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C.c. Sabbioneta del 28.4.26, ore 20.30
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Revisione
Buonasera a tutti i 20 e 30 puntuali iniziamo il nostro Consiglio comunale, con l'appello da parte del Segretario, vi invito a parlare.
All'interno del microfono e di schiacciare la parola solamente nel momento in cui tocca a voi.
Buona sera a tutti procedo con l'appello.
Pasquali, Marco presente.
Alessandria Franco presente.
Presente.
Marchini Romina presente.
Singh Armand presenta.
Formis.
Presente.
Martinelli, Tito presente.
Zardi, Marco presente.
Beltrami, Arturo presente.
Lodi Rizzini, Claudio presente.
Rizzi, Alessandro presente.
San cono Gianluca.
Assente giustificato,
Ghezzi, Lorena, presente.
Sanfelici, Giulia, assessore esterno.
Iniziamo il Consiglio Comunale con il punto 1 all'ordine del giorno, la lettura e l'approvazione dei verbali della seduta precedente del 23.
Dicembre 2025,
Ci sono interventi sul punto?
Se non ci sono interventi sul punto numero 1 all'ordine del giorno, ovvero lettura ed approvazione dei verbali della seduta precedente del 23 12 2025, pongo in votazione il punto contrari.
Nessuno astenuti, nessuno favorevole l'unanimità dei presenti punto numero 2 all'ordine del giorno riguarda la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 52 del 25 marzo 2026.
Avente ad oggetto la prima variazione al bilancio di previsione 26 28 adottata in via d'urgenza ai sensi dei regolamenti.
Portiamo in ratifica la delibera di Giunta che si è resa necessaria.
Per una variazione dalla duplice finalità, una, quella di intervenire inserendo bilancio le risorse,
Da destinare all'acquisto di un automezzo.
Al servizio dell'ufficio tecnico comunale a causa della impossibilità di riparazione ulteriore dell'automezzo precedentemente in uso ai cantonieri, un mezzo vetusto e.
Ahimè, che abbandona la flotta dei veicoli comunali, con questa variazione abbiamo potuto procedere con l'acquisto di un mezzo che.
Diventerà?
Utilizzabile prestissimo non appena questo arriverà per un ammontare di 47.500 euro, l'altra motivazione che ha reso urgente la variazione, quindi la delibera di Giunta e la odierna ratifica in Consiglio comunale era l'allineamento di risorse.
Arrivata dal Comune di Sabbioneta alla fine dell'anno 2025, con un'impostazione un po' strana su due annualità che rendevano.
Impossibile poter procedere all'acquisto definitivo dei libri di testo, questo era il contributo che avevamo ricevuto a servizio della biblioteca prima della corretta imputazione dei 350 circa euro.
Allocati nel 2026 o nel 2025 o viceversa, su un unico capitolo spendibile in tempi utili per utilizzare queste risorse, per poterli rendicontare al Ministero che ci ha dato questo contributo queste sono le 2 motivazioni che hanno reso urgente la variazione in Giunta e che ci portano oggi a ratificarla in Consiglio comunale.
Se ci sono interventi, lascio la parola al Consiglio comunale e se la responsabile dell'ufficio finanziario, che ringrazio per la presenza prenda Paglia vuole precisare qualcosa, può assolutamente farlo e ringrazio, approfitto di questo momento anche della presenza della gente, Cristina Stuani della polizia locale in sala questa sera.
Se non ci sono interventi, pongo in votazione il punto numero 2 all'ordine del giorno, ovvero la ratifica alla prima variazione al bilancio adottata in Giunta il 25 marzo 2026.
Favorevoli.
Formis, Maya, pasquali, Marchini, Alessandria, azzardi, Beltrami, Martinelli Singh, astenuti, nessuno contrari Ghezzi Lodi Rizzini Rizzi.
Rivotiamo per l'immediata esecutività.
Contrari Ghezzi da direzioni, Rizzi astenuti, nessuno favorevole il resto del Consiglio comunale.
Il punto numero 3 all'ordine del giorno riguarda l'adempimento annuale.
Dell'approvazione, del rendiconto della gestione dell'anno precedente, ovvero dell'anno 2025, e lascio la parola alla responsabile Brenda paglia per l'enunciazione del punto al Consiglio comunale.
Rendiconto come.
Con il quale è un ente locale e formalizza i risultati della gestione tanto di competenza quanto in quanto residui del del proprio esercizio finanziario, si tratta di un adempimento importante, che non può prescindere da un adempimento altrettanto importante che lo precede, che al riaccertamento ordinario dei residui che nel Comune di Sabbioneta viene svolto mediante delle funzioni decentrate da ciascun responsabile dei servizi i quali sono tenuti a motivare rispetto a ciascun capitolo di competenza le ragioni di mantenimento e o di cancellazione dei residui attivi e passivi del proprio piano esecutivo di gestione ha assegnato all'inizio dell'anno,
Si tratta di un adempimento molto importante perché le risultanze del riaccertamento confluiscono direttamente nel rendiconto e sono due poste fondamentali che determinano il risultato di amministrazione, pertanto una non corretta o non completa individuazione degli stessi genera comunque delle conseguenze importanti nel risultato di amministrazione.
Se volessimo dividere questo adempimento, quindi il, il conto consuntivo, in un'analisi della gestione incompetenza in conto residui, partiamo dai residui. I residui mantenuti quindi conservati attraverso l'attività di riaccertamento ordinario, sono pari a 1 milione 999.969 83 per quanto riguarda i residui passivi e residui attivi e residui passivi per 1 milione 377.351 0 2, sono importi sicuramente rilevanti, ma ciò che rileva maggiormente rispetto a questi residui all'analisi della loro anzianità.
È sempre di più. Anche i pareri dei Revisori attenzionano l'ente alla verifica dei residui attivi e con una anzianità superiore ai tre anni e possiamo rilevare che, rispetto ai residui attivi e passivi mantenuti nel conto consuntivo, soltanto l'8% dei residui passivi attiene agli esercizi precedenti, il 2025 e il 30% dei residui. 31 per la precisione dei residui e invece attivi attiene ad annualità precedenti il 2025 per quanto riguarda i residui attivi, la maggior parte di questo 30% è strutturato nel 23 nel 24 e al titolo quarto d'entrata, quindi attività in conto capitale. Tendenzialmente parliamo quindi delle attività del PNR,
La gestione dei residui e tutto quello che è stato l'analisi del riaccertamento ha individuato anche il Fondo pluriennale vincolato dell'anno 2025 sul 2026. Si tratta di un fondo pluriennale di 165.380 euro e 43 strutturato nelle due componenti in conto corrente e conto capitale. Per quanto riguarda il conto capitale, parliamo di attività, appunto, di investimento e in particolare delle attività PNR dei nidi. Quindi andiamo a chiudere quello che è l'intervento. L'ultimo intervento penultimo, in realtà ancora in corso per l'Ente per 74.250 euro e 41, mentre la restante parte, quindi la differenza di 91.130 euro e 0 2, attiene alla parte corrente quindi al salario accessorio premiante che per sua stessa natura a un'esigibilità posticipata e quindi viene trasferito al 2026.
Andando ad analizzare la gestione di competenza, che comunque è legata al riaccertamento dei residui, due dati che credo valga la pena verificare e attenzionare sono i dati che analizzano quanto la gestione è definitiva, quindi quanto la previsione definitiva di competenza 25 sia stata poi rispettata tramite accertamenti ed impegni nel corso dell'esercizio cosa significa per capire la?
Correttezza della previsione o comunque la sua prudenza e la sua correttezza. Andiamo a verificare quali sono le percentuali di accertato ed impegnato sullo stanziamento definitivo. Quello che si vede anche nel parere del revisore è una percentuale di accertato ed impegnato sempre in rialzo rispetto agli esercizi precedenti. Ci attestiamo attorno all'87% per quanto riguarda le entrate e al 75% per quanto riguarda le spese, quindi una gestione di competenza che tutto sommato è stata in linea con le previsioni di bilancio, posto che il rendiconto è l'atto con il quale andiamo a tirare un po' le fila di ciò che è stata la previsione e la gestione annuale,
Senza entrare troppo nel dettaglio di quelli che sono poi tutti i titoli di entrata e di spesa che vengono dettagliati nella relazione della Giunta, nella quale viene dato atto, appunto di quanto ho sintetizzato in giusto, un paio di numeri più nel dettaglio vengono appunto individuate e gli stanziamenti definitivi, gli accertamenti e gli impegni di competenza i relativi pagamenti in conto residui e competenza così da poter appunto individuare per ciascun quarto livello un dettaglio maggiore e un grado di specificità appunto più più incisivo.
Da qui arriviamo al rendiconto a tutti gli effetti, quindi alla determinazione del risultato di amministrazione, un risultato che chiude con fondamentalmente 808.629 euro e 42, poi suddivisi nelle rispettive quote accantonata, vincolata, destinata e libera, analizzando i prospetti, l'allegato A1 A2 A3 che abbiamo imparato a conoscere come un po' i dettagli del del nostro avanzo partirei dall'allegato A1 andando in ordine.
Un allegato che comunque ha un peso importante, andando di fatto ad occupare 554.030 euro e 0 5, la cui componente prioritaria è data dal fondo crediti di dubbia esigibilità. Si tratta, come è noto, di questo del fondo crediti che va a copertura della potenziale incapacità dell'Ente di riscuotere un'entrata che comunque è considerata certo ed esigibile un Fondo crediti che si è ridotto rispetto a quello stanziato nel rendiconto precedente di oltre 85.000 euro. Le ragioni di questa riduzione derivano e mi ricollego a quello che ho detto prima ad una maggiore attenzione rispetto al mantenimento dei residui attivi. In particolare, si è operato uno stralcio dal conto del bilancio, con iscrizione nello stato patrimoniale di una serie di entrate tributarie e extratributarie, tra cui ci chiama la TARI, la TASI, l'IMU e il codice della strada, oltre ad una quota di affitti perché residui più antichi o comunque più vecchi rispetto alle 3 annualità precedenti del bilancio. Questo non significa che l'Ente smette di cercare di recuperare questi crediti, ma semplicemente non mantiene attive queste poste nella nella contabilità finanziaria, bensì nella contabilità economica patrimoniale, così da continuare le attività di riscossione senza andare a generare delle potenziali.
Come dire.
Entrate maggiori nei residui attivi mantenuti, quindi.
Andiamo a cancellarli per mantenerli. Nello stato patrimoniale l'Ente produce poi nell'allegato A 1 la cancellazione della Lega del Fondo garanzia debiti commerciali in quanto esce da un regime che possiamo definire sanzionatorio è dovuto al fatto che nell'esercizio precedente e in quello precedente, ancora non aveva rispettato dei parametri individuati dalla normativa con riferimento ai tempi di pagamento delle fatture commerciali agli stock dei debiti commerciali, l'ente oggi certifica la il rispetto dei parametri normativi, di conseguenza, produce la cancellazione di quella accantonamento. Non sono previsti accantonamenti per fondo rischi contenzioso in quanto dalla ricognizione effettuata dai vari uffici da irresponsabili non emergono situazioni di potenziale soccombenza e in tutte le gestioni attualmente affidate a legali, come appunto supporto all'attività amministrativa. Sono situazioni al momento stragiudiziali per le quali non si evidenziano pericoli di soccombenza.
Viene poi effettuato per la prima volta il fondo obiettivo di finanza pubblica, un accantonamento specifico individuato dalle ultime leggi di bilancio con le quali viene richiesto agli enti di accantonare delle quote delle proprie risorse correnti e non al fine di destinarle negli esercizi futuri ad attività di investimento. Manteniamo i classici vincoli per fondo, rinnovo contrattuale per i fondi e indennità di fine mandato. Quindi i vincoli normativi non si aggiungono vincoli particolari se non un vincolo, un accantonamento per spese di avvocatura, in quanto nel corso dell'esercizio 2025 si è verificata la la rinuncia ad un incarico e quindi si rende necessaria una nuova, la definizione di un nuovo soggetto incaricato della gestione di una pratica. Quindi non viene meno l'impegno. Diciamo che viene meno il destinatario che verrà sostituito con il nuovo incaricato, la parte vincolata. Quindi parliamo della seconda quota del risultato di amministrazione pari a 246.867 euro e 25, a sua volta suddivisa nelle componenti di vincolo per legge vincolo per trasferimento e vincoli formalmente attribuiti dall'Ente. Per quanto riguarda i vincoli di legge, parliamo fondamentalmente di entrate non impegnate nel corso dell'esercizio attinenti ai primi a quello che i principi contabili e il TUEL individuano come entrate aventi specifica destinazione. Parliamo degli oneri, della quota del 10% delle alienazioni. Parliamo del fondo funzioni fondamentali che si sta restituendo poco a poco tramite un giroconto sul sulla feci, sul Fondo di solidarietà comunale e passiamo poi a quelli che sono invece i vincoli derivanti da trasferimento. Quindi una serie di.
Contributi non impegnati nell'esercizio 2025 e o precedenti che vengono confermati come entrate non impegnate 20 specifico vincolo di destinazione. Quindi li manteniamo nell'avanzo vincolato per futuri usi e, da ultimo, poi i vincoli derivanti da attribuzioni dell'ente per principalmente per attività di recupero tributi, quindi AG oppure.
Gestione, diciamo, del Fondo, risorse decentrate, quindi una parte che attiene principalmente al personale da parte destinata di questo avanzo di amministrazione è pari a zero, mentre la parte libera di 7.732 e 12.
Per terminare, le verifiche relative al?
Al rendiconto di gestione è fondamentale valutare gli equilibri di bilancio, mi sento di spendere una parola in più sugli equilibri, diversamente dagli scorsi anni, perché c'è stata una novità normativa che ha aggiunto per gli enti locali, la verifica non solo dell'equilibrio,
W 1 nel nell'allegato al rendiconto, ma anche l'equilibrio W 2 significa che, in poche parole, fino allo scorso anno, nel rendiconto, era necessario che l'equilibrio di bilancio garantito fosse accertamenti che coprono gli impegni che coprono l'avanzo e il disavanzo di amministrazione applicato quindi, in buona sostanza, le entrate devono essere in grado di coprire gli impegni del dell'ente. Oggi viene richiesto qualcosa di più, cioè non solo le entrate devono coprire gli impegni a coprire eventuali disavanzi al netto di applicazione di avanzo, ma devono anche essere in grado di coprire gli accantonamenti che vengono stanziati nel bilancio di previsione e le entrate vincolate e non impegnate nel corso dell'esercizio. A ciò si aggiunge il classico, poi equilibrio finale, che ha di fatto una valutazione dei due equilibri precedenti, aggiunte le variazioni di accantonamento effettuato in sede di rendiconto. Questi tre equilibri sono tre equilibri positivi per l'ente e.
E quindi, rispetto a tutti gli effetti, quelle che sono le nuove prescrizioni normative e, da ultimo, nel rendiconto vengono indicate tutta una serie di valutazioni rispetto ai tempi di pagamento perché ad oggi la normativa diventa molto più stringente su questa. Su questa tematica, quindi, vengono allegati lo stock del debito, uno stock del debito pari a 14.679 euro e 78, una cifra che sta ben al di sotto del 5% delle fatture ricevute nel corso dell'anno, che superano i 2 milioni e mezzo 2 milioni e 2. Chiedo scusa e quindi non comporta nessun tipo di sanzione o accantonamento per l'Ente. I tempi medi ponderati di ritardo sono dei tempi che in realtà vedono un anticipo sul pagamento delle fatture tra i due giorni e mezzo e i tre giorni, a seconda del momento in cui andiamo a verificare sulla piattaforma qual è il dato di di anticipo sul sul pagamento e un indicatore annuale di tempestività dei pagamenti di due meno due giorni a 71, quindi, nonostante le difficoltà di cassa che comunque ci sono esistono e che vengono dettagliate nella nella nota della della Giunta, appunto al rendiconto si segnala il il rispetto dei tempi di pagamento con riferimento alla verifica dei debiti e crediti reciproci con le partecipate sono, si segnala che il tutto è stato certificato non solo dal revisore dell'Ente, ma anche da tutti i revisori delle società o degli enti controllati, e non sono state rilevate delle incongruenze tali da comportare delle motivazioni, se non una semplice fatturazione successiva rispetto alla competenza di una fattura di ITEA, ma di fatto non non si segnalano delle delle incongruenze degne di accantonamento o o altro.
Grazie alla dottoressa lasciò il consiglio comunale.
Prego Ghezzi.
Sì, io volevo chiedere una delucidazione nei residui attivi al capitolo 6 5 2, quello che riguarda i contributi regionali per il restauro dei tratti di mura gonzaghesche dei borghi storici per capirci vedo che c'è una variazione di un 280.000 euro.
Non non non riesco, cioè non non capisco come mai sia 2024 2025 a questa variazione di questi residui attivi e poi volevo sapere anzi volevo sapere vedo noto che comunque la Fondazione ha mantenuto il suo debito nei confronti del Comune che sono pari a 64.008 e 54 e volevo chiedere come mai non questo debito non viene comunque nei confronti di questi residui attivi non diminuiscono, rimangono invariati,
Ormai sono due anni o tre che son sempre invariati,
Al momento questo dopo un'altra cosa per periodi eh lo so, ma non è inerente al cioè volevo chiedere una delucidazione, ma per gli Heather, il bando del PNR per gli asili nido a nove minuti per concludere l'idrovia e allora niente volevo volevo chiedere come mai noi non abbiamo portato a casa i 320.000 euro per la costruzione dell'asilo nido però non capisco il perché non siamo arrivati praticamente.
Nel c'era la possibilità, diciamo, con i soldi avanzati dal PNRR per la costruzione di questi nuovi asili nido, c'era la possibilità di poter partecipare per gli arredi, a me dispiace molto, perché poi, andando a vedere la classi, la la, la la, l'elenco di chi in Regione Lombardia si è portato a casa le somme per poter ridare gli asili nido di nuova costruzione o comunque di adeguamento io mi vedo che ci sono Comuni del Mantovano che hanno portato a casa cifre,
Importanti come un Suzzara 444.000 euro, ma è inerente comunque ai progetti che hanno fatto, perché ogni bambino vale cioè viene considerato un bambino e danno due davano, 2000 euro pro capite, ogni bambino Volta Mantovana 320 Monzambano, 40 Cavriana, 40 Castiglioni 264, noi siamo arrivati al click, famoso click di sportello, tre giorni dopo, e siamo arrivati solamente al centotrentaseiesimo posto degli esclusi su 173, cioè io mi chiedo, questo abbiamo fatto adesso abbiamo costruito l'asilo di soldi in cassa, 7.000 ci sono questi al momento.
Come rendiamo l'asilo che dovrebbe partire l'anno prossimo.
Lascio la risposta all'ufficio responsabile dell'Ufficio, ragioneria, prego.
Allora vado con ordine con riferimento alla cancellazione del residuo attivo, ovviamente si è trattato di un'operazione di riaccertamento, quindi si è preso atto del fatto che, rispetto a una un'opera pubblica del 2000 e a cavallo tra il 2021 2022 stante.
Come dire, si è preso atto della cancellazione del residuo attivo in quanto un acconto rispetto all'opera era stato trasmesso l'anno precedente e l'iscrizione al bilancio dell'opera e l'opera è stata iscritta a bilancio nel 2022 inserendo come stanziamento iniziale mantenuto e confermato con la salvaguardia dell'anno e nelle variazioni che l'hanno preceduta.
Lo stanziamento, appunto da cronoprogramma, per cui i 700.000 euro di entrata e 1 milione di spesa, in quanto la spesa comprendeva anche un cofinanziamento dell'ente,
In realtà, nel 2021 regione Lombardia liquidato un acconto che non è stato registrato nella nell'avanzo vincolato che mi rimetto a quanto ho detto precedentemente, corrisponde alla sede nella quale inserire eventuali entrate dell'anno in corso no per le quali non è stato così. Non è stato possibile impegnare nel corso di esercizio e quindi si va a vincolare con uno specifico vincolo di destinazione, che è appunto quello della gestione di quella precisa opera, questo non è non è stato rinvenuto nelle scritture contabili del periodo, pertanto quest'opera che ad oggi ancora in corso di rendicontazione,
È stata mantenuta nel tempo, in attesa appunto delle liquidazioni finali, in realtà si è verificato con il riaccertamento che una quota era già stata liquidata, pertanto quell'entrata andava ridotta ed è stata cancellata, perché è una pretesa che non è, ovviamente.
Come dire sostenibile e di conseguenza questo è sicuramente una delle poste contabili maggiori che è stata cancellata in conto capitale e non c'era titolo per mantenerla, quindi non poteva essere mantenuta, perché non c'era il titolo per richiedere o aspettarsi quella quell'entrata, con riferimento alla seconda questione quindi al debito con Fondazione Sabbioneta Heritage,
Ora dalle Poste effettivamente tra debiti e crediti reciproci e si vede, è evidente una il credito dell'ente importante.
Non posso dire che non si è ridotto, perché lo scorso lo scorso rendiconto aveva un valore diverso che erano, se non erro, circa 85 86.000 euro, vado a memoria, è sicuramente sia ridotto sicuramente di una percentuale esigua, e questo è un dato un dato di fatto.
L'ultima questione sul bando onestamente, su questo io non lo so, cosa cosa rispondere perché non ha seguito dal dal mio ufficio, per cui non parlo per altri per altri colleghi, se vuole l'Amministrazione dare indicazioni ulteriori, io su questo non non posso rispondere.
Il bando.
L'asilo nido è un bando legato al PNRR che, come tutti i bandi legati al PNRR, vive di regole proprie sia per quanto riguarda la distribuzione delle risorse disponibili sia per quanto riguarda le regole di distribuzione di questi fondi, e in questo caso queste regole hanno preso il peggio delle diverse.
Modalità di assegnazione delle risorse tramite bando, ovvero non vince chi ne ha più bisogno a un progetto migliore, a un'esigenza particolare, ma vince chi alle 10:00 se l'apertura del.
Click-day è alle 10:00 e davanti al computer e con tutto pronto e non ha problemi di linea di alcun tipo, il Comune di Sabbioneta non è arrivato.
Alle 10:00 pronto, è arrivato.
Due o tre giorni dopo rispetto a una finestra temporale di 15 o 20 giorni a disposizione, se non un mese non ricordo i numeri che lei citava, ma di certo non sono stati 170 i comuni in tutta Italia a partecipare a questo bando, ma sono state alcune migliaia e alcune migliaia non hanno ricevuto questo finanziamento questo significa che se,
È vero che altri sono stati più bravi ad arrivare prima. È probabilmente perché altri hanno già anche una struttura attiva che ha beneficiato del finanziamento per sistemare immobili e non per crearli da zero, e quindi qualcuno che lavora su questi immobili e già li gestisce e già sa come mettere mano anche all'arredo e la gran parte di quelli che non hanno questa possibilità come non abbiamo noi, perché non abbiamo un gestore di uno spazio che ad oggi non esiste, perché non è ancora stato utilizzato come asilo nido, ha dovuto gestire in modo diverso, è un peccato. Chiaramente si siamo gli unici.
Che non hanno avuto questo finanziamento assolutamente no, purtroppo si potrebbe anche evidenziare la mancanza di capacità di programmazione, se volete, ci assumiamo quella una quota parte dell'ente, ma di certo uno Stato che mette a disposizione.
Perché avanzano dei soldi un po' di risorse per fare quello di cui tutti avrebbero bisogno, seguendo una criterio semplicemente di tempismo e di abilità informatica, beh, forse non è questo il.
Il metodo corretto, per quanto riguarda e comunque.
Non.
Non è scritto da nessuna parte che l'asilo nido inizierà il proprio funzionamento.
A settembre di quest'anno, ma in realtà abbiamo detto che, per le ragioni appunto di mancanza di un gestore attuale, ma lo avevamo già detto anche nell'ultima sede del Consiglio a specifica domanda e lo ripetiamo,
È più probabile che.
Entro quest'anno si definiscono le modalità di gestione di una gestione che inizierà dall'anno scolastico successivo per avere il tempo di.
Capire come sistemare uno spazio oggi vuoto.
E come gestire anche gli aspetti legati alle iscrizioni a tutto quanto sarebbe stato meglio avere lo spazio già arredato indubbiamente, ma le regole che dicevo prima non hanno consentito questo.
Rispetto.
Alla questione fondazione anche qui ripeto qualcosa di già detto nel corso dell'ultimo Consiglio comunale, quando, a specifica domanda, credo del consigliere Lodi Rizzini risposi che entro la metà del 2026 la questione sarebbe stata completamente risolto, è chiusa, ripeto, le stesse identiche parole.
Intendevo Regione Lombardia, perché il bando è suddiviso tra il Nord e il Centro Italia e il sud Italia, come tutti i PNRR ENAV, io parlavo della graduatoria di Regione Lombardia, che i numeri che ho detto sono di quella graduatoria lì.
E non è vero.
Perché scusatemi io siamo cioè se lui non so chi sia l'ufficio, non so non conosco quale sia l'ufficio che doveva fare il famoso click, essere pronta davanti al computer, però, scusatemi, era già più di un anno che se ne parlava che se fossero avanzati soldi fondi li avrebbero investiti. Gli avrebbero rimessi nel PNRR per l'arredo degli asili nido perché c'erano articoli, tanto più che io personalmente sono venute in Comune a confrontarmi con una dipendente dell'ufficio. Ragioni, scusi, Ragioneria, segreteria, proprio mi sono, mi sono, gli ho chiesto, ma è vero, mi flessi, anch'io, ho letto, le teniamo CIN in collegate, magari gli ho detto che dopo me non è sinceramente non non non non è più parso niente, non ho più visto niente e però è triste. È triste vedere che comunque scusatemi e io continuo a ribadirlo perché.
Arrivare, sapere che c'era, perché meno Sappe si sapeva nell'aria che comunque avrebbero dato anche gli arredi, ci voleva un po' di programmazione, cosa che non è strafatta dopo che si facciano dei corsi per i click siamo arrivati tre giorni dopo va beh, è vero, i primi otto minuti sono quelli che si sono comunque accreditati, si sono portati a casa tutte le somme per gli arredi, quelli che io ho detto, anzi, una settantina di comuni sono nella di Regione Lombardia,
Però è anche vero che se io costruisco un asilo, se io faccio un asilo nido e la programmazione non è solamente il vestito, ci do do lo devo completare, io l'asilo nido, non c'è solo la struttura, so già qua dal momento che partecipò alla al PNRR per la costruzione che poi dovrò ridarlo.
Non è questione di ma siamo arrivati tardi, la programmazione ci voleva, ci voleva che 15, siccome si è saputo 15 giorni prima, fossimo pronti che il 17 febbraio, alle 10 della mattina, fossimo davanti al computer per fare click. Ecco questo su questo, cioè mi dispiace, ma non mi stanno bene che lei giustamente,
Dice le sue Mobit motivazioni e cerca di tra virgolette di salvaguardare l'ufficio, però per mio conto qui l'ufficio ha mancato, perché si sapeva si sapeva già da prima che comunque ci sarebbero stati questi fondi.
12 pagine di di di graduatorie, siamo là alla fine della decima noi, anche se pare che potrebbero mettere comunque delle altre somme sempre per cercare di dare a qualche altro Comune in più i soldi che servono per gli arredi, ma noi non ci arriveremo mai perché se siamo i centotrentesimo di 173 esclusi,
È campa cavallo che l'erba cresce, cioè poi un'altra cosa riguardante riguardante comunque ai 280.000 euro a me fa piacere capire step a prendere stasera che li abbiamo messi per 3 4 anni a bilancio su un doppio capitolo nei residui, e comunque poi, anzi, nel 2000 e nel 2021, li abbiamo messi addirittura in doppia scrittura perché li abbiamo spesi liberamente per quello che per i capitoli liberi perché è andato in cassa non vincolata in più ce li siamo ritenuti nei residui nei residui attivi è insomma,
Io non so se è proprio, diciamo.
Siamo messi bene, però, insomma.
Niente.
Sono ulteriori interventi.
Prego.
Tornare sui temi già trattati.
Dal consigliere Ghezzi.
E quindi perché sono sui dati che hanno colpito anche me, cioè le minori entrate di 280.000 euro sul bando borghi storici?
In avanzo disponibile di 7.700 di 7.700 euro,
Quindi.
Sul primo punto allora,
Per capirci, ecco e anche un po' fuori dai tecnicismi.
Nel 2021 è stato versato un acconto del Comune di Sabbioneta e questo non è stato registrato, almeno così ho capito da quello che ha riferito il responsabile dell'avanzo vincolato, ma è stato inserito nelle partite correnti.
La prego di concludere il mio intervento, va bene, allora hai fatto una serie di domande e poi però spero che si intende disegnati, così mi rispondete a tutte, senza omissioni.
Quindi, dove è stato registrato quel versamento di 280.000 euro ricevuto nel 2021, come ci è stato detto, come acconto e poi è stato detto sempre dal responsabile, però?
Lo stanziamento di 700.000 euro è stato mantenuto tale fino all'ultima all'ultimo accertamento, quindi fino sostanzialmente ad oggi, nel senso come atto.
Che andiamo a rettificare?
Allora?
Consigliere Ghezzi l'ha già detto, ma se è così?
C'è.
Quantomeno ci sono due ordini di valutazioni da fare, è un.
Un versamento, un pagamento con destinazione vincolata che serve a pagare i fornitori, cioè coloro che poi hanno prestato le opere per realizzare quella quel le opere previste dal bando, insomma, quello è la finalità e la finalizzazione del contributo regionale.
Quei soldi.
Sono stati utilizzati senza quel vincolo, se ho capito bene, quindi, mi pare che quantomeno una.
Una violazione dei principi contabili, di una un'irregolarità contabili c'è stata commessa, quantomeno, quindi quantomeno qualcosa che a livello amministrativo.
È rilevanti.
Ma contemporaneamente.
Non si riduce la parte così stanziale non so se era già residuo, comunque l'importo originari di 700.000 euro, che ovviamente si sarebbe dovuto con corrispondentemente ridurre, visto che un acconto è stato versato, non viene toccata e rimane.
Cioè entra in tutti i bilanci da allora ad oggi, forse a ieri, non oggi, quindi immagino anche quindi fino al 31 12 2025 come una posta.
Fittizia, cioè noi abbiamo.
Ha avuto dei bilanci, sì, questo sì, domando se quello che ho capito è corretto, abbiamo avuto dei bilanci che hanno riportato, per anni preventivi consuntivi assestamenti, tutto quello che vogliamo, tutti i documenti contabili dei approvate da questo Consiglio e gli Stati prima dalla Giunta.
E approvati dalla Giunta, con una parte a attiva che in realtà non corrispondeva alla realtà,
Se è così?
Insomma, guardiamoci in faccia perché non è una cosa.
Semplice risolvere, cioè non credo che la si risolva semplicemente sistemando i conti, che è necessario, ma una.
Esami su quello che è successo perché?
Se tutto questo parliamo di 280.000 euro passano inosservati, vuol dire che il nostro bilancio è permeabile e uno può dubitare in qualunque momento della sua credibilità, perché nessun revisori si accorge in questi anni, di questa anomalia.
Chi ci dice che non se ne siano state commesse altre di anomalie, cioè è tutto diventa, noi perdiamo di credibilità, come possiamo pensare di avere un bilancio che rappresenta 280.000 euro di entrate quando queste non ci sono e questo avviene nel corso di quattro anni più di quattro anni sì, sì, sì, è dal 2021 siamo arrivati a a fine 2025, quantomeno e oggi ne parliamo quindi la mia domanda è,
Ma?
Quali sono le conseguenti, cioè chi sapeva eventualmente di questa cosa, probabilmente non sta a noi stabilirlo, ma ci sarà qualcuno che in questi casi deve porsi il problema, perché questo è un atto pubblico, i bilanci sono atti pubblici.
E questo quindi la prima questione, l'altra è quella dell'avanzo disponibile, cioè e mi chiedo se sono collegate le 2 vicende voglio dire 7.000 euro 7.600 euro di avanzo disponibile è evidentemente un dato.
Mai visto.
Cioè non sia mai visto un avanzo così piccolo.
Tant'è che lo stesso revisore scrive la revisore, scrive situazione va monitorata perché al minimo la minima spesa imprevista, il Comune è in difficoltà, allora come è possibile che ci sia un avanzo disponibile così piccolo al netto di tutti i fondi, di.
Diciamo così.
I crediti di dubbia esigibilità e quelli che sono le parti non disponibili, ma un disponibili di 7.700 euro è veramente qualcosa di.
Irrisorio.
Prego responsabili del partito.
Provo ad andare con ordine se dovesse mancare qualcosa.
Mi fermate.
Allora faccio una premessa, perché probabilmente ai miei mi aiuta a spiegare la questione nel momento in cui arriva un contributo che non viene impegnato nell'anno, quindi abbiamo un'entrata che non viene impegnata, la destinazione di quell'entrata è un vincolo perché il bando, il proprio la, la struttura che ci trasmette questo contributo individua per quei soldi una destinazione vincolata, quindi l'ASL va inserito in un avanzo vincolato, proprio come i vincoli che abbiamo allegato a questo rendiconto.
Quell'entrata è stata inserita all'epoca, io non c'ero però verificato gli allegati del del periodo è stata inserita in un avanzo destinato l'avanzo destinato a una cosa diversa, l'avanzo destinato raggruppa in un unico in un'unica voce, indipendentemente da come viene strutturato e raggruppa in un'unica voce un unico valore che sono le maggiori entrate e le economie di spesa oppure ci tendenzialmente maggiori entrate economie di spesa che generiamo su capitoli di,
Conto capitale e che quindi, per loro specifica destinazione, vengono mantenute in conto capitale. Provo a fare un esempio Regione Lombardia, teniamo a Regione e ci trasmette 280.000 euro per l'opera X. Quei 280.000 euro vanno vincolati se non sono impegnati nell'anno se impegno i 280.000 euro, rendiconto, l'opera e, alla fine il rendiconto 2 70, perché ho speso qualcosina di meno e Regione mi comunica che possono mantenere la differenza, perché era chi verrà a fondo perduto. Era un contributo che avrei potuto ottenere senza alcun ulteriore vincolo di destinazione, perché il mio vincolo lo già rispettato. I 10.000 sono un avanzo destinato. Ecco la destinazione che hanno seguito. Questi 280.000 euro è stata la seconda, non la prima, quindi sono stati iscritti in un avanzo destinato non in un avanzo vincolato e questo è presente agli atti che potete recuperare appunto dal rendiconto dell'anno 2021.
In quanto avanzo destinato, questo avanzo è stato applicato per le finalità dell'avanzo destinato stesso quindi per attività di investimento che si sono sviluppate negli esercizi successivi, quindi dal 22 a seguire.
A questo mi collego sul fatto dello stanziamento.
In entrata, perché le questioni sono due o registro come vincolo di 280. Registra un'entrata che non è corretta, di 700.000 e ad un certo punto vado a compensare le 2 e quindi cancello l'entrata cancello il vincolo quindi l'entrata viene decurtata dei 280.000 perché sono soldi che io ho già diversamente o una posta contabile contabile duplicata, quindi confermo quello che ha detto la poste duplicata nel momento in cui non c'è una cancellazione dell'una e dell'altra.
Spero di avere risposto almeno le prime due due domande, cioè dobbiamo essere effettuato queste cancellazioni su questo cambiamento di Porto davan, su ciò che due più due, sull'vincolato comunque cancellato dal destino o meglio no, va fatto entrati 700.000 quando bisognava decurta.
Allora io credo che l'adempimento diciamo principe per queste attività sia la salvaguardia del bilancio e in quella sede che dovremmo andare a rivedere tutte le poste contabili attive e passive, non solo incompetenza, ma anche, eventualmente a residuo, soprattutto sulle diciamo poste principali che tendenzialmente sono in conto capitale,
Quello che io posso dire, avendo comunque avuto a disposizione i dati dall'anno in cui in realtà questo Piano era già presente, è stato che l'opera è stata verificata per il quadro dell'opera stessa. Quindi, ecco io personalmente posso dire di non aver verificato un'incongruenza per il semplice fatto che l'opera corrispondeva al quadro. Io non avevo notizia del fatto e che fosse stato, ecco liquidato un acconto, perché non ne avevo vista. Iscrizione nell'apposita sezione del vincolo. Questo quello che posso posso dire, poi è ovvio che avremmo potuto cancellarlo l'anno scorso l'anno prima. Questo è è evidente ed è inutile negarlo. È stato fatto ora perché a chiusura di diverse.
Opere pubbliche. Questa era un'opera, mi permetto di dire è piuttosto datata, per la quale non non arrivavano ulteriori acconti o comunque non ho verificato ulteriori i saldi, per cui verificando appunto con l'ufficio tecnico e ricostruendo il in passato si è andati fino all'anno. Ecco del del problema.
E mi collego, per terminare all'ultima parte della domanda, cioè al fatto se la Van den dal fatto dell'avanzo quest'opera, questo problema è inevitabilmente collegato all'entità dell'avanzo, perché l'avanzo è risultato matematico di un'operazione molto semplice, quindi del fondo di cassa sommato agli incassi decurtati, i pagamenti sommate, le poste attive del riaccertamento decurtate le poste passive, quindi è evidente che se nelle poste attive avesse avuto 280.000 euro in più, l'avanzo sarebbe stato di 280.000 euro in più. Quindi è collegato ed è matematico, purtroppo quindi.
Spero se ho dimenticato qualcosa ditemi, credo di aver.
Sia dimenticato una cosa alla quale provo a rispondere io, in maniera molto semplice consigliere lo autorizzava, credo due direzioni chiedeva anche è possibile che non se ne sia mai accorto nessuno dei revisori del Comune che negli anni si sono susseguiti nella verifica dei conti del nostro Ente evidentemente ahimè sì e l'altra domanda che ponevo è c'era qualcuno che era a conoscenza di questa cosa e la taciuta fino ad oggi.
E anche qui la risposta è chiaramente no, diversamente non saremmo qui oggi ad approvare un rendiconto di questo tipo che, come ben sapete,
È un atto che non ha nulla di politico, ma è tutto di tecnico perché fotografa una situazione, non descrive prospettive in termini programmatori, tant'è che non è nemmeno una di quelle di quei passaggi in Consiglio comunale che prevede una Conferenza dei Capigruppo prima, perché non si tratta di programmazione di bilancio quindi è puramente un,
Un atto tecnico che fotografano una situazione di questo tipo, che chiaramente non no non piace a nessuno, men che meno a chi deve approvare un documento di questo tipo.
Mi sento di dire due cose ulteriori, una.
Il revisore è cambiato e questo è il primo atto importante che firma i revisori lavorano in modo diverso tutti, pur dovendo fare le stesse cose come ciascuno di noi nella propria attività, quindi l'apporto che un revisore può dare alla risoluzione di problematiche o all'evidenza di problematiche si diceva è un bilancio che perde credibilità forse acquisisce maggiormente se si ha maggior contezza di quello che accade e questo lo dico anche per.
Per esempio, che è quello che leggiamo nelle relazioni del revisore nella ragioniera scaglia che per la prima volta esprime un parere su un atto.
Di bilancio del nostro Comune è sicuramente diverso da quello del rendiconto dell'anno scorso, non tanto per i, e non solo per i numeri, quanto per la forma stessa con la quale si rivolge all'ente e all'analisi che fa dei conti stessi.
Sulla capacità o meno di?
Intervenire in caso di imprevisti che si citava prima anche questo faccio notare che al punto 2 abbiamo appena siamo appena intervenuti nella gestione di un imprevisto importante, ovvero quello della rottura più o meno improvvisa del mezzo a disposizione dell'Ufficio tecnico, per cui questa capacità di intervento resta resta la il bilancio ordinario che questo si in fase di programmazione è stato oggetto di,
Definizione politica, del.
Attività ad andare a svolgere che non viene toccato in alcun modo in questo in questo rendiconto e che il prossimo nel prossimo assestamento di bilancio a luglio.
Vedrà modifiche modifiche che non sono sostanziali rispetto al tema dell'ordinarietà e della gestione ordinaria del nostro Ente, per cui è chiaro che sarà l'anno prossimo che andremo a ri trovare qualche beneficio da una attività di rendiconto, che a quel punto si focalizzerà chiaramente questo ci auguriamo tutti perché anche la maggioranza che approva i documenti si affida sulle competenze tecniche de di chi produce le analisi, gli atti e le documentazioni reca i calcoli.
E la contabilità?
Trarrà beneficio da quel dato, invece iniziale.
Ovviamente non evidenziato, perché le altre osservazioni meritavano un approfondimento da parte del Consiglio, ovvero che l'attività ordinaria sul 2025 chiude con un.
Positività del bilancio di 800.000 euro e quindi certifica che l'andamento ordinario dell'Ente è sano, funziona e è consono tutto quello che sono le normative e le aspettative di programmazione che abbiamo certo.
È evidente che un avanzo di sé, un avanzo libero di 7.000 euro è diverso da un avanzo libero di 1 milione di euro di 280.000 euro, di una cifra diversa e maggiore e ottimale che tutti noi vorremmo oggi approvare.
Se non ci sono ulteriori interventi, pongo in votazione il punto prego, autorizzi le dichiarazioni di voto.
Prego.
Che faccio alla fine di un brevissimo intervento in risposta voglio dire che non so se sarà casuale il fatto che dicembre abbiamo.
Preso atto della nomina di un nuovo revisore dei conti e oggi abbiamo letto oggi, insomma, abbiamo visto la relazione che mi è parsa molto fatta molto bene e direi anche molto meglio rispetto al passato.
E che poi sono emersi questi questi elementi.
E la preoccupazione sulle sugli imprevisti, io l'ho letta nella realizzazione della relazione è proprio sono tre righe in cui scrive il relatore, questo quindi dice monitorati la spesa, perché non siete in condizioni di fare praticamente niente di là, al di là del fatto che poi si possono fare mutui arresto.
Dopodiché?
Preso atto e mi sono segnato le cose.
Come ricordava la responsabile dell'area ogni anno, quando si approvano i bilanci, si approvano anche il rispetto dei parametri stabiliti dalla normativa.
E anche quelli possono essere risultati falsati a fronte di entrate gonfiate o no, quindi ci può essere anche quello, cioè è un aspetto, guardando in retrospettiva, quello che è successo negli ultimi anni negli ultimi quattro anni, che andrebbe analizzato, cioè quei bilanci per quanto fossero molto più ricchi o in termini di entrate però hanno comunque goduto di una,
Post fittizia e siccome qui seduti anche non solo seduti, siamo tutti pubblici ufficiali, ognuno farà le sue riflessioni sul tema per quanto riguarda il nostro gruppo, anticipiamo il voto contrario.
Ci sono ulteriori interventi?
Prego.
Ma volevo solamente ribadire.
L'aspetto che a mio avviso risulta abbastanza palese dove l'errore risulta tecnico, contabile dove indirizzi non esiste un indirizzo dell'Amministrazione o politici in questo senso, perché non va ribadito questo e va sottolineato, va sottolineato comunque l'onestà intellettuale del degli stessi uffici ed è la stessa amministrazione non va assolutamente M assolutamente messa in dubbio perché l'Amministrazione si assume le proprie responsabilità di controllo o comunque in in ogni momento.
Quindi siamo tutti responsabili in questo senso qua in questo momento nessuno è contento di avere un avanzo libero di 7.000 euro, però questo è stato accertato dagli uffici e quindi dobbiamo prenderne atto.
Ricordo comunque e mi dispiace ricordarlo, che anche in passato ci sono stati dei problemi di bilancio, quando l'Amministrazione Roldi, che io, nella quale io facevo parte dopo alcuni mesi ha dovuto riconoscere 200.000 euro di debiti fuori bilancio generati dall'Amministrazione precedente, quindi bisogna stare molto attenti in questo senso qua a operare nella nella,
Legalità.
Grazie.
Sì, scusate, faccio un'ulteriore precisazione sia per chi ci ascolta da casa, sia per i presenti, sia per chi è in sala. Nessuno sta parlando di debiti fuori bilancio, di risorse rubate, dei soldi scomparsi, i soldi spesi e non si potevano spendere. Stiamo parlando di una voce in un bilancio che doveva essere in un capitolo ed era in un altro e, accorgendoci di questa cosa oggi stiamo dicendo superiamo questo problema un problema che Cuba quei 280.000 euro e che oggi, con il Re da operazioni di rendiconto, andiamo a coprire con altre risorse che erano nel bilancio. Quindi non stiamo parlando di nulla di diverso da questo, quindi, cerchiamo di ridimensionare anche il tema rispetto anche alle implicazioni legali di una questione che in realtà ha sempre avuto le sue coperture al bilancio e oggi siamo qui a dimostrarlo. Attraverso questo rendiconto.
Se non ci sono ulteriori interventi, pongo in votazione il punto numero 3 all'ordine del giorno favorevoli Formis mai pasquali Marchini, Alessandria Zardi, Beltrami, Martinelli Singh, astenuti, nessuno contrari Ghezzi, Lodi Rizzini, Rizzi, rivotiamo, per immediata esecutività favorevoli, Formis Maya.
Pasquali Marchini, Alessandria Zardi, Beltrami, Martinelli Singh, astenuti, nessuno contrari Ghezzi lo direzioni Rizzi.
Passiamo ora al punto numero 4 all'ordine del giorno ringraziamo la dottoressa Paglia, che ci lascia il punto numero 4 all'ordine del giorno, ovvero passiamo anche qui ad altri argomenti che tutti gli anni ci troviamo ad approvare, unitamente a tutti gli altri Comuni della zona che partecipano all'azienda speciale consortile Oglio Po per la gestione associata dei servizi sociali.
Tre punti all'ordine del giorno che hanno questo tenore. Il punto numero 4 riguarda l'approvazione di recepimento del piano programma e del budget economico 2026 2028 dell'azienda speciale consortile Oglio. Po lascio la parola per la spiegazione del punto. Il Consiglio dell'assessore ai servizi sociali Romina Marchini, che ringrazio questa sera. Si andrà ad approvare il piano programma e budget economico 2026 2028 dell'azienda speciale consortile. Il pieno programma è un documento strategico ed operativo che definisce gli obiettivi, le organizzazioni e di servizi sociali serviti per i Comuni associati. Esso illustra le risorse umane strumentali e le azioni per il benessere dei cittadini, con lo scopo di promuovere l'inclusione sociale e gestire la rete dei servizi alla persona. In questo Piano programma ci sono diverse aree di intervento a rete, il servizio sociale professionale, area minori, giovani e famiglie, aree servizi educativi, aree delle politiche del lavoro e aree delle politiche abitative. Le fonti di finanziamento. Le entrate previste nel 2026 che prevalgono sono dei contributi dei Comuni per acquisto servizi.
Fondi nazionali, mi ministeriali, trasferimenti tra regioni Atiesse contributi da privati ed entrate varie, le spese della struttura mostrano una netta prevalenza dei costi per servizi area sociale, poi seguono area affari generali e spese di funzionamento, la maggior parte delle risorse investite su un servizio al cittadino non sull'apparato gestionale, il budget economico di previsione 2026 è di 4 milioni 283.737 è in una situazione di stabilità rispetto al 2025.
Molto bene e lascio la parola al Consiglio per eventuali interventi in merito.
Se non ci sono interventi, pongo in votazione il punto numero 4 all'ordine del giorno, ovvero l'approvazione del Piano Programma budget economico 2026 2028 dell'azienda speciale consortile olio poco favorevoli.
Formis, Maya, pasquali, Marchini, Alexandri azzardi, Beltrami, Martinelli Singh, astenuti.
Ghezzi lo autorizza indirizzi contrari, nessuno rivotiamo per l'immediata esecutività.
Contrari nessuno astenuti Ghezzi la direzione Rizzi favorevole il resto del Consiglio comunale.
Il punto numero 5 all'ordine del giorno riguarda l'approvazione dei contratti di servizio dei capitolati tecnici delle annualità. 2026 2027, che riguardano tutti i servizi che i Comuni riversano sull'azienda speciale consortile Oglio. Po prego, Assessore macchine. L'approvazione del contratto di servizio e dei 19 capitolati tecnici sono ritenuti indispensabili per assicurare continuità a nell'andamento dei servizi. Il contratto di servizio, alla durata di tre anni dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, non tacitamente rinnovabile. Quest'ultimo ha la finalità di essere uno strumento di disciplina dei rapporti tra Comuni e azienda speciale consortile al più può, inoltre, ha la finalità di definire ambiti di interventi Sorbi, servizi erogati, modalità operative e risorse.
I capitolati tecnici servizi in gestione associata sono servizio, tutela minori, servizio, assistenza domiciliare, servizio, nucleo, inserimento al lavoro, servizio di integrazione sociosanitaria, servizio di telesoccorso, servizio educativo territoriale, promozione, vita indipendente, il servizio di mediazione ai conflitti, servizio di mediazione linguistica e culturale servizio sportello badanti e assistenti personale babysitter servizio di progettazione sociale innovative sviluppo di comunità, servizio di pro mozione alle politiche giovanili e prevenzione del disagio.
Poi ci sono i servizi all'azienda dai Comuni soci che ne fanno richiesta.
Servizio sociale, professionale, il segretariato sociale, attività amministrative di segreteria contabile funzionale alla gestione dell'area servizi sociali, servizio di maggiordomo di comunità, servizio di psicologo scolastico, servizio di assistenza educativa scolastica al servizio di fare Supporting servizio di coaching, educativo, scolastico.
Se ci sono interventi, lascio la parola.
Al Consiglio comunale per il punto 5,
Diversamente metto in votazione il punto 5 all'ordine del giorno, ovvero l'approvazione dei contratti di servizio ai capitolati tecnici delle novità 26 28 dell'azienda speciale consortile Oglio Po.
Contrari.
Nessuno astenuti, Ghezzi due direzioni Rizzi favorevole il resto del Consiglio comunale, rivotiamo, per l'immediata esecutività contrari, nessuno astenuti, Ghezzi, indirizzi, indirizzi favorevole, il resto del Consiglio comunale al punto numero 6, l'ultima di queste.
Delibere dedicate all'azienda speciale consortile Oglio Po all'approvazione e recepimento del bilancio di esercizio 2025,
Dell'azienda speciale consortile Oglio, Po prego, Assessore macchine l'anno 2025 è stato il sesto anno di esercizio dell'azienda ed è stato caratterizzato da un'intensa attività svolta dall'ufficio di piano con la collaborazione di tutti i settori aziendali. I principali i ricavi sono rappresentati dei trasferimenti da comuni per l'acquisto di servizi, si evidenzia un significativo incremento dei ricavi da progetti sia pubblici che privati. Per quanto riguarda l'andamento dei costi, si segnala un aumento degli oneri per progetti, un incremento degli oneri di gestione della struttura centrale, un aumento degli oneri per i servizi con un incremento degli oneri per il personale e sociale. Possiamo però affermare che l'azienda ha un buon equilibrio tra costi diretti e indiretti e destina la maggior parte delle risorse ai servizi.
Il revisore dei conti, visti i risultati dei controlli effettuati, ritiene che il bilancio dell'esercizio si in esito positivo.
Molto bene, ringrazio l'Assessore Marchini per la spiegazione di questo punto ci sono interventi da parte del Consiglio.
Se non ci sono, pongo in votazione il punto numero 6 all'ordine del giorno, l'approvazione di recepimento del bilancio d'esercizio 25 dell'azienda speciale consortile Oglio Po contrari.
Nessuno astenuti, Ghezzi due direzioni Rizzi favorevole il resto del Consiglio comunale.
Rivotiamo per l'immediata esecutività contrari, nessuno astenuti, Ghezzi edilizio, indirizzi favorevole, il resto del Consiglio comunale.
Passiamo ora all'ultimo punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale odierno, il punto numero 7, ovvero.
L'accoglimento di una sollecitazione ricevuta da Coldiretti riguardante la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari, lascio la parola per il punto al consigliere capogruppo Marco Zardi.
In pratica, cosa chiede Coldiretti Coldiretti chiede ulteriore chiarezza sulle etichettature e sulla provenienza dei prodotti, ieri c'erano 10.000 persone al Brennero, ancora una volta è, diciamo, il punto simbolo di entrate dei prodotti, poi ci sono i portici, sono tanti altri sistema, però,
Il Brennero, per Coldiretti, è diventato il punto Simbol, c'ero anch'io insieme altre 10.000 persone che hanno tanto da fare a casa,
Però sono cose importanti, importanti per il consumatore e soprattutto perché adesso è possibile salvare un prosciutto e chiamarlo italiano.
È possibile vendere del miele, faccio gli esempi dei camion che sono stati fermati ieri.
Del miele che viene venduto come italiano perché avevano destinazione Trento, e venivo invece dal Lituania queste cose non vanno bene, perché oppure altro esempio c'erano delle Camere del Paraguay.
Cosa possono usare la non voglio fare il solito esempio del del frumento canadese colpi glifosato che troviamo tranquillamente nella pasta che mangiamo.
Tutti il modo di allevare il modo di produrre.
Deve essere deve portare un valore aggiunto alla nostra roba, non possiamo competere con le stalle che ci sono e stanno nascendo in Lituania.
2002 mila 500 mutui mungitore.
E troviamo il latte qua a 16 centesimi, ma ben venga, è possibile che il consumatore trova un prodotto valido, che lo mangi.
Vediamo il discorso delle macchine, ci sono macchine da 100.000 euro, macchine da 15.000 euro.
Però le macchine hanno un marchio, se tu chiami italiano, una cosa che viene fatta in Lituania e ci guadagnano solo speculando e chiamandolo italiano, questo non ci sta bene.
Questo chiedere Coldiretti, senza entrare nei dettagli, senza senza parlare dei falsi, dei ancora del glifosato e soprattutto dei prosciutti che, purtroppo, il 50% dei prosciutti non vengono fatti in Italia provengono chiamati italiani, ieri hanno aperto due camion, uno c'era, un taglio Parma,
Made in Italy,
È e l'altro era un taglio da prosciutto cotto e andavano Modena.
Non andavano comunque ci sono i è possibile fare adesso è possibile farlo quel quella cosa lì viene cotto.
È la famosa frase della Ferrarini e dicevo che anche cuocere il prosciutto è italianità a Coldiretti questo non sto bene.
Lo chiamiamo un prodotto italiano, quando il maiale italiano viene lavorato in Italia o cotto o stagionato, allora possiamo chiamarlo italiano, sennò lo chiamiamo un'altra cosa, perché effettivamente è un'altra cosa.
Grazie consigliere Zardi, il portare questa questo ordine del giorno in Consiglio comunale significa manifestare come istituzioni e come enti che non hanno un potere diretto su queste tematiche, evidentemente un sostegno ad un'iniziativa che.
Ovviamente consideriamo importante per tante persone anche che vivono nel nostro territorio consumatori, anche produttori, eccetera prego, sono dimenticato di dire che sono già stati approvati in più di 2000 comuni, è già stato approvato questo testo in Italia.
Bene, ci sono interventi su questo.
Punto.
Prego.
L'espressione di voto, che sono pienamente d'accordo con quanto detto dal Capogruppo Zarchi per voci di ANCI e per.
È?
Corti PAT Coldiretti, scusatemi Coldiretti perché ritengo che noi abbiamo uno Stato che suddiviso per territori a pro produce alimenti.
Possono esser carni frutta, verdura o quant'altro di prima scelta, e non abbiamo bisogno comunque di andare a importare dall'estero quello che può essere suini, bovini o qualsiasi, a qualsiasi cosa che comunque noi abbiamo tutto partire dalla mozzarella di bufala che può essere in Campania abbiamo il prosciutto crudo di San Daniele prosciutto, crudo di Parma, parmigiano reggiano grana padano, noi abbiamo tutto in Italia e dispiace,
L'ho, visto anch'io ieri li al Brennero visto un servizio, dispiace vedere che arrivano prodotti comunque esteri, che poi vengono etichettati italiani, quella non è di nostra italianità, noi siamo qualcosa d'altro.
Se non ci sono ulteriori interventi, pongo in votazione il punto numero 7 all'ordine del giorno, ovvero l'espressione del Consiglio comunale in merito alla revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari contrari nessuno astenuti, nessuno favorevole l'unanimità.
Del Consiglio comunale,
Ringrazio tutti i presenti, dichiaro chiusa la seduta del Consiglio comunale e auguro a tutti una buona serata.