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Consiglio Comunale ordinario 28.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Potete arrogarvi.
Buonasera.
Passo la parola al Vice Segretario per la verifica del numero legale.
Di Matteo.
Assai Stefania.
Angelo.
Bucchignani,
Andrea.
Carmela.
Mugnai Federico Puccioni, Matteo Simonini, Francesco.
Malacarne Paolo.
Filippi, Nicola cogestori Claudia Galliero, Francesca Giordani, Giacomo Marianelli, Veronica Boggi d'aria, Nicosia, giusto Mazzarri, Elisabetta Pellegrini, Maurizio, macchie rullo, Francesco.
Fabbrini Simone Ferri, Fabrizio.
E a Rusa Emanuele.
Proroga dal Presidente.
Grazie Vice Segretario, abbiamo dunque il numero legale, quindi apriamo il Consiglio alle ore 19:03, chiedo la nomina di due scrutatori per la maggioranza e uno per la minoranza, grazie.
Prego consigliere Poggi per la minoranza Maurizio Pellegrini.
Prego consigliera Massai, grazie Presidente per la maggioranza Erika, Buchignani e Andrea garfagnini.
Grazie, procediamo quindi con il primo punto all'ordine del giorno, ovvero le comunicazioni, vi comunico, come è arrivato.
Okay.
Dicevo come son state protocollate le dimissioni dal Gruppo consiliare Fratelli d'Italia da parte del Consigliere Fabbrini, che quindi ora fa parte del Gruppo Misto.
Poi comunico che, a seguito del Consiglio comunale aperto, terminato poco fa, invito i consiglieri e le consigliere che non avessero ricevuto il libro scritto da Italo Geloni dopo, alla fine del Consiglio di venirlo a ritirarne una copia e poi peraltro comunicazioni, do la parola al Sindaco.
Grazie Presidente.
Saluto a tutto il Consiglio comunale, voglio dire due parole, due parole rispetto all'evento che c'è stato,
A partire dal 30 aprile, poi, nei giorni successivi dell'incendio del del monte Faeta e del Monte Castellare nella valle di Asciano, è stato un evento.
Poi è importante, enorme per la nostra comunità, il nostro territorio, io ho parlato con cittadini, lasciano di più di 90 anni e nessuno si ricordava un evento così grande, di rilevanza così grande di estensione così grande di velocità e di intensità così grande.
È stato un evento che ha purtroppo ferito il nostro monte, era iniziato un paio di giorni prima dal nel comune di Lucca e purtroppo è arrivato anche nel nostro territorio.
Fortunatamente, grazie al lavoro di più di 1.300 persone tra volontari antincendio, volontari del delle ambulanze, insomma delle associazioni di volontariato, Vigili del fuoco, Forze dell'ordine, cittadini, insomma persone che si sono impegnate notte e giorno per giorni per affinché nessuno si facesse male e fortunatamente nessuno si è fatto male e tutte le persone sono state evacuate.
Nei tempi e nei modi corretti, anche le persone che avevano bisogno di assistenza purtroppo ce n'erano diverse sono state trasportate con l'ambulanza presso anche RSA, presso la palestra di Papiano, dove era stato predisposto un punto d'accoglienza con medico col infermieri con appunto volontari delle associazioni,
Presso la palestra di Ghezzano anche gli è stata allestita tutta la palestra. Abbiamo ospitato la notte fra il 30 aprile, il 1 maggio, circa 130 persone in palestra Ghezzano un'altra trentina vado a memoria ora, a Piana più una decina grossomodo nelle nelle RSA, altre persone si sono organizzate andando da parenti, da ad amici, però siamo stati quella soprattutto quella notte lì, ma una comunità intera in apprensione per quello che poteva succedere, il vento è stato fortissimo. Abbiamo recuperato anche i video dalla telecamera, quella che è posizionata alla vasca dell'antincendio di Asciano. C'è una telecamera che inquadra proprio tutto il monte e si vede proprio come in pochissimo tempo, improvvisamente, in pochissimo tempo, le fiamme ed essere un semplice bagliore in cima al monte, quasi impercettibile siano diventate alte 40 metri. Probabilmente, quindi, è stata un'esperienza che penso abbia assegnato tutti in primis ai cittadini di Asciano tutte le persone che hanno lavorato, anche i volontari antincendio del nostro Comune o dei Comuni limitrofi e spesso collaborano insieme qua sul Monte Pisano. Tutti erano impressionati, appunto, dalla dalla prudenza del dell'incendio e dell'evento.
Devo fare un ringraziamento a tutta la Giunta comunale che è stata mi è stata vicina sempre, e anche ad alcuni consiglieri comunali che sono stati insieme alle persone presso le palestre, sono stati in paese, hanno parlato con le persone per cercare di rassicurarle in quei momenti lì è fondamentale mantenere la calma, perdere la calma in un momento in cui bisogna lasciare la propria casa in massa vorrebbe dire far saltare tutta la macchina, la macchina di Protezione civile e questo non è successo. Li ho ringraziati già ai cittadini di Asciano nelle occasioni che ci sono state le voglio ringraziare anche qui, nella sede del Consiglio comunale, perché veramente hanno dimostrato.
Un rispetto delle regole e delle persone che erano lì per aiutarli a non farsi male, aiutarli a lasciare la propria casa in sicurezza, e questo quando dico persone intendo tutti l'Amministrazione, gli uffici e i dipendenti del Comune e della Protezione civile, insomma tutte le associazioni di tutto il personale, tutte le 1.300 persone che sono passati di lì, ognuno ha dato un pezzettino importantissimo per contribuire a affinché nessuno si facesse male, è andata nel male, è andata abbastanza bene anche per quanto riguarda gli immobili, fortunatamente solo una casa e per direi una circostanza sfortunata perché purtroppo ci sono arrivate le faville portate dal vento non c'è arrivato direttamente all'incendio hanno avuto sfortuna quella famiglia, si è mosso già insomma tutta la catena del della solidarietà partire dalla dalla frazione, ma anche ma anche oltre.
Però è andata bene. Ecco, veramente poteva essere, poteva essere un disastro, la fortuna è stata che nella notte intorno alle 4 della mattina ora vado vado a memoria quel forte vento abbia abbia diminuito la sua intensità e abbia anche cambiato direzione, e questo ha permesso di evitare che quelle terribili fiamme arrivassero praticamente al Paese. Diciamo alla via Barachini, alla via possenti e soprattutto di capirla via Trieste, zona chiesa Villa Scerni. Quella parte lì e dal lato di là.
Le Castellari abbia delle cassette e via di Valle, quindi diciamo, è andata bene e la macchina dei soccorsi ha funzionato poi sulle cause e sui tempi di risposta, eccetera. Sta indagando la magistratura? Sappiamo che, appunto ci sono persone che sono già state individuate come responsabili dell'incendio. Poi vedremo, vedremo in futuro ci siamo attivati come Amministrazione fin da subito con la Regione Toscana abbiamo già fatto diverse riunioni e i tecnici hanno fatto oggetto di sopralluoghi sul posto i tecnici della forestazione, i tecnici del Genio civile e del Consorzio di bonifica, perché questo perché la Regione Toscana e competente ora per tutte le opere di salvaguardia, cioè di messa in sicurezza dei terreni bruciati dal fuoco,
Prepareranno un progetto, dovranno fare tutte quelle opere per evitare il rischio idrogeologico.
E poi ci hanno già detto che, per quanto riguarda il rimboschimento, per legge dovranno passare almeno cinque anni.
Credo che ci sia un motivo chimico nel senso che, se vi ricordate le nostre non ne facevano imbucato con la celere quindi acque scendere producono una una sostanza basica che in qualche modo impedisce per un po' di tempo alle piante di di poter attecchire. E poi credo che ci sia anche un motivo legato alla speculazione di.
Magari aziende potrebbero dare fuoco ai versanti del monte per poter ripiantumare subito dopo. Ecco quindi ci hanno già detto che prima di cinque anni non si potrà rifare la piantumazione. Stiamo organizzando un'assemblea pubblica, non so se già uscita o meno. Il prossimo 10 10 giugno di Asciano, dove i tecnici di Regione Toscana incontreranno i cittadini, chi è proprietario degli oliveti che hanno avuto problemi d'incendio, insomma, terreni privati per tutte quelle opere che di fatto non sono di competenza della Regione potranno dare direttive su come.
È su come fare eventuali lavori e potremmo acquisire anche tutte le necessità che ci sono un po'. Le abbiamo già viste di persona facendo i sopralluoghi, altre ce l'hanno già dette o scritte. Insomma, nella Seduta assemblea pubblica sarà il momento per fare un po' il punto della situazione e così poter procedere, procedere per le varie le varie opere. Abbiamo tra virgolette la fortuna di essere a fine maggio abbiamo tutta l'estate davanti prima del prossimo autunno, quando gli arriveranno le piogge. Ho chiesto a i tecnici di Regione Toscana alla politica di lavorare in maniera rapida affinché le opere di messa in sicurezza siano realizzate proprio in questi mesi, che sono i migliori messi per lavorare su quei territori,
Non so se ci siete stati tutti, ma quei territori lì sono molto scoscesi. Son tutti i lavori che dovranno essere fatti da operai forestali specializzati.
Hanno chiamato e arriveranno gli operai forestali delle varie delle varie Unioni montane della Toscana.
Che sono operai specializzati e purtroppo potranno arrivare.
Solo in alcuni punti con le CIP diciamo le auto o i mezzi attrezzati e poi tanto percorso dovranno farlo a piedi sui vari versanti con poche strumentazioni a spalla e quindi, insomma, sono lavora sui lavori impegnativi e lunghi ci hanno detto che a calci incendi dei calci ci lavorarono più di 50 persone per sei mesi, ecco giusto per darvi un'idea.
Il, gli ettari di dell'incendio, di Asciano di Lucca e di Asciano.
Sono un po' meno, le stime del perimetro iniziali parlano di 700 ettari, sappiamo che poi gli ettari effettivi saranno meno, perché il vento o la si vede bene dopo che sono state le piogge dei giorni dopo risaltano bene i punti bruciati, si vede che ha bruciato a macchia di leopardo se si viene da Pisa via Condotti, si vede bene proprio perché il vento ha fatto volare le le Follette e quindi fortunatamente la superficie bruciata poi sarà.
Sarà un pochino meno ma comunque impegnativa, perché su un'area ci dicevano di perimetro di oltre 22 chilometri, quindi immaginate insomma lo spazio che comunque deve essere percorso per arrivarci. Abbiamo chiesto di fare anche interventi sulle varie strade che ci sono. Il Monte piste forestali.
In modo tale da poter fare manutenzione e poter rendere facilmente accessibile più possibile chiaramente i versanti del monte e insomma, tutte quelle opere che possono chiaramente giovare per il futuro alla prevenzione del rischio del rischio. Incendio e idrogeologico.
Stiamo organizzando anche un evento per il prossimo 12 giugno, giusto 12 giugno, se non ci sono imprevisti, faremo un evento di ringraziamento a tutti tutte le associazioni che hanno partecipato, quindi quelle 1.300 persone.
A tutte le associazioni che hanno partecipato alle operazioni di contenimento dell'incendio di trasporto delle persone, quindi le associazioni di volontariato antincendio boschivo. Come vi dicevo prima, abbiamo recuperato l'elenco, quindi stanno lavorando appunto per inviare gli inviti e se tutto va bene, il 12 giugno al campo sportivo di Asciano faremo questo questo evento proprio per dare un piccolo riconoscimento da parte della nostra comunità. A tutte queste persone che gratuitamente, va sempre ricordato, hanno speso del tempo per aiutarci, aiutare noi aiutare la nostra comunità e tutte quelle persone che in quei momenti difficili, altrimenti sarebbero state sarebbero state sole. Voglio ricordare anche che il prossimo 2 giugno saranno 80 anni dalla proclamazione della Repubblica. Faremo, come tutti gli anni una cerimonia a Molina di Quosa presso il Parco delle covi nelle per l'occasione abbiamo restaurato il monumento, quindi potremmo riscoprire, insomma, il movimento che è lì a morire di cose, celebrare tutti insieme e gli 80 anni della Repubblica, il 2 giugno, alle ore 10. Il 17 giugno, invece, ci sarà una un evento, un'iniziativa per celebrare i 250 anni della nascita del comune di San Giuliano Terme,
E in quell'occasione e stiamo aspettando la conferma da parte della prefettura dovrebbero essere consegnati nuovi stemmi araldici di città di San Giuliano Terme, che sono arrivati da Roma, sono stati approvati da decreto del Presidente della Repubblica, se non ricordo male.
E quindi ci saranno consegnate ufficialmente dal prefetto, non abbiamo ancora la conferma, ma insomma l'idea è quella, il 17 giugno alle 21 qui in sala, consiliare grazie.
Grazie Sindaco.
Presiede, ah, prego un'altra comunicazioni, l'Assessora Pisanu, grazie Presidente buonasera a tutti, a tutti, anche quest'anno Bagni di vino è pronto a fare, animare il parterre di San Giuliano, Terme, De serate di assaggi e degustazioni per scoprire le eccellenze enogastronomiche dei nostri territori e accompagnati da ottima musica. Vi aspettiamo per il primo evento dell'estate. Sono giuglianese, il 19 e il 20 giugno presso il partner, dalle 19 alle 24, tutte le info le troverete sul sito bagni di vino, punto it e sul sito del Comune di San Giuliano Terme. Grazie.
Grazie Assessore,
Procediamo con l'ordine del giorno, al punto numero due abbiamo la delibera sullo Statuto comunale, modifiche e integrazioni, do la parola all'assessore Palatresi per l'esposizione.
Grazie Presidente, buona sera a tutti, allora come.
Ho avuto modo di dire anche in Commissione e come anticipava appunto anche il Sindaco.
Portiamo all'attenzione.
Questa proposta di delibera per il Consiglio comunale per integrare lo Statuto.
Scusate l'integrazione allo Statuto comunale per integrare appunto lo Statuto con quello che è la conclusione di un percorso che riguarda lo stemma araldico del nostro Ente.
Praticamente nel 2024 molti alcuni di voi erano presenti San Giuliano Terme è stato insignito del titolo di città e, a seguito di quella di questa onorifico onorificenza, anche lo stemma araldico del Comune necessita appunto di modifiche per adeguarsi a quello che è, diciamo, l'araldica dedicata alle città.
Infatti, nel 2025 avevamo già approvato in Consiglio comunale una proposta di delibera di avvio del procedimento, adesso la conclusione è avvenuta.
Ah, da quando l'ente ha ricevuto i gli estremi e la descrizione del decreto presidenziale col quale praticamente il nostro stemma araldico o veniva adeguato a appunto a quello della città,
Quindi diciamo la proposta che viene sottoposta.
È una allo scopo di recepire formalmente queste novità nello Stato nello Statuto e aggiornando le disposizioni che riguardano sia la denominazione che la descrizione degli emblemi,
Si tratta di un atto sicuramente dovuto e coerente per quanto previsto dalla normativa, ma è anche un momento da vivere con orgoglio istituzionale e, come anticipava anche il Sindaco nelle sue comunicazioni, ci sarà poi anche una cerimonia ufficiale.
E diceva un momento da vivere con il giusto orgoglio istituzionale, perché stiamo scrivendo una nuova pagina e stiamo introducendo un nuovo emblema araldico per il nostro Comune per la nostra comunità, per la nostra città che negli anni distinguerà e identificherà San Giuliano Terme.
Ci sono dei ringraziamenti che sono doverosi, che vanno al Presidente della Commissione, Statuto e Regolamento che comunque ha fatto questo percorso fino a oggi con noi agli uffici comunali nella persona della dottoressa Michela Galletti, per l'impegno che ci ha messo e per aver seguito e in certi momenti diciamo anche pressato il i colleghi del Ministero e dell'Ufficio Araldica di Stato per cercare di avere risposte anche pronte in questo iter che, come avete visto, è stato molto lungo. E tutti voi che vi siete sempre messi a disposizione e che so che.
Come dire, vivrete questo passaggio con con l'orgoglio che contraddistingue la nostra comunità.
Grazie Assessore.
Mi chiedo quindi se ci sono interventi per questa proposta di delibera.
Prego, consigliere Bosi.
Grazie Presidente, un brevissimo intervento semplicemente per dare manforte a quello che stava dicendo l'Assessore poc'anzi, questa è la conclusione di un percorso, un percorso che, ad esempio, io ho visto nascere nello scorso mandato che sicuramente.
È un grande onore per tutti noi e per la nostra comunità, mi sento anche quindi di anticipare la dichiarazione di voto, benché questo sia un passaggio formale, ovviamente il discorso che stavo facendo io ero un po' più ampio, quindi mi sento di anticipare anche la dichiarazione di voto, ovviamente il nostro voto sarà a favore, così come lo è stato in Commissione, grazie grazie Consigliere altri interventi.
Se non ci sono interventi passiamo alle dichiarazioni di voto, oltre a quella già anticipato dal Consigliere dal consigliere, oggi ci sono altre dichiarazioni.
Non ci sono altre dichiarazioni, quindi andiamo alla votazione della libera.
La delibera conviene all'1 è stata approvata all'unanimità con 21 voti favorevoli su 21 votanti.
Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno.
Il punto numero 3, ovvero Commissioni consiliari consultive e modifiche.
Questa delibera.
Una, diciamo, una sorta di presa d'atto e sentita già anche la Conferenza dei Capigruppo a seguito, appunto, come accennavo nelle comunicazioni delle dimissioni del dal gruppo, consiliare Fratelli d'Italia del consigliere Fabbrini. Andiamo quindi a modificare nella Commissione dove appunto il Consigliere è presente, lasciando quindi inalterati i membri commis gli altri membri commissari, ma si va quindi a deliberare la sola modifica del cambio di gruppo, consiliare appunto del Consigliere Fabbrini, rimanendo quindi inalterati i rapporti comunque tra maggioranza e minoranza già presenti nelle Commissioni e non verranno quindi neanche modificati i Presidenti e i vicepresidenti. Quindi questa, diciamo, è la delibera in questione.
Vi chiedo quindi se ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Allora andiamo alla votazione.
La delibera è stata approvata all'unanimità, passiamo quindi alla votazione dell'immediata eseguibilità.
Anche la all'unanimità la delibera è immediatamente eseguibile, passiamo quindi al prossimo punto.
Punto numero 4, che è la no, nuova nomina della Commissione per la verifica e controllo anche questa delibera, appunto, viene a seguito delle già citate dimissioni del Consigliere Fabbrini dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia.
E quindi questa delibera appunto tratta la nuova nomina della Commissione per la verifica e controllo e.
In questo caso, appunto, con le dimissioni vengono alterate e il peso del dei gruppi in particolare, appunto quelli è quello del gruppo di Fratelli d'Italia, e dunque si è resa necessaria la revisione dei membri spettanti ai vari gruppi consiliari.
Dunque poi ho chiesto ai Capigruppo la la nomina, una diciamo.
Di presentarmi lei i nomi degli eventuali commissari per poter procedere con il voto palese, quindi vi vado a leggere quelli che sono state le proposte che mi sono state riferite, quindi poi vi chiedo nel caso ci fossero degli errori, di intervenire, quindi per il Partito Democratico sono stati nominati il consigliere Bernardi la consigliera Buchignani, il consiglier garfagnini, la consigliera Massai il consiglier Matteoni, il consiglier Mugnai, il Consigliere Puccioni e il consiglier Simonini per il Gruppo Sinistra Unita invece, il consigliere Filippi e la consigliera con Gestri.
Per il Gruppo lista civica futura. Il consigliere Giordani per il Gruppo, immagino a San Giuliano Terme, la consigliera Marianelli, mentre per il Gruppo lista civica Poggi Sindaco, il consigliere Poggi, la consigliera Mazzardi, il Consigliere Nicosia.
Per il Gruppo Fratelli d'Italia, il Consigliere macchiarono per il Gruppo Lega Salvini, Premier consigliera Rusa e per il Gruppo Misto il Consigliere Fabbrini.
Quindi questo?
È quanto, quindi, vi chiedo se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Altrimenti, quindi, andiamo alla votazione del gruppo così formato.
La delibera è stata approvata all'unanimità.
Passiamo quindi alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è stata approvata all'unanimità, quindi è immediatamente eseguibile.
La votazione dell'immediata eseguibilità.
21 votanti su 21 21 voti favorevoli su 21 votanti scusate, passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno,
Il numero 5, ovvero la nuova nomina della Commissione per lo Statuto e il Regolamento.
Anche in questo caso, come per la vale lo stesso discorso fatto per il punto precedente, quindi, a seguito delle dimissioni del Consigliere Fabrini dal gruppo Fratelli d'Italia, si sono alterati quindi i pesi dei Gruppi consiliari, quindi si è resa necessaria la revisione dei membri spettanti ai vari gruppi e quindi mi sono stati forniti anche in questo caso i nominativi.
E ve li vado a leggere di nuovo per il Partito Democratico, il consigliere Bernardi, il Consigliere garfagnini, la consigliera Egitto, la consigliera Massai il consiglier Matteoni, il consiglier Mugnai e il Consigliere Puccioni e il consiglier Simonini per il Gruppo Sinistra Unita, il consigliere Filippi e Malacarne per il Gruppo lista civica futura, il consigliere Giordani per il Gruppo, immagino a San Giuliano Terme, la consigliera Marianelli, mentre per il Gruppo lista civica, Boggi, Sindaco, il consigliere, Poggi la consigliera Mazzarri, il Consigliere Nicosia per il Gruppo Fratelli d'Italia, il Consigliere maker, uno per il gruppo Lega Salvini Premier, il Consigliere, la Rosa e per il Gruppo Misto, il Consigliere Fabbrini quindi.
Questo è la la delibera, quindi vi chiedo se ci sono interventi in merito.
Non ci sono interventi che qualcuno vuole fare una dichiarazione di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, allora andiamo alla votazione del gruppo così formato della nuova Commissione per lo Statuto, il Regolamento.
La delibera è stata approvata all'unanimità, procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile con 21 voti favorevoli su 21 votanti, passiamo quindi al punto dell'ordine del giorno numero 6.
Ovvero la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 117 del 7 maggio 2026, Bilancio di previsione 2026 2028, variazione urgente, di competenza e di cassa ex articolo 175, comma 4.
Do la parola all'Assessore Palatresi.
Buonasera a tutti.
Commissione, uno.
Ho presentato queste delibere, quindi lo faccio ora che in Consiglio comunale.
Allora un attimo che mi ero distratto, scelta ritrovare allora praticamente questa è una variazione di bilancio per un importo di 20.000 euro.
Che va a valere sull'avanzo libero.
Destinato va be'sulla missione 9, che è quella per la tutela ambientale, praticamente sono la ratifica.
A seguito di due esecuzione in danno in programma appunto per ordinanze contingibili e urgenti non ottemperate, e con questa operazione, come dicevamo, vengono messe a bilancio, appunto le risorse, le risorse necessarie per ottemperare a queste operazioni.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Prego consigliere Matteoni, grazie Presidente e grazie Assessore Palatresi, ecco, e ci troviamo oggi a votare delle delibere e o il riconoscimento di debiti fuori bilancio che nascono, come sappiamo, da eventi straordinari, da un evento straordinario, anzi due, perché poi dopo c'è stato lo smottamento,
E che, di conseguenza, ha creato un altro evento di calamità.
E questi hanno ri hanno richiesto interventi si sente.
No, questi hanno richiesto interventi immediati da parte della nostra Amministrazione e di tutta la macchina comunale quando siamo di fronte, purtroppo, a queste necessità di emergenza è necessario intervenire, come è stato fatto immediatamente questo debito, ovviamente.
No, e faccio un intervento uguale qui questa riguarda questo è un intervento che che riguarda un po' tutti, poi dopo questo questo questo debito ovviamente, e le delibere e che vengono discusse dopo non rappresentano né una né uno spreco, non una scelta politica, ma la conseguenza di interventi che sono urgenti e necessari. Per questo anticipo già quello che sarà il voto di adesso, il voto delle prossime delibere che sarà favorevole. Mi auguro che ci sia altrettanto e senso di responsabilità da parte di di tutto il Consiglio comunale, perché di fronte a tale urgenze servono risposte e rapidità. Cent e senso di responsabilità. Come ho già detto dal Capogruppo, però, mi sento anche il dovere di riconoscere il lavoro che ha fatto il Sindaco Cecchelli in questi terribili momenti, portando avanti, con la sua presenza, con la sua determinazione e la sua capacità decisionale, una fase che è molto delicata e molto complessa, dimostrando di essere la guida del nostro Comune e proprio per questo credo che sia necessario che tutta la squadra amministrativa ne tragga o conseguenza che impari, ecco dal dal dall'impegno del nostro Sindaco e mantengo allo stesso livello e gli stessi standard qualitativi,
E di efficienza, anche e soprattutto in altre situazioni che non saranno di emergenza, ma in situazione di ordinarietà al cui spesso il nostro Comune è chiamato a rispondere. Quindi, nel caso del Faeta c'è stato questa emergenza a cui diciamo in maniera ineccepibile la nostra Amministrazione, i nostri assessori e tutti hanno sono intervenuti con con una grande efficienza. Mi auguro che altrettanto tutta l'azione di governo della Giunta prosieguo negli atti ordinari. Grazie,
Grazie, consigliere Matteoni, altri interventi.
Prego, consigliere Bosi.
Grazie Presidente, anche il mio intervento, al pari del consigliere Matteoni, va chiaramente a parlare del punto, ma si vuole anche un po' più allargare a quello che è successo.
Non è un mistero, io sono di Asciano, quella sera ero lì fino alla mattina e sono rimaste lì anche il giorno dopo, così ha fatto il consigliere Fabbrini, così ha fatto il consigliere Pellegrini poi anche la consigliera Mazzarri, ovviamente in modo particolare permettetemi al microfono di fare un plauso al consigliere Pellegrini che come sappiamo è anche membro della pubblica assistenza che e quindi ha la pubblica assistenza alla Croce Rossa, la misericordia e chiunque sia intervenuto i vigili del fuoco all'antincendio che quella sera hanno dato davvero un grandissimo contributo.
Io riconosco in in Commissione l'Assessore ha diciamo sviscerato questa cifra, in quali spese vanno e chiaramente, appunto, proprio perché c'ero, ma è facile anche da immaginare si è toccato con mano tutto quello che è stato necessario e quindi concordo con il consigliere Matteoni quando dice che questo denaro non è né uno spreco né una scelta politica, quel giorno c'eravamo, e di questo ne siamo consapevoli chiaramente l'entità di quello che andremo a votare poi nel punto successivo far sì che il nostro voto non non possa essere un voto.
Favorevole, ma credetemi, non nel merito perché nel merito anch'io per prima, per onestà intellettuale, voglio ringraziare il sindaco Matteo Cecchelli, lui, alle circa quattro e mezzo del mattino, mi ha visto che ero parecchio preoccupata per la situazione e nel nelle comunicazioni che ha fatto prima, ha detto esattamente la verità. A un certo punto, se non erro, verso l'1 all'1 di notte qualcosa l'1 e mezzo in un quarto d'ora 20 minuti sembrava lava il monte è stato mangiato completamente. Io quella sera ero convinta che i miei genitori per dessero la casa, una casa che sento mia, una casa in cui sono cresciuta, grazie anche a tutta la cittadinanza che ha collaborato. A un certo punto sembrava quasi l'apocalisse, quindi grazie a tutti, grazie agli Assessori, grazie a chi c'era quella sera ai consiglieri di maggioranza che c'erano il Consigliere Fabrini, siamo andati nelle palestre, abbiamo visto che era presente. Il consigliere Bernardi la consigliera Marianelli, quindi.
Grazie grazie a tutti. Io credo che si sia visto quanto il Comune di San Giuliano Terme e la sua cittadinanza sia in grado di essere una comunità, perché quel giorno, quella sera e i giorni a seguire, lo siamo stati tutti insieme. Grazie.
Grazie consigliere Poggi, ci sono altri interventi.
Non ci sono interventi, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto, vi chiedo se, oltre a quelle già preannunciate, ce ne fossero altre.
Non ci sono quindi andiamo al voto.
La delibera con 16 voti favorevoli e 5 astensioni su 21 votanti approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera con 16 voti favorevoli e 5 astensioni è immediatamente eseguibile.
Procediamo con il prossimo punto all'ordine del giorno.
Ovvero il punto numero 7, Bilancio di previsione, 2026 2028 variazioni di competenza e di cassa applicazione avanzo libero e ho sempre la parola all'assessore Palatresi.
Grazie di nuovo.
Nonostante sia stato promesso dal mio collega.
Il punto successivo, eventualmente durante la discussione della mozione.
Allora qui si viene a una delle due delibere di bilancio che sono strettamente avete fatto bene a indicare le strettamente collegati all'evento,
Diciamo incendio molte Faenza e all'emergenza successiva.
Con la quale, praticamente essendosi attivato il sistema di Protezione civile comunale e anche quello dei livelli superiori, si sono generati delle necessità di spesa e, come previsto dal Testo unico degli enti locali, abbiamo potuto e dovuto agire in somma urgenza, essendo appunto questi eventi di protezione civile gli eventi imprevedibili ed urgenti soprattutto per la sicurezza delle persone. Pertanto questo atto ratifica,
La variazione di bilancio di 22.000 euro, che vengono attinti da all'avanzo libero e vengono messi nel capitolo di spesa, a copertura poi delle spese che appunto sono di Protezione civile e che saranno ratificate nella delibera seguente,
Grazie Assessore, mi chiedo se qualcuno vuole intervenire.
Nessuno.
Sennò non ci sono interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, procediamo con la votazione.
La delibera con 15 voti favorevoli e 5 astensioni su 20 votanti approvata, procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile, con 15 voti favorevoli e 5 astensioni.
Passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno.
Punto numero 8, ovvero il riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo 267 del 2000 per lavori, servizi e forniture a seguito dell'incendio del 30 aprile e seguenti e successive e successiva e conseguente allerta arancio nelle frazioni di Asciano dalla parola sempre all'Assessore, alla crisi.
Grazie ancora, come accennavo nell'intervento precedente, con questa delibera praticamente si vanno a ratificare quelli che sono state le spese necessarie e che sono appunto categorizzate come debito fuori bilancio per la questione, per la questione della somma urgenza, come dicevo prima l'evento che andiamo a analizzare.
Mi ricollego a quanto diceva anche il Sindaco, è stato sicuramente a memoria d'uomo l'evento più impattante sul nostro territorio, che si sia verificato.
L'evento, per come è stato categorizzato rispetto anche alla gestione amministrativa di dell'emergenza, è suddiviso praticamente in due aspetti, il primo, quello che si sviluppa dalla data del 30 aprile, giorno in cui praticamente il fronte delle fiamme ha fatto irruzione, diciamo così sul territorio San giuglianese nella frazione di Asciano, la parte conclusiva è quella che è legata all'emergenza meteo arancione che prevedeva pericolo o idraulico per il territorio, visto appunto l'evento dell'incendio di appena nemmeno 48 ore prima.
In questo senso, il nostro centro operativo comunale, a cui va il mio ringraziamento e quello di tutta l'Amministrazione là, è stato già detto, ma lo ripeto è stato aperto appunto dal 30 aprile fino al giorno 7 maggio e questa macchina non si è mai fermata insieme a tutte le risorse che ha potuto mettere in campo l'Amministrazione comunale come sapete,
L'avevo accennato in Commissione, la Protezione civile è un sistema che si compone di varie componenti. Scusate il bisticcio di parole su vari livelli, a seconda del tipo di emergenza e di necessità, e in questo caso anche il centro operativo comunale di Protezione civile si è attivato, si è attivato con la Polizia municipale e colgo l'occasione per ringraziarli e sostanzialmente il centro operativo comunale ha sostenuto delle spese che vi riassumo brevemente per fare appunto fronte all'emergenza incendio.
In in Commissione. Ho dettagliato un pochino più i costi, però qui li riassumo in un riepilogo generale, chiamiamolo così che sono spese di accoglienza sanitaria per 566,08 euro, vettovagliamento e preparazione, pasti per 3.775,64 facchinaggio allestimento e logistica per 13.122,41 euro, lavori a sostegno della colonna mobile regionale per 489,24 euro, forniture di prima necessità per 178,12 euro, accoglienza assistita e messa in sicurezza dell'evento 3.723,71 euro per un totale complessivo di 21.855,20 euro.
Allora questi numeri raccontano una parte di quello che è stato l'evento e in realtà sono una parte di una storia più grande che.
Ci deve vedere ringraziare veramente tantissime persone che si sono volontari e non che si sono veramente messe a disposizione.
Di questo apparato che ha fronteggiato un'emergenza gigantesca.
Sono anche il racconto di un'amministrazione pubblica che io credo.
O lo dico con profonda convinzione perché insieme a voi, insieme all'Amministrazione, ho vissuto quei giorni intensamente, soprattutto fra il 30 aprile, il 1 maggio, alle 36 ore senza sonno.
Ecco, con tanto sono senza dormire, come giustamente suggerisce la collega, è il racconto di come una Amministrazione e si mette a disposizione per rispondere a un'emergenza grandissima, si mette a disposizione della cittadinanza, si mette a disposizione mettendo al centro i bisogni dei propri cittadini e la sicurezza dei propri cittadini e,
Peraltro, questo rendiconto rende merito anche a, diciamo, gli uffici di aver già fatto una gestione trasparente, ordinata e rispettosa delle norme, al tempo stesso appunto capace di agire per far fronte all'emergenza che con l'urgenza ecco anche che, che era imposta.
Un ultimissimo ringraziamento a tutta la comunità a tutta quella quell'affetto quel sostegno, quella solidarietà che c'è stata di tutte quelle persone che ho potuto vedere e di quelle attività che hanno agito a quelle persone che hanno aperto la propria casa per metterle a disposizione agli sfollati per quelle,
Associazioni e esercenti attività varie che hanno portato cibo e acqua, non passando dalla magari registrazione della Protezione civile, ma che si sono recati sul posto e comunque hanno fatto donazioni a sostegno degli sfollati che anche queste sono state una parte. Io penso importante che ovviamente non non non è classificata perché spontanea ecco e non collegata alla parte censita attivata ufficialmente tramite la Protezione civile. Penso che sia un ringraziamento che va comunque fatto, perché è la risposta di come una comunità ha reagito con forza e con prontezza di fronte a un'emergenza che vi chiedeva, appunto, tutta la solidarietà e tutta l'unità che era possibile per il nostro territorio e non solo.
Perché tanti gesti sono arrivati anche fuori dai nostri confini comunali. Quindi ringrazio veramente tutti e ora mi taccio e rimando poi un intervento successivo. Grazie,
Grazie Assessore.
Ci sono interventi per questa delibera?
Non ci sono interventi, vi chiedo se qualcuno vuole fare una dichiarazione di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, allora andiamo alla votazione.
A delibera con 16 voti favorevoli e 5 astensioni su 21 votanti è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
16.
La delibera con 16 voti favorevoli e 5 astensioni è immediatamente eseguibile.
Passiamo quindi al prossimo punto.
Che si passa quindi al ai vostri atti ispettivi, in questo caso abbiamo solo mozioni, quindi, secondo il nostro articolo 34, abbiamo due ore a partire da adesso per lo loro svolgimento, quindi a partire dalle 20.
Dunque vado a leggere il punto numero 9 all'ordine del giorno, ovvero la mozione ad oggetto Tutela del patrimonio identitario, ambientale e paesaggistico e della Piana San giuglianese contro l'installazione massiva di impianti agrivoltaici e fotovoltaici a terra, presentata dal consigliere comunale Simone Fabbrini e dalle consigliere comunale Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi prego Consigliere Fabbrini,
Grazie Presidente.
E devo dire che questo Consiglio comunale si è basato molto su quello che è stata l'esperienza, devo dire, terribile, del dell'incendio del del Monte Faeta, in particolare io sono stato presente, come tanti altri di noi, tra Consiglieri e membri della Giunta,
E devo dire, è stato bello vedere questa questa unità di fronte a quello che è un una calamità naturale che purtroppo ha rovinato molto della macchia mediterranea in generale, del del della vegetazione del Monte, per questo motivo.
Ritengo opportuno ritirare questa questa mozione perché, essendo il primo Consiglio comunale e subito dopo l'incendio, ritengo più opportuno discutere degli atti inerenti all'incendio, visto che questo allo questo ordine del giorno a ben tre atti.
E insieme al ritiro della mozione, io chiederei a questo Consiglio comunale anche di fare un'inversione dell'ordine del giorno, in particolare, quindi andare a trattare in maniera prioritaria alle mozioni relative al al Monte, Faeta in generale all'incendio e di conseguenza poi il restante ordine del giorno, quindi, in sostanza, sarebbe il prossimo punto dell'ordine del giorno. La mozione Fahed sul Monte, Faeta presentata dalla maggioranza. La mozione nostra presentato dall'opposizione è sempre inerente al all'incendio. La mozione sul tema del lavoro, da presentata dal Gruppo consiliare del PD, sempre per quanto riguarda il l'incendio e infine la mozione sulla sua MUD flottiglia, e il Piano casa. Quindi non so.
Posso riassumere, lei propone l'inversione, quindi andando, oltre al ritiro del punto 9, andando a discutere il punto 10.11 punto 14 e poi a seguire punto 11. Punto no, scusate punto 12.13, esatto quindi 10 11 14 12 e 13, essendo appunto prioritari rispetto al resto degli argomenti proprio perché trattano anche questioni di politica locale vorrei appunto proporre questa cosa.
Grazie consigliere fa bene, quindi chiedo un intervento a favore e un intervento contro la proposta di inversione dell'ordine del giorno.
Consigliere Matteoni, progettiamo insieme ai capigruppo di maggioranza questo questa inversione dell'ordine del giorno.
Bene, quindi andiamo al voto appena disponibile.
La proposta di inversione del giorno è stata approvata all'unanimità, quindi procediamo con la discussione.
Procediamo quindi con l'ordine del giorno e la discussione del punto all'ordine del giorno numero 10 mozione ad oggetto Mozione in merito al riconoscimento dello stato di emergenza nazionale e all'attivazione degli strumenti di sostegno per i territori colpiti dal recente incendio sviluppatosi sul Monte Faeta presentata dai Gruppi consiliari Partito Democratico Sinistra Unita San Giuliano Terme futura immagina San Giuliano Terme do la parola per l'esposizione al Consigliere Matteoni, prego,
Grazie Presidente.
Gli effetti dell'incendio e sono già stati elencati ne abbiamo già parlato in questo in questo Consiglio comunale sono stati devastanti e un danno di 800 ettari, come abbiamo già detto, e ci vorranno 2030 anni per ripristinare tutto con alberi distrutto. Terreni che non potranno essere più coltivabile. È quello che c'è di più grave è che ci sono stati 3.500 persone che sono dovute essere sono state evacuate. Fortunatamente la macchina organizzativa, come è stato già ampiamente riconosciuto, ha lavorato bene e non ci sono stati problemi e o motivi di crisi di criticità per nessuno e ci siamo attivati con questo documento da presentare al primo Consiglio possibile. Perché peraltro, come già avvenuto in sede di Consiglio regionale, partendo dalla prendendo in considerazione la possibilità di un piano straordinario specifico sui monti pisani colpiti da questo incendio, consolidando il sistema regionale di antincendio boschivo, oltre a prendere in considerazione la possibilità di destinare parte dell'avanzo del bilancio regionale e destinarlo al monte Faeta. Con questa mozione, in sostanza, noi andiamo a chiedere che il nostro Governo faccia la richiesta urgente e necessaria per attivare il Fondo di solidarietà che è necessario per fare la richiesta attraverso i fondi ristori, attraverso il regolamento dell'Unione europea alle risorse specifiche per il risanamento degli ecosistemi. Nei giorni scorsi è stata già presentata un'interrogazione a livello parlamentare in Parlamento europeo dal dal parlamentare Nardella, che, tra l'altro è venuto da noi nei giorni scorsi e ha visitato insieme ai nostri Sindaco che l'ha, accompagnato il gli effetti del dell'incendio, è inteso che per attivare questo fondo, queste, questo strumento è fondamentale, appunto, che è già stato fondamentale per le alluvioni che ci sono stati in Toscana e l'Emilia Romagna nel 2023 sia necessaria che partono una richiesta formale da parte del nostro del nostro Governo e conosciamo attivati proprio per questo perché dai banchi di questo Consiglio comunale possa essere univoca la voce diciamo di tutti noi che possa arrivare in sede regionale e in sede nazionale e ai nostri governi chiedendo formalmente che il nostro Governo faccia la propria parte attivandosi immediatamente affinché venga fatta la richiesta. Per per attivare i fondi alla Commissione europea. Grazie Presidente,
Grazie consigliere Matteoni.
Ci sono interventi?
Prego consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, io, a riguardo di questa di questa mozione avrei un rappresentare un emendamento e vado, vado esporlo come vogliamo fare.
Sì, sì, lo può esporre allora principalmente riguarda un punto del degli impegni nei confronti del Sindaco e la Giunta in particolare, al terzo punto c'è, o meglio, al terzo comma del punto 1.
Per quel che riguarda ci siano le condizioni per aumentare il presidio delle zone a rischio di incendio boschivo, e le misure di prevenzione in particolare,
Vorrei integrare questa questa questa mozione, in particolare aggiungendo nel nella parte iniziale, quindi dopo le premesse, aggiungere un punto.
Che vada appunto a dire adesso, tenuto conto che la legge 353 del 2000 ha affidato alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, fornendo alle stesse gli indirizzi per la predisposizione dei piani operativi dell'antincendio boschivo finalizzati alla tutela delle aree boschive, la Regione Toscana ha pertanto integrato la legge forestale regionale. Legge regionale 39 del 2000, pianificando le attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi. Infatti, questo emendamento si rende necessario nel momento in cui si va a richiedere di aumentare il presidio e in generale le misure di prevenzione non alla Regione ma al Governo. Quindi, essendo l'antincendio boschivo una competenza affidata completamente alle alle regioni, l'impegno andrebbe appunto a mo di l'impegno nei confronti del Sindaco e la Giunta andrebbe a modificarsi. Così resta INTA intatto il punto 1 per quanto riguarda il comma 1 e 2, si viene a creare un secondo punto, quindi ad attivarsi nei confronti della Regione Toscana affinché si mettono in atto le misure necessarie per aumentare il presidio delle zone a rischio di incendio boschivo e le relative misure di previsione e prevenzione. Quindi, secondo quanto stabilito dalla legge, si programmino e si finanzino tempestivamente, in coordinamento con gli enti competenti, i necessari lavori di manutenzione e ripristino ambientale sui versanti del monte pisano colpiti dall'incendio. Inoltre, va aggiungere l'emendamento, va aggiungere un dettaglio al punto 3 e in particolare quando si parla che so scusate al al punto 2 della mozione originale, ma poi diventerebbe il punto 3, in quella emendata al rafforzamento delle strutture e dei presidi territoriali di Protezione civile e aggiungo, io, di antincendio boschivo perché in Toscana la protezione civile e antincendio boschivo rispondono a due categorie diverse. L'antincendio boschivo risponde al Cicuttini, invece la Protezione civile è un altro campo, quindi aggiungerebbe questo questo dettaglio. Protezione civile e antincendio boschivo grazie.
Grazie consigliere bambini, quindi chiedo alla maggioranza.
Accettano l'emendamento, insomma, vi do la parola al consigliere Matteoni, non so,
La ringrazio, consigliere, Fabbrini e comunque la alla minoranza, perché riteniamo che questa non sia una mozione che abbiamo presentato, che possa essere distintiva, che possa essere una mozione della maggioranza contro la minoranza, anzi una mozione che deve avere la responsabilità di tutti noi e quindi ognuno di noi si deve assumere la propria responsabilità e per cui diciamo e quello che possiamo fare e riguardo non accettiamo gli emendamenti proposti. Possiamo però integrare e negli impegni e dove si parla degli impegni del Sindaco e della Giunta integrare, oppure è integrali e MED, modificandola scrivendo di che la Regione Toscana diciamo negli impegni. Ecco né lei né io, né risponde anche alla riunione toscana. Ecco, questo diciamo l'emendamento che possiamo possiamo accettare grazie.
Consigliere Fabbri.
Quindi, a fronte di questo accettiamo l'emendamento, va bene, nel senso che in realtà dovrebbe, non so, dovrebbero accettare questa sì questa modifica congiunta, quindi infatti, vi chiederei al consigliere Matteoni e al consigliere Fabbrini di venire un attimo qua al banco.
Grazie Consiglieri.
Dunque accettata e vista questa modifica continuiamo la discussione, vi chiedo se ci sono altri interventi su questa mozione.
Nessun altro che vuole intervenire, quindi procediamo con le dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, però consiglier mattoni, scusi per correttezza, vuole replicare, vuole consigliere, Mantovani, vuole replicare okay, quindi riprendiamo, dicevo, se non ci sono dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione.
Della mozione così emendata.
La mozione è stata approvata all'unanimità con 19 votanti favorevoli su 29 pre e 19 presenti.
Procediamo quindi con il prossimo punto.
Proseguiamo quindi, dicevo, con il punto all'ordine del giorno numero 11, la mozione ad oggetto, Piano straordinario per la tutela della sicurezza dei monti, pisani viabilità, prevenzione, incendi, gestione, attività del territorio e innovazione tecnologica presentata dai gruppi consiliari oggi Sindaco lista civica e Fratelli d'Italia, Giorgia, Meloni, do la parola alla consigliera Mazzarri. Prego sì, grazie Presidente. Allora questa mozione nasce da una consapevolezza semplice e urgente. Al tempo stesso, quello che è accaduto sul Monte Faeta non può assolutamente essere considerato un episodio isolato. Mi ha affrontato soltanto in chiave emergenziale. Gli incendi che colpiscono i nostri territori sono il segnale, niente di una fragilità ambientale, infrastrutturale, organizzativa che richiede una risposta politica seria, strutturata e continuativa. Parliamo dei nostri monti, dei Monti Pisani, un vero patrimonio paesaggistico e identitario che appartiene a tutti noi, alla nostra comunità. Il nostro territorio ha già pagato un prezzo molto alto agli incendi, all'abbandono, alla carenza di manutenzione.
E alla progressiva perdita di presidio umano. Questa mozione vorrebbe proporre un cambio di approccio.
Passare dalla logica dell'emergenza alla cultura della prevenzione.
Prevenire è sempre proficuo e positivo significa investire oggi per evitare danni enormi, domani significa avere strade percorribili da mezzi di soccorso, mantenere puliti i terreni e i boschi, sostenere chi vive e lavora sul territorio, invece di lasciarlo da solo, significa anche utilizzare strumenti moderni, tecnologie avanzate per monitorare e proteggere il nostro patrimonio ambientale.
Con questa mozione andiamo a chiedere alcuni impegni molto concreti, primis un piano politico e strategico sulla viabilità dei Monti Pisani.
Manutenzione costante messa in sicurezza delle strade, collinari e garanzie di accessibilità per i mezzi di soccorso. Mi fa piacere, tra l'altro, che il Sindaco abbia citato proprio via delle casette su cui ci siamo confrontati e che in questo frangente si è rivelata importante. Chiediamo poi, politica attiva e di gestione del verde e prevenzione degli incendi, incentivi per la manutenzione dei terreni agricoli e boschivi, sostegno al recupero delle strade poderali, promozione di pratiche alternativa, gli abbruciamenti, valorizzando strumenti più sostenibili e sicuri. Un altro punto fondamentale riguarda l'innovazione tecnologica. Oggi esistono strumenti che possono fare la differenza droni, telecamere termiche, sistemi di monitoraggio avanzati, tecnologie utili non soltanto per individuare tempestivamente i focolai, ma anche per contrastare il degrado, l'abbandono e le criticità ambientali. Questa mozione vorrebbe inoltre rafforzare il coordinamento tra Protezione civile e Polizia municipale, volontariato e tutti i soggetti coinvolti nella tutela del territorio. Chiediamo pertanto che la tutela dei monti pisani diventi una priorità stabile della Mens Amministrazione della azione amministrativa, affidando all'assessorato competente una strategia di lungo periodo.
Che tenga insieme ambiente, sicurezza, prevenzione e sviluppo sostenibile, come vedete, non è una mozione ideologica, è una proposta concreta, pragmatica e responsabile, parla di sicurezza, sicurezza delle persone, di tutela dell'ambiente e di difesa del territorio e anche di capacità di programmare invece di inseguire costantemente le emergenze la prevenzione costa meno dei danni causati dagli incendi e prevenire significa proteggere il futuro della nostra comunità grazie,
Grazie consigliera Mazzarri, apriamo la discussione e quindi vi chiedo se ci sono interventi.
Non ci sono interventi, prego consigliere Bosi, grazie Presidente, io voglio ringraziare la consigliera Mazzarri per aver esposto questa mozione, è una mozione che abbiamo approvato a buttare giù in maniera totalmente propositiva e positiva di politico, non ha nulla sinceramente non riesco bene l'interpretare il silenzio dall'altra parte dell'Aula.
Abbiamo appena votato convintamente una mozione proposta della maggioranza perché, come ho detto quella sera, non c'erano colori politici, come è giusto che non ci siano adesso in quest'Aula, perciò inviterei i colleghi come dire in qualche modo a farci le loro.
A darci i loro giudizi su questa mozione, cosicché magari si possa anche trovare un punto d'incontro che penso che sia un altro bel segnale che oggi tutti insieme possiamo dare. Nel merito della mozione che dire penso che la consigliera sia stata precisissima. Io non voglio rubare tempo prezioso, mi piacerebbe invece sentire quelli che potrebbero essere i vostri interventi, perché no, anche le vostre osservazioni d'altra parte io credo che nemmeno nei miei sogni migliori la maggioranza poteva accettare un emendamento del consigliere Fabbrini, ma oggi il successo di questo, magari possiamo essere aperti a collaborare tra tutti. Grazie.
Grazie Consigliere.
Vi chiedo quindi se ci sono interventi.
Prego, consigliere, Puccioni grossi, Presidente, prendendo spunto dalle parole della consigliera bogey del Consigliere Bocci per fare una considerazione.
Diciamo.
Dall'inizio di questo Consiglio che stiamo parlando delle dell'emergenza che abbiamo affrontato ad Asciano e che è stata la più grave che il nostro Comune abbia mai avuto,
Abbiamo fatto tutti i ringraziamenti che non saranno mai abbastanza.
E io personalmente rimango un po' stupito, perché quando tutto bello tutto sto vero, poi quando si stanziano i soldi no, non si vota, ci si astiene e poi si portano mozioni per quanto è successo lasciando quindi direi che.
Prima magari trovate trovate in una logica, abbiamo dovuto fare questo.
Questo questa diciamo variazione, queste somme sono dovute, sono state stanziate per sostenere l'emergenza, voi avete votato, astenendomi, portato emozioni che parlano di di questa stessa emergenza, tra l'altro mi sorprendo che si astiene anche il consigliere Pellegrini, che era lì e ha fatto un ottimo lavoro quindi dico io ma qui c'è qualcosa che non torna.
Ecco sì, se davvero volevamo fare e dare, ad esempio, per per non avere colori, non avere bandiere, forse era il caso di di votare anche favorevolmente per quelle somme che il Comune giustamente ha stanziato per tutte quelle famiglie e per tutte quelle persone che si sono trovati in difficoltà è inutile, poi vieni qui ha portato mozioni che si le emozioni sono utili a un bellissimo segnale ma poi il concreto ai cittadini e altro, ecco quindi niente di questo mio mio pensiero, grazie.
Grazie.
Grazie Consigliere, Puccioni la consigliera pagine.
Sì, la consigliera Bogie si è già intervenuta, ma vuole proporre una un emendamento.
Grazie Presidente, sono stata illuminata dal consiliare Puccioni. Mi mi mi permetto di sottolineare una differenza. Ora poi, magari la consigliera Mazzari mi potrà aiutare da un punto di vista lessicale e grammaticale. Io spero e credo che ci sia una bella differenza tra prevenzione e d'emergenza. Consigliere scusate, ma c'è una differenza tra astensione. Consigliere, scusi, se la interrompo non rifaccio un altro intervento vada poi a esporre l'emendamento, allora io ho una proposta di auto emendamento che va sostanzialmente a rivedere quello che è l'impegno della mozione, così che magari il consigliere pulsioni riesca a ad intuire ancora di più. Qual è l'intento che non è emergenziale, ma è quello di prevenire un po' diverso, basata su essenzialmente sei punti che vado a leggere, ma mi piacerebbe, se è possibile, che anche la maggioranza di potesse avere, perché chiaramente si va. Non dico a stravolgere la mozione, ma gli si vuole dare un input e, tra l'altro suggerito dal buon Consigliere, Puccioni sia stampati.
Ce li ho, vi posso mandare prestampa e no per farglieli avere, come giustamente si possono leggere dormire compiute dalla schermata, cioè.
Ah ok, va per perfetto, lo mando, lo posso mandare su WhatsApp nel gruppo della Capigruppo. Ecco, e allora intanto li vado a leggere, diciamo per chiarezza e completezza, promuovere l'introduzione dell'obbligo di copertura assicurativa specifica per tutte le attività di pulitura, sfalci, manutenzione effettuati in aree aperte, montane e collinari, escluse le normali attività di giardinaggio privato urbano, al fine di garantire responsabilità e tutela in caso di incendi di incendio, danni ambientali, 2 prevedere l'obbligatorietà di dotazioni antincendio minime per operatori giardinieri e imprese che svolgono lavori in aree collinari boschive o ad alto rischio, incendio comprendenti estintori, strumenti di primo intervento, formazione, corsi, base antincendio, protocolli minimi di sicurezza operativa, perché la prevenzione non può dipendere solo dall'esperienza personale o dal buonsenso individuale. Istituire sistemi di segnalazione preventiva delle attività di manutenzione in aree sensibili, prevedendo la comunicazione preventiva dei giorni e delle zone di intervento della Protezione civile ai Comuni e agli Enti competenti, così da garantire monitoraggio e rapidità di intervento. Prevedere il divieto temporaneo di lavori a rischio incendio durante condizioni climatiche particolarmente pericolose come evento forte, ondate di calore, periodi di siccità estrema, ho letta incendi. Favorire alternative gratuite all'abbruciamento di sfalci e residui vegetali, il conferimento gratuito del materiale legnoso per biomassa a legna da ardere, l'utilizzo di impianti dedicati, la diffusione di scippatori territoriali regionali, che conferisce materiale vegetale non deve essere penalizzato economicamente bruciare, non può restare l'opzione più semplice e meno costoso promuovere la realizzazione di piccoli invasi idrici diffusi e presìdi mobili antincendio. Ovviamente questo è un plus. L'abbiamo visto anche durante l'incendio, però ecco che siano magari.
Un qualcosa in più distribuiti nelle aree a rischio o comunque sia, appunto che possano essere come poi lo è stato quello che c'è per interventi rapidi.
E niente diciamo che questo è il contesto, è un po' tutto, c'è qualche riga in più, però ve la mando così che possiate valutarla sulla chat della Capigruppo, nel caso vorrei non so se potete avere l'intenzione di.
Di valutarla, ma anche nel senso, magari di stravolgere e di cambiare qualcosa chiaramente, come dicevo da parte mia nostra, poi mi ha mi azzardo a dire c'è apertura perché, ripeto, questo potrebbe essere un buon segnale da dare, anzi dovremmo pensare anche a questo grazie.
Grazie consigliere Boggi, dunque non so se lo vuole condividere in tutto questo credo che la consigliera Mazzarri accettasse questi emendamenti.
Nell'attesa riapriamolo della condivisione del di questi di questa proposta, con la maggioranza riapriamo la discussione e do la parola al Sindaco.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente.
Allora io devo fare una premessa, io condivido lo spirito.
Con cui è stata scritta questa mozione.
Però, a mio avviso, ci sono degli errori.
Quello diciamo macro è che questa non è una mozione dal Consiglio comunale quando al Consiglio regionale l'avete detto anche voi prima che è competente la Regione Toscana su tutte queste materie, quindi impegnare il Sindaco e la Giunta su delle questioni di cui non sono competenti rende di fatto nulla la mozione.
E quindi questo è un problema chiaramente macro.
Della mozione.
Sull'emendamento alla mozione.
C'è un altro problema che le cose che vengono chieste ci sono già per legge.
La legge regionale, basta chiedere a Google e esce, escono fuori la legge regionale toscana, dove quello è stato detto come emendamento esiste già tipo abbruciamento deve essere effettuato entro i 250 metri dal luogo di produzione ed effettuato in piccoli cumuli non superiori a tre metri Steri per età al giorno 3 metri Steri, sapete cosa sono, sono 3 metri cubi vuoto per pieno, quindi piccolo mucchio,
Al giorno, quindi piccole bruciatori, però la legge regionale e il Comune non può cambiare la legge regionale e poi il mancato rispetto di ciascuno dei suddetti parametri comporta l'applicazione delle sanzioni spettante, e ci sono altre norme ora, purtroppo.
Allora provo a vedere di qua.
Che ve lo voglio leggere.
Allora, ecco, qui lo leggo meglio, allora quindi.
È necessario osservare le seguenti prescrizioni sono quelle che vi ho detto, poi ci sono per gli abbruciamenti eseguiti in bosco, quindi nell'area montane e aree assimilate e negli impianti di arboricoltura da legno è necessaria l'autorizzazione dell'ente competente sul territorio ai sensi della legge forestale e abbruciamenti eseguiti nella fascia di terreno di larghezza pari a 50 metri contigua al bosco e nelle aree assimilate dagli impianti di arboricoltura da legno e nei castagneti da frutto sono consentiti, purché eseguiti in conformità alle norme di prevenzione enorme di prevenzione. Prevedono che gli abbruciamenti siano sempre eseguiti in assenza di vento, quando la colonna di fumo sale verticalmente, quindi e con le opportune precauzioni, limitando il materiale da bruciare in piccoli cumuli e spazi ripuliti e isolati da vegetazione e residui infiammabili.
Operando in presenza di un adeguato numero di persone, è mai da soli, osservando la sorveglianza della zona fino al completo spegnimento dell'abbruciamento, poi accensione fuochi nei boschi. Nel rispetto delle prescrizioni è consentita la cottura discipline bracieri né barbecue, situati in abitazioni o pertinenze all'interno delle aree attrezzate, e poi ci sono limitazioni dei tempi, eccetera. Quindi le norme che gli emendamenti che sono stati detti sono già nella legge regionale. Qui il problema è un altro, cioè quello che secondo me non è stato colto è che il nostro monte, purtroppo, è totalmente privato di proprietà privata e i privati, siccome da 80 anni ad oggi, quando il bosco era una risorsa e le famiglie ci campavano, le persone magari più grandi di me si ricordano meglio magari i genitori o parenti, eccetera ci campavano col Monte, perché facevano l'olio, ci facevano d'orto, ad Asciano c'erano anche i vigneti facevano anche il vino fino agli anni 80,
Sono stati tutti mangiati tra virgolette dal bosco, i terreni incolti, quindi qui c'è un problema, il vero problema del monte è che i privati per i privati ormai il monte, è solo un costo e non è più una risorsa è passato da risorsa per vivere e campare a costo, questo è il problema vero del monte.
Che secondo me non è stato colto nella mozione e quindi dobbiamo in qualche modo obbligare i privati a fare la manutenzione. Perché se domattina dico domattina la Regione parte fa tutto quello dove fa le piste, bolle necesse taglia-fuoco, sa quello che deve fare, ma i boschi rimangono,
E gli uliveti rimangono abbandonati. Non si è risolto il problema rispetto ai scippatori. Io voglio sapere in questa stanza quanti Consiglieri hanno mai fatto la raccolta delle olive e hanno mai fatto l'olio,
E allora allora, se lo avete fatto, ero non so se avete fatto un piano o sulle balze del monte e allora immaginatevi voi a caricare le frasche dell'olivi per portarli nella piana giù Asciano zona distributore per vaccinarli.
Che il lavoro enorme che fatica c'è quindi me mezzi non ci arrivi dei fa tutto a mano praticamente perché su la raccolta fa tutto a mano e gli oliveti sono abbandonati proprio per questo, perché ormai quel tipo di terreno lì o lo fai umano o non li fai e questo aumenta chiaramente i costi e ha favorito l'abbandono ha favorito quindi, ma questo poi non ve lo dico io che ho avuto l'esperienza, ma ve lo dicono quei pochi produttori che ci sono rimasti, se voi parlate con chi ha gli oliveti sul monte e vi dice questo dice il cippato ore, ma voi siete matti, innanzitutto chi ce lo porta lassù o chi porta le le frasche laggiù, ecco, quindi questo è un problema, allora bruciare io mio babbo mio nonno, vengo da una famiglia contadina, hanno sempre bruciato.
Il problema è se si rispettano le regole, non ci sono problemi se, come sembra sia successo nell'incendio di Lucca e di Asciano, questi operatori hanno fatto un mega cumulo di di frasche, hanno acceso il fuoco e sono andati via. È chiaro che poi,
Può andar bene, ma può andare male, come è successo questa volta, quindi secondo me questa mozione va un attimo ri rivalutate, ecco, ripeto, sono d'accordo sulla prevenzione, sugli interventi da fare, eccetera, però gli impegni e il contesto non è da Comune ma riguarda gli enti superiori cioè alla Regione.
Grazie Sindaco.
Chiedo se ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, quindi, prima di passare alle dichiarazioni di voto e chiedo se la consigliera Mazzari vuole replicare.
Sì, grazie Presidente, cancellando anche con i colleghi stavamo valutando di ritirarla e di ripresentarla eventualmente cambiata, se è possibile.
Sì, certo okay, quindi sì, perché l'argomento è importante, quindi, insomma, ci terremmo a ripresentarla.
Grazie.
Quindi prendo atto del ritiro della mozione all'ordine del giorno al punto dell'ordine del giorno numero 11.
Quindi.
Quindi andiamo avanti con quello che era il punto all'ordine del giorno numero 14, ma per l'inversione è diventato il punto 13, ovvero la mozione ad oggetto Mozione relativa all'incendio del monte Faeta e della frazione di Asciano e misure di tutela per i le lavoratrici lavoratori e lavoratrici presentata dal Gruppo consiliare Partito Democratico do la parola alla consigliera Buchignani per l'esposizione.
Grazie Presidente, gentili colleghe e gentili colleghi, prendo la parola oggi perché ritengo che la mozione oggi presentata quindi oggetto di discussione, a seguito di quanto è accaduto di recente nella frazione di Asciano non sia un atto formale, ma rappresenti un'azione fondamentale per fare una profonda operazione di sensibilizzazione. Dobbiamo renderci conto che, purtroppo, eventi del genere dovuti a emergenze di Protezione civili o calamità naturali sono diventati una costante nella realtà della nostra Nazione ed in particolare della nostra Regione. Doveroso evidenziare il cambiamento climatico, che ogni anno mette in ginocchio intere comunità. Penso sia necessario quindi, portare all'attenzione del Consiglio comunale il fatto che tantissimi cittadini San giuglianese, quel giorno avrebbero dovuto recarsi sul posto di lavoro e, per cause non dovute al loro volere, hanno subito una limitazione tramite ordinanza sindacale volto a proteggere l'incolumità pubblica.
Ecco, in assenza di una normativa specifica, queste assenze sono state imputate su ferie o permessi personali, un'azione ingiusta, in quanto questi ultimi sono diritti conquistati per il recupero psicofisico e Pepe e per la propria vita privata, e non ad.
E non devono essere considerati un ammortizzatore sociale a costo zero per coprire calamità naturali o emergenze pubbliche, ritengo fondamentale che la nostra comunità, in particolare il Consiglio comunale, che ha di che ha dimostrato collaborazione, passioni e resilienza in questa tragica circostanza, sia unanime nel riconoscere questo vuoto normativo chiedendo quindi al Governo, alle forze sindacali alla Regione di ragionare sull'introduzione di permessi volte alla tutela dell'individuo e strettamente legati all'evento naturale in corso dettagliato quindi dall'ordinanza.
Sensibilizzare su questo vuoto normativo significa fare da apripista per una tutela che, partendo da San Giuliano Terme, possa diventare un diritto per tutti i laboratori d'Italia, grazie per l'attenzione.
Grazie consigliera Buchignani per l'esposizione della mozione, vi chiedo se c'è qualcuno che vuole intervenire.
Prego consigliere Malacarne domande, do la parola.
Grazie alla.
Erika per questa mozione, vorrei proporre un emendamento, però, prima di proporre l'emendamento.
E faccio una considerazione, potrebbe essere fuori tema, ma insomma, rispetto a quello che abbiamo detto finora, il Sindaco ha detto che i novantenni non hanno mai visto una cosa di questo tipo, no di Asciano, se la stessa domanda si facesse a quelli di calci direbbero la stessa cosa probabilmente e il Sindaco ci ha spiegato bene che una componente importante è la mancata è quello che i privati non fanno no.
Però poi ora la Erika ha tirato fuori una una.
Una parola che non ha non era ancora avvenuta fuori in questo Consiglio i cambiamenti climatici.
E la mozione e di della consigliera Mazzarri parla di prevenzione, allora noi possiamo mettere in a noi, possiamo dire che siamo stati bravi, l'Amministrazione è stata brava, il Comune è stato bravo a nella fase emergenziale, ma di fase emergenziale ce ne saranno altre perché i cambiamenti climatici sono,
La vera causa di tutto questo e se uno vuole fare la prevenzione deve fare la prevenzione, come si fa in medicina, no, la prevenzione primaria e secondaria, allora sistemare bene il Monte Pisano e a una prevenzione secondaria, ma la prevenzione primaria è rendersi conto che il problema dei cambiamenti climatici va affrontato. La transizione ecologica va affrontata essendo e quindi ringrazio anche la Erika che in questo intervento ci ha ricordato che c'è questo qui, questo spettro che si aggira per il mondo e che noi facciamo finta spesso di.
Di non vedere la la mozione che l'emendamento che io propongo è questo, e nella mozione alla parte, considerato che è giustamente la Layer, la presentatrice scrive in assenza di una disciplina specifica e successivamente nella parte ritenuto che è la mozione va a,
Richiedere un cambiamento, un adeguamento dei contratti collettivi nazionali di lavoro, ecco l'emendamento che noi proponiamo, è questo e siccome i contratti collettivi nazionali di lavoro sono comunque frutto di una contrattazione per cui non è detto che nella contrattazione vinca chi ha ragione e chi è nel giusto potrebbe vincere anche chi è nel torto, secondo noi, ma è più forte, e allora quello che è il?
Di cui la contrattazione potrebbe aver bisogno è una norma di legge, una norma legislativa, quindi la richiesta che noi facciamo di emendamento è che, dopo il primo comma del ritenuto che quindi sia necessario riconoscere for malamente tali situazioni come causa di assenza giustificata non imputabile alla lavoratrice o al lavoratore, ecco io l'emendamento che noi proponiamo è questo attraverso una norma legislativa con adeguato finanziamento,
Per il resto, lasciando tutto in questo modo, se fosse presente una norma legislativa, probabilmente in sede di contrattazione collettiva nazionale, sarebbe più facile ottenere questo tipo di di di adeguamento grazie.
Grazie consigliera Malacarne, chiedo quindi alla consigliera Buchignani, se accetta l'emendamento.
Consigliere Malacarne lì deve puoi ripetere.
Al consigliere Poggi.
Qui.
No.
Vuol dire che la una norma legislativa che prevede una norma di legge nazionale che prevede quindi è una disciplina specifica sulle assenze, per questo motivo, però, una norma legislativa che abbia un finanziamento adeguato, perché se la norma legislativa non prevede un finanziamento adeguato è evidente che rimane come tutte quelle norme a varie a invarianza di di di bilancio che non servono a niente.
Grazie consiliare e do la parola quindi alla consigliera Putignano.
E ringrazio il consigliere Malacarne per aver letto attentamente per averci illuminato effettivamente mi sono dimenticata questa cosa, quindi grazie accettiamo l'emendamento.
Grazie consigliera Buchignani, quindi riapriamo la discussione, si era prenotata la consigliera Mafai, prego.
Grazie Presidente, io volevo richiamare soltanto un aspetto che non mi sembra secondario, da questo punto di vista, a sostegno di questa mozione, non tutti i lavoratori e le lavoratrici dispongono di.
Giorni di permesso retribuito o di o di ferie, quindi anche davanti all'emergenza non siamo tutti sullo stesso piano e vorrei far notare che, ovviamente, molto spesso il costo di un'emergenza come questo ricade comunque sempre sulle fasce più fragili e più deboli della popolazione.
È un aspetto che occorre sottolineare, perché poi questa questo disposizione che eventualmente si va a sollecitare presso un Governo o altri enti competenti, trovino anche il modo per far rientrare anche queste fasce più fragili nella tutela che si deve offrire a chi comunque è vittima e si fa carico di un'emergenza collettiva grazie.
Grazie consigliera Mafai, ci sono altri interventi, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, io vedo un po' di confusione da parte della sinistra nel.
Per cosa intende con questo nuovo permesso di emergenza territoriale, se deve essere a carico del datore di lavoro o se invece doveva essere a carico dello Stato, cioè queste sono questioni che comunque sono da approfondire, penso in altre sedi e mi voglio ricollegare al discorso che giustamente lo ha fatto il Sindaco questa è una mozione che come minimo deve essere presentata in Consiglio regionale.
Ma anche in Parlamento, da qui, dal Consiglio comunale di San Giuliano Terme, mi sembra anche un po' un tema no, come dire, molto idealistico, più che realistico. Di conseguenza, ritengo che questo sia un ottimo spunto per il gruppo consiliare che avete in Regione o per il gruppo parlamentare. Proponete questo argomento, ma in una sede un pochino più competente rispetto a questa, sulla sulla stessa logica di quanto è stato detto prima riguardo alle competenze tra Regione e Comuni, ad esempio nel caso specifico degli incendi, quindi credo che questo sia più un argomento da portare all'attenzione della Giunta regionale o del Governo piuttosto che del del Consiglio comunale di San Giuliano Terme grazie.
Grazie, consigliere Fabbrini.
Prego, ora do la parola all'Assessore, alla crisi.
Sì, grazie per la parola.
Ho deciso di intervenire anche se ovviamente il dibattito consiliare ha assolutamente la priorità su questo tema, allora io lo trovo un tema di grande attualità perché purtroppo, vivendo direttamente.
Questa fase emergenziale ci siamo resi conto che in effetti lei il peso di subire in questo senso un'ordinanza che è a tutela della sicurezza dei cittadini, ma che comunque li priva ora uso un termine per semplificare della quotidianità che è stato evacuato, ha avuto sicuramente priorità diverse rispetto a quelle di recarsi sul posto di lavoro. Magari c'è chi l'ha anche fatto tranquillamente, ma c'è chi magari invece non l'ha fatto e quindi nel.
Ne ritrovare giustificativi idonei che rendano possibile un'assenza di questo tipo.
Si evince che spesso, appunto attraverso altre forme di giustificazione, il dipendente si allontana, cioè no, non prende posto, non prende parte alla propria giornata lavorativa e quindi ricorre a giustificativi che fra virgolette consumano quello che per diritto potrebbe spendere in altra maniera. Quindi ergo, ci sono azioni che sono subite, che creano delle conseguenze importanti e che fra virgolette vengono pagate doppiamente anche sul posto di lavoro,
Consiglieri Fabbrini diceva che è giusto che ci sia un dibattito anche in Consiglio regionale, perché no però, per esempio, io non sono rappresentate in Consiglio regionale, quindi ritengo che una giusta discussione istituzionale, in questo caso possa partire anche da un contesto locale che ha vissuto un'emergenza sulla propria pelle e magari, perché no, l'esempio dei cittadini Sangiuliani, se può essere uno spunto di riflessione per iniziare un dialogo che sia più ampio e costante, magari sui tavoli regionali e sui banchi del Parlamento, quindi speriamo che questo tipo di sensibilità portata all'attenzione possa davvero essere utile a tantissime persone, non solo a quelle che hanno subito questo tipo di evento sul nostro territorio, ma tutte quelle che, ahimè, subiscono eventi disastrosi e di protezione civile a vario su su tutto il territorio nazionale. Ecco eventi di vario tipo. Grazie.
Grazie Assessore per l'intervento. Qualcun altro vuole intervenire? Prego Consigliere Puccioni, grazie Presidente, allora sennò io pensavo alle parole del consigliere Fabbrini. Diciamo che, rispetto alla critica che viene fatta questa mozione dicendo come ha detto prima il Sindaco è una materia regionale, quindi e questa mozione però parte da un altro presupposto perché la mozione prima partiva dal presupposto che abbiamo diviso competenze regionali, comunali, nazionali, questa mozione parte da una parola che è ordinanza l'ordinanza la fa il Sindaco, quindi è ovvio che noi si parte da questo, cioè noi siamo obbligati a rispettare un'ordinanza fatta dal Sindaco. Di conseguenza, è questo il luogo da cui deve partire la richiesta di questa di questi di questi giorni. Passatemi il termine, quindi sono due cose distinte, poi ovviamente.
La l'emendamento fatto dal Consigliere Malacarne è più che giusto, perché ci sono contratti nazionali di lavoro, poi bisogna vedere se e quando uno legge il contratto e se se gli spetta oppure no, e quindi ecco, volevo fare questa distinzione che noi si parli la mozione scritta dalla consigliera Bucchignani parte dall'ordinanza e quindi di conseguenza noi lì bisogna partire da qui, da un da un qualcosa che che che viene appunto da dal Comune direttamente dal Sindaco, grazie grazie Consigliere.
Qualcun altro vuole intervenire.
Prego consigliere Filippi.
Brevemente, tra l'altro, vorrei ricordare che video che di solito.
I consiglieri di minoranza dei consiglieri di minoranza escono quando si fa le emozioni, però questo non è solo luogo di deliberava, è uno spazio politico sia di discussione che di impegno politico e di espressione nei confronti di vari soggetti, non lo so, intanto mi tocca spiega anche come funziona il Consiglio comunale però si fa anche questo alle volte ovvero esprimerci sui temi in questo caso appunto su questo però,
Insomma.
Si è servita la spiegazione, magari.
Prego consigliere paghi.
Grazie Presidente, allora io il, l'intervento del consigliere Filippi, sinceramente non ho capito cosa avesse nel merito di quello che stiamo andando a votare, ci vuole dare lezioni di come funziona a quest'Aula, ma io invece devo riprendere le parole del Consigliere Malacarne che a un certo punto del suo intervento ha toccato il punto quando ha detto nel momento in cui si va a contrattare non sempre vince chi ha ragione e chi ha nel giusto ma vince il più forte. Ecco, io direi che dopo l'intervento del consigliere Fabbrini che ha dato.
Ha tolto totalmente ogni dubbio nel merito, perché io non ho ancora sentito un intervento nel merito, perché si il consigliere funzioni, dice si parte da un'ordinanza, ma poi bisogna andar, cioè si parte da un'ordinanza, nel senso che questa situazione nasce da un'emergenza e ha fatto sì che il Sindaco dovesse fare giustamente un'ordinanza, quello di cui però voi state parlando e la maniera in cui si va a sviluppare, come ha detto giustamente il consigliere Fabbrini diventa a essere un atto nella concretezza per avere effetti che tranquillamente potrebbe essere presentato in altre sedi.
Quando poi si va a parlare di altre sedi, l'Assessore Palatresi dice ma si mappe io alla fine non sono rappresentate in altre sedi, facciamola partire da qua Assessore. Io sinceramente non non non riesco bene a capire questa motivazione, cioè facciamola partire da qua, ma la competenza, perché qui il consigliere Fabrini ho messo sul tavolo una questione.
Ma qui nessuno ha dato risposta, la competenza, io non sono rappresentato, quindi va be'lasciamo perdere la competenza, no, scusatemi, ma a consigliere Filippi, insieme ad insegnarci come funziona quest'Aula, che anche uno spazio politico che anche sì, va bene perfetto,
Ci rispondete nel merito di quello che ha detto il consigliere Fabbrini,
Grazie consigliere Poggi.
Ci sono altri interventi?
Do la parola al Sindaco.
Grazie Presidente.
Tranquilli che il vostro Sindaco, che risolve tutti i problemi, presento un emendamento, allora qui c'è un errore, solo cioè no, beh, diciamo che così fila tutto e possiamo votarla tutti insieme.
Allora l'emendamento consiste nel cambiare l'impegno, ma non l'impegno e il testo che ha impegnato perché ovviamente scritta così non è proprio preciso, io lo cambierei, così impegna la Presidente del Consiglio comunale a trasmettere la mozione al Governo, al Parlamento e alle organizzazioni sindacali al fine di e così via e con questo risolviamo tutti i nostri problemi.
Grazie Sindaco per l'emendamento che mi ha consegnato già firmato e chiedo quindi di nuovo alla consigliera Buchignani, se accetta l'emendamento.
Grazie Presidente, accetto l'emendamento e grazie per la correzione, ci tengo a ribadire che comunque io so che non posso cambiare e non si può cambiare quella realtà, ma se il problema non emerge, non si cambierà mai, se non ora, quando,
È la verità, io vado a lavorare tutti i giorni e mi occupo tra l'altro dell'Ufficio presenze e questo problema purtroppo si riscontra annualmente e non è giusto che le persone rinunciano al proprio i riposi ordinari che sono stati conquistati dai nostri antenati con tantissima fatica, quindi, secondo me, se si fa un per, se si può dare, se si può avere la strada per fare in modo che venga creata una tipologia di permesso strettamente legato a quell'ordinanza, quel al al discorso temporale ad ogni ad ogni circostanza che che si ritiene necessaria, secondo me sì, sì, saremo già un passo avanti e,
Votando questa mozione, si avvicinano anche tantissime persone che si sono allontanati e piano piano dalla politica, perché con questo modo si dimostra che la politica si avvicina al cittadino, perché la politica che dà l'indirizzo e poi l'amministrativo esegue eventualmente almeno quello, è quello che penso io.
Niente questo è quanto scusa.
Grazie consigliera Buchignani, dunque quindi riaprendo la continuando la discussione, vi chiedo se ci sono ulteriori interventi.
Se non ci sono altri interventi, chiedo alla consigliera Buchignani se vuole replicare.
Quindi prima di PAS.
Di passare alle dichiarazioni di voto, chiedo al consigliere Malacarne alla consigliera Bignami se potete venire alcun a firmare l'emendamento proposto precedentemente e accettato dalla consigliera Buchignani.
Dunque riprendiamo, passiamo quindi, come ho detto già alle dichiarazioni di voto, vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Prego quindi se ci sono dichiarazioni di voto.
Consigliere Bernardi, prego.
Grazie Presidente, intanto ringrazio l'Erika perché ha portato veramente un tema così importante all'interno del Consiglio comunale, chiaramente il mio voto sarà favorevole e non mi sembrava così difficile da capire questa mozione, cioè un fatto.
Intruglio che ancora non capisco, va be'comunque, grazie aerei che ad aver presentato questa mozione, grazie mille.
Grazie consigliere Bernardi per la sua dichiarazione di voto, ci sono altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Galdiero, sì, anche noi di futura sottoscriviamo l'emendamento e la mozione, grazie.
Grazie consigliere Galdiero, consigliere Marianelli, prego anche noi di immagine a San Giuliano, confermiamo anche noi questo emendamento e quindi sottoscriviamo la mozione, grazie, prego, Consigliere Malacarne sì, anche Sinistra Unita accetta la anche l'emendamento presentato dal Sindaco di sottoscrivere la mozione.
Grazie Consigliere.
Prego consigliere Poggi, dichiarazioni di voto.
Grazie Presidente, io voglio ringraziare il Sindaco che diciamo, ha tolto evidentemente quella coltre di fumo che c'era e che rendeva impossibile il dialogo, dando però di fatto manforte a ciò che stava dicendo, come ha ragione.
Però basta ragazze da sola, la nebbia sindaco che ha tolto la nebbia, dando di fatto ragione al consigliere Fabrini che c'era una un problema di competenza che appunto dava e quindi, quando il consigliere Bernardi ci va a spiegare come mai non capiamo come mai non consigliere Bernardi io le voglio fare un recap su quello che è appena successo poi io la stimo tantissimo perché in Commissione voleva parlare non la fanno parlare e aveva ragionerei che doveva parlare quella era la sede per parlare, però ecco detto questo manca comunque una risposta, sempre nel merito ad un'altra fattispecie che il consigliere Fabbrini aveva messo sul tavolo.
Dal momento che questa è una dichiarazione di voto e non in intervento, vado quindi a concludere che il nostro voto sarà in espanse in astensione, perché condividiamo il vostro intento.
Ma, ecco, ora fuori, mi considero, abbiamo Guccione, ri, ripeto, Consigliere Puccioni il Sindaco forse non l'avete capito, ma vi ha aggiustato la situazione perché l'intervento del consigliere Fabbrini ha raggiunto sia Puccioni, lasciamo finire la dichiarazione della con del consiglier Boggi ma Sindaco, ma lei non sente cosa dice perché se cioè cioè ci ha misurato la febbre quindi ecco,
Va bene, io io però non ce l'ho avuto Presidente, neanche lei ha avuto l'otite.
Sì, dopo le do il numero io avevo Fiorino, Bonn, comunque voteremo inascoltati, capiamo l'intento e lo condividiamo chiaramente, c'è un problema che in parte il Sindaco ha sanato, forse l'altro passettino, lo dovevate fare voi, ma vi siete incastrati nel fatto che siamo noi che non capiamo grazie.
Grazie, consigliere Boggi, consigliere Puccioni, per favore.
Continuiamo quindi se ci sono altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, quindi andiamo alla votazione della mozione con gli emendamenti emendata, insomma con gli emendamenti due emendamenti proposti durante la discussione, prego.
La mozione.
A mozioni, con 13 voti favorevoli e 5 astensioni, è approvata.
Passiamo al prossimo punto.
Dicevamo Consigliere Bocci, vuole proporre.
Se me la può portare.
Va bene la esponga pure al microfono poi.
Grazie Presidente, non vado a esporre la mozione, ma semplicemente interno, così che anche il Consiglio ne abbia cognizione, credo che sia giusto, io credo che sia noto a tutti e non serve andare nemmeno adesso ad approfondirlo più di tanto è già approfondito nella mozione che se vorremo si potrà discutere c'è un grandissimo tema a San Giuliano, che è quello dei rifiuti di tutte le lamentele e della condizione che vediamo noi camminando per strada e che viene lamentata sui social, quindi perché l'urgenza perché è una situazione che sta diventando veramente urgente da affrontare in qualche modo la cittadinanza, la sente noi, come per gli altri temi siamo aperti, se il Consiglio la discuterà, a interagire propositivamente positivamente con la maggioranza, perché questo credo che sia un tema anche qui trasversale.
I cittadini lo sentono e quindi credo che sia giusto che venga anche portato all'attenzione di questo Consiglio comunale.
Consigliere appoggi, le chiedo se mi può inviare appunto la la mozione, devo verificarne la sottoscrizione e appunto, poi.
Esatto il comma 2, i caratteri dell'urgenza devono essere descritte analiticamente dal proponente nel corpo della mozione.
Presidente.
Posso chiedere la sospensione del Consiglio in modo che si può chiarire questa situazione, sì, certo, mettiamo.
Mah votata chiedo un intervento a favore e un intervento contro, secondo il nostro articolo 32 sulla sospensione di cinque minuti del Consiglio comunale.
Intervento a favore mi pare la proposta un intervento contro, altrimenti andiamo alla votazione degli e della sospensione, prego Consigliere oggi faccio un intervento a favore perché penso che possa essere un momento utile per magari discutere un atto che può trovare l'unanimità da parte di tutti.
Bene, quindi allora andiamo alla votazione.
Prego consigliere Matteoni.
Allora è una discussione che ci interessa particolarmente, anche noi siamo sensibili al problema c'è oppure abbiamo più volte posto all'Amministrazione la problematica che ci è stata rappresentata da molti cittadini e da noi che abitiamo sul territorio, per cui è una discussione che vogliamo prendere e ci interessa quello che dico io è possibile continuare con l'ordine del giorno è questa e questa mozione d'ordine posticiparla dopo che abbiamo discusso le mozioni, ecco tecnicamente se è possibile questo,
Dunque, quindi, intanto procediamo con la votazione per alzata di mano, a la sospensione di cinque minuti del Consiglio, quindi chiedo chi è a favore della sospensione alzi, la mano quindi all'unanimità la sospensione è approvata, sospendiamo il Consiglio alle 21:18.
Riprendiamo, posto che riprendiamo il Consiglio così.
Consiglieri di minoranza scusate, consigliera, consigliere Poggi.
Scusate Consiglieri di minoranza, poi è sempre a Consiglio sospeso o da riportarvi una proposta della maggioranza di fare una Capigruppo, siccome per la Capigruppo il Consiglio deve essere sospeso, non lo riprenderei per poi fare la Capigruppo, quindi vi chiedo, convoco una Capigruppo quando,
Dunque che chiamo al banco i Capigruppo.
Riprendiamo posto, per favore.
Riprendiamo posto così possiamo.
Riaprire il Consiglio?
Bene, quindi riapriamo il Consiglio alle ore 21:50.
E quindi chiedo un intervento a favore e un intervento contro.
Dunque stavo dicendo.
In relazione alla proposta del consigliere Poggi, vi chiedo quindi un intervento a favore e un intervento contro secondo il nostro Regolamento prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente.
Poniamo il tema dei rifiuti, un TIR è un tema di assoluta rilevanza, assoluta urgenza anche a fronte delle ripetute segnalazioni e di quanto sta accadendo in questi giorni, ma banalmente.
Ai cittadini sono molto preoccupati per quello che è l'esito della nuova tariffa, in generale anche del frequente aumento dell'abbandono dei rifiuti. Riteniamo quindi come opposizione necessario parlarne. È ovviamente un tema urgente questo perché è proprio adesso che possiamo attuare tutti quei correttivi necessari per poter correggere questo strumento. Di conseguenza noi siamo a favore, grazie,
Grazie, Consigliere, Fabbrini, intervento contro.
Prego consigliere, ma abbiamo, abbiamo chiesto, abbiamo chiesto alla alla minoranza di prendere di nominare urgentemente la Commissione 3 per parlare delle delle problematiche che che non neghiamo esistono, lo abbiamo più volte fatto presente anche a noi sulla raccolta dei rifiuti per arrivare a un documento ho condiviso o arrivare a un tavolo insieme alle alle alla a Geofor, quindi la stasera noi chiediamo di ritirare la mozione urgente d'ordine e di riprendere di sospendere il Consiglio comunale e riprendere il prossimo Consiglio con con le 2 mozioni che mancano.
Grazie consigliere Matteoni, andiamo alla votazione.
Votiamo secondo il nostro comma 3.
Appunto, la mozione urgente deve essere sottoscritta da almeno un quinto e questo okay sull'ammissibilità decide con votazione del Consiglio, quindi andiamo alla votazione sull'ammissibilità della.
Mozione che ha che ha presentato.
Quindi la mozione, l'ammissibilità della mozione non è approvata con 13 voti contrari e 5 favorevoli.
Dunque, proseguiamo con l'ordine del giorno.
E quindi continuiamo con il punto, l'ex punto 12, che è diminuito il punto 13.
Mozione ad oggetto Mozione criticità articolo 5 del decreto legge numero 66 del 2026 il Piano casa del Governo, tutela dell'edilizia residenziale, pubblica e delle autonomie territoriali, presentata dai Gruppi consiliari, Partito Democratico, Sinistra Unita, futura lista civica e immagino, a San Giuliano Terme do la parola al consigliere Filippi per l'esposizione.
Prego consigliere Filippi.
Buonasera, allora cerco di essere breve.
La mozione è su una parte del del Piano casa.
Il Governo ha, diciamo emanato questo decreto-legge con almeno due anni di ritardo e con ben poche risorse ha accelerato sugli sfratti.
Non rifinanzia di fatto fondi per affitto, morosità incolpevole e quant'altro, andando a finanziare tramite questo Piano casa Goulard la ristrutturazione con fondi attualmente messi nel nel decreto legge circa il 7% de del degli ERP degli enti degli immobili ERP.
È un po' poco, è un po' poco.
Oltre a questo, all'articolo 5, appunto di questo DL 66 del 2026,
Si va a prevedere la possibilità, anzi l'obbligo entro i 60 giorni di.
Per gli enti locali, di mettere un di fare un piano di alienazioni per pagare sostanzialmente il il debito dello Stato.
Questa è evidentemente una la mancanza, un problema sia per.
La minor competenza, cioè viene tolto di fatto la competenza ai Comuni, ovvero quella del dell'edilizia residenziale pubblica, quindi c'è un problema di competenze,
Inoltre si va a ridurre o comunque il piano è quello di ridurre notevolmente.
Le case a disposizione delle persone, che sono 200 circa 250.000 famiglie, alienando di fatto immobili di proprietà del degli enti territoriali, e questo è un problema, quindi proponiamo, tramite questa mozione, la.
La volontà da parte di questo Consiglio e quindi l'impegno della nostra Giunta, affinché venga tolto l'articolo 5 dal da questo DL, grazie.
Grazie consigliere, Filippi, chiedo se ci sono interventi per questa mozione.
Prego, consigliere Matteo.
Grazie Presidente e grazie al collega Filippi che ha presentato questo documento all'articolo 5 del decreto legge 66 del Piano casa dispone che i proventi delle vendite degli alloggi popolari ATER non andranno in buona sostanza ammortizzare i titoli dello Stato, i titoli di Stato, quindi i comuni e le province regioni vengono messi in vendita alloggi di loro proprietà, ma è ricavato va a sostenere il debito pubblico, o meglio gli interessi del debito pubblico. Siamo di fronte a un Governo che tratta i comuni e i suoi enti come degli esattori come dei vassalli, con buona pace dell'articolo 114 del della Costituzione, che definisce e riorganizza l'organizzazione territoriale della Repubblica attraverso comuni, province e regioni. Potrei azzardare che probabilmente siamo di fronte a qualcosa di incostituzionale.
Al Governo chiediamo piuttosto di far fronte alle esigenze di affitto attraverso per ripristinare i fondi del, i fondi affitto per riguardano il contributo affitto alle famiglie e alle persone in difficoltà, la nostra Regione è partita già da tempo e cercando di fare delle leggi e legiferare con leggi sulle locazioni regionali turistiche gli affitti brevi che daranno la possibilità ai sindaci di poter decidere per i propri Comuni per i propri territori.
Secondo, le esigenze o quello che ritorneranno più opportuno, grazie appunto alla legge regionale sugli affitti brevi della Regione Toscana. Quando però parliamo di diritto alla casa di emergenza abitativa, credo che non debbono esistere differenze, ideologie e credo che la casa non possa essere assolutamente un terreno di scontro fra destra e sinistra, ma è una questione di programmazione, di competenze e capacità amministrativa che anche il nostro Comune deve avere perché è una famiglia, una persona che rischia lo sfratto non ha bisogno di lezioni o morale politiche da nessuno, chi vogliono a casa ha bisogno di risposte e tempi certi. Governare questi processi significa cercare un equilibrio, coinvolgere anche i proprietari di immobili, gli operatori e non cercare di trovare un clima ideologico. Anni 70 di requisizione di case sfitte che non porta assolutamente da nessuna parte. La realtà ci dice che le case, che servono procedure più snelle, più rapide, più risposte, risposte più efficace, per questo c'è bisogno di una politica seria, una politica della casa seria, equilibrata e concreta, non di barriere ideologiche, iniziando a riconoscere quelli che sono i ruoli sono i diritti e le garanzie anche per i proprietari.
Che troppo spesso sono sempre stati visti e da una certa parte politica come il male estremo, male oscuro di appunto né nei problemi della della casa. Ecco in particolare il piccolo proprietario immobiliare, che invece può garantire alloggi a canone calmierato e accessibili. Se viene messo in così in situazioni di farlo, quindi, sarebbe efficace costruire strumenti a garanzia contro la morosità, fare i fondi di garanzia, maggiori incentivi fiscali per i canoni di locazione e soprattutto per quelli calmierati.
Negli ultimi anni, soprattutto chi ha affrontato problemi che non possono essere e ci sono problemi che no non sono stati affrontati per niente procedure di sfratto lunghe e onerose. Ci sono problemi di imposizioni fiscali per i proprietari di immobili in aumento, spese condominiali di riqualificazione degli immobili. Tutto questo ha portato una contrazione dell'offerta immobiliare quando si parla di case vuote e di poca disponibilità, e perché questi temi vengono spesso ignorati per ideologia. In uno scenario come questo, equilibrio e ricerca di soluzioni condivise sono l'unica soluzione che può essere, che può serviranno a un comune, anche come il nostro, a gestire le situazioni di emergenza che stiamo sempre più costretti a prendere in carico senza una tutela adeguata e senza fiducia. Sempre meno privati saranno disposte affittare. E di qui e questo è bene che tutti noi ce ne rendiamo conto e senza offerta o collaborazione da parte di privati noi ci abbiamo provato anche con bandi nessuna e da parte di privati nessuna politica della casa pubblica sarà possibile né per questo Governo né per quelli che verranno. Mettiamocelo in testa perché, per quanto successivamente e per quanto diciamo ideologicamente suggestiva un Piano casa adeguato, come è stato fatto negli anni 50 e 60, non potrà mai più essere fatto nemmeno al Governo più a sinistra che potranno venire questo in questo Paese, perché ormai i soldi e le finanze non ci sono più. Quindi mettiamoci bene in testa che dobbiamo arrivare a una forma di collaborazione con Enti con privati e altri e altri altri gestori. Sarà bene agire tempestivamente con misure adeguate, perché il nostro Comune non fa cessioni e altri con gli altri Comuni riguardo ai programmi legate alla casa, che sono in notevole aumento e le risposte che stiamo dando al momento non sono sufficienti. Grazie Presidente.
Grazie al Capogruppo Matteoni ci sono altri interventi, prego l'assessore Pugliese.
Allora, buonasera io mi volevo concentrare proprio sul punto, perché ho visto insomma il Consigliere Matteoni ha fatto anche un po' tutta un'introduzione di tutta una serie di problemi che che ci sono effettivamente, che riguardano anche il nostro Comune, la contrazione del mercato e tutto quanto questo aspetto lo viviamo quotidianamente sulla nostra pelle e soprattutto sulla pelle dei cittadini che hanno poca possibilità di accedere al mercato libero mercato, questo rinforza il fatto che laddove ci sono invece delle situazioni in cui l'unica possibilità è l'accesso alla casa popolare, all'ERP,
E vedendo quello che abbiamo visto in questi due anni e quello che continueremo a vedere nei prossimi anni, che il numero degli alloggi non è sufficiente a rispondere alla forte richiesta che c'è il punto 5 di questo decreto legge non fa altro che rovinare completi loro rovinare ulteriormente la situazione perché prevede l'alienazione.
È un diritto di prelazione degli inquilini non morosi che potranno comprare la casa sembra tutto molto bello, certo lo sarebbe se, per contro, il Governo poi avesse stanziato stanziasse delle cifre tali per cui si potessero reintegrare, ricostruire ristrutturare alloggi.
Questo invece non è perché innanzitutto il Governo ha stanziato somme piccole che sono veramente irrisorie rispetto a quello che si.
E che ci si sarebbe aspettati, sono dilazionate nel tempo.
E al momento pensare che poi le le persone possano accedere ad un mercato libero, anche se calmierato, eccetera eccetera è ancora prematuro perché non ci sono.
No, è vero, non ci sono tutele sui proprietari di immobili, ma ci sono ancora meno tutele e meno garanzie sul sul cittadino, cioè il cittadino che non ha un lavoro. Due buste paga non accederà mai ad un alloggio privato, quindi andrà sempre a cercare presso il Comune, viene da me, essenzialmente, non va in giro da un'altra parte, viene esattamente da me e mi dice che l'hai una casa, perché io sono fuori di casa e la casa non me la dà a nessuno. Io non c'ho ciò solo uno stipendio e uno stipendio basso. Cosa vi posso rispondere io a queste persone che lo Stato mi ha detto che devo anche vendere quei pochi alloggi che o che ci deve essere un diritto di prelazione. Le persone se li possono comprare, ce ne saranno sempre meno. Non penso che sia questa la, la risposta da dare ai cittadini. Penso che la risposta data dai cittadini sia fare un piano che coinvolga le parti sociali che non sono state minimamente coinvolte. Questo è uno dei punti critici di questo Piano casa e la risposta da dare ai cittadini non può essere semplicemente diamo degli incentivi ai costruttori per potere ristrutturare degli alloggi, poi vediamo come va e arrivederci. Ecco quindi per me l'articolo 5, che è stato messo in questo Piano casa e deleterio, ma in generale anche lo dico, l'intero Piano casa è deludente,
Grazie.
Grazie Assessore al pugliese ci sono altri interventi.
Se non ci sono interventi.
Chiedo se il consigliere Filippi vuole replicare.
Il consigliere Filippi non vuole replicare, quindi andiamo alle dichiarazioni di voto.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Allora andiamo alla votazione.
La mozione è approvata con 13 voti favorevoli e 3 contrari.
Passiamo quindi al prossimo punto dell'ordine del giorno.
No, perché abbiamo fatto la sospensione e quindi il tempo è andata avanti.
Sì, concerne anche il tempo, quindi passiamo all'ultimo punto dell'ordine del giorno e che era l'ex 13.
Punto 14, ovvero la mozione ad oggetto Mozione in sostegno della Global su MOF sumus, flottiglia di condanna alle continue violazioni del diritto internazionale e di Israele e del genocidio del popolo palestinese e la creazione di un progetto di memoria di quanto sta avvenendo presentata dai Gruppi consiliari Partito Democratico Sinistra Unita futura lista civica e immagino a San Giuliano Terme.
Espone il consigliere, Filippi, prego, Consigliere.
Grazie, prendiamo atto con interesse.
Sarà la minoranza,
Oltre a non intervenire, non vota anche contraria alla mozione sul Piano casa, come al solito sulle mozioni, detto questo, parliamo della mozione che abbiamo portato, purtroppo, dei dati fino ad ora ci sono state circa 67.000 vittime, Kasai,
Di cui 850 dall'inizio della tregua, ci sono 2,4 milioni di sfollati e sfollati.
Una costante e continua a occupazione del territorio, manca acqua cibo, si stanno sviluppando delle malattie che di cui non sentiamo parlare da tanto, tanto tanto tempo nella nella Striscia nei territori, nei territori occupati, nel frattempo,
Si sta occupando il Libano, si sta occupando una parte della Siria, Israele, questo lo sta facendo.
E si continua tramite.
L'appoggio degli Stati Uniti a fare GUE, poi non solo degli Stati Uniti diciamo dei paesi dei paesi vicini a Israele, tra cui il nostro, a fare nefandezze di ogni sorta, tra queste nefandezze video di oggi, di una madre e una bambina e un cane picchiati evidentemente senza motivo da un colono israeliano.
Per questo era partita.
Son partiti due in realtà due missioni umanitarie chiamate CRO Global su Zmutt flottiglia.
Una recente, infatti, è un tema che stiamo portando avanti come maggioranza da da tempo, evidentemente questo tema non interessa alla minoranza,
Sono stati intercettati in acque internazionali sono stati sostanzialmente.
È stato fatto un atto di pirateria, praticamente poi sono stati torturati a Fabbrini, questo non interessa dispiace quando si parla di di temi politici, se ne vanno tendenzialmente ai consiglieri di minoranza.
E Fabrini è solita fare questo va bene e aree.
E allora va sempre via quando si parla di Palestina e io vorrei sapere come vota io vorrei sapere come come vota Consigliere, Fabbrini su sulla Palestina è un tema che non interessa.
Come quello della casa e palesemente euro rivoluzionario e fa Brindisi, insomma le persone della sul nostro Tilia, le attiviste e gli attivisti sono stati picchiati, torturati, sono stati privati di acqua, sono stati detenuti nel territorio israeliano e su una nave prigione,
Noi riteniamo che tutto questo sia inaccettabile, che il nostro Paese continui ad essere complice, di fatto, di di di questo genocidio, di questo atteggiamento tra l'altro è uscito dello stesso giorno, il 20 maggio, dell'abbordaggio della dell'altra metà della flottiglia di del Ministro Ben Gvir che che rideva esultava con le attiviste e gli attivisti legati.
Inginocchiati intorno a lui dicendogli schifo di ogni sorta,
Quindi per questo vogliamo.
Portare insomma solidarietà a queste attivista ex attivisti a tutto il popolo palestinese.
Vogliamo condannare questi gesti fuori non solo dal diritto internazionale, ma anche proprio dalla minima morale del di Israele e del suo Governo,
E chiediamo sanzioni e protezione per le persone che provano a rompere questo questo, questo, questo blocco che di fatto ha portato a condizioni degradanti la le persone in Palestina e impegniamo il Sindaco e la Giunta a.
Fare un progetto di memoria.
Su il genocidio palestinese e o avere una targa nel nostro Paese che ricorderà ricorda questo questo periodo aberrante che stiamo vivendo e proprio su questo, visto che, se non sbaglio,
Ancora non ho visto votare una mozione sulla Palestina da alcuni Consiglieri della minoranza, spero che almeno a questa ci venivano quantomeno del voto, non dico ad un intervento però quantomeno del voto, visto che è un tema quanto però io sono contentissimo se mi stupite guarda.
Non vedo, non vedo l'ora di essere stupito dal dai Consiglieri di minoranza, ma sappiamo anche gli ospiti d'onore grazie mille e.
Grazie consigliere, Filippi, apriamo la discussione, illustrando, se ci sono degli interventi in merito a questa mozione.
Prego consigliera Mazzarri sigle se, Presidente, a dimostrazione che invece sentiamo e io personalmente, in particolar modo come tutte le situazioni in cui i diritti umani non vengono rispettati, ce l'ho molto a cuore, quindi io vorrei, se è possibile proporre degli emendamenti che poi dibattiamo noi ragioniamo e gradirei che venissero votati singolarmente gli pro procedo con la lettura Presidente le ha cartacei da in modo da condividere.
E eventualmente procediamo come abbiamo fatto prima, intanto così, per perché mi sembra di capire che sono più di uno sì, grazie, allora debbono continuare la darne a darne lettura, posso procedere.
Sennò, se vuoi, ti do lo stesso perché altrimenti?
Quindi, eventualmente, se ha il piacere di fare l'intervento, tu così le magari lavora sul discorso, passarlo, va bene, allora grazie Consigliere Manzari, do la parola al consigliere Matteoni, allora grazie Presidente e grazie a Nicola.
Dato questa questa mozione, stiamo assistendo purtroppo immagini che credevamo di non fare di non dover mai più vedere dal ritorno al pogrom antiebraico del 7 aprile è fatto da Hamas,
A Gaza, imprigionata in una sorta di mattatoio, dove i palestinesi sono imprigionati con la costruzione, con la costruzione dell'esercito israeliano alla fame, attraverso fame e sete e vengono sterminati, è in atto un vero e proprio genocidio. Ma come se mancasse qualcosa a.
A questa narrazione la cronaca ci tre aspetti. I filmati che abbiamo visto pochi giorni fa dal porto di acido, due dove gli attivisti della flottiglia sono stati trattati in maniera barbara, indescrivibile dalla dalla, dal dal dallo, sta dal Governo israeliano e si sono sono stati mostra, sono state mostrate immagini di persone inginocchiate e come trofeo di guerra, umiliati e derisi di fronte al mine, al ministro della Sicurezza nazionale, ecco, siamo ormai assistendo allo stravolgimento di tutto e di tutte le regole civili al sopruso usato come quotidianità su un nemico. Ecco alla deformazione dei diff del del diritto alla sicurezza nel dominio pieno incontrollato sui prigionieri, stiamo assistendo al degrado di una democrazia come quella di Israele, che si disonora da sola in democrazia, ognuno ha diritto di difendersi, ma rimanendo sempre se stessa, rimanendo quindi sempre una democrazia, e assistiamo invece a un estremismo fanatico senza precedenti, che abbiamo il dovere di denunciare anche da questi banchi. La flottiglia non rappresentava certo una minaccia per Israele, ma una denuncia e una condanna, oltre che una conferma di solidarietà al popolo palestinese. Questo è un documento condiviso con i compagni di Sinistra Unita e la liste civiche. Riteniamo doveroso averlo portato in questo Consiglio comunale e credo che sia doveroso da parte nostra mostrare tutta la se la sensibilità e solidarietà al popolo palestinese e alla sul modo fritti flottiglia. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere Matteoni.
Prendiamo dunque la lettura degli emendamenti va bene, grazie Presidente, allora dunque, appunto vengo ai singoli emendamenti proporrei di sostituire in tutto il testo della mozione le seguenti espressioni genocidio del popolo palestinese con gravissime e sistematiche violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario ai danni della popolazione civile palestinese, come documentato da,
Lasciamo per favore concludere, come documentato da organismi internazionali, atto di pirateria con intercetta, intercettati, intercettazione d'abbordaggio in acque internazionali in potenziale contrasto con il diritto internazionale e la libertà di navigazione.
Deportazione illegittima con trasferimento forzato in territorio israeliano in assenza di un chiaro fondamento giuridico riconosciuto dal diritto internazionale. Scusi consigliera se la se la interrompo, quelli che sta leggendo sono più emendamenti, mi pare di aver capito sì sì, se ce la fa, li chiede la cortesia di numerarli, quindi lei per ora una letti, 3, quasi uno, due o restano e me ne andrò al Consiglio che il consigliere vogliono eh no, se riesce ora a che io ho che adesso, quindi, se la numerazione okay allora queste formulazioni mantengono la fermezza politica, ma evitano espressioni che potrebbero essere percepite come univoche, accusatorie o non pienamente supportate da atti ufficiali delle Nazioni Unite.
Altro emendamento, quindi, sarebbe il quinto noi l'area ritorna.
Quinto sì, allora aggiungere dispositivo il seguente punto a promuovere, accanto alle iniziative commemorative relative alle vittime civili palestinesi, la posa di una pietra dei giusti dedicata agli ebrei perseguitati e uccisi durante la Shoah, quale segno di memoria universale contro ogni forma di disumanizzazione, di violenza e negazione dei diritti fondamentali.
Tale iniziativa si inserisce nella tradizione europea dei giusti, riconoscendo il valore della memoria come strumento di pace e di dialogo e di responsabilità collettiva. Emendamento numero 6. Aggiungere nel preambolo il seguente paragrafo il Consiglio Comunale ribadisce che la memoria della Shoah e la tutela della comunità ebraica non sono in alcun modo in contraddizione con la condanna delle violazioni del diritto internazionale in corso in Medio Oriente. La difesa dei diritti umani è indivisibile e riguardo ogni popolo senza eccezioni. Emendamento numero 7 si propone di sopprimere o riformulare tutti i passaggi che attribuiscono responsabilità penali o qualificazioni giuridiche non ancora accertate da organismi internazionali competenti, sostituendole con riferimenti a denunce documentate da ONG internazionali, rapporti delle Nazioni Unite, principi del diritto internazionale umanitario, grazie.
Grazie consigliere Manzari, quindi sette emendamenti, se, se non erro.
Quindi ho condiviso con i Capigruppo le proposte di emendamento che mi sono arrivate, quindi.
Mi correggo, sono 6, quindi abbiamo riletto con le Consigliere Chillán che li hanno proposti.
E quindi poi chiedo al consigliere Filippi, se accetta, sì, sennò mi portava avanti.
Se accetta, gli emendamenti dei consiglieri hanno chiesto che vengano valutati singolarmente valutati quindi.
Consiglieri di maggioranza, vi chiedo se siete arrivati a una decisione.
Consiglieri e consigliere di maggioranza.
Vi ricordo che non abbiamo.
Consigliere, Filippi, prego la le le chiedo quindi di esprimersi sugli emendamenti singolarmente si accettabili, singolarmente o meno, ecco oppure in toto.
Chiedo che venga aperta la porta della sala, per favore.
Prego consigliere Filippi.
Allora?
Io ho facoltà di rifiutare o accettare gli emendamenti.
O quantomeno in condivisione con okay, quindi rifiuto degli emendamenti per una motivazione molto semplice qui che io sappia, non ci sono persone antisemite e la mozione vuole rimarcare proprio che nessun popolo e questa mozione come altre nessun popolo deve essere vittima di genocidio e deve subire queste violenze e prima c'era un Consiglio comunale aperto in cui si parlava esattamente di questo.
Dunque, gli emendamenti proposti, i sei emendamenti proposti, non sono stati accettati, dunque, riprendendo la discussione, vi chiedo se ci sono altri interventi sulla mozione presentata.
Sì, ma è già intervenuto.
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono le dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi, intervengo solo per dire che il consigliere Filippi è affascinante perché si nel suo modo di fare a me mi affascina per quanto è contraddittorio.
Prima impiega tipo non so quanti minuti che chiaramente possono essere riservati solo a lui, perché alla sottoscritta immagino che la maggioranza non li avrebbe mai permesso una dichiarazione di voto tanto tempo, poi sottolinea il fatto che io non ve l'avevo fatto notare, ma lei nella serve su un piatto d'argento che prima c'era un Consiglio aperto a cui in proporzione c'era buona parte dell'opposizione a cui a un certo punto ho alzato gli occhi e non ho visto tutta la maggioranza e poi,
Scusate.
In anni.
Scusate, per favore, per favore, lasciamo finire il Consigliere, però una dichiarazione di voto non divaghiamo, ma io direi che la consigliera Mazzarri aveva proposto degli emendamenti che a quanto pare non erano assurdi, dato il tempo che ci avete messo per elaborare una risposta, quindi quantomeno li avete presi in considerazione per noi diventano osservazioni fondamentali quindi il nostro voto sarà contrario grazie.
Ci sono altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Filippi.
È curioso curioso perché.
Alla fine la colpa del voto contrario alla mozione di sostegno a un genocidio è colpa mia, chiaramente è perfettamente logico, quindi io ri.
Sì, sì, sì, gli emendamenti, però la mozione è chiara, evidentemente evidentemente per voi non è un genocidio opinioni a quanto pare particolari però comunque opinioni non è un genocidio, gli attivisti sono terroristi e quant'altro viene detto da dal Ministro di estrema destra, che fa il video fra la gente inginocchiata. Questo è quanto e poi consigliere pagine faccio appello mi aveva detto che l'ha detto lei e CONS consiglier bogey, consigliere voci fuori microfono.
Consigliere Filippi ha chiesto il consigliere Filippi, vada avanti, prego silenzio al consigliere Poggi e al resto dell'Aula, Consiglieri Consigliere, oggi non ho detto che avete detto consigliere Filippi, sostanzialmente dichiarando che votate contrari.
Qui c'è magari non lo dite direttamente, però allora io aspetto la mozione per il prossimo Consiglio sulla global siamo bottiglia, si guarda cosa scrivete, detto questo, il voto favorevole alla mozione da noi presentata e spero che che su questo tema, a un giorno come è stato in altri tempi proprio su gli emendamenti che sono stati portati sulla Shoah genocidi di vari altri popoli che purtroppo ci sono stati nella storia, saremo tutti tutti d'accordo.
Grazie Consigliere, ma per me non sussiste infatti per sé.
Ma era.
Non.
Era generico, non mi sembra che l'abbia citata.
Io la interpreto come una.
Ah, figura Poli.
Quindi vedo che si è prenotato il consigliere mattoni per la dichiarazione di voto, prego consigliere Bosi, però le chiedo di fare silenzio fuori microfono non si capisce niente consigliere, Filippi, Consigliere oggi continuate, casomai fuori Consigliere oggi le prego di fare silenzio, prego Consigliere Matteo mila la sua dichiarazione di voto.
Consigliere, consigliere, Filippi, Consigliere, consigliere Poggi, altrimenti vi devo chiedere di uscire dall'Aula, facciamo continuare la dichiarazione di voto, il consigliere Matteoni, grazie grazie, Presidente.
Ovviamente siamo a favore di questa di questa mozione.
Perché abbiamo condiviso pienamente con con i compagni di maggioranza, come, come già detto prima, però, visto il tema dell'attualità di oggi, abbiamo aperto il nostro Consiglio comunale con i ragazzi ritorno dai campi di sterminio, credo che non sia da scartare completamente diciamo una piccola diciamo proposizione portata avanti dalla consigliera Mazzarri che riguarda il riconoscimento,
Il riconoscimento di una posa, di una pietra di giusti dedicata alle vittime della Shoah. Credo che ecco, il nostro Consiglio comunale potrebbe prendere in un impegno o attraverso la prossima Commissione consiliare comunque, ecco di riconoscere. Ecco queste queste vittime. Non ci trovo niente assolutamente di di scandaloso, come trovo invece scandaloso il volere descrivere l'atto di per cui di di, diciamo dj noti di di di sminuire il genocidio in atto del popolo palestinese con le gravis, con la sostituendole con nella deformando le scrivendo gravissime e sistematiche violazioni dei diritti umani, è in corso un vero e proprio genocidio, grazie,
Grazie consigliere Matteoni, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto ulteriori quindi andiamo alla votazione della mozione.
La mozione è stata approvata con 13 voti favorevoli e 3 contrari, dunque.
Dunque.
Abbiamo esaurito l'ordine del giorno.
Consigliere, Poggi e consigliere, Filippi, io non ho ancora chiuso il Consiglio, vi chiedo un attimo di silenzio, grazie, dunque stavo dicendo che abbiamo esaurito l'ordine del giorno odierno, vi ringrazio e vi auguro buonanotte, chiudiamo il Consiglio alle 22:44,
Io ricordo i libri, se li volete venire a ritirare su la bellissima testimonianza di Italo Geloni.
