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Consiglio 20-07-2026
TIPO FILE: Video
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Buonasera, buonasera, a tutti sono le ore 20 di lunedì 20 luglio, ricordo che i lavori sono in diretta streaming, passo ora la parola al dottor Giuseppe manto, Segretario Generale, per l'appello buona sera benvenuto Acampora, assente Barbon, assente Bond, Borgia, imbragato Calzolari, Cecchetto,
Comuzzi Conte, Comin De Benedittis, dovetti di Berthe, di Augusta Formentini,
Marocco, Pisaniello, Soranzo.
Giocando Alberto scusate Soranzo, Sandro vecchietto Livio è assente.
Grazie Segretario, quindi la seduta è legalmente valida ad ogni effetto.
Punto numero 1 all'ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco, il Consigliere vecchietto e comunica che non potrà partecipare al prossimo Consiglio comunale e anche lì sono arrivate le giustificazioni da parte del Consigliere Acampora.
Per un mero errore sposteremo il punto all'ordine del giorno numero 4 variazione strana nel bilancio di previsione 2026 2028 numero 6. Lo sposteremo dopo l'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2026, quindi va vengono slittati i punti e quindi il punto 5.4 punto 6.5 punto 7.6 punto 8.7 e punto 8. All'ordine del giorno sarà la variazione e storno al bilancio di previsione 2026 2028 numero 6,
Come presenze abbiamo responsabile dell'Ufficio, servizi finanziari ai tributi, ragioniere capo Tiziana Laurenti, abbiamo esposto dei servizi generali e informatici, dottor De Sena bus, Roberto, che di qui presente con noi per la società Ecoambiente era mai stato unico il dottor tabella.
Passiamo.
È arrivato anche il consigliere Balboni.
Bene, passiamo quindi al punto numero 2 dell'ordine del giorno, Ratifica decreto giuntale numero 122 del 29 maggio 2026 avente ad oggetto variazione storia urgenti al bilancio di previsione 2026 2028. Passo la parola all'assessore Papais.
Buona sera a tutti, grazie Sindaco la parola col presente atto si porta, in approvazione del Consiglio comunale, la ratifica della delibera di Giunta in oggetto, approvata il 29 maggio scorso, avente ad oggetto delle variazioni urgenti al bilancio di previsione, il carattere d'urgenza e giustificato al fine di dar seguito a tutta una serie di interventi non procrastinabili in successivi agli eventi calamitosi avvenuti nel mese di maggio sul territorio comunale. Nello specifico, è stato necessario attuare il ripristino immediato e la manutenzione dei controsoffitti crollati in alcuni uffici comunali.
Sostituire la centrale termica presso la scuola formati a causa dell'allagamento del locale caldaia, nonché intervenire sulle pompe di sollevamento e sulla pulizia straordinaria delle caditoie dell'intero sull'intero territorio comunale, oltre a ciò, è stato incamerato anche un contributo regionale a sostegno delle diverse attività culturali nel nostro Comune ed è nostro ed è stato finanziato il trasloco della scuola delle scuole interessate dai lavori antisismici, al fine di approfittare anche del periodo estivo concretamente, oltre a quanto già detto in sede di Commissione, consiliare la variazione ammonta a 128.000 euro in parte corrente e 54.000 in parte capitale.
Grazie Assessore, quindi apriamo la discussione, se ci sono interventi, se non ci sono interventi, portiamo in discussione il punto numero 2 all'ordine del giorno, Ratifica decreto giuntale numero 122 del 29 maggio 2026 avente ad oggetto la variazione e storno urgenti al bilancio di previsione del 2026 2028 favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto favorevoli.
Unanimità bene, quindi.
Viene approvato il punto numero 2 all'ordine del giorno, al punto numero 3 dell'ordine del giorno, Presa d'atto, del permanere degli equilibri di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi 2026 e passo la parola all'assessore Papais.
L'articolo 193 del Testo unico degli enti locali dispone che almeno una volta, entro il 31 luglio di ogni anno, il Consiglio comunale debba provvedere ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e in tale sede, adottare tutti i necessari provvedimenti e tutte le misure necessarie per ripristinare il pareggio. Qualora i dati della gestione finanziaria in corso facciano prevedere che la stessa possa concludersi con un disavanzo di amministrazione o di gestione, per squilibrio della gestione di competenza o di quella dei residui, risulta pertanto necessario sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale e la salvaguardia degli equilibri. Avendo come riferimento il bilancio di previsione 2026 2028, approvato il 17 dicembre 2025, a seguito di un'analisi effettuata sulla situazione finanziaria dell'ente, si può ritenere che non risultino situazioni tali da far provvedere il riequilibrio della gestione di competenza e o di quella dei residui.
Per quanto concerne la gestione di competenza e partendo dalle previsioni attuali e proiettando gli accertamenti e gli impegni al 31 12 2026, si può prevedere una situazione di equilibrio. Anche per quanto riguarda invece la gestione dei residui, si è riscontrato allo stato di attendibilità dei residui attivi e passivi.
Alla luce di queste verifiche, verrà conseguito un pareggio tra entrate e spese e pertanto si esclude un disavanzo di bilancio, come emerge dalla Re, dalle relazioni allegate e il fondo cassa e gli incassi previsti entro la fine dell'esercizio e consentiranno di far fronte ai pagamenti delle obbligazioni contratte. Per quanto concerne invece la gestione dei residui, emerge una situazione di equilibrio economico finanziario e il fondo crediti di dubbia esigibilità, accantonato nel bilancio di previsione risulta essere congruo.
Come si può constatare, dunque, la situazione economica economico-finanziaria dell'ente risulta in buono stato di salute.
Si esprime soddisfazione, inoltre, appare l'avanzamento dei diversi programmi e i progetti in corso di realizzazione. Per concludere, e volendo esporre i dati più significativi, si evidenzia che il risultato di amministrazione, che alla fine del 2025 ammontava a 6 milioni di euro circa, si prevede che possa aumentare a qua,
Scendere a 4 milioni 860.000 a fine anno, tenendo anche conto della quota di avanzo applicato alla gestione ordinaria pari a circa 1 milione 150.000. Grazie.
Grazie Assessore, quindi apriamo la discussione, se ci sono interventi, se non ci sono interventi, portiamo in votazione numero 3 Presa d'atto del permanere degli equilibri di bilancio e ricognizione sullo stato di attuazione del programma 2026 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto favorevoli.
Unanimità, quindi, il Consiglio approva il punto numero 3 all'ordine del giorno.
Punto numero 4 all'ordine del giorno, riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali, di affidamento delle somme di scaricate, delle riscossione coattiva tesse relative all'Agenzia delle Entrate, Riscossione, passo la parola all'assessore Papais.
Grazie Sindaco, oltre a quanto già esposto in Commissione, vi leggo la relazione che appunto richiama l'autonomia normativa, organizzativa e finanziaria dei Comuni anche nella delibera e in particolare nella gestione delle entrate tributarie e patrimoniali.
La presente proposta di deliberazione fa esplicito riferimento alla deliberazione di Consiglio comunale del Consiglio comunale numero 32 del 20 settembre 2017, con cui l'ente ha già affidato all'Agenzia delle entrate e riscossione a dare in breve,
La riscossione delle proprie entrate, come già esposto in sede di Commissione bilancio, si procede pertanto al riaffidamento ad ATER della riscossione delle somme e di scaricate relative ai carichi trasmessi a decorrere dal 1 gennaio 2025 e nelle more di definire appunto le condizioni, come si diceva operative di questa nuova società a partecipazione pubblica attiva nel recupero crediti deteriorati, la AMCO Asset Management Company S.p.A. A cui appunto e sarà possibile affidare il servizio.
I cui criteri saranno stabiliti con apposito decreto ministeriale, si ritiene opportuno aderire temporaneamente alle condizioni di servizio predisposte da dare.
Grazie Assessore, apriamo la discussione, se non ci sono interventi, portiamo in votazione il punto numero 4 all'ordine del giorno, riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali, riaffidamento delle somme di scaricate, della riscossione coattiva ad esse relative all'Agenzia delle Entrate, Riscossione favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
L'immediata esecutività dell'atto favorevoli.
Unanimità venne quindi il Consiglio approva il punto numero 4 all'ordine del giorno, al punto numero 5 modifica del Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti TARI passo la parola all'assessore Papais.
Anche qua, oltre a quanto già citato in Commissione.
Leggo la relazione per rendere più esplicativo quanto.
Riassunto nella delibera passiamo appunto all'approvazione della delibera riguardante le modifiche sull'attuale regolamento TARI, siamo chiamati a deliberare sulla proposta di modifica e aggiornamento del Regolamento comunale per la disciplina della tassa sui rifiuti, i documento.
La necessità di intervenire sul Regolamento vigente approvato inizialmente nel due uno è già.
Grazie eh, già modificato nel 2023 nel 2025, nasce da un'importante evoluzione del nostro servizio di raccolta.
A partire dall'anno in corso, il 2026, il Comune ha infatti avviato il sistema di tariffazione puntuale della tassa sui rifiuti. Si intende pertanto si rende pertanto indispensabile adeguare il testo regolamentare, aggiornando in particolare i criteri di determinazione delle tariffe, con specifico riferimento alla loro quota variabile.
Per allinearli al nuovo meccanismo di misurazione effettiva del rifiuto prodotto. Nello specifico, l'articolo 10 del Regolamento. Determinazione della tariffa del tributo e del regolamento viene modificato al comma terzo, modificando la data di termine ultimo per adottare le tariffe della TARI così come previsto dalle recenti norme di settore. Dunque, non più il 30 aprile, l'articolo che viene modificato anzi integrato maggiormente il numero 14 in denominato articolazione delle tariffe del rifiuto e nello specifico si auspici CAL si esplicita che la quota variabile della tariffa è commisurata alla reale produzione di rifiuto secco indifferenziato conferito dalle singole utenze e, sulla base delle rilevazioni puntuali effettuate dal soggetto gestore e viene previ, viene disciplinata la valorizzazione della suddetta quota variabile, anche in base alla quantità minima del rifiuto per ogni utenza minimo che è determinato in base a, come si diceva in Commissione, al numero di componenti del nucleo familiare e tali criteri di articolazione della parte delle parti di quota variabile vengano fissati annualmente con delibera di approvazione delle tariffe, cosa che faremo successivamente.
Grazie Assessore, apriamo la discussione.
Se non ci sono interventi, portiamo in votazione il punto 5 all'ordine del giorno modifica del Regolamento per la disciplina della tassa sul sui rifiuti TARI favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto favorevoli, unanimità, bene, così il Consiglio approva il punto 5 all'ordine del giorno, punto numero 6 all'ordine del giorno, Adozione del Piano economico-finanziario e post 2026 validato dall'Autorità unica per i servizi idrici e rifiuti AUSIR passo la parola all'assessore Papais,
Sì, il presente atto, come è già stato appunto detto anche in Commissione, costituisce strumento essenziale per poter successivamente procedere alla determinazione e all'approvazione delle conseguenti tariffe TARI.
La normativa di settore prevede che il Pef predisposto dal gestore, cioè Isontina Ambiente, deve essere validato dall'Ente territorialmente competente, nel nostro caso AUSIR i quale rimette all'ARERA il compito di approvare e già menzionato, piano finanziario, premesso che la definizione del costo del servizio di raccolta e smaltimento viene calcolato in base al metodo tariffario definito dall'Autorità di regolazione,
E che pertanto le tariffe della TARI 2026 sono calcolate. Applicando il questo metodo, si sottolinea in questa sede che tramite il gettito TARI deve essere assicurata la copertura del totale dei costi di gestione del servizio, il 100%, poiché la mancata copertura di quest'ultimo ovviamente comporterebbe uno squilibrio economico-finanziario è un importante sofferenza a livello di copertura finanziaria del bilancio che avrebbe inevitabili ripercussioni su sull'operatività dell'ente.
Considerando che, con deliberazione numero 24 del 30 giugno 2026, l'ente territorialmente competente, ossia AUSIR, ha validato il PEF 2026, si evidenzia che il Piano economico Finanziario 2026 lordo per il Comune di Ronchi dei Legionari ammonta a 2 milioni 341.000 euro. Questo importo, come si diceva, è al lordo delle detrazioni previste che, nel nostro caso specifico, ammontano a 158.350 euro, in aumento rispetto all'anno precedente di circa 20.000 euro e che sono le seguenti le conosciamo contributo MIUR per le istituzioni scolastiche pari a 7.860 euro, contributo per la discarica dei Pecol dei Lupi e 74.000 euro e le entrate effettivamente conseguite a seguito dell'attività di recupero evasione 49.000 euro anch'essa è aumentata rispetto all'anno precedente a questa voce si aggiunge inoltre la quota di utile spettante nel nostro Comune derivante appunto dalla recentissima approvazione del bilancio di Isontina, Ambiente della nostra partecipata come gli scorsi anni. Difatti, l'Amministrazione in sede di assemblea societaria ha proposto di applicare l'utile conseguito al fine di abbattere.
Seppur Dino molto le tariffe dovute. Si tratta di un piccolo gesto che non scontato, ma che testimonia la vicinanza dell'Amministrazione alle famiglie e alle imprese del territorio. L'utile applicato in questo caso ammonta a circa 27.000 euro in linea con lo scorso anno, grazie.
Grazie Assessore, come accennavo prima, e ringrazio di nuovo, abbiamo la presenza dell'amministratore unico.
Il dottor tabella quindi, magari vi chiederei sull'argomento e di fare un suo intervento, visto che abbiamo anche il piacere e l'onore di averlo qui presente in Consiglio.
Prego.
Dunque.
Allora, intanto, buonasera a tutti, grazie al Sindaco Assessore Papais, grazie per l'opportunità di riportarvi alcuni dati della nostra azienda della vostra azienda e l'azienda dei 28 Comuni soci.
Credo di essere stato qua già un paio di volte, anche con il direttore generale, che oggi non è con me, ma col quale ci siamo comunque confrontati.
Per cercare di portare il più possibile anche alla redazione di documenti che sono a vostra disposizione sul sito di Isontina Ambiente e che sono veramente molto molto completi c'è una messe di dati estremamente rilevante, buona parte di quello che ve li porterò lo potete tranquillamente trovare lì, naturalmente potete trovare molto, molto di più utile in termini di confronti temporali dei confronti con altri territori.
Sono interessanti, ma questo solo in chiave complessiva anche confronti con altri gestori della nostra Regione, in ogni caso, guardando nello specifico al 2025 che si è appena concluso e che ha portato un utile dell'azienda di circa 800.000 euro e un fatturato di 31 milioni e 500.000 euro, eroghiamo servizi appunto su questo territorio della nostra provincia tra i comuni della provincia di Trieste con 120 dipendenti,
Dei quali poco più di una decina interinali, gli altri sono assunte all'interno dell'azienda in pianta stabile. L'evoluzione di questi anni ci ha portato a seguire sempre più comuni anche per quanto riguarda specificamente la TARI. Siamo arrivati a 22 e ad estendere sempre di più il meccanismo della tariffa puntuale tariffa puntuale che nel corso del tempo, da letteratura e anche dai dati statistici che abbiamo rilevato in questi anni porta a un incremento della differenziata, un incremento della differenziata, spesso accompagnato anche dalla riduzione della quantità dei rifiuti, che sono le 2 chiavi per cercare di contenere la dinamica dei costi dinamica dei costi che nel nostro settore in particolare, in cui una parte tangibile delle operazioni e svolta dai nostri collaboratori e operatori ed una parte e anche esternalizzata, risente e soffre di quella che è la dinamica inflattiva. Pertanto, in contesti come quelli che avevamo fino a cinque o sei anni fa, la dinamica poteva essere.
Piuttosto favorevole è abbastanza stabile, più pronunciata. Naturalmente, quando gli aumenti inflattivi si fanno più evidenti. L'abbiamo visto in particolare sui costi energetici e sui costi dei carburanti, ma negli anni subito successivi tutto ciò si è riverberato anche sul costo del personale, perché tutti i contratti, anche se con.
Una cadenza piuttosto lenta rispetto purtroppo a quello che è l'andamento della del costo della vita. Hanno visto e vedono ma no, ma no degli adeguamenti. Nel nostro caso, il costo del personale è prossima ai 6 milioni di euro, a circa 5 milioni 700.000 euro. L'aumento tra il 24 e il 25 è stato di circa il 6,5%. Per darvi un'idea di quello di cui parliamo.
Che incide appunto su costi di poco più di 30 milioni e 700.000 euro. Dicevamo la differenza utile, utile che i soci hanno deciso di distribuire per una parte di modo da poter mettere a disposizione queste risorse delle amministrazioni in maniera libera. Questo caso diceva prima l'Assessore che questo Comune ha fatto, la scelta di utilizzarlo per andare a ridurre le tariffe e in ogni caso è un percorso virtuoso, quello di poter restituire ai Comuni e di indirettamente ai cittadini la quantità di tariffa che i singoli sindaci hanno ritenuto complessivamente esuberante rispetto alle esigenze della società. La società è in ottima salute finanziaria. Ha potuto permettersi questo in questi anni perché si è consolidata moltissimo, ma il traguardo che.
Per ora c'è stato indicato. È quello di un'aggregazione che va oltre il nostro territorio e che consentirà di ottimizzare ulteriormente i costi, la possibilità di servire anche la Provincia di Udine contro le aziende. Complessivamente e questa è la traiettoria che stiamo seguendo ci darà indubbiamente molta più forza per confrontarci con gli operatori con i quali lavoriamo quotidianamente. Ci darà l'opportunità di rafforzarci moltissimo a livello di personale perché, nonostante molti temono che dagli accorpamenti possano derivare dagli esuberi, la verità è esattamente l'inverso. Abbiamo una necessità veramente elevata di alte professionalità e che partecipino alle nostre aziende e che entrino all'interno delle nostre aziende. Ci collochiamo in una parte particolare del nord del nord Italia a immagini, evidentemente, ma dobbiamo incrementare il più possibile il nostro a tale attività. Non siamo no dei privati, non abbiamo la possibilità di operare come dai privati, non possiamo aumentare liberamente le retribuzioni, per cui dobbiamo cercare di creare più possibile dei contesti attrattivi.
Con tre aziende che possano collaborare assieme, servire quasi 700.000 utenti. Indubbiamente, il percorso in questi anni ha visto una stabilizzazione a livello tariffario, per cui siamo riusciti a contenere gli incrementi e renderli prossimi alle dinamica dell'inflazione 2,5 2,7% per l'anno prossimo AUSIR ha già stabilito delle tariffe con un incremento intorno al 2%, ci porta a e ci porterà insieme ad altri insieme ad altri gestori a poter garantire un andamento complessivo più basso di quello dell'inflazione che il compito che abbiamo assieme, naturalmente, a quella che è la tutela complessiva dell'ambiente. Per qua parlavamo di di quantità di differenziata su questo Comune. In particolare, siamo prossimi all'80%. Anche qui rileviamo che l'inserimento della puntuale.
Ho mano a mano l'inserimento del della puntuale e contribuisce a segnare la corretta la corretta via ai cittadini cittadini che ringraziamo profondamente, perché senza di loro e senza il loro impegno non sarebbe possibile raggiungere queste perso, ma se, in un Comune come questo, che più grande dei di della media dei Comuni che serve alla nostra azienda salvo Monfalcone e Gorizia naturalmente,
È una sfida maggiore nei comuni più piccoli e un po' più semplice raggiungere elevati livelli di raccolta differenziata. Tante volte quando ci confrontiamo con altri territori, magari nella bassa dell'Udinese, vediamo che le percentuali sono molto, molto alte, ma dobbiamo considerare che i Comuni sono molto piccoli e che a livello di coesione sociale siamo a livello molto elevato. C'è un grosso rispetto delle regole, e dunque è molto più facile su questi territori. Ribadisco, vanno veramente ringraziati i cittadini per lo sforzo che fanno. La puntuale consente di dare un beneficio, magari piccolo, ma comunque un segno tangibile di quello che è il loro impegno e di quello che è il loro sforzo. Per ora, insieme le Amministrazioni, abbiamo sempre cercato di centellinare questo incentivo, di modo che sia graduale, che intervenga in maniera graduale nel corso del tempo.
E qui, se non erro, gli uffici mi dicevano che abbiamo inserito il 20% in termini di quota, con un effetto che può andare da una trentina di euro a un centinaio e rotti di euro per cui orientativamente può far oscillare, può far oscillare di quest'ordine di grandezza quella componente tariffaria. Naturalmente l'altra parte è quella della parte fissa e l'altra parte della variabile che dipende dal numero di abitanti del Nucleo.
Questo per darvi un po' una panoramica ultimo e chiudo, le prospettive che abbiamo appunto di aggregazione sono state portate avanti in questo in quest'ultimo anno e mezzo in maniera molto molto rapida, siamo arrivati a valutare le aziende e a fare mettere a mettere a terra anche i controlli si chiamano giuridici tra le varie aziende di modo che possano conoscersi filosofo fino in fondo ed essere certi di potersi aggregare senza senza che ci siano delle sorprese per gli uni o per gli altri l'iter è piuttosto avanzato,
Ci auguriamo che nei prossimi mesi tutto questo possa essere portato dai singoli, dalle singole amministrazioni, all'attenzione anche dei Consigli comunali, perché si esprimano in merito all'indirizzo definitivo da dare alle nostre aziende.
Mi fermerei qui perché ho già parlato pure troppo.
Grazie, dottor Tavella, quindi rimane lì a disposizione, magari per eventuali domande su dubbio considerazioni apriamo la discussione, se ci sono interventi su questo punto, se provochi di intervenire il consigliere comunale di ius, prego, ne ha facoltà.
Buonasera a tutti buonasera, Presidente.
Allora noi abbiamo già parlato in Commissione del.
Non voglio toccare l'argomento delle delle parti fisse, del della TARI.
Ma invece quello che mi interessa molto cerco di stringere è il il numero dei conferimenti che viene imposto sulla base del nucleo familiare, allora.
Noi sappiamo che da quando da quando esiste la la raccolta differenziata c'è sempre stato detto più differenziamo riusciremo ad abbassare la quota della tassa che si va a pagare, cosa che in realtà.
In negli ultimi lustri, da quando esiste questa questa raccolta differenziata non è mai avvenuto, no, è un po' come l'assicurazione al bonus-malus record, se non fai incidenti, vedrai che pagherai di meno nella realtà non avviene e ogni anno aumenta quello che ci permetteva di essere un attimo diversi, di poterci distinguere era il fatto di essere virtuosi, allora io sono virtuoso.
E siccome conferimento e 0,05 al litro e il conferimento minimo è di 50 litri, perché il bidone sul quale possono mettere quanto voglio sono 2 euro e 50 conferimento.
E mi vengono imposti dei una un un numero minimo o no, quindi il nucleo di una persona assai conferimenti, quello da due ne ha 8, quello da tre ne ha 11 e così via salire, allora io mi pongo una domanda, se è vero che meno inquino meno pago più sono virtuoso e meno dovrai pagare.
E allora, se nel mio caso personale gli 11 conferimenti in un anno potrebbero anche starci perché magari posso sforare di uno dei due mi domando perché fare un prelievo alla fonte.
Se magari io sono uno che vive da solo e quell'anno.
Vado a lavorare in trasferta, mi mandano a lavorare via, io devo comunque pagarli se i conferimenti no non mi vengono defalcati, a prescindere dal numero che non farò io sai, li pago.
C'è qualcuno che in quest'Aula è particolarmente virtuoso, no, e me ne mette fuori qualcuno di meno, ma quei due, tre conferimenti in meno ci vengono restituiti, no, non credo, perché non ho mai pensato a restituzione da parte della pubblica amministrazione di denari anticipati come tasse, come imposte,
E quindi vedo particolarmente invisa questa questa imposizione di.
E di questo prelievo forzoso che va a toccare in modo particolare chi è virtuoso, perché chi non gliene frega assolutamente niente farà 52 conferimenti, la la differenza sta tra il.
Siccome abbiamo 52 52 settimane, un anno son 130 euro oppure né il minimo 26, perché per un nucleo di tra persone 27 euro e 50 saranno 15 per un per una persona, per un single, dico questo questo non quadra, non non viene bene anche perché io comunque pagherò il numero dei conferimenti che faccio no allora perché questo prelievo forzoso all'inizio per scontato, grazie,
Grazie consigliere Rosso ed altri interventi, se non ci sono altri interventi.
Prego, chiede di intervenire, il Consigliere Savio come impresa ne ha facoltà.
Sì, grazie e buona serata a tutti il Sindaco farò un intervento anche in merito anche alle tariffe, farò un unico intervento sia per quanto riguarda il PEF che per quanto riguarda le tariffe, ecco alcune valutazioni iniziali riguardano riguardo all'approvazione, appunto, del Piano Finanziario 2026 e la determinazione delle conseguenti tariffe della TARIP,
Non si discostano sostanzialmente rispetto a quelle espresse nello scorso anno, infatti, anche il PEF 2026, come è stato ribadito dal vicesindaco, è stato oggetto di validazione da parte dell'AUSIR in qualità di ente territorialmente competente in ragione delle risultanze della gestione dei servizi di raccolta svolti nel 2024 a seguito della pubblicazione del metodo tariffario rifiuti MT 3 meno 3 stabilito da ARERA Autorità di irregolare di regolazione per energia, reti e ambiente. L'importante novità, come è stato sollevato questa sera TARIP introdotto introdotta da quest'anno, riguarda la determinazione puntuale di parte della tariffa variabile riconducibile al conferimento del secco residuo.
La tariffazione puntuale, un sistema Po proprio la gestione dei rifiuti, che consente di introdurre una tariffa calcolata in base alla misurazione della produzione di rifiuto indifferenziato conferito dall'utente e un criterio e quindi orientato ad una maggiore equità che responsabilizza i cittadini e permette di raggiungere i risultati ambientali importanti in termini di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti e anche di contenimento dei costi.
Dal punto di vista operativo, la sperimentazione effettuata nel 2025, seppur limitata alle sole utenze domestiche, è volta a verificare gli sfruttamenti, appunto, del residuo indifferenziato, rappresenta un handicap.
Un indicatore fondamentale per l'introduzione del nuovo metodo di calcolo. Infatti, nel 2025 si è poi tutto il riscontrare un miglioramento della percentuale di raccolta differenziata che ha raggiunto il 78,7% rispetto ai dati stagnanti degli anni precedenti. Personalmente ritengo che superare la fatidica soglia dell'80% nella raccolta differenziata, come so, come del resto già avviene, in cui due Comuni del Pordenonese rientranti nelle analoga fascia di popolazione di Ronchi cito, Azzano X Porciglia tanto per fare alcuni nomi possa essere un realistico obiettivo da perseguire ai fini del contenimento dei costi, in particolare di quelli legati allo smaltimento del secco residuo presso l'unico impianto regionale, del termovalorizzatore di Trieste,
Per quanto riguarda la situazione societaria divisa, ambiente, come anche il nostro Amministratore Unico ha riferito, anche l'esercizio 2025 ha prodotto un discreto utile, pari a 822.000 euro, di cui una parte l'Assemblea dei soci ha deciso di distribuire ai comuni sul suo Liz su sollecitazione in particolare del nostro Sindaco,
Inoltre, sta proseguendo l'articolata trattativa tra ius ambiente NET S.p.A. E a EI T 2000, con l'obiettivo di creare un gestore unico pubblico dei rifiuti nelle province di Udine Gorizia. Tale aggregazione strategica mira a garantire la stabilità tariffaria, maggior peso sul mercato, una gestione più efficiente del ciclo dei rifiuti.
L'Amministrazione comunale, nel prendere atto dell'importo lordo del del pezzo deliberato appunto da AUSIR come negli scorsi anni, ha soltanto potuto detrarre completamente quanto è previsto dalla normativa, ecco, come ha già detto appunto il vicesindaco, abbiamo un costo contributo, milioni euro 7.860 euro, il contributo regionale per la discarica di Pecol dei Gruppi se oltre 74.000 euro,
Le entrate derivanti dalle attività di recupero evasione oltre 49.000 euro. Qua va segnalato la crescere di 13.000 euro rispetto all'anno scorso, quindi limitato, direi positivo anche nella nell'accertamento dell'evasione in merito a questo questa tariffa ed infine, appunto, i 27.000 euro della dell'utile della quota comunale di utili 2025 di Isontina Ambiente, quindi sono stati detratti complessivamente 150 oltre 158.000 euro.
Pertanto, il peso netto 2026 del nostro Comune registra un leggero incremento dell'1,8% rispetto a quello dello scorso anno.
Quale riflesso dell'elaborazione dei dati contenuti si prevede si prevede un contenuto adeguamento dello 0,34% per le tariffe non domestiche.
Mentre nella determinazione di quelle domestiche e recato in parte dal numero delle esposizioni dei contenitori del secco residuo che verranno effettuate nel corso del 2026.
A seguito di simulazione delle tariffe domestiche determinate sulla base delle superfici medie, per fasce di numero di componenti si possono e di evidenziare dei dati confortanti già a partire da quest'anno per i nuclei familiari che nel 2026 ne uscì sforeranno i quanti i quantitativi minimi di rifiuto indifferenziato espresso in litri e a loro assegnati.
In questi casi la tariffa complessiva 2026 sarà inferiore, seppur leggermente rispetto a quella del 2025, questo primo significativo risultato, che non fa che ribadire la validità della scelta dell'Amministrazione riguardo al passaggio alla tariffa puntuale.
Al fine non solo di raggiungere i migliori risultati di raccolta differenziata e di consci conseguente contenimento dei costi, ma anche di garantire una tariffa che premi concretamente i comportamenti virtuosi dei cittadini nella gestione dei rifiuti,
Grazie consigliere, quindi siamo sia con l'intervento del consigliere dei, oltre che con l'intervento del Consigliere, che siamo in realtà entrate anche nel prossimo punto delle tariffe, quindi se ci sono anche altri interventi.
Prego chi deve intervenire la consigliera comunale, Alessandro Marocco, prego, ne ha facoltà.
Sì, la ringrazio, signor Sindaco, anche il mio è un intervento che scavalla, naturalmente perché il tema è la TARIP è chiaro che la tariffa puntuale, il presente e il futuro e, come abbiamo detto in Commissione e in qualche misura questo rappresenta l'anno zero quindi staremo a vedere se si manifesteranno auspicabilmente una maggiore raccolta differenziata e anche un piccolo risparmio di costi e quindi,
Non lo possiamo dire, credo che l'Amministrazione abbia fatto uno sforzo per cercare di trovare un sistema il più corretto possibile,
E quindi su questo io non voglio eccepire moglie o semplicemente rimarcare che spesso nella nostra zona le persone che prendono i cassonetti li svuotano, eccetera spesso libico, sostituiscono, voglio dire, con quello del vicino, con quella del dirimpettaio. Questo è un fatto che è capitato a me e quindi non so fino a che punto diciamo la puntualità alla perfezione, la correttezza si potrà,
E verificare, ma non voglio andare in questo aspetto c'è un altro aspetto che noi vediamo in una zona particolarmente ventosa e capita spesso quando abbiamo un clima.
Eccesso di vento e naturalmente i rifiuti si conferiscono la sera precedente, spesso in zone particolarmente esposte al dei intorno ai trova troviamo le immondizie che corrono lungo la strada.
A discapito del traffico e anche del cleaning urbano, quindi, con e poi è la necessità di fare intervenire le ditte che si occupano della pulizia e quindi, siccome in alcuni comuni della nostra regione gestiti dagli ISA ambiente, c'è la raccolta puntuale che magari non sarà ancora partita mai stata predisposta con quelli che sono i cassonetti e con il cippo, l'applicazione sul cellulare perché dispone di uno smartphone di conferire in modo puntuale e senza dare l'immondizia per strada, forse sarebbe da fare una valutazione proprio per quel che riguarda, diciamo, l'aspetto del nostro Comune esposto alle intemperie. Da ultimo, credo sarebbe stato opportuno, in termini di comunicazione, non soltanto una carineria, ma riprendere ciò che era stato portato l'anno scorso sugli avvisi di pagamento per ricordare ai cittadini le nuove tariffe, le nuove modalità e anche per non ingenerare un eccesso di allarmismo con quell'incremento dei costi che tutti indistintamente e abbiamo avuto anche perché è cambiata la base di calcolo sarebbe stato opportuno dal punto di vista proprio e non solo una carineria, ma proprio per rispetto delle persone, perché non tutti riusciamo a star dietro a tutte le cose di fare un foglio in più e dire guardate quest'anno succede questo e questo ho finito. La ringrazio.
Grazie consigliera se ci sono altri interventi.
Se non ci sono altri interventi, chiederei all'Assessore Papais anche di magari rispondere anche gli interventi grazie, sì, grazie Sindaco, io approfitto per leggere appunto la mia relazione in modo tale anche da rispondere un po' alle varie tematiche emerse proprio sul punto relativo all'approvazione delle tariffe TARI 2026 appunto su sulla base di quanto finora detto per il 2026 seppur difficilmente abbiamo cercato di mantenere pressoché invariati anche i coefficienti di ripartizione fra utenze domestiche e non domestiche,
L'obiettivo è chiaro, cioè garantire l'omogeneità delle tariffe ed evitare impatti sproporzionati su famiglie e imprese.
Le molteplici SIM, le molteplici simulazioni tariffarie che abbiamo effettuato insieme agli uffici interni e a Isontina Ambiente che ovviamente ringrazio per la disponibilità e il supporto tecnico, dimostrano che, grazie all'applicazione di ogni detrazione possibile già citata e all'applicazione della nostra quota di utili societari, il discostamento del PEF e delle tariffe rispetto all'anno,
Precedente è minimo, tuttavia dobbiamo re alla realtà, con onestà politica, i costi di smaltimento del secco indifferenziato sono in costante aumento a livello nazionale ed europeo a causa, lo sappiamo, anche dell'inflazione che galoppa.
Anche della forte impennata dei prezzi energetici, di fronte però a questo scenario un'Amministrazione a poche strade o taglia i servizi ai cittadini o appunto introduce sistemi di gestione più efficienti e responsabili e noi abbiamo deciso appunto di prendere quest'altra strada, questa seconda strada adottando appunto un principio di responsabilità e di equità.
E verso appunto il passaggio alla tariffa puntuale per le utenze domestiche, inizialmente metodo già tra l'altro, ampiamente diffuso nelle principali città italiane e nelle principali città del Triveneto, in particolare.
Tutto ciò non si traduce in un mero adempimento tecnico, ma anche nell'applicazione dei principi europei del trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani ed è l'unico strumento, come ci è stato detto, anche siccome ci è stato già ribadito anche dall'amministratore unico che attualmente abbiamo per calmierare gli aumenti tariffari e premiare comportamenti virtuosi per far partire il sistema, abbiamo dovuto stabilire un minimo preventivo di conferimenti stabilito in litri, come diceva il consigliere di Justo, basato su appunto il nucleo familiare, mutuando appunto le medie e già collaudate con successo negli altri Comuni aderenti della Provincia, e abbiamo anche fissato la tariffa di svuotamento a 0,05 euro al litro o 5 centesimi al litro, ovvero una delle più basse a livello provinciale proprio per andare in quella direzione di.
Aiutare anche le famiglie più virtuose e sappiamo che ogni cambiamento richiede una fase di collaudo. Aumento di adattamento. Per questo, appunto, la politica tariffaria è anche accompagnata da forti misure a sostegno delle famiglie e della salvaguardia sociale.
Che vengano in questo caso gestite direttamente dal Comune in affiancamento ai bonus nazionali, come come è già stato citato, il bonus sociale che è stato introdotto al neonato bonus sociale che è stato introdotto appunto per finanziare questo le modalità cioè un aiuto concreto verso le famiglie più bisognose è stato introdotto, è deliberato da ARERA l'Autorità Nazionale di regolamentazione per l'energia reti e ambiente. Inoltre, come si legge nella delibera, è stato anche.
Pervenire appunto incontro alle famiglie più esigenti. Abbiamo confermato la massima disponibilità e confermiamo, mi sento di confermarla tuttora la massima disponibilità degli uffici comunali alla rateizzazione dei vari delle varie situazioni più critiche e abbiamo anche strutturato il pagamento della TARI su tre scadenze tra scadenze ampie.
I due acconti che sappiamo essere il 30 giugno e il 31 ottobre, ma il saldo anche che è addirittura spostato al 31 marzo dell'anno successivo. Quindi per dare maggiore.
In tempo a famiglie più in necessita.
Detto questo, mi sento di dire che tutto è migliorabile. Sicuramente questo, come è stato detto, è un anno e l'anno zero. Se vogliamo, è anche.
Sicuramente un aspetto su cui lavorare di più in generale potrebbe essere appunto la la comunicazione. La comunicazione va sicuramente migliorata, ma da parte di tutti noi maggioranza e opposizione, per appunto raggiungere quelle fette di popolazione e di cittadinanza che fanno più fatica informarsi. Ecco detto ciò, si passerei la parola al Sindaco.
Grazie Assessore, credo avesse l'amministratore unico, approfittiamo ancora Pileri, magari per noi un ulteriore intervento la ringrazio e mi avete dato l'occasione consigliere Marocco, consigliere con Minter aggiungere ancora ancora due dati, due semplici due elementi, in particolare proprio riguardo alle quantità abbiamo già avuto un primo beneficio per cui se andate a sfogliare il nostro bilancio sociale han detto potrete trovare che per il 2025 abbiamo già avuto una riduzione del secco residuo.
Quando invece la quantità complessiva di rifiuti non è andata a diminuire, per cui, a riprova che i cittadini hanno già cominciato a sentire?
La comunicazione vuol dire che forse non è ancora completa, ma ha cominciato ad arrivare ai cittadini, vi invito veramente a crederci, a insistere e e assieme e far fare questo percorso ai cittadini, perché i benefici veramente ci sono e, visto che sono salite le altre frazioni dunque le frazioni riciclabili su quelli abbiamo un costo nettamente più contenuto o abbiamo addirittura dei ricavi,
Dei 31 milioni e mezzo del che dei ricavi del 2025, cioè sono quasi 3 milioni che provengono dai consorzi di filiera, il 10% circa dei ricavi, a riprova del fatto che, se viene fatta in maniera positiva, porta a degli addirittura a mitigare con introiti rilevanti quello che è il costo complessivo. Naturalmente i Consiglieri giusto dice che promesse son state fatte, ecco da quando c'è il direttore generale. Isontina Ambiente ingegner spuntò sicuramente quelle promesse non sono state fatte e non sono state fatte neanche dal sottoscritto.
Una differenziata che funzioni bene contribuisce a contenere i costi in un contesto in cui, altrimenti tendenzialmente e naturalmente si incrementerebbe, ero in maniera più consistente e così riusciamo a contenerne la dinamica. Le frazioni, appunto, riciclabili portano in un indubbio beneficio, mentre invece il costo dell'indifferenziato per i circa 150 euro a tonnellata ha già portato circa 20.000 euro di minor costo durante il 2025. Perché ciò non si vede così immediatamente nelle tariffe? Ribadisco, credeteci e spiegate ai cittadini che il percorso richiede un po' di pazienza e non è pazienza così fine a se stesso o qualcosa che si dice senza poi mai mantenere, ma monitorate. Osservate i numeri che pubblichiamo regolarmente, che finiscono anche pubblicati dall'ISPRA, in modo da poter verificare se diciamo il vero perché il percorso, soprattutto con l'MTR 3 che citava prima il Consigliere Comi e che anche l'Assessore Papais, e graduale le tariffe del 27 2027 sono già state stabilite appena a quelle del 2028. Verranno influenzata in maniera tangibile da quest'anno Zero, di cui si diceva per cui qualunque cosa vi raccontano e mezzo, se andrete a leggere tutta quella che è la normativa, vedrete che il 27 e già disegnato va a quadrienni e a bienni. Quadriennio regolatorio vede 26 27 28 29, il 26 e 27 sono stati stabiliti da AUSIR e approvato il 30 giugno, il 27, pertanto già codificato il 28, un biennio di verifica e guarderà agli anni 25 26 26 in particolare, per cui questo veramente l'anno in cui spiegare ai vostri concittadini che ora di darsi da fare è che questo effettivamente si vedrà ma no, ma no nei numeri, se poi riusciremo addirittura con tutto quello che abbiamo in mente. Addirittura ad avere una diminuzione. Ne sarò evidentemente ben felice, ma in ogni caso avremmo contribuito a limitare la dinamica che altrimenti avremmo. Ecco questo per cui rispondere un po' ringraziarvi per l'impegno.
Grazie dottor tabella se ci sono altri interventi che deve intervenire la consigliera stato abrogato, prego, ne ha facoltà e grazie, signor Sindaco e buonasera a tutti e ringrazio in particolare per la risposta la mia il mio intervento è stato stimolato dal dalla risposta ricevuta dal rappresentante di esauriente.
E quando si riferiva al fatto che ha home sono aumentate le frazioni di materiale riciclato e questo addirittura ha permesso, in alcuni casi, di ottenere addirittura un ricavo.
Ovviamente me ne compiaccio da cittadina, leggo, proponete proprio in questi giorni sulla stampa nazionale che sembrano esserci dei problemi per quel che riguarda il circuito della plastica, ecco, non vorrei che il prossimo anno ci incappa godere, se questo ha dei riflessi anche sulla vostra realtà nostra realtà.
Cosa dovremmo eventualmente aspettarci, quali sono effettivamente eventualmente anche per noi queste criticità.
E, appunto non vorrei appunto che ci fossero sorprese da qui al futuro per eleggere addirittura che c'è la necessità, in un certo senso, di incrementare quello che è la domanda anche di materiale e poi riciclo ottenuto dalle cose riciclate, eccetera, perché forse non c'è un mercato sufficiente, eccetera. Ecco se ci può illustrare un attimo, questo lo ringrazio.
Se consigliera prego, dottor Taverna.
Diciamo che il contesto della plastica, come anche quello delle altre frazioni, è molto, è molto, molto dinamico e dinamico, perché ci sono investimenti molto rilevanti, di privati e dinamico, perché ci sono interazioni con altri Paesi che sono estremamente rilevanti, per cui, ahinoi, non possiamo guardare soltanto al nostro Paese per per in qualche maniera immaginare e prevedere il futuro del mercato di riferimento nel caso della plastica che è quota, ma all'incirca un 10% scarso di quella che è la produzione complessiva, tanto per dare un ordine di grandezza e per cui da questo già dico che non ci sono dei drammi in prospettiva delle prospettive particolarmente pericolose, va monitorato con attenzione. Noi aderiamo al COREPLA, naturalmente e, come avrà letto in prospettiva, si immagina di incrementare quella che è la tariffa che viene addebitata in sede di immissione di questi materiali sul mercato.
Perché come funziona sinteticamente questo questo meccanismo, la, lo smaltimento per cui l'AGER nello smaltimento termine scorretto, il riciclo di questa di questa materia prima seconda di questa materia secondaria avviene con gli operatori privati, operatori privati che, nel momento in cui non riescano ad affrontare complessivamente il proprio lavoro devono avere l'ausilio accanto di quella che è una tariffa che viene erogata dal COREPLA,
Con questo meccanismo si assicura che tutte le quantità vengano gestite senza che vi siano situazioni scorrette di di gestione scorretta di questo flusso dei rifiuti. Tant'è che.
Prego.
Per evitare che vengano smaltiti, certo, questa, che è un'ipotesi si avrà letto il Sole 24 ore avrà trovato anche che si immagina di evolvere nell'eventualità che non sia possibile.
Trovare un ragionevole mercato di sbocco, perché far circolare questi rifiuti piuttosto che sto calling quantità indefinita non è evidentemente positivo per l'ambiente, non è positivo per l'economia. A un certo momento possono anche avere la destinazione della della termovalorizzazione, naturalmente come ultima come ultima spiaggia nell'eventualità in cui ci sia un sovraccarico, per cui non tanto per ragioni economiche ma quel questioni proprio logistiche, anche perché queste queste quantità che per ora noi riusciamo tranquillamente Accor al collocare dunque oggi non si pone assolutamente il problema per Isontina Ambiente, ma in prospettiva in alcuni centri possono costituire anche un pericolo, in quanto gli incendi,
E a volte ne troviamo la cronaca sui giornali e creano dei danni incredibili. Si immagini che un singolo incendio di un capannone Amella a Milano può produrre 1.010 mila volte più diossina di quanto non venga prodotta nella termovalorizzazione, per cui non sono nemmeno paragonabili gli ordini di grandezza. Basta un Sindaco, va basta un singolo scusate incendio per vanificare sforzi consistenti di intere comunità. Dunque, piuttosto che trovarsi in questa situazione, si dovesse arrivare a un punto di congestione del mercato di questo tipo, sarebbe comunque preferibile andare a termovalorizzare tutto dipende anche molto dal mercati internazionali che sono capaci di produrre. Utilizziamo questo termine a costi più contenuti rispetto a quelli del nostro del nostro Paese e talvolta flussi di rifiuti e che dunque risultano preferibili nell'assorbimento da parte dei soggetti che vadano ad utilizzare queste materie prime secondarie.
Su questo assoluta della legislazione europea e nazionale può darci una mano, obbligando evidentemente all'utilizzo di quella che è la materia che andiamo a riciclare prima di andare ad utilizzare materia vergine. Ecco per cui questo è l'altro aspetto,
Grazie, dottor Porrello, se non ci sono altri interventi, una considerazione sull'intervento della consigliera Marocco, sicuramente è condivisibile il discorso della comunicazione e anche il discorso comunque delle dei rifiuti, comunque, che vanno in strada con il discorso del vento, quindi cercheremo ovviamente di portare il portato delle valutazioni del del caso, quindi grazie, comunque Consigliere per il suo intervento, quindi portiamo se non ci sono più interventi portiamo in votazione. Iniziamo col primo punto punto 6 all'ordine del giorno. Adozione del Piano economico-finanziario IRPEF dovere 26 validato dall'Autorità unica per i servizi idrici e rifiuti AUSIR favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto di unanimità, quindi il Consiglio approva il punto 6, quindi portiamo subito in votazione anche il punto 7 dell'ordine del giorno approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2026 favorevoli.
Contrari.
Astenuti, nessuno immediata esecutività dell'atto favorevoli, unanimità, quindi il Consiglio approva il punto numero 7 all'ordine del giorno liberiamo il dottor Taverna e l'amministratore unico di riso ambiente, lo ringraziamo parete suo intervento, grazie dottore.
Se era.
Senta la consigliera Sara Bragato.
Quindi portiamo.
Passiamo al punto all'ordine del giorno numero 8 variazione, sto nel bilancio di previsione 2006, numero 28 e numero 6. Passo la parola all'assessore Papais.
Grazie Sindaco siamo arrivati all'ultimo punto delle parti relative al bilancio.
Presentano all'Aula, appunto, una variazione che è già stata discussa in sede di Commissione consiliare.
Dicevo sia appunto che mi accingo a presentare questa variazione di bilancio che sta è stata già discussa in sede di Commissione è muove complessivamente, come si diceva, 515.000 euro, la manovra si divide tra quasi 300.000 euro in parte corrente ai 215.000 euro in parte capitale l'equilibrio finanziario è garantito dall'applicazione dell'avanzo 18.300 euro in parte corrente 177.500 e in parte capitale.
L'atto si concentra su poche grandi direttrici e recupero delle risorse e il sostegno dei servizi alla persona e un piano diffuso di manutenzioni del territorio sul fronte delle entrate correnti i dati più significativi riguardano l'efficacia dei controlli e della gestione dei servizi 54.000 euro derivano appunto dal recupero dell'evasione fiscale divisi 50.000 in tra accertamenti IMU 2021 2022 e 4.000 euro della TARI 35.000 euro derivano dal contributo regionale per la discarica di Pecol dei Lupi.
27.000 euro sono frutto, appunto, dalla divisione degli utili ai citati dei Isontina, Ambiente, a cui si aggiungono 17.000 euro 17.500 euro di maggiori entrate dovute entrate della casa di riposo. Queste risorse, insieme ai contributi appunto mirati della ragione e della Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia e ci permettono di finanziare immediatamente e servizi sia per i più giovani che per il sociale. Investiamo circa 14.000 euro sui centri estivi e ai servizi socioeducativi, 25.000 euro per le attività culturali dei giovani e finanziamo anche la quota per i nuovi materassi per l'acquisto dei nuovi materassi del Centro Alzheimer largo per quanto riguarda la spesa e gli investimenti sul territorio, appunto, la variazione risponde a necessità concreti di manutenzione e sicurezza e al ripristino, come appunto per quanto riguarda le scuole, le famiglie. Stanziamo 25.000 euro per adeguare allestire le mense dei complessi Shaurli e bromati. Inoltre interveniamo d'urgenza con complessivi. 40.000 euro per riparare ai danni del maltempo alla centrale termica delle medie e delle scuole medie per circa 29.000 euro e sostituire appunto è anche sostituendo la caldaia di Villa Vicentina Miniussi.
Per quanto riguarda la sicurezza e il patrimonio, finanziamo il monitoraggio dei ponti cittadini, come si diceva in sede di Commissione, consiliare che è un obbligo di legge, viene valorizzato tramite un affidamento esterno, la, il patrimonio immobiliare e il potenziamento informatico per la gestione dei sinistri stradali.
Sul fronte delle manutenzioni e aumentiamo di 20.000 euro, i fondi per il verde pubblico è destiniamo 13.000 euro all'accordo quadro per la manutenzione di strade e caditoie lavaggio delle pavimentazioni stradali.
A questo si aggiungono gli interventi puntuali e mirati sulle manutenzioni stradali, cito solamente alcune in via Modena via 24 Maggio, Via metrica via 25 Aprile, via San Lorenzo, oltre appunto al ripristino, come si diceva del sottopasso di via amica, delle pompe di del sottopasso di via amica e all'illuminazione dei campi da tennis nel rione di Vermegliano in sintesi, appunto, si tratta di una variazione di assestamento che traduce le maggiori entrate, è l'avanzo in interventi immediati sulle manutenzioni ordinarie e anche straordinarie e di cui la città ha,
Ne ha estremo bisogno.
Grazie Assessore, apriamo la discussione, provochino intervenire il consigliere comunale Benedittis, Nicola prego, ne ha facoltà.
Grazie Sindaco buonasera a tutti oggi siamo chiamati a votare la variazione numero 6 al bilancio di previsione 2026 2028. Si tratta di un provvedimento importante con il quale diamo risposte concrete a diverse necessità emerse sul nostro territorio fin dal suo insediamento questa Amministrazione ha posto ascolto ai cittadini e alle associazioni che sono il motore fondamentale del nostro tessuto sociale, è un impegno che stiamo portando avanti con dedizione e che continuerà fino all'ultimo giorno di questo mandato.
Con questa variazione stanziamo risorse su più fronti e voglio soffermarmi su quelli principali. Innanzitutto investiamo nella modernizzazione dell'ente, andremo a potenziare l'infrastruttura informatica per rendere più efficienti e veloci i servizi erogati ai cittadini dagli uffici sul fronte della sicurezza. Finanziamo l'intervento cruciale nel sottopasso di via Petronio mica. Procederemo alla riparazione delle pompe antiallagamento e al ripristino della sbarra di sicurezza, fondamentale per impedire l'accesso dei veicoli in caso di emergenze meteorologiche. Grande attenzione, poi riserviamo alle associazioni allo sport. È stato disposto uno stanziamento di 5.000 euro per l'allacciamento della casa della musica utilizzata dalla Società Filarmonica. Giuseppe Verdi alla rete fognaria pubblica, superando l'utilizzo del pozzo nero.
Inoltre sono stati stanziati 2 20.000 euro per la sostituzione dell'impianto di illuminazione dei campi da tennis utilizzati dalla ASD Tennis Ronchi, intervento finalizzato a garantire lo svolgimento dell'attività sportiva in condizioni di sicurezza, in particolar modo nelle ore serali.
Non dimentichiamo il settore sociale e le nostre strutture protette. Abbiamo previsto l'acquisto di nuovi materassi per il Centro Alzheimer, così da garantire un maggior comfort ai pazienti e la sostituzione degli erogatori d'acqua presso la struttura Corradini. Infine, interverremo a Villa vicentini per sostituire la caldaia, Giunta anch'essa a finalità. Tutti questi interventi rispondono a un obiettivo preciso, a cercare di mantenere in piena efficienza e sicurezza del patrimonio immobiliare dell'ente, restando in in costante ascolto di chi utilizza questi spazi. Mi permetto di condividere con voi una riflessione forse ovvia, ma non sempre scontata nella gestione della cosa pubblica. Programmare ciclicamente le manutenzioni straordinarie dei nostri immobili permette di intervenire con costi contenuti, mantenendo le strutture sempre efficienti. Al contrario, trascurare i problemi significa dover affrontare negli anni successivi sprechi di ripristino molto più importanti e spesso difficili da coprire.
La visione di questa Amministrazione fondata proprio sulla prevenzione e sulla cura costante del patrimonio a garanzia della sicurezza di tutti, per queste ragioni, e coerentemente con quanto esposto, annuncio che il mio voto sarà favorevole grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi portiamo in votazione il punto numero 8 all'ordine del giorno, variazione e storno al bilancio di previsione 2026 e 2028 di Brescia e favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto favorevoli.
Unanimità venne quindi il Consiglio approva il punto numero 8 e ringrazio anche la capo ragioniera Laurenti, che può essere libera.
Deliberata.
Passiamo quindi al punto numero 9, all'ordine del giorno Variante 11 approvazione proponente la ditta proprietaria essi Nek S.r.l. E per l'adeguamento del Piano Regolatore Generale Comunale PRGC e il Piano del commercio testuali proposta di variante urbanistica al PRGC possono la parola all'assessore Lorenzo.
Sì, buonasera, consiliare.
Consiliari, siamo qui ad adottare la variante numero 11.
Che si riferisce all'ex zona H 2, praticamente Causin ex Cosulich fino a qua di via Pietro Micca nel è stata adottata il 29 aprile 2026, in quanto questa zona era stata attuata quindi da zona H 2 è stata trasformata in zona H 3 sempre commerciale ai fini del riconoscimento dello stato. Di fatto, in quanto Piano attuativo era ultimato ulteriore modificabili. Lo faccio in sintesi solo per ricordarvelo la variante. In luogo, nel in luogo del commercio all'ingrosso viene previsto il commercio al dettaglio in quella che era l'ex sede delle profumerie coso Gaic. La variante ha avuto la superato la procedura di VAS tra il marzo del 2000 e tem tra il marzo e aprile di quest'anno a seguito dell'approvazione e dell'adozione è stata pubblicata per 30 giorni consecutivi all'albo e la e la scadenza della pubblicazione ed ai 12 del 6, il 15 del 6, quindi decorso il termine per la presentazione delle osservazioni delle opposizioni. La città, la CIA commerciante, che è praticamente la la, la società proprietaria del.
Del Conad ha presentato un'osservazione chiedendo che venga rispetto in ha ripristinato lo status quo, ma non tanto per in quanto preoccupata dal fatto che.
La variante che questa sera ci pingue amo a ad approvare andasse contro quelle che sono le loro proposte di variante della variante numero 12, che è quella che porteremo in un prossimo Consiglio comunale ed Edera relativa al alla realizzazione dell'accesso alla viabilità. A di amica tramite la bretella dell'autostrada.
Quindi.
Il questa noi abbiamo portato nella Commissione consiliare il.
Negli ultimi Consigli commissione consiliare del 16 luglio la verifica appunto di questa osservazione che era presente il redattore della variante e in questa presentazione praticamente è stato riconosciuto la non ne il non accoglimento della dell'osservazione per le motivazioni che vi ho appena detto, quindi di.
Concludendo, propongo il non accoglimento dell'osservazione e, di conseguenza, l'approvazione della variante, così come è stata adottata grazie.
Grazie Assessore o se ci sono interventi, se non ci sono interventi, portiamo in votazione il punto 9 all'ordine del giorno Variante, 11 approvazione più prudente dai prestatori d'opera, si mettesse freddo e proprio col metodo del Piano regolatore generale comunale, periodici al Piano del commercio, il contestuale piuttosto dichiarato il benessere carriere 10 favorevoli,
Votiamo l'approvazione.
Della variante?
No, no, accoglimento.
Allora votiamo prima l'osservazione, quindi favorevoli.
Favorevoli e non favorevoli al non accoglimento.
No.
Non è accoglimento quesiti, lo spettatore coglie.
Favorevole all'accoglimento o contrari all'accoglimento di favorevole all'accoglimento dell'osservazione.
Contrari alla frumento assicurazione.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto.
Approvazione dell'atto di non accoglimento, approvazione della variante.
Avendo accolto l'osservazione, approviamo la variante senza l'accoglimento dell'osservazione corretto, se favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Immediata esecutività dell'atto, favorevoli, unanimità, bene, quindi passiamo al punto numero 10. Approvazione del piano proattivo comunale di iniziativa privata denominato zona TMB tu sei in base all'articolo 7 del DPGR numero 86 del 20 marzo, 2008 regolamento di attuazione della parte urbanistica, la legge regionale 5 del 2007 e passo la parola all'assessore con Enzo.
Allora siamo qui ad approvare il Piano attuativo predisposto da.
Società privata, questo Piano attuativo e li abbiamo visionato nella Commissione del 16 luglio, si tratta di dell'area che tutti noi conosciamo come l'area ex Bertin Azzi, ovvero l'area posta tra la ferrovia via 24 Maggio e di alle stesse via Stazione Sud in questa quest'area che è complessivamente di.
8.300 metri quadrati se può sviluppare una uguale volumetria di cui 6.200 metri quadrati destinati alla residenza e gli altri per comune a destinazione commerciale, direzionale e terziaria, la richiesta, come ho detto, è stata proposta.
Da un unico proprietario e ai sensi della vigente legislazione e pertanto non necessita di adozione e approvazione e adozione nelle due fasi adozione, pubblicazione e approvazione. Ma possiamo.
Praticamente in un unico dà atto approvare questo Piano attuativo e il piano attuativo che comunque ha avuto sia la procedura di verifica.
Della VAS, la Valutazione Ambientale strategica sia e gli uffici hanno predisposto tu la conferenza dei servizi per l'ottenimento dei tutti i pareri e tutti questi pareri è compreso appunto la il verbale finale della come esperienza dei servizi sono allegati alla delibera di approvazione.
E quindi.
Essendo abbastanza semplice questo questa procedura, vi propongo di approvare il piano attuativo denominato tutti i 16 grazie.
Grazie Assessore, esso può la discussione, ci sono interventi se non ci sono interventi, portiamo in votazione il punto 10 all'ordine del giorno, approvazione di Piano operativo comunale, iniziativa più.
Denominato zona terabyte 6 desertico, seppur DPGR numero 86 del 20 marzo, 2008 regolamento di attuazione della parte urbanistica della legge regionale 5 2007 favorevoli.
Contrari astenuti.
Immediata esecutività dell'atto favorevoli, unanimità, bene, quindi passiamo al punto numero 11, Mozione presentata dal Consigliere Massimo di Berthe in merito all'estensione del servizio di trasporto scolastico ritorno pomeridiano per gli alunni delle scuole secondarie di primo, ovvero Grado, prego, proponente, consigliere Ripepi prego ne ha facoltà buonasera a tutti,
Premesso che il 20 aprile la Consulta dei ragazzi di Ronchi dei Legionari ha espresso formalmente la necessità di potenziare il servizio di trasporto scolastico, segnalandolo, ha difficoltà degli studenti nel rientro pomeridiano dalle scuole medie. Il servizio di trasporto scolastico comunale è uno strumento essenziale per garantire il diritto allo studio e supportare l'organizzazione delle famiglie residenti, come riportato sulla pagina istituzionale dell'Ente negli avvisi per l'anno scolastico. 25 e 26, il servizio per la scuola secondaria di primo grado e, naturalmente, indicato esplicitamente il servizio di sola andata. Tale limitazione crea una palese disparità di trattamento rispetto agli alunni della scuola dell'infanzia della scuola primaria, per i quali il servizio di ritorno invece garantito strutturato. Considerato che il passaggio alle scuole medie non ha nulla alle esigenze logistiche delle famiglie, le quali spesso scelgono il tempo pieno o attività pomeridiane per conciliare i tempi di lavoro, i tempi di vita e lavoro, l'attuale previsione tariffaria comunale contempla già la distinzione tra tratta in tara andata ritorno e mezza tratta, dimostrando che il sistema amministrativo predisposto per gestire il servizio completo. L'assenza di un mezzo pubblico per il rientro costringe i genitori spostamenti privati o espone i ragazzi a percorsi non sempre agevoli o sicuri in autonomia, aumentando il traffico veicolare urbano negli orari di uscita scolastica. Ritenuto che l'Amministrazione debba dare seguito concreto alle istanze provenienti direttamente dai giovani rappresentanti della Consulta, dimostrando attenzione verso la loro necessità di mobilità e autonomia.
Sia necessario armonizzare l'offerta scolastica cittadina, eliminando il divario dei servizi esistenti tra le scuole primarie a quelle secondarie. Tutto ciò premesso.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a raccogliere l'istanza presentata dalla Consulta dei ragazzi avviando uno studio di fattibilità per l'estensione delle corso dello scuolabus anche al rientro pomeridiano per la scuola secondaria di primo grado, a reperire le risorse economiche necessarie per reintegrare il servizio di ritorno pomeridiano già nel prossimo Piano Trasporti garantendo la copertura per le uscite ordinaria per il tempo pieno ad aggiornare la modulistica e le informative comunali affinché per il prossimo anno scolastico servizio di ritorno sia opzionabile anche per gli iscritti alle scuole medie grazie,
Grazie consigliere, quindi apriamo la discussione, prego.
Se non ci sono interventi, passo la parola all'assessore, Carta prego.
Grazie, signor Sindaco, buonasera a tutti in riferimento alla mozione relativa all'estensione del servizio di trasporto scolastico Meridiano per gli alunni della scuola secondaria di primo grado, si sottolinea che il tema del trasporto scolastico e da tempo allo studio ed è stato portato all'attenzione come giustamente ha detto il consigliere di Berthe,
E anche da una ragazza della Consulta, Dis dimostrando senso civico, capacità di osservazione e volontà di contribuire al miglioramento della propria comunità, così come era stato loro richiesto proprio da questa Amministrazione.
Le loro proposte rappresentano infatti un importante momento di partecipazione democratica e di educazione alla cittadinanza attiva e meritano ascolto rispetto, ma soprattutto risposte sincere proprio per il valore educativo di questo percorso è fondamentale che i giovani non vengano coinvolti direttamente o indirettamente.
Nelle dinamiche della contrapposizione politica, quando i ragazzi si impegnano per il bene comune, devono poter avere la certezza che le loro idee saranno valutate con serietà e trasparenza, senza essere utilizzate per alimentare polemiche o creare aspettative che nelle attuali condizioni non possono essere soddisfatte.
Come già spiegato al consigliere di Berthe e agli stessi ragazzi durante l'incontro di restituzione del lavoro svolto nel nostro territorio, non esiste un trasposto per il rientro dedicate alle scuole medie, né a Ronchi né negli altri Comuni limitrofi. Si tratta di una condizione organizzativa legata agli orari, ai mezzi disponibili e agli accordi contrattuali già in vigore da anni. Si evidenzia infatti che il consigliere di Berthe era presente nel momento in cui l'Amministrazione ha illustrato a tutti i componenti della Consulta e, nello specifico, alla ragazza, che ha proposto le idee, le ragioni tecniche organizzative che impediscono lo stato attuale di dare seguito a questa specifica richiesta, pertanto, l'impossibilità di attuare la proposta era già stata chiaramente rappresentata e condivisa prima della presentazione della presente porzione, in particolare il servizio attuale di trasporto scolastico regolato dalla convenzione in essere fino all'anno 2026 27 e da quello già.
E da quello regionale, già sottoscritto per il periodo successivo, non prevede delle corse dedicate alla scuola secondaria, le uscite alle 14 richiederebbe uno scuolabus aggiuntivo dedicato esclusivamente agli studenti delle medie che non fanno il tempo pieno, poiché i mezzi attualmente in servizio sono già impegnati o col tempo pieno o col tempo normale o col tempo potenziato e sono incompatibili con l'orario di uscita delle 14. Le linee di rientro esistente effettua già un percorso articolato con numerose fermate e tempi che non consentono l'inserimento di un TED, un'ulteriore corsa senza compromettere irregolare svolgimento del servizio pomeridiano.
Senza nuove risorse economiche, organizzative e l'introduzione di un servizio aggiuntivo comporterebbe una revisione complessiva dell'intero sistema di trasporto scolastico, operazione che però richiede programmazione, coperture finanziarie e tempi, soprattutto adeguati. Inoltre, infine, ma non di poco conto, vi è in atto una possibile revisione in considerazione delle aumentate richieste soprattutto da parte di coloro che frequentano il tempo potenziato il tempo pieno in conseguenza dei lavori di adeguamento antisismico e antisismico che interesserà nel prossimo anno scolastico. La scuola di via Capitello, per cui numerosi studenti che afferivano alla scuola di via Capitello e che in qualche modo verranno spostati nelle delle altri istituti scolastici, hanno fatto richiesta di poter usufruire del trasporto pubblico andando a impattare a livello numerico sul sul percorso sul trasporto.
E altresì doveroso evidenziare che tutte le proposte formulate dai ragazzi della Consulta anche quelle avanzate da una solo componente, come nel caso della ragazza, sono state esaminate con la medesima attenzione. Con il medesimo rispetto indipendente dalla loro immediata realizzabilità, l'Amministrazione ha ritenuto suo dovere fornire risposte puntuali e motivati a ciascuno DS, riconoscendo il valore educativo della partecipazione e l'impegno dimostrato dai giovani. Proprio per questo desta rammarico che sia stata ripresa esclusivamente questa proposta, già dichiarata non attuabile nelle condizioni attuali, mentre non abbiano trovato analoga attenzione le numerose altre idee e proposte ed emerse nel lavoro della Consulta, come ad esempio quella di dotare di giubbotti led gli ospiti della casa famiglia di Selza. Devo dire, proposta che a me personalmente ha veramente emozionato per l'attenzione e la sensibilità dimostrata dal ragazzo che la proposta o il lavoro condiviso da tutti i componenti della Consulta che lo hanno ritenuto il più importante di attivare il servizio Pedibus come scelta sostenibile e sicura per gli studenti e che sarebbe andata a rispondere anche alle esigenze degli studenti delle medie. Una selezione di questo tipo rischia di far apparire il lavoro dei ragazzi solo come funziona al confronto politico, anziché valorizzarne il vero significato. Il rispetto dovuto ai ragazzi della Consulta, al loro percorso di partecipazione, impone a tutti maggioranza e opposizione, un atteggiamento di responsabilità, le loro proposte, e devono essere valutate e considerate nel loro insieme e per il contributo che offrono alla comunità, senza che vengano selezionate o richiamate quando possono alimentare la contrapposizione politica. Diversamente, si rischia veramente di svilire il significato della partecipazione civica e di trasmettere un messaggio educativo e i ragazzi profondamente distorto.
L'Amministrazione comunale ritiene che questo sia il modo più corretto per educare i giovani alle alla partecipazione, dimostrando che la politica non si limita ad avanzare proposte, ma il dovere di confrontarsi con la realtà, assumere la responsabilità di dire con trasparenza ciò che è fattibile con ciò che richiede tempi, risorse e programmazione come questa progettualità non può infine non rilevarsi come le affermazioni comparse sul giornale secondo cui l'attuale Amministrazione si riempie solo la bocca parlando di giovani e di cittadinanza attiva risultano particolarmente offensive, soprattutto per me che da 15 anni e in prima persona mi sono impegnata per evitare, ad esempio, la soppressione del trasporto scolastico destinato alla scuola dell'infanzia o a ottenere l'estensione del servizio anche nei rioni più periferici del territorio culturale, ottenendo anche dei risultati apprezzabili, grazie anche all'attenzione e alla sensibilità delle precedenti Amministrazioni. Al tempo stesso, sorprende che tali critiche vengono invece da chi non risulta aver promosso analoghe iniziative.
Il confronto politico è pienamente legittimo, sicuramente, ma dovrebbe fondarsi sul riconoscimento dei fatti e del lavoro concretamente svolto, evitando affermazioni o proposte che finiscono poi Smet sminuire e delegittimare l'altra parte per mero consenso. Per queste ragioni, allo stato attuale non è possibile.
Accogliere la proposta di estensione del trasporto scolastico pomeridiano per gli alunni della seconda scuola della scuola secondaria di primo grado resta, ed è confermata la volontà dell'Amministrazione comunale di proseguire il confronto con il gestore del trasporto pubblico locale per individuare soluzioni concrete, sostenibile e utili agli studenti alle famiglie continuando al tempo stesso a valorizzare il contributo della Consulta come autentica palestra.
E di partecipazione democratica go inoltre che la differenza sostanziale tra i ragazzi delle elementari o della scuola dell'infanzia, e che loro non possono tornare anche a casa in piena autonomia, cosa che invece i ragazzi delle medie possono fare poi leggi logicamente ciascun genitore sceglie in piena autonomia se farlo o meno però, a differenza dei ragazzi, delle elementari e della scuola dell'infanzia, sono autonomi nel fare il rientro a casa grazie.
Grazie Assessore. Se ci sono interventi consigliere Tiberti, prego pronto, allora io vorrei replicare per il semplice fatto che non so se conosce i comuni limitrofi, ma il Comune di Fogliano e quello di San Canzian hanno questo servizio. Ho proposto questa soluzione al servizio. Basta che guardi con lo SPID, si può accedere, quindi c'è quindi non è una cosa impossibile e non è una cosa che viene solo della Consulta dei ragazzi come sai o qualche figlio che frequenta le nostre scuole, non immagino a quanti genitori mi chiedono metterla in Consiglio, metterla in Consiglio, metterla in Consiglio. Ho aspettato la Consulta dei ragazzi apposta che hanno portato avanti, è esattamente la stessa cosa. Richiesta dei genitori. La politica trova soluzioni a questa era la più semplice, bastava fare uno stanziamento, abbiamo fatto vision, avete fatto nella variazione di bilancio, bastava farli, non si copriva tutto l'anno, magari si coprivano i mesi invernali, i più pericolosi per i ragazzi, quelli più vi ricordo, è vero fino alle elementari, un ragazzo non può uscire in autonomia. Verissimo la differenza fra un ragazzo di 10 11 anni, però è minima, come lei ben sa, e i genitori sono in notevole apprensione. Le famiglie sono obbligati a enormi sacrifici per andare a prendere questi ragazzi, perché il servizio manca, non è una cosa impossibile, è una cosa fattibile. Basterebbe lavorare, lavorare, lavorare, cosa che lei sembra allergica. Grazie.
Assessore, vuole replicare.
Bene, ci sono altri interventi se non ci sono altri interventi portiamo in votazione la mozione presentata dal consigliere Massimo di Berthe in merito all'estensione del servizio trasporto scolastico di turno pomeridiano, più deteriore della scuola secondaria di primo grado Plato favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Quindi il Consiglio non approva la mozione presentata dal Consigliere punto numero 12, interrogazione urgente presentata dal Consigliere Viberti, Borgia Marocco, vecchietta, 200 sicurezza dell'impianto sportivo, PPE affronta notte chi la presenta, consigliere di dare, prego a lei la parola ne ha facoltà.
Premesso che, in data 10 luglio 2026, presso il campo sportivo di via Fontana, 8 un diciassettenne è stato vittima di una grave aggressione al termine di una partita di calcio, riportando lesioni con una prognosi di otto giorni.
In aprile 2026 la Consulta dei ragazzi ha consegnato al vicesindaco e gli Assessori un report ufficiale in cui venivano esplicitamente segnalate la percezione di sicurezza negli impianti di base. La richiesta di nuovi punti di nuovi punti luce, l'installazione di telecamere di videosorveglianza e la necessità di incremento dei controlli dell'ARPA da parte delle forze dell'ordine. La segnalazione è avvenuta a circa tre mesi prima dell'episodio. Indicava chiaramente che i giovani utenti percepivano il rischio. Ritenendo l'Amministrazione è consapevole delle criticità strutturali esistenti, considerato che la sicurezza degli impianti comunali è una responsabilità primaria dell'ente e l'assenza di interventi risolutivi dopo segnalazioni formali denota una grave carenza di attenzione verso la tutela dei cittadini, in particolare dei minori, è necessario verificare se le misure minime di sicurezza siano state effettivamente implementate e, sulla richiesta dell'eco. Nella Consulta sono rimaste inascoltate. Si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere uno quali azioni concrete siano state intraprese dal Comune nel periodo compreso tra aprile e luglio 2026, in risposta alle specifiche richieste della Consulta dei ragazzi relative agli interventi sportivi di beni agli impianti sportivi di base. In merito ai punti luce già promessi dalla Giunta e citati nel report della Consulta, quali siano stati effettivamente installati a oggi e, in caso contrario, quali siano le tempistiche certe per il completamento dei lavori, se l'impianto di via Fontana out disponga attualmente di un sistema di videosorveglianza funzionante e, in caso negativo, quali sono i piani per dotare la struttura di tale presidio? Quale sia lo stato attuale di manutenzione della recinzione perimetrale, dell'impianto, teatro della dinamica dell'aggressione, se siano stati effettivamente incrementati i controlli da parte della polizia locale e delle forze dell'ordine nell'area di via Fontana? 8 e, in caso affermativo, con quali modalità?
E di quanto è stato aumentato il numero di passaggi o presidi rispetto al periodo precedente alla segnalazione della Consulta se risultino altri episodi di criticità, violenza presso le strutture sportive del territorio negli ultimi 24 mesi e quali misure straordinarie si intendano adottare per prevenire il ripetersi di fatti analoghi, si richiede che la presente interrogazione okay venga discussa. Grazie.
Grazie Consiglieri, quindi, gentili Consiglieri, desidero innanzitutto esprimere a nome dell'Amministrazione comunale la più sincera vicinanza al ragazzo aggredito e la sua famiglia, si è trattato di un episodio gravissimo, del tutto inaccettabile, che condanniamo con massima fermezza.
Dalle informazioni attualmente disponibili risulta che l'aggressione sia avvenuto al termine di una partita di calcio tra ragazzi che già si conoscevano.
Sono onore all'autorità giudiziaria e le forze dell'ordine ad accertare con precisione la dinamica dei fatti e la responsabilità dei singoli, proprio per questo motivo ritengo doveroso non formulare valutazioni su aspetti che sono ancora oggetto di indagine.
Ciò che possiamo affermare con certezza è che si è trattato di un fatto di estrema gravità, che nessuno intende minimizzare. Allo stesso tempo, è importante evitare di attribuire automaticamente quanto accaduto a presunte carenze strutturali degli impianti o addirittura della città. L'episodio si è verificato al termine di un'attività sportiva libera, tre giovani che si conoscevano e purtroppo avrebbe potuto verificarsi in qualsiasi altro luogo di aggregazione.
Per questo motivo trovo singolare, col fatto di cronaca tanto grave, venga immediatamente trasformato in uno strumento di polemica politica.
L'Amministrazione ha tuttavia il dovere di verificare se vi siano ulteriori margini di miglioramento sotto il profilo della prevenzione e della sicurezza che ciò che stiamo facendo per quanto riguarda l'illuminazione ed aree già servito dall'impianto di pubblica illuminazione, o comunque chiesto agli uffici di effettuare un'ulteriore verifica tecnica per valutare se vi siano pronti nel quale sia opportuno incrementare ulteriormente il livello di illuminazione.
Per quanto riguarda la videosorveglianza, decisero decide desidero precisare che l'area dell'impianto di base attualmente è coperta da un sistema composto da 19 telecamere, tutte perfettamente funzionanti, a conferma dell'attenzione che negli anni è stata dedicata quanta attenzione è stata dedicata alla sicurezza di quest'area anche rispetto ai controlli, ritengo opportuno riportare dati oggettivi nel periodo compreso tra il 1 aprile e il 15 luglio la polizia locale ha effettuato 27 servizi specifici nell'area degli impianti di base.
Nuovi servizi nel mese di aprile 7 nel mese di maggio, se nei mesi di giugno e 5, nella prima metà di luglio, che questi interventi 18 sono stati svolti nella fascia pomeridiana quello di maggior frequentazione degli impianti, mentre 9 nella fascia antimeridiana i servizi sono stati effettuati insieme tante pattuglie in 14 occasioni, sia come operatore singolo, in 13 occasioni una permanenza media dell'area di circa 30 minuti per ciascun controllo. Questi dati dimostrano che i controlli non sono stati avviati dopo l'episodio erano già programmati sostanzialmente effettuati sul territorio, in coordinamento con le altre forze dell'ordine, e naturalmente continueremo anche nei prossimi mesi. È evidente che nessun sistema di controllo e per quanto capitare.
Impedire in modo assoluto un gesto improvviso e imprevedibile come quello verificatosi, il compito dell'Amministrazione e mettere in campo tutti gli strumenti ragionevolmente disponibili. Illuminazione e manutenzione degli spazi, videosorveglianza, collaborazione con le Forze dell'ordine, presenza della Polizia locale, essenzialmente quello che è stato fatto.
Le osservazioni formulate dalla Consulta dei ragazzi e rappresentano un contributo importante che abbiamo sempre considerato con attenzione. Alcune indicazioni hanno già trovato risposta, mentre altri saranno valutate nell'ambito della normale programmazione degli interventi, compatibilmente con le risorse disponibili e col priorità tecniche individuate dagli uffici. Aggiungo anche un'integrazione dell'assessore Carta dell'assessore Sandrigo. Si ritiene che il tema della sicurezza dei giovani debba essere affrontato con un approccio integrato. Il potenziamento e il potenziamento dei controlli sul territorio e dei sistemi di videosorveglianza rappresenta certamente uno strumento utile di prevenzione, di supporto all'attività delle Forze dell'ordine, ma da solo non è sufficiente a garantire una sicurezza duratura. La sicurezza si costruisce anche attraverso interventi educativi, sociali di prevenzione capaci di promuovere il benessere dei ragazzi, favorire la loro crescita personale e prevenire l'insorgere di situazioni di disagio. Investire nell'ascolto nell'accompagnamento nella costruzione di relazioni sane significa rafforzare quella dimensione di sicurezza psico, educativa che consente di intercettare precocemente le forze di vita e di offrire ai giovani strumenti e opportunità per affrontarle. In questo contesto si inserisce l'apertura dello sportello di ascolto per under 25 presso la sede del Comune di Roma regionali. Il servizio è rivolto ai giovani fino ai 25 anni e le loro famiglie e offre uno spazio di ascolto, orientamento e prevenzione del disagio in un contesto non sanitaria, una strettamente collegato alla rete dei servizi sociosanitari. Lo sportello, infatti, rappresenta un po' tutti accesso privilegiato con un accordo diretto con i servizi dell'azienda sanitaria. Quali serve il costruttore familiare, la neuropsichiatria infantile e dell'adolescenza e servizi di salute mentale, favorendo una presa in carico tempestiva integrata quando necessario, oltre a fornire informazioni e supporto e un lavoro diretti, le intercettazioni e con l'istituzione scolastica,
Si tratta di un'iniziativa che va nella direzione di una concezione moderna della sicurezza, fondata non soltanto sul controllo del territorio, ma anche sulla prevenzione, sul sostegno alle famiglie e sulla promozione del benessere delle nuove generazioni. A questa iniziativa si affiancano ulteriori progettualità, quali ad esempio quelle promosse nell'ambito dei Ronchi giovani che prevedono nel corso dell'anno laboratori Street Art nel teatro pensati come occasione di aggregazione, espressione creative, crescita personale, si tratta di attività che valorizzano il protagonismo dei giovani, favoriscono la socializzazione e contribuiscono a rafforzare il senso di identità. Ancora l'Amministrazione impegnata nel futuro l'attivazione della Consulta dei giovani quale organismo di partecipazione, confronto proposta con l'obiettivo di creare un canale stabili, di dialogo tra l'Istituzione comunale e il mondo giovanile. Concludo con una riflessione.
Un episodio così grave merita rispetto per la vittima, serietà istituzionale e risposte concrete. È giusto interrogarsi su ciò che può essere migliorato ed è quello che questa Amministrazione continuerà a fare diverse. Utilizzare un singolo episodio per descrivere Ronchi suonare come una città insicura i dati, le attività della Polizia locale, il sistema di videosorveglianza esistente e costante lavoro svolto insieme alle forze dell'ordine dell'ordine raccontano una realtà diversa.
Non regionali deve essere una città sicura, nella quale purtroppo, come può accadere ovunque possono verificarsi episodi gravi che vanno perseguiti con determinazione, ma che non possono diventare il metodo con cui giudicare l'intera comunità. L'impegno dell'Amministrazione sarà quello di continuare a investire nella prevenzione della sicurezza e nella collaborazione con tutte le istituzioni competenti, senza alimentare allarmismi, ma senza mai abbassare il livello di attenzione prego, consigliere Tiberti per la sua replica.
Se è soddisfatto o meno è data da giovani, grazie.
Sono parzialmente soddisfatto perché manca un punto, avevo chiesto se c'erano stati altri episodi nei mesi precedenti al quale non mi avete risposto.
Avevo chiesto anche quello per quello che sappiamo noi proprio deve chiedere le Forze dell'ordine okay, comunque ringrazio della risposta. Non era sicuramente un'accusa. Questa Amministrazione, in tal senso, che non ha questo tipo di responsabilità, era solo una richiesta di maggior controllo, visto che è un problema che non viene presentato sulla banca. In questo caso non viene presentato solo dalla Consulta dei ragazzi, ma è un tema sentito da anni da tutti i ragazzi e soprattutto dopo una certa ora, per quello insistevo sul discorso dell'illuminazione, laddove, se andiamo d'accordo, che la sera meno è meno frequentato per forza il parco ma per ovvi motivi, ma i ragazzi hanno effettivamente una sorta di paura, aggirarlo quel parco, scelgono altre strade anche per tornare a casa, proprio perché effettivamente è insufficiente. In questo momento sentiamo se qualcuno esce. Ho finito di cui passa e vedrà che molti punti sono bui, quindi non è sicuramente responsabilità di questa Amministrazione a quel tipo di aggressione che poteva capitare giustamente ovunque. Era solo una richiesta di attenzione per un'area che, ripeto, è il cuore di Ronchi in questo. Da questo punto di vista grazie,
Grazie consigliere, quindi abbiamo esaurito la trattazione di tutti gli argomenti iscritti all'ordine del giorno, quindi la seduta è tolta alle ore 21:45 grazie a tutti e buona serata.