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CC Porto Torres 05.02.2026
TIPO FILE: Video
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Chiedo chiedo cortesemente ai Consiglieri di attivare la presenza con il badge elettronico per cortesia.
Se avete attivato tutti la presenza elettronica.
Consigliere basso.
La ringrazio, Consigliere.
Diamo avvio ai lavori, lascio la parola al Segretario Generale per l'appello, prego, signor Segretario, buonasera a tutti Mulas Massimo Satta, Salvatore Francesco va su Michele, Bruzzi, quindi consente cavità Antonio presente, Cermelli, Ivan Conticelli, Paola assente De sia Annalisa presente Frassetto Anna Laura Presidente Gasbarra iuris, presente Ligas, Costantino assente Madeddu Giampiero.
Assente manca Giovanna presente Mura Gaetano.
Assente.
Murge. Antonello presente Pintus Claudia presente, Pusceddu, Sabrina, presente Zuglio Gavino, presente Sanna Gavino presente sa su Sebastiano, Presidente Spanu Bastianino presente.
Sono 16 presenti, 5, gli assenti mi hanno comunicato una giustificazione, il Consigliere Mura, che è impossibilitato per motivi personali, e il consigliere Ligas.
Per cui dichiaro aperta la seduta, sono le 15:22 di giovedì 5 febbraio.
Lascio la parola ora ai Consiglieri per le segnalazioni, mi chiede la parola il Consigliere, Sebastiano Sasso prego, Consigliere.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri e buonasera, anche a chi ci ascolta da casa, io prendo la parola non tanto per una segnalazione, ma per una constatazione di un fatto che è avvenuto ieri notte, pertanto esprimendo la massima solidarietà verso i negozianti di gestori delle attività commerciali e prese di mira la notte scorsa da una banda di delinquenti,
Notizia che abbiamo appreso stamattina dalla stampa, chiediamo pertanto a lei, signor Sindaco, se ha delle informazioni sullo stato delle indagini per l'identificazione dei teli dei delinquenti autori di questa incursione notturna, effettuate ai danni delle attività commerciali nella nostra città, resta viva la nostra preoccupazione perché la nostra da questo punto di vista è sempre stata considerata una città sicura.
Perciò occorre stroncare sul nascere questo genere di crimini. Risulta pertanto estremamente importante assicurare alla giustizia i colpevoli con lo scopo di stroncare sul nascere questo genere di reati. E io stamattina sono capitato per caso in una di queste attività che hanno subito questo questo reato ed erano preoccupati, amareggiati perché.
Erano amareggiati perché dicevano qui noi veniamo a lavorare onestamente tutti i giorni e da un po' di tempo si sente che c'è un po' di insicurezza, pertanto siamo certi che lei, signor Sindaco, assieme a tutte le forze di polizia faranno in modo di rasserenare la nostra la nostra comunità grazie,
Ci sono altre segnalazioni.
Non lo vedevo consigliere Basso, prego no, io salve grazie, Presidente e vado in coda al al consigliere Sasso.
L'episodi sono di questa notte e chiede aggiornamenti al Sindaco, non so se il Sindaco stia frequentando le caserme piuttosto che chissà quale ufficio di magistrati, eccetera più che altro, io invece volevo mettere l'accento sul fatto che il tema sicurezza è stato a più riprese portato dentro questo Consiglio comunale,
E andando a sottolineare la scarsa presenza in nelle ore notturne, di pattuglie e comunque di presidio del del territorio. Vorrei piuttosto capire se, su questo lato qualcosa si affaccia all'orizzonte rispetto ad interlocuzioni che ci aspettiamo il Sindaco abbia portato avanti con diciamo, gli uffici preposti grazie,
Mi ha chiesto la parola il consigliere Cermelli, prego Consigliere, grazie Presidente, ho due segnalazioni, la prima riguarda il problema dei medici a Porto Torres io, due mesi fa ho presentato un'interpellanza a voi mi avevate risposto che, per quanto riguarda i medici di base,
Alcuni sarebbero arrivati d'Elia e da lì a poco tempo che, per quanto riguardava il pediatra, nel giro di due tre mesi sarebbe arrivato anch'esso che, per quanto riguardava i locali, dove i medici di base dovevano ricevere il Comune, stava approntando e mettendo a disposizione dei locali in piazza Garibaldi per spostare i medici di base o dell'Ascot più in centro e per quanto riguardava i locali dove ora c'è all'Andriulo dove c'è ora c'è Ascot che ci sarebbero state delle ristrutturazioni perché erano in larga parte dei locali comunque non adeguati a ricevere molto pubblico. Ad oggi la situazione è questa medici di base, non lasciare i fatti,
Pediatra.
Il pediatra non è arrivato.
I locali che ci sono in piazza Garibaldi. Non mi pare che ci siano medici, ma ho visto anche che sono in vendita quelli del Comune, cioè quelli che dovevano essere messi a disposizione del del dei dei medici, e ho visto invece che sono cominciati i lavori al Andriulo per quanto riguarda rimodernamento di alcuni spazi ma creando comunque disagi all'utenza perché hanno ristretto ancora di più i locali che possono essere utilizzati soprattutto d'inverno, quando c'è brutto tempo e poi notizia delle notizie, questo non è un problema, sicuramente dall'Amministrazione comunale, aveva un problema più grosso. Parrebbe che nel giro di 10 15 giorni gli Ascot entrino in sciopero perché non sia stato trovato un accordo a livello regionale con l'assessore alla sanità che non c'è più, quindi ora la Presidente della Regione e quindi noi tra verosimilmente, tra un paio di settimane avremo anche l'assenza per sciopero dei medici Ascot, quindi volevo sapere che cosa è stato fatto dal 2 milioni e mezzo a questa parte è come pensate di risolvere determinati tipi di problemi. Questa riguarda i medici, poi l'altra mozione riguarda.
Quell'episodio che è successo qualche giorno fa relativamente a quei cani che son stati.
Tra virgolette, diciamo così, abbandonati all'interno dell'abitazione a seguito di un arresto da parte delle forze dell'ordine del proprietario dei cani, è giusto ricordare un attimino la vicenda per spiegare meglio.
Il i carabinieri su disposizione del magistrato hanno arrestato il proprietario di questi cani e l'hanno travolto in carcere, lui, non avendo familiari famiglia qui, eccetera, ha lasciato i cani dentro la casa.
I carabinieri hanno allertato in prima in prima battuta la ASL dicendogli che c'era un problema relativamente a questi cani. Mi dia ancora due e 20 secondi, altrimenti in seconda battuta l'ASL dicendogli che non era competente ha allertato l'Amministrazione comunale, la quale si è dichiarata anch'essa è incompetente questo succede di sabato pomeriggio, salvo poi il martedì pomeriggio. Intervenire l'Amministrazione comunale a far portare via quei cani, fargli controllare e vedere se avevano il microchip e fargli ricoverare presso il canile o comunque la struttura dove sono stati ricoverati.
Ora io mi chiedo se non fossero intervenuti dei volontari che nei giorni in cui i cani sono stati abbandonati all'interno dell'abitazione per dargli da mangiare e da bere, verosimilmente staremmo parlando ora di un caso di cani che potevano morire di fame e di sete perché i cani non son gatti e quando non stanno da soli non riescono ad arrangiarsi ma se l'Amministrazione è riuscita a risolverlo martedì ed era compito dell'Amministrazione perché non ci è riuscito da sabato questa è la mia ricche, è la mia domanda, grazie.
Grazie consigliere, Cermelli, ci sono altre in altri interventi, altre segnalazioni.
Nessuna allora lascio la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente, sì, per quanto riguarda sa su non possiamo che.
Essere d'accordo, nel senso che.
Più che stigmatizzare situazioni di questo tipo, è stare vicini alle attività commerciali,
Noi non è che abbiamo tanti altri strumenti da poter mettere in campo quei pochi che avevamo riguardano denaro e progettazione,
Il denaro, lo abbiamo messo la progettazione, eppure adesso arriveranno più di 40 telecamere molto particolari perché, a differenza di delle 140 che abbiamo, sono di una tipologia più evoluta e serviranno proprio per cercare di risolvere questo genere di ragionamenti lunedì con l'assessore Piras andremo alla sottoscrizione del porto protocollo tra la.
Tra la Camera di commercio è il prefetto dove c'è un protocollo con nazionale per fare in modo che le Camere di Commercio sensibilizzino i propri iscritti per.
Poter incrementare il livello di sicurezza, andando a posizionare ulteriori telecamere per salvaguardare le loro attività, dunque si sta cercando di fare delle dei protocolli che possono essere in qualche modo efficienti ed efficaci rispetto a una situazione anche di emulazione che si è verificata su Porto Torres perché purtroppo.
Ogni giorno, soprattutto sulla zona di Cagliari e Sassari, questo genere di e Olbia, cioè le città un po' più grandi, questo genere di azioni scellerate da parte di qualche imbecille è accompagnato da qualche delinquente, perché credo che sia il binomio vincente sia quello fra qualche imbecille qualche delinquente, perché poi alla fine stiamo parlando di di di fare danni per migliaia di euro per portare via no qualche decina di euro, dunque lunedì faremo questo genere di incontro proprio per cercare di capire cosa possiamo fare ulteriormente noi rispetto alle.
E al campo, al raggio d'azione che abbiamo, che non è certo un raggio d'azione enorme.
Per quanto riguarda invece lo scarso presidio che, rispetto a quello che sosteneva il consigliere Basso e come dargli torto, nel senso che effettivamente purtroppo le forze dell'ordine fanno, a mio avviso, per i numeri che hanno a loro disposizione per il territorio che devono,
Coprire fanno anche anche troppo, è impensabile avere H24 una situazione di copertura sarebbe praticamente una uno stato di pulizia e nessuno riesce o può riuscire con le risorse disponibili a coprire cose del genere, ancor meno quando questo genere di azione arrivano alle 3 alle 4 del mattino sono orari dove è praticamente impossibile coprire l'intero territorio, dunque io posso solo ringraziare le Forze dell'ordine per quello che fanno con le risorse e gli strumenti che hanno certo avere la possibilità di una maggior presenza servirebbe un po' a tutti.
E però queste sono cose che arrivano a livello nazionale, con risorse che.
Invece tardano a mancare. Si comprende anche bene, perché perché effettivamente.
E chiudere una finanziaria non è mai semplice, soprattutto quando devi poi mantenere.
Alcune alcuni servizi fondamentali, tra cui anche questo certo, è che purtroppo se ne parla sempre troppo, quando accade qualcosa e un po' meno invece, nelle stanze preposte per fare questo, nel momento in cui c'è da destinare le risorse che potrebbero servire davvero a risolvere o quantomeno a calmierare una situazione di difficoltà che stanno vivendo certamente le amministrazioni con quel poco che hanno, è invece le Forze dell'ordine, con anche loro, con forse limitate per quanto riguarda invece il discorso cosa è stato fatto cosa non è stato fatto allora?
Adesso ripetiamo un po' di nuovo tutto il il ritornello, però è sempre per specificare che.
Tendenzialmente i Consigli comunali e i sindaci in carica si occupano un po' di tutto.
Questo volersi far carico di tutto e un po' di tutto, non significa che debbano poi realmente fare tutto.
Perché chiedere al Sindaco o ai sindaci?
Della mancanza sottoscrizione di un contratto che non dipende da loro, oltretutto, senza tener conto che basterebbe appesi il, il PC o il cellulare Ascott, nessun allarmismo, come tu la piena copertura probabilmente garantite nella 92 2025 2026, dunque questa è notizia ufficiale, poiché se qualcuno o qualche sigla probabilmente non ha trovato un accordo, è un altro ragionamento, ma laddove fosse così che non si trovasse un accordo con gli ascolti, quando accadrà, chiederemo conto a chi.
È preposto per darci quel genere di servizio, farlo preventivamente mi sembra insomma una cosa non propriamente corrette, quando invece gli Ascot, per esempio per quanto riguarda produttore, il lavoro che dovevano fare lo stanno svolgendo. Certo che se noi ci attendiamo lo stesso servizio che dava il mio vecchio medico di famiglia, che lo attendiamo da.
Da lasco che fa un'attività completamente diversa. È normale che non saremo mai soddisfatti di quello che che sarà seri, che sa che il servizio, però è molto probabile che il futuro si tornerà più su quello che non su quello che eravamo abituati ad avere in passato per questioni di risorse sempre non dovuti ai Comuni. Lo ripeto, per questioni di numero di medici che vogliono intraprendere quella attività che è inferiore rispetto al passato,
Per numero di ore che quei medici che invece vogliono intraprendere con l'attività vogliono dedicare a quella loro attività, che è diversa dai medici che eravamo abituati a conoscere fino a qualche decennio fa e dunque rientra sicuramente in ragionamenti di un altro tipo. Però gli Ascot sono lì, stanno lavorando.
Anche nelle difficoltà logistiche, perché gli Ascot stanno lavorando, a mio avviso anche ebbene, lo ripeto, se l'aspettativa è che la Scott che deve stare dentro quell'ufficio riceva migliaia di persone, non ce la fa neanche volendo, sono tutti in difficoltà, soprattutto in di tu non c'è un territorio in Italia, non in Sardegna, in Italia che non abbia questo genere di difficoltà guarda caso, ci sono Comuni che mettono a disposizione addirittura la casa,
A titolo gratuito ai medici per convincere di andare a fare i medici di famiglia nei loro territori. Dunque stiamo parlando di cose, siamo arrivati all'assurdo, dove i Sindaci si devono preoccupare di un servizio che non è certamente di loro competenza e lo stanno facendo, così come abbiamo fatto noi perché io non ho quotidianamente.
Il.
Forse il tempo per poter chiamare tutti i giorni la ASL per dire a che punto siete l'avete allacciato, il contatore dell'acqua, anzi della luce quello dell'acqua, era già era già stato volturato quello della luce dopo che avete fatto i lavori su piazza Garibaldi, perché Piazza Garibaldi lei confonde probabilmente gli immobili l'immobile è quello che si trova su al primo piano,
Non è quello in vendita in vendita nelle parti commerciali, è quello è già stato allestito dalla dalla ASL, ha già fatto quello che doveva fare e sta solo attendendo di posizionare i medici di base che sono stati già destinati per Porto Torres perché anche i medici di base arrivano dopo la partecipazione di più di un bando perché c'è un bando per per la partecipazione di ah ah per quelle figure così come per quanto riguarda il discorso legato ai pediatri, il pediatra e il Comune di portatore è stato già designato, non avrà ancora preso servizio, però è già stato designato e del secondo nell'arco di sei mesi.
Perché anche quello è a bando, dopodiché sta già è già inattività, io non ne ho contezza se mi dà 24 ore di tempo o alla fine del del Consiglio per chiamare il direttore generale per chiedere se il medico molto volentieri, purtroppo non sono aggiornato ah ah ah al minuto di quello che accade in casa d'altri.
Certo è che i medici di cui parlavo qualche mese fa due sono già in Viale delle Vigne e altri tre arriveranno in via in piazza Garibaldi.
No, non c'erano già a quando ha fatto un'interpellanza, si c'erano già e questo è per dirgli che c'erano già se lei invece che se si riascolta quando, siccome sono registrati no parrebbe che non ci fossero neanche quelli in Viale delle Vigne perché sta ancora aspettando la risposta dell'altra volta e non questo però in pensione in pensione a Porto Torres sono andati in cinque e ne stiamo recuperando 5 SO 2 e 3 sono già assegnati. Bisogna che entrino dentro la porta e non lo so quando entrano e non sta lavorando, ma ripeto, non sono io che vi devo che li devo pagare e dunque non sono io che devo disporre questo.
La tutela della salute. La salute pubblica non c'entra niente con il servizio sanitario locale. Sono due cose diverse. Gliel'ho spiegato la volta scorsa non ha bisogno che glielo spiego io, perché le norme credo che insomma, abbia dimestichezza molto più di me e pertanto sa che non è così, perché poi c'è, vuol trovare un un capro espiatorio rispetto a questa cosa, non si preoccupi il sottoscritto e antiproiettile oramai è talmente abituato a prenderle che non ha difficoltà in questo, però certo è che erano cinque quelli che sono andati in pensione e 5 quelli che sono assegnati su Porto Torres due sono già operativi, i tre stanno aspettando che Volturino il il, il contatore della luce, perché operare in ambito sanitario senza alla luce credo non sia al loro fattibile. Perciò credo che il rallentamento sia dovuta a quello. Per quanto riguarda invece Andriulo anche Andriulo, i lavori si stanno facendo. È normale che in una casa che sta facendo attività la rimodulazione, ma della remunerazione e crea un problema certo che crea un problema.
E però fino a quando non è completo e completerà giocoforza almeno che qualcuno non decida di allungare il brodo del PNRR a giugno. Devono essere definiti quei lavori.
È dunque a giugno sono tutti autorizzati a lamentarsi me compreso con la ASL perché quel cantiere che ha un fine lavori non è finito, ma fin quando non arriva il fine lavori, non posso preventivamente andare lì a fare le pulci a casa d'altri, ma siete sicuri che finite così vi devo dire, ma non mi sembra una cosa corretta, perché i lavori li stanno facendo. Noi li abbiamo chiesti e quelli stanno facendo i lavori e dunque ci stanno mettendo a disposizione un'infrastruttura che regge dal punto di vista del servizio. Dopodiché, rispetto alle aspettative, concordo con voi. Anche io vorrei tornare al mio vecchio dottor Micheli Nur. C'è meno, non c'è più.
Dottor Michele, non c'è più e purtroppo non c'è più proprio magari, ma così non è e in futuro non ci sarà più il Mikkeli Murru della situazione e ho il Virgilio magia. Per essere chiari, non ci sono più hanno, sono andati in pensione o qualcuno non c'è più.
Cani abbandonati anche a questo.
Perché oramai Cicu ci occupiamo anche delle favole e facciamo anche la la la, la stesura originale della fatelo.
La persona interessata è stata condotta nelle patrie galere no nella notte del venerdì.
Il proprietario dei cani non è quello che ha, è stato condotto in cella di sicurezza per essere chiari, così dividiamo leFH le fa lei può anche rispondere io le sto dicendo le cose che sono, che sono le le cose.
No, io esco poco, io non sono come qualcuno che c'è, tanto, io mi occupo di atti.
Mi occupo di atti, allora lei sappia che il proprietario non è la persona condotta in in carcere,
Non è quello non è il proprietario proprietaria e sono due persone distinte, uno, la compagna o consorzi del della persona colta in carcere, e l'altro invece è una persona che addirittura sta fuori risiede fuori,
È fuori Sardegna.
Punto questo, questo come atti, dopodiché come fantasie possono essere delle altre, sappia che però i cani non son stati abbandonati, non son stati abbandonati perché la proprietaria il sabato mattina, come ha fatto il venerdì mattina si è recata e ha dato da mangiare ai cani, dunque i cani non hanno subito, nessun tipo di danno.
No i cani, anche lì noi non ci occupiamo di cani privati all'interno di private abitazioni. Questo se lei lo trova scritto in qualche norma che il Comune si deve occupare, far carico di questo me lo faccia leggere, perché sono curioso di leggerlo anche io, al netto delle favole nelle favole. Invece si occupa di tutto, e infatti ci siamo occupati anche di questi cani perché giustamente non si fanno soffrire gli animali e soprattutto si mettono in sicurezza anche i vicini, perché sono cani di grossa taglia e avevano necessità di certamente di un'attenzione diversa. E questo abbiamo fatto perché abbiamo fatto martedì perché c'erano dei tempi, che non posso certamente riferire pubblicamente qua, né per il modo nelle per le modalità, per poter fare in modo che quei cani fossero accompagnati dai proprietari all'interno, in sicurezza, all'interno del cantiere comunale che se ne sta facendo carico e guarda e non è previsto che il Comune si faccia carico di cani privati all'interno di una di una abitazione privata, con i legittimi proprietari in vita che sono anche i tutori dei due cani. Questo per chiudere la quadra due cani salve senza nessun tipo di problema. Le 24 ore che sono state necessarie erano in sicurezza, perché i cani erano.
Gestiti anche perché volontari hanno accompagnato la proprietaria, non è che i volontari hanno scavalcato un portone o hanno sforzato una portano, cioè qualcuno è entrato e anche se uno è un volontario, voglio vedere se sia si avvicina a due cani di quel tipo che sono nel loro ambiente e magari il fa le coccole oppure no, cioè c'è e ci è andata la proprietaria a fare quello che doveva fare, perché perché la proprietaria, che ne risponde almeno una delle dei due proprietari che uno si trova in Sardegna, l'altra non si trova in Sardegna, questo per chiudere anche il ragionamento legato ai cani che per fortuna adesso stanno bene li stanno accudendo, sono a Monte, Rosè e adesso vediamo però poi chi dovrà farsene carico, perché il Comune si fa carico dei randagi, non si fa carico di cani di proprietà, perché altrimenti sarebbe un problema davvero di gestione.
Grazie, signor Sindaco.
Due minuti il consigliere Cermelli, le dico solo una cosa.
Ho parlato con un veterinario proprio ieri che è andato a visitare i cani per assicurarsi della salute dell'animale, questo è un veterinario noto a Porto Torres, le lascio la parola al Consigliere, ha due minuti, grazie Presidente, allora sarò sintetico per quanto riguarda i medici, provo a sintetizzare la risposta del Sindaco.
Perlomeno per ko, per quello che vedo io ad oggi rispetto a novembre non è cambiato niente, nel senso che tre medici mancavano. I tre medici mancano, poi sono state anche assegnate, ma lavoro ancora non ci sono. Quindi al momento stiamo soffrendo la mancanza dei tre medici relativamente alla vendita dell'immobile. Credo di non essermi sbagliato, ma verificherò stasera quando parla di studio che è in vendita, anche l'appartamento non solo commerciale. Detto questo, per quanto riguarda i cani, invece, signor Sindaco, io lo racconto favole perché io, prima di fare una segnalazione vada alla fonte perché quando mi chiamano e mi dicono se ci sarebbe da capire, allora io vado alla fonte, quindi ho parlato con le forze dell'ordine e con chi sta sopra le forze dell'ordine,
Eh no, non microchippano Incarnation quelli che sono intervenuti e lei ha le forze dell'ordine a quelli che hanno arrestato il il tizio non sanno. Ecco che i cani che c'erano e adesso le racconto una cosa e le spiego come funziona, visto che lei aveva mi ha detto lei cita l'enorme, immaginiamo che, anziché due cani in quella casa ci fosse stato un minore, cioè un signore che viene arrestato con un minore o un figlio minore senza la mamma. Secondo voi, che cosa dovrebbe fare? La magistratura fa arrestare qualcuno che ci ha un minore, cosa dice no, lo arrestiamo perché ci almeno OLO restano poi interessa la pubblica amministrazione, che interessa i servizi sociali che interessano le case famiglia, che sentono i parenti. In questo caso i passaggi, le forze dell'ordine li hanno fatti, tutti hanno interessato la Fit, le le improbabili.
Familiari che non stanno in Sardegna, quindi non potevano farci carico dei cani. Non è vero che i cani sono di proprietà di altri, perché siamo preoccupati a nome del tizio che è stato arrestato a e son sicuro al 100%. Di questo l'Amministrazione ha risposto che non se ne poteva occupare se non gli avesse detto il pubblico ministero, il quale ha risposto che non era compito suo incaricare l'Amministrazione, che debba farlo proprio inerzia, perché in quei casi deve intervenire perché c'è un canile, certo che poi la permanenza dei cani al canile non deve essere a carico dell'Amministrazione perché hanno un proprietario e quindi dovrà farsene carico il proprietario della residenza, ma l'intervento d'urgenza è assimilabile paragonabile a quello di un bambino minore, cioè se io, entro in una casa e ci son dei cani, non è che arresti deltizio e li lascio lì dentro, però questo lo diciamo, non è Johnson, cani privati non devono risponderne, è come se deve intervenire, deve intervenire l'Amministrazione con la ASL in prima battuta che verifica la salute dei cani e la microchippatura e poi se ne deve far causa all'Amministrazione in quelle zone d'urgenza. Poi è chiaro che in seconda battuta sarà a carico del proprietario o dei proprietari e occuparci dei cani. Quindi voi non avete fatto quello che bisognava fare, lo avete fatto solamente, come avrete avuto pressioni. Questa è la verità, grazie.
Scusatemi, mi ha chiesto la parola il Sindaco, io spero che questo non diventi una mozione piuttosto che una segnalazione, lascio la parola al Sindaco Mulas, prego, signor Sindaco, no, io invito invece il consigliere Cermelli, anche perché non pagherebbe il conto a fare invece un esposto.
Rispetto alla mancanza, al mancato intervento del Comune di Porto Torres rispetto a quelle che sono le opportunità di intervento che sono determinati. No, la tempistica è una cosa, qui si tratta di azione, lei dice che non siamo intervenuti e io la invito e io la invito se lei è sicuro, siccome sicuro di troppe cose.
E non sa di sbagliare perché vede, a differenza sua, io non parlo con con qualcuno che può chiacchierare. No, io parlo con la certificazione del degli atti e gli atti dicono che la micro auspicio pattuglia su quei cani non riporta sicuramente la dicitura della persona interessata. Punto non è che c'è una discussione, è punto cioè non sono i pro il. La persona arrestata non è il proprietario punto. Gli ho detto già che ci sono due proprietari diversi, gli ho detto già che ci sono situazioni che si possono riportare qua e altre che non si possono riportare. No, è dunque oltre questo lei fa un parallelismo che non c'azzecca.
E non ci azzecca, perché perché tanto le procedure più dei minori sono di altro tipo e si innescano altri meccanismi, non certo quello non certo quello per il benessere animale, anche lì il benessere animale, portare via un cane non lo fa il Comune di Porto Torres lo fa la ASL ahimè mi faccia mi faccia completare perché,
È lei che dovrebbe sapere come si muove un no, no, lei ha detto cose che sono Scu non corrette, per per non utilizzare altri altri termini, altri aggettivi no,
Nel momento in cui viene fatto un arresto di quel tipo, cioè all'interno di un'abitazione, si presume questo, me lo deve dire lei perché lei quello bravo in materia io no, io sono un operaio no, oltretutto sono anche un operaio che ha che ha vari che sono operai sono un di un Comune dipendente che però ha altri interessi importanti dunque anzi no a conflitti di interessi, a conflitti di interesse,
Conflitti di interesse pesantissimi, che infatti hanno cambiato la mia vita.
Su soprattutto su temi.
Di cui mi sono occupato quando tutti gli appassionati del tema ancora non se ne occupavano.
E parlo di un'altra materia, magari ne parleremo in altra in altra sede quando viene fatto un arresto di quel tipo viene scritto cosa si può e non si può fare all'interno di quella giustamente che io non ho letto perché non ho letto l'atto di del giudice che che manda la pubblica le la i carabinieri a fare un determinato arresto quell'ordine d'arresto.
In quell'ordine d'arresto non era non c'era scritto niente su i componenti, no,
Per entrare, i Carabinieri non sono entrati sfondando la porta all'americana, no, hanno suonato e avevano un atto per poter procedere, per perché perché quando si entra a casa di qualcun altro e ci sono beni di qualcun altro, uno deve avere una carta che possa permettergli di fare questo a meno che non succedano altre situazioni cioè ci si si crea un momento di allarmismo e dunque,
Giustifica l'intervento della pubblica amministrazione, tant'è vero che quando io passo per strada è viene giù un pezzo di cornicione. Chiamo i vigili del fuoco per verificare che mi fanno una relazione e poi faccio un'ordinanza per il ripristino. Non è che quando vedo che c'è qualcosa che non va, faccio un'ordinanza di ripristino così a fantasia, no, è la stessa cosa viene fatto quando lei deve fare intervenire o deve intervenire all'interno di un'area privata, dunque quelle cose che gli hanno raccontato. Ci son cose che non ci azzeccano perché io non sono intervenuto, non sono intervenuto perché sollecitato, sono intervenuto perché, a differenza di di qualcuno, mi preoccupo anche delle cose di cui non sono competente perché l'Amministrazione non era competente, diretta o quantomeno in.
Unica in quella partita, ed è un'altra cosa rispetto al minore, perché il minore invece interviene l'Amministrazione interviene e io l'ho detto più di una giusta mi hanno detto più di una giusta le sue proprie Carrasco POR provi provi a riascoltare però poi sono intervenute proprio le 2 figure in funzione del fatto che qualcuno non ha messo per iscritto cosa fare in un'area privata e se non lo metterà per iscritto. Si ASP.
E infatti li sto dicendo siccome non lo mette per iscritto, deve poi arrivare una motivazione che è creata da urgenza o altro per poter intervenire, altrimenti non si interviene, perché non possono anche lì fare il processo alle intenzioni.
No, l'urgenza è derivata dal fatto che ci siamo resi conto che nei due giorni successivi che c'era un problema e quel problema però lo abbiamo affrontato lo il giorno stesso, perché quando sono andati a portare da mangiare ai cani c'erano anche la Polizia Municipale non è che c'era Babbo Natale no, com'è normale è cosa perché lei quando entra a casa sua, cioè alla Polizia Municipale di Sassari che gliela la scorta lei sta entrando a casa sua.
Ma due l'urgenza l'abbiamo verificata proprio perché abbiamo seguito la partita, abbiamo seguito la situazione, altrimenti l'urgenza come viene determinata fantasia o perché qualche paladino del benessere animale no, si mette in testa che dobbiamo muoverci a seconda delle sue fantasie, non di quello che prevedono le norme cioè io vi chiedo un attimo di pazienza perché la politica va bene, va bene la polemica ma su situazioni del genere anche no, anche perché anche perché questo è un caso molto particolare di cui non tutto si può,
Raccontare no, allora io vi chiederei invece di non appassionarmi troppo ai temi irrisolti e magari appassionarmi un po' di più a quelli non risulti ce ne sono e perché ce ne sono non è che manchino.
Grazie grazie al signor Sindaco.
Proseguiamo nei lavori.
È il primo punto all'ordine del giorno, è una mozione avente ad oggetto rottamazione delle cartelle esattoriali e il primo firmatario è il consigliere Cermelli.
Prego Consigliere.
Aspetti un attimo e le do la parola.
Ho pensato di ritirarla perché il consigliere Murgia ed ha cinque minuti che dice Torra solo tu ancora, quindi, se non apprezzare il mio impegno qua dentro, io la no no, no, io guardi, io non voglio, non voglio tediarla, annoiarla al ritiro e facciamo finta scusate io consigliere Cermelli io le ho dato la parola se ha intenzione di leggere la mozione scherzato quantomeno non di dibattere con gli altri consiglieri.
Ha intenzione di ritirarla, ho intenzione di di illustrarla secondo lei di illustrarla secondo me allora proceda, prego allora Mozione consiliare all'attenzione del signor Sindaco del Comune di Porto Torres, il Presidente del Consiglio, considerato che con la finanziaria 2026 il Governo nazionale ha introdotto la rottamazione delle cartelle esattoriali dando la possibilità anche agli enti locali regioni comuni eccetera di adire a tale provvedimento in piena autonomia per quanto riguarda i tributi locali quali IMU TARI, sanzioni amministrative e via discorrendo.
Visto che l'ha portata di tale provvedimento consentirebbe il pagamento del suolo capitale senza interessi e sanzioni e con la possibilità di rateizzare il debito fino ad otto anni, anche in presenza di accertamenti e contenziosi in corso. Considerato che i dati che provengono dalla Caritas dell'area metropolitana collocano il nostro territorio e in particolare a Porto Torres tra le città col più alto indice di povertà, con sempre più famiglie, anziani, pensionati, piccoli e medi imprenditori in difficoltà, in questo contesto è sempre più frequente il pignoramento dei conti correnti, che rappresentano una ferita sociale che va sanata con strumenti di equità e buonsenso.
Appurato che si tratta di uno strumento prezioso che consente agli enti locali di recuperare i crediti di difficile esigibilità senza schiacciare chi è già in difficoltà nel pieno rispetto dei principi costituzionali dell'equilibrio di bilancio, riducendo il contenzioso, favorendo l'emersione del re del gettito presunto che la politica ha il dovere di scegliere se continuare a bruciare il fisco come una clava o trasformarla in uno strumento di giustizia sociale. si impegna il Consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta ad approvare la mozione, dando immediata a disposizione all'Assessore e agli uffici competenti di inserire nel bilancio comunale nel 2026 il provvedimento di rottamazione delle cartelle relative tutti i tributi locali come previsto dalla Finanziaria nazionale subentrò watt orbene, noi siamo stati molto,
Come Amministrazione molto veloci nell'approvare il bilancio del 2026 entro il 31 12 del 2025, anzi, forse prima di Natale abbiamo approvato.
E quindi non beneficiando delle deroghe che ci sono, non abbiamo avuto modo di aspettare.
Che venisse approvata la Finanziaria nazionale, che appunto ha previsto all'interno della stessa finanziaria anche il provvedimento di rottamazione quinquies,
Questo provvedimento, oltre a provvedere tutta una serie di possibilità di rottamazione di quelli che sono i tributi, diciamo che a livello nazionale, quindi IVA IRPEF e via discorrendo tutta una serie di voci di tasse che sono tasse a livello nazionale, che ha appunto previsto la rottamazione di tutte quelle cartelle esattoriali già emesse sino al 31 dicembre 2023,
Ho anche tributi, per cui sono state già chieste rottama, rateazioni o addirittura attributi per il quale sono in corso contenziosi con l'amministrazione finanziaria centrale, ha dato la possibilità agli enti locali di poter rottamare anche quelli che sono i tributi così delle cose le cosiddette cartelle relativi a tributi locali o comunque i debiti che i singoli cittadini, le imprese eccetera. I commercianti, gli artigiani e tutti quelli che hanno a carico tassazioni locali.
Hanno cumulato sino al 31 12 2023 perché noi riteniamo che questa sia un'importante iniziativa che deve essere inserita nel nostro bilancio comunale, perché la storia ci insegna, malgrado qualcuno possa anche dire che non è corretto che si faccia che c'è chi paga le tasse regolarmente che non le paga eccetera che ci faccia dobbiamo te innanzitutto stare attenta. Qual è la natura di questo provvedimento. Questa non è un provvedimento che ti consente di non pagare le tasse, non ti toglie un euro del capitale che tu dovevi pagare consente solamente di poter rateizzare un debito pregresso in più soluzioni.
Con anche la previsione di un interesse che viene applicato dallo Stato che circa il 3% anno, noi riteniamo che sia questa soluzione una soluzione di equità sociale e di giustizia sociale, perché non possiamo pensare che sia nella nostra città che nella nostra Nazione, tutti quelli che non hanno sono riusciti a pagare tasse nei tempi e alle scadenze previste. L'abbiano fatto per la volontà di evadere, di non farle pagare, ma probabilmente o verosimilmente lo hanno fatto perché fattori contingenti ti portano. Vediamo ad esempio faccio cito la categoria imprenditori e artigiani ti portano a dover fare degli anni, durante l'esercizio della tua della tua, delle della tua professione, della dell'esercizio della tua impresa, della tua impresa artigiana, a dover fare delle scelte, anche no, a dover lasciare qualcosa indietro a favore di altro e io credo che questo sia l'occasione giusta.
È il modo giusto per cercare di recuperare un gettito fiscale che altrimenti lo Stato non riuscirebbe a recuperare. Questo lo dice la storia che solamente con le rottamazioni e badate bene che la rottamazione quinquies è solamente una continuazione di provvedimenti di rottamazione delle cartelle che inizia forse nel 2010 del 2012 con Renzi, con la prima rottamazione a cui hanno fatto seguito altre quattro rottamazioni di governi e di colori politici diversi di Governi tecnici, di Governi, di centrosinistra, di Governi di centrodestra, perché se ci si è resi conto che è lo strumento che alla fine consente di recuperare il gettito più alto, quando tu dai la possibilità al cittadino di poter adempiere ai propri obblighi e di poterlo fare magari in maniera rateizzata, perché in quel momento storico non è riuscito a farlo e badate bene che chi non paga le tasse, perché decide chi evade di non pagarle, lo farà anche con la rottamazione quinquies, quindi non arretriamo neanche alla rottamazione quinquies, quindi non facciamoci confondere da quella che è il la sirena dell'e, ma non è corretto nei confronti di quelli che le hanno pagate, sempre perché questa rottamazione consente di cioè dà la possibilità di pagare tutto il capitale, cioè non ti viene tolto un euro di sconto rispetto a quello che dovevi pagare ti vengono tolte le more le sanzioni, questo sì, ma è quello che darà la possibilità ai nostri cittadini che verrà approvata questa mozione, di poter rientrare e rimettersi in bonis in bonis, col Comune rispetto magari a tipologie di tributi che al momento per 1.000 difficoltà erano riusciti a pagare. Io penso anche ai pensionati pensione che prendono pensioni minime, le pensioni minime, come le pensioni, che magari un anno non si è riusciti perché hanno avuto un imprevisto hanno avuto una spesa e non si è riusciti ad adempiere al pagamento dei tributi locali. Perché le amministrazioni li devono tediare, perché le amministrazioni devono essere, cioè li devono so giocare queste persone che hanno la volontà di voler pagare, perché noi non gli deve essere data la possibilità, io credo che questo sia.
Assessore il Sindaco, un provvedimento di di equità sociale, un provvedimento giustissimo e non è un provvedimento che va a favore di chi non vuol pagare, perché ripeto, chi non vorrà pagare chi vorrà evadere non aderirà neanche a questa rottamazione e chi invece ha volontà di Eva di di rimettersi in riga diciamo così, ti e rimettersi in bonis lo farà tranquillamente e il Comune avrà delle entrate certe perché lei Assessore, è vero che negli anni siete stati in grado di recuperare un po' di evasione rispetto agli anni precedenti, ma l'evasione, che recuperi anche col sistema che abbiamo adottato delle 100 vicino a 120 rate 120, non è mai l'evasione che che o il gettito che riesce a recuperare nel momento in cui dà la possibilità di poter pagare il capitale iniziale. Rateizzato è un altro tipo di provvedimento.
Ed è un altro tipo di provvedimento che si è inserito nel bilancio comunale. Sarà tenuto conto anche dall'amministrazione centrale alle amministrazioni che aderiscono e qui io chiedo anche di farlo subito, perché perché immaginiamoci che dietro queste tasse non pagate a livello locale ci siano imprenditori, ci siano artigiani che se sanno che ci sarà questo tipo di rottamazione o non ci sarà, dovranno fare anche scelte imprenditoriali e anche scelte. Di che cosa a pagare quest'anno, cosa non pagare, quindi dobbiamo dargli la certezza di che cosa loro quest'anno potranno, non potranno pagare. Quindi, secondo me, questa mozione, ed è la conseguenza di questa mozione, è quella di introdurre subito, con una variazione ciò che chiediamo agli uffici, un impegno importante, perché si tratta di rimodulare molto i conti che noi abbiamo o che voi avete approvato con la finanziaria del 2026, ma io credo che sia un provvedimento di equità sociale e questa cosa sta succedendo in tutte le amministrazioni, in tutte le Amministrazioni, dopo che siano governate dall'opposizione.
Che sia di centrodestra, che sia il centrosinistra, perché è un provvedimento giusto. Io per il momento ho terminato e chiedo vorrei sentire i vostri interventi grazie.
Grazie Consigliere, mi ha chiesto la parola, il Consigliere Bastianino, Spano, prego Consigliere, grazie Presidente, io mi sono un po' acculturato su questo tema e quindi ho necessità di leggere.
Il tema che affrontiamo oggi con la mozione del collega.
Cermelli è un tema molto delicato, parla delle difficoltà economiche di molte famiglie, del rapporto tra cittadini e istituzioni, della percezione di equità.
Sono temi reali che meritano attenzione e rispetto e proprio per questo ritengo necessario.
Riportare il dibattito sul piano della realtà, evitando semplificazioni che rischiano di creare aspettative difficili da sostenere.
È vero che la Finanziaria richiamata dal collega Cermelli.
È una finanziaria come descritta come consigliere Cermelli, è come se avesse aperto automaticamente la strada a interventi risolutivi sui tributi comunali, purtroppo la realtà è diversa.
La legge del sulla rottamazione, che la parola rottamazione sui tributi comunali è impropria.
La legge non impone nulla ai comuni, non cancella debiti, non obbliga a sanatoria, si limita a confermare una facoltà già esistente ri rimettendo ogni eventuale scelta alla responsabilità degli enti locali.
Questo passaggio è fondamentale perché ci riporta al punto, ovvero, del confronto, la responsabilità è nostra qui in quest'Aula ad oggi, nel Comune di Porto Torres, ma in nessun Comune della Sardegna non esiste alcuna delibera che introduca una rottamazione, una sanatoria generalizzata,
Lo dico con cognizione di causa, sia chiaro, esistono invece strumenti ordinari.
Già attivi li regolamenti.
Sulle entrate, le rateizzazioni, i piani di rientro costruiti con attenzione alle singole situazioni, questo è un dato di fatto che va riconosciuto.
Perché molti cittadini di Porto Torres hanno avuto modo di.
Aver contribuì a aver avuto modo di.
Diciamo.
Regolarizzare quanto dovuto,
Vengo ora al tema della povertà, richiamata dal collega Ivan.
E lo faccio a sostegno della mozione e non lo faccio contro la povertà è una realtà complessa.
E non può essere ridotta a una sola chiave di lettura, non sempre coincide con una difficoltà nel pagamento dei tributi, ci sono famiglie che fanno fatica e continuano a pagare e ci sono situazioni che ritrae richiedono risposte sociali.
E non fiscali.
Tenere insieme queste differenze è il presupposto per essere giusti e credibili, io capisco che siamo in un periodo.
Che siamo magari in cerca divisi visibilità, ma.
Ed è qui come opposizione responsabile, caro collega, sento il dovere, come gruppo, consiliare di porre un tema di metodo e di sostanza.
Quando si discute una mozione che incide sulle entrate comunali, non si può prescindere da un'istruttoria del settore finanziario del comune.
E, badate bene, non è un tecnicismo e ma una condizione minima di serietà istituzionale, ogni intervento sui tributi ed entrate deve essere accompagnato da una valutazione puntuale.
Degli effetti sul bilancio, delle misure come le retroazioni, stralci, agevolazioni generalizzarsi generalizzato e comportano inevitabilmente minori entrate accertate.
Con riflessi sugli equilibri di bilancio e di parte corrente e sulla sostenibilità, sostenibilità di un bilancio già approvato lo faccia la variazione, è quindi indispensabile indicare con chiarezza le coperture finanziarie, verificare l'impatto sul bilancio, ma va a lottare e soprattutto la coerenza sul piano economico-finanziario dell'Ente e delle entrate interessa,
Allo stesso modo, eventuali interventi devono essere coerenti con i regolamenti comunali vigenti che già oggi disciplinano strumenti ordinari.
Come i piani di rientro pensati per accompagnare i contribuenti in difficoltà senza compromettere la tenuta finanziaria,
Senza numeri oggi noi non abbiamo nessun numero e senza diciamo un eventuale aggiornamento, regolamentare questo Comune, nessun comune può avvalersi di questa grande rottamazione, che rottamazione non è di adesso, è ben chiaro, no, la parola rottamazione è fuorviante, non due, non possiamo rottamare niente perché se il Governo avesse veramente voluto agevolare e i cittadini avrebbe,
Detto agli enti locali,
Io gli oneri gli oneri praticamente sui tributi, non li voglio li rifiuto e questo sarebbe stato già un passo importa.
C'è poi un ulteriore chiarimento.
Il bilancio approvato nel 28 dicembre scorso è stato l'ultimo bilancio di questa Amministrazione, le risorse, penso che siano state già allocate e io, siccome continuano a dire, non devo fare una campagna elettorale per candidarmi e cercare voti.
Ho il dovere, come capogruppo di Porto Torres avanti, perché io rappresento questo gruppo.
Di dire come la pensiamo e di soprattutto di dire come stanno le cose, ma non me ne voglia Aifa, perché io ho capito che questa è una mozione che gira gira i, qualche comune però, a mio avviso è stata impostata in maniera troppo repentina è calata nei Consigli comunali,
A mio avviso, una e lo dico.
Con la massima sincerità qua c'è il dirigente del settore finanziario, c'è l'assessore al bilancio.
Non ci sono le condizioni per approvare questa mozione così come è stata presentata, senza un'istruttoria del settore finanziario.
Articolata è talmente deve essere centrata che oggi non abbiamo nessuna possibilità di farlo, anche perché si contraddice quel l'esercizio, ho portato avanti dal settore finanziario che questo Comune ha già attivato, che sono i piani di rientro sono le agevolazioni sulle rateizzazioni e quant'altro.
Quindi io.
Devo devo dire.
Proprio con con la massima franchezza che quando si discute una mozione che incide sulle entrate comunali.
Lo ripeto.
Perché è una cosa seria, sennò i cittadini rischiano di.
Di confondersi Consigliere, per cortesia le do un minuto per concludere Gianfredi del tempi, prego, Consigliere, no, sto dicendo che questa mozione, anche se è fatta nella massima sincerità e onestà politica.
Crea delle aspettative nella nostra cittadina che noi non possiamo accontentarci.
Non le possiamo fare più debole, no, no, non vogliamo c io sto parlando di di gruppo,
Sì, no, no, no, ma no io no, no, no, io io quello non è dei cittadini, i cittadini devono prendere atto che questa glielo Schiavello io glielo spiego bene Consigliere, perché chi concludere che gli ha dato un minuto, prego, ha ragione, ha ragione, però concludo io, cioè e poi vi interveniamo noi al secondo giro io devo spiegare ai cittadini che questa non è una rottamazione per le tasse comunali, ma lo sta dicendo no, lo dice la legge, non lo ricordo,
Il sottoscritto,
Va bene, quindi.
A mio avviso, a mio avviso.
È proprio questo e chiediamo anche e proprio i revisori dei conti che non fermeranno mai una variazione di bilancio e in questo senso eh va be'comunque, detto questo, io sto parlando.
Per favore, non parlate tra di voi, concluda, Consigliere Spanu, faccia la cortesia, prego, vorrei concludere si cioè concludere concludo io vorrei concludere in maniera propositiva, cioè.
Io per in maniera propositiva, nel senso che io non posso votare una mozione senza un'istruttoria, senza un'istruttoria del settore finanziario proposta, sospendiamo, la portiamo la Commissione, no, sospendere io voglio ascoltare il dirige prima la politica, la politica su questo tema, io non sto dicendo che ma per quanto ho letto io e mi sono acculturato.
E poi, per quel poco che capisco di questi temi, stavo dicendo adesso non so non sono il mio gruppo non è nelle condizioni di Consigliere, Spano ne faccia la Commissione, concluda Veneto, come sto concludendo aspetto l'intervento dell'assessore al bilancio e del dirigente del settore finanziario grazie,
Grazie grazie Consigliere, mi ha chiesto la parola l'assessore, Alessandro Carta, prego, Assessore, grazie Presidente e buon pomeriggio a tutti, il tema è sicuramente molto più complesso di quello che abbiamo riscontrato nei vari titoli delle rassegne stampa e piuttosto che nei vari nei vari link del web è un tema che ho avuto il piacere di condividere non da quando il consigliere Cermelli ha presentato questa mozione, ma è un ragionamento che teniamo d'occhio e da quando è iniziato l'iter di approvazione della legge del bilancio perché iniziavamo già capire quali fossero gli sviluppi le ricadute sull'ente.
Ed è un tema che abbiamo dovuto approfondire in maniera molto più dettagliata in queste settimane perché,
Ciò che è scritto nella legge va letto molto bene e molto attentamente rispetto al all'impianto normativo. È chiaro che la legge di bilancio sul tema delle entrate si suddivide in due filoni. Il primo filone è quello relativo ai carichi affidati all'Agenzia delle Entrate. Riscossione in merito ai tributi.
Nazionali o che non fa alcun riferimento ai tributi locali. C'è poi la seconda parte, dai commi 102 del 110 della legge, che invece offre ai Comuni la possibilità di poter prendere iniziative. In buona sostanza, con questa legge si cerca di perseguire il rispetto dell'autonomia finanziaria dei Comuni che, con qualche intervento di rottamazione di qualche anno fa, è stato un pochettino violata. Ciò non toglie che questa Amministrazione non ha alcun tabù rispetto ad alcun tipo di ragionamento in merito, che si tratti di definizioni agevolate, che si tratti di rottamazione e quant'altro. Tant'è che già nel 2023, quando per legge tutti i debiti verso i tribù verso l'ente che erano inferiori ai 1.000 euro sono stati completamente stralciati e tutti i debiti nei confronti dell'ente che avevano a che fare dei tributi comunali superiori ai 1.000 euro venivano tra virgolette rottamati. Ma il termine improprio lo dico giusto per capirci abbattendo la quota relativa alla alle alle sanzioni e agli interessi e in quell'occasione il Consiglio comunale decise di aderire a quel tipo di possibilità che veniva che veniva offerta da dal Governo centrale. Mettiamo un attimino le cose nell'ordine giusto. Non vi è alcuna correlazione tra l'approvazione del bilancio di esercizio. È l'adesione o meno del Consiglio comunale a questa misura, nel senso che noi abbiamo iscritto in bilancio quelli che sono i crediti che il l'Ente vanta nei confronti dei contribuenti non sono iscritti in bilancio, invece le quote relative alle sanzioni o interessi che vengono accertati per cassa, che non incassano su che non impattano sulle spese correnti del Comune ma essendo accertate per cassa, vanno a finanziare gli investimenti e in funzione di tutte le rateizzazioni che abbiamo chiuso in questi anni, che ci hanno permesso di portarci a una situazione che, dopo andrò a evidenziare, ci ha permesso anche di arricchire quei capitoli di bilancio per gli investimenti per far fronte ad alcune situazioni importanti che in poco tempo in maniera molto rapida, siamo riusciti. Siamo riusciti ad evadere.
Il nodo centrale.
Di questa legge e che se leggiamo bene conveniamo tutti su quanto sto per dire è che sono escluse dalla definizione agevolata tutti i carichi che l'Ente comunale ha affidato all'Agenzia delle Entrate Riscossione.
Il Consiglio comunale, con propria delibera, ha stabilito a suo tempo che per la riscossione coattiva si avvaleva, come si può dire, della del braccio operativo dello Stato che era l'Agenzia delle entrate e riscossione, tu quindi tutti i tributi minori che sono IMU che sono tali che sono sanzioni del codice della strada e quant'altro poi la legge, tra l'altro, contempla anche alle entrate di carattere patrimoniale, e non solo e non solo tributario. Sono esclusi da questa norma, allora.
Cosa abbiamo fatto noi in questi anni abbiamo mostrato piena attenzione alla politica delle entrate, non si è trattato sicuramente di un utilizzo delle politiche delle entrate paragonabile a quello di una clava, bensì, e i dati sono confortanti in tal senso abbiamo provveduto a riscrivere tutti insieme un regolamento che contemplava una fideiussione onerosa per chi aveva il buonsenso, che voleva mostrare il buonsenso, insomma di rimettersi di rimettersi in regola. Abbiamo aumentato il numero delle rate concedibili che sono addirittura superiori a quelle contemplate dalle norme stabilite dalla legge, dalla legge di bilancio, e abbiamo permesso in questo modo.
Avendo una un approccio concilianti e proattivo di mettere in regola, e se prima il Comune riusciva a recuperare i propri crediti in un arco temporale di otto anni, possiamo dire che nel 2026 abbiamo mettendoci in linea anno dopo anno, abbiamo già affidato all'Agenzia delle entrate-Riscossione i carichi relativi all'annualità 2024,
Questo che cosa significa, in buona sostanza, che per le proiezioni che noi abbiamo fatto in queste in queste settimane? L'adesione del Comune in questo momento, per come stanno le cose per come fotografiamo i tributi, è assolutamente irrilevante, perché se l'annualità 2024 l'abbiamo conferita, abbiamo caricata all'Agenzia delle Entrate di riscossione e la legge ci dice che ciò che è ha in carico all'agente della Agenzia delle entrate e riscossione non rientra in questa definizione. Stiamo parlando praticamente che non c'è materia su cui poter valutare un impatto positivo o meno per l'Ente. Dico allo stato attuale e con questa situazione, perché, perché credo che questo ragionamento potrà essere ripreso più avanti quando Agenzia delle entrate e riscossione restituirà ai Comuni i carichi che sono stati affidati nel corso di questi anni e che dopo cinque anni, non essendo riusciti a ricavarne qualcosa, restituirà il carico dei Comuni e i Comuni dovranno prendere una decisione, potranno decidere se riaffidare nuovamente all'Agenzia delle entrate-Riscossione potranno decidere se avvalersi del nuovo braccio operativo che il Ministero delle finanze sta mettendo in piedi, che la società AMCO che svilupperà le proprie energie e le proprie competenze proprio per agevolare tutti quegli enti locali che in questi anni non sono riusciti a raggiungere gli obiettivi. Per fare un esempio, non per lo darci, ma per per fare un esempio che che che ha registrato ha registrato il Comune di Porto Torres, questa potrà essere una una seconda eventualità. La terza eventualità potrà essere quando l'Agenzia delle entrate-Riscossione ricaricherà di nuovo l'ente di questi crediti. Di adeguare il Regolamento comunale per la definizione agevolata è capire se questo è uno strumento che possa essere usato, che potrà essere usato come incentivo per incassare, incassare questi questi crediti.
Credo che questa sia una riflessione che vorrei condividere con il Consiglio comunale, è la più giusta per diversi aspetti, il primo aspetto è quello relativo al cosiddetto equilibrio di bilancio, ma soprattutto di giustizia ed equità ed equità sociale, perché noi abbiamo messo insieme tutta una serie di regole per far sì che realmente l'equità sociale e la giustizia insomma potesse avere il senso prevalente nelle nelle politiche che abbiamo attuato in questi anni.
Chi paga puntuale è giusto che non paghi sanzioni interessi, chi ha delle difficoltà abbiamo creato gli strumenti per poter adempiere, però è chiaro che l'esempio.
Deve darlo chi ha sempre dimostrato, insomma, di di voler adeguarsi al meglio.
Il discorso degli equilibri di bilancio, invece, va di pari passo.
Perché perché se noi?
Proviamo questo strumento, tentiamo con questo strumento per recuperare dei crediti che sono vecchi, rispettiamo anche uno dei pilastri di questa legge di bilancio che ci impone di valutare quelli che sono i crediti di reale.
Difficile esazione, perché un tributo del 2025 non è un tributo di difficile esazione, la legge ci dice la legge di bilancio ci dice di fare attenzione a quelli che realmente sono crediti che l'Ente difficilmente incamererà nelle proprie casse, quindi, quando ci verranno restituiti questi carichi che sono sicuramente adattati, allora quello potrebbe essere uno strumento per ridurre il nostro fondo crediti di dubbia esigibilità ci sono altri aspetti di questa de de de de de di queste norme che onestamente non condivido questa norma ci dà anche la possibilità di includere nella definizione agevolata tutto ciò che è andato in contenzioso.
Ciò che è andata in contenzioso nella nostra realtà.
Contempla anche situazioni in cui multinazionali, gente che insomma sicuramente non ha difficoltà di cassa, offre e presenta delle resistenze a pagare, e allora che cosa dobbiamo dire o dobbiamo dar ragione ai cittadini che dicono loro, è vero, più è grande la realtà, più soldi, hai e più sono accomodanti quelli del fisco per farti rientrare, io che invece sono un poveraccio la tasse e le sanzioni e gli interessi male, e me le pago tutte, quindi condivido quello che diceva il consigliere Spano quando bisogna guardare la realtà dei fatti, la fotografia dei conti ma soprattutto il contesto sociale.
Che ci impone una riflessione che non è solo numeri, che è una questione politica, è una questione di giustizia, per cui se dovessi in questo momento non chiudere assolutamente il ragionamento perché, ripeto lo possiamo vedere in base a come andranno le cose credo che che la legge non è stata scritta così come è stata presentata, che è un grosso limite, è quello di escludere ciò che è stato affidato all'Agenzia delle entrate-Riscossione da questa legge, perché ci impedisce ai ci Tullio e tutto ciò che potevamo che potevamo, su cui potevamo ragionare per recuperare questi crediti. Per il momento ho finito grazie,
Grazie grazie Assessore e mi ha chiesto la parola il consigliere Michele Basso, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, pensavo, mi desse la parola prima per il il principio dell'alternanza.
Eh no eh, io.
Come?
Ho detto che pensavo che il presidente mi desse la parola prima per il principio dell'alternanza.
E va be'~speaker_laugh.
No, diciamo, diciamo questo per riprendere e intanto, per quanto mi riguarda, ciò che ha fatto il.
Il consigliere Cermelli altro non è che un invito a questa Assemblea ad andare a valutare quella che può essere una possibilità evidentemente for fornita dalla norma, poi sentendo.
Un attimino il Consigliere Spanu che dice che si attenderebbe come minimo prima di andare a votare una mozione di questo tipo, che ci fosse una valutazione degli degli uffici,
E su questa possibilità io dico questo, cioè noi siamo al 6 febbraio e io credo che gli uffici ma quello che ha detto in qualche modo l'Assessore carta in qualche modo si siano già mossi per fare almeno delle delle valutazioni preliminari,
Mi pare strano invece che qua a Porto Torres andiamo a scoprire tutti quelli che sono i limiti di questa norma, perché andando come ha fatto Spanu, eccetera, un po' a documentarci, no, vi sono un paio di situazioni molto ma molto generali che dicono che la rottamazione automaticamente applicata ai debiti dei cittadini delle imprese verso lo Stato ma è,
Prerogativa del singolo ente locale valutare se riportarci, accettare quel meccanismo su quelli che sono i debiti che cittadini e imprese hanno nei confronti dell'ente locale mi viene un pochino male, invece.
Capire la logica della norma a più riprese richiamata dall'Assessore calda, perché se il lo Stato per recuperare i debiti dei cittadini e delle imprese si avvale di Agenzia delle Entrate e riscossioni, e lì vale tutto perché, quando un Comune si avvale di Agenzia delle Entrate, riscossioni lì, allora non si può toccare nulla e mi pare davvero davvero incoerente.
Cioè sarebbe davvero una una situazione che.
Da qui, da Porto Torres.
In qualche modo deve essere riportata su su altri tavoli, se i termini davvero sono questi, grazie.
Grazie Consigliere.
C'è qualche altro intervento su questo tema?
Non vedo altri interventi.
Allora, in termini di regolamento?
Lascio la dichiarazione del suo soddisfazione dal proponente, dopodiché.
È?
Secondo giro di interventi.
Sì, ma questo non è un punto all'ordine del giorno, è una mozione, è una.
Facciamo.
No, io stavo leggendo il Regolamento, mi scusi, eh non è che stavo.
Va beh.
E la lei la soddisfazione sul l'intervento dell'assessore e degli altri costi.
Sì, sì, sì.
Perfetto.
Sì, ecco.
Lascio, lascio la parola alla consigliera di sì e nel frattempo io verifico ulteriormente il regolamento.
Buonasera, grazie Presidente, io volevo soltanto fare delle domande al dottor Fois, del quale dirigente del servizio finanziario, perché questo problema è stato ampiamente dibattuto quando siamo andati approvare quello che era appunto il Regolamento nel quale si prevedeva la rottamazione.
Tra virgolette o la o la didattica, la dilazione, la dilazione e delle dei debiti che diversi cittadini avevano nei confronti di questa Amministrazione. Quello che io chiedo è sicuramente ad oggi c'è un piano di rientro e in questo piano di rientro sono calcolati sia i debiti irreali che gli interessi che sono stati applicati a questa a questo piano di rientro. La mia domanda è questa. Abbiamo noi una quantificazione di quanto sono gli importi che vanno a incidere dal punto di vista degli interessi su questo piano di rientro che già i cittadini stanno pagando, perché a seconda di quando il lungo il termine, alla fine, se andiamo a restituire gli interessi e se qualcuno ha già pagato, secondo me ci potremmo trovare nella condizione di dover restituire i soldi al cittadino piuttosto che riceverne.
Ho finito grazie.
Grazie consigliera.
Lascio la parola al dirigente.
Prego.
Grazie Presidente, dobbiamo fare prima di tutto una considerazione.
Che da quando abbiamo approvato il Regolamento sulle rateizzazioni, molti cittadini hanno aderito a questo piano di rateizzazione e quel Regolamento cosa prevedeva prevedeva che, dopo due rate non pagate la rateizzazione decadeva.
La percentuale a oggi di decadenza di tutte le età, rateizzazioni attivate dal Comune di Porto Torres, sono sul 7%.
Vi consiglio e magari ve lo faremo girare dagli uffici di leggere invece la relazione della Corte dei conti sulle varie note rottamazioni che si sono succedute in questi anni.
Perché tutte le rottamazioni hanno previsto comunque piani di rateizzazione, le rateizzazioni che non sono andate a buon fine.
Sono pari a circa il 70%.
Quindi cosa significa questo significa che il nostro Comune in questi anni è riuscito a fidelizzare il contribuente e questo lo vediamo anche con i risultati di incasso di evasione che abbiamo realizzato nel 2024, perché il regolamento del 2023 e del 2025, complessivamente in due anni abbiamo incassato quasi 2 milioni e mezzo di evasione questo perché tutta l'operazione di.
Li di predisposizione dei ruoli che abbiamo consegnato ATER, restringendo il tempo in cui, dall'avviso di accertamento al al, al loro ruolo a un anno e mezzo massimo due anni, questo ha permesso ovviamente di restringere, perché nei tempi ristretti riusciamo a incassare molto meglio, mi spiego meglio se noi oggi facciamo un avviso di accertamento e poi facciamo il ruolo dopo cinque anni il contribuente sa che può anche non pagare per cinque anni il ruolo di arriverà dopo cinque anni. Questo noi l'abbiamo, ovviamente è un fenomeno che abbiamo completamente invertito, quindi contribuente sa che noi ci siamo.
Inseguiamo chi non paga, però abbiamo tutti gli strumenti per andargli incontro per permettergli di pagare con la massima tranquillità se non può pagare a solo un impegno, ovviamente, il contribuente, rispettare i piani di rateizzazione. Debbo dire che se il 7% non va a buon fine, è facile dire che il 93% va a buon fine.
Grazie.
Grazie grazie, nel frattempo ho verificato consigliere Cermelli, sì, rientrano nei punti A e nel punto c mozioni, il primo è nelle linee programmatiche mozioni, ordini del giorno, per cui do l'avvio al secondo giro di interventi, avete cinque minuti per ogni intervento, primo giro di interventi ancora mi chiede la parola al consigliere cavità prego Consigliere,
Buonasera a tutti, grazie Presidente.
Allora la verità ero quasi riproposto di non intervenire perché la materia è abbastanza tecnica, è complicato ed è giusto che intervenga chi ha le giuste competenze per poter esprimere dei pareri e delle opinioni.
Mi permetto soltanto di fare delle considerazioni perché la mozione diciamo che mal si presta a un invito, come sosteneva il consigliere basso, perché se non leggo male e non leggo male ad approvare la mozione, dando immediata a disposizione all'Assessore e agli uffici competenti di inserire nel bilancio comunale 2026 il provvedimento di rottamazione delle cartelle relative a tutti i tributi locali come è previsto dalla Finanziaria nazionale su menzionata anche se è scritto aumento fatta,
E quindi non mi sembra un invito partico, quindi non mi sembra un invito esattamente, ma più che altro una vera e propria mozione da chiedere e approvare.
Io credo che le risposte che ha dato sia l'Assessore ma, devo dire, anche il consigliere Spano siano di una veramente di una.
Intelligenza particolare gliela riconosco consigliere perché in effetti è vero, una materia degenere ha necessità di un istruttore, ha necessità di essere studiata, verificata, è compreso quelli che possono essere le eventuali ricadute su quelli che sono i bilanci comunali, cosa che a oggi credo nessuno di noi abbia conoscenza e che pertanto ci mette alquanto in difficoltà a poter approvare una mozione del genere, pertanto credo che sia opportuno, se vogliamo rivedere questa mozione, oppure rimandarla a eventuali Commissioni successive che verificheranno quelle che possono essere le effettive ricadute di questo DPCM o finanziaria come la volete chiamare.
E dopodiché al limite prenderemo delle decisioni, ma al momento, sinceramente credo che siamo ben lontani da poter approvare una mozione del genere,
Grazie Consigliere per il primo giro di interventi, ci sono altri interventi.
Nessuno, allora, secondo giro di interventi.
Mi ha chiesto la parola, scusate il Sindaco Mulas, prego, signor Sindaco,
Grazie Presidente, allora.
Mai come in questo caso, il vecchio detto tutto politico che una mozione non si nega a nessuno è più calzante.
Perché questa è una mozione?
Che ha un solo scopo.
Quello di, siccome di difficile comprensione, perché non tutti, anche leggendo il testo della cosiddetta rottamazione, avrebbero tutte le carte in regola, a partire dal sottoscritto, per comprendere cosa c'è scritto.
Ah, l'unico intento di dire, cari amici che non avete pagato per 1.000 motivi, vi è una parte politica che non vuole, vuole far pagare, è una parte politica che invece, siccome sono brutti e cattivi e innamorati delle tasse, no, non della giustizia delle tasse,
Della giustizia sarebbero una cosa un po' ampia e io inserisco anche lì dentro quelli che invece sono innamorati anche nella giustizia, compresa quella sociale.
Ci sono quelli brutti e cattivi innamorati delle tasse che invece vogliono far pagare nonostante.
Il buon governo.
Con una norma che praticamente ti esplicita che nel momento in cui hai già dato incarico alla propria agenzia, te lo esplicita per quello che gli ho detto lei non l'ha letta tutta letto il titolo se avesse letto tutto ci sa perché io la la la sfido a dire che la sospendiamo e quello adotto dopo che facciamo una un un quesito come si chiamano oggi questi FAQ e che invece ai tempi miei c'era una cappa di troppo ed era in si intendeva altre cose,
No, e chiediamo esplicitamente se questa cosa è fattibile, perché invece quello che riguarda gli altri contribuenti, il buon comune di Porto Torres che non è l'ultimo arrivato su quasi 8.000 comuni d'Italia è andato oltre l'opportunità che dà certo non può tagliare la parte legata a sul plastiche si prende lo Stato, è anche quello che è scritto nella norma, dove prevede di tagliare la mora, prevede che però non la debba tagliare tutta una parte rimane sempre a carico del del Comune metterla a correre, perché se ne guardano bene di moltiplicare per 8.000 Comuni, no, il potenziale che andrebbe era davvero a depotenziare, per non utilizzare altri termini, una qualsiasi finanziaria de di di di di Stato.
Dunque attendiamo per poterla votare. Io lo voglio votare perché altrimenti, se non la votiamo con quel passaggio che è importante o meglio sappia.
Che se apre qualsiasi sito che si occupa del tema a livello nazionale, perché è il segreto di Pulcinella e tutti quelli che se ne occupano, che non hanno un simbolo di partito, tutti quelli liberi che se ne occupano dicono le cose che li stiamo già dicendo,
No, è US esclusivamente così, però, siccome giustamente giustamente lei ha un obiettivo e l'obiettivo glielo do io credo io glieli sto dicendo che quello cattivo sono io, no, che sono qui perché non mi piacciono, non mi piace, non fa evitare alle persone di pagare quanto debbono no o glielo sto dando io direttamente quindi così c'è già l'obiettivo l'obiettivo e il Sindaco così lei sa benissimo che è il Sindaco che non vuole aderire.
Almeno che lei non non accetti la sfida.
Sto parlando io ancora e credo di averlo dimostrato no.
Di non essere uno che ha bisogno del ventriloquo. No, credo, ma infatti io la rispetto tanto per questo però probabilmente ha letto, ha letto l'ATAC sbagliata. No, oppure la posta sbagliata perché ricordi sempre che non esistono risposte stupide, esistono domande stupide e dunque la conseguenza e poi è una risposta stupida che arriva di seguito perché qua, se vuole, per votarla io la voterei, eppure le impegna l'Amministrazione. Già gli abbiamo spiegato che tecnicamente non è fattibile, però, siccome lei è una persona esperta, che però non è esperta di di di questioni finanziarie come il sottoscritto non si fida di quello che sto dicendo. Io e io gli do ragione, voglio dire, ha ragione perché si dovrebbe fidare di una maggioranza che ama far pagare le tasse alle persone che vivono in questa comunità, no con le quali poi con grande fatica gli si danno i servizi che poi magari non arrivano e ci lamentiamo prima arrivano. Giusto poc'anzi mi ha, mi ha citato tutta una serie di servizi che vanno pagati con quelle tasse e cattive.
Sotto tutto fa parte di tutto, perché guardi che è quella percentuale di ammanco che mancherà alle casse statali che faranno sì che poi quella ripercussione negativa sui servizi arriverà, non arriverà nell'immediato, ma arriverà da qui a qualche tempo. Dunque perché non mettiamo di presidio? Io lo lo divido in due la proposta o aspettiamo la sospendiamo, aspettiamo la FAQ, quella non politica ma quella tecnica che sostiene e confermerà quello che li stanno dicendo, e dunque, nel momento in cui dovesse arrivare come gliele, abbiamo raccontata questa, la stralciamo, ne facciamo un'altra faccia. Proviamo a trovare altre opzioni d'aiuto, come quelle che questo Comune ha già trovato, perché lettere della rateizzazione che facciamo in questo Comune è difficile riscontrare in qualsiasi altro comune ed è ed è nata da una discussione in questa Assise consiliare, che però ha avuto il buonsenso di non creare false aspettative rispetto a persone che sono già nella loro difficoltà e, guarda caso, alcune di quelle in difficoltà. No, per cui mi va invece di schierarmi con loro piuttosto che invece con quelli che aspettano tanto prima o poi qualcuno che stralcia lo troviamo sempre. Ci sono tutta una serie di cittadini turritani e non solo turritani che hanno già fatto il piano di rientro con l'Agenzia delle entrate per rientrare di un debito e, guarda caso, quelli no si ritrovano tra quelli completamente esclusi, cioè, oltre al danno, la beffa che devono, sono quelli che sono già intervenuti c c c c, ma questo glielo dico, glielo dico con certezza, non glielo dico per quello che sto dicendo se lei accetta la sfida, perché la mia è una sfida,
Io vi sto dicendo che io accetto la sua di votare la sua di mozione.
E se non c'è bisogno di votare, perché stiamo discutendo di nulla?
Ah ok, allora la proposta mia, che metto al voto, è quella di sospenderla nel momento in cui lei non do a lei, non dovesse andar bene, la faccio mia, la faccio mia, la firmo diventa mia nel momento in cui la dovesse ritirare, ne prendo atto, signor Sindaco, con quella dicitura cioè che noi siamo disponibili a intervenire rispetto a alla rottamazione che lei richiama nelle modalità che lei richiama nel momento in cui la FAQ di ritorno no, è positiva rispetto alle istanze che lei manifesta sulla mozione nella mozione, perché altrimenti l'altra partita è che esplicitiamo che nel momento in cui non è fattibile no vengano a come posso dire,
A essere ricevuti nei suoi studi per far causa al Comune dove vi faccio, anche nella pubblicità non tanto occulta no e non sarebbe male come come ragionamento, visto che tanto l'obiettivo lo abbiamo già individuato, perché altrimenti stiamo parlando del nulla. Purtroppo, purtroppo, perché è una situazione che è stata creata in maniera maldestra, maldestra, ma scientificamente è perfetta da parte di un ragionamento più di propaganda che non di carattere istituzionale, perché è davvero un'azione di grande scorrettezza. Oltretutto riversare nei confronti delle pubbliche amministrazioni. No, perché sono poi la la prima interfaccia che il cittadino ha quando è adirato.
Rispetto a un tema di questo tipo e dunque ne avrebbero davvero situazioni negative fortemente negative anche quegli enti che invece si sono spesi a partire dal regolamenti consiliari rivisti, come quello del Comune di Porto Torres votato da voi no che invece va incontro a chi ha dei termini di quel tipo di difficoltà. Oltretutto quello invece legato alla sbandierata, purtroppo sempre molto presente e povertà,
Ci sono altri strumenti, ci sono altri strumenti, sono altri strumenti tanto non sbandierati.
E sono strumenti che vengono utilizzati, ahimè in questo Comune, anche troppo spesso, e nulla hanno a che fare con la rottamazione fantasma che lei richiama in questa mozione.
Grazie grazie, signor Sindaco, allora per il primo giro di interventi ci sono altri interventi.
Nessuno, allora, secondo giro.
Secondo giro di interventi.
Lascio la parola a cinque minuti.
Ha cinque minuti, io le ho per Regolamento, lei ha cinque minuti, poi faccia come crede, allora le lascio la parola dei vostri interventi e sentite le vostre considerazioni e dal quale ero già certo ancor prima del Presidente, con la mozione noi non è che sono stato colto di sorpresa dalle risposte che ho ricevuto.
Potrei, come dice lei, signor Sindaco cavalcarla sino alla fine, chiedere di votarli, adottare il risultato politico che questa maggioranza è una maggioranza, potrei dire usare frasi enfatiche del tipo la sinistra vuole così bene ai poveri che ogni volta che governa cerca di aumentarne il numero o no, tutte queste cose e tutte queste, tutte queste frasi fatte e invece non lo farò non lo dirò io voglio andare incontro a voi è incontro soprattutto ai nostri cittadini e chiedo.
Di sospendere la mozione.
Di portarla in Commissione finanze e bilancio, poi faremo anche le fax. È il caso di invitare i revisori dei conti del Comune di Porto Torres e di chiedere un parere al congrue ai Vigili del comune in Commissione, dopodiché usciti dalla Commissione. Ognuno trarrà le sue considerazioni, detto questo, che è la mia volontà, quindi di sospenderla oggi, perché voglio verificare, all'interno del bilancio comunale, che è possibile farlo o non farlo. Io però deve corrispondere un po' di inesattezze che avete detto uno in fila all'altro perché quando io presento la mozione no, cerco di capire quello che sto chiedendo, non è che rappresento. Ho preso dal fervore dal fatto che il Governo nazionale ha dato la possibilità ai Comuni di fare una rottamazione e non vado a vedere se è fattibile, se non è fattibile, ciò che ci vuole, però, oltre alla al alla fattibilità tecnica e la volontà, se non c'è la volontà da parte di questa maggioranza di volere introdurre anche questo strumento fiscale all'interno dell'Amministrazione. Sicuramente non si farà mai, questo è poco ma sicuro. Se vi è la volontà, ci sono i modi per farlo e il dirigente qui che oggi è in Aula può smentirmi se adesso vi leggo due o tre articoli di legge, mi dite se sto sbagliando, io son state dicendo voi cose inesatte okay.
Sì, i tributi locali possono essere oggetto di definizione agevolata, anche se affidati alla discussione da parte dell'Agenzia delle entrate. La discussione, purché l'ente locale comune o regione preveda espressamente tale possibilità nel proprio regolamento e voi mi direte, ma noi non lo prevediamo e la legge finanziaria concentrato questa norma. Anche cercato di superare questo problema, invece, è se i Comuni non hanno previsto come fanno e ti dice normativa principale alla legge di bilancio. 2026 legge 199 2010 25 commi 102 110 concede autonomia agli Enti locali territoriali di introdurre le definizioni agevolate su tributi propri come IMU TARI bollo auto con riduzione, azzeramento di sanzioni e interessi. Questi strumenti si applica anche a procedure di accertamento in corso e a cartelle affidate ad ADE. Se l'ente locale lo disciplina, senza imporre oneri aggiuntivi all'agenzia condizioni chiave, l'ente locale deve prova del regolamento e o modificarlo. Cosa vuol dire che se noi vogliamo farlo, certo deve passare attraverso la modifica del Regolamento che abbiamo esiste se c'è la volontà di farlo, se non c'è la volontà di farlo, sicuramente non lo possiamo fare. Quindi non rispondetemi che non si può fare. Rispondetemi che, stante le cose al momento attuale, il nostro Regolamento non prevede non lo possiamo modificare. Per questa ragione vi chiedo di sospendere e di portarla in a e di portarla in Commissione bilancio, perché ce ne sarebbero tante altre cose da dire se poi non c'è la volontà, non venite a paragonarmi la rateazione con la rottamazione. La rateazione è un dispositivo che prevede il pagamento del debito piombo, capitali più umore, sanzioni e interessi dilazionato nel tempo.
La rottamazione che questa prevede il riportare il pagamento alla so capitale che non vuol dire non far pagare, non fate passare un messaggio falso, non vuol dire non far pagare, vuol dire riportare il debito al capitale, cioè dovevo pagare 1.000 con interessi more sanzioni è diventato 1.006 ripaghi 1.000, questo che non vuol dire non far pagare, vuol dire far pagare a tutti, ugualmente dare la possibilità a chi non ce l'ha fatta in quel momento storico a poter pagare quello che doveva pagare. E badate bene che in un territorio depresso come il nostro, oltre che i cittadini, le poche imprese che sono rimaste, i porcheria artigiani che sono rimasti, che sono te di atti da tasse non solo nazionale ma anche comunale, che non sono riusciti a pagare per altre cose, non perché non aveva voluto, perché un imprenditore che ha una partita IVA da 40 anni, tutto vuole tranne che non pagare le tasse, perché sa benissimo che riesce a perseguirlo. Quindi, qual è il problema? Bisogna andare incontro alle persone che non riescono a pagare le tasse in quel momento, perché le congetture finanziaria congiunture economiche, un porto che era il lavoro a scartamento ridotto, un'economia che gira male ti porta a fare delle scelte all'imprenditore all'artigiano che in quel momento non è riuscito a pagare un tributo locale è un tributo nazionale, ma che ha la volontà di pagarlo e invece cosa gli diciamo guarda, noi siamo bravi, se vuoi puoi pagare solamente rateizzato col massimo degli interessi e more sennò dopo due rate ti veniamo Action, entriamo in case, ti portiamo via tutto e questo secondo me quello che deve fare un'Amministrazione, secondo me no, secondo me no, e non lo dico perché questa rateazione o rottamazione è un provvedimento di un Governo di centrodestra,
Lo dico perché la ritengo giusta. La ritengo giusta per aiutare i cittadini che vogliono pagare, perché quando l'ha fatta a Renzi nel 2011 era un Governo lontanissimo dal mio, l'ho ritenuta una grande iniziativa, quella perché dà la possibilità alle persone di poter rientrare laddove non ce l'hanno fatta prima. Quindi non precludere Villastrada oggi di dire che non si può fare una politica seria, dice sospendiamo la mozione, la portiamo in Commissione, vediamo tutto quello che si può fare per approvarla se poi non si potrà fare, ne prenderemo atto e ve ne darò atto per primo.
Okay, quindi oggi, sospendo la mozione e chiedo che venga convocata la Commissione bilancio con il dirigente. È subito che venga affrontata questa discussione, perché i tempi sono stretti, perché i tempi sono stretti. È vero che non c'è un termine di decadenza, ma se non diamo la certezza a chi dovrà scegliere che cosa pagare in questo momento, perché non ce la fa, non lo stiamo aiutando.
E ve lo dice uno, la cui pure le politiche sociali, no, dovrebbe essere lontani anni luce dal da quello che che professate voi siete di sinistra.
Grazie consigliere Cermelli, in qualità di Presidente sarà mia cura sollecitare appunto la.
Commissione, certo, si era chiaro che la sospesa.
Commissione, bilancio e poi eventualmente, non so se sia il caso anche convocare i revisori dei conti.
Lascio la parola adesso, me l'ha chiesta dall'assessore, Alessandro Carta.
Me l'ha chiesta, e.
Assessore, però ho trovato, ho trovato molto, molto interessante la discussione che.
Ho.
Eccomi, no, dicevo che era appassionante il dibattito che ha fatto il consigliere Cermelli, perché si è posto quattro o cinque quesiti e ci ha dato qua quattro o cinque, quattro o cinque risposte, io non vorrei.
Sminuire il dibattito e ricondurlo a un semplice. Ho ragione io o ragioni tu posto, perché qui non ha ragione nessuno, posto che siamo qualche settimana che approfondiamo il tema con vari esperti, in con vari webinar e quant'altro. Lei probabilmente sta confondendo ciò che dice il comma 104, quando dice che possono essere ricomprese nella definizione agevolata ai soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b. Eccetera, eccetera. Chi sono quei soggetti sono quei soggetti che gestiscono non solo la parte coattiva della riscossione, ma anche la gestione ordinaria. Ci sono dei comuni piccoli per dimensioni che non riesce, non hanno una struttura come la nostra e quindi la gestione ordinaria delle tributo la affidano all'esterno già dalla fase, già già già da dagli avvisi bonari. Per per intenderci e la legge dice che la definizione agevolata contempla questo tipo, questo tipo di disposizione, il fatto che.
ADER non sia contemplata al momento è certo non nascondo che vi sono stati diversi interventi.
Sul tema dei diversi professionisti, diverse associazioni di Comuni e quant'altro che stanno animando il dibattito.
Sulla lo stesso quesito che si poneva giustamente il consigliere Basso, ma come è possibile che non possiamo ricorrere a questo e questa è la parte tecnica che la invito a ad approfondire? Lo faremo con piacere, si è le do solo un suggerimento, non è inutile che cerchi nel bilancio le risposte al quesito, le quelle risposte al quesito bisogna porre nella nei contenuti, nei contenuti, la legge, il bilancio di previsione del Comune di laboratorio, se poco a che fare con ciò che si può fare in merito alla legge rispetto alla volontà rispetto alla volontà rispetto alla volontà del.
Di questa Amministrazione di questa maggioranza, ribadisco il fatto che non abbiamo tabù al riguardo, perché l'abbiamo dimostrato in passato e le svelo un una confidenza quando è venuta fuori la notizia.
Di questo provvedimento e inizialmente si pensava che potessero essere ricomprese anche anche i carichi affidati ad Haider, il mio primo pensiero era stato quello di aderire.
Ma sfruttando una possibilità, perché la legge parlava per i Comuni la facoltà di eliminare o di abbattere parzialmente la dimensione delle sanzioni e degli interessi e io ho pensato sarebbe opportuno se ci sono le condizioni aderire. Certo è che gli ad esempio non sarei d'accordo. Va fatta a fare una, un abbattimento totale del 100% delle sanzioni interessi. Ci può fare un abbattimento parziale e portarla al 20 alloggi da questa facoltà, ma la mia Facoltà, il senso di giustizia nel senso di equità, mi impone di creare un sistema di incentivazione premiante che va a premiare più di tutti quelli che pagano puntuali e in maniera graduale e quelli che poi vogliono arrivare, anche se in ritardo comunque ad adempiere. Questo è un retroscena per dirle che la volontà non è mai stata messa in discussione quando abbiamo visto col dottor fosse col dottor Giaconi le.
Gli aspetti e ci sembrava strano il contenuto della risposta che le ho dato. Abbiamo approfondito su più diverse fonti e questo è quanto,
La legge dice un'altra cosa, o meglio non dice come lo fa per lo Stato, non indica dei tempi perentori entro i quali bisogna a intervenire. Apre in una legge di bilancio, non è una, non è un dispositivo che varrà solamente per il 2026, ma varrà da qui in avanti per il futuro. Lascia aperta ai Comuni questa possibilità. Quando io poco fa ho detto allo stato attuale volevo dire allo stato attuale, per ciò che sono gli elementi, oggi non è possibile fare ciò che tutti probabilmente avremmo piacere di fare. Siccome non abbiamo data di scadenza, ci riserviamo di tenere in standby. Questo è il discorso, cambia la la, la, la situazione, allora potremmo decidere come intervenire qualora questo potesse giovare. Può trovare giovamento all'ente come e riprendo, visto che voglio ribadire il fatto che non abbiamo tabù un'altra delle possibilità che si sta aprendo.
In termini di recupero delle entrate è quello della cartolarizzazione dei crediti che qualche anno fa parlava, di cui parlava qualche anno fa. Il consigliere Spano, si stanno aprendo con amico queste finestre, gli scenari cambiano rimanere granitici sulle proprie situazioni, sulle proprie convinzioni. È quanto di più sbagliato e ottuso se fosse si possa fare, per cui non è né un sì né un no. Se oggi mi chiedete qual è la risposta, ti dico ciò che si può fare e non si può fare.
Augurandomi di nonno, limitare sminuire questa discussione ha un uno sterile, invece sì, e invece no grazie.
Grazie e mi ha chiesto la parola, il Consigliere Spano e poi me l'aveva chiesto anche il Sindaco, siccome l'ho perso, se vuole parlare di intervenire, il Sindaco è libero di farlo quando, quando vuole, prego consigliere, Spano si l'Assessore carta mi ha proprio anticipato su sul tema della cartolarizzazione.
L'intervento dell'amico Cermelli praticamente non ha fatto altro che ribadire in modo diverso quello che è stato il mio intervento, lei vuole portare, lo vuole portare in Aula i revisori in Commissione e il revisore dei conti e io, nel mio intervento, ho detto che per verificare se questa mozione è,
Infatti fattibile dal punto di vista finanziario, è necessaria un'istruttoria da parte. Eh no, eh no aspetta quindi cioè quello che che ha detto l'Assessore carta e quello che abbiamo detto nel mio intervento è la legge, esclude la esclude dalla rottamazione tutti quegli enti che hanno praticamente acceso il rapporto con l'Agenzia delle entrate dalla riscossione lo dice la legge, la legge quinquies della rottamazione narra proprio questo, alla luce del del fatto che il Comune di Porto Torres, come ho ribadito nel mio intervento per la maggior parte dei bilanci ha ceduto i i crediti del Comune all'Agenzia per per i sigilli e all'Agenzia delle entrate dalla riscossione, no, a mio avviso, poi mi auguro che i revisori dei conti mi smentiscano, è non mi ha smentito neanche del dirigente e quindi,
L'Assessore carta fra la parte politica, ma la parte tecnica ha un ruolo più autorevole e quindi cioè non non vedo oggi io io, ma lo dico lo dico a mio discapito a discapito del MoVimento Porto Torres avanti non ci sono i tempi, siamo a tre mesi dalle elezioni. Cosa stiamo andando a dire ai cittadini di Porto Torres che non pagheranno le tasse che pagheranno solo il debito capitale? Ma cosa stiamo dicendo? Cosa stiamo? Stiamo illudendo la gente e creeremo uno scontro sociale, perché chi ha sempre pagato si sentirà offeso offeso. Chi non ha mai pagato si sentirà più furbo, e questo non va per niente bene, per onestà politica, per onestà politica e per onestà nei confronti di tutti i cittadini. Ci sono degli strumenti a accesi dal Comune di Porto Torres sul errato, rateizzazioni sul e i piani di rientro e quant'altro che uno strumento che noi abbiamo votato dai anche tu hai votato anche tu no. L'hai votato anche tu prima oggi non ci sono le condizioni per dire all'Agenzia delle Entrate restituiscimi. I debiti che ti ho ceduto. Non ti non ti possono restituire i debiti che debbono passare quei fatidici cinque anni. Basta cambiare.
L'ho detto io l'ho detto io in premessa nelle nel mio intervento, che per fa a rifare a certi, a certi ragionamenti, per attivare quello che dice questa mozione, c'è tutto un iter, ma c'è tutto un iter che era invece continuano a accetteranno mai perché c'è un piano economico-finanziario in atto e cioè,
E ce lo dicono gli paghiamo, comincia cioè quindi ne convieni, che serve un'istruttoria da parte dell'allora, perché avete detto che ho detto cose che non stanno né in cielo perché non è vero che non si ingolfa, c'è un'istruttoria e un lavoro da fare, ma così e quindi cioè ben hai fatto bene, hai fatto te, te ti con parlarne calcolato per cortesia, non parlate tra voi, perché la gente a casa poi non capisci cerchi di concludere il Consigliere. Sì, io cerco di concludere, siccome io ho fatto un intervento, anche.
A mio avviso serio e, dal punto di vista politico, anche propositivo, perché ho cercato di spiegare articolando nell'intervento, perché a mio avviso questa mozione oggi non era deliberabile, non è deliberabile e prendo atto con favore che il collega Ilva ha sospeso la mozione poi giustamente chiedendo e portarla in Commissione, dove in Commissione e poi dopo la Commissione, invito invito i Consiglieri. Tutti a.
A predisporre una conferenza stampa con il risultato della Commissione.
Alla presenza del revisore dei conti, grazie.
Grazie, Consigliere Spanu.
Non ci sono altri interventi su questo punto è stato sospeso, come ho detto, consigliere Cermelli, io cercherò di fare di l'impegno che è stato preso di farlo rispettare e lei lo sa che sono stato sempre conseguenti alle cose che abbiamo dichiarato e passiamo al punto successivo chiudo questo.
Abbiate pazienza, perché qui chiudere, aprire con questo nuovo sistema è abbastanza complicato, comunque e adesso chiamiamo.
L'ufficio, l'ufficio e facciamo, mettiamo in ordine alla cosa, comunque lascio la parola adesso passiamo dal secondo al punto successivo, che è un'altra proposta dell'ordine del giorno avente ad oggetto Sicurezza nei locali al chiuso della movida turritana prevenzione dei rischi, tutela dei giovani e verifica della capienze primo firmatario il,
Consigliere Spanu,
Le lascio la parola.
Prego Consigliere, grazie Presidente, grazie.
Questa questo ordine del giorno arriva proprio nel momento giusto.
Allora ho presentato l'ordine del giorno sulla sicurezza IL-12 protocollato, il 12 1 2026.
Siccome sono stato anche il rito ridicolizzato su questo ordine del giorno, anche da l'amico Vilfan.
Allora vorrei portare all'attenzione di questo Consiglio.
Il comunicato stampa della Prefettura di Sassari è emesso dal prefetto lo scorso 22 gennaio, quindi do di 10 giorni dopo la presentazione della mia mozione, che invita.
Ai sindaci, con questa, con l'apposita circolare inviata ai sindaci.
Invito ai Sindaci, ripeto, per evidenziare la necessità di un costante controllo delle condizioni di sicurezza degli esercizi pubblichi pubblici e nei locali di pubblico spettacolo e per richiedere il supporto dei competenti uffici comunali in un'ottica di leale ecoballa, collaborazione al fine di implementare l'efficacia dell'attività di verifica ottimizzando le risorse e indirizzando l'attenzione verso situazioni che presentano un maggiore grado di criticità.
Allora, cari colleghi, questo ordine del giorno nasce proprio da qui.
Non dalla paura, non dalla sfiducia, ma dal senso di responsabilità che il nostro Gruppo consiliare ha fatto suo per portarlo in quest'Aula, perché?
La movida turritana è parte della nostra comunità.
È fatta di persone, di lavoro, di economia.
Di socialità, ed è proprio per questo che non può essere lasciata all'improvvisazione o al sempre si è fatto, così come ho sentito da parte di qualcuno.
Qui non si parla di reprimere, non si parla di versare, non si parla di chiudere locali, come ho sentito, ci chiuderanno i locali, cari amici, cittadini che state ascoltando questo Consiglio, questa mozione nasce sull'indirizzo di una collaborazione tra commercianti e cittadini e Amministrazione,
Questo ordine del giorno chiede attenzione, conoscenza e diano, chiede alle Istituzioni, a questa Amministrazione, agli esercenti e ai cittadini che si riconoscano dalla stessa parte e dal nella stessa responsabilità.
Perché dico questo perché, vedete noi oggi tutti i giorni accendiamo la tv, allora il telegiornale e se avete notato parlano sempre di questa tragedia che è successa a CRAS montana.
E guardate che quel locale lì quello Kalevi.
Esisteva da esiste da vent'anni, forse di più non è mai successo niente, purtroppo, il 31.
12 è successo l'irreparabile, quindi io.
Non dico che manca la cultura della sicurezza.
Non lo penso, però una collaborazione tra enti.
Tra Vigili del fuoco, Polizia locale, associazioni di categoria.
A mio avviso, alla luce di quello che sta succedendo.
È fortemente necessario.
E devo su?
Il caso della sicurezza, fare veramente i complimenti ai dirigenti dell'Istituto Paglietti per aver gestito.
Quella crisi che ieri è su crisi di pericolo, quella quell'allarme che poteva sicuramente trasformarsi.
In qualcosa di serio, allora la sicurezza che intendo io è quella lì, organizzazione, prontezza e professionalità, i ragazzi del Paglietti sono usciti tutti dalle scale ordinati in fila, corretti come indicazioni del personale addetto alla sicurezza.
Questa è la sicurezza, non è mai successo niente a Porto Torres non era mai successo niente, neanche in Svizzera, in quel paesino lì, quindi.
La lettera del Prefetto ai Sindaci certifica il fatto che questa mozione pubblicata il POT protocollata 10 giorni prima non è una baggianata, come ha pensato qualcuno non è una baggianata, qui stiamo parlando, stiamo parlando di persone, di lavoratori, di giovani che devono andare a divertirsi nella massima tranquillità e sicurezza possibile dove i genitori devono sapere quando i loro figli escono da casa che vanno in un locale che è sicuro è che se tu c'è, se dovesse succedere qualcosa sono in grado di tornare a casa grazie.
Grazie consigliere Spano, lascio la parola ai Consiglieri per il primo giro di interventi, me l'ha chiesta il consigliere Cermelli, prego Consigliere, sì, premetto che non è che adesso sto chiedendo di intervenire per restituire pan per focaccia, ma solo perché se lo so cioè si dice sempre che chi fa male pensa male giusto.
Però lo faccio perché.
Il Consigliere Spanu, che sa che io ho antepongo a tutto anche la battuta no, può scherzare, cioè io non rinuncio mai a scherzare con chiunque, comunque, quando lui ha appostato su un social, quella mozione, io scrissi e ci saranno fiumi di champagne cioè champagne a fiumi a Porto Torres tali da poter creare questo pericolo da innescare un incendio ora il la preoccupazione, invece, ritornando Scieri la preoccupazione è che è l'accertamento della de della sicurezza all'interno dei locali. È un tema molto importante, è un tema molto importante perché, come dice lui, ciò che non succede per 30 anni può succedere in un può succedere in un minuto.
Anche per l'uso, ma anche per una sola persona, ma è anche vero che se poi si va a guardare la realtà di quello che è successo al CRAS montana, si capisce che il e l'evento tragico non era dato solamente dal fatto che all'interno di quel locale hanno acceso dei fuochi d'artificio che probabilmente non dovevano essere accesi. Ma la ciò che sta emergendo ed è chiaro agli occhi di una di un normale osservatore è che quel locale era stato tamponato alla bell'e meglio dai proprietari di di materiale fonoassorbente perché lo stesso aveva ricevuto più e più denunce da parte di chi stava sopra le locale per la musica troppo alta e lui non pensando di.
E lui, ben pensando di poter risolvere il problema, mettendo nelle forme del del materiale fonoassorbente non solo la messa del materiale non a norma, ma anche ridotto notevolmente l'ATER, l'altezza del locale, perché l'ha abbassato di un bel po' di disuguali detti decine di centimetri e rendendo ahimè fatta l'innesco di quell'incendio cosa succede nella nostra città, invece la nostra città succede che,
I controlli, credo che si siano sempre stati fatti da parte dell'amministrazione degli enti preposti, che non esistano o comunque siano ridotti veramente al lumicino, i casi in cui i nostri locali non abbiano uscite di sicurezza a norma e materiale, a norma e, ahimè, quello che invece mi dispiace dire che in questo momento storico ciò che manca locali sono gli affollamenti dei clienti, tale da creare quelle situazioni di panico e di di pericolo perché purtroppo in questo momento noi abbiamo locali a norma non mancano i clienti, abbiamo locali voti, abbiamo locali dove c'è talmente poca gente che è il verificarsi di eventi del genere è veramente quasi impossibile.
Però, ripeto, il tema generale portato ad Alba dal consigliere Spano è comunque un tema di importanza fondamentale, perché è vero che i prefetti hanno emanato queste ordinanze. È anche vero che i prefetti, per non essere, diciamo così beccato in castagna si mettono le mani avanti e ma su subito le ordinanze, anche laddove fosse un problema, un problema non esiste della conoscenza che ho io dei locali che possono ricevere pubblico a Porto Torres. Credo che ci siano i locali, salvo qualche rarissima eccezione,
Che però è più legata al fatto che non sono locali registrati come locali che possono ricevere il pubblico.
Ma che dovrebbero fare altre attività, ma che poi invece fanno un'eccezione di pubblico, anche in maniera superiore a quello che la legge consente, e i locali di questa città siano locali nella maggior parte locale al Nord, ma ben vengano i controlli ed è giusto farli grazie.
Grazie grazie, consigliere, Cermelli, mi ha chiesto la parola il Consigliere cavità, prego Consigliere.
Grazie Presidente e grazie Consigliere Spano.
Perché?
Dicevo, quando si parla di sicurezza non è mai tempo sprecato, noi però abbiamo la fortuna di vivere in una Nazione che ha probabilmente fra le normative più stringenti che possano esistere in termini di sicurezza, quello che alle volte può venire a mancare nel nostro territorio è proprio l'ambito del del controllo di tutte queste normative nel senso che, come abbiamo anche parlato nelle segnalazioni spesso parliamo di funzioni che hanno carenza di personale che non consente di eseguire i controlli che sono necessari il più delle volte.
Però ha ragione anche il consigliere Cermelli, quando fa riferimento al fatto che la maggior parte dei nostri locali rispettano quelle che sono le normative vigenti e vi posso dire che, avendo avuto modo negli anni di frequentare tramite l'ANCI anche altri locali e di altre attività, magari anche più importante di Porto Torres la stessa attenzione non l'abbiamo vissuta in questi locali, però questo fa parte di tutto il mondo è paese ora, purtroppo, quanto accaduto a Crans Montana fa sì che, come spesso accade, porti a un,
Un irrigidimento dei controlli e delle normative e quant'altro al cade io, nel mio ambito professionale mi occupo anche di sicurezza e per quanto.
Vengano adottate normative sicuramente molto stringenti sistematicamente ci si rende conto che l'incidente succede, comunque, è che ti rimettere di nuovo in discussione la verifica delle tue normative, la verifica di tutti i sistemi di sicurezza, per vedere quanto siano adeguati e quanto questi possano essere migliorati.
Allora io voglio sposare questo ordine del giorno che oggi ha presentato il Consigliere, Spano perché anche questo deve servire alla nostra comunità, un'attenzione sempre presente su quelle che sono le normative noi abbiamo visto alcune associazioni spesso ci rinfacciano la necessità di adottare il piano di sicurezza nelle organizzazioni di eventi ora a prescindere dal fatto che ci vengano imposti dalla legge,
Però sappiamo che nascono proprio a fronte di incidenti occorsi negli anni, anche in Italia, perché ricordo l'evento della discoteca in cui accadde quanto accaduto al nautico, per esempio, è nelle vie di fuga. Molti ragazzi purtroppo perirono e si facevano molto male, e questo ha portato un adeguamento di quelle che erano le normative quanto accaduto a Torino, in organizzazioni in una piazza, quindi, stiamo parlando con anche vie di fuga accessibili. Ha portato comunque a una tragedia importante e quindi l'attenzione deve essere sempre massima da questo punto di vista, pertanto, io credo che quanto richiamava il consigliere Spano vada ripreso, vada ripreso soprattutto nei confronti dei propri dei nostri esercenti. proprio perché noi dobbiamo garantire prima di tutto la loro sicurezza e quella dei nostri concittadini, quindi lì dove vediamo e ci rendiamo conto che possano esserci delle forzature e a quelle che sono le normative presenti, probabilmente è il caso di non girarci dall'altra parte ma intervenire magari non in maniera di colpevolizzare chissà chi però di richiamare a quelle che sono le normative già in essere in modo tale che siano più tranquilli loro siano appunto alcuni cittadini e siano più tranquilli anche le famiglie che Porto Torres confidano nel fatto che i propri figli possano rimanere in città a divertirsi piuttosto che andare in giro per altre comunità.
Grazie, grazie, consigliere cavità, lascio la parola al Consigliere, Alessandro me, l'ha chiesta cinque minuti, Consigliere.
Sì grazie Presidente,
Anche io mi associo al collega capita perché naturalmente condivido l'ordine del giorno del Consigliere Spanu, mi ricollegandomi anche alla tragedia che c'è stata lo scorso 31 12.
E per me le tragedie sono quasi sempre evitando che si possono quasi sempre evitare, in questo caso non è stato tanto il problema del cosa sia scoppiato scintille pannelli fonoassorbenti perché può capitare in qualsiasi locale.
Il problema è quando arriva una situazione di emergenza, si è pronti a evitare la tragedia e lì appunto, subentrano le se le questioni che teoricamente dovrebbero essere già previste all'interno di appositi piani di sicurezza, con relativi sopralluoghi da parte di personale di polizia, vigili del fuoco e tutte una serie di altre istituzioni.
Noi, a Porto Torres purtroppo, come ha sottolineato il consigliere Cermelli, non abbiamo locali notturni, non abbiamo un locale notturno a Porto Torres, sono tutti i pubblici esercizi che svolgono naturalmente regolarmente le proprie attività e hanno naturalmente anche i propri locali idonei per lo svolgimento di quello che è la loro il loro esercizio commerciale il problema, appunto nasce,
Anche in situazioni di di relax, così come vengono indicate nelle linee guida per le sicure per la sicurezza negli eventi.
La situazione dei relax è anche legata a un pubblico che ha.
Tranquillamente seduto accomodato in un bar, sta degustando le proprie le proprie pietanze e a un certo punto arriva un'emergenza, ecco lì a questo punto dobbiamo essere bravi a sedare una situazione di emergenza è evitare che si trasformi in una situazione critica o, ancora peggio, è una tragedia, quindi andrei proprio oltre il concetto di sovraffollamento di discoteche e feste e feste di ogni genere ha nel proprio sul concetto di trovare il modo di prevedere la situazione critica.
E questo naturalmente i nostri esercizi commerciali, grazie a Dio lo svolgono egregiamente, tant'è vero che.
E in occasioni particolari, come Capodanno Natale, la nostra festa patronale sono è sempre più frequente trovare all'interno di delle nostre attività commerciali personale di sicurezza.
Che è retribuito, per svolgere quel servizio e Locri e lo svolgono in maniera più che egregia, ecco, proprio per queste ragioni, per evitare che esiste, che si crea la situazione critica, è eventualmente la tragedia per cui,
Io sono molto favorevole alla sensibilizzazione a tutte le attività commerciali nel continuare ad adottare tutti i dispositivi di sicurezza delle norme di sicurezza, in condizioni sia normali che straordinarie, in condizioni normali, laddove è previsto all'interno della propria attività in condizioni straordinarie, laddove si prevede che un'affluenza può essere superiore a quella consentita nel proprio locale. Noi come come città, mi son reso conto in questi cinque anni di Amministrazione.
Sempre più attività commerciali stanno ben sposando l'idea di fare attività all'aperto, anche al di fuori delle proprie dei propri della propria concessione. Fanno apposita richiesta di occupazione di suolo pubblico, presentano un piano di sicurezza e svolgono le attività. Ecco, questo secondo me, può essere anche una buona pratica di utilizzo della propria attività commerciale o addirittura di più attività commerciali associate, come svolge quotidianamente anche botteghe. Turritana, per fare quello che è successo a Crans-Montana parlando della festa e che magari avendo avuto uno spazio esterno adeguato, forse la tragedia non si sarebbe verificata. Quindi io continuo a sostenere che soprattutto la nostra città si sposa si presta molto bene nell'utilizzo di spazi all'aperto per manifestazioni di grandi affluenze, perché noi abbiamo attività commerciali di piccola dimensione prevalentemente quindi hanno laddove ci sono situazioni appunto particolari e hanno bisogno di più spazio perché l'affluenza sale e allora a quel punto, e andrei proprio a valorizzare l'utilizzo degli spazi all'aperto, quindi io andrei proprio su quella direzione. La sensibilizzazione sulla sicurezza all'interno del del proprio della propria attività commerciale, ma anche la possibilità di ampliare, laddove si ha intenzione di fare, delle feste e delle manifestazioni ad hoc, e utilizzare gli spazi all'aperto perché ne abbiamo tanti e noi come Amministrazione, siamo.
Avallando, stiamo ben sposando le iniziative che arrivano per poter svolgere questi spazi all'aperto, sempre in sicurezza, naturalmente grazie.
Grazie le debbo dire che ha spaccato un secondo, lascio la parola al consigliere Basso, prego Consigliere.
Il Presidente come.
Non essere d'accordo con tutto ciò che fino ad ora si è detto, però voglio invece un attimino entrare nel metodo.
Stiamo uscendo dalla discussione di un documento che, giustamente, il consigliere capita a letto parola per parola, né gli ha dato un senso e ha in qualche modo ho portato avanti la sua osservazione sul documento, andandola a motivare sul fatto che era un attimino in positivo in no non in positivo in positivo.
Invece, quindi, io faccio la stessa cosa su questo documento.
Mi ricollego anche un pochino a quello che ha detto Sanna, che di fatto sembra aver letto o comunque voler mettere l'accento su quelli che sono i primi due impegni, che l'ordine del giorno del Consigliere Spanu chiedono al Sindaco e alla Giunta e se andiamo direttamente al terzo impegno richiesto nell'ordine del giorno, a mio avviso dobbiamo un attimino fermarci, dobbiamo un attimino, riflettere, fare più o meno una riflessione simile a quella fatta prima, cioè della serie, ma io dentro il bilancio posso permettermi di rinunciare a quel gettito che AND e avrei già in qualche modo indirizzato verso degli investimenti, prima stavamo facendo questo discorso e io dico noi come struttura comunale come uffici preposti, siamo nelle condizioni di fare le verifiche che sono richieste in questo documento, perché in questo documento.
Non si dice che dobbiamo andare al bar del porto o della Piazza del Comune, all'ora di pranzo, a vedere l'affollamento o meglio si dice anche quello, ma si dice pure il sabato notte a mezzanotte all'1,
All'1 di notte. Dobbiamo avere una struttura attivabile per andare a fare quelle verifiche, se per esempio vogliamo parlare di affollamento, se, per esempio, vogliamo parlare di applicazione di buone prassi, ben inteso che è chiaro che il lavoro di rassegna delle strutture di verifica di questi locali presuppone neppure accessi ai locali, diciamo a ad a hub a bocce ferme, passatemi passatemi questo termine. Quindi forse una delle domande che dobbiamo metterci, anche perché poi l'altro punto chiede di condividere gli esiti, il quarto di tale ricognizione con il Consiglio comunale, garantendo trasparenza e consapevolezza su una cosa del genere. Dovremmo darci anche dei tempi quando ci attendiamo che questa ricognizione sia in qualche modo completata, quando ossia potremmo.
Venir qua ad ad esaminarne gli esiti.
E quindi il mio, la mia disanima va ah ah ah ah ah puntarsi su un aspetto fondamentale, ma la nostra, i nostri uffici, il nostro Corpo dei Vigili Urbani, perché, per esempio, una parte di queste attività sarebbe sotto.
E diciamo e sarebbe affidata al al Corpo dei vigili urbani sono attrezzati per fare questa tipologia di verifiche. Questa è la domanda che faccio io prima di andare a votare un qualcosa che impegna il Sindaco e non.
Verifica se gli strumenti ci sono e non.
E da neanche non fissa neanche.
E delle delle tempistiche, anche perché e questo penso che sia la cosa sulla sicurezza che posso dire e sulla quale sono certo di trovare l'accordo di tutti la sicurezza si fa adesso.
La prevenzione si fa adesso non si fa con demandando, organizzando, rimandando e eccetera, eccetera, cioè se riteniamo vi sia una determinata problematica. È il momento di agire. È il momento di giocare questa partita. La domanda è i giocatori li abbiamo.
Grazie consigliere Basso, mi ha chiesto la parola il Sindaco Mulas, prego, signor Sindaco.
Sì, grazie Presidente.
Allora io trovo tanto opportuno questo ordine del giorno, ma anche molto opportuni.
Tutti gli interventi che sono stati tutti interventi che a mio avviso hanno e stanno contribuendo a un dibattito per provare a trovare le soluzioni mancanti, perché, avendo noi comunque un quadro normativo piuttosto stringente, anche da questo punto di vista gran parte delle soluzioni che altre nazioni ci siamo resi conto devono ancora trovare purtroppo in maniera tragica ce ne siamo resi conto noi gran parte li abbiamo già di fatto assimilate e non solo noi venivano assimilate, secondo me in maniera corretta la quasi totalità delle attività commerciali.
E delle attività, insomma in essere dove c'è comunque sia spettacolo o altre attività che si protraggono oltretutto, magari nel nella notte dove viene, può più difficile fare controlli, i controlli, tendenzialmente in tutto il territorio nazionale, sono fatti a spot perché non avrebbe nessuno l'opportunità di fare interventi puntuali come posso dire a chiamata per quanto riguarda,
La responsabilità che mi che mi vede in questo caso protagonista, insieme a certamente al dirigente.
Il titolare de de de de de del del del servizio e a.
La comandante della polizia municipale,
Mi trovo, come posso dire, un'opposizione e di serenità, nel senso che.
Ho già oggi non non non ho portato qua, ma perché sarà frutto magari di una commissione, una serie di riscontri di tutta una serie di azioni già fatte di verifiche già fatte nelle nelle attività commerciali,
E questo basta no, non basta per fare quello che secondo me in maniera egregia richiamava anche il consigliere basso, cioè questo è proprio il momento di capire se abbiamo la possibilità, è sicuramente c'è e ci sarà di incrementare un attimino anche il livello tenendo conto che è quello del controllo e in una parte in capo alle amministrazioni,
Va invece vi veicolato un concetto che è quello della responsabilità che in capo ai titolari degli esercizi.
Questo è il tema piuttosto importante, nel senso che noi non siamo la controparte quando andiamo a verificare, ma siamo coloro i quali che vengono a verificare in primis che quello che hai dichiarato corrisponde a quello che poi è, perché oggi, per avviare un'attività seconda a seconda dell'attività stessa, hai la possibilità di comunicare entro 60 giorni tutta una serie di.
Istanze che devi promuovere e produrre e dunque fai una dichiarazione dove tu ti assumi la responsabilità di ciò che state facendo e noi il controllo lo facciamo dopo che son passati quei tempi, perché giustamente la norma prevede è quello, ci fidiamo di ciò che ci dicono gli esercizi commerciali dunque loro devono comprendere che la responsabilità, ad esempio in quei 60 giorni è quasi esclusivamente loro.
E dunque è importante innalzare, secondo me ripeto, il ragionamento che faceva il consigliere Basso è importante, cioè diamoci dei un metodo di lavoro che venga percepito dalle pubbliche, dai pubblici esercizi, non come un modo per voler creare, versare o comunque sia a rallentare la loro attività ma per metterli in condizioni di non rischiare e questo è secondo me un atteggiamento tanto corretto per quanto riguarda il consigliere Basso anche forse determinato dalle esperienze.
Di chi gestisce alcune attività un po' come richiamava il consigliere capita, dunque sa che a volte, proprio solo in questi particolari che poi si annidano delle le difficoltà che poi possono portare a situazioni di questo tipo, dunque io promuoverei questo genere di attività te tenete conto però di un passaggio proprio a supporto di quello che diceva che parzialmente anche per scaricare un minimo di responsabilità sulle spalle del sottoscritto che c'è da tutte su sotto questo punto di vista, quando noi,
E lo dico perché ne approfitto anche per perché poi vengo in questo caso vessato io, quando emette un'ordinanza che è ridondante rispetto a una norma, l'ordinanza non è legge.
L'ordinanza richiama le norme esistenti, è essere ridondante, è per fare quello che il consigliere basso richiamava, cioè guardate che si fa così guardate che è così state attenti a questo, cioè è dunque quel quell'ordinanza, serve anche per un altro aspetto.
Che riguarda proprio l'incapacità delle pubbliche amministrazioni di questo livello, cioè del nostro livello di poter avere una pulizia municipale o dei corpi.
Ah ad essi associati, che possono intervenire a chiamata in qualsiasi momento, ora del giorno e della notte l'ordinanza, infatti, viene mandata a tutti, a tutte le Forze dell'ordine perché nel momento in cui dovesse esserci qualche esse esserci dei presupposti di pericolo che vengono evidenziati da qualcuno magari competente in materia piuttosto che comunque sia da una pattuglia che sta verificando,
Una zona B e quelle pattuglie che sono disponibili oggi fanno loro le veci di quella mancanza della Polizia locale.
Perché questo è perché, rispetto alle norme vigenti, noi non abbiamo un Corpo di Polizia di Stato, abbiamo un corpo di polizia locale che è sottostà a un contratto nazionale di lavoro che prevede delle cose che invece non sono previste.
E in in capo, invece alle forse a forze dell'ordine, dunque noi tant'è vero che facciamo degli sforzi anche dal punto di vista, come posso dire, finanziario, per riuscire ad assicurare, soprattutto nel periodo dove queste così statisticamente si possono verificare più frequentemente che sono quelle del periodo certamente più estivo dove c'è un incremento di di feste e soprattutto anche all'esterno questo anche in virtù delle delle temperature che possono permettere questo, e dunque lì proviamo a intervenire. Poi lo facciamo anche negli altri periodi, però naturalmente coordinandoci con le altre forze dell'ordine e facendo dei ragionamenti alcune volte a spot,
E altre volte, invece, programmati in maniera più precisa e puntuale, anche in a seguito di segnalazioni di di di di di di di di alcune, come posso dire non scomodo gli esposti, ma di segnalazioni puntuali che dicono che potrebbe esserci un problema per non sbagliare la Polizia Municipale ne ha fatto già alcune nel 2025 altre nel 2024 cioè queste cose insieme e in collaborazione con i Carabinieri con la Polizia di Stato giallo.
Vengono vengono fatte, dunque io credo, che portare in Commissione e provare ad approfittare anche della competenza, della professionalità di alcuni per provare a promuovere delle azioni che possono essere recepite da.
Dall'amministrazione in questo caso io credo che sia una cosa, insomma, che che che si possa fare con con grande senso di responsabilità, poi lunedì, ripeto, parleremo e affronteremo l'argomento anche con Confcommercio e con e con il prefetto per capire se dovessero esserci altre disposizioni certo provviste economiche a disposizione.
Per questo genere di controlli andrebbero in questo caso, secondo me messe a disposizione. Non dico delle pubbliche amministrazioni o delle degli enti locali, ma degli enti che già si occupano in in varie fasi della sicurezza nei luoghi, nei luoghi di lavoro, perché non dimentichiamoci che le attività commerciali, anche laddove fossero popolate solo ed esclusivamente dai i legittimi proprietari, e comunque è un luogo di lavoro che va tutelato e vanno tutelati i loro stessi che hanno una responsabilità diretta in ciò che fanno, ma anche la nostra è una responsabilità altrettanto precisa e puntuale nel ricordarglielo nel momento in cui.
Qualcosa non dovesse essere essere chiaro. Perciò la salvaguardia è sia per gli avventori, ma anche per chi in cui in quei luoghi lavora e, ripeto, è un salto in avanti dal punto di vista sarebbe e auspichiamo un salto in avanti dal punto di vista culturale per comprendere che spesso i controlli si fanno proprio per evitare che queste cose avvengano perché, oltre alla sicurezza, rispetto che ne so al tema incendi non crediate che sia meno pericoloso.
Eh, ma il gas all'interno delle cucine, piuttosto che il cibo che forniamo cibo, che che non ha una filiera che può essere stato abbandonato dentro. Ho dimenticato dentro un fili zero e viene riproposto a un avventore che magari.
Può averne davvero uno shock di qualsiasi altra natura, per motivi anche legati alla propria salute. In quel momento e queste cose fanno parte già di una serie di controlli che si fanno bisogna provare a capirci tutti insieme ed è questo, a mio avviso, la promozione del dell'incontro di lunedì tra le attività commerciali e il prefetto per poter promuovere questo.
Mi piacerebbe che anche la politica possa in qualche modo avere la possibilità di fare la sua, perché se c'è un punto di debolezza rispetto a i protocolli che vengono auspicati a livello nazionale riguarda proprio le poste economiche, cioè sono a totale carico dell'esercente, per certi versi per quanto concerne le responsabilità dirette dell'esercente che credo che sia giusto e doveroso per alcune altre, rispetto invece alla promozione, alla all'informazione e a un quasi una, una sorta di controllo a chiamata passatemi, il termine nel senso che, siccome chiami per farti controllare solo quando si è in regola, sarebbe già un obiettivo anche quello, perché vuol dire che lo sei e dunque io so che da lì posso mettere un Lalle, un alert a un anno per capire se tu hai mantenuto quello standard raggiunto possono essere tanti gli strumenti per fare questo, però mancherebbero poste economiche importanti.
Totalmente a carico della dell'esercente, la vedo un po' in difficoltà perché già l'esercente a carico tutta una serie di adempimenti che deve giocoforza fare perché ne risponde direttamente, ecco,
Mi piace molto l'idea di provare a promuovere delle proposte all'interno del della Commissione, entrando nel merito proprio del come possiamo essere utili, laddove però dobbiamo tener conto che utili già lo sono le norme viste in maniera stringente in maniera secondo me errata che già in questa,
In questa nostra Nazione, che ha tanti altri problemi, esistono.
Grazie, signor Sindaco, mi ha chiesto la parola il Consigliere Spanu.
Grazie Presidente, giusto per chiudere e ringrazio il consigliere Basso che ha ha visto bene i punti dove dove poter intervenire, infatti, nella di nel dispositivo dell'ordine del giorno, al punto è al punto 1 si richiama la promozione e la valutazione condivisa sull'opportunità di regolamentazione dell'utilizzo che oggi paradossalmente è l'oggetto più pericolose o che sta girando all'interno dei locali nelle feste né compleanni che sono le cosiddette candele scintillanti 43, cioè sembrano innocue, invece hanno creato dei problemi perché la quella tragedia lì è successa proprio per quello che parrebbe alla vista u un foche Lillino innocuo invece è altamente pericoloso, poi la.
Il percorso richiamato da da dal collega Sanna di sensibilizzazione e nel dispositivo della dell'ordine del giorno come condividere?
Attraverso gli enti competenti ai servizi comunali, la ricognizione Checchia richiamava il Sindaco, guardate, io sono ultra, convinto che gli esercenti e gli esercizi di Porto Torres sono al 90% super sicuri, però, come richiamato poc'anzi qualche minuto fa, non è il problema oggi della integrità del locale a 360 gradi, il problema è cosa viene utilizzato in queste feste perché molte e guardate io nel dispositivo parlo in generale come parlo di.
Attività commerciali, centri commerciali e la grande distribuzione oggi, se voi entrate e lo dico a microfono spento.
Quindi, per concludere, io sono d'accordissimo a portare Asia, ad attendere le disposizioni del prefetto e l'incontro con le associazioni di categoria, in modo tale che sia in grado l'amministrazione di accompagnare e i commercianti, le strutture pubbliche, a un allineamento di quelle che saranno le disposizioni.
Disposte da dalla prefettura,
Non versandole, ma proprio accompagnandole e nel limite massimo della sicurezza. Questo è l'auspicio di questa ordine del giorno, vi ringrazio, ritiro l'ordine del giorno per portarlo nella Commissione competente, discutere l'esito dell'incontro del Sindaco con il prefetto e le associazioni di categoria.
Grazie grazie a lei e infatti con cui di questo parlavamo, attendevamo Prot proprio questa dichiarazione, prima del proseguire da parte sua, col Segretario generale stavo cercando di formulare la domanda, invece lei ci ha anticipato.
E va bene.
Allora passiamo al punto successivo.
Il punto successivo è una mozione, è una proposta di ordine del giorno avente ad oggetto scusate.
A una mozione avente ad oggetto richiesta di convocazione della Presidente del Consorzio industriale provinciale di Sassari per illustrare alla cittadinanza le alternative sull'area retrocesse da ENI irrigua reo high-end agli impianti economici e infrastrutturali e infrastrutturali. Primo firmatario il consigliere Cermelli col consigliere, Cermelli, abbiamo già siamo già sentiti al telefono e blu riconfermerà alla cosa e dove, se abbiamo concordato consigliere, Cermelli, sì che non si tratta di una convocazione, ma di un invito al presidente le lascio la parola al Consigliere, così lo illustra lei meglio.
Io leggo la mozione e poi penso che ci bloccheremo subito perché c'è da chiarire però un aspetto.
Oggetto richiesta di convocazione della Presidente del Consiglio industriale di pronunciare 17 illustrare alla cittadinanza e alternative e sulle aree retrocessione riguarda gli impianti impatti economici e infrastrutturali, premesso che le aree industriali dell'ex stabilimento ENI Rewind, di Porto Torres, sono state oggetto di retrocessione del Consorzio industriale provinciale di Sassari come confermato da provvedimenti deliberazioni di competenza con l'obiettivo di valorizzare il territorio e promuovere nuove attività produttive, premesso che la Conferenza dei servizi autorizzati tenere riguarda lo scarico in mare delle acque TAF, suscitando preoccupazione riguardo gli impianti ambientali, economici e occupazionali, in particolare per società, ASIA, ambiente, ai lavoratori coinvolti.
Le alternative conc. Premesso che prevalgono interrogativi su le alternative concrete. I progetti messi in campo dal Consorzio per le retrocesse di Eni Rewind, gli impatti economici dell'Ente di programmazione territoriale, comprese le modalità di ristoro da erogare a eni rewind, lo stato dei vincoli ambientali sulle aree retrocessi ai tempi previsti per lo svincolo, i progetti e le tempistiche per la realizzazione di un nuovo denti di attracco nelle aree prospicienti l'ex stabilimento ENI compresi eventuali manifestazioni di interesse da parte di stakeholder pubblici o privati, gli impatti economici su ASA, ambiente derivanti dall'avvio dopo lo scarico in mare delle acque TAF, inclusi i mancati introiti e le ricadute sui lavoratori del settore. Premesso che la cittadinanza ha il diritto di essere informata in maniera chiara e completa sulle scelte che riguarda il territorio e le infrastrutture dell'ambiente locale, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a convocare in Consiglio comunale la presidente del consiglio di gestione provinciale di Sassari Dottoressa Simona Fois, affinché illustri la cittadinanza e le alternative dei progetti concreti per le aree retrocessi ed Eni Rewind. Gli impatti economici sull'ente di programmazione territoriale, la modalità del ristoro verso i rave, lo stato dei vincoli ambientali sulle aree e i tempi per le loro eventuali svincolo, i progetti e le tempistiche per la realizzazione di un nuovo potente di attracco e le eventuali manifestazioni di interesse, gli impatti economici occupazionali derivanti dallo scarico in mare delle acque TAF con riferimento alla ASL ambiente, ai lavoratori del settore, a garantire la massima trasparenza e partecipazione della cittadinanza alle informazioni fornite dal Consorzio a seguito della presentazione di questa mozione,
Io sono stato contattato dalla Signoria vostra Presidente, è successivamente informalmente anche dalla Presidente del Consorzio Simona flussi, la quale, con la quale abbiamo chiarito che non era la convocazione di un termine, un pochettino, ma un se esattamente va in sé, di un invito a partecipare, per cui io ho concordato con la stessa che avrei sospeso questa se lei viene a riferire il risultato già ottenuto, nel senso che non è che c'è bisogno di votare una mozione, però c'è un disguido rispetto a ciò che io intendevo, è ciò che lei penso abbia organizzato. Io ho chiesto che lei venisse a riferire in Consiglio comunale, non in Commissione, che è ben diverso, perché una cosa è riferire in Commissione, dove solo i commissari sentano quello che si dice una cosa, i rifiuti del Consiglio comunale che ha aperto alla cittadinanza cambia la sostanza, cambia parecchio e il mio intendimento è quello. Quindi io chiederei.
Io sospenderei cioè non c'è niente da votare di rimodificare quella richiesta di invito non in Commissione, ma in Consiglio o se lei dovesse ritenerlo più opportuno prima in Commissione, ma subito dopo il Consiglio, quindi questa è una cosa che dobbiamo valutare insieme con la maggioranza non ci sono problemi di sorta ecco,
Guardi il mio lì, vi dico qual è il mio pensiero in persona rispetto a questa cosa, un passaggio di Commissione è importante perché si può costruire l'argomento dove lei potrà partecipare anche argomenti, sono, sì, ma sa, se non sbaglio e poi,
Convocata la Commissione, credo sì, credo che la pre bisogna che la presidente è già stata convocata, la Commissione però lei giustamente dice bisogna che ci sia il massimo che ora mi scusi, Presidente alle 15,
Dicevo che la Commissione è stata già convocata, così mi era stato detto, per quanto mi riguarda, possiamo fare due cose, come riteniamo più opportuno sentiti anche i Consiglieri o rendiamo pubblica la Commissione quel giorno, anche qual è la colleghiamo in anche quella in maniera tale che si tutti tutti possono assistere insomma all'intervento del è la spiegazione che dalla Presidente oppure davvero, se in alternativa possiamo, per quanto riguarda me, che sono il proponente, CILA anche va bene.
La Commissione è aperta e quindi che va in streaming come se fosse un Consigliere, ha chiesto la parola il Consigliere cavità. Gliela lascio che magari ha un contributo interessante. Prego Consigliere sì, grazie Presidente, no, giusto perché siccome ho ho avuto modo e questa è una delle fortune di avere come Presidente di Commissione.
Una nostra concittadina, e quindi ci si può sentire più direttamente.
Sì.
Presidente del Consorzio e una nostra concittadina, nonché il Presidente di Commissione, un'altra nostra concittadina facendo da tramite, abbiamo avuto modo di concordare con la Presidente del Consorzio una data a valle di una serie di incontri che erano previsti, di cui uno si è svolto già nella giornata di ieri in Città metropolitana e un altro era previsto per la giornata di domani con tutti i consorzi industriali della regione Sardegna, sempre con la con l'Assessore ai cani. Quindi, a fronte anche di questi incontri, si è concordato di convocare questa Commissione per il giorno 12 alle 15, alla presenza di tutti i consiglieri comunali. Quindi, se poi la Commissione vogliamo renderla anche visibile in streaming e questo.
Stanno lo decidiamo, non è né nessun problema. Poi mi ricordavano anche che anche le Commissioni normalmente sono aperte al pubblico, quindi chi vuole assistere può assistere, però, se la vogliamo trasmettere anche in streaming. Non credo che ci siano alcuna difficoltà, però il tutto il Consiglio comunale era invitato a partecipare a quella Commissione,
Ma mi sembra una buona idea consigliere Cermelli, tutto il Consiglio comunale convocato alla Commissione e in più la trasmetteremo sugli estremi, va bene per cui si sospende anche queste perfetto.
Allora passiamo al punto successivo e si tratta della designazione dei componenti del Comitato di gemellaggio porta 8 IE, Porto, Torres Sky e MUR.
È presentata dal proponente il Sindaco Massimo Mulas, ma qua abbiamo la presenza della dottoressa Sabina Scanu, alla quale lascio la parola per illustrare questo questo punto prema il pulsante l'altro,
Le lascio la parola dottoressa.
Buonasera a tutti.
Ma l'attuale proposta di deliberazione è il risultato di un percorso avviato nel 2022 dell'amministrazione comunale.
Su richiesta del sindaco del comune di Caivano or.
Ah rivolta al Sindaco, si è avviato questo rapporto di conoscenza, che appunto deve addivenire o sfociare in un patto di gemellaggio. I gemellaggi dal punto di vista amministrativo sono i presupposti normativi del gemellaggio, sono l'articolo 6 del decreto legislativo 231 del 2003 del predetto decreto, la Loggia che consente appunto i Comuni di svolgere attività di rilievo internazionale di mero rilievo internazionale come ad esempio i gemellaggi ovviamente in linea sia con la politica nazionale che con gli obblighi comunitari e il nostro Regolamento comunale,
Che è stato approvato da questo Consiglio nel 2024 con deliberazione. 41, in particolare l'articolo 12, che prevede che per ogni gemellaggio deve essere costituito un apposito comitato, a cui appunto verrà assegnato il compito di definire un programma di attività annuale.
Il rapporto, diciamo con al Comune di CAI amor, si è concretizzato in due importanti progetti, il primo progetto nel 2024, che è un progetto di sostegno allo studio in Senegal che, insomma, ha visto un TIR arrivare in Senegal carico di,
Arredi didattici per le scuole,
Materiale farmaceutico, abbigliamento, insomma e a tutto ciò che potesse essere necessario per l'istruzione e per i bambini. Il secondo progetto nel secondo le, nel 2025 all'Amministrazione comunale, invece, ha patrocinato il progetto Sardinia, Dakar, corridoio olimpici e paralimpici richiesto dall'associazione Albatros e dall'associazione acquatiche TIM freedom, che invece si è concretizzato nel portare in sede in Senegal.
Degli delle delle carrozzine, insomma del materiale a sosta a sostegno della disabilità, grazie Presidente.
Quindi.
In tutto questo il rapporto si è consolidato tanto che già il Comune di Cagliari Mora a sia approvato il patto di gemellaggio con la città di Porto Torres e sia ha nominato un Comitato di gemellaggio locale, che è composto dal Sindaco di case, Amor Salviucci se che il presidente del comitato dalla signora Ibrahima scisse, consigliere comunale della signora Aminata sa il consigliere comunale dal signor Babacar ma De Anna consigliere comunale dal signor modo ci se consigliere comunale e dal signor cado,
Hidayet, consigliere comunale allo stesso modo, questo Consiglio, secondo, sulla base del nostro stesso del nostro Regolamento, è chiamato a.
Costituire a nominare due rappresentanti del Consiglio comunale che andranno di diritto nel Comitato che verrà costituito dalla Giunta comunale. Il difatti, la composizione del comitato locale dovrà ed è composta dal Sindaco o dal Presidente e dall'Assessore, dagli assessori competenti e dei due rappresentanti, uno di maggioranza e l'altro di minoranza. La Conferenza dei Capigruppo del 19 novembre 2000 e i 25 ha designato in rappresentanza della maggioranza il Consigliere Sebastiano Sasso è rappresentanza della minoranza, il Consigliere Michele Basso.
Pertanto il Consiglio è chiamato a designare i due Consiglieri.
Allora chiedo ai Consiglieri cortesemente di rientrare in Consiglio perché devo procedere alla votazione.
Rileggo il punto lo metto in votazione, designazione dei componenti del Comitato di gemellaggio Porto Torres Porto, Torres Sky e amor.
Vi chiedo di votare.
Perfetto, quindi ci sono i votanti 15 sono i voti favorevoli.
Vi chiedo?
Vi chiedo ora di votare per la per l'immediata esecutività.
Consigliere basso, visto che le persone interessate.
Vuole andare lui?
Grazie grazie Consiglieri e anche questo è stato votato all'unanimità dei presenti.
Passiamo ora al punto successivo.
È sempre presentato dalla dal Sindaco, il proponente è sempre il Sindaco e il punto e gemellaggio tra le città di Porto, Torres e cahier MUR, approvazione lascio la parola sempre alla dottoressa Scanu, che ci illustra il punto.
Questa.
Diciamo il necessario passo per suggellare il rapporto di amicizia tra le 2 città fra i due Comuni.
Questo gemellaggio è uno strumento fondamentale per rafforzare, diciamo, la componente educativa e quindi diffondere anche la cultura dell'integrazione, promuovendo quindi una cittadinanza attiva e partecipativa. Con l'approvazione di questa proposta viene dato mandato al Sindaco di sottoscrivere il patto di gemellaggio, che è il documento formale che suggella l'amicizia tra le 2 comunità in una cerimonia ufficiale che da concordare e che probabilmente insomma si svolgerà,
Marzo-aprile 2026.
Al contempo viene dato mandato alla Giunta di costituire il Comitato nella sua interezza e questa delibera, unitamente al patto di gemellaggio, viene trasmessa poi ai il Dipartimento degli affari regionali e delle autonomie locali, della Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero degli affari esteri, alla Regione Sardegna, all'AICCRE in quanto il siamo soci e infine al Sindaco del Comune di che humour perdonate la voce un.
Rimasuglio di influenza grazie.
Grazie.
Non ci sono interventi su questi punti.
Allora metto in votazione anche questo punto.
Potete votare.
Votazione unanime, favorevole vi chiedo ora di votare, c'è anche qui l'immediata esecutività, grazie.
Vi chiedo di votare per l'immediata esecutività.
Ivan grazie.
No.
Grazie anche questo punto passa all'unanimità dei dei presenti.
Il punto successivo, grazie dottoressa.
Il punto successivo è.
Il seguente bilancio di previsione, 2026 2028 aggiornamento degli stanziamenti a seguito del recepimento delle modifiche apportate con la deliberazione del Consiglio comunale del numero 61 del 27 11 2025 e numero 62 del 27 11 2025, lascio la parola all'assessore, Alessandro Carta, per illustrare il punto prego Assessore.
Sì, grazie Presidente, il punto è molto semplice, seppur più tecnico che.
Che di significato, nel senso che il bilancio di previsione 2026 28 è stato approvato in Giunta a metà ottobre, successivamente a questa data sono state apportate delle variazioni di bilancio a novembre, esattamente quelle richiamate dal punto numero 61 del 27 novembre e 62 del 27 novembre 2025 che avevano delle variazioni di distanziamento anche per l'annualità in corso, quindi, con questa proposta di fatto recepiamo quelli stanziamenti che non erano ancora iscritti nel bilancio di previsione e regolarizziamo emettiamo impari i lavori di programmazione, che sono si sono protratti fino a fino a novembre e abbiamo approfittato in Commissione, per citare l'unico punto importante in termini di programmazione in termini di investimento contenuto in queste variazioni, che era il milione e 250 relativo al misure di rigenerazione urbana.
Relativamente agli interventi nel quartiere di Serra Li Pozzi nel Villaggio Satellite, che poi sono congiunti l'1, con l'altra, con una pista ciclabile, abbiamo ricordato che si trattava di due interventi distinti l'1, dall'altro, proveniente finanziati dalle dei fondi per le misure compensative che abbiamo deciso di integrare in un'unica progettualità facendoci maturare anche un'economia di 500.000 euro.
In virtù del finanziamento ricevuto dalla dalla Regione Sardegna, che ci ha permesso poi di finanziaria, e un altro intervento sulla piazza sulla zona del del Villaggio Verde, abbiamo avuto modo di dire in sede di Commissione che da lì a qualche giorno sarebbe scaduto il bando per la, l'affidamento dei lavori e il bando è scaduto in questo momento si sta procedendo con l'apertura delle buste prima la parte amministrativa e poi quella economica, quindi a breve avremo anche un soggetto che avremmo individuato il soggetto per per l'esecuzione per l'esecuzione dei lavori. Tutte le altre voci contenute in queste due variazioni sono voci di piccola entità.
Ah più strumentali all'attività quotidiana dell'ente e che non un altro rispetto a quella che che ho citato e che sperando, insomma, di aver chiarito e contestualizzato il punto, ho concluso grazie.
Grazie Assessore.
Avviso ai consiglieri, se ci sono delle richieste delle delucidazioni ulteriori rispetto a quelle che ha detto anche l'Assessore, c'è anche il dirigente John Fois che qui a disposizione dei Consiglieri, lascio la parola ai Consiglieri per il primo giro di interventi.
Nessuno.
Secondo giro di interventi.
Nessuno dichiarazioni di voto.
Consigliere, Madeddu prego dichiarazione di voto.
Grazie Presidente, non sono intervenuto al punto, ma intervengo in dichiarazione di voto perché questo punto mi dà l'opportunità di intanto.
Ringraziare il lavoro della Commissione e, soprattutto, per ricordare a noi stessi e al nostro Gruppo che su questa variazione ci ha creduto sino in fondo perché.
Questo questi importi servono per costruire quello che tempo fa ormai stiamo parlando quasi più di due legislature, sì, s'intendeva realizzare su un quartiere prima, grazie, diciamo, al lavoro della dell'assessore, ai lavori pubblici, all'assessore al bilancio con dei movimenti e strategie di bilancio, siamo riusciti a finanziare anche un ulteriore intervento che è quello del del campo del satellite, quindi piazzale Lazio,
E quindi, venendo al punto finalmente conferma anche che il bando è stato anche chiuso, ci sono già le le le aziende che hanno partecipato e quindi finalmente, in via della sfodera o quell'aria sarà finalmente costruito un parco un giardino che un polmone è una valvola di sfogo per gli abitanti di quell'area che attendevano da tanto tempo questo intervento, ricordo sempre che con l'allora Giunta Amura, sì, penso a quella quel parco e oggi ringrazio, diciamo.
Tutti coloro che hanno collaborato a questo obiettivo che, come ho sentito, si svilupperà non soltanto sul Parco della sua Odello, ma anche su un altro, su un'altra aria dove?
C'è una numero di abitanti cospicuo e quindi dà anche in quell'area piazzale Lazio un campo per giocare i ragazzi e i e potersi allenare con tutta tranquillità, in un parco all'avanguardia ho avuto modo di vedere il progetto ed è molto, molto bello e molto interessante grazie e quindi il nostro gruppo sicuramente voterà a favore e a questo punto, grazie grazie Consigliere, se non ci sono altri interventi per le dichiarazioni di voto, metto il punto in votazione.
Sono 12 voti.
14.
Allora?
13 favorevoli e 2 astenuti.
Che sono basso e Cermelli.
C'è la?
Immediata esecutività, sì.
Vi chiedo di votare per l'immediata esecutività.
Sono stesso esito del precedente 13 a favore e 2 astenuti.
Basso e Cermelli.
Passiamo ora al punto successivo zona omogenea C 3, comparto B Variante al Piano di lottizzazione, stralcio funzionale, approvazione definitiva in base all'articolo 20 e 21 della legge regionale 45 89 proponente l'assessore già Simona torto, ma è assente chiedo al Presidente della Commissione, per cortesia,
Gavino Sanna di illustrare il punto.
Sì, certo, grazie Presidente, allora a questo punto è stato riportato in Commissione, tenete conto che.
Questa variante al piano di lottizzazione aveva già avuto una prima approvazione in Consiglio comunale, naturalmente sta seguendo l'iter burocratico che prevedeva, dopo il passaggio nello scorso Consiglio comunale, la pubblicazione all'albo pretorio per.
Le eventuali osservazioni che dovevano rispettare il termine di 60 giorni, quei 60 giorni sono trascorsi, non sono arrivate osservazioni e quindi recentemente ci siamo riuniti nuovamente in Commissione per riapprovare il punto e ritorniamo oggi in Consiglio comunale e per l'adozione successivo. Passaggio poi all'Ufficio Tutela della RAS e conseguente poi pubblicazione sul BURAS per renderlo efficace, vigente, giusto per ricordare di che cosa stiamo parlando.
Il comparto C 3, grazie Comparto B è tutta quella estensioni di terreno che va dalla 167 che erano in via Tramontana fino a quasi arrivare al piccolo ospedale presente lì a ridosso della cittadella sportiva, stiamo parlando di un'area molto estesa con un piano di lottizzazione che è stato presentato la prima volta nel 97 decaduto e ripresentato poi nel 2013 e quindi ad oggi quel Piano 2013 risulta ancora efficace. Era stata proposta una variante dal lottizzante che prevedeva la modifica delle opere di urbanizzazione primaria e della modifica di alcuni standard relativamente alla titolarità.
E delle aree, perché alcune parti erano dovevano essere retrocessi al Comune e dal Comune e altri invece dovevano essere cedute dal lottizzante,
All'interno di questo comparto c'è un'asta fluviale, quindi nel frattempo abbiamo anche ricevuto il parere positivo per il PAI.
Relativamente appunto alla presenza di quest'asta fluviale, e che di fatto attraversa mezza mezza città. Quindi, comunque, era una cosa da tenere in considerazione e oggi ci troviamo qui in Consiglio Comunale appunto ad approvare nuovamente questo questo ordine del giorno, dopodiché successivamente alla trasmissione alla RAS per l'Ufficio, tutela ci sarà la pubblicazione sul BURAS, per essere appunto nuovamente definitivo grazie.
Grazie grazie al Consigliere.
Lascio la parola ai ai Consiglieri per il primo giro di interventi.
Nessuno mi chiede di intervenire per il primo giro.
Secondo giro di interventi.
Nessuno mi chiede la parola.
Le dichiarazioni di voto.
Nessuno ricordo, per chi ci ascolta da casa, che tutti questi punti che noi abbiamo portato in Consiglio, son passati in precedenza in Commissione, per cui sono stati ampiamente discussi dai commissari, allora leggo il punto lo metto a votazione zona omogenea C 3 comparto B Variante al Piano di lottizzazione stralcio funzionale approvazione definitiva in base all'articolo 20 e 21 della legge regionale 45 89,
I consiglieri possono votare.
14 favorevoli, 1 astenuto, il consigliere Cermelli.
Non c'è l'immediata esecutività, no.
Okay.
Okay.
Passiamo ora al punto successivo.
Parere per la modifica, ci sono altri due punti, questo è un altro parere per la modifica di parte della volumetria destinata a servizi strettamente connessi alla residenza in commerciale articolo 11, comma 2 2 bis e 2 quater legge regionale 23 85 relativo al Piano di lottizzazione zona omogenea C 4 viale delle Vigne comparto A l'8:05, chiedo cortesemente sempre al Presidente della Commissione a illustrare il punto prego sì, grazie Presidente.
E anche in questo caso il piano di lottizzazione, è noto, era stato approvato l'anno scorso, se non sbaglio, in Consiglio comunale stiamo parlando per intenderci della cosiddetta area ex Fabiani, quella di fronte al Conad e il lottizzante propone la modifica dei di superfici destinate a servizi strettamente connessi alla residenza quindi piccole attività commerciali che sono inferiori a 500 metri quadri in servizi commerciali quindi oltre i 500 metri quadri.
E l'ufficio tecnico tramite l'istruttoria ha verificato che vengano rispettate tutte e tutti i parametri urbanistici di cui la legge e quindi, ai sensi dell'articolo 11, comma 2 bis della legge regionale, 45 89 da excusat 23 85, i parametri vengono rispettati e quindi vi sarà una ridefinizione delle due superfici che passeranno dal precedente Piano di lottizzazione, che prevedeva il 17 73% di servizi direttamente connessi alla residenza è il 22,17% di servizi commerciali. Con questa proposta di modifica passiamo al 5% che, tra l'altro, è il minimo che deve essere garantito per questi servizi strettamente connessi alla residenza. È passiamo al 34,9% dei servizi commerciali. Di fatto, cosa stiamo dicendo in termini non tecnici, che il lottizzante propone di avere delle strutture di vendita di dimensioni più estese rispetto a strutture di vendita di dimensioni più piccole, sostanzialmente in termini non urbanistici? La proposta è questa, quindi siamo chiamati, oggi in Consiglio comunale ad approvare questa proposta da parte del privato lottizzante per avere questa modifica ai sensi dell'articolo 11 della 23 dall'85 grazie.
Grazie.
Grazie Consigliere, lascio la parola ai consiglieri comunali per il primo giro di interventi.
Nessuno.
Secondo giro di interventi.
Nessuno dichiarazioni di voto.
Mi chiede la parola al consigliere, Madeddu prego dichiarazione di voto, Consigliere sì, grazie Presidente, anticipo favorevolmente questo punto in questi anni andiamo questo articolo di legge, l'abbiamo utilizzato più su più volte, però l'abbiamo usato al contrario, dico uso un termine non puramente urbanistico ma effettivamente è così nel senso che quelle volumetrie connesse non connessi alla residenza venivano utilizzate per.
Ai fini, diciamo, abitativi, invece in questo caso stiamo andando a incrementare quelle volumetrie che servono alle attività commerciali e quindi.
Mi fa piacere perché comunque andiamo a compensare, diciamo, quelle volumetrie che in questi anni sono state tolte alle attività commerciali e in questo in questo caso invece vengono grazie, diciamo la, la proposta di dall'azienda reintegrate con dell'Ente delle volumetrie tutto qua. Grazie grazie a voi. Allora, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo a votare la votazione del punto. Lo rileggo parere per la modifica di parte della volumetria destinata a servizi strettamente connessi alla residenza in commerciale articolo 11 commi 2 2 bis e 2 quater della legge regionale 23 85 relativo al Piano di lottizzazione zona omogenea C 4 Via delle Vigne Comparto A l'8:05.
I consiglieri possono votare il punto.
Consigliere Spano.
14 favorevoli, 1 astenuto, il consigliere Cermelli.
Passiamo ora al punto successivo, che è l'ultimo punto anche della giornata, lo leggo servizio di manutenzione e gestione del verde nelle aree urbane, del Comune di Porto Torres per il periodo febbraio 2026 gennaio 2027, con opzione di proroga per ulteriore anno affidamento ai sensi dell'articolo 7 decreto legislativo 36 2023 decreto legislativo del 23 dicembre 2022 201 alla società Multiservizi Porto Torres S.r.l. Approvazione istruttoria chiedo cortesemente al dirigente dottor John Fois, o se prima chi vuole l'Assessore Ledda vuole intervenire lei, Assessore Ledda prego.
Sì, grazie Presidente.
Come già diceva, il servizio di manutenzione e gestione del del verde pubblico abbiamo riconosciuto alla multis per questo servizio 800 alla Multiservizi, alla Multiservizi, confondo sempre con la multa.
Allora, oltre ai servizi.
Un tanto in più per per il servizio che che svolgono, e soprattutto anche per per il servizio che fanno oltre allo sfalcio dell'erba, la multiple dopo la Multiservizi, oltre allo sfalcio dell'erba, interviene anche su sul ritiro rifiuti che si trovano in tutte le aree verdi che loro.
Che a loro puliscono quindi a questo giro sia stato riconosciuto anche questa parte qua che non gli veniva riconosciuta, che però che a loro in effetti svolgono e fanno dopo per ulteriori informazioni vi può dire il dirigente già un flusso,
John FUS.
Grazie Presidente, signori Consiglieri, questa proposta ovviamente riguarda l'affidamento in house del servizio di verde pubblico alla società Multiservizi che, ricordo, è uno dei primi servizi che è stato affidato dal 2008 alla nostra società partecipata, come è già stato richiamato nell'oggetto.
Abbiamo due riferimenti normativi, quello sul decreto legislativo 201 del 2022 sui servizi pubblici locali e l'articolo 7 del decreto legislativo 36 del 2023, che riguarda il codice dei contratti pubblici.
Giova ricordare, cerco di essere veloce, ma quand è che un affidamento in house quando vi è una prevalenza dell'attività rispetto ai soci e questo è evidente a tutti?
C'è un servizio di controllo analogo e il Comune da anni è dotato di un controllo analogo sulla sua partecipata.
Vi è un'assenza di partecipazione di capitali privati e la Multiservizi è totalmente pubblica.
E ovviamente per affidamenti di una certa entità.
Dobbiamo dimostrare anche la mancanza del ricorso al mercato illustrando i benefici per la collettività, ma dobbiamo ricordare, e io in questo momento sto intervenendo tra parentesi come dirigente sostituto vicario del dirigente dei lavori pubblici, che è assente, perché la pratica è predisposta ai lavori pubblici.
È la relazione di stima e l'allegato prezzi è stato predisposto dal responsabile unico del progetto che il dottor tolo che il nostro agronomo poi anche nella cronaca dell'ente, ed è colui che più tecnicamente è titolato a predisporre questo tipo di atti, però dobbiamo ricordare che la nostra società multiservizi gestisce circa 41 ettari di verde,
E che questo verde non è tutto omogeneo e disomogeneo, perché presuppone la pulizia delle strade, la pulizia di di giardini, la pulizia di standard pubblici, quindi dove magari l'intervento non è.
Non è giornaliera o comunque settimanale, ma comunque è diversificato un intervento anche sulle alberature, sulle potature, sugli e tutto questo ovviamente è diventato un capitolato che avete trovato allegato alla proposta, predisposta appunto dal dottor dolo, e questa volta si è cercato di ragionare anche su alcuni miglioramenti del servizio perché purtroppo quando si parla di gestione del verde pubblico poi qualche volta ce ne accorgiamo andiamo a tagliare l'erba e spunta magicamente e spuntano magicamente i rifiuti che sono stati buttati e che prima erano coperti dal Herbal.
Quindi nel servizio è stata fatta anche una valutazione dei tempi che aiutino anche a rendere competitiva e remunerativa anche per la Multiservizi l'intervento su queste su queste aree pubbliche che.
Vengono spesso e volentieri sporcate dai.
Numerosi i cittadini che non sono sempre educati in questo senso e lo vediamo anche poi con le discariche abusive.
Abbiamo avuto un esempio di questo, per esempio con la in via dell'Industria, quando la Multiservizi ha fatto la pulizia del verde, abbiamo visto tutti le montagne di rifiuti anche pericolosi.
Perché parliamo di batterie, cioè che erano buttate a bordo strada,
Quindi parliamo di verde stradale, di aree verdi, parchi, giardini e aree incolte. Tutto il capitolato ovviamente è un po' più snello di quello precedente, nel senso che sono state individuate delle macro attività che permetteranno anche una rendicontazione un po' più anche celere e veloce, anche un controllo molto più diretto rispetto all'attività della della società multiservizi. La Multiservizi ha fatto, diciamo, ha predisposto e ha presentato un ribasso del 6% sul capitolato che è stato prefissato predisposto dall'ufficio. Stiamo parlando di un importo di 822.531,50, quindi anche superiore a quello che avevamo negli anni precedenti. Questo per diversi motivi. I prezzi non aumentano solo per gli uffici comunali e per le ditte esterne, ma aumentano anche per la Multiservizi nell'analisi convenienza economica. Non lo facciamo mai, ma io lo ricordo sempre soprattutto sul verde pubblico, essendo il primo servizio che è stato affidato alla fonte dei servizi e che ha nasce da un business plan presepe presentato allora da inserire per l'occupazione.
Di quelli che allora erano cassa integrati, però, su base a quel business plan e in base a quell'operazione che oggi non costituirebbero una ragione valida per un affidamento in house, però lo è stato allora la Regione ancora oggi ci eroga un contributo in base ai lavoratori socialmente utili in servizio presso la Multiservizi, e questo va anche a beneficio della riduzione dei costi del Comune per la gestione del verde pubblico. Quindi questo lo dico perché anche pensando di andare verso il mercato esterno, sicuramente ci porterebbe a perdere questo contributo dalla Regione, rendendoci meno conveniente anche la. Il servizio pubblico.
Il verde, la gestione del verde pubblico ovviamente sono a disposizione per qualsiasi domanda. Spero di essere stato esaustivo. Grazie grazie al dirigente di un Fois. Mi ha chiesto la parola per il primo giro di interventi. Il consigliere Michele Basso. Prego, Consigliere sì, grazie Presidente e faccio la domanda all'Assessore o eventualmente al diligente. Intanto, l'Assessore ha messo l'accento sul fatto che.
Mi è sembrato di capire facesse un confronto rispetto all'affidamento precedente, è stata considerata giunta una somma relativa al discorso che poi anche il dottor Fois ha ripreso di recupero rifiuti nelle aree in cui si procede allo sfalcio, ora io vedo dal computo non son potuto essere in Commissione perché purtroppo le rule,
La calendarizzazione delle Commissioni sta arrivando sempre in un momento in cui ho degli impegni che davvero non posso spostare.
E perché a questa Commissione sarei assolutamente, avrei voluto partecipare molto volentieri e, se ho ben capito, la cifra di cui parliamo è 30.000 euro dentro il computo la domanda, volevo fare tre domande, intanto, se ho ben capito avere conferma se ho ben capito o meno, ma mi pare che il dottor Fois me lo stia confermando volevo poi fare.
Altre due domande, la prima è e credo che magari il dottor fruiscono nel computer riesce pure qual è la differenza in termini di importi tra l'affidamento fatto lo scorso anno, è quello che invece stiamo andando a fare e adesso, al netto dei questi 30.000 euro che andiamo a aggiungere e poi vorrei capire se le relazioni agronomiche che sono state allegate a questa, a questo punto che stiamo,
Discutendo, siano da considerarsi esaustive di quel Piano del verde complessivo di cui avevamo parlato, abbiamo parlato a più riprese e ne abbiamo auspicato.
L'ottenimento, diciamo a fronte magari del conferimento di un incarico, questo perché i modi per fare il lavoro sono due, il primo è dire o 100 euro per dire un numero cosa riesco a fare con 100 euro o questo parco che,
È di 1.000 metri o quest'altro che è di 2000 riesco a fare cinque passaggi. Non riesco a farne sei e quindi vado a ridistribuire quella cifra che penso di avere cercando appunto di ottenere il miglior risultato possibile. Invece, la filosofia del dotarsi di un piano del verde significa io oggi voglio fare un punto zero, voglio sapere esattamente quante piante o voglio sapere che tipologia di piante o voglio sapere esattamente.
Quanto Prato da sfalciare o voglio sapere voglio caratterizzare il prato rispetto a quello che può essere sfalciato meccanicamente, quello che può essere invece sfalciato con attrezzi più più leggeri e quindi diciamo meno meno produttivi. Questo significa fare un piano del verde e quindi io vorrei capire se.
Benissimo.
Quindi io attenderei un attimino la risposta alla domanda sul piano economico in confronto allo scorso anno e poi la risposta alla domanda rispetto al fatto questi documenti li possiamo considerare piano del verde o invece è più un documento che in qualche modo va a ridistribuire quelle risorse che sono disponibili a seguito delle risposte e magari mi riservo di reintervenire, grazie grazie Consigliere, lascio la parola,
Siccome c'era una domanda tecnica per prima relativa al bilancio.
Lascio la parola al.
Dottor John Fois.
Sì, grazie.
Rispondiamo alla domanda più facile, nel 2025 i servizi del verde di affidamento del servizio verde pubblico la Multiservizi Porto Torres era pari a 752.581 abbiamo detto che è il nuovo servizio del per il prossimo anno, invece avrà un costo di 822.531,50,
I servizi che sono stati calcolati non li possiamo considerare un vero e proprio Piano del verde, però che ci avviciniamo perché, se lei ha avuto modo di vedere il computo metrico estimativo distinto operare cioè noi abbiamo già un lavoro che considera tutte le,
Aree verdi che oggi abbiamo a disposizione e sul quale sono previsti, appunto, gli interventi di lavorazione del servizio del verde.
In termini di numero di interventi di importo, ovviamente.
Per singoli interventi, intervento per quanti metri quadri sono considerati per ogni singolo intervento.
Quindi, diciamo incomincia a essere anche un piano un po' più esaustivo, quello precedente era molto, molto analitico ed era difficile il controllo questo è un po' meno analitico, ma è molto più facile il controllo, soprattutto, e ci stiamo lavorando anche da un po' di tempo sarà anche più facile digitalizzare il controllo,
Perché ovviamente?
Sarà più facile anche studiare una un software in questo in questo senso.
Questo ve questo Piano ovviamente non tiene conto, io ricordo che è passato il PUC tra un po' sicuramente il Comune acquisirà anche notevoli standard, poi, man mano che questo book andrà in itinere e quindi anche il nostro verde è destinato ad aumentare notevolmente e quindi anche con un aumento poi dei costi,
Lì, ovviamente, dovremmo fare altri ragionamenti, quindi sulla sostenibilità, sulla gestione del verde, magari a privati, come sta succedendo con alcuni chioschi all'interno dei parchi o come è previsto all'interno del del pool, cioè noi abbiamo aree verdi sul quale poi andremo a inserire dei chioschi e su quelle aree comunque interverranno e l'occorreranno. I privati quindi diciamo, è un equilibrio sempre in essere e questo è uno anche dei motivi per cui.
Il dottor tavolo, poiché qua adesso, quindi ci può anche rispondere.
Non ha previsto un capitolato per cinque anni, perché il tutto è abbastanza in divenire e quindi è un qualcosa che non è statico e dinamico, e sicuramente questo è un lavoro un po' più funzionale rispetto a quello precedente al precedente capitolato useremo ovviamente quest'anno per testarlo al meglio spero di avere risposto grazie.
Grazie, grazie, dottor Fois.
Prego, Consigliere basso, ci Presidente, se vuole completo assolutamente il dottor Fois ha risposto e diciamo che a questo documento non viene proprio data dignità, diciamo, dei di Piano del Verde, ma credo sia da apprezzare, a prescindere il fatto che si sia fatto,
Da parte della struttura, uno sforzo per renderlo,
Un attimino più funzionale entro però ho nel merito prima abbiamo detto di questi 30.000 euro messi in in aggiunta la differenza tra le 2 annualità e abbiamo detto 2025 752 quest'anno.
822 esattamente a 70.000 euro tondi, di cui 36.000 di fatto sono perché c'è anche l'IVA giusto sono il tema dei ritiro rifiuti che fino all'anno all'anno scorso non stavamo considerando. Questo significa che noi, dal 2025 come.
Ma tutto ciò che è fatto, io credo che sia corretto, debba debba essere pagato, quindi ecco, è corretto e aver aggiunto ha aggiunto la voce.
E anche perché, se la voce c'è pure il meccanismo di di farlo e più agile, e se la voce non c'è,
E fossi io l'amministratore o il caposquadra della Multiservizi, direi no fermati un attimo qua non non ritirare niente e mi pare che sia corretto, così però andando a stringere in soldoni di fatto quello dal punto di vista economico, quello che noi diamo a questo piano e sono 30.000 euro in più rispetto allo scorso anno e quindi il primo e il più immediato confronto che mi vien da fare e siamo soddisfatti della qualità.
Che la Multiservizi non attenzione per capacità e specializzazione, ma, per quanto mi riguarda, per forza numerica, è stata in grado di mettere in campo negli anni scorsi, perché la cura del verde è un tema molto ma molto delicato, che non solo è altamente influenzato dal meteo piove e certe cose non le puoi fare cioè tipo.
E in queste settimane di pioggia, pioggia, pioggia, alcune attività pro presumo, siano state addirittura rimandate evitate, eccetera eccetera non sono, non si sono potute svolgere come si sarebbe voluto, ma poi c'è anche la stagionalità e nel tema degli sfalci c'è per esempio quella che io chiamo ciò, il brevetto su questa, su questo modo dire la botta di primavera, cioè quelle due, tre settimane in cui davvero entra la la primavera e l'erba viene fuori rigogliosa e se li.
L'esercito non è abbastanza numeroso, è correttamente armato, diventa un po' come il paradosso del coniglio che cerca di raggiungere la tartaruga e siccome a mio avviso il bilancio della cura del verde non è stato mai in questo quinquennio positivo, dal punto di vista proprio di di quello che è stato colto rispetto a spazi che possono essere Qatar catalogati come davvero ben curati con costanza.
A mio avviso, il problema fondamentale è che uno, la Multiservizi non ha le forze per due, non ha le forze, perché non si non si mette la benzina in termini puramente economici, perché poi arriviamo a sempre a dover fare i conti, a dover dare le coperture, eccetera, eccetera. È per questo che io dico che un piano del verde fatto a tutto tondo andrebbe a dire anche quale sarebbero la dotazione.
Di attrezzature e quale sarebbe la dotazione in termini di maestranze di specialità dai coinvolgere e io sono convinto che se l'obiettivo di quel Piano del verde è quello, non dico di avere in tutti i parchi in tutte le aiuole che abbiamo la stessa qualità dei giardini del Quirinale, ma un qualcosa che sia intermedio tra lo stato attuale è quello è quello appunto dei giardini del Quirinale o della Reggia di Caserta. Scegliete voi se l'obiettivo è quello, io son convinto che verrebbero fuori numeri diversi in termini di maestranze, verrebbero fuori numeri diversi in termini di attrezzature, verrebbe fuori probabilmente anche una una serie di interventi migliorativi funzionali a rendere alcune aree più aggredibili dal punto di vista meccanico e verrebbe fuori probabilmente un computo è uno stanziamento da da fare decisamente,
È diverso,
E questo perché poi ce lo siamo detti e ce lo diremo, adesso inizierà la campagna elettorale, ce lo diremo, ve lo dirette, vedremo a più a più riprese Porto Torres ha una grandissima estensione di aree verdi, ma se appunto non c'hai i soldati e i carrarmati certe guerre, non non le vince e siccome dal punto di vista, anche politico, a mio avviso lo dissi già nei primi, credo due o tre anni della legislatura noi abbiamo perso tanto tempo dietro il sogno o non so per me era un più un incubo di far confluire la Multiservizi dentro la multis e i lapsus del dell'Assessore Ledda, magari sono dovuti anche a questo.
Qua quando, quando chiamava multis davanti alla Multiservizi?
Ah, ah, ah, allora anche perché ci lavoro e dicevo siccome a mio avviso dietro quella meccanismo li abbiamo perso tanto tempo e abbia e non abbiamo mai davvero, ho pensato di investire ulteriormente sulla Multiservizi per ottenere dalla Multiservizi le risposte che per esempio su questo tema vorremmo,
Il.
La presentazione, diciamo, di questi quattro conti, la l'andare a chiudere queste considerazioni mi fanno pensare che nel 2026 non credo che porteremo a casa un livello qualitativo sensibilmente superiore a quello assolutamente scarso che fin qui abbiamo registrato. Grazie,
Allora per il primo giro di interventi, se ci sono altri interventi.
Secondo giro di interventi.
Nessuno.
Mulas, mi chiede la parola, mi scusi, signor Sindaco, non l'avevo vista.
Prego, signor Sindaco.
Sì, grazie Presidente.
Confesso che non so da dove partire.
Io a volte d'oro.
Rimpiango mio nonno, però lo diceva sempre.
Che è molto semplice, cioè sarebbe molto semplice che è molto meglio essere ricchi e sani che poveri e malati.
Cioè ricchi e sani, è una cosa che effettivamente rende meglio l'idea di di un avviso, di una vita degna di essere vissuta.
Rispetto ad essere invece poveri e malati, promuovere proprio per le malattie rare quelle cose che non ti fa vivere bene, perché.
Uno perché mi piacerebbe davvero perché io non ho, come tutti ben sanno, nonostante i miei tanti conflitti di interesse, con con la multinazionale per cui lavorano, sono in aspettativa non retribuita.
Dunque, essendo uno che ha grandi vantaggi, insomma di cui si vanta quotidianamente o proprio la difficoltà a a fare i giri di parole,
E siamo stati un quarto d'ora dove, onestamente, non l'ho capita per dire che il livello di un'azienda che a quei dipendenti.
Che sono arrivati in questa Amministrazione in una modalità che gli venivano richiamati dal dal dirigente secondo, lei ci chiudono con l'ultima parola del suo intervento che dice che sono davvero come, come hanno detto.
Non com'è scarso, come la non ricordavo il termine per l'ho, l'ho rimosso come scarso rendimento scarso rendimento rispetto a un'azienda che con quelle persone.
No, non ho capito male, che me ne scuso per colpa mia, non ho detto che il no mai mai, mi prenderò una mezza giornata e ve lo riscrive il melologo vi ascolterò e, naturalmente, con l'aiuto della intelligenza artificiale, chiederò l'intelligenza artificiale, cosa intendeva dire? Il consigliere va su perché dice mah e fa e come facciamo non abbiamo avuto un livello alto nei 40 ettari no di cui ci occupiamo. Se invece spendiamo qualche decina di milioni di euro in più, cosa che non potremmo fare, perché di fatto dovremmo di mettere a bando all'esterno perché esiste ancora un mercato, esistono ancora delle norme, però, secondo il suo parere, se avessimo avuto altri 10 milioni, saremmo stati ricchi e sani, cioè nel senso che avremmo sicuramente innalzato in maniera esponenziale il livello di attività che viene svolto in maniera egregia, in maniera egregia, dagli operatori e dagli operai e da tutti quelli che ruotano intorno alla nostra Multiservizi che nulla c'entra con un'idea che è ancora in campo di fare in modo che quel servizio possa crescere anche in altro genere di attività e per fare questo rispetto al potenziale che hai come azienda, lotta come ente locale viene difficile se non pensi davvero a promuovere una fusione con chi ha determinate caratteristiche che ti possono permettere di riuscire a quo, a colmare quelle che sono le lacune che hai, ma per per perché le regole del gioco ti impongono quelle quelle quelle limitazioni. Dunque io davvero a volte non riesco a capire, cioè si può venir fuori tutti in maniera molto corretta dal punto di vista politico,
È dal punto di vista anche dell'approccio al rispetto del lavoro altrui.
Allora guardi proprio semplice, cioè riconoscendo a un'azienda che già faceva delle attività, perché vedete e noi li abbiamo sempre riconosciuto il tutto molte volte, rincorrendo però quelle che erano le attività in più che faceva perché mica, li facevamo fare cose che poi non glielo riconoscevamo perché grazie a Dio, esiste ancora del rispetto dei dei ruoli, ma soprattutto dei contratti, ma soprattutto delle delle cose corrette e dei e delle azioni corrette da intraprendere, soprattutto nei rapporti lavorativi. Avevano fare tutto, sto giro per dire che, se abbiamo se avessimo avuto la possibilità di mettere 10 milioni, occorrere per il verde, avremmo avuto Versailles come come Co, ma lei davvero lo trova. Un ragionamento.
Allora le le le sto dicendo che se avessimo avuto 10 milioni a bilancio da mettere nel nel verde, non le avremmo potute spendere per per la Multiservizi, avremmo fatto dei progetti, tant'è vero che siamo pieni di progetti di verde che esternalizziamo che facciamo in in altra modalità, dopodiché li diamo incarico nel mantenimento a un'azienda che lo fa in maniera egregia rispetto al quantitativo di ettari che ha a disposizione.
Cioè, ma davvero a volte ci complichiamo la vita in in in ragionamenti, dove non ci capiamo. Mandiamo perché io non so, sono convinto per come la conosco,
Sono convinto che le assolutamente e gli e gli chiedo di di di di di replicare.
Sono convinto assolutamente che lei non intendesse dire che la nostra Multiservizi non lavora in maniera adeguata.
Perché uno perché non è vero ai due, perché, conoscendola come una persona operative sul resto, credo che abbia il rispetto del lavoro altrui, ma soprattutto abbia gli strumenti, gli strumenti tecnici per poter comprendere che quello che si fa quotidianamente è quello che fa che fa quotidianamente la la, la nostra Multiservizi è davvero di un livello molto alto, molto alto, dopodiché ripeto,
Se dovessero darci le stesse opportunità normative e la stessa elasticità di intervento che a Montecarlo sia in termini economici che in termini di intervento, ma il succo d'accordo con lei, che, essendo tutti ricchi e sani, avremmo una città gestita probabilmente in maniera diversa.
Però sappia che, dal punto di vista proprio della gestione dell'apprezzamento dell'attività che viene svolta, dunque, come viene percepita all'esterno da chi transita in questa città,
Nessuno fino adesso si è lamentato casomai arrivano degli attestati di stima e di apprezzamento, rispetto soprattutto a chi transita in questa città, soprattutto anche a persone che non vivono la Sardegna, ma vivono in altri ambiti, e questo, a mio avviso è molto gratificante per il sottoscritto ma è gratificante per un'azienda che con grande fatica e con uno sforzo politico pesantissimo allora è riuscito a tramutare un problema in un'opportunità.
E tant'è vero che anche lei ha votato che l'ampliamento delle opportunità concedibili alla nostra Multiservizi servizi, quando abbiamo fatto il cambio, la modifica del dello Statuto, proprio perché perché c'è un grande rispetto da parte di questo Consiglio, tutto compreso lì, perché, ripeto,
I termini possono anche essere sbagliati, ma lei non ha nel suo bagaglio né culturale né personale questi motivi per essere contrario al lavoro che viene svolto da altri e dunque io la invito davvero tanto a replicare e a dire che non intendeva intendeva quello poi se vuole dire che questa Amministrazione non ha investito abbastanza su il il tema verde e posso dire che per certi versi possono anche essere d'accordo con lei.
E vi posso dire che se dovessimo davvero proseguire questo genere di esperienza, mi piacerebbe individuare nuovi canali e nuove risorse per poter implementare ancora di più. Uno di questi è la possibilità di andare a fusione. Perché perché partiamo da un punto privilegiato, perché non andremo a richiedere, come faranno altri che non hanno una loro multiservizi di poter entrare all'interno o meglio non entra all'interno dell'azienda, ma a poter usufruire di quella che è la multis provinciale, che dunque diventerà la la multis metropolitana, perché noi abbiamo già una nostra partecipata e dunque sarebbe un valore aggiunto farlo. Oltretutto, una partecipata sana. Perciò do io la invito, ma proprio perché per per per stima, nei suoi confronti in opere il contrario perché non io non so, non credo poi lei mi può smentire, ma non sono sicuro al 100% che lei non mi non mi smentirà su questo, perché lei ha rispetto del lavoro altrui.
Grazie, signor Sindaco.
Per il secondo giro di interventi a cinque minuti di tempo mi chiede la parola se non ci sono altri interventi per il primo giro, mi chiede la parola il consigliere Basso.
Prego Consigliere.
Dunque, intanto?
Lei, Presidente, prima ha già chiuso il primo giro, ha chiesto ha invitato a chi di dovere, cioè a ai Consiglieri, ad intervenire al secondo giro. Nessuno si è prenotato e ha parlato il Sindaco scusi, allora chiariamo bene, cioè io non oso ricordatevi no, no, no, no, no, no, no, ho fatto, può succedere che io non ho visto che si era prenotato il Sindaco, a me ne sono accorto in ritardo e ho chiesto scusa anche al Sindaco, cioè la registrazione, perché non avevo visto questo ben mi dia, mi dia l'opportunità, siccome siamo ormai è tanto, è vero sì che in tutta franchezza io ero convinto no e un po' meno mi ha dato manforte in questa convenzione. Il Sindaco no che se io stesso, intervenendo per dichiarazione di voto.
Primo giro secondo giro. Dichiarazioni di voto perché il Sindaco per due volte mi ha sfidato della serie. La invito a replicare come, come a dire, pure se non hai lo spazio del secondo giro, che sia esaurito l'ho interpretato così però lei, signor Sindaco lu, per quanto mi riguarda, l'unica cosa corretta che ha detto è proprio quella, cioè invitarmi a replicare. La prima cosa che ha detto ha detto che lei non non è abituato a fare giri di parole, io la verità no, non si offenda perché per certi versi, in Unam, in certi ambienti, soprattutto quelli politici, chi fa giri di parole è considerato bravo e io le dico che lei è cintura nera di giri di parole in più. In questa risposta che mi ha dato, mi ha intanto messo in bocca parole che io non ho detto.
E mi ha.
Detto e mi ha invitato poi addirittura smentire che io sostenersi che il lavoro della Multiservizi non era adeguato, io ho detto loro lo ridico, magari con parole diverse, che la Multiservizi probabilmente per il numero dei 40 ettari che stiamo dicendo non è adeguatamente dimensionata fa quello che può ma non può stare dietro ad una superficie così elevata. Non può stare dietro al discorso meteorico e stagionale e conseguentemente il risultato che otteniamo è quello che se lei poi ha avuto.
Qua in piazza piuttosto che magari anche qualcuno che le ha mandato un messaggio, una mail per complimentarsi rispetto a quella che è la la qualità e di mantenimento di questi spazi pubblici, complimenti, io le devo dire che da quello che vedo io è da quello che sento io invece il termometro della situazione dice tutt'altro,
Io poi magari attirato un numero, tanto per dirlo no, però se qua parliamo di 800.000 euro e lei nel ribattere a me dice ah, se avessimo avuto 10 milioni di euro, no, perché io credo che suo nonno, visto che l'ha citato le avrebbe detto che alla fine le cose si migliorano anche passo passo.
Io ho detto che questi 30.000 euro in più, che ci sono, anche, diciamo contestualizzati in questo periodo di inflazione e che i costi che aumentano, eccetera eccetera non sortiranno alcun effetto in termini di efficienza, però magari se non è se questa,
Di amministrazione, che peraltro è un'Amministrazione che dalle altre parti vanta e ha anche ragione di vantare delle virtuosità dal punto di vista della gestione finanziaria, della movimentazione di di di di denaro che dentro il bilancio è riuscita a fare di finanziamenti che è riuscita ad accaparrare,
Io credo che dentro quel meccanismo magari un miglioramento sensibile l'avremmo ottenuto se, piuttosto che passare da 800.000 a 10 milioni, saremmo fossimo passati da 800.000 a 1 milione, ma le dico anche perché farei torto alla mia forma mentis, che non è neanche questo il metodo.
Il metodo è quello che dicevo prima, il metodo è che bisogna, se è necessario implementare ulteriormente il lavoro che gli uffici hanno fatto per andare a determinare esattamente quella che deve essere la forza della Multiservizi per raggiungere un determinato livello di qualità. È chiaro che se lei e chi le ha mandato feedback è soddisfatto di quelli qualità, ha ragione a non a non mettere un euro in più. Assolutamente io continuo a dire che il verde pubblico in questa città non è.
Non è non è gestito con un risultato di livello qualitativo accettabile. Continuano a dire che no, non è solo opinione mia, ma è anche opinione che mi capita di raccogliere molto molto spesso. Mi è quindi assolutamente, per quanto mi riguarda, quello che volevo sottolineare è una una previsione, ma che spero oppure di sia sia 20.
Non avremo verde pubblico migliore di quello che abbiamo avuto lo scorso anno, altro non ho da dire, grazie Consigliere.
Mi ha chiesto la parola il Sindaco.
E cerchi di essere breve, signor Sindaco, altrimenti il dibattito.
Breve, io so, sono breve quando, quando solo allora il problema non è replico rettifico.
Come me, lei non è avvezzo ai giri di parole.
Però, nel momento in cui interviene e.
Sfido davvero gli altri ad aver capito quello che intende, lei si fa raggirare dalle parole.
E se si fa raggirare dalle parole che dico io, insomma, può anche starci nel momento in cui si fa raggirare delle parole che lei stesso pronuncia io, qualche problema me lo porrei.
Perché io, nella replica le sto dicendo le chiedevo di dare non un apprezzamento del lavoro che desidera.
Perché anche io desidererei avere Versailles intorno a Porto Torres, ma rispetto agli strumenti che abbiamo, il personale che abbiamo e le risorse che abbiamo disponibili, questo è una un livello molto alto di attività che viene svolto dalla Multiservizi, non riconoscerlo è mentire sapendo di mentire.
Dopodiché, se lei ha un livello così alto, davvero di percezione di se stesso nel considerare che gli altri, il lavoro lo svolgono in maniera non propriamente insomma ottimale, ma io credo che se lei dice questo, mi fa piacere che lei lo pensi e se ci crede, mi fa piacere che lei ci creda, però questo non è, è il discorso dei 10 milioni di euro, era un discorso per fargli capire che magari avere risorse che poi impegnare esclusivamente inattività di questo tipo. Dopodiché i 30.000 euro sono frutto di un ragionamento tant'è vero che invece dei ragionamenti, tanti al chilo, le ragionando solo sul capitolato, si renderebbe conto che non ci sono numeri tondi numeri, fateci qualcosa, facciamo dottor Tullio quando facevamo e aveva mettere dei 10 più 10.000. Intendo.
È invece un uomo delle Nomisma no, e metterli 100.000 più, fai un ragionamento. Insomma, siamo ah ah, ah, ah, ah, vicino alle elezioni che fanno gli metti 100.000, c'è un ragionamento e analitico almeno quanto il ragionamento che fa lì, solo che il ragionamento che fa lei che è corretto se fossimo un'azienda privata, ci porterebbe poi delle difficoltà nella gestione, ed è quello che gli ha esplicitato il dottor Fois nel senso che probabilmente è meno analitico di quello che è il, come posso dire, il nostro obiettivo finale da qui a 100 anni, no, ma è quello che ci permette di poter avere dalla Multiservizi il massimo possibile ipotizzabile, soprattutto quelle risorse che abbiamo mischiare.
E le le le le le le cose che non c'azzeccano, come i finanziamenti presi non ha perché PRIN riprendiamo quasi al mercato, ma perché partecipiamo dei bandi che hanno un loro, perché dunque, fino a quando non ne viene fuori un bando specifico oltre forestazione che le ricordo che questo Comune prende e prende la per la parte più alta dei Comuni in Sardegna e dunque avrà un senso anche questo anche in termini di verde e in termini di spazi in termini di interventi di la la la la mia come proprio il mio invito era quello a ragionare proprio per non farsi raggirare dalle sue stesse parole, perché le ripeto, siccome quando lei dice cose sensate, io glielo riconosco.
Ma quando non le dice non le dice io devo per forza richiamarla per chiamarla, va perché bene promuovere, come posso dire, un un patto di non belligeranza tra persone intelligenti e richiamare tutti a un profilo di attenzione rispetto alle parole che utilizziamo no, perché se lei intende attaccarmi dicendo che io utilizzo giri di parole perché sono un politico, io sono un politico, quando faccio politica, ovviamente torna a casa, sono un marito, un padre e quando vado al lavoro sono un lavoratore. Lei ha passato cinque anni qua ha dimostrato che ancora non capisce bene come sono i passaggi dal punto di vista della formazione di de di un'attività come quella del verde no, eh eh eh eh vuole dirmi che, siccome non è un politico e scusato, lei è un politico come tutti gli altri, perché ha passato cinque anni qua e avrebbe dovuto magari a prendere qualcosa ora. Io mi auguro che lei si riproponga no, perché così poi ci spiega anche come si fa meglio i prossimi cinque anni se ha tenuto botta così, a meno che lei non sia spaventato dall'essere poi etichettato, perché fare 10 anni magari lo etiche terranno come politico, però sappia che quell'etichetta già ce l'ha e non è una cosa cattiva essere un politico quando si è seri una cosa seria, non è una cosa da disprezzare. Lei si ricordi che siede lì perché è un politico, non perché è un ingegnere prestato alla politica, perché altrimenti la mia battuta che faccio spesso che sono un operaio prestato alla politica, avrebbe il suo stesso effetto, ma invece mi occupo anche di politica e dunque mi reputo un politico,
Grazie, signor Sindaco, se c'è qualcun altro per il secondo giro di interventi.
Consigliere, Madeddu, mi ha chiesto la parola per il secondo giro di interventi.
Ah, le dichiarazioni di voto, allora perfetto, allora nessuno per il secondo giro di interventi, qualcuno per la dichiarazione di voto, due minuti.
Grazie Presidente, allora intanto volevo ringraziare tutti i consiglieri che son venute alla Commissione e a questo punto è passato all'unanimità dei dei presenti, intanto voglio ringraziare, dottor Tolu, che ha lavorato su questo su questo affidamento.
È e devo dire e devo dire una cosa mi conceda giusto due secondi il piano del verde che ricorda al consigliere basso nel piano dei costi, è ben dettagliato. Posso fare soltanto un esempio ce l'ho qua se prendiamo il parco di via Manzoni via Montale, è specificato che in quel punto si sono il taglio delle siepi, poi c'è la potatura ed individuato l'albero. La dimensione è il costo per quel tipo di intervento, quindi è molto dettagliato e quindi, nel senso, se è dettagliato, noi alla Multiservizi chiediamo quel tipo di servizio chiaro. Non chiediamo in questo capitolato di farci delle potature architettoniche come Love-Ru, come la Reggia di Caserta o il i giardini del Quirinale, se avessimo davvero quelle risorse, avremmo potuto fare anche quel tipo di intervento. Naturalmente ringrazio, ripeto tutti i Consiglieri, dottor Tolu. Il voto del nostro Gruppo sarà sicuramente a favore.
Perfetto.
Allora rileggo il punto e non REM a dichiarazioni di voto, Consigliere due minuti, prego, prego per dichiarazione di voto e come ha fatto il consigliere, Madeddu qualche considerazione la faccio.
E la prima.
Evidentemente lei, Sindaco, che si è sentito attaccato, lei si sente attaccato ogniqualvolta da questi banchi, tra l'altro in maniera è sempre molto educata e spesso anche propositiva, le diciamo che noi non abbiamo la stessa sua visione.
E quindi lo vuole prendere come un attacco, lo prenda come un attacco lo può prendere come vuole.
E mi prendo altri 10 secondi per il consigliere, Madeddu quello che dice lei si commenta da solo, la la relazione, l'abbiamo letta, già i tecnici e il dirigente in qualche modo hanno detto che non si sentivano di considerare quel progetto agronomico come un vero e proprio Piano del verde infatti manca tutto il discorso che ho cercato di esplicitare rispetto a quella che deve essere la forza da,
Diciamo la forza della della dell'impresa che va a occuparsi del verde.
Dico poi un'ultimissima cosa.
Siete voi che avete detto che la vostra consiliatura no, la ogni volta, lo abbiamo, lo abbiamo, lo abbiamo ripetuto era.
E la vostra alleanza, anche quella con il Preside, con la lista del del Presidente del Consiglio, era basata sul decoro e a più riprese, senza neanche diciamo reiterare troppo il messaggio da questi banchi dell'opposizione è venuto fuori un messaggio che a nostro avviso sul decoro non si è intervenuto in maniera.
Sufficiente almeno per individuare, non dico globalmente, ma almeno in una parte della città, un un miglioramento. Questa è la mia opinione. Il mio voto Consigliere è fuori tempo la dichiarazione di voto, qual è,
Contrario, sì, no, l'ho sentito prego.
Lascio ai Consiglieri la facoltà di votare il punto.
14 voti 13 favorevoli e 1 contrario, mi dite se c'è l'immediata esecutività.
Sì.
Vi chiedo di votare per l'immediata esecutività.
Io.
13 14 voti, 13 favorevoli e 1 contrario.
Del sì, si era dichiarato, sono alle 19:29 e il Consiglio si chiude qua e auguro a tutti una buona serata.
E devi scappare, mi dispiace e già ci vediamo.
