
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
CC San Giuliano Terme 22.04.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Potete Locardi, grazie.
Buonasera do la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera.
Voglio.
Pistelli, Elisa cercarli, Matteo.
Matteoni, Raffaele.
Ma assai Stefania.
Bernardi, Angelo.
Buchignani, Erica garfagnini, Andrea, Egitto, Carmela.
Mugnai Federico.
Puccioni Matteo.
Simonini, Francesco.
Malacarne Paolo.
Filippi Nicola.
Congestioni Claudia.
Galliero, giustificata, assente, Giordani, Giacomo.
Okay.
Marianelli Veronica.
Oggi l'aria.
Nicosia, giusto.
Mazzarri, Elisabetta Pellegrini, Maurizio.
Macchia ruolo Francesco.
Fabbrini Simone.
Ferri Fabrizio.
Ah Rusa, giustificato.
Grazie Segretario, abbiamo l'app e abbiamo il numero legale, quindi apriamo il Consiglio alle ore 18:33. Chiedo al ai consiglieri e alle consigliere la nomina degli scrutatori, due per la maggioranza e uno per l'opposizione, grazie.
La maggioranza consiliare Mugnai, consigliere Filippi, per la minoranza, il consigliere Pellegrino.
Grazie, passiamo quindi al primo punto all'ordine del giorno, ovvero le comunicazioni, do la parola alla consigliera Massai per una comunicazione prego.
Grazie Presidente, allora volevo informare ci fa piacere informare che venerdì pomeriggio, venerdì in serata, 19 e 30 al Circolo di Madonna di Metato, Madonna dell'acqua, ci sarà la proiezione del film la notte di San Lorenzo in una versione restaurata, un film storico,
Dei fratelli Taviani e ci fa piacere estendere anche a voi l'invito,
Grazie.
Grazie consigliera, proseguiamo invece con altra comunicazione del consigliere Bernardi.
Grazie Presidente, il mio più che una comunicazione è un invito a partecipare, lo invito tutto il Consiglio chiaramente al pranzo, una giornata di festa che si terrà al campino di Molino al 1 maggio prossimo, in occasione del primo anniversario della riapertura di questa struttura inaugurata infatti più omaggio 2025 è stato un anno direi positivo per la nostra struttura infatti, sono tante le attività che sono nate in questo nostro questo nostro spazio vitale, oserei dire,
Attività diciamo un po' tutte le le i generi, cioè attività sportive, attività culturali, attività sociali che hanno portato tante persone a partecipare e ad aggregarsi. Possiamo dire che questo centro riaperto è diventato un punto di riferimento non solo per Molina, ma per tutto il territorio. Prima di chiudere il rinnovo il mio invito. Vorrei approfittare per ringraziare tutte le associazioni che diciamo hanno partecipato a questa questo rinnovo di questi di questi locali e sono messi insieme per portare avanti questo progetto importante per il nostro territorio. Un ringraziamento a tutti i volontari che hanno, diciamo, fatto, rivivere questo, questo centro, ormai fatiscente perché dopo tanti anni di abbandono e in ultimo ma non per i, è per importanza, ci tenevo a dire, grazie all'Amministrazione comunale e a tutti, chiaramente, ma.
Concedetemi una nota di merito al Sindaco, al vicesindaco che in tempi non sospetti ci detto dove veramente un contributo per arrivare a questo obiettivo. Quindi vi ringrazio dello spazio. Come vedete, avete concesso e vi invito. Grazie Presidente, grazie consigliere Bernardi. Seppur.
Esatto e proseguiamo con delle comunicazioni del Sindaco, prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti e tutte le Consigliere presenti la mia comunicazione, che domani ci sarà l'inaugurazione di Acri fiera, alle ore 16, al Parco della pace.
Una cristiana, che terminerà il prossimo 3 maggio, ci saranno tante tante iniziative, sia scientifiche sia ricreative.
All'interno appunto dello spazio del parco del Parco della pace. Siete tutti invitati a partecipare e quindi spero che sarà una buona di fiere, e sarà bel tempo e potranno poi potremo tutti e tutti i nostri cittadini visitare quello spazio, il passare dei pomeriggi in tranquillità,
Grazie Sindaco, la.
L'assessora Pugliese volevamo fare una una Giunta, un'altra comunicazione.
Sì, buonasera, allora il 29 e il 29 aprile e in sala convegni Agri fiera e ci sarà l'osservatore, un convegno dell'Osservatorio delle povertà e della solidarietà, con un tema che penso sia interessante per tutti.
Cioè l'Osservatorio delle povertà e della solidarietà nella casa di comunità e alle 17 onorario, insomma, che spero vada bene un po' per tutti e siccome il tema è piuttosto piuttosto interessante, vi invito a partecipare a estendere l'invito anche alle persone che conoscete ci saranno.
Le associazioni che fanno parte dell'Osservatorio, quindi Croce Rossa, misericordia Pubblica, assistenza Caritas,
Insomma, tutte le offre tutte le associazioni dell'Osservatorio e il tema sarà un tema in cui c'è la possibilità anche di fare delle domande, di intervenire, quindi e rinnovo l'invito a partecipare grazie grazie. Assessora.
Proseguiamo con il secondo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto numero 2 rendiconto della gestione 2025 esame approvazione prego, Sindaco.
Grazie Presidente, questo è un obbligo di legge e l'approvazione del rendiconto dell'esercizio 2025 dell'anno passato doveva essere approvato per legge entro il 30 il 30 aprile dell'anno successivo rendiconto chiaramente fotografa quello che è stato l'andamento del bilancio dell'anno passato, mettendo insieme un po' tutte quelle che sono state le entrate e le uscite.
Del del bilancio sia in parte corrente, chiaramente investimenti, eccetera.
Un elemento importante da tenere in considerazione è il risultato di amministrazione che nel 2025 si è attestato a 27 milioni e 250.000 euro da questo risultato di esercizio, se deteniamo il totale della parte accantonata che a 17 milioni 455.000 euro, il totale della parte vincolata che 4 milioni 569.000 euro e il totale della parte destinata agli investimenti di 133.000 euro otteniamo 5 milioni 91.000 euro di avanzo libero di amministrazione che potrà essere utilizzato appunto per fare investimenti,
Sul nostro, sul nostro territorio, un altro elemento importante che ci tengo ad evidenziare l'andamento della cassa.
Nel 2015, quando c'è stato il cambiamento della contabilità degli Enti più degli enti locali, era di 2 milioni 263.000 euro, una cassa che rendeva chiaramente rigido ad andamento l'andamento del delle entrate e delle uscite.
Nell'anno precedente fu chiesto a gennaio, credo febbraio 2014, un fondo di anticipazione, liquidità, proprio per cercare di migliorare questa cosa, Fondo che è stato poi chiuso negli anni, se non ricordo male, nel 2023,
E oggi, anno 2025, quindi il rendiconto del 2025, abbiamo invece una cassa di 16 milioni, 993.000 euro, quindi una cassa che è migliorata praticamente di 17 milioni e 600.000 euro, questo chiaramente permette all'Amministrazione di poter.
Lavorare in tranquillità e fare i pagamenti. Abbiamo proposito di pagamenti, riusciamo a pagare le fatture, vorrei cerco il numero preciso mi sembra 18 giorni prima della scadenza è un altro elemento importante cambiato notevolmente rispetto a da diversi anni fa e quindi anche i nostri fornitori.
Hanno la tranquillità di lavorare con il nostro Comune di riscuotere in tempi in tempi più che adeguati,
Mi sembra di avervi detto tutto sui parametri importanti, ci tengo a sottolineare quello che ha scritto che hanno scritto i Revisori dei Conti.
Hanno scritto che le azioni che sono state fatte in questi anni sul bilancio.
Rappresentano elementi di pregevole positività,
E poiché c'è stata una riduzione costante dell'indebitamento del Comune e, appunto, che è utile per affrontare con maggiori risorse il futuro prossimo.
Quindi questo ci lascia insomma in qualche modo gratifica il lavoro dell'Amministrazione tutta degli uffici che hanno lavorato in questi anni a rendere il nostro bilancio più sicuro e più solido.
Questo non vuol dire che siamo arrivati, ma comunque e siamo a un buon punto e ci sprona a fare ancora meglio per il prossimo futuro, grazie.
Grazie Sindaco, mi chiedo se ci sono interventi per questa delibera.
Prego consigliere Matteoni, grazie Presidente, e ringrazio il Sindaco per la dettagliata relazione appena appena conclusa, diciamo che noi, come Gruppi di maggioranza, come Partito Democratico, abbiamo attentamente esaminato il rendiconto di gestione dell'elettrico all'esercizio, come?
Giustamente riportato, abbiamo un avanzo libero di circa 5 milioni di euro e non ci sono criticità, quindi, unitamente alla redazione di tutti gli organi di controllo e di revisione, come come gruppo PD e come maggioranza, rileviamo appunto il rispetto di tutti i principi con tavoli, c'è un equilibrio di fatto. Per quanto riguarda gli enti, finanzia l'Ente la corretta gestione di accantonamenti di fondi vincolati, per cui, alla luce di queste verifiche, noi esprimiamo senza dubbio un parere favorevole e un apprezzamento a questo rendiconto, riconoscendo appunto una trasparenza e una correttezza di gestione che potranno autorizzare eventuali nuovi investimento dall'avanzo destinato a programmi secondo la normativa vigente. Evidenziamo tra l'altro, una coerenza tra obiettivi programmatici e quelli e i risultati che sono stati ottenuti. Quindi valutiamo positivamente, come già detto, questa gestione di risorse finanziarie, sottolineando peraltro la continua riduzione di debito e una gestione corretta dei residui, quindi esistono dei fondi di accantonamento importanti e i fondi di riserva. Che consentano di rafforzare ancor di più l'equilibrio del bilancio e ci permettono di guardare con fiducia e gli anni a venire della nostra legislatura e i prossimi obiettivi saranno la partecipazione a nuovi bandi, abbiamo la possibilità di poter partecipare e avendo una copertura adeguata, grazie comunque insomma alle alle questi bandi messi a disposizione dall'Ente della Regione e comunque di continuare a davanti con con i bandi che già abbiamo. Abbiamo in atto, quindi diciamo questo mio intervento anticipa già quello che sarà il voto nella nella della della delibera e quindi voteremo favorevolmente lo anticipo l'anticipo già adesso. Grazie Presidente. Grazie Consigliere Mantovani.
Non ci sono altri interventi, prego consigliere Filippi.
Allora, buonasera, a tutte e tutti io, oltre a i risultati amministrativi che riguardano appunto la tempestività dei pagamenti e alla riduzione del debito pubblico, che non sono comunque fatto Rita.
Da sottovalutare volevo, volevo sottolineare che in questi anni, in questo anno.
Nonostante i tagli del Governo.
Come per esempio la ai tagli ai fondi per la morosità incolpevole e l'inflazione e il nostro Comune è riuscito comunque a garantire assistenza a chi aveva bisogno e a fare investimenti, e mi sembra un po' un tema importante oltre aver riqualificato una una parte della della nostra frazione capoluogo e altre altre parti del nostro Comune. Quindi ecco questo per sottolineare,
Un'amministrazione è un risultato d'amministrazione secondo me molto positivo, e.
Ringraziare insomma anche per il lavoro che è stato fatto finora.
Grazie Consigliere, qualcun altro vuole intervenire.
Prego consigliere Borghi.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, io voglio affrontare questo punto con onestà intellettuale e anzi voglio anche esprimere, come dire, una sorta di gratitudine per l'esposizione che ha fatto il Sindaco, perché quando si va a parlare di risultato di amministrazione, si parla di cifre così importanti, soprattutto per chi magari non è troppo dentro le questioni del bilancio, potrebbe non sapere che, appunto, come ha detto lo stesso Sindaco, il risultato di amministrazione si articola in fondi accantonati, vincolati, destinati quindi la come dire onestà, con cui poi è andato a determinare quella che è realmente poi la cifra che sarà a disposizione. Secondo me, questa è senz'altro una buona cosa. Detto questo, voglio essere, come dire, voglio giocare a carte scoperte, quindi lo dico così, togliamo ogni ogni dubbio al riguardo. Sicuramente la situazione del Comune questo lo attestano le relazioni è una situazione di equilibrio, quindi noi non non stiamo andando ad affrontare una situazione di crisi o una situazione difficile, e questo ce lo dicono i numeri che ha citato il Sindaco. Ho sentito se non erro il consigliere Matteoni a parlare di residui attivi adesso in ci sarebbe anche il Fondo pluriennale vincolato. Forse non è stato citato dal Consigliere e.
Il suo ammontare. Insomma, io mi sono un po' appuntata e nei giorni scorsi ho provato a studiare questa materia e vi devo dire la verità. Noi oggi, oltre a attestare che i numeri turno ma sinceramente non credo che il nostro compito principale è questo per quello ci sono i Revisori, c'è il dottor GAI e quant'altro quello che noi siamo chiamati a fare, anche esprimere un giudizio politico, è un giudizio politico riguardo la capacità dell'Ente di incassare efficacemente di programmare realisticamente di realizzare nei tempi previsti. Allora io studiando e vi dico anche la verità, avvalendomi dell'aiuto di chi ne sa sicuramente più di me proprio guardando questo bilancio o non so sono andata incontro ad un tema che oggi è quello che vorrei portare all'attenzione di questo Consiglio, un tema che non è la correttezza contabile, ma che è l'efficacia dell'azione amministrativa e per valutarla. Io non uso opinioni, ma mi vado a rifare a dei dati ufficiali dello Stato, che sono quelli del sistema open coesione che munire monitorano pro monitorano proprio progetto per progetto lo stato reale di attuazione delle risorse pubbliche e in questo contesto si può andare a vedere, sono dati pubblici. Lo potete riscontrare che per quanto riguarda il Comune di San Giuliano questo dato per i progetti conclusi si attesta al 38%, mentre la rimanente parte quindi il 55% e è ancora in corso e poi c'è il 7% che almeno io non ho trovato una una voce determinante quindi penso che non siano ancora magari citati forse sono in essere ma non sono stati qui.
Ah, ancora messi come dire pubblici, e questo dato 38% è tanto o poco ma sinceramente lo sono andate a confrontare con altri dati visibili, come può essere quello del Comune di Pisa che un Comune amministrato dal centrodestra e nel Comune di Cascina, che un Comune amministrato dal centrosinistra, questo dato per il comune di Pisa e al 60% e per il Comune di Cascina, un comune del centrosinistra e del 55%. Quindi, quando dobbiamo fare una valutazione politica, io ritengo che anche questi dati siano, diciamo, da da porre all'attenzione del Consiglio comunale e forse, come ha fatto il consigliere Matteoni, potrei azzardare a fare anch'io ad anticipare la dichiarazione di voto, che non va quindi a valutare solo la correttezza contabile, ma anche appunto ad esprimere un'opinione politica che tenga conto di tutti i fattori e, il nostro voto sarà sicuramente contrario, riservandomi comunque poi di fare anche la dichiarazione di voto.
Grazie, Consigliere, qualcun altro qualcun altro vuole intervenire.
Se non ci sono ulteriori interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto oltre a quelli che sono state anticipate, andiamo direttamente alla votazione.
La delibera con 15 voti favorevoli, 6 contrari su 21 votanti è approvato, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
Sempre con 15 voti favorevoli, 6 contrari su 21 votanti, la delibera è immediatamente eseguibile.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno, ovvero il bilancio di previsione 2026 2028 variazione di competenza e di cassa applicazione, avanzo vincolato e destinato libero e di 18 19. Do sempre la parola al Sindaco,
Grazie Presidente.
Prima di entrare nel merito di questa variazione.
Ci tengo a sottolineare che, se non fosse stato approvato il rendiconto, queste risorse non potrebbero essere, insomma, sarebbero potute essere stanziate.
E parto dalla parte corrente, allora la variazione prevede entrate da avanzo quindi per 1 milione e 186.000 euro e altre entrate di competenza per maggiori entrate per 102.000 euro totale, 1 milione 288.000 euro appunto cerco di ora non farò tutto l'elenco perché sono tantissime righe l'ho fatto in Commissione quindi cercherò di andare su i punti da un pochino più rilevanti, ecco,
Allora, sulla per quanto riguarda la parte corrente, il Comune, la Giunta, insomma ha deciso di riscriversi ad ANCI e quindi andiamo a stanziare la quota di iscrizione che è di circa 8.000 euro di circa 8.000 euro, poi abbiamo 10.000 euro, che sono legate a un finanziamento per le le vittime di atti intimidatori che saranno utilizzate per un progetto nelle scuole.
Abbiamo 30.000 euro per spese di facchinaggio, 163.000 euro è la restituzione dell'avanzo del fondo né del Covid.
Poi abbiamo 36.000 euro, l'incarico al notaio per atti di compravendita 119.000 euro sono vari incarichi di progettazioni ambientali relativi al Piano strutturale e al futuro POC, Piano operativo comunale all'aggiornamento poi abbiamo 150.000 euro sono incarichi professionali per i lavori pubblici.
15.000 euro canone di manutenzione,
Abbiamo poi il Fondo per sé o per la previdenza integrativa, finanziato con l'articolo 208 95.000 euro e uno studio un affidamento di 20.000 euro, lo studio Tages per l'installazione di autovelox su strade, su strade comunali, poi abbiamo 27.000 euro sono per l'affidamento per la gara del servizio nido e 13.000 euro sono gli incentivi destinati al gruppo di progettazione della gara 27.000 euro per il servizio di accompagnamento sugli scuolabus per gli alunni con disabilità.
103.000 euro è il Piano integrato della cultura e per l'attività dei festeggiamento di 250 anni di San Giuliano Terme, che ci sarà a giugno 40.000 euro, invece, è un incarico per la redazione del PEF per l'impianto natatorio di San Giuliano Terme, comunico il 31 marzo sono finiti, sono finiti i lavori,
E quindi si procede ora a tutta la parte della redazione della gara della gara per la gestione. 120.000 euro sono scusate, 137.000 euro sono per spese per eventi del derivanti da imposta di soggiorno, quindi per gli eventi che poi ci saranno nell'estate.
Sangiuliani esse 20.000 euro, un fondo per gli sfratti 12.000 euro, contratti di locazione di immobili destinati, emergenza abitativa per la Caritas di Pontasserchio.
50.000 euro sono adeguamento Istat previsto dal contratto per lo scuolabus e 37.500 euro sono è il progetto quello di rigenerazione dei fondi commerciali a San Giuliano Terme. Per quanto riguarda la parte investimenti, andiamo a stanziare da avanzo d'amministrazione 4 milioni 654.000 euro e.
Un altro milione 690.000 euro sono entrate di competenza, allora le entrate di competenza riguardano per 1 milione e 490.000 euro, abbiamo vinto un bando dal GSE per la riqualificazione energetica della scuola media di Pontasserchio e 200.000 euro è il PNRR per la messa in sicurezza della scuola primaria di Ghezzano rispetto alla media di Pontasserchio andiamo aggiungere 1 milione 510.000 euro, quindi sarà un intervento da 3 milioni di euro, quindi faremo la adeguamento sismico e l'efficientamento energetico di tutta la scuola media di Pontasserchio.
D'infanzia, scusate la primaria di Ghezzano, ve l'ho detta, poi abbiamo 300.000 euro e un fondo scusate, 541.000 euro è un fondo per la manutenzione del patrimonio comunale, 405.000 euro per acquisto di beni immobili c'è la ex Banca qui sotto il piano terra, abbiamo il parco dietro l'Opera Pia Elda e la l'alloggio dell'ex dell'ex custode e poi una parte per altre varie ed eventuali che potrebbero,
Esserci durante l'anno 150.000 euro e un fondo in aggiunta per il completamento dell'ex albergo Terme. È stato finito il progetto esecutivo e quindi ora faranno la gara e poi partiranno partiranno i lavori 40.000 euro e acquisto mobili e arredi per uffici comunali, e anche questo è un fondo 50.000 euro abbiamo restituzione somme.
Di concessione edilizia, cioè sono stati pagati erroneamente da alcuni cittadini delle somme in più 45.000 euro, abbiamo adeguamento delle linee dati nelle scuole.
126.000 euro, invece, sono per l'adeguamento di tutti gli apparati di rete della rete nei palazzi comunali 150.000 euro sono per il rifacimento dei bagni nella scuola dell'infanzia di Ghezzano, che è in fase di.
Ristrutturazione e di adeguamento sismico, abbiamo deciso di rifare anche bagni e poi altre altre opere accessorie che non erano previste con l'adeguamento sismico 200.000 euro appunto, come ho detto prima, la primaria di Ghezzano 30.000 euro sono necessità varie per lo sport, 130.000 euro e manutenzione straordinaria del verde dei parchi pubblici 150.000 euro sono per il dehor della baracchino, anche qui queste somme erano state stanziate a fine dello scorso anno, poi, purtroppo.
Gli uffici non sono riusciti a a finalizzare la gara e quindi vanno distanziati ancora ora, con la colla avanzo, quindi sarà fatta la gara nel mese di maggio. E.
E poi nel messi a fine giugno, primi di luglio, saranno iniziati i lavori,
Via delle orchidee, 80.000 euro e la realizzazione di una allaccio di fognatura nera, cioè un pezzo di fognatura nera in via delle orchidee, che permettere all'allaccio di alcuni complessi PEEP 730.000 euro sono sulla manutenzione straordinaria delle strade comunali. 100.000 euro sono la progettazione e realizzazione di ulteriori attraversamenti pedonali intelligenti, 150.000 euro sono altri interventi straordinari sulle strade comunali, poi abbiamo 250.000 euro per il, la realizzazione del parcheggio dietro la casa della di comunità a San Giuliano e 50.000 euro. Acquisto, arredi immobili per aver per dire per gli immobili di emergenza abitativa quindi totale, siamo a 6 milioni e 344.000 euro. Chiaramente ho saltato le cifre più piccole che ho detto, solo quelli più grandi e rilevanti.
Grazie Sindaco, ci sono interventi per questa delibera?
Se non ci sono interventi, allora eventuali dichiarazioni di voto?
Non ci sono dichiarazioni di voto, quindi andiamo alla votazione.
Con 15 voti favorevoli e 6 astenuti, la delibera è approvata, procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibili, con 15 voti favorevoli e 6 astensioni, passiamo quindi al punto all'ordine del giorno numero 4, ovvero la variante semplificata al piano operativo comunale comparto 2 sub 2 a Utoya, 32 la fontina praticelli per modifica alla scheda norma e relative opere di urbanizzazione previste articolo 32 legge regionale 65 del 2014 e sue successive modifiche e integrazioni Adozione do la parola al vicesindaco, prego.
Grazie Presidente, allora si tratta di una delibera per una variante semplificata.
Per quanto riguarda il comparto 2 sub 2 A dell'UTOE, 32 in zona Ghezzano via Berchet per intenderci.
È pervenuta dalla dalla proprietà, una, una richiesta, appunto di variante in relazione a una diversa distribuzione di alcuni immobili in costruzione e contestuale variante per quanto riguarda la zonizzazione, si trattava infatti di un'area di un comparto con due zone, una zona piena Zona Effe. La zona F è una zona Cap che riguarda area verde e si è convenuto, visto che questa zona andava a collocarsi io un una parte del comparto adiacente all'ex Marchetti, quindi una zona un po' dietro e poco usufruibile dalla popolazione, di fare una un'attività diversa, cioè quindi di convertire quella zona a verde valorizzandola in verde privato. Collocare diversamente uno dell'IMU degli immobili del del progetto per l'esattezza alla UMI 7 e monetizzare tutta quest'area a verde, per trasferirla come come risorse, alla realizzazione del nuovo giardino del delle scuole Morroni.
Quindi, sostanzialmente a gennaio è partita la. Il procedimento con una.
Verifica di non assoggettabilità a VAS per quanto riguarda questo tipologie di variante, perché chiaramente è una variante che va a modificare una scheda norma del POC e e uno degli allegati non so se avete avuto modo di verificarlo, appunto è la la nuova scheda UTOE.
Osche da norme dell'uso e del comparto che appunto va a descrivere le condizioni delle trasformazioni che sono quelle che vi dicevo poc'anzi poi in Commissione penso abbia avuto l'eventuale di dice due delucidazioni grazie.
Grazie vicesindaco, ci sono interventi?
Se non ci sono interventi, allora vi chiedo le dichiarazioni di voto.
Prego.
Prego consigliere, ma che rule?
La mia più che altro una domanda nel sentire il discorso del vicesindaco e ha parlato prima di modifica verde privato, se mi può spiegare meglio.
Cosa intende?
Sì, allora ve la zona F1 e verde pubblico quindi nella trasformazione della scheda si monetizza quella parte di realizzazione del verde, quell'area di terreno che comunque esiste nella manifestazione del valorizzazione perché chiaramente il Vallo, nel momento in cui noi, invece di fare un verde pubblico facciamo un verde privato quel verde privato è collegata all'abitazione, quindi viene valorizzato dal punto di vista economico, quindi si monetizza la non realizzazione e verde pubblico, si valorizza il fatto della trasformazione,
Queste risorse vanno destinate e una in una nuova realizzazione che è il giardino del delle scuole, quindi nell'attività di interesse pubblico. Quindi il lavoro che si si tratta che fondamentalmente da un da un'area verde resta comunque un'area verde, ma non doveva essere non è più quella di interesse pubblico, quindi non non viene poi acquisiamo acquisita al patrimonio comunale, ma resta nella disponibilità del privato.
Quindi torniamo, eravamo rimasti appunto alle dichiarazioni di voto.
Consigliere Campanini, prego.
Grazie Presidente, solo per dire che la variante alla schiera norma in questione va a migliorare la distribuzione delle funzioni previste dalla scheda stesso, in un'ottica di ottimizzazione e razionalizzazione delle aree a standard, per questo motivo, come peraltro abbiamo evidenziato anche in Commissione, valutiamo favorevolmente la la modifica grazie.
Grazie consigliere garfagnini, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Non ce ne sono, quindi andiamo alla votazione.
La delibera con 15 voti favorevoli e 6 astensioni è approvata, procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile, con 15 voti favorevoli e 6 astensioni, passiamo al punto all'ordine del giorno numero 5, ovvero il secondo aggiornamento del Programma comunale triennale per la localizzazione degli impianti di radiotelecomunicazione 2024 2026 approvato con deliberazione, consiliare numero 9 del 30 gennaio 2024 ai sensi e per gli effetti dell'articolo 9 della legge regionale 49 del 2011 approvazione,
Do la parola all'assessore Palatresi,
Grazie Presidente e buonasera a tutti e tutti allora, appunto come.
La delibera.
Proponiamo l'approvazione del secondo aggiornamento del Programma comunale triennale per la localizzazione degli impianti di radiotelecomunicazione, come anticipato in Commissione, e questo tipo di inquadramento, come da normative vigenti va a recepire le comunicazioni che sono stati fatti dai vari gestori rispetto al precedente piano e quindi va aggiornare quelle zone che sono state indicate come area di interesse inoltre, laddove ne sussistano appunto le condizioni, vengono anche individuate le.
Localizzazioni puntuali rispetto a questi tipi di impianti, come è detto in in anche in Commissione, le novità principali riguardavano la l'indicazione di un'area di interesse per la frazione di giallo, per la quale poi presa in considerazione.
L'individuazione, che era già stata.
Individuata col precedente aggiornamento, si tratta di trovare una localizzazione puntuale tra le 2 frazioni che dia copertura congiunta rispetto ai due operatori che avevano presentato appunto, l'area di interesse e il fatto che nella zona di Ponte a Serchio siano state individuate due aree di interesse e come ho detto in Commissione e lo ridico anche in Consiglio comunale questa è un'occasione per aprire il dialogo con il vicino comune di Vecchiano che nel proprio Piano ha individuato praticamente in zone molto vicine a atout o meglio ha individuato, ha avuto comunicazione l'individuazione di aree di interesse.
E quindi, ecco, apriremo un dialogo con il Comune di Vecchiano per cercare soluzioni che possono essere condivise e soddisfino, diciamo entrambe entrambe le sponde, le amministrazioni su entrambe le sponde del cerchio,
Un ultimo aggiornamento riguarda anche una a stato di modifica.
Del regolamento per il quale sostanzialmente si sintetizzano all'estremo le modifiche nell'articolo 3, in particolare viene aggiunto un comma, il comma 6, che praticamente dà delle indicazioni sui diritti reali di proprietà comunale e una semplificazione relativa al all'articolo 8 che diciamo in maniera tale che sia più leggibile e che faccia propri i principi che sono già esposti in legge, questo punto vi ringrazio dell'attenzione e rimango a disposizione, eventualmente per necessità, grazie, grazie Assessore.
Ci sono interventi.
Qualcuno vuole intervenire?
Se non ci sono interventi, andiamo allora alle dichiarazioni di voto.
Prego consigliere garfagnini.
Grazie Presidente all'aggiornamento va a migliorare l'assetto precedentemente ipotizzato, andando a prevedere la collocazione di alcuni impianti in posizioni più congeniali e ancor più distanti da punti di particolare interesse, per questo motivo voteremo favorevolmente l'ordine del giorno, grazie.
Grazie Consigliere, qualcun altro vuole fare una dichiarazione di voto?
Non ci sono dichiarazioni di voto, andiamo quindi alla votazione.
La delibera con 15 voti favorevoli e 6 astensioni è approvata, passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, al punto numero 6, che vede il programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 con relativo elenco annuale 2026 approvazione dello schema del primo aggiornamento.
Do la parola al Sindaco.
Grazie Presidente, allora qui andiamo ad inserire nel piano triennale dei lavori pubblici andiamo aumentare di 150.000 euro.
Scusate, ho sbagliato, anzi di 150.000 euro.
I lavori dell'ex albergo Terme, poi quelli che vi citavo nella variazione precedente, poi andiamo a inserire per 3 milioni di euro l'intervento di riqualificazione della scuola media di Pontasserchio per 630.000 euro.
Un lotto di asfaltature delle strade e per 200.000 euro, la riqualificazione della scuola primaria di Ghezzano, col bando PNRR,
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono le dichiarazioni di voto, quindi andiamo alla votazione della delibera.
La delibera con 15 voti favorevoli e 6 astensioni è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile, quindi passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto 7 Programma triennale per l'acquisizione di forniture e servizi 2026 2028 Corleto con relativo elenco annuale, 2026 adozione dello schema del primo aggiornamento do la parola al Sindaco per l'esposizione.
Grazie Presidente.
Allora su questo sul programma triennale degli acquisti beni e servizi si va a inserire la nuova gara per la gestione degli asili nido, che prevede una quota per il primo anno di 400 poco più di 400.000 euro per il secondo anno, 1 milione 260.000 euro, così il terzo e invece le il quarto milioni e 418.000 euro comunque per un totale di 4 milioni 360.000 euro.
Grazie Sindaco, mi chiedo se qualcuno vuole intervenire per questa delibera.
Non ci sono interventi, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono le dichiarazioni di voto, quindi andiamo alla votazione.
La delibera con 15 voti favorevoli e 5 astensioni su 20 votanti è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile, con 15 voti favorevoli e 5 astensioni su 20 votanti, passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, al punto numero 8, che vede la compravendita immobili di proprietà privata finalizzata alla realizzazione di interventi di rigenerazione urbana, autorizzazione all'acquisizione, espone il Sindaco prego,
Grazie Presidente.
Da colloqui intervenuti nelle scorse settimane con la proprietà,
Si è realizzata la possibilità di acquisire il parco avverte che un parco vincolato dietro l'Opera Pia.
E la ex casa ex casa del del custode, il parco, è di 3.105 metri quadrati e la invece la il fabbricato di 242 metri quadri.
Tutto questo insieme all'acquisizione di un progetto di restauro.
Restauro agronomico del parco, che è stato già approvato dalla dalla Sovrintendenza e la pulizia del parco stesso per un totale di 125.000 euro questo è un passaggio direi fondamentale per la riqualificazione del centro di San Giuliano Terme, è l'ultimo tassello che vede nel complesso della terapia è in fase fase di ultimazione nell'area del della vigna, quindi, dove c'è quel piccolo parcheggio che è stata acquisita tutta nei mesi passati? Con questo tassello centrale, andiamo a completare l'acquisizione di tutto quel blocco e potremmo così lavorare per la riqualificazione di tutto questo blocco del centro storico di San Giuliano Terme, che vedrà, oltre alla realizzazione di appartamenti all'interno dell'Opera, Pia anche una sala conferenze, uno spazio per co-working e questi fanno parte del PNRR, sono in fase di di conclusione. Vedrà anche la realizzazione, poi della casa, della cultura con nelle nelle stellette che abbiamo acquisito nei mesi scorsi, della realizzazione di un parco pubblico che potrà essere chiaramente utilizzato per attività culturali, all'aperto ricreative dietro l'Opera Pia collegato poi all'area a parcheggio che sarà.
Direi fondamentale per il centro di San Giuliano, non solo per per la terapia, ma anche per la fruizione del centro e vedrà appunto alla realizzazione di tanti posti auto, in modo tale che.
È tutto il Centro e per tutti gli eventi che l'Amministrazione comunale realizza,
Si possa si possa avere la capacità di ospitare tante tante persone.
Grazie Sindaco.
Ci sono interventi, si è prenotato il consigliere Puccioni, prego, grazie Presidente, ma ovviamente ringrazio il Sindaco, ringrazio l'Amministrazione per questo investimento nel centro di San Giuliano Terme, io credo che questo punto all'ordine del giorno non si vota soltanto una delibera ma si vota una vera e propria posizione politica vogliamo rilanciare il centro di San Giuliano Terme e lo facciamo attraverso investimenti, investimenti concreti,
Facciamo attraverso i bandi che, come sta facendo l'assessora Pisano, per cercare di riaprire i negozi in centro, lo facciamo con questo acquisto, di Ettore Spalletti tutto il giardino, lo facciamo con la con i lavori della piscina comunale e lo stiamo facendo con la baracchini che verrà ultimata nel mese di luglio quindi diciamo questa è un voto politico e una direzione politica che abbiamo preso, che abbiamo preso come impegno rispetto ai cittadini di San Giuliano Terme.
È scritto nel nostro programma di coalizione e quindi stiamo attuando il rilancio vero e proprio del centro di San Giuliano Terme, quindi voteremo a favore. Grazie,
Grazie, Consigliere Puccioni, ci sono altri interventi per questa delibera.
Se non ci sono interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto oltre quella anticipata dal consigliere Puccioni, quindi andiamo alla votazione.
La delibera con 16 voti favorevoli e 6 astensioni su 22 votanti è approvata, passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera è immediatamente eseguibile, con 16 voti favorevoli e 6 astensioni, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto numero 9, che vede il documento unico di programmazione 2025 2027 controllo strategico è stato di attuazione al 31 12 2025.
Espone l'assessore Palatresi, prego Assessore,
Sì, allora di nuovo, buonasera, grazie ancora, Presidente per la parola, allora, come anticipato in Commissione, nel nelle more della norma delle normative che regolano la vita delle degli enti locali.
Sono previsti degli strumenti di programmazione e controllo ta, tra cui.
Diciamo fra gli strumenti di controllo c'è proprio la lettura dello stato d'avanzamento del documento unico di programmazione, che in questo caso fa riferimento all'anno 2025 e infatti viene anche accompagnato.
Che diciamo che questa delibera, che accompagna anche quello che è la rendicontazione 2025,
Questa era stata un po' l'introduzione che era stata fatta e poi era una sintesi estrema, diciamo, di questa delibera che era stata fatta in Commissione, allora io in Commissione ho ricevuto, diciamo, delle richieste da una consigliera comunale, nello specifico con Consigliere Ilaria Poggi.
Che devo dire ho preso anche in maniera positiva, penso che quando ci siano degli stimoli che vengono dati in maniera positiva e costruttiva,
Vadano accolti e vadano sviluppati, quindi, di concerto con il Sindaco e le colleghe e i colleghi della Giunta, abbiamo deciso che diciamo, oltre alla presentazione burocratica amministrativa, faremo anche una sintesi di quello che nell'allegato alla delibera, cioè il né nello Stato da Wentz de dello stato d'attuazione del DUP viene in effetti espresso,
Non è una valutazione meramente.
Quindi amministrativa, secondo me, nel percorso che questa Amministrazione sta facendo rappresenta una una fotografia di quanto già, come dire, questa Amministrazione ha percorso e ha percorso in termini positivi,
Ovviamente come dire.
Noi, come amministratori, siamo i primi che cerchiamo di costruire un rapporto di fiducia.
Ah, insieme a voi, Consiglieri comunali, costruire un rapporto di fiducia con i nostri concittadini e ritengo che un approfondimento come era stato chiesto e che voglio dare in Consiglio comunale, è importante perché quando si parla ai cittadini di cosa è stato fatto per le ASP, per le scuole dei loro figli, per le segnalazioni che fanno di fronte alla propria abitazione per la strada che si percorre, tutti i giorni per i problemi legati al verde pubblico, per tutto quello che che che che viene chiesto riguarda la cultura sul sociale. Io credo che sia un racconto ripeto che, pur legato a una fotografia di un anno che si parla dell'anno 2025, questo lo ricordo perché è importante perché nella discussione di oggi con la rendicontazione, ovviamente dopo, successivamente siamo andati a impiegare delle risorse, ma lo abbiamo fatto per il 26, quindi voglio ricordare che, in questo quadro che stiamo facendo con lo stato d'avanzamento del DUP, ci riferiamo all'anno appena concluso il 2025, però ritengo che sia importante illustrarlo e quindi ho preso U, diciamo.
Un po' di di di tempo nella nella nottate nella mattinata. L'ho cercato di mettere insieme una sintesi che rappresenta tutto quello che è lo Stato da valutazioni del Documento Unico, dà attuazione del documento unico di programmazione.
Per esempio, sul fronte della valorizzazione del patrimonio artistico e turistico, il lavoro si è concentrato sulla rifunzionalizzazione dell'Opera Pia e dell'ex stellette destinati a ospitare la nuova biblioteca comunale con spazi polifunzionali e culturali, è avanzato il percorso di riqualificazione di Piazza Italia e delle aree limitrofe di viale, popoli e via Roma per la promozione della cultura sul territorio le associazioni del territorio sono state coinvolte nella costruzione del cartellone dell'Estate Sangiuliani. Se il programma, come sapete, era partito con bagni di vino e attraverso attraversato il mese di luglio, con eventi settimanali e poi.
Ha trovato il culmine con il settembre San Julian niente,
Sul fronte del potenziamento dell'offerta artistica si segnala il successo della Festa Medievale al Parco della pace, con significativa affluenza. Il coinvolgimento del tessuto associativo di Pontasserchio per quanto riguarda il potenziamento del turismo. Nel luglio 2025 proprio il Consiglio comunale ha rinnovato l'adesione alla convenzione per le funzioni turistiche nell'ambito delle comunità, terre di Pisa.
Per quanto riguarda il comparto dell'Urbanistica Viabilità, Mobilità e Traffico, un fronte molto importante è quella legata all'urbanistica, della riqualificazione e dei lavori pubblici, della riqualificazione degli uffici scolastici degli edifici scolastici è stata completata la riqualificazione della scuola primaria di Asciano, sono stati ultimati i lavori antincendio alla secondaria di Pontasserchio è stato completato il miglioramento sismico dell'asilo nido di Ghezzano,
Eh erano in corso i lavori di miglioramento sismico, efficientamento energetico della scuola, dell'infanzia ricchezza, è terminato il completamento del polo 0 0 6 PNRR, a Ghezzano era in corso la progettazione esecutiva del nuovo polo 0 6 di Madonna dell'acqua cofinanziamento regionale per i nuovi spazi culturali e il recupero del patrimonio comunale era in corso la riqualificazione delle aree esterne del paziente, peraltro, appunto, sarà oggetto di dibattito degli ordini del giorno più avanti. Approvato il Ppf piede, il nuovo chiosco in corso, i lavori all'Opera Pia.
Acquisiti gli immobili denominati Ex stellette per la nuova biblioteca acquisita, l'area prospiciente al parcheggio della vigna contigua alla strada statale 12 destinata ad ampliamento del parcheggio con accesso pedonale del Paese attraverso l'Opera Pia sul nuovo Piano strutturale, gli elaborati grafici erano in revisione, insieme alle norme tecniche di attuazione, redatte le relazioni ideologiche sul territorio comunale impostati le relazioni della VAS e proseguiva il lavoro per piani attuativi orientati alle monetizzazioni degli oneri anziché gli scomputi, con l'obiettivo di avere più risorse per le opere pubbliche in materia di trasporto pubblico e mobilità. I risultati più significativi riguardano la concessione del parcheggio che RFI fatto alla stazione di Ripafratta. La modifica del percorso della linea 110 di Pisa Asciano per coprire l'uscita delle scuole superiori in via contessa Matilde e nella fascia 12 13 come orario. Interventi di manutenzione, sottopassi, ferroviari.
E avvio anche di una collaborazione con i, con il comune di Pisa per la mobilità sharing della mobilità nelle frazioni cantiere dei lotti 1 e 2 della nuova viabilità nord est.
Stava procedendo e sta procedendo finanziato il progetto esecutivo del lotto 3 completate. Le progettazioni per i parcheggi davanti al Parco della pace a Patrignone con procedure di affidamento avviate, prodotto DPI FTE e lo svincolo di Cello. La manutenzione stradale ha portato nel 2025 ad asfaltature totali o parziali in numerose strade via Turati a Metato, via del letture, delle Muriella Madonna dell'acqua via delle Rose a Mezzana via fatture Ripafratta via di Tabiano, a San Martino Miano via Brodolini, appiana via curi a San Martino, a Milano, via Dini, Agello, altri lavori ovviamente proseguiranno nel nel 2026 e la rete ciclabile. Sono stati presi contatti con il Comune di Pisa per una collaborazione di confine e avviato con il Comune di Calci. Uno studio di fattibilità per una ciclabile che dà calci arrivi a Pisa lungo i canali di demaniali per il sostegno alle famiglie nella spesa scolastica, l'Amministrazione copre direttamente il 50% delle rette dell'asilo nido, il 50% della mensa scolastica e il 75% della spesa per il trasporto scolastico. La quota rimanente è modulata sull'ISEE, sono stati erogati voucher da 700 euro per le famiglie che gestiscono autonomamente il trasporto, il trasporto scolastico con figli con disabilità finanziato interamente, il viaggio di otto studenti per il pellegrinaggio ANED ai campi di sterminio.
Diciamo macro Settore, ambiente e sviluppo sostenibile e innovazione.
Sul fronte della gestione rifiuti, le azioni di controllo ambientale sono state condotte rafforzando l'interazione con il Nucleo che ha istituito a tale scopo.
Ovviamente qui si parla nel 2025 erano, diciamo in corso le prime azioni propedeutiche finiti 25 per la raccolta puntuale dell'indifferenziato, cosa che sta facendo il collega Pancrazi in questo periodo per le aree verdi sono state installate nuove attrezzature e arredi urbani negli spazi esistenti piantati, nuova bella tu alberature, conclusi accordi per l'aumento delle dotazioni di verde pubblico, la Protezione civile, questa era la parte che avevo approfondito quanto delega attinenza alla consigliera 2025 ha visto dei passaggi importanti l'approvazione del DOCFA, ossia il documento di fattibilità tecnica economica della nuova sede di protezione delle alternative progettuali. Scusate.
Per la nuova sede di Protezione civile.
La Giunta ha adottato il nuovo Piano di Protezione civile che deve essere portato poi all'approvazione della del Consiglio comunale, e l'adozione ha visto poi la trasmissione alla Provincia di Pisa e alla Regione Toscana e l'analisi del del documento adottato è istituito, è stato istituito il sito, il secondo tecnico reperibile,
E le allerte di Protezione civile sono state predisposte due nuove autovetture per le operazioni di protezione civile e antincendio boschivo,
Il diciamo macro settore, sanità e sociale, uno di quelli che forse è più delicato da affrontare.
Sul fronte del potenziamento del servizio sociale, il 2000 c 2025 è stato un anno di profonda ristrutturazione, come sappiamo, e vista l'uscita del Comune di Pisa dall'SDS con le note conseguenze, nonostante ciò, il servizio ha consolidato un nuovo metodo di lavoro integrato tra ufficio sociale, Osservatorio della povertà e assistenti sociali, l'ufficio ha anche beneficiato di una nuova assunzione ed è previsto un incremento di nuove unità di assistenti sociali.
Per l'inclusione e supporto alle famiglie fragili, l'Osservatorio della povertà si riunisce con cadenza bisettimanale e anche settimanale. Il tema del bullismo e del SIV, cyber bullismo è stato affrontato attraverso gli sportelli di ascolto del progetto, la zattera presso l'istituto, comprensivi per la difesa del diritto alla casa. È stato pubblicato un bando per la ricerca di alloggi in affitto realizzati interventi per la riqualificazione degli alloggi ERP, ERP di Madonna dell'acqua nell'ambito del PNRR, autonomia degli anziani riqualificato, uno stabile in via sono Antoniolo e sono stati alloggiati 10 famiglie.
In edilizia residenziale pubblica è stato avviato un progetto pilota di co-housing, il supporto socioassistenziale per i servizi sociosanitari per i cittadini sono rimasti pressoché invariati. Durante la transizione verso la nuova gestione è stato trovato un accordo sindacale per il riassorbimento da parte dei comuni del personale con funzioni di assistente sociale della SdS e quindi anche per il Comune di San Giuliano saranno previste, penso, nuove assunzioni per la casa di comunità alla fine del 2025 sono stati conclusi.
I lavori di ristrutturazione dell'edificio ex nido, la casa degli orsi, la comparto cimiteri sono stati completati, lavori dei nuovi loculi e in corso di recupero, il portale d'ingresso a Pontasserchio rimossi i loculi provvisori e poi e sono stati forniti i kit per pulizie in tutti i cimiteri.
Sul fronte della sicurezza del territorio. Al 2025 ha visto l'implementazione di servizi di controllo strada stradale anche con l'installazione di telecamere OCR per la lettura targhe e oltre anche a telecamere ad alta risoluzione monoflorale e quadri ottiche. Sono stati acquistati due veicoli di moderna strumentazione e un sistema di lettura targhe, tachigrafi che, per il controllo dei mezzi pesanti e dei bus turistici, ovviamente per la sicurezza personale dei cittadini sono stati effettuati controlli quotidiani nelle frazioni,
C'è stata una collaborazione costante con le altre forze di polizia. Abbiamo messo a disposizione l'accesso all'impianto di videosorveglianza San giuglianese per le indagini che e quindi in qualche maniera, anche noi abbiamo collaborato alle indagini delle forze dell'ordine e ovviamente sono state installate, come dicevo prima nuove telecamere. Abbiamo partecipato anche iniziative pubbliche intercomunali.
Per la prevenzione delle truffe agli anziani e poi abbiamo diffuso la cultura della legalità nelle scuole e con varie iniziative sul territorio, in particolar modo da sottolineare anche la partecipazione del comma del Sindaco, insieme al comandante della municipale, alla giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
C'è stata anche una digitalizzazione dei processi.
È stato, diciamo adeguato, il sito alle linee guida di design dell'acid, all'interno del sito sono stati implementati 212 schede di servizio e la digitalizzazione dei flussi documentali.
E poi praticamente l'ente nel 2025, anche aderito all'archivio nazionale informatizzato dei registri dello stato civile sotto il profilo del bilancio faccio veramente un brevissimo accenno, perché poco fa avete appunto ha approvato lo schema di rendiconto, ma.
I dati sono.
Sono sono molto, molto buoni, sono rispettati costantemente gli equilibri di bilancio e sono costantemente monitorati. Il recupero dell'evasione ha registrato un incremento nelle riscossioni, la cassa dell'Ente ovviamente è in ottima, gode di ottima salute e l'ente non ha fatto ricorso nel 2025 ad anticipazioni di tesoreria e non sono stati stipulati nuovi finanziamenti con quota pro capite a carico dell'Ente. Scusate se vi ho portato via un po' di tempo, ma ho ritenuto importante veramente valorizzare la richiesta che era arrivata, perché diciamo, come dicevo ieri in Commissione, la presentazione del DUP.
È un atto che formalmente deve essere assegnato poi a un soggetto che che lo porta, ma rappresenta un valore di gruppo, rappresenta il percorre, la fotografia di uno status, a un certo punto del percorso che sta facendo l'Amministrazione, io vi garantisco che qualcosa non ho citato anche per non portarvi via veramente un'ora ma sono veramente quando mi sono messo a lavorare raccogliendo lo stimolo della la consigliera sono reso veramente conto cosa che spesso non mi capita quotidianamente perché preso dal lavoro lavoro in comune le emergenze e le segnalazioni e le riunioni non se ne rende conto, ma quando ci fermiamo un attimo,
E facciamo un elenco in un anno di quello che questa Amministrazione ha fatto.
La valutazione mia personale e politica, ovviamente è di parte, e dico che questo elenco che, ripeto ho tagliato per questioni di tempo anche mi sembra estremamente ricco e sottolinea il grande impegno che questa Amministrazione sta mettendo il giorno dopo giorno e soprattutto, il fatto che tante,
Promesse fatte hanno preso corpo e che, soprattutto l'impegno quotidiano sta portando risultati. Io mi cheto qui, vi ringrazio di avermi ascoltato per qualche minuto in più e niente buona discussione,
Grazie Assessore, qualcuno vuole intervenire e questa delibera.
Prego consigliera Mazzarri.
Sì, grazie Presidente, allora io ho ascoltato con piacere la relazione dell'assessore Palatresi, nel mio caso avrei piacere e interesse di concentrarmi nel mio intervento su un ambito che ho particolarmente a cuore e che dovrebbe essere centrale nell'azione amministrativa, ovvero il sociale.
Questo documento che oggi siamo chiamati a esaminare rappresenta, almeno nelle intenzioni, uno strumento di controllo strategico, tuttavia dalla lettura emerge con evidenza quello che io ritengo il limite si descrive lo stato di attuazione, ma non si valuta davvero l'efficacia delle politiche, in particolar modo quelle sociali e questo, a mio giudizio è un problema perché sul sociale non basta dire che un'azione è stata attuata o avviata laddove la domanda vera che dobbiamo porci è un'altra cioè se ha appunto funzionato, ha migliorato la vita delle persone, ha raggiunto chi aveva davvero bisogno oppure si è affermata una dimensione più formale.
Nel documento, a mio giudizio, non troviamo risposte sufficientemente chiara a queste domande, manca, ad esempio una valutazione concreta dell'impatto degli interventi sulle famiglie fragili, sugli anziani e sui minori,
Un'analisi degli eventuali scostamenti tra gli obiettivi previsti e i risultati effettivi, soprattutto nei servizi più sensibili,
Una lettura aggiornata dei nuovi bisogni sociali che, nel 2025, sono inevitabilmente cambiati in molti casi purtroppo anche aumentati, e questo non è, a mio giudizio, è un dettaglio tecnico, ma è una questione politica, perché quando si parla di sociale si parla sempre di vita vera, di persone reali, di chi fatica ad arrivare a fine mese, di che vive situazioni di isolamento, di chi ha bisogno di servizi continuativi e non solo di interventi episodici. Si parla di fragilità che non sono statiche, ma evolvono, crescono, cambiano anche forma. Proprio per questo motivo il controllo strategico dovrebbe, a mio giudizio, essere uno strumento dinamico, capace di intercettare questi cambiamenti. E qui, appunto, sta il punto. Questo documento non ci dice se il sistema dei servizi sociali sta reggendo l'urto di questi cambiamenti oppure se sta semplicemente inseguendo le emergenze. Si parla di controllo strategico, ma il controllo strategico, quello vero, dovrebbe dirci se le politiche sociali stanno tenendo il passo con la realtà oppure se stanno rimanendo indietro, e su questo trovo che il documento sia troppo debole. Un altro elemento critico, a mio giudizio, è l'assenza di una chiara correlazione tra le risorse impiegate e risultati concreti ottenuti nel sociale. Non basta sapere se le risorse sono state spese, dobbiamo sapere come sono state spese, con quali effetti, cioè quanti nuclei familiari sono stati realmente sostenuti, quanti interventi hanno prodotto un miglioramento stabile e non meramente temporaneo, quali servizi hanno funzionato e quali invece hanno mostrato delle criticità? Senza queste informazioni? Purtroppo, a mio giudizio, il Consiglio comunale non è messa nelle condizioni di esercitare pienamente il proprio ruolo di indirizzo e controllo e soprattutto i cittadini non possono valutare l'efficacia dell'azione amministrativa in un ambito così delicato. Come opposizione, a mio giudizio, non possiamo limitarci a prendere atto in modo passivo, perché il rischio è evidente, cioè che il sociale venga trattato come un capitolo tagli altri, quando invece dovrebbe essere una priorità politica assoluta, in particolar modo oggi, in un momento in cui i servizi territoriali sono chiamati a fare sempre di più, in questo contesto non basta gestire, occorre governare, avere il coraggio di misurare i risultati e quando necessario cambiare rotta. Chiediamo maggiore trasparenza sui risultati reali, non solo sulle attività svolte e indicatori più chiari e leggibili che ci permettono di capire chi è stato realmente raggiunto dai servizi. Grazie, io poi, tra l'altro, avrei anche un ordine del giorno sempre sul DUP relativo al tema della sicurezza o i mi dica lei, Presidente, per presentarlo e va bene. Grazie.
Andiamo avanti con la discussione, si è prenotato per un intervento il Consigliere Puccioni, prego, grazie Presidente.
Allora a me fa sorridere che adesso venga a parlarci di sociale.
Delle persone come stanno quelli che hanno bisogno dopo che avete tagliato il reddito di cittadinanza proprio alle persone che avevano bisogno, dopo che avete aumentato le pensioni minime di 3 euro, pensioni minime e quindi una persona con bisogni una pensano con la persona con la pensione minima continui a euro al mese ci si va a prendere forse due caffè quello che il costo della vita,
E tutto questo per, ovviamente, investire nel riarmo, quindi queste sono le vostre priorità, poi venite qui una volta al mese a fare.
I buoni pastori che pensano al sociale, quando in realtà non ci pensate mai.
No, non ci pensate mai, perché nel momento in cui tagliate le pensioni, ahimè, ha aumentato di 3 euro delle pensioni minime e dato i soldi per il riarmo, è evidente che non pensate al sociale, nel momento in cui eliminato il reddito di cittadinanza a tutte quelle persone che erano in attesa di una sistemazione in attesa di un lavoro è evidente che il sociale non vi interessa nel momento in cui è uscito dalla SDS come Pisa è evidente che come centrodestra non mi interessa sociale.
Si chiedeva come funziona se le persone sono soddisfatte del dei bisogni del sociale qui nel Comune di San Giuliano Terme. Ecco, io posso portarvi un esempio, io posso portare un esempio di una persona qui di San Giuliano, perché io il Paese, a differenza di altri, lo vivo, lo vivo tutti i giorni non vengo qui una volta al mese a fare lo spot pubblicitario e bastano scrivono sui social, non vado sul giornale, io vivo il paese,
Una persona di Sangiano ha avuto bisogno, ha avuto bisogno sia medico che a livello di abitazione e l'Assessora.
Si è subito mossa immediatamente, io posso dire che questa persona sta risolvendo il problema e il Comune ha dimostrato di agire tempestivamente per queste persone, quindi direi che lezioni per quanto riguarda il sociale, da voi non le prendiamo, grazie.
Grazie Consigliere.
Si era prenotata la consigliera cogestiti. Prego sì, grazie Presidente, buonasera a tutti e tutte no. Io volevo ricordare ai colleghi consiliari, tra cui la consigliere Manzari, che fa parte della Commissione due insieme a me, che il nostro Comune, a differenza di altri Comuni, ha fatto un percorso specifico sul piano integrato sanitario e tra l'altro, Commissione due, convocata lo scorso mese sul piano integrato, ci sono tutti i dati della zona, sia degli interventi sia dei progetti sia sanitari che sociali, in realtà, e ci sono anche tutti i piani operativi e c'è una, diciamo, una raccolta di dati aggregati sulla su tutta la zona pisana, quindi in realtà questi dati sono stati presentati. Oltre a questo, volevo anche sottolineare che.
Il Comune di San Giuliano, a differenza, per esempio, del Comune di Pisa, perché me lo riferiscono dei consiliari. I colleghi a Pisa ha fatto questo passaggio interno con un'illustrazione anche estesa con un tecnico aziendale in Commissione, mentre gli altri Comuni, per esempio Pisa ha votato il documento senza fare una discussione interna, senza mostrarlo né ai consiglieri di minoranza, tantomeno quelli di maggioranza. Quindi, insomma, mi sembra che il comportamento dell'Amministrazione sia quantomeno trasparente. I documenti ci siano, tra l'altro, sono pubblici anche i documenti della della zattera, che invece opera anche nel nostro territorio, quindi dei documenti riguardanti proprio il Comune di San Giuliano Terme, con tutta una dettagliata descrizione dei dati complessivi tra gennaio e dicembre 2025, con tutti gli Utah, i numeri degli utenti sia degli sportelli di ascolto dei pacchi alimentari, e ora non sto a leggere la lista perché insomma, è bello lungo. Quindi, insomma, direi che i dati sul sociale ci sono, certo si può sempre fare meglio, non siamo perfetti. Il nostro assessorato sul sociale, tra l'altro è sempre disporre le criticità della cittadinanza, però ecco che manchino i dati e manchino le evidenze degli interventi. Direi proprio che non è verosimile e credo che questa fosse semplicemente propaganda.
Tra l'altro, i Consiglieri di minoranza finora sono rientrati nelle Commissioni da settembre. Io ancora non l'ho quasi mai sentito intervenire, sicuramente non nell'ultima Commissione. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere cogestiti.
La.
Consigliere Bernardi, prego, grazie Presidente, io volevo intervenire, ma preferisco di no.
Perché altrimenti torno sui social, è meglio che stia zitto, grazie.
Okay, consigliere Bernardi, consigliere Poggi, si era prenotato anche lei, prego.
Parte questa uscita goliardica del consigliere Bernardi, che sinceramente io non la capisco se mi vuole aiutare a capirla.
È pubblico, questo Consiglio è pubblico, lei è un esponente, una figura pubblica, quello che diciamo qui dentro è pubblico, se viene ripreso, direi che, Presidente, per favore, per favore, non si sente sennò all'intervento del consigliere Poggi, ora io lasciamola parlare, caro caro il mio Consigliere Puccioni che vuol fare il capo ultras dall'altra parte dell'area. Sinceramente, beh Consigliere, lei ha parlato di tutto, si è messo a parlare di politica sostanzialmente nazionale, ma non è andato a parlare dell'intervento preciso che ha fatto la consigliera Mazzarri su il punto che stiamo discutendo. Quindi lei, quando mi viene a parlare che no, infatti, non li ha citati, ad esempio, di indicatori di attuazione, perché in Commissione, se non erro, c'era anche lei, proprio l'Assessore ha parlato di questi indicatori, anzi non ne ha parlato, li ha citati, lei in Commissione è intervenuto, ha detto qualcosa, ecco, adesso mi tira fuori l'asso nella manica, l'evergreen della sinistra. Andiamo a parlare del Governo Meloni e andiamo a parlare di quello che è stato, non è stato fatto e facciamo politica da bar in questo Consiglio comunale. Per quanto riguarda i dati, che i dati in un'Amministrazione ci siano e siano anche pubblici, beh, diciamo che, come dire, la ritengo una cosa anche pacifica. Qui però dovremmo parlare degli indicatori, cioè non solo qual è il dato ad oggi, qual era l'obiettivo dell'Amministrazione se è stato raggiunto al 100% e in parte ed è qui che poi nasceranno i commenti politici oppure le motivazioni per cui non è.
Ma forse l'Amministrazione non è riuscito a raggiungerlo. Tutto forse in quota parte? Ecco, ma se noi andiamo a leggere il documento che stiamo studiando estremamente discorsivo e a parte in alcuni punti che l'Assessore ha citato nel resto, insomma, viene data libero spazio alla fantasia. Poi mi fate un po' ridere, lasciatemelo dire quando dite che i consiglieri in Commissione non intervengono allora io, per sentire un Consigliere di maggioranza in Commissione, mi ci è voluto il Puccioni quando ho stuzzicato l'assessore vale altresì a parlare del punto. Non è che poi ci sia stata tutta sta fila di consiglieri di maggioranza o in generale ci sia la fila dei consiglieri di maggioranza che in Commissione fanno a botte per intervenire. No, prima io no, io voglio aggiungere questo ti sei dimenticato quest'altro, quindi i ragazzi, cioè quando diciamo le cose i consiglieri di opposizione intervengono oppure no, ma prima guardiamoci allo specchio in casa nostra, perché sennò veramente cioè io rido, ma ci sarebbe da piangere,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego, assessora Pugliese.
Allora dico giusto due parole perché è stato toccato proprio consigliera Mazzarri proprio l'Assessorato al sociale.
Io penso che lei personalmente sappia bene l'impegno, quindi sicuramente non l'ha fatto a scopo di sicuramente sì, sì, lo so, e quindi non non mi dilungo su cose che oltretutto sono la testimonianza, diciamo anche del Consigliere Puccioni, ripetibile, perenne Consiglieri, ma non solo per i Consiglieri nel senso che tutte le persone che vengono trovano accoglienza, però è molto difficile fare un focus sui numeri di queste persone anche sulla modalità in cui vengono aiutate, perché le modalità sono tagliate sulla persona. Questo l'ha visto anche lavorando qualche volta al fianco con noi, quindi l'unica cosa che aggiungo che forse.
Non si evinceva completamente dalla dalla relazione che è stata fatta e che mi preme dire è che il famoso contributo affitti lo so che sembra che lo sbandieriamo come il coltello nella piaga del Governo che chi l'ha tolto però noi quest'anno lo abbiamo dato e c'è un numero preciso che corrisponde ad una graduatoria che è pubblica, quindi, a volte quei numeri si trovano anche pubblicati sui sul sito del Comune. Quando si trova pubblicato quel numero 90 persone che hanno ricevuto un contributo affitto, quello è un numero, a volte basta anche leggere quelle cose lì, altrimenti quello che forse io credo di cogliere nell'intento positivo e invece proprio una relazione d'altro tipo e di approfondimento che secondo me però non stava in questa cosa qua ma ma è un con un Consiglio accettabile, cioè, visto quanto le preme perché lo so, le secondo me chiedeva una relazione di approfondimento, ma non credo che sia che sia questo il la sede. Ecco poi, per quanto riguarda i numeri, ripeto i numeri più.
Più facili da esibire. Purtroppo sono quelli degli investimenti economici e li abbiamo li abbiamo espressi tante volte, però, insomma, alcuni sono proprio palese pubblici sono nelle nelle opere fatte nei progetti, nel progetto PNRR, sono nella quindi nelle riqualificazioni e non ultimo appunto il contributo all'affitto che è un baluardo per tante famiglie ecco, basta tutto qui,
Grazie Assessore.
Se non ci sono allora altri interventi?
La consigliera Mazzarri e il consigliere Boggiano presentato un ordine del giorno che ho sentito, il Segretario viene accettato, quindi, se lo volete esporre,
Sì, allora, grazie Presidente, ho ritenuto opportuno proporre questo ordine del giorno insieme alla collega Poggi, anche a seguito dei recenti furti che sono avvenuti nelle abitazioni, che hanno visto, purtroppo, non soltanto sottrazione dei beni materiali ma anche sottrazione di animali domestici. Per fortuna diciamo che ad oggi, per quanto ed è anche appunto una delle delle questioni che pongo all'ordine del giorno non risulta, diciamo, di episodi avvenuti sul nostro territorio o quantomeno non lo sappiamo, cioè se sono state fatte delle denunce se l'hanno fatto e stanno subito il furto e la denuncia non è stata fatta però nei territorio limitrofo di Vecchiano si sono purtroppo avverati numerosi fatti e tutti siamo consapevoli di quanto la sottrazione di un animale d'affezione possa essere dal punto di vista anche.
B motivo emotivo, morale estremamente e una una sorta di ferita che viene inferta, una persona che magari già trova la casa devastata o dei ladri oppure subisce veramente il furto dell'animale d'affezione. Siamo un territorio che ha molti proprietari di animaletti, quindi sia cani che gatti, proprio perché la nostra natura territoriale si presta, abbiamo tante persone che hanno giardini spazio verde e quindi, ovviamente, la situazione espone tutto il nostro territorio a rischio che accadono episodi così incresciosi, sgradevoli, tristi anche a San Giuliano Terme. Pertanto, in relazione anche a quello che prevede all'interno dello stesso DUP che individua nell'articolo 170 del decreto legislativo 267 del 2000, che è uno strumento fondamentale, appunto in relazione a queste proprio per la programmazione strategica e operativa dell'ente ho ritenuto opportuno di proporre di rafforzare le azioni di prevenzione e informazione a tutela dei cittadini e degli animali domestici promuovendo iniziative coerenti con gli obiettivi del DUP in materia di sicurezza e prevenzione dei reati predatori. Chiedo pertanto appunto al Sindaco al lettore di agire attraverso le autorità competenti.
Chiedendo informazioni aggiornate sull'andamento dei reati predatori del territorio comunale. Un eventuale riferimento, appunto, anche furti di animali domestici, promuovendo una campagna informativa rivolta ai cittadini con indicazioni sulle principali misure di prevenzione e tutela degli animali domestici e valutato nell'ambito dell'attività della Polizia locale. Azioni di monitoraggio e vigilanza nelle aree più sensibili del territorio e poi eventualmente a riferire in Consiglio gli sviluppi sulle iniziative intraprese. Grazie.
Grazie, mettiamo dunque al voto questo ordine del giorno.
No, la discussione dal nostro Regolamento non è prevista.
Quindi chiedo al Consiglio se ci sono emendamenti eventuali emendamenti a questo ordine del giorno.
Chiedo ai Capigruppo di dirmelo per favore al microfono se se il.
Gli eventuali emendamenti da proporre.
No, non ci sono emendamenti, presidente grazie grazie consigliera, Massai, consigliere, appoggio, ho chiesto se ci fossero emendamenti, mi è stato risposto dal vice capogruppo del Partito Democratico che non ci sono emendamenti all'ordine del giorno, quindi andiamo alla votazione.
Stiamo votando l'ordine del giorno.
L'ordine del giorno, con 5 voti favorevoli, 15 contrari non è approvato, quindi è, riprendiamo e concludiamo la discussione dell'argomento principale.
E di partendo quindi dalle dichiarazioni di voto del punto 9,
Ci sono dichiarate, prego, Consigliere Boggi.
A parte che non ho visto la ressa dall'altra parte dei banchi, a fare la corsa a parlare, poi si va a fare la morale, ai consiglieri di opposizione oppure che sul DUP e su questo punto si potrebbero dire tante tante tante cose, però, dato che il Consigliere Puccioni prima e mi sono dimenticata di rispondere,
Certo, faccio la dichiarazione di voto, spiego perché vota in maniera contraria. Posso decidere di argomentare come ritengo più utile, oppure mi volete dare il manuale del lavoro a favore. Lasciamo finire perché, se volete argomentare, vi do una notizia bellissima, abbiamo un microfono lo accendete, potete parlare, ma non ho visto tutta sta grande ressa. Però, Presidente, per favore, lasciamo finire il Consigliere, la sua dichiarazione di voto, che c'è un po' di pubblico stasera, così vedono chi può parlare senza essere interrotto e chi invece ha difficoltà a terminare, comunque, quando i consiglieri di maggioranza dicono che loro aiutano i cittadini di San Giuliano. Vi do una notizia, lo facciamo anche noi ed è una prerogativa del consigliere decidere se portare gli atti in Consiglio oppure se chiamare direttamente l'ufficio o un membro della Giunta. Io, ad esempio, non troppo tempo fa, l'ho fatto con l'assessore Paolicchi, che ora non è in Aula, ma se ci fosse stata l'avrei invitata a smentirmi. Ah, sì, scusa, non ti vedevo la addietro punto l'ho fatto con l'assessore Paolicchi e, se capita, lo faccio, se ritengo opportuno farlo. Quando si parla di sociale, voglio, dato che si parlava di sociale, voglio semplicemente dire che l'intervento del consigliere cuccioli è stato smentito in qualche qual modo dà la stesso dallo stesso assessore Pugliese. Secondo dice forse non si vinceva in maniera puntuale dal documento. Ecco, forse non si evinceva in maniera puntuale dal documento. Penso che l'intervento della consigliera Mazzarri sia stato legittimo e niente e il nostro voto nettamente contrario. Se poi volete entrare, almeno nella dichiarazione un po' nel merito del perché votate sì, ci fate un piacere.
Grazie consigliere, altre dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Bernardi, chiaramente il mio voto sarà favorevole.
Posso posso, per favore, lasciamo finire il consigliere Bernardi, io ho cercato sempre di insegnargli come ci si comporta in Consiglio comunale, ma non ha ancora capito.
Fra l'altro, devo rifare a quello che ha detto prima no, visto che ha parlato lei parla anch'io che dice in Commissione non è che c'è la fila per intervenire. Beh, intanto e l'opposizione è mancata per un anno e mezzo in questo in queste Commissioni e quindi un po' sapete cosa si dice noi? Terza cosa, seconda cosa, io ho fatto delle domande specifiche in Commissione e anche e anche in Consiglio comunale, dove la, ma la minoranza soprattutto la collega Poggi non mi ha mai risposto, per esempio in riferimento a quel taglio fatto dal Governo di 170.000 euro al nostro Comune. Lo Roma ha saputo rispondere allora io semi di là non ho l'interlocutore che mi sa rispondere, preferisco star zitto, più ce li fa quelle figure lì che fanno loro. Grazie Presidente, il mio voto sarà favorevole.
Grazie Consigliere, altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione dell'ordine del giorno numero 9.
La delibera quindi è approvata con 16 voti favorevoli e 5 contrari.
Passiamo quindi.
Un attimo.
Dunque, quindi proseguiamo con l'ordine del giorno, entriamo nel nella sezione delle interrogazioni e delle mozioni, quindi secondo il nostro articolo 34, abbiamo due ore per la discussione, quindi a partire da le 20:20.
Quindi al punto numero 10 abbiamo l'interrogazione ha ad oggetto interrogazione riguardante la criticità del sistema fognario mediceo, la messa in sicurezza di Vicolo Corto e la gestione delle acque meteoriche nell'area del partner piazza dei Pini, presentata dal consigliere comunale Simone Fabbrini.
Prego Consigliere, grazie Presidente, questa è un'interrogazione che va, che cerca di andare a chiarire alcune situazioni in merito a delle problematiche emerse proprio qui nel capoluogo in particolari, e stiamo parlando della zona di piazza dei Pini e della zona di Vicolo Corto che, come abbiamo visto anche nei mesi nei mesi scorsi è stata oggetto molto spesso a seguito di questioni di precipitazioni e comunque eventi.
Meteorologici è stata esposta a rischio e, in generale.
E stasera si è allagata questa questa cosa a questa problematica ha portato i cittadini, ovviamente sia a preoccuparsi in prima persona del problema, ma poi anche a cercare di trovare una una, una soluzione a tamponamento di questo problema che si verifica ogniqualvolta va a piovere in maniera abbastanza intensa. Ad esempio.
I cittadini sono costretti a utilizzare delle paratie e delle barriere antiallagamento proprio per evitare che il vicolo ai piani e ai piani terra si vadano ad allagare. Effettivamente, questa è una questione che ho avuto modo di verificare in prima persona a seguito di sopralluogo e occorre evidenziare che il diciamo tutto il tratto delle fognature, mi dice sono profondamente intasate, cioè la portata d'acqua, che dovrebbe appunto permettere il regolare deflusso delle acque,
È compromessa. Di conseguenza, l'allagamento va in una maniera insomma, più più più veloce, più problematica. Di conseguenza, questa interrogazione va a chiedere, in particolare se ci sono degli eventi di 6 scusate se ci sono degli interventi di manutenzione ordinaria e o straordinaria previsti proprio per andare a risolvere in maniera definitiva questa problematica, che ovviamente non può ricadere soltanto sui cittadini e di conseguenza capire, anche a seguito dei nuovi lavori che sono stati fatti in in piazza dei Pini, come è stata gestita, come è stato gestito il, il piano di smaltimento delle delle acque meteoriche, proprio per capire se effettivamente ci può essere una correlazione tra il nuovo ente, diciamo il nuovo deflusso delle acque o se sono due sistemi completamente distinti. Quindi, ecco questa questa interrogazione vuole andare a dare queste vuole cercare queste risposte, proprio perché i cittadini in prima persona sono profondamente preoccupati da questa problematica che purtroppo va avanti da troppo tempo e per troppo tempo sta mettendo a rischio anche la sicurezza dei cittadini di Vicolo Corto. Grazie, grazie consiliari le risponde. L'Assessore ben precisi.
Sì, allora, buonasera.
Dunque, su questa problematica diciamo.
Sono in corso sforzi infatti da vari settori dell'Ente, quindi diciamo, rispondo io, ma è una risposta congiunta fra più,
Tra più settori, appunto, allora partiamo da un dato di contesto necessario allora che il CUN, il sistema fognario da lei indicato, che serve il centro storico del capoluogo e in particolare, appunto, nella zona di piccolo corto e largo Scelli.
Presenta criticità che questa Amministrazione non ha mai sottovalutato, ma che richiedono un inquadramento corretto sotto diversi profili tecnico, giuridico e amministrativo, allora sulla proprietà e competenza del condotto, la proprietà del condotto, appunto, che attraversa anche proprietà private, non è pacificamente ascrivibile al Comune nel condotto sono infatti convogliate.
Nel condotto non sono infatti convogliate acque pubbliche appartenenti al reticolo idrico idrografico regionale come verificabile dalla cartografia, ma semplicemente alcune caditoie del parco pubblico limitrofo che, sub con gole quando dice Parco dei Pini simili, apparterrà okay.
La totale competenza che viene attribuita al Comune non trova conferma diretta nella normativa vigente, considerando peraltro che il Comune non si configura come unica autorità competente in materia idraulica sui condotto nel tempo sono state realizzate opere edilizie da parte dei privati, che ne rendono difficile l'accesso e vi risultano collettati scarichi provenienti dalle stesse proprietà dei soggetti che hanno effettuato segnalazioni. Tutto ciò è da accettare compiutamente prima di poter adottare provvedimenti amministrativi corretti sugli interventi già effettuati e programmati. Nonostante questo quadro di incertezza sulle competenze, l'Amministrazione non è rimasta inattiva. Nei mesi scorsi è stato effettuato un intervento di rimozione del materiale plastico. Nel tratto interessato è stata tentata una videoispezione dell'intero condotto tramite azienda specializzata, che non ha dato risultati positivi a causa della e tu eterogeneità della condotta.
La nuova videoispezione è programmata per il 29 aprile prossimo con altra impresa specializzata parallelamente, a seguito di sopralluoghi e confronti tecnici con gli uffici comunali, si sta finalizzando l'affidamento di un incarico a un ingegnere idraulico per la redazione di un progetto di sistemazione dell'intera condotta.
Sulla ripartizione delle competenze.
L'amministrazione sta inoltre valutando l'affidamento di uno specifico incarico professionale per definire con chiarezza gli aspetti legati alla ripartizione di competenze tra privato e pubblico, per individuare quali possono essere delle competenze pubbliche, le eventuali amministrazioni competenti diverse dal Comune.
Sulla questione delle acque meteoriche in piazza Parterre, per quanto riguarda appunto la seconda domanda.
Le acque meteoriche precedentemente alle opere di riqualificazione dello stesso parterre erano già convogliate dentro la condotta storica.
Per quanto riguarda la riqualificazione dell'area, il progetto è stato sviluppato con un approccio orientato alla riduzione del carico idraulico, in particolare sono state incrementate le superfici permeabili attraverso l'impiego di pavimentazioni drenanti, il potenziamento delle aree verdi, favorendo così l'assorbimento naturale delle acque piovane e contribuendo a mitigare i fenomeni di accumulo.
Grazie.
Grazie Assessore, chiedo al consigliere Fabrini se vuole replicare, se mi può dire, se si ritiene soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore, grazie Presidente, ringrazio anche l'Assessore per la risposta e non sono soddisfatto perché, come è emerso anche dal suo intervento anzitutto non si capisce come abbiate materialmente intenzione di accertare quelle che sono,
Eventualmente competenze condivise. Anche qui, io penso, quelli lì sono proprietà private okay, ma con ci dovrebbero essere eventualmente nei contratti di acquisto delle case, anche se così fosse privato. Le diciamo il. Il sistema di deflusso, quindi anche lì ci vorrebbe un coinvolgimento maggiore da parte dei cittadini, un tavolo diretto col Comune, visto che comunque siamo a centinaia di metri. Da qui non dovrebbe risultare troppo difficile, poi altra questione.
E mi è stato confermato anche dal suo intervento che le acque del parco vanno nel condotto storico, di conseguenza, un servizio pubblico di smaltimento.
Mentre le acque meteoriche va convogliare, ma creare poi un problema anche al al condotto storico e crea un problema ai cittadini, quindi, se non è il Comune che si deve occupare di questa cosa, chissà Dio qual è chi è che se ne deve occupare, detto questo bene che si proceda comunque con un maggiore studio un maggior.
Diciamo un maggiore impegno proprio per andare a cercare di risolvere definitivamente la il mio auspicio è quello che la cosa non cada nel dimenticatoio, perché questa è un problema che in ogni autunno e ogni inverno si presenta periodicamente di conseguenza, oggi c'è il Consigliere Fabrini, che porta all'attenzione dell'Amministrazione comunale questo problema, ma l'Amministrazione comunale da domani in poi e fin quando questo problema non non si risolve deve essere in prima linea a fianco dei cittadini e questo mi auguro che sia il.
L'impegno che vi prendiate vi prendete nei confronti, appunto, dei cittadini che vivono questo disagio, grazie.
Grazie Consigliere, passiamo al prossimo punto numero 11, l'interrogazione ad oggetto, interrogazione consiliare sullo stato di attuazione del secondo lotto della riqualificazione del Parco dei Pini recupero dell'ex baracchino presentata dalle consigliere comunali l'area Poggi Elisabetta Mazzarri e espone la consigliera Mangiavini, prego, Consigliere sì, grazie Presidente io.
Mi sono mossa ponendo questa interrogazione proprio perché, parlando con numerose persone, ricevuto segnalazioni dello Stato, purtroppo di degrado in cui versa la, la situazione dell'ex baracchino proprio prima. Insomma, mi sembra di aver capito dagli interventi precedenti che ci son stati diciamo, dei ritardi da parte degli uffici o comunque dei problemi. Avrei appunto piacere di chiarire questi aspetti, proprio perché c'è grande attesa sulla che mai completato tutto il progetto, sia per un discorso di decoro complessivo visto che, insomma, bene o male è un bel biglietto di presentazione e la cittadinanza avrebbe piacere che questo biglietto di presentazione, questo puzzle di bellezza, comunque di decoro, venisse completamente attuato in più. Tra l'altro, alcuni cittadini mi sollevavano anche aspetti di sicurezza, proprio perché alcune di queste sorta di paratia, appunto che limita l'accesso all'area sono cadute, non si riesce a capire esattamente comunque un cronoprogramma delle tempistiche certe. Qualcuno mi ha sollevato anche questioni di sicurezza, perché magari un bambino qualcuno si muove all'interno di tutto questo, mi pare di capire che, allo stato attuale, o almeno fino al momento in cui non viene nominato una sorta di un bando con un bando di gara, un responsabile che si fa carico della struttura e dei lavori definitivi e do dovrebbe essere l'ente quindi in ballo ci sono stati anche in passato soldi del PNRR. Mi sembra di aver capito dalla risposta che ha dato il Sindaco recentemente tramite la stampa, che non riguardano quest'ultimo lotto, però ecco insomma, sarebbe importante e io continuo a dirlo capisco di essere noioso, però, purtroppo nel dialogo nei rapporti tra amministrazione e cittadini è sempre, diciamo, sgradevole quando si creano, ahimè, questi buchi sospesi temporali nei quali le persone brancolano nel buio e non riescono ad avere chiarimenti e delucidazioni. Ecco perché, appunto, mi sono mossa a fare questa interrogazione per far sì che si riesca a capire il cronoprogramma esatto le tempistiche. Se c'è stato appunto, mi sembra d'aver capito un aumento dei costi vincolato a cosa e cosa eventualmente l'ente potrebbe fare per garantire, magari a livello così di tampone di palliativo momentaneo, in attesa poi del lavoro definitivo, un maggior decoro e una maggiore gradevolezza estetica e soprattutto la cosa principale sicurezza. Grazie grazie consigliera.
Le risponde l'assessora colli.
Grazie Presidente, chiedo scusa se resto seduta perché c'è un problema a un ginocchio e allora colgo con estremo favore l'occasione di questa interrogazione e per fare definitiva chiarezza su questa situazione del parterre, visto quello che è uscito anche a mezzo stampa.
Anche perché è giusto che i cittadini ricevano informazioni precise basate su dati di fatto e perché comunque, insomma, questo è stato un intervento importante di riqualificazione di uno spazio pubblico. Allora io, nel leggere l'interrogazione che ha presentato la consigliera Mazzari, in realtà mi sono dovuta fermare alla premessa perché c'era, diciamo, un errore di fondo che inficiava l'intera interrogazione, ossia che erano due lotti e il secondo era in ritardo. In realtà è il secondo lotto. Era terminato con l'inaugurazione di bagni di vino, quindi stiamo parlando del terzo lotto. Ecco, quindi diciamo che dal punto di vista di dire c'è un ritardo. Questa è una cosa sbagliata, un'informazione sbagliata da dare ai cittadini, perché il secondo lotto punto è stato terminato nel 2025 velocemente e giusto per fare un recap. Il primo lotto è stato inaugurato nel gennaio 2023 e a seguire è stato aperto il cantiere del secondo lotto, l'unico finanziato con i fondi PNRR di 600.000 euro, che si è conclusa appunto nella prima tarda primavera del 2025, con inaugurato il 12 giugno scorso in occasione dell'apertura dei bagni di vino, e ricordiamo che il primo lotto è stato invece fonda finanziato per 375.000 euro, di cui 250.000 dalla Fondazione Pisa i 125.000 risorse comunali, quindi i tempi sono stati ampiamente rispettati. Oggi il Parco gode di accessibilità totale, un'illuminazione a led moderna e funzionale. Per quanto riguarda la bara china, e quindi il terzo lotto, diciamo che questa è stata una scelta dell'Amministrazione che ha deciso di stanziare ulteriori soldi, cioè ulteriori 150.000 euro, oltre 400.000 della marocchina, proprio per migliorare il progetto originario, che permetterà di realizzare una bella una veranda a vetri per poter utilizzare la struttura anche nei mesi invernali, garantendo circa 50 posti a sedere. Quindi questo senz'altro ha richiesto una variante progettuale per questa miglioria, con passaggi alla Sovraintendenza. E tutto però, ecco i lavori. Ora sono previsti inizio lavori fine giugno, inizio luglio, grazie.
Grazie Assessore, chiedo alla consigliera se vuole replicare se service, se si ritiene soddisfatto o meno della risposta eh sì, grazie Presidente, no, sì bene, insomma, mi fa piacere che ci sia una data comunque precisa, magari ecco se si potesse fare qualcosa per mettere un attimino più in sicurezza e decoro quella parte magari a livello di palliativo e cioè quindi solo questo ecco, secondo me sarebbe saggio, grazie,
Consigliera, poi le le gli chiedo se si ritiene soddisfatto o meno, lascio aggiungere una una precisazione che l'assessore si è divisa semplicemente, appunto per la segnaletica è stato segnalato all'ufficio di di controllare certamente sempre il posizionamento corretto e, grazie a Dio,
Sgradevole iniziano a vedersi da un'idea comunque di sciatteria e poi ripeto qualcuno, ma sollevate anche questioni di anche di sicurezza che mai c'è, un bambino può casca qualcosa addosso, insomma, è sempre bene prevenire che curare. Quindi si sono soddisfatta. Grazie, grazie consigliera. Andiamo quindi al punto all'ordine del giorno numero 12, che vede l'interrogazione ad oggetto. Interrogazione con risposta orale riguardante l'attuazione dell'articolo 4, comma 14 del Regolamento del Consiglio comunale presentata dal consigliere comunale Simone Fabbrini prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Questa interrogazione vuole andare in particolare a chiarire una questione che emerge anche dal Regolamento del Consiglio comunale, cioè quello in merito all'articolo 4, comma 14, del Regolamento consiliare che adesso vi vado brevemente a leggere.
Nell'apposito capitolo di spesa nel bilancio comunale sono previste le risorse per il funzionamento dei Gruppi consiliari ora, partendo dal presupposto che appunto queste risorse non non si sono viste sicure, vorrei chiedere all'Amministrazione come intende dare attuazione a questo a questo comma del del Regolamento del Consiglio comunale un po' perché comunque aiuta il lavoro non solo dell'opposizione ma poi anche a beneficio della maggioranza stessa nel poter organizzare internamente i propri lavori. Ovviamente mettono le mani avanti, nessuno qui chiede o pretende cifre astronomiche,
Relativa appunto ai due ai singoli Gruppi consiliari, ma quantomeno quanto basta per poter diciamo avere un minimo di copertura economica è banalmente sostenere quelle che sono anche le spese per l'acquisto della cartoleria, l'acquisto dei materiali vari che possono servire a noi Consiglieri, come per esempio stampare i documenti e i tra i tanti i documenti, anche dei lavori delle Commissioni.
Quindi, proprio perché va a dare attuazione al regolamento e poi comunque aiuta nell'espletamento delle nostre funzioni istituzionali, si chiede al CONS al all'Amministrazione comunale e quali siano le azioni e le tempistiche previste per dare piena attuazione al disposto del citato articolo 4, comma 14 del Regolamento, in particolare in merito alle risorse per il funzionamento dei Gruppi consiliari. Grazie.
Grazie consigliere, le rispondo.
Della Bara Tracy.
Grazie Presidente.
Io sarò veramente breve perché esistono dei capitoli di spesa che do ove sono stanziate le risorse per coprire,
Di spese relative ai gettoni di presenza, le spese relative ai rimborsi delle spese che i rimborsi delle spese di viaggio, rimborso di datori di lavoro degli oneri per l'assenza dal lavoro dei consiglieri comunali e esiste uno specifico capitolo che peraltro è stato anche,
Stanziato di risorse pari a 500 euro.
Con una variazione di bilancio, suppongo si variazioni di bilancio con delibera 8 del 26 giugno 2026, peraltro voi vi siete anche astenuti, ovviamente mi immagino per posizioni politiche, non per questo punto in in dettaglio, però a questo punto, per dovere di cronaca la metodi, quindi, sostanzialmente il Comune fornisce tutte quelle risorse che sono necessarie all'espletamento delle attività del Consiglio comunale.
C'è una un punto, uno stanziamento su questo capitolo che ho detto prima poi obiettivamente, come dire, si rimette anche A A alla vostra alle vostre richieste e ai vostri accordi fra Consiglieri comunali, insieme alla Presidente del Consiglio. Quindi, se avete proposte, suppongo che ne dovrete parlare fra Consiglieri e avanzare delle proposte, comunque lei le risorse sono messe a disposizione grazie.
Grazie Assessore consigliere, vi chiedo se vuole la replica e se si ritiene soddisfatto o meno della risposta.
Grazie Presidente, mi ritengo parzialmente soddisfatto, faccio un piccolo appunto in merito a quanto ha detto l'Assessore, le indennità in merito al gettone di presenza fanno riferimento comunque all'articolo 3 bis, cioè le indennità del consigliere comunale, mentre, per quanto riguarda,
È quello che ho chiesto io delle relative ai Gruppi consiliari, accolgo favorevolmente l'invito da parte del dell'Assessore a organizzare, diciamo.
Al autonomamente noi come consiglieri comunali, quindi faccio anche un invito a al Presidente del Consiglio comunale e in generale ai Capigruppo a convocare eventualmente una Conferenza dei Capigruppo proprio per stabilire quello che potrebbe essere una una strada da percorrere, da percorrere tutti insieme, grazie.
Grazie Consigliere, quindi andiamo avanti con l'interrogazione al punto numero 13, interrogazione ad oggetto, interrogazione in merito alla mancata disponibilità e fruizione della sala dei Gruppi consiliari presentata dal consigliere comunale Simone Fabbrini, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, allora.
Allora questa è un'interrogazione che sinceramente volevano fare perché speravo di.
Di non fare perché da tenta tanto tempo,
Che in particolare se sia al gruppo di Fratelli d'Italia, ma in generale l'opposizione.
Chiede di poter accedere a quello che è un diritto che il Regolamento del Consiglio comunale e un apposito regolamento, approvato ormai un po' di anni fa,
Concede ai Consiglieri, cioè l'utilizzo della sala dei Gruppi consiliari ora.
Noi abbiamo più volte fatto richiesta, io ricordo anche il consigliere Macchia ruolo si interessano in prima persona molti diversi anni fa proprio per chiedere uno spazio.
Per per poter fare le riunioni, ripeto, tra l'altro, se andiamo a vedere sempre il comma 14 dell'articolo 4, la parte 2 dice le strutture per l'attività dei Gruppi consiliari sono individuate nell'ambito degli edifici di proprietà comunale, poi, ripeto, c'è un apposito regolamento e quindi non si capisce per quale motivo non sia possibile accedere alla sala dei gruppi consiliari.
È più volte abbiamo fatto, abbiamo fatto richiesta richiesta formale attraverso la mail istituzionale. L'ultima volta è stata pochi mesi fa l'ho presentata io personalmente, addirittura senza senza ricevere risposta, e io credo che questo sia un anzitutto una mancanza di rispetto nei confronti dell'opposizione, ma in generale di chiunque in questo Consiglio volesse utilizzare la sala dei Gruppi consiliari e di conseguenza vorrei chiedere e vorrei sapere quali sono le azioni che questa Amministrazione intende porre in essere per ripristinare il diritto dei Consiglieri all'utilizzo di tali spazi e, soprattutto le tempistiche, certo entro le quali la sala gruppi sarà resa nuovamente disponibile nel pieno rispetto della normativa regolamentare citata, quindi, in sostanza, appunto, riteniamo che,
La sala dei Gruppi consiliari sia un diritto di tutti noi, Consiglieri di tutti noi, Consiglieri, di conseguenza pretendiamo in questo senso che di averne accesso grazie.
Grazie consigliere, le risponde sempre l'Assessore Palatresi, salve di nuovo ormai consigliere, lo abbiamo un dialogo Wuhan, allora molto velocemente anche qua le dico che nel 2011, peraltro ero consigliere comunale, ho partecipato a quello che è il Regolamento della sala gruppi, forse c'era anche Mazzarri, non ricordo e Nicosia alt ai tempi doveva essere un disciplinare, poi dall'opposizione chiesero che fosse nominato regolamento, sennò sarebbe stato un disciplinare che il diciamo, una norma che regolamenta l'utilizzo di una stanza alla fine. Un disciplinare però Regolamento è e questo rimane agli atti. Fondamentalmente la questione è che.
So dal Presidente che ci sono state, ho saputo, ecco, vi sono state richieste che ci sono stati anche interlocuzioni per le vie brevi fra di voi.
Fondamentalmente la questione è che il contesto immobiliare comunale, probabilmente nel tempo sì e no, non probabilmente sicuramente nel tempo si è modificato alcuni spazi e disponibilità in termini di aule sono cambiate e sono venute meno,
Per esempio, mi ricordo, la stanza era proprio la stessa cosa vale per i Gruppi, era proprio qui fuori a fu subito fuori dalla sala consiliare.
Ora è, diciamo, adibita, a uffici per gesti per la partecipata comunale, allora quello che collegialmente verrà messo in atto è la,
Come avete anche votato poi il Consiglio comunale con l'acquisizione e l'apertura di nuovi spazi.
Negli edifici comunali, ad esempio, anche.
Quello che è stato detto in Commissione rispetto all'ex banca e.
L'ex albergo Terme e o, oppure l'ex banca, ecco, diciamo in quel contesto in cui si riesce a trovare spazi idonei per gli uffici, è chiaro che salta fuori che uno spazio idoneo per i Gruppi consiliari, questo perché è vero che,
Insomma, avete fatto richiesta, ma contestualmente non si può nemmeno far riunire i gruppi dove ci sono gli uffici e viceversa, ecco, quindi diciamo quello che stiamo facendo è proseguire in queste acquisizioni al fine di liberare spazio e metterlo a disposizione anche dei gruppi consiliari,
Grazie Assessore consiliare.
Di nuovo si vuole la replica sentire interessa soddisfatto o meno,
Grazie Presidente e non mi ritengo soddisfatto non tanto per la risposta del del dell'Assessore, ma in generale per la poca disponibilità che ho visto da parte dell'Amministrazione nel cercare di risolvere questo problema ora.
Quando un gruppo consiliare, o comunque l'opposizione e la maggioranza, manda una richiesta per poter avere uno spazio all'interno del Comune per fare una riunione o comunque per espletare le proprie funzioni?
Voglio dire, si possono trovare situa, diciamo, anche delle sistemazioni un po' alternative, se vogliamo utilizzo della sala consiliare stessa oppure l'utilizzo della biblioteca fuori orario, cioè nel senso ci sono possibilità strade percorribili senza avere magari la diretta disponibilità di uno spazio dedicato manca la volontà, manca la volontà di mettere i Gruppi consiliari e in particolare l'opposizione in questo caso che aveva fatto richiesta, diciamo di potere andargli incontro. Quindi ripeto,
Io ricordo il PIL era la prima volta in cui il consigliere Matteo ruolo lo fece la richiesta, è proprio lei, Presidente, ci disse che avremmo dovuto aspettare un pochino un po' un tempo non definito, però era una cosa che anche sembrava andare in in risoluzione e invece a distanza ormai di due anni, la situazione è ancora la stessa ripeto, si poteva eventualmente andare incontro alla come noi vi saremmo andati incontro. Anche voi potevate venirci incontro nelle indicare uno spazio alternativo rispetto alla sala stessa. Questo non è avvenuto. È per questo che non mi ritengo soddisfatto di di questa di questa risposta. Auspico che in futuro, in un futuro abbastanza prossimo, si riesca a risolvere definitivamente questa questa cosa, perché è necessario. È un nostro diritto e abbiamo diritto di espletare il nostro ruolo di consiglieri comunali nel miglior modo possibile. Grazie.
Grazie consiliare, passiamo all'interrogazione al punto 14, l'interrogazione ad oggetto potatura dei tigli tra via Roma e la strada statale, 12 accertamento della competenza, conformità alla normativa vigente, criteri tecnici adottati e tutela del patrimonio arboreo urbano, presentata dalle consigliere comunale Elisabetta Mazzarri, l'area Poggi,
Espone la consigliera Mazzari. Prego sì, grazie Presidente. Allora abbiamo presentato questa interrogazione proprio perché ritenevamo importante fare chiarezza su un intervento che ha suscitato molte domande nella cittadinanza, ovvero la recente potatura del filare dei tigli tra via Roma, la strada statale del Brennero e i giardini pubblici del capoluogo. Non si tratta di una questione marginale. Parliamo di un filare storico, parte dell'identità del nostro centro urbano, un elemento che incide sul paesaggio che forse, insomma, una le ricchezze per eccellenza del nostro territorio sulla qualità ambientale, perché tutti sappiamo l'importanza degli alberi e sulla percezione stessa degli spazi pubblici. Le segnalazioni ricevute da cittadini e l'evidenza dei tagli molto profondi, con una riduzione significativa della chioma, hanno portato me e la collega a chiedere trasparenza e motivazioni tecniche. La prima questione che mi sono posta e ci siamo posti è stata appunto quella delle competenze. L'area è una zona di confine tra enti diversi comune ANAS, sicuramente altri soggetti, non ultima la Provincia, e quindi è fondamentale sapere chi abbia autorizzato l'intervento, con quali atti e quali responsabilità. La seconda riguarda i criteri tecnici, la normativa nazionale dalla legge 2013 a criteri ambientali minimi. 2020 indica chiaramente che le potature drastiche sono da evitare perché compromettono la stabilità e la vitalità degli alberi. Chiediamo appunto a questo proposito se sia stata redatta una perizia agronomica ufficio statica e se siano state effettuate valutazioni di stabilità. Inoltre, anche la scelta del periodo il mese di marzo in prossimità della ripresa vegetativa, quando le linee guida suggeriscono maggior cautela, tra l'altro mi parlano anche di mesi mi hanno riferito parlando con persone competenti in materia a fine mese di nidificazione. Quindi, appunto, c'è il discorso anche dei nidi, che potevano essere messi a rischio, eccetera. Vorremmo appunto conoscere anche i costi, la ditta incaricata alla procedura di affidamento e sapere se eventualmente il filare è classificato come elemento di pregio ai sensi della legge. 10 del 2013 e quali misure di monitoraggio siano previste negli anni successivi. Ovviamente, come ha sottolineato anche nell'uscita pubblica non c'è assolutamente nessun intento polemico, ma semplicemente il desiderio di proteggere il nostro patrimonio arboreo e capire se gli interventi sono stati realmente effettuati con tutti i crismi, nel rispetto anche di una buona pratica di saggezza e di appunto rispetto di una realtà così importante e vitale non solo per la bellezza estetica, ma anche proprio per l'ambiente stesso del nostro territorio. Grazie.
Grazie consigliera, le risponde l'Assessore Pancrazi.
Prego Assessore.
Grazie Presidente buonasera, dunque, in riferimento a l'interrogazione in oggetto, vado a illustrare gli elementi informativi richiesti, che sono risultati dalle verifiche tecniche e amministrative effettuate da e i nostri uffici competenti.
Ci tengo a premettere che l'Amministrazione ha operato nel rispetto della normativa vigente, avvalendosi di valutazioni specialistiche e adottando criteri improntati alla tutela della sicurezza, la tutela della salute delle alberature e alla corretta gestione del patrimonio arboreo urbano.
Intanto, quasi tutti i tigli costituenti il filare posta tra via Roma e la strada statale del Brennero sono di competenza del Comune di San Giuliano Terme, gli ultimi sono ricadenti all'interno di un'area di proprietà della RFI, come si può vedere da visura catastale e pertanto sono di loro competenza.
Le valutazioni agronomiche sono state condotte nell'ambito del censimento del patrimonio arboreo, del Comune affidato al Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali e dell'Università di Pisa, e il professionista incaricato e il dottor professor agronomo, Damiano re Morini.
L'analisi è stata effettuata tramite il metodo VT ha integrato da prove strumentali al fine di verificare le condizioni strutturali degli alberi e il loro livello di sicurezza per avere copia di questa relazione è possibile fare richiesta di accesso agli atti.
Alla luce delle risultanze tecniche, si è ritenuto necessario procedere con potature di alleggerimento della chioma quindi non capitozzatura, finalizzate a ridurre il peso e le sollecitazioni sulle parti strutturalmente più deboli, così da migliorare le condizioni di sicurezza degli alberi nel pieno rispetto dei camion 2020 e seguendo le buone pratiche.
Il tipo di potatura è stato deciso alla luce delle risultanze delle Wta e delle proprie strumentali condotte.
Prima delle operazioni di potatura,
L'intervento condotto risulta il meno impattante rispetto a quelli ritenuti possibili.
L'intervento è stato eseguito il 3 e il 4 marzo, ad eccezione di alcuni tagli posticipati al 13 marzo per esigenze tecniche, la situazione e vegetativa delle alberature al momento delle potature è stata valutata, è ritenuta tale da consentire l'intervento, ovvero in fermo vegetativo.
Il filare non risulta inserito tra i filari o le alberature. Di particolare pregio ai sensi della normativa vigente e per quanto riguarda un'eventuale richiesta di inserimento all'amministrazione, non esclude di valutare tale possibilità in futuro. Le valutazioni agronomiche svolte nell'ambito del censimento forniscono indicazioni sulle tempistiche di monitoraggio nonché sugli interventi manutentivi da porre in essere allo scopo di verificare e preservare lo stato di salute degli alberi. Nello specifico, è prevista una nuova valutazione entro un anno. Il costo dell'intervento in oggetto ammonta a 19.246 euro. L'intervento è stata eseguita dalla ditta Centro legno, Ambiente e Società cooperativa a f specializzata nel settore e l'intervento. Ho trovato copertura nel capitolo 0 2 0 4 2 0 1 del bilancio comunale.
L'Amministrazione non dispone di un regolamento del verde che, tuttavia, è in fase di revisione e definitiva allo scopo di procedere con successiva approvazione, ovviamente il Regolamento è stato redatto nel rispetto della normativa vigente e delle buone pratiche economiche.
Nel corso di questi anni sono stati svolti incontri con l'università e con esperti del settore al fine di sensibilizzare la popolazione e gli studenti del territorio sia in eventi come Agri, Fiera sia all'interno di questa sala, in particolare in data 27 marzo 2026,
Si è svolta proprio in questa sala una presentazione aperta al pubblico presentazione di progetti redatti dagli studenti del corso di laurea magistrale in progettazione e gestione del verde urbano e del paesaggio dell'Università di Pisa, e i progetti erano volti alla riqualificazione dei giardini di via Roma l'Amministrazione continuerà quindi con questa attività di divulgazione e di sensibilizzazione grazie,
Grazie Assessore consigliera, do il diritto di replica e, se si ritiene soddisfatta o meno, sì, sì, no, va bene, ringrazio l'Assessore, mi ritengo soddisfatta, grazie.
Grazie consigliera, quindi chiudiamo.
Proseguiamo quindi con il punto all'ordine del giorno numero 15, che vede l'interrogazione ad oggetto lavori fermi nei complessi ERP di via Toniolo e Mezzana richiesta di chiarimenti urgenti su sospensione del cantiere e condizioni dei residenti presentato dalle consigliere comunale Elisabetta Mazzarri e Ilaria Poggi.
Prego consigliere ammazzarli sì, grazie Presidente, appunto.
Relativamente a fabbricati ERP di attorno alla campo, mi sono mossa proprio perché già a suo tempo avevo plaudito pubblicamente all'Amministrazione perché finalmente, dopo anni di attesa, insomma, ecco si era riusciti a sbloccare questa situazione per restituire dignità ai cittadini residenti in queste case a Campo,
Purtroppo, però, ecco quello che emerge che questi lavori stanno procedendo a singhiozzo, fino a una sorta di vero e proprio blocco. Quanto alla data del 15 aprile 2026, i lavori risultavano completamente fermi e io mi sono, ahimè, diciamo relazionata con queste persone che purtroppo poverini lamentano questa situazione, una situazione notevole di disagio, anche perché le impalcature che avvolgono tutta la struttura per struttura che oggettivamente ha bisogno di interventi robusti, perché è palesemente, insomma, perlomeno la parte esterna, sicuramente fatiscenza fatiscente hanno notevoli, appunto residenti limitazioni alla vivibilità quotidiana e anche quella sensazione di essere chiusi da queste strutture provvisoria. A tutto questo si aggiunge naturalmente l'assenza lamentata da parte loro di garanzie, comunque su tempi certi, per quel che riguarda la alla fine di questi lavori. A suo tempo, appunto, avevo suggerito di attivare una sorta di piano di monitoraggio pubblico con controlli irregolari e i conti periodici amministrazioni tecnici e famiglie, al fine di evitare queste incresciose situazioni so tra l'altro, perché me ne sono informata se non è cambiato nulla recentemente, ma queste mi era stato detto non molto tempo fa che sussistevano all'interno della struttura, anche ai soggetti privati che quindi, insomma, potevano avere, ahimè potere divieto, però, ecco, siccome mi sembra che si sia innescato una sorta di meccanismo in cui uno dice una cosa, uno dice un'altra. È importante saggio dare informazioni corrette e alle persone che ci risiedono. Quindi chiarendo a 360 gradi la ragione della sospensione dei lavori e la data esatta da effettiva, quali siano le criticità tecniche, amministrative, economiche e contrattuali che ne abbiano determinato l'interruzione. Se l'Amministrazione appunto abbia chiesto spiegazioni formali ad APES e all'impresa esecutrice e quali siano state le risposte fornite e di nuovo un cronoprogramma aggiornato con date certe per la ripresa e la conclusione dei lavori. Quindi, ecco, si chiede semplicemente chiarezza per i cittadini che hanno diritto a sapere cosa sta accadendo e quanto il cantiere ripartirà. Grazie.
Grazie consigliera, le risponde l'assessora Pugliese.
Allora, grazie per avere ricapitolato il tema della dell'interrogazione e ho presente che lo anche davanti l'interrogazione ho visto che ci sono cinque domande, ma provo a fare una sintesi perché secondo me c'è un.
Un disguido un po' in quello che è stato riportato, anche nell'interrogazione riguardo al discorso sospensione, faccio un po' la timeline di di quello che è successo allora via Toniolo, campo, Vietri numero 121, è un argomento abbastanza datato, era stato segnalato già nel 2023, erano stati fatti preventivi, eccetera eccetera diciamo, si è giunti a dicembre 2024, il 19 dicembre ad una.
Ad un accordo fra i condomini. Perché un condominio misto e tutto quanto e in quella sede, e avendo considerato un po' tutto l'insieme dei lavori fu presa una decisione e fu deciso di, diciamo dividerlo in due parti per una disco per un discorso di costi, quindi, quando si parla di ottobre 2025, quindi il riferimento che fa lei nella nell'interrogazione si parla della prima tranche dei lavori che riguardavano proprio le cose più urgenti, urgenti anche per un discorso di sicurezza, quindi quello che ci era stato segnalato è stato è stato l'oggetto della dell'intervento che è stato fatto urgentemente per primo sulla base di una decisione appunto condominiale presa in quella data lì quindi nel 2025 e si sono si sono sia andata avanti nel senso una volta presa dalla decisione si sono trovate le risorse si sono,
E portati avanti un po' si è portato avanti tutto l'iter e a ottobre alla fine era eravamo lì quando è venuto fuori, insomma, la puntualizzazione, ma comunque eravamo a un passo dalla fine lavori, quindi diciamo quell'aspetto lì è stato completato, c'è stato un un adempimento totale di quello che era stato ritenuto urgente, poi la seconda parte, invece, è quella che riguarda le facciate che era stata aggiudicata inizialmente. È una cosa meno urgente e indifferibile, anche appunto per lo sforzo ulteriore per i Cosima, non soltanto cioè non tanto del Comune, quanto anche delle persone residenti. Non tutte erano concordino all'inizio.
È stata rivalutata a inizio 2026, allorché la ditta era sul punto di smontare le le impalcature. Il ragionamento fatto è stato. Signori, cosa volete fare? Smontiamo le impalcature e andiamo via o ragioniamo sulla possibilità di intervenire facendo la seconda parte di questo percorso, e quindi diciamo che questa cosa è una cosa nuova, un po' come il discorso che di prima, cioè distinguiamo bene le cose nel senso questo di cui stiamo parlando adesso è quel di più, è quello sforzo in più che tutti quanti noi, come Comune e condomini e vogliamo fare per portare il lavoro a quel livello, insomma di perfezione. Chiamiamolo così che inizialmente sembrava un po' un un obiettivo poco poco facile da da raggiungere, poi, essendo nel 2026, chiaramente siamo ad anno nuovo e quindi ci sono tutti i passaggi di.
Necessari per poter accedere alle risorse, alle risorse pubbliche e quindi le tempistiche.
Per cui magari il cittadino vede lì ferma l'impalcatura. Lo posso capire però, insomma, è spiegabilissimo in questa maniera qua, cioè nel senso non non non è fermo nulla.
È fermo, ma non è fermo.
Nel 2026 lavoriamo su questo c'è.
Sì, sì, sì iniziale si finiscono sì.
Sì, sì, si faranno poi, questo è per quanto riguarda il campo, che è quello un po' più sotto l'occhio, mentre Mezzana penso si riferisse a via delle Genziane.
Ah, ok ok, perché pensavo ci fosse un riferimento anche a via delle Genziane, quindi mi sono informato anche quello con APES riguardo alle domande non ho risposto puntualmente, va beh, però velocemente lo faccio cioè APES in questo caso e in dialogo continuo con noi quindi in questo caso non mi sento di dire che,
E devo stimolare a APES o che i condomini perché c'è stata una decisione congiunta, quindi penso che i cittadini li stiamo anche abbastanza informati, certo forse più veloce si fa più son contenti però né nei limiti, insomma delle delle procedure dei procedimenti, ecco,
Sì.
Grazie Assessora.
Consigliera le chiedo nuovamente se si ritiene soddisfatto se vuole replicare.
Mi ritengo soddisfatta parzialmente più che altro, perché mi permetto magari timidamente di suggerire di valutare anche un incontro fra l'Amministrazione e i residenti perché, mi sembra, ecco da ciò che ho percepito io, che l'informazione non arrivi in modo corretto, quindi regna un po' dice di caos, quindi forse sarebbe saggio fare chiarezza e dare magari delle tempistiche in base alle quali i loro possano avere anche una bussola temporale per capire oltre la quale magari si devono preoccupare. Ecco per cui perché comunque io mi metto nei panni di queste persone non è semplice. Ecco, c'è questa sensazione di essere prigionieri di questi mega impalcature, magari non vedono nessuno e molti di loro lamentano questa scarsa informazione, quindi ecco, forse sarebbe il caso, appunto, di condividere un po' di più le informazioni precise, I perché mi creda Assessore, io ho provato a interessarmi e non insomma uno dice una cosa uno dice un'altra, quel tot reine regna il caos e quindi, ecco, vi invito a fare chiarezza per il quieto vivere di tutti, soprattutto vostro, perché nel senso almeno si mette il punto, si dà un'informazione corretta, poi oltre la quale quando arriveremo ai tempi previsti che voi avete dato se così non fosse tornerò di nuovo io a rompere le scatole magari però ecco insomma è importante dare una sorta di bussola crono, insomma cronologica grazie,
Grazie consigliera, quindi passiamo al prossimo punto dell'ordine del giorno.
L'interrogazione numero 16, interrogazione ad oggetto, interrogazione sullo stato delle manutenzioni ordinarie e sui tempi di presa in carico delle segnalazioni nelle frazioni del comune presentata dalle consigliere comunali dell'area Poggi Elisabetta Mazzarri, la espone la considera il consigliere Poggi, prego.
Grazie Presidente, questa interrogazione può sembrare un pochino particolare perché in realtà non va riferisse ad un problema unico, ma più che altro a fare domande su quello che è, diciamo, l'assetto predisposto dal Comune in materia sostanzialmente di segnalazioni e nasce proprio dal fatto che molti cittadini talvolta mi dicono abbiamo segnalato, ma non sappiamo se è arrivata l'assegnazione, non abbiamo ottenuto risposta e quindi ho pensato, ma perché non usare questo spazio pubblico per chiarire l'argomento e magari andare anche a dare delle informazioni utili a qualunque cittadino? Quindi questa interrogazione non ha un obiettivo polemico assolutamente, ma un obiettivo molto semplice, ma allo stesso tempo anche fondamentale fare chiarezza su come vengono gestite le manutenzioni ordinarie, in relazione appunto alle segnalazioni che vengono fatte. Come sappiamo benissimo, l'Amministrazione svolge delle attività importanti in ambito di viabilità verde, illuminazione e arredo urbano e appunto, come dicevo prima, molti cittadini segnalano delle problematiche. Questo è del tutto normale, ma non sempre, appunto, hanno un riscontro di queste.
Quindi quello che si vuole andare a mettere in evidenza e a rendere diciamo l'oggetto della discussione sono proprio la disponibilità di dati oggettivi su tempi di presa in carico e di chiusura delle segnalazioni, che vanno a costituire uno strumento essenziale per valutare l'efficacia dell'azione amministrativa. Quindi quello che vogliamo andare a fare e mettere in luce la misurabilità dei risultati e a valutare se appunto quegli specifici strumenti quello in cui gli specifici canali producono risposte riescono ad essere efficaci ed efficienti. Adesso, ad onor del vero, bisogna anche dire perché forse non so se sono stata lata nell'interrogazione, ma noi sappiamo comunque, insomma, lo diciamo per chi ci ascolta e sappiamo che c'è il sito del Comune dove c'è proprio una voce segnala il disservizio che sta andando a sostituire la app che c'era, ad esempio, lo scorso mandato che è l'App comunicare e il Comune ha impostato questo nuovo, diciamo sistema digitale dentro il progetto di trasformazione del sito e dei servizi on line ma pubblicamente. No, io non li vedo onestamente, non so se magari sono reperibili, magari in una in un'altra via in una via, diciamo a anche più difficoltoso appunto per le persone. Questi dati che sono a oggetto della.
Dell'interrogazione, poi sempre nella sezione ai servizi in rete dell'Amministrazione trasparente. In questa sezione dovrebbero essere contenuti i risultati di soddisfazione, fruibilità, accessibilità, tempestività e statistiche d'uso dei servizi in rete. Ma a quel che risulta fino a diciamo poco fa, poi non so se recentemente la situazione è cambiata. Per quanto riguarda il 2006 viene scritto che la sezione non è ancora stata compilata, perciò qui vi è una serie di domande, diciamo cinque, cinque domande che possono sembrare banali, però in realtà poi di banale. Non c'è mai niente, quindi il Comune si dispone di un sistema di monitoraggio di segnalazioni, assolutamente quello che si vuole andare e lo voglio specificare così che magari la risposta possa essere incanalata, come dice l'interrogazione, se è strutturato, quindi in virtù di quello che dicevo prima, se appunto ci ci può essere una misura alita misurabilità dei risultati, appunto per quanto riguarda il numero complessivo delle segnalazioni ricevute, la classificazione per tipologia di intervento e la, distribuzione territoriale, magari anche con riferimento alle frazioni coinvolte, quali siano con riferimento negli ultimi 12 mesi disponibili, i tempi medi di presa in carico delle segnalazioni, i tempi medi di esecuzione e chiusura degli interventi, l'eventuale presenza di segnalazioni ancora aperte oltre i termini standard, se tali dati sono già disponibili nell'ambito delle funzionalità dello sportello telematico, insomma, i dei sistemi che ho citato poc'anzi e appunto, proprio per quello che ho detto, c'è la difficoltà UBI pubblica ad accedervi. Se il Comune si è mosso in questo senso e magari sono io che PECO o comunque sia, i cittadini che si rivolgono a me hanno difficoltà proprio a vedere pubblicamente questi dati oppure no, e nel caso, appunto, se lo voglia fare e.
Appunto a seconda della risposta, se siano previsti o in corso interventi organizzativi tecnologici finalizzati a migliorare i tempi di risposta della qualità delle manutenzioni ordinarie e così via, come viene scritto chiaramente, io do per scontato che questi dati esistano. Questa può essere l'occasione per condividerli. Nel caso, comunque, ci fosse qualche impasse nel passaggio di, diciamo, di pubblicità di resa, notizia pubblica, appunto se.
C'è l'intenzione di andare a costruire, a migliorare e questo credo che possa essere un'occasione di divulgazione pubblica, assolutamente, ma anche magari nel caso ci fosse, come ho detto prima, qualche impasto. Qualche gap è anche l'occasione per magari andare a migliorare dei piccoli accorgimenti che magari possono essere utili ai cittadini. Tutti per avere, diciamo, contezza, di quella che è l'azione amministrativa, la sua efficienza, la sua efficacia, grazie,
Grazie Consigliere, le risponde l'assessora con gli chiedo in generale c'è un po' di brusio, un po' più di silenzio, grazie, prego, Assessora.
Grazie Presidente, allora, come è già stato in parte anticipato e con il nuovo sito e come da direttive nazionali, è stato, diciamo, integrato al sito il sistema di segnalazioni municipium e dal se da settembre 2025, appunto con il lancio del nuovo sito è iniziato questo percorso di passaggio progressivo dalla piattaforma comuni che alla piattaforma Municipio che ha l'obiettivo proprio di migliorare l'accessibilità dei cittadini, la qualità dei dati raccolti e la funzionalità del monitoraggio interno.
E a differenza di Comuni care con municipio, si può prendere in carico la segnalazione, possono essere allegati foto e video e ci può essere anche un'interlocuzione con il cittadino per aggiornarlo. Passo passo sullo stato della segnalazione. Quindi ora col fatto che ha iniziato, diciamo da settembre 2025 l'attivazione di municipium, ovviamente per fare un una statistica dei dati e delle segnalazioni che si ricevono e che vengono chiuse in quanto i tempi in quanto tempo vengono chiuse. Eccetera eccetera. I LEP. La valutazione sarà quella di farla nell'arco dell'anno 2026, quindi ecco, ci aspettiamo poi di farlo o almeno a settembre, 2026, quando è passato un anno dall'attivazione, quindi questo senz'altro è stato, diciamo poi che succede.
E quindi, come dicevo, il nuovo strumento offre vantaggi significativi, la geolocalizzazione, gli allegati multimediali e lo smistamento automatico agli uffici, è stato inoltre strutturato un processo di supervisione, né tramite lo staff del Sindaco, che è in grado di monitorare i tempi e le criticità quindi a fine 2026. Come accennavo prima quando sarà possibile disporre di dati certi per definire standard di servizio misurabili su tutto il territorio, avremo materiale per fare delle statistiche certe, grazie,
Grazie Assessora Consigli, consigliere Bosi, le chiedo se vuole replicare e, se mi può dire, se si ritiene soddisfatto o meno.
Io ringrazio l'assessore Colli, perché è stato molto puntuale in quello che ha detto, se ho capito bene, quindi, ad oggi il cittadino che ha fatto la segnalazione, lui stesso può essere informato, però magari altri cittadini che hanno il medesimo problema non possono vedere la segnalazione fatta di essere aggiornati se, se ho capito bene okay, detto questo, io capisco che invece, per quanto riguarda fare una statistica, considerando che è partito a settembre 2025, capisco che ci voglia del tempo, quindi il fatto che vi siate, diciamo messi nell'ottica delle idee, di far trascorrere il grosso modo un anno è una scelta che posso condividere poi, sempre dall'esposizione, ho intuito che è lo staff del Sindaco, no, che tiene traccia delle tempistiche e quindi della misura di misurabilità dei risultati di cui parlavo poc'anzi. Io mi mi ritengo di segno, diciamo parzialmente soddisfatto perché l'Assessore ha risposto in maniera gentile e anche esaustiva, diciamo non totalmente soddisfatta perché, come dire il il punto focale forse era proprio quello di andare a rendere visibile a tutti anche le segnalazioni altrui, magari c'è anche perché banalmente, credo che, sennò si possano accavallare no con lo stesso problema possa essere detto da più cittadini e credo che sia anche magari un carico di lavoro in più e forse non necessario per i lavoratori. Esatto quindi l'invito, che magari posso fare. Posso cogliere questa opportunità per poter fare proprio quello di se ci sono i tempi, gli strumenti, il modo di andare a sviluppare una sorta di visibilità complessiva per chiunque, non solo per colui che segnala. Grazie grazie Consigliere, giusto per conferma parzialmente soddisfatta, giusto. Si ritiene.
Bene. Andiamo quindi alla prossima interrogazione al punto 17, ovvero l'interrogazione ad oggetto. Interrogazione riguardante la mancata chiusura fuori orario del Parco dell'Anfiteatro nel capoluogo, presentata dalle consigliere com dal consigliere comunale Simone Fabbrini. Prego Consigliere.
Grazie Presidente, ho deciso di presentare questa interrogazione perché era già un po' di tempo che vedevo il quando frequentavo così il Parco dell'Anfiteatro, la cartellonistica relativa agli orari di apertura e chiusura in orario estivo e invernale, tuttavia, mi è stato segnalato molte volte molte volte tant'è che poi sono andato a verificare anch'io di persona che l'accesso al parco,
È libero, senza che il senza che il cancello si chiude automaticamente, come ad esempio accade per il Parco della pace, quindi in questo senso.
Mi è stato segnalato, ma proprio anche perché si sono verificate situazioni comunque all'interno del all'interno del parco, per esempio, mi è stato segnalato che c'è stato un bivacco, persone con le tende si erano accampati addirittura ci sono i resti all'interno della parte centrale del della della struttura di un falò, quindi vuol dire che viene frequentato anche anche la sera, e non si sa magari anche con quali con quali particolari intenzioni, certo è che lasciare il il parco aperto, soprattutto senza illuminazione e in generale, comunque liberamente accessibile nelle ore notturne, può esporre chi chi rientra in generale anche l'Amministrazione comunale stessa, come responsabilità ha delle problematiche. Per questo motivo, in particolare, si va a chiedere innanzitutto se sia ovviamente a conoscenza di questa di questa problematica, se sia prevista l'installazione di un sistema di illuminazione notturna dell'area, se l'Amministrazione intenda valutare l'adozione di un sistema di gestione automatizzato per l'apertura e la chiusura dei cancelli sul modello di quanto già implementato presso il Parco della pace di Pontasserchio e in generale, quindi, se intende intervenire su su questa questione, grazie,
Grazie consigliere, le risponde l'assessora coli, grazie Presidente, allora sì, su questa interrogazione in realtà è all'inizio ho pensato che fosse più una segnalazione piuttosto che un'interrogazione, perché è allora il cancello di fatto possiede una temporizzazione e che probabilmente può essere che abbia un malfunzionamento e segnalato. Ovviamente è stato subito riportato all'ufficio competente. È pur vero, è una cosa che il cancello non è l'unico accesso al Parco dell'Anfiteatro, quindi si accede tranquillamente anche dai sentieri, dal monte e quindi non è come per il Parco della pace che è chiuso il cancello e tutto il resto è recintato. Siamo sicuri che lo spazio sia chiuso e quello è c'è. Il cancello è sempre una sicurezza maggiore, però è pur vero che all'area si può accedere anche da altri per altre vie, quindi, in ogni caso, interpretandola come una segnalazione è stata data agli uffici, diciamo il compito di verificare ed eventualmente ripristinare anche la temporizzazione grazie,
Grazie Assessore consigliere, le chiedo se vuole replicare se si ritiene soddisfatto o meno della risposta, grazie Presidente, mi ritengo parzialmente soddisfatto.
Un po' perché è andato a chiarire la situazione, però nel merito della risposta bene okay, il cancello non è vero che non è l'unico ingresso, allora si pone un'altra questione. Se è vero che è accessibile anche dei sentieri e in generale da altre parti, occorre ripensare, eventualmente diciamo l'ambito anche dell'illuminazione della sicurezza stessa del Parco, perché, per carità, nella mia nella mia interrogazione si chiedeva se è previsto anche un un piano per illuminare il palco perché evidentemente diventa accessibile anche di notte e se accessibile di notte all'interno di una struttura pubblica, dove comunque sono previsti al degli orari di apertura e di chiusura. Si pone il problema anche di responsabilità stessa dell'Ente, quindi a beneficio e per evitare che possa succedere qualcosa all'interno di spiacevole. Occorre che in questo senso l'Amministrazione ne prenda atto e vada in qualche modo anche a intervenire su questa su questa cosa, proprio perché sennò si potrebbero verificare situazioni dove l'ente diventa di coinvolto a livello di responsabilità, quindi ecco soltanto questo, appunto intendo quindi parzialmente soddisfatto, proprio perché okay, che non è l'unica apertura, però allo stesso tempo occorre rivedere il tutto, allora grazie.
Grazie consiliare, dunque, passiamo al punto dell'ordine del giorno numero 18, che è la mozione ad oggetto condanna consigliere Matteoni, prego, grazie Presidente, noi chiediamo come Gruppo, come maggioranza e chiediamo l'inversione dell'ordine del giorno, chiediamo che siano, ha invertito la discussione delle delle mozioni e se vuole le dico anche l'ordine che abbia che avremmo speso in questo sì, quindi vorremmo discutere per primo la mozione ad oggetto, la celebrazione del 25 aprile, vista l'attualità e visto l'orario e visto che siamo già a un'ora e mezzo.
Impantanati con con le interrogazioni,
Quindi la prima mozione alla proposta 39, la seconda, la 40.
Che è quella che riguarda.
La mozione relativa a progetti di impianti fotovoltaici, visto che abbiamo anche una folta rappresentanza di associazioni, quindi meritano rispetto e vediamo se ce la facciamo nel tempo previsto a discutere quantomeno questi questi due proposte, la 39 e la 40 di seguito ripartirei con la cronologia, quindi e la proposta 32 che alla mozione ad oggetto condanna alle guerre di aggressione USA e la poi la proposta 46, che è quella sulla mozione di principio e di gestione e programmazione del Parco regionale dei saldi Migliarino San Rossore, e per ultimo la mozione presentata,
La proposta.
Proposta di mozione numero 35.
Se poi si vuole, le ripeto.
Capito.
Grazie Presidente, grazie Consigliere Matteoni, stavo solo trascrivendo perfetto, quindi.
Sì, l'inversione dell'ordine del giorno, secondo il nostro articolo 27, quindi, va deciso a maggioranza, vi chiedo un intervento a favore e un intervento contro.
Prego consigliere Boggi.
Grazie Presidente, io, mentre faccio il mio intervento, è la prima volta che, almeno da quando io siedo in questo Consiglio che l'inversione non riguarda un punto solo all'ordine del giorno, ma viene data una nuova scaletta quindi proprio tecnicamente, io vorrei capire se per inversione si intende prendere un unico punto come è sempre stato fatto e volerlo anticipare oppure se si può letteralmente stravolgere l'ordine del giorno costruendone un altro nuovo in Consiglio Comunale, secondo me, sono due cose ben distinte, quindi vorrei che il Segretario ci illuminasse e poi, magari a seconda della possibilità, si può anche aggiustare il tiro, perché io non credo almeno io non l'ho mai fatta non l'ho mai vista una cosa così,
Consiliari, quindi vuole una risposta dal Segretario del.
Allora, intanto mi sembra, l'inversione, come abbiamo sempre fatto, rimane nell'ambito o no delle, diciamo, dei comparti de dell'ordine del giorno, quindi ho tra delibere piuttosto che tra il blocco interrogazioni piuttosto che mozioni in realtà non è che ha stabilito semplice specificatamente che l'ultimo diventi il prima e il primo o viceversa tra il primo e il secondo di quel blocco, tra il secondo il terzo si parla genericamente di un'inversione dell'ordine dell'ordine del giorno, quindi non con un riferimento all'ordine preciso di quei punti, quindi nell'ambito di quel blocco e sempre che non ci siano obiezioni da parte di chi eventualmente da proposte quelle mozioni.
Sinceramente, non in questo caso qui non vedo la ragione di cioè non è che c'è uno sconvolgimento dell'ordine del giorno. Stiamo parlando di un blocco specifico di punti.
Hanno chiesto più inversioni dell'UE di di di dei punti, quindi se lo potremmo anche interpretare, così come le richieste di più inversione dei punti all'ordine del giorno.
Questa va chiusa, quindi vi chiedo un intervento a favore e un intervento contro e poi andiamo alla votazione di questa inversione di questa proposta di inversione.
Questo è quanto l'intervento a favore intervento contro.
Consigliere Bosi consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, noi facciamo un intervento contro, ovviamente noi chiediamo noi riteniamo che ci siano delle necessità che il territorio ha maggiormente rispetto alla questione, in primis subito del 25 aprile noi abbiamo delle gravi emergenze che riguardano la Piana Sangiuliani, esse relative a tre progetti enormi di fotovoltaico, a terra e di agrivoltaico, riteniamo più opportuno partire come ordine del giorno proprio da questo, visto che alla fine non è che manchi più di tanto tempo per la discussione, e quindi riteniamo che sia che sia opportuno unire eventualmente le 2 mozioni che abbiamo presentato, sia noi come come opposizione e come voi maggioranza e discuterle insieme, visto che questo mi sembra un tema molto più caldo rispetto anche alle questioni alle solite questioni ideologiche e politiche del 25 aprile.
Il mio intervento contro, anzi, mi sembra che in questo momento, per questo motivo riteniamo più opportuno parlare di tutelare il territorio, il paesaggio e la natura della nostra piana piuttosto che questioni sterili di politica nazionale principalmente, pertanto, noi ovviamente siamo contrari a questo specifico ordine dei lavori e chiediamo, rilanciando che si parli prima della questione della tutela del territorio e del e dei progetti okay, quindi ora però trattiamo l'inversione, allora intanto beef.
Nel matrimonio il voto favorevole perché probabilmente, se non c'era stato il 25 prima della fuori, la politica agraria del FAS, dei dei fascisti non non metteva nemmeno discussione, si facevano e basta fotovoltaici. Se lo decide, Valduce così. È meno male che il 25 aprile o discutiamo adesso e quindi vorrei dire che in ogni caso, in ogni caso, se tanto mi premeva la la discussione della della mozione e avete perso un'ora e mezzo per fare delle interrogazioni iscritte, potevate farne tranquillamente e orali potevate chiederle quindi senza bloccare il Consiglio comunale, come siete soliti fare. Quindi non accettiamo questo la nostra. Il nostro voto è quello, ovviamente, alla proposta che ho fatto è favorevole. Andremo avanti, parleremo del 25 aprile, che non è meno in iter importante del fotovoltaico, che senz'altro è una mozione che peraltro abbiamo già presentato lo scorso anno lo scorso anno, quindi questa è la seconda volta, quindi nessuno ci anticipa sul focus fa voltaico è la seconda volta. Tra l'altro, aggiungo anche che la Regione, come la chiamate voi rossa di sinistra, si è già mosso su questo, a differenza delle vostre regioni.
Grazie Consigliere, per favore, andiamo avanti, dunque, e chiedo di mettere la di aprire la votazione per l'inversione dell'ordine del giorno proposta dal Capogruppo Matteoni, quindi di affrontare i punti indicati all'ordine del giorno numero 2021 18 22 e 19. Andiamo al voto.
Quindi, l'inversione dell'ordine del giorno, proposta dalla maggioranza, viene approvata con 15 voti favorevoli e 4 contrari, quindi andiamo a discutere il punto all'ordine del giorno.
Indicato, prego, consigliere Poggi.
Grazie Presidente, anche la minoranza a questo punto a una proposta, invertire l'ordine del giorno, anche perché voglio ben pensare che alcune parole che sono state dette da questa parte dell'Aula siano state totalmente strumentalizzate da il consigliere Matteoni, io ritengo, a prescindere da come si può parlare dell'argomento del 25 aprile io non ho alcun problema a parlare dell'argomento del 25,
Aprile, io sto però lasciamolo a finire ora proponga l'inversione, non faccia un intervento su quello che vi siete detti, per favore, però, però però però però però, Presidente, abbia abbia pazienza, per favore, per favore Consigliere Martelloni garfagnini, lasciamo fare la proposta, però le chiedo consigliere Poggi di rimanere attinente a quello che lei ha detto. Voglio chiedervi un'inversione, però, siccome nella sua dichiarazione di voto a favore ha parlato delle interrogazioni precedenti, io mi sono.
C'è stato c'è stato, ho lasciato, c'è stato un un ampliare della discussione da entrambe le parti, quindi ho lasciato correre perché anche il Consigliere Fabrini è andato oltre assolutamente no, va bene il Consigliere. Oggi però io vi chiedo quindi di rimanere attinente all'inversione che mi sta proprio nel senso che ci sono due diversi schieramenti che fanno parte di quest'Aula, che hanno presentato due mozioni sullo stesso tema, un tema che sta a cuore in maniera trasversale, un tema per cui oggi una parte della cittadinanza è venuto ad ascoltarci. La proposta, diciamo, viene naturale e mi domando perché non sia avvenuta anche a voi quella di metri prima in discussione le 2 mozioni contemporaneamente, perché sennò io devo pensare che qualcuno ci vuole mettere la bandierina sopra, perché quando mi viene detto non nessuno ci anticipa, nessuno ci anticipa sì.
Come dire, si va oltre parlando anche della Regione. Adesso anch'io potrei rispondere, ma non risponde sennò poi io vengo richiamata, avremo modo di poterne parlare. Io penso che sia un po' un abuso. Abbiamo più marito alzare, anche se avete protocollato prima di noi, anche se ci avete pensato prima di noi noi non ce ne frega niente, invertiamo l'ordine del giorno, come ci pare e quando vogliamo.
Ma non è solo una mancanza di rispetto nei nostri confronti. Al di là del mancato protocollo, ci sono dei cittadini che secondo me hanno prima di tutto arrivi a quello che vuol proporre. Vi sono dei cittadini che secondo me hanno prima di tutto piacere a sentire la discussione delle mozioni inerenti il fotovoltaico e poi, dopo l'ordine del giorno, quindi la sua proposta, non l'ho capita, mi può dare i numeri come al FEI, probabilmente non l'ha capita non per colpa sua, ma perché quando parlo io ci sono no, però lei alza Consiglieri, per favore il Consigliere Matteoni, ma per favore i Consiglieri Matteoni loro il consiglier Mattioni mi ha dato dei numeri, mi può dare anche la i numeri del riferendosi all'ordine del giorno, che che le ho dato una copia, per favore, ma i Consiglieri no, io sarò la coppia l'uomo, quindi il riferimento all'ordine del giorno che lei ha stampato, la mozione numero.
Il punto 19 viene messo no.
Sì, il il punto 19 viene messo in discussione nello stesso momento, dato che l'argomento è lo stesso con il punto numero 21 e poi a seguire l'ordine naturale dell'ordine del giorno, penso che sia una cosa di rispetto che noi dobbiamo a queste persone che sono qui sedute va be'ascoltare insieme Matteoni consigliera ho capito, quindi vi chiedo un intervento a favore e uno contro.
Prego consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, io confermo e sottoscrivo quanto detto dalla collega, proprio perché ci sono delle priorità, la priorità oggi è rispondere alla questione relativa ai progetti fotovoltaici e agrivoltaici, soprattutto per dare un segnale alla Regione che si svegli soprattutto sulla legge di attuazione che ancora mi sembra che l'ATT da parecchio da parecchio tempo.
Quindi, di conseguenza, quindi, di conseguenza,
Ritengo ritengo opportuno ritengo opportuno che questo Consiglio comunale si esprima sulle priorità e se c'è una priorità maggiore di questa ragazzi, andiamo tutti a casa, perché questo veramente si rischia lo scempio paesaggistico, ragazzi, ma di che si sta parlando e qui mettete il 25 aprile davanti a una cosa del genere che deturpa il paesaggio Consigliere ma di che si sta parlando.
Ma di cosa si sta parlando, andiamo, è chiaro, andiamo al voto di questa proposta di inversione del giorno.
La proposta nel consigliere Bosi non è stata approvata con 15 voti contrari e 4 favorevoli, quindi riprendiamo dal punto all'ordine del giorno numero 20 mozione ad oggetto, celebrazioni del 25 aprile, Festa della Liberazione, memoria storica della strage della Romagna e impegno per la trasmissione dei valori costituzionali presentata dai Gruppi consiliari Partito Democratico Sinistra Unita future immagina,
La espone il Consigliere Puccioni, prego, Consigliere, grazie Presidente.
Tanto ormai.
Prego consigliere Fabrini, grazie breve, grazie, Presidente, noi a seguito.
No, noi, a seguito di questa strumentalizzazione che il Consiglio comunale la maggioranza ha fatto di questo ordine del giorno, noi non ci prestiamo a questi giochi e per e per questo motivo usciamo grazie.
Parcheggio.
Prego Consigliere.
Consigliere.
Per favore, chiedo silenzio sennò non può anche il consigliere Puccio, non può andare avanti consigliere Filippi, per favore, quindi prendo atto che dà la dichiarazione del consigliere Fabrini, quindi la l'opposizione esce dall'Aula, per favore chiedo silenzio, no, non non si capisce niente, altrimenti anche da casa.
Grazie Presidente.
Un attimo Consigliere, Puccioni.
Grazie, prego, Consigliere Puccioni, ora può parlare.
Allora.
Visto che se ne vanno, invito tutta l'opposizione il 25 aprile della Romagna, visto che non vi si vede mai, siete tutti antifascisti, quasi tutti, antifascisti e vi invito alla Romagna e infatti quasi tutti antifascisti, però, quando si parla del 25 aprile vanno via son contento che ci siano alla cittadinanza così può vedere il livello della destra che è a San Giuliano purtroppo abbiamo questi di questi possiamo discutere,
Abbiamo voluto presentare questa mozione sul 25 aprile perché riteniamo importante in un momento come questo è un momento storico come questo che sta vivendo il nostro Paese.
Continuare questa lotta contro ogni tipo di di fascismo è proprio di ieri, se non sbaglio, la dichiarazione della seconda carica dello Stato che equipara la Repubblica di Salò, chi faceva parte della pubblica di Salò ai partigiani, ovviamente continuano a voler cambiare la storia continua a mistificare la storia, perché son sempre stati sempre saranno dalla parte sbagliata della storia. Basta vedere le posizioni che hanno avuto con Trump col Presidente degli Stati Uniti che poi gli ha voltato le spalle.
Penso che la seconda carica dello Stato che paragona nella Repubblica di Salò.
Ah, scusate, però sono distratto che paragona i membri della Repubblica di Salò partigiani, sia un'offesa alla memoria, sia un'offesa a tutte quelle persone che hanno dato la vita per combattere il fascismo, rispetto invece a quelle persone che continuavano a essere fascisti a Salò che aiutavano tedeschi nella cattura degli ebrei e quindi penso che sia veramente un paragone infelice fatto dalla seconda carica dello Stato nella mozione è scritta insieme al consigliere Filippi, facciamo particolarmente riferimento alla Romagna perché diciamo che qui, nel nostro Comune, nelle nostre frazioni è stata,
La più grande, la più il più grande massacro, diciamo de registrato nel nostro, nel nostro territorio. Ovviamente quello che ho detto all'inizio, non l'ho detto a caso, cioè ogni anno. Io vado alla Romagna, ma da diversi anni e vedo sempre le solite persone non vedo mai consigliere di opposizione presentarsi alla Romagna. Io credo veramente che non ci debba essere colore politico quando si parla di Romagna, quando si parla del 25 aprile, credo che una persona eletta, una persona che ha un ruolo istituzionale, debba debba andare oltre i propri colori e debba, diciamo così, partecipare a queste commemorazioni.
Chiudo dicendo che nel durante l'ultimo Consiglio comunale c'è stato siamo stati additati di essere antifascisti come se fosse un'offesa.
Io sono orgogliosamente antifascista,
Insomma, cercherò e farò di tutto in modo per trasmettere anche a mio figlio i valori dell'antifascismo, in modo che questa celebrazione del 25 aprile non venga dimenticata come qualcuno vorrebbe, diciamo così fare l'ultimo punto.
Una deputata del PD ha ricevuto minacce.
È stato scritto un bigliettino Nadia Romeo, assessore una per una povera comunista di Merida, guardati le spalle, amica dei negri di Mered, ecco questa trascritto da CasaPound,
Questo Governo ha voluto far rientrare Casapound, voleva fare entrare CasaPound nella sala stampa del Parlamento.
Ecco, questo è il clima che c'è oggi in Italia, noi dovremmo parlare con queste persone, si sgombri hanno centri sociali, ma a CasaPound tra sgombero a nessuno, quindi ora è sempre viva il 25 aprile viva l'antifascismo, grazie.
Grazie Consigliere, mi chiedo se ci sono interventi, prego consigliere Filippi.
È un peccato un peccato, perché sarei stato molto curioso di vedere il voto della minoranza.
In particolare di alcuni Consiglieri, però, purtroppo anche questa volta sono fuggiti e che probabilmente era un po' un po' problematica la faccenda quindi cerco di essere breve, nonostante il tema molto importante, gran parte.
Del della mozione rappresentata dal Consigliere Puccioni, ci tengo a sottolineare la responsabilità de dei traditori fascisti.
Delle Cie della Romagna che hanno collaborato con le le SS per per rastrellare a agli sfollati civili alla Romagna.
E e per rinnovare.
L'antifascismo.
Che in questo momento più che mai dovrebbe essere un valore molto importante, visti appunto i già citati,
Vari casi delle cariche dello Stato che, oltre a non riuscire proprio a dichiararsi antifascisti.
Paragonano i repubblichini ai partigiani.
E con questa mozione, oltre a rimanifesto aree, il nostro pensiero di di solidarietà, cooperazione tra i popoli che poi abbiamo riportato anche in altre mozioni, in altri momenti e di resistenza, anche un rinnovamento a tutto ciò che riguarda la diffusione dei valori della Resistenza e quindi la memoria della storia del nostro territorio e anche il valore della nostra Costituzione.
Eh eh, niente, ho finito grazie.
Grazie Consigliere, qualcun altro qualcun altra vuole intervenire, prego consigliere Bernardi.
Grazie Presidente.
Io innanzitutto voglio ringraziare l'omogenea Lanza per aver presentato questa mozione a imperituro ricordo del 25 aprile.
Vi ringrazio anche per aver preso come riferimento quello che è accaduto sui nostri monti, in località della Romagna, in quegli anni terribili io sapete son di Molina, quindi sono particolarmente colpito.
La strage della Romagna è senza ombra di dubbio l'eccidio più efferato che è stato commesso nel nostro territorio.
Che vede colpevoli allo stesso modo i nazisti fascisti locali che indicarono dove questi cittadini inermi erano sfollati per rifugiarsi dai bombardamenti,
È proprio laddove sorge il monumento che ricorda questa tragedia monito perenne, affinché non accadano più queste nefandezze, si svolgerà anche quest'anno la cerimonia, voglio sottolineare l'impegno delle scuole a far partecipare gli alunni perché toccano con mano innocenti e le barbarie dei nazisti, infatti ogni anno sono presenti tantissimi alunni con i propri insegnanti che ci raccontano i fatti e il senso del 25 aprile tenendo da parte il credo politico e certe schedatura avvenuti recentemente nei nostri plessi scolastici per chi si ritiene di sinistra.
Quello del 25 da PIL cambia la storia del nostro Paese, i cittadini italiani intorno all'Olimpico, dopo 20 anni della dittatura fascista, con la liberazione del nostro Paese, diventerà successivamente successivamente Repubblica e di conseguenza nasce dalla Costituzione che ancora oggi resiste ci accompagna da ben 80 anni la stessa Costituzione, che ancora una volta resiste ai tentativi di disgregazione. Detto questo, considerato quanto il 25 aprile abbia influito positivamente sulla vita democratica del nostro Paese, il Governo in carica non esce, non riesce a dare il giusto riconoscimento a questa ricorrenza, dichiarando che ormai non ha più senso ricordarla e dallo stesso Governo non abbiamo mai sentito dichiarazioni sull'antifascismo cardine della nostra Costituzione.
Concludo ringraziando quei cittadini che hanno avuto l'idea di collaborazioni con le Amministrazioni comunali presenti e passate e per la realizzazione di queste ricorrenze viva il 25 aprile, grazie Presidente, grazie consigliere Bernardi, qualcun altro a intervenire.
Se non ci sono altri interventi, mi chiedo e di dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione.
La mozione è approvata all'unanimità, passiamo quindi al prossimo punto dell'ordine del giorno, che è quello che era chiamato 21, denominato 21 mozione ad oggetto, Mozione relativa ai progetti di impianti fotovoltaici e agrivoltaici nel territorio comunale giallo e Asciano presentata dai Gruppi consiliari Partito Democratico Sinistra Unita futura e immagino a San Giuliano Terme la espone il consigliere Matteoni.
Prego Consigliere,
Grazie, Presidente, ringrazio. i le associazioni qui presenti che hanno avuto la cortesia e la pazienza di di di aspettare e attendere, e mi scuso anche se c'è stato un momento anche di concitazione in Aula, ma credo sia doveroso da parte nostra prima di tutto difendere quelli che sono i nostri principi costituzionali, che che sono fondamentali allora e sono attualmente in fase di proposta. E la valutazione dei progetti e per la produzione di fonti solari nel nostro territorio, due dei quali sono a di Agri voltaico, Asciano e uno Agello che di fotovoltaico. Questi progetti interessano circa 150 ettari di area lungo la zona, in particolare molto ci non del Monte Pisano e vanno a incidere in maniera molto significativa sul territorio comunale. Sono aree caratterizzate da grandi valori agricoli, storici, naturalistici, che costituiscono la parte integrante e fondamentale della nostra identità del nostro territorio Sangiuliani. Se le strategie, tra l'altro e di sviluppo territoriali, sono sempre più improntati verso la sostenibilità ambientale, che deve essere sempre compatibile con la tutela del paesaggio e con la e con quella delle attività agricole e tradizionali. Questi impianti, invece, rischierebbero di compromettere nell'equilibrio e soprattutto lo sviluppo, energie, l'equilibrio tra lo sviluppo energetico e la salvaguardia del territorio, incidendo in maniera impattante, estremamente negativa sul terreno, sul territorio e soprattutto anche sul territorio e economico locale, CLI inclusi, appunto, come già detto, le attività agricole e quelle ricettive che sono numerosi e del territorio e la trasformazione di queste superficie, peraltro in aree destinate alla produzione energetica energetica, significherebbe la trasformazione in maniera definitiva il suolo e trasformarlo in maniera in modo strutturale, con effetti impossibile, eventualmente anche da mitigare o da compensare con misure mitigative. Esistono tra l'altro anche di dei rischi, come riportato dalle associazioni del territorio e dei comitati che denunciano la possibilità di inquinamento e anche della falda, e anche di rischio inondazione. Ci sono degli studi che sono stati fatti che appunto,
Dicono che nell'area del Brennero è stata è soggetta appunto a un drenaggio interno eccessivo cattivo, per cui l'installazione di questi di questi pali, che tra l'altro sono in Asia e od zincato, infissi nel terreno, produrre ebbero un inquinamento e andrebbero a a incidere in maniera determinante sulla falda acquifera superficiale che ha un suolo argilloso con un rischio veramente pericoloso di percolazione verso la falda stessa ed inquinamento.
La nostra Amministrazione.
E il nostro partito, spesso e la la maggioranza e si sono già espressi pubblicamente attraverso manifesti, attraverso iniziative anche consiliari e altre mozioni, e cercando di pubblicamente di dare il proprio parere contrario alla a tale realizzazioni, cercando anche mediazioni, talvolta cercando di utilizzare aree dismesse o altri siti che senz'altro avrebbero avuto un impatto diverso sul territorio e aree che avrebbero potuto essere recuperate dove appunto potesse dove poter mettere questi questi mega messi mega impianti.
E il Partito Democratico, tra l'altro, è già presentato con gli altri Gruppi. Una mozione, come ricordato lo scorso lo scorso lo scorso anno, ribadendo che l'interesse collettivo sulla TeleTu sul sulla tutela del territorio deve prevalere sempre sull'interesse privato e la Regione. Notizie di pochi giorni fa espresso parere negativo al progetto, confermando la sua linea, che è chiara e trasparente. La Toscana sostiene sempre con forza le energie sostenibili e quando sono veramente è davvero compatibili con il territorio. Queste criticità, che sono emerse, evidenziate nei mesi dell'associazione del Lungomonte e dell'Amministrazione comunale, dimostrano quanto sia fondamentale e valutare con attenzione ogni intervento, soprattutto in aree e di prestigio di pregio naturalistico. È su questo impegno che la Regione ha dimostrato il proprio impegno e sostegno.
E alla nostra Amministrazione, pur consapevoli che il Governo nazionale ha deciso pochi mesi fa di limitare con forza i poteri delle regioni, la transizione ecologica è senz'altro una nostra priorità, ma deve andare avanti e di pari passo con la tutela del paesaggio e delle comunità locali.
Chiediamo con questa mozione di attivarci attraverso gli organi competenti, il Governo nazionale e le regioni affinché si continui a tutelare il nostro paesaggio. Grazie Presidente,
Grazie consigliere Manzoni per le esposizioni, questa mozione prego, consigliere, Filippi, apriamo gli interventi, si è prenotato il consigliere Filippi.
Allora cerco di essere breve, parto dal dal presupposto che io vivo qui, accanto, San Giuliano e tutti i giorni faccio la via del Brennero, tornando da da Pisa e ho provato qualche volta immaginarmi.
Diciamo quei campi intorno alla alla Locanda, come come sarebbero, come sarebbe il paesaggio, come sarebbe Castellare tutti i nostri Monte di tutto il nostro Monte Pisano con con quest'opera in questo, ma va portato a pensare in che modo possa venire in mente a.
Diciamo alla legislazione nazionale di poter permettere un un'opera del genere, ovvero la completa mancanza di coordinamento col territorio, nel cercare e trovare degli spazi, delle aree idonee, dove posizionare questi questi impianti che sono necessari, una cosa che che che ci diciamo da tempo vien da dire da da decenni ora finalmente abbiamo recepito che c'è la crisi climatica e ci ritroviamo nel nel capitalismo del liberismo più sfrenato avere una multinazionale enorme che arriva decide di costruire,
Senza nessun beneficio per il territorio, anzi solo danni paesaggistici naturalistici.
Eh eh.
Diciamo anche un po' al benessere delle delle persone che abitano questi territori.
Questo per dire che ci sono altri modi per essere sostenibili per costruire delle città delle delle frazioni più sostenibili, per esempio riutilizzando,
Aree urbane abbandonate o utilizzando i tetti di edifici già esistenti o dei parcheggi. Insomma, ci sono altri strumenti, altri modi per migliorare il nostro impatto su questo pianeta, non possiamo farlo devastando un territorio, quindi ribadiamo, come Gruppo Sinistra Unita l'importanza di questa battaglia che stiamo portando avanti da da ormai più di un anno e saremo presenti in ogni sede per per portare avanti insomma,
Questa istanza, quindi, evitare la deturpazione del nostro territorio grazie grazie, consigliere, Filippi, prego, Consigliere Campanini.
Grazie Presidente, mi dispiace che l'opposizione non sia presente a partecipare a questo dibattito, perché evidentemente l'argomento non interessa come avevano dichiarato comunque negli ultimi mesi si è dibattuto molto su questo argomento e l'attenzione mostrata sul tema evidenzia quanto questo rappresenti una prerogativa per l'amministrazione per i cittadini e anche per gli operatori economici che vivono quel territorio.
Questo è dovuto al fatto che l'eventuale realizzazione di interventi del genere costituisce un forte impatto negativo per un bene di tutti, come l'ambiente. Il fenomeno dei parchi fotovoltaici e agrivoltaici, infatti, si sta diffondendo a macchia d'olio su gran parte del territorio, tanto da costituire un problema di rilievo nazionale. Sentiamo spesso parlare della necessità di perseguire una transizione ecologica e uno sviluppo sostenibile dove, con con questo, con questa definizione, si intende anche uno sviluppo ambientale sostenibile che presuppone necessariamente un'attenzione particolare anche all'aspetto ecologico. Di certo la res. La realizzazione di tali impianti porterebbe vantaggi ai soggetti attuatori privati e da è un punto e da un punto di vista energetico, contribuirà alla cosiddetta transizione energetica. Ma per avere un quadro completo sulla questione occorre valutare anche gli aspetti negativi ed operare un bilancio complessivo dell'intervento. La realizzazione di tale opera, infatti, provocherebbe implicazioni negative su diversi fronti, quali ad esempio l'alterazione dell'ecosistema ambientale dell'habitat, l'abbandono delle attività ricettive e commerciali circostanti, e probabilmente anche delle abitazioni impoverire, ah, il territorio, anche da un punto di vista agricolo e paesaggistico. Per tali motivi ritengo che non si possa parlare di un bilancio positivo. Gli obiettivi fissati in termini di efficienza energetica derivanti dallo sviluppo di fonti rinnovabili possono essere perseguiti anche attraverso pratiche alternative al fotovoltaico a terra.
Mentre l'ambiente il paesaggio, una volta che sono compromessi, risultano difficili da riconvertire per adattare un habitat, infatti sono necessari decenni è risultato, talvolta può essere irreversibile.
Nella pianificazione del territorio, ma direi più in generale nella progettazione non possiamo basarci esclusivamente su numeri o schemi ricavati da calcoli o distanze. A mio avviso, una buona progettazione deve essere ricondotta ad una razionalità e una logicità, il tutto contestualizzando l'opera all'interno del contesto, dove si interviene e nel rispetto dell'ambiente o che viene collocata andando a cercare quindi quello organicità dell'opera. Con il paesaggio in cui viene posta questo concetto. Nell'opera in oggetto viene assolutamente disatteso l'installazione di un numero così importante di pannelli fotovoltaici e le considerevoli dimensioni. Tali impianti, infatti, costituiscono una dizione fuori luogo fuori contesto che snatura l'intorno in cui vengono collocate.
Nelle decisioni sul tema ambientale e paesaggistico, a mio avviso, dovrebbe sempre prevalere l'interesse pubblico su quello privato.
La decisione sulla realizzazione di un'opera in grado di deturpare in tal modo il territorio non può essere certo relegata esclusivamente ad una visione rigida e miope che tiene di conto della sola possibilità effettiva di poterla realizzare in quanto consentita dalla legge, ma si dovrebbe necessariamente tenere in considerazione anche gli altri aspetti, primo fra tutti la sostenibilità della sua realizzazione, così come le conseguenze che essa reca al territorio ma anche la volontà dei cittadini che vivono in quel territorio e quindi si troveranno e che quindi si troveranno a convivere con essa.
I recenti parere negativo sulla valutazione di incidenza ambientale espresso dalla Regione va proprio in questa direzione e i punti di criticità emersi sono molteplici. Ci auspichiamo un intervento anche da parte del Governo, che finora ha fatto da spettatore, affinché inizia a muoversi per contrastare la realizzazione di questi scempi. Passando all'aspetto più meramente economico, ritengo che ritengo che un interesse speculativo di pochi non possa prevalere sugli interessi di una collettività, così come, al contempo, anche il tema energetico non possa prevalere su quello paesaggistico ambientale né tantomeno esserne a discapito di quest'ultimo appurata. La nostra contrarietà alla realizzazione dell'opera. In subordine, è comunque opportuno ricordare anche che la stessa non comporterà alcun vantaggio al territorio in cui viene collocata questo non tanto perché, qualora ne avesse portato qualcuno, l'opera sarebbe stata vista di buon grado, ma per ribadire che in tutto questo il nostro Comune risulta visti vittima passiva impotente di azioni privati sul proprio territorio. L'Amministrazione, infatti contrastato sin da subito l'approvazione di questo intervento, cercando altresì di trovare una soluzione alternativa compatibile con i soggetti attuatori.
Concludo con l'affermare che, indipendentemente dagli esiti degli iter amministrativi in corso, la nostra azione non si fermerà, continueremo a supportare l'Amministrazione in questo percorso a fianco dei cittadini e, qualora necessario, intraprenderemo azioni e iniziative volte a dissuadere la realizzazione di tali interventi grazie,
Grazie consigliere garfagnini per l'intervento, qualcun altro qualcun altra vuole intervenire, prego, Consigliere Mugnai.
Grazie Presidente, buonasera.
Va detto che noi non siamo contro le energie rinnovabili, ma va sottolineato che questo atteggiamento aggressivo degli interessi privati di multinazionali e fondi di investimenti che vogliono installare questi mega impianti a terra e vogliono guadagnare grazie al nostro meraviglioso territorio lasciano alla cittadina, lasciando alla cittadinanza che vive nel nostro Comune,
Una minima percentuale di guadagni.
Anche nulli, deturpando il nostro paesaggio rurale.
Questa cosa non ci trova d'accordo.
Io conosco sufficientemente il mondo agricolo e mi permetto di dire questo.
Se non viene rilanciata l'agricoltura a livello nazionale ed europeo, in modo da far guadagnare l'agricoltore che deve vivere di agricoltura e non di sussidi.
Se non limitiamo, se non limitiamo ai soli agricoltori la possibilità di fare dei piccoli impianti sia sugli edifici aziendali sia anche a terra, purché piccoli dal basso irragionevole sottolineo ragionevole, impatto ambientale e collocati in aree individuate da un piano regionale o comunale.
Verrà sempre più la voglia a chi fa agricoltura di cadere nelle grinfie della speculazione e cessare l'attività agricola.
Per questo la mozione mi trova d'accordo e solleva gli enti superiori a pre e sollecita gli enti superiori a prendere una posizione chiara e netta che regoli la speculazione sul territorio comunale, ma anche regionale e nazionale, grazie.
Grazie consigliere Mugnai. Ci sono altri interventi, prego vicesindaco, grazie Presidente, avanzi tutto, ringrazio il pubblico e ai cittadini presenti e sono tanti mesi che stanno facendo questa battaglia a cui, come Amministrazione, abbiamo partecipato con con interesse, ma anche con solidarietà, nel fatto di di trovarli nella difficoltà di vedere il proprio territorio deturpato da da numerosi impianti e proposte di impianto. Sin dal da quando sono arrivate le prime proposte, l'Amministrazione si è mossa e si era mossa con la Regione, interloquendo anche nelle prime fasi della redazione della della legge sulle aree idonee e sin da subito avevamo mosso alla Regione la necessità di introdurre in quella normativa è un richiamo forte a quello che poi la legge 65 2014, quella che riguarda la pianificazione del territorio. Questo perché si capiva sin dall'inizio che la normativa nazionale e le imposizioni che in qualche maniera si determinavano certamente sulla necessità di una riconversione della.
E sulle necessità di una diversa approvvigionamento di energia potevano in qualche maniera andare a gravare notevolmente sui territori e quindi richiamando quella legge la 65 nella normativa sulle aree idonee era anche un modo per fare far sì che i territori e i Comuni fossero protagonisti della pianificazione. Quella legge, poi sappiamo che è stata fermata.
Fondamentalmente non per volere della Regione, ma anche perché la normativa nazionale ha avuto notevoli modifiche fintanto che poi anche il fotovoltaico a terra, ora nell'area agricola e non si può più fare, ma resta invece fortemente aperto il tema dell'agrivoltaico il tema dell'agrivoltaico che mi viene da dire ha bisogno oltre che la valutazione e le necessarie attenzioni paesaggistiche che venivano richiamate di una normativa chiara su quello che è il ruolo dell'agricoltura su quel tipo di,
Di sistema, anche di approvvigionamento energetico, perché quello che ci stiamo rendendo conto che questi progetti,
Stanno portando anche una serie di valutazioni in termini economici che niente hanno a che fare con l'aspetto agricolo, quando si può facilmente rimodulare l'ampiezza con cui si predispongono i pannelli.
Risk rispetto ai progetti iniziali, quindi, passando anche da numerosi ettari a minori ettari, mantenendo lo stesso livello di produzione di energia, c'è qualcosa che stona se deve essere ma mantenuto e garantito il quel famoso 70% di produzione agricola non torna cioè è del tutto evidente che c'è qualche cosa che non funziona e non funziona, basta andare a vedere quanto debole. Poi sono le relazioni economiche che stanno dietro su tutto questo. Credo che nella nuova discussione che la Regione Toscana dovrà fare sulla su, sulla legge, le aree idonee dovrà essere, secondo me ha aperto un focus chiaro su quello che è l'aspetto agricolo che lega questi impianti ai territori perché senza.
È o comunque una garanzia per territori, specialmente come il nostro di portare avanti anche.
Produzioni importanti di valore si andrà sempre di più allo spelling, allo svilimento, non solo per l'impatto che questi impianti portano. È quello che poi ne consegue, ma anche banalmente, perché si passerà da produzioni di valore, come del resto è quella del decine a soli. Non a caso, quando parliamo di Asciano, parliamo, non rilasciano ah banale foraggio e questo la dice lunga su quello che è l'intenzione economica di questi, di questi tipi interventi. Al netto di tutto quello che avete già detto rispetto al paesaggio, però, ci tenevo a fare un piccolo focus su anche sull'aspetto agricolo, perché è evidente che questo cambia anche la lettura di questi di questi progetti, perché se non hanno quella quel legame evidentemente sono speculazioni. Non sono progetti che vanno nella direzione anche dalla valorizzazione agricola del territorio, grazie.
Grazie Assessore Colucci ci sono altri interventi.
Prego, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, saluto anch'io i cittadini presenti rappresentanti dell'Associazione Tam.
Io volevo, volevo partire da una riflessione.
Diciamo un pochino più ampia rispetto a tutte le obiezioni già esposte dai vari interventi precedenti, qui il nodo vero sul tema energia e che non esiste un piano nazionale sull'energia, l'Europa in qualche modo pone degli obiettivi agli Stati, l'Italia ha degli obiettivi da raggiungere,
Al 2030 di produzione di energia rinnovabile e invece che investire,
Per come, come è stato per produrre energia rinnovabile, in qualche modo quello che si è pensato di fare è di delegare a soggetti privati, a multinazionali di.
Arrivare a produrre questa questa energia facendolo come dei regolarizzando tutto quello che esisteva fino fino a pochi anni fa, dichiarando che sono impianti di rilevanza nazionale e che quindi tutta una serie di vincoli, regole, eccetera vengono sorpassate, sorpassate senza senza discussione. Questo è il nodo, è il nodo politico vero che ha portato agli impianti di San Giuliano, come San Giuliano tanti altri che ogni tanto, insomma, aprendo i giornali, si leggono e su questo credo questo credo che sia il nodo principale su cui politicamente si dovrebbe discutere a tutti i livelli, non solo in Consiglio comunale ma anche in Consiglio regionale in Parlamento, io credo che,
Sul tema dell'energia, dove oggi si sta consumando l'ennesima guerra in Iran, che si combatte non per motivi religiosi ma si combatte per il petrolio, si combatte.
Per ristabilire, rideterminare quelli che sono equilibri mondiali economici rispetto a questo bisognerebbe che a livello europeo, a livello nazionale e regionale, si riportasse al tè, al centro delle discussioni, il tema dei piani energetici, il tema degli investimenti pubblici, su questi temi, io, quando ero piccino esisteva l'Enel l'Enel e la era l'azienda diciamo di Stato che faceva le centrali idroelettriche faceva tutti quelli che erano gli interventi, poi piano piano,
Ci sono state delle privatizzazioni.
O comunque le compartecipazioni. Oggi addirittura siamo arrivati ad appaltare direttamente ai privati e alle multinazionali gli investimenti sul territorio, l'ho detto più volte i Comuni subiscono questi questi interventi si trovano a gestire questi mega mega impianti, tra l'altro con un.
Apparato normativo che si è modificato più volte nel corso degli ultimi mesi, quindi con impianti che rispondono a certe normative perché presentato in un certo momento impianti successivi con altri, eccetera. Questo chiaramente complica la vita a tutti, a partire dagli uffici comunali, ma sicuramente anche anche anche a livelli superiori. C'era una cosa semplice da fare se, se l'unica soluzione era quella di lasciare in mano agli investimenti privati della produzione di di energia rinnovabile, era quella di IRAP di lasciare ai Comuni la facoltà di scegliere quali fossero le aree idonee, perché io credo che.
Nessuno meglio dei Comuni può capire sul proprio territorio quelle che sono le aree più adatte, questo purtroppo non è stato fatto, da parte nostra abbiamo cercato di opporci fin da subito ai vari impianti oggi i risultati,
Momentanea ci sono i tre impianti,
Di cui stiamo parlando, cioè quello di via del Brennero, quello di via Sant'Elena e quello di via dell'Albera accio sono al momento tutti e tre sospesi per motivi diversi, però in questo momento sono sospesi Trinità Sover, che è quello di via via del Brennero. C'è stato un decreto qualche giorno fa che in qualche modo dichiarava insufficiente quelle che erano state le valutazioni ambientali del progetto e si che la Regione ha chiesto una valutazione di incidenza ambientale. Per quanto riguarda via dell'Albera accio.
Allo stesso modo, è stato chiesto alla valutazione di incidenza ambientale la differenza fra i due che, per quanto riguarda la via del Brennero, il procedimento lo gestisce, il Comune per quanto riguarda l'agrivoltaico dividere dal braccio la conferenza dei servizi è in mano alla Regione e l'altro invece è quello più grande da 115 ettari San Giuliano S.r.l. Di via Sant'Elena anche questo,
È in fase di espletamento il procedimento di VIA che poi sarà propedeutico alla Conferenza dei servizi.
Da quello che abbiamo capito, alla fine bisogna elementi forti che case che sono venuti fuori anche da da questi procedimenti amministrativi e sono quelli legati all'ambiente, all'agricoltura e nemmeno tanto al paesaggio, perché il paesaggio.
O c'è il vincolo ci hanno detto oppure il i decreti per le energie alternative, in qualche modo ci passano sopra, quindi bisogna puntare su questo, bisogna lavorare su questo.
Associazioni cittadini hanno hanno partecipato alle Conferenze dei servizi, hanno mandato contributi, questo credo che sia fondamentale, leggo nella mozione che il Consiglio comunale vuole inviarla alla Regione Toscana, al Consiglio regionale, la Sovrintendenza archeologica, al Ministero dell'ambiente, alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Parlamento credo che sia una cosa importante per far arrivare questo messaggio di dissenso su questo modo di fare non sul fatto che si debbano realizzare le energie alternative ma su come alla fine,
La risposta a un'esigenza in qualche modo sia stata negativa e la medicina in qualche modo è stata peggio della della malattia è stata peggiore della malattia. Ci tengo a dire che il prossimo 4 maggio, su richiesta del Comitato qui in sala consiliare faremo anche.
Iniziativa pubblica a cui dovrebbero partecipare rappresentanze della Sovrintendenza. Abbiamo invitato come Comune noi come Comune abbiamo invitato anche alcuni tecnici di Regione Toscana, quindi stiamo collaborando col Comitato, che li ringrazio pubblicamente per cercare di tutelare la nostra piana tra San Giuliano e Agnano praticamente praticamente si arriva, Agnano.
Vi ringrazio il Consiglio comunale per per aver fatto questa questa mozione.
Grazie Sindaco per l'intervento, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
E ce ne sono altrimenti andiamo alla votazione.
La mozione è stata approvata all'unanimità.
Le 2 ore per concludere il l'ordine del giorno riguardante interrogazioni e mozioni sarebbero terminati cinque minuti fa, comunque, appunto le 2 ore.
Andiamo avanti, prego, Sindaco.
Chiederei al Consiglio comunale se è possibile di fare un ultimo sforzo e discutere anche la mozione sul parco regionale Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli, poiché nelle prossime settimane ci saranno gli incontri della Comunità del Parco e poi in Consiglio regionale e Giunta regionale.
I momenti, appunto per le nomine, le nomine del nuovo Consiglio.
Considerate la conversione allora come mozione d'ordine.
Quindi l'intervento del Sindaco lo considerano l'intervento a favore, c'è qualcun altro che vuole fare un intervento contro questa inversione, altrimenti vi chiedo, per alzata di mano, la.
Vi chiedo la la votazione a maggioranza, scusate la votazione, chi è a favore dell'inversione dell'ordine del giorno?
Proposta dal Sindaco all'unanimità e la l'inversione è approvata, quindi andiamo ad affrontare il punto all'ordine del giorno segnato come 22, ovvero la mozione ad oggetto Mozione sui principi di gestione e programmazione del parco regionale di Migliarino San Rossore, Massaciuccoli, presentata dai Gruppi consiliari Sinistra Unita Partito Democratico futura e immagino a San Giuliano Terme la espone il consigliere Malacarne, prego,
Cercherò di essere molto sintetico. Questa mozione è frutto di un confronto tra le 4 forze di maggioranza. Eravamo già usciti pubblicamente sul giornale sulle sui media proprio perché, come diceva il Sindaco, né nei prossimi giorni, nelle prossime settimane ci sarà la nomina del nuovo presidente del nuovo consiglio direttivo, che poi avranno come impegno importante quello del della costruzione del piano integrato del Parco e quindi, considerando che ci sono diversi candidati e noi pensiamo, non ci non ci.
Vogliamo esprimere sui singoli candidati, però vorremmo dare un indirizzo politico e programmatico, dire quelle che sono le nostre idee sul sul futuro del parco e quindi chiedere magari ai candidati di esprimersi su su questi aspetti e noi sappiamo benissimo che il Parco ha alcuni alcuni elementi che vanno tenuti in grande equilibrio. Da un lato la conservazione della biodiversità. Sicuramente il parco nasce per quello, ma insieme a questo la fruibilità quotidiana da parte delle popolazioni che vivono nei comuni che fanno parte del parco la sostenibilità delle attività turistico ricettive fu assolutamente necessarie per la vita del parco, così come il sostegno alle produzioni agricole. Ecco tenere in equilibrio questi quattro elementi. Non è semplice, però è il il lo scopo della vita del parco e ci sono alcuni elementi che noi riteniamo essere fondamentali. Il primo, l'aspetto della gestione delle aree contigue cosiddette aree contigue, cioè quelle aree che sono fortemente antropizzate che fanno parte del parco, ma che il piano integrato, che attualmente prevede di trasferire alle amministrazioni comunali competenti per la gestione amministrativa e di sorveglianza. Ecco, noi siamo molto preoccupati del fatto che questo trasferimento alle Amministrazioni comunali possa risolversi, lo dico in maniera molto brutale in un piomba libero, tutti eccellere ciascuna amministrazione comunale sulle aree contigue si occupi non solo se si si comporta in un solo diversamente erano dall'altro, ma.
Diciamo snaturi, quella che è la realtà delle aree contigue, cioè che aree che devono essere assolutamente compatibili con la vita del parco e quindi evitare assolutamente stravolgimenti delle aree contigue connesse ad una antropizzazione che già c'è, ma che venga guidata da purtroppo da interessi esclusivamente economici. La secondo aspetto che per noi è fondamentale è la richiesta di nuove risorse economiche che pongano fine a una progressiva riduzione dei finanziamenti, che ha portato a una oggettiva carenza di personale tecnico e di sorveglianza. Il terzo elemento è che il è un no chiaro, è chiarissimo, senza se e senza ma alla realizzazione di nuove basi militari o infrastrutture connesse con nuove basi militari, perché questi queste sono assolutamente incompatibili con le finalità del parco abbiamo letto e che credo ieri o l'altro ieri l'intervento dell'ANPI di San Giuliano che condividiamo e infine,
Riteniamo comunque che anche le zone che non fanno parte del parco, ma che sono immediatamente esterne ai confini del Parco debbano essere gestite dalle amministrazioni comunali, tenendo conto che c'è un parco. Ecco in questo, se queste sono le gli elementi caratteristici per noi dal punto di vista programmatico e quindi politico che chiediamo che.
Il Sindaco e la Giunta comunale, sì,
Si facciano carico di questi principi, considerazione, indirizzi programmatici e che le assumono come riferimento nell'azione di governo e di gestione del Parco, al quale il nostro Comune e del quale il nostro Comune pare è parte e quindi invitiamo poi anche la Presidenza del Consiglio comunale a trasmettere questa mozione ai vari organi competenti.
Grazie.
Grazie consigliere Malacarne, ci sono interventi per questa mozione.
Prego, Sindaco.
Grazie Presidente, ringrazio il Consiglio comunale di aver portato alla discussione anche questa mozione perché la la Comunità del parco si riunirà intorno al 20 maggio, quindi non ci saranno altri Consigli prima di quella data.
E ritengo che sia importante che il nostro Consiglio comunale si esprima in merito agli indirizzi politici sul futuro del parco e soprattutto anche che questi indirizzi siano condivisi all'interno della Comunità del parco e siano inviati anche a tutti gli altri enti affinché,
In qualche modo si riesca a trovare una condivisione attorno a questi principi per veramente per il bene del parco e di tutto il territorio che vi è all'interno grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Allora andiamo, non ci sono dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione.
La mozione è approvata all'unanimità.
Sì.
Quindi, Consiglieri consiliare, vi chiedo di prendere posto.
Vi chiedo di fare appunto facendo appello alla dichiarazione che ha fatto il Sindaco di continuare.
Con l'ordine del giorno,
Chiedo sempre per alzata di mano.
Vi chiedo a voi, Consiglieri Consiglieri, se siete favorevoli a proseguire con l'ordine del giorno, quindi per alzata di mano, chi è favorevole a continuare all'unanimità.
Consiglier Simonini non vedo il suo voto.
All'unanimità proseguiamo, quindi continuiamo con il punto all'ordine del giorno, che era il 18 mozione ad oggetto, condanna delle guerre di aggressione degli USA e impegno per la pace, presentata dai Consiglieri, dai Gruppi consiliari, Partito Democratico Sinistra Unita future, immagina la espone il Consigliere Matteoni del consigliere Filippi, prego Consigliere,
Eccoci allora.
Abbiamo presentato questa mozione per nonostante, appunto, l'impegno che abbiamo sempre avuto come Comune.
Nei confronti di un tema così importante come la pace, abbiamo ritenuto importante.
Manifestare.
Lo sbigottimento diciamo.
Che che che che che stiamo avendo da quest'azioni queste azioni unilaterali degli Stati Uniti nel ricreare un nuovo equilibrio mondiale fondato sulla prepotenza e non più sul sul diritto internazionale, sulla Carta dell'ONU,
Quindi abbiamo pensato fosse necessario.
Andare a portare una mozione che va a potenziare un po' la, la, la, l'attività che questa Amministrazione ha nei confronti dei temi della pace, che in qualche modo ha sempre manifestato anche con la marcia della pace, e c'è stata lo scorso 7 marzo mi pare sì, 7 marzo,
Peer, condannare le azioni che ci sono state in Iran, che tuttora sono nel limbo del, non si sa se lo Stretto di Hormuz è aperto o chiuso, non si capisce.
Come andrà a finire se riprenderanno i bombardamenti.
Dell'appoggio incondizionato a Israele nel genocidio che sta compiendo in Palestina, del rapimento e arresto di Maduro.
Dell'isolamento e quindi la crisi umanitaria conseguente che sta creando, che stanno creando degli Stati Uniti a Cuba, insomma, tutte azioni che in qualche modo, anche a livello storico, si stanno ripetendo, ma che si stanno ripetendo in maniera molto più imponente e molto più più pesante, tant'è che addirittura gli alleati storici in qualche voto stanno.
Come noi, tra l'altro con un Governo di destra, stanno un po' po'manifestando dissenso in qualche modo, anche se non gli viene proprio bene, quindi questa mozione per.
Per ribadire che la prepotenza e la forza come unico.
Metodo di risoluzione dei conflitti e anzi.
Come dice la nostra Costituzione, noi ripudiamo la guerra e ripudiamo la risoluzione dei conflitti tramite l'uso della forza, quindi di riso, come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, quindi, ancora una volta.
No alla guerra.
E diffondiamo la cultura della pace e della cooperazione tra i popoli, tra le cittadine e i cittadini e in ogni sede portiamo avanti queste idee, grazie.
Grazie consigliere, Filippi, ci sono interventi per questa mozione?
Non ci sono interventi, vi che.
Prego consigliere Malacarne, è vero che l'ora è tarda, però l'argomento.
Guardi, è brevissimo.
Volevo leggere alcune parole di una lirica, di una poesia lirica di un che fu scritta nel 63 da un futuro Premio Nobel che si occupava delle.
Delle industrie di armamenti, che sono poi una delle cause delle guerre, ricordiamo che il nostro Ministro della Difesa Crosetto è stato presidente della Federazione aziende italiane,
Aerospazio difesa e sicurezza, un grande lobbista che poi si meraviglia perché un criminale genocida come Netanyahu, un folle come Trump, usano le armi no prima le producono e poi si meravigliano perché qualcuno le usa allora questo futuro premio Nobel che poi vi dirò chi è scrive, venite padroni della guerra, voi che costruite ai cannoni voi che costruite gli aerei di morte e tutte le bombe.
Voi che vi nascondete dietro i muri e alle scrivanie, voglio solo che sappiate che posso vedere attraverso le vostre maschere voi non avete mai fatto nulla, se non costruire per distruggere voi, giocate con il mio mondo come se fosse un vostro giocattolo. Mi mettete un fucile in mano e vi nascondete ai miei occhi e vi voltate correte lontano quando volano veloci, pallottole,
Come giù da un tempo voi mentite ingannate, una guerra mondiale può essere vinta, volete che io creda, ma io vedo dietro ai vostri occhi come vedo dietro al vostro cervello, come vedo attraverso l'acqua che scorre giù nella fogna, voi caricate le armi che altri sparano.
Voi vi sedete a guardare, mentre il conto dei morti sale vi nascondete nei vostri palazzi, mentre il sangue dei giovani scorre fuori dai loro corpi e viene sepolto nel fango, avete causato la peggior paura che mai possa spargersi la paura di portare i figli in questo mondo, poiché minacciate mio figlio non nato e senza nome, voi non volete il sangue che scorre nelle vostre bene, l'autore di questa poesia lirica e Bob Dylan.
Grazie, Consigliere, Malacarne qualcun altro vuole intervenire.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Ce ne sono, quindi andiamo alla votazione della mozione.
La mozione è approvata all'unanimità.
Quindi ci sarebbe un ulteriore punto all'ordine del giorno.
Che è la mozione ad oggetto Tutela del patrimonio identitario, ambientale e paesaggistico della Piana San giuglianese contro l'installazione massiva di impianti agrivoltaici fotovoltaici a terra presentata dalle consigliere comunali Simone Fabbrini, consigliere comunale Elisabetta Mazzarri l'area Poggi, però, non essendo presente in Aula, non si può discutere, quindi concludiamo la seduta del del Consiglio a con quest'ultima mozione alle ore 22:46.
Grazie anche grazie a chi ha ascoltato da casa, è qui in presenza la seduta buonanotte a tutte e a tutti.
