Buongiorno a tutti.
Vi chiedo cortesemente di attivare la presenza col badge elettronico per cortesia.
Allora?
Se prendete posto.
Do la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, signor Segretario.
Buongiorno a tutti, allora Gullace Massimo Satta. Salvatore Francesco presente va su Michele, assente, Bruzzi Quirico, assente capita Antonio presente, Cermelli, Ivan, assente Conticelli, Paola assente De Sio analisi dal presente, Frassetto Anna Laura presente, Gasbarra iuris, presente Ligas, Costantino assente, Madeddu Giampiero presente manca Giovanna presente Mura, Gaetano presente Murgia. Antonello gente Pintus Claudia presente Pusceddu, Sabrina presente, Ruiu Gavino presente San Gavino, Presidente sa, su Sebastiano presente, Spanu Bastianino, assente allora sono presenti 15 consiglieri, si è assenti il numero legale, c'è allora sono presenti 15 consiglieri e se gli assenti tra gli assenti.
È assente giustificato il Consigliere Bastianino Spanu.
E lascio la parola ora ai per eventuali segnalazioni a con ai Consiglieri per eventuali segnalazioni.
Nessuno mi chiede di intervenire per le segnalazioni.
Allora proseguiamo con i lavori, sono le 9:47, chiedo scusa.
I lavori procedono con uno unico punto all'ordine del giorno, ma un punto all'ordine del giorno, molto molto importante, non continua a.
Sull'argomento perché lascio che sia il Segretario generale ad illustrare il punto prego, signor Segretario,
Allora il punto all'ordine del giorno oggetto di trattazione e la costituzione dell'Unione dei Comuni denominata Unione dei Comuni del Nord Ovest.
Oggi il Consiglio comunale è chiamato all'approvazione dello schema di atto costitutivo e di statuto, per questa approvazione è richiesto un quorum funzionale rafforzato, che è quello dei due terzi dei componenti, voi lo avete superato, quindi o meglio il quorum strutturale c'è quella l'esito della votazione e vedremo.
Prima di entrare nel merito del contenuto del dello schema di Statuto, faccio una premessa per significare la la volontà di costituire la nuova unioni di comuni, come sapete, con la legge regionale 2 del 2016.
In particolare con l'articolo 8 di cui alla legge regionale in A nell'ambito del riordino delle autonomie locali era stata istituita per legge la rete metropolitana a nord Sardegna, che comprendeva otto Comuni, quindi Sassari Alghero, Porto, Torres Sorso Sennori Stintino Castelsardo e Valledoria con la legge regionale. 7 del 2021, in particolare l'articolo 13 era stato previ, era stata prevista l'abrogazione dell'articolo 8 della legge regionale 2 del 2016 e quindi l'abrogazione di quell'articolo che con il quale era stata istituita la rete metropolitana del Nord Sardegna nel disegno del legislatore regionale,
Vi è stata la volontà di assorbire la re, i rapporti attivi e passivi della rete metropolitana all'interno della Città metropolitana, questo era previsto dalla legge regionale 9 del 2024, con la quale poi si è dato avvio alla nascita della.
Della Città metropolitana di Sassari, di fatto nel 2025 sono avvenuti passaggi successori dalla provincia di Sassari ai due nuovi enti di area vasta, cioè la Città Metropolitana nella provincia della Gallura nord est, ma tutto l'iter amministrativo si è concluso e rispetto alla rete metropolitana del Nord Sardegna non si è fatto nulla, quindi non è stata liquidata.
Ora, nei rapporti giuridici attivi e passivi della rete purtroppo Litana ci sono dei procedimenti che hanno una valenza soprattutto economica, finanziaria molto importante, che ricade anche sui territori dei comuni che vi fanno parte, mi riferisco nello specifico alla programmazione territoriale, la programmazione territoriale che era stata avviata per quanto riguarda questi otto comuni nel 2019 alcuni progetti non si sono ancora conclusi, alcuni investimenti non si sono ancora conclusi.
Una parte di questi riguarda anche il territorio di Porto Torres e, avendo una scadenza ben definita, se non si rispettano i cronoprogrammi, c'è il rischio di perdita del finanziamento,
A breve, considerata una delibera della giunta regionale del febbraio 2026, partirà anche la nuova programmazione territoriale, quindi il nuovo periodo della programmazione territoriale, rispetto al quale tutti i territori della Sardegna dovranno trovarsi pronti perché i tempi di programmazione non sono molto lunghi si programmerà in pochissimo tempo è se il criterio come si,
Presume sarà lo stesso della precedente programmazione territoriale, si ragionerà sulla base territoriale delle Unioni dei Comuni, quindi di raggruppamenti di di di Comuni, costituiti come unioni di comuni.
Questa è la ragione per cui, nonostante il percorso sia stato avviato da diversi mesi nelle interlocuzioni tra i vari Sindaci di degli otto Comuni e sottolineo anche che hanno.
Formalizzato questa volontà con una delibera dell'Assemblea della rete metropolitana del ottobre del 2025, c'è stata sin dall'inizio la volontà di o di far proseguire la rete oppure di costituire una nuova unioni di comuni che comunque assorbisse anche i rapporti attivi e passivi della rete metropolitana. Oggi ci troviamo quindi alla conclusione di un percorso che è iniziato da tanto tempo.
Tutto questo ve lo dico perché è giusto sottolineare il fatto che noi ci troviamo in un periodo particolare, qui a Porto Torres, ci troviamo nel periodo della campagna elettorale delle elezioni Amminist a ridosso delle elezioni amministrative e come sapete il Testo unico sull'ordinamento degli enti locali, l'articolo 38, comma 5, prevede che il Consiglio comunale possa intervenire solo per le attività ordinarie oppure per le attività considerate urgenti e indifferibili. La costituzione della nuova Unione dei comuni ha il carattere di urgenza e di indifferibilità, proprio perché il rischio di della perdita dei finanziamenti è abbastanza elevato, per cui.
Spostare nel tempo la costituzione dell'Unione dei Comuni, oppure non inserire il Comune di Porto Torres al momento della costituzione, perché c'è anche questa ci ci potrebbe essere anche questa ipotesi, cioè agli altri Comuni. Vanno avanti, comunque hanno già deliberato e resta a Porto Torres. Gli altri hanno deliberato tutti questa settimana, ieri sera, ad esempio, ha deliberato il Comune di Sassari ieri mattina o avanti, ieri Stintino quindi hanno un po' deliberato tutti.
Quindi, anche se Porto Torres non dovesse deliberare, loro vanno avanti, ma il rischio è arrecare un pregiudizio proprio a Porto Torres, quindi è quasi un atto dovuto far parte di questa Unione dei Comuni. Quindi, il motivo principale della Costituzione in questa fase temporale è quello di salvaguardare i finanziamenti della programmazione territoriale ed essere pronti per la nuova programmazione territoriale e per.
Partecipare anche a un bando di finanziamento che credo che esca la prossima settimana da parte della Regione autonoma della Sardegna, al quale potranno partecipare le unioni di comuni.
Questo è il motivo per cui si sta intervenendo per con carattere di urgenza e di indifferibilità, entrando nel merito delle invece del contenuto del dello Statuto, la proposta di Statuto è.
Riparte dal dal vecchio Statuto della rete metropolitana del Nord Sardegna, quindi strutturalmente non cambia molto la differenza principale,
È sicuramente è quella che, mentre nella rete metropolitana il presidente della rete era di diritto, il sindaco del comune capoluogo in questa Unione dei Comuni, il Presidente perché lo prevedeva la legge in questa Unione dei Comuni, il Presidente viene eletto dall'Assemblea.
Per cui si va, verrà a non sarà, non ci sarà più l'automatismo col Sindaco del Comune capoluogo.
Le modalità, invece di votazione, assembleare.
Si basano sempre su due criteri, il primo criterio è quello delle teste, cioè si contano i partecipanti per cui è richiesta la presenza in prima convocazione, la presenza della metà di almeno la metà dei componenti, quindi di almeno 4, essendo 8 i Comuni allo stato attuale, 8. Può darsi che possano entrare altri Comuni ma devono uscire da altri Unioni.
L'altro criterio è quello del peso ponderale. Il peso ponderale è dato dalla popolazione, quindi dalla consistenza demografica, ad esempio Sassari, per quanto rappresenti più del 50% della popolazione di questi comuni e il suo peso viene tarato al 45% fisso, la differenza, circa un 10% viene spalmata nel peso ponderale degli altri Comuni. Per effetto di questo calcolo, che trovate anche in calce alla allo Statuto, il peso ponderale del Comune di Porto Torres in base all'attuale consistenza demografiche, il 12%, quindi 11,99%, quello di Alghero e il 24,12% Sorso 8,30 36% Sennori 3,88% Castelsardo 3,21 22% Valledoria, 2,48% e Stintino 0,88%. Quindi, quando si vota, si tiene conto di entrambi i criteri, sia della consistenza numerica di coloro che votano, ossia del peso ponderale laggiù agli organi di governo della Unioni dei Comuni saranno tre il Presidente, la Giunta e l'Assemblea dell'Assemblea vi ho già parlato possono essere l'assemblea è composta dai Sindaci oppure da loro delegati i loro delegati possono essere soltanto Consiglieri comunali, non assessori,
La Giunta, invece, è composta da un numero di componenti pari ad un quarto dei componenti dell'Assemblea, quindi due più il Sindaco, quindi è composta da tre membri del Sindaco, il presidente, diciamo più altri due che vengono eletti dall'Assemblea.
E poi l'altro organo chiaramente e il Presidente ci sarà anche, ovviamente, un Vicepresidente.
Il quadro normativo di riferimento per la unioni dei comuni e in primis il Testo unico sull'ordinamento degli enti locali. Quindi il decreto legislativo, due sei sette del 2000, è la norma istitutiva di questo di questo di questa Unione. L'articolo 32 del Testo unico sull'ordinamento degli enti locali, cioè quell'articolo che dà la facoltà, a qualunque Comune d'Italia, di costituirsi in unioni di comuni. Quindi, l'Unione dei Comuni è un ente locale come i Comuni, però fatto di tipo facoltativo o non obbligatorio. Chi ha manifestato la volontà di costituirsi in Unione lo fa così come si sta proponendo in questa sede. L'unico vincolo che ci stiamo ponendo, che un vincolo che vale per tutto il territorio della Sardegna è che per costituire un'Unione di Comuni ci vuole un numero minimo che è dettato dalla legge regionale. 2 del 2016, che è 5 e inoltre devono essere i territori contigui, quindi non è che si ha a questa unione, si aggiunge un Comune che ne so faccio un esempio del Goceano non può farlo perché non c'è continuità territoriale.
Per la votazione, come vi ha detto, deve esserci il voto favorevole di almeno i due terzi dei componenti.
Gli articoli di cui si compone lo Statuto sono 37, che altro dire.
Vi ho detto, le parti essenziali, se avete delle domande da fare, chiaramente sono a vostra disposizione, lo scopo dell'Unione, dei Comuni, chiaramente della nascenti Unioni dei Comuni, non è soltanto quello di gestire la programmazione territoriale, perché prima o poi la programmazione territoriale finirà mentre questa Unione dei Comuni è a tempo indeterminato non ha una scadenza cesserà soltanto nel momento in cui verrà meno il numero minimo dei dei comuni di cui fanno parte, ma lo scopo principale è quello di.
Fuor di attivare dei furti nelle delle funzioni o dei servizi in forma associata, al fine di innanzitutto, di raggiungere, diciamo, EFI, maggiore efficienza e maggiore efficacia nell'azione amministrativa. Ad esempio, la rete metropolitana del Nord Sardegna aveva come servizi associati quello della formazione del personale. Quindi.
La formazione del personale viene finanziata con fondi della rete metropolitana, ma possono usufruirne tutti i dipendenti e gli amministratori che fanno parte dei Comuni aderenti alla rete metropolitana. Questo è un esempio, ma l'auspicio è chiaramente che si facciano molte più gestioni associate in capo alla nuova Unione dei Comuni. Perché si raggiungono da un lato economie di scala, si semplifica l'azione amministrativa, si alleggerisce il carico del del carico di lavoro del Comune. Quando si lavora un po' in rete, si si lavora tutti assieme.
Ricordo anche un'altra cosa.
Potrebbe nascere la domanda spontanea, come si finanziano, come sia auto finanziano le Unioni dei Comuni. Le Unioni dei Comuni, al pari dei comuni delle province e delle città metropolitane, usufruiscono del fondo unico della Regione. Quindi, mentre nel caso dei comuni il Fondo unico è calcolato secondo una regola definita alla Regione che il 40% in parti uguali rispetto ai, nel caso dei comuni ci son 500 milioni di euro a disposizione, il 40% viene ripartito in parti uguali e l'altro 60% in base alla popolazione. Questo avviene nei Comuni. Nel caso invece delle Unioni dei Comuni, esistono altri criteri, è nello specifico, oltre alla dimensione e al numero dei comuni che vi fanno parte, rileva molto il numero di funzioni e di servizi associati, cioè quindi più più funzioni dei servizi associati, si fanno più alto il trasferimento del fondo unico da parte della Regione, un'altra peculiarità delle Unioni dei Comuni e che quelle che non hanno la possibilità di avere proprio personale in dotazione organica perché chiaramente soggiacciono ai vincoli di spesa in materia di personale possono utilizzare il personale e degli altri enti.
In che misura.
Ho AFI stipulando delle convinzioni convenzioni, ma in questo caso sottraendo ore di lavoro al Comune, perché se l'orario di lavoro di un dipendente di 36 ore, se si fanno delle convenzioni, si ripartiscono le 36 ore tra i due enti oppure c'è l'altra soluzione è molto più praticata qua è quella che le 36 ore un dipendente se le fa tranquillamente nel comune di cui fa parte, mentre può dedicare fino a un massimo di 12 ore all'interno delle Unioni dei Comuni. E questo è l'articolo 1, comma 5 5 e 7 della legge 311 del 2004, che è una soluzione molto flessibile che consente, dà l'opportunità anche ai dipendenti del Comune di Porto Torres di poter prestare il proprio servizio all'interno della nuova unioni di comuni, avendo anche l'opportunità, da un punto di vista economico, di poter avere un trattamento economico superiore che ovviamente non è a carico di questo Comune. Chiaramente la Desio partecipare all'attività, amministrativa,
Delle Unioni dei Comuni è una facoltà del dipendente, non è un obbligo, quindi noi non possiamo obbligare i dipendenti ad andare a lavorare nella Unioni dei Comuni, ma gli si può aprire l'opportunità, c'è questa opportunità viene colta, hanno la possibilità di vivere anche un'esperienza al di fuori della realtà di questo Comune che li può anche arricchire da un punto di vista professionale.
Vi ho detto in sintesi, è molto velocemente il contenuto essenziale della proposta di Statuto, ovviamente sono a vostra disposizione per ogni chiarimento.
Ringrazio Segretario generale per l'esposizione, che è stata abbastanza, insomma, esaustiva, però se ci son del apro.
Apro la parola, insomma, però dare la parola ai Consiglieri per il primo giro di interventi e mi chiede la parola il consigliere Madeddu Giampiero prego Consigliere,
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, sì, questo punto lo abbiamo ampiamente discusso anche in Commissione è stato molto esaustivo sia nella Commissione che è stata svolta qualche giorno fa e sia oggi il Segretario, e lo ringrazio anche per averci portato oggi a la sottoposto. Questo a questo punto che, come ha rilevato, è molto importante io voglio dire soltanto un paio di cose, perché ho partecipato qualche giorno fa anche al Consiglio metropolitano e grazie anche alla delega del Sindaco, ho partecipato alla Conferenza dei Sindaci in quell'occasione giusto per aggiungere qualcosa a quello che ha già detto il Segretario, in quell'occasione, dicevo, il Sindaco metropolitano, cioè a.
Ci ha tenuto a ricordare anche ai Sindaci presenti che diciamo questa Unione dei Comuni non va ad a sovrapporsi alle funzioni e anche alla richieste dei finanziamenti che fa la Città metropolitana, anche perché sono dei canali di finanziamento diversi, quindi, come giustamente diceva sulla nuova programmazione territoriale quindi volevo soltanto aggiungere questo poi anche sul fondo unico ha spiegato molto bene il Segretario l'opportunità che sia anche nell'avere qualche risorsa in più nella ripartizione quindi,
Non interverrò ulteriormente, credo che diciamo ascolterò anche gli altri colleghi, ma il nostro Gruppo è a favore a questo punto grazie,
Grazie consigliere, Madeddu mi ha chiesto la parola al consigliere Sanna, prego Consigliere, grazie Presidente e naturalmente mi ha mi allineo anche alle all'intervento del collega Madeddu sono molto felice di questo punto, anche se può sembrare una presa d'atto. In realtà lo vedo come un riordino già da diversi anni. Sostanziale degli enti locali per quanto riguarda la gestione sia delle risorse che anche delle collocazioni geopolitiche. Chiamarla così perché, se la costituzione dell'accertamento della nuova Città metropolitana detta dei confini di di territoriali di ampia scala, la nuova Unione dei Comuni, diciamo, ex rete metropolitana di fatto è la vera metropoli del nord ovest della Sardegna, cioè metropoli. In che senso, nel senso che ci sono delle realtà che sono in qualche modo interconnesse da qualche da qualche cosa, che siano i servizi, che siano le infrastrutture, che siano anche alle caratteristiche dei luoghi, quindi non posso che associarmi a questa, a questa proposta di delibera e aggiungo inoltre che, come ha già sottolineato il segretario carta, che che ringrazio tantissimo per l'intervento, perché è stato perfetto e ha spiegato tutto nei minimi dettagli, le Unioni dei Comuni sono di fatto degli enti locali, di programmazione e di e caratterizzazione di risorse anche ingenti, perché naturalmente serviranno per finanziare interventi di scala territoriale. Oltretutto, come ha già precedentemente annunciato.
Anticipato fungono anche da snellimento delle procedure amministrative da parte dei singoli Comuni. Le chance, cioè un'Unione dei Comuni può anche svolgere e ruoli di centrali di committenza per la gestione degli appalti pubblici, soprattutto anche di di grossi di grosse dimensioni, per cui a noi sarà sicuramente è fondamentale e far parte di questo di questa di questa Unione, perché ci consente di snellire procedure, di programmare un territorio strettamente vicino a noi ed iniziare a ragionare anche con i nostri Comuni vicini e per fare in modo, appunto, come stiamo già avvio, come abbiamo avviato già da diversi anni e oggi ci troviamo qui ad approvare.
Concludere quell'inizio di un ragionamento ad ampia scala che ricolloca Porto Torres in un ruolo non più soltanto isolato, ma inserite in un contesto ben più ampio, per cui sicuramente il mio voto sarà favorevole.
E sono molto contento di questa iniziativa e speriamo che comunque ci porterà grandi risultati. La rete metropolitana già ha lavorato molto e quindi siamo riusciti ad avere grandi benefici, per cui auspico che altrettanto questa nuova Unione dei Comuni possa possa rendere possa mettere in piedi tutta una serie di azioni che faranno solo bene al nostro territorio.
La ringrazio, Consigliere, mi ha chiesto la parola il Consigliere cavità, prego Consigliere.
Grazie Presidente, grazie Segretario.
Faccio una semplice considerazione politica, mi scuseranno magari gli amici oggi assenti, però io credo che questo ennesimo punto che portiamo e stiamo cercando di portare a casa oggi sia l'ennesima dimostrazione dell'attenzione che questa Amministrazione ha avuto negli ultimi cinque anni di ricercare tutti quegli strumenti che ci consentivano di portare a casa tutta una serie di piani di finanziamenti di concorsi e quanto più possiamo aggiungerne per il bene della città perché a oggi questo strumento che stiamo andando ad approvare lo stiamo mettendo nella disponibilità di chi domani sarà chiamato ad amministrare questa città anche a loro stiamo mettendo a disposizione questo strumento, quindi non stiamo facendo una scelta,
Che può sembrare possa premiare questa Amministrazione, ma stiamo facendo l'ennesima scelta che va a premiare la comunità di Porto, Torres e io credo che questa Unione dei Comuni vada ad affermare quello che un po' tutti noi abbiamo sempre detto, ma che mi fa piacere lo abbiano riconosciuto anche gli altri candidati alla futura Amministrazione di questa città, che è quella di riconoscere al nord ovest della Sardegna a Porto Torres quello di motore trainante dell'intero nord ovest. Questo ci viene ormai riconosciuto da dalla città più grande, che è quella di Sassari, ma ci viene riconosciuto anche dai Comuni a noi vicini. Quindi ben venga questa Unione dei Comuni, ben venga quello che sarà il lavoro a cui magari i futuri amministratori saranno chiamati a contribuire, l'unica o una delle poche cose che magari mi chiedo al Segretario e che son sicuro mi darà delle risposte riguardo al fatto di, probabilmente non so se esisterà un luogo fisico in cui questa Unione dei Comuni.
Si riunirà svolgerà la propria attività,
Così come vorrei capire nel modo nel momento in cui un'Amministrazione va a scadenza del proprio mandato, se ci sarà un normale subentro della dal nuovo Sindaco della nuova Sindaco, di quello che sarà, oppure se sarà necessario sempre un passaggio all'interno di un Consiglio comunale,
Per approvare l'ingresso nell'Unione dei Comuni, per intenderci, noi oggi approviamo questa adesione, ma domani, se la città di Porto Torres dovesse fare scelte diverse, può anche decidere di uscire dall'Unione dei Comuni.
Quindi per quello dico ancora, a maggior ragione oggi è giusto approvare questo strumento, poi domani, se qualcuno vorrà prendersi la responsabilità di tirarsene fuori, che lo faccia, perché gli strumenti esistono per ora non ho altro da aggiungere se non grazie per il lavoro che ha fatto anche in questo periodo perché mi immagino che nel doppio ruolo di segretario Città, metropolitana, segretario cittadino e oggi anche protagonista di questa Unione dei Comuni non possiamo che dirgli grazie Segretario.
Grazie a lei, consigliere cavità, lascio la parola al Segretario generale se vuol dare risposta, insomma, queste due domande.
Chiaramente c'è scritto anche nello Statuto, ma è scontato in qualunque momento il Comune di Porto Torres, sempre passando attraverso il Consiglio comunale, può deliberare di uscire dall'Unione dei Comuni, poi rispetto invece al fatto che, a seguito del rinnovo elettorali, mettiamo il caso che venga,
Eletto un nuovo Sindaco, il nuovo Sindaco è di diritto, il componente dell'assemblea dell'Unione dei Comuni, perché i componenti dell'Assemblea su un componenti di diritto, a loro volta poi che sono i sindaci, a loro volta possono delegare un consigliere,
Grazie, grazie, signor Segretario.
Sì, allora la sede nello Statuto indicata presso il Comune di Sassari, cioè è a Sassari in generale in questo momento da un punto di vista operativo, il punto di appoggio e il Comune sono gli uffici del Comune di Sassari nella sede principale del Comune di Sassari nulla osta in futuro così come fanno anche altri riunioni a individuare una sede staccata da quella del comune chiaramente questo dipenderà anche dalle risorse e dalle scelte economiche a disposizione delle scelte che che i Comuni aderenti faranno.
Grazie, signor Segretario.
È sempre per il primo giro di interventi, c'è qualcun altro ha delle domande da porre o dagli un intervento da fare.
Nessuno allora.
Attivo insomma, il secondo giro di interventi i Capigruppo e ai loro delegati per cinque minuti, se avessero la fa il danno, la facoltà di intervenire.
Nessuno mi chiede la parola.
Dichiarazioni di voto un solo consigliere per Gruppo ha due minuti, c'è, qualcuno vuol fare dichiarazioni di voto.
Nessuno allora leggo il punto e lo metto in votazione.
Costituzione della Unione dei Comuni, denominata Unione dei Comuni e da nord ovest, approvazione, atto costitutivo e statuto.
Consigliere Murgia, grazie.
E il voto è unanime, è favorevole e vi chiedo ora di votare per l'immediata esecutività.
Anche questo punto è stato l'immediata esecutività, è stato è stato votato all'unanimità dei dei presenti.
È finita la votazione, vi dico che questo è un risultato molto molto importante, che consente a Porto Torres, insomma, di essere tra i Comuni fondatori de di questa nuova Unione, siamo gli ultimi ed approvare questo punto, ma ciò non significa che.
E siamo arrivati in ritardo, abbiamo agito con grande responsabilità,
Per questo per cui, per questo importante importante atto di approvazione, un'ultima cosa sarà la prossima Capigruppo poche convocherò immediatamente decidere quale sarà la data del nuovo Consiglio. L'ultima data utile è un giorno festivo, abbiate pazienza, vi chiedo questo sacrificio però è importante, è fondamentale l'approvazione dall'approvazione del bilancio.
E del rendiconto, scusate, sarà dunque la, come dire, la Conferenza dei Capigruppo e riceverete immediata comune a decidere e dice riceverete immediata comunicazione la seduta è tolta, è chiusa, sono alle 10:19, auguro a tutti una buona giornata.