
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
CC San Giorgio Ionico 17.09.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti sono le le 19:24 di giovedì 17 settembre 2006 26 diamo il via a questa seduta del Consiglio comunale, chiedo al Segretario di fare l'appello, prego, Segretario.
A tutti procedo all'appello dei presenti, Sindaco Fabiano, presente.
Consigliere possa essere assente, consigliera, Parilla assente, Consigliere Roberti, presente consigliera, consigliere Mancini assente, consigliere Fabiano, presente consigliere, Presidente, Venneri, consigliera Milano assente, Consigliere De Felice.
Assente Consigliere Mingolla.
Consigliere Spadaro presente consigliere Cinieri, presente Consigliere 40 presente consigliera, Carabotta, assente Consigliere, chiedo scusa, Consigliere, Carabotta, problema del consigliere Tommaselli, presente consigliere Sinisi presente consigliere Russo presente pertanto esiste il numero legale.
Grazie grazie, Segretario, saluto il Sindaco, la Giunta e tutto il Consiglio comunale, nonché i cittadini che ci seguono qui in presenza e in streaming da casa.
Ne approfitto per salutare il Segretario Eugenio De Carlo, che quest'oggi sostituisce la la segretario a darne da giovane che, come che, come è noto, ha avuto un lutto un lutto in famiglia, saluto altresì l'ingegner Angelo, venne RIR responsabile dell'Ufficio Urbanistica che sarà presente qui con noi e sarà a disposizione per eventuali chiarimenti sul punto che riguarda l'urbanistica, allora,
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno presa d'atto della restituzione di aria da parte di Acquedotto Pugliese, S.p.A. Sdemanializzazione acquisizione al patrimonio disponibile e contestuale aggiornamento del piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e autorizzazione alla cessione a soggetto privato. Proposte di delibera numero 32 del 10 9 2026 illustra il punto il Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie Presidente, saluto anch'io prima di tutto il Consiglio comunale, i cittadini che ci seguono qui in sala e.
Attraverso lo streaming.
Saluto e ringrazio per essere qui il dottor De Carlo per lui è un ritorno a casa, tutto sommato, credo.
Certamente sottoscrivo con doppia firma.
Passo ora alla lettura della proposta del Consiglio comunale.
Numero 32, che riguarda la in verità, poi, magari col consenso del dal Segretario e anche della della dell'ingegnere dell'ingegnere, vennero che ringrazio per la presenza,
In sala, così come ringrazio la presenza del funzionario dell'area finanziaria e alla dottoressa Palmieri con la, con la, con la, con l'assenso del dell'ingegnere, vennero e anche dopo aver discusso questa mattina al Segretario al termine della dalla lettura del dispositivo, cioè della della,
Proposta di delibera, proporrò al Consiglio comunale di apportare alcune alcune modifiche al testo della della convenzione, nonché anche all'oggetto della della presente delibera, in quanto in realtà nella delibera non si parla di sdemanializzazione, acquisizione al patrimonio disponibile e aggiornamento del panel del piano triennale, ma semplicemente della presa d'atto della restituzione della,
Di queste, di queste particelle da parte dell'Acquedotto pugliese, alla nostra Amministrazione e successiva autorizzazione da parte della del Consiglio comunale alla cessione di idee di alcune di queste particelle a un soggetto privato.
Allora?
Visto il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, visto l'articolo 58 del decreto.
Nella legge 25 giugno 2008 numero 112 premesso che la società vede S.r.l. Soggetto proponente con sede in Milano in largo Augusto numero 7 ha presentato nell'ambito del procedimento di autorizzazione unica ZES il progetto per la realizzazione in San Giorgio Jonico di una piccola area commerciale integrata costituita da media struttura M 2 food e una media struttura M 2 no food e relative opere di urbanizzazione da destinare alla realizzazione di una filiale della nido all'Italia S.r.l. E soggetto attuatore.
Alla quale le aree interessate verranno poi trasferite.
Che la Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento per il Sud, in data 10 luglio 2026, ha rilasciato per ANAS alla società rete S.r.l. L'autorizzazione unica numero 439 ai sensi dell'articolo 15 del DL 19 settembre 2023 numero 124, convertito con modificazioni dalla legge 162 2023 relativamente al distanziamento progetto progetto per la realizzazione di una piccola area commerciale integrata costituito da una media struttura M 2 food e una media struttura M 2 no food e relative opere di urbanizzazione nel Comune di San Giorgio Jonico,
Identificativo della pratica, eccetera, eccetera, che le aree di intervento ricadono tutte al foglio 9 del nuovo catasto, terreni del Comune di San Giorgio Jonico e comprendono sia particelle di proprietà privata che è particelle intestate ad AQP S.p.A. Già espropriate per la prevista viabilità di piano di fabbricazione mai utilizzate per tale finalità che le particelle di proprietà di AQP, tutte quelle citate adesso non valere ce l'ho tutte.
Con per una superficie complessiva di metri 2.516, salvo più esatto frazionamento, aggiornamento catastale, verifiche di dettaglio che la proposta progettuale prevede una ridistribuzione della proprietà mediante di acquisizione al patrimonio comunale delle particelle espropriate da AQP S.p.A. E la riconfigurazione catastali in conformità alla stessa, con assetto finale distinto tra i lotti privati ed aree pubbliche che l'assetto post intervento comporta, oltre alla realizzazione dei fabbricati commerciali e delle relative pertinenze, la formazione di aree da destinare a Villa B a viabilità, standard urbanistici e parcheggi pubblici, nonché la realizzazione di opere di urbanizzazione funzionali all'intervento che il progetto prevede, fra l'altro, la realizzazione del prolungamento di via Meucci fino all'incrocio tra via Aldo Moro e via Carducci, la viabilità di collegamento tra via Socrate, Corso Europa e il prolungamento di via Meucci, la sistemazione dello snodo rotatorio principale e un ampio parcheggio pubblico in aggiunta ai parcheggi pertinenziali dell'insediamento che il soggetto attuatore leader all'Italia S.r.l. Intende realizzare a propria cura e spese una volta divenuta proprietaria dal fu dotto food, previsto nel progetto, le opere di urbanizzazione previste dal progetto e chiede nello scomputo nei limiti consentiti dalla legge, dagli oneri di urbanizzazione dovuti che, nello specifico, il progetto dell'intervento edilizio in oggetto prevede la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria e secondaria per un importo complessivo stimato in euro 906.270,14 come da computo metrico estimativo redatto sulla base del prezzario regionale vigente che il medesimo intervento comporta un debito per contributi di costruzione, oneri di urbanizzazione quantificato dai competenti uffici tecnici in complessivi euro 97.285,26 come da comunicazione dell'area tecnica urbanistica protocollo 16 540 del 9 settembre 2026 che il Comune, il proponente e il soggetto attuatore intendono pertanto disciplinare con apposita convenzione gli assetto proprietario delle aree, le cessioni reciproche necessarie all'attuazione del progetto.
La realizzazione delle opere di urbanizzazione in regime manutentivo, le garanzie e ogni altro reciproco obbligo connesso all'intervento che il soggetto attuatore Lidl Italia S.r.l. Interverrà nella predetta convenzione in qualità di promissaria acquirente e pertanto, in caso di mancata stipula a suo favore dell'atto definitivo di vendita del lotto Food, tutti gli obblighi assunti dal soggetto attuatore Lidl Italia S.r.l. Rimarranno in capo al proponente rete S.r.l.
Che, con nota numero protocollo 6 3 0 5 9 barra 2026 del 7 settembre 2026, acquisita al protocollo dell'Ente in data 8 settembre 2026 al protocollo 16 3 8 8 la società Acquedotto Pugliese S.p.A.
Ha comunicato formalmente la cessazione di ogni interesse pubblico e strumentale alla gestione del servizio idrico integrato in relazione alle aree site in San Giorgio Jonico, censita al catasto, terreni del Comune al foglio 9 particella 1.344 di metri quadrati 491 1.345 di metri quadrati 139 1.102 dei metri quadrati 51 1.104 di metri quadrati 48 1.106 di metri quadrati 46 1.346 di metri guardati 236 1.347 di metri quadrati 83 1.348 di metri quadrati 307 1.349 di metri quadrati 10 1.350 di metri quadrati 543 e 1.112 di metri quadrati 435. Giusto nulla osta. Protocollo 62 9 2 1 del 9 febbraio 9 settembre 2026.
Che il soggetto Broman proponente nell'ambito dell'autorizzazione unica ZES, ha avanzato istanza volta ad ottenere l'acquisizione di una porzione delle predette aree necessarie alla formazione dei lotti privati, dei fabbricati commerciali e delle relative pertinenze, in particolare dell'area censita al foglio 9 particella 1.344 di quanto di metri quadri di 491.346 di metri quadri 236 1.348 di metri quadri 307 per una superficie catastale complessiva di metri quadri 1.000 e 1.034 la quale risulta come da precedente atto AQP S.p.A.
Priva ormai di ogni interesse pubblico, è strumentale alla gestione del servizio idrico integrato e priva di autonomo utilizzo per la collettività che per la corretta esecuzione del progetto occorre che le predette aree criticamente al foglio di mappa foglio 9 particella 1.344 e 1.346 1.348 della superficie complessiva di metri quadrati 1.034 una volta ceduto ed AQP al Comune di San Giorgio Jonico vengano poi con successivo atto convenzione urbanistica ceduti in favore del soggetto proponente che il valore di tali aree è stato quantificato dall'Ufficio Patrimonio in euro 95.996,56 ottenuta moltiplicando la predetta superficie di metri quadri 1.034 per il volume e in valore IMU pari ad euro 92,84 dell'area urbanistica.
Zona B ipotesi di utilizzazione fondiaria via Socrate e Meucci, in cui ricade l'intervento.
Dato atto che si configura un debito complessivo del soggetto attuatore nei confronti del Comune pari ad euro 193.291,82, di cui euro 97.002 85,26 per oneri di urbanizzazione ed euro 95 996,56 quale corrispettivo per la cessione o per la cessione dell'area comunale foglio 9 particella 1.394 1.346 1.348 che le suddette aree in forza della cessazione della destinazione d'uso pubblica originaria a seguito della cessione di AQP in favore del Comune rientrerà nella piena disponibilità dell'ente verrà formalmente classificati come bene facente parte del patrimonio disponibile dell'ente.
Che il valore delle opere pubbliche che il soggetto attuatore si impegna a realizzare e a cedere gratuitamente al Comune pari ad euro 906.270,14, risulta ampiamente capiente rispetto al debito complessivo sopra quantificato.
Considerato che l'Amministrazione comunale riconosce il preminente interesse pubblico alla realizzazione diretta delle suddette opere in quanto strutturali, al miglioramento della rete infrastrutturale locale.
Che, in virtù della maggiore negò della natura negoziale perequativa della convenzione urbanistica da sottoscrivere tra l'ente del soggetto attuatore, è intenzione delle parti procedere alla compensazione parziale del valore delle opere da realizzare sia a scomputo degli oneri di urbanizzazione euro 97.295,26. Sì, atta citazione del corrispettivo dovuto per l'acquisto dell'area che verrà ceduta da AQP S.p.A. Al Comune identificata catastalmente al foglio 9 particelle 1.346 1.348 per euro 95.996,56 per un totale complessivo.
Compensato di euro 193 281,82 richiamata la giurisprudenza consolidata, tra cui il Consiglio di Stato Sezione Quarta numero 70 83 del 2021, secondo cui l'Amministrazione non è tenuto al rimborso monetario delle opere realizzate dal privato eccedenti il dovuto e che pertanto la restante quota,
Pari ad euro 712.988,32 si intende eseguita dal privata totale proprio carico, senza nulla a pretendere dal Comune sotto forma di rimborso in denaro, vista la nota protocollo 0 0 1 6 5 7 5 del 10 settembre 2026, con la quale l'Ufficio tecnico urbanistica quantificato il valore di mercato della predetta area foglio 9 particella 1.344 1.346 1.348 in complessivi euro 95.996,56.
Visto lo schema di atto convenzione di restituzione il trasferimento a titolo gratuito regolato tra la società Acquedotto pugliese, Spa in questo Comune è allegata al presente provvedimento sotto la lettera A, per farne parte integrante e sostanziale.
Visto altresì lo schema di convenzione urbanistica per gli assetto proprietario delle aree cessioni di aree a standard pubblico, al Comune cessione di porzioni comunali al soggetto attuatore e realizzazione di opere di urbanizzazione a scomputo che regolerà i rapporti tra l'Ente e la società rete S.r.l. Soggetto privato acquirente allegato al presente provvedimento sotto la lettera b ritenuto di dover approvare entrambi gli schemi negoziali ritenendoli rispondenti ai pubblici interessi dell'Ente e idonei a regolare correttamente i passaggi patrimoniali in oggetto.
Visti i pareri favorevoli espressi sulla proposta di delibera in ordine alla regolarità tecnica e alla regolarità contabile, ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo 267 2000.
A votazione palese e unanime,
No, ammesso pure o a maggioranza, state tranquilli.
Vista la votazione palese e unanimi, ovvero a maggioranza dei voti espressi, delibera di prendere atto e approvare la restituzione delle aree di cui in premessa da parte di Acquedotto Pugliese S.p.A. Ratificando nell'acquisizione al patrimonio indisponibile del Comune di San Giorgio Jonico di approvare lo schema di convenzione atto di trasferimento allegato A regolante il passaggio del bene da AQP S.p.A. Al Comune di San Giorgio Jonico di approvare lo schema di convenzione allegato B tra il Comune e il soggetto attuatore vede S.r.l. Lidl Italia S.r.l. Stabilendo che tutte le spese notarili e fiscali.
Siano a totale carico della parte acquirente di autorizzare per le multe, per le motivazioni espresse in narrativa alla compensazione economico finanziaria, all'interno della predetta convenzione tra ente e soggetto attuatore nei seguenti termini,
Euro 97.285,26 a scomputo totale degli oneri.
Di urbanizzazione dovuti per il rilascio del titolo abilitativo euro 95.996,56 a compensazione totale e totale tacitazione del corrispettivo dovuto dal soggetto attuatore per il trasferimento della proprietà dell'area che verrà ceduta ad AQP S.p.A. Al Comune identificata catastalmente al foglio 9 particelle 1.344 mila 346 1.348 di dare atto che la maggiore spesa per la realizzazione delle opere pari a euro 712.988 rimane a totale ed esclusivo carico del soggetto attuatore privato, intendendosi la cessione delle opere al patrimonio comunale come interamente gratuita e priva di qualsiasi diritto a rimborsi indennizzi o le istituzioni monetarie da parte dell'Ente di vincolare il soggetto da proporre all'osservanza delle procedure ad evidenza pubblica previste dal decreto legislativo 36 23 per l'affidamento dei lavori relativi alle opere pubbliche in oggetto e alla costituzione di idonee garanzie fideiussorie a tutela della corretta esecuzione delle opere e delle cessioni.
Di demandare al responsabile del settore urbanistica e patrimonio competente l'adozione di tutti gli atti gestionali conseguenti, ivi inclusa la stipula del rogito di compravendita. Di dichiarare con successiva e separata votazione unanime il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000, data l'urgenza di definire i rapporti patrimoniali pendenti.
Questo è quanto.
Quindi.
Se ci sono interventi.
Ho prima degli interventi, se me lo consentite questa mattina, con l'assenso del dottor De Carlo.
Avendone discusso ampiamente con l'ingegnere Venneri, si era pensato di apportare per una maggiore tutela dell'Ente fondamentalmente alcune modifiche all'allegato B, cioè alla convenzione tra il Comune di San Giorgio Jonico e la.
È la società proponente rete S.r.l.
Dando per scontato che voi abbiate letto la convenzione.
E quindi, dandola per letta, vi proporrei quello che con l'ingegnere Venneri abbiamo pensato di proporre come modifica.
Ci siete?
Allora, intanto, se il Segretario lo consente, direi è possibile Segretario, chiedere di modificare l'oggetto della proposta dalla quello attualmente letta dal Presidente Venneri nella seguente oggetto della proposta comunale numero 32 del 10 settembre, presa d'atto della sua istituzione di aria di Aifa di aree da parte di Acquedotto Pugliese, S.p.A. E autorizzazione alla cessione a soggetto privato senza espungendo dalla dalla dall'oggetto la parte dove c'è scritto sdemanializzazione, acquisizione al patrimonio disponibile o testuale aggiornamento del piano triennale delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, in quanto nel corpo della delibera poi non si parla né di sdemanializzazione neghi vale o di variazione del piano triennale.
Sì, a mio avviso si perché, se in serve a rendere coerente l'oggetto rispetto al contenuto, tra l'altro, devo dire, l'oggetto vale fino a un certo punto, perché ciò che rileva come il contenuto nel dell'atto deliberativo se però favorisce una più coerente e agevole lettura in coerenza con il contenuto, a mio avviso è quantomai opportuno onde in generale i dubbi di qualunque genere,
Grazie, grazie, Segretario.
Passando invece alla convenzione.
Proporrei di.
Eliminare dalla nelle premesse.
Alla lettera a.
L'ultima parte dove c'è scritta dalla da dalla da dove finisce una media struttura no food e relative opere di urbanizzazione dai destinati alla realizzazione di una filiale della lite S.r.l. Est, soggetto attuatore alla quale le aree interessate verranno poi trasferite, direi di eliminare queste ultime tre righe.
Allora, nella parte premessa della della convenzione.
Alla lettera, le ultime tre righe dalla le da da destinare alla realizzazione a verranno poi trasferite sono le ultime tre righe del punto a delle premesse.
È un di più che non serve poi, passando invece alla lettera h.
Per orpello che bisogna, come dire, rendere più il più possibile aderente il testo della convenzione con quanto con la proposta di delibera, quindi con la, con il deliberato del Consiglio comunale, direi di aggiungere lettera h quindi, dopo la lettera g la lettera h che con deliberazione del Consiglio comunale numero c'è quella che stiamo per adottare in data esecutiva, ai sensi di legge è stato approvato lo schema della presente convenzione autorizzando il responsabile dell'area tecnica urbanistica alla sottoscrizione formale del relativo atto pubblico del quale lo schema approvato costituisce la matrice testuale.
E al quale si fa ampio e reciproco richiamo per formarne parte integrante e sostanziale quindi aggiungere alla lettera h nel testo che ho appena letto.
Poi.
All'articolo 1 della convenzione oggetto della convenzione chiedo di aggiungere, il presente atto viene stipulato in stretta conformità e in esecuzione della deliberazione del Consiglio comunale numero dell'che qui si intende integralmente richiamata trascritta è confermata, formandone parte integrante e sostanziale, anche se non materialmente allegata.
Passiamo oltre.
Arriviamo all'articolo 14.
Qui c'è una da modificare l'articolo 14 perché la la, la formulazione attualmente quella che ci è stata proposta dalla dall'azienda riporta che il collaudatore tecnico dovrebbe essere nominato dall'azienda. Questo non è possibile perché la normativa non lo prevede e quindi chiedo di modificare la prima parte dell'articolo 14. Il titolo e il collaudo e certificato di regolare esecuzione è presa in consegna con il seguente testo. Il Comune provvederà alla nomina del collaudatore tecnico-amministrativo, scegliendolo tra i professionisti abilitati e in possesso dei requisiti di legge esterni al soggetto attuatore e non coinvolti nella progettazione e direzione dei lavori. Il soggetto attuatore si obbliga a sostenere integralmente la spesa relativa al compenso e agli oneri del collaudatore, così nominato, provvedendo al relativo pagamento secondo le modalità indicate dall'Amministrazione comunale. Quindi, il Comune sceglierà tra i tecnici che non sono collegati all'azienda, evidentemente il collaudatore.
E le spese per le operazioni di collaudo e quindi le spese professionali saranno integralmente sostenute dall'azienda.
Se non ricordo male, non c'è nessun'altra modifica, queste, oltre ovviamente, all'oggetto della della della prossima delibera, sono le modifiche che noi ci sentiamo di proporre.
E poi a quel punto restiamo in attesa, c'è anche l'ingegnere, eventualmente per i dettagli tecnici della discussione del Consiglio comunale, grazie,
Grazie Sindaco, allora apriamo la discussione sul punto e chiedo se ci sono, se ci sono interventi.
Consigliere Russo, prego.
Buona sera a tutti, allora, su questa proposta voglio fare una considerazione politica, oltre alle tutti i tecnicismi, il quale si è parlato fino adesso.
Rivolgere una domanda in particolare al Consigliere 40, il collega 40 su questo tema non ha mai nascosto la propria posizione, anzi inespressa spesso e volentieri con chiarezza quando abbiamo parlato nelle Conferenze dei Capigruppo nelle Commissioni consiliari anche pubblicamente sui social, quindi il nostro andando a recuperare una frase isolata di qualche anno fa e gli atti e voglio costruire una polemica, sto richiamando una posizione politica.
Che gli ho sentito sostenere più volte e in sedi diverse.
A questo, su questo punto, anche sui social è stato molto chiaro perché.
Tempo fa scriveva che non si sarebbero più dovuti progettare parchi commerciali ipermercati per valorizzare i centri urbani e qualche mese dopo, sempre nei vari post, condivideva considerazione altrettanto critiche sul rischio che botteghe e negozi venissero sacrificati a favore dei grandi centri commerciali. Oggi però davanti a noi c'è una proposta concreta che riguarda un nuovo insediamento commerciale e Vitol e un'ulteriore struttura commerciale oltre alle direttive opere di urbanizzazione, ed è proprio per questo vi sono.
Sinceramente curioso di conoscere la posizione del Consigliere 40, perché oggi non siamo più davanti a una discussione teorica in Commissione in Conferenza dei Capigruppo o sui social. Oggi c'è un atto davanti a lui. Alla fine bisognerà esprimere un voto. La domanda quindi è semplice. Il Consigliere 40 ritiene questa operazione è coerente con le posizioni che ha sostenuto in questi anni, se si sarebbe interessante capire che cosa è cambiato nella sua valutazione, se invece quelle preoccupazioni restano ancora valide, sono altrettanto interessante vedere come si tradurranno nel voto di questa sera ovviamente le opinioni politiche possono anche cambiare nessuno è prigioniero per sempre di ciò che ha detto anni prima, ma quando la posizione è stata sostenuta ripetutamente nelle sedi istituzionali pubblicamente sui social, credo sia giusto spiegare ai cittadini perché oggi eventualmente si sceglie diversamente.
È proprio per questo che su questa proposta ascolterò con particolare attenzione non soltanto il voto del Consigliere, ma soprattutto la sua motivazione, se intende esprimerla. Grazie, grazie consigliere Russo, però io penso che forse il Consiglio comunale era più interessato a sapere qual era la posizione del consigliere Russo. Al di là, al di là della posizione, poi, se il Consigliere 40 avrà modo e voglia di intervenire, lo farà lo farà. Sicuramente però non ho capito qual è la sua posizione rispetto al provvedimento.
Ci sono, ci sono altri interventi.
No, assolutamente no, prego.
Prego Consigliere 40.
Consigliere Russo.
Io ho affermato in effetti tre quattro anni fa, che andare a concedere queste autorizzazioni per questi centri commerciali.
Possono ledere gli interessi delle piccole attività di vicinato o anche sempre, è fermamente affermato che ogni vetrina che si abbassa è un minor,
E una minore qualificazione e decoro delle nostre strade, delle nostre vie.
Però, caro consigliere Russo, è anche vero che ormai i piccoli commercianti non hanno più alcun potere di contrastare la capacità economico-finanziaria di questi grandi gruppi che hanno un grande potere nell'acquisto delle merci per cui, caro consigliere Russo, lei non potrà mai trovare gli stessi prezzi come i cittadini come cittadino come avventore presso l'ipermercato.
E lo stesso prodotto, trovarlo un prezzo maggiore in un piccolo negozio di vicinato, per cui ci troviamo di fronte ad un evento che è pari all'influenza quando viene viene nessuno può fare nulla, tra le altre cose, caro consigliere Russo, proprio per l'assenza della capacità economica commerciale dei piccoli ad aprire le attività di vicinato e.
Abbiamo solo quest'altra alternativa oggi, ovvero quella di veder nascere in queste fieri di periferia questi interventi che riqualificano le aree e le riqualificano caro consigliere Russo, al pari di una piazza, perché lei sa benissimo che ormai la gente va anche per fare quattro passi in un ambiente confortevole fresco d'estate e più caldo d'inverno e lì si è addirittura si relaziona si incontra con le altre persone quello che era la nostra vecchia piazza per cui,
Oggi che lei mi viene a rimproverare una posizione che fare. Beh, lei mi ha detto che cosa ne pensa il Consigliere. 40, il Consigliere 40 gli dice che oggi sono di opinione diversa sa perché, perché io posso ritenere questo intervento accolto con attenzione e grazie anche all'impegno dei funzionari, lo posso ritenere al pari della riqualificazione, che è avvenuta dopo trent'anni dell'apertura di via Umbria, dove 150 famiglie erano costretti a scendere sino al negozio di Baldaro per tornare indietro perché lì c'era un pantano e se non arrivò la prima Amministrazione del dottor Fabiano quella strada non si apriva, posso paragonarla. Posso stendere lo stesso parallelismo con il recupero del del mercato coperto piazza Kennedy che per quarant'anni che è stato chiuso oggi vada un attimo a specchiarsi in quella zona e se riesce a cogliere il senso e il significato dello sviluppo che porterà quella opera finalmente riqualificata.
Quindi il mio parere glielo dico già da adesso contro ogni mia aspettativa perché, caro consigliere Russo, quando si fanno delle affermazioni circa la chiusura,
Delle serrande che si abbassano e un danno e un danno per tanti per i proprietari dei locali e un danno per tanti piccoli commercianti, ma questi commercianti, caro Russo, non ci sono più, non ci sono più le capacità economico-finanziaria per poter sostenere e fronteggiare il grande mercato, Presidente io la ringrazio per avermi concesso la parola e grazie a voi tutti per l'attenzione grazie Consigliere. 40. Ci sono altri interventi,
Consigliere, Tarabotto, prego, tutti sanno un chiarimento, io ho letto lo schema di convenzione, quindi, se non ho compreso male, oltre all'aria che ci viene, diciamo concessa gratuitamente da Q P e che noi giriamo al l'acquirente privato, ci sarebbe anche ci sarebbero delle aree private di soggetti privati che stiamo acquisendo e che stiamo concedendo e questo semplicemente che non ho ben compreso.
Sindaco risponde dopo.
Sì, ci sono altri interventi.
Consigliere, Fabiano, prego.
Ma io voglio fare anche una riflessione su quello che è stato l'intervento del Consigliere.
Russo.
È.
Il chiarimento fatto da Angelo 40, io penso che, prescindendo quello che ognuno di noi può dire o può riflettere negli anni, la cosa più importante che quest'atto?
Va a dimostrare.
Che di piccole attività, non a San Giorgio, a Taranto, in Puglia o in Italia, le piccole attività rischiano di essere messi fuori dal mercato. Come diceva Angelo ne parlavamo proprio stamattina con Matteo e con l'altro Consigliere, perché questo sta succedendo. Il problema è che noi non possiamo essere una Repubblica parte, il Comune di San Giorgio non può essere questo il sa, il Comune di San Giorgio è inserito in un contesto generale e che quindi quello che succede e nelle altre realtà delle altre città negli altri Comuni sta succedendo anche a San Giorgio certo, nel caso specifico, la presenza di questa nuova attività commerciali sicuramente porterà forse ad una riduzione in percentuale delle piccole realtà commerciali che sono presenti sul San Giorgio? Non lo possiamo certamente dire, però, da tener presente che tantissimi cittadini potranno rivolgersi a questa realtà, che non sono soltanto di San Giorgio, e lo stiamo vedendo con le altre attività commerciali che sono presenti sul nostro territorio, che sicuramente possono portare anche un arricchimento di presenza sul territorio, oltre, nel caso specifico, che anche altre opere urbanistiche che aspettano di essere risolte oggi, con questo che approvazione di questo progetto si andrà a risolvere. Certamente noi non siamo qui in Consiglio comunale per la problematica dell'approvazione o non è nostro compito fare questo? Noi siamo qui in Consiglio comunale per discutere del fatto che l'acquedotto sta cedendo al Comune di San Giorgio e questa delibera dice soltanto questo, che poi tutto di e tutto il resto stiamo facendo in modo tale che possa nascere questa attività est con, dal mio punto di vista, e secondario però da tener presente che se non ci fosse stato questo passaggio dell'acquedotto che far ritornare nella proprietà del Comune, noi non saremmo venuti in Consiglio comunale grazie.
Grazie, consigliere, Fabiano, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la fase della discussione apro, quello de della dichiarazione di voto, ci sono dichiarazioni di voto.
Consigliere Russo, prego.
Allora?
Io voglio capire solo un passaggio nella dichiarazione di voto e io non ho non era mia intenzione rimproverare i consigli e le 40, ma era solo una una curiosità politica per quanto riguarda il suo voto, visto che c'erano state tante volte occasioni per parlare di questo di questi problemi ed è una curiosità Pigato non un rimprovero ma il consigliere ha risposto.
La risposta è stata soddisfacente e lo ringrazio perché ci ha dato.
È un modo di capire che, purtroppo, di fronte a un mondo che cambia prima o poi bisogna cambiare anche.
Opinione per quanto comunque il mio voto.
Sarà favorevole al.
Alla delibera, grazie grazie consigliere Russo, ci sono altre dichiarazioni di voto.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto.
Prego.
Ah, sì, sì, sì, no, era prima.
Alla fine interverrò.
Eh no, deve re, deve replicare prima di mettere aveva fatto dopo il Consigliere Carosi voto, avrei risposto allora alla Consob, posso col consenso del Tomaselli, rispondo no.
No, no, la fase della discussione l'abbiamo chiusa, siamo nella fase della dichiarazione di.
Ho.
Sono chiesto rispondere, consigliere, Tomassini.
No allora Consigliere Carabotta, non ci sono altre aree private o acquisite da da privati che noi stiamo cedendo alla alla società rete S.r.l. Sono delle particelle a suo tempo, ribadisco, erano particelle che non erano nella proprietà dell'ente 30 anni fa o giù di lì Acquedotto pugliese aveva acquisito,
Non tramite attività di esproprio, queste particelle da privati non aveva mai, non essendo stata mai urbanizzata l'opera, quelle impianti.
Idrici che erano stati realizzati in quella porzione di territorio sono risultati del tutto inattuati e quindi non più necessari e con dichiarazione resa da parte dell'Autorità idrica pugliese, è accolta dall'Acquedotto Pugliese. Queste di queste opere se n'è dichiarata la non più utilizzabilità e quindi non più interesse da parte di Acquedotto pugliese e dell'Autorità idrica pugliese. Per questo motivo Acquedotto pugliese ha restituito all'Ente quelle particelle, CAT.
30 anni fa erano state acquisite al patrimonio dell'Acquedotto pugliese perché realizzasse l'etere re le reti idriche. Peraltro, non tutte le particelle che sono acquisite da da da da AQP saranno cedute. Ah, ah, ah, ah, ah ah alla rete S.r.l. Perché avete visto le particelle complessivamente retrocesse da Acquedotto pugliese alla ad all'amministrazione comunale sono di circa 2.500 metri, dei quali solo 1.034 verranno ceduti a re delle altre 1.500 metri. Serviranno, ma servivano già prima all'amministrazione comunale per realizzare il tronco e la parte di strada di prolungamento di via Meucci. In assenza di quelle particelle, noi avremmo dovuto acquisire la disponibilità di quelle particelle da parte di Acquedotto pugliese per realizzare quel tratto di strada che sarà realizzato dall'amministra, dalla darete S.r.l. Per conto dell'Amministrazione comunale.
Grazie grazie Sindaco allora conclusa la fase della discussione, nonché quella della dichiarazione dei voti di voto, metto a votazione gli emendamenti di cui alla relazione, alla relazione del Sindaco dico bene Segretario, va bene allora chi è favorevole all'approvazione degli emendamenti.
Contrari.
Astenuti no.
Sì, metto.
Allora metto a votazione la proposta comprensiva degli emendamenti illustrati dal Sindaco nella sua relazione, chi è favorevole?
Contrari astenuti, il punto è approvato.
10 favorevoli.
Metto in votazione la immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti come sopra il punto, il punto è approvato passiamo al punto successivo proposta di delibera numero 29 del 7 settembre, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 Ratifica delibera di Giunta comunale 105 del 23 7 2026, nonché la proposta di delibera numero 30 del 7 9 2026 variazione al bilancio di previsione 2026 2028 delibera Ratifica delibera di Giunta comunale, 114 del 13 8 2026. Illustra il punto i punti il Sindaco, prego, grazie Presidente, allora si tratta di ratificare, come ha detto il Presidente, le 2 delibere di Giunta comunale la 105 del 23 luglio che aveva ad oggetto la.
La variazione di bilancio per consentire all'Ente di.
Acquisire attraverso il ricorso straordinario e temporaneo della somministrazione di lavoro tramite agenzia interinale di un dipendente da assegnare all'area dei lavori pubblici. Voi sapete che.
L'area lavori pubblici è da tempo ormai priva di un di uno dei dei tre istruttori amministrativi assegnati e quindi, anche in considerazione delle necessità sottese alla.
Alle attività da svolgere in funzione dei della realizzazione dei Giochi del Mediterraneo, si è pensato di incrementare le unità organiche alla alla stessa area attraverso il ricorso al lavoro,
Straordinario e temporaneo, attraverso la somministrazione.
Tramite agenzia interinale.
Per fare ciò era necessario apportare una modifica al bilancio di previsione modifica.
E che è stata deliberata con la con la Giunta del del 23 luglio,
Che oggi chiedo al Consiglio comunale di ratificare l'altra ratifica, quella allegata dalla proposta numero 30 del 7 settembre, riguarda.
Una variazione al bilancio, al bilancio di previsione che la Giunta è stata ha ritenuto di dover,
Di dover approvare in data 13 agosto per consentire l'ultimazione delle opere di manutenzione straordinaria relative al circolo ippico Horse club terra ionica che, come sapete, è stato teatro dei del legale e questi della dei Giochi del Mediterraneo. Quindi si trattava di fare dei lavori urgenti, quindi con quella delibera di Giunta la numero alla numero 114 del 13 agosto 2026, la Giunta.
Comunale aveva messo nella condizione.
Che l'Ufficio Tecnico Lavori pubblici di affidare l'esecuzione di dette opere, quindi chiedo al Consiglio comunale di approvare anche la di approvare la ratifica della delibera di Giunta numero 114 del 13 agosto, grazie, grazie Sindaco. Prima di procedere diamo atto della presenza a partire dalle 20:10 della consigliera Fariba. Grazie consigliera allora apro la discussione sulla proposta di delibera numero 29, che ratifica la delibera di Giunta 105 del 23 luglio 2026, e chiedo se ci sono interventi sul punto.
Prego, consigliere Russo.
Volevo chiedere solo una cosa, se ho capito bene, questa è la delibera che parla della derive Geotec 114 per quanto riguarda il centro ippico o l'altra ah, ok no, allora allora e l'altra dell'intervento, se non ci sono interventi chiusa la fase della discussione, chiedo se ci sono dichiarazioni di voto se non ci sono dichiarazioni di voto metto a votazione la variazione di dunque, la proposta di delibera numero 29, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 Ratifica delibera di Giunta 105 del 23 luglio 2026. Chi è favorevole.
Contrari.
Astenuti.
Metto in votazione la immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Astenuti 4, il punto è approvato, Proposta di delibera numero 30 che ratifica la delibera di Giunta 114 del 13 agosto 2026. Ci sono o ci sono interventi sul punto Consigliere Russo, prego.
Allora?
Come vedete, oggi ho portato con me un ospite in piccolino, ospite, piccolo questo si chiama Maliki, Nico e il famoso gattino che con la zampettare l'altra, sempre continuamente l'ho messo qua sul banco perché leggendo la proposta numero 30, mi è sembrato adatto alla serata, la proposta che oggi siamo chiamati a ratificare riguarda la deliberazione di Giunta 114,
Sui Giochi del Mediterraneo,
Che a noi è arrivata su Google Drive via mail.
Una relazione di bilancio di 16.409 euro destinato al trasporto e conferimento presso un impianto autorizzato del materiale rimosso dal campo caro del centro ippico OS Club terra jonica campo ippico materia anche rimuovere trasporto, conferimento giuridico ed era tutto chiaro però improvvisamente, nel bel mezzo della delibera accade qualcosa di straordinario compare un motocarro usato testualmente si legge che occorre rendere disponibili risorse finanziarie necessarie all'acquisto del motocarro è un refuso,
È un refuso, allora, come si chiama quel coso lì.
Manichine equo, Manetti Di Meco, perdonate la mia ignoranza, ma pensavo fosse una bomboniera, ho detto, ha portato un'altra bomboniera.
Io me la immagino così vi spiego perché, mentre stiamo tranquillamente parlando del campo etico, a un certo punto esce il motocarro che ha deciso di entrare nella delibera è arrivato e ha fatto la sua comparsa, ha salutato tutti e poi sparito perché poche righe dopo il documento torna normalmente tutto come prima. Un errore materiale può capitare, ma la parte che trovo interessante e il viaggio fatto da questo motocarro l'atto è stato predisposto arrivato in Giunta approvato trasmesso è arrivato fino al Consiglio comunale e il motocarro è rimasto là. Quindi è per questo che ho portato il Mainichi iniquo, perché il ruolo di consigliere comunale, almeno per come lo intendo io, non può essere quello di comportarsi come questo gattino che arriva l'atto, si alza la zampetta e si vota prima di alzare la mano, bisognerebbe leggere ciò che si sta votando.
Davanti a una frase del genere. La domanda sorge spontanea, ma nessuno di tutti i Consiglieri, soprattutto della maggioranza che ha domandato che ha letto gli atti ha chiesto, ma questo moto Carlo che ci fa qua per poi correggerlo e non portarlo in Consiglio comunale, un suk, Consigliere no, ma non potevamo modificare una delibera di giunta. L'errore è stato fatto, è stato pubblicato, cioè a quel punto siamo, come dire, ci siamo un po' spazi, là c'è il capo di cenere,
Sospettavamo che lei o qualcun altro della minoranza questa sera avrebbe avuto anche lo spirito, lo spirito, lo spirito necessario. Per farcelo notare, noi siamo contenti, almeno io credo di parlare che poi alla fine il tutto si si chiuda attraverso una constatazione che c'è stata da parte dell'ufficio che ha redatto l'atto, probabilmente anche lì mi chiama in causa io per primo a tutti i colleghi della Giunta perché erano era non in Consiglio comunale erano i colleghi della Giunta e in primis quello che sta al mio fianco che avrebbero dovuto rendersene conto, e io che insieme a lui, quindi, io ce l'ho già cosparso di cenere, il capo lui sarà con spargerà subito dopo che finisce il Consiglio comunale e quindi non potevamo fare nient'altro. Non è che potevamo fare i furbi stasera è presentare allegata agli atti un po' una delibera di Giunta modificato rispetto a quello. Cioè, siamo onesti, sbagliamo come tutti noi e gli errori quando poi c'è qualcuno che simpaticamente con.
Non è che ce lo fa notare, noi prendiamo atto e, diciamo, avete ragione grazie.
Io non sto sostenendo che la frase sbagliata rende automaticamente illegittima l'intera deliberazione, ovviamente, però, quello che volevo dire è che.
Diciamo che quello che mi chiedo io penso che ci sia capitato e che è quello che mi sono chiesto che ma possibile che questo atto, da quando è stato redatto, è arrivato in Giunta come è possibile che nessuno se ne sia accorto, il sindaco si è cosparso la destra dicendo prendiamo atto, però volevo,
Eh, sì, va bene, e la era una, una, una maniera simpatica per farvi notare questo questo refuso, grazie.
Va bene, ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi chiusa, la fase della discussione apro quello della dichiarazione di voto, ci sono dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto, metto in votazione la proposta di delibera numero 30 variazione al bilancio di previsione, 2026 2028 Ratifica delibera di Giunta numero 114 del 13 8 2026 favorevoli,
Contrari astenuti, metto in votazione l'immediata esecutività favorevoli.
Contrari astenuti, punto è approvato, passiamo all'ultimo punto Proposta di delibera numero 31 variazione al bilancio di previsione 2026 28 ai sensi dell'articolo 42, comma 2, lettera b e dell'articolo 175, comma 2 del Testo Unico, illustra il punto il Sindaco, prego, grazie Presidente. Allora, con questa variazione al bilancio di previsione, dove la parte, come dire più importante, è rappresentata dalla applicazione al bilancio di previsione di dell'avanzo sia libero che.
Vincolato di 73.000 euro, noi stiamo.
In più in quanto il capitolo per quanto riguarda i contributi nei degli insediamenti nel centro storico per 50.000 euro 20.000 euro per quanto riguarda piccoli lavori di manutenzione di immobili comunali, quindi rimpinguare il capitolo relativo alla manutenzione di immobili comunali e 3.000 euro che in verità riguardano non l'avanzo libero ma l'avanzo vincolato per l'acquisto di hardware nell'Ufficio Istruzione.
Per quanto riguarda invece le.
Le voci, le altre voci di le altre variazioni sono,
Quasi tutte variazioni in entrata e in uscita, quindi non c'è un'applicazione dell'avanzo, ma sono voci che trovano sia in entrata che in uscita gli hub, le le, le le, le variazioni, in quanto in uscita, rappresentano.
Importi per fare fronte a delle spese sopravvenute, ovvero rappresentano entrate che non erano state previste nella nel bilancio di previsione, perché si sono concretizzate successivamente.
Per quanto riguarda le voci maggiormente rilevanti, abbiamo i trasferimenti ministeriali per progetti di 35.180, i trasferimenti Fondo assistenza minori 111 200 oggi ne abbiamo discusso anche in Commissione quest'anno rispetto all'anno scorso l'Amministrazione comunale è stato destinatario di un importo importante per quanto riguarda le spese che sopportiamo per le rette da pagare alle case dove vengono ospitate i minori.
Di famiglie che sono in situazioni di grave disagio. I trasferimenti regionali per eventi sportivi di 2.700 euro, maggiori contributi regionali per la campagna antincendio per 750 euro, i contributi, agire per la campagna di sensibilizzazione per i rifiuti di nomi, 2.930 euro e trasferimenti che arrivano dall'Unione dei Comuni di Montedoro per eventi per euro per 2000 euro. Le altre variazioni riguardano invece le modifiche che abbiamo dovuto apportare al bilancio di previsione. Per quanto riguarda l'adeguamento della TARI, voi sapete che,
Né l'importo delle somme che vengono poi tariffate A per la, per sia per le utenze non domestiche, per le utenze non domestiche discendono da quelle che sono le validazioni dei piani economici economici finanziari che vengono attuate da ACER attraverso il ricorso ad ARERA. Nel nostro caso per l'anno. 2026 l'aumento dell'importo della TARI rispetto all'anno precedente Era stato importo indicato in sede di previsione di bilancio di previsione, voi sapete, il bilancio di previsione viene redatto alla fine dell'anno precedente, quindi fino al 2025, nell'anno 2025 come spesa per la TARI avevamo messo l'importo.
Dell'anno precedente consapevole del fatto che quell'importo probabilmente sarebbe stato oggetto di variazione, la variazione è stata certificata dal provvedimento di ACER, che c'è stato notificato nel mese di luglio 2025, quindi in quel caso abbiamo dovuto apportare in uscita la maggiori le maggiori spese per lo smaltimento è in entrata alle maggiori entrate, che sono state poi trasformate nelle tariffe che vengono poi pagate.
Dai dagli utenti delle, da dagli utenti domestici e non domestici per l'anno. 2026, dicevo, questa variazione variazione di 142.200 euro per l'anno 2027 cresce e così ancora per l'anno 2028, quindi abbiamo una variazione per l'anno 2027 prospettica. Speriamo di non poterla ridurre di 285 e per l'anno 2.285 mila euro e per l'anno 2028 addirittura di 434.000 euro. Poi ci sono accertamenti, maggiori accertamenti per l'imposta sulle pubblicità e i maggiori accertamenti TOSAP.
La prima per 2000 euro, la seconda per 21.500 euro. Sono stati inoltre adeguati alcuni capitoli di spesa su segnalazione di degli uffici 10.000 euro per la manutenzione dei maniglioni antipanico del degli edifici pubblici, 10.000 euro per la manutenzione degli ascensori e montacarichi e impianto antincendio, 15.000 euro per la manutenzione del verde pubblico è stato adeguato a fronte delle variazioni che ci sono state in entrata e in uscita anche il fondo crediti di dubbia esigibilità per 33.000 zero al 45. Questi sono gli le variazioni più rilevanti, direi quasi tutte. Chiedo al Consiglio comunale di procedere con l'approvazione della delibera della proposta di delibera di Consiglio comunale numero 31 del 10 settembre. 2026. Grazie, grazie Sindaco. Apro la discussione sul punto e chiedo se ci sono interventi.
Ci sono interventi?
Se non ci sono interventi chiusa dalla fase della discussione e chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Non ci sono dichiarazioni di voto PAT metto in votazione la proposta di delibera numero 31.
Variazione di bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 42, comma 2, lettera b e dell'articolo 175, comma 2 del Testo Unico, chi è favorevole?
Contrari astenuti, metto in votazione la immediata esecutività favorevoli.
Contrari.
Astenuti, il punto è approvato, era l'ultimo punto all'ordine del giorno, grazie a tutti per la collaborazione, grazie al Segretario Di Carlo.