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CC San Giuliano Terme - CC San Giuliano Terme 02.01.2026
TIPO FILE: Video
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Buongiorno.
Do la parola al Segretario per l'appello.
Buongiorno, procediamo con l'appello Pistelli, Elisa Ceccarelli Matteo.
Matteoni, Raffaele, ma assai Stefania Bernardi, Angelo Bucchignani Erica.
Garfagnini, Andrea, Egitto, Carmela.
Okay Mugnai Federico.
Puccioni, Matteo Simonini, Francesco Malacarne, Paolo Filippi, Nicola.
Congestioni Claudia.
Galiero Francesca.
Marianelli Veronica.
Hanno scusate Giordani, Giacomo?
Marianelli, Veronica Boggi Ilaria.
Nicosia, giusto, Mazzari, Elisabetta Pellegrini, Maurizio.
Macchia, rullo, Francesco.
Assente.
Fabbrini Simone.
Ferri, Fabrizio ARUSIA Emanuele.
Il numero legale apriamo il Consiglio alle ore 9:18 e procediamo con.
Prego.
Grazie Presidente e buongiorno a tutti con la mozione d'ordine, io intendo chiedere al Consiglio sin da adesso una pausa affinché i Capigruppo si riuniscano per stabilire l'ordine del lavoro dei Consigli, quindi ivi compreso delle pause per la nostra salute di tutti noi psicofisica, d'altra parte il Consiglio è stato anche già riprogrammato.
Su più giorni e per come dire far queste darvi un quadro completo, vi devo dire che abbiamo appena fatto un esposto in Procura, siamo passati dai carabinieri,
E penso che sia giusto leggervi due righe di questo esposto l'inizio ve lo tralascio tanto sono, diciamo, le nostre generalità e va bene.
La seduta si è protratta ininterrottamente per oltre 20 ore consecutive, concludendosi solo nella tarda mattinata del giorno successivo, previa sospensione dei lavori durante l'intero arco temporale, e la Presidente del Consiglio, Elisa Pistelli, non ha disposto alcuna sospensione, pausa nemmeno per il soddisfacimento delle esigenze primarie e fisiologiche, questa condizione disumana ha indotto i consiglieri comunali, i presentatori degli emendamenti, a dover esporre discutere gli emendamenti in maniera continuativa e ininterrotta,
A tal proposito si evidenzia che l'allontanamento dall'Aula, anche per brevi necessità, era sottoposto alla minaccia della perdita del diritto di partecipazione, discussione e di voto sugli emendamenti tale condotta configurato una grave coercizione, un ricatto ingiustificabile, limitando di fatto il nostro mandato elettivo. Siamo stati costretti nella sala consiliare impotenti di fronte ad un vero e proprio abuso nei confronti delle minoranze. A nostro avviso, la vicenda assume connotati di una vera e propria punizione, in quanto nelle ultime settimane ci siamo trovati costretti a richiedere l'intervento di sua Eccellenza. Il Prefetto per ben tre volte stamattina. Quarto,
Dovendo segnalare profili di illegittimità amministrativa nell'iter di approvazione del bilancio stesso, questa tesi è avvalorata dalle dichiarazioni fuori microfono di alcuni Consiglieri e membri della Giunta, la gravità delle condizioni imposte ha causato l'insorgere di valori in due consiglieri comunali, tra cui la sottoscritta Ilaria Boggi e lasciatemelo dire qui c'è il mio certificato,
Io sono qui, c'è il mio certificato, mi dispiace, Presidente.
Lasciatela finire, per favore.
Per favore, Consiglieri, Consigliere, per favore, consigliere e consiglieri, non mi dite cosa devo fare, non mi dite cosa devo fare e lo sto dicendo al microfono.
Qui c'è un certificato, io mi dispiace stamattina, mi dispiace tantissimo che non c'è la consigliera dottoressa medico cogestori, ma io mi ascolterò scrupolosamente tutte le 20 ore del Consiglio comunale scorso e, se per caso dal mio microfono acceso si sentiranno le parole che la consigliera dottoressa medico ha detto sulla mia salute quella sera beh posso dire molto vuol favori ci vedremo in altre sedi io e lei,
Per favore, Consiglieri, consigliere di maggioranza.
Lasciamo finire la consigliera Borghi, prego quindi.
Ero arrivato proprio me stesso, la quale ha formalmente richiesto al microfono una sospensione per motivi di salute. Nonostante la richiesta alla Presidente del Consiglio comunale, mi negava il ristoro, costringendo i consiglieri a una scelta inammissibile tra la propria incolumità fisica e l'esercizio del diritto di discussione. Tali episodi risultano documentati dalle registrazioni audio visive della seduta, nonché la certificazione medica allegata. La conduzione della seduta appare palesemente difforme a qualsiasi principio di legalità, buon andamento, tutela della salute e dei compiti di garanzia e imparzialità attribuiti dal TUEL. Dallo Statuto e dal Regolamento. Al Presidente del Consiglio comunale si segnala in particolare una gestione dei lavori volta ad accelerare forzosamente l'attività dell'organo a discapito dell'integrità psicofisica della minoranza, con attacchi alla sfera personale. La forzatura è stata tale che non ci è stato permesso nemmeno di chiedere e ricevere delucidazioni riguardo alcune questioni procedurali che erano state sollevate durante il Consiglio comunale al riguardo. Compressione del Sindaco e del Presidente del Consiglio, il vicesegretario comunale, l'avvocato Aldo Fanelli ha dichiarato di presenziare unicamente ai fini della verbalizzazione. Tale condotta contravviene all'articolo 97 del TUEL e all'articolo 33 del Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi che impone al Segretario comunale.
Le funzioni di assistenza giuridico-amministrativa e di garanzia della legittimità dell'azione dell'ente le circostanze sopraesposte rappresentano una condotta che ha leso la dignità, l'integrità psicofisica e il mandato politico di noi, consiglieri comunali di minoranza, costretti a subire abusi, forzature, minacce ed offese personali tutto ciò premesso, i sottoscritti chiedono alle autorità competenti di valutare se i fatti descritti possano integrare fattispecie di reato o gravi irregolarità amministrative.
Io vorrei una pausa affinché si riunisca la Capigruppo, come succede da tutte le parti dove il Consiglio comunale sul bilancio è condotto in più sedute, stabilendo l'orario di inizio e di fine lavori, anche perché io vorrei capire con quale ratio sono stati convocati tipo cinque Consigli comunali senza stabilire la fine dei lavori.
Se vogliamo prende una qualsiasi richiesta di convocazione di richieste di Consiglio comunale su più giorni, prendiamo una di Pisa, ha, dato che qualcuno l'altra volta ha citato i conti non sono occupate così vorrei sapere qual è la logica anche con cui è stata fatta.
E detto questo, dato che è un nostro diritto, ne approfitto anche per dire che gli atti che non sono stati discussi perché sono dovuto andare in bagno perché qualcuno si è sentito male oltre a me ed è dovuto andare a casa siccome sono atti legati al TUEL noi richiediamo la discussione perché è un nostro diritto non perché ci fate un favore ma perché deve essere così grazie?
Grazie consigliera Poggi, vi chiedo.
Vi chiedo un intervento a favore e un intervento.
Contro la mozione d'ordine presentata dalla consigliera prego consigliera Fabbrini.
Grazie Presidente, ovviamente, alla luce dei fatti esposti dal dalla mia collega, è impossibile ovviamente chiedere diversamente ritengo che sia doveroso, quantomeno per quanto riguarda l'organizzazione dei lavori consiliari di delle Pro di questa e delle prossime sedute, stabilire anzitutto un orario di conclusione dei lavori e delle pause certe e up al fine appunto di non ripetere quello che è successo tra il 30 e il 31, di conseguenza, aggiungo anche, visto che abbiamo avuto modo anche di rivedere un po' quelli che sono stati i vari interventi, anche fuori microfono aggiungo anche una cosa al riguardo, se qua qualsiasi di voi ha qualcosa di personale nei confronti miei o degli altri Consiglieri dell'opposizione, visto che non ci siamo limitati soltanto a fare attacchi attacchi politici ma soprattutto anche personali io invito qualsiasi membro della Giunta o del Consiglio comunale a parlarne e fuori da quest'Aula grazie.
Grazie consigliere Fabbrini, intervento contro la mozione d'ordine.
Okay, allora mettiamo ai voti i voti favorevoli alla mozione d'ordine presentata dalla consigliera Boggi 4.
Voti contro consigliere, Fabbri e Pellegrini, non ho capito scusi, la il suo voto.
Voti voti a favore, i consiglieri Fabbrini, Consigliere oggi Consigliere Ragusa, consigliera Mazzarri voti contro.
Astenuti, 2 consigliere Pellegrini e Consigliere Nicosia, quindi la mozione d'ordine non è approvata.
Andiamo quindi avanti con la discussione.
E ripartiamo dall'emendamento numero 95 presentato dalla consigliera Ilaria Poggi, prego, consigliera, ho bisogno di tempo per cercarlo.
Lo trova nell'ultimo fascicolo Lino che vi avevo stampato.
Presidente, io non accetto che dall'altra parte dei banchi io venga insultata subito, così di partenza. Stamattina parliamoci chiaro. Questo non è accettabile. Se lei non sente, venga qui e senta il mio posto, mandi qualcuno lì c'è la municipale stamattina non va come l'altro. Consiglio comunale a stamattina non va come il 30 dicembre. Io non accetto gli Consigliere mentre cerchi, per favore, sennò devo no l'ho trovato, ma non voglio sentire, io non ho sentito e residente si sentono dal consiglio comunale dell'altra volta dal microfono io spero che il Consiglio comunale dell'altra volta sento tutta la maggioranza comprende tutta l'opposizione, basta se lei non sente, si metà Amplifon nuotato, andrò a fare una visita, la ringrazio, andiamo avanti, per favore, io non l'ho sentito, io vi chiedo comunque preventivamente maggioranza, di cercare di avere il linguaggio consono a questo luogo. Questo è un principio di sempre, però puntualizziamo che anche voi ci avete dato dentro con le offese.
No, però andiamo avanti, guardi il Consiglio comunale riguardo guardi il Consiglio comunale è quello che sta dicendo, una falsità e la riguardano riguarda ecco faccia bene, riguarda grazie, andiamo avanti, detto emendamento 95 TO lì io vedo anche qui maggioranza, per favore, per favore, guarda guarda, faccio notare il silenzio, io posso stare anche tutta la mattina tutto il pomeriggio a dire maggioranza, per favore, maggioranza. Per favore, poi andiamo a voi, diamogli ai Carabinieri o quasi anche lei continua, ma anche se la continua andiamo avanti, io non vado avanti finché non c'è silenzio.
Vada avanti, sennò ora ci si trova davanti, c'è silenzio adesso consigliere, ma è sempre esistito che c'è un silenzio di tomba, lo vedo solo io, come vedo qualcuno che parla, lo vedo solo io no, non lo vede, il problema è sempre esistito, cioè la ora un consiglieri, anche il Consigliere Nicosia, Pellegrini di De Bernardi. Devo fare l'appello di nuovo per favore, manteniamo il silenzio, altrimenti chi vuole parlare, esca fuori e poi le dico anche un'altra cosa. Non so se è corretto dare costantemente le spalle dentro l'Aula al Consiglio stesso. Io l'ho vista questa scena tipo per quel cinque, sette, 10 ore.
Non penso consigliera corretto rischia, lo vuole esporre l'emendamento, grazie, prego,
Questo emendamento riguarda il DUP, l'allegato 6 4.1 la missione 0 1, quindi i servizi istituzionali generali e di gestione e la linea programmatica 103 gestione del bilancio delle entrate e la proposta di sostituzione questa quindi chiediamo di sostituire un capoverso.
In modo particolare, mi vado a riferire esattamente al capoverso iniziale che, cito testualmente, l'Amministrazione intende proseguire in una politica oculata nella gestione economica delle risorse dell'ente.
Allora, se mi è stato detto.
Perché non si vede bene quello?
Okay, scusatemi.
Allora questo emendamento non riguarda l'allegato 6 4.1, ma riguarda l'allegato 6 1.1 e quindi stiamo parlando degli obiettivi operativi, in modo particolare ci andiamo a riferire al programma 0 4 0 6, quindi i servizi ausiliari all'istruzione e obiettivo strategico o S 0 4 0 6 0 1.
Chiaramente qui si fa appunto il tema centrale sono i servizi ausiliari all'istruzione, io vedo tra tutto ciò che c'è scritto. Mantenimento dei livelli dei servizi quindi gli obiettivi mantenimento dei livelli dei servizi, l'ottimizzazione degli stessi, il monitoraggio del rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali e qui, tra parentesi abbiamo già sollevato durante uno scorso emendamento che da un punto di vista non solo linguistico ma anche sostanziale sarebbe più corretto parlare di scadenze se si va a rivolgere ai debiti commerciali e non ha tempi.
Questo non lo dico io questo lo dice la materia che stiamo trattando.
Poi il mantenimento del livello degli sforzi offerti sia in termini di qualità che di quantità. Quello che si propone è di aggiungere, quindi non stiamo assolutamente togliendo niente, non stiamo cambiando una virgola, non stiamo facendo grammatica. L'altra volta ci sono stati degli emendamenti di questo stampo, poi mi sono tanto tanto tanto divertite, si divertirà anche qualcun altro a leggerli sicuramente tantissimi post tantissimi commenti dove si insulta la minoranza, dove si parla solo di grammatica. Ebbene, signori miei, rivedete il Consiglio comunale perché tipo non ho tenuto il conto ma credo quasi un centinaio, quindi la seconda. Il secondo lotto, diciamo era su emendamenti di questo genere, quindi si chiedeva di sostituire o di aggiungere dettagli, quindi è a casa mia. Questa si chiama visione politica, che può essere condivisa, come può non essere condivisa. Questo è lecito, ma non è la grammatica, che comunque è importante, perché cambia il senso della frase e detto questo, dato che ci sono tanto ciò il tempo e me lo prendo proprio tutto tutto io vi invito a vedere anche un Consigliere, un Consiglio comunale a Pisa, per vedere il livello degli emendamenti del PD. Di Pisa, andiamo a sentire cosa dice Trapani, andiamo a sentire cosa dice Bruni andiamo a sentire cosa dice Sofia, sentiamoli proprio tutti i Consiglieri Pisani che per un'ora un'ora parlano della parola asset, se posso permettermi, quantomeno la consigliera Mazara ha sfoggiato una cultura perché forse voi non lo sapete, pensate l'intelligenza artificiale, ma la Consigliere laureata in lettere e penso che ci sia un esame no, così inerente a questo è appunto, ecco, ecco, ecco, ma poi lo dirà e lo dirai avrai l'occasione di dirlo, quindi il punto è che vorremmo aggiungere la realizzazione di una mi è sparito il DUP davanti la realizzazione di una ludoteca comunale interna riservata ai dipendenti al fine di permettere, in particolare alle donne di fruire di un servizio fondamentale che permetta loro di seguire serenamente i corsi di formazione, implementazione delle loro competenze, oltre a garantire quella serenità lavorativa fondamentali per dare i servizi di qualità. E già che stiamo parlando in modo particolare delle donne. Faccia temi dire non mi ricordo chi l'ha scritto, ma ciò gli screenshot di tutto che a me mi fa ridere ridere.
Rivolto nei miei confronti, sentir dire che la sinistra che il centrodestra e contro le donne e che invece il paladino di tutto questo è la sinistra ora fatto banale, ma altrettanto sostanziale a memoria io non ricordo un candidato sindaco del centrosinistra a San Giuliano, che sia stata una donna così a caso e dato anche che ci sono, ma sarà sicuramente motivo di discussione di altri emendamenti e ordini del giorno.
Io, siccome adesso siamo nell'epoca del dilemma Universalis, la carica istituzionale debba finire con né con A o magari pure con l'asterisco, perché no, io ci tengo a sottolineare che, come qualcuno ha chiesto, non c'è scritto da nessuna parte che debba essere così perché la carica istituzionale, ma ne parleremo dopo che vuole essere chiamata Assessora al posto di assessore, io purtroppo son tradizionale e vorrei essere chiamata Consigli è 3 se non fosse un problema grazie.
Ad ogni modo, ad ogni modo, io penso anche qui che questo sia un emendamento che sicuramente non porta con sé ambiti ideologici o politici in senso stretto, ma che semplicemente va a cercare di fare un'azione di buonsenso vedendo anche quella che è la no, Presidente, vedendo anche quella che è la nostra realtà quel cercando di dare un contributo per quello che abbiamo potuto dare voi l'altra volta, lo avete detto, abbiamo letto tutto il DUP ed è vero, noi l'abbiamo letto, l'abbiamo studiato assieme, abbiamo provato a confrontarci tra di noi secondo quelle che sono le nostre conoscenze del Comune e del territorio, ed è proprio da questo intento propositivo positivo che nasce questo emendamento, così come tutti gli altri. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Boggi, passiamo agli interventi, ci sono interventi, non ci sono interventi, allora andiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di due prego Consigliere ad oggi consigliere Poggi. Grazie Presidente. Ovviamente questo silenzio da parte della maggioranza solitamente si dice chi tace acconsente io, dopo lo scorso Consiglio comunale, ecco l'Assessore Colucci che mi fa eh eh sì, sì, eh eh eh, Assessore e poi si ritira in un altro momento anche noi, perché sarei curiosa di sapere come faceva a sapere qualche Fabbrini sarà iscritto non iscritto ad un esame lo doveva dare perché si sente dal microfono quello che dice lei sarebbe una bella curiosità, questo come scusi intuito, sì, guardate che caso dichiarazioni di voto intuito, ma che divertente che divertente è che bello l'intuito, quindi niente c'è stato un grande silenzio. Io spero sinceramente che quindi questo silenzio possa essere un silenzio positivo, ovviamente perché vorrei capire cosa ci avete contro la realizzazione di una ludoteca. Sarebbe interessante questo da sapere, mi interesserebbe tantissimo, anche perché, dato che vi piace tanto scrivere su Facebook, magari lo esprimiamo subito anche noi che dici ma.
Grazie Consigliere, Borgia, altre dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione, vi chiedo voti contrari per l'emendamento.
Numero 12 voti favorevoli numero 4.
Contrari.
No, ho detto voti contrari, 12 voti favorevoli, chiedevo la era a domanda.
Al scusate rifacciamo boh, sì, avete, ha ragione, il Sindaco mi son scordata alla nomina degli scrutatori, anche se mi ero iscritta negli appunti la mozione d'ordine, ma aveva fatto perdere il filo Lisco prima della votazione gli scrutatori due per la maggioranza e uno per la minoranza grazie.
Prego consigliera, ma assai.
Grazie Presidente per la maggioranza, ma assai e Simonini, grazie per la minoranza, il consigliere Pellegrini.
Grazie quindi riprendiamo la votazione, voti contrari all'emendamento numero 13, voti favorevoli all'emendamento 4, astenuti, 1. Procediamo con l'emendamento numero 96 espone sempre la con il consigliere Boggi.
Sono consecutivi ora, rispetto alla tabella che vi ho dato, e quindi dovrebbe essere facile, ho trovato il primo.
Grazie, grazie, Presidente, sì, lo stavo cercando, ma.
Avevo sbagliato pagina, infatti.
Allora?
Siamo sempre a parlare dell'allegato se 1.1, quindi parliamo di gli obiettivi operativi, siamo sempre nello stesso programma, quindi 0 4 0 6, i servizi ausiliari a l'istruzione obiettivo strategico o S 0 4 0 6 0 1 e come vi ho letto prima, uno dei primi punti, anzi il primo punto che si legge e il mantenimento dei livelli dei servizi e l'ottimizzazione degli stessi, poi chiaramente a seguire giustamente il monitoraggio rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali, anche se voglio risottolineare che la parola tempi è sbagliato quando si parla di debiti commerciali, non lo dico io, non lo dice la grammatica, lo dice la materia, la disciplina della materia, si parla di scadenze più di un emendamento, l'altra volta su questo e poi va be'il. Mantenimento dei livelli dei servizi offerti in termini di qualità e quantità che anche questo è decisamente molto importante. Noi proponiamo di aggiungere al primo punto, quindi, il mantenimento dei livelli di servizi e ottimizzazione degli stessi. Quindi stiamo parlando di ottimizzare.
I servizi di aggiungere, in collaborazione con le associazioni preposte ed altri enti, istruzioni di attività atte alla crescita emotiva dei minori attraverso l'insegnamento della gestione del proprio mondo interiore, della propria intelligenza emotiva. Io direi che qui si apre un tema veramente importante, fondamentale, dibattuto. Quante volte infatti parliamo di intelligenza emotiva, di gestione delle proprie emozioni, quante volte si sente che per cambiare qualcosa c'è bisogno di un cambiamento culturale, un cambiamento che parta appunto dalle scuole che parta con l'aiuto delle associazioni, con l'aiuto delle esperti, io credo che i grandi cambiamenti della nostra epoca, che dovranno avvenire sono cambiamenti che nascono solo ed esclusivamente se stiamo tutti dalla stessa parte. Qui si aprirebbe davvero un mondo enorme su quello che può essere purtroppo la cronaca nera, su quello che che può essere i diritti delle donne, ma poi con intelligenza emotiva e appunto, gestione del proprio mondo interiore. Io qua ci vado anche a leggere tutte quelle situazioni di bullismo che portano a volte alcuni ragazzi, anche a fare degli atti estremi. Questo non è un emendamento solo per aggiungere togliere due o tre parole aggiungere delle altre. Questo è un emendamento che ha dentro di sé una grande funzione politica che porta con sé quello che questo Consiglio comunale più volte ha detto, stare dalla parte dei diritti, stare dalla parte di chi più ha bisogno, stare dalla parte di chi più e in difficoltà.
Questo è l'emendamento e io mi auguro profondamente che almeno su un tema del genere ci sia quantomeno un intervento, ma poi sarebbe bello che ci fosse un voto unanime, perché quando si parla di ragazzi, di cambiare una situazione culturale insieme ad associazioni e ad altri enti e chiaramente ad istituzioni di attività atte,
Giusto per arrivare alla crescita emotiva dei minori, all'insegnamento della gestione del proprio mondo interiore, della propria intelligenza emotiva. Io credo che in questo momento noi stiamo parlando di uno di quelli mi ha fischiato il microfono perché manca un minuto okay, perché noi stiamo parlando di uno di quelli che è che che di una di quelle che sarà la grande sfida del nostro tempo e sarà necessario trovarsi tutti dalla stessa parte, indipendentemente dal colore politico e si vincerà solo se si dirà ci si ci sono, sono presente,
Grazie consigliere, consigliere bogey, ci sono interventi, prego, consigliere Mazzarri, grazie Presidente.
Mi inserisco in questa discussione per sottolineare la portata culturale.
Prima ancora che amministrativa di questo emendamento leggere in un documento unico di programmazione parole come mondo interiore, intelligenza emotiva potrebbe sembrare molto insolito a qualcuno siamo abituati, siamo abituati al linguaggio burocratico dei metri cubi degli euro delle delibere,
Credo che invece sia proprio questo il coraggio che serve oggi alla politica, il coraggio di riportare l'umano al centro dell'amministrativo.
Prego continui consigliere Manzari, Consigliere, Nicosia, vi consiglieri, la consegna e Consigliere Manzari, ma la smettiamo di dirmi cosa devo fare, lo sto dicendo se non mi parlato sopra, forse mi sentite Consigliere Nicosia, per favore silenzio consigliera, magari continui grazie, colleghi, guardiamo i fatti di cronaca che coinvolgono i giovanissimi.
Spero ci chiediamo perché la risposta quasi sempre stanno un vuoto educativo palese anche in questa sala sulle mozioni e sul rispetto ragazzi che non sanno dare un nome a ciò che provano, che non sanno gestire un rifiuto, un fallimento, una noia, questo vuoto si riempie di violenza anche verbale,
Di apatia, di apatia.
Apatia, l'emendamento che proponiamo è una risposta laica istituzionale a questo vuoto.
No, no, non si riprende niente e si va avanti, perché mi sembra che comunque io la sento al microfono, quindi se andiamo avanti maggioranza, per favore cerchiamo di mantenere il silenzio, Presidente, è una questione di rispetto mi permetta eh eh,
Mi permetto perché se questo è l'esempio che diamo in una sala, io non posso non possa avere il comportamento sottomano di tutti nel senso nemmeno ognuno fa quello che vuole nel rispetto dell'Aula mi sembra che ci sia rispetto mi sembra che ci si che io la sento la consigliera Mazzarri col microfono e va be'e il microfono fa e son fatti apposta se gli altri non vogliono ascoltarla io cosa devo fare?
Sono in silenzio, qua prego, mah consigliera Nadia microfono, consigliere Bernardi, vuol chiedo venga messo a verbale che il consigliere Bernardi mi parla fuori dal microfono.
Allora l'emendamento che proponiamo è una risposta laiche istituzionale a questo vuoto stiamo chiedendo di abilitare la scuola, i servizi educativi a fare il loro mestiere fino in fondo.
Ed ulcere, tirare fuori il meglio da ogni ragazzo,
Vorrei soffermarmi sul metodo proposto, la collaborazione, l'emendamento cita associazioni preposte ad altri enti ed altri enti.
San Giuliano Terme, ricca di realtà che si occupano di pedagogia, di psicologia, di teatro educativo,
Queste realtà sono risorse preziose, spesso faticano a entrare nel mondo della scuola per mancanza di fondi o di un quadro istituzionale. Approvando questo emendamento, il Comune apre loro la porta, crea bandi progetti cornici entro cui queste competenze possono arrivare bambini, immaginate, laboratori dove i bambini imparano a riconoscere le emozioni attraverso il gioco, il racconto l'arte immaginate percorsi per adolescenti sulla gestione dell'ansia e delle relazioni affettive,
Questi non sono lussi in una società che ha perso molti dei suoi tradizionali paracadute sociali. Questi sono strumenti di sopravvivenza. Invito la Giunta a non considerare questa proposta come qualcosa di astratto e poetico. Il disagio giovanile, costi sociali ed economici altissimi per la comunità. Pensiamo ai costi sanitari e costi di recupero delle devianze. Investire poche migliaia di euro oggi in educazione emotiva ci farà risparmiare milioni in futuro e ci permetterà di guardare negli occhi i nostri ragazzi e dire il Comune si occupa di voi non solo come studenti, ma anche come persone. Grazie grazie consigliere Mazzarri altri interventi, se non ci sono.
Prego consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, questo emendamento rientra in quella categoria di emendamenti che vanno ad aggiungersi una dà sostanza all'interno del DUP, in particolare si richiede all'Amministrazione comunale di avviare delle collaborazioni specifiche insieme alle associazioni, proprio nella direzione di andare a colpire quelli che sono alcuni aspetti importanti per le giovani generazioni.
E in particolare in un periodo storico dove purtroppo, stiamo assistendo anche a una degenerazione di quelli che sono dei, diciamo i classici principi e i valori che dovrebbero contraddistinguere appunto la gioventù e in generale la nostra società. Alla luce di questo, credo che sia giusto che l'Amministrazione comunale ne prenda atto e metta appunto.
Qualsiasi qualsiasi, insomma a qualsiasi azione volta appunto a mitigare questo questo aspetto del della società e, in particolare, andare.
E, in particolare, andare a sensibilizzare i più giovani proprio su sull'aspetto legato anche al al, all'educazione e all'educazione civica e, in generale, al agli aspetti educativi, per questo ovviamente non possiamo fare altro che prenderne atto e votare favorevolmente a quello che è sicuramente un emendamento che va aggiungere grande sostanza al al al DUP grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi, prego, la hanno infatti leggi sulla e l'ha già fatto, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto, prego consigliera, Mazzetto.
Grazie Presidente, intervengo per annunciare il voto favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento, questa dichiarazione di voto e l'occasione per ribadire che il compito della politica e anticipare i problemi non solo rincorrervi il problema del disagio emotivo delle nuove generazioni all'emergenza del nostro tempo. Il benessere psicologico è un diritto. Per troppo tempo abbiamo considerato la salute mentale e l'equilibrio emotivo come questioni private da gestire in famiglia, ma quando il disagio diventa un fenomeno di massa, diventa una questione pubblica. Il Comune Ente di prossimità per eccellenza, il dovere di intervenire, inserire nel DUP l'impegno a istituire attività per la crescita emotiva e la gestione del proprio mondo interiore e un atto di civiltà, l'intelligenza emotiva e la competenza del futuro nel mondo del lavoro di domani le competenze tecniche diventeranno obsolete velocemente. Ciò che farà la differenza sarà la capacità di relazionarsi di lavorare in gruppo, di gestire lo stress. Investire oggi sull'educazione emotiva dei bambini li prepara ad essere non solo cittadini più felici, ma anche i lavoratori e professionisti più capaci. Vogliamo combattere alla radice il bullismo e l'isolamento, il bullo e spesso un analfabeta emotivo che non riconosce la sofferenza dell'altro, non sa gestire la propria frustrazione. La vittima spesso non ha gli strumenti per difendere la propria autostima. Lavorare sull'alfabetizzazione emotiva nelle scuole fin dalla tenera età è l'unico antidoto strutturale alla violenza e all'esclusione.
Le associazioni del nostro territorio fanno già un lavoro egregio, ma spesso frammentato. Con questo emendamento il Comune si pone come regista, dando organicità e continuità a questi interventi. Bocciare questa proposta significa perdere l'occasione di dimostrare sensibilità verso i bisogni reali dei ragazzi. Una scuola pelle è sicura, ospita bambini sereni e consapevoli. Per questo noi voteremo a favore. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Non ci sono le dichiarazioni di voto aggiuntiva. Allora andiamo alla votazione voti contrari per questo emendamento.
14 voti favorevoli, 4 voti astenuti, 1 astenuto, ma attenzione andiamo quindi avanti con l'emendamento numero 104. Lo presenta il consigliere Fabbri Fabbrini, prego.
Grazie Presidente in questo emendamento ci spostiamo all'allegato sesto 4.1 in particolare alla missione 3 Ordine pubblico e sicurezza e in particolare linea programmatica LM 0 300 politiche per la sicurezza.
Al al paragrafo del diciamo del del testo in particolare leggo la parte conclusiva il comune di San Giuliano Terme conferma ufficialmente la sua adesione ad avviso Pubblico, una rete di enti locali che concretamente si impegnano per promuovere la cultura della legalità e della cittadinanza responsabile contro le mafie, questo atto dimostra l'impegno della comunità locali e ne do nella lotta alla criminalità organizzata e nel promuovere una cultura di legalità e rispetto delle regole. In particolare, in questo emendamento si chiede di aggiungere al quindi, al al paragrafo.
Della linea programmatica 0 300 si chiede di aggiungere, l'Ente si impegna a promuovere con la prefettura e la questura, un dialogo intenso e costruttivo volto al miglioramento della sicurezza e dell'ordine pubblico nel territorio comunale, visto anche tutti i furti che stanno avvenendo nell'ultimo periodo. Ho qualche domanda, io me la farei e in questo senso, ovviamente, la Giunta di un impegno scritto e no, cioè, ovviamente si dà per e si dà per scontato, ovviamente, che la.
Che ci sia, ovviamente, un dialogo tra questura e prefettura, com'è ovvio che sia, ma a mio avviso metterlo nero su bianco e all'interno del documento unico di programmazione va ulteriormente a rafforzare, rafforzare quella che deve essere già un'attività che di norma il nostro Comune è impegnato a fare di conseguenza, si chiede soltanto di aggiungere un testo, non viene modificato niente di quello che è già presente, pertanto, ovviamente quelli insomma, questo è il le mie, il testo dell'emendamento, ripeto, si va ad aggiungere alla fine del paragrafo l'Ente si impegna a promuovere, con la prefettura e la questura, un dialogo intenso e costruttivo volto al miglioramento della sicurezza e dell'ordine pubblico nel territorio comunale. Grazie grazie, Consigliere, interventi, prego, consigliere, ma poi.
Consigliere Fabbrini quando ha esposto questo emendamento ha sicuramente toccato un punto fondamentale, ha detto non è che già le cose di principio non vadano così, il punto è che metterlo nero su bianco in un documento che è la bussola, l'indirizzo di questa Amministrazione ha tutto un altro senso, anche perché bisogna andare ad analizzare quale situazione stiamo vivendo oggi, una situazione in cui purtroppo e anche qui troppo spesso le pagine dei giornali sono piene troppo spesso i telegiornali che ne parlano non solo di una insicurezza ma anche di una percezione di non sicurezza.
Vedete, la sicurezza e l'ordine pubblico non sono dei concetti astratti, sono qualcosa che noi possiamo vedere e possono essere delegate attraverso la collaborazione tra diversi enti tra diverse istituzioni, perché noi stiamo vivendo in una fase storica caratterizzata da cambiamenti rapidi e complessi, come insomma tutti noi potremmo riscontrare delle trasformazioni sociali, nuove forme di disagio, nuove forme di marginalità, flussi migratori, evoluzione della criminalità e, non da ultimo, appunto, una crescente domanda di sicurezza da parte dei cittadini e in questo contesto nessuna istituzione può agire in modo isolato. Non si può avere una visione a compartimenti stagni, ma bisogna iniziare ad aprire e ad avere una visione definibile di insieme.
Infatti, in questo in questo ambito diciamo, seguendo il filo logico del discorso, la sicurezza efficace può nascere dai coordinamento, dalla condivisione delle informazioni, della capacità di leggere cosa insieme il territorio. Il dialogo, infatti, strutturato con Prefettura e Questura, consente innanzitutto una migliore conoscenza delle criticità locali tra questi tre attori. Poi, chi amministra un Comune, senza alcun dubbio al polso quotidiano delle esigenze dei cittadini e chi opera nel campo della sicurezza possiede gli strumenti, le competenze e i dati indispensabili per prevenire e contrastare fenomeni di illegalità e mettere in relazione questi due livelli significa trasformare l'ascolto in azione concreta e attraverso, appunto, come dicevo prima, un confronto costante che si permette di passare da una logica emergenziale ad una logica preventiva. Perché, secondo me il problema sono due. È una questione di anzi tre, oggettivamente le situazioni che accadono.
Di sensazione, di percezione, di non sicurezza. E assolutamente anche di rischio, appunto, concreto che questo possa avere luogo e infatti ed è importante appunto, promuovere questo dialogo, che non significa creare una struttura dove le varie competenze si sovrappongono, i ruoli non si valorizzano, ma anzi, ma proprio al contrario è la valorizzazione dei ruoli e la messa a pieno regime delle proprie competenze al servizio della causa, infatti, ognuno mantiene le proprie competenze, ma le esercita in modo coordinato, quindi il Comune non sostituisce le Forze dell'ordine così come Prefetture, Questure non si sostituiscono all'amministrazione locale, però insieme possono costruire risposte più efficaci, equilibrate e rispettose a tutela dei diritti di tutti. E questo impegno, lasciatemelo dire, manda un messaggio chiaro ai cittadini. Le Istituzioni sono presenti, sono unite e sono attente, non indifferenti, non distanti, non non in grado di collaborare per il bene del Comune.
In un tempo in cui spesso prevale la sfiducia, la disillusione, ma verso tutto si può fare un discorso generale, anche una disillusione, una sfiducia verso il voto e la collaborazione istituzionale che diventa essa stessa uno strumento di rassicurazione. Per tutte queste ragioni, sostenere e rafforzare un dialogo intenso e costruttivo con Prefettura e Questura significa investire nella sicurezza, nella legalità e nel futuro della nostra comunità. È un impegno che guarda non solo alloggi, ma le prossime generazioni, affinché possano vivere in un territorio concluda cure ostile e più solidale. Io voglio credere che non ci sia nessuno che possa dire che questa proposta non lessicale, non grammaticale, sia errata. Grazie grazie interventi, prego, Consigliere Mazzarri, sì. Grazie Presidente, mi unisco all'appello della collega Poggi. Ritengo, tra l'altro, che poi da sempre il problema della sicurezza, anche se poi in realtà viene spesso e frequentemente strumentalizzato a livello politico, sia forse una delle cose palesemente più trasversali che possono esistere. La sicurezza è un diritto di tutti, tutti i cittadini hanno diritto a fruire pacificamente sia dei propri beni sia di potersi muovere in serenità e tranquillità all'interno delle realtà nelle quali vivono. Tra l'altro, recentemente e io purtroppo io stessa sono stata vittima assistiamo a un'escalation di furti, all'interno delle abitazioni, sul territorio di San Giuliano furti, avvenuti con presenza dei proprietari all'interno delle case, quindi un'escalation anche pericolosa nella qualità proprio dei soggetti che si mettono ad attivarsi dei malintenzionati. Io direi delinquenti di primissima categoria che, ad esempio, nel mio caso quello che è accaduto a me, le telecamere hanno registrato soggetti col passamontagna. Ora conveniamo tutti che una situazione di questo tipo confermatemi anche da persone che io conosco direttamente, che si occupano di sicurezza sul territorio e mi raccontano di un'escalation continua di furti di notevole gravità e proporzione deve quantomeno stimolare l'ente e tutti noi a fare una riflessione profonda e a spronare e spingere il Comune. Per primo che io definisco e tutti riteniamo l'ente di prossimità per eccellenza, perché poi, al di là di tutto quello che si può dire delle responsabilità reali, il cittadino ritiene anche così, magari errando però il Comune, il primo ente con cui ci si interfaccia, spronarlo, a far sì che venga messo all'interno del nostro DUP e oggettivi ma oggettivamente ratificato, un impegno a creare una collaborazione, un patto tra queste due realtà così fondamentali per per la sicurezza.
In modo tale appunto da entrare anche un po' in quelle che sono state le le SCIA anche dei patti che si sono succeduti anche a livello nazionale e che sono stati auspicati dalla Corte costituzionale stessa. Perché ci sono numerose sentenze di invito, appunto, a ratificare questo tipo di situazione. Io direi, tra l'altro, non sui fermarci a questo, ma di ragionare sempre più e sempre più costantemente in un'ottica di rete di interfaccia forte, solido e robusto traenti e direi addirittura cittadini. A suo tempo si parlò di sguardo, di di di di vicinato, io stessa me ne sono occupata non per creare sceriffi sul territorio, ma proprio perché tutti insieme, tutti noi, enti, società cittadini, dobbiamo agire per vivere serenamente nelle nostre case, sui nostri territori, nelle nostre attività commerciali, perché altrimenti il rischio e ripeto questo lo sperimento sulla mia pelle e mi confronto con tanti cittadini nello sperimentano loro stessi e che Valent malintenzionati sono in circolazione liberi e le persone perbene, commercianti ai cittadini privati sono chiusi serrati nelle loro case. Chi ha la fortuna di avere un allarme con l'allarme inserito sennò lì in attesa di subire l'ennesimo danno, grazie.
Grazie consigliera, qualcun altro vuole intervenire, allora andiamo alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi.
Grazie Presidente, ma che dire io credo che gli interventi che abbiamo fatto dall'esposizione a del consigliere Fabrini fino all'intervento della consigliera Mazzarri hanno messo sul piatto non solo un motivo politico, amministrativo e istituzionale di votare a favore e ad un emendamento che vuole semplicemente che si scriva nero su bianco che si collabora per il bene del territorio per la sicurezza dei cittadini abbiamo anche sentito, da un punto di vista umano, quella che è la difficoltà di poter vivere avendo la non percezione della sicurezza. Qui non vi stiamo chiedendo un voto sui massimi sistemi. Non stiamo parlando di ideologia, non stiamo parlando di NIC o di Marx, qui stiamo parlando del nostro territorio, dei nostri cittadini, qui stiamo parlando della vita di tutti i giorni, delle persone che si alzano, che tornano a casa, che hanno paura quando tornano, che magari qualcuno gli possa entrare mentre sono nella loro casa o quando nella loro casa non ci sono, sono lavorare o sono fuori con la famiglia a passare giustamente del tempo libero insieme e hanno il diritto di sentirsi insicurezza e hanno il diritto di percepire la propria abitazione come un luogo sicuro in cui tornare. Io la vedo così, in politica come nella vita, io non cerco colpevoli, ma mi piace trovare soluzioni. Non ho intenzione di fare un banco degli imputati dicendo è colpa di Tizio, è colpa di Caio, ma perché se si fosse fatto invece di no guardiamo quelli che sono le carte in tavola, oggi guardiamo quello che possiamo fare insieme, quelle che sono le strade che abbiamo davanti, confrontiamoci e cerchiamo di scegliere una via maestra che sia la strada giusta per tutti. Grazie grazie consigliere, altre dichiarazioni di voto, prego consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, io ovviamente confermo quanto ho detto prima durante l'intervento, ritengo che questo sia un emendamento importante, un emendamento che va a chiarire ancora di più quello che deve essere il ruolo dell'Amministrazione e in generale il diciamo il ruolo della polizia municipale.
Pertanto, ovviamente, il nostro voto sarà favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni. Passiamo allora alla votazione voti contrari all'emendamento numero 14 voti favorevoli all'emendamento 4 astenuti 1. Andiamo all'emendamento 105 espone la il Consigliere Fabbrini, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Allora questo emendamento rientra sempre nell'allegato SS 4.1 Missione 3 Ordine pubblico e sicurezza, linea programmatica LM 0 300 politiche per la sicurezza in particolare e si va a chiedere di togliere.
Nel periodo diciamo al fine di garantire piena attuazione alle politiche di sicurezza dell'ente, si avvieranno azioni volte al consolidamento della Polizia municipale, l'amministrazione lavora lavorerà per implementare gli agenti di Polizia Municipale in proporzione al numero degli abitanti e arrivare nel quinquennio equi. Va avanti poi il testo, in particolare qui si chiede di togliere dal testo in proporzione al numero degli abitanti, ecco, questo è soltanto per evitare una inutile autolimitazioni di quelle che possono essere le azioni e le.
Le insomma le attività svolte da questa Amministrazione, anche per implementare l'organico della Polizia Municipale. Credo quindi banalmente di che che ritengo opportuno che sia necessario togliere questo questa frase, proprio perché almeno evitiamo delle autolimitazioni che, visto in un momento particolarmente non favorevole anche da un punto di vista della microcriminalità sul territorio sia appunto bene mettere in chiaro ed evitare che possa quasi funge da via di fuga per l'Amministrazione per nuovi investimenti nella Polizia municipale. Grazie grazie, Consigliere, interventi, prego, consigliere Bosi.
Ma che dire parte sciocco basica per il voto della maggioranza sull'emendamento precedente? Questo emendamento va esattamente nella stessa direzione, con la stessa coerenza. Non si parla di grammatica, non si parla di virgole, non si parla di punti, non si parla di maiuscole che, tra parentesi e le avete cannonate tutte, ma si sta parlando di un'idea e soprattutto si sta parlando del nostro territorio e vi dico l'emendamento proposto dal Fabrini dal consigliere Fabrini, che è in linea con quello proposto precedentemente, vuole andare a non far dipendere semplicemente dal numero di abitanti quella che è l'attenzione posta. Io capisco che le forze sono limitate, capisco che c'è bisogno di darci una regola, di trovare delle discriminanti. Io questo lo capisco, lo condivido, ma molto spesso sono i luoghi meno abitati più isolati ad essere più soggetti. Ha bisogno di sicurezza.
Infatti, una delle discriminanti, ad esempio, che potremmo prendere come faro è quella di collaborare tanto per cambiare a parte con i vari enti e istituzioni sul territorio che hanno una parte di competenza delle loro funzioni proprio in questo ambito, anche con i cittadini, perché, come dicevamo prima nella stessa identica linea il concetto deve essere quello di prevenire il concetto deve essere quello di collaborare. Io mi ricordo perfettamente, ad esempio, che quando ero al liceo avrei avuto circa 16 anni o forse 18. Insomma, non ricordo erano gli ultimi anni del liceo.
A casa mia, ad Asciano, sono iniziati a comparire dei segni sui cartelli delle case e ogni segno voleva dire qualcosa, c'erano, tot persone si usciva, c'era un cane, non c'erano animali, eccetera. Ebbene, quell'anno lì mi sono trovato in giardino una polpetta con tantissimi che ho di dentro, probabilmente per far fuori fuori uno dei miei cani o tutte e due ora questo sicuramente non lo poteva prevenire nessuno, per carità di Dio, però è questa la situazione in cui ci troviamo a vivere, non cerchiamo colpevoli, cerchiamo soluzioni. Questo potrebbe essere un passo in avanti per il nostro territorio, per i nostri cittadini e per la sicurezza di tutti. Grazie grazie, Consigliere, altri interventi, prego consigliere Manzari, sì, grazie Presidente, anch'io. Mi unisco al ragionamento, un ragionamento logico, direi quasi banale, portato avanti dalla consigliera Boggi. Abbiamo bisogno chiaramente di andare oltre il concetto del rapporto tra numero dei cittadini e proporzione delle forze dell'ordine, ma ragionare anche di una distribuzione di queste forze sul territorio. Sappiamo che spesso avvengono proprio per la natura stessa dei luoghi, all'interno dei quali ci si va a muovere sacche di profondo disagio sociale. Magari quindi, appunto andare a lavorare in particolar modo su quei punti lì creare ed attivare, eventualmente anche individuando delle figure all'interno delle Forze dell'ordine stesse, una sorta di figura dell'ordine di riferimento che si possa muovere all'interno delle frazioni, all'interno dei quartieri che sia appunto quello che si potrebbe chiamare un poliziotto o un vigile.
Quello, naturalmente, insomma, poi sarà anche nostra competenza. È nostra possibilità deciderlo di riferimento proprio perché si deve creare e torno a ribadirlo, perché per me questo è fondamentale, non da adesso. Lo è sempre stato un concetto di rete, perché dobbiamo fare una rete di sicurezza all'interno della nostra società, all'interno ovviamente delle scuole, perché poi naturalmente sappiamo tutti che il problema sicurezza non è soltanto un discorso di sicurezza legata al rapine furti, sussiste il problema dello spaccio, sussiste il problema della violenza dell'adescamento, quindi si entra in tantissimi ambiti estremamente variegati ed ecco che questo rende importante la collaborazione e lo strutturare. Un qualche cosa che veda il coinvolgimento in primis, lo ribadisco, dei cittadini, che però non devono essere sceriffi, quindi devono essere semplicemente delle persone che per responsabilità civica, per senso civico, perché essere società e collettività significa che siamo come quando si va a fare una scalata in montagna. No, siamo tutti collegati, così dovremmo essere quindi il concetto del prossimo. Io sono agnostica però quando questo aspetto cioè del prendersi cura del prossimo, lo trovo bellissimo ed applicabile in modo perfetto nella società civile laica. Quindi ragionare in un'ottica, appunto di rete e di coinvolgimento che parta dai cittadini e attraverso magari l'istituzione di figure di riferimento nei quartieri e nelle frazioni a trovi una sorta di collettore di interfaccia che poi possa sempre per quel discorso di patto tra le varie realtà e i vari enti preposti dar vita ad un'azione forte, coesa, trasparente e soprattutto efficace ed efficiente. Dobbiamo chiaramente andare oltre questo rapporto di proporzione, perché si deve andare secondo me a fare anche una mappatura del territorio, individuare la distribuzione delle forze in nostro possesso e ragionare sempre in termini di qualità del servizio, abbinata appunto adeguata concentrazione per evenienze legate alla sicurezza e non meramente per proporzione numerica. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi, interventi già fatti, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto, prego consigliera, consigliere Bond.
Grazie Presidente, io posso dire posso dire che stiamo dimostrando di conoscere quantomeno i problemi del territorio, sono tutti emendamenti che, ripeto, trovatemi la virgola.
Forse vedo qualcuno che ha scritto qualche post, cioè c'è per caso qualche riferimento grammaticale. Qua c'è lì l'uso dell'intelligenza artificiale, no, sapete cosa c'è qui, c'è il fatto che ci sono persone che se lo sono lette tutto il DUP e hanno messo a servizio della comunità non solo il loro tempo, che vi garantisco abbastanza per leggere 500 pagine, ripeto Pisa, c'erano la metà, va bene 500 pagine di DUP, ma soprattutto per integrarle, non per togliere in alcuni casi sostituiremo anche, per carità, ma in questo caso per integrarle, fare nuove proposte di quello che si può fare e io voglio chi è, voglio dire a questo microfono grazie a tutti i Consiglieri che, insieme a me hanno studiato questo documento, l'hanno analizzato, hanno pensato a come poteva essere integrato, migliorato, perfezionato e lasciatemelo dire, dato che vi piace tanto parlare di grammatica sui post dichiarazioni di voto e reso istituzionale, quindi, chiaramente, la votazione che andremo a fare tra poco da parte nostra non potrà che essere favorevole. Grazie altre dichiarazioni di voto. Passiamo allora alla votazione. Voti contrari per l'emendamento numero 14 voti favorevoli all'emendamento 4 astenuti 1. Passiamo all'emendamento 106 lo espone la il Consigliere Boggi.
Consigliere Poggi, prego.
Grazie grazie, Presidente, qui siamo all'allegato sense 2.1 quindi, nell'ambito del contesto territoriale, Presidente.
Eh sì.
Consigliere Filippi, mi fa il favore di parlare al microfono, farla finita, vado avanti, lo va a dire Consiglieri, Consigliere, per favore, Consigliere continui, io vorrei che venisse messo a verbale, poi mi dirà il verbale all'audio. Va bene, comunque, comunque, se Presidente però io no io le ripeto io non accetto come l'altra volta che i consiglieri di maggioranza mi si rivolgano fuori microfono a parte che son felice Matta che ho scoperto che dal mio microfono si sentono le loro voci e mi divertirò un casino però non lo accetto tempo sta scorrendo, sì, ma ne approfitto. Posso parlare di cosa voglio quando c'ho il microfono acceso e insomma, i Consiglieri di maggioranza. Per favore, posso posso consigliere, Puccio isolamento.
Questo questo emendamento riguarda, come dicevo, l'allegato, se essere 2.1 in modo particolare stiamo parlando del contesto territoriale e il punto Car 4, che riguarda proprio il San Giuliano Terme, che ha ottenuto il titolo di città, io c'ero durante quel Consiglio comunale lo scorso mandato, questo è un vanto per la nostra Amministrazione, per i nostri cittadini, per il nostro Comune io c'ero, quando è stata fatta l'esposizione di tutto il documento che poi è stato, diciamo alla base de di aver ottenuto questo titolo un lavoro, lasciatemelo dire egregio.
Un lavoro fatto benissimo, un'esposizione che penso che sia durata ampiamente più di un'ora e ovviamente il l'incipit di questo paragrafo inizia proprio con San Giuliano Terme il 21 maggio e orgogliosamente io dico che c'ero nel 2024 ha ottenuto il titolo di città con un decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il riconoscimento, come regolato dal decreto legislativo 267 2000, è stato concesso dal Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell'interno per Comuni, con particolari pregi relativamente ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza che ricoprono, eh beh, qui i consiglieri di maggioranza sicuramente meno insegneranno.
San Giuliano Terme ha una storia molto ricca e quello che si propone di fare.
È quello di appunto ampliare l'ultima parte di quello che riporta questo paragrafo, andando a inserire anche altre sfaccettature di quello che so che è il nostro Comune rispetto a quello che c'è scritto, perché è appunto è quello che non so se questa relazione sicuramente sarà agli atti, se qualcuno volesse fare un accesso agli atti per vederla, ma mi riferisco anche ai cittadini o probabilmente sarà sul sito del Comune. Non serve nemmeno l'accesso agli atti. Io invito a vederla, perché fa leggere il nostro territorio che già bellissimo e l'abbiamo detto, siamo veramente fortunati a vivere e potere rappresentare la nostra cittadinanza di un territorio così ricco di storia bello da un punto di vista naturale e in un punto strategico, perché poi si trova tra Pisa e Lucca.
Diciamo pro protagonista da un punto di vista letterario, ma questo lo potrà dire meglio di me la consigliera Mazzarri di tantissimi autori, importanti nostrani inglesi, che da qui ci sono passati e si sono innamorati, cioè basta pensare che tempo fa a San Giuliano Terme perché ci sono le ville storiche perché erano le dimore estive dei nobili che da Pisa passavano in villeggiatura a San Giuliano e sono ville stupende, io potrei parlare per ore del nostro Comune. Ho sentito il tempo che scatta i secondi che passano e quindi il mio microfono che si sta per spegnere. Io credo che allargare una definizione non possa fare altro che arricchire un capitolo, un paragrafo di un allegato nel contesto territoriale che sicuramente porta un plus e non toglie. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire, prego Consigliere Fabrini poi alla Consigliere Manzari a seguire.
Grazie Presidente.
Emendamento in particolare, vuole andare a rendere giustizia a quello che a quella che è la giustizia storica di questo di questo territorio, in quanto, a mio avviso, limitare la visione storica dei fatti soltanto a determinate questioni, diciamo dell'ultimo dell'ultimo secolo, è una visione abbastanza miope del nostro territorio e profondamente anche illogica. Da questo punto di vista, infatti, si propone di andare a sostituire il periodo finale, che va da un percorso storico fino a agricolo, naturalistico e di ricerca, con un'integrazione sostanziale di quello che in realtà la storia del territorio, in parte in particolare e si va a emendare con questo testo un percorso storico profondo che lega le sue radici nelle testimonianze preistoriche etrusche, romane, presenti sul nostro territorio. Passando dal rilancio, ho voluto dai Lorena, dal 1.742 con l'intuizione di investire nel termalismo, passando dal turismo di goldoniana memoria agli avvenimenti della Seconda guerra mondiale, fino ai giorni nostri, nei quali San Giuliano continua il suo percorso di sviluppo civico agricolo, naturalistico e della ricerca. Quindi di fatto si va. Come ho detto nell'incipit, si va a rendere giustizia a quella che è la storia completa del nostro territorio. Noi possiamo vantare testimonianze storiche, ma sia anche la stessa vocazione agricola. Non è un caso, il nostro territorio è sempre stato terreno di grandi famiglie che addirittura risalgono all'epoca romana. Per esempio, mi viene in mente alcune frazioni del Lungomonte che prendono il nome proprio da si presume, da famiglie patrizie romani che si erano stabilite né nel territorio con i rispettivi poi possedimenti territoriali e le divisioni del del terreno del terreno agricolo. Di fatto, questa tradizione storica ovviamente si è ripercorsa per tutto il il per tutto, insomma i millenni a seguire e in particolare anche altre testimonianze, come ad esempio il l'acquedotto romano di calda quelli che portava poi l'acqua alle alle Terme di né di di Nerone a Pisa, quindi per rendere giustizia a quello che è un territorio veramente ricco di storia, che a mio avviso non viene valorizzato e ci si concentra troppo e fatto anche in modo molto demagogico, purtroppo soltanto sull'ultimo secolo del appunto del 900. Pertanto, per ridare quella che è giustizia storica a un Terri, un territorio che ha molto da raccontare avrebbe molto da raccontare. È giusto quindi rendere giustizia a quello che è la vera storia del nostro territorio, quindi ovviamente prescindere da quelle che sono le radici prima fondamentalmente prima del 900 abbiamo una storia etrusca, preistorica, romana, medievale e rinascimentale che meriterebbe veramente libri e libri e libri per questo motivo si chiede questa integrazione all'interno di quello che è il il contesto territoriale e il percorso storico del nostro territorio. Grazie, grazie, prego, Consigliere Mangiafico sì, grazie Presidente, anch'io sulla stessa linea dei colleghi.
Lotto da sempre per la valorizzazione del nostro territorio, un territorio che, tra l'altro,
Ah, diciamo, un passato glorioso alle spalle è segnato da presenze importantissime che, nel del diluirsi dei secoli, hanno visto personaggi illustri, tant'è vero già a suo tempo, parlando anche con esponenti culturali prima che venisse attribuita a San Giuliano la definizione di città, qualcuno mi chiedeva come mai inspiegabilmente, nella nostra realtà non avesse vita quantomeno un festival della poesia, tenuto conto che si sono avvicendati grandi poeti inglesi, come Byron come Shelley, come la stessa magari Scelli le ville del nostro territorio ne hanno visto la presenza che ci ha dato grandissimo lustro e tuttora queste meravigliose vestigia così importanti che purtroppo risentono anche ahimè di una, diciamo un po' di trascuratezza, perché spesso sono affidate alla responsabilità e alla gestione dei privati.
Ed è diventato sempre più difficile la manutenzione del nostro patrimonio storico-artistico, soprattutto quando non è di proprietà pubblica, ma è affidato soltanto alla responsabilità dei singoli, che vengono aggravati da spese ingenti e, ahimè, tassazione, direi frequentemente eccessive. Quindi vi dicevo, un percorso lungo un percorso che vede questa cavalcata, attraverso l'800, attraverso i Lorena, che hanno dato appunto vita che a questo meraviglioso palazzo termale e poi risalendo ancora indietro fino a 18.000 anni fa, alla famosa Grotta del Leone abbiamo graffiti, abbiamo presenze del nuovo primitivo sul nostro territorio, ben venga tutto quello che fa l'Ente, perché non sarò certo io.
A criticare la valorizzazione della nostra storia, del 900 che ha visto sul territorio San giuglianese eventi drammatici che tutti dobbiamo ricordare e costantemente tenere presenti affinché non accadano mai più, però sarebbe anche importante bello di arricchimento e molto probabilmente anche di indotto, perché ricordiamoci che la cultura, se ben gestita, se ben promossa, sebbene organizzata, porta anche ricchezza sul territorio, non sono soldi buttati via, non sono spese vane. Quindi ecco appunto lavorare anche per ampliare l'offerta attraverso la valorizzazione di un passato, che non è soltanto il passato, glorioso, importante del 900 della resistenza degli atti di valore che noi abbiamo visto sul nostro territorio, ma anche tutto ciò che c'è stato prima e che, secondo me, merita adeguata valorizzazione adeguato spazio grandi progetti, magari con l'università, magari con anche altre realtà culturali, magari anche proprio all'insegna di attività ludiche che possano unire musica, poesia, arte, vernissage di pittura, il tutto in una grande rete strategica di collaborazione, magari anche con città limitrofe come potrebbero essere Pisa Lucca per far sì che San Giuliano venga apprezzata nella sua bellissima meravigliosa totalità di offerta. Grazie grazie, Consigliere, altri interventi. Passiamo allora alle dichiarazioni di voto. Prego consigliere Bosi.
Ma che dire ancora tanti complimenti ai Consiglieri che riescono ad argomentare oltre la virgola, oltre il punto oltre la maiuscola mancanti anche temi, ma pensate voi anche te, come scusami che che dicevi Consigliere non capisco di solito si parla con il microfono acceso non so se dopo un anno e mezzo ancora questa regola non si è capita ma funziona così è un paradosso. Non si può fare ciò che si vuole un paradosso, anche i Consiglieri per dichiarazione di voto, ma ah, mamma, mia mamma, mia Mamaia e quindi, insomma, oltre il punto oltre la virgola oltre le maiuscole. Prima abbiamo affrontato il tema della sicurezza e ora anche quello più storico, ma che non è una cosa a sé, un un comparto stagno da va be'è successo, quindi ormai lo dimentichiamo eh no, perché è proprio grazie alla nostra storia, è proprio grazie al nostro territorio che nel 2024 San Giuliano ha ottenuto il titolo di città. Quindi è importante non solo scrivere bene, perché se non si scrive non si capisce se si scrive fischi per fiaschi. Poi, ovviamente, non si può avere la pretesa di capire ciò che realmente si voleva esprimere, ma soprattutto.
È grazie alla nostra storia, grazie al nostro paesaggio, grazie alle personalità che da questo paesaggio ci sono passati e se ne sono innamorati. Noi abbiamo però Consigliere, guardi a me fa ridere se continua passo falso. Noi abbiamo il sacrosanto compito di ampliare in maniera migliore e più efficace e più efficiente, allargando il campo a tutto il che non vuol dire negare qualcosa, ma vuol dire semplicemente allargare anche a altro. Quindi che dire io sono orgogliosa di fare parte di un Comune come quello di San Giuliano Terme con la storia del Comune di San Giuliano Terme, con le bellezze, col sincero, io non la posso guardare con le bellezze del nostro territorio, lo guardo, lei, Presidente, non ce la faccio e con le bellezze del nostro territorio e quindi questo emendamento va sicuramente ad ampliare e troverà il voto favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni. Prego, consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, io ovviamente confermo quanto ho già detto prima nel nell'intervento, in particolare ritengo grazie in particolare ritengo che sia necessario cambiare questo questo paragrafo, questo paragrafo conclusivo perché, onestamente mi chiedo cosa centrino al parlare appunto del del discorso dell'aspetto storico cioè non capisco il nesso logico tra la resistenza della brigata partigiana Casarosa con lo sviluppo civico agricola una,
Prova perché stavo dicendo non riesco a capire veramente il nesso logico tra pari a citare la Resistenza alla Brigata partigiana Casarosa e poi parlare di sviluppo agricolo, naturalistico e di ricerca, cioè, onestamente credo che sia completamente volevo dire sbagliato proprio il il padre, il paragrafo in sé a meno che non si voglia intendere per naaru naturalistico, diciamo alcune tendenze montane che ci sono state in passato, però,
E da questo punto di vista, quindi, ritengo che sia necessario, appunto, integrarlo con quella che è un, come dire un un, un paragrafo ancora più chiaro e che rende giustizia veramente a quello che è la storia del nostro del nostro territorio e pertanto, ovviamente il voto sarà favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Passiamo allora alla votazione. Voti contrari all'emendamento numero 14 voti favorevoli all'emendamento 4 astenuti 1. Passiamo all'emendamento 108 espone il Consigliere Bocci. Prego.
108 sì.
Grazie Presidente, allora questo emendamento aspettate un secondo che vado a riprendere. Questo emendamento riguarda la legato ses 2.1 in modo particolare, anche qui si va a parlare di contesto territoriale e il paragrafo è quello della breve descrizione del nostro territorio e ci stiamo andando a riferire a quelli che sono i corsi d'acqua. Adesso io chiaro no che vorrei fare un intervento il più esaustivo possibile, completo in tutte le sue sfumature, in tutte le sue dinamiche, però ciò avrei anche tanta voglia di sedermi popcorn, riascoltare il consigliere Fabbrini, quindi diciamo che mi limito semplicemente ad un'esposizione abbastanza neutra, lasciando poi che sia il Consigliere a prendere la parola, allora qui diciamo il appunto è una breve descrizione. Come si legge paragrafo, viene riportato che San Giuliano Terme presenta un'escursione va be'altimetrica, sopra il livello del mare okay, che è caratterizzata appunto dai monti, pisani a circa 7 chilometri di Pisa e si estende tra fiumi, Arno a est il Serchio ad ovest e sede di un imponente stabilimento termale, questo lo sappiamo, ce l'abbiamo proprio qui, nella frazione capoluogo non cha cha capoluogo, capoluogo e no, non ogni italiano è capoluogo il capoluogo, si si fino a prova contraria, capoluogo, ecco no, fino a prova contraria è capoluogo e si estende, appunto ci abbiamo.
Le acque termali che sgorgano dalla sorgente. Anche qui già vi anticipo che abbiamo un altro emendamento che sarà discusso poi e.
È appunto bacini idrici, poi i principali corsi d'acqua del territorio e qui sono elencati. Poi abbiamo sofferente nel secondo paragrafo, la seconda e vede, ma faccio salire un po' la suspense, no, cioè si fa così ti sto sistemando la scena lasciavano a sistema e quindi e quindi niente abbiamo proposto di sostituire l'ultimo capoverso con un altro capoverso più completo,
Che tiene conto di tutte le sfaccettature del nostro Comune, anche di quelle che a volte possono venire dimenticate dalla Serie A alla serie Z grazie.
Grazie, Consigliere, prego, interventi, Consigliere, Fabbrini.
Grazie Presidente, questo questo emendamento rientra sempre nell'allegato sesto 2.1, cioè quello dove si parla del contesto territoriale. No, la scorsa volta, al riguardo di questo di questo bellissimo allegato A, ho fatto notare che nelle frazioni, quindi nel numero delle frazioni del territorio, il Co, il, il DUP non cita la frazione di Patrignone, di fatto anche lì, dimenticando parte proprio di dei propri cittadini. A questo giro invece il il DUP, l'allegato sesto 2.1 per quanto riguarda il punto 1, è una breve descrizione del territorio. Manca un altro grande problema, cioè mancano o anche un altro fattore. Noi del contesto territoriale si citano tutti i fiumi Serchio, mo' fiume morto, Canale Fosso demaniale e poi ci dimentichiamo di uno dei cardini dei corsi d'acqua che purtroppo dico io hanno anche caratterizzato a livello.
Tragico e il dibattito, il dibattito e la cronaca negli ultimi negli ultimi 10 15 anni è quello del canale oneri, però anche lì, consigliere Bernardi. Ora vorrei dire che lei e il consigliere del Lungomonte di riferimento per la maggioranza, ma vorrei dire, ma l'ha letto il DUP per non dà eh eh lo so appunto lo so che non lo ha letto, lo è, ma forse.
Il sesso.
Sì, sì, sì, sì, conferma, si tanto, voglio dire, ce ne sarà occasione A B, ma che sia attinente che sia attinente, ovviamente, a quanto sollevato bene qui il il DUP, quindi il Documento unico programmatico, il documento più importante, uno dei documenti più importanti dell'Amministrazione comunale, si dimentica per la via le frazioni, si dimentica i corsi d'acqua, si dimentica tantissime cose che qua aggiustiamo attraverso gli emendamenti stiamo tirando fuori e io mi chiedo appunto, ma ormai la conferma già ce. L'ha avuta quindi il fatto personale fino a un certo punto, perché nel senso è attinente, è un dato, è un dato, sia assolutamente, è un dato oggettivo e confermato. Sì, quindi fonda.
Ah scusa.
Quindi, ci in sostanza l'emendamento vuole andare a integrare questa lacuna, questa mancanza con il seguente.
Riferimento testuale tra i principali corsi d'acqua del territorio comunale vi sono il Serchio, il fiume morto, il canale Ozzeri e il Fosso del Mulino conosciuto anticamente con il nome di Fosso, di Ripafratta e oggi più comunemente come fossero demaniale. Ora, per carità, si potrà dire tutto no al riguardo di queste di queste cose, ma.
Qui c'è da fare una riflessione su quella che è l'attenzione con la quale l'Amministrazione comunale scrive gli atti, soprattutto un atto, ripeto, il DUP, non si sta parlando di un documento casuale, qui ci sono veramente le linee strategiche, ci sono tutti gli allegati che riguardano il territorio e dimenticare ora fosse tanto un corso d'acqua, per carità, lo posso capi, magari ti può passare per la mente, anche se ovviamente insomma però dico io ma come facciamo a dimenticarci delle di frazioni che sono state riconosciute dal dalla dalla stessa Amministrazione comunale vi chiedo ma come facciamoci da dimenticare,
Cioè a maggio 2024, fate le uscite sui giornali dichiarando, abbiamo ridato il PIL, il cartello alla frazione di Patrignone e poi nel DUP non mi citate la frazione di Patrignone con gli abitanti e tutto, ma allora ragazzi mettetevi l'anima in pace, cioè va bene, va bene, diciamo le marchette eletto di fine mandato elettorale per così poi di acquisirsi, diciamo, il il voto e far contenti i cittadini, però ragazzi, un po' di serietà nei documenti che scrivete quantomeno e dai. Comunque questo è l'emendamento vado giusto a concludere, ripeto,
L'integrazione è relativa al fatto di inserire il canale Ozzeri tra i corsi d'acqua, che appunto sono all'interno del nostro territorio, tra l'altro il, il canale di oneri, è uno dei dei corsi d'acqua appunto anche più lunghi, perché va per quattro di circa quattro o cinque chilometri all'interno del territorio comunale, grazie grazie altri interventi.
Prego allora passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego.
Dichiarazioni di voto non ce ne sono, allora andiamo, prego, consigliere Poggi.
Mamma, mia boom, c'è silenzio eclatante e dall'altra parte di mala anch'io, io veramente resto attonita agli vita prima qualcuno mi sventolata tipo un articolo di giornale, un ritaglio tali un po' come per dire e ora arriva la risposta e infatti me lo sta rifacendo ed è qui la verità è qui che c'è il sacro Gallé cosa sta dicendo il consigliere Fabrini l'eretico Fabbrini mamma mia e invece,
L'azione di voto e io sto dichiarando il mio voto dandogli la spiegazione che ritengo più opportuna e se la mia spiegazione parte dal fatto, la mia decisione parte dal fatto che dall'altra parte dei banchi c'è la desolazione completa, mentre si sventola erano articoli di giornale, nel frattempo si tace troppo facile, poi dichiararsi il consigliere De Lungomonte, ma una cosa, però non posso dire che io sono contenta di aver candidato un ragazzo che è diventato il più giovane degli eletti lo scorso mandato, ero io quest'anno, è lui e che ne Lungomonte proprio a causa di qualchedun altro, ma quella è anche casa sua sta diventando un vero e proprio punto di riferimento. Questo emendamento nasce da un'idea del consigliere Fabrini. Sono stata contenta di averlo espulso. Sono stata felice di aver ascoltato il suo intervento e il silenzio è così. Eclatante è che, anche se voterete contrari, il nostro voto a favore di suonerà più forte e forte. È ancora forte. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto, non ci sono le dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione voti contrari per ah, prego consiglier Matteoni.
Io faccio la dichiarazione di voto molto veloce, ma perché non non riguarda me, ma riguarda il consigliere Bernardi, quindi vorrei dire che, mentre voi eravate a fare le supercazzole l'ultimo dell'anno, il Consigliere fa il Consigliere.
Angelo Angelo Bernardi, Angelo Bernardi, a differenza vostra che stava a guardare il cavillo, la e la toponomastica, oppure non si occupava di cartelli ma si occupava di portare i pacchi alla gente che ne aveva bisogno alle case del popolo, ai circoli della zona, quindi la differenza tra noi e voi che mentre voi continuate a ragionare del niente, noi ci occupiamo dei fatti e delle persone per parlare delle persone.
Quindi, ovviamente, il nostro voto sarà contrario alla supercazzola.
Grazie, Consigliere Matteoni.
Non mi sembra.
Noi nomi non non lo ritengo un fatto personale en.
Finte.
Silenzio per favore, silenzio.
Silenzio per favore, silenzio, per favore.
Noi sentiamo leso il nostro onore non ha detto non ci ha fatto un complimento, ci ha fatto un qualche cosa che rientra nella fattispecie contraria al complimento se l'abbiamo fatto anche noi il loro non si sono consigliera pagina, le ho dato la parola per favore, io chiedo l'intervento del Segretario che è tenuto a rispondermi sì, ma il il, il fatto personale lo,
Va bene, lei ha chiesto un intervento, secondo il Segretario ci può stare prego fatto verso.
Ah, allora prego consigliere Manzari.
Grazie Presidente, visto che mi visto che favore Consiglieri di maggioranza, per favore, visto che veniamo accusati di farle su le supercazzole, le le ci giochi ci dilettavano l'ultimo dell'anno. Ci tengo a comunicare che all'interno della Commissione sociale, alla quale io, della quale io faccio parte, la dottoressa Rosa Cranchi che credo vi sia persona conosciuta mi ha nominato più volte e questa cosa è registrata perché eravamo in Commissione ufficiale definendomi una referente sua personale e dell'Osservatorio della povertà per il lavoro che faccio sul territorio, occupandomi delle persone con disagi sociali, per la consegna di cibo e per occuparmi di interventi diretti sui singoli e se volete vi faccio anche non lo posso fare per privacy, ma la dottoressa, quindi non faccio le supercazzole solo a lavorare territorio, esattamente come voi, con grande rispetto per le persone che hanno bisogno e dandovi da fare in prima persona. Spesso vi dirò di più.
Supplendo anche a situazioni di persone che dovrebbero farlo per lavoro e sono spesso direi scarse e da questo punto di vista perché mi sono sentita dire da qualcuno non è nostra competenza occuparci dell'ISEE di una persona che magari vive in una situazione di grave disagio, non è in grado di andarlo a fare da solo e ci è andata più di una volta la consigliera concluda. Grazie.
Poiché quindi passiamo adesso alla votazione voti?
Prego consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, ovviamente capisco benissimo la frustrazione e nervosismo della maggioranza e poi sapete qual è il bello, ci danno a noi, ci dicono a noi delle supercazzole, no, dicendo che dichiarazione di voto attinente alla dichiarazione di voto in quanto l'emendamento appena discusso e relativi interventi,
Ci danno lo avete le supercazzole dicendo che appunto svolgiamo il nostro lavoro in maniera appunto, poco professionale, quando voi per primi ripeto, ma come avete letto il DUP voi, ma come avete letto Chiara Fioroni Gregorio Orlando, ma una dichiarazione separata, Aldo consiglia Fabbrini una dichiarazione di voto, l'ha già detto anche prima nel suo intervento.
Consiglieri, per favore, finisca così no, non l'ha sentito, perché era era era impegnata a dire di continuare e di fare silenzio, quindi non ho sentito, ma con.
Non ho sentito, ecco no, l'insegnante microfono, consigliere Fabrini concludere la sua dichiarazione di voto.
Io guardano ciò da rendere al consigliere mansioni con favore, ciò dipende da te, cosa faccio le mie braccia, faccio, sta mi pare congruo, finisca la dichiarazione di cui posso finire la dichiarazione.
Pertanto, ai fini di quanto esposto in relazione all'emendamento, ritengo opportuno dover integrare quindi questo questo emendamento al testo del Documento Unico di Programmazione, pertanto il mio voto sarà favorevole, grazie, andiamo quindi alla votazione, voti contrari all'emendamento.
Numero 14 voti favorevoli all'emendamento numero 4 astenuti 1.
Per favore, andiamo avanti quindi con elementi, per favore andiamo avanti con l'emendamento 113 espone il Consigliere Fabrini, prego.
Consiglieri, silenzio, così facciamo il esporre il Consigliere Fabbrini, grazie Presidente.
Allora qui si passa all'allegato 4.1 4.2 scusatemi in particolare agli obiettivi strategici 0 1 turismo e cultura, si intende sostituire integralmente il paragrafo del testo che va attraverso il consolidamento di realtà già esistenti, l'Amministrazione punto attraverso azioni concrete al rilancio dell'immagine della città e del territorio circostanze sia circostante per farli conoscere altrove e si propone DM di emendare questo testo con,
Attraverso il consolidamento delle realtà già esistenti, l'Amministrazione promuove azioni concrete per rilanciare l'immagine della città e del territorio circostante, proiettando l'identità e le tradizioni e le eccellenze nostrane al di fuori dei confini locali. Ovviamente, perché si è ritenuto necessario fare questo? Questo emendamento in particolare perché, quando si parla di rilancio dell'immagine della città e del territorio circostante, per fargli conoscere altrove è una linea anche abbastanza, a mio avviso generica, cioè da questo punto di vista noi abbiamo un un, un insieme, un patrimonio culturale, un patrimonio identitario, un patrimonio di eccellenze che meritano di essere esposte e meritano di essere soprattutto esplicitate all'interno del Documento Unico di Programmazione. Pertanto, al fine di un miglioramento del del contenuto del testo, riteniamo necessario integrare quanto esposto e che quanto attualmente presente nel documento unico di programmazione, con l'esplicita Kroes, con l'esplicito riferimento alle al territorio, scusatemi al approfittando quindi le identità, le tradizioni e le eccellenze nostrane in quanto il nostro territorio non è estraneo a queste cose e quindi, al fine anche di rilancio dell'immagine e del del contesto turistico culturale. Ritengo che sia necessario esplicitarlo all'interno del documento. Grazie grazie Consigliere. Ci sono interventi, prego, consigliere Mazzarri.
Sì. Grazie Presidente, anch'io. Mi unisco al ragionamento portato avanti dal collega Fabbrini. Credo che sia fondamentale dare vita a quella che si potrebbe chiamare anche una grande operazione di marketing e di rilancio del nostro territorio, che passa appunto attraverso la valorizzazione di tutte le singole eccellenze locali territoriali della nostra produzione. Sì, si pensi e si analizzino anche in realtà famose e importanti, che spesso sono riuscite attraverso un rilancio e un'operazione di immagine, a valorizzare e a mettere veramente al centro anche della scena internazionale, prodotti qualche cosa di collegato all'identità locale. Tutto questo è fattibile. È possibile farlo anche sul territorio di San Giuliano, che non ha niente meno di altre realtà. È una bellissima macchina, che però va guidata con la dovuta perizia e portata a far sì che le sue prestazioni raggiungano il massimo, se penso soltanto anche a prodotti del nostro territorio, anche prodotti enogastronomici. La la nostra, la realtà della nostra torta co bischeri, Pontasserchio chiese mi viene frequentemente in mente la realtà, del Buccellato Lucchese, che è diventato simbolo di eccellenza mondiale. Perché se sono riusciti, non a caso qualcuno nella Divina Commedia diceva tutti son barattiere fuorché buon Turo proprio per il grande spirito legata commerci e all'imprenditoria del mondo Lucchese a far passare un prodotto strettamente lo legato a un'identità territoriale limitata, come può essere appunto il buccellato ha una dimensione internazionale addirittura alla stessa Corte inglese, dove viene mandato specificatamente dal miglior produttore di Luca. Ecco, io credo che queste stesse operazioni parliamo addirittura del discorso del Sassicaia,
Per per la mia passione per i vini ho contezza che sussistano vini decisamente migliori come qualità, ma ahimè dietro l'immagine del Sassicaia c'è un immane lavoro di marketing. Certo, occorrono fondi, occorrono risorse, però queste risorse si possono trovare con adeguati pro con adeguate proposte, accesso a fondi europei perché per questo i soldi ci sono sussistono vanno intercettati. A suo tempo mi ricordo, durante la campagna elettorale nel 2019 avevo proposto addirittura la realizzazione di un ufficio preposto esclusivamente ad intercettare i bandi europei e fondi da riversare sul territorio, perché non farlo anche per i nostri prodotti di eccellenza, perché non fare una carta dell'olio come sussiste una carta dei vini? Noi abbiamo tutte le carte in regola per cortesia, non siamo al bar qua e crede silenzio, per favore anche i cittadini, io lo dico a tutti, siamo, non penso che siamo Ba se l'immagine che si dà questa tutti e è bruttissima.
Ma per niente io non sto né dei neghi denigrando ramazzare, cerco di concludere che manca un minuto, parlo di cose serie e importanti che forse sarebbe bene ci si concentrasse tutti su quelle.
Per favore, lasciamo alla concludere che manca un Minuit. Credo che sia un percorso fattibile e sia importante iniziare a lavorarci prima possibile. Grazie grazie consigliera. Qualcun altro vuole intervenire? Prego consigliere Poggi. Grazie Presidente, io parto da un intervento clamorosamente avvenuto sempre fuori microfono, mentre la consigliera Mazzarri stava dicendo queste sono cose importanti, un Consigliere che non è in Aula e che ha detto una voce abbastanza alta che io lo sentisse in mezzo a causa si si son così importanti, queste cose esistono, ci si occupa tenere pure te, allora queste cose che sono così importanti o ci si occupa di neppure te capito Eli occupate di te, perché se no, per favore e poi non ci lamentiamo se si chiedono i fatti personali perché questo è e sta facendo il verso Presidente, io lo richiamo fatto personale io non lo nego a nessuno, se qualcuno tirano uguale a per dire che è lei che nega i fatti personali, non solo io vi pare che prima non glielo ha negato il consumatore sentirono col Consiglio dell'altra volta quanto i fatti personali ha negato e a che velocità ci costringe a va avanti e andiamo avanti che è meglio.
Allora è un'altra volta il consigliere Filippi.
Io son contento, è probabile che si senta quello che dici dal mio microfono viva Dio e quindi insomma, questi fatti, che non sono importanti, ovviamente, ma che poi sono non si capisce, il problema è uno solo e che sono trattati dal DUP e almeno di questo ce ne dovete dare atto e suo DUP e l'abbiamo scritto noi ragazzi e l'avete scritto non voi perché non sapete, manco di che cosa parla, ma qualcuno dei vostri eh sì che l'ha scritto e quindi son cose importanti che ha caro Consigliere Puccioni e si son cose importanti, non l'abbiamo stabilito. Noi, cosa importante, era stabilito lei, la sua amministrazione e il suo Sindaco. Quindi, quando facciamo la balance dell'importanza, partiamo dal presupposto questo documento qui avete scritto voi e quello che stava dicendo. La consigliera Mazzarri è molto importante, perché si parla di avere una visione d'insieme affinché ci sia un indotto sul territorio per arricchire, per abbellire,
Per avere, appunto perché poi, dopo è tutta una concreta, con una catena di di cose che si susseguono. Se io faccio un posto più bello, magari sarà più popolato se più popolato ci nascerà un esercizio, magari è perché c'è un prodotto tipico che viene valorizzato attraverso il marketing, ma perché no, andiamo oltre i confini nazionali, perché poi il made in Italy è proprio la sua corsa, è all'estero. Quindi, certo che è importante, è quello di cui sta parlando la consigliera Mazzarri, certo che è importante questo emendamento. Questo emendamento va ad unire la praticità di chi il territorio lo vive lì, come dire, l'impegno di chi ha avuto la pazienza di leggere e non basta leggere di studiare il DUP, di scrivere 350 emendamenti, guardando anche a quella che può essere urlo quanto voglio, a quello che può essere la visione oltre confine nazionali per la valorizzazione del territorio di San Giuliano Terme, che è giusto che prende il suo spazio per un semplice fatto perché lui può prendere.
Perché ce lo meritiamo, perché prima si parlava del titolo di Città, perché siamo un territorio stupendo bellissimo e dobbiamo pensare a come valorizzarlo ancora e ancora e ancora di più, perché semplicemente lo possiamo fare. Non tutti lo possono fare. Noi che abbiamo la possibilità di farlo, abbiamo il dovere di portarlo avanti. Grazie grazie al altri interventi,
Passiamo allora prego, continui a Fabbrini.
No, e infatti lei l'ha esposto, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, se non ci sono altri interventi,
Prego consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente.
Io mi ricollego brevemente, faccio giusto un inciso rispetto a quello che ha detto la collega Mazzarri e ha fatto in realtà una citazione molto interessante.
Discutendo questo emendamento. Questo emendamento in particolare ha citato la questione anche del della valorizzazione anche delle nostre eccellenze enogastronomiche, per esempio, o comunque legate ai dolci, per esempio la torta co bischeri, e è stato citato anche il book giustamente aggiungo io il buccellato perché mentre mentre dalla dai banchi della maggioranza con Tonio, con tono irrisorio si parlava di Buccellato, io devo dire che a Lucca ci sono intere attività commerciali che campano di Buccellato e quindi avere un una consapevolezza di questo è fondamentale perché noi abbiamo un lato attacco bischeri di cui il marchio registrato ce l'ha, il Comune.
E i ragazzi. Non è un una cosa da poco, cioè la nostra è un segno di storia, questo con un segno tangibile di storia del nostro territorio, delle nostre, delle nostre eccellenze. Le nostre eccellenze alimentari e dei rider, le in ONU e l'Aula del Consiglio comunale è molto più che vergognoso, perché si manca di rispetto a quelle che sono le tradizioni del nostro del nostro territorio e le nostre eccellenze. Quindi, di conseguenza, noi non possiamo fare altro che essere concordi con questo, con questo emendamento che va a rendere ancora qui giustizia rispetto a quello che sono le nostre eccellenze, l'identità e le tradizioni locali, visto che San Giuliano è nella sua interezza come territorio comunale, è veramente ricco di storia, cultura, tradizioni e meritano in tutti i modi di essere di essere valorizzati. Pertanto, Fratelli d'Italia voterà favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni. Prego consigliere Poggi. Grazie Presidente. Diciamo che il consigliere Fabbrini, come sempre ha esattamente toccato nel segno, ha portato l'esempio concreto di Lucca.
La consigliera Mazzarri ha fatto un discorso più ampio prima credo di essere stata chiara. Questo emendamento va votato per un solo motivo perché Sangiuliano ha la possibilità di prendersi un posto di rilievo, non solo in Toscana, non solo in Italia, ma anche all'estero, anzi, probabilmente all'estero la RIS la risonanza sarebbe ancora maggiore, perché è proprio la forza del nostro made in Italy quella a fare la differenza, e noi abbiamo il sacrosanto dovere. Allora quindi di andare ad integrare alle linee del DUP che è il documento che fa da bussola l'Amministrazione, dopo che evidentemente non avete letto lo voglio ripetere risottolineare non solo per i punti e le virgole e le doppie e le doppie che le le le vocali e le consonanti che quelle va la mia sono obbrobriose, ma nemmeno nei contenuti e a microfono appunto spento lo voglio ripetere, poi si chiede il fatto personale son contenta queste cose importanti ruoli discute si queste cose importanti, noi discutiamo perché noi l'abbiamo letto, perché il territorio lo viviamo e perché soprattutto vogliamo bene a questo territorio e ai suoi cittadini. E questo voto non potrà altro che essere favorevole. Grazie.
Grazie.
E ci sono altre dichiarazioni di voto. Andiamo allora alla votazione voti contrari per questo emendamento numero 14 voti favorevoli all'emendamento consigliere ad oggi il suo voto scusi 4 astenuti. 1, passiamo all'emendamento 114, che lo espone il Consigliere Fabrini. Prego.
Grazie Presidente riguardo questo emendamento, rimaniamo sempre nell'allegato 7 4.2 agli obiettivi strategici, in particolare al all'obiettivo numero 1, turismo e cultura. In particolare, si intende sostituire integralmente il seguente testo. Una delle linee strategiche che intende sviluppare è proprio quella di coltivare quella memoria, consapevole del fatto che tutto questo possa consentire di stare dalla parte della giustizia, della libertà, della legalità e della pace, attraverso il rafforzamento del sostegno dei progetti consolidati nel tempo e lo sviluppo di altri che daranno il loro contributo e far conoscere la storia del territorio e quindi si intende sostituire questo in questo testo con una delle linee strategiche che intende sviluppare. È proprio quella di coltivare quella memoria che possa consentire ai cittadini di conoscere la storia millenaria del territorio ed apprezzarne le peculiarità. Si sosterranno pertanto progetti che diano il loro contributo a far conoscere la storia, le tradizioni e la cultura locale. Ecco questo emendamento rientra esattamente nel discorso che ho fatto prima.
Avere una visione della storia miope, diciamo che non rende giustizia alla grandissima tradizione del nostro territorio da un punto di vista storico che veramente attraversa dalle dalle dall'età, primitiva fino ai giorni nostri, pertanto questa Amministrazione dovrebbe e aggiungo io potrebbe,
Portare avanti anche con un progetto, con le associazioni, con anche con la stessa Università di Pisa, per ricostruire quella che è veramente l'Agra, il grandissimo patrimonio storico e culturale di questo territorio, affinché veramente tutti i cittadini ne possano essere a conoscenza. Perché io scommetto che se andiamo a chiedere a un cittadino.
Se sul territorio di San Giuliano è presente un i resti di un acquedotto romano o le presenze storiche di appunto passaggi primitivi, loro ti risponderanno sicuramente di no, perché da questo punto di vista non si è mai portato avanti una una, diciamo una valorizzazione della storia e della cultura sotto questo punto di vista e ci siamo concentrati troppo anche a fini politici, soltanto alla storia del 900. Pertanto ritengo opportuno che la storia debba essere valorizzata nella sua interezza e quindi ritengo opportuno che sia inserito il seguente emendamento, che quindi vi andrò a rileggere. Una delle linee strategiche che intende sviluppare è proprio quella di coltivare quella memoria che possa consentire ai cittadini di conoscere la storia millenaria del territorio ed apprezzarne le peculiarità. Si sosterranno pertanto progetti che diano il loro contributo a far conoscere la storia, le tradizioni e la cultura locale. Grazie grazie. Ci sono interventi, prego consigliere, Mazzarini sì. Grazie Presidente, un inciso veloce Bernardo di Chartres diceva siamo dei nani, sulle spalle dei giganti ecco credo che.
In questo caso si possa applicare anche alla nostra realtà, cioè noi siamo l'ultimo peduncolo di una storia importantissima, come ho già detto, all'interno della quale si sono succeduti personaggi importanti eventi storici e abbiamo avuto questo bellissimo profilo dei nostri monti. Non a caso no, c'abbiamo il passo di da è proprio perché sono tutte queste citazioni nostro territorio pullula costantemente di rimandi storici pregno di storia. Naturalmente tutti questi valori importanti, che sono stati elencati nel DUP, non sono da meno il valore della pace e valori fondamentali che sono alla base del vivere civile, del nostro stare insieme, che ci rendono orgogliosi di essere comunità, però torno a dire non dobbiamo dimenticare tutto quello che c'è stato prima. Ciò che stiamo oggi ha una storia lunga, viene da un percorso lungo, è un percorso glorioso ed è un percorso che deve essere valorizzato recuperato, incentivato e promosso a 360 gradi. Senza tralasciare nulla, non si può vivere utilizzando soltanto una parte un po' in modo parziale. Il nostro percorso storico, dobbiamo fare una somma e una sintesi del tutto e dobbiamo essere in grado di valorizzare tutta la nostra ricchezza, tutta la ricchezza che abbiamo nelle nostre mani. Grazie.
Grazie altri interventi, prego consigliere Poggi, grazie Presidente, ma io sono contenta dell'ordine di discussione di questi emendamenti, anzitutto perché stanno avendo una consecutio logica che fa sì che si possa evidenziare, però io non è difficile così i ragazzi e se ogni parola dovete fare i bimbi, ma anche lei, però, se ogni parola si interrompe io no, cioè non ce la fa per consentire al Presidente la maggioranza, per favore vi chiedo silenzio nuovamente, ma io consigliere può oppure cedere a domanda quante volte richiami all'ordine, quante volte richiama loro all'ordine vanno a mio avviso, però i brutti e cattivi, ma ho mamma mia ragazzi mamma, mia, ho richiamato anche lei, l'avrà dovuto richiamare perché anche prima faceva il terzo, che non è che abbia un tono corretto, quindi vada avanti, per favore mamma mia, ma tanto discutiamo tutto su questo non c'è problema, dicevo, sono contenta di quella che è la consecutio logica di questa discussione perché casualmente o sennò con una logica perché la scelta del Presidente del Consiglio, senza un, senza interpellarci troppo, però mi piace questa susseguirsi, questo susseguirsi di emendamenti, perché prima abbiamo parlato, ad esempio, di quanto sarebbe importante una campagna di marketing, ad esempio, che possa andare oltre i confini nazionali per valorizzare le realtà locali. Abbiamo portato l'esempio di Luca e ora parliamo di turismo e c'è una consecutio, perché è chiaro che poi la campagna di marketing e finalizzata o a far comprare i prodotti o a fare venire le persone qui e non sarà davvero una novità quella che dico che purtroppo Pisa in particolare, ma anche i dintorni soffrono di un turismo mordi e fuggi San Giuliano meno, ovviamente rispetto a Pisa, per il semplice fatto che si trova a metà tra Pisa e Lucca, ma tantissime bellezze che non tutte le persone che vengono qui a soggiornare ma magari per andare a vedere la Torre o per andare a vedere le mura di Lucca sanno e questo è un indotto che manca sul territorio e infatti questo emendamento parte proprio da la parte che riguarda il turismo, l'obiettivo strategico turismo e cultura, perché oggi parlare di turismo significa parlare, appunto, come si diceva prima di identità, di visione di futuro? Il turismo non è soltanto un settore economico, ma uno strumento strategico di valorizzazione del territorio che è capace di raccontare l'anima. E qui l'abbiamo detto bene, la storia e l'abbiamo detto ampiamente e le infinite sfumature che rendono il nostro territorio unico, perché ogni territorio no a una ricchezza, ad esempio Pisa, ha tantissime bellezze di cui ovviamente la torre Piazza dei Miracoli che rappresenta l'Italia nel mondo, perché la torre, ci tengo a ricordarlo è più famosa del Colosseo e questo è un grande vanto, ma San Giuliano Terme, che ha ottenuto e son contento appunto della logica con cui stiamo discutendo gli emendamenti perché prima si è discusso del titolo di città ha ottenuto il titolo di Città nel 2024 dal Presidente della Repubblica proprio per un insieme di fattori, dalla storia alle bellezze paesaggistiche. Ah, la nostra capacità termale al fatto che guarda mi è venuto in mente adesso è a San Giuliano Terme, c'è il fossile di dinosauro più antico al mondo che oggi, se non erro, perché sto andando a memoria dal 2024 e da quelle esposizioni che viene fatta a quel giorno in Consiglio comunale oggi si trova alla Certosa di Calci. Era una cosa che sinceramente io, ad esempio l'ho scoperta quel giorno lì.
È inutile che mi fa il verso consigliere Bernardi. È una cosa importante, questa chi l'avrebbe mai detto io sinceramente non lo sapevo. Ora qui vedo tra il pubblico dei pisani voi lo sapevate, no, perfetto, ma ancor Bernardi lo sapeva, ma lui però era poco attento perché nel 24 c'era con me qua. Ecco quindi questo emendamento va semplicemente in linea con quello che abbiamo già discusso ed è teso a dare un plus, un valore in più rispetto a quello che c'è scritto nel DUP nel DUP, affinché appunto si possa mettere in pratica con una ratio che è scritta nero su bianco nel documento più importante, quello che si va ad intendere di fare, grazie grazie. Ci sono altri interventi.
Allora passiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Fabbrini. Grazie Presidente, io ovviamente sottoscrivo quanto ha detto la mia collega Ilaria poggi in quanto.
In quanto ha evidenziato quello che diciamo il vero, il vero significato, il vero significato, che la maggioranza dà alla memoria storica e ripeto e torno a dire quanto ho detto prima, noi dobbiamo fare l'enorme sforzo di non limitarci a parlare di memoria storica soltanto per questioni di tipo politiche attinenti al 900, noi abbiamo delle ricchezze veramente che vanno dal periodo preistorico al periodo etrusco, al periodo romano, al periodo medievale, e tutte queste cose devono essere valorizzate dai signori. Devono essere valorizzate, perché poi succede appunto che ciò che viene trovato nel nostro territorio, ciò che viene Dren delle ricchezze che potrebbero rimanere sul territorio e generare ulteriore ricchezza, valorizzandola magari anche attraverso un museo o qualcosa poi vengono delocalizzate, vengono portati fuori. La gente, quando va a pagare, non porta soldi qua già San Giuliano, mi porta alla Certosa di Calci, ai musei di Pisa e quindi, se vogliamo avere una linea strategica seria su questo, su questo tema, dobbiamo valorizzare le ricchezze che abbiamo sul territorio e soprattutto far sì che rimangano qua, altrimenti per l'appunto, come stavo dicendo, verranno sicuramente prese da da altre realtà e valorizzata. In altri termini, pertanto, ritengo che questo emendamento vada nella direzione in questa direzione,
Vada vada vada vada vada vada vade retro, vada in questa vada in questa direzione e pertanto, ovviamente il voto sarà favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni, prego, consigliere Poggi, complimenti, complimenti, Consigliere Puccioni, le corregge la grammatica, il Consigliere fa Bridi, per favore, per favore o ma mi risponderà dichiarazione di voto consigliere Poggi per favore alla maggioranza. Io la capisco, io la capisco consiglier Matteoni, la capisco che nel suo partito è difficile parlare, ma purtroppo esiste la libertà di espressione e io sono libera di parlare, quindi parlo no, complimenti per aver faccia la dichiarazione di voto, silenzio per favore dalla maggioranza facendo ma lei, se mi lasciasse terminare il ragionamento poi dopo, potrebbe dire non è attinente al fatto di perché votino modo o è attinente, però io prima lo devo terminare perché, a meno che uno non abbia la sfera di cristallo, non lo so cioè. Ecco, quindi dicevo complimenti e tra l'altro dite che fa crea una situazione per il fatto personale. Vorrei vi faccio i complimenti, complimenti per aver corretto il consigliere Fabbrini nella grammatica un po' un po' un po' stranita suono perché ieri, tra cui ingiuntivi ieri, insomma ormai ha perso il senso del tempo perché sto 21 secondo stop però tra consuntivi punti virgole di grammatica non ce n'era, ma fortunatamente noi non solo in via. Interveniamo su questo DUP, nella parte lessicale e grammaticale di cui è carente, ma anche nella parte contenutistica, nella parte politica, nella parte di una visione e l'abbiamo raccontato ampiamente nei nostri interventi. Tre interventi, due dichiarazioni di voto che hanno affrontato tutte le sfumature e le sfaccettature di questo tema, e credo che questi siano motivi ampiamente giusti per votare a favore e vi dico di più riprendendo le parole del consigliere Matteoni e segnano la differenza tra voi e noi.
Grazie, ci sono altre dichiarazioni di voto, no, allora andiamo al voto, voti contrari per questo emendamento.
Per rientrato numero 13 voti favorevoli, 4 astenuti, 1.
Passiamo al prossimo emendamento prima nomino il consigliere Pellegrini a sostituire il vicesegretario consigliere Pellegrini.
La nomino a sostituire il Segretario che deve fare un attimo, una pausa.
No, prego, consigliere Pellegrini, la invito qua.
Continuiamo quindi con l'emendamento 115 lo espone il Consigliere Boggi.
115.
Grazie Presidente, allora l'emendamento 115 lo troviamo nella parte A dell'allegato self 3.1 quindi la parte che riguarda gli organi istituzionali e in modo particolare la Giunta, noi si propone di sostituire l'assessora candida pugliese con Assessore ora.
Anzi.
Ah, bravo consigliere piccioni, lei mi dà il là e mi dà degli spunti bellissimi per fare l'intervento, i temi, quelli importanti. Io son contenta che lei si prenda in giro da solo, perché la e la o l'asterisco in fondo ai nomi in fondo, ai pronomi in fondo alle cariche istituzionali è farina del vostro sacco, no del nostro, quindi esatto, non è un tema importante, o meglio per dire, è molto importante, invece, perché sta di Legnano età, tracciando quella che è la bussola della nostra società, cioè una società che quando si tratta e questo Consiglio purtroppo la dimostrato, di solito questo Consiglio è veramente elevato da un punto di vista morale, ma oggi questo non è avvenuto e di questo me ne dispiaccio. Quando si è parlato di educazione emotiva nelle scuole, abbiamo parlato di temi legati al bullismo, al femminicidio. La maggioranza ha votato in maniera contraria perché perché probabilmente non gli piaceva chi proponeva il tema, quindi non è il Consigliere funzioni, mi fa, sì, questo è vero, ma non è un vanto caro il mio consigliere Puccioni questo perché bisognerebbe valutare ciò che si dice, non chi lo dice, però altrimenti si chiama gioco di parte e beh, vedete, io sono una donna e sono anche.
Silenzio. Per favore, lasciamo concludere il Consigliere oggi mi suggeriscono dalla regia, sono una mamma, sono una donna, sono cristiana. Se mi porta bene come a Giorgia Meloni, diciamolo chiaramente magari, ma è solo una donna, e io vi posso garantire che purtroppo è ancora piena la nostra società di situazioni che sono legate ad ambiti della misoginia, dove le donne sono letteralmente più in difficoltà ma non perché sono meno in grado ma perché sono contro una mentalità che rimette 1.000 e più ostacoli che purtroppo ad un uomo non mette nella stessa maniera. È una società che dovrebbe fronteggiare quelli che sono i reali problemi delle donne, i reali problemi delle mamme. Ve ne dico una su tutte che nessuno praticamente ne parla, la crisi post partum, tantissime donne soffrono della crisi post partum, è ancora un tabù, perché una donna deve sempre essere in forma fisica, mentale, deve fare la psicologa in casa, il commercialista che tiene le finanze deve essere una mamma straordinaria, ma perché no, anche una donna in carriera, ma tutto questo però senza darsi troppe arie, perché se si dà troppe aree poi diventa altezzosa, e questo non va bene. Ecco, io credo che siano invece questi i problemi di cui discutere e cercare di trovare soluzioni, e lo so che non le piace quello che dico perché lei magari voleva l'asterisco manco là in fondo al la carica istituzionale, però mi creda, consigliere Bernardi, io sono una donna e le posso garantire che i problemi che le donne, tutte le donne hanno nella società o possono avere nella società ciò anche una figlia femmina non sono legate. Se in fondo alla parola c'è la A, c'è la e c'è l'asterisco, cioè qualsiasi altra lettera del nostro alfabeto. I problemi sono altri, però c'è un dato di fatto che la carica è istituzionale e poi bisogna anche entrare in una logica, perché se è vero che se una donna riveste un ruolo e una carica, questo deve finire con la allora, siccome la la legge deve essere uguale per tutti, quando lo fa un uomo dovrebbe finire con la o vi faccio un esempio, il dentista si dovrebbe chiamare dentista,
Oppure oppure il Consigliere. Mara Cagol concluda. Esiste includa che più del tempo visto purtroppo concluda che è finito il tempo.
Ecco, ecco l'assessore Marucci, comprarli allora bene, la sento, ci sono altri interventi, poi la invito a leggere un dizionario, perché quello italiano però questo incisivi ma leggetelo anche voi insieme allora al ricordati interventi prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente.
Siete veramente fantastici perché nelle vostre contro, nelle vostre contraddizioni, riuscita contraddirvi ancora di più, quindi veramente siete veramente fantastici, io vi dico, questi sono come vi sia qualcosa da dire al microfono no l'hanno ringraziata, vada avanti, grazie Presidente, per il ruolo di baluardo di imparzialità che rappresenta riportato semplicemente quello che richiedeva sennò poi dite che fanno confusione nella riforma generale in generale.
Quindi con questo con questo emendamento si va a rendere giustizia a quella che è la la lingua italiana, perché diciamo che voi siete stati in grado di portare una una battaglia, quella del discorso, anche dell'emancipazione femminile, l'avete portata al ridicolo, siete scesi in piazza.
Non per questioni di sostanza, ma per rivendicare consigliera, assessora avvocata, prefetta tutte queste calzate, lasciatemi dire il termine, lasciatemi dire il termine che letteralmente distolgono l'attenzione da quelli che sono i temi di sostanza sul tema dell'emancipazione femminile e non deve è sicuramente, come ha spiegato meglio di me la collega, non c'è bisogno che io vada a ripetere le questioni di sostanza, però io voglio farvi riflettere su una cosa, cari colleghi che e lo ripeto siete riusciti nel difficilissimo in nella difficile impresa di ridicolizzare quella che in realtà è un tema di tipo sostanziale, lo avete fatto passare soltanto come un tema di tipo formale, cioè cambiare la a finale, pertanto, signori, quando quando fate, signori e signore, se se preferite o signor con l'asterisco che mi sfugge Consiglieri Consiglieri preferisce i consiglieri,
Consigliere Avanzi non parli fuori microfono come dice lei, prego Consigliere Fabbrini.
Cari colleghi, pertanto ritengo che qui si debba ritornare a un ordine legato anche a quello che è il corretto utilizzo della lingua italiana, al di là di quelle che sono le vostre contraddizioni, nelle contraddizioni, il ruolo del diciamo, della lotta dell'emancipazione femminile.
Dell'emancipazione femminile è un ruolo storico, è un ruolo che è stato portato avanti molto prima che arrivasse il 68, tra l'altro, pertanto ritengo che questa sia un'ritengo che sia un emendamento del tutto logico del tutto attinente, appunto a ristabilire quella che è la normale normale utilizzo della lingua italiana, pertanto ovviamente voteremo a favore. Grazie,
Grazie anche per l'anticipo della sua dichiarazione di voto, ci sono altri interventi, interventi non ce ne sono, allora procediamo con le dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi prima di fare la dichiarazione di voto, anche in virtù di quanto abbiamo scritto nell'esposto io chiedo ufficialmente al Segretario comunale se gentilmente mi cita l'articolo secondo il quale una carica istituzionale può essere coniugata a seconda del sesso.
Scusate, allora il Presidente mi autorizza a rispondere che comunque non sono a conoscenza di alcuna norma di legge, in proposito mi riservo di valutare.
Bene, andiamo avanti, quindi pa.
Va bene, allora dichiarazione e ma quello non stavo dicendo andiamo avanti dichiarazioni di voto.
La vuol fare. Certo bene, la risposta del Segretario avvocato, Aldo Fanelli è sicuramente eclatante. Non è a conoscenza di una norma che permette di coniugare al femminile o al maschile una carica istituzionale e sorpresa. Lo sapete perché non è a conoscenza, perché non c'è, non c'è la carica istituzionale, ad esempio di Assessore. È una funzione dell'ordinamento degli enti locali. Non è una qualifica giuridicamente che si può coniugare al maschile o al femminile, perché non è distinta dalla persona fisica, ma semplicemente da chi la ricopre. Questo è il motivo e, dopo la dichiarazione dell'avvocato Fanelli, penso che possa essere un buon motivo per tutti, perché altrimenti si fa enfatizzerei ebbe in una maniera spudorata quanto voi state facendo gioco di parte contro qualcuno e non a favore di qualcosa, andando addirittura a votare contro a un qualcosa che non è supportato dalla normativa, semplicemente perché l'abbiamo proposto noi semplicemente per ideologia e domani, quando scriverete il post e andrete sui giornali, ricordatevelo che l'opposizione quando sta presentando solo virgole, ma anche i temi ideologici, e siete voi che non state partecipando al dibattito. Noi ci partecipiamo e votiamo in maniera favorevole. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto. Non ce ne sono consigliere, Filippi, prego,
Io volevo solo chiedere una cosa, c'è una normativa che lo vieta.
Okay, consigliere Filippi, erano a dichiarazioni di voto, però quindi.
Io voto contrario perché?
È un emendamento spot col consigliere Fabbrini, che dice che son tutte calzate, si parla di lotta che affondano le radici nell'800, quindi secondo me è una situazione a dir poco ridicola, grazie consigliere, Filippi, quindi andiamo, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo, prego, Consigliere Fabbrini.
Vorrei chiedere al consigliere Filippi giusto cosa ha detto, perché non ho capito il riferimento all'800 può ripetere gentilmente vorrei sapere ai fini della dichiarazione di voto mi servirebbe saperlo consigliere Filippi ripeto un secondo velocemente.
Ho detto così, sono più chiaro che le battaglie femministe forse exil insegnò che qualcosa affondano le loro radici nell'800 più chiaro. Per questo questo emendamento spot vedrà la mia contrarietà e del mio gruppo vorrei più chiaro allo stato preciso. Grazie, consigliere, Filippi, allora, se non ci sono altri, prego faccia la dichiarazione di voto consigliera Fabrini. Infatti, tutto questo va nella direzione che ho già esposto prima nel nel mio intervento, tant'è vero che ho detto che ben prima del 68 erano state prese in merito questioni relative, ma non solo nell'800, non solo nell'800 in generale. Quindi, pertanto, alla luce di quanto abbiamo esposto, ovviamente il voto sarà favorevole. Quindi voteremo convintamente a favore di questo emendamento. Grazie grazie. Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
È una dichiarazione di voto, no, allora procediamo con la votazione, voti contrari all'emendamento.
13 voti favorevoli, 4 astenuti, 1 andiamo quindi all'emendamento 117 lo espone la consi il consigliere Boggi.
Consigliere, il 117 e consecutiva, quello che ha esposto prima, quindi, dovrebbe trovare facilmente.
Grazie Presidente, allora stiamo parlando, abbiamo cambiato tema e grazie, stiamo, stiamo parlando di un altro argomento, ora andiamo a parlare di quelle che sono le politiche per il lavoro e la formazione professionale, quindi.
E si capisce, ecco, ecco e Bernardi che mi mostra il sacco GAL di questo articolo di giornale, poi mi dovrà fare la la la cortesia, perché lei lo dovrà sapere, la curiosità è donna di ce lo vai a favore, forse no,
Fuori dai.
Lì c'è scritto non so i segreti del PD Elly Schlein, quali saranno le prossime mosse, chi lo sa.
Va bene, va bene, torniamo seri perché il tema è molto serio, si parla di politiche per il lavoro e la formazione professionale e quindi un tema che sta a cuore a tutti e a tutte le generazioni in maniera indistinta e trasversale. In modo particolare. Stiamo parlando del programma 15 0 1, quindi i servizi per lo sviluppo del mercato del lavoro e qui sul DUP. Come sempre, sono elencati quelli che sono i tre punti principali di questo obiettivo strategico. Quindi, azioni di monitoraggio in difesa del diritto del lavoro, a garanzia di un trattamento equo e sufficiente per garantire dignità e libertà, mantenimento del livello dei servizi offerti sia in termini di qualità che in termini di quantità, monitoraggio del rispetto dei tempi di pagamento dei debiti commerciali, ora, a parte ripetere, evidentemente per l'ennesima volta, che quando si parla di debiti commerciali un emendamento che abbiamo fatto ieri, più di una volta in più parti del DUP è più opportuno usare scadenze. Non tempi, non è la Boggia dirlo, non è all'intelligenza artificiale. A dirlo non siamo noi a dirlo, non ce lo siamo inventati, è semplicemente la disciplina della materia che così lo impone, ma ovviamente voi capirete bene che questo dovrebbe essere un altro tema molto delicato, dove i veri, i, le vere svolte che avverranno, avverranno solo se lasceremo l'ideologia da una parte e saremo tutti dalla stessa parte a difesa proprio del lavoro, della dignità e della libertà delle persone. Non poco tempo fa, circa qualche mese fa, Madonna dell'acqua, c'è stato un presidio e tra l'altro devo ammetterlo, perché io, quando devo dire le cose cerco sempre di essere onesta. Intellettualmente parlando la fa la, la cosa più bella è che c'erano tutti dal centrodestra al centrosinistra, io ci sono stata più di un giorno, anche il consigliere Pellegrini è avvenuto più di una volta insieme a me, anche il consigliere, Macchia rullo, è andato più di una volta anche il consigliere Fabbrini c'è passato una mattina c'erano membri della maggioranza e sinceramente la situazione che c'è stata descritte, che avveniva nel nostro territorio in segreto, era una cosa indecorosa, incresciosa che poi, fortunatamente, è andata risolversi anche in un arco di tempo ragionevole, ma vi garantisco che io personalmente sono rimasta scioccata da quello che lì dentro accadeva. Sono rimasta scioccata dai racconti che mi venivano fatti c'era in modo particolare un uomo di circa 50 anni che da Livorno aveva, mi mi sembrano figli molto piccoli, veniva a San Giuliano Terme, a lavorare la mattina, si alzava presto, non aveva i soldi per comprare la macchina, quindi prendeva un biglietto del treno, si caricava la bici e dalla stazione di Pisa veniva in bicicletta fino a Madonna dell'acqua. Ecco noi, quando stiamo parlando di lavoro, di dignità, parliamo proprio di persone, di vita, di famiglie ed è evidente che quindi noi questo emendamento, vogliamo farlo andare nella direzione di dare come sempre un contributo aggiuntivo e migliorativo, non da un punto di vista ideologico, ma da un punto di vista fattuale ed è così, dunque che proponiamo la sostituzione del primo capoverso con iniziative di monitoraggio a tutela del diritto del lavoro volte a garantire un trattamento equo e dignitoso, nel pieno rispetto della libertà e dei diritti del lavoratore. È importante evidenziare che si tratta di iniziative di attività di monitoraggio, perché è finito il tempo monitoraggio. Vado a concludere subito Presidente, parlare di monitoraggio significa fare un elenco di dati, usare questi dati per migliorare la situazione.
Interventi, prego, consigliera Fabbri.
Grazie Presidente.
Ecco da quanto è stato appena detto, ovviamente questo questo emendamento rientra nella volontà di andare a rafforzare il contenuto del testo già presente all'interno dell'obiettivo strategico OS 150 101, per quanto riguarda appunto le azioni di monitoraggio in difesa del diritto al lavoro a garanzia di un trattamento equo e sufficiente per garantire dignità e libertà, riteniamo opportuno dover integrare il contenuto di questo testo, in particolare andando a inserire, appunto, come stavo dicendo, un rafforzativo della frase che non ne altera in modo,
Gravoso il significato, ma in realtà lo fa per l'appunto a rafforzare, di fatto, sostituirlo con iniziative di monitoraggio a tutela del diritto del lavoro volto a garantire un trattamento equo e dignitoso nel pieno rispetto della libertà e dei diritti del lavoratore. È un modo anche per riconoscere ulteriormente la la tematica e l'importanza del tema del diritto al lavoro, come ha ricordato pure perbene prima il Consigliere è giusto. È stato giusto presenziare fuori dal dal dalla BRT, in particolare in solidarietà ai lavoratori, perché le condizioni nel quale ci è stato raccontato nella quale appunto lavoravano erano veramente non dignitose e per questo motivo è chiaro che qualsiasi azione che i consiglieri comunali e in generale, l'Amministrazione comunale può fare per rafforzare il significato della tutela del diritto al lavoro e la garanzia quindi di un trattamento equo e dignitoso è ovviamente da recepire in toto. Pertanto, questo emendamento, che va a rafforzare il significato già presente nel testo, è da accogliere positivamente e mi auguro che tutti facciano lo. Stesso grazie grazie altri interventi. Prego consigliere Manzari, sì, grazie Presidente anch'io. Mi unisco.
Le riflessioni dei colleghi. Oltretutto, come ottica femminile, come donna ritengo a maggior ragione che questi punti, così salienti, legati alla tutela, al diritto al lavoro, siano, dev'specialmente, ad oggi, tuttora nel mondo femminile e bisognosi di interventi a supporto. Sappiamo tutto tutti quanto le donne tutt'oggi siano penalizzate nel mondo del lavoro, quanto sia difficile la conciliazione dei tempi e quanto la libertà per noi donne il vero affrancamento, anche spesso dalla violenza, purtroppo passi attraverso l'indipendenza economica e che passa attraverso, ovviamente, qualunque forma di lavoro, purché dignitoso, riconosciuto e tutelato. In questo senso vedo anche tra gli obiettivi dell'Agenda collegati a questo emendamento. L'impresa e tutto, come vedete di nuovo si collega in una grande rete perché, ebbene benissimo culturalmente e il mondo della sinistra spesso ha rintracciato nel lavoro e nella FUNTTEL, nell'obiettivo nella presenza dello Stato, la funzione di dispensatore di lavoro, ma si va verso un mondo molto diverso, dove invece è fondamentale che ci sia l'impresa. L'impresa è veramente quella che deve essere chiamata a dare lavoro sul territorio, a fornirlo ovviamente un'impresa sana, un'impresa pulita, un'impresa fatta bene che non sfrutti il lavoratore ma che lo coinvolgano un progetto in un sogno, in una possibilità di miglioramento della propria vita, e ecco che di nuovo le ricchezze del nostro territorio e mi ricollego anche al discorso di prima devono essere sponsorizzate lanciate per far sì che arrivi impresa, che arrivi lavoro, che arrivi ricchezza, che arrivi il lavoro dignitoso, indipendenza economica e credo la prima cosa che tutti tutti noi abbiamo a cuore. La libertà di ciascuno di noi, che passa attraverso il lavoro, che nessuno sia mai costretto per non avere possibilità economiche o tutela sui posti di lavoro, ad essere ricattato ad essere versato, ad essere mobilizzato e a doverlo subire ciecamente. Non dimentichiamoci mai che questi devono essere i nostri primi obiettivi. Tra l'altro, parlo con la maggioranza. Venite da una grande cultura storica dove il vostro obiettivo è sempre stato. Quello dei diritti dei lavoratori. Quindi credo di avere di fronte persone che, da questo punto di vista, consigliere Bernardi, Guardi, io ho lavorato sempre molto, ho avuto anche l'attività di ristorazione e quindi, insomma, mi creda, so benissimo di cosa si parla, soprattutto per ciò che riguarda l'impresa, dove non ci sono orari dove sia vessati dalle tasse. Siccome le pagavo tutte, mi creda, li pagavo tutte, dove c'è la responsabilità dei dipendenti che non ho mai maltrattato, anzi, che ho trattato sempre umanamente, dove c'è la responsabilità di garantire igiene dove c'è la responsabilità di garantire tutta una serie di cose burocratiche, perché l'impresa in Italia e schiacciata dalla burocrazia e dal malfunzionamento della giustizia, quindi parla con una persona che, se vuole intavolare un discorso su attività ed imprese, il lavoro purtroppo non c'è tempo, tra l'altro, solo una donna, quindi si può parlare di no, non solo una mamma o un padre anziano, lei mi ha sbeffeggiato ieri, consigliandomi con la frase è palesemente sessista che ASA da mio padre, perché lì era il mio posto. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego, Consigliere, Boggi.
Grazie Presidente, io lasciatemelo dire e lo voglio ripetere perché la consigliera Mazzarri fa parte della mia lista, io ne sono il Capogruppo è indecente e io, Presidente, se lei non lo vede non lo sente sono non so cosa dirle, non so veramente cosa dirle. È da ieri che il consigliere Puccioni eh lo so dal 30 io, purtroppo, non avendo dormito o confondo i giorni, è da il 30 che il Consigliere Buccioni e il consigliere Bernardi sbeffeggiano la ecco sì, lo afferma. Spero che si senta anche darmi risposte. No, no, no, no, no, anche lei, consigliere Bernardi su. Per favore, Consigliere Puccio Bernardo del nulla, non facciamo botta e risposta, signor Buccioni, ma lei di cosa ha parlato? Cosa può dire perché, a parte averci chiamato feccia una dichiarazione di voto, non ho sentito grandi discorsi elevati da parte sua è caro, è una dichiarazione di voto, sì, Presidente, però se io, durante il mio tempo per fare la dichiarazione di voto argomentare sono costretto a difendermi dalla maggioranza perché anche lei il suo lavoro non lo sta facendo. Evidentemente bene, quindi l'abbiamo sviscerato questo tema. Mi dispiace che su un tema così delicato, nemmeno si faccia retorica, nemmeno si faccia ideologia che te lo potrei anche accettare perché sta nel gioco delle parti. Siamo in un Consiglio comunale, ci può stare, ma che si prendano in giro i consiglieri della minoranza, che in ogni caso si sono impegnati per scrivere quello che hanno scritto, che in ogni caso ci hanno lavorato e il fatto di riuscire ad argomentare per cinque minuti. Un tema in 1.000 modi differenti tra tutti significa che qui il tema lo conosciamo. Caro consigliere, Fuzio e, caro consigliere Bernardi, il nostro voto sarà sicuramente favorevole e faccio un appello all'educazione perché io non so cosa le abbiano insegnato a casa sua, ma la mia mamma e il mio papà mi hanno insegnato che nella vita si può dire tutto, ma con educazione e le do una news consigliere. Pulsioni feccia umana non è una parola né educato né rispettosa, né adatta a questo Consiglio comunale. Grazie grazie Consigliere, ci sono altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Fabbri,
Grazie Presidente, io con la mia, con la mia dichiarazione di voto, prendo atto che la, come richiamava giustamente la collega Mazzarri, siamo passati da una un, una sinistra che si occupava, diciamo, della, con l'epoca dei temi del del proletariato, della difesa del lavoro e oggi invece constatiamo una Sinistra Arcobaleno che si occupa della A in fondo alle parole pertanto ci pensiamo noi allora alla tutela del diritto del lavoro, pertanto, da questo punto di Anzio,
Fare silenzio, Consiglieri di maggioranza, per favore, per favore, per favore.
Consigliere Fabbrini grazie in effetti, è vero, abbiamo fatto una una finanziaria che per ko una finanziaria proletaria, ecco questa violazione del termine, il termine adatto perché con i buchi nel bilancio che avete lasciato voi, per fare i casi ai ricchi e far rifare le seconde case diciamo ora c'è da mettere le toppe pure noi, dichiarazione di voto,
Per questo per questo motivo si intende accettare quindi s'intende accettare pertanto l'emendamento e chiaramente il voto sarà favorevole, grazie grazie, ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo allora al voto, voti contrari per l'emendamento.
Numero 13 voti favorevoli per l'emendamento numero 4 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento 119 lo espone il Consigliere Bocci, prego.
Grazie Presidente.
Io non so cosa il consigliere Bernardi abbia detto sulla vergogna, non si vergogna, non so con chi ce lo avesse, ma se vuole fare queste considerazioni, che lei faccia almeno che io non le sento, oppure le faccio abbastanza forti che si sentano a microfono acceso o accenda il microfono per farle in alternativa comunque questo emendamento che è,
Il 119 riguarda sempre lo sviluppo economico e la competitività, infatti lo troviamo nel programma 14 0 1, cioè quello dell'industria dell'artigianato OS 14 0 2 0 1, ed è un emendamento che non vuole andare a togliere niente, ma ad aggiungere,
Aggiungere perché.
Vogliamo integrare con appunto un qualche cosa che possa valorizzare meglio e valorizzare di più. Quello che è già scritto nero su bianco e credo che sia importante poter contestualizzare questo emendamento, appunto nella missione in cui questo si trova e quindi se è importante sottolineare che lo sviluppo economico di un territorio non è il risultato del caso, cioè non nasce come una margherita, in un campo a sé e né può essere appunto esclusivamente affidato a dinamiche di mercato, è il frutto di una visione chiara e di scelte amministrative responsabili e, soprattutto, della capacità di creare collaborazione. È ancora da da parte nostra per la coerenza politica che ci contraddistingue. Torna il tema della collaborazione tra istituzioni, imprese e associazioni. Infatti, l'amministrazione pubblica ha un ruolo fondamentale in questo processo, non solo come ente regolatore, ma anche come proprio soggetto attivo di impulso, coordinamento e accompagnamento, un'Amministrazione attenta allo sviluppo economico crea le condizioni affinché le idee possano trasformarsi in progetti e i progetti in opportunità concrete di lavoro e di crescita.
Infatti è molto importante, a nostro avviso, andare ad aggiungere un periodo che vada ad impegnare l'Amministrazione ad incentivare la nascita guardate un po' voi il caso della collaborazione di associazioni che promuovano il territorio, quindi diciamo che qui ci possiamo liquor lì.
Ricollegare nuovamente a il tema, ad esempio, del marketing di cui parlava la consigliera Mazzarri. Ci possiamo ricollegare nuovamente a ciò che diceva il consigliere Fabrini. Quindi, avendo una visione che vada a prendere i valori, le caratteristiche delle città che magari ci circondano e che le hanno fatte grandi nel mondo hanno incentivato il loro sviluppo economico, prendere il know-how e riportarlo qui e applicarlo nella nostra di realtà. E tutto questo proprio perché noi abbiamo avuto sin dal 2024, quando partì la campagna elettorale, l'obiettivo di avere una visione d'insieme, una visione che vada a coinvolgere una visione che veda la collaborazione come pietra miliare e come colonna portante di quello che deve essere l'indirizzo politico di un'Amministrazione che prima di tutto va a definirsi come comunità appunto la collaborazione e la collaborazione con chi con chi può stare al servizio della causa con chi o l'ha già fatto e lo sa fare lo fa di lavoro, ma anche con le associazioni che sono vicine al territorio e conoscono e potrebbero dare un validissimo contributo sia da un punto di vista quantitativo, ma anche da un punto di vista qualitativo. Grazie grazie Consigliere. Ci sono interventi, prego consigliere Fabbrini,
Grazie Presidente, allora questo emendamento non va a togliere niente rispetto a quanto è già scritto all'interno del programma 1.402 e in particolare si chiede di aggiungere una una voce, diciamo specifica, che è quella relativa al all'incentiva l'incentivo delle delle collaborazioni con le associazioni. Ovviamente il terzo settore, le associazioni in generale sono una parte fondamentale di quello che è il tessuto sociale del nostro territorio ed è ovvio che utilizzarle al fine di promuovere quelle che sono le nostre, come abbiamo già ormai ha avuto modo di evidenziare in modo abbastanza dettagliato. Aggiungo io e quindi utilizzare le associazioni è un tema fondamentale, è una risorsa molto importante per questo, per questa Amministrazione in generale, per le amministrazioni in particolare. Qui si chiede di incentivare la nascita e la collaborazione di associazioni che promuovono il territorio, e io mi voglio ricollegare un po' a tutte quelle che sono le nostre, le nostre bellezze, le nostre caratteristiche, anche naturali, del territorio, noi abbiamo un percorso grazie anche alla presenza del Monte Pisano, che ci garantisce veramente un un tessuto connesso con i vari percorsi del Cai. Possiamo godere di una delle più belle viste attraverso.
I percorsi del Monte Pisano su quello che è tutto il comprensorio tutta la piana pisana e va addirittura oltre si vedono le isole. Si vede veramente un un qualcosa che, da un punto di vista paesaggistico, è veramente più unico che raro al nesso di quest'~hesitation connesso a questo scusatemi c'è anche l'aspetto culturale e anche storico da valorizzare. Ovviamente non mi voglio andare a ripetere con quanto già detto. Devi e ed evidenziato prima, tuttavia, una un piccolo intervento lo voglio fare. Le associazioni quaggiù potrebbero avere un ruolo fondamentale, con connesso quindi anche all'attività culturale e storica del territorio, proprio perché potrebbero.
Diciamo essere utilizzate da questo punto di vista per riscoprire veramente il nostro patrimonio storico e culturale enorme. Ci tengo in particolare a ribadirlo questo perché il tema della cultura purtroppo passa sempre un pochino in secondo piano in generale, anche nel nel dibattito politico e nel dibattito, appunto, dei delle principali tematiche del che un ente o comunque un ente pubblico tratta generalmente a favore di altri, però ritengo che, ai fini della della narrazione, alla ai fini di quella che è anche la, la la, la memoria e la cultura storica della comunità di San Giuliano, sia importante tornare a riscoprire quelle che sono le nostre radici, le nostre tradizioni, sapere da dove veniamo, Cipro ci proietta nel futuro e quindi, da questo punto di vista, incentivare quelle che sono le associazioni, le associazioni culturali, le associazioni che, in qualsiasi modo, cercano di promuovere il territorio è cosa buona e giusta e pertanto ritengo, riteniamo, riteniamo opportuno.
Riteniamo opportuno aggiungere questo questo emendamento che, ripeto, nulla va a togliere al testo, ma in realtà lo va a appunto a integrare con la Giunta appunto del dell'incentivo, della nascita, delle associazioni e della promozione e quindi anche di percorsi di collaborazione, proprio con questi, con queste figure, pertanto, il nostro voto ovviamente non potrà che essere favorevole. Grazie grazie anche per la dichiarazione di voto anticipato. Ci sono altri interventi, prego consigliere Manzari, sì, grazie Presidente, un veloce inciso al collegamento di quello che, a completamento di quello che hanno detto i colleghi, si dice sempre si potrebbero possedere, si possono possedere i più grandi tesori, ma se nessuno lo sa e come se non si avesse in mano niente, ecco questo, potremmo applicarlo anche al nostro territorio con le collegandomi al mio passato, quando appunto avevo attività di ristorazione a Pisa, centro a 20 metri dalla torre frequentemente mi sono trovata con cittadini stranieri che mi venivano a chiedere dove poter dove fosse possibile usufruire di un servizio di Spa di piscine riscaldate proprio perché evidentemente mancava quella comunicazione e quell'informazione è fondamentale. Quel collegamento strategico, in questo caso tra San Giuliano e Pisa, relativamente al fatto che noi abbiamo sul nostro territorio uno stabilimento termale di storica ineguagliabile bellezza, questo a dimostrazione di come la comunicazione ben fatta, il marketing, la il far circolare no, informazione dovuta sulle nostre bellezze, sulle nostre ricchezze sia e diventi fondamentale. Ecco che coinvolgimento delle associazioni in questo senso può essere quell'arricchimento quella forza che tra virgolette ci può dare un aiuto strategico a compimento di questo obiettivo che noi ci dobbiamo dare come principale, perché, ripeto, se nessuno sa cosa abbiamo sul territorio, è molto difficile portare turismo, turismo e il il diciamo la. La capacità di attirare persone qua da noi passa in primo luogo attraverso una corretta, puntuale ben strutturata campagna di comunicazione che ci faccia conoscere possibilmente anche fuori dai confini nazionali, perché San Giuliano ha tutte le carte in regola per poter sognare in grande. Quindi, ecco, coinvolgimento delle associazioni. Io naturalmente auspicherei di lavorare a un a. Livelli molto più alti, però intanto il coinvolgimento delle associazioni dovrebbe essere il primo step. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi.
Passiamo allora alle dichiarazioni di voto consigliere Fabrini nella avrebbe già integrata, ma insomma l'Ente sì, ma l'aveva già fatta prima ha detto dichiaro pertanto il mio voto favorevole va bene l'ente che prego.
Grazie, Presidente, ovviamente.
Collego a quanto ho già detto prima e ritengo che questo sia un emendamento che vada a chiarire ulteriormente un aspetto fondamentale dell'azione dell'Amministrazione comunale. Ritengo quindi che l'ICE incentivare la nascita e la collaborazione con le associazioni culturali faccia parte ovviamente, di quello che è il comparto dello sviluppo del territorio e da questo punto di vista ritengo assolutamente necessario l'integrazione di questo emendamento. Pertanto, ovviamente, come ho già avuto modo di dire, il voto sarà favorevole. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi. Grazie Presidente, io intervengo brevemente brevemente solo per dire che, come sempre siamo stati attenti, abbiamo aggiunto, non abbiamo tolto, abbiamo cercato di migliorare e di dare un contributo che potesse essere propositivo e positivo a quella che è la rotta dell'azione che l'Amministrazione si propone di mettere a terra e quindi ritenendo perché l'abbiamo, penso insomma motivato in un modo decisamente esaustivo che appunto queste stesse motivazioni siano esaustive nonché appunto propositive e positive, il voto sarà favorevole. Grazie grazie Consigliere, ci sono altre dichiarazioni di voto allora procediamo con la votazione, voti contrari all'emendamento.
12 voti contrari.
Voti favorevoli, 4 astenuti, 1.
Passiamo quindi all'emendamento 120 lo espone la il Consigliere Bocci, prego.
Grazie Presidente, siamo all'allegato 6 1.1 e in modo particolare la missione 14, quindi siamo sempre nello stesso ambito, quello dello sviluppo economico e della competitività, quindi programma 14 0 1 OS 14 0 2 0 1 quello che andiamo a proporre è invece una sostituzione del periodo, così che possa essere data una definizione più esaustiva.
In modo particolare, ci stiamo andando a rivolgere a quelli che sono i prodotti tipici di San Giuliano, che sono appunto trattati in questa parte degli obiettivi strategici. È un emendamento che ora poi ve lo di Roma e lo spiegherò meglio, diciamo, lo motiverò, ma è in linea con il percorso che è dal 30 dicembre che stiamo portando in atto. Quindi con tutti i valori, le sfaccettature e le puntualizzazioni, qui si parla di valorizzare i prodotti tipici locali e l'artigianato come attrattive turistiche, integrandola POR la promozione delle imprese artigiane nel contesto turistico locale. È ovviamente un qualche cosa con cui noi non possiamo fare altro che essere concordi. È legato infatti ai temi di cui stavamo parlando prima e Sangiuliano, come l'abbiamo già detto, è un territorio che ha una storia ampia, un paesaggio stupendo, e quando parliamo appunto di turismo, non possiamo limitarci alle terme o alla bellezza naturale del Monte Pisano, ma il turista. Contemporaneo cerca esperienze autentiche e queste esperienze nascono dal contatto diretto con il territorio, con chi lo vive ogni giorno e in questo senso torna il tema, come già abbiamo affrontato ampiamente durante la scorsa seduta dell'enogastronomia, ad esempio, che voi stessi, nel DUP, in più parti, la citate, ma ogni tanto la dimenticate tipo in questa parte e appunto, ma non si tratta solo poi di enogastronomia, si tratta proprio.
Di di un fattore che è collegato alla nostra cultura, alla nostra storia, che è collegato appunto la nostra identità e, accanto all'enogastronomia e le imprese artigiane, rappresentano un altro pilastro fondamentale della nostra identità. Ovviamente, quindi, i laboratori, botteghe e attività a conduzione familiare costituiscono delle competenze uniche, frutto di cosa di tradizioni unite a innovazioni, e infatti l'artigianato locale non è un elemento marginale. Assolutamente quindi quello che noi ci proponiamo di andare a sostituire e quindi di dare quindi una visione a più ampio respiro. E proprio il periodo che vi ho letto poc'anzi e lo vorremmo andare a sostituire con valorizzare le eccellenze enogastronomiche, i prodotti tipici locali e l'artigianato come attrattive turistiche e agrituristiche, integrando la promozione delle imprese artigiane nel contesto.
Turistico locale. Ecco, io penso che questa non possa essere altro che una Giunta positiva in linea con lo stesso DUP, perché in più parti parlate dei temi che noi proponiamo di inserire dentro questo capoverso, dentro questo programma, dentro questo obiettivo strategico, quindi, non stiamo raccontando niente di assurdo e lo stiamo raccontando qualcosa che sarebbe incoerente rispetto alla stesura del documento unico di programmazione e qualcosa che continuano ad essere in linea con quello che stiamo sostenendo dal 30 dicembre, sia per la valorizzazione dell'enogastronomia che rispetto al made in Italy è un una colonna portante della economia nazionale, ma anche locale, e al tema della collaborazione e al tema della valorizzazione delle bellezze locali in tutte le loro sfumature. Grazie, grazie, grazie Consigliere, ci sono interventi, prego Fabbri.
Grazie Presidente, l'emendamento che noi proponiamo va ad integrare, diciamo già, il testo che è presente in un certo senso va anche ad ottimizzare e a renderlo appunto più completo. Qui si parla di valorizzare i prodotti tipici locali e l'artigianato come attrattive turistiche, integrando la promozione delle PMI e delle imprese artigiane nel contesto turistico locale. In particolare, invece, nel nostro emendamento si propone di aggiungere alcune specifiche che vadano ulteriormente a rendere chiaro il contenuto del testo e le linee di azione che si intende valorizzare. Quindi, il testo emendato sarebbe valorizzare le eccellenze enogastronomiche, i prodotti tipici locali e l'artigianato come attrattive turistiche e agrituristiche, integrando la promozione delle PMI e delle imprese artigiane nel contesto turistico locale. Ora.
Da questo punto di vista. Ebbene, fare chiarezza all'interno del dell'emendamento perché il nostro territorio, come abbiamo avuto modo di dire e ripetere molto spesso in questa in queste lunghissime sedute è che per l'appunto il nostro territorio a varie tipologie di turismo, tra cui rientra l'aspetto dell'agriturismo, cioè una caratteristica totalmente propria del del Comune e del territorio di San Giuliano Terme che per esempio città come Pisa o altri territori più urbanizzati, per forza di cose non hanno di conseguenza qui da questo punto di vista, quindi la Giunta della valorizzazione delle nostre eccellenze enogastronomiche, perché vado a ripetere il fatto che il nostro territorio abbia anche la ha la fortuna di avere nel suo territorio del suo comprensorio, anche il Monte Pisano non è da poco. Noi abbiamo una grandissima cultura de tradizione sulla questione, ad esempio, dell'olio d'oliva.
Che si lega ovviamente intrinsecamente all'aspetto enogastronomico. Abbiamo grandissimi produttori agroalimentari. Il nostro territorio è una vocazione agricola per eccellenza, lo dimostra la Piana ad Asciano e tutti i territori e tutti i campi che, tra l'altro, anche qui si legano aspetto principalmente culturale e identitario, come avevo detto all'inizio della nostra delle, all'inizio della seduta, legato a un percorso storico molto, molto, molto lungo che il nostro territorio ha affrontato nel corso dei secoli e che viene da molto lontano. Per questo motivo riteniamo opportuno fare queste integrazioni al fine di coniugare tutte le eccellenze da un punto di vista enogastronomico, prodotti tipici e artigianato, il tutto come volano per le ATER, per le attrattive turistiche e agro-turistiche e in particolare per quelle che sono la promozione delle PMI e delle imprese artigiane, visto che il nostro territorio può vantare questa bellissima e rara tradizione. Grazie, grazie Consigliere. Altri interventi, prego consigliera Mazzarri, sì, grazie Presidente, anch'io sulla scia dell'intervento del consigliere Brini. Ritengo che si debba andare in questa direzione, soprattutto tenuto conto che non soltanto sul tema delle delle realtà artigiane, ma anche proprio delle realtà agricole abbiamo tradizionalmente una storia importante è collegata anche alla produzione di prodotti come lo spinacio, come il fagiolo zolfino, cioè prodotti strettamente legati e connessi al territorio che possono diventare punte di diamante, se adeguatamente valorizzati, recuperati e riportati all'attenzione con adeguati processi comunicativi e di informazione. Teniamo presente che la filiera corta in alcune realtà io ad esempio ora, naturalmente sto prendendo ad esempio, in realtà di grande eccellenza, ma semplicemente perché c'è stato fatto a monte, un lavoro molto importante. Si pensi alla Letta del Bolgheri, della purghe.
Dove appunto c'è tutto un mondo legato alla produzione, in quel caso del vino, ma non solo di filiere corte in cui il produttore è diventato esso stesso impresa che accoglie attraverso agriturismi che uniscono, le degustazioni uniscono la sosta, cosa che sarebbe fattibilissima sul nostro territorio dove appunto, come diceva il consigliere, come avevo già ribadito io abbiamo l'eccellenza dell'olio, non a caso, insomma nei giorni scorsi l'emendamento che abbiamo presentato, trovando riduttiva la dicitura prodotto da cucina del nostro olio, che è tra di noi, abbiamo due due forme di di petrolio, una e l'acqua delle nostre sorgenti termali e l'altra mi verrebbe da dire il nostro olio perché veramente è un oro che noi abbiamo in mano che dobbiamo soltanto semplicemente imparare a valorizzare deve essere una punta di diamante su cui costruire intorno un indotto importante. Piange il cuore, vedere i nostri meravigliosi uliveti abbandonati. So cosa significa coltivarli, perché li ho anche io, non a San Giugliano, ma altrove. Quindi conosco le problematiche. Conosco i costi della manutenzione e della gestione, i costi delle potature, i costi delle medicine che servono per mantenere le piante sane, i costi delle frangiature. Quindi, purtroppo conosco tutte le difficoltà, però ecco, credo che si debba in qualche modo, puntando evidentemente sull'eccellenza di questi prodotti e attingendo il più possibile fondi disponibili, lavorare in questa direzione che per noi è fondamentale. Abbiamo anche tra l'altro dei dei grandi ottimi produttori di carni sul nostro territorio. Quindi tutte queste realtà ben venga la cosa del distretto rurale che non a caso. Insomma, io ho applaudito che il nostro Comune ha preso parte, ha aderito. Lavoriamo in questa direzione che è una direzione di rete di collaborazione tra aziende, enti e non solo il nostro ente, ma anche tutti gli enti che ci sono limitrofi. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi.
Passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi.
Grazie Presidente, io ringrazio i due consiglieri che sono intervenuti con me in questo emendamento hanno avuto un'altra volta la capacità di parlare di questo tema, aggiungendo dettagli aggiungendo sfumature, e ritengo che sia giusto e doveroso fargli un plauso, perché questo è un lavoro collegiale, è nato dall'impegno di tutti, dalle nostre diverse competenze messe a servizio, e la consigliera Mazzarri. Nel suo intervento precedente ha detto una frase che adesso faccio mia e la sposo si possono avere dei tesori, ma se nessuno sa che ai quei tesori e come se in mano non avessi niente, quindi cerchiamo di mettere, a servizio dell'economia del nostro territorio la nostra capacità di poter prendere decisioni in quest'Aula per il bene della nostra economia di San Giuliano e dei nostri cittadini. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Passiamo allora alla votazione. Voti contrari per l'emendamento numero 13 14 con il Consigliere Nicosia scusate no. 13 era 12 13 13 voti contrari.
E voti favorevoli, 4 astenuti, 1.
Ma non si scusate, abbiate pazienza, 14 14, la maggioranza, 13 Consiglieri, così era il quattordicesimo.
Quindi niente passiamo all'emendamento numero 122 e l'espone, il consigliere Poggi.
Grazie Presidente, rimaniamo nello stesso medesimo allegato stessa missione stesso programma, no, pardon in realtà il programma lo cambiamo e andiamo quindi al programma 14 0 1 Industria e Artigianato e come appunto ormai lo sapremo a memoria organizzato questo DUP, questa è la parte dedicata a gli obiettivi strategici, quindi ci sono diversi obiettivi strategici che sono legati, ovviamente, al tema principale, quindi la cosa che fa ridere e la prima parola che leggo anzi la seconda parola che leggo è proprio collaborazione. Noi finora abbiamo parlato di collaborazione, ma non abbiamo trovato il voto favorevole della maggioranza, nonostante sia scritto nel DUP università scritto straordinariamente con la lettera maiuscola e istituzioni di ricerca, quindi giustamente intraprendere interlocuzioni e collaborazioni con associazioni bizzarra. Questa cosa l'avevamo detto noi poc'anzi per promuovere appunto le qualità, ma si parla appunto di mantenimento del livello di migliorare le infrastrutture fisiche e digitali, tutte cose su cui noi concordiamo sempre e comunque con le osservazioni fatte nel nella seduta del 30, terminata il 31 mattina. Promuovere la riqualificazione delle aree produttive migliorando nella logistica condivisibile, favorire l'insediamento di nuove imprese, altrettanto condivisibile, incentivare l'adozione di pratiche sostenibili, come la riduzione della CO 2 assolutamente e il monitoraggio del rispetto dei tempi di pagamento, sempre con la postilla, comunque, che sarebbe meglio utilizzare la parola scadenze andando poi avanti. Possiamo vedere come appunto la cooperazione diventi un altro.
Un'altra pietra miliare e così si va a parlare. Dunque di potenziamento e di sostegno al centro commerciale naturale con qualsiasi altro strumento che l'Amministrazione comunale riesce a mettere in atto. Ovviamente qui non non vogliamo stravolgere le carte in tavola. Io credo che parlare di commercio di vicinato oggi significhi parlare del cuore vivo della nostra comunità, quindi dei negozi, botteghe, i servizi di prossimità, che non sono soltanto dei punti di vendita, ma dei presìdi sociali dei luoghi di relazione. Appunto abbiamo visto come già appunto ci sia del MoVimento inerente questo questo tema. Noi riteniamo che sia doveroso, quindi cercare di.
Incentivare ancora di più questo andamento, proponendo l'emendamento che è in questo momento in discussione, ritenendo che questo vada a appunto dare un incentivo,
Positivo, propositivo e che potrebbe solo che portare del bene. Grazie grazie. Ci sono interventi, prego consigliere, Fabbri,
Grazie Presidente.
In particolare, questo emendamento rientra nella anche qui nella più ampia accezione della, il chiarimento del testo in particolare si parla di commercio di vicinato, che assume attraverso il potenziamento del sostegno del centro commerciale naturale e con qualsiasi altro strumento an anzi lo strumento per l'Amministrazione comunale. Ora, in particolare, qui si fa riferimento all'obiettivo 140 201 0 5, che è l'incentivo al commercio di vicinato attraverso il potenziamento del centro commerciale naturale. Riteniamo opportuno quindi, sostituire questo questo emendamento. Scusatemi questo testo proprio per anche qui fare un'azione di chiarimento all'interno del del testo. Riteniamo che l'Amministrazione comunale, nell'esercizio delle proprie funzioni, debba mettere in atto qualsiasi strumento a sostegno di quelle che sono le iniziative.
Di di supporto alle al mondo delle imprese e delle associazioni e delle attività di artigianato, in particolare, e poi giù facendo riferimento al centro commerciale naturale, si vuole andare a ribadire quello che è un concetto importante, cioè la sussidiarietà dell'Amministrazione comunale nei confronti delle attività commerciali, di conseguenza, richiedere il rafforzamento, quindi anche attraverso una maggiore, una maggiore collaborazione e un incentivo al alla collaborazione.
Può essere sicuramente, da un punto di vista organizzativo e strategico, una linea molto più chiara rispetto all'attuale contenuto del testo, tant'è vero che tra l'altro va be'~hesitation, lasciando perdere quelli che sono gli errori di tipo formale, come quaggiù scritte, IRPEF e refusi all'interno del testo si chiede di andare a integrare maggiormente un un, un testo che, al alla luce dei fatti, alla luce di quanto esposto e nelle modalità in cui sono scritte, diciamo non è del tutto chiaro e lascia troppi ambiti di interpretazione. Pertanto questo emendamento specifico va ammette ulteriore chiarezza su quelle che sono e che devono essere le linee strategiche e gli obiettivi che l'Amministrazione comunale si deve porre anche a sostegno del centro commerciale naturale e delle attività specifiche all'artigianato. Pertanto, ovviamente, a c c si reputa questo questo emendamento necessarie ai fini chiarificatori del del testo e quindi della linea strategica del documento. Grazie grazie. Altri interventi. Prego consigliere ammazzare sì, grazie Presidente, esperienza personale diretta già a suo tempo, come residente a con Lignola, mi occupai nel mio ruolo di consigliere comunale. Si sta parlando del periodo del 2009 della dell'istituzione, su richiesta anche proprio della cittadinanza del centro naturale commerciale naturale con Lignola centro commerciale che, tra virgolette, ha unito molti commercianti, quindi che ha dato buoni risultati. Bene che questa cosa venga ampliata. Si chiede però ecco, anche alla luce dell'emendamento, una maggiore sensibilità, una maggiore vicinanza dell'Amministrazione, perché poi questi centri commerciali naturali, che sono ovviamente proficui, che sono utili, che danno un ordine, danno anche una maggiore capacità di gestione comune collettiva per tutte le attività commerciali, perché da che mondo è mondo l'unione fa la forza e facendo squadra si può lavorare meglio ed essere anche una voce più autorevole. Necessitano però maggiormente di una vicinanza e di una maggiore sensibilità da parte l'Amministrazione stessa. Non ultimo, ad esempio, ho ricevuto lagnanze nella realtà, per dire del centro commerciale naturale di Colin Iola perché non viene rispettata la sosta delle auto? I posti auto sono già limitati e quindi spesso i commercianti stessi si scontrano con difficoltà che sicuramente possono sembrare banali, ma che vanno a inficiare la qualità del loro lavoro. Ecco che in questo senso lavoriamo in questa direzione, però non fermiamoci soltanto all'istituzione, quindi a lavorare per realizzare e concretizzare, dando vita a queste belle operazioni, no di coesione tra commercianti, ma che poi aiutiamoli nel dopo, perché quello è il punto di partenza, non è il punto d'arrivo, si dà vita a questa cosa, poi questa cosa va aiutata va sostenuta, va incentivata e l'Amministrazione deve essere vicina, sensibile e costante nel rispondere alle richieste di aiuto dei commerci. Tra l'altro, il nostro capoluogo purtroppo, era ricco di attività commerciali che si collegano sempre a quel famoso discorso di un circolo positivo per cui abbiamo le terme vengono i turisti, escono dalla struttura termale, trovano una realtà sguarnita all'interno della quale molte belle attività commerciali, anche di eccellenza, perché io credo che tutti ricordiamo una bellissima pasticceria al di là del ponticello, ricordiamo una pizzeria, ricordiamo un'edicola, ricordiamo tante altre attività commerciali e più ce ne dovrebbero essere per dare un'offerta anche per i turisti che arrivano qua da noi. No, perché comunque non si va soltanto alle terme per le acque termali, ma ci si va anche per rilassarsi, per poter circolare in un capoluogo dove si possa anche intrattenersi in qualche modo. Lo vediamo purtroppo, ahimè, sguarnito con numerose attività che sono chiuse. Questo è un segnale preoccupante. Quindi incentiviamo tutto quello che ci proponiamo, però cerchiamo di essere presenti soprattutto nel dopo. Grazie, grazie, ci sono altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto. Prego Consigliere Boggi.
Grazie Presidente, un breve inciso giusto per ribadire quella che è l'importanza e il valore di questo emendamento che siamo riusciti, a mio modesto parere, a descrivere egregiamente nei nostri interventi in maniera diversa, affrontando ogni sfaccettatura.
E per questo ritengo che ci possano essere tutte delle valide ragioni semplicemente per il fatto che si porta un si porterebbe un vantaggio al territorio in questo modo, per poter votare in maniera favorevole a questo emendamento. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Allora passiamo alla votazione. Voti contrari all'emendamento numero 14 voti favorevoli consigliere Fabrini, 4 on voti astensioni 1. Passiamo quindi all'emendamento 124, che lo espone il Consigliere Boggi.
Grazie Presidente, rimaniamo nello stesso ambito, qui si sta andando a parlare del programma 14 0 2 Commercio, reti distributive e tutela dei consumatori. In modo particolare, l'emendamento che andiamo a proporre è quello di valorizzare le azioni di miglioramento qualitativo e quantitativo del commercio su aree pubbliche a partire dal mercato cittadino, favorendo inoltre lo sviluppo di nuove realtà su aree pubbliche in tutto il territorio comunale. Prima l'intervento della consigliera Mazzarri è stato, ad esempio, ha citato molte situazioni del nostro territorio e ora io mi ci ricollego, perché da aver parlato, diciamo, della situazione attuale proviamo ad avere una visione di slancio verso il futuro, quindi favorire la nascita di nuove realtà, iniziative nelle aree pubbliche di tutto il nostro territorio comunale e, senza alcun dubbio, una scelta che riguarda non solo l'economia, come abbiamo spiegato ampiamente nei nostri interventi precedenti, ma anche la qualità della vita, la coesione sociale e l'identità stessa della nostra comunità. Quindi le piazze, i parchi, le strade, i giardini, gli spazi comuni non sono semplicemente dei vuoti urbani sono luoghi di incontro. Prima di tutto devono essere luoghi di incontro e vedete, quando un luogo è vissuto, lo abbiamo detto diventa più sicuro, più curato, più bello quando restano vuoti. Invece, rischiano di diventare marginale di perdere la loro funzione più importante, ovverosia quello di unire le persone. In uno dei miei interventi precedente, ma poi analizzato anche dalla consigliera Mazzarri e del Consigliere Fabbrini, si è parlato proprio della necessità di avere una visione d'insieme. Un luogo tenuto bene è un luogo dove le persone si possono incontrare, un luogo dove le persone si possono incontrare diventa attrattivo per far nascere le attività. Un luogo, quindi, che è socialmente attivo con attività, diventa anche più sicuro, di riflesso, perché capirete bene voi che se io dovessi rubare, vado a rubare in un luogo buio silenzioso dove non ci passa nessuno, perché banalmente o meno possibilità di essere scoperto rispetto ad un luogo vivo, popolato e che unisce, e quindi, a fronte di questo è importante è fondamentale mettere in campo politiche che rendano, più semplice, più conveniente, far nascere nuove attività, iniziative in questi spazi quindi, ad esempio, eventi culturali, i mercatini manifestazioni sportive e iniziative per famiglie, progetti per i giovani, attività legate al turismo. Perché no all'artigianato e all'enogastronomia, che ormai è da ieri che se ne parla? Con questo non si vuole dire che già non siano presenti. Semplicemente si vuole andare a dire di incentivarle e di migliorarne, quindi favorire nuove realtà significa sostanzialmente anche sostenere chi vuole mettersi in gioco, quindi associazioni, comitati, ma anche professionisti, imprese, start-up, perché no, e i cittadini che ne hanno voglia. Io ho sempre detto che starò sempre dalla parte di chi ha voglia di fare e il compito dell'Amministrazione dovrebbe essere quello non di fare regali, ma quantomeno di non mettere i bastoni tra le ruote e, laddove sia possibile, di incentivare e di aiutare chi ha voglia di fare e quindi ritengo che sia per questo importante votare questo emendamento. Io ritengo che sia qui, appunto la chiave di lettura più importante da dare a ciò che troverete scritto davanti ai vostri occhi, perché è importante che tutte le frazioni e tutte le aree del nostro territorio siano considerate in ugual misura per una visione d'insieme che non porterebbe solo queste stesse essere semplicemente più vissute, ma incentiverebbe la nascita di nuove realtà e conseguentemente anche di una maggiore percezione della sicurezza. Grazie grazie, ci sono interventi, prego, Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, questo emendamento in particolare va a fornire elementi aggiuntivi rispetto all'attuale testo, infatti cito testualmente valorizzare le azioni di miglioramento qualitativo e quantitativo del commercio su aree pubbliche a partire dal mercato cittadino, favorendo inoltre lo sviluppo di nuove realtà su aree pubbliche in tutto il territorio comunale.
Ecco, questo è un chiaro intento politico, c'è una volontà di portare sul territorio le o meglio sulle aree pubbliche, nuove attività e, appunto, a partendo da quello che è la valorizzazione del mercato cittadino del martedì. Ora io ricordo che in campagna elettorale un nostro cavallo di battaglia era quello di riportare, è meglio, di valorizzare le il Parco della pace. A questo, a questo tema, a questo tema, mi dispiace dover rubare le la, la diciamo il tema alla alla alla collega Poggi, però, in effetti noi, nel durante la campagna elettorale, è un nostro tema, era quello di riportare il mercato ortofrutticolo all'interno del Parco della pace, e questo rientra appunto nelle volontà proprio di questo emendamento, cioè aprire gli orizzonti ha un ritorno sul territorio perché, purtroppo, rispetto a qualche a qualche anno fa, sono diminuite le attività su aree pubbliche. Appunto, per esempio, mi ricordo, c'era il mercato in Borgata, appunto esserci adesso non c'è più. Insomma, ci sono stati dei cambiamenti importanti all'interno di questo di questo territorio e a tal, a tal proposito, riportare una chiara volontà.
Una chiara volontà politica di tornare a far vivere anche le frazioni mediante nuove attività di mercantili o in generale attività su aree pubbliche è sicuramente un intento nobile. È necessario che questa Amministrazione deve prendere come come riferimento. Pertanto io credo che sia necessario quindi un questo, questo emendamento che va oltretutto a integrare già quello che è un po' alla volontà del dell'ente, ma qui lo va a specificare ancora in maniera più più chiara e obiettiva. Pertanto, la Giunta del della della dell'aspetto qualitativo e quantitativo, quindi, favorendo inoltre lo sviluppo di nuove realtà su aree pubbliche in tutto il territorio comunale,
È sicuramente un tema necessario che questa Amministrazione deve prendere in considerazione per non far morire le frazioni. Grazie grazie. Altri interventi, prego consigliera Mazzarri. Sì, grazie Presidente, sul discorso del mercato cittadino anch'io a suo tempo avevo sollevato la questione dello spostamento del medesimo nel Parco della pace, proprio perché auspicavo che si desse vita a una sorta di circolo virtuoso fatto di produttori e di soggetti che vendevano direttamente in loco, attivando una sorta di percorso eno-gastronomico diretto, dove anche turisti o comunque persone che venivano in visita a San Giuliano potessero avere fonte diretta accesso diretto ai nostri prodotti locali. Quindi mi ricordo che parlare a suo tempo dell'idealizzazione oltre del mercato, anche di una sorta di Agri Steria, all'interno della quale apre le persone, avrebbero potuto un quindi trovare ristorazione con prodotti di eccellenza che potevano al tempo stesso acquisire presso il mercato cittadino. Tutto questo proprio perché si voleva e si dovrebbe, secondo me, e dar vita a una sorta di brand di Marchionne, dovremmo essere un marchio di eccellenza San Giuliano Terme, con tutta questa sorta di cose collegate tra il mondo dell'agricoltura, dei produttori, dei venditori finali, dei somministratori finali, delle botteghe del capoluogo, che dovrebbero essere incentivati il più possibile alla promozione e alla vendita dei nostri prodotti tipici e del di eccellenza, ben venga ovviamente, l'incentivazione di nascita di nuove realtà. In particolar modo io sono sempre sensibile al tema dei giovani e delle donne, quindi si auspica anche che l'Amministrazione in questo senso attui delle politiche per valorizzare l'imprenditoria, appunto, giovanile e femminile, sfruttando tutte le potenzialità del nostro territorio. Guardate, sono moltissime, io stessa quando mi muovo all'interno di San Giuliano, De rimango stupita. Purtroppo, ecco, sembra che ci siano bellissimi fiori, ma che esitiamo accoglierli e a valorizzarli. Grazie grazie altri interventi. Passiamo allora alle dichiarazioni di voto. Non ci sono dichiarazioni di voto, prego consigliera Boggi. Grazie Presidente, brevemente, per dire che chiaramente il voto sarà favorevole. Penso che tutta l'opposizione abbia dimostrato un'ampia capacità di argomentazione. Quindi chiaro che questi emendamenti nascono da un'intenzione ben precisa, che è quella di migliorare la nostra economia dando il nostro umile contributo. Grazie grazie altri interventi, non ci sono altre dichiarazioni di voto, allora passiamo alla votazione, voti contrari per l'emendamento.
Anche il consigliere Bernardi. Lo invito a votare quindi 13 voti contrari, i voti favorevoli numero 4 astenuti, 1, passiamo quindi all'emendamento 126 lo espone il consigliere Poggi, prego, grazie Presidente. In realtà io ho da proporre una nuova mozione d'ordine. Io vedete ciò un certificato che prima ho chiesto al Presidente se l'avesse avuto leggere, ma io credo che sia importante anche che il Presidente lo legga per capire cosa qui sopra c'è scritto perché in questo momento io, ad esempio, ho un problema basilare, ma penso altrettanto normale dovrei andare in bagno.
Ma se andassi in bagno esattamente come è successo verso le 6 e mezza della mattina, ormai del 31, non ho potuto discutere mentre emendamenti cosa che, ripeto, chiediamo che siano rimessi in discussione, io credo che si possa approfittare di questo lasso di tempo lo decidiamo noi, quanto lungo quanto breve va benissimo anche breve semplicemente per espletare le nostre funzioni fisiologiche magari per mangiare qualcosa qui vedo dei consiglieri Isani a Pisa, il Consiglio, ad esempio, correggetemi se sbaglio, viene convocato verso le ore 9 fino alle 13 pausa 14 si riprende fino alle 22.
Ora l'orario di fine lavori. Possiamo deciderlo, si può andare oltre le 22, non importa, però vedete, stamani è successo di tutto e il Consiglio è partito con un intervento molto duro. Io penso che prima di arrivare alla guerra per posizione presa, si possano anche parlare banalmente. Vi dico perché ho colto l'opportunità di presentare una mozione d'ordine, perché c'è un altro emendamento su un tema che abbiamo appena trattato Assessora Assessore. Allora, se vogliamo giocare al gioco di resistenza, vi abbiamo dimostrato che noi da qui non ci alziamo se invece vogliamo provare a dire e a trovare la quadra anche rispetto agli emendamenti che saranno messi in discussione, che abbiamo all'ordine del giorno approfittando di una pausa per permettere non solo alla Boggi che c'ha il certificato, ma permettere a tutti voi di poter andare in bagno.
Di poter mangiare qualcosa banalmente con cent'consentendoci di essere persone umane sarebbe, secondo me, la cosa migliore da fare, anche perché non ne vedo, non ne vedo motivi diversi. Io, Presidente, a prescindere da come andrà questa votazione, le devo dire che qui c'è un certificato che io vorrei che lo leggesse, vorrei andare in bagno.
Mia niente di che senza perdere il diritto alla discussione.
Penso di essere stata anche propositiva perché insieme ho anche proposto a seguito c'è un emendamento uguale a quello che abbiamo già discusso, vogliamo stare qua fino a domani mattina, per me non c'è alcun problema, vogliamo invece vedere magari insieme ai Capigruppo oltre di organizzare i lavori cosa che avremmo già probabilmente dovuto fare di vedere che emendamenti mancano e magari provare a non farsi la guerra di posizione io penso che sia una proposta ragionevole quantomeno da valutare.
Grazie, ci sono, quindi vi chiedo, un intervento a favore e un intervento contro la mozione d'ordine presentata, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, io ritengo questa mozione d'ordine del tutto condivisibile, in quanto ovviamente siamo persone, ognuno c'ha anche le proprie necessità fisiologiche, anche banalmente, per per noi che stiamo presentando gli emendamenti anche per una questione di ristoro e riposo psicofisico, pertanto,
Sono d'accordo sia sulla sull'aspetto della sospensione dei lavori, quantomeno per permetterci appunto, di riposare un attimo e poi, anche per quanto riguarda l'aspetto legato alla alla Capigruppo e all'organizzazione dei lavori, ovviamente se riusciamo a trovare la quadra per ottimizzare i lavori, tanto meglio altrimenti faremo come abbiamo fatto finora grazie.
Grazie consiliare un intervento contro.
Allora andiamo a votazione nella mozione d'ordine, voti favorevoli alla mozione d'ordine presentata dal Consigliere Bocci, 4 voti contrari alla mozione presentata numero 13.
Voti US, astensioni, 1 okay, quindi la mozione d'ordine non è stata approvata, chiedo quindi l'esposizione dell'emendamento 126.
Presidente, io le devo dire che pur di non dire che non so che cosa fare e ha fatto un esposto alla Procura, ho sentito il prefetto ciò ha un certificato medico. Cosa devo fare, perché adesso sennò io devo andare a chiedere ai Consiglieri per favore qui presenti semplice se ci potete portare un pappagallo, una padella dei pannoloni, perché io vi giuro che la faccio qua, quindi ditemi un po' cosa devo fare ciò un certificato è possibile discutere l'emendamento, il tempo di andare in bagno che saranno cinque minuti, perché in caso contrario io le dico la verità chiamo i carabinieri perché lei mi sta impedendo, eh beh, certo, perché.
Durante il Consiglio comunale scorso lo stesso Fanelli disse disse certo si discute dopo l'emendamento, ma è successa una cosa così mi dica lei se no io chiedo me esporre poi vada in bagno, faccio l'esposizione, poi vado in bagno certo e poi alla votazione,
Non agli interventi pari alla quota, gli interventi non possono lei mi deve dire che io devo andare in bagno, mi deve dire se è possibile che io possa andare in bagno restando poi libera qua per la votazione e la discussione questo è un mio diritto non è opinabile e chi vanta il patentino dei diritti che sia qui contro le minoranze a dire non puoi andare in bagno, piacere decida se esporlo,
Il Consiglio si è espresso esposto nell'emendamento. Allora io chiedo gentilmente se si può procedere, sì certo di chiamare i carabinieri. Nel frattempo esporrò all'emendamento perché, come le ho detto, alle 6 e mezzo del mattino quando gli ho chiesto di sedermi perché mi veniva da svenire e lei mi ha detto se non riesce a stare in piedi l'emendamento noi lo discute grazie a Dio, l'ha detto a microfono acceso io resto in piedi il resto qui, anche se c'è un certificato medico che dice che io, se devo andare in bagno, potrei cioè dovrei andare in bagno senza perdere i miei diritti, ma evidentemente lo dovremmo affrontare in un'altra sede. Questa questione io non li ho ampi, non li sta impedendo di non andare. Sono certo perché lei mi sta mettendo davanti ad una scelta o discuto voto o vado, lei ha fatto una mozione, il Consiglio si è espresso, disponga, va bene, va bene qua io il tono che ha usato, l'altro giorno per dire sì, no, è possibile, non è possibile, non era così diplomatico, ma il risultato è lo stesso. Fortunatamente ci sono i precedenti che condizionano il Presidente. Ebbene, signori, allora continuiamo a fare questa guerra di posizione e esponiamo l'emendamento collegato all'allegato ses 3.1 quindi gli organi istituzionali e la Giunta. Un'altra volta si presenta il termine assessore, o questa volta collegata a Angela Pisani. Un peccato che non sia in Aula, perché sono sicura che avremmo avuto un'amabile discussione se lo fosse stata e l'Assessore appunto, al posto di assessore. Angelo Pisa, Angela Pisano. Ma poi c'è da dire un'altra bellissima, e su questo c'è da dire che, nonostante siate i paladini dei diritti delle donne che là in fondo, piuttosto che l'asterisco, condiziona ciò che verrà e ciò che sarà fatto o meno male che ci siete voi che a noi, se vi correggiamo una virgola per carità di Dio, ma voi invece, con le vocali finali di sbizzarrita in una maniera incredibile, allora c'è da dire una cosa che pure in questo anche a questo giro, anche a questa volta, anche su questo tema siete incoerenti perché noi noi che abbiamo letto tutto il DUP, le donne, quindi l'assessore Pugliese, l'assessore Colli, l'assessore, Paolicchi e non per importanza, per ultima, l'assessore Pisano, ogni tanto sono chiamate a stesso ra ogni tanto sono chiamate a se so re, allora fatemi capire una cosa, ma soffrite di un disturbo di doppia personalità. Siete cioè perché io vi devo dire la verità. No, avete inventato questa bellissima cosa dell'asterisco, quando uno non sa bene cosa si sente, si sente uomo, se si sente donna, io ogni tanto mi sento principessa vorrei essere chiamato su onestà, ma purtroppo non avviene. E quindi voi che cosa avete fatto, cioè voglio dire l'avete inventata voi la soluzione mettere l'asterisco e invece sembra proprio che siate come si chiama quel film split che già c'era finendo il tempo, anzi, è sotto mancano 15 secondi, sì, 15 secondi, beh, che dire ci rivediamo per la dichiarazione di voto o meglio, quando arrivano i carabinieri,
Interventi.
Non ci sono interventi, dichiarazioni di voto prego consigliere Bosi e, credetemi, è finito il tempo, ma mi era incominciato quindi a domanda risposta.
Io non capisco, non capisco, siete l'incoerenza, fatta, vestita e calzata, il consigliere Colucci si tappa gli occhi, ma Consigliere, ma lei lo sa quante volte noi?
Assessore pardon Assessore, pardon la differenza e che vedete sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico, siccome qua di errori ne avete fatti abbastanza adesso io comunque sarei curiosa di sapere se veramente avete un disturbo di doppia personalità, oppure se è semplicemente un mero errore, perché vi do una news in diretta. Gli errori si possono correggere e altra news e probabilmente sarà nuova. Anche questa è la sede opportuna per farlo e scateniamo su un'altra ancora. L'emendamento è lo strumento e il voto e l'altro strumento, ossia dovrebbe essere quello di migliorare il DUP, non quello di affossarlo con errori non solo grammaticali, ma pure ideologici, e questo fatto son contenta che sia avvenuto, perché si dimostra come la lotta permettere la la e o l'asterisco non sia una questione grammaticale ma sia prima di tutto una questione collegata all'ideologia. Peccato che anche in questo risultate essere gravemente incoerenti. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ci sono le dichiarazioni di voto, quindi andiamo alla votazione. Voti contrari per questo emendamento,
Numero 12 voti favorevoli.
Prego Consigliere consigliere Poggi scusi 3 astensioni, 1.
Passiamo quindi al prossimo emendamento, che è il numero 127. Prego Consigliere oggi.
L'ha trovato comunque.
È sempre quello su Assessora Assessore.
Bene, bene, bene, bene bene, allora iniziamo ad argomentare ancora lo stesso identico tema, ma siccome paura non ci fa, noi continuiamo forti delle nostre convinzioni. Allora partiamo dal fatto che il documento unico di programmazione, quindi il DUP 26 28, è approvato ai sensi dell'articolo 170 del TUEL e che ovviamente, come abbiamo avuto modo ampio di dimostrare, è l'atto fondamentale di programmazione strategica e operativa dell'ente. Quindi il DUP e i suoi allegati tutti rappresentano dei documenti ufficiali dell'Amministrazione comunale e devono pertanto garantire chiarezza, coerenza interna e uniformità terminologica anche sotto il profilo formale e redazionale. Quindi, noi che purtroppo abbiamo letto il DUP l'abbiamo letto tutto ogni riga, ogni parola, ogni pagina, abbiamo visto che nell'allegato A che probabilmente non sapete, manco dov'è, ma ve lo potete cercare. Peccato però che non c'è il numero a piè pagina, fosse stato così vista, vi avrei potuto dire cavolo. Andatelo a cercare a questa pagina. Qui noi l'abbiamo presentato l'emendamento, voi l'avete bocciato pazienza nelle vostre ricerca sarà più complessa. Ad ogni modo, all'allegato A la medesima carica istituzionale di Assessore viene indicata in modo non uniforme, quindi all'interno dello stesso allegato, e non si sta parlando che magari è un errore all'inizio un errore di battitura umane all'interno dello stesso allegato giusto per dimostrare la vostra incoerenza totale.
Viene indicato in modo non informalità, alternando le edizioni Assessore e Assessora senza che sia esplicitato alcun criterio redazionale e normativo. Tra l'altro, il criterio no di norme. L'avvocato Fanelli ha detto che non ne è a conoscenza allora, essendo oltre adesso investe di vicesegretario, ma essendo anche l'avvocato del Comune e pensando che ovviamente l'avvocato del Comune sia il migliore avvocato possibile che questo Comune potesse avere Consigliere Nicosia e a me mi dispiace ma io sento più la sua voce che la mia eppure c'ho il microfono e lo so che usando in maniera abbastanza spinta,
È perfetto.
Bravo.
No, quello non sono io che lo faccio.
Quindi appunto con considerando che la l'avvocato non ha saputo rispondere.
Io non ha nemmeno poi risposto all'altra domanda del consigliere Filippi, se c'era una normativa contraria, quindi io direi che non c'è alcun motivo, se non ideologico, ovviamente, ma poi appunto, come dimostrato soffrite della sindrome di sdoppiamento di personalità e poi ce n'è un altro è l'allegato 7 3.1 dove gli organi istituzionali, nella sezione ovviamente la Giunta la carica viene indicata invece a questo giro al femminile e qui ci abbiamo tutti femminili, mentre prima i maschili.
Mentre in altri allegati e sezioni dello stesso DUP la medesima funzione è indicata al maschile, ad esempio nell'allegato ses 2.2 che in modo particolare si parla di contesto territoriale con liste, l'intestazione di Assessore riferito appunto all'Assessore, Paolicchi, alla stessa Angela Pisano, poi l'allegato 6 2.6 la stessa cosa sempre contesto territoriale, questa volta parliamo di mobilità e trasporti e quindi l'assessore di riferimento. Almeno lei è qui presente e all'Assessore è proprio a Napoli e così potrei continuare ad oltranza. Guardate quante pagine ciò su questo argomento, su quanti errori avete fatto, quindi, considerato che la carica istituzionale di assessore è una funzione dell'ordinamento degli enti locali e non è qualificata giuridicamente né al maschile e al femminile, io direi che l'emendamento è non ideologico. Non.
Di parte è semplicemente di buonsenso, che segue le norme che segue le regole. Ora lo so che voi siete abituati a dire che se uno ha una seconda casa, gli si possa occupare a discapito delle regole del buonsenso, ma purtroppo da questa parte dei banchi l'andazzo è diverso. Noi riteniamo che le bussole da seguire siano le regole, ragione per la quale questo emendamento riteniamo che sia più concluda,
Pongo in discussione. Grazie.
Ci sono interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi, io mi devo complimentare con complimentare con voi per la vostra capacità argomentativa, cioè quando uno dice credo nei miei ideali e gli vado a difendere contro il vento nero del fascismo che torna a soffiare, ma che grande difesa che state facendo, cioè io sono, sono allibita, cioè se le parole sono delle barricate, diciamo che voi siete inermi disarmati, cioè non avete argomentazioni da porre, eppure è che ci fate le campagne elettorali, voi con la la e e l'asterisco, e cioè è un po' parlato d'altro che è quello io non lo so, cioè andate a cantare sul carro dei gay pride con J Ax, quella è la Schlein che comunque onestamente si potrebbe dare ad altro. Il canto si può dire che non è suo, aggiungerei anche la politica forse io fossi in lei, proverei con l'ippica, ma non lo so portate in criticate la Meloni, costantemente addirittura secondo qualcuno dell'estrema sinistra in Parlamento, è diventata Mosele anziché aprire le acque, prosciuga i fiumi, poi, ovviamente, qualsiasi cosa succede è colpa del centrodestra. Il capo espiatorio è la Meloni e però chiedete al Governo più aiuti, ma ci credo che ricorrete al Governo, ma se non ci salva Giorgia, se non ci salva il centrodestra, ma dove andiamo con la la e l'asterisco ragazzi e con il vostro mutismo selettivo? Ma dai votiamo sicuramente a favore,
Grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono, passiamo quindi con la votazione voti contrari a questo emendamento.
Numero 14 voti favorevoli all'emendamento numero 3.
Consigliera Mazzarri, non vi sottovuoto scusi favorevole okay.
Certo, certo, consigliere Fabrini stavo dicendo i voti favorevoli all'emendamento 4, quindi astenuti 1.
Procediamo quindi con elementi, sì okay, c'è un cambio di Segretario torna.
Bene, quindi stavamo dicendo continuiamo quell'emendamento 128 espone il Consigliere Bocci, prego.
Mi perdoni, Presidente, abbiamo chiamato i carabinieri che ci dicono che sul posto deve intervenire la Polizia Municipale, dal momento che è già presente, e quindi io vi chiedo la cortesia questa è l'indicazione data dai carabinieri che non hanno detto il fatto non sussiste, non possiamo intervenire, hanno detto, deve intervenire la Polizia Municipale. Ora, scusatemi se io non sono esattamente quelle che siano le vostre competenze, io vi dico solo una cosa, la Presidente non lo vuole eleggere, ma io qua ciò un certificato, qualcuno mi fa andare in bagno senza farmi perdere il diritto di votare e di discutere gli atti gentilmente. Non mi sembra di chiedere una grande cosa e c'è stato inoltre ridetto di chiamare il Prefetto, cosa che farò sicuramente in questo istante, però io devo chiedere perché ce l'hanno detto i carabinieri che voi possiate intervenire possono andare in bagno mi scortati in bagno sospendete, voi, il Consiglio, non so come si può fare, io voglio avere il diritto che mi aspetta di discutere gli atti perché io non so come fare, è una situazione incresciosa, imbarazzante, certo, ma oltre accompagnare in bagno. Il problema è che non voglio perdere i miei diritti in quest'Aula.
No, no, no, no, no, no, noi e io e il mio diritto e i carabinieri ripeto hanno detto che la polizia municipale deve intervenire, non hanno detto il problema, non sussiste quindi spiegatemi voi quale può essere il mezzo, sennò altrimenti veramente portatemi una padella.
No, no, no, no, no, Consigliere oggi no, no, no, sta impedendo di non andare in bagno, io sono costretta a scegliere tra andare in bagno, che è un esercizio normale, fisiologico e discutere e votare perché nessuno lo dice non c'è scritto sulla pietra che i Consiglieri devono intervenire, quindi cosa succede la prassi? L'abbiamo detto prima al 30 Madonna io il 30 ho sentito ora basta quello che succede prima non mi interessa. Da ora si rispettano le regole 30 io a l'esposizione dell'emendamento è l'esposizione dell'emendamento.
Municipale di intervenire, quindi io non so in quale modo potete intervenire, io ho bisogno che i miei diritti siano rispettati,
Bene, quindi questa era l'esposizione dell'emendamento, no, no, non era l'esposizione dell'emendamento. Ho chiesto l'intervento della polizia municipale, che è lì che hanno forse nemmeno lei sa cosa deve fare, perché penso che sia un caso più unico eccezionale che uno deve scegliere tra discutere e votare e andare in bagno. Quindi è un caso unico. Ve uscirete benissimo se voi diceste va in bagno e ritorna son cinque minuti, ma volete, va no, perché sennò non posso discutere non posto Consigliere, falsa rappresentazione, non posso discutere allora mi aspettate per il voto, perché ho anche diritto di votare.
Mi aspettate per il voto.
Vi aspettate per il voto,
No, e non può allora, innanzitutto il Sindaco inizia a parlare con il microfono acceso lei è il primo cittadino.
No, no, lo dica al microfono consigliera voci perché è giusto che rimanga consigliera balzo, posso avere questa, io posso avere il mio diritto di voto se vado in bagno, sì, posso avere il mio diritto di voto, il Consigliere Consigliere Nicosia, Sindaco un attimo per favore consigliera Mogilëv lei ha terminato il tempo per l'esposizione dell'emendamento se vuole esporre esporre brevemente sinteticamente dato che è uguale a quello di prima ben venga se no.
Consigliera BOT, silenzio in Aula, per favore, consigliera decida se esporlo poi esce, va in bagno e mi aspettate per la votazione di beh dipende no, dica, dica, mi aspettate per la votazione, sì o no, se ci sono ci sono gli interventi, le dichiarazioni di voto, prima della votazione, c'è tempo e se non ci fossero inaspettate per la votazione no lo dico a microfono acceso per favore.
Bisogna fare interventi e dichiarazioni di voto, possiamo andare avanti, dobbiamo bloccare il nuovo tutto il Consiglio, per favore.
Va bene, va bene, va bene, così vuol dire che chiameremo anche l'ambulanza allora stasera, per favore, ha chiaramente a proprio, mentre le lascio il tempo, di esprimersi velocemente, dato che il tempo la tutto consumato l'emendamento però io silenzio però.
L'emendamento riguarda l'allegato ses 3.1 quindi gli organi istituzionali, un'altra volta water Surprises, il periodo è l'assessore Fabiana, poli ah le seguente re, anzi l'Assessora perdonatemi Fabiana, Poli ha le seguenti deleghe, quindi il tema ritorna a sto giro coniugato al femminile.
La carica è istituzionale, l'avvocato Fanelli ha detto che non esiste una norma che.
Appunto disciplini questa questione non ha saputo rispondere nemmeno a la domanda del consigliere Filippi, siccome, ripeto, è una funzione dell'ordinamento degli enti locali. Non è qualificata giuridicamente nella al maschile e al femminile, e sento distinta dalla persona fisica che la ricopre. E pensate un po' che se la memoria non mi inganna, perché nel botta e risposta che c'è stato col prefetto che credo che sia una cosa eclatante che sia dovuto intervenire ben più di una volta, credo in nessuna parte in nessun Comune sia avvenuto questo, ma passeremo alla storia anche per questo io ho avuto modo di leggere le risposte del Segretario comunale Segretario comunale, che si vuol far chiamare il Segretario giusto, dottoressa il Segretario. Eppure, eppure, se tutto è come sembra che sia, è una donna e dovrebbe essere anche con lei, come abbiamo detto all'inizio, che porta l'ordine da un punto di vista giuridico amministrativo. Quindi, se lei per prima percepisce la sua carica indipendentemente dal suo sesso, io direi chi si concluda per farci della politica, polemica sopra, evidentemente sui temi non più importanti. Lo siamo perché sono dei cavalli obbliga di una certa parte politica,
Grazie, ci sono interventi.
Ci sono interventi, non ci sono interventi, vi chiedo allora dichiarazione di voto, prego Consigliere Boggi.
Beh, che dire?
Che dire sempre sempre pronti ad urlare, quando c'è una banale richiesta con allegato certificato medico, ma mai pronti a difendere ciò su cui fate campagna elettorale, siccome io presuppongo che di questo tema ne dovrò parlare ancora e ancora e ancora, lasciatemi finire con la fase di un Presidente probabilmente insieme a Giorgia Meloni e il miglior Presidente che l'Italia abbia mai avuto siete ancora ed oggi come sempre dei poveri comunisti.
Altre dichiarazioni di voto, altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi andiamo alla votazione, vi chiedo ai voti contrari per questo emendamento.
Numero 14 voti favorevoli per questo emendamento.
Numero 3 astenuti 1.
E andiamo avanti quindi con l'emendamento numero 130 lo espone il consigliere Poggi.
Il 130 nelle mie stampe, che vi ho consegnato lo trovate consecutivo a quello precedente.
Okay, allora stiamo parlando quindi della Missione 12 Diritti sociali, politiche e famiglia questo emendamento propone una sostituzione di un periodo che ha è bello, è bello, cara Elisabetta ritorna il nostro capoluogo un'altra volta.
È un italiano con raggiunto, come si direbbe, in maniera scherzosa, ma che evidentemente appartiene al modo di fare politica di questa maggioranza, a partire dalla riqualificazione del centro storico del capoluogo, con la costituzione di un centro commerciale naturale, si punterà a valorizzare e a realizzare un contesto bello, attrezzato e confortevole, si dovrà cercare di richiamare l'apertura di attività di qualità commerciali, ristorative, culturali, eccetera che possano dare valore aggiunto al contesto e siano a trattrici di interesse.
Questo si propone di essere sostituito con a partire dalla riqualificazione del centro storico del capoluogo.
Puntando a valorizzare e realizzare un contesto urbano bello, attrezzato e confortevole ponendo.
Solide basi per cercare di richiamare l'apertura di attività commerciali o di associazionismo che possono dare un valore aggiunto al contesto cittadino, la valorizzazione può e deve passare anche attraverso la costituzione di un centro commerciale naturale. Ovviamente l'abbiamo già detto. Questo emendamento è l'ennesimo sul tema, in linea con quanto ha raccontato anche la consigliera Mazzarri che devo essere sincera. Io la prego di rialzarsi e di fare un discorso sul capoluogo, oltre a continuare, come ha fatto in maniera egregia e ininterrotta a motivare tutti gli emendamenti davanti a un silenzio assordante della maggioranza.
E ovviamente, come dicevo, va in linea perché noi abbiamo detto che una riqualificazione fa sì che le aree siano più attrattive per la socialità. Laddove c'è socialità c'è la possibilità che nascano attività dove nascono attività alla socialità, aumenta, dove c'è un bel giro di persone, c'è una percezione della sicurezza maggiore ed ecco come i temi si concatenano tra di loro, anche se che per qualcuno facciamo solo correzioni grammaticali, ma così non è. C'è una logica che è rispettata e che probabilmente invece carente in questo DUP, perché il DUP è un atto da quanto abbiamo letto, molto divergente, lo stesso tema viene affrontato una volta in un modo e una volta in un altro, così come il termine, gli assessori e altre cose molto più sostanziali per il nostro territorio. E qui ne abbiamo un esempio, ma noi, mantenendo la nostra coerenza, parliamo anche di collaborazione, di collaborazione con gli enti preposti, con le associazioni e, ovviamente tutto questo nella nostra visione è mirato a valorizzare tutto ciò che può portare del buono a questo territorio. Da un punto di vista economico, però, io ci tengo anche a fare una puntualizzazione, mentre prima ci siamo trovati a parlare nel macrotema del turismo, poi ci siamo trovati a parlare nel macrotema dell'economia. Ora stiamo affrontando il macrotema dei diritti sociali, delle politiche e della famiglia e guardate come i temi si concatenano.
Abbiamo affrontato con motivazioni questo stesso tema nel turismo, nell'economia e ora nel sociale, mantenendo sempre coerenza, cosa che invece non c'è nel DUP e mantenendo sempre la stessa linea udite, udite, rullo, di tamburi politica, oltre a questo, comunque, non sapete nemmeno scrivere la grammatica tra.
Grazie. Ci sono interventi, prego, consigliere ammazzati, sì, grazie Presidente, collegandomi al richiamo della consigliera Boggi sul capoluogo, mi ricordo che mi sono divertita nell'ultimo Consiglio comunale a dire che, più che il DUP sembrava quei giochi trova l'errore. No, la caccia al tesoro per individuare l'errore all'interno di un gioco di gruppo di squadre, eccetera. In questo caso è divertente questa cosa terribilmente cacofonica per cui abbiamo capo, può Ugo, al posto di capoluogo. Si auspica ovviamente che quando citiamo la la località che per eccellenza rappresenta il nostro Comune, quantomeno invece di ricorrere a quello che alla scuola primaria si chiamano i giochi, il treno delle parole e le frasi matte scambia la sillaba, ci attenessimo a una maggiore responsabilità istituzionale in merito a quello che riguarda il centro commerciale naturale. Come ho già detto, mi sono occupata già in tempi non sospetti, nel solo una accanita e convinta sostenitrice. Credo anche che però il CAL, il capo luogo abbia necessità fondamentali e importanti di interventi di decoro, estetico e manutenzione. Basta e ovviamente è chiaro di stimolo forte dei commerci, perché fondi sfitti sono presenti ovunque e anche, appunto proprio di manutenzione e di decoro di tutte solo nelle strutture.
Tipiche, cioè che lo caratterizzano, cominciando dal viale di Boboli, dove appunto i corrimano Dole, tutte le parti adiacenti il fosso, solo parere palesemente arrugginite. Abbiamo un sacco di scalini, sconnessi radici che hanno divelto scalini. Mi sono, ahimè, divertita in senso amaro a fare un sopralluogo,
Col col dottor Meoli e col collega Fabbrini e abbiamo rilevato in occasione andammo a valutare e a fare una valutazione della situazione dei tombini nella zona diciamo adiacente, tra l'altro, in condizioni, ahimè, pietose e abbiamo avuto modo anche di constatare una scarsa manutenzione sia del verde sia un palese trascuratezza di ciò che riguarda tutto il lungo fosso, che invece ritengo dovrebbe essere un autentico gioiello per chi si reca a San Giuliano e magari la sera, dopo che ha trascorso una bella giornata alle terme, potrebbe avere il piacere di percorrere questo viale meraviglioso in sicurezza, in decoro, in bellezza e magari rallegrato anche da qualche localino, da musica da intrattenimenti, come avviene in tutte le stazioni termali degne di questo nome, grazie.
Grazie altri interventi, non ci sono interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto, dichiarazioni di voto prego Poggi.
Bene, bene, bello sentire tante argomentazioni, bello capire quelli che sono i temi di questa maggioranza, siete uno spettacolo imbarazzante, siete imbarazzanti.
Assolutamente sì, siete imbarazzanti, voi siete imbarazzanti proprio voi che non intervenite, se non per darci della feccia umano, siete indecorosi, stiamo imbarazza e siete imbarazzanti quando mai è successo che uno di noi, l'ha detto uno di voi, non è mai successo ed è per questo motivo che voteremo in maniera favorevole. L'ho detto e lo ripeto, questa è la differenza. La differenza tra noi e voi è esattamente racchiuse in questo vostro modo di fare zitti e bocciate, bocciati anche le richieste per andare in bagno. Siete così, siete dei parolai solo a parole avete il patentino della verità e dei diritti, sempre a favore delle minoranze, a patto che la minoranza voti no, voi, perché quando non vi votano a favore, non ci siete. Siete degli ipocriti e questo è il motivo per cui voteremo in maniera favorevole.
Grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono, quindi andiamo alla votazione voti contrari.
Moro 14 voti favorevoli, 3 astenuti, 1.
Chiedo al consigliere Matteoni di sostituirmi un attimo deve andare in bagno per caso, a me chi mi sostituisce invece?
No, scusa.
Non ho capito sta cosa presidiare, ho dato io le ho dato la parola qui con me, ma io devo andare in bagno, si ama la l'usanza di prendere la parola, così abbia pazienza,
Allora andiamo avanti con l'esposizione del prossimo emendamento numero 132, che lo sfere ce lo espone i Consiglieri Boggi.
Siamo ancora nell'ambito dei diritti sociali e delle politiche della famiglia 132.
Quindi, le politiche per le attività economiche e commerciali, quindi.
Lasciatemi il tempo, eccolo qua, allora verranno messe in campo, questa almeno è l'intenzione a parole, ma questo DUP, data la convinzione con cui viene sostenuto dagli interventi della maggioranza, si presta ad essere un bellissimo libro dei sogni irrealizzati e in realizzabili a quanto pare comunque ad ogni modo si propone,
Di mettere in campo azioni volte ad incentivare il commercio e l'attività imprenditoriale locale, a partire dalla riqualificazione del centro storico del famoso capoluogo ritorno con la costituzione di un centro commerciale naturale, si punterà a valorizzare e a realizzare un contesto bello, attrezzato e confortevole. Si dovrà cercare di richiamare l'apertura di attività di qualità commerciali, ristorative, culturali, eccetera, che possono dare valore aggiunto al contesto e siamo e siano altre attrici di interesse. Verrà garantito sostegno alle imprese del territorio e si avvieranno attività per favorire lo sviluppo di nuovi esercizi all'interno delle frazioni del capoluogo comunale. Vi memorie qui è scritto bene, invece ecco prima, dicevo, un libro dei sogni. Ebbene sì, perché anch'io mi piacerebbe battere le braccia volare e magari farmi un giretto sopra a San Giuliano Terme. Purtroppo non è possibile farlo. Non sempre tutti i sogni sono realizzabili con uno schiocco di dita. Certo, è in politica certo che potrebbero essere realizzabili, ma bisogna semplicemente spiegare come.
Partire dagli strumenti che abbiamo nel consigliere Bernardi mi fa ridere partire dagli strumenti che abbiamo e cercare di strutturare un percorso. Poi, per come sono abituato a pensare, io a me non mi interessa trovare i colpevoli, cioè perché la situazione è in essere così oggi non è migliore, anche perché se dovessi trovare un colpevole, è facile da trovare. L'avete sempre amministrata, voi Sangiuliano quando si candidò. Sergio Di Maio al primo mandato, siete riusciti a far campagna elettorale contro il Sindaco Panattoni del PD e siete del PD, e vi mostravate come il nuovo che avanza, ma buon per voi, ma a buon per voi, ma buon per voi, ma perché Consigliere pulsioni quest'enfasi nella mette nei suoi interventi? Guardi, io le devo dire la verità, anche se non li condivido i suoi interventi, soprattutto quando ci dà della feccia, ma quando invece resta nei ranghi istituzionali. C'è anche un'arte della retorica che a me risulta simpatica. Infatti lo chiamo in Renzi dei no, altri se volesse edilizia Arci, con il suo intervento anche per salvare i suoi colleghi di maggioranza, che sono letteralmente indecorosi. Sarebbe una cosa apprezzata, ma vedete noi questi temi li sosteniamo con convinzione. Ormai è tanto che parliamo di le varie Svad sfaccettature della stessa tematica e ci tengo a dire una cosa. Qualche votazione fa in Aula c'erano 10 consiglieri della maggioranza, non era presente il Sindaco in Aula e, contando il Presidente del Consiglio, eravate in 10, anche considerando il possibile fatte che qualche consigliere di minoranza in due vincerete facilmente. Chi potrebbe essere nel caso sarebbe potuto essere nel caso fosse rimasto in Aula, se l'opposizione si fosse alzata e fosse uscita, sarebbe saltato il numero legale ed equo, così che sicuramente poi avreste fatto una corsa tornare perché probabilmente eravate in bagno perché probabilmente eravate a nutrirli, perché probabilmente avevate la necessità di respirare un po' d'aria, perché siete dei cristiani umani, come tutti noi, ebbene che siamo rimasti qui, non ve ne abbiamo fatto saltare il numero legale, ma vi abbiamo chiesto la cortesia di poter essere rispettati in quanto esseri umani e meno male che non ce l'avete data, perché così almeno vi dimostrate per quello che siete e quindi io spererei adesso di avere degli interventi, non solo dei miei colleghi di opposizione che hanno sviscerato il tema in tutti i modi possibili ed immaginabili, ma anche e soprattutto dai consiglieri della maggioranza che oggi si sono portati il tifo da casa che ovviamente rema contro la sottoscritta ma come direbbe Fabrizio Corona, per me è adrenalina pura.
Continuate così e assolutamente spero di sentire qualcosa anche per i Consiglieri che evidentemente vi rappresentano nel loro silenzio.
Oggi ci sono interventi, prego, consigliere, Fabbri.
Grazie Presidente, questo è un emendamento fondamentale per quello che è il contesto del centro storico di San Giuliano Terme, in particolare, si vanno a porre delle modifiche all'interno del testo che.
Non cambiano del tutto il significato del del paragrafo, ma in realtà lo vanno a rafforzare, in particolare quando si chiede appunto di sostituirlo con a partire dalla riqualificazione del centro storico del capoluogo, puntando a valle, a valorizzare e a realizzare un contesto urbano dello attrezzate confortevole ponendo solide basi per che basi per cercare di richiamare l'apertura di attività commerciali o di associazionismo che possano dare un valore aggiunto al contesto cittadino. La valorizzazione può e deve passare anche attraverso la costituzione di un centro commerciale naturale, ma questo ovviamente è un rafforzativo, com'è lo stesso rafforzativo il, il paragrafo stesso emendato di qualcosa che deve essere portato avanti, indipendentemente poi dal dal dalle parti, diciamo politiche. Ora la questione del centro storico è una questione che è par di particolare rilievo. Negli ultimi anni abbiamo visto come molte attività commerciali si siano insomma es estinte all'interno del del capoluogo.
Addirittura, insomma, anche negli ultimi negli ultimi anni c'è stato veramente un calo drastico di quelle che sono le attività commerciali all'interno del nostro capoluogo. Detto questo, occorre ovviamente cercare in tutti i modi di invertire la rotta. Da questo punto di vista, nel senso dobbiamo mettere in campo tutte quelle che sono le azioni disponibili e in forza all'Amministrazione comunale per rilanciare il capoluogo e il centro storico. Lo si può fare attraverso un piano di rilancio specifico per quanto riguarda il decoro urbano, visto che ci sono parti del nostro del nostro centro storico un po' trasandati addirittura dei punti in cui è rischioso anche, per esempio, camminarci perché, insomma, c'è il terreno che è un po'.
Con un po' di dislivelli ci sono, non sono questi cure. Questa cura di questi particolari, che in realtà poi messi tutti insieme, determinano una riqualificazione più ampia e decorosa di quello che dovrebbe essere il nostro fiore all'occhiello del centro storico, partendo banalmente dalla dal dal capire, il perché ci sono da penso degli anni, non so aiutatemi, voi a ricordare ci sono da degli anni le transenne al ponte davanti, le terme. Ecco, questo è uno dei grandi temi che, non onestamente non mi ricordo per quale motivo si siano ancora oggi e continuino a sussistere, però, detto questo, un dettaglio che poi unito, come ho detto prima, tutto il resto.
Dimostra una non reale attenzione al al centro storico. Da un punto di vista commerciale, in realtà occorre sicuramente rilanciare e partire da un sostegno più vicino a quelle che sono le attività commerciali e soprattutto alle attività commerciali che potenzialmente sono interessate ad aprire una appunto un punto vendita nel nostro centro storico. Lo si potrebbe fare attraverso azioni di sostegno, quindi attraverso bonus per l'affitto, e anche qui poi c'è il grande tema legato al al costo veramente alto degli affitti del del centro storico, che non permette a tutti, ovviamente, di poter accedere al ai fondi e, di conseguenza, poter ridare vita al centro storico. Sicuramente, da questo punto di vista andrebbe preso in considerazione da parte dell'Amministrazione al fine di sostenere tutte quelle nuove attività commerciali e anche associative che magari vogliono, in particolare.
Costituire la propria sede o comunque il proprio punto vendita all'interno del centro storico, pertanto un piano che vada a supportare il gli affitti che vada a calmierare i prezzi e comunque tutte quelle politiche attive e anche passive di sostegno alle attività commerciali all'associazionismo sono benvenute. Pertanto, ovviamente, questo emendamento va nella direzione di evidenziare ancora con più forza il ruolo necessario che l'Amministrazione comunale deve svolgere a sostegno delle attività del proprio centro storico, al fine poi di rilanciarlo concretamente e sperando nei prossimi anni e vedere una di rivedere una rinascita,
Sostanziale del delle attività commerciali. Grazie grazie, consigliere Fabbrini. Ci sono altri interventi, altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto. Dichiarazioni di voto consigliere bogey.
Grazie Presidente, un breve intervento tanto per ribadire il fatto che la opposizione voterà in maniera favorevole per il fatto che siamo riusciti più di una volta a dimostrare quello che ha l'intento, che si trova dietro questi emendamenti, con credo, interventi molto più che esaustivi, grazie grazie Consigliere, allora andiamo alle votazioni, prego i voti contrari per alzata di mano,
13.
I voti favorevoli 4 astenuti, 1. Dichiaro chiusa la votazione.
Prego.
Grazie consigliere Matteoni, continuiamo con l'emendamento numero 149, prego Consigliere oggi.
149.
L'ha trovato Consigliere Consigliere.
Questo emendamento riguarda l'allegato 6 o 5.1. È la prima volta che andiamo a discutere questo allegato una quando è iniziato questo Consiglio comunale.
E qui proponiamo una sostituzione, ora è chiaro che quando si parla di Piano delle alienazioni ci sarebbero una marea di cose da dire mi infinita, ma ovviamente avremo modo di dirlo più avanti, però c'è questa particolarità che noi possiamo, per quanto riguarda la parte del DUP emendare il Piano delle alienazioni,
E il resto mi riservo, dopo di dirlo.
Questo paragrafo inizia con.
Il presente piano è predisposto in coerenza con le previsioni di bilancio in base alle effettive operazioni di alienazione, valorizzazione attualmente concretizzabili.
Ebbene, continua facendo dei riferimenti di legge.
E poi, ovviamente dice che c'è l'elenco dei beni immobili, ricadenti nel territorio comunale di competenza non strumentali all'esercizio delle funzioni istituzionali e, pertanto, potenzialmente suscettibili di valorizzazione o alienazione e ovviamente fa in relazione all'elenco di immobili di cui al presente documento e qui veramente c'è una particolarità pazzesca ma ne avremo modo di parlare dopo sicuramente.
Si riportano di seguito le informazioni più significative relativamente a ciascun immobile ed ecco che parte l'elenco.
Noi proponiamo di sostituire esattamente l'inizio, quindi il capoverso che fai il presente piano è predisposto in coerenza con le previsioni di bilancio in base all'effettivo, operazioni di alienazione e valorizzazione attualmente concretizzabili con il presente piano è predisposto in coerenza con le previsioni di bilancio in base alle effettive operazioni di alienazione e valorizzazione attualmente concretizzabili fatta salva la possibilità di integrare ulteriori cespiti immobiliari qualora se ne ravvisi la disponibilità e non strumentalità nel corso del triennio previa specifica perizia di stima ovviamente,
Quindi, che dire sarebbe divertente sapere quali potrebbero essere le conseguenze se questo emendamento passasse emendamento che ha ricevuto parere tecnico favorevole, giusto perfetto, un emendamento che ha ricevuto parere tecnico favorevole se passasse in una parte del DUP che riguarda il piano delle alienazioni.
Vedrete che se fate mente locale, forse riuscirete a capire anche il perché sarebbe carino vedere quali sarebbero le conseguenze se questo emendamento passasse, ma sono più che sicura che avremo modo di parlare anche di questo.
Perché è un tema che sicuramente sarà uno dei protagonisti di questa seduta consiliare che ormai è destinata a passare alla storia, oserei dire non solo del nostro Comune non solo dell'area pisana, non solo della Provincia ma probabilmente, se intervenisse la zanzara e Cruciani, io non mi stupirei già che in Toscana, come dire, c'ha avuto modo di intervenire più di una volta perché vedete, c'è, sta succedendo tutto e il contrario di tutto e riuscire adesso a riprendere il filo è così allucinante che sicuramente mi riservo, come sempre, di rintervenire, ma continuo a dire che oggettivamente il la sostituzione che noi proponiamo sarebbe attinente con quella che è stata la nostra linea politica e la nostra filosofia durante la scrittura, la esposizione e la votazione di tutti gli emendamenti che finora abbiamo discusso e presentato e con tutti gli emendamenti che verranno. Grazie grazie interventi, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, anche questo emendamento va a fare chiarezza sul sul corpo del testo, in particolare si vuole aggiungere una clausola, diciamo dove appunto si specifica fatta salva la possibilità di integrare ulteriori cespiti immobiliari qualora se ne ravvisi la disponibilità e la non strumentalità nel corso del triennio previa specifica perizia di stima ora, alla Giunta di questo di questa di questo periodo non è assolutamente.
Come dire,
Scontato va ad aggiungere delle informazioni preziose che, all'interno del dell'attuale allegato 6 o 5.1, non è presente e specifica che in maniera più trasparente e quelli che potrebbero essere le azioni che nel corso del triennio l'Amministrazione potrebbe avvalersi o meno, di conseguenza,
Credo che sia una una frase aggiungo un periodo aggiuntivo che va a dare maggiore chiarezza al testo, inquadra bene quella che è quello che è il tema e di conseguenza assolutamente non ci sono, nessun non si ravvisa nessun nessun motivo per il quale bisognerebbe assolutamente votare contro, pertanto il nostro voto sarà favorevole proprio perché si va a chiarire un aspetto del bilancio del DUP. Scusatemi, grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Bargi.
Sempre bello sentire così tante voci della maggioranza che si alzano a difesa di quello che sarà il documento che voteranno.
Sempre bello parlare contro un muro sempre bello, parlare senza un contraddittorio, no, scusate, quello non vale per noi noi contraddittorio, lo vorremmo, purtroppo però non ce l'abbiamo, ma continueremo in quella che ormai è diventata non da parte nostra perché l'abbiamo proposto più di una volta una presa di posizione, mi domando certo, però, se quando il consigliere Matteoni la mattina del 31 dicembre 2025 si fosse, quando si è alzato per chiedere mozione di sospensione, se io il Fabbrini non avessimo alzato la mano perché ricordiamocelo?
La mozione di sospensione, l'avete chiesta voi e noi l'abbiamo votata perché perché è giusto, è giusto capire che siamo persone umane che abbiamo dei bisogni e mentre voi vi potete alternare, noi qua, quando abbiamo da discutere atti in fila come sta capitando a me adesso, se mi alterno, perdo il mio diritto alla discussione e al voto, complimenti ancora perché siete quelli dalla parte dei diritti. Complimenti ancora perché siete quelli più bravi che sapete argomentare meglio complimenti e onore a voi e per fortuna, che noi siamo diversi altre dichiarazioni di voto. Procediamo quindi con la votazione. Voti contrari,
13 voti favorevoli, 4 astenuti, 1. Procediamo con il prossimo emendamento che è il numero 150 espone il Consigliere Bocci, prego.
L'emendamento 150, grazie, ci troviamo nell'allegato Sir 2.5 in modo particolare nel contesto territoriale, mobilità e trasporti, secondo paragrafo mobilità urbana.
Con particolare riferimento alle piste ciclabili.
Oltretutto, appunto a il consigliere Fabrini, che è stato, come si potrà vedere, il primo firmatario. Questa è una battaglia che porta giustamente avanti. Io oggi ho l'onore e l'onere di presentarla perché improvvisamente le regole del gioco sono cambiate in corsa, ma Consigliere avrà sicuramente modo di rappresentare quanto scritto in una maniera migliore rispetto a quanto posso fare io. Quindi questo è un emendamento che come al solito vuole aggiungere, non aggiungiamo una virgola, non aggiungiamo un punto, non correggiamo una punteggiatura, non sostituiamo una vocale in fondo ad una parola, ma andiamo a completare un pensiero. Io leggo dal DUP, dato che si aggiunge, penso che sia giusto fare un contesto che per spostarsi tramite biciclette, presente una P, è presente una pista ciclabile dedicata che collega le frazioni di Asciano con il centro urbano di Pisa, il percorso è lungo 5 chilometri e chiaramente qui ci racconta due passa e ci racconta come è fatto. La parte che si vuole aggiungere è esattamente dopo il termine percorrenza indi alla fine del periodo e alla fine del paragrafo dedicato alle piste ciclabili. Un'altra importante infrastruttura è rappresentata da l'itinerario ciclopedonale di Puccini, che collega Ripafratta a Pontasserchio. Ora,
Io ritengo, come ho detto poc'anzi, che sia non solo giusto, ma come Presidente, ma ero registrata mentre parlavo o no, perché ho visto sono ci è stato detto che ogni tot giustamente ci vuole tempo per l'artista, andando alla registrazione che era sparito con loro uterina di caricare ah, ok, ok perfetto, però sai perché sapete? Ci tengo particolarmente che tutto quello che succede si svolga a microfono acceso e che serve e che possa essere rivisto e risentito da chiunque. Anch'io anch'io, ebbene, son contenta, però non so se era essenziale questa sua precisazione, mentre io stavo parlando, non lo so dove c'è scritto nel Regolamento, questa cosa, ma andiamo avanti tanto ormai le regole cambiano in corso e noi siamo abituati, ma era per non quindi no, quindi.
Ovviamente questo rientra in una più ampia categoria, che chiaramente è quella della mobilità urbana, un altro tema molto importante è quello del trasporto pubblico, avremo modo di affrontare questo tema anche negli emendamenti che verranno successivamente, anzitutto adesso andiamo però a concentrarsi su quello che rappresenta gli Tirrena l'itinerario ciclopedonale di Puccini che collega Ripafratta Pontasserchio grazie,
Grazie, ci sono interventi, prego, consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, alla luce di tutte queste mancanze, proprio in particolare nel nel settore del Lungomonte, mi verrebbe quasi da dire che il Lungomonte per quanto è considerato un po' giù nel DUP sia stato soggetto di damnatio memorie, perché in realtà quaggiù si perde si perde praticamente per la via una frazione.
Per la via un fiume e adesso pure uno delle dei percorsi ciclopedonali più importanti e più frequentati del nostro territorio. C'è tant'è vero che, per quanto riguarda la, il percorso ciclopedonale Puccini è frequentato quotidianamente da turisti e e anche da pellegrini, che che tra l'altro ci passa anche un sentiero, un sentiero religioso, quindi, cioè queste sono veramente le mancanze che elementari basilari che dimostrano l'attenzione che avete per il territorio, perché io veramente cioè fosse successo una volta sul fiume lo posso capire, magari uno sta dall'altra parte del del territorio è fuori, è fuori dal comune. Si può dimenticare che c'è uno che non c'è un fiume, no, posso capirlo, ma questa è la terza quando si perde le le frazioni, le frazioni per la via, quando non si citano percorsi che sono stati finanziati anche con i, con fondi comunali. Quando non si cita poi cioè ripeto anche anche lì è veramente l'attenzione che avete nei confronti di questo. Del territorio sarà evidentemente che Lungomonte non vi piacerà, visto anche il trattamento che gli avete riservato per quanto riguarda l'illuminazione natalizia, perché veramente vedere le luci di Natale che vengono messe praticamente il 27? è abbastanza ridicolo, però detto questo, DIS 27 dicembre, ovviamente, detto questo, ritornando in merito all'emendamento, qui sembra ovviamente a una Giunta che non va a togliere niente, ma bensì integra l'attuale corpo del testo, soprattutto quando si parla di piste ciclabili ripeto il, l'itinerario ciclopedonale Puccini è un itinerario fondamentale e strategico che collega la provincia di Pisa con la provincia di Lucca.
Tra l'altro collega, tutte le diciamo le varie frazioni del Lungomonte a partire da Ripafratta Pugnano Colognole Patrignone, veicoli piana e Pontasserchio quindi un un'opera che ogni giorno, come ho detto prima, è frequentata veramente da tantissime persone sia residenti sia turisti sia pellegrini e questo lo posso in realtà anche confermare io direttamente perché, stando proprio sul vicino al tracciato, vedo tantissime persone che, ovviamente, in ambiti turistici, perché.
Ovviamente con gli zaini con con le biciclette, con i caschi, ovviamente si vede, si percepisce che sono turisti e pellegrini e per l'appunto e pertanto si va con questo emendamento a riconoscere l'importanza e appunto banalmente a riconoscere che c'è questa questa infrastruttura infrastruttura importante che merita ovviamente di essere inserita all'interno del DUP. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi, prego consigliere Manzari.
Sì, grazie Presidente, ecco, di nuovo si torna al discorso che facevo prima, cioè quando si hanno tesori, ma non si sanno valorizzare e come se non avessimo in mano niente. Una struttura come quella di cui si parla nell'emendamento dovrebbe essere al centro della valorizzazione. Non dimentichiamo che il grande maestro Puccini, verso il quale io personalmente nutro un'autentica venerazione, caratterizza ovviamente il territorio di Lucca e zone. Diciamo che non solo prettamente le nostre, però è inevitabile di innegabile che la luce di una simile grande, immenso compositore di simile portata non possa ricaduta toccare i territori che sono limitrofi. Pertanto strutture come quella della della pista ciclopedonale, che permettono in modo bellissimo e lineare e di poter ripercorrere molti luoghi importanti anche della memoria per pucciniana, luoghi di notevole interesse naturalistico non possono né devono essere trascurati, anche perché direi che una caratteristica importante e portante del nostro territorio è, o meglio ancora di più, dovrebbe molto più essere la possibilità di percorrerlo in bicicletta utilizzando prettamente mezzi di trasporto che evitino quindi i mezzi motorizzati e così via. Prima di tutto per un principio ecologico e ambientale che abbiamo tutti profondamente a cuore, la salvaguardia del nostro territorio, anche proprio per un discorso di inquinamento acustico, di rumore, di così di brutalizzazione, di traffico da parte del traffico del nostro territorio, che merita grande rispetto e poi perché di per sé la cosa più bella che ci veramente riappaia ci mette in pace con noi stessi e il poter percorrere ha natura nel modo più naturale che esista quindi a piedi o col mezzo classico delle due ruote. Da questo punto di vista, colgo anche l'occasione per invitare l'Amministrazione ad impegnarsi in modo robusto e corposo sulla realizzazione di strutture ciclopedonali che mettono sempre più in collegamento la nostra realtà con Pisa e con tutte le realtà limitrofe. Dobbiamo essere un Comune verde, dobbiamo essere un Comune accogliente, dobbiamo essere un Comune che permette alle persone di muoversi, anche perché poi, se vogliamo la la bicicletta e paradossalmente forse il mezzo più di sinistra che esistono, perché permette a tutti no, anche a chi magari non ha grandi possibilità economiche di potersi spostare senza oneri senza spese, visti i costi anche della benzina e di tutto ciò che purtroppo ci circonda. Pertanto invito a cogliere l'opportunità di sostenere questo emendamento, valorizzando questa struttura, questa infrastruttura che noi abbiamo a disposizione e.
Appunto dandogli adeguato lustro e spazio. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto, allora andiamo alla votazione, vi chiedo ai voti contrari per questo emendamento.
Voti contrari, 13 voti favorevoli, 4 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento numero 151 e lo espone il consigliere Poggi.
Siamo ancora nell'allegato 2.5 sempre contesto territoriale, sempre mobilità e trasporti, ora parliamo di infrastrutture.
Parliamo di infrastrutture e si propone di sostituire un periodo chiaramente le infrastrutture che sono citate nel DUP sono strade e ferrovie, quindi.
Quindi, indi stiamo dicendo che sono strade, ferrovie ovviamente San Giuliano, lo sappiamo bene traversata, ad esempio, dalla strada statale 12 dell'Abetone e del Brennero.
Chiaramente.
Io non so se sento male io, ma se vengo sbeffeggiato dall'altra parte dei banchi, mi auguro che il Presidente, almeno in questo contesto, faccia il proprio lavoro e chiaramente, come dicevamo anche prima, c'è una posizione strategica da parte del nostro Comune ad essere tra Pisa e Lucca e chiaramente questo poi a tutte delle conseguenze sia da un punto di vista economico ma anche di potenzialità di poter lavorare sul turismo che poi abbiamo visto che essendo un domino come il completamento di un puzzle a più sfaccettature, ad ogni modo,
Qui si sta andando a parlare delle ferrovie.
È un capitolo di purtroppo poche righe, forse il tema meriterebbe più attenzione e noi stiamo andando a chiedere di sostituire il periodo è attiva dal 1.846 ed è servito con, è attiva dal 1.846 e rappresenta una delle ferrovie internazionali più antiche della storia ed è servita, ebbene, sono contenta che questo tema si svolgono dopo che abbiamo parlato di turismo. Sono contenta che questo tema si svolga dopo che abbiamo parlato di economia, dopo che abbiamo parlato di marketing, dopo che abbiamo parlato del fatto che San Giuliano ha avuto il titolo di Città, perché un'altra volta si dimostra che una visione d'insieme chiara e che contempla tutte le sfaccettature è sicuramente la visione giusta per amministrare.
Un Comune è una visione che va ad unire tematiche con un unico obiettivo con un'unica stella polare da seguire, ovverosia quello del benessere del CED del territorio. Sotto ogni aspetto, ci tengo a precisare che il fatto che sia stata omessa una puntualizzazione del genere non solo deve far riflettere, ma dovrebbe imporre di correggere. Grazie grazie a interventi, prego, consigliera, Fabbri.
Grazie Presidente, in particolare, questo emendamento va nella direzione di voler specificare anche la storia di questa di questa ferrovia, in particolare qui rimanendo principalmente nel nell'allegato sesto, 2.5 e il contesto territoriale. Quindi non si parla più che altro di questioni operative, ma si va a dare un quadro, anche se vogliamo storico, di quelle che sono le infrastrutture che sono presenti sul nostro territorio e non potevamo di certo non citare quella che è praticamente la più antica ferrovia internazionale del di sempre di d'Italia, in particolare, questa era la la ferrovia costruita nel 1.846 che collegava il Granducato di Toscana con la Repubblica di Lucca, e questo in particolare con che vedeva poi a Ripafratta praticamente il confine del Granducato, mentre a c'è la somma il confine del del del della Repubblica di Lucca.
E questa è una puntualizzazione che vuole andare nella direzione di sensibilizzare la grandezza e il patrimonio veramente storico, culturale che abbiamo all'interno del nostro territorio, perché scommetto che tanti tanti di voi, tanti di noi o i cittadini in generale non sapessero questa questa cosa e cioè che è una una delle ferrovie più antiche internazionali, poi si dice nessuno lo direbbe, però in effetti è veramente così e anche da queste piccole cose, da queste piccole aggiunte, si va a creare una narrazione, un un, un testo dove è fondamentalmente si riconosce tutte quelle che sono le.
Le peculiarità storiche e culturali del nostro territorio. Di conseguenza, io credo che sia una puntualizzazione più che necessaria perché, considerando l'allegato E lo l'obiettivo del dell'allegato stesso, inserire un una puntualizzazione del genere rende giustizia a quella che è veramente un tesoro che abbiamo a disposizione noi qua giù a San Giuliano e che purtroppo in pochi veramente conoscono. Comunque, detto questo,
Sì, è una ferrovia internazionale si merita di essere inserita all'interno del dell'allegato e quindi del DUP, proprio perché bisogna valorizzare qualsiasi peculiarità del nostro del nostro territorio, grazie.
Grazie altri interventi non ci sono, passiamo alle dichiarazioni di voto, non ci sono, andiamo allora alla votazione, voti contrari per questo emendamento,
Quindi i voti contrari, 12 13 con il Consigliere, Nicosia, voti favorevoli.
3 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento 158 lo espone il Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente, un attimo.
Grazie Presidente, adesso ci spostiamo all'allegato sesto e 4.1 Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità, linea programmatica, LM 1.000 mobilità sostenibile e infrastrutture stradali in particolare, si ritiene necessario dover sostituire.
Il seguente periodo che va dal li, dalla linea ferroviaria Lucca-Pisa necessita ancora di lavori di adeguamento e implementazione di servizi per diventare una metropolitana di superficie che garantisca, oltre a un adeguato numero di treni con una frequenza capillare, anche la presenza sul territorio di più stazioni per aumentare la fruibilità da parte di più cittadine e cittadini e divenire uno strumento utile anche per il collegamento interno al territorio. Sa il territorio comunale Ripafratta agricoli e San Giuliano non sono sufficienti come stazioni. Occorre pensare anche ulteriori fermate intermedie, come la maggiore o designano Molina di cosa e Pugnano, ad esempio anche per valorizzare il patrimonio delle ville storiche, dei borghi, del Lungomonte e della sentieristica. Ora,
Io, quando ho letto il testo del DUP onestamente mi sono fatto una risata perché quando si parla già in prospettiva di aggiungere stazioni quando non sia in grado di valorizzare quelle tre che ci son presenti, voglio fare riferimento in particolare alla STU alla stazione di Nicoli stazione di veicoli che è l'unica dotata di doppio binario di sala d'attesa, illuminata, aperta, ventiquattr'ore al giorno di un di un sottopasso per permettere, appunto di arrivare al secondo binario con l'ascensore per i disabili e Lara scusa non con l'ascensore, con la rampa per per i disabili e, tra l'altro, è stato anche completamente ristrutturato in tempi recenti. E sorrido nel leggere che qua giù già si parla di mettere delle stazioni che tra l'altro a Pugnano vorrei sapere dove la costruite da dove verrà, dove verrebbe messa là la stazione, perché non mi sembra che ci siano le condizioni strutturali a meno che la gente non sia lasciata al mezza al passaggio a livello, però non credo che che sia questa la linea. Ecco, siccome in passato e in particolare faccio riferimento a due delibere della Giunta regionale 2000 del 2012 e del 2013 erano sto entrare nel dettaglio, ci sarà modo poi di entrarci, si veniva veniva soppresso la tratta.
Diciamo su su gomma della linea e 3 via Ripafratta poi con Autolinee toscane è stata portata a compimento. Questo questa, questa cosa e se si va a vedere la qualità del servizio, tocca ovviamente evidenziare che per i cittadini del Lungomonte, il fatto che sia stato spezzato il servizio su del pullman ovviamente ha quindi col col capolinea a Ripafratta. Ovviamente ha creato non pochi disagi, sia per studenti per pendolari e, in generale, per per gli, per gli utenti. Di conseguenza, oggi più che mai si rende necessario Rivalu- rivalutare. E quello che è l'aspetto anche del del trust del TPL su rotaia, in quanto bene parlare di metropolitana di superficie perché io sono d'accordo e sicuramente è un tema che va portato avanti e so anche che a livello regionale c'è una certa una certa volontà di parlare del tema, anche se lì si parla di una di una metropolitana allargata anche a Pontedera Pisa e la Lucca però in generale, ovviamente nel nostro territorio ne sarebbe coinvolto, ma in particolare per quanto riguarda la nostra, la nostra azione amministrativa, ritengo quantomeno necessario Rip riportare il tema all'attenzione di RFI e anche di re di Regione Toscana per dire signori, il cambio e le modifiche alle tratte della viabilità sul scusatemi, sul sul TPL su gomma non sono più sufficienti o comunque a garantire un servizio come veniva garantito prima. Pertanto è NIC, è più che necessario discutere anche di una revisione del trasporto ferroviario, ora.
Pertanto io vado a leggervi quello che sarebbe il testo emendato così e vado a concludere. La linea ferroviaria Lucca-Pisa necessita di lavori, di adeguamento, implementazione dei servizi per poter diventare una metropolitana di superficie realmente efficace. Per trasformare questa linea in uno strumento di collegamento efficace per i cittadini, l'Amministrazione comunale si impegna a interagire in modo proattivo, con RFI e la regione Toscana per ottenere un significativo aumento delle corse dei treni in ambo le direzioni. Tale incremento è fondamentale per garantire un adeguato servizio con una frequenza diurna continua, rendendo il servizio ferroviario più utile al collegamento del territorio comunale e delle sue eccellenze. Come le ville storiche, i borghi del Lungomonte, la sentieristica. Questo si rende necessario soprattutto alla luce del fatto che la stazione di veicoli, da questo punto di vista, è servita veramente male e vado alla conclusione system.
È servita veramente male e quindi, prima di pensare ad aprire ulteriormente nuove stazioni sul territorio, sarebbe bene valorizzare quelle che già esistono, partendo quindi da anche da quella di veicoli. Grazie grazie. Ci sono interventi, prego, consigliere, Amazon sì, grazie Presidente, anch'io. Mi unisco alle riflessioni del consigliere del collega Fabbrini. L'importanza di un buon funzionamento e di un buon collegamento su rotaia non è cosa secondaria, soprattutto nell'ottica anche di rendere fruibili i nostri quei nostri tesori, il nostro patrimonio artistico, storico, culturale, perché ovviamente la via d'accesso a un buon collegamento è un buon call per i turisti. Per chiunque voglia recarsi in luoghi e fruirne ed apprezzarne la bellezza è principalmente un buon collegamento che si agile, che sia semplice, che sia puntuale, che funzioni bene. Pertanto la con convengo con l'osservazione che stiamo portando avanti. Auspico però, al tempo stesso che questo periodo che si trovano nel DUP, ovvero che queste ferrovie, questa linea ferroviaria che necessita ancora di adeguamenti per valorizzare il patrimonio delle ville storiche. Colgo l'occasione per lanciare anche un appello che avvenga, ovviamente nel rispetto anche di altre bellezze, quali quelle naturalistiche, perché oggettivamente lo scempio che abbiamo assistito del taglio dei tigli nella zona del Lungomonte, giustificato da una messa in sicurezza legata a una distanza alla ferrovia. Ecco, da un lato si migliora l'accesso al nostro patrimonio, garantendo che raccordi ferroviari collegamenti funzionino, però questo non può essere occasione per compiere magari scempi su altre bellezze che, anche se naturalmente non solo dipendenti strettamente da noi, perché la responsabilità provinciale, è anche vero che queste azioni avvengono sul nostro territorio, di cui noi siamo i primi custodi e i primi responsabili. Grazie grazie altri interventi. Passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi, faccio l'intervento.
Grazie Presidente, allora questo emendamento ci porta a parlare di mobilità, erogare che significa appunto parlare di diritto alla mobilità, di sostenibilità, anche ambientale, di qualità della vita. L'hanno detto ampiamente i consiglieri che mi hanno preceduto e, ovviamente, come diceva il consiglier Fabbrini, prima ancora di pensare a nuove stazioni, proviamo a far funzionare bene quelle che già esistono sul nostro territorio. Infatti, sarebbe importante andare a rafforzare e valorizzare appunto ciò che già esiste. Le stazioni presenti sono spesso utilizzati, ma mancano di quelle accortezze che questo emendamento vuole andare a sopperire. Ad esempio, più treni vorrebbe dire innanzitutto meno auto sulle strade, quindi un servizio ferroviario frequente e puntuale rende il treno una scelta reale e convinti e conveniente, ovviamente anche per gli studenti, per i lavoratori, per i pendolari e per i turisti fatti. Ridurre il traffico significa meno inquinamento, meno rumore, meno incendi. Una migliore qualità dell'aria, anche, e quindi è una risposta concreta alle sfide ambientali che tutti noi siamo chiamati ad affrontare. Inoltre, appunto, l'aumento delle corse, anche un forte impatto sociale, quindi un servizio efficiente garantisce pari opportunità di accesso al lavoro, studio, servizi e, ovviamente anche i servizi culturali. Chi infatti non dispone di un'auto e questo è un problema che vedremo anche in altre in altri ambiti o a chi è anziano, quindi o troppo giovane sono questi, solitamente le persone riguardate, oppure ancora chi vive in aree periferiche può muoversi con maggiore autonomia e dignità. Se appunto la mobilità viene ferroviaria, potesse venire meglio gestita. Infatti la mobilità diventa così uno strumento di inclusione e non un privilegio per pochi.
Dal punto di vista economico. Potenziare il servizio nelle stazioni esistenti è una scelta razionale ed efficace a un investimento che produce risultati immediati con costi più contenuti rispetto alla realizzazione di nuove stazioni e che valorizza infrastrutture già presenti. Inoltre, stazioni più servite diventano poli di attrattività, favoriscono il commercio di prossimità, il turismo e la vitalità dei quartieri circostanti, ovviamente.
Che dire, quindi, direi che abbiamo sviscerato questo tema ampiamente, io ringrazio il Consigliere Fabbrini per essere sempre così presente sul territorio attivo e preparato. Ringrazio altresì i miei colleghi di opposizione che nei loro rispettivi ambiti, nelle loro rispettive frazioni sono sempre sul pezzo, e questo lo dimostrano gli atti o le e-mail che mandano costantemente agli uffici per segnalare mancanze per segnalare nuove opportunità e ovviamente, in molte di queste e-mail ci sono suggerimenti buoni concreti che vengono recepiti dalle amministrazioni che poi fa anche inaugurazioni. Io apprezzo l'onestà intellettuale di chi ammette di aver avuto bisogno di un buon consiglio un po' meno. Apprezzo il fatto che si ammette questa circostanza, a patto che non avvenga a microfono acceso, ma semplicemente attraverso mezzo mail, ma speriamo che questa cosa possa presto cambiare e risolti.
Ed è così, dunque, che io vado a concludere ripetendo nuovamente che l'emendamento vuole andare semplicemente a portare delle migliorie, aggiungendo che ovviamente la necessità dei lavori di adeguamento implementazione dei servizi deve diventare come una metropolitana di superficie realmente efficace, ecco che torna il tema dell'efficacia insieme a quelli che abbiamo già sostenuto e mi avvio alla conclusione dell'intervento, dicendo che mi ritengo molto soddisfatta del lavoro, soprattutto del consigliere Fabbrini e di tutta l'opposizione. Grazie altri interventi, non ci sono. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, ovviamente mi trovo d'accordo con l'integrazione che ha fatto lo la collega Poggi e ovviamente non potrò fare altro che confermare quanto ho detto prima nel mio intervento e, di conseguenza, a votare a favore dell'emendamento grazie grazie altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Bosi.
Grazie mille, io direi che questo emendamento è finalizzato appunto all'efficienza delle stazioni esistenti, al miglioramento del servizio, perché la priorità deve essere far funzionare bene ciò che abbiamo prima di altre scelte, quindi, in conclusione, aumentare le corse significa investire in un futuro più sostenibile, più equo e più funzionale. E io mi aspetto che chi si fa portabandiera solitamente di questi temi oggi non possa che votare in maniera favorevole, se se e dico se fosse coerente con se stesso. Grazie grazie. Ci sono altre dichiarazioni di voto, allora andiamo alla votazione, voti contrari per questo emendamento. Consigliere, Filippi, lei è dentro o fuori, non capisco voti contrari. Quindi, numero 14.
Voti favorevoli, consigliere Bocci, 4 astenuti, 1. Procediamo con l'emendamento 159 e lo espone il Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente.
Qui si cambia la linea programmatica, rimaniamo sempre all'interno della stessa missione, passiamo alla linea programmatica Leanne 1.001, viabilità ciclopedonale.
In particolare, si ritiene opportuno dover modificare il il seguente periodo,
L'Amministrazione si impegnerà pertanto a garantire una viabilità sostenibile e facilmente accessibile sia di giorno che di notte, e a sviluppare piste ciclabili che collegano Colle comodamente il nostro territorio a Pisa, rendendo più sicura la stazione per coloro che devono raggiungere Ripafratta. Io ritengo che questo periodo sia un po' confusionario perché si parla di viabilità ciclopedonale e poi ci si butta dentro la stazione di Ripafratta messa un po' così fuori contesto e, soprattutto la cosa che manca e questo in realtà deve essere una tendenza delle delle Amministrazioni di centrosinistra, che fondamentalmente si parla sempre di sviluppare nuove opere di ricerca di nuovi fondi per finanziare sempre no nuove opere. Poi, però, quando esiti, quando ci sono le opere esistenti, ci si dimentica della manutenzione e i casi anche lì riguardo la mancata manutenzione delle piste ciclabili. Si potrebbe aprire veramente un grandissimo dibattito che un giorno vi prometto apriremo. Per questo motivo si intende si intende sostituire il il seguente ITS quindi, il periodo che vi ho, letto prima con il seguente. L'Amministrazione si impegnerà pertanto a garantire una viabilità sostenibile e facilmente accessibile sia di giorno che di notte, nonché a provvedere con regolarità la manutenzione e a sviluppare piste ciclabili che colleghi non comodamente il nostro territorio a Pisa e ai comuni limitrofi. Pertanto, quindi, con questo emendamento si va a fare una piccola integrazione del testo in cui, ovviamente, introducendo anche l'aspetto della manutenzione delle infrastrutture grazie,
Grazie, ci sono interventi, prego, Consigliere Bocci finisca pure Bocconi.
Grazie Presidente.
Io ringrazio il Consigliere Fabbrini che, come potete vedere sta sviscerando questo tema in tutte le parti del DUP, tant'è vero che ora ci troviamo nella Missione 10 in linea programmatica, 10 0 1 viabilità ciclopedonale questo è una sostituzione che vuole chiaramente impegnare questa Amministrazione ad essere in linea con ciò che ha raccontato in campagna elettorale ciò che è la realtà del territorio e ovviamente in questo modo andare ad aggiustare quella che ripeto dovrebbe essere la bussola di indirizzo politico. Io ritengo che ciò che viene chiesto sia totalmente accessibile, totalmente condivisibile. Le motivazioni del Consigliere Fabbrini non sono sono ineccepibili, quindi l'Amministrazione si impegnerà pertanto a garantire una viabilità sostenibile, questo davvero non credo che nessuno di noi abbia qualcosa da dire nel merito facilmente accessibile.
Vorrei sapere chi vorrebbe una viabilità non facilmente accessibile, difficilmente accessibile.
Sia di giorno che di notte, e ricordo che anche in questo tema stiamo preparando e sono sicura che qualcosa sarà già arrivato una battaglia nonché a provvedere con regolarità alla manutenzione, perché io devo essere sincera campagna elettorale e sembrava quasi che le buche non esistessero più che tutto fosse un gioiellino, però poi bisogna anche andare a passeggiare per le strade e capire,
Scusatemi come queste sono realmente e quindi la manutenzione, e a sviluppare piste ciclabili che collegano comodamente il nostro territorio a Pisa e ai comuni limitrofi. Io penso che anche su questo ci sia poco da dire perché io ricordo perfettamente da un certo punto di vista, anzi, probabilmente è uno dei pochi punti di vista che condivido con il Consigliere Malacarne stimola la sua capacità di portare avanti i suoi ideali, che penso che siano incarnati perfettamente in questo emendamento perché lui molte volte, oggettivamente l'ho visto arrivare proprio qui in Consiglio comunale usando il mezzo della sua bicicletta. Questo è lodevole. Questo conferma che quello in cui crede la maggioranza è la stessa cosa che ha proposto il consigliere Sabrina, direi anche straordinario. Abbiamo trovò, ho trovato un punto d'accordo, un punto in comune tra il Consigliere Fabbrini e il consigliere. Malacarne io direi che questa sta diventando magia. Vediamo se però dalla magia la incanaliamo nella realtà, un modo per farlo c'è, lo conosciamo tutti è un modo semplice, è un modo veloce, è il modo che ci dà a disposizione la democrazia per poterlo fare e quindi io direi che con il voto noi possiamo andare insieme a fare la differenza e a rendere straordinariamente la linea del consigliere Fabbrini e la linea del consigliere. Malacarne collegate tra di loro parallele che s'abbracciano vanno avanti insieme.
Grazie, qualcun altro vuole intervenire, allora andiamo alle dichiarazioni di voto, non ci sono, prego, Consigliere Fabbrini.
Io ringrazio la collega ovviamente quanto ha detto ovviamente il tema delle piste ciclabili è un tema importante e soprattutto un nostro territorio, il nostro territorio, è molto frazionato, di fatto ci sono 21 frazioni comunque con una certa distanza l'1 dall'altra e il collegamento con la mobilità dolce è sicuramente un un valore aggiunto a quello che è il collegamento tra le frazioni, pertanto, ovviamente vado a confermare quanto ho detto prima durante il mio intervento e ovviamente voterò a favore. Grazie grazie, consigliere Fabbrini.
La consigliera consigliere Poggi,
Grazie, Presidente beh, che dire i motivi sono vari, li abbiamo elencati, l'argomento è stato sviscerato sotto ogni punto di vista sotto ogni sfaccettatura. Qui speriamo che la voce regga da qui, a quando sarà, perché stiamo discutendo molto? Stiamo discutendo tanto, purtroppo, unilateralmente. Questo dispiace perché io credo nella democrazia ho sempre apprezzato quando questo Consiglio comunale ha saputo andare oltre il gioco di parte, questo apprezzamento fino a questo momento, non l'ho fatto. Dubito di a questo punto che potrò farlo in un breve futuro, ma chiaramente, restando fedele al percorso che ci ha caratterizzato e ci ha condotto fin qui oggi, voteremo in maniera favorevole. Grazie, grazie. Andiamo se non ci sono altre dichiarazioni di voto, andiamo al voto, vi chiedo i voti.
È uscito il consigliere Pellegrini, grazie consigliera Poggi.
Nominate per favore, un altro scrutatore.
Un scrutatori, per favore, dato che è stata.
Grazie Presidente, abbiamo deciso, dopo una brevissima consultazione di e di dica, dica, dica.
Dica no, no e purtroppo Pellegrini e lo vede che non c'è in Aula, è poco attento Consigliere garfagnini, beato lei comunque che in bagno Consigliere oggi, per favore, mi dica chi ha questo scrutatore, grazie due scrutatori, la consigliera Mazzarri, grazie perfetto, quindi andiamo al voto i voti contrari per questo emendamento.
13 voti favorevoli, 4 astenuti, nessuno andiamo quindi al prossimo emendamento, il 160 espone il Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente.
Questo emendamento ci porta alla Missione 0 7 Turismo, linea programmatica LM 0 702 e manifestazioni storiche e le nuove attrazioni in particolare si va a sostituire il seguente periodo.
Il Parco della pace dovrà essere valorizzato anche al di là della sola Grifi era già ospita durante l'anno alcuni eventi ricreativi e musicali, ma dovrà diventare uno spazio da utilizzare sempre di più per eventi e sempre di più per eventi ricreativi di grande dimensione come il Parco della pace Festival, una serie di concerti da tenersi nei primi giorni di settembre di ogni anno il parco aperto quotidianamente al pubblico e ai ragazzi svolgere una funzione sociale fondamentale per la nostra comunità. Si intende,
Emendarlo come segue. Il Parco della pace riveste un ruolo strategico fondamentale, dovrà essere valorizzato al di là della sola CRI fiero. Pur ospitandoci ai eventi ricreativi e musicali, l'Amministrazione si impegna ad aprire, al te, ad aprire il territorio comunale, alla realizzazione di grandi eventi, concerti e spettacoli di richiamo nazionale, trasformando il Parco della pace in una location attrattiva per la musica dal vivo di grande dimensione. A tale scopo verrà promossa e rilanciato il Parco della pace Festival, una rassegna stabile di concerti, di attenersi nei primi giorni di settembre di ogni anno. Questo parco aperto quotidianamente al pubblico e ai ragazzi non perderà la sua fondamentale funzione sociale e di aggregazione per la comunità, ma la integrerà con una nuova e ambiziosa vocazione culturale e di respiro più ampio. Ebbene, questo emendamento già in parte lo avevo accennato in un discorso che ho fatto nel prece nella precedente seduta.
Io ritengo che il Parco della pace sia un gioiello da utilizzare e da saper soprattutto sfruttare perché ci sono realtà vicine alle nostre che letteralmente hanno fatto fortuna utilizzando quel poco che inizialmente avevano a disposizione, cioè mi viene in mente piazza Napoleone, dove ci viene fatto il Lucca Summer Festival, che letteralmente una piazza urbanizzata ci sono alberi. Ci sono comunque oggetti del decoro del decoro urbano che comunque, a livello poi di organizzazione di questi eventi sicuramente sono degli ostacoli, mentre noi che abbiamo a disposizione un'area aperta, vastissima e soprattutto la frazione di Ponte a Serchio è già come dire, non è nuova a ricevere un grande flusso di persone e un grande flusso di pubblico, quindi, di conseguenza, c'è già una certa tolleranza fra virgolette per questo genere di attività.
L'utilizzo di uno spazio così importante per rilanciare quella che è un settore turistico ricreativo, ma anche se vogliamo, nella sua più ampia accezione culturale, cioè quello dei grandi eventi, è sicuramente un tema che andrebbe portato avanti e che andrebbe quantomeno approfondito alla luce del fatto che abbiamo l'esempio vicino quaggiù Lucca che, partendo con una base, è abbastanza.
Irrisoria, ha creato praticamente un modello di business veramente impressionante, dove tutti, ovviamente, li dobbiamo fare. I complimenti ora, siccome parlando di quella che può essere anche fra virgolette, la competitività tra le 3 aree dei vari Comuni limitrofi, io e lo dico fra anche in un certo senso a discapito della mia parte politica, io eviterei che sia Pisa a prendersi il il sopravvento su questo aspetto. Qua giù noi abbiamo una una bellezza, una, una struttura che è già pronta per essere utilizzata.
Pisa sta aprendo ai grandi eventi sulla falsa riga del Lucca Summer Festival, quindi qui ci si dovrebbe porre alcune questioni anche di opportunità.
Culturale o comunque di questa Amministrazione, pertanto ritengo che sarebbe opportuno quantomeno quanto scusi Presidente.
Ritengo quantomeno opportuno avviare una discussione seria su questo, su questo tema, per valorizzare una volta per tutte un gioiello che è pronto e agli per essere utilizzato come insomma, come strumento e come.
Come insomma asset strategico di questa di questa Amministrazione, pertanto mi auguro che e vado a conclusione che si possa fare le giuste Val valutazioni riguardo l'apertura di grandi eventi al Parco della pace, magari sfruttando una apposita un apposito modus operandi per per gestire la cosa anche magari in collaborazione con altre con altre anche altri enti privati. Magari, ecco, si potrebbe lavorare anche in questo senso, quindi con una sintesi pubblico privato, però questo è un dettaglio, è un dettaglio che viene dopo intanto quella che manca, se quella che manca adesso è la volontà politica e con questo emendamento si va in questa direzione. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire? Prego consigliere Bosi.
Beh, io partirei da Dante che definiva i nostri monti perché i pisani veder lucano un PON, ma a quanto pare il Consigliere Barberini Luca la vede bene.
E giustamente giustamente la prende come esempio per la nostra San Giuliano, che potrebbe avere le potenzialità di ambire a oggettivamente la grandissima azione che ha fatto Lucca, che porta sul territorio.
Di Luca, ovviamente.
Una un grandissimo indotto di cui beneficiano tutti. Ovviamente, ecco il valore degli eventi come leva di sviluppo del territorio è centrale, l'abbiamo detto, lo abbiamo ridetto, ma io ci tengo a ribadirlo perché qui non si parla semplicemente di intrattenimento fine a se stesso, ma di politiche pubbliche che incidono sull'economia locale, ad esempio sullo preoccupazione, sull'immagine de che può avere il nostro Comune e chiaramente sulla sua capacità di attrarre non solo persone ma anche investimenti, ricordiamo sempre il fenomeno della cosiddetta finestra rotta, che è psicologicamente rilevante e anche rende, diciamo visivamente, intuitivamente bene l'idea infatti un grande evento. Noi chiaramente teniamo gli spazi per poterlo fare in linea teorica. Un grande evento ben progettato non è solo e unicamente una spesa accessoria o comunque sia una burocrazia da attenzionare, eccetera, ma è un investimento con ritorni misurabili, ad esempio aumento delle presenze turistiche, lavoro per strutture ricettive, ristorazione, commercio, occupazione temporanea ma chiaramente diffusa e ovviamente, visibilità mediatica nazionale. Perché noi internazionale perché Luca ospita eventi ad esempio di calibro internazionale e in Europa, se non erro, ad esempio Lucca Summer Festival, io sono stata ospite a Radio Bruno proprio durante il Lucca Comics perdonatemi.
È è il più grande evento europeo sul tema e uno dei più importanti a livello internazionale. Quindi, se ci sono riusciti i lucchesi bravissimi a portare avanti la possibilità di dare così tanto risalto alla loro città loro comune, non capisco cosa San Giuliano possa avere da invidiare poi qui qualche Consigliere comunale, l'Assessore Paolicchi, ma la stessa Presidente del Consiglio lo potrà dire, è finito un Consiglio comunale, ci siamo trovati un ragazzo straniero che voleva proprio andare a Lucca e questo l'abbiamo aiutato. Non parlava chiaramente l'italiano ed era qui per un evento. È inutile che faccia così. Consigliere Matteoni perché anch'io sono straniera, ad esempio in un Paese anglosassone, ma parlo l'inglese quindi poteva benissimo parlare l'italiano, anche se era straniero. Poi, se lei sa parlare solo l'italiano, per carità di Dio, va bene, ma lei non fa statistica e forse probabilmente grazie a Dio e detto questo, appunto abbiamo aiutato questo ragazzo e nell'aiutarlo abbiamo capito che esisteva un evento altrettanto importante di rilevanza internazionale proprio a Lucca, su un gioco di carte che mi perdonerete, non mi ricordo come si chiama molto settoriale molto di nicchia, ma nella nicchia Lucca è diventata un baluardo e questo ritengo che sia molto molto importante che San Giuliano potrebbe ambire assolutamente alla stessa identica cosa perché l'obiettivo è quello di governare i fenomeni di guidarli e non di lasciarsi sopraffare da questi grazie.
Grazie, qualcun altro vuole intervenire, allora andiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Fabbrini,
Grazie Presidente.
Ovviamente io non posso che essere d'accordo con quanto detto in merito all'emendamento. Ritengo veramente una un'opportunità straordinaria quella che abbiamo, perché oggettivamente non richiede nessun lavoro di tipo strutturale, perché bene o male il Parco della pace già si presta bene per questo, per questo tipo di attività, tentativi di fare eventi pubblici in questa direzione e ce ne sono però, ahimè, mi mi tocca constatare che più eventi pubblici erano eventi quasi di partito o di nicchia, perché onestamente ho visto un po' il il, il insomma il nome, i nomi delle band dei cantanti che.
Che si stavano appunto esibendo non tutti, diciamo, erano di primo di primo acchito, quindi va beh, per quanto riguarda invece l'emendamento specifico, ritengo opportuno quindi fare questo, questa integrazione, aprire il territorio a quella che è una grandissima opportunità, pertanto Fratelli d'Italia voterà a favore.
Grazie altre dichiarazioni prego.
Grazie Presidente, solo per ribadire quello che poc'anzi stavo dicendo, ovverosia che il Comune, ovviamente questo lo dobbiamo ripetere non deve avere l'onere di fare l'organizzatore, ovviamente sennò non vorrei mai che passasse questo concetto, ma deve ovviamente scrupolosamente creare delle condizioni favorevoli, semplificare, programmare e mettere a sistema eventi, turismo, commercio e cultura.
E nella cultura. Chiaramente ci deve essere, come diceva il consigliere, Fabbrini anche, come dire, una sorta di onestà intellettuale che non sia decisamente troppo pendente. Da una parte, la cultura è trasversale, la cultura è di tutti, quindi, se vogliamo un territorio che non si spenga, che non viva solo di rendita e che chiaramente non perda altre attività, dobbiamo credere negli eventi come motore di indotto per appunto, nel tal caso, aumentare questa potenziale rendite e creare per l'appunto un indotto di identità e di futuro. E questo richiede delle scelte politiche che evadono la gestione ordinaria. E scusatemi se tenderò a precisarlo, ma è da quando ci siamo seduti stamattina che non stiamo di PAT, dibattendo di un punto di una virgola, di una maiuscola o di una minuscola, nonostante io abbia letto tantissimi post e commenti che non avevamo temi, ma che voi eravate pronti a confrontarvi io la vostra voce al microfono acceso non l'ho mai sentita. Colgo gli ultimi secondi per salutare una persona che era con me durante lo scorso mandato dicendo che fortunatamente è stato diverso. Eravamo su due posizioni molto più che diverse, ma quantomeno lui non ha mai dato le spalle all'Aula, anzi, il microfono lo accendeva e dibatteva chiaramente non condividevo le sue posizioni, ma apprezzavo lo spirito.
Magari potreste provare, potresti provare ad insegnarlo grazie.
Grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, andiamo quindi alla votazione, chiedo ai voti contrari per questo emendamento.
Quindi numero 13, contrari voti favorevoli, 4 astenuti, nessuno andiamo avanti con l'emendamento 161 lo espone il Consigliere Fabrini, prego.
Grazie Presidente.
Per questo emendamento ci spostiamo alla missione 0 6 politiche giovanili, sport e tempo libero, linea programmatica, LM 0 600 sostegno allo sport e alle infrastrutture sportive in particolare in fondo, al paragrafo leggo giusto l'ultimo l'ultima frase infine, un ruolo fondamentale per la crescita sportiva dovrà essere svolto in sinergia con le istituzioni scolastiche del territorio, verrà favorito la collaborazione sempre più stretta tra il mondo della scuola e dello sport, fra le altre attività che verranno incentivate e incoraggiati ogni anno presso l'impianto sportivo di San Giuliano Giovanni bui, col coinvolgimento delle scuole e delle associazioni sportive e continueranno ad incontrarsi bambini alla festa dello sport dove potranno dove potranno provare attività sportive differenziate. Ora noi a questo, in particolare, quindi alla linea programmatica LM.
Zero 600, si chiede di aggiungere un nuovo paragrafo. Quindi non si tocca il testo, ma si chiede di aggiungere il seguente. L'amministrazione pro promuoverà, nelle sedi opportune e con i soggetti adeguati, la realizzazione del torneo calcistico, della città di San Giuliano Terme, che possa coinvolgere sul nostro te che possa convogliare sul nostro territorio le squadre blasonate ai più importanti della Toscana e d'Italia. Ora questa rientra ovviamente nella promozione da un punto di vista sportivo e anche sociale dello sport. Quindi la Giunta di questo emendamento va nella direzione, appunto, di creare un torneo calcistico e possa avere cadenza annuale e che possa appunto portare sul territorio le delle squadre più più blasonate del d'Italia della Regione e anche, addirittura ci sono stati casi. Io, per esempio, quando giocava a calcio mi è capitato molto spesso di giochi di fare dei tornei quaggiù in zona, per esempio, mi ricordo molto bene la la Kings k Fornacette, un torneo organizzato dalla dall'omonima associazione sportiva che vide la partecipazione addirittura di squadre come l'Hellas Verona, se non sbaglio, no alla Fiorentina, no però comunque l'Hellas Verona addirittura il Lugano, quindi squadre che venivano addirittura da Fo da fuori l'Italia e queste sono tutte possibilità per rilanciare la l'immagine sportiva, anche di San Giuliano Terme, un po' come ha fatto anche con la Viareggio CUP, per poter rilanciare l'immagine e costruire e consolidare una realtà sinergica con le associazioni sportive del territorio al fine di creare un qualcosa di nuovo di fresco e che possa portare ragazzi ad avvicinarsi allo sport e al e all'attività fisica. Quindi questo è la Giunta, quindi, in un nuovo paragrafo, il re, in merito a un torneo calcistico della città di San Giuliano Terme, con cadenza annuale. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire, prego, consigliere Borghi.
Grazie Presidente, ve lo ricorderete, ormai non so più se erano tessera mattina, era mattina presto mattina, un po' più tardi, ma abbiamo potuto discutere del tema dello sport dove, se non erro questa cosa forse l'aveva accennato il Consigliere Fabbrini.
I nel Consiglio della seduta del 30, terminato il 31 dicembre. Sicuramente lo sport è importante e sicuramente il nostro territorio può vantare anche qui tutte le caratteristiche, ma anche gli atleti di un certo spessore dei campioni che possono essere loro stessi da volano. Ora io non ho mai giocato a calcio, però è indubbio che il calcio è un po' come dire, lo sport, a torto o a ragione più gettonato, e la creazione di un torneo calcistico di alto livello capace di poter attrarre o comunque sia una sistemazione, un asset, come direbbero i Consiglieri bisogni di sinistra.
In grado di poter attrarre.
Delle personalità importanti non può che apportare un contributo tanto tanto è vero che appunto eventi di questo tipo non soltanto rappresentano delle manifestazioni sportive, ma sono proprio letteralmente un moltiplicatore di presenze di visibilità e appunto, torniamo anche a parlare da un punto di vista economico di indotto. Infatti parliamo di arrivi di atleti, poi, a seconda magari della categoria del livello, anche di staff, sicuramente.
Appunto, di famiglie, di tifosi e di utilizzo di servizi locali, ovviamente, e quindi di visibilità mediatica, come abbiamo detto, poc'anzi e SICU il coinvolgimento, appunto, delle delle associazioni sportive e delle società sportive, tutto questo potrebbe.
Ovviamente consentire di posizionare il nostro territorio su un circuito di 20 di qualità, rendendolo riconoscibile e competitivo, Qui appunto ci potremmo, come dire addirittura arrivare a targhe, attizzare come un polo attrattivo, appunto da questo punto di vista, e poi c'è un aspetto fondamentale che va sottolineato abbiamo avuto l'opportunità di sottolinearlo durante lo scorso Consiglio, ma è importante ribadirlo e ripeterlo, che sicuramente è il valore educativo e sociale dello sport, infatti fare sport non stimola soltanto i giovani alla partecipazione, come appunto il DUP quasi dava ad intendere, come abbiamo avuto modo di già dibattere, ma valorizza appunto anche l'individuo e le sue.
Interazioni ovviamente rafforza il senso appunto di appartenenza alla comunità, aiuta la salute, ma ancora di più aiuta a crescere e a prendere un posto nella società. Quindi, ovviamente, anche in questa situazione, ripeto, il Comune non ha il compito di sostituirsi agli organizzatori, ma certamente ha il compito di facilitare, coordinare e sostenere in modo trasparente e proporzionato. Serve dunque una collaborazione tra tutti i soggetti chiamati in causa, una programmazione adeguata, una valutazione che ovviamente attenta dei costi e dei benefici, e se questi elementi sono presenti, il sostegno dell'Ente non è solo legittimo, ma è anche opportuno. Io ritengo che questi elementi in linea potenziale ovviamente ci siano. Ritengo che questo emendamento vada appunto non a togliere, quindi non vogliamo togliere niente da ciò, ovviamente in questo caso, in questo contesto io so che è già stato sostenuto detto e scritto, ma semplicemente l'intenzione è quella di andare ad aggiungere, ad aggiungere cosa lo abbiamo detto ad aggiungere una.
Ulteriore sfaccettatura di questo DUP che possa permettere uno sviluppo su un tema importante come quello dello sport.
Che riguarda più sfaccettature sociali, psicologiche e, chiaramente, che è in grado potenzialmente di aprire un indotto economico che si riverserebbe positivamente sul territorio e di cui San Giuliano potrebbe e non si capisce perché non dovrebbe godere. Grazie grazie. Qualcun altro vuole intervenire? Passiamo allora alle dichiarazioni di voto. Prego consigliere Fabbri.
Grazie Presidente, io confermo ovviamente per quanto è stato detto e ribadisco l'importanza di avviare anche queste iniziative per il supporto sportivo, anche per mettere in luce le nostre associazioni sportive e dargli il modo di poter ampliare anche quelle che sono le proprie le proprie prospettive le proprie opportunità, pertanto ritengo opportuno per questo motivo procedere con con questo emendamento, quindi con l'approvazione di questo emendamento che sicuramente segnerà un passo importante nel rapporto tra l'amministrazione comunale e lo sport grazie.
Grazie altri, prego, Consigliere Bocci.
Grazie Presidente, diciamo che abbiamo, secondo me espresso in maniera esaustiva quelle che sono le nostre ragioni, che ci portano ovviamente ad esprimere un parere favorevole, perché ovviamente siamo convinti che, sebbene organizzata posta questa essere un'opportunità, come già detto economico, un'occasione di promozione e un investimento sulla comunità con effetti positivi da un punto di vista sociale e anche ovviamente psicologico. Inoltre, voglio riguardo voglio ricordare che questo evento è potenziale evento, lo abbiamo strutturato secondo un torneo di calcio, ma che nel nostro territorio ci sono tanti campioni di tante specialità diverse. Abbiamo anche dei campioni paralimpici, che spesso sembra quasi no che passi un po' nella narrazione quasi come atleti di serie B, ma invece io li ho conosciuti molti di loro, alcuni di loro e vi devo dire che sono letteralmente degli eroi e con.
Una forza di volontà incombe abile, a cui io personalmente mi ispiro, organizzato un torneo nel 2023 nel novembre del 2023 dove normodotati e non hanno giocato insieme sono stati raccolti 10.000 euro che sono stati donati alle società sportive per aiutare i loro atleti non normodotati a fare sport e tutto questo è nato cresciuto e si è sviluppato in tre settimane. Io ritengo che se un soggetto singolo riesce a fare un'azione del genere grazie al contributo di tutti, una amministrazione secondo la logica che abbiamo raccontato fino adesso e magari perché no, provando a partire dall'idea del Consigliere Fabrini, possa fare sicuramente meglio che questo possa essere un volano per il territorio sotto ogni punto di vista, ovviamente sia economico importante l'indotto ma ancora più importante, punto di vista sociale e psicologico. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ce ne sono. Andiamo alla votazione voti contrari per questo emendamento numero 13, voti favorevoli per questo emendamento numero 4 astenuti. 1 consigliere Pellegrini la informo che non è più scrutatore, perché è stato nominato al suo posto la consigliera Mazzarri.
Andiamo avanti con l'emendamento 163, lo espone il Consigliere Fabbrini, prego.
Prego, prego il 163.
Grazie Presidente.
Qui rimaniamo sempre nella Missione 0 6 politiche giovanili, sport e tempo libero, linea programmatica LM 0 600 sostegno allo sport e infrastrutture sportive. In particolare, riteniamo opportuno dover sostituire il periodo. Lo sport rappresenta spesso un fattore di aggregazione e uno strumento di inclusione per individui o cerchie di soggetti in condizioni di svantaggio marginalità del più vario genere, quali quelle di tipo socioeconomico, etnico-culturale o fisico cognitivo con lo sport, rappresenta un fattore di aggregazione e uno strumento inclusivo anche nei confronti degli individui proof, più facili, più fragili. Noi riteniamo doverosa questa precisazione, perché lo sport non deve cadere nel piano nel piano della lotta politica. Va giù fare troppe citazione a troppe categorie può essere, diciamo, fuorvianti. Da questo punto di vista basta dire ovviamente che lo sport è il miglior modo di socializzazione e un miglior modo per includere tutti i ragazzi, indipendentemente da quelle che sono le condizioni economiche e quant'altro tale per cui basta ovviamente una generica un generico modo di definirlo quindi come strumento inclusivo anche nei confronti degli individui più più fragili. Pertanto questo è l'emendamento. Grazie, grazie o qualcuno vuole intervenire, prego consigliere Poggi.
Grazie Presidente, questo è un tema che, riscrivendo l'emendamento precedente, abbiamo già affrontato, ma io ritengo che certe certe tematiche è sempre bene, come dire, continuare a parlarne, perché ogni volta può spuntare una sfumatura diversa, che può essere quantomeno oggetto di valutazione. Allora sicuramente lo sport pensato come uno strumento di aggregazione, inclusione e crescita sociale non può che trovare il parere. A mio avviso, almeno, dovrebbe trovare il parere unanime da parte di chiunque, perché parlare di sport, come abbiamo detto, non significa parlare solo di competizione, solo di risultati o solo di salute fisica. Si tratta di parlare prima di tutto di persone, di comunità e di opportunità. Lo sport, infatti, è uno dei pochi ambiti capace di superare le barriere sociali, culturali ed economiche di unire generazioni diverse, di creare relazioni dove spesso non esistono, diciamo, delle distanze e in un campo sportivo conta solo il rispetto delle regole, conta il gioco di squadra, qualora ovviamente lo sport sia di squadra, conta l'impegno, non il punto di partenza per questo gli sport dunque è un linguaggio universale, comprensibile a tutti. Quindi, quando un'Amministrazione investe nello sport sta investendo in pari opportunità, in inclusione delle persone con disabilità, integrazione dei ragazzi provenienti da contesti fragili prevenzione del disagio giovanile perché offrire spazi, attività occasioni sportive accessibili significa anche non lasciare indietro nessuno, una frase che molto spesso abbiamo sentito dire in questo Consiglio comunale e perché perché lo sport insegna che ognuno ha un ruolo, ognuno è parte della squadra, ognuno è importante e quindi lo sport sì, è un presidio sociale. Le società sportive spesso sono sostenute dal mondo del volontariato e rappresentano però luoghi di aggregazione sani, i punti di riferimento per famiglie e giovani, spazi di educazione informale. E lasciatemelo dire dove c'è sport, c'è un presidio del territorio, cioè partecipazione, e c'è anche una comunità. Il compito delle istituzioni, quindi, non è quello soltanto di costruire degli impianti, ma è appunto quello di garantire la possibilità a quante più persone possibili di poter vivere lo sport nella maniera in cui oggi stiamo descrivendo e a tal fine converrete con me che servono delle politiche sportive che siano strutturate e consolidate nel tempo. Infatti, ecco la coesione sociale e il benessere collettivo. Sono senza alcun dubbio due stelle miliari a cui non si può non puntare.
E quindi, per concludere, questo emendamento che vuole andare a dare una lettura a fine e in linea con quello che sto sostenendo, è sicuramente tra questi scopi, vede quello di educare al rispetto che quello posso dire non fa mai male rispetto, si vede anche da come si sta dico una una situazione a caso in una sala consiliare che poi passava della democrazia partecipata, ma non c'è partecipazione. Quello va. Beh, è un altro discorso, quello va bene così, quindi, educare al rispetto, contrastare alle discriminazioni che pure questo dovrebbe essere un cavallo di battaglia della sinistra, quantomeno a parole della violenza. Valorizzare il merito e la collaborazione. Beh, io direi che a logica, a meno che uno non faccia un gioco di parte di motivi per votare contro due ce ne sono prima o poi andrò dall'altra parte dei banchi a leggere il Sacro Graal del consigliere Riccardi, che contiguo ipocrita, coattiva.
Grazie altri interventi, allora passiamo alle dichiarazioni di voto, ci sono, prego, Consigliere oggi Consigliere Bocci, scusi.
Grazie Presidente, quindi, in conclusione, cosa poter dire in un tempo appunto, segnato da isolamento, da fragilità, da divisioni? Lo sport rappresenta un ponte, non un muro, e mi fa anche sorridere. Guardando il Consigliere Puccioni parlare di ponte perché mi sovviene alla mente una scenetta carina avvenuta in Consiglio provinciale, ma lasciamo perdere quella è passata agli annali. Comunque, quindi, lo sport è uno strumento concreto per aggregare, per includere, costruire una comunità forte e solidale come amministratori. Quindi, dal mio modesto punto di vista, abbiamo il dovere di credere nello sport, di sostenerlo non solo come voci marginale, ma anche come politica fondamentale. Per questo vi ringrazio. Il nostro voto sarà favorevole e sicuramente è un tema su cui poter riflettere perché, appunto, come dicevamo, non si parla solo di attività fisica, non si parla solo di indotto economico, ma andiamo a parlare di.
Sociale e opportunità legate a questo. Grazie,
Grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi andiamo alla votazione, chiedo quanti voti contrari per quest'emendamento voti contrari numero 13.
Voti favorevoli, 4 astenuti, 1.
Sì, arriva, prendo atto che è entrata anche la consigliera con gestori e chiedo al Consigliere Matteoni di sostituirmi.
Buona sera proseguiamo allora con l'emendamento numero 164, che ce lo espone il Consigliere Fabrini, prego.
Grazie Presidente.
Questo emendamento fa riferimento al alla missione 0 6 politiche giovanili, sport e tempo libero e in particolare alla linea programmatica LM 0 601 politiche per i giovani e in particolare ai giovani e il lavoro.
Diciamo nell'emendamento si intende sostituire integralmente il seguente paragrafo.
Verranno attivate iniziative per favorire l'impiego dei giovani nell'Amministrazione comunale, offrendo loro esperienze formative retribuite che possano favorire il loro inserimento nel mondo del lavoro, questo non solo contribuirà a creare opportunità per i giovani, ma anche a rinnovare e rafforzare l'amministrazione stessa,
Intendiamo quindi sostituire questo paragrafo con per sostenere concretamente l'accesso dei giovani al mondo del lavoro e valorizzare le loro competenze. L'Amministrazione si impegna a stanziare fondi specifici ad attivare percorsi di tirocinio formativo retribuito all'interno dei propri uffici. Queste esperienze non solo offriranno i giovani del territorio un'opportunità tangibile per l'inserimento professionale, ma rappresenteranno anche una leva strategica per rinnovare e rafforzare l'Amministrazione comunale stessa. Questo è e questo emendamento rientra praticamente nella fattispecie della valorizzazione dei dei giovani del territorio e, in particolare quello che riguarda l'ambito di inserimento nel mondo del lavoro. Ora.
Questo emendamento è stato scritto principalmente sulla scia di quanto già il, l'Amministrazione comunale di Pisa ha avviato, se non erro lo scorso anno, cioè i tirocini extracurriculari retribuiti per diplomati e laureati, questo sicuramente rappresenta un forte segnale, un forte incentivo per quello che può essere l'ingresso nel mondo del lavoro da parte dei delle giovani generazioni è un segnale di vicinanza a quel.
A quel punto a quella fascia di popolazione che si appresta a entrare appunto nel mondo del lavoro. Quindi, di conseguenza, inserire nello specifico la dicitura delle dei tirocini formativi retribuiti all'interno dei propri uffici, quindi degli uffici comunali, è un impegno concreto, sostanziale e tangibile di quello che può essere l'azione della nostra Amministrazione nella valorizzazione dei giovani. Prima, chiaramente, mi auguro, del nostro territorio per poi aprire a tutto il resto del della Provincia. Però, ecco, potrebbe essere un un'opportunità, un un modo molto carino e intelligente di portare i giovani ragazzi, diplomati e laureati a confrontarsi con quello che è il mondo della pubblica amministrazione, quindi permettendo di fare dei dei lavori di supporto a quelli che sono i lavori del dell'ente e dell'Amministrazione comunale, ripeto, a Pisa questo è già realtà. Dall'anno scorso sono stati messi cioè 2024 se non sostenute, se non vado errato, sono stati avviati questi percorsi. Pertanto ritengo opportuno che San Giuliano possa fare altrettanto come segno tangibile di vicinanza alle giovani generazioni, grazie.
Grazie consigliere, Fabbrini, ci sono degli interventi, prego, prego, consigliere Poggi.
Grazie mille, Presidente, intervengo per esprimere, ecco la mia posizione favorevole su un tema così strategico come quello che il Consigliere Fabbrini ci ha posto all'attenzione, perché ecco oggi molti giovani, come anche sosteneva il consigliere com'è così nei fatti studiano, si formano e acquistano competenze elevate questo emendamento vuole poter,
Ecco essere d'aiuto e cogliere l'opportunità anche per rafforzare e rinnovare la stessa Amministrazione comunale, ecco perché io ritengo che non basta parlare di questi temi così genericamente in linea teorica, perché?
In realtà potrebbero essere dei delle grandi opportunità che non devono non essere colte banalmente, i giovani in dotazione portano con loro, direi quasi naturalmente parlando io non sono una di quelle persone nate nella generazione degli smartphone non lo ricordo, era il termine esatto con il quale viene definita però ecco, siamo comunque una generazione,
A fine alla tecnologia e alla digitalizzazione e pertanto, appunto un po' di queste competenze che si portano dietro, naturalmente parlando sono le competenze digitali, sicuramente una capacità, una propensione alla capacità di innovazione, nuovi approcci organizzativi, una visione sicuramente fresca, perché no, e questo ovviamente vale anche e soprattutto se inserito nell'ambito della pubblica amministrazione. Infatti,
Troppe volte la Pubblica Amministrazione viene percepita in una maniera distante, magari anche un po' rigida poco attrattiva per i giovani. Eppure è proprio nella Amministrazione che ci può essere un'opportunità che dovrebbe essere colta, perché potrebbe essere appunto un luogo di crescita professionale, un motore di innovazione, un esempio di merito e di competenze. Ovviamente, quindi, inserire giovani preparati significa rafforzare gli uffici, migliorare i servizi e rendere l'ente più efficiente e vicino ai cittadini. Quindi, ovviamente, voglio e ci tengo a ricordare che rinnovare non significa,
Sostituire che.
Rinnovare vuol dire affiancare, trasferire competenze, costruire in continuità e una Amministrazione che investe su nuove professionalità, valorizza chi già lavora con esperienze e favorisce il passaggio di competenze, è un'Amministrazione sicuramente più forte, più potere più moderna e sicuramente più credibile in maniera trasversale. Quindi questo è uno scoop positivo. I giovani non sono un costo, ma sono sicuramente una risorsa strategica anche per la macchina comunale. Questo emendamento vuole andare a sostituire, ma poi, se lo leggiamo, come dire, un'impronta rimane. Ci viene lasciata però in dotazione in dono una Giunta e ritengo appunto che sia poi la chiave di lettura che deve condurre questo emendamento, ovverosia che l'Amministrazione si impegna appunto a stanziare dei fondi specifici ad attivare percorsi di tirocinio formativo retribuito presso i propri uffici. Non bisogna avere paura di fare ciò che vi stavo raccontando prima, quindi credere e di investire nelle nuove generazioni proprio in virtù di quello che dicevo, perché le nuove generazioni sicuramente portano con loro una.
Freschezza del pensiero, competenze digitali e tutto è teso poi, ovviamente ad una facilità, ad andare a braccetto con l'innovazione, ad essere loro stessi portatori di innovazione e quindi anche di nuovi approcci organizzativi, come dicevo, di flessibilità, divisione e valorizzare tutto ciò significa semplicemente far emergere queste caratteristiche, riconoscerle e metterle a sistema, e quando questo vale anche e soprattutto per la pubblica amministrazione. E allora sì che possiamo dire di stare per percorrere o percorrendo una strada che è giusta, giusta per tutti eh. Ecco quindi che a mio.
Oggi siamo.
Grazie ed ecco quindi che, a mio avviso, questo emendamento porta un plusvalore.
Molto elevato, grazie grazie, ci sono altri interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, questo ovviamente è un emendamento che va nella direzione di valorizzazione dei giovani.
Portare i giovani appena diplomati o laureati all'interno dell'Amministrazione comunale e fargli vedere come funziona la macchina amministrativa è certamente un qualcosa che arricchisce il bagaglio culturale e poi chiaramente anche lavorativo dei ragazzi di permetterà di entrare in in contatto con quella che è l'Amministrazione della macchina amministrativa. Come funziona un ente è sicuramente può essere poi spendibile per il loro futuro in qualsiasi ambito del lavoro. Pertanto il nostro, il nostro voto sarà convintamente favorevole. Grazie grazie. Consigliere Fabbrini e ci sono altre dichiarazioni, prego consigliere Poggi.
Grazie Presidente, l'ha, detto il consigliere Fabbrini, noi dipende tutto da come vogliamo vedere i nostri giovani, se li vogliamo vedere meramente come spettatori del nostro futuro oppure come protagonisti il nostro territorio può fare la differenza, questa Amministrazione può fare la differenza e il Comune,
Può non limitarsi a chiedere al mondo esterno di investire sui giovani, ma può lui stesso farlo per primo, infatti, come abbiamo detto, l'Amministrazione comunale può diventare un luogo dove le competenze dei giovani trovano la loro posizione, il loro spazio, uno spazio appunto di innovazione, una struttura capace di rinnovarsi senza perdere la memoria, termine che abbiamo visto che solitamente piace, ma oggi nessuno si è alzato per difenderla. Quindi non abbiamo capito qual è che.
Sia Randazzo. Comunque, rafforzare la macchina comunale in questo senso significa, senza alcun dubbio migliorare la qualità delle decisioni e dei servizi. Per ci tengo a ripetere una serie di motivi che ho già elencato. La digitalizzazione e la gestione dei dati, la comunicazione e la progettazione e accesso ai finanziamenti. Quindi rinnovare non significa cambiare totalmente, significa affiancare a ciò che già esiste nuove competenze da essere trasferite, magari perché no. Attraverso questa è una riduzione degli errori, una maggiore efficienza e quindi tutto questo è un investimento teso a sostenere i giovani nel lavoro, che non è solo una misura che può aiutare nel breve periodo, anzi, ma soprattutto nel lungo. Quindi, per concludere, io credo nei giovani quando appunto si usa questa espressione credere nei giovani significa anche credere nelle competenze e nelle responsabilità e nel futuro del nostro territorio. Per questo esprimo convintamente il mio parere favorevole a politiche che sostengono l'ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, che rafforzino attraverso di loro la nostra Amministrazione comunale, perché ritengo che un Comune che investe sui giovani è un Comune che investe su se stesso. Grazie grazie Consigliere. Passiamo alla votazione per alzata di mano. Quelli che sono contrari.
14 contrari, i voti favorevoli, 4 astenuto, 1, Chiusa la votazione passiamo al prossimo emendamento numero 165 ce lo espone il Consiglio delle Fabbrini prego.
Grazie Presidente.
Qui rimaniamo sempre all'interno della missione 0 6 politiche giovanili, sport e tempo libero, in particolare in linea programmatica 0 601 politiche per i giovani e in particolare ancora ai giovani e la politica si intende sostituire il periodo, per questo motivo è necessario riattivare il Consiglio comunale dei ragazzi e creare meccanismi che favoriscano la partecipazione attiva dei giovani.
Sarà importante creare percorsi nel territorio che permettono un dialogo informale tra i giovani e gli amministratori su diverse tematiche. Questo favorirà una maggiore comprensione reciproca e una collaborazione più efficace tra le 2 parti. Si intende quindi sostituire questo periodo con in un'ottica di promozione della cittadinanza attiva e della partecipazione giovanile. L'Amministrazione si impegnerà a promuovere occasioni di dibattito e confronto tra i giovani del territorio e i giovani consiglieri comunali under 30 eletti, nonché a dare attuazione alla Consulta dei giovani, già prevista dall'omonimo regolamento comunale. Sarà cruciale creare percorsi nel territorio che permettono un dialogo aperto tra i giovani e gli amministratori su diverse tematiche, favorendo così una maggiore comprensione reciproca e una collaborazione più efficace tra le 2 parti. Quindi, in sostanza, quindi, emendare questo emendamento va a chiedere tre cose in particolare, come non l'introduzione, ma comunque l'avvio del della consulta dei giovani e la Consulta dei ragazzi, che è già prevista da un Regolamento comunale che non è mai stato evidentemente applicato negli ultimi anni, in particolare richiede anche di creare dei momenti, diciamo, di incontro di conoscenza, di approfondimento tra i giovani e i consiglieri comunali under 30 cosicché si possa parlare cosicché i Consiglieri e i ragazzi possano parlare la stessa lingua e affrontare i temi con lo stesso metodo di linguaggio e, in particolare poi,
Quindi, come come parte conclusiva. Come terzo elemento, sarà cruciale creare percorsi nel territorio che permettano un dialogo aperto tra i giovani, gli amministratori e quindi, in sostanza, a ribadire quanto ho detto riguardo l'utilizzo quindi di momenti di eventi, comunque di di momenti dove si vada a incontrare le esigenze dei giovani con i giovani amministratori under 30 in quanto, ovviamente, come ho già detto, è più facile intercettare quelle che sono le richieste dei dei giovani, con altri giovani che sono messe al servizio della comunità e quindi i consiglieri comunali in particolare. Pertanto, questo è un emendamento che va a integrare quanto già previsto attualmente dal testo del documento unico di programmazione, ma che in realtà offrono una versione e una visione leggermente diversa, seppur poi la sostanza più o meno rimanga la stessa. Ecco, se vogliamo trovare una differenza. Sicuramente si va a rafforzare quello che è il, il contenuto del testo. Grazie grazie. Consigliere Fabbrini. Possiamo gli interventi, prego, consigliere Bosi.
Grazie Presidente, è un tema, diciamo, che stiamo affrontando sotto ogni sfaccettatura sotto ogni.
Sfumatura. Ecco, io voglio dire che parlare di questo tema e farlo con cognizione di causa per farlo il la strada che poi dopo prendiamo è proprio quella di andare a parlare della qualità della nostra democrazia locale. In sostanza, quindi, possiamo iniziare a parlare del ruolo dei giovani eletti, della necessità di creare strumenti strutturati, di dialogo tra giovani giovanissimi e Amministrazione. Esatto, come diceva il consigliere Fabbrini, ad esempio con la Consulta dei giovani. Ben vedete, è curioso. Prima il consigliere Fabbrini ha detto under 30, effettivamente nell'emendamento c'è scritto, io mi potrei spingere a dire va beh, facciamo under 35 perché sennò mi sento vecchia io, come ho già detto più di una volta durante lo scorso mandato ero la più giovane degli eletti, ora non lo sono più, ma questo per me è una bella notizia, perché vuol dire che questo Consiglio si sta rinnovando e mi ricordo che l'anno scorso ad essere under 35 eravamo in tre.
Spero di non lasciare indietro nessuno. Vado a memoria io il consigliere Castellani e il consigliere cambi. Penso che ce ne fossero altri under 35, ecco dalla regia mi dicono che sto dicendo bene quest'anno invece under quest'anno questo mandato under 35, siamo in parecchi, io sono circondata da i due più giovani degli eletti e questo sicuramente la dice lunga su quella che è anche la nostra coerenza rispetto all'emendamento che abbiamo proposto. Quindi.
Come dire, noi stiamo vivendo in una società in cui nello stesso momento vivono tempi diversi, cioè.
I miei i miei genitori non sono, come dire, abituati ad un mondo che si basa,
Praticamente in maniera preponderante sulla tecnologia, perché hanno avuto un altro percorso di vita con altre caratteristiche e io mi rendo conto, ad esempio, che quando parlo con mia cugina che a 16 anni, nonostante non ci sia un'era preistorica tra me e lei, da un punto di vista anagrafico stiamo parlando proprio di un'altra generazione con altre dinamiche con altre caratteristiche, quindi, di conseguenza, sarà facile intuire che queste generazioni, che vivono nello stesso momento ma appunto in tempi diversi, con velocità diverse, affrontano problemi diversi, hanno prospettive diverse verso il futuro. Eppure le decisioni che prendiamo oggi ricadono anche su quei giovani che noi, appunto, proviamo a voler rendere protagonisti. Con questo emendamento lo spesso, ecco, sono.
Non è così scontato che si lascino coinvolgere, ma, insomma, questo non deve sicuramente essere per noi visto come un ostacolo insormontabile. Quindi, come dire, mettere a servizio l'esperienza, l'innovazione, la memoria e la visione, creare una collaborazione, una cooperazione tra queste quattro realtà è sicuramente eco alla base dell'emendamento che abbiamo oggi proposto, perché le Amministrazioni ecco che non crea spazi di confronto tra generazioni, si sta privando da sola volontariamente di una parte importante del valore che caratterizza la sua comunità quindi io penso di aver, insieme al Consigliere Fabrini sviscerato questo tema ormai sotto più punti di vista in una maniera,
Dico esaustiva, perché credo, insomma, è dalle 9 di stamattina che parliamo ininterrottamente. Continuiamo comunque a trovare sempre elementi a favore della nostra tesi. Quindi io ritengo veramente che quando si va a parlare di politiche giovanili, adesso è un po' che ne stiamo parlando, certo sotto diversi punti di vista, cambiando ovviamente la la tematica. Ma il pensiero resta il medesimo e il motivo è semplice, perché noi crediamo veramente nella capacità e nel potenziale che hanno le nostre generazioni ai nostri giovani. Grazie grazie, consigliere Bosi, ci sono altri interventi, prego consigliera, Mazoli, sì. Grazie Presidente, anch'io. Mi unisco a ragionamenti dei colleghi che condivido in piano, tra l'altro adesso, in questo momento, io da lungo tempo non milito più all'interno dei partiti, ma in passato, nel mio percorso politico ho sempre riscontrato in prima persona una grande difficoltà ad avvicinare i giovani al dibattito politico, alla partecipazione, proprio perché percepiscono questa realtà come un qualche cosa di lontano da loro non si sentono compresi e ritengo che su questo dobbiamo interrogarci, non condannarli, ma anzi metterci nei loro panni, dimostrare empatia e, soprattutto, lavorare in modo attivo per un forte attivo coinvolgimento dei ragazzi sono il nostro futuro, sono il nostro destino, la loro formazione. Non è una cosa secondaria. Cittadini di domani se avranno rispetto, se avranno capacità critica, se avranno competenze in materia politica di partecipazione alla vita politica, conoscenza della Costituzione sarà anche perché prima c'è stato un percorso, un percorso che ha coinvolto ovviamente le scuole che ha coinvolto le famiglie e se in tutto questo l'ente si fa promotore di una realtà così bella e importante dinamica, come potrebbe essere questo Consiglio dei giovani? Trovo che questo, insomma, sia non solo da applaudire, ma DIS da stimolare da esplorare e che non sia soltanto una cosa che resta su carta, ma un qualcosa di vero, cioè dobbiamo ascoltarli. Dobbiamo veramente.
Andare incontro alle loro esigenze, perché attraverso poi, naturalmente, il coinvolgimento dei giovani nel mondo della politica, nella realtà dei Consigli comunali si può, non si può e si deve lavorare per contrastare tanti aspetti negativi che possono essere l'abbandono dello studio che possono essere il disagio sociale, perché naturalmente le istanze dei giovani che portano avanti sono sicuramente delle istanze di aggregazione. Chiedono luoghi dove trovarsi, chiedono di essere ascoltati, hanno le loro esigenze, hanno le loro istanze e quale posto migliore di una sede istituzionale per poterle portare avanti, esprimerle, ma diavolo ovviamente trovare un qualcosa dalla parte di là che le recepisce le fa sue e le attua non soltanto un qualcosa di formale di proforma che resta su carta, quindi benissimo questa cosa del Consiglio dei giovani, ottimo il discorso anche del dialogo un po' transgenerazionale. Purtroppo io insomma, no, non rientra più tra virgolette nel target del mondo giovanile, però diciamo quando è cominciato politica un bel po' di anni fa, sicuramente per istanze erano molto più vicino a loro e mi ha sempre profondamente amareggiato percepire questa grande sfiducia di mostriamogli che ci sono possibilità che c'è spazio che possono contare, possono trovare ascolto e risposte fattive alle loro esigenze grazie.
Grazie consigliera Mazzarri, passiamo alle dichiarazioni di voto, prego.
Grazie, ringrazio anche la consigliera Mazzarri per essere intervenuta io brevemente voglio dire che, in conclusione, sostenere quelle che sono delle occasioni di dibattito tra generazioni, valorizzare appunto i Consiglieri anche under 30 dandoli la connotazione che questo emendamento gli va a dare, promuovere iniziative come.
La proposta del consigliere Salvini. La Consulta dei giovani significa semplicemente una cosa, significa rafforzare la democrazia locale e migliorare la qualità delle decisioni, costruire fiducia tra i cittadini e le istituzioni, investire nel futuro. Partendo dal presente, io ritengo che tutte queste siano delle valide ragioni per esprimere convintamente un parere favorevole. Ogni iniziativa che vada in questa direzione, con appunto la convinzione che un'Amministrazione che ascolta i giovani che sta vicino ai giovani, che va a braccetto con i giovani, in realtà sta semplicemente ascoltando la propria comunità, migliorandola e appunto, cercando di fare la propria parte nel modo migliore possibile. Grazie grazie Consigliere. Passiamo alla votazione per alzata di mano. I controlli,
Conduttore.
13.
Voti a favore.
1 2 3 4 astenuti 1, Chiusa la voto, passiamo al nuovo emendamento 166, presentato sempre il consigliere Fabrini prego, Fabrini.
Grazie Presidente per questo emendamento. Ci spostiamo alla Missione 0 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali e in particolare alla linea programmatica LM 0 502 cultura della memoria. Si intende sostituire il seguente periodo. La memoria storica passa anche dalla loro conservazione. Scusatemi, la memoria storica passa anche dalla loro conservazione e valorizzazione. Pertanto l'Amministrazione avvierà il restauro dei monumenti della Resistenza affinché ogni 25 aprile possano riprendere durante la commemorazione della deliberazione, si intende sostituire questo questo paragrafo con per garantire la conservazione e la valorizzazione della memoria storica e del patrimonio identitario del territorio. L'Amministrazione avvierà un piano di restauro che riguarderà i monumenti commemorativi di rileva di rilevanza per la comunità. Ora questo emendamento già un pochino, lo avevo verrà recapitato nel nello scorso, nella scorsa seduta, di parlare di un argomento simile. Questa questo emendamento va nella direzione di.
Diciamo rendere giustizia a quella che è la storia del nostro della nostra Nazione e in particolare il nostro territorio. È ricco anche i monumenti ai caduti della Prima guerra mondiale, ai caduti delle guerre, anche targhe commemorative, del del del Rinascimento. Pertanto qui si evidenzia in realtà quella che è una vera e propria cecità. Dal punto di vista storico posso capire chiaramente le ragioni politiche dietro a questa scelta. Lo lo capisco benissimo, però, tuttavia, credo che la storia sia anche un pochino più ampia e vado anche oltre il 25 aprile e ritengo che l'Amministrazione debba ritenersi, diciamo, custode della storia nella sua interezza, pertanto, proporre un emendamento dove si chiede anche di impegnare l'Amministrazione comunale e in particolare a,
Tutelare e a valorizzare tutti quei monumenti che ricordano anche il sacrificio dei nostri dei nostri bisnonni, dei nostri avi, per la guerra, per la Prima guerra mondiale e per tutte le guerre nel quale il nostro, la nostra Nazione, è stata coinvolta. Pertanto questo emendamento va nella direzione, appunto, di rendere giustizia a tutti morti, a tutti i caduti per la patria, grazie,
Ci sono interventi?
Prego, consigliere, Amazon sì, grazie Presidente anch'io, mi unisco al ragionamento del collega Righini, premesso che il nostro territorio trova nei valori della Resistenza, un autentico baluardo sia per il nostro vissuto per ciò che è accaduto, per gli eventi drammatici che purtroppo i nostri monti e i nostri territori hanno subito detto questo dando per scontato che ovviamente questi siano valori intoccabili, intangibili e scolpiti indissolubilmente nella pietra, ritengo anche che, in un'ottica proprio, scusatemi di cinico opportunismo,
Deve appunto di marketing e di cura del territorio ai fini di attirare turisti, di renderlo bello, di renderlo curato, di renderlo appetibile. Tutto ciò che è un monumento che comunque arte che è commemorazione, che si tratti di targhe anti, che si tratti di monumenti commemorativi di altra natura, debba essere adeguatamente valorizzato e messo in una calendarizzazione che prevede, iniziando da un punto, perché purtroppo o per fortuna abbiamo un territorio bellissimo, molto vasto e anche ricco di vestigia storiche. Iniziare, da una parte e in modo onesto, trasversale e diciamo da questo punto di vista, scevro da quello che possiamo chiamare appartenenze politiche storiche, anche se, insomma, io poi credo che oggettivamente il valore della resistenza, io credo che sia assolutamente un un valore trasversale, perché quando si lotta per la libertà, la cosa non sia nemmeno in discussione, però che tutto questo mondo di monumenti resti e vestigia dell'800 del 700, io stessa mi sono recata spesso sul territorio concittadini che mi hanno voluto far apprezzare, scoprire angoli che semplicemente non conoscevo, perché oggettivamente il San Giugliano è vasto ed è molto appunto, ricco di questo tipo di vestigia. Situazioni meritino di essere di scoperti e adeguatamente valorizzati. Cerchiamo, da questo punto di vista, di essere liberi da condizionamenti e di agire alla ricerca semplicemente della bellezza di ciò che è bello, meritevole e lodevole di essere visto nel nostro territorio. Grazie.
Ci sono altri interventi, prego consigliere Bosi.
Grazie Presidente, io, come dire, da una parte sono sono contenta che quest'Aula, ad un tema come questo, non abbia reagito come l'altra mattina saranno state le tante ore che ci vedevano qui io purtroppo mi dovete perdonare, ho perso il senso del tempo, quindi non vi so dire se erano le 4 di notte alle 5 del mattino, le 6, le 7, io l'unica cosa che mi ricordo e che è scoppiato un gran gran rumore dove a me mi è stato chiesto chiaramente al microfono spento perché, per carità di Dio, ad accenderlo, allora te come voti, allora cosa voti dicci, come spiegherò poi giusto.
Al all'emendamento esponga parli facili riservato sull'emendamento. Abbiamo già capito, il tema è lo stesso. Lo capisco che lei si sente chiamato in causa, ma io non l'ho nominata, ci ha pensato da solo a far capire a tutti a chi mi stavo riferendo, ma vedete, quando sono aspetti un attimo, allora, quando sono Capogruppo, col come deve avere un atteggiamento, oggi sta parlando col Presidente del Consiglio, quindi si dia una regolata.
Bene, piccolo vada, vada avanti, vada avanti, lei cita.
Mi piacerebbe sapere dove è andato invece il Presidente del Consiglio evidentemente ha delle esigenze umane, come ce l'abbiamo tutti noi, ma va bene e dicevo allora come adesso, ma poi, se non sbaglio guardi proprio per non parlare di lei penso che sia stato il momento in cui anche il Consigliere Puccioni ci ha dato della feccia, quindi cioè io potrei tirarne fuori tante però vedo in questo momento gli animi sono più quieti e infatti io mi domandavo se era il tema o se era l'orario, però,
E vi dico, l'argomento è quello nessuno vuole negare ma, come ha spiegato bene la consigliera Mazzarri, poi è lungi da me farlo perché io l'ho già detto più di una volta che cosa ne penso della Resistenza, che cosa penso di questo tema, ma la consigliera Mazzarri, diciamo, è stata esaustiva. Ecco, il nostro intento è quello di allargare, non quello di restringere, e posso dire che.
A dispetto ecco dell'altra sera dell'altra mattina, non difficile ricordarsi precisamente l'orario, quando non si può andare in bagno quando si sta 15 18 1920 ore in un Consiglio. Quando si sta a parlare, però, ecco come dire, diciamo quello che va detto con onestà intellettuale. Apprezzo che non ci sia l'insorgere della rivoluzione. Certo è come dire qualcosa ho visto, ma va bene, ma va bene così. Ecco, apprezzo questo atteggiamento perché forse avrete capito qual è l'intento e probabilmente lo condividerete con noi. Quindi io sarò felice di vedere quella che sarà la vostra votazione se resterete nel vostro silenzio. Enrico Bernardi mi fa ridere.
Se nel vostro silenzio per poi votare contrariamente, se questo silenzio sarà un assenso nei confronti del Consigliere Fabbrini, che già abbiamo visto, che condivide col Consigliere Malacarne degli aspetti e chissà se questo ne farà un altro. Quindi, come dire, concludo con la curiosità di vedere cosa sta per succedere tra poco.
Grazie, ci sono altri interventi, altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto, alle dichiarazioni di voto prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, ovviamente io confermo e sottoscrivo quanto ho detto nel mio intervento prima è necessario anche considerare, nella memoria storica, tutto tutta la storia, quindi tutto il nostro percorso che passa e come ho avuto anche modo di ripetere, in realtà negli ultimi negli nelle negli ultime ore è necessario considerare la storia nella sua interezza, che parte addirittura non si è meglio che non si fermi soltanto al 900, ma che vada a ritroso e che riscopre che li possa riscoprire le radici culturali del nostro territorio. Pertanto ritengo opportuno fare questa precisazione. Ripeto, la storia non non inizia il 25 aprile, pertanto è bene considerare tutti tutti i monumenti, tutti i luoghi di commemorazione che non fanno prettamente capo alla resistenza o alla Seconda guerra mondiale. Pertanto il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Ci sono altre dichiarazioni di voto, prego sì, grazie Presidente, torno a ribadire ciò che ho detto prima.
Ci sono dei valori che sono intoccabili e su questo credo che siamo tutti d'accordo, questo però non esclude l'ampliamento e della cura dell'amore verso la bellezza del nostro territorio, per far sì che sia sempre più appetibile, più interessante e soprattutto più centrale, anche non solo nella regione Toscana ma io guardo sempre oltre perché credo che San Giuliano abbia tutte le carte in regola per diventare veramente un centro termale di altissimo altissimo altissimo livello per cui il nostro voto sarà favorevole.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego consigliere Malacarne.
Mah dunque entrando in quest'Aula di Consiglio comunale.
Sulla vostra la lì a destra, c'è un un pannello.
Ed è un pannello nel quale si spiega i motivi del conferimento della cittadinanza onoraria alla Brigata partigiana nei video Casarosa.
Questo vuol dire che in quest'Aula, in questa stanza resistenza e il 25 aprile sono termini sacri di cui non si può fare a meno, non li si possono cancellare resistenza il 25 aprile sono il fondamento del nostro stare qui, con esse sta o cade la democrazia.
Senza resistenze senza 25 aprile, oggi qui ci sarebbe solo il fascismo.
I presentatori degli emendamenti 41, nel quale si chiedeva l'abolizione del termine Resistenza, e l'attuale 166, nel quale si vuole eliminare il 25 aprile.
Manifestano chiaramente ed esplicitano da che parte stanno della storia e da che parte stanno della politica, che è esattamente il contrario della parte nostra, di chi sta dalla parte giusta che ci stava prima e chi ce la sta ora.
Ma c'è di più.
E lo dico ora per non intervenire successivamente nel prossimo emendamento,
I proponenti chiedono di eliminare dal DUP il riferimento esplicito all'eccidio della Romagna a Molina di Quosa.
Io credo che l'eccidio che ricordo dell'eccidio nazifascista vogliono riscrivere la storia e affossare la memoria, per quale motivo, perché la storia e la memoria sono oggi il migliore e più forte antidoto alla deriva autoritaria che la destra, di cui loro sono rappresentanti, stanno portando nel nostro Paese?
Allora e concludo la dichiarazione di voto a chi chiede di eliminare le parole resistenza 25 aprile o di eliminare il riferimento all'eccidio della Romagna, noi rispondiamo con Piero Calamandrei ora e sempre resistenza.
Grazie Consigliere al Consigliere Malacarne.
Allora passiamo alle votazioni.
C'è un intervento, cioè c'è un intervento, prego, prego, consigliera, Massai, grazie Presidente e naturalmente sottoscriviamo come PD e come linea nostra tutto quanto è stato detto dal Consigliere, ma da carne.
25 aprile.
Un una bandiera, un'appartenenza quindi non si tocca.
Grazie, Consigliere Massari.
Allora passiamo al voto, c'è un altro intervento, prego, consigliere Bernardi.
Solo per dire non si tocca neanche l'eccidio della Romagna, per cortesia grazie.
Le dichiarazioni di voto sono sono finite, passiamo adesso.
Non ha fatto o non ha fatto una dichiarazione di voto, non per questo laddove rifare lei, quindi la dichiarazione sono state, le dichiarazioni di voto sono state fatte, passiamo alle votazioni per alzata di mano, allora i voti, i voti contrari,
Sono?
14 voti contrari, i voti favorevoli, 4 astenuti, 1.
Siamo al prossimo emendamento, che è il numero 100 se 170 ed è presentato dal consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente, con questi interventi si conferma quanto dicevo prima, cioè che il discorso della Resistenza e dell'antifascismo, più che tentativo di storia condivisa e più che altro uno strumento, un Bregni e chi non sa latino vado a cercare cosa significa nessuno qua giù ha escluso niente, in realtà si fa riferimento a quello che è il concetto più ampio della storia del nostro territorio ovviamente,
Per esempio, in riferimento proprio a questo, a questo emendamento si va giù quando si va a modificare col testo emendato si chiede di considerare la la la storia nella sua interezza. Quindi, in questo senso ovviamente entra l'emendamento. Risiedere quindi un piccolo museo sulle testimonianze archeologiche e storiche che ricostituiscono il percorso dalla preistoria all'età contemporanea del territorio. Sangiovannese, non significa censurare niente, bensì di considerare tutto e a questo il il, il punto della situazione voi utilizzate la questione della resistenza soltanto per una questione politica. Noi allarghiamo la visuale chiedendo che sia considerata la storia del territorio nella sua interezza e noi come territorio sangiovannese, abbiamo tanto da dire, tanto da da documentare da testimoniare anche negli interventi di prima, cioè parecchio parecchie ore fa abbiamo parlato di alcuni reperti preistorici che sono stati delocalizzati dal dal territorio di San Giuliano e sono stati portati fuori a Ca' alla Certosa giusto e alla Certosa di Calci. Di conseguenza, cosa vuol dire che delle ricchezze culturali del patrimonio, tram dell'identità del nostro territorio sono state spostate e quindi andranno ad arricchire il il territorio di un altro Comune. È questa il CONI e questo è il concetto che noi vogliamo che voi capiate che la storia va considerata sul non soltanto per una questione di rivendicazione politica o ideologica, ma piuttosto come valorizzazione del territorio e il territorio si valorizza, considerando qualsiasi aspetto che vada anche ben oltre il 900. Pertanto io rigetto qualsiasi tentativo si attenga a quello che è l'argomento dell'emendamento, lo esponga lei non ricetta, niente lei espone sì, però anche lei abbia preso no lei dei porti avanti. L'emendamento esponga l'emendamento quando stiamo si sta ragionando di una di un argomento specifico, non quindi non divaghi avanti. Il tempo sta andando avanti, quindi no, non c'è né lei non parli fuori dal microfono vada avanti Fabbrini espongo allargo,
La è assolutamente centrale, l'argomento, perché qui si sta parlando appunto di un del Museo del piccolo museo che dovrà nascere, pertanto mi sembra che parlare di cultura di storia del territorio sia un punto fondamentale sennò di che di che Museo si sta parlando. Detto questo, ritengo opportuno che la storia debba essere considerata nella sua interezza. Ripeto ancora se ce ne fosse bisogno, che il nostro territorio ha ricchezze grandissime ricchezze culturali e storiche Tan tali per cui meritano di essere valorizzate. Grazie, questo è quanto grazie altri interventi. Prego consigliera Poggi. Grazie Presidente. Almeno che io adesso non mi metta a parlare di patatine, fiori o cose veramente non attinenti. La prego prima di dire che il mio intervento sarà fuori tema di lasciarmi concludere di parlare. Vede, lei ha dimostrato perfettamente come sia facile smentire il consigliere Malacarne, ma non perché il Consigliere Malacarne, abbia detto prima che ha fatto un intervento sul punto precedente ma che richiamava questo. Quindi sono perfettamente in tema, perché sto parlando di quello che ha detto il consigliere Malacarne in relazione a questo emendamento in discussione adesso quello è facile smentirlo, perché io l'ho già detto e lo ripeto tutti quelli che sono i valori della Resistenza. Io non sono contro, io ho avuto un bisnonno partigiano, però le dico e vi dico anche una cosa, Presidente, ha richiamato me perché non richiama i suoi consiglieri all'ordine, guardi, lei si attenga perché sta andando fuori, stanno pagando con continue esponga però quello che è l'elemento.
Delibera tramite.
Noi lo lascio parlare proprio davanti disponga l'argomento e non divaghi, devo lasciare, mi deve lasciare parlare, avete parlato di uguaglianza, una parola che ce l'avete spesso e volentieri in bocca. Ecco, c'è un tema all'università e all'Università pardon alla maturità, tipologia aperta. Un anno è uscito spiegami cos'è il coraggio e il ragazzo ha scritto il coraggio lasciare questo foglio in bianco. Ecco se oggi qualcuno mi dicesse spiegami cos'è l'uguaglianza non è quella che ho visto qui oggi con due pesi e due misure, gli incontri.
Quello che al Regolamento altrimenti, onorevole.
Come si può fare uguaglianza mi levo la parola a casa, siete semplicemente capace svincolare i diritti con la parola, lo levo la parola.
Ora ci sono altri interventi.
Altrimenti passiamo alla dichiarazione di voto.
Ci sono delle dichiarazioni di voto, se non ci sono dichiarazioni di voto, passiamo direttamente al voto per alzata di mano, chi è contrario?
Lo decido io, se il voto non votano, lo decida lei i Filippi rimane fuori, rientra dopo 13.
14 no, ma c'è anche il costo del contratto.
13 con 13, con con Nicosia, perfetto contro e a favore, 4 astenuti, 1 perfetto, dichiaro chiusa la votazione, passiamo al prossimo emendamento che 171 Celes ce lo espone le prossime viene detto che lo espone il Consigliere Fabrini, prego, Fabrini.
Prego consigliere Fabbrini, il tempo è partito.
Grazie Presidente.
Adesso passiamo alla Missione 0 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali, linea programmatica LM 0 501 iniziative storico culturali in particolare, si ritiene necessario sostituire il periodo che sia una serata di letture di poesie o di testi impegnati. Qualche racconto di storia del territorio e dei suoi monumenti, magari uno spettacolo di recitazione o un saggio di Vallo della musica dal vivo dei giochi per ragazzi, perché culture, anche socialità, voglia di stare insieme per arricchire il proprio bagaglio culturale. Si ritiene di sostituire questo periodo con, verranno favorite tutte le iniziative che promuovano l'espressione artistica in ogni sua forma, dalla dalla lettura al teatro, dalla musica alle tradizioni locali, riconoscendo la cultura come strumento fondamentale di aggregazione sociale e arricchimento individuale.
In particolare, questo emendamento va a modificare il testo che ho illustrato con una chiave, diciamo, un pochino più istituzionale, perché a nostro avviso questo è un testo che fa parte più per un cioè è più consono per un testo di narrativa piuttosto che un un un documento ufficiale di un ente pubblico, pertanto modificarlo pur mantenendo lo stesso bene o male dello stesso significa significato, ma declinarlo in chiave più istituzionale. Ritengo sia più adeguata a quello che è il documento unico di programmazione, pertanto l'emendamento ne propone la modifica. Grazie grazie Consigliere, ci sono interventi, prego, consigliera, Poggi e a una domanda verso il Segretario, poi, dopo a un int ascolti le le domande le ha già fatte sia da fare l'intervento faccia l'intervento, le domande le ha già fatte, ora ora vada avanti, né lei è un fallito, è un mio diritto. Voglio che il Segretario vorrei che il Segretario mi dicesse Co qualcosa compete al Presidente del Consiglio, che in questo momento è il consigliere Matteoni, e se questo sta rispettando il Presidente del Consiglio, si prende le sue responsabilità, poi faccia li faccia causa, vada a sentire i suoi avvocati, si va avanti e prego esponga bene.
Allora io questo è un tema, l'ha detto il consigliere Fabbrini, che è un emendamento che non va a cambiare la sostanza, ma la forma perché? Ebbene sì, quando qualcuno tra l'altro è qui presente, era presente la persona che l'ha fatto è andato al TAR e poi al Consiglio di Stato e c'è stato proprio detto c'è stato vi è stato detto come Comune che la forma è sostanza, quindi noi abbiamo cercato di riformulare quello che è una quasi chiacchiera da bar per il linguaggio che ho utilizzato, non nel merito del contenuto, ovviamente perché non c'è scritto niente che non possa essere condivisibile, ma nel modo in cui l'avete scritto, quello sì che non è condivisibile, utilizzando un linguaggio, un linguaggio appropriato al DUP, quindi, appunto un linguaggio che rispetti il fatto che stiamo parlando di un tema, un tema politico, di come poterlo applicare e che vada a chiarire quelle che sono le linee e quindi gli strumenti attraverso i quali questo avverrà se poi ci pensate bene quello che è scritto in questo emendamento che parla appunto di quelli che sono degli eventi storico, culturali, noi, questo tema degli degli eventi l'abbiamo affrontato ampiamente. Abbiamo portato esempi di un Comune limitrofo, un Comune virtuoso, un Comune che.
Sicuramente potrebbe essere preso, ad esempio, che dovrebbe essere preso ad esempio e credo sinceramente che nel DUP di quel comune non ci siano scritti giochi per ragazzi così in maniera un po' come se io appunto andassi al bar a dire sì, ma è una cosa di giovani, ma tanto ci Persol, però consigli perché guardi io veramente non vi posso girare da quella parte della, quindi bisogna cercare di riportare anche il tema noi il dialogo e la forma a quello di cui stiamo discutendo trattando, e perciò ecco che, come ha già letto il Consigliere Fabrini, ciò che proponiamo di sostituire questo periodo con verranno favorite tutte le iniziative che promuovano l'espressione artistica in ogni sua forma ed ecco no, dunque che si apre il ventaglio con la forma linguistica giusta di quello, tra l'altro, in linea con quello che abbiamo sostenuto stamattina e dopo pranzo durante l'ora di pranzo e gli emendamenti che avevano come fulcro, appunto gli eventi, il turismo e l'indotto e quali possono essere quindi questi queste iniziative che vanno a promuovere l'espressione artistica chiaramente dalla letteratura al teatro oppure dalla musica, alle tradizioni locali e in tutto questo, ovviamente, si riconosce la cultura come strumento fondamentale di aggregazione sociale e arricchimento individuale. Abbiamo visto che anche lo sport ecco, rientra in questa sfaccettatura di aggregazione sociale, di arricchimento individuale. Così lo è l'arte e vedete molto spesso ciò che arricchisce l'animo umano. Non è.
Molto.
Considerato forse per il semplice fatto che, prima di essere toccato con mano serve tempo e come un germoglio, ecco, prima di dare la piante che la pianta dia poi i suoi frutti, serve un arco di tempo ragionevole, io dico sempre anche per fare un figlio servono nove mesi, quindi è chiaro che sono,
Tutto sono tutte delle tematiche in linea con quello di cui stavamo discutendo e assolutamente ecco sempre meglio incanalate in una espressione che possa essere adatta e che è adatta a un documento unico di programmazione che, ricordo, non è nella lista della spesa, nella chiacchiere al bar con l'amico consigliere Bernardi si è spostato, io non mi stavo girando di la posta, mi è venuto davanti, va bene, grazie Consigliere oggi ho finito, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto, altrimenti andiamo per alzata di mano chi è contrario?
14 voti contrari o a favore?
4 3 arousal, non c'è sì e quindi uno astenuto.
Chiusa la votazione amo al prossimo argomento, l'emendamento.
È questo qua.
Sì, allora leggo l'emendamento 172 espone il Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente per questo emendamento ci spostiamo alla Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali e in particolare alla linea programmatica C-Zero 501 iniziative storico culturali si ritiene.
Di dover sostituire il seguente periodo. Il teatro Rossini diventerà una struttura ancor più centrali nella vita culturale del territorio, aperta anche alle scuole e alle associazioni del territorio. Si ritiene di doverlo sostituire con il teatro Rossini. Deve diventare un luogo centrale nella vita culturale del territorio. Essa rappresenta una struttura che gli anni che l'Amministrazione intende rinnovare e rilanciare al fine di garantire un cartellone di eventi ancora più ricco e di livello, trasformando il teatro Rossini in un polo culturale nevralgico e multidisciplinare, aperto alla collaborazione con scuole e associazioni. Quindi, in sostanza, si va a integrare quanto già previsto all'interno del del DUP, con delle specifiche che arricchiscono il significato delle attivi del dell'attività dell'Amministrazione comunale. In particolare, qui si fa riferimento a quelle che sono, diciamo, l'importanza di di che può rivestire il teatro Rossini come polo culturale, nevralgico e multidisciplinare, in aperta collaborazione con associazioni e scuole del territorio. Pertanto non si va a.
E a togliere niente di particolare dal testo già presente, ma bensì si aggiunge una caratteristica caratteristica, quindi, della della collaborazione col con l'associazionismo, le scuole e, insomma, tutto il mondo culturale. Grazie grazie. Ci sono interventi, prego.
Grazie Presidente. Sicuramente quando parliamo di teatro noi stiamo andando a parlare di cultura, quindi di teatro come strumento culturale, come strumento sociale, come strumento educativo, e quindi parliamo anche di riflesso, dell'importanza di costruire politiche culturali fondate sulla collaborazione, appunto con le associazioni del territorio. Ora ciò che viene scritto è quello chiaramente, di proseguire sulla strada e magari di allargare, di enfatizzare. Non si nega il percorso, ma semplicemente si chiede di fare ancora di più, perché il teatro, appunto, come stavano dicendo, è fondamentale perché non è solo spettacolo, è proprio un luogo di incontro di confronto e di crescita collettiva, infatti, un teatro attivo, bello attivo è un presidio culturale che ovviamente anima la vita della comunità, che crea occasioni di partecipazione, che favorisce il dialogo tra generazioni. E qui io mi ricollego a quello che dicevamo poc'anzi nei nostri emendamenti e appunto attraverso il teatro si sviluppa senso critico, capacità di ascolto rispetto anche alle diversità e vedete, in un'epoca come quella che purtroppo caratterizza la nostra per tanti aspetti appunto caratterizzata da isolamento e frammentazione. Il teatro è sì uno spazio fisico ma anche simbolico di comunità, ed ecco quindi che quello che si chiede, cioè, si di continuare a fare quello che si sta facendo, ma di farlo meglio di farlo di più, di farlo ancora e quindi di allargare a tutte le associazioni,
Lo facciamo proprio perché sono le realtà che appunto conoscono il territorio che intercettano i bisogni e, ripeto, nessuno nega il percorso, nessuno nega il mondo associativo con cui in questo momento c'è il Comune dialoga con più.
Su più tematiche. Ecco, stiamo chiedendo semplicemente di fare di più, di fare meglio, di fare ancora, perché perché appunto lo dicevamo prima, il teatro, poi esattamente come lo sport nel suo campo, si presta, ecco, si presta alle collaborazioni con le associazioni e attraverso questo, appunto, è uno strumento di inclusione sociale, è una prassi e un'occasione educativa per i giovani, un mezzo di integrazione per persone fragili e anche con disabilità. Punto, infatti i laboratori teatrali, le rassegne, percorsi formativi coinvolgono le scuole, coinvolgono le famiglie, creano dei legami, rafforzano il senso di appartenenza al territorio ed è dunque così che sostenere il teatro non è mai una perdita di tempo, ma è proprio un investimento sulla qualità della vita, sull'attrattività del territorio, come dicevo sull'identità culturale di una comunità, perché appunto una politica culturale condivise continuativa genera benefici che vanno oltre l'evento singolo e in tutto questo, ovviamente, il ruolo dell'Amministrazione è centrale, perché, appunto nessuno richiede di fare ciò che non gli può competere, però sicuramente favorire la collaborazione tra enti e associazioni, garantire la continuità, la trasparenza, programmare una programmazione di medio lungo periodo, queste sì che sono cose che noi possiamo chiedere cosicché il teatro possa divenire una risorsa stabile e chiaramente non sporadica. Non episodica anche semplicemente tutto questo, in linea di principio in linea potenziale, ed ecco quindi che credere nel teatro attraverso la lettura che gli vuole dare il nostro emendamento significa credere nella cultura come bene comune significa rafforzare il tessuto sociale, significa costruire comunità più consapevoli e più partecipi, ed è esattamente questa la direzione che gli vogliamo dare, ripeto, non negando il percorso, non dicendo che il Comune già non collabori in diversi ambiti con le realtà associative, ma dicendo e chiedendogli di fare meglio di fare di più, non togliamo, ma aggiungiamo, non stiamo dando un'impronta ideologica, non stiamo dando un percorso politico ideologizzato, stiamo semplicemente cercando di fare come fa il buon padre di famiglia, cioè vedere quelle che sono le.
Vedere quelle che sono le risorse a disposizione e cercare di ottimizzare il tutto, cercare di farlo meglio, cercarlo di farlo di più e travolge.
Fornito grazie, chiedo se ci sono altri interventi,
Altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto e se non ci sono, andiamo per alzata di mano, prego chi fa l'iter la dichiarazione di voto.
No, lei vuol fare la dichiarazione di voto.
Prego.
Io io penso che, appunto, come mi stanno facendo battute dall'altra parte dei banchi, questo tema ecco, credo di essere, o almeno spero di essere riuscita a sviscerarlo sicuramente, come dire ciò sicuramente provato. Penso di avere elencato quelle che sono i motivi per cui vado a dichiarare che abbiamo chiaramente una posizione favorevole rispetto a questo emendamento. Riteniamo appunto centrale la cultura, così come lo sport, e abbiamo provato durante questo percorso a dimostrarlo e cercando di dare coerenza a tutti gli emendamenti, anche se questi poi sono andati a toccare ambiti e sfaccettature diverse. Ma come è giusto che sia, perché poi ricordiamo che sono emendamenti al DUP un documento che tocca tantissime tematiche. Ecco però.
Possiamo dire che ha probabilmente abbiamo forse fatto della coerenza il nostro fil rouge per legare tutte le diverse sfaccettature che caratterizzano questo Documento Unico di Programmazione? Grazie grazie. Passiamo quindi alla votazione per alzata di mano. I contrari.
14 voti contrari favorevoli, 4 astenuto, 1. Dichiaro chiusa la votazione, passiamo al prossimo argomento e l'emendamento numero 173 espone il Consigliere Fabrini grazie.
Grazie Presidente.
Con questo emendamento andiamo alla Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali, linea programmatica LM 0 501 iniziative storico, culturali in particolare si chiede, alla fine di questo periodo, che adesso vi vado a contestualizzare.
Un elemento culturale di pregio per il territorio San giuglianese, che può essere valorizzato mediante mostre dei costumi e spettacoli teatrali, da mettere in scena al Teatro Rossini o all'anfiteatro.
In particolare si chiede di aggiungere dopo questo, in questo periodo di aggiungere, sarà potenziata la comunicazione digitale degli eventi attraverso i canali istituzionali e o l'uso di piattaforme social dedicate, al fine di raggiungere un pubblico più vasto e diversificato, inclusi i turisti. Ovviamente va da sé che nel 2026 ormai la promozione degli eventi, qualsiasi essi siano, non deve prescindere, ovviamente, dall'utilizzo dei social e inserire all'interno del documento unico di programmazione e un riferimento alla necessità di sviluppare quindi campagne informative, anche con l'ausilio dei canali social istituzionali o eventualmente dedicati nello specifico a determinate iniziative. È sicuramente uno strumento utile e necessario per garantire la più vasta condivisione del del del insomma degli eventi. Quindi, da questo punto di vista, ovviamente, c'è un un return terzo, anche un una facilitazione da un punto di vista del del contatto con i turisti e con i cittadini che sono magari interessati agli eventi. Pertanto, si ritiene quindi insomma necessaria questa integrazione, proprio per permettere anche all'interno delle linee programmatiche del nostro del del nostro Ente di specificare questo aspetto del della nostra.
Insomma, questo aspetto del pubblicitario dell'amministrazione, grazie.
Grazie consigliere fa bene, ci sono interventi,
Prego consigliera poggi, non è semplicemente un breve brevissimo intervento per chiaramente dimostrare il mio sostegno all'emendamento presentato dal consigliere Fabbrini poco da aggiungere ripeto semplicemente che quello a cui noi stiamo facendo riferimento, come bussola che ci Oriente, ci ha orientato, soprattutto nella stesura degli emendamenti è un principio di coerenza insieme ad uno di collaborazione, grazie,
Grazie, passiamo quindi alla votazione per alzata di mano, i contrari.
14 favorevoli.
3.
Astenuto 1, Chiusa la votazione passiamo al prossimo argomento, il 173 che viene Expo, il 175 che viene esposta dal Consigliere Bocci.
Grazie Presidente, questo emendamento ci porta direttamente a un altro allegato del DUP, ovvero l'allegato SEO 1.1 in modo particolare alla Missione 20 Fondi e accantonamenti al.
Il programma 20 0 1, quindi fondo di riserva e quello che si va a chiedere è la sostituzione del primo periodo che vediamo, ovverosia quello che sarebbe riportato diciamo nel documento e leggo testualmente prevedere il finanziamento del fondo di riserva al fine di garantire gli equilibri di bilancio e la necessità aria, flessibilità del bilancio con prevedere un adeguamento. Scusate, ma perché è un po' buie si diagonale. Prevedere un adeguato finanziamento del fondo di riserva al fine di rispettare la normativa in materia, garantire gli equilibri di bilancio e la necessaria flessibilità del bilancio. Come potrete vedere, anche qui si va ad aggiungere, si va a specificare forse qualcosa che mi direte, ma è scontato perché funziona così bene, allora si è scontato perché non scriverlo perché io lo voglio ricordare, il DUP non è un semplice atto di elenco della spesa. Il DUP non è un atto meramente tecnico. Il DUP è un atto politico, poi sì, ovviamente istituzionale, l'abbiamo detto merita, come dire rispetto. Non ci si può approcciare al DUP con un linguaggio da bar, ma niente a togliere al bar, e anzi in questo momento, come dire, un caffè farebbe pure comodo, ma ecco, c'è un linguaggio per ogni situazione, è un po' come dire, c'è un vestiario per ogni situazione, non si può andare in chiesa vestiti in costume da bagno, e questo mi sembra pacifico da dirlo non si può usare nel DUP un linguaggio che non è consono al DUP e quindi il DUP è un atto istituzionale senz'altro. Lo abbiamo appena detto ma politico, essendo un atto politico, è giusto quindi specificare senza orma di dubbio quelle che sono le intenzioni e se sono intenzioni, appunto che perseverano anche indicazioni normative. Perché non mettercele, anche perché non si può partire dall'assunto che questo documento sia letto solo da.
I I interessati, diciamo in materia in senso magari stretta lavorativa oppure politica. È un documento che per una comunità che appunto dovrebbe vantare un senso collettivo, dovrebbe essere un documento a cui tutti fanno riferimento e quindi c'è la necessità di esplicitare in questo documento anche ciò che magari potrebbe sembrare scontato, perché non si può ritenere qualcosa di scontato a priori e a prescindere ed ecco dunque che ecco qui che nasce l'emendamento che appunto richiamo il fatto di sostituire.
Il periodo iniziale con quest'altro periodo lo rivolgo a leggere, dunque, prevedere un adeguato finanziamento del fondo di riserva al fine di rispettare la normativa in materia, garantire gli equilibri di bilancio e la necessaria flessibilità del bilancio, penso che.
Sia un'esposizione abbastanza esaustiva, o almeno lo spero, e credo appunto di aver esaurito i temi da portare a favore di questa tesi che comunque, appunto, non è una tesi pure qua politica, non è una tesi ideologica, è semplicemente un qualche cosa che vuol fare rispettare l'Istituzione e quindi il documento che ne rappresenta la bussola con il linguaggio che deve essere consono, ma poi appunto anche un indirizzo politico che non sia scontato o un indirizzo come in questo caso non prettamente politico ma che comunque non sia scontato, perché precisiamo da dove viene quali strumento utilizziamo e dove vogliamo andare. Grazie.
Grazie Consigliere, allora passiamo agli interventi.
Ci sono interventi, altrimenti dichiarazioni di voto prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, in relazione a questo emendamento, ovviamente la collega è stata chiara nel punto nello spiegare il motivo di questo, di questo, di questo modo, di fare questa modifica al testo, pertanto, ovviamente Fratelli d'Italia voterà a favore ripeto qualsiasi emendamento che va a rendere in maniera più chiara e trasparente il contenuto del testo ovviamente ben accetto, grazie grazie consigliere Fabrini, passiamo alle votazioni per alzata di mano.
Allora, chi è chi è contrario, quindi sono 13 voti, 13 voti a favore.
4 astenuto, 1.
Passiamo al prossimo argomento il l'emendamento numero 177 espone il Consigliere Fabrini grazie.
Grazie Presidente, il recupero, un attimo, il testo.
Grazie Presidente, questo qua sì, okay.
Ci spostiamo alla missione 14 dell'allegato osseo 1.1 sviluppo economico e competitività programma 1.402 Commercio, reti distributive, tutela dei consumatori, in particolare obiettivo strategico 140 201. Il testo in questione è.
Il seguente scusate.
Artigianali.
Okay sì.
Promuovere lo sviluppo del commercio locale per favorire la vendita di prodotti tipici artigianali.
Noi chiediamo di modificare il testo e cambiarlo in promuovere lo sviluppo del commercio locali, al fine di favorire la conoscenza delle eccellenze locali e per incentivare la vendita di prodotti tipici, artigianali e della tradizione, quindi cosa si va a esplicitare quelli che sono in particolare i quindi diciamo gli anni e i prodotti e le eccellenze che sono da incentivare rende più chiaro l'obiettivo della missione e quindi ben venga un emendamento che va a chiarire quelle che sono le linee di azione dell'amministrazione grazie.
Allora ci sono altri interventi.
Ci sono degli interventi, prego Consigliere oggi.
Grazie Presidente, come appunto ha spiegato il consigliere Fabbrini, qui siamo passati a un altro tema, che è quello del commercio, delle reti distributive e della tutela dei consumatori, stiamo parlando dell'obiettivo strategico, quindi OS 14 0 2 0 1 che,
Ah, come primo incipit, chiamiamolo così proprio lo leggo il sostegno ad attività commerciali e artigianali, favorendo lo sviluppo e la competitività del sistema economico locale e la promozione di nuove attività in stretto legame con il territorio. Ecco, io sinceramente non possono dire che era praticamente la base di un emendamento che abbiamo fatto in un punto dove il DUP, scritto esattamente da voi, non coincideva con quello che ad esempio si legge adesso, quindi quello che noi volevamo dare era semplicemente una coerenza, ma una coerenza con cosa con quello che avete scritto, niente di più e niente di meno, che ha la stessa cosa che stiamo provando a fare anche adesso, con questo emendamento, un emendamento che sicuramente parla di un tema importante, perché appunto siamo nell'ambito dello sviluppo economico e quindi appunto della valorizzazione delle eccellenze locali e dei prodotti tipici. Perciò, insomma, stiamo parlando di una cosa seria qua stiamo parlando di un patrimonio che non è solo economico ma, come abbiamo già spiegato in più emendamenti che riguardavano non esattamente questa parte del DUP, ma che si sono resi necessari perché non erano in coerenza, ad esempio con questa stessa parte del DUP che riguardano la cultura, che riguardano l'identità che riguardano il sociale, quindi abbiamo già parlato di tante cose.
E i prodotti tipici, giusto per gli specifici Carlo nuovamente rappresentano la storia, la tradizione, le appunto anche le competenze tramandate e chiaramente valorizzarli non può che portare un plusvalore. Valorizzarli vuol dire sostenere le imprese locali. Ecco quello che sto dicendo. Non mi sembra che non sia attinente con quello che ho letto inizialmente scritto nel DUP. E quindi, appunto, sostenere le imprese locali, creare occupazione e rafforzare le filiere, generare quindi un valore che resta sul territorio. E in che modo farlo? Ma l'abbiamo spiegato ampiamente i mezzi li abbiamo dati. Il consigliere Fabbrini ha portato, ad esempio la città di Lucca. È bello dire, mi piacerebbe fare qualcosa come è scritto nel DUP, anche se appunto, ripeto a tratti non sempre coerente con se stesso, anche se noi ci abbiamo provato a dargli una coerenza, ma il problema non è dire cosa vogliamo fare. È bellissimo. Anch'io vorrei poter avere una Ferrari se potessi, ma appunto se potessi poi bisogna capire come farlo, quelli che sono gli strumenti da mettere in atto e copiare magari il know how, come già detto, quindi la capacità di poterlo fare da chi, da chi l'ha già messo in pratica e l'ha messo in pratica con successo, creando un indotto nella propria città, quindi quello che si propone di fare questo emendamento è quello di.
Sostituire andare a sostituire un periodo quello questo non l'ho letto, ma mi vado a leggere che poi è esattamente un paio di righe sotto rispetto a quello che ho letto prima, quindi qui nel DUP c'è scritto può promuovere lo sviluppo del commercio locale per favorire la vendita di prodotti tipici artigianali e beh, mi sembra che la consigliera ammazzarli proprio all'inizio di questo Consiglio. Oggi abbiamo il pubblico per i più attenti, che magari ci seguono da stamani, se lo ricorderanno, ha parlato di marketing, abbiamo parlato di made in Italy, quindi abbiamo parlato di prodotti tipici, abbiamo parlato di valori, le ha parlato il Consigliere Fabbrini portando, ad esempio, ripeto, il Comune di Lucca, ed ecco che allora arriva il nostro emendamento. Promuovere lo sviluppo del commercio locale al fine di favorire la conoscenza delle eccellenze locali, per incentivare la vendita dei prodotti tipici, artigianali e della tradizione. Ho detto i valori, le nostre tradizioni, quello che fanno di San Giuliano San Giuliano Terme, quello che fanno di noi cittadini, che siamo della nostra stessa comunità e vedete le parole non si, come dicevo prima, non si può dare tutto per scontato, sì, ma poi tanto la sostanza è la stessa sì, ma tanto tara bharal no, no. Questo deve essere una linea precisa che si va a chi ci va ad indicare un percorso preciso da seguire, ed ecco che quindi io apprezzo emendamenti come questo e apprezzo da stamani lì agli argomentiamo da stamani. Spero che ci darete merito che lo facciamo seguendo una linea, una logica, una coerenza e che lo facciamo con tutto l'impegno che ci abbiamo messo a leggere riga,
Terminato. Ci sono altri interventi, ci sono delle dichiarazioni di voto.
Prego.
Sarà scontato dirlo, ma chiaramente il voto sarà favorevole perché, dopo tutto quello che ho detto, come potrebbe essere contrario perciò lo volevo dire nell'intervento precedente mancava, tanto così ho dovuto richiedere la parola, ma va bene, votiamo in maniera favorevole, passiamo alla votazione per alzata di mano i voti contrari.
14.
12 13.
Fasce, Filippi, fuori cioè Filippi, uno o due.
12 12 voti quanti favorevoli 4 astenuti, 1. Passiamo al prossimo argomento l'emendamento numero 184 ce lo espone il Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente.
Se questo emendamento ci spostiamo al all'allegato sesto e 4.1 Missione 3 Ordine pubblico e sicurezza LM 0 300 politiche per la sicurezza, in particolare con riferimento al seguente periodo, al fine di garantire piena attuazione alle politiche di sicurezza dell'ente si avvieranno azioni volti al consolidamento della Polizia municipale,
In merito a questo emendamento si chiede di aggiungere al al a questo testo che ho appena letto.
Attraverso investimenti in formazione, mezzi ed equipaggiamenti. Ovviamente il consolidamento è scontato, che parta anche da quelli che sono nelle dotazioni personali, quella che è la formazione del del personale, però inserito all'interno esplicitarlo all'interno di questo periodo, rende la frase ovviamente di senso compiuto, quindi si sa e si capisce è visibile quelle che sono le azioni volte al consolidamento, quindi dalla Polizia municipale. Quindi, di conseguenza, aggiungere al testo, attraverso investimenti in formazione e mezzi ed equipaggiamenti, si traccia la linea concreta che l'Amministrazione vuole seguire per concretizzare quindi le politiche di sicurezza in relazione alla Polizia municipale. Grazie, grazie Consigliere, ci sono interventi, prego, consigliere Bosi.
Grazie Presidente, ne abbiamo parlato a lungo di sicurezza in tutto ciò che può competere, ovviamente mancava, questo mancava a proposito, appunto una Giunta, una Giunta a una parte del DUP che già abbiamo toccato molto e diverse volte, come ha detto il consigliere Fabbrini adesso siamo abbiamo fatto un ulteriore salto, siamo arrivati all'allegato 6 4.1 che è stato un allegato forse tra i più,
Come dire dibattuti, durante cioè dibattuti no, perché il dibattito prevede il contraddittorio esposti esposti durante la prima seduta, consiliare stiamo parlando quindi della missione 3, stiamo parlando dell'ordine pubblico e della sicurezza e stiamo parlando della linea programmatica su le politiche per la sicurezza. Allora, come ha detto il consigliere, far vini fa Fabrini. Noi qua non vogliamo stravolgere le carte in tavola. Abbiamo proposto molti emendamenti di contenuto. Io, ad esempio ciò il mio DUP, sotto che è come ormai fosse tipo, un libro sacro per me. Ho evidenziato tutte le parti che poi siamo andati a cambiare e vi garantisco che questa parte sulle politiche per la sicurezza è stata molto, molto, molto attenzionata, e adesso noi vogliamo proporre cosa un cambiamento epocale, no, vogliamo proporre un cambiamento integrale, no, noi vogliamo semplicemente proporre di aggiungere, aggiungere, cosa aggiungere a.
Una parte di questo paragrafo, una un periodo che chiaramente vada a comprendere degli investimenti in formazione, in mezzi e in equipaggiamenti. Ecco, io penso che sia una cosa pacifica. Penso che non si tratti di chiedere a una montagna di camminare a un pesce di volare, a un uccello di nuotare. Ecco, io credo sinceramente che possa essere in linea ancora una volta con quelle che poi sono le linee del DUP che abbiamo letto stradetto e ridetto, quindi anche questo cos'è è semplicemente un emendamento di coerenza che vada ad essere quel trait d'union necessario, quando appunto si va a parlare di argomenti delicati e insegue e qualcuno mi potrebbe chiedere, ma qual è l'argomento delicato? Ne avete parlato, avete parlato di tutti gli argomenti, beh, certo, quando si parla di argomenti inseriti nel DUP, possiamo benissimo dire che tutti gli argomenti sono delicati e l'abbiamo detto. La sicurezza è senza alcun dubbio uno di questi, come abbiamo evidenziato che tutti questi argomenti non sono slegati tra di loro perché portare alla risoluzione dell'uno porta in ecu inequivocabilmente anche a migliorare un altro aspetto è un po' come se fosse un domino e noi in questo nomino, oggi chiediamo attraverso questo emendamento, che cosa come ha detto e che chiediamo investimenti, investimenti in formazione e in mezzi, nonché in equipaggiamenti. Io che dire ho già detto, è una scelta che è condivisibile, una scelta che guarda semplicemente al bene del territorio, che guarda al funzionamento del territorio, che guarda all'efficienza e all'efficacia di quelle che sono le azioni che sono volte che possono essere volte per migliorare ciò che già esiste, grazie grazie consigliera. Oggi ci sono altri interventi,
Altrimenti possono le dichiarazioni di voto.
Allora andiamo al voto per alzata di mano i voti contrari.
Allora sono 13 voti contrari, i voti a favore, 4 o astenuto 1.
Passiamo al prossimo argomento che l'emendamento numero 189 ce lo espone il consigliere Russo, grazie.
Grazie Presidente, con questo emendamento si interviene nella sezione analisi delle condizioni esterne, assessore di riferimento sindaco. Matteo Ceccarelli, dirigente di riferimento David GAI, al paragrafo il punto 4 all'Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile si chiede di sostituire l'attuazione dell'Agenda 2030 e la distanza degli Obiettivi di sviluppo Sostenibile viene monitorata annualmente dall'AIR level, la politica al Forum delle Nazioni Unite, che riveste un ruolo cruciale nella supervisione dei processi di monitoraggio e revisione a livello globale con l'attuazione dell'Agenda 2030. Il progresso e il progresso verso gli Obiettivi di sviluppo Sostenibile viene monitorata attualmente dal foro politico di alto livello high level politica al Forum delle Nazioni Unite. Questo organismo può esercitare un processo di seguito, il re di di seguito e di revisione follow up e review attraverso le revisioni nazionale, i volontari, i volontari Nationalrat bis, con le quali gli Stati membri rendicontano volontariamente i propri progressi nel raggiungere gli obiettivi previsti dall'Agenda 2030. Grazie,
Grazie Consigliere, la Rosa, ci sono interventi.
Prego consigliera Mazzarri.
Sì, grazie Presidente, intervengo in questa fase di discussione per chiarire perché, dal nostro punto di vista, questo emendamento non sia solo una questione di lessico, ma di sostanza politica e di corretta informazione per i cittadini di San Giuliano Terme, spesso, quando si parla di temi globali come l'Agenda 2030, si tende a creare una relazione di inevitabilità, si lascia intendere che ci sia l'organismi sovranazionali che dettano legge e controllano il nostro operato con la severità di un giudice, la frase è presente nel testo originale parlando di un ruolo cruciale di supervisione. Alimenta questa percezione errata.
La verità giuridica ed è questo che il nostro emendamento vuol far emergere è che l'Agenda 2030 appartiene alla cosiddetta soft law o non è legge vincolante l'organismo citato, l'high level politica al Forum non è un tribunale, è una piattaforma di dialogo, perché è importante specificare come facciamo nel testo dell'emendamento, che il monitoraggio avviene tramite revisioni nazionali volontarie, perché questo aggettivo volontarie è lo scudo della nostra sovranità amministrativa. Significa che l'Italia, e di conseguenza le sue articolazioni territoriali, come ad esempio il nostro Comune, mantengono il controllo del processo, mantenere il testo generico sulla supervisione è un errore politico, perché deresponsabilizza.
Se passasse il messaggio che siamo controllati dall'alto, ogni scelte impopolari potrebbe essere giustificata dicendo ce lo chiede l'Onu e invece no, specificando che il meccanismo è basato sulla volontarietà e sul follow-up, stiamo dicendo ai nostri concittadini le scelte che facciamo nel DUP sono nostre, ci ispiriamo obiettivi globali ma nessuno ci può obbligare o sanzionare se non li rispettiamo.
Questo emendamento è un atto di onestà intellettuale, rimuove l'alone di mistero e di autorità coercitiva che spesso circonda le istituzioni internazionali e riporta tutto alla giusta dimensione, quella della cooperazione tra Stati, non della subordinazione, lo stiamo dicendo di uscire dall'Agenda 2030, stiamo dicendo di descriverne meccanismi di controllo per quello che sono processi politici non vincolanti,
Se il Comune di San Giuliano Terme vuole approvare un documento serio, ritengo che debba usare le definizioni corrette grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto?
Altrimenti passiamo direttamente alla votazione per alzata di mano, alzi la mano, prego lei di fare dichiarazioni di voto, prego consigliera Mazoli. Grazie annuncio con convinzione, il nostro voto favorevole a questo emendamento. Siamo di fronte a un passaggio che mi misuro la maturità di questo Consiglio comunale. Abbiamo l'opportunità di correggere una frase che nella sua stesura attuale, eccessivamente enfatica, giuridicamente imprecisa, sostituendola con una descrizione puntuale del funzionamento delle Nazioni Unite, il voto favorevole a questo emendamento significa votare per la chiarezza. Significa rifiutare l'idea che il DUP debba contenere termini vaghi come supervisione globale che sembra alludere a poteri di controllo che in realtà non esistono.
Chi votasse contro questo emendamento si assumerebbe la responsabilità di lasciare il documento programmatico del Comune. Un'informazione distorta sosterrebbe implicitamente che preferisce far credere ai cittadini che esistono obblighi e controlli stringenti, piuttosto che spiegare loro che si tratta di un processo di adesione spontanea e di rendicontazione autonoma. Ricordiamolo, ancora una volta non esiste alcun organo che possa sanzionare il Comune di San Giuliano Terme e se non si rispettano i target dell'Agenda, esiste la volontà politica di procedere in quella direzione. L'emendamento che proponiamo introducendo il concetto di volante, rinascere Reviews, fotografa esattamente questa realtà. Progresso, non distanza, volontarietà, non obbligo. Revisione, non supervisione punitiva è un intervento a costo zero, ma dall'alto valore simbolico e formativo. Per questo voteremo in modo favorevole, invitando la maggioranza non arroccarsi su posizioni difensive. Grazie grazie Consigliere. Passiamo alla votazione per alzata di mano. Chi sono i contrari.
13.
Incontra i favorevoli 4 astenuto, 1, perfetto chiusa, la votazione passiamo al prossimo argomento, all'emendamento numero 190.
Espone il Consigliere Caruso, grazie grazie, Presidente, si interviene sempre nella sezione analisi delle condizioni esterne, assessore di riferimento, sindaco Matteo Ceccarelli e dirigente di riferimento David GAI, sempre al paragrafo il punto 4 all'Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile si chiede di sostituire la revisione del PNRR annunciata diventa l'occasione per rendere gli interventi ivi contenuti qui coerenti con i traguardi dell'Agenda 2030 nel segno della transizione ecologica e della lotta alle disuguaglianze con il processo di revisione del PNRR che si è concluso nel novembre 2025, diventa l'occasione per rendere gli interventi ivi contenuti più coerenti con i traguardi dell'Agenda 2030 nel segno della transizione ecologica e della lotta alle disuguaglianze. Grazie.
Grazie Consigliere Caruso, ci sono interventi, prego consigliera Mazzarri, sì, grazie Presidente,
Allora credo che questo emendamento, apparentemente tecnico, sollevi in realtà una questione politica molto seria, riguarda la qualità della nostra programmazione a San Giuliano Terme. Quando leggiamo nel DUP che c'è una revisione annunciata del PNRR, siamo di fronte alla prova evidente, forse di un copia incolla distratto, trascinato da documenti di anni precedenti senza le opportune verifiche, ma il problema non è solo formale. Se il nostro documento guida il DUP, dimostra di non sapere a che punto è la gestione del PNRR a livello nazionale. Con quale credibilità ci presentiamo ai cittadini, agli enti sovraordinati per chiedere i finanziamenti? Io gestire cantieri, dire che la revisione annunciata significa dire che siamo in attesa, ma noi non siamo in attesa. La revisione si è conclusa nel novembre 2025, le regole sono cambiate, i target sono stati ridefiniti, le scadenze rimodulate. L'emendamento che abbiamo presentato osserva riportare il DUP alla realtà serve a dire sappiamo che a novembre 2025 si è chiuso un ciclo di revisione. Conosciamo le nuove regole su quelle basiamo la nostra strategia per la lotta alle disuguaglianze.
Se invece lasciamo il testo, così come siamo letteralmente pianificando il futuro del nostro Comune basandosi su notizie vecchie, quello che si dice un grande futuro dietro le spalle è un approccio di le per città. Gassman è un approccio dilettantesco che non rende giustizia al lavoro degli uffici né alle aspettative della comunità.
Vi invito a riflettere come possiamo rendere gli interventi più coerenti, come dice il testo, con una revisione che consideriamo ancora futura, quando invece ne conosciamo già gli esiti definitivi.
Un controsenso logico. Accogliere questo emendamento è un atto di responsabilità. Significa dimostrare che San Giuliano Terme è sempre sul pezzo che segue l'evoluzione normativa nazionale in tempo reale, che non si limita a riciclare paragrafi scaduti la politica visione, ma la visione deve poggiare su dati aggiornati e no su previsioni passate. Grazie,
Grazie, ci sono degli interventi di voto per dichiarazione di voto, altrimenti poi prego dichiarazione di voto. Consigliere Manzone sì, allora confermo il nostro voto favorevole a questo emendamento. Faccio un appello nuovamente alla maggioranza affinché non si perda questa occasione di correggere un errore palese, diciamo che sono ritento, siamo di fronte a un bivio molto semplice. Votare questo contro questo emendamento significa affermare ufficialmente, in un atto pubblico che la revisione ancora un evento futuro incerto annunciato significa negare la realtà. Votare a favore significa semplicemente aggiornare il documento, prendere atto del Qatar che del calendario non c'è nulla di ideologico, e questo lo stiamo discutendo. Se la revisione ci piaccia o meno, stiamo discutendo se il DUP debba riportare i fatti veri o fatti falsi di revisione. Ha annunciato oggi è falso dire revisione conclusa nel novembre 2025, ovvero il nostro ruolo di consiglieri comunali e anche quello di garantire la veridicità degli atti. Non possiamo approvare e consapevolmente un documento che contiene informazioni sbagliate. Voteremo a favore. Lo facciamo per tutelare la dignità istituzionale del Comune, che merita un DUP scritto con attenzione e precisione e consapevolezza temporale, riconoscere un refuso, un mancato aggiornamento non è una sconfitta politica, un atto di serietà mantenere l'errore, una dimostrazione di arroganza che cozza contro l'evidenza dei fatti. Pertanto vi chiedo di nuovo di aggiornare il testo e dare al Comune un programma basato sul presente e non sul passato. Grazie grazie Consigliere. Passiamo alla votazione per alzata di mano. Chi sono i contrari?
13 voti contro i contrari e chi sono i favorevoli, 4 astenuto pellegrini 1, passiamo al prossimo emendamento che numero 191 ce lo esporre il Consigliere Caruso, prego.
Grazie Presidente, qua si interviene sempre nella sezione all'analisi delle condizioni esterne, assessore di riferimento sindaco Matteo Ceccarelli, dirigente riferimento David GAI, al paragrafo 1.4 all'Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile. Sostituire il rapporto Auschwitz Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile 2024 analizza lo stato di avanzamento del nostro Paese rispetto all'attuazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e illustra in un quadro organico di proposte, segnalando gli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del nostro modello di sviluppo. Indicatori compositi costruiti della sviste sulla base dei dati prodotti dall'Istat e da altri enti nella statistica ufficiale segnalano per il nostro Paese un'evoluzione di sono decisamente insoddisfacente. Deve gran parte delle 17 rispetto al 2015 anno di sottoscrizione dell'Agenda 2030 la situazione hanno messo significativamente. In conclusione, il 2024 ripara l'Italia appare ancora lontana dal raggiungimento di gran parte dei Colle dei target fissati per il 2030, ma anche disuguale, ancorata a problematiche di carattere strutturale, aspetti che negli ultimi anni non presentano consegnati trasformativo. Nel senso positivo, ciò significa che solo un profondo cambiamento delle politiche pubbliche nelle scelte delle imprese e dei cittadini, nell'impegno e nella società italiana nel suo complesso può generale quel salto necessario per consentire al nostro Paese di raggiungere almeno avvicinare gli obiettivi dell'Agenda 2030 e quindi migliorare le condizioni socioeconomiche della popolazione che vive in Italia e dell'ambiente su cui insiste con il rapporto. Quindi si sostituisce con il rapporto Auschwitz. 2025 analizza lo stato di avanzamento del nostro Paese rispetto all'attuazione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile e illustra in un quadro organico di proposte, segnalando degli ambiti in cui bisogna intervenire per assicurare la sostenibilità economica, sociale e ambientale del nostro.
Del nostro modello di sviluppo. Indicatori compositi costruiti dalla sviste sulla base dei dati prodotti dall'Istat e da altri enti della statistica ufficiale, segnalano per il nostro Paese, è un'evoluzione insoddisfacente. La gran parte delle 17 indicatori compositi elaborati dall'Auschwitz mostrano per il 2025 ripetere rallentamento dell'Italia in sede obiettivi su 17, un aumento per i 3 rispetto al 2010, l'Italia peggiore in sede di obiettivi risulta stazionaria in quattro. In conclusione, nel 2025 l'Italia appare ancora più lontana. Angelo semplicemente dei grandi obiettivi del gol e dei target fissati per il 2030, ma anche più disuguale, ancorata a problematiche di carattere strutturale, aspetti che negli ultimi anni non presentano alcun segnale trasformativo in senso positivo. Ciò significa che solo un profondo cambiamento delle politiche pubbliche nelle scelte delle imprese dei cittadini e l'impegno della società italiana nel suo complesso può generare quelle che quel salto necessario per consentire al Paese di raggiungere almeno avvicinare gli obiettivi dell'Agenda 2030 e quindi migliorare le condizioni socioeconomiche della SOES della popolazione che vive in Italia e dell'ambiente su cui esso insiste grazie.
Grazie Consigliere, la Rosa, ci sono infatti ci sono interventi, prego, consigliere Ramazzotti.
Grazie grazie Presidente, allora vorrei sottolineare l'importanza politica di questo emendamento, in quanto spesso si considera l'analisi del contesto esterno come una parte formale del DUP, una sorta di premessa accademica che si legge distrattamente, noi crediamo invece che sia la bussola che deve orientare le scelte amministrative anche a livello locale.
Se la bussola indica al nord di un anno fa rischiamo di sbagliare la strada. Oggi l'emendamento che abbiamo presentato con ragione. Evidente ritardo nell'aggiornamento delle fonti citare il rapporto OsMed 2024, quando esiste nel 2025, è sintomo molto probabilmente di un copia e incolla che non rende giustizia alla complessità del momento storico. Il testo che proponiamo mantiene la chiamata alla responsabilità. Serve un profondo cambiamento nelle politiche pubbliche, nelle scelte dei cittadini, ma questa chiamata è tanto più forte quanto più i dati a supporto sono recenti. Rifiutare questo aggiornamento significa approvare consapevolmente un documento vecchio.
Significa dire che non ci interessa leggere i dati nuovi, ci basta avere un testo riempitivo, noi crediamo che l'Amministrazione meriti di meglio e che il DUP debba essere lo specchio fedele dell'anno i cui viale redatto, grazie.
Grazie consigliera maggiori ci sono altri interventi, altrimenti andiamo alle dichiarazioni di voto.
Ci sono. Dichiarazioni di voto prego Mazzarri. Grazie Presidente. Annuncio il nostro voto favorevole a questo emendamento e invito la maggioranza a fare lo stesso, in un'ottica di collaborazione istituzionale volta solo al miglioramento del testo, il voto che stiamo per esprimere, solo un voto sulla qualità del lavoro. Il DUP è il biglietto da visita della programmazione dell'Ente. Votare a favore non comporta alcuna rinuncia politica per la maggioranza. Lo stiamo chiedendo di cambiare visione strategica della Giunta. Stiamo chiedendo di aggiornare le tabelle riferimenti temporali. Stiamo offrendo al Comune di San Giuliano Terme la possibilità di approvare un DUP che è sul pezzo che cita le statistiche di quest'anno e non quelli dell'anno scorso. Chi votasse contro si troverebbe nella paradossale situazione di difendere i dati obsoleti, controllati attuali. Il nostro voto sarà convintamente favorevole. Vogliamo che resti agli atti un documento inattaccabile dal punto di vista fattuale, speriamo che il Consiglio colga questa opportunità per dimostrare che, al di là delle appartenenze partitiche, c'è una comune volontà di produrre atti serie aggiornati e aderenti alla realtà del 2000 diciamo 25 e 26 in questo caso grazie.
Grazie consigliera Mazzarri, questo abbiamo detto nelle dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione per alzata di mano.
14 14.
Sì, l'ho detto.
Chi vota invece favorevole?
4 1 astenuto, grazie.
Cedo il posto alla consigliera Pistelli.
Grazie consigliere Matteoni, riprendiamo quindi in all'emendamento 192, prego consigliera Rusa, grazie Presidente, interveniamo nella sezione relativa alla Missione 0 3 Ordine pubblico e sicurezza LM 0 300 politiche per la sicurezza si chiede dopo, promuovendo iniziative specifiche, di aggiungere il corretto mantenimento dell'ordine pubblico non può prescindere inoltre dall'organizzazione di attività socioculturali finalizzati alla prevenzione quale strumento per migliorare la qualità della vita dei cittadini. La realizzazione di questo obiettivo non può non passare dal coinvolgimento delle associazioni dei locali del Terzo settore, grazie,
Grazie Consigliere, ci sono interventi, prego consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, questo è un emendamento che attiene sempre alla sfera della delle politiche per la sicurezza.
Se vogliamo ovviamente darglielo un'interpretazione ampia rientrano in queste categorie socioculturali, anche tutti, tutte quelle attività finalizzate alla sensibilizzazione, per esempio, o comunque alla messa a conoscenza degli strumenti, per esempio per gli anziani, tutelare gli anziani dalle truffe, tutelare insomma alle persone, ai cittadini da quelli che sono i comportamenti ovviamente scorretti e appunto punibili poi a livello penale. Per questo motivo ritengo che aggiungere un percorso che possa che possa vedere nel nel corso dell'anno e più iniziative quasi cicliche su quelli che sono temi sulla sicurezza, sulla sensibilizzazione e sull'aiuto degli anziani, appunto, a.
Ah, ecco a conoscere quelle che sono le tematiche legate alle truffe e quant'altro. Credo che sia sicuramente un tema, è un argomento più che più che legittimo, più che ottimo e soprattutto, di estrema attualità, visto anche, insomma, la cronaca che è ben documentata al riguardo, pertanto, ovviamente ritengo che sia un emendamento da accogliere in toto, proprio perché va arricchire quelle che sono le politiche della sicurezza e aggiungo io questo potrebbe essere un un, un emendamento e un impegno politico da affrontare, ovviamente in collaborazione con le altre forze dell'ordine, e non solo limitarsi alla polizia municipale. Per questo motivo,
Il nostro voto sarà favorevole, grazie.
Grazie altri interventi, prego consigliere Manzari, sì, grazie Presidente, mi inserisco in questa discussione portando esempi concreti su come questo emendamento potrebbe cambiare il volto di alcune aree del nostro Comune. Pensiamo ai parchi pubblici, a quelli piazze delle frazioni che dopo il tramonto diventano terra di nessuno, luoghi dove le famiglie magari hanno paura a passare la risposta tradizionale. Mandiamo una pattuglia, ma alla pattuglia passa controlla, giustamente, se ne va a cinque minuti dopo il buio torna. La risposta che propone questo emendamento è diversa. Occupiamo lo spazio se quel parco, il Comune e collaborando magari col terzo settore organizza un cinema all'aperto, un torneo di bocce serale, un mercatino dell'artigianato. la situazione cambia radicalmente la presenza fisica delle persone perbene, la luce e la musica allontanano naturalmente chi cerca l'ombra per i propri traffici illeciti. Questo è il corretto mantenimento dell'ordine pubblico di cui parla il testo è un ordine pubblico costruito non sulla paura, ma sulla partecipazione. Vorrei sottolineare che l'aspetto educativo verso i giovani, molti problemi di microcriminalità giovanile, nascono dal vuoto vuoto di proposte, vuoto di luoghi, vuoto di senso le attività socioculturali finalizzata alla prevenzione. Solo la risposta a questo vuoto, l'emendamento, quindi chiedo un coordinamento stretto tra Assessorato alla Sicurezza, Assessorato alla cultura e sociale.
La sicurezza non può più essere una delega isolata, deve essere trasversale. Invito l'Amministrazione a cogliere questa opportunità. Non lasciamo soli i nostri vigili urbani, affianchiamo loro l'esercito pacifico dei volontari delle associazioni culturali. Insieme possiamo rendere il San Giuliano Terme non solo più controllata, ma anche più vivibile. Grazie grazie altri interventi non ci sono. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Prego.
Co.
Prego consigliera, ci sono dichiarazioni di voto, non ci spreco consigliere ramazzare dichiarazioni di voto.
Grazie alle dichiarazioni di voto e si grazie, Presidente, intervengo per annunciare il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento. È un appello a guardare lontano, a capire che investire nel tessuto sociale e la più potente e forme di assicurazione sul futuro della nostra comunità puntiamo sulla prevenzione, prevenire costa immensamente meno che curare il degrado urbano e sociale a costi altissimi costi di ripristino per atti vandalici, costi sanitari per le dipendenze, costi giudiziari costi umani, attivare politiche di prevenzione attraverso attività socioculturali, significa agire alla radice, significa dare ai giovani un'alternativa alla strada. Puntiamo a valorizzare i corpi intermedi. L'emendamento cita esplicitamente il coinvolgimento delle associazioni locali del Terzo settore. Sono gli anticorpi della nostra società, dove c'è un tessuto associativo. Forti della criminalità, fa fatica a infiltrarsi, riconoscere il loro ruolo nel DUP all'interno della missione sicurezza è un atto politico fortissimo. Significa legittimarle come partner istituzionali della cessione del bene comune. Puntiamo a migliorare la qualità della vita. Non c'è libertà senza sicurezza non c'è sicurezza senza qualità della vita, vivere in un quartiere dove si organizzano eventi dove ci si conosce dove c'è fiducia tra vicini rende i cittadini più sicuri e più felici. La paura si nutre dell'isolamento, la cultura e la socialità rompono l'isolamento. Se la maggioranza bocciasse questa proposta sceglierebbe una visione di sicurezza parziale. È miope. Noi vorremmo una visione di sicurezza umanistica radicata nella comunità, nella collaborazione. Per questo, con la convinzione che una città viva sia una città sicura, voteremo a favore. Grazie grazie altre dichiarazioni. Non ci sono voti contrari a questo emendamento, voti contrari.
Qua 14 voti favorevoli, 4 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento 193, prego consigliera Rusa.
Grazie Presidente, in questo caso noi interveniamo nell'asse, nella sezione appunto relativa alla Missione 12 Diritti sociali, politiche, sociali e famiglia LM 12 0 0 diritti sociali e tutela della persona dopo punto unico di accesso ai servizi sociali, aggiungere l'Amministrazione ritiene imprescindibile focalizzare la propria attenzione sui bisogni della popolazione in modo particolare su quella più fragile ponendo in essere ogni genere di iniziativa a sostegno del welfare. Grazie grazie interventi, non ci sono, prego Consigliere Mazzarri.
Grazie Presidente.
Allora mi inserisco nella discussione per approfondire cosa significhi nella pratica quotidiana dell'Amministrazione focalizzare la propria attenzione sui bisogni della popolazione.
Troppo spesso i servizi sociali, anche più efficienti, rischiano di diventare degli sportelli erogatori di prestazioni standard. L'emendamento ci invita a ribaltare la logica partire dal bisogno, non dalla prestazione. Focalizzare l'attenzione significa innanzitutto conoscere significa che il Comune deve attivare una mappatura costante delle fragilità sul territorio. Frazione per frazione, non aspettare che il cittadino venga allo sportello. Ci sono persone che magari anche si vergognano molte, li conosco anch'io. Non hanno gli strumenti. Bisogna talvolta invece andare a cercarlo, attivare quelle che chiama antenne sociali i medici di base e farmacisti parroci, le associazioni vicini di casa significa personalizzazione. Ogni genere di iniziativa vuol dire costruire progetti di vita, non solo elargire sussidi per una famiglia fragile. L'aiuto potrebbe non essere solo economico, ma educativo o di supporto alla ricerca di un lavoro o di mediazione familiare. Inoltre, vorrei sottolineare il concetto di sostegno al welfare. Il welfare non lo fa, solo il Comune, lo fanno le famiglie che viverlo false al tosse. Terzo settore, sostenere welfare significa anche sostenere chi cura significa dare sollievo alle famiglie che assistono disabili gravi in casa, significa supportare le associazioni che distribuiscono pacchi alimentari. L'emendamento impegna l'Ente essere regista di questa rete di solidarietà, fornendo risorse, spazi e coordinamento. Invito pertanto l'Assessore alle politiche sociali a fare ancor maggiormente sua. È proprio a questa visione. Non accontentiamoci di gestire l'ordinario. L'ordinario non basta più. Raccogliamo questo emendamento come una sfida a fare, di sancire Otelma un laboratorio di innovazione sociale, dove nessuno debba aver paura del futuro, perché sa di non essere solo grazie. Grazie altri interventi non ci sono. Passiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Mazzarri. Annuncio il nostro voto convintamente favorevole a un atto di responsabilità verso la parte più sofferente della cittadinanza è in primis una questione di giustizia sociale. L'emendamento ci chiede di focalizzare l'attenzione in modo particolare sulla parte più fragile. L'uguaglianza non significa dare a tutti la stessa cosa, ma dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno in un momento storico in cui le disuguaglianze e si allargano, il Comune deve essere riequilibratore, deve essere l'ente che tende la mano a chi è caduto. Votare a favore significa sancire che il bilancio del Comune deve essere un bilancio sociale prima ancora che contabile. Sosteniamo welfare proattivo la frase ponendo in essere ogni genere di iniziativa è una spinta all'innovazione. Spesso i bisogni delle persone cambiano più velocemente delle risposte della burocrazia. Pensiamo ai Walkin pur persone che lavorano, ma restano comunque povere, pensiamo alle nuove solitudini digitali. Il Comune deve essere agile, deve inventare nuove forme di sostegno. Votare questo emendamento significa autorizzare l'Assessorato al sociale ERS ricreative e coraggioso nel trovare soluzioni. Sosteniamo l'ha tenuta della comunità. Una comunità dove fragili sono tutelati in una comunità più forte e sicura per tutti. Se lasciamo che la disperazione creste margini, prima o poi quella disperazione presenterà il conto sotto forma di degrado conflitto sociale. Investire nel welfare è il migliore investimento possibile per la pace sociale, per la qualità della vita di tutto il territorio. Bisogna dare una speranza concreta e un aiuto tangibile. Noi voteremo convintamente a favore dell'emendamento. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ci sono, quindi passiamo alla votazione. Voti contrari per l'emendamento numero 15 voti favorevoli all'emendamento numero 4 astenuti. 1.
Passiamo quindi al prossimo emendamento, che è il numero 194 lo espone sempre consigliera, Rosa prego, grazie Presidente, si interviene nella sezione obiettivi strategici e 0 1 Turismo e cultura, dopo culturale e sociale, del capoluogo, aggiungere di altrettanto rilievo del parco regionale di Migliarino-San Rossore-Massaciuccoli che con la sua biodiversità costituisce un patrimonio culturale e naturale fondamentale per il nostro Comune, grazie grazie interventi, prego Consigliere Mazzarri.
Grazie Presidente, allora ci tengo.
Relativamente a questo emendamento, a declinare correttamente cosa significhi definire il parco, un patrimonio culturale non è una definizione astratta, ha ricadute pratiche immediate, significa ad esempio lavorare con le scuole, il parco deve diventare l'Aula di scienze naturali di tutti gli studenti di San Giuliano Terme se lo inseriamo tra gli obiettivi strategici, possiamo finanziare progetti strutturati di educazione ambientale, dove i nostri ragazzi imparano a conoscere la flora e la fauna endemiche.
Capiscono l'importanza delle dune delle zone umide. Creiamo col Sindaco, generazione di cittadini consapevoli e orgogliosi del loro territorio. Significa lavorare sulla destagionalizzazione. Il turismo balneare dura tre mesi, il turismo naturalistico dura tutto l'anno in autunno e in primavera. Il parco stupendo offre colori affossare uniche, valorizzarlo strategicamente significa promuovere eventi, mostre fotografiche, gare sportive soft come l'Oriente vincola maratona che portino persone a San Giuliano a che fuori dalla stagione estiva, sostenendo così alberghi e ristoranti. Tutto l'anno significa infine dialogare con l'ente parco, spesso i rapporti tra Comuni ente parco sono visti solo in ottica di vincoli e divieti, questo emendamento ribalta la prospettiva il parco è una risorsa, dobbiamo costruire una sinergia per cui il territorio per cui il Comune aiuta il parco nella manutenzione, nel controllo e il Parco aiuta il Comune del marketing territoriale nell'attrazione di fondi europei penso ad esempio ai progetti Life,
Dei termini, il parco sono due pilastri su cui costruire il benessere futuro. Invito l'Amministrazione a recepire questo emendamento non come una correzione, ma come un arricchimento. Scriviamo insieme nel DUP che intendiamo trattare il parco con la cura, che merita il nostro bene più prezioso. Grazie grazie. Altri interventi prego consigliere, Fabbrini.
Grazie Presidente in merito a questo emendamento e riprendo un discorso che avevo fatto un po' me, lo ricordo se qualche ora fa ho la scorsa volta.
Paesi e in particolare sull'importanza della valorizzazione, chi è del del parco regionale, sicuramente partire da un riconoscimento dell'importanza del patrimonio culturale e naturale del nostro del del parco regionale è fondamentale, tuttavia credo che sia necessario portare avanti dei processi e dei progetti.
Che in particolare vadano concretamente a appunto a a valorizzare il parco, il Parco. Da questo punto di vista riporto all'attenzione quello che era una proposta.
Cioè quella di creare un collegamento con l'amor di di mobilità dolce tra il tra Madonna dell'acqua, quindi tra le l'entroterra San giuglianese e la Sterpaia, perché questo perché utilizzare i già presenti e le già presenti strade bianche per la valorizzazione dei percorsi ciclabili e ciclopedonali è un diciamo, permette di estendere anzitutto il servizio della mobilità dolce e soprattutto anche quello di arrivare a valorizzare concretamente l'insieme dei percorsi ciclabili verso il litorale San giuglianese, in particolare il, il tratto regionale del parco che fa capo all'Amministrazione,
Comunale. Per questo motivo ritengo che, per valorizzare concretamente quello che è le il parco e quindi il suo patrimonio naturale e ciò che ne deriva da un punto di vista anche culturale, storico, con le proprie testimonianze dei tempi che furono, credo che sia interessante, quindi iniziai a studiare un progetto di fattibilità relativo alla alla possibilità di costruire, un cioè di di di amplificare e quindi rendere operativo un percorso ciclopedonale al fine di valorizzare concretamente un nuovo progetto di mobilità dolce che permetta di collegare l'entroterra del comune di San Giuliano e quindi con tutta la rete già presente attualmente per quanto riguarda le piste ciclopedonali con la Sterpaia e, di conseguenza, aumentare un servizio che sicuramente a livello turistico, considerando anche le attività che vengono fatte all'interno del Parco regionale. E faccio riferimento in particolare anche all'ippodromo o in generale a quel turismo, diciamo.
Ambientalista naturalista che può, ecco, in un certo senso, arricchire ulteriormente l'esperienza del nostro del nostro Comune in merito all'esperienza.
Insomma, del valore turistico del territorio. Pertanto voteremo favorevole. Grazie, grazie, consigliere, Fabbrini, altri interventi.
Prego Consigliere oggi.
Grazie Presidente, intervengo brevemente per fare le congratulazioni e i miei colleghi sono riusciti a intervenire in maniera ineccepibile e un'altra volta sviluppando l'argomento, portando nuove argomentazioni, mantenendo la linea, la coerenza, gli stessi principi che portiamo avanti ormai da non si sa bene quante ore a questa parte quindi complimenti consigliere ammazzare i complimenti, consigliere Ruta complimenti Consigliere.
Fabrini. Questo atto è senz'altro ben visto da me. Grazie altri interventi. Passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego consigliera Mazar. Grazie Presidente, allora intervengo per annunciare il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento, questa dichiarazione di voto e un impegno a non trattare l'ambiente come un capitolo a parte, ma come il cuore pulsante dello sviluppo locale, votiamo l'emendamento per affermare una visione di turismo sostenibile, inserire il Parco negli obiettivi strategici, il turismo e cultura significa dire che il futuro turistico di San Giuliano non è fatto solo di Terme ville ma di sentieristica, di cicloturismo, di educazione ambientale, il Parco di Migliarino San Rossore, Massaciuccoli un attrattore formidabile per quel turismo Lord europeo che cerca esperienze autentiche nella natura.
Votare a favore significa dare mandato alla Giunta di investire nella promozione di questi percorsi, creando pacchetti che uniscano alla visita alla villa storica con l'escursione nella riserva naturale votiamo l'emendamento per tutelare la biodiversità come valore, l'emendamento cita esplicitamente la biodiversità in un'epoca di cambiamenti climatici, avere un polmone verde di queste dimensioni è un privilegio, ma anche una grande responsabilità.
Riconoscerlo come patrimonio fondamentale nel DUP blinda il territorio da speculazioni. Impegna l'Amministrazione. Una gestione conservativa attiva significa che ogni scelta urbanistica o infrastrutturale dovrà misurarsi con la necessità di preservare questo ecosistema fragile e prezioso. Votiamo l'emendamento per rafforzare l'identità sovracomunale. Il parco unisce San Giuliano ed altri Comuni. Rivendicare il nostro ruolo all'interno del Parco significa sedersi ai tavoli regionali con maggior peso. Se la maggioranza bocciasse questa proposta a commettere un errore strategico, relegando il parco ha un ruolo marginale con la visione di una Sangiuliano sempre più attrattiva. Noi invece voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ci sono. Passiamo alle votazioni voti contrari per questo emendamento.
Filippi numero numero 14 voti favorevoli e contrari, sì favorevoli 4 astenuti, 1 andiamo all'emendamento 195, prego consigliera Rusa, grazie Presidente, si interviene nella sezione obiettivi strategici 0 5 sanità e sociale, obiettivo strategico 0 6 12 0 9 0 1, le linee programmatiche LM 15 0 0 programma Pierre 12 0 9.
Dopo possono essere dopo, possono essere fornite le informazioni necessarie all'utenza. Aggiungere potenzia, aggiungere potenziamento delle misure e delle risorse destinate ai servizi cimiteriali grazie.
Grazie consigliera Rusa interventi, prego, Consigliere Mazzarri sì, grazie Presidente. Anche in questo caso ci tengo a specificare che cosa intendiamo con la richiesta di potenziamento delle misure e delle risorse. Lo stiamo chiedendo un aumento di spesa generico. Stiamo chiedendo un cambio di passo nella gestione. In primo luogo, parliamo di manutenzione del verde. Non è accettabile che, specie in primavera, in estate, la vegetazione infestante invade camminamenti, copro, lapidi a terra. Potenziamento significa prevedere nel capitolato d'appalto nel servizio in economia. Un numero di passaggi maggiore è programmato. Il cittadino non deve essere costretto a chiamare l'ufficio tecnico o la consigliera comunale per segnalare l'erba alta. Il Comune deve arrivare prima. In secondo luogo, parliamo di manutenzione dell'impiantistica. Molti nostri cimiteri soffro di infiltrazioni nelle strutture dei loculi di intonaci che cadono di pavimentazioni sconnesse, che sono pericolose per gli anziani che vi camminano. C'è il tema dell'illuminazione. Votiva e della rete idrica. L'emendamento serve a stanziare le risorse per un piano di manutenzione straordinaria che risolva queste criticità una volta per tutte, invece di mettere delle toppe parziali e da ultimo vorrei toccare il tema dell'accessibilità e dei servizi. Potenziare le misure significa anche abbattere le barriere architettoniche dove sono ancora presenti. Permette, per permettere a chiunque anche carrozzina di portare un fiore ai propri cari, significa valutare l'ampliamento degli orari di apertura alla presenza di personale di custodia che possa dare informazioni e garantire sicurezza contro piccoli furti che talvolta, ahimè, avvengono perché avvengono furti anche nei cimiteri. Questo ci fa capire tante cose sull'umanità che ci circonda, San Giuliano Terme, ha il dovere di custodire la memoria di chi ha costruito questo territorio prima di noi. Questo emendamento non è polemica, è costruttivo. Invito l'Amministrazione ad accoglierlo come un impegno solenne verso la cittadinanza. Facciamo sì che i nostri cimiteri siano luoghi di pace e non di. Degrado grazie.
Grazie altri interventi non ci sono ah, scusi, Consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente in relazione a questo emendamento, io credo che appunto sia fondamentale aggiungere il potenziamento delle misure e delle risorse destinate ai servizi cimiteriali, tant'è vero, ho avuto modo personalmente di andare a verificare alcuni danni che si erano verificati anche al cimitero di Ripafratta, ma ho ricevuto segnalazioni anche da altri vari cimiteri, quello di.
Di Patrignone, quello anche di di di Ghezzano, quindi diciamo che è un problema diffuso e che merita particolare attenzione. Io personalmente segnalai quello che era il, diciamo un crollo parziale di un solaio a a Ripafratta al cimitero di Ripafratta. Ecco, diciamo che questo è un tema attuale, è un tema importante perché, si sa, ovviamente i cimiteri hanno i loro anni e meritano, è necessitano della de della manutenzione ordinaria e straordinaria. Pertanto ritengo che aggiungere,
Silenzio.
Ritengo che aggiungere alla quindi alla Missione 5 a sanità e sociale, all'obiettivo strategico o essere 512 0 901 e, nello specifico, alla linea programmatica LM 1.500. Credo che esplicitare il fatto che sia necessario e quindi riconoscere l'importanza del finanziamento dei servizi cimiteriali è ovviamente capitale e quindi al diciamo di prima importanza. Per questo, ovviamente il voto non potrà essere che favorevole. Grazie grazie anche per la dichiarazione di voto. Ci sono altre dichiarazioni di voto, prego consigliere Manzari. Grazie Presidente, intervengo per annunciare il voto convintamente favorevole del nostro gruppo. È un atto di rispetto verso la strada delle nostre famiglie, verso il sentimento di pietà che unisce la nostra comunità. È importante sostenere la dignità del luogo. Un cimitero curato è segno di una comunità che si rispetta. L'emendamento chiede il potenziamento delle risorse. Questo significa per i fondi, per garantire che lo sfalcio dell'erba sia puntuale e non ricorre alle emergenze che le fontanelle funzionino che la pulizia si impeccabile. Votare a favore significa dire ai cittadini di San Giuliano il Comune è presente anche in questi luoghi, se ne prende cura con la stessa attenzione che dedica alla piazza principale. Dobbiamo tutelare i cimiteri frazionali. Come dicevo, il nostro territorio è vasto. I piccoli cimiteri di infrazione sono spesso i più esposti al rischio di abbandono o di interventi saltuari. Inserire questo obiettivo strategico nel DUP impegna l'Amministrazione a non dimenticare nessuno. Ogni cimitero, grande o piccolo, merita lo stesso standard di decoro. Dobbiamo preservare la sicurezza. Il potenziamento delle misure riguarda anche la sicurezza strutturale. Molti dei nostri cimiteri sono storici, con cappelle e mura perimetrali che necessitano di consolidamento. Investire risorse significa prevenire crolli, chiusure parziali che creano enorme disagio. Se la maggioranza bocciasse questa proposta, si assumerebbe la responsabilità di dire che l'attuale livello di servizio e soddisfacente.
Noi, raccogliendo segnalazioni di tanti cittadini addolorati per lo stato dei luoghi. Crediamo che non lo sia per questo restituire sacralità e bellezza ai luoghi di riposo e voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto. Non ci sono. Andiamo al la votazione, voti contrari per questo emendamento.
Numero 13 voti favorevoli.
Continueremo a Zaia e 4 astenuti. 1, procediamo con il prossimo emendamento, il 196 lo espone sempre il Consigliere, la Rosa, prego. Grazie Presidente. Si interviene nella sezione obiettivi strategici e 0 5 sanità sociale, obiettivo strategico OS 12 0 8 0 1 linee programmatiche LM 12 0 1 program programma Pierre 12 0 8 dopo promozione delle pari opportunità, si chiede di aggiungere, valorizzando la collaborazione con gli enti del terzo settore sostegno alle madri sole, alle vittime di violenza, a corsi di integrazione linguistico-culturali per il contrasto alle pratiche sessuali violente, qual è l'infibulazione e matrimoni forzati, potenziamento delle misure a sostegno delle persone con disabilità. Grazie grazie interventi, non ci sono, prego, Consigliere Mazar. Grazie Presidente.
L'emendamento parla di corsi di integrazione linguistico-culturali. Non immaginiamo lì come semplici lezioni di grammatica devono essere laboratori di cittadinanza. Il Comune, in collaborazione con le associazioni che si occupano di donne migranti, deve promuovere percorsi all'interno dei quali si spiega che in Italia la violenza domestica, il reato, che le mutilazioni genitali sono vietate, che il matrimonio e la libera scelta, questa e fare prevenzione primaria San Giuliano Terme può diventare capofila di un progetto pilota in questo senso, lavorando con le ASL con i consultori per intercettare le situazioni a rischio prima che sia troppo tardi.
Vorrei poi soffermarmi sul sostegno alle vittime di violenza. Spesso la donna che denuncia si trova sola senza casa, senza reddito. L'emendamento ci chiama a sostenere la rete delle case rifugio e dei centri antiviolenza. Il Comune può fare molto, può mettere a disposizione alloggi di emergenza, può creare borse lavoro per l'indipendenza economica delle donne uscite dalla violenza, senza indipendenza economica, non c'è mai verrà uscita dall'incubo. E infine la disabilità. Potenziare le misure significa anche lavorare sull'accessibilità universale, che non è solo rampe ma accessibilità, informazioni a cultura, sport significa sostenere progetti di vita indipendente, dove i ragazzi disabili possono sperimentare l'autonomia abitativa. L'emendamento cita la collaborazione con gli enti del Terzo settore, proprio perché spesso sono le cooperative sociali e le associazioni di volontariato ad avere lo Aula flessibilità per gestire questi progetti innovativi. Questo emendamento disegna uno a San Giugliano, che non lascia indietro nessuno, ma che soprattutto il coraggio di affrontare le sfide della contemporaneità. Non nascondiamoci dietro un dito, i problemi ci sono, affrontiamoli con gli strumenti del welfare e della cultura. Invito l'Amministrazione ad accogliere integralmente questo testo facendone una bandiera del proprio mandato sociale. Grazie grazie. Altri interventi, prego consigliera, consigliere Poggi.
Grazie Presidente, io devo ringraziare la consigliera Mazzarri perché oggi porta un tema dentro questo Consiglio comunale che ci deve, non ci dovrebbe, non ci potrebbe, ma ci deve trovare tutti dalla stessa parte, perché la consigliera, nell'emendamento proposto dal Consigliere Rusa parla di sostegno alle madri sole chi può essere contro questo alle vittime di violenza, quante volte sentiamo parlare di violenza?
E violenza non significa solo violenza sessuale, non significa solo violenza fisica, quando parlammo parliamo di violenza, parliamo anche di violenza psicologica, parliamo di violenza in relazione alla dipendenza economica, parliamo di un mondo che merita di essere affrontato in ogni sua sfaccettatura e così anche i corsi d'integrazione linguistico-culturali per il contrasto alle pratiche sessuali violente quali l'infibulazione matrimoni forzati, beh, non sarà davvero notizia che porterò io adesso per la prima volta in questo Consiglio comunale.
Cosa sono le pratiche dell'infibulazione e dei matrimoni forzati, cioè, per quanto mi riguarda, sono aberranti, sono abominevoli e io rispetto ogni cultura, ma comunque, ecco, parliamone la civiltà occidentale. Credo che su su certi aspetti proprio non abbia niente da invidiare e poi, ovviamente, il potenziamento delle misure a sostegno delle persone con disabilità. Ecco, signori qua, penso che sia giunto il momento di metterci una mano sulla coscienza, di guardare bene i temi che stiamo andando, a votare, perché sì, se prima il consigliere Malacarne ci ha voluto dare una lezione degli ultimi, degli ideali, dei valori e di tutto bene, allora sono queste, nel concreto, poi le persone che si ritrovano in difficoltà nella nostra società sono queste, in concreto, le persone che San Giuliano deve aiutare, se dice sostiene che non vuole lasciare indietro nessuno. Ecco, io personalmente starò sempre dalla parte di chi più ha bisogno, io, come i consiglieri dell'opposizione, l'abbiamo dimostrato al di là del pensiero ideologico, al di là di quelle che possono essere le nostre prerogative. Siamo sempre stati presenti laddove ce ne fosse bisogno, laddove qualcuno ne avesse la necessità, ci siamo sempre interessati certo per quelle che sono le nostre competenze, lo dice la parola, il Consigliere consiglia. Noi purtroppo non abbiamo la capacità di fare, però questo lo strumento che abbiamo in mano.
Questo Consiglio la possibilità di presentare emendamenti, emendamenti che hanno avuto il parere tecnico favorevole e la possibilità di discuterli. Questi emendamenti ebbene, allora io voglio usare questi ultimi secondi del mio intervento per risottolineare chi vuole andare ad aiutare. Questo emendamento che non toglie, ma aggiunge, vuole andare a dare sostegno alle madri sole, alle vittime di violenza, i corsi di integrazione linguistico-culturale per il contrasto alle pratiche sessuali violente, quali l'infibulazione, i matrimoni forzati e infine, ma non per importanza, vorrebbe il potenziamento delle misure a sostegno delle persone con disabilità. Bene, è qui che stiamo andando a valutare la nostra altezza politica, se faremo gioco di parte, oppure se aiuteremo gli ultimi, chi più ha bisogno e chi più è in difficoltà, nello spirito di non lasciare mai indietro nessuno. Grazie grazie altri interventi non ci sono. Passiamo alle dichiarazioni di voto. Prego consigliera mangiare. Grazie Presidente, annuncio ovviamente, con il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo, questa dichiarazione di voto, l'appello alla coscienza di quest'Aula. Stiamo votando su temi che definiscono il grado di civiltà, di una Amministrazione, votiamo per la tutela dei diritti umani delle donne. Emendamento ha il merito di accendere un faro su realtà sommerse. Parlare di contrasto all'infibulazione, matrimoni forzati in un atto amministrativo locale è un atto di grande responsabilità politica. Significa dire che a San Giugliano, termino, ci sono zone franche culturali, significa dire alle donne migranti che vivono sul nostro territorio. Qui voi siete protette qui il vostro corpo inviolabile, qui siete liberi di scegliere chi amare votare a favore significa finanziario che i mediatori culturali, quegli operatori che possono salvare una ragazza da un destino segnato, votiamo per un sostegno concreto alla genitorialità fragile. Le madri suoli sono le nuove povere, spesso devono scegliere tra lavorare e curare i figli, perché i servizi costano troppo o hanno orari incompatibili. L'emendamento ci impegna a creare misure di sostegno specifiche. È una misura di equità sociale indispensabile per evitare che queste famiglie scivolino nell'indigenza.
Votiamo per la dignità della disabilità. Il termine potenziamento e un vincolo di bilancio significa che nel prossimo triennio le risorse per l'assistenza educativa scolastica, per i centri diurni per il dopo di noi devono aumentare le famiglie con disabili. A San Giugliano sono stanchi di dover lottare per ogni ora ed assistenza. Approvare questo emendamento è un segnale di vicinanza e di rispetto per la loro fatica quotidiana. Se la maggioranza bocciasse questa proposta, magari definendola troppo dettagliato già implicita, commetteremmo un errore grave. Certi impegni vanno esplicitati. Il silenzio è complice, soprattutto sulla violenza. Noi scegliamo di parlare chiaro e di stare dalla parte delle vittime e dei fragili. Per questo voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ci sono. Andiamo alla votazione voti contrari per questo emendamento numero 13 voti favorevoli. Consigliere Manzari, scusi, so che 4 astenuti 1 passiamo all'emendamento 197. Prego consigliera Rusa. Grazie Presidente, si interviene nella sezione obiettivi strategici sicurezza, obiettivo strategico,
Hotspot o S 0 3 0 2 0 1 le linee programmatiche LM 0 3 0 0 programma Pierre 0 3 0 1 dopo organizzando e promuovendo iniziative specifiche, si chiede di aggiungere l'istituzione di un protocollo con la Prefettura al fine di dare vita a percorsi di contrasto e di informazione su queste attività fraudolente. Grazie grazie interventi, prego consigliera Mazzarri. Grazie Presidente. Allora provo vorrei provare a immaginare completamente cosa succede. Potrebbe succedere a sancire lotteria. Una volta approvato questo emendamento è firmato il protocollo. Non dobbiamo mai pensare a documenti che restano nei cassetti, dobbiamo pensare a un'azione di prevenzione di prossimità.
Cosa significa percorsi di informazione significa che, grazie all'accordo con la Prefettura, potremmo organizzare degli incontri con le persone anziane con la finalità di spiegare come reagirà una telefonata sospetta, una truffa.
La divisa rassicura dà autorevolezza al messaggio l'anziano, si sente protetto e non giudicato. Significa coinvolgere gli sportelli bancari o postali e postali. Il protocollo spesso prevede la formazione degli impiegati allo sportello, che sono le prime sentinelle. Se vedono un anziano prelevare una somma. Il solito contatti con area citata sapranno come intervenire con delicatezza e avvisare le forze dell'ordine sventato. La truffa in atto significa attivare una rete di supporto psicologico. L'emendamento parla di contrasto, ma dobbiamo pensare anche al dopo. Quando la truffa, purtroppo, avviene la vittima, accade spesso in depressione, si sente stupida l'adeguata. Il protocollo può prevenire canali per vedere i canali privilegiati per l'assistenza alle vittime, in collaborazione con i servizi sociali comunali, San Giuliano Terme e con la sua struttura diffusa, si presta perfettamente essere un laboratorio per queste buone pratiche. La fiducia e il collante della nostra società, le truffe sciolgono questo collante, combattere le attività fraudolente significa ricostruire il tessuto fiduciario tra le persone, invito l'Amministrazione ad accogliere questo emendamento, diamo un segnale forte a San Giugliano, non c'è spazio per chi approfitta della buona fede altrui, grazie grazie altri interventi, prego consigliere Fabbri,
Grazie Presidente, bene, questo emendamento ripercorrere quello che io ho detto, qualche emendamento fa su quel sulla necessità, sull'importanza di istituire, appunto dei corsi di prevenzione e di sensibilizzazione per gli anziani riguardo queste tecniche fraudolente, appunto per le truffe, comunque attività illegali.
Molto spesso alla televisione, in alcuni in alcune trasmissioni,
Fanno vedere proprio queste i risultati delle campagne di sensibilizzazione riguardo a queste tematiche, molto spesso sono state sventate truffe proprio grazie alla capacità degli anziani, appunto dopo essere stati informati o per la televisione o comunque in generale attraverso le campagne di sensibilizzazione riguardo quelli che su quelle che sono le tematiche delle truffe e in particolare appunto di quelle delle attività fraudolente, ritengo quindi che avviare, all'interno del della sicurezza, quindi della della missione sulla sicurezza, avviare un protocollo d'intesa con la Prefettura al fine di.
A istituire a livello insomma annuo comunque una serie di.
Così consigliere, Fabrizio.
Ve ne prende.
Stavo dicendo istituire quindi del dei corsi di sensibilizzazione o delle campagne specifiche da diffondere sul territorio, io credo che sia fondamentale, ripeto, in un periodo dove anche da un punto di vista di phishing o comunque di attività fatta on line fai attività illegale fatta on line credo che sia più che necessario soprattutto per tutelare la fascia di popolazione,
Anziana, e quindi tutelare quello che è insomma una parte importante della nostra popolazione, grazie.
Grazie altri interventi non ci sono, passiamo alle dichiarazioni di voto, prego consigliera Mazzarri, grazie Presidente, annuncio il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento, questa dichiarazione di voto è un atto di solidarietà verso tutte quelle vittime che spesso per vergogna non denunciano nemmeno l'accaduto occorre tutta la delle fasce deboli, San Giuliano Terme ha una popolazione che invecchia, gli anziani sono la memoria storica e le radici delle nostre famiglie.
Possono anche i soggetti più esposti a questi predatori senza scrupoli. L'emendamento mira a creare percorsi di informazione, sapere e potere. Se un anziano è formato, sa riconoscere le situazioni di pericolo. Il Comune ha il dovere morale di portare queste informazioni in ogni frazione, in ogni parrocchia, in ogni spazio di aggregazione. Votare a favore significa finanziarie, questa campagna di sensibilizzazione alla sicurezza.
Sosteniamo l'approccio istituzionale integrato. La sicurezza non è un arcipelago di isole al sistema. Il protocollo con la Prefettura lo strumento principe per fare sistema permette alla nostra Polizia municipale di lavorare spalla a spalla con le forze dell'ordine statali, scambiando informazioni, mappando i fenomeni criminosi in tempo reale.
Significa che quando c'è un'ondata di truffe in una zona limitrofa all'allerta, arriva subito anche qui. Votare questo emendamento significa dire che San Giuliano Terme vuole essere parte attiva della rete provinciale di sicurezza, non un attore passivo. Sosteniamo il contrasto alle nuove frodi. Le attività fraudolente evolvono oggi arrivano via sms, via mail via social. Il protocollo serve anche a formare gli operatori e i cittadini su questi nuovi rischi digitali.
Se la maggioranza ha bocciato questa proposta, darebbe l'impressione di sottovalutare un fenomeno che devasta la vita psicologica delle persone. Noi crediamo che la sicurezza passi anche della protezione del risparmio e della serenità domestica. Per questo, a difesa dei nostri anziani e di tutti i cittadini onesti, voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ci sono. Andiamo alla votazione voti contrari per questo emendamento numero.
Numero 13 voti favorevoli a questo emendamento, voti favorevoli numero 4 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento 198. Prego consigliera rusa, grazie grazie Presidente nella sezione missione assets Missione 0 3 Ordine pubblico e sicurezza LM 0 3 e 0 0 politiche per la sicurezza dopo rispetto a delle regole, chiediamo di aggiungere realizzazione di azioni atte a prevenire ogni forma di corruzione che possa coinvolgere tutto il contesto organizzativo dell'ente e delle società partecipate, grazie grazie interventi, prego consigliera Mazar.
Grazie Presidente, allora mi inserisco in questa discussione. Per scendere dal piano dei principi è quello dell'applicazione pratica. Cosa significa nel 2026 realizzare azioni atte a prevenire ogni forma di corruzione in un Comune come San Giuliano Terme significa prima di tutto investire sulla formazione del personale. La corruzione spesso non nasce da un disegno criminale, ma da superficialità o ignoranza delle norme. Dobbiamo formare i nostri dipendenti e i dipendenti delle partecipate a riconoscere i conflitti di interesse, a gestire correttamente gli affidamenti diretti. La formazione deve essere continua, obbligatoria, non un mero proforma burocratico, significa potenziare i whistleblowing. Dobbiamo garantire canali sicuri, anonimi e protetti, affinché chi vede qualcosa che non va dentro il Comune è dentro la società partecipata, possa segnalarlo senza paura di ritorsioni. L'emendamento ci spinge a creare un ambiente di lavoro dove.
Dove la lealtà verso l'istituto rileva, nessun omertà significa esercitare un vero controllo analogo sulle partecipate. L'emendamento cita esplicitamente le società partecipate. Il Comune non può limitarsi a leggere il bilancio una volta all'anno, deve monitorare i processi di acquisto, le assunzioni, le consulenze di queste società. Dobbiamo chiedere che i Piani triennali di prevenzione della corruzione delle nostre partecipate siano seri, rigorosi, allineati con quello del Comune e se non lo so, lo dobbiamo intervenire San Giuliano Terme. Gestisce appalti importanti, gestisce un territorio appetibile. Non possiamo essere ingenui, il rischio esiste ovunque ci siano soldi e ovunque ci ha potere decisionale. Questo emendamento non era un atto di accusa verso nessuno, è un'assicurazione sul futuro. Invito l'Amministrazione ad accoglierlo, dimostrando che sulla legalità non esistono divisioni di parte, ma solo un unico fronte comune. Grazie, grazie. Qualcun altro vuole intervenire. No, passiamo alle dichiarazioni di voto. Prego consigliera Mazzarri.
Annuncio ovviamente il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo è una dichiarazione di voto che è un atto di difesa dell'onorabilità della nostra Istituzione del portafoglio dei cittadini. Votiamo a favore della tutela delle risorse pubbliche. La corruzione non è un reato senza vittime, la vittima e il cittadino che paga le tasse. L'emendamento ci impegna a realizzare azioni concrete di prevenzione, significa investire i controlli interni più rigidi in digitalizzazione delle procedure, per eliminare la discrezionalità, significa blindare il bilancio pubblico. Votiamo a favore della trasparenza nelle società partecipate. Inserire questo impegno nel DUP significa dire chiaramente il Comune c'è, controlla il Comune, vi vede significa che i rappresentanti del Comune di CdA di queste società avranno un mandato preciso, vigilare, prevenire e denunciare, se necessario, votare a favore e un messaggio di rigore che invitiamo a tutti gli amministratori di queste realtà. Votiamo a favore della cultura, della legalità. La sicurezza passa anche dall'esempio. Se l'ente ha una casa di vetro, dove il merito prevale sull'amico degli amici. Allora possiamo chiedere ai cittadini di come possiamo chiedere ai cittadini di rispettare le regole se l'ente opaco perdiamo ogni autorità morale. Se la maggior la maggioranza bocciasse, questa proposta darebbe un segnale devastante. Direbbe che la prevenzione della corruzione non è una priorità o, peggio che va bene lo status quo. Noi crediamo che sono onestà, non si possa mai abbassare la guardia per questo senza se e senza ma voteremo a favore. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono andiamo al voto voti contrari per questo emendamento.
Numero 12 voti favorevoli, 3 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento 199. Prego consigliera Russo. Grazie Presidente, si interviene nella sezione relativa alla Missione 0 7 Turismo, LM 702 alle manifestazioni storiche, alle nuove attrazioni dopo torto Iacobi rischia di raggiungere il recupero del progetto Carta dell'olio come elemento di valorizzazione e promozione degli oli locali. Grazie grazie interventi, prego Consigliere Mazar. Grazie Presidente, mi inserisco questa discussione per scendere nel dettaglio operativo. Come si attua il recupero del progetto Carta dell'olio? Non basta stampare un pezzo di carta, serve un percorso di formazione e di coinvolgimento. Innanzitutto bisogna lavorare con i ristoratori, sono loro l'anello di congiunzione con il cliente finale, il Comune, magari in collaborazione con associazioni di categoria o con l'Associazione nazionale, Città dell'olio, di cui dobbiamo essere parte attiva, deve organizzare i corsi per gestori e camerieri, devono saper raccontare l'olio, devono saper consiliare l'abbinamento giusto. Solo se il ristoratore è convinto il progetto funziona. In secondo luogo, serve la narrazione. La carta dell'olio doveva essere anche digitale, un QR code al tavolo che rimanda a video, che mostra una raccolta frangitura, i volti dei nostri contadini. Dobbiamo raccontare la storia che c'è dietro la BAT, la bottiglia, questo si lega perfettamente con le strategie turistiche che assaggiano gli al ristorante e poi magari vuole andare a comprarlo in azienda, vuole percorrere sentieri, taglio lievi. Infine l'aspetto educativo nelle scuole, valorizzare gli oli locali significa anche insegnare ai bambini di San Giuliano a riconoscere la qualità. Il progetto può provvedere nei momenti di pane olio nelle mense scolastiche, spiegando la differenza tra un olio industriale, l'olio del nostro monte, crescere i consumatori consapevoli e il miglior modo per garantire un futuro alla nostra agricoltura. L'emendamento è chiaro. Parla di valorizzazione e promozione, non è una spesa a fondo perduto, è un investimento sul marchio, sul brand San Giuliano Terme, invito l'Amministrazione a discipline a questo punto con entusiasmo. Abbiamo un tesoro tra le mani, impariamo a venderlo meglio. Grazie grazie. Qualcun altro vuole intervenire. Prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, allora in merito a questo emendamento, io ritengo importante recuperare quello che è la carta dell'olio, perché andrebbe in scia a quello che già altre Amministrazioni del del della provincia di Pisa hanno fatto per i propri rispettivi territori, in in particolare,
Mi vengono in mente alcune amministrazioni che hanno proposto e idealizzato la carta dei vini, visto che la loro il loro territorio è particolarmente a vocazione, insomma, di divini è di vini di qualità. In particolare, noi potremmo RIS gli riprendere questa Carta dell'olio proprio anche in ottica di rilancio di quelle che sono le nostre eccellenze enogastronomiche e in particolare per rendere note per far conoscere le varietà del le tipologie.
Di olio di olive che abbiamo sul sul nostro territorio. Pertanto mi sembra una scelta logica e ovviamente anche auspicabile è quella di promuovere quelle che sono le nostre eccellenze del territorio, anche attraverso il recupero di queste di queste, appunto, varietà di di olio d'oliva. Pertanto la carta dell'olio. Ritengo che sia uno strumento interessante da approfondire è importante proprio per rilanciare quello che è l'aspetto, anche ripeto, enogastronomico del nostro territorio, visto che abbiamo molte eccellenze e visto che il Monte Pisano fa parte di quel, diciamo del comprensorio a attrazione, appunto con una forte vocazione per l'olio d'oliva, credo che sia necessario anche magari sviluppare qualche percorso condiviso insieme alle altre amministrazioni per portare avanti questa importante eccellenza del nostro territorio. Grazie grazie. Altri interventi, prego consigliere Poggi.
Grazie Presidente, io riprendo gli interventi di chi mi ha preceduto. Sicuramente valorizzare le eccellenze tipiche del nostro territorio enogastronomiche significa appunto, come abbiamo già detto, investire nella nostra identità, nella nostra cultura, nella nostra storia, ma soprattutto, non è un discorso solo ed esclusivamente al passato, significa investire nel nostro futuro. Sì, perché adesso noi parliamo di olio, abbiamo citato ad esempio il vino, ma il cibo non è unicamente e solo nutrimento, il cibo è cultura e paesaggio, è lavoro, è comunità, perché dietro ogni prodotto di qualità ci sono sempre delle persone e delle famiglie e delle aziende agricole che costituiscono i saperi antichi e chiaramente anche che rinnovano ogni giorno la l'impegno e la passione. Appunto, dicevo che si è parlato della Carta dell'olio, si è si è parlato in maniera abbastanza trasversale di diversi temi, ma tutti ricondotti da l'unico comune denominatore che sta guidando i nostri emendamenti, i nostri interventi, ovverosia quello di valorizzare il territorio secondo una visione. Ecco, io ritengo che le istituzioni, noi riteniamo che le istituzioni abbiano il dovere di accompagnare in questo percorso, favorendo il dialogo tra i diversi attori. Chi in questo percorso vuole portare un contributo, un contributo ovviamente che lo dice l'emendamento stesso porta semplicemente appunto contributi di buonsenso e in linea con la valorizzazione della nostra storia e soprattutto, dunque, di conseguenza, del nostro futuro. Grazie, ci sono altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto. Prego consigliera Mazzarri. Grazie Presidente, intervengo per annunciare il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento. Questa dichiarazione di voto è un atto di amore verso il nostro paesaggio di sostegno concreto ai nostri agricoltori. Dobbiamo sostenere l'agricoltura. Produrre olio sul Monte Pisano non è come produrlo in pianura, richiede fatica, manutenzione dei muretti a secco raccolta manuale. I costi sono alti se non creiamo un mercato consapevole, disposta a pagare la qualità. I nostri oliveti verranno abbandonati e già purtroppo molti lo sono un oliveto abbandonato significa dissesto, idrologico idrogeologico, rischio incendio.
Il progetto Carta dell'olio serve proprio a questo, a educare il consumatore, il turista, spiegando perché quell'olio vale quel prezzo, votare a favore e un investimento sulla tutela del territorio, dobbiamo promuovere un turismo di qualità, il turismo moda, il turista moderno cerca esperienze, cerca il genius, loci trovare in un ristorante, una Carta degli Oli locali potrebbe fare una degustazione, poter fare una degustazione guidata a visitare un frantoio. Queste sono le esperienze che fidelizzano il visitatore.
San Giuliano Terme con le sue ville. Le sue termina il target perfetto per questo tipo di proposta enogastronomica di alto livello. L'emendamento ci impegna a valorizzare e promuovere in modo strutturale non episodico, sosteniamo la necessità di fare sistema. La carta dell'olio mette in rete tre attori fondamentali, il Comune che fa la regia i produttori che garantiscono la qualità e ristoratori che diventano veri e propri ambasciatori del territorio. Creare questa filiera corta e virtuosa è compito della PAT della politica.
Se la maggioranza bocciasse questa proposta perderebbe un'occasione d'oro per dare un segnale di vitalità al settore agricolo. Noi crediamo che l'olio di San Giugliano sia un'eccellenza che merita il palcoscenico e non il retrobottega. Per questo, con orgoglio identitario, voteremo a favore. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Prego consigliera, Fabbri.
Grazie Presidente, proprio adesso, aprendo Instagram, mi è arrivata una notizia dove dichiarazioni di voto anzi sia inerente all'olio d'oliva.
L'Unione europea ha ucciso l'olio italiano liberalizzazione per Spagna e Tunisia quindi a maggior ragione per tutelare quelle che sono le nostre eccellenze locali, visto che il nostro territorio ha una forte vocazione, quindi, per l'olio e per i prodotti derivati ritengo più che opportuno proporre una carta dell'olio appunto per valorizzare i nostri prodotti e di conseguenza voteremo convintamente favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono andiamo, prego, consigliere Poggi.
Vuol fare la dichiarazione di voto, ma che dire la notizie che ci ha appena dato il consigliere Fabbrini è una?
Casualità che non è casuale o meglio si lo è, ma per noi capita a fagiolo abbiamo fatto un emendamento che va nel senso di proteggere quelle che sono le tipicità del nostro territorio, quindi le nostre aziende e lo abbiamo detto dietro ogni prodotto tipico c'è una storia, c'è una cultura, ma c'è soprattutto una famiglia, più famiglie che ci lavorano e c'è un indotto economico.
Rugby che continuano a farmi adesso pezzo di giornale, non lo so, comunque dicevo, c'è un indotto economico. Il compito della politica deve essere quello di salvaguardare e fare tutto ciò che è in suo potere per difendere i propri cittadini, il proprio territorio, la propria economia e quindi, forse mai come adesso in questo momento, questo emendamento ha senso e merita di essere votato in maniera favorevole.
Grazie altre dichiarazioni, non ci sono, andiamo al voto, voti contrari per questo emendamento numero.
Numero 13.
Voti con favorevoli all'emendamento numero 4 astenuti 1. Passiamo all'emendamento numero 202. Lo espone il Consigliere Caruso, prego grazie Presidente. Nella sezione obiettivi operativi Programma 0 5 0 2 attività culturali, ulteriori e interventi diversi nel settore culturale, obiettivo strategico o S 0 50 202 dopo nazionale e internazionale. Aggiungere implementazione della Fiera di Mezzana, cioè fiera del bestiame, rendendola più attrattiva e coinvolgente attraverso incentivi economici del ricerca di sponsor, potrebbe crearsi un collegamento stabile con il suggerito a museo della cultura contadina agricola, attraverso premi per le scolaresche e per la cittadinanza interessata a partecipare. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire? Prego Consigliere.
Sì, grazie Presidente. Allora vorrei in questo senso approfondire l'aspetto gestionale ed economico dell'emendamento proposto. Spesso, quando si parla di rilanciare eventi l'ostacolo del bilancio comunale non ci sono i soldi per fare una grande fiera, è vero, le risorse pubbliche sono limitate, ma l'emendamento offre la soluzione, la ricerca di sponsor. Oggi il Comune non deve fare tutto, da solo, deve fare da regista. Ci sono realtà economiche importanti sul nostro territorio e nell'area vasta, che hanno tutto l'interesse a sponsorizzare un evento di grande richiamo popolare, come ad esempio la Fiera di Mezzana. Pensa alle banche di credito cooperativo, alle concessionarie di macchine agricole, alla grande distribuzione attenta al territorio, alle compagnie assicurative? Compito dell'Amministrazione sancito da questo emendamento è quello di costruire un pacchetto di sponsorizzazione appetibile di andare da questi privati e di reinvestite sulla nostra Fiera noi vi diamo visibilità e prestigio.
Vorrei poi toccare il tema del collegamento con il museo. Questo è l'intuizione che chiude il cerchio, una fiera dura, tre giorni, un museo dura, tutto l'anno se noi usiamo la Fiera come cassa di risonanza per il museo della cultura contadina, creiamo un circolo virtuoso che viene alla Fiera, scopre il museo tornerà a visitarlo, chi visita al museo durante l'anno viene invitato alla fiera. I propri per le scolaresche possono essere proprio biglietti per il museo laboratori didattici. In questo modo l'investimento sulla Fiera diventa un investimento strutturale sulla cultura. Infine, vorrei sottolineare la parola Cittadinanza. L'emendamento parla di premi per la cittadinanza interessata. Dobbiamo far tornare la Fiera ad essere una festa di popolo, magari reintroducendo concorsi per il miglior orto, per il miglior dolce tradizionale, piccoli incentivi che di creano quel senso di competizione sana e di partecipazione che c'era, una volta San Giuliano Terme, ha bisogno di ritrovare i suoi diritti collettivi. La Fiera di Mezzana è uno dei più importanti. Invito la Giunta a non lasciar cadere questa proposta. È un progetto fattibile, scalabile e sostenibile. Lo richieda milioni di euro richiede idee e capacità di relazioni con privati amore per il territorio. Diamo un segnale forte per Mezzana e a tutto il Comune. Grazie grazie altri interventi, prego consigliere, Fabbri,
Grazie Presidente, questo emendamento offre alcuni spunti interessanti, come appunto la pensionata Fiera di Mezzana, una Fiera che sicuramente, se diciamo sostenuta anche a livello economico e ideale, può essere un altro, un altro importante manifestazione per il nostro territorio. Ma poi, soprattutto qui si parla anche del museo della cultura contadina quale territorio più adatto a creare un museo del genere. Noi abbiamo, per esempio, quando facciamo la crisi, era abbiamo l'insieme di del, diciamo, del del saper fare no di tutte le tecnologie, di tutto il percorso storico, di tutto l'insieme, anche appunto del del processo tecnologico, che si è evoluto a supporto, poi dell'ambito agricolo, ecco un un museo che possa valorizzare questi aspetti. È sicuramente un qualcosa da tenere di conto, soprattutto considerando la vocazione del nostro territorio. Sicuramente, ecco, questo è un è un ambito che rientra in quel nel nell'aspetto culturale che questa Amministrazione dovrebbe e potrebbe curare maggiormente, cioè il rapporto con l'agricoltura, con la cultura agricola più che altro, e proporre quindi la realizzazione di un museo per la cultura agricola. Io la ritengo assolutamente una una proposta valida e attuale anche alle esigenze culturali del nostro territorio, è ovvio che in un territorio dove da secoli si coltiva e si porta avanti una certa tradizione, che è quella agricola, agroalimentare e di conseguenza, con lo sviluppo anche del concetto di agriturismo, ritengo che sia il la completezza quindi la chiusura del cerchio e a coronamento appunto di un percorso secolare del nostro territorio, pertanto, puntare sulla realizzazione di un Museo della cultura agricola penso che sia la cosa più adatta a questo territorio, grazie.
Grazie altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto prego Mazzarri, grazie Presidente, intervengo per annunciare il nostro voto convintamente favorevole a questo emendamento questa dichiarazione di voto mi permette inoltre di spiegare perché il rilancio della Fiera di Mezzana non è un'operazione di nostalgia ma una precisa strategia di marketing territoriale crediamo nel valore del brand la Fiera dimezzano è un marchio storico del nostro Comune,
Lasciarlo decadere un errore manageriale imperdonabile. In un mondo globalizzato, le persone cercano l'autenticità, cercano le sagre vere, le fiere storiche prodotti che hanno una storia. Rilanciare la Fiera, rendendola più attrattiva e coinvolgente, significa posizionare il San Giuliano Terme come capitale della ruralità di qualità dell'area pisana. Significa dire se vuoi vedere la vera Toscana agricola, devi venire a Mezzana. Sosteniamo le imprese locali, una Fiera che funziona la vetrina straordinaria per i nostri produttori di olio di vino, di miele, di formaggi con l'occasione di vendita diretta, ma soprattutto di promozione attraverso gli incentivi economici citati nell'emendamento. Il Comune può aiutare le piccole aziende a partecipare, dando loro una visibilità che da sole non potrebbero permettersi. Votare a favore significa stare dalla parte di chi lavora la terra e di chi produce eccellenza. Favoriamo il coinvolgimento delle nuove generazioni, l'idea di collegare la Fiera, il museo della cultura contadina e di coinvolgere le scolaresche e geniale nella sua semplicità. I bambini non devono vedere la Fiera come una cosa antica o antiquata, ma come un luogo di scoperta, vedere gli animali capire da dove viene il cibo partecipare a laboratori. Questa è vera e autentica educazione alimentare civica. Se riusciamo a portare le scuole dentro la Fiera, garantiamo il futuro della manifestazione per i prossimi vent'anni,
Chi non sostiene questo emendamento si accontenta del declino, noi invece crediamo che mezz'ora a San Giugliano, meritino fiere, vive pulsanti moderne, orgogliose, per questo, con l'entusiasmo e concretezza, voteremo a favore, grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono e andiamo al voto, voto contrario per queste e per questo emendamento.
Numero 13 voti favorevoli, perennemente questo emendamento numero 4, volt astensioni, una procediamo con il prossimo emendamento, che è il numero 203. Prego Consigliere Rusa. Grazie Presidente. Nella sezione obiettivi operativi programma Pierre 0 5 0 5 0 2 attività culturali e interventi diversi nel settore culturale, l'obiettivo strategico OS 0 5 0 2 0 3, dopo nuova biblioteca, aggiungere da utilizzare come sede anche per incontri con autori, docenti, ricercatori, universitari ed editori. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire, no, allora andiamo alle dichiarazioni di voto di Nis, nessuna dichiarazione di voto.
Prego consigliere ammazzarli.
Un ottimo allora, dunque.
Allora, dunque, intervengo per annunciare il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento. Questa dichiarazione di voto è l'occasione per affermare la nostra visione di cultura, non un oggetto da museo da contemplare, ma un pane quotidiano da condividere e questione di formazione permanente. Una biblioteca che ospita, con tra docenti e ricercatori, diventa l'Università popolare diffusa in un mondo che cambia velocemente. I cittadini hanno bisogno di strumenti per comprendere la realtà, dalla sociologia all'intelligenza artificiale, dalla storia locale alla geopolitica. La biblioteca deve essere il luogo dove queste domande trovano risposta, grazie al contributo di veri esperti. Votare questo emendamento significa garantire ai cittadini di San Giuliano l'accesso democratico alla coscienza di alto livello gratuite sotto casa, sostenere la filiera del libro in riferimento agli editori, agli autori, al segnali di attenzione economica e culturale. Il libro è un prodotto culturale che ha bisogno di luoghi fisici per essere raccontato e librerie, fanno un lavoro egregio, ma la biblioteca pubblica alla missione diversa, quella di garantire il pluralismo e l'accesso a tutti, trasformare la biblioteca in un salotto letterario permanente significa vivacizzare il tessuto culturale del Comune, attrarre visitatori anche da Comuni limitrofi, stimolare la lettura, vogliamo creare comunità, l'isolamento sociale ma delle malattie del nostro tempo. Un incontro curatore, una conferenza storica, sono occasioni di quelle persone escono di casa, si guardano in faccia, discutono, magari polemizza, lo mai interagiscono. La biblioteca disegna disegna da disegnata da questo emendamento, è un antidoto alla solitudine.
È un luogo dove l'anziana appassionato di storia può incontrare il giovane ricercatore dove lo studente poi contrario, scrittore affermato, queste connessioni umane sono il vero valore aggiunto di un'amministrazione locale. Noi vogliamo una scatola piena di idee, persone, vogliamo che la nuova biblioteca, se far culturale, visibile e tutta l'area pisana, per questo voteremo a favore. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto. Prego consigliere. Fabbrini,
Grazie Presidente anch'io, mi collego a quanto detto dalla collega Mazzarri, ritengo opportuno quindi il contenuto di questo emendamento.
Sicuramente un nuovo polo culturale può aiutare certamente allo sviluppo socioculturale del nostro territorio, di certo, coinvolgendo anche appunto autori, docenti, ricercatori ed editori, si potrà sicuramente arricchire quello che è il dibattito culturale del nostro territorio e pertanto voteremo a favore, grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi passiamo alla votazione voti contrari per questo emendamento.
Numero 12 voti favorevoli, consigliere oggi 4 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento 204. Prego consigliera Rusa, grazie Presidente, nella sezione obiettivi operativi relativi al programma 0 6 0 6 0 1 Sport e tempo libero obiettivo strategico S 0 6 0 1 0 1. Aggiungere l'istituzione di uno sportello informativo per l'attività sportiva finalizzata a favorirne l'accesso alle persone con fragilità motoria e disabilità,
Grazie interventi, prego, Consigliere Mazzarri. Grazie Presidente, mi inserisco nella discussione per analizzare come questo sportello informativo potrebbe e dovrebbe funzionare per essere davvero efficace. L'emendamento parla di uno strumento finalizzata a favorire l'accesso, affinché l'accesso sia favorito davvero. Lo sportello non deve essere un semplice passacarte, deve essere un nodo di rete innanzitutto da vi dialogare con l'ASL pediatri, solo i medici, i primi a intercettare il bisogno. Se il pediatra o il fisioterapista sa che esiste uno sportello comunale competente può indirizzare lì la famiglia per la scelta dell'attività motoria più adatta. Questo crea una sinergia tra sistema sanitario. Il sistema sportivo comunale, che oggi spesso manca. In secondo luogo, allo sportello deve dialogare con le società sportive. Il Comune deve fare un censimento serio. Lo sportello deve fornire informazioni verificate, dettagliate. Questo censimento servirà anche all'Amministrazione per capire dove intervenire con i lavori pubblici. Se scopriamo che una frazione scoperta di servizi sportivi accessibili. Sapremo dove investire nel prossimo piano triennale e infine, vorrei sottolineare l'aspetto dell'accoglienza. Lo sportello deve essere il luogo dove la persona con disabilità si sente attesa e desiderata. È questione di accompagnamento. Magari lo sportello può organizzare degli open day, dello sport inclusivo, dove le persone possono approvare varie discipline, San Giuliano Terme al Comune vaste policentrico, per una persona con facilità motoria, spostarsi dalla frazione all'altra può essere complicato.
Lo sportello deve anche fornire informazioni sui trasporti. È un approccio integrato che manca e che questo emendamento introduce. Invito l'Assessore allo Sport e l'Assessore al sociale a lavorare insieme a questo progetto. L'emendamento vi dà il mandato politico per farlo. Facciamo in modo che questo sia un diritto garantito da un servizio pubblico efficiente. Grazie.
Grazie altri interventi, prego consigliera Boggi. Grazie Presidente. Su un tema come questo non potevo non non intervenire assolutamente e io l'ho già detto l'ho già detto io ho avuto la possibilità di sempre sentito parlare la consigliera Mazzarri dei temi che forse può un'ora due ore, 3 ore fa, ormai il tempo è relativo. Avevo accennato e quindi non non sono potuta non intervenire in questa discussione perché io l'ho detto due due anni fa ho avuto la possibilità di incontrare degli atleti paraolimpici e grazie a questa conoscenza o mi si è aperto letteralmente un mondo perché, vedete, molte volte, quando i problemi non li si provano, non si provano sulla propria pelle, si ha difficoltà a vederli nel concreto, ma non per una questione di cattiveria, ma proprio per una questione di praticità posso immaginare quello che può essere un problema, ma quando mi sono stati raccontati è senza alcun dubbio, insomma, è cambiato tutto e quindi, quando io vedo che al programma Pierre 0 6 0 1 è proprio sport e tempo libero e l'obiettivo strategico S 0 6 0 1 0 1, si vuole aggiungere l'ASL e l'istituzione di uno sportello informativo per l'attività sportiva finalizzato a favorirne l'accesso alle persone con fragilità motorie e di severità. Ebbene, mi sono detta, devo dare il mio contributo che vedete quando io ho avuto la possibilità di incontrare un atleta paraolimpico di scherma. Lui mi ha posto una domanda, anzi una domanda mi ha mi ha mi ha posto una questione molto semplice, mi ha detto, vedi cara Ilaria, se te vuoi farti una corsa, basta che ti metti le scarpe da ginnastica ai piedi, esce corri, ma se tu invece non avesse ad esempio una gamba e ti servisse una protesi ad hoc, poi una protesi sportiva, aspettiamo dovessi spendere migliaia di euro. Ecco quindi fare sport. Abbiamo detto che è un diritto che abbiamo detto che forma che abbiamo detto, quella che è la sua rilevanza sociale, non solo da un punto di vista di salute, ma proprio anche da un punto di vista di,
Società viene meno o meglio viene meno, c'è una barriera all'ingresso che è quella economica, quindi un bambino con disabilità, ad esempio, che vuole praticare lo sport si trova davanti a due barriere. La prima è quella psicologica, perché la fame di famiglie solitamente e le posso capire anche umanamente parlando, tendono a metterli un po' sotto una campana di vetro, quando questa campana di vetro si rompe, poi c'è l'ostacolo economico.
Perché non tutti hanno la disponibilità economica ed ecco che quindi quello che diventa quello che dovrebbe essere un diritto diventa una selezione naturale, ed è proprio da questo racconto che è venuta l'idea di far nascere un'associazione, di creare un evento, io un emendamento del genere, penso che possa essere solo ed che che ha accettato, anche perché è, anzi bisognerebbe che le istituzioni facessero di più. Nel 2023, quando ho fatto l'evento, il nomenclatore dell'ASL non era ancora stato aggiornato dal 1992 o 94. Questo quindi che cosa vuol dire vuol dire che se io ho bisogno di una sedia a rotelle, la sedia che mi viene passata non è una sedia all'altezza del 2025, ma è una sedia esattamente più o meno come questa qua che ciò alle mie spalle c'è una sedia rigida che va benissimo se uno deve stare in Consiglio comunale o in uno studio, ma sicuramente una sedia non adatta a fare sport perché, ad esempio per fare la scherma paralimpica. Serve una struttura iper leggera. Quindi io credo che siamo riusciti a motivare in tutti i modi, portando anche valutazioni della vita personale a sostegno di questi emendamenti. Fatemelo dire a discapito di chi ci diceva che contestavamo solo i punti. È solo le virgole e solo le iniziali, è solo le maiuscole, solo le minuscole. Questi sono i veri emendamenti ideologici. Non so se la Presidente del Consiglio sogghigna per me o se peraltro si non lo so voi non lo so, mi sentivo Miss, mi guardavi rilevi, ho detto boh, va beh, colpa mia, ho finito, ma non proprio, anzi la stiamo ascoltando.
La colpa mia e quindi ecco, insomma, dicevate che buttavamo solo la grammatica, ma noi oggi abbiamo parlato e dalle 9 che stiamo qua solo e unicamente concluda Bernardo abbiamo parlato solo e unicamente di proposte di progetti, li abbiamo motivate, ci siamo stati, abbiamo usato tutta la nostra esperienza per cercare di, è finito il tempo per modo possibile e quindi spero che quantomeno questo sia apprezzato su una tematica del genere. Altri interventi passiamo allora alle dichiarazioni di voto. Prego consigliere Mazzarini. Grazie Presidente, intervengo per annunciare il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento. Questa dichiarazione di voto, l'occasione per i bar fusione, non è uno slogan da usare nelle giornate commemorative, ma un lavoro quotidiano di rimozione degli ostacoli. Crediamo nell'uguaglianza sostanziale. L'articolo 3 della Costituzione ci impone di rimuovere gli ostacoli che limitano la libertà e l'uguaglianza dei cittadini.
Sì, però silenzio, per favore anche il pubblico, grazie.
Filippuccio, anche se non è di suo interesse, consigliere Puccio quantomeno per rispetto, visto il consesso si ascolta. Lasciamo fare la dichiarazione alla consigliera. Non sapere dove poter fare sport e ostacolo. Lo sportello informativo proposta dall'emendamento è lo strumento pratico per attuare questo principio costituzionale a San Giuliano Terme. Garantire l'accesso allo sport, alle persone con fragilità, motore e disabilità significa garantire loro il diritto alla salute, al divertimento e alla sfida con se stessi. Vogliamo il benessere delle famiglie. Le famiglie che convivono con la disabilità affrontano ogni giorno fatiche enormi burocratiche e logistiche. Il Comune deve essere un alleato, non un ente è indifferente. Istituire questo sportello significa farsi carico di un pezzo di quella fatica, è un servizio di welfare in materiale di altissimo valore. Vogliamo promuovere la cultura paralimpica San Giuliano Terme, ha le potenzialità per eccellere anche nello sport adattato, avere uno sportello dedicato permette di far emergere una domanda latente. Magari ci sono decine di ragazzi che vorrebbero fare sport, ma non si palesano perché pensano che non ci sia offerta. Se lo sportello raccoglie queste richieste, il Comune può poi andare dalle società sportive e promuovere le loro necessità. Questo innesca un circolo virtuoso che arricchisce tutto il tessuto sportivo locale. Se la maggioranza bocciasse, questa proposta darebbe un segnale di disattenzione grave e ci sta visto che qualcuno ha detto che non è interessante. Noi crediamo che sia una questione pubblica allo sportello non costa quasi nulla in termini di bilancio, basta di organizzare le funzioni dell'Ufficio Sport, bocciarlo sarebbe comprensibile, a difesa del diritto dello sport per tutti, nessuno escluso. Voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni non ce ne sono. Andiamo al voto voti contrari per questo emendamento.
Numero 12 voti favorevoli, numero 3 astenuti, 1. Chiudiamo la votazione, andiamo all'emendamento 205, prego consigliera Rusa, grazie Presidente, nella sezione obiettivi operativi Programma 0 6 0 1 Sport e tempo libero, obiettivo strategico OS 0 6 0 1 0 1 dopo società sportive del territorio aggiungere politiche attive per favorire la partecipazione non solo di quella giovanile ma anche di quella anziana. Grazie grazie. Qualcuno vuole intervenire? Prego la consigliera Mazzarri.
Grazie Presidente, l'emendamento parla di politiche attive, cosa significa nel concreto significa rimuovere gli ostacoli che oggi impediscono a molti anziani di fare sport.
Scusate un po' di silenzio anche nel pubblico.
Il primo ostacolo economico, molti anziani vivono con pensioni minime non possono permettersi abbonamenti costosi in palestre private, il Comune recependo questo emendamento si impegna a stipulare convenzioni, a mettere a disposizione gratuitamente le palestre scolastiche in orari extra scolastici, a finanziare i progetti di sport sociale, dobbiamo garantire che il diritto al movimento non sia censito in base al reddito, il secondo ostacolo è logistico e informativo, spesso gli anziani non sanno quali opportunità ci sono o non hanno i mezzi per raggiungerli.
Politiche attive significa anche organizzare una comunicazione mirata non solo su Facebook, ma con volantini nelle farmacie attraverso i medici di base e, perché no, organizzare trasporti dedicati dalle frazioni verso i centri sportivi. Vorrei poi sottolineare il ruolo delle società sportive. L'emendamento chiede di favorire la partecipazione all'interno del tessuto delle società sportive del territorio. Questo è importante. Non vogliamo creare ghetti per anziani, vogliamo che le nostre gloriose associazioni sportive, che già fanno un lavoro immane e con i giovani, apra la sezioni master o senior. Il Comune può incentivare questo processo, magari premiando nei bandi per l'assegnazione degli spazi quelle società che presentano progetti specifici per la terza età. Pensiamo inoltre al nostro territorio. Abbiamo il molte Pisanu, abbiamo chilometri di argini. Promuovere lo sport anziano significa anche month manutenere i beni, sentieri in modo che siano percorribili non solo dagli effetti di tre running, ma anche da chi vuole fare una passeggiata tranquilla, significa mettere panchine per riposare lungo i percorsi. Ciclopedonali significa, in una parola, a rendere San Giugliano una città ed friendly amica dell'età. Invito l'assessore allo sport a cogliere questa opportunità. Inserire questo obiettivo nel DUP non costa nulla, ma orienta tutta la programmazione futura, diamo dignità, attenzione alla essenziali, non solo a parole, ma offrendo loro opportunità concrete di benessere, grazie grazie altri interventi, prego consigliere Bosi, grazie Presidente,
Beh, che dire io? Tra l'altro ho appena fatto una corsa, quindi direi che lo sport aiuta in ogni caso e aiuta anche a tutte le età, anzi, devo dire che non per un fattore anagrafico le persone dovrebbero essere discriminate. Io sposo appieno quello che stava sostenendo la consigliera Mazzarri, perché aggiungere politiche attive per favorire la partecipazione, non solo quella giovanile, ma anche quella anziana c'ha. Tutto un altro significato, poi è chiaro, dobbiamo andare a vedere cosa significa anziano di da per te, perché a Pisa, lo dicevo l'altro giorno anche ottant'anni un bimbo o una bimba, però a parte queste diciamo battute dialettiche del Pisano. Diciamo tranquillamente che lo sport, come stavamo per l'appunto dicendo è socialità e aggregazione,
Lo sport vedete salva tante persone io mi vi raccontavo prima in ambito di sport ed esigibilità che o un'associazione che ha raccolto quasi 10.000 euro nel 23 e quant'altro, ma sono anche tanto vicina ad un'altra associazione, di cui anche qualche membro di quella che era la maggioranza dello scorso mandato tipo la consigliera innocenti fa parte. È un'associazione che si chiama per donare la vita. Forse l'avrete già sentita, organizza la mezza maratona di Pisa e, vedete, questa è un'attività che a parte richiamare tantissime persone già proprio come scopo quello di aggregare le persone e far capire che, anche dopo le situazioni di difficoltà, quali ad esempio, potrebbe essere un trapianto dopo lo sport c'è vita, si può continuare, si può riniziare e io mi ricordo sempre che quando mia mamma su l'ambulanza che seguiva l'ultimo dei maratoneti, che era in in gara, diciamo quest'uomo aveva ben 90 e passa anni, ecco, a 90 passa anni riusciva a fare. Non so esattamente ora in che tempo preciso, ma la mezza maratona, quindi 20 e passa chilometri, ma per me diciamo un campione, io avrei difficoltà a farli o 20 chilometri, probabilmente camminando il consigliere Pellegrini, no, lui sicuramente li farebbe quando 20 chilometri, perché anche lui è una specie alla diktat in questa. In questa cosa, però, ecco per dire quando uno parla di sport solitamente no, va ad avere la concezione che lo sport deve essere soltanto ed esclusivamente qualcosa legato alla giovane età. No, non è assolutamente così. Quindi ben vengano gli emendamenti di questo tipo che fanno dell'inclusione un mantra e della trasversalità, un comando da seguire. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, prego consigliere Fabrini,
Grazie Presidente.
Ecco, questo è un tema molto importante, ma anche molto delicato, che è quello dell'accesso allo sport o comunque all'attività motoria da parte delle persone anziane, non bisogna dare per scontato quelli che sono le esigenze, anche fisiche, psicofisiche, di benessere degli anziani, bene sviluppare con con le associazioni le condizioni per poter,
Diciamo rendere accessibile lo sport a tutti i giovani, ma altrettanto bene garantire anche dei servizi ai cittadini anziani, al fine proprio di mantenersi in salute e poter comunque, insomma, aumentare il proprio benessere. Da questo punto di vista, quindi, ritengo che l'emendamento ha una fondatezza, ovviamente, e soprattutto la richiesta di attivare delle politiche attive per favorire la partecipazione non solo di quella giovanile, come abbiamo appena detto, ma anche di quella anziana. Certamente è un un un buon motivo da portare avanti, una buona ragione da portare avanti e spero che questa Amministrazione sappia recepire questo input. Ovviamente,
Qui è più né un intento politico che un vero e proprio programma operativo, però ecco mettere all'interno delle linee programmatiche questo aspetto sicuramente importante, perché dà il chiaro esempio di quelle che sono le priorità che l'Amministrazione comunale intende seguire. Pertanto il voto di Fratelli d'Italia sarà favorevole. Grazie grazie anche per l'anticipata dichiarazione di voto, passiamo quindi alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi.
Consigliere Manzari, prego, grazie Presidente, allora annuncio il nostro voto convintamente favorevole. Questa dichiarazione di voto ci permette di affrontare un tema che economico, prima ancora che sportivo, i costi della sedentarietà, lo sport e la medicina più economica che esista. Tutti gli studi scientifici confermano che un'attività fisica moderata e costante nella terza età riduce drasticamente l'incidenza di malattie cardiovascolari, diabete, osteoporosi, declino cognitivo. Promuovere politiche attive per la partecipazione anziana significa investire in prevenzione. Un anziano che fa ginnastica, un anziano che frequenta meno del pronto soccorso, che rimane autonomo più a lungo. Questo si traduce in un risparmio enorme per il sistema sanitario regionale e per i servizi sociali del comune, che avranno meno richieste di assistenza domiciliare. Bisogna combattere la solitudine, la piaga del nostro tempo, soprattutto nelle frazioni più isolate o le grandi condomini e l'isolamento degli anziani. Lo sport è un veicolo straordinario di socializzazione. Il corso di ginnastica, la camminata di gruppo sull'acquedotto il ballo sono occasioni per uscire, per parlare col per parlare, per sentirsi parte di un gruppo. Il Comune deve favorire queste occasioni. Deve incentivare le società sportive ad aprire corsi al mattino dedicate agli anziani per rendere i parchi pubblici accoglienti, perché a mobilità ridotta serve un patto intergenerazionale. Spesso i nonni sono quelli che accompagnano i nipoti allo sport. Sarebbe bello se potessero nello stesso luogo onorari compatibili, praticare sport, anche loro immaginiamoci anti può sportivi polifunzionali. Questo emendamento apre la strada a questa visione di sport come piazza per tutte le età. Direbbe bocciando questo emendamento da parte della maggioranza ci sarebbe un segnale di miopia. Direbbe che lo sport è solo perché è giovane forte, ma una comunità si misura da come tratta i suoi membri più fragili, più anziani. Noi vogliamo una a San Giugliano, dove si invecchia bene in salute e movimento. Per questo, con convinzione votiamo a favore. Grazie.
Grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi andiamo alla votazione, che ha due voti contrari per questo emendamento.
Numero 13. No, scusate numero 12 voti favorevoli.
Okay numero 4 astenuti 1.
Allora chiudiamo la votazione, scusate, voti contrari erano 13, non avevo visto il consigliere Bernardi rientrare, quindi passiamo all'emendamento 206, prego consigliera Rusa, grazie Presidente, nella sezione obiettivi operativi Programma 0 6 0 2 Giovanni obiettivo strategico S 0 6 0 2 0 1, dopo all'interno della Comunità aggiungere progetti esplicitamente rivolti ai giovani al fine di sviluppare garantire frequentazione più assidua aggregazione più agevolata scambi culturali anche fra cui anche fra città gemellate e formazione di orientamento al lavoro grazie alla realizzazione di uno sportello ad hoc.
Grazie, ci sono interventi, prego, consigliere Mazzarri. Grazie Presidente. Allora in questa discussione vorrei toccare appunto approfondire la fattibilità e l'impatto delle misure proposte nell'emendamento. Partiamo dallo sportello di orientamento al lavoro, non dobbiamo immaginarlo come un ufficio burocratico in più, deve essere un hub di connessione, daremo appare le esigenze delle imprese del nostro territorio, artigiani, commercianti, turismo, agricoltura, ma anche l'alta tecnologia dell'area pisana e incrociarle con le aspirazioni dei ragazzi. Se il Comune fa questo diventa un attore economico non solo amministrativo. Passiamo agli scambi culturali. Le città gemellate sono una risorsa dormiente. L'emendamento ci spinge a svegliarla. Immaginate progetti in cui i giovani musicisti della fisarmonica di San Giuliano vanno a suonare in Germania o giovani artisti stranieri vengono a fare residenze artistiche nelle nostre frazioni. Questo crea fermento, crea indotto, crea cultura, crea scambio l'emendamento dal mandato politico per attivarsi in questa direzione e infine l'aggregazione, il testo parla di frequentazione più assidua. Questo implica che gli spazi devono essere accessibili anche in termini di orari e trasporti San Giuliano e policentrica. Non possiamo fare un solo centro giovani nel capoluogo, dimenticando le tante frazioni, dobbiamo pensare a modelli di aggregazione diffusa, magari utilizzando le sedi delle associazioni esistenti, rendendole attrattive anche per gli under 30. Questo emendamento è un patto di fiducia. Chiedo all'Amministrazione di smettere di parlare di giovani e di iniziare a lavorare con i giovani. Invito l'assessore alle politiche giovanili a fare proprio. Questo testo ha una road map chiara per i prossimi tre anni. Spazi estero, il lavoro. Se lavoriamo su queste tre assi, garantire i messaggi, che non serve, una nuova classe dirigente e una comunità molto più vitale. Grazie grazie altri interventi, prego consigliere Poggi.
Grazie, Presidente. Beh, questo intervento che chiede di aggiungere alla linea programmatica 0 6 0 2, che parla proprio dei giovani una una riga fondamentali, oserei dire sì, perché quando parliamo di progetti esplicitamente rivolte ai giovani al fine di sviluppare garantire frequentazione più assidua e aggregazione più agevolata, scambi culturali anche fra città gemellate, formazione di orientamento al lavoro grazie alla realizzazione di uno sportello ad hoc, beh, noi stiamo parlando di garantire e garantirci come comunità un futuro. Io lo trovo molto attuale, questo emendamento perché, vedete, qui si parla di garantire la frequentazione assidua e l'aggregazione. Beh, i nostri giovani sono venuti da anni terribili di Covid, danni che ovviamente sono stati terribili per tutti, ma che chiaramente, per chi li ha vissuti in giovane età, e quindi ha dovuto limitare quelle che sono le esperienze che solitamente si fanno tra i banchi di scuola, le amicizie e beh, io penso che abbiano sofferto più loro probabilmente di me che ero un pochino più grandina, come sicuramente avranno sofferto l'isolamento, anche i nostri anziani. Ma poi io continuo a leggere questo emendamento e parlo di scambi culturali. Beh, in un mondo che sta andando sempre più veloci in un mondo che verte alla globalizzazione, in un mondo in cui, ad esempio dall'aeroporto di Pisa puoi giungere con voli diretti anche dall'altra parte del mondo in qualche ora, beh, direi che questo open mind, che chiede appunto l'emendamento, non può che essere una cosa attuale per agevolare, poi, ovviamente noi abbiamo citato nella città gemellata, ma il concetto poi è quello e allo stesso modo una formazione di orientamento al lavoro grazie alla realizzazione di uno sportello ad hoc. Quindi proprio una accompagnare passo, passo questi ragazzi verso la costruzione del loro futuro, una costruzione mattoncino per mattoncino, che abbiamo visto noi l'abbiamo pensata, studiata e coordinata né in tutte le sfaccettature. Abbiamo parlato di sport, abbiamo parlato di digitalizzazione. Abbiamo parlato di pubblica amministrazione. Adesso stiamo andando ancora oltre e stiamo parlando proprio di come dire uno State of mind, cioè proprio quello di andare a ad accompagnare come indole la nuova generazione, investendo dunque tempo denari, ma oserei dire soprattutto idee, perché poi qui di queste stiamo parlando né nei giovani, in quelli che saranno il nostro futuro e le nostre stampelle. Quindi torno a dire, in un mondo che corre sempre più velocemente, ma anche che è sempre più facile raggiungerci, ma più facile. Io prima ho fatto l'esempio dell'aeroporto di Pisa, quindi ho fatto l'esempio di mezzi che servono proprio fisicamente e logisticamente per arrivare da una parte a quell'altra, ma ho saltato tipo Skype, ho saltato una videochiamata su WhatsApp, ho saltato Zummo e io mi ricordo che quelli erano gli anni nei primi anni, tra l'altro, la consigliere comunale dove questi Consigli noi li facevamo davanti ad un computer, eh beh, era molto diversa la cosa, quindi, sicuramente ogni generazione, ogni persona ha risentito di quelle che erano appunto le limitazioni del periodo e adesso andare a proporre un qualche cosa che va letteralmente nel senso opposto, qualche anno dopo che la pandemia è finita, e magari rivolta ad una parte di quei ragazzi che l'hanno vissuta la pandemia negli anni più belli della scuola. Ovviamente questo è un plusvalore che noi vorremmo dare al DUP, che è qualcosa secondo me di non quantizzabile, nel senso che è talmente alto da un punto di vista valoriale che è per noi diventa non non stimabile e spero che lo sia un po' per tutti perché la tematica è oggettivamente importante trasversale.
Grazie, ci sono altri interventi, passiamo, allora prego consigliere Filippi.
Allora purtroppo devo andare via, perché mi interessava sentire oltre 29 ore di nulla dalla minoranza che da 29 ore appunto, non ha portato nessun contributo alla discussione e voglio come lasciamolo finire, lasciami finire che ha parlato anche abbastanza. Allora noi, il 30, abbiamo fatto dalla Capogruppo in cui abbiamo proposto di fare un pacchetto unico di emendamenti alle riformulazioni e alla grammatica. Voi avete rifiutato, avete portato 210 emendamenti di nulla di nulla, nessun contributo e avete solo fatto in modo di far perdere tempo all'Amministrazione, ai dipendenti, a noi senza portare nulla. Io mi chiedo qual è l'obiettivo di questa cosa, cosa state cercando di fare autodistrugge HR-V al prossimo giro si è lavorato e così si è lavorato, e così la stima per la campagna elettorale. Prendete l'85%, ma evidentemente non avete contenuti, quindi questo è quello che potete porta.
Fuffa fuffa giri di parole sul nulla giri di parole sul nulla, addirittura all'inizio c'erano anche delle mezzi minacce velate, se ne parla fuori, se ne parla fuori, avete parlato 29 ore concertativi fuori.
L'unica cosa che c'è da dirvi è che questa cosa è stata per me imbarazzante agli occhi di chi ci ha seguito, sia a casa sia dagli spalti, sia che è stata serie. Qui era una roba inguardabile. Questa discussione poteva essere fatta su tre emendamenti, fatti bene grossi, con un accordo con la maggioranza che non avete voluto fare, che non avete voluto fare e avete portato una io vi ripeto, non capisco qual è l'obiettivo, cioè di solito c'è sempre un fine a fa ostruzionismo. Questo è ostruzionismo a caso totalmente a caso e con questo vi saluto, spero, di riequilibrio della febbre. Visto che l'avete fatto devastare il corpo, sta qui a sentire discorsi sul nulla.
E vi auguro buona serata.
Grazie consigliere, Filippi, andiamo quindi.
Consigliere Filippi, scusi siccome eravamo nel reparto no, erano intervento okay, perfetto, quindi passiamo allora alle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi, grazie Presidente, vado sullo stesso stile del consigliere Filippi, che a quanto pare vuole fare il fenomeno allora io son contenta che vedo il Consigliere favore, silenzio per favore, per favore silenzio.
Per favore, dichiarazioni di Basiglio la donna è passato da qualche giorno, state tranquilli i fuochi d'artificio, li abbiamo già fatti.
Io, Presidente, quando certi forse magari continuo per favore.
Allora io sono morto, per favore e fa per favore, vi chiedo anche l'ordine richiama all'ordine anche il pubblico, per favore la consigliera voti, il Consigliere oggi sta facendo la sua dichiarazione di voto, prego.
Grazie grazie Presidente, ma il Presidente, però c'è bisogno, un attimo di calma si richiama all'ordine, no, ho sentito no, voglio fare solo una, voglio solo, voglio solo fare un appunto, visto che c'è il pubblico e e stanno quanto ci tengo la il Consigliere oggi ma ha chiesto che venga chiamata così, ecco perché la chiamo consigliere e ho sentito che qualcuno diceva consigliera ma no, mi è stato chiesto, prego, Consigliere,
Grazie Presidente, ma io vedo tra il pubblico e il consigliere Trapani e mi domando se l'ho visto solo io che a Pisa e sono anni che la parte politica del consigliere Trapani, che è alla vostra parte politica che qui siete in maggioranza e a Pisa siete una dichiarazione di voto, no, vado sullo stile del Filippi, ora poi mi dicono no, non me la dichiarazione di voto. Quella era l'intervento che voi avete fatto dei giri pindarici prima di arrivare al dunque dichiarazione di voto ora io voto chiaramente a favore perché perché questa maggioranza non ci ha contestato un punto, è stata nel silenzio, si fa due pesi e due misure, perché a Pisa si fa in un modo e a San Giuliano si pretende in un altro e volete spiegarci a noi quanti emendamenti portare che tipo, in accordo con la maggioranza ragazzini la democrazia è un'altra cosa, assolutamente grazie a per favore, per favore.
Altre dichiarazioni di voto, non ce ne sono, andiamo al voto Consigliere Fabrini,
Silenzio Sile silenzio, sennò faccio intervenire alla pubblica, la Polizia Municipale, devo far uscire qualcuno per favore, per favore silenzio dal pubblico, per favore, per favore, la prego di al al prossimo richiamo faccio intervenire la pulizia, vi chiedo per favore di calmarvi, scusate scusi per favore sennò veramente devo farvi uscire dall'Aula vi richiamo all'ordine.
Ascoltiamo la dichiarazione di voto del Consigliere Fabbrini, grazie.
Questo Consiglio è diventato una Royal Rumble,
È qui davanti.
Harvesting conosceva tutti contro tutti.
Va beh, per gli esperti della pay per gli amanti della materia.
Ah beh, si faceva anche da diversi, la kickboxing clamore stai fucilato, ce ne sono tante, comunque detto questo, che dire dichiarazioni di voto ovviamente favorevole. Mi dispiace sempre per questo teatrino l'organizzazione dei lavori, non l'abbiamo fatta, noi l'avete fatta, voi avete voluto fare un blocco enorme di est, è fatto ovviamente apposta, perché non prendiamoci in giro? È stato fatto apposta per uscirci, per poi dire eh, però l'opposizione frequenze fa soltanto emendamenti grammaticali, l'avete fatto apposta, perché bastava utilizzare sul voto, sì, bastava utilizzare l'ordine d'ordine di protocollazione sarebbe se avrebbe avuto un Consiglio comunale più equilibrato, così non è stato così. Vi beccate il Consiglio comunale. Comunque, la votazione è favorevole. Grazie.
Ma andiamo al voto. Voti contrari per questo emendamento.
Consigliere.
Voti contrari numero 13.
Voti favorevoli all'emendamento numero consigliera russa, non vedo la sua mano scusi 4.
Astenuti 1, passiamo al prossimo emendamento 207, prego consigliera, Rusa.
Grazie Presidente.
Interviene nella sezione obiettivi operativi Programma 0 6 0 2 giovani obiettivo strategico o S 0 60 202 sostituire nel mondo del lavoro con il mondo del lavoro, adeguamenti degli immobili già esistenti al fine di dare spazio e progetti rivolti ai giovani o identificazione di nuovi attraverso collaborazioni con università, cooperative e Terzo settore e da altri enti pubblici grazie interventi prego Manzari,
Grazie Presidente, allora vorrei provare a declinare concretamente cosa intendiamo quando parliamo di adeguamenti degli immobili per dare spazio a progetti rivolti ai giovani, noi stiamo pensando alla vecchia sala giochi o al semplice centro di ritrovo passivo, il mondo è cambiato, i giovani oggi cercano luoghi ibridi pensiamo a spazi di co-working pubblico,
Oggi il lavoro è sempre più agile, freelance, molti giovani professionisti di San Giugliano lavorano da casa spesso in solitudine. Offrire loro uno spazio comunale adeguato, scrivanie, connessione, sale, riunioni gestito magari da una cooperativa significa creare una comunità professionale locale, significa permettere loro di fare rete, di scambiarsi i clienti e competenze. Questo è il mondo del lavoro citato nelle nel testo dell'emendamento. Pensiamo a FabLab, officine creative, spazi dove si impara facendo. Questi sono i luoghi che attraggono i ragazzi. Se il Comune, in collaborazione con altri enti pubblici e università, riesce allestire anche solo uno di questi centri, nella nostra frazione crea un polo di attrazione formidabile. Vorrei sottolineare l'importanza della parola di identificarne di nuovi.
A volte l'immobile è giusto, non è di proprietà comunale, magari è un bene confiscato, una stazione ferroviaria dismessa, un immobile della Regione. L'emendamento dà mandato alla Giunta di andarsi a sedere, acquista ai tavoli con questi enti. È un approccio proattivo, San Giuliano Terme, ha bisogno di questi polmoni, di vitalità. Le nostre frazioni non devono essere solo luoghi di residenza, ma luoghi di innovazione sociale. Invito l'Amministrazione a non aver paura di osare investire sugli spazi per i giovani è l'unico modo per garantire. Però, Presidente, mi scusi al system in 60 anni per favore, silenzio.
Prego con e lo so, ma sento un enorme brusio che dà fastidio a favore si chiama area Cipro, città allora, ma luoghi di innovazione che è alla base della convivenza civile e sociale, invito l'Amministrazione a non avere paura di osare, investire sugli spazi per i giovani è l'unico modo per garantire che ci sia un ricambio generazionale che ci sia qualcuno che domani avrà voglia di impegnarsi per questo Comune, perché il Comune si è impegnato per lui, grazie grazie Consigliere, ci sono altri interventi, non ci sono interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto, non ci sono, prego Consigliere Fabrini anarchiche voler di,
Non ci sono altre dichiarazioni di voto, prego.
Intervengo per annunciare convintamente il voto favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento, questa dichiarazione di voto è l'occasione per ribadire che le politiche giovanili non si fanno con la retorica, ma con le partnership strategiche.
Votiamo in modo favorevole perché crediamo nella collaborazione. L'emendamento indica la strada maestra, collaborare, coinvolgere le cooperative e il terzo settore. La gestione degli spazi per i giovani significa creare lavoro e responsabilità. Non vogliamo spazi regalati lasciati all'incuria, ma spazi affidati a chi ha un progetto. Questo modello genera occupazione per gli educatori, per gli operatori culturali, per i giovani imprenditori sociali, trasforma un costo la manutenzione dell'immobile in una risorsa per la comunità. Votiamo in modo favorevole per valorizzare il legame con l'Università, San Giuliano Terme. La naturale estensione del Campus Universitario pisano, molti studenti vivono qui, collaborare con l'Università per creare spazi di studio occupa working sul nostro territorio significa intercettare questo capitale umano. Votiamo in modo favorevole perché il recupero degli immobili esistenti è una scelta ecologica identitaria.
Prima di consumare nuovo suolo. Dobbiamo dar vita muri che già abbiamo vedere. Un edificio pubblico chiusa, una ferita vederlo pieno di ragazzi è una gioia. L'emendamento ci impegna a fare questo, a riaprire le porte, a togliere la polvere, a mettere a norma gli impianti per consegnare le chiavi alle generazioni che dovrà guidare San Giugliano. Domani.
Se la maggioranza bocciasse questa proposta, dovrebbe spiegare perché preferisce lasciare gli immobili vuoti piuttosto che delle giovani, dovrebbe spiegare perché rinuncia a collaborare con l'Università e mondo cooperativo, noi crediamo che questa sia una proposta di buonsenso, trasversale, necessaria, per questo voteremo a favore, grazie grazie altre dichiarazioni non ce ne sono andiamo al voto voti contrari per questo emendamento.
Numero 12 voti favorevoli all'emendamento Consigliere oggi il Consigliere Caruso, non vedo le vostre mani 3 astenuti, 1. Passiamo all'emendamento numero 208. Lo espone sempre il Consigliere Ragusa, prego.
Grazie Presidente nella sezione obiettivi operativi Programma 0 7 0 1 sviluppo e valorizzazione del turismo obiettivo strategico 0 o 6 0 7 0 1 0 1.
Dopo ottimizzazione delle risorse a disposizione, aggiungere valutare l'istituzione di un modello di governance che trasformi la cestinando il turismo da frammentata a sistemica per valorizzare la storia e la cultura del territorio e renderlo più attrattivo fuori dai confini nazionali, ponendo in una collaborazione proficua pubblica o per IST Amministrazione operatori privati, grazie interventi non ti prego Mazara.
Grazie Presidente, si parla in questo emendamento di istituire un modello di governance turistica nel mondo del turismo. Si parla di Destination Management Organization senza necessariamente creare sovrastrutture burocratiche pesanti. L'emendamento ci invita a ragionare con quella logica. La logica è questa, il territorio è un'azienda diffusa, il comune e l'amministratore delegato, ma gli operatori sono i soci operativi. Valutare l'istituzione di questo modello significa, ad esempio, è chiaro, un piano strategico del turismo condiviso, non un documento scritto nel chiuso di un ufficio comunale, ma un Piano scritto a quattro mani. Con chi lavora sul campo significa decidere insieme ai quali si aree presidiare. Significa decidere insieme come investire i proventi della tassa di soggiorno che devono tornare al turismo. Vorrei soffermarmi sull'obiettivo di rendere il territorio più attrattivo fuori dai confini nazionali. Il turista straniero cerca certezze, cerca trasporti integrati, cerca informazioni in lingua, cerca standard di qualità garantiti, un singolo operatore, per quanto bravo, non può garantire tutto questo da solo è il sistema territorio che deve funzionare la governance e serve a monitorare questi standard. La governance permette di gestire la destagionalizzazione, San Giuliano Terme, alle potenzialità per lavorare 12 mesi all'anno, le terme non hanno stagione la cultura nella stagione, ma per riempire i mesi di bassa servono eventi, strategie mirate che solo una regia unica e forte può mettere in campo unendo le forze economiche di tutti. Questi emendamenti è una sfida alla maturità della nostra classe dirigente imprenditoriale, ci chiede di uscire dall'individualismo e di entrare nell'era della cooperazione competitiva. diamo al nostro turismo una testa pensante una strategia comune, i risultati in termini di arrivi e presenze e fatturato per le nostre aziende non tarderanno ad arrivare grazie.
Grazie altri interventi, non ce ne sono dichiarazioni di voto prego consigliere Manzari. Annuncio il vostro voto, convintamente favorevole a questo emendamento. È una dichiarazione di voto che dà l'occasione per sottolineare che il turismo non è un passatempo, ma l'industria, come ogni industria, per prosperare, ha bisogno di management. Crediamo nella forza del privato. L'emendamento parla di collaborazione proficua tra pubblica amministrazione e operatori privati. È un riconoscimento dovuto. I nostri albergatori, gestori delle Terme ristoratori, le guide turistiche, solo gli ambasciatori di San Giugliano nel mondo spesso si sono sentiti soli, costretti a navigare a vista senza la sponda istituzionale solida. Votare questo emendamento significa creare tavoli di lavoro permanenti dove si decide insieme. Se puntare sul turismo wedding, sul bike, sul wellness, si investe. Di conseguenza, vogliamo superare la frammentazione, la frammentazione è nemica dell'efficienza, disperdere risorse ed energie se ogni attore va per la sua strada. Il messaggio che arriva il turista e confuso un modello di governance sistemica, come proposto, permette di unificare la voce di San Giuliano Terme, permette di creare un brand territoriale forte e riconoscibile. Questo è vitale per posizionarci sul mercato internazionale, dove la concorrenza di altre destinazioni Toscana italiane spietata vogliamo valorizzare le nostre identità storica e culturale. La storia e la cultura non sono solo beni da tutelare, sono asset di sviluppo, ma per trasformare un monumento, una tradizione in un'esperienza turistica vendibile serve competenza. Serve qualcuno che costruisca il pacchetto che lo racconti che lo venda? La governance serve a questo a trasformare la potenzialità in prodotto. Se la maggioranza bocciasse questa proposta, sceglierebbe la via dell'improvvisazione, sceglierebbe di continuare a gestire il turismo, come si è sempre fatto, accontentandosi deflussi spontanei. Il turismo spontaneo non basta, più oggi flussi si intercettano e si guidano. Noi vogliamo uno a San Giuliano protagonista, capace di decidere il proprio futuro turistico per questo a sostegno dell'economia del territorio. Voteremo a favore. Grazie altre dichiarazioni di voto. Prego dichiarazioni di voto siamo la fa, prego. Fabbri.
Grazie Presidente, ovviamente sono d'accordo con quanto esposto dalla collega Mazzarri. Ovviamente occorre, al fine di migliorare l'esperienza turistica e creare un vero, una vera sinergia pubblico privato, occorre collaborare anche con quelli che sono gli operatori privati. La pubblica amministrazione in questo senso può fare molto, può creare dei percorsi ad hoc al fine di migliorare l'esperienza sul territorio e, soprattutto, migliorare il flusso turistico, pertanto anche attraverso i gli operatori privati. Sicuramente è un passo in avanti per quello che è l'aspetto del del turismo territoriale. Pertanto, ovviamente voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni non ce ne sono. Andiamo quindi al voto voti contrari per questo emendamento.
Numero 14 voti favorevoli all'emendamento, Consigliere oggi 4 astenuti, 1. Procediamo con l'emendamento 209, prego, Consigliere Ragusa.
Grazie Presidente nella sezione obiettivi operativi Programma 0 8 0 1 urbanistica e assetto del territorio obiettivo strategico 0 81 0 1, dopo abitazioni delle famiglie di oggi, aggiungere particolare attenzione al decoro urbano attraverso elementi di abbellimento che non siano solo funzionali ma anche accattivanti esteticamente. Il nostro territorio deve puntare sulla sua bellezza per attrarre investitori responsabili ai cittadini, desiderosi di una vita di qualità. Grazie interventi, prego, mangiati consigliera Mazar. Grazie Presidente. Allora è interessante il concetto di non solo funzionali ma che accattivanti esteticamente. Questa frase è il cuore della proposta. Per decenni l'urbanistica in molte città italiane è stata dominata dal funzionalismo grigio, un palo serva a reggere invece ed ecco un palazzo, serve a reggere una lampada, eccetera è risultato su spazi anonimi senza anima, da cui si ha voglia di scappare. L'emendamento ci chiede di superare questa logica, ci chiede di scegliere elementi di abbellimento. Significa che quando dobbiamo rifare un marciapiede in una frazione storica, non cogliamo sull'asfalto, ma scegliamo materiali che dialogo con il contesto, significa che l'illuminazione pubblica non deve solo fare luce, ma deve creare atmosfera, valorizzare le architetture significa inserire arte, bellezza, vede il design negli spazi comuni. Vorrei sottolineare il legame con gli investitori. Il testo dice attrarre investitori responsabili. Un investitore responsabile è colui che cerca valore, porta valore. Questo tipo di imprenditore, non aprendo una zona degradata, cerca un contesto che rifletta qualità del suo business, curando il decoro urbano. Il Comune crea l'habitat ideale per questo tipo di impresa, innescando un circolo virtuoso di rigenerazione. L'amministrazione deve cogliere questa sfida culturale. Non si abbia paura a parlare di bellezza in un atto amministrativo. La bellezza è un diritto di cittadinanza, è uno strumento potente per costruire una comunità più felice e coesa. Accogliamo questo emendamento e diamo a San Giugliano il volto che merita. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi, non ti prego, fa Brindisi.
Grazie Presidente in relazione a questo emendamento, assolutamente tanto sono assolutamente d'accordo con quanto esposto e la questione del decoro urbano, anche legato al centro storico, è sicuramente un tema di.
Di rilevanza, un tema principale e in particolare mi viene in mente viale, popoli dove purtroppo, diciamo anche l'arredo e il decoro urbano non è dei migliori. Io ritengo che l'aspetto del della cura del verde, del decoro urbano e anche dell'arredamento sia fondamentale per un'Amministrazione che si voglia proiettare al flusso turistico, motivo per il quale ovviamente, occorre investire delle delle risorse ingenti. Chiaramente, perché è normale, sono comunque spese che vanno che vanno sostenute in ottica poi anche di un ritorno economico derivato dal dal turismo.
Quindi, sicuramente per creare una cartolina da visita del nostro territorio, occorre spendere, occorre investire e occorre soprattutto rendere più bello, più accessibile, e diciamo migliorare quello che è l'aspetto dell'arredamento e del decoro urbano. Mi è venuto in mente viale, popoli, ma potrebbe essere anche il pezzo della Statale 12, che passa dal centro storico col viale alberato. Cioè diciamo che di questioni da questo punto di vista, che vanno anche poi oltre il centro storico, ce ne sono veramente tante. Il decoro urbano è fondamentale per anche dare un segnale alla popolazione e soprattutto anche alle frazioni che molto spesso possono avvertire. Diciamo un sentimento di essere abbandonate, a volte lo sono altre volte soltanto un sentimento, però ecco, da questo punto di vista ritengo che sia necessario, quindi, andare a investire su questo aspetto fondamentale, soprattutto per quello che riguarda i principali le principali zone turistiche, ma in realtà potremmo estenderlo a tutte e a tutte le zone abitative. Pertanto vediamo favorevolmente questo emendamento. Grazie.
Grazie. Ci sono altri interventi, passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Manzari. Grazie Presidente. Annuncio ovviamente il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo a questo emendamento. Questa dichiarazione di voto è l'occasione per affermare che il decoro urbano è una priorità politica e non estetica. Noi vogliamo la competitività del territorio. L'emendamento ci invita a puntare sulla bellezza. In un mondo in cui i territori competono tra di loro. L'immagine conta San Giuliano Terme con la sua storia. Il suo paesaggio non può permettersi sciatteria, un arredo urbano di qualità aumenta il valore degli immobili, sostiene il commercio di vicinato e rende le nostre frazioni più vivi. Votare a favore significa sostenere l'economia locale attraverso la cura dello spazio pubblico. Vogliamo il benessere dei cittadini, vivere in un luogo bello e curato. Migliora la qualità della vita, il senso di sicurezza, il degrado estetico chiama degrado sociale, la cura chiama rispetto, installare elementi che siano accattivanti esteticamente, è un atto di rispetto verso i cittadini che vivono quegli spazi ogni giorno significa dire loro che la loro piazza, il loro parco, la loro strada sono importanti. Vogliamo una visione di lungo periodo. Se costruiamo oggi, pensando solo al risparmio immediato della mera funzione, le frazioni perderanno valore. Se costruiamo pensando alla bellezza, lasciamo un patrimonio alle future generazioni.
Noi scegliamo la via della qualità dell'ambizione per San Giugliano, per questo voteremo a favore, grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi andiamo al voto.
Voti contrari per questo emendamento.
Quindi voti contrari, 14 voti favorevoli, 3 astenuti, 1. Passiamo con l'emendamento 210, prego consigliera Rusa, grazie Presidente nella sezione relativa alla Missione 0 9 sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente tutela degli animali dopo la sensibilità verso gli animali, elemento importante del vivere civile aggiungere Amministrazione mantenere il suo impegno nell'attivazione di politiche a favore degli animali e di valorizzazione del rapporto dell'uomo con essi,
Il motivo principale deve essere il contrasto al loro maltrattamento, al randagismo e all'abbandono, e questo è possibile soltanto mediante la collaborazione con le associazioni e i volontari.
Grazie interventi, prego, Consigliere Mazar, grazie Presidente, viene impegno nell'attivazione di politiche a favore degli animali, non deve restare una frase vuota, in primo luogo significa risorse per le sterilizzazioni, il randagismo, soprattutto felino, si combatte anche sterilizzando le associazioni, fanno il possibile ma i costi dei veterinari sono alti il Comune deve stanziare i fondi specifici per supportare le campagne di sterilizzazione delle colonie feline censite,
È l'unico modo etico ed efficace più silenzio, però ad altri animali vaganti, ce ne vedo tanti animali vaganti in un secondo, lo in secondo luogo significa vigilanza contro il maltrattamento. L'emendamento cita il contrasto al maltrattamento. Questo richiede che la polizia municipale si è formata e sensibilizzata. Su questi temi si arriva all'asse. Una segnalazione di un cane è tenuto a catena corta sotto il sole o di animali detenuti in condizioni igieniche precarie. L'intervento deve essere tempestiva, rigoroso. La collaborazione con le guardie zoofile volontarie è uno strumento prezioso che va potenziato e coordinato. Infine, l'aspetto educativo. Valorizzare il rapporto dell'uomo con essi significa entrare nelle scuole, significa insegnare ai bambini di San Giuliano il rispetto per l'altro vivente che sia un cane o gatto un animale selvatico, un bambino che impara a rispettare un animale, sarà un adulto che, rispetto alle persone e l'ambiente. L'emendamento apre la strada a progetti didattici collaborazioni con le associazioni per formare i cittadini di domani. San Giuliano Terme, un territorio vasto dove la convivenza tra uomo e animali e quotidiana. Pensiamo anche soltanto la vicenda recente dei lupi a Metato. Gestire questa convivenza richiede intelligenza e cuore. Invito l'Amministrazione a non sottovalutare questo tema. Non è solo questione di animali, è una questione di decoro e di sicurezza e di umanità. Accogliamo questo emendamento e costruiamo una rete di protezione solida per chi non ha voce per difendersi da solo. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, prego consigliere Bosi.
Grazie Presidente, io, quando ho letto questo emendamento e quando l'ho sentito adesso esporre con anche l'intervento della consigliera Band Mazzarri, beh, devo dire che effettivamente, anche questa volta, a discapito di quello che sostiene qualcuno, portiamo un contributo e lo portiamo su un tema estremamente delicato. Qui stiamo cercando di l'obiettivo principale, così dice l'emendamento, e qui deve essere il contrasto al maltrattamento e al randagismo e all'abbandono e ed anche poi la strada perché sennò appunto il DUP si riduce ad essere un bellissimo libro dei sogni. Se diciamo semplicemente quello che ci piacerebbe fare, bisogna anche trovare il modo per farlo. Eh beh, questo modo è presto detto, perché noi lo troviamo, diciamo che assolutamente bisogna cercare di collaborare con i volontari. Io nello scorso mandato fatto tanti atti, ad esempio riguardo le colonie feline, è un argomento che la consigliera Nazarri ha toccato nel suo intervento e ha toccato un altro punto fondamentale che quando si parla di politiche a favore degli animali, significa parlare di civiltà, di responsabilità pubblica e di qualità della convivenza all'interno della nostra comunità e si perché il modo in cui una città si prende cura e un comune, una comunità esatto come ci piace definirci a noi a San Giuliano, si prende cura degli animali, è un indicatore molto, ma molto ma molto chiaro del suo livello di attenzione verso i più fragili verso anche, diciamo, quella attinenza altruista che ci deve essere al riguardo di certe tematiche.
Perché, vedete, gli animali non sono soltanto degli esteri, la doveva essere tutelati per sensibilità etica, ma sono parte integrante della nostra famiglia. Sono membri della nostra famiglia quando si parla di randagismo, quando si parla di abbandono, questi non sono fenomeni casuali, sono il risultato di comportamenti ovviamente irresponsabili, ma anche e qui diceva bene la consigliera Mazzarri di assenza di prevenzione, di informazione e di coordinamento. Lei prima diceva che se i più giovani, se i bambini mi corregga, se sbaglio consigliera Mazzarri, se i bambini crescono con degli animali e imparano il rispetto per gli animali, si andrà a costituire una società basata sul rispetto, perché poi il rispetto è un valore che ci si porta dietro e si applica nelle diverse fattispecie che la vita ci metterà di fronte. Quindi, contrastare questi fenomeni, fenomeno appunto del randagismo, il fenomeno dell'abbandono e fenomeni che rientrano appunto in queste fattispecie non significa intervenire solo quando il problema esplode. Sarebbe decisamente insomma un po' limitante affermare questo, ma invece significa costruire politiche strutturate e continuative. Perché, vedete, è fondamentale investire in strumenti chiari per la gestione di queste problematiche, che prevedano non solo il ricovero degli animali, perché io parlo spesso con le volontari volontarie che spesso e volentieri di tasca loro pagano gli interventi agli animali e quindi si che prevedono non solo appunto un aiuto concreto in queste situazioni, ma che parlino anche di prevenzione, di sterilizzazione, di controllo sanitario, di promozione delle adozioni e poi, come appunto diceva la consigliera Mazzarri e una parte appunto l'ho già detto di quello che diceva e l'educazione dei suoi cittadini e quindi in questo percorso diventa fondamentale collaborare con le associazioni animaliste di volontariato. Molti atti che la maggioranza ha portato tra lo scorso mandato è questo nascevano proprio dall'ascolto di questi volontari che di tasca loro mantengono molti animali sul nostro territorio e che quindi fanno un lavoro encomiabile. Grazie grazie. Altri interventi non ce ne sono. Andiamo allora le dichiarazioni di voto prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, allora questo è un tema, ovviamente che si lega anch'io un una sensi, una sensibile la sensibilizzazione, che anche a livello nazionale viene portato avanti in modo molto approfondito, in particolare il tema del randagismo e dell'abbandono dei cani è un tema che penso non sia politico, ma è, diciamo, di civiltà. Da questo punto di vista, ovviamente, dobbiamo prendere atto che ancora oggi, purtroppo, il tema del randagismo e dell'abbandono dei cani, soprattutto nei periodi estivi dove poi le persone vanno in vacanza, è un tema attuale che purtroppo coinvolge anche il nostro territorio e tutta Italia. Per questo motivo ritengo opportuno quindi inserire all'interno del del DUP un chiaro riferimento al contrasto del randagismo dell'abbandono dei degli animali, e quindi di conseguenza voteremo a favore. Grazie Presidente.
Grazie altre dichiarazioni di voto, prego Consigliere Mazzarri. Grazie Presidente. Annuncio il nostro voto convintamente favorevole a questo emendamento è un atto di ringraziamento verso le centinaia di cittadini di San Giuliano che dedicano il loro tempo agli animali e un impegno a sostenerli. Votiamo in modo favorevole per riconoscere il valore del volontariato animale. L'emendamento è chiarissimo. Senza le associazioni, i volontari, l'obiettivo fallisce, il Comune da solo non ha il personale per monitorare ogni strada, ogni argine, ogni cortile, le associazioni sono le sentinelle del territorio. Votare a favore significa impegnare l'Amministrazione a stipulare convenzioni serie, a facilitare le attività di sterilizzazione, a garantire che chi si prende cura degli animali non sia ostacolato dalla burocrazia. Ma aiutato. Votiamo in modo favorevole per la lotta al randagismo e all'abbandono, fenomeni che hanno un costo sociale ed economico alto, un cane randagio che provoca un incidente stradale, un dramma e un costo per la collettività. Una. Colonia felina fuori controllo crea problemi igienici. Il contrasto al randagismo citato nel testo non si fa con gli accalappiacani vecchio stile, si fa con la prevenzione con i microchip, con la cultura del possesso responsabile. L'emendamento impegna il Comune a investire in quella direzione, promuovendo campagne di sensibilizzazione e controlli. Votiamo in modo favorevole per valorizzare il rapporto uomo animale, gli animali d'affezione e sono parte integrante delle nostre famiglie. per molti anziani soli sono l'unica compagnia, promuovere politiche a loro favore significa promuovere il benessere psicologico dei cittadini, significa pensare ad aree di sgambatura dignitose, all'accesso degli animali nei luoghi pubblici, a progetti di pet therapy nelle nostre RSA,
Se la maggioranza bocciasse questa proposta darebbe uno schiaffo morale a tutto il mondo dell'associazionismo animalista, direbbe che il benessere animale, la questione secondaria, noi crediamo che invece sia un indicatore di progresso, facciamo sì che San Giuliano Terme si grande, è che questo votiamo a favore, grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono andiamo al voto e voti contrari per questo emendamento.
Numero 14 voti favorevoli all'emendamento 3 4. Scusate no, ho visto Fabbrini astenuti 1. Passiamo all'emendamento 211. Prego consigliera Rosa.
Grazie Presidente, interveniamo nella sezione Lambdi relativo alla Missione 0 3 Ordine pubblico e sicurezza LM 0 3 0 0 politiche per la sicurezza dopo consolidamento della Polizia Municipale aggiungere, attraverso il potenziamento dell'organico e delle dotazioni del corpo.
Grazie interventi, prego consigliere Manzari, grazie Presidente. Allora appunto, si ragiona in un'ottica, a nostro giudizio moderna e lungimirante. Si parla di attuare il potenziamento delle dotazioni dell'organico che proponiamo. Noi stiamo parlando semplicemente di comprare qualche fischietto in più o di assumere un vigile stagionale per l'estate. Stiamo parlando di un cambio di paradigma gestionale, parliamo innanzitutto di innovazione tecnologica applicata alla sicurezza. Oggi il controllo del territorio non si fa più con l'occhio umano, si fa con la tecnologia. Potenziare le dotazioni significa implementare sistemi di lettura targhe, Targa system mobili collegati direttamente tablet e delle pattuglie in tempo reale. Questo permette di intercettare immediatamente veicoli rubati, non assicurati e segnalati, senza dover fermare ogni singola auto aumentando esponenzialmente. L'efficacia dei controlli significa adottare la centrale operativa di software predittivi per l'analisi dei dati sull'incidentalità e criminalità o di sistemi di gestione dell'emergenza integrati con le altre Forze dell'ordine, Carabinieri e Polizia di Stato. L'emendamento serve a creare nello spazio e programmatico e finanziario nel DUP per questi acquisti strategici, che sono investimenti a lungo termine.
Parliamo poi di specializzazione dell'organico. Potenziare l'organico non significa solo avere più numeri in termini assoluti, significa avere la massa critica necessaria per creare nuclei specializzati d'esempio, come abbiamo un nucleo di polizia ambientale strutturato, che si dedica esclusivamente al contrasto dell'abbandono dei rifiuti utilizzando foto-trappole indagini mirate. Potrebbe esistere un nucleo di polizia edilizia che controlli i cantieri con costanza, un nucleo di prossimità che sia nelle piazze, il cosiddetto vigile di quartiere a contatto con i commercianti e gli anziani, raccogliendo segnalazioni e facendo prevenzione oggi con i numeri attuali, spesso tutti devono fare tutto, ricorrendo le emergenze quotidiane, non potendo approfondire le specifiche competenze. Aumentare il personale permetterebbe di organizzare il lavoro in modo più efficiente, mirate e professionale. C'è inoltre il tema fondamentale della formazione continua. Investire nelle dotazioni dell'organico significa anche investire nella formazione, all'uso di queste nuove tecnologie e nelle tecniche operative. Un corpo di Polizia Municipale ben formato, numeroso ben addestrato, è un patrimonio inestimabile per tutta la comunità è un deterrente formidabile per chi vuole delinquere, una rassicurazione e costante per le famiglie e le imprese che vivono e lavorano a San Giuliano. Invito l'Amministrazione a non vedere questa richiesta come una critica all'operato attuale, ma come lo stimolo costruttivo a fare un salto di qualità necessario. Il territorio di San Giuliano Terme è complesso, cerniera tra l'area pisana nella Lucchesia, attraversata da flussi importanti, il traffico intenso, le dinamiche sociali articolate. La nostra Polizia Municipale deve essere all'altezza di questa complessità. Accogliamo l'emendamento e diamo al comandante sui uomini tutti gli strumenti adeguati per costruire un servizio di eccellenza. Grazie grazie. Altri interventi, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente.
Come?
Prego, consigliere Fabrini, grazie Presidente.
Tornando ad ha evaso, è tardi per tutti dai.
A B o?
Dai e per favore ai su continuiamo, continuiamo via consigliere, Bernardi consigliera Mazzarri, per favore, continuiamo Fabbrini, prego, facciamo pace dai, facciamo pace e Natale era vicino.
Allora, in merito a questo emendamento, ovviamente c'è stato un emendamento molto simile. In sostanza, in sostanza questo va a chiedere, appunto, in modo in maniera più generica quello che è il potenziamento dell'organico e delle dotazioni del corpo un po' sulla falsariga di quello che era stato chiesto nell'emendamento che avevo presentato un po' di ore fa. Ovviamente, e questa più che altro un'integrazione della frase è una e una diciamo una completezza. Ecco per completezza, perché quando si parla di consolidamento della Polizia municipale, diciamo che vuol dire tutto e non vuol dire nulla. La Giunta quindi poi di potenziamento o comunque di una parte aggiuntiva che vada a esplicitare nel in nella fattispecie quelli che sono le azioni e quelli che considera l'Amministrazione e le azioni necessarie a tradurre. Infatti, questo consolidamento è necessaria ai fini proprio esplicativi della frase stessa. Pertanto, ovviamente, questo questo emendamento, insieme alla parte iniziale, è la la la naturale conclusione della frase, pertanto ritengo che sia opportuno approvarlo per completezza del contenuto. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, prego consigliere Bosi. Grazie Presidente, abbiamo parlato di tutti, io Consigliere Bennati, non lo posso guardare. Abbiamo parlato di tutti, par di me, guardi me e andiamo avanti, Presidente guardo lei perché a me fa ridere e.
Per favore.
Allora abbiamo.
Ma addirittura non è colpa mia. Abbiamo parlato di tanti temi, abbiamo parlato di tanti temi, abbiamo affrontato spesso il tema dell'ordine pubblico e della sicurezza, abbiamo parlato spesso della missione 3 e della linea programmatica 0 3 0 0, quindi la politiche sulla sicurezza e anche in questo caso noi cosa intendiamo fare intendiamo dare un contributo aggiungiamo, non togliamo, non sostituiamo aggiungere, però si perché appunto è molto bello dire cosa vorremmo fare, ma bisogna anche trovare gli strumenti da utilizzare per realizzare ciò che vorremmo fare, ed ecco così che quando si parla verso, diciamo la prima metà di garantire piena attuazione alle politiche di sicurezza dell'ente e si dice quindi, in concomitanza di questo che si avvieranno azioni.
Volte al consolidamento della Polizia Municipale. Noi vogliamo aggiungere, attraverso il potenziamento dell'organo e delle dotazioni del corpo, questo aveva ragione. Il Consigliere Fabbrini è decisamente in linea simile e va esattamente in quella direzione di un emendamento che abbiamo presentato tot ore fa. Il tempo l'abbiamo detto ormai è relativo. Questo appunto renderebbe più completa, poi anche la descrizione che va ad esserci immediatamente dopo proprio nel DUP, perché poi continua dicendo che l'Amministrazione lavorerà per implementare gli agenti di Polizia Municipale in proporzione al numero degli abitanti e anche qui abbiamo dato un contributo poc'anzi e quindi arrivare al quinquennio, a garantire la loro presenza sul territorio su tre turni giornalieri e qui, nella giornata del 30 o del 31, ormai non so più abbiamo dato un contributo e così via. Abbiamo parlato quindi stamattina anche della percezione della sicurezza. Abbiamo parlato di quelle che possono essere le soluzioni della sicurezza in relazione ad una visione d'insieme, che vada appunto ad avere un quadro completo del documento unico di programmazione, di quelle che sono i mezzi, gli strumenti, gli indirizzi possibili che un'Amministrazione comunale può mettere in campo. Quindi si sono molto, diciamo, soddisfatta, di questo emendamento presentato dal Consigliere Rusa e poi discusso da gli altri due Consiglieri Mazzarri e Fabrini nel mentre che parlava rigorosamente. Non guardavo davanti a me, alla mia destra, mi è scappato l'occhio sul consigliere Pellegrini, che credo che riveste, per lo stesso motivo per cui ridevo io quindi sono contenta che il mio intervento, insomma, è stato fu un ponte di leggerezza per molti. Grazie grazie. Ci sono altri interventi. Passiamo allora alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Mazar.
Grazie Presidente, allora annuncio il voto convintamente favorevole del nostro Gruppo. Questa dichiarazione di voto è l'occasione per ribadire che la Polizia Municipale, il biglietto da visita dell'ente, il primo volto dello Stato che il cittadino incontra sulla strada, il primo presidio di legalità sul territorio. Votiamo l'emendamento per la sicurezza e la dignità degli operatori. L'emendamento chiede esplicitamente il potenziamento delle dotazioni del corpo. Non è un vezzo sindacale, è un dovere etico e giuridico del datore di lavoro, ovvero del Comune. I nostri agenti sono chiamati ogni giorno a intervenire su scenari imprevedibili, liti violente, situazioni di degrado sociale, controlli ambientali in zone isolate, mandarli, strada senza gli strumenti adeguati. E responsabile. Votare a favore di questo emendamento significa garantire che ogni giorno di San Giugliano possa svolgere il suo servizio sapendo di avere alle spalle un'amministrazione che investe sulla sua sicurezza personale, sulla sua formazione, sulla sua professionalità, una certa e sicura, una gente che lavora meglio e che ci protegge meglio. Tutti votiamo l'emendamento per il controllo capillare del territorio e la prevenzione in riferimento al potenziamento dell'organico e la risposta concreta alla richiesta che arriva dal nostro Comune. La percezione di sicurezza aumenta drasticamente quando il cittadino vede la pattuglia passare nel proprio quartiere, quando sa che si chiama la centrale operativa. C'è qualcuno che risponde e interviene in tempi rapidi con l'organico attuale. Per quanto lodevole sia l'impegno degli agenti, i miracoli non si possono fare la coperta è corta. Votare questo emendamento è un atto di onestà intellettuale. Riconosciamo che servono più uomini e donne per coprire un Comune vaste articolato come il nostro e ci impegniamo a trovarli. Votiamo l'emendamento per dare credibilità e serietà al DUP, vogliamo un documento di programmazione e serio che leghi obiettivi e risorse, e l'obiettivo è la sicurezza. I mezzi devono essere conseguenti. Se la maggioranza boccia questa proposta, si assume la grave responsabilità politica di dire che l'organico va bene, così che le dotazioni sono sufficienti che i programmi di sicurezza solo secondari. Noi chiediamo che San Giuliano meriti di più per questa a sostegno delle forze del di polizia locale, dei diritti dei cittadini. Voteremo a favore. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto prego, bensì è Fabbrini.
Grazie Presidente.
Io mi ricollego ovviamente a quanto è stato detto anche dai miei colleghi, ritengo che questo emendamento sia la giusta integrazione, come era anche l'emendamento che avevo presentato io al corpo del testo attualmente presente all'interno del,
Del Documento Unico di Programmazione, pertanto credo che per una maggiore comprensione del testo e soprattutto per mettere in chiaro quelle che sono effettivamente le politiche di come è scritto qua giù che di.
Di consolidamento, ecco, non mi veniva il termine per rendere chiare e trasparenti quelli che effettivamente si considera essere le politiche di Consob, le politiche di consolidamento della polizia municipale, credo che sia necessario aggiungere un qualcosa, e questo qualcosa è all'interno di questo emendamento pertanto il voto sarà favorevole. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, allora andiamo al voto e chiedo i voti contrari per questo emendamento.
Prima scusate prima della votazione siccome è uscito il Consigliere Simonini chiede alla maggioranza uno scrutatore.
Abbiate pazienza.
Consigliere Bernardi, farglielo scrutatori, okay Bernardi, sostituisce Simonini, quindi vi chiedo, scusate l'alzata di mano per i voti contrari.
Oh ah, 12 12, voti contrari, voti favorevoli.
Consigliere Fabrini, 3 astenuti, 1 e.
Sì.
Chiediamo quindi la votazione.
Proce.
Procediamo ora con l'emendamento 212, prego consigliera Rusa.
Grazie Presidente.
Missione 0 3 Ordine pubblico e sicurezza LM 0 300 politiche per la sicurezza dopo response irresponsabili degli abbandoni aggiungere, oltre a questo approccio, giocherà un ruolo fondamentale la sensibilizzazione tramite campagne di educazione civica nelle scuole, nelle comunità locali, onde promuovere una responsabilità collettiva. Grazie grazie interventi, prego, Consigliere Amazon.
Grazie Presidente, allora vorrei portare il mio contributo in questa discussione, il mio pieno appoggio all'emendamento, credo infatti che stiamo toccando un nervo scoperto della nostra convivenza civile, il rapporto tra cittadino e spazio pubblico.
Colleghi, troppo spesso in quest'Aula, quando parliamo di sicurezza e di ordine pubblico, finiamo per parlare solo di telecamere di agenti di sanzioni. Certo, il controllo è indispensabile. Chi abbandona rifiuti, chi imbratta muri, chi vandalizza i nostri parchi compiono gesti inaccettabili e che deve essere punito. Su questo non ci piove, ma da, diciamo, consigliera comunale. Quindi in parte, appunto, sento anch'io questa mia responsabilità e mi permetto di dire, anche da donna che vive quotidianamente in questo territorio. Vi chiedo, tutto questo è sufficiente. Possiamo davvero pensare di risolvere il problema del degrado mettendo un vigile dietro ogni cespuglio, la risposta a un extra che tutti conosciamo e no? Non avremo mai abbastanza occhi elettronici per controllare ogni angolo del nostro Comune. È troppo vasto. Ecco perché questo emendamento è fondamentale. Esso introduce nel DUP l'unica vera arma che abbiamo per vincere la battaglia del decoro e lungo periodo. L'educazione.
Chiediamo di inserire testualmente l'impegno a promuovere campagne di educazione civica nelle scuole, nelle comunità locali. Stiamo dicendo una cosa precisa. Stiamo dicendo che il rispetto per la cosa pubblica si impara da piccoli, la responsabilità collettiva di cui parla l'emendamento è proprio questo smettere di delegare tutto alle forze dell'ordine e ricominciare a tessere una rete di civiltà. Immagino progetti in cui la polizia locale entra nelle classi non per far paura, ma per dialogare, immagino i nostri anziani, custodi della memoria storica del territorio coinvolti nel tramare l'amore per nel tramandare l'amore per i nostri luoghi più giovani. Colleghi, la sicurezza non è solo repressione, la sicurezza appartenenza. Se io amo il mio Paese, se lo sento mio lo proteggo. Se invece lo percepisco come terra di nessuno, o peggio, come proprietà del Comune inteso come ente astratto, allora mi sentirò autorizzato a maltrattarlo. Un nostro emendamento serve proprio a questo impegnare l'Amministrazione a lavorare sul senso di appartenenza. Vi invito a riflettere sui costi. Quanto ci costa ogni anno ripulire le discariche abusive con un lungo le nostre strade di campagna? Quanto ci costa a riparare i danni ai beni comuni sono cifre enormi. Investire una parte di quelle risorse in prevenzione e cultura non è una spesa, è il miglior risparmio che possiamo fare. Per questo mi rivolgo alla maggioranza con spirito costruttivo di tesi a questo emendamento. Non significa mettere una mancanza, significa dimostrare una visione, significa dire alle famiglie di San Giuliano il Comune punisce chi sbaglia la prima di tutto aiuto ai vostri figli a diventare cittadini migliori. Credo che su un tema così nobile come l'educazione civica non possono esserci divisioni, il decoro delle nostre frazioni, la pulizia delle nostre strade, la vivibilità dei nostri spazi sono un patrimonio di tutti. Per questo voteremo convintamente a favore e auspico che l'intero Consiglio lo faccia.
Grazie anche per la dichiarazione di voto anticipata, siamo agli interventi, prego, vorrei fare un intervento, la dichiarazione di voto, intervento, prego, consigliere Fabbri.
Grazie Presidente, allora il tema dell'educazione civica è un tema che mi sta particolarmente a cuore perché io ho vissuto alle superiori i primi, il primo periodo del dell'educazione civica e ho potuto constatare sulla mia pelle e tutte le cose che non vanno e che non sono andate proprio sulla materia dell'educazione civica, io ritengo che nelle scuole, ma in generale, anche come strumento culturale per l'Amministrazione comunale, educazione civica, sia un qualcosa che debba essere portato avanti nel senso entrare nelle scuole e soprattutto formare i ragazzi a quelli che sono non questioni prettamente politiche ma di cittadinanza e quindi, di conseguenza, come dice lo stesso lo stesso nome, educazione civica, credo che sia alla base fondamentale, per poi, appunto, far crescere dei ragazzi e dei bambini con dei valori chiari, con dei valori, diciamo, della legalità, del rispetto e di tutte quelle che purtroppo negli ultimi anni vista anche un po', la decadenza morale che la nostra società ha avuto si stanno un po' perdendo ai fatti, anche tra l'altro di Capodanno, dove purtroppo, ma anche insomma dur nelle città capita molto spesso di vedere situazioni veramente fuori dal normale accoltellamenti per il niente risse per il niente e quindi io ritengo che l'educazione civica, ecco, questo è veramente un progetto importante che la scuola e le istituzioni dovrebbero portare avanti. Se si parla di educazione civica, ci troverete sempre d'accordo, a patto che l'educazione civica non sfoci in quello che è la sfera, diciamo, della sessualità e quello del appunto, del dell'orientamento sessuale. Ecco, se si parla di cittadinanza attiva e di educazione civica, danno dalla nostra parte, avrete sempre un alleato. Grazie grazie. Ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto. Non ce l'avrebbe già fatta consigliere Amazon beni, quindi andiamo direttamente al voto, voti contrari.
13 voti contrari, voti favorevoli, 3 astenuti, 1. Andiamo all'emendamento 213, prego consigliera Rosa.
Grazie Presidente, si interviene nella Missione 0 4 Istruzione e diritto allo studio LM 0 401 politiche per il diritto allo studio e progetti per l'istruzione dopo gli insegnanti e l'Associazione aggiungere, inoltre, sarà importante attivare anche percorsi scolastici di educazione alimentare, attraverso programmi integrati nel curriculum scolastico volti ad insegnare ai giovani l'importanza di una nutrizione sana e sostenibile a tal proposito apro troppo proposito. L'Amministrazione si impegnerà a privilegiare fornitori locali e biologici per la refezione scolastica, salvaguardando l'economia locale e di produttori del territorio.
Qualcuno vuole intervenire, prego consigliere Manzari.
Grazie Presidente, allora, ovviamente, con il mio contributo do pieno sostegno all'emendamento presentato dal mio Gruppo. Lo faccio perché credo che, tra le tante pagine di numeri e previsioni tecniche che compongono questo DUP, queste poche righe rappresentino forse il passaggio più male e lungimirante che possiamo offrire alla nostra comunità. Quando parliamo di diritto allo studio e la missione in cui si inserisce la nostra proposta, siamo abituati a pensare a banchi, sedie, riscaldamento, scuolabus cose sacrosante, ma c'è un'infrastruttura invisibile che è altrettanto fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi e l'infrastruttura del benessere. L'emendamento che abbiamo sottoscritto porre una questione che non possiamo più ignorare, il rapporto tra le nuove generazioni del cibo, i dati nazionali e regionali sull'obesità infantile e sui disturbi del comportamento alimentare sono allarmanti. Ci dicono che stiamo crescendo generazioni che, paradossalmente, pur avendo accesso a tutto, sono malnutrite in termini di qualità e consapevolezza. I bambini mangiano spesso male mangiano in fretta, mangiano cibo processato che non sanno da dove provenga. Questo ha un impatto devastante sulla loro salute futura, sulla loro capacità di concentrazione sul loro sviluppo psicofisico. Ecco perché il nostro emendamento chiede di inserire l'educazione alimentare nel curriculum scolastico locale. Lo stiamo chiedendo un'ora di lezione in più, stiamo chiedendo di trasformare il momento del pasto e il rapporto col cibo incultura. La mensa scolastica non può essere considerata un refettorio dove si consuma un pasto veloce per tornare a lezione la mensa. Elezione e qui vengo al secondo punto che mi sta particolarmente a cuore la filiera corta, il biologico come amministratrice sento forte la responsabilità di quello che mettiamo nel piatto dei figli dei nostri concittadini. Quando una famiglia affida il proprio bambino alla scuola, ci sta affidando il bene più prezioso. Noi abbiamo il dovere morale di garantire il massimo della qualità. Scrive nel DUP che ci impegniamo a privilegiare e fornitori locali. Non è autarchia sicurezza. Conosciamo i nostri agricoltori, conosciamo la terra di San Giuliano Terme, conosciamo la passione di chi lavora nelle nostre campagne. Affidarsi a loro significa avere un controllo diretto sulla filiera, che nessuna multinazionale della ristorazione può garantirci allo stesso modo. C'è poi un valore educativo immenso nel legame col territorio. Immaginate quanto sarebbe potente sui nostri ragazzi potessero mangiare a mensa all'olio alla frutta prodotta a pochi chilometri dalla loro scuola e magari andare a visitare quelle stesse aziende agricole con le gite scolastiche. Creeremmo un circolo virtuoso di appartenenza e conoscenza che oggi manca totalmente. Questo emendamento è un invito a prenderci cura. Cura la parola bellissima in politica a cura della salute dei più piccoli attraverso un'alimentazione sana e non inquinata cura del nostro tessuto economico, sostenendo i produttori locali che faticano a competere con la grande distribuzione, cura dell'ambiente, riducendo i trasporti inutili delle merci. Non c'è nulla di destra o di sinistra nel volere che i nostri bambini mangino sano e locale, c'è solo buonsenso e amore per la propria comunità. Non bocciato una proposta che parla di salute solo perché arriva dai banchi dell'opposizione dimostriamo cosicché, su temi alti che toccano la vita quotidiana delle famiglie, questo Consiglio sa essere unito per questo, con convinzione, sostengo questo emendamento. Grazie grazie, ci sono interventi, non ci sono interventi, andiamo alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Manzari e vengo per annunciare il voto favorevole del nostro Gruppo all'emendamento. Lo faccio con orgoglio perché riteniamo che queste righe rappresentino un cambio di passo necessario per San Giuliano Terme. In questi minuti di dichiarazione vorrei spiegare perché questo emendamento non è una semplice aggiunta formale, ma una visione politica chiara, appunto, primo, la salute come istruzione. Noi votiamo sì, perché crediamo che la scuola debba tornare ad essere un presidio di salute. Oggi i nostri giovani sono bombardati da modelli di consumo sbagliati. Se non interveniamo con l'educazione alimentare, tre banchi, avremmo generazioni future più fragili e più malate. Il Comune ha il dovere di intervenire. Inserire nel DUP programmi di educazione alimentare significa dire alle famiglie di San Giuliano non siete sole nel crescere i vostri figli e due di istruzione al vostro fianco per garantire loro uno stile di vita sano. Punto numero 2, forse il più importante. Il sostegno all'economia locale, San Giuliano Terme, ha una vocazione agricola straordinaria. Abbiamo aziende che producono gli ortaggi, eccellenze che spesso vengono esportate con la parte dell'emendamento che chiede di privilegiare fornitori locali e biologici. Noi stiamo difendendo il lavoro della nostra gente. Votare sì significa dire che il Comune, quando fa la spesa per le scuole, sceglie prime prodotti dei suoi campi. Questo crea un indotto economico garantito per le nostre aziende, protegge i posti di lavoro agricoli e mantiene vivo il nostro paesaggio. Se l'agricoltore vende il campo, viene coltivato il territorio non va integrato e un circolo virtuoso. Punto terzo, la coerenza ambientale. Sentiamo spesso questa maggioranza parlare di ecologia. Ebbene, non c'è nulla di più ecologico del mangiare a chilometro zero. Se bocciate questo emendamento emendamento, cadete in una contraddizione. Come si può parlare di ambiente e poi non vincolare la mensa scolastica a prodotti che non inquinano per il trasporto? Noi del centrodestra siamo pragmatici. L'ambiente si difende accorciando la filiera non solo con gli slogan. Il nostro voto favorevole è un voto per i bambini di San Giuliano che meritano di mangiare sano di conoscere il valore del cibo. È un voto per le imprese di San Giugliano che meritano un'Amministrazione che le privilegi rispetto alla grande distribuzione globale è un vuoto per l'identità del nostro Comune, non trincerate dietro logiche di partito. E approvato il presente emendamento. Grazie grazie. Altre dichiarazioni di voto non ce ne sono. Andiamo quindi al voto. Voto contrario per questo emendamento.
13 voti contrari, i voti favorevoli all'emendamento 4 astenuti, 1, passiamo all'emendamento 214.
La consigliera oggi vuole fare una mozione d'ordine, prego.
Grazie Presidente, ormai sono veramente tante tante ore che siamo qui, io provo un immenso piacere a passare tutto questo tempo con tutti voi, ah, era congestioni, dice che anche lei ha piacere a passarlo con me non si sarebbe mai detto, ma vede il mondo come estraneo il nuovo anno, il 2026 porta anche queste sorprese, io rifaccio la stessa proposta che ho fatto all'inizio di questo Consiglio, sospendiamo un attimo, il Consiglio si riunisca la Capigruppo e proviamo a trovare la quadra per continuare l'ordine dei lavori grazie,
Grazie consigliera, un intervento a favore e un intervento contro l'intervento a favore intervento contro.
Se non ci sono interventi.
Prego consigliere Matteoni, no, signor Presidente, allora noi vorremmo accettare a può condizioni che prima si facesse una sospensione di 10 minuti prima vorremmo sospendere il Consiglio per 10 minuti a seguito fare la Capigruppo.
Penso di aver detto la stessa cosa, però va bene, ci sta sì.
Qualcun altro vuole intervenire a un altro intervento a favore e un intervento contro.
Okay.
Okay, allora mettiamo al scusate, scusate, Consigliere Consigliere, mettiamo quindi a votazione la sospensione del Consiglio per 10 minuti.
Votiamo, andiamo al vo.
Votiamo la sospensione di 10 minuti.
Vi chiamiamo, vi chiedo, di di martedì a sedere per favore e riprendiamo il punto scusate.
Quindi vi chiedo la votazione della sospensione del Consiglio di cinque minuti.
No.
Di chiediamo scusate 10 minuti, chiediamo la sospensione, come aveva detto il Capogruppo Matteoni 10 minuti, quindi voti votiamo la sospensione vo.
Quindi votiamo la sospensione di 10 minuti, 5 minuti.
E della e poi la successiva Capigruppo votiamo voti a favore per la sospensione per la Capigruppo successiva all'unanimità, sospendiamo il Consiglio.
Alle ore 19:34.
Bene, riprendiamo e passo la parola al Segretario per l'appello.
Pistelli Elisa.
Cecchelli, Matteo Matteoni, Raffaele Massai, Stefania Bernardi, Angelo Buchignani, Erica garfagnini, Andrea, Egitto, Carmela Mugnai Federico.
Puccioni Matteo.
Simonini, Francesco.
Assente Malacarne Paolo.
Filippi Nicola.
Con Gestri Claudia.
Galliero Francesca.
Giordani, Giacomo.
Marianelli Veronica.
Boggi l'aria.
Nicosia, giusto, assente Mazzarri Elisabetta Pellegrini, Maurizio.
Okay, l'ente ma Carullo Francesco.
Ente Fabbrini Simone.
Ferri Fabrizio.
Ah Rusa Emanuele.
Bene, quindi riprendiamo e, a seguito della sospensione e della Capigruppo che ne è seguita, vado a leggere questo che è il documento che hanno sottoscritto tutti i Capigruppo nei gruppi consiliari a seguito di confronti tra gruppi tra i Capi Gruppi consiliari i Gruppi di minoranza e maggioranza concordano che gli emendamenti ancora non discussi saranno ritirati previa presentazione, discussione e approvazione di numero tre ordini del giorno.
Si impegnano altresì ad eseguì a esaurire l'ordine del giorno della seduta, consiliare entro la data odierna, quindi niente prese, quindi annulliamo ritiri, ritiriamo gli emendamenti mancanti e andiamo a discutere di ordini del giorno aggiuntivi che sono stati presentati.
Vado nell'ordine con i quali ho spillato i documenti, ricordo anche che sono stati decisi i tempi, quindi dei dal regolamento, abbiamo tre minuti per l'esposizione, gli interventi, tre minuti e le dichiarazioni di voto, un minuto.
Quindi, il primo ordine del giorno che andiamo ad affrontare e vede come oggetto l'impegno per il rilancio turistico e la valorizzazione della Rocca di Ripafratta e della relativa frazione, lo espone il Consigliere Fabrini, prego, grazie Presidente, vado velocemente a dare lettura del del del dell'ordine del giorno.
Premesso che il documento unico di programmazione 2026 2028 individua tra le linee programmatiche del mandato 2024 2029 il rilancio del turismo e la valorizzazione del patrimonio comunale come asset strategici per lo sviluppo economico e sociale del territorio all'interno della Missione 7 Turismo Programma 1 turismo sostenibile riscoperta del territorio, l'Amministrazione comunale ha esplicitamente inserito il recupero della Rocca di Ripafratta, noto anche come Rocca di San Paolino, definendola un sito storico di eccellenza recentemente acquisito al patrimonio pubblico grazie a un contributo regionale. Considerato che la Rocca di Ripafratta rappresenta un castello medievale di straordinaria rilevanza storica situato in una posizione strategica sul Colle al confine tra Pisa e Lucca e costituisce un elemento identitario fondamentale per la frazione di Ripafratta e per l'intero Comune. L'Amministrazione ha già avviato collaborazioni con l'Università di Pisa e con la Pro Loco di Ripafratta per definire il programma di recupero, portando a compimento i rilievi tridimensionali necessari per la progettazione.
Il DUP prevede già il finanziamento di un primo lotto di interventi destinati alla pulizia del monumento e al ripristino dell'accessibilità valutato che la valorizzazione della Rocca non deve limitarsi al solo il recupero architettonico, ma deve fungere da volano per il rilancio turistico dell'intera frazione di Ripafratta. In coerenza con l'obiettivo strategico di promuovere un turismo lento e sostenibile, è necessario inserire la Rocca all'interno dei circuiti turistici più ampi, sfruttando strumenti moderni di promozione.
E la sinergia con il sistema dei sentieri del Monte Pisano. Tutto ciò premesso e considerato, si impegna il Sindaco e la Giunta comunale a proseguire con determinazione nel programma strategico per il recupero della Rocca di Ripafratta, garantendo il rispetto dei progetti previsti e dei relativi finanziamenti. Apre e siccome secondo punto a prevedere un piano di valorizzazione della frazione di Ripafratta in previsione di un aumento del flusso turistico volto al miglioramento delle infrastrutture stradali e dell'arredo urbano. Bene, diciamo che questo emendamento va nella direzione già in parte intrapresa dall'Amministrazione di valorizzare la Rocca di Ripafratta Rocca di Ripafratta che si trova appunto in un punto strategico tra Pisa e Lucca, e quindi può, diciamo, intercettare un turismo sia della città di Lucca sia della città di Pisa, motivo per il quale, considerando anche la strada statale Abetone e quindi un collegamento con il territorio e le rispettive province, potrebbe diventare un vero e proprio volano culturale. Un volano di turismo da un punto di vista storico, ma anche proprio in generale, Ali inserito nel contesto Pisano e Lucchese, e quindi ecco l'impegno a proseguire per la valorizzazione della Rocca e di tutto quello che ne consegue da un punto di vista diciamo di arredo urbano Ori anche magari rivisitazione e in generale come si scrive quaggiù a prevedere un piano di valorizzazione della frazione perché, ovviamente, se mi auguro molto presto riusciremo nel nel recupero del progetto e quindi la possibilità di accedere anche alla Rocca sicuramente dovrà entrare nel nei progetti, diciamo né come priorità per la valorizzazione turistica e quindi questo è l'emendamento. Grazie,
Grazie consigliere Calabrini, interventi prego, Consigliere Matteoni, grazie Presidente, allora.
Un ordine del giorno e che di fatto,
No, no, no, non è altro che una continuazione del lavoro già intrapreso dalla nostra Amministrazione e con il supporto economico, soprattutto è arrivato dalla Regione Toscana che e ha già elargito un contributo di 375.000 euro già erogato nelle nostre casse tramite un bando chiesto dalla nostra Amministrazione quello appunto riguardante le città murate,
E l'Amministrazione contribuirà, inoltre implementerà la funzionalità storica della Rocca di pro i, riprovata della sua struttura, perché questo, tra l'altro, rientra nei piani dell'amministrazione e per questo motivo voteremo a favore di questo ordine del giorno. Grazie Presidente, grazie grazie. Consigliere Matteoni, altri interventi,
Prego, consigliere Poggi, consigliere Poggi, grazie Presidente, io ringrazio veramente Simone Fabrini che quest'atto lo abbiamo firmato tutti, ma è lui che ha avuto l'idea, è lui che lo ha scritto lui che lo ha portato avanti io Simone, ti ringrazio perché sei un ragazzo giovanissimo, ma ti sei già dimostrato in grado di fare politica di farla bene sul territorio, hai scelto un tema che sta molto a cuore a San Giuliano, un tema trasversale che alla Rocca di Ripafratta, è vero, l'Amministrazione si era impegnata, ma con, diciamo tutto lo studio che abbiamo.
In questi giorni si è riuscito a fare quella sintesi tra, e ora il Consigliere militare Milinkovic debbo guardare di qua. Ora guardo il Sindaco che non l'ho mai guardato durante questo Consiglio comunale, quindi tanto lui non mi fa ridere e quindi insomma, ai 6 se è riuscito a coniugare no quello che c'è nel DUP, tanto è vero che proprio nel premesso che il tuo atto citi il il DUP per arrivare a fare cosa quella che poi l'abbiamo detto tante volte in queste ore, 1 visione d'insieme che non solo, quindi, va a giustamente proseguire una strada condivisibile che l'Amministrazione aveva messo in atto, ma prevedere un piano di valorizzazione che possa andare, diciamo, a favore della della frazione di Ripafratta in previsione di un aumento del flusso turistico, perché il ragionamento che hai fatto te non fa una piena. Se una piena premesso stanca, una piega non fa una piega. Giustamente si trova in un punto strategico tra Pisa e Lucca. L'abbiamo detto c'è anche potenzialmente il collegamento e quindi potrebbe veramente diventare un volano del turismo a San Giuliano, con tutto l'indotto che ne consegue e magari anche la valorizzazione della frazione. Quindi direi bravo Simone complimenti e mi riservo di intervenire per la dichiarazione di voto, ma sicuramente il voto sarà favorevole. Grazie grazie. Ci sono altri interventi.
Passiamo allora alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, allora andiamo alla votazione.
Fare una dichiarazione, prego, consigliere mattoni, io invece mi sento di ringraziare i consiglieri comunali che si sono adoperati perché arrivassimo a questo e sto parlando, diciamo, dell'impegno di del nostro partito, del Partito Democratico che ah ah diciamo sollecitato la alla Regione perché arrivassero i soldi, i finanziamenti adeguati senza i finanziamenti regionali i buoni propositi non servono a niente, grazie quindi il nostro voto sarà positivo. Grazie Consiglieri, altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, andiamo alla votazione sempre per alzata di mano, quindi chiedo e quanti voti favorevoli alla all'ordine del giorno aggiuntivo.
Quindi all'unanimità e l'ordine del giorno è stato approvato passiamo all'ordine del giorno successivo.
Che vede ad oggetto l'istituzione di un tavolo con la Regione Toscana ed Enti coinvolti per la valutazione della sicurezza idraulica del tratto finale del canale oneri in località Rigoli, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, questo.
Al che mi sta veramente caro, perché ricordo nitidamente il giorno in cui successe la tre giorni in cui successero la tragedia nel nel lontano 2012 particolari, adesso vado a leggere il testo della dell'ordine del giorno,
E di vi salto la premessa perché tanto si fa riferimento al DUP e le linee programmatiche, considerato che il tratto finale del canale Ozzeri in prossimità della frazione di regoli rappresenta un punto critico dal punto di vista della sicurezza idraulica, che già in passato fu protagonista in negativo di alcune circostanze calamitose che portarono alla morte di un cittadino, la provincia di Pisa intervenne su tale tratto con lavori di somma urgenza per la messa in sicurezza, ma permangono forti preoccupazioni tra i cittadini residenti. Riguarda una tenuta complessiva del sistema in caso di eventi di portata eccezionale, evidenziato che la sicurezza dei cittadini non può prescindere da una verifica tecnica aggiornata che tenga conto dei mutati scenari climatici e dell'attuale stato di efficienza delle infrastrutture idrauliche realizzate anni addietro. La competenza sulla gestione del reticolo idraulico, principale oggi in capo alla Regione Toscana e al Genio civile, ma spetta al Comune il compito di farsi portavoce delle istanze di sicurezza della propria comunità. Tutto ciò premesso e considerato, si impegna il Sindaco e la Giunta comunale a farsi carico formalmente delle preoccupazioni espresse dai cittadini in merito alla vulnerabilità idraulica del canale Ozzeri, ad attivarsi immediatamente presso la Regione Toscana e il Genio civile per richiedere l'avvio di uno studio tecnico specifico sulla sicurezza sulla sicurezza idraulica del tratto finale dell'oneri, al fine di certificare se le attuali condizioni infrastrutturali siano sufficienti a garantire la piena incolumità del territorio e dei residenti. A coinvolgere la Provincia di Pisa nel reperimento di tutta la documentazione tecnica relativa ai passati interventi di somma urgenza affinché i tecnici possano disporre di un quadro conoscitivo completo per la valutazione dello stato dell'arte.
Quarto, a riferire in Consiglio comunale o nella Commissione consiliare competente circa gli esiti dell'interlocuzione con gli enti suddetti entro 120 giorni dall'approvazione del presente atto. Ebbene, questo è un documento che o meglio un ordine del giorno che, come ho detto in premessa, sento particolarmente mio un po' perché parla della mia del della mia frazione del mio territorio e poi in particolare perché nel nel corso degli anni non ha mai ricevuto l'attenzione che merita. In particolare, venne fatto anche un comitato di cittadini che appunto denunciavano il diciamo la, il rischio idraulico e la mancata messa in sicurezza completa del tratto finale del canale oneri. Io personalmente, quando sono stato out a settembre ottobre, quando sono stato candidato alle regionali, era un tema che avevo portato anche all'attenzione, insomma nel nel mio programma elettorale, come insomma quello che volevo portare avanti e in effetti mi fa molto piacere che oggi si possa discutere un atto così importante proprio perché la sicurezza idraulica, sebbene in questo caso non sia direi di diretta competenza del Comune, perché all'epoca i lavori furono fatti dalla Provincia. Oggi, dopo la riforma delle Province, spetta al Genio civile e al quindi alla Regione Toscana. Pertanto ritengo che l'Amministrazione comunale possa comunque dire la propria e farsi e portare avanti quelle che sono le istanze dei cittadini all'interno. Insomma, le le preoccupazioni e le istanze varie. Pertanto ritengo che questo sia veramente un documento che sia approvato. Segna sicuramente un cambio di passo importante sulla gestione di quel tratto specifico del del canale del canale oneri. Quindi questo è quanto grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego consigliere Malacarne.
Sì, noi approviamo questo ordine del giorno effettivamente, dopo gli eventi del 2012, quello che è stato fatto su quel tratto del canale Ozzeri sono le porte vinciane, che di fatto hanno garantito dal dal 2012 ad oggi che non sia successo più niente nessun tipo di di problema particolare, quindi ad oggi la messa in sicurezza c'è e di fatto però, se sussistono preoccupazioni da parte dei cittadini, sono siamo convinti che l'Amministrazione comunale farà la propria parte col Genio civile e con la Regione grazie,
Grazie consigliere, Malacarne altri interventi.
Se non ci sono interventi passiamo alle dichiarazioni di voto, prego Consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, giusto per fare un appunto, ma poi faccio la dichiarazione di voto e in realtà la questione del delle porte vinciane. È vero che quelli cioè che ci furono i lavori di somma urgenza sulle porte vinciane, però, il problema che viene sollevato dalla popolazione e il fatto che la portata dei metri cubi di acqua della vecchia della vecchia delle vecchie porte vinciane erano, se non sbaglio, e tre, tre volte superiori o qualcosa del genere rispetto a quelli che hanno fatto a monte di conseguenza dicono, se dovesse risuccedere mai una situazione tale come nel 2012, il rischio ovviamente di da anni si moltiplica per tre volte. Pertanto, appunto, rinnovo quanto ho detto prima per la necessità di fare un uno studio approfondito, quindi, ovviamente il voto sarà favorevole. Grazie,
Grazie altre dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Poggi, grazie Presidente, ancora una volta, grazie al consigliere Fabbrini per essere riuscito a produrre un atto ben strutturato, poi, politicamente parlando, è apprezzabile che in qualche modo una promessa fatta durante la campagna elettorale, secondo quelli che sono gli strumenti che ovviamente potremo può avere in mano, lei ha continuato a portarla avanti fino ad arrivare a un momento importante come questo, un ordine del giorno in un momento, così quindi complimenti. Il voto sarà sicuramente favorevole. Grazie altre dichiarazioni di voto non ce ne sono, quindi andiamo sempre per alzata di mano alla votazione chiedo quanti voti favorevoli alla all'ordine del giorno.
All'unanimità la la l'ordine del giorno è stato approvato, procediamo con l'URT Moulding del giorno aggiuntivo, ovvero veri che veda ad oggetto Valorizzazione della cucina italiana riconosciuta Patrimonio culturale immateriale UNESCO come leva di promozione turistica, culturale ed economica del territorio comunale.
Do la parola al consigliere Poggi, prego, grazie, Presidente dulcis in fundo. Ecco allora l'oggetto l'ha già detto il Presidente io vado a dare una rapida lettura, il Consiglio comunale di San Giuliano Terme. Premesso che in data 10 dicembre 2025 la cucina italiana è stata ufficialmente iscritta la lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO in quanto espressione di Identità, Tradizione, sostenibilità e diversità culturale dei territori.
Sempre premesso che la cucina italiana rappresenta un patrimonio culturale diffuso, fondato su sapori, pratiche, prodotti locali, stagionalità e filiere territoriali e che costituisce uno dei principali elementi di attrattività turistica del Paese. Premesso inoltre che il DUP, il Documento unico di programmazione del Comune di San Giuliano Terme, individua tra gli obiettivi strategici la valorizzazione del territorio, la promozione turistica integrata e lo sviluppo di iniziative culturali ed enogastronomiche. Il DUP, in particolare nella Missione 7 Turismo, prevede la promozione di itinerari tematici anche enogastronomici, il rafforzamento degli strumenti di comunicazione turistica, portali web atte App eventi e la collaborazione con reti territoriali di valorizzazione delle eccellenze locali. Sempre premesso che il territorio comunale ospita e promuove già iniziative ed eventi che valorizzano i prodotti locali e la tradizione agroalimentare, quali la crisi era l'estate San Giulia, rese e altre manifestazioni a carattere culturale ed enogastronomico. Considerato il riconoscimento Unesco della cucina italiana, costituisce un'importante opportunità per rafforzare l'identità territoriale e rendere, più efficace la promozione turistica locale. La valorizzazione della cultura del cibo può favorire lo sviluppo sostenibile, il turismo di qualità e il sostegno delle imprese locali alle produzioni tipiche e alle attività legate all'accoglienza, considerato che il compito dell'ente locale colle è cogliere l'opportunità offerte da riconoscimenti culturali di rilievo internazionale coordinandoli con le politiche già previsti nei documenti di programmazione, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a valorizzare riconoscimento UNESCO della cucina italiana come strumento di promozione del territorio comunale in coerenza con le linee strategiche del DUP, con le politiche di sviluppo turistico già previste.
Io sinceramente credo che durante la discussione di tutti gli emendamenti.
Abbia parlato a sufficienza del fascismo, l'enogastronomia dell'importanza delle pensioni ai propri Wizz pensa di avere appunto parlato già del riconoscimento dell'UNESCO, quindi poco da aggiungere rispetto a quello che già iscritto è quello che già ci siamo detti certo è che questa, come altre sono sicuramente delle opportunità da cogliere e appunto anche la valorizzazione di un riconoscimento dato la cucina italiana può essere uno strumento di promozione territoriale e quindi cogliere questa opportunità è senz'altro qualcosa di vantaggioso per tutto il territorio, grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri.
Interventi prego, Assessora Pisanu, grazie e buonasera a tutte e a tutti, allora prendiamo favorevolmente questo ordine del giorno, che non fa altro che consolidare quanto l'Amministrazione comunale già ha fatto. 4 luglio 2025 il Consiglio comunale di San Giuliano Terme ha approvato la convenzione terre di Pisa la il testo unico del turismo della Toscana, una legge regionale 61 del 2000 del 2024 che da pochi giorni è stata ritenuta dalla Corte Costituzionale pienamente legittima, ha creato le Comunità di ambito turistico e alla quale il Comune di San Giuliano Terme.
Partecipa.
Questa convenzione è stata votata anche dalla consigliera Mazzarri. Penso, se lo ricorderà viene rafforzato con il ruolo, quindi con la legge. Con la legge del turismo della Toscana viene rafforzato il ruolo dei comuni aggregati, quali i principali attori a livello locale, sia per l'esercizio delle funzioni amministrative che per la progettazione delle azioni di promozione da realizzare con l'Agenzia regionale, portando a compimento la valorizzazione del ruolo degli ambiti istituiti nel 2016 che assumono ora il nome di Comunità di ambito turistico per sottolineare la valenza di soggetto non solo aggregato aggregatori di comuni, ma anche di luogo, aperta alla partecipazione al confronto con le realtà locali, pubbliche e private e terre di Pisa.
È un brand di promozione e valorizzazione turistica di un territorio nato da un progetto per iniziativa della Camera di Commercio di Pisa nel 2017, e a questo progetto abbiamo aderito anche noi il progetto si è proposto di migliorare la qualità dei servizi turistici offerti sul territorio, di valorizzare i prodotti agroalimentari ed artigianali, di accrescere la consapevolezza dei soggetti coinvolti e di attrarre i turisti in cerca di luoghi e prodotti non standardizzati proponendo al contempo esperienze di autentico lifestyle toscano,
Il brand e poi diventato il nome de l'ambito turistico, terre di Pisa, proprio in base alla legge sul turismo che vi dicevo, e.
Noi, la convenzione coinvolge 26 comuni. Lavoreremo insieme per gestire in forma associata le funzioni di informazione e accoglienza turistica, programmazione e monitoraggio delle strategie turistiche territoriali oltre le funzioni relative al sistema informativo regionale del turismo. Il nuovo assetto istituzionale prevede la Costituzione e quindi di un ufficio comune di ambito, con sede amministrativa presso il comune di Pisa, individuato come Ente capofila dell'iniziativa. Questo permetterà di coordinare le attività turistica su scala territoriale più ampia, garantendo una pianificazione integrata e una maggiore efficacia nella premiazione delle destinazioni. Quindi, il Comune di San Giuliano sull'ambito turistico si è dato già molto da fare, quindi dispiace abbia speso tante parole sul turismo e magari, se ci fosse stata e avesse votato a favore, avrebbe saputo che noi, tutte queste cose qua comunque le abbiamo già fatte firmando una convenzione. Grazie grazie assessore. Ci sono altri interventi,
Se non ci sono interventi andiamo alla dichiarazione, alle dichiarazioni di voto, prego consigliere Poggi.
Assessore, infatti, mi sembrava troppo bello quando è partita dicendo.
Mi sembrava troppo bello quando all'inizio ho detto accogliamo questa mozione, io ho pensato mannaggia Vannacci col mondo, al contrario che ci ha azzeccato a un certo punto e invece no, ovviamente ha dovuto, come dire no non smentirsi, io invece sa cosa le dico lei oggi qua non c'è stata, è arrivata tardi, ma noi abbiamo parlato tanto di questa cosa abbiamo trovato un accordo, lei voleva accendere la miccia, Micciano l'accendo rispetto all'accordo e voteremo in maniera ovviamente favorevole.
Grazie consigliere, altre dichiarazioni di voto, consigliere Fabbrini, prego.
Grazie Presidente, io mi attengo al contenuto dello dell'ordine del giorno, ovviamente è una è un qualcosa, diciamo, il riconoscimento da parte dell'UNESCO come patrimonio immateriale del della cucina italiana è una vittoria per tutti, di conseguenza, in quanto in qualità ovviamente di di italiano non posso far altro che esserne orgoglioso e di conseguenza,
Sono favorevole, ovviamente, all'ordine del giorno e di conseguenza voteremo favorevoli. Grazie.
Grazie altre dichiarazioni di voto prego Consigliere garfagnini, sì, grazie Presidente, intervengo solo per dire che voteremo favorevolmente a questo punto dell'ordine del giorno, perché riteniamo che la cucina italiana ai prodotti nel nostro territorio, il turismo enogastronomico possano contribuire concretamente allo sviluppo economico del nostro territorio e delle note e le attività legate a questo settore.
L'amministrazione comunale, a tal proposito, ha previsto ormai da anni iniziative volte alla conoscenza e alla diffusione dei nostri prodotti e continuerà a farlo anche nei prossimi anni. Grazie grazie altre dichiarazioni di voto non ci sono, allora procediamo con la votazione, sempre per alzata di mano. Vi chiedo in quanti siete a favore di questo ordine del giorno.
All'unanimità è stato approvato quindi.
Quindi gli ordini del giorno aggiuntivi sono terminati, si riprende il punto all'ordine del giorno del Consiglio che che avevamo intrapreso dello scorso 30 dicembre, quindi si procede con la votazione.
Eravamo rimasti al punto 2, quindi all'approvazione del documento unico di programmazione DUP 2026 2028 anno 2026, quindi si riprende dalle dichiarazioni di voto del di questo punto.
Bene, dunque vi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Per questa delibera.
Non ci sono dichiarazioni di voto, allora procediamo con la votazione in questa volta elettronica.
Ognuno torni al posto dove si è allocato chiaramente.
La delibera con 13 voti favorevoli e 5 contrari è approvata, procediamo con la votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera con 13 voti a favore, 5 contrari su 18 votanti è immediatamente eseguibile, quindi procediamo con l'ultimo punto all'ordine del giorno, che è il punto numero 3, ovvero il bilancio di previsione 2026 2028 approvazione, do la parola al Sindaco.
Buonasera a tutti.
Io non sono intervenuto, ho perso il conto 35 ore più o meno grosso modo.
30 35 euro e non mi aspettavo stasera di presentare il bilancio, lo dico io, ho fatto il conto ad arrivare al 7 all'8 di gennaio di stare qua.
Di stare qua ancora, un bel po'.
Il bilancio, il bilancio è stato raccontato nelle Commissioni.
Il nostro bilancio è un bilancio politico che ha fatto delle scelte.
Ha fatto la scelta di mantenere i servizi al cittadino, mantenere inalterata la pressione fiscale.
E cercare di puntare sugli investimenti con quelle risorse proprie che abbiamo.
Ma anche e soprattutto provando a fare progetti e a vincere dei bandi.
Si è approvato un ordine del giorno poco fa sulla Rocca di Ripafratta, ad esempio.
Sono arrivati 300.000 euro di quelle risorse, proprio perché già nello scorso anno abbiamo lavorato molto su questa cosa,
Il 2025 per me.
E per la Giunta per l'Amministrazione è stato un anno importante dal punto di vista del.
Recepimento di fondi fuori dal bilancio comunale gli ultimi sono arrivati proprio lo scorso 30 dicembre abbiamo vinto un ulteriore bando da 200.000 euro.
Per la sistemazione della scuola primaria di Ghezzano.
È un bando PNRR che era stato fatto.
Diciamo, era uscito un paio di mesi fa, vado a memoria.
Con degli avanzi, diciamo.
Che c'erano stati a livello nazionale, hanno messo insieme questi soldi per le scuole, abbiamo partecipato e abbiamo vinto i 200.000 euro, che ci permetteranno appunto di sistemare quella scuola.
Abbiamo fatto in tanti investimenti e ne abbiamo in programma altri sicuramente sulle scuole, sicuramente sulle strade, sui parcheggi, avete visto i progetti vinti sul parcheggio del Parco della pace, il parcheggio di Patrignone sì, forse?
La frazioni di Patrignone sarà assaltata nel DUP chissà come mai.
Però ci abbiamo lavorato, io penso che Patrignone non lo so, tu sei, molto giovane Simone, ma sono sicuro che le persone con cui ho parlato il consigliere Bernardi e ci ha lavorato anni per provare a realizzare quel progetto, so che in quella frazione di fatto non si era mai investito.
E arrivare a fare un progetto, acquisire il terreno, fare un progetto, vincere un bando è partire nel 2026 coi lavori, per me è molto di più di una parola su un DUP che è saltata, perché poi guardate che i cittadini di queste 30 ore e 35 ore di cui siamo stati qua dentro,
A parlare di tutti questi emendamenti, o meglio l'opposizione ha parlato di tutti questi emendamenti.
Non si ricorderà nulla, domani sarà uno sforzo vano per tutti, il vero sforzo che dobbiamo fare, l'Amministrazione in primis e i Consiglieri subito dietro.
È quello di confrontarsi con i cittadini, cercare di portare i problemi e provare a trovare le soluzioni a volte ci sono, a volte non ci sono, a volte ci vuole del tempo per arrivarci, non sempre tutto facile, ma noi saremo stati bravi una buona amministrazione se riusciremo a fare le cose se riusciremo a mantenere i servizi a contenere le tasse e a fare i lavori pubblici questo è il vero risultato che noi tutti qua dentro ci dobbiamo, ci dobbiamo porre come obiettivo e guardate in questo anno e mezzo.
E penso che nessuno può negare.
Ogniqualvolta qualunque consigliere ha chiesto un appuntamento al assessori o al Sindaco?
Sempre stato ricevuto mai vi è stato detto di no.
Si parla solo con quelli della maggioranza e quelli di opposizione non ci si parla.
Che sappia, non è mai stato fatto da nessuno, sicuramente da me e quando avete portato problemi, siete stati ascoltati e si è cercato piano piano di risolverli, questo credo non lo possiate negare.
E lì la vera essenza della politica non è in 350 emendamenti che non servono a nulla, servono a farci stare insieme, ma se si vuole stare insieme, ve lo consiglio, io sono più vecchio di voi.
Ma forse non so se sono più giovane di voi, passiamo allo meglio questo tempo insieme, se si vuole fa anziani sponda a cena fuori, si può organizzare una gita, non è sicuro, non è stato sicuramente non sono state sicuramente 30 ore costruttive, sono state molto più costruttive gli ultimi qua l'ultimo quarto d'ora.
Dove si è pensato a delle proposte, si sono scelte, si sono discusse anche, seppur brevemente, dato la fatica delle ore passate qua dentro e se sono approvati.
Hanno più avuto hanno piovuto significato questi ultimi 15 minuti delle 30 ore precedenti.
È quella la politica che è sempre stata fatta qui dentro, questo è il mio dodicesimo bilancio qua dentro, ci sono persone che sono stati i consiglieri comunali prima di me, Elisabetta c'era giusto.
No, forse nessun altro.
Ah, Roberta Marco e guardate qua dentro, fortunatamente non si è mai preso cattivi esempi, ecco, io lo dico anche al microfono quello che succede a Pisa, per me è un cattivo esempio della politica.
Io ho sempre contestato a chi è oggi all'opposizione a Pisa quel tipo di metodo di fare Consiglio comunale non è un metodo adatto, costruttivo che i cittadini capiscono.
I cittadini guardate, io ho letto un po' di commenti sia di qua che di là su Facebook, ai vari post che sono stati fatti, non erano contenti di questa situazione, perché per loro siamo qua Stati a perdere tempo perché loro là fuori hanno problemi piccoli, medi, grandi o anche irrisolvibili e vogliono da noi tutti.
Che si seguono e che si provino a dare risposte, ecco, con questo bilancio noi abbiamo provato a fare questo con come le formichine,
Si è parlato in Commissione che.
Questa Amministrazione nel 2011 ha rotto il patto di stabilità Elisabetta c'era, se non ricordo male, c'era, Marco c'era, anche Roberta.
E aveva a quel tempo, credo, 40 milioni di euro di indebitamento o 42 una cifra del genere ecco, il prossimo anno i cittadini Sangiovannese, avranno solo vado a memoria ora nel foglio di reato, ma 6000000 di euro di indebitamento, cioè è un'enormità che in questi anni è stata recuperata e questo sapete cosa vuol dire vuol dire,
Diminuire l'indebitamento, a parte che il bilancio chiaramente è sano.
Vengono rispettati gli equilibri e quindi diciamo si può stare tranquilli, ma vuol dire che si recuperano risorse, si sono recuperate risorse di anno in anno sulla parte corrente e la parte corrente è quella parte che serve a pagare i servizi, che serve ad aiutare chi ha bisogno che serve a contribuire alla retta dello scuolabus della mensa dei nidi alle famiglie che serve ad aiutare che serve per il sociale.
1 milione e mezzo di euro destinato al sociale per aiutare le persone che serve a dare i contributi.
Su.
Sulla TARI.
Quella quota di contributi che mettiamo per le situazioni de dei portatori di handicap e delle situazioni con redditi bassi, eccetera sono quelle cose lì, son quelle per cui i cittadini aspettano una mano quelli che non ce la fanno arrivare alla fine del mese quelli che.
Con il taglio e questo purtroppo va detto con il taglio di alcuni sussidi che c'erano, Galli che galleggiavano e oggi affogano non ce la fanno più, io purtroppo ne conosco di persona di questo tipo che sono venute a chiedere aiuto e guardate quel taglio tranchant del reddito di cittadinanza che pure aveva del delle delle criticità.
Del dei contributi all'affitto della morosità incolpevole.
È stato un taglio che ha colpito le persone più in difficoltà e colpire le persone più in difficoltà vuol dire aumentare il numero di persone che bussano alla porta dei Comuni e questo non lo può negare nessuno, purtroppo purtroppo.
Quindi a questo noi abbiamo pensato, come come Giunta e questo abbiamo proposto alla discussione del Consiglio comunale.
A me sarebbe piaciuto.
Parlare molto più di questo rispetto.
A tutti gli emendamenti presentati che riguardano il DUP, che è vero, il documento unico di programmazione al Documento unico programmazione, poi è vuoto di risorse.
Cioè io.
Ho apprezzato molto gli ordini del giorno che hanno un senso politico vero, quella era, secondo me, il modo per impegnare l'Amministrazione è politicamente perché?
È impossibile cambiare un DUP da una maggioranza e una minoranza vuol dire cambiarlo tutto e quindi è una cosa praticamente impossibile da da fare.
E poi avrei avrei preferito avere dei consigli o delle proposte su come spendere i soldi.
Guarda Sindaco, guardate Giunta invece di spendere che ne so 100 euro di qui vorremmo che fossero spesi di là.
È lì il senso della politica dove si spendono i soldi, perché guardate se io quel bilancio ve lo do lo do alla minoranza di soldi son sempre quelli non è che cambiano, se ci son 100 euro, sempre 100 euro sono il Consiglio comunale che poi è l'organo che approva il bilancio è quello che alla fine decide dove e come si spendono i soldi la Giunta lo propone.
Il Consiglio approva funziona così, quindi il potere ultimo e questo vale per il bilancio come vale per tutte le variazioni di bilancio è il Consiglio che ha il potere di decidere dove si spendono i soldi, in quali ambiti, in quali, in quali capitoli, in quale opere pubbliche,
La Giunta propone il Consiglio decide quindi voi avete una grossa responsabilità.
E secondo me, per la prima volta nella storia di San Giuliano, è stata persa un'occasione io spero che non ricapiti più questo me lo auguro col cuore, ma non per me, ma io sto qua, ho lavorato al computer, ci avevo da fare delle cose, non non è stato un problema per me,
Ma lo dico per voi perché secondo me, in questi giorni.
Non è stato fatto un buon lavoro.
A prescindere dalle idee, qui non non ci sono entrate, le idee che sono state poche e quando alla fine poi si è deciso troviamo degli argomenti, come vedete, quando si parla dell'interesse dei cittadini, poi ci si trova d'accordo su sugli argomenti, perché se n'è discusso se n'è parlato seppur poco seppur,
Sarebbe stato molto bello avere impegnato le stesse 30 ore in quel modo lì,
Non è successo, però spero che veramente che non succeda più, perché non abbiamo dato a mio avviso una bella, una bella immagine.
E abbiamo, abbiamo perso, ha perso del tempo del tempo che potevamo impiegare in maniera costruttiva, anche poi che poi, purtroppo, io ho cercato il più possibile di rimanere esterno alla discussione, che secondo me doveva essere concentrata sui Consiglieri comunali sul Consiglio comunale.
Poi queste situazioni portano a degenerare, anche dal punto di vista personale guardatevi, è brutto, è brutto, io ho avuto in passato quando ero consigliere comunale con dei consiglieri di centrodestra.
E anche di destra, anche degli scontri sulla diversa visione delle questioni, ma poi oggi ci scriviamo sempre i messaggi di auguri, ecco, io vorrei che fra tre anni e mezzo, quando questa consiliatura finirà, che ci troviamo così che ci scambiamo gli auguri per Natale per l'ultimo dell'anno perché un conto è la politica e la visione diversa di politica ed è giusto che ci si divida sulle idee politiche ma poi siamo tutti persone.
E questo ce lo dobbiamo ricordare, sempre tutti non dobbiamo degenerare come abbiamo degenerata in questi giorni, non è corretto in primis per tutti noi stessi, perché poi occorre rispetto tra di noi e perché comunque, io credo che dobbiamo lavorare insieme, come è sempre stato fatto in questo anno e mezzo che sempre tutti siete stati ascoltati.
Grazie.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Prego consigliere Borghi.
Grazie Presidente, io ringrazio anche il Sindaco per il suo intervento. Una cosa è vera, una un Consiglio comunale, così sul bilancio San Giuliano, almeno da quando io faccio il consigliere comunale non c'era mai stato e tra le tante cose che ha detto il Sindaco ha detto una cosa che non so se lei ci ha fatto caso, perché diceva appunto che lavorava al computer, ma ve lo posso anche capire durante queste 30 ore lei ha detto me lo sono annotato importante provare a trovare soluzioni. Ecco, io su questo con lei concordo l'ho detto anche durante una delle tante discussioni in queste 30 ore io ho detto a me non mi interessa trovare colpevoli, mi interessa trovare soluzioni che è proprio un modo di ragionare diverso. No, un conto è dire fammi, capire chi ha sbagliato, un conto è dire va bene, qui c'è la situazione, proviamo a capire dove si vuole andare, quale soluzione si sta cercando? Quindi io su questo lo condivido, se posso permettermi, bisognerebbe.
È il primo passo per trovare una soluzione e capire perché è nato un problema da dove è nato il problema, perché una volta che capiamo quello poi la strada per risolverlo sicuramente più semplice, sennò si va un po' a tentoni, mi sento di dire una cosa e me lo dovrà concedere il Sindaco dopo queste 35 ore, dove abbiamo parlato ininterrottamente. Alcuni emendamenti erano sicuramente grammaticali, lessicali okay, altri altri però sono state sono stati alla base degli ordini del giorno che abbiamo presentato. Sono stati alla base dell'ordine del giorno che anche la maggioranza adesso ha votato, quelli su cui abbiamo trovato un accordo, cioè, mi mi dispiace se passasse il concetto che da questa parte si è voluto fare ostruzionismo per il gusto di farlo, perché perché così non è e soprattutto abbiamo lavorato? Ecco, io mi sento di difendere le persone che qui con me il DUP, se lo sono letto tutto e poi hanno scritto gli ordini del giorno, poi giustamente.
Come dire il, il suo tono e il suo modo di parlare da me in questo momento sono apprezzati e quindi anch'io cerco di usare la stessa la stessa sua calma, perché penso che appunto, come dire finire bene stasera sia la cosa giusta, però, ecco, io non vorrei che passasse il concetto che le persone che hanno passato tante ore, credetemi tante tante tante tante ore a leggersi il DUP e poi a produrre gli atti atti che vengono da chi il territorio, comunque ognuno nel suo, nella sua porzione di territorio, chiaramente, se se se lo vive, se lo vive, cioè io ora non non ti ci ha abituati ai complimenti, ma un Consigliere giovane che è stato candidato alle regionali, che dice ho trovato attinenza con il DUP. Ho fatto un ordine del giorno, l'avevo promesso anche in campagna elettorale per le regionali secondo quelli che sono gli strumenti che oggi c'è in mano, voglio provare a portarlo avanti, cioè è una cosa apprezzabile. Questa poi lei ha ragione. Apprendiamo da due come dire, scuole, politiche diverse. Non possiamo andare tutti d'accordo sempre su temi politici, sennò, altrimenti, saremmo tutti dello stesso schieramento. Questo è pacifico, però ecco, noi ci siamo impegnati poi io, come dire, mi auguro che non ci siano scontri, mi è, mi è dispiaciuto anche a me personalmente se l'OCSE a volte talvolta la situazione è degenerata. Sicuramente qui nessuno,
C'ha goduto, siamo io io tutti i Consiglieri Cuomo, poi io e il Consigliere Fabbrini veramente non abbiamo dormito continuando a discutere e a parlare al microfono fisicamente è stata anche, insomma, no, una prova di di resistenza. Quindi è chiaro che anche il mio auspicio sia che questa situazione non si riproponga. Sono d'accordo con lei. È importante trovare soluzioni. Io non sono interessata a mettere le persone sul banco degli imputati per trovare dei colpevoli. Io voglio trovare le soluzioni, domandiamoci se è nata in una situazione incresciosa, definita, diciamo così, da lei dove è nata e dove si può trovare la soluzione da parte nostra. Da parte mia, la disponibilità c'è io, quando ci siamo insediati il primo Consiglio comunale, ho detto che qualunque cosa l'Amministrazione faccia di buono, sarà da noi sostenuta. Ci darete atto che durante l'anno abbiamo votato con voi degli atti, non tutti, ma ripeto, questo sarà una cosa pacifica, però abbiamo votato degli atti. Non vogliamo fare il gioco di parte di bandiera per il gusto di fare il gioco di parte e di bandiera. Ad ogni modo, ad ogni modo, ecco io complessivamente, nonostante poi appunto si capirà, abbiamo delle riserve sul bilancio, ma perché è un atto che è anche politico. Ovviamente, quindi apprezzo il suo intervento. Credo di essere andato abbastanza in linea con lei, men che ho dovuto fare delle precisazioni pacifica e credo che si possano definire tali e quindi SIC a lei ha detto un'altra cosa che è molto vero, perché quando un avversario politico è percepito come un avversario ci può essere la stima e la stima rimane nel tempo. Io, con alcuni consiglieri della maggioranza dello scorso mandato, mi capita quello che dice lei, che l'avrà fatto con quelli della minoranza, diciamo degli altri mandati, non dico che siamo migliori amici, però, magari durante il Natale e Capodanno, un messaggio ecco il Sindaco, io le posso dire una cosa secondo me lei, come tutti noi come me e come tutti, insomma, capiremo se siamo se siamo stati bravi nel nostro ruolo, lei come Sindaco, noi come Consiglieri, se alla fine del mandato tra di noi ci sarà ci sarà quella stima che ci porterà, come diceva lei a Natale e a Capodanno, a continuare a farci gli auguri grazie,
Grazie Consigliere, oggi ci sono altri interventi, mi aveva chiesto la parola il consigliere Giordani, prego.
Buonasera a tutti.
Cerco di leggere velocemente questo.
Questo discorso buonasera a tutti oggi vogliamo esprimere il nostro convinto sostegno a questo bilancio di previsione 26 28.
Non stiamo solo votando un documento tecnico, stiamo approvando la visione di futuro che abbiamo per la nostra comunità, il primo dato che voglio sottolineare è la salute finanziaria del nostro Comune San Giuliano Terme, non è un Comune in difficoltà, non è un Comune che naviga a vista siamo un Ente sano con i conti in ordine,
Questo non è un risultato scontato, è il frutto di anni di responsabilità, di cultura, di governo che ci permettono oggi di programmare interventi triennali con serenità,
Dal punto di vista politico, la nostra priorità è sempre stata la tutela sociale, in un momento storico ancora difficile per tante famiglie del nostro territorio.
Questa è la risposta più concreta che possiamo dare, non aumentiamo le tasse, non carichiamo ulteriori pesi sulle spalle dei cittadini, garantiamo che i servizi essenziali, a partire dall'educazione dei nostri figli, rimangano accessibili a tutti.
Non sono slogan, sono fatti attraverso il Piano triennale dei lavori pubblici e il Piano delle alienazioni, ah, sì, va beh e valorizzazioni, stiamo disegnando un territorio più moderno, sicuro e funzionale, stiamo investendo sulle infrastrutture e sul patrimonio comunale, consapevoli che ogni euro speso oggi manutenzione e opere pubbliche è un risparmio per le generazioni di domani ma soprattutto è un euro che migliora la qualità della vita dei nostri cittadini che rende San Giuliano Terme un posto dove si vive meglio dove si cresce meglio.
Permettetemi un'ultima considerazione, questo bilancio non guarda solo al futuro, ma anche al presente mantiene accantonamenti soliti prevede riserve adeguate, gestisce con oculatezza le risorse.
E questo è un dato importantissimo, perché governare significa anche proteggere.
Proteggere l'ente da imprevisti, garantire che i servizi non vengano mai meno, assicurarsi che anche nei momenti difficili il Comune possa continuare a funzionare al servizio dei cittadini non è immobilismo e responsabilità.
È il contrario della politica degli annunci, delle promesse facili è la politica del fare con metodo e con visione, per queste ragioni la lista futura voterà convintamente a favore, grazie grazie, consigliere Giordani, altri interventi, prego Consigliere Malacarne.
Io intervengo per esprimere un un timore, un forte timore con la con la metà del 2026 finiscono i fondi del PNR e finiscono quindi probabilmente le opere del PNRR e le amministrazioni, soprattutto le amministrazioni comunali si troveranno tra la fine del 2026 2027 a dover gestire e manutenere queste tutte queste.
Tutti questi grossi complessi edilizi che sono stati fatti col PNRR, tutte queste infrastrutture costruite grazie al PNRR.
E siccome facciamo politica, ricordo a tutti che Fratelli d'Italia non votò in Parlamento il PNRR durante il Governo Draghi.
Ebbene, i le amministrazioni comunali si troveranno a dover manutenere queste infrastrutture con costi elevati e si troveranno anche a doverci mettere del personale con costi elevati, allora, se il Governo centrale non cambia radicalmente.
La sua modalità d'azione nei confronti degli enti locali, cioè anziché continuare a tagliare,
A maggior ragione proprio per questo aumento dei costi che ci sarà di spese correnti e sarà un grosso problema, quindi il MES è una grossa sfida per il per il nostro Comune, questa come per tante amministrazioni comunali e noi faremo di tutto per per per cercare di vincerla questa sfida ma è chiaro che se il Governo nazionale non cambia e sarà molto molto dura di vincere questa sfida e poter manutenere, gestire e riempire di personale tutte queste belle infrastrutture che siamo riusciti a costruire.
Grazie, consigliere, Malacarne, prego, consigliere Bernardi.
Grazie Presidente, intanto mi rivolgo all'opposizione che con un colpo di mano praticamente ha buttato via tutto quello che ha fatto in 36 ore, sembra quasi che non sia successo niente.
Con un colpo di mano già siamo già dimenticati di tutto quello che avete fatto in 36 ore, e questo mi dispiace perché sembra non fare facili, non fa le facili.
No, no, perché lo posso dire perché non è andata così, va bene.
Va beh, faccia così a chi è accaduto giorno, possono di qualcosa io no abbi pazienza e poi mi sembra eh, riferendomi a quello che è il bilancio in Commissione, mi sembra che il Sindaco stasera non l'ha ripetuto magari perché aveva altri pensieri giustamente cerca di di dire a voi quel come ci si comporta in Consiglio comunale ma mi ricordo che c'era,
Un ammanco di soldi da parte del Comune di 125 è un possibile anche 200.000 euro totale di 200.000 euro. Quindi da parte del Governo e mi riallaccio a quello che ha detto un po' il DOC e il dottor Malacarne, mi scusi perché noi ci si legge col PNRR. Purtroppo oggi allora io dico questo e mi taccio perché lo voglio fa all'o collosa, come ho sentito in questi giorni, nonostante i tagli fatti da questo Governo e sono tanti per un Comune, come Sangiuliano vedere un bilancio del genere, un bilancio preventivo, come ci ha presentato il Sindaco, quindi, mantenendo inalterato tutte le spese sul sociale, io credo che sia un bilancio ottimo e credo che anche la mia parte politica voterà a favore, nonostante la bravura del Fabrini, che è giovane e tutto va bene. Grazie. Grazie, Presidente, grazie consigliere. Bernardi altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, prego consigliere Fabbrini.
Grazie Presidente, mi perdonerete se non sarò brillante fresco come qualche ora fa, però diciamo che iniziò a accusare la maratona che abbiamo fatto.
Io diciamo, c'erano poste le basi per concludere no proprio in bellezza, in scioltezza, senza polemiche di parte e un po' voglio continuare su questa onda, non voglio veramente tornare sul dibattito politico perché, onestamente non ne ho voglia e, sinceramente, non sono neanche in condizione per poter affrontare un dibattito sul tema.
Però una cosa ci tengo a dirla giustamente, il consigliere Bernardi faceva notare che purtroppo oggi stiamo mandando avanti fra virgolette quello che riguarda appunto l'edilizia e gli aspetti legati al PNRR, ma appunto, purtroppo perché quelli sapevamo benissimo, sapevate benissimo che quelli erano gran parte fondi.
Poi da restituire successivamente non erano fondi a, diciamo a fondo perduto, ma erano soldi che poi in qualche modo prima o poi andavano restituiti e giustamente fa notare il Consigliere Malacarne anzi lo ringrazio in realtà, perché non me l'aspettavo di questo di questo fra virgolette assist Fratelli d'Italia, non ha votato il PNRR perché l'indebitamento che adesso ci troviamo ad affrontare, dopo anni ovviamente di boom economico, tranquilli, se la vogliamo mettere così dove abbiamo speso e abbiamo ovviamente sfruttato fino all'ultimo centesimo questi questi fondi che ormai erano stati approvati. Però, da questo punto di vista non dovete venire a chiedere in casa mia il perché adesso ci ritroviamo in questa situazione. Potreste andare a chiedere a Mario Draghi a chi in quella maggioranza votò convintamente a favore dei fondi del PNRR, sapendo che erano comunque in parte in gran parte fondi da dover poi in un in un momento successivo da restituire? Però io adesso.
Fatto questo inciso, vorrei ritornare sul merito del bilancio e fare anche una una dichiarazione in merito, ovviamente non si può nascondere che questo bilancio.
Ha avuto un iter, diciamo non particolarmente felice, ci sono stati momenti di tensione, ci sono stati momenti in cui noi, come opposizione, abbiamo fatto valere i nostri diritti, ci siamo rivolti ovviamente alle autorità, perché lo ritenevamo opportuno, però io non voglio riaprire sinceramente questo questo questo capitolo okay. Io mi voglio limitare molto brevemente, facendo anche con una dichiarazione di voto per concludere, la diciamo da parte mia la seduta di questo di questo Consiglio. Qui ci sono in queste pagine.
Che abbiamo riassunto e sono circa sei pagine.
Ci sono le motivazioni per il quale l'opposizione unita voterà contro a questo bilancio.
Ci sono state, ovviamente, non entro nel merito se vorrete vedere questi, questo documento è a disposizione, vostra però onestamente non voglio, non non voglio continuare, perché tardi capisco benissimo e il primo a voler andare via, dopo tutto questo tempo, diciamo sono anch'io,
Però mi voglio limitare a dire che.
Questa cosa poteva essere tranquillamente evitabile, potevamo evitare a monte quando la cosa era stata fatta notare.
E in particolare non noi, onestamente, abbiamo ravvisato alcuni profili, diciamo.
Di vizi di legittimità su alcune parti di questo di questo bilancio faccio riferimento per esempio alla delibera.
Del piano delle alienazioni, ripeto, non voglio entrare sul piano tecnico giuridico perché ci sono sei pagine a dare manforte a quanto sto esponendo e anche pareri poi di professori ordinari dell'Università, però una cosa ci tengo ci tengo a dirla e quello è il.
Il fulcro principale della questione.
Il Piano delle alienazioni è stato votato e approvato, o meglio discusso, approvato e reso immediatamente eseguibile il 18 dicembre, e vi voglio nella massima trasparenza e nella massima sincerità spiegarvi anche il perché ci sono questi possibili vizi di legittimità sul bilancio.
E poi vado veramente a concludere, Presidente, mi dica, mi dia giusto il tempo di concluda, di integrare questa cosa e poi concludo.
Un bilancio, scusatemi, un piano delle alienazioni che viene messo all'ordine del giorno il il 18 dicembre.
E in particolare, viene reso immediatamente eseguibile con la seguente motivazione successivamente, al fine di rendere operativi gli atti in concorrenza con le tempistiche del bilancio di previsione con separata votazione con modalità elettronica avente il seguente esito, il Comune il Consiglio comunale dichiara immediatamente eseguibile la presente deliberazione ai sensi dell'articolo arrivi alla conclusione.
Giusto per contestualizzare, per favore, mi concedetemi, giusto, qualche minuto in più e.
Va beh.
L'articolo 134, comma 4 del TUEL stabilisce che, quando si parla di immediata eseguibilità, anzitutto non è una prassi, cioè nel senso, non è una cosa che va fatta a prescindere, ma soltanto nei casi di urgenza motivata in questo caso con l'approvazione del bilancio il 30 dicembre, l'immediata eseguibilità motivare l'immediata eseguibilità per rimanere con le tempistiche del bilancio è tuttavia infondato e quindi oggetto di possibile impugnazione di fronte al TAR. Quindi, per questo motivo, per non entrare nel merito delle sei pagine della relazione tecnico giuridica, noi non ce la sentiamo.
Di ovviamente votare favorevolmente a questo a questo bilancio, proprio perché l'iter con il quale è stato approvato allegati annessi non è del tutto chiaro. Per questo motivo noi non potremmo prendere, non ci prendiamo la responsabilità e di conseguenza voteremo contrario. Grazie grazie. Consigliere Fabrini anche per l'anticipazione della dichiarazione di voto, altri interventi Consigliere Ciobani, prego. Grazie Presidente.
Allora io non voglio fare polemica, però 40 ore che ascolto nulla, quindi qualcosa, fatemelo dire.
Di solito ringrazio l'Amministrazione e alla Giunta stasera mi perdonerà il Sindaco, mi perdonerà alla Giunta stasera, voglio ringraziare tutti i consiglieri di maggioranza.
Tutti dal primo all'ultimo perché abbiamo fatto tutti insieme dei sacrifici abbiamo.
Tutti un lavoro delle famiglie a casa, abbiamo tutti i nostri impegni, ci siamo dati tutti il cambio, abbiamo avuto persone presenti con la febbre che non si sentivano bene, persone che hanno lasciato il lavoro accorsa per venire qui per garantire il Consiglio andasse avanti non perché,
Volevamo occupare banchi senza sapere cosa dire, ma perché volevamo arrivare in fondo, perché i cittadini si meritano che il bilancio venga approvato, perché si meritano i servizi, perché si meritano che non si perda tempo qui dentro, perché noi dobbiamo dare l'esempio in queste 40 ore ad esempio non lo abbiamo dato,
Voglio ringraziare la presidente Pistelli perché ha avuto un ruolo veramente veramente difficile e ha veramente tanta pazienza, quindi la stimo e lo volevo dire voglio ringraziare.
Il consigliere Giordani consiliare Malacarne consigliera con Gestri consigliera, Buchignani, il consigliere Mugnai, che ha fatto le corse, consigliere agito, consigliere Bernardi, che da sempre ha più parentesi, si impegna per il Lungomonte da anni e con la pulizia dei fossi con la Rocca debba fatta eccetera eccetera e no, non va, non va mai dimenticato. Il Consigliere garfagnini, consigliere Matteoni, che ha sostituito al Consiglio la Presidente Pistelli. La consigliera, ma assai.
Consigliere, Filippi, consigliera con Gestri, Ministro, dimenticando di qualcuno, ditemelo Consiglieri Simonini che è dovuto andare al lavoro, e la Galiero idem che è dovuta andare al lavoro, io purtroppo, per chi mi conosce lo sa io sono in memoria a breve termine, mi scordo tutto.
Però vi garantisco che questi 40 ore non le dimentico.
Tre anni e mezzo sono lunghi, quindi cerchiamo di evitare teatrini, cerchiamo di risolvere i problemi dei cittadini, cerchiamo di parlare di cose serie, stiamo 40 ore a parlare di scuolabus, di mense scolastiche, di.
Case popolari di buche, di tutto, ma di cose concrete, non del nulla più totale, perché abbiamo dato veramente un brutto spettacolo, quindi grazie ancora a tutti i consiglieri di maggioranza, grazie Presidente.
Grazie consigliere Piccioni, ci sono altri interventi,
Se non ci sono interventi, allora andiamo alle dichiarazioni di voto, mi chiedo se ci sono dichiarazioni di voto per questa delibera.
Non c'è, prego Consigliere, appoggio grazie Presidente, io intervengo brevissimamente, perché una cosa concordo col consigliere Buccioni, siamo qui da forse non 40 ore, però siamo lì, quindi sicuramente.
Non abbiamo l'intenzione né di fare polemica né niente, però, ecco, io ci tengo semplicemente a ripetere il dato che è una dichiarazione di voto che le motivazioni che ha detto il consigliere Fabbrini sono le nostre motivazioni e non solo le nostre motivazioni di considerazioni politiche fatte da noi. Noi abbiamo dei pareri, non un parere dei pareri di diverse personalità, non solo di ordinari e di amministrativo, ma anche, diciamo, sempre, la materia è quella, ma che hanno altre professionalità della loro vita. Quindi il motivo ve l'ha spiegato ed è abbastanza semplice e lineare su questo nessuna polemica. Ci tengo a dire una cosa che il brutto spettacolo, se si è dato, si è dato insieme perché a un certo punto, come ha detto il Sindaco, la situazione è degenerata. Sul sul personale quello è una prerogativa di qualunque Consigliere, non solo della minoranza, a presentare emendamenti. Abbiamo detto che questi emendamenti, una parte, sono alla base de la il centinaio e passa di ordini del giorno che avevamo da discutere dei tre ordini su cui abbiamo trovato l'accordo. Abbiamo votato, come lei ci è, ci tiene a ringraziare i suoi Consiglieri, Consigliere Boccioni, io ci tengo a difendere i miei Consiglieri, ci tengo a ringraziare le persone che si sono lette parola per parola, il DUP senza fare polemica, ma semplicemente questo è un atto dovuto perché, come voi siete stati male,
Qui mi ha, mi ha, mi ha tirato un assist, io sono stata male, quindi quindi va bene, va bene, l'importante, diciamo, come dire, è finire in maniera diplomatica. Penso che forse ecco il sipario che si chiude con una scena del genere, stando al suo ragionamento, sia più decente che con altre condizioni. Quindi il voto della minoranza sarà ovviamente contrario non solo per un fatto politico, perché poi, se non sbaglio, il Sindaco, l'ha detto nel suo discorso, quel bilancio è anche un atto politico, perché i numeri tornino questo l'ho detto io in Commissione nessuno di noi vuole commissariare l'Ufficio, Ragioneria, se no, altrimenti il Comune sarebbe commissariato, quindi non è solo una questione tecnica, da un punto di vista i numeri, anche una questione politica in più. Abbiamo la questione che ha raccontato il consigliere Fabbrini, e questo è un dato di fatto e ad ogni modo, quindi, il voto sarà contrario. Grazie.
Grazie Consigliere, altre dichiarazioni di voto.
Non ci sono.
Eh, ma si fa, si fa.
È una delibera importante, chiedevano se ci fossero altre dichiarazioni, non ce ne sono, andiamo quindi alla votazione.
Ah, consigliere Matteoni, non avevo visto che si era prenotato.
Il Presidente.
Avrei voluto parlare di bilancio, parlare di come il nostro Comune ha affrontato la situazione alla grave contesto economico nazionale e internazionale e che c'è, ma diciamo che l'ora e la stanchezza mi porta a tagliare, quindi vorrei soltanto dire che il nostro Comune ha cercato di cui più di continuare con gli equilibri di bilancio come ha giustamente detto il collega Giordani cercando sempre di garantire la Youth la giusta equità parlando continuando sempre sul sul tema della giustizia sociale e con un occhio attento verso le verso i più fragili verso i lavori, i diritti dei lavoratori e sostenendo sempre la parità di genere, attraverso anche forme di sostegno e l'introduzione del salario minimo come come ha fatto la nostra nostra Lanos come staff come fa la nostra Amministrazione con la mozione presentata il mese scorso sostenendo politiche importanti di inclusione e di integrazioni ecco queste sono caratteristiche di una di un'amministrazione di sinistra,
La faccio breve. Faccio notare inoltre che senza il PNRR pratiche me probabilmente anzi non probabilmente secondo e non lo dico io lo dicono fonti ufficiali l'Italia sarebbe in gravi recessioni, quindi meno male è stato votato. Il meno male c'è il PNRR e tra l'altro do una notizia che probabilmente non sapete, ma è ufficiale. Insomma, l'Italia ha chiesto la all'ottavo, l'ottava rata, la nona rata, che non sarà nemmeno l'ultima, quindi il Governo Meloni ha chiesto la nonna rata e chiederà la nona la decima, rata al al all'Europa e meno male, perché altrimenti saremmo probabilmente tutti a dormire sotto un ponte, quindi meno male che il PNRR. Quindi questo ve lo faccio notare, è una considerazione politica e basta. Ovviamente ho già detto che il voto nostro è favorevole e che siamo ampiamente soddisfatti dell'azione dell'Amministrazione e non è che passa un concetto, ma è una constatazione dei fatti. Noi abbiamo reso il consiglio comunale attivo in un'ora e piuttosto che nelle 30 ore passate a raccontarci niente. Quindi siamo alla fine riusciti a essere concreti e costruttivi. Nell'ora in cui ci avete chiesto spazio, ci avete offerto il guanto e noi vi abbiamo restituito con pari moneta ciò che prima non ci avevate dato. Quindi alla fine in un'ora siamo riusciti a fare un qualcosa di produttivo. Mettere nelle 30 ore e non l'abbiamo fatto non è stato possibile e questo non è la prima volta. È stato possibile farlo anche le altre volte quando c'è stata la possibilità di di votare mozioni a sostegno che abbiamo avuto vota filiere. Lasciamo finire, lasciamolo finire,
Sì, quindi non possiamo dire che ci sia stata una volontà precisa, precostituita da parte nostra, ma la volontà, insomma, c'è stata e me ne ha ve ne abbiamo data ampiamente la la.
La la la dimostrazione, niente. Concludo questo dicendo che ci troviamo con una maggioranza ampiamente compatta. Con i Capigruppo abbiamo lavorato in maniera esemplare, non posso dire la lotta allo stesso tempo della minoranza. Abbiamo visto esattamente cosa è successo un Capogruppo che si è dimesso e non vedo oggi quindi il Capogruppo stamani non si è presentato il consigliere Macchia ruolo a cui va tutta la mia stima e probabilmente capisco come mai non è presente. Essendo un uomo di Stato, un uomo delle Istituzioni, probabilmente qualche pensiero ce l'ha avuto a presentarsi in questa. In questa seduta di Consiglio comunale ho visto il Consigliere pellegrini che si è astenuto costantemente, un consigliere che ormai fa parte della maggioranza. Quindi noi abbiamo acquisito un consiliare della della maggioranza, mentre una minoranza rimasta in quattro la nostra minoranza è la nostra maggioranza, è compatta, più di prima, intorno e soddisfatta del nostro Sindaco della nostra Amministrazione. Grazie.
Grazie consigliere Matteoni, ci sono.
Lo dobbiamo dire altre dichiarazioni di voto, sennò andiamo alla votazione.
Andiamo alla votazione.
La delibera è approvata con 13 voti favorevoli e 5 contrari 0 astenuti su 18 votanti passiamo alla votazione dell'immediata eseguibilità.
La delibera.
La delibera con 13 voti favorevoli e 5 contrari e immediatamente eseguibile, quindi il bilancio è approvato e prima di chiudere vi chiedo un attimo un secondo, nemmeno un minuto, un secondo di attenzione,
Il consigliere Bernardi vuole fare una breve comunicazione e poi riprendo la parola e poi chiudo il Consiglio, però vi chiedo veramente l'ultimo sforzo faccio velocissimo. Grazie, infatti avevo scritto perché pensavo potesse leggere soltanto in tutto questo ambaradan al Presidente, ma ha detto che lo posso fare io, quindi l'ho già scritto, rileggo l'ho fatto per lei perché volevo invitare la Giunta e il Consiglio comunale ad una iniziativa che si terrà il giorno lunedì 5 gennaio alle ore 21:30 Molina di Quosa presso il magazzino di Antonio Balsamo, in piazza Martiri da Romagna, dove verrà presentato vita e morte dell'anarchico Segantini tratto dal libro di Corrado Stajano, che narra la storia di questo ragazzo MUR morto giovane per gli ideali e i valori a cui credeva prima di tutto l'antifascismo. Il 5 maggio 72, infatti partecipa ad un presidio e qui, insieme al padre di uno nostro consigliere comunale che il Matteoni,
Un presidio appunto contro il comizio di Beppe Niccolai politico dell'MSI, il presidio e venne attaccato dalla pulizia durante una di queste cariche Serantini viene in contatto con un gruppo di agenti, venne percorso ed arrestato nella stessa notte album malessere per le percosse ricevute mai riscontrate da medici in servizio quel giorno, due giorni dopo che l'ha trovato in Comune nella sua cella e trasportato al pronto soccorso del carcere dove morì da alle 9:45 del 7 maggio 1972 PRG emorragia celebrale dovuta dei percorsi ricevuto, non l'ho mai conosciuto personalmente Segantini per la mia giovane età chiaramente, ma una cosa è certa tra Serantini Nikolayev, ho dubbi, scelgo di stare dalla parte di Franco, allora le prenotazioni.
Non ci sono o non sono obbligatorie, però si va a esaurimento posti per problemi di sicurezza. Quindi se uno arriva tardi e trova già tutto piano, mi dispiace, ma non si può far di meglio okay, questo è quello che m'hanno detto. Grazie Presidente, per avermi dato questo spazio. Grazie consigliere Bernardi. Vi chiedo l'ultimo secondo scusate, volevo prima richiudere fare un ringraziamento speciale, consigliere Belardi, se può chiudere il microfono grazie ai vigili, alle vigilesse del Corpo della nostra Polizia Municipale, per.
Per il per tutto il tempo che sono stati a garantire l'ordine in questa sala. Ringrazio i tecnici del CED, che in questa.
Lunga seduta sin dall'inizio dello scorso 30 dicembre, hanno dato un preciso e costante servizio. Ringrazio poi tutti i dipendenti in generale, la dottoressa Galletti per il supporto in questa seduta, il segretario e vicesegretario che si sono succeduti da Dallas dall'inizio della seduta del 30.
Infine, ringrazio i consiglieri e le consigliere per il senso di dovere di Rispo e dire di rispetto la grande responsabilità che ha dimostrato nell'esercizio del vostro mandato. Davvero vi ringrazio affinché appunto questo documento dell'approvazione, del DUP e del bilancio appunto vedessero la loro approvazione conclusione. Ringrazio poi i cittadini e le cittadine che ci hanno seguiti in presenza e quelli che hanno assistito alla seduta on line e infine ringrazio il Sindaco e la Giunta per il loro lavoro che hanno svolto finora, che stanno svolgendo.
Che appunto portano avanti per il bene della nostra comunità. Quindi, grazie di nuovo a tutti e tutte e chiudo la seduta del bilancio alle ore 22:59 grazie e buonanotte.
