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CONTATTACI
CC Ostuni 10.03.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
S.Angelo Molentino, Antonio.
Giorgino Fabio.
Giannotti Rosalinda Palma, Damiano.
Andriola Maristella De Pasquale, Salvatore.
Presente.
Turri, Enrico Greco Laura, nato da Francesco.
Parisi Rosa Pacifico, Matteo.
Zaccaria Adriano Parisi, Giovanni Tanzarella, Domenico assente Santoro Rosa, assente Pinto.
Roma Madia Palmisano Antonella.
Spennati, Giovanni Francioso, Giuseppe, è assente Semerano Francesco Cavallo Guglielmo Bagnulo Giuseppe Zaccaria, Giovanni presente.
21.
21 presenti, 4 assenti, la seduta è aperta.
Passiamo al primo ordine, all'ordine del giorno surroga del consigliere dimissionario, signor Cataldo Melpignano, convalida alla carica di consigliere comunale della signora Roma Madia.
Ha chiesto la parola il consigliere Guglielmo Cavallo, prego.
Per chiedere innanzitutto se c'è qualcuno che?
Illustra l'argomento, non lo so.
E poi?
Eh sì, poi prenderò la parola dopo.
Va bene.
A seguito dello svolgimento delle elezioni comunali del 14 e 15 maggio 2023, con deliberazione numero 1 del 4 luglio 2023, il Consiglio comunale ha provveduto alla convalida dell'elezione del consigliere comunale Melpignano Cataldo che il suddetto consigliere comunale, con nota acquisita al protocollo dell'Ente in data 30 gennaio 2026 numero 82 73 ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di consigliere comunale.
Atteso che l'articolo 38, comma 8, del decreto legislativo 260 del 2000 dispone che le dimissioni dalla carica di Consigliere indirizzate al rispettivo Consiglio devono essere presentate personalmente e assunte immediatamente al protocollo dell'ente nell'ordine temporale di presentazione.
Le dimissioni non presentate personalmente devono essere autenticate e inoltrate al Protocollo per il tramite della persona delegata con atto autenticato in data non anteriore a cinque giorni, esse sono irrevocabili, non necessitano di presa d'atto e sono immediatamente efficaci il Consiglio entro e non oltre 10 giorni deve procedere alla surroga dei Consiglieri dimissionari con separate deliberazioni seguendo l'ordine di presentazione dimissioni quale risulta dal protocollo.
Non si fa luogo alla surroga qualora, ricorrendo i presupposti, si debba procedere allo scioglimento del Consiglio a norma dell'articolo 141.
Il termine di 10 giorni ha natura acceleratoria, non perentoria, così come confermato dalla giurisprudenza amministrativa, per la quale la disposizione non ha collegato alcune effettua l'eventuale superamento del termine, ma solo accentuato il suo carattere acceleratorio. Consiglio di Stato sezione quinta 17 febbraio 2006 numero 640 Consiglio di Stato sezione quinta 23 aprile 1998 numero 476 ai sensi dell'articolo 45, comma 1, del decreto legislativo numero 267 2000 il seggio che, durante il quinquennio rimane vacante per qualsiasi causa, anche se sopravvenuta, è attribuito al candidato nella medesima lista, conseguentemente l'ultimo eletto, il vigente Regolamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari all'articolo 6, testualmente, dispone, nel caso in cui il consigliere cessi per un quelle casa dalla carica successivamente alla convalida, il Consiglio deve provvedere prima di trattare qualunque altro argomento alla sua surrogazione al candidato avente il diritto di subentrare al Consigliere cessato dalla carica. Deve essere comunicato l'avviso di convocazione del Consiglio in cui l'ordine del giorno sia riportato all'argomento della surroga, affinché lo stesso possa esercitare le funzioni di Consigliere prendendo posto nel consesso al fine di contribuire con la propria presenza ai soli fini della determinazione del quorum strutturale. È necessario per la validità della seduta utile alla deliberazione della surroga.
Nonché al fine di partecipare con il proprio voto alla deliberazione della sua convalida diretta ed accertare l'assenza di cause di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità.
Ravvisata la necessità di provvedere alla sua surroga alla surrogazione, seguendo l'ordine dei candidati non eletti compresi nella lista denominata Partito Socialista italiano, come risultante dal verbale delle operazioni dell'adunanza dei presidenti delle sezioni elettorali, compilato in occasione delle elezioni comunali del 14 e 15 maggio 2023.
Preso atto che con nota di protocollo dello dell'lotta numero 86 29 del 2 febbraio 26 a mezzo PEC sono state comunicate alla signora Roma Madia, alle dimissioni del consigliere Cataldo Melpignano e la conseguente necessità di procedere alla surroga, informandola di essere la seconda dei non eletti della lista Partito Socialista italiano,
Ed invitandolo a comunicare l'inesistenza di cause di ineleggibilità e incompatibilità a ricoprire la suddetta carica, la surroga è da ritenersi un atto dovuto che non implica alcun profilo di discrezionalità, tale adempimento risulta funzionalizzato a realizzare l'obiettivo della costruzione della ricostruzione del plenum dell'organo consiliare, nonché a garantire l'esercizio dello ius ad ufficio del consigliere subentrante l'ente nel caso di specie deve farsi carico dell'obbligo di salvaguardare la funzionalità della rappresentanza elettiva attraverso la necessaria dovuta adozione della delibera di surroga.
Ritenuto di dover procedere alla ricostruzione del plenum. Assembleare in un'unica seduta consiliare al fine di evitare lungaggini procedurali temporali tali da compromettere la funzionalità dell'organo, concilia già le stesso e procedendo pertanto la surroga del Consigliere dimissionario ai sensi dell'articolo 38, comma 8, del decreto legislativo numero 260 267 del 2000, atteso che il Consiglio Comunale è tenuto a verificare, ai sensi dell'articolo 41 del decreto legislativo numero 267 del 2000 che non sussistono ai sensi dell'articolo 60 e seguenti del TUEL cause di ineleggibilità e incompatibilità degli eletti e in caso di verifica positiva, si deve procedere a norma dell'articolo 69 del TUEL, visto che la signora Roma Madia con nota del 4 febbraio 2026, acquisita al protocollo comunale numero 89 21, ha reso noto di accettare la carica di consigliere comunale e consegnato la documentazione di rito, visto gli articoli del Capo secondo Titolo terzo del decreto legislativo numero 267 2000 sulle cause di incompatibilità ineleggibilità e il decreto legislativo 39 2013 acquisito. Il parere favorevole alla sola regolarità tecnica del provvedimento rilasciato ai sensi e per gli effetti dell'articolo 49, comma 1 del decreto legislativo numero 267 2000 dal Segretario generale, atteso altresì che la presente deliberazione non necessita del visto di regolarità contabile, in quanto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'Ente. Il Consiglio comunale, visto lo Statuto, visto il regolamento del Consiglio comunale del Consiglio e delle Commissioni consiliari, visto il decreto numero 267 del 2000, deve adesso votare.
Possiamo procedere alla votazione.
Dopo la votazione, dico Arafat dopo la votazione può intervenire.
Possiamo procedere alla votazione.
Presenti 24 votanti, 23 favorevoli e 1 astenuto.
Visto l'esito della votazione.
Votiamo adesso per l'esecuzione immediata.
24 presenti 23 favorevoli, 1 astenuto, la delibera è immediatamente esecutiva.
C'è il Consigliere cavallo che voleva fare l'intervento del consigliere Roma Madia, che voleva fare l'intervento.
Prego consigliere Roma.
Grazie Presidente, per la parola.
Non nascondo la mia emozione.
Signor Sindaco, assessori e colleghi consiglieri, desidero iniziare dicendo che in un altro momento probabilmente sarei stata davvero felice di essere qui oggi, probabilmente sarei stata davvero felice.
Tuttavia, con grande sincerità, non posso dire di esserlo pienamente, provo infatti un profondo rammarico per la situazione politica che la nostra Ostuni sta attraversando.
Quando, dopo dopo una scelta non semplice, ho deciso di candidarmi, ho scelto senza alcuna esitazione di fa parte della lista del Partito Socialista, perché volevo essere parte di un gruppo che ritenevo e ritengo, compatto, solidale e preparato.
Scelta peraltro maturata nel solco di un percorso politico e amministrativo che negli anni Akat ha caratterizzato l'impegno della mia famiglia insieme alla mia lista durante la campagna elettorale abbiamo incontrato tante persone, non nascondo quanto sia stato faticoso convincere molti cittadini a tornare a votare.
In tanti erano oramai delusi e sfiduciati, oggi posso solo dire che forse quella delusione avevano delle ragioni.
Abbiamo lavorato tanto, abbiamo percorso il territorio, ci siamo impegnati con grande determinazione e alla fine abbiamo raggiunto un risultato importante, senza alcuna presunzione, la lista del Partito Socialista ha contribuito con circa 2000 100 voti.
Pari al 12%, un risultato che considero eccellente e che meriterebbe rispetto e considerazione, soprattutto per tutte quelle persone che hanno riposto fiducia in noi chiedendoci di rappresentarle, perché è proprio questo che la gente ci chiede di essere la loro voce di rappresentarle con serietà e responsabilità.
Proprio per questo motivo ritengo che non avremmo dovuto trovarci nella situazione che oggi stiamo vivendo, allo stesso modo sono molto dispiaciuta per la scelta nobile che è il nostro ex Consigliere, dottor Cataldo Melpignano è stato costretto a compiere, rinunciando al suo ruolo per ragioni certamente condivisibili e prima di tutto per rispetto verso il proprio elettorato.
Ognuno di noi, quando decide di candidarsi, si assume una grande responsabilità, non solo quella nei confronti della città, ma anche quella verso tutte le persone che scelgono di riporre in noi la loro fiducia e il loro consenso.
È proprio per questo che oggi ho la responsabilità di essere qui per rappresentare il mio elettorato, che ringrazio profondamente per avermi incoraggiata, sostenuta e voluta con forza in questo ruolo. Sono qui grazie alla fiducia di 329 i cittadini e amici e al loro sento il dovere di rispondere con impegno, serietà e rispetto per quest'oggi con coerenza e convinzione, dichiaro di far parte del gruppo consiliare del Partito socialista, che è il più rappresentativo in Consiglio comunale con cinque membri, avendo raccolto circa il 25% di preferenze alle scorse consultazioni amministrative. Ringrazio molto tutte le mie amiche che mi sono state vicino in particolari ad un'amica che, nonostante i suoi seri problemi di salute, mi è sempre stata vicino fino a tarda sera.
Ringrazio la mia famiglia, i miei figli in particolare il mio figlio, Angelo, che devo a lui la mia forza, la mia grinta, la mia del Gia e la mia fiducia in tutto grazie a tutti e grazie anche a voi.
Prego, consigliere Cavallo.
Do il benvenuto.
Consigliera Madia Roma mi ha commosso pensiero per Angelo, che noi abbiamo avuto quindi i nostri uffici.
A lungo negli uffici del Comune degli anni scorsi, che ed è stato una persona che ci ha fatto tante compagnia e ci ha fatto anche tanto riflettere sul modo di approcciare alla vita quotidiana e.
E sono veramente contento che abbiamo in Consiglio comunale la mamma di Angelo, soprattutto.
Presidente, ho ascoltato.
L'illustrazione dell'argomento.
E ho capito quanta difficoltà avete fatto a imbastire questa motivazione.
I riferimenti al Consiglio di Stato, ma quando mai per una surroga abbiamo dovuto scomodare la giurisprudenza del Consiglio di Stato per spiegare che il termine di 10 giorni previsto dal regolamento e un termine acceleratorio e non è un termine perentorio io non me lo ricordo e pure da qualche anno che frequento,
Queste Aule e io ho seguito diversi avvicendamenti mai si era arrivato a dover invocare a propria difesa una giurisprudenza del Consiglio di Stato, la verità è che è stato violato un termine previsto dall'articolo 8,
Del Regolamento del Consiglio comunale. Il Presidente convoca il Consiglio entro o no, perché lo stesso provveda entro o non oltre 10 giorni dalla protocollazione delle dimissioni alla surroga dei consiglieri e quindi entro il 10 febbraio. Se non sbaglio, i conti doveva essere surrogato. Il consigliere Melpignano, soprattutto in considerazione del fatto che abbiamo ascoltato che l'accettazione era già arrivata il 4 febbraio, invece, abbiamo ci siamo appoggiati. Vi siete appoggiati sul termine acceleratorio, che però acceleratorio, non deve essere stato tanto perché è stato al contrario rallentato ovvio.
E così facendo si sono violati i diritti lo abbiamo detto ieri in Commissione per chi avesse pazienza di leggere il verbale della prima Commissione ieri, perché il consigliere comunale non è che partecipa solo al Consiglio comunale e esaurisce lì il proprio compito, il proprio ruolo e l'esercizio di dei diritti che gli sono stati conferiti con un voto democraticamente espresso.
La consigliera Roma adesso è questo il caso, ma avete avuto lo stesso modus operandi né in altri avvicendamenti precedenti, aveva diritto di presentare nel frattempo, in questo mese delle interrogazioni non è stato possibile farlo delle mozioni e non è stato possibile farlo.
Di accedere agli atti in qualità di consigliere comunale e non le è stato possibile farlo di proporre delle delibere e non è stato possibile farlo di proporre degli ordini del giorno e non è stato possibile farlo. Ecco perché chi si ferma a dire che il termine non è perentorio soltanto accampa.
Delle giustificazioni.
Costruite naturalmente, perché, ripeto, la motivazione è frutto di un lavoro difensivo.
È quindi quello che manca, Presidente, è anche il rispetto dell'articolo 5.
Del Regolamento, cioè una imparzialità, un rispetto della tutela della dignità, del ruolo dei singoli consiglieri comunali.
Su queste tematiche purtroppo io vedo che lei si è distratto, si è appoggiato al termine acceleratorio, ho preferito occuparsi pubblicamente delle etnie, degli allenatori di calcio.
O è stato preso dalle hit parade dei Presidenti del Consiglio dei ministri e invece non si è preoccupato bene della tutela della dignità dei dei Consiglieri, io la invito a rileggere i verbali della prima Commissione del 28 gennaio e di ieri, 9 marzo 2026 ed assumere le determinazioni del caso quelli i verbali, abbiamo lamentato un mancato rispetto dei consiglieri in materia di rilascio delle delle copie.
E non è tollerabile.
Che in certi uffici venga pretesa la richiesta e via PEC, quando invece il regolamento ritiene sufficiente la richiesta verbale non è non è certamente da tacere il fatto che lì dove un termine per il rilascio delle copie prevede due giorni, bisogna invece attendere mesi.
E non è neanche una cosa corretta che al rilascio delle copie avvenga a puntate, cioè metà documenti, un'altra metà documenti.
Ecco, tutto questo è successo, noi lo abbiamo messo a verbale, io le segnalo, Presidente, dell'opportunità che lei assuma delle delle decisioni in merito a quello che è successo e che documentato l'ultimo fatto è incredibile, cioè io, il 5 febbraio ho fatto una nuova istanza di accesso,
Non pensavo di fare una richiesta complicata.
Ho chiesto l'elenco di tutte le conferenze dei servizi, le quali partecipa il Comune di Ostuni nell'ambito della Struttura di missione ZES unica nel Mezzogiorno.
E poi, a che punto fossero le pratiche, quindi volevo sapere il proponente che punto siamo con le pratiche e quelle che fanno variante urbanistica per quello che poi diremo nel prossimo in un altro argomento, perché abbiamo presentato una mozione.
E così avevo chiesto anche con quali atti di indirizzo fosse stato detto il dirigente che partecipa alle Conferenze di servizi, il Comune è favorevole oppure il Comune non è favorevole?
Ieri ho voluto mettere a verbale in ritardo perché ha trascorso il trentesimo giorno inutilmente, oggi abbiamo protocollato un argomento della ZES alle ore 12.
E alle 13:48 è arrivata finalmente la risposta degli uffici che aspettavamo da un mese.
Bisogna ingrandirla.
Non so se chi sta ci sta vedendo da casa può allargare la cosa.
Qui sono 15 pratiche, non 150 15 pratiche messe su uno specchietto illeggibile, tanto è piccolo, ma.
Avrò cura, poi, di allargare l'immagine, ecco, io ho presieduto via PEC e io ho atteso via PEC la risposta perché non si verificasse ancora, che qualcuno scrivesse che mi era stata fatta una cortesia a darmi delle copie che invece non ho mai avuto come è successo in un'altra occasione dichiarazioni false e anche queste meriterebbero l'attenzione del Presidente quindi che cosa voglio? Voglio dire, Presidente che,
Lei deve intervenire.
A tutela di ciascuno, così come dice il Regolamento egizia scusi Consigliere, una non si può, non si può pensare che noi veniamo qui e stiamo al soltanto dire no o sì alle proposte che fa noi svolgiamo un compito che ci è riconosciuto dalla Costituzione.
E questo è io io penso, che bisogna anche a un certo punto intervenire sugli uffici, sanzionare chi sbaglia, chi provoca questi ritardi, queste omissioni, non è possibile tacere dei ritardi con cui si risponde e stiamo parlando dei ritardi stiamo parlando dei ritardi nella risposta ai consiglieri comunali dell'approssimazione le risposte io spero che presto tardi non si scopre che ci sono anche uffici tanto autoreferenziali che non rispondono nemmeno,
A organi del tribunale io non vorrei che si verificasse anche questa situazione e spero che qualcosa si muova.
Non è fuori tema, non è fuori tema quello che ho detto, proprio perché il scusate.
Proprio perché?
Il Consigliere.
Il consigliere Cataldo Melpignano nelle sue dimissioni aveva proprio fatto riferimento all'incapacità del Consiglio comunale di avere coraggio e dignità, allora quel giudizio del dottore Alpignano resta un macigno per tutti quelli che non vogliono o non riescono a dare dignità al Consiglio comunale e non hanno il coraggio di affermare i diritti dei Consiglieri comunali grazie,
Prego, consigliere, Semerano sì, grazie Presidente.
Solo per desidero rivolgere un sincero saluto di benvenuto alla neo consigliera comunale Madia Roma, un augurio che parte dal da me personalmente dal Gruppo sicuri che potrà fare potrà svolgere questo incarico istituzionale nel migliore dei modi con passione, dedizione e collaborazioni, sia per quanto riguarda il Consiglio comunale che per la comunità tutta, quindi auguri buon lavoro e ci vediamo presto benvenuta,
Prego, consigliere Zaccaria.
Grazie a nome del gruppo di Forza Italia, un sincero augurio di benvenuto nell'Assise comunale, sicuramente il suo impegno, la sua determinazione per chi la conosce nella sua sfera professionale.
Sa che è una donna determinata, che sicuramente farà sentire il suo impegno, la sua propositività, per cui sono convinto che tutto il Consiglio comunale si arricchirà dalla sua presenza. Una nota ironica, me la deve consentire i giri di valzer della politica. Non le hanno impedito di venire in Consiglio comunale grazie alla sensibilità e grazie al coraggio, perché il coraggio non è solamente nel fare o nel compiere chissà quale gesto propositivo, ma anche nel dimettersi. C'è il coraggio di un di un di un uomo e quindi il gesto di coraggio e di sensibilità di Cataldo Melpignano, il dottor Cataldo Melpignano ha consentito di stravolgere un po' quelle che i giri di valzer dell'odierno Presidente del Consiglio comunale che di fatto li aveva sbarrato la strada all'inserimento nel Consiglio comunale, poi, alla fine hanno fatto sì che il premio della presenza possa essersi concretizzato e quindi.
A dimostrazione che è qui anche la speranza, con giungendo questo mio pensiero, alle riflessioni sulla situazione politica attuale, che non le consente di definirsi completamente felice quindi la speranza, il pensiero che i calcoli che i calcoli vengono a volte dal dagli eventi inaspettati, travolti e quindi, così come il suo ingresso, che.
Era stato un po' ostacolato, ha acconsentito di di avere questa riflessione ci consente ancora di utili, nella speranza che le comuni riflessioni, le comuni percezioni sullo stato attuale della situazione politica ostunese possano trovare davvero una nuova strada e una nuova dinamicità, mettendo al centro la coerenza un valore che purtroppo è ormai merce rara, augurio di buon lavoro.
Prego consigliere Spennati anche da parte del gruppo politico per Ostuni, non ti diamo il benvenuto in questa assise.
Naturalmente anche a me fa un po' strano da arti gli auguri per un inizio un po' così strano rispetto a quello che vi preventivato, però, insomma, ti faccio i miei, il nostro in bocca al lupo e buon inizio, grazie.
Sì, Presidente.
Prego Sindaco a nome di tutti i consiglieri di maggioranza, do il benvenuto alla consigliera Roma, avremo sicuramente tempo e modo per approfondire e chiarire tutte le dinamiche politiche e amministrative e faccio appello a quello che è stato il riferimento che tu hai fatto al rispetto reciproco, al rispetto delle Istituzioni che ahimè ahimè qualche volta da taluni in questa sede è venuto meno, io sono convinto che tu non ti scriverai,
Allo stesso partito di quelli di quelle persone che sono abituate ad offendere, ad accusare, ma contribuirà anche da posizioni differenti al bene della nostra comunità e lì troverai terreno fertile perché avrai interlocutori seri e sensibili che vorranno approfondire ogni questi ogni questione nell'interesse pubblico. Consentitemi anche, molto semplicemente sobriamente, di dare un abbraccio al nostro amico Adriano Zaccaria, che ha vissuto delle giornate molto complesse.
A causa di quello che tutti quanti conoscete sta accadendo in Iran e dall'altra parte del mondo, siamo felici di averti qui Adriano, insieme alla tua famiglia, che stiate bene e speriamo che quelle controversie, quelle scene drammatiche, possano terminare presto.
Prego consigliere Tanzarella.
Due cose in modo tale che evitiamo, come dice per accorciare i tempi, una Guglielmo Cavallo.
Per evitare che io faccia la richiesta e l'abbia fra.
N all'ennesima potenza per piacere fornisci mi quell'elenco delle 15 pratiche.
Nel giro di qualche minuto, magari così evito di fare la richiesta.
Poi magari di racconto che cosa dice il nostro rappresentante quando va a cosa hai capito, magari se hai chiesto pure i verbali del della partecipazione e della dichiarazione del rappresentante del Comune, perché così possiamo confrontarli con l'eventuale atto di indirizzo il mandato che a chi rappresenta l'ente pubblico cioè tutti quanti noi bene la seconda cosa anche per brevità.
Condivido a parte il benvenuto, ma io avevo già dato più volte.
Condivido integralmente parola per parola, pur non avendolo nel letto né suggerito e ne articolato quello che ha scritto e letto la collega Madia Roma, non condivido nemmeno una parola di quello che ha detto il Sindaco, l'ennesima dimostrazione di falsità e di ipocrisia che ormai fa parte del suo DNA.
Ci sono altri interventi?
Passiamo all'argomento numero 2 all'ordine del giorno.
Interrogazioni consiliari.
Sono precisamente le ore 17:12 minuti i primi.
Prima interrogazione presentata dal Gruppo consiliare di Forza Italia verifica, adempimento, obblighi contrattuali ed osservanza del diritto di precedenza nell'appalto dei servizi di igiene urbana.
Lo diamo per letto, consigliere Zaccaria.
Si possono essere considerate lette.
Prego Assessore monopoli se Presidente.
Allora l'interrogazione del consigliere Zaccaria in sostanza chiede, in merito al nuovo contratto biennale, la cosiddetta gara ponte del servizio di igiene, quanti siano i lavoratori previsti dal contratto di appalto, quanti effettivamente oggi siano impiegati, se sia stato rispettato.
Il diritto di precedenza, se vi siano state stabilizzazioni, se il ricorso ai contratti a termine sia coerente con la natura del servizio e quali iniziative si intendano assumere per garantire maggiore trasparenza nelle procedure di assunzione. Allora ringrazio anche il consigliere Zaccaria, perché così possiamo anche dare un quadro rispetto a quello che è il nuovo, il nuovo servizio. Faccio un due due premesse, il primo relativo al fatto che, come molti di voi sanno, il servizio di igiene ha un costo per la collettività di circa 9 milioni e mezzo di euro, di cui 6 milioni e mezzo sono gli importi a titolo di canoni che paghiamo alla alla ditta Bianco, motivo per il quale ovviamente, diciamo l'impegno da parte della dell'amministrazione pubblica rispetto al controllo del contratto di appalto. E un impegno che deve essere molto, molto alto e che, insomma, stiamo provando a portare avanti. In merito poi ai temi sollevati.
Va chiarito con nettezza anche qual è il perimetro entro il quale opera il Comune, posto che il Comune non è il datore di lavoro del personale impiegato nell'azienda bianco,
Il datore di lavoro e l'impresa che gestisce il servizio ed è compito dell'Amministrazione è quello di vigilare sul rispetto del contratto, di controllare che il servizio venga svolto correttamente, che i lavoratori operano in condizioni conformi alle previsioni contrattuali anche grazie all'ufficio del del DEC. Quindi, quanto al punto al primo punto in merito al numero dei lavoratori con il nuovo contratto partito il 1 gennaio 2026, è stato previsto un incremento di unità di 10 unità, anzi, più precisamente la gara ne prevedeva 8, poi con la proposta migliorativa della ditta Bianco risultata aggiudicataria siamo arrivati a 10 unità, quindi siamo passati da 62 unità a tempo pieno o a tempo indeterminato a 72, oltre alle 3 unità amministrative già in organico.
Viene chiesto se.
Vi sono state ristabilizzazione, sia stato rispettato il diritto di precedenza, allora il contratto prevedeva che nella prima fase.
Vi fosse innanzitutto l'assorbimento di tutto il personale in virtù della clausola sociale, circostanza questa che, essendo la ditta la stessa diciamo, non si è verificata poi che ci fosse un incontro tra l'azienda e le organizzazioni sindacali per fornire loro quello che era l'elenco da cui attingere, il, le unità da stabilizzare e poi procedere con l'assunzione. Questo incontro si è tenuto l'8 febbraio 2026 e il 28 febbraio 2026, invece, sono stati sottoscritti i contratti con 10 unità con decorrenza 1 marzo 2026. Tuttavia, occorre però sottolineare che, quando viene avviato un contratto di appalto, c'è un termine che viene riconosciuto dalla legge tale per cui l'azienda e per cui deve fornire anche un cronoprogramma, ovviamente diciamo non parte dalla sera alla mattina con.
Le migliori del servizio, con l'acquisizione di tutti i mezzi, con la stabilizzazione del del personale e con e quindi il ricorso al lavoro stagionale cui si di cui si riferisce il consigliere Zaccaria nell'interrogazione è dato dal fatto che nei mesi di gennaio e febbraio la ditta ha comunque garantito il numero di 72 unità, quindi quelle 10 unità in più ricorrendo perché due, per quei due mesi, ai lavoratori stagionali, in attesa che vi fosse poi la stabilizzazione stabilizzazione che è avvenuta ora sul piano, diciamo, rispetto a quello che è stato il nostro ruolo, devo dire che diciamo tra i tanti temi che mi hanno impegnato in questi mesi, devo dire che è quello della delle assunzioni. Vi dico la verità non è un tema che mi ha particolarmente affascinato, se non nella misura in cui ho chiesto all'avvio del nuovo servizio all'azienda, quali fossero i criteri.
In base ai quali però dovesse poi procedere all'assunzione, e mi è stato riferito che il criterio era un criterio ben noto, cioè quello dell'anzianità lavorativa e in caso di e su diciamo come ulteriore criterio, quello della anzianità anagrafica. E così così. È stato in merito, poi alla questione che al all'ulteriore questione relativa ai criteri di trasparenza, qui viene toccato un tema per me molto caro, devo dire, perché.
In merito alle stabilizzazioni, possiamo garantire che ciò sia avvenuto seguendo quello che era un elenco già a conoscenza e già condiviso con gli operatori, con le organizzazioni sindacali, ma in merito poi i criteri di trasparenza, devo dirvi la verità, io, nei primi, nelle prime settimane, quando ho iniziato questa attività, mi sono chiesto, ci sarà una categoria lavora con noi sul sito internet ci sarà insomma qualche modo. Ecco, per me parlare di trasparenza su questo settore ha una importanza particolare, posto che voi considerate che l'azienda bianco a pieno regime, quindi, in estate arriva ad avere circa 120 dipendenti, cioè praticamente lo stesso numero dei dipendenti comunali, motivo per il quale nel perimetro delle nostre prerogative che, ripeto non siamo il datore di lavoro bensì siamo l'organo che deve controllare. È ovvio che dobbiamo promuovere tutte le forme per garantire l'applicazione di criteri di trasparenza, non solo per le assunzioni a tempo indeterminato, per cui c'è anche ci sono le norme previste dal codice dal dal contratto collettivo nazionale, ma anche per i lavoratori.
Anche per i lavoratori stagionali, anche perché io sono convinto innanzitutto di una cosa nel rapporto che si deve instaurare con le aziende che lavorano con il Comune, che occorre darsi dell'ICI.
Occorre sempre darsi dei lì perché nella nostra funzione di organo di controllo, soprattutto quando stiamo parlando di 6 milioni e mezzo di euro, che noi paghiamo ogni mese e mezzo circa mezzo milione, mentre 500.000 euro al mese.
Devi garantire quella distanza di sicurezza tale per cui ciò che non va deve essere giustamente sanzionato, così come noi facciamo attraverso l'ufficio del del DEC, abbiamo fatto in questi mesi, vi cito soltanto circa 180.000 euro a dicembre per non aver raggiunto le percentuali di raccolta differenziata, 5.000 euro per la chiusura dell'isola ecologica 2.500 euro perché l'azienda ha pagato gli stipendi con un ritardo di tre giorni.
E poiché diciamo, sono somme che noi paghiamo molto spesso, anche in anticipo, perché i nostri sono uffici efficienti e pretendiamo ovviamente che gli operatori facciano il loro lavoro, però riteniamo anche che gli stipendi debbano essere pagati in maniera regolare quando parliamo di trasparenza guardate, questa è una cosa cui tengo, perché non è soltanto il rispettare la legge e il fatto che se ci pensate alla trasparenza,
Significa che il servizio diventa, può diventare realmente più efficiente, cioè c'è proprio, diciamo, una misura in termini di efficienza. Ecco perché, per quanto ci sarà possibile, potrei dovremo promuovere forme che possano garantire criteri di trasparenza, di accessibilità, anche perché c'è un altro tema, per esempio, di cui dicevamo mi sono posto diverse domande. Non capisco perché non ci sono figure femminili che lavorano presso l'azienda di igiene urbana. Mi pare che, anche guardando quelle che sono le realtà a noi vicine ci sono queste figure, quindi mi pare che quando semmai a garantire anche i criteri di trasparenza, riesce anche, diciamo, a sostenere le forme di parità di genere che sono sempre previste dal contratto nel contratto di appalto. Ecco, quindi questo diciamo, è.
È quello che insomma, è la traiettoria, la prospettiva che ci vogliamo che ci vogliamo dare nel prossimo, nel prossimo futuro e da questo punto di vista però, insomma, confermo al consigliere Zaccaria quello di aver garantito che le stabilizzazioni che sono avvenute sono avvenute nel rispetto del diritto di precedenza. Vi comunico inoltre che è prevista nel prossimo mese anche la quiescenza di ulteriori tre operatori e quindi ci sarà un ulteriore scorrimento di quell'elenco sino ad arrivare praticamente, quindi a 13 unità lavorative in più. Grazie.
Prego, consigliere Zaccaria, grazie la risposta, ritengo molto soddisfacente, anche se è una risposta che è superato il termine dei cinque minuti, quindi se le risposte superano le i tempi delle repliche no, però ne valeva la pena, quindi faccio io almeno di impiegare più tempo per cercare di affrontare le altre interrogazioni.
E la risposta è una risposta che fa ritenere il gruppo di Forza Italia soddisfatto, perché sono stati affrontati i temi posti al centro dell'attenzione,
Lasciami dire, diciamo che dobbiamo darci del lei, ma noi possiamo anche darsi del tu. In questa occasione lasciami dire che l'interrogazione, però le stabilizzazioni sicuramente ci sarebbero state, ma l'interrogazione sicuramente non ha guastato, non guasta poteva essere un elemento magari di rafforzamento delle intenzioni che sicuramente si sarebbero realizzate. Condivido pienamente la preoccupazione su quella che è al momento una sorta di incapacità del l'ente comunale di garantire questa trasparenza per quanto riguarda la i lavori, i contratti stagionali perché ce lo dobbiamo dire chiaramente sui contratti stagionali, la forza politica, il peso politico, lottizza, le assunzioni, lottizza il lavoro della povera gente che cerca di lavorare qualche mese e allora noi dovremmo, proprio perché abbiamo un'attività di controllo, di monitoraggio, dovremmo cercare con le ditte che di volta in volta vengono a lavorare nel nostro Comune e che quindi devono rispettare quella clausola sociale, di rendere pubblica una sorta di graduatoria di anzianità, di una sorta di pubblica informazione o perlomeno, se non pubblica almeno accessibile per ogni consigliere comunale. Condivido anche, quindi sono.
Favorevole a quella che è Los. Quello che è lo spunto, cioè alla sezione dedicata sul sito dell'azienda, attraverso chiunque può trasmette la propria candidatura alla trasparenza, serve a tutelare chi ha già lavorato e ha maturato diritti e precedenza questo punto. Su questo punto si chiede che queste parole diventino poi fatti, che quello che è l'impegno che il Gruppo di Forza Italia ha chiesto di assumere all'Amministrazione poi si traduca in fatti e che quindi di qui ad un prossimo futuro non molto lontano si possa aggiungere, con una su, con un superamento di quella che adesso è la situazione di stallo per poter verificare i lavori stati, i lavoratori stagionali come vengono di volta in volta individuati. Grazie per la risposta e buon lavoro su questo aspetto, arrivederci.
Seconda interrogazione, presentata sempre dal Gruppo consiliare di Forza Italia.
Portali digitali dei servizi sociali, comunali, chiarimenti su modalità di accesso, sicurezza e dismissione di piattaforme non conforme agli standard Spid.
Prego Assessore Francioso, dunque fondamentalmente alla base di questa interrogazione ci sarebbe, secondo quello che è il pensiero del Gruppo Forza Italia, un cattivo funzionamento delle piattaforme digitali che gestiscono quelle che sono quelli che sono i dati personali e le informazioni referente a cittadini in condizioni di fragilità, in particolar modo il consigliere Zaccaria.
Fa notare di come sia presente un doppio portale, anche se poi nell'interrogazione non specifica quale sia il nome di quest'altro portale che secondo lui consentirebbe, secondo il gruppo folk, Forza Italia consentirebbe l'accesso e l'operatività in assenza e i ma e in assenza di autenticazione SPID,
Inoltre, evidenzia la coesistenza di due piattaforme non con differenti modalità di accesso. Dunque noi io ho contattato la ditta affidataria del servizio di gestione della piattaforma telematica, a favore appunto ad uso degli degli utenti dei servizi sociali, i quali hanno allegato la loro risposta all'interno dell'interrogazione che lei ha presentato.
Pertanto, se io dovessi rispondere a tutte le domande, come ho fatto chiaramente nella nell'interrogazione, nella risposta scritta tra le domande, più voglio dire un, quelle che lasciano intendere, che ci sia un cattivo funzionamento di questi portali.
Lei chiede se risponde a se corrisponde appunto al vero la circostanza di un doppio portali operativo dei servizi sociali e che quindi, che risulti tuttora attivo, è utilizzabile senza autenticazione SPID e il portale è sempre unico, la differenza è che, così come in tanti portali non si poteva accedere solo tramite SPID ma anche tra attraverso le credenziali, ma non ci sarebbe in questo caso violazione della privacy perché anche nel momento in cui si accede, non tramite Spid comunque l'utente utilizza la insomma la propria user name e password. Quindi non non ci sarebbe questo tipo di, non c'è stato questo tipo di problema.
Per quali motivazioni il portale non sia ancora stato dismesso. Il portale è sempre lo stesso, ripeto, è dopo la segnalazione ricevuta è stato appunto TIS dismesso e quindi e c'è stata la modifica della modalità di accesso attraverso quelle che erano le credenziali. Quindi ora si può accedere solo ed esclusivamente tramite SPID.
Poi, quali sono, secondo quali sono i alla domanda, quali sono le moto IMU, le misure di sicurezza e di tutela dei dati personali e se siano state adottate su tale piattaforma, l'accesso esclusivo alla propria posizione non ha mai generato problemi di sicurezza e di tutela dei dati personali perché, ripeto, si poteva accedere tramite le proprie credenziali e solo nel momento in cui si faceva richiesta dell'istanza per il bando attuale si riportava il tutto al.
All'utilizzo dello SPID, quindi in definitiva non c'era violazione della della privacy della privacy, inoltre è stato coinvolto il responsabile per la transazione digitale, il quale non ha riscontrato alcun tipo di anomalia nella gestione della piattaforma,
Per quanto riguarda infine, nello specifico la gestione della piattaforma telematica, sono state individuate tutte quelle istanze che, secondo quello che lei eccepisce, hanno avuto accesso alla piattaforma senza ricorrere allo SPID, e in questo momento sono all'attenzione degli uffici comunali, grazie.
Consigliere Zaccaria.
Riassumendo la risposta dell'assessore dell'assessora Francioso, è possibile dire che, di fronte alla segnalazione e alla contestazione di una serie di criticità, l'Assessora che ha fatto giustamente ha rivolto queste ha rivolto ASP esteso queste criticità, queste segnalazioni all'azienda che cura il servizio e poi ha allegato alla sua risposta la relazione. Fin qui tutto bene, però, poi il compito dell'assessore, di un assessore di un amministratore è quello non di adagiarsi acriticamente a quello che un'azienda descrive come il suo operato, perché difficilmente un'azienda avrebbe potuto dire ammettere la anomalia nel funzionamento, quindi quello che io le formalmente contesto è l'inerzia, cioè essersi adagiata acriticamente a quello che è stata la giusta, quella che è stata la giustificazione e la ricostruzione della vicenda da parte dell'azienda. Perché le dico che si è adagiata acriticamente perché se lei prende la relazione, magari adesso, mentre io le dico alcuni dati non non mi piace di solito Oleg leggere, ma parlare senza così abbraccio però per questi dati così tecnici, per cercare di farci comprendere anche da chi ci segue. È necessario che io legga alcuni dati, quindi, se lei prende la relazione allora.
Delle. Innanzitutto le metto in evidenza un'evidente, una evidente contraddizione sulla presa su presunta unicità del portale, perché nella relazione si afferma più volte che il portale sarebbe stato uno solo e che non esisterebbero piattaforme diverse. Tutto vi tuttavia nello stesso documento si ammette che esisteva una modalità di accesso precedente tramite semplicemente username e password che questa modalità era ancora tecnicamente attiva veniva utilizzata per attività di assistenza da parte della società ed è stata rimossa solo dopo la segnalazione del 29 gennaio 2026, quindi questo passaggio. Questi passaggi smentiscono chiaramente la tesi sostenuta dall'assessore che poi la tesi dell'azienda, infatti, se è una modalità di accesso alternativa, risultava ancora operative raggiungibile dagli utenti. Non si può assolutamente sostenere che il sistema fosse accessibile solo solamente tramite lo SPID. La seconda contestazione, la seconda evidente macroscopica,
Circostanza non veritiera la ricostruzione non corretta del contenuto del video che ha segnalato l'anomalia. È discutibile davvero il passaggio nella relazione in cui si afferma che il cittadino, che poi non è un cittadino qualunque, ma non ci sono segreti, e il segretario di Forza Italia, quindi, è un cittadino che può tranquillamente anche ulteriormente riscontrare e contestare quello che l'azienda ha detto per una Cicero pro domo sua, che cosa ha fatto dice l'azienda? Il cittadino afferma che Clicker ebbe sul link delle domande 2022, ma, contrariamente a quanto lascia intendere nel video, accederebbe successivamente una sezione dell'area riservata scollegata dalla News del bando. Il video mostra chiaramente il percorso effettuato, si parte da un link del vecchio portale relativo ai bandi precedenti attraverso quel percorso si accede alla piattaforma operativa utilizzata per la presentazione delle domande attive, la piattaforma visualizzata e la stessa interfaccia grafica portale blu utilizzata per la gestione delle istanze correnti. Ed è evidente, lo potete benissimo verificare, non vi è alcuna interpretazione diversa del video. Poi c'è anche una missione da parte della società, una missione da parte della società che poi esente rispetto alla quale manca, ritornando a quello che è il dovere dell'Amministrazione di controllo, monitoraggio e anche di sanzioni e di intervento per risolvere i problemi, perché la società, nella relazione afferma che la vecchia possibilità era ancora utilizzata per attività di assistenza e le modalità di accesso sono state modificate il giorno stesso della segnalazione. Quindi sono evidenti due circostanze. La necessità, l'importanza della segnalazione che ha permesso di risolvere un problema, perché non sarebbe stato necessario intervenire altrimenti immediatamente sul sistema e poi nel suo, né sostituire le modalità di accesso utilizzate fino a quel momento. Per quanto invece riguarda il tema della sicurezza e della corretta gestione dei servizi digitali, mi dispiace dover pensarla diversamente, ma penso che sia la oggettività a indurre nella direzione diametralmente opposta a quella che lei ha cercato di tracciare nella giustificazione dell'operato dell'Amministrazione, perché il portale in questione riguarda servizi sociali comunali. Quindi, dati sensibili informazioni personali dei cittadini. Proprio per questo motivo vi è una normativa nazionale sulla digitalizzazione della pubblica amministrazione e ci sono delle linee guida che prevedono l'utilizzo di sistemi di autenticazione forti, non deboli, come SPID CIE o CNS per l'asse, l'accesso ai servizi digitali, la presenza contestuale di possibilità di accesso alternative ancora operative.
Pone quindi un tema di opportunità e di corretta gestione delle piattaforme da parte del Comune.
La segnalazione, sicuramente una segnalazione che è stata dettata da esigenze nell'interesse della collettività, nell'interesse dei cittadini che si servono di questa piattaforma e di questi servizi, quindi, forse, così come accade che un consigliere interrogante ringrazia l'Assessore quando risponde e fornisce delle informazioni o chiarisce i termini delle vicende ogni tanto un po' di bagno di umiltà dovrebbe indurla a dire grazie per la segnalazione perché grazie a questa segnalazione abbiamo risolto un problema.
Passiamo alla terza interrogazione, terza, interrogazione sull'impianto fotovoltaico case popolari via Peppino Impastato, prego, assessore Greco.
Grazie Presidente, in riscontro all'interrogazione consiliare presentata dal consigliere Zaccaria del Gruppo Forza Italia circa il mancato funzionamento dell'impianto fotovoltaico a servizio delle palazzine di edilizia residenziale popolare di via Peppino Impastato. Preciso che i tre impianti fotovoltaici installati sulle coperture delle palazzine risultano regolarmente entrati in esercizio nel mese di maggio 2025, come di seguito specificato palazzina scala scala b è entrata in servizio in data 7 maggio. 2025 scala ci è entrata in servizio in data 21 maggio 2025 l'iter di connessione alla rete elettrica è stato espletato mediante procedura semplificata ai sensi del Testo integrato integrato della connessione attive di ARERA nell'ambito della disciplina, prevista dal decreto legislativo 28 2011 del Decreto legislativo 199 2021.
Congestione operativa tramite Modello unico di cui al DM 19 maggio 2015. I tempi di connessione effettiva entrata in servizio per impianti di bassa tensione, come quello in oggetto, sono risultati conformi agli standard normativi, ovvero 60 90 giorni, in particolare per la Scala a e b. L'iter è stato avviato tra la fine di febbraio e l'inizio di marzo 2025, mentre per la Scala G. C. Tra marzo e l'inizio di aprile 2025 il gestore di rete competente ha poi provveduto agli adempimenti verso Terna S.p.A. Al Gs, alla registrazione dei sistemi informativi nazionali previsti dalla normativa di settore sono disponibili agli atti, i verbali di attivazione ed entrata in esercizio nonché la dichiarazione di conformità successivamente all'entrata in esercizio. Nel corso dei circa 10 mesi di funzionamento si sono verificati arresti anomalie che hanno richiesto interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, in particolare nel mese di novembre. 2025 si è verificato un problema la parte elettrica che ha causato un blocco dell'inverter. Successivamente, nel mese di gennaio 2026, è stato effettuato un intervento di manutenzione straordinaria, consistente nella sostituzione di un inverter, e in tale occasione è stato verificato che gli altri due impianti risultavano regolarmente funzionanti. Si precisa che, trattandosi di impianti connessi alla rete elettrica, sono fisiologicamente esposti a fenomeni quali sovratensioni, microinterruzione o variazioni di frequenza che possono determinare l'intervento dei dispositivi di protezione e il conseguente distacco dall'impianto dalla rete. Poiché gli impianti non sono dotati di sistema di riarmo automatico o l'eventuale intervento delle protezione comporta la necessità di riarmo manuale, in assenza di tale operazione, l'impianto rimane temporaneamente fermo fino al ripristino. Tali circostanze non sono riconducibili a vizi strutturali o difetti progettuali, ma rientrano nella normale dinamica di esercizio degli impianti connessi alla rete e nel corretto funzionamento dei sistemi di sicurezza. Si rappresenta che la presente risposta è stata redatta a seguito di approfondita istruttoria, svolta non solo mediante confronto con i dirigenti dei settori competenti, ma anche mediante interlocuzione diretta con l'amministratore del condominio interessato al quale personalmente ho inoltrato specifica richiesta di riscontro al fine di acquisire ulteriore conferma circa il corretto funzionamento dell'impianto. È lo stesso con mail del 25 febbraio ha precisato allo stato attuale non si rilevano criticità strutturali e l'impianto risulta operativo su tutte le palazzine. In conclusione, alla luce di quanto sopra, si ribadisce che gli impianti risultano regolarmente entrati in esercizio e funzionanti, fatti salvi fisiologici, interventi manutentivi sopra descritte.
Nel pieno rispetto delle prerogative consiliari. Si auspica tuttavia che, prima della protocollo protocollazione di ulteriori interrogazioni su medesime tematiche, venga effettuata una preventiva verifica circa la concreta sussistenza delle criticità segnalate. Ogni interrogazione, infatti, comporta l'attivazione degli uffici competenti, l'acquisizione di atti e verifiche tecniche puntuali, con conseguente impiego di tempo e risorse che vengono sottratte all'ordinaria attività amministrativa. Grazie.
Prego, Consigliere Zaccheo.
Tempo e di risorse che ho dovuto che ho.
Al quale ha costretto l'assessore Greco mi duole constatare, ma lo faccio con rassegnazione visto i sentimenti di conoscenza, di colleganza e anche di stima che mi leggono all'assessore Greco, constatare come lei ormai si sia completamente ambientata nell'humus del Partito Democratico, il cui tratto distintivo è proprio l'essere ammorbati dalla sindrome dei primi della classe e allora quando poi si ingaggiano queste precisazioni, queste puntualizzazioni, è chiaro che ci si espone anche ad una replica su quelle che sono le prerogative dei consiglieri comunali e su quelli che sono i doveri degli amministratori e dell'assessore.
Perché quando si dice nella pienezza delle prerogative dei Consiglieri, però, allo stesso tempo si auspica che prima di protocollare un'interrogazione ci sia una verifica sulla concretezza dell'anomalia della criticità segnalata perché altrimenti facciamo lavorare, facciamo impiegare tempo agli uffici, anche agli amministratori. Ebbene, io la invito. Ti invito a prendere il regolamento pagina 29, articolo 37, lo leggiamo insieme, lo leggiamo insieme, perché forse è troppo breve è stata l'esperienza da consigliera comunale e il passaggio il trampolino di lancio a grande amministratore di questa armata Brancaleone. L'interrogazione consiste in una domanda su argomenti che concernono direttamente l'attività del Comune o che interessi comunque la vita culturale, economica e sociale della città. Al comma 2 esso è formulata per iscritto al Sindaco da uno o più consiglieri e consiste nella domanda rivolta per conoscere se un fatto sia vero, se alcuna informazione sia giunta al Sindaco alla Giunta e se la Giunta intenda intenda comunicare quindi cara assessore Greco, il consigliere comunale non deve assolutamente verificare la concreta esistenza di una criticità. Può rispondere se un fatto è vero o non è vero, e lei deve avere l'umiltà? La deve avere la pazienza per il ruolo che che occupa, che ricopre di dire al consigliere che, da interrogata su un fatto non vero che il fatto non è vero,
Quanto al merito, invece della della questione, la risposta è una risposta che vuol manifestare. E il cosiddetto i cosiddetti vanti del pescatore quando il pescatore va a pesca e il giorno dopo racconta di aver fatto chissà quanta pesca e poi in realtà, ma che è andata dalla pescheria prima di tornare a casa. Perché se noi consideriamo questa Inter la risposta a questa interrogazione e la confrontiamo con la risposta alla seconda interrogazione sullo stesso tema, se la confrontiamo alla rischio, la risposta alla prima interrogazione su questo stesso tema tra troviamo tre diverse versioni scelga lei, quella che più attendibile o quella che più opportuna o quella che più l'aggrada, però in realtà abbiamo tre distinte versioni a distanza di poche settimane, eppure di uffici che si sono impegnati, i colleghi che hanno speso tempo hanno perso tempo, sono sempre gli stessi, però abbiamo tre differenti verità. L'ultima versione, la penultima, quello dell'interrogazione scorsa è che mancava per il funzionamento una presa mancava un un qualcosa, un che non so da quale pianeta dovesse arrivare, però invece adesso scopriamo che addirittura invece già da prima erano regolarmente funzionanti gli impianti, e adesso però quando non sono stati funzionanti, ci vuole far credere, vuole far credere che l'impianto fotovoltaico e come la macchinetta del caffè e come un qualsiasi elettrodomestico che è sufficiente o una sovratensione o un abbassamento di tensione, e quindi il salvavita scatta e bisogna avere il riarmo. Chiunque a si è imbattuto minimamente con impianto fotovoltaico sa che proprio l'impianto fotovoltaico viene concepito perché deve assolutamente evitarsi questo disagio. Questo problema è solamente in casi davvero eccezionali, va via il contatore va salta, il contatore sta via di tutta la casa, tranne quello dell'impianto fotovoltaico. Quindi, quando impegnano tempo, i suoi uffici, i suoi collaboratori che facciano un po' di attenzione prima di darle e di imbastire queste risposte che non convincono che non convincono per niente, perché non bisogna essere, ingegneri per capire che il sistema dell'impianto non è ottimizzato perché, quando accade questo problema che bisogna andare manualmente, come se fosse il contatore di casa a riaccendere il a riaffermare il salvavita, il funzionamento dell'impianto fotovoltaico, molto probabilmente do io un consiglio perché vi sono evidentemente documentato con un ingegnere dell'impianto fotovoltaico e quindi cerco di far sottrarre tempo al tempo che vi ho fatto perdere nel nell'affrontare la questione. Molto probabilmente non è giusta. Bisogna aumentare la dimensione e la sezione dei cavi tra inverter quadro elettrico regolare. La può la Power Quality? Non mi chiedete che cosa sia. Avete i vostri uffici e i vostri ingegneri che lo possono benissimo sera, se sapere e poi bisogna soprattutto intervenire e questo è un problema di cui abbiamo avuto tanta tanto clamore e tanta eco nei giorni scorsi, con soprattutto il distributore, perché ho bisogna abbassare il TAP del trasformatore in cabina o comunque risolvere il problema di queste sovratensioni, abbassamenti di tensione perché l'impianto fotovoltaico. Non è assolutamente vero che sia suscettibile, al pari di un normale elettrodomestico, a queste anomalie, a questo distacco dell'energia dell'energia elettrica. Grazie.
Passiamo all'altra interrogazione del Gruppo consiliare di Forza Italia inopportune, gravi censurabili di scudi, dichiarazioni discriminatorie del Presidente del Consiglio Comunale prego, Sindaco.
In riscontro alla interrogazione del Gruppo di Forza Italia è rappresentato dal consigliere Giovanni Zaccaria, leggo quanto riportato dal sottoscritto, Angelo Pomes in riferimento all'interrogazione consiliare.
Relativa ad un post pubblicato sul profilo social, dal Presidente del Consiglio Comunale di Ostuni, l'avvocato Molentino, sulla partita di calcio Inter-Juventus del 14 due, 2026 e preciso quanto segue. Premesso che il post attiene ad una partita di calcio che ha fatto discutere molto gli addetti ai lavori, l'opinione pubblica a causa di due a causa di taluni episodi verificatisi durante la gara e che questo ha ingenerato un'ondata di reazioni social su scala nazionale non si ravvede alcun tono termine discriminatorio o denigratorio nel post oggetto della presente interrogazione ed il carattere maiuscolo cui si fa riferimento viene usato più volte all'interno dello stesso posta, anche in riferimento ad altri individui di nazionalità italiana. In ragione di quanto affermato, la presente maggioranza non ha manifestato alcun tipo di sconcerto ed è opinione condivisa che non vi sia stata alcuna lesione dell'immagine della città o del Consiglio comunale. Pertanto il sottoscritto si dissocia dall'interpretazione prettamente soggettiva e strumentale del post da parte dell'interrogante e ribadisce l'insussistenza di alcun intento discriminatorio nelle parole del Presidente del Consiglio Comunale ostunese che, al pari di tutti i membri della maggioranza, consiliare è altresì molto attivo nelle iniziative contro qualunque forma di discriminazione. Ora, io voglio aggiungere a questa mia breve risposta scritta. Voglie volendo cogliere consigliere Zaccaria, sto provando a rispondere alla sua interrogazione.
Ah ah.
No, ho visto che si era distratto, va bene, va bene, va bene, va bene, va bene, va bene, va bene, va bene, sì, poi Riboli repliche, replichi e poi replicherà se voglio cogliere, nonostante nel suo ultimo intervento abbia disatteso completamente Juan qual è lo spirito della sua interrogazione definendo questa maggioranza i sottoscritti. Un'armata Brancaleone, però, al di là di ogni forma di retorica, voglio con spirito costruttivo pensare che, al contrario di quanto ha fatto in questa sua esperienza, consiliare che è stata molto spesso caratterizzata questa sfida insulti nei confronti, ne citerò solo alcuni dell'ex Presidente del Consiglio Rosa Rosa Parisi dell'attuale consigliere comunale Laura Greco, anche quando era assessore e sedeva tra questi banchi del Consigliere Rosalinda Giannotti, per non parlare del consigliere, Salvatore De Pasquale, Matteo pacifico, Adriano Zaccaria, che sono stati più volte offesi da lei in questa pubblica assise e non soltanto sui social. Quindi io mi auguro che questo suo che questa sua interrogazione sia la volontà manifestata ed esplicita di riconoscere, garantire quello sì il rispetto reciproco che ci dobbiamo in virtù di quello che rappresentiamo. A livello istituzionale, poi, solo una puntualizzazione rispetto al all'ultima, alla conclusione della della sua interrogazione, io non sono solito chiedere le dimissioni di nessuno nella circostanza lei fa riferimento all'ex presidente del Museo delle civiltà, preclassica il professor dell'Atti, che gode della mia assoluta stima e che in quel momento storico, consapevole dell'errore che aveva commesso e a tutela della sua dignità e dell'immagine della città di Ostuni autonomamente, ha assunto quella iniziativa, mostrando ancora una volta, qualora ce ne fosse la necessità, il grande senso di responsabilità che lo caratterizza. Né il sottoscritto né alcun consigliere di maggioranza ha mai chiesto le dimissioni del Presidente dell'ex Presidente.
Prego, consigliere Zaccaria.
Allora, grazie Presidente.
La farneticante risposta del Sindaco consente di chiarire alcune cose che vanno alcune circostanze che vanno al di là della dialettica politica, e non è bello assolutamente, ma proprio da ruffiani quello, ma non voglio essere ripetitivo perché magari uso dei termini che sono,
Un po' eufemistici, mi voglio contenere su quello che è il pensiero del suo operato amministrativo, ma anche il suo operato umano oggi e da ruffiani, quando qualcuno ricorda che io avrei offeso De Pasquale Sasso Pasquale, col quale io ho un buonissimo rapporto di reciproco affetto, di reciproca stima quando uno o che ricorda che io avrei offeso la l'asset ex assessora attuale consigliere comunale Laura Greco che invece ritengo forse essere una delle anime più.
Più nobili dal punto di vista politico in questo momento.
Ed è ruffiani, come quando i bambini vanno a Adige, maestro vedete, non è stato Tizio, è quello che offre, cioè proprio comportamenti bambine Eski da ruffiani, proprio i bambini piccoli che non che proprio non si possono commentare e e che il Sindaco e questo io non ho né offeso neanche lei non la sto offendendo neanche in questo momento quando le dico che lei è un ruffiano perché è una constatazione politica e umana ma ogni volta che qui si critica l'operato amministrativo si passa poi all'essere vittime all'essere ad a gridare alla lesa maestà.
E anche in questo momento l'obiettivo qual è spostare il tema, spostare l'attenzione cioè non è Antonio Molentino, il Presidente del Consiglio comunale che ha utilizzato il grassetto rumeno rumeno rumeno, se tu consigliere, Giovanni Zaccheria che hai offeso, Tizio che avresti detto Caio questi effetti, al netto di eventuali miei mie offese con Matteo pacifico, inesistenti o qualche altro. Ma il tema dell'interrogazione era l'utilizzo di questo termine, che non è stato poi al centro del clamore mediatico per un'interpretazione soggettiva del Di Giovanni Zaccheria, perché ciò che ha fatto l'interrogazione, dopo che c'è stato un clamore mediatico, dopo che ci sono stati i giornalisti che hanno scritto e che hanno avuto quindi la stessa interpretazione non è un'interpretazione soggettiva, fosse un'interpretazione di tanti soggetti che ne ha ne hanno l'hanno resa un'interpretazione.
Degna di essere affrontata, degna di essere considerata e se facciamo il paio con quello che è il post che poi è stato cancellato, l'ultimo post che è stato cancellato forse è stato cancellato perché si è reso conto che conteneva frasi offensive, o forse si è reso conto che già con il MoVimento 5 Stelle già le cose non vanno tanto bene, quindi cerchiamo di non mettere altra benzina sul fuoco, quello lo daranno, lo diranno i posteri. Vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni, cosa accadrà nelle prossime settimane, però sta di fatto che molto probabilmente un sindaco non bambino non ruffiano. Un sindaco degno di essere chiamato con questo nome avrebbe comunque dovuto dire l'interpretazione, ma è un suggerimento per il futuro. L'interpretazione. Forse le parole sono state travisate, forse c'è stata un'esposizione mediatica che ha potuto creare un fraintendimento, però chiedo scusa alla comunità dei cittadini rumeni. Copiosa, numerosa, integrata nel nostro tessuto sociale, e quindi a questo eh, ma la parola scusa, la parola forse abbiamo sbagliato. Forse non siamo sempre i primi della classe, siamo degli esseri umani che non siamo, non siamo marziani e possiamo sbagliare. Non non appartiene al vostro vocabolario, non appartiene al vostro modo di essere, non si sa neanche se non si è chiesto scusa neanche quando si è offeso un invalido tenendo per 12 ore per 10 ore 1 macchina su un posto degli invalidi e quella qual è l'offesa più grande e quella è una una, una, una condotta rispetto alla quale il Sindaco ha chiesto scusa, visto che lei ha fatto il confronto e il paragone con me rispetto a un modo di in di interagire con De Pasquale che non non ho capito proprio io onde Pasqua addirittura un rapporto, penso un buon rapporto di conoscenza o con altre persone che lei ha nominato, ma il paragone forse va fatto con quello che sono quello che hanno fatto gli altri sindaci, i sindaci hanno avuto gli altri Sindaci non montani molto da questo paese quando hanno commesso un'infrazione al codice della strada, hanno pagato e hanno chiesto scusa, né invece neanche la multa ha avuto lei non ha avuto neanche la multa, io mi sarei fa mi sarei imposto, mi sarei imposto di avere la multa.
Quindi, caro signor Sindaco, sia meno bambino, è più che offriamo, perché lei ha le sorti di una bella città da amministrare e faccio un po' di autocritica prima di pensare agli altri, perché io sono un semplice consigliere comunale di opposizione posso anche sbagliare e che sbaglio posso creare posso far rimanere male qualcuno si può rimediare, lei invece sta facendo rimanere male un'intera città,
Consigliere Zaccaria boh, ok grazie.
Interrogazione circa la situazione del centro comunale di raccolta rifiuti contrada Santa, Caterina prego, Assessore Monopoli.
No.
Prova.
Allora, grazie Presidente, il consigliere Zaccaria ha.
Presentato interrogazioni consiliari relativamente alla situazione del centro comunale di raccolta. Nelle more dell'interrogazione del del dell'interrogazione, tuttavia, il centro di raccolta è stato dissequestrato ora, proprio comunque brevemente, a a fare un sunto di quello di quello che è accaduto anche qui, con una premessa che il il centro di raccolta non è, vi do, l'informazione non è gestito dal Comune, il Comune non è l'ente l'ente gestore, perché l'ente gestore è invece l'azienda, l'azienda, l'azienda bianca bianco. Come è noto, il sequestro del centro comunale di raccolta è avvenuto il 28 novembre. 2025 è è stato, diciamo, uno dei primi temi di cui mi sono occupato ovviamente ha rappresentato un problema per l'Amministrazione e per tutti i cittadini e ha riguardato il problemi e alcune irregolarità concernenti il deposito e lo stoccaggio dei rifiuti. Etichettature non conformi e l'assenza di adeguate protezioni degli agenti atmosferici. Tuttavia, sin da subito l'Amministrazione proprio al fine di non arrecare disagi ai cittadini a disposto l'apertura di una seconda cam presso via CAD in via Caduti di di Nassiriya dal lunedì alla domenica, inoltre, abbiamo attivato un turno straordinario per il ritiro degli degli ingombranti, il mercoledì pomeriggio e.
Inoltre abbiamo anche cercato, con riferimento alla Camera Eurospin, di dare un maggiore ordine, transennando la zona e chiedendo anche il supporto della Polizia locale, che ringrazio per l'aiuto che ci ha dato, ci sta dando in in questi in questi mesi, dopodiché sono pervenute anche segnalazioni nel corso del del mese di gennaio relativamente al fatto che alcune tipologie di rifiuti non fossero conferibili e abbiamo quindi disposto un ulteriore ordine di servizio, con il con il quale chiedevamo all'azienda di.
Raccogliere tutte le tipologie di rifiuto, visto e considerato che il contratto di appalto prevede per l'appunto il conferimento di qualsiasi tipologia di rifiuto solido urbano.
Per quanto concerne quindi l'attività di di controllo e il Comune, diciamo quello che ha fatto ha dato una mano sul piano organizzativo all'azienda per fare in modo che non ci fossero disagi. È stata richiesta nelle nelle nelle more anche una relazione su quella che era lo stato dell'arte e l'azienda nel frattempo, insomma, aveva concordato con le autorità giudiziarie un un piano e un cronoprogramma tant'è che nel mese di febbraio, a fine febbraio, è pervenuto il provvedimento di dissequestro e dal 6 marzo 2026 è stato riaperto il il centro di raccolta, il quale attualmente funziona. Come saprete, con un sistema di accesso controllato nei primi giorni. Ci sono anche e lo sappiamo, dei rallentamenti circa i conferimenti. Su questo però devo dire che il sistema di accesso controllato innanzitutto anch'esso è previsto dal contratto, quindi non abbiamo inventato nulla. Stiamo provando a velocizzare il sistema attraverso una lettura della tessera sanitaria perché è stato introdotto, è stato introdotto questo sistema è testimonianza anche della sua EFI efficacia. È stato il fatto che nei primi tre giorni ci sono stati circa 50 utenti provenienti da altre città che quindi non hanno il diritto di conferire i rifiuti presso l'isola ecologica di Ostuni, proprio per garantire che questo servizio possa essere a servizio dei cittadini di Ostuni. Con riferimento ai rifiuti solidi urbani e con riferimento anche ai rifiuti provenienti dalle utenze non domestiche, assimilabili però i rifiuti solidi urbani. Perché è ovvio e c'è un passaggio in interrogazione del consigliere Zaccaria quando parla di attività economiche è ovvio e io lo dico in maniera molto chiara e netta che se si tratta di scarti di lavorazione non può, esse non possono essere conferiti pronto presso il centro di di raccolta e perché noi dobbiamo peraltro scongiurare che ci sia nel futuro un ulteriore provvedimento di dissequestro per irregolarità che poi, di fatto, non sono neanche se son son dovuti all'azienda perché responsabile, ma magari anche ad un'organizzazione ad una tolleranza che invece non è più non è più consentita. Quindi, detto questo, nel nelle more appunto confermo il fatto che sia stato ormai riaperto e circa il controllo il Comune poi anche aggiungo quest'ultimo aspetto anche applicate nei confronti dell'azienda è una sanzione di 5.000 euro. Quindi, da questo punto di vista, nell'ambito dei poteri che il Comune ha ha fatto, quello che era che era possibile e ovviamente non c'era alcun interesse di non riapertura del centro di raccolta, né tantomeno di non riaprirla in quella zona, perché diciamo per venire incontro ai desiderata di dei residenti grazie.
Prego, consigliere Zaccaria.
Assessore monopoli, questa volta le devo dare del lei perché, a differenza delle risposte precedentemente formulate e fornite.
La simpatia di Giorgino.
Qualcosa di non è inglese, è qualcosa di più e.
Sì.
Allora, assessore Monopoli, lei con questa risposta non ha assolutamente centrato il punto modesto avviso dell'interrogante, perché perché, rispetto agli altri problemi che le sono stati segnalati, rispetto ai quali poi ci sono state delle giuste osservazioni e delle giuste contromosse, Questa risposta è un po' la classica risposta dello scaricabarile, cioè quando le cose vanno bene, l'Amministrazione è brava, quando lei, Ministro, le cose non vanno bene, l'Amministrazione non c'entra nulla, la responsabilità è della ditta appaltatrice, però si parla nella sua risposta di vigilanza e controllo, come se fossero delle inezie, come se fossero delle piccole cose, cioè l'Amministrazione ha solo i doveri di vigilanza e controllo caspita. Solo i poteri, le facoltà, quelli non sono dei compiti passivi, ma sono degli obblighi attivi, quelli di vigilanza e controllo che lei viene a dire che adesso, dopo il sequestro penale, è stata addirittura comminata una sanzione, una penale di 5.000 euro e quella è una pezza che è peggio della top e che una toppa che è peggio del buco, perché perché forse questo dimostra e conferma che i controlli, i sopralluoghi e le penali vanno applicate prima, cioè se c'è un sequestro penale vuol dire che la nell'area c'è più di qualcosa che non andava. Di conseguenza, o il controllo non c'è stato o il controllo è stato inefficace e in politica la parola responsabilità è un concetto, è una parola che non ha una dimensione, non è un segmento, assomiglia più se vogliamo ad una retta, forse non finisce mai la responsabilità. Bisogna un po' essere più dinamici, considerare questo concetto in maniera più estesa, non limitarsi a trincerarsi dietro alla allo scudo che c'è un contratto. Noi siamo solamente, siamo un trait d'union tra il cittadino e la ditta esecutrice, come se la TARI, il cittadino la pagasse alla ditta esecutrice e non la pagasse al Comune. La comune. Il comune la chiede ai cittadini, quindi il Comune ha il primo compito del primo dovere nei confronti dei cittadini di garantire il servizio di garantire i controlli preventivi. Nella sua risposta sembra che siano sconosciute a lei e all'Amministrazione alcune parole, cioè Deck penali, poteri sostitutivi, tant'è vero. Che poi si è intervenuti dopo cioè c'è il sequestro penale e dopo che c'è il sequestro penale, cioè io vado e ti do anche la sanzione perché hai fatto venire il sequestro penale troppo facile uccidere un morto, bisogna affrontare la questione dei prima, bisogna Co Co, con con responsabilità, con diligenza del buon padre di famiglia, monitorare continuamente perché il servizio non venga sottratto alla cittadinanza.
E quindi e concludo dicendo che questa risposta non è una risposta assolutamente in grado di soddisfare le aspettative della domanda e ci in realtà per essere, per onore di verità, ci ha fatto piacere sapere che dopo l'interrogazione poi c'è stato un iter acceleratorio, un iter un po' più propulsivo e più costruttivo e si è giunti ad accelerare per arrivare poi alla riapertura, perché l'interrogazione aveva anche un dubbio. No, quelle in quei dubbi, perché l'interpretazione, tornando all'assessore Greco che no, che non vedo quelli delle interrogazioni che vengono fatte anche per cose non vere, ma per dissipare eventualmente dei dubbi che si volesse magari tergiversare, si volesse non più intervenire in quell'area per non disturbare, per non andare contro ad una parte dei dei cittadini che quel che che che che hanno fastidi per quel centro di raccolta, invece la volontà politica delle riaperture e l'unica cosa certa che con i fatti ha dimostrato il l'Assessorato e l'Amministrazione. Per il resto, la risposta, per le ragioni che ho tentato di illustrare, non lascia assolutamente soddisfatti.
Consigliere Zaccaria.
Il microfono, per favore,
Passiamo all'argomento numero 3 all'ordine del giorno, nuova realizzazione e completamento parcheggi a servizio della fruizione del litorale, approvazione variante urbanistica.
Prego Assessore Brescia.
Grazie Presidente.
Con deliberazione o no, un attimo Assessore, un attimo c'è una richiesta del consigliere, Cavallo sto verificando, si può accomodare un attimo grazie.
Che cosa?
Consigliere Cavallo, ha compreso, facciamo.
Avevamo iniziato col terzo argomento all'ordine del giorno e poi procediamo.
Prego Assessore Brescia.
Grazie Presidente.
Con deliberazione del Consiglio comunale numero 5 del 29 gennaio abbiamo approvato il progetto relativo alla realizzazione e al completamento di parcheggio a servizio della posizione del nostro litorale, adeguando contestualmente la variante urbanistica al Piano Regolatore Generale.
La deliberazione è stata regolarmente pubblicata e nei 15 giorni previsti dalla normativa non sono pervenute osservazioni oggi il Consiglio comunale e quindi chiamato a compiere il secondo passaggio previsto dalla legge, cioè l'approvazione definitiva della variante urbanistica si tratta di un intervento importante perché consente di organizzare meglio l'accesso al litorale, migliorare i servizi per i cittadini e turisti e allo stesso tempo tutelare la costa.
Per questa ragione si propone, non è Consiglio l'approvazione definitiva della variante urbanistica prevista dal progetto grazie,
Prego Consigliere Spennati.
Grazie Presidente Assessore, considerato che la stessa Amministrazione ammette che l'efficacia del progetto per il parcheggio è subordinata all'approvazione del Piano delle Dune costiere, come può il Consiglio deliberare un'approvazione definitiva della variante urbanistica senza la certezza della conformità agli strumenti di pianificazione del parco, rischiando così di approvare un'opera potenzialmente inattuabile?
Poi un'altra cosa, data la rilevanza degli interventi che prevedono l'installazione di sistemi di impedimento carrabili permanenti, l'Amministrazione può garantire che la cittadinanza e gli operatori turistici siano stati adeguatamente coinvolti.
Considerando che questa variante incide profondamente sulle abitudini di fruizione del litorale, è che questo strano termine di soli 15 giorni per le osservazioni e un minimo sindacale.
Previsto per legge, questo no, io sapevo 30 giorni,
Poi il progetto prevede la trasformazione di aree già usate temporaneamente in parcheggi definitivi.
È stata fatta una valutazione dell'impatto ambientale aggiornata che giustifichi questa eventuale cementificazione o l'uso permanente di suolo pubblico in queste zone così prestigiose del mare, grazie.
Ci sono altri interventi?
Bene, possiamo procedere alla votazione.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Va beh.
L'installazione delle sbarre, di cui tu fai riferimento e non riguardano questo progetto, cioè noi parliamo di parcheggio qua parcheggio e opera per i parcheggi, cioè l'installazione di steccati, che dei limiteranno holding all'interno dei parcheggi, eccetera. Rinaturalizzazione dei parcheggi, eccetera le sbarre competono altri settori, altre altre questioni che abbiamo già affrontato in passato, e questa è una questione per quanto riguarda invece il parcheggio di del di zona pilone e che dici, che è subordinata all'approvazione del Piano del Parco laddove non è ancora stato eh sì, sì, sì, e chi sto spiegando laddove non sarà ancora applicato, oppure per motivi burocratici ancora il rallentato quest'anno e si utilizzerà sempre la questione che noi possiamo utilizzare il parcheggio per via temporanea, così come abbiamo fatto negli scorsi anni, provvedendo a realizzare sempre ugualmente il parcheggio e creando dei parcheggi, così come abbiamo realizzato gli altri anni i parcheggi senza lasciare quel tratto di costa che comprendiamo bene essere importante che abbia i parcheggi necessarie. Sappiamo quello che è successo in passato è assolutamente proprio per questo vogliamo avviare in anticipo tutte le i provvedimenti necessari affinché quel parcheggio sia utilizzato. Grazie.
Prego consigliere Tanzarella.
No, a proposito di questa questione del pilone di Torre San Leonardo.
Naturalmente l'assessore ha fatto un riferimento generale e generico il riferimento specifico, e purtroppo non so chi sia il competente per quanto riguarda il Piano del Parco assessore all'ambiente, quello all'urbanistica, non lo so.
Io faccio presente che.
Il Piano del Parco attende l'esito da 13 anni 13 anni.
E devo dire che le ultime vicende parco non lasciano, come si dice, ben sperare per il futuro.
Non riesco a comprendere se.
La responsabilità di tale ignavia.
Sia merito o colpa della Regione degli uffici competenti a licenziare l'argomento o se in realtà il Comune non abbia una reale voglia di definire questo iter procedimentale è molto importante per la nostra città, perché siamo costretti a fare i conti con un.
Provvedimento, quello dell'adozione del Parco, alle cui norme di salvaguardia sono abbondantemente scadute, ma l'istituzione del parco, con una normativa provvisoria che, come spesso accade,
Nel nostro Paese, purtroppo il provvisorio diventa permanente e definitivo, ma a questo si aggiunge il problema specifico Assessore. No, quando ha fatto riferimento al parcheggio e anche l'anno scorso era la stessa cosa. La provvisorietà comporta, anche perché stiamo a marzo che si inoltrano le istanze dovute che si abbia la disponibilità di un'area che non è di proprietà del Comune è di proprietà di terzi. Aveva una situazione dal punto di vista penale molto strana. Devo dire, per quanto riguarda la Procura della Repubblica.
E quindi bisogna che subito venga inoltrata la richiesta per, ma direi per quelle che sono le mie piccole conoscenze o reminiscenze, probabilmente il terzo proprietario, quindi si può anche dire che può fare la richiesta direttamente, non c'è bisogno che si faccia un comodato al Comune, il Comune fa la richiesta poi, non avendo titolo o altro il proprietario, può fare richiesta direttamente di dissequestro perché non c'è ragione della permanenza del vincolo cautelare dopo anni e visto e considerato che il beh no a nessuna emergenza non c'è altra strada.
Appunto niente, quindi si può benissimo, disse questa a favore del proprietario, è chiaro, non si guardi per dissequestrare o a favore di un altro, che vanta un titolo provvisorio di utilizzazione o un po' più complicato, invece il proprietario può chiedere il dissequestro, in quanto non c'è nessuna ragione del permanenze. Provvedimento cautelare, ma queste sono le cose, bisogna fare di corsa di corsa, perché altrimenti siamo a marzo. Poi devono istruire, devono dare il parere, eccetera. L'anno scorso lo abbiamo fatto solo quattro volte alla richiesta di dissequestro solo quattro volte B perché, se vi ricordate, l'anno scorso il parcheggio è stato aperto la prima settimana, gli 10 agosto non del dell'anno precedente il 10 agosto in piena emergenza. Diciamo.
Estiva, eccetera, quindi al prossimo Consiglio o se questa prendetela come una sorta di interrogazione orale, cioè gradirei che ci fosse una risposta da parte dell'Amministrazione e.
No, ma dicevo sulla duplice questione, una, che è quella dell'immediato e il problema del parcheggio.
Al Torre San Leonardo pilone e l'altra vorrei un aggiornamento, visto e considerato che c'erano state delle riunioni nelle quali il precedente Assessore regionale aveva manifestato tutta la sua grande volontà, ricordo a tutti quanti voi e a me che ho avuto, diciamo la bontà di leggermi tutte le carte che riguardano il Piano del.
Del parco.
Che il motivo principale per il quale è bloccato, e quindi anche da questo punto di vista, una sensibilizzazione della già molto sensibile ex assessore pace, il problema principale deriva proprio da un suo parere dato in sede di Regione e che è sempre rimasto l'elemento ostativo alla definizione del parco che ripeto a parole l'Assessore precedente, come si chiama Triggiani, però Triggiani sì, aveva preso impegno di portare avanti. Mi auguro che adesso ci sia una continuità qualche anno in meno, magari per definirlo, perché sono passati, ripeto, solo 13, e quindi attendiamo con grande.
Ansia e anelito che si possa definire, mi pare, che sia su altrimenti, come si dice, mandiamo il parco e il piano delle dune, non lo possiamo mandare alla ZES, forse risolviamo il problema, visto e considerato che la risoluzione di due martedì, Presidente e va bene va be',
La ZES.
Voleva la parola al Consigliere, l'Assessore Tagliente.
Sulla questione legata al dissequestro dell'area di parcheggi come questa cosa fu sulle sue parole, sollecitata nell'ultimo Consiglio comunale di adozione della delibera.
In questa settimana diciamo che l'Avvocatura si è attivata affinché proprio quella procedura venisse seguita e quindi il proprietario potesse chiedere il dissequestro le informazioni sono che nel corso della settimana sarà depositata quindi da questo punto di vista volevo dare un riscontro.
Riscontro se il riscontro per riscontro, solo qualche.
Ulteriore considerazione. Intanto abbiamo è stato a cui sono stati acquisiti e tutte con Gianni scusami al no per per rispondere anche alle questioni che possono integrare quanto detto dall'Assessore. Intanto, sono state acquisite tutte le autorizzazioni su quel progetto, progetto che ovviamente non prevede la realizzazione di opere permanenti. Al contrario, a seguito di una prima interlocuzione con la Sovrintendenza e il progetto originario, prevedeva anche la realizzazione di impianti di illuminazione, un interlocutore, un'interlocuzione informale ci ha visti concordi sul fatto che, al contrario di quelle che erano tutte le opere provvisionali che erano previste in quel progetto, ossia le sta come diceva l'assessore, ossia le staccionate, il, la realizzazione di nuova vegetazione, le passerelle la possibilità anche di inserire dei servizi igienici igienici provvisoria ed amovibili, l'impianto di Ruth d'illuminazione poteva apparire comunali. Un elemento è sicuramente probabilmente lo era come un elemento fisso, dal momento che sono parcheggi che vengono utilizzati prevalentemente durante la stagione estiva. In ignora in orario diurno. Abbiamo inteso condividere che non ci fosse questa necessità, forse solo in alcune circostanze, come quello del del del dell'area a cui faceva riferimento il consigliere Tanzarella è quello del Pilone, do, essendo frequentato, anche almeno finora, è stato sempre un'area molto frequentata, anche in una in orario notturno. Quello poteva avere qualche esigenza in più. Questo quindi, per rispondere alla tua domande, che sono opere provvisionali, stagionali e non permanenti, che sono state acquisite tutte le autorizzazioni anche sul sulle chiusure che abbiamo previsto e che in parte erano già state realizzate e che stanno consentendo e hanno consentito, da un lato l'utilizzo efficace di quei parcheggi temporanei che erano stati realizzati e quindi un'educazione di tutti i cittadini a una migliore e più rispettose della natura fruizione delle aree costiere, perché con saprai bene qual erano qual erano i paesaggi.
Antropici cui eravamo abituati, ossia distese di automobili che arrivavano a volte anche quasi a ridosso del mare. Quindi, insomma, abbiamo impedito che ciò accadesse. Lo abbiamo fatto negli ultimi tre anni abbiamo consentito che gratuitamente venissero fruiti parcheggi che avevamo messo a disposizione e adesso, con questa approvazione che garantisce la possibilità che quel quei parcheggi siano anche permanenti e anche laddove ubicate in zona agricola in variante urbanistica, ci consentono di disciplinare in maniera definitiva quella che è la libera fruizione.
Al sistema costiero. Per quanto riguarda il Parco delle dune, è evidente che non inficia la bontà di questo provvedimento. Il, la mancata approvazione del Piano del Parco. Intanto perché la verifica che abbiamo fatto, ma già da qualche tempo e che l'anno scorso il consigliere Tanzarella lo sa o o anche due anni fa, ci ha consentito di predisporre, conformemente al Piano del Parco, un piano stralcio della mobilità che garantiva la realizzazione di quello che abbiamo realizzato e quindi anche, tra gli altri, i due parcheggi del pilone. Quello di fronte, diciamo alla all'area dello stabilimento VR è quello di fronte al parcheggio di fronte al campeggio del pilone, che addirittura non non è inserito in area parco, però viene individuato come parcheggio di di di scambio rispetto a quella che è la mobilità che è prevista in quel Piano del Parco. Quindi, intanto c'è la compatibilità con il Piano del Parco. Per quanto riguarda gli aggiornamenti, noi abbiamo inviato le integrazioni alla regione Puglia rispetto al piano approvato nel 2013 e anche alle luci della lu, della luce della lunga istruttoria e della lunga dinamica che lo ha caratterizzato, avevamo avuto garanzie e rassicurazioni che massima sarebbe stata la disponibilità da parte dell'ex dell'assessore uscente. Adesso è iniziato un nuovo corso. Non c'è stata richiesta nessuna ulteriore.
Per rispondere al Consigliere Tanzarella. Nessuna ulteriore integrazione. Quindi allo stato non c'è nessun ritardo addebitabile a questa Amministrazione. Ovviamente stiamo dando la possibilità che il nuovo Assessore, insomma, si si organizzi, diciamo così, sperando, ma sono convinto che non sarà così che non li sia necessario un lungo tempo che ha che hanno avuto i suoi predecessori invano e quindi nelle prossime ore e settimane sarà nostra premura perché si possa appunto finalmente chiudere un piano che potrà garantire uno sviluppo sostenibile anche e soprattutto a quelle aree.
Prego.
All'assessore, ma non è arrivata nessuna osservazione.
Eh no, io ve lo dico io stamattina ho incontrato in tribunale la collega.
Caliandro che mi ha detto che hanno fatto un'osservazione.
Assessore Brescia, nella risposta accenda il microfono quelli non sono perentori quei termini, lì bisogna spiegare fino a quando l'ha esaminata e perciò io, se è arrivato, non arriva però quello lì.
Siccome infatti mo mi sono ricordato che siamo incontrati, mi ha detto che ci avevano fatto un'osservazione un po'.
La Colle, la, la collega Caliandro, per conto del del del marito, di Tobia, Semerano che è quello che ci ha il parcheggio lì di scambia cosiddetto di scambio e avete detto.
Se non ci sono altri interventi per dichiarazione di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, possiamo procedere alla votazione.
Procediamo alla votazione.
Stiamo procedendo alla votazione.
Non risulta aver votato il consigliere Tanzarella, Domenico Consigliere Madia Roma,
E il consigliere, Giuseppe Francioso, il consigliere Giovanni Parisi.
Aspetta aspetta.
Frank, Francioso, deve votare.
E Parisi.
Votanti 24, favorevoli, 17 contrari, 7 la delibera è approvata.
Votiamo adesso per l'immediata esecuzione.
Votanti 24, favorevoli, 17 contrari, 7 la delibera è immediatamente esecutiva.
Consigliere Cavallo per quanto riguarda il suo quesito riguardante.
La mozione, il tempo a disposizione, se, non trattandosi di una mozione che aveva ad oggetto le interrogazioni, comunque con la conclusione dell'avvocato Zaccaria, il tempo a disposizione per le interrogazioni era terminato.
Quindi, visto che comunque non aveva ad oggetto argomenti che erano già avevano già formato delle interrogazioni, propongo che la mozione venga discussa a margine del Consiglio comunale alla alla fine, come ultimo argomento.
Prego, consigliere Cavallo.
Quindi, la stessa cosa succederà per per la mozione che ci è arrivata questa mattina, presentata dalla assolutamente sì.
Speriamo.
Che vanno tutti in coda adesso io francamente non ho con me il Regolamento, secondo me gli ordini del giorno e le mozioni devono seguire.
Vedere consigliere Cavallo, però o non lo so ho approfondito su sua richiesta, sto bene ha fatto l'articolo 38 riguardante le emozioni.
Il comma 2 è in relazione a mozioni eventualmente con oggetto.
Allora, cari a, la invito ad non usare più il termine cavolate.
Nella mia interpretazione.
Nella mia interpretazione per l'educazione che ho ricevuto, il termine cavolata per me è un termine volgare sì.
Comunque.
Lo deve leggere in modo, visto che.
Prego, consigliere Zaccaria.
Poi, Sindaco allora.
E allora, siccome fuori microfono anche la parola cavolata, che adesso dico al microfono non poteva essere considerata, la parola che ho detto era fuori microfono al collega Pinto dal collega dicendo che secondo me è una grande cavolata, ma adesso ve lo dico al microfono perché il Presidente ha detto una delle sue grandi cavolate, il Presidente ha detto che le mozioni possono essere discusse in un ordine del giorno successivo alle interrogazioni solo se hanno ad oggetto argomenti delle interrogazioni. Allora qui ci siamo tantissimi avvocati dal veterano, l'avvocato Tanzarella ai più giovani, eccetera, ma anche chi non è avvocato può benissimo leggere il primo e il secondo comma. Il primo comma dice che la mozione consiste in una proposta scritta a firma di uno o più Consiglieri finalizzata a provocare una discussione generale su argomenti o affari di particolare importanza, che possono che possono avere già formato oggetto di interrogazioni o anche determinare un voto circa i criteri da seguire nella trattazione di un determinato. A fare argomento sulle mozioni e sugli ordini del giorno che hanno contenuto di mero atto di indirizzo. Non sono richiesti i pareri, eccetera, eccetera. La mozione, non la mozione che ha ad oggetto un argomento che è stato già affrontato con le interrogazioni, quindi la mozione. Una qualsiasi mozione è inserita dopo le interrogazioni già presentate nell'ordine del giorno del primo Consiglio utile, per cui ribadisco che il Presidente, nel momento in cui ritiene che la mozione va inserita subito dopo le interrogazioni solo se ha ad oggetto un argomento già affrontato nelle interrogazioni, e un Presidente che gestisce quest'Aula non conoscendo e non interpretando il Regolamento, e io ho davvero una grande preoccupazione.
Consigliere Zaccaria, il comma 10.
De sempre dell'articolo 38 dice che le mozioni non potute discorrere discutere perché è trascorsa l'ora prevista dal comma 10 del prete precedente articolo 36. Sono rinviate di diritto alla successiva seduta utile.
Go però può accendere il microfono Consigliere.
No.
Consigliere Tanzarella, c'è scritto. La mozione è inserita al comma 2 dell'articolo 38, la mozione inserita dopo le interrogazioni. Allora forse rispondere al suo appunto, la Presidente siccome c'ho il microfono posso parlare con il microfono allora anche qui l'ennesima cavolata, perché il comma 10 come lo interpreta lì e questo se la mozione è indirizzata al Presidente, è inserita dopo le interrogazioni già presentate nell'ordine del giorno del primo Consiglio. Utile significa che se io ho presentato delle interrogazioni e poi arriva una mozione, quella lezione, ma la mozione va dopo le interrogazioni, però, se le mo la mozione, se non sono potute discutere perché è trascorsa l'ora prevista viene rinviata alla successiva utile, se sono fanno parte del dell'argomento delle interrogazioni, ma non le emozioni e tra l'altro, c'è anche una prassi che è stata considerata e seguita in tutti gli altri Consiglieri Zaccaria. Si staccò con tutto il rispetto che nutro per la sua persona e si sta contraddicendo la scomparsa Veneto e no, tutti gli altri Consigli comunali. Noi abbiamo seguito anche questa prassi quando veniva presentata la mozione, la mozione è stata affrontata ed è stata subito messa, oppure abbiamo votato oppure oppure abbiamo votato, abbiamo votato secondo l'ordine, quindi voi avete la possibilità di giocare il jolly, cioè che in qualunque momento, perché solo le interrogazioni hanno precedenza, lo abbiamo detto nella nella scorsa CONS nella scorsa non questa l'alta dei Capigruppo, quindi avete da giocare il jolly, non ve lo devo suggerire io, che votate a maggioranza l'ordine de l'ordine cronologico degli argomenti da affrontare, la potete fare dopo no che va al prossimo Consiglio comunale, così come è successo glielo Zaccaria. Il sottoscritto ha sostenuto la sua stessa sì, sì, io non ho detto che va al prossimo Consiglio comunale, ho detto al consigliere Cavallo che lo discutevamo alla fine insieme all'altro ordine del giorno,
Dovete votare un altro ordine, un altro ordine cronologico degli ordini del giorno, come abbiamo sempre fatto e lo potete fare, siete maggioranza e risolvere il problema in questa in questa maniera, ma non interpretando come volete voi il regolamento, perché altrimenti questa mozione va affrontata subito dopo le interrogazioni lo risolvete il problema perché potete in qualunque momento scegliere voi il criterio, l'ordine del degli argomenti, senza andare a sostenere l'insostenibile, così come in precedenza ha fatto, ha fatto riferimento il consigliere Cavallo sui termini acceleratorio perentorio per le surroga dei consiglieri comunali, per cui il rispetto del regolamento e quindi avete la possibilità a colpi di maggioranza di cambiare l'ordine del giorno. L'ordine degli ordini del giorno.
Bene, allora.
Prego Consigliere Andriulo.
Per dire, dovendo dare un'interpretazione armonica a tutte e a tutti i commi dell'articolo del Regolamento, che comunque ferma appunto la distinzione tra mozioni ed interrogazioni. In chiusura, però, il penultimo comma dell'articolo ci dice che il tempo da riservare tanto alle emozioni che alle interrogazioni non può essere comunque superiore ad un'ora e questo immagine sia sc immagino sia scritto per non ledere l'interesse e la priorità che tutti gli altri argomenti che si presentano alla seduta del Consiglio comunale ovviamente hanno e quindi conclusivamente o decidiamo di discutere la mozione al prossimo Consiglio comunale o se riteniamo che la stessa meriti di essere discussa oggi decidiamo e votiamo di discuterla in calce a tutti gli altri argomenti.
Prego, consigliere Cavallo.
Adesso faccio un blitz, le illustro così.
La mozione mozione ordine del giorno perché poi nel nel nostro Regolamento l'ordine del giorno lo chiamiamo, chiamiamo impropriamente anche voi l'avete chiamato l'ordine del giorno, quello che avete presentavano impropriamente ai sensi del Regolamento di una mozione.
E per la tutela del ruolo consiliare nella pianificazione urbanistica e commerciale nel quadro della ZES unica per il Mezzogiorno, a me sembra un argomento.
Molto importante e attuale legato anche quella vicenda che ho sollevato in apertura, con riferimento all'accesso, poiché l'accesso del Consigliere.
Non questo non non e si è aperta la discussione sull'ordine del giorno sulla mozione, però e dobbiamo decidere, ho capito, però io ho capito che vi via, viviamo in un periodo dove Improv improbabili democrazie vietano la parola. Io sto rispondendo al Consigliere che, siccome non ha avuto il testo, stavo stavo dicendo di che cosa si la, ma questo è noi, siccome nessuno di noi vorrebbe toglierle mai la parola e lo avremmo affrontato. Non non credo che, siccome vi state appellando continuamente Enrico al regolamento, non credo che il Regolamento proprietà la risposta ad altro consigliere comunale prima dell'inizio della discussione a re a norma di Regolamento e ho chiesto la parola Presidente, non ho acceso tout, lei mi ha chiesto la parola perché stavamo discutendo sull'opportunità di discutere prima o dopo la mozione. Non dovevamo parlare della mozione.
Credo e poi, se sto sbagliando, accetto anche le critiche liberamente, vede un'intrusione nella libertà di pensiero, di parola unica e quindi fate come vi pare tanto io resto qua a discutere fino a domani.
Allora mettiamo a votazione la possibilità di trattare le mozioni al termine al come ultimo argomento all'ordine del giorno.
Prego, consigliere Pinto.
Considerato che né io né i miei colleghi siamo a conoscenza del contenuto, magari se ci fornite copia.
Possiamo esprimerci poi anche nel sia sulla votazione sia sul contenuto, grazie.
Consigliere Pinto stanno provvedendo a consegnarlo quanto da lei richiesto, però sulla votazione se deve essere trattata adesso o alla fine del Consiglio comunale, non e noi in si entra nel merito, ribadisco il concetto comunque li stanno consegnando.
Prego consigliere, Tanzarella, niente, io vorrei e mi rivolgo anche in particolare al Segretario generale che, al di là della questione.
Delle né dell'immediatezze del di una valutazione, poi dovremmo fare sul principio e non sul merito, perché non lo conoscevamo, però vi invito a definire questa questione, che è stata sempre oggetto di confronto e di dialogo, in particolare tra la maggioranza e l'opposizione. Le emozioni possono avere anche una caratteristica di immediatezza, che comporta anche un voto che quindi impegnano il Consiglio su un fatto, magari soprattutto se presentate all'ultimo momento di di eccezionale importanza o gravità. Allora va chiarito una questione per evitare che queste forme di interrogazioni, mozioni, ordini del giorno, invito la platea a fare silenzio perché ogni singolo consigliere comunale ha diritto di parlare in silenzio degli altri. Grazie, dicevo. Queste questioni viene interpretata o come un modo di utilizzare il tempo da togliere al Consiglio e quindi.
Di esondare dall'ora che è stata fatta, ma proprio la necessità di dare una graduazione alle forme di interpello necessita di un chiarimento su questa questione, cioè se sono mozioni che comportano un voto del Consiglio. Quindi una sorta di deliberazione attenuata perché non sono un atto deliberativo, ma certamente precedono altre forme che sembra sono semplici domande. Allora chiariamo significa che la mozione deve precedere le interrogazioni, poi, se per la mozione viene utilizzate, mezz'ora vorrà dire che rimarrà un'altra mezz'ora per le interrogazioni, a meno che, come è successo tante volte Presidente nella nostra lunga vita, per esaudire IRES ed esaurire le curiosità e le richieste, e abbiamo fatto pure tre ore dedicate alle interrogazioni è una questione, come si dice, di buonsenso e di collaborazione reciproca, però stabiliamo questa questione perché altrimenti la mozione, se è una vera mozione importante, non può essere lasciata né al ludibrio del Presidente, né tantomeno poi si vedrà e si farà o alla a notte fonda o all'altro Consiglio, invece stabiliamolo con molta serenità, poi, se rimane questo equivoco, secondo me si ripeterà la storiella.
Non so se mi devo esprimere Presidente.
Certamente un chiarimento, lo possiamo dare, lo potete dare in Conferenza dei Capigruppo, anche col mio supporto e ausilio. Ritengo tuttavia che, senza dare la risposta adesso al caso concreto, che quando al comma 3, all'articolo 36, comma 10, si dica per la trattazione delle interrogazioni e delle mozioni non può essere dedicata complessivamente più di un'ora, io riterrei uso il condizionale che anche per le emozioni, laddove le stesse non dovessero assumere carattere di urgenza per la qualcosa, è giusto presentarle anche all'inizio della seduta ed è giusto che il Presidente lo dica subito. Le stesse debbano soggiacere alle stesse regole delle interrogazioni, questo anche al fine di consentire ai singoli consiglieri comunali di arrivare preparati e quindi di dare un preavviso che, voi sapete, deve essere almeno di 24 ore per le proposte urgenti, arrivare preparati per esprimere il proprio voto, per quella che è la mia pur limitata esperienza in questo consesso.
Devo dire che in altre occasioni, se non vado errato, proprio per ovviare a questa problematica si è fatto ricorso al comma 7 dell'articolo 36, formulando ordini del giorno, nel senso che si è convenuto. Ha convenuto il Consiglio comunale di trasformare tra virgolette alla mozione in un ordine del giorno, del resto da una lettura seppure sommaria, e che io ho potuto dare a quella che è arrivata a quel entrambe a entrambe a entrambi i documenti, una emozioni sicuro, quella sulla ZES, l'altro no, l'altra non so come denominata, devo dire in buona sostanza è che impegnano l'Amministrazione comunale e quindi ben potrebbero essere veicolate con lo strumento dell'ordine del giorno che, come avete fatto in altre occasioni, vanno in coda ai lavori comunali. Ma questo è chiaro che una vostra prerogativa, personalmente raccolgo l'invito del consigliere Tanzarella e degli altri Consiglieri che pure si sono espressi nel merito e nella mia.
Posso certamente formulare una mia proposta che poi porta in Conferenza dei Capigruppo e poi sarà la Conferenza dei Capigruppo a decidere nel modo migliore, fermo restando precisato che vi possono essere emozioni anche urgenti e quindi come tali da affrontare all'inizio della seduta consiliare ovviamente sempre nell'ora dedicata alle interrogazioni.
Prego, consigliere Cavallo.
È la nota di trasmissione, io ho proprio usato mozione slash ordine del giorno mi pare di ricordare perché è chiaro che.
È un impegno che viene chiesto un impegno, l'Amministrazione, l'ha portata, è questa, non c'è, non c'è dubbio.
E solo che né nel Regolamento questa gli ordini del giorno sono nominati, ma non regolamentati, questa questa è la verità ed è per questo che abbiamo usato la dizione mozione nella nella intestazione e quindi del Lodigiano hanno questo questo problema nel nostro regolamento sono citati ma non regolamentati.
Votiamo.
Votiamo per discutere alla fine del Consiglio comunale la mozione ordine del giorno e l'altro ordine del giorno presente entrambi distribuiti.
Colgo l'occasione per ringraziare il consigliere Tanzarella perché ritengo anche io, come il Segretario, ha potuto dire che sia opportuno e necessario regolamentare quanto abbiamo discusso finora.
Preso, prego, consigliere Rosa Parisi, grazie.
Grazie Presidente, colgo l'occasione, visto che c'è questa disputa cerca il Regolamento e la invito a chiaramente a una Conferenza dei Capigruppo proprio per verificare quelli che sono i punti del Regolamento, cosa che avremmo già dovuto fare. Io avevo già convocato una conferenza e qualche Capigruppo e in quell'occasione non si è presentato, per cui forse è opportuno rivedere il Regolamento. E sulla base di queste esigenze che emergono anche stasera in in in questa assise, è urgente rivedere tutto il regolamento, perché ci sono sicuramente degli elementi che vanno rivisti e soprattutto puntualizzati. Io, come proponente dell'ordine del giorno, io per cortesia io, come proponente, anche, diciamo dell'ordine del giorno. Per quanto riguarda.
Per quanto riguarda l'ordine del giorno che il ai capigruppo di maggioranza hanno presentato, di cui mi farò portavoce, mi avrebbe sicuramente fatto piacere.
Discuterne subito prima delle interrogazioni questo perché, come poi descrive l'ordine del giorno fa, riferimento a un processo democratico, visto che oggi si è trattato del diritto di voto e della partecipazione democratica,
Mi avrebbe fatto piacere presentarlo all'inizio, però sono condivido la scelta fatta dal Presidente di portarlo a termine della discussione dell'Assise e quindi mi per me va bene lo stesso, grazie Presidente.
Votiamo per rinviare al termine del Consiglio comunale gli ultimi due argomenti, l'ordine del giorno e le mozioni.
Consigliere Tanzarella.
Ah.
Presenti 24.
Anche anche Tanzarella Domenico non vota e Roma Madia non.
No okay.
Allora?
Presenti 24 13 favorevoli astenuti, 7 non votanti, 5 no 4 4, scusate 4.
Gli argomenti verranno, trovo trattati come ultimo argomento all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale.
Adesso sono arrivati.
Verranno discussi anche altri due.
Ordini del giorno o mozione.
Uno solo okay, presentati in questo momento dal dal consigliere di Forza Italia, l'avvocato Giovanni Zaccaria.
Sindaco.
C'erano stati presentati altre volte gli ordini del giorno durante il consiglio comunale.
Però.
Bene, procediamo con l'argomento numero 4.
Sì, sì, l'argomento numero 4, Proposta di allestimento di campo di volo temporaneo, ai sensi dell'articolo 23 quater del DPR numero 380 2001 Esame ed approvazione schema di convenzione.
Prego Assessore Tagliente.
Niente.
Si tratta di una proposta di delibera.
Che viene presentata al Consiglio relativamente all'istanza pervenuta con nota protocollo 8 7 3 6 6,
Del 24 ottobre 2024, relativa all'uso temporaneo di un terreno come campo di volo, con contestuale installazione di un manufatto ad uso, deposito funzionale a tale utilizzo in agro di Ostuni, alla contrada difese di Malta in zona e uno di Piano regolatore generale.
Su un terreno identificato catastalmente al foglio 6 particelle 19 dal a nome di Guarini Francesco, in qualità di legale rappresentante della ASD Avio Club, Francesco Santoro.
Viene richiesto un intervento al Consiglio ai sensi del 23 quater del DPR 380 del 2001, che è la norma che consente questo Consiglio si è già ha già deliberato su questo. Su questa norma consente di adibire usi temporanei diversi dalla da quanto previsto dal piano regolatore generale relativamente agli immobili legittimamente esistenti e aree sia di proprietà privata che è di proprietà pubblica, purché si tratti di iniziative di rilevante interesse pubblico o generale correlati agli obiettivi urbanistici, socioeconomici, ambientali di riferimento.
In questo caso l'intervento, come potete leggere dalla dalla bozza di delibera, così come dalla convenzione urbanistica si è si propone di utilizzare gli stessi.
E.
Si propone di applicare a questo tipo di intervento gli stessi criteri e le stesse valutazioni già deliberate dal Consiglio comunale con delibera numero 15 del 34 2025 per le aree a parcheggio, quindi per gli usi temporanei relativi ai parcheggi su aree agricole, sostanzialmente e quindi l'uso temporaneo chiaramente riformulando lì e in particolare applicando questi su questi criteri vengono riformulati nel seguente modo chiaramente l'installazione resta sempre temporanea.
E quindi del de il deposito funzionale all'uso del terreno sarà comunque un deposito temporaneo. Su questo abbiamo chiarito anche una una cosa in in sede di commissione uni una integrazione che dovremmo fare all'interno della bozza di convenzione relativamente all'anno solare,
Poi magari mi accingo a ritrovarla perché l'avevo annotata.
All'articolo 2 oggetto della convenzione, la presente convenzione al progetto, l'attivazione di un campo di volo a carattere stagionale, previa installazione di un deposito e materiale ecocompatibile funzionale all'uso del terreno come campo di volo, per non oltre 240 giorni naturali e consecutivi nel corso dell'anno solare, sul terreno sito in Ostuni nella contrada Difesa di Malta, in catasto, al foglio 6 particelle, 19. Ne do lettura, Presidente, affinché questa emendatio possa essere annotate sottoposta all'attenzione del Consiglio perché è emersa in Commissione ed è giusto riportarla nello schema di convenzione. Per quanto riguarda invece i criteri, vengono rielaborati, riadattati nel senso che l'area privata da adibire temporaneamente al campo di volo deve essere già munite di accesso diretto da viabilità pubblica o di uso pubblico, non potranno essere realizzati interventi edilizi né opere che comportino modifiche sostanziali o irreversibili del terreno. Gli interventi relativi all'utilizzo temporaneo del terreno privato come campo di volo e alla contestuale installazione di un manufatto uso deposito devono acquisire i pareri e tutte le autorizzazioni necessarie per legge, nel rispetto di tutti i requisiti sia igienicosanitari che antincendio e di sicurezza del lavoro e sicurezza stradale. L'utilizzo temporaneo potrà essere consentito per un periodo massimo di otto mesi. La durata della convenzione non potrà superare i tre anni, eventualmente prorogabile di ulteriori due anni mediante apposita delibera di Giunta comunale. Potranno essere prestate per tale intervento privato idonee dovranno essere prestate per tale intervento privato idonee garanzie fideiussorie dell'importo che sarà determinato dall'UTC al fine di garantire il ripristino dello stato dei luoghi al termine dell'utilizzo temporaneo penali per eventuali inadempimenti degli obblighi convenzionali e il campo di volo privato a uso pubblico sarà autorizzato mediante sottoscrizione di apposita convenzione, secondo, lo schema che viene allegato e proposto al è sottoposto alla valutazione del Consiglio, previo ottenimento dei necessari pareri. Nulla osta, e che sarà firmato chiaramente dal Dirigente del Settore Urbanistica, Suez e SUAP la il vantaggio sul piano, oltre alla questione legata all'intitolazione, al dottore Santoro, che tutti quanti ricordiamo, con grande affetto.
È anche legata ad una valutazione di Protezione civile, perché l'utilizzo temporaneo di questa struttura, un campo volo, potrebbe agevolare anche eventuali interventi di protezione civile che si dovessero essere dei si dovessero ritenere necessari, soprattutto nel corso della stagione estiva, dove il rischio di incendi è sempre più un rischio attuale e concreto,
Sempre per completezza, visto che si era allontanato un attimo.
Segretario, le chiedo di prendere nota di una variazione all'articolo 2 dello schema di convenzione allegato.
E in particolare dopo la frase per non oltre i 240 giorni naturali e consecutivi, dovremmo aggiungere virgola, nel corso dell'anno solare virgola come questa cosa è stata concordata e nell'ultima riunione di Commissione consiliare.
Nella seduta di Commissione consiliare il consigliere Cavallo aveva sottolineato la necessità, per maggiore chiarezza, di precisare che i 240 giorni naturali e consecutivi vanno interpretati nell'arco dell'anno solare, diciamo che questa cosa non è stata aggiunta, tutti, neanche le altre convenzioni, diciamo relativa per esempio le aree a parcheggio non hanno questa precisazione, ma è giusto, diciamo, inserirla proprio perché l'uso temporaneo annuale effettivamente no, e quindi è una, diciamo una emendatio a maggiore che diciamo garanzie di precisione. Ecco,
Prego, consigliere Cavallo.
Grazie presunti, come ha spiegato l'Assessore questa.
Questa delibera è stata esaminata con attenzione all'interno della della Commissione e quindi abbiamo concordato appunto questa modifica, perché è vero che la Convenzione di ricalcava quella per i parcheggi, ma ripeteva quello che secondo me era appunto un errore. C'è questa non precisazione che i 240 giorni devono intendersi all'interno di un anno solare e perché letta insieme senza questa specificazione, letti insieme all'articolo 12 che prevede la validità della convenzione per tre anni, poteva benissimo portare di fatto a una convenzione che per perdeva il carattere della della stagionalità, della temporaneità, perché fatti 245 giorni il fatto un mese di pausa, poi potevano ricominciare e altri 240 giorni e quindi.
E in elusione a quello che la norma che viene utilizzata per in questo caso e anche era stata utilizzata per i parcheggi, e quindi ci siamo fatti, diciamo, promotore di questa istanza di modifica di questo emendamento.
E devo dire che però mi pare che ancora non non sia stato allegato il contratto di locazione va allegato il contratto di locazione alla delibera perché la delibera lo lo cita, ma almeno a noi non è stato trasmesso.
Contratto di poi è un, in realtà c'è il contratto di subaffitto di subaffitto agrario che dovrebbe essere, dovrebbe essere allegato alla delibera, naturalmente sempre nel rispetto delle delle norme sul sulla privacy e.
Notando che, anche se già è prevista una durata di 10 anni, questo contratto di subaffitto che è anomala per per i contratti per i contratti agrari, però, è una questione che attiene ai rapporti tra privati e nella speranza che questo non abbia ricadute nei confronti dell'Amministrazione non dovrebbe avere perché la convenzione ha durata di tre anni. Quindi volevo con questo evidenziare ancora una volta che il ruolo della nostra opposizione è sempre quella di essere votata al bene comune, a migliorare gli atti, a correggere le cose. Lo abbiamo sempre fatto. Questa volta abbiamo avuto il piacere di essere ascoltati. Grazie.
Prego, Assessore, sì, sulla questione relativa al contratto di locazione, in realtà in Commissione abbiamo verificato il contenuto del contratto di sublocazione e anche l'avvenuta registrazione del contratto di sublocazione di fatto noi, la convenzione, la prego, lo schema di convenzione riguarda la società sub conduttrice dell'immobile quindi quello è il titolo sostanzialmente poi è chiaro che nell'istruttoria dell'ufficio tecnico tutta la documentazione che sarà necessario ai fini del rilascio del titolo quello, ma il Consiglio,
Allegato alla delibera. No, non c'è l'allegazione, ma anche perché anche nelle precedenti delibere relative ai parchi, alla gestione di parcheggi non sono mai stati allegati alle delibere i contratti di locazione degli degli immobili per quanto riguarda le aree a parcheggio. Perché il Consiglio comunale si esprime sull'approvazione dello schema di convenzione e poi è chiaro che l'effettività del possesso o della detenzione del dell'immobile, ai fini poi del rilascio del permesso attiene alla sfera, diciamo, gestionale, amministrativa del dirigente dell'UTC, che farà tutti tutto il completamento dell'istruttoria ma ripeto, il contratto di sviluppo, l'obolo di sublocazione, con la prova di avvenuta registrazione, lo abbiamo verificato insieme. Quindi, nel momento in cui dovesse esserci qualche documento mancante, quello sarà cura dell'Ufficio, diciamo dotarsene, ma lo ritengo una cosa ultronea rispetto alla delibera di Consiglio comunale. Insomma, nulla aggiunge a quelle che sono a quella che è la sfera di competenza del Consiglio, secondo me.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere Andriola.
Confermo quanto asserito dall'assessore e ed anche quanto diciamo indagato in sede di Commissione circa la prova della piena disponibilità del bene. Effettivamente abbiamo verificato in Commissione che il titolo, o meglio che la prova della registrazione allegata agli atti era quella del subaffitto. Ovviamente gli uffici avranno cura di verificare che ci sia poi una legittimità del concedente, quindi del conduttore originario, che abbia poi subaffittato. La Commissione ha aderito alla richiesta che è stata mossa dal Consigliere cavallo circa la precisazione della della consumazione dei giorni 240 nel corso dell'anno solare, e questo per dare piena contezza dell'uso della temporaneità dell'uso che la convenzione riconosce. E poi è pur vero che, dovendo però salvaguardare quello che è la il prioritario interesse pubblico che la convenzione vuole ovviamente perseguire, pur data la consumazione di questo periodo, qualora ovviamente dovesse risultare già consumata nell'arco dell'anno solare rispetto all'emergenza, alla necessità e alla priorità che l'Amministrazione che la cittadinanza tutta dovesse poi avere dell'utilizzo di quell'area, considerata l'assenza di opere edilizie, considerata l'assenza di qualunque opera che vada a modificare il suolo e quindi l'utilizzo, insomma urgente, che della pista se ne dovesse fare per da parte della Protezione civile e quant'altro. È chiaro che quel limite diciamo non quel limite temporale inserito in con in convenzione non andrà ad inficiare il maggiore interesse pubblico che oggi con l'adesione alla Convenzione, ovviamente intendiamo perseguire ed è per questo che, ovviamente, a nome del mio gruppo, anticipiamo il voto favorevole alla convenzione stessa.
Ci sono altri interventi?
Possiamo passare alle dichiarazioni di voto.
Bene, possiamo procedere al voto.
Ovviamente.
Ovviamente stiamo votando con l'emendamento, così come sottolineato nel suo intervento e di cui ha preso nota anche il Segretario generale.
Presenti 23 favorevoli, 23.
La delibera è approvata.
Procediamo anche alla provvede all'immediata esecuzione.
Consigliere Roma.
Deve votare.
Il Consigliere Bagnulo.
Presenti 23 favorevoli, 23, la delibera è immediatamente esecutiva.
Passiamo agli argomenti.
Io non so se potrà essere accolta, altrimenti le le discutiamo separatamente, si trattandosi di due debiti fuori bilancio, possiamo ovviamente in modo prioritario discuterli separatamente oppure fare un'unica discussione e fare due votazioni separate.
Facciamo separatamente, va bene quindi l'argomento numero 5 riconoscimento, legittimità, debito fuori bilancio, rinveniente da titolo esecutivo sentenza Corte d'Appello numero 928 2025 prego assessore Greco.
Okay.
Dunque, si tratta di un debito fuori bilancio riveniente dalla sentenza della Corte di appello di Lecce, la numero 928 2025 è notificata il 18 12 2025, per un totale di 55.190,58 in un giudizio tra il Comune di Ostuni all'impresa Rizzo, Luigi S.r.l. Vi faccio una breve cronistoria della vicenda in modo tale che,
Possiamo essere tutti adotti della questione la vicenda trae origine da lavori di manutenzione e messa in sicurezza del plesso scolastico Barnaba San Giovanni Bosco, per un totale di circa 187.000 euro, e i lavori dovevano svolgersi nel termine di 180 giorni in quanto legati ad un finanziamento statale e quindi svolgersi durante le attività didattiche.
Durante la fase preliminare, in un incontro tra l'impresa e l'ingegnere Spalluto, il dirigente scolastico, il dirigente scolastico, dichiarava di mettere a disposizione anche i locali interni, oltre a quelli esterni, proprio per consentire lo svolgimento dei lavori in realtà conclusi i lavori esterni.
Il Dirigente non mette a disposizione i locali interni, motivo per cui l'impresa è costretta a sospendere i lavori dal 15 marzo al Giugno 2000, dal dal marzo 2015 al giugno 2015,
In questo momento lo lì l'impresa sottoscrive il verbale di sospensione dei lavori senza però esplicitare le riserve nel termine di 15 giorni dopo la ripresa dei lavori, quindi in quel momento l'impresa sottoscrive con riserva, esplicitando il danno economico che riteneva di aver subito che però il Comune respinge in quanto ri ha ritenuto l'esplicitazione della riserva tardiva, in quanto avrebbe dovuto esplicitarli nel primo atto perché già nel primo atto contabile, ovvero nel provvedimento di sospensione, l'impresa aveva già contezza della difficoltà nell'esecuzione delle opere. Chiaramente l'azienda, l'impresa presenta un Judith, deposita giudizio, contro il Comune di Ostuni per il pagamento dell'importo totale di 137.000 euro.
Il Tribunale di Brindisi accoglie parzialmente il ricorso, condannando il Comune a pagare con oltre le spese legali e l'importo di 55.000 euro. Il Comune di Ostuni presenta appello dinanzi alla Corte d'Appello di Lecce, che conferma la sentenza di primo grado. Quindi oggi ci troviamo ad approvare questo debito fuori bilancio, nonostante comunque l'Avvocatura abbia deciso di depositare il ricorso per Cassazione, in quanto ritiene che continuo a ritenere che la la presentazione e l'esplicitazione della riserva sia tardiva.
Grazie.
Ci sono interventi?
Per dichiarazione di voto.
Prego consigliere Tanzarella.
Leggendo un attimo.
Abbiamo agli atti o siamo in grado di leggere la sospensione dei lavori disposta dalla direzione dei lavori il 15 marzo 2015?
Assessore, può accendere il microfono per cortesia, grazie, sì, ce l'ho, la faccio stampare non ah okay.
No no.
Sospensione o ripresa.
Cosa vuole che legga okay?
Allora, processo verbale l'anno 2015, il mese di marzo, il giorno 16 di Ostuni, il sottoscritto, dottor ingegnere. Giovanni Spalluto. Visto il progetto esecutivo dei lavori, sono indicati approvati con deliberazione di Giunta comunale numero 213 dell'11 settembre 2013 dichiara immediatamente eseguibile ha redatto dall'ufficio tecnico del complesso importo di euro 300.000 euro, visto il verbale di aggiudicazione approvato con determinazione dirigenziale numero 630 del 9 aprile 2014 alle impresa Rizzo Luigi in via, Vittorio Veneto, partigiano, a seguito di gara ufficiosa con ribasso offerto del 29,115% sull'importo previsto a base d'asta, visto il contratto numero 3.184 del 23 giugno 2014 registrato a Ostuni, visto il verbale di consegna dei lavori del 3 novembre 2014, tenuto conto che, avendo pressoché ultimato i lavori previsti sui prospetti esterni e avendo questi ultimi già determinato grave disagio all'attività didattica in corso è tenuto conto che le lavorazioni contrattualmente previste prevedevano la Compart immensa. La compartimentazione della scala interna con ulteriore grave interferenza con l'attività didattica, rendendone impossibile il regolare svolgimento. Ordine all'impresa Rizzo Luigi che i lavori stessi siano sospesi dal giorno 15 marzo 2015 di quanto sopra, affinché lo stato attuale dei luoghi soggetti ad intervento sia opportunamente documentato e messo agli atti. Si è redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto dalle parti.
Con riserva l'impresa firma con riserva e poi scrive con perché è scritto a penna e che verrà esplicitata sul registro di contabilità numero 2.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Bene, procediamo alla votazione.
Presenti 24 favorevoli, 13 contrari, 11.
La delibera è approvata.
Procediamo per l'immediata esecuzione.
Ci sono i Consiglieri Turi Greco e Roma Madia che non hanno votato.
Votanti 24, favorevoli, 13 contrari, 11 la delibera è immediatamente esecutiva.
Passiamo all'argomento numero 6, riconoscimento, legittimità, debito fuori bilancio, riveniente da titolo esecutivo, sentenza TAR Lecce numero 15 10 2025.
Vuole intervenire prima dell'intervento dell'assessore.
No, volevo solo precisare perché prima non abbiamo fatto la dichiarazione di voto, abbiamo votato no, che la delibera precedente, la motivazione, se può essere annotate a verbale.
È dovuta al fatto che anche dalla lettura della sentenza della Corte d'Appello di Lecce si legge che quella sospensione dei lavori non era fatta legittimamente e non erano riportate le motivazioni, diciamo a sostegno della stessa e quindi è uno dei motivi anche principali di rigetto dell'appello del Comune che ha la Corte d'Appello ha ritenuto non sostenibile la tesi che i lavori si era perso tempo, eccetera ok, per cui poi chiedo che questa parte venga anche accertata è definita.
Prego assessore Greco.
Allora, grazie. Si tratta di un debito fuori bilancio derivante dalla sentenza numero 15 10 del 2025 del TAR Lecce emessa nella causa civile tra il Consorzio, ma le Mare blu e il Comune di Ostuni, per un importo complessivo di 17.000 euro 0 42,50. Anche qui vi faccio una breve con i cronistoria, con delibera di Consiglio comunale numero 40 del 10 12 2002 veniva approvato il piano di lottizzazione del villaggio Mare blu successivamente, con delibera di Giunta numero 139 del 24 12 2004 veniva approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione primaria, secondaria e di impianto di pubblica illuminazione, sempre relativo al medesimo villaggio.
Mentre in data 6 maggio 2005 veniva stipulata la convenzione urbanistica, la quale prevedeva all'articolo 6 che i lottizzanti sia si obbligavano a realizzare a proprie spese le opere di urbanizzazione primaria secondaria e che al successivo articolo 7, invece, si precisava che al termine dei lavori delle opere di urbanizzazione secondaria e i lottizzanti si obbligavano a versare la somma a saldo di quanto dovuto come oneri di urbanizzazione secondaria, al netto delle somme da scomputare per l'esecuzione delle opere, le opere di urbanizzazione primaria e secondaria furono collaudate con certificato di collaudo, approvato con determina dirigenziale numero 351 del 2 o del 2 marzo 2017. Successivamente, con atto di cessione del 3 maggio 2017, le parti formalizzavano la definitiva cessione delle aree oggetto di urbanizzazione primaria e secondaria. Nel frattempo era accaduto che tra il 2009 luglio 2012 i lottizzanti versavano al Comune gli oneri di urbanizzazione e di costruzione per un importo complessivo di 240.000 euro circa corrispondente all'intero valore dei suddetti oneri senza lo scomputo, come previsto con nota dell'11 10 2020, il Consorzio chiedeva formalmente al Comune il pagamento degli oneri sostenuti. Stante l'inadempimento del Comune, il Consorzio depositava ricorso dinnanzi al TAR di Lecce per ottenere il pagamento della complessiva somma di euro 177.000 euro 160 67,31 oltre interessi e rivalutazione dalla data dell'indebito, nonché al risarcimento del danno. Il Comune di Ostuni con determina dirigenziale numero 15 56 del 21 agosto 2024 provvedeva a liquidare la sorte capitale ritenuta dovuta pari a 161.000 euro 0 61,20 e pertanto il procedimento giudiziale proseguiva per la restante richiesta. Il giudizio si concludeva con la sentenza numero 15 10 del 2025, con la quale condannava il Comune di Ostuni, al pagamento dei soli interessi legali a far data dalla lettera di messa in mora, ovvero dall'11:10 2020 per un oltre alle spese di lite, per un totale di 17.000 euro 0 42,50, per il resto rigettava la domanda grazie,
Ci sono interventi?
Prego consigliere Tanzarella.
Sì, voglio rappresentare.
Ah.
Presidente dell'amministrazione, che gradirei che questo consesso avesse un comportamento coerente anche nell'approccio alle cose giuridiche e anche i debiti fuori bilancio mi riferisco al precedente a questo e anche qualche altra cosa che magari.
Non verrà in questo Consiglio comunale, ma che oggetto di valutazione e di atti deliberativi di relazioni.
I determine, eccetera.
Nell'immediato passato devo dire che la parte.
Amministrativa di questo Comune e la Giunta si è peritato di fare atti deliberativi con i quali si preoccupava di recuperare degli eventuali responsabili, anche membri della Giunta o sindaci.
Attività che poi avevano portato a.
Una sorta di condanna del Comune ad un risarcimento per motivi di stalking e di mobbing sul lavoro o altro.
Ora.
Questo aspetto è vero che viene in parte superato, perciò ho chiesto anche di mettere agli atti della delibera precedente la mia dichiarazione, perché mi pare che i debiti fuori bilancio vadano trasmessi alla Corte dei conti, quindi anche con le dichiarazioni di voto, perché se in queste vicende ci sono responsabilità di ritardi o di omissioni, è evidente che il Comune è costretto a pagare le somme come in questo caso e nel precedente non per opera e virtù dello Spirito Santo ma in funzione di qualche andamento della macchina amministrativa sicuramente non corretto e non voglio nemmeno entrare nel merito.
Di una questione che per me sarebbe assorbente, perché tutta l'impalcatura di questa vicenda tecnico giuridica si regge sulla scorta di un verbale di collaudo, perché qual è il problema di fondo? Io faccio un contratto con il Comune nel quale dico che saranno scomputate le opere di urbanizzazione.
Dai.
Gli oneri di urbanizzazione che debbo pagare.
A parte che rilievo anche una modificazione nella del tipo di approccio con il cliente del Comune, cioè prima si pagavano tutti gli oneri e poi si faceva il calcolo eventualmente dalla parte della scomputare, adesso invece siamo arrivati che addirittura non si fanno le opere di urbanizzazione e si scomputo erano però le ipotetiche somme da corrispondere.
Ma nel caso è evidente che l'elemento essenziale è la valutazione del costo delle opere di urbanizzazione che il soggetto privato fa e che dovrebbe poi detrarre dagli oneri, e quindi queste cose però non viene mai presa in considerazione perché c'è un collaudo ma il collaudo chi lo ha fatto lo stesso funzionario del Comune che ha espresso una valutazione di congruità sulle sui costi delle opere di urbanizzazione a chi le ha esibito, ma al di là di questo devo dire che,
Come dalla lettura della relazione, o delibera dell'assessore.
Nel 2017 vengono consegnate le opere di urbanizzazione al Comune.
Dopodiché nel 2020, mi pare mi viene fatto il verbale di collaudo.
Del 2017.
Ecco, qui verbale di collaudo del 2017 del 2017 al 2020 passano tre anni che non sono niente nel contesto mondiale, ma sono passati tre anni inutilmente e quindi abbiamo atteso la messa in mora messa in mora 2020.
Delibera 2024, mi pare no, sono passati altri quattro anni, passano, sette anni, passano sette anni.
Poi, al netto delle considerazioni.
Di carattere diciamo.
Etico morale che.
Un interlocutore privilegiato del Comune di Ostuni, che è stato amministratore, Consigliere, eccetera, fa un'azione per recuperare gli interessi di ritardo del pagamento, ma questo diciamo, attiene alla.
Al DNA di ognuno di noi ognuno c'è chi fa l'imprenditore non aderire a e c'è chi fa invece il politico, l'amministratore, però in queste vicende pure non è secondario il fatto che il tempo sia trascorso inesorabilmente di fronte all'ignavia di tanti o di pochi e che tutto parta da una,
Valutazione delle opere che andrebbe, diciamo, verificata e valutata, perché se io faccio una valutazione dell'opera eseguita prendendo dal prezzario di quello che è stato fatto, è una cosa se valuto quello che è costato realmente alla impresa per eseguirle e un altro però, come si dice, sono passati tanti anni da questo. Non possiamo però esimerci dal fare valutazioni per evitare che queste forme di partecipazione emozionale si ripetano nel tempo e nei decenni, perché il tempo è stato molto lungo anche.
Abbiamo pagato la sorte capitale, quindi, se l'avessimo pagata forse un po' prima, avremmo pure evitato di portare all'attenzione di questo consesso pubblico una vicenda che non fa onore alla al rapporto tra il privato e il pubblico e anche alla gestione delle cose Doha dell'Amministrazione, poi io chiederò quando capiterà l'argomento.
E non può sussistere a delibere che fa o a determine che fa la macchina amministrativa che dice che una volta che bianca, una volta che è nero, poi ho letto riunione delibere veramente.
Ridico.
Cioè che siccome è stata fatta una transazione.
Allora si revocano le delibere con le quali si diceva che ti avrebbero chiesto Guglielmo te al Presidente Molentino di pagare.
I 22.000 euro all'ex comandante dei vigili urbani, perché è stata fatta una transazione, che cosa significa che cosa significa questo modo di fare e di rappresentare l'ente pubblico e la macchina amministrativa e possono porre un freno a queste cose, altrimenti uno, siccome,
Esprime.
Fa autonoma e determine, senza nemmeno passare dalla Giunta o dal Consiglio o meno, può fare quello che vuole, così come è gravissimo quello che io ho letto nella comunicazione di risposta alla tua richiesta, caro Guglielmo cioè il dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di Ostuni dice candidamente che lui va.
E partecipa alla ZES senza un atto di indirizzo dell'ente pubblico,
Ma non lo so, doveva al bar della villa o al coso, al teatro che è veramente inconcepibile una cosa del genere, e che poi ti dice di leggere quello che ha detto per conto del Comune la ZES di rivolgersi al responsabile del procedimento della ZES.
Cioè, secondo me, non c'è bisogno di alcun commento per dare una medaglia al valor militare a chi fa queste cose.
Titolo all'ingegnere Scatigna, cioè l'avvocato Cavallo ha chiesto di avere quei nomi con l'oscuramento, I dei tecnici delle varie pratiche che stanno tutte le colonne riempite, tranne quelli dei tecnici, dove ci sono solo ex cui io avevo chiesto mai che hai chiesto tu di non sapere,
F.C.
Per dichiarazione di voto.
Bene, possiamo passare alla votazione.
Votanti 24 13, favorevoli, 11 contrari, la delibera è approvata.
Provvediamo alla votazione per l'esecuzione immediata.
La nomina.
Presidente del collo.
L'abbiamo.
Ratifica.
Mi interessa.
Angelo, devi votare.
Tale materia.
Votanti.
A posto.
Votanti 24 13, favorevoli, 11 contrari, la delibera è immediatamente esecutiva.
Procediamo all'argomento numero 7. Nomina del Collegio dei revisori dei conti periodo marzo 2026 febbraio 2029 posso chiedere di portare ordine nell'aula Assessori, per cortesia grazie.
Prego, Assessore, Maffei.
Quindi dobbiamo procedere alla nomina del Collegio dei Revisori a seguito della scadenza del precedente Collegio che era stato.
Nominato dal durante il periodo della dalla Commissione straordinaria per il periodo 2003 e 22.003 2026. Adesso noi dobbiamo procedere al rinnovo per il prossimo triennio, quindi da marzo 2026, a febbraio. 2029 e articolo 2034 e 35 del Testo unico degli enti locali prevedono la composizione del collegio dei revisori in numero di tre e la durata di tre anni e a seguito poi delle modifiche intervenute col decreto del 13 agosto 2011, è stata prevista inizialmente il sorteggio di tutte e tre i membri e successi. Nelle successive modifiche intervenute è stata prevista l'elezione del componente con la con la carica di Presidente da parte del Consiglio comunale.
In sostanza, quindi, due membri vengono sorteggiati e uno viene eletto con il con i poteri diventa con la funzione di Presidente. Il nostro Collegio precedente è scaduto il 2 febbraio 2026,
E siamo ancora nel termine della prorogatio, però procederemo alla nomina.
A oggi, appunto, del nuovo collegio.
Con nota dell'11 dicembre 2005, noi abbiamo comunicato alla Prefettura alla scadenza dell'incarico, il sorteggio si è svolto in data 19 febbraio 2026 e i nominativi sono stati stati estratti dalla articolazione regionale dell'elenco, la prefettura ha inviato a noi la nota in data 19 febbraio 2026,
In base alla quale comunicava che?
Comunicò il verbale dell'avvenuta procedure di estrazione all'esito dell'estrazione sono stati usati estratti dottor Ruta, Giuseppe Marasco, dottor Marasco Armando che con due note rispettivamente,
13 6 9 3 13 6 9 7 hanno ricevuto la richiesta di disponibilità che è stata confermata in data 20 febbraio 2026, sono state accertate le presenze, la presenza di eventuali casi di incompatibilità e quindi, una volta appunto accertata l'insussistenza di questa.
Di incompatibilità e la disponibilità all'incarico. Oggi tocca al Consiglio eleggere il componente con le funzioni di Presidente, una votazione che si svolgerà quindi adesso a a scrutinio segreto, quindi, in attesa di dell'esito dello scrutinio, una volta ottenuto l'esito, provvederemo a integrare la delibera con il nominativo del presidente e procedere alla nomina del Collegio per il triennio, precisando che il.
Compenso che viene riconosciuto è quello la fascia demografica dei Comuni da 20.000 a 59.999 che di 15.006 e 70.
È.
Che noi, nella delibera abbiamo riconosciuto unicamente questo compenso. Le maggiorazioni successive eventuali previsti dalla normativa non sono state quindi no. Non vengono deliberate quindi per i componenti e preso unicamente il compenso base previsto appunto dalla.
La normativa.
Chiedo che adesso si procede alla votazione.
C'è il consigliere Pinto, che chiede la parola.
Prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Assessore, io mi sono distratto un attimo perché il collega Parisi mi faceva vedere la cosa però no, no, però non non ho ascoltato se lei nella nel suo intervento, ha detto chi ha presentato domanda, forse no e quindi cioè se propone di andare al voto cioè andiamo al voto così ma,
Sì, è stato mandato un link con con tutti i curriculum e le domande che aprirlo ci voleva sicuramente quella procedura che ha suggerito il consigliere Zaccaria, insomma, ma a prescindere di di questo aspetto no che sarebbe per me è stato utile e importante che lei quantomeno dava lettura stasera delle poche domande che sono arrivate è,
Ed è su questo che io voglio un attimo soffermarmi.
L'ho fatto già nella Conferenza dei dei Capigruppo e in Commissione anche questa questa Amministrazione, che si caratterizza per la sua trasparenza, per la sua partecipazione aperta al, assistiamo ogni settimana concorsi di idee e progetti, presentazioni di di proposte, di cose, cioè mi aspettavo quantomeno che per un ruolo così importante.
Premetto, è vero che la norma non lo non lo stabilisce.
Quindi, avesse potuto anche evitare di fare l'avviso pubblico.
Avesse potuto tranquillamente, ognuno votava quello che voleva, però, visto e considerato che è stato fatto un avviso pubblico, non riesco a capire per quale motivo, così come fanno altri Comuni, questo avviso pubblico non è stato trasmesso quantomeno all'ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili della provincia di Brindisi. L'ideale sarebbe stato a tutti gli Ordini della Regione Puglia perché gli elenchi da cui il Ministero ha estratto e due nominativi sono elenchi regionali dove ogni professionista si scrive, si dice io voglio partecipare all'estrazione di questa Regione e quindi quantomeno.
Sarebbe stato giusto inviare questa questo avviso all'Ordine dei Dottori Commercialisti di Brindisi, così come fanno gli altri Comuni, e l'Ordine si preoccupa di mandarlo a tutti gli iscritti affinché ognuno poi valuta effettivamente se ha i requisiti e partecipano o meno, e questa diciamo che.
La cartina di tornasole di di questo mancato.
Invio all'ordine, sta nel fatto che nel 2 4 6 8 10 12 14 16 18 domande pervenute non c'è un professionista di Ostuni che ha partecipato, quindi.
Io, se ci sono le condizioni, invito l'Amministrazione, nel rinviare questo argomento, dare più pubblicità tramite gli ordini professionali stamattina mi chiamava un collega dice, ma quando è stato pubblicato queste cose che ho detto fratello mia vai a vedere sull'Albo Pretorio perché onestamente non lo so dice perché l'ordine non ce lo ha comunicato e perché il Comune non l'ha comunicato all'ordine.
E penso che anche gli altri ordini professionali hanno sempre sono portati sempre a conoscenza di quei servizi, quindi io invito l'Amministrazione nel ritirare questo argomento e rinviare la nomina del del Presidente del Collegio dei Revisori ad altra data, anche se, considerato la scadenza del 2 febbraio probabilmente i termini della prorogatio sono già scaduti e quindi,
Non penso che cioè rimarremmo privi di organo di revisione, però, se non ci sono adempimenti, presumo che il prossimo adempimento la prossima scadenza sia il 30 aprile con il, mi pare, il rendiconto, se non viene prorogato, quindi avremmo quantomeno,
30 giorni di tempo per rinviare e riportato in Consiglio comunale l'argomento.
Prego, consigliere, Maristella Andriola.
Grazie Presidente, allora la questione è in realtà sono le sollevata dal Consigliere anche nella Commissione, nella Commissione consiliare di riferimento, in realtà ha trovato la sua discussione e anche poi il suo equilibrio. Ci siamo detti che in realtà la pubblicazione del bando e quindi dell'avviso per definizione, diciamo, risponde all'esigenza di pubblicità dello stesso. Il Consiglio e quindi, nello stesso momento in cui è stato pubblicato la prova provata, che abbia trovato la debita diffusione anche oltre il territorio comunale, è proprio dato dal riscontro che il consigliere Pinto fa, cioè se professionisti di altra Provincia e di a hanno avuto conoscenza dello stesso è perché probabilmente hanno avuto modo di leggere l'avviso e quindi di parteciparvi. Il consigliere in Commissione, insomma, originariamente suggeriva lì nel la diffusione e la comunicazione della dell'avviso al solo ordine dei commercialisti di Brindisi, ma abbiamo rilevato che probabilmente anche questo sarebbe stato, diciamo, non propriamente corretto, perché proprio perché il consigliere deduce che l'invito all'ordine permette la maggiore conoscenza da parte degli iscritti probabilmente avremmo creato si un discrimine tra gli iscritti a quella Provincia e gli iscritti all'Ordine di un'altra provincia, ed è probabilmente per questo, cioè per la maggiore asetticità della pubblicazione della comunicazione dell'avviso all'of an a tutti che,
L'avviso stesso è rimasto pubblicato all'Albo e chi aveva interesse aveva cura di leggerlo ne ha avuto conoscenza ora, considerata la necessità che ovviamente l'assise e lei l'Ente ha di munirsi del del Collegio. Ovviamente il suggerimento che si dà cioè di non votare oggi lo trovo riduttivo rispetto alla priorità e quindi sono insomma insisto affinché ovviamente la delibera venga ad essere adottata.
Ci sono altri interventi?
Bene.
Gli scrutatori, la scelta degli scrutatori.
Come intendete procedere?
Prego, consigliere Cavallo.
Mi pare che il consigliere Pinto abbia avanzato una richiesta di rinvio che forse dovremmo mettere mettere ai voti.
Eh.
Quando io?
Se uno fa una proposta e si vota verrà bocciato e poi andiamo a votare.
Se allora, se lo può spiegare il consigliere Pinto, così ci togliamo dal dubbio, grazie.
Prego consigliere Pinto, allora il il il Collegio dei revisori è scaduto il 2 febbraio scorso, la norma prevede che ci sono i 45 giorni di prorogatio entro i quali i 45 giorni possono compiere tutti gli atti perché sono ancora in vigore.
Però, considerato che la prossima prossimo adempimento a cui saranno chiamati sarà il 30 aprile per il rendiconto meno che non ci sono proroghe, noi potremmo tranquillamente da oggi, perché non lo so se i 45 giorni scadono oggi, domani, quando sarà rimanere senza l'organo di revisione ovviamente,
Prendere 20 giorni, 30 giorni di tempo, riaprire il bando, pubblicarlo anche tramite l'ordine, gli ordini dei dottori commercialisti.
In modo che per metà aprile abbiamo il nuovo Presidente e l'intero Collegio, questa è la mia proposta.
Se su non ci sono altri argomenti, procediamo alla votazione sulla proposta del consigliere Pinto, però l'assessore Maffei chiede la parola.
Dobbiamo mettere in votazione io, con cioè mi mi rifaccio l'intervento della consigliera Andriola, cioè l'elenco dei con dei candidati, cioè tra gli tra i candidati che ci sono persone che abitano a Benevento, cioè in a Bari a Tricase, quindi voglio dire la diffusione c'è sicuramente stata, altrimenti non ci sarebbero state queste su queste 18 18 istanze che sono state presentate, che poi si sarebbe potuto fare la comunicazione agli ordini. Sicuramente si è voluta fare chiaramente una cosa che ha gestito l'ufficio. Non non so perché non sia stata fatta, però voglio dire la prova provata del fatto che ci sia stata una diffusione è proprio la provenienza di domande da tutte le parti, non solo della Regione ma anche di fuori. Quindi, per quanto mi riguarda, io richiedo di.
Confermo la volontà di andare in votazione.
Ha chiesto la parola il consigliere Giovanni Zaccaria.
Il la proposta del consigliere Pinto.
Lascia a un vulnus, cioè il fatto che poi i 45 giorni decorrono poi il dal 2 febbraio, decorrano poi il 19 marzo, quindi siamo poi siamo proprio oggi è già 10 marzo non riusciremmo a fare questa questo nuovo bando, però, se come ha sott quindi questo è il vulnus a mio avviso logico della proposta del consigliere Pinto se però,
Sappiamo bene che non ci sono degli adempimenti prima del 30 aprile, allora potremmo prenderla in considerazione, perché fa sempre un po' dispiacere no che.
Non ci sia l'interessamento non ci sia stato l'interessamento, la partecipazione o la possibilità di e di valorizzare, coinvolgere le professionalità del nostro territorio e quindi dire l'Assessore dice la riprova che comunque ci sia stata una diffusione e che il pervenimento di 18 istanze addirittura per v'è da Benevento non è un'argomentazione. E un ragionamento che regge, perché la diffusione, la parola diffusione è proprio la mette in evidenza la iniziativa dell'Amministrazione, cioè di chi ha bisogno di reperire queste professionalità, di diffondere il messaggio, fare una, pubblicare semplicemente un bando attraverso il canale istituzionale è il minimo sindacale, cioè non c'è stata effettivamente una opera o un'attività di diffusione. Quindi io non ho una un preconcetto nel votare in questo momento o nel nel procrastinare. Non è una volontà politica, non c'è un necessita di natura più che altro pratica se siamo tutti d'accordo nel cercare poi, magari prorogando i termini,
Diffondendo la possibilità di partecipazione, rimarranno queste 18 domande o diventeranno 19? Ci abbiamo provato però, se noi vogliamo, una volta tanto, cercare di coinvolgere il nostro territorio e le professionalità del nostro territorio, potremmo procrastinare al prossimo Consiglio comunale.
Perfezionare la votazione. Però, ripeto, questa è una proposta, non è una una presa di posizione netta e un invito alla riflessione, di solito io sono molto netto, sono o in una maniera o nell'altra, per cui è un il mio, è un intervento per cercare di vedere, possiamo, correndo il minimo dei rischi possibili, coinvolgere le professionalità del nostro territorio. Se il gioco vale la candela, prendiamoli in considerazione,
Prego, consigliere Pinto.
Non voglio mi voglio correggere perché non decadono gli attuali Revisori, quindi perché ho visto un attimo, il Regolamento rimangono in carica fino a quando non viene nominato il nuovo il nuovo collegio e in molti comuni, proprio in virtù da quando effettivamente la il presidente è di nomina del consiglio comunale si va ben oltre i 45 giorni quindi noi rimarremmo sprovvisti sprovvisti di di questa figura.
Prego, consigliere Zaccaria.
Tecnica alla luce di questa precisazione tecnica, insomma dell'esperto del settore, cioè che comunque non rimaniamo, rimarremmo senza l'organo senza.
I tre Revisori allora a questo punto il quello che prima era un invito alla riflessione diventa un invito ancora più forte e diventa sposare anche la della proposta del consigliere Pinto, per perché vale la pena cercare di coinvolgere le professioni, le professionalità del nostro territorio,
Comma qua allora c'è la richiesta di intervento, un attimo consigliere Cavallo del Segretario, ho chiesto di intervenire l'articolo citato e va be'intervengano, il Segretario sta leggendo l'articolo articolo 159.
Comma 4, il Consiglio provvede entro il termine di scadenza del mandato alla nomina del nuovo organo decorso. Tale termine l'organo è prorogato per non più di 45 giorni trascorsi inutilmente i quali, senza che si sia provveduto alla sua ricostituzione, esso decade automaticamente e gli ho gli atti adottati sono nulli. Faccio anche osservare, visto che ho preso la parola, che.
La l'avviso, che peraltro non era neanche necessario come non era e non è necessario mandare agli or agli ordini professionali sarebbe stato anche utile, va bene, l'avviso è stato pubblicato sulla sul portale Impa quello che ormai si usa per i concorsi, per le selezioni, eccetera eccetera sul portale INPS e sul sito comunale. Peraltro, il Consiglio comunale non ha nessun vincolo a votare tra coloro i quali hanno manifestato interesse, avendo un elenco che la Prefettura fornisce a chi si reca presso.
Palazzo di governo di Brindisi ed è stato il dottor Convertini che è qui presente, può confermare al quale il dottor Convertini hanno consegnato un elenco all'interno del quale si può votare? Ovviamente, la professionalità che più si ritiene l'avviso da qualche tempo viene fatto semplicemente per evitare di andare a nominare qualcuno che poi magari non è disponibile ad assumere l'incarico ed ecco perché si fa un avviso per la manifestazione di interesse, ma quella rimane chiaro poi, ovviamente, io suggerisco al Consiglio comunale, senza nulla togliere, diciamo agli interventi di procedere alla ricostituzione dell'organo. Questo per una sorta di garanzia, perché ci può essere, ad esempio, una variaz variazione urgente, che magari deve essere ovviamente motivata da fare, sulla quale variazione urgente è necessario il parere del Collegio dei Revisori, variazione, urgente, di Giunta con i poteri del Consiglio. Giusto per per capirsi, questa è la mia posizione ad adiuvandum di questa Assise.
Ha chiesto la parola il consigliere Guglielmo Cavallo, prego.
Sì, sì, e ringrazio il Segretario per questo.
Chiarimento.
È.
Dico una cosa che.
È un pensiero che ho che questo revisore Presidente dei Revisori votato.
Dal dal Consiglio Comunale. Personalmente a me non piace il piacere più la formula del sorteggio totale, che è garanzia di imparzialità, soprattutto perché stiamo siamo arrivati già che c'è il seggio pro e stiamo per costituire anche i scrutatori. Tutto e non abbiamo avuto un'indicazione. Sarebbe stato veramente una cosa utile se fra i 18 o fra quelli dell'elenco che hanno dato soltanto il dottore Convertini, perché a noi non è arrivato nulla, quindi degli uffici sono arrivati i curricula dei dei 18, ma tutto l'elenco che è annotato dottore Convertini è rimasto nella stanza del dottore Convertini e ci fosse stato un confronto fra le fra le parti politiche, maggioranza e minoranza, per scegliere insieme nominativo. Questo perché il Presidente dei Revisori dei Conti deve essere una figura super partes, garante di tutti. Non può essere, secondo il mio modestissimo punto di vista, un il garante di una parte sola perché eletto da una parte sola sarebbero state importanti delle interlocuzioni che, devo dire, la verità sono state cercate invano nella in sede di Commissione abbiamo chiesto se ci fosse già un'indicazione. Un nome anche per andare a controllare i curricula sono tutte e 18, per carità, io li ho potuti guarda, sono tutti i 18.
Degni di ricoprire questa carica, ma se l'avessimo scelto insieme gli avremmo dato una autorevolezza di cui secondo me un organo così importante ha bisogno.
Ha chiesto la parola il consigliere Giuseppe Francioso, prego.
Sì, grazie e io volevo fare una domanda, siccome avevo fatto prima fuori microfono all'assessore, Maffei, se se c'è un'indicazione o qualcosa del genere mi ha risposto sempre fuori microfono dicendo che il voto è segreto che Chell ecco però anche quando abbiamo eletto il Presidente del Consiglio il Sindaco diciamo,
Ne.
Né ci diciamo le sue qualità, le tiro fuori. Insomma, le semplificò le riassunse in due tre termini. Io immagino che voi, come maggioranza, abbiate un nome, non penso che ognuno di voi IRE voti per proprio conto e quindi volevo chiedere se c'è un nominativo, perché avete scelto quello perché magari guardando il curriculum, vi è piaciuto di più rispetto a un altro, eccetera, perché magari ci potete anche convincere e nel segreto dell'urna potremmo anche votarlo. Noi.
No, noi proposta non ne abbiamo sì, sì, li abbiamo esaminati e ci sembrano tutti bravi allo stesso modo, ma siccome voi avrete qualcheduno che poco poco più bravo, magari se ce lo proponete noi approfondiamo la lettura e e magari ci possiamo anche aggregare diciamo al al vostro voto,
Non so Consigliere, è la terza volta, comunque la discussione è interessante, prego.
Grazie grazie Presidente, terrò conto di questa sua gentile concessione allora, visto che il Sindaco è stato così disponibile, no nel dire se noi abbiamo una proposta e considerato il fatto che, ai ai revisori, oltre al compenso, visto dal dalla normativa, dal decreto spetta anche il rimborso delle spese sostenute per i viaggi già i due che sono stati sono stati sorteggiati.
Dal dal codice fiscale. Vedo che un collega di Bari e l'altro è di Lecce e quindi no, dovremmo aggiungere in bilancio anche questa spesa io propongo all'intero Consiglio comunale di scegliere tra i 18 nomi, il, il candidato più vicino al Comune di Ostuni ed è il collega nato la Gerardo che di Carovigno quindi, visto che il Sindaco ci ha fatto questa proposta, io la avanzo a tutto per risparmiare o no, diciamo del,
Consigliere Zaccaria, come per il consigliere Pinto ultima volta secondi solo nell'ambito di un po' va Bentham dico io volevo solo chiedere all'assessore Maffei e perché io, prima di votare, perché magari loro sono più esperti del settore sono loro i componenti con l'Assessore Pint, la, il consigliere Pinto, l'Assessore Maffi allora al consigliere Pinto ha proposto il dottor Gerardo nato là giusto è questo che,
Eh.
Va beh, abbiamo già va be'.
E volevo chiedere all'Assessore, Maffei invece se.
Ci sono se bis, se non mi sbaglio, è da informazioni assunte, lui ha condiviso un'esperienza lavorativa con Fontanarosa, può essere e ci può dare, la ci può dare la insomma se dove se indica questa persona per poterlo votare.
Scusate, consorzi giochetto.
Scusate, ma anche se me l'avesse te, ma scusa.
Scusatemi Sindaco, però io non ho capito una cosa, ma anche se.
Ma anche se, ma se anche mi avesse detto il consigliere Pinto, che attraverso i nomi c'è la fontana e qualche giochetto è io ho detto da informazioni assunte non è che ho detto quello delle informazioni assunte dagli investigatori segreti, queste informazioni assunte possono essere state anche del del de de de de de del consigliere Pinto, quindi quella, cioè voglio dire che non ha nessun giochetto e quindi se è vero che ha lavorato con lui e quindi se ci può dare una indicazione solo se conviene se è opportuno votarlo o meno, c'è solo questo. Che giochetto è, cioè non è che ognuno col proprio occorre altro.
Ma no, voi siete abituati sempre, ognuno col proprio ruolo altrui misura ma voglio dire è siete abituati sempre a pensare male, perché siete voi che pensate male.
È?
E il vostro invece, il vostro, invece, è stato di plastica nostro e plastico, il vostro è stato fino a luglio di plastica, evidentemente poi non era.
E dice che il rapporto tra l'opposizione del centrodestra e il partito che è un cioè c'è plasticità c'è invece solo loro sono plastic free.
E quindi questo è.
A mio miope allo ripeto, il questo questo afflato, un termine che piace anche al Consigliere Tanzarella tra me e la parte dei socialisti cieco e c'è plastic consigliere Zaccaria, allora quindi volevo chiedere questo nel senza nessun giochetto, perché giochetti a questo punto.
Che è quello che nascondete, siete voi che lo fate, non noi, quindi vorremmo sapere le credenziali per poter votare Fontanarosa e capire se quello è il nome della maggioranza, grazie.
Bene.
Votiamo sulla proposta del consigliere Pinto di rinviare la votazione.
Stiamo votando su la richiesta del consigliere Pinto di rinviare ad altro Consiglio comunale.
La votazione.
No, SDG Spennati, Giovanni assente allora.
Presenti 23 13 contrari, 5 favorevoli, 5 astenuti, la proposta del Consigliere Pinto è respinta.
Passiamo adesso procedere alla formazione del seggio, per favore.
Quale criterio?
Quindi con.
Ha chiesto la parola all'assessore Maffeis.
Non c'è, già, non c'è il consigliere Zaccaria fa le domande, Spa e sparisce, non.
Posso fare tanto, c'è.
Pa siamo tutti plastici,
Ci seggio accesi, abbiamo.
Allora, visto che noi abbiamo fatto una, anche noi abbiamo studiato i 18 curriculum, naturalmente erano dei correremo corgi comune interessanti e tra questi abbiamo inizialmente selezionato tre nominativi vi posso fare perché vi ricordo, era o lenta giardino e disse tra l'altro giardino di in provincia di Benevento Paola giardino e 1.000 nella Fontanarosa,
Fontanarosa, sono erano tre tre nominativi che hanno un curriculum.
Da me Andrea fous pericolosità.
E devo sai benissimo il terzo obiettivo, perché l'hai detto al consigliere Zaccaria, quindi Fontanarosa o lenta e giardino allo tra questi tre tra questi tre, partendo da o.
Fra cui è Zaccheria, tra questi treni, indicazione nostra è andata in favore della dottoressa Fontanarosa, in considerazione della numerosità degli incarichi specificamente svolti, questo è verificabile, sono 15 incarichi svolti specificamente nell'ambito della revisione, gli altri curriculum che erano dei curriculum importanti altrettanto e avevano esperienze nell'ambito della Pubblica amministrazione sempre della revisione ma nella diciamo specifica come dire, esperienza come Presidente che i presidenti sono nominati e quindi non sorteggiati. Abbiamo ritenuto essere il curriculum più idoneo per lo svolgimento di questa funzione. Quindi il nominativo che noi proponiamo è quello che appunto ho appena fatto che la dottoressa Filomena Angela Fontanarosa,
Bene, per cortesia, gli scrutatori.
Chi si offre volontario,
Due consiglieri dell'opposizione.
Consigliere Cavallo.
E il consigliere Pinto.
Come l'altra volta no.
No, no, dovete votare la dentro, allora io chiamo, Presidente Presidente.
Procediamo con avete controllato qua.
Procediamo con la chiama allora il primo è il Sindaco Pomes.
I bigliettini da Pinto.
Difatti, sempre vedere che siano in Consiglio.
Ad esempio, Joe.
Molentino.
Volevo l'IMU.
Sindaco Giorgino Giorgino.
Giannotti.
Palma Damiano.
Andriola Maristella.
Giorgino.
Per favore, un attimo di silenzio, no, non si sente nulla Turcino.
De Pasquale.
De Pasquale De Pasquale.
Turi.
Turi.
Greco Laura.
Natola Francesco.
Parisi Rosa.
Pacifico Matteo.
Quindi.
Zaccaria Adriano.
Zaccaria, ma.
Scusate.
Scusate un attimo.
La ricreazione mi sembra eccessiva.
Zaccheria può adesso Parisi Giovanni.
Non lo so, non vedo nulla.
Sì.
Tanzarella Domenico.
Euro 61 ha votato, ha votato.
Rosa Santoro.
Ah, è assente, si staccò scusa.
Sì, sì.
Pinto, Andrea.
Roma Madia.
Drammaticità in questi tempi.
Sono elettorale infatti organizzare io sì.
Mi ha fatto solo in due posizioni.
Lo punti di parole che mi dite, mentre i consigli per l'accesso agli atti non c'era colpa mia, che tendono davanti a te.
Voi muovetevi c'era per me.
Non mi distragga consigliere, dovresti a chi stiamo qua a Palmisano Angelo Palmisano Antonella.
Scatigna,
Fra Palmisano Antonella votato.
Francioso, Giuseppe.
Semerano Francesco.
Francesco non è Andreotti.
Semerano.
Poi il cavallo Guglielmo.
Bagnulo Bagnulo, Giuseppe.
Zaccaria Giovanni.
Zaccaria Giovanni.
Allora credo che vada ridico, vada rimesso a posto un po' l'ordine.
Chiedo.
A tutti di prendere posto grazie.
Per favore.
Ricomponiamo l'ordine in Aula.
Grazie un attimo.
Ripeto, per favore potete prendere posto, dobbiamo provvedere allo scrutinio, grazie.
Niente.
Chi è stereo estraneo al Consiglio comunale, per cortesia, può riprendere posto nel posto del pubblico.
Bene, procediamo.
Natola.
Natola.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Natola.
Natola.
Gerardo Natola.
Bianca.
Fontanarosa.
Natola.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Natola.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Bianca.
Fontanarosa.
Fontanarosa.
Natola.
Fontanarosa.
13 voti per Fontanarosa, 8 per Natola.
E 2 bianche.
Complessivamente.
Invito i Consiglieri a prendere posto.
Che senso?
Bene, adesso procediamo a votare la delibera nella sua interezza, visto l'esito della votazione.
Assessore, Maffei.
Quindi, il Presidente eletto e Fontanarosa Angela Filomena.
I componenti sono Ruta, Giuseppe Marasco, Armando.
Procediamo alla votazione.
22 votanti, 13 favorevoli, 9 contrari, la delibera è approvata, astenuti, no 9 astenuti, chiedo scusa.
Procediamo adesso per l'immediata esecuzione.
Non stanno votando Giuseppe Francioso, Giovanni Parisi.
Roma Madia.
Tanzarella Domenico.
22 presenti 13 favorevoli, 9 astenuti, la delibera è immediatamente esecutiva.
Passiamo all'argomento numero 8 all'ordine del giorno.
Variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000 prego, Assessore, Maffei.
Grazie Presidente, si tratta di una relazione.
Che riguarda il 2026, però con effetti programmatorie anche sugli esercizi 2027 2028 per una sola rima, due rimodulazione del settore turismo per il 2026 abbiamo previsto maggiori entrate di competenza di 1 milione 36.612 in maggiori spese per 1 milione 140.890 minori spese per 104.278 per gli anni 27 28 ci sono degli storni compensativi di spesa di 100.000 euro.
Anni. Quindi diciamo che nel complesso per l'esercizio 2026 abbiamo mantenuto il pareggio di bilancio attraverso appunto le maggiori entrate di cui ho detto in precedenza, con le anche le maggiori spese, le minori spese e poi le variazioni compensative essenzialmente alle variazioni che sono oggetto di questo di questa delibera sono legate alla assunzione, appunto alla ricerca, alla all'accertamento di nuove entrate da finanziamenti ed abbiamo ad esempio un finanziamento regionale per punti cardinali di 88.480, un incremento del finanziamento del progetto SAI di 18.000 0 18 recupero spese per procedure sanzionatorie per 100.000 euro, PNRR, Interpol, interoperabilità dei sistemi, risorse umane 76.908, un finanziamento per il Parco regionale, il Parco archeologico di Santa Maria d'Agnano e per il museo e poi abbiamo un'entrata da alienazione di patrimonio disponibile. Un immobile che non era stato incluso inizia nel bilancio di previsione per 60.200, con una destinazione poi di queste somme a una serie di spese in conto capitale e poi abbiamo semplicemente una riclassificazione con di un una rimodulazione interna di spesa di compensi ex fuma che sono stati erano stati allocati nel fondo risorse decentrate. Per quanto riguarda punti cardinali, si tratta di un una variazione che recepisce un finanziamento, appunto, di 88.000 euro destinato alla realizzazione del progetto job Ostuni, con istituzione di capitoli vincolate di entrate di spesa. Le attività progettuali riguardano dei laboratori di orientamento di job Days, sportelli di.
Orientamento e azioni di promozione delle opportunità formative e occupazionali del territorio. Chiaramente abbiamo la stessa voce in entrata alla stessa voce.
Nella in uscita e le variazioni sono sia di competenza e di cassa differiscono solo per 100.000 euro legate all'utilizzo del dell'avanzo. Accantonato per il finanziamento di del capito delle dei debiti fuori bilancio. Tra le altre entrate, rileviamo appunto un incremento del finanziamento del progetto. SAI di 18.000 euro inizialmente era stimato è stato determinato di 355.000 euro, c'è stata poi successivamente l'acquisizione di una somma superiore ed è appunto ha trovato accoglienza in questa variazione di entrata in incremento.
Per le procedure sanzionatorie attraverso l'utilizzo del sistema send c'è una variazione prevista in entrata e in uscita su richiesta del Comando di Polizia Municipale di 100.000 euro. E un sistema di appunto di notifica delle, diciamo, delle multe che nel momento in cui vengono pagate a col sistema PagoPA, costituiscono un costo da una parte, ma un recupero dall'altra, perché sono a carico dei insomma di coloro cui viene comminata la sanzione. C'è un progetto che tende a sempre col PNRR che sul quale ci hanno riconosciuto 76.908 euro.
Ed è un progetto che tende a sviluppare l'integrazione digitale con le piattaforme nazionali dedicate alla gestione del personale pubblico. Pervenire pianificazione dei fabbisogni sempre sul bando regionale, questa volta che ha finanziato la valorizzazione e fruizione del patrimonio archeologico e del museo e che, appunto up, ha visto il riconoscimento di circa 600.000 euro che vengono accertati in entrata e allo stesso modo vengono, diciamo, im, vengono anche valorizzati in uscita, perché saranno le somme che naturalmente saranno investite per questo tipo di esecuzione del progetto finanziato.
Dicevamo dell'alienazione del patrimonio disponibile per 60.200 a parte un accantonamento al fondo per l'estinzione anticipata dei mutui che è obbligatorio e d'altra parte è stata destinata sulla base di una diciamo ricognizione che è stata effettuata dall'ufficio dei servizi finanziari che appunto ha individuato dei fabbisogni di attrezzature e di hardware e una serie di partizioni della macchina amministrativa per cui che inizialmente erano zero, perché in fase di previsione non c'era disponibilità di risorse. Quindi sono stati alimentati dei capitoli di spesa in conto capitale per migliorare la dotazione strutturale dei vari uffici. Per quanto riguarda poi il la rimodulazione del settore turismo, semplicemente sono stati spostati 100.000 euro da un capitolo di prestazione dei servizi in un capitolo destinato ai contributi. Quindi e questa stessa operazione è stata, è stata effettuata sul bilancio, sul suo bilancio 2027 2028. Infine, utilizzo dell'avanzo accantonato. Questa è una variazione di 100.000 euro, che va ad alimentare il capitolo del riconoscimento dei debiti fuori bilancio da sentenze e che sono serviti per coprire una parte del del delle delle delibere e dei debiti che abbiamo sono stati riconosciuti questa sera con la dotazione anche di un'ulteriore somma, tenuto conto che siamo ancora a marzo per fare fronte ad eventuali debiti che dovessero insorgere nella prosecuzione del dell'esercizio. Quindi la variazione è coerente con l'andamento della gestione, con gli obiettivi definiti degli strumenti di programmazione, in quanto consente ai 10 pire finanziamenti esterni adeguati ai capitoli vincolati e assicurare la funzionalità degli uffici, nonché riallocare correttamente alcune spese e sostenere gli interventi già programmati. Viene mantenuto il pareggio finanziario e il permanere degli equilibri. Per quanto sopraesposto, io chiedo di sottoporre questa delibera all'esame del Consiglio comunale.
È aperta la discussione, ci sono interventi.
Prego, consigliere Pinto.
Grazie Presidente.
Prima del.
Delle nostre dichiarazioni di voto volevo un attimo.
E delle precisazioni, intanto io mi aspettavo che in questa variazione.
Di bilancio, l'Amministrazione, l'ufficio.
Ci portava a conoscenza eventualmente del della decisione perché era stato preso un impegno nel Consiglio comunale di gennaio della decisione di l'eventuale inserimento nella rottamazione quinquies.
Dei tributi locali, anche perché ricordo che scade il 30 aprile e molti cittadini stanno stanno aspettando prima di fare la propria, presentarla proprie, prenotazione istanza all'Agenzia della riscossione perché non trovano sul portale.
Gli eventi già gli eventuali ruoli del.
Del Comune e quindi siccome se non ricordo male venne preso un.
Un impegno nella quale l'Amministrazione, l'Amministrazione avrebbe fatto le valutazioni e quindi ero fiducioso che in questa variazione sì.
Venisse indicato qualche cosa, non c'è stato un comunicato e quindi io pensavo che, come anche pensavo che siccome.
Il 22 dicembre, quando venne approvato il bilancio di previsione.
Molti di noi chiesero all'assessore come mai la tassa di soggiorno non era stata imputata, anche non del tutto, ma in parte alla alla copertura del costo del della tassa dei rifiuti, l'Assessore disse che stava facendo le valutazioni, siccome mi risulta che penso,
Per fine aprile i primi di maggio dovrebbero partire i ruoli, già.
Vi saranno recapitati ai cittadini, volevo sapere se è stata fatta una valutazione da parte dell'Ufficio, in che misura l'Amministrazione intende.
Utilizzare anche perché vengono giustamente pubblicizzate le migliaia di presenze presso il nostro il nostro territorio, però è giusto che i cittadini sappiano anche che.
Usufruiscono di un beneficio e anche di questo, magari se l'Assessore ci dice qualcosa in merito.
In ultimo, volevo chiedere.
Come mai, nonostante l'ufficio legale, fosse a conoscenza già?
Nel mese di novembre, delle due sentenze del.
Dei debiti fuori bilancio che sono stati approvati nei precedenti punti, come mai non era stata fatta la previsione nel bilancio approvato il 22, dice diciamo che in parte la risposta io me la sono data.
Ed è una risposta.
Di convenienza, perché se l'avessero?
Riconosciuto nel bilancio di previsione, quella copertura dei dei 100.000 euro che oggi prendono dal dall'avanzo di amministrazione non l'avrebbero potuto prendere dall'avanzo, ma la avrebbero dovuto tagliare qualche altra spesa e quindi furbescamente.
Hanno rinviato all'esercizio successivo, dopo che è stato deliberato l'avanzo del 2025 vincolato in alcuni capitoli, tipo quello del contenzioso.
Nella tabella A1 e quindi oggi possono utilizzare l'avanzo, però non mi sembra corretto, anche perché nella relazione dei Revisori si leggeva che l'Ufficio legale non aveva.
Assolutamente fatto menzione di questi ipotetici debiti fuori bilancio e quindi chiedo se la mia intuizione, Assessore del corretta oppure, ancora una volta, ho sbagliato grazie.
Ci sono altri interventi?
Bene.
L'Assessore Mafy vuole replicare al consigliere Pinto.
Sì, in merito alla rottamazione, noi avevamo preso l'impegno di acquisire entro i 30 giorni dal 29, quindi consideriamo il 28 febbraio i dati dagli uffici, gli uffici sono peraltro anche impegnati nella negli atti per l'elaborazione del rendiconto, riaccertamento dei residui e quant'altro hanno prodotto alcuni dati.
E io ho portato anche una relazione e contavo di convocare la Commissione competente per poter appunto illustrare.
Il risultato, dato che era previsto semplicemente che io assumo l'impegno di acquisire i dati dagli uffici, però naturalmente avrei voluto condividere e cosa che faremo sicuramente a brevissimo il quadro della situazione, però voglio delinearlo in maniera abbastanza, diciamo obiettiva. La definizione agevolata prevista per gli enti locali, come certamente saprete, non consente di poter mettere a definizione i carichi già presenti in agenzia di riscossione,
Quindi tutto quello che è l'Agenzia di riscossione non è possibile toccarlo, non è possibile su quei carichi prevedere la definì la laurea alla definizione agevolata, poiché noi abbiamo avuto fino al 2023 tutto in A Inadel in Agenzia Riscossione. In particolare mi riferisco all'IMU la Tari, gli unici carichi definibili sarebbero 2024 e 25 e 2 gli enti tre unicamente per i tributi minori, ossia l'imposta di pubblicità, il CUP, e quindi si tratta comunque di una. Se dovessimo attenerci peraltro alla scadenza prevista dalla definizione agevolata nazionale, quella statale, diciamo che appunto individua i carichi definibili in quelli.
Perché siano stati notificati, consegnati al concessionario entro il 31 dicembre 2023. Si tratterebbe di ben poca cosa e, d'altro canto, risulta anche complicato, ma naturalmente questo sarà oggetto di una valutazione da parte di tutta l'Amministrazione e da anche in fase di Commissione. Naturalmente,
Lo spirito della norma, come viene chiarito anche nel dettato appunto normativo, è quello di individuare dei carichi e di definire dei carichi di cura di difficile esigibilità. Da questo punto di vista, un carico. 2025 definirlo difficilmente esigibile nel 2026 è un po' complicato. Quindi probabilmente bisognerà ragionare avendo tutti insieme cercando di capire laddove si può intervenire per agevolare la definizione, laddove possibile, con stralcio totale delle sanzioni, con una riduzione. Insomma, ci sono diverse possibilità io prefigurato dei diversi diversi scenari che potremmo vedere insieme per quanto attiene, invece,
All'imposta di soggiorno. Non abbiamo ancora il PEF, quindi noi avevamo detto e avevo detto in quella in fase di approvazione del bilancio di previsione, che era in atto una verifica di una serie di di utenze domestiche che in realtà svolgevano attività non domestiche, tutte le tipologie di casa vacanze che una parte dei quali ancora erano nella categoria che delle abitazioni, quando invece all'interno di queste unità immobiliari si svolge attività di attività alberghiera extralberghiera, o meglio attività ricettive extralberghiera o delle locazioni che comunque assumono i caratteri di fatte dall'allocazione extra alberghiera e nello stesso tempo era in atto una una, una, un accertamento dell'imposta di soggiorno, anche per effetto di non diciamo, iniziata dal Comune, ma anche da parte di altri organi e quindi attendevamo di avere dei dati per poter ben capire qual era la prospettiva e qual è cosa avrebbe potuto comportare in termini di ripartizione, poi nell'ambito del PEF dei carichi. Quindi, questo lavoro è ancora in corso. Il PEF ancora non è stato approvato nato. Nel momento in cui andremo ad approvare il PEF, sicuramente decideremo quanta parte dell'imposta di soggiorno allocare. Teniamo conto che è una media nazionale, è quella del 10 15%. Noi abbiamo omesso praticamente interamente l'anno scorso imposta di soggiorno, quindi dovremmo trovare anche un equilibrio, tenuto conto appunto del fatto che quella imposta di soggiorno deve essere destinata anche altre.
Ad altre necessità.
Poi l'altra domanda era sul debito fuori bilancio. Io, il 18 dicembre arriva il 22 approviamo. Insomma, voglio dire, sono dei giovani che magari l'ufficio legale può essere, che guardi le mail, tutti i giorni o le PEC tutti i giorni. Può essere pure che l'abbia visto quattro giorni dei tempi per andare di nuovo a riapprovare il bilancio e io penso che questi tempi non c'ero quindi il fatto che venga definita in maniera furbesca questa scelta di non diciamo prevedere i quella quell'allocazione in origine non non mi sembra che calzi, peraltro noi avevamo già previsto 50.000 euro, quindi la prima sentenza 17.000 euro ben coperta, quella di cui parli, di cui parla il consigliere Pinto, è arrivata il 18 ed è di 50.000 euro. Avremmo, secondo me, il dirigente potrebbe.
Anche, credo, darmi conferma, potremmo anche avremmo potuto anche aumentare la quota di avanzo. Presunto applicato è coprirli, cioè voglio dire, non è detto che avremmo dovuto necessariamente andare a ridurre delle spese, così come abbiamo fatto per gli arretrati del personale per 590.000 euro che li abbiamo messi appunto nell'accantonato prima. Ritengo che avremmo potuto fare la stessa cosa mantenendo il bilancio in equilibrio. Quindi non è stata una manovra. Ripeto, perché i tempi sono stati così stretti che credo che sarebbe stato impossibile o comunque che non è possibile addebitare ad una manovra questa questa diciamo conseguenza derivata dal fatto che questo debito poi è stato probabilmente si è preso cognizione, successivamente all'approvazione del bilancio,
Prego, consigliere Zaccaria.
Grazie, volevo chiedere all'Assessore, Maffei, se naturalmente questa non è una domanda, invece.
Di cui conosco la risposta, è proprio una domanda.
Sincera fatta da a voce non alta voce coram populo per tutti, è convinto cioè da dove deriva la convinzione che i ruoli affidati alle agenzie di riscossione per i tributi degli enti locali non possono rientrare nella definizione agevolata, perché.
Se è sicuro di questo su base quale base normativa, perché i non sono un, io svolgo un'altra professione rispetto alla sua, però ho sentito o letto di Comuni che hanno adottato apposite delibere e quindi la norma prevede che se i Comuni deliberano in maniera apposita anche di contemplare quei ruoli affidati alle agenzie di riscossione post possono rientrare nella nella definizione agevolata questo però lo dico,
Non con la convinzione che il più delle volte mi contraddistingue è contro di sé e una non è una convinzione, ma è una richiesta di verificare in maniera compiuta questa questa circostanza, questa possibilità, perché se così fosse il suo discorso il discorso di convenienza di opportunità oscillerebbe e non nella fase,
Nella direzione di una di un di una, di una svolta e di una di uno sforzo che potremmo fare per aiutare le casse dello Stato del del Comune, ma anche andare incontro ai cittadini in difficoltà,
È una normativa che lo prevede, leggo semplicemente un passo.
La circolare della Fondazione ANCI IFEL, in cui il regolamento comunale non può prevedere obblighi a carico di ADER. Agenzia delle entrate-Riscossione, criticità queste, già evidenziati nella nota legge di bilancio veniva eseguita. Allora rimane quindi il limite dell'esclusione di qualsiasi decisione comunale con riferimento ai carichi affidati all'ATER, la cui definizione è possibile solo se è efficiente è prevista nella legge statale. Quindi il perimetro di riferimento alla proroga delle rottamazioni quinquies è relativamente ristretto, riguardando in sostanza atti di liquidazione di mancate o insufficienti poeta, chiarimenti o di liquidazione d'ufficio rafforzata, quali le richieste relative a detrazioni deduzioni. Così.
La circolare fa riferimento alla norma.
Ma affidati al fosse a concessionari perché c'è una disfi, una una, una differenziazione, se gestite direttamente o da concessionari, era possibile includerli, si affidate ad aver NOP.
Se trojan è una proposta, non aveva mai, sono stato io a proporre la mozione, l'ordine del giorno che poi abbiamo emendato per raggiungere l'unanimità della decisione e l'impegno di Ostuni di avere una relazione entro 30 giorni. Questo è un il passo successivo, vedere di essere concreti rispetto a quella e quindi poter far entrare nel nel paniere quanto più possibile. Quindi si come magari ancora siamo nella fase in cui dobbiamo discutere insieme. Mi è sembrato di capire che l'assessore ha detto che poi, in Commissione o in un confronto ragioneremo.
Quindi approfitto per poter chiedere che venga con gli uffici studiata meglio la questione, per per capire come hanno fatto gli altri Comuni e se quella circolare che non è proprio fonte normativa possa essere confrontata o baipassata rispetto a quelle che poi sono le le norme con le quali dobbiamo avere a che fare.
Per dichiarazioni di voto ci sono interventi.
Prego, consigliere Pinto.
Sì, Presidente.
Per dichiarazione di voto, ovviamente, il Gruppo del Partito Socialista voterà contro questa variazione di bilancio.
E in merito alla rottamazione, così come giustamente.
Ha sollevato qualche dubbio il collega Zaccaria, i comuni hanno piena autonomia nel eventualmente decidere di eliminare gli interessi e le sanzioni.
Relativamente ai tributi locali, alle multe e quant'altro, per invece Assessore.
Il discorso del.
Della tassa di soggiorno.
La media nazionale del 10 15% lasciamola agli altri Comuni perché probabilmente hanno un gettito inferiore al nostro, siccome, se non ricordo male, abbiamo previsto un gettito di 1 milione e 200.000 euro, io presumo che noi potremmo tranquillamente, così come è stato fatto nell'esercizio precedente,
Accantonare una una somma pari al 50% e portarla in diminuzione del della pressione tributaria nei confronti dei cittadini, anche perché.
So che gli uffici stanno gestendo le richieste di riduzione in base all'ISEE, alla nuova normativa no, e quindi probabilmente ci saranno famiglie che saranno agevolate su questo e quindi poi non vorrei che vengono penalizzate le le altre le altre situazioni e quindi a maggior ragione così come giustamente venne fatto nel precedente bilancio,
Un voglio che l'Amministrazione si impegni almeno per garantire il 50% a copertura di quella di quella spesa.
In ultimo.
Il le le sentenze, anzi approfitto perché non l'ho fatto, non l'ho fatto prima, ma l'avevo evidenziato, pensavo lo facesse.
La Presidente della Commissione,
In una delibera la seconda mi pare del del debito, del riconoscimento del debito fuori bilancio, Segretario, nella documentazione che ci è stata consegnata e ho visto che non non è stata né è stato fatto una precisazione in sede di approvazione.
La seconda delibera padre che non sia stata ancora notificata al Comune, se andiamo a leggere il parere dell'ufficio legale, c'è scritto che è stata notificata, sicuramente si tratta di un errore di battitura, il classico copia incolla, quindi forse sarebbe opportuno che si modifichi quella quella relazione. Noi lo abbiamo già verbalizzato in sede di Commissione e l'Assessore, ricordo che chiese al.
All'avvocatura consigliere Pinto un secondo lei, il Segretario chiede cosa non è stato notificato, se il Segretario prende la relazione allegata al secondo debito fuori bilancio, quello di 17.000 euro, e leggere la relazione del dell'ufficio legale,
C'è scritto la sentenza è stata notificata.
Stando a quello che ci riferì, l'assessore in Commissione.
Ho sentito l'Ufficio legale l'Avvocatura.
Non è stata notificata e quindi io penso che sia utile e necessario che venisse quantomeno rettificata quella relazione del dell'avvocatura e quindi dicevo Assessore, cioè a novembre, anche se non si erano non erano state notificate però il il Comune.
Che si era costituito in quelle in quei procedimenti era stato messo a conoscenza già a metà novembre eh eh sì, però anche questo fa anche questo fatto, perché se eccetera il fondo di 50.000 euro e poi ne sarebbero passati 2030 è stato è stato accantonato 100.000 euro.
Quindi l'ufficio sa già che ci sono altri debiti fuori bilancio, perché quindi no, mi auguro che effettivamente la motivazione sia quella perché in modo che possiamo.
Qui, ah, perfetto, che magari poi fece le partecipate anche queste note.
E.
Pertanto, alla luce di di quanto esposto, confermo il voto contrario a questa variazione di bilancio.
Prego Consigliere Maristella, Andriola, aggiungo, rispetto a quanto ha già detto il consigliere Pinto, che per mera coerenza circa la natura del mero refuso che nella relazione che la relazione dell'Avvocatura reca circa l'asserzione, la sentenza è stata notificata, in verità la sentenza doveva essere scritto non è stata notificata per trasparenza e coerenza nel corpo della delibera nella griglia di indicazione dei dati però della sentenza che l'Avvocatura ha ovviamente trasmesso.
Al umana, al settore finanziario sotto la casella trasmissione ufficio non è indicato nessun dato proprio perché è un dato di notifica oggettivamente non c'era e quindi di gala. Il corpo della delibera e dei dati contenuti nella delibera sono assolutamente corretti e corrispondenti, ovviamente al vero.
Altre dichiarazioni di voto.
Bene, procediamo alla votazione.
Votanti 23 13, favorevoli, 10 contrari, la delibera è approvata, procediamo per la immediata esecuzione.
I Consiglieri Giorgino e Palma non hanno votato.
Votanti 23 13, favorevoli, 10 contrari, la delibera è immediatamente esecutiva.
Passiamo, passiamo all'argomento numero 9, conferimento della cittadinanza, onoraria all'autore musicale e televisivo, Salvatore De Pasquale.
Avevamo deciso di aprire con champagne però però up, a patto che Kant candidate tutti quei Glass, lasciamo perdere, ma che è meglio.
Eh no, scusatemi, intanto consentitemi di correggere quanto prima non ho fatto di augurare buon lavoro al nuovo Presidente del Collegio dei revisori e ai componenti e anche, e soprattutto ringraziare per la serietà con la quale hanno svolto il loro compito il preside, il precedente Presidente, il dottore Galizia e i componenti maggio e Lorè era credo doveroso da parte del sottoscritto di tutta l'Amministrazione ma credo di tutti i consiglieri comunali perché sono state per professionisti seri e responsabili.
Allora il pool, l'argomento numero 9 all'ordine del giorno e il conferimento della cittadinanza onoraria al dottor Salvatore De Pasquale, autore musicale e televisivo.
Con nota acquisita al protocollo generale del Comune di Ostuni al numero 69 0 52 del 27 ottobre 2023, la professoressa Maria Colacicco ha proposto il conferimento della cittadinanza onoraria della città di Ostuni al dottor Salvatore De Pasquale, in arte ed EFSA.
Autore musicale e televisivo di fama nazionale, allegando alla stessa una raccolta di numero 103 firme di cittadini a sostegno della proposta,
La suddetta richiesta è stata successivamente istruita e illustrata nella Conferenza dei Capigruppo e nella componente Commissione consiliare. Salvatore De Pasquale. In arte Depsa è nato a Portici il 28 luglio 1959 e laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli e uno dei più prolifici apprezzati autori del panorama musicale e televisivo italiano con una carriera artistica di straordinario rilievo sviluppatasi dell'arco di oltre 40 anni. Nel corso della sua carriera ha firmato centinaia di canzoni di grande successo, molte delle quali entrate stabilmente nella storia della musica leggera italiana, tra cui il celebre brano appunto champagne, interpretato da Peppino Di Capri diventato uno delle canzoni italiane più conosciuta nel mondo. Quale autore musicale ha partecipato a numerose edizioni del Festival di Sanremo, conseguendo importanti risultati, tra cui la vittoria nel 1976 con il brano non lo faccio più, oltre a vari secondi posti e riconoscimenti di prestigio,
Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti interpreti della musica italiana e internazionale, tra cui Adriano Celentano Zucchero, Anna Oxa, Albano, Toto Cutugno, è il grande Ray Charles, parallelamente alla produzione musicale, ha svolto un'intensa attività di autore televisivo contribuendo alla ideazione e alla realizzazione di alcune delle trasmissioni più popolari della televisione italiana per le reti Rai e Mediaset, tra cui i programmi di grande successo. Quali scherzi a parte c'è posta per te la corrida e Stranamore attività che gli ha consentito di ottenere nove Telegatti, prestigioso riconoscimento televisivo italiano.
La sua produzione artistica comprende anche opere teatrali, libri, attività di divulgazione culturale e artistica, nonché iniziative formative dedicate ai giovani nell'ambito della scrittura creativa e musicale. Salvatore De Pasquale. In arte Depsa ha scelto la città di Ostuni quale luogo di vita e di ispirazione artistica, instaurando con il territorio e con la comunità locale. È un rapporto profondo, autentico e duraturo nel corso degli anni. Ha dimostrato costante attenzione e partecipazione alla vita culturale della città, promuovendo iniziative artistiche e momenti di incontro e confronto con i cittadini, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla diffusione dei valori della creatività e dell'arte. Il suo percorso umano e professionale rappresentano un esempio di eccellenza, passione e dedizione, capace di ispirare le nuove generazioni e di rafforzare il prestigio culturale della città di Ostuni.
Ritenuto pertanto doveroso e meritevole conferire la cittadinanza onoraria della città di Ostuni al dottor Salvatore De Pasquale, Depsa quale pubblico attestato di gratitudine per l'alto valore della sua opera artistica e per il sincero legame di affetto e appartenenza dimostrato nei confronti della città.
Visto l'articolo 6 del regolamento per la concessione delle civiche benemerenze, che recita testualmente.
La cittadinanza onoraria consiste nell'iscrizione simbolica tra i cittadini del Comune di Ostuni di persone che si siano particolarmente distinti o abbiano acquisito particolari benemerenze in campo culturale, scientifico, economico, sociale, umanitario sportivo, ovvero di persone la cui personalità, opere e testimonianze di vita si accordino con evidenti relazioni alla storia e ai valori e agli interessi socioculturali della comunità ostunese.
Dato atto che l'argomento è stato illustrato nella Conferenza dei Capigruppo nella componente Commissione con consiliare si propone al Consiglio comunale l'approvazione della suddetta proposta presentata dalla signora Maria Colacicco, è corredata dalle 103 firma.
Ha chiesto la parola il consigliere Giuseppe Bagnulo.
Grazie Presidente, io ho conosciuto personalmente il maestro Depsa e so quanto ama la città di Ostuni e quanto l'ha amata in passato sono stato anche testimone del suo impegno sul sul territorio e grazie a lui ho conosciuto la la sua storia, che oggettivamente non conoscevo devo quindi dire che questo riconoscimento sia il corretto segnale che dobbiamo dare ad una persona che si è,
Si è evidenziata nel proprio campo, ma che anche in Ostuni ha saputo lasciare un segno mi sarebbe piaciuto averlo qui con noi stasera, però so che insomma, ci sono dei problemi di personale che glielo hanno impedito e quindi sono sono soddisfatto di questa proposta di cui in passato ero stato anche reso partecipe da alcuni amici e annuncio il voto favorevole del nostro gruppo al riconoscimento della cittadinanza onoraria.
Ha chiesto la parola il consigliere Guglielmo Cavallo.
Grazie Presidente, mi associo.
Al.
Dimostrazione di consenso per questa, per questa proposta che viene dalla professoressa Colacicco e che e che vede questo riconoscimento, Maestro Salvatore De Pasquale, che, oltre a essere autore musicale e anche televisivo, anche capacità notevoli in in materia di di disegno e di ed è anche autore quindi anche di diverse mostre e che ha anche,
Consentito di svolgere degli eventi di beneficenza in cui questi questi quadri sono stati sono stati venduti, quindi è molto inserito nel nella realtà, nella realtà assumesse, so che l'iniziativa ha raccolto molte firme perché erano allegate alla la proposta anche di.
Persone che lo hanno conosciuto bene che hanno avuto modo di interfacciarsi con lui di collaborare nelle diverse iniziative che lo hanno visto l'hanno visto protagonista a diverso titolo.
Diciamo che con questa delibera anche sì si vince, quella si smentisce quella leggenda metropolitana, credo che fosse che vedeva questa maggioranza contraria al conferimento di perché stava questa proposta sta già da da un bel po' di tempo e quindi date un segnale che tutte le quello che si diceva che non non eravate molto favorevoli per questa cosa vi viene smentita io sono molto contento grazie.
Ci sono altri interventi?
Ha chiesto la parola il consigliere Giuseppe Francioso.
Grazie Presidente, anche io mi associo al pensiero dei colleghi e annuncio insomma un voto favorevole per l'assegnazione della cittadinanza onoraria al maestro d'EFSA per tutte le motivazioni che sono state inserite nella richiesta e che sono state lette dal dal Sindaco conoscendolo, personalmente conosco so quanto lui è legato alla città di Ostuni e che quanto diciamo la cittadinanza onoraria può dare lustro alla nostra città. Un motivo diciamo di orgoglio per noi, la sua cittadinanza onoraria e alla quale si aggiunge faccio questa questa nota personale. Lui è nato a Portici, il Paese in cui è nata mia madre e mio fratello, quindi un motivo in più, insomma, per votare favorevolmente. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Pinto Andrea.
Sì.
Anche noi siamo pienamente d'accordo, lo eravamo già da diverso tempo, c'era qualcuno però che non condivideva questa scelta, però.
Con con una preghiera, mi dispiace, mi dispiace che effettivamente, come ha detto il collega Bagnulo, non è presente stasera, non è presente stasera qui in Aula, e però mi auguro che quando si faccia la manifestazione io li chiederò, vi chiederò Sindaco invece di di cantare champagne, chiederò di cantare dedicarla a qualcuno di noi il il brano che portò alla vittoria Sanremo non lo faccio più mi ha, mi auguro mi auguro che sia di buon auspicio gli auguri per qualcuno come anche.
Ce lo auguriamo che tocchi tocchi le le corde del cuore, qualcuno di noi lo faremo più, come anche già in un'altra occasione io avevo, avevo suggerito di modificare quell'articolo 6 Sindaco, cioè ogni cittadinanza onoraria, chiediamo ne dovremmo togliere almeno cioè di dei cittadini che ce l'hanno o no perché così cerchiamo di bilanciare perché molti non meritano effettivamente patita dinanzi Asamoah pochi.
Comunque pienamente d'accordo nel riconoscimento della cittadinanza onoraria.
Ha chiesto la parola il consigliere Antonella Palmisano.
Allora, su questa richiesta di conferimento di cittadinanza onoraria al maestro, ovviamente mi trovate d'accordo, ho conosciuto personalmente e apprezzato ormai a livello internazionale, non possiamo che essere contenti di poter.
Consentire di avere la cittadinanza onoraria nel nostro Comune. Sono sicurissima che lui avrebbe avuto piacere stasera a partecipare a questo Consiglio comunale, ma credo che ci sarà insomma da parte dell'Amministrazione sicuramente una manifestazione per poter conferire in maniera poi ufficiale la cittadinanza onoraria e quindi magari sarebbe gradevole. Sarebbe bello per la città offrire uno spettacolo in maniera tale che, insomma, sicuramente l'Assessore Maffei, che è molto premuroso, sempre ad offrire degli spettacoli alla città, sarebbe sicuramente gradita anche un'attività proposta con con il maestro, in maniera tale che possa mettere a disposizione della città e di tutti coloro che avranno piacere, insomma di poter avere la possibilità, insomma di poter manifestare quelle che sono le sue doti e soprattutto condividere con la città questo momento di emozione per lui. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Giovanni Zaccaria, da anche Forza Italia, e pienamente d'accordo con questa iniziativa, perché autore musicale comunque un artista a 360 gradi, figura poliedrica figura che sicuramente molto integrata, è molto legata al nostro territorio d'accordissimo, con la le parole della collega Antonella Palmisano e quindi ci auguriamo che l'Assessore Maffei possa organizzare una bella manifestazione però anche senza palco.
Per una manifestazione contenuta con un palco non proprio, ma con un palco.
Poiché non senza spende tantissimo, come al solito, grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere, Enrico Turi.
Niente Buonasera a tutti noi del gruppo, siamo veramente soddisfatti di questa di questa cittadinanza perché ci siamo fatti promotori di questa iniziativa, abbiamo voluto fin da subito sposare queste iniziative e mi fa molto piacere, ci fa molto piacere che tutti siamo d'accordo su questa cittadinanza io personalmente non lo conosco il dottor Dexter e spero di conoscerlo come diceva Antonella Palmisano di fare un evento, no per dare questa cittadinanza e farlo né un evento che dare lustro anche alla città e conoscere dottor Depths, grazie a tutti,
Non ci sono altri interventi.
Procediamo alla votazione.
23 votanti, 23 favorevoli, la delibera è approvata.
Procediamo per l'immediata esecuzione.
Ne?
Ma anche il voto di Francioso Giuseppe.
Roma Madia.
È Domenico Tanzarella.
23 votanti, 23 favorevoli, la delibera è immediatamente esecutiva.
Scusa scusate, Presidente, propongo di fare un applauso al nostro cittadino onorario.
È.
Così come sostenuto da tutte le forze politiche presenti in quest'Aula, consiliare appena possibile appena il dottor Depsa sarà disponibile, organizzeremo un'iniziativa a cui saranno invitati ovviamente, tutti i consiglieri comunali e a tutta la cittadinanza per dare il giusto riconoscimento a questa occasione importante. Grazie a tutti.
Passiamo.
Alla discussione sugli ordini del giorno lo facciamo in in ordine di arrivo.
C'è l'ordine del giorno sottoscritto dai Capigruppo consiglieri della maggioranza.
L'oggetto è indirizzi per l'intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici e figure femminili in occasione dell'ottantesimo anniversario del voto alle donne e delle elezioni dell'Assemblea Costituente.
Chiede la parola il consigliere Rosa Parisi.
Come avevo già anticipato, forse agli inizi dell'Assise avrebbe dato un tono differente, però adesso lo colleghiamo all'intitolazione delle strade e così dare anche volto a quelle donne che tanto tanto spesso sono messi un po' da parte prima di presentare l'ordine del giorno mi dovete consentire di fare una breve riflessione su quella che è la giornata di oggi, da poco abbiamo cessata la lotta l'8 marzo, quindi si sono, diciamo ricordati, i diritti delle donne invece con la giornata del 10 marzo e,
Nel 1946 è stato espresso per la prima volta il voto alle donne che hanno avuto la possibilità non solo dell'elettorato attivo ma anche passivo, tant'è vero che subito dopo sono stati eletti sindache, alcuni in alcuni Comuni d'Italia assegnato una data importante, se Delib delimitato sicuramente un cambiamento culturale profondo. Il primo voto femminile non fu soltanto un atto amministrativo, ma anche il riconoscimento ufficiale della piena cittadinanza politica alle donne italiane. Quindi è vero, Madia diritto di voto che esprimiamo sia attraverso l'elettorato attivo e passivo ce lo siamo conquistati con grande forza, per cui auguri per la tua presenza in Consiglio comunale e soprattutto perché, conoscendoti ai una determinazione in quello che fai e rafforzi ancora di più il senso del Consiglio comunale, indipendentemente dalle parti di cui uno opera, la partecipazione attiva e democratica in un consesso è sempre positiva. E una radice della nostra democrazia. Finalmente si riconosce alle donne un ruolo come soggetto politico. In un momento storico di straordinaria portata, milioni di donne per la prima volta entrano, in un seggio elettorale, con la consapevolezza di contare di esistere come cittadini a pieno titolo. Donne qui ricorda un po' il film della Cortellesi, no, dove si stringe la scheda elettorale come una conquista enorme delle donne che vanno a votare il 2 giugno del 46, quando poi si vota per la Repubblica.
Donne che nei loro silenzio hanno sempre contribuito alla storia. Madri e mogli e lavoratrici, tutte donne con una voce, con un volto, con il diritto di contribuire al futuro del Paese. Celebrare non basta, però ricordiamo sempre ricordare il passato e raccontare la storia sui libri. Non è sufficiente. È necessario porre sempre più attenzione al presente e a tutte quelle donne che oggi si ribellano ai regimi che negano loro la libertà fondamentali e reprimono con la violenza ogni richiesta di dignità.
I diritti non devono vivere solo nei ricordi, ma si conquistano ogni giorno.
Si proteggono, si difendono dentro e fuori i luoghi di lavoro, nelle contrattazioni, nelle politiche di welfare, nella lotta alle discriminazioni di genere che ancora oggi segnano il mercato del lavoro italiano. Dopo ottant'anni il cammino verso la piena uguaglianza è ancora in salita. E proprio in questa piena consapevolezza che tutti i consiglieri di maggioranza vogliono raccontare la storia, non solo attraverso i libri, ma anche nelle piazze, nelle ricorrenze, per raccontare il passato e, avendolo compresi comprensibile al presente. È per questo che oggi tutti i Gruppi consiliari di maggioranza hanno presentato questo ordine del giorno. Dove viene, diciamo chiesto all'Amministrazione, vi leggo soltanto, diciamo l'impegno che chiediamo al Sindaco e alla Giunta di dare indirizzo affinché, nell'ambito del nuovo progetto di toponomastica e delle future intitolazioni di strade, piazze rotatorie, aree verdi e contrade, sia garantita una significativa presenza di nomi di donne che abbiano contribuito alla storia, alla cultura, alla scienza, alla politica, al lavoro e alla crescita civile del Paese e del territorio. A valutare in particolare l'intitolazione di spazi. Un attimo Consigliere.
Di spazi pubblici alle madri costituenti.
21 e nell'occasione della della Costituente dove era composta, sappiamo tutti 556 membri, in occasione dell'ottantesimo anniversario del voto femminile e dell'Assemblea costituente, a promuovere un percorso partecipato e condiviso con il Forum della società civile e con le associazioni del territorio per l'individuazione dei nominativi meritevole di riconoscimento grazie, Presidente,
Grazie a lei.
Ha chiesto la parola il consigliere Antonella Palmisano.
Allora io guardo con favore sicuramente questa proposta e sono contenta di questo cappello iniziale che è stato fatto dalla consigliera Parisi e sarei stata ancora più contenta se questa iniziativa fosse stata messa anche a disposizione delle della parte di minoranza, perché sicuramente avremmo partecipato con con favore. Insomma, rispetto a questa iniziativa, questa mozione, cercando comunque l'impegno sempre dell'Amministrazione nel creare i presupposti affinché si possano riconoscere in un tessuto sociale equilibrato anche una destinazione di intitolazione di strade pubbliche di piazze, sicuramente a donne che non hanno hanno partecipato sicuramente all'evoluzione della storia. Il problema è stato che non sono mai stati riconosciuti i loro contributo, né tantomeno è stato messo in risalto, così come si faceva, insomma, del tempo di quello che è stato alla procedura, che ha portato insomma riconoscimento invece di grandi operati in uomini che poi hanno trovato riscontro, insomma nell'intitolazione di piazze di strade e di quant'altro. Quindi ben venga questa iniziativa, anche nella ricostruzione della toponomastica, che poi, magari, se ci volete dire anche a che punto si trova così giusto per aggiornarci anche su quello che è il lavoro che viene che viene svolto negli uffici e da parte degli Assessori competenti. Io prendo spunto da quello che è stato messo a disposizione di questo Consiglio comunale, quindi di questa Assise come emozione, chiedendo una piccola integrazione rispetto a quello che è il la richiesta rilevato che voi avete indicato come inclusione in questa organizzazione, insomma di poter intitolare delle strade, fate riferimento alle associazioni, quindi comunque, magari al Forum delle società civili. Noi riteniamo invece quindi parlo a nome della della minoranza, quindi dell'opposizione che possano essere invece contemplate in questa riorganizzazione. Quindi in questo studio, in questa ristrutturazione, anche le scuole che sicuramente potranno tranquillamente fare un lavoro meritevole di attenzione, con uno studio più che altro di quelle che sono state all'interno del nostro territorio, delle figure femminili che hanno sicuramente dato lustro al nostro territorio, parlo di insegnanti, di imprenditrici di donne. Dedite al volontariato, sicuramente di donne che oggi nel nostro territorio non sono state ancora qualificate all'altezza di poter avere un riconoscimento e reputo che questo spunto di riflessione che voi avete portato oggi all'attenzione della nostra città, del nostro della nostra Assise, possa invece svilupparsi anche con uno studio proprio appropriato di quelle che sono state le figure femminili del nostro territorio e quindi magari fare un elenco e quindi come se fosse un grande atlante insomma del del nostro territorio, da cui attingere poi in futuro tutti i nominativi affinché possano ritrova trovare riscontro nel nostro territorio e far sì che, comunque ci sia una indicazione condivisa da parte di chi ha studiato e le figure femminili e quindi si possa attingere tranquillamente da quei nominativi per dare il lustro che queste donne meritano e che può essere anche da punto di riferimento per quello che noi vogliamo insegnare alle future generazioni. Perché poi si parla di valori e quindi le strade, il percorso quale strade, quindi, quali valori vogliamo insegnare anche alle future generazioni, per cui il mese, se mi permettete, volevo leggervi quello che può essere un emendamento integrativo di quella che è la proposta.
Dove il Consiglio comunale di Ostuni. Premesso quanto contenuto nella mozione in discussione, ordine del giorno non so come la vede alla fine qualificato. Propone di integrare la parte dispositiva con il seguente punto. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad avviare, anche con il coinvolgimento delle scuole e quindi rimane delle associazioni culturali e delle realtà del territorio, un percorso di ricognizione e valorizzazione delle figure femminili che hanno contribuito alla storia civile, culturale, sociale ed economica della città di Ostuni, al fine di costruire un elenco condiviso di personalità femminili da cui attingere per le future intitolazione di strade, piazze e luoghi pubblici nell'ambito del processo di revisione della toponomastica cittadina,
Allora, terzo, all'ultimo punto del deliberato consigliere Giorgino a promuovere un percorso partecipato e a quel punto, inserire l'emendamento che suggerisce il consigliere Palmisano nell'ultimo punto dell'ordine del giorno, grazie.
Prego, consigliere Andriola.
Grazie Presidente.
Aderiamo ovviamente alla al suggerimento che la consigliera Palmisano ci propone, poiché la maggiore valorizzazione ed il massimo confronto che possa anche nascere con la collaborazione delle scuole, ma anche di dei dei più, quindi, quando parlavamo delle delle associazioni era proprio perché volevamo,
Ampliare volevamo offrire R e raccogliere il contributo di tutti, stante la nobiltà dell'intento,
Ovviamente la giornata che oggi ricorre, come ci ha ricordato la consigliera Parisi, è una giornata importante ed io esprimo il mio più più più più candido ringraziamento alle lotte, agli impegni e a tutto quello che le madri costituenti hanno fatto e dei di cui noi oggi oggettivamente fruiamo e godiamo la nostra partecipazione all'interno di questa assise e non possiamo sottacerlo viene ad essere garantita attraverso delle leggi,
Che ancora permettono la tutela della parte debole della nostra società se quelle dei leggi non avessero dettato quelle quote rigorose che oggi devono essere osservate, e probabilmente questa Assise oggi non vedrebbe l'apporto sensibile, attento e voglio dire autorevole,
Di chi oggi si impegna a dare il proprio contributo partendo dalla propria formazione e quando quella non c'è, partendo con lo studio, con l'analisi, con la dedizione al fine di poter giungere a dare il proprio contributo non autoritario, come spesso invece viene offerto dal genere forte che, ritenendo di alzare la voce e ritenendo di essere più preparato, più auto, più più forte, tenta ancora di imporsi e quindi.
Sono assolutamente ovviamente felice di questa iniziativa che la sostenne che la sosterrò la sosterremo con ogni maggiore contributo che appunto da questa Assise, ma anche da tutta la nostra cittadinanza, voglia arrivare.
Ha chiesto la parola il Consigliere Rosalinda Giannotti, prego sì, grazie Presidente, innanzitutto ringrazio tutta in tutti i gruppi politici della maggioranza per avere elaborato e sottoscritto questo ordine del giorno. Ringrazio anche le forze di opposizione. La proposta, assolutamente pienamente condivisibile della consigliera Palmisano al netto di diciamo il ricordo storico che è importantissimo in questa giornata in cui appunto celebriamo il primo voto alle elezioni amministrative delle donne e poi, il 2 e il 3 giugno, il primo voto alle politiche sempre da parte delle delle donne, ci tengo a dire e a sostenere che questo è un progetto molto importante e ambizioso, che certamente darà la possibilità anche di ridare memoria a tutte quelle figure femminili che nel nostro territorio probabilmente non sono neppure conosciute rispetto alle attività che che nel tempo e nella e durante la loro vita hanno hanno svolto. Credo però altresì che questo tipo di iniziative debbano essere accompagnate da ancora più vigore ed ancora più volontà politica rispetto a tutte quelle che tutti quelli che sono i progetti e le iniziative che anche la nostra e soprattutto che la nostra maggioranza ha dimostrato di saper mettere in campo, e quindi chiedo questa volta alla maggioranza di essere forse anche più efficiente alla Giunta di essere ancora più determinante nel portare a casa risultati che sono, diciamo, che possano migliorare davvero la vita di chi questa città invece la vive delle donne, che questa che questa città la vivono in questa epoca. Detto questo, mi permetto però semplicemente anche una riflessione di natura prettamente personale, nel senso che appunto in questi giorni, in occasione anche dell'8 marzo, ho pensato e ho avuto ho fatto questa questa riflessione effettivamente nei Comuni come il nostro, insomma, alle nostre Forze generazioni sono le prime che possono possono dire di aver frequentato le università di aver preso titoli di studio, di essersi laureati, di aver avuto la possibilità di fare scelte di vita diverse da quelle che, insomma canonicamente, erano riservate alle donne in piccoli paesi di provincia del Sud Italia.
Di aver avuto la possibilità, ad esempio, di viaggiare, di viaggiare da soli, di andare a vivere da soli senza essere sposati e questo io credo che al netto della semplice valutazione politica, ma anche quella davvero umana, noi oggi dovremmo ringraziare tutte quelle donne a partire, ripeto, dalle nostre antenate quindi, ad esempio, dalle mie nonne, dalle mie zie, da da quella splendida donna, consentitemi che mia madre, che con dedizione mi ha insegnato anche la determinazione e che hanno aperto il cammino a tutti noi affinché a tutti noi, affinché potessimo essere qui ad esprimere la nostra opinione e questo cammino, credo che sia ancora molto lungo in tutti gli ambiti della vita e professionali e anche politici e credo che però, per nome nel 46 erano 21, oggi siamo, siamo molte di più, ma credo che questo non basti e penso che che questo questo cammino che è ancora molto impegnativo e tortuoso, noi dobbiamo continuarlo a fare, a prescindere, senza senza sconti e con la con la stessa determinazione, proprio per commemorare e rendere omaggio e soprattutto restituire anche la dignità a tutte quelle donne che hanno lottato e combattuto per i nostri, per i nostri diritti e anche per i nostri destini. Grazie.
Ha chiesto la parola l'assessore, Francioso sì, chiaramente sono d'accordo con l'integrazione richiesta dalla consigliera, Palmisano probabilmente, come diceva la consigliera.
Andriola nella parola associazioni, noi intendevamo come dire Ciri, pensavamo di riferirci anche alle scuole, però meglio precisare assolutamente proprio in occasione della Giornata internazionale dedicata alle donne che ha appena trascorsa, io desidero rivolgere proprio un pensiero a tutte le donne della nostra comunità affinché questo non rimanga solo come dire.
Un momento di celebrazione ma diventi un vero e proprio un momento di riflessione e noi dobbiamo sicuramente ricordare tutte quelle che sono state le conquiste raggiunte nel corso degli anni, ma dobbiamo anche pensare, ahimè, a tutto quello che ancora c'è da fare. In occasione di questo. Una breve parentesi ieri si è tenuto un convegno proprio sull'autonomia delle donne, no intitolato una donna con un'idea e un portafoglio. Infatti la Presidente del Forum poi ha aggiunto in maniera molto significativa e magari un'intitolazione quello che è emerso e che ci sono due dati strettamente proporzionali e direttamente proporzionali, ossia l'autunno. Non si può parlare di autonomia delle donne senza parlare di indipendenza economica. Questo perché io credo fortemente che il lavoro sia uno dei più potenti strumenti di affermazione delle donne, per cui noi, come dire amministratori noi come istituzioni dobbiamo fare in modo che venga radicato all'interno del nostro territorio proprio tutti quelli che sono i presupposti affinché una donna non solo possa sentirsi protetta e sicura, sicuramente, ma anche possa trovare tutte quelle condizioni affinché lei possa sentirsi affermata e apprezzata, per cui io penso che le politiche sociali in questo senso siano un ottimo punto di riferimento e in questo continueremo a lavorare. Inoltre ne abbiamo già parlato, ma intendo rendere partecipe anche parte della dell'opposizione. Stiamo lavorando sul sul Regolamento del Comitato. Pari Opportunità,
Non appena saremo pronti, convocheremo la Commissione in maniera tale che ognuno di voi e ognuno di noi possa dare il giusto contributo da questo punto di vista, grazie.
Prego, consigliere, Palmisano. Antonello solo una precisazione, visto che l'Assessore, insomma con molta sensibilità, sta portando all'attenzione di tutti, anche convegni, che si stanno affrontando sul tema anche dalla violenza economica, e sappiamo bene, insomma, le dipendenze delle donne che non sanno dire di no, noi avevamo presentato nel mese di novembre un'altra mozione che riguardava un protocollo che entro 60 giorni si sarebbe dovuto sottoscrivere tra gli enti e le le forze di polizia, le, le associazioni, le scuole. Insomma, avevamo fatto un bell'elenco di protocollo, quindi a questo punto, visto che, visto l'argomento, volevo sollecitare un po' anche il lavoro che doveva essere già pronto per quanto riguarda quell'altra mozione, in maniera tale che quando parliamo nei Consigli comunali esprimiamo comunque dei concetti così importanti e soprattutto c'è tanta gente che ripone in noi fiducia in quello che può essere un lavoro che viene portato avanti e dobbiamo anche poi poter concretizzare e portare comunque a conoscenza della città, quelle che poi sono concretamente le cose che vengono fatte. Quindi giusto un sollecito da questo punto di vista. Grazie,
Ci sono altri interventi?
Consentite solo di aggiungere una cosa che davvero al vuole essere distante da ogni forma di retorica, io voglio fare un ringraziamento speciale alle donne presenti in questo Consiglio comunale, tutte le consigliere comunali e anche le ASL, le Assessore.
E voglio salutare anche lei Assessore che si sono succedute perché io ritengo, come ha detto correttamente Maristella, condivido, siete la forma, non me ne vogliano i colleghi uomini siede la forma più sensibile e autorevole di questo Consiglio comunale e spero e sono convinto che restituì atte a noi anche quella umanità che ogni tanto sembra insomma essere smarrita. Quindi vi faccio davvero i miei complimenti perché si percepisce il lavoro importante che svolgete in questo Consiglio comunale e ovviamente mi riferisco a tutte le donne presenti, di maggioranza e di opposizione. È un mio sentito ringraziamento.
Se non ci sono altri interventi, ci possono essere due possibilità, se siete d'accordo, votare direttamente il l'ordine del giorno, così come emendato dalla consigliera, Palmisano oppure votare prima l'emendamento e poi di nuovo il provvedimento.
Possiamo votare indirettamente il pro l'ordine del giorno, così come presentato con l'emendamento dell'ultimo punto, con l'inserimento del dell'emendamento D della consigliera Antonella, Palmisano eliminare il terzo punto, eliminare il terzo punto finale e mettere.
L'emendamento solo per per chiarimento mio praticamente le parole e il terzo punto a promuovere un percorso partecipato e condiviso con il Forum con associazioni, eccetera, verrebbe sostituito da ad avviare, anche con il coinvolgimento delle scuole alle associazioni culturali, delle rotte del territorio, un percorso di ricognizione e valorizzazione delle figure femminili eccetera una sostituzione, terzo punto. Va bene così a cui però chiedo sì, sì, va bene, però bisognerebbe, visto che così va,
Se non ho commesso un errore va ad eliminare il Forum della società civile,
Alla sua.
Allora faremmo così ad avviare, anche con il coinvolgimento delle scuole virgola del Forum della società civile.
Delle associazioni culturali, delle realtà del territorio, un percorso di ricognizione e tutto il resto va bene forum.
Possiamo procedere alla votazione dell'intero ordine del giorno così come emendato.
Sindaco non ha votato Giuseppe Bagnulo, anche non han votato.
23 presenti 23 voti favorevoli, l'ordine del giorno è approvato.
Passiamo all'ordine del giorno presentato.
Mozione ordine mozione presentata dai consiglieri.
Chiedo scusa se non riesco a leggere tutti i nomi, ma penso che siano tutti i consiglieri di opposizione del centrodestra.
Prego.
Ah, ovviamente, mi scusi, Consigliere Cavatton, la mozione del Consiglio comunale di Ostuni per la tutela del territorio, del ruolo consiliare nella pianificazione urbanistica e commerciale nel quadro della ZES unica per il Mezzogiorno, ZES Italia meridionale.
Prego, Consigliere Cavalli.
Do lettura, Presidente, anche per la comodità, chi chi ci segue anche da casa e con il decreto legge 19 settembre 2023, numero 124, convertito nella legge 13 novembre 2023 numero 162, è stata istituita la Zona economica speciale ZES, appunto.
Unica per il Mezzogiorno che dal 1 gennaio 2024 sostituisce le 8 ZES preesistenti ricomprende, tra le altre, la Regione Puglia, il territorio, naturalmente il Comune di Ostuni, la ZES unica. E un'area caratterizzata da rilevanti agevolazioni fiscali, dei significative semplificazioni amministrative fondate su procedimenti accentrati tramite portale ZES e sportello unico digitale, Sud-Sì, con la possibilità di rilascio di il Tito o cosiddetto autorizzativo unico. Le imprese che si insedierà o potenze nelle proprie attività nel perimetro ZES possono beneficiare di agevolazioni, alcuni casi incentivi sul costo del lavoro, con potenziali rilevanti ricadute in termini di sviluppo economico e occupazionale sul territorio comunale. Il modello amministrativo della ZES unica richiama, per quanto riguarda il procedimento amministrativo, la legge 7 agosto 90 241 e successive modifiche, in particolare alla disciplina della conferenza dei servizi decisoria, dell'adozione di una determinazione conclusiva unica, idonea a sostituire molteplici atti di assenso anche di competenza comunale nell'ambito delle procedure ZES in presenza di progetti di particolare impatto, l'autorizzazione unica può incidere sugli strumenti urbanistici comunali e sulla pianificazione commerciale, anche attraverso varianti e deroghe, interessando quindi previsioni del Piano Regolatore Generale dei piani attuativi del Piano strategico del commercio. In tali procedimenti, le decisioni vengono assunte all'esito di conferenza di servizi nelle quali il Comune è rappresentato prevalentemente in sede tecnica, con il rischio di esautorare il ruolo del Consiglio comunale, che è l'organo titolare delle funzioni fondamentali di programmazione del territorio e di indirizzo delle politiche commerciali. Il Comune di Ostuni deve saper cogliere le opportunità offerte dalla ZES, garantendo al tempo stesso una gestione equilibrata del territorio, il rispetto del paesaggio e dell'ambiente, la salvaguardia del tessuto urbano e commerciale esistente e la coerenza con gli strumenti di pianificazione vigenti. Le scelte urbanistiche e commerciali di medio-lungo periodo, formalizzate nei Piani comunali, non possono essere svuotate di significato da procedure accelerate. È essenziale che tali strumenti restino saldamente riferiti al Consiglio comunale, anche quando gli interventi ZES richiedono celerità amministrativa. In altri termini, occorre coniugare la velocità dei procedimenti ZES con la stabilità e la visione di lungo periodo della programmazione comunale. Senza un adeguato passaggio consiliare il rischio è che la programmazione urbanistica commerciale di lungo periodo perde efficacia, venendo di fatto superata da decisioni assunte solo in sede procedimentale ZES. È opportuno pertanto dotarsi di un indirizzo politico chiaro che stabilisca l'obbligo di passaggio in Consiglio comunale per tutti i progetti ZES che comportino varianti o deroghe alla pianificazione urbanistica e commerciali prima che il Comune esprime la propria posizione in conferenze di servizi o in altro modulo procedimentale ZES. Un tale indirizzo interno non contrasta con la disciplina della ZES e della conferenza dei servizi, ma integra a livello di organizzazione dell'ente, assicurando che la semplificazione procedurale non si traduca in un arretramento del ruolo del Consiglio comunale. Il passaggio consiliare preventivo consente di far emergere in modo trasparente e pubblico il necessario bilanciamento tra le esigenze di rapidità e semplificazione proprie delle procedure ZES e la coerenza con gli strumenti di pianificazione di lungo periodo, che sono il frutto di scelte strategiche partecipate e duratura. Il pieno coinvolgimento del Consiglio comunale costituisce una garanzia di legittimazione democratica e di coerenza con la programmazione vigente. Pertanto e queste sono le richieste conclusive di questo ordine del giorno si impegna l'Amministrazione a sottoporre sistematicamente il Consiglio comunale, con l'adeguata istruttoria tecnica e tutti i progetti inseriti nelle procedure ZES Italia meridionale, ZES, unica per il Mezzogiorno, che riguardano il territorio del Comune di Ostuni, che comportino anche solo in parte variante o deroghe agli strumenti urbanistici, comunali vigenti, Piano regolatore, piani attuativi, particolareggiati, i piani di lottizzazione e altri strumenti di pianificazione territoriale locale, in modo che le decisioni assunte in sede ZES risultano il più possibile rispettose della programmazione urbanistica e di lungo periodo definita dal Consiglio a sottoporre parimenti al Consiglio comunale prima di ogni determinazione in Conferenza dei servizi in altra sede procedimentale ZES. Tutti i progetti che incidono sul Piano strategico del commercio, sull'all'organizzazione di grandi strutture di vendita e di poli logistici o di insediamenti suscettibili di modificare in modo significativo l'assetto del sistema Cormac, commerciale urbano e territoriale di Ostuni.
3 ad assicurare il pieno coinvolgimento del Consiglio comunale in tutte le scelte urbanistiche e commerciali connesse agli interventi ZES, mediante la presentazione in Consiglio di relazioni periodiche sugli interventi ZES che interessano il territorio comunale e la trasmissione tempestiva, i consiglieri della documentazione rilevante, così da consentire una valutazione informata prima delle sedute consiliari, 4 ad operare in sede di Conferenza dei Servizi ZES in coerenza con gli indirizzi espressi dal Consiglio comunale valorizzando nei limiti della normativa vigente il ruolo di indirizzo e controllo della assemblea elettiva.
Questo tema è, secondo noi, del centrodestra, molto importante, molto importante perché quello che si sta verificando e vi è stato detto anche nella nel primo incontro di partecipazione al al PUG, quello che sta succedendo è che, mentre da un lato i Comuni si affannano ad approvare strumenti di pianificazione e farli rispettare eccetera poi in realtà questo questa pianificazione può essere,
Superata da da questi procedimenti e superando anche quelle che sono le competenze del del Consiglio comunale, perché tutte queste? La materia che viene sottoposta al alla ZES e molto spesso, come abbiamo scritto nel nell'ordine del giorno, comporta delle delle varianti, le varianti urbanistiche che sono di competenza nostra per giusto, per per dire quello che abbiamo, abbiamo già votato tante a tante altre volte delle varianti. Allora dobbiamo votare in Consiglio la variante la variante per per le opere che facciamo noi stessi, invece per le opere che fanno i privati, dobbiamo subire i provvedimenti degli altri. E questo questo modo di procedere e, per quanto sia per il mio punto di vista positivo perché alleggerisce la burocrazia che conosciamo quanto in Italia soffochi anche ad aspetti economici, dall'altro dall'altro. Registriamo che possa espropriare completamente i Comuni dalla possibilità di decidere su alcune questioni, perché dovete anche ricordare tutti che poi qui, in queste Conferenze di servizi, de vengono assunte le decisioni a maggioranza, cioè al alla fine, il parere del Comune. Potrebbe addirittura essere contrario, ma si possa arrivare comunque a conclusione a conclusione della ZES in maniera positiva e ce ne sono parecchie istanze. Io, come vi ho detto in apertura e quindi qualche ora fa.
Già da un da oltre un mese avevo fatto un accesso agli atti per capire quante pratiche fossero fossero pendenti e, dopo faticosa e sofferta attesa, ho ricevuto questa risposta dagli uffici alle.
Alle quasi alle 14 di oggi e ci sono 15 15.
Procedimenti ZES comune di Ostuni, aggiornate al 13 febbraio 2026.
Io naturalmente avrò bisogno di di guardare un attimo, quindi su, ovviamente su seguirà un ulteriore accesso, non solo per chiedere il progettista tecnico che è stato, come ha detto il consigliere, Tanzarella.
Oscurato e non richiesta mia,
Ma per capire quello che non si capisce dalla da questa tabella che mi è stata inviata, ma si capisce invece molto bene dalla comunicazione accompagnatoria da parte del dirigente del settore di pianificazione e gestione del territorio, il SUAP, perché alla mia domanda quale fosse l'atto di indirizzo espresso dal Comune e quindi poi riportato in sede di Conferenza dei Servizi ZES, il dirigente dice che di non poter rispondere alla richiesta dell'atto di indirizzo dell'amministrazione e dei pareri espressi dai rappresentanti comunali nei conferenze di servizi perché si precisa che non sono presenti atti di indirizzo dell'Amministrazione riguardanti i procedimenti di cui trattasi e questo è proprio quello che noi vogliamo evitare, cioè che nelle Conferenze dei servizi partecipi il dirigente senza che sia supportato dalla volontà dell'Ente, cioè.
Il Dirigente partecipa a queste Conferenze di servizi, con l'idea di che cosa solo tecnica, noi su questo non siamo d'accordo il il parere non può essere soltanto un parere tecnico,
Deve necessariamente essere anche un parere politico di opportunità, che deve essere espresso proprio dal Consiglio comunale, proprio perché abbiamo detto che il le le maggiori competenze, soprattutto in materia urbanistica, perché qui stiamo parlando soprattutto nei casi in cui ci sono delle delle varianti al piano regolatore sono di competenza del Consiglio comunale, quindi il parere che esprime il Comune all'interno delle Conferenze dei servizi non può essere tecnico e no, e non deve soltanto e deve riportare quella che è la volontà dell'ente. Non non è possibile che un un dirigente partecipi alla Conferenza di servizi senza sapere quale sia la volontà. Io faccio un esempio di una Conferenza dei Servizi che era stata indetta dalla Regione e ne abbiamo parlato anche in questa consiliatura, quando appunto la Regione voleva ampliare il Parco delle dune costiere. Bene, prima di partecipare a quella Conferenza di servizi, noi siamo venuti in Consiglio comunale a chiedere quale fosse il parere del Consiglio comunale, perché non è giusto che riportare nelle Conferenze dei servizi, per quella che è l'opinione o del del del Sindaco o del singolo rappresentante del singolo dirigente, ma ne nemmeno nemmeno di una parte politica che non lo ha che non l'ha espressa in un in un in una delibera o una modalità di espressione propria della volontà degli enti. Gli enti si esprimono con delle delibere non con.
Il dirigente che va a dire il secondo me.
Ora queste, questa questa.
Teoria che che si possa andare soltanto.
A subire a subire le scelte della della ZES vedete che è molto discusso in questo in questo periodo, io vi segnalo giusto perché sono cose che sono accadute vicini a noi il precedente che riguarda proprio un progetto di Aeroporti di Puglia, a Brindisi, dove il Comune di Brindisi ha detto che non è d'accordo sulla sulla sugli insediamenti di alcuni parcheggi in alcune aree.
E anche nel Comune di Bari si è verificata una situazione simile e dove una società di cui adesso veramente ometto il nome di una società di costruzioni aveva un progetto Cap che ha presentato tramite ZES, ma il Comune ha detto di non essere d'accordo. Io vi leggo le dichiarazioni dell'assessore alla rigenerazione urbana e il vicesindaco di Bari dice il Comune di Bari non può consentire l'aggiramento sia della normativa urbanistica che attribuisce centralità al comune in materia di governo del proprio territorio, ossia di quello con cui lo Stato ha inteso rilanciare l'economia nelle aree del Mezzogiorno attraverso l'istituzione della ZES. Il Comune deve restare protagonista delle scelte del suo territorio urbano e per questo ci opporremo a qualsiasi scorciatoie dettata dai Grisbì economici e speculativi. La normativa sulle ZES va applicata all'interno di coordinate ben precise e di maglie strette, altrimenti diventerebbe il cavallo di Troia per derogare a regole fondamentali del governo del territorio che sono individuate nell'interesse di tutti.
Non possiamo rischiare di trovarci di fronte a un altro Piano casa, eccetera, eccetera quindi, come vedete, il tema è molto importante e si tratta di stabilire qual è la linea, vogliamo tenere perché ci sarà sempre di più una proliferazione del ricorso a questo strumento e che ha gli aspetti positivi che ho detto ma anche gli aspetti negativi che abbiamo che abbiamo evidenziato, riteniamo che il Comune debba essere sentinella di questo e non soltanto passacarte e il luogo per farlo. E quello del Consiglio comunale perché le competenze in materia urbanistiche sono del Consiglio comunale.
Mi riservo poi eventuale replica grazie.
Prego Assessore Tagliente.
Iniziamo.
Io.
Voglio da un lato anche ringraziare il consigliere cavallo perché, al di là del del merito della mozione, è l'occasione per discutere.
Di un tema che è diventato all'ordine del giorno non solo perché la normativa ZES costituiscono la normativa impattante, oltremodo, ma perché ci ritroviamo come ente pubblico locale.
A fare i conti perché questo è stato l'effetto della normativa ZES, ma non da adesso dal 2017, perché voi partite dalla mozione della mozione, dalla ZES Unica alla stessa nasce nel 2017.
La prima ZES fu la ZES Adriatica Interregionale Puglia, Molise,
No, no, no, e la normativa era la stessa, la conferenza dei servizi decisoria, che era la stessa.
Parto da questo presupposto perché.
La discussione diventa importante nella misura in cui però si affronta con uno spirito, con un sano realismo.
Mi spiego, la ZES Adriatica interregionale nasce nel 2017 e la prima normativa ZES perché voi voi mettete al centro il ruolo dei Comuni ed è una, diciamo, una a questo punto devo dire che una sana ambizione, quella di rimettere al centro il ruolo dei Comuni, credo che nello scorso Consiglio comunale il consigliere Tanzarella avesse la ZES nasce per l'incapacità dei delle amministrazioni delle,
Però, di fatto nasce con sano realismo, anche per la stasi e l'inerzia che i Comuni hanno maturato nel corso degli anni e dei decenni, non ultimo noi abbiamo un Piano regolatore generale del 1977 sì successivamente adeguato negli anni 90, ma di fatto delle previsioni urbanistiche e poi entro nel merito della mozione perché voi parlate di diciamo una compatibilità con le linee di programmazione generale sul piano urbanistico e commerciale ma vi devo chiedere quali siano, perché a me non risultano e non mi risulta compatibile con l'andamento e il dinamismo economico la vetustà del nostro strumento urbanistico generale.
È l'anacronismo della nostra pianificazione in materia commerciale, perché risale al 2015, quindi sono passati 11 anni e nel frattempo c'è stato il Covid, c'è stata una riformulazione del mercato globale che è stato un cambio di rotta sul piano della logistica, nascono le ZES del 2017 e nascono anche le zone logistiche speciali per far fronte ad una inerzia ed una stasi determinata dalla contrapposizione tra soggetti preposti a favorire gli investimenti produttivi, guardiamo principalmente ai porti, Taranto, Brindisi, la grande questione legata ai Piani regolatori portuali, ma è andata in porto per l'ostruzionismo dei comuni.
Tutto questo, sì, è uno degli tutti questi sono elementi che sembrano, diciamo, quasi accompagnatori, ma sono stati determinanti ad un certo punto della storia delle ZES come nascono, ma la cosa importante che ci dà la riprova di quanto i Comuni alla prova della chiamata non abbiano risposto e questa attenzione è un giudizio che prescinde dal ruolo di questo Comune. È una valutazione di carattere generale, perché siamo qui per parlare sul piano generale, i comuni sono stati chiamati ad un atto di responsabilità con la prima ZES. La prima normativa ZES sulla ZES Adriatica Interregionale Puglia, Molise diceva cari Comuni.
Perimetrate le aree che, secondo la vostra programmazione, secondo i vostri documenti strategici, rispondono alle esigenze produttive.
Quindi siamo stati chiamati anche noi, come Comune a rispondere alla chiamata della ZES della prima ZES interregionale e lo Stato ci disse perimetrate le aree e mettete a disposizione di uno strumento di accelerazione procedimentale connesso a una serie di incentivi che andavano a soddisfare due esigenze da un lato di derivazione europea dall'altro anche di rilevanza costituzionale perché la tutela del lavoro e la massimizzazione dei livelli occupazionali a una tutela costituzionale.
Qual è stato a quell'appuntamento come si sono presentati i comuni?
Attraverso delle banali note dirigenziali perlopiù dirigenziali, quindi lì all'appuntamento con la storia, non c'è stato un Consiglio comunale che si è espresso, non c'è stata una Giunta comunale che si è espressa anche il Comune di Ostuni al RIM, la limitato, io ricordo anche degli incontri all'epoca su questo tema.
Ha limitato la perimetrazione alla sola zona ASI, come se in questo territorio non esistesse una zona artigianale.
Non esistesse una opportunità di sviluppo produttivo anche nel campo della cantieristica navale.
Perché anche lì a Villanova, anche ricordando quelle che erano le prime previsioni del Piano Regolatore Portuale, poteva essere utile perimetrare in area ZES l'area portuale di Villanova, in vista di un successivo potenziamento, ma tutto questo c'era era pendente anche il procedimento all'epoca per la Tierre cifra aver, voglio dire tutto poteva essere inserito all'interno di una programmazione strategica, ma siamo stati noi Comune ma come tutti gli altri Comuni d'Italia all'epoca a rinunciare all'appuntamento.
Oggi che cosa, come cambia con la ZES, cosa cambia con la ZES unica, che quelle che erano le prime perimetrazioni dei singoli Comuni perimetrate, diciamo abbastanza alla buona, che peraltro avevano determinato nel primo periodo anche una speculazione edilizia sul campo del valore dei terreni perché i terreni che rientravano nella perimetrazione della prima ZES erano terreni che dalla sera alla mattina schizzarono il loro valore commerciale per scongiurare quell'effetto e quindi mettere la parola fine a questo lo Stato che fa dice allora io decido di localizzare gli investimenti nel Mezzogiorno d'Italia,
Voglio trovare utilizzare la ZES per riallineare il Mezzogiorno e le prospettive di sviluppo del nord Italia.
E quindi dall'aumento dell'indice di produttività economica nazionale si passa invece all'obiettivo generale dell'aumento degli investimenti produttivi del Mezzogiorno, quindi la variante urbanistica non è una variante urbanistica preventiva che ragiona su parametri di pianificazione generale, tu hai fatto prima l'esempio della.
Di una conferenza di servizi sul sulla, l'ampliamento del parco, che è uno strumento di tutela certamente puntuale di una perimetrazione del territorio, ma certamente a carattere generale.
L'effetto di variante urbanistica in questi casi è un effetto che è ricollegato all'opera produttiva, quindi è un automatismo che il nostro ordinamento, peraltro Ricon, contiene già nel Codice dell'ambiente. Per esempio, guardiamo quello che determina un'autorizzazione ambientale, un'autorizzazione integrata ambientale sugli impianti per i rifiuti. Ci sono tanti Comuni che hanno impianti di bonifica.
In zone. Me ne viene in mente perché per per alcune ragioni, ma ce ne sono alcuni che sono localizzati in alcuni comuni in zone F e zone agricole in virtù di decreti di emergenza o di autorizzazioni integrate ambientali rilasciate nel corso degli anni con l'effetto automatico di variante urbanistica, perché vanno a privilegiare l'investimento produttivo in quel caso per un'emergenza rifiuti che potrebbe nascere in questo caso per massimizzare la produttività e quindi andare a combattere il fenomeno della farraginosità dell'azione amministrativa che purtroppo, nel corso dei decenni ha impedito sud Italia di beneficiare di una serie di interventi di sviluppo che avrebbero ingenerato, non soltanto sul piano generale, il maggiore godimento del territorio in termini di bellezza, perché noi siamo abituati adesso a parlare del turismo, a parlare di quelle che sono le nostre risorse naturali paesaggistiche, ma guardiamo il dato macroscopico ma macro macroscopico, una decrescita demografica spaventosa, che nel corso degli anni si sta anche aggravando complice, anche il basso tasso di natalità. E questo che cosa sta a significare per chi ha la mia età, per chi è giovane che evidentemente il territorio non ha mai offerto nel corso dei decenni, salvo qualche caso, diciamo di persone coraggiose che hanno deciso di investire su questo territorio manca un tessuto produttivo capace di determinare aspettative per una vita libera e dignitosa sul territorio. Ecco perché l'autorizzazione unica ZES, ove occorra, costituisce variante.
E costituisce variante, perché il secondo elemento che si associa alla localizzazione degli investimenti produttivi e il Mezzogiorno d'Italia, è quello di, attraverso il moltiplicatore che determina l'investimento, I, generare un aumento dei livelli occupazionali e quindi nuove occasioni di lavoro, nuove occasioni di occupazione e quindi significa sostanzialmente consentire alle persone di vivere bene o comunque in modo dignitoso.
In questo quadro la poca fiducia, ma lo dico io, ma in maniera Abbas molto asettica, perché non sto facendo un riferimento a questo Consiglio comunale è sempre un ragionamento generale ed astratto.
Noi ci confrontiamo in un momento storico in cui, in questo Comune, abbiamo avviato il percorso di costruzione del nuovo Piano urbanistico generale. La normativa regionale, la legge regionale 20 del 2001 ha risentito di una notevole semplificazione, guarda caso, la semplificazione. Cosa ha riguardato il documento preliminare che prima veniva adottato dal Consiglio comunale che determinava gli indirizzi generali della programmazione urbanistica generale? E questo perché è inutile. Ecco perché un sano realismo nell'approccio alle ZES, questo perché nel corso dei decenni la verità è che i comuni non hanno saputo dotarsi di strumenti urbanistici generali, strutturati in una parte strutturale, una parte operativa in grado di rispondere al dinamismo e alle esigenze di innovazione che l'economia e la società ci impongono.
Quindi, l'eccezionalità della misura ZES nasce dall'incapacità strutturale degli enti locali.
Guardiamo alla struttura della conferenza di servizi perché questo è quello che ha tanti, incute timore, ma io credo che il timore vada sgomberato attraverso un'analisi delle singole cose, è brutto, non bisogna mai generalizzare le cose, vanno viste singolarmente e la velocità della ZES lo dite anche voi rischia di impattare sostanzialmente no con la visione di lungo periodo ma la confermi la ZES della normativa stessa non ha mai introdotto una nuova forma di conferenze di servizi.
Ha semplicemente detto che, per favorire un investimento, lo Stato dice realizzo, io una struttura di missione la metto in piedi e applico una norma che c'è già nella legge 241 del 90 che esiste da non so quanto tempo che l'istituto della conferenza di servizi decisoria.
Che anche in questo Comune diciamo che non è mai stata utilizzata se non nel recente periodo mi riferisco alla copianificazione nell'ambito dell'adeguamento al PPTR.
Che significa che entro 45 giorni, in linea generale, salvo integrazioni, perché anche questo bisogna dirlo non è che le strutture di missione aprono le conferenze dei servizi e li chiudo dopo 45 giorni a prescindere e chiudo, nel momento in cui l'ISPRA l'istruttoria è esaurita?
Ma a tutte le Amministrazioni, quindi non solo i comuni a tutte le amministrazioni si dice per norma di legge, non perché lo dice la struttura di missione, non perché lo dice l'Amministrazione comunale di Ostuni,
Se dovete opporre un diniego o un parere contrario, la legge dice deve essere adeguatamente motivato,
Quindi adeguatamente motivato non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, perché una azione amministrativa efficiente un parere contrario dovrebbe essere motivato a prescindere se una norma di legge gli dice guarda, che se vai contro devi motivare adeguatamente significa che deve essere obiettivamente non conforme e delle norme e siccome viviamo grazie di in un territorio regionale che si è dotato anche di una pianificazione e di tutela del paesaggio,
Esiste una normativa dello Stato nazionale che, diciamo, va a tutelare gli aspetti di carattere ambientale, il problema, il problema, perché se lo pongo, le amministrazioni chiamate perché la verità è che la normativa Zezza scoperchiato l'incapacità delle Amministrazioni di saper star dietro ai tempi che la legge impone,
Perché altrimenti non ci sarebbe bisogno di un procedimento che dura tre, quattro, cinque anni per aprire un'azienda in Italia, ci sarebbe bisogno di 45 giorni di sei mesi di un anno.
Invece ricorriamo alla misura o meno, non ricorriamo, ricorrono le imprese alla misura di natura emergenziale, o meglio di natura eccezionale, per rispondere all'emergenza, che loro hanno di non risentire delle lungaggini burocratiche di amministrazioni che non parlano o che non sono ben strutturate per dare delle risposte nei tempi.
E questo non c'era nessun atto d'accusa, ma soltanto una sana consapevolezza della realtà in cui viviamo e quindi, se abbiamo a cuore l'idea di un territorio che possa offrire soluzioni di sviluppo stabile, noi abbiamo il dovere non di opporci, poi mi piacerebbe sapere a vari com'è andata a finire quel procedimento di autorizzazione unica ZES, no, perché se le motivazioni sono quelle, non lo so, può essere che sia andato a finire, diciamo con un diniego, ma per altri motivi sono sicuro che quello non sarà stato uno dei motivi a costo della ZES unica. Quindi, qual è l'effetto di tutto questo, che noi abbiamo due possibilità, come Comune o andiamo davanti alle autorità, alle strutture, alla Struttura di missione, mettendoci le braccia incrociate e dicendo noi difendiamo a spada tratta le nostre prerogative e ci passano dalla testa, oppure facciamo delle valutazioni diverse, cioè cerchiamo di accompagnare ed è quello che l'Amministrazione sta facendo, ma non lo sta facendo solo adesso. Io sono qui da novembre, quindi non lo sto facendo adesso, io, nell'elenco che è stato fornito dal consigliere Cavallo, ci sono 15 procedure ZES che devo dire anche con con molto, diciamo con molta soddisfazione riguardano diversi settori merceologici, quindi il timore che possa riguardare soltanto la ricettività e un timore infondato,
Riguardano diversi settori merceologici, tra cui anche apparecchi elettromedicali.
Opifici, Rob meccanica, chimica, ricettività, e alcune sono state concluse nel 2025 nel 2024 nel 2025 e qui non c'è mai stato un atto di indirizzo formale, ma perché i tempi, i tempi del Consiglio comunale?
I tempi della nostra organizzazione non si conciliano con il dinamismo della ZES, che dalla sera alla mattina si convoca la conferenza, quindi pensare con gli strumenti ordinari di poter cercare di orientare, di poter cercare di orientare.
Procedimenti procedimenti, diciamo straordinari, volti a favorire investimenti produttivi. È qualcosa che può costituire certamente una bella bandiera da sbandierare all'esterno, ma di fatto nella realpolitik che dovremmo parlare su questo tema diventano privi di rilevanza pratica. Certo, è con il Sindaco, ne abbiamo parlato, ne abbiamo parlato anche, diciamo, con altri colleghi potremmo anche strutturare questa è una cosa diciamo, sulla quale vorrei lavorare, ma diventa anche complesso, ma lo faremo perché è giusto farlo. Un atto di indirizzo della Giunta su questi procedimenti va fatto su questi procedimenti, su tutti ed è un atto di indirizzo che poi risponde all'esigenza proprio di favorire una coniugazione corretta.
Del dei procedimenti autorizzatori ZES con l'unico atto di programmazione attualmente esistente sul piano urbanistico di lungo periodo, che è costituito l'ho fatto io me lo sono ritrovato, ma lo prendo favorevolmente perché ne condivido assolutamente il contenuto, perché il contenuto che ha sposato la maggioranza e l'atto di indirizzo con cui è stato adotta approvato lei la delibera di approvazione dell'atto di indirizzo per il nuovo Piano urbanistico generale che parla Assessore, la invito a concludere, per favore è oltre qualsiasi limite. A io so.
Chiedo scusa, io mi lascio prendere comunque detto, questo, va be'mi, mi avvio alle cose, vi chiedo scusa, non volevo sottrarre tempo ai consiglieri e.
Dico però il nostro parametro è quello o che parla di una costruzione di un sistema anche produttivo ed economico resiliente quindi diversificato. Su questo si misurano le procedure ZES, capace di creare e di restituire ai cittadini e alla città occasioni di lavoro per vivere stabilmente in questo territorio e ottenere dei vantaggi dagli investimenti. Ora, rispetto alla mozione, ripeto, è il contenuto può tranquillamente essere, diciamo,
Oggetto di una battaglia di principio, io ritengo che quelle ragioni, peraltro l'unico consigliere comunale che ha fatto un'istanza di accesso agli atti sulle procedure ZES del Consigliere Cavalli gliene devo dare atto.
E tutto questo può trovare oggetto di opportune valutazioni a seguito di accesso agli atti, che mi permette di fare nessun tipo di problema mi piacerebbe di più, ma avremo l'occasione, ma avremo l'occasione soprattutto sul rendiconto, perché sicuramente ci saranno dei dati ve ne dico uno, gli oneri di urbanizzazione di pH parliamo di un investimento ZES di Cassa depositi e prestiti sull'ex villaggio, Valtur quindi fiacca resort ammonta a circa 1000000 di euro e stiamo parlando di un procedimento ZES 1.
Ora un ragionamento che dovremmo fare è come mettere a sistema queste entrate rispetto ad altre ipotesi di spesa, capitoli di spesa che dovrebbero riguardare la rinaturalizzazione del territorio, che dovrebbero riguardare la BU, l'abbattimento degli abusi sulle aree demaniali, tutto quello che possiamo fare utilizzando quindi trasformando la ZES da rischio di esautoramento delle PO del potere e delle funzioni ad opportunità per costruire uno sviluppo del territorio.
Scusi, mi scuso col Presidente con i consigli.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Zaccaria.
Tagliente o sono ritornato indietro tanti lo ringrazio il fatto ritornare giovane quando ho letto Carlo Emilio Gadda Quer, pasticciaccio brutto di via Merulana, quando l'autore, per dire il protagonista mangiava, diceva, esercita una pressione sul volo anime mandibolare sul bolo alimentare, cioè,
Cioè quello che l'Assessore tagliente in quasi un'ora di paziente ascolto, che noi abbiamo avuto ci ha voluto dire, è tutto, per non dire niente.
Cioè noi lo ringraziamo per l'ampio excursus storico su come è nata la ZES, come si è evoluta la ZES sulla funzione che i Comuni avrebbero dovuto esercitare in maniera adeguata e non trovandosi impreparati quando per la prima volta è stato introdotto questo strumento in deroga questo strumento eccezionale però sostanzialmente rispetto al rischio concreto pratico non a parole non filosofico, non astratto, non teorico non storiografico che l'opposizione ha messo sul tavolo cioè di una,
Eccessiva pericolosa, compressione di ogni facoltà del Consiglio comunale.
Io ho sentito poco, forse niente, cioè noi ci siamo sorbiti una lezione per dire poiché sostanzialmente questo strumento consente di.
Alle aziende e alle imprese di bypassare le lungaggini burocratiche, la lentezza la dagli difende l'elefantiaca andatura della della della amministra del di ogni amministrazione, allora noi dobbiamo necessariamente rimanere impotenti e dobbiamo necessariamente rimanere inermi e non preoccuparci quasi a voler giustificare quello che accadrà quasi a voler giustificare non.
Quello che l'Assessore ha detto in generale accadrà, ma quello che in particolare sta accadendo nel nostro territorio,
Perché dire che poi non si può andare con gli strumenti ordinari per nascondere quelle che sono poi le volontà e quello che è accaduto, anche perché io non ho compreso perché nella richiesta di accesso agli atti, su questo molto semplice poi voglio dire senza scomodare la nascita della ZES e il calo demografico ma in maniera pratica, perché poi un consigliere comunale fa una richiesta e quindi vengono oscurate alcuni dati, cioè questo strumento eccezionale della ZES, questa grande possibilità che hanno le imprese di poter creare ricchezza, implementazione delle occupazioni per garantire che non solamente noi, poveri fessi, siamo rimasti nel territorio perché diventiamo sempre meno e giustificata con quella con quella critica della.
Che c'è?
Che succede, non ho capito.
È giustificata con questa, con questa anomalia, con questo modo di di fare le cose, di andare di andare avanti, io penso di no.
Ma lo pensiamo tutti, quindi, quando il consigliere Cavallo ha puntato il dito su determinate concrete che non sto qui a ripetere anomalie su situazioni che si vengono a creare e che si potrebbero ricreare a me è sembrato della risposta dell'assessore è così è così sarà perché altrimenti avremmo solamente no, no, dovremmo fare a meno dei benefici che questo strumento ci potrà dare. Beh, forse.
Lo potrebbe dire meglio di me, il consigliere cavallo che sicuramente.
Ad esempio, di equilibrio.
Cioè forse nel mezzo bisogna trovare le soluzioni, cioè non essere eccessivamente rigidi o eccessivamente prudenti, ma neanche essere troppo prudenti. Io, nelle parole dell'assessore, ho trovato una giustificazione preventiva a quello che accadrà in termini di aggressione al nostro territorio, giustificandolo con un'ora di excursus storico e di evidenza delle incapacità delle amministrazioni degli enti locali, come se questa Amministrazione e questi enti locali fossero delle entità astratte, ma non fossero la summa l'unione di tutti quelli che lavorano, che si impegnano, compresi gli Assessori. Ecco perché io ripeto, rispetto all'ordine del giorno, l'ordine del giorno del Consigliere Cavalli, alla luce di quella che è stata la Lotus. La lezione storiografica sulla ZES dall'avvio ai giorni nostri diventa una un impegno o una riflessione ancora più necessaria,
Ancora più.
Insostituibile, non si può assolutamente far finta che tutte le anomalie o tutte le situazioni di pericolo potenziale concreto che quell'ordine del giorno, che è stato concepito da questa opposizione, proprio per preservare non le prerogative del Consiglio comunale ma la il territorio diventa necessario e c'è una arroccarsi dietro a slogan astratti rispetto a quelle che sono delle tematiche e delle problematiche che poi si sono già verificate e anche il fatto di dire sembra quasi una excusatio non petita. Guardate che poi non è che stiamo parlando solamente delle strutture ricettive, io quella precisazione, non l'ho compresa tanto se non come quasi no, perché state a pensare che la ZES serve solamente per fare la ZES, serve per fare quello che voi avete pa.
Sì, e posso parlare poi il tema l'hai affrontato adesso, lo stiamo affrontando noi io ho ascoltato un'ora paziente.
22 minuti 22 minuti, a me sono sembrate tre ore.
Allora, detto questo no, cioè noi adesso sembra quasi che questo questa ZES, questo questo che badate non è che state pensando che il problema è solamente, ma che pensate che solamente le strutture ricettive potranno avere la possibilità di insediarsi, di aggredire il nostro territorio, o perché ci sono 15 domande, 15 procedure speciali e però a parte che poi non non ci è stato detto in questi 15 quante sono quelle proprio che riguardano gli insediamenti turistico ricettivi e soprattutto non in termini numerici che già è un termine importante, ma in termini proprio di sostanza, perché potrebbero anche essere 14 di altri settori merceologici, ma solamente uno o due del settore turistico ricettivo che però aggredisce mezzacosta che stiamo parlando di questioni di sostanza e non di forma. Quindi è chiaro che l'interesse della del Consiglio comunale, di ciascun consigliere comunale e di ciascun cittadino, rappresentato da noi all'interno del Consiglio comunale è quello di dire è che con la scusa che la ZES supera agevola bypassa la lentezza l'inefficienza, l'incapacità delle amministrazioni, possiamo far fare quello che vogliamo, perché basta essere amministrazioni, non incapace amministrazioni in ordine non inefficienti, amministrazioni che lavorano ad Amministrazioni che utilizzano lo stream, lo strumento ordinario nei tempi e nei modi giusti, così come voi sapete fare con determinati progetti che è riuscita ad approvare in un mese in due mesi, in tre mesi e in altri invece ce ne ce ne vogliono anni e quindi molto probabilmente arrivare allo strumento derogatorio eccezionale diventa una un'ipotesi residuale rispetto a quella ordinaria quando le amministrazioni lavorano in maniera concreta, costante, efficiente, sapiente. Siccome poi noi un po' di preoccupazione perché non è che andiamo, nascondiamo la il sasso e nascondere, lanciano il sasso, nascondiamo la mano, noi che facciamo i giochetti, non tornando per esempio alla banale indicazione del Presidente del Collegio dei revisori dei conti che dobbiamo andare a capire questo nome come mai è preferito rispetto agli altri, noi diciamo le cose come stanno effettivamente noi, forse quest'ordine del giorno, è un ordine del giorno che nasce da una paura, una paura concreta rispetto a tutto quello che è avvenuto in materia urbanistica e sta avvenendo in materia urbanistica nell'ambito del nostro territorio e quindi quelle paure, unite all'andamento struggente proprio imprudente dell'amministrazione nell'ambito del settore urbanistico, ha determinato la necessità di un ordine del giorno che possa proposito di questo termine perimetrare un po' la situazione ed impedire di arrivare a delle a degli sconfinamenti, così come effettivamente noi ancora oggi non riusciamo a comprendere, al di là di tutte quelle che sono le belle parole.
L'indirizzo in che cosa è consistito in alcune procedure, l'indirizzo della dell'ente comunale in che cosa si è manifestato, in quale documento scritto si è concretizzato, perché altrimenti, con la scusa che la ZES ci dà delle opportunità per le quali dobbiamo stare sempre attenti e veloci e quindi non possiamo andare a perdere tempo a riunire il Consiglio Comunale, riunite un organo collegiale e quindi possiamo permettere a chi rappresenta a chi rappresenta nelle conferenze nelle sedi deputate l'ente comunale di dire senza nessun atto concreto scritto che l'indirizzo del Comune e in questo senso piuttosto che in un altro, ecco tutte le perplessità, ecco tutte le criticità e tu tutte le anomalie che quell'ordine del giorno, al quale ha lavorato molto più di noi, il consigliere Cavallo quelle anomalie che vogliamo debbano trovare un.
Approfondita risoluzione, un approfondito studio. Ecco perché la necessità di questo ordine del giorno, anche perché non è un ordine del giorno che impedisce o ostacola, ostruisce o rende impossibile l'utilizzo comunque o l'accesso ad andare avanti attraverso la la la ZES ci dà proprio la possibilità di utilizzare questo strumento derogatorio, ma con alcune prudenze per impedire che si possa lasciare troppa discrezionalità a soggetti che poi non sono i rappresentanti della vita democratica della PAC del paese. Per questo l'ordine del giorno, alla luce di quelle giustificazioni di quelle.
Il illustrazioni che l'Assessore ha cercato di fornirci diventa ancora di più strumento necessario per poterlo votare per poter impegnare tutti noi affinché non si possano eliminare, evitare scongiurare abusi ripeto discrezionali. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Fabio Giorgino.
Io debbo rivolgere i miei complimenti all'Assessore Tagliente per l'intervento che ha fatto, sta venendo fuori bene.
Dopo i primi Consigli comunali di inattività, adesso stiamo entrando nel vivo,
E ti devo dire che probabilmente i 22 minuti che hai parlato non sono stati sufficienti e sarebbe stato necessario che tu parlassi 40 minuti dato, diciamo, l'intervento che ho appena ascoltato perché diciamo, è rimasto ben poco di tutto quello che si è detto io l'ho già detto nello scorso Consiglio comunale tant'è che gli amici del libero Comitato di salvaguardia della costa,
Utilizzavano le mie parole per dire che il PD è contro Mogale contro questo e quest'altro, e dissi in quell'occasione che la ZES è una stortura.
Frutta, frutto dell'incapacità delle pubbliche amministrazioni di gestire i processi di sviluppo e di cambiamento del nostro territorio, e io, alle tue considerazioni,
In disparte il fatto che la normativa, diciamo nella ultima revisione, è peraltro frutto anche di un Governo di centrodestra, ma questo in disparte, diciamo, teniamolo, teniamolo in disparte dalla questione politica.
Alle considerazioni rispetto alle inefficienze della è l'incapacità della macchina amministrativa, io e su questo faccio un gesto di autocritica ci aggiungo le incapacità e le inefficienze della politica.
Perché guardate la prima cosa che ho ascoltato e ed è questa la prova provata, la prova provata ancora una volta dell'incapacità della politica è che sull'elenco delle procedure e ZES attivate.
La richiesta di chiarimento è stata chi sono i tecnici, come se il nominativo del tecnico o dello studio incaricato di chi ha proposto la cosa cambi l'oggetto della proposta, e questo è il più grande dramma che vive la politica e io lo so che la politica perde diciamo un pezzo della sua del fondamento su cui delle ragioni dell'impegno e del fondamento.
Del suo impegno e questo lo comprendo, però ed è esattamente la domanda che ha fatto il consigliere Zaccheria la ragione per cui la politica è incapace.
Chi sono i tecnici, non quante sono per il tessuto produttivo terziario, quante per la ricettività, quante per la chimica, quante per l'industria, io, ad esempio, credo, ma questo diciamo od ho già detto che gli studi di politica economica poi ci consegneranno l'efficienza dello strumento credo, ad esempio, che in alcuni casi vi sia un abuso nei confronti della ricettività e nella scelta del mercato di come funziona il mercato.
E quindi noi dobbiamo purtroppo prendere atto e magari ragionare e fare un mea culpa. Il problema è che quando si prova a introdurre qualche elemento di politica regionale, ahimè un po' più ampia e si fa filosofia in questo Consiglio comunale ti do diciamo la la solidarietà perché io sono stato accusato in un paio di occasioni di fare le lezioncine nelle quali spiegavo i massimi sistemi, va bene, ognuno piova parametrarsi con il proprio livello di di pensiero e quindi dicevo, io lo so che ho esaurito e a di alcune possibilità e determinazioni i Consigli comunali, però, dall'altro lato, dobbiamo riconoscere perché è un dato oggettivo che i comuni non sono in grado, non sono in grado, per incapacità amministrative, per incapacità politica,
Perché non noi noi abbiamo il Piano regolatore di quando nel 1976?
Ci sono Comuni limitrofi che hanno i Piani di fabbricazione,
Si sono susseguite decine di leggi urbanistiche, non siamo stati in grado di adottare di approvare di il Piano delle coste e ne abbiamo di ci siamo detti che ci abbiamo dedicato un intero Consiglio comunale, hai parlato del documento del commercio, il Piano del commercio, possiamo parlare di di tutto quello che vogliamo, ma è evidente che i tempi della nostra dei nostri tempi e anche il livello delle nostre discussioni e totalmente disallineato rispetto a quello che c'è fuori da qua,
Rispetto al quale, peraltro, nel mondo si mette in discussione proprio il principio della democrazia e io lo so che magari fare un passaggio di questo tipo e filosofia.
Però noi viviamo in un tempo nel quale le la velocità dei cambiamenti tecnologici e, di conseguenza economici mettono in crisi la democrazia come strumento di decisione,
Ecco perché poi nascono iniziative di questo tipo, che probabilmente provano a colmare quel gap e provano a colmarlo, dove nel Mezzogiorno, perché nel Mezzogiorno, cioè lui, perché prendiamo i fondi di sviluppo dell'Unione europea perché siamo zona sottosviluppata rispetto al resto dell'Unione europea e un po' certamente diciamo l'efficienza della pubblica amministrazione è un dato comune nazionali ma un po' avremo anche noi delle pecche, noi noi, classe politica dirigente che negli anni ha amministrato e governato questo benedetto Paese, questa Regione, questa queste regioni del Mezzogiorno,
E da questo nascono le storture, diciamo, se vogliamo analizzare la questione come in linea di principio, le storture che tolgono i poteri legittimi democratici ai comuni, ma nascono per dare delle risposte a istanze che altrimenti non hanno risposte.
E quando poi e io è un cavallo di battaglia del consigliere Pinto, che io condivido, quello della decrescita demografica dei dell'emigrazione?
Eh lo so, ma se noi non creiamo è una cosa che ci ripetiamo ogni volta che con la quale più o meno io credo che sia.
La, il fil rouge di tutta l'azione amministrativa della nostra Amministrazione, cioè quello di creare le occasioni di sviluppo che non significa per forza devastare il territorio.
Non significa necessariamente devastare il territorio, peraltro lo fai a pianificazioni vigenti che sono anche molto migliorate negli anni hai citato la normativa sul paesaggio, ad esempio.
E allora dobbiamo uscire, dobbiamo avere la capacità di uscire un pochino da questa e da da questo dissidio interiore per cui, se si fa qualcosa, stiamo devastando.
Necessariamente il territorio, e se noi non facciamo non assumiamo iniziative, la responsabilità, non ci assumiamo la responsabilità di alcune iniziative, lo sviluppo che diciamo e il tasso di natalità, che tornerà a crescere, magari anziché decrescere i giovani che non se ne vanno, non li raggiungeremo mai.
E guardate che noi viviamo in un'isola felice, perché abbiamo la fortuna di essere un Paese sulla costa, se guardiamo l'entroterra e anche della nostra Provincia, anche della nostra Provincia, anzi, soprattutto della nostra provincia, sono posti abbandonati, abbandonati, sembrano la sera alle 19 sembrano degli ospizi all'aperto.
No, ve lo dico, ve lo dico ovviamente, avendo avuto l'impatto diretto da ad alcune situazioni.
E non ho capito Giuseppe.
E b è complicato, è evidentemente complicato, noi ci proviamo a ragionare, ecco perché diciamo tenuto conto anche della legislazione vigente, dei tempi imposti dalla legge, dalla legislazione e dalla dalla dalla struttura deputata alla valutazione di questi progetti, noi non saremmo mai in grado di fare un'istruttoria completa puntuale sul sul progetto e poi portarla in Consiglio comunale per arrivare poi a quale conclusione chi è il tecnico, allora a questo punto io preferisco non saperlo, neanche chi è il tecnico. Mi interessa che se ci sono delle iniziative rispettose delle leggi, vadano in porto e che diano il contributo allo sviluppo e al miglioramento delle condizioni di vita in questo, in questo territorio.
Ho chiesto la parola l'avvocato Domenico, il consigliere Domenico Tanzarella.
Io devo cercare di.
Effettivamente di comprendere.
La nuova filosofia di Tagliente e la nuova e la vecchia e Giorgino perché effettivamente l'ho ascoltato in altre circostanze?
Ora, per un rappresentante delle istituzioni prendere atto della inefficienza e della incapacità della istituzione di affrontare e risolvere i problemi, io penso che sia il massimo dell'aspirazione, anzi è la realizzazione della dell'obiettivo dell'anelito che deve caratterizzare chi si avvicina a questa esperienza.
E come al solito.
Le.
Battutine, stupide, idiote che vengono fatte in questa sede per svilire un dibattito che invece ha un'altra approfondita sia dal punto di vista programmatorio, ma anche dal punto di vista etico, morale e penale.
È un modo di aggirare il problema, che naturalmente può ottenere ad altre sedi, ma non a questo, quando caro Tagliente, sono venute fuori le 2 leggi, ma la seconda in particolare perché la prima aveva un senso apparente, apparente di agevolazione dal punto di vista sia fiscale che procedurale.
Io ho già detto prima del vicesindaco di Bari, ma immediatamente perché la percezione, una norma è molto chiara, no, se uno se la legge anche distrattamente comprende a che cosa serve a quello che stanno facendo, poi magari non l'ho ritrovata sul mio telefonino su WhatsApp,
Ma magari, se lo trovo, poi vi farò conoscere le indagini che hanno già fatto e alle quali sono scampati miracolosamente il commissario della ZES attuale e il suo cerchio magico, in modo tale che vi rendete conto di che cosa significa e qual è la modalità di approccio al problema. Però dicevo, c'è un aspetto che mi distingue, forse.
Da questo nuovo modo di fare politica. Io non ho mai accettato la consacrazione dell'incapacità dell'ente pubblico ad affrontare e risolvere il problema. Intanto, come si dice, mi pare che l'abbiano scritto. Anche i richiedenti della Polonia l'hanno scritto in una lettera. Un elettore Tanzarella ha approvato due volte Mogale nell'arco di di qualche anno, non una volta due volte,
Con le norme che c'erano allora senza la VIA VAS, eccetera, eccetera, prima del 2012 2011.
Un'altra volta mi ricordo che addirittura chiamammo qui sul Comune l'avvocato Pellegrino per chiedergli perché, come sempre, quelli che oggi sono così capaci ed efficienti, come si dice a latere, si ponevano il problema se un piano di lottizzazione che fosse conforme allo strumento urbanistico anche nella fase di,
Adozione e di approvazione dell'adeguamento potesse essere esaminato e licenziato, l'avvocato Pellegrino di risposte non può, deve essere di.
Ora questo aspetto del ricorso alla ZES per aggirare il problema dei ritardi, dell'inefficienza.
Dell'ente pubblico dell'ente locale è veramente una ragione ed una motivazione che dovrebbe, a mio avviso, avrebbe dovuto portare i Comuni e i Consigli comunali a dire venite a prendervi le chiavi e fate.
Quello che è il nostro compito, magari ogni tanto venite a candidarvi e a farvi eleggere per rappresentare il territorio.
Poi anche quest'altra storiella del Sud è un'altra sciocchezza atomica, perché questo sistema di governare e di amministrare e ricercato anche da altri, perché quando c'è stato il problema del ponte Morandi è stato nominato un commissario, è stato detto che avete visto l'efficienza che scelgono il Commissario, quindi nominiamo ovunque i commissari per poter fare in tempi credibili le opere pubbliche. Quando c'è stato il terremoto in Emilia Romagna che non penso che sia al sud è abbastanza oltre la linea oltre il Rubicone è stato nominato un Commissario per il terremoto ovunque sì, sì a questa naturale predisposizione, pensando che in realtà, ma in parte è vero in parte è vero, ma quando si è cominciato a parlare dell'autonomia differenziata.
Quelli che come me hanno la voglia di dimostrare di essere bravi tanto come quelli del nord o del centro, naturalmente a parità di condizioni di risorse finanziarie ed altro.
Ho sempre accettato la sfida, è chiaro che la sfida se uno c'ha in mano un coltello e un altro c'ha, un mitragliatore, è difficile da portarla avanti, però io voglio smentire questa.
Questa forma di approccio alla cosa pubblica perché?
Vi ricordo semplicemente nell'arco, caro assessore, Tagliente in modo tale che a giorni anche il tuo modo di approccio al settore adesso poi verrò e ti chiederò a te tu che cosa assai di quello che accade nella ZES nelle conferenze di servizio perché è opportuno a seconda di quello che mi dici tu puoi sapere anche tutta la storia della ZES, ma se non sai quello che accade, io penso vetusti e lì, facendo quello che tutti noi rischiamo di fare, perché quando un dirigente scrive che io sono andato alla, ho partecipato alla ZES e mi risulta che abbia sempre partecipato alle conferenze dei servizi e la GS senza avere un atto di indirizzo allora delle due, l'1 o su questo Comune abbiamo i dirigenti x o quello Y che in effetti decidono.
E fanno quello che vogliono e quindi e voi siete solamente delle figure coreografiche in questo contesto oppure oppure voi sapete, date le disposizioni e in questo Comune si danno disposizioni orali forse al dirigente che recepisce.
Bisogna comprendersi perché entrambi i modi non sono assolutamente plausibili in un contesto, seppure di democrazie difficilmente attuabile come quella cui si faceva riferimento prima.
In questo Ente noi abbiamo approvato, abbiamo discusso per tanti anni tra coloro i quali erano, diciamo, ritenevano già da tempo che le previsioni di insediamenti urbanistici sulle nostre coste fossero addirittura già sovradimensionate e quindi si voleva bloccare già da tempo questo tipo di intervento e chi invece ha sempre detto che le previsioni del Piano dovevano essere attuate quando le volessero attuare.
Questo ragionamento non è secondario perché, così come è avvenuto anche per gli interventi nel nostro territorio urbano, i piani hanno un dimensionamento, cioè non è che, siccome la ZES o approva si può fare, qualunque cosa non si può fare nell'ambito di un dimensionamento che ha una cornice ed una indicazione precisa che riguarda gli interventi sulla costa lei, 167 e poi è chiaro che se uno va invariante e spera che la ZES possa risolvere questo problema è un altro tipo di approccio, cioè non è un approccio e noi vogliamo creare le condizioni per lo sviluppo della città e perché, quando si fanno le strumentazioni di carattere generale, perché come si fanno proprio per traguardare quello che deve essere lo sviluppo e gli interventi nella nostra città, quando abbiamo approvato il Piano delle sopraelevazioni, abbiamo fatto un ragionamento che partiva da necessità ed esigenze e lo abbiamo approvato. Bisogna spiegato, quando abbiamo fatto l'adeguamento del Piano Regolatore alla 56 80 che ancora ci consente, per fortuna, di avere una strumentazione attuale e attualizzabili. Abbiamo fatto sulla scorta di questo, perché quei quelle strumentazioni che erano dei numeri erano dei numeri precisi per avere l'approvazione 167 abbiamo dovuto fare una battaglia perché sostenevano dalla Regione che non ne avete bisogno di fare altre Costituzioni. Forse sapevano che non l'avrebbero mai realizzati quelli che hanno avuto la possibilità di farlo e non l'hanno fatto. Spiego queste questioni invece di parlare per dire che inefficienze di questo Comune bisognerebbe dire quanti e negli ultimi vent'anni sono state le strumentazioni urbanistiche, soprattutto di carattere generale e non per singole private, che sono state approvate e non realizzate e non realizzate per ignavia e per la distrazione di chi aveva questo compito a cominciare e ne abbiamo parlato altre volte e ti invito anche a fare un approfondimento su questo che è importante.
Anche l'adeguamento o la compatibilità. Conformità del nostro Piano Regolatore adeguato al PUT, al PPTR si è scelta una strada suicida. Speriamo di uscire da questa storia e stiamo ancora qui. Mi sono spiegato e sarebbe bastato un anno, come diceva la norma per proseguire sulla strada già iniziata, per verificare la semplice compatibilità e non farlo di nuovo daccapo, la stessa storia per le.
Concessioni delle spiagge demaniali, eccetera anche su quello cioè a me dà fastidio perché non capisco, non capisco poi l'italiano quando abbiamo detto che quel modo di fare comportava la nuova adozione, eccetera è stato detto no, assolutamente non lo so perché si era chiesto un parere fuori adesso va di moda chiedere i pareri su questo Comune.
Tra la ha tra l'altro, anche su questo il dirigente chiede un parere.
Sua iniziativa, sulla scorta di contrasti di opinioni di pareri esistenti all'interno della struttura amministrativa, pareri che non stanno scritti da nessuna parte che non esistono, sono orali, però si sono confrontati oralmente, si sono hanno preso atto che la pensano diversamente, ma la pensano diversamente da chi tra di loro la pensano diversamente rispetto all'Amministrazione al Consiglio comunale, come si fa a dire una cosa dice perché non esistono i pareri scritti da qualche parte, però, si fanno richieste di.
Pareri all'esterno altra magia. Noi abbiamo un ufficio legale con un avvocato, il livello che è in grado di esprimere tutti i pareri, questo mondo cioè l'impressione che si chiedono pareri per mettere una pezza o per coprirsi il di dietro. Non lo so inconcepibile. Questo modo di fare come inconcepibile che il dirigente dell'ufficio tecnico risponda all'avvocato Cavallo in quei termini, io avrei capito che vado lì e ogni volta e l'Assessore mi dà le indicazioni. Il Sindaco mi dà le indicazioni, dopodiché il Sindaco e l'Assessore che in questa sede dovranno eventualmente giustificare o dare atto di queste cose, ma che.
I dirigenti vada lì, io non lo so, perché non l'ho letto i pareri, ma magari si esprima dicendo che è così, perché domani mattina approveranno la delibera e non ci sta scritto da nessuna parte queste cose è una cosa grave, gravissima.
Allora, chi queste cose noi dobbiamo discutere e il fatto di omettere i tecnici non è il fatto che noi chiediamo chi sono i tecnici e il dirigente che non li ha messi, che cosa ha da nascondere, che cos'ha da nascondere questo soggetto e perché non li ha messi,
Perché noi li abbiamo chiesti no, noi siamo rimasti meravigliati nel leggere la risposta, dove tutte le colonne sono riportate tranne quella, cioè il responsabile unico del procedimento, cioè il nome del proponente, non ci sono i tecnici che hanno una colonna, bisogna perché abbiamo messo il dirigente perché perché così noi dovevamo chiedere in modo tale che Giorgino poteva fare la sua litania come al solito che lui esamina nelle cose per lo sviluppo europeo e non si interesse io mi interesso invece mi interesso perché devo capire come si muove anche il Comune,
E chi è che si rivolge alla g, alla ZES e chi non ha fiducia nella struttura comunale e nella capacità dell'Istituzione di rispondere e di risolvere i problemi. Questo è molto semplice, è molto semplice, non è che ci vuole tutte 'ste scienza qua non è che il progetto che approva la ZES e migliore più simpatico di quello che approva il Consiglio comunale,
Forse un po' più.
È migliore.
È migliore è migliore con la capacità di poter superare alcune questioni, specificherò daglielo, mi convince nemmeno se ripeto in altre 22 minuti il tuo intervento che è stato, diciamo molto aeriforme, non è andato nelle pieghe e nelle cose reali e mi spiego e va bene però la prossima volta.
Direi.
Che andrei oltre e allora facciamo in modo I soprattutto di avere la possibilità di sapere tutti quanti, perché altrimenti vogliono dire, è inutile anche partecipare.
Ci deve partecipare alle Commissioni per parlare di che cosa per parlare, ecco per prendere atto che non dobbiamo sapere niente e addirittura non dovete nemmeno chiedere cose particolari, perché è come se voi vorreste disturbare il manovratore.
Ma stiamo scherzando, chiameremo Giusy romano a candidarsi, a fare il commissario anche dell'ente, così magari, oltre a interessarsi dei grandi progetti di sviluppo della Nazione, sia di interesse dei servizi sociali, si interessa dei problemi di quelli che non possono mangiare, che non hanno la case, eccetera e poi magari sarà molto più efficiente e molto più capace di tutti quanti noi messi insieme. Questo è il modo di abdicare nei confronti di una struttura che di fatto espropria i gli enti locali di competenze e funzioni che spettavano loro. Però voglio dire, come dire, non ci voleva tanto tempo per capire che cosa significava e qual era l'obiettivo, perché io avevo detto, da qualche giorno dopo che è venuta fuori la legge che si è costituita queste cose e soprattutto.
L'ho detto quando capisci hanno fatto una sorta di auto, esaltazione, di quante pratiche facevano e di quanti si rivolgevano al, come si dice, alla struttura di magia che riusciva a superare problemi che gli altri non riuscivano a superare, ora io continuo consigliere Tanzarella, ho concesso anche lei i 20 minuti eh sì, sì sì, ho finito, ho finito sto finendo volevo dire continuo APE come,
No, io ti ho visto che vi siete, è arrivato ora, ma io sono della prima compagnia antieuropeo, Alcoa tranquillo da questo punto di vista.
E anzi faccio continuo e voglio continuare a far parte di quella compagnia che su questo Comune ha approvato l'adeguamento alla 56 PAL e il planovolumetrico 167, eccetera, eccetera mi spiego, voglio continuare, vorrei continuare a fare quello, invece, se voi volete continuare ad assistere a guardare quello che fa la ZES, fatelo pure siete padroni di farlo e siete anche, come si dice nelle condizioni di fare ma io sono convinto che voi non lo fate solamente sceneggiate gli assistenti per caso di uno spettacolo che gli altri fanno, non è così che funziona.
Se non ci sono altri interventi prima di passare alla votazione, mi è arrivata adesso perché era stata rivolta al al Segretario generale e il consigliere Rosa Santoro ha mandato la giustifica, per per motivi di natura professionale, non essere presenti e si congratula espressamente con il consigliere Roma Madia per la sua elezione.
Consigliere Cavallo.
Ho ascoltato interventi a difesa della della ZES fatti dalla.
Dall'assessore Tagliente e dal Consigliere Giorgino, ma io ho già chiarito che noi del centrodestra non siamo contrari a ZES, noi diciamo che all'interno di questo di questi procedimenti noi non dobbiamo abdicare al ruolo che abbiamo.
Questo ho detto e su questo io non ho sentito risposta sennò, ma i Comuni o non so capaci, i Comuni non so capaci, noi non rivendichiamo di chiudere il procedimento al posto della ZES, ma di recitare un ruolo all'interno della ZES, esprime degli atti di indirizzo,
Ci dicono degli atti di indirizzo, non ci sono l'Assessore, dice, ma io non so nemmeno su quali linee guida dobbiamo ragionare, perché non ce ne sono, perché il Piano Regolatore vecchio il Piano del commercio, è datato.
Ma invece ci sono delle degli strumenti che sono stati fatti nel frattempo e che state disattendendo voi stessi, perché quando parlate dello strumento del del Piano paesaggistico e poi siete favorevoli a fare ad accogliere quello che succede nelle ZES, dove proprio gli aspetti del paesaggio vengono superati vengono superati e certo certo insomma,
Sindaco. Forse lei, non essendo più il tecnico di merletto, la questione della ZES non lo sa, ma la Sovrintendenza ha espresso dei pareri negativi su quella vicenda, quella quella che quello che si va a quello che si va a quello che si va prospettando, quello che si va prospettando anche sulla Masan sa è ancora peggio, perché è una zona ancora più sottoposta a dei vincoli paesaggistici, quindi ci sono gli strumenti che debbono guidare il Comune nel fare i propri atti di indirizzo e le proprie e le proprie e le proprie scelte. Non si vuol fare e sarebbe invece di di sentire, come ho sentito, il rumore delle unghie sugli specchi da parte di chi vuole difendere lo stato delle cose e lasciar fare e lasciar fare poi.
L'imprenditore nessuno figu figurarsi se la nostra parte politica non guarda con favore l'imprenditore privato, ma deve essere bilanciato sempre sempre l'intervento privato con le esigenze della città. Ma poi ho sentito veramente Assessore delle cose che non posso, non posso tacere, cioè.
Non avete non ha risposto, lei ha bene alla questione del perché non si può portare in Consiglio comunale, ha detto, non ci sono i tempi perché la ZES e si riunisce dall'oggi al domani, beh, io, che ho avuto modo di leggere alcuni verbali della ZES e parlo proprio di quelli del Mogale non è che,
Merletto per fare un nome, ha chiesto di attivare la procedura ZES e dopodomani.
È stata è stata convocata la prima seduta, è passato del tempo, è passato del tempo e, francamente, il Consiglio comunale si può convocare in pochissimi giorni e quindi non è vero, non è vero che invece la ZES si convoca in un in un attimo e quindi non ci sarebbe il tempo per il Consiglio comunale di esprimere un parere l'altra questione su cui qui mi dispiace contraddirla, ma la devo devo fare e quello che ma i consiglieri comunali, se hanno interesse come ha fatto il consigliere Cavallo possono fare tutti facessero l'accesso agli atti.
Si fa prima, in questo Comune a convocare il Consiglio, il Consiglio comunale, che ha ad avere una risposta all'accesso agli atti Assessore proprio nel suo settore.
Ci sono guardi ormai si ragiona solo con le PEC, quindi questo questo e si fa prima a convocare il Consiglio comunale che veda una risposta dagli uffici, ma il motivo per cui abbiamo insistiamo che su questi temi debba essere convocato il Consiglio comunale e perché e su questo nessuno di voi ha risposto il parere che il Comune esprime non può essere solo un parere tecnico, magari col Consiglio che gli arriva, come dice il consigliere, Tanzarella dev'essere un parere politico di opportunità, così si esercita, si esercita il ruolo che ci è stato dato, non in un altro modo, quindi io veramente mi mi dispiace che che vi affannate a non guardare la realtà e siccome vi so molto preparati e molto attenti alle vicende, mi dispiace doppiamente mi dispiace doppiamente perché energie.
Per la città dovrebbero essere spese non a difendere questa o quella situazione, ma, sinceramente, per il bene comune. Io, purtroppo ci sono dei dei passaggi in cui queste cose non le vedo e sono rammaricato che non si riesca a capire che invece dare una dritta servirebbe servirebbe a tante cose, anche a evitare conflittualità all'interno del Consiglio comunale.
Prego Assessore Tagliente.
Brevemente, solo per.
No, veramente brevemente, beh, diciamo che.
Me lo consentirà il consigliere Cavallo ora passare per uno parlo di me, ma parlo in generale anche dell'Amministrazione che vuole andare a difendere il particolari danno del generale mi sembra un tantino esagerato.
Posto che di generale in questo Comune non c'è neanche l'ombra.
Gli interventi di cui parlava il consigliere Tanzarella, il piano delle sopraelevazioni attengono ad una dimensione che è diversa.
L'adeguamento al PUT, parliamo di pianificazione generale e parliamo di questi, guardiamo un dato, guardiamoci un un dato, perché poi l'elenco che la vive i tecnici non ci sono perché nell'istanza di accesso non era specificato il nome dei tecnici è chiaro no, perché io me ne sono andato a rivedere e quindi hai bisogno ne ha bisogno il Consigliere Cavalli lo ai tecnici domani mattina lo mando io personalmente,
No nell'istanza di accesso agli altri, perché non può passare neanche un no. No, no, un attimo no, consigliere, Consigliere Consigliere, io io quello che ho detto in questo Consiglio comunale è quello che dico in tutte le riunioni operative che ho con i dirigenti dell'ufficio urbanistica, non ne faccio, non nascondo nulla, dico io quello che ho detto in questa sede è una valutazione che ho fatto con i colleghi della Giunta, con il Sindaco, con i Consiglieri comunali, con l'Ufficio Urbanistica. Chiaramente il mio settore è quello non posso decidere per le sorti degli altri e in Conferenza dei servizi ZES noi ci partecipo soltanto un'urbanistica che partecipa all'ambiente. Ci partecipa il pedagogici partecipò l'urbanistica e tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nell'ambito del Comune. Quando si formula un'istanza all'Ufficio Urbanistica, dove si dice dammi tutti i pareri che sono stati rilasciati dai rappresentanti del Comune su 15 procedure ZES, è chiaro che la richiesta diventa una richiesta paralizzante, dopodiché, sì, sì, perché non ce n'è soltanto uno, perché non ce n'è soltanto uno e deve essere anche onere. Io sono sempre e l'ho dimostrato, anche con il riscontro che ha avuto il consigliere Cavallo rispetto alla questione sottolineata l'ultimo Consiglio comunale. Io sono fortemente difensore di tutti i diritti di del diritto di accesso dei Consiglieri comunali, perché sono stato anche consigliere comunale di minoranza e quindi so bene quali siano le prerogative dei Consiglieri, dopodiché il dato che emerge da quell'elenco e uno la nostra pianificazione generale, la perimetrazione della rigenerazione urbana,
Non la zona industriale, la rigenerazione urbana, un grande fallimento della nostra città, ma in generale, cosa accade in un'area perimetrata come rigenerazione urbana, un intervento di riqualificazione a parità di volumetrie per una destinazione turistico-alberghiera in luogo di case al libero mercato che non sarebbero state mai realizzate, quindi, al posto della speculazione edilizia, ci ritroviamo un'unità produttiva che genera occupazione, che genera un lavoro che generano opportunità e riqualifica nel perimetro della rigenerazione urbana. Atto che l'aggressione del territorio nel perimetro della rigenerazione urbana va riqualifichi al riqualificare lo stato esistente, caratterizzato da opifici dismessi ruderi, non demoliti. È un, diciamo, un contorno sul piano paesaggistico ad assolutamente deplorevole. Voglio andare avanti, ma ne cito soltanto uno perché il consigliere Tanzarella giustamente ha difeso la capacità del Comune che nel corso degli anni ha partorito degli atti. Non è che è stato fermo ed è vero però.
Vado da una, diciamo un paragone che ho letto appena poco dopo perché appena sono diventato Assessore all'Urbanistica, era stata rilasciata l'autorizzazione unica manco a farlo apposta di Mogale, mi sono premurato di andare a vedere cosa prevedeva la convenzione urbanistica, che le Amministrazioni tutte hanno poi prorogato. Esteso rinnovati, eccetera eccetera e ha detto bene il consigliere, Tanzarella ha detto, ha fatto un passaggio che è essenziale. Ciò che è esecutivo deve essere approvato. Giusto era questo quello il parere dell'avvocato Pellegrino è giusto, non potete.
E ciò che è conforme, perfetto, perfetto, perfetto, allora su questo il procedimento per autorizzazione Unica ZES prevede 33.000 metri cubi di volumetria in meno di cemento armato in meno. Possiamo dire che è un risultato che ha fatto. Il Comune ha raggiunto il comune o è frutto di valutazioni in un procedimento accelerato rischioso? Io penso che, paradossalmente, il procedimento ZES abbia determinato un miglioramento vado,
C'è una compatibilità, paesaggi, ma perché non puoi andare a violare certe certe disposizioni, dopodiché c'è un altro aspetto, tu hai citato la ma santa.
È sempre per realpolitik il nostro Piano Regolatore Generale, a cui dovremmo riferirci per tutelare il nostro territorio, cosa prevede per quell'area lì un piano di lottizzazione a metà per turistico-alberghiere, metà per ville unifamiliari?
No, ci sono PPTR successivo, ma non significa nulla, poi un regime di vincoli, ma la destinazione d'uso urbanistica è quella, quindi la valutazione che va fatta, una valutazione sull'opportunità di sostituire, a delle previsioni vetuste una valutazione su quelle che possono essere delle ricadute in termini produttivi, questo è il ragionamento che ho fa, dopodiché è anche antipatico questo fatto degli incapaci, Assessore relazioni, ho finito e nocivi, non si ri, non si riferisce certamente alle professionalità e alle competenze che occupano posizioni di responsabilità in questo Comune. Si riferisce semplicemente a questioni strutturali e organizzative degli enti che vengono coinvolti, quindi il problema è che alla chiamata alla responsabilità nell'ambito delle conferenze dei servizi emerge questa incapacità strutturale nel senso di deficit strutturale sul piano organizzativo.
Prego, Sindaco.
No poche poche considerazioni, perché ritengo che sia l'assessore Tagliente che il consigliere Giorgino abbiano brillantemente esposto molte delle valutazioni che condivido, però non è nemmeno corretto far passare l'ingegnere, Scatigna come il peggior criminale che sia passato da questo Comune, ho sentito delle considerazioni molto discutibili dell'Assessore del Consigliere Cavalli del Consigliere Tanzarella come se l'ingegnere esca.
Non ho capito.
Ma io l'ho detto lo state dipingendo come il peggior criminale come uno, che impedisce l'accesso agli atti, perché Guglielmo mi devi perdonare per, ma ogni volta fai le stesse considerazioni, parti dalla disponibilità e dalla volontà al confronto che ti muove a redigere quella quella mozione e poi ed è evidente che si è animato dallo scetticismo se i scettico nei confronti di questa Amministrazione di questi consiglieri e dei dirigenti di questo Comune,
Poi, se le valutazioni sono quelle che fai del merito e sono quelle che vorresti che il Consiglio comunale sono le valutazioni che fai tu, che sono prive di a di qualsiasi tipo di approfondimento, hai fatto l'esempio di Mogale che l'esempio meno calzante in assoluto conforme alla strumentazione urbanistica e con il parere di compatibilità paesaggistico conformità al PPTR, quindi,
Guglielmo parere di compatibilità paesaggistico PPTR. Hai parlato di la Masante ex Ostuni Village. 6 2 6 3 6 4, le UMI parere favorevole della Regione Puglia per la realizzazione di residenze e di strutture alberghiere nella vigenza del PPTR. Quindi vi prego, vi prego su questi temi quando venite ad esprimere considerazioni in Consiglio comunale, dovete essere preparati sennò non fate appieno il vostro dovere e devo devo contraddire anche il consigliere Tanzarella. 6, perché perché io la pensavo come te sull'articolo 106 delle NTA del PPTR, ossia dal.
No, scusami, però deve ascoltare sennò parli, solo tu devi ascoltare e devi ascolta e degli ascoltare, ASPE ASP, poi interviene di nuovo tu e direi tutto quello che ti pare tanto o che io.
Sì, e poi lo dici lo dici brillantemente come hai fatto prima, io ero d'accordo con te sull'applicazione dell'articolo 106, ossia le norme transitorie che consentivano l'adeguamento della nostra strumentazione urbanistica ai sensi del PUT e non del PPTR. Purtroppo, dopo aver partecipato a 14 tavoli di copie edificazione, ti rappresento che quella procedura non avrebbe mai avuto DIS, visto la luce perché ho visto con i miei occhi qual è la ecco, io io sono una persona oggettiva, Guglielmo caro, quindi quando io ti dicevo il contrario in questo Consiglio comunale mi sono ricreduto perché ho partecipato personalmente i tavoli di copianificazione e ho visto qual era l'approccio della Regione Puglia e della Sovrintendenza, altro che put altro che put.
Non saremmo mai riusciti a portare a casa quel provvedimento, ahimè, e quindi abbiamo lavorato, ci siamo rimboccati le maniche e quindi io non posso sentire corrette considerazioni legate al fatto che noi privilegiamo il Prix Ilva particolari rispetto al generale. Stiamo portando e chiudiamo l'adeguamento, chiuderemo il Piano delle coste, abbiamo attivato l'ufficio di piano e non con la vecchia formula dell'incarico al progettista, che non ha mai prodotto nulla nulla in 40 anni nulla abbiamo costituito un ufficio di piano, coinvolgendo tutti gli uffici comunali, coinvolgendo consulenti che ci diano una mano, lavorando sul territorio e avvalendosi switch, avvalendoci della professionalità del Politecnico di Bari. Quindi, alcune delle considerazioni che fate sono veramente non strumentali di più. Noi dovremmo venire in Consiglio comunale per ogni iniziativa e di quelle a fare quale valutazione a fare l'istruttoria paesaggistica sulla compatibilità al PPTR, perché il dubbio principale che c'ha il consigliere Cavallo e che questa sia un'Amministrazione di debosciati che vuole svendere il il Po. È proprio la patrimonio ambientale a chi dove l'avete letto, quando l'avete letto in che attua la detenendo in che atto lo ritenete fatti dare i documenti sulla Masante vedi qual è la qualità del progetto e se veramente rispettano quelle che sono le caratteristiche ambientali e paesaggistiche di quell'area Procionidi, vai cognita, causa cognita, causa altrimenti continua ad alimentare quel senso di sfiducia, non in questa Amministrazione, nella politica, nella politica e, francamente,
Francesco io ti guardavo prima alcune di quelle considerazioni da tutti, ma è la se me li sarei aspettati, ma non chi da chi, come voi, avete incentivato così tanto l'utilizzo di quella missione di quella struttura di missione.
Il Presidente Fitto è stato il principale fautore. Avete prodotto, con quella struttura di missione, decine di provvedimenti che genereranno decine migliaia di posti di lavoro, lo faranno nel rispetto delle condizioni paesaggistiche e non è vero che non ci sono indicazioni, perché qui ad Ostuni non vedrete mai situazioni che sono accadute alcol altrove, di realizzazione in zone agricole di cose mastodontiche o perché rispetteremo quegli indici a cui faceva riferimento il consigliere Tanzarella, perché queste valutazioni le abbiamo fatte anche quando stavano loro, anche quando stavano loro facevamo le medesime valuta lo valutazioni nell'interesse generale, perché questo è la capacità che secondo me e secondo noi deve avere un'Amministrazione, lavorare nell'interesse pubblico, avere la capacità di pianificare ma chiudere gli atti, chiudere gli atti non fa passare decine di anni e non chiudere mai nulla e costruire un'interlocuzione virtuosa con il privato che non deve essere più visto come un demone, ma un interlocutore credibile, credibile da indirizzare e da condizionare nell'interesse dei nostri concittadini secondo quei principi di sostenibilità che non è soltanto ed esclusivamente la sostenibilità ambientale, che deve essere tutelato, ma anche quella economica, quella sociale. Questo il lavoro che stiamo provando a fare e non siamo contrari a priori a questa mozione, ma verrebbe meno quelle che sono le caratteristiche fondamentali di cui alla Struttura di missione. Se io, ogni 15 giorni, devo convocare un Consiglio comunale per dare un atto di indirizzo sul singolo progetto, verrebbe meno il principio che avete costruito voi voi. Il Governo di centrodestra ha costruito quel principio al quale noi ci stiamo rifacendo con attenzione, con equilibrio. Non svenderemo mai nulla, nemmeno un centimetro del nostro territorio, però proviamo a contemperare tutte le esigenze legittime dei nostri concittadini e in questa maniera state semplicemente alimentando il clima di sfiducia dei cittadini nella politica che non è capace di decidere e di realizzare che guarda sempre più spesso al chi e non al cosa ha ragione. Giorgino e non perché nessuno di noi abbia detto l'ingegnere Scatigna di non farti ad avere i nomi dei tecnici, ma io non so nemmeno chi sono i tecnici che me ne frega a me di chi è il tecnico.
Cosa cosche valore porta il nome e il cognome del tecnico. Noi dobbiamo vedere i progetti, gli atti,
Gli strumenti noi dobbiamo valutare quello che è l'interesse generale, non se lo presenta un geometra, un architetto o un perito agrario.
Che non mi interessa, stiamo badando alla qualità delle cose, siamo badando alle cose, non al chi fa cosa. Stiamo provando ad assumerci la responsabilità e sarà necessario fare un atto di indirizzo di carattere generale. Lo faremo. Non c'è nessuna difficoltà, anche perché io a me non piace essere rappresentato da un Comune che parla due, tre lingue differenti. Io voglio che il Comune parli una sola lingua, una sola lingua, perché così siamo credibili anche nei confronti di coloro i quali e spero che siano davvero tanti vogliano venire a investire nel nostro territorio, ma questi sono concetti che dovreste sostenere. Voi. C'è paradossale che lo debba fare, io io spero che saranno tanti, però vi dico anche qual è la mia sensazione che con questo atteggiamento, un poco alla volta saranno sempre meno vuol dire investire qui perché non si fidano della della capacità politica che abbiamo dimostrato e che stiamo dimostrando. Ho questa sensazione, spero di sbagliarmi e spero che fra qualche tempo non ci sveglieremo con la consapevolezza di aver perso occasioni, di aver perso quelle occasioni a cui avete fatto riferimento, di consentire ai nostri ragazzi di fare le esperienze dove vogliono, ma di avere una possibilità di tornare nel nostro territorio. Io spero che non sia così e combatterò perché no, così non sia perché ci siano investimenti sani che possano garantire la crescita e lo sviluppo del nostro territorio. Grazie.
Prego, consigliere Zaccheria, grazie.
A mezzanotte e dopo tante ore di discussione.
Mi dispiace dover dire l'ovvio, però, a differenza di quello che dice il Sindaco, è quello differenze di quello che dice il consigliere Giorgino.
Per la legge non è proprio indifferente il chi, cioè la legge non è che predilige solo il cosa per la legge, per la normativa, per la trasparenza, per la correttezza, è importante anche il chi, quindi noi Consiglieri comunali, dobbiamo stare anche attenti al chi,
Se noi, Consiglieri comunali, dobbiamo stare attenti al chi figurarsi il primo rappresentante della della città, cioè il Sindaco, per cui perché ci sono dei paradossi perché io non ho nominato né Mogale nella Masante, ho difeso l'ordine del giorno del centrodestra, l'ordine del giorno al quale ha lavorato più di me, il consigliere Cavallo, perché questo ordine del giorno adesso può riguardare la ZES o può riguardare, direttamente o indirettamente quello che accade o quello che interesserà in delle zone di Mogale di Lama Santa, ma un domani, se viene approvato, riguarderà qualunque altra situazione, e questo è il generale e non il particolare, cioè quando l'ordine del giorno viene presentato, viene prospettato, viene proposto perché venga deliberato. Non è un ordine del giorno che ha come obiettivo colpire Mogale o la Masante un ordine del giorno che riguarderà per l'appunto il generale. Si parla di paradosso, però io mi permetto di considerare che il vero paradosso è quello del Sindaco, perché.
Perché il testo unico degli enti locali in maniera netta categorica, prevede che una incompatibilità in proprio insuperabile, per cui chi è nelle condizioni di incompatibilità data dalla a dall'affrontare situazioni che riguardano se stessi o i propri congiunti, così proprio in maniera specifica parla la legge, non solo non può partecipare al voto, ma non dovrebbe neanche spendere una parola in sede di discussione, per cui di paradossale c'è ed inaccettabile. C'è di inaccettabile, riparata, però posso parlava io quando voi parlate e dite anche delle cose che a me sembrano delle cavolate, io sto zitto le ascolto, però, quando vi danno fastidio le cose che vengono dette nei vostri confronti gridate guidate, fate queste espressioni interrompete, vorrei far perdere il filo, ma educazione, no, ascoltate poi se allora quindi c'è questa legge che magari al Sindaco sfugge questo testo unico sugli enti locali, per cui non solo non lo si può partecipare al voto ma non si può neanche partecipare ad una discussione per cui io,
Al di là della bontà o meno dell'investimento, suggerirei al Sindaco che preparato, che non deve neanche venirci a dire che Mogale è tutto a posto che Mogale, perché anche se Mogale tutto a posto non è tutto a posto che il Sindaco, in queste condizioni dica che Mogale è tutto a posto, cioè c'è una situazione proprio di insuperabile forma che è sostanza, per cui magari è tutto a posto d'accordo, ma il Sindaco di Ostuni non può dire che Mogale tutto a posto, è facile leggere la norma per dire qua, quindi il Sindaco si deve astenere dal dire che Mogale è tutto a posto o è tutto a posto o del tutto a posto. Il Sindaco non può affrontare il discorso Mogale, questa è la norma, non lo dice il consigliere Zaccaria, non lo dice il consigliere, Tanzarella, dice il Consigliere Cavalli, lo dice la norma per cui di fronte a questa difficoltà, anzi, questa ritrosia questa impossibilità a comprendere che il Sindaco non può parlare di Mogale ci troviamo di fronte ad una situazione davvero paradossale, davvero inaccettabile, davvero da risolvere. E allora al Sindaco, non l'ha prescritto, il medico di dover fare per forza il Sindaco di questa città in questa situazione di incompatibilità, e allora bisogna risolvere, ma non si può risolvere attraverso la l'uscita dalla società nel 2024. Ma non torniamo su questi argomenti perché la norma parla proprio anche di interessi di prossimi congiunti. Siamo di fronte a una situazione netta chiara. Ecco perché io mi aspetto dal Sindaco di fronte a un ordine del giorno che riguarda una situazione che poi voi stessi avete rivelato, perché nel mio primo intervento a difesa dell'ordine del giorno si parlava di si è continuato a parlare tra di voi, continuate a farla Pittaco per cortesia,
Prego consigliere Zaccaria, le ho concesso un ulteriore minuto se può avviarsi alla conclusione e sì e un minuto al netto delle recuperiamo si Preval. Detto questo, ecco perché io non ho parlato né di là, ma Sandro né di Mogale. Ho difeso l'ordine del giorno di fronte alla inaccettabile considerazione che quando si amministra le amministrazioni devono sono inefficienti, non sono funzionali, non sono preparate, non sono veloci. E allora la ZES risolvere tutti i problemi poi è uscito il discorso, certamente non l'ho nominato, io ne Mughal nella Masante l'avete nominato voi, ma non mi ricordo chi però c'è la nominato Caccavallo lo può nominare cavallo non ha problemi di incompatibilità con la Masante, non ha problemi di incompatibilità con vocale, ne hanno problemi di incompatibilità con merletto, non ha proprio per quei.
E e continua a.
Presidente, posso parlare, o prego, consigliere Zaccaria, no, poi, se può ricordare al Sindaco di non interrompere così, ci sbrighiamo tutti, quindi questo è il discorso per cui la situazione è una situazione che diventa ancora più importante da affrontare perché, oltre ai problemi che sono evidenti e oggettivi per cui il consigliere comunale diventa deve essere esautorato da ogni cosa e anche io non ho fatto il nome né dell'ingegnere Scatigna né delego, però mi sembra normale, cioè mi sembra proprio l'ovvio ordinario nel momento in cui si faccia una richiesta di accesso agli atti, c'è la parola accesso agli atti, io voglio conoscere i dati di quegli atti vogliono anche conoscere non solo il responsabile del procedimento, non solo il committente, ma anche il tecnico, perché per la legge e noi Consiglieri comunali dobbiamo anche in questo modo essere di ausilio alla legge e nonostante il consigliere Giorgina si affanni a dire che noi guardiamo al cose, non al chi per la legge è importante il chi ed è importante anche per i consiglieri comunali. Quindi, in definitiva, tirando le somme, noi ci troviamo di fronte a un ordine del giorno che voi stessi avete detto che non incontra completamente il vostro sfavore e io ho premuto quando le espressioni del Sindaco, cioè che il motivo ostativo sarebbe quello di dover convocare un Consiglio comunale ogni 15 giorni, mi sembra davvero una giustificazione non non plausibile, non aderente a quella che è la realtà, perché se noi vediamo i tempi con cui si convocano le sedute e facciamo in tempo a farne due di Consigli comunali, facciamo in tempo a farne diversi Consigli comunali e quindi, di conseguenza, questa problematica e di tempismo o dite o tempistica e uno scusa, è una giustificazione inutile, proprio completamente. Si vuol far credere una cosa per un'altra. Quindi questo ordine del giorno con un ordine del giorno adeguato, moderato, che non è di ostacolo ad alcunché, dice soltanto che questo pretende che questo che di porre rimedio a questa situazione, che è una situazione un po' nebulosa, diciamo così, cioè noi adesso non sappiamo dove andare a trovare l'atto di indirizzo l'atto di se si parla di atto di indirizzo già la parola stessa, non aiutiamoci quelle definizioni con i nomi, Atto di indirizzo, atto che significa certamente non può significare qualcosa di orale, qualcosa che di cui non c'è traccia. Allora dobbiamo dare un nome, una concretezza a questo atto di indirizzo, per evitare che oggi il Consigliere cavallo che ha affrontato la questione o altri Consiglieri dicono io non trovo tra le carte l'atto di indirizzo dell'ente comunale ed evitare questa discrezionalità, questa.
Questa forma così troppo vaga, per cui l'ordine del giorno dovrebbe incontrare il vostro favore. Dovrebbe incontrare il consigliere, la vostra la vostra condivisione perché in difetto di condivisione, alla luce di tutte le situazioni che sono state evidenziate e messe in risalto, allora a questo punto ci consente o consente a più di qualcuno di maturare, nutrire, coltivare sospetti che effettivamente il generale non viene messo sulla bilancia, quanto il particolare.
Scusate il.
Il tempi a disposizione per le interrogazioni sono stati ampiamente superati delle emozioni, anche più di un'ora.
Vi invito a concludere la discussione, pertanto, e.
Ho concesso ampio margine a tutti gli interventi, sforando tutti gli interventi dei singoli Consiglieri. Posso più, Presidente, mi scusi, ma sono stato chiamato in causa dal consigliere Zaccheria e non ho certo nominato io ne Mogale nella Mazzanta, ma l'ha fatto il consigliere Cavallo e gli ho fornito alcune considerazioni che sono di dominio pubblico, quindi non ho svelato nessun segreto di Stato, né tantomeno mi ha impedito di parlare di questi argomenti, quindi non so a francamente a cosa si riferisca. Questo ordine del giorno è assolutamente inutile, è assolutamente inutile e l'obiettivo che voi volevate raggiungere con quest'ordine del giorno era proprio la conclusione che lei che lei ha prodotto, perché a parte il fatto che la norma non prevede alcun atto di indirizzo, e poi le ricordo che per tutti le varianti urbanistiche per le attività produttive c'è l'articolo 8 del decreto 160 del 2010, che prevede una casistica specifica e determinata e che consente la valutazione finale al Consiglio comunale. Stiamo parlando di altro, però stiamo parlando di una struttura di missione che è stata organizzata in questa maniera, soprattutto da un Governo di centrodestra che le ha fornito poteri speciali, come quelli che sono stati forniti a questa struttura di missione e che noi stiamo provando con equilibrio, moderazione a gestire, questo è quello che stiamo provando a fare, quindi questo ordine del giorno non aggiunge assolutamente nulla e anche nel momento in cui ogni singola procedura venisse in Consiglio comunale non cambierebbe alcunché. Nel merito della valutazione della struttura di missione.
Possiamo procedere.
Andia andiamo al alla votazione.
Possiamo procedere con la votazione.
Consigliere okay.
Presenti 23 votanti, 23 13, contrari, 10 favorevoli, l'ordine del giorno non è approvato.
Mi ha chiesto un secondo la parola, il, l'Assessore, Francioso per una specificazione, perché prima.
Non non c'è, non ci è riuscita.
Velocissimamente un breve appunto a quello di cui prima parlava la consigliera Palmisano la mozione risalente a novembre e che, secondo lei, non avrebbe avuto seguito nella realizzazione, probabilmente lei si riferisce al progetto denominato insieme si vince quello.
L'unico di novembre, che è volto a contrastare gli abusi sui minori e sulle donne, noi però in merito a questo le devo dire abbiamo già chiesto un incontro con le scuole, all'interno del quale la referente dei servizi del Centro Servizi della famiglia delle famiglie esporrà in maniera dettagliata la progettualità ma questo è un progetto che parte che partirà durante l'anno scolastico 26 e 27 non nell'immediatezza,
Ma è quello abbiamo avuto un finanziamento di 40.000 euro.
Poi sì, però quello partirà durante l'anno scolastico 26 27.
La mozione presentata dal consigliere Zaccaria verrà trattato nel prossimo Consiglio comunale.
Alle ore 007.
Dichiaro chiusa la seduta.
