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Consiglio comunale 24 giugno 2026
TIPO FILE: Audio
Revisione
Sono le ore 20:48 e cominciamo la seduta consiliare del 24 giugno 2026, partiamo con l'appello e passo la parola al Segretario.
Grazie Presidente.
Iniziamo con l'appello Uberti, Katia presente ha detto Claudio,
Schiavinato, Jacopo Agostini Angelo.
Gasparetto Nicoletta.
Mattarello, Alberto Pavan Martina.
Severin Gianluca.
Dalle crode Emanuele.
Turco Massimo Murau, Federica è assente, giustificata, Girotto, Paolo.
Donadi, Giugliano, Berti Oscar.
Pietrobon, Dino, assente, giustificato, Cattarozzi, Giovanni e Foffani, Anna, che è assente, giustificata.
Abbiamo presenti 14 assenti 3.
Sono presenti gli assessori vicesindaco, Francesco Pietrobon e gli Assessori Martina, Gasparetto Severin, Maurizio Silveri, allo Camillo e Brunello Ennio.
Grazie, Vice Segretario.
Passiamo adesso alla nomina degli scrutatori.
Nomino scrutatori i consiglieri Cavinato Pavan Cattarozzi.
Procediamo adesso alla lettura del punto numero 1 all'ordine del giorno.
Approvazione verbali della seduta consiliare del 28 aprile 2026.
Si considerano come letti i verbali dal 20 al numero 23 della seduta consiliare del 28 aprile 2026, se non ci sono interventi o dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione.
Bene, procediamo alla votazione favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 14 favorevoli.
0 contrari e zero astenuti si approvano i verbali dal numero 20 al numero 23 della seduta consiliare.
Del 28 aprile 2026.
Passiamo adesso alla lettura del punto numero 2 all'ordine del giorno.
Adozione ai sensi dell'articolo 18 della legge regionale numero 11 del 23 0 4 2022 mila 4 e successive modifiche della variante an della variante numero 1 al Piano degli Interventi numero 3.
Prima di passare la parola all'assessore Brunello, faccio una breve presentazione di come si svolgerà.
Ah, sì alla discussione che ha la alla votazione, la discussione verrà effettuata appunto dall'Assessore Brunello e a seguire dai tecnici della ditta Terra S.r.l. Stefano, Odoardo e Andrea Zorzi.
Dopodiché le votazioni si svolgeranno in cinque macroaree.
Queste macroaree.
Ah raggruppano più più argomenti, più più tematica, io più argomenti, quindi si sa, non ci sono cinque tematiche con più argomenti all'interno ognuna verrà votata.
Se qualcuno de degli amministratori locali e coinvolto in qualche argomento in qualche trovano in qualche tematica.
Così come disposto dall'articolo 78 del decreto legislativo, due, 267 2000, dove si impone agli amministratori locali l'obbligo di astensione, quando vi è un interesse diretto dell'amministratore nella discussione e votazione delle delibere,
È una norma che mira a garantire l'imparzialità e la trasparenza evitando conflitti di interesse.
Vado a leggere il comma numero 2 dell'articolo 78, che dice gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione e alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini fino al quarto grado, l'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto delle delibere e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
Bene, adesso passo la parola all'assessore Brunello.
Grazie Presidente buonasera a tutti, allora parliamo della prima variante al PI il Piano degli interventi ed ha approvato con delibera consiliare numero 22 del 3 aprile 2024.
Varianti che si aggiorni Pino urbanistica, in particolare per il recepimento dell'ANBI contenuto in una acustica e sismico, scusate di Taranto, il livello che era stato approvato dal Genio civile e disciplinare in modo puntuale tutti quegli interventi, quei fabbricati produttivi in zona impropria che.
Ultimamente stavano cominciando a essere dismessi, quindi dovranno trovare una soluzione in più e in quell'occasione abbiamo provveduto a fare una manutenzione ordinaria di quello che è il piano di interventi per quanto riguarda la cartografia e le norme che andavano a essere dopo due anni aggiornate in base a delle necessità che sono nate durante il corso del durante questo periodo io non voglio farvi perdere tempo, passo la parola direttamente all'architetto Edoardo e al piuttosto sorda per l'esposizione della variante le tematiche della variante. Vi ringrazio per il lavoro svolto finora e ringrazio anche la Presidente del degli uffici.
Prego.
Allora, grazie Assessore e buona sera a tutti, allora, come anticipato il, gli argomenti della variante sono le modifiche della variante sono state divise in cinque temi che sono che riguardano delle modifiche tra loro simili, cominciamo subito col tema numero uno, il tema numero uno sono le modifiche alla cartografia o alle norme sulla base di manifestazioni di interesse della cittadinanza, che sono state valutate tecnicamente urbanisticamente accoglibili, e alcune correzioni e modifiche richieste richieste dall'ufficio tecnico. Si tratta complessivamente di 21 modifiche, i cui effetti sulla pianificazione sono molto limitati. Si basti pensare che a livello di impermeabilizzazione, complessivamente siamo sui 9 metri quadri.
Quindi stiamo parlando di modifiche che sia che sono e si equilibrano tra modifiche che hanno previsto lo stralcio di previsioni di trasformazione obsolete o non coerenti e l'aggiunta di alcune trasformazioni che riguardano piccoli lotti o ampliamenti di di zona per riconoscere o appoggiarsi ai limiti fisici della proprietà o alcune modifiche puntuali che riguardano le modalità di attuazione degli interventi. Quindi 24 gli abitanti teorici nuovi insediabili per un volume di circa complessivamente 3.000 metri cubi. Quindi già questi numeri vi stanno a ad indicare come la variante abbia un'incidenza territoriale molto limitata e nella maggior parte dei casi si risolve con una presa d'atto di situazioni preesistenti o con una modifica ad un allineamento per agevolare l'attuazione di alcuni interventi.
Passo la parola per una, le descriviamo velocemente una per una nelle slide, vedete, rappresentate, Andrea per le descrive brevemente e poi se ci sono delle questioni da approfondire e siamo qui.
Sì, buonasera, allora pensavamo appunto di fare una descrizione sintetica di queste perché, appunto sono introdotte in seguito a delle richieste specifiche da parte dei cittadini e riguardano il tema 1 e vedremo anche il tema 2, che è più.
Più ricondotto agli annessi non più funzionali alla conduzione del fondo agricolo.
Allora, eccoci qua, devo dire subito che.
Alcune sono per nuove e nuova edificabilità e altri appunto sono esclusivamente per lineamenti dal punto di vista fisico e catastale di alcune di alcune zone, quelle che riguardano nuova edificabilità sono state valutate e soprattutto sulla base del degli ambiti di urbanizzazione consolidata e quindi son state accolte solo se rientravano all'interno di questi ambiti. La numero 1 è una zona agricola posta ai confini, ai margini del Comune che è questa che vedete qui col perimetro rosso che viene riclassificata in zona. B 1 a seguito di una richiesta di un cittadino e assimilata come caratura all'altra zona B 1 più vicine che sono già vigenti.
La modifica 2 è essenzialmente un allineamento allo stato, di fatto, di alcune previsioni c'erano due progettazioni unitarie di cui quella a nord è stata realizzata, e quindi il perimetro è stato tolto e il perimetro di quello a sud è stato riallineato perché erroneamente prendeva all'interno il Giardino delle case che erano state realizzate nell'altra progettazione a nord.
La modifica tre è un nuovo lotto, sempre all'interno ricompreso degli ambiti di urbanizzazione consolidata, quindi non crea, non comporta consumo di suolo e all'interno di una zona e 4 che è questo che vedete qui in angolo e tutti questi lotti avranno ovviamente la prescrizione di garantire un'accessibilità e un collegamento sottoservizi esistenti. La modifica 4 è.
Dello stesso dello stesso tipo, è un lotto nuovo, sempre all'interno del consolidato.
La modifica 5, invece, è una di quelle casistiche di riallineamento a.
Previsioni urbanistiche vigenti, in quanto qui un accordo ed è caduto un accordo che prevedeva la riclassificazione di quest'area in B 1 è decaduto e quindi viene ripristinata la la zonizzazione che era precedentemente vigente, che era una zona agricola, la modifica sei sempre sulla base di indicazioni da parte dei cittadini, era stato è emerso che mancava il codice di questo edificio storico testimoniale che invece è presente nella schedatura, quindi è stato corretto questo refuso.
Modifica 7. Si tratta di una piccola area che andava a tagliare una proprietà e quindi anche qui la zonizzazione è stata riallineata sulla base dei limiti fisici e catastali riconoscibili.
La modifica 8 è un lotto come quelli che abbiamo visto prima, in questo caso si tratta di una zona agricola ha sempre posto all'interno del consolidato che viene individuata come l'8.
Il libro qui si è preso l'occasione anche per riallineare la zona P 2 posta sopra sui limiti del della pertinenza di questo edificio, in quanto era stata tracciata in modo errato.
La modifica 9 qui è stata introdotta sempre su richiesta dei proprietari per agevolare l'attuazione di questi interventi e si tratta essenzialmente del suddividere questa zona C 3 2.
Trasformabile in due stralci in due compartimenti in modo da poterla attuare in maniera autonoma modifica 10, abbiamo anche questa sulla base di una richiesta di un cittadino, abbiamo questo rimasuglio di zona di uno produttiva che ovviamente non era possibile attuare al momento. Questa era adoperata come verde privato e quindi è stata data come zona propria il verde privato. La modifica 11 è un allineamento della zonizzazione rispetto a una di 4 che prevedeva l'attuazione di programmi complessi. Questi questi questi interventi sono stati realizzati e quindi viene riclassificata la zona in zona propria di uno.
Modifica ad oggi 12 è e invece lo stralcio di un lotto che era precedentemente previsto e che al cittadino non interessava più realizzare e quindi è stato eliminato dalla cartografia.
La modifica 13 è andata a risolvere un.
Un'area che prevedeva una progettazione unitaria, ma?
Comprendeva anche una parte che era già stata attuata, quindi questa parte attuata è stata eliminata e si è limitata a questa progettazione unitaria all'area che ancora da attuarsi modifica 14 è una correzione di un refuso cartografico con la precedente variante era stata messa come zona agricola quest'area qui in rosso e come zona produttiva, scusate quest'area qui in rosso, invece era una zona che è agricola, quindi è stato ripristinato lo stato vigente.
La modifica quindi c'è anche qui uno Stato, un allineamento allo stato vigente, c'era ancora una previsione di riqualificazione è stata attuata, la lottizzazione è stata completata e quindi la donna viene ridefinita in zona propria, B 3.
Modifica 16 e il recepimento di un accordo già introdotto, che è proprio qui davanti al Municipio, un pezzo di parcheggio che era stato ceduto ed è stato anche già realizzato, ma mancava nella cartografia al recepimento di questa modifica.
Anche qui abbiamo sulla modifica di 17. Questa è stata rilevata dagli uffici una discrepanza tra la parte di area storica del centro rispetto all'area F che c'è sopra, è stato riallineato, quindi il perimetro delle due zone sui limiti esistenti, questa è l'unica modifica che comporta una minima percentuale di consumo di suolo perché va a riallineare la zonizzazione B 1 in modo da assestarsi sui limiti esistenti catastali e per qualche ragione consolidato era stato disegnato in un modo per il quale abbiamo dovuto, insomma, riallinearci con la segnalazione.
E andare aree, rivedere un attimo, la la Land Limited, questa zona residenziale.
La modifica 19 è semplicemente un riallineamento dei limiti della zona C 2 RS a 34 e B 1 sui limiti appunto delle proprietà catastali, la modifica 20 è un allineamento delle carature di una scheda a Pizarro 7 che aveva.
Introdotto un volume massimo ammissibile pari a 7.500, mentre nella scheda nella I, nelle i documenti sottoscritti, il parametro era leggermente più basso. 6.194 si è recepito questa questa modifica e la modifica 21 a introdotta e di ufficio e questa è essenzialmente un aggiornamento di tutti gli accordi che erano in essere.
Molti non so, non sono mai stati attuati e quindi risultano decaduti, e quindi anche in cartografia si è andati ad aggiornare questa situazione che necessitava di un aggiornamento. La modifica 22, una veramente un'area modesta di viabilità che adesso vede la realizzazione della pista ciclabile e quindi è stata spostata leggerissimamente la zona agricola. Quindi una modifica minima, ma la variante eccesso di verità anche per introdurre questi aggiustamenti, anche di di minima, che è sempre da parte dei cittadini. Sono arrivate anche i due richieste rispetto al riconoscimento.
Questa fase per fase.
Potete fare e allora procediamo anche a descrivere brevissimamente anche il tema, due sono gli annessi, sono arrivate due richieste per il riconoscimento di annessi non più funzionali alla conduzione del fondo perché non più utilizzati a scopo agricolo e quindi per riutilizzarle a scopo di residenza, e sono state accolte in base alla documentazione pervenuta nessun'queste due, la numero modifica 23 e non modifica 24 i prossimi temi 3 4 e 5 sono invece di carattere generale. Sono introdotti gli uffici, quindi passo la parola, l'architetto Edoardo, che li descriverà in maniera più generale.
Grazie andrà allora il tema numero 3 è l'aggiornamento delle norme di operative, le norme di attuazione del piano, qui le modifiche che sono state apportate sono di due tipologie, le abbiamo chiamate modifiche di carattere disciplinare, quelle più importanti che hanno comportato l'adeguamento e la rivisitazione dell'intero articolo.
E poi modifiche di manutenzione, che sono sostanzialmente quelle relative alla correzione di errori, alla modifica, all'allineamento a parametri, norme di legge e via dicendo, quindi questioni che non incidono sulla disciplina del Piano.
Solo due parole sulle modifiche disciplinari, allora l'articolo 4 riguarda è un nuovo articolo e c'è costata parecchia fatica perché con il CONI, con il Genio civile abbiamo avuto un'interlocuzione importante, è lunga e non per nostri, non per nostra colpa, ma perché il Genio ci ha messo veramente molto molto tempo a darci il i pareri richiesti, però questo è un articolo molto importante perché con questo articolo,
E con l'attestazione è allegata alla variante. È stato recepito dentro la pianificazione la il piano di microzonazione sismica di terzo livello. Questo è un passaggio molto, molto importante, perché questo consente nelle aree individuate come pericolosità sismica di poter intervenire con l'attestazione sismica e quindi evitare ulteriori approfondimenti di analisi conoscitivi e quant'altro. Quindi questo è stato uno dei punti. Ecco che c'ha c'ha inflitto dal punto di vista delle tempistiche, il danno maggiore però, insomma, alla fine ce l'abbiamo fatta le fasce di rispetto cimiteriali, anche qua. L'articolo è stato precisato in virtù dei sopravvenute modifiche al regime delle fasce di rispetto cimiteriale, come ben sapete, e si sono succedute nel tempo diverse diverse disposizioni legislative sul tema. L'ultima in ordine di temporale è stata quella allegata alla finanziaria dell'anno scorso, che ha disposto per le aree comprese tra la fascia dei 50 dei 200 metri delle deroghe e quindi delle possibilità di attuare alcune disposizioni.
Era un articolo che meritava di essere chiarito perché le modalità di intervento variano molto nelle diverse fasce, quindi abbiamo cercato di renderlo più comprensibile e lineare e lineare possibile, perché questo è un tema che è molto delicato e che incide fortemente sulla trasformabilità delle aree. L'altro tema che è stato approfondito l'altro articolo riguarda appunto le cave, le discariche, anche qui aggiornate con i riferimenti normativi e corretti alle distanze, alle fasce di rispetto che devono essere rispettate per le cave, cave discariche e per gli impianti di trattamento rifiuti. Sono stati quindi puntualmente individuati e verificati dentro il piano e la disciplina specificate, puntualizzata per ognuno di questi ambiti. Cave, discariche, impianti di trattamento rifiuti. Il terzo articolo è il 61 e riguarda la disciplina delle attività produttive in sede impropria. Questo è un è un tema molto importante e sentito e abbiamo cercato di affrontarlo in un modo nuovo e quindi ve lo racconto poi quando arriviamo.
Quando al ve lo spiego quando arriviamo poi al tema relativo alle attività produttive in zona impropria? Ecco queste sostanzialmente, poi le altre modifiche e ve l'ho detto e sono modifiche di manutenzione del piano. Altri elementi, per esempio importanti riguardano delle modifiche alla disciplina, soprattutto per chiarirne gli ambiti di applicazione, i parametri che riguarda la disciplina degli standard urbanistici, la disciplina dei parcheggi delle aree a parcheggio e via dicendo, in modo da chiarire anche a livello proprio di linguaggio e di definizioni, quali sono i parametri e anche qua introdurre le normative. Le innovazioni normative che sono state apportate in merito al tema dei cambi delle destinazioni d'uso e alla relativa necessità o meno di adempiere al recepimento delle superficie a parcheggio. Quindi, ecco, direi che è un lavoro che, sulla base di quanto gli uffici ci hanno segnalato e di semplificazione nell'applicazione della disciplina, cercando di eliminare soprattutto delle possibilità interpretative delle norme che nel tempo hanno generato delle difficoltà applicative. Per quanto riguarda il tema numero il tema quattro e sono sostanzialmente una serie di richieste di aggiornamento del piano che riguardano e che sono state richieste dall'ufficio e che sono mirate a correggere alcuni refusi. Alienare, locare alla cartografia, allo alla reale stato dei luoghi e poi modificare alcuni elaborati cartografici anche qua.
Alcune di queste modifiche riguardano poi ricadute normative tipo l'individuazione di cave e discariche, la correzione e di c'era, un disallineamento tra l'individuazione degli annessi eri e il numero di riferimento e a nell'indice nelle schede, insomma, il alcuna indicazione sulle viabilità di progetto che sono sopravvenute e via dicendo, quindi una serie di questioni meramente di carattere tecnico che ci sono state sottoposte dall'ufficio tecnico e che noi abbiamo provveduto a sistemare ad allineare c'erano edifici con gara e che non esistevano più che avevano dei disciplina e via dicendo quindi cercare di evitare e di,
Ad avere un quadro della pianificazione che fosse realmente corrispondente con lo stato dei luoghi. Per quanto riguarda appunto la disciplina delle attività produttive in zona impropria, il tentativo è stato quello di superare, cercare di evitare in qualche modo un continuo ricorso alla deroga al SUAP per intervenire su questi immobili. Una pratica derogatoria che sicuramente è prevista e ammessa dalla disciplina urbanistica, ma che di fatto cade scala sul territorio degli interventi che non sono governabili dal punto di vista delle compensazioni, delle mitigazioni o del controllo delle attività. Quindi.
Cercare in qualche modo di agevolare anche il di agevolare il riutilizzo anche degli immobili destinati ad attività produttiva, che oggi magari sono in un momento di non utilizzo sottoutilizzo. Agevolarne il recupero, agevolarne il riutilizzo da parte di altre attività produttive, però facendo in modo che vi sia un elemento di garanzia rispetto alla sostenibilità di questi interventi. Per le caratteristiche di questi edifici, poi abbiamo predisposto una scheda per ognuno di questi edifici. La scheda di queste attività, la scheda non riguarda solo l'edificio, ma riguarda anche la sistemazione degli spazi di pertinenza che, dal punto di vista dell'impatto e degli effetti, a volte sono molto più invasivi rispetto all'edificio stesso. Quindi un controllo delle sistemazioni esterne e del modo in cui viene governato e gestito lo spazio di pertinenza degli edifici produttivi, il.
Per ogni edificio produttivo. C'è una scheda, sono stati individuati, erano già individuati nel Piano regole nel piano degli interventi, le attività produttive da confermare e le attività produttive da trasferire, quelle da trasferire chiaramente. Poi alcune di queste sono state riviste, hanno cambiato categoria, alcune sono state introdotte però, in linea di massima tra la trasferire da confermare. Hanno conservato la loro la loro destinazione, diciamo le attività, trasferire o non vuol dire sicuramente che l'attività deve chiudere, ma che alla fine dell'esistenza di quell'attività produttiva non si potrà per ovvie ragioni. Se guardate le schede PIT, ebbene, c'è la collocazione di questi di queste attività. Trasferire è assolutamente impropria, cioè dentro il tessuto produttivo, dentro il centro storico o in ambiti assolutamente improponibili dal punto di vista del conflitto con la residenza o con le caratteristiche di residenzialità che un luogo, magari nel tempo nel tempo, ha generato quindi quelle da trasferire alla fine della cessazione dell'attività dovranno riconvertirsi quelle dentro il tessuto edilizio con gli indici. Di zona e via dicendo. Ogni scheda dice chiaramente quello che si può fare per le attività da confermare. Sono previsti diversi livelli di intervento e il tra cui per alcune quelle che sono posizionate dal punto di vista logistico, dell'accessibilità della distanza, dai tessuti residenziali, anche la demolizione e ricostruzione e quindi sono quelle attività che sono che sono, diciamo, più importanti che occupano, che oggi sono attive e via dicendo, che possono aver bisogno di riconvertirsi e di rigenerarsi anche con un intervento invasivo come la demolizione e ricostruzione che qualcuno potrebbe pensare nel momento in cui demolisci vai da un'altra parte. In realtà c'è un discorso di presidio di filiera, di di logistica e di diciamo che fa sì che queste imprese meritino di restare e sia anche opportuno che restino dentro che restano dentro il territorio.
E abbiamo introdotto una disciplina che ad oggi era sostanzialmente inibita o difficilmente.
Difficilmente applicabile perché non vi erano le modalità, che riguarda appunto il subentro di nuove attività produttive nelle attività, nelle attività confermate. Quand anche l'attività presente cessi la sua attività, allora questa del subentro è un tema molto delicato, è un tema molto delicato perché chiaramente noi DOP si tratta comunque di attività che sono localizzate nel territorio, cioè sparse nel territorio che che spesso utilizzano una viabilità di carattere locale e ancorché sono lì da tempo e quindi anche da questo punto di vista non stiamo parlando di attività,
E che sono in qualche Stato mode, metabolizzate dal tessuto urbano, e quindi diamo la possibilità o creiamo una disciplina perché possano alla fine di quella dell'attività esistente, questi spazi che sono importanti essere utilizzati da un'altra attività, ma dobbiamo garantire allo stesso modo alla cittadinanza che intanto non ci sia un peggioramento della situazione. Quindi, chiaramente l'attività produttiva deve essere compatibile con la zona e non deve essere più impattante di quella precedente. Però abbiamo anche creato un atto formale che si chiama un'attestazione di sostenibilità, in cui il subentrante cioè chi subentra l'attività, dichiara quali sono i suoi. Le attività che intende svolgere, quali sono, dovrà mettere in atto le le le, le compensazioni, le mitigazioni che sono previste dalla scheda, se è prevista una barriera verde verso verso la spazio urbano, se è prevista una barriera acustica, se è prevista la sistemazione della viabilità e via dicendo, però,
Questa attività dovrà dichiarare in questa attestazione quali sono le sue esternalità, cioè quali sono la la sua attività. Cosa produce in termini di traffico, cosa produce in termini di emissioni di rumore, cosa produce in termini di rifiuti e via dicendo e dovrà essere attivato, dovrà una sorta di automonitoraggio, quindi l'Amministrazione avrà la possibilità di.
Porre a questa azienda nel caso si superino decisamente i limiti che sono stati dichiarati nel momento del subentro. Perché io ti accetto perché, per esempio, tu mi dichiari che nella tua attività produce due camion al giorno okay, quindi dico, va ben due camion al giorno, oggi sono sostenibili, ma se domani diventano 10, è chiaro che io devo costringerti a porre in essere quelle situazioni, anche quegli interventi di messa in sicurezza della viabilità e via dicendo, che rendano sostenibile la tua attività oppure ti dico qui non non puoi più continuare a quindi perdi un po' gli effetti di questo nuovo riconoscimento dell'attività. Ecco, quindi una, diciamo una disciplina e poi la leggerete è molto articolata, perché abbiamo cercato appunto di fare in modo che sia molto semplice ottenere e la la la sa, capire cosa si può fare. È molto semplice farlo, quindi, sempre con l'intervento diretto al massimo si chiede un intervento convenzionato. Laddove vi sia la necessità di fare opere di mitigazione o di o di messa in sicurezza della viabilità e che in sostanza, poi sì.
Eh sì, si possa attuare l'intervento, ecco nei nei tempi brevi, superando insomma in questo modo anche il continuo ricorso alla deroga, che invece è priva di tutte queste contropartite in termini di di reciprocità rispetto alla residenza o la comunità e anche di ricadute in termini Miguel mitigativi, ambientali, paesaggistici e quant'altro.
Queste sono e questo era il tema numero 5, quindi ecco io, per quanto riguarda la descrizione dei cinque temi, direi che ci siamo grazie intanto per l'attenzione.
Possono?
Bene, ringrazio di nuovo l'intervento dei dottori, Stefano Edoardo e Andrea Zorzi, adesso possiamo procedere con le votazioni per divise per per area tematica, chiamo al alla mia sostituzione il consigliere Pasetto.
Chiedo ai consiglieri se c'è qualche intervento, prego Consigliere Berti sì, buonasera a tutti e grazie consigliere Pasetto il.
Allora il nostro Gruppo, in forma che intende uscire dall'Aula durante le votazioni per l'adozione della variante 1 al Piano degli Interventi numero 3, sappiamo si tratta di un'adozione che sono previsti passaggi successivi formali per portare eventuali proposte lo faremo, ma per tra speranze per trasparenza nei confronti del Consiglio comunale è stato davvero impossibile leggere tutte le migliaia di pagine ricevute solo tre o quattro giorni fa nei tempi previsti dal Regolamento, ma migliaia di pagine prima ho sentito una battuta che diceva,
Il si elementi, il si lamenterà che avremmo dato tardi a roba non ci lamentiamo. Prendiamo atto.
Mettere il Consiglio comunale nella condizione di analizzare questa mole di documentazione in tre, quattro giorni, è a nostro parere togliere un po' il significato al ruolo del Consiglio comunale e poi secondo punto.
È banalmente altrettanto impossibile verificare che non vi siano motivi di incompatibilità. Il sistema stesso di voto che c'è stato gentilmente spiegato questa sera non ci non ci ha permesso neanche di capire esattamente in che termini e in che modi votare, perché non era chiaro. La delibera è arrivata stamattina e poi gentilmente dal dottor Edoardo è stata spiegata in questo momento era diversa da quella iniziale. Non entriamo pertanto ora nel merito della variante. Prendiamo atto che il consumo di suolo prosegue lento e inesorabile che nella stessa documentazione allegata si parla del nostro Comune come di una realtà con un indice di frammentazione alto altissimo. Siamo sul, ho letto che siamo al top della scala.
E come indicato nel rapporto preliminare di assurge assoggettabilità alla VAS, si parla in molti di molti indicatori di trasformazioni che hanno effetti nulli e trascurabili che a vederla bene è un dato positivo della male, non ci sono effetti.
E siccome effetti nulli e trascurabili, quindi nemmeno positivi da una prima lettura non ci esprimiamo a favore o contrari per correttezza, la nostra sensazione è che ci saranno certamente modifiche, anche spiegata dal dottor Edoardo, sicuramente di buon senso, legate a necessità normative e ha necessità di alcuni cittadini la situazione però del Comune di Paese di alta frammentazione.
Chiede, a nostro parere, un passo in una direzione più coraggiosa. Ne parleremo nelle prossime sedute, comunque ringrazio eh, ecco, giungono un unico punto che avere questo approccio informativo dell'azienda a terra e che è stata qui stasera anche in Capigruppo. Lo lancio come proposta avrebbe determinato un passo in avanti per le attività del Consiglio comunale.
Noi lasciamo l'Aula solo per la votazione di questo di questa variante, grazie.
Grazie consigliere Berti, ci sono altri interventi, prego consigliere Cattarozzi.
Chiedo scusa, grazie Consigliere, anche Paese democratico non partecipa né alla discussione né alla votazione, per lo stessi motivi illustrati da Paese vale noi abbiamo ricevuto con un link UIF cui transfer il 19 oggi è il 23, quindi tre giorni.
Libri in mezzo 9 file di 1.058 pagine, che sono difficilmente affrontabili, io avrei anche dubbi sulla tempestività, perché il Regolamento prevederebbe che, per l'età, per il tema del.
No, normativa urbanistica, ma del Piano degli interventi i termini siano raddoppiati. In questo caso non ci sarebbe da due raddoppio dei termini. In ogni caso, anche se non fossero tre giorni fossero sei giorni, 1.000 pagine sono 200 pagine al giorno. Secondo me sono troppe per pensare che una persona possa dare un voto in piena consapevolezza e conoscenza, soprattutto su aspetti così delicati che richiedono un approfondimento, come quello che è già stato illustrato per l'incompatibilità dei Consiglieri al voto. Per questo motivo io mi permetto di suggerire, di dare un te, una tempistica maggiore per la, anche se non è normativamente previsto dal nostro regolamento, una tempistica maggiore per consentire ai consiglieri di esprimere il voto con consapevolezza. Grazie.
Grazie, consigliere Cattarozzi.
Chiedo se ci sono altri interventi Consiglieri, nessun intervento in dichiarazione di voto.
Nessuna dichiarazione di voto procediamo alla votazione tema numero 1 modifiche normative cartografiche introdotte a seguito di richieste specifiche comportanti variazioni puntuali della zonizzazione o temi cartografici e normativi anche a rettifica di refusi o recepimento dello stato di fatto pianificatorio, favorevoli.
Contrari.
Astenuti con 10 favorevoli all'unanimità viene approvato il tema numero 1. In votazione del presente ordine del giorno richiamiamo il Presidente del Consiglio.
In sala, grazie.
Grazie consigliere Pasetto, procediamo con la votazione del tema numero 2.
Individuazione nuovi annessi, non più funzionali alla conduzione del fondo a seguito del bando pubblicato nel gennaio 2025 e relativa modifica normativa.
Chiedo se ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto procediamo con la votazione.
Notificando che attualmente i presenti sono 11.
Favorevoli.
Contrari astenuti.
Con numero 11 favorevoli, zero, contrari, zero astenuti, che approva il tema numero 2 all'ordine al, per le modifiche dal numero 23 al numero 24.
Passiamo alla votazione del tema numero 3.
Aggiornamento normativo puntuale con l'impresa, un'introduzione di specifiche norme di recepimento di studi specifici e aggiornamento dell'esistente.
Interventi dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione favorevoli.
Contrari.
Astenuti con 11 favorevoli zero contrari, zero astenuti, si approva la modifica numero 25 del tema numero 3.
Passiamo al tema numero 4, modifiche grafiche e cartografiche proposte dall'ufficio di carattere generale.
Interventi dichiarazioni di voto.
Favorevoli contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli, 0 contrari e 0 astenuti.
Si approvano le modifiche dal punto numero 26.1, punto 1 al 26.9, punto 22 del tema numero 4.
Procediamo alla vota al tema numero 5.
Con oggetto Revisione della normativa e della schedatura delle attività produttive in zona impropria.
Interventi in dichiarazione di voto.
Procediamo alla votazione.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli zero contrari zero astenuti si approvano le modifiche del punto 27.1 al punto 27.32 del tema numero 5.
Richiamiamo in sala i Consiglieri Cattarozzi, Berti e Donadi per la per partecipare alla votazione del punto numero 2 all'ordine del giorno.
Ebbene, se non hanno intenzione della di partecipare alla votazione, procediamo anche senza.
Quindi potete riuscire, grazie.
Chiedo se ci sono interventi o dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione del punto numero 2 all'ordine del giorno favorevoli.
Contrari astenuti.
Si approva con numero 11 favorevoli, 0, contrari e 0 astenuti.
E si vota adesso per l'immediata eseguibilità,
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli zero contrari, zero astenuti, il punto numero 2 all'ordine del giorno viene reso immediatamente eseguibile.
Procediamo adesso.
No, prima di procedere alla lettura del punto numero tre, lascio la parola all'assessore Brunello, allora ringrazio i tecnici che ci lasciano.
È possibile che il Consiglio ringrazio per la loro presenza e le auguro buon rientro, grazie.
Si notifica che rientrano in Aula i Consiglieri Cattarozzi, Donadi e Berti, pertanto i presenti attuali sono 14.
Possiamo procedere alla lettura del punto numero 3 all'ordine del giorno.
Realizzazione di un intervento edilizio all'interno della zona di rispetto cimiteriale di Corcel lingua di Paese ai sensi del comma 6, lettera b, dell'articolo 338 del regio decreto 1.265 del 27 luglio 1934 Testo unico delle leggi sanitarie.
Lascio la parola all'assessore Brunello, grazie, Presidente beh, li abbiamo un documento che ha un senso anche prima trattasi del delle verifiche ottenuta in un edificio residenziale tra il rispetto cimiteriale dei fra i 50 e i 200 metri.
Cosa che si è resa possibile a seguito di una nuova normativa nata a,
A fine 2025 e che preme, che prevede, a seguito di certe condizioni, la possibilità edificatoria.
Dei lotti che sono ricompresi tra la fascia di rispetto tra i 50 e i 200, cosa che prima era inibita in quanto le norme igienico-sanitarie del 34 non davano possibilità edificatoria all'interno dei 200 metri completamente è stata fatta una richiesta, naturalmente la richiesta è stata socia assoggettata al parere dell'ASL competente della del della.
Che è stato che è stato dato e la possibilità edificatoria dove dovesse assalito normativa vigente data a con delibera del consiglio comu del Consiglio comunale, quindi ci vuole una delibera capacità edificatoria tra nella fascia di rispetto tra i 50 e i 200 metri come rispetto cimiteriale siamo apportiamo ai scusate, opporci allego in prossimità, naturalmente, del cimitero in via Baracca mi sembra quindi, diciamo.
Distante 50 metri dal cimitero, ma all'interno all'interno di 200 li avete sono discussi.
Grazie Assessore Brunello, chiedo se ci sono interventi in merito.
Volevo sapere, ma è una casa completamente nuovo e.
O è una nuova nuova?
Lo completano l'altro libro è un edificio nuovo, residenziale a un piano fuori terra.
Ulteriori interventi.
Passo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Berti sì, grazie Presidente, grazie.
Assessore Brunello, non conosciamo nello specifico la realtà, non abbiamo motivo comunque di esprimere un voto contrario perché, insomma, se vi sono i permessi della ASL, riteniamo di esprimere un voto di astensione, grazie,
Grazie consigliere Berti, procediamo quindi alla votazione del punto numero 3 all'ordine del giorno.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con si approva con numero 11 favorevoli 0 contrari e 3 astenuti.
Si vota adesso per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari astenuti.
Con 11 favorevoli 0 contrari e 3 astenuti, il punto numero 3 all'ordine del giorno viene reso immediatamente eseguibile.
Procediamo alla lettura del punto numero 4 all'ordine del giorno.
Approvazione del Regolamento comunale disciplina degli autoservizi pubblici non di linea noleggio autovetture con conducente NCC.
Per questo punto lascio la parola all'assessore Silvela allo.
Sì, grazie Presidente buonasera.
Sottopongo.
All'approvazione del Consiglio, nuovo regolamento che.
Qua?
Alle richieste della Regione, ma a livello nazionale e appunto, il regolamento.
UCSI.
Regolamenta appunto il rilascio di nuove concessioni e nuove autorizzazioni o licenze per il noleggio con conducente, come sapete, noi non abbiamo taxi al Paese.
Abbiamo 10 licenze che ci sono state assegnate dalla Regione e sono tutte assegnate da tempo questo regolamento non è che si discosti moltissimo dal dall'attuale che abbiamo già approvato ancora nel 2002, con modifiche nel 2007.
Però qualcosa di.
Di diverso anche per migliorare, appunto.
Le autorizzazioni e, sì, vi sarebbe e vado a in tabelle queste queste diversi università, queste modifiche.
Allora il Regolamento precedente?
Prevedeva che nel territorio comunale no, non era necessario avere la rimessa.
Adesso, invece, per ottenere una licenza, perché parliamo di ottenimento di una nuova licenza che non sono previste per il momento no potrebbero, ciò avviene al futuro, ma trovare spazio, però percezione o per.
Allargamento, chi può darsi, ma che venga allargato la possibilità di averne di nuove, ma per il momento non c'è allora le modifiche che, tra l'altro.
No, no, i concessionari attuali hanno già provveduto a mettersi in regola col nuovo regolamento, tutti tutti i 10 prevede il nuovo regolamento prevede appunto che.
Oltre alla sede operativa, cioè il posto auto, vi debba essere anche la rimessa dell'atto nel territorio.
Comunale prima era stavano averlo nella nella provincia di Treviso.
Adesso invece c'è questo.
Il secondo requisito che bisogna avere l'iscrizione a Rent registro nazionale per i noleggi con conducente e taxi è obbligatorio appunto essere iscritti perché è stato introdotto nel 2018.
Pertanto, se qualcuno volesse chiedere una nuova autorizzazione, deve essere, deve passare per le SUAP e fare l'iscrizione al registro nazionale.
Il Ministro nazionale, che regolamenta anche i requisiti che bisogna avere per ottenere la licenza.
E le richieste vanno fatte in modalità telematica assolutamente telematica, ma innanzitutto telematica, quindi le autorizzazioni nuove avranno durata illimitata.
Non come prima.
Però, ogni cinque anni si ha l'obbligo di fare il controllo dei requisiti.
Perché, ovviamente, per avere una licenza bisogna avere requisiti, la tipo di patente, eccetera questi sono.
Le modifiche principali, insomma, ecco dopodiché.
C'è stato un adeguamento anche perché è giusto che, se nel caso ci fosse il trasporto a persone non vedenti.
Il concessionario deve rivede l'obbligo di far ospitare a bordo.
Anche il cane, se ci fosse necessità.
Deve avere un abbigliamento decoroso e, in caso di oggetti smarriti, ovviamente, all'obbligo.
B e consegnarlo alle autorità competenti, bene qua.
Se ci sono domande, sono a disposizione.
Grazie Assessore Servello, chiedo se ci sono interventi in merito.
Prego, consigliere Berti, grazie Presidente, grazie Assessore Civello.
Va beh, faccio due interventi in uno né in realtà daremo voto favorevole alla proposta fatta dall'Amministrazione, ho ascoltato, abbiamo ascoltato l'assessore, si livello preso atto che, come appunto indicato in delibera, si tratta di un lavoro seguito anche dal centro studi della Marca Trevigiana ne conferma ovviamente la bontà, ci sono pochi dubbi, insomma, su su questo chiedevo, proponevo e una più che una domanda, un invito, non so se è stato trattato, lo chiedo all'Assessore si livello può essere non prevede necessariamente un no, ma può essere un invito a una riflessione.
Ho visto che in alcuni comuni di più grandi dimensioni si valutano progetti di welfare buoni viaggio, accordi sconti specifici con queste realtà di conducente. Gli NCC chiedevo se magari si era valutata una possibilità del genere, visto che comunque sono 10 conducenti e un numero comunque non piccolissimo per un Comune come il nostro re, questo tipo di realtà vengono proposte da Comuni di più, dalle dimensioni di destra di sinistra, però potrebbe essere una cosa da valutare in futuro. Volevo chiedere se era già magari è stata fatta una valutazione da parte vostra, o se può esserci un'apertura in questo senso. Grazie,
Ci sono altri interventi?
Allora lascio la parola all'Assessore, Silvano, sì, non sono state fatte.
Sì, valutazioni, perché noi dobbiamo limitarci all'approvazione del nuovo Regolamento, poi vediamo eventualmente.
Ci sarà anche questa possibilità, grazie.
Grazie Assessore Servello.
Chiedo se ci sono dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il punto numero 4 all'ordine del giorno si approva all'unanimità.
Procediamo alla lettura del punto numero 5 all'ordine del giorno.
Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 85 del 13 maggio 2026 ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 3 e 4 del TUEL e conseguente variazione al PEG 2026 2028.
Lascio la parola all'assessore Severina, grazie, Presidente coesa.
Allora qui stasera, perché eravamo a conoscenza del Consiglio la delibera numero 35 del 13 maggio, sostanzialmente la delibera a.
Comporta la revoca dell'estinzione anticipata del leasing immobiliare relativo alla scuola elementare diritto ad anello,
È estratto era stato inserito nel bilancio 2026, si prevedeva una somma di circa 1 milione e 7.
Dovuto a circa 1000000 e mezzo di capitale e poi per oneri accessori di circa 200.000 mila euro in più, a seguito della richiesta è arrivato il conteggio effettivo che portava a un esborso di oltre 2 milioni da parte del Comune quindi, di fatto il pagamento di tutti i canoni che mancano alla fine dell'educazione, quindi, è stato deciso di revocare sostanzialmente l'estinzione anticipata e di tornare sul sul pagamento delle rate annuali. È prevista 239 2 12 più 20 per la manutenzione 2 12 il canone.
Quindi, a seguito di questo revoca.
Sì,
C'era la necessità di trovare la copertura per poter mettere subito le rate che il pagamento per luglio di 239.000 0 95 euro e abbiamo provveduto a fare queste manovre, abbiamo maggiori entrate previste, maggiori entrate correnti, perché si tratta di spesa corrente per euro 193.500 e più precisamente 150.000 euro in più di entrata sull'addizionale comunale IRPEF,
In bilancio avevamo 1 milione 6 e 50 tra tradizionale anche consuntivo, abbiamo riscontrato un'entrata di 1 e 8, abbiamo portato a 1 euro il totale quindi un incremento di 150.000 euro, dopodiché c'è stato un aggiornamento del fondo di solidarietà che spetta al Comune, quindi sono dati che appaiono direttamente dal sito.
E aggiornano totalmente l'i trasferimenti che vengono dati ai Comuni il Paese, soltanto un aggiornamento di 23.500 euro e in più.
Sono stati anche stanziati altri 20.000 euro in più.
Del fondo, la soluzione assistenti sociali che noi avevamo già messo, quindi, di fatto.
Una maggiore entrata di 193 per la differenza, cosa che abbiamo fatto.
Abbiamo ridotto sostanzialmente le spese, quindi aumentato per 45.000 euro, che sono 10.000 euro sulle indennità di funzione in missione nel Consiglio comunale, in quanto il presidente del consiglio di direzione dell'Indipendente no non aspettative aspettano di dignità ridotto e quindi è stato ridotto di 10.000 euro un risparmio di 20.000 euro sui premi assicurativi a seguito della procedura di gara d'appalto che abbiamo effettuato.
C'è stato un risparmio rispetto a quanto previsto perché con il broker abbiamo deciso di aumentare un po' le franchigie,
E visto che c'era un po' di reticenza da parte delle compagnie assicuratrici di partecipare alla gara, siamo stati premiati e abbiamo risparmiato 20.000 euro,
E poi c'è o altre due tagli su sfortunatamente, minori spese e 10.000 euro sulle spese postali e della notifica.
Di notifica da parte della polizia locale e 5.005 95 relativo al servizio di rateizzazione, anche qui sono 32.000 euro, anche l'anno scorso sono stati spesi 27, quindi di fatto questo importo all'anno in più e inoltre un'entrata.
Di 1.000 euro in più nel nuovo servizio reso dalla Polizia locale per quanto riguarda l'attestazione di inutilizzo, se mi idoneità dei veicoli fuori uso, una legge nuova.
2026, nel senso che, se uno ha un altro che non funziona, deve chiamare i vigili che devono uscire da dare. Un verbale che la macchina no non è più utilizzabile.
L'ha chiamata costerà 100 euro circa, abbiamo ipotizzato un'entrata di mila euro annui.
Infine, con questa variazione.
A seguito anche dei 20.000 euro in più per quanto riguarda i servizi sociali.
Continuiamo fino a settembre per quanto riguarda il progetto del servizio sociale professionale, il Segretario al reato sociale in scadenza a maggio qui e quindi il sostegno è scaduto a maggio e quindi lo abbiamo già fatto la proroga fino a settembre in attesa del nuovo Ds e di conseguenza eventuali risorse disponibili basta se avete domande. Sono a disposizione grazie.
Grazie all'Assessore Severino.
Chiedo se ci sono interventi, prego consigliere Cattarozzi, grazie Presidente, vado a memoria e chiedo all'Assessore Stevanin di correggermi se sbaglio, mi pare che la decisione di rispettare anticipatamente il leasing fosse dovuta alla necessità di trovare delle risorse per i servizi a come si chiamano a chiamata individuale del dell'USL perché l'USL ci richiedeva un aumento e quindi fosse stato necessario scadenziare su un piano di tre annualità.
Siccome so adesso lei ha illustrato come coprire questa prima annualità, resta il problema di coprire le altre due hanno annualità che saranno successive, perché non so il risparmio nel canone del dell'assicurazione. Non credo che si possa.
Riproporre di nuovo il taglio al al, al Consigliere o al.
Altri interventi contingenti c'è già una previsione su come recuperare questi soldi, che serviranno comunque.
Grazie consigliere Cattarozzi, chiedo se ci sono ulteriori interventi.
Prego, allora prego Assessore, sì, la variazione non è riferito solo al 2026, che devono essere del 50 faccio, l'esempio di addizionale comunale era 1 milione, ossia il 50 per il 26 27 28, quindi aumentiamo sia il 26 27 28, quindi di fatto i due 39 con queste variazioni,
Andiamo a modificare anche le maggiori spese nel 2026 2027 2028 e li togliamo perché anche i gol di indennità del Consiglio erano le dico che in poco.
Erano 27.005 40.
Chiudiamo.
Chiudiamo 10.000 per i tre anni, quindi abbiamo tre rate. Sono una variazione che comprende tre rate per i prossimi tre anni, quindi per il 26 27 28, come previsto dal bilancio, e quindi il consigliere comunale indennità da 27 5 40 passiamo 17 5 40 le assicurazioni da 134 possiamo 114.000 i servizi della Polizia locale dello stesso, così come le spese postali. Per quanto riguarda la notifica, la rata del leasing 212 viene confermata per, per quanto riguarda la diciamo, la spesa capitale e i 26 301 sostanzialmente relativa alla manutenzione in totale 2 e 39 e rotti. Quindi siamo più parti tutti i tre anni. Con questa variazione.
Grazie, Assessore Severino.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Si approva con 11 favorevoli e contrari, 0 astenuti si vota adesso per l'immediata eseguibilità.
Favorevoli.
Contrari astenuti.
Con 11 favorevoli, 3 contrari, 0 astenuti.
Il punto numero 5 all'ordine del giorno viene reso immediatamente eseguibile.
Procediamo alla lettura del punto numero 6 all'ordine del giorno.
DUP 2026 2028 approvazione, seconda variazione al Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2026 2028. Passo la parola al vicesindaco Pietrobon.
Sì, abbiamo grazie, Presidente, due due punti da portare all'attenzione del Consiglio comunale. Uno riprende pedissequamente quello che ha detto il l'Assessore Severini e quindi lo riportiamo anche noi come lavori pubblici e come elenco delle delle delibere sull'approvazione della del Piano di alienazioni. E l'altro punto e quindi togliamo del Piano di alienazioni e la disponibilità delle scuole elementari di Padernello. Contemporaneamente, invece, andiamo ad aggiornare il nello schema del Piano di alienazioni perché in una fase di Giunta comunale, il 10 giugno, abbiamo approvato uno schema preliminare per la costituzione di un diritto di superficie a tempo indeterminato per la costruzione di una cabina elettrica nella stazione di Padernello. Cioè nel parcheggio diciamo e.
Perciò ritengo scusa trascurate nel parcheggio di Pozzolengo, praticamente di fronte all'intervento dove andiamo a fare in vigore i voti, il restauro, quindi andiamo a inserire questo nuovo, questa nuova mappale nel Piano delle alienazioni e valorizzazioni. Grazie.
Grazie, vicesindaco Pietrobon.
Chiedo se ci sono interventi in merito.
Dichiarazioni di interventi.
Prego, consigliere, Carrozzo,
Presidente, solo un chiarimento sulla collocazione della cabina dell'Enel, poiché ho provato per Carrieri raccapezzarmi, ma faccia un po' di fatica.
Viene messa nel parcheggio più, quello che è stato ricavato nuovo dall'abbattimento della del caseggiato precedente è una cabina che servirà a Villa anni voti, allora il alla cabina viene realizzato sul parcheggio, quello nuovo, diciamo,
Che in tre e di fronte c'è il parco quindi.
La cabina. Voi sapete che l'Enel ha una problematica importante per quanto riguarda le forniture di energia elettrica, profitta per la nostra la nostra restauro della della Lega del complesso di Villa Olivotti, quindi avremo bisogno di un certo tipo di quantità di energia elettrica, ma.
Cornice anche per il Paese, l'energia elettrica in più, che in questo momento è carente.
Quindi ha una duplice funzione, no, è solo per logicamente siccome.
Allora, quando fanno le lottizzazioni, chiedono al privato di dare il terreno per cui quella cosa qui logicamente è tutto pubblico, e quindi ci siamo posti anche il problema di dare la disponibilità per dare un servizio, poi i cittadini non è che possiamo tirarci indietro noi perché non vogliamo Roudil occupiamo un parcheggio o altro, quindi lì viene fatta una cabina che servirà anche ai nostri servizi ma che darà maggiore duttilità per quanto riguarda l'utilizzo di energia elettrica per la frazione di Pozzolengo.
Sì, sono sono esattamente da delimitato, è scritto abbastanza chiaro, Samson Sequals 64 metri quadri ma foglio 12 mappale 59 e chiedo quindi è molto chiaro, insomma con.
Grazie, vicesindaco Pietrobono, se non ci sono ulteriori interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Cattarozzi, grazie Presidente, allora.
L'eliminazione della scuola dal piano delle alienazioni è un atto dovuto, quindi non possiamo dir niente,
La realizzazione della cabina,
Non fare avere particolari.
Sottrae controindicazioni, noi ci asteniamo a alla votazione.
Grazie, consigliere, Carrozzo.
Procediamo alla votazione.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli 0 contrari e 3 astenuti, il punto numero 6 all'ordine del giorno viene approvato.
Passiamo alla lettura del punto numero 7 all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 e al Documento Unico di Programmazione 2026 2028.
Passo la parola all'assessore Severin.
Grazie Presidente, allora ci è pervenuto proprio dell'assicurazione e la quantificazione del Risorgimento assicurativo riproduttivo dei danni nel cimitero di Castagnole fortunale del 29 agosto 2025.
Ci sono stati certificati 130.000 euro anche se secondo me non sono poi così definitivi, però diciamo che i 130.000 sono la base di partenza, ce ne sono alcune cose da discutere con l'assicurazione, però perlomeno questo era l'importo che ci riconoscono,
E fin da subito avevamo la necessità di fare degli interventi sulle scuole e quindi avevamo la necessità, appunto, di mettere subito in cantiere determinati lavori che adesso vi elencherò.
E quindi dei 130.000 euro, 113 700 sono destinati a investimenti e poi ridotto. Vi do tutto l'elenco 3 16.300 finanziano la spesa corrente sono spese.
Una tantum, quindi irripetibili per gli anni successivi e quindi, di fatto do lettura di questo 16.003 sono 10.000 per incarichi professionali, praticamente facciamo le pratiche di rinnovo del CPI delle scuole medie e plaudo al palco annuale comunale del progetto, nuovo impianto, rilevazione antincendio, l'asilo nido e materna e una di individuazione dei confini di via Mantova una pratica, eppure è una pratica che sovrintendenza per digitalizzazione dell'archivio, quindi questi sono 10.300 sono rinnovo del CPI della scuola media 6.000 euro sono acquisto, rispecchi.
Sono già stati messi a bilancio all'acquisto degli specchi, ma sostanzialmente gli sprechi sono andati in paletti per le piste ciclabili o meglio rinnovare quelli che sono stati abbattuti ben diversi incidenti e quindi non ha i soldi per acquistare perché li abbiamo spesi per appunto per i paletti entro assegnerà danneggiati degli incidenti e quindi mettiamo 6.000 euro per quanto riguarda l'acquisto di sprechi segnali e poi c'è un una deduzione, un incremento di 3.000 euro per quanto riguarda il servizio idrico integrato alle scuole medie, un movimento di 3.000 euro con una riduzione di 3.000 euro per quanto riguarda l'utenza energia elettrica agli uffici comunali.
Invece, per quanto riguarda gli investimenti provvisoria ERSA, sono 113.700 euro, abbiamo stanziato complesse, tanto 1 milione erano per quanto riguarda la scuola vi do l'elenco, le scuole o le palestre, quindi c.p. Certificazione scuola Castagnola e ai lavori idraulici, ottenimento del CPI, scuola Castagnola nuovo pavimento interrato sempre della scuola di Castagnole infermieri due impermeabile adozione nella scuola approvato sostituzione fari a led della palestra tre forni,
E comprende inoltre.
La scuola media.
Tinteggiatura playstore, proteoma e Olimpia e il led sempre della della privacy dei telefoni, che sono 9.000 euro mentre la tinteggiatura attraverso il prossimo, ma non 12.000 euro i capitoli sono diversi perché, sostanzialmente, siccome noi ne abbiamo un introito IVA, quindi la possiamo scaricare, abbiamo suddiviso in due importi.
Gli interventi, ma sostanzialmente sono 71.000 euro l'altra.
La differenza acquistiamo 20 sedie per l'allestimento di una nuova scuola,
Una nuova aula sulla scuola primaria di trovato.
3.000 euro 12.000 euro o gli facciamo il blocco lattoneria nel cimitero di paese?
Recentemente tinteggiato e Motorizzazione, il cancello del cimitero di Castagnole sono 12.000 euro,
15.400 euro sistemiamo il muro di cinta di casa a pennarello, dobbiamo sistemare appunto il muro e anche i due plinti di l'entrata, 12.300 euro sono destinati gli arredi dell'anagrafe,
L'anagrafe, appunto case Pinarello, con l'ultimo intervento del muro di cinta e stanno è completata. Quindi né presumo, nei prossimi due mesi ci sarà un altro luogo, l'Ufficio Anagrafe entrata a Pinarella, quando abbiamo acquistare gli ultimi eredi, appunto perché sono un po' misura ripeto agli eredi standard.
Ne abbiamo necessità di chiudere anche questa partita.
Basta.
E quindi di sangue la variazione per 130.000 euro, ripeto 113 gli investimenti.
Eh.
16.300 per quanto riguarda la spesa corrente, ha sentito le domande sono qui. Grazie, grazie assessore Severin, chiedo se ci sono interventi, prego, consigliere Berti, ti faccio una battuta, mi collego solo al tema dei paletti, nel senso che esco anche un po' da questa variazione e sottolineo, al netto delle polemiche elettorali che abbiamo vissuto e mi collego al fatto di paletti perché ho visto che è stato avviato lo studio per il semaforo su via Piave. È un tema a cui tengo molto. Teniamo molto e volevo un attimo così cogliere l'occasione, visto che siamo in Consiglio comunale per fare magari un segnale positivo su questo lavoro, visto che è stato avviato lo studio se nel giro di un anno due avete la sensazione che questo lavoro possa arrivare termine, grazie.
Ci sono ulteriori interventi?
Lo lascio la parola all'assessore Sandri.
Beh, sì, secondo me l'unico punto nevralgico rispetto al Piano Urbano del Traffico di Remo è l'unico punto, perché di fatto non dico una settimana sostanzialmente e paletti balaustre, buttati giù, perché ci passo poi non solo in macchina ma che invece mi accorgo che so storte eccetera comunque è un intervento che noi speriamo di mettere in cantiere già a fine luglio.
Eh.
Sì.
Il vicesindaco Rossi, note più più aggiornato dal mio grazie scusi, Assessore, no, perché scusa all'inizio non avevo capito che la cosa mi hanno detto che stavi parlando di via Piave.
Vorrei allora.
Noi abbiamo, ma proprio anche recentemente aveva avuto un incontro con la Provincia, abbiamo avuto un incontro con un'azienda che ci farà, che si sta facendo in rilievo e che ci sta facendo il, la, la, la, il primo progetto preliminare, chiamiamo così non è un gran progetto diciamo a livello strutturale però c'è bisogno comunque di questi passaggi,
Perché la cosa un po' complessa per quanto riguarda il traffico, il male ore più che traffico in sé, perché ci sono dei momenti che traffico sì, c'è, ma è molto ridotto e invece ci sono dei momenti in cui il traffico è sostenuto diciamo così e adesso abbiamo già dato l'incarico credo che entro fine dell'estate mamma, anche prima, molto probabilmente si daranno il resoconto di quello che sono le proposte e di quelli che sono i rilievi ci confronteremo con la Provincia perché logicamente dobbiamo averlo che della Provincia,
Ma io credo che se siamo pronti per partire, insomma, ecco quindi è già è già a buon punto diciamo che ci sono tutti i passaggi un po' burocratici, perché sono due enti che devono intervenire, che ci stanno un po' limitando nel tempo ma a livello proprio di di di di di livello professionale, siamo a buon punto.
Siamo fiduciosi eco.
Grazie, vicesindaco Pietrobono, se non ci sono ulteriori interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Cioè possiamo andare alla votazione del punto numero 7.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli, 3 contrari 0 astenuti si approva il punto numero 7 all'ordine del giorno e passiamo subito alla votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli, 3 contrari e zero astenuti.
Il punto numero 7 all'ordine del giorno viene reso immediatamente eseguibile.
Procediamo alla lettura del punto numero 8 all'ordine del giorno.
Approvazione, schemi di convenzione con la Provincia di Treviso, nell'esercizio della funzione associata di organizzazione dei concorsi unici e dell'asse delle selezioni uniche.
Passo la parola all'assessore Severin.
Sui problemi correggo invece dell'Assessore Severin parla il Sindaco di Umberto Grassi e buona sera a tutti, grazie Presidente, è per accedere e avere la possibilità di accedere alle varie graduatorie istituite dal dalla dell'Est, dall'Ente Provincia.
Per qualsiasi tipologia categoria BT loro indicono dei concorsi.
Visto che comunque, purtroppo un turn over c'è in nelle varie presenze dei vari enti, questa è una una possibilità aggiuntiva rispetto a quello che abbiamo noi.
Con il Comune di Paese vede una la convenzione standard che viene siglato appunto, tra l'ente Provincia di Treviso e i Comuni che aderiscono a questa convenzione, per poter gestire in funzione associata ai vari concorsi e quindi, di conseguenza, a cedere al alle selezioni uniche ed eventualmente alle assunzioni dirette a parte del dei singoli Comuni.
Una cosa abbastanza tecnica, volevamo un punto, avere anche noi questa possibilità, tutto qua grazie,
Grazie Sindaco, chiedo se ci sono interventi in merito.
Dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Cattarozzi, grazie Presidente, se vi ricordate, quando si è discusso di.
Salò la copia della centrale unica per gli appalti della centrale e per gli appalti tra il Comune di Paese e Mor Morgano, noi eravamo a fuoco, avevamo posto all'attenzione la possibilità di aderire a quella della Provincia, perché saremmo favorevoli a quello, siccome teniamo la stessa linea e qua stiamo aderendo a una convenzione con la Provincia noi qui votiamo a favore grazie,
Grazie consigliere Cattarozzi, ci sono ulteriori dichiarazioni di voto.
Procediamo con la votazione favorevoli.
Contrari astenuti.
Con 14 favorevoli zero contrari zero astenuti il punto numero 8.
Si approva.
Procediamo adesso con la votazione.
Ah.
No, si approva perfetto, passiamo alla lettura del punto numero 9 all'ordine del giorno.
Provvedimento consensuale della Convenzione per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di segreteria comunale tra i Comuni di Paese scorse e Quinto di Treviso lascio la parola al Sindaco, grazie Presidente, qualora gli ultimi due punti sono correlati, parliamo appunto della dello scioglimento consensuale della convenzione tra le mie che in essere voi sapete che con decreto del Sindaco numero 38, il 29 dicembre 2025 è stato nominato il dottor Cesco non come Segretario,
Comunale è titolare della segreteria presso il Comune di Paese, ma convenzionata con anche i Comuni di Scorzè e di quinto con decorrenza a partire dal 1 gennaio.
Sapete bene che invece la col decreto del Presidente del Provincia del 9 aprile 2026, lo stesso dottor Cesco, come è stato designato assunto la titolarità di sede di segreteria della Provincia dell'ente Provincia di Treviso, ora siamo costretti ovviamente a sciogliere questa convenzione Scorzè lo ha già fatto anzi no, quinto, l'ha già fatto Scorzè va in Consiglio comunale il 1 luglio e nel frattempo ci siamo organizzati tra tutte e due poi ovviamente le votazioni saranno distinte poi,
Ci siamo organizzati con il Comune di Treviso perché tema segreteria segretari è molto caldo, nel senso che non c'è.
Parecchie disponibilità nella non solo nella nostra provincia, ma è un tema molto difficile per tutti gli enti locali.
Andremo ad approvare poi con il punto successivo la convenzione, in insieme al Comune di Treviso che sarà capo convenzione.
La durata avrà un anno a partire dal settembre 2026 e espleterà il mandato di segretario per nove ore a settimana. Il dottor Bertolo, che è già stato designato dal nostro nel nostro Ente a cavallo tra il 2021 e 22, quindi conosce anche un po' la la macchina amministrativa e quindi ha dato disponibilità e andiamo poi in approvazione proprio per questo. Nel frattempo, più perché siamo in attesa dello scioglimento, anche da parte di del Comune di Scorzè andremo con un periodo di scavalco durante il periodo estivo, quindi luglio e agosto ci sarà lo scavalco. A settembre partiamo con la convenzione definitiva, in associazione con il Comune di Treviso. Grazie,
Grazie Sindaco, chiedo se ci sono interventi in merito.
Prego consigliere Cattarozzi un ex Presidente, allora sullo scioglimento della convenzione, nulla quaestio, ma un atto dovuto sulla nuova convenzione che ne Treviso con Treviso io avrei qualche perplessità, sinceramente chiedo perché Treviso, visto che passiamo da una convenzione con Comuni quasi paritetici com'era prima, noi eravamo i più grandi, tant'è che eravamo i capofila a una convenzione che ci vede molto minoritari e soprattutto passiamo da un monte ore di 18 ore settimanali della precedente convenzione a nove ore, cioè dimezziamo le ore del Segretario comunale presso la presso il nostro Comune è questo.
Mi lasciano un po' perplesso sinceramente.
Allora, Consigliere Cattarozzi, io, per quanto riguarda il punto numero 9, è solo per si prendono per lo scioglimento, pertanto per la sua il suo intervento magari rispondiamo nel punto successivo, va bene se non ci sono ulteriori interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ebbene, alla votazione.
Favorevoli.
Contrari astenuti.
Abbiamo 14 favorevoli zero, contrari, zero e zero astenuti.
Quindi il punto numero 9 si approva e si vota per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il punto numero 9 viene reso immediatamente eseguibile all'unanimità.
Procediamo alla lettura del punto numero 10 all'ordine del giorno.
Approvazione convenzione per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di segreteria comunale tra i Comuni di Treviso e Paese. Passo la parola al Sindaco, grazie Presidente. È così risponda al consigliere Cattarozzi, allora condivido, però ci sono colleghi, sindaci che sono in attesa e alla ricerca di segretari da oltre a 8 10 un anno. Non potevamo permetterci di aspettare così tanto con una macchina amministrativa che che è in corsa con dagli uffici che hanno necessità di supporto immediato, ripeto, con il.
Segretario ben scopertolo ha già ha già espletato il suo servizio qui e quindi conosce il tutto e non ci andava nemmeno di condividere un segretario con altri 7 8 comune e vedere la figura del segretario solamente uno, due, tre ore o solamente presenza di Giunta per una mattinata tanto durerà la convenzione un anno. Questo è quello che siamo riusciti ad ottenere a distanza di due mesi dopo le dimissioni da parte del dottor ciascun, quindi credo sia comunque un grande risultato. In poco tempo facciamo passare l'estate e poi a settembre partiamo di nuovo operativi. Ripeto, ci sono colleghi che a tutt'oggi, dopo.
Oltre anche un anno io mi dicono, ma condividiamo perché poi gli stessi due Comuni purtroppo sia Scorzè che quinto, sono senza Segretario, ma come Breda come nasale, come TAN potrei elencare perché siamo in collegamento un po' tutti fra i vari Sindaci e che prima cercava e trovava qualcuno dovrà comunicarlo agli altri.
Vista anche la del, la distanza, che è vicina la professionalità del detta dottor Bertolo, abbiamo insistito e credo sia comunque un grande risultato in poco tempo per lo qui, certo che supereremo in futuro vediamo, abbiamo perlomeno abbiamo qualcuno, tamponiamo la le, l'esigenza immediata e un anno di tempo per guardare con calma se c'è qualche disponibilità o alta grazie.
Grazie Sindaco, chiedo se ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto prego, Consigliere Cattarozzi, allora sulla professionalità della persona individuata non si discute.
Sulla soluzione individuata.
Restano i due, mentre solo una soluzione tampone che quindi si riesca a trovare qualcuno che dedichi più di nove ore a settimana al Comune di Paese, noi ci asteniamo.
Grazie consigliere Cattarozzi, se non ci sono ulteriori dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione.
Favorevoli.
Contrari astenuti.
Il punto numero 10 si approva con 11 favorevoli, 0 contrari e 3 astenuti procediamo adesso alla votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Con 11 favorevoli 0 contrari e 3 astenuti, il punto numero 10 viene reso immediatamente eseguibile.
Con la lettura del punto numero 10 all'ordine del giorno.
Alle ore 22:25 dichiaro conclusa la seduta, consiliare grazie a tutti buonasera.