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CC Porto Torres 09.04.2026
TIPO FILE: Video
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Consigliere basso.
Prego cortesemente i Consiglieri di attivare la presenza.
Prego cortesemente i Consiglieri atti di attivare la presenza con il badge per cortesia.
Consigliere Spano, per cortesia, può attivare col badge la presenza grazie.
Se siamo tutti a posto, nel frattempo manca ancora qualche Consigliere, ma starà per arrivare do comunque la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, signor Segretario, buonasera a tutti.
Mulas Massimo Satta, Salvatore presente basso, Michele Bruzzi, Quirico, capita, Antonio Cermelli, Ivan, assente Conticelli, Paola assente De Siano, Elisa, Frassetto, Anna Laura Gasbarra iuris,
Ligas, Costantino, assente, Madeddu Giampiero, manca Giovanna.
Mura Gaetano Murgia, Antonello Pintus Claudia Pusceddu, Sabrina Ruiu, Gavino, Sanna Gavino.
Sa su Sebastiano Spanu Bastianino 17 così.
Sono 17 presenze e 4 gli assenti ha mandato una nota giustificazione il consigliere Gasbarra, che, per motivi personali, non può essere presente questo pomeriggio, una comunicazione che vi vorrei dare subito è che avvieremo immediatamente al Consiglio la partendo subito dalle segnalazioni, ma chiederò una sospensione.
Per riunire i Capigruppo, perché abbiamo bisogno se i capi, se tutti siamo d'accordo di fare un'inversione dei punti, mettere i punti relativi alla.
Le interpellanze e quant'altro ai primi punti e successivamente mettiamo tutti ai punti del del bilancio e penultimo insomma ciò che ciò che resta, questa è la comunicazione che vi che vi volevo dare prima di iniziare i lavori, lascio ora la parola ai ai al Sindaco eventuali comunicazioni se non c'è niente procedo, signor Sindaco, procedo perfetto,
Lascio la parola ai Consiglieri per le segnalazioni, mi ha già chiesto la parola il Consigliere Brozzi, prego Consigliere.
Grazie Presidente buon pomeriggio a tutti io volevo un po' parlare della giornata di Pasquetta, volevo fare una premessa, perché vedere la nostra città, così piena di gente baciata dal sole, è una cosa favolosa che in tanti anche hanno mandato dei messaggi per.
Per quello che quella giornata adatto alla nostra, alla nostra città, alle attività commerciali, ma rifare una domanda all'Assessore Coco, se è indispensabile spendere.
Meno più di 150.000 euro per fare uscire.
La gente da casa, perché in questi tre mesi, purtroppo le attività.
Ho quindi parliamo di 3 mesi da dopo Natale.
Se era possibile che ne sono un po' dividerli anziché spendere tutta in una serata questi 150.000 euro, che ne so fare tre serate, utilizzando anche il 25 aprile, il 1 maggio, che purtroppo adesso dovremmo aspettare alla nostra festa patronale per rivedere un evento, quindi mi chiedo se era possibile che adesso a farne tre da 50.000 oppure,
5 da 30.
In modo che non c'è bisogno, secondo me, di spendere 150.000 euro, e ve lo dico con cognizione di causa perché io ogni anno organizzo con tanti amici la festa dei muratori, facciamo non solo una ma due, anche tre serate, non percependo nessun finanziamento pubblico, vediamo che la gente a Porto Torres esce di casa, ma non solo, anche nell'internal, quindi volevo capire un po' dall'Assessore perché non si è convocata magari nei tempi previsti la Commissione,
In modo che anche noi avremmo dato sicuramente il nostro supporto grazie.
Grazie consigliere Abruzzi.
Mi ha chiesto la parola il Consigliere Bastianino, Spano, prego, consigliere Spano.
Grazie Presidente, il collega Abruzzi mi ha anticipato, però io leggo invertire quello che ha detto il collega Brozzi praticamente.
La segnalazione in segno positivo è quella che ho ricevuto, non solo io, ma tanti tanti portotorresi del.
Di complementazione per l'evento della giornata di Pasquetta, perché forse penso che sia stato l'evento più numeroso e più diciamo che ha mostrato come si possa collegare a 360 gradi la bellezza della nostra città e soprattutto mi è stato rimarcato l'effetto economico, la ricaduta della della Festa di Pasquetta sull'intero indotto economico della nostra città perché io veramente non lo dico per,
Per sviolinate qualcuno, ma c'è stata una caduta reale economica in tutto il tessuto commerciale, cittadino, dagli alberghi alle B&B, alle ristoranti, pizzerie, stabilimenti balneari e quant'altro. Allora tenete presente che la pressione che si è avuta dei visitatori nel nostro territorio è partita da venerdì. Questi sono i numeri, da venerdì ci sono locali che praticamente non hanno potuto lavorare lunedì a pieno regime perché praticamente non si aspettavano, la diciamo la, la no, no, l'affluenza, l'affluenza, diciamo era preavviso non ha prevista con questi numeri, perché è stata.
Un'affluenza, diciamo spettacolare numeri da da stadio, diciamo da da stadio, da concerti importanti, dicevo, ci son state delle ricadute economiche paurosi che non si sono mai viste l'80% dei locali commerciali ha terminato alimenti e bevande e il lunedì di Pasquetta non si è riusciti a servire tutta la l'affluenza dei visitatori che son venuti in città.
Abbiamo vinto no, però c'è un segnale importante, molto importante, che non è un esperimento, questo perché si è trovato dal punto di vista amministrativo di tutto il Consiglio ha tracciare una linea di di di accoglienza negli spettacoli va, diciamo, calibrata meglio sul discorso a 360 gradi su quelle che sono realmente le potenzialità economiche culturali, archeologiche e balneari della nostra città grazie,
Grazie grazie, Consigliere Spanu, mi ha chiesto la parola il Consigliere cavità, Antonello cavità, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti colleghi Consiglieri alla Giunta al Sindaco, non è una segnalazione più che altro, è un ringraziamento, un ringraziamento al Sindaco e alla Giunta a tutti.
Per aver approvato la delibera di Giunta per quanto riguarda l'intitolazione del campo numero 2, della cittadella sportiva, alla figura di signor Dino ma ricca.
Non le nego che questo applauso, che fa enorme piacere.
Perché, siccome ho avuto modo di seguire l'iter di questa pratica ed era una cosa a cui tenevo particolarmente, pur non facendo parte del Comitato promotore, ma essendo uno dei tanti giovani che sono cresciuti all'interno della società turritana, che hanno conosciuto nella figura del signor Dinoi ricca un secondo padre, per me questa era una cosa più che doverosa.
E non vi nego che provo anche una certa emozione oggi nel ringraziarvi per questo motivo,
Siano di anomalia perché l'ha conosciuto a me dispiace non ci sia acqua presenti oggi, Costantino, Ligas o anche Gavino, Masia, che hanno avuto la fortuna di condividere con me un'esperienza straordinaria all'interno di quella società, ma di tanti altri nostri concittadini tanti ex atleti che sono cresciuti prima come uomini e poi come atleta all'interno con la società oggi sono molto grati di quanto accaduto e io ne sono fiero di averne fatto parte per una piccola quota, ma che sicuramente ha contribuito notevolmente alla mia crescita.
Mi permetto di esprimere un solo rammarico.
Ed è un rammarico tutto personale, perché l'iter di questa di questa richiesta nasce se non erro, un paio d'anni fa.
Da parte del comitato promotore.
E siamo arrivati ad approvarlo in un momento in cui probabilmente la stessa famiglia ma ricca non riesce giustamente a cogliere appieno quella che è la bontà della della delibera che stiamo approvando, dico questo perché recentemente è venuto a mancare la figlia più piccola del signor Dino e che ovviamente lascia in uno stato di sconforto e di dolore e di tutta la famiglia per cui oggi non apprezzeranno probabilmente appieno quelle che sono le decisioni e portate a casa.
Però, oltre a esprimere la mia vicinanza a tutta la famiglia ma ricca, sono certo che, col passare del tempo riusciranno ad apprezzare anche questo segnale che riconosce la bontà di essere stati figli di un uomo di la cui umiltà era degna di tutti gli uomini di sport ecco io quando identifico un uomo di sport quando identifico un dirigente penso sempre alla figura di signor Dino ma ricca per questo, signor Sindaco, la ringrazio e ringrazio la Giunta e ringrazio anche il Segretario generale.
Grazie, vediamo se ci sono altri che si sono iscritti.
Nessuno lo lascio la parola al Sindaco Massimo Mulas, prego, signor Sindaco.
Aspetti che non trovo, ecco, grazie, Presidente Ben trovati tutti, allora iniziamo giornata di Pasquetta.
Che ma io penso che siano scelte nel senso che partire con poche risorse.
E negli anni cercare di trovare il modo per poter poi crescere con una programmazione con.
È un una squadra rodata con il coinvolgimento delle associazioni delle delle attività commerciali, per riuscire a trasformare quella che era una una dicitura in un'altra, cioè noi siamo passati dalla giornata di Pasqua e tale evento di Pasquetta.
E questo ha un importanza che passa anche dal vil denaro, cioè i soldi sono importanti quando voi innalzare l'asticella, se l'asticella lavori tener bassa, si si possono moltiplicare gli eventi, questo sì.
Però questa è una comunità che di eventi nei organizza decine di eventi che costano meno che noi organizziamo tantissimi di eventi che oggi, dopo una programmazione lunga, dopo il coinvolgimento delle attività commerciali, della rinascita della Pro Loco, del centro commerciale naturale.
Spesso non ci costano niente, nel senso che vengono direttamente pagati da da altri.
E addirittura quando li organizzano organizzano di questo livello si apre una partita di giro importante, perché di fatto hanno la possibilità poi di rendicontare eventi che hanno la possibilità, poi, nel momento in cui ne fanno una porzione, non riescono a ad avere una porzione in organizzazione riescono a rendicontare a ottenere nuove risorse per innalzare ancora di più noi siamo come posso dire negli anni perché non non è certo di questa Amministrazione.
La Giornata della Pasquetta turritana è diventata con questa Amministrazione probabilmente ripeto, quel cambio di paradigma, cioè dalla giornata a l'evento della Pasquetta turritana, che oggi è seguito un po' dappertutto perché si è capito che, a Pasquetta è un rischio perché il tempo non sai mai come e il giorno di Pasquetta però ho visto che anche tanti altri Comuni si sono cimentati nella nella stessa cosa è il livello si è alzato notevolmente,
Avendo, come dicevo, oggi si può fare con questi grandi calcolatori, no di associati all'intelligenza artificiale che fanno le proiezioni, si potrebbe chiedere e mettere in pasto a una proiezione di questo tipo, che tipo di ripercussioni o di ritorno si avrebbe investendo in una in un territorio che investe tanto anzi che fa di un evento, una cosa importante come Castelsardo Sorso Santa Teresa,
Alghero, cioè tutti hanno investito su quel giorno, se noi dovessimo portare un un titolo minore, un qualcosa che al botteghino chiama o meno per capire quale può essere la ripercussione.
Io sono certo che quel calcolatore ci direbbe la stessa cosa che ci dovrebbe qualsiasi cittadino di buonsenso, avremo un ritorno nettamente inferiore, perché è così, perché gli eventi non si fanno per portare la gente fuori di casa.
Non siamo dei liberatori di di persone recluse in casa, noi organizziamo degli eventi per far capire che è avviata e si è avviata nel migliore dei modi una nuova stagione, una nuova stagione che è fatta di investimenti da parte di un sacco di attività commerciali che è fatta di un o un'opportunità per i cittadini di vivere al meglio la propria città che è fatta di solidarietà tra cittadini e attività commerciali nel rilanciare un messaggio a livello territoriale, farlo con cifre inferiori può essere,
Io, invece, penso che non sia questo il modo per promuovere Porto, Torres l'isola dell'Asinara, il territorio del nord, dove Sardegna, perché quelli sono, vi sono risorse che qualcuno dice, ma perché non li spendete per servizi sull'Isola, quali,
Quali, nel senso che i servizi che il Comune deve dare sull'isola gli dà anche e soprattutto utilizzando quelle risorse.
Non è che utilizza altre risorse utilizza quelle ne ha risparmiato tante, magari negli anni, perché vedete?
Quei soldi avevano erano quasi blindati, no, come se l'Asinara fosse un mondo a parte Porto Torres è l'Asinara, almeno quanto l'Asinara e Porto Torres nel senso che è un unico e un unicum, dunque la Promos, la promozione della segnala significa promuovere Porto Torres non è che significa qualcosa di diverso quando siamo arrivati c'erano un sacco di soldi spesi per attività,
Un po' forzate rispetto a quelle che un'Amministrazione pubblica deve fare rispetto a un ambito che non è totalmente di sua competenza. Lo è dal punto di vista territoriale, non è per altri, per altri versi è dunque si spendevano dei soldi in bonifica in in acqua, in.
Nelle nelle varie attività legate al mantenimento del presidio sanitario. In questi cinque anni abbiamo cancellato quelle spese un po' forzate del bilancio comunale. Oggi è la ASL che ha investito e si è passati dai 7.000 euro ai 70.000 euro che non sono più nel nostro bilancio comunale. Dunque, ci permettono di fare i 20 di multipli chiarimenti, di fare in modo che quei risparmi vengono investiti innalzando il livello è passando dai 20 da 10.000 euro ai veti di check da 150.000 euro, senza togliere nulla agli altri servizi, anzi, provando a dare migliori servizi. Il discorso legato al all'idrico è stato preso in carico all'Asinara dalla da Abbanoa, qualcosa che prima invece veniva gestito e preso in carico esclusivamente dal Comune di Porto Torres in modo improprio. Dunque noi spendiamo molto sull'isola dell'Asinara, molto sulla promozione. Adesso spenderemo dei soldi utilizzando anche il contributo di sbarco per promuovere l'Asinara Porto, Torres Porto, Torres l'Asinara anche in funzione delle degli stakeholder che arriveranno a maggio per quanto riguarda la la crocieristica e li porteremo sull'isola originaria, perché è un bene territoriale del Nord-Ovest Sardegna. Promuoveremo all'intero spendendo dei soldi, perché l'unico modo per per arrivarci e spendendo dei soldi, arrivando fino a Miami dove si tratta direttamente con gli stakeholder internazionali per promuovere il nostro territorio e usiamo i soldi che facciamo, anche grazie a un contributo che badate che è ancora lontano quel contributo da darci. Tutto quello che ci deve dare perché se io ho 168.000 ingressi presunti, solo verificando alcune.
Al alcuni e cellule telefoniche e dovrei avere qualcosa come 900.000 euro o dal contributo di sbarco. A me ne ritrovo no 200.000 e vuol dire che ancora c'è molto da lavorare e ci lavoreremo anche su quello in modo tale che non solo spendere 150.000 consiglieri Abruzzi, ma mi auguro di portare Vasco Rossi e di spenderne 1 milione. Perché c'è l'opportunità di farlo, perché nel frattempo ci siamo dotati di infrastrutture, di capacità di modus operandi e possiamo portare ed ambire ad avere anche quel genere di artista. Dunque è l'esatto contrario di quello che pensa lei. Io mi auguro che questa città non voglia tornare indietro, cioè che voglia tornare alle cose di bottega e non agli eventi importanti. Io me lo auguro perché se questo è la misura con cui vuole mettere il piede da qui a qualche mese e cioè posso assicurare che, insomma, non è che parta benissimo e poi magari qualcuno vi farà il plauso, però le posso assicurare invece che tanti altri ah, si augurano che invece il livello ci sollevi ancora di più e noi proveremo quantomeno a mantenerlo. Questo livello non sarà semplice perché i numeri e la qualità espressa qualche giorno fa e sono cose davvero importanti, soprattutto io ero preoccupato perché andasse tutto bene sotto i profili della sicurezza. È andato tutto bene, dunque ha funzionato anche quel genere di sistema e adesso aspettiamo al 25 aprile al 1 maggio è la Festa Grande, è già lei ha richiamato tre date nel giro di 30 giorni. Questo significa che non stiamo aspettando nessuno per avere degli eventi importanti in questa città. Si trattava solo di pensarlo e di farlo noi ci siamo riusciti e mi ricollego a quello che sosteneva il.
Consigliere Spano che ha toccato il punto. Quando investi hai un ritorno, quando programmi i programmi, bene non ci rimetti e hai un ritorno.
Se poi vogliamo sempre camminare bendati e sappiamo che è ben dati, ci si può andare a sbattere su qualche muro o si può inciampare da qualche parte, ultimamente si inciampa anche sulle strade, perché facendo i lavori si aprono anche le strade si rovinano e noi cercheremo di riuscire a trovare le soluzioni anche su quello. Per quanto riguarda invece il il tema legato a alla, all'Inter, all'intitolazione del campo ah ah ah di numerica, io vi confesso molto felice, nel senso che,
È stata, secondo me, un bel gesto da parte di questo Consiglio comunale nel nel voler promuovere questa, questa azione nei confronti di una persona, di un turritano che davvero ha dato lustro.
Quando eravamo ragazzi per noi, signor di numeri, che era il presidentissimo, perché era insomma un Presidente che aveva qualcosa in più degli altri, forse proprio per umanità e altro, perciò sono davvero felice. Purtroppo la perdita di di di Sabrina non ha permesso a alla famiglia di di godere appieno di questo di questo riconoscimento, ma il riconoscimento era per signor Dino,
Era per signor Dino, è sicuramente era per una città che ha avuto modo di conoscerlo, di apprezzano, dunque sono davvero felice, sono felice e sono certo, come diceva il Consigliere cavità, che la famiglia avrà modo davvero di di godersi appieno una volta passato il dolore, questo riconoscimento a una persona davvero importante per questa questa città perché una persona laboriosa, educata, seria, umile,
Che sembra una parola in disuso ultimamente, dunque, sono davvero molto, molto felice che questo Consiglio abbia permesso poi alla Giunta di arrivare a poter accogliere una richiesta motivata fortemente motivata da tanti cittadini turritani da tanti che l'hanno conosciuto e dunque davvero lieto di avere il campo di numerica a Porto Torres,
Grazie, signor Sindaco, mi ha chiesto la parola il Consigliere Brozzi per la soddisfazione della risposta, prego, Consigliere, ha due minuti, prego.
Petti abbia pazienza che grazie Presidente.
Ecco Sindaco, volevo dire che non sono soddisfatto della sua risposta, perché se lei mi dice che noi dovessimo vince le elezioni, baseremo l'asticella, questo non penso che sia corretto, comunque la mia domanda era un'altra, io le ho chiesto solo se è indispensabile o no spendere.
Tutte le risorse che vengono tratte da noi grazie alla tassa di soggiorno, cioè gli operatori del parco, si impegnano per valorizzare l'isola e portare i turisti all'Asinara, questi soldi vengono tratte nelle casse del nostro Comune e noi decidiamo, cioè voi decidete senza riunire le Commissioni senza interpellarci niente, cioè lo sappiamo molte volte dalla stampa che il giorno di Pasquetta vengono spesi tutti i soldi che entrano dalla tassa di soggiorno, poi non entro in merito a quello che dice lei se dove c'entra 1 milioni di euro 2 milioni 500.000 io guardo la realtà dei fatti e i fatti sono più o meno intorno ai 200.000 euro gli altri soldi non lo so.
Quindi.
Gli ho detto soltanto che secondo me non possiamo stare dal mese di Natale a Pasquetta senza neanche un evento, perché questa città, se vogliamo veramente che sia turistica, sicuramente non dico tutti i mesi, ma ogni 15 giorni di qualcosa ci potrebbe essere grazie a tutti questi soldi e le ripeto che magari mi sbaglio. Non c'è bisogno di spendere tutti i soldi della tassa di sbarco perché poi rimaniamo scoperti? Adesso ha fatto delle date il 25 aprile o il 1 maggio e vorrei capire se realmente c'è qualcosa di organizzato, perché mi parla di artisti Vasco Rossi non si potrebbe paragonare, ma stiamo parlando di artisti oppure gruppi musicali che altronde niente da togliere sono gruppi nazionali, ma bensì vanno in qualsiasi anche il paesino tipo Berchidda, tipo Thiesi tipo romana, son stati in diversi paesini, non parliamo di Max Pezzali o oppure Ligabue. Stiamo parlando di un gruppo musicale abbastanza importante, ma che non è che i cittadini di Porto, Torres o dell'interno sono venuti qua per quel tutti, per quel gruppo musicale prometti qua perché la nostra città merita, si presta a tutto la giornata di sole. A grazie a Dio, ha dato la possibilità alla gente di uscire di casa. Quindi, per quanto mi riguarda, io quei soldi sicuramente le avrei divisi da Natale a Mira arrivare alla nostra beltà Vanna. Grazie.
Grazie, allora chiedo, chiedo, la sospensione del Consiglio, ma scusi, signor Sindaco, ecco, non avevo visto che ha prego, signor Sindaco.
Io.
Stavo erano quasi sereno nel senso che e invece lei vuole realmente perdere la causa perché le.
Lei lei vuole perdere la causa perché probabilmente è partito con un'idea e dunque quell'idea di rimane stia attento perché le cause è meglio, non perderle, è meglio sempre vincerle, perché quando vi si perde poi bisogna anche rendersene conto delle cause perse o allora caro consigliere Buzzi,
Io non sto augurando nessuno e non sto dicendo che se lei dovesse avere la meglio su un'idea di amministrazione rispetto a quella che invece attualmente esprime situazioni potenziali così alti, lei abbasserebbe l'asticella, non l'ho detto io, l'ho detto lì.
Eh beh, lei l'ha detto.
Se lei dice che vuol fare eventi da da 15 e 20 da da 10.000 euro piuttosto che tre eventi da 50 gol, cioè ha fatto anche questo genere di questo genere di di di di di di insomma di esempio che nulla serve allora tanto per essere chiari, noi non abbiamo la tassa di soggiorno e non abbiamo neanche la tassa di sbarco, abbiamo il contributo di sbarco, questo è importante perché chi prova e pensa di voler amministrare una città deve avere un minimo di competenze.
Deve sapere di cosa sta parlando, perché altrimenti corriamo il rischio di dare alle persone un.
Un motivo per poter pensare e sai che questa questi consiglieri comunali non sono poi così ferrato, ecco invece lei che è una persona seria e anche un certo tipo di esperienza arrivi un po' più preparato, così sa benissimo di cosa stiamo parlando, dopodiché il tema legato il tema legato perché c'è qualcosa che lei non capisce adesso glielo spiego.
Glielo Storri, spiegando glielo sto rispiega.
Se sul contributo di sbarco noi abbiamo contezza di 168.000, perché c'è qualcosa che lei non ha capito, glielo sto spiegando contezza di 168.170 mila ingressi in un anno.
Quei 168.170 mila ingressi dovrebbero produrmi qualcosa come 900.000 euro, se mi producono 200.000, vuol dire che non tutti mettono a correre quello che devono.
Dunque è questo che ci stiamo lavorando, stiamo cercando di recuperarle queste queste cifre o pertanto, per riuscire a fare quello che dice lei, cioè implementare ulteriori ulteriormente servizi ancora più specifici, più alti e più qualitativi che già facciamo sull'isola dell'Asinara, no, per poterlo fare ancora meglio abbiamo necessità di recuperare quello, non lo abbiamo certo la possibili, le la la la, l'onere di dover spendere invece quello che in maniera corretta riusciamo a recuperare per la promozione di Porto. Torres Asinara, Asinara, orto, Torres no, in una modalità qualitativamente evoluta alta questo noi abbiamo provato a fare, lo abbiamo fatto pian piano gradualmente, siamo riusciti a ottenere questo genere, i risultati e una volta che si arriva a un risultato che supera anche altre situazioni che su per altri Comuni.
Leggo dette veramente tanto è fatta ve l'ho fatto con un sorriso per dire che siamo stati bravi, perché questo è un Comune che più ampia e siete stati voi perché va di quando lei dice che non è stato portato in Commissione.
Allora non essere in Commissione non significa che la Commissione si è tenuta, significa che si è assenti da quella Commissione, le Commissioni si fanno le cose, le decisioni si prendono, dopodiché se uno non partecipa non ha neanche dovrebbe non avere neanche il diritto di dir nulla. Siccome lei è un Consiglio comunale, ha il dovere di dirlo. Lo stesso però possibile che su illeciti, cioè se non va in Commissione non è che poi pretendere di poter determinare scelte o altro. Detto questo, chiudo per sempre per chiarezza. No, sempre per chiarezza. Da Natale ad oggi abbiamo fatto tutta un'altra serie di veti qualitativamente diversi, per certi versi anche con la ti qualitativamente più alti, ma che richiamano meno persone ed è anche questo uno dei motivi per cui non si va a bando pubblico.
E si va affidamento anche con importi importanti su un tema legato a agli artisti, alla scelta degli artisti, perché altrimenti i quei bandi che devono avere una logicità sicuramente di risparmio massimo ribasso piuttosto che la la il miglior prezzo fattibile porterebbero sempre ad avere una qualità di eventi magari molto importante per alcuni gusti ma certamente non richiamanti la massa e invece noi abbiamo necessità di riuscire ad avere l'equilibrio tra le 2 cose, cioè un un, un gruppo importante che costa no, che scegliamo in funzione che del fatto che nel periodo che stiamo vivendo quel gruppo e visto bene per portare dei vantaggi a questa comunità e lo abbiamo fatto in passato, lo abbiamo fatto.
La Pasquetta, lo faremo certamente in futuro. Mi auguro che tutti vogliono innalzare quel livello, non abbassarlo, perché altrimenti davvero è preoccupante che le voglio raccontare delle cose e poi voglia dire, in un secondo intervento, il contrario di quello che ha appena detto e cioè provi a trovare un po' di pace.
Grazie grazie, signor Sindaco, vi chiedo la sospensione del CUN del Consiglio, consigliere Buzzi, lei mi chiede la parola, ma non è un dibattito tra lei e il Sindaco, assolutamente no, adesso no, no, no, state calmi, state calmi, so che ci sono,
No per cui chiedo cortesemente ai Capigruppo di vederci in nella nella sala dei Capigruppo,
Ah, nel frattempo vi comunico che è arrivato il consigliere Ivan Cermelli.
Perfetto, allora.
Signori Consiglieri, riprendiamo i lavori del Consiglio comunale.
Adesso vi sintetizzo quali su quali sono state le decisioni.
Della CAV dell'la Conferenza dei Capigruppo primo punto rimane.
Rimane lo stesso conferimento civica, benemerenza ormai un complimento di civica, benemerenza.
Dopodiché mettiamo insieme le interpellanze, una mozione e le 2 mozioni che verranno discusse al secondo, terzo e quarto, il punto.
Dal quinto punto in poi, così come è stato evidenziato, è richiesto dalla dagli uffici finanziari, dai dirigenti,
Parte il Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti TARI modifica integrante modifiche integrazioni e saranno tutti i punti successivi relativi alla al al al le cose di carattere finanziario rimane com'era in precedenza all'ultimo posto all'istituzione di un servizio associato in prossimità territoriale per il comparto della pesca per cui questi sa questo sarà all'ordine dei lavori.
Detto questo.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.
Si tratta di un conferimento di una civica benemerenza al maestro di sport e altri marziali Paolo Algisi, la illustro io perché queste richieste, in base al nuovo Regolamento passano attraverso la Conferenza dei Capigruppo e poi le porta in pratica alla al Consiglio comunale, vi ricordo che,
I primi di ogni anno devono pervenire, come dire, le richieste, e questo è il dal Regolamento che è stato approvato da questo da questo Consiglio, nonostante le.
Come dire le mie reiterate, come dire, indicazioni affinché potessero pervenire l'unica che è pervenuta e questo conferimento di civica, benemerenza al maestro di sport ed altri marziali Algisi, la proposta di delibera è la seguente,
La premessa è parte integrante del presente atto e si intende qui integralmente riproposta per le motivazioni espresse in narrativa, il conferimento della civica benemerenza della città di Porto Torres al maestro Algisi, quale riconoscimento per il lustro dato alla comunità e per l'instancabile impegno nel sociale nella formazione dei giovani di dare mandato al servizio organi istituzionali all'adozione degli atti conseguenti e necessari al perfezionamento della presente proposta vi comunico anche colgo l'occasione per comunicarvi anche che i giorni scorsi è pervenuta un'altra richiesta di civica, benemerenza che il Conferenza dei Capigruppo ha approvato, ma ora deve attraversare tutta la fase. La fase sud.
Successiva, per cui ricordo ai cittadini che ci stanno ascoltando da casa, ma anche ai consiglieri che lo volessero fare, che esiste un regolamento che permette a qualsiasi cittadino e ai Consiglieri di proporre dei delle cittadini meritevoli della civica, benemerenza, questo è quanto.
Allora io vi chiedo.
Attiviamo il punto 1.
Ah, ci sono interventi a questo proposito, signori Consiglieri?
Ci sono interventi a questo proposito?
Sasso Sebastiano prego, consigliere Sasso.
Sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, signor Sindaco, Assessori, colleghi, da coloro che ci aspettano che ci ascoltano da casa, si era giusto per dire due parole sul maestro Algisi, che bisogna ringraziarlo per il suo encomiabile impegno nell'essere stato ed essere ancora un punto di riferimento per la comunità turritana.
Disegnando quei valori fondamentali che oggi è molto spesso vengono dimenticati, come rispetto all'educazione, la disciplina.
E questa benemerenza è solo un piccolo simbolo per dimostrarle caro Maestro, la stima, la gratitudine che la nostra città nutre nei suoi confronti, grazie ancora maestro.
Grazie Consigliere, mi chiede la parola al Sindaco Massimo Mulas, prego, signor Sindaco.
Sì, grazie Presidente, sì, felicissimo di accogliere questa proposta, soprattutto per una persona squisita come patologici o persona diretta, schietta sempre pronta, che ha dato sempre lustro, non solo dal punto di vista agonistico, che è una cosa importantissima per una città, soprattutto alla città sportiva come quella turritana ma anche dal punto di vista sociale perché si è sempre preoccupato e occupato di,
Mettere in sicurezza sia i giovani, ma anche le donne, cioè da facendo corsi specifici, sempre a titolo a titolo gratuito, e lo ha fatto sempre fuori da è lontano dai riflettori e questo, a mio avviso, è davvero un punto d'orgoglio per la persona che ricalca davvero tutti i valori dello sport ma ricalca oltre che quelli dello sport agonistico, anche quello umano e dunque.
E io sono felicissimo di questo abbraccio che questo Consiglio comunale dunque alla comunità turritana rivolgono a Paolo Algisi perché se li ha davvero meritati.
Grazie, signor Sindaco, mi ha chiesto la parola il Consigliere cavità, prego Consigliere.
Grazie, Presidente, sì, da Presidente della Commissione Sport non posso esimermi da.
Da sottoscrivere quanto abbiamo appena fatto e e ringraziare maestre AGP soprattutto per l'impegno che ha profuso per quanto riguarda il sociale, quindi con gli interventi nelle scuole cittadine con gli interventi a favore delle donne con i corsi di autodifesa, però mi dà anche l'opportunità oggi la, la seconda occasione in cui parliamo di uomini di sport che hanno dato e danno lustro alla nostra città, e lasciatemi dire che nella nostra città una città fortunata da questo punto di vista perché hanno il mondo dello sport, tante di quelle figure che meritano di essere ricordate che meritano di essere riconosciute per quanto hanno fatto stanno facendo e continueranno a fare nel mondo dello sport. Adesso poc'anzi parlavo in merito proprio alla titolazione del campo insieme latino-americano. Qualcuno mi ricordava figure come Gianni Andolfi, storico, presidente della Turris, o Mario Lopez, o tanti altri che sono ancora in vita e che sono magari 40 50 anni che si spendono nello sport nel sociale e che meritano sicuramente un riconoscimento da parte dell'intera collettività. Ecco, lei ha fatto bene il Presidente a ricordare che ogni anno c'è la possibilità di individuare delle persone che possono godere di queste benemerenze. Ebbene, fa.
La cittadinanza di Porto Torres, se ogni anno effettivamente individuano queste figure e gli diano il giusto riconoscimento per quanto fanno per la propria terra, per la propria gente, soprattutto per i nostri ragazzi.
Grazie, grazie Consigliere, c'è qualcun altro che vuole intervenire su questo punto.
No, allora proviamo a metterlo ai voti.
Okay.
Unanime e favorevole venire chinetosi signori Consiglieri, abbiamo votato tutti insieme.
Allora il punto successivo?
È un'interpellanza avente ad oggetto Stato da avvertenza istituzionale sulla crisi del comparto della pesca nel Golfo dell'Asinara a firma del consigliere Basso, prego, Consigliere, può illustrare il punto?
Senta, credevo, cerca la freccia, qui prego Consigliere, grazie Presidente, un buon pomeriggio a tutti.
Dunque, nello scorso mese di novembre, come Consiglio comunale come commissione competente, siamo abbiamo ritenuto di dover cercare di dare delle risposte alle problematiche che nel frattempo avevano investito la flotta dei pescherecci che operano.
Sullo strascico di Porto Torres.
Di fatto è successo questo, che il mese di ottobre era un mese già definito programmato per il fermo biologico, è chiaro che è un mese in cui gli armatori e gli equipaggi lavorano per fare manutenzioni, risistemare il tutto in vista della possibilità di riandare a prendere il il mare e lavorare.
Purtroppo per una serie di diciamo questioni tecnico, tecniche e gestionali, e di fatto, quel mese di fermo biologico è stato con preavviso scarso, scarsissimo, anzi irrisorio, se ricordo bene, intorno al 26 ottobre è stato prorogato di un ulteriore mensilità e da lì il Consiglio comunale con un ordine del giorno che è stato votato ha voluto in qualche modo farsi carico della vicenda perché di fatto questi lavoratori erano costretti.
E in fermo e quindi infermo non produttivo per un ulteriore mese non previsto.
E in più andavano a scontare i ritardi che su le misure, diciamo, di di di indennizzo, di di a DIA.
Similari agli ammortizzatori sociali avevano nel senso che avevano.
Pesanti ritardi sulla liquidazione di queste di queste somme.
E cosa succede succede che votiamo un ordine del giorno a seguire, convochiamo una Commissione aperta a valle di questi due e 20. Di fatto da questo Consiglio partono verso la Regione Sardegna, che è stata considerata da tutti l'interlocutore principale, due missive, due missive delle quali ah, per quello che a me risulta ed è oggetto della della interpellanza nulla, nessuna risposta. Abbiamo avuto procedo ora a leggere l'interpellanza, poi eventualmente l'articolo ulteriormente, come come da oggetto già citato stato della vertenza istituzionale sulla crisi del comparto della pesca del Golfo dell'Asinara. Premesso che i pescatori turritani del comparto strascico hanno dovuto subire sul finire di ottobre 2025 una proroga al fermo biologico inaspettate, definita con preavviso irrisorio, che fermava la loro attività anche per tutto il mese di novembre, che gli stessi subiscono ormai costantemente. I disagi dovuti ai ritardi sull'erogazione delle misure ed il rinnovo di ristoro connesse che il comparto si scontra con prospettive tutt'altro che rose e con la contingenza attuale ne parleremo anche dopo dovuta ai pesantissimi aumenti del costo del carburante.
Considerato che il Consiglio comunale 10 ottobre e il 10 novembre ha approvato all'unanimità un ordine del giorno relativo alla grave crisi del comparto della pesca a strascico che il 17 novembre si sono svolti i lavori della Commissione attività produttive, convocata in seduta aperta, alla quale hanno partecipato un gruppo nutrito di armatori e pescatori della marineria turritana una rappresentanza delle mani della marineria algherese, oltre a rappresentanti di associazioni di categoria e amministratori locali e regionali, l'Assessore Piras, in seguito su in risposta ad una.
E segnalazione che poi era più che altro. Una una richiesta di di riscontro nel Consiglio comunale del 19 dicembre 2025 ha dichiarato di aver trasmesso una missiva basata sull'ordine del giorno, approvato dal consiglio comunale alla all'onorevole Salvatore cow, che in Regione milita nello stesso gruppo politico dell'Assessore ed è componente della quinta Commissione in Consiglio regionale. Ha inoltre l'assessore Piras accordato la disponibilità al Consiglio di trasmettere una specifica richiesta di audizione alla stessa quinta Commissione,
Inoltre, il Presidente del Consiglio Satta ha trasmesso il documento che invece è stato elaborato in Conferenza dei Capigruppo convocata a valle dei lavori della Commissione.
Preso atto che nessun riscontro fattivo risulta essersi ottenuto sia in termini di atti I in termini di accelerazione della della vertenza, ma anche in termini di.
È.
In termini di riscontro da sulla vertenza, ma anche in termini puramente di efficientamento del sistema di di pagamento, si interpella il Presidente del Consiglio e l'assessore in indirizzo in merito ai riscontri ricevuti a valle della trasmissione dei documenti elaborati dal Consiglio comunale verso la RAS in merito alla conferma di trasmissione da parte dell'Assessore dell'ulteriore richiesta della richiesta specifica di audizioni in Commissione e in meri in merito agli eventuali azioni di sollecito posta in essere nel caso di riscontri non pervenuti in merito agli effetti sortiti dalla duplice azione che Presidente e Assessore hanno portato avanti. Sì, e quello che è successo è che nel Consiglio comunale, oltre ad approvare l'ordine del giorno, abbiamo stabilito di convocare rapidamente. La abbiamo proposto di convocare rapidamente alla Commissione. La Commissione è stata convocata in seduta aperta proprio per far fare.
Dare possibilità ai pescatori stessi, ma anche ad ulteriori soggetti, di intervenire e di portare un attimino, le loro istanze e le loro le loro visioni. E in quella Commissione vi è stata una messa a disposizione di un documento e di una segreteria di partito che,
Appunto metteva a disposizione della Commissione un documento già in qualche modo pronto con la disponibilità a spogliarlo di qualunque identità partitica e è sempre nella stessa Commissione. Si è appunto definito di lavorare su quel documento e da quello che si è fatto nella Conferenza dei Capigruppo che il Presidente ha convocato credo due giorni dopo abbiamo lavorato nel frattempo diciamo, con le possibilità che ci dà la tecnologia per scambiarci qualche qualche messaggio rispetto alla bozza di documento che, sul dalla quale andava.
Partivamo è in e a valle di quella Commissione dei Capigruppo abbiamo deliberato, uno scritto è quello scritto, è stato trasmesso dal Presidente del Consiglio,
Nel frattempo l'assessore e credo sia stato un attimino preso da un deficit di pazienza ha voluto percorrere una una una strada autonoma, forse era convinto di poter essere più efficace, e oggi però il senso della della domanda e abbiamo avuto delle risposte e soprattutto chi Assessore e Presidente in qualche modo hanno,
Preso l'iniziativa e anche l'onere di trasmettere questi documenti hanno in qualche modo valutato seguito quelli che sarebbero dovuti essere il riscontri per poter anche pensare di dare delle delle rassicurazioni delle risposte, intavolare.
Diciamo.
Un discorso che, rispetto a quello che doveva essere lo scopo, andasse nella direzione di addolcire la vicenda e per certi versi anche tragica, di chi esce in mare per lavorare di chi ogni mese deve mettere insieme il proprio stipendio e anche, per esempio, lo stipendio dei dipendenti di chi con quegli stipendi porta avanti la propria famiglia. Attendo adesso.
La la le vostre risposte. Grazie.
La ringrazio, Consigliere anche per avermi dato l'opportunità di dimostrare.
Quanto lavoro sia stato fatto rispetto anche a questa vertenza, intanto questa avvertenza parte dalla presentazione di una mozione di Porto Torres avanti.
Che è stata sospesa dal Consigliere per riportarla in Commissione.
In quell'occasione io e c'è la registrazione del Consiglio sono impegnato di sollecitare il Presidente della Commissione di riunire immediatamente alla Commissione affinché si prendesse in analisi questo Presidente della Commissione, come lei sa, è indisponibile, non era neanche credo, in Sardegna a quel periodo e lei ha sostituito in qualità di Vicepresidente la Presidente,
E diciamo che i lavori praticamente li ha seguiti, lei di prima persona è giustamente, è venuto fuori anche l'esigenza di produrre un documento da parte dei Capigruppo da inviare immediatamente all'attenzione della Regione autonoma della Sardegna.
Due giorni dopo è stata convocata la Conferenza dei Capigruppo due giorni dopo, perché il tempo tecnico necessario per convocare la, non per altri motivi, perché volendosi si poteva Commissione convocare in altri modi, in altri orari, in altre in altre modalità, però quella era la il il minimo che si potesse fare purtroppo purtroppo in quei giorni anche,
Sono rimasto solo come Presidente perché la segreteria non era non era attiva per adesso non può no, non sto lì a dire emotivi e comunque tutte le procedure le ho seguite in maniera diretta facendo addirittura la lettera di convocazione e soprattutto dopo che è stata effettuata la Conferenza dei Capigruppo mi sono impegnato direttamente a rinviare tutto. Questa è la riscontro anche ecco protocollo alla regione autonoma della della Sardegna.
Pensavo di aver esaurito il mio come dire.
Il mio ruolo, avendo portato a termine tutte le cose a cui mi sono fatto carico in maniera diretta e indiretta,
E so per certo che è la dalla Regione hanno ricevuto, perché c'è un riscontro delle eccezioni. A quel punto abbiamo atteso, c'è da specificare una cosa importante rispetto alla vertenza. Anche questa avvertenza, intanto, questi denari che arrivano dei ristori per i, per i pescatori, per i pescherecci, il fermo biologico sono denari che che transitano dalla Comunità economica europea allo Stato e dopodiché vengono riportati alle regioni che provvedono a attraverso i vari assessorati a dare i ristori alle al a chi ne ha diritto, per cui credo che nel frattempo c'è stata tutto questo movimento di richieste di lettere di cose if. Credo, visto che poi la vertenza si è assopita interamente, credo che nel frattempo lo abbiano ricevuto i ristori. Adesso non dico che per merito del Comune di Porto Torres non dico che per merito della, ma c'è stata una mobilitazione nazionale rispetto a questa cosa che ha permesso di concludere dei concludere la vicenda. Per quanto mi riguarda,
Il sottoscritto, in qualità di Presidente, ha provveduto a fare tutto ciò che era necessario per far pervenire a chi di dovere a livello regionale le le le le tutte le questioni che noi abbiamo affrontato e discusso ora non so se l'Assessore vuole completare aggiungendo delle cose così almeno è chiara. La vicenda.
Ente no, è giusto per puntualizzare alcune cose, perché si il resoconto è più o meno feriti, euro fino a un certo punto, perché io non solo non ho voluto fare la prima donna cercando di accelerare i tempi chiamando in causa, onorevole a destra e a manca ma quando quando abbiamo deciso di portare avanti una un documento unitario del Consiglio comunale ho fatto un passo di lato questo fatto ovviamente ho contattato per le vie brevi, anche altre,
E persone che partecipavano alla quinta Commissione per avere informazioni, però, una volta che il Consiglio e credo giustamente perché noi siamo operatori del Consiglio, noi agiamo rispetto a ciò che ci dice il Consiglio, quindi ho fatto il mio passo di lato ma dando il giusto spazio al Consiglio comunale affinché portasse avanti quel documento,
Io no, io ho detto che né in quella Commissione avrei inviato, ma una volta che è stato sospeso il Consiglio si è convocata la Commissione, è stata convocata la Commissione dei Capigruppo, cosa dovevo inviare io come assessore.
Dovevamo inviare questo documento, che era la forza unitaria di tutto il Consiglio.
Non aveva nessuna valenza che io inviarsi un documento parallelo a quello del Consiglio comunale.
Anzi, avremmo forse fatto ridere e qualcuno facendo vedere che arrivavano due due richieste separate, invece ho dato giusto il giusto spazio, perché è dal Consiglio che noi prendiamo direttive, il giusto spazio a chi ci dà le direttive per portare avanti questa situazione, grazie,
Grazie Consigliere, mi ha chiesto la parola il consigliere Cermelli, ma non lo vedo.
Consigliere, Cermelli.
Fuori dall'Aula, bene, c'è qualcun altro, mi ha chiesto la parola il Consigliere Antonio Capitta, prego, Consigliere.
Ah è rientrato in questo momento il consigliere Cermelli, gli do la parola.
Ho seguito l'interpellanza dei bassu e anche le risposte che ha dato lei, Presidente, che ha dato l'Assessore, il ragionamento oppure un altro, al netto del abbiamo trasmesso.
Ci siamo occupati a oggi, non c'è né una delibera del Consiglio regionale in tal senso, non è sicuramente non ci son stati ristori ora forse per avere il ristoro di un po' presto, perché bisogna essere concreti e sinceri, non è che in un mese fai la richiesta, c'è la delibera, ci sono i ristori perché non son questi tempi tecnici, ci vogliono almeno 4 6 mesi se le cose vanno bene, però, al momento non c'è stato neanche una presa d'atto da parte del Consiglio regionale di questo tema. Qua.
E quindi il problema è vostro e lo dovete risolvere voi, nel senso che governate la Regione, dovete fare pressione sulla Regione affinché si occupino immediatamente questo problema. Questa è la situazione,
Mi ha chiesto la parola il Consigliere cavità e poi il Consigliere Spano, prego, Consigliere capita.
A ripetere questo giochino o direi al Governo nazionale ci siete voi quindi la palla tocca a voi risolvere il problema, poi magari qualcuno ci dirà che la Comunità europea ci sono altri partiti ERSA.
Dipenderà da loro, la realtà, è un'altra, la realtà è quello che è stato detto all'interno di quella Commissione la volta scorsa che era necessario scindere due.
Due problemi che sono parte della stessa medaglia, ma che avevano due soluzione, due percorsi diversi, il primo era quello che riguardava il ritardo dei ristori, legato al fermo biologico, il secondo era quello più articolato e più complesso, che è quello che riguarda l'intero comparto marittimo e della pesca che poi si legherà anche a quello che sarà la successiva mozione del del consigliere Cermelli.
Allora il discorso qual era è e lo hanno manifestato qua dentro i pescatori, il loro problema era esclusivamente e ha ragione, nel senso che loro cercavano soddisfazione a quella che era la loro esigenza di di tasca, che era quella di avere un ristoro per poter andare avanti in quei mesi in cui non aveva non potevano pescare e non avevano alcun rimborso, qual era la prima risposta da dare, tant'è che qua era presente anche un Consigliere?
Regionale di Forza Italia, se non ricordo male l'onorevole Miami che si era detto disponibile a portare lui il documento che veniva fuori dalla Capigruppo e da quella Commissione, tant'è che mi son permesso soltanto di apprezzare la sua presenza qua in Aula, perché comunque il fatto di metterci la faccia è sempre lodevole e va sempre riconosciuto a chiunque esso sia, ma poi perché comunque, io credo che un consigliere regionale, qualsiasi consigliere regionale, non abbia necessità di un mandato da un Consiglio comunale per svolgere quelle che sono le sue prerogative, stiamo parlando di un consigliere regionale che faceva parte del Comitato pesca che, se non ricordo male, era stato il presidente dal precedente Commissione pesca sotto il governo Solinas. Ora, io credo che i ristori, almeno in parte al mondo della pesca, sia andato infatti quindi dando soddisfazione a quelle che erano le esigenze primarie dei pescatori che si sono rivolte a noi. Poi è vero che non abbiamo avuto risposte dalla Commissione Pesca e questo vuol dire che sarà uno dei motivi per cui questo Consiglio Comunale proverò anche a sollecitare la il Consiglio regionale, perché il problema rimane, ma rimane quel secondo problema di cui parlavo prima. Bisogna intervenire per quello che è la questione del comparto pesca, bisogna intervenire su quello che è il ridimensionamento delle giornate di pesca della pesca a strascico. Bisogna intervenire su quelle che sono tutta una serie di normative europee e sempre più stringenti per quanto riguarda il mondo pesca all'interno del dell'intero Mediterraneo. Quindi questo è un problema che sicuramente chi governa la Regione dovrà farsi carico, non fosse altro che aprire un'interlocuzione col Governo nazionale che in sede europea dovrà portare quelle che sono le esigenze del mondo della marineria italiana, sardo, pugliese, siculo e quanti ne vogliamo, perché i problemi sono legati essenzialmente a quelle che sono le normative europee che a oggi continuano a penalizzare in maniera pesante i nostri pescatori e le nostre marinerie.
La ringrazio, Consigliere, mi ha chiesto la parola, il Consigliere Bastianino, Spano, prego Consigliere, grazie Presidente e grazie al consigliere basso, il consigliere bassu affronta un problema serio con questa interpellanza, perché fa sua, tra virgolette, la mozione da presentata dal gruppo Porto Torres avanti il problema è che,
Mi pare che ci stiamo un po' parlando sopra perché, per dire la verità, questo continuo io comunale, tutti gli atti propedeutici propedeutici, al Consiglio comunale di son stati fatti la Commissione, la, la richiesta alla Regione, la presenza.
Del o di un consigliere regionale, diciamo, le competenze del Consiglio e dei consiglieri comunali sono state esaurite in tutte le sue,
Diciamo priorità quello che è.
Che vorrei rimarcare perché.
Giusto per capire anche il periodo in cui siamo o no, siamo in un periodo preelettorale.
Diciamo che il problema è abbastanza serio, abbastanza serio, è con la nostra interpellanza, noi avevamo acceso quel faro della grossa criticità di un settore molto importante sia per l'identità della nostra città sia per il commercio e sia per quello che riguarda gli operatori del settore,
E oggi c'è, a mio avviso, sono d'accordo con col collega Cermelli che dice attiviamoci affinché se.
Non c'è una determina, non c'è una delibera per l'erogazione dei ristori per il fermo biologico.
Attiviamoci con.
Le competenze che ha il Sindaco e l'assessore, ma la cosa importante è che questo settore, il settore a criticità,
Diciamo strutturali e abbiamo un problema qua che tra il Golfo dell'Asinara, parlando de dell'area che ci compete a un problema, se ha un problema, se le risorse, le risorse marine, stanno sensibilmente diminuendo, cioè quindi, secondo me oltre a spingere per avere quei ristori quei ristori che sono decretati per legge dall'Unione europea per il Governo, per il Governo, per le regioni, per le regioni a agli operatori del settore, quindi il problema vero oltre a.
Quello diciamo portato all'attenzione oggi per quanto riguarda i ristori, è quale futuro per il comparto pesca in questa città, soprattutto la pesca a strascico a strascico, perché guardate nel 2032 mila 32 è lì la pesca a strascico verrà abolita, verrà abolita, quindi noi cosa dobbiamo fare la politica locale insieme alla politica regionale, senza colori e senza né destra né sinistra, insieme, perché stiamo parlando di attività produttive, di famiglie che si troveranno in difficoltà, cosa vorremmo fare per accompagnare questo settore alla trasformazione dell'attività? Questo è perché oggi io non mi voglio spingere oltre, perché veramente anche con l'interpellanza de de del collega Cermelli andrà nella mozione. Andremo a toccare più o meno quasi gli stessi punti, il caro gasolio e ristori che non arrivano, cioè tutta una serie di difficoltà di un settore che negli anni era strategico e oggi lo sappiamo tutti, è inutile che ci nascondiamo perché io l'ho ripetuto all'infinito avevamo una flotta peschereccia di 40 unità, oggi abbiamo otto unità. È a suo tempo, come hanno fatto altri altri, diciamo altre marinerie, tipo Piombino Livorno, che si sono praticamente man mano reinventate e quindi forse abbiamo sbagliato tutti destra e a sinistra, noi siamo riusciti e, soprattutto sa sapete chi ha sbagliato. Lo dico in maniera trasparente, non è una critica, forse.
Diciamo no, i rappresentanti di categoria non hanno non hanno preso in seria considerazione quello che era e le difficoltà quel momento che sta per arrivare, perché no, diciamo la verità, non ci crediamo nel nuovo. Non ci crediamo quindi cioè, a mio avviso, il problema principale perché guardate il Ristori fra un mese non sono arrivati oggi, come diceva IVA, però fra sei sette mesi, il ristoro e arrivano, ma non è che hai risolto. Il problema non è risolto il problema, non stiamo risolvendo un problema strategico, non si sempre anzi infatti mi ha tolto la parola di bocca Aifa non si può vivere di ristori. Quella categoria va riformata, anche alla luce del fatto che noi abbiamo un parco nazionale.
Andate al Giglio, andate a la Maddalena senza andare lontano, c'è una riqualificazione del settore, è molto importante perché perché qualcuno ci crede che anche facendo il pescatore si può e c'è stata la convalida, si può andare avanti in quel settore, ma sfruttando quello che quel settore oggi può dare.
E oggi c'è un mercato che è praticamente il, il prezzo del del del pescato è talmente alto. Guardate che se queste sono le regole, si andrà seriamente a consumare solo e esclusivamente pesce d'allevamento e chi ha le possibilità di comprare un chilo di triglie. Faccio un esempio a 70.070 euro. Saranno pochi, quindi io, quando parlo di conversione, è quella la conversione. È venuta la gente della Corsica per investire sull'allevamento, c'è quello e Golfo Aranci, Golfo Aranci, è un paese di pescatori, eppure ha creato il suo bacino d'allevamento perché perché ha capito che è la pesca è talmente si è talmente ridotta che non può dare quei redditi che dava? Quarant'anni fa, cinquant'anni fa, lo sfruttamento del Golfo è talmente alto che non c'è neanche più il tempo della rigenerazione del Golfo. Quindi io non dico che che si sta strumentalizzando un problema a livello politico, però oggi noi non siamo nelle condizioni né di litigare tra di noi, perché non si capirebbe neanche la la all'interpellanza De dal collega Michele basso, ma cioè dobbiamo insieme insieme, ognuno.
Nel suo partito, me l'ha posto una propria collocazione pulite politica capire quali sono oggi realmente gli strumenti per trasformare un settore che sta andando a morire e, bisogna dirlo chiaro e tondo Grassi.
Grazie, Consigliere, Spano.
Non c'è nessun altro a me, mi scusi, mi scusi, Consigliere basso sì, prego Consigliere basso.
Sì, io reintervengo preso qualche appunto durante quelle che sono stati i vostri interventi, parto un pochino dal Consigliere Spanu che nelle vesti di pompiere paciere, in qualche modo dice che non dobbiamo.
Litigare su questa cosa. Noi non stiamo litigando, stiamo dibattendo, stiamo chiamando chi azioni ha fatto a rendere conto di come ha seguito l'iter di quelle azioni, perché però, a mio avviso ci sarebbe da lavorare così la metto da parte perché, tra l'altro, non è proprio da parte mia ripresa nell'interpellanza è completamente fuori tema tutti i discorsi tecnici di perché sappiamo bene.
Che un argomento vastissimo di se vogliamo parlare di giornate di pesca, aree geografiche, zone geografiche.
Ci sarebbero 1.000 cose di cui parlare, ma l'interpellanza parla di quella che è stata o il la andare a seguire la nostra azione e quando sempre Spanu per partire dall'ultimo che è intervenuto dice il Consiglio ha fatto tutto ciò che doveva, secondo me no.
È un Consiglio comunale, non può pensare di fare la domanda e subire, senza neanche tra virgolette, alzare un dito l'assenza di qualunque tipologia di di risposta.
E il presidente Satta, altro?
E a più o meno detto la stessa cosa ha usato parole tipo, pensavo di avere esaurito il mio ruolo, no, secondo me, nel momento in cui si trasla si fanno tutte quelle azioni che abbiamo fatto quasi in emergenza, cercando di limitare al massimo i accelerare al massimo i tempi e per poi far uscire da questo palazzo delle richieste delle comunicazioni dei solleciti ad altri enti in qualche modo chiamati a ragionare sulla vicenda io credo che si debba anche pensare di.
E cercare di capire dov'è che si è arenato il discorso, chi è che non ci sta rispondendo, perché non ci sta rispondendo e questo è doppiamente grave.
Nel momento in cui?
Chi ha continuità politica tra questo Consiglio comunale è, nel caso specifico, la Commissione competente in Regione.
E non si occupa neanche in formalmente di seguire il progress della vicenda. Dico una cosa che è il contrario di quello che hanno asserito sia al consigliere cavità che il presidente Satta. A me risulta io dal contatto che ho io, ma anche accertato con un WhatsApp rapido in in diretta che dei ristori il ristori che erano in ritardo a novembre, quando ci siamo riuniti continuano a essere in ritardo. La questione è che qua stiamo parlando di lavoratori. È chiaro che il 1 dicembre questi signori avevano fatto tutti gli sforzi necessari per fare il pieno, la barca, lavorare e vivere di.
È tra virgolette bypassare la necessità di ricevere i ristori, come sono abituati a fare, cioè lavorando.
Per ultimo, lascio, diciamo il commento a ciò che ha detto l'Assessore Piras.
Io già in Commissione e qualche giorno fa ho avuto modo di parlare di scambiare qualche.
Opinione sul in merito a questa vicenda con l'assessore Piras.
È lì.
A valle, cioè recependo, per quanto mi riguarda, delle cose false dette dall'assessore Piras. Ho detto che la cassa di risonanza di quella Commissione non era adeguata a livello della balla, che ci stava propinando, ma non contento. L'Assessore Piras oggi viene ad incrementare quella balla perché quando dice che lui praticamente non ha trasmesso nulla, io lo invito ad andare al minuto. 52 dello streaming della seduta del 1912 2025, dove a valle di una richiesta del consigliere Cermelli, lui dice di aver inviato il documento che il Consiglio comunale ha deliberato. Ah, l'onorevole Cavo, quindi lei non è che non ha fatto nessuna azione, se lei ha inviato un documento, per quanto mi riguarda, ha fatto un'azione formale dall'Assessore, poi se gliel'ha mandato su WhatsApp perché abituato a lavorare così e quindi vuole un po' derubricare il livello di formalismo di questa azione che lei ha fatto, è un altro discorso, magari magari ce lo ce lo dirà così come sempre in quello streaming.
Dice un'altra balla dice che il documento messo a disposizione dall'onorevole.
Miami non ne ho avuto più notizia. Non ne so nulla. Eccetera, eccetera. E lei, assessore Piras che ha detto se dobbiamo e rielaborare il documento, conviene convocare una Capigruppo rapida, che però la Capigruppo, la Capigruppo addirittura in quel momento si prospettava pure di pensare di farla il pomeriggio stesso non è stato possibile l'abbiamo fatta due giorni dopo, quindi lei non può venire qua a dire che nulla sa di quel documento, a maggior ragione perché è un atto del del Consiglio. È un atto che si muove nell'ambito della competenza a lei assegnata, in quanto.
In quanto Assessore, è un atto che si che si muove in qualche modo SISP e si sarebbe dovuto auspicare coordinato con quello che ha fatto lei, anche se prima ci ha detto avremmo fatto una brutta figura. Se avessimo mandato due documenti, quindi il il.
Il discorso. È questo, a mio avviso, il compito di chi si prende la briga, ma è anche l'onere l'ho detto prima l'ho usato anche prima questa parola di mandare avanti determinate azioni in nome e per conto di una Giunta, l'assessore e di un Consiglio ed una Conferenza dei Capigruppo. Il Presidente e non può,
Considerarsi esaurito l'argomento, perché poi i disagi che in qualche modo, ai quali in qualche modo si voleva cercare di mettere rimedio, anche se c'è l'OCSE cioè l'eravamo detti, che non è che nessuno aveva la bacchetta magica per potergli per poterli risolvere? Però da qui a.
Il non occuparsi di ricevere alcun di verificare di aver ricevuto o meno alcun riscontro di sollecitare il canale e che in qualche modo era stato coinvolto.
Tra e ripeto perfettamente allineato dal punto di vista dell'appartenenza partitica di gruppo come la o come la vogliamo chiamare assolutamente questo denota i.
Consigliere Basso, cerchi di concludere perché ha già colui 5 minuti, 4 minuti, prego.
Un minuto.
Ah, e di sicuro denota che la vicenda non è stata seguita, a mio avviso, come doveva essere eseguita è probabilmente quella che è stata la la la missione prece l'ammissione precedente della serie, non è che io mi sono voluto mettere una maglietta, invece è ciò che effettivamente è.
È successo, ma è sul è avvenuto senza portare alcun risultato, senza cercare di pretenderlo, senza verificare che in qualche modo il messaggio fosse arrivato, è un po' come nelle favole no.
E si vuole fare apparire furbi, no, apparire tipo il gatto che va in in coppia Colavolpe, invece Collodi ci dice che c'è anche la figura del Pinocchio.
Allora, siccome si tratta no cost consigliere, Spano, siccome si tratta di un'interpellanza abbiamo già fatto il giro, è il Consigliere, il Consigliere si è appreso anche cinque minuti oltre il tempo e il tempo previsto, no, cinque minuti stiamo parlando di interpellanza, lei aveva cinque minuti di tempo, ma l'ho lasciato parlare per 10 una cosa sola voglio dirvi qui siamo tutti i consiglieri comunali e abbiamo tutti delle responsabilità oggettive verso coloro che ci votano.
È verso coloro che rappresentiamo, soprattutto quando qualcuno fa il Presidente di una Commissione, anche se un Presidente come dire, che in quel momento sta sostituendo un'altra figura, per cui non bisogna fare come Ponzio Pilato, che fatto il Presidente se ne lava le mani le cose bisogna seguirle sino alla fine e questo lo dico a tutti quanti perché sì, in Regione ci sono consiglieri di maggioranza, ma ci sono anche consigliere di minoranza che possono portare all'attenzione del Consiglio le cose così come devono essere portate questo qui lo sto dicendo, lo sto dicendo a tutti perché non bisogna fare il Ponzio Pilato scaricando sempre la responsabilità sugli altri.
Passiamo al punto punto successivo.
Cosa c'è Consigliere, Spano, mi dica.
Abbia pazienza.
Grazie Consigliere.
Appunto.
Passiamo al punto successivo che.
No, assessore, abbia pazienza, risponderà inoltre, in altri termini erano si tratta.
Allora interviene per fatto personale.
È certo non adesso, alla fine abbia pazienza Consigliere.
Abbia pazienza.
Eh.
Ascolti veloce, mi raccomando Consigliere.
E Assessore è per fatto personale, bene perfetto, mi ha anticipato lei con le sue dichiarazioni, perché volevo darle io al Consigliere Bacciu la bella notizia che anche lui fa parte del Consiglio comunale e che quindi si è riuscito a far partecipare un consigliere regionale ad una semplice tra virgolette Commissione, non vedo perché non è riuscito a far arrivare quel documento in una Commissione dove quello è lo stesso consigliere regionale ne fa parte. Detto questo, gli atti sono stati inviati formalmente correttamente a Presidente e Vicepresidente, che non è di maggioranza, ma di minoranza nel Consiglio regionale.
Il che credo faccia parte di Fratelli d'Italia, comunque di minoranza, anche a loro è arrivata, è arrivato questo documento, nessuno ha portato avanti la questione. Io ripeto che ho inviato per le vie brevi, quindi tramite altri canali non istituzionali, perché quelli istituzionali sono stati utilizzati dal Consiglio e dal Presidente giustamente giustamente, quindi, è compito di tutti i Consiglieri, come ha ben detto il Presidente del Consiglio, di tenere sott occhio tutti gli atti che vengono inviati, non solo quelli che fanno piacere a noi, grazie.
Grazie Consigliere è siccome alla lettera a microfoni spenti è meglio che io sottolineo ciò che ha detto il Consigliere Bastianino Spanu, queste sono cose talmente importanti per una città come Porto, Torres con una città di mare che non devono essere finire a fare delle polemiche sterili ma devono servire a lavorare tutti insieme per raggiungere degli obiettivi e questo credo che sia un una cosa di estremamente ragionevole.
Continuo leggendo il punto successivo mozioni aventi ad oggetto Sostegno alla proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare, ma quale casa a firma del consigliere del Sanna, lascio la parola al consigliere Sanna per illustrare questa mozione, prego Consigliere Sanna eh sì, grazie Presidente.
Allora io leggo subito la mozione e poi sviluppiamo il ragionamento.
Come già detto da lei, la mozione e sostiene la proposta di legge costituzionale, ma quale casa, premesso che il diritto all'abitazione è un diritto umano fondamentale, riconosciuto dall'articolo 25 della Dichiarazione universale dei diritti umani, dell'articolo 11 del Patto internazionale sui diritti economici, sociali e culturali dell'articolo 31 della cassa,
Insomma, in Italia il tema dell'emergenza abitativa è sempre più pressante, con oltre 14 milioni di persone in condizioni di povertà assoluta o relativa difficoltà di accesso al credito, aumento degli sfratti, carenza di alloggi pubblici e una crescita incontrollata degli affitti brevi che rendono impossibile per molti cittadini e trovare una casa dignitosa.
La Corte Costituzionale, con diverse sentenze ha riconosciuto il diritto all'abitazione come diritto sociale, è parte integrante della dignità umana, sollecitando politiche pubbliche adeguate a garantirne la tutela, considerato che la proposta di legge di iniziativa popolare, ma quale casa, mira a modificare gli articoli 44 e 47 e 117 della Costituzione per inserire esplicitamente il diritto all'abitazione tra i diritti tutelati dalla Repubblica e per garantire politiche abitative più giuste ed efficaci. Tale modifica costituzionale rappresenterebbe un passo decisivo per assicurare l'accesso alla casa di tutti i cittadini, senza discriminazioni di reddito o condizione sociale, e per stabilire i nuovi criteri di equità e sostenibilità nelle politiche urbanistiche ed edilizie.
La raccolta firme per questa proposta è in corso in tutto il territorio nazionale, necessita il sostegno delle istituzioni locali per raggiungere il numero di serie di sottoscrizioni, quindi ritenuto che il Comune di Porto Torres attraversa ad oggi un'importante fase di transizione, e questo mi allaccio anche alla alle segnalazioni che sono state fatte a inizio Consiglio comunale perché sono molto collegate.
E una fase di transizione che vede l'industria non più il volano dell'economia locale, ma una componente che si aggiunge all'incremento dello sviluppo turistico, autorità, questo nuovo fenomeno sta creando delle importanti diversità sociali che, essendo un controllate, rischiano di enfatizzare quel processi di gentrificazione che altre realtà turistiche stanno incessantemente affrontando e cercando di contrastare in tal senso si ritiene che il Comune di Porto Torres debba farsi promotore, così come numerose altre istituzioni.
Di politiche, iniziative volte a garantire il diritto alla casa per tutti i cittadini, sostenendo azioni concrete per contrastare il disagio abitativo, il sostegno a questa proposta di legge rappresenti un atto di responsabilità e sensibilità istituzionale nei confronti di una problematica che colpisce molte famiglie, giovani, studenti, lavoratori precari e persone in condizioni di vulnerabilità nel nella mozione ho lasciato il link della dell'iniziativa popolare, ma quale casa?
Ora.
Premetto che la mozione e questa mozione nasce a livello nazionale ed è stata sostenuta anche da numerosi partiti, tra cui il Partito Democratico, che anche in Consiglio regionale, lo scorso ottobre ha approvato l'iniziativa, quindi anche il Consiglio regionale della Sardegna aderisce a questa proposta.
Per cui io ritengo che cioè noi come Partito Democratico riteniamo che anche Porto Torres debba iniziare a ragionare su questo tema, perché dico io perché fortunatamente, perché lo dico?
Abbastanza convintamente, fortunatamente, la città di Porto Torres sta attraversando una finalmente fase di evoluzione, nel senso che, purtroppo, l'industria non è più, diciamo trainante, così come lo era quarant'anni fa, cinquant'anni fa, ma sono arrivate nuove,
Nuovi catalizzatori di economia locale, il turismo, questo fenomeno lo abbiamo potuto constatare in realtà turistiche che sono già consolidate sta creando, diciamo, delle divergenze sociali importanti.
Procuratore, se ancora non è arrivata a questo punto il problema diciamo, la situazione si sta generando, però noi siamo in una fase dove ora possiamo veramente essere incisivi e lo dico non perché dobbiamo farci carico ora della problematica e risolvere il problema perché la bacchetta magica non ce l'ha, nessuno, altrimenti Comuni ben più strutturati di noi avrebbero già risolto il problema.
Però iniziare a instradare un percorso e che potrebbe portare a trovare delle soluzioni al problema. E quantomeno doveroso. Quindi, con questa mozione chiedo al Consiglio comunale di impegnarsi a sostenere l'iniziativa. È dopodiché anche alle future Amministrazioni che si susseguiranno ragionare su questa tematica, perché promotore, se sta diventando una realtà turistica, i numeri lo dimostrano. Dal 2019 ad oggi abbiamo decuplicato i posti letto censiti. Quindi significa che stiamo iniziando veramente, è diventata in realtà turistica, ma il processo è ancora lungo e quindi abbiamo la necessità di trovare delle soluzioni che possano dare il giusto equilibrio a sviluppo turistico. È al diritto di abitare da parte di tutti indistintamente, grazie.
Grazie consigliere, lascio la parola ai Consiglieri per gli interventi eventuali.
Sindaco, non la vedo, signor sui dove pazienza si deve accendere la luce. Sì, sì, mi ha chiesto la parola del Sindaco. Sì sì, grazie Presidente, ma io credo che oggi si possa iniziare a cominciare già da discutere, magari anche con delle Commissioni apposite, perché il tema è davvero un tema molto caldo a livello nazionale, tant'è vero che ma quale casa si propone di riuscire a intervenire tanto provando a studiare il perché alcune cause possano portare davvero cui soprattutto proprietari di abitazioni hanno mettere più a disposizione la loro abitazione se non protetti dall'opportunità che gli possa consentire di ritornare in possesso nel momento in cui le cose non dovessero andare come si deve, perché questo è uno dei problemi principali, è altrettanto invece, le pubbliche amministrazioni avere l'opportunità di rivedere la 13, soprattutto rimodularla, soprattutto nelle regole di accesso. Rispetto invece, per quanto riguarda le case cosiddette popolari,
Detto questo, abbiamo poi negli anni formulato altre ipotesi per l'atto per fa per per atto anche legiferato in merito rispetto all'opportunità di garantire una percentuale di case di edilizia.
Residenziale pubblica all'interno di complessi e più ampi, e anche questa è una di quelle cose che però non ha preso Gamba vuol dire che c'è qualcosa che non funziona e non funziona, soprattutto tanto in un mercato che viene gestito anche dal punto di vista economico la modalità a volte folle perché ti ritrovi che pochi chilometri di distanza sviluppino davvero cifre paurose al metro quadro per la stessa tipologia di abitazione.
Secondo me ha centrato bene accolto bene un aspetto che va studiato e per cui dovremmo poi trovare delle soluzioni legate proprio a Porto Torres che, a differenza di tante altre città, è certamente una città all'interno del quale la classe dirigente, dunque i politici degli ultimi sessant'anni,
Si sono occupati del tema risolvendo il tema, perché è una delle città con la più alta percentuale di residenti in casa popolare con le stesse case popolare, stesse case popolari che vedono però un praticamente un terzo riscattate, dunque vuol dire che vi è un un riscatto anche di vita da parte degli stessi abitanti. Ma soprattutto ci fa notare che nel momento in cui non c'è davvero disponibilità di affitto a lungo tempo vuol dire questo vuol dire che vi è una richiesta di altro tipo che il proprietario lecitamente,
Può valutare e di fatto ha valutato, perché non rimette invece nel mercato su contratti a più lunga scadenza. Dunque, sono tutti temi che si stanno affrontando a livello nazionale, in alcune metropoli, in maniera proprio tragica, non nemmeno tragica. La situazione turritana, perché sono davvero tante le persone che non riescono a trovare l'abitazione non solo su Porto Torres ma neanche vicino, perché noi abbiamo anche ottava San Giovanni o altro, ma è comunque complicato perché per per chi ha avuto la fortuna di vivere, oltre alla Sardegna, abitare in una casa che che si trova 5 7 chilometri dal mare e significa avere la casa al mare e per noi sardi che la casa al mare sulla spiaggia, poi per il resto invece, no. Questo vuol dire che anche una casa ottava o in Nurra o a San Giovanni e una casa appetibile dal punto di vista proprio balneare, e questo ci sta creando delle difficoltà che vanno affrontate, vanno affrontate però in termini di analisi, in questo caso ci nei contesti, nei consessi comunali, cioè i consigli comunali devono proporre delle analisi specifiche rispetto alla propria situazione.
Territoriale, però poi ognuno deve fare il proprio mestiere, vanno fatte delle norme e questa è una delle proposte, vanno fatte delle norme che tengano conto di questa evoluzione, ripeto,
Alcune cose sono state fatte, non hanno sortito gli effetti sperati, segno evidente che dobbiamo rimetterci mano. Io credo che ognuno di noi debba lavorare su su questo tema, perché ognuno di noi è portatore di istanze specifiche. Queste istanze specifiche debbono in qualche modo consentirci davvero di portare all'attenzione dei nostri legislatori siano questi regionali per alcune specifiche che abbiamo in termini.
Urbanistici come Regione a Statuto speciale, ma anche a livello nazionale, proprio perché altri contesti in questo caso intercontinentale, cioè pure da dal nostro, dal nostro territorio.
Hanno.
Come posso dire adottato soluzioni che mal si sposano con le nostre usanze e con le nostre modalità di vita e dunque non le auspico, se non in casi eccezionali o di emergenza. Però, siccome stiamo arrivando, siamo con tutti e due i piedi fino alle ginocchia, in una situazione di emergenza. Probabilmente forse è arrivato il momento di utilizzare delle situazioni che peraltro sono stabilizzate, e faccio un esempio che non voglio Fo sia frainteso. Ma solo case mobili o addirittura proprio sorta di campeggi, ma gli Stati Uniti, gli anglosassoni, vivono in maniera differente rispetto a come vi diamo noi. Però, guarda caso, quelle situazioni sono riuscite in qualche modo a trovare delle soluzioni nell'immediato, per quanto riguarda loro che solitamente si muovono tantissimo per noi sono situazioni davvero impensabili, però noi dobbiamo trovare una via di mezzo tra quella tipologia di intervento emergenziale. È comunque un'emergenza che in questa fase sta creando davvero tante difficoltà, soprattutto alle giovani coppie giovani coppie e soprattutto invece alle coppie rimaste ex solo coppie perché i figli grazie a Dio sono cresciuti dunque alle persone che magari sono già in là con gli anni e che sono magari in pensione con una pensione che non gli consente neanche di di di poter avere una casa dignitosa da acquistare. Dunque queste sono problematiche davvero importanti, ha fatto bene, secondo me, il Consigliere stanno a portare e a specificare quello che è il punto insomma d'atterraggio del del tema e io auspico che da questo Consiglio, magari nel prossimo Consiglio o delle Commissioni apposite che si occupino del tema, perché questo è un tema che deve essere foriero di istanze, istanze da portare,
Al legislatore, perché poi alla fin fine, altrimenti rimangono chiacchiere. Il legislatore deve davvero prendere, è trasformare quelle istanze in una legge che finalmente funzioni.
Grazie, signor Sindaco, mi ha chiesto la parola il Consigliere Bastianino Spanu, prego, Consigliere.
Sì, grazie Presidente, oggi mi sento tirato per la giacchetta perché su due mozioni praticante su due interpellanze, una interpellanza in una mozione praticamente ripeto, è praticamente l'interpellanza portata in Consiglio comunale dal nostro gruppo consiliare sull'emergenza abitativa è un problema serio e che tocca non solo produttore, soprattutto alla Sardegna, anche perché il problema non solo non è di chi non ha la casa, il problema sta diventando anche di chi ha la casa e paga un affitto che si avvicina oggi sentivo un inquilino che paga 850 euro, cioè stiamo andando alla follia totale.
Cioè due terzi dello stipendio vanno a finire nell'affitto. Io gli ho detto, ho chiesto a questa persona, ma per mangiare e cosa fai, cioè come fa a pagare le utenze, quindi io, quando presentai l'interpellanza insieme al collega Ligas avevo acceso un faro su proprio sul problema reale l'emergenza abitativa perché se ci sono 180 famiglie che hanno partecipato a una graduatoria comunale il problema è serio e vengo, è giusta la la mozione del consigliere sana e giusta però,
Ritorno a alla alla proposta di prima. Mi auguro che non diventi una una mozione di contrapposizione, perché stiamo parlando di persone in seria difficoltà.
E guardate.
L'idea, l'idea delle case mobili non è un'idea, cioè che declassifica il cittadino, perché io vengo da un'esperienza importantissima della Costa Smeralda dell'Inghilterra, la Cornovaglia, la Cornovaglia nella maggior parte delle persone vive nelle case mobili, stabilizzate con tutti i servizi, con tutti i servizi.
Un'altra cosa che chiesi in quelle interpellanza era il censimento degli immobili pubblici presenti nella nostra città e nel circondario è lì che va attivata una sinergia tra i Comuni limitrofi, perché l'emergenza di Porto Torres non ce. L'ha ottava non ce l'ha, la più e colgo quel passaggio del Sindaco che dice cioè spostarsi di 5 chilometri 8 chilometri dal centro cittadino, cioè non è un passo impegnativo difficoltoso, anche se noi lo dico a mo di battuta siamo abituati anche a voler entrare in spiaggia con la macchina perché teniamo, teniamo la macchina dappertutto, quindi è un problema serio. Va affrontato e sono d'accordo che venga affrontato nelle Commissioni dedicate a quel tema, in modo tale che da quest'Aula possa uscire un documento propositivo che impegni veramente alla Regione. Siamo una delle Regioni che.
L'onorevole più la volta scorsa non mi ricordo il numero ma stiamo parlando di.
Centinaia e centinaia di palazzi di migliaia di case popolari in Sardegna mi sembra che erano 300.000, cioè è un problema serio, quindi va affrontato nella sua giusta misura, è cercando di far capire a chi ha la necessità immediata che può può momentaneamente andare a.
Diciamo a vivere in situazioni decorose, molto decorose, perché stiamo parlando di una casa mobile o, oggi, a due camere da letto, la cucina, un bagno decente, e questo potrebbe essere una soluzione, una soluzione da portare in primis va bene la mozione che richiama proprio una legge costituzionale, però noi abbiamo un'emergenza immediata in questa città, ripeto, 180 famiglie che stanno cercando di avere un alloggio in emergenza, siamo veramente in emergenza abitativa, promettere non è il momento di promettere niente, ma l'impegno lo possiamo promettere grazie,
Grazie consigliere, Spano io mi permetto solo di aggiungere un altro tema importante che sono le giovani coppie che difficilmente troveranno trovano in una situazione di questo genere del una adeguata sistemazione lascio la parola, chiedo scusa al consigliere, Ivan Cermelli, prego consigliere del Presidente io ho letto la proposta di mozione presentata dal consigliere Scianna e o,
De delle domande da porgli e poi anche da fare delle considerazioni riguardo al problema abitativo. Alla prima domanda io leggo la mozione, ma poi, alla fine della mozione, non leggo un dispositivo, generalmente si vota un dispositivo di una mozione, ma qua manca un dispositivo, quindi io vorrei capire alla fine che cosa dobbiamo votare se dobbiamo votarla. Questa proposta di mozione e.
È la seconda cosa che leggo è che si chiede di passare attraverso la modifica della Costituzione, quindi una modifica in forma costituzionale. Ora la storia, la storia, anche recentissima, ci insegna che qualsiasi modifica costituzionale alla fine l'Italia non porta a nulla, perché qualsiasi modifica costituzionale che si è trovata a fare o non si raggiunge il quorum quando il quorum è previsto o quando non c'è il quorum, ci si preferisce sempre lasciare tutto com'è per non modificare nulla. Lo abbiamo visto anche ultimamente, quindi io credo che non sia la strada.
No, per quanto mi riguarda, non sia la strada percorribile che possa garantire un risultato che sia possa garantire il risultato finale. Rimane il problema, però, perché il problema abitativo è un problema, è un problema grave e sul problema abitativo io vorrei fare delle riflessioni allo intanto rapportiamo, cioè pensiamo solamente al problema della nostra città. No, e lei ha detto Consigliere Sanna che questa mozione è stata anche votata dal Consiglio regionale ed è stata approvata da parte anche della maggioranza del Consiglio. Adesso non so i partiti dell'opposizione che cosa abbiano fatto il Consiglio regionale, ma poco importa ciò che importa invece fare un'altra riflessione, e cioè che, oltre che votare emozioni e il Consiglio regionale e la maggioranza che lo governa, dovrebbe stanziare dei fondi per iniziare ad andare incontro al tema del dell'emergenza abitativa, come ho costruendo nuove case, che sia audit di di tipologie definitive o che siano anche, ad esempio come quella che ha fatto il ragionamento che ha fatto il collega Spano delle per l'emergenza immediata delle case delle case mobili. Ma non dimentichiamoci che chi governerà la Regione in questo momento e ha il compito non solo di votare mozioni che arrivano anche dagli Added dai partiti nazionali, ma anche il compito di buttare in campo qualche proposta per affrontare l'emergenza immediata è questa non mi pare che, adesso che adesso ci sia,
Sul diritto all'abitazione. È giusto, però ci siamo mai chiesti perché adesso io faccio riferimento alla mia città ma in generale perché si crea il problema del diritto all'abitazione? Il problema del diritto all'abitazione immediatamente è correlato alla all'assenza di reddito, cioè se non c'è lavoro,
Non ci sono garanzie e non trovi abitazioni, perché ora noi sappiamo benissimo che anche nella nostra città sta succedendo okay che abitazione è a disposizione di fronte all'incertezza di un affitto che magari può essere costante durante tutto l'anno e alla mancanza di garanzie, preferisce non affittare la casa per otto 10 mesi l'anno e lo Carla per due o tre mesi l'anno con d'estate e per ottenere magari un guadagno un po' inferiore.
Uguale, ma sicuramente un introito sicuro rispetto a chi non può dare garanzie e quindi il problema principale rimane sempre anche per quanto riguarda la casa. Avere un reddito, se non si ha reddito, non si hanno garanzie, non puoi comprarti una casa e non la puoi affittare perché nessuno te la Locca, perché tu non dai garanzie. E allora io chiedo che cosa è stato fatto in questi anni in questi cinque anni per affrontare l'altro, grande problema correlato al problema dell'abitazione, e cioè il problema del lavoro.
Perché questa è la gravità di di questa città, è questo, cioè noi abbiamo un altro nucleo dei disoccupati che non possono permettersi una casa okay. Pensiamo di poter colmare tutte quelle domande con le casi passatemi. Il termine che non mi piace, ma lo uso per capirci popolari o dobbiamo invece invertire la rotta, è garantire a chi non ha un lavoro di poter lavorare tanto da poi poter accedere al credito, comprare la casa o affittare una casa dando delle garanzie e questo o forse dobbiamo fare tutte e due le cose contemporaneamente. Ecco, io credo che in questi cinque anni, almeno per quanto riguarda il secondo tema che è strettamente collegato al primo, si è fatto poco e niente, cioè rimane il problema dell'economia in questa città noi dobbiamo adoperarci per offrire più lavoro, creare lavoro e questo non è stato fatto e questo è il problema. Quindi il consigliere Sala io questa mozione la voterei. Eppure guardi perché, se mi dice che il cittadino deve avere il diritto ad avere una casa io sono d'accordissimo, sono d'accordissimo, perché un essere umano non nasce, dovrebbe avere il diritto di vivere dignitosamente la sua esistenza,
Chi in una villa, che in una piccola casa, ma tutti dovremmo avere io questo nesso. Sono d'accordissimo, però bisogna capire come dobbiamo farlo. Quindi io le chiedo, siccome mancanti anche un dispositivo, è possibile portare questa in Commissione per il poco tempo che ci rimane adesso, perché da qui a due anni, a un mese, non possiamo anche più lavorare le Commissioni, ma iniziare ad affrontare il problema, e faccio anche un invito a tutti quelli che oggi siedono in questo Consiglio comunale che rappresentano le varie forze politiche che hanno già praticamente delineato i propri schieramenti per la prossima campagna elettorale. Affrontiamolo questo tema in maniera seria, organica, insieme, in campagna elettorale, perché non credo che serva a scontrarsi su questi temi, ma credo che serva a trovare delle soluzioni. Stefano beh, intanto chi arriverà? Chi sarà riconfermato che ci sarà di nuovo? Io non lo so cosa succederà.
Avrà come prima. Uno dei primi problemi da affrontare è questo, quindi servirà a tutti, grazie.
Grazie Consigliere e concordo con lei, soprattutto per quanto riguarda il dispositivo, lascio la parola al consigliere cavità, prego Consigliere, grazie Presidente e il problema è tosto, faccio subito una doverosa premessa, oggi non risolviamo il problema a casa a Porto Torres, è meglio dirlo ai nostri concittadini non abbiamo questa presunzione e ce ne guardiamo bene dal prometterlo alla città.
Questa mozione nasce da tutt'altro, nasce da una proposta di legge che dovrà interessare i Governi nazionali, chiunque esso sia a destra o a sinistra, o comunque i partiti che governano la nostra Nazione, perché il problema casa è un problema non di Porto, Torres, ma dell'intero Paese, e quindi questo è un problema primale.
Ora andare a pensare che sia esclusivamente un problema strettamente legato al la mancanza del lavoro, che è anche vero, però mi faccia dire che molte famiglie, che a oggi potrebbero tranquillamente pagarsi un affitto onesto.
Pur lavorando non trovano casa, non trovano casa, per i motivi che ha detto anzitempo il nostro Sindaco e che condivido, se noi non troviamo anche il modo di tutelare i proprietari di casa, noi continueremo ad avere questi problemi che stanno diventando sempre più impattanti, perché se prima non trovavi casa a Porto Torres magari la trovavi a Ottava San Giovanni alle punti ora stia andando oltre, ora veramente dei nostri concittadini stanno trovando più facilmente appartamenti in affitto dentro la città di Sassari piuttosto che in queste borgate. Quindi è un problema importante, è un problema che ci dovremmo fare carico. Tutti ha ragione il Sindaco, tutti dovremmo farci carico del problema. Non è una cosa che possiamo fare oggi, perché è un problema molto grande, che va al di là anche di quelle che possono essere le le capacità di un futuro governo di questa città, che sarà sicuramente il migliore al mondo, ma sono problemi che vanno al di là, non è soltanto una questione di risorse, non è soltanto una questione di case popolari,
Come diceva lei consigliere, Cermelli, qua c'è gente che lavora alla possibilità di pagarsi un affitto, ma non trova lo stesso l'appartamento, se non ai prezzi, che diceva il consigliere Sasso Spanu scusa.
Dove veramente se ne vanno via due terzi dello stipendio solo per pagare l'affitto?
E questo è improponibile in una realtà, come Porto Torres.
E allora dobbiamo cercare un attimino di capire che la soluzione non può passare da un Comune come quello di Porto Torres, per quanto questo si possa fare promotore di idee, di proposte ed iniziative, così come mi vedo un po' scettico su quel passaggio che avete fatto voi delle case mobili perché in Italia troppe volte abbiamo visto situazioni gestite in emergenza che poi sono diventate ordinarietà. Io invece non vorrei che questo accadesse. Vorrei che chi vive a Porto Torres abbia una casa dignitosa e non sia una cosa provvisoria. Questo dobbiamo pretendere, e questo pretendono da noi ai nostri concittadini. C'è chi li risolviamo definitivamente. È quello che è il problema abitazione.
Passa da noi, passa da questa mozione, anche questo è uno strumento, può essere approvato, può non essere approvato e condiviso da molte associazioni di proprietari di appartamenti e condiviso da molte associazioni di laboratori da diversi partiti, non soltanto dal Partito Democratico, dai sindacati sono un'infinità le associazioni che stanno condividendo questo documento per quello è un invito a condividerlo anche noi come Consiglio comunale, e a dare gambe a uno strumento che può essere utile a risolvere il problema, forse no, ma sicuramente sarà utile a portare in quei palazzi un problema che rimane Porto, Torres Sas, Alghero e tutta Italia.
Grazie consigliere, mi ha chiesto la parola il consigliere Gavino Sanna, prego, Consigliere.
Sì grazie Presidente.
Allora partiamo un po' dall'inizio perché sono molto contento del dibattito perché sono venuti fuori spunti veramente interessanti.
Allora, in risposta al consigliere Cermelli, la la proposta di mozione è esattamente proprio quello è.
Aderiamo a un'iniziativa che si pone come obiettivo la modifica di questi degli articoli della Costituzione,
Quantomeno per aprire lo scenario sul fissare quello che l'obiettivo principale, ovvero il diritto alla alla casa, come come farlo, la soluzione io in questo momento non ce lo, così come non ce l'ha nessuno, così come ce l'hanno nessun comune in Europa, non in Italia e in Europa perché diverse realtà.
Avvicina a me, ad esempio, Barcellona sta affrontando un enorme problema abitativo e Barcellona ha una macchina organizzativa molto ben più strutturate agricola, che però Torres, eppure non riesce a risolvere la tematica idem Cagliari, per cui è un problema di cui bisogna iniziare a parlarci. Bisogna iniziare a discuterne e le prossime Amministrazioni, i prossimi Governi dovranno iniziare a trovare delle soluzioni che non saranno a breve termine. Saranno soluzione a lungo termine, perché questo non è un problema che si può risolvere con qualche passaggio in Commissione o in Consiglio. È un problema che va analizzato dall'inizio fissato tra gli obiettivi, come ha detto giustamente il Consigliere anche di chi si proporrà, come il Sindaco per la prossima città, per la per le prossime per la prossima Amministrazione, è iniziare a fissare quello che sono i punti fermi. E da lì cominciare a lavorarci, dopodiché i temi sono quelli che avete detto voi, il lavoro che magari sommato ha un reddito che non riesce a coprire i costi che ci sono oggi. La mancanza di lavoro porta anche le persone che si trovano ad avere immobili, magari anche in eredità, approvare a a convertirsi in strutture ricettive e quindi quello lo stesso. La mancanza di lavoro porta a trovare delle soluzioni alternative che questo genera. Poi il problema abitativo che abbiamo sottolineato prima, il tema delle case mobili e anch'io sono un po' scettico, ma per il semplice motivo che noi.
Da fino a qualche mese fa abbiamo approvato il nuovo Piano urbanistico comunale di Porto Torres che.
Che vede un incremento abitativo volumetrie, nuove volumetrie di più di 6.000 abitanti. Quindi, in teoria, noi lo strumento edilizio lo abbiamo messo, lo abbiamo messo, diciamo accorrere che è il principale strumento della nostra città, che è quello che potrebbe anche un domani risolvere parzialmente il problema del fabbisogno abitativo. Idem anche l'altro problema dello sviluppo delle zone turistiche perché di Zona Effe noi prevediamo uno sviluppo fino al 2000 abitanti, quindi comunque i numeri ci sono. Naturalmente stiamo parlando di prospettive future. Il problema è attuale. Porto Torres ancora non sta veramente affrontando il problema, perché sono comuni che sono davvero in forte criticità. Noi lo stiamo iniziando a vedere.
E siccome prevenire è meglio che curare.
Bisogna iniziare a instaurare un po' un ragionamento che ci porterà poi a trovare delle soluzioni, sicuramente non in questo mandato, magari nei prossimi 10 15 anni. Forse sì, però bisogna iniziare a parlarne. Il dialogare con gli organi sovraordinati Regione, Governo e tutte le altre associazioni di categoria e trovare una soluzione comune a questo problema che attanaglia tutti, attanaglia e giovani.
Le persone con un basso reddito, le persone con in età avanzata alle persone, anche con problemi motori importanti, e quindi è un problema che va risolto per tutte le categorie sociali.
Grazie consigliere, lascio la parola al Consigliere Sebastiano Sasso, prego, Consigliere.
Grazie Presidente.
Partendo dal presupposto che il diritto all'abitazione è fondamentale per ogni essere umano.
Detto questo, dobbiamo porci il perché tante abitazioni che ci sono in città non vengono affittate.
Perché alla fine è questo il punto cruciale, perché le case o le seconde case non vengono affittate.
Io credo che ci sia un motivo che.
Che va al di là di tutti gli altri motivi che ossia nel momento in cui io decido di locare la mia abitazione a una persona questa persona, facciamo il contratto di locazione, lui entra, mi dà due affitti, due mensilità fondo, dopodiché, pur avendo un reddito, non mi paga,
Per me, proprietario di quell'abitazione, rientrare in possesso del mio bene.
Comprato con tanti sacrifici e un'odissea.
E io invito tutti a guardare le tempistiche quando poi.
L'inquilino va via, non solo non mi ha pagato gli affitti e su quegli affitti io ci vado a pagare le tasse perché per lo Stato italiano che io percepisca o che non percepisca quel canone di locazione annuo ci vado a pagare le tasse, quindi oltre il danno, la beffa, quando ti va bene, te lo lasciano in condizioni diciamo che con poche centinaia di euro riesce a risanarlo quando ti va male, devi spendere migliaia di euro per risanarlo, quindi il piccolo proprietario, quando poi si brucia con l'acqua calda, ha paura col anche per l'acqua fredda morale. Occorre che lo Stato italiano faccia delle norme chiare e precise, dove dice al momento in cui visto e appurato che quel con quella persona che occupa quell'appartamento non è nelle condizioni di o interviene e a quel punto modifichi il contratto di locazione se ne fa carico l'Amministrazione il rapporto sarà tra privato e Amministrazione bypassando il personaggio che occupa la casa oppure l'Amministrazione o lo Stato deve farsi carico? Liberare la casa è dargli un'altra abitazione. Perché io non devo sostituirmi allo Stato perché sappiate che molte seconde case è frutto della buonuscita dei nostri genitori e frutto di vent'anni trent'anni di mutuo perché non tutti sono milionarie, non tutti hanno, ma c'è gente che dice voglio fare un investimento per mia figlia e sto 30 anni pagandomi un mutuo per comprendere la seconda casa.
Io credo che uno degli aspetti fondamentali sia quello, ecco perché le case non vengono affittate, non son tutti così, perché ci sono sicuramente inquilini che sono regolari, che per loro il primo accantonamento della pensione o dello stipendio e pagare il mutuo a pagare la bolletta a pagare quelle che sono le utenze, per altri l'affitto è l'ultimo dei loro pensieri. Intanto non vi manderei vie quando vi manderei via passeranno tre, quattro o cinque anni. Io credo che se dovessi dovessimo, do dovremmo noi lavorare su questo aspetto.
A tutelare anche anche il proprietario, perché oggi è proprietario è praticamente spoglio da ogni tutela legale o, se ce li ha, non sono, non sono applicabili, poi non parliamo se in quell'abitazione, presente del una persona con delle disabilità, lì ancora peggio, ecco, noi dovremmo lavorare su questo noi dovremmo lavorare su questo e porci il perché molte abitazioni non sono, non sono Locat,
Grazie grazie Consigliere, non ci sono altri interventi, io a questo punto, se siete d'accordo, farei una proposta che è quella anche che ha indicato il consigliere Cermelli. In assenza dei dispositivo, io porterei questo tema alla all'1 Commissione apposita per due ordini di motivi, uno per analizzare la situazione nostra locale, che è fondamentale perché non è come la situazione nazionale, perché noi registriamo una diminuzione di popolazione. Addirittura siamo arrivati quasi al 2000 persone in meno, è estremamente e abbiamo anche una diminuzione di disponibilità di alloggi, altra cosa e che bisogna essere, secondo me, anche in Commissione propositivi tornare, per esempio, a proporre quei per quegli prestiti agevolati per l'acquisto di prima casa che si facevano che si facevano una volta, cioè attivare la Regione autonoma della Sardegna affinché ognuno abbia la possibilità di procedere all'acquisto della prima casa, e parlo anche e soprattutto dei.
Delle giovani coppie come vi sono, come ho pensato prima, se lei è d'accordo, Consigliere De rivolgo a lei Consigliere, se lei è d'accordo, portiamo la questione in Commissione e torneremo in Consiglio con una proposta e con un dispositivo da poter magari approvare e poi indirizzarlo agli organi istituzionali appositi. Le lascio la parola al Consigliere.
Sì, va bene, grazie Presidente, nessun problema a portata in Commissione, dubito che verrà fuori come cioè, come è avvenuto già, un forte dibattito e, come sappiamo benissimo la delicatezza del tema.
Dubito che verrà fuori una soluzione, perché questa non è una proposta che ha una soluzione a breve termine, però possiamo tranquillamente ragionarci in Commissione, al netto dei tempi che abbiamo, naturalmente prima di finire il mandato, quantomeno per impacchettare una proposta o un percorso che poi il futuro Sindaco alla futura sindaca se hanno il piacere vorranno intraprendere intraprenderanno.
E su questo non c'è nessun problema, anzi, ho già avevo in mente di di programmare una prossima Commissione quanto prima anche per il tema del Piano urbanistico comunale e quindi non c'è alcunissimo problema nel nel rimandarlo alla Commissione. Giusto un piccolo, un piccolo, diciamo appunto prima di concludere perché il tema che ha che che ha sollevato il Consigliere sa su è uno di quelli che io adesso non voglio farmi pubblicità, però è uno di quei temi che affronteremo anche questo sabato in quel convegno che si sta organizzando al Museo del porto, perché naturalmente il diritto alla casa è garanzia di chi la vive e di chi la detiene.
È un cioè è bilaterale, non è a tutela soltanto di chi la vive, perché naturalmente conosciamo tutti che una delle problematiche che esista produttore c'è anche quella che le persone hanno paura ad affittare gli alloggi a lungo termine. Proprio per queste motivazioni, che giustamente ha sollevato, ci sono dei comuni che si sono dotati di appositi regolamenti. Ci sono delle nazioni che hanno fatto hanno creato degli incentivi, quindi le soluzioni ci sono però, naturalmente e hanno avuto bisogno di anni prima di metterla in piedi. Noi siamo qui per iniziare ad avviare un ragionamento che ci tutela questa situazione e io vi ringrazio perché è stato veramente un dibattito molto costruttivo e mi organizzerò quanto prima per portare all'attenzione della Commissione questo argomento. Grazie grazie a lei, Consigliere.
Chiudiamo questo punto, passiamo al prossimo.
Il prossimo punto all'ordine del giorno è una mozione presentata dal consigliere Cermelli aventi ad oggetto caro carburanti, consigliere Cermelli, le affido la parola per illustrare il punto, prego e ho finito veramente porta.
Ho cercato di superarmi in italiano.
Allora io leggo il corpo e la mozione e poi la la provo a spiegare un attimino l'attenzione del Presidente del Consiglio comunale di Porto Torres. Con il prolungarsi della guerra tra gli Stati Uniti, Israele dirà accusata la conseguente chiusura al traffico commerciale marittimo dello Stretto di Hormuz, considerato che dallo Stretto di Hormuz passa il 25% dei combustibili fossili, tutto il pianeta, visto che l'Europa l'Italia e di conseguenza della Sardegna stanno ri risentendo fortemente della congettura collegata alla chiusura dello stretto, che ha innescato un innalzamento elevatissimo dei carburanti, coinvolgendo numerosi cittadini e categorie produttive, tra queste vi è sicuramente il comparto della pesca professionistica. Preso atto che il Governo sta intervenendo sulle accise dei programmi e altri interventi per ridurre il prezzo della pompa, ma che per le categorie produttive tale sforzo potrebbero essere non sufficiente. Considerato che la Regione Sardegna già nel 2023 aveva già affrontato tale problema con la guerra in Ucraina sovvenzionando con un bando del settore pesca tutto il comparto sardo, mettendo a disposizione dei fondi della Regione stessa chiamato bando ucraina. Si impegna il Sindaco e la Giunta affinché voti questa mozione da trasmettere immediatamente al Consiglio regionale della Sardegna.
E a dall'Assessorato agricoltura e pesca al fine di recuperare i fondi per finanziarie. Un bando per il rischio relativo al comparto pesca per il caro carburanti. Allora poi, siccome le notizie sulla guerra e le e le conseguenze di essa si susseguono di ora in ora allo ah ah, stamattina pareva che la riapertura dello Stretto fosse fosse immediata, poi poco fa leggerne invece che forse ci sarà ancora ancora dei problemi, ma questo, ahimè, non credo che comporterà nelle prossime settimane o nei modi a un immediato.
Un immediato ribasso del del prezzo dei carburanti lo abbiamo già visto con la guerra in Ucraina, c'era stato un innalzamento elevato del prezzo che prima della guerra in Ucraina, si girava intorno all'1,3 1,4 euro a alla pompa per poi passare allora a 1,7 1,8 per poi attestarsi subito dopo quando lo quando diciamo così la guerra è diventata quasi un'abitudine a ucraini, a Ucraina e Russia si è attestata intorno agli 1 5, gli unici oggi alla pompa il prezzo del carburante stamattina, ad esempio, era a 2,2.
2,2 centesimi, con casi che poi vanno anche a 2,5 centesimi al secondo dei Dead delle zone d'Italia, eccetera. Idem per il gasolio, per la pesca professionale, la pompa al distributore. Quindi non credo che ci sarà un abbassamento ed un ritorno alla al.
Diciamo così ai prezzi precedenti e quindi credo che questa mozione l'ho presentata ieri ma ancora oggi sia sia attualissima e sarà attualissimo anche nelle prossime settimane, purtroppo cosa ha fatto la Regione Sardegna nel 2023, quando è scoppiata la guerra in Ucraina, ha stanziato dei fondi e ha istituito il cosiddetto bando Ucraina erano dei fondi del dell'Assessorato.
Neanche del Consiglio regionale, col quale son state praticamente finanziate tutte le domande, tutte le domande e richieste che hanno consentito di coprire tutta la richiesta. Che tu tutta praticamente il comparto della grande e della piccola e della piccola pesca professionistica, praticamente nessuno era rimasto escluso da quel bando, tranne qualcuno che proprio non ne aveva diritto per altre ragioni. Ora, se io non ricordo male, credo di non ricordare male. Furono sufficienti per coprire tutti tutti i tipi di pesca professionistica in tutto il comparto sardo circa. Mi pare che bastarono circa 6 7 milioni di euro tra i 5 e 7 milioni di euro, quindi stiamo parlando di una cifra che non è, non è una cifra esagerata, Pepe per le casse della Regione ed era collegata ai criteri del bando, era collegato a IGT del dell'imbarcazione, e cioè più l'imbarcazione aveva GT, quindi vuol dire che aveva più potenza, che quindi consumava di più e che quindi aveva arrivi il diritto a un rimborso superiore. Faccio un esempio pratico, alcune alcune barche della nostra marineria che hanno numerosi IGT, quindi parliamo dei grossi pescherecci. Arrivarono a prendere in quel momento ristori per circa 40.000 euro e banche più piccole per circa 6 7.000 euro. A detta dei pescatori e della pesca e della pesca in generale. È quello fu un'importante boccata d'ossigeno perché gli permise di chiudere la stagione di pesca, diciamo così, senza andare in perdita perché quel quel tipo di incredibili di ristoro gli consentì almeno di pareggiare i conti. Ecco, io credo che questa sia un'iniziativa che la Regione sarda possa possa intraprendere anche con facilità. È stata fatta l'altra volta che l'ho vissuta direttamente e non c'erano stati particolari problemi. Basterebbe un'iniziativa anche di questo Consiglio comunale. Noi sì, noi facciamo capo a un comparto di pesca abbastanza importante.
Abbiamo le rappresentanze sindacali della pesca, le associazioni di categoria, e credo che si possa.
Immediatamente, ripescare quel bando, la e cercare di di di copiarlo, magari anche di migliorarlo se c'era qualche criticità.
Ad esempio, ricordo che in quel bando la richiesta che prevede la legge è che tu devi essere a posto con le con le contribuzioni nei confronti dell'erario e dell'erario statale, laddove non era è a posto il bando, ti veniva erogato lo stesso, ma andava a coprire i debiti che auspico l'erario anziché incassarlo tu.
E comunque anche in quei casi i pescatori erano contenti, perché comunque andavano ad estinguere dei debiti che si erano creati con l'erario perché si erano creati perché c'era stato il caro carburanti, eccetera, eccetera.
L'ultima considerazione che faccio è questa è la mozione di oggi si ricollega comunque a tutto il discorso che ha fatto poco fa il consigliere Basso e al problema più generale del.
Della situazione della de de dei problemi strutturali, che ha il nostro, il comparto regionale della pesca e quindi anche a Porto Torres relativo al.
1 dell'aumento dei carburanti alla vetustà delle proprie imbarcazioni, all'invecchiamento degli equipaggi che non trovano ricambio generazionale alla riduzione del pescato che, come ha detto correttamente il Consigliere, Spano prima.
Porteranno inevitabilmente se non sia do ci si adopera, non si fa un ragionamento complessivo a quella che è anche.
E che sta diventando un cibo, il pesce fresco per poca gente, perché il costo sta aumentando, talmente tanto che sta diventando un cibo quasi esclusivo, mentre noi siamo cresciuti con quel cibo che in larga parte tolta, qualche eccellenza della pesca era a disposizione su tutte le nostre tavole. Non siamo cresciuti così con pochi euro potevamo permetterci di mangiare pesce o con poche lire, ora anche il pesce meno, ma è meno pregiato, sta costando tantissimo, è aiutare la la pesca anche con questo tipo di contributi, aiuta, in un certo qual modo a rendere forse ancora per un po' di tempo, il cibo fresco, il pescato fresco, un cibo accessibili, non dico a tutti, ma ancora molta gente non ho altro da aggiungere. Grazie grazie, consigliere, Cermelli. Lascio la parola ai Consiglieri per gli interventi.
Mi chiede la parola il Consigliere Bastianino Spanu, prego, Consigliere no, il tema che ha portato all'attenzione del Consiglio anche il collega Cermelli, è un tema serio che merita rispetto perché?
Quello che ho detto nell'intervento della dell'interpellanza del consigliere basso è sulla falsariga che dovrò dire adesso il problema della degli aiuti per la categoria della pesca sono, diciamo già in atto da parte del Governo con il 20% di sostituto di spoil d'imposta per per queste per questa categoria qua ed è vero anche che altre Regioni hanno già attivato delle delle.
Procedure economiche per aiutare, per aiutare questo settore.
E faccio l'esempio della Campania, mi sembra che a a fa ha deliberato un aiuto alla categoria pari a 2 milioni di euro, quindi.
È importante, quindi siamo in una situazione drammatica che, attraverso la diciamo quello che sta succedendo in Medio Oriente, sta mettendo a serio rischio l'intera produzione italiana e non solo, quindi è un problema che, se non si risolve nel breve a catena, interesserà tutta la la fase produttiva della Nazione. Quindi, siccome mi permetto di di fare questa questa proposta essendo.
Non me ne voglia IVA.
In campagna elettorale io sono favorevole a al voto di questa di questa mozione.
Però, per dare un segnale anche di unità, ti chiedo, ti chiedo di di portarla avanti a nome dell'intero Consiglio comunale in modo tale che evitiamo, evitiamo che.
Qualcuno qualcuno possa possa alzare la bandierina e dire no, questo l'ho fatto, io questo l'hai fatto tu a un momento delicato e per rispetto dei cittadini e penso che sia opportuno fare un ragionamento, se lo ritiene opportuno anche una una Capigruppo veloce per stabilire come, come,
In tutti i termini e modi, ma soprattutto vorrei ascoltare in questo tema così delicato.
L'intervento del Sindaco Mulas, grazie.
Grazie consigliere, Spano, lascio la parola al Sindaco Mulas, prego, signor Sindaco, grazie Presidente.
Io penso che questo sia un Consiglio maturo proprio bene.
Consigliere Paolo richiamarlo, ma ha fatto ancora meglio, a mio avviso, il consigliere Cermelli a esplicitare, credo il pensiero di tutti, a fare una sintesi di quello che è un'azione che secondo me va fatta, perché la preoccupazione è alta, purtroppo non solo per i pescatori ma anche l'interruttore sistema trasporti è quasi al collasso perché poi noi, essendo un'isola tutti gli approvvigionamenti li abbiamo,
E comunque riconducibili sempre al carburante, occupiamoci di un step di uno step alla volta, questo credo che sia una cosa che vada a richiamata, avendo già avuto modo di di vivere in maniera positiva.
È un uno strumento che ci ha permesso in qualche modo di ristorare, io non aggiungerei altro petitum, mi è piaciuto molto il taglio che il consigliere Cermelli ha dato e credo che sia il taglio corretto quando si vogliono risolvere le cose, perché altrimenti si finisce poi per fare rimpiattino rimpallarci le cose e finisce poiché non riusciamo mai a ottenere i risultati. La quella volta venne ottenuto un risultato perché il momento era tragico. Questo forse è un po' più distante dal punto di vista dal punto di vista geografico, ma credo che sia ancora più inquietante negli scenari che si possono aprire, dunque.
Io auspico il voto favorevole di tutto il Consiglio, il mio è sicuramente favorevole.
Eh, sì, lasci intervenire cavità, ah, sappia, io voglio sentire l'intervento di tutti, cioè vorrei sentite poi se la vogliamo, se vogliamo andare capigruppo, se la vogliamo sottoscrivere tutti continuiamo, a troviamo la formula che può andare meglio, a questo non ci son problemi.
Consigliere cavità, le lascio la parola.
Sì, diciamo poco da aggiungere, perché anche il Sindaco stesso ha richiamato nel suo passaggio che il problema del costo carburante non è solo del comparto pesca, ma è anche e soprattutto Dalmau dal mondo degli autotrasportatori, che si trovano a pagare doppiamente l'aumento del carburante, perché pagano quello dei propri mezzi e in più quello dei mezzi che dovrebbero trasportare gli autotrasportatori al di là del del Mar Mediterraneo quindi anche questo va a sommarsi, quindi noi no. Non possiamo che essere favorevoli a una forma di sostegno che va a sostenere queste categorie, non soltanto quella del comparto pesca perché secondo me è importante è che si possono anche allargare il sostegno alle altre categorie che sono doppiamente penalizzate da questo da questo fatto,
Dico solo una cosa la il primo sostegno avvenne, ricordava il consigliere Cermelli del periodo della guerra in Ucraina, che ahimè a oggi è ancora in atto. Fra l'altro, a questa si aggiunge una guerra fatta nascere da chi doveva in qualche modo darci supporto da un punto di vista del costo del carburante e che invece ha innescato un ulteriore aumento e sta penalizzando Paese appunto quale l'Italia povera di risorse energetiche. Però, per quanto riguarda, credo di poterlo dire a nome del Partito Democratico, condividiamo perfettamente quella che è la proprietaria di posizione del nostro Sindaco e credo che il Partito Democratico non abbia problema ad affermare la volontà di condividere questo documento.
Mi ha chiesto la parola al consigliere Sasso, prego, Consigliere.
Sì, era giusto per dire che anche noi, come orizzonte comune, che ci alieniamo e stiamo in linea e in sintonia con quello che ha detto il Sindaco e anche io sono del parere magari due minuti di vederci in Capigruppo e fare un con un unico documento condiviso in modo tale da dare il segnale che non è solo una forza politica che propone ma bensì e tutto il Consiglio comunale unito a mandare avanti questo questo punto grazie.
Ci sono altri interventi, altrimenti io sospendo il Consiglio sì.
Anche non sospendere il Consiglio e farla unitaria immediatamente, votarla all'unanimità sotto la sottoscrivono tutti i Capigruppo, se vogliono e la votiamo senza neanche andare come volete voi, senza neanche andare così, andiamo avanti con i lavori.
Mi scusi, consigliere, mi pare d'aver capito che qualcuno vorrebbe modificarla leggermente, aggiungendo in generale non solo la pesca, ma il, il comparto degli autotrasportatori e altri e altri, ahimè per me va, beh, va bene e che quello Schauder allora la questione ai Capigruppo vi spiego la questione come procedere allora?
Noi possiamo anche decidere che con le modifiche che apporteremo che ne so oggi è.
Giovedì 8 lunedì in una Capigruppo e poi la firmiamo tutti e la spediamo e la spediamo, cioè votiamo questa cosa nel senso che vo guardi, sospenderlo, attorniava, capiva bene, decidiamo allora facciamo una sospensione veloce, ci vediamo nella Capigruppo decidiamo.
Eh.
Ah, ecco.
E io, purtroppo, mi devo servire delle vie ordinarie, no, quando facevo il funzionario, le spedivo direttamente, io, ma.
Vi chiedo cortesemente di prendere posto.
Allora?
Sono le 18:19, riprendiamo i lavori in Aula.
Alle 18:06 ha lasciato l'Aula alla consigliera De sì, allora.
Rispetto all'impianto originale non so se lo vuole leggere lei, consigliere, Cermelli, o lo leggo io perfetto rispetto alle all'impianto originale, l'unica modifica che è stata apportata è la seguente.
Affinché voti questa mozione da trasmettere immediatamente al Consiglio regionale della Sardegna, all'assessorato ai trasporti, agricoltura, pesca, al fine di recuperare i fondi per finanziare un bando per ristori relativi al comparto pesca e trasporti per il caro carburanti.
Queste sono l'unica modifica che è stata fatta e dove si impegna il Sindaco e ed è ed è firmata da tutti i capigruppo, dal Presidente del del Consiglio, detto questo,
Lascio la parola al consigliere Cermelli, dopodiché, se non ci sono altri interventi la mettiamo ai voti, prego, consigliere, Cermelli, grazie Presidente, no, solo per dire che sono soddisfatto dell'iniziativa che ha preso il Consiglio di volere sottoscrivere all'unanimità questa mozione, abbiamo anche inserito la richiesta fatta dal consigliere capita e la pregherei poi di inviarla al Consiglio regionale e al all'Assessorato di competenza perché possano iniziare a prendere in esame questa questa proposta qui chiaramente noi faremo la nostra parte con le nostre forze politiche,
E.
E anche se in Consiglio regionale, cosa il momento noi non abbiamo rappresentanza, quindi ci viene, ci viene un po' in salita ma utilizzeremo le le le forze, le forze che comunque ci stanno ci stanno vicino i Consiglio in Consiglio regionale, grazie grazie Consigliere, ci sono altri interventi altrimenti la metto ai voti.
Bene.
Mozione aventi ad oggetto caro carburante a firma del consigliere Cermelli.
Chi è favorevole spettate parte adesso.
Unanime è favorevole il voto per cui adesso verrà elaborata la e spedita all'attenzione del del degli assessorati competenti.
Punto successivo è il seguente, c'è accesi i microfoni di Spano e Cermelli, ecco punto successivo regolamento per la disciplina della tassa rifiuti, TARI, modifiche e integrazioni lascio la parola all'assessore carta in qualità di proponente, prego, prego, Assessore.
La proposta di modifica al Regolamento della TARI.
Nasce sotto un duplice profilo, il primo è quello di adeguare il testo del regolamento al le ultime i dettami normativi, in modo che lo stesso documento possa essere un documento attuale, puntuale, per disciplinare tutte le novità intercorse dal momento in cui era stato ritoccato l'ultima volta, ovvero nel 2023 e dall'altro lato era quello di apportare delle,
Arricchire questo questo testo con delle proposte volte a soddisfare alcune sollecitazioni che abbiamo ritenuto nel corso di tutti questi anni giusta e doverosa da prendere in considerazione le principali. Una delle principali modifiche che sono state apportate al Regolamento e che sono state in maniera analitica, minuziosa e completa presentate,
Nel corso della Commissione consiliare presieduta dal dal presidente Mura, che sono state ben esposte. Approfitto anzi per ringraziare anche per la presenza in Aula il dottor Fois in qualità di dirigente, oltre al dottor Giaconi, alla dottoressa Pani, che hanno fornito un supporto prezioso nell'economia della gestione dei lavori di una Commissione che è stata veramente molto, molto approfondita. È molto, è molto chiara, peraltro,
Innanzitutto siamo andati a rivedere un aspetto.
È relativamente al conteggio del Nucleo dei componenti del dei componenti del nucleo familiare e che vengono poi conteggiati per la quantificazione per la quantificazione del tributo con questa ah, con questa proposta di modifica, di fatto si escludono i componenti del nucleo familiare che producono rifiuti in altri Comuni documentati da motivi di studio o di lavoro nel senso che il,
È una famiglia di tre persone con un figlio che studia magari alle università e che ha un contratto d'affitto in un altro Comune, perché magari la sede universitaria non è, non è prossima al nostro territorio e conviene scomputato dal conteggio della TARI. E questo credo che sia e rappresenti una forma di equità assolutamente condivisibile che è stata riconosciuta tale anche dai membri della Commissione. Ma un altro aspetto su cui abbiamo voluto porre particolare attenzione riguarda è stata dedicata molta attenzione ad una particolare rappresentanza della nostra comunità e mi rivolgo in principio principale modo al mondo dell'associazionismo. Il mondo del voto del volontariato al mondo di tutti quei gruppi o persone o soggetti che si impegnano e ci sono impegnati nel corso di questi anni.
Che hanno messo di tasca propria tante risorse per poter dare risposte anche dove la mano pubblica non riusciva non riusciva ad arrivare e alleggerendolo e quindi esentandoli con una riduzione che può arrivare fino al 100% dal costo della TARI e il. La proposta di modifica del Regolamento TARI spiega in maniera esaustiva.
Come siamo andati ad identificare questi soggetti per fare in modo che passi all'esterno, un messaggio chiaro su chi possono essere i beneficiari e riconosciamo il valore sociale delle realtà associative o gruppi di persone che svolgono attività di utilità a sociale, sociale e civile in modo totalmente gratuito che non traggono alcuna forma di remunerazione né diretta né indiretta dalle attività svolte rinunciando esplicitamente alla riscossione di quote associative, contributi d'utenza, rete, rimborsi spese forfettari operando esclusivamente attraverso il conferimento spontaneo di tempo e risorse dei propri le dosi di propria alleviandone il carico tributario per favorire quindi la sostenibilità e l'impatto positivo sulla comunità locale. Qual è il messaggio che abbiamo voluto dare che, innanzitutto, tutti i soggetti che sono iscritti alla Camera di Commercio non vengono presi in considerazione per ottenere l'ammissione al beneficio.
Questo questa descrizione, questa configurazione per andare a trovare appunto il target di riferimento può coincidere con delle realtà associative, ma può coincidere anche con dei Gruppi singoli che prestano particolari particolari, operi in termini di utilità sociale e di volontariato e quant'altro. Abbiamo ritenuto doverosa in funzione del rapporto che abbiamo. Siamo riusciti a costruire nel corso degli anni con queste. Con queste realtà abbiamo riconosciuto a questa in realtà è il fatto che di fatto hanno pagato la TARI per due volte perché, una volta il cittadino la paga per sostenere il tributo in casa propria e poi la paga la seconda volta quando mette mano al portafogli per dare modo alla realtà associativa qui magari fa riferimento e di di sostenere e di sostenere questi questi costi, devo ringraziare,
E la struttura in modo molto esplicito perché sono riusciti a trovare un meccanismo tale.
Che permette di riconoscere, senza alcun equivoco, questo tipologia di beneficiari, preservando anche le Casse. È la è la tenuta dell'ente in merito alla disponibilità del bilancio. Perché non parliamo di esenzione, ma parliamo di riduzione della TARI che può arrivare fino al 100%. Quest'anno sarà un anno particolare perché è il primo anno in cui andiamo a introdurre questo strumento. Abbiamo un'idea di quella che potrà essere la copertura del bilancio comunale per soddisfare appunto,
Per soddisfare appunto questa questa richiesta, ma nel caso in cui ci saranno annualità nel futuro in cui il Comune non riuscirebbe, non riuscirà a coprire quella quota. Di fatto, il beneficio andrà ridotto in maniera percentuale in maniera lineare a tutti. Posso confermare quello che è stato già detto nel corso della Commissione che per quest'anno si riesce. La stima che è stata fatta è tale da poter garantire l'esenzione totale a tutti quei soggetti che rientrano nella,
Nelle nella descrizione che ho fatto è.
Ad onor del vero analizzando questa mattina il testo, chiedo e approfitto di chiedere al Consiglio una leggera modifica al al testo che ci permette di essere ancora più puntuali nella nell'approvazione del testo del del regolamento e in particolar modo all'articolo 20, che parla appunto di riduzione per attività sociali e di attività pubblica. Vengono elencati quelli che sono i requisiti necessari per poter accedere al beneficio.
Gratuità totale del servizio, assenza di natura imprenditoriale, però chiedo di inserire, quindi faccio nota al al al Segretario di inserire quale requisito necessario.
Ulteriori requisiti previsti dalla legge, perché perché in questa categoria, in questo identikit dei potenziali beneficiari e ci possono essere all'interno dei beneficiari soggetti a determinati requisiti, determinati iscrizioni, in particolare i registri o comunque soggetti che hanno a che fare con determinati adempimenti che devono essere preventivamente controllati dalla struttura e pertanto aggiungendo e chiedo quindi al Segretario di poter emendare, aggiungendo appunto questo unico punto al comma 1 dell'articolo 20 in modo che, insomma il regolamento sia congruo.
Alle attività che vengono, che vengono poi fatte.
Attraverso questa, attraverso questa, questa modifica al regolamento, di fatto sarà possibile accedere al beneficio a molte realtà associative che svolgono attività di volontariato in città, come ad esempio le parrocchie, come ad esempio gruppi sociali che, Poste, appunto, senza alcuno scopo di lucro riescono a dare un supporto prezioso alla alla no alla nostra comunità e le altre modifiche sono numerose, vengono più o meno incontro a delle esigenze di carattere normativo volte appunto ad uniformare il testo del regolamento alla legge e che sono state comunque, come già detto, ampiamente dibattute e illustrata nel corso della Commissione. Grazie,
Grazie Assessore prima di lasciare la parola ai Consiglieri, lascio un attimo la possibilità di intervenire al Segretario Generale, prego.
Sì, per un piccolo chiarimento tecnico comunale, la proposta di di emendamento che ha appena illustrato il, l'Assessore, il vicesindaco, Assessore carta cioè aggiungere una terza forma del conto, una terza forma di categorie di requisiti all'articolo 20, da un punto di vista della regolarità amministrativa, è corretta nel senso che, considerando il carattere di generalità e astrattezza del regolamento, è previsto come ulteriore requisito il rispetto delle norme di legge vigenti. Quindi è corretto, essendo presente anche il dirigente dell'area finanziaria, presumo che confermi il parere di regolarità tecnica e contabile, per cui se non ci sono problemi prima da un punto di vista procedurale si approverà la proposta di emendamento all'articolo 20, dopodiché si approverà il regolamento nella sua interezza, quindi si farà una doppia votazione.
La ringrazio, signor Segretario, mi ha chiesto la parola il consigliere, Madeddu.
Comunico comunque ai Consiglieri che qui c'è anche la dottoressa pane, il dottor Giacomoni Juan, se per qualsiasi motivo avete bisogno di ulteriori chiarimenti, prego consigliere Madeddu, grazie Presidente buona sera a tutti, allora intanto ringrazio l'Assessore per questa nuovo Regolamento, questa modifica al regolamento che permette, come ha giustamente ricordato delle riduzioni eventuali,
E della TARI per le per persone che studiano o fuori l'unica domanda che le vorrei fare, come mai non siamo riusciti a inserirlo prima, questo nel regolamento e poi un'altra cosa che volevo dire, non l'ho fatta all'inizio del Consiglio come segnalazione, perché sapevo che c'era un punto all'ordine del giorno che riguardava la TARI e che riguarda dei messaggi che stanno circolando.
In questo periodo è arrivata anche a me ieri mattina e invito tutti coloro che stanno anche ascoltando da casa a non rispondere a nessun messaggio di numeri cellulari che chiedono di regolarizzare posizioni TARI perché sono delle delle truffe, truffe che cercano di in qualche modo di di portare via del denaro dai conti o da crediti sui telefonini però ha ragione.
Devo anche ricordare che l'ufficio TARI e quindi ringrazio diligente, Fois, dottor Pani la dottoressa Pani dottor Giaconi, che prontamente a queste segnalazioni hanno risposto con delle e-mail a tutti gli utenti dicendo di stare attenti a non rispondere a questi numeri e quindi evitando già sul nascere certe certe frodi. Quindi il mio invito era giusto ricordare a tutti gli utenti che ci stanno ascoltando di stare attenti a non rispondere da numeri sconosciuti i numeri dei cellulari, che sono solamente delle truffe. Grazie a tutti.
Grazie Consigliere, mi ha chiesto ult un'ulteriore integrazione. Evidentemente l'assessore Carta prego, Assessore, no, ringrazio il consigliere Madeddu perché in effetti era un passaggio importante da fare perché l'abbiamo fatto adesso. Non nascondo che è da diversi, da qualche anno, che siamo al lavoro per trovare una soluzione di questo tipo. Il quadro finanziario della TARI che abbiamo insomma, ha preso in mano sin dal nostro insediamento, come sappiamo, non permetteva lo spazio di manovra in tal senso. Tenete conto che diversa in realtà associative. Chiedevano questo tipo, questo tipo di intervento. Basti pensare solamente che nel corso di questi cinque anni sono state individuate 600 nuove utenze TARI che prima non pagavano un tributo. Sono stati individuati oltre 35.000 metri quadri su cui poter conteggiare la TARI e quindi abbiamo siamo riusciti, oltre a trovare un meccanismo regolamentare che ci permette, insomma, di dare questo.
A dare questo supporto alle realtà associative, però abbiamo anche la possibilità di poter gestire i conti con una situazione sicuramente più più serena e più agevole, in virtù anche del fatto che la base imponibile, comunque è aumentata e siamo in grado di poterlo fare e questo è il puro motivo che abbiamo avuto modo anche di dibattere e in Commissione credo di non dover aggiungere altro. Grazie,
Grazie grazie, ah Assessore, vuole riprendere il discorso, Consigliere e prego dopo la domanda fatta all'Assessore, prego no veloce, veloce, ringraziando l'Assessore per la risposta.
Ne approfitto perché le associazioni a Porto Torres sono molto attive, sono tantissime e quindi questa o questa operazione, questa modifica al Regolamento sicuramente andrà incontro a quelle associazioni che la maggior parte sono senza scopo di lucro e visto che fanno un lavoro immenso per la comunità ed era giusto e doveroso poterli esonerare eventualmente ridurli questo carico che,
Secondo me è giusto, non ho attribuire a queste associazioni, grazie grazie, grazie Consigliere, se ci sono altri interventi per il primo giro di interventi, 10 minuti, ogni ogni Consigliere.
Nessuno per il primo giro di interventi.
Secondo giro di interventi Capigruppo o loro delegati e i cinque minuti a disposizione dei Consiglieri.
C'è qualcuno che intende fare dichiarazione di voto?
Nessuno, allora ammetto il il punto a votazione.
L'emendamento se prima l'emendamento.
Se approvate l'emendamento.
Scusate, scusate, vi chiedo l'emendamento di farlo per alzata di mano e dopodiché facciamo la votazione.
L'emendamento è quello che ha chiesto, insomma, di di integrare in base alla norma di legge,
L'emendamento su tutti i fronti.
Per l'emendamento tutti favorevoli adesso votiamo per Regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti, TARI modifiche integrazioni prego, signori Consiglieri.
Grazie e unanime è favorevole.
Una volta scusate, passiamo al punto successivo, non avevo attivato il microfono e non c'era la registrazione, per cui il punto successivo ve lo leggo immediatamente. Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 applicazione delle quote vincolate nel risultato presunto di amministrazione e variazione al bilancio ai sensi dell'articolo 175, comma 2, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000. Lascio la parola all'assessore, Alessandro Carta, per l'illustrazione del punto prego Assessore. Grazie Presidente, sarò veloce anche perché questo punto, anch'esso visto approvato in Commissione, è abbastanza. È abbastanza semplice. Approvazione dell'applicazione di quote di avanzo vincolato come ogni anno, sappiamo che le quote dell'avanzo vincolato possono essere applicate al bilancio di previsione anche qualora il rendiconto non sia stato ancora approvato. Questo perché, appunto, essendo presenti dei vincoli in queste voci, in queste voci di bilancio ci permettono di non interrompere la normale attività amministrativa, ma di proseguire con tutte le fasi necessarie per i vari procedimenti amministrativi. Abbiamo in questa, in questa variazione, un importo di 30.500 euro relativamente all'applicazione di avanzo vincolato presunto di parte corrente relativamente ai progetti di cittadinanza digitale. 25.000 euro avanzo presunto le di parte corrente per legge e si parla delle risorse necessarie all'assunzione degli stagionali per l'anno in corso 1 milione 413.000 euro relative all'avanzo presunto sui trasferimenti di parte corrente e si parla appunto dei trasferimenti relative alla contrattazione decentrata del personale.
Assistenza specialistica per 453.000 euro 357.000 per il la legge, 20 38.000 per la legge regionale, 27 sui talassemici e varie altre vari altri trasferimenti dalla RAS per le leggi di settore e, in ultimo applicazione di avanzo vincolato presunto trasferimenti di parte capitale per 88.000 euro, di cui 62 1.500 euro sono relative. È una cosa che approfitto per ragionare anche il Consiglio sull'installazione di bagni pubblici autopulenti nella spiaggia di Balai. Proprio in questi giorni facevamo il punto sul sulla situazione in tal senso. Insomma, la struttura sta lavorando per procedere quanto più celermente alla all'affidamento e dotare.
Esso i nostri servizi balneari anche di un servizio nuovo, importante e molto utile per.
Per i turisti e non solo, grazie Presidente.
Grazie a lei Assessore, lascio la parola ai Consiglieri per il primo giro di interventi.
Nessuno si è iscritto al primo giro di interventi secondo giro di interventi e i Capigruppo o loro delegati avete cinque minuti per ogni intervento.
Nessuno.
Nessuno ha intenzione di fare dichiarazioni di voto, allora passiamo, leggo il punto e passiamo alla votazione.
Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 applicazione delle quote vincolate nel risultato presunto di amministrazione e variazioni al bilancio ai sensi dell'articolo 175, comma 2, del decreto legislativo.
2 due, 2067 del 2002 6 7 del 2000.
413 3 13 favorevoli e 3 astenuti.
Basso Bruzzi e Cermelli, vi chiedo ora di votare per l'immediata esecutività.
Consigliere Bassi, si sta votando.
Favore.
Assessore.
13.
3 astenuti, 13 favorevoli e 3 astenuti, medesimo, esito della del Pri dalla dalla votazione precedente.
Punto successivo era la è il seguente bilancio 2026 2028 ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 31 dell'11 febbraio 2026 avente ad oggetto Bilancio di previsione 2026 2028 variazione urgente numero 1 ai sensi dell'articolo 165 175, comma 4 del decreto legislativo, due sei sette del del 2000. Lascio la parola all'assessore carta per l'illustrazione del punto prego Assessore.
Grazie nuovamente, Presidente sì, e la variazione urgente numero 1 del 2026 assume invece una significativa rilevanza perché, oltre ai trasferimenti di parte corrente vincolati per 454.000 euro, presenta in termini di spese di parte capitale, importanti partite,
Abbiamo 1 milione 950.000 euro che viene stanziato in bilancio per la sistemazione dell'approdo di Cala Reale. Vi sono i 500.000 euro relativi alla quota di cofinanziamento dell'autunno della viabilità, che è il primo dei tre progetti che sono stati presentati alla Regione per il rifacimento degli asfalti e che dagli ultimi aggiornamenti avuti dagli uffici, insomma, si è pronti ad aggiudicare perché sono in corso gli ultimi controlli prima dell'aggiudicazione definitiva e quindi si riesce insomma a partire a partire con con i cantieri. Vi sono altre poste relative alla parte capitale, i 378.000 euro che si uniscono alle risorse già stanziate provenienti dalla misura compensativa metrica per quanto riguarda lo standard pubblico del Villaggio Verde, per il quale appunto l'opera è in fase di predisposizione e poi ci sono i 485.000 euro di contributo ottenuto dalla RAS per gli interventi di conservazione e valorizzazione dei suoi crocifisso hanno questo intervento è stato ampiamente visto nell'ultima Commissione in cui abbiamo presentato la proposta di acquisizione dei terreni per la valorizzazione delle aree dei suoi crocifissi umano e queste entrate sono necessarie non solo per la valorizzazione ma anche per l'acquisizione a patrimonio di queste aree.
È importante la ricorre il collegamento alla contabilità del bilancio dei 970.000 euro che finalmente entrano sono entrati nelle casse del Comune relative al rimborso per la questione in verso, il che vengono poi splittati suddivisi in spesa per i tre interventi di cui abbiamo detto che sono interventi molto importanti. Interventi di manutenzione straordinaria della Scuola civica di musica per oltre 460.000 euro e la recinzione del Parco di San Gavino il quarto stralcio, l'ultimo lato fondamentalmente manca per chiudere completamente il parco di San Galdino, pari a una spesa di 250.000 euro e 256.000 euro che sono stanziati in spesa per l'aria e le aree comuni della cittadella sportiva e l'infrastrutturazione, insomma di di servizi a supporto proprio del dell'aria della della cittadella sportiva, oggetto di profondo restyling nel corso nel corso di questi anni. Questi sono i punti principali di questa di questa Commissione, ai quali poi di questa variazione, ai quali poi si aggiungono piccole spese di carattere corrente necessaria per.
È il normale prosieguo delle attività amministrative ad, eccezion fatta dei 15.000 euro che sono stati stanziati dalla Giunta nei primi giorni dell'anno, volti a promuovere e in questi giorni e realizzare, con la convenzione, con l'ATP per finanziaria e delle agevolazioni agli abbonati over 65 che vogliono fruire che usufruiscono dei servizi forniti dall'azienda del trasporto pubblico locale e che riteniamo sia un'ottima idea per promuovere e incentivare l'utilizzo e andare poi a sostenere chi, in realtà tale servizio insomma ne gode e può usufruire anche di questo beneficio e agevolazione. Grazie grazie, grazie Assessore. Lascio la parola ai Consiglieri per il primo giro di interventi.
Nessuno mi chiede la parola.
Secondo giro di interventi.
Nessuno mi chiede la parola a qualcuno, ha intenzione di fare una dichiarazione di voto.
Nessuno ricordo al pubblico che ci segue da casa che in tutti questi punti, soprattutto quelli del bilancio, son passati in Commissione quasi tutti all'unanimità dei presenti, per cui è normale che poi alla discussione in Consiglio si è ridotta.
Vi leggo il punto e lo metto in votazione bilancio 2026 2028 ratifica della deliberazione della Giunta comunale numero 31 dell'11 2 2026 avente per oggetto Bilancio di previsione del 2026 e 2028 variazione urgente numero 1 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei sette del 2000,
Consigliere basso.
Grazie Consigliere.
13 favorevoli, 13 favorevoli e 3 astenuti, basso Abruzzi e Cermelli, vi chiedo di votare ora per l'immediata esecutività,
Stesso risultato del precedente.
No, non si è concluso.
Un po'.
No, non c'è.
Sindaco.
Tu che spesso stesso esito 13 favorevoli e 3 astenuti.
Passiamo ora al punto successivo.
Vi leggo il punto bilancio 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 66 del 18 3 2026 avente per oggetto Bilancio di previsione 2026 2028 variazione urgente numero 2 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000, lascio la parola all'assessore, Alessandro all'Alessandro, Carta prego,
Grazie Presidente, credo che la ratifica di questa variazione che abbiamo avuto modo di vedere nella Commissione la scorsa settimana oltre a rappresentare, ve le dirò, quelle che saranno, come ho fatto poc'anzi.
Le voci principali che la che la rappresentano nasconda eh eh racchiuda un significato importante perché in questa variazione di bilancio sono state stanziate tutte quelle risorse che tempestivamente serviva stanziare nel nostro bilancio di previsione per poter organizzare in maniera.
Ben disciplinata tutta la macchina amministrativa della Festa. Grande e cosa voglio dire con questo che il dottor Fois, che qui in Aula è testimone e ne abbiamo avuto modo di discutere del Sindaco da novembre scorso, quando stavamo chiudendo il bilancio di previsione 2026 2028, sapevamo che nei primi mesi del 2026 c'era la necessità di programmare questo tipo di spesa e già da ottobre o novembre 2025, sapevamo già dove andare a prendere quei soldi che sarebbero entrati poi nel nostro bilancio per poter fare in modo che la Festa Grande potesse essere organizzate in tempi congrui, in modo da poter disporre gli affidamenti in maniera esagerata e soprattutto di andare. E questo lo dico perché è giusto dirlo eh up avere la possibilità di andare a pescare gli artisti migliori a prezzi sicuramente congrui rispetto a un mercato che sta diventando veramente difficile da sostenere, ovvero quello del, ovvero quello dei concerti, e in questa variazione di bilancio vi sono i 60.000 euro che nascono in virtù del rinnovamento della convenzione che il Comune di Porto Torres ha fatto con la Fondazione di Sardegna. Ricordo che la precedente convenzione con la Fondazione di Sardegna prevedeva 80.000 euro per la prima annualità, 50.000 euro per la seconda e 50.000 euro per la terza.
In virtù del rinnovo di questa di questa convenzione e siamo riusciti a mantenere lo stesso budget di 180.000 euro, che però l'abbiamo ripartito in parti uguali. C'è stato ripartito in parti uguali per tutte e tre le annualità, quindi 60.000 euro per il 2026 60.000 per il 2027 e altrettanti per per il 2028 e saranno ovviamente delle risorse aggiuntive rispetto a quelle dello scorso anno che ci serviranno per finanziaria. Eventi collaterali di primo piano all'interno della della della Festa grande 2026, la Festa Grande. 2026 viene finanziata programmando una spesa in questo momento qui descritta, pari a 200.000 euro, che provengono da un maggiore gettito dell'addizionale IRPEF, che abbiamo stimato in entrata, già appunto dallo scorso anno, da un'integrazione del Fondo Unico 2026 per 74.000 euro e da un'integrazione del fondo di solidarietà solidarietà comunale del 2026 pari a 91.000 euro. Questi dati, e non era importante e disporne nel 2025, era importante conoscere la prospettiva e la previsione di questi dati per poter permettere appunto un'organizzazione è la spesa, appunto per la Festa Grande, in maniera in maniera tempestiva e puntuale. Tenete conto che più passano i mesi dell'anno e più si delineano dei prezzi di mercato che sono veramente difficili da raggiungere e soprattutto, rimane anche poca scelta rispetto agli artisti di prima fascia che vengono ovviamente optati. È cooptati per sin dalle prime settimane dell'anno, attraverso questa lettura congiunta col dottor Fois sui call Dorcu, dottor Cuccureddu, con con l'Assessore Coco, siamo riusciti ad organizzare in tempi congrui un cartellone di una festa grande, sicuramente all'altezza delle aspettative. È all'altezza di tutte le edizioni che hanno preceduto che hanno preceduto quella di quest'anno e che hanno insomma caratterizzato poi l'attività dei grandi eventi e non solo e nel corso nel corso di questo mandato.
Detto ciò, non mi sento di aggiungere di aggiungere altro. Le cose principali sono state appunto bene esplicitate. Approfitto veramente per ringraziare la struttura per aver letto congiuntamente la visione e l'impostazione strategica di questi primi ai primi mesi del 2026 che ci hanno permesso quindi di poter stanziare addirittura anche le risorse per parte degli eventi estivi, perché in questa variazione di bilancio sono presenti anche i 30.000 euro che serviranno per poter fare il bando l'avviso pubblico per la realizzazione del carnevale estivo 2026, indipendentemente da quella che sarà che sarà l'esito delle consultazioni elettorali. Grazie.
Grazie grazie Assessore, lascio la parola ai Consiglieri.
Per il primo giro di interventi.
Nessuno mi chiede di intervenire.
Secondo giro di interventi.
Qualcuno ha intenzione di fare dichiarazioni di voto?
Allora leggo il punto e lo metto e lo e lo metto in votazione allora bilancio 2026 e 2028, ratifica della deliberazione della Giunta accumulare numero 66 del 18 ottobre 2026.
Avente per oggetto Bilancio di previsione nel 2026 2028 variazione urgente numero 2 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000.
No.
12, favorevoli o contrari.
Spanu contrario.
13 favorevoli e 3 astenuti basso.
13 favorevoli, 3 astenuti, basso Abruzzi e Cermelli vi chiedo ora di votare per l'immediata esecutività.
Abruzzi.
Consigliere Bruzzi, esprima il suo voto, grazie Consigliere.
13 favorevoli estere, 3 astenuti stesso esito.
Passiamo ora al punto successivo.
Punto successivo, il punto 9, vi leggo il punto rendiconto di debito fuori bilancio ex articolo.
Riconosco, scusatemi, ho detto il rendiconto anziché riconoscimento, allora, riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 a seguito di sentenza del Tribunale di Sassari numero 6.736 del 2025 e numero 1.000 e 1.641 del 2022 alla Fo a favore della compagnia Lois,
A titolo di rimborso franchigia.
Lascio la parola.
Sì al dottor Cuccureddu.
No.
Sì, sì, sì, prego, scusate, dobbiamo attivare.
Ospite ci deve essere scritto.
Prego, dottor.
Grazie e buonasera a tutti chiedo scusa per la mia voce, ma è un po' bassa oggi.
La delibera che andiamo a trattare e riguarda il riconoscimento di un debito fuori bilancio relativo a una richiesta di risarcimento danni, presentata ormai nel ormai 2020 da un cittadino a seguito di sinistro stradale, è una richiesta che in origine prevedeva una somma di 10.700 euro trasmessa alla compagnia di assicurazione la quale con la negoziazione assistita non è riuscita a trovare un accordo con sinistrato e pertanto il Comune di Porto Torres è stato citato in giudizio a seguito di citazione. Ci si è costituiti tramite la l'assicurazione.
Nel 2022 è arrivata la citazione nel 2025 è stata emessa la sentenza, la sentenza che ha parzialmente dato ragione al al richiedente, però, ha ridotto notevolmente la richiesta di danno, perché in origine sulla richiesta della citazione si era saliti a 12.000 euro, 700.000 più o meno.
E il tribunale ha riconosciuto un risarcimento danni di 2.500 900 euro e rotti più più interessi e rivalutazione e più le spese legali, insomma, si è arrivati a una cifra circa che ha liquidato la la, la, l'assicurazione di circa 6.500 euro e Fronteddu 12.700 e me ne ero è decisamente più bassa.
E ora oggi siamo qui a riconoscere debiti fuori bilancio, che riguarda però solo la quota di franchigia che era prevista dalla loro purezza, che era di 2.500 euro e il resto è stato già liquidato dall'assicurazione. Noi dobbiamo riconoscere, quindi, 2.500 euro di debito fuori bilancio, in quanto è debito risultante da sentenza.
E quindi poi procedere alla liquidazione a favore dell'assicurazione.
Grazie al dottor Cuccureddu.
Lascio la parola ai Consiglieri per il primo giro di interventi.
Se ci sono dubbi ulteriori, comunque il dottor Cuccureddu, qui potete anche rivolgervi di altre domande.
Nessuno chiede la parola.
Secondo giro di interventi Capigruppo o loro delegati.
Nessuno dichiarazioni di voto.
Nessuno, allora leggo il punto, chiedo ai Consiglieri di rientrare in Aula, possibilmente leggo il punto.
Leggo il punto e lo metto a votazione riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 a seguito di sentenza del Tribunale di Sassari a favore della compagnia Lloyd in su in su Rance durante il mio inglese che fa schifo a titolo di rimborso franchigia.
Metto il punto ai voti.
Guarda.
Siamo in 15 perché è andato via il consigliere Cermelli.
Pusceddu adottato Geddo.
No, ha votato perfetto.
Unanime unanime è favorevole.
Vi chiedo ora di votare per l'immediata esecutività.
Unanime e favorevole.
Bene, passiamo al punto successivo.
Va bene, va bene, il Consigliere esce in questo momento il consigliere Sasso.
Vi chiedo scusa, mi sono distratto.
E non l'altra, non ho acceso il microfono definizione ai sensi dell'articolo 19, comma 5 del decreto legislativo 175 2016 degli obiettivi da assegnare alla società partecipate e controllate dal Comune di Porto Torres Multiservizi, Porto Torres S.r.l.
Illustra il punto.
L'Assessore carta.
La dottoressa Falzè presente illustra lei il punto.
Prema il pulsante l'altro, eccolo lì.
Buonasera allora il Consiglio annualmente è chiamato ad approvare, ai sensi dell'articolo 19, comma 5, del testo unico del decreto legislativo 175 del 2016, che è il testo unico sulle società partecipate degli obiettivi che l'ente deve assegnare alle proprie società partecipate, questi obiettivi sono tendenzialmente legati al contenimento delle spese di funzionamento, con particolare riferimento alle spese del personale ma devono tendere a far conseguire alle proprie società partecipate con una gestione economica efficiente ed efficace.
Il testo unico individua obiettivi da assegnare a tutte le società partecipate del dell'ente, ma nel caso del Comune di Porto Torres e siete chiamati a votare gli obiettivi che assegniamo nei confronti della società sulla quale esercitiamo effettivamente un controllo analogo e della nostra società in house Multiservizi S.r.l.
Noi, con l'approvazione del DUP nel mese di luglio 2025, avevamo già assegnato in fase di programmazione 26 28 degli obiettivi gestionali alla nostra Multiservizi, con questo atto che ha accompagnato da una relazione che illustra brevemente i riferimenti normativi e tutto ciò che è stato fatto.
In materia di società partecipate dalla dal nostro Ente, andiamo a ribadire quelli che erano stati gli obiettivi assegnati con il DUP, con l'eliminazione di due obiettivi che avevamo precedentemente individuato per la nostra società partecipate, che erano legati ad un'operazione di fusione che purtroppo non è andata avanti con la multis e che prevedevano degli accordi con la società ha multis S.p.A. Disastri relativamente al sistema digitalizzato del tracciamento degli interessi degli degli interventi manutentivi e un eventuale accordo che si sarebbe dovuto stipulare con questa società relativamente all'utilizzo di un capannone che la stessa aveva acquistato nella zona industriale del Comune di Porto Torres quindi rimangono, diciamo, in in essere.
È assegnava, confermiamo l'assegnazione degli obiettivi alla società partecipata, obiettivi che sono, ripeto, gestionali e che sono relativi all'implementazione di un sistema di controllo degli obiettivi.
Alla predisposizione di alcune checklist di controllo, perché ricordiamo che comunque alla nostra società partecipata deve rendere conto alla a noi, a società capofila, relativamente alla propria gestione, ai propri risultati. Rimangono in vigore l'obiettivo relativamente all'individuazione di un sistema di rilevazione del grado di soddisfacimento dei cittadini relativamente ai servizi offerti e due obiettivi che sono riferiti al contenimento delle spese del personale e al rispetto degli obblighi normativi previsti in materia. Rimane quindi poi il l'obbligo di rispetto del turnover del personale dipendente, nel senso che son previste assunzioni solo a compensazione di eventuali pensionamenti o, come è sempre stato detto, assunzioni legati a nuovi affidamento che eventualmente il Consiglio comunale dovesse approvare al a favore della Società partecipate.
Un punto sul quale stiamo lavorando, come ufficio e come come servizio e rispetto alla trasmissione dei dei report che la società è tenuta a inviare periodicamente al ufficio controllo analogo relativamente ai dati di previsione e anche ai dati di monitoraggio intermedio quadrimestrali.
La ringrazio e lascio la parola ai consiglieri comunali per il primo giro di interventi.
Nessuno.
Secondo giro di interventi.
Nessuno mi chiede la parola in dichiarazione di voto.
Nessuno bene, leggo il punto e lo metto a votazione.
Definizione ai sensi dell'articolo 19, comma 5, del decreto legislativo, 175 2016 degli obiettivi da assegnare alla società partecipata è controllata dal Comune di Porto Torres Multiservizi, Porto Torres S.r.l.
Consigliere basso.
Grazie al Consigliere.
Signor Sindaco.
Ha votato sì?
Ah non ha votato il Presidente del Consiglio, mi sembrava di sì.
Chiedo perdono a tutti, sono confuso nella confusione, vi chiedo di votare per l'immediata esecutività.
Ma?
Pintus.
Claudia Pintus.
Grazie consigliera.
13, favorevoli e stesso esito e uno basso che si è astenuto, passiamo al punto successivo.
Escono il Consigliere basso il consigliere Abruzzi.
Okay.
Ultimo punto, all'ordine del giorno.
E istituzione di un servizio associato di prossimità, territoriale per il comparto della pesca e approvazione schema di accordo intercomunale.
Lascio la parola al consigliere, Claudio Piras, per l'illustrazione del punto prego Consigliere.
Mi scusi assessore Claudio Piras, ma mi deve scusare dopo una certa ora o devo avere un calo di zuccheri?
E.
Grazie Presidente, niente è sempre il ciò che abbiamo portato in in Commissione l'altro giorno ho passato alla unanimità dei presenti e questo è un po' questa iniziativa e una una creazione del servizio.
Integrato capace di rispondere alle esigenze del settore pesca.
La forza di questo di questo accordo è sicuramente nell'accordo fra cinque Comuni.
Del della costa del nord ovest della Sardegna è rispetto appunto ad altre iniziative, diciamo, questo è formata totalmente dal Comune, in collaborazione, anche con l'aiuto della dell'area marina protetta dal dal, dal Parco dell'Asinara, dell'area marina protetta del Parco di Capo caccia, ecco l'ausilio di un Dipartimento del dell'Università, degli Studi di Sassari, io credo che non ci siano altre cose da dire, dato che comunque l'abbiamo già ampiamente discusso e approvato in Commissione, qualcuno se poi a e de dei dubbi del delle richieste, le faccio.
Grazie grazie Assessore, lascio la parola ai Consiglieri.
Per chi vuole intervenire per il primo giro di interventi mi chiede la parola il Consigliere cavità prego Consigliere,
Sì, grazie Presidente, no, perché siccome in Commissione su questo punto abbiamo avuto modo di dibattere e sapevamo perfettamente che i rischi che correvamo potessero essere quelli di una strumentalizzazione della proposta, in realtà questa proposta non è altro che uno strumento che vogliamo mettere a disposizione di quelle che sono le marinerie del nostro territorio per poter affrontare o sopperire eventuali problematiche legate alla pubblicazione di bandi di di sostegno a quello che si è detto anche poc'anzi oggi riguardo ai ristori del del fermo biologico. Quindi è un ulteriore strumento che la marineria turritana può decidere se o no utilizzarlo. Non abbiamo assolutamente la presunzione di aver approvato un, diciamo questo progetto per far sì che risolva tutti i problemi delle marinerie. Assolutamente è solo uno strumento che si aggiunge a quelli già in essere, che vengono fuori dalla Lega dei pescatori piuttosto che associazioni di categoria.
Piuttosto che il Flag o tante altre associazioni è uno strumento con cui collaborano nei vari comuni del nord ovest della Sardegna, soprattutto quelle impegnate nel mondo della pesca, e che mettiamo a disposizione dei nostri cittadini, punto non ha nessuna pretesa dei risoluzione di chissà quali problemi ormai decennale del mondo della pesca come diciamo sempre compito di chi amministra e mettere a disposizione dei cittadini delle varie categorie gli strumenti necessari per affrontare le loro problematiche questo è uno di quelli, quindi, se lo vorranno utilizzare, ben venga. Come sappiamo, è una proposta che ha,
Un anno più uno di di di prova di verifica, se vedremo che cosa come strumento non sarà utilizzato oppure sarà verificato chi sarà chiamato ad amministrare questa città domani può tranquillamente decidere se abortire allo oppure, come speriamo, tutti quanti noi invece dargli seguito, perché ha portato a casa dei risultati importanti.
Era questa doveroso appartamenti a dirlo perché, ripeto, in Commissione è stato accusato di una strumentalizzazione che di fatto non ha, ma che serve soltanto a dare ulteriori mezzi al mondo della pesca.
Grazie grazie Consigliere, io aggiungerei che credo che sia la prima volta che i Comuni mettono insieme a un'associazione di questo tipo, che è praticamente la base di carattere politico e poi all'interno, però c'è una anche un da parte de delle varie amministrazioni e un interesse di carattere tecnico e amministrativo anche di soluzioni visto che,
Col Parco quel parchi nazionali, visto che ne fanno parte anche loro.
Detto questo, è un mio pensiero personale, lascio la parola.
Se ci sono altri interventi per il primo giro, nessuno secondo giro di interventi.
Nessuno dichiarazioni di voto va bene, leggo leggo il punto e lo metto a votazione istituzione di un servizio associato di prossimità, territoriale per il comparto pesca e approvazione schema di accordo intercomunale.
Unanime e favorevole da parte del Consiglio, vi chiedo ora sì, vi chiedo ora di votare per.
L'immediata.
Esecutività.
No, non ne vuol sapere, aspettate chiudo qua.
No, no, no, no, no.
No, no, il vecchio.
Ecco, adesso potete votare.
Sì.
All'unanimità dei presenti.
Il 23 e il Consiglio si chiude qui.
È uno degli ultimi Consigli, questo e il prossimo sarà intorno alla al 20 o 22 e comunque adesso vedremo la normativa esattamente insieme al Segretario generale e al Sindaco, per essere precisi proprio sulle medie, sulle scadenze, auguro a tutti.
Auguro a tutti una buona una buona serata,
