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CC San Giorgio Ionico 17.03.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buonasera a tutti sono le 19:40 di martedì, 17 marzo 2026. Saluto il Sindaco, la Giunta e a tutto il Consiglio comunale, il Segretario comunale, nonché ai cittadini che ci seguono i sia in presenza che on line prego il Segretario a fare l'appello.
Paz.
Parilla Cosima, assente, giustificata, Presidente.
Roberti Angela.
Mancini Domenico Fabiano, Stefano Venneri Pietro.
Milano Rita.
De Felice Salvatore Mingolla, Giorgio Spadaro, Matteo Cinieri, Luciano 40, Angelo Carabotta, Anna Carmen Tomaselli, Angelo assente Sinisi, Daniele Russo, Roberto.
Assente giustificato, la seduta è valida grazie Segretario passiamo al primo punto dell'odierno Consiglio comunale Proposta di delibera numero 9 del 9 marzo 2026 presa d'atto della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese e numero 52 del 30 giugno 2025 avente ad oggetto Gestione del servizio idrico integrato nell'ambito Puglia dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2045 disposizione di affidamento in conformità all'articolo 149 bis del decreto legislativo del 3 aprile 2006 numero 152 e successive modifiche ed integrazioni.
Inoltre adempimenti conseguenti, inclusa l'adesione a una società per azione. Ex articolo 3, comma 2 ter del decreto legge 17 ottobre 2024 numero 153, convertito con modificazioni dalla legge 13 dicembre 2024 numero 191 denominata acqua comune a totale a totale partecipazione pubblica e a controllo analogo congiunto di tutti i Comuni della Regione Puglia. Illustra il punto il Sindaco, prego, grazie Presidente.
Saluto il Segretario generale, i Consiglieri presenti, i colleghi della Giunta e al pubblico che ci vede qui in Aula e anche i cittadini che ci seguono da casa prima di passare ad illustrare il punto, vorrei.
E di dire che questa sera, che avrebbe dovuto essere con noi il dottor Michele Abbaticchio che un un dirigente della dell'Autorità idrica pugliese, per perché gli avevo chiesto di me equi per per illustrarci un po' il, il punto che stiamo per discutere mi ha chiamato poco fa dicendo che, per motivi,
La personali aveva avuto un impedimento, si scusava per non essere presente, ovviamente rivolgeva un cenno di saluto a tutto il Consiglio comunale di hobby, impegnandosi comunque a venire in qualunque altra occasione il Consiglio comunale dovesse ritenere necessario un ulteriore approfondimento sul tema. Chiedo il consenso di sedermi, visto che il punto da discutere è abbastanza.
Complesso e vi chiedo,
La proposta di delibera e corposa io.
Procederei con con la lettura delle parti essenziali, magari.
Alcune parti, le le le le le le salterei, eventualmente e poi inizierà inizieremo la discussione,
Allora saltare la parte iniziale.
Inizierei dalla lettura perché si tratta di un richiamo di norme che hanno portato a questa ah, ah ah ah, alla al alla questione che stiamo discutendo, ne abbiamo già discusso in sede di Conferenza dei Capigruppo, ne abbiamo discusso anche ieri in nella Commissione bilancio.
Vi faccio un brevissimo riassunto con questa delibera il nostro Comune, il Comune di San Giorgio Jonico, così come tutti gli altri Comuni della della Puglia,
Aderiscono a un progetto di costituzione di una di una società, la appunto quello che detta, nella nel nell'oggetto che si chiama acqua comune, società a cui verranno conferite le quote di partecipazione nella società per azioni che l'Acquedotto pugliese.
Fatte queste brevissime premesse.
Comincerei dalla preso atto il 22 maggio 2024, l'Assemblea regionale pugliese dell'Associazione nazionale comuni d'Italia ANCI ha deliberato all'unanimità il parere favorevole affinché possa essere garantita la partecipazione dei Comuni rappresentati a società a capitale completamente pubblico, società in house, affrontando la sfida della gestione diretta del servizio idrico integrato nell'ATO Puglia qualora l'Autorità idrica pugliese dei libri in merito alla scelta delle modalità di affidamento in house providing, vi chiedo laddove ci fossero,
Dei dei temi da discutere, da approfondire nel corso della lettura di fermarmi perché, ebbene, magari che su su alcuni passaggi ci possa essere anche un confronto. Vista la deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese, ha IP numero 68 del 26 giugno 2024 di avviso del processo di avvio del procedimento inerente alla individuazione del nuovo soggetto gestore del servizio idrico integrato.
D'ora in avanti S I nell'ambito Puglia, ai sensi dell'articolo 14.1 della Convenzione per la gestione del servizio idrico integrato nell'ambito territoriale ottimale Puglia, sottoscritta in data 10 febbraio. 2023.
Vista la determinazione dirigenziale numero 3 40 euro 3 e 6 del 13 febbraio, il 13 dicembre 2022 della Regione Puglia sezione autorizzazioni ambientali con cui è stata spesso, ai sensi dell'articolo 12 della legge regionale 44 del 2012 e successive modificazioni e integrazioni, il parere motivato di VAS integrata della VINCA relativa al piano d'ambito PD a dell'Autorità idrica pugliese e al relativo rapporto ambientale alla condizione che si ottemperi ad una serie di richieste di integrazioni demandando all'autorità procedente l'assolvimento degli obblighi stabiliti dagli articoli 13 14 e 15 della legge regionale 44 del 2012, considerato che, con deliberazione del Consiglio direttivo numero 21 del 13 marzo 2023 approvazione del Piano d'Ambito 2022 mila 45,
Ai sensi dell'articolo 149, comma 1 del decreto legislativo 152 2006, l'Autorità ha disposto di procedere con la li elaborazione del piano d'ambito per allinearne l'arco temporale della durata ipotizzata per l'affidamento al nuovo gestore unico d'ambito,
Ovvero sino al 2045, ritenendo infatti.
Che gli obblighi di servizio a carico del gestore non possano essere definiti, che da un piano che individui il piano degli investimenti e la sua con sostenibilità alla stregua della tariffa, applicando, considerato che è importante mantenere e migliorare l'attuale livello di al servizio evitando per quanto possibile le situazioni di criticità che potrebbero verificarsi nella delicata fase del passaggio di consegne dal gestore uscente al gestore subentrante richiamati se mi consentite lascerei i richiami delle varie norme del Codice dell'ambiente e tutto il resto.
Passerei invece, visto che ai sensi e per gli effetti dell'articolo 118, comma 2, della Costituzione della Repubblica italiana e i Comuni sono titolari di funzioni amministrative proprie e di quelle conferite con legge statale o regionale secondo le rispettive competenze.
Preso atto che all'interno della Regione Puglia la gestione del servizio idrico integrato ad opera di un unico gestore per l'intero territorio è stata realizzata già prima che la normativa nazionale di settore sopra richiamata istituisse tale servizio e prevedesse come obbligatorio il suo svolgimento unitario di fatti con la trasformazione dell'Ente autonomo acquedotto pugliese in società per azioni è avvenuta con il decreto legislativo dell'11 maggio 1999 numero 141. Le finali di tali attività attinenti al servizio idrico e fognario svolto per conto dei Comuni pugliesi sono passate senza soluzione di continuità dall'ente pubblico alla società pubblica, che ha mantenuto il ruolo di gestore unico del servizio idrico integrato per l'intero territorio pugliese. Per perseguire la duplice finalità della unitarietà di ambito dell'esercizio del servizio idrico integrato e della unicità dell'autorità incaricata di governarlo con legge regionale della Regione Puglia numero 28 del 6 settembre 99. Se il territorio della regione 257 Comuni, con una popolazione di circa 4 milioni di residenti, è stato delimitato in un unico ambito territoriale ottimale, denominato ATO Puglia, tenuto anche conto delle peculiarità idro geomorfologiche della Puglia e della interconnessione del sistema idrico al servizio del territorio, nonché della gestione unitaria già esistente assicurato, come ha detto prima dall'ente autonomo Acquedotto Pugliese, poi da AQP S.p.A. In là, in data 30 settembre 2002 è stata sottoscritta tra l'allora commissario delegato per l'emergenza socio economica ambientale in Puglia e AQP. La convenzione di gestione e relativo disciplinare tecnico con cui è stata affidata la gestione del servizio fino al 31 dicembre 2018, in coerenza con la scadenza della concessione ex lege all'epoca prevista dall'articolo 2 del citato decreto legislativo 141 99, il termine di scadenza della concessione.
È stato successivamente prorogato al 31 dicembre 2025. Questa è una data importante.
Il 20 dicembre 2022 2002 è stata costituita l'Autorità d'ambito territoriale per la Puglia, soggetto espressione delle amministrazioni locali e della Regione, proprietà della Regione proprietaria delle reti ed infrastrutture idriche e fognarie, con successiva legge regionale del 2007 l'Autorità d'ambito assunta una luna di giuridica di consorzio di enti locali ai sensi del decreto legislativo 267 del 2000, il Testo Unico degli Enti locali al quale hanno aderito i Comuni pugliesi, sottoscrivendo, con atto del 28 giugno 2008, la convenzione istitutiva del Consorzio obbligatorio, il relativo statuto con legge regionale numero 9 del 2011. È stata istituita l'Autorità idrica pugliese, hippy, ente pubblico non economico rappresentativo dei Comuni pugliesi per il governo pubblico dell'acqua.
Dotato di autonomia organizzativa amministrativa patrimoniale e contabile al quale sono attribuite le funzioni e i compiti già assegnati all'ambito territoriale per la Puglia, fra i quali anche quello di scegliere.
E deliberare la forma di gestione del servizio idrico integrato fra quelle previste dall'ordinamento europeo, provvedendo conseguentemente all'affidamento del servizio, nel rispetto della normativa euro-unitaria e nazionali in materia di organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica coerentemente con l'assetto normativo nazionale, infatti, la legge regionale Puglia 9 del 2011 ha attribuito all'Autorità idrica pugliese tutte le funzioni e i compiti già assegnate all'Autorità d'ambito, tra i quali, tra gli altri, la scelta delle procedure per l'individuazione del soggetto di gestore del socio getto gestori scusante e l'affidamento della gestione del servizio idrico integrato.
Il 31 dicembre 2025 giungerà a scadenza, in realtà questo profondo è stata scritta prima del 31 dicembre è giunto a scadenza l'attuale gestione del sistema idrico integrato nell'ATO Puglia, affiliata affidata mediante concessione ex legge in favore di AQP S.p.A.
Quindi, il 31 dicembre è scaduto il vecchio contratto di gestione e mi fermo un attimo che sia Autorità idrica pugliese avrebbe dovuto prevedere nell'ambito delle prerogative che sono state richiamate a individuare un nuovo soggetto, gestore, seguendo quelle che sono le normative sia europee che nazionali in materia.
Preso atto che le norme speciali che regolano il servizio idrico integrato, sopra richiamate, e quindi il decreto legislativo 152 del 2006, prevedono che l'ente di governo dell'ambito deliberi la forma di gestione del servizio tra quelle previste nell'ordinamento europeo, vale a dire gara ad evidenza pubblica affidamento a società mista pubblico privata e affidamento in house quindi le 3 forme di affidamento del servizio sono quelle tre che vi ho appena elencato, cioè la gara ad evidenza pubblica l'affidamento ad una società mista pubblico privata.
Oppure l'affidamento in house.
Provvedendo.
Conseguentemente, al relativo affidamento nel rispetto della normativa nazionale in materia di organizzazione dei servizi pubblici locali a rete di rilevanza economica, ugualmente, la norma generale di cui all'articolo 14 del decreto legislativo 201 del 2022 consente agli enti competenti di affidare i servizi pubblici locali a rete come il servizio idrico integrato mediante una delle seguenti modalità affidamento a terzi mediante procedura ad evidenza pubblica secondo le modalità previste dall'articolo 15 nel rispetto del diritto dell'Unione europea affidamento a una società mista affidamento ad una società in house nei limiti fissati dal diritto dell'Unione europea secondo le modalità previste dall'articolo 17,
Considerato che l'IP a in di avviato nel termine di 18 mesi prima della scadenza, quindi un anno e mezzo prima del 31 dicembre 2025.
Il procedimento amministrativo finalizzato all'limiti, all'individuazione del nuovo soggetto gestore del servizio idrico integrato nell'ambito di nell'ambito Puglia, con deliberazione del consiglio direttivo 68 del 26 giugno 2024, pertanto, prima della scadenza della concessione ex lege a favore di AQP l'Autorità idrica dovrà chiedere in realtà questa, ripeto, chiedere chiudere non chi e per chiudere il procedimento è abbinato è individuare il soggetto gestore a cui affidare il servizio, disporre del nuovo affidamento il nuovo affidamento al soggetto gestore entro sei mesi dalla prima scadenza.
E quindi entro il 30 giugno 2026.
Vi risparmio, visto l'articolo della legge regionale e passiamo ha preso atto che in data 26 giugno 2024, il Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese, con delibera 68, ha preso atto dell'indirizzo espresso da ANCI Puglia con la succitata delibera del 22 maggio 2024 ed ha avviato il procedimento diretto all'individuazione.
Del soggetto gestore degli autori del servizio idrico integrato, quindi Autorità idrica pugliese che, ripeto, è un consorzio di comuni di cui facciamo parte anche noi.
Ha iniziato l'iter valutativo e anche di comparazione tra le varie ipotesi di gestione, arrivando a definire, alla fine di questo processo, che il miglior sistema di Affi la migliore forma di affidamento era quella lo vedremo fra un po' in house, quindi di affidare il servizio ad un soggetto che fosse rappresentativo di tutti i Comuni pugliesi la stessa Autorità idrica pugliese con delibera 111 del 19 dicembre 2024 all'esito delle approfondite analisi degli studi comparativi condotti nel corso del procedimento ha individuato il modello gestionale in house providing.
Come forma ottimale di gestione del servizio idrico integrato, in considerazione di analisi tecnica che ha evidenziato come l'affidamento in house del servizio idrico, integrato pugliese, risponde maggiormente agli indicatori tecnici illustrati nella medesima rispetto ad altre forme di affidamento previste per legge, tenete conto che, se volete, ma non so se è stato inserito tra gli allegati,
La relazione tecnica sulla base della quale poi Autorità idrica pugliese ha scelto questa è disponibile io ripeto, non so se sono state già allegate, ma comunque la potete consultare la deliberazione 111 2024 dell'Autorità idrica pugliese è corredata da un'approfondita relazione tecnica e da un piano economico finanziario ventennale 2026 2045 pari alla durata del previsto affidamento, tra gli altri aspetti, la relazione tecnica approvata con la succitata delibera contiene,
Un'analisi SWOT.
Lo vedete qui.
Su atti si estrinseca, Witness, Opportunities Fruits ciò significa per bene gli aziendalisti, significa punti di forza e punti di debolezza del sistema idrico pugliese, che confronta tra le diverse forme di affidamento e fornisce una panoramica completa della situazione attuale e delle prospettive future del sistema idrico pugliese, un'analisi di benchmarking tra la gestione pregressa assicurata fino ad ora da AQP e gli altri operatori italiani dell'idrico. L'analisi condotta, considerato l'affidamento in house conforme ad una maggiore rispondenza rispetto al ricorso al mercato di soluzioni soddisfacenti in termini di qualità, efficienza ed economicità a seguito di analisi di contesto, è simulazione di pezzatura, punteggi attribuibili a parametri tecnici chiaramente in delineati dall'analisi suddette risultato a parere dell'Autorità idrica pugliese, come l'affidamento in house del servizio idrico integrato, oltre a benefici specifici per la collettività, non solo dal punto di vista economico ma anche in termini di qualità di servizio, garantisca efficienza e impiego ottimale delle risorse pubbliche, l'analisi anche tenuto conto degli obiettivi di universalità e socialità del servizio, valutando tali obiettivi raggiungibili in maniera più efficace tramite una gestione interna piuttosto che esternalizzata. Che cosa significa questo per i.
Ove?
Ingegneri.
Ho diciamo fosse a favore della cosa oppure tacciamo.
Allora sì, però noi sappiamo bene che cosa significa privatizzare i servizi pubblici, no, lo lo lo lo abbiamo visto con la privatizzazione.
Di di del sevizio elettrico, con la privatizzazione di tante altre cose,
Che il privato giustamente giustamente, dal punto di vista del privato, poi non so se giustamente dal punto di vista dei cittadini utenti.
Si sceglie quali sono le forme migliori del di erogazione di un servizio di della produzione di un bene entro sceglie di produrre i servizi e i beni che sono che hanno un maggiore grado di marginalità per chi mastica un po' più di economie sono quei servizi che, a parità di risorse investite, danno un utile maggiore ed è tutto evidente che è una società di servizi, come è Acquedotto pugliese o un altro competitor laddove abbiano da apportare una condotta per servire due famiglie a 300 metri da dal punto di di di di di approvvigionamento più vicino. Lo fanno, sto dicendo 300 metri, non 30 chilometri lo fanno malvolentieri perché i costi per la realizzazione del della rete, e quindi della condotta per 300 metri.
Con il sistema tariffario, perché no, più di tanto non puoi incidere sul sull'utente, prima di avere un punto di ritorno alla alla, alla alla società passerebbero forse vent'anni.
E quindi probabilmente quel cittadino che ha la casa a 300 metri da tutto legittimamente costruita, ebbene, neppure precisare questo probabilmente rimarrebbe senza acqua, per per sempre e al privato, il gestore della rete poco importerebbe questo.
Diverso è il sistema in cui il soddisfacimento di di di di beni primari, come quello della di avere l'acqua e la fogna a favore di tutti e di tutti i cittadini, anche se questo comporta un onere a carico della collettività, diventa sicuramente perseguibile, ecco perché il sistema qui dice che probabilmente il sistema di gestione in house providing rispetto a determinate esigenze e più coerente con lo spirito della della dell'acqua come bene pubblico,
L'analisi ha tenuto conto degli obiettivi ove questo lo avevo detto, rilevato che il modello gestionale del servizio idrico integrato scelto comporta, per la suddetta autorità, in fase successiva e con provvedimento separato, la individuazione del soggetto affidatario, verificando la sussistenza in capo allo stesso dei requisiti previsti dalla normativa europea e da quella nazionale per la legittimità dell'affidamento del servizio in house e qui entriamo nel merito della questione di cui stiamo discutendo stasera, cioè quella della adesione della nostra comunità, del nostro della nostra Amministrazione a questa società chiamata acqua comune, che sarà costituita a brevissimo e cui tutti i Comuni e adesso lo specificheremo che avranno ricevuto tutti i Comuni pugliesi che hanno ricevuto una quota determinata del capitale di a di AQP che complessivamente sarà del 20% conferiranno questa quota, questa società acqua comune chiamata società veicolo con la quale questi.
Comuni, tutti i Comuni pugliesi condivideranno con Regione Puglia che rimarrà proprietaria dell'80% della del capitale la gestione della società, che dovrà quindi provvedere in house, cioè quindi a favore dei propri soci, alla erogazione del servizio idrico integrato c'è acqua e fogna.
In particolare, i tre requisiti obbligatoriamente previsti dalla normativa, la società in house affidataria dovrà dimostrare di possedere le seguenti caratteristiche, la partecipazione interamente pubblica della società affidataria del servizio.
Questo lo garantirà perché l'80% sarà più Regione Puglia, il 20% dei comuni,
Capacità di controllo analogo da parte degli enti locali pugliesi sulla società. Quindi, attraverso la società veicolo, i 257 Comuni eserciteranno il controllo sull'attività della di Acquedotto Pugliese, oggetto sociale relativo alla gestione dei servizi di interesse generale, quali il servizio idrico, integrato nei confronti degli enti affidanti ai sensi dell'articolo 7, comma 2 e 3 del decreto legislativo 36 del 2003 2023 un fatturato superiore all'80% per attività espletate in favore degli enti pubblici soci da previsione statutaria in conformità a quanto previsto dall'articolo 16, comma 3 e 3 bis del decreto legislativo 175 del 2016, tra gli altri allegati alla.
Al alla proposta di delibera dovrebbe esserci anche il nuovo Statuto di Acquedotto pugliese e anche la bozza di Statuto della costituenda società veicolo acqua comune.
In base al disposto di cui all'articolo 149 bis, comma 1, l'ultimo periodo ultimo periodo del TUA, l'affidamento diretto può avvenire in favore di società interamente pubbliche in possesso dei requisiti prescritti dall'ordinamento europeo per la gestione in house comunque partecipate dagli Enti locali ricadenti nell'ambito territoriale ottimale in base alla norma speciale, quindi, la partecipazione dei Comuni a capitale del soggetto gestore può avvenire anche in forma indiretta, come nel nostro caso, perché quindi i Comuni, attraverso la società veicolo, eserciteranno, entreranno nella nella nel controllo dei di Acquedotto pugliese e può anche non essere esplosiva. Il modello in house providing può essere attuato dagli enti locali pugliesi aderendo agli incentivi di cui alla legge regionale richiamata in precedenza. Quali sono gli incentivi.
Cioè Acquedotto pugliese, cioè Regione Puglia.
Gratuitamente, darà ai Comuni aderenti una parte del proprio capo del capitale di Acquedotto Pugliese, è detenuto dalla Regione Puglia al nostro Comune la quota sarà dello 0,061, che ha un valore rispetto al capitale sociale di Acquedotto Pugliese di circa 25.000 euro.
Con deliberazione del consiglio direttivo. 52 del 30 giugno 2025, l'Autorità idrica pugliese ha altresì proceduto a deliberare, in particolare, di disporre l'affidamento del servizio idrico integrato pugliese, secondo la forma del in house providing alla società Acquedotto pugliese, Spa per una durata di alimenti dal 1 gennaio 2026, quindi al 31 dicembre 2045, in ragione della richiamate delle richiamate, le premesse di cui al punto precedente della presente deliberazione è tenuto conto in particolare dell'articolo 149 bis, comma 1, secondo periodo del decreto legislativo numero 152 2006, e in attuazione dell'articolo 3 commi 2 bis e 2 ter del decreto legge 152 del 2024 nonché della Regione della legge regionale Puglia, 14 del 28 marzo 2024 e dei consequenziali provvedimenti del proprio organo esecutivo di dare atto che il processo in corso di trasformazione di accoppino società in house providing integra necessariamente una fattispecie a formazione progressiva inerente all'adozione da parte dei Consigli comunali e degli enti locali, pugliesi delle delibere di accettazione delle azioni della stessa società. C'è quello che stiamo quindi l'azione di Acquedotto pugliese.
Già trasferite a titolo gratuito dalla Regione Puglia ai sensi della legge regionale 14 2024 e di relativa deliberazione di Giunta regionale, 454 del 2025 di ha approvato la relazione ex articolo 17 del decreto legislativo 201 del 2022 allegata sub lettera c, unitamente al piano economico e finanziario alle aree e alla relazione ex articolo 14 del medesimo provvedimento legislativo recante la Mantia ma la motivazione qualificati in ordine alla sussistenza di tutti i presupposti e le condizioni di legge per procedere nel caso di specie, l'affidamento diretto in autoproduzione della gestione del servizio idrico, integrato pugliese, nell'ATO unico Puglia.
In favore in favore della società in house Acquedotto Pugliese S.p.A. Per una durata di anni 20 decorrenti dal 1 gennaio 2026.
Di approvare il piano economico finanziario, asseverato in proiezione ventennale PEF 2026 2045 integrante della su citata relazione, anch'essa allegata sub lettera c e rimodulato rispetto a quello già approvato con delibera IP 111 2024 di dare atto che lo Statuto della società Acquedotto pugliese, allegato sub lettera e così come modificato con delibera di Giunta regionale,
8 9 4 del 26 giugno 2025 ed approvato dall'assemblea straordinaria dei soci del 30 giugno 2025, successivamente modificato con delibera di Giunta regionale.
Numero 1.843 3 21 novembre, 2025 ed approvato dall'assemblea straordinaria dei soci del 10 dicembre 2025 oltre a recepire le prescrizioni di cui al comma 2 bis dell'articolo 3 del già citato decreto legge 150 nel 2024 consente di accettare, per quanto riportato in premessa,
È meglio dettagliato nella sopra citata relazione ex articolo 17, comma 2, decreto legislativo 201 2022, che la stessa si configura come società in house secondo il modello del cosiddetto in house a cascata partecipata dalla Regione Puglia, è direttamente o indirettamente, per il tramite di apposto apposito veicolo societario dagli Enti locali ricadenti nel territorio della medesima regione in quanto caratterizzata da uno partecipazione di solo capitale pubblico incedibile per tutta la durata della Società con esclusione pertanto della possibilità di partecipazione allo stesso di privati.
Oggetto sociale finalizzate alla produzione di un servizio di interesse economico generale, quale certamente è il servizio idrico integrato nell'ambito territoriale unico Puglia, in conformità a quanto prescritto dall'articolo 4 commi 1 e 2.
Lettera del TUSP confronta articolo 4 dello Statuto, previsione in apposita clausola statutaria, che oltre l'80% del fatturato della società deve derivare, in conformità all'articolo 16, comma 3 del decreto legislativo 175 2016 dallo svolgimento di compiti ad esso affidati dagli enti locali soci previsione del controllo analogo congiunto degli enti locali in conformità agli articoli 2, comma 1, lettera d e 16 del decreto legislativo 175 2016 mediante l'istituzione di un comitato di coordinamento e controllo con funzioni di controllo, questo comitato di coordinamento e controllo è formato da 15 i sindaci della nostra regione.
Scelti attraverso c'è stata una votazione in verità.
Uno di questi 15 Sindaci e chi vi sta parlando?
Questi sindaci, a cui al Comitato partecipano di diritto i 16 Sindaci della,
Dei Comuni capoluogo un sindaco in rappresentanza dei Comuni, da zero a da 1 a 5.000 abitanti, un sindaco per i comuni da 5.000 a 15.000 abitanti, due sindaci nei comuni fino a 50.003 Sindaci, oltre ai Comuni i Comuni oltre i 100.000 abitanti quindi complessivamente ci sono sei membri di diritto e nove membri che sono stati eletti questo comitato,
No.
Vi offro di approvare lo schema di convenzione di gestione è redatto in conformità della convenzione tipo approvata dalla delibera ARERA 656 2015. La suddetta deliberazione è stata trasmessa per opportunità, per opportuna conoscenza, di ragione della prevista acquisizione delle quote societarie dell'attuale soggetto gestore da parte degli enti locali agli enti di controllo competenti in merito quali la sezione regionale della Corte dei conti dell'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato, senza ricevere, da parte dell'Autorità idrica e dell'Autorità idrica da parte dell'Autorità idrica pugliese alcuna conservazione,
È stato altresì pubblicato, con i relativi allegati sul sito istituzionale dell'Autorità idrica pugliese il 30 giugno 2025 e il 1 luglio 2025, sullo stesso portale telematico dell'ANAC denominato trasparenza dei servizi pubblici locali ai sensi dell'articolo 31, comma 2, del decreto legislativo 201 del 2022,
Con deliberazione numero 75 del 23 settembre 2025, l'Autorità idrica pugliese ha, da ultimo, deliberato, apposita presa d'atto di ulteriori modifiche statutarie del soggetto gestore del servizio idrico integrato tese a recepire i suggerimenti trust trasmessi in apposito parere dall'ANAC all'attenzione della Regione Puglia, volendone avallando né anzi avvalorando nelle relative disposizioni,
La costituzione della società veicolo si configura alla luce di quanto in premessa, come una partecipazione essenziali ai sensi dell'articolo 5, primo comma, primo periodo del TUSP, in quanto funzionale.
Allo svolgimento delle finalità istituzionali dei Comuni nella loro qualità di titolari della gestione del servizio idrico integrato e soci obbligatori dell'ente di governo d'ambito, in virtù del combinato disposto del decreto legislativo 143 153 2024, convertito con modificazioni nella legge 191 2024 e della legge regionale numero 14 del 2024 così come modificato da ultimo dall'articolo 241 della legge regionale numero 42 del 2024 nonché delle deliberazioni numero 68 e 111 del 2024 dell'Autorità idrica pugliese così come,
Deliberazione numero 52 del 30 giugno 2025 inerente la disposizione di affidamento del servizio identiche idrico integrato è inutile, noto, pertanto necessario porre all'atto di adesione alla predetta società veicolo a cui conferire, nei tempi previsti dalla legge le azioni di AQP che saranno trasferite a titolo gratuito a favore di questo ente locale dalla Regione Puglia al fine di aderire agli incentivi di cui alla suddetta legge regionale.
E conformarsi costi dagli indirizzi di cui alle delibere 68 e 111 dell'Autorità idrica pugliese, relative all'affidamento del servizio idrico, con modalità dell'affidamento in house providing, a soggetto giuridico, le cui caratteristiche risultino conformi alle previsioni normative europee e nazionali in tema di soggetto affidatario di servizio pubblico è intendimento di questa Amministrazione fruire in particolare degli incentivi riconosciuti dalla Regione Puglia con la succitata legge regionale 14 2024 e segnatamente di incentivo per la costituzione del capitale per lo svolgimento delle attività di competenza visti a richiamati tutti gli articoli che vi risparmio.
Considerato che sia l'acquisizione delle partecipazioni al capitale sociale di AQP trasferite dalla Regione Puglia sia la costituzione della società veicolo a capitale interamente pubblico incedibile, cui conferire le proprietà dell'azione di AQP che saranno trasferite, sono espressamente ammesse sia da norme leggi di legge nazionali sia da norme di legge regionali osservato che nel caso di specie la costituzione della società veicolo rappresenta uno strumento essenziale per gli enti locali ricadenti nell'ATO Puglia Al fine di accedere all'acquisizione a titolo gratuito da una partecipazione di AQP, oltre che per beneficiare degli ulteriori incentivi previsti dalla legge regionale numero 14 2024 non acquisibili in altre modalità.
La costituzione della società veicolo si configura come partecipazione essenziali ai sensi dell'articolo 5, primo comma, del testo unico delle società pubbliche in quanto funzionali allo svolgimento delle finalità istituzionali dei Comuni nella loro qualità di titolare del la gestione del servizio idrico integrato e soci obbligatori dell'ente di governo d'ambito e in virtù del combinato disposto dal decreto legge 153 2024, convertito con modificazioni nella legge 191 2024 nella legge regionale 14 del 2024, così come modificato da ultimo dall'articolo 241 della legge regionale 42 del 2024 nonché delle deliberazioni 68 e 111 del 2024 dell'Autorità idrica pugliese comment la deliberazione numero 52 del 30 giugno 2025 inerente la disposizione del servizio.
Idrico integrato, l'accesso ai SD, suindicati benefici a sua volta essenziali per al perseguimento delle finalità istituzionali in tema di servizio Idrico Integrato assegnate ai Comuni dalla Costituzione e dalla legge statale e declinate nella citata legge regionale 14 2024 articolo 1 cita creare le condizioni per l'individuazione da parte dell'Autorità idrica pugliese, nell'esercizio delle proprie competenze, delle modalità di affidamento del servizio idrico integrato, di conseguenza, in ragione della deroga contemplato dall'articolo 5, primo periodo del testo unico delle società partecipate per l'adozione e la validità del presentato deliberativo, non occorre procedere alla redazione di motivazione analitica nel dar corso agli ulteriori adempimenti prescritti dai commi 2 3 e 4 del citato articolo 5.
La Costituzione o la partecipazione in società.
A capitale,
Società di capitali da parte degli enti pubblici è soggetto ad una particolare procedura, quindi la costituzione di una parte di una di quelle che vengono normalmente dette, le società pubblica partecipata, tipo CTP, faccio per dire o le municipalizzate, che quella è la, la, la la, la NATO o quant'altro.
Hans, a norma dell'articolo 5 del testo unico delle società partecipate, prevede che l'ente locale debba fare una relazione per giustificare perché sta costituendo o sta entrando nel capitale di una società.
Partecipata e soprattutto la delibera di costituzione, ovvero di PAT, di acquisizione di partecipazione, deve essere trasmessa alla Corte regionale, alla Corte dei conti, Sezione controllo regionale di competenza perché faccia un vaglio di legittimità, cioè verifichi che quello che è scritto in quella relazione sia coerente e soprattutto sia nell'interesse dell'ente pubblico.
In questo caso questi adempimenti, siccome l'ingresso del Co nella della nostra Amministrazione voi Comuni della Regione Puglia, in questa società c'è nella società acqua comune, la società veicolo è stabilito da norme legislative, questa procedura di giustificare la i perché il Comune di San Giorgio Jonico entra nel capitale di questa società non sono necessarie quindi non si provvederà nella relazione alla redazione della relazione né tantomeno alla trasmissione di questa deliberazione alla Corte dei conti.
Osservate altresì che è tenuto conto del riferimento alla costituzione della società veicolo va be'questo bello, risparmierei anche perché fra un po' vi addormentate.
Passerei direttamente.
Prego.
As a spiegarvi perché qualcuno si è posto il problema di lì, ma non è che la costituzione di questa società veicolo significa costituire, costruire o costituire un altro carrozzone, allora prego chi.
Sì.
Chi sarà posta la domanda subito, do gli diamo risposte.
Allora?
Che cosa?
Che cosa farà questa società veicolo,
Santa una serie di cose nella società veicolo ritenuto di stabilire Sindaco della società agricola, sarà sottoposta agli indirizzi dei soci in ordine al contenimento dei costi di funzionamento.
Da condividersi all'interno dell'assemblea dei soci e comunque evidente, per tutto quanto fin qui esposto sull'assetto della disciplina dell'est del servizio idrico integrato che l'adesione, l'adesione alla società veicolo, risponde al perseguimento delle finalità istituzionali di questa Amministrazione comunale, quindi, questa Amministrazione comunale adeguo aderendo alla società veicolo sta perseguendo i propri scopi e che l'ente deputato alla gestione del servizio idrico nel territorio amministrato e a partecipare direttamente al capitale del gestore in house questo ci dà la possibilità.
La normativa speciale sul servizio idrico integrato e la normativa generale sui servizi pubblici locali di rilevanza economica presuppone che gli enti locali partecipino direttamente alle società in house o, alternativamente, attraverso altri soggetti giuridici sottoposti al proprio controllo analogo, secondo il modello.
Del così, nel cosiddetto in house a cascata, l'attività della società veicolo si inquadra nell'ambito dell'autoproduzione di beni o servizi strumentali all'ente o agli enti partecipati allo svolgimento delle loro funzioni, l'attività della società veicolo consisterà principalmente nella gestione in Italia ed efficiente delle azioni di Acquedotto Pugliese, trasferite dalla Regione ai Comuni dell'ATO unico regionale in conformità alle norme nazionali e regionali sopra richiamati occupi opera in un settore regolato dall'Autorità nazionale di regolazione per l'energia, le reti e l'ambiente, quella che comunemente chiamata ARERA, il cui metodo tariffario idrico si basa sul principio generale del recupero.
Integrale dei costi efficienti full cost recovery, il quale presuppone che la gestione, la gestione del servizio idrico integrato raggiunga l'equilibrio economico finanziario tra i costi operativi, la spesa per investimenti e i ricavi tariffari.
AQP è una società fortemente patrimonializzate, con un patrimonio netto di circa 529 milioni di euro al 31 dicembre 2023, la composizione del Patrimonio netto è di 41 milioni di euro di capitale sociale. La restante parte è composta da riserve costruito negli anni e anche dagli utili degli esercizi precedenti da Statuto. Infatti, il 5% va a riserva legale, ex articolo 2.430 del codice civile che ormai raggiunto il quinto del capitale sociale, mentre il 90% degli utili viene accantonato in un'apposita riserva finalizzata ad una maggiore del patrimonio iter patrimonializzazione della società a sostegno della realizzazione degli investimenti previsti nei programmi annuali e pluriennali di volta in volta predisposti dall'organo amministrativo, nonché per il miglioramento della qualità del servizio a copia permanentemente chiuso inutili. I bilanci degli di esercizio della sua dalla sua trasformazione da ente autonomo in S.p.A., avvenuta nel 1999 e negli ultimi 10 anni, ha realizzato utili in media pari a circa 29 milioni.
Annui.
E nei soli ultimi cinque esercizi ha realizzato utili, in media pari a circa 30,4 B 34,5 milioni annui il trend positivo in linea con il PEF del Piano d'ambito approvato dall'Autorità d'ambito IP per un orizzonte temporale fissato al 31 12 2025 2045 che conclude affermando i risultati di esercizio del conto economico è sempre inutile per tutta la durata di affidamento garantendo quindi un equilibrio economico della gestione anche l'allegato 4 alla relazione di sintesi del piano d'ambito valuta gli utili previsti per il periodo di riferimento in misura sempre crescente rispetto all'attualità.
Il Piano economico Finanziario, pezzi della società agricola, allegato alla presente delibera, è basata essenzialmente sulle seguenti stime questa è la risposta a chi dice che la società veicolo potrebbe essere un ulteriore carrozzone, le spese di funzionamento per lo svolgimento delle attività di competenza al fine di assicurare un adeguato livello di funzionalità sono stimati in circa 450.000 euro.
Annui ridotta alla metà per il primo anno, indicizzati sulla base dell'inflazione per ciascuna annualità del piano finanziario, riconducibili principalmente a.
Costo degli organi, estraneità statutari.
Importo stimato in euro 135.000 annui ridotta alla metà per il primo anno, così ripartito consiglio d'amministrazione 90.000 euro, di cui 60.000 per il Presidente e 15.000 per ciascuno dei due componenti società di revisione compenso pari a circa 12.000 euro collegio sindacale con o in compenso pari a circa 33.000 euro annui di cui 13.000 per il Presidente e i 10.000 per ciascuno dei componenti costo del personale è stimata di circa 270.000 euro annui ridotti alla metà per il primo anno derivati dai dalle ipotesi di una struttura organizzativa così composto da un direttore generale.
Tra le risorse di cui un responsabile amministrativo.
E poi spese generali amministrative per un importo complessivo di circa 43.000 euro, la copertura delle spese di funzionamento e sarà garantita per il primo anno di esercizio attraverso un contributo straordinario di 300.000 euro corrisposto dalla Regione Puglia per i successivi anni attraverso la distribuzione degli utili di AQP di spettanza della società veicolo, tenete conto di una società piccola, il 20% del capitale, quindi probabilmente all'estero non so quanto gli trasferimento, perché se gli utili sono di 40 34 milioni di euro, il 20% dovrebbero essere?
Quindi non credo che li distribuiranno tutti distribuendo solamente una parte degli enti.
Sto anticipando i vostri dubbi.
Tenuto conto che il vigente Statuto Iacopi premette che il 5% degli utili guarda al dies a riserva legale, il 90% degli utili venga accantonato in un'apposita, un'apposita riserva finalizzato ad una maggiore patrimonializzazione della società e i residui e il restante 5%, come deliberato dall'Assemblea.
Ecco la risposta ai vostri dubbi. Quindi suolo entro un massimo del 5%, l'Assemblea potrà stabilire che gli utili di AQP possono andare a coprire i costi di funzionamento della società veicolo, quindi non tutto il CAP. Gli utili vengono a patrimonializzati nei limiti del 5%. All'Assemblea vorrà dire che alla società veicolo vengono distribuiti utili per circa quei 400.000 euro che servono per la.
Al di là di funzionamento della società veicolo,
Signor Sindaco, ci ci stai togliendo il gusto di farti, le domande, voi io, perché è tardi, vorremmo pure andarcene a casa, poi rom.
No, comunque le domande le possiamo fare, io vi anticipo i dubbi, perché poi così vi evito pure di di esatto, tenuto conto che anche questo lo abbiamo letto sulla base di quanto sopra riportato, è prevista la totale copertura dei costi di funzionamento della società veicolo programmati nel piano economico finanziario è allegata alla presente per costituirne parte integrante e sostanziale attraverso specifiche la distribuzione degli utili emergenti dal bilancio di Acquedotto pugliese, così come indicato all'articolo 32, lettera c, dello Statuto di quest'ultima, perché uno dei principali o da due delle principali domande che ci siamo fatti.
Cioè gli enti locali non possono acquisire partecipazioni e il controllo della Corte dei conti è proprio finalizzato a quello perché molte volte le partecipazioni nelle società partecipate no possono produrre perdite, perché non sempre le società chiudono, è inutile e se un ente entra in una società con che ha delle perdite, dovrebbe come socio poi andare a coprire le perdite, cosa che è assolutamente vietata perché gli enti locali, salvo che in casi particolari non possono assolutamente concorrere alla.
Alla copertura delle perdite delle società partecipate,
Rilevato, infine, che abbiamo finito e il piano economico finanziario del soggetto in house in proiezione ventennale allegato qui espressamente richiamato, cioè perché dice questo poi perché qualcuno si è posto il problema e io fui uno di quelli a dire va beh, adesso ci sono gli utili di Acquedotto pugliese nel caso in cui non ci siano utili di prelievo degli utili per coprire le spese di funzionamento di della società veicolo. Chi dovrà ammetterlo? I comuni dovranno mettere invece dalla relazione ci tranquillizza. Questo dicono che per i prossimi vent'anni Acquedotto pugliese sarà sempre inutile e quindi il problema di dove andare ad attingere le risorse per il finanziamento.
Non cominciamo le cose.
Lasciamo stare.
Allora il piano economico, ma quali danni?
Allora il piano economico finanziario del soggetto gestore in house in proiezione ventennale allegato alla delibera di IP, qui espressamente richiamato per relazione, evidenzia che il risultato economico è il saldo di tesoreria assumono valori sostenibili nell'intero periodo di piano, a dimostrazione della capacità della gestione in house di ottenere un valore della produzione complessivamente in grado di compensare quanto consumato e riprodurre il flusso di cassa necessario per far fronte agli impegni assunti e poi vi siete sempre in malafede sta scritto che le somme per la società agricola non mancheranno mai.
Il modello in house prescelto si fonda su un sistema tariffario che presentano, nel corso del tempo, adegua adeguamenti in linea con la normativa di riferimento, ma i livelli minimi previsti allo scopo di ridurre l'impatto del nonno e del servizio nel paniere di spese dell'utenza. Questo aspetto viene garantito dalla forma di gestione prescelta che, pur nel rispetto del principio del full cost recovery, si pone l'obiettivo di una gestione imprenditoriale che persegue innanzitutto gli obiettivi di economicità, efficienza ed efficacia, l'economicità e a su assicurata, come si evidenzia nel piano economico finanziario. Allegato alla delibera ai P 52 del 30 giugno 2025 dell'equilibrio della situazione economica gestionale patrimoniale finanziaria, mentre l'efficienza garantita dal rispetto degli standard di qualità previsti dal servizio, così come l'efficacia, è assicurata dalla realizzazione del sistema di opere e di interventi definiti all'interno del piano d'ambito, completano tali principi. La sostenibilità fondamentale nella gestione del servizio idrico integrato, che permette di garantire un adeguato equilibrio tra gestione e servizi attuali e futuri e al affordability, che sintetizza l'equilibrio economico e finanziario e sostenibilità della tariffa individuata per le diverse tipologie di utenza, tenendo conto di agevolazioni a favore di utenze in condizioni di disagio economico e sociale, visti l'atto costitutivo della società veicolo allegato lo schema del ah in schema al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale che contiene tutti gli elementi richiesti dall'articolo 2.328 del codice civile. Lo statuto della società veicolo anch'esso allegato di schema al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale dal quale risulta che la stessa si configurerà come una società pluri partecipata dai Comuni della Regione Puglia, cult, caratterizzata da partecipava partecipazione di solo capitale pubblico incedibile per tutta la durata della Società, con esclusione pertanto della possibilità di partecipazione allo stesso di privati oggetto sociale finalizzato alle attività di assunzione e gestione di. Partecipazioni sociali costituite o costituende a loro coordinamento con lo scopo di assicurare l'esercizio unitario ed efficiente delle funzioni comunali afferenti alla gestione del servizio idrico integrato nell'ATO Puglia.
Indicazione che lo oltre l'80% del fatturato della società deve derivare, in conformità all'articolo 16, comma 3, del decreto legislativo 175 2016 2016 dallo svolgimento di compiti ad esso affidati dai Comuni soci. Previsione del controllo analogo congiunto dei Comuni soci in conformità agli articoli 2, comma 1, lettera d e 16 del decreto legislativo 175 2016 accertato che sarà trasferita a questo Comune una quota pari allo 0,061 del capitale sociale di Acquedotto Pugliese, come previsto nell'allegato alla legge regionale 14 2024 ai sensi della deliberazione di Giunta regionale 4 5 4 del 7 aprile 2025, il capitale sociale della coppia è pari ad euro 41 milioni 385.573,60 rappresentate da 8 milioni 0 20 460 azioni, ciascuna del valore nominale di euro 5,16, il cadauna, come da articolo 5 dello Statuto a coltivazione settembre 2025 la quota che viene trasferita al Comune di San Giorgio Jonico e pari ad A e numero di 4.914 azioni corrispondente ad un valore nominale di euro 25.356,24 5,16 euro operazione l'oggetto. La durante il sistema di amministrazione, gli organi negli anni e gli elementi richiesti dalla legge sono contenuti nello Statuto sociale allegato insieme al presente provvedimento.
Preso atto del parere favorevole di regolarità tecnica contabile ai sensi degli e per gli effetti dell'articolo 49 del TUEL del parere espresso dai componenti dell'organo di revisione che il presente provvedimento è stato discusso nella competente Commissione. Consiliare.
Visto inoltre l'orientamento espresso dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti Puglia, secondo cui il provvedimento di che trattasi non ricade nell'ambito di applicazione dell'articolo 5 commi 3 e 4 del TUSP, come modificato dall'articolo 11 legge 5 agosto 2022 numero 118 e sostanziandosi nella Costituzione costituzione di una società di una società in conformità espresse previsioni legislative,
Visto il decreto, visto l'articolo quando 42 del decreto 18 agosto 2002 numero 267 recante attribuzione dei consigli, dall'articolo 7, comma 1, lettera c, del decreto legislativo 19 agosto, 2016 numero 175 sulla competenza del Consiglio comunale all'adozione della deliberazione di partecipazione costituzione di società ritenuto di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile onde consentire la rapida costituzione della società per le motivazioni espresse in narrativa. Dopo aver sentito la relazione del Sindaco e dopo ampia discussione, il Consiglio comunale delibera di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento di prendere atto della Costitu della deliberazione dell'Autorità idrica pugliese. Numero 52 del 30 giugno 2025, mediante la quale l'Autorità ha disposto l'affidamento del servizio idrico integrato pugliese, secondo la formula dell'in house providing.
Alla società Acquedotto pugliese Spa per una durata di anni 20 decorrenti dal 1 gennaio 2026, tenuto conto in particolare dell'articolo 149 bis, comma 1, secondo periodo del decreto legislativo 152 2006 in attuazione dell'articolo 3 commi 2 bis e 2 ter del decreto legge 153 2024, nonché della legge regionale Puglia numero 14 del 28 marzo 2024 e dei consequenziali provvedimenti del proprio organo esecutivo di acquisire la proprietà delle azioni di Acquedotto Pugliese trasferito a titolo gratuito dalla Regione Puglia ai sensi del decreto legge 17 ottobre 2024 numero 153 della legge regionale 14 del 28 marzo 2024 recante Disposizioni per la gestione unitaria ed efficiente delle funzioni afferenti al servizio idrico integrato per un valore complessivo pari ad euro 25.356,24 di trasferire successivamente alla costituenda società veicolo ai sensi dell'articolo 3, comma 1 della legge regionale 14 del 28 marzo 2024 la proprietà delle medesime azioni di Acquedotto Pugliese S.p.A. Di procedere all'adesione acquisendo la quota spettante di capitale sociale della società veicolo pari allo 0,061, ovvero a euro 25.356,24 ai sensi e per gli effetti degli articoli 2 e seguenti della citata legge regionale Puglia 14 del 28 marzo 2024, nonché degli articoli 3 comma 2 ter del decreto legge 152 2024, come convertito con modificazioni dalla legge 191 2024, nonché dall'articolo 6, comma 2, ultimo periodo del decreto legislativo 23 dicembre 2022 numero 201 denominata acqua comune e con sede in Bari, con la finalità di assicurare l'esercizio unitario ed efficiente delle funzioni comunali afferenti alla gestione del servizio idrico integrato.
Nell'ambito territoriale unico regionale di approvare l'atto costitutivo e lo statuto della società. Società veicolo allegati schema al presente provvedimento per formarne parte integrante e sostanziale, unitamente al piano economico finanziario afferenti inerente alla alla gestione della predetta società attestante l'autosostenibilità.
Degli interventi ragione tra previste distribuzione degli utili del soggetto, gestore Acquedotto pugliese Spa quale ente pubblico a rilevanza economica partecipata dalla società veicolo di autorizzare il Sindaco, pro tempore competente a sottoscrivere la quota di capitale sociale, di pertinenza di questa Amministrazione comunale, di dare al Sindaco,
Di dare mandato al Sindaco di sottoscrizione dell'atto costitutivo e lo statuto della società veicolo, nonché per il compimento di tutte le altre attività negoziali necessari a dare attuazione alla presente deliberazione e per il buon fine dell'operazione, ancorché qui non espressamente menzionate, di dare atto che il provvedimento di che trattasi non ricade nell'ambito di applicazione dell'articolo 5 commi 3 e 4 del TUSP, come modificato dall'articolo 11 della legge 5 agosto 2022 numero 118 e sostanziandosi nella Costituzione.
Di una società, in conformità espressa previsione di legge di legge, di pubblicare il presente atto sulla sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale istituzionale di questa Amministrazione comunale ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013 numero 33.
Io avrei finito grazie Sindaco del illustrazione molto amplia, apro la discussione sul punto e chiedo se ci sono interventi, Consigliere Spadaro, prego.
Buonasera, a tutto il Consiglio comunale, ai cittadini, purtroppo sempre pochi presenti e a chi ci segue da casa.
E questo è un po' questo provvedimento che portiamo oggi è molto importante, però, prima di entrare nel merito del del punto.
Vorrei iniziare da una data importante giugno 2001 CE, 2011 ci fu il referendum dell'acqua pubblica dove andavano a votare 25 milioni di persone, superando abbondantemente il quorum del 50%, è risultato fu schiacciante, il 96% degli italiani decisero che,
Può vogliono l'acqua, l'acqua pubblica, purtroppo, molto spesso la volontà popolare non è consequenziale, poi su nelle camere, dove nelle istituzioni dove comunque poi vengono prese le decisioni delle decisioni politiche e ricordo il famoso il Governo dei migliori, il Governo Draghi che ha purtroppo anche se non ricordo male è votato all'unanimità ci fu la legge sulla concorrenza, domanda va a mettere il dito nelle società a gestione pubblica e non solo.
Le le leggi nazionali, ma anche in Europa, molto spesso devono delle direttive, affinché le società pubbliche siano quasi costretti poi a cedere a privati, soprattutto quando si tratta di beni essenziali, perché è evidente che su certi beni il privato ci vuole mettere mani e lucrare. Quindi, se ci troviamo oggi a ad adottare questo provvedimento e perché l'AQP è stata costretta a fare questo provvedimento e meno male che l'AQP ha deciso di fa di gestire in house la l'acqua pubblica, per fortuna, e che Dio ha preso questa decisione di gestire in house perché beh avrebbe potuto benissimo prendere un'altra decisione. Eccetera privati. Alcuni servizi dell'acquedotto dell'Acquedotto pugliese.
Perché è importante affinché l'acqua, che preziose rimanga pubblica, perché questa bottiglia costa un euro, sono mezzo litro.
La Q P ci fa pagare l'acqua.
Nella prima fascia 1.000 litri di acqua, un metro cubo, 80 centesimi, 80 centesimi e nonostante ciò l'AQP ha avuto nel 2024 e un utile netto di 8,4 milioni di euro, un fatturato di 549 milioni di euro e ha investito sul territorio 450 milioni di euro e a 2.265 dipendenti di tecnici e di personale specializzato ben retribuito con un lavoro dignitosissimo con gente esperta specializzata.
Quindi forse voglio dire io oggi che sono orgogliosa che oggi possiamo approvare questo provvedimento assolutamente.
Il fatto poi che AQP abbia deciso di cedere il 20% ai Comuni, un ulteriore passaggio affinché sia nel sia gestite nella massima trasparenza e che tutti i Comuni pugliesi si sentano in dovere di continuare verso questa linea di gestire l'acqua pubblica nel miglior modo possibile,
Oltre questa società si creerà questo comitato di coordinamento e controllo, dove sono ulteriormente orgoglioso che ci sia anche il nostro Sindaco lì presente e io lo ringrazio e vi auguro un buon, un buon lavoro, Sindaco che ci rappresenti nel nel migliore dei modi perché questo sarà garanzia affinché l'ASL la Q P continui nel suo lavoro di gestione nel miglior modo possibile. L'acqua pubblica perché vuol dire un'altra cosa, la Q, la Q P a volte porta il l'utenza anche in posti isolati, dove un privato non lo può, non lo farebbe mai, quindi assolutamente fondamentali. Difendere e proteggere l'AQP è quello che comunque il il bene comune, il bene pubblico e società che comunque vengono gestite pubblicamente.
E quindi finisco facendo ulteriori auguri al nostro Sindaco, che sarà garante.
Ci rappresenterà meglio il territorio sangiorgese, ma.
A tutto il territorio pugliese e spero che ulteriormente tutte le le, le zone della Puglia dove ancora ci sono situazioni dove non arriva l'acqua pubblica, dove non arriva alla fogna, sia siano messe sempre sott occhio, grazie grazie, Consigliere Spadaro, ci sono altri interventi,
Consigliere Sinisi, prego.
Grazie buonasera a tutti, grazie Presidente,
Consiglieri cittadini, è evidente che ritengo doveroso un intervento, perché comunque è un passaggio da definire storico, questo e merita, benché meramente dal punto di vista politico e dal punto di vista poi sostanziale,
È un atto che la politica, gli enti locali stanno in qualche modo tra virgolette, no a cascata, subentrano nel senso che la nostra è una presa d'atto stasera, più che una scelta nel merito, non di aderire o no a un atto.
Ha una convenzione di questo genere quello che mi sento di dire per quello che può essere no, il ruolo di questo Consiglio comunale rispetto a questo atto.
È che veramente va riposta la fiducia, poi negli organismi che andranno a rappresentarci all'interno di questa società, in questo caso noi avremo il Sindaco, fortunatamente e spero, così come diceva qualcuno che questo diciamo questa nuova struttura non diventi un qualcosa, no, un duplicato a quella già esistente.
Probabilmente potrà servire a snellire, per certi versi, quelli che saranno alcune procedure in futuro di gestione, di controllo, di affidamento.
Parlo di lavori, di problematiche di analisi, però spero che così com'è successo in passato, per altre no, strutture paritetiche non diventi il famoso no,
Groppone della pubblica amministrazione, che poi negli anni cresce e ma di fatto poi non produce. Io mi auguro veramente possa dare un contributo reale, anche perché, ripeto, ci sono degli aspetti di natura giuridica e amministrativa che non è il caso di andare ad analizzare qui su due piedi Sindaco, mi rivolgo a te che sei probabilmente più addentrato in materia, però è evidente che.
Noi oggi parliamo di una società fiorente, parliamo di una società che fa utili per milioni e milioni di euro, però.
Anche voglio dire no a.
Perdonatemi dove è stata da noi bombardato no.
Non mi viene l'aeroporto Dubai, perdonatemi, non mi veniva no fino all'altro giorno, no, era meta di tutto il mondo, poi no hanno bombardato l'aeroporto di Dubai in che senso, cioè le cose possono cambiare,
Un'economia fiorente, contenziosi possano nascere una società così importante. Un domani potrebbe andare in perdita, noi andiamo a far parte, dico noi con altri 258 Comuni, se non erro, siamo 259 Comuni che andranno a far parte di questa struttura che oggi fa utili, che non tornano però nelle casse dei Comuni, sono utili che rimangono in quota ad Acquedotto pugliese.
È un domani, però, una società così importante.
Su tutta la regione.
Sì, è chiaro che vi sto dicendo oggi sono degli utili distribuiti.
Utili rimangono ad Acquedotto pugliese,
E vengono?
Per.
Idee, sì o no?
Istituiti e.
Sì, sto entrando nel merito di come vengono reinvestiti, sto dicendo di fatto, però un domani, tu vai a far parte di un contenitore così importante anche dal punto di vista societario che per tutti quelli che potrebbero essere eventuali problemi e noi ci auguriamo e speriamo che non accada anche perché oggi voglio dire parlarvi dicevi Venneri,
No, no, io sono propositivo anche così.
Sono lungimirante, però mi piace dire anche no, guardiamo tutto quello che di bello alla politica non posso tra virgolette, fatemi passare il termine, subire in silenzio, veniamo qua, alzare una mano, diciamo l'atto, va beh, io mi sento di dire ben venga questa cosa siamo fiduciosi che tutto vada bene, però voglio dire ritengo anche no che.
Come dire, la pubblica amministrazione, gli enti locali debbano poi in futuro anche svolgere un ruolo di sentinella di controllo reale all'interno di queste strutture amministrative, grazie grazie consigliere sinistri, ci sono altri interventi.
Consigliere, Fabiano, prego.
Innanzitutto voglio iniziare ringraziando il Sindaco.
Per aver dato lettura.
Di tutta la delibera.
Perché dico questo.
Perché oggi pomeriggio ho perduto un paio di ore perché se avessi saputo che il Sindaco leggeva in Consiglio comunale forse avrei fatto altro, però siccome ero un po' curioso perché quando ci siamo visti la loro giorno nei Capigruppo riunione dei Capigruppo mi hanno parlato di questa delibera io ho detto che abbiamo letto soltanto diciamo le conclusioni dove si dice deliberato, no invece oggi pomeriggio, avendo tempo a disposizione rispetto al passato, vi sono cominciate a Lecce o fa degli appunti, anche no, perché poi non è facile quello l'ho riportato di nuovo cominciare a parlare di acqua comune si società idrica,
Pugliese, poi Autorità idrica, cioè tanti altri nomi che prima non c'erano e che adesso ci sono. Cosa voglio dire con questo Sindaco, il Consiglio e il Consiglio comunale, che sicuramente condivido quando qualcuno ci dice è un momento importante la delibera di oggi io, leggendo sempre dalla delibera, pensavo fra vent'anni quasi sicuramente non ci starò più e quindi non potrò manco considera. Ho detto molto probabilmente perché ripeto, dobbiamo sempre mettere.
Un conto questo e quindi ho detto non potrò manco vedere la fine di questo percorso di 20 anni e quindi ancor di più diviene la curiosità che dice che cosa può succedere sicuramente, come dicevo, condivido chi dice è un momento importante per San Giorgio, per tutti i Comuni, ma soprattutto e quindi riprendo il passaggio di Matteo quando parlava anche.
Del fatto che si sta ponendo la necessità di andare incontro a questo atto deliberativo. Poi ci sono tutte le mie perplessità perché leggendo io dico a tutte queste cose si potranno concretizzare, però parto da un'altra valutazione che l'Acquedotto pugliese funziona da tanti anni. Tante volte critichiamo, quando passiamo di tante altre parti qui in Puglia, che c'è la perdita di una parte dell'acqua che portiamo da altre parti di altre regioni per portarla in Puglia e poi si perde. Si dice che era questa perdita può essere a volte dal 20, dal 30 al 40%. Però che cosa significa? Nonostante tutto, oggi, almeno in Puglia, possiamo dire che c'è una società importante è che con questo atto deliberativo che sicuramente poi è necessario Matteo, possiamo dire tutto quello che vogliamo, il discorso dell'acqua, il discorso dell'acqua pubblica, la pensiamo nello stesso modo e lei stesso modo, almeno je te, però il concetto è che, stando in Europa, dobbiamo prendere atto anche di alcune situazioni. Certo, quando diciamo che noi produciamo le arance in un certo modo e poi arrivano le arance che costano molto di meno, e.
Molte volte il mondo. Anche questo dobbiamo, come dicevo, prendere atto anche di questo e se vogliamo stare in Europa, dobbiamo stare anche con le leggi che questa Europa mette, diciamo nelle condizioni tutti i Paesi di poter andare avanti. Quindi siamo stati, sono stati obbligati e quindi la necessità di chi sta studiando queste cose già da un po' di tempo, perché sicuramente noi ne stiamo parlando da qualche settimana il Sindaco già.
Non ce ne aveva già parlato un po' di tempo fa. Sono tutti i passaggi importanti. Noi ci auguriamo che tutto possa andare avanti nel migliore dei modi che addirittura l'Acquedotto pugliese, e quindi i servizi che ci danno, possono sempre migliorare che il costo dell'acqua posta sempre essere mantenuto, calmiere in modo tale che i cittadini possono usufruire. Lo stesso referendum di allora sicuramente diede un indirizzo. Però dobbiamo prendere atto che le cose cambiano. Quindi io voglio concludere dicendo.
Andiamo avanti, sicuramente si vigilerà adesso ci sarà questa a società in house che sicuramente potrà controllare ancora meglio, perché sicuramente fino adesso almeno i Comuni, se non quello di andare a chiedere qualcosa di fare un allaccio di andare a portare l'acqua da qualche parte non potevano fare oggi c'è questa possibilità e la presenza anche del nostro Sindaco sicuramente potrà dare un ulteriore contributo anche a quello che possono essere i servizi per la nostra comunità, grazie grazie, consigliere, Fabiano, chiedo se ci sono altri interventi Consigliere, Consigliere, 40, prego.
Grazie Presidente, buonasera buonasera a tutti.
Io ho molto apprezzato quella parte della relazione esaustiva che il nostro Sindaco ha tenuto prima, quando faceva riferimento che si pone finalmente un punto a favore dell'ascensore sociale, cioè, finalmente si riesce ad andare ancora incontro alla cittadinanza, ai cittadini in genere soprattutto alle fasce meno ambienti affinché si possa portare questo servizio anche in quelle circostanze in cui una famiglia non può permettersi il lusso di sostenere quei costi.
È un punto fondamentale, è un aspetto questo, che denota il fallimento di tante altre privatizzazioni, vogliamo ricordarci che la soppressione dell'Enel nella emissione del fatturato ha comportato la nascita di circa 80 società che non sanno di preciso che cos'è un contatore, che cos'è una cabina elettrica, che cos'è un trasformatore? Sono dei semplici fattori fisici e non sempre queste privatizzazioni sono andati incontro alle esigenze delle comunità e dei cittadini. Siamo stati vittime e lo siamo ancora, dei call center, che ci chiedono di passare da una all'altra società.
Io ho la per la sensazione l'impressione che queste 80 90 società, che poi peraltro vanno tutte le società.
Che sono nate nel nord Italia che, pur non avendo appunto, come dicevo prima delle competenze, io temo che queste abbiano fatto un cartello, perché alla fine i costi sono fortemente lievitati e stiamo parlando di un bene comune importante come quello dell'Acquedotto Pugliese io ho apprezzato l'intervento del collega Matteo quando faceva riferimento del costo di una bottiglia d'acqua,
E voglio ricordarti Matteo, che non è solo il costo così elevato, ma anche la produzione della plastica, anche la riduzione della plastica uccisioni. Ne abbiamo le microplastiche che lei ingeriamo per vie attraverso gli alimenti che diamo sulle tavole ai nostri figli. Quindi ben venga questo provvedimento che, ripeto, va a equilibrare questo ascensore sociale e mi è gradita questa circostanza per porgere al nostro Sindaco gli auguri per questo incarico prestigioso, che ho avuto. Io sono convinto che egli sarà in grado di portare le sue esperienze di gestione, di buona gestione anche in quel comitato e quindi chiudo formulando gli auguri di buon lavoro. Grazie per la vostra attenzione. Grazie Consigliere. 40, ci sono altri interventi, Consigliere, Carabotta, prego.
Buonasera a tutti.
Servito, perché ieri in Commissione bilancio, abbiamo discusso in maniera sintetica in realtà no, è la stessa sintesi Sindaco, avremmo gradito questa sera.
Ciò era era quantomeno doveroso, forse leggere tutta la delibera e in quella sede io ho fatto un intervento tra il serio e il faceto dico va beh, è un atto dovuto, sostanzialmente non possiamo anche lì dove io questa sera mi astenessi comunque.
Penso che non possiamo che approvare questo questo atto e quindi questa convenzione, però, siccome faccio l'avvocato del diavolo oltre che l'avvocato nella vita o un po' anch'io come il collega di minoranza si inizi un po' di perplessità, intanto dico che sono convinta, ma proprio convinta che gli ottimi colleghi Spadaro, Fabiano e 40, se questa convenzione, questo atto, fosse arrivata da un governo regionale di centrodestra, non penso che questa sera avrebbero avrebbero avrebbero avuto gli stessi e calma calma, fatemi finire l'intervento,
Non penso che avrebbero avuto,
Le stesse si si si certo, avrebbero avuto le stesse parole dolci che hanno detto questa sera.
Mah io Consigliere Spataro, intanto non parlare fuori microfono Presidente, grazie posso, posso dire posso fare tutti i commenti che vogliono nel rispetto della persona, sono convinta che, se questo provvedimento fosse stato approvato da un governo regionale di centrodestra, oggi non staremmo a parlare di questo, poi ai posteri l'ardua sentenza fra vent'anni io, a differenza del consigliere Fabiano, Stefano spero di di essere ancora.
Mi auguro e non è detto e perché l'età anagrafica non vuol dire niente.
Certo no, no, eh eh scusate, è lui che ha detto e io non ho detto niente, lui che ha detto io non mi auguro, non so se dico io, non lo so.
Come Consigliere, certo dico, non sappiamo quindi fra vent'anni ci possiamo dire tutto il contrario di tutto, però francamente anch'io ho una perplessità quella che questa società possa poi alla fine ripararsi un castello, come si dice, di di carta insomma di sabbia anzi per meglio dire perché insomma abbiamo visto quello che è successo con i consorzi di bonifica per esempio, adesso stiamo pagando gli stipendi a questi carrozzoni, che poi fondamentalmente non offrono neanche i servizi beh, in questo caso sicuramente un servizio come quello della fornitura di acqua non può non essere fornito.
Però ecco anch'io, mi pongo sotto un profilo squisitamente giuridico quello che può rappresentare l'ingresso in una società di questo genere e confido però nel fatto che appunto almeno noi, come Comune di San Giorgio Jonico, possiamo beneficiare della presenza del nostro Sindaco in questo. In questa diciamo Comitato, insomma, questa questo ente di controllo e quindi diciamo come, come come come cittadinanza dovremmo essere maggiormente tutelati. Sicuramente il Sindaco porterà le nostre istanze e le istanze del territorio limitrofo in questa, in questa società e però dico ad oggi non possiamo effettivamente che approvarlo. Speriamo però che possa portare i suoi frutti. Consigliere Spadaro, io sono non sono né per la breve privatizzazione né per le società pubbliche, perché purtroppo e queste le fregature ci possono essere dappertutto. Anche le società pubbliche che abbiamo avuto che abbiamo tutt'oggi Twins tu lo sai voglio dire non è che poi si si comportino in maniera egregia, quindi purtroppo, insomma, non non è un discorso di privatizzazione o di cos'altro torna a dire. Approviamo questo atto questa sera come Comune ed entriamo a far parte di questo di questo grosso meccanismo. Perché non abbiamo altra scelta, però dobbiamo, dobbiamo ex essere fiduciosi che che tutto possa possa andare per il meglio per il verso giusto. Grazie grazie, Consigliere, Carabotta. Ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi,
Per favore, fuori microfono.
Allora metto in votazione metto a votazione della proposta di delibera numero 9 Presa d'atto della deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese, numero 52 del 30 giugno 2025 aventi ad oggetto Gestione del servizio idrico integrato nell'ambito Puglia dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2045 disposizione di affidamento di conformità all'articolo 149 bis del decreto legislativo del 3 aprile numero 152 e successive modificazioni ed integrazioni.
Inoltre adempimenti conseguenti, incluso l'adesione a una società per azioni ex articolo 3, comma 2 ter del decreto legislativo 17 ottobre 2024, numero 153, convertito con modificazioni dalla legge 13 dicembre 2024 191 denominata acqua comune a totale partecipazione pubblica e al controllo analogo congiunto di tutti i Comuni della Regione Puglia chi è favorevole?
Unanimità mette in votazione la immediata esecutività, chi è favorevole unanimità il punto è approvato, passiamo ai punti successivi sono tutte variazioni di bilancio.
Proposta di delibera numero separazione di bilancio relativa alla Giunta alla delibera di Giunta comunale del 2 numero 2 del 23 gennaio 2026 delibera di Giunta comunale numero 5 del 23 gennaio 2026 e delibera di Giunta numero 14 del 6 2 2026, chiedo al Sindaco di illustrarle tutte.
Con conseguentemente diciamo e poi li votiamo separatamente grazie Sindaco. Grazie Presidente,
Allora sarò davvero molto sintetico, si tratta in verità della ratifica di queste tre delibere di Giunta comunale, la numero la numero 2 del 23 gennaio, la numero 5 nella stessa data è la numero.
E 14 del 6 febbraio,
Con la delibera numero 2 prendiamo atto che ratifichiamo la delibera, cioè con la, con la delibera, con la proposta di delibera numero 6 del de del Consiglio comunale, è quella che stiamo che vi sto illustrando, prendiamo atto che il nostro Comune è stato destinatario di un finanziamento di 77.403,41 euro su una misura cosiddetta,
Ben in comune risorse in comune.
Che saranno utilizzate fondamentalmente per la riqualificazione di quest'Aula, consiliare.
Quindi questi 77.000 euro e c'è un progetto che ovviamente poi sarà illustrato ai consiglieri comunali prima della della della dell'affidamento con cui andremo a modificare ve lo anticipo perché c'è Gianni De andremo a modificare la composizione del Po della della dell'Aula, consiliare spostando spostando l'Aula la la la, il tavolo di Presidenza,
Lì, al di fronte al quel fallimento, a questa, a quel murales, perché credo che anche il consenso.
Siamo andati al di là dell'opinione di un aereo, di una persona che tra i Consiglieri sicuramente ha delle competenze. Se ritenete corretto, visto che ancora il progetto non è stato definito, porre l'IRA, l'Aula, la, la sede della del del tavolo di Presidenza è un'unica fila lungo i lati dei, con 10 consiglieri, 10 posti da un lato e disposti dall'altro per i consiglieri comunali. Davanti alla al tavolo di Presidenza ci sarà il tavolo della della Giunta comunale e quindi lì poi ci saranno la disposizione. Una parte del del del pubblico sarà di fronte al al al tavolo di Presidenza e l'altra parte potrà essere sistemata sistemata dall'altra parte. Quindi è un'anticipazione della del progetto, che poi vi verrà comunque fatto vedere non appena sarà definitivo, quindi questa del Proposta di delibera di Consiglio è proprio perché bisognava fare la variazione in ingresso di queste 77.403 euro virgola 41, di cui siamo stati destinatari per il progetto risorse in comune. L'altra delibera la numero 7 propone un'altra proposta di delibera riguarda.
La la, la, la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 5 del 23 gennaio, anche questo per andare a.
Come dire, inserire nell'ambito del del nostro bilancio un finanziamento di euro 14.889,28 che abbiamo ricevuto per la digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE, quindi anche questa è una variazione per andare a inserire nel bilancio la somma che è stata concessa la nostra al nostro Comune l'ultima delibera, l'ultima proposta di delibera numero 8 del 26 febbraio riguarda invece,
Anche questo è un contributo ottenuto dall'Amministrazione comunale perché abbiamo partecipato a un bando regionale cosiddetto punti cardinali for work e il contributo assegnato dal nostro Comune è pari a 93.480 euro, quindi queste tre proposte di delibera di Consiglio comunale, la numero 6, la numero 7 alla numero 8 riguardano altrettante ratifiche di delle variazioni della delibera di Giunta con le quali si è provveduto ad inserire in bilancio le somme che sono state ottenute da finanziamenti dalla partecipazione a bandi da parte della nostra della nostra Amministrazione chiedo quindi, dopo eventuale discussione al Consiglio comunale, di procedere con la loro approvazione.
Grazie Sindaco, quindi apro la discussione sulla proposta di delibera numero 6 riferita alla delibera di Giunta comunale numero 2 del 23 gennaio 2026. Chiedo se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi.
Sì, sì.
Prego di opposizione, siccome si è parlato.
Sarà di spostamento di tavoli.
77.000 euro, avrei spostare i banchi.
Carabott, lo vedo con piacere, devo dire che non ha perso il suo spirito ilare neanche questo do, dopo quello di ieri mattina l'ho conservato, ancora pure per questa sera.
Che a parte parliamo comprendere cos'altro era in animo, di fare nella sala, consiliare se si può anticipandoci qualcosa del.
No no.
No no, ovviamente dovete tener conto che noi lo abbiamo già in bilancio, avevamo già appostato in bilancio una somma di 60.000 euro, quindi, oltre alla all'acquisizione di tutti i mobili, cioè quindi le le le le sedute del i banchi del Consiglio comunale ai banchi della Presidenza del Consiglio, i banchi della della Giunta con le relative poltrone saranno, fa effettuate anche lavori riqualificante del del della dell'Aula in modo tale da renderla finalmente più come dire più congeniale a quelle che sono le aspettative di una di una comunità come la nostra. Ci auguriamo che un'Aula più accogliente possa effettivamente accogliere qualche cittadino in più durante i lavori del Consiglio comunale.
Grazie, va bene, se non ci sono altri interventi, mi metto a votazione il punto Proposta di delibera numero 6 relativa alla delibera di Giunta comunale numero 2 del 23 gennaio 2026. Chi è favorevole unanimità metto in votazione l'immediata esecutività favorevoli unanimità, il punto è approvato Proposta di delibera numero 7 relativa alla delibera di Giunta comunale numero 5 del 23 gennaio 2026 Chi è favorevole?
Unanimità, metto a votazione la immediata esecutività favorevoli a proprio il punto è approvato Proposta di delibera numero 8 relativa alla delibera di Giunta numero 14 del 6 febbraio 2026. Chi è favorevole all'unanimità metto in votazione la immediata esecutività all'unanimità il punto è approvato, era l'ultimo punto all'ordine del giorno, grazie molta buona serata.
E noi apprezziamo, apprezziamo.