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CC Pescia 27.01.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Sono le ore 17:19 0 9, inizia la seduta del Consiglio comunale la parola al Segretario per l'appello nominale.
Farà anche Riccardo.
Pertini Simone.
Assente.
Migliarini Valeria.
Assente Petralli Paolo.
Penso Elisabetta.
Soverato, Francesco.
Filizzola Vincenzo.
Di Vita Maurizio.
Pelletti Alessio.
Geometra Gianluca.
Assente.
GEIE Serena, assente Brizzi, Vittoriano.
Giurlani, Oreste.
Vassallo celeste.
Bellosi, Gian Giacomo.
Mandare a Giancarlo.
La seduta è valida, si nominano gli scrutatori, Vassallo, superato Petralli, primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio.
Parola al Sindaco per le comunicazioni.
Allora volevo semplicemente porre l'attenzione del Consiglio, invitare anche a partecipare alla terza edizione Billi scuola per genitore che si terrà il inizierà venerdì prossimo, quindi venerdì 30.
E giovedì 10 febbraio con il dottor Sergio Atella psicoterapeuta.
Infantile, quindi questo è un per la terza volta, un incontro destinato alle famiglie e ai nostri genitori in Valchiusa al teatrino di Valchiusa, dove sono stati invitati tutte le i genitori di ogni scuola dei nostri istituti comprensivi, dove sarà un'occasione per confrontarsi per con le famiglie, i genitori su il il difficile e complesso compito del nel ruolo del genitore quindi ovviamente set, chi vuole è invitato a partecipare a questa, è un'importante iniziativa che è giunta al terzo anno.
Bene Parola al Consigliere Melosi. Grazie Presidente, buonasera a tutti, intanto, su quello che ha detto il Sindaco. Ritengo che siano incontri molto interessanti al quale abbiamo già partecipato in passato. Il dottor teglia è veramente in gamba, preparato e sa indirizzare benissimo noi genitori che ci che ci apprestiamo a crescere e dei figli che sono in età ora scolare, quindi sicuramente prenderemo parte anche a questo, a questa serie no, a questa nuova serie di incontri, quello la comunicazione che volevo fare era però relativa degli e a dare dei gravi atti che, di cui sono venuto a conoscenza, riguardo atti vandalici che sono stati compiuti al all'allestimento del presepe vivente, è stato dato fuoco al telone della della nostra vita e sono stati fatti ulteriori danni, anche ingenti. Quello che spero è che siano state prese tutte le iniziative del caso, senza minimizzare l'accaduto e senza farlo passare.
In sordina e lasciar correre, perché secondo me sono altrimenti. Sarebbe un comportamento un po' irresponsabile che magari potrebbe dar adito e pensare che possano essere lasciati impuniti e che possono essere liberi di fare quello che vogliono. Quindi chi è, credo e spero che siano state prese tutte le contromisure del Ca' del caso con denunce sopralluoghi.
Eccetera.
Grazie Consigliere Sindaco, se ho dimenticato di dire una cosa, mi hai mi ha preso la parola Giacomo, allora era semplicemente per ricordare, oggi è il 27 gennaio, Giorno della Memoria, stamattina, insieme a degli assessori e consiglieri, ci siamo recati sotto il sacrario per,
Fare un momento di riflessione, un minuto di silenzio, un minuto di il suono della campana in onore di questo di questo dell'olocausto, di fatto, tutto quello che ha portato.
Questo questo periodo, il 27 gennaio, quando si sono aperti i cancelli di Auschwitz, abbiamo visto quelli che sono gli orrori del nazifascismo, di questo.
E di questo regime che ha distrutto a ucciso milioni di persone barbaramente in modo veramente inqualificabile, non ci sono aggettivi, non ci sono parole per questo questo e mi sembrava doveroso, visto che abbiamo il Consiglio.
Che diventi un momento di riflessione anche per per l'Amministrazione. Lo abbiamo ricordato stamattina.
Lo abbiamo fatto con le associazioni, lo abbiamo fatto con don Valerio, lo abbiamo fatto con le forze dell'ordine, un momento che, diciamolo, diciamo sempre vogliamo la pace, la pace, una pace del mondo, ma vediamo che spesso questi atti, questi atti di guerra e di di di non rispetto con uccisione barbarie nei confronti di innocenti, bambini, anziani.
Non è più tollerabile e purtroppo vediamo anche nei fatti, intorno a noi vicine al nostro Paese in tutto il mondo, si ripercuotono magari per per per delle dittature, per il potere, per il, per il denaro, per la follia della mente umana, perché qui si parla di follia della mente umana e allora credo che sia doveroso da parte nostra intanto portare.
È un esempio di rispetto del rispetto reciproco rispetto. Siamo delle istituzioni, non ci ricordiamo mai nel nei nostri atteggiamenti quotidiani in Consiglio comunale, ma anche fuori non appena usciamo di qua. È un messaggio che dobbiamo dare ai nostri figli, ai nostri nipoti, alle nostre famiglie non ci deve essere conflitto. Guardate del conflitto, a volte nasce da da provocazioni da non accettare quello che noi non vogliamo dalle diversità, quindi questo non ce lo possiamo permettere. Noi che siamo qui in Consiglio comunale abbiamo più di altri l'onore e l'obbligo, l'onere e l'onore di portare avanti queste questi principi che devono essere trasmessi a tutti quanti. Quindi vi chiederei se magari un minuto di di silenzio.
In onore di tutte le persone che purtroppo.
Sì, era una comunicazione, non era un dibattito.
Certo, c'è sempre.
No, mi associo a quello che diceva il Sindaco, volevo solo ricordare che ci sono stati due pesciatina vide deportati nei campi di concentramento, fra l'altro fu l'ultimo treno che partì e diretto al campo di concentramento che c'era avvicina Modena, Fossoli in Emilia e poi da lì andarono e nel campo di concentramento più famoso e non sono più tornati che erano estere serbi è fortunato Lariccia, che furono presi qui a Pescia e si ricorda la famiglia giusti che era di Ozzano, che hanno avuto anche un riconoscimento che era legata al nucleo e te Auchan e vecchie che perfetto che loro hanno avuto un riconoscimento. Penso, lo sapete, in Israele e per diciamo i giusti, coloro che hanno salvato perché salvarono le figliole, tre ragazze Di Fortunato, Lariccia, EDF, dei serbi che erano tre bambine e grazie a questa famiglia evitarono la deportazione. Quindi io penso che sia giusto ricordarli pesciatino fra l'altro io voglio ricordare una persona che recentemente scomparsa, che è Massimo Santini, perché nel 2023, insieme altre persone, custodia octies e altro giù nel sacrario c'è una targa messa che ricorda proprio i deportati Pesciatina e ho voluto ricordare Massimo aggiuntivi perché Massimo Bruttini fu uno di quelli che andò a rivedere perché questa roba era sconosciuta fece non a ricerca e trovare un appunto questi due pesci attivi e tutta la storia che fu, diciamo, portata alla luce alla luce del sole, voglio solo dare un dato in Valdinievole, i deportati furono 54 e ne tornò solo 3. Ecco, lo volevo dire.
A seguire quello che diceva il Sindaco, quindi il minuto di silenzio, ma anche per i deportati pesciatino e della Valdinievole grazie.
Ebbene.
Passiamo.
Al punto 2, Lettura e approvazione verbali precedente, seduta consiliare del 30 dicembre.
Numero 117 Comunicazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio, 118 Ordine del giorno, criteri di classificazione dei Comuni montani e adeguamento delle risorse del Fondo per la Montagna, 119 lettura e approvazione verbale della precedente seduta consiliare.
Tenutasi il 27 novembre 2025 120. Interrogazione presentata dai consiglieri comunali Brizzi Giurlani, Vassallo protocollo 43 0 30 del 9 dicembre, afferente al rimpasto di Giunta cosa succede? 121 interrogazione presentata dal consigliere comunale Melosi protocollo 44 2 3 8 del 18 dicembre afferente al recupero del campo sportivo lucano di Bellano sul progetto della Pro Loco. 122 interrogazione presentata dal consigliere Giacomo dosi protocollo 43 5 7 4 del 12 dicembre di 25 afferente ai chiarimenti sulla risposta avuta nel Consiglio comunale del 13 novembre relativa all'installazione delle fototrappole 123 emozione, richiesta ripristino foto-trappole presentata dal consigliere Morosi protocollo 42 6 5 6 124 Ratifica variazione di bilancio 2025 e 27, approvata con deliberazione di Giunta, 208 del 29 novembre 125 ricognizione periodica sulla gestione dei servizi pubblici locali ai sensi dell'articolo 30 126 razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo.
Del 19 agosto 2016 175 la 127 riconoscimento debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 128 bilanci code presa d'atto, 129 regolamento di contabilità, approvazione, modifiche e integrazioni 130 convenzione fra i Comuni di pesce, Ponte Buggianese per l'esercizio in forma associata dei servizi di gestione, risorse informatica 131 convenzione per l'esercizio associato delle funzioni turismo approvazione 132 diritto di prelazione Pubblica assistenza all'atto di indirizzo si mette in votazione chi è favorevole.
Favorevole la maggioranza, chi è contrario?
Nessun contrario astenuta, la minoranza.
Punto 3 mozione Parcheggi Pepa presentata dai consiglieri comunali, Brizi Giurlani, Vassallo, protocollo 34 324 del 29 settembre 2025. Passerei la parola al consigliere Giurlani per leggerla.
Qualche sintetizzarla che comunque, dato tutti l'abbiamo detto.
Bah.
Allora leggo, cerco Presidente leggo la mozione, siccome è un po' lunga, cioè Cappelletta salto, un po' di pezzi quelli.
Group.
No, Pepe Potì pezzi.
Scusa.
Allora il gruppo consiliare pesce cambia nelle persone dei consiglieri firmatari. La mozione Oreste Giurlani, Vittoriano Brizio celeste, Vassallo, intendono presentare la proposta di deliberazione consiliare sulla gestione dei parcheggi pubblici affidati al project financing dalla società pepare S.r.l. Di seguito formulata viste la programmazione delle opere pubbliche nel 14 3 2005 in forza all'Amministrazione comunale Pescia prevedeva la realizzazione e la gestione di alcuni parcheggi a servizio della città, la specifica proposta di intervento avanzate dalle imprese incerti S.r.l. Ghareeb e Copit, a cui deliberazione dichiarava la pubblica utilità della medesima proposta la del MIT determinazione dirigenziale il 6 4 2007 numero 193 di approvazione del bando e del capitolato per lo svolgimento della gara con procedura ristretta da svolgersi con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa secondo il modello e articoli 152 del decreto legislativo 163 2006 e la conseguente aggiudicazione definitiva occorsa con determinazione dirigenziale numero 2 del 12 1 2009 e la costituzione in data 25 11 2010 di apposita società di progetto chiamata Pepa S.p.A. Oggi trasformata in società di responsabilità limitata la deliberazione della Giunta comunale numero 210 del 1 settembre 2011 con cui veniva approvato il progetto definitivo e la bozza di convenzione che veniva superata con la Pepa S.p.A. In data 2 9 2011, la deliberazione della Giunta comunale numero 235 del 18 10 2011, in forza della quale veniva sottoscritto atto integrativo della convenzione in data 1910 2011 costituito il diritto di superficie a favore della Pepa su tutte le aree interessate alla realizzazione dei parcheggi, la deliberazione della Giunta numero 91 del 2 24 aprile 2012 in cui veniva approvato il progetto definitivo esecutivo dell'importo complessivo di 8 milioni e 100, di cui i lavori 5 milioni e 8 visti la determina dirigenziale numero 107 del 27 1 2022 avente oggetto Risoluzione per gravi inadempimenti del concessionario della convenzione del 2 9 2011 affidamento del project finanzia parcheggi al servizio della città di Pescia stipulata con papà S.r.l. Risoluzione ex articolo 23 della convenzione e articolo 136 del decreto legge né e successivamente notificate alla concessionaria che si allega alla presente mozione, di cui costituisce parte integrante e inscindibile con cui il Comune di Pescia disposte o ha disposto, oltre alla risoluzione del rapporto col concessionario impero oggi ancora in essere, anche la qualificazione e quantificazione dei danni subiti in ragione delle plurime inadempienze della concessionaria stimati in 5 milioni e 7 la deliberazione della Corte dei conti Sezione Toscana di controllo del 10 8 2023, la numero 174 nella quale è, dato che il Comune ha invece quantificato il danno subito in 5 milioni 7 e 31 5 8 2 e il valore delle opere realizzate da Pepoli in euro 3 milioni 137 8 8 4, per cui la richiesta di risarcimento da parte del Comune ammonta a euro 2 milioni 593 più euro più euro 373.000 a titolo di penale alla luce dello stato del contenzioso e potenziabile che la sentenza giunga all'inizio del 2024, questo è quello che scriveva la Corte con l'amministrazione confida nel riconoscimento dei danni patiti dal Comune, ma dichiara di mantenere la quota accantonata del fondo contenzioso con incrementi nei prossimi esercizi, conformemente ai nuovi elementi che emergono in sede giudiziale fino alla conclusione nel definire il procedimento l'atto di diffida, e questo è quello scusate ho avevo chiesto, vi ricordate l'accesso agli atti del materiale che poi mi è stato dato. Ecco, c'era questa cosa qui che è una novità venuta fuori dopo con l'atto di diffida formulato dal Comune di pesce nei confronti della concessionaria Pepa. Essere notificato in data 8 marzo 2024, quindi con questa Amministrazione.
Scusate successivamente al DD numero 107 2022, in cui sospendeva in via cautelare dal Tribunale di Pistoia non reclamato dall'ente locale e della quale ha confermato in toto le ragioni, e pertanto anche la risoluzione del rapporto per gravi inadempienze alla concessionaria da sentenze del Tribunale di Pistoia del 30 giugno 2024 e la definizione della causa civile.
Numero eccetera, eccetera, promossa da Pepa nei confronti del Comune di Pescia per la sola condanna di quest'ultima al risarcimento del danno ritenuto causato danni né inadempienze e mancati rimborsi dell'ente locale è quantificato in misura di 5 milioni. 9 e 80, premesso che appare oggi la vicenda della realizzazione in project finanze parcheggi al servizio, cita i pesci sia stata oggetto di giudizio civile innanzi al Tribunale di Pistoia. Esso giudizio abbagliato solo le pretese creditorie avanzate da Pepa nei confronti del Comune di Pescia e non le ragioni del risarcimento del danno di quest'ultimo nei confronti della concessionaria già cristallizzate. Con la determina numero 107 del 2022, insieme alla risoluzione della convenzione sottoscritta il 2 9 2011, la posizione del Comune di Pescia nell'ambito del processo è stata infatti quella di contestare le domande e la Pepa senza chiedere a sua volta quanto riteneva dovuto lì per adempimenti della concessionaria che, pur essendo con la numero 107 2022 sospese in via cautelare nella sua efficacia, tale sospensione incidentale è venuta meno con la conclusione del giudizio di primo grado. Non essendo il giudice del merito competente a confermare o rigettare il prosciutto, il procedimento, il pronunciamento assunto in via cautelare, affrontando quindi relative sotto stesse questioni. E c'è stato precisamente affermato nella suddetta sentenza civile che il Comune di pesce, a fronte del mancato riconoscimento spontanea della concessionaria Pepa, delle sue ragioni creditorie, non si è non sin d'ora attivato giurisdizionale. L'ente per la condanna della Società risarcimento dei danni subiti, per i quali si ricorda innanzi alla Corte dei conti nel 2022, confidava nel suo riconoscimento.
Che, al momento di cui si propone la presente mozione, non si conosce alcuna iniziativa dell'Amministrazione dell'Amministrazione comunale per il recupero del dovuto.
Considerato che nella 107, nella successiva diffida di marzo 2024, non vengano in considerazione esclusivamente i profili di danno patrimoniale per l'Ente, in parte ridotti e solo indirettamente dall'esito del giudizio innanzi al tribunale in Ace, tribunale definito con la sentenza del giugno 2024, ma anche la disposta risoluzione della convenzione del 2 settembre 2011 per manifeste inadempienze contrattuali che tra l'età che che tra le tante rileva in particolare che, alla luce dell'odierna evoluzione della vicenda in parola di subentro non autorizzato di Apcoa, Parking Italia nelle quote societarie, nella gestione per come è esattamente scritto nella determinazione, 107 della determina la convenzione all'articolo 1, lettera c, riporta che il Comune affida al concessionario, il diritto di gestione funzionale e di sfruttamento Ecolog economico delle opere realizzate pepare S.r.l. Ha modificato l'assetto societario senza darne comunicazione all'Amministrazione Pepa senza alcuna autorizzazione l'Amministrazione ha affidato la gestione dei parcheggi un po' in favore della società Apcoa Parking Italia. Tale inadempimento è stato contestato con nota del RUP in data 13 7 2018 protocollo eccetera che inviava una PEC al concessionario per contestare il subentro e chiedeva copia dell'atto negoziale e la produzione di una memoria in merito, con riserva di esercitare il diritto potestativo della risoluzione della convenzione per ogni adempimento all'articolo 23 della stessa. Il concessionario con protocollo Dumi 25 310 del 23 7 2018 inviava una memoria in cui dichiarava che, in data 1 3 2018, aveva affidato al suo socio Apcoa Parking d'Italia alcune attività relative alla gestione, respingendo ogni addebito contestato ah ah eh ed è anzi sollecitando il concedente adempiere l'attivazione delle procedure previste dalla. Convenzione per la determinazione dell'equilibrio economico finanziario richiesto, contratto di gestione col nuovo socio non è stato mai consegnato.
L'Amministrazione con comunicazione del RUP. Il 3 9 2018 contestava le modalità con cui erano state attuate le cessioni di quote invitava il concessionario avviare entro 10 giorni una serie di atti e documenti, fra cui l'atto costitutivo e statuto della Pepa, la modifica della composizione societaria e bilanci dall'anno 2018 12 al 2017 e gli atti costitutivi delle ipoteche, il contratto che regola i rapporti col gestore, nel caso di diverso concessionario.
Concessionaria, ribadendo con uno che non avrebbe violato nessuna convenzione e alcune norme di legge e al fine di evitare potenziali impiegava i documenti, tuttavia non veniva consegnato il contratto con l'hardcore il riscontro alla nota di cui sopra e Amministrazione concedente in data.
19 9 2018 ribadiva che la trasmissione dei documenti non fosse completa in quanto privi di atti notarili, i verbali degli organi societari, del contratto di gestione e degli atti costitutivi e le ipoteche attestanti le condizioni delle eventuali garanzie. Non ricevendo alcun riscontro, il concedente rientrava alla richiesta di documentazione in data 24 11 2019, persistendo l'inerzia del concessionario, veniva inviato un sollecito nel 24 12 2019 con comunicazione in data 30 11 2020 l'Amministrazione si rivolgeva ALCOA per acquisire una copia del contratto di gestione, ma la stessa con comunicazione del 7 12 2020 dichiarava di non poter fornire copia in riunioni del contenzioso in essere fra concedente. Concede concessionario.
Tutto ciò premesso, è evidente che Pepa senza autorizzazione l'Amministrazione ha illecitamente ceduto la convenzione in oggetto a un soggetto terzo, con ciò, contravvenendo in modo grave agli obblighi contrattuali assunti e sub affidando la gestione del parcheggio. È un soggetto terzo estraneo dalla procedura di selezione e di contratto. Sul punto, poi, nulla valgono le eccezioni mosse dalla concessionaria secondo cui quest'ultima sarebbe semplicemente avvalsa di collaboratori di cui la stessa e social, senza per questo cedere la titolarità della concessione in virtù della previsione di cui all'articolo 156 del 163 2006, in particolare, si SABAP ha omesso di fornire ogni più opportuna esce dalla comunicazione ufficiale il subentro e alla convenzione, proprio ai sensi del decreto 156 comma 2 163 2006, non ha dato prova che acqua fosse in possesso dei requisiti stabiliti dalle norme vigenti.
E regolamentari, per quanto perché, però, che, per quanto oggi conosciuto dai proponenti la presente mozione, la risoluzione della convenzione sottoscritta con Pecar, benché formalmente disposte a sin dal 2022 e successivamente confermato, rimane del tutto inosservata e inattuata che la gestione de e i conseguenti introiti economici in evidente danno del Comune di pesce, contrariamente a quanto deciso dalla stessa amministrazione, continua a essere percepiti da soggetto di tutti ed è strani dalla procedura ad evidenza pubblica, che ha portato all'individuazione del soggetto con concessionario che a nulla in tal senso creano il pronunciamento del Tribunale di Pistoia 2024 le vicende processuali si quindi illustrate illustrati atteso che nella risoluzione, nelle regioni a destra, PESC e PESD per ordinate, e quindi le ragioni di fatto e di diritto che l'hanno determinata, sono state oggetto di sindacato, giudice istituzionale che, conseguentemente, i rilievi sollevati all'Amministrazione comunale a gennaio 2022 sono impregiudicati e pertanto pienamente sussistenti e attuale, tanto chesi sono stati per intero, e questa è stato la novità dell'accesso agli atti che non c'era mai stato detto, nemmeno quando c'era stato l'intervento dell'assessore a varie interrogazioni precedenti, tanto che ci sono stati per intero confermati da diversa Giunta comunale con atto di diffida del marzo 2024 a processo civile praticamente concluso che, tra l'altro, alla risoluzione della convenzione si è giunti nel pieno contraddittorio tra le parti, avendo la Pubblica amministra Amministrazione assicurate alla Pepa la possibilità di computare, come ha fatto riassunti comunali as gli assunti comunali, senza che tuttavia tale determinazione dirigenziale la 107 sia stata formalmente impegni impugnata davanti al TAR perché la Pepa non ha mai impugnato davanti al TAR. Quella annulla in tal senso, volendo la mera sospensione incidentale in via cautelare la sua efficacia in ambito civile innanzi al Tribunale di Pistoia.
Che, conclusivamente, si deve rilevare che ormai da tre anni vi sia un evidente danno erariale in ragione dell'indebito percepimento di ingenti somme di denaro da parte del soggetto privato, che non ha titolo alcuno della gestione dei parcheggi pubblici e nel comune di pesci. Che quanto dedotto nel presente considerato e senza alcuna pretesa di esaustività, solo una delle ragioni per le quali la convenzione sottoscritta nel 2011 con Pepa debba ritenersi non più valida ed efficace, dovendosi ritenere pienamente sussistente tutte le motivazioni da tempo individuate nei più atti. Più a volte Shibata quella 107 2022 con la diffida del 2024, se, pur dovendo osservare che il Tribunale l'aveva sospesa a quella del 2022 prima della decisione del 2024, considerando ancora che è del tutto inspiegabile, appare la posizione dell'attuale Giunta, la quale ad oggi pare volendosi dimenticare della problematica della Pepa che non si spiegano diversamente l'assenza di qualsiasi iniziativa tesa al recupero del credito vantato nella diffida del marzo 2024 e precedentemente anche rappresentato dal giudice contabile, quindi la Corte dei Conti, innanzi al quale l'ente confidava un riconoscimento dei danni subiti. Da qui si scienza a mere contestazioni al concessionario sull'addebiti inerenti al subentro del soggetto. Terzo, nella gestione a concedere dei conseguenti. Si ritiene che tutte legittime perpetuazione di una convenzione che già all'inizio del 2022 era risolta con effetto immediato, ma impugnata per il suo alimentare e davanti al giudice non impugnata davanti al giudice amministrativo.
La mancata pulizia impugnazione in appello della sentenza di primo grado del Tribunale di Pistoia nella causa della Pepa. L'accettazione di una situazione attuale di inadempienze delle opere in project financing e quindi di palese inefficienza delle superfici sufficienza delle superficie a parcheggio, soprattutto nel centro storico, dove le problematiche presenti sull'area di sosta davanti all'ex Mercato dei fiori rimandano del tutte irrisolto che, in relazione all'intenzione dell'attuale Giunta, ha destato sorpresa ben poco opportuna la sua volontà manifestata tramite l'assessore al bilancio nella seduta del 10 marzo 2025, di risolvere la vicenda e la Pepa arco, una tra track transazione con il privato che, come già denunciato pubblicamente, non si comprende come una tale via possa essere lecitamente sia legittimamente che politicamente seguita atteso che essa, in tutta evidenza, non porterebbe mai nelle casse comunali. Il credito vantato dall'Ente Pepa non ha mai dimostrato di voler in qualche modo riconoscere tali somme. Anzi ne ha pretese e non ha mai avallato le regioni. L'Amministrazione su qualsiasi voglia piano, mentre si porrebbe in aperto contrasto e manifesta illogicità con atti precedentemente assunti dalla stessa Amministrazione. Forse quando parlava non sapeva che c'era stato o, come si dice una un la stessa Giunta, aveva fatto una diffida con la messa in mora della Pepa.
Che è vivissima propizio. Preoccupazioni dei consiglieri sottoscritti e si ASPA che dal Consiglio comunale non fosse altro che la responsabilità amministrative che emergono sollecitati all'adozione di rapide azioni efficaci per il recupero del dovuto e consentiteci vi sarebbero quasi 6 milioni di euro di ragioni per farlo, ma anche per ristabilire corretto e soprattutto legittimo rapporto contrattuale tra la parte pubblica e privata e in particolare per garantire a pesce tutta la cittadinanza e la fruizione dei parcheggi all'altezza,
Quindi, per quanto sopra, i sottoscritti Consiglieri firmatari chiedono al Consiglio comunale di Pescia che impegni la Giunta comunale a una valutazione complessiva della questione in oggetto, ritenendo in sede consiliare, anche riferendo anche in sede consiliare anche sulle conseguenti azioni che l'Amministrazione intende porre in essere a tutela effettiva delle ragioni patrimoniali dell'ente,
Sia nei confronti del soggetto concessionario che dei terzi, nonché per l'ultimazione delle opere pubbliche approvate da e anche per tutelare l'Ente da eventuali danni erariali. Questa è, diciamo, la mozione, che fa tutta la storia e sostanzialmente la richiesta del ponte.
Ci sono interventi?
Consigliere Mandarà?
Non è scritto da nessuna parte che proponete focoso no.
L'hanno detto quindi parlo io mia tanto.
Prima o dopo no.
Ebbene io.
Io l'ho letta.
Benissimo.
Almeno tanto velocemente.
Me lo riaccende.
Allora, molto velocemente, noi abbiamo voluto prendere portare questa mozione che poi ha visto il rinvio più volte, perché, leggendo la sentenza del 2024 del Tribunale di Pistoia e abbiamo visto dentro che il Comune di Pescia nel marzo 2024 aveva fatto questa diffida e messa in mora, mora della famosa delibera 107 che nessuno ci aveva detto e che non sapevamo, ma che penso che nemmeno lo stesso assessore, quand ero intervenuto più volte interrogazioni forse ne fosse a conoscenza perché non era mai stata rammentata. Noi abbiamo chiesto un accesso agli atti rispetto alla sentenza del Tribunale, c'è stata consegnata e ci siamo trovati davanti con questa messa in mora. Questa diffida e messa in mora del PIL, il Comune di Pescia verso la Pepa, quindi a dire bene inadempienze contrattuali, restituisci parcheggi e c'è un danno di 5 milioni e 8, che sono quelli iscritti nella, diciamo.
Non si chiama sentenza, insomma nella corsa della Corte dei conti e quindi, logicamente, ha fatto quello che doveva fare.
Ovviamente, la preoccupazione che abbiamo noi, qual è che ribadendo nel marzo 2024 che?
La la, la Pepa è inadempiente e quindi deve restituire ai parcheggi.
Che già il Comune un danno, quindi rilevato in questa messa in mora, eccetera e soprattutto li i piani, detto perché la 107 ci aveva perizie. Verifica, eccetera che ha COI è illegittimo a gestire il parcheggio. Noi siamo preoccupati perché dal marzo 2024 a oggi, non sappiamo se l'Amministrazione ha messo in campo, visto che ha diffidato e ha messo in mora le azioni per recuperare parcheggi e recuperare le somme previste. Perché se questo non è stato fatto a oggi a regola la la, la Pepa sta gestendo in maniera, diciamo fra virgolette, io dico illegale, ma fra virgolette, cioè senza nessun titolo i parcheggi e sta riscuotendo dei soldi che non dovrebbe riscuotere qui noi. Siccome siamo preoccupati di questa cosa, quello che chiede la mozione.
È di che il Consiglio comunale dica alla Giunta, siccome c'è questo stato di cose.
Cioè, da una parte, l'appello che ha fatto la Pepa, dove chiede 3 milioni e 8 di danni. C'è questa cosa che dicevo ora e io per tutelare tutti i consiglieri, il Consiglio, ma diciamo, per tutelare la comunità, perché se ci fosse un danno erariale poi va, voglio dire va nella testa di tutti abbiamo chiesto con questa mozione rifacendo la storia precisa pari pari, perché questa è la storia degli atti pari pari. Chiediamo alla Giunta che si attivi per relazionare al Consiglio quali atti quali azioni affatto permettersi per mettere in tutela tutti e soprattutto per procedere a quello che la stessa Giunta ha fatto, cioè diffida e messa e messa in mora, perché non vorrei che poi, alla fine, dopo e visto che l'aveva scritto anche la Corte dei conti, ci fosse un danno erariale, questa sintesi che ho fatto, che sono 10 righe l'ho consegnata prima, perché vorrei che rimanesse al di là dell'intervento, con piacere che non sto a leggere quello che ho detto ora che ci sono quelle domande che facevo ora, cioè cosa intende fare l'Amministrazione e per tutelare la comunità. Quindi io mi auguro che questa mozione sia approvata perché dia mandato e quindi di cara Giunta di fare e c'è scritto preciso di mettere in campo tutte le azioni per tutelare il Comune di Brescia, ma soprattutto la comunità di pesce,
Consigliere mandare.
Sì, cercherò di esserlo anch'io anche perché diciamo non è.
Ora ne avrei, diciamo, la voglia di di annoiarvi con con questioni tecniche che del resto poi, tra l'altro,
Neanche del tutto mi competono perché non è, diciamo esattamente la mia materia, però quello che ho vissuto io nella storia diciamo di questa vicenda quelle che sono le mie conoscenze, la mia esperienza, insomma lo l'ho rappresentata più volte. Vorrei fare una breve sintesi, diciamo fissando mi su I su su dei concetti, secondo me fondamentali, partirei da questo. La questione è sui tavoli di questo Consiglio. Ormai da anni saranno almeno da quando, insomma, siamo entrati l'altra volta. Insomma, quindi sono più o meno almeno sette anni e mezzo diciamo abbondanti, ovviamente poi, con tutto quello che c'è stato prima, una questione importante e delicata e anche costosa, perché al di là di quelle che sono le questioni che sono scritte, diciamo quell'atto che è scritto bene, c'è una una, una, una bella penna dietro quell'atto è costato anche molto alla città, sia in termini, diciamo, di disagi. Poi diciamo i punti di vista sono diversi, sia in termini proprio di costi, in termini legali, perché gli avvocati ci son costati e probabilmente ci costeranno tanto. È chiaro che dietro questo argomento si cela più o meno il tema, ma è giusto far pagare i parcheggi ospedalieri. Questo diciamo il tema, diciamo di fondo, no che un pochino a tutti scoccia chiaramente pagarlo il parcheggio perché quando si va posto da qualche parte vorremmo preferiremmo insomma che fosse gratuito, parzialmente gratuito, che costasse poco, che ci fosse una tariffa agevolata, eccetera.
Io chiaramente non è che mi pronuncio su questo.
Analizzando, diciamo la situazione de de de degli ospedali vicini, si vede che più o meno da tutte le parti il parcheggio si paga questo sì, magari meno di Pescia, magari ci sono delle aree, diciamo.
Riservate, però va anche detto che dietro il tema della Pepa chiamiamolo non c'è solo il parcheggio ospedaliero, ma c'era una cornice molto più ampia dentro la quale si dovevano realizzare tutta una serie di opere, diciamo per la città, se all'epoca diciamo fu scelto questo strumento del project financing. Questo ce lo siamo detti, l'abbiamo analizzato tante volte può essere uno strumento che è un po' antipatico, un pochino spiacevole, no, perché dice, ma come affidi l'incassi di un qualcosa che dovrebbe essere pubblico a un privato, sì, ma siccome il Comune questo è più o meno, la definizione del project non ha i soldi per realizzare certe opere, dice bene, la realizza il privato e poi ti prendi gli incassi per un certo numero di anni. Questo è più o meno, diciamo, la cornice no entro la quale si ci si pone. Ci ci si muove.
Ora la questione, come sappiamo e come io ho detto più volte, è stata affrontata un po' tardi, diciamo perché questo è un altro punto di questa vicenda è stata affrontata tardi, perché chiaramente io non entro in polemica con chi ha scritto, diciamo la mozione anche perché nelle conclusioni la condivido e dopo spiegherò diciamo il perché. Non condivido la premessa e spiegherò anche questo perché non la condivido, dico ci siamo mossi tardi perché perché nell'amministrazione Giurlani uno, questo è un dato di fatto sulla questione non si è presa la penna in mano, diciamo così, ci siamo mossi nel nel, nella seconda Amministrazione Giovanni nella seconda legislatura, Giurlani. Lo si è fatto un caricando degli avvocati con tanto chiaramente molto preparati, diciamo, non è che che.
Mi sento di di di di di di criticare il loro operato e la loro preparazione, uno non c'è più il professor Carrozza, però poi, alla fine ci siamo mossi in un senso che ci ha.
Comportato.
Un un rimbalzarsi, diciamo così, nel senso che a un certo punto il TAR ha detto sì, potreste anche avere ragione, però vi siete mossi tardi perché l'annullamento in autotutela, lo dice la legge lo chiede di entro 18 mesi non lo chiede dopo 10 anni e questo sono le sentenze del TAR che tutti diciamo.
Che tutti conosciamo.
E quindi diciamo, ecco perché dicevo, ci siamo mossi tardi, poi c'è stata tutta la vicenda invece civilistica, quella avviata da per far che ci ha chiesto i danni, ora io, tra le poche cose che so di questo de del mondo del diritto, due ve le voglio dire che sono che le parole inadempimento.
E credito salvo siccome si citano inadempimento e credito, salvo rare eccezioni,
Bisogna che le le le le affermi un giudice nel senso che non si può dire ho un credito semplicemente perché mi hai fatto un danno, bene sì, ma chi lo dice che mi hai fatto un danno, se responsabile, cioè questo, più o meno no un incidente in macchina guardo il Sindaco che qualcosa ne sa insomma tante volte e bisogna che un giudice lo lo lo affermi no,
Lo stesso due fa l'assicuratore dicevo per quello e lo stesso per la questione inadempimento, perché effettivamente in questa diffida che viene richiamata si parla di inadempimento, però anche la sentenza che chiude la vicenda civilistica.
Afferma dei reciproci inadempimenti e condanna il Comune a pagare una somma 139.000 euro più interessi, eccetera che succede che ci è andata molto bene, diciamo, rispetto a quello che chiedevano.
Giustamente rimane un po' l'amaro in bocca, no, perché alla fine, se dietro tutto questo tema scelte l'argomento è ma i parcheggi dell'ospedale non si dovrebbero pagare la città, subito comunque l'invasione di un privato, eccetera tutto, secondo me nel nella nella cornice della legalità e sotto il vaglio dell'allora Segretario comunale perché questo insomma va detto io bene o male quando un segretario comunale non alza la penna,
Né il telefono ne scrive secondo me più o meno una cornice di legalità, cioè magari non era opportuno, ma la ci poteva essere una cornice di legalità, comunque sta di fatto che questa sentenza è andata com'è andata, noi non l'abbiamo appellata. Non ho capito il perché, probabilmente perché ritenevamo che la questione si potesse chiudere l'appello l'ha fatto la controparte, quindi c'è questa questione pendente, quindi ci sono dei rischi e quindi richiamo tutto quello che la mozione cita, cioè la pronuncia della Corte dei Conti dove dice forse sarebbe meglio accantonare dei soldi perché ci sono dei rischi, diciamo, da questo contenzioso.
Ricordo anche che all'epoca, quando tutto il calderone Fusco per Chiatto furono anche trasmessi gli atti alla Procura. Io ho presentato un'interrogazione per sapere non a questa Giunta, ma quella precedente come era andata a finire e non c'era ovviamente e non c'è stata cioè non c'è stata risposta.
Sì o no, ma il Segretario parlavo delle Sbraga perché c'era no, no, che fece un'interrogazione per sapere lo stato, diciamo, di quella di quella denuncia di quell'esposto che fu fatto l'allora assessore Morelli, compianto Assessore Monelli, dispose che non erano arrivate notizie, ora diciamo la questione.
E comunque la si veda, non è che qui c'è da prendere le parti.
Diciamo da da innamorarsi di una di una di una tesi piuttosto che di un'altra, io dico che di lavoro faccio l'avvocato però francamente, pur avendo letto tutto riletto, studiato la questione, avendo anche chiesto all'allora legale, professor Pignatelli, chiarimenti vi devo dire che la questione non è per nulla facile cioè non è che abbiamo la la risposta.
La soluzione e la soluzione in tasca. No, anche perché potrebbe concludere consigliere, devo concludere, mi sono dilungato ISEE mancherebbe un minuto, mi pare era 48, va be'comunque vado verso la chiusura, poi tanto vado verso la chiusura per dire che il tutto, anche se ci si innamorasse di una tesi, no, dice bene, riprendiamoci parcheggi perché siete inadempienti, abbiamo un credito l'ipoteca, non si poteva mettere, eccetera, eccetera tutte questioni che poi se l'avete lettere o rileggete ma, insomma, la la, le potete ritrovare. Ecco, ma al di là di questo tutto va fatto entro certi cornici. Quindi quello che voglio dire io è che.
Bisognerebbe e in questo condivido lo spirito della mozione che l'Amministrazione ci dicesse che intenzioni ha consapevole del fatto che la questione è complessa, quindi non è che in un in un minuto si può dare una risposta, però l'Amministrazione.
Dovrebbe aggiornarci come era stato richiesto. Io questo lo lo lo rammento al Sindaco, no che dissi si fa una Capigruppo con l'avvocato sulla questione per parti magari ci si fa a spiegare qualcosina nella precedente consiliatura ero arrivato tipo.
43 volte l'avevo chiesto no, questa volta qui ci stiamo a cinque, cerchiamo di non arrivare alle 43, poi, insomma, mi sono un po' dimenticato perché la questione era un po' finita lì, da una parte, e oggi la rinnovo, nel senso che una una, una puntualizzazione e un approfondimento sul tema sicuramente sarebbe opportuno. Guardate questa questione da un punto di vista politico, la si può affrontare qui, è giusto, ognuno può dire la sua, ma da un punto di vista tecnico ci vogliono tecnici, cioè quindi io, come dire, condivido lo spirito della mozione, ma vorrei che mi venisse spiegato in modo da poter spiegato cosa quali sono i risvolti e le le le possibili, diciamo azioni che possiamo intraprendere, perché io da solo non ce la faccio, grazie.
Buonasera, a tutti buonasera, al pubblico in sala e soprattutto a chi ci ascolta in streaming, allo tema della pepare penso sia un tema ci si possa stare tutta la nottata, qui io mi limito, come veniva anche ricordato c'è un contenzioso aperto quindi mi limito a leggere soltanto alcune righe che sono state,
Concordate nella per la discussione di quest'atto,
Allora il gruppo consiliare pesce cambia, ha presentato una mozione ai sensi dell'articolo 62 del Regolamento del Consiglio comunale, una mozione dal titolo Proposta di deliberazione consiliare, come veniva anche prima ho letto dal Consigliere Giurlani e in via preliminare desidero dare atto allo studio legale allo studio legale che l'ha predisposta per la sua ineccepibile forma che non ha nulla da invidiare a quella delle memorie giudiziali, non la stessa cosa però può dirsi del merito, perché la norma del Regolamento sopra ricordata recita testualmente.
La mozione consiste in una proposta concreta di deliberazione inerente a materie di competenza del Consiglio comunale, con ciò definendo la mozione come uno strumento di indirizzo politico amministrativo nei confronti della Giunta che non può impegnare l'Amministrazione su valutazioni di carattere legale attuale. Per di più, quanto riguardano dei contenziosi in corso tanto ricordato deve concludersi che questa mozione non può essere accolta sia perché non rientra nelle competenze del Consiglio comunale, sia perché potrebbe esporre l'Ente ha un potenziale pregiudizio in presenza di un contenzioso in corso. Se qualcuno ha qualche domanda, può chiedere al Segretario, che potrà sicuramente illustrare meglio di me il punto in questione,
Sono interventi consigliere, giullari come?
E rispetto a questo, fra l'altro dal 2019 che è iniziato il contenzioso mozioni, ci sono state interrogazioni. Quindi, se questa mozione non va portata, me la spieghi bene che rimanga registrato così poi dopo, perché io non vedo nessuna, perché da una parte c'è un contenzioso dove c'è l'appello su quella questione, diciamo amministra civilistica, ma qui nella mozione si chiede un'altra cosa che non c'entra nulla col contenzioso del 2 dell'ottobre del 2024, quindi la mozione dice c'è stata l'Amministrazione che ha fatto una diffida su una cosa che era stata fatta precedentemente, che era stata sospesa l'amministrazione e la ripresa di sua volontà ha diffidato con tutto la determina quindi con tutte le perizie in cui diceva che c'era diciamo tutta una serie di cose perché era non è una sola lettera, c'era un pacche alto, così che è stato mandato di diffida alla pelle e messa in mora creando, voglio dire, dei presupposti per riprendere i parcheggi, eccetera, eccetera. Allora la mozione dice, siccome questa è una roba grave grave nel senso e ha fatto bene a farla, ma oggi non è successo nulla. Quindi noi chiediamo, con la mozione che la la la, la Giunta ci venga a dire su questa cosa, cosa intende fare? Questo è lo scopo della mozione non è riferita al contenzioso in essere dell'appello, che è un'altra cosa, quindi non c'entra nulla con l'appello, è a cosa noi lo chiediamo rispetto. Ecco perché io avevo chiesto l'accesso agli atti di roba per avere qui e siccome ho avuto la roba e l'ho letta bene poi non ho visto l'allegati perché mi avete dato solo la lettera e non tutti gli allegati, ma chi è dentro? Ci sono perizie di tecnici di professionisti che fanno vedere che bisogna, voglio dire sciogliere il contratto per gravi inadempienze. Io quella roba lì ce lo della delibera 107 e della determina 107, qui io non vedo che questa cosa non debba essere portata perché c'è un contenzioso in essere che non c'entra con questo. Noi qui chiediamo che la Giunta ci venga a dire qual è cosa vuol fare, perché dopo che la Giunta stessa ha fatto una diffida, ha messo in mora qualcuno al di là e io vorrò sapere è passato due anni che succede se poi di questa roba viene un danno erariale e penso che sia il caso di saperlo no.
E questo non c'entra nulla col contenzioso che c'è in essere attuale della della dell'appello rispetto e poi se il Segretario dice che questa non va portata in approvazione, mi fate una dichiarazione poi dopo va. Beh, prendo atto e e vediamo poi perché.
Volevo dire una cosa prego, Consigliere Brisci.
Collega e compagno di Gruppo Giurlani per derivati di lotte, giacché è lui che ha.
TIM che ha imbracciato questo importante a fare allora dunque.
Lo volevo quasi dire al Presidente, ma siccome con questo fatto delle interrogazioni siamo veramente un po' tutti sbalestrati sbilanciati, io non capisco perché le mozioni non debbano essere oggetto di Commissione, volevo fare come tutti gli altri lo fai normale.
In quella sede avremmo potuto discutere, e magari ricordatevi che questo affare va ritirato. L'abbiamo messa all'ordine del giorno almeno due-tre ore e dire che l'affare Co Co, con quello che c'è dietro, con quello che c'è dietro che è stato ben detto da chi è intervenuto, compreso anche il vicesindaco, che ha fatto una premessa interessantissimo. Sappiamo tutti quanto sia importante, per cui questo affare non è stato semmai ben istruito come avrebbe dovuto, nel senso che doveva passare da una Commissione e dire ora e mi sembra un po' tardino ecco dire che non è il caso che possa e che debba essere sottoposto alla votazione del Consiglio. Approvazione, disapprovazione e quello che è, ma comunque alla alla votazione del Consiglio.
Grazie Consigliere, prego, consigliere Melosi, grazie, Presidente, no, allo intanto non ho capito una cosa, ma visto che è stato detto che non è competenza del Consiglio, ma si vota o non si vota questo e allora però, ah, ecco però ritengo che, visto che c'è questo dubbio qui, allora questo tipo di discussione andava fatta prima della discussione della mozione, quindi il Consigliere Giurlani, rappresentata dopodiché, invece di fare intervenire un consigliere di minoranza, se c'era questa dubbio sul voto oppure no, bisogna fare intervenire. Il Segretario sennò, per quanto concordi anche con le virgole del Consigliere Mandarà, è stata una perdita di tempo inutile se non si deve portare in votazione.
Grazie la parola al Segretario.
Allora mi pare che la l'intervento del vicesindaco tridente sia stato posto nel merito sulla non votazione, quindi cioè sulla bocciatura della mozione, non sul fatto che non possa essere o no quella avrebbe dovuto essere posta come questione pregiudiziale e quindi nelle sue opportune sedi.
La valutazione espressa dal vicesindaco attiene alla necessità, per certi versi, di dare un significato a quella che il contenuto della mozione nella parte dispositiva, la parte dispositiva, c'è una parte dove si impegna la Giunta a riferire in Consiglio comunale, quindi, chiaramente in un Consiglio che ha aperto al pubblico in seduta pubblica su questioni che invece devono,
Sono o comunque sono connesse quindi direttamente o indirettamente connesse a un contenzioso. Un possibile contenzioso in essere, quindi, pregiudicherebbero quella che potrebbe essere la linea difensiva o l'eventuale azione giuridica del del Comune. Tenuto conto che ricordiamo è ai sensi dell'articolo 42, la competenza del Consiglio comunale è tassativamente indicata nelle materie elencate nello stesso articolo e tra queste, naturalmente non vi è quella dei contenziosi e dei giudizi tenuti all'Amministrazione.
Prego Melosi, grazie, Presidente, no, e faccio una considerazione e la dichiarazione di voto prendo atto, anzi ringrazio il Segretario per per la deceduti delucidazione e al di là del del corpo della mozione, che può essere condivisibile o meno, ci sono alcuni aspetti, ad esempio quando si parla di che si ri che si dove si dice che si ritiene insomma,
Diciamo la volontà espressa anche dall'ex assessore De Cristoforo e di procedere con una transazione con la, con la Peppard per vedere di risolvere in maniera tra virgolette più bonaria possibile la situazione e che ovviamente, dopo una diffida è una messa in mora sembra un po' appunto e inspiegabile, però potrebbe essere condivisibile perché da questi banchi ci siamo più volte espressi su si sulla necessità di mettere in campo tutte le azioni necessarie per riprendere i parcheggi ma di valutarle bene e non abbiamo mai posto, diciamo remore anche nei confronti di una transazione, qualora questa fosse stata la strada migliore e più conveniente anche per l'Ente. Quindi, al di là di questo, mi sembra di capire che il motivo per cui questa mozione non possa essere accettata.
È il fatto che si chiede di riferire in Consiglio comunale, quindi in seduta pubblica di quelle che sono.
Ho capito, ma qui si fanno i figli.
Va bene, dicevo, c'è scritto che si chiede di riferire in Consiglio comunale, quindi in seduta pubblica, di quella che può essere una strategia che può compromesso promettere anche il contenzioso, quindi molto banalmente poteva essere presentato un emendamento anche da parte della maggioranza stessa in cui si depennava e la parte in cui si diceva di Port di parlarne in Consiglio comunale dicendo invece che se ne sarebbe parlato in Capigruppo a porte chiuse tra di noi, con gli avvocati per capire qual è la situazione, diversamente anche dalle parole che non ho sentito dal vicesindaco, mi sembra l'intenzione dell'Amministrazione di continuare così nel limbo senza dire niente, senza rendere conto al Consiglio comunale di quelle che sono le strategie per una situazione ormai incresciosa e che potrebbe comportare anche da un quarto e un danno erariale, da una parte, il il dover corrispondere del de de la Sicilia, dei rimborsi anche alla Pergola, quindi.
Va da sé, è stata sviluppata questa mozione, quindi, con il diniego di questa mozione, mi sembra di capire che l'Amministrazione voglia continuare a tenerci all'oscuro di quello che succede, ma non solo noi della minoranza, ma anche i consiglieri di maggioranza, grazie.
Un brevissimo brevissimo ucciso scusi mi sono scordato in tutto questo e mi son scordato di dire come cosa abbia pazienza scusi eh in tutto questo e io mi asterrò grazie.
Ho.
Prego giullari.
Urgenti.
Dice no.
No, no, io solo perché nell'intervento del vicesindaco e avevo capito forse, insomma, ero il solo che non fosse portabile la la mozione e quindi l'intervento del Segretario era per dire che la mozione non era possibile metterla in votazione invece o questo è quello che avevo capito io, ma siccome a questo punto viene portata quindi insomma da questo punto di vista era il mio intervento era solo perché.
L'intervento di prima era perché pensavo che il Segretario mi giustificasse di non portarla, ecco, era solo questo,
Bene, allora, se non ci sono altri interventi.
Intervieni.
Vai parola, scusate sui nostri, finisce più al consigliere Bertini per la dichiarazione di voto, allora sentito sia il parere del vicesindaco e sia il parere del Segretario e noi come Gruppo Partito Democratico e ci sentiamo di bocciare la mozione grazie.
Consigliere Mandarà?
Dichiarazioni di voto, però, cioè non ci sarebbe anche la replica, però sì, siamo.
Non c'è nulla da replicare.
Effettivamente anch'io avevo capito che non si potesse proprio esaminare, però, dal momento che questo vaglio diciamo in stato d'ammissibilità, è stato superato e un voto bisogna bisogna esprimerlo ora.
Dico questo l'invito che rinnovo, diciamo alla Giunta, appunto per la delicatezza della questione e per il fatto di non andare a danneggiare strategie difensive, come diceva il Segretario, perché evidentemente, se è di un argomento si discute qui.
Insomma, questo l'effetto potrebbe essere quello no, vanificare certe certe strategie, però, per esempio.
Se sia stato incaricato un legale per esaminare la questione, al di là della vicenda pendente in appello, questa è una domanda alla quale si può rispondere anche in Consiglio comunale magari uno fa un accesso agli atti, lo chiede vede anche quanto si spende sia stato fatto un preventivo eccetera sicuramente lo farò e questa diciamo, è una cosa diciamo da da tenere in considerazione, ma soprattutto l'invito che rinnovo alla Giunta è di renderci partecipe di come dire di condividere un tema così importante.
I a porte chiuse, quindi quello che mi pare dicesse anche Melosi, se non la si vuol palesare per non compromettere le strategie difensive, se ne parla in Capigruppo, si chiama illegale, ci si mette a un tavolino, si cerca di condividerlo, anche perché ognuno,
Non è che ho la pretesa, diciamo di essere e di di di di di di di risolvere il problema, però, magari parlando di un argomento anche da un punto di vista politico, se si può anche valutare il da farsi insieme, visto che questo poi si riflette su tutta la città.
La transazione di cui si è parlato tante volte un accordo, la transazione deve concludere l'intervento, l'ha già fatto, la tratta, la dichiarazione di voto, la transazione tante volte è un atto nel quale si rinuncia reciprocamente alle pretese, no, quindi evidentemente si rinuncia a qualcosa, però magari si acquisisce un'utilità che può essere evitare la seconda bastonata non lo so danni ulteriori,
Una il procrastinare il trascinare una vicenda che già è durata anche troppo. Insomma.
Tutto questo per dire che io, come dicevo prima, non ho gli elementi per poter, come dire, condividere la premessa di questo di questo atto, ne condivido la finalità, cioè l'informazione alla città e al Consiglio e quindi per queste ragioni mi asterrò anch'io grazie bene, allora si mette in votazione il punto.
Mozione parcheggi per i parchi è favorevole.
Favorevoli, Spalletti.
Brizzi Giurlani, Vassallo, chi è contrario?
Contrario ciò Mei Filizzola, serena, Gigli, superato, Petralli Bertini, pezzi.
Riccardo Franchi, chi si astiene, astenuti, Mandarà Melosi divisa.
Punto 4.
Approvazione variante, semplificata al piano operativo ai sensi dell'articolo 31, modifica comparto della disciplina del PIT.
Interviene il vicesindaco.
L'architetto Maraniello consigliere Giordani.
Buonasera, allora l'argomento portato al Consiglio comunale riguarda l'approvazione di una variante per, diciamo, una, un aumento dimensionale di un comparto che era già stato, diciamo, oggetto di approvazione in una precedente variante.
Del cioè approvata definitivamente a gennaio 2025, è una variante semplificata che è andata già in adozione a settembre. 2025 è stata pubblicata per contributi e osservazioni.
E è arrivato un solo contributo dalla provincia di Pistoia, che ha un contributo tecnico di fatto.
Che riguarda, diciamo, le opere di urbanizzazione, in particolare l'ASR 4 3 5, dove si va a di progettare uno snodo che ha una rotatoria che, diciamo, va a interessare appunto questa viabilità provinciale, contributo tecnico verte soprattutto sul Lega gli aspetti progettuali, quindi diciamo quello che saranno i passi successivi all'approvazione della variante,
La variante di per sé, come dicevo, come ho già detto, riguarda un aumento dimensionale, cioè il passaggio da quello che è già diciamo, approvato come dimensione di una struttura di media vendita di 1.500 metri quadri si vanno aggiungere, come diciamo, per dare fattibilità, l'intervento, come richiesto dall'operatore economico 635 metri quadri per quanto riguarda i volumi tecnici e,
E gli spazi di magazzino, insomma quello che sono tutti i vani accessori necessari a supportare una struttura di mediamente età che sono le dimensioni, riusciamo minime sufficienti standard per poter realizzare questo tipo di struttura e con questo aumento dimensionale le superfici sono 2.135 metri quadri dicevo appunto per quanto riguarda i contributi della Provincia punto si chiede di.
Pozzer esaminare preventivamente la parte di viabilità.
Per poter dare insomma il proprio contributo a quello che sarà poi la progettazione esecutiva che deriverà dal Piano attuativo, poi successivamente dal permesso a costruire.
Ha avuto esito positivo per quanto riguarda il deposito al Genio civile della Regione Toscana, quindi diciamo questo passaggio qui sancisce l'approvazione, do sia della variante sia di quello che sono i contributi pervenuti.
Niente grazie, è abbastanza semplice.
Architetto, sono interventi.
Consigliere Mandarà?
Grazie, il tema è importante e stiamo paura dell'urbanistica, qualche parola si può, me lo faccia dire.
Re poker, diciamo, vista anche l'ora e la fame che incalza dunque io sul punto mi sono già espresso ora qui semplicemente si corregge un errore dimensionale, che era appunto sfuggito nel piano operativo.
Nella Bazzini, la variante al Piano operativo, sì, sì e avevo fatto ho messo tutto insieme tutto il pacchetto.
Francamente, diciamo, il mio punto di vista è che.
Di ulteriori strutture ricettive, il nostro territorio.
Non non avrebbe bisogno, diciamo in tutta in tutta sincerità, però valuto anche quelli che sono gli aspetti positivi, ovvero il fatto che il carico urbanistico di quell'area nella precedente lottizzazione era abbastanza importante in una zona dove già di carico urbanistico ce n'è tanto che rammento sull'argomento la questione del parcheggio perché quando.
Si decise decise insomma l'Amministrazione Giurlani di progettare e di realizzare, anzi di realizzare, lo sta realizzando l'attuale Amministrazione. Il nuovo asilo li hai Cardino. Se voi andate a vedere la progettazione di quel di quell'asilo, lì manca il parcheggio, quindi altro che le 350.000, se non erro che mancano all'appello rispetto al piano, diciamo al PNE, ai fondi del PNR che comunque in qualche modo chiunque avrebbe dovuto trovare anche Giurlani o meglio il Brizzi, diciamo al suo posto rieletto, questo diciamo, è un dato, è un dato di fatto, però lì mancava la previsione del parcheggio. Con questo voglio dire che, laddove la chi aveva proposto la variante non avesse realizzato la struttura ricettiva, il parcheggio non ci sarebbe stato quindi e io sollevai il problema esiste, ma.
Con due asili no, in una zona già abbastanza popolosa. No, perché poi ci sono tutte le le case sopra in assenza del parcheggio, chiaramente è un è un po' tutto monco, quindi do dove voglia arrivare. Gli aspetti positivi sono che comunque questo parcheggio, secondo me è necessario in quell'area, così come la rotatoria che è prevista a corredo perché rallenta tutta la circolazione e poi, tra l'altro, se non ricordo male, rammento il compianto Morelli e diceva che da lì sarebbe dovuta partire una viabilità alternativa che poi collega con si collega con beni di eccetera.
Forse viabilità alternativa al ponte leader Castellare quando si decideranno a fare il famoso raddoppio sulla pesce, Lucca no, perché poi quello lì ponte viene buttato giù e non ci sparsa più. Quindi c'è tutto il tema di dove si passa e lo rammento perché insomma, almeno me lo ricordo insomma l'ora me lo rammento a me stesso e anche a tutti, a tutti quelli che mi ascoltano e poi c'è sicuramente il dato occupazionale, quindi, al di là diciamo delle di queste considerazioni, cioè facendo una valutazione complessiva di queste considerazioni. Annuncio anche il mio voto, che sarà di astensione. Grazie.
Grazie.
Consigliere Carosi.
Grazie Presidente, sarò brevissimo perché comunque le varie considerazioni, sia politiche che tecniche, sono state ampiamente fatte in fase della variante iniziale, poi quello successivo, quindi in coerenza anche con quanto votato nel nell'adozione di questa variante, quindi, trattandosi soltanto Fund for fondamentalmente di una correzione di un errore di di dimensioni di dimensione perché effettivamente oltre alla superficie di vendita senza magazzini e volumi tecnici non può fare l'intervento come già ho votato la scorsa volta, il mio voto sarà favorevole.
Grazie, se non ci sono altri interventi, si mette il punto in votazione.
Approvazione variante, semplificata al piano operativo ai sensi dell'articolo 31.
Chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità, ah, scusate, allora ho visto male, ripeto la votazione, scusate chi è favorevole favorevoli.
La maggioranza e la minoranza è escluso, il Consigliere Mandarà chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, Consigliere, Mandarà.
C'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza e la minoranza è escluso, il Consigliere Mandarà chi è contrario, nessun contrario, chi si astiene, il Consigliere Mandarà punto 5 Convenzione fra Comuni di pesce più ragionevole per la gestione in forma associata dell'ufficio di segreteria comunale.
Io questo.
No, dire qualcosa.
Prego sì, l'illustrazione del punto è la convenzione e per la segreteria convenzionata tra i Comuni di pesce Piovan Nievole rimarca un pochino quello che era stato fatto in precedenza con gli altri segretari con il Comune di Ponte Buggianese, è una convenzione che ci vede come Comune capofila valida fino al 30 settembre 2028 e la spesa e del Segretario e sarà ripartita per il 75% e con partecipata dal Comune di Pescia per il 25% dal comune di Pieve a Nievole.
Ebbene, si mette in votazione il punto, chi è favorevole?
Favorevole la maggioranza e il consigliere Brizzi chi è contrario, nessun contrario astenuti mandare a Melosi, Vassallo c'è da votare l'immediata eseguibilità, chi è favorevole favorevole, la maggioranza e il consigliere Brizzi chi è contrario, nessun contrario, astenuti noiosi Vassallo Mandarà,
La seduta del Consiglio termina alle 20:28 grazie e buona serata.
