Buonasera a tutti sono le 19:15 di giovedì 29 gennaio 2026. Saluto il Sindaco, il Consiglio comunale, i cittadini presente in Aula e coloro che ci seguono da casa saluto il Segretario alla quale chiedo di fare l'appello, prego, Segretario.
Presente Pozzessere Maurizia, assente, Fadilla, Cosima, assente, giustificata, Roberti, Angela Mancini, Domenico Fabiano, Stefano.
Venneri, Pietro, Milano, Rita US presente, De Felice, Salvatore Mingolla, Giorgio Spadaro, Matteo, assente Cinieri, Luciano 40, Angelo Carabotta, Anna Carmen.
Tommaselli, Angelo assente Sinisi, Daniele Russo, Roberto assente, la seduta è valida, grazie Segretario, passiamo alla discussione dei punti, all'ordine del giorno è pervenuta una interrogazione sottoscritta da dalla consigliera Scarabotto, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, e chiedo se vuole illustrare l'interrogazione prego Consigliere.
Buonasera, a tutti buonasera, al Consiglio Comunale, la Giunta ai cittadini che ci seguono sì, come Consigliere di Fratelli d'Italia, ho depositato il 10 gennaio 2026 una interrogazione con risposta orale in Consiglio comunale relativamente allo stato dei lavori e la sicurezza del cantiere di Villa Parabita. Premesso che risulta affidato un appalto avente CIG bypasso relativa ai lavori di manutenzione ordinaria, di Villa Parabita che, come chiaramente riportato nel cartello di cantiere tuttora affisso all'ingresso di piazza Garibaldi, i lavori risultano consegnati in data 2 luglio 2024, con durata prevista di 90 giorni e data di ultimazione indicata al 30 settembre. 2024, che è sotto gli occhi di tutti che i lavori non risultino conclusi e che la vita, la villa versa in condizioni di evidente trascuratezza, con vegetazione invadente carenza di pulizia e decoro.
Che, nonostante la perdurante presenza di aree oggetto dei lavori non ultimati, l'accesso alla villetta non risulta adeguatamente interdetto come dovrebbe essere con cantieri in itinere con evidenti profili di rischio, considerato della messa in sicurezza, appare limitata, semplici nastri di plastica. Tanto premesso, il sottoscritto consigliere, chiede di conoscere le tempistiche previste per il completamento dei lavori oggetto di contratto, di conoscere se ci sono stati dei solleciti da parte dell'ufficio competente alla ditta appaltatrice al RUP, al direttore e al responsabile dei lavori, di conoscere se ci sono state delle richieste di adeguamento delle misure di sicurezza e del cantiere. Infine, segnalo che alcuni volontari della del gruppo politico cui appartengo sono intervenuti alcuni giorni fa, rimuovendo una parte consistente dei rifiuti abbandonati.
Che sono stati lasciati da soggetti, insomma incivili, supplendo comunque ad una situazione di evidente degrado. So anche che si sono questi volontari interfacciati con il signor Sindaco, che hanno che poi, insomma, alla ditta rimosso questi rifiuti grazie.
Grazie Consigliere, Carabotta, risponde all'interrogazione del Consigliere il, l'Assessore Tripaldi, prego, grazie Presidente, saluto i colleghi della Giunta dell'intero Consiglio comunale che ci sarebbe una cosa, allora io ringrazio la consigliera Tarabotto per l'interrogazione, perché l'occasione è utile per annunciare l'inaugurazione che avverrà verosimilmente la settimana prossima però adesso passo al merito della risposta relativa alla stessa.
Allora, in merito all'interrogazione si rappresenta che la data riportata sul cartello di cantiere si riferiscono esclusivamente ad una prima fase di avvio dell'intervento, successivamente l'Amministrazione ha ritenuto opportuno procedere con ulteriori interventi migliorativi, che hanno comportato un naturale prolungamento dei tempi complessive di chiusura dell'area a comprova delle diverse fasi realizzative strettamente correlate anche la progressiva disponibilità delle risorse di bilancio si richiamano i seguenti atti amministrativi.
Adesso sull'elenco velocemente determina 12 67 del 23 9 2024 in cui fu affidata la fornitura e posa in opera di elementi di arredo urbano presso Villa Parabita in forza alla Società metallico S.r.l. I sassi diciamo le sedute, quelli grigia con determina numero 619 del 6 maggio 2025 è stata affidata la fornitura e posa in opera della pavimentazione per il rivestimento del podio presenti all'interno della villa con determina 904 del 25 giugno 2025 fu affidata alla fornitura di numero 4 parapetti in corten modello Falcade va be'Accadueo, di cui dotati di di cui due, dotato di pareti led quelli diciamo che affacciano sulla sulla farmacia, sulla sul Villamar su Piazza Garibaldi.
Con determine 11 99 del 28 agosto 2025 è stata affidata la fornitura e posa in opera dei giochi per l'area.
Con determina 4 14 54 del 14 ottobre 2025 è stata affidata alla fornitura dei tavolini da scatti con relative sedute.
Che sono arrivati, diciamo, in prossimità delle festina tale ieri avantieri sono stati montati con determina numero 1916 del 16 dicembre 2025, sono stati disposti interventi conclusivi di sistemazione dello Stato centrale della relativa targa commemorativa che in questi giorni andranno disinstallare per richiamare la la l'opera del maestro che presentarli al centro della villa infine con determina 1935 del 1912 2025 è stata affidata la fornitura e messa a dimora di piante verdi e fiorite per l'aiuola centrale.
Come si evince da excursus sopra riportato, gli interventi sono stati numerosi, distinti e dilazionati nel tempo, con il coinvolgimento di operatori economici specializzati e impresa incaricata un operato senza ritardi imputabili alle stesse, l'allungamento dei tempi è riconducibile esclusivamente alla programmazione progressiva degli interventi e l'approvvigionamento dei materiali che come è noto nell'attuale contesto storico legato anche le misure del PNRR ha registrato diffuse criticità.
Per quanto concerne invece l'aspetto della sicurezza dei cipressi, si precisa che l'opera risultava completato sotto il profilo edile già dai primi mesi del 2025, pertanto la questione della sicurezza dei cantieri non sussisteva più totale periodo, il mantenimento dei cancelli non è stato determinato da esigenze di sicurezza, bensì dalla volontà dell'Amministrazione di restituire alla cittadinanza un opera pienamente ultimata e completo in ogni sua parte.
Intervento su Villa Parabita è stato oggetto di particolare attenzione, con l'obiettivo primario di restituire, di restituire alla comunità un luogo accogliente, pienamente fruibile e di forte valore simbolico per la città. È doveroso, infine, sottolineare come il fenomeno delle inciviltà rappresenta una criticità con la quale quotidianamente tutti noi siamo chiamati a confrontarci come Amministrazione comunale. Riteniamo che il contrasto a tali comportamenti debba avvenire su più livelli, da un lato attraverso l'azione di controllo e repressione svolto dalla Polizia locale, dall'altro, mediante un impegno costante nel promuovere il rispetto dei luoghi pubblici. In tale ottica, la realizzazione nella cura di spazi bella e accogliente di qualità non rappresentano solo un intervento materiale, ma una scelta culturale finalizzata a innestare nel territorio elementi capace di generare il senso di appartenenza.
Affetto e responsabilità collettiva, siamo convinti che i luoghi curati, simbolicamente riconoscibili, contribuiscono a rafforzare il legame tra la comunità e il proprio patrimonio pubblico, favorendo comportamenti più rispettosi e consapevoli questo era, diciamo, Villa Parabita, diciamo, è stata progettata nel minimo dettaglio dagli archi, in corten ad ottobre e mo è molto particolare quindi diciamo,
E ti ringrazio dell'interrogazione perché l'occasione utile per preannunciare nella sua inaugurazione PEG penso adesso sentire l'Assessore Tasca per vedere se la la faremo domenica prossima, non queste di questa settimana dell'altro ancora, quindi grazie.
Grazie Assessore Tripaldi, passiamo al punto successivo Proposta di delibera numero due approvazione, nuovo Regolamento del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze illustra il punto, la consigliera Angela Roberti, prego.
Grazie Presidente innanzitutto buonasera a tutti i presenti, ai cittadini che ci seguono da casa, devo cominciare con dei ringraziamenti, innanzitutto ringrazio la Commissione affari generali, che non mi ha potuto vedere partecipe la scorsa settimana, quindi ringrazio i colleghi per il lavoro, per la discussione che si è tenuta e anche per la il risultato positivo.
Devo ringraziare anche la dottoressa Patrizia Palma e l'ufficio preposto, perché c'è stato uno scambio di informazioni di prima di poter arrivare alla bozza di questo nuovo Regolamento, c'è stato un interfacciamento continuo e una grande disponibilità da parte dell'ufficio, così come anche dell'assessore all'Istruzione, Maria Grazia Tasco, questo Regolamento viene rinnovato per una serie, come evidenziate nella delibera della proposta di delibera per la necessità di snellire la procedura.
Abbiamo veniamo da un regolamento che era abbastanza complesso dal punto di vista del meccanismo elettivo e anche come messa in atto abbiamo avuto difficoltà quando abbiamo proceduto alla elezione del primo Consiglio comunale dei ragazzi nel maggio del 2023, un Consiglio comunale dei ragazzi che, seppur stimolato da questa Amministrazione, due io e l'Assessore Tasca facevano parte della Commissione di tutoraggio, purtroppo non è riuscita a decollare con un grande disinteresse con disappunto da parte nostra da parte dei ragazzi che forse avevano scambiato il Consiglio comunale dei ragazzi quasi come l'elezione quasi come fosse una sfida.
Perdendo di vista quelli che erano i i suoi principi di base, la Sindaca eletta Claudio Forlì, a, nonostante tutti i suoi sforzi della partecipazione, non è riuscita a coinvolgerli,
Ecco perché, oltre a procedere allo snellimento, all'eliminazione di alcuni articoli siano passati da 19 a 16 15 operativi, l'ultimo o no è solo attuativo. Abbiamo ridotto anche il numero degli Assessorati portandoli a 5, così proprio in copia a quelli che sono gli assessorati di questa Amministrazione. Quello che è l'impegno che abbiamo attribuito, un ruolo maggiore alle is all'istruzione scolastica, prevedendo nel Regolamento l'inserimento nel Consiglio comunale dei ragazzi nel piano dell'offerta formativa, perché.
L'Amministrazione crede fortemente nel ruolo educativo che può essere svolto da parte della delle istituzioni scolastiche e quindi in questo modo le mettiamo al centro di quella che è la vita dei ragazzi, perché c'è un'interfaccia continuo, quindi la quotidianità con i ragazzi può agevolare anche le elezioni, la le candidature dei ragazzi, le elezioni e poi in futuro, anche nel riunione di questi ragazzi, ma non dobbiamo comunque trascurare.
Noi abbiamo la possibilità, tramite questo strumento come Amministrazione, a continuare ad essere comunità educante. Io capisco che possa sembrare un'approvazione la delibera dell'approvazione di delibere di approvazione di questo Consiglio comunale. Quasi a va, beh ce l'abbiamo e leggiamolo. È quasi un'ulteriore medaglia che San Giorgio l'Amministrazione comunale sia consiglieri di maggioranza che di minoranza abbiamo rispettato. Abbiamo assolto il nostro dovere civico di avere un Consiglio comunale dei ragazzi. Io ritengo che in questo periodo storico sia oltremodo necessario osservare i ragazzi e i bambini farli partecipi, così come vuole la Convenzione dei diritti.
La Convenzione ONU, l'articolo 12 e l'UNICEF rendere partecipi del processo educativo democratico e la cosa pubblica i nostri bambini e i nostri ragazzi. Noi abbiamo una fascia di ragazzini che riteniamo molto spesso.
A torto che non riesca a comprendere quelli che sono i meccanismi democratici. Sappiamo benissimo, invece, che l'educazione civica parte sin da piccoli, quindi dobbiamo. Chiedo a tutti voi uno sforzo in più di partecipazione a questo strumento democratico di sollecitazione da tutte le, da tutte le forze politiche, affinché posta funzionare, perché la partecipazione non è un attività isolata, ma è un processo che vede tutti noi coinvolti. Pertanto, io chiedo a tutti di di sforzarsi di essere sempre dei buoni esempi per loro, perché i ragazzi e i bambini ci osservano sempre, quindi, pertanto chiedo l'approvazione di questo nuovo regolamento comunale dei ragazzi dei ragazzi con abrogazione del precedente. Grazie, grazie, Consigliere Roberti, apro la discussione sul punto chiedo se ci sono interventi.
Ci sono interventi se non ci sono interventi?
Chiudo la fase della discussione, chiedo se ci sono dichiarazioni di voto, no, non ci sono dichiarazioni di voto, quindi mettiamo in votazione la proposta di delibera numero due approvazione, nuovo Regolamento comunale dei ragazzi e delle ragazze chi è favorevole?
All'unanimità il punto è approvato, passiamo al punto successivo approvazione Proposta di delibera numero 3 approvazione, nuovo schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni della centrale unica di committenza, istituito presso l'Unione, dei Comuni di Montedoro a seguito degli indirizzi formulati dall'ANAC nella delibera 435 del 5 novembre 2025 illustra il punto il Segretario Generale prego, Segretario,
Allora, buona sera a tutti, allora, in data 28 luglio 2014, la Giunta dell'Unione dei comuni Montedoro ha approvato uno schema di convenzione per la gestione in forma associata della delle funzioni di centrale unica di committenza, così come è previsto poi dall'allora articolo 33 del decreto legislativo 163 del 2006,
La Convenzione ovviamente stabilisce i compiti che la CUC, in qualità di centrale, a nell'ambito dei dei contratti e degli appalti e nella gestione dei contratti e appalti, nonché le competenze di ciascun ente comune che fa parte della della CUC, ovviamente la convenzione, in base alle evoluzioni normative vengono adeguate e viene modificata cosicché,
Così abbiamo fatto nel 2024, con il decreto legislativo 36 del 2003 e siamo venuti in Consiglio comunale e abbiamo approvato la nuova schema di convenzione e abbiamo anche e lo abbiamo anche rifatto nel 2025 a seguito della del correttivo del del codice dei contratti, ora quindi noi abbiamo approvato il 20 maggio 2025 con delibera consiliare numero 17, l'ultima convenzione e schema di convenzione. Ora l'ANAC, con una delibera del degli del 15 novembre del 5 novembre 2025, la 435 ha stabilito in realtà quali sono i compiti reali che la centrale unica di committenza deve avere e quali quelli dei vari enti e comuni, poiché.
In un tempo, cioè, nella vecchia convenzione si dava una possibilità ai Comuni di poter delegare in toto la gestione della del dell'appalto.
Invece questa delibera, a in maniera cristallina, ha indicato quali sono i compiti, ecco perché andiamo a modificare soprattutto alcuni articoli della convenzione, il caso specifico l'articolo 2, comma 7, che io adesso mi vi leggo il il responsabile della centrale unica di committenza gestisce operativamente i seguenti procedimenti limitatamente ai quali assume una specifica ed esclusiva responsabilità accreditamento come rasa responsabile dell'anagrafe unica della stazione appaltante creazione e gestione dei centri di costo, un tempo era di competenza della del Comune.
Quali qualificazione della centrale di committenza ex articolo 63, decreto legislativo 36 2023 supporto per la stesura della documentazione di gara e di tutti gli atti amministrativi, anche generali, propedeutici successivi o comunque attinenti allo svolgimento della procedura di gara regolamenti, schemi di contratto e di determinazione a contrarre di aggiudicazione, eccetera. E questo bene o male, lo faceva anche precedentemente. Un supporto tecnico giuridico e la gestione dei procedimenti di gara, quindi risposta ai quesiti delle imprese e consulenza giuridica, eccetera. E un supporto e tecnico giuridico. La risoluzione di controversie con le imprese nella fase precontenziosa formulazione di indirizzi e circolare circolari, responsabile del procedimento di gara nell'ipotesi di cui ai successivi commi 10 e successive, fatta salva la possibilità di delega di tale funzione ad altro dipendente della CUC che sia in possesso dei prescritti requisiti idoneità,
I soggetti di cui al precedente comma 3 operano in nome e per conto della centrale unica di committenza, svolgendo il compito di seguito riportati in ordine ai quali assumono una specifica ed esclusiva responsabilità per tutti i procedimenti finalizzati all'acquisizione di lavori, servizi di servizi e forniture la cui gestione rientra nella competenza della centrale unica di committenza generazione del CIC, previo accreditamento per il tramite del rasa al sistema informativo monitoraggio, gare Simod pagamento al servizio di riscossione della Gucci, pass del contributo per la gara e carico della stazione della della stazione appaltante laddove è previsto gestione delle schede create all'interno del sistema informativo monitoraggio, gare.
Per tutti i procedimenti di gare aventi oggetto l'affidamento di lavori, forniture e servizi, la cui gestione rientra nella competenza alla centrale unica di committenza, redazione, sottoscrizione, approvazione di bando lettera invito disciplinare modulistiche e altri documenti di gara, gestione del relativo procedimento di gara in termini di pubblicazione della documentazione di gara comunicazione concorrenti, risposte ai quesiti verifica della documentazione amministrativa e dei requisiti di qualificazione nell'ipotesi in cui il criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, nomina della commissione di gara nell'ipotesi in cui il criterio di aggiudicazione sia quello di minor prezzo, Costituzione, Presidenza del seggio di gara, verbalizzazione delle sedute e verifica della congruità anomalia delle offerte controlli sul possesso dei requisiti. Questo fa in modo che la CUC ormai avoca a sé tutte queste funzioni che precedentemente aveva alla stazione appaltante. Quindi ciascun comune per tutti i contratti aventi ad oggetto l'affidamento di lavori, forniture e servizi, la cui gestione rientra nella competenza alla centrale unica di committenza. Gestione della fase esecutiva contrattuale. Quindi, quali sono i le.
Competenze residuali che rimangono alla stazione appaltante per i lavori. La predisposizione del programma triennale dei lavori pubblici e delle attività leggermente annuali, studi e progettazione dei lavori per le forniture e i servizi, definizione del programma triennale delle acquisizioni di beni e servizi, approvazione della determinazione a contrarre, in seguito alla determinazione di aggiudicazione definitiva adottata da sempre dalla Centrale di committenza, rimodulazione del quadro economico e assunzione dell'impegno di spesa stipulazione del contratto, pagamento del corrispettivo contrattuale al contraente prescelto come dei termini stabiliti nel relativo contratto, acquisti effettuati attraverso gli strumenti elettronici da su CONSIP S.p.A.
E o da altro soggetto aggregatore di riferimento, il MEPA, per esempio, affidamento ed esecuzione di forniture e servizi ai lavori di valore inferiore rispettivamente a 140.000 euro o altro importo stabilito dalla normativa di riferimento e a 500.000 euro o altro importo stabilito la normativa di riferimento inadempimenti di cui all'articolo 32 della legge 190 nel 2000 e dolci. Quindi, questa convenzione che stiamo andando, che state andando per approvare approvare, gestisce praticamente determina quali sono cambia in sé. Secondo sempre la delibera 435 del 2025 le competenze che spettano per direttamente alla CUC oppure alla stazione appaltante.
Grazie Segretario.
Apriamo una discussione su questo punto e chiedo se ci sono interventi.
Ci sono interventi?
No, non ci sono interventi, chiedo la fa, chiudo la fase della discussione, apro quello della dichiarazione di voto, ci sono dichiarazioni di voto, non ci sono dichiarazioni di voto.
Quindi metto a votazione la proposta di delibera numero 3, approvazione nuovo schema di convenzione per la gestione associata delle funzioni di centrale unica di committenza istituito presso l'Unione dei Comuni di Montedoro, a seguito degli indirizzi formulati dall'ANAC nella delibera 435 del 5 novembre 2025, Chi è favorevole.
All'unanimità il punto è approvato,
Passiamo alla proposta di delibera numero 4 istituzioni in Conferenza dei presidenti dei consigli comunali della provincia di Taranto, adesione del Comune di San Giorgio Jonico allora, come è noto, perché è stato riferito in sede di riunione dei Capigruppo consiliare nell'ultima seduta che è stato fatto è stato avviato un percorso per la costituzione della Conferenza dei comuni dei presidenti dei Comuni.
Dei Presidenti del Consiglio comunale dei Comuni che fanno parte della provincia di Taranto,
È un organismo, quello che si vuole creare, di di condivisione di di varie, di varie esperienze, di mutuo aiuto, di scambio di informazioni e, perché no, sottoscrivere proposte, delibere, mozioni di interesse di carattere sopra sovracomunale.
Evidentemente in settori che riguardano la collettività penso alla occupazione, penso alla sanità, penso, penso penso all'ambiente,
A questo organismo or hanno dato la loro adesione quasi tutti i comuni della provincia di Taranto, quelli che non l'hanno fatto e perché sono comuni, che vanno al voto nella prossima primavera e quindi non hanno ritenuto in questa fase dare la dare la loro adesione. Ci siamo riuniti già un paio di volte e nell'ultimo nell'ultima riunione che si è fatto sia stabilito intanto di istituzionalizzare la partecipazione a questa conferenza con una approvazione da parte del Consiglio comunale dei vari dei vari Consigli comunali, con l'approvazione di una delibera, quella che ha portato alla cognizione di questo Consiglio uniforme e uguale uguale per tutti i Comuni, l'hanno già approvato Tarantola, approvato a Vetrano nei prossimi con né nei prossimi giorni lo approveranno gli altri Comuni. In buona sostanza, il Consiglio comunale questa sera è chiamato a istituire e riconoscere ufficialmente, per quanto di competenza, alla Conferenza dei presidenti dei consigli comunali della provincia di Taranto quale organismo di coordinamento, confronto e collaborazione tra i presidenti dei consigli comunali della provincia di Taranto, di aderire agli obiettivi della Conferenza così come condivisi nell'incontro del 2 dicembre ultimo scorso e, in particolare, il mutuo supporto e scambio di funzioni pratiche tra i Presidenti dei Consigli comunali, la promozione di attività formative rivolte ai consiglieri comunali, la collaborazione per lo sviluppo di processi di partecipazione e coesione sociale nei territori comunali, evidentemente alla condivisione dico di obiettivi comuni ed inoltre questo Consiglio comunale è chiamato ad autorizzare il Presidente del Consiglio Comunale pro tempore del Comune di San Giorgio Jonico a rappresentare il Comune stesso all'interno della Conferenza dei presidenti, partecipando alle attività e ai lavori della stessa, di dare atto che la partecipazione della Conferenza non comporta oneri finanziari a carico del bilancio comunale, salvo eventuali e successive determinazioni che dovranno essere espressamente approvate dagli organi competenti. Quindi questa è la delibera. La funzione, come come detto, è quello di creare una rete per condividere.
Le le varie e le varie esperienze saranno organizzati lì dove è necessario dei corsi di formazione per i consiglieri comunali e per dare un'impronta di carattere istituzionale, corsi che evidentemente saranno tenuti da esperti, da tecnici dei settori come come i segretari generali. Nelle sedute che abbiamo svolto abbiamo avuto il supporto tecnico del del Segretario Eugenio Eugenio De Carlo. Quindi questo è io chiedo al Consiglio comunale di approvare questa delibera grazie.
Detto questo, apro alla non discussione, se ci sono interventi, chiedo se ci sono interventi sia della minoranza che dalla maggioranza.
Se non ci sono interventi, metto a votazione.
No, ah, la proposta di delibera numero 4 Istituzione Conferenze dei Presidenti del Consiglio comunali della provincia di Taranto, adesione del Comune di San Giorgio Jonico, chi è favorevole?
Alla unanimità. Grazie, è molto importante che, insomma, questo Presidente abbia, come dire l'avallo dell'intero Consiglio comunale perché, insomma, dall'idea di quello che può rappresentare il Comune di San Giorgio Jonico, all'interno di questa di questa conferenza passiamo al punto successivo proposta di delibera approvazione del nuovo Regolamento edilizio comunale ai sensi della legge regionale numero 3 del 9 3 2009 illustra il punto il Sindaco, prego, Sindaco.
Grazie, Presidente e buonasera.
I Consiglieri ai colleghi della Giunta al Segretario generale, al pubblico, che ci segue da casa.
Come certamente ricorderete, con.
Deliberazione di questa assise.
Comunale in in data 4 settembre 2025.
Abbiamo adottato il nuovo Regolamento edilizio comunale, tenuto conto che quella attualmente in vigore risale praticamente ha più di cinquant'anni fa.
Che a seguito del provvedimento di adozione del regolamento.
A norma dell'articolo 3 della legge regionale 3 del 2009, il proprio Regolamento fu pubblicato.
No per 20 giorni consecutivi alla all'Albo Pretorio di questo Comune,
È stato trasferito l'8 settembre del 2025 alla è stato trasmesso alla ASL competente al servizio igiene e sanità pubblica di Taranto, per l'espressione.
Del competente del competente parere igienico sanitaria.
A seguito della pubblicazione del regolamento, sono pervenute alcune osservazioni allo stesso osservazioni a cui l'ufficio ha dato risposta con a seguito di istruttoria connota.
Protocollo 20 728 del 2.
Nel dicembre 2025.
Rilevando che dette osservazioni in qualche modo erano, come dire, pleonastiche, perché quello che veniva richiesto nelle osservazioni era già contenuto nella nel regolamento che il l'11 novembre del 2025 si è tenuto un incontro qui, in in comune, con con ASL di Taranto, per discutere del regolamento con nota,
È del 16 dicembre, l'ASL di Taranto ha fornito il parere favorevole igienico sanitario con l'anno, una nota allegata alla proposta di delibera,
Che la nota, il parere favorevole era accompagnato dal altresì da da alcune prescrizioni che dette prescrizioni sono state integralmente accolte nel regolamento.
Da parte dell'Ufficio Urbanistica, quindi, il regolamento è stato integralmente adeguato a venendo incontro alle prescrizioni fornite dall'ASL, preso atto di tutto questo con una proposta di delibera di cui vi sto parlando, che è la numero 1 del 13 gennaio 2026, si chiede a questo Consiglio comunale di approvare in via definitiva il Regolamento edilizio,
Per dotare il nostro, la nostra comunità, la nostra Amministrazione, finalmente in uno strumento che sia in linea con le aspettative della della nostra comunità, rilevato che, come è scritto anche nella nella, nella premessa della della della della delibera.
Ci sono delle criticità all'interno del del nostro patrimonio edilizio, soprattutto in ordine alla conservazione dei caratteri architettonici e della tradizione costruttiva locale, della funzionalità e della maglia urbana, riveniente dalla produzione edilizia più recente e in minor misura, ma comunque presente.
Una normativa igienico sanitaria che non rispecchia più le esigenze di una società moderna, quindi chiedo, a seguito dell'eventuale discussione a questo Consiglio, di procedere con l'approvazione definitiva del Regolamento edilizio, così come emendato a seguito del.
Delle richieste di integrazione formulate dalla competente sezione della ASL di Taranto, grazie.
Grazie Sindaco, apriamo la discussione sul punto, chiedo se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, chiudo la fase della discussione e apro quello della dichiarazione di voto.
Ci sono dichiarazioni?
Discussione.
Alla dichiarazione di voto prego Consigliere Tomaselli.
Sì, buonasera, all'intero Consiglio comunale, ai cittadini che ci seguono da casa, l'intervento che vorrei fare più che entrare nel merito, che cosa comunque importante dell'atto, ma essenzialmente tengo a dover far rilevare.
Che dall'inizio di questa legislatura diciamo più o meno dall'inizio, non c'è stato comunque un una collaborazione.
Diciamo di rispetto tra i componenti della Terza Commissione a 7 sviluppo del territorio e volevo far rilevare al Sindaco e al Presidente del Consiglio che comunque è già sa, nell'ultima convocazione effettuata.
Dal Presidente di Commissione, io e il Consigliere Russo abbiamo inviato una PEC dove abbiamo comunque sottolineato per iscritto. Questa volta altre volte l'abbiamo sottolineato anche in modo verbale è abbastanza conciliate un invito affinché ci fosse una migliore concertazione, anzi che ci fosse una concertazione, perché non c'è in quelle che sono i lavori che deve effettuare questa Commissione, che ritengo da sempre sia una Commissione fondamentale e importante per il territorio di San Giorgio, prendiamo atto che non solo non c'è stato nessun interesse da parte della Presidenza, seppure a conoscenza, tenuto conto che comunque sia nulla osta a quelli che sono i criteri adottati dal Regolamento che è legittimo per la modalità di convocazione di questa Commissione dell'ultima effettuata anche se ce ne sono state in passato, invece convocazioni dove il regolamento non era rispettato ma proprio per per essere, diciamo,
Concilianti con i lavori importanti. Siamo stati presenti l'amministrazione comunale non ha ritenuto neanche di contattare nessuno dei due Consiglieri per vedere un chiarimento e per e per cercare affinché ci fosse ci fosse la presenza e la completezza della stessa Commissione. Noto, leggo il verbale che è abbastanza, diciamo, limitato perché è un verbale dove non c'è scritto nulla. Non so se alla Segretaria va bene un verbale del genere, però ciò che voglio ribadire al Sindaco è che semplicemente la opposizione chiede di collaborare, così come accade in altre Commissioni, vale a dire la prima e la seconda, la e altre, ma che invece questo non accade nella terza Commissione. Quindi, se voglio dire c'è idea di collaborazione, noi siamo sempre disponibili se c'è l'idea, invece di dover a arrogare a se stessi quelli che è un lavoro da fare in base a quelli che sono le proprie esigenze e disponibilità ad personam, è un altro paio di maniche. Per questo motivo io, in fase di votazione, abbandono l'aula. Grazie.
Va bene, grazie consigliere Donzella, intanto o comunque per chiarezza.
Sì, no, no, io volevo semplicemente dire poi magari il Consigliere chiarisce meglio come.
Chi è chiamato in causa scusa essi e dichiarazioni va be'lo, intanto giusto per precisare che la convocazione della terza Commissione è avvenuto con protocollo 900 del 16 gennaio 2026.
El la convocazione riguardava l'incontro previsto per giovedì 22 gennaio, cioè esattamente dopo una settimana dopo la convocazione e che a termine comunque di regolamento la convocazione delle Commissioni può essere fatta entro due giorni, due giorni liberi, era giusto eh no, no, assolutamente no, non ho capito bene, era giusto per far conoscere agli altri perché sennò non è chiaro ah ok ok, prego Consigliere,
Buonasera a tutti, innanzitutto.
Giunta e al Consiglio comunale, oltre che ai cittadini che ci seguono, ma in verità devo dire.
Ho letto la nota la PEC che hanno inviato i Consiglieri.
Russo e Tommasetti, devo dire però che non c'è nessun atteggiamento ostativo da parte del sottoscritto in qualità di Presidente della Terza Commissione, ma bisogna debbo purtroppo rilevare che in altre occasioni in cui abbiamo cercato di concertare, concordare la data di convocazione dopo una serie innumerevole di e di tentativi avendo concordato le date e poi non c'è stata nemmeno in qualche occasione nemmeno nemmeno la presenza.
Nemmeno alla presenza fammi fammi fammi.
Fammi parlare fammi.
Fammi fammi finire l'espressione in generale, il vostro atteggiamento nella Commissione, diciamo, è stato poche volte costruttivo, no, poi avendo personalmente in quest'ultima convocazione.
Avevo delle ristrettezze temporali di disponibilità, ho convocato la Commissione con un tempo in anticipo notevole rispetto a quanto prevedeva il Regolamento, perché non avevo possibilità di U di ulteriori disponibilità,
Quindi cercheremo all'altra le altre volte ho provato a ho chiesto anche al Consigliere Spataro di cercare di trovare date di disponibilità questa volta per me non era possibile questa volta per la verità non mi è stato possibile perché avevo soltanto quel giorno libero poi per impegni personali di lavoro non avevo ulteriori disponibilità ma avendo una settimana.
La possibilità di convocare con una settimana di anticipo, ho preferito seguire questa strada, altrimenti non sarebbe stato presente, io non potevo essere disponibile a convocarlo in altra data, questa è la ragione per cui questa volta non vi è arrivata la telefonata dove si tentava di concertare una data, però voglio dire se voi ritenete che la convocazione non sia stata legittima avete eh lo so che non l'hai detto però,
Mi sembra stucchevole anche l'intervento che hai fatto, devo dire perché potevi evitarlo, visto sì ma costruttivo, c'è sempre molto poco da parte vostra e però la convocazione è, diciamo, a termini di regolamento, il ruolo da Consigliere comunale impone, tra virgolette come dovere quello di cercare di presenziare nei limiti del possibile no alle Commissioni, ai lavori delle Commissioni e ai lavori del Consiglio comunale se poi uno non è, non è disponibile per i le date che vengono fissate, può anche dare delegare qualcuno alla presenza, grazie,
Va bene.
Chiedo scusa la dichiarazione di voto, Consigliere per favore ovviamente favorevole, Presidente, perfetto, grazie, ci sono altri interventi.
Sì, prego, Consigliere Carabotta.
Io.
Sono costretta ad associarmi, purtroppo, per nonostante questo Consiglio comunale per voi maggioranza sia andato in maniera meravigliosa perché abbiamo votato all'unanimità tutto ciò che c'era da votare, però purtroppo per lui il tipo ci perdiamo, perché mi alzerò anch'io in solidarietà al mio collega di minoranza al momento della votazione semplicemente voglio fare questo, appunto però,
Il Consigliere Tomaselli condivide con me la Commissione affari generali. Non si può dire che il suo atteggiamento sia distruttivo nella Commissione affari generali, ma è piuttosto costruttivo. Partecipa sempre e fa i suoi interventi e le sue osservazioni, quindi Consigliere De Felice, mi risulta anche un po' strano anomalo pensare non solo il Consigliere Russo quello che fa, perché non condividiamo alcuna Commissione. Però, per quanto riguarda il cui voglio fare l'avvocato del diavolo, il consigliere Tommaselli mi risulta anomalo e è strano che insomma possa avere un atteggiamento ostile nei riguardi della Commissione assetto del territorio che, come giustamente lui ha evidenziato poc'anzi è una Commissione anche importante, quindi è giusto che insomma tutti i componenti possono partecipare. Ho avuto modo Sindaco anche di dare un'occhiata anch'io al verbale, però il verbale effettivamente, anche per una persona che è assente, non dice assolutamente nulla, quindi io che non ho partecipato alla Commissione, non ho elementi per poter valutare francamente non sono in grado neanche di poter esprimere un voto perché quel verbale così com'è è assolutamente.
Non lo so, non non direi legittimo, ma comunque scarno di elementi per poter comprendere di cosa si sta parlando, grazie.
Va bene.
Grazie consigliere della gara botto, però, al di là di un attimo, solo al di là dell'espressione di voto, del fatto che uno, ovviamente legittimamente, può decidere di votare o non votare come vuole.
Però, fermo restando il rispetto dei termini previsti dal Regolamento, io ho comunque percepito, da parte del Presidente della Commissione, assetto del territorio, un'apertura nel voler condividere da qui in avanti i momenti lì dove è possibile, ovviamente fermo restando i reciproci impegni, perché mi rendo conto che gli impegni ce l'abbiamo tutti quanti e quindi io ho anche registrato una non chiusura nei confronti delle richieste che vengono fatte dai vari componenti della Commissione va bene se non ci sono altri interventi.
Chiesto la bar come no, no, no, no, no.
Prego, Sindaco Sindaco.
Io intanto ringrazio tutta tutto il Consiglio comunale per per aver, come dire.
È espresso in maniera unanime il vuoto in tante negli altri punti, questo significa che sicuramente c'è una una volontà comune di fare il bene della nostra comunità e di questo non possiamo che essere contenti come come componente del Consiglio, quindi grazie a tutti, intanto bene per assicurare comunque una partecipazione, ah ah, ah, ah degli appuntamenti importanti,
Per quanto riguarda la questione che ha sollevato il Consigliere Tomaselli, io sono al corrente noi più volte, anzi questa volta stranamente non mi ha chiamato per per per per chiedermi di come dire sensibilizzare il Presidente della Commissione assetto del territorio a cercare di concertare,
Li concertare gli appuntamenti.
Però ho letto la nota io adesso non voglio difendere né il Presidente della Commissione, che ha sì ha abbondantemente espresso in materia né l'estensore del parere se non abbiamo ricevuto, come dire, rilievi da parte del Segretario generale, devo dire che probabilmente come è corretto ma è corretto e quindi nella sostanza non poteva essere scritto di più perché di fatto questo passaggio questa sera non è altro che il recepimento di quello del testo della della volta scorsa non ci sono stati modifiche al testo se non il recepimento pedissequo, cioè letterale di quelle che sono state le prescrizioni della.
Ah della della della ASL. Quindi, nella sostanza, la Commissione non ha fatto altro che prendere atto del fatto che le alle osservazioni pervenute, che sono state solamente due, l'Ufficio aveva risposto che non erano accoglibili, per il semplice fatto che erano ridondanti rispetto a quello che era già scritto nel regolamento e altro e l'altro e che ha preso letteralmente tutto quello che era stato scritto dalla dalla ASL e lo ha riportato nel regolamento. Quindi c'erano veramente poca poca sostanza per cui eventualmente eventuali discussioni in sede di di Commissione potevano a dare potevano dare,
Perciò adito anche ai commi ai componenti del Consiglio assenti per capire quelli che era stata la la la. La Commissione si è preso atto e si è detto questo è il Regolamento, il Regolamento va tutto bene perché le le osservazioni non sono state accolte, ripeto perché erano già ridondanti rispetto al testo del del regolamento e la la trascrizione letterale delle delle prescrizioni dell'analisi può, se posso dare una giustificazione alla scarsezza e alla scarsezza. Si può dire Scarlets Oscar nessi, tale.
Della del del testo della della della del verbale credo che possa essere questo la giustificazione, però ripeto.
Era solamente una precisazione, perché non vorrei che si ingenerasse l'idea che i decreti il verbale vengono fatti di tre parole, perché magari c'è stata tanta discussione della discussione non viene dato atto nel verbale stesso se, come ha detto già il Consigliere preferisce c'è la disponibilità per le prossime volte questo lo prendo come come un'apertura e quindi mi auguro che il consigliere Tommasielli non debba ancora essere costretto a lamentarsi per per le cose che ci ha appena detto.
Ovviamente, il mio voto al Regolamento non può che essere favorevole.
Va bene, grazie Sindaco, allora vediamo.
20 0 4 i consiglieri Carabotta, Tommaselli.
Mancini hanno lasciato in questo Consiglio comunale, metto a votazione la proposta di delibera numero 1, approvazione nuovo Regolamento edilizio comunale ai sensi della legge regionale numero 3 del 9 3 2009. Chi è favorevole.
Contrari.
Astenuti, il punto è approvato grazie a tutti per la vostra collaborazione al prossimo Consiglio Comunale buonasera.