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CC San Giuliano Terme 24.09.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera, do la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera Pistelli, Elisa.
Cercarli Matteo Matteoni Raffaele.
Ma assai Stefania.
Bernardi Angelo Buchignani Erica.
Garfagnini Andrea.
Egitto Carmela Mugnai, Federico.
Puccioni Matteo.
Simonini Francesco.
Malacarne Paolo.
Filippi Nicola.
Con Gestri Claudio.
Galiero Francesca Giordani Giacomo.
Marianelli Veronica.
Boggi Ilaria.
Nicosia giusto?
Mazzarri Elisabetta.
Macchia ruolo: Francesco.
Ho saltato Pellegrini, Maurizio.
Guadagni sia Fabbrini, Simone.
E ARUSIA Emanuele.
Abbiamo il numero legale, quindi apriamo il Consiglio alle ore 18:30. Chiedo la nomina di tre scrutatori, due per la maggioranza, uno per la minoranza, per favore.
Prego, consigliera Massai. Grazie, Presidente. Per la maggioranza, ma assai e Marinelli.
Marianelli.
Per la minoranza il consigliere Pellegrini.
Grazie, procediamo quindi con il primo punto all'ordine del giorno, ovvero le comunicazioni come prima comunicazione. Do la parola al consigliere Bernardi.
Grazie, Presidente.
La mia nessuna comunicazione, ma un ringraziamento a tutti coloro che erano presenti a Molina di Quosa il 2 agosto scorso, in occasione dell'ottantaduesimo anniversario, di decidere della Romagna.
Anche quest'anno è stata una cerimonia partecipata tanto delle istituzioni presenti e una forte presenza della nostra Amministrazione, oltre al Sindaco, tanti assessori e consiglieri comunali. Personalmente ritengo tutto questo un fatto positivo e come ci ha ricordato il Sindaco nel suo intervento d'ora in poi tocca a noi il testimone per portare avanti il ricordo e la memoria, per non dimenticare tutto quello che è accaduto sui nostri monti in quei momenti tragici.
Voglio rispondere al Sindaco che noi ci siamo sempre stati e ci saremo ancora. Ringrazio ancora una volta l'Amministrazione anche da parte di familiari di Franca juventini per aver consegnato quello stesso giorno 2 agosto, quindi giungerà commemorazione. Una targa ricordo a suo nome, in quanto la nostra compaesana compiuto 100 anni, è significativo rammentare Franca Roventini perché ha vissuto in prima persona quei tragici momenti e ne è stata testimone nel tempo, invitato spesso nelle scuole del nostro Comune. Per raccontare ai ragazzi quello che realmente è successo in quei drammatici giorni ha conosciuto anche momenti di soddisfazione, visto che se n'è parlato tanto in questi, in questi mesi e di orgoglio raccontati in un'intervista rilasciata nel marzo scorso, riproposta in sala consiliare in una delle iniziative marzo delle donne, quando in modo lucido e schietto, ci ha parlato del tanto agognato riconoscimento del diritto al voto alle donne, nonostante all'epoca non fosse ancora maggiorenni. Insomma, una donna che giustamente ha ricevuto questa tale che ricordo non solo per i 100 anni.
Ma anche per la storia che ha vissuto tutto questo lo dico senza polemica alcuna, ma in un momento particolare del nostro Paese, dove purtroppo ancora tante persone prendono a riferimento quel periodo tragico della nostra storia, altri addirittura hanno come riferimento quelli squadriglia della morte che si sono macchiati di crimini orribili nei confronti dei cittadini inermi e incolpevoli. Noi come riferimento scegliamo persone come Franco Roventini che nel suo piccolo e in quello che ha potuto fare, adottato delle nostre libertà, la democrazia e per la Costituzione. Grazie di nuovo l'assist all'Amministrazione comunale. Grazie, Presidente.
Grazie, proseguiamo con la consigliera Massai.
Grazie, Presidente. Io vorrei soltanto richiamare brevemente la vostra e la mia attenzione su.
Uno degli ultimi casi soltanto l'ennesimo.
Che spesso troppo spesso ricordiamo com'è fatto di cronaca, più per i dettagli a latere, per i dettagli che riguardano i fatti, per come sono avvenuti e per gli episodi.
I dettagli più cruenti e più efferati e troppo spesso dimenticando quello che è il volto e il nome delle donne che hanno avuto invece il destino di di incontrare sulla loro strada.
Un uomo che le ha fatte oggetto di femminicidio. Ecco, dobbiamo ritrovare il senso di questa parola. La parola femminicidio è una parola che riguarda non solo il fatto che il.
L'oggetto di questa di questo crimine sia stata una donna, dobbiamo ricordare il contesto e dobbiamo farcene portavoce di questo contesto. Il contesto in cui avviene un con un femminicidio non è soltanto il fatto che riguardi una donna.
Riguarda va inserito in un contesto più ampio. Questo, questo crimine va inserito intanto in un contesto sociale, va privato del dettaglio di cronaca e la cronaca sulla quale troppo spesso ci concentriamo e che dimentichiamo altrettanto spesso è soltanto un.
Il fatto di contesto, un fatto di.
Destino. Quello che invece dobbiamo ricordare è che alla base di questo c'è la privazione di un diritto e.
Dobbiamo scorporando da quello che è, che sembra essere il contesto affettuoso e.
Di amore.
Quello dobbiamo ricordarlo sempre, è un contesto di possesso.
È un contesto di possesso al quale ci dobbiamo in qualche modo ribellare e che dobbiamo tenere presente nell'educazione di tutti quelli che sono.
I nostri, i nostri contesti di lavoro ai nostri contesti di famiglia.
Nessun femminicidio può essere inquadrato in un contesto di amore e anche quello che a tutti gli effetti appare come un raptus.
In realtà è un episodio studiato, preparato.
Di cui ci sono segnali prima, quindi non un gesto episodico, momentaneo, estemporaneo, ma qualcosa che va ascritto a fenomeno sociale sta diventando un fenomeno sociale e come tale va inquadrato. Siamo ad oltre 100 vittime, di cui questa è forse davvero quella che ci colpisce per fatto geografico, per vicinanza, per emotività, perché veramente i dettagli erano cruenti, ma è uno dei degli oltre 100 episodi di questo tipo. Siamo noi gli unici che possiamo portare una una, gli unici in quanto adulti, in quanto comunità educanti, in quanto comunità di riferimento che possono portare.
Un messaggio di.
Un dettaglio sempre più preciso, una natura sempre più individuata è sempre più ricercata.
E che non faccia ascrivere questi episodi esclusivamente a fatti di cronaca, quindi un pensiero a tutte le donne, non soltanto a quest'ultima o a quella che ci ha colpito di più a tutte le donne che in questo momento non ci sono più per un fatto cruento.
Grazie, consigliera. Proseguiamo con la consigliera Egitto. Gli chiedo di spegnere il microfono. Consigliera Massai.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti e tutte. Oggi in questa sede vogliamo ricordare Emma Bonino, una donna che ha dedicato gran parte della sua vita alla difesa dei diritti, delle libertà e della dignità delle persone. È stata una protagonista importante della politica italiana ed europea per lamentare Commissaria europea e Ministra degli esteri, con il suo impegno ha portato al centro del dibattito i temi come l'Europa e i diritti umani. È stata anche una figura fondamentale nella lotta per i diritti delle donne, sostenendo il diritto dell'autodeterminazione, la legalizzazione dell'aborto e il superamento delle discriminazioni e delle violenze contro contro le donne.
Le sue battaglie hanno contribuito a rendere l'Italia più consapevole e più libera in sua memoria e per riflettere sull'importanza dei diritti dei diritti, per cui si è battuta. Chiediamo di osservare un minuto di silenzio, grazie.
Grazie, consigliera Egitto. Accolgo la sua richiesta e quindi vi chiedo di alzarvi per osservare un minuto di silenzio.
Grazie.
Bene, quindi abbiamo esaurito le comunicazioni. Quindi passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, ovvero Regolamento per l'uso degli emblemi dello stemma, del gonfalone delle bandiere e degli altri segni distintivi del comune di San Giuliano Terme. Do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutto, a tutto il Consiglio comunale. Questa questa pratica, appunto, propone al Consiglio comunale l'approvazione del Regolamento per l'uso degli emblemi e dello stemma del Confalone delle bandiere che, come ricorderete, sono stati ufficializzati in una cerimonia lo scorso 17 giugno, con la consegna ufficiale da parte di sua eccellenza, il il prefetto di Pisa, a seguito di tutto il percorso che è stato fatto di.
Revisione degli emblemi a seguito del conferimento del del titolo del titolo di città al al nostro al nostro Comune. Questo regolamento, quindi prende atto anche della modifica statutaria, che è già passata dal Consiglio comunale va a regolamentare questi questi utilizzi, appunto.
Eh, niente, l'utilizzo dello stemma può essere concesso anche per iniziative con patrocinio del Comune per manifestazioni di interesse pubblico, eventi, attività culturali, sociali e istituzionali.
È stato elaborato dall'Amministrazione, è scritto nel Regolamento che con apposita giunte e delibera di Giunta comunale, sarà approvato un disciplinare che è già stato preparato. Quindi dopo l'approvazione di questo Regolamento procederemo all'approvazione della delibera di Giunta che.
Appunto, approverà questo disciplinare con tutte le indicazioni dell'uso dello stemma del nostro Comune e la messa a disposizione anche dei file per la riproduzione, per chi eventualmente ottiene patrocinio, eccetera. Nel Regolamento si va a introdurre anche la fascia del Presidente del Consiglio Comunale, che potrà essere anche conferita a un altro consigliere comunale in caso di delega, come hanno fatto già tanti tanti altri tanti altri Comuni. Grazie,
Grazie, Sindaco.
Passiamo, quindi agli interventi. Vi chiedo se ci fosse qualcun qualcuno. Prego, Consigliere Bocci.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Io intervengo perché se ho capito bene, il Sindaco è andato a parlare di un manuale che sarà di una delibera di Giunta successiva all'approvazione di questo punto all'ordine del giorno per quanto riguarda l'utilizzo del patrocinio, infatti, ha parlato proprio di regolamentare l'utilizzo e questa cosa qui è un po' in si va a scontrare con quello che è stato detto in Commissione, io non so se lei sia informato sull'andamento della Commissione, e allora glielo dico io, perché secondo me questo potrebbe essere un momento per fare chiarezza, perché durante la stessa Commissione, anche se sono stata accusata di fare ostruzionismo, io facevo proprio domande inerenti a quali condizioni? No, sarà dato questo patrocinio, se ci sono dei criteri chiari verificabili, se saranno poi posti in essere ora mi sembra dal suo intervento di aver capito che questa comunque sarebbe la strada, mentre invece in Commissione l'Assessore ci ha detto no, è una scelta politica che lo decide la Giunta e lo decide il Sindaco.
Ah, ecco allora, siccome probabilmente.
Okay, quindi il patrocinio resta.
Ok. Allora, posto che si era capito bene prima e ho capito male io. Ecco, io su adesso su questo punto, secondo me, esattamente con la stessa ratio con cui abbiamo parlato del regolamento per quanto riguarda la consulta dei giovani. Noi riteniamo che ci debbano essere dei criteri chiari e oggettivi alla base di questo, ma non è un'idea semplicemente nostra. Se noi andiamo a vedere i regolamenti, ad esempio del Comune di Pisa o del Comune di Pontedera, quindi sono due Comuni, i due amministrazioni politiche di due colori politici, di politici diversi.
Hanno alla base qualche criterio che ha verificabile per chi volesse chiedere il patrocinio, quindi mi domando se possa essere il caso di introdurre qualche specifica, prendendo ad esempio proprio i regolamenti di questi due Comuni a noi vicini, che, benché di due porlo colori politici diversi, hanno più o meno allo stesso indirizzo di chiarezza che qui sembra essere un pochino carente.
Grazie, Consigliere. Sì, do la parola al Sindaco per un chiarimento, prego.
Allora, giusto così aiuta la discussione. Sarò brevissimo. Allora noi ad oggi abbiamo dato il patrocinio a tutti quelli che l'hanno chiesto, la verifica che fa la Giunta e che l'evento in questione non vada.
Contro quelli che sono i principi e i valori che sono inseriti nello Statuto comunale, questo è l'arazzo, non ci sono, non ci sono altre altre razze, non è che si dà a chi sta a chi ci sta simpatico e a chi non ci sta simpatico, non si dava. Ecco, quindi, ad oggi il patrocinio è sempre stato dato a tutte le associazioni dell'hanno chiesto, perché evidentemente hanno presentato richieste.
Per attività, eventi, eccetera compatibili con il nostro Statuto. Basta, è una cosa molto semplice, non è che c'è da da costruire chissà quale regolamento o quale o qualcosa dietro. Ecco.
Continuiamo, quindi ci sono altri interventi? Prego, consigliere Fabbri.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti.
No, io intervengo brevemente per commentare. L'uso del gonfalone era in particolari equa giù all'articolo 8, comma 3, nel leggere quelle che sono le varie ricorrenze, qualora si è prevista una cerimonia ufficiale alla quale appunto il Comune intende partecipare. C'è una serie di ricorrenze che sono riconosciute da questa Amministrazione meritevoli e addirittura leggo l'11 febbraio i Patti Lateranensi quindi insomma, un strano da qui è proprio fatto da questa Amministrazione. Comunque ciò che sinceramente mi ha particolarmente colpito, ma in realtà di conferma quanto già avevamo parlato l'anno scorso, manca forse una delle più importanti ricorrenze durante l'anno soprattutto per il popolo italiano e vorrei ricordare che la legge 92 del 2004 istituisce il Giorno del ricordo per i fondi per i martiri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata uccisi dai partigiani comunisti jugoslavi, in particolare per quanto riguarda la legge, istituisce appunto il giorno del ricordo come solennità civile nazionale e trovo vergognoso che all'interno delle ricorrenze, poiché ci si fanno a ci si rifà ai valori dello Statuto, eccetera, ma anche proprio questa ricorrenza.
Quindi sinceramente.
Non è una carenza da poco questa e segna ancora una volta la disattenzione disinteresse nei confronti di un atrocità commessa nei confronti del popolo italiano dai partigiani comunisti jugoslavi durante e anche dopo la guerra. Quindi questo per dire che trovo appunto vergognoso e per quanto mi riguarda anticipo anche la mia personale.
Dichiarazione di voto, voterò contro, grazie. Grazie, consigliere Fabbrini. Altri interventi? Prego, consigliera Mazzetto.
Grazie, Presidente. Allora, innanzitutto ci tengo a specificare che eventuali perplessità che andrò a sollevare solo ovviamente indipendenti da quello che riguarda l'ottenimento del titolo onorifico di città per la nostra comunità che ci è stato conferito dal Presidente della Repubblica, che ritengo sia un motivo di orgoglio e un importante riconoscimento per la storia e la comunità di San Giuliano Terme, quindi sono riserve che non riguardano né il valore della comunità nell'istituzione civica che tutti rispettiamo profondamente. Io son stata anticipata dalla collega Poggi, perché onestamente avevo alcuni dubbi sulla discrezionalità nell'autorizzazione all'uso dello stemma, però mi sembra che il Sindaco abbia chiarito forse, però ecco, sarebbe anche importante una sua esposizione anche nello scriverlo questa cosa, perché non trovo che ce n'è una cosa secondaria. Ecco, è una cosa importante che secondo me deve essere ratificata in modo scritto.
E poi il resto, quindi su questo sorvolo, perché auspico che il Sindaco, insomma, ecco, prendo un impegno in questo senso, a garanzia anche nodi equidistanza istituzionale.
Per evitare che un simbolo della comunità diventi uno strumento di favore politico. Per il resto, le mie perplessità riguardano il rischio di costi inutili, perché l'adeguamento degli emblemi del gonfalone delle bandiere dei beni comunali, della cartellonistica, della carta intestata e dei portali informatici. Ovviamente non credo sia a costo zero. Chiediamo pertanto la massima attenzione ed esprimiamo anche preoccupazione per il rischio che si generino spese superflue. Ogni risorsa pubblica spesa per la forma deve essere giustificata di fronte ovviamente a una cittadinanza che chiede investimenti più urgenti sul territorio e poi all'articolo 6 si introducono vincoli sull'uso dello stemma e delle intestazioni ufficiali.
Ci preme evidenziare la perplessità che queste norme possano tradursi in ostacoli o limitazioni per l'attività di controllo, ispezione e comunicazione istituzionale che i consiglieri di opposizione svolgono quotidianamente.
Trasparenza e agibilità democratica devono essere pienamente tutelate. Ultima cosa, e secondo me non per importanza, è il fatto che il regolamento definisce l'identità, i simboli e le rappresentanze di tutta la nostra comunità e forse avrebbe meritato un percorso di condivisione profonda, partecipata e anche un po' bipartisan. E invece, purtroppo ci troviamo di fronte forse a un testo calato dall'alto che denota poca apertura all'ascolto dalle diverse forze presenti in Aula. Quindi, ecco, io credo che i simboli di alcol, comunità siano molto importanti e il numero di una città o naturalmente, per carità, si misura sulla qualità dei servizi, sulla cura del territorio e sul rispetto dei soldi dei contribuenti, credo però ecco che forse magari non so il Sindaco magari mi potrà dare delle risposte. Grazie.
Grazie, consigliera. Altri interventi?
Prego, consigliere Mantovani. Grazie, Presidente. Grazie, gentili Consiglieri. Allora, credo che sia estremamente fazioso utilizzare una delibera del genere per tirare fuori la solidarietà territori ca.
E a cui ormai siamo abituati parlare, tirare fuori e polemiche del genere dei partigiani comunisti sull'uso del del del gonfalone e degli estremi di San Giuliano credo sia quanto più avvilenti. È possibile anche soltanto rispondere. Cercherò di riportare la discussione su qualcosa di più serio e quantomeno ricordare il lavoro fatto da Marco Palatresi per il percorso che è iniziato due anni fa. Quindi vorrei partire da qua quindi tanto anticipo già a nome della maggioranza il nostro voto favorevole. Non vorrei ritornare sopra. E un punto di arrivo, questo che parte da due anni fa, da oltre due anni fa siamo riusciti finalmente a avere il titolo di città, grazie al lavoro di impegno e di professionalità, portata avanti appunto da da Palatresi, che ringrazio personalmente e a nome di tutta la maggioranza, credo per per tutto l'impegno e l'amicizia personale ci mette anche questa che ho nei suoi confronti.
Proprio per questo tipo riteniamo sia importante appunto, andare a votare una delibera del genere. Questo è un Regolamento che può sembrare banale, ma alla fine approva e mettere ordine e.
Soprattutto, rappresenta, va a mettere chiarezza su quelli che saranno i simboli della nostra, della nostra comunità e delle nostre istituzioni. Non è un atto formale, ma uno strumento che dà ancora più valore alla nostra, alla nostra, alla nostra città e a nome della maggioranza, e quindi esprimo che ho già detto il quello che sarà il nostro voto favorevole e niente. Spero che chi prenderà il posto di Marco baratteria, si possa essere alla stessa altezza. Grazie.
Grazie, capogruppo Matteoni. Ci sono altri interventi?
Se non ci sono ulteriori interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto. Quindi oltre a quelle anticipate ce ne sono altre. Prego, consigliere Poggi.
Grazie, Presidente. Io anche dopo aver ascoltato l'intervento del Sindaco e l'intervento del capogruppo capogruppo Matteoni, a me mi preme ripetere una cosa del reparto, proprio dall'intervento del Consigliere Matteoni, che definisce che questo regolamento può sembrare banale, ma non lo è assolutamente e che deve andare a mettere chiarezza. Ecco, io la penso esattamente come lei, cioè c'è bisogno che venga messa della chiarezza, perché questo regolamento deve essere scritto in modo tale che non possa nemmeno sorgere legittimamente il dubbio che possa succedere un qualche cosa che non sia equo e uguale per tutti nel giudizio di concessione, ad esempio, del patrocinio al di là dei discorsi che si sono fatti, l'indirizzo che vogliamo dare, proporre e cercare di convincere magari ad emendare o a correggere in corso d'opera e il Regolamento va proprio nel senso di cui diceva lei, consigliere Matteoni, della chiarezza, perché se noi andiamo a leggere ci sono delle zone d'ombra che sono state sollevate durante la Commissione e che la migliore risposta che abbiamo ricevuto è semplicemente è una scelta politica dell'Amministrazione.
È una scelta politica dell'Amministrazione, quindi per definizione è soggettiva ed è di parte o è chiaro e quindi è comprensibile a tutti. Abbiamo dei criteri oggettivi a cui ci possiamo appellare. A me sembrano due cose diverse. Mi scusi, il suo intervento va in un senso e l'assessore in Commissione è andato nel senso opposto. A me sembra che ci sia tutto fuorché della chiarezza e quindi il nostro voto sarà contrario.
Grazie, Consigliere. Altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono ulteriori dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione.
La delibera con 13 voti favorevoli, 7 contrari e approvate. Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile con 13 voti favorevoli e 7 contrari. Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto 3:
Bilancio di previsione 2026 2028 variazioni di competenza e di cassa. Do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente.
Scusate allora, dunque, questa è una una variazione appunto di bilancio che prevede sull'anno 2026 lo stanziamento di 454.000 euro da da avanzo libero.
Che sono così così impregnate, dunque 16.000 euro, scusate, cioè di qua sono le spese per la gara.
Della digitalizzazione dell'archivio dell'edilizia 58.000 euro la gara di concessione della piscina comunale.
50.000 euro manutenzione ordinaria del verde pubblico 20.000 euro manutenzione ordinaria per di cimiteriale 70.000 euro manutenzione ordinaria strade 35.000 euro pronto intervento Protezione civile 5.000 euro di facchinaggio e poi abbiamo 200.000 euro per la manutenzione straordinaria delle scuole, per la realizzazione degli impianti di condizionamento dei nidi d'infanzia e delle infanzia, quindi di tutte tutti i nidi e tutte le scuole dell'infanzia per il 2027 abbiamo 41 me mila euro la spesa di adeguamento di personale e 100.000 euro come ipotesi. Poi da quando diciamo è partita la variazione, abbiamo avuto un'ulteriore informazione che sarà sarà minore, comunque 100.000 euro. Al momento mettiamo come contributo perequativo alla concessione della piscina e poi nell'anno 2028 ci sono 92.000 euro, sempre per la piscina e 15.000 euro sempre adeguamento spesa di personale, c'è trovate una riduzione di 200.000 euro, uno stanziamento dei nidi che sostanzialmente sono uscite le delibere IFEL coi trasferimenti avevamo previsto di avere 200.000 euro più dallo Stato per il contributo per per i nidi. In realtà, insomma, arriveranno a 200.000 euro in meno rispetto a quelle che erano le previsioni.
Dovrei avervi detto tutto.
Se poi ci sono degli storni fra capitoli che sono piccoli, quindi non hanno, insomma hanno rilevanza, questo per l'adeguamento alla nuova contabilità accrual che partirà prossimamente.
Grazie, Sindaco. Chiama la discussione. Mi chiedo se ci sono interventi.
Prego, consigliere Manzari. Sì, grazie, Presidente.
Allora, prendo la parola su questa proposta di delibera per esprimere la posizione e le forti perplessità del nostro gruppo di opposizione. Siamo chiamati oggi ad approvare. La variazione di bilancio è di 39, un atto che prevede l'applicazione di ulteriori 454.000 euro dall'avanzo di amministrazione disponibile del 2025.
Questo provvedimento non rappresenta un episodio isolato, ma è solo l'ultimo tassello di un metodo di gestione economica che riteniamo profondamente frammentato e privo di una vera visione strategica per San Giuliano Terme. Se guardiamo alla premessa di questo atto ci troviamo davanti a quello che io definirei un vero e proprio bollettino di guerra contabile. Scorrendo le premesse della delibera, contiamo ben 38 variazioni o modifiche di bilancio effettuate in solo nove mesi di gestione tra delibere di Giunta, determinazioni dirigenziali è passaggi in Consiglio. L'Amministrazione ha modificato il bilancio di previsione upload a inizio anno a un ritmo quasi settimanale.
Il bilancio di previsione non dovrebbe essere una bozza da correggere e continuamente a colpi di delibera d'urgenza o variazioni continue, ma uno strumento chiaro, solido di programmazione politica. Continuare ad attingere rincorre le urgenze segnalate dai dirigenti di settore per settore.
Dimostra che la programmazione iniziale era debole e inadeguata a coprire le reali esigenze del nostro territorio, oggi prelevate quasi mezzo milione di euro dall'avanzo libero.
Ricordiamo che le risorse dell'avanzo libero sono risorse preziose dei cittadini che avrebbero dovuto tradursi tempestivamente in servizi, investimenti strutturali o manutenzione adeguate invece di essere in corsa a fine esercizio, sistemare quadrature o capitoli di spesa corrente e di capitale è arrivata in affanno. Lo mettiamo in dubbio il rispetto formale degli equilibri di finanza pubblica nei pareri tecnici del Collegio dei revisori, che prendiamo come dato contabile ciò che contestiamo è appunto la scelta politica e gestionale. Un'amministrazione non può governare il Comune in un perenne stato di rincorsa, affidandosi a continui ritocchi, invece di presentare scelte finanziarie chiare.
Organiche e trasparenti.
Quindi, quello che mi sento di denunciare fondamentalmente è una mancanza di visione d'insieme e una programmazione economica inefficiente che costringe il Comune ha un'infinita catena di variazioni, grazie.
Grazie, consigliera. Ci sono altri interventi?
Do prima la parola alla consigliera Bonanni, prego.
Grazie, grazie, Presidente e signor Sindaco, io mi trovo totalmente d'accordo su quello che ha detto la consigliera Mazzari, ovviamente e vorrei anche aggiungere che avere notizie di questo variazioni di bilancio due giorni prima e neanche forse il tempo di verificare cosa si vuole, cosa si vuole in qualche maniera cambiare mi sembra un po' pochino, magari la prossima volta vorremmo partecipare a questa variazione di bilancio in maniera un piccolo più attiva, così magari possiamo dare qualche contributo di pensiero che potrebbe migliorare quello che.
E che è stato deciso dal d'Amuri grazie.
Prego, Sindaco.
No, allora accetto ovviamente le opinioni di tutti, ma che non sia stato mandato del materiale per quel tempo è stato mandato venerdì, quasi una settimana fa, cioè almeno almeno questo, insomma, sennò raccontiamo le cose che non esistono. Ecco, almeno la correttezza di queste cose. Lo chiedo per favore a tutti di stare, di stare alla correttezza, alla correttezza. Ecco, il materiale è stato inviato venerdì la Commissione da Commis. Il regolamento è una settimana prima per vedere tre numeri. Se poi avete difficoltà a capire se siete d'accordo o meno su finanziare il condizionamento nelle scuole o no e la gara della piscina o no? Son tre voci, tre quattro voci: se vi ci vuole un mese per decidere se aderire o no a fare queste cose e non si può amministrare, amministrare così, aspettare un mese per decidere se.
Siete d'accordo o meno su queste tre quattro variazioni. Ecco, io penso che a me dispiace che ogni volta andate a finire nel tecnico, quando invece qui la sostanza della variazione è un'altra e politica. Volete o non volete mettere l'aria condizionata nei nidi e nelle scuole d'infanzia? La volete fa la gara della piscina per la concessione per far ripartire la piscina. Lo volete digitalizzare l'archivio della di li dell'edilizia, cioè queste sono le domande. Abbiamo abbiamo speso, spenderemo di più da qui a fine anno in manutenzione ordinaria, dove volete mettere questi soldi o no? Questo dovete rispondere. No, avete fatto 10 variazioni, 50 100, cioè il Consiglio comunale è chiamato a rispondere, se volete fa queste cose o no? Voi siete liberi di dire no, secondo me noi sbagliate noi avremmo fatto altro. Questo è legittimo, ma che il materiale vi è arrivato due giorni fa e invece è arrivata una settimana fa e fate, secondo me, insomma, è un modo sbagliato. Ecco, lo dico anche per voi di di discutere le delibere.
Grazie, Consigliere. Oggi.
Grazie, Presidente. Grazie, Sindaco. Perché mi ha dato il la per intervenire. Ad ogni modo, vorrei anche chiarire quando si può intervenire e di porre il Sindaco è intervenuto una seconda volta. Oltre all'esposizione, prendo per buono che se qualcuno di noi volesse intervenire una seconda volta questa regola poi possa valere per tutti, perché, vede, Sindaco, si è parlato di tempi, sia che secondo lei sono giusti. Poi in realtà ha detto che il regolamento, il Presidente della statuto, il regolamento lo avete voi. Io vi posso dire questo che martedì, quindi due giorni fa in Commissione ho assistito alla cosa più spettacolare che mi potesse mai capitare, ovverosia che il suo Assessore fa una sorta di excusatio non petita accusatio manifesta in relazione all'avanzo libero e al parere dei Revisori dei Conti e lì si accende la scintilla e dico: ma vediamo un po' se ci fossero, se ci fossero dei documenti in più che possono essere utili, al che il giorno dopo, mercoledì mattina, quindi ieri mattina capirà che i tempi, quindi diventano molto, molto, molto stretti, perché lei dice sono tre i numeri. Venga qui a vedere tutti i numeri che ci vogliono davanti. Mi sembrano un po' di più di due o tre numeri e mando una serie di chiarimenti urgenti al Presidente del Consiglio al Segretario generale e ovviamente anche al dirigente dell'ufficio preposto, che in maniera molto gentile e carina stamattina prima delle 12, ad onor del vero verso le 11, però capisce che non son passati poi tutte queste ore, affinché, ad esempio, io ne possa prendere.
Consapevolezza piena insieme ad una lettera del Segretario comunale, questa lettera del segretario.
Viene scritto che le richieste successive alla Commissione dovrebbero essere residuali e del tutto eccezionali al che questa parte cozzare un poco l'articolo 43, comma 2 del TUEL e poi con l'articolo 42 del TUEL, che dà proprio al Consiglio la competenza sulle variazioni di bilancio. Quindi si possiamo discutere sicuramente del merito politico, che è quello che ha fatto la consigliera Mazzarri, possiamo anche andare a discutere un pochino più del tecnico, perché se la memoria non mi inganna proprio lei durante una Commissione Bilancio, ha detto: va be', ma se volete le cose tecniche andate negli uffici, quindi, secondo me il Segretario vi dovete un pochino allineare perché sia la Commissione cose per fare le domande si fanno. C'è anche lo strumento per chiedere delucidazioni che ce lo concede appunto l'articolo 43, comma 2, del TUEL. Ad ogni modo io ho cercato di studiare quanto mi è stato mandato stamattina mi sono concentrata su un paio di punti. Allora, prima di tutto.
Leggendo il parere dei revisori dei conti, si apprende che gli stessi revisori dei conti hanno ricontattato l'ufficio in merito a alcune chiarificazioni, probabilmente per quello che riguarda le manutenzioni ordinarie del verde pubblico, delle strade e quant'altro, perché bisogna anche essere consapevoli di quello che ci racconta l'articolo 187 del TUEL, se non erro, vado a memoria, comma 2, lettera d che proprio disciplina l'avanzo libero in relazione a come lo si possa utilizzare e a come non lo si possa utilizzare. I revisori dei conti danno si parere favorevole, ma solo dopo aver appreso quei documenti. Allora, se adesso io mi leggo questo che ce l'abbiamo tutti, il parere dei Revisori mi vado a riprendere tutti i file che gentilmente mi ha mandato il dottor GAI questa mattina e che ho fatto il possibile per poter studiare meglio e poi me lo leggo ai sensi dell'articolo del TUEL, il 42, ad esempio, che dice che io devo decidere in materia di variazioni di bilancio. Mi domando qual è la ratio per la quale il parere arriva solo dopo dei documenti che io non ho per valutare. Allora, vede, a volte non è solo questione di quello che deve essere dato di quello che può essere dato è questione proprio di correttezza verso delle persone che hanno una famiglia, c'è chi lavora, c'è chi magari non sta lavorando, ma c'ha altri impegni familiari che impiega il proprio tempo a cercare di fare del proprio meglio. In sostanza, per diventare un po' tuttologo, perché adesso stiamo parlando di variazioni di bilancio, più avanti, parleremo di altri temi e cerchiamo di fare quel che possiamo fare. Ad esempio, guardi, magari io glieli porto questi fogli e mi darà anche lei una delucidazione, ma prima le dico anche la verità: è passato il dottor GAI e ve l'ho chiesta anche a lui a passano e poi nei prossimi giorni andrò negli uffici, perché io non ho voglia di venire qua necessariamente ad accusare lei e la sua maggioranza di chissà quale reato, però semplicemente, ad esempio, io leggo che ci sono 16.000 euro che nel no, assolutamente assolutamente, ma si figuri ma io non sto dicendo questo. Io semplicemente sto contestando il fatto che lei voglia dire a noi come fare opposizione e si vede, e questo che un po' scoccia, perché capiamo due punti di vista diversi, ci sta, ma lei non può dire che abbiamo avuto tutto questo tempo, perché io i documenti che probabilmente dovevo già avere e che me ne mancano altri per valutare con piena consapevolezza, questa variazione è ancora non ce li ho.
Ad esempio, lei ha ci ha iniziato così il suo intervento, parlando di questi 16.000 euro per spese per servizi di archivio. Ecco in due documenti diversi, ma inerente, appunto lo stesso risultato. Sempre i 16.000 euro sono messi per spese, per l'assistenza del servizio bilancio e di contabilità. Potrebbe essere un errore mio, ma se così non fosse noi io non voglio accusare niente nessuno, ma stiamo avendo due documenti riferiti alla stessa variazione che attribuiscono alla stessa cifra, ha due finalità diverse. Vede, se magari ci fosse stato il la possibilità di più tempo e più confronto anche con gli uffici da parte nostra, per chiarire arrivavamo qui oggi con le idee un pochino più chiare. Oltre a questo, ci sarebbe anche da parlare di quello che è, al netto di quella che sarà il voto di questa delibera. L'avanzo libero ufficiale che si aggirerà intorno ai 150.000 euro con tutto quello che ne può conseguire, che poi diciamo che applicato, il che non vuol dire che è oggettivamente utilizzato, sono due cose diverse, però ecco a me mi sembra che un po' qui tra tutti stiamo dando dei temi e dei punti interrogativi che probabilmente ha ragione la consigliera Bonami, se ci fosse più tempo e il Regolamento è vostro Alessio giustificato dicendo che il regolamento, ma il regolamento non è la Bibbia, il Regolamento volendosi cambia il Presidente del vostro convocate la Commissione e se vogliamo dare a tutti il tempo per leggere e studiare, perché mi sono arrivati stamattina alle 11 i documenti, magari possiamo fare anche un lavoro che potrà essere soggettivamente più di suo gradimento. Grazie.
Grazie, Consigliere. Ci sono altri interventi per la delibera? Prego, consigliere Bernardi, Presidente. Io chiaramente non mi posso paragonare alla collega Bocci, perché lei è troppo bravo in queste cose su numeri e quant'altro. Io le chiedo solamente, mi sembra d'aver capito dal dal Sindaco che ancora una volta lo Stato e ci leva 200.000 euro per gli asili nido. Volevo sapere dalla signorina Boggi, visto che è così brava a leggere i numeri degli articoli, cosa ne pensa del suo Governo? Perché lei mi sembra fa parte di Forza Italia e quindi cosa ne pensa di questo taglio? Grazie.
Grazie, consigliere Bernardi. Ci sono altri interventi?
C'è qualcuno che qualcun altro, qualcun altro che vuole intervenire?
Non c'è nessun altro, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Boggi.
Grazie, Presidente. Beh, consigliere Bernardi, come io la chiamo consiliare sarebbe carino anziché chiamarmi, signorina, mi chiamasse consiliare proprio lei che ci abbiamo tutta questa cosa sulle donne. La alla e Laila Olau, siamo in un'Aula, c'abbiamo dei titoli, ci chiamiamo con quelli. Grazie mille. Dopodiché Signorino Bernardi diciamo che abbiamo dato le nostre motivazioni. Secondo me c'è una grande confusione e lei stesso ha ammesso che i numeri non li ha letti. Forse non ho ben capito quel che ha detto, ma insomma, che forse non è bravo a leggere i numeri. Quindi lei voterà su fiducia alla cieca? Noi questa responsabilità non ce la prendiamo il voto proprio, ve lo lasciamo tranquillamente a voi e ci sentiamo fuori da quest'Aula per questa votazione.
Prendo atto, dunque, che i consiglieri di opposizione stanno uscendo dall'Aula.
Quindi si tutta l'opposizione esce dall'aula.
Riprendiamo, quindi le dichiarazioni di voto e do la parola al Consigliere Matteoni.
Grazie, Presidente. La prendo atto che la discussione politica evidentemente non conviene e si va avanti sui tecnicismi. Io avrei riflettuto sulle parole del Sindaco e avrei improntato la la discussione, quantomeno del modo in cui vengono utilizzati i soldi potevano dirci le si erano d'accordo o meno. Tutto questo evidentemente non conta. Io riporto la discussione, se posso al al alla politica abbiamo evidentemente la possibilità di rimodulare o investire i soldi e volta a volta a seconda delle esigenze, e questo è un atto di buona amministrazione. È così che si conosce il territorio. È così che si che si prendono le decisioni anche volta a volta rimodulando, stanziando soldi che erano stati destinati prima. Peraltro credo che siamo di fronte a non solo un atto tecnico, ma ha una fotografia e o a una fotografia dei conti ma di fronte a una scelta di politica, come ho già detto, di destinare le risorse dove dove serve, io credo che affidare il bando per la per la nuova gestione della piscina sia un atto politico importante a cui credo dovevate dare risposta e votare a favore, perché la comunità aspetta, avete fatto notevoli, lo avete fatto anche delle mozioni su tutto ciò, poi fuggite. Credo che avere un archivio comunale funzionale possa servire a tutti i tecnici che non sono né di destra né di sinistra, ma che lavorano. L'informatizzazione e la digitalizzazione sarà il fiore all'occhiello del nostro Comune. Avremo un archivio novo avremo un programma efficiente superiore a molti altri Comuni. Andremo a dare risposte concrete a tutti gli uffici tecnici, a tutti i tecnici che chiederanno l'accesso agli atti in maniera rapida. Efficienti. Su questo che dite niente, si sta sempre ragionare sui conti, sulle tecnicismi, c'è la discussione politica, anche questa è inutile andare fuori. Questo veramente è denigrare la politica che prendervi nemmeno gioco, non prendere a cura, non considerare l'elettorato che chi vuol parlare che vuole, che vuole avere risposte, risposte, risposte serie. Io credo che mettere 200.000 euro sulla climatizzazione delle scuole sia un atto doveroso, la prima di il il il programma climatico, lo probabilmente molti di voi lo snobbano pensano che che che non esistano il vostro leader Trump al quale avete voluto qualcuno di voi chiedeva al premio Nobel probabilmente non sarebbe d'accordo, ma noi invece ci pensiamo, pensiamo alle nostre scuole, pensiamo che con 200.000 euro riusciremo mette dei condizionatori per tutte le scuole dell'infanzia. Credo che ci siano dei soldi che vanno destinati alle associazioni di volontariato poco, ma pensiamo anche ai gatti, pensiamo anche al randagismo, pensiamo anche agli stalli, pensiamo a tutto piazza, ma questo quindi credo che le scelte sono diverse scelte, ma che hanno un fine, un elemento comune finale, che è quello di trasformare le risorse disponibili, i risposte concrete per la nostra gente. Quindi ovviamente il nostro voto sarà convintamente favorevole. Grazie.
Grazie, consigliere Matteoni. Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Non ci sono altre dichiarazioni, quindi andiamo alla votazione.
La delibera è stata approvata all'unanimità. Passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
Anche la immediata eseguibilità è approvata con 14 voti favorevoli. Dunque, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto numero 4:
Programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028, con relativo elenco annuale 2026 approvazione dello schema del secondo aggiornamento.
Prendo atto che l'opposizione tutta sta rientrando in Aula.
Mi correggo, fatta eccezione del consigliere Pellegrino.
Do la parola per l'esposizione all'Assessora Poli, prego.
Grazie, Presidente. Allora, riguardo a questa variazione, dunque, si rende necessario procedere alla rimodulazione degli stanziamenti relativi ad alcuni interventi inseriti nel programma triennale dei lavori pubblici, con conseguenze con sé conseguente. Scusate, aggiornamento degli importi delle annualità di riferimento. Allora, il primo si riferisce al alle risorse.
Ri del ha dunque l'accordo, scusate la ripartizione della quota di finanziamento regionale tra le annualità del 2026 2027 e sull'intervento di recupero e ristrutturazione dell'immobile denominato stellette da adibire a biblioteca e centro polivalente. Qui diciamo, la modifica è questa: era stata fatta una stima di nelle due annualità di 700.000 euro e 300.000 euro per un totale di 1 milione di euro ed è stato diciamo distribuita la cifra esatta.
Secondo l'accordo firmato, quindi, di fatto non cambiano le risorse, non cambia l'importo, ma è una.
È semplicemente una distribuzione dopo che l'accordo è stato firmato, poi l'altra variazione è.
Si basa su un ulteriore finanziamento di 150.000 euro a favore dell'intervento denominato realizzazione di un polo per l'infanzia 0 6 presso l'ex scuola primaria Madonna dell'acqua e qui vi ricordo che era stato, avevamo avuto UMI 1 milione di euro dalla Regione Toscana, la Amministrazione comunale aveva messo 500.000 euro e 100.000 euro come progettazione sono state spese nel 2025 e si richiede un ulteriore finanziamento di 150.000 euro per incarichi tecniche e per l'acquisto di forniture necessarie per la futura attivazione e messa in esercizio del polo 0 6. È un intervento molto importante a cui teniamo tanto questa del.
Della realizzazione del polo per l'infanzia 0 6 a Madonna dell'acqua. Oggi è stato firmato il contratto e a brevissimo partiranno i lavori. E poi un'altra piccola modifica che è solo di fatto una formalizzazione, perché non era presente in tabella, ma negli atti di deliberazione della Giunta comunale e 91 del 16 aprile del Consiglio comunale del 22 aprile già erano stati approvati i 150.000 euro destinati all'intervento denominato completamento dei lavori di ristrutturazione dell'edificio ex albergo Terme, per cui qui si tratta solo di una formalizzazione nella nella tabella, ma non c'è di fatto una modifica sostanziale, invece, l'ultima modifica che e invece è molto importante, l'Amministrazione comunale intende realizzare ulteriori impianti ad illuminazione variabile in corrispondenza di vari attraversamenti pedonali, posizionato lungo alcune strade provinciali e per questo modifica l'importo complessivo di quadro economico pari a 245.800 euro destinati appunto questo Intel importante intervento, quindi, e questo diciamo, è il riassunto delle variazioni e si chiede di deliberare su questo. Grazie.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi per questa delibera?
Prego, consigliera Mazzarri. Sì, grazie, Presidente.
Allora, prendo la parola anche a nome proprio totalmente del nostro Gruppo di opposizione civica, per esprimere un giudizio critico sul secondo aggiornamento al Programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028.
Ci troviamo di fronte all'ennesimo passaggio consiliare, a distanza di pochissimi mesi dall'approvazione del DUP del bilancio di previsione e del primo aggiornamento di aprile, questa sequenza inter interrotta di correzioni, rinvii assestamenti in corsa non è sintomo di dinamismo, ma della solita assenza di una pianificazione organica, chiara e trasparente. Analizzando nel dettaglio i punti dell'atto, emergono criticità sostanziali che meritano di essere evidenziate dinanzi a questa Assemblea.
E alla cittadinanza la cosa che le cose che mi hanno più colpito son state in primis la dimenticanza contabile sull'ex albergo Terme. Al terzo punto delle premesse leggiamo un fatto che mi ha onestamente molto colpito.
Per il terzo lotto dell'ex albergo Terme, adattamento a stadi agli uffici comunali l'ulteriore finanziamento di 150.000 euro era già stato disposto con gli atti di Giunta e Consiglio dello scorso aprile ma non era stato inserito negli schemi allegati a quelle delibere. Oggi ci chiedete di prendere atto di questo errore e di correggere lo schema. Noi chiediamo com'è possibile che cifra di questa entità svaniscano dai prospetti ufficiali e di affiorino messi dopo sotto forma di mera rettifica. La preciso alle contabile non è solo una pignoleria burocratica, ma è alla base della trasparenza e del rispetto dovuto al Consiglio e ai cittadini. La seconda cosa è sulle stellette, l'ennesimo slittamento dei tempi.
Per l'intervento di recupero e ristrutturazione dell'immobile stellette da adibire a biblioteca e centro polivalente, si prende atto della sottoscrizione dell'accordo con la Regione Toscana e si rimodula la quota di finanziamento tra le annualità 2026 2027. Nella sostanza, questo adeguamento al cronoprogramma finanziario significa solo una cosa: ancora: ritardi e slittamenti per un'opera strategica destinata alla cultura, ai giovani.
Un'opera, tra l'altro di cui la nostra comunità attende da anni il completamento.
Altro punto, Madonna dell'acqua extra-costi e risposte che mi sembra manchino. Veniamo alla realizzazione del polo d'infanzia 0 6 presso l'ex scuola primaria di Madonna dell'acqua, per cui si dispongono ulteriori 150.000 euro destinati ad affidamento di incarichi tecnici all'acquisto di forniture. L'opposizione civica è da sempre favorevole all'investimento sulle scuole e le strutture degli Fazio, però poniamo una domanda di metodo: questi costi non erano ampiamente prevedibili. In fase di progettazione iniziale servono certezze sui tempi di apertura effettivi, sulle risorse impegnate, anziché continuo integralmente a consuntivo.
Ultima cosa e non ovviamente per importanza alla sicurezza stradale, interventi condivisibili, però anche qui sempre in affanno.
Prendiamo atto dell'inserimento dell'intervento per l'installazione di impianti di illuminazione variabile in corrispondenza di alcuni attraversamenti pedonali sembra complessivamente 245.800,92 euro sulla tutela dell'incolumità dei pedoni e sulla sicurezza delle nostre arterie principali. Ci battiamo da sempre.
Rileviamo però che si continua ad operare seguendo le emergenze e le variazioni di bilancio, anziché inserire fin dall'inizio questi interventi fondamentali nella programmazione ordinaria. Di nuovo ci troviamo di fronte alla gestione dei lavori pubblici.
Fatta ratifiche posteriori, dimezzi, dimenticanze degli atti e cronoprogrammi che si allungano sistematicamente. Forse c'è bisogno di maggiore efficienza, tempi certi nell'esecuzione dei cantieri e soprattutto totale chiarezza nell'impiego delle risorse pubbliche. Grazie.
Grazie, consigliera Mazzarri. Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Poggi.
Grazie, Presidente. Farò una dichiarazione di voto sullo stile di quella che ha fatto il PD nel punto precedente, consigliere Matteoni, lei ci ha detto che noi non stiamo al confronto politico, ma mi sembra che qui la discussione sia finita e che è intervenuto, è intervenuto solo da quest'altra parte dell'Aula.
Lo scorso punto 3 su 7 sono intervenuti lì da voi è intervenuto il consigliere Bernardi e poi la in dichiarazione ora due su 15, tre su sette, quindi vede, se vuol fare provocazioni che noi non stiamo al dibattito. Non stiamo al confronto che ci appelliamo ai tecnicismi, ma perché non rispondete alla consigliera Mazzarri? Qui ci son state delle dimenticanze. C'è una domanda sul metodo, ma cosa c'è di più politico che una domanda sul metodo.
Noi non condividiamo questo modo di agire, non lo condividiamo e la spiegazione ve l'abbiamo data dall'altra parte, non è arrivata una contro risposta che dica no, per noi ci sta bene questo perché noi l'abbiamo sentito, quindi noi non possiamo fare altro che votare contro, sperando che prima o poi di sentire la vostra voce sì che risponde a noi, ma che rispondere nel merito di quello che vi stiamo dicendo, possibilmente.
Altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Matteoni, prego.
Si è riusciti quindi al dibattito.
Non vi siete dati voi, quindi siete usciti dall'aula, quindi il dibattito e lo avete. La dichiarazione la faccio è questo, voteremo, voteremo sì, voteremo come maggioranza, voteremo a favore di questa di questo aggiornamento di programmazione, perché riteniamo che rimodulare i soldi i soldi dei finanziamenti per i soldi dalle stellette per 150.000 euro destinati al polo dell'infanzia per i 245.000 euro per la sicurezza dei nostri cittadini, sia i più importanti che la strumentalizzazione che state facendo voi, quindi noi votiamo sì e voi votate no, di fronte a questa delibera vi prendete la responsabilità di quello che fate grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Mantovani. Prego, consigliera Marani per la dichiarazione di voto. Grazie. Sì, e mi dispiace che si sta mettendo alla discussione sulla nostra poca responsabilità, disponibilità del solo elettorato che noi non vogliamo dargli la piscina. Noi non li vogliamo dare risorse Strade sicure, questo non è vero. A parte che la piscina sono quattro anni che ho sette, che va be'.
Che doveva essere aperta e questo è un altro motivo e dunque il noi votiamo no, perché questa programmazione di questi lavori pubblici mi sembra d'aver capito, o quello che possono aver visto sono destinati solo ad alcune zone. Se parliamo di sicurezza, la sicurezza deve essere in tutta la città di San Giuliano Terme e non solo in alcune zone basta andare a Gello e vedere come sono le strade, gli anziani che devono camminare e non riescono a trovare i marciapiedi, li stop che non vengono rispettati e le strade che di solito la mattina per accompagnare o per andare verso Pisa, non sappiamo da che parte passare, per cui i lavori pubblici andrebbero un pochino più programmati in maniera più corretta. Grazie.
Grazie, consigliera.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione.
Silenzio, per favore.
La delibera con 14 voti favorevoli, 7 contrari è approvata. Procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile con 14 voti favorevoli e 7 contrari.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, al punto numero 5:
Ovvero programma triennale per l'acquisizione di forniture e servizi 2026 2028, con relativo elenco annuale 2026 approvazione dello schema del secondo aggiornamento do la parola per le esposizioni sempre all'Assessora oli.
Grazie, Presidente. Allora, per quanto riguarda il programma triennale per l'acquisizione di forniture e servizi 2026 2028 si precisa quanto segue: allora, l'Amministrazione intende procedere con la concessione in gestione dell'impianto natatorio comunale per un importo stimato di 5 milioni e 400.000 euro per la durata di 120 mesi. Quindi la disposizione del PEF poi è l'Amministrazione intende procedere con la concessione del servizio di conservazione e digitalizzazione on demand delle pratiche edilizie, quindi si tratta dell'archivio digitalizzato e un'altra modifica che si rende necessaria e sulla base di ora di questo che era stato scritto qua io in Commissione ho presentato un emendamento perché era rimasto un refuso, quindi praticamente l'unica cosa da confermare è la modifica del RUP, del servizio della polizza infortuni polizza RCT O polizza RC patrimoniale, polizza RC auto e polizza Kasko e polizza tutela legale da Luca palla alla dottoressa Michela Galletti. Grazie.
Grazie, Assessora. Apriamo una discussione per questa delibera. Vi chiedo se ci sono interventi.
Prego, consigliera Mazzarri. Grazie, Presidente.
Allora, analizzando i numeri di questo quadro economico, mi hanno colpito alcuni elementi, in particolar modo allora, innanzitutto una sorta di quella che io definirei programmazione a due velocità, cioè la prima cosa che mi ha colpito e allo sbilanciamento temporale, perché per il 2026 si prevede uno stanziamento di circa 880.000 euro, mentre per il 2027 e 28 le cifre si impennano oltre 2 milioni e 2 di euro all'anno. Quindi io chiedo anche al Sindaco, insomma, colgo l'occasione per capire in modo più approfondito come mai ci sia questo avvio così cauto nel primo anno.
Se si tratta di un ritardo nella progettazione dei bandi e dell'organizzazione degli uffici, oppure se semplicemente si stia rinviando al futuro, ciò che invece andrebbe garantito alla cittadinanza, già da oggi, poi, su un totale complessivo di 5,3 milioni di euro, ben 3,2, cioè il 60% delle risorse provengono direttamente dagli stanziamenti del bilancio comunale di prendere in modo così incisivo dai fondi propri dell'ente significa far gravare i costi dei servizi sulle casse comunali e quindi sui cittadini. Vorrei capire con quali azioni concrete si stia mettendo in campo la Giunta per intercettare i contributi finanziamenti sovracomunali, in modo tale da sollevare il bilancio dell'ente e non rischiare ripercussioni sulle aliquote locali o sulle tariffe dei servizi.
Altro punto che mi ha colpito è che c'è una sorta di incognita dei capitali privati, per un totale complessivo di circa 880.000 euro. Tra le voci di entrata figurano 440.000 euro nel 2027 e 440.000 nel 2028 derivati da leggo testualmente apporti di capitali privati.
Siamo di fronte a stime realistiche, oppure sono cifre civetta inserite per far quadrare i conti? Faccio l'avvocato del diavolo della programmazione pluriennale. Ecco che chiediamo alla Giunta di chiarire se vi siano già manifestazioni di interesse progettare di project financing avviate o accordi quadro precisi, oppure se si tratta solo di quella che definirei una speranza contabile.
In ultimo, la scheda AGCOM definisce il contenitore economico, ma ciò che interessa ai cittadini di San Giuliano Terme e il contenuto, quali servizi verranno erogati, con quale qualità, a quali condizioni come opposizione civica, noi vorremmo massima trasparenza, sul sul dettaglio di ogni singolo affidamento e sulle opzioni di rinnovo e proroga dei contratti esistenti. La priorità, ovviamente, a nostro giudizio, deve rimanere la tutela della qualità dei servizi essenziali e la clausola sociale per i lavoratori coinvolti e l'efficienza della spesa. Quindi chiediamo semplicemente risposte chiare su coperture finanziarie, capitali privati e tempistiche reali di attuazione. Grazie.
Grazie, consigliera. Ci sono altri interventi?
Se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto per questa delibera, quindi andiamo alla votazione.
Sì, scusate, prima dobbiamo votare. Mi hanno fatto anche un appunto bello grande l'emendamento che ha esposto la l'Assessora, quali sia in Commissione che ne ha fatto cenno oggi. Quindi quello che andiamo a votare adesso è l'emendamento alla delibera.
L'emendamento è approvato con 14 voti favorevoli e 7 astensioni. Procediamo ora, invece, alla votazione della delibera.
La delibera, con 14 voti favorevoli e 7 astensioni, è approvata. Procediamo ora alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile con 14 voti favorevoli e 7 astensioni su 21 votanti. Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto numero 6 immobile in via GB Niccolini numero 38 San Giuliano Terme autorizzazione all'acquisizione do sempre la parola all'assessore Colli.
Grazie, Presidente. Allora, riguardo a questo immobile, con deliberazione numero 130 del 21 maggio 2026, la Giunta comunale, rilevata l'esigenza di disporre di maggiori superfici da adibire ad uso ufficio e o deposito per ampliare gli sportelli comunali, ha approvato un atto di indirizzo, dando mandato al dirigente del Settore 4 di indire un'indagine esplorativa finalizzata all'individuazione di un immobile da acquisire in proprietà e da adibire alla destinazione d'uso sopra richiamata. Quindi, a seguito di pubblicazione dell'invito a manifestare interesse è stata presentata una sola offerta e l'offerta riguarda la piena proprietà dell'immobile, ubicato in San Giuliano Terme e in via Niccolini numero 38 con le seguenti caratteristiche:
Ad un prezzo di 184.000 euro per la porzione di maggior complesso immobiliare già sede di uffici mo immobiliari e posta al piano terra e considerato che l'immobile offerto soddisfa non è gentile comunque uscire dall'Aula, mentre uno sta parlando. Comunque prendo atto, considerato che l'immobile offerto soddisfa i requisiti richiesti nell'avviso di indagine.
Lo posso dire per la maggioranza e il Consigliere Nicosia, che è stato gentilmente ad ascoltare e dunque l'immobile e soddisfa i requisiti richiesti nell'avviso ed è ubicato nel territorio comunale e adiacente agli uffici comunali e delle dimensioni adeguate, richieste e facilmente adattabile alla destinazione d'uso indicata, è dotato di impianti funzionanti e certificati. Pertanto, ecco.
Si ritiene un edificio utile per ampliare i luoghi di da adibire a edifici comunali e utili per la cittadinanza. Quindi ecco la delibera Asi si chiede appunto di autorizzare l'acquisto dell'immobile così descritto grazie, grazie, Assessora. Prendo atto che durante l'esposizione dell'Assessore era uscita tutta l'opposizione, fatta eccezione, come ha già detto l'Assessora del Consigliere Nicosia.
Apriamo, quindi la discussione su questa delibera. Vi chiedo se ci sono interventi.
Prego, Consigliere Nicosia, scusi, non l'avevo vista.
Grazie, Presidente.
Io sono rimasto perché volevo fare, visto che ho sentito questa questo Consiglio sentito fa, abbiamo fatto riferimento regolamenti, abbiamo fatto riferimento a tempi tipo il Sindaco, lei ha detto giustamente giustamente dice che c'è un Regolamento e quindi cinque giorni prima vanno mandati giustamente e noi dobbiamo il sabato e la domenica, invece di stare con la famiglia, stileremo, stiamo a guardare i documenti del Comune, l'abbiamo scelto. Noi ci stiamo, però faccio presente anche un'altra cosa irregolarmente semplificati, perché anch'io ho fatto un'interrogazione su questa.
Su questa pratica e di fatto son passati più di due mesi e mezzo e quindi il Regolamento prevede 30, il cui Regolamento prima dei 30 giorni, cosa invece che si ritarda. Quindi se i regolamenti vanno applicati applicandoli sempre poi.
Eh.
Se mi fa finire io l'ho interrotta, se mi fa finire di routine.
Io sto parlando, no, io ho parlato di tempi.
E come il Sindaco di costretti entro cinque giorni noi abbiamo 30 entro il 30 giugno, dobbiamo avendo documenti. Io sto parlando di tempi, non ho detto che lei non ha risposto. Poi, visto che allora mi sta provocando e dico questo: io ho dovuto fare un'ulteriore interrogazione, perché alle domande che io le ho fatto, né una risposta e quindi se legge la seconda interrogazione, forse ho scritto male, ma da me lo dite di chiamateci guardano. Non ho capito nel quotidiano, non ho capito cosa ha scritto. Io ho fatto delle domande precise e non sto a dirle qui delle domande precise, dove ci vuol poco a rispondere A ed E non c'erano interventi politici, era semplicemente dire: io ho fatto una domanda a quanto ho venduto, a quanto rappresentato, non c'è scritto, quindi mi è toccato, ho dovuto rifarlo una seconda interrogazione che ad oggi non è ancora arrivata. Quindi io ho parlato soltanto di questo di tempo, quindi ecco cosa dico. Quindi evitiamo di dire cinque giorni eccetera, voi siete la maggioranza, voi giustamente siete della maggioranza, vi trovate prima discutere che prima e poi dopo, quando mi dite che non avete bisogno di andare a vedere ciò che dobbiamo fare, invece noi quindi noi li abbiamo famiglia, lavoriamo e quindi sabato domenica, quando poi alla roba arriva quando si apre, quando non si apre e quando dobbiamo venire qui e rivedere la documentazione, perché la documentazione non esiste, non c'è, dobbiamo andare negli uffici, dovremmo trovare.
L'ha detto che ci possa delucidare e poi dobbiamo far fronte, però dobbiamo trovarci anche noi perché siamo gruppi e quindi anche per discutere di tutto questo, dico, volevo semplicemente dire evitiamo allora di accusare la minoranza, eccetera. Giustamente noi stiamo qui all'opposizione, votiamo contro il bilancio, voi ve lo fatemi, verrà approvato. Siete contenti noi dove ci potete coinvolgere? Non lo facciamo volentieri, l'ho sempre detto se ci coinvolgete, lo facciamo se non ci coinvolgete stop. Quindi detto questo, lascio anch'io l'Aula, grazie.
Per favore, silenzio. Grazie, Consigliere Nicosia. Ci sono altri interventi per questa delibera?
Sì, no, un attimo la parola all'Assessora CONI per una precisazione. Prego, Assessore. Volevo precisare, siccome mi ritengo una persona corretta e che io ho risposto nei tempi e il Consigliere Nicosia, che ha inviato la l'interrogazione con protocollo del 7 agosto e io ho risposto, né in data 20 agosto i tempi possono essere fino a 30 giorni. Mi pare di avere anticipato. Se il Consigliere Nicosia non era soddisfatto della mia risposta. Mi ha inviato un'altra interrogazione. Io ho altri 30 giorni per rispondere alla seconda interrogazione, quindi sono perfettamente nei tempi. Grazie.
Grazie, Assessora per la precisazione doverosa. Ci sono altri interventi?
Non ci sono interventi, quindi andiamo alle dichiarazioni di voto. Vi chiedo se qualcuno vuole farne uno.
Prego, consigliere Matteoni, grazie. Anticipo quello che sarà il voto della maggioranza, favorevole o ancora una volta di fronte a una risposta concreta, andiamo acquisire un immobile adiacente al nostro, al nostro al nostro Comune e la discussione poteva essere oggi su come destinarlo avrebbero potuto proporre una sala per il Gruppo consiliare avrebbero potuto proporre di allargare, che ne so, gli uffici della gesti avrebbero potuto chiedere che fosse allargato e non lo so. L'UPI, il front-office, ecco, questa era la discussione che mi aspettavo, quindi noi andiamo avanti e ringrazio ancora la buona amministrazione della nostra Giunta.
Grazie, Consigliere. Altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi andiamo alla votazione.
La delibera all'unanimità è stata approvata. Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto 7:
Che vede la compravendita immobili di proprietà privata in aree F 2 destinata ad attività sportive, ricreative di iniziativa pubblica e privata convenzionata e in aree F 3 area per servizi pubblici di interesse generale. Autorizzazione all'acquisizione do sempre la parola all'Assessora colli.
Grazie, Presidente. Condividiamo questa proposta di delibera. Allora si tratta della porzione di terreno sul retro della palestra di Ghezzano. Sono pervenute al Comune di San Giuliano Terme da parte dei proprietari le manifestazioni di disponibilità alla cessione gratuita di due aree poste nei pressi dell'impianto sportivo di via sartoria Ghezzano, adiacente alla particella 1.005, per la quale ci è stata concessa l'autorizzazione all'acquisizione con deliberazione del Consiglio comunale e 49 del 31 luglio 2025 i terreni in oggetto sono identificati catastalmente nel foglio 90 particella 837 di 5.985 metri quadri e particella 822 di 7.052 metri quadri come da allegato. Tale volontà è finalizzata alla realizzazione, da parte del Comune, di un parco pubblico che coinvolge anche: coinvolge anche l'area limitrofa Summits su menzionata per la quale abbiamo già ottenuto la disponibilità alla cessione e vorrei sottolineare come questa Amministrazione ci tiene anche alla realizzazione di parchi pubblici e quindi, e questo è un ulteriore passo verso questa questa o.
Trasformazione di aree che possano possono essere utilizzate dalla cittadinanza e quindi, previa informativa alla Giunta comunale. In data 12 giugno 2025 il Comune ha chiesto a ciascun proprietario ed esplicitare la disponibilità alla vendita dell'area per un corrispettivo complessivo simbolico di 100 euro, i proprietari hanno espresso la propria disponibilità alla cessione dell'area a fronte di questo importo di 100 euro.
Quindi, questo è quanto si chiede e ci chiede di deliberare e di autorizzare l'acquisto di queste aree, grazie.
Grazie, Assessora per l'esposizione. Prendo atto che anche per questa delibera l'opposizione è tutto assente. Vi chiedo quindi se la maggioranza a interventi per questa delibera da fare.
Allora:
Vorrei dire che prima di fare l'intervento, l'intervento sul sulla delibera, vorrei dire che chi sta fuori dalle righe, cioè dovrebbero confermare che che l'Amministrazione sta lavorando, visto che escono fuori dal dal dal Consiglio comunale, quindi lo prendo come un come un atteggiamento di favore. Io intervento: intervengo invece con piena soddisfazione per l'operato che è stato portato avanti dall'Amministrazione, perché qua siamo di fronte all'acquisto di un terreno, ma è un acquisto diciamo simbolico, perché questo potrà diventare in in in adiacenza, in adiacenza alla palestra comunale di di Pezzano, un vero e proprio polo, anzi, mi spingo, mi mi spingo avanti. Ecco, secondo me, la discussione poteva essere interessante. Oggi incominciare a parlare di cosa, di cosa vogliamo fare, di cosa la maggioranza, di cosa l'opposizione insieme avrebbero potuto costruire su su, su quello che veramente può diventare un polo, una cittadella dello sport a Ghezzano. Ecco che si apre il dibattito. Il confronto politico, invece, invece no, ma evidentemente si fidano di noi a me fa piacere essere Capogruppo anche della della minoranza oggi, quindi le dichiarazioni e gli interventi li faccio, mi prendo l'onere di farli anche per loro, quindi credo.
Eh sì, è arrivato anche il il momento, ecco di portare, ecco di spingerci anche anche in avanti. Ecco poter, come ho già detto, poter trasformare un'area del genere in quella che può diventare una una zona di benessere e di socializzazione potrebbe essere diciamo una, una un'azione che può portare avanti la nostra Amministrazione, di cui possiamo discutere e quindi alla fine, con 100 euro noi riusciamo a produrre e a portare avanti.
100 euro.
100 euro Plus portiamo avanti un progetto che secondo me può essere importante e credo che oggi si possa mettere veramente una una, una o la posa di una, di una prima pietra, di un progetto importante che sicuramente la nostra Amministrazione sarà sarà brava a portare avanti, quindi ringrazio ancora i nostri uffici, i nostri asset, i nostri assessori e l'azione del Sindaco anticipo il voto favorevole.
Grazie, consigliere Matteoni.
Do la parola al Sindaco. Prendo atto anche che sta entrando il consigliere Giordani. Benvenuto.
Dopo il Sindaco.
Grazie, Presidente. Questa è l'ultima delibera di stasera. Io volevo ringraziare le opposizioni per essere uscite a tre delibere di questa sera, perché evidentemente sono in imbarazzo, è chiaro che sono in imbarazzo a votare e a esprimere un'opinione.
Rimanere in Aula, rimanere in Aula per loro avrebbe voluto dire votare contro degli investimenti e non lo potevano fare.
Astenersi li avrebbe messi in imbarazzo lo stesso. Votare a favore, chiaramente sarebbe stato la certificazione di un buon lavoro di questa Amministrazione, quindi vi ringrazio per essere usciti e avere in qualche modo certificato che stiamo lavorando stiamo lavorando bene, tutto il resto sono scuse. Vi attaccate dietro articoli, leggi, norme,
Boh, non lo so anche qualcosa che non è proprio esatto e quindi grazie per essere riusciti per non dare la vostra opinione ai cittadini. I cittadini ovviamente sapranno che di fronte a queste scelte si attestati fuori, avete deciso di non partecipare, di non rappresentarli, vi hanno votato e voi state fuori e noi li rappresentate, ma noi vi ringraziamo perché evidentemente eravate talmente l'imbarazzo nell'esprimere un voto che probabilmente sarebbe stato a favore.
Grazie, Sindaco.
Non ho altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto per quelle anticipata dal consigliere Matteoni, quindi andiamo alla votazione.
La delibera è stata approvata all'unanimità.
Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno.
Ovvero il punto numero 8.
Era fuori dall'Aula.
Per favore, silenzio e andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Era fuori dall'Aula, consigliera e consigliere Boggi.
Passiamo quindi dal punto numero ma poi non mi sembra che ce ne sia al punto numero 8, interrogazione ad oggetto: criticità per la sicurezza stradale presso la rotatoria di via Giosuè Carducci.
Quindi, scusate, riprendiamo al l'ordine del giorno al punto numero 8:
Prima di leggere, però do un attimo la parola di nuovo al Sindaco.
Allora, io mi scuso con il Consiglio comunale, ma purtroppo non sto bene e bisogna che lasci che lascio il Consiglio, quindi auguro a tutti buon lavoro e buona continuazione.
Grazie, Sindaco. Buona guarigione. Passiamo quindi al punto numero 8: interrogazione ad oggetto CRI: criticità per la sicurezza stradale presso la rotatoria di via Giosuè Carducci, località Ghezzano, presentata dalla consigliera comunale Elisabetta Mazzarri. Prego, consigliera.
Grazie, Presidente. Mi scusi, dovevo Garvey. Allora si dunque io mi sono fatto interprete delle esigenze e le istanze di alcuni cittadini. Sile silenzio in Aula, per favore, sennò non si sente bene. La consigliera esposizione, prego. Sì, Presidente, grazie. Mi sono fatta interprete di alcune esigenze e istanze.
Di alcuni cittadini, famiglie residenti in via Carducci, che purtroppo da tempo convivono con una situazione di disagio a causa dell'alta velocità e della situazione di pericolo o di molte macchine che sfrecciano frequentemente a tutte le ore, sia del giorno e della notte, incuranti assolutamente del fatto che ci si trovano in pieno centro abitato, per di più, tra l'altro anche una zona residenziale, perché sì, è vero che a ridosso c'è tutta la ci son tutte le strutture commerciali, però di per sé, insomma, sempre a tutti che la fontina nella zona residenziale di alcune strade attraverso interne è di per sé caratterizzata da villette, insomma da persone e famiglie che forse vorrebbero la giusta quiete.
Mi ero, insomma, mi sono confrontata con l'assessore Palatresi, che ahimè, purtroppo, insomma non è più, diciamo in Giunta, il quale a suo tempo si era fatto insomma interpreti, nonostante ecco i cittadini lamentassero anche numerose volte che si erano già confrontati con lui e che purtroppo, nell'arco di oltre un anno non erano riusciti ad avere nessuna risposta. Recentemente ultimamente si parla dei mesi prima dell'estate.
Hanno apprezzato che comunque è stata risistemata la segnaletica, perlomeno quella orizzontale, soprattutto nella zona della rotatoria da centri Careful, perché tra l'altro poi quella rotatoria e sto parlando di quello, ovviamente dal lato di via Carducci si presta, ahimè, a interpretazioni da parte di coloro che guidano molto creative, per cui chi la prende da una parte, chi la prende dall'altra col rischio di incidenti, con rischio di persone che arrivano dalla rotatoria e cittadini che escono dai garage o comunque da giardini e le loro case e si sono trovati spesso in situazioni di rischio di grave pericolo. Mi veniva fatta richiesta anche di due telecamere che sono lì sistemate, loro non riescono a capire se queste telecamere possono avere anche una funzione di controllo, lamentano il fatto che, oltre naturalmente a dover dar vita a un qualcosa che faccia da deterrente, robusto e corposo alla velocità che le persone intraprendono in quel tratto di strada rettilineo che porta, diciamo agli archi e poi alla strada, alla CAL Cesana, che si riconnette col CNR anche eventualmente a maggiori controlli da parte della Polizia Municipale. Ora io ultimamente ci sono anche passata spesso l'altro giorno ho visto che erano lì a fare dei ovviamente, insomma, i controlli di di, di di tutine dovuti, però ecco implementare nettamente questa cosa e soprattutto dare delle risposte con azioni concrete che siano dissuasori. Purtroppo so che c'è il problema dei dissuasori in cemento. Mi è stato detto a suo tempo dal Sindaco per campo e dallo stesso assessore Palatresi che quelli cemento si son pericolosi, ci son dei programmi da parte dei dirigenti, delle dei dirigenti della dirigenza, firmarli quelli che non sono in cemento, ahimè, purtroppo danno dei problemi di rumore, di diciamo anche e incidono sulle case, perché comunque si innesca un meccanismo di tutti i mezzi che ci passano sopra e creano dei veri e propri disagi anche alle costruzioni adiacenti, però una quadra, credo che l'Amministrazione debba trovare. C'è comunque una presenza, una risposta. Mettiamo dei dissuasori delle cose luminose. Mettiamo maggiori controlli. Mettiamo degli autovelox, cioè ho letto tra l'altro recentemente che c'è una volontà di riqualificazione dal dal punto di vista commerciale mi sembra di via Carducci, quindi questo apprezzabilissimo, però ecco, secondo me, a maggior ragione che si vuole andare in questa direzione. È importante anche che venga dato il messaggio. È chiaro che nelle zone residenziali e nei centri abitati si va piano e questa cosa in tutti i modi. Noi dobbiamo trovare il sistema di farla comprendere quindi che sia con sanzioni che sia con controlli che sia con dei dissuasori luminosi.
Insomma, ecco, credo che questi cittadini che tra l'altro io ho qui con me anche un esposto che i residenti hanno fatto a maggio nel 2026, che purtroppo poverini, io comprendo anche l'esasperazione, perché poi ultimamente mi si sono aggiunti anche altri problemi, perché dice che ci sono dei tombini che non sono più stabili, per cui evidentemente sono fuoriusciti dal manto stradale e quindi quando le macchine mezzi passano la notte, vi lascio immaginare rumori queste cose che questi mezzi che rimbombano su questi tombini, insomma, ecco, io credo che la la la l'Amministrazione deve mettersi d'impegno e dimostrare almeno la buona volontà di dare un segnale concreto e di fare qualcosa, poi si possa migliorare qualcosa, magari non basterà, ci si mette rimettere le mani, però ecco, io vorrei capire quali intenzioni sono in essere un cronoprogramma reale.
È oggettivamente una un impegno che viene preso e che poi in un tempo accettabile viene realizzato grazie.
Grazie, consigliera. Do la parola per la risposta all'Assessora. Quali.
Grazie, Assessore. Scusi, non mi ero fatto un appunto che prima non ho detto all'inizio dell'interrogazione, che appunto iniziano le 2 ore secondo il nostro articolo 34 per discutere di discutere.
Per me per argomentare le interrogazioni e le mozioni e quindi abbiamo iniziato alle ore 20:05, quindi due ore a partire da adesso. Scusi Assessora, prego.
Grazie, Presidente. Allora, ringrazio la consigliera Mazzarri per questa richiesta e volevo anche ringraziare l'assessore Marco. Vale altresì per il lavoro precedentemente svolto, interfaccia che del lavoro che aveva già iniziato con lei, perché in realtà questa interrogazione è datata 10 giugno, quindi oramai è passato già un pochino di tempo e Marco Palatresi aveva iniziato lo studio e la ricerca di di queste, di queste problematiche e in realtà poi mi sono anche confrontata con il comandante della Polizia municipale e come altri no. Chi che mi ha detto che precedentemente a questa interrogazione, appunto, a maggio 2026, come ha citato anche lei, era già arrivato un esposto dei cittadini e in quel caso la polizia si era già.
Adoperata subito intervenuta con dei posti di controllo, quindi aveva già iniziato a sorvegliare la problematica soprattutto nei pressi della rotonda, perché effettivamente c'erano queste, diciamo, sbagliate modalità di percorrere la rotonda e successivamente e l'Ufficio Gestione Strade.
A seguito già anche dell'esposto su disposizione del comandante, ha realizzato e gli interventi sulla segnaletica sia orizzontale che verticale in via Carducci e in particolare sono state realizzate le linee di margine e soprattutto la linea di mezzeria continua nell'ultimo tratto di via Carducci a doppio senso, oltre ad un'area zebrata all'inizio del senso unico, in modo da rendere inequivocabile il corretto percorso per gli utenti della strada.
E sono stati inoltre ripristinati i tre attraversamenti pedonali con segnaletica sia orizzontale che verticale, presieduti da dissuasori di velocità di tipo ottico e quindi sono ben visibili rallentatori di tipo ottico ed è stata migliorata la segnaletica verticale, riordinando correttamente cartelli e aggiungo come il lavoro fatto, anche che è stata richiesta ed ottenuta dalle proprietà confinanti sia private che anche pubbliche. Il taglio della vegetazione che occupava parzialmente la strada della sede stradale, migliorando così la visibilità di chi guida e della segnaletica presente.
E sul punto delle telecamere, allora le telecamere che sono installate sono utilizzabili esclusivamente ai fini di videosorveglianza. Vengono da un progetto che si chiamava occhio alla fontina in cui erano state acquistate e poi di fatto, però la Polizia Municipale mi diceva che sono state poi completamente rinnovate, perché insomma per i migliori, per migliorare il funzionamento e per quanto riguarda appunto la segnaletica orizzontale, come ho già detto, che erano state fatte le bande ottiche e per i rallentamenti, perché, come lei ha anticipato giustamente anche Marco Palatresi e l'installazione di dossi, insomma, rispettano la normativa che in quel tratto non può essere, non possono essere installati grazie.
Grazie, Assessore. Consigliera Mazzarri, gli chiedo se vuole replicare e nel caso se si ritiene soddisfatto o meno.
Sì, grazie, Presidente. Ma ecco, io le riporto anche mi faccio portavoce della cittadinanza. Tutto bene, ottima direzione, però secondo me si dovrebbe aggiungere anche altro. Questo naturalmente dovete vederlo voi non so se gli un autovelox si può mettere.
È o comunque ecco allora stabilire in modo costante la presenza di controllo delle pattuglie, almeno quello so che purtroppo sono tanti quelli della Polizia Municipale su San Giuliano.
Però forse ecco, soprattutto e qui in questa strada, dove si lamenta fortemente questo problema della velocità, una zona estremamente trafficata ci passa tantissima gente, magari in una presenza maggiore di controllo, sarebbe secondo me auspicabile poi eventualmente valutare anche delle telecamere, quelle intelligenti che non lo so, controllano anche eventualmente la velocità, se sono ecco installabili lì, se sono possibili, eccetera potrebbe essere una soluzione interessante che così giorno e notte avremmo comunque un quadro costante e completo della situazione, grazie.
Dunque, posso riassumere che si ritiene, si spacciamo soddisfatta. Auspico ovviamente che però l'assessora si impegni, ecco, magari anche un proseguimento di investimenti e di cura verso questa a quest'arteria spererei. Ecco, questa è la richiesta che viene fatta perché sono convinta che i cittadini lamenteranno comunque il sussistere di problemi. Grazie.
Grazie, consigliera.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno al punto 9, che è sempre un'interrogazione che vede ad oggetto Stato degli interventi, copertura finanziaria, cronoprogramma, perimetrazione dei tratti interessati dagli interventi di pubblica illuminazione nelle località via Nino Bixio, via Turati, Arena Metato e via Sayaka. Può. Presentata dalle consigliere comunali Ilaria bogey Elisabetta Mazzarri espone la CONS il consigliere Poggi, prego. Grazie, Presidente. Io do per letta l'interrogazione, quindi dopo nel mio diritto di replica, dovrei avere sette minuti, giusto? Sì, esatto.
Dunque, Assessora, prego, per la risposta.
Grazie, Presidente. Allora.
Questa interrogazione sugli stessi tratti di strada che sono il tratto centrale di via Nino Bixio, il tratto centrale di via Turati, diciamo nella zona che va verso l'argine del Serchio, perché comunque in via Turati, nella mia lunghissima che va dall'Aurelia fino appunto all'argine.
E via San Jacopo. Questa stessa interrogazione era già stata presentata dalla consigliera Mazzardi il 26 giugno 2025 no, anzi, 26 giugno li avevo già risposto e.
Quindi ora ho trovato, diciamo la medesima interrogazione con i quesiti e dove si vie dove vengono riportati alcuni dubbi e nel riportare alcuni, diciamo qua quanto io avevo esposto nella risposta scritta.
Sia omessa una frase che invece ritengo importante e che è diciamo, la modalità di pianificazione dei punti luci dei punti luce, ossia che come metodo, diciamo di pianificazione e la distribuzione dei punti luce è stata pianificata in questi anni, dando priorità ai tratti adiacente alle abitazioni, agli incroci stradali e quindi sulla base poi di questo principio era stato costruito un progetto e sollevava, diciamo, l'interrogativo su un articolo in cui era stato scritto che erano 34 punti da danneggiati e 59 punti luce, come se ci fosse discrepanza. La discrepanza dipende da eventuali pali incidentata che ovviamente non sono prevedibili e quindi vanno a modificare eventualmente il totale degli interventi e per quanto riguarda poi la domanda sull'atto amministrativo che giustifichi un importo complessivo inizialmente stanziato e poi sul programma triennale un importo iniziale di 600.000 euro e poi sul programma triennale un importo di 240 e questo diciamo, dal punto di vista progettuale e si è ritenuto più idoneo chiudere un progetto per per farlo partire, per non allungare troppo i tempi, per poi eventualmente ripresentarmi un altro. Ad oggi questo progetto è terminato, quello che prevedeva appunto l'ampliamento e il ripristino.
Di punti luce per quanto riguarda i tratti che vengono richiesti, allora vanno un po' a rispettare e diciamo l'assioma iniziale che ho letto, perché allora la via Nino Bixio Navia molto piccola di campagna che ah, l'illuminazione fino all'ultima casa fino all'ultimo centro abitato. Poi c'è un tratto che è prettamente in mezzo a due campi, poi riprendono alle abitazioni e da lì riprende anche l'illuminazione. Stessa cosa per il tratto centrale indicato di via Turati e il tratto privo di illuminazione è il tratto, quello anche prive di privo di abitazioni quindi ecco questo diciamo, è in linea con il metodo di adozione e indicato e per la pubblica illuminazione nel territorio di San Giuliano Terme, super esteso e quindi si cerca di dare una priorità, come ho detto prima agli incroci e al.
E comunque dove ci sono i centri abitati e niente. Per quanto riguarda la via, se Jacopo ci sono le luci che sono state messe lì al centro di accoglienza privatamente e il tratto ora, insomma, stiamo valutando, vediamo pe per le stiamo diciamo attivando il nuovo progetto di illuminazione e quindi.
Insomma, ci attiveremo per implementare meglio possibile l'illuminazione del nostro territorio, grazie.
Grazie, Assessora, prego. Quindi, Consigliere per la rappresentazione replica, grazie, grazie. No, e a me mi sembra di vivere nel mondo. Al contrario e a dirlo, io mi viene, mi vengono anche un po' i brividi da un certo punto di vista, però non trovo definizione migliore, perché allora troviamo diciamo, l'iter di questa interrogazione, sinceramente io mi aspettavo o no? Ma esposizione magistrale, perché lei stessa l'ha detto, il tema è stato portato all'attenzione il 26 giugno 2025. La storia di questa interrogazione, però, nasce il 16 aprile come un'interrogazione scritta a cui rullo di tamburi. Spero che il Segretario, però, la prenda davvero in considerazione questa cosa che stiamo continuando a ripetere a più interventi, mai stata data una risposta scritta e la cosa ancora più divertente è che quando è stata presentata per la discussione orale era stata presentata dentro i termini che erano stati previsti dalla Capigruppo.
Ma inizialmente non era stata messa in discussione, perché, Presidente, sosteneva fosse un'interrogazione urgente, si capisce come perché l'ha detto anche l'Assessore, se ne parla dal 2025. Fatto sta che poi, quando gli viene fatto notare che era già stata fatta per iscritto. Allora no, viene in discussione, passano i mesi e siamo praticamente, anzi, attualmente al fine settembre. Bene, allora abbiamo detto che c'è una modalità di pianificazione che da si priorità a due ci sono le abitazioni e ai centri abitati ogni tanto qualche Palù casca, questo non si può prevedere, ma allora fin qua io credo che se l'avessi chiesto a mia figlia che domani, a otto anni, probabilmente questo era in grado di dirmelo anche lei. Le domande erano un pochino più di sostanza. Parlando della domanda, ad esempio, ne dico una sul tema economico quando si va a dire appunto, che nel programma triennale dei lavori pubblici l'intervento con CUP tal dei tali molto lungo da leggere riportato per 300.000 euro e poi dopo successivamente l'Amministrazione parla di 240.000 euro. Ecco, noi volevamo sapere esattamente il motivo. Il quadro economico aggiornato, quindi il quadro economico aggiornato non è esattamente quello che mi ha appena riportato l'Assessore ed è appunto io avrei voluto sentire parlare, ad esempio, di lavori di somme a disposizione, di eventuali spese tecniche, perché no, anche di imprevisti, ma non va be' si voleva partire, non eravamo in grado di farlo per come l'avevamo programmato, però via giù partiamo per come possiamo. Poi il territorio di San Giuliano è molto esteso.
Va be' ora siamo a metà mandato. Questo lo diamo per dato. Certo, io non mi posso reputare in alcun modo soddisfatto. Poi parliamo del Centro San Jacopo in via San Jacopo, ma, Assessore, ora io non so se lei ogni tanto, oltre a sapere che il territorio molto esteso prende la macchina e guida e gira un po' ecco nei pressi del centro, che non è per niente illuminato, ci sono persone che seriamente rischiano ogni sera, quando tramonta il sole di essere messe sotto dalle macchine.
E non è colpa di queste persone che camminano al ciglio della strada. La colpa è che non c'è l'illuminazione. Ora che a dirlo sia io di centrodestra, che è giusto dirlo ed è una cosa trasversale, secondo me farlo è doveroso riconoscerlo, ma che il centrosinistra non faccio niente a me mi sembra di essere appunto nel mondo al contrario. Ma a proposito di mondo al contrario, che ora mi dispiace un botto che sia andato via sia il Sindaco sia il Capogruppo Matteoni, ma io quando sento dire risposta ai cittadini, no, in noi manchiamo di dare risposte ai cittadini. Abbiate pazienza, ma un po' mi schizza il sangue al cervello. Risposte ai cittadini 26 giugno 2025 16 aprile 2026 e oggi questo storytelling dove sono le risposte? No, scusatemi, illuminate, mi voi no l'illuminazione non c'è, quindi manco potete fare quello e se vogliamo parlare del fatto personale e ne parlo del fatto personale, Presidente, ora vado a prendere il TUEL, l'articolo 38, comma 2 rimette al con al Regolamento del Consiglio comunale e la disciplina del fatto personale. Guardi, glielo vado proprio a leggere articolo 25 bis. Legga, per favore, anche lei, insieme a me cosa è fatto personale. Se io ero non ero fuori dall'Aula, non incide, perché il fatto personale è il sentirsi attribuire opinioni difformi a quelle spese o l'essere sindacato nella propria condotta. Cosa che il Sindaco ha appena fatto, perché noi eravamo fuori. Questa era la condotta che lui si indagava, che ha definito imbarazzante e quindi sentirsi leso nella propria onorabilità. Guardi, un po' questa è la fattispecie, ma se noi andiamo a comma 2, diventa tutto ancora più esilarante, perché il consigliere che domanda la parola per fatto personale deve precisarne i motivi. quando mai in quest'Aula l'opposizione ha avuto la possibilità, microfono acceso, di precisare i motivi del fatto personale?
No, ricordatevelo perché io mi sto riascoltando tutti i consigli, tutte le Capigruppo, eppure le Commissioni quando mai io posso dire semplicemente che questa navigazione che questa Amministrazione sta navigando letteralmente a vista e al buio e poi do un consiglio non richiesto dal Sindaco, ma siccome è un consesso pubblico e deriva proprio dal fatto che un consesso pubblico il fatto personale dico, Sindaco, quando uno parte davanti al competitor all'avversario parlare di lui e gli dà solo che visibilità a un Consiglio di comunicazione. Grazie per l'altra visibilità ulteriori che mi ha dato.
Grazie, Consigliere.
Dunque, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Punto numero 10: interrogazione ad oggetto: interrogazione in merito al mancato ripristino della segnaletica orizzontale in via Cal Cesana e condizioni di sicurezza dell'attraversamento pedonale presso la campana del vetro presentata dal consigliere comunale Simone Fabbrini. Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente.
Interrogazione in particolare a seguito di una segnalazione pervenuta a inizio estate da alcuni cittadini della zona di Ghezzano, che appunto lamentavano il mancato ripristino della segnaletica orizzontale e sulla calce sana in particolare mi avevano fatto presente che prima di rivolgersi a me avevano fatto segnalazione presso gli uffici, il quale i quali in data 29 ottobre 2025, quindi praticamente un anno fa vi avevamo risposto con nota protocollata.
Quanto segue: per la segnaletica orizzontale è stato dato mandato alla ditta preposta di procedere con la sistemazione della segnaletica mancante. Ripeto, questo 29 ottobre 2025. A inizio estate vengo contattato. Provvedo a fare la segnalazione io e poi pochi giorni dopo.
Il problema è stato risolto, in particolare il i cittadini che si sono rivolti al sottoscritto facevano presente anche un'altra problematica legata sempre all'interno del del centro abitato e sempre in relazione a.
Alla via Cal Cesana, cioè il posizionamento degli attraversamenti pedonali che a detta loro non garantivano e non garantiscono un'adeguata sicurezza, ora bisogna premettere il fatto che quando sono stati svolti lavori.
Del della segnaletica orizzontale sono sono stati effettuati i lavori per le linee, ma non per gli attraversamenti pedonali, o perlomeno ad oggi questo mi risulta.
Quindi in sostanza si va a chiedere per per capire un attimo quali sono state le motivazioni e appunto il motivo di così tanto tempo per attendere poi effettivamente svolgere questi questi lavori, perché, ripeto, la segnalazione e la risposta era pervenuta in data 29 ottobre 2025. Passano i mesi, nessuno prende in carico effettivamente rispetto a quanto in realtà era stato risposto e poi fino ad arrivare a inizio estate, in cui mi sono interessato di persona al al problema e poi che effettivamente è stato è stato poi risolto per quanto riguarda le linee della segnaletica.
Inoltre, come secondo, come secondo punto, si chiede all'Amministrazione comunale se ha intenzione appunto di valutare e implementare eventualmente una revisione degli attraversamenti pedonali, al fine anche di andare incontro a quelle che erano le segnalazioni e le perplessità sorte dalla cittadinanza e che appunto ho avuto modo di rappresentare all'interno di questa interrogazione. Grazie,
Grazie, Consigliere. Prego, Assessore. Accordi per la risposta.
Sì, grazie, Presidente. Allora, sempre diciamo, facendomi portavoce poi di quanto era stato poi seguito dall'Assessore Palatresi, semplicemente allora.
Do data 30 31 luglio 2025. Già come interventi vennero ripassate le linee di margine della pista ciclabile e per quanto riguarda il resto e dunque l'Ufficio strade, come di consueto, fa richiede l'intervento alla società in house gesti che segue una sua programmazione, quindi geste inserisce gli interventi, non so cronoprogramma e quindi insomma, ha poi eseguito l'intervento. Successivamente, ecco, diciamo, su quanto riguarda le le attraversamenti pedonali c'è.
Un investimento da parte dell'Amministrazione, come ho detto prima, anche degli attraversamenti pedonali con l'illuminazione e in programma una riqualificazione di attraversamenti pedonali su su vari ponti stradali quindi il di fatto, appunto gli interventi vengono.
Inseriti in un programma più grande di manutenzione e quindi vengono poi svolti grazie. Grazie, Assessore. Prego, Consigliere, per la replica. Le chiedo se si ritiene soddisfatto o meno della risposta dell'Assessora.
Grazie, Presidente. Mi ritengo parzialmente soddisfatto perché alla fine.
È toccato intervenire comunque a un consigliere comunale, poi per l'effettivo svolgimento dei lavori, perché, ripeto, se a un cittadino viene data una risposta da parte di un ufficio pubblico nella quale si dice che è stato affidato i lavori e questo viene detto il 29 ottobre 2025 si dà quasi per scontato, quantomeno che in un tempo ragionevole questi lavori siano svolti, anche perché giustamente il cittadino in buonafede fa affidamento a quanto a quanto scritto.
Nel nella nota, quindi quantomeno, ripeto, i lavori sono stati svolti, però sulla sulla sulla parte della comunicazione, certamente c'è da fare di meglio, perché aspettare così tanti mesi per una striscia, una linea stradale ne viene anche poi della sicurezza stessa, perché peraltro uno delle motiv, una delle motivazioni per le quali.
Ero stato contattato è che sul tratto e non nello specifico dove c'è la pista ciclabile, ma andando verso Mezzana, quindi leggermente dopo, per intenderci dopo il curvone a Ghezzano.
C'erano, sta, c'è stato un incidente dove una persona, non vedendo anche la linea di diciamo di mezzadria in mezzo alla strada, approvo affatto una un'inversione, un'inversione che ha causato un incidente e quindi qui ritorna anche il discorso legato alla manutenzione ordinaria delle strade, perché non deve essere il cittadino, quindi con una logica emergenziale e di urgenza a dover segnalare dove non ci sono le.
Le linee, perché un'amministrazione efficiente dovrebbe porre in essere tutte quelle azioni.
Di programmazione per l'appunto che ha arrivano prima del cittadino, arrivano prima del problema per mantenere efficiente il servizio, quindi per questo motivo.
Come ho detto, mi ritengo parzialmente soddisfatto, ma c'è molto, molto, molto da fare, sia sul piano della comunicazione, ma soprattutto anche sul piano della manutenzione stessa delle strade, perché, come abbiamo visto, ci sono grandi problemi piccoli problemi, ma che l'Amministrazione ha chiamato a rispondere a farlo ancora prima che si verifichino problemi gravi come nel caso stradale incidenti grazie.
Grazie, Consigliere. Proseguiamo con l'ordine del giorno. Al punto 11 abbiamo: l'interrogazione ha ad oggetto: interrogazione in merito ai disagi causati dai cantieri nella frazione di Gello e alle criticità.
Del trasporto pubblico locale per gli studenti pendolari residenti, presentata dal consigliere comunale Simone Fabbrini.
Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Allora, io ho deciso di presentare questa interrogazione a seguito di un sopralluogo nella frazione di Gello e anche in quanto è stato chiamato in causa da dai cittadini della della frazione. A seguito di quanto avvenuto recentemente in merito a avvia la chiusura improvvisa di via Ruffini.
Se proprio i più vicino per favore.
No, si sono aspetti un attimo no, esatto. il classico problema.
Ora dovrebbe andare.
Consigliere, aspettiamo comunque un attimo.
Prego, Consigliere. Poco poi riprendere la sua esposizione, grazie. Quindi stavo dicendo per quanto riguarda la frazione di Gello da mesi la frazione è letteralmente paralizzata per i lavori che occupano via Ulisse Dini.
Ho fatto un sopralluogo e ho avuto modo di vedere anche con la disposizione stessa del cantiere che in effetti, per quanto finora.
Effettuato riguarda principalmente una parte della carreggiata.
Addirittura ci sono, sono state inserite delle ruspe, comunque che occupano molto spazio, ma che potrebbero essere anche, ve lo diciamo in maniera più performante, messe da parte per permettere eventualmente anche l'apertura della corsia e soprattutto smettere di causare disagi, un forte disagio nei confronti ovviamente dei cittadini della zona, in particolare per quelli. Questa interrogazione va a chiedere tre punti. Se l'Amministrazione comunale ha intenzione di rivedere l'ordinanza e quindi anche la relativa parziale riapertura del della strada, per quanto, per quanto possibile, ovviamente al secondo punto, parlare con autolinea Toscana, soprattutto per quanto riguarda il servizio del trasporto pubblico locale, perché io no non credo e penso in questa stanza.
Tutti siamo d'accordo che un servizio fortemente limitato, come ha garantito nei confronti dei cittadini di Cello, non possa essere equiparato per qualità di servizio, arresto della cittadinanza. Di conseguenza bisognerebbe prendere atto anche di questo.
Di questo disagio ed eventualmente prevedere, per quanto per il protrarsi comunque dei lavori, anche gli eventuali ristori nei confronti dei pendolari di di Gello su costo degli abbonamenti, perché pagare un abbonamento pieno per un servizio che viene garantito soltanto alle 7 di mattina e peraltro neanche nelle nell'orario delle delle corse di rientro scolastico è fortemente limitativo e anche anti economico nei confronti delle famiglie. Per questo motivo, quindi, questo era il il terzo punto, e cioè i ristori per i pendolari danneggiati dai cantieri. Grazie.
Grazie, consigliere. Da sempre. La parola all'assessore per la risposta. Grazie, Presidente.
Mi volevo soffermare sulla sua frase del smettere di causare disagi, cioè non so e quindi è una cosa che penso che sia volontaria o forse è più importante che ci siano i lavori di rinnovo della i tre della rete idrica. Io credo che bisogna dare atto che i lavori di rinnovo della rete idrica lungo via Ulisse Dini sono stati promossi dal Comune e realizzati da acque e sono ancora in corso d'opera, stiamo terminando e hanno come obiettivo quello di superare una criticità che da anni interessa la frazione, perché non ci dimentichiamo tutte le segnalazioni che sono arrivate in questi due anni sulle rotture delle e delle condotte idriche e segnalazioni continue e le perdite d'acqua, acqua bene prezioso e quindi.
Questo intervento ha quantomeno penso che sia un intervento veramente importante per andare a.
Trovare una soluzione di una strada che era caratterizzata da frequenti rotture e perdite della vecchia condotta che era in cemento amianto e che verrà definitivamente eliminata e sostituita con una condotta più moderna e sicura. Il progetto giusto per ricordarlo, prevede la posa di un tratto di un chilometro e tre, quindi 1.300 metri di nuova condotta.
E il rinnovo di circa 65 allacciamenti d'utenza per un investimento complessivo superiore al milione di euro.
È chiaro che tutti gli interventi possono provocare disagi, ma da lì a dire smettere di provocare disagi. Mi sembra diversa la il tono de della frase. Comunque.
Ad oggi sono già stati complicati, completati i primi due tratti per circa 740 metri e ad oggi è in corso l'ultimo tratto, quello a nord della ferrovia e la conclusione, diciamo, del cantiere cronoprogramma lo fissava il 3 ottobre, poi ovviamente c'è tutta la parte di rifinitura dei lavori con l'asfaltatura finale e quindi diciamo che tendenzialmente e si arriva alla fine di ottobre. Io penso che.
Anziché lasciare una situazione dove ci sono stati interventi di emergenza, questo intervento rappresenta una scelta ben precisa, quella di non limitarci più rincorrere i problemi quando si verificano, ma intervenire sulla rete in maniera strutturale.
Quindi c'è stato un investimento da parte di Acque e con gli promosso dalla nostra Amministrazione e l'organizzazione per quanto riguarda l'organizzazione del cantiere, lei nella sua interrogazione dice senza una pianificazione.
Allora, ci sono state quattro Conferenze di servizio:
Qui almeno se questa, dunque, al secondo capoverso.
Mi dice l'effettiva ricaduta sui residenti senza una pianificazione in grado di contemperare le esigenze dei cantieri con la vivibilità dei cittadini. Ma no, ma è lo stesso perché la pianificazione c'è stata anche da questo punto di vista, le diverse fasi dei lavori sono state coordinate dal Comune insieme alla Polizia municipale, insieme acque insieme alla direzione dei lavori, al coordinamento della sicurezza, all'impresa esecutrice al 118 Vigili del fuoco, Autolinee, Toscana e ferrovie, ciascuno per gli aspetti di propria competenza. Con la riapertura delle scuole dal 15 settembre la particolare attenzione è stata dedicata al trasporto pubblico di Autolinee Toscana ovviamente la linea veniva introdotta al 15 settembre in occasione dell'apertura delle scuole è stata garantita la linea mattutina delle linee e 60 e 70 con una coordinamento con il cantiere, quindi il cantiere al momento del passaggio dell'autobus predispone lo spazio per far passare la linea e quindi nella fascia oraria 7 7 7 e 40, quindi, compatibilmente con l'avanzamento del Juan, i cantieri e le condizioni di sicurezza e per quanto riguarda il diciamo.
La l'analisi qui anche qui lei mi scrive dall'analisi visiva dello stato dei luoghi, ci dice che gli interventi occupano in larga misura a una sola corsia di marcia appare pertanto sproporzionata una chiusura totale, cioè io credo che queste considerazioni forse vanno lasciati a chi a chi di competenza. Ingegneri, direttore dei lavori, okay? Perché il cantiere viene costruito sulla base della sicurezza del cantiere, perché i mezzi si spostano durante la lavorazione, quindi quello che apparentemente può sembrare o magari un momentaneo passaggio libero e invece con lo spostamento dei mezzi ovviamente non lo è più. Quindi concludo che abbiamo cercato di ridurre il più possibile l'impatto sulle famiglie e sui cittadini, perché ribadisco che la realizzazione di un'opera pubblica non può prescindere.
E dalla necessità di garantire i servizi essenziali, quindi il passaggio mattutino è stato garantito. Per quanto riguarda il ritorno, ci sono comunque delle fermate e il servizio viene comunque fatto. Si tratta di ragazzi della scuola secondaria di secondo grado, che comunque hanno il servizio di andata e ritorno, è veramente irrisoria. Poi lo spazio diciamo del raggiungimento rispetto alla vecchia fermata. Per quanto ultima cosa, per quanto riguarda il discorso della via Ruffini sulla chiusura della via Ruffini c'è un'ordinanza, un'ordinanza che è stata condivisa con tutti i soggetti che ho precedentemente elencato e il comandante ranocchi a tutto il report delle comunicazioni che sono stati fatti ai cittadini, quindi tutti i cittadini sono stati avvisati del cambiamento della viabilità. Grazie.
Consigliere Fabbrini, prego a lei la replica.
Grazie, Presidente. Ringrazio l'Assessore per la risposta. Lei voleva farmi la lezione, ma oggettivamente risposta dopo risposta mi ha dimostrato che facevo bene a presentare questa interrogazione, a fare queste specifiche domande. Anzitutto lei mi dice che.
L'Amministrazione è stata virtuosa con un investimento da 1 milione e mezzo, quindi da 1 milione nella cifra precisa. Quindi cosa vuol dire che finora non non avete rincorso le problematiche e le avete fatte tutte insieme, risolte tutte insieme, causando un disagio che poteva essere diluito nel corso del tempo. Uno.
2.
2.
I mezzi, i mezzi di soccorso. Quando io sono andato a fare il sopralluogo, visto che c'è stato questo grande coordinamento tra le forze, c'erano due mezzi della Polizia di Stato in sirena che sono arrivate al al passaggio a livello di giallo e hanno dovuto fare marcia indietro, perché evidentemente non sapevano che la strada era chiusa. Quindi vorrei sapere anche qui dov'era il grande coordinamento con forze dell'ordine e con gli altri soggetti. Poi, per quanto riguarda per quanto riguarda invece il criterio di apertura delle sette, è giusto alle 7 alle 7 di mattina il cantiere con un accordo, si è predisposto per poter garantire il passaggio dei pullman. Allora dico io, ma quando il cantiere non lavora, quando i cantieri appunto è fermo, per quale motivo non può essere applicato lo stesso criterio e garantire il passaggio quantomeno in orario serale oppure nella pausa pranzo per garantire il passaggio dei pullman in orario di rientro delle scuole. È qui che non mi ha saputo rispondere. È questo il punto della della situazione e qui volevano la risposta ai cittadini. Poi, per quanto riguarda anche il trasporto pubblico. È vero, c'è la fermata, c'è la fermata vicino, la la rotonda, ma rispetto a dove sono i lavori e a un chilometro e mezzo circa, quindi facciamo camminare i bambini così magari ci si butta dentro anche la salute e il benessere psicofisico di questi ragazzi, tanto va di moda.
E quindi, come si fa a essere a essere soddisfatti di una risposta del genere che è una non risposta? Volevate elogiare la massima operatività dell'Amministrazione? Il coordinamento con gli enti e punto dopo un tot e do dopo punto vi ho dimostrato che questo non è stato fatto. Quindi lezioni sulla sul rispetto dei dei cittadini e dei residenti non ne prendo e vado a conclusione e, ripeto, potevano essere garantite delle fasce di di percorrenza e qui ovviamente con l'ordinanza che è stata fatta, evidentemente non è interesse tutelare la vivibilità dei cittadini di Gello. Grazie.
Grazie, Consigliere. Andiamo avanti con l'ordine del giorno. Passiamo al punto 12, per favore.
Consiglieri di maggioranza.
Prego, consigliere. Ma che era una leva, la parola.
Grazie, Presidente, Chiedevo se era possibile poter fare un'inversione dell'ordine del giorno delle due ultime mozioni presentate dal sottoscritto. Una per quanto riguarda i lupi, visto anche dell'ultimo episodio di pochi giorni fa successo in provincia di Grosseto della gravità, quindi della presenza dei lupi.
E l'altra riguardante la commemorazione, la posizione per l'eventuale nella targa per il nostro Fabrizio Ferri.
Grazie, consigliere. Macchiarono per.
Un attimo. Intanto affrontiamo questo dato che non ho neanche l'assistenza della dottoressa Galletti. Dunque, a seguito della proposta del consigliere maker 1, vi chiedo un intervento a favore e un intervento eventualmente contro la proposta del del Consigliere.
Sull'inversione dell'ordine del giorno.
Consigliera, ma considerando la carne o prego?
Favorevoli, cominciando dal 14 dall'ultima scusa.
Cominciando dalla mozione, dalla mozione all'ordine del rapporto di Edison targa esatto.
Un eventuale intervento contro non ce ne sono. Vi chiedo appunto qua insieme anche al ruolo. Questa specifica le può andar bene, quindi posso mettere ai voti l'inversione dell'ordine del giorno, quindi a partire dal punto 18 a seguire, giusto? Dunque?
Allora, possiamo votare di inversione dell'ordine del giorno, così.
Identificata.
Quindi l'inversione è stata approvata all'unanimità.
Consigliere Bosi, una copia nel caso delle mozioni mi chiedeva.
Di tutte le mozioni.
E intanto.
Intanto quindi pa plus procediamo con l'ordine del giorno, quindi 18: mozione ad oggetto Mozione per l'apposizione di una targa commemorativa alla memoria del consigliere comunale Fabrizio Ferri, presentata dal consigliere comunale Francesco, ma anche rullo. Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente.
E grazie anche a voi tutti.
Colleghi e colleghe.
Questa mozione presentata dal sottoscritto, certo, per me non è facile, alquanto difficile poterne parlare.
E voglio proprio così esternare il mio pensiero molto libero, come si dice a briglie sciolte.
Dire ciò che penso.
E questa, come avrete letto, è una mozione, una mozione è semplice.
Una mozione priva di colore politico, ma ma piena di riconoscenza, riconoscenza verso il nostro collega.
Gran parte di noi, anche amico Fabrizio Ferri.
Che, come noi, che come noi ha svolto.
Sino all'ultimo il suo incarico, l'incarico di consigliere comunale e sappiamo bene che che portarlo avanti come si deve non è facile.
E anche lui.
Oltre al lavoro, ha sottratto del tempo alla famiglia i genitori, moglie e anche due figlioli, però lui l'ha cercato di farlo nel miglior modo possibile.
Ritengo che l'abbia, fatta con molta molta serietà e è anche responsabilità.
Naturalmente si è dovuto assentare perché questa maledetta malattia.
Che non dà tregua implacabile.
C'è l'ha tenuto un po' lontano da noi e quindi il suo malgrado si è dovuto assentare.
L'affrontata con con coraggio, con molto coraggio fino all'ultimo.
Io ciò che vi posso davvero dire.
Che se ce l'avesse fatta, ebbene, lui sarebbe ritornato qui ne sono certo, me l'aveva promesso.
Sarebbe tornato qui tra noi proprio per continuare il suo mandato, il suo incarico di Consigliere.
Ma non ce l'ha fatto.
Ebbene, è per questo che io.
Credo che noi glielo dobbiamo.
Che noi.
Per sensibilità.
E io vorrei anche dire, per per onestà politica:
Gli dobbiamo qualcosa.
Rilasciare.
Un segno, un ricordo alla memoria.
Semplice.
Semplice come poi alla fine era lui.
Almeno con la data di inizio di incarico.
E il giorno funesto.
Quel 19 giugno di quest'anno.
Nient'altro.
Questa è la mia risposta per coloro per qualcuno, forse nel leggere la mozione si sarà anche chiesto il perché. Ecco.
Questa è la mia risposta.
Spero di avervi.
Così.
Convinti che possiate votarla favorevolmente.
E nient'altro, grazie dell'attenzione.
Grazie, consigliere. Macchiarono.
Mi chiedo se ci sono degli interventi. Prego, Consigliere Castagnino, che si è prenotato.
Grazie, Presidente. Mi unisco alla commozione di Francesco o Accuarulo, perché ricordo di Fabrizio è senz'altro un atto di riconoscenza verso un ragazzo, un collega e che ci ha lasciati troppo prematura niente.
Fabrizio ci ha insegnato che, nonostante le difficoltà che la vita ci mette di fronte, non bisogna mai demordere e affrontare la vita con quell'attaccamento che proprio Fabrizio ha mostrato fino all'ultimo momento ricordare Fabrizio con una targa commemorativa significa mettere a disposizione della nostra comunità il ricordo di una persona schietta.
È onesto e corretto, sempre pronta ad un confronto costruttivo una persona perbene, il ricordo di un ragazzo che ha portato avanti le proprie passioni, nonostante gli ostacoli che la vita gli ha messo davanti.
Qualche settimana fa ho avuto il piacere di partecipare al memoria al di Fabrizio e il calore e il clima positivo delle persone presenti rappresenta l'emblema di quanto egli ha lasciato di buono alla nostra comunità e noi oggi, con la votazione di questa mozione, vogliamo in qualche modo rendere un piccolo omaggio a Fabrizio, per quanto ci ha lasciato e un luogo in cui noi tutti possiamo ricordarlo. Grazie.
Grazie, Consigliere. Altri interventi?
Consigliere Fabbrini.
Grazie, Presidente. Anch'io, ovviamente mi unisco a quanto è stato detto.
Dagli altri colleghi Fabrizio, come già ho avuto modo di ricordare in un precedente intervento, è stato un po' il nostro punto di riferimento, soprattutto per me, anche per Pier Francesco, che eravamo alla nostra prima esperienza.
All'interno di un'Amministrazione comunale.
Lui aveva già avuto un'esperienza proprio qua giù a inizio anni, a inizio anni 2000, se non sbaglio, nel mandato del 2004 2009, se non erro, e quindi aveva tutte le carte in regola per essere la persona che doveva guidarci nell'avviare questo nuovo percorso. È questa nuova avventura per noi, purtroppo.
Fabrizio è venuto a mancare troppo presto.
E l'assenza, ovviamente si sente, si sente perché era una persona solare, era una persona che trasmetteva tranquillità nel, nel suo modo di fare, nel suo modo di parlare e è stato di grande, di grande aiuto per per qualsiasi cosa sia a livello politico che poi anche nell'acido ovviamente umano, e io sono molto contento che il collega Francesco abbia presentato questa questa mozione, proprio perché è giusto rendere omaggio a un a una persona che fino all'ultimo momento ha servito la nostra comunità.
Fino all'ultimo momento è stato, come dire, alla fine, anche al nostro.
Al nostro fianco nel nelle attività.
Politiche, fin quando fin quando ha potuto 5 e nelle modalità appunto,
Più idonee al purtroppo, al perdurare della sua della sua malattia. Io, in particolare.
Vorrei poterla sottoscrivere e anch'io questa questa mozione, perché.
Aumenta il significato e il significato simbolico e di unità nei confronti appunto della proposta, e quindi chiedo anche al Presidente se sia possibile sottoscrivere a evitiamo di di perderci in queste cavolate di fronte al all'omaggio di una persona defunta, okay?
Portate rispetto, quantomeno morti.
Per favore, in silenzio.
Per favore, silenzio, per me. La votazione è già una sottoscrizione, però se preferisce, vorrei proprio firmare l'atto persona prima della votazione. Sì, quindi niente Van la invito poi, quindi avveniva. Concludo dicendo ben venga questa questa richiesta ben venga questa targa apertura memoria di Franti Fabrizio.
Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Poggi.
Grazie, Presidente. Mi sono persa in un momento di scontro, ma spero insomma, sia stato niente di.
È importante perché non mi sembra proprio il momento in cui scontrarsi. Le parole che abbiamo usato tutti sono molto belli e sono trasversali e penso che questo possa raffigurare, rappresentare bene la persona.
Che era Fabrizio io, come ho già detto, l'ho conosciuto quando avevo diciott anni e in qualche modo è stato un po' il fil rouge che ha collegato un po' la mia azione politica e mi ha impartito delle grandi lezioni di vita, non a parole, ma con l'esempio che forse è la cosa più importante quando si è ammalato per noi è stato una cosa no, destabilizzante, perché nessuno si aspetta che capiti mai a se stesso o una persona vicino, cioè tutti sappiamo che è possibile ammalarsi, che non siamo eterni, ma quando succede a qualcuno, a noi vicino e come se la vita no ci svegliasse e ci dicesse: guarda che sei qui veramente pro tempore. Ed è stata per chi l'ha vissuta più da vicino un'esperienza molto brutta, sembra scontato da dirsi, ma in questo momento non trovo un termine migliore per esprimermi e devo dire la verità il collega ma che ruolo è stato umanamente fantastico il fatto che abbia presentato questa mozione dice tanto dichiara Fabrizio. Ma dice anche tanto di chi è Francesco. Macchie, ruolo. È molto bello il passaggio che ha fatto sul fatto che Fabrizio gli aveva promesso che sarebbe tornato qui. Lui voleva tornare qui quando siamo stati a trovarlo in ospedale. Gli argomenti di conversazione erano anche cosa state facendo? Fate i bravi andate avanti e Stati Uniti stati compatti e altri suggerimenti. E fa sorridere: no, che attenere alla fine la rotta. La bussola era una persona che non era nemmeno presente in questo Consiglio e quindi si pensa che l'impegno di questa mozione sia pienamente la figurativo da un punto di vista simbolico ovviamente, ma anche umano, di chi era Fabrizio e direi anche.
Con le sue parole, anche ad esempio, che Fabrizio ha dato attraverso le parole di Francesco, che sono state molto molto belle.
Grazie, Consigliere. Altri interventi?
Se non ci sono.
Prego, consigliera Mazzarri. Sì, grazie, Presidente. Io sono molto commossa che perché ho percepito evidentemente anche la commozione, collega macchia rullo, ho avuto la fortuna di conoscere Fabrizio in modo un pochino più diretto durante la campagna elettorale ed era una persona allegra, positiva, molto tranquilla, una persona che portava la pace e serenità all'interno dei gruppi. Cosa non facile, anche perché nella frenesia campagne elettorali, spesso il nervosismo riesce ad avere la meglio. Purtroppo, purtroppo c'è stato strappato via in questo modo il tuo avuto, ahimè.
Poco tempo per poter approfondire la conoscenza e magari anche per portare avanti delle delle battaglie politiche, delle battaglie per il territorio, quindi tra virgolette, è stata tra un'occasione così di vita marcata ed è dovuta a questo destino crudele a questa malattia terribile, che purtroppo sempre più frequentemente va a decimare la vita di persone giovani che stanno bene e che improvvisamente in modo ingiusto, vengono strappate alla propria famiglia propria, affetti ai propri figli. Mi vengono in mente anche degli aneddoti simpatici, con con la moglie di Fabrizio, con Fabrizio, lei stessa, anche in occasione, purtroppo del funerale, fra le lacrime mi ripete sempre questo aneddoto di noi, due macchina che si andava a consegnare dei moduli e così via.
Credo che sia un atto dovuto, che sia importante che tutti insieme ci uniamo nel riconoscimento di questa persona che è stata qua fin quando ha potuto e quando non è più stata qua col corpo è stata qua sicuramente con lo spirito, con la passione, con la voglia comunque di rimanere attaccata alla vita e alla vita politica. No, perché quando si dice la vita alcune persone di colore, ma io sono apolitica o no? E io dico sempre no, non è possibile, perché la vita stessa è una faccenda politica e lui fino all'ultimo ha dimostrato, attraverso anche questo suo attaccamento alla vita, come anche l'attaccamento al territorio, alle nostre attività consiliari fosse la vita stessa. Quindi credo che sia un atto molto bello, che poi tutti insieme possiamo uniti votare su questa cosa e ringrazio nuovamente il collega macchia Rullo per averla proposta. Grazie, grazie, consigliere Mazzarri. Ci sono altri interventi per questa mozione?
Prego, Consigliere Nicosia.
Grazie, Presidente.
Niente. Io voglio invece ricordare, per quanto mi riguarda, quindi personalmente Fabrizio o non tanto come il collega, ma come amico col quale ho partecipato alla sua prima esperienza nel 2004, proprio in questi questo banco e quindi da lì è nata tra me e lui un'amicizia e quindi ringrazio anch'io il collega, ma che ruolo per la mozione e tra l'altro volevo precisare anche una cosa da quanto sono anche dispiaciuto e no, quando sono andato a trovarlo.
Cioè, mentre era in ospedale, non sono mai andato a trovarlo, ho scambiato semplicemente.
Dei piccoli messaggi, perché non volevo ecco ricordargli cosa stava vivendo e nello stesso tempo, quando sono andato a trovarlo, che era già era, diciamo così, la camera mortuaria e non hanno avuto il coraggio di vederlo, perché volevo ricordarlo come era e non come era in quel momento.
E con questo niente e.
Quindi la ringrazio nuovamente.
Il collega e.
Basta.
Grazie.
Grazie, Consigliere Nicosia.
Qualcun altro qualcun altro vuole intervenire?
Se non ci sono altri interventi, chiedo al consigliere, ma anche loro, se vuole replicare, aggiungere qualcosa.
Per concludere la discussione su questa mozione.
Allora, io ringrazio tutti gli interventi sia da questa parte.
Ma soprattutto anche permettetemi anche.
Quelli della maggioranza non era scontato, non era scontato per nulla.
Anzi.
Da parte vostra è stato fatto un pensiero, quello eventualmente.
Nella targa in non riportare la data.
E la sua morte la data funesta.
E per quanto riguarda me, io sono pure dello stesso avviso, comunque semmai lasciare soltanto un pensiero che sarà ricordato da noi sempre e comunque.
Quindi accetto.
Grazie, grazie a tutti, a tutti, anche per le belle parole che avete avuto nei miei confronti.
E credo e credo che questa sera abbiamo manifestato, veramente messo in atto.
Quella.
Sensibilità:
E, come ho detto prima, quell'onestà.
Politica.
Dove non ci sono colori.
Non c'è ideologia, ma sono solo valori umani ai quali vanno presi in considerazione rispettati.
Grazie ancora.
Grazie, consigliere macchiarono. Passiamo quindi alle dichiarazioni di voto per questa mozione.
Prego, consigliere Poggi.
Grazie, Presidente. Ovviamente il voto sarà a favore, ma volevo cogliere questa opportunità di parola per legarmi a quello che ha detto prima il consigliere Fabbrini e quello che è sottolineare, diciamo enfatizzare laddove è possibile quello che stava dicendo il consigliere Macchia, ruolo sia possibile, ponendo anche la firma del nostro gruppo consiliare.
Sì, ora, prima di partire con la votazione, allora vi chiedo vi invito qua al banco per la sottoscrizione della mozione.
Ci sono altre dichiarazioni di voto? Prego, Consigliere Matteoni consiliari aspettate tem aspettiamo un attimo la dichiarazione e poi vi richiamo alla fine. Prego, Presidente. E ovviamente anche noi, come come maggioranza, vorremmo condividere questa questa mozione.
Firmarla, sottoscriverlo.
Ci sono altre dichiarazioni?
Quindi, se non ci sono, invito allora a quanto ho capito tutti i capigruppo di maggioranza e.
No, il consigliere Matteo ne ha parlato per la maggioranza. Suppongo, quindi per.
No, i capigruppo di maggioranza e poi il Consigliere Fabbrini e la consigliera e il consigliere Boggi che hanno richiesto la sottoscrizione, se correggetemi se se vi ho frainteso.
Prego.
Va bene, quindi il consigliere Poggi fuori microfono mi sta dicendo che tutta l'opposizione la vuole sottoscrivere? 3.
La maggioranza consiliare Matteoni o qualcuno della maggioranza, se vuole della micro, anche voi okay. Quindi anche la maggioranza firmeranno tutti i Consiglieri, tutte le consiliare.
Dunque, il consigliere Macchia ruolo far aggirare la mozione per la sottoscrizione.
Una volta che avete firmato, poi vi chiedo chiaramente di riportarla qua anch'io sottoscriverò ovviamente la mozione.
Per favore, riprendiamo posto.
Riprendiamo posto, quindi le dichiarazioni di voto, lei ritengo concluse. Passiamo alla votazione della mozione.
Ho acquisito la mozione con tutta la tutte le sottoscrizioni di tutti i consiglieri e consigliere comunali.
Dunque, la mozione presentata dal consigliere macchia ruolo per l'apposizione di una targa commemorativa alla memoria del consigliere comunale Fabrizio Ferri è stata approvata all'unanimità. Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, che è il punto 17.
Punto 13 ex appunto di 17, che vede mozione ad oggetto: richiesta di intervento per la gestione della convivenza tra comunità.
Pran.
Prendo atto che consiglier Fabrini non si possono fare.
Il Regolamento non prevede.
Prendo atto, prendo atto che la.
La maggioranza sta lasciando l'Aula.
Quindi chiedo al Segretario la verifica del numero legale.
Per favore.
Do la parola al Segretario per la verifica del numero legale.
Insomma,
Prego, Segretario, per la verifica del numero legale.
Pistelli Elisa.
Cecchelli Matteo, assente, Matteoni Raffaele, assente, ma assai Stefania Bernardi Angelo.
Assente Buchignani Erica era già assente garfagnini Andrea, assente Egitto Carmela, assente Mugnai Federico, assente Puccioni Matteo, assente Simonini Francesco.
Assente, Malacarne Paolo assente Filippi Nicola, assente.
Con Gestri Claudia assente, Galliero Francesca assente, Giordani, Giacomo.
Assente Marianelli, Veronica.
Assente Boggi l'aria oggi l'aria.
Presente Nicosia giusto?
Presente Mazzarri, Elisabetta.
Scusi, consigliere Bosi, il Segretario sta il Segretario, sta facendo l'appello, le chiedo dimostrare rispetto.
Mazzarri Elisabetta.
Pellegrini Maurizio.
Macchie rullo Francesco.
Borrani, SIAM.
Fabrini Simone.
La Rosa, assente.
Quindi non abbiamo il numero legale, in quanto siamo 8 presenti, quindi devo dichiarare chiusa la il Consiglio odierno alle ore 21:28 grazie a tutti e tutte buonanotte.
