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CC Pescia 17.03.2026
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Un altro.
Buonasera a tutti.
Sono le ore 18:05.
Sì, inizio alla seduta del Consiglio comunale, la parola al Segretario Generale per l'appello nominale.
Franchi Riccardo.
Bartini, Simone.
Migliarini Valerio.
Petralli Paolo.
Pezzi Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Pellizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio.
Spalletti Alessio.
Ciò ne Gianluca.
G serena.
Brizzi Vittoriano.
Giurlani, Oreste, assente, Vassallo celeste.
È giustificata.
Melosi, Giacomo.
Mandare a Giancarlo.
La seduta.
Bene, la seduta è valida, nomino gli scrutatori Melosi Gigli Filizzola.
Il primo punto all'ordine del giorno.
Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale.
Da parte nostra non ci sono comunicazioni, chiede di intervenire per le comunicazioni del Consigliere Brizzi.
Solo per dire che in città, ma non solo, c'è questa preoccupazione attenuate, a volte, dagli interventi dei singoli e anche dei Sindaci su delega del Sindaco, no dei Sindaci diversi, magari fosse dei sindaci, del Sindaco nostro, sulla questione del medico, insomma, che ci sono preoccupazioni continue.
Perché si dice anche magari non corrisponde al vero, io nel si dice un po' ci credo a volte sei tra virgolette, se invece si dice così tanto per fare non ci credo, ecco comunque il Sindaco.
Credo che lei ne sappia di più, la preoccupazione esiste e ci tenevo a condividerla condividerla, ecco.
Consigliere Monosi, grazie Presidente buonasera a tutti por dico al Consiglio comunale che, come penso sappiate, ho chiesto la convocazione della Commissione territorio per parlare della situazione del ponte del marchi, perché credo che sia necessario chiarire la situazione a tutti, quella che è lo stato dell'arte delle cose la posizione con la ditta e il futuro del ponte del marchio quindi sono a te sono in attesa di risposta e di riscontro che spero che arrivi il prima possibile.
Consigliere Mandarà?
Buona sera a tutti, grazie Presidente,
Dunque, a proposito di Commissioni, io.
Ci tengo, visto che me l'ha, detto insomma rammentato collega qui accanto a me,
Sulla questione dei parcheggi ospedalieri io avevo, a onor del vero, forse.
Primo fra tutti, come numero di volte, che l'ha chiesto non me ne voglia, il collega Brizio ha chiesto la convocazione di una Capigruppo sul punto.
Ora questi giorni è arrivata una risposta, perché poi la richiesta, l'aveva fatta anche un altro gruppo, una risposta che francamente mi convince poco, nel senso che si mettono in bocca delle parole all'avvocato del Comune dicendo che non è possibile riferire la linea difensiva neppure in Capigruppo che è una sede per definizione a porte chiuse e i sottoscritti sono tenuti sottoscritti, insomma, ai Capigruppo sono tenuti al segreto, come del resto tutti i Consiglieri sugli accessi agli atti, salvo che vengano esercitate utilizzati nell'esercizio delle proprie funzioni. Questi atti, ecco, io lo dirò, lo dico forse per non so l'ottava volta settima ottava volta, non lo so.
Chiedo anche in questa sede la convocazione della Capigruppo sul punto, perché, ripeto, quella risposta lì non mi convince,
Tecnicamente è sbagliata,
Secondo argomento è un pochino insolito, però io, insomma e ci tengo alla partecipazione democratica approfitto delle comunicazioni, non per fare campagna elettorale perché, insomma, non mi sembra la sede opportuna, ma per.
Lanciare un appello al voto in virtù del del prossimo referendum costituzionale che si terrà il prossimo fine settimana, l'invito è ad andare a votare e a informarsi, documentarsi perché il tema è importante, quindi spero che anche il Presidente lo faccia suo. Quest'appello, grazie.
Grazie consigliere Mandarà si prosegue con il punto 2 Lettura e approvazione del verbale della precedente seduta consiliare del 2 marzo 2026.
Sì.
Numero 14 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio 15 Lettura e approvazione verbali precedente seduta consiliare 16 interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizzi Giurlani, Vassallo protocollo 64 36, da 17, interrogazione presentata dai consiglieri comunali, Brizi Giurlani, Vassallo, protocollo 66 26 18, interrogazione presentata dal consigliere comunale Melosi protocollo 30 29 del 27 gennaio.
La florovivaismo due h.
19, interrogazione presentata sempre da Giacomo Melosi, futuro convinto dell'Istituto agrario protocollo 54 54 20 interrogazione presentata dal consigliere Alessio Spalletti 68 0 6 del 24 febbraio, 21 commissioni consiliari permanenti integrazioni, componente 22 approvazione del Documento unico di programmazione DUP 26 e 28 va messo in votazione chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, chi è contrario?
Nessun contrario astenuti.
Melosi Brizzi Mandarà.
Punto 3.
Approvazione della modifica del DUP consistente nell'integrazione al Piano delle alienazioni annualità 2026 lo illustra l'Assessore.
Tridente buonasera a tutti e questo questo punto tratta la modifica appunto del Documento unico di programmazione DUP che abbiamo approvato con la delibera di Consiglio comunale del 2 marzo scorso e consiste nell'integrazione nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali dell'inserimento consiste nell'inserimento della particella di terreno che era stata era sfuggita, diciamo era un errore commesso in fase di stesura era sfuggito e quindi viene inserita, che è quella che poi riguarda il.
L'ultimo punto all'ordine del giorno, quindi, per poter procedere è necessario l'aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni.
Grazie Assessore.
Ci sono interventi, si mette allora in votazione il punto 3.
Approvazione della modifica al DUP 26 28 consistente nell'integrazione al Piano delle alienazioni annualità 26. Chi è favorevole?
Allora, favorevole la maggioranza e i Consiglieri Mandarà e Melosi chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuto, consigliere Brizzi, c'è da approvare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza e i Consiglieri Melosi e Mandarà chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuto, il consigliere Brizzi.
Punto 3, approvato 4 Verifica delle quantità e delle qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in diritto di superficie o di proprietà nell'anno 2026 conferma del permanere delle condizioni di non disponibilità sul territorio,
La parola.
All'assessore tridente anche questo è un è un atto propedeutico all'approvazione del bilancio e praticamente prendiamo atto che il Comune a uso ha esaurito da tempo le aree da destinare nell'ambito dei piani per la residenza popolare e per le attività produttive del settore terziario e quindi attestiamo la non disponibilità, il permanere della non disponibilità sul nostro territorio di queste e di queste aree.
Ci sono interventi?
Si mette in votazione il punto 4 Verifica della quantità e della qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza e alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in diritto di superficie o di proprietà nell'anno 2026 conferma del permanere delle condizioni di non disponibilità sul territorio, chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, astenuta la minoranza Brizi Spalletti Mandarà Melosi. C'è da votare l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole favorevole la maggioranza, chi è contrario, nessun contrario astenuti.
La minoranza.
Prima di parlare, di passare al punto successivo, che è quello del bilancio, vista la proposta di emendamento al bilancio di previsione presentata a mezzo posta elettronica in data 14 marzo 2026 ed acquisita al protocollo generale 94 41 in data 16 marzo 2026,
Ritenuto che la proposta di emendamento non sia ammissibile perché non presentata nei modi e nei termini previsti dall'articolo 14 e relativo allegato Regolamento di contabilità. Riferimento articolo 14 e 170 del TUEL del Regolamento di contabilità approvato con atto del Consiglio comunale 129 del 30 dicembre 2025, ritenuto altresì che, ai sensi del citato articolo 14 del Regolamento di contabilità, gli emendamenti devono essere formulati in forma scritta e non possono determinare squilibri di bilancio, pertanto devono essere compensativi, con riferimento sia alle spese correnti sia quelle di investimento.
Devono avere la relativa copertura finanziaria, deve essere specificato se investano anche il bilancio pluriennale e in questo caso occorre inserire la scheda finanziaria per gli anni di bilancio si dà atto che la proposta di emendamento in oggetto non è ammissibile e anche il parere tecnico e contabile non è favorevole ai sensi dell'articolo 49 del decreto legislativo 267 del 2000.
Ha chiesto di intervenire Albrizi, poi a seguire mandare.
Brizi, presumo sull'emendamento sulla proposta di emendamento voleva intervenire.
Prego, prego, prego, ci ricorre nessuno.
Dicevo che magari in Capigruppo avevamo deciso di fare un'inversione dell'ordine del giorno, quindi glielo rammento perché mi pareva che fosse stata presa quella decisione, lì cioè di anteporre la ragione, è vero, sei sette, otto sì, poi magari dopo dell'emendamento se poi riparlare dopo grazie, grazie,
Prego Vittoriano, se vuoi intervenire.
Intervengo per bandiera e naturalmente perché.
È stato snervante il colloquio riservato tra me e il Presidente ieri, perché io ero impegnato in tre cose extra, lui lo stesso sicuramente si capiva dal tono prima mi ha detto che non era stato l'emendamento trasmesso nei termini giusti, poi ha riconosciuto che invece era stato trasmesso nei termini giusti termini di scadenza di questo mese sabato.
Insomma.
Ma non è considerato il giorno lavorativo addirittura io pensavo giorni, due giorni liberi, non lavorativi prima del Consiglio, comunque modificate tutte queste cose qui, perché addirittura ieri, parlando con Giancarlo mandata, si pensava che la domenica forse anche quindi era era sbagliata e non si finisce mai di addirittura poi ho beccato anche una bella Rain frustino sul metodo con cui è stato presentato un emendamento allora ha un significato politico.
Emendamento, cioè voleva dire mazzo. Riflettiamo un po' tutti questi numeri che avete proposto, ma andando tutti belli o ci sarà qualcosa che si può rivedere pa no niente va be'comunque. Ne prendo atto. Do duplice errore. Non va appunto non si finisce mai di imparare, ma è il bello della vita e.
Grazie grazie a lei Consigliere allora si come d'accordo, passiamo alla discussione dei punti 6 7 8, come avevamo deciso in Capigruppo, e per poi lasciare per ultimo la discussione del bilancio di previsione, allora punto 6, Adozione che diventa il punto 5 Adozione, Piano attuativo convenzionato, articolo 11 relativo al comparto di Veneri località Ponte all'Abate,
Se.
Dottoressa maraviglia.
Quindi, il punto 6, il piano attuativo convenzionato, località Ponte all'Abate, lo illustra l'architetto maraviglia.
Buonasera.
Allora il punto 6 e si tratta dell'adozione di un Piano attuativo in località Ponte alla base via San Vittori, che prevede, in attuazione a quello che è una scheda norma del Piano operativo comunale.
Prevede, la diciamo, realizzazione di 11 unità immobiliari residenziali?
Quindi il Piano attuativo delle norme rispetto alla legge 65 del 2014 che la legge regionale sul governo del territorio che ha, diciamo un iter, come ogni strumento urbanistico, quindi si tratta di andare in adozione, pubblicare il Piano attuativo che è composto di una serie di elaborati.
Tra cui la bozza di convenzione, che è già stata approvata dal Consiglio comunale e altri elaborati relativi, diciamo alla parte grafica geologica, alla verifica di fattibilità idraulica. Una volta adottato il Piano, viene pubblicato per 30 giorni, si possono presentare delle osservazioni. Dopo questi 30 giorni vengono esaminate le osservazioni e poi il piano e il piano attuativo ritorna in Consiglio comunale per l'approvazione definitiva. A quel punto è, diciamo, la parte urbanistica è conclusa e si può dare il via alla parte edilizia che, diciamo, comprende la richiesta di permesso a costruire convenzionato,
Quindi siamo in questa fase in cui appunto viene sviluppato questo piano attuativo che prevede, essendo convenzionato, delle opere di urbanizzazione da cedere al Comune che riguarda un parcheggio in via San Vittore per circa 15 posti auto, 11 unità immobiliari, come dicevo prima, e poi la cessione al Comune di un'area verde costituente, un parco urbano lungo la Pescia di Collodi,
Questo è chiaro intervenire Consigliere Giuliani, prego.
Devo riuscire.
No, allora, buonasera, su questa delibera noi esprimiamo parere favorevole perché era una cosa già elaborata in passato, col Piano operativo ne era stato discusso recupero di una zona degradata da tempo perché insomma, c'è da recuperarla e quindi noi bene che sia stato portato questo atto come poi l'atto convenzionale e quindi noi daremo il parere favorevole.
Grazie consigliere Giurlani, ci sono altri interventi.
Si passa allora alla votazione del punto.
Punto 6, Adozione, Piano attuativo, convenzionato, articolo 11 delle NTA relativo al comparto, tutti i 27 tessere veneti in località Ponte all'Abate Pescia, Chi è favorevole favorevoli all'unanimità c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevoli all'unanimità, punto successivo, modifica scheda norma più ai sensi dell'articolo 21, legge regionale Toscana 65 2014 la illustra.
Hai detto maraviglia, prego.
Allora, in base all'articolo 21 della legge regionale 65 2014, cioè la possibilità di rettificare alcuni errori materiali che si possono presentare negli elaborati degli strumenti di governo.
Durante diciamo lo sviluppo del Piano attuativo riferito alla scheda norma che uno ti sei.
Del comparto, diciamo, destinazione commerciale, struttura di media eventi da ci siamo accorti che nella scheda norma del dell'intervento la fiuti 6.
Da un errore di dicitura che comporta, diciamo, la precedente destinazione del Piano operativo comunale che era una destinazione residenziale, quindi la stella norma sovrapposta e stazza integrata con tutte le le correzioni che facevano riferimento in questo elaborato alla destinazione d'uso.
Diciamo residenziale, anziché commerciale, e chiaramente tutti gli altri elaborati approvati con la delibera di variante del gennaio 2025 sono corretti, l'unico che aveva queste discrepanze, questi errori di battitura è appunto la schedano, ma con questo articolo 21 prospettiamo alla rettifica che vi verrà poi.
Pubblica sarà data in forma, sì, sussidi comune verrà inviata in Regione, quindi.
21 andrà insomma modificare la norma che poi, insomma.
Porterà all'adozione del Piano attuativo di prossimo, insomma, dei prossima stesura.
È finito se non ci sono domande.
È.
Bene, se non ci sono interventi si mette in votazione il punto 7.
Modifica scheda norma tutti 6 ai sensi dell'articolo 21 legge Regione Toscana 65 2014 Chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza, la minoranza, escluso il Consigliere, Mandarà chi è contrario.
Nessun contrario, chi si astiene, consigliere Mandarà, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole la maggioranza, i Consiglieri Spalletti, Melosi, Brizzi Giurlani, chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, consigliere Mandarà bene, si passa al punto 5, Bilancio di previsione, scusate, scusate punto 8, lo cancellato con la trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà dell'immobile posto in via della Pace. Numero 26 illustra sempre la dottoressa, l'architetto maraviglia.
Allora è un intervento che fu fatto, una ventina di anni fa, di unità immobiliari residenziali su area, PEEP quindi su area convenzionata, le aree convenzionate vengono cedute dal Comune alla cooperativa che esegue l'intervento in diritto di norma in diritto di superficie, che però poi possono essere riscattate in questo caso è stato chiesto il riscatto dal diritto di superficie alla piena proprietà viene calcolato l'importo, diciamo dovuto e,
Viene ceduta al proprietario dell'immobile, anche, diciamo, la proprietà del terreno, in questo caso è stato calcolato un importo di di circa 10.000 euro e c'è già un precedente di vendita, quindi questa è la seconda vendita in in quell'area in quella area due,
Di via della Pace. 26, dove è stato costruito questo intervento, quindi diciamo e sono richieste che nascono da dal proprietario dell'immobile, non sempre è così, c'è chi preferisce tenere l'area in diritto di superficie, sono.
99 anni, quindi insomma, però ecco chiaramente, su richiesta il Comune non ha nessun interesse, diciamo a non a sentire alla richiesta di trasformazione.
Grazie.
Non ci sono interventi, metto in votazione il punto 8, Chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità, c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevoli all'unanimità?
Punto 5, Bilancio di previsione, 2026 2028 approvazione, la parola all'assessore, Presidente.
Allora il bilancio di previsione che stasera è in discussione e diciamo a.
Pochi spazi di manovra rispetto a quanto vorremmo fare per la nostra comunità perché, come si evince dagli elaborati, le entrate correnti a disposizione sulla base dei dati storici del Comune sono quasi interamente assorbite dalle spese contrattualizzate, quali personali, servizi, utenze, mutui, eccetera.
La reale situazione del bilancio del Comune va detto chiaro, ma chiaramente non permette in alcun modo di fare voli pindarici o di stilare fantomatici libri dei sogni, ma consente soltanto di compiere delle scelte che, con il tempo e con l'evolversi delle entrate della gestione dello stesso bilancio nel corso dell'anno potranno essere variate e ampliate a seconda dei casi. Occorre essere realisti e chiari nei confronti dei cittadini che sono sfibrati e sfiduciati da tantissimi anni, di problematiche relative al bilancio e di innumerevoli promesse puntualmente disattese che ci consegnano oggi la fotografia chiara della nostra città, con tanti nodi trascurati che stanno venendo al pettine, facendo emergere situazioni emergenziali in vari ambiti. Montagna, viabilità di stress dissesto idrogeologico, con la copertura nei termini di legge delle somme, urgenze delle ultime settimane, abbandono del territorio. Partiamo da due cose molto importanti. Con questo bilancio riusciamo a garantire l'equilibrio della spesa corrente soltanto dirottando sulla spesa corrente 535.000 euro proveniente dagli oneri handicap, non da poco.
Questo significa che bisogna lavorare ancora di più per effettuare una seria ed efficace e revisione della spesa, perché gli sforzi fatti fino ad oggi sono ancora lontani dal dare i risultati sperati e su questo stiamo lavorando insieme agli uffici che ringrazio di cuore per il lavoro che quotidianamente svolgono per il nostro Comune un altro dato da dire con chiarezza ai cittadini e l'indebitamento del nostro Comune che grava sulla spesa corrente. Partiamo da un valore di debito residuo al 31 dicembre 2025, pari a circa 10 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti ulteriori 4 milioni circa per il rimborso delle anticipazioni di liquidità che ci portiamo dietro dal 2013 2014 che gravano sulla parte corrente per circa 1150000 euro sul 2026 1 milione 110.000 euro nel 2027 1 milione 50.000 euro per il 2028.
A questi bisogna poi aggiungere il piano di recupero del disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario per 4,8 milioni di euro al 31 12 2025, che pagheremo fino al 2045 e che costa 253.380 euro annui e il recupero dell'ulteriore disavanzo dal fondo crediti di dubbia esigibilità per 640.854,34 euro che pagheremo fino al 2035 e che costano 64.085,43 euro all'anno dal 1 gennaio 2028 si aggiunge inoltre l'onere dell'accantonamento annuale di 304.372 euro per 10 anni a garanzia del prestito contratto dall'azienda Speciale Mephit per i lavori del progetto Rand IAM relative al finanziamento PNRR da 10 milioni di euro, sul quale l'intero Consiglio comunale è presente alla seduta del 25 luglio scorso. Si è assunta la responsabilità di garantire e che ringrazio per tale scelta. In sintesi, il Comune di Pescia ha un indebitamento complessivo residuo pari a 13 milioni 916.772,85 euro.
Al quale si aggiunge l'accantonamento annuale che dicevo prima. Per quanto riguarda il Mephit e il disavanzo, da riaccertamento straordinario da fondi, crediti di dubbia esigibilità di 5 milioni 455.000 0 78,33 euro, per un totale di 19 milioni di euro, che condiziona fortemente la programmazione annuale e pluriennale dell'ente.
Scusatemi se mi sono soffermato su questa parte, ma è molto importante che i cittadini sappiano con assoluta certezza quale sia la base di partenza di questo bilancio di previsione, data la mole di zavorre che questo Comune si porta dietro.
Va inoltre sottolineato che l'Ente, in sede di bilancio di previsione, rispetta sette parametri su otto, in quanto non risulta rispettato il parametro relativo alla sostenibilità del disavanzo a carico dell'esercizio risulta maggiore dell'1,2%.
Nel corso delle discussioni passate si è tanto dibattuto sull'opportunità di contrarre nuovi mutui, visto che esiste uno spazio di indebitamento, resta il fatto che inutili devono essere restituiti e gravano esclusivamente sulla spesa corrente, che rappresenta la parte più in sofferenza del bilancio, anche qui mi sia consentita una puntualizzazione sui mutui che sia che siamo stati costretti ad attivare ricordo che sono due, per un totale di 1 milione 376.000 euro per il cofinanziamento dei lavori del terzo lotto al Mephit finanziamento regionale fermo dal 2022 e mutuo attivato nel 2024.
E per il completamento dell'intervento finanziato con fondi PNRR del nuovo asilo nido Cardino quindi rientrante nell'eredità amministrativa attivato nel 2025 e che costano tutti gli anni entrambi i mutui, circa 110.000 euro tra quota capitale e quota interessi.
Nonostante queste difficoltà, siamo comunque riusciti a non andare in anticipazione di cassa a chiudere la stessa al 31 12 2025 con un saldo di 5 milioni 351.000 euro e a non dover accantonare sul bilancio di previsione il fondo di garanzia dei debiti commerciali, in quanto sono state rispettate nel 2025 le tempistiche dei pagamenti ai fornitori.
Per l'elaborazione del bilancio 26 28 sono stati analizzati i dati di entrate e spese definitivi del 2025 e i dati storici degli anni precedenti e, nel rispetto dei principi contabili delle disposizioni vigenti in materia di finanza pubblica, sono state formulate le previsioni.
Per le principali entrate, il Fondo di sale di solidarietà per il 26 28 e di 2 milioni 168.297,46 come da spettanza resa nota dal Ministero dell'interno il gettito IMU dei 3 milioni 650.000 euro, è stato stimato sulla base dei dati storici e delle previsioni elaborate tramite il portale del federalismo fiscale il gettito dell'addizionale comunale all'IRPEF è stimato in 2 milioni 181.650 euro per le annualità 26 27 28 tenuto conto del principio contabile di un'unica aliquota zero otto per 1.000 e di una soglia di esenzione pari a 8.500 euro.
La previsione della TARI e di 6 milioni 118.629 euro per l'anno 26 27 e 28 e deriva dall'ultimo piano economico-finanziario approvato dall'ATO Toscana Centro per gli anni 2024 2025 questa previsione potrà subire e sicuramente subirà a variazione a seguito del nuovo PEF, il cui termine di scadenza per l'approvazione è stato fissato al prossimo 31 luglio.
Per quanto riguarda i trasferimenti.
Si è tenuto conto, nelle previsioni delle disposizioni normative vigenti, particolare di quelle contenute nelle leggi di bilancio 2020 e seguenti relative al Fondo speciale per l'equità del livello dei servizi Obiettivi 2026 per asilo nido, 207.037,57 per potenziamento del servizio degli asili nido attraverso l'incremento dell'offerta pubblica da parte del Comune alla popolazione in età tra i 36 mesi tenendo anche conto dell'offerta privata Obiettivi 2026 per il sociale 158.459,53 euro gli obiettivi di servizio per il 2026 consistono nel realizzare un livello di spesa per la funzione sociale che si incrementa nel tempo, avendo come riferimento il rispettivo fabbisogno standard monetario, il quale include le risorse aggiuntive specificatamente destinate al potenziamento del servizio.
Obiettivi 2026 per trasporto scolastico, studenti con disabilità, 26.301,95 e risorse aggiuntive destinate al Comune per l'incremento del numero di utenti con disabilità da trasportare dalla scuola dell'infanzia primaria e secondaria di primo grado, contributi per fattispecie specifiche di legge per 185.000 euro per ogni anno del triennio.
Contributi da amministrazioni locali quali i contributi dei giovani Toscana, nidi di qualità.
19.004,16 euro contributi regionali Toscana nidi gratis 101 111.396,94 contributo della Provincia per trasporto disabili istituti superiori euro 19.000 contributo dei giovani Toscana, musei di rilevanza 12.722,81 contributi dei giovani Toscana per canoni di locazione, 11.673 euro contributo regionale toscana per le scuole materne free private paritarie 12.000 100 euro per quanto riguarda le entrate derivanti dall'erogazione dei servizi. Nonostante le continue polemiche su ipotetici aumenti da parte degli Aitia popoli mestieranti della politica, sono state confermate tutte le tariffe aliquote e contribuzioni, ad eccezione delle tariffe sui servizi scolastici riguardante la refezione per i soli utenti non residenti, che vedono un incremento di 7 centesimi più IVA a pasto tariffe canone unico per l'occupazione del suolo pubblico per il mercato settimanale del Sabato Piazza Mazzini via Torino e piazza del Grano rivista leggermente al ribasso dell'8 10% per andare incontro alle esigenze degli ambulanti che pagano il canone più alto della Valdinievole.
Tariffe per la concessione d'uso temporaneo dell'ex Mercato dei fiori.
Tengo a ricordare che le tariffe nel 2024 furono riviste a causa dell'incremento dei costi dovuti alle nuove gare d'appalto e alle difficili condizioni del bilancio, ma non voglio tornarci sopra per non entrare in polemiche in polemiche sterili. L'obiettivo è quello di liberare risorse nella revisione della spesa per poter intervenire, magari anche con una nuova rimodulazione delle fasce ISEE, sulle quali stiamo lavorando per venire incontro alle esigenze delle famiglie. Logicamente, si tratta di un percorso da fare e di condizioni che devono verificarsi per far sì che tutto questo possa essere effettivamente realizzabile. La speranza, vedendo i primi le prime proiezioni.
E sono positivi e positiva, speriamo di poter riuscire ad arrivare in fondo a questa a questa. A questo questo risultato.
Per le principali uscite la spesa di personale previste e coerente con il fabbisogno di personale di cui alla nota di aggiornamento al DUP per il 2026 e di 3 milioni 39.084,79 euro.
Con il nuovo PIAO 26 28 si provvederà ad aggiornare la programmazione delle assunzioni nel limite della previsione e capacità di bilancio stabilita nel DUP, previo parere favorevole ad asseverazione dell'organo di revisione sugli equilibri pool e pluriennale di bilancio, come è previsto dal decreto legislativo 34 2019,
Per quanto riguarda i fondi accantonati nella missione 20, la voce più significativa è quella del Fondo crediti di dubbia esigibilità di 1 milione 764.111,18 per l'anno 2026 1 milione 763.139,95 per l'anno 2027.
È di 1 milione 759.771,72 per il 2028.
Questa voce di spesa bar accantonamento presenta una significativa riduzione di circa 116.000 euro rispetto alla previsione definitiva del 2025, grazie al miglioramento della riscossione, come per l'esercizio 2025, anche per l'anno 2026, l'Ente non è tenuto a stanziare l'accantonamento al fondo di garanzia debiti commerciali in quanto ha rispettato i tempi di pagamento con il risultato al 31 12 2025 di 3,24 giorni.
Per lo stanziamento del fondo, rischi contenzioso.
Sono stati analizzati tutti i giudizi in corso con connesso censimento delle rispettive probabilità di soccombenza.
In sede di rendiconto sarà rivalutata la congruità dell'accantonamento complessivo, la spesa per rimborso prestiti irrilevante, come già evidenziato nella premessa di questo intervento, ma repetita iuvant, ammonta a 1 milione 162.261,35 per il 2026 ad essa si aggiunge dal 1 gennaio 2028 l'onere dell'accantonamento annuale di 304.000 euro per 10 anni a garanzia del prestito contratto dal Mephit.
Nelle spese di investimento sono previsti, oltre ai cantieri attualmente presenti sul territorio per circa 8 milioni di euro, gli interventi previsti dal Piano triennale delle opere pubbliche che abbiamo approvato nell'ultimo Consiglio comunale e che sono interventi.
Subito cantierabili tra le uscite, voglio ricordare l'istituzione dei buoni pasto per i dipendenti comunali per 33.400 euro per i quali è in corso la procedura per la messa a disposizione, si tratta di una situazione che si protrae da tanti anni e che questa Amministrazione comunale è riuscita ad attuare.
Questa misura sostituirà l'attuale sistema di mensa del personale, che presenta delle criticità, come è emerso dai vari tavoli, con le organizzazioni sindacali e che attualmente costa circa 18.000 euro l'anno.
Un altro punto che merita di essere citato e lo stanziamento di 25.000 euro per la costituzione della Fondazione del Museo della carta.
Una misura che permetterà uno sviluppo importante del museo stesso, che sarà fondamentale per il pacchetto culturale della nostra città, stante la storia e il patrimonio che è lo stesso custodisce.
La gestione di cassa inizia con un fondo al 1 gennaio 2026 di 5 milioni 351.704,06 risultante dalla contabilità del Comune e che corrisponde al saldo del conto di tesoreria comunale al 31 12 2025 tenuto dal Tesoriere Banca Intesa San Paolo.
La previsione dei flussi di cassa 2026, elaborata sulla base delle previsioni di competenza 2026 e dei residui risultati al 31 12 2025, consente di prevedere un fondo di cassa al 31 12 2026 di 4 milioni 410.961,38, dato che dovrà essere monitorato nel corso della dell'anno, tenendo conto delle entrate che ordinariamente sono soggette a riscossione. IMU TARI addizionale IRPEF, Fondo di solide Fondo di Solidarietà, fondi, equità dei servizi, tariffe dei servizi proventi da permessi di costruire, eccetera, dalle entrate derivanti dal rendicontazione dei contributi agli investimenti, dalle entrate derivanti dalla riscossione coattiva, dalle spese per retribuzioni, contratti stipulati, rimborso, prestiti, utenze che sono spese obbligatorie e delle spese per pagamenti, stati di avanzamento dei lavori pubblici di ogni altro movimento finanziario che possa generare incasso e pagamento. La disponibilità del fondo di cassa è fondamentale per la gestione degli impegni a residuo, lavori già avviati negli anni precedenti e forniture di beni e servizi e per la programmazione 26 e 28, in quanto consente di avere la possibilità di ottemperare all'obbligo del pagamento nei tempi previsti dalla legge.
Consente all'Ente di evitare l'accantonamento di risorse nel Fondo. Garanzia debiti commerciali che vincola risorse in misura rilevante sulla base del fatturato passivo complessivo dell'anno e i tempi di ritardo dei pagamenti, sottraendoli a beni, servizi, investimenti per la comunità.
In tutto questo, però, c'è sicuramente un dato positivo da far emergere, e cioè che il bilancio, seppure in sofferenza, inizia a dare i primi segnali di ripresa che fanno sicuramente ben sperare in prospettiva futura per la nostra città. Prima di concludere il mio intervento, consentitemi di fare un ringraziamento particolare alla dottoressa Petri, perché questo diciamo che il suo ultimo bilancio di previsione, visto che da ottobre lascerà l'incarico di dirigente e un ringraziamento particolare, consentitemi di farlo anche alla dottoressa Vannucci che, nonostante i guai delle ultime settimane, è sempre stata sul pezzo e ci ha permesso di arrivare in Consiglio comunale a discutere e ad approvare questo bilancio di previsione.
Bene, ha chiesto di intervenire il consigliere Brizio e a seguire il Consigliere Mandarà prego Vittoriano.
Allora devo fare i complimenti a lei Assessore.
Vicesindaco, perché?
Anche la persona più distante dalle cose del Comune nel ascoltare la sua relazione.
Con intelligenza normale.
Ha capito di sicuro di che cosa si tratta, è partito, l'Assessore, molto molto arrabbiato tra virgolette, naturalmente è ora di questo, io insomma, su questo ci vorrò tornare non per quello che ha detto, ma per perché i toni con cui ci si riferisce sempre al passato a me personalmente a noi non è che piacciono granché poi è stato tutto un crescendo.
Quasi no, lasciamo stare e di chi facciamo musicale e, da ultimo, addirittura a parte i complimenti venduti a la dirigente.
La bravissima funzionario va detto che c'è speranza.
E allora un Assessore?
Bravo Sindaco, bravo e come sono loro o era anche il Sindaco, se non seminano un po' di speranza e guardate io ho sentito sempre dire coloro a coloro che si sono accinti a occuparsi del bilancio tanto.
Chi si è occupato del bilancio ha sempre litigato con tutti i sindaci, gli assessori, perché doveva fare Davide da guardiano, poi chi si è occupato del bilancio ha sempre detto quest'anno, ma io non vi sto parlando di decine di anni fa quest'anno niente, non ci sono sul tuo capitolo i soldi che ci erano stati promessi ma ti ci verranno messi sì buonanotte, assolutamente questo non si è mai verificato, è intestata sempre questo c'è stato sempre questo,
Questo pessimismo, pessimismo che però nel tempo,
Chi sa amministrare.
E modifica perché trova gli spazi, trovo alle vie di finanziamento, progetta si dà da fare, crea svolge un'attività propositiva che in qualche modo può ridurre le preoccupazioni di carattere finanziario. Non so se mi sono spiegato, ma l'ottimismo,
Nel governare.
Tante volte è veramente difficile scoramento più che altro no si fa, ma se ci pensate bene.
E rigenerante ed è sicuramente produttivo per cui la parte finale dell'Assessore faccio i complimenti per quello per quello che ha detto da un filo di speranza. Io volevo dire con tutto il rispetto, naturalmente per le persone e per.
I colleghi, per le persone che hanno lavorato sul bilancio.
Ritengo che questo sia il momento più importante dell'anno. Qualcuno, ma ha preso anche un po' in giro in passato, perché in modo molto così un po' forse un po' roboante non saprei neanche esagerato sottolineato.
E che il momento è fondamentale perché si progetta perché si dice quello che si vuol fare e si fanno anche i conti di quello che è stato fatto e noi come minoranza, noi come minoranza, pur intravedendo degli spunti no, si parlava prima di cultura, ma non ci voglio entrare nei particolari che riguardano magari anche le singole dei singoli delle ci sono sicuramente degli spunti ma ci sono anche delle criticità delle criticità sulle quali noi non possiamo fare a meno.
Di.
Fare delle sottolinea De di sottolineare.
Emerge spesso anche nel tono questo fatto, che c'è un continuo richiamo alle responsabilità di chi ha amministrato, prima o guardate, che non è questa Giunta, è che sì, la mia è questa maggioranza che si lamenta è sempre su giammai smettiamola, smettiamola anche perché, insomma, a un certo punto lo sappiamo che chi governa ha il mandato e la responsabilità di intervenire punto ecco la parte finale del concetto espresso dal.
Dal vicesindaco.
La fiducia che un'Amministrazione.
È un'Amministrazione che una maggioranza Amministrazione siamo tutti qui, ci si sbaglia spesso e volentieri che una maggioranza e si costruisce se la costruisce e con il buon governo, facendo le cose perbene, non scaricando naturalmente le responsabilità su chi fa il ruolo di proposta e di controllo noi proponiamo e controlliamo.
Qualche volta c'è, ma non lo so, abbiamo avuto l'impressione che qualche volta spesso di infastidire di essere dei pidocchi, di essere essere dei pungiglioni, di essere intollerabili, ma insomma lo dobbiamo fare e una maggioranza non è la prima volta che lo dico se ne deve rendere conto e ne deve far tesoro, ma lei deve far tesoro tra le questioni che ci dettano maggiore preoccupazione,
È inutile nasconderselo è.
Un qualche cosa che ci riguarda tutti, verso cui siamo tutti attaccati sulla scuola, noi vediamo che è un patrimonio culturale che è identitario della città, che tutti l'avrò detto già in questo consesso con questa Amministrazione almeno 10 o 15 volte che tutti si sono interessati a coltivare,
Ma in particolare, in particolare, c'è stato un crescendo che ora sinceramente non vediamo noi abbiamo visto delle situazioni a livello scolastico che ci preoccupano e vorremmo che ci fosse uno stop, anzi che ci fosse un progresso che ci fosse un ritornare su certe situazioni perché la situazione della scuola, senza entrare nei particolari ci ha preoccupato notevolmente. Voi sapete a che cosa mi riferisco. Naturalmente no alle di dimensionamento e a certe.
Le situazioni non innovative e non di speranza che dovevano essere concesse e fornite a secondo le promesse fatte all'Istituto Lorenzini ci preoccupano ancora,
Ne ha parlato un po' anche il vicesindaco, con altri toni le opere che sono già state finanziate negli anni passati e che non trovano sbocco non con non non non si riesce a completare e naturalmente lasciatemelo dire qui qualcun altro lo dovrà pur dire e approfondire l'argomento del ponte del marchi che ci preoccupa tantissimo e non credo che preoccupi noi come minoranza noi come gruppo consiliare ma preoccupa tutti sinceramente ma sinceramente e naturalmente siamo tutti disponibili e pronti per difendere per difendere questo questo,
Questo progetto o comunque a questa realizzazione chiamiamola così, nel frattempo la città è sempre più trascurata, questo lo dovete ammettere, noi dobbiamo riconoscere e dobbiamo riconoscere che anche in passato non siamo vissuti sempre in un'isola felice ma trascurata, come ora della città non è mai stata.
Ci sono anche le strutture che sono in via di affermazione, di riaffermazione molto importanti nel nostro, nel nostro territorio il vecchio mercato è lo stadio comunale vivacchiano, ma non vivono la realtà che dovrebbero vivere e cioè il mercato, il vecchio mercato dei fiori ci siamo detti in più di un'occasione che dovrebbe essere produttivo tra virgolette, ma anche senza le virgolette, dovrebbe essere non il luogo di estemporaneità, ma un luogo in cui ci sono.
Costantemente degli eventi con delle finalità ben studiata e ben precisa e ben programmate e lo stadio comunale bisogna che stia aperto e, insomma, a un certo punto, insomma, lo capiamo tutti che un investimento bisogna che produca e se ve lo stadio comunale sta parecchio chiuso e non ci sono inviti a frequentarlo e organizzazione di tali che lo possano concedere, io credo che insomma, si potrebbero anche ribellare e coloro tutti noi che paghiamo le tasse,
E quindi che siamo contribuenti e ci vediamo una insomma preclusa l'utilizzazione di uno spazio altamente funzionali educativo per tutti, per le scuole in particolare, e poi c'è il nuovo mercato dei fiori, abbiamo preso ultimamente che c'è l'intenzione di tenerci aggiornati, di far funzionare il Lacarra, la cabina di regia,
Che è il più grosso investimento, ma è accaduto nella nostra città mai accaduta nella nostra città, ci teniamo a seguire che tutto ciò che va.
In progress,
A seguito dello stato d'avanzamento, quindi, ci teniamo eseguito non a singhiozzo ma costantemente.
E poi l'ultima cosa sul funzionamento della vita istituzionale, ma, come faccio a non dirlo, io ho fatto una riunione con i miei compagni di gruppo, si trovava a farla finita, basta.
Beh, farla finita d'asta, ma, insomma, a un certo punto Sindaco, con tutto il rispetto che Riccardo Franchi, ma come il Sindaco ha infatti un grave non rispondere alle interrogazioni, ma neanche a due, ma neanche ad uno scritto. Per iscritto. Perché poi avevamo avuto la la promessa da marinaio con tutto l'affetto per la persona, anche qui del Presidente faremo un Consiglio comunale sulle interrogazioni, allora vi ponete per iscritto. Se non ce ne poteva dire, valete erogazioni di noi ci sono dei riempimenti di scatole. Le interrogazioni sono l'occasione per affrontare gli argomenti e per.
Schiarirsi reciprocamente le idee.
Va bene, insomma, è una guida, come la vostra dovrebbe essere, non dovrebbe temere, naturalmente.
Le domande e il confronto, perché altrimenti si indebolisce e non porta e non porta avanti il progetto che si è proposta, volevate rovesciare la città con addirittura un, come si chiamava il gruppo vostro, come si chiama?
No, come si chiama, non me lo ricordo neanche più, comunque una storia nuova, una storia nuova, vi ringrazio per l'attenzione e sono riuscito, scusate a parlare del bilancio senza tirar fuori, contrariamente a quanto ha fatto l'assessore competente in questo caso che competente davvero senza tirar fuori una cifra 1.000 euro pro Bedero, credo di non aver parlato di numeri.
E perché dietro i numeri c'è tutto il resto di qualcosa ho parlato, vi ringrazio grazie, Consigliere Brizzi, aveva chiesto di intervenire in ordine, il Consigliere Mandarà prego.
No, poi c'è Giurlani e poi Merosi.
Grazie Presidente, dunque io ho ascoltato con con attenzione e interesse la sia l'intervento del del vicesindaco, che è quello del collega che mi ha preceduto.
Eh no, diciamo, tratto de.
Ho preso degli appunti, diciamo che poi inserirò nell'ambito della mia della mia discussione che sulla quale ho preparato una traccia e devo dire che un po' così come per esercizio, anche diciamo di raffronto comparativo, io vado a vedere quello che era stato detto l'anno prima da in particolare dal sottoscritto il bilancio ma si fa un pochino, diciamo di confronto e per capire anche, insomma, questo anno trascorso un pochino poco più, perché in realtà era il 28 febbraio quest'anno siamo andati un po' fuori tempo massimo, però, insomma con l'accordo chiaramente dei Capigruppo.
Eh, ecco, controllando, diciamo l'intervento dell'anno scorso io.
Come dire, mi sono accorto che, al di là di alcune modifiche necessarie perché ci sono stati comunque delle una qualche evoluzione, il il grosso del discorso che avevamo fatto l'anno scorso lo si potrebbe riproporre pari pari quest'anno.
Eh, eh eh lo lo voglio richiamare, diciamo in bere così per punti, però qualcosina diciamo va detto perché logicamente quello che ha detto l'Assessore vicesindaco.
Sull'handicap, dal quale si parte è vero, è vero è il frutto di gestioni, diciamo precedenti, non necessariamente e non solo quella che vi ha preceduto.
Ma è anche il frutto, per esempio, la famosa spalmatura del piano di riequilibrio de del piano di riequilibrio e di di di disavanzo da riaccertamento straordinario ed e del ed a maggior fondo di crediti di dubbia esigibilità è il frutto, comunque anche di pronunce della Corte dei conti che hanno imposto determinate,
Determinate decisioni, quindi, hanno imposto di per quanto riguarda i riaccertamenti dei residui, era erano situazioni che si trascinavano e che sono praticamente estate, sono state ricondotte al pulito, diciamo così, quindi è chiaro che tutto questo lo si comprendersi comprende anche il il, l'aspetto dell'indebitamento, l'indebitamento necessariamente ha un costo finanziario, bisogna anche ricordarsi questo diciamo faccio un pochino un appello alla memoria che nel periodo del Covid ci fu anche una spalmatura dell'indebitamento, il che consentì di affrontare meglio le spese e le minori entra le maggiori spese e le minori entrate legate a quel periodo. Quindi, se c'è un indebitamento e diciamo questo indebitamento è rientrato meno di quanto.
Sarebbe stato se non ci fosse stata quella tragedia del Covid, eccetera. Comunque l'indebitamento cioè i numeri sono quelli ci torna. Comprendiamo anche la le perplessità in ordine al nuovo indebitamento. Pur essendovi, diciamo, il margine per poterlo fare. Però, ecco, usciamo tutto questo.
Si pone comunque in un'ottica di visione strategica e ora ci arrivo l'altro aspetto che dissi l'anno scorso che diciamo abbia avevo fatto anche i complimenti, perché mi sembra positivo era l'atteggiamento prudenziale, cioè di.
Come dire, di di seguire le pronunce della Corte dei conti in maniera pedissequa e puntuale, forse anche in maniera un pochino troppo, come dire precipitosa nel senso che, laddove la Corte dei conti ci diceva e ci suggeriva di rendere strutturali le entrate e di fare tutto il possibile per rendere per, diciamo recuperare,
I crediti, ecco, diciamo che sul primo fronte qualcosa è stato fatto perché le tariffe sono state portate al massimo, comunque sono state alzate e lo stesso per quanto riguarda i nuovi, le nuove, i nuovi tributi.
Che sono stati.
Inseriti in particolare l'imposta di soggiorno, tutta quella questione dei passi carrabili.
Eccetera no, non me ne ricordo neanche tutto, insomma, però tanto richiamo la discussione dell'anno scorso.
E, come dire il punto, un pochino dolente è il recupero dei crediti, quindi quello che è la non solo della lotta all'evasione, ma anche recuperare i famosi residui attivi.
E poi il problema di fondo è un pochino, è emerso nella discussione né nel ragionamento del vicesindaco di questa sera e che sono le parole del del vicesindaco, ma ce ne eravamo accorti tutti e del resto da un po' e da un po' che va così che l'equilibrio della parte corrente del bilancio è assicurata grazie agli oneri di urbanizzazione.
Questo è un punto che tutti diciamo, ragionamenti che sono stati fatti qui, infatti io ma insomma la infatti anche altri lo sappiamo benissimo che il nostro bilancio è carente sul piano della parte corrente e allora bisogna da un lato capire, visto che il vicesindaco ha affermato nel suo discorso che ci sono margini di manovra per la revisione della spesa ce lo siamo detti anche in Commissione e ci fa piacere, speriamo non a detrimento dei servizi e della qualità ulteriore detrimento perché già insomma qualche perplessità io la manifesterebbe e se ci sono margini per la revisione della spesa vanno applicati e siamo ben contenti anche di contribuire a individuarli. Dall'altro lato c'è sul piano delle entrate, se noi si vogliono reperire nuove entrate, ci vuole quella che io, accennando alla prima, ma detta 1.000 salse.
Ripetute volte è la visione strategica della città, cioè da dove le pensiamo di poter recuperare le entrate di parte corrente se, introducendo questi tributi, i passi carrabili, l'imposta di soggiorno, eccetera, comunque si fatica perché la parte corrente non trova l'equilibrio, come pensiamo di poterlo trovare questo equilibrio se non reperendo nuove entrate.
Nuove entrate, che però devono derivare da un'economia, da uno sviluppo della città,
È chiaro che in passato sono state fatte delle scelte, se sacrificata l'area produttiva in un po' con l'accetta, diciamo così e quello è stato una una penalizzazione, diciamo per la nostra, per la nostra città si poteva e si doveva mediare in quel senso perché quello è dava sviluppo e avrebbe garantito nuovi entrate, ma oggi, visto che quella scelta lì è stata ormai abbandonata la scelta della nuova area produttiva mi riferisco Business Park, insomma, che dir si voglia. Bisogna individuare la giusta strategia e la giusta strategia. Io un po' come l'anno scorso.
Non la vedo lo dico al vicesindaco, che ha parlato, non la vedo e me ne dispiaccio, me ne dispiaccio perché dopo tre anni consapevoli dei limiti e degli handicap da cui si parte, perché le ho premesso che quella parte del ragionamento io la condivido non vedo un cambio di passo, non vedo un'indicazione di dove si vuol portare questa città, io vedo, non lo so se definirla gestione commissariale o gestione, come dire.
Forse dell'ordinario dell'ordinaria amministrazione, ma francamente?
Vedo gestita male anche quella.
Dunque io, per quanto riguarda la tassazione, sono stati raggiunti livelli insomma elevati.
Devo dire che e accolgo con favore una seppur minima riduzione che va nell'ottica degli operatori economici, quella che diceva il vicesindaco, che abbiamo letto tutti del canone unico patrimoniale per quanto riguarda i banchi del mercato, questo è un segnale positivo che va verso questi operatori e quindi il voler incentivare e forse speriamo sperabilmente di ampliare, di ampliare nuovamente il,
Il mercato, però poi ci sono anche gli altri operatori economici che aspettano, pur con tutte le difficoltà e l'handicap di partenza che si diceva prima che aspettano e aspettano, aspettano un qualche segnale.
E devo dire che, però, a questo livello qui io.
Richiamo le parole del del dell'assessore De Cristofaro, il quale diceva che.
Sarebbe anche giusto una tassazione, ma e questo è fuor d'Este rumore.
Ah, ecco.
Sarebbe anche giusto un livello di tassazione elevato se a questo livello elevato corrispondesse un altrettanto.
Alto o accettabile livello dei servizi. Io me li ricordo bene, queste parole e le con le condivisi, anche le condivido tuttora il problema è che, a fronte di una tassazione elevata, io non vedo la qualità,
A al pari, diciamo, di quella che allo allo stesso livello della tassazione vedo in generale e non è per essere, come dire, populisti per soffiare sul vento del malcontento, vedo un malcontento diffuso, ci sono tutta una serie di settori.
Ma forse tutti forse tutti guardi me lo me lo lasci dire dove non trovi una condivisione.
Enna, ma.
È minima la condivisione.
Questa Amministrazione il segnale plastico lo abbiamo avuto col Comitato della mia è l'ultimo Consiglio riempirla Sala, questo, diciamo era il segnale acustico, è chiaro che non è che si può fare un Comitato su ogni aspetto e su ogni singola dinamica di questo Comune però bisogna dare un segnale io lo dico in termini chiari, critica ma anche propositiva.
È chiaro che andare in giro poi per gli incontri sul ter.
Siano, non ho potuto prendere parte, però, insomma, mi avrebbe fatto piacere ora vediamo magari i prossimi è un segnale nel senso che serve per come cartina tornasole di quello che è.
Tu diffuso dire magari suggerimenti Expo e forse rendersi conto che qualcosa deve cambiare, è chiaro che poi c'è tutto il ragionamento del personale, vediamo ora la la, la Nota di aggiornamento del DUP col PIAO, però tendenzialmente guardando il bilancio.
Questo dato della spesa del personale va a calare, ripeto, al netto della nota che poi, insomma, c c c porterete alla nostra attenzione e questo è un altro aspetto che si ripercuote sulla qualità dei servizi e quindi sulle entrate, lo si era detto a più riprese il piano sul piano diciamo dell'ufficio tributi, che fa un lavoro eccezionale di nel recupero e nella lotta all'evasione, ma si potrebbe e si dovrebbe fare di più perché quello a quello mirava il ragionamento della Corte dei conti, ma si potrebbe citare l'urbanistica con tutto quello che comporta in termini di.
Di urbanizzazione abbiamo visto anche negli ultimi Consigli che gli operatori economici tante volte.
Il ritardare cinque o sei mesi pesa, ma questo non pesa solo sull'operatore economico, che vuole investire sul territorio, che sul bilancio, perché non si incassa o si incassano dopo gli oneri e gli oneri consentono di enti quelli che seguendo il tuo ragionamento ci consentono di non attingere al credito perché bene o male insomma il giro è un cane che si morde la coda e questo,
Poi c'è la Polizia municipale.
Quello che abbiamo in termini di.
Minori.
Introiti, i minori incassi per quanto riguarda il parcheggio e poi ci voglio mettere anche il front office per eccellenza, che è l'anagrafe, con tutto il ragionamento in punto di.
Servizi che vengono richiesti e che portano anche delle entrate, e quindi tutto questo io ho citato solo alcuni settori, forse quelli diciamo un pochino più in sofferenza, però ecco tutto questo, oltre che la qualità del servizio, si traduce anche in entrate.
Sui parcheggi, io la mia proposta, l'avevo fatta, la situazione rispetto all'anno scorso è immutata perché, salvo il raid delle dune che saltuariamente viene fatto il parcheggio vicesindaco e Sindaco, e Giunta tutta, non si paga in questa città.
Non si paga quindi non si incassa.
Vado verso la conclusione.
Sul discorso è stato fatto quell'emendamento di Pescia cambia io, come dire, lo condividevo, è inammissibile perché non c'era la copertura per quelle spese che venivano coperte con questo tributo.
Ecco, io non è che sto a sindacare come dire, la destinazione e che mi rivolgo in particolare all'Assessore alla cultura. Io sono tra quelli che sostiene che con la cultura si mangia, quindi mi fa piacere, però faccio un piccolo appunto nel senso che per legge non è non deve essere destinata finalisticamente al turismo, solo al turismo, punto diciamo, perché nel turismo ci rientra anche la cultura, eccetera, ma ci sono degli aspetti che io avevo segnalato e che meriterebbero un'attenzione. I punti di informazione turistica fu Pescia e su Collodi ne abbiamo già parlato. C'è tutta la tematica della segnaletica della cartellonistica turistica, c'è nelle pieghe del bilancio, una voce sulla cartellonistica stradale da rivedere a proposito. Tutta la tematica del Ponte all'Abate non ha ancora visto il completamento della, se cioè l'implemento, la reintegrazione della della segnaletica, perché quando un appunto allevate non sa come si fa andare a Lucca e quindi è come se a Lucca coprissero tutti i cartelli dove c'è scritto pesce Collodi cioè mi sembra un torto alla città di Lucca e comunque la nostra vocazione anche turistica. No, comunque detto questo, c'è da rivedere la segnaletica,
Turistica ha un bisogno importante. C'è tutta la tematica, poi della montagna, perché perché dico non ci deve essere una finalizzazione solo ed esclusivamente al settore turismo inteso di per sé solo, quindi escludendo quei settori che so sta il, la cultura, quindi quegli aspetti che son stati finanziati ma comunque quella è la prima cartina tornasole, il primo biglietto da visita che rende attrattivo un territorio, quindi io su questo ci spenderei, mi cioè ci farei un'attenzione maggiore, quindi questi questo fa parte della strategia. Se non si vuole ricorrere all'industria, la manifattura, l'artigianato, cioè il turismo e la cultura, portiamoci a, diciamo, l'acceleratore al massimo su quello.
E poi c'è tutta l'aspetto degli investimenti, io, al di là di quelli che sono sotto i 150.000 euro che, facendo una somma veloce, mi pare che assommano a circa 800.000 euro quelli sopra i 150.000, siamo a 425.000 euro.
Si finanziano solo gli interventi sulla montagna, che ne ha tanto bisogno meno male, e poi l'asfaltatura di via Mentana vedo che in parte è stato accolto, ma questo forse era doveroso una programmazione, almeno nel triennio dei lavori di asfaltatura, cioè c'è Via Mentana quest'anno l'anno prossimo ce n'è un'altra, cioè no, perché evidentemente anche da quel punto di vista la cittadinanza vuole delle delle risposte ora,
Come si fa a fare di questi investimenti o si ricorre ai mutui, che non è una scelta necessariamente e di per sé solo negativa, perché altrimenti.
Tutto quello che viene finanziato con mutuo non si farebbe anche quel poco che che viene finanziato con mutui.
Eh però, senza e in alternativa agli oneri di urbanizzazione, concludere Consigliere, manca un chilo e quella può essere necessariamente una soluzione, anche perché da sviluppo al territorio e.
E l'economia?
Va, be'poi, è chiaro, ci sono quegli interventi che sono.
Già stati finanziati con risorse anche extracomunali MIT mi riferisco in particolare.
All'asilo nuovo dei Cardino e al ponte del marchi, su quello attenzione.
Quindi faro puntato, perché ecco, dal momento che lo facciamo a copertura quasi totale, non non a carico delle delle delle del contribuente pesciatino, quantomeno sarebbe da portarlo in fondo e quindi il rischio serio, diciamo, ho paventato, che salti.
Che salti quella situazione lì mi preoccupa, mi preoccupa e un po' io mi fermo tanto poi c'è l'intervento successivo, che va bene Consigliere Melosi a seguire il consigliere Giurlani, come preferite vorrei parlare prima bye bye, cioè Giacomo.
Grazie Presidente.
Allora stasera affrontiamo il bilancio di previsione che, insieme al DUP, rappresenta secondo me uno dei momenti più importanti dell'azione amministrativa, perché non è che si vanno a determinare a definire soltanto i numeri e i capitoli di spesa, ma si dovrebbe definire anche la direzione che si vuole dare alla città nel libro qui al 2028 e come già avevo anticipato nella discussione del DUP questa visione qui io non l'ho trovata leggendo i documenti,
Nel DUP, per esempio, si afferma che il rilancio del sistema produttivo, e comunque del territorio, rappresenta un elemento centrale dell'azione amministrativa e che è una dichiarazione.
Con condivisibile. Il problema però è quando dalle parole si passa ai numeri del bilancio e qui la situazione cambia nel 2026 per lo sviluppo economico 2026 2007 2028 per lo sviluppo economico si prevede una spesa di circa 87.000 euro per il turismo, che secondo me rientra nello sviluppo del territorio una spesa di circa 48.000 euro, in altre parole, per sviluppo e turismo si spendono circa 140.000 euro. Non sono cifre così alte, e quindi a me una domanda mi sorge spontanea se lo sviluppo economico e il turismo sono priorità politiche, perché sono indicate anche nel DUP, perché questa priorità nel.
Non si vede e per quanto riguarda la parte turistica, la, la mancanza di strategia, secondo me si denota anche per due aspetti, il primo, molto pragmatico e che con diciamo riunione dell'ufficio del protocollo dell'URP del messo comunale si sono tolte alcune mansioni riguardante il turismo al personale dell'URP di fatto non abbiamo più un front office,
Del turismo in piazza, quindi non c'è un ufficio del turismo che possa essere facilmente individuabile, questo, secondo me, è mancanza di strategica, la seconda, affrontata già anche nel DUP, e l'impiego della tassa di soggiorno nel bilancio si prevede un'entrata stabile.
N 77.000 euro per l'imposta di soggiorno, che è una risorsa che dovrebbe.
Essere utilizzata per rafforzare comunque il, il turismo e l'attrattività turistica di tutto il territorio, l'Amministrazione.
Pur legittimamente, ha deciso di concentrare tutte queste entrate.
Per una dimensione museale e comunque culturale sia chiaro investire sulla cultura e sui nostri musei è sacrosanto e giustissimo, però pesce non è solo musei, pesce, montagna, pesce, Collodi i borghi, le frazioni,
Il turismo naturalistico ISEE, sentieristica, eccetera,
Quindi, ridurre la politica turistica comunque e a una dimensione esclusivamente museale, secondo me è riduttivo.
E quindi non sia ben chiara qual è la visione turistica del che si voglia dare l'impronta turistica che si voglia dare alla città, perché l'imposta di soggiorno dovrebbe essere utilizzata per promuovere il territorio nel suo complesso.
E quindi nei documenti questa cosa non si vede, quindi si corre il rischio di di avere un'imposta di soggiorno che, invece di una leva per lo sviluppo del territorio, diventi uno strumento di gestione della spesa ordinario.
Quindi, semplicemente se si prende la tassa di soggiorno e ci si paga alle spese ordinarie anche per i musei.
Un'altra puntualizzazione che mi piaceva fare e che comunque hanno ripreso anche i colleghi che mi hanno anticipato, è legata al mercato del sabato e alla riduzione del delle tariffe per il suolo pubblico, per gli operatori che di per sé è un provvedimento che ritengo positivo, però arriva tardi.
Perché arriva quando si è già deciso di ridimensionare il mercato, concentrarlo solo in Piazza Mazzini e ridurne di superficie, quando questa ipotesi era stata ventilata, io più volte ho detto prima di ridurre il mercato, riduciamo la tariffa del suolo pubblico, abbiamo un mercato ampio, con spazi da riempire e riducendo la tariffa. In quel momento lì ci avrebbe permesso di poter cercare di attrarre nuovi operatori perché c'erano, perché lo spazio ce lo consentiva quindi aumentare il numero dei banchi, aumentare la qualità del mercato e quindi renderlo ancora più attrattivo facendolo adesso.
Si rischia che un provvedimento, seppur positivo, resti fine a se stesso, senza un vero incremento dell'attrattività del mercato, senza un vero potenziamento dell'attrattività del mercato, perché io poi mi potreste smentire sono il primo ad esserne contento, voglio vedere se riuscirete a.
Re riportare il mercato alle dimensioni alla superficie di prima.
Anche perché sono sicuro, anzi, per certo che ci sarà qualcuno che lo vorrà impedire in tutti i modi, quindi, come è stato fatto per la riduzione del mercato libero accontentare qualcuno non si è pensato al futuro, dubito che si faccia la cosa inversa e secondo me questa è la rappresentazione plastica della mancanza di visione strategica nel lungo periodo della città perché se voi avevate in mente di ridurre l'imposta il la tariffa del suolo pubblico all'ambulante, lo dovevate fare prima quando potevate aumentarne il numero non adesso,
Per me era logico farlo prima.
Prima aveva un senso logico, adesso non ce l'ha più, se non quello di andare di agevolare gli operatori che, come ha giustamente ricordato anche il vicesindaco, pagano la tariffa, il suolo pubblico più alta di tutta la Baldini a ordini da quel lato lì è sicuramente positivo ma in un'ottica di sviluppo del mercato e della città farlo adesso non lo è più.
Un'altra considerazione riguarda la la sicurezza, che è un tema centrale per tutti i cittadini tutti i giorni, chi più chi meno chiede maggiore maggiore sicurezza, il bilancio, ovviamente, e delle risorse per la Polizia municipale e per la gestione dell'ordine pubblico.
Ma è carente di investimenti su STU, strumentazioni e tecnologie per la sicurezza, a mio avviso,
Segnale in questo senso poteva essere dato cercando di investire qualcosa di più sull'istruzione, gli strumenti per garantire la sicurezza.
Però non è tutto un aspetto positivo, c'è nel DUP è stato reinserito la volontà di creare gruppi di controllo di vicinato, dico reinserito perché nel primo DUP che avete approvato lo avevate tolto il controllo di vicinato fu inserito nella programmazione con una richiesta del sottoscritto fatta all'allora Giunta Giurlani. Proprio in occasione di una discussione di un DUP fu inserito nella programmazione insieme all'Associazione Controllo di vicinato corresponsabili provinciale. Marco Lucarelli di Montecatini, Emanuela angeli, abbiamo cominciato a formare un gruppo, era stato formato un gruppo, un centro storico, con tanto di ecco, consegnato alle forze dell'ordine e con l'elenco dei rappresentanti e il e dei referenti con il Sindaco facente funzione voi Aquili, perché a quel tempo c'era Giurlani, che era sospeso, avevamo anche intrapreso tutto l'iter burocratico che doveva coinvolgere la prefettura, eccetera, eccetera. Poi, dopo le dimissioni della professoressa Guidi, tutto è andato scemare quindi mi fa piacere che adesso, dopo due anni e mezzo,
Vi siete, siete stati redenti sulla via di Damasco e di controllo di vicinato, sia stato reinserito nel DUP, speriamo che possa essere portato a compimento.
L'ultima considerazione è più di livello tecnico più che politico.
E si rifà agli equilibri di bilancio che, come ricordavano che lei ricordava, che chi mi ha preceduto si fonda molto su sul, sugli oneri di urbanizzazione, vale 535.000 euro di oneri di urbanizzazione sono destinati a coprire la spesa.
La spesa corrente. E questo che vuol dire che i proventi dell'edilizia, anziché essere utilizzati per investimenti e per cercare di portare sviluppo, devono essere usati per coprire le spese correnti e seppur la normativa lo prevede, ovviamente questo è un campanello d'allarme, perché bisogna valutare la sostenibilità nel lungo periodo di questo di questo metodo di digestione, perché come ministro, come mi insegna rete gli oneri di urbanizzazione non sono un'entrata strutturale, ma persona sola sono variabile, perché ora abbiamo, diciamo, una una prospettiva di incasso abbastanza elevate perché devono partire tanti cantieri importanti, ma dopo che facciamo quindi, se non riusciamo a comprendere che dobbiamo.
Puntare sullo sviluppo della città, in modo che si possa avere arrivare ad avere un'entrata stabile per per far fronte alle spese correnti. Noi ci troveremo sempre in difficoltà, quindi è un cane che si morde la coda. Se se noi non portiamo sviluppo, non investiamo e non avremo soldi per poter far fronte alle spese correnti, e dovremmo sempre ricorrere a a questi sistemi che la normativa fortunatamente ci ci consente di fare, ma che non ci garantisce una vera e propria stabilità. Quindi, se non c'è una visione di come vogliamo la città, sarà un problema far fronte alle spese ordinarie che abbiamo.
E in questi anni sono stato ridotto anche il personale, quindi di spese, né sono state tolte tante andare ancora.
A ridurre le spese e non vorrei che portasse veramente a una carenza, poi di disservizi, e questa sera è una cosa che dobbiamo in tutti i modi scongiurare quindi.
In definitiva.
Il punto se non è questo il bilancio, è comunque attento alla gestione dell'esistente, a tenere i conti in pari, come dimostra anche la relazione del vicesindaco, ma si fatica a vedere quella che è la strategia della città, senza la quale,
Non si va da nessuna parte Brescia, ha bisogno di politiche per il turismo, per la montagna, per il commercio, per lo sviluppo, insomma tutte quelle politiche che possano rendere attrattiva attrattivo il nostro territorio,
E perché?
Amministrare una città, poiché si può fare come se fosse cioè.
Una gestione commissariata, cioè quindi uno, si limita solamente a far quadrare i conti, ma amministrare una città significa anche costruire una prospettiva di crescita e di futuro per la comunità.
Perché l'importante non è solo avere un bilancio che sta in piedi, ma avere anche un'Amministrazione che fa camminare la città, sennò non andiamo da nessuna parte.
Grazie.
Grazie, consigliere Monosi, consigliere Giurlani.
Sciupata debbono ce l'ho fatta subito, allora io provo a entrare un pochino nel merito di alcune questioni, perché condivido in pieno quello che è stato detto da chi mi ha preceduto, in particolare va beh, il mio Capogruppo, ma anche il Mandarà, quindi sorvolo tutta la parte extra mancanza di strategie eccetera eccetera io invece voglio evidenziare un po' di preoccupazione.
Leggendo il bilancio e avendo fatto in questi giorni un po' di accesso agli atti che m'hanno dato un po' di dati, sono preoccupato delle cifre che sono state messe dentro il bilancio, soprattutto provenienti dagli oneri, che di cui sono molto preoccupato, e poi due o tre questioni che non sono chiare e che se non vanno come devono andare porteranno richiesta di ulteriori soldi che il Comune ci dovrà mettere. Per essere molto chiaro, allora io ho visto che avete previsto nel 2026 di incassare 1600000 euro di oneri, di cui 500 le mettete nella parte corrente. Come ha detto anche il vicesindaco e 1 milione e 100 le mettete sulla parte investimenti. Io ho l'anno scorso era stato previsto 1000000 e mezzo, ne stati incassati 7 80, ora sennò quest'anno 1 milione e 6.
Logicamente ci auguriamo tutti che arrivi delle cose grosse non solo la Lidl e l'Eurospin che daranno un colpo, perché io ho chiesto un accesso agli atti e ringrazio gli uffici. A metà marzo gli oneri del 2026 sono pari a 75.000 euro. Ora, se questa è la tendenza della questione, di quello che si incassa e agli oneri nella normalità per incassare 1000006 campa cavallo che l'erba cresce, molto probabilmente a giugno, a luglio arriverà all'Eurospin molto probabilmente a settembre arriverà la leader e quando ci avrà al titolo a costruire, potrà dare gli oneri, ma nel frattempo come si coprano gli interventi che sono previsti con gli oneri, siccome se si prende quelli sotto 150 la maggior parte sono qui sono tutti previsti oneri, allora che fa l'Ufficio ora comincia a impegnarli gli oneri, anche se non l'ha incassati. Io vedo per esempio nell'Europa sotto 150 150.000 euro per intervenire su piazza Hobbes molto, ovviamente deve essere quegli interventi urgenti che vorranno fare per mettere le reti e poter tornare là. Non lo so se son coperti con gli oneri, logicamente, se devono essere fatti ore. Gli oneri non ci sono, voglio dire non vengano impegnati, penso qui c'è la manutenzione e c'è tutta una serie di manutenzioni, c'è il verde sempre con gli oneri, cioè, voglio dire, ho visto gli impianti tecnologici, quindi la domanda che io faccio non si incassa gli oneri, gli uffici della Ragioneria impegna, lo stesso o impegna l'anno scorso impegnava fra l'altro, come ha sempre fatto anche ai tempi nostri, una percentuale, cioè incassi 10 impegni, cioè per avere o 5 o anche meno anche ancora,
Sì, però c'hai la coda della parte corrente, cioè agli investimenti, e quindi ecco quindi, ecco, quindi questa è la prima preoccupazione, quello che succede sul bilancio corrente, visto che molti interventi, anche minimali importanti per esempio il verde sono negli oneri, secondo, nel piano investimenti è stato messo 400.000 euro. Interventi sulla montagna e sui ovviamente Ana con gli oneri. Allora, per fare questi 450.000 euro, bisognerà aspettare di incassa gli oneri se invece che incassa alle ore le incassi a luglio, per fare un esempio, perché vuol dire che questi lavori li ha fatti alla fine dell'anno.
Cioè questa è una cosa importante, quindi vuol dire che il piano investimenti non lo usate finché non arrivano, non arrivano gli oneri e questa è una prima riflessione, poi qui c'è la ragioniera, ora che ringrazio, sicuramente dal punto di vista tecnico potrà dare l'altro tema è che ho visto che gli oneri e non lo so, se è così parlo di un ponte, ma prima di parlare del poter marchi voglio parlare del potere, ma che San Piero, perché voi avete fatto una determina al 31 dicembre sul ponte le macchine Sampiero, dove impegnate di 1 milione e 40 a 732.000 euro, che sono i 250, la vetreria, i 350, la Regione e una parte di oneri del Comune di pesce, una parte dei soldi del Comune cresce l'investimento 1 milione 40, mancano circa 200.000 euro che c'è scritto qua che impegnerete nel bilancio 2026, allora la prima domanda che mi pongo perché non è stata messa nel Piano triennale, visto che sopra 150, perché questo è un intervento separato da quello precedente, da come l'avete scritto sulla determina va beh, però non potete non mettercelo, ma questo forse viene coperto con gli oneri. Anche questo allora, se viene coperto anche cogliere questo quando verrà fatto il lavoro al ponte, le macchie di San Piero, siccome se vi ricordate, in Consiglio fu detto che veniva fatto prima che accendessero il secondo forno della vetreria e il secondo cui nella vetreria è stato acceso a giugno del 2025 e ora sul ponte delle macchine Giampiero sta passando il 60 70 80% dei camion in più,
E c'è una preoccupazione sulla sicurezza del ponte, fra l'altro nel progetto nuovo, che ho potuto visionare, una delle priorità del nuovo ponte di sistemato e che ci sia fisso un semaforo in senso unico alternato ora, quando sono andato via io c'era un semaforo in senso unico alternato al ponte delle macchine San Pietro è stato tolto.
Quindi io pongo una questione, visto che poi anche registrato di sicurezza di quel ponte.
Si aspetterà ancora a fare l'intervento al ponte, perché so che poi c'è un confronto col Genio civile, Genio civile ha chiesto delle opere compensative e quindi bisogna vedere se i soldi bastano, non bastano per le opere compensative che chi ha già il video, quindi io mi domando quando verrà fatto questo ponte, che è urgente e necessario per una sicurezza di passaggio dica,
L'altro tema che voglio affrontare, il tema del ponte armati guardate sulla relazione del revisore sulla relazione dei revisori e l'altra volta quando lo Spalletti portò portò la la interrogazione non emerse dall'intervento del Sindaco che c'era una corte, una ipotesi di contestazione in atto.
Nell'intervento.
Il revisore nella sua relazione dice 1 milione 5 0 8 del PNR perché deve monitorare il PNR, pagati 300 quasi 400 accanto, rischio contestazione articolo 15 a lui lo pone questo problema della contestazione e so che c'è stata la contestazione, quindi il rischio quasi totale e che si perda finanziamento del PNRR.
Allora, al di là delle valutazioni politiche, ecco che le lascio fuori, perché è una cosa gravissima, però, siccome dall'accesso agli atti e come dice, è stato pagato 400.000 euro ed è stato impegnato in fase di gara tutto il milione e mezzo e al di là del contenzioso con la ditta perché una contestazione se portasse alla risoluzione del contratto vorrebbe dire andare contenzioso che ha ragione che una ragione e ha ragione il Comune ha ragione alla ditta.
Morale della favola, i soldi c'è da restituirli,
Quelli l'anticipo, perché è stato già avuto un anticipo di 400.000 euro, quindi avrete sicuramente già previsto nel bilancio 2026. Dovete mettere 400.000 euro, quelli che serviranno per coprire al di là dei contenziosi. Io penso Calabretti già previsto, ma ovviamente ora vedrete l'avanzo che sarà costruttivo. Però questa cosa va detta perché levando il PNR deve restituire i soldi, l'anticipo che hai dato al di là del problema che il Ponte non viene fatto in quel contenzioso secondo la ditta, eccetera. L'altro tema di cui sono preoccupato è il Museo Civico.
Voi, anche sul Museo Civico e ho fatto l'accesso agli atti mi è stata data una lettera dove sono state fatte delle contro idee e deduzioni al Credito Sportivo pecche che sportivo al 90% leva al finanziamento, cioè leva i 680.000 euro è stato pagato un primo SAL,
Di 197, va bene questo dell'accesso agli atti, dato c'era da pagare, un secondo sa di chance di 318, però, se il credito sportivo ritira il finanziamento ha avuto nel 2022 e che doveva essere concluso entro il 2025, il 5 dicembre è stato a dicembre è stato chiesto una proroga che molte mente non ci sarà vuol dire che anche lì il Comune deve tirare fuori 680.000 euro perché ha fatto la gara, c'è la ditta.
Sì, va beh, ma c'è da fare anche i lavori al museo e che pompe, e cioè i capi.
I lavori dette del museo erano 680, se ti levano il il il sì, ma se ti levano i soldi, ti levano il contributo che li deve rimettere te.
E all'interesse va comunque anche questa è una cosa gravissima, va be'non, è esatto quello che hai detto, però, però non è esatto. Quello che ho detto, però, io vi apre tibiale, vi volete, legga il frontespizio della lettera delle controdeduzioni, però anche questa io Torna piccina, che questa avete perso tre anni per fare questa roba, perché questa roba avete perso tre anni Lam. Giustamente la maraviglia diceva doveva essere fatto nel 2024. Avete cominciato i lavori a settembre a settembre del 2025, dalla lettera a settembre del 2025, quindi io lo pongo, perché questo vuol dire il modo con cui con cui si lavora l'ultima riflessione, quindi anche sul Museo civico, eccetera voglio fare un riferimento alla tassa di soggiorno. Allora noi avevamo presentato un emendamento, non c'è stato dato la possibilità di presentarlo, però il tema vero è che, vista la situazione in montagna, visto la chiusura della strada visto che la la, la situazione anche delle attività in montagna è difficile. Cosa succede che noi avevamo chiesto che i 77.000 euro della tassa di soggiorno del 2026 fossero usato per promuovere la montagna? Vista l'emergenza e montane.
È stato fatto una delibera dove è stato messo logicamente nella cultura battibile, però devo dire che sulla parte promozione della cultura non c'è pochissimo. È stato messo 4.000 euro su 77 perché è stato coperto, è stato coperto, ce l'ho qui è stato coperto, le spese di pulizia è stato poi paga e spesso il contributo all'ATP, eccetera, eccetera. Sì, e allora questo erano i capitoli che c'erano prima normali, perché questi tutti gli anni lo devi pagare. Avete deciso? Questo è il dato di fatto di togliere dei soldi da capitoli normale e metterci la tassa di soggiorno legittimo farlo, però posso dire di non essere d'accordo perché la tassa di soggiorno deve fare qualcosa in più. Un dare poggia buca, fa pari, fra l'altro sui musei. Io ho anche scritto l'anno scorso i musei hanno avuto visitatori paganti per 237 persone a oggi dall'inizio dell'anno. Siamo, voglio dire, un incasso di 388 euro e quindi se lo dividete per cinque fate allora io mi domando allora volete usare la tassa di soggiorno sui musei, bene sulla cultura, perché siamo tutti d'accordo dei 77.000 euro invece che usarli nelle spese, nelle spese di pulizia, nel contributo all'ATP nella questione di pagare alcune spese del teatro, eccetera. Metteteli per promuovere la cultura, i musei, per aprire semmai un ufficio turismo e fare queste cose, quindi legittimo spenderlo sulla cultura, ma non sulle spese, sulle pulizie e sui costi Bari dei musei. La tassa di soggiorno deve essere una cosa in più. Questo è la questione. Quindi io la montagna non ce l'avete potuto mettere e questo poi i cittadini a montagna faranno le loro cose, rimangano aperte le questioni del sociale, dove c'è pochissimi soldi, c'è il tema dell'asilo nido a luglio, io spero ci vengono messi i soldi per poter riaprire lo stesso pur con lavori all'asilo nido, perché per i cittadini è importante e von è fondamentale e poi sulla scuola e voi ci mancava anche che l'aumentasse era ancora. Non sto qui a dirlo. A differenza, nel 2024 fu aumentato il trasporto scolastico, il servizio mensa e addirittura al pre e post scuola raddoppiato da 30 a 60 euro al mese. Quando poi vedremo presto le iscrizioni e l'andamento dei ragazzi, vedremo anche che uno dei problemi dell'iscrizione nelle nostre scuole primarie, eccetera, è anche dovuto ai costi, ma ne parleremo in un'altra in un'altra ricordo Xol sociali. La questione della Caritas, la questione della Croce Rossa, che è sempre che è sempre aperto e per per finire, ricordo che sugli oneri di urbanizzazione.
Poi ci domandiamo anche perché si incassa anche poco, perché sulle ristrutturazioni non organizzazione furono aumentati del 35% nel 2024 quest'anno mi sembra d'aver letto, però, che avranno un adeguamento Istat, quindi ancora ora di solito i Comuni nelle ristrutturazioni, né le frazioni montane all'interno della città si tende a diminuirli. Si danno una diminuirle e quindi, da questo punto di vista, poi, se ho detto che non è stato aumenta del 35%, mi dite che non è vero. Dati alla mano, nel 2024 l'avete aumentata del 35%. Per che cosa è stato fatto? È stato preso gli ultimi diciott anni di non adeguamento, Istat è stato fatto l'adeguamento Istat. Se non è vero, mi scrive infatti no, no, io parlo e sugli oneri sono rimasti uguali, quindi sono questi gli o gli oneri attuali sono aumentati rispetto a prima del 34%, no eh, ma le tariffe che ti aumenti Sindaco rimangano se te aumentato nel 2024 e voglio dire rimani a lei ti stavo facendo una riflessione diversa o no l'hanno detto tutti gli hanno detto nel 2024 quest'anno ho chiesto, è vero che non è stato fatto l'adeguamento Istat o no alla domanda mi rispondete di no, poi faccio l'accesso agli atti e verifico basta, non c'è nessun problema, però vi dico che nel 2024 abbiamo aumentato gli oneri di ristrutturazione ed era scritto poi se non è vero, mi scrivete che non è vero e io ho parlato con gli uffici, ho parlato quote che avete aumentato. Il 35% del 2024 rimangano anche nel 2025 2026 invece che dimmi che di del diminuirli per incentivare il recupero degli edifici, eccetera, è rimasto alla stessa e quindi vuol dire che i costi sono esorbitanti. E uno dei motivi perché incassate pochi oneri, secondo me, ma è una mia visione, poi qualcuno mi conforterà, è perché costa troppo. Questo è il mio punto di vista. Poi, dopo uno dei no, hai sbagliato e guarda, non è vero che è aumentato, hai detto, me lo scriverete e me lo direte questa erba, quindi, a questo punto chiudo dicendo preoccupazione. Spero che non ci sia da mettere nuovi soldi, perché sennò è la questione del ponte del marchi. Chiederei e chiudo che ci venga detto qualcosa di perché a oggi ci si vede le interviste sui giornali e ho visto che l'ha fatta che il il.
Il direttore dei lavori e tutto quindi, ecco se c'è una contestazione, ci diteci la contestazione e dice soprattutto come volete fare per non perdere i soldi del PNRR, che sarebbe gravissimo e di vedere invece di a fare il ponte che è necessario. Voglio fare solo una chiosa a qualcuno ho visto, ha detto perché è stato abbattuto il ponte, il ponte è stato abbattuto perché le analisi al cemento carotaggi fatti più volte hanno determinato che quel ponte non era più in grado di restare per il transito veicolare solo pedonale. Quindi, insieme al Genio civile, fu deciso di abbattere le farne uno nuovo perché ci doveva passare le macchine pista ciclabile. Quindi questo l'hanno deciso i tecnici. Se andate in comune in una cartellina dell'ex Ufficio del bianche della Gallicani, c'è una bacchettata così con tutti gli studi, carotaggi, eccetera. Quindi lo dico perché ti dice, ma doveva rimanere andate a vedere quello che c'è scritto, perché questo lo hanno deciso tennis non è stata una decisione politica. Bene, grazie consigliere Giurlani interviene.
Posso Sindaco.
Allora io volevo un po' pochi minuti veramente, perché poi credo che debba rispondere il vicesindaco e non voglio.
Allora sono state dette tante cose, ho ascoltato legittime per chi è al banco del dell'opposizione giustissime, io parto dal fatto che sia rimproverato in questa seduta all'amministrazione che non deve parlare del passato e poi il primo che parla del passato sono le opposizioni dal primo giorno che noi siamo entrati qui lo ricordo perché questa è la è la vera verità di questo,
Poi io ho ascoltato bene anche il consigliere Giurlani devo dire che se fosse.
È?
Un primo candidato, uno che si candida prima volta, direi boh porca miseria, questo veramente sta dicendo cose anche in parte, peccato che ha amministrato tanti anni per caso negli ultimi 10 anni, otto anni e mezzo è stato preso, è stato sindaco di questa città e quindi abbiamo abbiamo uno svantaggio, una fortuna o la sfortuna di aver visto gli atti che,
È giustamente ci sono passati, si parla di opere, ma io vorrei, sul ponte del marchio, vorrei ricordare che abbiamo dovuto stanziare 450.000 euro in più sull'asilo del catino, dove ricordo che abbiamo dovuto prendere un mutuo perché altrimenti non si finisce, non si finivano lavori. Vorrei parlare che lo stadio dei fiori lo abbiamo ereditato, uno stadio dove c'erano fa tutto, cioè quindi voglio dire quando si passa quando si parla, quando si parla bisogna aver cognizione di quello che si dice legittimo, parlare legittimo, dire tutto ci mancherebbe altro se non si parla in Consiglio comunale, ci si confronta e al Consiglio comunale è legittimo, però ecco lezioni sul bilancio e su quello dal consigliere Villani, io sinceramente.
Le le ascolto legittimamente, ma mi sento di non condividerle in gran parte, ovviamente poi può dire tutto quello che vuole, ripeto, la il Consiglio comunale è fatto apposta per confrontarsi, non sui social, perché non c'è replica, ritorna a dirlo ma il Consiglio comunale è giusto avere una giusta dialettica, vorrei ricordare che tant'la visione futura e di una città io vorrei parlare dal passato, visto che tutti si parla del passato no,
Io vorrei capire qual è stata una visione, una visione,
Proiettata al futuro che la si porta oggi negli né nei decenni passati.
La situazione, la situazione io sto parlando, scusate, no, non mi interrompete, siccome si è parlato del pass, siccome si è parlato fino a ora del passato cosiddetti se vuole autorizzare la parola e il Regolamento vado oltre che per le sue cose io sto intervenendo e mi ascolta va bene, questo è il punto e basta se no abbia pazienza faccio riferimento al passato, visto che il passato lo avete fatto voi.
E io parlo del passato per andare avanti e lo dimostri al bilancio che ha fatto tridente, che sennò non si è capito questo d'accordo e si guarda avanti, però si parla di visione futura, tutti, con questa visione futura, mi dovete dire qual è la visione futura che ha avuto in questi anni alla città, quella di indebitarsi è stata una visione futura e quelli non guardare. Ditemi una cosa che è stata fatta con visione futura di questa città,
Giustamente, chi è qua deve avere una visione futura, ed è giusto che siamo chiamati a questo ed è questo è legittimo.
Però, ripeto, si rimprovera da questi banchi di avere una una in due anni e mezzo, una non visione, quando per anni non si è avuto una visione dove i soldi che sono entrati non si sa dove sono stati spesi per il rilancio della città.
Quindi noi bisogna partire dall'aspetto economico, perché si è partito l'aspetto economico, ragazzi o non si può improvvisare e chi fa Hamming, chi amministra, non può improvvisare o racconta.
Le poesie e le promesse ai cittadini, facendogli credere che si trasforma pesce e poi, come è accaduto negli ultimi 30 anni, come minimo quarant'anni e non si è trasformato per niente pesce perché i problemi di Pescia sono sempre gli stessi tutte le volte, quindi noi stiamo partendo proprio da qui e stiamo provando a risolvere quelli che sono dei problemi atavici che ha questa città senza con poche risorse economiche che questa è la verità con poche risorse economiche però con favore Consiglieri con fiducia e con fiducia e realismo per il futuro. Questo è quello che noi stiamo cercando di fare questo. Queste sono le parole del vicesindaco.
Volevo ribadire soltanto questo.
Perché chi parla oggi.
Amministrato il passato e il passato è sotto gli occhi di tutti anche il presente, ovviamente, ma il presente deve essere visto in prospettiva futura, mi fermo qui.
Bene.
Consigliere Bertini, voleva intervenire, prego.
Lo decido io.
Lo decido io, chi volete venire?
Parlano tutti e che ha parlato del Partito Democratico.
Il vicesindaco la replica cioè dopo l'intervento dell'Assessore tridente, gliela faccio fare due.
Parola parla il consigliere Bertini.
Sicuramente di meno di quello che impegna lei.
QELP. Il primo intervento a me non interessa chi ha parlato poco, lei ora è il mio primo intervento, non so lei si preoccupi di quando prende la parola e dei suoi tempi, prego consigliere Bertini, capisce di cosa si sta parlando. Scusi eh e allora l'ordine dei lavori è previsto dal Regolamento, va rispettato. Quindi, dal momento che ha parlato della Giunta, finisce la Giunta, a meno che non abbia già finito chi gli ha detto che lei è l'Assessore, volevo intervenire se interviene in replica scusa e se lui falsi pa inizia il secondo giro. La Giunta non mi dice, lei cosa ne cambia per curiosità, perché c'è da fare il suo intervento finale. No, parla prima alla Giunta e lo dice il regolamento.
Beh, facciamo intervenire prima, l'Assessore tridente, mi raccomando rispetto ai suoi tempi e grazie.
Allora, da dove bisogna partire, tanto dal poco senso istituzionale del Consigliere Giurlani che viene qui dice una serie di castronerie che non tornano poi senza accettare la minima, il minimo dibattito e confronto va via, ma quello non è un problema, io voglio partire un attimino dall'inizio dei dei degli interventi e parto dal consigliere Brizzi,
Allora io, in questo Consiglio comunale, mi sono sentito dare del comunista sovietico l'altra volta della Rugantino ora MES, vengo tacciato di aver fatto un intervento dicendo dando colpe a un passato che io non capisco da queste colpe al passato, dove vengano visto che nella mia relazione mi sono e ho fatto la disamina di quelli che sono e col di quella che è la situazione attuale scusatemi perché sennò,
Rispetto istituzionale è pari a sottozero.
No. Su questa cosa vi volevo tranquillizzare il consigliere Brizzi, che io non ho dato colpe al passato. Mi sono limitato a fare una disamina della situazione attuale sulla quale è stato costruito questo bilancio di previsione. Ho menzionato anche i dati del 2013 2014, quindi anche prima dell'insediamento delle delle sue amministrazioni comunali, visto che lei ne faceva parte, essendo per due volte Presidente del Consiglio. Quindi non vedo tutto questo ardore nella verde descritto chiaramente, perché i cittadini hanno il sacrosanto diritto di sapere da dove si parte per al per sapere dove si vuole andare. Va bene, e questo non è che lo dico io per me riguarda nelle noi. Sarà messa al primo punto del bilancio del programma elettorale, che era quello di fare chiarezza, e quindi è bene fare chiarezza sul sul, sulla situazione del debito e sui vari e sui vari e sulle varie zavorre che ci portiamo dietro, poi passa all'intervento del Consigliere Mandarà, e qui io non ho capito sinceramente se è stata la Corte dei conti, secondo il suo parere a dire al Comune di spalmare il disavanzo deficit di e io che stavo sui non l'ho capito perché se fosse così e ho sbagliato a capire è una cosa che non corrisponde al vero, perché la Corte dei conti non dice all'Amministrazione comunale di spalmare un disavanzo,
Però e qui e quello che ha detto e quello è il messaggio che è passato fortunatamente tutto registrato e quindi le parole sono sono importanti e rimangano a verbale.
Viene ripetuta sempre la stessa cosa come un mantra non si vede l'indicazione di una strategia non si vede futuro, ma ci chiediamo con queste zavorre che noi ci portiamo dietro,
Le il futuro che noi dobbiamo far vedere ai cittadini, come deve essere, perché qui siamo stati sempre abituati a fare i libri dei sogni. Io ho avuto un'esperienza col Museo della carta, dove mi è stato detto che c'era un finanziamento di 100.000 euro, approvato con una delibera di Giunta, ho preso la delibera di Giunta, era l'approvazione del Piano triennale delle opere pubbliche 80 pagine, 80 interventi diversi, non c'era il becco di un euro per poterli fare, tant'è vero a distanza di 18 anni, vent'anni di quegli interventi, il 75 bar 80% di quegli interventi non sono mai stati fatti, quindi ai cittadini di questa città gli si vuole dire con chiarezza qual è la reale situazione del bilancio o bisogna buttarla sempre in caciara, perché la mancanza di strategia e guardate l'ho detto nel Consiglio comunale dell'altra volta parlando del DUP, se si fosse fatto un DUP che prevedeva voli pindarici, la risposta della minoranza era con quali soldi pensate di attuare. Queste strategie non sono stati messi perché è stato fatto un DUP e un bilancio di previsione attuale, sulla base delle possibilità che il il bilancio, de le voci di entrata consentono. Viene detto, non c'è strategia, cioè delle due, l'1, e bisognerebbe mettersi d'accordo una volta per tutte, né per il semplice rispetto nei confronti dei cittadini, perché il bilancio di previsione è un bilancio appunto di previsione, dove se c'è una situazione florida e il vademecum dell'annualità dell'Amministrazione comunale viene fatto il bilancio di previsione e stop e ci si attiene a quello salvo poi finanziamenti particolari che arrivano nel corso degli anni. Con una situazione del genere viene fatto un bilancio di previsione, che è una partenza,
E alla fine si arriva in un altro modo perché nel corso degli anni che l'anno scorso lo ha dimostrato perché l'anno scorso, nonostante il bilancio di previsione e questo l'ha detto lei Consigliere Mandarà non c'era strategia, non c'era visione. Abbiamo coperto 1 milione e quattro di somme urgenze col bilancio del Comune nel corso degli anni.
Non è una strategia, ma sono sezione situazioni che si sono verificate nel corso degli anni e che sono e che siamo riusciti in e siamo stati in grado di coprire con risorse proprie del Comune quel milione e quattro, se non c'erano state le somme urgenze sta pur certo erano stati investiti su altre questioni.
Sociale compreso, perché in questo Comune e l'ho già detto più volte e ma lo voglio sottolineare ci si dimentica sempre che dai livelli più alti del Comune di Pescia dai livelli più alti, non voglio mozione al Governo perché sennò il Consigliere Meloni mi riattacca un'altra volta alla discussione sul Governo e non ho voglia pecche che stasera e non è quello il tema della discussione. Però, se vengono attuati dei tagli al sociale, questi tagli si scaricano sul territorio e sul territorio ci sono gli enti locali, ci sono i comuni e delle risposte alle persone che rischiano di andar fuori di casa o anche con i figlioli Piccini e vi vanno date e non si possono, non gli si possono dare risposte Co Co discorsi.
E ugualmente deve essere fatto per le persone che sono in difficoltà momentanea, perché anche questa l'ultima guerra arrestata, scopi che è scoppiata basta vedere, il gasolio è arrivato a due ore e 20, ma dove si vuole andare è normale, tutto viene scaricato sugli enti locali e gli enti locali non ce la fanno più.
Lei è stato candidato sindaco due volte la terza volta, le auguro di riuscire ad arrivare da questa parte del banco, così proverà con mano, toccherà con mano e vedrà veramente cosa vuol dire quando c'è la fila di persone che viene qui che sono in difficoltà l'impaccio e la difficoltà dell'amministratore nel dover dare delle risposte perché ci sono padri di famiglia in questa città che non riescono a mettere il piatto di minestra tavola per far mangiare i propri figlioli e questa roba qui e viene coperto le risorse del bilancio,
E nel bilancio di previsione quelle risorse non ci sono e bisogni Fadden, bisogna fa delle invenzioni vere e proprie per cercare di trovare soluzioni nel corso degli anni, quindi il bilancio di previsione in un Ente normale normale è la madre di tutti ditte e la stella polare dell'anno.
In un Ente normale. Siccome l'ho spiegato prima non siamo in un Ente normale. Il bilancio di previsione non può essere il libro dei sogni e un punto di partenza. Sappiamo da dove partiamo. Vanno monitorate le entrate, l'IMU la TARI, vanno monitorati gli oneri, vanno trovate le risorse per il personale, ma ci sia e ci rendiamo conto che questo Comune, il personale è ridotto ai minimi termini perché si fa presto a dire si taglia se.
Un'isola, l'ufficio si è levato, il front office non c'è più l'Ufficio cultura in piazza, grazie, lo so, anch'io e da amministratore. Questa qui è una sconfitta.
E bisogna avere anche l'onestà intellettuale di ammetterlo, ma in questo momento ci sono altre priorità.
Ci sono altre risposte da dare perché va garantiti ai cittadini della montagna, visto che ormai la montagna è diventati, ma spetta alla prossima campagna elettorale tutti in montagna, perché nella nella valle di questa di questa città non c'entra più nessuno a Pescia morta nella zona sud della città via del tomolo non se la ricorderà più nessuno esisteranno solo i problemi della montagna vivaddio dopo cinquant'anni, perché perché un'altra emergenza e un altro nodo tira fiera è arrivata al pettine e oggi ci se ne rende conto a quei cittadini e va garantito l'inizio dei lavori il prima possibile.
Perché la gente deve poter torna a casa, deve poter uscire la mattina e sapere che sia una giornata piovosa a casa ci può ritornare allo stesso, non deve essere un terno al lotto laddove passo di guardi la la strada, cioè non c'è.
Questi sono i problemi reali di questo Comune.
E col bilancio di previsione, se pensiamo di affrontarli tutti col bilancio di previsione, siamo completamente fuori strada,
Passo poi.
All'intervento di delle Melosi sulla questione del mercato.
È ammirevole la passione del consigliere Melosi, tutte le volte si parla del mercato, se il Consigliere Melosi ha la ricetta per far tornare i banchi all'interno dell'area mercatale di Piazza Mazzini e di allungarsi arrivare anche fino alle casacce, non è un problema, arriva anche fino alle Casaccia.
Se lei ha la ricetta per poter intercettare tutti questi testi,
Torbidi commercianti che non vedono l'ora di arrivare a Pescia, a mettere il becco il sabato mattina, cioè l'Assessore legio, lo dico all'Assessore Lecce, le faremo il mezzo busto e magari le fa anche piacere in Piazza Mazzini,
A mezzo busto e lì mi garba di più.
No, no, non rende.
Il mercato non doveva essere ridotto.
Il taglio, quelli del canone, è arrivato in ritardo.
Cioè.
Delle due, l'1 lei ha chiaro i buchi che c'erano prima nel mercato.
Lei è chiaro che un un commerciante ambulante a Pescia paga il doppio del canone rispetto a Monsummano ha idea che paga molto di più rispetto a Montecatini questi sui dati di fatto.
Questi sono i dati di fatto.
Ma non è calando. Il 10% non è con un calo del dotto 10% che si dà un segnale ai commercianti. Questo è un primo segnale che noi abbiamo voluto dare perché è sempre emerso nell'interlocuzione con i commercianti e con le associazioni di categoria, ma a avercela la possibilità di equiparare il canone a molte Casini. Avercela con la possibilità lì si informi quanto pagano a Montecatini il Ca' di canone mercatale gli ambulanti, poi su Giurlani o non ho più parole viene qui, dice una serie di castronerie poco avvia queste rispetto istituzionale di chi ha fatto il sindaco per 20 anni, relegato all'opposizione, viene sproloquia, dice una serie di inesattezze, non ascolta neanche il, la contro risposta da parte dell'Amministrazione. Questo è il livello istituzionale di questa minoranza, di questo gruppo consiliare e di questo rappresentante in particolare, e mi scusi Vittoriano se mi ha sempre inalberò, ma questa cosa qui lei che ha fatto da uomo delle Istituzioni, visto che è entrato la prima volta in Consiglio comunale. Io non ero neanche nei pensieri dei miei genitori quanto lo è entrato qui per la prima volta,
Mi accaloro perché questa cosa qui mi manda in bestia perché sono state dette tutta una serie di inesattezze, a partire dal fatto degli oneri io non ho mai visto un Comune che è il 1 gennaio, prevede 1000000 e mezzo di oneri e la li subito pronti sul capitolo di bilancio magari c'è la possibilità io non lo so, chiedo, chiedo a chi lo fa di mestiere perché io sono un povero postino pur prestato alla politica quindi prestato proprio nel vero senso della parola.
Molto di San Piero è stato detto di tutto e di più sul ponte di San Pietro sembra sia alla fine del mondo.
Ebbene, non meriterebbe neanche la risposta, però il fatto che siamo nella maggiore istituzione di questo Comune e avremmo non abbiamo sul condizionale, perché sennò qui qualcuno poi, dopo si scalda, avremmo l'obbligo morale e istituzionale di dare il buon esempio nei confronti dei cittadini perché lo ripeto fino allo sfinimento lo ripeterò.
Non possiamo pretendere dai cittadini di essere dei modelli di cittadino se non siamo noi i primi a dare il buon esempio,
Sul Museo Civico si rischia di perdere 680.000 euro, dove è scritto dove l'ha letto mai, dove l'avrà mai letta questa notizia accesso agli atti le fa, 500 giorno o per lui, che ha tutto il tempo di scrivere di continuo le interrogazioni caro Vittoriano Brizzi gli uffici che devono dare supporto alla parte politica per poter rispondere non possono stare a giornate intere per stare dietro alle interrogazioni del vostro gruppo esiste un altro tipo di interlocuzione, perché guarda il consigliere Giurlani e questo qui ora verrà approfondito, fortunatamente è tutto registrato è super informato sulle cose.
È super informato, non si risponde all'interrogazione oppure super informato delle cose o come è possibile.
C'è qualcosa che non torna.
O sono o sono cose che immagina, perché se le le questioni e super approfondito ha visto?
Ebbene, che mi taccio comunque sul sulla, sul Museo Civico non si perde il finanziamento del Museo Civico.
Si perde il finanziamento in conto interessi che è una cosa diversa dal perdere il finanziamento.
Per i ritardi che tutti sappiamo.
E su questa cosa qui l'adeguamento Istat degli oneri e mi taccio perché sono andato anche oltre, avevo promesso di non arrabbiarmi stasera, purtroppo non ce l'ho fatta fino in fondo e chiedo scusa a chi ci ascolta da casa e chi è presente in sala l'adeguamento Istat degli oneri io aspetterò il consigliere Giurlani, che scriva l'ennesima lettera facendoci capire a noi come Amministrazione, dove ha visto questo aggiornamento Istat degli oneri, dopodiché, per la prima volta, visto che l'Amministrazione non risponde mai, sarò il primo a volere di rispondere.
Sì, bene la parola al consigliere Bertini, prego.
Allora?
Innanzitutto ringrazio per dovere istituzionale chi è rimasto fino in fondo, anche per ascoltare la mia risposta, che è.
La prima risposta da parte de dei tavoli della maggioranza, quindi, grazie dall'altra parte.
Vorrei capire un attimino, se dobbiamo essere ottimisti o se dobbiamo essere pessimisti che qui qualcuno ha detto che dobbiamo mettere sempre in conto l'ottimismo, perché ci dà una carica in più a fare meglio e a vedere le cose meglio in prospettiva, dall'altra parte, poi.
Sempre dagli stessi banchi è venuta una risposta completamente catastrofica pessimista, io sono sempre stato dell'abitudine a essere realista, a guardare in faccia la verità, la realtà che ho di fronte almeno dietro la mia interpretazione.
Si è parlato di sviluppo.
E quindi abbiamo parlato di dare un contributo alla cultura.
Giusto.
Dobbiamo dare una visione industriale alla città, quindi dobbiamo prendere.
E dare uno sviluppo anche in tal senso, uno sviluppo edilizio, uno sviluppo anche da parte di di asfaltature, delle strade per dare un decoro urbano, la scuola, la montagna, il turismo.
Ho capito, ma per fare tutto questo servono finanziamenti, servono soldi e in questo Comune i soldi finanziamenti dove sono.
Io non voglio andare a parlare del passato, però se c'è un debito, quel debito da qualche parte è stato fatto.
E c'è, esiste e io non è che voglia andare a dare le colpe a un'amministrazione a un'altra, però oggi quello c'è e con quello dobbiamo avere a che fare, si è parlato di mutui.
Certo, vanno benissimo, ed è giusto anche chiederli nel momento in cui ce n'è bisogno lo abbiamo fatto per il Mephit perché ce n'era bisogno per salvaguardare quella struttura, quello che rappresenta e tutto il lavoro che porta a questa città.
Però dobbiamo ricordarci anche di una cosa che tutte le volte che uno chiede un mutuo quei soldi non è che ce li regala alla banca, quei soldi vengono pagati dai cittadini dopo per ogni euro che viene spesso attraverso un muso, quelli devono essere restituiti e in tutto questo io voglio anche parlare di una congiuntura internazionale.
Nazionale che in qualche maniera va anche a influenzare quelle che sono le politiche locali.
Che lo vogliamo accettare o no, in questo momento siamo in guerra.
Non direttamente al momento, indirettamente, ma non si sa dove ci potrà portare attualmente, ci sta portando a un aumento di pre dei prezzi del petrolio e di tutto quello che ne consegue, soprattutto in un Paese come l'Italia, dove viene trasportato tutto su ruota e non su rotaia.
Quindi, quando si arriva in fondo, tutto aumenta, tutto ha un costo.
Si sta parlando, ho sentito parlare di oneri di urbanizzazione qua.
Per il finanziamento e come fare per arrivare a ottenere più risorse da poter investire sul territorio, voglio ricordare una cosa che quando siamo arrivati, noi vetraria se ne stava andando da questa città e se non fossimo intervenuti noi non solo avremmo perso per aria, ma avremmo perso anche gli oneri di urbanizzazione che ci sono stati dati da lì.
Per oneri di urbanizzazione e cosa vogliamo fare vogliamo costruire ininterrottamente come il business is business park e quindi fare cemento dappertutto, andando un cumulo alla green economy.
Che è quella che rappresenta veramente il futuro, dobbiamo andare a chiedere continuamente agente di ristrutturare casa, quando si è visto che proprio in questo momento qui non si riesce ad arrivare alla fine del mese, io è questo che vi vengo a chiedere perché noi alla fine abbiamo dovuto fare,
Un bilancio con quello che abbiamo.
E non è facile, non è facile per niente.
Soprattutto perché ci guarda fuori, questo è un Comune che ha 14 milioni di euro di debiti non lo so nemmeno io e quando si sta a parlare di futuro di passato, qui si sta parlando di continuare a pagare il debito fino al 2045 e chi verrà dopo di noi continuerà a parlare che questi debiti sono stati fatti in passato anche con la vostra Amministrazione ma no con noi perché da quando ci siamo stati noi qui abbiamo cercato in qualche maniera di me rimettere in ordine quei bilanci,
E tutto questo, però, non ci viene, ci viene criticato.
D'accordo noi il problema sono anche i debiti, ivi il problema sono i debiti, perché non si può andare e alle banche a chiedere museo è come se fosse un bancomat e quello è il punto e perché quello poi dopo deve essere ripagato e qui facciamo finta di niente.
E appunto, e chi li deve ripagare, ci ripagano noi cittadini, non è che ce li ripaga Gesù, perché ancora qua non ti te dei moltiplicatori, di pani e di pesci.
Comunque, parto da una cosa semplice.
Ma necessario a dire le cose come stanno e mi sembra di averle detto fino a qui. Questo non è un bilancio facile e mi sembra di averlo detto anche questo e non lo è perché il nostro Comune si porta dietro una situazione finanziaria complessa, fatta di un indebitamento complessivo che sfiora 14 milioni di euro di disavanzo da recuperare, che supera 5,4 milioni. Sono numeri veri questi qui non inventati e io credo che chi amministra abbia il dovere di guardarli in faccia senza nascondersi, però c'è una cosa che voglio dire con chiarezza, perché ogni volta che ci viene ripetuta la stessa accusa che noi guardiamo solo al passato non è così. Noi siamo qui da quasi tre anni e in questo tempo abbiamo fatto una cosa molto semplice, ma molto difficile. Abbiamo iniziato a mettere in ordine i conti. Lo abbiamo fatto con scelte spesso impopolari,
Con sacrifici mal digeriti, in primis da noi stessi, pagando alcun prezzo in termini di consenso e di immagine. Perché noi qua vediamo la realtà, non l'immagine dei sogni, ma lo abbiamo fatto.
E questo impegno, questa assunzione di responsabilità non può essere negata se non per convenienza politica giochetti vari perché i numeri alla fine parlano e non sono smentibili. Parlano quando il Comune riesce a rispettare i tempi di pagamento, evitando ulteriori vincoli di accantonamento e liberando quindi risorse importanti.
E allora proviamo a dirlo in modo semplice di questi numeri il Comune presenta nella spesa corrente voci che pesano e che vanno ad assorbire quasi interamente. Le voci di entrata.
Pur essendo dovute sacrosante.
Come spese per servizi e utenze oltre 1 milione e 150.000 euro all'anno per la copertura del debito dei mutui,
Un ulteriore accantonamento per circa 600.000 euro, l'anno che si aggiungono a quelli già menzionati 1 milione e 700.000 euro per l'accantonamento dei fondi di crediti di dubbia esigibilità.
Più 3 milioni di euro per il personale, voglio ricordare che i soldi che si prende dall'IMU sono circa 3 milioni.
Sono 3 milioni e 605 e quelli che si spende per il Comune per i dipendenti sono circa 3 milioni, quindi quasi tutto viene assorbito da lì.
A questi occorre aggiungere l'accantonamento del Mephit che tutti insieme abbiamo deliberato, pesare, assumerci la responsabilità di salvare le centinaia di posti di lavoro che gravitano intorno al Mercato dei Fiori.
E dentro questo quadro dobbiamo stare qui, si gioca la credibilità di un'Amministrazione, c'è poi un altro punto che per me è fondamentale, i mutui, i prestiti, il debito non sono una cosa astratta.
Non sono numeri lontani dalla vita reale, quei debiti sono stati contratti nel tempo e oggi siamo noi cittadini a pagarli, ogni euro che esce dal bilancio comunale per coprire i debiti e un euro in meno per i servizi, manutenzione, investimenti, è per questo che il tema del risanamento non è una questione tecnica è una questione profondamente politica e sociale e dentro questi vincoli noi abbiamo comunque fatto delle scelte abbiamo scelto di non aumentare in modo generalizzato la pressione fiscale,
Abbiamo scelto di investire nel sociale, sugli asili nido, sul trasporto per gli studenti con disabilità, abbiamo scelto di mantenere i servizi, nonostante tutto, abbiamo anche scelto di programmare interventi sul territorio. Basti pensare che, oltre agli interventi inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche, abbiamo un corso cantieri per 8 milioni di euro tenendo fuori il mercato dei fiori. Da questo punto, governare non significa raccontare ciò che si vorrebbe fare in condizioni ideali, ma fare delle scelte, nelle condizioni reali, quando le frane ti rallenterà una nuova programmazione, perché fenomeni sempre più estremi si abbattono su un territorio dove per anni nulla è stato fatto contro l'abbandono. Questo bilancio sta dentro le condizioni reali. Non è un libro dei sogni, è un atto di responsabilità. In conclusione, permettetemi un ringraziamento agli uffici comunali che quotidianamente nelle difficoltà lavorano per portare avanti i progetti per la nostra città.
Un grazie alla dottoressa Pedri che si appresti a concludere il suo lavoro qui a Pescia nei prossimi mesi per aver lavorato per portare un po' di ordine nei nostri conti. Consentitemi un ringraziamento ringraziamento alla dottoressa Vannucci per la grande disponibilità e l'attaccamento che dimostra nei confronti del nostro Comune e, da ultimo, consentitemi un Regret ringraziamento anche all'assessore e vicesindaco, Luca aggredite, tridente che dopo i cambi, in giunta accettato con spirito di squadra una delega assolutamente non facile come quella del bilancio. Concludo annunciando che il voto favorevole del Gruppo del Partito Democratico al bilancio di previsione è un voto convinto perché riconoscere il lavoro fatto, ma soprattutto perché si assume fino in fondo la responsabilità delle scelte, perché amministrare alla fine, e questo non cercare alibi, ma tenere insieme i conti, i servizi e il futuro della nostra comunità.
Grazie grazie, consigliere Bertini, consigliere cioè.
Si Buonasera, faccio questo intervento e da ultimo, anche se oramai avete detto tutto.
Ringrazio il Presidente per la parola e ringrazio il pubblico che non c'è più il pubblico da casa e il bilancio che stiamo discutendo nasce dentro un contesto difficile, segnato da rigidità e dà e dà ai ed età I di T e detta i.
E di riusciamo margini di di manovra molto limitati, Knoll log, ti Chiti ippico per giustificare, ma bisogna essere, bisogna essere un po' onesti.
Léry Levi, le risorse disponibili non sono sufficienti a rispondere a tutti i bisogni del territorio, come con come noi vorremmo, proprio per questo in questi anni abbiamo cercato di, diciamo, tic tic, chi di cambiare approccio.
Non inseguire e soluzioni facili o immediati, ma costruire un percorso più solida.
Il fatto di equilibrio e programmazione sappiamo che non tutto è risolto e che molto resta da fare.
Ma crediamo che sia stato avviato un percorso credibile che guarda in là e non si limita a gestire schiere la emergenza.
E anche in un quadro complicato, abbiamo cercato di non fermare lo sviluppo del territorio, programmando interventi e partecipando alle opportunità di film, ziamento T di disponibili.
Questo Pepe i lancio va va, diciamo, letto in I, in questa chiave non è un documento perfetto, ma eh eh, eh, eh, eh eh no, ma è un atto concreto Co costruito con l'obiettivo di tenere insieme equilibrio finanziario e attenzione e ai bisogni della città.
E concludo e e per ciò io e il mio gruppo esprimiamo un po' portò eh eh eh eh eh eh è a favore.
E su questo bilancio un voto che non è solo tecnico, ma politico e riconosce il lavoro svolto e conferma la volontà di proseguire su questa strada, mi.
Mi associo a quanto detto dal collega Pertini e ringrazio la dottoressa Pedri, dottoressa Vannucci, tutti gli uffici che hanno contribuito alla re d'azione di.
Il lancio di previsione e al vicesindaco.
Al vicesindaco Luca per il lavoro svolto,
E anche per quello che ci attenderà input in pur in futuro, grazie, scusate l'emozione, grazie Consigliere, cioè sono interventi.
Prego Consigliere Brozzi.
Eh,
E va, beh, e allora?
Dunque, Presidente, guardi che?
Io io io non so il mo, ma ma che cosa a parte lei li scrive se avessi fatto parte del del vostro gruppo, avrei pensato allo stesso modo, ma non è un segreto e ehi palesemente, ma va comunque sia pure di parte, ma per l'amor del cielo ma in certi momenti sente si interrompe il Consiglio,
Spendere in questo modo abbiamo un gruppo consiliare.
E poi c'è l'eccezione cena, dice, ma non proprio tutti e dal proprio tutti siamo due se si dovesse interrompere, Consigliere Brizzi io con tutto il rispetto, no, no, no, Presidente, ho partecipato anche quando lei ha fatto il Presidente del Consiglio e a volte tante volte voi dovevate venire, io non ho mai mai intervenuto per farlo, ora lei mi dice che stasera andava interrotto il Consiglio, territori sinceramente non queste tipologie di poi va certamente, ma poi si può sempre fare meglio, siccome accetto sempre i consigli di chi è più grande di me. Grazie grazie. Dieta, dieta e comunque.
Che cosa ci si deve si interrompe, ma si sta scherzando davvero e noi ce l'ho mica con il nostro vicesindaco, che mi ha fatto il complimento di esprimermi con ardore ci credo, ci credo nelle cose che dico evidentemente lei ci ha trovato ardore, tra l'altro sono andate un po' anche a vedere sostantivo ricco, nutriente, consistente, forte e comunque al di là dell'ardore. Insomma, ha parlato di sapore di castronerie. Insomma, non è proprio così, che insomma, si dovrebbe esprimere poi. Insomma, lei continui pure in questo modo non si vuol capire, come del resto anche il nostro caro Sindaco ingenerose offensivo al massimo, perché ha detto che la città è stata solo indebitata, andiamo ad ascoltare se non è vero no, no, no, io me lo sono scritto, non me lo sono posto anche ha detto tante cose.
Però ha detto che la città è stata sovraindebitate, questo l'ha detto me lo sono appuntato subito al volo, ma insomma, sono ingenerose certe considerazioni guardate com'è ingeneroso anche di intervento.
È anche molto pieno d'ardore anche quello secondo ora questo sostantivo, che sta.
Insomma, invadendo il nostro lavoro.
Quello del Consigliere, mentre che, mentre pacato,
E qui dei pirati è ottimista, è stata l'intervento di del collega, Gianluca Shuhei, l'altro. Quello di Simone Bertini è stato molto, molto come l'anno scorso come due anni fa, insomma accalorato si anche se pieno di di ardore, ma per dire che queste condizioni noi e non possiamo fare meglio, ma può anche darsi, non lo so, non lo so. Mi sembrava che fin dall'inizio non aveste manifestato questo, poi, soprattutto in occasione delle campagne elettorali delle elezioni, e subito dopo poi, dopo poco dopo poco, sono venuti fuori i problemi, vi siete resi conto i maestri, i maestri veri e propri, che aveva combinato l'Amministrazione precedente. Ora io sono sempre stato dell'idea, ma l'ho detto anche qui tante volte che il passato è impossibile, che non influenzi le condizioni di partenza, ma accetto però chi governa il mandato. La responsabilità.
L'impegno, l'ottimismo ci deve mettere per governare come può voi avete detto che boh lo potete assumere mutui, non non potete in pratica fare niente, perché anche sulla spesa corrente dovete fare, come si dice qui da noi a micino per vedere di garantire i servizi ma non lo so ma può darsi può darsi io lo analizzate queste situazioni sono tipiche, sono tipiche,
C'è soltanto una considerazione.
Del di questo, ecco, insomma di non essere non vi sentite in grado di di progettare il futuro.
Poi portate avanti le cose che erano già state progettate sarebbe già buono, eh beh, penso, ma intanto cominciamo a farlo quello no, cominciamo a farlo, però con questo io non vi voglio assolutamente, non voglio assolutamente dire che non l'ho detto e che voi non siete in grado, lo dovete dimostrare ma, per carità, ci mancherebbe altro che non fosse in grado di avere in mente che città che Comune vorreste che diventasse nostra e questo continuo continua litania sui debiti, sui debiti, sui tempi e questo lo sa, collega Simone Bertini che e le cose che lei vede e che magari, insomma, nel cuor suo, io credo che apprezzi che sono state fatte negli ultimi anni e anche precedente pensare parlo un po' viste, considerati i miei le mie deduzioni a qui a qui a queste a quest'Aula. Ecco, eh.
Che sono stati sono stati fatti con i mutui. Sa all'infuori che che cosa che l'Istituto Sismondi e l'istituto Pacinotti per non me ne vengono in mente altre, diciamo creature delle nostre amministrazioni, di qualunque colore in particolare è quello a cui ho appartenuto, vi devo dire la verità e sono state fatte il teatro Pacini, per esempio con i mutui e come si fanno gli investimenti. Ma me lo dica lei se non ci sono le rimesse, come secondo me perché poi, come si fanno gli investimenti, naturalmente devono essere sensati e sono un debito fruttuoso. Sono debiti fruttuosi, non sono indebitamenti che servono soltanto a tappare la bocca a chi dice, ma non possiamo perché c'abbiamo i debiti. Va be'd'accordo, via tanto parliamo in questo caso e mi dispiace e.
Due linguaggi diversi, ma veramente mi sento trascinato a parlare due linguaggi diversi, perché io ho sempre pensato.
E così via, che la fiducia poi si costruisca governando bene, indipendentemente indipendentemente dalle disponibilità, insomma e allora voi governate, governate bene, acquisite la fiducia nell'equilibrio e nelle cose che potevate fare, indipendentemente dalle lamentele continue, perché sono anche insopportabili da certi io li sopporto e io che sopportano per carità ciò uno spirito di sopportazione è abbastanza però insomma sono un po' eccezionali.
Eccezionalmente direi.
Ripetute ripetute ripetute, e non è vero che le cose ripetute servono un'ultima cosa, un accenno avverata, non è vero, niente è che la mia Amministrazione precedenti, cioè nella mia Amministrazione, l'Amministrazione a cui appartenevo, di cui ero maggioranza anche se ero Presidente del Consiglio Comunale super partes super partes ci stava lavorando poi ci sono state le elezioni e dire che se non c'eravamo noi, l'ho già sentito dire qua da qualcuno che non c'è più da uno dei tre assessori che avete mandato via da uno delle case che se non c'eravamo noi fu detto, ma insomma, non credo che sia proprio così vero. Non ho partecipato.
Non hanno partecipato a nessuna trattativa, so benissimo che c'erano stati dei delle dei dei dei contatti, c'erano stati dei contrasti, c'era stato o l'instaurazione di un dialogo, poi ci furono le elezioni e quindi poi le cose passano da da un campo all'altro allora, detto tutto questo, io dopo non chiederò naturalmente di intervenire per fare la dichiarazione di voto, perché credo che si fa che si capisca, sarebbe pleonastico lo chiedessi anche se ne avrei diritto e noi il nostro gruppo che poi sono da solo voteremo contro al bilancio preventivo. Grazie Consigliere, dichiarazione, voto, Consigliere, Mandarà.
Allora faccio la replica e poi farò anche la dichiarazione di voto, poi ci porta tutti a cena e dopo ci dà che un grappino di finire la serata.
Dichiara di essere già avuto, prego, consentiamo la solidarietà al Sindacato degli interventi, a due, però gli interventi per dichiarazione di voto andrebbero fatti nelle dichiarazioni di voto, vale per tutti e li faccia come prima, però va beh, non perdiamo tempo, vada avanti, andiamo avanti comunque no.
Non volevo entrare in polemica solo che avevo chiesto di di seguire, diciamo, l'ordine della replica rispetto alla replica della Giunta e quindi io vorrei replico a quello che ha detto la Giunta sostanzialmente.
Dunque.
Io, tra l'altro, ho anche apprezzato gli interventi dei dei colleghi di maggioranza e perché comunque, diciamo dal nei loro dal loro punto di vista, comunque quei banchi per una disciplina di maggioranza, capisco che il punto, l'onere e l'onore questa volta tocca a voi però poi ci sono alcune considerazioni che andrebbero alcune puntualizzazioni che andrebbero fatte che io no non starò chiaramente a replicare perché io mi rivolgerò alla alla Presidenza però, come dire?
Bisognerebbe mettersi qui e sviluppare su ogni frase che è stata detta una discussione, comunque non è questa chiaramente la sede. Parto dall'intervento del Sindaco, allora l'intervento del Sindaco. Io.
Mi ha, mi ha dato un po' noia di di del ragionamento del Sindaco del suo intervento.
Il come dire, di fronte alla richiesta di esporre una strategia e una visione che io e altri abbiamo rivolto a questa Amministrazione, il Sindaco abbia risposto, qual era lo sintetizzo e perché no, insomma, quel esattamente qual era la strategia dell'Amministrazione precedente.
E probabilmente lei il Consiglio comunale, non lo seguiva ASP all'epoca, perché le la la stessa critica è stata mossa anche all'Amministrazione precedente, però, siccome l'onere e l'onore ce l'avete voi io rivolgo una domanda e la risposta lavorare da Riccardo Franchi poi capisco, mi riallaccio anche a quello che diceva il Bertini che ci sono delle difficoltà di bilancio che deve rispondere al cittadino, alla fila di cittadini che ti viene a chiedere a bussare alla porta,
Certo, e questo lo sappiamo lo sapevamo anche quando incassa non c'erano oltre 5 milioni di euro, perché questo è un altro dato di fatto per noi eravamo in anticipazione di tesoreria cronica. No, quindi se poi c'è il Covid, insomma, ecco quello diciamo le difficoltà, le medesime difficoltà c'erano anche prima, se non peggiori. Comunque va be'le, difficoltà ci sono, ma non è questa la punto che viene mosso all'Amministrazione in punto di strategia. Strategia vuol dire indicare la linea, la visione dello sviluppo economico della città. Evidentemente, se io chiedo un mutuo PAS mi passi, il termine presidente non lo posso, non lo farei comunque, anche se fosse costretto.
Non posso prendere un mutuo per pagarci le spese del personale.
Non è possibile perché se io prendo un mutuo, se io prendo un mutuo, lo faccio per un investimento e perché è una spesa produttiva che dà un ritorno sul territorio. Io non vorrei richiamare gli, devo avere anche i soldini per pagarla, la rata del mutuo giusto, ma questa è una famiglia o muri o no, ora ti dice poi tanto faccio ora ci arrivo però per spiegare questo concetto. Ci si potrebbe rifare all'insegnamento di un economista che si chiamava case, il quale diceva, ma dovrebbe essere anche caro a voi, insomma Tedde e il moltiplicatore degli investimenti, ecco, questo quella diciamo se vi si riparte dal 1.700 no, per spiegare questo concetto nel senso che, se ci fa col personale, evidentemente.
Cioè e produttiva in termini di servizi, ma non di ritorno per l'economia della città, al netto chiaramente dagli stipendi pagati, perché sennò ora ogni parola viene travisato.
Bisogna restituire le rate del mutuo certo che bisogna restituire le rate del mutuo, ma se lo si fa con una spesa produttiva che dà un ritorno per l'economia e garantisce uno sviluppo, quelle rate del mutuo in conto capitale hanno un costo finanziario relativamente ridotto perché i prestiti non si chiedono alle banche ma si chiedono alla Cassa depositi e prestiti che è una roba un po' diversa questo il vicesindaco lo sa.
Appunto.
La strategia, qual era il ritorno a quello che diceva il Sindaco? La strategia era la di il bilancio mondo dei sogni e ha ragione, ha ragione al 100%, è quello che noi ci Dixie, Krizia, puntava Giurlani, però bisogna anche dire e qui mi rivolgo alla maggioranza che i conti si fanno al consuntivo perché se tenne spari 100 e in fondo all'anno nei fatti 10 a consuntivo ti dicono ai fatti 10 e ma questo è stato detto e semmai è andata a rivedere gli interventi che li ritrovati tutti questi argomenti qui.
Quindi, se io vi critico il bilancio mondo dei sogni o critico, il bilancio col cilicio avvolto intorno alla gamba e ne sono due critiche di tipo diverso, però mi posso permetterle di farle, mi posso permettere di farle perché di fronte a un problema che riguarda la parte corrente del bilancio non mi potete venire a dire non faccio mutui perché non riesco a coprire la parte corrente del bilancio perché vuol dire che non si è capita la differenza fra spese in conto capitale spese in conto in parte corrente e io questo mi sento di dire scusate e con tutto il rispetto,
Per quanto riguarda sempre nell'ottica della strategia, vuol dire se si punta sul turismo, bisogna che questo territorio sia accogliente, bisogna che sui cartelli non ci sia il muschio, bisogna che l'Ufficio del turismo sia aperto, ma non è una roba cioè così vacua, ecco se non si vuole andare in quella direzione lo si dice ci si dice stiamo sostanzialmente risanando il bilancio, non possiamo fare niente, chiudiamo tutto tanto, così almeno si risparmia si splendida luce sia della la luce viene, spenta, non c'è neanche, diciamo la spesa del della bolletta no un pochino, diciamo, semplificando, semplificando il ragionamento.
Ma quello l'obiezione che mi sento di fare di fronte a chi mi dice, Presidente, che non possiamo riempire di cemento questa città, non possiamo costruire per incassare gli oneri, ma lo dico al Presidente, Presidente, ma lei lo sa che c'è il piano operativo che ci dice dove come e quando costruire lo sa perché se non lo sa, perché lo chiedo al Presidente perché perché io mi rivolgo al Presidente a ho capito non appena detto al Presidente ebbene non può ringrazio, mi è stato detto.
Questo c'è e ci aggiungo un altro tassello.
Evidentemente garantisce.
Se lei consente di dare che le gambe al piano operativo di incassare gli oneri, se una pratica all'urbanistica si vedano i punti precedenti, tanto per non fare i nomi, mi ci sta un anno piantata e poi si ritorna anche in Consiglio perché l'abbiamo sbagliata. Non do la colpa a nessuno di chi è la colpa di chi può curare o di chi non sa fare il suo lavoro parte o degli uffici e politica compresa, perché ci metto tutti perché la parte politica deve alzare il telefono e dire la pratica, me la devi portare entro domattina no, non puoi dare la colpa all'ufficio sempre e comunque perché l'ufficio e son quattro gatti son quattro gatti. Quindi, se volete che gli uffici funzionino e che garantiscano i servizi e gli introiti oneri di urbanizzazione, compresi assumete.
Stando lingua. Noi non ho dato allora scusate.
Allora la cosa dal vicesindaco non deve intervenire e il Consiglio di mandarlo a determinare perché sta scadendo il tempo, la congiuntura economica.
Ha fatto aumentare tutto.
E si è stati in grado sintetizzo, di non aumentare la pressione fiscale. Questa informazione è falsa, perché la pressione fiscale è al massimo, l'addizionale IRPEF è al massimo, l'IMU è al massimo, sono state introdotte delle tasse che prima non c'erano e nonostante questo non sia la copertura della parte corrente del bilancio. Nonostante questo, quindi, nonostante si siano fatti questi sforzi, non si ha la copertura e come la garantisce la copertura della parte corrente, se non con nuove entrate che derivano dello sviluppo di una città che ad oggi ha stasera non si palesa. Questa è la domanda che vi rivolgo, cioè ci dovete dire cosa volete fare. Si punta sull'industria, si punta sul turismo, ma se ce lo dite stasera non è che domattina si fa l'industria si fa tra 15 anni, deve concludere consigliere, ha finito il tempo.
Quindi, se vuol fare la dichiarazione di voto sennò devo chiedere se vuole intervenire Consigliere onerosi, prego.
Grazie Presidente, allora io parto da una considerazione del collega che mi ha preceduto quando dice.
Che se ci rendiamo conto che non si può far niente, chiudiamo tutto, limitiamoci alla gestione e amministriamo l'ordinario e stop, e ha ragione, perché di fatto è quello che sta accadendo, perché io, nell'intervento che ho fatto prima, non mi sembra di aver chiesto voli pindarici mi sembra di aver chiesto,
Ristrutturate qui e metteteci questo fate quell'altro perché so benissimo che il Comune non ha risorse proprie per fare determinati interventi, ma la visione futura.
La visione della città, sia anche dalle piccole cose, dal dare seguito a quello che è stato fatto negli anni l'anno scorso di questo periodo c'è stato in florum era uno una nuova opportunità di rilancio di una manifestazione floricola del territorio al qua alla quale doveva esser dato sì,
E se gli operatori non portano idee, sa l'Amministrazione trovare il modo di realizzarle, questa visione della città non mi sembra un volo pindarico, quest'anno in florum è stata fatta no.
Quando?
Mi si accusa di dire è se ha la ricetta per il mercato dei fiori per il mercato settimanale, la dico all'Assessore Legio.
Perché noi, se siamo andati incontro agli operatori riducendo e la tariffa il suolo pubblico perché pagano quello più alto, a parte che l'ho detto anch'io, che è una cosa positiva, io ho detto che è arrivata in ritardo.
E che poteva essere fatto in maniera diversa,
Perché provo a spiegarmelo?
Se nella disposizione precedente c'erano dei posti scoperti, andando a ridurre la tariffa.
E cercando una collaborazione con le associazioni di categoria si poteva vedere di trovare nuovi banchi da poter inserire nei posti mancanti, riducendo anche di poco la tariffa poteva essere.
Un.
Un deterrente per poter far avvicinare nuovi banchi.
Di lì piano piano si fa sì, si poteva andare sempre più avanti, quindi perché se io riduco la tariffa ma attraggo nuovi banchi, avrò comunque un'entrata della tariffa comunque stabile, perché se prima 100, cioè 50 banchi pagano 100, dopo magari gli stessi sono 60 banchi a pagare 100 poi magari 70 che pagano 100 e quindi mano a mano si può arrivare a una riduzione, non dico che era,
La soluzione al problema.
Ma dico che poteva essere un'opportunità, una prova da poter fare, se questa cosa non fosse andato in porto e comunque avessimo, visto che non funzionava, per poter attirare nuove ma anche incrementare l'offerta del mercato, a quel punto potevamo benissimo scegliere di ridurlo come è stato fatto questa per me è mancanza di visione e non è un volo pindarico.
Si parte dalle piccole cose, ma qui nemmeno quelle si fanno è quello il problema, che non si fanno, nemmeno le piccole cose.
E concludo dicendo che.
Le risorse sono limitate per tutti i Comuni, non solo per il nostro chi più chi meno solo sono limitate, IRI il riaccertamento che qualcuno ha citato nel suo intervento è stato fatto a tutti i Comuni in Italia, non solo al Comune di Pescia, quindi tutti devono restituire delle delle somme,
Per il riaccertamento, per i disavanzi, per tutto quello che ne che ne deriva e se vi andate a vedere anche quello che è stato restituito e pagato dei debiti negli anni precedenti, magari avete anche qualche sorpresa, perché forse qualcheduno versiamo anche più di quello che viene versato adesso quindi è vero che le so, le risorse sono limitate per tutti e proprio per questo che la differenza da fare le fanno le scelte politiche.
Il motivo per cui io a questo bilancio darò voto contrario.
Bene, grazie a questo punto, si passa alla votazione.
Punto 5.
Le ho chiesto se voleva fare una dichiarazione di voto, non l'ha fatta ora ce la fa la dichiarazione di voto su faccia la dichiarazione di voto.
L'ordine è quello scusa, eh no, comunque la faccio breve, guardi, Presidente io.
Come dire?
Quando questa Amministrazione iniziata io,
Oh oh, ho voluto in qualche modo dare un'apertura di credito all'Amministrazione, io lo capisco che ci sono le difficoltà che si parte con un handicap, lo capisco perché c'ero già nei cinque anni precedenti, quindi ne ne ne sono consapevole, però manca secondo me in questi documenti politici la visione, la strategia, l'idea, tutto quello che che possiamo definire per pecche sia qualcosa in più rispetto all'ordinaria amministrazione,
Che sulle quali comunque ho già espresso delle critiche anche su quello, quindi io per il momento.
Voterò contro a questo bilancio, è la prima volta che lo faccio in questa Amministrazione.
Spero che, come dire, che questo sia un segnale, anche se, insomma, i numeri ce li avete, la maggioranza ce l'avete, quindi, come dire e potete fare anche da soli, secondo me certi argomenti e cerchi documenti andrebbero maneggiati con cura in maniera più condivisa, quindi,
Come dire, io voto contro perché le critiche che avevo espresso l'anno scorso ribadisco quest'anno non sono state recepite e quindi il mio voto quest'anno saranno magari l'anno prossimo tornerà un voto di astensione e, chissà forse anche in un po' favorevole un voto favorevole se ne farà una ragione della maggioranza. Certe condizioni, grazie dell'accoglienza e ai colleghi che si emozionano dico che l'emozione c'è stata dappertutto, quindi, insomma, bisogna comunque, ascoltando arsi, a parlare il più poi se mi posso permettere, avendo ascoltato i suoi interventi di stasera,
Probabilmente deve, nella sua attività di cause, ne perde poche e ricevute,
Punto cieco.
Bilancio di previsione, 2026 2028 approvazione, chi è favorevole?
Favorevoli alla maggioranza chi è contrario contraria la minoranza, c'è da votare, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Favorevole della maggioranza, chi è contrario, nessun contrario, astenuti la minoranza.
Bilancio approvato solo 21 0 1, chiude.
La seduta del Consiglio comunale come ma come lei ha accennato, consigliato il consigliere Mandarà, ci sono le votazioni per il referendum per il fine settimana, quindi si augura buon voto a tutti e si prega di partecipare al referendum, perché un diritto e un dovere,
