Va.
Buonasera a tutti e tutte benvenuti.
Iniziamo questa prima delle assemblee su questa novità che riguarda la tariffa sui rifiuti e cominciamo con una breve presentazione per illustrare quello che quelli che saranno i cambiamenti che.
Ci aspettano per questo anno e per il prossimo.
Allora, intanto, perché è stato deciso di cambiare metodo di calcolo per la tariffa dei rifiuti, la TARI?
L'obiettivo è quello di aumentare la raccolta differenziata e quindi ridurre i rifiuti indifferenziati, che sono anche quelli che impattano maggiormente su i costi di smaltimento dei rifiuti, inoltre, questo cambiamento permetterà anche una maggiore equità nella distribuzione della tariffa ai cittadini, con il principio che chi produce meno indifferenziato pagherà meno rispetto a chi ne produce di più.
Ad oggi, il calcolo funziona con due elementi, due fattori.
La dimensione della casa ai metri quadri e il numero dei componenti della famiglia, e quindi si fa una sorta di stima della quantità di rifiuti prodotti, non non si ha una misurazione precisa di quanti rifiuti vengono prodotti dalle singole utenze e e quindi a parità di metri quadri e di componenti che io magari fa una raccolta differenziata molto spinta oggi paga esattamente quanto chi invece fa una raccolta differenziata molto blanda.
Cosa si va a cambiare e si va a inserire un nuovo criterio in aggiunta agli altri due, che è il numero di sacchi grigi che vengono utilizzati quindi che vengono conferiti?
Non viene più fatta una stima da questo punto di vista, ma una misurazione precisa del quantitativo di indifferenziato che viene prodotto è conferito.
Noi.
Come si parte si parte con marzo e aprile con la campagna di comunicazione e l'avvio del ritiro dei nuovi sacchi.
Poi, tra maggio e dicembre di quest'anno inizierà la fase di sperimentazione della misurazione dei sacchi appunto con feriti, che ci consentirà anche di fare delle valutazioni su che limiti, mettere come soglia per valutare poi appunto la ripartizione tra chi ha prodotto meno rifiuti e chi ne ha prodotti di più su le nuove tariffe.
Alla fine del 2026 verrà comunicato un facsimile di bolletta che spiegherà come sarà strutturata la nuova bolletta e verrà indicato il numero di sacche che sono stati conferiti nel corso dell'anno, dando una stima se siamo indicativamente, diciamo, con un comportamento.
Buono che potrà essere premiato o invece un comportamento che andrà a incidere con delle aggiunte dei costi, chiaramente è una stima che poi darà la possibilità alle persone anche di correggere le proprie abitudine per eventualmente, migliorare la quantità di prodotti di rifiuti prodotti.
A gennaio 2027 partirà effettivamente la ta nuova tariffazione, quindi per il 2026 il metodo di calcolo non cambia, rimane lo stesso.
Come si fa a misurare la quantità di rifiuto prodotto attraverso questi sacchi non saranno sacchi, diciamo normali come quelli che si usano oggi, ma sono dei sacchi dotati di un codice elettronico all'interno, un tag RFID e quindi quando il sacco viene esposto, è ritirato.
Viene letto e viene conteggiato per la persona che è collegata a quel tag.
E questo codice elettronico serve appunto a collegare il sacco a una specifica utenza.
E quindi, di conseguenza, quando viene caricato sul mezzo che raccoglie i rifiuti, viene letto e se una persona quel giorno ha conferito un sacco, il sistema associa che al signor Paolo Rossi quel giorno è stato conferito un sacco e quindi aumenta di 1 la conta.
Cosa va nel sacco grigio?
Ovviamente sono il rifiuto che non può essere riciclato, non può essere differenziato, e.
Anche pannoloni e pannolini, assorbenti igienici sono indifferenziato, ma ad oggi questi non vanno conferiti nel sacco grigio perché c'è il servizio aggiuntivo apposito che è quello dei sacchi viola,
Inoltre, ci sono anche altre.
Tipologie di rifiuto che sarebbero indifferenziato, ma che stiamo lavorando per non far poi conteggiare nei sacchi grigi con l'RFID, ad esempio, presidi sanitari per persone con patologie certificate che potranno essere conferiti in altro modo o, a banalmente, anche la lettiera dei gatti,
Che potrà essere conferita, come è già stato fatto in altri Comuni, che sono passati a tariffazione puntuale nei centri di raccolta, anche se ricordo sempre che per la lettera dei gatti c'è anche la possibilità di avere di acquistare delle compostiere anzi delle lettiere compostabili.
Cosa non va nell'indifferenziato organico carta vetro, plastica, stando attenti però che?
Non tutto quello che è carta, vetro e plastica può essere differenziato, va visto tipo per tipo, in generale sono gli imballaggi di carta, vetro e plastica che possono essere differenziati e a supporto, ovviamente, della cittadinanza, abbiamo i rifiutare di Geofor che ci sono sia cartacei sia sul loro sito on line sia anche sull'applicazione al riciclo,
Per capire meglio cosa va dove?
Una cosa importante, i sacchetti con l'RFID saranno conteggiati.
A prescindere dal loro riempimento, quindi, se io consegno un sacco che è mezzo vuoto, mi verrà comunque conteggiato per uno, quindi è importante conferire i sacchi solo quando sono già completamente piani.
Nel 2026 cosa succede, quindi si raccolgono i dati, si analizzano i risultati alla fine a fine anno arriverà appunto la bolletta d'esempio che servirà per capire in anticipo cosa cambierà e come ci si dovrà eventualmente adeguare e servirà soprattutto a stabilire una media dei conferimenti per capire come settare la soglia per cui chi starà sopra quella soglia avrà, diciamo, dei malus chi starà sotto avrà dei bonus, poi in bolletta,
I sacchi grigi come si ritirano, appunto a partire dal 9 marzo, quindi da lunedì sarà fino al 30 aprile, sarà possibile ritirarli in tre punti fissi qui a San Giuliano Terme in via Niccolini, 40 che è qui sotto dove c'è già attualmente lo sportello rifiuti di Gest e poi alla fontina e a Pontasserchio in altri due punti che si potranno prenotare i ritiri sia attraverso il numero verde qui presente e anche attraverso un QR code che arriverà con.
Delle lettere a ciascuna utenza, con una lettera in cui si dice appunto che ci sarà questo passaggio di iniziare a prenotare i ritiri per venire a prendere i nuovi sacchi, che saranno appunto associati all'utenza domestica di riferimento.
Ci sarà anche una postazione mobile, un camper che si sposterà con un calendario che potete trovare sia nella lettera che arriverà a casa sia è stato caricato su siti sia nostro che di Geofor, e anche presso il camper si potrà prenotare il ritiro e.
Coprirà buona parte del nostro territorio.
Importante è che, appunto il il ritiro sarà su appuntamento.
Quindi, ricapitolando il passaggio a tariffa puntuale, l'obiettivo è quello appunto di ridurre la quantità di rifiuti che vanno in discarica di indifferenziato, contenere quindi i costi di smaltimento e andare a premiare i comportamenti virtuosi, quindi chi più e meglio differenzia avrà un miglior trattamento economico in bolletta,
Oltretutto, San Giuliano Terme da quando è passato a Porta a Porta ad oggi ha un 72% circa di differenziazione, l'obiettivo è quello di superare l'80%, come è già successo già in altri Comuni che hanno fatto questo passaggio alla puntuale.
E ovviamente nel 2026 la sperimentazione, oltre a gli scopi che abbiamo già detto, quelli di misurazione, settare la media, eccetera, eccetera lo facciamo ovviamente per informare la cittadinanza, dialogare con essa e eventualmente correggere eventuali problemi, il sistema partirà a regime appunto dal 2027,
E quindi siamo qui apposta per ascoltare e, eventualmente chiarire dubbi, eccetera, eccetera.
Grazie mille, ora non so se volete.
No.
Allora?
Diamo ora la parola a tamarra, Toto di Reti Ambiente, grazie.
Sisma sulla lettera da portarsi dietro, perché riporta anche un bar code che identifica proprio l'utenza. Il codice intestatario dell'utente si potrà lettera portando quella si velocizzerà il processo di abbinamento del tag all'utenza, perché verrà letto con un lettore e velocemente, verrà poi letta la mazzetta dei sacchetti verrà consegnato a essere affatto veramente in pochi minuti. Seconda cosa, mi raccomando che venga scritto tutto sulla lettera, l'intestatario o la persona del nucleo familiare della della bolletta dovesse venire una terza persona con delega. Abbiamo specificato tutto in una lettera, ma già che diamo delle dritte, insomma più operative. Ecco, questa è la cosa che perché.
Appuntamenti, cioè che chi che vadano più lisci possibile, se ci fossero allora la prenotazione è auspicabile, in modo da essere tutti, più o meno moderati e distribuiti nelle varie giornate negli orari. Poi, chi verrà eventualmente senza appuntamento seguirà una regola che si inserirà nella fila ogni tot persone, neanche te li mandiamo a casa, per carità, però è per dare, per non trovare tutti i cittadini di San Giuliano il primo giorno allo sportello solo per questo.
Al?
Dicevo, ho in questo momento l'indifferenziato è un sacchetto a settimana perché il passaggio dell'indifferenziato è una settimana, quanti ne verrà dati una per ogni settimana, perché se però poi c'è bisogno di di di due sacchetti, tre sacchetti cioè come viene distribuito i sacchetti per quanti sacchetti l'arco de de dell'anno come questo no no, non capisco grazie.
Rispondo io un attimo a questo, allora la sperimentazione serve proprio a questo, a capire anche il numero dei sacchetti che ora vi verrà dato, un rotolo di sacchetti che appunto a partire da maggio, quindi per otto mesi più o meno, sarà un sacchetto a settimana.
Allora, se a casa si fa bene la differenziata, una famiglia di quattro persone, un sacchetto di grigio, lo butta via anche ogni due settimane, almeno questa è l'esperienza di casa mia.
Poi chiaramente ci possono essere casi particolari, eccetera, però diciamo teoricamente, con 25 sacchetti l'anno, ce la potremmo cavare. Se uno fa bene, però, noi partiamo da un Sacchetta settimana, come la raccolta, per capire anche e la misurazione servirà questo per capire come le famiglie, quanto le famiglie, quanti Sacchini buttano via questo ci servirà calibrare il servizio per il prossimo anno e anche la tariffa per il prossimo anno, cioè cosa voglio dire, se mediamente tutte le famiglie buttano via un sacchetto a settimana, ci parametri diremo su quel dato, se invece tutti buttano via un sacchetto ogni due settimane e magari il 5% delle famiglie tutte le settimane, chiaramente quel 5% di famiglie dovrà in qualche modo modificare le abitudini per arrivare come fa il 95% delle utenze. Ecco, questo è un po' il concetto. Il concetto quindi locali, verremo per ora si parte in maniera tranquilla con sacchetti a settimana si vedranno le misurazioni, è chiaro che l'ha detto l'Assessore i sacchetti vanno buttati via pieni, cioè oggi si sa che passa il giovedì mattina.
Se io me lo voglio togliere di casa, lo metto fuori, anche se ciò buttato una penna finita, ecco da ora in poi, siccome vengono contati, bisognerà cercare di buttarli via quando sono pieni, e questo sicuramente insomma ripeto se viene fatta la raccolta normalmente raccolta differenziata normalmente vi renderete conto che sicuramente andrete su un sacchetto ogni due settimane, ecco poi se uno che la famiglia numerosa chiaramente di più, però insomma più o meno quella la la, la misura ecco,
Sì, allora intanto verrà dato su questo, poi chi li finisce poi riprenderli chiaramente, quanto Sam i punti fissi rimangono, quindi possono essere ripresi i sacchetti.
Dicevo, ora ci fanno 52 sacchetti l'anno e che una settimana per risparmiare, qual è il target 25 o meno?
Hai capito.
Eh.
Ah, sì, scusi.
Allora la sperimentazione serve anche a questo, allora com'è che si risparmia davvero, cioè se tutti produciamo meno rifiuto indifferenziato, perché la somma di tutti i Sacchini o una quantità di tonnellate all'anno che Geofor porta o in discarica o all'inceneritore è quella è quella che nello smaltimento costa più caro di tutti e quel rifiuto lì non può essere riciclato come invece avviene per la carta ad esempio il vetro eccetera.
Quindi lo scopo anche di questo tipo di raccolta e se tutti ci impegniamo a fare meno Sacchini alla fine dell'anno, la quantità totale di rifiuto indifferenziato diminuisce. Quindi questo vuol dire che ci sarà, siccome il piano economico-finanziario che viene fatto ogni due anni, quindi, vuol dire che tra due anni, cioè siccome si parte del 27, nel 2029 vedremo la diminuzione della quantità dei rifiuti se siamo stati bravi a farlo e diminuirà nel piano economico finanziario della TARI quella cifra dello smaltimento e quindi tutti pagheranno un po' meno e questo è il primo aspetto. Poi.
Rispetto alla media, che magari sono 40 sacchetti l'anno, faccio un esempio, stabiliremo con la tariffa che chi ne butta via 45 paga un po' di più, chi ne butta via 35 paga un po' di meno okay, quindi questo sarà poi da là. Vi sono due tipi di risparmio personale dell'utenza, ma anche in generale, se il totale delle quote delle tonnellate di rifiuti indifferenziati diminuiscono, ci si ci si guadagna tutti. Esatto, esatto, è quello si vede nel medio e lungo termine. Chiaramente.
Sindaco se possa anche dare alcuni numeri, no, perché intanto ringrazio il Comune di San Giuliano anche per il percorso, perché l'ha preso in anticipo e l'ha preso con gradualità no, però a San Polo Vannozzi sono l'amministratore, diceva, scusate,
L'ha preso anche perché c'è una legge regionale. Il Piano regionale dei rifiuti pone un obiettivo con il quale poi per penalizza elettori i territori. San Giuliano, è molto vicino già a quell'obiettivo perché pone per il 2000 e il 2028 l'obiettivo del 75% di effettivo recupero. Che una cosa è un concetto di recupero di materia, ma insomma, diamo per scontato della qualità. Non è così, è, ma diamo per scontato della qualità del rifiuto raccolto, sia ottimo e per poi arrivare a oltre l'80% nel 2035 per cui questo percorso si fa e si fa con gradualità sembrano obiettivi, vi do dei numeri, no, ma ma dei numeri per per riflettere. Un cittadino di San Giuliano mediamente produce 516 chili di rifiuti. L'anno di questi 146 sono di indifferenziato.
Un Comune simile, dove questo percorso è partito, è partito con la stessa metodologia, cioè con un approccio graduale, senza poi costringere le persone, per paura di qualche euro di differenza sulla bolletta, a nascondere i rifiuti, chissà dove piano piano è arrivata e ha un Comune da 45.000 abitanti nel nel territorio che serviamo ad avere 92 chili di.
E produzione di rifiuti pro capite di indifferenziato, 146 San Giuliano 92, un Comune da 40 44.000 abitanti che al comune di Cascina, tanto che ha fatto un percorso che ha iniziato qualche anno fa, l'ha fatto con gradualità ci vogliono anni, ma è un percorso possibile,
È un percorso che va fatto non con le le leve dello sceriffo, perché sennò poi centri trovato i danni peggiori, voi pensate che una tonnellata di indifferenziato portata a discarica, perché oggi gli unici impianti che ci sono nel nostro territorio e alla discarica costa 180 euro a tonnellata.
Recuperare tonnellate di plastica, si valorizza, materia per 300 euro. È questa la differenza,
Poi va fatta bene la raccolta differenziata, per carità, va fatta cercando davvero di recupero, materia, noi, a volte, nell'indifferenziato ci si trova di tutto compreso, corrugati, materiali edili, tutta roba, e magari qui ci avete una rete di anche dei centri di raccolta molto diffusa intercomunale se riusciamo a portarli da quella parte non solo si aumenta la raccolta differenziata massi,
Diciamo se si fa un percorso di contenimento dei costi, l'obiettivo è questo la metodologia per quanto riguarda Geofor e è quella condivisa che ci dà questa possibilità. Ci sono Comuni anche più vistosi dei Cascina, perché ce ne sono altri che son partiti storicamente per primi, su questo percorso, dove producono 50 chili di indifferenziato, l'anno quello che diceva il Sindaco. Noi, in alcuni di questi Comuni la raccolta dell'indifferenziato la facciamo una volta ogni 15 giorni perché c'è un percorso di.
Di allenamento, no, questo sarà un anno di allenamento per tutti, anche per noi, però bisogna tendere a a seguirlo e cercare di recuperare anche in materia, perché poi le risorse del pianeta non sono infinite.
Chiaramente, se si arrivasse tutti a consegnare un Sacchin ogni 15 giorni, dimezzeremo anche i costi della raccolta, cioè il camioncino, invece che gira 52 volte l'anno, ne gira 26, quindi e quelli sono altri costi in meno.
C ome al curiosità o il signor Vannozzi, che ha il diritto, il luogo di Noovle, quindi.
Piace particolarmente due volte che qualche volta ci siamo fatti e che non siamo mai riusciti ad avere una risposta, quindi il Comune di San Giuliano viene fatta la raccolta della plastica due volte alla settimana, facendo due volte a settimana quanto sarebbe risparmio che va ai cittadini perché in molti Comuni calci per esempio viene fatta una volta alla settimana e obiettivamente.
Io vedo la mia famiglia, penso che sia così anche per tante altre, una volta a settimana si potrebbe fare e qual è il risparmio che verrebbe fuori.
Facendo un PC 2 raccolti la settimana, una sola, grazie.
Sì, no, questo questo percorso ne abbiamo stimato circa un.
Un anno e mezzo fa, se non vado a memoria, ma insomma, no, non mi discosterò molto da quello che era la simulazione. Andiamo intorno a 60 70.000 euro l'anno di di di minori, Copasir, perché poi se la quantità dei rifiuti è sempre la stessa, è vero si passa una volta magari il, gli orari e di i tempi di raccolta son sempre poi gli stessi, diciamo, avevamo calcolato questo tipo di di impatto. Il, il Comune c'ha, due servizi di raccolta del multimateriale sono un paio di Comuni che hanno questo beneficio, però è anche.
Io ho partecipato a qualche altra iniziativa che ha questo Comune e anche una lettura diversa. No che l'altra volta è emersa la retta è anche il tipo di rifiuto più ingombrante per cui tenerlo a casa è quello che crea più disagio.
È un'osservazione, ma io condivido anche un'altra osservazione, sempre che ho ricevuto qui su su questo territorio.
Giusto per contestualizzare i 60.000 euro, sono circa 4 euro a bolletta, vanno quindi boh, forse conviene, paga 4 euro e aver 2 chili di raccolte 4 euro, penso insomma che non non siano quelle, ecco che fanno la differenza sulla TARI.
Sicuramente è così, ma siccome noi abbiamo se servizi ogni settimana.
Mi sembra che il totale della spesa sia sui 5 milioni e mezzo o sbaglio?
Un servizio 60.000.
Il resto.
Cioè un servizio della plastica 60.002, Servizi della base, 120.000 e gli atti 5 milioni e 3 e 80 sono gli altri servizi.
No, scusi eh.
Lei già se servizi si rileva, tutti e sei si spende zero, va bene o no o se si spende zero, perché mi hai fatto nulla, ogni servizio deve avere un costo, quant'è il costo del servizio, due di un servizio, la plastica non può essere 60.000 quasi 60.000, siccome poi i cittadini pagano 5 milioni e mezzo. Se mi si levò un servizio vicinale eleva qualcosa o sbaglio mi corregga e vorrei vorrei capire.
Prego.
Ma la quantità di rifiuto e la qualità di rifiuto rimane CAL, il quantitativo totale rimane lo stesso, il mezzo e noi l'abbiamo in capo i costi sono in capo ventiquattr'ore al giorno per tutto l'anno, cioè si risparmia qualche ora di lavoro, si risparmia qualche ora di qualche litro di gasolio, ma non è un un un risparmio secco, i costi fissi rimangono comunque tutti, cioè questo è la quantità che avevamo stimato come minor ore di lavoro da dedicare alla raccolta. Però costi fissi rimangono tali e quali cioè il trasferimento di un quantitativo all'impianto. La selezione e la valorizzazione rimane tale e quale è qualche ora di lavoro, nemmeno poi, alla fine, che è quello perché poi, sul territorio di San Giuliano, ci lavorano circa 20 persone, diciamo né in un in un giro della plastica.
Sono le loro ore di lavoro che fanno la differenza.
Che poi magari si si riscontrano dovendo racconta raccogliere lo stesso quantitativo in un tempo maggiore era quello tutti gli altri costi fissi rimangono, rimangono fermi.
Indifferenziata è composta per buona parte da lettiera, perché io ho diversi gatti a casa e quindi volevo capire meglio come evitare di metterla nel sacco grigio.
Cioè ho sentito un paio di proposte, ma non l'ho capito, cioè una bisogna portare direttamente al punto di raccolta l'eletti.
Sì, in altri Comuni, per evitare di metterla nel sacchetto grigio, è stata attivata la possibilità di conferire un PTR direttamente ai centri di raccolta.
Eh, altrimenti c'è la possibilità per chi vuole ovviamente di comprare le lettere, quelle che sono compostabili e quindi separati, gli escrementi dalla lettera la lettera può essere conferita direttamente nel sacchetto dell'organico.
Una domanda, questo costo di 5 milioni e mezzo, il Comune che paga a Geofor.
Allora il costo intanto non è 5 milioni e mezzo, ma credo che ora siamo a 7 milioni e qualcosa.
Allora questo è il costo del servizio, come funzionano la TARI, la legge dice praticamente che vengono sommati tutti i costi del servizio, quindi il costo della raccolta, i costi dello smaltimento, rifiuto per rifiuto.
Lo spazzamento stradale, cioè tutti quelli che sono i servizi che vengono fatti, lo svuotamento dei cestini, eccetera tutti quei costi lì sono all'interno del PEF, il Piano economico, finanziario che ha questo costo, quel costo lì dev'essere, viene poi diviso interamente sulle bollette di tutte le utenze cioè la legge ti dice che se costa 10 10 euro devono essere divise fra tutte le utenze chiaramente con dei criteri.
Perché che dalla norma, per esempio, fino ad oggi appunto, si diceva che per le utenze domestiche si calcola la tariffa in base ai metri quadri e in base al numero di persone, quindi da 2027 si aggiungerà il terzo parametro. Però alla fine la somma di tutte le bollette fa quello e quelli sono i costi che il Comune paga non a Geofor, ma a Reti Ambiente, che è il gestore, e poi Reti Ambiente, chiaramente paga GEOFOR, che è la società della zona nostra operativa, che quindi fa la raccolta materialmente,
Un'altra cosa, però io da qualche parte ho letto che il Comune la vende anche le la, la, la spazzatura e li rientra un qualcosa da non so se ho letto una fandonia o c'è qualcosa di vero in questo, perché c'è 7000000 e mezzo di spese ma ci sarà anche un ritorno da parte del Comune rendendola,
È tutta all'interno del PEF, lì ci sono entrate e uscite, chiaramente le uscite sono le spese, poi quella quota di vendita dei prodotti dei rifiuti riciclabili viene inserita chiaramente come parte positiva, quindi le viene stornata chiaramente e quindi poi viene fatto il totale la somma quindi entrate uscite e a un piccolo bilancio alla fine del del costo ex chiaramente la parte maggiore sono i costi, le le entrate sono una parte minore e però vengono stornate da quel tot salone che si diceva prima,
Sennò, sarebbe anche di più, sì, sì.
Giusto un dettaglio, né che quindi materiali vengono venduti però direttamente dal Comune, quella è una cosa che Comune non fa più fanno i che fa il gestore.
Volevo capire se un materiale più grande, nel momento della terza, chi lo si può lasciare sempre fuori e fa testo Zacchino come si deve fare.
Ecco che cosa pensa.
Imballaggi, per esempio, al polistirolo.
È?
Quello non è indifferenziato, però no, polistirolo.
Accusarlo.
Eh no, era per quello, insomma, che non mi tornava.
Lo porta al centro di raccolta o prenotano ritiro domiciliare degli ingombranti?
All'alza a tocca un tema ha fatto bene a fare questa domanda, perché è un tema che ogni tanto ci capita, se tutto quello che riguarda la sfera della privacy, che non vuol far vedere lo strallo, non è più un sacchetto nero all'interno del sacchetto però semitrasparente,
Qual è la, diciamo così, la natura perché siamo arrivati a un sacco semitrasparenti, perché nelle esperienze della della raccolta molto spesso gli operatori hanno tira fuori sacchi capita che si taglia si infortuna perché inavvertitamente alcuno ci mette delle lame del vetro CIS, cioè abbiamo trovato dei fuochi d'artificio che quando vanno nel campo, nel camion che vengono compattati scatenano un innesco e per quella ragione per ragioni diciamo legati ai proprio anche a ad un controllo visivo che poi alla fine per quello che uno può fare ma soprattutto per per evitare infortuni, tutti i sacchi de de dei rifiuti nel contratto di servizio che ha.
Nel disciplinare il contratto di servizio che ha sottoscritto a Toscana, Costa Rica ambiente devono SS semitrasparenti il sacco nero non dovrebbe esistere. Proprio per queste ragioni.
A misura sono 40 litri, sono 40 litri.
Sì, me lo ricordo, perché ogni Comune c'ha la sua non me lo ricordo se lo trovo però, insomma.
So 40 litri da uniformare.
Addirittura, se si acquista un 40 lieti di Capannori, chi ha un Comune storico e dal 2002 che fa la corrispettiva addirittura 60 70 litri.
Arrivano a conferire sei volte l'anno, se ne fanno una cosa, allora sarà un caso a parte,
Sì, sì, sì, lì diventa poi un problema di di peso, di spazio, di tenerlo a casa.
E allora la tendenzialmente eh sì e dovrebbe essere in consegna proprio già da fra venerdì, questo fine settimana e dal lunedì arriveranno le lettere, sarebbe meglio per agevolare l'identificazione poi.
Sì, sì, con la bolletta con tessera sanitaria AIPE, prenotando col cuore Conte che è pubblicato sul sito del Comune.
Allora la consegna dal 2027 Paolo mi confermi, ci sarà autonoma all news un utente e vi si reca presso gli sportelli da Buscè o forse riuscirà, ci sono gli sportelli fisici nel momento in cui uno termina, la dotazione dei sacchetti viene e li ritiro perché, come diceva l'Assessore Pancrazi va associato l'utente al l'RFID che è dentro,
Proprio per identificare il conferitore,
Giacché ci siamo raggiungere una cosa a proposito del fare la differenziazione, la si fa a casa separando bene i rifiuti, ma si fa anche, diciamo così, tra virgolette al supermercato, nel senso che sarà importante anche.
Scegliere bene in cosa comprare per avere poi meno indifferenziato da buttare via a casa,
Una domanda, ma e non c'è il pericolo che per risparmiare o qualcuno questi indifferenziato poi alla fine lo butta un po' dove gli pare o chissà cosa insomma, c'è un po' il pericolo di questa cosa qui non so voi avete un riscontro anche con altre situazioni e magari,
Grazie.
Certo che c'è quel pericolo, l'ho detto prima sia il Sindaco e l'Assessore dipende molto e quindi mi pare che la strada imboccata sia quella.
Corretta, cioè ci questo pericolo c'è quanto più è sfidanti il Regolamento comunale, perché anche per pochi euro al o le persone magari tendono a far questo, però ci sono due elementi. Non mi pare che questa sia la volontà dell'Amministrazione comunale di partire e in questo modo, secondo ci sono dei controlli. È vero che i rifiuti non hanno la targa, ma è vero che dall'esame di un sacco di rifiuti e dei controlli che facciamo, sì, sì, lei sa, ci sono tanti elementi per poi rintracciato. Questo è l'altro elemento che non è stato detto e che vediamo come sta andando. Siamo in grado di misurare dove finisce generalmente del.
Finisce del multimateriale e questo è un peccato, perché molte volte il multimateriale, un nome infausto, proprio disgraziato, perché sembra che sia un problema a livello tutti e non lo è nel multilaterale ci vanno gli imballaggi, tutto quello che contiene che ha contenuto meglio qualche cos'altro.
Però noi siamo in grado, con il contratto attualmente che abbiamo con con l'impianto, dove portiamo i i nostri oggetti, ritirato il multimateriale di capirne la provenienza e di fare analisi puntuali, perché sappiamo le zone e lì poi sta a noi, ecco sta dalla parte di qua del tavolo cercare di riuscire a combattere questo tipo di comportamenti.
Sta un po' a tutti, siamo tutti anelli Enrico nella stessa catena no, il mondo è fatto di persone.
Il nostro operatore deve avere l'accortezza di segnalare no, perché anche il sacco del multimateriale e trasparente per cui il controllo visivo del nostro operatore diventa fondamentale, Pollina e poi.
Il cittadino siamo apparato a, diciamo così, a separare bene perché dovrebbe cambiare abitudini, cioè qui in fondo si tratta di togliere dall'indifferenziato qualcosa che va in un'altra frazione dei rifiuti, salvo pochi casi a.
Ma se si ricicla tutto.
Noi si confida di di vive non per un mondo di persone normali, perché soprattutto nei nostri territori il mondo è fatto di persone normali, cioè il Comune di San Giuliano di feto, parte da una situazione già discreta rispetto a tanti altri Comuni dove questo fenomeno è più e più ricco qui c'è ancora un attaccamento al territorio, c'è ancora un attaccamento proprio a anche a questo tipo di sensibilità ambientale, poi ovviamente lo monitoriamo e lo monitoriamo puntualmente, poi vediamo che succede,
Sì, poi, ovviamente abbiamo tenuto di conto anche di questo aspetto, infatti.
Si pensava di attivare anche un percorso con il gestore per delle figure di ispettori ambientali che, oltre agli operatori, faciliteranno i controlli sul territorio.
Oltre ai normali controlli che vengono già fatti ora, per esempio da la polizia municipale.
Su questo aggiungo anche una cosa anch'io, perché chiaramente è una delle nostre preoccupazioni è stata forse forse la maggiore ecco rispetto a questa questa cosa.
Però il fatto che abbiamo deciso in qualche modo, insieme chiaramente, al gestore di fare questo anno di sperimentazione questi otto mesi di sperimentazione, dove non cambia assolutamente niente uno può buttar via anche due Sacchini a settimana, no.
Se se a roba da buttar via non cambia assolutamente nulla, la bolletta viene calcolata nel 2026 come nel 2025 con lo stesso metodo, quindi, questa cosa qui deve servire a tutti ad abituarsi a migliorare la raccolta. È stato fatto ad esempio, ad esempio prima del polistirolo e polistirolo. Non va nell'indifferenziato, magari c'è anche qualcun altro che pensa che il polistirolo va nell'indifferenziato e si rende conto, in questo anno, che lì non ci va e quindi migliora la raccolta differenziata. Ora poi si diceva con l'Assessore magari di riparare anche una brochure,
Con tutte le tipologie dei rifiuti, indicando dove vanno ormai anche sui contenitori. Ci faccio caso, c'è scritto se va nella carta, se va del multimateriale, ecco se uno si legge ormai lo stanno lo stanno inserendo un pochino tutti.
Quindi, l'obiettivo è di educarci in questo anno a migliorare la raccolta differenziata e indifferenziata.
Proprio per arrivare nel 2027 in cui il meccanismo in qualche modo si è rodato e tutti ci sappiamo regolare in qualche modo, ora i sacchi da 40 litri sono più grandi di quelli di ora, quindi.
Insomma, c'è ancora più margine, ecco rispetto rispetto a quello che veniva fatto ora e poi ritorno a dire che la misurazione ci serve proprio per evitare shock,
Grossi, cioè si cercherà di capire qual è la media dei sacchetti con feriti per ogni utenza e si partirà con calibrazione in base a quello su alcuni comuni che son partiti.
In maniera aggressiva, mettendo 25 sacchetti l'anno o qualcuno anche meno so li chiaramente hanno avuto problemi, ecco, questo noi vogliamo evitarlo, proprio perché piano piano, gradualmente ci servizi tutti a fare meno indifferenziato, si evitino che le per si eviti, che le persone buttino magari Sacchini a destra e a sinistra ma lo conferiscono normalmente perché appunto la tariffa poi viene calibrata in maniera in maniera corretta ecco senza appunto grossi sforzi da fare in partenza.
E questo ci dovrebbe aiutare anche a contenere e contrastare eventuali abbandoni, tanto che oggi lo abbandona cioè oggi, perché oggi ci sono gli abbandoni, no, eppure abbiamo tutti i servizi un po' butta, anche 10 Sacchini.
Giovedì e li riporta in via, eppure c'è chi abbandona gli ingombranti, li portano a giro nei campi sul serio e ho trovato la roba, cioè perché quello lo carica in macchina e lo butta ANCI Marcella ce lo ha trovato il frigorifero che ho trovato cioè uno quando vedo queste cose mi faccio le domande e dico ma scusa.
Cioè appunto cioè.
C'è qualcosa che insomma quelle persone lì probabilmente ci si fa nulla, ecco sul totale qualcuno, purtroppo ci sarà sempre però il resto a maggioranza chiaramente lo fa lo fa bene.
Magari si tratta di.
Per migliorare qualcosa, però lo vedo un obiettivo fattibile e si è fatto graduale, secondo me non creerà nemmeno disagio a nessuno, ecco.
Esatto da, ma dal da maggio a maggio, sì, da maggio non si usano più i vecchi Sacchini, quindi si consegnano questi qua nuovi.
I mezzi saranno attrezzati col contatore, quindi faranno la conta di tutti i Sacchini, quindi avremo poi a fine anno questi dati di misurazione che ci serviranno poi a a studiare insomma, calibrare la tariffa per per il prossimo anno,
Verrà come diceva, come ha detto l'Assessore, verrà fatta una una bozza di bolletta, un facsimile rispetto a quello che uno ha conferito così vi rendete già conto, senza senza avere chiaramente conseguenze sulla raccolta di di quest'anno quello che potrà essere nel 2027, la la bolletta,
No, quella cosa, quella cosa lì, ma la passa la tessera fiscale.
Allora lì dipende da da da cosa porta e quanto ne porta chiaramente è chiaro che se porta una lattina d'olio faccio un esempio usato all'anno.
E però ci sono, ci sono una serie, c'è chi ci porta il taglio del prato e piuttosto che il potere sulle siepi, invece, perché magari c'è il giardino grande invece che fa il sacchettino e che glielo portano via, preferisce con la Pino portarlo piuttosto che tutti tutti e piuttosto che tutti tutti ira e piuttosto che,
È chiaro che chi li porta come.
Sì, sì, sì, sì, io.
A casa, a casa mia mio, babbo c'ha, l'abitudine ci porta tutto, dall'Olio alle potature, alla batteria della macchina, sulla cambiar al l'elettrodomestico rotte, eccetera tutti gli anni, mettendo insieme tutto 100 euro in meno di bolletta, ne parlano chiaro, però allora va va portata se uno porta poche cose è chiaro che lo sconto minimo,
Il allora il grigio, lo potete usare per qualcos'altro, chiaramente, se si il resto rimane lo stesso, i sacchetti sì, allora il sacchetto vecchio e a quello che viene utilizzato ora al 30 aprile finisce finisce il suo utilizzo, quindi quelli che più avanzano potete utilizzarli per casa per quello che vi pare, ecco,
No, perché non è non è collegata esatto, è incompatibile incompatibili.
Ecco una una novità, la bolletta che arriverà dal 2027 non avrà più il logo del Comune, perché non sarà più il Comune a emettere la bolletta, ma sarà direttamente il gestore, ovvero Reti Ambiente.
Al di massima inseriamo il PagoPA ormai come tipologia Porsche, c'è comunque l'addebito in conto, quindi, magari se uno vuol fare un addebito gratuito con la divisione incontro sul conto corrente, che la cosa migliore è così non ci si dimentica e,
Ne PagoPA e la cosa un pochino più immediata e più veloce per tutti, insomma, quello sì e in quel modo, diventando noi, il gestore con rapporto diretto, insomma con i cittadini e con gli utenti, il il giro praticamente della sostenimento del costo del ciclo dei rifiuti non passerà più dal bilancio comunale, quindi, praticamente il Comune non pagherà più le fatture di Geofor insieme a Reti Ambiente, ma sarà determinante che si interfaccia direttamente con i cittadini e con gli utenti, un po' come il gas l'acqua. Insomma, si va verso quella quella linea lì sì, esatto.
Allora, se dobbiamo definire ancora un poco, perché comunque l'amministrazione comunale continuerà a avere comunque poi, se stabili, deliberare le tariffe, la la, la scadenza, inizieremo, sicuramente dovrà con due semestri o vediamo se farlo in quadrimestri dobbiamo deciderlo ma insomma, è presto per dirlo, quindi sicuramente saranno le medesime, rate sennò qualcosa anche di più, perché se si va a quadrimestri diventeranno addirittura sei e quindi sicuramente no non scenderemo rispetto alle attuali, ecco quello sicuramente,
Ora noi allora sicuramente metteremo a disposizione un sì, un'area personale per ogni utente che si potrà collegare con SPID e vere e proprie bollette e potrà pagarle anche dal sito, magari con sé stadio mai evoluti, che siano la carta di credito e metteremo anche l'applicazione di scaricarsi l'F, 24, perché abbiamo capito che comunque l'F 24 può rimanere una cosa a cui uno appunto per risparmiare, scaricandolo stampando lo poi va alle Poste o in banca e a quel punto si rimane però invece che.
E per ridurre la carta, perché veramente l'F 24 dentro le bollette, quando inizia a essere tre, quattro rate sono tanti, i fogli che poi pesano sia sul costo di spedizione che sulla produzione di carta e si si è essere green non è economico, a volte, quindi.
Signor sì, esatto, esatto.
Sì, sì, ormai siamo su quella linea, lì sì, sì, sì, e poi sicuramente sarà attivato l'invio della bolletta in via mail, per chi lo vorrà, basta che lo dichiari compilando un modulo tramite il sito, perché al solito riduciamo la carta più possibile alle aziende inizieremo mandarla per PEC, insomma, cerchiamo di andare un po' più sul digitale, il più possibile per chi lo vuole per chi lo sceglie?
Eh sì, sì, lo.
Stiamo lavorando per quello per se stessi, per arrivare anche a una consultazione.
Magari aggiornata al mese precedente, insomma, comunque, perché i dati devono essere comunque verificati in maniera tale on line, ma vorremmo arrivare a questo obiettivo,
Scusi in base alla vostra esperienza, no, questa operazione cosa può portare di risparmio per una famiglia in base alle esperienze già avute, quindi provi già fatte, allora è un po' un dato, cioè non dobbiamo pensare a un risparmio.
In in valore assoluto, ma è una rimodulazione del medesimo costo, a parte che l'indifferenziato calando farà risparmiare tutti, come diceva prima che il Sindaco c'è già abbattiamo l'indifferenziato, quindi l'indifferenziato già farà calare, ma dobbiamo vedere i numeri come si muovono, cioè a fine anno avremo e poi a una diversa distribuzione. C'è quando si dice chi.
Confluita meno pagherà meno, pagherà meno rispetto a chi conferisce di più. C'è invece che far pagare tutti in maniera uniforme, come faceva firmatari, in base al semplicemente al nucleo familiare o alla metratura. Il peso del conferimento ti farà sì che chi conferisce meno paga di meno e quindi il risparmio. È difficile ora dare delle delle cifre, così.
Assolute.
Ci sarà.
Una riduzione, oppure ci o semplicemente qualcuno qui, qualcuno che paga di più e qualcuno paga di meno.
Perché voglio dire le tariffe che ci?
Se ho di fronte a tariffe che sempre più stanno diventando pesanti e voi lo sapete benissimo.
Quindi bisogna anche andare a pensare a qualcosa che ci consenta poi la cittadini di sopportarlo, perché stanno diventando dei costi fortemente insopportabili da parte delle famiglie o sbaglio,
No, stavamo facendo così.
7 milioni e mezzo di Lisa 30.000 abitanti diviso, 200 300 giorni di servizio, è 0 80 centesimi a persona, è un dato e.
È un danno.
7 milioni e mezzo, che è il costo della TARI risparmiare diviso 30.000 abitanti del comune di San Giuliano, diviso 300 giorni di servizio, è 0 83 centesimi al giorno a persona.
E invece non hanno difende dai regolamenti comunali no, ma era un dato no e arrivo a risponderle in questa operazione e non c'è nessun automatismo glielo dico perché poi tanto io vivo qui vicino e magari fa l'incontro non voglio questa operazione sganciata dall'andamento della dinamica del costo del servizio questa supera un concetto di iniquo con cui veniva distribuita la TARI premia comporta premio o penalizza in un modo che poi andrà,
Regolamentato i comportamenti di di chi contiene, diciamo così, e il costo totale del servizio, perché l'indifferenziato è quello che più di tutti costa, perché più che passa il tempo più che que smaltire in discarica, perché noi abbiamo ripeto ormai soltanto le discariche a un costo, lei pensi io sono arrivato in Geofor nel 2020, smaltire una tonnellata di indifferenziato era 109 euro, oggi siamo a 180.
Per cui quella dinamica lì che anche indipendente, diciamo da dalla volontà di tutti noi, cerchiamo di comprimere i costi passa attraverso tante altre logiche, la tariffa puntuale non viene fatta per l'obiettivo, non c'è nessun automatismo di abbattimento, c'è sicuramente un effetto automatico di premiare comportamenti migliori rispetto a comportamenti,
Più disattenti.
Cerco di tradurre in maniera semplice come come magari fa fa si fa il conto della serva ritorna a quello che dicevo prima, cioè se il totale della quantità di rifiuto indifferenziato cala chiaramente cala per tutti quei 7 milioni e mezzo o quello che sarà caleranno e quindi tutti avranno un piccolo beneficio, poi se si stabilisce ora faccio un esempio che si devono buttare via 25 sacchetti l'anno 6 1.20 e l'assessore ne butta via 30. I miei cinque li paga l'assessore e io li risparmio.
Ma il totale fa sempre il PEF okay,
E questo la la Tut, tutti questi mesi di sperimentazione e di misurazione servono appunto a calibrare il la tariffa, poi e a vedere già se quest'anno c'è un miglioramento della quantità di rifiuto indifferenziato.
Probabilmente chi c'è un impianto fa un business, non ce l'ha, chi fa la raccolta perché è composto da uomini e da me no, allora.
La.
Che conferivano rifiuti da diversa parti d'Italia in questi impianti, che mi sembra che sia su Arnold.
I nostri impianti in Italia, prima di essere avviati a discarica l'indifferenziato subisce un trattamento meccanico biologico.
Dove viene, diciamo così, è messo in delle baie dove si recuperano la parte.
Diciamo, liquida le acque.
Con attraverso dei percorsi di vagliatura vengono recuperati dei metalli, vengono recuperate delle frazioni delle plastiche e poi viene la parte residua, la parte, diciamo, non riusciamo a distribuire e viene avviato in discarica i nostri impianti, tutti dove finisce l'indifferenziato del nostro bacino, hanno questo pre-trattamento, diciamo che sono attualmente il germe Camassa Belvedere Pezzoli e l'impianto di Pioppo gatto di Massarosa che è di proprietà di rete Ambiente hanno questo trattamento con quelli più moderni che riescono a recuperare più materia quelli più vecchi dove riescono a a valorizzare meno l'indifferenziato.
È chiaro se ci se ne portano, in o se si riesce a ridurre.
Peccato questa riunione così importante.
E vedo che la gente, però non è che è molto, speriamo che qualcuno.
Siamo anche noi, siamo anche noi in allenamento, no, per cui.
Siamo in allenamento.
No, ma noi in genere questi incontri io partecipo volentieri anche perché imparo altre cose, no, perché come mi legge qualcuno che che che so che usufruisce dei nostri Servizi ci aiuta anche a migliorarli, per cui sono comunque occasione importante alla fine delle 11 assemblee vediamo anche di devi dare delle risposte che possono essere mancate stasera perché,
Stiamo provando a prendere appunti, a rispondere su tutto.
Questa è la prima.
Allora buonanotte e grazie a tutti per la partecipazione arrivederci.