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C.c. Sabbioneta del 29.7.26, ore 20.30
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Revisione
Buonasera.
Buonasera, a tutti ben ritrovati, al terzo Consiglio Comunale di quest'anno per quanto riguarda il Comune di Sabbioneta, iniziamo subito con l'appello da parte del Segretario Comunale, l'invito è sempre quello di parlare all'interno del microfono, cliccando l'ha presa di parola solamente quando si assume il diritto di parola prego Segretario,
Buonasera a tutti procedo con l'appello Pasquali Marco presente.
Alessandria Franco presente.
Maya, Angiolino, presente.
Marchini Romina.
Presente.
Singh Armand, assente giustificato.
Formis, Alberto.
Presente.
Martinelli, Vito.
Presente.
Zardi, Marco.
Presente.
Beltrami, Arturo presente.
Lodi Rizzini, Claudio.
Presente.
Rizzi, Alessandro presente.
San collo, Gianluca assente, giustificato.
Ghezzi, Lorena, presente.
San Felice Giulio assessore Ester, assente anche dai con giustifica.
Iniziamo con l'approvazione.
O con la presentazione al Consiglio comunale del punto numero 1 all'ordine del giorno, ovvero la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta consiliare precedente dell'8 giugno 2026.
Erano stati in quell'occasione, ha problemi con la registrazione audio che, salvo sorprese, sembrano risolti in questa seduta sono state pubblicate ovviamente tutte le delibere e quindi il Consiglio comunale può esprimersi in merito, ci sono osservazioni.
Se non ci sono, pongo in votazione il punto contrari, nessuno astenuti lodi Rizzini, Claudio favorevole, il resto del Consiglio comunale.
Il punto numero 2 all'ordine del giorno riguarda la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 133 del 20 luglio 2026, avente ad oggetto la terza variazione al bilancio di previsione.
Si è resa in questo caso necessaria una variazione di bilancio di Giunta per la presa d'atto di due finanziamenti ricevuti da parte di Regione Lombardia per quanto riguarda il bando Lombardia style e delle relative attività collegate e del GAL Oglio Po per quanto riguarda il bando nuove generazioni rurali 23 27 sul PSR.
In queste notizie di finanziamento erano arrivate in realtà con moderato anticipo rispetto a questa variazione, ma nella considerazione, nella valutazione iniziale di inserire queste variazioni all'interno di altre variazioni che abbiamo approvato anche all'interno del Consiglio comunale, non avendolo potuto fare, essendo i tempi ormai ristretti perché entrambi questi bandi presentano delle scadenze di presentazione documentale,
Al 31 luglio 2026, per cui dopodomani si è reso necessario anticipare il Consiglio Comunale in questa variazione, approvando lo stanziamento in entrata di questi finanziamenti di.
60.000 euro per quanto riguarda il bando nuove generazioni rurali del GAL e di 9.000 euro per quanto riguarda il bando di Regione Lombardia con il relativo cofinanziamento di 25.000 e di 3.000 euro con queste operazioni, che non hanno prodotto utilizzo di avanzo ma utilizzo di altre risorse. Già presente bilancio si è potuto, e si può in realtà nei termini di queste ore, provvedere alla realizzazione di queste due importanti progetti all'inizio. L'avvio dei lavori di queste due importanti progetti, uno legato alla valorizzazione del territorio e alla promozione turistica, un progetto realizzato, quello con Regione Lombardia con i borghi più belli d'Italia, della provincia di Mantova, di Components di scusate di Curtatone con grazia e San Benedetto Po e quello dei GAL relativo alla implementazione degli spazi di Palazzo Forti con uno spazio di co-working.
Procedure burocratiche messe avanti con la deliberazione di Giunta che oggi ratifichiamo in Consiglio comunale e che si stanno realizzando in questi giorni per poter nei tempi non perdere questi finanziamenti e anzi portarli a compimento nei prossimi tempi questa è la spiegazione del punto numero 2 all'ordine del giorno lascio la parola al Consiglio comunale per eventuali interventi.
Se non ce ne sono, pongo in votazione il punto numero 2 all'ordine del giorno contrari nessuno astenuti Ghezzi la direzioni Rizzi favorevole il resto del Consiglio comunale.
Rivotiamo per l'immediata esecutività contrari, nessuno astenuti Ghezzi logaritmo indirizzi favorevole, il resto del Consiglio Comunale passiamo al punto numero 3 all'ordine del giorno, ovvero la quarta variazione che rappresenta l'assestamento generale del bilancio di previsione 26 27.
Uno dei momenti chiave della programmazione finanziaria dell'Ente dell'anno lascio la parola e la ringrazio della presenza della dottoressa prenda Paglia, responsabile dell'ufficio finanziario, del Comune di Sabbioneta per l'esplicazione del punto.
Come è noto, il Regolamento di contabilità stabiliscono entro il 31 luglio di ciascun anno il Comune, quindi è l'ente locale si è tenuto alla verifica del della salvaguardia di bilancio, quindi alla verifica del mantenimento degli equilibri generali in caso di accertamento negativo all'assunzione all'assunzione dei provvedimenti necessari per il ripristino degli equilibri stessi. L'ente locale è tenuto e che sia verificare l'esistenza di debiti fuori bilancio ed eventualmente da a programmarne il recupero e la copertura e ad attuare tutte le misure necessarie per l'adeguamento degli accantonamenti e in particolar modo del fondo crediti di dubbia esigibilità è già individuato come il rendiconto di gestione qualora si verifichino degli squilibri riguardanti la gestione residui.
Con la stessa cadenza, quindi, sempre con la scadenza del 31 luglio, l'ente locale è tenuto altresì a verificare tutte le entrate e tutte le spese approvate con il bilancio di previsione e ad attuare una classica variazione di bilancio qualora si renda necessario adeguare o aggiornare gli stanziamenti dei capitoli di riferimento. Non mi addentro nelle variazioni di assestamento che sono state trasmesse e che vedete nelle classiche stante come una normalissima variazione, pur trattandosi di una variazione appunto importante, essendo appunto quella dell'assestamento, credo sia più importante verificare il permanere degli equilibri di bilancio e quindi è.
Spendere un paio di parole sulla verifica di tutti quanti è.
In tutto quanto l'elenco stabilito appunto dall'articolo 193 del TUEL, partirei con la verifica dell'applicazione dell'avanzo di amministrazione, ad oggi, quindi, con deliberazione di Consiglio comunale dello scorso aprile, abbiamo approvato un risultato di amministrazione nel 2025, pari ad 808.629 euro e 42, poi ripartito nelle nostre parti accantonata vincolata e destinata agli investimenti e libera.
Tra queste quote di avanzo di amministrazione sono state applicate prima della presente variazione di bilancio 89.661 euro e 77 centesimi, di cui una quota pari a oltre 21.000 euro di fondi accantonati e oltre 68.000 euro di fondi vincolati sono già stati oggetto di precedenti variazioni, quindi non entro nel dettaglio delle applicazioni effettuate fino ad ora con le operazioni di assestamento invece andiamo a proporre l'applicazione di ulteriori quote di avanzo di amministrazione.
Al punto 2025, per complessivi 53.884 euro e 70 in questo caso il riparto prevede un'applicazione di 37.378 euro e 0 2 per i rinnovi contrattuali del personale dipendente in seguito all'approvazione dell'ultimo CCNL comparto, funzioni locali di una quota di avanzo accantonato di 2.664 euro e 69 relativo a una vecchia passività dovuta ad un ente locale che non è stata liquidata allo scorso anno, quindi l'abbiamo accantonata e provvederemo alla liquidazione in seguito all'approvazione della salvaguardia.
E una quota di fondi vincolati per complessivi 13.831 euro e 99, di cui 5.000 per il pagamento dei viaggi a favore delle società di recupero coattivo per recupero, appunto tributario, piuttosto che il codice della strada o altre entrate.
È un post dell'Ente una quota di 8.831 euro e 99 relativa invece, a oneri di concessione, quindi attività in conto capitale derivanti da mancate applicazioni del negli esercizi precedenti.
La verifica più importante, a mio avviso, nell'ambito della salvaguardia è quella relativa agli accantonamenti, come dice appunto il TUEL. È necessario verificare sia la parte relativa al rendiconto, quindi controllare che l'accantonamento alla Sicilia, e, in particolar modo effettuato con il rendiconto di aprile, sia tuttora confermato dalle previsioni di bilancio. Questo viene acquistato con appunto attestazione con dichiarazione di ogni responsabile di servizio che ha condotto l'assestamento di bilancio sui capitoli di competenza e ha acquistato appunto con riferimento ai propri capitoli che non sono intervenute, delle variazioni a residuo tali da giustificare una revisione dell'accantonamento a deficit di e al rendiconto. Significa che non si sono verificate delle variazioni in termini di quantificazione del residuo attivo mantenuto su entrate considerati di dubbia e difficile esigibilità, che necessitano quindi di un adeguamento rispetto al dato accantonato. Il rendiconto nell'ambito invece del CdA incompetenza. Dobbiamo segnalare delle variazioni variazioni che dipendono direttamente dalla variazione dell'entrata stessa, che è stata appunto individuata nell'ambito dell'assestamento.
Ho inserito nella relazione integrativa allegata alla delibera una tabella che spero sia esemplificativa e anche chiara in rispetto alle attività effettuate siamo partiti da previsioni di bilancio o con entrate di dubbia e difficile esigibilità, pari a 609.800 euro, si sono verificate delle variazioni importanti, in particolare con riferimento alla alla stima del recupero evasione IMU e per la quale prevediamo un'entrata o meglio un accertamento ridotto rispetto alle annualità precedenti di 45.000 euro.
E allo stesso tempo una variazione.
Consistente anche con riferimento alle entrate della sanzione per Cody per contravvenzioni al Codice della strada, la riduzione di 70.000 euro sulla previsione iniziale e non sto a citare le altre che sono comunque indicate nella nella tabella, appunto anche nel parere del revisore queste variazioni portano le entrate complessive da stimare ad PCDF R 472.000 euro.
Il conteggio della Sicilia e prevede di fatto un accantonamento obbligatorio minimo che viene computato in base ad una ad un calcolo aritmetico che non stiamo a ripetere, ma che in qualche modo individua un accantonamento minimo di legge che, nel nostro caso, in sede di bilancio era di 169.732 euro. Il Comune di Sabbioneta prudenzialmente, considerato anche che certe entrate, in particolare quelle due, quelle derivanti dal recupero dell'evasione, sono a maggior ragione difficilmente recuperabili, accantonato già in sede di bilancio. Una percentuale maggiore rispetto a quella minima indicate dalla legge è passata dal 57% di legge al 70%. Abbiamo quindi mantenuto le medesime percentuali, ma applicato ovviamente alle entrate ridotte. Quindi lo stanziamento definitivo degli apici incompetenza di 174.530 euro. Questo per dire che la riduzione di entrata, comunque comportato un ricalcolo anche dell'accantonamento in spesa.
Un altro fondo che è stato rivisto in occasione della salvaguardia di bilancio e il Fondo garanzia debiti commerciali. In sede di approvazione del bilancio di previsione 26 28, il, l'ente in via prudenziale aveva accantonato un fondo di 15.000 euro, temendo di non rispettare i tempi medi di pagamento alla scadenza, appunto, dell'anno solare e in realtà con l'inizio dell'anno. In particolare, con la scadenza prevista per il 28 febbraio si è accertato che l'ente ha rispettato le prescrizioni normative, quindi ha pagato nei tempi e ha chiuso l'anno con uno stock del debito inferiore a quello considerato sanziona selezionabile. Di conseguenza, questo accantonamento non ha più ragione di esistere ed è stato liberato dal bilancio di competenza. Sia inoltre adeguato il fondo di riserva. Mi rendo conto che ci sono accantonamenti, sia una un adeguamento irrisorio. Parliamo di 700 euro, ma a significare il fatto che si è operata una valutazione in ragione della variazione stessa delle entrate, o meglio delle spese che dobbiamo considerare come base di calcolo per la verifica del fondo. Gli ulteriori fondi non sono stati variati nel corso dell'assestamento. Come anticipato, non si sono verificate delle situazioni relative ai residui, cambiano, mi è stato sospetti o che abbiano determinato potenza potenziali situazioni di squilibrio, anzi, al contrario, tra le stampe che trovate appunto allegata alla delibera, vi è una stampa che, se non ricordo male, denominata maggiori residui attivi, nei quali andiamo ad individuare appunto, dei dei maggiori incassi rispetto ai residui che avevamo mantenuto a bilancio significa che abbiamo incassato più di quello che avevamo stimato di incassare e questo è un importo contenuto. Si parla di 6.628 euro, potremmo dire che sono 6.628 euro in più di avanzo, per dirla molto in modo molto semplificato, e sono tutte entrate registrate su crediti stralciati durante il rendiconto dal conto del bilancio perché erano crediti superiore ai tre anni e che quindi andavano inseriti, è stato patrimoniale.
Al termine, all'applicazione di tutte le le variazioni indicate appunto nella nelle stampe di bilancio, sono stati salvaguardati gli equilibri, come appunto da stampa stessa.
La verifica degli equilibri presuppone che venga verificato anche l'equilibrio di cassa e questo è possibile verificarlo tramite il quadro generale riassuntivo da cui si calcola una cassa presunta a fine esercizio di 884.138 euro può sembrare un valore particolare visto in un momento in cui si trova niente niente, comunque ha richiesto l'anticipazione di tesoreria e ha utilizzato l'anticipazione di tesoreria per i primi due trimestri dell'anno.
È proprio questa mattina, controllando lo stato della della tesoreria, mentre in realtà oggi non è in anticipazione a un fondo di cassa di circa 300.000 euro, è un fondo ovviamente piccolo, per il momento, però è significativo del fatto che probabilmente le attività di rendicontazione iniziano a dare il loro frutto e nella speranza ecco che la previsione di cassa rispecchi o meglio che il flusso di cassa rispecchi quella che è stata la nostra previsione effettiva andando alla fine dell'anno dovremmo appunto raggiungere la previsione indicata o comunque un saldo non negativo.
Da ultimo, la verifica che è anche revisore, richiede la verifica sempre sui tempi di pagamento, è una verifica che ad oggi, appunto per le motivazioni precedentemente dette, quindi per la difficoltà di cassa sono tempi non del tutto positive, abbiamo un ritardo di un giorno non è un ritardo grave un ritardo assolutamente recuperabile nei prossimi due trimestri dell'anno e quindi insomma un dato che al momento non fa.
Come diremo, non desta eccessivi sospetti, soprattutto visto che, a fronte di fatture ricevute per 980.000 euro, lo scaduto al parliamo della metà di un dato aggiornato alla metà di del mese di luglio era solo del di 26.000 euro, quindi una percentuale comunque di gran lunga inferiore a quella a quella normativa.
Per terminare, non sono stati rilevati debiti fuori bilancio o contenziosi che comportino la necessità di accantonamenti o di coperture specifiche.
Grazie prima di lasciare la parola al Consiglio comunale, un doveroso ringraziamento alla dottoressa prenda Paglia per il suo lavoro di coordinamento, analisi confronto.
Paziente rispetto alla verifica di tutti i capitoli di bilancio che, in un momento così importante come quello dell'approvazione della salvaguardia di bilancio, sono importanti e senza un lavoro costante e certosino fatto bene, si fa fatica ad arrivare ad atti così importanti come quelli evidenziati poco fa dalla dottoressa Paglia certificati dalla ragioniera Diletta Scaglia la nostra revisore dei conti a cui pure va il nostro ringraziamento per il proficuo lavoro congiunto e a cui mi unisco il lavoro per il coordinamento degli uffici,
Che sta facendo?
Il ringraziamento anche al Segretario comunale, Paolo Ducoli, al mio fianco lascio la parola al Consiglio comunale per interventi sul punto.
Prego Ghezzi.
Premetto che lunedì mattina io sono passato un ufficio della dottoressa Paglia e avevo bisogno di alcune delucidazioni che mi ha dato io stasera, volevo chiedere perché per me è inconcepibile o perlomeno non lo riesco mica trovarcene un capo e io leggo nei vari nelle varie tabelle leggo che la spesa per la gestione dell'impianto fotovoltaico della palestra ed ha competenza cassa 3 4 3.004 del 2006 dopo però vedo anche sulle utenze siamo circa 90.000 euro l'anno. Volevo chiedere quanto.
Quantu frutta quanto quanto ci viene buono quanto risparmio abbiamo con l'impianto fotovoltaico, attualmente in palestra, e con le utenze che leggo dal bilancio d'assestamento, sono in previsione, sono in previsione di.
Per quest'anno poi un'altra cosa, ove pulizia locale, meno 70.000 euro e.
Dall'anno scorso, se non mi pare anche nel previsionale avevo detto che per mio conto erano alte comunque gli importi messi a bilancio in previsione dal dal dall'ufficio della Polizia locale. Adesso io chiedo, ma mancando venendo meno 70.000 euro, visto che i proventi delle sanzioni, poi dopo, hanno una loro ripartizione su determinati capitoli, a cosa dobbiamo rinunciare perché sicuramente con un meno 70.000 euro a qualcosa o è da ridurre o è da togliere perché non.
Ho visto che comunque le spese per l'integrazione rette negli istituti è aumentata ancora anche quest'anno.
Niente, io volevo sapere più che altro per l'impianto fotovoltaico e per le spese della polizia locale, per la ripartizione, scusatemi dei proventi delle sanzioni e quali sono poi i capitoli che verranno toccati a questa riduzione?
Il sistema fotovoltaico, che ha sede sul tetto della palestra, è adottato circa vent'anni fa e la sua resa, come è chiaro che sia, è in fase calante, così come in fase calante sono gli incentivi statali per il posizionamento degli impianti fotovoltaici, questo,
Non per l'impianto fotovoltaico della palestra comunale di Sabbioneta, ma per tutti quelli che hanno installato all'epoca gli impianti fotovoltaici sul sulla palestra, lo stesso lunedì mattina che è passata in Comune per avere le risposte che cercava da la dottoressa Paglia poteva,
Forse può rivolgere le stesse domande alla ragioniera argenti che si occupa della gestione del fotovoltaico e degli altri immobili di pertinenza comunale, il dato vero sulle utenze da rilevare in questa variazione è il fatto che, grazie ai nuovi contratti in essere e grazie agli interventi di efficientamento che sono stati fatti nel corso degli ultimi mesi dell'anno scorso siamo in grado di inserire a bilancio mantenendo la stessa prudenza che sempre caratterizza l'operato dei nostri uffici e una riduzione di costi veri in termini di luce e gas.
In un contesto nazionale.
Europeo globale, in cui i costi per l'energia sono in costante aumento.
Una diminuzione rispetto rispetto all'assestato dell'anno scorso, di circa 30.000 euro su quest'anno e sugli anni a venire, questo nonostante le questioni legate al fotovoltaico, che rappresentano un tema a sé stante, ma non odierno, rispetto al vero beneficio che quell'impianto produce, come in tutte le abitazioni che i nostri concittadini hanno visto installare il fotovoltaico a cavallo dell'anno 2010 o prima come in questo caso.
Rispetto al tema delle minori entrate.
Legati ai servizi di polizia locale e l'occasione mi è gradita per ringraziare la gente, Cristina Stuani, presente in questo Consiglio comunale.
In realtà derivano non tanto da una sovrastimata possibilità di introito da sanzioni del Codice della Strada, quanto dalla modificazione intervenuta nelle leggi negati del codice della strada volute dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture la scorsa estate, che forse qualcuno può dire.
Già in fase di previsione del bilancio potevano essere ipotizzate, in realtà il codice della strada che entra in vigore nell'estate scorsa ha una serie di diatribe fra.
Categorie di interessi legati alla sicurezza fra enti diversi dello Stato, fra ordinamenti differenti, che.
Pensano alla tutela e alla sicurezza del cittadino che in alcuni casi sono ancora in corso. In alcuni casi vedi autovelox e velocità si sono risolti nelle settimane scorse, dando ragione in questo caso a o meglio andando incontro alle prerogative degli enti locali e altre che si sono risolte come quelli che interessano la nostra variazione con l'inizio dell'anno. Quelli che riguardano le interpretazioni che all'inizio erano interpretazioni che poi sono diventate norma, passando attraverso una serie di pareri per cui torniamo, l'ingarbugliamento, che lo Stato produce rispetto ad una legislazione che ha riflessi sulla vita politica locale, come in questo caso, riguardanti fattispecie di superamento del semaforo rosso in diverse tipologie di.
Casistiche.
Per cui il caso che fino all'anno scorso era possibile sanzionare e che è stato considerato in questa previsione di bilancio a inizio anno, non avendo contezza delle interpretazioni normative che poi sarebbero state date, producevano questa maggiorazione che oggi invece prudentemente coscienziosamente, diciamo no non entreranno perché sono cambiate le normative rispetto al sanzionamento del codice della strada,
Dopodiché rispetto al superamento del semaforo con il rosso,
Dopodiché, che questo sia un vantaggio o uno svantaggio per la sicurezza che se un vantaggio o uno svantaggio per il cittadino che sia un vantaggio o uno svantaggio, perché il Comune sta alla sensibilità di ognuno, poterlo valutare.
Quali sono le minori, minori interventi o le minori attenzioni possibili realizzabili a causa di questo calo di entrate, come sappiamo, anche se facciamo finta di non saperlo, perché spesso torna a questa questione in Consiglio comunale, quando si costruisce il quadro della destinazione?
Concreta dei proventi da codice della strada, posto che in realtà chi pone la domanda si è sempre meravigliato di come si utilizzasse questo strumento per gestire spese correnti. Faccio notare che, rispetto a quando sono stati fatti questi documenti, è cambiato anche l'assetto e la composizione della polizia locale, per il quale ci veniva detto che le sanzioni venivano utilizzate per pagare gli agenti della Polizia locale. Faccio notare che, comunque, queste spese sono sempre una parte di quelle che vanno investite su quelle attività legate alla sicurezza, che siano le ore degli agenti di polizia locale, che siano le gli interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria del territorio, che siano la segnaletica orizzontale e verticale per cui la domanda è a cosa dobbiamo rinunciare rispetto a quello che ci era stato detto, che sarebbe stato investito in queste materie, e la risposta è nulla, perché quelle tabelle sono costruite.
Per rispondere a logiche di bilancio in cui vanno inserite inseriti, i numeri in caselle prestabilite non sono la concretezza delle operazioni che poi si vengono a realizzare, questo lo dico annualmente quando viene posto lo stesso rilievo, lo ripeto in questa sede mi fa piacere la nota rispetto al presa d'atto dell'aumento del,
Rette per l'inserimento di persone in strutture di varia natura, questo è il vero tema.
Perché se tutte le altre spese sono gestibili conosciute programmabili, queste non lo sono mai e non essendo ormai procurano sempre quella inutilità tra virgolette in termini di bilancio.
Parlando male, perché è chiaro che questi sono soldi investiti per il welfare, per le persone, per dare servizi alla cittadinanza, però tutte le economie tipo l'aumento rispetto all'IRPEF, che testimonia una vitalità della popolazione, sono diventate importante tipo il risparmio che dicevo prima di 30.000 euro sulle utenze a noi in realtà non si traducono in un immediato vantaggio per la collettività perché ci sono situazioni singole,
Che interessano famiglie.
E quindi non la collettività in senso lato, che però pesano sul bilancio e sulla testa di tutti.
Credo di aver toccato i punti sui quali la consigliera ha posto le domande.
Prego di Vizzini.
Io chiedo un responsabile della Ragioneria, intanto abbiamo visto che in sede di approvazione del rendiconto e si è fatto un'operazione di.
Pulizia sui residui, sui residui attivi e allora chiedo di sapere quali sono i principali creditori del Comune di Sabbioneta e perché importi.
Quindi, nei confronti di quali soggetti abbiamo maggiori residui e chiedo di sapere se la Fondazione retorici, come era stato promesso, ha sanato la sua posizione, ha pagato quello che doveva.
E.
Chiedo di sapere qual è la capacità di indebitamento del CUN per quanti soldi possiamo indebitarci oggi.
Dopodiché faccio un'osservazione. Su quanto ha riferito il Sindaco.
Circa il fatto che nulla e Stula viene compromesso con la riduzione delle entrate del codice della strada.
Però dobbiamo registrare che il Comune oggi chiude la liquidità a senso unico, una strada dichiarando di non avere le risorse per riparare nemmeno nell'ordinario, l'ordinaria manutenzione, quella strada nel senso che non si fa nemmeno l'ordinaria manutenzione sul passato, ieri e le poche buco di chi sono non vengono nemmeno cerchiati col nastro con col col colore e evidenziati Colcò quindi,
Forse non si è non siano non siano intenzionati a fare le riparazioni di quella strada, ma registriamo che oggi sono in difficoltà anche a fare l'ordinaria manutenzione.
O forse rispetto a via Cantoni marca, a cui lei fa riferimento alla manutenzione ordinaria, non era manutenzione indicata per gestire problemi che vanno gestiti con decine di migliaia di euro, stando ai progetti di fattibilità tecnico economica che nel tempo abbiamo prodotto per interventi specifici su quell'area.
Prego.
Dottoressa Paglia, rispetto alle domande che ha posto il Consigliere direttamente a lei.
Riepilogativo posso andare a memoria ad oggi posso dire che il maggior creditore dell'Ente locale è lo stesso Stato, quindi è i maggiori residui attivi che abbiamo sono i residui attivi e sulle opere pubbliche, in particolar modo sulle attività appunto in conto capitale è il PNR e lo possiamo notare anche dalla tabella che mi è stata riportata dal revisore, ma anche nella mia relazione, una tabella che è significativa, credo, della dell'anticipazione che l'ente ha effettuato rispetto a fondi statali dei quali ora sta attendendo ovviamente il recupero. Quindi è un è un creditore di oltre 1000000 di euro per quanto riguarda il Comune di Sabbioneta milioni e mezzo sì,
Quindi la colpa a caldo risponderei questo e poi è ovvio che ci sono tanti altri creditori che possiamo anche sintetizzare in tutti coloro che non hanno versato l'imposta e che stiamo andando a recuperare, mediante appunto gli avvisi di accertamento sono i contravventori al codice della strada quindi questi sono piccoli creditori ma maggior creditore in termini di valore io credo che in questo caso sia appunto lo Stato stanno aspettando delle liquidazioni importanti, se vogliamo dei dettagli maggiori, purtroppo, nonostante dalle quali riesco in questa in questa sede a dare indicazioni particolari,
Con riferimento alla Fondazione Sabbioneta Heritage è un capitolo non di mia competenza, quindi io al momento non ho di fronte il dato certo se il responsabile dell'area a un dato in memoria lo può credo indicare, posso dire che c'è stato un rientro rispetto alla posizione debitoria nel senso che rispetto al residuo attivo che era stato individuato con il rendiconto ci sono stati dei versamenti di tranche di di saldo il residuo non è chiuso ma non ricordo di preciso importo sei responsabile, lo ricordo e lo ricordo io su circa 100 milioni di euro che Rifondazione.
Dovevo alcuni insabbiamento per la chiusura delle pratiche legate agli anni 2023 24 25, il saldo, che ancora ma anche di circa 30.000 euro i centesimi non lo ricordo però.
Vi è stata la capacità di indebitamento. Bisognerebbe fare un conteggio che al momento è complesso e nel senso che dovremmo andare a prendere le prime tra i primi tre titoli delle entrate del penultimo rendiconto quindi è il rendiconto 2024 e fare appunto il conteggio con questi valori e comprendere quale oggi la nostra capacità di indebitamento ad ogni modo era allegato al bilancio di previsione. Quindi potrei prendere quella stampa, e quella è la capacità ideali di indebitamento, poi è un conto, è il conteggio della capacità e un conto è la fattibilità dell'indebitamento, nel senso che il conteggio individua la il potenziale indebitamento futuro dell'Ente. Dopodiché è enorme. È ovvio che un, la contrazione di un debito comporta il calcolo di interessi e il calcolo di un costo di rimborso della quota capitale, che deve essere poi sostenibile economicamente, significa rinunciare ad altre spese oppure individuare maggiori entrate a copertura e al di là della chiusura del debito. Quindi.
Dalle dai dati dell'indebitamento, appunto approvati con il bilancio di previsione, l'ente aveva capacità di indebitamento al momento non ricordo l'importo perché non ho la stampa di fronte, poiché l'ente sia capace di sostenerlo, ovviamente vanno fatte delle valutazioni sulla base di scelte di rinuncia ad alcune spese o di individuazione di maggiori entrate a copertura.
Su questo faccio un piccolo specifica, non aggiungendo nulla in realtà, ma semplicemente specificando come si questa capacità in termini ipotetici di indebitamento dell'Ente, anche per il fatto di non aver aperto mutui negli ultimi sette anni, ma anzi di aver diminuito di circa il 35% l'indebitamento del Comune è ampio si scontra con quel contratto Tezza della spesa corrente che se,
Sa consentire l'apertura dei mutui perché poi si pagano quelle quote annuali di ammortamento, si può fare diversamente, no.
Nulla di più.
Lascio la parola al Consiglio per replica e dichiarazione di voto, altri interventi.
Se non ci sono altri interventi.
Pongo in votazione il punto numero 3 all'ordine del giorno, ovvero la quarta variazione del bilancio e l'assestamento generale del bilancio 26 28 del Comune di Sabbioneta contrari.
Ghezzi, Lodi Rizzini, Rizzi astenuti, nessuno favorevole il resto del Consiglio comunale, rivotiamo per l'immediata esecutività, contrari Ghezzi, direzioni, Rizzi astenuti, nessuno favorevole il resto del Consiglio comunale, il punto numero 4 all'ordine del giorno riguarda l'approvazione del Piano economico finanziario del servizio di gestione rifiuti urbani per gli anni 26 29. È anche questo uno dei momenti che tutti gli anni torna nel nostro Consiglio comunale.
Quest'anno un po' particolare, essendo l'ultimo anno con l'affidamento attuale in vigore per quanto riguarda la gestione dei servizi di igiene urbana dall'anno seguente 27, avremo nuovi ragionamenti da poter fare su questo documento, i punti 4 e 5 riguardano l'approvazione del PEF e l'approvazione delle tariffe, che sono necessariamente decisamente collegati. Lascio la parola alla dottoressa Paglia per la presentazione del punto.
Continua.
Ho un quadriennio, quindi un periodo importante. È bene chiarire fin da subito che ci saranno due momenti di revisione del Piano economico in primo e in dal 2027 e quindi tra pochi mesi in realtà, tra poco più di un anno. Forse andremo a rivedere il piano economico, che recepirà i risultati della gara che attualmente è in corso per il tramite di ITEA, che sta individuando il socio privato per la nuova gestione rifiuti. Come è noto, ogni gara individua tendenzialmente dell'economia o delle percentuali di sconto. Queste percentuali verranno ripartite, ovviamente, sui nuovi piani finanziari, secondo un momento, un momento invece individuato dalle autorità. Quindi l'ARERA stabilisce nel 2000, che individua il 2028 come l'anno di revisione dei test per adeguarli alla appunto all'andamento economico, al all'Istat, per individuare in dei dati contabili a consuntivo che siano aggiornati, appunto nel nel periodo di riferimento, l'anno 2020 l'anno 2026 è l'anno del metodo tariffario numero 3, quindi è il momento in cui ARERA cerca di individuare il gestore come un soggetto a tutti gli effetti.
È tenuto a precisione, è tenuto a sviluppare costi efficienti.
Questo nel senso che il Piano economico Finanziario 2026 parte dal Piano economico finanziario 2024, quindi dall'anno almeno due e individua come costi è utilizzabile quantificabili nel Piano unicamente i costi definiti appunto efficienti, quindi i costi necessari, i costi che hanno approvato un riciclo di materiale, i costi che hanno,
Individuato appunto una gestione consapevole, una gestione volta al riciclo del materiale e del rifiuto, appunto, raccolto.
I dati dell'anno almeno due sono andati a consuntivo, quindi sono dati certi e sono dati sui quali iniziamo a calcolare la sostenibilità economico-finanziaria del gestore, la situazione, la sostenibilità economica e finanziaria del gestore deve andare però di pari passo con la sostenibilità economica o meglio, con la sostenibilità sociale della tariffa. Significa che il piano economico non può alzarsi e eccessivamente, ma deve rispettare un limite massimo di crescita. Quindi, partendo da quella che è il calcolo della sostenibilità economico-finanziaria del gestore, vediamo che il piano finanziario parte appunto dei dati dell'anno, almeno due dell'anno, 2024 e di portamonete applicando gli indici Istat, che ci sono appunto individuati tra il 24 e l'anno corrente per un complessivo valore percentuale di 3,22%. La parte alta del PEF individua tutta una serie di costi, ovviamente il definiti in modo molto dettagliato. Parliamo del costo dell'indifferenziata dello smaltimento della raccolta porta a porta del trasferimento del materiale.
Del conferimento del materiale e individua poi anche tutta una serie di proventi, quegli di ricavi ricavi che il gestore individua attraverso la vendita del materiale riciclato e attraverso il conferimento ai consorzi, tra tutti i valori che vengono indicati nel PEF, penso che ce ne siano tre che meritano un approfondimento maggiore rispetto agli altri per il semplice fatto che si tratta di elementi di novità rispetto ai precedenti.
Il primo è un parametro Colle correttivo che si chiama quant'è un parametro molto piccole, in realtà vale solo 1.676 euro nel nostro PEF, ma corrisponde all'adeguamento contrattuale per l'approvazione del nuovo CCNL dell'igiene urbana e viene inserito in due voci una stabile e una invece possiamo definire variabile del piano finanziario una seconda voce interessante è il cognome cognome è un parametro che vale 29.829 euro, che si aggiunge al costo dello spazzamento già quantificato nel piano economico.
Il costo dello spazzamento viene seguito e viene pagato direttamente dal Comune di Sabbioneta, non viene gestito da Mantova Ambiente. Il costo individuato in 34.000 euro, ovviamente risultato non coerente con la situazione attuale, ha dovuto subire un aggiornamento quest'aggiornamento, individuato nei 29.000 euro che abbiamo e che viene indicato appunto nell'apposita riga Cogne. Questo permette di coprire maggiormente il costo dello spazzamento per tutti gli effetti. È un costo da inserire nel piano economico-finanziario per fare in modo che questa modifica non comporti eccessivi carichi. Sul piano economico viene inserita una voce di conguaglio, una voce di conguaglio che in realtà vediamo spacchettata in due in due righe, una riga da 15.800 euro, una riga variabile da 31.783. Complessivamente arriviamo circa 47.000 euro e è un parametro di appunto conguaglio che tiene conto di un'applicazione di avanti derivanti da anni corrente. Da anni precedenti l'anno non corrente perché dobbiamo applicare ovviamente avanzi consuntivati per circa 60.000 euro a cui decurtiamo una quota di adeguamento. Istat è già previsto dalle precedenti delibere ARERA di circa 11.400 euro. Così facendo, il piano economico-finanziario arriva alla sostenibilità, appunto economica, del gestore con 582.450 euro. Questo è un valore che va messo a confronto con il limite alla crescita perché, come ha detto prima, il valore del PEF non può aumentare in modo esponenziale nel tempo, ma deve avere un parametro di riferimento massimo. Questo parametro viene calcolato con una formula molto particolare, sulla base appunto di coefficienti indicati da ARERA, che prevedono che venga fatto un aumento percentuale del Piano economico finanziario dell'anno almeno 1, quindi in questo caso dell'anno 2025 e applicando questa percentuale individuiamo un valore massimo che non possiamo superare questo valore massimo di 615.000 euro e 973 e 963, essendo maggiore del valore del piano economico-finanziario significa che il piano economico-finanziario è sostenibile economicamente e secondo la norma ARERA, anche quindi sostenibili dalla dall'utenza. Questo piano economico.
È maggiorato rispetto a quello dell'anno 2025 dell'1,45%. Stiamo parlando circa di 8.000 euro di differenza tra i due piani messi a confronto. Ovviamente questo non è il valore che immediatamente viene ribaltato. Sull'utenza vengono applicati i due correttivi, viene tolto un valore di 1900 euro che si riferisce praticamente dei supplementi e a un bar, un altro valore, che sono 18.000 sotto i 500 euro, che attiene al degli svuotamenti extra soglia, che quindi non vengono ripartiti sull'utenza perché appunto extra soglia. Il valore che quindi viene distribuito tra utenze domestiche e non domestiche ha un valore di 561.926 euro. Il 67% quasi 68 tiene alle utenze domestiche, mentre il 32% attiene alle utenze non domestiche. Parlando concretamente, questo piano finanziario, che ovviamente maggiorato rispetto a quello precedente di una percentuale, anche se piccola, comunque è maggiorato, comporta un aumento sulle utenze domestiche del 2,64% sulle utenze non domestiche del 2 46 si traduce circa in tre euro e 40 sull'utenza domestica di un unico componente e, a seconda delle varie categorie, ovviamente di immobile o di struttura non domestica, ha delle variazioni differenti che sono riportate nell'allegato appunto alla alla delibera in modo più dettagliato.
Grazie.
I due punti legati ai rifiuti congiuntamente, per cui ditemi pure liberi di fare valutazioni su entrambi i punti, anche se sono strettamente collegati e correlati, lascio la parola al Consiglio comunale.
Se non ci sono interventi sul punto numero 4, ovvero l'approvazione del PEF, pongo in votazione contrari nessuno astenuti Ghezzi delle direzioni Rizzi favorevole il resto del Consiglio comunale. Li votiamo per l'immediata esecutività contrari, Ghezzi, indirizzi, indirizzi, favore, perdonatemi contrari, nessuno astenuti Ghezzi la direzione edilizi favorevole, il resto del Consiglio comunale, come nella prima votazione,
Il punto numero 5 all'ordine del giorno riguarda le tariffe, la determinazione delle tariffe per il corrispettivo per i rifiuti in luogo della TARI anno 2026.
Le riflessioni sono state fatte dal responsabile del servizio Paglia poc'anzi apro la discussione.
Se non ci sono interventi, prego Goetze, io credo che l'indifferenziato è rimasto in tutti i giorni o gli anni che chiedo che venga comunque.
Spostata, fare meno meno prese di indifferenziato durante l'anno magari ci potrebbe costare un po' meno, anche perché, passandogli 15 giorni, spesso e volentieri i camion, non dico che girino vuoto, ma girano per poco ecco e muovere appunto dipendenti e mezzi, sicuramente per Mantova Ambiente un costo quella è un'altra cosa che a me piacerebbe proporre che non vi nascondo ho visto a Viadana,
La proposta dei compattatori di plastica, se possono essere, se possono essere comunque presi in considerazione anche per ridurre appunto il costo, appunto sempre con Mantova Ambiente per la raccolta per la raccolta della plastica e capita di andare in un supermercato a Viadana prima priorità prima all'entrata appena appena prima di entrare supermercato c'è questo,
Questo mica armadio, dove tu puoi comunque portare, poi portare le cui bottiglie di plastica ti danno un centesimo e dare un centesimo non non è niente, però incentiva poi nei né nel poterli spendere nel supermercato appunto all'interno dell'immobile abbiamo la casetta dell'acqua, a me è venuto a vi viene così, forse si potrebbe pensare di fare un compattatore lì dove c'è la casetta dell'acqua e i soldi che comunque un lupo, cioè ricava dal portare la plastica POT si potrebbero usare per ricaricare le tessere dell'acqua. Ecco ve la butto lì così vette pensato di fare un qualcosa per i compattatori, per cercare di diminuire la raccolta di plastica a Porta a Porta o non è nei vostri piani.
È un suggerimento che cogliamo.
E approfondiremo dal punto di vista tecnico, perché vederlo e utilizzarlo è bello riuscire a realizzarlo in assenza di iniziativa privata come in tanti posti supermercati si attivano, per fare questo, per una loro sostenibilità, da inserire nel Bilancio di Sostenibilità e per una loro fidelizzazione della clientela quindi con una tornaconto seppur minimo dal punto di vista privato per un pubblico è sempre ovviamente più complicato però,
Prendiamo nota, ho preso nota e approfondiremo.
Se non ci sono ulteriori interventi rispetto al punto numero 5, pongo in votazione la determinazione delle tariffe per il corrispettivo rifiuti in luogo della TARI anno 2026 contrari, nessuno astenuti, Goetz edilizio, indirizzi favorevole, il resto del Consiglio comunale li votiamo per l'immediata esecutività contrari, nessuno astenuti Ghezzi Lodi Rizzini Rizzi favorevole il resto del Consiglio.
Comunale.
Per quanto riguarda il punto numero 5 numero 6, scusate all'ordine del giorno il Regolamento comunale per l'affidamento mediante procedura sottosoglia comunitaria dei lavori, beni, servizi, e lascio la parola al Segretario comunale ringraziandola, dottoressa Paglia, per la presenza e per il prezioso contributo portato a questo Consiglio comunale prego Segretario Paolo Ducoli rispetto al punto numero 6 all'ordine del giorno.
Ringrazio il Sindaco, io devo dare atto prima di alcune specifiche, mi sono accorto in sede di invio della proposta di delibera e del Regolamento stesso che c'erano dei refusi, se volete ve li elenco e mi sono premurato di fare delle copie.
Allora sono dei semplici meri refusi, però è giusto darne atto in sede di Consiglio rispetto alla vecchia versione.
Le correzioni sono semplicemente all'articolo 1, al comma 2, poi avrete scritto nel primo atto della procedura prescelta, invece è più corretto lasciare il RUP, cioè stando più generici, l'articolo 4 al comma 3. C'è proprio un errore di battitura, nel senso che nella frase, dove dice salvo le deroghe illustrate nell'articolo 6 del presente Regolamento e salvo i casi di non applicazione previsti nel successivo voi, avrete scritto, comma 6, in realtà il comma 5 e la frase dopo nell'articolo 9 è un errore perché l'articolo 14, comma 3, del presente regolamento lo potete appurare sfogliando un regolamento idem, il comma sotto comma 4.
Se settore merceologico si è aggiunto categorie e opere per essere più precisi.
E infine l'ultima.
Se voi leggete l'articolo 5 e il punto 2, vedrete servizi scogli Ali è chiaramente ai Servizi Sociali, c'è un errore di battitura e anziché altri servizi ci sarà la parola e assimilati e ho tolto il riferimento secondo indicazioni recentissime da parte di ANAC e di ANCI perché l'allegato 9 dei contratti oggi c'è ma cambierà è inutile lasciarlo scritto e poi dover ricambiare il regolamento era solo per darvene atto. Sono dei meri refusi.
Premesso questo.
Volevo dirvi che il regolamento che presentiamo oggi disciplina una parte consistente quotidiana dell'attività amministrativa del nostro Comune, gli affidamenti di lavori, forniture e servizi di importo inferiore alla soglia comunitaria, il testo opera nel quadro del nuovo codice dei contratti pubblici, il decreto legislativo 36 del 2023 e ne costituisce l'attuazione a livello locale traducendo i principi del Codice in regole operative chiare, proporzionate e adattate alla dimensione del nostro ente.
Partiamo da un dato di fondo. Il nuovo codice assegnato, un cambio di paradigma, il principio del risultato e il principio della fiducia sono oggi il baricentro dell'azione amministrativa in materia di contratti. Questo significa che la stazione appaltante non è più pensato come un soggetto da imbrigliare, ma come un attore che deve perseguire l'obiettivo concreto qualità della prestazione tempestività, miglior rapporto tra qualità e prezzo, con gli strumenti adeguati e con le rate e con la responsabilità delle proprie scelte. Il nostro Regolamento recepisce pienamente questa impostazione. Tre sono i pilastri su cui poggia l'impianto e per cui si è deciso di proporre un regolamento di questo tipo. Il primo è la semplificazione per gli affidamenti diretti oggi consentiti fino a soglie significativamente più elevate rispetto al passato. Il Regolamento chiarisce che è sufficiente la determina di affidamento nella quale motivare le ragioni della scelta. La congruità del prezzo può essere dimostrata in modo flessibile. Confronto fra preventivi, comparazione con listini di mercato, analisi dei prezzi praticati ad altre amministrazioni o raffronto con offerte precedenti per commesse analoghe.
Non c'è un unico percorso obbligato, ma una gamma di strumenti, tra cui scegliere quello più adatto al caso concreto per i contratti di valore contenuto la stipula può avvenire mediante semplice scambio di corrispondenza commerciale, via PEC o tramite piattaforma di This digitale e la garanzia definitiva può essere omessa quando l'affidamento diretto riguarda operatori referenziati. Il valore economico è ridotto. Il secondo pilastro è la trasparenza e la concorrenza, garantite anzitutto dal principio di rotazione. Il Regolamento lo disciplina in modo analitico. La rotazione opera tra due affidamenti consecutivi nello stesso settore merceologico, individuato attraverso le prime cinque cifra del codice e nella stessa fascia di valore economico.
Questo meccanismo è pensato per distribuire le opportunità tra tutti gli operatori potenzialmente idonei per evitare il consolidarsi di rapporti esclusivi, al tempo stesso, regolamento prevede l'ipotesi ragionevole di deroga per gli affidamenti sotto i 5.000 euro, la rotazione può essere disapplicata, è una previsione anche del codice sopra quella soglia consentito derogare solo in presenza di condizioni oggettive strutture dal mercato assenza di alternative qualità comprovata.
Della prestazione precedente, tutte da motivare puntualmente nel primo atto della procedura, è un equilibrio tra rigore e flessibilità che evita automatismi e responsabilizza il RUP, il terzo pilastro è l'attenzione alle imprese del territorio.
Il regolamento impone di calibrare i requisiti di partecipazione e i criteri di valutazione in modo da non escludere le micro, piccole e medie imprese, valorizzandone anzi il potenziale, non si rinuncia alla qualità delle prestazioni, ma si evita di costruire barriere all'ingresso sproporzionate.
Un cenno merita anche il sistema dei controlli per gli affidamenti diretti sotto i 40.000 euro. Il regolamento introduce un meccanismo a campione, due volte l'anno ciascun settore sorteggio al 10% degli affidamenti del semestre e verifica. La veridicità delle autocertificazioni è un sistema proporzionato che alleggerisce gli oneri amministrativi senza abdicare alla vigilanza e che prevede conseguenze serie. Risoluzione del contratto, escussione della garanzia, segnalazione all'ANAC sospensione fino a 12 mesi per chi dichiara il falso. Sul fronte delle procedure negoziate, il Regolamento chiarisce il rapporto tra indagine di mercato e albo fornitori, detta regole per l'individuazione degli operatori da invitare e disciplina la commissione, giudicatrice con criteri di competenza, rotazione e contenimento dei costi. Le Commissioni operano di regola a distanza, con un compenso per i membri esterni contenuto tra i 100 e i 300 euro giornalieri.
In sintesi, questo regolamento non è un apparato di vincoli fine a se stesso, è uno strumento operativo che introduce il principio del nuovo codice, il regole chiare e proporzionate e aderenti alla realtà del nostro Comune, l'obiettivo è duplice, da un lato procedura più rapidi, più semplici e meno costose dall'altro un mercato più aperto, più concorrenziale e più accessibile alle imprese locali, il tutto in un quadro di responsabilità chiara dei funzionari e di tutela effettiva dell'interesse pubblico. Vi ringrazio.
Grazie al Segretario Paolo Ducoli, vi lascio la parola al Consiglio comunale per interventi prego Ghezzi.
Io mi sono permessa di andare sul sito dell'ANCI e guardarmi il regolamento pubblicato da ANCI, che è comunque molto più corposo rispetto al nostro.
Nel nostro ci mancano comunque articoli fondamentali perché ANCI al quarto, al quarto, articolo tutela dei prestatori di lavoro impegnati negli appalti e nei subappalti, qui si va con questo articolo a tutelare i lavoratori perché non siano sottopagati e che, comunque,
Se volete, ve lo leggo l'articolo però soffro, io so, capisco che poi dopo diventa pesante perché andare?
Però qui si dice in questo articolo che nel vostro manca come mancano anche altre cose e come magari ci sono cose in più, come la commissione giudicatrice che si impongono costi da 100 a 300 euro, si cita una norma, non si sa che norma sia.
E ha anche si cita proprio anche all'interno di A del regolamento di ANCI si cita proprio il protocollo d'intesa per la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità nel settore degli appalti e concessioni dei lavori pubblici che viene sottoscritto dal Comune con la Prefettura, l'Ufficio UTG.
Qui noi questo che mi sia stata mia mi è arrivato nella nella convocazione del Consiglio, io queste cose non le ho trovate, manca l'articolo dei subappalti, mancano altre cose, io sinceramente questa sera voterò contro questo Regolamento perché quello di ANCI è tutt'altra cosa molto più ampio, molto più specifico e molto ripeto anche per i lavoratori stessi che lavorano per le imprese.
Che si aggiudicano appunto gli appalti sono tutelati da articoli nel nostro no, io chiedo che il punto chiedo che il punto venga ritirato e ripresentato con il regolamento scritto da ANCI.
Se non sarà così, voterò contro perché vi ripeto il regolamento per l'affidamento di lavori, servizi e forniture mediante procedura procedura di sotto soglia.
Fatto da ANCI è una cosa un po' diversa rispetto a quello che mi si è mi è mi si è presentato nella nella documentazione del Consiglio comunale perché vi ripeto.
Va mancano articoli a tutela dei lavoratori a tutela di chi lavora, specialmente in subappalto, per una sicurezza economica, per una Perù, per il, lo stipendio consentito dei contratti da CNL, L da CNL e di conseguenza la parte che.
Anche la faccenda, anche la faccenda della commissione, giudicatrice.
Non capisco perché è l'unico articolo dove noi abbiamo spaziato, c'è una pagina in quell'articolo lì che mentre invece gli altri tendiamo sempre a ridurre di quelli che ci sono perché ANCI a tre capi e 36 articoli verso contro, anzi scusatemi trend 39 articoli,
In questo ne abbiamo 19 e mi sembra tanto aver tolto la metà degli articoli da un regolamento, ritengo che sia uno dei regolamenti fondamentali per la trasparenza degli appalti, grazie.
Prima di lasciare la parola al Segretario per la dovuta replica.
Specifico che non si sono tolti 19 articoli da un regolamento.
Se ne sono aggiunti il numero di articoli che il nostro Regolamento a a una situazione che prevedeva zero articoli, perché oggi la situazione attuale del Comune di Sabbioneta è la dipendenza lineare dal codice.
Degli appalti e dei contratti, eccetera, eccetera.
La volontà dell'Amministrazione Comunale è demandata alla responsabilità tecnica del segretario comunale risiede, ma è stato detto prima, tre sono i pilastri su cui poggia l'impianto, il primo è la semplificazione, se andiamo a prendere copiare, approvare un regolamento che vale dai Comuni 0 abitanti al Comune di 2 milioni di abitanti che è la base su cui ANCI opera alla base nazionale e allora non stiamo guardando come da premessa del Segretario a quello che è l'interesse specifico del Comune di Sabbioneta che necessariamente diverso da quello del Comune di 80 anime che esiste,
E necessariamente diverso da quello che è il Comune di 2 milioni di anime, che pure esiste, per cui il costruire un regolamento e respingo l'osservazione del è citata una norma chissà che norma è perché la competenza tecnica di chi l'ha redatto non è assolutamente in discussione.
Mi sembra che lascia il tempo che trovi, così come, mi sembra lascia il tempo che trovi il commento rispetto alla necessaria rispondenza del degli affidamenti e dei pagamenti e dei contratti.
Che il Comune di Sabbioneta deve tenere, che devono rispondere al contratto collettivo nazionale dei lavoratori nei diversi settori, ma va,
È così a livello nazionale, punto non è così perché lo definisce o meno il nostro Regolamento, il nostro Regolamento è una semplificazione del codice degli appalti, così come il corso della parte ci concede di fare e che necessariamente, per tutto ciò che non è previsto qui si rifà al codice civile, al codice degli appalti o tutte le altre procedure di evidenza pubblica di legalità che stanno alla base di tutto l'operato di tutte le amministrazioni pubbliche per cui il punto non sarà ritirato. Il punto sarà presentato alla votazione dell'organo consiliare e la sua opinione contraria sarà messa agli atti, ma non ci sarà nulla di più. Prego Segretario, se vuole aggiungere qualcosa.
Semplicemente, come dicevo prima e come ha detto anche il Sindaco, il regolamento tende a semplificare ed è si è pensato di proporlo nella maniera che potesse rispecchiare il più possibile la realtà del nostro Comune, è chiaro che tutto ciò che il regolamento non disciplina si rifà il codice dei contratti,
Il regolamento è stato pensato soprattutto per due punti, uno è il principio di rotazione, che leggendo il codice, l'articolo 49 è molto, molto vincolante e se non ci fosse questo regolamento con l'apposita creazione delle fasce inserite all'interno, un operatore che magari il lavora bene che è efficiente che porta del bene a Sabbioneta e Sabbioneta anni all'Amministrazione,
E a tutti i presenti. Noi rischieremmo, senza questo Regolamento, di non poterlo chiamare perché il codice ci dice devi applicare il principio di rotazione e un operatore che ha lavorato per te nell'ultimo anno negli ultimi due anni, devi necessariamente non poterlo più chiamare devi chiamarne un altro. Questo è il primo punto. Ecco perché sono state create delle fasce, ma voglio precisare le fasce rispecchiano una possibilità che il Codice dei contratti da a tutte le amministrazioni pubbliche. È chiaro che noi abbiamo cercato di creare delle fasce mi ripeto, sulla realtà del Comune di Sabbioneta. Secondo punto, è ciò che concerne la tipologia di contratto che andiamo a stipulare, perché anche qua il codice lascia ampia libertà tra la semplice scambio di corrispondenza con tanto di nota e firma del contratto oppure con atto pubblico che prevede dei costi anche per l'appaltatore e quindi noi, andandolo a disciplinare, ci siamo riservati la scelta di decidere di volta in volta e anche qua, applicando le fasce.
Le verifiche non è un particolare da non da trascurare, perché per gli affidamenti da 0 a 40.000 euro, se non ci fosse questa proposta di regolamento, tutti gli uffici per ogni tipo di affidamento, da un euro a 2 euro a 300 euro a 40.000 dovrebbero obbligatoriamente controllare tutte le auto dichiarazioni.
Può essere giusto, può essere sbagliato tutto corrette le osservazioni, però bisogna semplificare e efficientare il più possibile il sistema, tra l'altro nei controlli c'è la possibilità di pensare il codice, te lo dice, di creare degli dei regolamenti, ma lo stesso Anna che le stesse leader linee guida ANCI lo consentano per cui si è scelto di fare una verifica a campione per quella tipologia di affidamenti e anche per la commissione giudicatrice è stata pensata proprio per essere il più precisi possibili ma allo stesso tempo coerenti e in linea con la semplice semplificazione.
Che il Regolamento vuole introdurre e vuole portare per il Comune di Sabbioneta.
Ci sono ulteriori interventi sul punto?
Prego di Rizzini.
No.
Ho sentito cose un po' divergenti, cioè dire oggi eravamo 0 regolamenti e il Sindaco, il Segretario dire beh, comunque, in assenza di regolamenti si applica la normativa di legge, quindi non esiste copertura. No, dire siamo zero, come direi, non esiste normativa che regola no alla normativa, c'è, si dice, beh, quella normativa lì però bisogna adattarla qui la adattiamo allargando le maglie, perché è chiaro che i controlli a campione sono controlli in quel capitolo su 10, quindi 10% ha detto sì, ma l'ha detto lei comunque, quindi,
Va beh, c'è scritto 10%, il 10%.
È un modo di controllare, tenere come dire ai professori interroga il 10% degli alunni poi sembrano questi, vanno bene, gli atti vengono promosse perfetto due volte all'anno il professor due ogni quadrimestre,
Quindi certo allarghiamo, semplifichiamo, però abbiamo già detto che questi criteri, nuovi nuovi ruoli nuovi comunque le soglie sono state molto alzato, quindi affidamenti diretti e quindi già quello determina una maggiore libertà, poi se il fronte della maggiore libertà di poter scegliere senza fare gare facendo gare molto semplificate il contraente e con la possibilità poi di rinnovargli l'incarico perché è bravo.
Praticamente esauriamo quelli che possono essere in gran parte degli affidamenti del Comune, è una scelta, è una scelta, comunque, diciamo politica non tecnica, quindi avrei preferito che di questa cosa si istituendo la Commissione, si parlasse della Commissione, consiliare piuttosto che vederci la scodellata a fine luglio nel silenzio totale senza senza nemmeno una preannuncio quindi il nostro Gruppo sarà contrario.
Ci sono ulteriori interventi?
Pongo in votazione il punto numero 6 all'ordine del giorno, il Regolamento comunale per l'affidamento mediante procedure sottosoglia comunitaria di lavori, beni e servizi contrari Ghezzi, Lodi Rizzini, Rizzi astenuti, nessuno favorevole il resto del Consiglio comunale pongo in votazione nuovamente per l'immediata esecutività contrari Ghezzi lo direzioni Rizzi astenuti, nessuno favorevole il resto del Consiglio Comunale. Passiamo al punto numero 7 all'ordine del giorno, l'approvazione dei criteri generali per l'adozione del regolamento sull'organizzazione degli uffici e dei servizi. Anche in questo caso lascio la parola al Segretario per l'esplicazione del punto.
Anche qua, se mi permettete, vi ho preparato dei piccoli punti da seguire.
Il regolamento che oggi portiamo all'attenzione di questo Consiglio non è un semplice adempimento formale.
È uno strumento che tocca il cuore del funzionamento della nostra macchina amministrativa e arriva dopo un percorso di maturazione, reso necessario da un contesto normativo profondamente mutato. L'ultimo regolamento di questo tipo risale al 2011, costruito su criteri generali approvati da questo Consiglio nel dicembre 2010. In questi 15 anni il quadro legislativo è cambiato radicalmente, i decreti 74 e 75 del 2017 hanno riscritto le regole sulla misurazione della performance e sulla disciplina del pubblico impiego. Il decreto legge 80 del 2021 ha introdotto il Piano integrato di attività e organizzazione, il Piao che oggi costituisce il documento unico di programmazione organizzativa. Il nuovo codice dei contratti pubblici dal 2023 ha ridefinito le procedure di affidamento, il DPR 82 del 2023 ha riformato l'accesso agli impieghi pubblici e le modalità concorsuali e da ultimo, il contratto collettivo nazionale delle funzioni locali, sottoscritto a febbraio di quest'anno, ha introdotto nuove discipline su inquadramenti progressioni. Relazioni sindacali, scusate,
Un regolamento fermo dal 2000 al 2011, per quanto modificato e integrato nel tempo, non poteva più reggere l'urto di queste trasformazioni.
Serviva una revisione complessiva e il documento che oggi affidiamo alla Giunta per l'approvazione definitiva esattamente questo una riscrittura organica moderna, pensata per dare alla nostra struttura amministrativa uno strumento all'altezza delle sfide attuali, i criteri generali che andrete ad approvare tracciano una direzione chiara, al primo punto c'è la separazione tra politica e gestione principio cardine del nostro ordinamento,
Gli organi di governo definiscono gli obiettivi responsabili, li attuano con autonomia gestionale ciascuno con le proprie responsabilità,
Ma vorrei sottolineare soprattutto la filosofia che attraversa l'intero impianto. Il Regolamento non è un elenco di vincoli, è una leva gestionale, serve a favorire il cambiamento organizzativo, a dare chiarezza sui ruoli decisionali, a stabilire principi certi per i processi di lavoro, in una parola serve a rendere la macchina comunale più efficiente e più trasparente e più vicina ai cittadini. I risvolti positivi sono concreti sul fronte dell'organizzazione interna al regolamento, disegna una struttura flessibile, articolata per servizi e uffici, con una mappatura chiara dei processi e delle responsabilità.
Il segretario comunale assume un ruolo di coordinamento e sovrintendenza che garantisce unitarietà all'azione amministrativa, all'ufficio di direzione, diventa il luogo di integrazione tra i vari settori sul fronte della gestione delle risorse umane, il regolamento introduce un sistema moderno di pianificazione dei fabbisogni ancorato al PIAO e disciplina in modo trasparente le progressioni economiche e di carriera ancorandoli al merito e alla valutazione della performance, la formazione diventa un obiettivo strategico con un minimo di 40 ore annue per dipendente a partire dal 2025 sul fronte dell'accesso agli impieghi, il regolamento recepisce pienamente la novità del DPR 82 del 23.
Digitalizzazione delle procedure tramite il portale unico di reclutamento, trasparenza, pari opportunità, attenzione ai candidati con disabilità o DSA tutele per le candidate in stato di gravidanza o allattamento, concorsi più rapidi, più equi, più moderni, c'è poi un aspetto che tengo particolarmente a evidenziare la centralità del cittadino. Il Regolamento pone l'utente al centro dell'organizzazione, con l'obiettivo di garantire servizi accessibili, orari e armonizzati con le esigenze dell'utenza, informazione, trasparente, partecipazione. L'azione amministrativa non è fine a se stessa, è orientata al risultato e la soddisfazione dei bisogni della comunità.
Questo regolamento è anche uno strumento di responsabilizzazione, ogni funzionario, ogni responsabile, ogni dipendente, sa cosa ci si aspetta da lui, con quali risorse, con quali tempi e con quali criteri sarà valutata il nucleo di valutazione del sistema di misurazione della performance? La relazione annuale tutto concorre a creare un circuito virtuoso in cui il merito viene riconosciuto e premiato. Infine al regolamento, guarda avanti, promuovere l'innovazione e l'informatizzazione dei processi di integrazione con le altre pubbliche amministrazioni pone le basi per un Comune che sa adattarsi, che sa migliorarsi, che sa rispondere con tempestività i bisogni di una comunità in continua evoluzione. Con questo atto diamo alla Giunta ai criteri guida per adottare un regolamento che non è solo un adempimento normativo, ma è un vero e proprio progetto di rinnovamento organizzativo, un investimento sulle qualità della nostra Amministrazione e, in ultima analisi, sulla qualità dei servizi che offriamo ai nostri cittadini. Vi ringrazio.
Grazie, Segretario Paolo Ducoli, una specifica se non fosse stato chiaro, ma ritengo di sì e oggi non approviamo il Regolamento in Consiglio comunale perché questo tipo di regolamento è di competenza della Giunta comunale, il Consiglio comunale deve invece approvare le linee generali di indirizzo da consegnare alla Giunta per la produzione di questo regolamento.
Come il regolamento precedente, è un era un adattamento a livello locale di una normativa nazionale, questo ancora più in maniera specifica, si adatta prendendo atto delle modificazioni che, lo ricordo, sono state dal punto di vista legislativo partendo da un Regolamento comunale del 2011 per cui abbondantemente datato e superato adegua la normativa allo stato attuale della legislazione e dell'organizzazione del nostro Ente, questo chiaramente è possibile solo grazie avere, grazie all'avere un Segretario che segue costantemente quotidianamente il funzionamento degli uffici, per cui rinnovo il ringraziamento al Segretario comunale Paolo due con gli. Lascio la parola al Consiglio per eventuali interventi.
Prego la direzione.
Leggendo questo foglio.
L'attenzione nel corso sul concetto il cittadino al centro e quindi volevo un chiarimento.
Il punto informazione trasparente e partecipazione attiva,
Ora l'Amministrazione comunale ha affidato a un soggetto esterno, la quest'anno il compito della comunicazione istituzionale.
Domando, esiste un regolamento che si occupa di.
Stabilire quali sono i contenuti che devono essere.
Prodotti, chi può avere accesso a fornire contributi di contenuto al soggetto incaricato di riportarli all'esterno e come viene regolamentato appunto questa tutta questa attività, per esempio, i consiglieri di minoranza hanno diritto di produrre contenuti e trasmetterlo, io ero incaricato perché vengano pubblicati.
Altrimenti il confine tra informazione e propaganda è labile.
La domanda che pone a evidentemente già una risposta implicita, cioè esiste un regolamento oggi non esiste un regolamento di questo tipo perché si ritiene si è ritenuto che la legislazione nazionale in tema abbia abbondantemente definito i confini, di cosa è comunicazione istituzionale e cosa no e come la stiamo gestendo oggi dal 1 gennaio quest'anno,
Ritengo e se così non fosse, che ne venga data evidenza nei modi ritenuti migliori, che sia esattamente comunicazione istituzionale a servizio del cittadino.
Uscendo dal regolamento o dalle note che il Segretario stava rappresentando rispetto al regolamento di funzionamento degli uffici che mettono, come è stato detto, il servizio al cittadino e la soddisfazione del cittadino al centro, la domanda mi sembra fuori tema, ma se ci sono osservazioni ulteriori da parte del Segretario può portarle.
Non ho osservazioni.
Per una replica, quindi, i consiglieri di minoranza hanno facoltà di trasmettere contenuti chiedendo che vengano pubblicati al soggetto che si occupa della comunicazione istituzionale sì o no?
Io non so cosa dice la legislazione da questo punto di vista, so che l'attività che svolge il l'addetto alla comunicazione istituzionale e il rapporto con gli organi di stampa per la gestione delle informazioni che loro richiedono e la messa in evidenza di quelle che sono le attività della Amministrazione comunale, l'Amministrazione comunale,
Produce azione attraverso l'operazione della Giunta e del Consiglio comunale, ciò che è oggetto di deliberazione di Giunta comunale e di Consiglio comunale, oltre che delle realtà associative del territorio che ne fanno richiesta, viene gestita attraverso l'addetto stampa, ha detto la comunicazione istituzionale del Comune di Sabbioneta, non capisco la domanda che pure deve essere meglio specificata nei contenuti se vuole una risposta che nulla a che vedere con il punto 7 all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale.
Se uno non capisce, non so cosa fare.
Prendo a.
Sì, credo sia una buona risposta.
Se ci sono ulteriori interventi.
Se non ci sono ulteriori interventi, pongo in votazione il punto numero 7 all'ordine del giorno, contrari Ghezzi, Lodi Rizzini, Rizzi astenuti, nessuno favorevole, il resto del Consiglio comunale rivotiamo per l'immediata esecutività contrari Ghezzi delle direzioni, Rizzi astenuto, nessuno favorevole il resto del Consiglio comunale.
Il punto numero 8 è un'interpellanza interrogazione dei consiglieri, Lodi Rizzini, Claudio Ghezzi, Lorena, a cui lascio la parola per la lettura della interrogazione.
Quindi, oggetto Situazione dei monumenti di proprietà comunale perciò sottoscritti in auditing, Claudio inizino Rain, interrogano, interpellano il Sindaco per sapere se Palazzo Giardino Galleria degli Antichi presentano problemi strutturali in relazione su LIFE pavimenti, facciate se il teatro, l'antica, necessita di un intervento di manutenzione straordinaria relativamente alle facciate,
Se ci sono freschi e decorazioni presenti nei monumenti di proprietà comunale che necessitano di interventi di restauro conservativo.
Se l'allestimento in Galleria degli Antichi relativi alla mostra fotografica sette e mezzo di Jürgen Teller, del 2015 debba essere rimosso nel 2025 e chiedo scusa, debba essere rimosso oppure debba considerarsi definitivamente incorporato nel monumento.
Se la se le piantane realizzati in legno e calcestruzzo collocati Palazzo Giardino in Galleria degli Antichi debbano considerarsi definitivamente incorporati nei monumenti, se sono previsti interventi per ridurre i danni da che i piccioni arrecano ai monumenti.
Le ragioni della nuova modalità di accesso ai bagni pubblici presenti in Palazzo Ducale, se i palazzi monumenti, i palazzi monumenti sono in possesso dei certificati di prevenzione, incendi.
E il 19 giugno 2026.
Rispondo per punti a.
Non risultano problemi strutturali in relazione a suonare i provvedimenti facciata di Palazzo Giardino Galleria degli Antichi, se il riferimento alla domanda sono le minime modifiche alle aree card per stabili nei corridoi di passaggio di Palazzo Giardino, si evidenzia come la soluzione di interdire aree calpestabili sia funzionale alla miglior conservazione possibile di aree evidentemente fragili come condiviso tra gestore e Soprintendenze in occasione delle autorizzazioni agli allestimenti espositivi passati.
B.
Le facciate del teatro all'antica, al necessiti mare, necessiterebbero di manutenzione straordinaria e ordinaria costante questo vale per tutto l'immenso patrimonio monumentale Sabbione a San biometano i globale c la risposta precedente vale ovviamente anche per gli affreschi e le decorazioni dei monumenti Sabbioneta anni e del mondo intero.
Di l'allestimento della Galleria degli Antichi è da considerarsi temporaneo, così come le esposizioni che vi sono avvenute all'interno, le modalità e i tempi di rimozione sono oggetto di confronto e valutazioni fra Soprintendenza e organizzatori degli eventi citati.
E si veda la risposta precedente, che vale anche per questa F.
I monumenti risultano perlopiù già dotati di sistemi volti a contenere i danni dai piccioni a patrimonio pubblico g la nuova modalità di fruizione dei bagni pubblici sperimentale è stata proposta dal gestore o approvata dal Comune di Sabbioneta, la soluzione risponde a una logica di contenimento dei costi manutentivi dettati da impropri utilizzi degli spazi al termine del periodo di sperimentazione 31 12 2026 si definiranno le modalità di fruizione future ad oggi non risultano disservizi causati da questa modalità di accesso.
H l'unico edificio monumentale è dotato di certificato prevenzione, incendi e il teatro, l'antica, in virtù del suo utilizzo, non solo come luogo di visita, ma anche come spazio che ospita eventi di diversa natura.
Confidando di aver risposto in maniera chiara ed esaustiva, ringrazio gli interroganti.
Se non ci sono interventi da parte del Consiglio comunale alle ore 22:00, dichiaro chiu, prego Rizzi.
Volevo fare un'ultima considerazione che c'è su un sulle mura e un va, beh, non fa parte chiaramente nell'elenco dei monumenti che hanno sul che hanno presentato un'interrogazione alla Direzione Ghezzi, però è sotto gli occhi di tutti, lo stato di conservazione delle mura sono ormai in alcuni punti si tratta più che dimore un bosco verticale e quindi,
Chiedo se ci sono in programma degli interventi di manutenzione straordinaria per portare diciamo alle loro come dire al loro stato originario questo monumento.
Ringrazio per la domanda e per.
Lo stimolo rileggo la risposta B all'interrogazione che in realtà riassume amiche.
La risposta a questa domanda si parlava delle facciate del teatro, l'antica, e si diceva che il necessiterebbero di manutenzione straordinaria e ordinaria costante e si aggiungeva questo vale per tutto l'immenso patrimonio monumentale Sabbionetana, e non solo è chiaro che la constatazione che Rizzi ci pone corretta è motivo di attenzione e dolore di tutti noi è chiaro anche che nel novero delle priorità comunali trovare spazio per risorse straordinarie,
Per la manutenzione del patrimonio monumentale, fra cui ovviamente anche le mura risiedono, e non posso non citare l'importante lavoro di recupero del Castello che è stato realizzato solo pochissimi anni fa per un importante contributo regionale che è stato fatto servirebbero risorse analoghe per tutto il nostro immenso patrimonio. Risorse analoghe che transitano attraverso attraverso fondi straordinari a cui si accede solo attraverso progettazioni che costano solo loro qualche decina se non centinaia di migliaia di euro. La situazione descritta prima da.
La dottoressa Paglia, rispetto alla salvaguardia, delinea un andamento dei costi e della gestione ordinaria del Comune.
Soddisfacente per quanto il consigliere Lodi Rizzini, segnalava.
La carenza manutentiva di alcuni tratti di strade che è chiara, ma tutti questi interventi non passano attraverso l'ordinarietà, ma passano attraverso la straordinarietà.
Le risorse per fare interventi straordinari passano attraverso misure straordinarie che oggi non sono previste dal legislatore ad ogni livello, se non attraverso l'impegno di fondi comunali, che ritengo in Comune di Sabbioneta, non può in autonomia poter generare, per cui le priorità le conosciamo, sono sotto gli occhi di tutti anche sotto i nostri.
Il poter intervenire con efficienza e celerità e complesso, abbiamo dimostrato che quando ci sono le occasioni.
Che ci consentono di intervenire si può intervenire sulle mura, è stato effettuato un importante lavoro di pulitura e il.
È chiaro che oggi non si tratta di mura, che cadono e si staccano perlopiù, si tratta di mura sporche e infestate da erba e infestanti vari, è chiaro anche che anche qui la legislazione rispetto a che cosa si può utilizzare per far fronte a questo tipo di iniziative è particolarmente limitato si vede appunto l'intervento di pochissimi anni fa, che oggi risulta già non visibile perché,
Gli strumenti che sono concessi all'utilizzo pubblico.
Penso privato è normato, anche diversamente limitano l'efficacia degli interventi che si possono fare. Basti citare se qualcuno ha avuto l'occasione di capitare sui cimiteri nel corso di quest'ultima settimana come interventi ordinari effettuati irregolarmente sui cimiteri rispetto alla disinfestazione delle erbe. Come sempre capita, hanno provocato un po' per le piogge importanti improvvise gli acquazzoni nelle settimane scorse, un po' per l'inefficacia dei soliti strumenti utilizzati per la disinfestazione, di fatto, l'inefficacia degli stessi mezzi utilizzati, per cui un intervento di disinfestazione sull'erba e dei cimiteri effettuato due volte ha prodotto lo Stato, che oggi trovatemi cimiteri che sembra che nessuno ne abbia curati per mesi. Questo è un dato che ci deve far riflettere rispetto a come.
Ogni piccolo intervento, ogni piccola iniziativa deve essere costantemente monitorata e ragionata per evitare lo spreco di risorse e un e un e un intervento efficace nel lungo periodo, strumenti diversi che, una volta erano utilizzabili, consentivano una più semplice manutenzione ordinaria di tutto.
Soprattutto arrestato il verde, cosa che oggi non è possibile fare, perché questi stessi strumenti o prodotti non sono utilizzabili o ampliato rispetto al tema delle mura superiore degli infestanti, anche citando un altro esempio giusto per evidenziare una complessità che esiste, che è gestita con attenzione, presenza e monitoraggio quando si deve fare qualcosa di più.
Importante ed extra ordinario, la difficoltà a reperire le risorse che non ci sono.
Prego.
D'accordo costanti sulle mura ai ragazzi e agli amici che escono dalle mura e a fianco, palazzo a Porta imperiale, e sicuramente per chi passa dalla statale, non è bellissimo vedere quello spettacolo, abbiamo il Finco che esce dalle mura, ormai è diventato un fico due di qua o di un metro e mezzo ciò vuol dire che nessuno ci ha messo umano quando ha iniziato a crescere,
No, no, adesso erbe infestanti d'accordo, ma il fico ci manca la liquidità.
Non può venire rispetto agli interventi che sono stati realizzati su quel fico nel corso degli anni, può farlo a testimonianza del fatto che queste osservazioni sono corrette nella constatazione dello stato, di fatto non tengono in considerazione il lavoro che precede, ma ci sta quello che passa in auto come lei non può conoscere tutto quello che succede se non loro.
Vede conosce studio niente solo ricordare che il problema dei Fichi non è una cosa così semplice,
Bisognerebbe tagliarli almeno almeno ogni due anni, quindi non è una cosa che coniuga la lotta agli definito. Lei ha ragione, però bisogna trovare il sistema, vedremo di trovare le risorse almeno per tagliare quel vuoto, i chili che ci sono e poi, per quanto riguarda i cimiteri che avevo già detto, anche il Sindaco ero presente anch'io in due volte che i nostri operai è andato il diserbante, allora il problema che hanno cambiato il diserbante per quello di prima non andava bene, era troppo efficace, non aveva le regole che doveva avere, questi qua, ho visto, ho visto io due volte è stato vedere anch'io e le erbe come come se fosse rinata dietro subito non è neanche morta grazie,
Se non ci sono ulteriori interventi alle ore 22:08, dichiaro chiuso il terzo Consiglio Comunale di quest'anno, auguro a tutti una buona serata, una buona estate, per chi la passera con vacanze e momenti di libertà e di buon lavoro per chi vivrà in questo modo grazie a tutti.