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CC San Giuliano Terme 02.04.2026 - CC San Giuliano Terme - 02.04.2026
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Revisione
La delibera è approvata con 16 voti favorevoli e 5 astensioni, passiamo quindi al prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero al punto numero 3, la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 67 del 23 marzo 2026, il bilancio di previsione 2026 2028 variazione urgente di competenza e di cassa e di 15. Prego Sindaco,
Grazie Presidente, questa variazione.
Resa necessaria perché è uscito un bando, un bando regionale per partecipare a l'attribuzione dei fondi per il recupero di impianti sportivi e il bando a cui avevamo già partecipato lo scorso anno per l'impianto bui. Nel frattempo abbiamo elaborato il progetto esecutivo, il bando il progetto quota 700.000 euro, il bando dal massimo 400.000 euro, quindi abbiamo distanziato i 300.000 euro dell'anno scorso più un altro, un altro po' di soldi, diciamo di riserva perché lo abbiamo visto con la guerra stanno già aumentando i prezzi dei materiali. Non si sa cosa succederà nel giro di un mese o due.
La cosa la novità rispetto allo scorso anno, che, essendo andati avanti con progetti esecutivi, lo permette il bando regionale, possiamo già iniziare alcuni lavori di manutenzione, quelli più urgenti e partecipare allo stesso modo al bando, quindi inizieremo insomma presto i lavori più urgenti sperando di vincere il bando che ci permetterà a quel punto di finanziare anche il rifacimento di della pista della pista d'atletica.
Grazie, c'è qualcuno che vuole intervenire?
Non ci sono interventi, vi chiedo alleanze, ci sono dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Matteoni.
La grazie, grazie Presidente, e ringrazio gli Uffici e l'Assessore per per il lavoro svolto e per l'attenzione che continuano ad avere per la per lo sport a San Giuliano. Questo è un bando regionale che andiamo ad approvare attraverso una delibera importante che riqualifica andrà a riqualificare gli impianti sportivi di San Giuliano. Importante rimarcare che la nostra Regione continuerà a promuovere e a sostenere investimenti che sono finalizzati al miglioramento e alla qualificazione di tutti gli impianti di risparmio e degli spazi pubblici con contributi in conto capitale e ed è appunto in quest'ottica che il Comune riesce sempre a farsi trovare pronto con la necessaria copertura finanziaria. Perché ricordiamo che ai ai 400.000 circa del della Regione e c'è anche una compartecipazione importante che grazie al bilancio in positivo che abbiamo riuscimmo riusciamo tutte le volte a partecipare a questi bandi, speriamo con esiti positivi. Quindi abbiamo la copertura adeguata, necessaria appunto per partecipare e si possano completare come in questo caso, opere che sono già iniziati. Addirittura e andare avanti su progetti nuovi come la pista di atletica, oppure gli spogliatoi del campo sportivo, spesso e stesso, o rifacendo le torri faro con l'illuminazione a led. Quindi diciamo anticipo il nostro voto favorevole.
Grazie Presidente.
Grazie consigliere Matteoni, altre dichiarazioni di voto.
Non ce ne sono, quindi possiamo procedere con la votazione.
La delibera con 17 voti favorevoli e 4 astensioni è approvata, quindi passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, che è il punto numero 6, e si passa quindi al latte, agli atti ispettivi, interrogazioni e mozioni. Quindi, secondo il nostro articolo 34, abbiamo 100 min. 120 minuti per il loro svolgimento, quindi a partire dalle ore 19:24 quindi PAS. Il punto numero 6 per l'appunto è l'interrogazione urgente sui lavori sul tetto della sede della Polizia municipale il 21 novembre e sul crollo del trabattello il 23 novembre. Gravissimo rischio per la sicurezza dei lavoratori, dei cittadini e del personale della Polizia municipale, presentata dalla consigliera comunale Elisabetta Mazara del consigliere comunale Simone Fabbrini. Prego consigliera Mazzarri sì, grazie Presidente, appunto ora, paradossalmente, il carattere di urgenza, purtroppo, per l'impossibilità di discuterla prima. Ci troviamo a ragionarne oggi a suo tempo, appunto, son stati fatti questi lavori sul tetto della sede della Polizia municipale. Si parlava appunto del 22 21 novembre e questo trabattello che venne situato in alto crollò in quanto ne avvolto da una sorta di telo protettivo di cui, tra l'altro, anche nell'interrogazione si chiede di chiarire le motivazioni e cadde giù rovinosamente, con intervento ovviamente, dei Vigili del fuoco. Tra l'altro da foto effettuate dai cittadini che mi riportavano l'avvenuto si vedeva palesemente che questi operai lavoravano sul tetto senza alcun sistema ne protettivo, né di sicurezza, con totale rischio, sia per la propria comunità incolumità. Sia ovviamente, poi, nel caso della caduta del trabattello, per qualunque avventuro cittadino si fosse presentato in zona, siccome è chiaro e non è certo volontà di contestare al comune responsabilità dirette, perché c'è ovviamente un responsabile della sicurezza, però sarebbe importante capire, ecco le procedure. Se gli Assessori, il Sindaco, sono stati informati il perché sia successo e si sia verificata questa, cosa, in particolar modo questa sorta di fasciatura che ovviamente, sollevandosi il Veneto ha creato una vela che poi ha fatto cadere il tutto e poi oggettivamente tenuto conto anche che se non c'è una responsabilità diretta, bene o male, il Comune a casa di tutti i cittadini, quindi, insomma, è un luogo dove chi ci si reca deve essere, diciamo, al massimo della sicurezza e della protezione, quindi capire, ecco anche per il futuro, se il nostro Ente attenzione di attivare qualcosa per far sì che una simile situazione non si verifichi più. Grazie.
Grazie consigliera, do la parola all'Assessore Palatresi.
Salve buonasera a tutti e tutti, dunque, io passo a una risposta puntuale per alle 8 domande che erano state poste nel testo dell'interrogazione, dunque per il quesito numero 1.
Ai sensi del decreto legislativo 81 del 2008, trattandosi di un contratto di servizio e non di un cantiere edile, non vi è obbligo di nomina di un coordinatore della sicurezza. La responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro per l'esecuzione delle manutenzioni del 21 novembre quindi non è in capo al è in capo al datore di lavoro ovvero al titolare dell'azienda appaltatrice.
Grazie Francesco, grazie mille.
E per il quesito numero 2 per le attività rientranti nella manutenzione ordinaria oggetto del contratto non è previsto né era stato fornito avviso preventivo all'Amministrazione, in conformità con le modalità di esecuzione del contratto di servizio in oggetto.
Per il quesito numero 3, dalla comunicazione pervenuta dalla società appaltatrice risulta che i dispositivi di protezione individuale erano stati regolarmente consegnati ai lavoratori, i quali avevano altresì ricevuto la specifica formazione, è prevista il mancato utilizzo di DPI non è pertanto imputabile all'ente comunale, ma è riconducibile a una condotta individuale dei lavoratori nei cui confronti la società ha comunicato di aver avviato apposita procedura di contestazione disciplinare.
Quesito numero 4 si precisa che le operazioni connesse all'esecuzione del contratto di servizio manutentivo sono organizzate pianificati, gestite in piena autonomia dalla società incaricata.
Dalla comunicazione trasmessa dalla medesima società successivamente alla segnalazione dell'Amministrazione si prende atto che in fase di montaggio del trabattello erano state adottate le misure ritenute necessarie a garantire la corretta stabilità strutturale, tale attività non è pertanto imputabile all'ente comunale quesito numero 5. Il TAR battello è stato lasciato montato dagli operatori perché le lavorazioni non erano ancora concluse. Le valutazioni della stabilità dello stesso, la valutazione della stabilità dello stesso è stata fatta dagli operatori dell'impresa, dell'autonomia e di intervento prevista dal contratto.
Quesito numero 6. Il personale dei Vigili del fuoco intervenuto sul posto ha provveduto a ripristinare le condizioni di sicurezza dell'area in via immediata, effettuando le valutazioni tecniche del caso direttamente sul luogo.
Non è pervenuta alcuna nota scritta verbale o in relazione tecnica quesito numero 7. L'Amministrazione ha provveduto a notiziare agli organi competenti sulla sicurezza dei luoghi di lavoro ai fini degli accertamenti di competenza.
Quesito numero 8. Il Comune di San Giuliano Terme ha sempre destinato attenzioni e risorse alla sicurezza nei luoghi di lavoro, l'episodio in esame, come già esplicato nelle risposte precedenti, risulta è risultato essersi verificato a causa di una responsabilità degli operatori dell'impresa, l'Amministrazione ha provveduto a effettuare le opportune segnalazioni agli organi competenti questa procedura di controllo e abitualmente AFT attuata dagli uffici comunali per garantire condizioni di lavoro sicure e prevenire situazioni di rischio. Ho concluso grazie.
Grazie, si osservano altresì che la consigliera, se vuole replicare e Science, se si ritiene soddisfatto o meno, sì, mi ritengo soddisfatta, magari ecco, auspico che.
Sì, sì, sì, certo.
Sì, consigliera, posso dare la parola al Sindaco, grazie, se può spendere, prego Sindaco.
Allora una cosa che mi ha fatto venire in mente l'assessore mentre parlava e vorrei darlo e anche la consigliera, e vorrei darlo come consiglio a tutti quando siamo in giro e si vede una persona che è in pericolo chiamiamole Forze dell'ordine, non facciamo i post su Facebook o meglio uno può fare il post su Facebook, ma prima preoccupiamoci se si vede una situazione non funziona, di avvisare le forze dell'ordine, i vigili del fuoco perché quello può fare la differenza. Ecco, a me è dispiaciuto sinceramente che chi ha fatto quel post.
Abbiamo fatto una denuncia esclusivamente politica, ma non sia preoccupato veramente la salute di quei lavoratori, ecco, quindi ci tenevo a dirlo, ci tenevo a dirlo, purtroppo siamo insomma, io lavoro ho lavorato tanti anni con le imprese, purtroppo ci sono imprese che veramente c'è da stargli dietro col fucile puntato,
Per tanti motivi, perché saltare alcuni passaggi magari fa fare il lavoro in tempo più tempo più breve e guadagnare qualcosa in più.
Quindi dobbiamo sicuramente come Amministrazione, ma come cittadini dico quando vediamo queste situazioni e denunciamo le subito alle forze dell'ordine, perché può fare la differenza per salvare una vita.
Grazie Sindaco, prego Consigliere.
Sì, ovviamente ecco, non sono stata io il post su Facebook e anzi, purtroppo io l'ho saputo per risonanza di persone che ovviamente mi hanno contattato mi fossi trovata, io li direttamente, è chiaro che avremmo agito in situazioni di emergenza e chiamando immediatamente qualcuno che potesse intervenire subitissimo mente detto questo, ecco appunto diciamo che lei, Sindaco, ma un po' preceduto, volevo appunto dire stiamo anche attenti magari possibilmente a controllare in modo adeguato, per quanto possibile preventivo, anche le ditte che ovviamente prendono appalti e vanno poi ad effettuare questo tipo di lavoro i lavori perché ahimè ci troviamo costantemente a piangere morti che spesso sono frutto proprio di negligenza di noncuranza da parte dei responsabili della ditta stessa perché appunto per ottimizzare, magari guadagnare e fare prima, però,
Chiedo appunto guadagnare, ma il valore della vita umana, appunto non apprezzo quindi questo grazie.
Grazie consigliera, quindi si ritiene soddisfatta, giusto, ho capito bene.
Procediamo quindi col punto all'ordine del giorno numero 7, ovvero l'interrogazione ad oggetto Messa in sicurezza del fiume morto presentata dalla consigliera comunale Elisabetta Mazzarri, prego, Consigliere sì, grazie Presidente.
Appunto in relazione agli eventi meteorologici che hanno colpito il nostro territorio, come tutti ricorderemo, abbiamo votato insieme in quest'Aula una mozione condivisa relativamente a un impegno da parte dell'Amministrazione, un impegno forte per una messa in sicurezza del reticolo idrico del nostro territorio, che purtroppo vive a contatto stretto con un numero un quantitativo notevole di fossi e di diciamo irrigazione idrica naturale che da un lato e la sua bellezza e dall'altro ai miei comporta anche grande responsabilità e attenzione. Il Sindaco ha recentemente annunciato una a mezzo stampa, l'avvio di un percorso per la messa in sicurezza del fiume morto, e ha parlato anche, appunto, di una cabina di regia operativa. Per appunto monitorare e controllare e portare a termine questa operazione di messa in sicurezza. Ottima cosa.
A noi dell'opposizione, che in questo caso credo di farmi anche un po' portavoce dei colleghi è dispiaciuto che non ci sia stato coinvolgimento dell'opposizione stessa, perlomeno insomma di alcuni di noi che si sono già da tempo fatti carico impegnati perché hanno molto a cuore questo argomento e gradirei appunto sapere anche proprio per avere diciamo una cabina di regia che possa essere, diciamo rappresentativa anche no di tutte le sensibilità e le voci dei cittadini che hanno estremamente a cuore la cosa perché sul nostro territorio appunto tutti conviviamo con questa spada di Damocle che, in relazione anche ad eventi atmosferici catastrofici, può oggettivamente creare danni di portata notevole. Quindi volevo, ecco un po' capire il perché di questa scelta e se eventualmente l'Amministrazione poi ha intenzione di coinvolgere anche qualcuno dell'opposizione, grazie.
Grazie consigliera Mazzarri, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, vorrei fare una richiesta alla Presidente del Consiglio, siccome il Sindaco comincia aveva un po' disegni di Presbytis mo di cambiare le lampadine un po' più forti, che ci leggo male allora accolta appare a parte questa richiesta.
Allora io sinceramente rimango rimango un po'.
No basito, no, no, no, no, non è nel mio vocabolario, non mi permetto ah, rimango un po' un po' stranito, ecco un po' perplesso da questa interrogazione e vi dico perché.
Perché, se non mi ricordo male, poi magari mi potrei ricordare male.
In Consiglio comunale furono presentate due mozioni, una di maggioranza o di minoranza sul tema e in sala Giunta assieme a me non mi ricordo se era una mattina o un pomeriggio fu fatta una sintesi di questi testi alla presenza mia della consigliera Mazzarri del consigliere Fabbrini e del consigliere Mugnai.
In accordo politico, di portare avanti un lavoro unitario del Consiglio comunale.
E fin lì tutto bene ho scritto il testo, eccetera.
Fatto questo passaggio, la mozione poi è stata presentata dai soli consiglieri Mazzarri e Fabbrini e poi in Consiglio comunale recuperata alla firma.
Il giorno dopo Consiglieri Mazzarri Fabbrini scrivono approvata all'unanimità all'unanimità la mozione sul piano manutentivo del reticolo idraulico minore, presentata dalla consigliera civica di sigaretta Mazzarri e dal consigliere comunale si muove Fabbri ben si esclude totalmente la maggioranza dal lavoro unitario al lavoro unitario si passa al lavoro di parte.
E ce ne sono tre e quattro articoli.
Ora.
Io vorrei.
E lo dico veramente in maniera costruttiva.
Vorrei che si prendesse un attimino la decisione, cioè si vuole collaborare in maniera corretta per gli interessi dei cittadini fra maggioranza e minoranza e amministrazione, o si vogliono semplicemente?
Sollevare delle questioni, eccetera, attaccare le bandierine e magari sfruttare anche delle situazioni, perché se con questa interrogazione si chiede il coinvolgimento della minoranza in un percorso che fa riferimento al tema del fiume morto, del Consorzio di bonifica, eccetera dall'altro lato io mi sarei aspettato un comunicato congiunto delle forze politiche che hanno approvato la la mozione non un comunicato di parte,
E questo è un problema politico, cioè e lo ridico, l'Amministrazione è sempre stata aperta io e il Sindaco, ma anche gli assessori a parlare con tutti i consiglieri sia di maggioranza e minoranza, il consigliere Pellegrini.
Fa sempre posta, ho messo, si è messo la panchina la cosa, ma perché si è messo la panchina la telecamera si è aggiustato il lampione, perché il consigliere Pellegrini è venuto dall'Assessore e dal Sindaco già anche rotto le scatole nel senso ha insistito perché poi le cose purtroppo hanno dei tempi hanno delle procedure e ha portato a casa dei risultati per i cittadini lasciano, ma il consigliere cit Pellegrini ha portato un'istanza l'Amministrazione della risolta,
Su questo bisogna essere chiari.
Questo è il modo di collaborare, no che si fa una mozione insieme e poi si esserci uso sui giornali che che l'ha approvato una parte sola.
E questo lo volevo dire come premessa, perché deve essere un metodo di lavoro, cioè l'ho già detto un'altra volta, forse al Consiglio del dopo il.
Quello dell'ultimo dell'anno, il bilancio.
Siamo tutti del Comune, ci conosciamo più o meno, tutti da anni.
Io credo che il rispetto alla collaborazione ci debba essere, ma deve essere bipartisan, perché se non è bipartisan è chiaro che la maggioranza dei numeri, la minoranza né altri e la maggioranza va avanti per conto suo, poi i cittadini giudicheranno alle elezioni se ha fatto bene o se ha fatto male in maniera democratica ma perché altrimenti, se no c'è chiusura totale da parte della maggioranza nei confronti della minoranza, siccome io credo che sia sbagliato, dall'altro lato, se la minoranza vuole partecipare, si deve comportare in maniera corretta e, secondo me, in questa occasione si è persa un'occasione di dimostrare che si è voluto portare avanti un lavoro unitario. Puoi chiede la.
La mozione.
Se non ricordo male, i promotori di tali richieste promotori sono gli agricoltori sono.
Quindi erano presenti alcuni agricoltori del territorio, quelli diciamo, delle aziende più grandi, Coldiretti, eccetera.
Agricoltori che con cui sono in contatto alcuni consiglieri comunali, quelli che erano presenti e che sono venuti.
E al quale erano stati invitati il Genio civile e il Consorzio di bonifica con dei suoi rappresentanti, quindi questo era chi aveva chiesto le cose, sono state fatte altre riunioni, il tavolo sta andando avanti, lo sta portando avanti, l'Amministrazione Consiglieri comunali son venuti solo al primo incontro per accompagnare queste queste persone e lo sta portando avanti l'Amministrazione nel senso di quella mozione appunto che era stata approvata in Consiglio comunale così come stiamo facendo tante altre cose.
Di cui faremo poi un resoconto nelle prossime settimane e che stanno dando fortunatamente buoni buoni risultati, grazie.
Grazie Sindaco.
Pronto prova?
Scusate, volevo fare solo una verifica, prego consigliera Mazzarri, a lei la replica, poi le chiedo sempre se si ritiene soddisfatta o meno.
Sì, no, grazie e credo che però ecco ci sia stato molto probabilmente un fraintendimento, perché quello che era passato io caso e anche quello del collega Fabbrini era che ovviamente la mozione partiva da noi e trova poi il supporto della maggioranza era originariamente ovviamente frutto di un lavoro nostro, quindi ecco molto probabilmente c'è stato questo avvisando standing, peccato si concorda un'occasione persa, auspico naturalmente che però si possa ritrovare una collaborazione sui temi importanti e condivisi, grazie,
Si ritiene comunque soddisfatta, scusi sì okay, quindi si ritiene soddisfatta, passiamo al punto numero 8, mozione ad oggetto condanna della valenza politica, solidarietà alle Forze dell'ordine e onoranza alla memoria di che intenderà anch'~SIL presentata dai consiglieri comunali Simone Fabbrini, Francesco, macchia rullo, do la parola al consigliere Fabbrini per l'esposizione.
Grazie Presidente.
Questa è una mozione.
Vuole rendere giustizia a dei fatti accaduti i fatti tragici accaduti in Francia, Quentin era un ragazzo di 23 anni che faceva parte del Collectif Nemesis, da un movimento nazional femminista francese che in quell'occasione stava fondamentalmente protestando contro un parlamentare, un esponente del del partito di Meloni Sean sulla deriva is diciamo islamica del della Francia.
Quentin è stato in particolare accerchiato da più di 10 militanti antifascisti lasciato a terra, moribondo e poco dopo è morto in ospedale in coma cerebrale.
Questa è una un evento che in Europa non si verificava da da veramente molto tempo a livello proprio di di violenza, di violenza politica, e purtroppo si è sviluppato questo questo fatto anche sulla scia di quanto accaduto in Italia, per esempio, faccio riferimento agli scontri avvenuti a Torino, dove un un poliziotto è stato preso a martellate durante un una manifestazione in favore di del centro sociale Askatasuna. Ma volendo questo clima è il solito per il quale lo scorso venerdì, proprio qua giù a Pisa, ai ragazzi di azione universitaria hanno subito un'aggressione da parte dei collettivi antifascisti Pisani in Piazza della pera, rei di avere organizzato un un aperitivo evidentemente sgradito ai ai collettivi. Pertanto,
Questa è una mozione come ricchi che vado a ripetere. È uno di giustizia nei confronti nei confronti di questo ragazzo che ha perso la vita soltanto a a 23 anni, ne quindi nel fiore nel fiore degli anni. Purtroppo, c'è da constatare anche un un clima particolarmente riduzionista, se così lo vogliamo chiamare da parte sia dell'opinione pubblica, ma in generale, del dei SIS, del dei giornali e dei media. Purtroppo ci riporta questo questa questo fatto indietro nel tempo, in un tempo che speravamo fosse chiuso, ma che in realtà ci richiama ancora una volta a fare e a fare i conti con con il passato. Quindi, in particolare e vado a conclusione questa mozione create principalmente tre cose a onorare la memoria di Quentin dare, anche attraverso l'apposizione di una targa commemorativa in un luogo significativo del territorio comunale quale simbolo del rifiuto della violenza politica, il ricordo di una giovane vita spezzata, spezzata dall'odio politico, a esprimere la massima solidarietà alle Forze dell'ordine, in particolare agli agenti feriti, durante, i disordini di Torino del 31 gennaio 2026, riconoscendo il loro ruolo di baluardo insostituibile della sicurezza dei cittadini e infine a condannare ufficialmente, senza ombra di dubbio, la violenza politica e a prendere le distanze dai movimenti antagonisti anarchici e dei centri sociali che, come Askatasuna, tollerano o promuovono la violenza come strumento di lotta politica grazie, grazie Consigliere Fabrini, vi chiedo se c'è qualcuno che vuole intervenire, prego Consigliere Matteoni.
Grazie grazie Presidente, allora anticipo già che non che non accettiamo questa questa mozione, che di fatto è una provocazione o non ha ci così come no, non accettiamo l'impostazione, che non è altro di un coacervo di tempi diversi di modi di di si passa dagli anni di piombo ad oggi mi verrebbe da da emendarla dicendo perché non c'è messo nel mezzo. Il 2 ottobre, l'Italia il 2 agosto, la Loggia piazza Fontana, l'Italicus ce ne sono tante di aggiungere, ma la la vostra mente ristretta, rimaniamo sempre nella nella solita orbita. Intervengo a nome del Partito Democratico perché l'uccisione più vicino scusi se non per la registrazione. Allora intanto, per quanto riguarda.
Le forze dell'ordine. Ecco, facciamo un distinguo che ovviamente noi siamo dalla parte, sempre e comunque delle forze dell'ordine e quindi tutta la nostra valle e la nostra solidarietà assoluta a le forze che hanno subito violenza negli scontri di Torino. Questo non ci su questo non c'è, non c'è ombra di dubbio e sappiamo da quale parte di stare o noi del Partito Democratico abbiamo una storia e limpida e chiara, sempre contro il terrorismo, sempre dalla parte, diciamo, delle delle forze dell'ordine che riconosciamo, come come ha come pilastro e come baluardo della nostra della nostra Costituzione. Direi che, ritornando all'argomento, diciamo il secondo al secondo argomento del coacervo che è stato messo insieme. Dico che come Partito Democratico,
E condanniamo allo stesso modo l'uccisione e comunque l'assassinio brutale di Quentin dare dura anche è un crimine che ovviamente deve essere assolutamente condannato senza distinzioni a tutti noi, e questo è già stato fatto anche in sedi più opportune.
E pensiamo che questa possa però essere anche un'occasione importante per ribadire quello che è un principio cardine della nostra Costituzione. È la bussola che deve ispirare chi può seguire i principi della appunto della nostra Costituzione, che nasce dalla Resistenza alla violenza nazifascista. Noi pensiamo che di fronte alla violenza politica, ovunque nel mondo, non abbiamo bisogno di sapere le sue idee politiche, che nella per della persona aggredita o colpita o uccisa non possiamo. Non abbiamo bisogno di conoscere le idee, le idee degli aggressori, per esprimere sempre la nostra netta forte e totale condanna nei confronti della violenza di questa violenza e quindi voglio farlo da subito adesso, perché pensiamo che i semi, come è stato detto, di questa violenza politica stanno crescendo intorno a noi e siano, è ormai i grandi che la situazione sia così grave che nessuno possa permettere di utilizzare le lenti deformanti di questa ideologia per attribuire un valore diverso, atti che sono di fatto uguali.
Concludo dicendo che dal punto dal, dal nostro punto di vista o nei conti, continueremo sempre, come abbiamo sempre fatto, a condannare ogni atto di violenza politica in ogni parte del mondo, in Italia e anche in America, e chiediamo con la stessa forza, con la stessa nettezza con cui noi siamo intervenuti adesso che lo faccia anche il Governo che condanni e non su sottovaluti anche fatti gravissimi che con ideologie diverse avvengono sempre nel nostro Paese.
Noi pensiamo che la politica nasca come antidoto alla violenza è la negazione stessa della violenza e nessuno di noi può giustificare o tollerare alcuna forma di violenza bassa, basata su appunto, ideologia, come è già successo peraltro, con il fascismo, per cui questa mozione la rifiutiamo eventualmente possiamo ragionare di di di emendarla,
Grazie Presidente, grazie Consigliere Matteoni, ci sono altri interventi.
Prego, continui a macchia d'olio, certo.
Scusate, si è ripreso in sede di presentato un problema tecnico, quindi ora capiamo un attimo come risolverlo.
Questo si sente.
Prova.
Prova prova a me va.
Si sente sì?
Spengo.
Possiamo erogarci.
Ora dovreste riuscire allocarvi grazie.
Per favore, vi chiedo di lo Garvey.
Se riprendiamo cortesemente posto, continuiamo dove eravamo arrivati, ovvero all'intervento del consigliere macchia ruolo.
Ringrazio anche chi è da casa per la pazienza e mi scuso per questi problemi tecnici.
Prego, Consigliere, macchiarono quando vuole.
Grazie Presidente, sono guasti problematiche che non dipendono da nessuna persona fisica.
È altrettanto da lei, allora, di questa mozione, anch'io un po' mi sono annotato il mio pensiero.
E cercherò di esprimerlo al meglio, semmai lo leggo anche perché non voglio dimenticare nulla e comunque io esprimo la mia ferma e decisa condanna verso intanto tale atto, di cui abbiamo e il collega ha presentato questa mozione di un ragazzo di 23 anni come siano andate le cose alla fine non si è neanche capito perché lui non sembra che stesse lì in quella in quel posto solo come difesa come protezione alle donne,
Del loro gruppo dell'ora ho idea politica a manifestare non so cosa, ma un qualcosa di quel momento.
Ma aggiungo anche che io la mia condanna e verso tutti questi atti.
Questi atti di violenza che si sono verificati negli anni nostri pregressi.
Da parte di tutti quei giovani che purtroppo si sono macchiati di un crimine afferrato, come di questo, qui di questo Quentin di soli 23 anni.
E naturalmente sia che venga compiuto da queste falange.
Che sono di sinistra, ma condanno anche quelle che vengono fatte dall'altra parte opposta e quindi possono essere di destra.
Perché nessuno rosso bianco, nero verde?
Ha il diritto di cagionare la morte di un proprio simile nessuno.
Le divergenze devono portare a un dialogo.
Un dialogo anche animato, acceso.
Ma che sia sempre e comunque un dialogo costruttivo e poi le divergenze, diversità di pensiero, ma anche di religione possiamo aggiungere di sesso, lingua, colore, a parere mio, deve essere una ricchezza.
Trasmettendo l'incontro tra differenze inopportunità di crescita e pace, purché basata sul reciproco rispetto da entrambe.
Finisco, mi voglio collegarmi con l'ultima parte che il mio collega Matteoni, Raffaele ha detto.
E allora se c'è in questo che ho detto poc'anzi una condivisione.
E mi auguro che ci sia anche, quindi, da parte vostra e se un'apposizione di una targa per tutte quelle vittime, tutte indistintamente, perché sono giovani come è stato nel passato che avete presentato, credo non solo il Consigliere forse Puccioni che presentò la mozione in merito a quella anarchico ebbene dispiaceva dispiaceva per la sua età giovane.
Di un episodio perché nessuno deve morire in manifestazioni in contrasti in incarichi e, soprattutto, quando poi viene tratto in arresto.
Però io in quella circostanza.
Non votai contro, ma mi astenni, mi sono astenuto per un semplice motivo e credo di averlo anche detto e nel caso ve lo ripeto, perché in quel caso voi chiedevate di intitolare una via, una una rotatoria, un'area pubblica, non nei confronti di questo Serantini,
Perché io questo a parer mio, ritengo che del delle vie e delle piazze e anche aree pubbliche vengano dedicate sì, ma a quelle persone che hanno dedicato la propria vita verso il prossimo, che abbiano fatto nel loro trascorso del bene.
Questo ragazzo.
Indicato da voi, purtroppo, ahimè non l'ha potuto dimostrare è molto giovane, in quel momento, con altri suoi compagni, tentava e provava a interrompere un comizio, comunque di un altro esponente di un'altra corrente politica e quindi di non far manifestare le proprie idee i propri pensieri.
Probabilmente in Francia sarà successo un fatto analogo.
Però, purtroppo io queste morti e spero e mi auguro che nei prossimi anche i giorni, nessuno ma ripeto, nessuno alimenti questo odio che sembra che si stia alimentando un fuoco che sempre più si sta accendendo, perché ripeto, e continuo a dire,
Le divergenze devono portare a un dialogo. Qui noi siamo in un'Aula, un'Aula consiliare dove non facciamo che indicare dare dei nostri pareri, delle nostre opinioni ed è giusto confrontarci, ma poi qual è il nostro fine giungere a un obiettivo, un obiettivo che deve essere,
Di di utilità per tutti e nel nostro caso, essendo noi rappresentanti dei cittadini, dei residenti di San Giuliano Terme, proprio di loro ora qui si discute di un qualcos'altro molto più grande di noi e allora, se vogliamo dare un segnale di democrazia perché questa è un'Aula dove noi la dobbiamo manifestare in maniera consolidata e allora poniamo una targa a poniamola ma per tutti in onore di tutti quei giovani che sono morti per mano di altri che la pensavano diversamente ma che non hanno e ripeto non hanno nessun diritto di togliere la vita a un loro simile.
Io non ho altro da dire grazie.
Grazie consigliere, ma che ruolo?
Vi chiedo se ci sono altri interventi per questa mozione, prego Consigliere garfagnini.
Grazie Presidente.
Io ho letto la mozione sincere sinceramente, mi sembra che nella stessa sia stata fatta un po' di confusione o quantomeno un mix fra due tre macro tematiche ben distinte tra loro, perché da un lato si parla dell'omicidio del manifestante neofascista francese Virenque, dall'altro alla solidarietà, alle Forze dell'ordine e poi infine anche la condanna ai centri sociali tre tematiche che a mio avviso richiederebbero sicuramente un'analisi distinta e senz'altro più profondo.
Questa confusione non non consente di comprendere bene neanche il fine della mozione e ne rende di difficile condivisione tralasciando gli aspetti formali e cercando di approfondire i temi in esso contenuta, è possibile comunque di notare la consueta e faziosa attitudine della destra di focalizzare l'attenzione e strumentalizzare il fatto solo su un evento o una circostanza che interessa persone della medesima estrazione politica.
Tralasciando gli eventi di estrazione politica verso questo fatto, a mio avviso, rappresenta una visione miope del fare politica e credo invece che, se si vogliono affrontare tematiche così importanti, sia opportuno estendere la rinuncia a tutti i fatti gravi legati a tali tematiche, evitando di relegare l'attenzione esclusivamente ad un singolo avvenimento.
E non essendo tuttavia, per ovvi motivi, è possibile elencare tutti i fatti analoghi avvenuti nel corso della storia, ma, per onestà intellettuale risulterebbe pertanto opportuno procedere ad una generalizzazione dell'argomento senza fare riferimento a fatti avvenimenti riconducibili da una parte politica o dall'altra questo sicuramente consentirebbe di trovare una formulazione onesta e condivisa sul tema, per questo motivo ritengo che la mozione non possa essere accolta. Grazie Presidente.
Grazie consigliere garfagnini, qualcun altro che vuole intervenire, prego consigliere Filippi.
Allora, buonasera a tutti e tutti io, come al solito, vedo in questa mozione, come in tante altre che sono state fatte tante strumentalizzazioni, si parla di violenza politica e ormai è un'arma quella della vittimizzazione della destra, utilizzata un po' troppo mi sento di dire quando,
Anche il partito di Fratelli d'Italia, ma anche i partiti più di estrema destra, tipo Forza Nuova e CasaPound, non solo fanno aggressioni fasciste, proprio squadriste.
Ma le rivendicano anche, tra l'altro, è notizia di di questi mesi che a Bari è stata ufficialmente dichiarato.
C'è stata insomma condannati 12 persone per per aver sostanzialmente ricostituito il partito fascista o quantomeno di aver usato un sistema simile,
Io stesso sono stato aggredito da militanti di CasaPound nel 2015 a Firenze, fortuna l'unico che non ha subito conseguenze sulla salute, ma ci sono stati minorenni che erano intorno a me, che invece li hanno presi da calcianti del calcio storico fiorentino, ma poi si può accettare il 23 febbraio 2024 a Pisa, quando.
I tuoi purtroppo non amici.
Che manifestavano tutti gli studenti e studentesse minorenni sono stati picchiati dalla dalla polizia, e però anche in quel caso non mi è sembrato che ci sia stata una presa di posizione,
Nei banchi della minoranza per denunciare ogni violenza che non è che tutte le persone che sono della Polizia o dei Carabinieri o chi per loro sono violente, però ci sono come ci sono.
Alle manifestazioni, come ci sono in tutti i contesti e le persone migranti, questa mozione invece, come al solito, è una strumentalizzazione cura, tra l'altro Paperone si butta dentro di tutto, è morta una persona in Francia, diamo manforte alle forze dell'ordine.
Ni nel senso, se vogliamo fare una mozione contro la violenza politica, ben venga, però facciamola prima di tutto coordinandoci, questo è quello che veniva detto anche prima dal Sindaco, ordiniamo, ci parliamo, facciamo una mozione contro la violenza politica, sennò è una strumentalizzazione per venire qui a fare il solito teatrino in cui ci diciamo a quanto siete cattivi vittime Card siamo sempre noi a subire,
Solo dal 2013 a oggi ci sono stati 35 omicidi omofobi, ne avete mai parlato, non mi sembra omicidio omofobi.
Okay, quindi non mi sembra che vi stiano a cuore la violenza, stanno a cuore i vostri morti.
O parliamo di tutti i morti, sin dalle strumentalizzazioni, e io nelle strumentalizzazioni non ci sto.
Grazie.
Grazie consigliere, Filippi, prego, consigliere Marmo.
Mah dunque io non voterò questa mozione, voterei oserei dire a occhi chiusi una mozione nella quale la l'impegno al Sindaco alla Giunta fosse quello che ha detto il consigliere Macchia ruolo, cioè una targa commemorativa in un luogo significativo del territorio comunale come simbolo del rifiuto della violenza politica e il ricordo di tutte le giovani vite spezzate.
Su questo io non avrei nessun problema a dare un voto favorevole su questa mozione, mi sembra che siano due cose diverse e quindi questa mozione io non non lo posso votare.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Piccioni.
Ah, Consigliere, Nicosia, scusi non l'avevo, vista, prego, grazie Presidente, no, anch'io pensavo di essere confuso, quindi, avendo sentito l'esposizione.
Collega Fabbrini e poi sento l'esposizione del collega Di solito partito e vedevo due così diversi dico ho capito male, io ho quindi stasera mi trovo un po' in difficoltà nel.
Si stacchi ciò dei problemi anch'io e quindi ho questo tipo di di di nel capire e capiscono una cosa che sono state, è stato firmato una mozione da tutti e due e poi invece si sono espressi in maniera completamente diversa, e questo fa capire che ci sono i famosi teatrini no, quindi dobbiamo metterci evidenza, dobbiamo far sempre vedere che c'è una bandierina, però lo fanno male, come certi tradito anche da voi. Quindi non mi voglio ripetere e quindi si cerca di fare.
Si parla e avere una corporazione, come invece queste collaborazioni no, non avvengono.
E questo però lascia pensare che anche dalla parte di là su certi argomenti no, troviamo proprio delle delle divergenze, forse perché uno ha una certa età e una dall'altra, e quindi si ragiona in maniera diversa, quindi questo è quanto anch'io mi trovo contrario a questa a questa mozione, ma proprio volevo poi far notare ribadire cosa avete visto anche voi che c'è proprio questa diversità all'interno anche di un partito, quindi e questo ben venga e qui chiudo grazie.
Grazie Consigliere, Nicosia, prego, consigliere Bernardi ormai grazie, Presidente è già stato detto tanto io mi sono già espresso l'altra volta in solidarietà coi i vigili del fuoco.
Mi aspettavo che stasera Fratelli d'Italia presentasse tutti e tutte quelle belle cose che hanno fatto in passato che purtroppo non lo ricordano guai, comunque mi esprimo in questa maniera e chiudo qualsiasi cosa venga presentato da Fratelli d'Italia, il mio voto non avrà mai grazie, Presidente,
Grazie consigliere Bernardi, sono altri interventi.
Molti dei crediti di dubbia.
Put, Consigliere Puccioni, prego.
E.
Sì, sì, no, avevo visto.
Avevo visto l'assessore Colucci, che doveva prendere la parola.
Ah, ok, no, io sorprenderò tutti, ma volevo chiedere di poter emendare questa mozione.
Si può?
No, volevo insomma andare dal consigliere Fabbrini per trovare la quadra o uno.
No, se ci si può trovare due minuti, tre minuti.
Grazie.
No, no, no, no.
Chiuse.
No, no, io non ho il testo pronto, volevo prendere due minuti, Consigliere, Fabbrini con i firmatari per rivedere la mozione in modo da trovare un qualcosa di riunito, ecco.
Si può sospendere due minuti, di modo che il consigliere Fabiani si riserva giustamente, di vedere cosa gli propone il collega e perché no, non vedo altra soluzione a meno che non si leggano telematicamente, ma né la vedo dura.
Votiamo per alzata di mano la sospensione di.
Lo facciamo per alzata di mano di cinque minuti.
Quindi chiedo ai consiglieri e alle consigliere chi è favorevole alla sospensione.
All'unanimità la sospensione è approvata, quindi sospendiamo il Consiglio alle ore 20:28, riprendiamo tra cinque minuti.
Riprendiamo posto.
Se riprendete posto, così possiamo riprendere la seduta.
Riprendiamo quindi alle ore 20:37.
La seduta del Consiglio.
E chiedo quindi al Consigliere Fabbrini se accetta o meno gli emendamenti, insomma prego.
Grazie Presidente.
Io un 1, una moto, una mozione emendata in questa maniera ovviamente è inaccettabile, perché è completamente snaturato nel suo significato, è profondamente anche demagogica e quindi verrà rifiutata, grazie,
Grazie consigliere Fabbrini, quindi non sono stati accettati gli emendamenti.
Riprendiamo dunque vi chiedo se ci fossero altri interventi per questa mozione.
Altrimenti do di nuovo la parola al Consigliere Fabbrini per la replica.
E la conclusione della trattazione,
Prego consigliere Fabbrini se vuole replicare.
Grazie Presidente.
Questa era, diciamo, che è uscito fuori il peggio di questo di questa politica della sinistra e di chi, ovviamente, in qualche modo avalla questo sistema che purtroppo, ancora una volta si conferma per quello che questa non è una mozione.
Che è scollegata, non è un calderone, ma è esattamente un fil rouge di un'emergenza che a livello europeo e a livello internazionale, abbiamo da molti anni quel sistema che illegittima, che legittima le uccisioni e a chi ha legittimato le uccisioni di tanti ragazzi.
Ora io mi ha fatto un po' specie, no, questo questo emendamento perché ricordo abbastanza nitidamente e quando ci fu la mozione di Serantini proposi un emendamento proprio per chiedere l'intitolazione di uno spazio a un altro ragazzo che era stato ucciso anche lui nei nei vent'anni.
E, ovviamente, da parte vostra, siccome l'avevo proposto io, e siccome non vi andava a genio di orientamento politico di questo ragazzo, avete rifiutato.
Quindi, lezioni di morale su scegliamo targhe, tutti insieme non li prende, non ne prendo perché in realtà voi siete i primi che avete fatto, in un certo senso, che avete deciso di rifiutare un emendamento che andava nella direzione di trovare due due persone due ragazzi che per un motivo o per un altro sono stati uccisi ora mi fa ridere anche un'altra cosa, cioè,
Soprattutto in riferimento al l'intervento del consigliere Matteoni, cioè presi singolarmente.
I punti della mozione tutti d'accordo perché violenza si condanna, l'uccisione di un ragazzo si condanna, eccetera tutto va bene, però poi, nei fatti la mozione non viene approvata, la qual è il problema.
Il problema è un altro che non è il contenuto della della mozione, ma politicamente voi non lo potete fare politicamente, voi non lo potete fare.
E di conseguenza, proprio in virtù di questo sistema di questo sistema di cui parlavo prima, voi difendete l'indifendibile, non prendete le distanze con atti concreti, da quello che è successo e continuate ad avallare quel sistema che definisco tranquillamente del sistema antifascista che in Europa soprattutto e in Italia ancora di più,
È causa ormai da più di 70 anni di questo clima di odio.
Un clima di odio che.
Possiamo tranquillamente, ma, Presidente, per favore, per favore.
Consigliere Matteoni, lasciamo concludere.
Per favore, lasciamo concludere il Consigliere fabbriche, tra l'altro, ah, era in dirittura d'arrivo con il tempo prego.
Quindi confermo quanto ho detto, perché il problema reale è questo, quindi, anzi mi ricollego all'intervento di prima su un punto specifico, la necessità di un intervento del Governo è proprio vero, è necessario che il Governo intervenga per bloccare questa deriva che da troppi anni non punisce non punisce,
Non produttive l'antifascismo militante, di conseguenza, questa è una mozione che poteva essere approvata proprio per dare un segnale, di conseguenza mi dispiace che mi dispiace che tra a sinistra e qualche altro soggetto, questa non CIS non siano, diciamo volontà di questo Consiglio comunale e ripeto si conferma quanto ho detto grazie grazie Consigliere, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ci sono dichiarazioni di voto, prego consigliere Buzzoni, poi consigliere, Filippi, va beh, a me dispiace perché consigliere Fabbrini, ha detto soltanto delle bugie, delle fesserie, ci sono anche dei testimoni, noi abbiamo emendato in modo che la mozione non avesse noi abbiamo emendato in modo che la mozione non avesse colore, così così come richiesto dal consigliere macchia rullo, quindi ci sono testimoni noi abbiamo semplicemente voluto togliere colori all'interno della mozione.
C'è stato risposto picche assolutamente non posso accettarla, quindi no.
Consigliere Sabrina Samoa, concluderei, lasciamo parlare quindi, oltretutto, nella sua nella sua nel suo tempo ho iniziato, sembra che la colpa sia dell'antifascismo. L'antifascismo è un valore, non è un'offesa, cioè ti do questa notizia essere antifascisti a un onore, cioè io sono antifascista e me ne vanto il problema è se te che sei fascista forse e dice che sì con la testa, poi complimenti ai 23 anni dovreste veramente aperto il mondo, dovresti invece 21 un'azienda, ma anche di più, cioè voglio dire.
L'antifascismo non è un'offesa, ti do questa notizia, non so se trovano mai detto, comunque sia dichiarazioni di voto e un valore, noi, evidentemente, a questa mozione votiamo contro, grazie Presidente.
Grazie Consigliere Puccioni, prego, consigliere Filippi, si era prenotato.
A me vien da ridere perché si tratta l'antifascismo, come se fossero organizzazione e ridicolo e io mi chiedo no la persona che che studia, che era far finta di non sentire, va, beh, chi studia che avventurando e, a quanto pare, da 21,
Chi pensa che il problema del nostro Paese sia l'antifascismo, io mi chiedo, o cioè analfabetismo funzionale, cioè che non si capisce che la si legge quindi magari si vede nell'antifascismo un'organizzazione brutta e cattiva, come ha visto del del resto il Presidente degli Stati Uniti d'America che insomma forse un po' confuso anche lui potrebbe essere che ci sia dell'affinità oppure oppure ci si rifiuta di vedere la realtà perché è comodo strumentalizzare, allora io vedo più questo perché se si vuol fare una mozione contro la violenza politica, si fa degli emendamenti vengono rifiutati perché non c'è scritto che son belle e buone le forze dell'ordine e che la violenza è solo quella degli antifascisti,
Allora mi dispiace, ma è il solito teatrino e, come al solito, il solito teatrino non ce ne frega niente delle tematiche, ci interessa Ds quelli belli e bravi del Consiglio comunale, però io ti do un dato sei minoranza, quindi, se non porti in accordo con le altre forze politiche lo spiego perché magari è difficile se non porti in accordo con le altre forze politiche un tema di sboccia, quindi non lo so, continua così strumentalizza la dichiarazione di voto consigliere, Filippi, ah sì, e voterò contrario alla mozione per altri sei, stai tranquillo e.
Scortato 48 ore, grazie, consigliere, Filippi, altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione, consigliere Bernardi, voleva no, però deve, non mi ricordo se avevo detto che votavo contrario, sì, l'aveva detto ho detto voto contrario.
Passiamo alla votazione grazie.
Siccome abbiamo di nuovo un problema tecnico sulla votazione, facciamo per alzata di mano, quindi in consigliera cogestiti, grazie quindi chiedo i voti favorevoli per questa mozione.
Voti favorevoli numero 4.
E sono il Consigliere Fabbrini, la consigliera Mazzarri, il consigliere Pellegrini e il consigliere Macchia ruolo.
Voti contrari alla mozione.
Quindi la maggioranza e il Consigliere Nicosia quindi voti contrari numero 17, quindi la mozione non è approvata.
Procediamo con il prossimo punto all'ordine del giorno, ovvero il punto numero 9, mozione ad oggetto, Mozione per il riconoscimento della campagna di Alan Half quale atto di genocidio contro il popolo curdo e dedicare il 14 aprile al ricordo presentata dai consiglieri comunali Raffaele Matteoni, Paolo Malacarne e dalle Consigliere comunali, Stefania Massai, Francesca Galiero e Veronica Marianelli, do la parola per l'esposizione alla consigliera, ma assai.
Prego.
Grazie Presidente, allora dunque lei l'ha appena citato, il la mozione ha per oggetto il genocidio del popolo curdo in occasione della campagna di Anfal.
Allora, genocidio mi concentrerò in un secondo sulla parola genocidio, sembra una parola antica, una parola che appartiene a un lessico piuttosto datato, e invece questa parola è una parola nuova, è una parola che a poco più di 80 anni è comparsa nel.
Giurisprudenza internazionale dopo la Seconda guerra mondiale e ha trovato una definizione rigorosa nell'arco di tre anni, ci sono voluti tre anni per stabilire esattamente che cosa fosse e che cosa non fosse un genocidio,
E allora, se guardiamo a quello del popolo curdo.
Riconosciamo per intero i tratti del genocidio.
La sistematica distruzione di una etnia, il bombardamento di case, la distruzione di villaggi, deportazioni.
Uccisioni di massa,
Chi ha qualche anno, come me, si ricorda pagine di storia di cronaca che ogni sera.
Nell'arco di tempo fra l'86 e l'88 parlavano di personaggi come Ali chimico Ali, il chimico ha distrutto nella notte tra il 16 e il 18 e il 17 marzo 1988 ha ucciso qualcosa come.
Un po' meno di 5.000 persone in una sola notte.
Sono morti bambini, donne, anziani e sono morti in un modo veramente orribile, sono morti per gli effetti di due gas nervini, anzi meglio un gas nervino sarin e on gas che aveva effetti urticanti fortemente urticanti, almeno se si poteva morire di serie intimoriva, in breve perché il Sarin impediva,
Ai neurotrasmettitori e di poter compiere la anche semplicemente latte della respirazione, quindi si moriva in generale nell'arco di un minuto, per quanto riguarda invece l'iprite, che era l'altro gas che è stato utilizzato.
Si moriva nell'arco di giorni, anche settimane ci si riempiva di vescicole, dopodiché praticamente il corpo era esposto a qualsiasi tipo di aggressione e di lì a poco poi sopraggiungevano morte terribile.
Bene, anche questo è stato fatto in occasione di questo genocidio e di questo genocidio abbiamo testimonianze perché i reporter hanno lasciato delle immagini alla storia veramente devastanti le fosse comuni, ma le immagini stesse della morte.
Quindi direi che in questo caso, oltre ogni legittimo dubbio, possiamo dare ragione a Rosa Luxemburg, che diceva dare un nome alle cose, è un atto rivoluzionario, ecco, dobbiamo fare in modo che questo atto sia davvero rivoluzionario e ci permetta stasera di riconoscere questo atto, certo ci si potrebbe dire ma a distanza di quasi quarant'anni che senso ha adesso?
Poter.
Riconoscere un gesto così evidente sembra quasi pleonastico, no, eppure invece, in quelle circostanze, in quel momento la vecchia Europa giro agli occhi da un'altra parte e non ha mai riconosciuto adesso pian piano.
Più piccole forme di riconoscimento arrivano dal basso da noi.
E sono memoria e sono non complicità con quanto è avvenuto riconoscere in questo momento è davvero non sapere essere consapevoli e non essere correi di quanto è avvenuto, significa ridare un minimo di giustizia a chi in questi anni non l'ha avuta il re mancato riconoscimento internazionale e poi anche nazionali delle singole nazioni. È stato un atto che ha confinato il popolo curdo che ricordiamocelo sono 30 milioni di persone, probabilmente il più esteso, la popolazione più estesa che non possiede un territorio suo.
Si parla di Kurdistan come di ASP di un'espressione geografica, non di un'espressione politica, e quindi cominciare a fare memoria per dare al ai superstiti e ai sopravvissuti il riconoscimento è probabilmente il più rivoluzionario dei gesti politici. Per questo chiedo un voto unanime e favorevole a questa mozione.
Grazie consigliera, Massai, vi chiedo se c'è qualcuno che vuole intervenire.
Prego consigliera, Buchignani.
Grazie Presidente e ringrazio anche l'intervento della CONS Charlene e ringrazio anche la consigliera Massai perché ha fatto un intervento davvero toccante al quale mi collego per sostenere appunto questa mozione. Questa mozione non è soltanto un atto formale, ma rappresenta appunto un passo fondamentale verso la giustizia storica. La memoria condivisa e rispetto dei diritti umani ricordare significa assumersi una responsabilità, quella di non dimenticare e di fare in modo che tragedie simili non si ripetano. La campagna di Ala all'Anfal, condotta alla fine degli anni 80, ha rappresentato una delle pagine più buie della storia contemporanea. Migliaia di villaggi distrutti, centinaia di migliaia di vittime, deportazioni, torture e l'uso di armi chimiche contro civili inermi. Questi non sono semplici episodi di guerra, ma elementi che configurano chiaramente un disegno sistematico di eliminazione di un popolo. È nostro dovere chiamare questi fatti con il loro nome genocidio.
Poter dedicare il 14 aprile al ricordo di questi avvenimenti assume in questo contesto un valore simbolico e civile di grande rilevanza. Non si tratta solo di commemorare, ma di educare le nuove generazioni affinché conoscano, comprendano e sappiano riconoscere i segnali dell'odio, della discriminazione e della violenza sistematica, sistema sì sistematica.
E in questo contesto mi è venuta in mente il discorso, il celere, la celebrazione che fece Kennedy nel 1966 sui riflessi di speranza, e lo cito ogni volta che un uomo si batte per un ideale o agisce per migliorare la sorte degli altri o si oppone all'ingiustizia, manda avanti una piccola onda di speranza e milioni di queste onde possono abbattere i più potenti muri oppressione. Contestualizzando questo discorso, ha in questo appunto contesto. Ognuno può fare qualcosa nel suo piccoli. In quei quest'oggi il nostro Consiglio comunale, San Giuliano Terme, può portare avanti questa piccola onda di speranza approvando questa mozione. Per queste ragioni invito quest'Aula ad approvare con convinzione questa mozione, affinché il nostro Paese possa contribuire a costruire una memoria storica più giusta e un futuro fondato sul rispetto dei diritti di tutti i popoli. Grazie per l'attenzione, grazie consigliera. Ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, allora chiedo se la consigliera, ma stai vuole replicare.
Grazie Presidente, più che una replica, è eventualmente un porre l'attenzione sul 14 aprile, chiedere l'istituzione di un giorno per il ricordo non è un atto, un atto formale, non è un atto di giorni da commemorare da celebrare, ormai ne istituiamo praticamente uno al giorno ma è dare un'opportunità la guardo anche semplicemente dal punto di vista delle scuole. La scuola che ha un giorno in cui onorare un preciso evento porta a memoria ogni anno e con lei tutte le altre istituzioni in cui la memoria e la testimonianza hanno un ruolo e un peso che, appunto, in questo contesto trovo politico.
Grazie, passiamo quindi alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto, prego Consigliere Nicosia.
Grazie Presidente, niente, volevo dire che voterò sono darò il mio voto favorevole alla mozione perché ritengo.
Posso usare la parola bello anche nel caso della della collega, in quanto ritengo che tutto ciò che si fa va guardato proprio un nome, quindi va chiamato genocidio e non nasconderlo attraverso parole come crimini di guerra oppure atrocità, grazie.
Grazie Consigliere, altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono le dichiarazioni di voto, allora andiamo alla votazione della mozione.
Dobbiamo votare sempre per lo stesso problema per alzata di mano, quindi chiedo voti contrari alla mozione.
Nessuno voti favorevoli alla mozione.
17 voti favorevoli astenuti.
3, quindi, la mozione con 17 voti favorevoli è approvata.
Poi abbiamo sempre all'ordine del giorno altri due punti.
Ma al PU?
In accordo con la consigliera prima firmataria, la consigliera Mazzarri di entrambe le 2 mozioni e queste vengono ritirate dall'ordine del giorno odierno, quindi la numero 10 e 11 sono ritirate prima di chiudere il Consiglio, siccome ce lo siamo dimenticati,
Dei ripresenterà Pala, prego, Consigliere, no, appunto, visto che la firmataria e anche la consideravo oggi, tra l'altro un particolare, una era sul tema delle donne le malato ha detto che ha piacere di essere presente e quindi chiedo la cortesia di ritirarlo e ripresentarlo in una prossima volta, se è possibile, grazie sì, quindi questo avviene avviene accolto, dicevo, prima della di chiudere il Consiglio dà un attimo la parola all'Assessora Paolicchi, che prima nelle comunicazioni ci siamo dimenticati di appunto di fare una comunicazione, sì, grazie di nuovo a tutti. Grazie, Presidente eh, sì, mi sono dimenticata di dirvi che domenica abbiamo vinto per la seconda volta il Palio dei Comuni, quindi abbiamo fatto un'ottima scelta sia per la prima batteria di gara dove il nostro cavallo step in atto è arrivato.
Primo, con un distacco di 50 metri dal secondo e poi all'ultima corsa con una corsa più tirata con il cavallo Tea Sangiuliano per la seconda volta in tre anni ha portato a casa il Palio dei Comuni strappandolo questa Vicopisano perché, se vi ricordate, nel 2023 il Palio raffigurava il nostro Comune le Terme in particolare quello di quest'anno, la pittrice Minucci aveva dedicato al Comune di Vicopisano, quindi abbiamo avuto i complimenti da. Ovviamente, tutte le altre amministrazioni presenti e dà la dirigenza dell'ippodromo.
Grazie Assessora, quindi chi chiudiamo il Consiglio alle ore 21:03. Io vi faccio gli auguri di buona è buona e serena, Pasqua, grazie e buonanotte a tutti e tutte.
