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CC San Giuliano Terme 05.10.2026
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Potete arrogarvi.
Buonasera, passo la parola al vicesegretario per la verifica del numero legale.
Francesco.
Grazie, Presidente.
Grazie al vicesegretario. Abbiamo dunque il numero legale, quindi apriamo il Consiglio alle ore 19:26 di nuovo. Buonasera a tutto il Consiglio comunale e alle persone presenti. Chiedo al Consiglio la nomina di tre scrutatori, due per la maggioranza e uno perlomeno per la minoranza.
Per la minoranza Maurizio Pellegrini.
Consigliere Massari, prego.
Grazie, Presidente. Il consigliere Cuccione, il Consigliere.
Nicola Filippi e la col.
Grazie, consigliera. Procediamo quindi col primo punto all'ordine del giorno, ovvero le comunicazioni. Do la parola all'Assessora Paolicchi, per una comunicazione.
Buonasera a tutti e tutti semplicemente per ricordare che domenica 11 ottobre, dalle ore 15, in piazza Shell, qui a San Giuliano, ci sarà la chiusura del settembre San giuglianese con il 100 strade per giocare un evento organizzato dalla Consulta del volontariato, che vede sempre la partecipazione di tantissimi ragazzi del nostro territorio. Potranno ballare, giocare, fare sport. Sarà offerta loro una merenda, cioè il coinvolgimento delle scuole e se siete liberi vi aspetto, ovviamente domenica in piazza qui a San Giuliano.
L'orario dalle 15 alle 17:30 circa.
Grazie, Assessore.
Procediamo con il prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il numero 2: ratifica della delibera della Giunta comunale numero 202 del 6 agosto 2026 Bilancio di previsione 2026 2028 variazione urgente di competenza e di cassa, ex articolo 175, comma 4, do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutto il Consiglio comunale. Intervengo per la presentazione di questa pratica che riguarda lo stanziamento di risorse e un contributo a favore della Fondazione sistema Toscana. Per quanto riguarda l'organizzazione e la realizzazione del concerto del 1 settembre che c'è stato al parco, al Parco della pace.
Il nostro, la nostra Amministrazione ha aderito a un progetto regionale che riguarda gli eventi celebrativi dell'ottantesimo anniversario del riconoscimento del voto del diritto al voto delle donne. Abbiamo deciso di aderire in concomitanza anche delle celebrazioni per i 250 anni dalla fondazione del nostro Comune, la regione Toscana e il Consiglio regionale ci ha fatto questa proposta, abbiamo aderito e abbiamo appunto è stanziato un contributo di 90.000 euro alla alla Fondazione appunto il sistema Toscana per la riorganizzazione completa di tutto di tutto il concerto, concerto che appunto c'è stato il 1 settembre, dove ha cantato Fiorella Mannoia e hanno partecipato tantissime persone stimate 4.000 persone al Parco della pace, grazie.
Grazie, Sindaco.
Ci sono interventi per questo punto all'ordine del giorno?
Prego, consigliere Manzari. Grazie, Presidente. Allora, colleghi, siamo chiamati a discutere un atto che rappresenta in modo emblematico il modo di amministrare di questa maggioranza: la delibera di Giunta 206 del 6 agosto scorso, un atto estivo approvato molto probabilmente perché mentre i cittadini erano in ferie e che nasconde, a nostro giudizio, delle scelte politiche contabili, su cui avremmo piacere di evidenziare alcuni punti e si sta parlando, insomma, questo è palese, però lo rivelò, diciamo, dell'organizzazione del concetto di Fiorella Mannoia del 1 settembre al Parco della Pace di Pontasserchio. Una ricorrenza solenne l'ottantesimo anniversario del voto alle donne in Italia a cui si è deciso di affiancare 250 esimo anniversario della nascita del nostro Comune. Nessuno, ovviamente mette in discussione l'importanza del voto femminile, né la storia della nostra comunità. Quello che ci lascia perplessi per certi aspetti è forse una gestione un po' superficiale che c'è stata delle risorse pubbliche, ma entriamo nei numeri e nei fatti. Innanzitutto la cosa che colpisce di più è il doppio finanziamento la Regione Toscana, con delibera dell'Ufficio di Presidenza 104 del 30 luglio 2026, ha stanziato fino a 310.600 euro di avanzo di bilancio a Fondazione sistema Toscana per realizzare tre grandi eventi spettacolo sul territorio, tra cui espressamente quello di San Giuliano Terme. La prima domanda che noi ci poniamo è questa: se l'evento rientrava a pieno titolo nella programmazione e nei finanziamenti regionali per quale motivo la Giunta comunale ha approvato la convenzione che impegnava il nostro Comune a versare ulteriori 90.000 euro di trasferimento straordinario a copertura dei costi.
A quali fonti abbiamo attinto? Abbiamo attinto prelevandoli direttamente dal capitolo 22 6 0 0 0 3 trasferimenti e fondazioni, enti privati del bilancio 2026.
In un solo colpo, con questa stanziamento così ingente, molto probabilmente siamo andati anche a togliere risorse che avrebbero dovuto sostenere l'associazionismo, la cultura diffusa e il tessuto locale del nostro territorio per finanziare una singola serata, però sembra ripeto, a nostro giudizio, che questi 90.000 euro sia solo la punta dell'iceberg. Se leggiamo attentamente la delibera di Giunta a pagina 2, scopriamo che oltre al versamento in denaro. Il Comune si è fatto carico a proprie spese, di una lunga lista di servizi operativi: taglio dell'erba e interventi di Cantoni errato dedicati al Parco, pulizia straordinaria dell'area pre e post evento col Piano rifiuti ad hoc, gestione della viabilità della sosta e straordinari della Polizia locale, fornitura di transenne bus-navetta, adeguamento delle coperture assicurative dell'ente, quindi mi verrebbe da dire che il costo reale per le casse comunali e ben superiore ai 90.000 euro nominali, il verde pubblico viene curato con urgenza, le risorse straordinarie solo quando arriva evidentemente un evento importante, dove ci sono i riflettori, mentre purtroppo, per il resto dell'anno le frazioni attendono manutenzioni ordinarie per mesi. Un altro aspetto sono le contro le condizioni contrattuali: l'80% subito alla firma all'articolo 4 del protocollo d'intesa si accetta una clausola finanziaria pare penalizzante. Il Comune deve versare l'80% dell'importo ben 72.000 euro subito a titolo di acconto alla firma della convenzione trasferiamo la liquidità a scatola chiusa, prima ancora che l'evento si è realizzato il rendicontato, assumendoci tutto il rischio di cassa. Tra l'altro in Commissione era stato chiesto al Sindaco che la possibilità di avere i dati disaggregati, perché questo pacchetto unico di 90.000 euro, magari da parte dei cittadini, ci può appunto essere anche la curiosità di sapere quanto è costato l'artista in sé, quanto sono costate le maestranze, quanto è costato il palco e così via per renderci conto di un aspetto fondamentale: la consigliera Massai in Commissione ha detto una cosa giustissima a cultura non è gratis, però sicuramente gli investimenti che facciamo devono essere quantomeno congrui col nostro bilancio. Grazie.
Grazie, consigliera Mazzarri. Qualcun altro qualcun altro vuole intervenire?
Consigliere garfagnini, prego.
Grazie, Presidente. Ora io ritengo che il grande successo dell'iniziativa ponga fine ad ogni polemica sul nascere. Stato un concerto riuscito, un gradito omaggio alla nostra comunità, che ha risposto con una grandissima partecipazione per un giorno particolare, un evento praticamente straordinario, unico è riuscita del concerto e alla luce di tutti, personalmente, ritengo che le risorse da investire in cultura non siano mai troppi e pertanto credo che una qualsivoglia contestazione sia imputabile solo ad una mera e a mio avviso, sterile strumentalizzazione politica.
Investire in cultura significa investire sul futuro della società, sviluppare conoscenze, spirito critico e consapevolezza, ma anche di costruire una società più istruita, creativa e capaci di affrontare i problemi attraverso il dialogo e la conoscenza. Ecco in un mondo in guerra come quello che stiamo vivendo. Ritengo che la cultura sia la vera arma da utilizzare per poter contrastare i conflitti. Ricorrendo alla diplomazia, mi auspico che anche l'attuale Governo invece destinare sempre più risorse, spese militari possa prendere esempio dal nostro Comune e investire maggiormente in istruzione e cultura. Grazie.
Grazie, Consigliere. Altri interventi?
Consigliere macchiarono, prego.
Grazie, Presidente. Ebbene, la buonuscita riuscita del concerto nessuno ha da dire nulla, insomma.
La nostra è una considerazione riguardante la spesa e la mia è una critica, ma deve essere vista solo come critica costruttiva.
In merito a questo discorso di una spesa che già c'è dalla parte della Regione Toscana di 90.000 euro e 90.000 anche da parte del nostro Comune, naturalmente organizzato in occasione dell'ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne e 250 anni dalla nascita del Comune nostro qui di San Giuliano Terme.
Desidero dire con chiarezza che il motivo della manifestazione è pienamente condivisibile. Si tratta di due ricorrenze di grande valore storico civile, identitario per la comunità, ed era quindi giusto celebrare queste date e offrire ai cittadini ovviamente un momento di incontro e partecipazione.
Ma tuttavia condividere il fine.
Non significa accettare senza riserve ogni scelta di spesa. 90.000 euro per un concerto della durato più o meno di due ore rappresentano, a mio avviso, e credo anche a viso di tutta l'opposizione, un importo eccessivo rispetto alle reali necessità del territorio.
E alle situazioni economiche di molte famiglie.
Credo che in tutto questo emerga quasi anche una contraddizione, perdonatemi se lo dico eppure chi ha assunto questa decisione, se più volte dichiarato, attento alle tematiche di equità.
Della giustizia sociale e della tutela di chi vive condizioni di maggiore fragilità economica. Questi sono valori che condividiamo, che meritano coerenza, ma l'equità non si misura soltanto nelle dichiarazioni, si misura soltanto nelle scelte, scelte concrete di bilancio nell'uso delle risorse pubbliche e nella capacità di dare priorità a chi fatica ad arrivare a fine mese.
Queste risorse, a mio avviso, potevano essere utilizzate in modo diverso, forse in maniera più utile.
Del tipo contenere il costo della tassa sui rifiuti a carico dei cittadini o sostenere servizi essenziali oppure a intervenire su esigenze concrete delle nostre frazioni, oppure promuovere iniziative si culturali più durature accessibili e distribuite sul nostro territorio.
Non sto chiedendo di rinunciare a celebrare la storia del nostro Comune.
Oppure né di sminuire il valore del suffragio femminile ci mancherebbe altro.
Chiedo che le celebrazioni pubbliche siano sempre accompagnate, ma da un criterio, quello di proporzionalità.
Anche di trasparenza e soprattutto di maggiore responsabilità nell'uso del denaro pubblico.
Ed è queste sono le motivazioni, le ragioni per i quali voteremo non favorevolmente.
E spero in futuro altre soluzioni che consentono di coniugare la qualità delle iniziative con una gestione più prudente delle risorse dei cittadini e, di conseguenza, del denaro pubblico.
Grazie dell'attenzione. Grazie, Consigliere. Macchiarono altri interventi. Il consigliere Bernardi prego, Presidente.
Io ripeto quello che ho detto in Commissione, che qui purtroppo se lo scordano tutti, al di là delle polemiche che ci sono stati prima del concerto e dopo soltanto e dei complimenti diciamo all'Amministrazione. Qui si scordano tutti che un concerto che è stato fatto ha potuto partecipare tutte quelle persone che non si sarebbero potuti permettere di sentire un concetto, così come succede in piazza dei Cavalieri.
Dove per sentire un concetto si spende 100 euro, quindi io quella sera non ho visto soltanto le persone a sedere, ma ho visto tante persone che se non fosse stato il concerto gratuito e non sarebbero potuti venire.
Poi faccio un altro un altro discorso e mi scusi se lo faccio il consigliere Macchia, rullo a parlare di equità a noi, col vostro Governo che sostenete, cioè mi sembra un po' eccessivo perché insomma, voglio dire a me mi sembra che a San Giuliano non ci siano persone in difficoltà, come ha detto lei, guardiamole, del resto d'Italia in Toscana ce n'è molti meno rispetto alle altre Regioni. No, ecco, quindi, quando si parla di equità, prima guardiamo a casa nostra e guardiamo cosa ha fatto questo Governo per l'eguaglianza e tutto quello che ha detto lei poi dopo si parla anche del resto. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Bernardi. Altri interventi?
Consigliera Massai. Consigliere Malacarne.
Sirene ammassati 3.
Grazie, Presidente. A me interessava anche un'altra questione, visto che la nostra opposizione è molto attenta ai dati, mi interessava spostare e un attimo l'attenzione non solo sul dato assoluto dei 90.000 euro, ma sul dato relativo quanto ha inciso e vorrei sapere il livello percentuale intende.
E vorrei anche sapere se non avessimo colto quell'opportunità.
Che ci è stata offerta, quanto e cosa ci saremmo sentiti dire dalla nostra opposizione, perché quella è stato davvero un'occasione unica per molti di noi, per molti cittadini di San Giuliano è stata un'occasione utile e noi speriamo si ripeta, ma che nella quale non abbiamo certezza. Quindi direi che tutto sommato il.
Mi sembra che diciamo la nostra opposizione con una mano CdA e con l'altra ci tolga.
Bisognerebbe ecco, intanto non aver partecipato, perché sicuramente quella quell'occasione lì era un'occasione che avrebbe inciso poco, tanto avrebbe inciso. Quindi, per coerenza, se uno non l'avesse ritenuta all'altezza di noi minimo minimo non avrebbe dovuto partecipare. Invece io penso che molti di voi abbiano partecipato.
Quindi direi che tutto sommato la chiudiamo abbastanza con riflessioni abbastanza pacate e tutto sommato di approvazione.
Grazie, grazie, Consigliere Massari. Prego, Consigliere Malacarne.
Grazie, Presidente.
90.000 euro sono troppi.
Ma troppi rispetto a cosa?
Allora:
4.000 persone. Se dovessero aver pagato il biglietto 50 a 50 euro, sono 200.000 euro, se avessero dovuto pagarlo a 40 euro sono 160.000 euro, cioè i costi di un concerto sono questi, di un concerto, di un concetto che ha.
Di un valore medio, perché poi ci sono i, come diceva il consigliere Bernardi, concerti a 100 euro e allora 4.000 persone, 100 euro sono 400.000 euro, quindi 90.000 euro per quel concerto as associati anche ai 90.000 euro di di fondazione. L'altra prenotazione non sono sicuramente un eccesso rispetto al concetto stesso. Sono PRU più che proporzionali.
90.000 euro rispetto al fatto che si potevano che sono troppi soldi perché andammo alle usati per qualche cos'altro.
Ecco, questo è un discorso che vale.
Per per qualsiasi scelta che fa l'Amministrazione comunale, potrebbe decidere se usare dei soldi per un una cosa, un'altra e quindi questa è una scelta politica sicuramente e qui entra il ragionamento sul valore della cultura che per la sinistra ha un valore estremamente alto, perché la cultura e ogni forma di cultura a previamente delle persone le rende critiche.
Io ho ascoltato gran parte del concerto della Mannoia sulla sulla collina e la manovra non ha solo cantato delle ve bene, delle belle canzoni, ha detto anche delle cose che sul piano politico hanno un valore molto molto forte.
E che sicuramente non sono in in linea con quello che è il pensiero della della destra.
90.000 euro e concludo.
Perché fanno colpo, perché sono una spesa molto alta, fra virgolette per un unico evento culturale a San Giuliano, in questa almeno influenza della consiliatura, ma credo già da tempo per un unico evento culturale non era mai stato.
Messa una cifra così alta.
Ecco, non solo noi non dobbiamo scandalizzarci di questo, ma dobbiamo avere una visione della cultura, diciamo, a 360 gradi e ha ragione il consigliere Macchia: rullo quando dice: attenzione alla cultura popolare, alla cultura che parte dal basso alle piccole associazioni. Sosteniamola. No, io ho la fortuna di abitare vicino a Molina e.
Molina Mon amour lo seguo e il Comune sostiene Molina Monami certamente su questi aspetti della cultura diffusa, che nel nostro Comune è sicuramente elevata come numero di associazioni, come spazi culturali, bisogna investire sempre di più e bisogna che l'Amministrazione continui e sempre maggiormente, diciamo, cerchi di valorizzare queste questi aspetti locali, però non si può pensare che solo Pisa debba fare grandi eventi.
Perché poi chissà li fa in un modo che a noi non piace.
Dobbiamo abbiamo la possibilità, come Comune abbiamo degli spazi per fare dei grandi eventi, facciamolo in modo intelligente e i grandi eventi constano. Io non trovo nessuna contraddizione tra a tirare fuori i 90.000 euro assolutamente proporzionati per un evento come quello della Mannoia e mettere anche altri soldi che ci sono, perché poi sicuramente il Sindaco e l'assessore Pisano saranno in grado di documentare come il Comune dà soldi anche per altre iniziative culturali meno appariscenti, ma altrettanto importanti. Quindi non credo che questi 90.000 euro siano stati troppi e non credo che questa è che questa decisione sia una decisione sbagliata. Dal punto di vista politico, anzi, io credo che sia una decisione importante sul piano politico e ripeto, quello che ha detto la Mannoia tra una canzone e l'altra è estremamente importante per per il nostro Comune. Grazie.
Grazie, consigliere Malacarne. Altri interventi? Prego, Consigliere Nicosia.
Buonasera grazie, Presidente. No, niente. Io vorrei chiarire la mia posizione.
E.
Mi sembra che il problema, per quanto mi riguarda, se non ho capito male in Commissione, e un altro e vi spiego: il sindaco ci ha detto che sono stati dati questi 90.000 euro a questa società che ha organizzato tutto.
Fondazioni, scusate, non sto bene, è forse finiscono. Intervento vado via per, appunto al sistema Toscana.
E io non sono entrato in merito al concerto, non sono entrato nel merito né chi l'ha fatto, chi c'era come è andato? Per quanto mi riguarda è stata una manifestazione bello come dite tanto presente e mi sta bene, cioè comune. Ho sempre detto: la maggioranza fa quello che crede, fa quello che ritiene la cultura. Secondo me non è detto che bisogna per forza spendere e si può fare cultura anche senza anche spendendo meno, volendo è quindi tutto tutto dipende da cosa si vuol fare e nessuno mette in gioco queste situazioni. Il problema nasce da un'altra parte, dove il sindaco dice che ha preso e ha dato 90.000 euro a questa Fondazione.
Senza sapere preventivamente.
Perché gli dava, cioè il perché vuol dire le voci per cosa veniva speso. Quindi.
No, io non l'ho seguito nulla simile aspetta a me, a me può aver aspetta.
Anzi, io accetto, anche se lasciamo fare l'intervento, mi fa piacere che ha bisogno che è venuto, non c'è problema, può averlo detto anche stasera, cosa che io mi scuso se non l'ho capito, ma perché ho detto sto poco bene, andrò via. Il problema è un altro: quando si danno i soldi e quando si viene in Commissione certi documenti e bisogna che siano presenti, noi abbiamo. Io ho chiesto l'ho fatto, l'ho detto in Commissione ho chiesto: mi dite il dettaglio? Si danno 90.000 euro così e il Sindaco ha detto che tra l'altro c'erano, li devono fare ancora avere la spesa e non va bene io se ti chiami un'impresa che ti fa i lavori a casa tua te prima che è di preventivo, poi quando c'è il preventivo Gualdi valuti e dai no, quindi se si fa la ti chiudo qui così smetti di fare. Ti dico una cosa qui in questo in questa Amministrazione furono date 80.000 euro alla Cerratelli da parte di ceste eh.
Così è. Può, nessuno sapeva che chi era quel tempo. No, teoricamente c'è stata una Commissione che durò parecchio, non si sapeva come furono date chi aveva autorizzato a dare quei soldi. Questa mi sembra la solita zuppa è perché se non sai quanto spendi, vuol dire vuol dire che ce n'è tanti che di soldi e non sai come li spende a casa tua io a casa mia. Siccome c'erano pochi. Lo sai cosa faccio? Prima? Vi faccio sei il conticino della casalinga e poi spendo e capito. Quindi detto questo il problema non è sia ben chiaro che quando uscite per quanto mi riguarda non è il problema.
Come e per cosa sono stati spesi. Ma il problema è diverso, che il Comune non sapeva preventivamente. No, per cosa li dava, non cosa come come concetto, lo sapeva sensato, ma le spese quali sarebbero state a noi. Chi ci garantisce che questa Fondazione permettetemi, non voglio, lo dico apertamente che nessuna accusa che questa fondazione a b a-b rispettato tutti i prezzi, poi faccio un'ipotesi abbia fatto tutto nella fra virgolette, passatemi il termine nella legalità. Chi ce lo dice?
Come lo potete controllare voi che ora votate? Voi lo sapete poi se un giorno verrà fuori nel caso specifico che poi viene fuori che qualcuno ha fatto qualcosa, ma io che potevo sapere? Ma io che non va bene così. E se si amministra denaro pubblico chiuso.
Grazie, Consigliere Nicosia. Consigliera Bonanni, prego.
Buonasera, Presidente. Buonasera Sindaco. Buonasera a tutti i colleghi. Io mi sono preso qualche piccolo, appunto così, dal mio punto di vista che vorrei un attimino mettere a conoscenza di tutti così sollevato il 4 agosto come caldo. Vi ricordate il caldo di quest'estate? Viene richiesta una PEC.
Al Collegio dei revisori di fare una una proposta, viene mandata una proposta della Giunta comunale numero 304 per una variazione urgente e già questo a me personalmente non so, posso forse capire ancora ancora poco, ma non mi torna il giorno dopo. Si riunisce il 5 agosto, molto caldo, urgente in ferie, come ha già detto la collega Mazzarri, si riunisce e vota questo carattere d'urgenza. Non lo so per me. Sa sono un medico e per me l'urgenza ha una certa valenza, ma in questi casi non capisco perché c'era l'urgenza.
Il tutto viene firmato e viene detto che deve essere ratificato dal Consiglio, dal Consiglio. Come sapete, noi non ci siamo riuniti nel mese di agosto, nel mese di settembre e molto probabilmente qualcuno doveva chiedere un visto che ha chiesto al Collegio Sindacale una ri, un una riunione urgente, visto che è stato tutto fatto in ventiquattr'ore, magari chiamiamo anche il Consiglio, come oggi siamo chiamati d'urgenza per parlare di un qualcosa che non siamo riusciti a parlarne, una settimana fa.
Va bene viene tutto fatto o deve essere ratificata dal Consiglio delle comunale del comune e ne sia. Stiamo a parlarne oggi, ex post, dopo tutto che è stato fatto pagato e le fatture sono già state in qualche maniera registrate. Allora, al primo discorso, secondo la cultura, io onestamente questa cosa che la cultura sia della sinistra vi dico la verità mi rende un pochino no, non la capisco perché prima di tutto la cultura non è neanche, non lo so. Possiamo che la cultura può essere, non so partecipazione, può essere conoscere l'altro e io con 90.000 euro, se avessimo avuto modo di parlarne, qualche idea la poteva anche dare ma mia personale, poi ovviamente siete voi che governate, siete voi che avete il portafoglio, la cultura e la cultura e la Mannoia. Io penso che sia più una.
Siamo in campagna elettorale, perché chiamare una persona, come dice il collega Malan, ma Malacarne e la la la la la Mannoia, che una è una cantante che stimo, mi piace tantissimo l'ascolto e tutto, ma che mi venga a fare dei comizi elettorali in un convegno, in un congresso, in scusate, in un concerto organizzato da un Comune dove è pagato da tutti i cittadini, anche del 40% che noi abbiamo. Chi ci ha votato non mi va bene e ultima cosa per rispondere al Consigliere Bernardis e se non mi sbaglio e ma anche a tutti. No, mi scusi, lei ha detto la sua, dico anche la mia. Lei ha detto che questo Governo non ha fatto niente. Io mi sento di risponderle. Questo Governo ha fatto la legge della disabilità 62 e 20 e 24, che lei forse ancora non sa, perché la stanno, la stanno in qualche maniera verificando in alcune zone e dal 1 gennaio 2027 diventerà legge dopo 20 trent'anni che i vari Governi non sono riusciti a fare.
Questo Governo ha fatto la legge per l'anziano e Piano nazionale per l'assistenza e cura degli anziani e delle persone fragili. Due tre giorni fa è stato votato in Parlamento del legge. Io con questo lo dico magari prima di parlare umido, documenteremo e poi dopo se ne riparla, grazie. Grazie, consigliera Bonanni. Altri interventi?
Per favore, Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
Allora, io vorrei ripartire molto brevemente dall'INPS, dall'intervento del consigliere Malacarne, perché io mi sono segnato un virgolettato, facciamolo in modo intelligente. Ben vengano i concerti, ben vengano attività culturali, ricreative. Ma qui infatti, non si sta sindacando sul fatto di fare questi eventi, ma si sta sindacando sul fatto di come vengono fatti questi eventi, perché letteralmente è stata costruita una cattedrale nel deserto un evento da 180.000 euro e passa con tutti i servizi annessi in mezzo a una programmazione del settembre. San giuglianese o comunque una programma, una programmazione annuale che non regge con le programmazioni delle amministrazioni dei comuni quaggiù limitrofi, quindi, tra l'altro, proprio in in inerente inerente a questo, avevamo presentato noi un emendamento al bilancio 2026 che andava nella direzione di stabilire per ogni attività, per ogni attività di carattere culturale educativo, un relativo, una una scheda riassuntiva appunto degli ingressi, delle entrate, della differenza, scusate fra quanto si spendeva e quanto effettivamente si è incassato. Io sarei curioso di vedere effettivamente nel corso dell'anno quanti eventi sono in positivo e sopra e quindi di conseguenza, quanti eventi a livello amministrativo sono positivi, perché io sono d'accordo che gli eventi culturali che gli eventi culturali debbano essere fatti e non debbano essere esplosivi per persone che hanno la capacità appunto di poter spendere, perché anche prima è stato citato con sé il concetto in piazza dei Cavalieri a 100 euro. Io sarei curioso di sapere quale è stata 100 euro, però al netto di questo è chiaro che debbono essere quote o ottemperati. Comunque sia l'interesse culturale a livello sociale di fare questi questi eventi, ma anche della sostenibilità economica degli eventi, quindi ci sono tante strategie, ci ci sono tante possibilità banalmente per calmierare i prezzi, perché mica devono essere per forza 50 euro ai prezzi del biglietto possono essere anche 10, possono essere anche 15. Ciò permetterebbe comunque di recuperare in parte le spese e magari destinare quei fondi anche ai tantissimi problemi che questo Comune è afflitto, perché io lo vorrei ricordare, basta fare un giro per per il Comune ha in via Petrara Santina, c'è ancora un semaforo dove praticamente c'è un pezzo di strada, così è lì ancora i lavori ci sono i ponti che sono senza le spallette che sono preparati praticamente con le transenne. Questi son tutti i problemi che l'Amministrazione comunale dovrebbe prendere in considerazione prioritariamente, non fare spese che poi, passatemi il termine è stato detto anche di nuovo dall'intervento del consigliere Malacarne cultura e sinistra, perché la la il cantante, la cantante ha portato dei temi di sinistra. Quindi cosa vuol dire che queste sono spese che devono essere affiliate? Poi alle alle spese elettorali per la prossima campagna elettorale. È questo che ci state dicendo che è stato che è stato ammesso palesemente, ma basta saperlo, è nel senso così ne prendiamo conto e magari si va che so alla alla Corte dei conti per per per dire che quelli sono state spese elettorali, magari non lo so, ditelo voi siate chiari su questo. Tra l'altro, per quanto riguarda la la pianificazione degli eventi e faccio un passo indietro, perché mi ricollego a quanto è stato detto prima. No, facciamolo in modo intelligente, giustissimo quaggiù limitrofo. Abbiamo degli esempi molto virtuosi di come ecco di cosa vuol dire gestire e fare degli eventi fatti bene uno su tutti, il Lucca Summer Festival, che è diventato un simbolo, un simbolo a livello internazionale e dove ci vengono i migliori artisti del mondo. Quindi, se vogliamo aprire, se vogliamo aprire San Giuliano a questi eventi e io sono d'accordo, facciamolo con un criterio, non costruiamo cattedrali nel deserto e poi durante l'anno siamo nella mediocrità, quindi se vogliamo fare una programmazione fatta bene, facciamola, però devono essere giustamente dedicate le le spese eccetera, ma ci deve essere comunque anche un ritorno, perché questi qua giù gli eventi a perdere ne puoi fare uno, ma poi finisce lì, è di fatto San Giuliano Terme. Storicamente non mi sembra che abbia avuto un un background così tanto grande di eventi musicali o eventi, diciamo continuativi, no, né nel nel corso degli anni noi andiamo avanti sempre con eventi saltuari e questo è sbagliato, perché sarebbe giusto, visto anche le possibilità e vado verso la conclusione.
Viste anche le possibili Faedis e dal punto di vista anche del Parco della pace, eccetera, sarebbe bello poterlo valorizzare tutto l'anno e non soltanto con la CRI fiera e con e con quegli eventi che ogni tanto vengono fatti. Detto questo, concluda, vado sia a conclusione, io credo che questo sia un sia stata una spesa profondamente sbagliata, perché mancava una visione concreta, strutturale di quello che diversa, una programmazione di eventi perché spendere 90.000 euro, poi alla fine erano 180.000 per un evento che viene fatto soltanto una volta e che non ha seguito e che non dà introito e che non dà comunque un ritorno di immagine ed economico è sbagliato. Per questo motivo già annuncio quello che sarà il il il mio, il mio voto, il mio personale voto che sarà contrario, perché io credo che quei 90.000 euro potevano e dovevano essere spesi meglio per i cantieri e per tutti inquietante le tante problematiche che questo Comune ha grazie. Grazie, Consigliere. Altri interventi?
Consigliere Boggy prendono.
Grazie, Presidente. Il Consigliere Fabrini ha detto una cosa fondamentale: 90.000 euro alla Regione, 90.000 euro il Comune per un evento che era per tutti, ma che hanno deciso pochi.
Adesso io non credo che l'istituzione Comune si chiami comune a caso, nel senso non è che l'hanno chiamata comune, perché era una cosa qualunque si chiama comune, perché è, o meglio forse dovrebbe essere la casa comune a tutti e facendo l'esempio che il Comune sia proprio una casa, andiamolo a guardare la nostra casa, apriamo la porta e vediamo che c'è il pavimento dissestato perché basta prendere la macchina, andare nelle nostre strade buche, semafori in via Petrara Santina. Non so se ogni tanto leggete i social ho parlato con qualcuno. La gente infuriata. Poi proviamo ad accendere la luce. Accendiamo la luce. L'assessore Colli ci ha illuminato allo scorso Consiglio, ma solo a parole che questo Comune, in sostanza, è destinato a navigare a vista e al buio.
Poi magari proverò perché c'è l'inverno e il tetto perde l'acqua e questo è proprio invece un esempio bello concreto, perché se guardiamo le case popolari, io personalmente sono andata a vedere una casa popolare del nostro territorio dove quando piove l'acqua entra dal pavimento. Quindi in tutta questa bella situazione cosa succede? Cosa fa il buon padre di famiglia? Compra un quadro d'autore da appendere alla parete. Per carità, bellissimo il quadro d'autore, per carità, giustissimo investire in cultura, per carità, tutto quello che avete già detto. Però chi governa è chiamato a scegliere e poi a rispondere di quelle scelte e un buon padre di famiglia deve decidere e dare delle priorità a seconda di quelle che sono le esigenze della propria famiglia e della propria casa. Ma aggiungo che invece un Sindaco, un'Amministrazione, oltre ad avere lo stesso onere del padre di famiglia, c'ha una responsabilità in più, perché mentre i soldi che amministra il padre di famiglia sono i propri soldi, quelli figli del proprio lavoro. L'Amministrazione, invece, gestisce il denaro delle famiglie del territorio di San Giuliano e ci tengo a dire una cosa a voi che vi professate di sinistra. Probabilmente però a parole, dopo quello che avete appena dichiarato, quando una persona benestante al tetto che ha qualche problema prende il portafoglio e rifare il tetto, il problema sta in chi sta nelle case popolari, perché quante volte in questo Consiglio comunale ho sentito dire i soldi mancano. Il Bilancio è una coperta. Se lo tiro da una parte manca da quell'altra. Ecco, signori, partiamo dal presupposto stasera che la scelta è stata quella di prendere 90.000 euro.
Per il concerto della Mannoia automaticamente questo ha impedito altre scelte, ma siccome io è un po' che siano in questo Consiglio, è un po' che sento gli interventi della maggioranza, che il consigliere Bernardi l'ha detto no, come fate voi ad avere la pretesa di parlare a noi di equità, di solidarietà degli ultimi? Ecco allora, siccome io questa cosa la so a memoria, mi sono detto: ma quale sarà stato il motivo per cui un'amministrazione di sinistra rossa decide di fare questa cosa al che siccome in Commissione i documenti non ci sono stati dati e questo lo voglio sottolineare, sono stati chiesti, è stato detto che sarebbero stati mandati a tutti, non sono arrivati. Io ho fatto una richiesta urgente di chiarimenti. Sono arrivati solo a me.
Quindi io ve lo dico perché io l'ho letto, ma se qualcuno di voi lo vuole leggere viene qui che glielo faccio vedere e io l'ho trovata la risposta, perché viene scritto nero su bianco che questa scelta è figlia di interlocuzioni politiche e quali sono gli attori di queste interlocuzioni politiche sono principalmente tre, cioè l'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, del quale fa parte Antonio Mazzeo, che decide il programma degli eventi e di poi c'abbiamo l'assessore Pisano PD, che chiede 90.000 euro al nostro Comune e scrive di avere già acquisito il parere favorevole del Sindaco PD. Quindi io presuppongo che queste interlocuzioni poi siano avvenute anche con la maggioranza tutta, ma io voglio tornare a ripetervi: ma questi 90.000 euro proprio voi che siete di sinistra, non avete pensato alle persone che non arrivano in fondo al mese, non avete pensato, apro a persone che hanno problemi con la disabilità oppure ancora non avete pensato a quelle realtà del nostro territorio.
Un'opera che lavora e che dà una grandissima mano, perché vedete essere di sinistra, parole è un conto, ma voi siete di sinistra, se voterete in maniera favorevole a questa delibera solamente con una scritta su un manifesto elettorale prima delle elezioni, perché se voi andate a vedere che cosa state facendo, non solo avete di testa devastato questa fantomatica strada buona che avete venduto durante le elezioni, le avete devastato l'avete resa buia per tutti.
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi per questa delibera? Assessora Pisano, prego. Sì,
Grazie, Presidente. Colleghe e colleghi, Sindaco, siccome ultima l'ultimo intervento della bozza di deliberazione 30 luglio 2026, numero 102 Regione Toscana, Ufficio di Presidenza Consiglio regionale dice che è una scelta politica. Vi indicherò i nomi dei consiglieri regionali che hanno votato questo concetto in Regione. Questa scelta politica chiamata così. Stefania Saccardi Italia Viva, Presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo Diego Petrucci Fratelli d'Italia Jacopo Maria Ferri.
Area di sapore, per favore, in silenzio vicepresidenti Irene Galletti MoVimento 5 Stelle i consiglieri: segretari questori Vittorio Fantozzi Fratelli d'Italia Massimiliano Ghimenti AVS Consiglieri Segretario qui che sia una scelta politica del PD, mi casca atto in mano, dispiace, vado col mio intervento un ragazzo e ve l'abbiamo detto anche in Commissione e ve lo abbiamo detto anche in Commissione. Va bene, posso parlare. Ora tocca a me. Ora, Consigliere, lasciamo fare l'intervento all'assessore.
Sì.
Allora, assessore.
Per favore, manteniamo il silenzio in Aula e lasciamo proseguire l'Assessore al suo intervento, con il silenzio che c'è stato finora. Grazie, allora, il confronto sul concerto di Fiorella Mannoia riguarda una scelta precisa: quale valore riconosciamo alla cultura e quanto siamo disposti a impegnarci perché sia accessibile a tutti. Quest'anno. Abbiamo celebrato i 150 anni dalla nascita del comune di San Giuliano Terme, proprio qui in quest'aula, il 17 giugno su eccellenza la prefetto ci ha consegnato gli emblemi di città. Un anniversario così importante ci chiama a riflettere sulla nostra storia e sul significato di appartenere a una comunità. Il concerto è nato dentro questa ricorrenza, un'occasione per celebrare insieme un patrimonio che appartiene a tutti.
La possibilità di partecipare alla vita culturale incide invece sulla qualità della cittadinanza riguardo le esperienze che una persona può fare, le occasioni di conoscenza. Gli incontri riguarda quanto ciascuno possa sentirsi parte del luogo in cui vive.
Anche su questo si misurano le disuguaglianze nel biglietto a cui si rinuncia nelle opportunità che una famiglia può offrire ai propri figli, nella difficoltà che una persona con disabilità incontra per partecipare semplicemente ad un evento, quando un'Amministrazione riduce queste distanze, esercita una responsabilità pubblica sì, perché è un diritto, diventa concreto quando esistono le condizioni per poterlo esercitare e lo dice l'articolo 3, comma 2, della nostra Costituzione.
La cultura allarga, il nostro sguardo, ci mette in relazione con esperienze diverse, ci aiuta a comprendere gli altri. La musica sa farlo, però con una forza particolare attraverso le generazioni, dà voce a sentimenti condivisi, trasforma uno spazio pubblico in un luogo in cui riconoscersi una comunità cresce anche attraverso ciò che riesce a vivere insieme.
E in questa prospettiva che considero il concerto di Fiorella Mannoia, credo che per il richiamo dell'artista le dimensioni della partecipazione e l'accesso gratuito abbia rappresentato l'evento musicale più importante per il nostro territorio da decenni.
Ricordo che si celebravano anche si celebrava anche la ricorrenza degli 80 anni del voto alle donne, ribadisco votata all'unanimità in Consiglio regionale.
4.000 persone hanno potuto assistere gratuitamente a un grande concerto. La gratuità ha eliminato una barriera concreta il costo del biglietto aperto, quella possibilità anche a chi, dovendo pagare per sé per la propria famiglia avrebbe potuto rinunciare.
Hanno partecipato 100 persone con disabilità insieme ai loro accompagnatori. Dietro questo dato ci sono attenzione, organizzazione e il lavoro c'è una volontà di rendere la partecipazione possibile e di dare un significato concreto alla parola inclusione l'iniziativa ha coinvolto anche le attività economiche del territorio. Non ce lo dimentichiamo. I fu track che hanno lavorato i ristoranti, i bar e ha dato visibilità al Comune di San Giuliano Terme. Esattamente, forse è quello che ha dato fastidio agli altri comuni limitrofi. Boh, l'ampia presenza dei San giuglianese e l'apprezzamento raccolto sono parte del risultato e meritano di essere considerati. Naturalmente è certamente il successo di pubblico non sottrae una spesa al dovere della verifica. Assolutamente no. Ogni euro pubblico deve essere utilizzato con attenzione, chiedere chiarimenti sugli straordinari della Polizia Municipale, sull'impegno di gesti, sugli aspetti organizzativi è legittimo, il controllo è una funzione essenziale del Consiglio e l'Amministrazione deve rispondere nel merito, ma una valutazione seria.
Che sia seria.
E non propagandistica, tiene insieme le risorse impiegate, gli obiettivi perseguiti e i risultati raggiunti. Si può discutere dell'entità di un investimento e delle modalità in cui viene realizzato. La cultura, però, ha piena dignità tra le responsabilità di un Comune rinviarla continuamente significa lasciare che sia soprattutto la disponibilità economiche delle famiglie a decidere chi può partecipare le strade, il verde, gli impianti sportivi, i servizi e le attività culturali riguardano la vita delle stesse persone. Amministrare significa trovare un equilibrio tra queste esigenze, motivare le proprie scelte e risponderne davanti ai cittadini e proprio sulle scelte vorrei porre all'opposizione è una questione di coerenza. Quando questo Consiglio esaminato variazioni di bilancio che comprendevano risorse per le manutenzioni stradali, per il verde per i lavori della piscina. Avete scelto di lasciare l'Aula e di non partecipare al voto, non attribuisca a quella scelta una contrarietà a ogni singolo intervento. No, rilevo però un fatto nel momento in cui si decideva anche su quelle risorse, avete rinunciato a esprimere un voto oggi? Se quegli stessi intervenga interventi vengono richiamati come priorità rispetto alla spesa culturale. Questa scelta richiede una spiegazione, una strada da sistemare. Merita attenzione anche quando compare in un atto da votare. Non soltanto quando viene richiamata per contestare un concerto si può dissentire, votare contro, proporre alternative, ma le priorità acquistano credibilità attraverso i comportamenti che teniamo nel momento delle decisioni e quindi in quest'Aula, e questo vale per tutti noi, minoranza e maggioranza. Ricordo inoltre che in Consiglio regionale il sostegno a concerto ha raccolto consensi anche altre le opposizioni. Il valore delle iniziative è stato riconosciuto oltre le appartenenze. Per parte mia, difendo questa scelta e il valore dell'esperienza offerta alla nostra comunità. Celebrare i 250 anni del Comune e gli 80 anni del diritto del voto alle donne significa anche rendere viva nel presente la ragione per cui una comunità si riconosce tale condividere responsabilità, costruire opportunità per mettere a ciascuno di sentirsi parte di una storia comune. Quella sera questa storia è diventata un'esperienza condivisa da migliaia di persone e il valore pubblico della cultura si vede soprattutto quando apre una porta a chi altrimenti sarebbe rimasto fuori. Grazie.
Grazie, Assessora Pisano.
Per favore, riprendiamo.
Quindi vi chiedo se ci sono altri interventi.
Se non ci sono ulteriori interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto. C'è qualcuno che vuole farla in aggiunta a quanto ha anticipato da alcuni Consiglieri, Consigliere Boggy, prego.
Assessore Pisano, io voglio venire a casa sua, perché probabilmente alla dichiarazione di voto sì, la faccio come voglio, grazie, perché lei avrà la sfera di cristallo. Lei mi deve spiegare come fa a rispondere alle nostre dichiarazioni leggendo quello che aveva scritto chissà quando.
Forse forse si aspettava di essere attaccata, perché forse forse ci abbiamo visto proprio così male e dato che vuole le risposte anche un pochino nel merito, io mi domando come si fa. Ha parlato di controllo e ha parlato di risposte nel merito. Come si fa a controllare se non abbiamo i documenti? Uno come si fa a rispondere nel merito? Se non abbiamo i documenti 2? Dopodiché quello che è arrivato a me che poi se lei, a quanto pare diventa l'elemento essenziale qui per decidere, mi domando perché non l'abbiate mandato ai Consiglieri, dato che si vuole parlare di controllo e di risposte nel merito. Io c'ho la delibera 104 112, dove Fantozzi e Petrucci regionali, dove prima si sono astenuti e poi hanno votato contro. Questo è quello che l'ufficio ha mandato a me. Se poi lei sostiene che ci sia un documento essenziale che c'ha lei e che io non ho per decidere, mi deve spiegare perché io non ce l'ho per decidere e qui si aprirebbe un'altra parentesi, dopodiché consiliari aeree faccia la sua dichiarazione di voto, che ovviamente, per tutte le motivazioni che abbiamo espresso e soprattutto se vuole tanto parlare di cultura, andiamo a vedere anche il teatro Rossini del nostro territorio, che magari forse forse anche lì un investimento male non ci starebbe. Noi votiamo contro, ma noi vi abbiamo risposto nel merito, siete voi che nel merito avete rimbalzato a qualcosa che avevate scritto prima di sentire cosa noi avevamo da dire, avvalorando in qualche modo i nostri dubbi.
Assessore al. Lo allora venga a casa mia. È la benvenuta, non ci sono problemi. Io non leggo. Ho letto semplicemente per rimanere nei tempi di rispettare il Consiglio e non ho bisogno di leggere. non ho bisogno che nessuno mi prepari il compitino.
L'ho fatto te l'ho detto, perché cioè c'è un problema di ascolto e comprensione, ho detto ho letto per rispettare i tempi.
Consigliere bogey però, scusi, tanto è l'esito e Angela. Assessore Pisanu, lei dice sempre che io non sento stasera, sto tentando benissimo, lo ha ripreso, lo ha ripreso, sto parlando io. Scusi, eh, Consigliere le chiedo quindi di non interrompere perché la sento benissimo l'Assessora nel mentre che fa il suo intervento. Prego, Assessore.
E in Commissione il Sindaco ha dato la possibilità a tutti, ci sono le registrazioni di prendere visione delle deliberazioni del Consiglio regionale, che sono invece nostre mani, la numero 102 e a voti unanimi.
Qui.
Hanno la.
A voti unanimi.
Sì.
Possono eliminare. Sì, allora votate pure contrario. Noi rimaniamo su questa su questa linea. Qui noi abbiamo dato un'opportunità a chi quelle opportunità non avrebbe potuto averlo. Abbiamo dato un una visione del Comune di San Giuliano, in grado di gestire eventi di questa portata che finora non era mai stato fatto.
Detto ciò, ribadisco, consigliera Boggy, perché ho richiesto il fatto personale. Ribadisco, io non ho bisogno di leggere, perché non ho visto e non me lo sono preparato prima, me lo sono preparato mezz'ora fa, prima di venire in Consiglio comunale, ma non devo nemmeno giustificarmi su questa cosa qui e mi conosce già da abbastanza tempo per sapere che non sono una persona che se l'era preparata prima, perché mi aspettavo l'attacco assolutamente no, non Bellas, non ce lo aspettavamo nessuno, visto che il Consiglio regionale è stato votato all'unanimità dai consiglieri regionali dei vostri partiti. Quindi mettetevi d'accordo. Assessore, buonasera.
Va bene, ma ripartiamo quindi alle Assessore.
Assessore, assessora, per favore, andiamo avanti con le dichiarazioni di voto. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono altre dichiara. Prego, Consigliere Fabbrini.
Grazie, Presidente. Io confermo quanto è stato già detto prima. In sostanza è uscito fuori nuovamente dimostrato l'incapacità, la visione strategica legata alla gestione degli eventi, perché purtroppo, come ho detto prima, a fare una cattedrale nel deserto è soltanto un modo per come dicevano i romani panem et circenses, cioè tutto il resto. I problemi non esistono, facciamo 100 giorni di giochi e così il popolo è contento di vedere un concerto da 180.000 euro, ma poi nel quotidiano ci sono tanti, tanti, tanti problemi.
Detto. Detto questo, detto questo, il mio voto ovviamente sarà contrario, proprio perché è giusto che ci siano eventi, è giusto che ci siano eventi culturali, eventi ricreativi, ma quello che serve ancora di più e avere una strategia e una visione al riguardo, cosa che qui non c'è. Grazie.
Grazie. Prego, Consigliere Piccioni. Dichiarazione di voto. Grazie, Presidente. Questo allora mi fa sorridere che in quest'Aula adesso la destra vorrebbe fare la sinistra a parlare degli ultimi. La prima cosa che avete fatto quando siete andati al Governo, avete tagliato il reddito di cittadinanza che faceva comodo a quelle persone che non arrivano alla fine del mese, di cui parlate voi che non conoscete nemmeno. Numero 1, avete aumentato le pensioni minime di 50 centesimi, noi ci si paga nemmeno un caffè, quindi direi agli ultimi lasciateli stare, pensate alle gonne, pensate a queste cose qui alle donne, senza come pensate a quello, tanto solo di quello sapete parlare, dopodiché tutti avete avete girato intorno. No, parlate, parlate, ma non non dite i fatti. Non parlate la realtà, la realtà lo sa. Il quale consiliare è che un concerto della Mannoia non esclude le priorità che ci sono all'interno del Comune, perché vi do una notizia, vi do una notizia. Siete bravi sul concetto della Mannoia. Sapete cosa succede domani nel nostro Comune? No, non lo sapete. Domani partono i lavori allo 0 6 di Madonna dell'acqua. Sono 1 milione e 500.000 euro. Lo sapevate? No, si può fare un investimento del genere e chiamare Fiorella Mannoia. Vi do questa notizia senza far pagare il biglietto, come fanno in piazza dei Cavalieri. Vi do questa News.
1 milione e 100.000 euro, lo sapete per cosa vanno per la manutenzione stradale e sapete perché non sapete queste cose? Perché non siete mai in Consiglio non votate le delibere perché uscite dall'Aula e voi siete quelli che stanno accanto ai cittadini e purtroppo questa è la verità. Eh, 250.000 euro lo sapete a cosa servono? All'illuminazione stradale per le per le strisce pedonali non lo sapete non ci siete mai. No, lo dovresti sapere anche te, perché tu hai elettori te lo chiedono i tuoi elettori. Te lo chiedo. Chi è dovuto favore, per favore, abbassiamo un attimo i toni quando ti invito a concludere la sua dichiarazione di voto. Poiché do questa notizia ve la ridico un concerto gratuito, noi lo stiamo facendo e stiamo facendo anche queste cose, magari si dovranno. Poi ha partecipato alle delibere d'estate dentro l'Aula, forse è meglio, lo potete raccontare anche i vostri elettori. Il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Grazie, consigliere Puccioni. Altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Nicosia, l'ha già fatta la capogruppo Boggy è appunto se lei è.
Allora lei mi sta chiedendo il fatto personale, io gli chiedo di motivarlo, glielo dico se vuol sapere, glielo dico. Allora io dico un po' più di attenzione, Presidente, so che lei siamo qui, è una branca di difensori equipaggio si fa, quindi giustamente non gli do una colpa. Certe volte si distrae perché si sta attenta, almeno sta attento dall'altra parte, mi sembra con consiglieri di maggioranza ha usato delle parole che si ha il coraggio, se ha il coraggio, ma penso che non ce l'abbia ripeta quello che ha detto dopo che ha finito l'intervento, la così l'Assessore, se ha il coraggio, qualcuno che sta al di là, perché è una persona che usa spesso questi termini, la usati su Facebook e stasera l'ha ridetto.
Previ ridire se un uomo, se un Consigliere vi dica perché c'è la registrazione e si vede e lui note con l'appalto e questa cosa ha detto: e terza cosa ha detto: perché l'avete sentito arrivi al dunque, Consigliere Nicosia.
Consigliere Nicosia arrivi al dunque, perché quello è il fatto personale per un quindi ******** c'è qualchedun altro. Io non ho non ho sentito, quindi che SME, ma veramente veramente, sennò avrei invitato ho detto Consigliere Nicosia, si può rimettere a posto per favore?
Pochi rispetto, qualcuno.
Bene, andiamo avanti per favore. Silenzio in Aula. Silenzio in Aula. Non sono, la faccio questo invito a tutti i Consiglieri alle consiliare in Aula.
Per favore, una per favore, vi per favore. Novi è sordo, ma quei Consiglieri Nicosia, ma chi le ha dato la parola? Chiuda il microfono. Io faccio un appello a tutto il Consiglio. Non ho sentito questo. Fuori microfono che mi viene citato. Chiedo che in Aula, Consigliere Borgia, è inutile che sbracci. La vedo benissimo, sto parlando, mi pare evidente. Se vuole le dico una cosa può prenotarsi. Può prenotarsi col microfono.
Dunque, stavo dicendo di abbassare i toni e di avere un linguaggio consono e idoneo all'Aula in cui siamo. Consigliere bogey, lei mi sta chiedendo la parola. Per quale motivo? Per fatto personale me lo deve motivare, me lo deve motivare e lo dico qui al microfono acceso, mentre lei non vedeva testa bassa, mentre Nicosia parlava un consigliere della maggioranza, mi ha invitato ad andare fuori che mi fa letteralmente un **** così non lo sente mai, l'ha visto lei qui l'abbiamo visto tutti e lei non l'ha visto.
Alla faccia delle donne, del rispetto delle donne, complimenti consiliare, grandi complimenti e complimenti a tutti voi nella vostra omertà che tacete ce ne fosse stato uno che la che ha detto Omar calmati, un attimino, Consigliere bravi consiliare, scusi, e non le ho ancora. Non le ho ancora dato il fatto personale. Io non l'ho visto. Questo mi sembra. Guardi, guardi no, però abbia pazienza. Calmiamo un attimo i toni perché l'est sia anche a lei, anche a lei, perché si sta rivolgendo, a mio avviso in una maniera. Scusi, io le sto parlando e lei mi dà le spalle io la sto guardando, quindi adesso guardo quello che fa lei e non quello che stanno facendo loro, perché io le sto parlando, va bene, quindi le sto dicendo io no, glielo voglio dare il fatto personale perché se qualcuno mi dice fatto così, prego, le do il fatto personale.
È molto semplice. L'ho detto cosa è successo? È una condotta che in quest'Aula e ovunque mi posso permettere dire ovunque non va bene, non va bene, ma non solo perché sono una donna, perché io non sono un po' andato, il WWF deve essere tutelato, non fa bene in generale dire queste cose. Non va bene l'aggravante, che sono una donna, ma l'aggravante vera e la vostra moralità che l'ha sventolata è così, ma è solo fuffa ed apparenza.
Non mi piace il suo modo di fare. Io mi aspetto che il Presidente, oltre a riguardare quest'Aula, questa parte dell'Aula e soprattutto me, guardi anche di là, perché di qua ci sono persone che l'hanno visto, ci sono persone che gliel'hanno detto, che l'hanno visto ed è gravissimo che se io mi vado a risentire tutti i Consigli comunali, lei non c'è una volta. È certo, questa una volta che vede qualcosa che succede dall'altra parte dell'Aula. Lei è l'arbitro del gioco di entrambe le parti. Guardi, anche un po' di là. A questo punto.
Va bene, la ringrazio o prima ho fatto appunto un appello a mantenere altri toni a tutti e tutte. Dunque, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione.
Scusa.
Abbiate pazienza o dichiarazioni di voto io UOC.
È aperta la votazione. Potete votare.
La delibera con 16 voti favorevoli, 7 contrari su 23 votanti, è approvata. Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero numero 3:
No, scusate il numero 3 Bilancio di previsione 2026 2028 variazione di competenza e di cassa. Do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente.
Allora, questa variazione di 90.000 euro sì, si fa con prelevamento dal dall'avanzo libero di amministrazione per lo stanziamento di 30.000 euro per la pulizia della fognatura delle fognature bianche 30.000 euro per l'organizzazione delle feste di Natale, 2 giornate di feste a San Giuliano Ponte a Serchio e 30.000 euro per l'acquisto degli arredi della piscina troverete poi nella variazione anche degli spostamenti fra capitoli ri.
Relativi, scusate al personale, ma che hanno saldo zero, quindi non incidono nella spesa.
Di bilancio.
Grazie, Sindaco. Apriamo la discussione. Ci sono interventi?
Non ci sono interventi per questa delibera. Allora, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione.
La delibera con 16 voti favorevoli e 5 astensioni su 21 votanti è approvata. Procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera, con 16 voti favorevoli e 5 astensioni, è immediatamente eseguibile.
Passiamo quindi al prossimo, al prossimo punto all'ordine del giorno e per il l'articolo.
34 del nostro Regolamento comunale, abbiamo.
Due ore per appunto lo svolgimento di mozioni e interrogazioni, in questo caso sulle mozioni, quindi le 2 ore le partono adesso dalle ore, quindi 20 e 35.
Quindi il punto all'ordine del giorno numero 4, che vede la mozione ad oggetto Interventi urgenti definitivi sulla rete idrica in via Collodi, zone limitrofe nel territorio di San Giuliano Terme, presentata dalle consigliere comunali Elisabetta Mazzarri, l'area Poggi dal consigliere comunale Simone Fabbrini. Espone la consigliera Mazzarri. Prego, consigliera.
Sì, grazie, Presidente. Allora, io mi faccio anche portavoce di istanze dei residenti di via Collodi e delle strade limitrofe del nostro territorio comunale, che convivono purtroppo da anni con continui disservizi legati evidentemente un sistema di tubazioni retrivo obsoleto che innescano continuamente sempre più frequenti rotture. Queste rotture così costanti tra l'altro, si sono succedute nel 2014 del 2019, nel febbraio 2023, nell'ottobre 2023, nel luglio 2025 e da ultimo nella giornata di domenica 24 maggio 2026.
Con un ulteriore intervento sulla rete idrica, che tra l'altro non era stato neanche preventivamente comunicato ai residenti interessati questi episodi così frequenti e costanti, ovviamente, oltre a dare frequenti disagi ai residenti stessi innescano anche una sorta di palliativo, di ripristino del manto stradale, che ha creato una situazione di continui rattoppi che danneggiano ovviamente il manto stesso, quindi il manto stesso non è diciamo a regola d'arte e in più queste interruzioni costanti e frequenti hanno fatto sì che frequentemente, quando l'acqua molto probabilmente tubazioni vecchie e quindi la rottura all'interno, porta con sé detriti, frammenti di materiale.
Frequentemente anche elettrodomestici all'interno delle case purtroppo hanno subito danni notevoli, quindi di fronte a tutte le lagnanze dei cittadini di fronte alle esigenze di dare risposte, credo che sarebbe importante e fondamentale che quest'Aula, visto che la faccenda si trascina ormai da tanto tempo, chiedesse un impegno, un impegno concreto ad Acque, cercando di capire quali sono le cause. Innanzitutto di queste continue, ininterrotte e frequenti rotture della rete. Se c'è la possibilità appunto di realizzare un intervento strutturale definitivo che finalmente dia pace alla situazione di questa strada, tanto via Collodi, via Verdi su due strade collegate e costantemente travagliate da questa situazione e cercare anche di capire le responsabilità insieme al gestore del servizio, per garantire, assumendosi con delle coperture assicurative, con qualcosa, gli eventuali danni che i cittadini frequentemente esso evidentemente subiscono agli elettrodomestici delle loro case e magari potrebbe essere anche una buona idea a convocare un incontro pubblico per ratificare questo impegno, preso in modo tale di risolvere dei fitti definitivamente una questione annosa, fastidiosa, a cui ritengo come Amministrazione sia importante dare una risposta concreta. Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono interventi da parte del Consiglio?
Consigliere Malacarne, prego.
Grazie, Presidente. Noi abbiamo in Consiglio la possibilità di fare sia interrogazioni o interpellanze sia mozioni.
Ora c'è, ci sono delle differenze significative tra interrogazioni, interpellanze e mozioni in una interrogazione o un'interpellanza, il sindaco o l'assessore competente sono obbligati a rispondere. Quindi se si è interessati ad affrontare un tema molto specifico.
Come quello affrontato nel testo della mozione.
Cioè la rete idrica di alcune strade e si vuole sapere a che punto è la situazione, lo si deve chiedere a chi deve dare a chi può dare delle risposte e chi deve dare delle risposte, perché nell'interrogazione.
Pur nell'interpellanza, l'Amministrazione deve dare una risposta. Invece, la mozione non prevede la il dovere dell'Amministrazione di entrare nel merito del problema della mozione. Ciascun Consigliere, il Sindaco e gli assessori hanno il diritto, se vogliono di entrare nel merito. Allora, se io volessi risolvere un problema, affrontare un problema specifico come quello.
Di questa mozione, ma purtroppo anche di altre mozioni presentate anche in questo Consiglio, io userei un'interrogazione per avere delle risposte da poter dare ai cittadini. Usare una mozione per mascherare un'interrogazione significa a mio avviso, non volere una risposta nel merito, ma a voler suscitare una votazione, cioè un atto politico da parte del Consiglio, che su questi aspetti, secondo me, è assolutamente inutile.
Quindi io non entro nel merito della questione, perché nel merito della questione ci dovrebbero entrare, ripeto, il Sindaco, gli assessori competenti. Secondo me questa è una mozione che va ritirata e ripresentata come interrogazione nella mozione. Io non ho visto se era già stata presentata un'interrogazione alla all'amministrazione o a cui non è stata data risposta, quindi non credo che sia già stata presentata, come invece per un'altra mozione, per cui io investirei la la, i presentatori a ritirare la mozione e ripresentarla come interrogazione al prossimo Consiglio per avere proprio delle risposte nel merito.
Grazie, Consigliere Malacarne. Altri interventi?
Prego, Consiglieri.
Consigliere Malacarne, mi perdoni, ma io non ho capito che cosa pensa lei nel merito, nel senso, a parte suggerire a noi cosa bisognerebbe fare. Grazie per il Consiglio. Ma no, grazie.
Non ho veramente capito lei se il problema lo vuole risolvere oppure no, perché poc'anzi per il concerto della Mannoia quella sì che era una scelta politica, una scelta su cui ci si doveva essere esprimere una scelta da avvallare, ma se invece si parla di persone del nostro territorio che hanno un problema no,
Alzo le mani, me ne lavo, le rimettiamo al Sindaco e gli assessori, ma lei stesso, mentre ha parlato e ha detto una cosa estremamente interessante, ha detto che io se mi ricordo bene, se non vado errando. Questa è una mozione a cui non è preceduto un'interrogazione. Ecco anche mercato a un altro punto, perché spesso e volentieri, soprattutto se l'interrogazione scritta non ci viene data la risposta, quindi mi suggerisca lei cosa dovremmo fare, cosa dovrei fare io da consigliere dell'opposizione. La consigliera Mazzarri ha sempre dei modi estremamente istituzionali, estremamente collaborativi. Tra l'altro sulla collaborazione forse ci sarebbe anche da aprire un siparietto. No, perché questo non è mai il consesso per portare i problemi e i cittadini poi ci riportano, perché io penso che la consigliera Mazzarri non è che un giorno una mattina si sia svegliato e si è inventata che in via Collodi esistono a qualche problematica, ma comunque forse anche sul tema della collaborazione del rispetto, magari anche nel rispondere a qualche e-mail se ne potrebbe riparlare. Se ne riparlerà sicuramente più avanti. Per me la questione è molto semplice. Vogliamo iniziare a risolvere il problema?
Oppure no, perché di cosa facciamo noi, Consigliere Malacarne, non se ne preoccupi io se proprio lei ha tempo da perdere con chi fa cosa le consiglio di girarsi dietro la sua schiena, andare un po' camminare verso la mia destra, quindi la sua sinistra e vedrà che in quell'area dell'Aula ci sarà qualcuno a guidare i consigli che adesso è uscito. Non si preoccupi di cosa facciamo noi, però si deve preoccupare di una cosa: vuole risolvere il problema o non lo vuole risolvere? Vota contro e il problema non si risolve. Vota a favore e proviamo in qualche modo a risolvere o quantomeno iniziamo una strada, un discorso che molto spesso fate voi è un primo passo in avanti. Ecco, facciamo questo primo passo in avanti. Voi che avete più monito alzare voi che siete i paladini della responsabilità mostrate un atto di responsabilità.
Altri interventi?
Consigliere Puccioni, prego.
Grazie, Presidente.
Difficile per me oggi, perché.
Per la prima volta.
Sono d'accordo con la minoranza.
Sono d'accordo con la destra per la prima volta che bisogna parlare dei problemi dei cittadini.
Bisogna affrontare le criticità, come è stato detto dalla consigliera Boggy, dico io bisogna anche parlare delle cose buone che funzionano.
E bisogna essere presenti in Consiglio, quindi, secondo me, in questo caso da destra, ripeto, mi costa dirlo, ma ha ragione, dobbiamo parlare dei problemi dei cittadini e dobbiamo parlare di queste mozioni.
Non sono d'accordo, però sulle elezioni che ci vengono date.
Perché, numeri alla mano, in un anno e mezzo avete sempre abbandonato l'aula durante le delibere.
Avete numeri alla mano l'80% di assenza all'interno delle discussioni delle delibere.
Poi qui dentro parlano anche alla maggioranza, nessuno si è accorto di una cosa, quello che è successo il 25 giugno.
25 giugno era un giorno nel quale c'era il Consiglio comunale.
24 e 25 giugno io ho l'ordine del giorno del 25 giugno.
Però anche lei rispetti le regole, dottoressa bogey.
Ebbene.
È successo che è caduto il numero legale, la maggioranza non aveva il numero lava, la destra si è alzato e se n'è andata. Lo sapete cosa è successo?
Il 25 giugno mi dicono, va beh, quindi faceva più figure a stare in silenzio, è evidente.
Bene, il 25 giugno vi siete alzati, siete andati via e nell'ordine del giorno c'erano queste stesse emozioni che volete discutere con urgenza. Siete andati sui social, l'avete fatto 1.000 discorsi e i primi ad abbandonare l'Aula, per non parlare di queste mozioni. Siete stati voi, non se n'è accorto nessuno, ma questo è numeri alla mano, documenti alla mano, le stesse emozioni vi siete alzati e ve ne siete andati voi per primi. Quindi la morale sui problemi dei cittadini, consigliera, e direi anche no, imparare ha imparato a restare in Aula, magari la prossima volta. Grazie,
Grazie, consigliere Puccioni. Altri interventi? Consigliere Fabrizia.
Grazie, Presidente. Io ringrazio per questo bellissimo intervento del consigliere Puccioni, però io vorrei ribadire una cosa che forse prima è passato un po' in sordina nell'intervento precedente.
Noi, per utilizzare anche un termine utilizzato nell'ultima Capigruppo, molto spesso ci ritroviamo a dover presentare mozioni che magari potrebbero anche avere il carattere di interrogazione, proprio perché non ci viene fornita risposta nei tempi utili e nelle tempistiche previste dai regolamenti.
Quindi la nostra è una denuncia pubblica, la nostra denuncia pubblica del fatto che non viene rispettato il lavoro de quo dei consiglieri comunali di opposizione nel momento in cui ci portiamo dietro da mesi, ma ancora prima di quei conti di quel consiglio di quel Consiglio comunale, ci portiamo dietro argomenti e temi a cui tra l'altro io, per in alcuni miei accessi agli atti non ho ancora ricevuto risposta e avrò tempo e nei luoghi adatti per poter poi ricevere le informazioni e i documenti che ho chiesto da tanti mesi, ben oltre i 30 canonici previsti dalla normativa e quindi lezioni su come dobbiamo noi comportarci dentro i Consigli comunali su come l'opposizione dovrebbe essere più docile, più controllata, più tranquilla, più collaborativa. Noi siamo qua giù proprio per collaborare. Infatti no, noi siamo qua giù per collaborare e non è la parola nostra non è pari alla nostra sul fatto che o mi sbaglio all'ultima Capogruppo qualcuno ha detto che non voleva più discutere gli atti dell'opposizione nel Consiglio comunale, o sbaglio? È stato diretto sì o no? E quindi ci vengono a fare la lezione in Consiglio comunale a favore di telecamera per dirci che che siamo noi, quelli cattivi e siamo noi, quelli che non partecipano ai lavori del Consiglio comunale.
Detto questo, detto questo, lascia un po' il tempo che trova, perché vorrei sapere numeri alla mano quanti sono gli atti di sindacato ispettivi che la maggioranza nella figura dei consiglieri ha presentato, li vorrei avere alla mano probabilmente non raggiungono neanche un Consigliere seduto su da questo lato 1 1. Sarei tanto curioso di saperli quanti quanti sono questa interrogazione e questi atti, questi accessi agli atti.
Di conseguenza, e vado sul sul tema.
Questa è una mozione che appunto ci portiamo dietro da veramente tanto tempo, ormai quasi non ci sperava più di discuterla via Collodi, così come via Collodi, così come in altre in altre zone è soggetta molto frequentemente a, come dire, anche a perdite d'acqua.
Sul territorio, che sono stati tanti, ne sono state tante le segnalazioni che anch'io personalmente nel corso, nel corso, nel corso dei mesi ho fatto. Certo, è la gestione dei lavori. Infatti il grosso problema è la gestione dei lavori, perché un conto è risolvere alla radice il problema. Un conto è nel farlo poi paralizzare un'intera frazione, poi venir qua gioca la risatina a me mi riferisco ovviamente a un membro della Giunta, in particolare a dire che siamo noi che abbiamo sbagliato a presentare quell'interrogazione sull'interrogazione in particolare dei lavori dei cantieri di Ianniciello, e quindi ecco tutto questo per dire che i lavori devono essere programmati, è necessario prendere atto delle problematiche che ci sono sul territorio, ma è necessario farlo anche considerando quelli che sono poi i disagi e qui in via Collodi di disagi ne abbiamo quanti ne vogliamo, perché periodicamente c'è sempre una perdita d'acqua, quindi quella deve essere una priorità di intervento per Acque spa e quindi di conseguenza, per quale motivo è giusto che sia anche l'amministrazione comunale e vado verso la conclusione: a a gestire anche banalmente per segnalare il il problema, perché l'ente pubblico è l'ente locale più vicina ai cittadini e lo sapete, se fate i conti, se fate i Consiglieri comunali come si deve, come mi auguro che ognuno di noi faccia nell'esercizio del proprio mandato. Sapete benissimo che per ogni problematica la figura di riferimento è sempre il consigliere comunale e di conseguenza l'Amministrazione comunale ha una responsabilità nei confronti anche dell'ascolto dei cittadini e poi nel risolvere delle problematiche, anche perché acque erano includa, anche perché a quella nostra partecipata e quindi è giusto che scrisse che anche noi facciamo appunto una vigilanza nei confronti degli interventi che sul nostro territorio bisogna fare. Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni. No, consigliere Goggi, l'ha già fatto, ma prima del dell'intervento c'è la replica del.
Eh no, no, ma ho sbagliato io a chiamarla. Scusi, consigliere Manzari, si può replicare?
Sì, grazie, Presidente. Allora, premesso che conoscevo la differenza fra una interrogazione, interpellanza e mozione, in questo caso è stato quasi una scelta obbligata tradurle in automatico emozioni, perché mi sono trovata sempre più frequentemente a presentarle e a non ricevere risposta a dover fare solleciti e tra l'altro in dibattimento proprio stasera, guarda caso, ci sarà un in una mozione che è stata presentata due volte sotto forma di interrogazione e non ha mai ricevuto risposta, perché a suo tempo e sto parlando quella della situazione delle fognature, perché a suo tempo c'era stato un impegno di portare avanti questa cozza per correttezza di informazione e l'ho scritto anche nella mozione stessa. Fui contattato e mi viene detto che mi sarebbe stata data questo, ovviamente dopo mesi e dopo sollecito una risposta parziale, quindi esclusivamente dall'assessore Pancrazi senza la risposta importante di acque. Ecco che voi comprendete bene che a un certo punto occorre portare in dibattimento gli argomenti e occorre che il Consiglio si esprima, perché dobbiamo esprimerci su queste cose perché non può esistere che si sta mesi e mesi e mesi senza ricevere risposta. Dobbiamo dare delle risposte ai cittadini, devono essere risposte celeri, devono essere disposti, coerenti e devono essere affidabili, perché quando si prende un impegno e si danno delle date, vanno rispettate e qualora queste date non sia possibile rispettare, si comunica, si parla con la cittadinanza e si rispetta l'impegno che abbiamo preso con i nostri elettori. Quindi ecco, lo volevo innanzitutto chiarire questo aspetto, perché.
Ciò ha una sua logica, cioè non è una cosa che una mattina qua siamo impazziti e abbiamo deciso improvvisamente di trasformare le interrogazioni e mozioni, volevamo obbligare, obbligare il Consiglio a prendere una posizione, sarete contrari. Benissimo, ne prenderemo atto. Ne prenderanno atto i cittadini. Grazie.
Grazie, consigliera. Passiamo quindi alle dichiarazioni di voto.
Una dichiarazione di voto.
No, gli interventi sono conclusi a ora si passa alle dichiarazioni di voto.
Ci sono dichiarazioni di voto? Prego, Consigliere. Bogey.
Grazie, Presidente, Consigliere Puccioni ogni tanto.
La può pensare 10 volte e poi non ne fa di nulla, perché.
Quel Consiglio lì è il Consiglio dove la maggioranza non si è espressa e si stava parlando di rifiuti e delle problematiche legate ai rifiuti, delibera portata da chi voi non noi voi, tra le altre cose, dato che dite che qui non si parla di temi, qui siamo tutti intervenuti. L'Assessore Pancrazzi era solo ed isolato. Forse solo lei, se la memoria non mi inganna, si è alzato per dire mezza cosa in difesa, ma si guarda intorno i suoi compagni d'avventura. Cosa hanno detto in quell'occasione? Glielo dico io, niente, ma lo sapete, dato che vuol parlare di quel Consiglio lì, ma parliamo anche del passato inerente sempre allo stesso tema la TARI, il tema sui rifiuti, che adesso tra poco si dibatterà anche, ma tutto quello che riguarda chi è che l'ha sempre votato la minoranza. No, la maggioranza e chi è che ora subisce i danni di queste scelte i cittadini e poi li voglio spiegare. Una cosa che è molto banale da capire: il Consiglio comunale si regge su un numero legale dei presenti la metà più uno. La maggioranza si chiama maggioranza perché ha più persone in quest'Aula. Voi reggente il numero legale ed è un vostro interesse votare quelle delibere lì, non nostro no, il nostro no il nostro Consigliere Puccioni è vostro l'interesse a votare con le delibere lì e io non mi manterrei di averla votata, quella nello specifico e soprattutto.
Viva la vostra coerenza, perché in Capigruppo due Capigruppo, non 1, Malacarne e Matteoni è una dichiarazione di voto? È sì, la sto facendo. Hanno detto che la maggioranza non si sarebbe seduta in Aula per discutere le nostre mozioni dove siete seduti ora a discutere le nostre mozioni? Mi porrei il perché forse la risposta ce l'ho già, ma la domanda è molto semplice: ha detto che è d'accordo bisogna risolvere i problemi dei cittadini, Consigliere Cuzzoni, come voterà a favore o contro? È questa la domanda. Noi votiamo a favore.
Altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Malacarne, prego.
Ma io credo che la mia proposta, cioè di.
Fare quello che andrebbe fatto, cioè un'interrogazione che su questa cosa non avete fatto nulla, non l'ha accettato e quindi su questa mozione voti voteremo contro, Consigliere Borgi. Io non ho detto in Capigruppo che non avrei partecipato alle discussioni delle mozioni della maggioranza, siccome lei è abituato a riascoltare, di ascoltare con gli ascolti, meglio.
Grazie, consigliere Malacarne. Altre dichiarazioni di voto consiliare Puccioni. Grazie, Presidente. Allora, va beh, evidentemente la consigliera Poggi il consiliare oggi scusi.
Non non capisce quello che dico. Forse io mi esprimo male. Se il 25 giugno stavate al vostro posto queste mozioni così importanti per i vostri cittadini, come dite voi, erano già state discusse, già state votate lo capite o non lo capite? Quindi poi non andate sui social a fare i fenomeni, perché questo se ci tenevate tanto le avevate già discusso il 25 giugno, siamo al 6 ottobre, se non mi sbaglio. Quindi per favore, per favore, perlomeno non dite bugie, non dite bugie. Io so che magari quell'elettorato uno spera, ma siate sinceri, siate sinceri, vi siete alzati e ve ne siete andati il 25 giugno e non avete discusso queste mozioni che adesso sventolati sui social come fondamentali per voi, quando voi non le avete votate. Quindi lo ridico, consigliere Boggy, se non ha capito se stavate dai vostri banchi, le avevate già discusse.
Noi voteremo contro perché per questi problemi, come ha detto il consigliere Malacarne, esistono le interrogazioni, quindi. Grazie, Consigliere Monanni, prego.
Dunque, prima di decide di svelare cosa debbo votare community, sappiamo, volevo ricordare che c'è stato anche il 23 luglio.
Il 23 luglio io lo sapete, insomma, sono ancora nuova tutti questi eventi vitali, diciamo così comuni, insomma, sto ancora tanto da vedere. Vengo dalla psichiatria, però con tutto il rispetto ne ho viste abbastanza, ma non voglio assolutamente portare il confronto non esiste. Allora volevo semplicemente dire una cosa: il 23 luglio io personalmente io mi ora non travisata e quello che volevo dire perché non era quello che volevo dire e cerchiamo di chiarire, perché sennò poi dopo c'è. La volevo dire, è uscita male, a volte ave avete, nel senso che ne ho visti di eventi vitali, ne ho visti i 20 vitali in psichiatria, ci sono anche eventi vitali positivi. È, per carità, non è che con tutto il rispetto verso quest'Aula, ognuno di noi c'ha il suo, il suo modo di essere e rispetto a tutti. Allora, quello che volevo dire è che il 20 io che io personalmente esprimo il mio disappunto, perché il 23 luglio mi ricordo che c'erano tantissime delibere da votare, sono state votate tutte e a un certo punto quella parte del Consiglio si è alzata. Io personalmente rimasi un pochino scioccato. Dice che sta succedendo? Pensavo fosse un momento di ricreazione. Non lo so, dice vanno via, si va via, era non lo so, era una forma di ripicca verso quello che era stato fatto il 24 o 25 giugno. Se così chiudiamola, finiamola e andiamo avanti con le cose che devono essere fatte discusse, per cui è inutile stare adesso la prossima volta ci alziamo voi lui, molto probabilmente l'uscita. Una che c'è stata, almeno in mia presenza, era quella di dire: ma cosa dobbiamo votare? Sì, no, astenerci, ma su che cosa? Se non abbiamo neanche ha partecipato alla discussione? La mia dichiarazione di voto, ovviamente sì.
Grazie, consigliere Bonani. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione.
La mozione con 14 voti contrari e 6 favorevoli, non è approvata. Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno.
Che è il punto.
Numero 5 mozione ad oggetto Mozione sugli adempimenti ATO per il Piano regionale economia circolare prec. Presentata dalla consigliera comunale Elisabetta Mazzarri. Prego, Consigliere. Grazie, Presidente. Allora, oggi discutiamo un atto che riguarda da vicino il futuro del nostro territorio, in particolar modo riguarda la qualità della vita della nostra comunità e lasciatemelo dire anche la tenuta dei bilanci delle nostre famiglie.
Sui rifiuti si sta consumando quello che si potrebbe definire un cortocircuito non più tollerabile.
Da un lato ci vengono raccontate storie bellissime, si parla di economia circolare, transizione ecologica, obiettivi virtuosi al 2030, ma poi, quando si alza il velo della propaganda e si guardano le carte ufficiali, la realtà programmata e un'altra.
È una realtà fatta di un'enorme mole di rifiuti indifferenziati. Parliamo di centinaia di migliaia di tonnellate all'anno che non si sa e non si vuole riciclare, perché le strutture tecnologiche necessarie non sono mai state pianificate né realizzate. E dove finisce tutta questa spazzatura nelle solite discariche? Perpetuando un modello miope basato sull'interramento e sull'emergenza perenne, Ma c'è di peggio. C'è un tema di responsabilità istituzionale. La legge parlava chiaro, l'ATO Costa aveva un termine perentorio di 180 giorni per approvare il piano d'ambito. Una scadenza ignorata. Nessuno ha rispettato i tempi, lasciando il nostro ambito territoriale del tutto privo degli impianti necessari per chiudere il ciclo dei rifiuti. E mentre i tecnici ammettono l'impreparazione e la carenza impiantistica, assistiamo al paradosso per cui chi guida agli enti ritardatari punta il dito altrove, presentando poi di scaricare le emergenze e le cubature in discarica sui territori locali. Tutto questo ha un costo salatissimo e non lo pagano. I livelli burocratici, lo pagano i nostri cittadini, lo paghiamo noi, lo pagano ogni volta che aprono la bolletta della TARI costretti a subire tariffe elevatissime a causa dell'inefficienza del sistema e della mancanza di impianti reali di recupero.
Ecco perché questo è il momento di agire ed è qui che si misura la forza e il coraggio di una guida cittadino al nostro Sindaco. Noi non chiediamo di fare da spettatore, ma di essere protagonista e capofila di una battaglia di dignità territoriale, perché i cittadini, chi questo consentitemi una battuta, devono capire che l'ATO non è una sorta di creatura mitologica. All'interno dell'ATO ci sono i sindaci e quando i Sindaci danno la colpa al lato è come si fa per ispirassero su Paperopoli, quindi è una cosa folle. I sindaci sono dentro l'ATO e sono chiamati a far sentire con forza la voce dei cittadini. Signor Sindaco, mi rivolgo a lei, lei rappresenta i cittadini di San Giuliano Terme in ATO Costa. La sua voce non è solo un voto, la voce di migliaia di famiglie che chiedono trasparenza sui flussi e sui costi extra che finiscono nelle loro tasche. Chiediamo che il nostro Comune batta i pugni sul tavolo per pretendere trasparenza immediata sull'impatto economico, che le inadempienze dell'atomo sulla TARI dei cittadini, per dire un fermo e definitivo alle logiche dell'emergenza perenne, rifiutando che la pianificazione si riduca a continue proroghe e all'ampliamento selvaggio delle discariche esistenti e dobbiamo soprattutto esigere impianti veri, pubblici capaci di recuperare in materia di energia, uscendo fino al finalmente dal commissariamento di fatto e dalla incapacità strategica che dura da anni. Noi non possiamo più accettare che il territorio pisano sia considerato il vaso di coccio o la servitù di un passaggio del sistema regionale. I cittadini ci chiedono fatti responsabilità e coraggio. Questa mozione a fra la Giunta e il Sindaco, ho mandato solido, chiaro e forte per andare in ogni sede istituzionale e difendere i diritti e l'ambiente e il portafoglio dei nostri cittadini. Grazie.
Grazie, consigliera. Apriamo gli interventi. Prego, Consigliere. Garfagnini.
Grazie, Presidente. O la questione dei rifiuti è un tema che dobbiamo affrontare con serietà, razionalità e soprattutto con una visione che sappia andare oltre i confini del singolo territorio comunale. Parlare oggi di rifiuti significa parlare di economia circolare e di tutela dell'ambiente e di sostenibilità, ma anche di organizzazione dei servizi e di responsabilità istituzionale. Gli obiettivi che ci vengono indicati dall'economia circolare sono chiari: incentivare la raccolta differenziata, aumentare il recupero e il riciclo dei materiali, ridurre progressivamente il ricorso alla discarica.
E costruire un sistema di gestione dei rifiuti sempre più efficiente e sostenibile. Per raggiungere questi obiettivi non è sufficiente cambiare il modo in cui raccogliamo i rifiuti. È necessario ripensare l'intero ciclo, dotandolo degli impianti necessari e creando un sistema capace di accompagnare questa trasformazione.
È proprio perché siamo in una fase di transizione e di cambiamento, dobbiamo essere consapevoli che esiste una fase di avvio 1, una, uno start up che inevitabilmente richiede tempo, investimenti e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
In Toscana questo percorso si sviluppa attraverso i tre ambiti territoriali ottimali atroce: ATO, Toscana, Centro e Toscana Costa e ATO Toscana Sud. L'obiettivo finale deve essere quello di arrivare all'autosufficienza impiantistica dei singoli ambiti e, conseguentemente, a un sistema regionale equilibrato nel quale ogni territorio sia in grado di gestire in maniera adeguata il proprio ciclo dei rifiuti. Ma proprio perché questo è l'obiettivo finale. Dobbiamo anche avere il coraggio di affrontare con realismo la situazione attuale. Oggi non tutti gli ambiti dispongono allo stesso livello di autosufficienza impiantistica e questa fase, la sussidiarietà e la solidarietà tra territori rappresentano, a mio avviso, elementi indispensabili per garantire il funzionamento del sistema. Questo non significa accettare che un territorio diventi permanentemente il punto di riferimento per lo smaltimento dei rifiuti prodotti altrove significa, al contrario, riconoscere che siamo di fronte a un sistema regionale interconnesso e che fino a quando non saranno realizzati gli impianti necessari, occorre affrontare le criticità attraverso una collaborazione tra gli ambiti. Nessuno vuole che l'ATO Toscana Costa diventi la discarica della Toscana. È proprio per questo è necessario ribadire con chiarezza che l'obiettivo deve essere quello di arrivare quanto prima all'autosufficienza impiantistica di ciascun ambito, compreso l'ATO centro, un'autosufficienza che avrebbe anche un effetto positivo sui cittadini perché consentirebbe di ridurre gli spostamenti dei rifiuti e, conseguentemente i costi economici e ambientali legati al loro trasporto.
Ma fino a quando questo obiettivo non sarà raggiunto, non possiamo limitarci a guardare il problema esclusivamente da un punto di vista del nostro singolo territorio. Dobbiamo avere una visione più ampia. La gestione dei rifiuti non può essere affrontata secondo una logica per cui ciascuno guarda soltanto al proprio confine amministrativo. È un problema che riguarda l'intero sistema regionale e che come tale necessita di responsabilità condivisa. Questo significa che ogni territorio deve fare la propria parte. Chi produce meno rifiuti deve continuare a farlo, chi può aumentare la raccolta differenziata deve impegnarsi in questa direzione, chi deve realizzare gli impianti necessari per accelerare il più possibile i tempi.
E nel frattempo chi dispone di una capacità impiantistica maggiori deve poter contribuire secondo regole chiare e nel rispetto delle normative, alla gestione della fase transitoria. Questa non deve essere una contrapposizione tra territori, deve essere un'assunzione di responsabilità da parte di tutti.
Dobbiamo quindi superare una visione esclusivamente territoriale e ragionare almeno a livello regionale, perché soltanto attraverso una programmazione complessiva possiamo costruire un sistema realmente efficiente, sostenibile e capace di guardare al futuro. La solidarietà tra l'altro non deve essere interpretata come una soluzione permanente, ma come uno strumento necessario per accompagnare questa fase di transizione verso un modello diverso. L'obiettivo è fare in modo che, attraverso il contributo di tutti quei problemi vengano progressivamente superati. Questa è la sfida dell'economia circolare e questo deve essere anche la responsabilità della politica, avere una visione lungimirante, affrontare le difficoltà del presente senza perdere di vista l'obiettivo del futuro e costituire un sistema nel quale ogni territorio si è chiamato a fare la propria parte solo attraverso la collaborazione, programmazione, il senso di responsabilità. Possiamo trasformare una fase oggi complessa in un'opportunità per costruire un sistema dei rifiuti più moderno, efficiente e sostenibile per tutta la Toscana. Grazie.
Grazie, Consigliere. Prego, consigliere Fabbrini.
Grazie, Presidente. Io dopo questo intervento viene soltanto da dire che allora la maggioranza voterà con noi favorevolmente, perché letteralmente è stato ripetuto ciò che all'interno degli impegni e chiediamo noi.
In sostanza, proprio perché il problema dei rifiuti non è un problema territoriale soltanto della provincia di Pisa o del nostro Comune, la gestione strategica dei rifiuti è un problema regionale che riguarda proprio la politica regionale sui rifiuti e noi il problema anche dell'aumento del costo dei servizi a riguardo della raccolta rifiuti e quindi poi, di conseguenza anche delle tariffe si riflette proprio perché a livello regionale non c'è una strategia che possa essere sostenibile sul lungo tempo, sul lungo termine, perché fondamentalmente la Regione Toscana.
A sature le proprie le proprie discariche, però non ha ancora fatto quel passo quel passo ulteriore che purtroppo ovviamente non mi stupisce, visto che insomma, in Regione Toscana c'è anche il MoVimento 5 Stelle che ne ha fatto una battaglia praticamente politica sul tema dei termovalorizzatori. Eppure sarebbe un tema quello che a livello regionale potrebbe permettere di abbassare notevolmente anche il costo del costo dei servizi, perché se noi siamo costretti a portare i rifiuti delle discariche, se noi siamo addirittura costretti a portarli fuori regione, perché le nostre discariche non non non hanno la capacità per gestire la mole di rifiuti. Noi stiamo spendendo molto di più rispetto a quello che dovrebbe essere poi il il costo, se è gestito a livello a livello regionale, è qui il punto fondamentale di questa di questa mozione. Questo è un è un indirizzo chiaro, cioè qui vogliamo riconoscere il fatto che la Regione Toscana ha la massima responsabilità anche sul tema dei rifiuti e vogliamo che l'Amministrazione comunale, in particolare qua giù di San Giuliano Terme, ne prenda atto e nelle sedi opportune porti la voce di quella che ovviamente è una necessità molto, molto, molto sentita anche a livello a livello di cittadinanza, perché se noi non andiamo a risolvere alla radice il problema dei rifiuti.
Fondamentalmente non lo non lo risolveremo mai, è qui che bisogna intervenire e che bisogna andare a dritto compatti tutti insieme, perché se la Regione Toscana non entra nell'ottica che deve cambiare la propria gestione dei rifiuti e introdurre anche e diciamo, quantomeno aprire alla alla termovalorizzazione, noi saremo destinati per una serie di ragioni, anche a livello geopolitico e internazionale, a vedere i nostri costi sempre più alti.
Bollette sempre più alte e cittadini sempre più sommersi da tasse da pagare, da costi esorbitanti. Quindi io credo che questa quaggiù dovrebbe essere una mozione che in linea di principio dovremmo essere tutti d'accordo i punti oggettivamente anch'io. Ringrazio la collega Mazzarri per aver presentato e aver portato all'attenzione questo, questo, questo argomento, perché da qui si può oggettivamente cambiare quella che è la politica regionale, però ovviamente ognuno di noi deve fare la nostra parte cambio. Grazie, scusate.
Grazie, Consigliere Fabrini. Altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, do di nuovo la parola alla consigliera Mazzari per la replica finale.
Sì, grazie, Presidente. Anch'io, appunto, concordo con l'analisi fatta dal consigliere Brini. Risposta anche al collega garfagnini. Tutto quello che lui ha detto è vero e sacrosanto, però è anche vero che, seppur nella collaborazione dei singoli territori, anche i singoli territori devono diciamo far valere il proprio peso e lavorare affinché non si verifichi quello che purtroppo si sta verificando, cioè un po' PIS e provincia, come ha detto qualcuno, che, se ben ricordo, è un consigliere di maggioranza regionale e ahimè pattumiera della Toscana. Ecco, onestamente credo che attraverso le singole voci dei nostri sindaci si debba con forza e con determinazione andare nei luoghi dovuti e farci valere se che poi tra l'altro, insomma, sappiamo bene che il Presidente dell'ATO Costa è una persona che sia Macelloni e sappiamo anche di cosa si occupa Macelloni, quindi tra l'altro, insomma, ecco l'idea anche di numerosi impianti sui territori, seppur capisco che non sia facile far digerire ai cittadini questo aspetto, ma va anche a contrastare una sorta di monopolio del mondo delle spazzature che a me preoccupa tantissimo altro, un sindaco che, come tutti noi ben sappiamo non opposizione, quindi vi direi che non è un bel modello da prendere sotto tutti i punti di vista sotto questo aspetto di accentratore, di gestione del modo del rifiuto e nemmeno direi come Sindaco senza opposizione, grazie. Grazie, consigliera. Passiamo quindi alle dichiarazioni di voto.
Ci sono dichiarazioni di voto, altrimenti andiamo alla votazione.
La mozione con 13 voti contrari e 5 favorevoli su 18 votanti, non ne ha approvata. Passiamo quindi, al prossimo punto all'ordine del giorno che la mozione al punto 6, che vede appunto la mozione ad oggetto Stato dei lavori Crisis. Criticità riscontrate e tempi di riapertura della piscina comunale di San Giuliano Terme presentata dalle consigliere comunali Lisabetta Mazzadi l'area Poggi. Prego, consigliera Mazzarri. Sì, grazie, Presidente. Allora io in questo caso sarò breve, perché sul discorso della piscina tanto è stato detto e spero anche tanto sia stato fatto. Già in passato ho fatto delle interrogazioni o con sono frequentemente sentita con l'Assessore perché è un un'opera molto importante per la nostra comunità. Ai cittadini auspicano da tempo, però ecco, potrebbe essere questo ed ecco perché anche qui di nuovo si era stato questo passaggio in mozione una vera e definitiva conferma di presa d'atto e di rispetto dei tempi e di tutto ciò che è stato promesso, perché guardate, oggi stesso. Ho ricevuto due messaggi da cittadini qui di San Giuliano Terme, che mi chiedevano appunto informazioni sulla piscina stessa. Ha avuto purtroppo la storia travagliata. C'è stato il problema degli atti vandalici, ci fu il programma di ammaloramento di alcune strutture che tra l'altro state fatte e quindi è stato un percorso lungo e travagliato. Credo però ecco che forse una una una sorta di ulteriore conferma definitiva da parte di tutto il Consiglio di una reale volontà celere, veloce, efficace di dare presto ai nostri concittadini la nuova piscina potrebbe essere un atto importante, anche di rassicurazione, perché credetemi, torno a dire e tutti aspettano. E poi, ovviamente, come tutte le situazioni in cui non c'è presenza e controllo del territorio, si innescano problemi di degrado. C'è vicino alla situazione dell'Hotel granduca che si unisce alla piscina e quindi tutto questo si somma e crea apprensione nella cittadinanza. Al di là di quello che è importante e fondamentale interesse per la riapertura della piscina, quindi si uniscono due aspetti, quello della sicurezza e quello anche del prestigio e del servizio di una presenza di un servizio importante per tutti, per la salute e per la socializzazione, grazie. Grazie, Consigliere.
Apriamo una discussione. Prego, Assessora Paolicchi. Buonasera a tutte e tutti. Ora premetto che io non ho ritardato, anzi ho sempre dato delle risposte in anticipo, quindi prendo la parola perché anche per me questa non è una mozione, ma è un'interrogazione. Le richieste dalla presente non possono essere discusse da soli, Consiglieri, poiché il percorso in merito al complesso ed articolato non so se ciò è stato fatto strumentalmente o meno o se c'è scarsa conoscenza delle differenze dei vari atti, mozioni, interpellanze e delibere. Io ricordo che le mozioni puntano a stimolare un indirizzo politico. Le interrogazioni, invece, chiedono informazioni e precisazioni su un atto amministrativo, mentre le delibere sono quelle che producono gli effetti giuridici ed ed esecutivi de e sono vincolanti per le amministrazioni. Per noi è come una legge, quindi io non mi sono mai sottratta alla risposta e mi sembra strano stasera ricevere una mozione del genere, seppur venga da giugno.
Comunque, innanzitutto voglio dare delle informazioni, fare proprio un recapiti tutto quello che è stato il percorso che ci porta oggi ad essere ad un passo dalla riapertura, poiché in questa mozione proprio si riscontrano delle dichiarazioni anche errate in questa mozione, a questo, cioè l'Amministrazione, attraverso questa mozione, vuol dare informazioni e fare definitiva chiarezza con la massima trasparente trasparenza alla cittadinanza.
Alla luce dei recentissimi sviluppi formali si comunicano i dati aggiornati e integrati in risposta ai sei punti di impegno della presente mozione, ma prima facciamo un Prodico, un po' di cronostoria di tutto il percorso affrontato dall'Amministrazione. L'argomento piscina, appunto, è molto ampio e complicato per far sì che venga compreso in ogni sua parte. Credo sia necessaria una ricostruzione della vicenda fin da quando ho avuto la delega al per gli impianti sportivi, l'immobile fugge in oggetto, fu affidato nel maggio del 2013 adunate, composta dall'associazione sportiva dilettantistica acqua Sport, che ne era anche il capofila dalla società Imperium ed allo Csen Comitato provinciale di Pisa. Quando fui nominato assessore, nel giugno del 2019 mi arrivarono alcune segnalazioni sulla cattiva gestione dell'impianto e fin da subito mi attivai con gli uffici per una ricognizione generale. Iniziò quindi una costante attenzione sulla gestione e vi riporto qui i tratti principali messi in campo il 13 novembre 2019. L'amministrazione comunale contestò al gestore numerosi inadempimenti, intimando la messa in regola alla società rispetto agli obblighi o obblighi previsti dal regolamento dal capitolato. Questo, infatti, prevedeva all'articolo 20 e 24 di inviare al Comune una relazione tecnica annuale in cui si dà atto dello stato di manutenzione e conservazione degli immobili, oltre ad una relazione economico finanziaria complessiva dei costi e dei ricavi della gestione a questa prima diffida. Non seguire integrale adempimento da parte del gestore, così si procedette ad un'ulteriore intimazione in data 13 febbraio 2020, in cui si specificava che nella documentazione presentata il 30 gennaio dal signor Rossi, in qualità di rappresentante ATI, mancavano alcuni valori gestionale. Il totale delle presenze settimanali su TV suddivisi per tipologia di attività, il totale degli utenti, sempre suddivisi per tipologia di attività, così come il numero dei Corsi, il totale settimanale degli spazi acqua e anche la relazione economico finanziaria risultava mancante per quanto riguardava il valore totale della produzione, i costi di produzione e l'elenco dei nominativi del personale utilizzato per l'esercizio dell'impianto. Si invitava così improrogabilmente entro e non oltre il 24 febbraio 2020 a presentare quanto richiesto puntualmente questa richiesta fu disattesa dal gestore. A questo punto decidiamo di effettuare un sopralluogo dove emersero numerosi problemi. Infatti, nel sopralluogo del 26 febbraio 2020 si deve si evidenziavano mancanze manutentive per quanto riguarda l'area esterna alla mancata manutenzione dei vialetti carrabili, il mancato sfalcio del secco nell'area verde di pertinenza, la copertura in gomma delle scale esterne di accesso e principale principale secondaria da sostituire perché usurata la presenza di un palo di illuminazione con fili elettrici scoperti una porta esterna di accesso agli impianti del sotto vasca da sostituire perché è deteriorata la presenza di un alberello in copertura. Sul tetto all'interno del montascale mancavano i dati di manutenzione e gli M e di emergenza, quindi era proprio da sostituire. Mancata sostituzione dei tratti di plexiglass in corrispondenza sia della scala interna che di quella esterna, obbligatori per la sicurezza, ovviamente e all'interno, invece dell'impianto natatorio al primo piano abbiamo riscontrato la presenza di una presa di corrente rotta, hanno mancata sostituzione di un punto luce in corrispondenza della rampa di accesso nella zona del pubblico la mancata sostituzione del maniglione antipanico danneggiato l'assenza di un paralume in corrispondenza dei punti luce sopra la vasca, un'evidente presenza di sporco nel condotto d'aria che correva lungo il piano vasca. Gli oblò presenti non erano apribili o erano chiusi con fascette. In alcuni casi avevano i vetri rotti. C'era della sporcizia vicina al vano frigo, anche se non era utilizzato.
Mancava e il ripristino di un tratto di intonaco. Nella stanza degli addetti c'erano segni di rottura nel rivestimento in corrispondenza della rampa d'accesso nella zona di stazionamento del pubblico e per quanto riguarda invece il piano terra, abbiamo trovato il distacco del rivestimento a parete all'interno dello spogliatoio maschile, la presenza di sfogliatina della pitturazione in corrispondenza delle pareti e soffitti sia al piano vasca che al piano spogliatoi la presenza di materiale vario presso l'uscita di emergenza che ostacolava il deflusso degli utenti in caso di pericolo la presenza di manichette antincendio usurate e da sostituire.
Dopo questo sopralluogo e la gestione subì un'interruzione dovuta alla pandemia in data 9 marzo 2020, questo ci fece sperare in una contestuale messa a norma dell'impianto, facendo sì che venissero eseguiti quei lavori di manutenzione e auspicati e imposti, ovviamente compatibili con i DPCM di allora. In vista della riapertura, però, nel mese di giugno l'Amministrazione decise di effettuare un ulteriore sopralluogo che evidenzia una carenza manutentiva ancora più grave della precedente. Infatti, non solo era peggiorato l'aspetto esterno di accesso alla piscina ma anche all'interno siano ulteriormente degradato in alcune componenti, come l'impianto di areazione e lo stato igienico generale lo trovammo decisamente peggiorato. Intimavamo, quindi la non riapertura dell'impianto senza un intervento manutentivo sia esterno che soprattutto interno o considerate che l'acqua io l'ho trovata completamente verde con dei microrganismi che galleggiavano. Quindi io così ovviamente io come Amministrazione non ce la siamo sentita di andarla a riaprire.
A questo punto il concessionario, in data 7 agosto 2020, chiese all'Amministrazione di risolvere contestualmente il rapporto contrattuale.
Ci attivammo quindi per convocare, ai sensi dell'articolo 39 del disciplinare, il concessionario, a partecipare ad un sopralluogo congiunto presso l'impianto natatorio per redigere contestualmente un verbale dello stato dei fatti. Inoltre, lo lo avevamo convocato anche in considerazione del fatto che in data 12 ottobre, come si può verificare dalla nota della nostra Polizia municipale e gli aveva sottratto materiale di proprietà del concessionario all'interno dell'immobile. Il signor Rossi, nonostante avesse confermato la partecipazione dopo aver chiesto anche un primo rinvio, tra l'altro, si rifiutò di sottoscrivere il verbale di sopralluogo in data 20 ottobre 2020. Questo portò all'esecuzione d'ufficio ai sensi dell'articolo 30 del capitolato d'oneri, con conseguente immediata emissione in possesso da parte dell'Amministrazione comunale dell'immobile natatorio e l'avvio del procedimento finalizzato alla risoluzione del contratto per le inadempienze e ai sensi dell'articolo 39 e al recupero di tutte le somme a qualunque titolo dovute dal concessionario all'Amministrazione comunale. Vi racconto tutto questo per farvi capire il grande lavoro di recupero ed attenzione che abbiamo dovuto affrontare in questi anni a seguito della cattiva gestione subita. L'Amministrazione di allora decise quindi di partecipare ad un bando ministeriale per riferire fondi e predisporre un cofinanziamento per iniziare il recupero di tale immobile. L'intervento di riqualificazione, efficientamento energetico e messa in sicurezza ha comportato un investimento complessivo finali di quasi 2 milioni e 300.000 euro.
700.000 euro dal fondo.
Sport e periferie e 1 milione e 6 circa da bilancio comunale.
I lavori edili e impiantistici Prinzi principali si sono conclusi il 31 marzo 2026, data in cui è stata rilasciata la regolare certificazione e ultimazione dei lavori. Nelle ultime settimane sono state completate anche le tante opere di rifinitura e di dettaglio, così come già annunciato dal Sindaco negli scorsi Consigli comunali, la struttura è stata interamente rinnovata nei seguenti elementi: nei sistemi di illuminazione, negli impianti idrici e discarico nei sistemi di trattamento dell'aria, quindi canalizzazione aeraulici, messa in sicurezza e staffate al soffitto e cambiate in ogni componente e sistemi di trattamento dell'acqua con un nuovo impianto di clorazione di filtrazione e di ricircolo è stato completamente rifatto.
La vasca sia come pavimentazione esterna e interna, scusate la vasca, che come proprio canalizzazioni dell'acqua da darci ricircolata.
È stata effettuata la sostituzione degli infissi della revisione della copertura, praticamente abbiamo rifatto tutta la guaina del tetto, perché c'erano delle infiltrazioni.
Abbiamo attivato il ripristino funzionale della piattaforma elevatrice che garantisce l'accesso alle persone con disabilità. Sapete che la piscina in questo nuovo progetto prevede anche un percorso, per esempio Breil, quindi ovviamente tutto quello che sono anche il contorno per accogliere una persona con disabilità è stato fatto.
Il cantiere principale si è chiuso nei tempi stabiliti dalle ultime rimodulazioni, appunto il 31 marzo 2026 e attualmente non vi sono lavorazioni in corso. Restano solo da eseguire alcune pavimentazioni esterne che l'Amministrazione ha voluto aggiungere extra progetto e la recinzione di delimitazione del cantiere, fino a che ovviamente non sono conclusi i lavori. La recinzione la manteniamo, anche perché anche domenica scorsa è avvenuto un nuovo atto vandalico, quindi.
La responsabilità, la responsabilità operativa attuale è passata dalla ditta costruttrice agli uffici comunali competenti e ai tecnici incaricati di effettuare le verifiche di leggi sulla struttura prima della rimozione definitiva della recinzione perimetrale e della consegna al futuro gestore, come già ampiamente documentato dalle precedenti interrogazioni rivoltemi, le primissime scusa, lo slittamento rispetto alle primissime stime del 2024 è stato causato da fattori imprevisti eccezionali come i ritardi burocratici grafici ministeriali post pandemia nell'erogazione dei fondi che hanno prolungato il termine e il fermo, diciamo, della su The della struttura, usurano ancora di più le vecchie componenti, i gravi e ingenti atti vandalici, furti di cavi elettrici, radiatori, tubazioni, la distruzione dei fan coil al piano terra, col conseguente sversamento dei liquidi sul pavimento che hanno comportato un lavoro extra di ripulitura dagli acidi molto lungo e difficile e che ha costretto l'Amministrazione a una totale riprogettazione degli impianti elettrici e di riscaldamento. Le ripetute sospensioni poi per le allerte arancioni e rosse del 2024 e 25 e le infiltrazioni, come vi dicevo prima, della guerra, del tetto, che hanno richiesto proprio varianti d'urgenza l'iter amministrativo, ovviamente per l'approvazione delle varianti al reperimento dei fondi in bilancio ha richiesto anche i tempi minimi imposti dalla legge, ma ha permesso di completare un'opera senza lasciare i vizi strutturali. Superate comunque le gravi carenze della passata gestione della società acqua Sport. L'impianto viene restituito in condizioni di totale legalità e sicurezza alla cittadinanza. Si sono svolti i collaudi tecnici ufficiali e le procedure di certificazioni necessarie per garantire una piena incolumità pubblica e la conformità di tutti i nuovi impianti idrici, elettrici, antincendio e di areazione.
L'Amministrazione, quindi, comunica le tappe dell'ultimo miglio, le procedure di collaudo sono finite, gli uffici comunali sono al lavoro per la definizione del Piano economico Finanziario, il PEF, quindi un atto propedeutico fondamentale per predisporre la procedura ad evidenza pubblica che servirà ad individuare un gestore solido ed efficiente, scongiurando le criticità del passato. Si precisa che nel PEF si prevede una concessione di nove anni, sei più tre.
Per con un cofinanziamento comunale dai 60 ai 70.000 euro per il sostentamento delle spese di gestione. Tali procedure si concretizzerà in questo mese nel mese di ottobre, durante la fase dei collaudi. L'Amministrazione ha già avviato una campagna informativa trasparente e puntuale, come anticipato dal comunicato stampa del 19 giugno 2026 e non per ultimo proprio ieri sera c'è stato un servizio alla Pisana e dove si è parlato anche di piscina.
L'impegno è quello di accompagnare ovviamente la cittadinanza, passo dopo passo, tramite note stampa, ufficiali e comunicazioni istituzionali, informando tempestivamente sulla procedura di evidenza pubblica e sulla data esatta del taglio del nastro. Permettetemi di cogliere l'occasione, di ringraziare tutti gli uffici che in questi anni e anche attualmente si sono dedicati a lavorare a questo progetto, quindi gli uffici tecnici e amministrativi, ma anche la stessa Polizia municipale per arrivare a restituire una piscina comunale a San Giuliano, con un impianto moderno sicuro, efficiente ed inclusivo, pronta a tornare ad essere un punto di riferimento non solo per il San Giulio Anesi, ma anche per tutte le comunità limitrofe. Io direi vi chiedo, dopo avervi raccontato tutto questo, di ritirare questa mozione, perché non credo che ci possa su tale argomento poi essere una discussione, se non quello, ovviamente che abbiamo tutti quanti di volere arrivare all'apertura il prima possibile.
Grazie, Assessore.
Consigliera Mazzarri, non si una consigliera Bonanni.
Prego, consigliere ammazzati. Grazie, Presidente. Va bene, rifiutiamo la la mozione, però ecco, spero che si comprenda che il discorso è che temporale è stato lungo, cioè oggettivamente no, no, no, no, ma per carità, cioè comprendo che si sono su, c'è stata una successione di eventi disastrosi, dannosi e quindi però insomma, ecco, siamo consapevoli che la cosa ha avuto uno svolgimento temporale lungo, complesso e che si spera, insomma, che i cittadini finalmente possano tornare ad avere la tua piscina comunale. Mi raccomando, accertiamoci sempre che col gestore o chi andrà a prendere in mano un bene pubblico lo tratti col dovuto rispetto e con la consapevolezza che con la CONS.
Vuole dire qualcosa? Si sono no? Dicevo, appunto, chi dovesse andare appunto a gestire questo bene pubblico e soprattutto da buon padre di famiglia veramente che l'Assessore in primis, ma in generale tutta la Giunta comunale e tutta l'Amministrazione sia solerte nel controllare che non si dia in mano una una perla e che ci venga ridato indietro.
Un porcile. Ecco. Quindi, insomma, io credo che questa sia la la cosa è anche una grande preoccupazione dei cittadini, perché ovviamente sanno quanto è costato sia in termini d'attesa sia in termini economici, quindi vogliamo con responsabilità su questo prezioso bene pubblico che andiamo a dare in gestione. Grazie, consigliere Manzari. Mi consente se faccio aggiungere questa cosa all'assessora per sì, certo.
Sì, una precisazione perché prima vi ho accennato che anche domenica scorsa c'è stato un effrazione, è stata rotta la doccetta di uscita dalle dalle zone, diciamo delle pompe di clorazione, quindi una una doccia obbligatoria con la quale poi è stata danneggiata una la porta di accesso. Fortunatamente, nonostante tutti questi passaggi e questi atti vandalici,
Le nostre telecamere hanno funzionato, abbiamo individuato i responsabili, la Polizia Municipale dietro a sono dei minorenni, quindi è dietro a andare a contattare le famiglie e la l'intenzione dell'Amministrazione è quella di dare l'esempio in questo caso e quindi di fare andare a ripagare, se possibile, il danno prodotto a questi ragazzi. In questa mi sembrava insomma, una notizia da far, forse anche circolare fra i giovani. Le telecamere sono attive. L'allarme funziona la zona se viene.
Distrutta Efrat tutto, insomma, c'è la possibilità di andare a trovare anche i responsabili.
Grazie, Assessore. Quindi viene ritirato. Accolto la proposta dell'assessora dalla consigliera Manzari, quindi viene ritirata la mozione al punto 6. Passiamo quindi al punto dell'ordine del giorno numero 7, che vede la mozione ad oggetto: disservizi, ricorrenti, irregolarità nella raccolta rifiuti e criticità tariffari il caso con Lignola e alla situazione dell'intero territorio comunale presentata dalle consigliere comunali Elisabetta Mazzarri. L'arabo oggi la espone sempre la consigliera Mazzarri. Prego, Consigliere. Sì, grazie, Presidente. Anche qui, purtroppo, nel nel passaggio alla tariffa unica puntuale, come tutti sappiamo, sul nostro territorio abbiamo assistito a un crudeli mento, un aggravamento della dispersione delle spazzature, in modo sicuramente anche incosciente e irresponsabile da parte di molti, da parte di alcuni, con l'idea di approfitto di risparmio per il cambiamento della tipologia di consegna dei rifiuti. E poi sicuramente c'è stata anche una nutrita parte di disservizi e di scarsa comunicazione da parte del gestore, quindi da parte del responsabile dell'operatore responsabile, ovvero Geofor, in particolar modo.
La situazione di Colognola in via dell'argine, una situazione significativa perché ci siamo trovati di fronte a una mancata comunicazione di mercato, passaggio del mezzo che per problemi legati alla strada, una strada consortile vicinale che da anni purtroppo versa in una condizione pietosa. Non potendo più passare il mezzo delle spazzature, loro hanno va dato bene a non avvisare nessuno, creando accumuli spazzature a livello quasi di simili discarica, passando poi con la consegna di un foglio volante all'interno della cassetta della posta e nella quale appunto si indicavano dei punti di raccolta, è praticamente sulla strada, non ovviamente il il diciamo il Consiglio o il suggerimento o l'avviso chiamatelo come volete. Volante Geofor è stato rispettato e attualmente, siccome è via dell'argine, ci abito io fra l'altro SIC ci troviamo con situazioni di piccoli gruppi di depositi di spazzatura che andranno molto probabilmente se la situazione dovesse permanere a creare delle mini discariche a cielo aperto, perché voi mi insegnate che per la famosa teoria della broken windows, quando si vede del disagio dello sporco, una situazione di trascuratezza, ovviamente, altro disagio e altro sporco e altra trascuratezza, si va ad accumulare. Ecco che sarebbe importante, sempre nell'ottica del discorso di prima, quindi di una presa di responsabilità e di assunzione da parte del Consiglio, impegnarsi, come mi era stato detto in Commissione, nell'incontro di eccezione che ci fu con i responsabili Ygea offre che però poi non ha trovato alcun seguito nel discorso di una cura e di ripristino della strada per la garanzia di un servizio. È un servizio cui si ha diritto tra l'altro, poi, soprattutto se all'interno delle abitazioni e la strada abitano anziani e così via.
E anche in particolar modo il ritiro rinnovato delle spazzature, perché ora mio tra l'altro ho anche delle foto sul telefonino. Credetemi, si rischia di innescare meccanismi di mini discariche a cielo aperto dove la gente viene invogliata a buttare spazzature a casaccio, tra l'altro in Campania, quindi vi lascio immaginare la situazione di animali notturni, topi e così via. Una cosa assolutamente indecorosa e aggiungo anche inquinante, perché spesso questi contenitori vengono rotti dagli animali la notte e quindi ho già intravisto e mi sono fatta carico di raccogliere, però insomma, non è compito. Penso mio, come dire, su un cittadino, visto che paghiamo dei servizi anche molto Capri, raccogliere le plastiche che cadono all'interno dei fossi adiacenti, perché poi, insomma, da un danno ne deriva un altro ecco che sarebbe importante un impegno forte di tutto il Consiglio in questa direzione, e non solo nel caso di Collignon è perché naturalmente questo è un esempio, ma parlando anche con i colleghi, mi risulta che non sia un caso isolato, ma che ce ne siano altri all'interno del territorio di San Giuliano Terme, grazie.
Grazie, consigliera Mazzarri. Qualcuno vuole intervenire?
Prego, Consigliere Borgia.
Grazie, Presidente. La collega ha espresso in maniera eccezionale, è quella che è l'anima e i concetti che questa mozione contiene. Questo è un tema che abbiamo affrontato diverse volte. Quello dei rifiuti è quello dei disservizi, c'è stata una Commissione Urbanistica convocata ad hoc da parte del Presidente garfagnini anche, appunto, con l'audizione, tutti gli attori di questo di questo mondo, diciamocelo, insomma, quella è stata una sorta di sfogatoio dove i consiglieri di maggioranza hanno detto anche a ragion veduta, perché non è che dicevano cose non vere, tutti i problemi che ci sono. Ecco le risposte da parte degli attori presenti sono state diciamo abbastanza scarse. Quello che era il mio intento durante quella Commissione era capire il meccanismo così da trovare. Il problema può trovare una soluzione. Tra l'altro, dato che questo Consiglio è stato il fil rouge che ha legato a tutti i termini è stato quello del controllo del rispetto delle regole. Ecco, non so se il Presidente della Commissione Urbanistica ne è a conoscenza, ma l'audio di quella Commissione di una Commissione che è durata circa tre ore.
Claudio di 15 minuti, inizio.
La fine.
Perché è importante perché si sono affrontati questi temi nel dettaglio. Il Presidente è stato anche molto, diciamo, bravo a coordinare tutti. Probabilmente non deve essere stato facile farli arrivare in questo Consiglio, farli sedere e farli anche, diciamo costringerli in qualche modo a dare delle risposte, però vedete, se la memoria non mi inganna quello che dice questa mozione erano esattamente le stesse cose che avete detto voi durante quella Commissione.
I problemi esistono, ci sono, basta vedere il nostro territorio tipo stamattina ad Asciano, dietro la campana del vetro, queste anche negligenza delle persone, ma probabilmente c'è stato una cattiva comunicazione, come abbiamo detto molto spesso che sta aumentando l'abbandono dei rifiuti e bisogna cercare di porre rimedio laddove abbiamo le competenze per poterlo fare, le strade, per poter arrivare alla soluzione, ma come ad esempio sempre ad Asciano, ma in tanti altri posti, che può anche Madonna dell'acqua sull'Eresia alla rotonda del Conad lì io ci passo spesso c'è un problema, come c'è un problema del dei disservizi di Geofor, ad esempio, sempre ad Asciano, in via di Valle, per non saprei dire quanto tempo è una cosa che si è risolta veramente di recente. C'erano dei problemi con i ritiri stessi.
Dei rifiuti, quindi e ce ne sono tante altre zone del nostro territorio che ancora hanno questi problemi più specifici o diciamo generali, con il tema che stiamo andando a trattare. Io semplicemente mi appello alla maggioranza, dato che a più mani da alzare, di poter approvare questa mozione per dare un input ad un problema che tutti viviamo e sono sicura che i cittadini contatteranno anche voi per provare a cercare una soluzione.
Grazie, Consigliere. Altri interventi? Consigliere garfagnini, prego.
Grazie, Presidente.
Credo che sia opportuno affrontare il tema del servizio di raccolta rifiuti, partendo da quanto già fatto dall'Amministrazione e dal Consiglio comunale. Come ricordava la consigliera Boggy, lo scorso 9 luglio abbiamo svolto una specifica Commissione sul tema alla presenza dei vertici delle società interessate dal ciclo dei rifiuti a livello locale quella sede, i consiglieri hanno avuto modo di rappresentare direttamente le criticità riscontrate sul territorio e al tempo stesso sono state fornite le risposte e chiarimenti da parte della società chiamata in causa.
È importante ricordare questo passaggio, perché dimostra che il tema non è stato ignorato dall'amministrazione, ma è stato oggetto di un confronto e di un approfondimento nelle sedi istituzionali appropriate per quanto riguarda i servizi. L'Amministrazione si è più volte mossa attraverso l'attivazione di penali nei confronti di Ygea. Fuori i dati forniti dalla stessa società dimostrano, tra l'altro, come il nostro Comune sia stato particolarmente solerte nel contestare le situazioni di mancato o non corretto svolgimento del servizio. Le criticità che abbiamo riscontrato non riguardano esclusivamente il nostro territorio. Se ci guardiamo intorno, le problematiche analoghe sono presenti anche in diversi Comuni limitrofi, penso a Pisa, Cascina, ma comunque tutti gli altri Comuni vicini. Questo elemento porta a ritenere che ci troviamo di fronte a una pressione più generale legata all'organizzazione del servizio e alle modalità operative di Geofor e non è un problema esclusivamente riconducibili al nostro Comune.
Niente vorrei soffermarmi anche su un su un altro punto toccato nella mozione, che è quello delle agevolazioni della tassa rifiuti nel nostro Comune.
Ha destinato delle agevolazioni della tassa e anche alle fasce più deboli.
Anche quest'anno. L'Amministrazione ha scelto di mantenere queste agevolazioni, già previste anche negli scorsi anni. Si tratta di una scelta importante, soprattutto considerando anche il contesto economico nel quale ci troviamo e le difficoltà che molte famiglie continuano ad affrontare.
E il Regolamento comunale sulla tassa rifiuti, infatti, prevede diverse forme di agevolazione. Credo che questi elementi debbano essere ricordati quanto discutiamo di TARI e di sostegno alle famiglie in un contesto caratterizzato dalla riduzione dei tagli dei trasferimenti e dell'aumento dei prezzi dovuto all'inflazione. L'Amministrazione ha scelto comunque di mantenere queste misure a tutela delle fasce più fragili, più fragili della popolazione il nostro obiettivo deve essere quindi quello di ottenere un servizio migliore e più efficiente e più rispondente alle esigenze dei cittadini, accompagnando questo percorso con un controllo costante e con un confronto istituzionale serio, costruttivo. Grazie.
Grazie consiliari.
Altri interventi? Prego, consigliera Bonanni.
Dunque, io ho assistito alla alla prima riunione latino, che sia stata con con Geofor alla Commissione, dove sono state dette tante cose. Molto cordialmente si sono stati, sono stati spiegati tutti, tutto quello che do è che l'Amministrazione sicuramente si è impegnata di fare e si sta indubbiamente impegnando di fare. Il problema è però, quando poi ti trovi davanti al passo, poi al al fatto concreto, non si sa e questo lo lo dico perché vissuto entrino in prima persona il proprio in quel periodo. Lì c'è stato qualcuno che ha lasciato del materiale in zona zona chiesa di Gello, con tutta la al vicinato che si lamentava e mi sono rivolta proprio all'Assessore Pancrazio per chiedergli come fare. Mi disse e mi disse e mi spiego che danno varie pertinenze che tipo una certa cosa era compito del del dei vigili urbani. Sono andata personalmente all'ufficio che c'è qui e mi è stato detto: sì, sì, tutti hanno preso tutti, mi hanno detto sì sì che avevo ragione che sicuramente il problema si sarebbe risolto, il problema non si è risolto, per cui io penso che sicuramente parlare dei problemi è cosa utile, ma se non si risolvono poi diventa veramente una perdita di tempo anche per voi vi impegnate, perché giustamente vi impegnate e si convocano i direttori generali, si o delle aziende vengono, ci dicono tutto, ma il problema non si risolve, che è molto semplice, molto semplice dire se io c'ho due poltrone due divani letto, non so qualcuno alla DAP depositati lì e non è che gli viene a prendere che non che non possa io. Poi alla fine chiamare la Geofor mi dice: passiamo fra un mese, quando è già passato un mese che sono stati lì. Per cui se si può fare un sistema un pochino più diretto e rapido per quelle persone maleducate che magari non conoscono le regole, cerchiamo di farlo perché è risolutivo per tutti. Grazie.
Grazie, consigliera. Prego. Consiglier Fabbrini.
Grazie, Presidente. Io vorrei sfruttare questo intervento per dare seguito a una segnalazione che ho fatto in giornata all'Assessore Pancrazzi in merito proprio da alcuni disservizi, alcuni disagi causati dal dalla raccolta rifiuti. Ebbene, in particolare nelle frazioni di Cologna, alle Patrignone Molina di posa, in particolare nella zona del ponte sul fosso, improvvisamente sono state tolte le campane. Due delle tre campane del vetro e la terza è stata diciamo dislocata all'interno, cioè su strada in mezzo ai campi.
Io credo che soprattutto anche ricollegandomi al punto 2 di questa di questa mozione e pretendere comunicazioni scritte e protocollate per ogni variazione operativa, credo che sia fondamentale anche il raccordo tra l'amministrazione comunale, che certamente ha il contatto diretto con i cittadini e poi gli enti gestori dei rifiuti, perché effettivamente aver tolto due campane e aver obbligato persone che abitano a Bologna e a dover scaricare i rifiuti con la macchina a un chilometro di distanza. Credo che sia comunque un disagio tangibile, visto che fino a pochi giorni prima loro potevano tranquillamente andare a piedi a a buttare i rifiuti quindi credo che sarebbe opportuno intervenire con il gestore della raccolta del vetro e.
Cercare di ripristinare interamente il servizio così com'era prima. Purtroppo ci sono tanti anziani nella zona, magari i più giovani, i problemi non ne hanno sotto questo punto di vista, ma magari persone che non hanno figli o comunque non hanno la possibilità di andare materialmente a piedi, è un grosso disagio e certamente in qualche modo questo può essere un qualcosa che incentiva a disfare, a disfare i rifiuti in altra in altra maniera, in particolare.
Facendo sempre riferimento al caso specifico, da quando la campana del vetro è stata spostata in mezzo ai campi su un passo carrabile, già si iniziano a notare alcuni sacchi neri abbandonati accanto alla campana certo è ovviamente, e questo è anche mancato senso civico da chi ovviamente abbandona e crea discariche, discariche abusive, però proprio per questo vi ho fatto segnalazione sia all'Assessore Pancrazzi che al nucleo ambientale della Polizia locale, credo che sia necessario intervenire, come in questo caso, ma in tutti gli altri casi poi che sono nel nel territorio, quindi niente. Volevo portare una testimonianza in più a favore di questa di questa mozione proprio perché oggettivamente sono tematiche che riscontriamo un po' tutti i giorni, parlando con le persone o comunque girando il territorio, grazie.
Grazie, Consigliere. Altri interventi? Prego, Assessore Pancrazzi.
Buonasera grazie, Presidente.
Colgo subito l'occasione per rispondere al consigliere Fabrini, visto che ho visto la sua mail oggi, ma non ho avuto ancora tempo per rispondere.
La questione della campana c'era già stata segnalata dal consigliere Bernardi e la settimana scorsa abbiamo mandato una PEC a Geofor per chiedere un sopralluogo non solo su quella campana, ma anche su altre campane che sono state spostate per cercare una soluzione che risponda ai criteri del disciplinare tecnico, perché attualmente le distanze non sono rispettate e quindi prima possibile porteremo Geofor sul posto per trovare una collocazione che sia a distanza utile dall'abitato.
Relativamente al resto della discussione, siamo sicuramente tutti d'accordo sul fatto che i disservizi nella raccolta rifiuti debbano essere contrastati e che il gestore debba garantire un servizio regolare è adeguato.
Il Comune di San Giuliano Terme, come è già stato detto anche dal consigliere garfagnini, su questo fronte è già attivo da tempo.
Non abbiamo mai minimizzato i problemi né difeso il gestore quando il servizio non è stato svolto correttamente, abbiamo raccolto le segnalazioni effettuate, le contestazioni dei solleciti e chiesto l'attivazione delle procedure previste.
E il dato che citava il Consigliere del 2025, tenete presente che in tutta ATO.
Il circ oltre il 50% delle penali.
Sono state attivate per iniziativa del Comune di San Giuliano Terme.
Quindi questo dimostra che l'Amministrazione non è stata passiva, ma al contrario ha esercitato un controllo molto forte sul servizio.
Abbiamo attivato un confronto sia con Geofor, con rete Ambiente e conato proprio non solo per affrontare i singoli episodi, ma anche le cause organizzative dei disservizi, in particolare per quelli che tendono a ripetersi nel tempo costantemente, nonostante tutte le segnalazioni che vengono fatte.
Quindi, se il messaggio della mozione è quello che bisogna contrastare i disservizi, siamo d'accordo, perché lo stiamo già facendo.
Se invece si volesse sostenere che il Comune non lo abbia fatto, allora i dati dimostrano il contrario. Noi continueremo a segnalare, contestare e chiedere sanzioni ogni volta che ne ricorreranno i presupposti. C'è da tenere presente una cosa: noi possiamo chiedere le sanzioni, ma non erogarle, perché le penali da contratto sono esclusiva di ATO.
Grazie.
Grazie, Assessore, grazie, proseguiamo.
Prego, Assessore. Ai quali.
Grazie, Presidente. Volevo solo aggiungere delle informazioni su via dell'argine, perché via dell'argine nel tratto che va dall'incrocio con la CAL Cesana fino alla salita, diciamo per il parcheggio alla piscina è un tratto interessato al lotto delle bitumatura e previste. Purtroppo abbiamo dovuto aspettare perché i mezzi e non riuscivano a passare dalla strada via dell'aging per fare i lavori delle bitumatura perché c'era la vegetazione dei privati che invadeva il tratto della carreggiata stradale. A tal proposito è dovuta intervenire la polizia locale, hanno fatto un'ordinanza e perché i privati che avevano appunto la vegetazione che era prorompente sulla strada, dovessero provvedere al mantenimento, quindi questo è il tempo del ritardo e insomma ce l'abbiamo fatta nei 60 giorni previsti abbastanza qualcosa. Poi, insomma, il dato è stato dovuto sistemare, però domani stesso dovrebbero partire. Diciamo dovrebbe partire la preparazione per l'asfaltatura proprio del tratto di via dell'argine, quindi anche.
La carreggiata, il manto stradale verranno ripristinati, grazie. Grazie, assessore. Accordi si era prenotato il consigliere Malacarne.
Grazie, Presidente. Ci sono due punti di questa mozione, che secondo me sono particolarmente pericolose.
E il primo è questo: nella premessa si dice in diverse frazioni del territorio comunale si registrano da ammessi i disservizi ripetuti e non episodici. Allora noi abbiamo avuto la l'audizione nella quale GEOFOR ha fornito in maniera chiara e molto esplicita i le segnalazioni dei disservizi, quanti sono quanti sono state.
Facendo vedere che ha alla data della delle della della audizione, non c'era stato un aumento delle segnalazioni di disservizi, allora, voi, in questa i presentatori di questa mozione.
E non hanno prepara praticamente ascoltato quello che ha detto Geofor e ribadiscono che ci sono au che un aumento dei disservizi, allora avete dei dati.
Su questi disservizi dei numeri o no? Siccome i numeri non ci sono e non ce li avete, voi, continuate a fare propaganda e pubblicità per avere la possibilità di di di dire qualche cosa in questo Consiglio senza portare uno straccio di dati e questo è intellettualmente disonesto e pericoloso perché fuorviante nei confronti delle corrette informazioni che dobbiamo dare ai cittadini.
Il secondo elemento ancora più pericoloso e che voi scrivete due volte, è necessario chiarire se il peggioramento del servizio sia correlato all'introduzione della tariffa corrispettiva puntuale. Ora, se aveste ascoltato nell'audizione e successivamente il l'Assessore Pancrazi ha detto che il quanti vote quantitativo totale, assessore, correggimi se sbaglio, di indifferenziato, compreso, quindi quello dei e delle dispersioni con la passaggio alla fase sperimentale della tariffa è diminuito. Allora, se voi continuate a lisciare il pelo dei cialtroni che lasciano la roba, dicendo che è colpa dell'Amministrazione che ha ammesso la tariffa puntuale, voi siete intellettualmente disonesti e pericolosi.
Grazie, Consigliere Malacarne. Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, consigliera Mazzarri.
Consigliere Mazzarri, le do il diritto di replica, prego.
Consigliera Bonanni. No, devo concedere la parola e legge è intervenuta, abbia pazienza. Consigliera Mazzarri, prego, per la replica.
Sì, grazie, Presidente. Allora i disservizi mi permetto di dire che GEOFOR non li effettua solo nella raccolta, ma anche nella ricezione delle lagnanze, perché.
Collega Malacarne, le posso garantire che ho telefonato numerose volte e quando poi si sono, anzi sono guarda caso attivati quando poi sono passata attraverso quel discorso del consigliere comunale, perché ovviamente non è un problema che riguarda solo la sottoscritta, ma un'intera astratta e avevamo avevo e avevano quindi non soltanto la mia famiglia, ma anche altri cumuli di spazzatura o le foto glieli faccio vedere alti fino al cielo e non c'è stato nessuno che si è degnato di venirci ad avvisare. Ora lei capisce, vede cumuli c'è una discarica davanti a casa, chiami Geofor, la richiami la richiami a un certo punto mi sono mossa come consigliere comunale. Tra l'altro è una cosa che non amo molto fare quando le cose toccano anche poi la mia persona, però tra virgolette toccavano anche altri, quindi molto premettere anche pienamente legittimata ed è venuto fuori a quel punto lì ovviamente loro si sono mossi, quindi, quindi la scarsità e l'incapacità del disservizio nasce non solo nella raccolta del rifiuto, ma anche nella ricezione della lagnanza e della denuncia del disservizio, quindi le posso garantire e poi tra l'altro, siccome la situazione è sotto gli occhi di tutti, cioè al di là poi del fatto della tariffa puntuale o meno, credo che sia un quesito legittimo se abbiamo sbagliato qualcosa, se c'è qualche cosa di sbagliato, si deve intervenire e rimediare, se così non è, è soltanto un problema, perché la gente sporca, incivile o comunque, approfittando del fatto che la consegna dei sacchi va di pari passo con uno sconto, con un aumento di ciò che si va a pagare e quindi molto probabilmente è chiaro da un certo punto di vista chi è disonesto può anche ragionare in quest'ottica e abbandonare sacchi, disperdere immondizia. Quindi ecco le posso garantire che non c'è nessuna disonestà intellettuale, ma se poi a piacere le faccio vedere, insomma, anche le fotografie e le segnalazioni che ho ricevuto dalle persone direttamente.
E ovviamente, essendo un Consigliere, pongo anche una questione di dubbio e di dire forse c'è qualcosa che stiamo sbagliando e interveniamo, perché così non si può andare avanti, non credo che a nessuno di noi faccia piacere avere un territorio dove lungo le strade si vedono sacchi abbandonati, roba buttata nei campi e cumuli di spazzatura a destra e a sinistra. E poi, insomma, permettetemi anche per un discorso al primo posto non solo di decoro pubblico, ma anche di igiene, torno a dire a un territorio rurale agricolo. Non stiamo a Manhattan, dove tra l'altro comunque nelle fogne ci sono degli scarafaggi giganti, quindi, insomma, non è che ammalata, però a maggior ragione abitiamo una realtà agricola, dobbiamo porre particolare attenzione alla conservazione e alla gestione e al deposito dei rifiuti e delle spazzature. Quindi ecco, soltanto questo dispiace. Ecco che sia stata, tra virgolette fraintesa lo spirito della mozione, anche perché, ripeto, la situazione di via dell'argine non è un caso isolato. Parlando diversi mesi fa col consiliare col collega Pellegrini mi citava, se non sbaglio, casi accade. Asciano di posti dove il mezzo della GEOFOR non andava più e si rifiutava di andare, perché la strada dissestata e così via. Colgo l'occasione invece di ringraziare l'Assessora Colli per questa bella notizia che che mi ha dato e che ovviamente mi farò carico di riportare ai residenti di via dell'argine. Grazie.
Grazie, consigliere Manzari. Passiamo quindi alle dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere Bocci, per la sua dichiarazione. Grazie, Presidente. Ovviamente il voto sarà favorevole sarà favorevole perché abbiamo fatto interventi motivando già il motivo per cui andiamo a votare a favore, se era favorevole, perché questo è un tema di cui parliamo da tempo e consigliere Malacarne glielo dico proprio sinceramente, a me dispiace che lei abbia fatto questa uscita.
Lei è stato un collega di lavoro di mia mamma, è una persona di cui mi hanno parlato sempre molto bene, sicuramente a livello proferire. Enzio silenzio in Aula, per favore. Prego, consiliare, Presidente. Oggi, quando c'è il silenzio può riprendere.
Dicevo questo per dire che mi dispiace quello che sto per dire, perché non lo sto dicendo a una persona che conosco o relativamente poco o comunque con cui non ho niente a che fare e quindi a livello personale umano. Mi dispiace un po' di più dirlo nei suoi confronti e scusate se l'ho voluto sottolineare, volevo semplicemente essere gentile. A volte non guasta perché affermare che si liscia il pelo ai cialtroni.
Significa dire che noi siamo vicini a queste persone.
E annuisce con la testa. Lei, a parte farci un processo alle intenzioni sta facendo delle illazioni pesanti che mi hanno ricordato un'altra uscita di un altro Consigliere esattamente sullo stesso stampo, che invece ha detto che stavamo dalla parte dei furbetti, ed è proprio lì che siamo usciti dall'Aula, è esattamente in quel momento lì, perché noi ci siamo stati a parlare di questo tema, come ci siamo stati anche stasera il nostro voto sarà convintamente a favore, perché pensiamo che non si possa far finta di non vedere i problemi. Un passo verso la soluzione. Va cercato che non basta dire: abbiamo già lavorato e abbiamo già fatto. E un'altra cosa quando lei dice che in Commissione io non ho ascoltato.
Io ho ascoltato molto bene, penso di essere i Consiglieri che è intervenuto di più, che ha fatto più domande nel merito, più domande tecniche, meno lamentele, meno reclami, perché quella non era la sede per fare i reclami. Quella era la sede per fare domande e per avere delle risposte. Mi piacerebbe riascoltarla insieme a lei, ma non c'è la registrazione che ha fede di verbale.
Grazie consiliari. Altre dichiarazioni di voto? Consigliera Bonanni, prego.
Grazie, Presidente. Dunque, ovviamente il mio voto è favorevole e vorrei anche aggiungere che si può discutere di tutto, ma se non si trovano le soluzioni non è nella nostra discussione, servono a poco, per cui magari tutto quello che è stato fatto finora. Nessuno dice che non sia stato corretto. Sì, ma il problema sussiste per cui bisogna trovare un modo concreto per rispondere alle problematiche della cittadinanza. E noi quello che chiediamo chiediamo che venga data una risposta a quel cittadino che dice vicino a casa mia ci sono due sedie che sono depositate. Come faccio a toglierle entro un giorno, due giorni, tre giorni e non fra due mesi questa è la concretezza della risposta. Poi vedete, voi siete voi che siete al comando come trovare una risposta così concreta al problema concreto, grazie. Grazie, consigliera. Qualcun altro vuole fare una dichiarazione di voto? Se non ci sono dichiarazioni di voto ulteriori. Andiamo alla votazione. Consigliere Bernardi, prego. Scusi, non l'avevo vista. Grazie, Presidente. Siccome quel giorno c'ero anch'io.
Hanno assenti altre persone.
Purtroppo, dopo tu troppo grande è stata fatta. Io mi ricordo che, nonostante tutte le domande fatte che in quel momento non se Dio lo può annulla si parla sempre dell'articolo 7, comma 2.
Io se mi se me la passata e sono stato l'unico che ha ricordato il motivo per cui eravamo in questa sede per i disservizi di Geofor e ho elencato una serie di di numeri, cosa che dall'opposizione quel giorno non era stata fatta. Quindi ora che si venga a dire ho fatto più domande, ho fatto i più risposte, ho chiesto più cose di concreto c'è stato pochissimo.
Io mi sono anche preso con quello di Geofor proprio per segnalare i disservizi che stavano facendo loro e le riunione era stata fatta per quello, non per imparare a memoria gli articoli 2 e comma 3 de de la gestione dei rifiuti. Questo era io fra l'altro sono stato anche in quelli che gli ha detto che hanno subappaltato il servizio di ritiro, sfalci a un'altra ditta:
Che questa ditta non conosce il territorio, quindi guardiamole tutte perbene queste cose e non si può venire qui a insegnare sempre come si deve, come ci si deve comportare quando c'è da risolvere dei problemi o si va sul concreto o scorsi sta citi perché delle lezioncine uno più voglia ve lo dico francamente, okay, quindi io voto contrario. Grazie, Presidente. Grazie, consigliere Bernardi. Se non ci sono, quindi altre dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione.
La mozione con 15 voti contrari e 5 favorevoli su 20 votanti non è approvata. Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, il punto numero 8:
Che vede mozione ad oggetto: trasparenza del sistema fognario comunale e della depurazione, pubblicazione della documentazione tecnica e programmazione degli interventi nelle frazioni di Santander Pescaiola era inabitato presentata dalla consigliera comunale Elisabetta Mazzarri. Prego, Consigliere. Sì, grazie, Presidente. E allora mi accingo a illustrare una mozione che tocca un tema fondamentale per il nostro territorio: la trasparenza e il corretto funzionamento dei servizi essenziali, l'esercizio delle funzioni di indirizzo e controllo che questo Consiglio comunale è chiamato a svolgere nell'interesse dei cittadini. Parliamo dell'estensione della rete di fognatura nella delle fazioni di Sant'Andrea Pescaiola era limitato un'opera pubblica, imponente e condivisibile per un investimento complessivo stimato in circa 3,2 milioni di euro.
Nello specifico, come evidenziato anche dagli organi di stampa, lo scorso luglio, si tratta di interventi complessi che prevedono oltre 2 chilometri di nuovi collettori a gravità, stazioni di sollevamento e condotta impressione per un valore di circa 1,2 milioni di euro nella sola Sant'Andrea in Pescaiola. Opere di questo genere sono attese da tempo e indispensabili per la comunità.
Tuttavia, un investimento di tale portata solleva interrogativi tecnici, legittimi e doverosi. Dove vanno a finire questi reflui, quali sono gli impianti di depurazione interessati e qual è la loro reale capacità di carico il trattamento, il sistema depurativo esistente in grado di sostenere l'aumento dei conferimenti nel medio e lungo periodo, senza generare criticità ambientali.
Ed ecco qui è disposta anche prima al discorso mozioni, interrogazioni su questi due punti. Su questi punti ho presentato ben due interrogazioni a risposta scritta, la prima nell'ottobre 2025, o a che numero di protocollo è scritto nella mozione e la seconda a febbraio 2026. Purtroppo, a distanza di mesi non ho ricevuto risposte complete ed esaustive.
Non si tratta di una sterile polemica politica, ma di un principio di trasparenza. I consiglieri comunali ai cittadini di San Giuliano Terme hanno il pieno diritto di conoscere lo stato dell'arte e di verificare la sostenibilità ambientale delle opere pubbliche sul nostro territorio. Per questo motivo, con questa mozione chiediamo che il Consiglio comunale assume una posizione chiara e impegni formalmente il Sindaco e la Giunta su alcuni punti ben precisi, richiedere ad hoc una relazione tecnica dettagliata che chiarisca la destinazione dei reflui impianti coinvolti e la loro capacità di trattamento e l'eventuale presenza di criticità o rischi rendere pubblica la documentazione tecnica ricevuta da acqua e dagli enti competenti pubblicandola sul sito del Comune, ottenere una mappatura completa e aggiornata di tutta la rete fognaria e depurativa del territorio comunale e quindi le frazioni servite, parzialmente servite e non servite tracciati stazioni di sollevamento attivare un protocollo permanente di monitoraggio ambientale insieme ad ARPAT, Acque spa e altri enti preposti organizzare un'audizione di a in Commissione consiliare e il Consiglio comunale per un confronto diretto con consiliari predisporre un piano generale degli interventi per pianificare e superare le criticità fognarie e depurative del nostro Comune, garantire una costante trasmissione e aggiornamento di tutta la documentazione consiliari e presentare una relazione sullo stato di attuazione di questi impegni entro sei mesi dall'approvazione. La tutela del territorio e la trasparenza amministrativa devono incontrare la massima convergenza in quest'Aula. Auspico quindi finalmente che dopo due interrogazioni marcate, almeno questa mozione troverà la ratifica del Consiglio e l'impegno, soprattutto del Consiglio e dell'Amministrazione, grazie. Grazie, consigliera. Apriamo quindi il la discussione. Mi chiedo se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, prego, Assessore Pancrazio.
Consigliera di nuovo. Grazie, Presidente. Dunque.
Parto da lontano, ma sarò breve.
Spiego i motivi per cui non è stata data una risposta.
E intanto faccio presente che già a settembre 2025 il sindaco aveva mandato una PEC ad Acque con oggetto richiesta, aggiornamento, avvio lavori, acquedotto e fognatura.
Successivamente abbiamo ricevuto le interrogazioni e a febbraio 2026 abbiamo mandato un'altra mail ad Acque con allegata proprio l'interrogazione integrale, visto che i nostri uffici a una mia richiesta di risposta avevano risposto che l'interrogazione è molto tecnica e quindi può rispondere nel dettaglio solo l'erogatore del servizio.
Ad oggi l'unica risposta che è arrivata da acque è stato l'inizio dei lavori, perché non abbiamo ricevuto risposta né alla PEC né alla mail con un allegato, l'interrogazione.
Durante un colloquio con la Presidente, se non ricordo male, era venuto fuori, giustamente un sollecito da parte della consigliera Mazzarri e avevo risposto che al momento non ero in grado di rispondere completamente. Potevo dare una risposta molto parziale e quindi se era sufficiente quel tipo di risposta.
Avrei risposto in quel modo, altrimenti c'era da aspettare la risposta di acque che attualmente non è ancora mai, cioè non è mai arrivata.
Grazie, assessore Pan, grazie. Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, consigliera Mazzarri, le chiedo se vuole replicare.
Sì, grazie, Presidente. No, sì, confermo l'avevo detto prima che io che comunque l'Assessore Pancrazzi si era offerto di dare una risposta parziale, è chiaro che di per sé rischiava di essere inutile. Quindi che dire? Prendiamo atto dell'arroganza da un certo punto di vista di acque e però anche consapevoli che comunque l'Amministrazione dovrebbe farsi evidentemente rispettare un po' di più, perché non è neanche irregolare che arrivino atti di questo tipo e che dalla parte di un operatore bene o male, insomma, che risponde anche all'ente, no, ha comunque un obbligo di di collaborazione e di risposta eccetera ci sia una tale arroganza, la tale protervia, che si ignora completamente un atto che arriva da un consiglio e ci si rifiuta di rispondere. Non si tenta nemmeno di dare risposte parziali magari di accampare scuse e dire: vi inviamo magari una prima risposta su alcuni aspetti e poi procederemo, quindi non lo so. Ecco, credo che di fronte alla cittadinanza non si dia un bel messaggio e auspico seriamente che.
Non lo so, ecco, magari si possa trovare un modo per tornare alla carica ed esigere delle risposte a una cosa così importante come quella che riguarda il sistema fognario e che l'Amministrazione appunto si faccia valere anche per dare delle risposte ai cittadini, credo siano dovute per un principio di trasparenza, di correttezza, di insomma, bene o male le persone pagano le tasse, hanno il diritto di sapere cosa succede sul loro territorio. Cosa manca? Cosa non manca, cosa verrà fatto?
E se viene fatto qualcosa le eventuali conseguenze di quello che viene fatto e così via, trovo il fatto la protervia di acque estremamente grave, grazie.
Consigliera Mazzarri, scusi, c'è l'assessora Colli che vorrebbe fare una precisazione. Posso? Prego, Assessore.
Grazie, presidente. Grazie, consigliera Mazzarri. Era solo per dire che e poi acque di fatto ha risposto in maniera fattiva e concreta. Il progetto comunque spetta a qui c'è stato un accordo e a né nel 2023 di questo progetto, però poi il progetto di fatto lo fa acque, quindi la risposta di acqua è stata la risposta concreta con la partenza dei lavori attualmente in da via Aldovrandi, via Buozzi faranno tutta la parte della fognatura fino alla fine di via Buozzi, all'incrocio, poi con Via vecchia lizia e poi a seguire e se va sulla parte di via Turati, la zona Alamo, che probabilmente andiamo al prossimo anno, quindi c'è stato un po' di ritardo d'inizio, però di fatto hanno risposto in maniera concreta.
Passiamo, dunque, alle dichiarazioni di voto. Vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto per questa de mozione. Prego, Consigliere. Ammazzare.
Sì, grazie, Presidente. Sì, punto bene, benissimo, ovviamente sia sempre felici e contenti per la cittadinanza, per il territorio quando delle opere vengono portate avanti. È anche vero che nel caso delle interrogazioni in oggetto c'erano anche delle domande ben precise e che non sono quisquiglie, cioè si chiede dove andranno a confluire i reflui di tutta questa operazione che viene fatta e non è una cosa da poco, quindi da un lato e anche preoccupante. Che acque si fa, però poi non risponde a domande precise, circostanziate e fondamentali. Quindi ovviamente il nostro voto sarà favorevole sia per un principio di trasparenza di diritto ai cittadini a sapere tutto ciò che riguarda il territorio e tutto ciò che riguarda la completezza, quindi dall'inizio alla fine delle opere che vengono fatte sul territorio e quindi appunto sì, daremo voto favorevole per trasparenza e per perché riteniamo importante che queste risposte vengano date in modo chiaro e prescritto.
Grazie.
Grazie, consigliere Manzari. Altre dichiarazioni di voto?
Non mi sembra ci siano ulteriori dichiarazioni di voto, quindi andiamo alla votazione.
Con 5 voti favorevoli, 15 contrari la mozione non è approvata.
Quindi, data anche la non assenza del consigliere, macchiarono. Abbiamo esaurito l'ordine del giorno odierno e quindi chiudiamo la seduta alle ore 22:27. Buonanotte a tutti e tutti.
