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CC San Giuliano Terme 29.10.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Potete lo Garvey?
Buonasera, passo la parola al Segretario per la verifica del numero legale.
Buonasera.
Pistelli, Lenz, per favore.
Pistelli Elisa, presente Ceccarelli Matteo.
Matteoni Raffaele.
Ma assai Stefania.
Bernardi Angelo Buchignani Erica.
Garfagnini Andrea Egitto Carmelo.
Mugnai Federico.
Puccioni Matteo.
Simonini Francesco.
Ma Malacarne Paolo.
Filippi Nicola.
Con Gestri Claudia.
Assente.
Galiero Francesca Giordani Giacomo.
Marianelli Veronica.
Bogey Ilaria.
Sì.
Nicosia giusto?
Mazzate Elisabetta.
Pellegrini Maurizio.
Macchia ruolo: Francesco.
Bonani SIAM.
Fabrini Simone.
A Rusa Emanuele.
No, no, no, abbiamo dunque il numero legale e quindi apriamo ufficialmente il Consiglio alle ore 18:34. Vi chiedo la nomina di tre scrutatori, due per la maggioranza e uno per la minoranza.
Consigliere Matteoni. Buonasera per la maggioranza, la consigliera Cito e la consigliera Buchignani. Grazie, Consigliere Boggy. Per la minoranza il consigliere Pellegrini.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno, le comunicazioni, ma non ce ne sono, quindi andiamo al secondo punto all'ordine del giorno:
Ritorniamo al primo punto le comunicazioni, do la parola all'Assessora Paolicchi.
Grazie, Presidente. Volevo semplicemente comunicarvi che domenica mattina al Parco della Pace di Pontasserchio ci sarà la corsa da walk-in for Simone beneficenza per AIL, quindi so che voi, Consiglieri, siete tutti molto sensibili al tema e quindi volevo invitarvi tutti a partecipare e a dare il vostro contributo. Poi, volendo fare anche una bella camminata, una passeggiata, sono cinque percorsi, si vanno si va dai 2 chilometri del 17 quindi diciamo quasi tutti fattibili. Vi aspetto domenica mattina al Parco della Pace di Pontasserchio, grazie.
Grazie, Assessore. Proseguiamo col secondo punto all'ordine del giorno, ovvero il bilancio consolidato per l'esercizio 2025 Gruppo Comune di San Giuliano Terme Esame ed approvazione. Do la parola al Sindaco per l'esposizione.
Grazie, Presidente e buonasera a tutto il Consiglio comunale.
Allora, il bilancio consolidato è un adempimento normativo che ha scadenza ogni anno e il 31 ottobre e praticamente si redige, mettendo insieme il bilancio consuntivo del Comune.
Assieme ai bilanci delle società partecipate in cui a quote.
Nella redazione del bilancio vengono tolti i rapporti interni al gruppo, quindi crediti e debiti, costi e ricavi reciproci, per evitare che chiaramente queste voci abbiano una doppia iscrizione.
Le società che in cui il Comune di San Giuliano Terme ha delle quote sono Gest srl, che è la società in house del Comune con partecipazione al 100%, il Consorzio della Società della Salute zona pisana per il 10,04% APES che si occupa dell'edilizia residenziale pubblica per il 4,60% Reti Ambiente spa, società partecipata per la raccolta la gestione dei rifiuti per lo 0,975%.
Dall'analisi del bilancio consolidato vediamo che il Gruppo chiude con tre oltre 3 milioni di.
È utile 212.000 euro, sono in meno del Comune e l'effetto, diciamo delle delle delle lesioni che sono fatte. Quella che vi dicevo precedentemente dei crediti è un gruppo solido senza perdite da coprire, ha un patrimonio netto di 100 di oltre 117 milioni, in crescita di 5,86 milioni e non è stato fatto nessun ripiano di perdite delle partecipate negli ultimi tre anni.
La gestione ordinaria migliora migliore al risultato della gestione perché sale a 4,81 milioni più 814.000 euro rispetto all'anno precedente e crescono i ricavi di 734.000 euro. I costi scendono di 80.000 euro.
L'utile passa da 5,28 milioni a 3,07 milioni perché nel 2024 ci sono state poco più di 3 milioni di sopravvenienze attive, una tantum partite straordinarie, mentre nel 2025 pesano 2,55 milioni di sopravvenienze passive, insussistenze quasi tutte del Comune.
Mutui e prestiti scendono di 1,72 milioni di immobilizzazioni materiali aumentano di 4,25 milioni e le liquidità di 2,67 milioni. In sostanza, i pareri tecnici e dei Revisori sono favorevoli e dando un giudizio positivo sull'approvazione del bilancio del bilancio consuntivo.
Grazie.
Grazie, Sindaco. Quindi la discussione, dunque, se ci sono interventi per questa delibera.
Consigliere Manzari, prego. Sì, grazie, Presidente. Allora siamo chiamati ad approvare il bilancio consolidato del nostro Comune, un documento che non è ovviamente un mero esercizio contabile e nemmeno tantomeno burocratico, ma è lo specchio che soprattutto politico, delle scelte di questa Amministrazione e della salute, dell'intero gruppo dell'Amministrazione della nostra amministrazione pubblica è è una grande mappa e un grande collage di tutti e le realtà che collaborano col Comune per l'Amministrazione nel nostro territorio. Un gruppo che però, numeri alla mano, soprattutto in Commissione, ha mostrato qualche piccolo segnale di sofferenza che forse non possiamo e non dobbiamo ignorare, in particolar modo. La cosa che mi ha colpito è il dato macroscopico, quindi quello che fotografa la capacità del nostro Ente e delle sue partecipate di produrre ricchezza, ci mostra un risultato d'esercizio di gruppo che passa da oltre 5 milioni.
Atri. Registriamo pertanto 3 e qualcosa registriamo pertanto quello che si potrebbe definire un crollo secco, un peggioramento netto di oltre 2,2 milioni di euro in un solo anno ora in Commissione e il Sindaco ci ha spiegato che ci sono stati dei cambiamenti, delle partite di giro, delle situazioni eccezionali che non si sono più verificate, però insomma, forse ecco si dovrebbe scavare ulteriormente per capire se ci sono stati altri fattori che hanno frenato in qualche modo la reddività, redditività complessiva del gruppo e poi un'altra cosa, una sorta di nervo scoperto che riguarda i nostri padri e commerciali, i debiti, giustamente di nuovo. Il Sindaco è una un'obiezione che ho sollevato anche in Commissione, mi ha detto dice sì, però ovviamente sono bilanci di altre realtà e quindi si possono vedere chiedendoli andare a vedere i dati disaggregati, però è anche vero, ad esempio, che nel caso di gesti e come ha detto prima il Sindaco, c'è una compartecipazione al 100% del nostro Comune, una società in house, quindi ecco direi che da questo punto di vista, in particolar modo nel caso di geste, al di là dell'aumento dei composti, di tutto quello che è successo nel panorama internazionale, forse in particolar modo su quella che è una nostra realtà più immediata, nella quale noi abbiamo una compartecipazione importante, occorrerebbe una maggiore attenzione e un monitoraggio molto probabilmente più stretto. Ecco controllare meglio controllare che tutto venga gestito e diciamo organizzato nel modo migliore, onde evitare che poi questi questi aumenti, che complessivamente non parlo soltanto di Gest, si parla di debiti verso i fornitori e sono cresciuti di quasi 1,7 milioni di euro in un anno. Ripeto, complessivamente Eurojust ho fatto il caso specifico, perché è al 100% con partecipata dal Comune, non ricadano, ovviamente evitiamo il più possibile che ricadono nelle tasche dei cittadini.
E poi in mi permetto di fare anche un cenno un po' metodologico che emerge dalla nota integrativa. Ho notato una grande mole di correzione e di strutture di pre-Consiglio damento e la presenza di notevoli grandi disallineamenti contabili tra i dati del Comune e quelli delle partecipate. Penso ad esempio, a milioni di differenza nei rapporti con Reti Ambiente, Gest e questo, a mio giudizio, dimostra una debolezza strutturale nel dialogo e nel controllo preventivo dei flussi finanziari. Sembra quasi che si rincorrono i dati anziché programmarli. Per tutti questi motivi, Sindaco, diciamo che il mio giudizio, e credo anche un po' di parlare a nome dei colleghi che magari interverranno dopo di me. Eh, scusi, siamo un po' perplessi e ci sono alcune criticità che non ci convincono molto. Si vede un ente capogruppo che perde un po' colpì una partecipata che non va benissimo e dei debiti commerciali in crescita con una gestione straordinaria, non proprio totalmente il controllo. Auspichiamo pertanto una maggiore capacità di monitoraggio, un cambio di passo e soprattutto per il futuro, risposte puntuali e non elusive ai nostri quesiti. Grazie.
Grazie, consigliera.
Ci sono altri interventi?
Consigliere garfagnini, prego.
Grazie, Presidente.
Trattasi di un mero adempimento normativo che però l'obiettivo di verificare complessivamente lo stato di salute dell'amministrazione comunale, vengono messi insieme il bilancio del Comune con quello delle società partecipate e dall'analisi dei documenti no, non si ravvedono criticità particolari, ma anzi emerge che il Gruppo risulta solido senza pendenze con un patrimonio in crescita.
La gestione ordinaria è migliorata e i ricavi sono cresciuti, abbiamo meno debiti, più investimenti, più cassa.
Anche i pareri tecnici confermano questo questo a ulteriore conferma della buona gestione delle finanze da parte dell'amministrazione, che garantisce la realizzazione di investimenti e consentano la tranquillità ai nostri concittadini. Grazie.
Grazie ai consiliari, qualcun altro qualcun altro vuole intervenire?
Consigliere Bargi, prego.
Grazie, Presidente.
Ma a sentire l'intervento della consigliera Mazzarri, l'intervento del consigliere garfagnini sembra quasi che stiamo parlando di due cose completamente diverse. Da una parte un consigliere comunale solleva delle perplessità da quell'altro si afferma non ci sono criticità per i nostri cittadini. Ora lei, Consigliere garfagnini in Commissione ieri non c'era, però delle criticità sono emerse e non sono poi arrivate tutte queste risposte, però vi dico anche la verità. Quando noi diciamo queste parole giuste è perché qui si sta parlando in aroma tecnica, voi lo chiamate me mero adempimento normativo, però anziché dire bilancio consolidato, cioè cerchiamo di rendere o almeno io proverò a rendere in maniera più semplice da capire per chiunque ci stia ascoltando che cosa stiamo andando a votare e per farlo immaginiamoci una famiglia, una famiglia che vive in una casa e che insieme ad altre famiglie gestisce un servizio di raccolta e di rifiuti. E poi c'è un negozio e il negozio il suo. Adesso noi immaginiamoci di scoprire un giorno che tra i conti di chi paga il servizio e quelli che lo gestisce. C'è una differenza di 2 milioni e 700.000 euro, quasi 3 milioni di euro, cioè non proprio diciamo il resto che ti metti in tasca quando esce dal supermercato, insomma, una cifra considerevole. Abbiamo chiesto lumi riguardo questa cifra, cioè c'è una particolarità. No, ci è stato risposto che si pensa che probabilmente questo è dovuto a il limite che si pone sull'aumento del costo, un limite che si pone in un aumento del costo della tariffa e che quindi, una volta che si raggiunge quel limite, questo è l'eccesso ok, va bene, che succede, però con questo eccesso e a quel punto ci è stato risposto no, guarda, qui è scritto nero su bianco il Comune non è debitore perfetto e io mi sono domandata, ma se il Comune non è debitore equivale a dire che anche i cittadini non sono debitori, e allora sono andato a fare una ricerca e ho preso l'articolo 4.5 del metodo tariffario, che dice che è vero quello che diceva il Sindaco che c'è un limite, un tetto.
E quindi, a determinate condizioni si possono rinviare agli anni successivi il recupero dei costi che eccedono i limiti tariffari, quindi non è che sono spariti, si rimandano agli anni successivi e chi li dovrà pagare. Questa è la domanda a cui secondo me bisogna dare risposta, perché stiamo parlando di quasi 3 milioni di euro. Dopodiché abbiamo detto che questa famiglia c'è un negozio e il negozio, il suo 100% il nostro negozio si chiama Jester, una partecipata in house del Comune di San Giuliano, il Comune di San Giuliano e in questo caso, quindi la nostra famiglia affida le chiavi del negozio ad una persona che sceglie lei va be' andiamo a vedere i dati al 31 12 25 vediamo i dati al 31 12 25 e vediamo che la liquidità è appena superiore ai 2000 euro. Va beh, uno dice comunque sai no, le cose, questi pagamenti possono arrivare a 30 60 giorni, quindi va be' lasciamo stare la liquidità, la passiamo, però noi andiamo a vedere i debiti 880.000 euro di debiti verso fornitori che voi immaginatevi che il negozio fosse il vostro 880.000 euro di debiti verso fornitori, ma questi rilievi sono già scaduti verso chi sono il Comune sia interessato, avete una corrispondenza scritta, perché io così in Commissione ho detto nessuno mi ha smentito, quindi penso di poterlo ridire al microfono acceso qui dentro, senza alcun problema. Il Comune avrebbe anche l'obbligo di controllare è sua.
Chi meglio di lui? Ebbene, avevo chiesto gentilmente di farmi pervenire eventuali corrispondenze scritte in merito al controllo entro mezzogiorno di oggi, perché capirete bene ieri la Commissione, oggi il Consiglio diamoci il tempo anche di vedere i documenti arrivano alle 3, quindi tre ore prima di oggi. Io li vedo riguardo. È la lista con i numeri, il nome del fornitore e quanto geste deve a chi quelli scaduti e quelli non scaduti, datati ad aprile, che diminuiscono lievemente rispetto agli 880.000 euro che avevamo il 31 12, però restano una cifra che si aggira sui 700.000 euro. Quindi non è che stiamo sempre a parlare di noccioline.
E vi devo dire anche una cosa: abbiamo chiesto contezza del piano industriale.
Gli obiettivi sono stati raggiunti, cioè sempre in virtù del controllo. Niente. L'unica risposta ricevuta ma sì, dai, lo stiamo aggiornando il piano industriale, ci son cose, sono andate cose che sono andate un po' meno chi vivrà vedrà bene. Allora, a parte il fatto che ripeto che è significativo, io non ho chiesto solo l'elenco.
Delle persone a cui Gest deve qualcosa, io ho chiesto del tempo, è esaurito.
1 milione. Non ho chiesto solo questo, avevo chiesto anche, appunto, una corrispondenza. Chi non c'è?
Ad ogni modo vi devo dire che mi sono domandata e poi a questo punto lo dirò nella dichiarazione di voto, chi fosse la persona incaricata dal Comune di risolvere la situazione di geste. Allora ci si vede alla dichiarazione di voto e la finisco lì.
Grazie, consigliera consiliare. Altri? Prego, Consigliere Abrignani.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Io invece volevo fare un intervento in merito soprattutto all'allegato alla relazione allegata, nella quale si evince che il nostro Comune sta dimostrando una straordinaria capacità di governo e una straordinaria capacità, una tenuta amministrativa, muovendosi in un contesto internazionale fragile penso che non si sia mai visto negli ultimi decenni, con un contesto macroeconomico così tanto instabile, nonostante il Governo nazionale continua a dipingere un paese in salute. Ma la realtà che emerge dai documenti dei nostri Comuni è profondamente diversa, cioè all'aumento dei costi, l'inflazione e tensioni internazionali che colpiscono la carne viva dei nostri territori.
In pratica, il Governo sta scaricando sugli ESU, su sui territori i vari problemi e quindi tutto questi programmi erano lì non li vedo, grazie.
Grazie, consigliere Buchignani. Ci sono altri interventi?
Prego, Consigliere Malacarne.
Grazie.
Nel Consiglio comunale che facevano da fine aprile, approvammo il rendiconto di gestione dell'esercizio 2025 del Comune, che dimostrava un bilancio sicuramente solido, come come ricorderete certamente tutti.
A fronte però di una serie di cose fatte dall'Amministrazione nel 2025, in base al nostro programma politico di legislatura, perché ovviamente non basta avere i continui in ordine, bisogna utilizzare bene le risorse e su questo sulla modalità di utilizzo delle risorse. Sicuramente i Comuni di destra e quelli di sinistra vanno in due direzioni esattamente opposte. Quello che noi facciamo oggi dipende dal fatto che molti servizi e molte funzioni dei Comuni ormai quasi tutti i Comuni li hanno esternalizzati a società partecipate o enti strumentali, come ci ha detto il Sindaco, nella, nella parte che riguarda il nostro Comune, le 4 società e nell'esternalizzazione, noi dobbiamo fare, a mio avviso, lo stesso ragionamento che abbiamo fatto in Consiglio comunale di fine aprile, cioè andare a guardare il bilancio a questo punto.
E del gap, cioè del Comune, più le sue partecipate o enti strumentali, però andare anche a vedere se il le risorse che il Comune dà a questi, a queste società partecipate o enti strumentali e come vengono utilizzati, cioè se sono utilizzate nei in direzione di un programma politico e di un controllo politico che ogni Comune dovrebbe esercitare. E allora io su questo mi mi limito solamente a a fare una un ragionamento su APES e sulla Società della Salute non entro su geste, proprio per il motivo che è stato da poco ricordato dalla consigliera bogey, cioè che il Sindaco ieri su gesti ci ha detto che l'Amministrazione sta facendo una revisione del piano industriale, quindi sicuramente di qui a poco avremo la possibilità di ragionare con tutti i dati e.
E di rispetto, appunto a alla situazione di ceste e sulla Società della Salute. Il nostro Comune nel 2025 ha contribuito per il suo 4% 4 per il solo 10% con oltre 2 milioni di di investimenti. Il problema è che nel 2025 agosto la Società della Salute è stata sciolta.
Il tutto la storia della Società della Salute, lo sapete, cioè la Società della Salute funzionava con una serie di criticità fino al 2024, nel 2024, una decisione assolutamente irresponsabile.
E con le conseguenze che stiamo vedendo ora da parte della destra del Comune di Pisa, che alla prima paralizzata e poi l'ha fatta sciogliere nel 2025, noi ancora non abbiamo un bilancio CONS della di della Società della salute proprio perché agosto è stata è stata sciolta. Ripeto, il Comune ha continuato a dare i suoi finanziamenti fino a agosto alla Società della Salute, ora a chi gestisce per conto della Società della salute, cioè la ASL.
Però è evidente che il nostro Comune, come tutti gli altri Comuni, si è trovato in una enorme difficoltà, causata dalla paralisi e poi dallo scioglimento nel mantenere gli stessi servizi con la stessa qualità, come era in precedenza rispetto agli altri agli anni precedenti. Non entro nel merito dei singoli servizi, perché ho solo sette minuti, ma è stato sicuramente molto complicato e faticoso e in certi casi impossibile mantenere questi servizi.
E al solito, quando un servizio non funziona, non bisogna guardare il l'operatore del servizio, ma bisogna guardare chi ha determinato il malfunzionamento del servizio. Allora, su questo, siccome, come dicevo prima, crediamo che su queste società partecipate in qualche modo il Comune debba provare a esercitare una un controllo politico sulla base del del, della propria volontà politica, idea politica, ecco la nostra, la nostra. Il nostro auspicio è che la nostra Amministrazione come come sta già facendo, ma ancora con maggior vigore.
E cerchi di arrivare a una gestione quanto più possibile associata dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari. Ne abbiamo già discusso più volte in questo Consiglio comunale. Abbiamo per fortuna anche una una relazione tecnica interessante, quella della Fondazione Zancan, quindi noi continuiamo a dare soldi su questa, su questo capitolo, su questa società partecipata, che ora non c'è più, la diamo alla ASL.
L'indirizzo politico che vorremmo dare all'Amministrazione, anche sulla base di quello che questa maggioranza dà a già, ha già deciso appunto di andare rapidamente decisamente verso una gestione associata. Il comune di Pisa ne resterà fuori. I cittadini pisani se ne renderanno conto gli altri otto Comuni più riescono a andare in questa direzione e meglio sarà.
E la arrivi alla conclusione non bastano. Allora se ho finito, mi fermo.
Grazie.
Grazie, Consigliere. Altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Bond.
Grazie, Presidente, per fare la mia dichiarazione di voto. Faccio un breve ragionamento da dove avevo terminato poc'anzi e riprendendo quello che diceva il consigliere Malacarne, il Comune deve fare un'attività di controllo sulle società partecipate. Allora ritorniamo a quella che è partecipata al 100% dal Comune. Dicevo, chi è che c'ha in mano le chiavi del nostro negozio? Io sono andato a vedere chi è.
È la dottoressa Vanessa Angotti, è stata nominata dal Sindaco a dicembre 2024 e avrò detto dentro di me pensavo avremmo scelto il numero 1 perché con una situazione così debitoria sicuramente sarà sicuramente poi sarà bravissima, però diciamo, guardando il suo curriculum io non vedo molto di che eh, con tutto rispetto un insegnante benissimo e poi però sono andata a vedere un altro particolare, basta fare una ricerca su Google molto rapida. Nel 2019 è stata nominata dal sindaco di Lucca Tambellini PD nel CdA di farmacie comunali e forse questa è la sua caratteristica principale per essere in capo a geste oggi poi nel 2022 è stata candidata al consiglio comunale di Lucca nelle liste del Partito Democratico e nel 2023 è tra i firmatari dell'appello a sostegno di Elly Schlein.
Ottimo, va benissimo, direi che forse probabilmente fossi stata. Io avrei scelto una persona con un curriculum un pochino più in materia per gestire la Gest, ma è un argomento che sicuramente approfondiremo facendo un sunto di tutto quello che abbiamo detto partendo da la situazione di rete ambiente, arrivando a quella debitoria Digest, ci potrei mettere anche che non si sa nemmeno se abbiamo le piste ciclabili nostre della provincia o della Regione o di che altro so io. Concludo dicendo che la nostra dichiarazione di voto è ovviamente contraria e se questa è la strada buona, io non voglio immaginare cosa sarebbe stata quella cattiva.
Grazie, Consigliere. Altre dichiarazioni di voto?
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, prego, consigliere Matteo.
Grazie, Presidente. Intanto preannuncio che voteremo a favore con tutta la maggioranza a questa proposta di delibera, perché ci dice delle cose importanti sullo stato di salute del nostro Comune. Questo non è scontato, soprattutto in un periodo contingente come come questo. Ecco, abbiamo ovviamente tutti i pareri che sono stati letti, sono favorevoli, quindi la gestione del gruppo è tutto sommato no. Tutto sommato è in buonissima salute. Per noi questo bilancio consolidato non è semplicemente un adempimento, ma è una scelta politica che comunque è fatta di trasparenza e di.
B e che fa vedere esattamente la alla foto e la fotografia esatta del nostro del nostro quadro. Non nascondiamo niente sotto sotto la coperta, anzi, mettiamo tutto in un unico bilancio e lo mandiamo nella nella alla banca dati delle amministrazioni pubbliche. Ecco, questo bilancio, innanzitutto lo votiamo e senza senza tentennamenti, perché consolida e non nasconde niente, rivela. E soprattutto tiene e tiene in un contesto socioeconomico come questo una cosa non da poco. E aggiungo anche che su geste è in corso un piano di di industrializzazione, un nuovo piano di industriale e tra l'altro, tenendo conto per primo dei nostri dipendenti, perché sarebbe troppo facile di smettere o privatizzare secondo la logica liberista della destra. Voi, magari con qualche sacrificio, con qualche conto magari meno buono, riusciamo a andare avanti con i nostri operai pensando per prima a loro al loro benessere alla loro, diciamo a loro, alla loro qualità del lavoro. Quindi teniamo e poniamo attenzione soprattutto prima sulle persone che magari anche su qualche conto che magari sarebbe ben evidentemente più più più buono, privatizzando, esternalizzando oppure dismettendo. Quindi questa è una considerazione politica che che mi piace sottolineare e che rivendico come come come una una vittoria della nostra Amministrazione e sosterremo, ecco, in questo, in questo nuovo piano industriale, quindi il resto ecco, non vorrei entrare subito all'inizio in contraddizione, perché secondo me, ecco, quando si fanno certe affermazioni, si portano certe certe certe argomentazioni, si sfiora appunto di diffamare le persone. Quindi io la chiuderei qua non vorrei rispondere a certe accuse che ci sono arrivate. Quindi a nome della maggioranza, appunto voteremo. Annuncio il voto favorevole della su questa delibera, grazie. Grazie, consigliere Matteoni. Altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni, quindi apriamo la votazione.
La delibera, con 17 voti favorevoli e 7 contrari, è approvata.
Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile con 17 voti favorevoli e 7 contrari. Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, il punto 3, Documento unico di programmazione DUP triennio 2026 2028 approvazione nota integrativa dalla parola all'Assessora oli.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutto il Consiglio. Allora, con questa proposta di Consiglio si esprime la volontà dell'Amministrazione alla richiesta di finanziamento per la richiesta di finanziamento del bando per l'assegnazione di contributi regionali a favore dei Comuni per la realizzazione di interventi destinati a parcheggi pubblici e per l'intervento di realizzazione di un parcheggio pubblico a San Giuliano Terme per un quadro economico pari a 2 milioni di euro il parcheggio in questione.
Il parcheggio che verrà realizzato come ampliamento del parcheggio già presente lungo la via del Brennero e verranno nel progetto e previsti degli interventi importanti, anche di natura idraulica e sarà un importante collegamento dal parcheggio al la futura biblioteca e all'Opera Pia, quindi è fa parte del progetto di sviluppo e riqualificazione di tutto il centro di San Giuliano Terme e quindi si chiede di inserire questa richiesta di finanziamento come parte integrante e sostanziale del DUP, il Documento unico di programmazione e si chiede e in questo contesto, di fare questa integrazione, perché questo bando scade il 30 novembre e il bando regionale dei parcheggi 2026 della regione Toscana e diciamo che il DUP ci dà mandato di chiedere il finanziamento con questo finanziamento stimato intorno ai 2 milioni di euro, il.
Il servizio il settore dei lavori pubblici sta lavorando al PEF TE e quindi internamente presenterà questo PEF TE nella richiesta stessa di finanziamento. Questo bando è simile ad altri bandi che abbiamo già, diciamo ai quali abbiamo già partecipato e di cui abbiamo ottenuto i finanziamenti, che sono quelli poi per la realizzazione del parcheggio di Pontasserchio davanti al Parco della pace e del parcheggio di Patrignone, per i quali abbiamo ottenuto il finanziamento, quindi ecco, per questa richiesta di finanziamento da integrare al DUP che si chiede di deliberare. Grazie.
Grazie, Assessore. Accoglie ci sono interventi per questa delibera?
Prego, consigliere Manzari. Sì, grazie, Presidente. Allora, perveniamo su questa proposta di deliberazione numero 120, che riguarda l'ennesima variazione d'urgenza al DUP per la candidatura a un bando regionale ovviamente, come ho già detto in Commissione, ben venga tutte le volte che l'Amministrazione e i suoi uffici si impegnano per intercettare i fondi per partecipare a bandi che diano vita a infrastrutture o a migliorie del nostro territorio, in particolar modo nella stessa Commissione, l'Assessora Colle ha specificato che questa nuova realtà verrà realizzata con che materiali di ottima qualità e fattura e nell'ottica anche di far sì che ci sia un miglioramento dal punto di vista idraulico della zona interessata. Quindi, ecco, da questo punto di vista, io, come ben sapete, che ho molto a cuore questi aspetti per cui trova il mio plauso, sono rimasta un po' perplessa e queste perplessità allo esposte anche in Commissione, perché appunto all'interno del documento dell'organismo del del Collegio dei dei revisori emergeva un aspetto relativo proprio all'erogazione di questo importo consistente. Si lasciano 2000000 di euro da parte della Regione e si parlava anche di pari passo di un discorso relativo a un mutuo cosa che il Sindaco ha chiarito, perché ha spiegato che.
Con la Regione non darà direttamente i soldi, ma eventualmente provvederà a pagare le rate del mutuo stesso. Ora ecco, io qui di nuovo una questione perché di solito i mutui hanno degli interessi, quindi presumo poi che in automatico non so se questa cifra riuscirà in automatico a soddisfare tutto, compresi gli interessi del mutuo o se eventualmente il nostro Comune dovrà compartecipare. La cosa che mi ha lasciato un po' perplessa è che la realizzazione di tutto quello che riguarda il progetto stesso e la parte economica sono in realizzazione ed opera. Pertanto non è stato possibile in Commissione avere delucidazioni precise relativamente a quanto sarà l'importo reale quanto questo discorso del mutuo andrà a incidere e soprattutto cosa succederà qualora questo bando non dovessero essere vinto da parte dell'Amministrazione, c'è stata ampia garanzia che la direzione e la volontà politica è quella di realizzare questo parcheggio auspichiamo. Ecco, visto che all'interno del DUP viene messo questo questa questa infrastruttura, che poi tra l'altro, insomma, la necessità di parcheggi nel nostro Comune. Da un lato aggiungo purtroppo e poi però per un altro aspetto, per fortuna, perché vuol dire che comunque il territorio è vivo e vissuto.
Arriva gente, quindi c'è necessità di ampliare gli spazi di parcheggio, non rimanga però lettera morta e che vada nella direzione di un impegno preso. Reali e con i cittadini che poi a qualunque costo venga realizzato, ovviamente con consapevolezza, come dico sempre che l'investimento dovrà essere congruo al nostro bilancio, perché tutto deve essere fatto col criterio saggio della proporzione. Grazie.
Grazie, consigliera. Altri interventi?
Prego, consigliere Fabbrini.
Grazie, Presidente. Buonasera. Allora, io premetto non sono Commissario della della prima Commissione, però.
Ho letto un po' la documentazione allegata.
E alla luce, alla luce di ciò.
Diciamo che mi sono posto degli interrogativi sul perché ci ritroviamo oggi a votare questa modifica al Documento Unico di Programmazione. Ora, in merito a questo parcheggio io è mesi che sento parlarne di questo di questo progetto e mesi che si parla di realizzare questo questo parcheggio di collegamento con con poi quello che sarà l'opera pia, una volta ultimata o comunque insomma, con il centro del paese.
Però.
Tutto questo viene fatto oggi alle porte del bilancio di previsione 2027 2029. Ebbene,
Quando si parla del documento unico di programmazione, si dovrebbe parlare di un documento che è il documento strategico dell'ente no documento dove all'interno, anche grazie poi anche al al piano triennale dei lavori pubblici ma quella è un'altra cosa ancora si vanno a definire tutti gli interventi che l'Amministrazione comunale ha intenzione di realizzare in un determinato periodo di tempo. Ora sembra quasi che questo parcheggio l'idea di questo parcheggio sia saltata fuori una settimana fa, quando in realtà è da mesi che se ne parla o quantomeno sui giornali se ne se ne diciamo, se ne dà notizia e quindi qui viene il punto della situazione, dove è la visione strategica che merita il documento unico di programmazione, cioè se questo è un progetto che se ne parla da mesi, per quale motivo non è stato fatto prima? Per quale motivo non è stato inserito prima e soprattutto alla luce di questo bando regionale, ci stiamo ritrovando un po' a doverlo rincorrere questo bando, perché fondamentalmente si sta chiedendo al Consiglio di modificare il documento unico di programmazione quando fra un mese dovremmo approvare il nuovo il nuovo DUP indicativamente no, un mese e mezzo, quindi.
Un'altra curiosità che ho avuto leggendo questo i documenti, ma questo questo costo di due, questo quadro economico di 2 milioni di euro, dove trova fondamento, cioè nel senso sulla base di quale progetto è stato creato questo diciamo è stato dato a questo questo questo prezzo sulla base di che cosa? Quindi dobbiamo desumere che dal momento in cui mi sembra di capire, ma mi potrei sbagliare, non c'è nessun progetto tecnico concreto di realizzare questo parcheggio è un modo di dire no, costa 2 milioni, tanto intanto mettiamolo nel DUP, poi si vedrà quando quando magari vinceremo il bando è questo il punto è questo, un grosso problema perché nel momento in cui si dà notizia prima anche a mezzo stampa o comunque attraverso i propri canali informativi della re di dover realizzare questo, del della volontà di realizzare questo questo parcheggio e poi oggi si viene in Consiglio comunale dove si chiede al Consiglio di modificare il DUP e non si ha neanche il progetto con un qualcosa di più concreto in mano. Io credo che qui stia mancanza di visione, di visione strategica, quindi ovviamente noi non siamo contrari alla realizzazione di opere pubbliche, quindi non è che lo faccio, non è che questo ragionamento lo faccio per perché appunto non voglio che questo parcheggio venga realizzato, però oggettivamente rimango perplesso nel non sapere nient'altro se non un allegato di tre righe dove si dice che dentro il DUP si vuole inserire questo questo progetto da 2 milioni di euro per un bando regionale senza sapere nient'altro, quindi di cosa si sta? Di cosa stiamo parlando? Cosa stiamo andando a votare? Aria fritta, grazie.
Grazie, consigliere Fabrini. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Bonanni.
Prima che prenda la parola, voglio ricordare a tutti i Consiglieri consiliare di mettersi più vicini al microfono, affinché la registrazione sia di qualità più elevata.
Prego, consigliera.
La mia io è più che altro un quesito, se è possibile avere una risposta, visto che siamo in variazione di DUP, visto che stiamo programmando lavori per 2 milioni di euro, che insomma non sono spiccioli, volevo sapere se dentro questo DUP si può anche far fare delle proposte o magari ecco, come giustamente diceva il collega Fabrini, parliamone, io non faccio parte nemmeno io della Commissione, ma mi risulta che sia stato avanzato e io parlo delle. Ho sentito dire che sono stati fatti dei parcheggi in altre.
Frazioni, io vorrei portare alla vostra attenzione la frazione di Gello, ma magari ogni tanto magari l'Assessore potrebbe anche venire, possiamo fare una passeggiata insieme e fargli vedere dove un Paese.
Praticamente mi sembra 6.000 abitanti.
No, non ha avuto, non ha avuto una sola cosa, che negli ultimi 30, quarant'anni sia migliorata se non un parcheggio vicino alla chiesa. Allora, visto che abbiamo tutti questi soldi che la che la la la la Regione è disposta a darci che noi abbiamo anche la possibilità di variare i DUP. Io penserei, visto anche la popolazione anziana, visto la popolazione giovane, magari con dei bambini anche che vanno nei passeggini, oltre che avere l'aria condizionata ai agli asili nido. Io vorrei che ci fossero dei marciapiedi che non ci sono, perché tutti e tutte le volte che io vado a votare voi vedo che devo passare in mezzo alla strada e non ci sono marciapiedi, non ci sono piste ciclabili, c'è una bellissima pista ciclabile che ha fatto il Comune di Pisa, che va da Agello e arriva verso la città. Io proporrei. In questo Dux è possibile far mettere una quella stessa pista ciclabile che da Pisa dal confine di Pisa arriva a San Giuliano. Ecco.
Se è possibile, magari queste proposte, se potete mettere il mio conto, visto che abbiamo tutti questi soldi e eventualmente poterle anche reali, una piazza, una piazza dove le le mamme la domenica mattina o dopo le scuole si trovano con i bambini a giocare sempre Agello, fate un giro Agello e vedete poi delle altre frazioni non posso parlare, perché li conosco un po' meno, grazie. Grazie, consigliera. La chiaramente l'Assessora non può rispondere. Questi sono interventi, non domande. No, lo dico l'ho fatta parlare nel nell'ambito appunto dell'intervento. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Matteoni. Grazie, Presidente. Allora, intanto vorrei vorrei precisare che con questa delibera noi andiamo a fare sostanzialmente due cose. La prima è concreta è quella, appunto del candidiamo un parcheggio privato, un parcheggio pubblico di 2 milioni di euro.
La seconda, appunto, e l'altro punto, che è quella di rispondere a un'esigenza dei cittadini e dei commercianti di chi appunto di.
E ed è anche un'esigenza politica e qui vengo ai colleghi dell'opposizione, che forse non hanno capito che la delibera viene fatta, perché esistono dei ponti, dei dei bandi regionali, quindi siamo eventi evidentemente bravi a intercettarli, a capire quando è il momento nel momento più giusto per prendere, magari anziché togliere i soldi dalle finanze il la la Regione ci dà magari 2000000 di euro e ci dà magari un mutuo da 2 milioni di euro e ce lo ripaga in gran parte, appunto attraverso la Regione Toscana. Questa è un'attenzione che la nostra Regione ha verso gli enti, come come il nostro e noi siamo bravi a intercettarli al momento giusto. Ecco, questa è un'attenzione e voglio dire chiaramente che questo che questo impianto, quest'idea di una Regione che investe sui comuni e sui comuni sulla attraverso una legge, una legge che è stata fatta appositamente nel 2021 va va a sostegno proprio di questa di questi, di questi progetti, appunti per migliorare la per riqualificare i centri storici, per per favorire il decongestionamento dei centri urbani e quindi diciamo che questa questa questa delibera è stata fatta, secondo me, in maniera più che tempestiva e utilizzando un bando regionale o non viene fatta. Ecco, volutamente grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Matteoni. Consigliere Borghi.
Grazie, Presidente. Io vi devo dire la verità, non volevo intervenire, però io credo che sia il caso di mettere un pochino di ordine, perché io vi posso capire. No, e se l'assessore ci dice un parcheggio per un quadro economico di 2 milioni di euro, le persone pensino che i costi effettivi del parcheggio sono 2 milioni di euro. Allora, io voglio chiarire un fatto:
Siccome considerazioni ha appena detto che l'Amministrazione è in grado di capire quando è il momento giusto per intercettare i bandi, allora noi stiamo votando una variazione al DUP, il costo del parcheggio non lo sappiamo quanto è. Partecipiamo a un bando che ci dà al massimo 2000000 di euro, ma non sappiamo qual è il costo del parcheggio, perché non abbiamo un progetto di fattibilità tecnico economica, vuoi dire fantascienza, questo lo so, però va così a San Giuliano. Per di più, se noi partecipassimo a questo bando, c'è un fattore che bisogna considerare, che è ciò che ci hanno scritto i Revisori, i Revisori ci dicono che esiste una componente di interesse sul mutuo, i cui riflessi finanziari dovranno ancora essere verificati, quindi che abbiamo questa remota ipotesi che se non ci fossero le condizioni noi lo possiamo farlo. Detto questo, che mi sembrava doveroso, perché voi dovete sapere chi è che il commissario forse lo saprà già a chi in Commissione ieri non c'era e che siccome ci sono arrivati dei documenti dove c'abbiamo un bando è un mutuo. La consigliera Mazar richiede all'assessore Colli scusi, ma mi può delucidare sul mutuo? La risposta è stata probabilmente perché l'Assessore Colla ha capito quali sono i temi che stanno cari alla consigliera Mazzarri. No, no, ma non si preoccupi, faremo anche dei lavori con materiali di prestigio, quindi fatemi capire una cosa: non avete un progetto di fattibilità tecnico economica, non sapete quant'è il costo, anche se continuate a dire che 2 milioni di euro non lo sapete, però sapete che userete materiali di prestigio. Allora io non sono contro le opere pubbliche e opere di questo genere, però rendiamoci conto che state parlando di un qualche cosa che non sapete che cosa sia, cioè sapete che c'è un parcheggio, poi poi forse ci saranno i soldi, non sapete il mutuo gli interessi. Forse non avete letto il parere dei Revisori. Ad ogni modo io esco con una certezza sola e semmai ci fosse i materiali saranno di prestigio.
Assessore aquali.
Sì, ho chiesto il fatto personale, consigliera Boggy, perché io la pregherei di non dire le parole che io non ho detto, perché io non ho usato il termine materiali di prestigio. Io ho detto rispondendo alla consigliera Mazzarri, che saranno stati che verranno fatti interventi di tipo idraulico con materiali di qualità, quindi magari la prego di ripetere, se vuole, visto che chiede sempre le registrazioni, le parole precise, che non non voglio che mi siano messe in bocca le parole che non uso grazie.
Grazie, assessore Poli. Consigliere Filippi, prego.
Sarò molto telegrafico, io non ho capito in questa fase in cui la minoranza si è riscoperta.
Tecnica e non politica, che non è il suo ruolo, però di controllo. Sì, per carità, però ecco, per esempio, non so se sa che gli affidamenti si fanno sui criteri di qualità prezzo, no del rapporto qualità/prezzo, quindi non è poi in materia del Consiglio.
Individuare e capire i materiali e uno è più di altri quel quel mestiere lì e di altri, quel mestiere e poi io non ho capito e ripeto, non ho capito se siete contro il fare dei parcheggi, cioè questa è una domanda che mi sorge spontanea. Magari poi fu tramite il voto si capirà se voi questi parcheggi li volete fare o no? Perché qui si parla proprio, si vuol fare un parcheggio a San Giuliano si vuole investire dei soldi per permettere alle persone di parcheggiare? Questa è la domanda. Il resto è fuffa. Tra l'altro, visto che vi scoprite sempre dei tecnici, come mai la nota integrativa a ottobre per fare un parcheggio, perché il bando è di agosto, è semplice la risposta. Quindi tecnici, basta scrivere su. Tra l'altro c'è scritto anche il il il numero del del decreto della Regione per il bando basta cercarlo su internet si diventa poco, non c'è bisogno di grandi ricerche, quindi questo è quanto non penso ci siano grosse criticità su questa delibera e vi ringrazio.
Grazie, consigliere Filippi. Altri interventi? Prego, consigliere Puccioni.
Grazie, Presidente.
Allora, io vorrei partire dal fatto che.
Nella dichiarazione di voto è un intervento. Questo vorrei partire dal fatto che, come ha detto l'Assessora,
È lo stesso procedimento, questo che è stato usato per il parcheggio di Patrignone e per quello di punto al seggio, e mi sembra che sul parcheggio di Patrignone siamo tutti d'accordo, quindi non è che si dice una cosa in Consiglio, poi si va da altre parti e si dice il contrario. Cerchiamo di essere coerenti almeno su questo. Poi voi non avete capito.
Il discorso dei materiali, il discorso dei costi non avete capito anche un'altra cosa che qui dentro, quando si risponde alle delibere, si risponde su quello che dice l'Assessora Colin è che si fanno richieste per frazioni, per Paesi si rimane sul punto che è il parcheggio di San Giuliano, accoglie le richieste, si fanno in altre sedi, magari partecipando alle Commissioni sì, sì,
Detto questo, intervengo su questa proposta di delibera relativa all'aggiornamento del documento unico di programmazione, per ribadire con forza la bontà e la visione strategica del lavoro che questa Amministrazione sta portando avanti per il nostro territorio e in particolare per la frazione capoluogo. Voglio sottolineare un dato politico inequivocabile: sotto gli occhi di tutti coloro che vivono e frequentano San Giuliano Terme nella nostra frazione capoluogo non si era mai vista una concentrazione di così tanti investimenti e cantieri aperti.
Stiamo assistendo a una stagione di trasformazione e di cura del territorio straordinaria, frutto di una programmazione seria, puntuale e capaci di intercettare risorse regionali ed europee fondamentali.
Di fronte a questa mole storica di opere pubbliche e di cantieri che migliorano concretamente il capoluogo, dispiace constatare l'atteggiamento della minoranza. L'opposizione, come sempre, continua a non proporre mai una visione politica. Non c'è mai un'alternativa di sviluppo, un'idea di futuro per la nostra comunità. Al contrario, si nasconde sistematicamente dietro cavilli burocratici, perdendo l'occasione di discutere del merito, dei problemi e dei bisogni dei cittadini.
Perché da voi non viene mai una controproposta, c'è sempre il cavillo burocratico, la legge, il numero, ma una proposta mai.
L'atto che oggi siamo chiamati ad approvare, che in sé si inserisce nel DUP, che inserisce nel DUP la richiesta di finanziamento per la realizzazione del parcheggio pubblico per un quadro economico di 2 milioni di euro, ne è la prova lampante. Questo intervento non è soltanto un'opera infrastrutturale, isolata, ma riveste un'importanza cruciale perché rappresenterà il nuovo parcheggio di ingresso al Paese.
Sarà la porta di accesso strategica nella nostra frazione capoluogo, capace di alleggerire il traffico, migliorare la vivibilità urbana, favorire la sosta ordinata e valorizzare l'accoglienza turistica e commerciale del nostro 103 male. Per tutte queste ragioni, esprimo il mio voto assolutamente favorevole a questa delibera che guarda al futuro di San Giuliano Terme, con fatti concreti di risposte tangibili. Grazie.
Grazie, consigliere Piccioni.
Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Nicosia. Sì, grazie, Presidente. No, volevo soltanto precisare alcune cose, ma semplici in Commissione si fanno sì che la Commissione opposta, perché poi si fanno anche delle domande, quindi noi ci si pongono anche delle domande che non abbiamo sempre detto tutti i dati, eccetera. Non voglio ripetermi, però è stata fatta una domanda, è stato detto, ma intanto non c'è un progetto e quindi non si sa se si spenderà 2 milioni di euro 1 milione e quanto saranno, perché il problema un altro no e ti spiego e ti spiego subito il PNRR, se già la domanda che ti voglio fare io e se poi invece di 2 milioni ce ne vogliono 3. Cosa si fa?
No, perché se no non si sa come funziona effettivamente te, però che poi Doxa fai lo lasci eh no, può darsi un se non si sa, visto che i due sessi me lo spieghi o io io non sono un tuttologo, se qualcuno me lo spiega, però non ci è stato spiegato in Commissione, quindi vuol dire che qualche dubbio ce l'avete anche voi sapete dove o ci avete da qualche parte avete sotto il materasso e avete degli altri soldi e poi appaiono. Quindi può darsi è. Quindi siccome il bilancio lo fate, voi sapete voi dove sono i soldi, eccetera, grazie.
Grazie, Consigliere. Altri interventi?
Se non ci sono ulteriori interventi per questa delibera, andiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Boggy.
Grazie, Presidente. Evidentemente non siamo stati chiari, quindi non volevo nemmeno intervenire. Invece faccio anche la dichiarazione di voto. Allora il consigliere Filippi quando lei dice di non aver capito se voterò in maniera contraria, io ho detto non sono contro, non so se c'è qualcosa che non capisce di queste tre parole, ma non sono contro quello che volete fare.
O meglio l'intenzione che avete di fare, perché è ben diverso e lo abbiamo spiegato molto bene, però come avrà ben capito se si vuole fare poi.
Guardare e spaccare in quattro il capello su un aggettivo che una persona può usare. Io poi guarderei un pochino la sostanza e direi anche che gli interventi che abbiamo fatto mettono anche in luce che dal nostro punto di vista e credo che ogni consigliere che ha parlato lo ha motivato dignitosamente, c'è una navigazione che sembra un po' a vista, però vogliamo premiare la volontà che avete ragione per la quale abbiamo deciso di astenerci. Quindi, se non ha capito, glielo ripeto, non siamo contro, non siamo contro.
Grazie, consigliere. Prego, consigliera Marani. E poi quel.
E poi il Consigliere Campanini allora qualcuno mi sembra di aver capito, ha detto che noi non si capiscono gli argomenti, facciamo delle domande e fuori luogo, ma molto probabilmente se andiamo su Google e mettiamo DUP, mettiamo variazione, mettiamo poi qualche altra cosa ci potrebbe collegare tutto quello di cui però bisogna avere questa questa mentalità, di andare a cercare quello che vogliamo fare e detto questo, e mi sembra che un collega sia de dei dei Verdi AVS no, proprio lui proprio è intervenuto e ha detto che ci vuole il parcheggio, che noi non abbiamo capito niente e l'altro collega.
Mi sembra. Io mi. Io chiedo per sapere se se si lei no, no, ah no, è o Duma ho chiesto, ho chiesto no, allora mi sbaglio se non è lei. Comunque nella maggioranza è presente anche AVS e si parla di consumo. Mi sembra di sentir parlare soprattutto a Pisa, tutte le volte che c'è un. Mi scusi, possono andare avanti grazie. Allora mi sembra che anche a Pisa tutte le volte che hanno tirato fuori un parcheggio, è venuto fuori che c'era il consumo di suolo, che bisogna mantenere i vertici, ovviamente gli alberelli, tutte queste cose qui di cui sono assolutamente d'accordo. Allora mi domando se noi abbiamo questa capacità di intercettare finalmente perché il Comune di San Giuliano Terme degli Houthi tantissimi anni non è stato capace di intercettare quelli che sono i finanziamenti sia europei che quelli della delle regioni oppure anche del Governo, se adesso se abbiamo questa competenza e ben venga, facciamo in maniera di farla magari anche interessandoci a cose, diciamo il verde, visto il Comune appunto e ribadisco piuttosto che un campo di un parcheggio, opterei più per un appunto un marciapiede, una c, una pista ciclabile dove la gente non ha bisogno di prendere la macchina e viene in paese. La mia dichiarazione di voto e ovviamente, come ha già detto la collega mi astengo, ma non perché sono contrari ai progetti, ma semplicemente perché i progetti vanno pensati soprattutto mantenendo, rispettando l'ambiente, il verde di San Giuliano, che è una ricchezza. Grazie, consigliera prego, Consigliere. Garfagnini.
Grazie, Presidente. La realizzazione di ulteriori aree a parcheggio costituisce un provvedimento che va a incidere sul corpo del cittadino. Precisazioni ulteriori posti auto rappresenta un investimento strategico anche per lo sviluppo del territorio. È un tema molto sentito dalla collettività.
Alla luce dei sempre più esigui trasferimenti destinati alle Amministrazioni comunali, cercare di reperire a intercettare i finanziamenti pubblici rappresenta uno strumento essenziale per garantire uno sviluppo del territorio e con economicamente sostenibile.
E cercando per l'appunto Olbia approfittare delle opportunità messe a disposizione della Regione. Avere una visione strategica significa anche sapersi adattare alle circostanze e credo che un'occasione del genere debba essere colto al volo.
Non può essere di certo l'eventualità di pagare degli interessi a compromettere la possibilità di realizzare un'opera del genere.
Per questo motivo, e mi sento di dire che noi voteremo positivamente questa delibera, grazie.
Consiliare. Ci sono altre dichiarazioni di voto? Prego, consigliere Filippi.
Allora, intanto ho capito che la collega parlava di me, io sono di AVS, insomma, della lista Sinistra unita.
E quindi si informi poi anche su quello che siamo, insomma, cose sue e per quanto riguarda invece io non ho ancora capito, quindi se ci si astiene, se si è contrario no al progetto, nel senso astenersi non è prendersi la responsabilità di fare, ma non mi risponde. Sto parlando io. Perfetto. Quindi questa mia opinione io non penso che ci si assuma la responsabilità astenendosi su gli investimenti. Tra l'altro, visto che si dice che non è stata fatta progettazione. Sono due anni, due anni che si parla di questo progetto del centro a San Giuliano, due anni parlato con la proprietà, si è modificato.
Ecco, dico, lo avete seguito molto bene, però all'andamento di questo Consiglio è mi sa, infatti non c'eravate nelle Commissioni. Questo è quello che vi è mancato qualche pezzo, insomma, ha fatto sta che par di capire che anche su questo, come vi astenete, su tante, tante altre delibere, mozioni vi astenete, non vi prendete la responsabilità di di fare, di fare. Noi facciamo lo facciamo da due anni e mezzo e continueremo a farlo.
Spero se le condizioni lo permetteranno. E tutto questo per dire che come Gruppo Sinistra Unita, siamo favorevoli. Grazie, Consiglieri.
Altre dichiarazioni di voto?
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, apriamo la votazione.
La delibera è approvata con 17 voti favorevoli e 7 astensioni.
Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile con 17 voti favorevoli e 7 astensioni. Passiamo dunque, al prossimo punto all'ordine del giorno, che è il punto.
Numero 4, quello che vi è arrivata, appunto come aggiunta ordinari un ordine del giorno aggiuntivo. Adempimenti di cui all'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000 Bieffe Bank spa do la parola all'assessore Colli.
Sì, sì, no, o a me avevano scritto sbagliato dalla parola al Sindaco.
Grazie, Presidente. A questo punto è il riconoscimento di un debito fuori bilancio.
Che si è venuto a creare a seguito di una sentenza del Tribunale di Pisa.
Una recente sentenza con la quale il Comune è stato condannato a pagare complessivi 27.273 euro S e questi 27.000 euro sono 23.500 euro circa per PEF Bank spa e 3 circa 3.700 euro in favore del CTU nominato dal tribunale.
A questa causa riguardava una un'entità, una somma molto più alta di oltre 140.000 euro che questa azienda chiedeva al Comune per per il mancato pagamento di bollette, quindi diciamo siamo stati condannati, ma di fatto abbiamo risparmiato oltre 110.000 euro rispetto a quelle che erano le richieste di questa azienda.
Grazie, Sindaco. Apriamo la discussione, quindi mi chiedo se ci sono interventi per questa delibera.
Prego, consigliere Manzari. Sì, grazie, Presidente. Allora.
Ci accingiamo a votare su una questione che fotografa in modo impietoso alcune criticità croniche della gestione amministrativa e contabile del nostro Ente. Ovviamente gli eventi, gli accadimenti di cui diciamo la sentenza poi da cui nasce la sentenza, un riguardano un'amministrazione vigente, ma le amministrazioni precedenti, che ovviamente insomma, percorrenza politica è chiaro che, come tutti ben sappiamo, sono, sono strettamente collegate.
In Commissione si è detto che è una sorta di vittoria, tenuto conto che l'importo che veniva avanzato era una cifra molto importante, si ragionava di 140.000 euro e che invece poi tra diciamo una condanna netta del dell'importo e più il discorso del del della della perizia del perito che è stato coinvolto. Si ragiona su che sotto i 30.000 euro, quindi sicuramente è chiaro il risparmio rispetto alla richiesta c'è stata, però diciamo, parliamoci chiaro, non si può non cogliere anche la plastica, rappresentazione di una sorta di fallimento organizzativo e di una gestione e perdonatemi, ma un po' superficiale delle risorse pubbliche, perché è lì, è chiaro e lampante che il Comune non ha pagato le bollette, ora erano nei particolari, perché si ragiona relativamente agli anni del Covid, anni in cui magari ci sono stati problemi economici di altra natura, però insomma, ecco, solitamente quando i cittadini non pagano le bollette o magari non pagano le bollette della TARI e poi magari non hanno la possibilità che il Comune no di delibera a loro volta con i soldi della collettività per pagare ciò che non è stato pagato.
Quindi, da questo punto di vista, ecco.
Il quadro che emerge non è consumo non è consolatorio. Il Comune è stato citato in giudizio nel dicembre 2020 per fatture di energia elettrica non pagate nei termini. Gli operatori gestori iniziali hanno pensato bene di cedere questi crediti a soggetti che io ovviamente non difendo, perché spesso hanno anche un modo aggressivo e speculatori o di agire, però è evidentemente avevano dalla loro sicuramente una parte di ragione, perché quando delle cose sono state pagate, non sono state pagate. Diciamo che il conto finale, poi chi lo paga? I cittadini di San Giuliano Terme, quindi i soldi dei nostri concittadini che sono stati bruciati in interessi moratori, i costi di recupero le spese legali a causa dell'inefficienza dei pagamenti.
Dalle carte, tra l'altro, è emerso anche che il Comune è arrivato in giudizio senza una gestione ordinata della contabilità. La consulenza tecnica d'ufficio ha dovuto faticare e analizzare tonnellate di documenti perché gli uffici non avevano un quadro chiaro e immediato dei pagamenti effettuati. L'Amministrazione ha dovuto depositare i mandati di pagamento quietanzato in ritardo in corso in corso di causa. Questo dimostra anche una totale assenza di trasparenza preventiva e di controllo interno. Se abbiamo speso denaro pubblico per fare una perizia contabile in tribunale, perché gli uffici finanziari non riuscivano a dimostrare tempestivamente lo stato dei pagamenti. L'aspetto forse più sconcertante e anche un po' la strategia adottata dal Comune.
L'ente ha impostato la difesa sul presupposto di aver rifiutato le cessioni di credito, in particolar modo, se non erro, quella di Acea e il tribunale era assolutamente smentito. Questa linea, ricordando un principio elementare cioè il Comune può opporsi alla cessione del credito, però il contratto di fornitura deve essere ancora in corso perché dopo quando la fornitura è terminata, il fornitore è liberamente padrone di cedere il proprio credito e l'ente non può bloccarlo con un risulta arbitrario. Questo ovviamente ha ammesso l'Ente nelle mani di questo soggetto, che ovviamente qui ovviamente o la peggiore opinione possibile, però è chiaro che tra virgolette questa resistenza a oltranza ha trascinato il Comune in una causa che poi, bene o male sì, ha contenuto i danni, però è una causa persa, sennò non dovremmo pagare niente. Ecco, invito, pertanto l'Amministrazione per il futuro ad evitare di accumulare contenziosi spesso, purtroppo ci vedono perdenti a pagare spese legali e peritali a tasca della collettività. I cittadini di San Giuliano Terme meritano rispetto per i loro soldi, soldi importanti che non vanno sprecati, è stato detto in Commissione e questo non ho motivo di dubitarne che l'avvocato Fanelli ha combattuto estremamente per contenere la portata del danno è stato garantito l'impegno a mandare tutta la documentazione alla Corte dei Conti, dove spero che venga fatta chiarezza sia sul piano politico, amministrativo di una linea così debole, fallimentare e che ha esposto il Comune alla soccombenza, grazie. Grazie, consigliera.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere bogey.
Grazie, Presidente. Dopo l'intervento della consigliera Mazzarri, c'è poco da aggiungere, anche se io vorrei porre l'accento su cosa è stato detto ieri in Commissione il Comune a questa sentenza in mano da luglio e a noi ci è arrivata solo nella mattina di ieri e l'avvocato Fanelli, cioè addirittura raccontato no, ma io ho chiesto il parere dei revisori dei conti. Si potevano accelerare al che alla mia domanda erano nei tempi, quando gliel'avete chiesto questo parere? Ah no, io io non lo so. Ecco allora a me fa già ridere che 10 minuti fa stavamo parlando di 2 milioni di euro e ora parliamo di bollette non pagate.
Ma penso che sia necessario anche porre l'accento su una questione: questi 27.000 euro sono sempre ammesso e non concesso che io abbia letto bene la sentenza che non è arrivata nei tempi previsti dal Regolamento che evidentemente, se esistono e per dare tempo ai Consiglieri di studiarla sono 4.000 euro di capitale riconosciuto e il resto sono interessi e spese, cioè noi potevamo pagare 4.000 euro e invece noi andiamo a pagare 23.000 in più.
Ebbene, sono sono scelte.
Su quanto è stato detto abbiamo risparmiato e e l'avvocato ha lottato come un leone. Io non non lo so. Ecco, io non so su questo faccio un po' di difficoltà ad esprimermi, perché se ho capito bene, questi 4.000 euro non sono quelli, cioè l'ammontare che veniva chiesto il Comune era maggiore.
E poi non è stato dimostrato che quella ammontare lì era stato pagato, il che è un po' diverso da dire noi glielo dobbiamo o oppure cioè a queste dichiarazioni io non non non non lo so. Ecco io tra abbiamo lottato come un leone, abbiamo risparmiato su un argomento del genere appena c'è stata una se appena si fa per dire perché di luglio, però io ci andrei un pochino più cauta. Ad ogni modo capirete bene che per una serie di fattori tra cui anche quello che il documento ci è arrivato solo ieri mattina e oggi lo discutiamo in Consiglio e ieri ci è arrivato qualche ora prima della Commissione, noi non non possiamo partecipare al al voto su un argomento del genere, non assolutamente assolutamente no. Spero di aver motivato dignitosamente il motivo e ad ogni modo posso fare un appello al Segretario se gentilmente, poi mi potrà rispondere via mail ora, anche nella sua funzione di assistenza tecnica giuridica al Consiglio comunale, se l'iter, con il quale dobbiamo votare un argomento del genere, di cui la sentenza è il presupposto stesso per venire in Consiglio a discuterlo, sia giusto che arrivi qualche ora prima della Commissione bilancio e il giorno prima del Consiglio.
Grazie, Consigliere. Qualcun altro vuole intervenire? Qualcun altra qualche altro Consigliere.
Non mi sembra ci siano altri interventi, quindi chiudiamo la la parte della discussione. Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliera Bonanni.
Allora, io ho deciso di votare e voglio anche motivarlo sia alla opposizione che alla maggioranza.
Resto qui voto sì al pagamento della sentenza, perché è un atto dovuto, perché è un atto dovuto prescritto dal giudice, ma contesto la gestione e chiedo trasmissione alla Corte dei conti per i maggiori oneri e per mancanza conciliazione, perché, almeno da quello che io ho letto nella sentenza, non è stato fatto un atto di conciliazione, se non è stato fatto, anche questo va assolutamente comunicato alla Corte dei conti, per cui chiedo al Segretario di metterlo a verbale il voto sì.
Grazie, consigliera.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione prendendo atto che il resto dell'opposizione, fatta eccezione della consigliera Bonanni, si è drogato, quindi è come se non fosse presente in Aula.
La delibera approvata all'unanimità passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
All'unanimità la delibera è immediatamente eseguibile.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno e si entra nel nella parte delle interrogazioni e delle mozioni, quindi abbiamo, secondo il nostro articolo 34, 2 ore per il loro svolgimento, a partire dalle 19:54.
Consigliera, consigliere, se ce la vuole anticipare qua al banco.
Riprendiamo, quindi stavo dicendo alla il punto 5, che vede.
L'interrogazione in merito al semaforo mobile in via Pietra Santina, un programma per la risoluzione del problema presentata dal consigliere comunale Simone Fabris, dalla consigliera comunale Ilaria Poggi. Riprendo atto che tutta l'opposizione sia di nuovo ricollegata, quindi formalmente è presente in Aula e risponde l'Assessore Acholi.
Scusate, sì, avete ragione, prego, consiglier Fabrini per l'esposizione.
Grazie, Presidente. Molto molto brevemente si è resa necessaria questa interrogazione a seguito di alcune segnalazioni da parte dei cittadini, diciamo dei disagi relativi al sistema di diciamo semaforico provvisorio in Via pietra Santina. Purtroppo la strada ovviamente è percorsa da comunque da pullman, è una delle porte d'accesso per la città e quindi rappresenta anche per noi un'arteria fondamentale per il passaggio comunque dei veicoli.
Da molto tempo è presente. È previsto questo questo impianto semaforico che sta creando disagi sul, diciamo sulla sulla viabilità. Si chiede in particolare all'Amministrazione comunale quale sia il programma per superare questa questa limitazione, perché ovviamente non possiamo tenere cantierizzato il il il nostro Comune per sempre. Quindi oggettivamente è giusto anche dare delle risposte ai cittadini che chiedono che sia risolto anche il problema appunto al manto, al manto stradale e per questo motivo, appunto, si chiede all'Amministrazione comunale quale è il programma e la risoluzione che ha appunto in programma di di realizzare e togliere definitivamente questo problema in via Pietra Santina. Grazie,
Grazie, consigliere Fabbrini, ora le risponde l'assessore.
Grazie, Presidente. Allora, devo innanzitutto un pochino a ricostruire le ragioni che hanno reso necessario questo restringimento della carreggiata in via da Santina e quindi poi illustrare le attività svolte dall'Amministrazione per risolvere le criticità e ripristinare quindi poi la normale circolazione stradale.
Allora, la situazione è emersa a seguito di una deformazione della pavimentazione stradale provocata dagli apparati radicali dei pini presenti a bordo strada che ha determinato la formazione di dislivelli significativi in alcuni tratti della carreggiata e da una prima verifica che era stata effettuata da geste, erano stati individuati appunto due tratti interessati con un dislivello di circa 15 centimetri, insomma, quindi un dislivello importante che era appunto pericoloso per la circolazione, quindi la gravità della situazione, però no. Con questo importante dislivello non consentiva di intervenire efficacemente con un ripristino provvisorio, ad esempio con l'asfalto a freddo, quindi si è resa necessaria una valutazione più approfondita, finalizzata ad individuare le modalità corrette del ripristino della sede stradale attraverso quindi un intervento di scarifica profonde nuova bitumatura. Il problema è stato che la scarifica del manto stradale poteva interessare il danneggiamento delle alberature coinvolte, perché praticamente questo dislivello era di una sorta di lastre di cemento che è, andava ad appoggiarsi in maniera integrale alle radici degli alberi. Quindi allora, intanto, per garantire la sicurezza degli utenti della strada è stata predisposta la segnalazione di pericolo e si è provveduto a limitare la circolazione del tratto interessato mediante il semaforo mobile, poi contemporaneamente, considerate le deformazioni del manto stradale e che erano appunto, come ho già detto, riconducibili agli apparati radicali delle alberature, ma tenuto conto che il nostro servizio Ambiente stava già portando avanti in collaborazione con l'Università di Pisa, una campagna di verifica e valutazione del patrimonio arboreo comunale Amministrazione ha chiesto di anticipare gli approfondimenti su i pini interessati a questo dislivello, così da poter definire gli interventi stradali sulla base di un quadro tecnico più completo. Abbiamo avuto la relazione redatta dal dipartimento di agraria dell'Università di Pisa, che è emersa, che ha fatto emergere la necessità.
Di una potatura di questi pini per alleggerire il peso, quindi la riduzione della chioma e questi accertamenti si sono resi necessari per affrontare la crescita, la criticità in modo organico, valutando quindi sia le condizioni della strada, ma anche quelle delle alberature, con l'obiettivo di individuare una soluzione adeguata sotto il profilo della sicurezza, ma anche sotto la tutela del patrimonio arboreo e sono state poi effettuate ulteriori verifiche specialistiche sulla stabilità delle alberature. Oltre ai saggi per approfondire le caratteristiche strutturali della carreggiata e ulteriori indagini sugli apparati radicali. Queste attività hanno consentito di acquisire gli elementi necessari per definire quindi le modalità di intervento, tenendo conto della necessità di ripristinare correttamente il sottofondo e la pavimentazione stradale, limitando al contempo possibili danni alle radici degli alberi da conservare.
Parlando di tempistica, che poi è quello che che chiede nella sua interrogazione. Quindi allora, nei giorni scorsi è stata effettuata questo ulteriore potatura dei due pini individuali per questo intervento e la precisazione che si vuole fare. È questa che l'operazione è stata programmata tenendo conto delle limitazioni legate al periodo di nidificazione e del protrarsi delle alte temperature che hanno esteso la fase vegetativa delle piante e quindi abbiamo dovuto aspettare i tempi adeguati per la potatura. Ora oggi finalmente siamo nella fase di avvio degli interventi di ripristino stradale stradale. Proprio oggi è stato firmato l'affidamento alla ditta che effettuerà i lavori necessari che comprenderanno quindi lo sbancamento e ripristino del sottofondo stradale e quindi sarà poi la asfaltatura completa della strada e saranno quindi completati e le elaborazioni con la stesura appunto di uno strato di binder chiuso necessario a ripristinare la finitura superficiale della carreggiata in maniera conforme, quindi a breve. L'obiettivo, quindi prioritario, è quello di arrivare a completamento di questi lavori necessarie e a quel punto sarà rimosso ovviamente il semaforo mobile e.
A chiusura dei lavori, okay?
Grazie, Assessore Coni. Prego, consigliera Fabbrini, per la replica e poi le chiedo se si ritiene soddisfatto o meno della risposta.
Grazie, Presidente. Grazie all'assessore per la risposta e sono soddisfatto del del della risposta. In particolare, mi auspico ovviamente che le tempistiche possono essere quelli delle più brevi possibile e sono anche soddisfatto e comunque in qualche modo la nostra interrogazione abbiamo diciamo dato un la maggiore a questo, a questo processo, appunto no, di rimettere la la strada in sesto, quindi.
Speriamo che possa effettivamente nelle prossime settimane, nei prossimi, insomma, nei prossimi giorni e potersi sistemare definitivamente grazie.
Grazie, Consigliere. Passiamo quindi al prossimo punto, ovvero il punto 6: interrogazioni in merito ai lavori di riqualificazione del parterre e all'impianto e all'impatto sul transito di mezzi pesanti nel vicolo Corto, presentata dal consigliere comunale Simona fa Simone fra Fabbrini e dalla consigliera comunale l'area voci.
Prego, consigliera Fabbrini. Grazie, Presidente. Allora, questa è un'interrogazione. Chi è? Diciamo, si è resa necessaria al dopo aver visto i lavori effettuati al PAR ter nei giorni scorsi, in particolare alcuni cittadini della zona mi hanno segnalato il passaggio del di un'auto Bruzzo, ma di notevoli dimensioni da Vicolo Corto, tant'è vero che si è reso necessario anche togliere tutte le piante, tutti i vasi di fiori che abbellivano il il vicolo per permettere appunto il passaggio di questo di questo mezzo. Ora sotto Vicolo Corto ci passa la fognatura, mi dice a storica comunque un bene.
Molto importante che appunto anche per ragioni strutturali e di tenuta, si rende necessario comunque in un certo senso, avere una valutazione preventiva prima di far passare un un mezzo come come quello al fine, insomma, di capire se la tenuta strutturale sia idonea al passaggio di mezzi del genere. Quindi, premesso il fatto che vicolo porto è stato riconosciuto anche dall'associazione Pro Loco come un punto diciamo di bellezza, un punto particolarmente rinomato per la sua bottega artigiana, per anche i fiori e le piante che abbelliscono appunto il il passo, tant'è vero che fu apposta anche una targa proprio dalla Pro Loco in merito al diciamo il ringraziamento ai cittadini che curavano proprio questo. Questo spazio.
Si chiede pertanto all'Amministrazione comunale se siano state effettuate delle degli studi di tenuta strutturale del delle fognature, mi dice per permettere il passaggio di questo mezzo, se poi in qualche modo ora leggo integralmente le richieste quindi al punto 1, se prima di autorizzare il transito delle auto blu lungo via lungo Vicolo Corto, siamo stati effettuati specifici studi tecnici preliminari di tenuta della pavimentazione e della sottostante struttura fognaria, mi dice a volte a garantire la piena sicurezza e l'integrità dell'opera storica. Al punto numero 2: se il Comune intenda verificare le crepe segnalate sulla pavimentazione e con quali tempistiche intenda ripristinare l'assetto originario di Vicolo Corto e posizionando, favorendo il posizionamento delle piante e dei vasi dei fiori rimossi per le esigenze di cantieri ora in particolare al punto 2, faccio un attimo un contesto.
Durante un sopralluogo abbiamo verificato, insieme ai cittadini che sul tratto del marciapiede, dove poi ci sono gli ingressi delle abitazioni, il marciapiede risultava crepato e a sentire i cittadini queste crepe prima non c'erano prima del passaggio del del mezzo, che comunque insomma, è abbastanza abbastanza pesante, quindi in un certo senso è anche plausibile che abbia causato queste queste crepe. Pertanto rinnovo insomma, in sostanza,
La richiesta di sapere se sono stati fatti questi studi di fattibilità, se siano stati fatti anche dei sopralluoghi da parte dell'Amministrazione comunale per verificare queste queste, queste queste crepe e quindi insomma, qual è anche in questo, in questo caso tempistiche o comunque programmazione in merito. Grazie.
Grazie, Consigliere Assessore, prego, per la risposta.
Grazie, Presidente. Allora, volevo fare una piccola premessa per dire che, insomma, il lavoro della baracchino del parterre un lavoro molto atteso e l'Amministrazione comunale ha investito 400.000 euro per la per la realizzazione di questo di questo edificio, che rappresenta anche un punto di ritrovo, cioè rappresen rappresentato e rappresenterà di nuovo e un punto di aggregazione di ritrovo per la città di San Giuliano e quindi insomma, come da cartello, i lavori avranno seguito fino a gennaio 2027 e in questo frangente esposto questa interrogazione c'è stata la deposizione dei blocchi prefabbricati. Allora io le volevo solo fare una precisazione per quanto riguarda la rete fognaria. Allora alla rete fognaria in realtà io non so se lei come sia documentato, però non c'è sotto piccolo corto, non è presente alcuna struttura fognaria principale.
E tantomeno non abbiamo prove che sia Medicea, perché non ci sono le prove che sia dell'età suddetta, però è quello che c'è Vicolo Corto è una condotta di ridotte dimensioni che collega le caditoie e le griglie presenti lungo il piccolo, però la fognatura e si trova al di sotto delle abitazioni vicine e dei rispettivi giardini e quindi a distanza dell'area interessata dai lavori, quindi non è nel vicolo laddove è passata la gru.
Quindi diciamo che.
Non è stata fatta questa.
Qui in questa, diciamo supervisione prima del passaggio in merito alla fognatura, perché di fatto no, non c'è. Quindi in merito alle se alle crepe segnalate si tratta di piccoli da Ge, danneggiamenti e per alcuni elementi della pavimentazione. Certamente sono cose che possono capitare soprattutto in queste circostanze, dove la pavimentazione irregolare e certamente la ditta esecutrice provvederà a ripristinare e a rendere nuovamente solidali alla pavimentazione al termine dei lavori a proprie spese o attraverso la copertura assicurativa appositamente stipulata prima dell'affidamento degli interventi, appunto, trattandosi di pavimentazione caratterizzate da superfici irregolari, si possono verificare le delle lesioni e anche se ci sono stati degli accorgermi accorgimenti preventivi.
Perché anche in questo caso, comunque, sono state predisposte delle apposite lastre per la ripartizione dei carichi secondo delle soluzioni tecniche che erano state valutate dalla ditta, proprio con l'obiettivo di ridurre il rischio dei da danneggiamenti. Quindi ora a conclusione dei lavori, ovviamente verrà senz'altro ripristinato e per quanto riguarda il ripristino generale dello stato dei luoghi anche per questo cantiere, come avviene normalmente in occasione degli interventi che comportano delle modifiche temporanee dei luoghi dove poi sono zone di cantiere. Al termine dei lavori si provvederà a ripristinare le condizioni preesistenti, fatta eccezione per gli elementi ovviamente direttamente interessati dalle modifiche previste dal progetto. Comunque questa si tratta di una prassi ordinaria nella gestione dei cantieri, finalizzata a garantire poi che le aree interessate dalle elaborazioni siano restituite, per quanto possibile, nelle condizioni in cui si trovavano prima dell'avvio degli interventi.
Grazie, Assessore. Ha consiliare, prego la parola per la replica e poi le chiedo sempre se si ritiene soddisfatto o meno. Grazie, Presidente.
Sono parzialmente soddisfatto perché sono contento comunque che il il il marciapiede verrà in qualche modo controllato e risistemato, però oggettivamente al vicolo fuori in Vicolo Corto, come lei anche ha detto.
Hanno messo una lastra di metallo sopra un un come spot. Come si può definire un un bacino sotto una caditoia sotto una caditoia che è molto grande? Crolli fa parte del sistema fognario che c'è, cioè in realtà lì ci passa poi comunque nel caso si può andare anche insieme ai propri cittadini, cioè nel senso loro lo sanno meglio di noi, anche perché è un tema che gli sta particolarmente a cuore e hanno avuto modo, insomma, anche con l'Amministrazione comunale, di rivolgersi e cercare, insomma, anche tutela in questo senso.
E quindi ripeto,
Oggettivamente qui mancava un controllo, perché lì c'era c'è questa questa caditoia che anche abbastanza profonda, il rischio oggettivo era che potesse quantomeno addirittura sprofondare meglio così meglio che non sia successo niente, ci mancherebbe, però ecco il controllo, controlli preventivi non ce ne sono mai abbastanza. Quindi sotto questo punto di vista forse era meglio anche valutare la situazione in maniera diversa. Comunque.
Per quanto riguarda, invece, il secondo punto e quindi la sistemazione del del marciapiede, accolgo, fa fare favorevolmente quello che lei ha detto, quindi la ringrazio.
Grazie, Consigliere.
Passiamo, quindi alle mozioni. Prego, Consigliere Moggi.
Grazie, Presidente. Abbiamo una mozione urgente ai sensi dell'articolo 39 bis del nostro regolamento. I caratteri dell'urgenza sono descritti in maniera analitica nella mozione e adesso ve li espongo, perché presuppongo che siano in base a quelli che il Consiglio dovrà decidere se ammettere la stessa in discussione oppure no.
Il 28 ottobre, quindi, nella giornata di ieri, veniva indetto un'assemblea pubblica in piazza Celli a San Giuliano da parte degli assistenti sociali della zona distretto Pisana, così come preannunciato da un articolo del quotidiano il Tirreno, nel quale appunto venivano denunciate gravi criticità del sistema socio assistenziale locale di San Giuliano Terme e una situazione di insufficienza dell'organico degli assistenti sociali. Adesso noi lo sappiamo, il 15 ottobre abbiamo fatto un Consiglio aperto su questo tema sociosanitario assistenziale. Nessuno ha detto niente, ma le assistenti sociali in piazza ci hanno raccontato che è così dal 1 ottobre che l'Amministrazione comunale ovviamente lo sapeva. A un certo punto è intervenuto anche un membro della Giunta in piazza e, come dire, c'è stato un bell'animo di rivolta, quindi ci siamo andati.
Il vicesindaco Carucci e quindi ci siamo dati un po' da fare, abbiamo ascoltato queste persone che erano veramente delle condizioni di rabbia, ma anche dovute a delle criticità che ci hanno rappresentato e che ritengo assolutamente degne di essere attenzionate. Ora la situazione un po' particolare, perché è così dal 1 ottobre.
Abbiamo fatto un Consiglio dove sembrava che ci fosse tutto rose e fiori, abbiamo solo evinto che è colpa del centrodestra. Se la sanità non va quello quello siete stati chiarissimi, però ecco questo invece compete a noi non stiamo a parlare del Governo. Questo compete a noi. Queste persone ieri in piazza erano in piazza per chiedere delle risposte. Questa mozione ha un impegno molto chiaro e se il Presidente del Consiglio me ne dà l'opportunità. Io leggerei la mozione in maniera che il Consiglio possa decidere se ammetterla oppure no in discussione.
Le chiedo se mi porta la mozione, le facciamo una fotocopia da consegnare ai capigruppo.
Capigruppo, se potete venire al banco per ritirare la copia della mozione.
Bene consigliere Poggi, prego.
Prego di esporre la mozione. Ricordo, Consiglieri, anche di maggioranza. Scusate, un attimo. Voglio ricordare anche a loro che la consigliera, secondo il nostro articolo 39 bis, la consigliera il consiliare Boggy, esporrà la mozione e poi non ci sarà né discussione, quindi senza dibattito nelle dichiarazioni di voto, ma sono consentiti un intervento a favore e un intervento contro.
Per l'ammissibilità per l'ammissibilità prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. La mozione è stata data a tutti i Capigruppo, quindi riusciranno anche magari a seguirmi in maniera migliore. Allora, premesso che il giorno 15 ottobre 2026 veniva indetto un Consiglio comunale in seduta pubblica aperta per la tradizione, per la trattazione del seguente ordine del giorno: nuova sanità territoriale, organizzazione del servizio, obiettivi e prospettive nella circostanza, oltre alla presenza dell'assessore Pugliese, partecipavano all'assemblea aperta anche la dottoressa Di Bugno, la dottoressa Guarnieri e la dottoressa Occhinegro. Durante l'assemblea venivano illustrati i servizi erogati, le caratteristiche organizzative della casa della comunità, senza tuttavia accennare a una carenza d'organico riguardante gli assistenti sociali. Questo è un punto su cui vorrei porre particolare attenzione.
In data poi 28 ottobre, quindi quello di ieri succede quello che descrivevo poc'anzi, ovverosia che dà un racconto che sembrava che stesse andando tutto bene, come siamo bravi, in realtà ci siamo trovati in mezzo a una ventina o una trentina, più o meno di persone addetti ai lavori che brontolano in maniera molto forte contro il Comune di San Giuliano Terme, che a quanto pare non ha mosso a loro dire un dito dal 1 ottobre ai giorni nostri e ci mettevano in luce quanto la materia da loro trattata sia estremamente delicata e loro avevano dei casi che stavano seguendo, cioè gli assistenti che prima avevamo stavano seguendo dei casi e niente. Questi casi oggi non sono seguiti. Sono dovuti intervenire degli assistenti da Pisa per un'emergenza e ci hanno messo in luce, che hanno già scritto a loro ordine e a ogni soggetto delegato e che ha voce in capitolo per dirgli che se succede qualcosa loro non hanno non si vogliono assumere la responsabilità penale di un pallino di responsabilità tra Comune e ASL. È quello che fa un po' sorridere e che avevamo qui tutti, dal Comune, ogni persona che poteva essere riguardata e nessuno ha detto Pio.
Io ho sentito tantissimi, invece, interventi contro il centrodestra. Quello era chiarissimo durante quella seduta. Ad ogni modo, come dice l'articolo 39 bis nella mozione, troverete richiamati i motivi degli articoli per cui può essere ammessa in discussione. Ora passiamo all'impegno, che è un impegno molto preciso ad attivarsi nell'ambito delle rispettive competenze e nel rispetto della normativa vigente per l'avvio delle procedure necessarie all'assunzione di un numero congruo di assistenti sociali per il territorio di San Giuliano Terme, anche attraverso l'utilizzo di graduatorie concorsuali vigenti presso altri enti, ove consentito, nonché mediante l'attivazione di procedure di mobilità volontaria tra pubbliche amministrazioni, al fine di favorire un più rapido inserimento di personale già qualificato e operativo, senza escludere l'indizione di apposite procedure concorsuali per garantire il necessario rafforzamento stabile dell'organico. Queste erano le pretese giuste. Aggiungo.
Delle assistenti sociali in piazza noi ve l'abbiamo rappresentato e, come ci avete spiegato poc'anzi, voi governate, voi avete il potere di fare. Io spero che voi ci diate la possibilità di ammettere quest'atto in discussione e di discuterlo e perché no, anche di approvarlo.
Grazie, Consigliere. Vi chiedo quindi un intervento per chi volesse farlo chiaramente, un intervento a favore e un intervento contro.
La proposta del Consigliere Bocci.
Prego, consigliere Malacarne.
Allora, il Consiglio comunale aperto a fine.
Alla fine del Consiglio l'assessore Colucci è intervenuto e ha spiegato ha detto che c'era una carenza e ha spiegato che cosa il Comune stava facendo.
Nell'impegno della mozione si chiede alla Giunta di fare quello che già sta facendo, quindi per me c'è un invito al ritiro.
Contro contro invito al ritiro.
Un intervento a favore.
Consigliera Bonanni, prego.
E i Consiglieri, il problema degli assistenti sociali, io, a mio avviso, essere contro e veramente.
Un pochino appunto, per ritornare il famoso discorso di si della mozione sto parlando della mensa, ma consigliere Malacarne, devo dire, insieme alla carne facciamo fare basta, devo dire, o contro questo deve essere.
Io devo essere contro, non ho capito. Eh sì, ho capito, ma mi fa parla, ma a me ma mi scusi, ma mi mi deve mettere in bocca per favore, lasciamo fare l'intervento e il problema degli assistenti sociali, che adesso abbiate deciso di risolverlo in questo momento fa solo piacere, però sappiate che è un problema cronico di San Giuliano Terme e non è un problema né della Società della salute né dal Governo centrale. È un problema che le assistenti sociali non ci sono da San Giuliano e se andiamo a vedere da tanto tempo, oltre alle gravidanze e oltre alle assunzioni che ci sono stati per cui, a mio avviso, ritirarla. È assurdo perché abbiamo sollevato un problema che oggi viene rappresentato in questo Consiglio, punto.
Ora il Consiglio ha invitato a valutare, con una votazione l'ammissibilità, quindi all'iscrizione all'ordine del giorno della mozione presentata dal consigliere e da tutte le opposizioni che l'ha sottoscritta. Quindi ora, appena pronto alla votazione, prego, potete votare.
La mozione presentata è stata dichiarata ammissibile con 22 voti favorevoli e un'astensione. Dunque, apriamo appunto alla discussione della mozione, quindi eventuali interventi.
Posso?
Prego, consigliere Mattia, rullo.
Buonasera a tutti.
Allora, il problema assistenti sociali.
È davvero critica la cosa.
Tant'è vero che credo che nella nostra Regione Toscana non so quante volte si sia verificata una cosa del genere e in effetti è comunque avremmo fatto anche piacere, anche se una sola persona dell'Amministrazione era presente in piazza ascelle ieri e quindi faccio i complimenti al vicesindaco.
Però la situazione è questa.
Il numero previsto sono cinque assistenti sociali.
Dei quali due sono in maternità.
Due sono andate via e un altro è un'altra, anzi conserva il posto, ma sembra che abbia scelto un'altra, un'altra sede, quindi attualmente noi non abbiamo assistenti sociali. Il discorso da quanto tempo io ritengo anche da un tempo di per sé, che può essere anche un mese, anche un mese, ma la vacanza non deve esistere. San Giuliano Terme non merita questa mancanza, perché siamo una città, una città di oltre 30.000 abitanti e se sbaglio, correggetemi il discorso poi della maternità. Ebbene, è anche lì bisognava bisognava pensarci prima anche a trovare sostituzione il tempo determinato, cioè voglio dire effettivamente io credo che sia stato preso un po' sottogamba questo problema, problema che, ahimè,
Fuoriuscito, diciamo proprio dal dal bicchiere, dal basso, da tutto, tant'è vero che ci siamo ritrovati gli assistenti sociali della zona pisana del distretto a denunciare questo ed erano anche molto arrabbiate davvero molto arrabbiate e credo che il nostro vicesindaco ha avuto anche difficoltà a cercare di di rispondere a tutte le varie accuse che davano. Insomma, la verità è questa. Io ero presente perché ho letto l'articolo sul giornale il Tirreno e quando ho notato che, guarda caso, nel pomeriggio c'era questo sciopero degli assistenti sociali e era e ritengo.
È opportuno che noi ci fossimo medesimo, piace di non aver visto l'Assessora, probabilmente per imprevisti o problematiche personali, non era presente e comunque io credo che bisogna dare una risposta, una risposta celere e una risposta sicura. La gente deve sapere, la gente vuole sapere probabilmente ancora tanta, tanta gente non sa nulla di questo.
È all'oscuro di questo.
Non ho capito cosa ha detto.
Chi ha creato questo casino dalla Società della Salute?
Dalla Società della Salute è quello che vuole dire. Ebbene, sarà pure io non lo so chi abbia creato questo casino, però una cosa è certa: che l'Amministrazione doveva provvedere, perché sapeva a quando chiudeva la Società della Salute e non si è chiusa il giorno dopo.
Ebbene, io qua non voglio stare veramente ad accusare o a portare sul patibolo qualcuno no, io voglio soltanto portare avanti la problematica che è seria dei nostri cittadini, non sono soltanto mie, ma di tutti.
Grazie della tessera. Grazie, Consigliere. Macchiarono altri interventi. Prego, Consigliere Malacarne.
Ma io vi ho invitato al ritiro.
Per due motivi:
Anche il terzo, il primo era che avete detto una bugia, cioè qui avete scritto il falso in questa mozione, cioè che nel Consiglio comunale aperto avete scritto senza tuttavia accennare a una carenza di organico riguardante gli assistenti sociali. È falso perché è stato ampiamente accennato sia dalla dottoressa Di Bugno sia alla fine dall'assessore Colucci. Io vi invitavo al ritiro per evitare di farvi presentare una mozione in cui scrivete il falso, secondo voi invitate e impegnate il Sindaco e la Giunta comunale a fare una serie di cose che ora sicuramente il Sindaco o l'Assessore Colucci vi diranno che stanno già facendo, quindi in genere quando una mozione invita a fare l'Amministrazione, a fare qualcosa che sta già facendo, in genere c'è l'invito al ritiro, come dire, avete ragione, lo stiamo già facendo e volete andare avanti, siete voluti andare avanti niente. E allora dico anche la terza: queste gravi criticità del sistema sociosanitario locale che voi denunciate quando c'era la Società della Salute, le assistenti sociali non le facevano queste proteste, perché tutto questo problema nasce per colpa della destra Pisana, che ha voluto paralizzare e poi sciogliere la Società della Salute. È la destra Pisana, che è la responsabile di tutta questa situazione.
Grazie, Consigliere Malacarne.
Consigliere Macchiaroli, se mi richiede il fatto personale, le chiedo di motivare.
Cederei la parola per fatto personale, prego.
Allora, sempre per chiarire, ci mancherebbe altro e con massimo rispetto alla riunione è aperta, dove partecipavano anche i cittadini, perché era giusto, volevano sapere di questa casa della comunità che ci interessa tutti.
E il discorso degli assistenti sociali è stata posta, ma non è stato detto che era zero.
Sono certo perché io mi trovavo qui, soffro di ipoacusia e quindi probabilmente avrò sentito una cosa per un altro, ma sono certo che il zero non l'ha detto, non l'ha indicato, quindi perlomeno perlomeno come primo punto come primo punto, se permettete che ha accennato il Consigliere Malacarne e io non ci sto.
E poi permettetemi, visto che ho avuto la prossima, appunto si attenga appunto alla al fatto personale, costa possibile grazie, grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere banani. Dunque, io ribadisco che non è che ci vogliono dati scientifici per per consolidarlo che il problema dell'assistente sociale è un problema strutturale, lo sappiamo bene, lo sappiamo bene in salute mentale, dove sono anni che praticamente gli assistenti sociali si sono in qualche maniera spostati facendo favori e lo sappiamo negli anziani, lo sappiamo nei bambini, perché sono tre specialità che sono sono tre, sono tre campi che sono completamente diverse, ognuno deve avere il suo di riferimento.
Per cui chi lavora nel territorio, chi conosce questo problema sa benissimo che il problema degli assistenti sociali e strutturali c'è una tendenza al risparmio e quella, appunto, se l'assistente o l'operatore e in in maternità e sappiamo bene viene pagato a quel punto anche dall'INPS. La l'organismo non assume la stessa cosa per quando vengono fatti i trasferimenti, per cui.
Non è assolutamente vero che è colpa della Società della Salute, non siamo qui a parlare di destra o di sinistra, perché in questo contesto a me mi interessa poco. Mi interessa che il servizio venga data ai cittadini.
Poi un'altra cosa del ritiro, perché doveva essere ritirata, allora non lo so, ma ci sono cose che mi sembrano un pochino strani. Era stato, era stata presa. Io qui rappresento così. Poi, se mi sbaglio mi correggerete. Era stata presentata una mozione sulla piscina e praticamente è stata ritardata di due mesi e nel frattempo è venuta. È venuto l'assessore, ci ha presentato tutti i dati della piscina che si sta aprendo, chiedendo il ritiro della mozione, è stato fatto.
È stata presentata una mozione sui lupi. Sono tre, me e quant'è due mesi eh sì, eh sì e quel no per rispondere al collega e non è mai stata discussa, è stata sempre rinviata, non so per quale motivo, perché non c'era tempo, perché bisognava andare via, ma guarda caso viene discussa oggi che sicuramente, alla fine della discussione chiederete al collega macchiarono di ritirarla, perché c'è già il tavolo tecnico. La stessa cosa si sta si è presentata ora, cioè il problema, evidentemente sensibilizzato ieri, stanotte avete lavorato e siamo contenti che siete riusciti a tirar fuori la soluzione, però non è che si può andare avanti così, magari almeno riconoscete quello che viene fatto. Avete fatto con bene i consiglieri della minoranza a presentare questa cosa. Siamo d'accordo con voi e si vota. Grazie, Presidente. E grazie, Sindaco. Grazie, consigliera. Ci sono altri interventi?
Prego, vicesindaco Perucci.
Buonasera allora, innanzitutto io chiaramente ieri sono sceso giù in piazza, perché mi sembrava doveroso un contrario. Queste lavoratrici.
E la premessa e anche che la lavoratrice che c'erano lì e non erano solamente quelli di San Giuliano, perché comunque è vero che ci sono due di due dimissionari, però tre sono, diciamo alle alle dipendenze di questo Comune sulle cinque che abbiamo nel Piano del del personale, le altre erano perlopiù dipendenti del Comune di Pisa.
Questo lo lo premetto non tanto perché ora farò un intervento, il Comune di San piuttosto che altri Comuni, ma perché evidentemente la manifestazione aveva sia un carattere Sangiovannese su alcuni aspetti, ma aveva un carattere e guardava tutto l'ambito territoriale e vedeva sostanzialmente una protesta, perché la carenza del numero di assistenti sociali non è un fatto solamente Sangiovannese, ma è un fatto di tutto l'ambito questo perché è tanto o comunque sia, non è una, cioè un segreto.
Il i LEPS per quanto riguarda l'ambito Pisanu, per quanto riguarda tutto il territorio nazionale, prevedono due step, uno step di una, una un assistente sociale ogni 6.500 e poi un successivo step di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti. Questi due step servono sostanzialmente perché lo Stato ha messo a disposizione degli ambiti varie fonti di finanziamento, le quali servono in prima istanza per coprire il primo step, poi successive risorse da altre fonti di finanziamento per coprire il secondo step i LEPS, i livelli essenziali di prestazione sociale, prevede per l'intero ambito e non solamente per un Comune 1 a 5.000 l'ambito Pisano è in ritardo e questo però va detto, cioè in ritardo perché evidentemente non è un ritardo degli ultimi due giorni a un ritardo che si è accumulato negli ultimi tre anni, perché gli assistenti sociali erano arrivati a 31, devono arrivare a 40, oggi poi si erano ridotte a 26 e attualmente, fra varie dimissioni, sono in 21.
E in questo senso, la cioè il venir meno di una struttura di gestione che era l'SDS, è chiaro che ha rallentato molto i processi, perché fintanto che c'è l'SDS per quanto poi potesse in alcuni suoi aspetti, essere riformata e rivista.
È chiaro che era un ambito in cui le assistenti sociali, però, venivano gestite all'interno della medesima organizzazione, con un contratto del lavoro diverso anche da quello rispetto a quella attuale, perché nel momento in cui sono state reinternalizzate. Riassorbito dai Comuni. Chiaramente è cambiato anche il contratto di lavoro dal contratto nazionale del lavoro per la sanità ha un contratto nazionale degli enti locali e quindi anche tanti aspetti sono stati dovuti essere rivisti nel nel trattamento di queste queste professioniste.
Tutto questo ha sicuramente esasperato il personale, perché sfido qualsiasi persona che si ritrovi da un giorno all'altro nel vivere all'interno di un'organizzazione aziendale in liquidazione.
E questo io non penso che fosse e sia stata una responsabilità di San Giuliano Terme. Anzi, questa protesta viene già a suo tempo a seguito di una precedente protesta e convocazione in prefettura di una di uno stato di agitazione degli assistenti sociali avvenuto, se non ricordo male, fra ottobre e novembre dello scorso anno. È stata una citazione, perché queste professioniste, chiaramente, dopo che si era dovuti andare in in tutta fretta alla liquidazione, visto che non c'era disponibilità più e li si va detto che il Comune di Pisa, insomma, è stato il principale autore di questa, di questa volontà di di di accelerare verso la chiusura. Non certamente San Giuliano non certamente gli altri due Comuni si sono ritrovate appunto in una fase di totale.
Bach vacanza del dell'assetto strutturale, della della della società stessa e in quella circostanza ci tengo a dire che il Comune di San Giuliano Terme, a differenza del Comune di Pisa, si fece carico carico di essere il capofila per il riassorbimento e attivò lui il Comune di San Giuliano Terme, tutte le procedure necessarie affinché queste persone, in una procedura di riassorbimento, quindi che doveva prevedere una manifestazione di interesse, perché nei negli enti pubblici enti pubblici si muovono per atti non si poteva fare il riassorbimento alla chetichella o a prendere delle persone e distribuirle come wow volevamo fare, ma dovevamo chiaramente passare alla manifestazione di interesse da una graduatoria, da una formula di questo genere in quella circostanza, tra l'altro il Comune di San Giuliano Terme e aveva dato la disponibilità a riassumere delle 26, cinque di queste persone e che voleva dire che se facessimo proprio il conto della serva, come sancito dal tema, arrivava a 1 a 6.005 in in prossimità subito nel nella nella prima, nella prima fase, non tutti i Comuni, anzi forse penso nessuno in quella fase riusciva a arrivare a quello a 1 e 6.005. C'è stato però un fatto e questo forse è un fatto, come dire, un po' congiunturale, nel senso che nella richiesta e nello l'ordine comunque sia avvenuta a determinare da questo riassorbimento alcune di quelle.
Assistenti sociali erano anche in altri graduatorie, nello specifico erano in graduatoria della ASL.
Perché anche su questo il sistema sociosanitario e funziona su su, appunto i, in un una forma integrata, dove gli assistenti sociali sono sia quelli che si occupano della prevenzione e della tutela minorile, sia quelli che si preoccupano di disabilità di anziani e quei due due aspetti specifici sono gestiti direttamente da.
Personale dipendente della ASL. Quindi queste persone sono rimaste nell'ambito, nell'ambito sociale. Almeno una delle due è rimasta nell'ambito dell'altra andasse su un altro ambito e però scegliendo di tra trasferire, come dire, le sue competenze presso direttamente la ASL. Questo ha creato e questa cosa che è successa un secolo e mezzo fa, è successa.
E a giugno e successivamente è arrivato il la comunicazione della terza assistente sociale di essere comandata Bras presso altro ente per un diritto che è quello di ricongiungimento familiare. Comunque cose che non potevamo in qualche maniera impedirgli, al netto di questo, appunto, proprio perché c'erano le maternità, è successo questo. Il Comune di San Giuliano Terme si è attivato e dico anche questa cosa qua, di solito nelle ambiti territoriali, quando si va a fare nuove assunzioni si trovano negli accordi nei quali.
I comuni fanno tutti insieme un concorso nei quali i Comuni possono attingere a questi fondi, di cui parlavo all'inizio del mio intervento, fondi che nuovamente, a causa di questa benedetta liquidazione non sono neanche nella disponibilità immediata dei Comuni, quindi su fondi che dovrebbero servire ad assumere, ma sono a tutt'oggi nella disponibilità della ASL, perché in una fase liquidatoria tutto viene bloccato in attesa di capire cosa in qualche maniera.
Succede e determina e determina il problema. Quindi capite bene che, al netto di dell'esigenza di queste persone di di di protestare i livelli di complessità non sono solamente quello che io ieri, con molta fatica. Ho provato a illustrare a loro, perché chiaramente loro vivono un elemento anche IMU e un motivo di disagio. Si.
E quindi su più livelli di complessità. Ora sinceramente mi sembra poi poco utile. P.
Affrontare questa cosa qua pensando che il problema sia assolutamente del comune di San Giuliano Terme. Ecco questo e qui questo mi sembra, mi sembra evidente, perché per arrivare a 1 e 5.000 ci vogliono 40 assistenti sociali e quindi tutti devono assumere. Quindi, però noi la risposta di questo velocemente, le AT, le azioni che avete chiesto, ne abbiamo attivate, perché ciò abbiamo sentito l'Unione, l'Unione, Valdera per darci la graduatoria e poter attingere velocemente il più possibile e velocemente da quella graduatoria lì. Quindi né la penso nell'arco di novembre si arriverà a tingere una persona ed dopodiché abbiamo delle richieste di comando presso il nostro Ente, che stiamo trattando con i sindaci del dei comuni di cui queste persone sui dipendenti. Grazie.
Grazie, vicesindaco. Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco.
Grazie, Presidente. Io vi ringrazio per aver presentato questa mozione urgente.
Vi ringrazio perché finalmente vi interessate anche voi all'argomento e quando si leggono gli articoli di giornale non vanno lette le prime cinque righe, ma vanno letti tutti.
E ve lo leggo.
Nel comune di San Giuliano Terme ascia la situazione è critica. Quello che avete riportato voi oggi l'organico operativo degli assistenti sociali è praticamente azzerato a causa delle mancate assunzioni necessarie anche per coprire le maternità e dimissioni che sono avvenute chiaramente le dimissioni. In questi in queste ultime settimane, un'emergenza che rispecchia quella dell'intera zona, distretto dove per oltre 200.000 abitanti risultano operativi. Sono 21 operatori su 26 assunti, violando ampiamente il rapporto minimo di legge un assistente sociale ogni 6.500 abitanti e faccio presente che il Comune di San Giuliano è l'unico Comune dei 9 della zona distretto ad avere nel piano del personale un assistente ogni 6.500 abitanti.
A peggiorare il quadro, le difficoltà organizzative nate dallo scioglimento della Società della Salute e dal rientro della gestione in capo ai singoli Comuni lavoratrici e lavoratori sono sottoposti a carichi insostenibili, mentre i cittadini subiscono liste d'attesa, interminabili ritardi nelle urgenze e l'interruttore della continua l'interruzione scusate della continuità assistenziale a famiglie e minori. Gli assistenti sociali non solo contro la cittadinanza, ma sono professionisti lasciati soli dalle istituzioni.
Io a questo proposito, siccome l'articolo è chiaro, in questa mozione si fa un riferimento parziale, propongo un emendamento.
Quello di cambiare l'impegno.
E l'impegno, secondo me, in questo Consiglio comunale, deve essere il Consiglio comunale impegna i Comuni della Zona Distretto a raggiungere il rapporto di legge di un assistente sociale ogni 6.500 abitanti e a effettuare le rispettive assunzioni nel piano triennale del fabbisogno del personale, solo così si dà una risposta vera agli assistenti sociali e ai cittadini.
Grazie, Sindaco.
Chiedo quindi ai presentatori se viene accettato innanzitutto la una proposta di emendamento del Sindaco. Prego, consigliere Poggi. Grazie, Presidente. Si capirà bene che vorrei averlo in mano al pari di come la maggioranza ha avuto in mano la mozione, mentre io la illustravo, capirete anche bene che siamo più firmatari, quindi chiederei anche il tempo necessario per confrontarci e poi vorrei anche rispondere a qualcosa che ha detto il Sindaco ma non è questo il momento.
Ci sarà sicuramente a seguito, intanto adesso mi limito a leggere quello che ci ha suggerito di fare.
Prego, consigliere Malacarne. Sì, insieme all'emendamento proposto dal Sindaco, io propongo che venga tolto quello che c'è scritto di falso, cioè senza tuttavia accennare a una carenza di organico riguardante gli assistenti sociali.
Prego, convochiamo la Capigruppo, quindi invito i Capigruppo di maggioranza ed opposizione qui al banco.
Chiedo di nuovo ai Consiglieri, ai Consiglieri di riprendere posto, grazie.
Dunque.
Per rendere noto a tutti i Consiglieri quello che è avvenuto nella Capigruppo.
Che si è tenuta.
Dunque, per rendere noto a tutti quello che è stato.
Deciso nella nella Capigruppo.
Sono stati accettati e concordate insieme tra i Capigruppo, appunto.
Degli emendamenti alla mozione che vi vado di nuovo, quindi a leggere.
Si va a togliere al secondo punto del premesso che la la frase senza tuttavia che viene sussidi le parole, senza tuttavia che vengono sostituite con accennando ad una carenza di organico riguardante gli assistenti sociali senza specificare la mancanza del momento.
Nella parte invece dei richiamati, si va ad aggiungere, preso atto che il Comune ha avviato le procedure necessarie al ripristino del numero previsto di assistenti sociali per il territorio di San Giuliano Terme, nella parte invece degli impegni si toglie integralmente quello presente nella mozione e si vanno a aggiungere i seguenti punti:
Quindi si impegna il Sindaco e la Giunta comunale a portare a termine le procedure avviate 2 a promuovere nell'ambito della conferenza zonale dei sindaci che tutti i Comuni raggiungono il rapporto di legge di un assistente sociale ogni 6.500 abitanti E ed F A ed ha ad effettuare le rispettive assunzioni nel piano triennale del fabbisogno del personale.
Quindi questi sono, diciamo, gli emendamenti alla mozione urgente presentata dall'opposizione.
Chiedo al alla Consigliere, al Consigliere Boggess, mi può consegnare l'originale della mozione, quella quelle firme autografe originali?
Quindi ora i Capigruppo stanno firmando quanto ho letto, quindi gli emendamenti proposti e concordati tra dai Capigruppo di di tutte le forze politiche, quindi invito anche gli altri Capigruppo a venirlo, a firmare per poi la consegna al Segretario.
Quindi:
Quindi, per riprendere il filo della nella mozione, mi chiedo per correttezza, se ci fossero altri interventi, altrimenti darei la parola al presentatore per la replica.
E poi Pres pro per poi proseguire.
Prego, consigliere Filippi.
Sì, sì, prego, consigliere Filippi.
Io volevo dire una cosa e riguarda sì il nostro Comune. Ringrazio Francesco Colucci, il nostro Assessore prima per aver diciamo un po' spiegato l'operato e anche per il lavoro che ha fatto fino ad oggi mi stupisce.
Che questa destra si preoccupi così tanto del Welfare State stupisce tantissimo. Mi stupisce tantissimo, perché.
Generalmente, ecco, non è proprio anche storicamente riconosciuta per l'interesse a a a questi temi, ai temi sociali e insomma ne abbiamo la dimostrazione di tutti i giorni, con le politiche che vengono fatte dal nostro Governo e si potrebbe fare.
Da una un po' di esempi taglia il reddito di cittadinanza, tagli alla sanità, alla scuola.
Tagli alla sanità, alla scuola.
Posso facciamolo concludere, posso intervenire o volete parlassero voi? No, dimmelo voi parlate e vi è.
Posso intervenire? Chiedo il permesso a te. No, perfetto. Quindi andiamo avanti.
Io sto intervenendo, sono sto proprio sul tema, sto posso voi intervenite ai pieni.
Consigliere Filippi riprenda l'intervento di prendere, grazie. Perfetto. Dicevo.
Non c'è particolare attenzione di solito a questi temi. No di cittadinanza. Rimozione di 200.000 euro ai comuni per.
No, non solo per le spese correnti, anche per per i fondi, per per la casa. Non sono state fatte politiche, per il diritto all'abitare, sono stati fatti tagli in termini relativi anche all'inflazione e alla sanità. Noi ci siamo preoccupati minimamente, mi pare del sociale no anche degli assistenti sociali in genere, senza riprendere la responsabilità della destra Pisana.
E si arriva poi al punto in cui ci si ritrova qui a fare una discussione su cui stiamo lavorando da due anni, a sentire discorsi sugli assistenti sociali, io sinceramente sono allibito.
Perché.
L'unica risposta da questo Governo sono stati nuovi decreti Sicurezza.
Grazie, consigliere Filippi. Quindi ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, do la replica al presentatore della mozione. Consigliere bogey, prego. Grazie, Presidente.
A parte capire dove stava nell'intervento che mi ha preceduto il restare sul tema della mozione, ma questa è una domanda che io rivolgo più che altro alla Presidenza, perché io ricordo che a me diverse volte mi è stato detto Boggy rimanga sul tema e potrei approfondire e rispondere, però vede il consigliere Filippi, lei forse è decisamente molto poco attento in quest'Aula, perché poco fa c'è stata un un raro evento di incontro tra maggioranza e opposizione.
Che vogliono lavorare insieme su un tema e che hanno scritto a quattro mani degli emendamenti alla mozione, che lei presuppongo che tra poco voti in maniera favorevole, ed è proprio un po' qui no che il suo intervento va a cozzare con quello di cui stavamo parlando, perché adesso lo esprimerà un voto a favore, ma ha detto la catastrofe generale criticandola, quindi è un po' particolare. No, però lei sappia che l'emendamento l'ha scritto anche il suo Gruppo insieme a noi, così, nel caso si fosse perso qualche passaggio per la via, ad ogni modo siamo contenti di avere raggiunto questa sintesi, perché ieri in piazza l'abbiamo detto e ci sono stati anche dati dei chiarimenti su ciò che gli assistenti sociali diceva: non siamo contenti che il Comune abbia avviato un percorso, ma, come ha detto lo stesso vicesindaco Colucci. Il senso è ad impegnare il Comune stesso a terminarlo, questo concorso, questo percorso.
E siamo anche contenti di un'ulteriore delucidazione che ci è stata data, diciamo sicuramente le le notizie sul giornale o lo stesso volantino che ieri girava lei, probabilmente. Consigliere Filippi, in piazza non c'era, ma noi invece c'eravamo, noi c'abbiamo parlato, il volantino ce l'abbiamo, mancava un pezzettino del puzzle e devo dire che il Sindaco ci ha aiutato in questo senso a completarlo. Quindi spero che questo atto sia un atto che concretamente possa essere un impegno per questa Amministrazione a perseverare è quello che il Consiglio tutto, quindi anche il gruppo del consigliere Filippi impegnerà il Sindaco e la sua Giunta a fare e ringrazio in modo particolare il vicesindaco crucci, che è dello stesso Gruppo del consigliere filippica, ha sottolineato che l'impegno, oltre a averlo iniziato va anche terminato.
E anche diciamo, voglio ringraziare il Sindaco e parte della maggioranza, purtroppo non posso dire tutta per l'apertura che ci ha avuto e anche l'opposizione e si vede che quando si lavora in maniera oggettiva sui temi concreti, senza fare strumentalizzazione politica e polemica. I risultati si portano a casa.
Grazie, Consigliere. Quindi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Per la mozione così emendata.
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Malacarne.
No, noi voteremo a favore certo di questa mozione.
Non di quella presentata dall'opposizione nella sua prima versione, perché è una mozione che dà credito a quanto l'Amministrazione comunale sta facendo e esprime in modo veritiero quello che è successo al Consiglio comunale aperto, quindi una mozione che parla positive.
Positivamente di quello che fa l'Amministrazione, noi non possiamo altro che votare a favore.
Grazie, consigliere Malacarne. Altre dichiarazioni di voto? Prego, Consigliere Bonamico.
Ovviamente, Presidente, grazie, e il dibattito di questa mozione abbiamo almeno cerchiamo di riconoscerlo. Sicuramente siamo arrivati ad un ad una conclusione, ad un accordo, ma bisogna imparare a riconoscere all'altro i suoi meriti e questo penso che un problema per quella parte dell'Aula. Per cui se adesso siamo qua e siamo riusciti a raggiungere questo questa cosa insieme e ringrazio anche il Sindaco, che ha messo sicuramente.
Il suo impegno penso che sia anche doveroso riconoscere all'opposizione ad aver presentato questa mozione urgente per discutere quello che era rimasto a metà. Sicuramente avete lavorato, stavate lavorando, ma il problema le garantisco che era da tanto tempo che esisteva e che nessuno riusciva a portarlo a termine, per cui almeno riconoscere il merito grazie.
Grazie, consigliera Bonanni. Dunque, e ci sono altre dichiarazioni di voto, sennò. Prego, consigliera Fabbri.
Grazie, Presidente. Io ripeto un pochino le parole della collega buonanima, proprio perché.
Il problema c'è e non non non inventiamoci oggi che va tutto bene, che è tutto perfetto, c'è stato una manifestazione, sono scesi in piazza e noi abbiamo portato in Consiglio comunale questo tema, perché era necessario che qualcuno li ascoltasse.
Ben venga che il Consiglio comunale, quindi poi anche insieme al Sindaco e alla Giunta, si sia poi trovato un una quadra che possa andar bene per tutti, però ricordiamoci che il problema c'è e quelli che lo hanno portato quasi un Consiglio comunale, siamo stati. Noi, abbiamo rafforzato il messaggio politico. Abbiamo Raffa, per favore, facciamo fare la dichiarazione di voto. Il consigliere Fabbri. Abbiamo rafforzato il messaggio politico che dietro a questo, a questa problematica, parlando con direttamente, con i diretti interessati e traducendolo poi in un atto concreto, in una mozione urgente. Quindi ringrazio anche i colleghi firmatari del.
Della mozione e ben venga che sia stata votata all'unanimità che scusate, che possibilmente si è avuta Palù all'unanimità, grazie.
Grazie, Consigliere. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Apriamo la prego, Consigliere Boggy. Grazie, Presidente. Volevo ringraziare i colleghi che sono presenti in Aula e che esprimeranno un voto e grazie soprattutto a chi, come dire, non ha aperto le braccia dicendo: accidenti ora ci mettono loro il cappello politico. Non è nostro interesse metterci il cappello politico, sennò non che non ve la facevamo emendare. Domani si andava sul giornale, si diceva: noi siamo quelli bravi e quelli brutti sono loro. Noi invece abbiamo apprezzato l'atteggiamento, in questo caso lo devo dire del Partito Democratico, un po' meno quello di altri gruppi e insieme ad ogni modo abbiamo fatto una bella cosa insieme, quindi io direi che insieme al voto, all'unanimità che speriamo che ci sia questa sera di poterci fare anche tutti, un grande plauso. Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Mi sembra di no, quindi apriamo la votazione per la mozione emendata.
La mozione è stata approvata con 19 voti favorevoli e un'astensione dunque approvare.
Consigliere Monari.
Volevo invitare tutta tutto il Consiglio comunale per un minuto di silenzio, per quanto purtroppo è avvenuto e abbiamo avuto, c'è stato un grave incidente ai nostri militari.
È cascato con un elicottero con posso leggervi?
Allora, è con profondo dolore dal Ministero della difesa. Il Ministero della difesa comunica che, a seguito dell'incidente che ha coinvolto un elicottero italiano impegnato nell'ambito dell'operazione EUFOR Althea in Bosnia Erzegovina.
Sono missioni di pace, non di guerra.
Sono deceduti 4 militari, due appartenenti all'Esercito italiano e due al corpo militare volontario della Croce Rossa. Anche i volontari.
A bordo del veicolo del velivolo si trovavano complessivamente 15 persone. Gli 11 feriti stanno ricevendo le cure necessarie e al momento nessuno di loro versa in pericolo di vita. La difesa ha immediatamente disposto il rinvio di un'équipe medica italiana per garantire ai feriti il massimo supporto e la migliore assistenza possibile.
Un minuto di silenzio.
La ringrazio per questa comunicazione, di quanto appunto è avvenuto, che non non lo sapevo, quindi vi chiedo di osservare un minuto di silenzio.
Grazie.
Dunque.
Le 2 ore sarebbero esaurite. Dichiaro quindi cosa quella è l'intenzione del Consiglio se procedere o meno con l'ordine del giorno.
Quindi, okay, e quanto riporto quanto è avvenuto. Fuori microfono il Consiglio, quindi rimanda alla alla prossima seduta la trattazione delle due mozioni rimanenti. Quindi chiudiamo il Consiglio alle ore 22:01. Auguro una buonanotte a tutti e tutte.
