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CC Ponsacco 24.03.2026
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Revisione
La seduta con l'appello prego.
Segretario.
Sì ora sì.
Buonasera, Gasperini russo.
Gasperini, Stefano Nencioni di Candia.
In ATO Vic?
Lami.
Baldacci.
Calderoni.
Orsini, Pantani.
Lupi Bellini Ferrini.
Ingiustificato.
Veri.
Assente semplice d'Annibale.
Borsani.
La seduta è valida.
Sì, sì.
Grazie Segretario, allora apriamo questa seduta con una comunicazione che ci è oggi pervenuta dalla consigliera Amina in atomic, che ci ha comunicato formalmente la decisione di lasciare di dimettersi dal gruppo di Fratelli d'Italia e di conseguenza, come da regolamento, aderirà al gruppo Misto.
Da questo punto di vista.
Mi pare.
Che ci sia un intervento.
Che mi era stato segnalato da parte, ecco, prego, del capogruppo di Fratelli d'Italia, Mario Di Candia, prego.
Grazie Presidente.
Di Candia, Fratelli d'Italia, prendiamo atto a riferimento di questa spostamento, prendiamo atto dell'uscita della consigliera del Gruppo consiliare di Fratelli d'Italia e della sua scelta di aderire al Gruppo Misto, una decisione che viene motivata con generici dissensi politici, ma che, nei fatti, solleva più di una perplessità.
Chi viene eletto sotto un simbolo non rappresenta se stesso, ma una comunità politica e soprattutto gli elettori che su un simbolo hanno riposto fiducia.
Cambiate collocazione nel corso del mandato è una scelta legittima.
Sul piano formale, ma politicamente è tutt'altro che neutra significa dunque di un impegno preso con i cittadini.
Colpisce inoltre la tempistica e il contesto in cui questa decisione matura, perché quando certe scelte avvengono all'interno di dinamiche consiliari ben precise, il dubbio che non si tratti solo di un dissenso, ma di operazioni politiche costruite a tavolino è più che legittimo.
Se qualcuno pensa di indebolire Fratelli d'Italia, con manovre di questo tipo a Co ha capito poco, la nostra forza non dipende dai numeri costruiti nei corridoi.
Ma dalla coerenza e dal consenso reale sia chiaro, non accettiamo che il Gruppo Misto diventi lo strumento per alterare equilibri politici o per dare copertura operazioni poco trasparenti, se emergeranno elementi in tal senso, li denunceremo con fermezza, senza alcuna esitazione, Fratelli d'Italia continuerà a stare dalla parte dalla stessa parte sempre senza ambiguità quella della chiarezza della lealtà verso gli elettori e del rispetto delle Istituzioni chi sceglie altre strade se ne assume fino in fondo la responsabilità davanti al Consiglio e soprattutto davanti ai cittadini. Grazie,
Grazie.
Consigliere capogruppo Candia.
Vedo la si spinge, prego, consigliera, inator Vic.
Okay.
Allora?
Io, in realtà mi ero preparato un discorso per insomma parlare delle appunto della mia uscita, sì quindi insomma, inizio leggendo questo discorso, così magari chiarisco un po' le idee.
Allora, innanzitutto vorrei ringraziare le persone che dall'inizio mi hanno accompagnata e appoggiata in questo percorso, in particolar modo ringrazio i miei colleghi di Fratelli d'Italia per avermi trasmesso sin da subito lo spirito passionale verso la propria cittadina e verso la lotta per il bene della comunità. Tuttavia, la politica non è solo testimonianza, ma coerenza tra pensiero, ideali e azione. Negli ultimi mesi ho maturato l'idea di dimettermi, perché ho avvertito un inesorabile e progressiva distanza tra la direzione intrapresa dal partito e ciò che sono i valori che mi hanno spinto due anni fa ad appoggiare Fratelli d'Italia.
Testare per inerzia significherebbe progressivamente spegnere. Lo spirito che mi ha portato ad essere in politica oggi è abbassarmi ad un livello di disonestà intellettuale verso voi, tutti i cittadini e me stessa che non mi rappresenta perché quando non sia più convinti della bontà della proposta politica che si porta avanti, il silenzio diviene complicità e io non posso permettermelo. Lascio questo partito, ma non la lascio. Non lascio la passione politica nell'impegno per il bene comune, auguro a chi resta di perseguire sempre la migliore soluzione per il bene di tutti e di anteporre i propri valori politici al di sopra di un diktat che non arriva dai piani alti. Non considero questa uscita come un punto di arrivo, ma come un punto di ripartenza la politica, per come l'ho imparata io non finisce dentro confini di un simbolo ma vive e si nutre di persone che credono fermamente nei propri progetti e né il coraggio di cambiare rotta quando la direzione sbagliata, quindi, ecco, non è una mossa per.
Far crollare Fratelli d'Italia, perché, insomma, è un po' grave accusare di questa cosa. Però, ecco i miei motivi sono legati ad altro grazie a tutti.
Performance Consiglio, manteniamo il livello istituzionale, non da stadio.
E vedo che la consigliera Meloni ha chiesto la parola prego.
Io mi volevo complimentare con Amina semplicemente perché ha avuto un coraggio e una correttezza istituzionale in questo suo intervento che per la sua età veramente si fa tantissimo onore, a differenza dell'intervento del tuo ex capogruppo, che sinceramente io me lo chi mi interrogherei sul perché una ragazza così giovane lascia il gruppo e soprattutto afferma che si sente ormai lontana dal percorso intrapreso dal suo Gruppo consi dal suo ex Gruppo consiliare piuttosto che a attaccarla con queste parole, cioè è la cosa più sbagliata in assoluto che allontana e lo dico contro il mio interesse allontana alle nuove generazioni è quello che vi riesce benissimo e vi riesce benissimo, quindi complimenti a Mina. Ti auguro veramente il meglio fai il tuo percorso con questo coraggio e secondo me, con questa correttezza e con l'eleganza che ti contraddistingue, arriverei lontani.
Grazie consigliera.
Bene, allora passiamo a una comunicazione che volevo fare, perché giustamente, in queste settimane, nelle scorse settimane mi è stato ricordato io che non ho avuto modo di conoscere personalmente una persona che non c'è più, che è stato un amministratore di Ponsacco molto apprezzato e che era felice Ciccarelli che fu Assessore tra il 1970 e 1975 tanto gli dovevamo tutti coloro che hanno collaborato a costruire un sacco di oggi vanno comunque sempre ricordati,
A questo punto passerei al al punto numero 1 all'ordine del giorno che è avviso i Consiglieri, una comunicazione che ci viene richiesta legge è relativa al Piano Integrato di Salute 2024 2026 approvato dalla Società della Salute, con delibera numero 2 del 24 febbraio 2026. Passo la parola all'Assessore Parachini prego prenotarsi.
Sì, Presidente, si buona sera a tutti.
Che cos'è il PIS, Piano Integrato di Salute, allora i PIS, Piano Integrato di Salute, in coerenza con le disposizioni del Piano sociale e sanitario integrato regionale, lo strumento di programmazione integrata delle politiche sanitarie e sociali a livello regionale come obiettivi il PIS, tenendo conto del profilo di salute della popolazione di riferimento delle risorse a disposizione de e De e dei conseguenti indirizzi emanati dall'Assemblea Società della Salute è orientato al miglioramento della salute e del benessere delle comunità locali.
La durata ha durata analoga al ciclo di programmazione sociale e sanitaria integrata regionale, mentre la parte operativa zonale e aggiornato annualmente, a seguito dell'approvazione a luglio del nuovo Piano sociale, sanitario integrato, tutte le Società della Salute hanno avviato il percorso per l'approvazione e l'elaborazione del PIS e l'Assemblea della Società della Salute l'ha, approvato il 24 febbraio di quest'anno, la nuova programmazione si è definito attraverso il percorso partecipativo tra novembre dello scorso anno e gennaio di quest'anno in un confronto aperto tra istituzioni locali, amministrato, Amministrazioni Sanitarie, volontariato, privato e organizzazioni sindacali per la definizione delle priorità e delle azioni da intraprendere.
Il confronto si è svolto su quattro tavoli tematici che sono vivere la cronicità, invecchiamento e qualità del fine vita, disuguaglianze di salute e sociali e no-vax e nuove povertà, bambini e bambine, adolescenti e giovani, famiglie, disabilità, Salute mentale e dipendenze. Questo è un passaggio che andava fatto, perché questo poi va.
Mandato chiaramente in Regione con la comunicazione che abbiamo fatto poi qui al Consiglio comunale grazie.
Grazie Assessore Barachini adesso, prima della comunicazione del Sindaco, faccio una proposta dai consiglieri nell'organizzazione degli argomenti, essendo tanti atti potremmo andare anche a contenuti, allora la proposta era di fare la sequela di interrogazioni, presentarli tematiche, quelle su fotovoltaico agrivoltaico, quindi sarebbero i punti 2 e 3 5 e poi anticipare la mozione al punto 14 in modo da concludere come se fosse un comparto organico e naturalmente poi riprendere successivamente dal punto numero 4 se siete d'accordo,
Datemi un cenno, magari in negativo,
Allora naturalmente io vi posso dare, cioè nel senso il, l'Assessore, chiaramente per organicità e per per chiarezza, vorrebbe rispondere a ciascuna delle interrogazioni quindi fate, diciamo l'intercalare classico, quindi illustrazione, risposta, soddisfazione o meno.
Poi vediamo, diciamo, anticipiamo anche la mozione e la mozione, si dà il tempo da dare al Regolamento, ecco, era questo che volevo dire, quindi, se siamo d'accordo possiamo procedere, allora io darei la parola al Sindaco per la sua comunicazione,
Ah ok, buonasera a tutti farò un preambolo sul fotovoltaico perché è un argomento molto importante, poi gli ingegneri maturi risponderà al punto per punto.
Appunto premesso che, nello specifico sulle interrogazioni inerenti al fotovoltaico e agrivoltaico risponderà l'ingegner Mattolini, però ci tengo a contestualizzare la questione e, soprattutto a far capire quale sia la nostra posizione in merito a questa complessa materia partiamo da dati di fatto. La bontà della Comunità europea è chiara a raggiungere la neutralità climatica ed eliminare la dipendenza da fonti fossili entro il 2050 famoso green deal europeo. In linea di principio, questa riconversione verso le energie rinnovabili parrebbe un'operazione sensata se si adottasse il principio di buon senso e lungimiranza.
Ovvero partire dal riutilizzo di spazi già cementificati. Vi faccio una serie di esempi che non finiscano più coperture di edifici, aree interne agli impianti industriali e agli stabilimenti, aree all'interno di porti, interporti e aeroporti, siti, indisponibilità delle Ferrovie dello Stato parcheggi i territori urbanizzati, area artigianale direzionale di servizio commerciale all'ingrosso, depositi aree adiacenti alle autostrade, le superstrade discariche ex discariche, cave dismesse e siti ed impianti nella disponibilità delle società di gestione dei servizi pubblici locali toscani.
Piuttosto che depauperare territori vergini. In una regione come la Toscana, che fa del paesaggio la propria identità, servirebbe anche soluzioni partecipati che non escludono le comunità e i territori coinvolti in questa transizione, purtroppo, la furia semplificatoria velocizzato aria sembra bypassare completamente le amministrazioni locali e le necessità dei territori, ma strutture tutto sembra completamente bypassare il buonsenso e rispetto per l'ambiente, di fatto queste modalità di conversione barbare e a tappe forzate ci spaventano, non ci piacciono e per questa ragione faremo di tutto per contrastarle.
Purtroppo oggi Bruxelles, l'Unione europea non ci sono amiche. La direttiva UE 2023 2.413, conosciuta anche come Red 3, evidenzia la necessità di un'ulteriore semplificazione delle procedure amministrative di rilascio delle autorizzazioni.
A seguito a seguito della direttiva, come sapete, gli Stati membri devono adottare tali richieste in estrema sintesi, le amministrazioni locali hanno veramente pochi strumenti per contrastare efficacemente questa conversione energetica che non mi vergogno a definire brutale, poco etica e priva di lungimiranza, di fatto, per produrre energia pulita si è disposti a vandalizzare territorio vergine,
Saranno in pochissime a trarne beneficio, che sarà ovviamente un beneficio meramente economico, i proprietari terrieri e gli speculatori che produco che produrranno energia. Va detto che queste, quasi sempre questi speculatori non hanno nessun legame con il territorio che andranno a brutalizzare, per questo non hanno remore.
È necessario che l'UE aggiusti, il tiro, dia voce e e tutela i territori o il rischio è che per risolvere un problema se ne creano altri ancora più grave, il depauperamento dell'ambiente e delle comunità locali che lo vivono. Il fatto che oggi siano pochi mezzi per tutelare il nostro territorio non significa che noi daremo battaglia. Abbiamo intenzione di utilizzare ogni strumento lecito per impedire lo scempio. Penso alla realizzazione di un'area SIC di protezione comunitaria, ai cugini territorio, di pertinenza di Casciana Terme LEA l'area, ma che ha una ricaduta prettamente con Sakina, ma penso soprattutto a Val di cava, dove verrebbe realizzato una mostruosità dal 90 ettari e oltre i 50 megawatt solo sul territorio di Ponsacco che diventerebbero ben 150, se si considera anche la porzione che ricade su Pontedera. Abbiamo dato mandato a uno studio legale specializzato che, insieme ai nostri uffici tecnici, ha già depositato una sfilza di osservazioni negative, ovviamente tecniche, illegali e contrari a questo impianto. Massivo osservazioni, appunto, negative, che sono già state inviate in Regione. A titolo di cronaca, tanto Prigogine quanto per Val di cava. Abbiamo cercato di coinvolgere anche la Regione attraverso le figure del governatore Eugenio Giani e dell'assessore all'ambiente, Barontini, al quale abbiamo scritto chiedendo un incontro per tentare di approntare una strategia condivisa di resistenza con il governatore già avuto una veloce interlocuzione. Mi sembrava disponibile quello che ci tengo a dire che in questo momento in cui il nostro territorio è sotto assedio aggredito e rischia di trovarsi circondato una marea di pannelli, è fondamentale la coesione e l'unità di intenti. È necessario fare fronte tutti insieme, senza divisioni politiche o questioni ideologiche, perché Ponsacco patrimonio comune. Credo che questo non sia il momento delle scaramucce dello scaricabarile reciproco.
Questo è il momento del senso di responsabilità, è il momento di sederci a un tavolo tutti insieme, ognuno con le proprie competenze, con i propri rapporti in Regione o ai ministeri, provare a trovare soluzioni, chiedo quindi all'opposizione collaborare per tentare di risolvere tutti insieme un problema che potrebbe modificare irrimediabilmente Ponsacco il suo paesaggio per sempre ho concluso,
Grazie, signor Sindaco,
Amo al.
Al secondo punto, all'ordine del giorno.
L'interrogazione a risposta ora.
Interrogazione a risposta orale presentata dal consigliere d'Annibale per il Gruppo insieme cambiamo Ponsacco ad oggetto Programma di produzione di energia da fonti rinnovabili presso l'area naturale dei Poggini prego selezionare.
Ecco, prego.
Grazie Presidente.
Allora questa interrogazione, appunto ad oggetto, una di qui il tema che ha appena illustrato il il Sindaco, con particolare riferimento all'area naturale dei Poggini.
Premesso che, in data 22 2026, la l'associazione Coldiretti ha comunicato sulla stampa locale la propria opposizione all'attuazione di un progetto finalizzato alla realizzazione di un programma di produzione di energia da fonti rinnovabili parco solare presso l'area naturale dei cugini a cavallo tra i territori comunali di Ponsacco e Casciana Terme Lari programma che riguarderebbe i terreni agricoli a ridosso di vigneti, boschi e zone umide che nello specifico si tratterebbe di terreni vergini dell'estensione di 14 ettari di verde che verrebbero sottratti all'agricoltura e all'area paesaggistica per essere ricoperti da un impianto fotovoltaico che andrebbe ad impattare sul grande polmone verde, adiacente un'area ricca di flora e fauna, di imprese agricole e agriturismi.
Che, sempre secondo da quanto diramato da Coldiretti, l'area naturale dei Bugini rientrerebbe tra quelle definite non idonee dal decreto legislativo 25 novembre 2024 numero 190, così come modificato dal decreto legge 21 novembre 2 2025 numero 175, convertito con modificazioni dalla legge 15 gennaio 2026 numero 4 recante misure urgenti in materia di Piano transiti di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili, che si tratterebbe infatti di aree agricole di interesse ambientale e paesaggistico soggetta a restrizioni all'interno delle quali non potrebbero essere realizzati impianti fotovoltaici a terra che, pur non essendo contraria per principio alla transizione energetica ed Ellen, l'energia politica pulita Coldiretti ha manifestato il proprio dissenso al consumo di suolo ed alla modifica di un'area naturale di rilevante pregio funzione e ha richiesto la sospensione del progetto nell'attesa dell'approvazione della legge regionale che dovrà definire le aree in cui potranno essere realizzati i suddetti impianti.
Che il progetto era stato osteggiato nel giugno dello scorso anno anche dai sindaci dei comuni di Ponsacco Casciana Terme Lari Terricciola, Chianni i quali avevano dichiarato, tra virgolette, pur condividendo la transizione energetica, dobbiamo auspicare una conversione lungimirante, intelligente e perciò chiediamo alla Regione di impedire lo scempio ambientale e, come Comuni della Valdera. Chiediamo sostegno affinché sia negato l'utilizzo dei 14 ettari di verde per la realizzazione del fotovoltaico e che più in generale, si adoperi e metta in atto tutte le azioni possibili, compresa quelle legislative, atte a salvaguardare tutti i nostri territori agricoli di pregio paesaggistico che, tuttavia, quanto denunciato da alcune aziende agricole locali, ovvero l'intervento di ruspe già in azione, ha destato molte preoccupazioni negli stessi agricoltori, nei cittadini che si stanno mobilitando attraverso la formazione di comitati spontanei. Quanto sopra premesso, si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere 1 quali provvedimenti ha deliberato la Regione per l'individuazione delle aree idonee e non idonee all'installazione degli impianti a fonti rinnovabili, come previsto dai criteri delle disposizioni normative statali di cui alle premesse. 2, dove sono localizzate con precisione le aree oggetto di installazione del programma di cui alle premesse. 3 se la suddetta area agricola e fuori dai beni tutelati dal DLGS 42 2004, cioè il Codice dei beni culturali e del paesaggio e oltre la fascia di rispetto del decreto Aree idonee.
4.
Se quanto dichiarato dal Sindaco di Ponsacco dagli altri Sindaci dei Comuni limitrofi, così come riportato nelle premesse, ha avuto un seguito per mezzo di trasmissione di atti formali o incontri avvenuti in Regione, tenete conto che questa mozione è stata questa interrogazione è datata 26 febbraio 2026 per cui tante cose che il Sindaco ci ha riferito non erano ancora accadute.
5, se le Amministrazioni comunali dei Comuni interessati dovranno attuare procedure per approvare il programma di cui alle premesse ed in ipotesi mediante i quali tipologia di atto, cioè una determina del responsabile settore, delibera di Giunta delibera di Consiglio se esiste, esistono pronunce del TAR Toscana in ordine all'interpretazione e all'attuazione delle disposizioni di legge di cui alle premesse. 7 se l'Amministrazione comunale ha nei propri intendimenti quello di impedire la realizzazione del programma di fonti energetiche rinnovabili presso l'auto l'area naturale Pugin del cugino di cui alle premesse e quali iniziative ha in programma per attuare tali finalità? Grazie,
Grazie consigliere d'Annibale, prego l'assessore Mattolini, quella risposta.
Prego.
Buonasera a tutti, grazie Presidente della parola.
L'argomento è un argomento molto delicato e anche molto complesso, sicuramente non ci aiutano il proliferare di Liegi di decreti e di conversione in legge, i vari provvedimenti che mano a mano.
Vengono presi.
Nella fattispecie, vorrei chiarire prima prima di tutto non tanto per, ma non tanto per fare nessun appunto nessun rilievo, ma per fare chiarezza riusciamo.
Questi impianti e che sono di tipo il fotovoltaico e Agri fotovoltaico, che sono due cose completamente distinte, sono regolati da altri tipi di autorizzazioni, un'attività libera, un'attività libera che non richiede nessun permesso e quindi vengono presentati tranne che gli impianti non siano il vincolo della 42,
Del 2004, quindi del vincolo paesaggistico, poi ci sono la procedura abilitativa semplificata, la cosiddetta PAS che interessa impianti minori di 10 megawatt,
E che compete e che è di competenza esclusivamente comunale, e poi abbiamo l'autorizzazione unica, che invece è di competenza regionale.
E per impianti fino.
300 megawatt, ecco chiarito questo, diciamo, è focalizzato il problema, dobbiamo dire che il Comune di Ponsacco su questo impianto ha ben poco da dire, ha ben poco da dire anche il Comune di lasciati Almenari, perché come vi ho detto l'attività a di pass è come una SCIA uno presenta il progetto, il Comune può fare alcune osservazioni, ma il risultato finale è che c'è e l'approvazione.
E questo progetto a quello che qui però, diciamo tutte, purtroppo tutte le richieste che ne ha fatto il consigliere d'Annibale e non sono in grado di rispondere perché, ripeto, è un progetto che insiste esclusivamente nel comune di Casciana Terme Lari, per cui il Comune di Ponsacco non è a conoscenza né della procedura né di quando è stata presentata la domanda di autorizzativa per così dire né,
Cosa e nel quale parti di territorio investe qui un pienamente quello che possiamo sapere e l'abbiamo dedotto dagli incontri che abbiamo fatti con il Sindaco e ultimamente anche con i due vicepresidenti del Consiglio regionale, Mazzeo e.
Petrucci, nel quale abbiamo ribadito ovviamente la nostra contrarietà, quindi, per venire alle richieste del.
Del consigliere d'Annibale, posso dire che la Regione Toscana e il punto 1 la Regione Toscana aveva provveduto al aveva iniziato la procedura per l'individuazione delle aree non idonee, ma la sentenza del TAR del Lazio che tutti conosciamo, la 91 55 del 2025 ha sostenuto che le regioni non erano competenti in materia, quindi siamo ripartiti da zero e quindi non è stato possibile individuare, individuare nessuna area che non fosse, voglio dire,
Idonea per l'installazione degli impianti, questo lo sappiamo perché interessa tutti, ma in particolare al ruolo, ha interessato anche il dell'impianto fotovoltaico, di che è un impianto fotovoltaico a terra, quindi a una procedura completamente diversa dalle Agri fotovoltaico e ora il fotovoltaico a terra non può più essere realizzato se non nei casi che citava anche il Sindaco prima nel.
Cave dismesse su edifici, gli ampliamenti degli impianti esistenti, ma purtroppo questa tipo di autorizzazione ai cugini è stata chiesta prima dell'entrata in vigore del decreto 175 del 2025, poi, dove sono localizzate con precisione delle aree oggetto di installazione del programma di cui alle premesse. Posso dire che per quel poco che sono riuscito a capire, cioè per le carte che mi hanno mi hanno mostrato i tecnici del Comune Ilary interessa tutta la parte del versante che va verso la zona industriale e che parte dalla strada della Galletta che la strada della Galletti ai confit, poiché Ponza Chino sa perfettamente qual è la strada della legalità, che è il confine materiale fra il Comune di Cascina temerari e i cugini e la zona del cugini afferenti al Comune di Ponsacco la, ovviamente la l'area agricola è fuori dal dal dal dal.
Decreto legge dalle aree vincolate in base alla 42 del 2004 e poi, se quanto dichiarato dal Sindaco di Ponsacco dagli altri Sindaci, così come ricorderete, ha avuto un seguito per mezzo di trasmissione di atti formali o incontri avvenuti in Regione. Ecco, ho già accennato prima che noi abbiamo avuto un incontro, al quale ero personalmente presente, con i due vicepresidenti del Consiglio regionale, che Mazzeo e Petrucci, al quale abbiamo manifestato le nostre perplessità, perché anche se il Comune di Ponsacco non è direttamente coinvolto, ovviamente ne subisce un danno ambientale e paesaggistico non indifferente, per cui abbiamo fatto le nostre osservazioni in merito al fatto che dobbiamo utilizzare tutti quei sistemi atti a impedire e la dimostrazione è che ci impegniamo in questo senso e che il Sindaco ha fatto una richiesta ufficiale per per il SIC per il cugino, tuttavia, posso dire con rammarico che questo impianto fra tre mesi sarà pronto e quindi non c'abbiamo nessun tipo di possibilità di.
Interferire nella sua realizzazione.
Poi, se l'Amministrazione comunale dei Comuni interessati dovranno attuare no, non possiamo attuare nessun tipo di procedura perché, come ho citato in premessa dei tipi di autorizzativi sono di tre tipi e in nessuno dei quali è richiesto è richiesta la, la, la,
Il il visto favorevole da parte delle amministrazioni comunali sono semplici comunicazioni ai quali noi possiamo fare osservazioni, ma non possiamo impedire che raggiungano il loro corso e il loro e il loro fine e se esistono pronuncia del TAR della Toscana in ordine all'interpretazione dell'attuazione delle disposizioni di legge di cui alle premesse non so dirlo onestamente perché so solo che esiste ed è la la la sentenza quella che citavo in premessa che è la 1.000 e l'ho scritto da qualche parte che dal 91 55 che ha in qualche modo stoppata dalle regioni per l'individuazione dei siti dei siti idonei per la messa a terra del fotovoltaico.
E poi, se l'Amministrazione comunale ha nei propri intenti intendimenti quello di impedire la realizzazione del programma di fonti energetiche rinnovabili, noi, com'è detto e come già ampiamente illustrato, non abbiamo nessuno strumento per poter impedire questa realizzazione. Quindi uno perché è nel comune di Casciana Terme Lari e quindi non è di competenza del Comune di Ponsacco secondo, perché la forma autorizzativa richiesta, che è quella della semplice e passa, non permette nessun tipo di diniego.
Grazie, Assessore Bartolini, prego, consigliere d'Annibale.
Sono ovviamente soddisfatto della risposta che ha dato l'ingegner, ma assessor Mattolini, mi sembra che.
È quello che, insomma, i timori che la popolazione, insomma i cittadini, gli abitanti del comune che hanno nel nei loro, nelle nei loro interesse, ovviamente, il preservare quelle che sono le aree verdi, e specialmente quella del poggino, che insomma è una è un'area peculiare che si trova in pochi dei Comuni della della Valdera forse a dire di tutta la Provincia e forse anche di più, insomma,
Purtroppo si si si tratta di normative che scavalcano gli enti locali.
È l'unico ente che ha la possibilità di incidere su queste normative, la Regione in realtà è vero che la sentenza del TAR ha affermato la procedura di approvazione della legge.
Eh, ma dobbiamo dire che questa sentenza fa riferimento ad una disposizione di legge che ha fatto questo Governo, che è estremamente più restrittiva rispetto a quelle precedenti, cioè concede meno possibilità di fare questo tipo di interventi proprio sulle aree idonee per cui si è dovuto il TAR ha dovuto andare a imbiancare un po' tutte quelle attività che gli enti che gli enti locali stavano o meglio hanno. Ha potuto fermare solo chi non aveva ancora approvato la legge regionale, perché, ad esempio in Sardegna e forse anche un'altra regione erano riusciti a portare a compimento il procedimento di approvazione della legge e in quelle regioni la legge sulle aree idonee e regionale c'è e potete capire che, ovviamente ed è estremamente importante che una legge regimi di su questo aspetto, perché una legge regionale, o meglio la la Regione,
Perché ovviamente la Regione è a conoscenza delle peculiarità dei territori all'interno del del confine regionale, a differenza di quello che magari può fare una legge statale che demanda proprio per questo, ah, ah, ah ah, la normativa di secondo grado, un appunto che vorrei fare è quello sul SIC allora il sito di interesse ed importanza comunitario è, io è pregevole che questa Amministrazione abbia stia cercando in tutti i modi di trovare una strada per poter in qualche modo,
Resistere a questa AQ, a questa iniziativa che dall'esterno io purtroppo non ho visto le carte, per cui non mi vorrei spingere.
È troppo nel merito, ma dall'esterno, ovviamente 14 ettari, se non mi sbaglio, sono forse 20 campi da calcio, insomma, è una zona, è veramente fa pensare veramente a un'operazione speculativa, quindi è pregevole che questa Amministrazione stia cercando in qualche modo di trovare una strada per arginare un'operazione di questo genere bisogna però stare attenti al fatto che ci si scontra, oltre che con la legge,
Anche con quelli che sono le attività di carattere impedì imprenditoriale e le i contratti che gli imprenditori.
Vanno a hanno stipulato sulla base di una legge esistente, per cui ecco, quando si entra dalla, si passa dal campo delle scelte politiche che, si son fatte, ripeto, a livello centrale si entra nel campo del diritto quando ecco il e lo scenario del della politica lascia il campo al diritto ovviamente e non si può dare un colpo di spugna e dire bene tutti i contratti che ha stipulato il privato e adesso si strappano perché sta facendo un'operazione speculativa.
Dico questo perché ovviamente c'è c'è perché per farvi capire, per capire tutti quali sono le difficoltà di una Amministrazione nell'affrontare questo tipo di tematica?
Il SIC, il sito di interesse comunitario mi sembra un po' però una strada, cioè si che ha un'altra finalità. Non ha una finalità tesa a evitare che qualcuno vada a speculare sfruttando le aree agricole per per l'installazione di pannelli fotovoltaici. Il Sica ha un'altra finalità, è quella di preservare un'area naturalistica dove ci sono specie particolari, eccetera eccetera, e è una procedura che in genere va a compimento. In cinque anni il, l'Assessore ci ha detto che tra tre mesi qui molto probabilmente e troveremo già l'impianto a terra quindi pregevoli, ripeto questa iniziativa, però ho paura che non non possa dare i frutti che che che ci ci auspichiamo, perché poi ce lo auspichiamo un pochino tutti, e peraltro il SIC va anche a limitare molto l'attività agricole, cioè se dovessero riconoscere il poggino come sito di interesse comunitario.
Ci sarebbero anche tante tante limitazioni per gli agricoltori questo line, evidenziato anche Coldiretti.
Però io sono soddisfatto, le risposte sono state date.
Purtroppo mi sembra di capire che siamo no, mi sembra di capire che bisogna prendere atto che siamo un po' inerte di fronte a questa, a questa operazione. Forse ecco, non lo so cercare di intercedere anche con l'imprenditore capire un attimo, quali sono i suoi reali interessi, se c'è questo, però dovrebbe farlo più forse l'ente a noi confinante, cioè quello di Casciana Terme Lari, quindi capire se è possibile farlo retrocedere in certi propositi in certi investimenti, se è possibile farlo, certamente forse potrebbe essere una strada per salvare quest'area è un'ed. È un'ipotesi che io ovviamente metto lì nel momento in cui tutte le altre strade sono, mi pare che siano sbarrate. Grazie,
Grazie, consigliere d'Annibale, passiamo al punto 3.
L'ordine del giorno permettetemi però, prima di fare i miei personali auguri e congratulazioni al consigliere Fabrizio Lupi, che, oltre a essere un personaggio politico e anche un Onorato, è stato onorato servitore dello Stato e per questo è stato premiato, ha avuto un bellissimo riconoscimento dal Ministro Lollobrigida in queste settimane e per cui vi concederei di fargli un applauso per la meritata pensione.
È dato che il regime Fornero, e però è andato in pensione comunque.
Allora l'interrogazione al punto 3 dell'ordine del giorno a risposta orale presentata dal Consigliere Fabrizio Lupi, per il gruppo PD ad oggetto progetti di impianti agrivoltaici e fotovoltaici a terra interessanti, il Comune di Ponsacco, prego il Presidente e la ringrazio anche per i complimenti e tutto il Consiglio comunale ufficialmente sarò in pensione dal 1 maggio ormai siamo comunque ai titoli di coda, come si suol dire.
Allora l'interrogazione muove dal fatto che c'era tutto questo movimento, questo interesse su nel comune di Ponsacco per questi impianti, per cui nell'interrogazione fondamentalmente si vuole avere un quadro completo di tutto ciò che c'è in campo in senso, ovvero in senso figurativo. Allora, premesso che in data 20 ottobre 2025 con delibera della Giunta regionale Toscana, si esprimeva parere contrario al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ai fini della pronuncia di compatibilità ambientale statale del progetto per la realizzazione e l'esercizio di un impianto agrivoltaico denominato Pontedera interessanti circa 63 ettari di terreno agricolo da realizzarsi nel comune di Pontedera e opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale ricadenti nel comune di Ponsacco, quindi, questo è stato il primo successivamente dagli organi di stampa abbiamo appreso che esiste un analogo progetto su una superficie di circa 90 ettari di terreno agricolo ricadenti nel Comune di Ponsacco in località, Val di cava.
Poi, sugli organi di stampa, il comune di Ponsacco nella figura del Sindaco ha espresso la sua contrarietà a tale progetto.
Sempre sugli organi di stampa, circa un anno fa, durante un incontro svoltosi a Ponsacco, si riportava che i Sindaci Gasperini Mori, insieme agli omologhi di Chianni e Terricciola, chiedevano alla Regione di fermare la procedura che interessa l'impianto fotovoltaico su 14 ettari di terreni agricoli ricadenti nel comune di Casciana Terme Lari adiacente alla località il poggino del Comune di Ponsacco perché lo ritenevano uno scempio ambientale con danni alle imprese agrituristiche alla flora e alla fauna di quell'area.
Poi sempre sui social è emerso che ci sarebbe un altro progetto per un impianto agrivoltaico ricadente nel comune di Ponsacco vicino alla località di Camugliano. Quindi, vista la grande preoccupazione che suscita nella popolazione la realizzazione di questi impianti altamente impattante sul paesaggio rurale dei nostri territori, considerata la necessità, non più rimandabile di informare la popolazione del nostro Comune sullo stato dell'arte dei progetti di agrivoltaico e fotovoltaico, su terreni agricoli del Comune di Ponsacco e di quelli limitrofi che hanno comunque un forte interesse per la nostra comunità. Quindi, tutto ciò premesso, si interroga il Sindaco e la Giunta su quali siano i progetti di agrivoltaico e fotovoltaico a terra, interessanti direttamente o indirettamente, i terreni agricoli del nostro Comune e su quali siano stati nel dettaglio gli atti formali predisposti dal Comune di Ponsacco in merito ai suddetti progetti, compresi quelli presentati ai comuni limitrofi.
Grazie, Consigliere Lupi, passo la parola all'Assessore Bartolini, che si deve prenotare grazie.
Sì.
Oltre vorrei fare una precisazione, oltre a quello che ho detto prima, sui vari livelli autorizzativi.
E che questo progetto?
A cui si fa richiamo nel nell'interrogazione che è quello di di di di Pontedera, quello era stato autorizzato dal Ministero, invece è quello di Ponsacco viene autorizzato dalla Regione, questo per dire e per dire che cosa per dire che evidentemente, su quello presentato dal Ministero la regione Toscana ha dato un parere negativo ci auspichiamo che altrettanto dia parere negativo su quello parere negativo che poi, in sostanza, vuol dire poco no, però è un atto importante e quindi ci auguriamo anche che la Regione Toscana dia un parere altrettanto negativo su quello presentato a Ponsacco che però segue un iter regionale,
Questo nell'ottica di quello che diceva il Sindaco nella sua premessa, che qui bisogna unire le forze, tutti insieme non c'è una destra e uno a sinistra, non c'è un preconcetto politico dal dover in qualche modo o partitico, meglio ancora da dover salvaguardare qui si tratta di salvaguardare il nostro territorio e la nostra il nostro paesaggio.
Del reddito, nello specifico, vedendo nello specifico delle delle richieste formulate dal consigliere Lupi, al quale mi faccio personalmente i miei auguri, perché lo conosco da tanti anni e ha fatto tante battaglie anti frode nel settore vinicolo, ma che io mi ricordo quando eravamo,
Un pochino più giovani allora su quali quali siano soggetti di agrivoltaico fotovoltaica, terza interessanti, direttamente o indirettamente i terreni agricoli del nostro Comune, allora il nostro Comune, e abbiamo ormai tutti sapete il.
L'impianto fotovoltaico agrico Acri Agri, voltaico ovvio del fotovoltaico, che è previsto nella campagna a sud della frazione di Val di cava e che interessa circa a 90 ettari di territorio per una potenza di 50,8 megawatt.
E in questa Amministrazione ne ha avuto notizia, perché è stato presentato è stato richiesto parere da parte della Regione Toscana con nota acquisita a questo Ente in data 20 febbraio 2026 e in questa nota, ovviamente, ha richiesto un parere.
Un parere, un parere, anche l'amministrazione comunale di Ponsacco che poi entrerò nel merito anche di questo di questo aspetto ora.
Abbiamo poi abbiamo poi rispondo A e il nostro Comune poi abbiamo indirettamente, abbiamo l'altro impianto fotovoltaico.
Sempre nella zona di Val di cava, ma che insiste nel comune di Pontedera, che interessa 63 ettari e una potenza di circa 42,43 megawatt e all'ICE.
All'incirca e che interessa il nostro Comune per le opere di connessione, perché ovviamente diciamo della gig raggiungere la centrale e quindi devono passare attraverso il nostro ponte, gli Val di cava,
Tratti l'idea che i vaccini via Della Robbia e poi andare alla centrale, alla centrale, alla cabina.
Elettrica, allora, ah, su questo abbiamo espresso, ovviamente, quando ci è stato richiesto le nostre perplessità abbiamo fatto le nostre rimostranze e abbiamo dichiarato la nostra contrarietà a questo tipo di intervento, ma solo perché c'era stato richiesto, perché voglio erano necessità per la realizzazione di queste opere di connessione dall'impianto alla cabina di attraversare nel nostro territorio comunale, poi, in data 17, tre 2026, abbiamo appreso che lo stesso progetto no, poi abbiamo era pervenuta a questo Comune un progetto di impianto di Agri.
Voltaico agricolo da realizzare con una procedura di PAS, quindi era un impianto minore di 10 megawatt nella nel piano li della cascina diciamo no nei terreni di proprietà del marchese, prima mi si diceva perché cerchiamo di interrompere questi questa tendenza purtroppo voglio dire qui c'è, vi sono dei grossi business se queste aree agricole sono pagati 10 100 volte più del loro valore reale e quindi è chiaro che andare a interloquire con le persone che hanno acquistato diventa inutile perché sono dei grossi gruppi nazionali e sovranazionali e quindi quando ci sono.
In gioco cifre di questo genere diventa impossibile ottenere un qualsiasi tipo di contrattazione, si parla de nell'area dei pulcini, che sia stata pagata 14 ettari, 750.000 euro, quindi questo vi fa capire quali siano gli interessi economici che ci sono dietro le speculazioni che possono esserci dietro a questi.
A questi tipi di progetti allora.
Il peso del Comune di Ponsacco era stato presentato questo processo di pass da parte del nelle terreni del marchese Nicolini, poi lo stesso progetto ed è stato annullato, è stata richiesta l'archiviazione e sappiamo che in data 17 giugno 2026 è stato presentato sotto forma.
Ah di autori e di di pass di autorizzazione unica alla Regione Toscana e quindi verrà assoggettato. Autorizzazione unica regionale. Quindi la Regione. Ovviamente a quel punto ci chiederà di formulare i nostri pareri, che sono esclusivamente pareri e non sono assolutamente vincolati e noi e acque a quel punto ci comporteremo come in tutti gli altri casi, cioè faremo le nostre osservazioni di carattere tecnico, paesaggistico, ambientale e e di carattere anche ripeto o paese paesaggistico. Per quanto attiene all'ultima parte dell'interrogazione, non si dice su quali siano stati nel dettaglio gli atti formali predisposti dal Comune. Ecco, il Comune per questo impianto di Val d'piegava si è mosso in modo abbastanza. Non voglio dire no, non sono io che lo deve giudicare, ma, insomma, si è mosso in modo tempestivo e in modo anche efficace, se devo essere sincero per quello che sono le possibilità dei Comuni. Infatti, abbiamo oggi stesso inviato nei tempi previsti le osservazioni che ci che potevamo inviare in merito a questo. A questo tipo di impianto, supportate da anche una relazione di un legale che avevamo coinvolto di direttamente osservazioni che ovviamente tengono conto del dello scempio che abbiamo fatto in quella parte di territorio dove avremo due.
Impianti e contigui perché saranno praticamente collegati l'1 o l'altro, quindi avremo 150 ettari di in continuità di pannelli fotovoltaici. Ma per di più questo progetto che interessa che presentato dall'Apollo sola.
Prevede anche infrastrutture di tipo di tipo.
Murario che che, perché ci sono anche delle situazioni delle stazioni elettriche che dovranno essere costruiti e con tutti i servizi connessi. Quindi andremo in zona agricola a fare una trasformazione che sa di tipo permanente, che non poteva più essere rimossa, e questo è un altro ostacolo. È anche un'altra osservazione che noi abbiamo mosso alla A che abbiamo manifestato alla regione, perché prenda o perché valuti né nel modo migliore le sue possibilità quindi, da un punto di vista.
Formale, abbiamo ovviamente inviato stamani mattina stesso i nostri, le nostre osservazioni, che sono ovviamente di un tentativo di portare questo tipo di progetto a una valutazione più ampia di quello che hanno fatto fino a ora, o a riportarli a una valutazione di VIA lì per lì per un impatto ambientale che sicuramente c'è che va a trasformare in modo negativo il nostro territorio da un punto di vista sia agricolo perché diventa difficile poi fare coltivazioni sotto i pannelli fotovoltaici.
Di altezza di due metri e 10 o di sui metodi che possono essere a tal proposito, esiste poi una legge che è stata varata nel gennaio del 2006, che demanda ai Comuni il controllo delle delle coltivazioni che effettivamente vengono vengono realizzate all'interno di questi parchi fotovoltaici quindi abbiamo inviato queste osservazioni e abbiamo inviato anche una lettera così,
Di di rimostranze a firma del Sindaco, in modo che la Regione possa, o nel tentativo che la Regione possa evidentemente.
A prendere una decisione, come ha fatto per l'impianto di Pontedera di contrarietà alla realizzazione dello stesso.
Questo e sono gli unici atti che potevamo fare onestamente, perché anche il Comune di Pontedera che si dice abbia fatto una delibera di Giunta non è assolutamente vero.
Grazie Assessore Bartolini, prego il Consigliere Lupi per la sua soddisfazione, diciamo, mi ritengo parzialmente soddisfatto nel senso che, per quanto riguarda l'impianto di Val di cava, va be'abbiamo finalmente anche, oltre a lei come dire, agli impegni sulla stampa, oltre alla propaganda, ai proclami e cominciamo cioè anche l'ufficio si sta muovendo e quindi diciamo c'è ovviamente speranza che possa incidere nel processo o comunque diciamo deve fare la sua parte farà la sua parte.
Rispetto a quello che invece era il progetto effettivamente di tre Jaja, come ho detto, ma che siccome interessava anche il Comune di Ponsacco, ecco, mi sarei aspettato che la risposta diciamo fosse stata mandata in Regione e invece non lo so se è stata mandata no no in Regione o non è stata mandata.
Non è stata mandata perché se ho.
Sì, sì, ho capito no, mettiamolo in registrazione, eventualmente, se non ho capito ho capito che l'avete mandata al Ministero no, ho capito però.
Sezione ministeriale.
Sì, perché sennò certo perché l'autorizzazione ministeriale, ma visto che la Regione doveva esprimere no alla valutazione di compatibilità ambientale, ha fatto una sorta di conferenza dei servizi, quindi, come hanno risposto gli altri enti? Non si capisce perché neanche per conoscenza sia stata mandata alla risposta del Comune di Ponsacco, cioè nella delibera ed è questo diciamo e a cui si fa riferimento ci sono riportati i pareri degli enti coinvolti, compreso il Comune di Pontedera e altri, ma noi il Comune di Ponsacco, poi ho capito che l'avete mandata al Ministero però ecco, mi sembra, come dire un po' una scorrettezza istituzionale, cioè alla fine la Regione ti chiede un parere che non gli risponde, adesso poi andiamo a Di Leo, ma ci dà una mano, cioè oggettivamente. Insomma, si poteva fare meglio, secondo me, quantomeno rispondere a quello che la Regione ci aveva chiesto se ci chiede un parere, rispondiamo alla Regione, cioè vedo perché si debba o non si debba risponde solo al Ministero. Poi, per quanto riguarda.
Quello di Camugliano va be'abbiamo capito per quanto riguarda quello dei Poggini, il discorso è un po' più ampio, ma poiché avremo anche la mozione a disposizione e credo che, come dire, spiegherò un po' qual è la nostra posizione rispetto al a quello a come è stata la vicenda di dell'impianto dei Poggini per cui direi che possiamo fermarci qui ecco, grazie Consigliere Lupi, passiamo alla discussione, diciamo del punto numero 5, come da accordi.
Interrogazione a risposta orale presentata dal consigliere d'Annibale per il Gruppo insieme cambiamo Ponsacco ad oggetto impianto fotovoltaico a terra nel territorio della frazione di Val di cava, prego,
Prego.
Premesso che, a fronte della previsione dell'installazione di un impianto fotovoltaico a terra da 90 ettari nella campagna di Val di cava, la Giunta comunale ha individuato uno studio legale specializzato in diritto ambientale ed energetico e ha costituito un team di lavoro dedicato con l'obiettivo di presiedere presentare alla Regione Toscana osservazioni tecniche e giuridiche che portino un diniego definitivo del progetto che il gruppo di lavoro composto dal vicesindaco e assessore all'ambiente Giuseppe Ruggiero,
Dall'assessore ai lavori pubblici urbanistica, Leonardo Mattolini, dai tecnici del Comune dal legale incaricato. Tutto quanto sopra premesso, si interroga il Sindaco e la Giunta comunale per conoscere uno se quanto è pervenuta all'Amministrazione comunale una domanda di permesso e se è stato aperto un procedimento di autorizzazione per le competenze comunali del parco fotovoltaico fotovoltaico in oggetto. Se il Comune di Ponsacco e la Regione Toscana hanno approvato atti amministrativi in merito al tema in oggetto dell'interrogazione, in ipotesi positiva, quali.
Dove sono localizzate con precisione le aree oggetto di installazione del programma di cui alle premesse. Se l'Amministrazione comunale ha interloquito e discusso con il richiedente in merito alla propria posizione, ha la propria posizione al progetto, ma insomma molte di queste domande. Mi sembra che ci siano già state delle risposte, comunque,
Ascolto la risposta grazie.
Grazie, consigliere d'Annibale, prego l'assessore Mattolini.
Definizione di quello che ho già detto posso implementare di di qualcosa, perché evidentemente abbiamo fatto un parere di 40 pagine per cui abbiamo lavorato, abbiamo soprattutto gli uffici hanno lavorato abbastanza, non io ovviamente, allora pervenire ai punti della della dell'interrogazione noi siamo venuti a conoscenza come abbiamo detto il 20 febbraio,
È del 2000 e del 2026 e, come ho già specificato prima, non è possibile aprire nessun aut atto autorizzativo perché quello che ci viene richiesto è solo un parere e come tale l'abbiamo formulato con l'aiuto anche del nostro consulente e il consulente legale quindi Ness, quindi nessun altro è stato compiuto.
Di tipo amministrativo perché non sono previsti e non è possibile farli. Abbiamo ovviamente la delibera di incarico al legale di fiducia che questo è un atto posso dire importante, no, che dimostra la capacità e la volontà di questa Amministrazione di affrontare il problema in modo scientifico e di andare fino in fondo nei limiti delle nostre possibilità non economiche ma amministrative, e cercare di arrivare a delle conclusioni che possono in qualche modo non tanto vietare, poiché mi sembra difficile, in quanto modo ostacolare, ostacolare alla realizzazione e portare, come ho già detto prima.
La società Apollo. 7 mi sembra si sia come.
Apollo sta mi sembrava Fulvius ed missione sulla loro pensione, sulla loro era qualcosa di luna di lunatico.
Apollo stare con il quale è difficile dialogare per i discorsi che dicevo prima, loro hanno un business elevati e sembra che ci sia Terna dietro, e quindi sono grossi gruppi nazionali e internazionali, quindi diventa difficile interloquire la localizzazione e l'ho già detta si trova a nella zona del Dival di cava diciamo.
Sulla parte est di via Maremmana e interessano Ripe quasi arrivano a toccare il Toscanelli, quindi sono 90 ettari di territorio che andranno perduti perduti per sempre. Noi abbiamo fatto osservazioni di multipli di molti tipi, sia sulla realizzazione. Come dicevo prima, abbiamo fatto osservazioni e quindi abbiamo inviato alla Regione queste nostre osservazioni, che spero vengano recepite in modo positivo dalla Regione stesso, che a sua volta dovrà esprimere parere per la realizzazione di questo piano. Abbiamo fatto osservazioni di vario tipo. Al di là di della natura paesaggistica ambientalistica e di perdita di territorio che avremo non solo di quello che effettivamente viene interessato dal palco Agri, i voltaico mai che di quello intorno. Perché immaginate voi 150 ettari e di pannelli.
Anche anche se non so a terra, è una scelta altezza, deturpano tutto il paesaggio che li circonda e quindi quello è un danno, oltre che economico e soprattutto ambientale. Abbiamo fatto osservazione, come ho detto, sulla realizzazione di una futura.
Ah stazione e stazione elettrica. Abbiamo fatto osservazione sul fatto che,
In quella zona e l'azienda agricola che faceva capo, se non erro ha fatto linee toscane, aveva in essere un piano di miglioramento aziendale che prevedeva tutta una serie di interventi finalizzati all'agricoltura di punto in bianco questo piano aziendale non viene più fatto a viene fatto un piano di fotovoltaico, anche questa è un'osservazione che abbiamo riferito, perché se è in essere un progetto di un certo tipo per il miglioramento aziendale del,
La riqualificazione, sia da un punto di vista agricolo che zootecnico della zona, una riqualificazione dei fabbricati esistenti con l'implementazione di nuovi fabbricati. Diventa difficile poi poter giustificare che questo piano aziendale non si fa più e ci si fa un parco agrivoltaico. Quindi poi abbiamo fatto osservazione sul fatto che questi due impianti sia quello di Val di cava che del Comune di Ponsacco che quello è un comune di Pontedera sono contigui, sono proprio collegati, sono saldati l'1 e l'altro e questo è uno degli aspetti più importanti che richiedono, secondo noi, una rivisitazione completa dell'impatto ambientale che questo enorme parco verrà costituire per tutta la zona, quindi la procedura che hanno seguito una procedura zoppa, quindi dobbiamo effettivamente fargli fare una valutazione ambientale che richiede un pochino più di tempo. Serve solo per magari buttare la palla avanti e vedere se.
Se c'è la possibilità di prenderli per stanchezza.
C'è la c'è, la c'è la criticità del progetto agronomico, c'è la crescita e la criticità sulla disponibilità delle aree e anche questo è un aspetto sulla quale e sul quale siamo intervenuti perché ovviamente il primo passo per la possibilità della presentazione del progetto della disponibilità delle aree, sembra che ci sia un piccolo difetto di procedura fra compromesso, validità del compromesso nel quale noi ci siamo inseriti per poter vedere se riusciamo a ripeto, a ostacolare in qualche modo a procrastinare e quindi poi a cercare di dissuadere la realizzazione di questa megastrutture.
Grazie Assessore Bartolini, la parola, la passo al consigliere d'Annibale eravate un bagno.
E sono soddisfatto della risposta.
Grazie, consigliere d'Annibale.
Adesso vedo che il Consigliere Di Candia ha chiesto la parola se gli chiedo cortesemente una riunione dei Capigruppo per perde la mozione, tende la mozione fotovoltaico, se siete d'accordo Capigruppo, vi do sei minuti, non di più.
Da Capi Gruppi consiliari di maggioranza ad oggetto, Tutela del territorio agricolo e paesaggistico e criteri per la localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili la illustra chi la illustra la mozione, chi la legge?
Che la illustra il Consigliere Nencioni, prego prenotarsi.
Prego.
Il microfono è acceso, può procedere Consigliere grazie.
Di prenoti.
Si prenoti aspetti un attimo ora provi.
Aspetta un attimo vai.
Premesso che negli ultimi mesi il dibattito pubblico si è concentrato sui progetti di grandi impianti fotovoltaici e arrivo Agri, agrivoltaici, previsti nell'area della Valdera e che interessano direttamente anche il territorio di Ponsacco, in particolare è emersa la proposta di realizzazione di un impianto agrivoltaico di grandi dimensioni nell'area di Val di cava e più in generale tra i territori comunali di Ponsacco Pontedera che potrebbe interessare complessivamente una superficie fino a circa 150 ettari di territorio agricolo.
Interventi di tali dimissioni dimensioni rappresentano trasformazioni territoriali di forte impatto e richiedono una valutazione attenta sotto il profilo paesaggistico ampie ambientale e agricolo, considerato che la transizione energetica allo sviluppo delle fonti rinnovabili con costituiscono obiettivi strategici a livello nazionale ed europeo, ma devono essere perseguiti in modo equilibrato, garantendo la tutela del paesaggio, delle attività agricole e della comunità locali, il territorio della Valdera e caratterizzato da un equilibrio delicato tra agricoltura, PAE paesaggio rurale e qualità ambientale, che rappresenta una risorsa fondamentale per la comunità locali.
Progetti dimensione particolarmente estese su suolo agricolo possono determinare effetti cumulativi rilevanti sul territorio e devono pertanto essere valutati con grande attenzione. Preso atto che nelle a, nell'area dei Poggini territorio Amminist amministrativamente ricadente nel comune di Casciana Terme Lari, ma in diretta continuità territoriale e paesaggistica con Ponsacco è stata avanzata la proposta di realizzazione di un impianto fotovoltaico. L'area dei cugini rappresenta un contesto di significativo valore naturalistico ambientale. Il Comune di Ponsacco ha proposto alla Regione Toscana e il riconoscimento dell'aria dei Poggini come sito di interesse comunitario, con l'obiettivo di garantire una tutela stabile di queste sue con sistema in relazione al progetto di impianto che è rivolta al agrivoltaico, previsto nell'area di Val di cava, l'amministrazione comunale ha avviato iniziative tecniche e legali finalizzata alla tutela del territorio e alla partecipazione al procedimento a procedimenti autorizzativi.
Ritenuto che la tutela dell'aria dei cugini rappresentanti un interesse dell'intero territorio e non soltanto il Comune territorialmente competente, che progetti di dimensioni particolarmente estese come quello ipotizzato nell'area Val di cava, risultino potenzialmente incompatibili con equilibrio paesaggistico, ambientale e agricolo del territorio, che lo sviluppo delle energie rinnovabili depauperi privilegiare Priori prioritariamente l'utilizzo di superfici già urbanizzati o compromessi,
Quali coperture industriali, edifici pubblici, parcheggi, aree dismesse, che sia opportuno promuovere un confronto istituzionale tra i Comuni della Valdera al fine di valutare in modo coordinato l'impatto di grandi progetti energetici sul territorio,
Il Consiglio comunale esprime forte preoccupazione per il progetto di impianto irriguo agrivoltaico di grandi dimensioni previsto nell'area di Val di cava, e ribadisce la necessità che interventi di tale portata siano attentamente valutati sotto il profilo ambientale e paesaggistico agricolo, ricercando soluzioni compatibili con le caratteristiche del territorio, esprime sostegno alle iniziative tecniche legali avviate dall'Amministrazione comunale finalizzate alla tutela del territorio e alla partecipazione ai procedimenti autorizzativi, impegna il Sindaco e la Giunta a ribadire in tutte le sedi istituzionali e la necessità di garantire un equilibrio tra sviluppo delle fonti rinnovabili, tutela del paesaggio e salvaguardia del suolo agricolo, a partecipare attivamente a procedimenti amministrativi e autorizzativi relativi ai progetti energetici che possono produrre effetti diretti o indiretti sul territorio comunale presentando osservazioni tecniche e istituzionali finalizzata alla tutela della comunità locale.
A sostenere nelle sedi istituzionali competenti la tutela.
Dell'area di Poggini e ogni iniziativa finalizzata alla salvaguardia delle sue caratteristiche ambientali e naturalistiche a promuovere un tavolo istituzionale di confronto tra Comuni della Valdera al fine di valutare in modo coordinato l'impatto di grandi progetti energetici sul territorio, analizzarli degli effetti cumulativi e individuare i criteri territoriali condivisi per la localizzazione degli impianti, a predisporre, con il supporto degli uffici tecnici comunali, un quadro conoscitivo territoriale finalizzato a individuare aree agricole di particolare pregio produttivo, contesti naturalistici e corridoi ecologici, aree a elevata sostenibilità paesaggistica, superfici già urbanizzate o compromesse potenzialmente idonee allo sviluppo di impianti da fonti rinnovabili al fine di disporre di uno strumento di UTI di indirizzo territoriale è utile nella valutazione dei progetti e nella partecipazione procedimenti autorizzativi.
A privilegiare nello sviluppo delle energie rinnovabili sul territorio comunale l'utilizzo di superfici già urbanizzate o compromesse, quali coperture industriali, edifici pubblici e privati, parcheggi e aree produttive dismesse a promuovere modelli energetici diffusi e partecipati, quali le comunità energetiche rinnovabili e le forme di autoconsumo collettivo. A chiedere alla Regione Toscana di sviluppare strumenti normativi e di pianificazione territoriale che garantiscano una maggiore tutela dei contesti paesaggistici e delle aree agricole di pregio nella localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili, a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli sviluppi dei procedimenti in corso e sulle iniziative intraprese dall'Amministrazione in relazione ai progetti energetici e dei residui di rilevanza territoriale.
Grazie Consigliere Nencioni, si apre il dibattito, c'è qualche intervento riguardo.
Altrimenti.
Allora numero 14, prego Consigliere Lupi.
Dunque questa mozione.
Sicuramente contiene delle cose molto interessanti.
E in prospettiva futura, sicuramente.
Lavoreremo perché sia in qualche maniera supportata l'azione dell'Amministrazione per tutto quello che sarà fatto d'ora in avanti io stesso, come ho detto alla Conferenza dei Capigruppo, quando è nato il Comitato per i Poggini mi sono iscritto e mi sono messo a disposizione per cercare di,
Salvaguardare quel territorio ed evitare lo scempio.
Tuttavia, non possiamo non evidenziare e sottolineare.
Che il contenuto,
Della mozione, soprattutto per quanto riguarda la parte dei Poggini, magari era opportuna presentarla circa un anno fa, perché perché, se la questione di Val di cava?
È nata da poco ed è stata affrontata, mi sembra insomma di dire correttamente, anche con un certo piglio, la questione dei Poggini che, pur non interessando direttamente no, lo abbiamo detto e ridetto il nostro territorio è rimasta fondamentalmente nel cassetto per quasi un anno e questo non è tollerabile.
Perché, come è stato riportato sulla stampa.
I sindaci che si riuniscono a Ponsacco esprimono preoccupazione per un impianto e poi, nonostante l'insistenza dei di qualche residente, eccetera, che chiede conto passa quasi un anno, poi arriva la denuncia di Coldiretti.
Si scopre che questo impianto, ormai approvato e che.
Partirà, ma l'Assessore Bartolini ha detto tre mesi, io spero che si sbaglia, ma probabilmente c'ha ragione, cioè e noi cioè che cosa diciamo alla gente, cioè l'Amministrazione, che cosa dice che da quasi un anno sapeva di questa cosa e non ha in qualche maniera suonato l'allarme?
E perché la mobilitazione probabilmente poteva essere diversa e poteva magari portare a un risultato diverso,
Quindi la tempistica non ci siamo cioè Amministrazione, ah, era a conoscenza di questo progetto e non l'ha condiviso e non l'ha esternato.
Di fatto si è lasciato che il comune di Lari, nel silenzio assenso nel silenzio tombale, andasse avanti una procedura e che questi, ovviamente, ora, sono siano lì pronti con i pannelli solo quando si è iniziato a disboscare, allora ci siamo svegliati e questo non è accettabile per noi non è accettabile.
Perché quando abbiamo chiesto gli atti, io speravo di trovare magari una lettera, un come dire, una una delle delle richieste, cioè qualcosa di concreto anche all'altra Amministrazione, per quello che aveva fatto e invece niente, quindi, francamente credo che su questo l'Amministrazione abbia sbagliato.
E poiché la questione cugini è una questione delicata, perché interessa ovviamente più il territorio di Ponsacco che non quello di Lari, perché per loro è un terreno ai margini vicino a una zona artigianale, quindi figuriamoci, è ovvio che la o l'opinione pubblica sul Lari sarà difficile che si mobiliti ma quella su Ponsacco si poteva mobilitare prima poi qualcuno si dirà ma era inutile, ma non è detto e comunque le battaglie, se ci crediamo, vanno combattute.
Come giustamente ora per la questione, Val di cava, stiamo facendo.
Poi si parla sempre della Regione, si appella alla Regione, ai ragazzi, la Regione non è che possa, se la Regione poteva far qualcosa, probabilmente l'avrebbe fatto anche la questione delle aree idonee e, se non ho capito male, con la nuova legge la Regione può solo ampliare quelle individuate dal dal Ministero, quindi diventa tutto più difficile e la tra l'altro proprio il progetto dei Poggini non è passato neanche dalla Regione. All'inizio, invece, abbiamo sentito le persone dire anche nella Regione Lazio quale Regione Regione non sapeva nulla del progetto di Poggini perché, come ha spiegato l'Assessore Bartolini, si applica lo si fa con la PAS che è sotto i 10 megawatt tori, e quindi nel silenzio, e però in questo silenzio i sindaci, compreso quello di Ponsacco, sapevano e e allora ed è per questo che ripeto noi diciamo no bisognava fare qualcosa, bisognava intervenire prima.
Bisogna condividere, bisogna sollevare il problema, se davvero siamo contrari, se davvero eravamo contrari e non un silenzio tombale per quasi un anno,
Quindi, ripeto, noi lavoreremo a fianco dell'Amministrazione per difendere il nostro territorio, su questo bisogna essere chiari, lo metteremo certo bastoni fra le ruote, anzi lavoreremo con a in tutte le sedi perché ovviamente crediamo che si debba combattere questa battaglia però ripeto, non ci stiamo a approvare una mozione che contiene anche delle parti sulle quali non siamo d'accordo sulle quali si poteva fare di più.
Mi fermo qua.
Grazie consigliere Lupi, ci sono altri interventi.
Mi raccomando di tenersi nei quattro o cinque minuti perché avete massimo 10 minuti in questo caso.
Io volevo consigliera Meini, volevo soltanto chiedere l'opinione dell'assessore all'ambiente, perché assolutamente l'assessore Mattolini è stato esaustivo, gentilissimo e ci ha riportato tutte le informazioni richieste, ma la delega e dell'assessore Ruggiero, e ci farebbe piacere anche sapere il suo punto di vista come si è mosso cosa intende fare e conoscere appunto la sua posizione.
Prego l'assessore Ruggiero.
Sì, prego.
L'auspicio.
Bike, ma.
Visto che mi hai chiamato in causa.
Diciamo, tutte queste manifestazioni che ci sono state sono un'offesa alle Assessore all'Ambiente, da qualsiasi parte esse vengano, sappiamo come i Poggini sono un bene paesaggistico di enorme valore e che va assolutamente tutelato e, come diceva Lupi.
Siamo venuti a conoscenza dell'avvio dell'iter autorizzativo per l'approvazione del progetto, che prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 14 ettari nel comune di Lari.
Che va a impattare brutalmente sul grande polmone verde, che è quello del poggino, un'area agricola di interesse ambientale e paesaggistico, un'area ricca di flora e fauna, di imprese agricole e agriturismi.
Per questo lanciamo e abbiamo lanciato un appello a tutte le istituzioni coinvolte, e in particolare alla Regione, dato che ai Comuni per lo legge nazionale, incomprensibile e lasciata pochissima voce in capitolo non abbiamo come Comune come Comune voce in capitolo in questo senso sfido chiunque a dire il contrario.
E quindi l'Amministrazione farà la sua parte e si opporrà con forza.
Ma gli strumenti che abbiamo a disposizione, ripeto, sono limitatissimi,
Ha ragione il comitato, Salviamo Poggini quando comincia e continua a opporsi a questo grave scempio che non lascia ai Comuni quasi alcun margine di intervento nell'iter autorizzativo.
E questa è una cosa grave e gravissima, ringrazio questo comitato perché l'Unione dei cittadini e delle istituzioni è sempre una cosa positiva che dà forza alle battaglie comuni per la tutela del paesaggio e delle attività ad essa connesse.
I nodi, però.
Sono ancora tutti sul tavolo e riguardano una normativa nazionale che di regola invece ti irregolare, dei regola imbecilli irregolare e che costringe ogni volta a difendere il territorio con armi spuntate, in quanto le leggi attuali.
Scavalcano,
In maniera sistematica i Comuni nelle decisioni urbanistiche, creando continua preoccupazioni tra i cittadini e o danneggiandogli attività che vivono nelle bellezze dei nostri territori da qui, come assessore all'ambiente, due richieste, la prima, una indirizzato al Governo, non mi tiro indietro a cui chiediamo di modificare questa normativa che mette i Comuni continua a difficoltà restituendo alle amministrazioni comunali e il potere di decidere quali aree sono idonee per questi impianti. Quindi una prima cosa al Governo, ma una seconda costa anche alla Regione.
Un'altra ala all'Amministrazione regionale, è importante che la Regione riprenda il percorso per arrivare a una legge regionale che mette la tutela paesaggistica al centro della normativa che regola la realizzazione degli impianti fotovoltaici. Questo lo deve fare sia il Governo che le regioni devono collaborare insieme e quindi sia autorevole, diciamo che aiuterebbero a controbilanciare in questa situazione di grave e di grande gravità per il Comune, quindi non è che il Comune possa decidere tutto il Comune proprio è abbandonato a se stesso. Vogliamo quindi agire sia sul Governo che sulla Regione per ovviare a questa situazione.
Grazie assessore Ruggiero passo la parola al Sindaco.
Non fulva ah okay, sinceramente sono abbastanza amareggiato perché penso che, in un momento di difficoltà che un momento di difficoltà per il Paese qui si vanno a mettere i puntini sulle i e noi un anno fa avremmo fatto avremmo fatto abbiamo fatto poco, ma noi abbiamo fatto un appello sui giornali,
E abbiamo fatto un appello e voi, dove eravate non ho sentito prese di posizioni, non ho sentito nessun punto di vista, noi abbiamo fatto una proposta del SIC, sarà tardiva, saranno insufficiente e voi cosa avete fatto, mi sembra, avevi visto dietro un lenzuolo steso. Mi dispiace che in un momento in cui contava essere divisi, avete voluto recriminare eh va beh, vi assumerete la responsabilità di quello che fate oggi,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
E allora possiamo mettere in votazione.
Prego però minuto, è proprio.
Intervenisse, qualcun altro.
Allora, quando non si tratta di mettere i puntini sulle i, perché non è una questione di forma, attenzione a non farne una questione di sostanza, quando un'Amministrazione un Sindaco viene a conoscenza di queste cose non è che lo viene a sapere il cittadino qualunque sapete il primo cittadino o comunque l'Amministrazione e quindi ecco perché si poteva fare qualcosa perché il comune di Lari non ha fatto la conferenza di servizi non era obbligato, è vero, adesso probabilmente sì, ma tanto è all'epoca, probabilmente no, quindi all'epoca non era obbligato, però poteva farla se qualcuno li avesse detto.
Sindaco, fai una conferenza dei servizi, chiedi i pareri agli interessati, che sono la Regione che poiché, vale a dire che c'era l'oasi di protezione alla Sovrintendenza al Comune vicino che poteva fare le sue valutazioni, il risultato poteva probabilmente magari sarebbe stato anche lo stesso ma sarebbe stato diverso l'iter cioè la forma per cui ovviamente si vedeva l'interessamento dell'Amministrazione a tutela del proprio territorio e si cercava di mettere pressione si cercava di mettere pressione sul sindaco vicino per far sì che almeno facesse qualcosa e non un silenzio tombale.
Grazie, consigliere Lupi.
Partiamo dal presupposto che si tratta su tutto, diciamo, due di un'operazione che sul territorio biliari noi ci siamo mossi Po, ma ci siamo mossi, voi non vi siete male, non si veneti. Io ho mandato una relazione, una relazione che dimostra che quella è un'oasi di particolare pregio, ho specificato le razze che ci sono e questo qui lo fa l'ho fatto io non l'ha fatto Lari, non l'avete fatto, voi voi sì, sì, va beh, a me va bene, va bene con Zizzi, allora avrebbero.
Precisarvi faccia silenzio rispetto a scalare, perché non si sente, è necessario che si faccia silenzio i porti rispetto al Sindaco, fatto uno non è registrato, finisca il suo intervento, no, stavo dicendo che Fabrizio Lupi, al di là del lenzuolo e stasera che si sveglia non l'ho mai sentito in quest'anno stop,
Consigliere, Balducci vuole intervenire, no, allora fuori delle voci fuori campo evitiamole.
Allora, a questo punto, se non ci sono altre altri interventi, procediamo alla votazione, mozione, Tutela del territorio agricolo e paesaggistico e criteri per la localizzazione degli impianti da fonti rinnovabili presentata da le forze dei Gruppi di maggioranza, allora chi è a favore?
Okay, chi è contrario?
Chi si astiene, 2 astenuti.
Ho votato a favore.
Grazie, allora passiamo al punto numero 4 all'ordine del giorno, interrogazione a risposta orale presentata dal Consigliere Irene Meini per il gruppo PD ad oggetto di servizio dei pannelli informativi grafici a messaggio variabile, prego grazie.
Allora abbiamo presentato questa interrogazione molto più, diciamo, stringata rispetto agli argomenti appena trattati e riguarda appunto il disservizio dei dei pannelli informativi a messaggio variabile che ci sono sul sul nostro territorio. Premesso che sono installati nelle zone strategiche di accesso al capoluogo via di gel via Walder, APP attraversa livornese via Valdera, CE via Gramsci. I pannelli informativi a messaggio variabile volte a comunicare alla cittadinanza informazioni principalmente di carattere emergenziale, tra cui allerte meteo operazioni di protezione civile e, in subordine, comunicazioni istituzionali e iniziative pubbliche che da molto tempo oramai pannelli ubicati in via di gel via Walder cibi attraverso livornese sono fuori servizio e in particolar modo, il primo è spento il secondo spento e danneggiato e sul tetto sono leggibili le comunicazioni per malfunzionamento del pannello.
Che è stata a più riprese rilevato che i messaggi stazionano sui pannelli funzionanti per molto tempo, divenendo obsoleti e togliendo visibilità ad altre comunicazioni che talvolta potrebbero essere anche importanti e prioritarie.
Che tali anomalie, oltre a non permettere di fruire del servizio informativo che i pannelli dovrebbero fornire nel caso particolare di malfunzionamento, possono rappresentare elementi di distrazione per la guida, portando gli utenti della strada, concentrarci tutti in modo sul messaggio trasmesso nel tentativo di leggerlo, oltre ad essere elemento sinto sintomatico della trascuratezza delle manutenzioni dei beni pubblici, tutto quanto premesso interroga il Sindaco e la Giunta su quale ufficio è competente della gestione dei pannelli luminosi e se vi è un controllo da parte dell'Amministrazione invitandola a porvi più attenzione se quando è stato dato incarico per intervenire oramai non più tese tempestivamente per ripristinare il corretto funzionamento dei pannelli malfunzionanti, un guasti nonché la motivazione per la quale oggi il ripristino non è ancora stato effettuato. Grazie.
Consigliere.
Risponde all'interrogazione, l'assessore Visconti prego selezionare, grazie, prego.
La comunicazione verso la cittadinanza non rappresenta un semplice adempimento formale, ma costituisce il tessuto connettivo tra l'amministrazione e la comunità ONU. Una comunicazione chiara, tempestiva, visivamente accessibile, è il pilastro su cui si fonda la fiducia reciproca. Permette ai cittadini di sentirsi parte attiva della vita comunale, riduce il divario fra le istituzioni, il territorio e garantisce trasparenza nella gestione dei servizi. In quest'ottica, gli strumenti di comunicazione digitale urbana, pannelli a messaggio variabile non sono solo supporti tecnici, ma veri e propri punti di contatto che devono garantire standard elevati di leggibilità e affidabilità. Purtroppo abbiamo ereditato una situazione dello Stato di questi strumenti di comunicazione in essere compromessa da moltissimo tempo e abbiamo subito subito attenzionato la situazione per cercare soluzioni percorribili. Analisi dello stato attuale indirizzi operativi a seguito di un monitoraggio tecnico su cinque pannelli attualmente installati sul territorio comunale non funzionanti o malfunzionanti e non aggiornabili, è emerso quanto segue pannelli non funzionanti, gli impianti situati in via di Gelli in via Val d'Ala ci presentano guasti strutturali, pannelli parzialmente funzionanti restano attivi dispositivi di via Gramsci, VIA-VAS, therapy e via attraverso il livornese, ma con molte difficoltà di collegamento e aggiornamento dei messaggi. Pertanto danno e c'è stato solo messo un messaggio di benvenuto nel nostro Paese fisso. Valutazioni tecniche e l'attuale tecnologia di questi pannelli risulta ormai obsoleta. La scarsa reperibilità dei pezzi di ricambio rende le riparazioni eccessivamente onerose e non risolutive a fronte di una resa visiva, una performance e non più in linea con moderni standard di comunicazione istituzionale per ottimizzare le risorse, garantire comunque il servizio dove è possibile. Si è stabilito di mantenere attivi tre pannelli parzialmente funzionanti per tutto il loro ciclo di vita residua. Lasciare spenti.
I due impianti non funzionanti, evitando investimenti anti economici su tecnologie superate, programmare un futuro investimento che stiamo già programmando e stiamo studiando da da da tempo per il rinnovo totale del sistema, l'obiettivo e il passaggio a tecnologie di nuova generazione full colour e ad alta risoluzione e capaci di trasmettere non solo testi ma anche simboli e pittogrammi e grafico e complesse garantendo una comunicazione più immediata, inclusiva ed efficace per tutta la cittadinanza elevando gli standard di comunicazione visiva di questa Amministrazione.
Grazie Assessore pesanti, prego consigliere Armeni, non mi ritengo soddisfatta perché innanzitutto i, i pannelli che non funzionano sono tre e non sono due.
La situazione disastrosa ereditata io vorrei precisare che il pannello in via Valdera C e danneggiato probabilmente, purtroppo un veicolo ci ha sbattuto contro ENAC di due mesi fa, tre mesi fa, e non la non l'avete ereditato via di gel uguale funzionava e quindi a circa due mesi che non che non funziona quindi continuare a.
Comunque far ricadere la responsabilità sulla vecchia Amministrazione, ormai è storia vecchia.
Grazie, consigliere, Mancini.
Va bene così.
Allora passiamo al punto numero 6 all'ordine del giorno, ratifica della delibera di Giunta comunale numero 8 del 19 gennaio 2026 ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 28 Esercizio 2026 iscrizione di nuove risorse PNRR digitale ai sensi del decreto legge 77 2021 e della circolare.
Numero 8 2024 istituzione di nuovi capitoli di entrata e di spesa approvazione prego il Sindaco.
E.
Allora si è trattato di una variazione urgente di bilancio. 2026 fatta nel mese di gennaio scorso per iscrivere a bilancio alcuni importanti fondi, sempre nell'ambito PNRR del digitale, dei quali il Comune è risultato assegnatario e che sono in corso di utilizzo in questi mesi. Finanziamento e un po' più sostanziosi. Un importo di poco superiore ai 78.000 euro titolato risorse in comune è stato destinato essenzialmente al rifacimento completo dell'impiantistica della sala consiliare. Aggiungo che ne aveva parecchio bisogno, poi, a seguito al rinnovamento di eredi del settore della polizia locale e degli uffici in generale del Comune, nonché il rinnovamento di ulteriori hardware per gli uffici. Gli altri due contributi riguardano una misura Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane per circa 18.000 euro e la misura digitalizzazione delle procedure SUAP sua per sue per circa 10.000 euro.
Grazie Sindaco, ci sono interventi al riguardo?
Altrimenti passiamo al.
Ci sono interventi?
Allora passiamo alla votazione.
Allora ratifica allora proposta 1 del 22 gennaio, 2026 Ratifica della delibera di Giunta comunale 8 del 19 gennaio 2026 ad oggetto, variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 28 Esercizio 2026 iscrizione di nuove risorse PNRR digitale ai sensi del decreto legge 77 2021 e la circolare Regolamento generale dello Stato numero 8 2024 istituzione di nuovi capitoli di entrata e di spesa Ragioneria sfugga di entrata e di spesa approvazione allora chi è a favore?
Unanimità immediata, eseguibilità che non servirebbe, si può ti fa c'è scritto nella delibera e se sì o no sia immediatamente eseguibile decide chi è a favore perché avevo mette in imbarazzo unanimità.
La Libia.
Passiamo al l'ordine del giorno, al numero 7 modifiche ed integrazioni al Regolamento comunale per l'applicazione della tassa sui rifiuti. TARI approvazione prego il Sindaco, vai allora la prima integrazione al Regolamento TARI riguarda l'armonizzazione e la presentazione di le dichiarazioni ISEE per ottenere l'agevolazione tali da parte dei contribuenti. Agevolazione prevista dal Regolamento comunale con quella prevista delle analisi delibera Arera in tema di bonus sociali i rifiuti, le 2 agevolazioni si somma all'interno della bolletta. L'aggiornamento previsto dall'articolo 17 consente, a partire da questo anno, di allineare la presentazione dell'ISEE 2025 redditi 2024 fino a tutto il 30 aprile 2027. A tale proposito blu, l'ufficio sta organizzando le soluzioni informatiche per fare sì che non vi sia più la necessità di ricevere dai cittadini l'ISEE, ma di scaricare tutto, praticamente dichiarazioni dal portale INPS.
Le agevolazioni previste nel regolamento. TARI del Comune per reddito, disabilità, eccetera si sommano al bonus sociale rifiuti. La seconda interrogazione riguarda invece l'articolo 21 che disciplina le modalità di pagamento del tributo. Negli ultimi anni, con l'approvazione del PEF e delle relative tariffe entro il mese di aprile dell'anno in corso era possibile mettere un'unica bollettazione annuale con diverse scadenze al fine di venire incontro ai contribuenti a partire dal 2026. Il termine per l'approvazione del pacchetto TARI da parte i Comuni è stabilito in modo strutturale dalla legge di bilancio dello Stato al 31 luglio di ogni anno. Questo comporta necessariamente il ritorno alle missioni, una bolletta in acconto verso maggio, calcolata sulle tariffe dell'anno precedente e poi una bolletta saldo intorno ai mesi di settembre ottobre, con le nuove tariffe approvate appunto nel mese di luglio e il relativo conguaglio. Anche con questa modalità le scadenze saranno rateizzati con due rate ciascuna 30 giugno 31 agosto, l'acconto il 31 ottobre e il 31 dicembre e il saldo e infine, l'ultima modifica ri regolarmente. Riguarda una RIS riscrittura più chiara e semplice dei casi in cui non si procede ad emettere gli avvisi di pagamento del tributo, così pure come non si dà luogo al rimborso per importi inferiori ai 12 euro all'utenza.
Grazie Sindaco, su questo punto ci sono interventi.
Non ci sono interventi.
Allora passiamo all'unica avallo, diciamo votazione perché si tratta di una modifica regolamentare che è a favore,
Unanimità.
Punto numero 8 all'ordine del giorno, Piano attuativo di iniziativa privata PdL comparto di trasformazione ATP 1 del vigente Piano operativo, adozione ai sensi dell'articolo 111, Legge Regionale Toscana 65 2014 prego l'assessore Mattolini per l'illustrazione.
Grazie.
Allora questa è un piano attuativo di iniziativa privata che denominato ATP uno, che viene presentato e quindi prende forma.
Nella zona, nella zona industriale, in prossimità della rotatoria, che si affaccia sulla circonvallazione, è un'area di notevoli dimensioni.
Dimensioni che che, se ben mi ricordo, prevede una superficie coperta di circa 10.000 metri quadrati coperti coperta e quindi circa 10.000 metri quadrati con destinazione artigianale e industriale.
Sì, il comparto sono 16 16 16.000 è la superficie, è lassù, cioè che io posso fare su due piani.
E la superficie coperta è un'altra cosa che voglio dire è quella che io possa occupare impianto,
Però, a parte questi dati a fianco c'è la realizzazione di un parco pubblico che denominato RAN palchi, nel quale giova, come da piano operativo, anche una pista ciclabile che si ricollega ovviamente a quella esistente lungo Via Alitalia, quindi il Parco alla finalità sia di opere di compensazione idraulica che parco che parco pubblico la proposta è andata in Commissione il giorno,
Sbagliavo.
Giovedì giovedì scorso, 19 dicembre per la festa del papà 19 gelosi del 2026, quindi avete avuto modo di poterla analizzare.
Quindi non se ci sono qualche domanda, ma io credo di aver, naturalmente è all'interno del perimetro del Piano strutturale.
È conforme alle previsioni urbanistiche e al POC e quindi rispetto a tutti i canoni per poter essere licenziata,
Grazie Assessore Bartolini, ci sono degli interventi.
Se non ci sono interventi, visto che è stata discussa anche in Commissione, come diceva l'Assessore, possiamo mettere alla votazione il punto numero 8 all'ordine del giorno Piano attuativo di iniziativa privata, comparto di trasformazione ATP 1 del vigente poc'adozione ai sensi dell'articolo 111, legge regionale 65 2014. Chi è a favore?
Unanimità immediata, eseguibilità, chi è a favore?
Unanimità.
Punto 9, all'ordine del giorno, mozione presentata dal consigliere d'Annibale per il Gruppo, insieme cambiamo Ponsacco ad oggetto, Definizione agevolata per i tributi locali, passo la parola.
Grazie Presidente, allora.
Premesso che la legge numero 199 2025, contenente il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e il bilancio pluriennale per il triennio 22.026 2028, ha previsto la nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali cosiddetta rottamazione quinquies che lo rottamazione qui in queste riguarda i carichi affidati all'agente della riscossione nel periodo ricompreso tra il 1 gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, derivanti da omesso versamento di a imposte risultanze a dichiarazioni annuali ed attività dell'amministrazione finanziaria di cui all'articolo agli articoli 36 bis e 36 ter del DPR 600 sulle tasse. Queste contributo previdenziale è dovuta all'INPS, quindi i contributi con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento, e questo è la seconda parte del del delle tasse che si possono rottamare. Questi sono contributi.
Che la rottamazione quinquies non si applica però automaticamente ai tributi locali gestiti direttamente dai comuni, dalle province da regioni, cioè l'IMU, la TARI, le multe. Le sanzioni al Codice della strada sarebbero che non sono coperti dalla procedura nazionale, a meno che non siano stati affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione. Questa è un'inesattezza perché ho verificato che le multe, cioè le sanzioni al Codice della strada, anche se sono affidate all'agente per la riscossione, non sono rotta amabili.
Che tuttavia la legge di bilancio ai Comuni ai commi 102 110 dell'articolo 1 conferisce ai Comuni alle province e alle regioni la facoltà di adottare con propri atti delibere o regolamenti, forme di definizione agevolata analoghe alla rottamazione quinquies per i tributi di loro competenza. In sostanza, gli enti locali possono deliberare una propria rottamazione o sanatoria per tributi locali entrate proprie, prevedendo a riduzioni o esclusioni di interessi e sanzioni e pagamenti rateali. Quindi non c'è un condono, ma non è che si abbonano e l'IMU, la TARI e le multe, quelli si pagano, però c'è una forte riduzione che è dovuto all'esclusione degli interessi e gli interessi di mora talvolta vanno a contribuire in maniera determinante al pagamento delle di cui di questi tributi e, ovviamente, come come vi è.
Forse a qualcuno è capitato, quando si chiedano si chiede la rottamazione, l'Agenzia delle entrate, c'è anche la parte che riguarda estremamente favorevole, che riguarda le rate.
Quindi rate addirittura semestrali, o mi sembra che con questo pro con questo provvedimento si arriva a un numero di rate non mi ricordo, ma è è estremamente dilazionato, quindi il Comune potrebbe quindi, oltre a andare a fare queste riduzioni che non è, ripeto,
Un'amnistia perché da da altre parti l'ho sentito dire non è un'amnistia, ma è una riduzione di quelli che sono le somme accessorie e aprirebbe anche a una rateizzazione abbastanza favorevole per il contribuente che la definizione agevolata locale può riguardare anche i tributi in fase di accertamento e posizione in contenzioso tributario per cui se ci sono, se io ho visto che questo Ente ciò è diverso con ciò un bel po' di contenzioso tributario o oggi non si chiama più Cukor la la, la Commissione tributaria, ma si chiama altra Corte di giustizia. Non mi ricordo come però, ecco, anche quella roba. Lì sarebbe tutta, sarà sanabile. Ecco, ah, è qui con con un enorme vantaggio anche per l'ente, perché non andrebbe a pagare,
Anticipare le spese legali.
Che, ai sensi delle medesime disposizioni di legge, l'atto con cui l'ente locale decide di adottare la definizione agevolata deve essere pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente e dopo la pubblicazione e l'ente, deve concedere ai contribuenti almeno 60 giorni di tempo per poter presentare la propria istanza di adesione.
Che l'adozione di tale misura potrebbe contribuire in modo determinante all'incremento della riscossione degli arretrati, quindi, l'impegno che si chiede è quello di approvare le suddette forme di definizione agevolata analogo alla rottamazione qui in questa aventi ad oggetto tributi ed entrate di propria competenza così come è previsto e consentito dalla legge di bilancio 2026, grazie grazie. Consigliere d'Annibale. Allora si apre il dibattito. C'è un intervento richiesto dal Sindaco.
Innanzitutto il stia tranquillo che ti si comprende microfoni decenti perché ci siamo quasi stringe.
Perché è una roba imbarazzante, anche poi c'è anche chi non ce l'ha.
La niente. Volevo fare, volevo rispondere alla tua mozione. Al di là poi del voto c'è. L'Amministrazione ha già iniziato a lavorare a un regolamento che la rottamazione dei tributi locali. Ovviamente questo lavoro ha dei fondamenti ai quali non si può prescindere, appunto, favorire la riscossione, attenzione verso la solidità dei conti pubblici e il rispetto e la correttezza nei confronti di tutto il resto. Alla cittadinanza diciamo che ha pagato sempre regolarmente. Comunque, per procedere comunque alla rottamazione, occorre individuare prima precisi annualità, precisi i tributi e precisi anni d'imposta, così come prevede la legge in un po' diciamo trattarsi di un'operazione generalista. Bisognerà sarebbe comunque quella di azzerare le sanzioni e interessi, quindi diciamo, per quanto mi riguarda, accogliamo la vostra mozione per un'operazione che, dicevamo, riteniamo assolutamente sensata, sulla quale diciamo abbiamo iniziato già a lavorare e vorremmo condividere con tutti i gruppi consiliari.
Grazie al Sindaco, altri interventi.
Il Consigliere Lupi, prego.
Sì, premesso che quando si parla comunque di rottamazione di cartelle, anche se non sono dei veri e propri condoni, però insomma, è chiaro che.
Ci sono delle, come dire, agevolazioni per chi comunque non ha pagato e nei confronti ovviamente dei cittadini che invece hanno pagato 20, ci si pone sempre con una certa difficoltà.
E comunque, diciamo, sappiamo che il dibattito è molto aperto in tutti gli enti locali e, come ha detto il Sindaco, effettivamente è tutto da vedere e.
Diciamo come sarà impostato il Regolamento, che mi auguro naturalmente passi dalla Commissione e diciamo noi, come dire, prudenzialmente preferiamo astenerci alla mozione, vediamo poi il Regolamento come come sarà definito,
Grazie, consigliere Lupi.
Richiesta di intervenire consigliere d'Annibale.
Io avevo messo le mani avanti perché me lo aspettavo, la parola del del dell'amnistia del condono e di tutto quello perché, insomma, spesso e volentieri lo sento da da da da quella parte politica. Sì, sì, sì, sì, sì, POR cioè ci si si giustifica sempre questo, una, una, una lontananza da questo tipo di provvedimenti, però bisogna essere anche pragmatici. Io ho fa faccio quest'anno, è il settimo anno e faccio il Consigliere tutte le volte che passa il bilancio, io leggo la relazione del funzionario che dice e la riscossione della TARI e la riscossione delle multe è sempre lenta, non si riesce a riscuotere, c'è un accantonamento di mi di migliaia di euro dive di arretrato che non si riesce a riscuotere per sette anni. Ora vorrei capire con quale, per quale magica legge, da un momento all'altro la gente comincia a pagare tutta questa roba per cucù. Qual è qual è l'evento che sblocchi sblocca questa situazione se non se non delle misure che possano in qualche modo agevolare la gente a pagare, perché sennò si va avanti alla società. Ne so son convinto altri quattro, altri sette anni, tutte le volte che si va a leggere il bilancio. C'è sempre questo problema, sempre se si fanno sempre le stesse cose, si ottengono sempre gli stessi risultati e ho sempre detto ho sempre detto proviamo magari si sbaglia, magari le soluzioni poi si possono affinare, si possono però, ecco, ripeto, qui si tratta di abbonare degli interessi, poi ci sono tutta una serie di situazioni. È vero che si crea una una, una discriminazione tra chi.
Eh eh eh eh puntuale ai pagamenti, e però ci sono delle situazioni e voi dovreste sapere cioè è una questione che a voi anzi e ne fate anche dei cavalli di battaglia parlo a all'area politica di sinistra. Ci sono delle sacche di povertà, ci sono le situazioni di difficoltà, ci sono quindi non è detto che chi non paga una multa è un mascalzone che c'è c'è anche il mascalzone per l'amor di Dio, ne conosco tanti, però, insomma, non è non spesso e volentieri. Io credo che la maggior parte dei casi non sia proprio quella.
Quindi ecco già, secondo me, già già comunicare ai cittadini di Ponsacco che il Comune di Ponsacco fa la rottamazione già secondo me porta già l'adesione di tutta una serie di persone che pensa magari anche di di di di non pagare anche parte del del tributo. Quindi già questo, secondo me, è un elemento dirompente che può già portare un effetto positivo. Poi saranno gli uffici ed è giusto. Secondo me, quello che ha detto il Sindaco saranno gli uffici a individuare Landra annualità a quelle che sono.
Non lo so più incancrenite più vecchie, che è difficile che un si riscuoteranno mai più le andare a analizzare, esaminare quella che è, diciamo, la la struttura del debito e quindi capire quale deve essere rottamato e quale magari è ancora non deteriorato e può essere riscosso abbiamo visto, io immagino, che ci sia gente competente per fare questo anche nel nostro Comune, per cui io sono estremamente felice che questa che questa iniziativa che è un'iniziativa a garanzia e a tutela e nell'interesse di tutti i cittadini che questo Consiglio oggi me lo approvi grazie,
Grazie consigliere d'Annibale, consigliera beni.
Grazie, ma io volevo fare una precisazione, il collega Lupi ha detto in linea di principio, in linea generale,
La posizione dicendo che appunto si tratta e lo voglio sottolineare comunque di un fallimento dell'azione politica, quella di intervenire con le rottamazioni, questo in linea sempre generale e di principio rispetto che a intervenire con misure di aiuti nei confronti di chi è vero ci sono moltissime famiglie in difficoltà lo sappiamo benissimo e sono stati fatti tanti interventi in questo senso questo è in linea di principio, poi in merito a questa misura.
La posizione che intendiamo mantenere quella di dire okay vediamo, è senz'altro una mozione tecnica. Occorre la posizione dell'ufficio perché è una questione molto delicata, che crea disequilibri, e noi siamo ben disposti ad ascoltare quello che ovviamente chi è competente il funzionario competente ci può illustrare quelli che potrebbero essere no le conseguenze e le misure da adottare. Quindi l'invito è proprio a portarla in Commissione, parlarne in Commissione e andare più sul tecnico, perché altrimenti qui rimaniamo sul generico, ma nessuno sta dicendo che in merito a questa misura non ci sia non ci sia un accordo, appunto perché si va ad intervenire su interessi e sanzioni e dall'altra parte, qual è il beneficio? È quello, ovviamente, di riscuotere di cercare di riscuotere la maggior parte dei tributi. Tutto qua.
Ci sono altri interventi,
Io vorrei solo ricordare una cosa mi è sovvenuta che sono almeno 2.620 anni che si parla di di questo nel mondo mi veniva in mente Solone nel 594 AC inventò la 6 sack Teja che era lo sgravio amento dai Paesi ed era un modo per alleggerire la schiavitù delle persone che davano in garanzia se stesse e i propri terreni che avevano tanto si erano tanti sacrificati per averli coltivarli in cambio appunto dei debiti, e si parla di questo da millenni, quindi non è una cosa nuova e sono ricorrenze storiche a cui diciamo, volenti o nolenti, dobbiamo soggiacere per continuare anche aspirare. Questa è una mia modesta opinione personale. Poi naturalmente ci si scontra e ci si incontra con nella finanza, con i ragionamenti di legge. Se vogliamo passare al voto, se non ci sono altri.
Interventi,
Bene, allora cinque.
Siete svegliati amore.
Allora.
E se vogliamo votare, chi è a favore?
Contare.
Chi si astiene?
2 astenuti, nessun contrario.
Passiamo.
Al?
Al decimo punto all'ordine del giorno mozione presentata dal consigliere Orzali per il Gruppo, insieme cambiamo Ponsacco ad oggetto Istituzione e donazione di un kit neonati per ogni nascita, nel comune di Ponsacco prego consigliera.
Premesso che ogni nascita rappresenta un evento unico e di straordinaria importanza, un momento di gioia e di speranza per le famiglie e per l'intera comunità, le Amministrazioni comunali sono chiamati a sostenere la genitori, genitorialità e lo sviluppo dell'infanzia riconoscendoli come elementi centrali per la crescita sociale, culturale ed economica del territorio, considerato che il tema della natalità costituisce una priorità a livello nazionale e regionale, come dimostrato dalle misure di sostegno economico e sociale rivolta alle famiglie con figli, anche la Regione Toscana ha attivato nel tempo strumenti di supporto alla natalità e all'infanzia come contributi economici e interventi a favore dei servizi educativi.
Numerose amministrazioni comunali hanno affiancato tali misure con iniziative simboliche ma concrete di accoglienza dei nuovi nati, anche in molti Comuni limitrofi al nostro. Sono state avviate esperienze analoghe, tra cui il Comune di Altopascio che ha istituito un kit nascita per i bambini nati e residenti nel comune, il comune di Montespertoli che consegna un kit nascita alle famiglie, denominati come gesto di benvenuto e informazione sui servizi, il Comune di Santa Maria a Monte, che ha promosso iniziative di accoglienza dei nuovi nati attraverso la consegna dei kit di benvenuto in collaborazione con le realtà locali. Tali esperienze dimostrano come iniziative di questo tipo siano sostenibili, apprezzati dalle famiglie e capaci di rafforzare il legame tra cittadinanza e le Istituzioni.
Ritenuto che il Comune di Ponsacco debba essere al fianco delle famiglie nel momento delicato e significativo della nascita di un figlio, offrendo un segno concreto di attenzione e vicinanza, l'istituzione di un kit neonati possa rappresentare un gesto di solidarietà e di sostegno utile anche ad attenuare le primissime spese legate alla nascita tale iniziativa costituisca un investimento sul Fit to sul futuro della comunità.
E contribuisca a promuovere una cultura dell'accoglienza, della solidarietà e del sostegno alla genitorialità. Tutto quanto premesso e considerato, si impegna Sindaco e Giunta ad istituire un kit neonati contenente i beni di prima necessità da donare alle famiglie al momento dell'iscrizione anagrafica del neonato, comprendente, a titolo esemplificativo, un biberon, un set di Ciucci, un kit di salviettine, un pacco di pannolini per neonati, un libro per bambini a garantire l'erogazione del kit a tutte le famiglie con neonati residenti nel Comune di Ponsacco a finanziare l'attività attraverso fondi comunali e o mediante sponsorizzazioni donazioni da parte di privati a presentare annualmente al Consiglio comunale una relazione sull'andamento dell'iniziativa sulla sua efficacia, eventuali modifiche o integrazioni da apportare. Grazie.
Grazie, consigliere, Corcione.
Risponde.
Zione.
Prego Consigliere.
Esposizione perfetta, la mozione perfetta, quindi c'è poco da dire se non che il Comune di Ponsacco lo sta già facendo tramite la partecipata fanno perdere.
Quindi non so come SIC se, a livello di informativa le rispondo che dall'ufficio anagrafe, quando c'è un nuovo nato, comunica a farmela Valdera il nominativo di chi è nato e poi Pharma Barbera c'è già kit, pronti e li consegna ora poi, se magari il kit no non è corrispondente ad esempio,
Che ha fatto possiamo anche magari aggiustarlo, questo sì, però non so se una mozione in questo senso e non so.
Però si poi, oltretutto, giorni scorsi abbiamo dato anche come ai nuovi nati, una pergamena alle alle mamme, anche una pubblicazione, quindi capi cioè noi.
Io sono d'accordo su tutto quello che è scritto qua e quindi no, non ho nulla da dire, però la realtà, la realtà che che c'è già poi, anzi sarebbe bello magari capire se il kit che stiamo facendo eh sì, magari hai voglia si guarda insieme se esso è giusto okay, grazie comunque.
Allora numero 15, che sì, sì, allora l'Assessore Calderoni voleva un attimo, però, ed ecco.
Sì, volevo unirmi a specificare quello che ha già detto l'Assessore Barachini, che i libri per i nuovi nati sono già partiti e sono già consegnati, cioè sono già stati consegnati o comunque chi non l'ha ancora questi sono disponibili in biblioteca, lo abbiamo ribadito anche sabato passato, quando invece abbiamo aderito alla giornata della gentilezza per i nuovi nati abbiamo consegnato un attestato di benvenuto come chiave della città, diciamo AQ a chi si è presentato ai nuovi nati erano 109 e chi è avvenuto, insomma gli è stato consegnato e.
Come accoglienza benvenuto nel nel nostro Paese, quelli che non si non si sono non hanno potuto o non si sono presentati, li possono ritirare nella biblioteca e poi a a corredo, diciamo finale, di questa giornata e di questo gesto per i nuovi nati, abbiamo inaugurato anche uno stallo rosa per i le donne in gravidanza per i genitori con i bambini piccoli,
Grazie Assessore Calderoni, prego.
Consigliere beni e io volevo mettere in luce alcuni alcuni punti in merito a questa mozione, che è vero che il Comune di Ponsacco lo fa già e lo fa dal 2016 viene allegato il coupon alle lettere di benvenuto che vengono trasmesse alle famiglie e ho qua il coupon e quindi.
Posso dire da cosa è composto, ho qua la foto.
E dentro abbiamo delle salviette il 7 per l'igiene del bambino e un ciuccio, ovviamente si può assolutamente implementare e potenziare quindi, se lo vogliamo, modificare la mozione e parlare di potenziamento, assolutamente sì, però dobbiamo aggiungerci, ovviamente che il dominio, il comune tra le premesse che il Comune di Ponsacco lo fa dal 2016, ma soprattutto va tolto la parte in cui si dice che il Comune di Santa Maria a Monte lo sta facendo, perché qualche anno che il Comune di Santa Maria a Monte non lo fa più non so se di questo siete al corrente però non lo distribuisce più.
Questo no, insomma, parlando con la farmacia e informazione,
Accessibile.
Quindi niente, se la vogliamo descrivere in questo senso noi assolutamente disponibili, proprio perché ci sono delle cose da correggere, ma noi ci siamo, ma.
Ecco io al massimo sono disposta a ritirare la mozione, portarla in Commissione e analizzare insieme del contenuto del del kit. Però quello che volevo dire è che comunque, dopo la presentazione della mia mozione, c'è stato un atteggiamento da parte del Comune che a me onestamente non è che proprio mi sia piaciuto tantissimo, ossia io ho depositato questa mozione il 20 gennaio alle ore 11:30, esattamente due ore dopo appare sul sito del Comune un post scarno, che annuncia che, appunto, nuovi nati verranno distribuiti dei libri. Ecco io questo dono simbolico comunque l'invito a partecipare alla biblioteca comunale tramite i bambini, i genitori e figli tutto insieme. Ecco, sicuramente la lettura è un valore importante e condivisibile. Nessuno sta mettendo in discussione questo, ma la misura che noi intendevamo incentivare era una misura molto più materiale, molto più utile fin dai primi momenti divisa del bambino, quindi sia sotto il punto di vista economico, proprio per aiutare le famiglie. Quindi, ecco più che.
Tutte queste giornate, come appunto della che avete fatto anche il 21, guarda caso tre giorni prima di oggi, con la consegna della firma della pergamena. Tutto molto gentile, è bello, però io direi ad incrementare il kit che quella è una cosa materiale e utile, grazie,
Grazie consigliere Rossoni, prego.
Prenotarsi, prego, volevo specificare questo che la giornata del 21 marzo non è stata fatta perché son tre giorni prima di questo Consiglio comunale, ma una giornata nazionale istituito a livello nazionale della gentilezza nuovi nati, quindi ne è stata fatta volontariamente prima o in relazione alla mozione che comunque sta e che sicuramente avremmo portato alla luce il tema ne stiamo discutendo e poi IMU e il libro è stato introdotto.
Da da forse due ore dopo, è veramente casualità, ma il kit.
Magari.
E chi te si stava già consegnando, come ha specificato anche la consigliera Meini, quindi non ci vedo dietrologia in questo.
Va bene, grazie Assessore Calderoni, quindi la consigliera Bersani procede al ritiro della mozione.
E per demandarla alla Commissione, quindi ufficializziamo il ritiro della mozione al punto numero 10. Passiamo alla mozione numero 11 presentata dalle consigliere, Alessandro Cantoni, Nicoletta Orsini, per il Gruppo della Lega Salvini Premier Ponsacco ad oggetto, solidarietà verso le forze dell'ordine.
Sì.
Sì prego.
Sì, grazie, signor Presidente, volevo fare una premessa e la Lega, il nostro partito, all'indomani dei fatti successi a Torino, ha chiesto ai Gruppi consiliari presenti sul territorio nazionale, di presentare uno DG, ma la normativa del Comune di Ponsacco prevede che non si possono presentare ordini del giorno quindi l'abbiamo tramutata emozione e la vado a leggere,
Premesso che il 31 gennaio mi si sente.
Il 31 gennaio a Torino, nel corso di una manifestazione degenerata in gravi disordini, un agente della Polizia di Stato è stato brutalmente aggredito mentre svolgeva il proprio servizio di ordine pubblico, la gente è stato accerchiato e colpito ripetutamente in un'azione violenta e organizzata che ha messo a rischio la sua vita e l'incolumità di altri operatori impegnati sul posto. La sicurezza, considerato che la sicurezza è una condizione per la libertà dei cittadini e per il corretto funzionamento delle istituzioni. Le forze dell'ordine rappresentano lo Stato sul territorio e costituiscono il primo e fondamentale presidio di legalità, senza il quale non esiste convivenza civile, chi indossa una divisa non esercita un potere arbitrario, ma svolge un servizio pubblico nell'interesse di tutti rilevato che si registra un preoccupante e costante aumento di aggressioni fisiche e verbali contro le Forze dell'ordine, spesso ad opera di gruppi organizzati che agiscono con finalità anti istituzionali, tali episodi vengono talvolta minimizzati, giustificati o strumentalizzati politicamente, contribuendo a creare un clima di delegittimazione delle diverse e di impunità.
Delle divise scusate e di impunità per chi usa la violenza.
La mancanza di sanzioni rapide e realmente efficaci rischia di alimentare la rete rete RAI Rethel riterrei rete da zione dei comportamenti violenti.
Ritenuto che non possa esistere alcuna forma di dissenso legittimo che giustifichi l'uso della violenza contro lo Stato e i suoi rappresentanti, le istituzioni locali abbiano il dovere di assumere una posizione chiara e ferma, non ambigua a difesa delle Forze dell'ordine. Chi aggredisce un agente delle forze dell'ordine non attacca una persona, ma colpisce l'intero stato e la sicurezza dei cittadini, e il Gruppo consiliare della Lega impegna il Sindaco e la Giunta ad esprimere, a nome dell'intera comunità piena e totale e incondizionata solidarietà all'agente della Polizia di Stato aggredita Torino, estendendo un ringraziamento sentito e pubblico a tutte le forze dell'ordine a condannare con la massima fermezza ogni atto di violenza e intimidazione o aggressione nei confronti delle divise, ribadendo il principio di tolleranza zero verso chi usa la violenza dist beh contro lo Stato a trasmettere la presente mozione al prefetto e alle autorità competenti, sollecitando la massima attenzione verso i fenomeni di folle violenza organizzata e la piena applicazione delle sanzioni previste dalla legge a promuovere iniziative che non concrete e continuative sul territorio volte a rafforzare la cultura della legalità, del rispetto delle regole e delle autorità dello Stato, contrastando ogni forma di giustificazione della violenza della violenza politica,
A sostenere anche simbolicamente, le forze dell'ordine attraverso iniziative istituzionali che ne riconoscono il ruolo fondamentale per la sicurezza della comunità, a trasmettere la presente mozione ai gruppi parlamentari di Camera e Senato, al Ministero dell'interno, nonché al Presidente della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica affinché quanto espresso dal Consiglio comunale possa costituire un contributo politico e istituzionale al rafforzamento delle tutele per le forze dell'ordine e alle iniziative legislative in materia di sicurezza grazie,
Grazie Consigliere.
Ci sono gli interventi.
Consiglieri.
Al riguardo.
Numero 14 Consigliere Lupi.
Dunque nella.
Mozione si esprime la solidarietà con le Forze dell'ordine e questo ovviamente ci trova in questo pienamente d'accordo.
Tuttavia, diciamo, non possiamo fare a meno di pensare a tutte le figure che rischiano quotidianamente la propria incolumità fino addirittura deve valere la propria vita in situazioni spesso non prevedibili, come magari può essere previsto una manifestazione, ma in situazioni imprevedibili come succede nel pronto soccorso con gli operatori sanitari gli infermieri, i medici oppure gli operatori economici come abbiamo visto l'ultimo caso ieri a Ponsacco cioè.
Riteniamo che sia un po' riduttivo, come dire, concentrarsi solo sulle Forze dell'ordine quando il problema della sicurezza effettivamente riguarda tantissime altre categorie,
E verso le quali comunque, come dire, va la nostra solidarietà, la nostra attenzione, sulle quali bisognerebbe sicuramente fare fare di più. Ecco, quindi siamo un po' perplessi per questo, insomma, lo vediamo una mozione un po' riduttiva, un po' troppo focalizzata sulle forze dell'ordine. In realtà il problema sicurezza. Come vediamo,
Riguardano tantissime altre figure, ecco, quindi avremmo preferito una mozione, semmai che riguardasse e più in generale o comunque.
Rimaniamo un po' perplessi, ecco di fronte a questo.
Grazie, consigliere Lupi e altri interventi.
Se volete intervenire.
Sì.
Prego, io credo, che sia un'azione solidaristica e civica che ci riguarda tutti molto da vicino e naturalmente, visto che lei ha ha menzionato anche i fatti accaduti.
La l'altro giorno, ieri non mi ricordo ieri l'altro e e agli operatori economici appunto io tutta la mia solidarietà questo era un atto politico che io dovevo fare perché me l'ha chiesto il mio partito e l'ho presentato, questo è quanto grazie,
Grazie consigliera Pantani, 19. Sì, prego consigliere d'Annibale.
Grazie, ma io credo che qui.
Capisco perfettamente che l'iniziativa della nella Pantani è stata dettata da da un indirizzo politico, ma io credo che qui ed è due due, cioè del partito, credo che qui c'è la, il tema vada al di là di dei dei partiti, è un tema di che riguarda tutti, è un tema importantissimo perché,
E rifacendomi a quello che è successo a Ponsacco pochi giorni fa,
È vero che poi mi pare che ad aver capito che le forze dell'ordine hanno agito tempestivamente, per cui, insomma e non è mai non è mai troppo far sentire la vicinanza della cittadinanza e di e di di tutto il popolo alle forze dell'ordine non sono infallibili purtroppo perché perché c'è anche chi,
Chi chi travisa a quello che è, ma questo succede a tutte le parti, in tutte le professioni, in tutti i lavori, però ecco, io ritengo che, al di là di chi la presenta, una mozione di questo genere debba essere condivisa, approvata, sostenuta e con con estrema forza per cui noi siamo favorevoli ad approvarla.
Grazie, consigliere d'Annibale.
Consigliera vini, no, volevo soltanto precisare che il Consigliere Lupi ha premesso che c'è massima solidarietà da parte nostra. Quello che noi ci tenevamo a dire è che è un tema purtroppo trasversale, che riguarda tantissime categorie e nonostante appunto uno ci sia un indirizzo a livello politico, però la potremmo anche calare nella nostra realtà locale, visto anche gli ultimi P. L'ultimo episodio è successo ieri, purtroppo, e la solidarietà la possiamo esprimere anch'nei confronti anche di tantissime categorie, proprio perché siamo con un Consiglio comunale proprio perché ha una risonanza, una mozione del genere, la nostra solidarietà, la dobbiamo esprimere in tutta una serie di categorie che abbiamo visto, purtroppo, gli episodi che sono successi in pronto soccorso che sono frequenti, quindi, com'è che stabiliamo la priorità di chi ha più bisogno o ha più diritto di di di di un'espressione di solidarietà da parte di un Consiglio comunale? C'è la nostra solidarietà nei confronti di tutti, quindi se la facciamo per tutte ANAS ben volentieri, cioè chi è? Chi si tirerebbe indietro di fronte a questo questo volevamo dire.
Grazie, consigliere bene.
Sindaco, prego no, niente, il fatto che si esprime solidarietà alle Forze dell'olio non vuol dire che magari al prossimo Consiglio comunale non si esprime la solidarietà nei confronti dei medici, degli infermieri, quindi nel senso di una cosa non pregiudica l'altro, secondo me,
Grazie Sindaco, beni fatti, proponevo, facciamola, possiamo sfruttare l'occasione e farla.
Anche per altre categorie e farla generica anche cogliendo l'occasione, purtroppo, di quello che è successo ieri, è quello che dicevo,
Grazie allora prossimo intervento del l'assessore Ruggiero prego.
No, dicevo questo giustamente la Pantani ha presentato un ordine del giorno che è legato a ciò che è successo a Torino in quella data.
E quindi diciamo così, il Governo e i partiti hanno preso spunto da quello che è successo per, diciamo così, proteggere le forze dell'ordine e dare a loro, appunto dalla loro questo diciamo così questa solidarietà, è chiaro che poi ci sono altri fatti che sono successi in ospedale al Pronto soccorso e così via, ma questa è una questione mozione allegata a quel fatto lì per cui questa va in qualche modo va considerata e va votata. Ecco questo.
Grazie assessore Ruggiero di Candia, Fratelli d'Italia, si anche noi come Fratelli d'Italia, come gruppo siamo sosteniamo questa, questa diciamo.
Questo buttate avanti questa mozione perché chiaramente è nell'interesse di tutti.
Questo naturalmente si estende un po' a tutte e a tutti i casi perché io da noi abbiamo detto qualche caso, però, naturalmente ci sono tanti altri casi che noi quotidianamente vediamo, quindi dobbiamo da qualche parte iniziare questa questo sostegno,
Io poi potrei fare diversi casi, per questo io mi accodo a quello che è stato detto prima e naturalmente ci allineiamo noi, come Fratelli d'Italia, a questo mozione, grazie grazie, Consigliere di Candia altri interventi.
Allora, se non ci sono altri interventi, possiamo passare alla votazione del punto all'undicesimo punto, all'ordine del giorno mozione presentata dalle consigliere Pantani Orsini per il Gruppo Lega, Salvini Premier Ponsacco ad oggetto solidarietà verso le forze, le Forze dell'Ordine, chi è a favore,
Chi è contrario, chi si astiene 2?
Adesso abbiamo il dodicesimo punto, che sarebbe una mozione presentata dal capogruppo consiliare di maggioranza e dai Capigruppo consiliari di maggioranza ad oggetto Sicurezza urbana e tutela del centro storico di Ponsacco alla prima firmataria.
È la Sandro Pantani, no, però deve parlare, deve prenotarsi,
Prego.
Chiede di poter conferire con i Capigruppo, grazie sì, allora non più di sei minuti, ma questi sono sei minuti Islim.
Allora chiedo al passiamo al punto numero 12, mozione presentata dai capigruppo consiliari di maggioranza ad oggetto Sicurezza urbana e tutela del centro storico di Ponsacco consigliera Pantani, siete addivenuti a qualche risultato pur procedete, allora proceda con l'illustrazione, grazie.
Gli articoli 43 e 54 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 testo unico degli enti locali le competenze attribuite al sindaco quale autorità locale di pubblica sicurezza, premesso che ormai da troppi anni si registrano nel centro storico del Comune di Ponsacco episodi sempre più frequenti di furti arti atti vandalici, atti vandalici e fenomeni riconducibili alla microcriminalità i cittadini e commercianti segnalano una un crescente senso di insicurezza in particolare nelle ore sarà serali con ricadute negative sulla vivibilità dell'area e sull'economia locale.
Per cortesia.
Sì, grazie. Il centro storico rappresenta il cuore identitario, culturale e commerciale della nostra comunità e necessita di particolare tutela e valorizzazione, considerato che la sicurezza urbana si fonda non solo sull'azione repressiva, ma soprattutto sulla prevenzione, sul presidio costante del territorio e sulla riqualificazione degli spazi pubblici, risultano presenti nel centro storico situazioni di degrado abitativo e sociale che necessitano di monitoraggio e interventi puntuali da parte del delle autorità competenti. Il recente sgombero del palazzo Bellavista ha rappresentato un risultato significativo per il ripristino della legalità, frutto della collaborazione fra Amministrazione comunale Ministero delle infrastrutture e Ministero dell'interno e rappresentanti della Lega.
Ritenuto che sia necessario rafforzare in modo strutturale le misure di prevenzione e controllo del territorio, il contrasto alla micro microcriminalità debba avvenire nel pieno rispetto della legge, senza generalizzazioni, ma con fermezza verso chiunque vi ho violi le norme e metta a rischio la sicurezza, la sicurezza pubblica, la riqualificazione urbana, l'illuminazione adeguata e decoro costituiscano strumenti fondamentali di prevenzione e deterrenza naturale al crimine.
Impegnano il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente alla prefettura un potenziamento dei servizi di controllo del territorio nel centro storico, con particolare attenzione alle fasce orarie serali e notturne, a rafforzare l'organico e la presenza operativa della Polizia municipale breve, prevedendo pattugliamenti mirati coordinati con le forze dell'ordine a predisporre un piano straordinario di sicurezza urbana che includa incremento e ammodernamento dell'illuminazione pubblica installazione e potenziamento dei sistemi di video, scusate di videosorveglianza,
Interventi di riqualificazione e manutenzione degli spazi pubblici, azioni concrete contro situazioni di degrado e occupazioni irregolari, a promuovere tavoli permanenti di confronto con prefettura, Forze dell'Ordine, Associazioni di categoria e residenti, al fine di monitorare costantemente l'evoluzione della situazione.
A valutare l'adozione di ulteriori strumenti normativi e regolamentari utili a garantire il rispetto della legalità, la tutela del patrimonio comunale e la sicurezza dei cittadini, grazie.
Grazie Consigliere Pontone.
La discussione non ci sono interventi consigliere ameni, prego sì, grazie.
Allora questa mozione ci ha lasciato abbastanza sbalorditi per una serie di motivazioni, allora senz'altro sarebbe votabile per due premesse.
Che la sicurezza urbana si fonda non solo sull'azione repressiva, ma sulla prevenzione e sul presidio costante del territorio, e la qualificazione degli spazi pubblici d'accordissimo che risultano presenti nel centro storico situazioni di degrado abitative e sociali che necessitano di monitoraggio e interventi puntuali assolutamente d'accordo, ma la cosa cioè quello che noi, da questi due punti che lasciano sbalorditi, perché perché questi sono due punti che erano cardini nel programma elettorale in Campania in nella vostra campagna elettorale e da due anni che siete in amministrazione fatelo,
Mi porta a portare la mozione. In Consiglio comunale vi è stato dato mandato dai cittadini per farlo rivoletti. Un altro mandato da parte nostra ora fatelo, cioè è una chiara ammissione di colpa di ciò che non è stato fatto fino ad ora, perché neanche una telecamera è stata messa in questi due anni e quindi si parla di sicurezza, ma intervenire. Prego poi la scorrettezza e il la mancanza di rispetto istituzionale. Quando si dice che il recente sgombero del palazzo Bellavista è opera Amministrazione Ministero delle infrastrutture dell'interno e rappresentanti della Lega, sono stati utilizzati i soldi del anche i soldi della Regione a attuando e portando avanti un progetto della Regione. Io dico, a prescindere dal partito politico di appartenenza, c'è un rispetto e una correttezza istituzionale da mantenere che non è stata mantenuta, e poi si vuole dire da parte del Sindaco che lui è scevro da qualsiasi sovrastruttura politica e ditemi se questa è una strategia politica, qui doveva essere scritto, cioè questa è una roba inammissibile andiamo avanti,
Quando si parla di ritenuto che la riqualificazione urbana, l'illuminazione adeguata, il decoro costituiscono strumenti fondamentali di prevenzione e deterrenza naturale al crimine d'accordo.
Ma è di questo che cosa è stato fatto.
Andando avanti, si impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente alla prefettura un potenziamento del servizio di controllo del territorio nel centro storico, ora, oltre al centro storico, purtroppo la cronaca recente ci fa presente anche che la Val di cava è stata colpita da episodi di furti e quindi probabilmente c'è bisogna intervenire anche oltre il centro storico, poi si richiede formalmente alla Prefettura, quindi mi chiedo, non è più colpa del Sindaco perché fino alle elezioni 2024 era colpa del Sindaco. Questa situazione ora non è più colpa del Sindaco, quindi dico.
Ci si potrebbe incatenare davanti alla Prefettura, come è stato fatto illo tempore, perché il Sindaco non faceva abbastanza Cieszyn casinò davanti alla Prefettura procediamo quindi mi chiedo rispetto a tutti questi punti che noi leggiamo nell'impegno al Sindaco e che ripeto facevano puntualmente sono puntualmente quelli della campagna elettorale a noi ci sembra un'ammissione di colpa di ciò che non è stato fatto né iniziato nel fatto fino ad ora quindi dico vi è stato dato un mandato da parte dei cittadini attuati lo ma non ce lo chiedete a noi di di di di darvi un ulteriore mandato.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi,
Sindaco.
Sinceramente da parte della consigliera Vannini vedo molta confusione, prima di tutto c'è quando ci siamo insediati, abbiamo mandato via 114 persone in poco più di a in un anno loro, in sette anni non ce l'hanno fatta noi in poco più di anno, quindi abbiamo una media di sgomberi nettamente superiore alla loro e poi si vantano il fatto che abbiamo speso i soldi che ci ha dato la Regione, loro non sono stati in grado neanche di impiegare i soldi per risolvere il problema. Noi li abbiamo impiegati tutti e in tempi celeri. Non è vero che non abbiamo aumentato le telecamere se ci sono delle multe contro gli abbandoni dei rifiuti. È perché noi abbiamo messo delle telecamere che voi avete tolto ora risponde puntualmente questa.
È una divagazione che le cose, secondo me le castronerie che ha detto, comunque andiamo avanti, ma per noi la sicurezza rimane un cardine dell'azione di governo. La sicurezza deve essere un coacervo di azioni strategiche per vedere che più o meno tanto, l'implemento della tecnologia, quanto l'intervento dell'uomo e il presidio fisico del territorio. Mi sento di accogliere la mozione per svariate ragioni, sia perché la condivido in toto sia perché abbiamo già iniziato a mettere in pratica le richieste e altri. Contiamo di mettere in pratica nell'immediato futuro. Da troppo tempo la pulizia locale di Ponsacco è inspiegabilmente e colpevolmente sotto organico non si presidia bene un territorio con un corpo di polizia sottodimensionato rispetto alle reali esigenze.
Ho.
Calma, calma già dal primo anno siamo partiti con un'assunzione quest'anno, contiamo di assumere un altro membri della polizia locale, vo c'è, questo vuol dire aumentare del 20% in due anni il Corpo della Polizia Municipale, che non si sa per quale motivo si voleva presidia il territorio senza aumentare la polizia quindi volevano fare le magie però non l'hanno fatto e infatti abbiamo un centro storico che si è balcanizzato.
Allora io voglio un territorio comunale sempre più presidiato, anche fisicamente da figure in divisa, che rassicurino le tante persone perbene di Ponsacco e scoraggino i malintenzionati. 2 astensioni in due anni vuol dire appunto il 20% di Polizia locale e soprattutto essere coerenti, tradurre in atti pratici tangibili non solo la nostra visione politica, ma anche la visione dei cittadini, dei commercianti, come il Sindaco con delega alla sicurezza. Mantengo un rapporto diretto e continuo tanto con la prefettura quanto con la questura e l'Arma dei carabinieri. Non solo puntiamo ad aumentare i servizi di controllo integrati, ma anche a realizzarne di specifici secondo le esigenze specifiche del nostro territorio. Da qui i rapporti continui con il vicequestore, la questura e la Polizia stradale. Ci saranno anche altri interventi specifici sul discorso, targhe, prova e via discorrendo, come promesso. Abbiamo sgomberato il condominio Bellavista, eliminando un epicentro di degrado e illegalità. Adesso il focus è sul centro storico perché ovviamente, se si dorme,
Sugli allori. Ora parte del problema è stato spostato un centro storico, perché in sette anni non sono riusciti a risolvere il problema. Noi lo affrontiamo dove permane comunque uno zoccolo duro di ex abitanti del condominio Bellavista che non brillano esattamente per senso civico da qui per rassicurare i commercianti e i cittadini sul tema del decoro e della sicurezza, la volontà di potenziare la videosorveglianza dell'illuminazione e saranno potenziati a breve. Nel frattempo non siamo rimasti con le mani in mano e abbiamo istituito un pattugliamento serale, e questo lo abbiamo istituito. Noi.
E quotidiano del centro storico da parte della polizia locale congiuntamente, quando possibile, un supporto da parte dell'Associazione Nazionale Carabinieri, alla quale vanno i ringraziamenti del Sindaco e della Giunta, la nostra volontà è quella di mantenere alta l'attenzione sia sul tema sicurezza confrontandoci costantemente con prefettura questura, Forze dell'ordine ai cittadini e associazioni solo da un confronto continuo possono scaturire migliorie atte a rendere la nostra Ponsacco un luogo sempre più vivibile e sicura. Ho concluso.
Grazie Sindaco, però cinque minuti sono finiti.
Sennò qui.
Criminosi, replica io posso dare proprio un minuto, ma se vogliamo di replica, ma poi però dovremmo stare al regolamento.
Ebbene sì, lo dobbiamo rivedere a breve okay.
Va bene, allora ci sono altri interventi.
Sì, il reddito per fatti vai.
Volevo precisa però e facciamo un paio di minuti e non di.
Di dare.
E ha fatto.
Perché ce l'ho io dove toglierlo a me no deve togliere.
Volevo precisare che erano 250 famiglie sono state sfrattate.
Persone stavo leggendo, sì, ma.
Riprende solo noi e il Sindaco nella sua correttezza e carineria 250 persone ne sono state mandate via.
Ne sono rimaste poi alla fine scusate, l'ora è tarda e mi alzo molto presto la mattina ne avete trovato e avete trovato circa 15 famiglie,
Andiamo avanti.
Quindi dico, ci sono delle inesattezze, forse in quello che che lei dice parla del problema del centro storico e attribuisce la colpa, la vecchia Amministrazione, perché ovviamente gliel'ha venduto della vecchia Amministrazione tutti gli appartamenti, il terzo turno comunque le dico che era previsto ovviamente non c'è l'emerge anche prima, ma non c'è l'emergenza che c'è ora in centro storico quindi ben venga appunto il terzo turno che lei ha previsto,
Lo stesso anche la convenzione con i Carabinieri, infatti, c'era c'era già al tempo.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi, procederei al voto, il punto numero 12, la mozione in tema di in materia di sicurezza urbana e tutela del centro storico.
Di Ponsacco sottoscritta dai Gruppi di maggioranza, chi è a favore.
Chi è contrario 2 contrari, nessun astenuto.
Allora, ultimo punto all'ordine del giorno da trattare, il punto 13, per la precisione.
Mozione presentata dal consigliere Lupi per il gruppo PD ad oggetto potenziamento della videosorveglianza nel territorio comunale prego.
Allora?
La mozione è molto semplice e molto concreta, allora la sicurezza rappresenta un elemento fondamentale per una pacifica convivenza civile, è un presupposto essenziale per la qualità della vita, da tempo si verificano nel territorio comunale episodi di vandalismo, danneggiamenti, furti e comportamenti incivili che incidono pesantemente sulla libertà e sulla liquori e sulla sicurezza dei cittadini.
Nell'ultimo anno anche la frazione della Val di cava è stata particolarmente colpita da episodi di intrusione nell'abitazione infrazioni delle auto nelle ore pomeridiane e serali, come riportano anche articoli della stampa locale.
Tali episodi hanno generato, oltre a danni economici diretti, un diffuso senso di insicurezza nei cittadini della frazione.
Considerato che i sistemi di videosorveglianza costituiscono un efficace strumento di prevenzione e deterrenza mirata alla prevenzione di attività illecite, alla sicurezza urbana e alla tutela del patrimonio, è ritenuto che la presenza della videosorveglianza rende possibile l'individuazione di azioni vandaliche o criminose, costituendo un elemento indispensabile di supporto alle forze dell'ordine accertato che nella frazione Val di cava non è presente alcuna videocamera in grado di fornire elementi utili alle indagini sui fatti criminosi avvenuti.
Rilevato che nel nostro territorio comunale sono già stati implementati sistemi integrati di videosorveglianza, con risultati positivi in termini di aiuto concreto alle indagini delle forze dell'ordine, nonché in termini di percezione di sicurezza da parte dei cittadini. Considerato che l'Amministrazione ha dichiarato più volte di voler incrementare il numero delle telecamere per garantire una maggiore sicurezza sul nostro territorio.
Quindi, tutto ciò premesso, il Consiglio, considerato?
Si impegna il Consiglio, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e Giunta a prevedere il potenziamento del sistema di videosorveglianza sul territorio comunale, individuando con la polizia municipale e le forze dell'ordine le aree prioritarie in cui installare le telecamere, tenendo anche conto delle segnalazioni dei cittadini interessati a riferire al Consiglio comunale entro sei otto mesi in merito agli sviluppi del progetto e alle tempistiche di realizzazione.
Quindi questa era solo un finalizzata alla questione telecamere, perché se, essendo uno strumento importantissimo abbiamo visto anche nell'ultimo episodio che grazie alle telecamere sono stati individuati e al numero di targa fornito dall'esercente, quindi.
Quello che vorremmo è stimolare l'Amministrazione a proseguire e a incrementare i sistemi di videosorveglianza dove lo deciderete voi, naturalmente, insieme alle forze dell'ordine, dove c'è più necessità.
Grazie, consigliere Lupi.
Ci sono interventi?
Prego il Sindaco, allora partiamo dal presupposto che, come già detto, il tema sicurezza è per noi fondamentale, fondamentale, ma come tale va affrontato con serietà e grande senso di responsabilità, in sostanza, invece di andare dietro ai social le pagine di giornale, io ritengo che prima di tutto sia necessario partire dal dato meramente numerico la differenza in ogni ambito la fa la conoscenza delle cose, ecco perché noi, prima di parlare di abbiamo analizzato i dati reali, ci siamo confrontati con le forze dell'ordine.
Oggi i dati statistici sul territorio parlano chiaro rispetto al 2024 e tanto nel 2025 tanto nei primi tre mesi del 2026, i reati sono in calo del 15%, ma ci è andata ancora più positivo nei primi mesi del 2026. Non sui reati sono in calo come nel 2025, ma contemporaneamente, a fronte ai numeri dei reati minori, sono aumentate le persone arrestate e denunciate perché aumentate e si è fatta più efficaci le attività di contrasto. Basti vedere cosa è successo due giorni fa questo ha fatto una rapina. Dopo mezz'ora era già stato identificato e fermato. Ovviamente, se pretendiamo dividere un Paese in cui le la casella reati sia sempre ferma sullo 0, bisogna trasferirsi nell'isola, che non c'è, o almeno provare ad attuare politiche minimamente coerenti. Non si possono attuare per decenni politiche di accoglienza indiscriminata. Per poi lagnanze si aumentano le criticità sui territori, serve un briciolo, di onestà intellettuale conquistato nella Val di cava, visto che non vogliamo lasciare niente di intentato tanto le forze dell'ordine, in quanto la Polizia locale ha intensificato i controlli e le attività di contrasto compatibilmente con i bandi e le risorse disponibili. L'obiettivo è quello di implementare la videosorveglianza, partendo ovviamente da dove ce n'è più bisogno.
Quindi sì, sicuramente faremo gli interventi, ma non è che li faremo in maniera preventiva, Val di cava, rifaremo, dove noteremo, dove ci sarà più bisogno, tutto cioè ci diciamo, non si governa con la pancia, si governa con i numeri, con i dati statistici e con la razionalità quindi si metteranno dove servono,
Grazie Sindaco.
Replica.
Prego soltanto per dire che è esattamente la il finale della mozione, dove si dice proprio che sarete voi, cioè con Forze dell'ordine e pulizia municipale, a decidere dove metterle, se metterle, eccetera quindi assolutamente non abbiamo indicato alcune priorità erano solo delle premesse, per il resto mi sembra corretta ASI del Sindaco mi viene in mente una vecchia canzone che diceva come si cambia puntini puntini,
Grazie, consigliere Lupi.
Se non ci sono altri interventi, passiamo no 19.
Ronzulli Valle,
Sì, grazie, ma io non vedo per me questa mozione è approvabile, tra l'altro noi avevamo fatto anche un accesso agli atti.
C'era stato trasmesso c'erano stati trasmessi gli atti da parte del comandante belli che ci confermava, leggono l'attività di esercizio del sistema e la continua evoluzione tecnologica del settore, rendano opportuno un lavoro strategico di ammodernamento periodico. Target del settore sono rappresentati dalla sostituzione delle telecamere in uso attualmente con altre adottate in o di ottiche e tecnologie migliori, con la sostituzione delle varie parti usurate da tempo e con ogni altra possibilità miglioria da concordare con i tecnici qualificati. Per cui.
Mi pare che stiamo dicendo un po' tutti la stessa cosa, quindi io non non vedo, ecco nessun problema ad approvare la mozione sarà di ulteriore sprone per l'Amministrazione se ha già iniziato, come mi pare abbia iniziato questo percorso faccio semplicemente.
Il riferimento un riferimento alla scorsa legislatura, quando questo gruppo consiliare presentò una mozione approvata all'unanimità di installazione di telecamere e illuminazione al Ponte della Val di cava. Quella mozione ad oggi mi risulta ancora dentro ad un cassetto, per cui magari ecco,
Noi noi su questo tema eravamo sensibili e già già da tanti anni e lo continuiamo a essere per noi ripeto la mozione ad al di là del timbro che reca è approvabile.
Allora procediamo alla votazione, se non ci sono altri interventi, chi è a favore?
Quindi sono 6 Chi è contrario?
11.
Ringraziamo tutti gli intervenuti e i consiglieri Borra rotte.