Nove settimane di.
Onorevole sto facendo partire tutto l'ambaradan buonasera, benvenuti al Consiglio comunale del 9 giugno 2026, gli lascio la parola al Segretario per l'appello, grazie per traumatico buona sera a tutti Andrea Villa emergente Silvia De Agostini,
Nello quadri Vittorio Bilotta,
Marton gioioso, Thomas Malavasi.
Alessandra Madaski dovrebbe rimanere.
Domanda stupida?
È infatti dovrebbe arriverà.
No deal e il miglior generoso e io Lavarini si è assente, giustificato.
Attraverso che spiati?
E dargli. Ho provato che assensi giustificato, assente, giustificato fra un Consiglio comunale abbastanza veloce, chiedo scusa per la convocazione, ma giustamente il l'ufficio finanziario. Abbiamo un po' di difficoltà a presentare la documentazione per anno per lo scorso Consiglio. Stasera siamo incentrati su quello che è il PEF del servizio gestione rifiuti urbani 26 29 e consequenzialmente le tariffe. Se per voi non è un problema, farei una panoramica generale. Probabilmente partiamo con le votazioni separate dei due argomenti. Allora, per quanto riguarda il il PEF, abbiamo rivisto quelli che ne ha fatto un punto della situazione di quella che è la situazione attuale e di quella che è la prospettiva fino al 2029 per quanto riguarda l'attuale il PEF, che poi è una conseguenza che delle tariffe 2026, abbiamo affrontato due temi principali, che sono la prima il fatto che una normativa dallo Stato ha introdotto uno sconto per le persone in difficoltà, con un reddito non elevato di sconto diciamo così sulla tariffa TARI e ovviamente questo sconto è stato spalmato per forza di cose sulla sulla tariffa del diritto di tutti gli altri utenti. Per quanto riguarda il.
Il secondo punto è il fatto della chiusura di un'attività commerciale che ha identificato una, diciamo, una scopertura adibite quadri da coprire con il il.
Le tariffe e quindi c'è stata una rimodulazione.
Che cosa è successo per fare in modo che per non impattare in modo significativo, anzi, devo dire la verità il lavoro fatto in ufficio e Abaco che la società est e hanno fatto un lavoro egregio perché abbiamo fatto diverse ipotesi?
Con fogli excel definiti per fare in modo che tutto questa, queste avvicendamenti che si sono succeduti quest'anno non impattasse rottura, tariffe infatti con una distribuzione diversa di quello che il le tariffe siamo riusciti praticamente a uscire in pareggio, quindi le tariffe 2026 saranno tendenzialmente simili con le tariffe 2025. C'è una piccola variazione, alcuni in diminuzione in alcuni luoghi, insomma della quota cifra decimale. Quindi, per quanto riguarda le tariffe TARI 2026, non abbiamo significative discordanze rispetto all'anno. 2025.
Per quanto riguarda invece il PEF, abbiamo rivisto un po' la questione perché è tre anni che stiamo facendo dei ragionamenti subito, da questo punto di vista, della pulizia strade, manutenzione e tutto il resto, e abbiamo finalmente trovato una quadra la situazione attuale prevede che le zone, le zone di pozzetto sono,
Interessata alla Polizia stradale per due volte al mese, quindi due volte ha potuto due volte a Bettola intercalate, quindi Roma.
Ci sono Loncin, abbiamo scoperto che ma ve l'avevo già detto, che alcune zone, tra cui tutte le zone industriali, sono circa vent'anni che non sono mai state.
Coperte dal dalla pulizia strade, quindi abbiamo cercato di fare un PEF soprattutto 27 e 29, che tenga in considerazione anche una rimodulazione per offrire anche un paese più pulito, e in ordine.
Tutto questo ha comportato praticamente un rilievo aumento del costo del del PEF sul 2027 di circa 50.000 euro,
Però abbiamo avuto un vantaggio nel senso che, in concomitanza, questo aumento della società che ci sta seguendo esterna ha fatto tutta un'operazione di di rivisitazione di tutti i metri quadri dichiarati e sono emersi e saranno oggetto di posti di decenti accertamenti circa 5.000 metri quadri il, ovviamente non sono metri quadri, non sono pochi i metri quadri che sono in questo momento in fase di accertamento. Ovviamente non è che pensiamo che qualcuno, l'abbia fatto apposta, molto probabilmente c'è stata anche una distrazione o il fatto di aver dichiarato una metratura diversa da quella che effettivamente l'utilizzo delle.
D'altra parte degli utenti, cioè sono fatti fare una stima e più o meno ci dicono che tra il 70 e l'80% di questi metri quadri potrebbero diventare definitivi, quindi questo ci permetterà nel 2027 di bilanciare i maggiori servizi che andremo offre e quali sono i maggiori servizi dati dall'aumento, appunto del PEF, la pulizia stradale una volta a settimana su tutto il territorio perché ad oggi il fatto di passare due volte non permette che lo svuotamento dei dei camion e quindi con la paziente, e vedrete il giro lo strascico dei residui e quindi non c'è una pulizia profonda. Il fatto di installare due distributori automatici, uno soccorso e uno su sulla frazione del dei sacchetti sia dell'umido che della plastica. Quindi il.
Scusate secco, scusatemi dell'indifferenziato, il dopo Sacco e della plastica, grazie, sì, scusami eh.
Quindi così c'è, evitiamo tutta la parte della massiva importante, ma verrà gestita quando una necessità di una persona necessità di andare a recuperare il sacco, ma direttamente nella macchinetta, tra l'altro queste macchinette per chi aderisce, CEM Ambiente, lavorano in circolarità, quindi vuol dire che tutti i Comuni che hanno installato il distributore possono chiunque abita in questi comuni può andare dove vuole a ritirare il disegno i sacchi,
Dicevo prima, abbiamo introdotto anche la pulizia di tutte le zone industriali, quindi anche questo è un passaggio che da 25 anni più o meno almeno 20 non si faceva, quindi abbiamo.
Dei sistemato. Anche questa operazione, però, abbiamo pensato anche un passaggio preliminare che si svolgerà nel mese di agosto, perché abbiamo notato che il fatto che il la pulizia strade negli ultimi totani apparecchi, facendo solo due volte al mese lasciava dei residui sia Bureau autostrada ma soprattutto a bordo dei cordoli delle rotonde piuttosto che dei marciapiedi faceva in modo di creare cumuli e cumuli di terra fanno fanno sì che poi diano adito alla crescita dell'erba. Quindi al MEF abbiamo deciso, in accordo con la concerne l'ambiente, di fare una pulizia profonda, visto che abbiamo la possibilità di avere anche degli interventi straordinari sotto questo punto di vista. Quindi perché agosto, perché in teoria, che oggi non dovrebbero esserci più e tutto secco è più facile da tirar via e rimane di diciamo che diamo, come si dice, la pulizia di fino di tutto il territorio dal 1 gennaio 2027 ci sarà appunto i quattro passaggi, quindi più o meno una volta a settimana, dipende dei mesi e il distributore dei distributori verranno installati.
Tra gennaio e maggio 2027, quindi la massiva, per ancora fatta con le modalità attuali, di ha avuto un peso a gennaio, come quest'anno e invece dall'anno prossimo liquidità fino al 2027 pochi sali ibrido, perché un inglobando prenderà il Sacco, potrà andare chissà che tipo gennaio nei vari distributori. Questa è un po' quello che è il documento, quindi la programmazione di rivisitazione, di tutta la pulizia strade, perché effettivamente ci siamo resi conto e lo vediamo sotto gli occhi di tutto, ma è necessario mettersi a tavolino e ha impiegato un po' di tempo nella costruzione anche per la costruzione del PEF. Ci sono state diverse interlocuzioni tra il nostro ufficio finanziario e CEM Ambiente per definirlo in modo strutturato e.
Diciamo proattivo anche per me che le iniziative etica di 27 28 e 29 per quanto riguarda le tariffe, ripeto, e tutto questo lavoro che abbiamo fatto ha permesso un ripensamento e quindi una variazione della quarta cifra decimale che comporterà una variazione delle tariffe 2027. Vi lascio la parola all'interno degli enti o delle domande.
Sono padri tutti e quattro gli anni che portiamo.
Evidentemente il discorso rispettare e ogni volta la mia lamentela, se vuoi è legata, vuoi per la TIA ISEE che non riusciamo a modificare al ribasso e se il Libardo confrontare con alcuni paesi limitrofi, ahimè il nostro no tu le differenze differenze nel senso che non riusciamo superiori leggermente in maniera più che ma siamo siamo un attimo superiori il concetto comunque e Riccardo sempre al fatto che abbiamo un fornitore di questo servizio che si chiama c'è ma che evidentemente presenta poi a fine anno.
Meno fa seguito a un certo punto di vista dei bilanci fortemente positivi e con grandi margini. No, e possiamo dire successivamente positivi. Dekunovich, residui, Marzocchi e questo evidentemente non è bello da verificare. Non è bello neanche da approvare, nel senso che il Sindaco pro tempore qua e approva i bilanci di tempo, ma vedere che questi bilanci così Grassi non congruo una ricaduta sui sui Paesi aderenti e questo fa evidentemente dispiace. Questa è una cosa che io sottolineo sempre sottolineo ancora ho sentito che ci sono dei miglioramenti dei servizi, miglioramenti dei servizi, che vi auguro buon siano poi tradotti sotto un lato pratico, visibilmente, perché una delle lamentele che sentiamo e che abbiamo tutti subito, come noi, come Amministrazione di cui faccio parte evidentemente abbiamo sentito e il Paese sporco, il Paese sporco, chissà mai che la pulizia instaurare una volta alla settimana possono mondiali permettere, previo l'educazione e la civiltà delle persone che io questo continuo a sottolinearlo. Mi spiace per chi se ne può risentire, ma che per me è un punto importante, ma che si possa risolvere con miglioramento del servizio. E ho sentito anche qualcosa di positivo, perché non è che son sempre qui a dirvi le cose non vanno bene e mi pare che hai accennato pulizia che non avviene da vent'anni, ma basterebbe anche solo un anno. Vuol dire che non va bene, mentre una zona industriale nelle casette, tutte tutte le zone industriali, zone industriali, una nel senso che sarebbe bello ne avessimo una esatto perimetro chiaro, qui ne abbiamo non si sa tre o quattro, il che comporta anche delle difficoltà logistiche ancora superiori. Però, evidentemente pulire le zone industriali, che in teoria dovrebbe essere quella che maggiormente pronunce, spot tra virgolette. Insomma, spero di no, ma questo fa fa piacere. Però ribadisco il concetto del DEF capire come possa essere gestito il rapporto nostro come Amministrazione concern in funzione del fatto che.
Paesi limitrofi possono anche e hanno poi ne hanno delle de de de de de tariffari.
Leggermente, se vuoi ma diversi dei nostri, è frutto di una negoziazione per cui questi Paesi sono in grado di negoziare qualcosa di meglio o è frutto di distribuzione, che cosa cioè di una di un algoritmo matematico che alla fine non è controllabile o meno non è controllabile in funzione probabilmente degli abitanti, in funzione di ciò che recuperano e quant'altro. Ecco, questo è un tema che fatico a comprendere perché evidentemente comporta delle diversità e comporta magari neanche quello che io da qui sto chiedendo. Riusciamo a ridurre, riusciamo, ridurre, non riusciamo a ridurre, eh beh è dovuto a una nostra non mancanza con incapacità, ma non so.
Colloqui sbagliato, il concetto per cui non riusciamo a recuperare quel Bolzano o cosa ti lascio un attimo.
Un altro non appena questo voi, allora per quanto riguarda il rapporto concerna, è atterrato nell'ultimo incontro del bilancio 2025. L'abbiamo approvato per quanto riguarda il rinvio, il il budget 2026. Come Comune ci siamo astenuti proprio perché, come dicevi anche tu il servizio che va bene che lo paghiamo come Comune e come Amministrazione spendiamo soldi pubblici, ci deve ritornare un servizio che sia efficiente rispetto al contratto che andiamo a negoziare, tra l'altro, a fine anno scadrà l'affidamento dicembre, quindi ci siamo già fatti dare perché la bozza del contratto per vagliare tutte le parti di negoziabili e quasi sicuramente è un punto sul quale,
Poi torneremo tante scelte. Il fatto di avere DSC astenuti sul 2026 era fatto che, dal nostro punto di vista, c'è l'asse cantava, un po' troppo da troppi anni, idee, andiamo bene, facciamo marginalità, sì, è vero, nessuno lo mette in dubbio, ma c'era anche un servizio che non era più all'altezza rispetto a qualche anno fa e la goccia che ha fatto traboccare un po' il vaso anche le piattaforme ecologiche che non venivano svuotate in diversi Paesi, di cui tra l'altro l'Amministrazione non era stata messa a conoscenza. Quindi l'abbiamo conosciuto perché io, chi del della Giunta passa dell'isola ecologica, vede il casino che c'era stato informato e ho chiamato il direttore tecnico in prima persona dicendo scusate, ma com'è possibile che noi non veniamo a conoscenza di una situazione che, tra l'altro sul nostro Comune è stato anche.
Tamponato perché, non essendo aperti sette giorni su sette e ventiquattr'ore su 24, ma avendo un'apertura di tre giorni a settimana, siamo riusciti a smaltire con qualche ritardo, ma non c'erano situazioni così disastroso come in altri Comuni, dove invece, addirittura si è dovuto chiudere le piattaforme ecologiche proprio per questa emergenza, cosa che la cosa che ci ha fatto più un dispiacere e ne ho parlato sia col Presidente e col direttore tecnico del fatto di essere stati avvisati, che secondo me è una mancanza gravissima, perché poi i cittadini non vanno da CEM a bussare alla porta, ma vengono giustamente in Comune perché è il primo interlocutore sul territorio. Quindi su questa cosa qua ci siamo un po' scaldati. E un segnale che abbiamo dato anche il fatto di dire sì, va bene, facciamo marginalità, ma questa marginalità deve riflettersi con un servizio se non si effettua con un servizio alla cosiddetta rappresentate, le calare, perché sennò noi siamo anche responsabili dei soldi pubblici che andiamo a spendere. Tra l'altro, ricordo che i soldi pubblici che andiamo a spendere e siamo obbligati a spenderli perché tutto quello che spendiamo per pulizia del territorio rifiuti deve essere introitato con la TARI, cioè se mi dovessi, se noi spendiamo un centro, non possiamo introitare con la TARI 80, ma dobbiamo per forza introitare. Certo, è un 100%, perché siamo diversi dagli altri Paesi, abbiamo delle situazioni sul territorio molto diverse. Nel senso, voi sapete che ho per chi non lo sa. La TARI si divide in due macroaree fondamentali, che sono le utenze non domestiche, che sono quelli delle famiglie e per le utenze domestiche, che sono le famiglie, quando viene a mancare, come nel nostro caso, una parte importante di utenza non domestica. Perché cessano l'attività.
In teoria, la scelta, che è anche politica, e di dire cosa facciamo, la distribuiamo solo sulle utenze non domestiche, la distribuiamo, oppure la tali, in generale, come la suddividiamo tra utenze domestiche e utenze non domestiche. Faccio un esempio. Noi eravamo partiti con una separazione che è uguale, perché parliamo sempre della situazione storica dell'anno scorso e diciamo cosa succede se dividiamo il 61% sulla parte domestica, il 39% della non domestica succedeva che la parte non domestica, quindi le famiglie avevano magari un risparmio di un euro ok, su un anno le utenze non domestiche, con il fatto di la chiusura di alcune attività al ragionamento, anche di 50 60 euro.
E quindi abbiam detto e diventa troppo sbilanciato, perché poi non dobbiamo vedere solo la recita dal 2024 2025, bisogna vedere anche cosa è cresciuto in tasca alle fra le utenze non domestiche, le imprese impatto economico sulla TARI. Quindi abbiamo chiesto di fare diverse simulazioni e con questa che c'è adesso dubbi, la TARI viene divisa con il 62% delle utenze domestiche e 38 delle utenze non domestiche. Siamo riusciti a e scelta di redistribuire il venir meno di alcuni metri quadri delle utenze non domestiche su tutto il campione degli utenti siamo riusciti a bilanciare, e infatti, se voi vedete, rispetto all'anno scorso cambia la quarta cifra decimale. Quindi a livello di.
Impatto sulle famiglie e praticamente utenti sia famiglie Quentin, secondo mistiche, è praticamente nullo, sono o centesimi o non cambia assolutamente, alcuni addirittura hanno lieve diminuzione dei centesimi. Quindi, se abbiamo noi siamo riusciti, tenendo in considerazione che quest'anno abbiamo dovuto restituire una parte di tale termine 25, poi perché è entrata in vigore una norma di carattere nazionale che noi abbiamo dovuto ovviamente recepire di restituzioni e che abbiamo deciso di ripristinare e di restituire in quattro anni come il PEF, in modo da non appesantire il nostro globo la possibilità di redistribuire secondo fatto che se è vero come è vero, dando all'esterno lieve recupero e il controllo di quelli che sono i metri quadri, ci siamo resi conto che forse rispetto agli altri Comuni, non avevamo con l'Ufficio Tributi sotto controllo i metri quadri effettivi delle utenze e questo ha comportato un fiorire di.
In generale, in generale sono circa i metri quadri, sono circa 5.000 metri quadri.
Mal contati potrebbero diventare al termine dei 5 4.000, però capite che avere 4.000, mentre il quadro su cui poter caricare la TARI vuol dire anche un'equa ridistribuzione. Poi ci sarà la possibilità di definire i contenziosi piuttosto che quello sia senza ombra di dubbio. Magari sono dati, infatti non ci potevamo anche politicamente dire li consideriamo già accertati nell'anno 2026 per dire abbassiamo la TARI, non ce la siamo sentita perché uno potevamo rischiare di avere una sottostima del dell'ingresso della TARI, quindi noi potevamo dire okay che distribuiamo nata nel 2026 anche su questi cinque minuti, 5.000 metri quadri, se poi il il contenzioso andava a favore del contribuente. Ci trovavamo un ammanco di entrate tributarie e sarebbe stato rischiosissimo, siccome siamo riusciti a pareggiare i conti, abbiam detto, ci teniamo nessuno plus per poter equilibrare né una volta definiti, perché poi la definizione. Fate conto che adesso usciranno gli avvisi di accertamento e quindi dia gli avvisi che non vuol dire l'accertamento vuol dire caro contribuente. Il Comune ha riscontrato queste differenze rispetto a quello che tu hai dichiarato. Faccio sapere tu motivazioni in modo che ci sentiamo un tavolo di parliamo. Se questi vengono definiti nel giro di quest'anno, potrebbero essere già essere definitivi per il 2026, ma anche per il 2027 e seguenti. Quindi vuol dire che questo surplus otteniamo per aumentare i servizi 2027 e non aumentare il costo. Purtroppo, negli anni passati l'ufficio tributi, come tutti gli uffici comunali, non ha mai avuto anche il tempo materiale di mettersi di dedicarsi a le azioni di accertamento, quindi è diventato prioritario ed è quasi tre anni, anzi quasi quattro anni che stiamo dando all'esterno a società esterne. Il recupero crediti e la tariffazione della TARI era già subito data all'esterno e questo ci permette di avere un'azienda dedicata che recupera e verifica i metri quadri di ogni singola utenza e questo ci permette di arrivare alla quadratura dei conti.
Vorrei fare due parole, introdurre un attimo.
Sostanzialmente stiamo sostenendo che.
Chiaramente chi paga sta pagando, perché lo fa esatto, cioè esattamente a questo punto.
Ad oggi, ad esempio, col suo splendido discorso finite, il concetto è questo, cioè noi siamo caricati di un di una certa cifra dovuta al fatto che presumibilmente, cioè c'è un sommerso che sta venendo fuori adesso inaccettabile, ma allora non possiamo che augurarci che questa indagine questo abbia bisogno venga fatta al più presto certo e che si possa atteggiati in ITA sta già partendo e che si possa arrivare a una conclusione dove evidentemente chi è in regola in regola, chi non è in regola debba mettersi in regola a beneficio di tutti e sempre in regola in tutti questi anni e che magari potrà goderne magari qualche fruttuoso.
Okay degli abusi che arriva a casa, di ognuno di noi, questa questa indagine.
Vorrei antico concludere il discorso tanto in senso se vi è un processo lungo, ponendo una una domanda, non faccio questo riferimento perché avrei spiegato con quelle tabelle che l'amico Emilio Bianchi ha prodotto, legate alle differenze locali, eravamo un Paese altro dove era era abbastanza evidente che ci fosse questa differenza ho accennato e alla quale in cui da un anno una spiegazione che spero possa alla prossima puntata essere evidentemente sistemata, per quanto mi riguarda, invece, giusto per chiudere il discorso, il discorso darvi.
Esiste una rottamazione, quinquies okay, ecco, la rottamazione quinquies è a scadenza a fine giugno, siete dentro una tensione che dovrebbe fare l'Amministrazione comunale, che lo dovrebbe fare qualora l'Amministrazione verifichi che che che possa essere un forno a congruo per l'amministrazione e soprattutto direi per i cittadini perché in questo caso specifico per la rottamazione quinquies guarderà il fatto che i cittadini morosi o comunque con problematiche difficoltà possano evidentemente richiedere perché questa è una,
Questa è la rottamazione che porterà l'annullamento, è chiaro, l'annullamento della tariffa, ma sicuramente una riduzione di quelli che potrebbero essere gli interessi che in questi anni siamo saturati per non aver pagato volontarismo, ecco la domanda, finisce qui nel senso che mi auguro che questi questi vostri uffici dei quali niente abbiamo pianto sopra,
E come problematiche interne per tutti noi, o possano magari produrre questa delibera da qui a 20 giorni per garantire la possibilità, qualora fosse tecnicamente ritenuto necessario, per questa rottamazione grazie.
Ti facciano giusto una spiegazione per chi non è del settore il lo Stato, ogni anno, ogni tot anni e.
Decide di fare questa rottamazione. Cosa vuol dire che Next, nel caso della quinquies ha previsto che tutti i ruoli vuol dire che tutte le cartelle esattoriali già emesse e ricevute dai contribuenti dal 2023 possono essere, possono accedere alla rottamazione? Cosa prevede la rottamazione? Vuol dire che io, soggetto privato o azienda, chiunque qualsiasi soggetto può andare sul sito di Agenzia della riscossione e cliccare un vettore di dire rottamazioni quinquies. L'Agenzia delle riscossioni propone quelle che sono le cartelle esattoriali che possono cambia requisiti per accedere a questa rottamazione del contribuente. Può decidere se aderire con tutte una parte e deciderà che quante rate vuole fare. Questo rottamazione a livello nazionale era non era possibile per tutti gli enti e gli enti locali perché non erano strutturati per farlo. Adesso, il mese scorso, dato inizio aprile, ANCI aveva dato qualche indicazione per dover fare con la bottega l'adesione. Quindi, in teoria, i comuni dovrebbero fare una delibera di Consiglio entro il 30 di di Gianluca, non vuol dire e qua mi permetto di abbiamo 20 giorni perché non è fare la delibera di consultare il Consiglio entro il 30 giugno, ma entro il 30 giugno. Adibire delibera va pubblicata e trasmessa alla all'Agenzia delle riscossioni per poter aderire. Tra l'altro, sono emerse delle difficoltà dai comuni, soprattutto quelli che hanno avuto le elezioni in nel mese di maggio, perché hanno verificato che effettivamente, i due Sindaci, comunque dei neo giunte i 30 giorni ce li hanno per costituire la Giunta. Quindi.
Se giovedì però siamo giù di lì, quindi sta diventando un po' complicato. Quel quando le scadenze stanno diventando, i nostri uffici stanno già verificando la fattibilità, perché ovviamente io sto attendendo dal ruolo Kay Pè. Se avessimo questa opportunità e non un cittadino, non ci tiriamo sicuramente indietro per poter fare, delinea questa rottamazione. È una cosa che a livello politico si può dire sì, va bene, ma a livello tecnico debba per forza attendere gli uffici e magari sperare nella proroga del Ministero, in modo che ci dia qualche tempo in più e magari.
Totale, almeno o a fine settembre. No fa la magari ritrattarono, visto che era già nel 1.000 rottamazioni qui in queste tutti i contribuenti potevano avvenire entro il 30 aprile, quindi chi aveva cartelle esattoriali per debiti erariali, intenso agli viva, l'IRPEF poteva e doveva avvenire entro il 30 aprile. Questa, ovviamente, per gli enti locali non era possibile, quindi tutti ci siamo domandati cosa facciamo, perché era impossibile solo che adesso ho messo delle date un po' troppo stringenti per gli enti locali e quindi stiamo stiamo attendendo istruzioni per capire non solo dagli uffici ma anche a livello un po' più centralizzato, come poterci muovere per questa situazione.
Sì, se se ne parlavamo accreditato stamattina, perché nella delibera non si capisce se vanno indicati i il quantitativo delle?
Dei tributi che potrebbero essere oggetto di una traccia e quindi è un lavoro, non è che non si schiaccia il bottone da recuperare o eppure ho sentito o se è una delibera che può essere generica dicendo aderiamo per quelle cartelle emesse dal quindi anche questa cosa potrebbe inficiare sulla buona riuscita però siamo in attesa degli uffici e capiamo come muoverci, prego, lasciano Emidio, se vuoi intervenire. Prego.
Sì.
Per cui sta parlando prima del servizio di spazzamento, strade rosso.
Ho visto che ha la propria documentazione.
Il costo è di 62.000 euro circa giusto sì, quindi parliamo di un servizio di spazzamento, strade in cui ha fatto riferimento a diciamo, di andare delle novità.
Situazioni che sicuramente miglioreranno perché, peggio di così oggettivamente, non potrebbe essere però.
È comunque una incidenza, il 62.000 euro 65, quello che sono un'incidenza erano, diciamo, in sé, del 10%, se non sbaglio, quant'è la al costo complessivo, penso intorno a 3 septies 50 entro il sette e 50 830.000 euro, per quindi.
Non è significativa.
Diciamo bene o un miglioramento perfetto, ne prendiamo atto e ci auguriamo che l'anno prossimo, ossia possiamo vedere con mano questo miglioramento delle zone industriali, ma anche nel Paese, perché poi le persone si lamentano, si lamentano della falda dello sporco che c'è e,
Delle situazioni di, diciamo integrando, ecco.
Ora sta avvenendo, perché poi la diciamo il piano, il piano e non li approviamo questa sera il piano economico-finanziario sulla gestione dei rifiuti è una delibera complessa, c'è una terza proposta in sé per sé, certo che ho cercato di andare ad analizzare.
O comunque un po' quello che è il contenuto dagli allegati della proposta di deliberazione.
La relazione, cioè, che si articola in tre partizioni di 67 pagine, dove vengono indicati i componenti, non componenti calcoli specifici, c'è poi l'ultima parte della relazione che è inerente al Comune di funzionante e su quello.
Si dice, ma sarebbe stato interessante avere gli allegati di quella relazione, o meglio della parte ANAS della relazione e gli allegati che sono indicati in pagina 29.
Dove dove dove ci sono l'elenco dei comuni, ci sono veramente il trattamento e il costi dei vari Comuni, perché quello che emerge da una lettura da parte del sottoscritto che di questa materia non è che i dissidi interni?
Noi abbiamo un liberale e noi come Comune di bond sappiamo da alta percentuale di riciclati Ediciclo, tutti arriviamo.
Dal 5%, se non sbaglio, poco sotto e quindi e quindi è alta è sopra la media.
Sopra la media regionale, emana, confrontando, andando a leggere, confrontando sugli altri, con gli altri Comuni, che non sono solo alcuni che sono l'80 notti e ce ne sono, non è che siamo in posizione molto alta, oggi, parlando con il Consigliere Caspian dicevano ingessate e poi per telefono siamo andati poi così a confrontarmi e a vedere gessati o l'Ecogest sarà un 79%, quindi è oggettivamente più basso, però le dagli quindi necessità di sono oggettivamente più bassi, quindi il problema è che ingessate, ad esempio, a cura.
Riciclo infezione, la percentuale dei gessi ciclo inferiore,
Però le utenze domestiche e le utenze non domestiche sono significativamente più bassi, i diciamo le tariffazioni se le tariffe sono più basse.
Così è un Comune a caso, sarebbe stato utile magari vedere anche altri Comuni, è capire effettivamente dove e in che modo inserito in due parti.
Questo questo, questo casco rispecchiano.
Noi abbiamo conferito all'estero, naturalmente, esterno.
La determinazione della tariffa d'azione e la sistemazione e in modo tale che potesse gravare in parte sulle parte, diciamo, Widiba o comunque contenuta sulle famiglie e una certa parte sulle sulle attività produttive.
Però ci sfugge.
La sostanza, cioè questi calcoli, questi calcoli saprebbero partire da un parametro che è un parametro oggettivo per tutti e portare a dibattiti di abbreviazione oggettiva per tutti i Comuni, perché altrimenti non avrebbe senso che io riciclo e vado a pagare quando parla di importi molto più alti.
Faccio per spiegare la situazione. Quando si determinano le tariffe, le tariffe sono influenzati da dei dei dati. I dati su quanti sono i metri quadri presenti sul territorio di visita, abitazioni e attività commerciali, ad esempio come va apre piuttosto che hanno Cassano con i centri commerciali. Capite che i metri quadri sono talmente tanti rispetto a Pozzo d'Adda che ovviamente la tariffa viene spalmata anche su beni metri quadri, quindi per forza di cose a parità di utenti, ma con maggiori metri quadri, la tariffa si spalma inesorabilmente cambia anche l'estensione del territorio, cioè il. Le pulizie, strade per esempio va a metodo lineare, quindi il costo che noi andiamo a pagare, ma in base a indietro lineare, che i furgoni camion pecore per pulire quindi anche queste e non ci potrà mai essere che l'abitante di un Paese sia paghi esattamente che a 100 metri quadri di abitazione che vieta solo paga lo stesso tariffa TARI delegato paese di fianco che abita in 100 metri quadri e vive da solo, perché l'influenza non è solo della persona che ci vive, ma anche dei metri quadri che ci sono dentro inizia del territorio, perché un conto è abitare a Milano un conto abitare al Pozzo d'Adda. Un conto è abitare in un paese piccolo, ma con una densità importanti di attività commerciali oppure come il nostro, dove le attività commerciali purtroppo in questo momento sono pochi e quindi faccio un esempio quando c'è la la cessazione di un'attività commerciale importante come quella che sulla strada per andare a registrate che a Cuba che esplorata Inzago, che ha cubato una riduzione importante di metri quadri di tali, perché, ovviamente, non essendoci più l'attività, i metri quadri vengono regolamentate in modo diverso. Ha influito negativamente dal punto di vista dei sulla tariffa, quindi non ci potrà mai essere se noi ragioniamo del fatto e ma a Vaprio pago di meno che Apuzzo. Faccio un ragionamento che non sta in piedi perché il paragone deve essere fatto de quanti metri lineari pulisco quanti metri metri quadri di abitazioni e di attività commerciali ci sono sul territorio, se io ho lo stesso quantitativo.
Che è impossibile trovare lo stesso esattamente lo stesso quantitativo sorpresa, l'altro è una tariffa difetti, è diversa, vi do ragione, ma a tariffa non potrà mai essere uguali su cui, per quanto riguarda il riciclo, per esempio su quasi tutti i soci che si aggirano intorno a una media che è quella di flusso d'Adda, siamo introdotte dall'84 86% proprio una punte in alto e punte in basso, vi ricordo anche che noi c'è stato del soprattutto negli ultimi due anni, è leggermente scelta da parte di riciclo, perché perché stiamo notando anche col profughi che la sporcizia in giro? Quindi, colpa nostra, cittadini che lasciamo in gioco, sporco quindi il fatto di impattare e sul nostro territorio, per esempio, anche quando facciamo uscire.
Chen per nelle discariche che troviamo in giro l'abbandono dei rifiuti, cioè questi interventi hanno un costo, cioè tutti gli interventi. Faccio un esempio banale io, dando luogo a Cassano tutti i giorni e Veneto che magari ci sono sempre dei rifiuti sacchetti, abbandonati giorno per giorno, è ovvio che l'omino, che va a ritirarlo produce pattume indifferenziato e quello cambia la percentuale di riciclo. Anche il costo cambia o peggio ancora, quando era accaduto del materiale su una via e c'è stata tutta una serie di attività alla parete ICE per la raccolta, lo smaltimento, anche questa uscita ci ha un costo sul nostro territorio. Abbiamo diverse zone nonostante siano presidiate ed è ammesso anche le fototrappole, per esempio in via del Commercio, dove lì c'era, una volta a settimana, l'abbandono di rifiuti. Adesso abbiamo sistemato le telecamere foto-trappole perché non ce ne sono più. È stato un lavoro durato per quattro bandi, che però ha impattato sulla tariffa, però come dicevi giustamente tu Roberto, il fatto è che, ad oggi pare che chi ha sempre pagato pagato anche per chi molto probabilmente non ha parlato giusto quindi anche questo diventa cioè tirare una riga e partire da quelle che sono le condizioni vere per riuscire ad abbattere il il costo tariffario. Questo è un po' il sunto.
Esatto.
Mi mi sottolinea il vicesindaco che gli ingombranti ritiro dell'ingombrante. Una polizza è gratuito per due volte all'anno, cosa che in un servizio che ci state non ha quindi anche sul costo del PEF cambia perché non sembra, ma questo servizio adesso vado a memoria, ma dovrebbe costarci tra i 20 e i 30.000 euro come costo del servizio. Certo, si poteva decidere di non metterlo per avere un servizio in meno del de de dei cittadini e i tweet di due volte all'anno sono gratuiti. Poi, a prescindere dal fatto che ce l'abbia o meno, noi abbiamo deciso di implementare una serie di servizi che riteniamo utili per la cittadinanza e se adesso, con la politica di razionalizzazione e controllo cosa che naturalmente anche per colpa non dico per colpa per necessità degli uffici che non erano sufficientemente strutturati non c'è la necessità di monitorare in modo costante e sapete che come Amministrazione non mi ha mai dato la colpa al passato, dove ho trovato una situazione e stiamo cercando di con le forze che abbiamo in mano col bilancio che abbiamo di sistemano. Dopo quattro anni possiamo dire che anche il livello di pulizia strati.
Non stiamo migliorando il fatto di incrementare il fatto dei distribuzione delle cosacco, lo stiamo migliorando e quindi stiamo portando dei servizi in più cercando di mantenere il costo pari a zero. Quindi direi che possiamo andare alla votazione. Come vi dicevo, sono due votazioni separate. Passiamo alla prima. Quindi è l'approvazione del Piano economico. Finanziario del servizio, gestione perdonami, scusami, non ti ho visto.
Come dichiarazione di voto.
Dal voto contrario su questo punto è che sul punto numero 4 prendiamo atto dell'impegno.
Che in questa sede l'Amministrazione comunale, la Giunta comunale.
Si è, diciamo, sia, sia proposta, per non crediamo perché.
E lì c'erano anche negli anni scorsi, però purtroppo la situazione la vediamo tutti i giorni i problemi, oggettivamente migliorarla e prendiamo purtroppo atto del fatto che anche quest'anno non c'è una diminuzione della.
Peso, diciamo, il peso tariffario sulle famiglie e sulle imprese che ad alcuni impegni che anche a livello politico tutte le liste si erano proposte di dover attuare quantomeno nell'arco di un quinquennio, perché ormai stiamo risolvendo la legislatura e purtroppo ci sono stati aumenti costanti anche quest'anno abbiamo registriamo un conflitto in questo senso.
Ma se mi sono spiegato male, io e noi lo ribadisco non c'è nessun aumento, quindi, se vogliamo vendere qualcos'altro, benissimo, però rimaniamo sui fatti e la campagna elettorale lo lasciamo fuori il senso, queste dicendo che per quanto risulta i dati alla mano che li avete, potete non crederci, ma sono dati che non è la parte politica che la la mette sul tavolo ma è tutta la parte tecnica quindi ci sta tutto.
Stesso né un dibattito posso replicare perché penso che sia replicare o a quelli del 2025 e le tariffe sono aumentate, sono vietate sia per quello che riguarda l'utenza domestica.
Longo, pesca oggettivamente non so come come cos'è riusciate a dire una cosa diversa, faccio un esempio, un esempio per le utenze non domestiche, però tenere bruttezza non ho fatto la mia dichiarazione di voto, la replica dell'utenza non domestica sulle attività artigianali,
Passiamo da 2 3, facilissima da uno dei tre ISAF univoci svolgano tariffa fissa a.
Artigianali, 1 61 e 32 33 euro e 60, quindi oggettivamente, cioè c'è stato un incremento, così anche così anche.
E le utenze domestiche e 5,59 è diventato 70 vuol dire che lo 0,01 di aumento sulla tariffa che poi si calcola sulla media e quindi è nullo, certo poi se vogliamo dire che c'è un aumento dello 0,01, va bene, diciamo che non so benissimo,
Direi che non solo va benissimo così di Reggio Emilia, perché sennò, facciamo dibattito in una semplice hai avuto tutto il tempo necessario, sai che non ti interrompo mai, però, se vogliamo chiudiamo e passiamo alla votazione 15.1 all'approvazione del Piano del PEF del servizio di gestione dei rifiuti urbani periodo 26 29. Chi è favorevole alzi la mano?
Chi è contrario, chi si astiene, anche qui c'è l'immediata esecutività, quindi chi è favorevole all'immediata esecutività, chi è contrario, chi è favorevole, scusami chi si astiene.
Punto 2 all'ordine del giorno è la tassa sui rifiuti, quindi nell'approvazione delle tariffe per l'anno 2026, anche qui c'è l'immediata esecutività, con due votazioni, chi è favorevole all'approvazione del punto 2 alzi, la mano, chi è contrario due persone, quindi l'immediata esecutività, chi è favorevole alzi la mano chi è contrario,
Adesso passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno, una variazione di bilancio 26 28 con applicazione dell'avanzo di amministrazione. Come dicevo ieri ai Capigruppo, e questa variazione diciamo anche un po' più più che un'applicazione e una un tesoretto che ci teniamo perché, visto che siamo in dirittura d'Arrigo sulla conclusione del PNR mezza, abbiamo che abbiamo, l'Ufficio tecnico ci ha consigliato di accantonare una somma pari a 80.000 euro per vedere se è necessario ampliare e adeguare quello che è l'impianto furbi e antincendio per avere una diciamo adeguatezza rispetto che non vuol dire che non è né, mi permetto di precisarlo, non vuol dire che ad oggi non è adeguato, vuol dire che finito il il.
Il progetto intervento, noi avremmo già l'IMU degli ingegneri che ci sta seguendo per quanto riguarda l'antincendio e dice dobbiamo verificare se poi tutto rimane e perché potrebbe anche non essere speso questo importo però per precauzione, visto che quei tempi del PNR siamo molto.
Diciamo tirati quindi le varie questioni, eccetera potenziati avere questo Consiglio comunale e quindi abbiamo accantonato questa somma, quello per questo tipo di attività che si è necessario pieni, impegnata sennò romantico, destinata un'altra variazione ad altre attività.
Lascio la parola.
Sono due problemi diversi, qualsiasi più parte di un complesso, di il discorso di carattere finanziario per i quali abbiamo sempre votato.
Contro, quindi, in questa situazione, però, mi sento di sostenere che questo che tu hai chiamato tesoretto è un accantonamento su per le situazioni sulle quali sono state fatte più volte, anche delle richieste da parte dell'opposizione, nel senso di dover regolarizzare i sistemare che ne so la parte scuola da parte e quindi io non me la sento di votare contro perché fa parte di una di un discorso che evidentemente rientra in una e una necessità e poi spesso vediamo se riesco a votare poco prezzo.
Non è il nostro impatto, non voterò contro.
Faccio una precisazione non serve per sistemare le cose che esistono, ma è qualcosa che nell'eventualità sdoppierà adeguare quello che già c'è e funzionante, ma che, con l'aumento di volumetria della mensa per questa parte di 400 metri quadri in più circa mal contati ha necessità di essere,
Vorrei sottolineare che in quel settore qui per agevolare le normative sono in continuo popolazione evoluzione e quindi il fatto di dover accantonare dei soldi che, come dicevi no, non serve un rimpasto, potrebbero non servire, ma ci siamo trovati di fronte alla necessità perché le normative cambiano, dico, io rimpiango dicendoci o c'è questo c'è quest'altro, sì, però poi tu puoi dire un Governo più bieco cosiddetto impiegato dall'altra parte c'è da togliere 1.000 euro e in ragione di questo e quindi la necessità di di di avere le cose abnormi e ancora qui stiamo parlando di di scuola.
Appannaggio dei nostri figli e nipoti, o proprio i ponti per conto proprio, quindi evidentemente sono sono d'accordo che debbono, diciamo, 4 devono essere accantonato, che vuol dire che quando ci darà la necessità io ti renderò, diciamo che ti renderò conto o ancor meglio e ti dirò chi ricorderò che tu hai accantonato due cose che adesso lo devi utilità cuocere il tuo ufficio tecnico con un utilizzi un effettivo, perché nei momenti giusti,
Soprattutto.
E lo dico in macchina, effettivamente condividiamo questa mattina.
Mi sembra che comunicarcelo più specifico che tipo di interventi sotto nelle certo.
È praticamente tutta la parte di rilevamento fumi e di collegamento, perché la compartimentazione di tutta perché, aumentando i metri quadri ovviamente ci deve essere e impianto, deve essere rivisto da zero. Poi magari l'ingegnere dice è sufficiente quello che già c'è oppure no, guarda, bisogna implementare perché ha bisogno di più esatto, ha bisogno di più Potì passatemi il termine poco tecnico, più energia o più potenza per compensare il fatto che devi coprire più metri quadri. Però il fatto di avere già ingegnere, che ci sta seguendo in fase di come collaudatore, stanno seguendo in fase passo passo almeno in tema di arrivare alla fine dove stanziare dei soldi ce li abbiamo lì. Li utilizza unanimità sull'accantonamento.
Quindi passerei alla votazione del punto 3 all'ordine del giorno, quindi chi è favorevole all'approvazione della terza numero 3 al bilancio di previsione 2026 e 28 alzi la mano chi si astiene.
In due, quindi, facciamo anche qui l'immediata esecutività, alzi la mano chi approva l'immediata esecutività e due che si astengono perfetto ringrazio tutti e due.
Il Consiglio finisce alle 21:25 e per chi va in ferie vacanze, se riusciamo, ci riaggiorniamo per alla fine dei clienti, così vi faccio sapere dagli uffici cosa obblighi.
Segretario.
Buonasera, buonasera.
Sì, sì, comprese.
Peggio, è stata che il tema per il quale il Consiglio Comunale datata?