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CONTATTACI
CC Ostuni 27.11.2025
TIPO FILE: Video
Revisione
Giannotti Rosalinda Palma, Damiano.
Andriola, Maristella De Pasquale, Salvatore.
Turri, Enrico Greco Laura Natola Francesco.
Parisi Rosa Pacifico, Matteo Zaccaria Adriano.
Parisi Giovanni.
Tanzarella, Domenico Santoro Rosa Melpignano Cataldo Pinto, Andrea Palmisano Antonella.
Spennati, Giovanni Francioso, Giuseppe.
Semerano Francesco Cavallo Guglielmo.
Ognuno Giuseppe Zaccaria, Giovanni assente 24.
24 presenti, 1, assente.
24 presenti, 1, assente, la seduta è aperta.
Ho.
Sì.
Fa.
Passiamo all'argomento numero 1 all'ordine del giorno.
Approvazione verbali di seduta del Consiglio comunale del 29 maggio 2025.
Procediamo con la votazione.
Presenti 24 favorevoli, 24, l'argomento all'ordine del giorno è approvato.
Passiamo all'argomento numero due interrogazioni dei Gruppi consiliari.
Il consigliere Giuseppe Francioso, mi ha chiesto di poter leggere io il l'interrogazione per Ostuni.
Oggetto Stato dei lavori di riqualificazione della pavimentazione della pubblica illuminazione del centro storico corrisposta in Consiglio comunale.
I sottoscritti. Giuseppe Francioso, Giovanni spintonati ad Antonella Palmisano. Premesso che i lavori di riqualificazione della pavimentazione del centro storico hanno avuto inizio oltre due anni fa, nell'ambito del progetto complessivo era prevista anche la riqualificazione e l'ammodernamento della pubblica illuminazione. Ad oggi tale intervento sulla pubblica illuminazione non risulta ancora eseguito. Da molti mesi risultano accatastati ma h accatastati materiali di cantiere sul viale, Oronzo 40 e su via Cavallo. Creando disagi ai residenti è un impianto e un impatto negativo sul decoro urbano del centro storico. Considerato che la prolungata permanenza dei materiali.
Di cantiere può rappresentare un rischio per la sicurezza dei cittadini, un danno all'immagine della città, la mancata conclusione dei lavori di pubblica illuminazione incide sulla qualità della vita e sulla sicurezza delle aree interessate, in particolare durante le ore serali, chiedono a che punto siano i lavori di riqualificazione della pubblica illuminazione del centro storico e quali siano i motivi del ritardo nell'esecuzione degli stessi.
Passo la parola all'assessore, Angelo Brescia.
Tutti.
Allora intanto, grazie a consigliere, Francioso per questa interrogazione perché mi permette di chiarire alcuni punti e di sottolineare che i lavori di riqualificazione della pavimentazione del centro storico sono oramai è in fase di ultimazione e collaudo.
La criticità che evidenziava all'epoca della dell'interrogazione, ovvero la presenza di alcune parti del di corso di corso.
Viale Oronzo, 40, dove si era accatastato un po' di materiale, chiaramente quella che digita è stata superata perché è stato ripulito tutto e non vi è più materiale in quella zona e quindi, come dicevo, i lavori sono in fase di terminazione e collaudo.
Per quanto riguarda la l'illuminazione che era prevista nel progetto originario.
Chiaramente parliamo di una situazione che parte da molto lontano, ovvero questo progetto io poi mi sono fatto la cronostoria un po' di tutto quanto parte, con un avviso regionale del 31 maggio 2018 in data 20 dicembre 2018 viene incaricato l'architetto Fanelli per il progetto di.
Insomma per stilare il progetto della riqualificazione di del centro storico, quindi, il 29 gennaio 2019 viene acquisito il progetto. Chiaramente parliamo di date molto lontane alla fine, sostanzialmente, il 22 gennaio 2021 arriva il parere della Sovrintendenza a distanza della presentazione della partecipazione al bando. La il parere della Sovraintendenza portava delle degli approfondimenti o meglio portava delle correzioni al progetto originario e che ha chiaramente modificato l'aspetto economico del progetto. Quindi nella fase di esecuzione dei lavori, oltre alle varie indicazioni che la Sovraintendenza ha dato, così come la posizione IMU, la modalità di posizione della pietra, i cavidotti al al sotto alla pavimentazione, il tipo di materiale da utilizzare,
La la posizionamento della pietra spiega questo, con, purtroppo ha fatto sì che l'aspetto economico e del progetto si modificasse e quindi tutto ciò ha portato a decidere, insieme alla Sovrintendenza e all'ente finanziatore dell'opera, ovvero la regione, di tralasciare l'aspetto dell'illuminazione e,
Diciamo concentrarsi sulla pavimentazione che abbiamo eseguito. Chiaramente, l'aspetto dell'illuminazione non è stata tralasciato completamente perché, come ho appena detto, al di sotto della pavimentazione tutti i cavidotti, tutti gli impianti sono passati, cioè tutti i capi sono sono già presenti, eh cioè non i cavi. Le tubazioni, dove all'interno poi correranno i ricavi, sono già tutti collocati, quindi non ci saranno problemi nella illuminazione. Attualmente siamo in fase di redazione di un progetto di illuminazione che sarà sottoposto alla valutazione della Sovrintendenza, dopodiché provvederemo a realizzare la l'illuminazione dell'impianto. Il problema, come ho sottolineato prima, è dovuto alla lunghezza dei termini di esecuzione dei lavori, dalla presentazione del progetto al parere della Sovrintendenza ad inizio dei lavori. Chiaramente il sì e sono venuti fuori dei, diciamo, dei costi assolutamente diversi da quelli iniziali, che hanno necessariamente dovuto rivedere l'intera progettazione. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Giuseppe Francioso.
Grazie Presidente buonasera a tutti e naturalmente non mi ritengo soddisfatto della risposta dell'Assessore. Sono solo soddisfatto del fatto che il giorno dopo aver protocollato questa interrogazione da parte del nostro gruppo consiliare dopo mesi e mesi di abbandono su viale, Oronzo, 40 e via Cavallo il materiale accatastato e, direi abbandonato lì è stato rimosso infatti il giorno e stava simpatico che, passando il giorno successivo al rinvio dell'interrogazione, questi corpi sono stati rimossi. Questo significa che potevano essere rimossi anche qualche settimana, qualche mese prima, e magari non stare lì accatastati per tutto il periodo estivo e non è stato un bel un bel vedere.
Assessore, ci confermi che questi lavori, che dovevano essere ultimati in 12 mesi ancora nonostante siano trascorsi 24, non sono stati ultimati, apprendiamo.
Sì.
Come?
Come tutti i cantieri, come tu, come tu ben sai in tutti i cantieri che la data di inizio e la data di fine lavori è questo, infatti dovevano essere terminati a 12 mesi da lì a B, se non ho capito no, no, no, no, no, ma non dico qua, non ho problemi a parlare e ascoltare contemporaneamente e quindi dovevano durare 12 mesi mi di ci dice, insomma che si sono protratti oltre il termine, però questo non è una novità, perché lo vediamo giù a Villanova, al dragaggio per il dragaggio del porto, insomma che stanno durando mesi, mesi e forse anni in più. Detto questo, dal quello che tu ci hai raccontato, sembra che abbiate iniziato i lavori senza l'autorizzazione della Sovrintendenza, però credo che questo non sia vero e non sono soddisfatto anche per il fatto che quando ne abbiamo parlato un'altra volta, credo a seguito di un'altra interrogazione, ci avevi detto oggi ci avevi detto che al termine dei lavori di pavimentazione sarebbero iniziati di quelli di efficientamento della pubblica illuminazione. Stasera scopriamo che i soldi non vi sono bastati, avete con quei soldi fatto solo la pavimentazione del centro storico e la pubblica illuminazione. L'illuminazione del centro storico rimarrà, così come ci state raccontando, così come fate, sempre rimbalzando la palla,
Nell'altra metà campo che ci sarà un nuovo progetto, nuovo finanziamento, eccetera eccetera però ad oggi constatiamo che quel progetto, che era completo di riqualificazione delle strade interne al centro storico e la riqualificazione della pubblica illuminazione è monco della pubblica illuminazione oltre che nonostante siano trascorsi come ho detto in precedenza, 24 mesi ancora non è stato ultimato perché non mi sembra che ci sia stata la fine dei lavori questo è molto,
Sì, sì, sì, e ho visto sì e spero che abbiate fede. Spero che non ci siano in spero che non ci siano cose in più ulteriormente da fare, perché sennò altrimenti, altrimenti con si concluderà queste si concluderà questa Presidente, posso parlare assessore Brescia, per cortesia, faccia finire l'intervento del consigliere Francesconi, pazienza, ascolto, parlo contemporaneamente, non ho problemi però fino a un certo punto, sennò poi perdo il filo del discorso, dicevo, spero che non dobbiate fare altre lavorazioni in più, perché altrimenti questi lavori che dovevano Ripe durare, ripeto 12 mesi e che attualmente ne sono durati 24 magari si trasformerà questo fine lavori in 36 48 mesi o magari con bacerà con la campagna elettorale futura. Quindi questo non mi sembra un modo efficiente ed efficace di affrontare le problematiche e i progetti e l'esecuzione dei lavori, e questo la dice lunga su tante altre cose che magari avremo modo di discutere anche successivamente. Grazie.
Assessore Brescia, per cortesia.
No, procediamo alla seconda interrogazione per cortesia.
Seconda interrogazione, sempre del Gruppo consiliare per Ostuni assessore Brescia, per cortesia.
No, Assessore Brescia, per cortesia.
Allora, seconda interrogazione del Gruppo consiliare per Ostuni.
Eccessivo o no ed anomalo accumulo di posidonia in località di Annamaria Gorgognolo corrisposta in Consiglio comunale, i consiglieri comunali Francioso Giuseppe Giovanni Spennati, Antonella Palmisano, premesso che da oltre due anni sono in corso i lavori di dragaggio del porto di Ostuni.
E che tale ritardo incide negativamente sulle casse comunali e quindi su tutti i cittadini. Tali lavori, pur non avendo l'obiettivo dichiarato di migliorare la funzionalità e la sicurezza dell'area portuale, non risultano ancora completati. Durante il periodo estivo si è verificato un notevole accumulo di posidonia sulla spiaggia di Diana Marina, con conseguenti disagi per i residenti operatori turistici e bagnanti. Nelle ultime settimane si è registrato un fenomeno, un fenomeno analogo è ancora più grave sulla spiaggia di Gorgognolo, completamente invasi da invasa da depositi di posidonia.
Considerato che la presenza anomala e massiccia di posidonia potrebbe essere collegata alle operazioni di dragaggio e al conseguente spostamento dei sedimenti marini,
La mancata CONS conclusione dei lavori rischia di compromettere non solo l'ecosistema costiero, ma anche l'immagine turistica del territorio ostunese. Non risultano adeguate comunicazioni ufficiali ai cittadini in merito allo stato di avanzamento del progetto, alle tempistiche previste per la conclusione e alle misure di mitigazione ambientale adottate. Chiedono qual è lo stato dei lavori di dragaggio del porto di Ostuni. Quali sono le tempistiche previste per la loro conclusione se siano state condotte analisi o monitoraggi ambientali per valutare l'impatto dei lavori sul litorale e sui fondali limitrofi? Se l'amministrazione comunale si è a conoscenza del fenomeno di accumulo massiccio di posta idonea sulla spiaggia di Diano Marina e Gorgognolo e quali interventi intenda adottare per fronteggiarlo, se sia previsto un piano di pulizia straordinario di rimozione della posidonia per ripristinare la fruibilità delle spiagge.
Se l'Amministrazione ritenga di dover chiedere chiarimenti o interventi correttivi alla ditta esecutrice dei lavori di dragaggio, informando gli enti competenti capitaneria di porto, ARPA, Regione Puglia, in merito a tali criticità criticità.
Risponde l'assessore, Fabrizio Monopoli e.
Prima l'Assessore Brescia e poi l'Assessore Monopoli.
E mi sono stati richiesti e non vi è nessuna correlazione con la presenza di posidonia nella spiaggia di Diana Marina, con i lavori di dragaggio Next non c'è nessuna correlazione scientifica, l'ho chiesto.
Puntualmente ai tecnici, ai gli operatori che stanno lavorando al porto e non c'è nessuna correlazione tra l'altro, i materiali che noi stiamo dragando sono sedimenti e sabbia che vengono poi portati nel sito di deposito e che si trova a no a sud del del porto, non a nord come si trova la spiaggia di di Diana Marina, ma in ogni caso si tratta di materiale sabbioso e detriti. Non posidonia, così come succede, purtroppo viene spiaggiata su la spiaggia di Diana Marina. Per quanto riguarda il monitoraggio, ci esiste un monitoraggio, un monitoraggio che è stato fatto pre durante ed è. Siamo appunto nella fase di durante i lavori di dragaggio e poi sarà fatto anche Poste.
Attraverso delle sonde multi parametriche che sono poste all'interno del porto, all'imbocco ed anche nel sito di deposito. Questi valori di monitoraggio vengono puntualmente mandati all'ARPA e dell'ARPA a dare le indicazioni di se si può e si deve continuare a lavorare in sicurezza o meno. Quindi, rispetto a tutto questo, siamo perfettamente in linea con le normative e non c'è nessun tipo di problema. Tengo a precisare che negli ultimi giorni c'è stato un incontro anche con gli operatori portuali, nel quale incontro abbiamo rappresentato come Amministrazione.
La volontà di acquisire una nuova draga. Infatti è stato già firmato, diciamo, il contratto con una nuova draga molto più grande, che darà supporto alla draga che attualmente sta lavorando all'interno del porto. Per diciamo aumentare la quantità di materiale che si può derogare e soprattutto anche la draga che abbiamo trovato a una dimensione più grande che consentirà di uscire anche in mare quando il mare è mosso e quindi andare in mare e nel sito di immersione in una situazione di sicurezza maggiore rispetto a quello che viene adesso. Quindi questo comporterà un aumento.
Diciamo una riduzione dei tempi di esecuzione dei lavori e ci auguriamo tutti e stiamo facendo tutti gli sforzi possibili ed immaginabili per far sì che per la fine della stagione estiva si finisca il dragaggio. Grazie.
Assessore Monopoli.
Allora buonasera, colgo l'occasione per salutare il tutti i componenti del Consiglio comunale, essendo il mio primo intervento allora in merito all'interrogazione. È con particolare riferimento ai punti 3 e 4, quindi, in merito alla richiesta del se l'Amministrazione è a conoscenza del fenomeno di accumulo di posidonia sulle spiagge, Diana Marina, l'amministrazione è ovviamente a conoscenza del del fenomeno di accumulo di posidonia sulla spiaggia di Diana Marina, tant'è, che è intervenuta in più occasioni con l'attività di raccolta e di riposizionamento. Quando parliamo di posidonia, ovviamente, dobbiamo essere consapevoli di quel che è la posidonia e e soprattutto della della sua funzione, perché la posidonia è fondamentale per quanto concerne la difesa del dal dal fenomeno di di erosione della costa e peraltro, insomma, contribuisce alla stabilità delle spiagge e costituisce anche un indice di buona qualità delle acque. Ed è importante avere questa consapevolezza anche perché, poiché sappiamo che è stato, diciamo un argomento trattato da da tanti anni, e vediamo anche come nel corso degli anni, anche grazie alla all'innovazione e alla possibilità di considerarlo non più come un rifiuto ma come una una risorsa. Oggi siamo arrivati a un riutilizzo, un riposizionamento della stessa che consente durante il riposizionamento di ricostruire le dune, ad esempio a Creta Rossa. Penso che, insomma, soprattutto per chi utilizza quella quella là, la pista ciclabile vede nei mesi invernali il il riposizionamento e vede soprattutto l'effetto. È quello che succede nella ricostruzione delle delle dune dei mesi nei mesi successivi. Detto questo, con riferimento alla posidonia, presente nella spiaggia di Diana Marina,
In occasione dell'aggiornamento del piano di posizionamento e gestione della posidonia, spiaggiata verrà espressamente ricompresa anche l'eventuale posidonia proveniente dal tratto di costa di Diana, di Diana Marina, in merito invece al al servizio al al piano di di di di pulizia, ovviamente guardate il piano di pulizia prevede una pulizia ordinaria dal da maggio a settembre, è una pulizia straordinaria a ridosso delle festività pasquali. Non è possibile e sarebbe controproducente e sarebbe dannoso per per per la costa effettuare interventi durante il periodo invernale, anche perché, diciamo, salvo chi gode della delle spiagge per altro tipo di attività, la corsa alla passeggiata, mi pare che diciamo non ci siano necessità di rendere fruibili e anzi diventerebbe addirittura dannoso togliere la posidonia durante i mesi, i mesi invernali.
Detto questo, voglio anche fare presente che uno degli argomenti diciamo, di cui mi sono che ho trattato insieme al dirigente Ciraci appena insediato, è stato quello relativo alla posidonia e in particolare il progetto Poseidon, che è stato avviato in via sperimentale nel 2024 e che prevede proprio un programma pluriennale di gestione e valorizzazione della posidonia spiaggiata in particolare è previsto una,
Non solo il riposizionamento, ma anche attività di monitoraggio e di sensibilizzazione, tra poco avremo anche i primi rese risultati su conseguiti relativamente alla gestione della della posidonia.
È peraltro può davvero diventare una una risorsa, perché ci sono esperienze, ad esempio in Sardegna o in Sicilia, di un riutilizzo della della della della posidonia CEO, sì, a fini agronomici e anche con come produzione di materiali naturali e ad uso edilizio artigianale, quindi sul tema devo dire, insomma, che è un tema che a cui io personalmente diciamo ci tengo e o quello condiviso con con il dirigente Ciraci e per e comunque, insomma, c'è già un progetto sperimentale che stiamo che stiamo portando avanti,
Consigliere Giuseppe Francioso.
Grazie Presidente, grazie anche per aver letto le interrogazioni, perché credo che sia il modo più corretto, in maniera tale che anche i tre toni di voce diversa, quindi la lettura dell'interrogazione, la risposta e la controreplica, diciamo possa.
Ai cittadini, a coloro che ci ascoltano, dare una migliore definizione di quello che sta accadendo. Grazie Assessori per la risposta. Fabrizio tu. Mi devi ringraziare poi in separata sede, perché ti ho dato la possibilità di dare avvio alla tua attività da assessore con le tue capacità oratorie che ci hanno, diciamo trasportato, così come la posa idonea oltre la barriera sì del suono Sindaco e in estate coloro che utilizzano la spiaggia di Diana Marina sono stati sommersi dalle alghe. Poi manco a farlo apposta. Dopo la nostra interrogazione le audizioni si sono spostate a Gorgognolo, quindi abbiamo, diciamo, questa capacità di influire sui 20 e sulle mareggiate che forse non era mai successo prima.
Magari Assessore breccia se riusciamo se si può avere anche una una mappa della rotta della della draga per capire dai SIS in che punti si sposta, giusto per approfondire, se quello che diciamo noi può corrispondere a verità o se, come dice lei, che quello che noi diciamo non non è,
Non è assolutamente vero, però l'occasione è stato utile per ascoltare che i lavori finiranno a meno che lei non si è sbagliato nell'esporre entro la fine di questa estate, così ci ha detto, quindi quindi prego.
E quindi questo?
Ok, già questa sarebbe una buona notizia per tutti noi e per tutti coloro che che che utilizzano Villanova utilizzano il porto, eccetera, eccetera oggi diciamo, in risposta al suo articolo sul sul giornale, dal quale abbiamo avuto in anteprima e,
È la notizia che sarà affiancata alla draga una seconda apparecchiatura per accelerare i lavori, ho fatto un post su Facebook, molti sono stati i commenti, soprattutto privati, perché la gente ha paura di esporsi, però magari lo fa in separata sede, per me va bene, lo stesso è un modo di confronto con i cittadini e sono abbastanza scocciati dal fatto di non poter utilizzare il porto per, per così dire, da così molto da così molto tempo io approfitto per per sottolineare anche una volta l'improvvisazione della vostra attività middle non ma non ve la prendete sul personale, però purtroppo sentire oggi che avete scoperto a distanza di tre anni dall'inizio dei lavori che si poteva affiancare la draga principale ad una seconda o una più grande mi sembra veramente.
Quasi di di di di avere un incubo, perché questo lo potevate pensare di fare dall'inizio, invece avete aspettato, prego,
Non lo so due anni no, non lo so, è tanto a te, a te o due anni, o tre anni o quattro, non cambia niente, non cambia niente. Se io ho perso la cognizione del tempo, forse dovreste chiedere a coloro che abitano a Villanova o comunque utilizzano il porto. Forse loro le conoscono meglio le date e sanno da quanto tempo, da quanti mesi e da quanti anni non possono utilizzare il porto chiedetelo a loro, visto che io ho perso la cognizione del tempo e certe volte, anche con una cosa positiva, perde la cognizione del del tempo, quindi potevate anche pensare prima di utilizzare una draga diverso da quella utilizzato fino adesso per quanto riguarda le sonde parametriche, sono felice che ce ne sono, anche perché li hanno pagati i cittadini. Mi ricordo che facemmo una variazione di bilancio di urgenza di 50 60.000 euro. Non mi ricordo se per installarlo, per ripararli addirittura, quindi.
Sì, sì, ma io non ho problemi.
Sì, sì.
Quindi prendiamo atto che i lavori dovrebbero terminare entro l'inizio della stagione, noi ce lo auspichiamo, perché noi auspichiamo il bene della città, non siamo molto felici quando vengono fatti proclami, si danno date di ultimazione dei lavori, si danno notizie che poi non corrispondono a realtà giusto per,
Per poter raccontare qualche cosa alla città, noi vogliamo i fatti concreti e vogliamo che il porto sia restituito alla città che, il che la spiaggia di Diana Marina, ritorni quella che un tempo Assessore monopoli, non so se lei è stato ultimamente è stata accatastata talmente tanta di quella poesia idonea che noi sappiamo che è un elemento positivo per combattere l'erosione della costa, però per coloro che utilizzano la spiaggia è davvero qualcosa di indecente, ci sono metri e metri,
Di altezza, di di pose idonee e questo non mi sembra, diciamo, giusto e corretto per coloro che utilizzano quella spiaggia o comunque visitano la nostra città, quindi se c'è un modo per utilizzarla nel migliore dei modi, facciamolo pure e andiamola a recuperare proprio da quel posto perché la spiaggia è sparita c'è solo pose idonee e questo non è un buon biglietto da visita per la città grazie,
Le interrogazioni sono terminate e non so se gli altri Consiglieri comunali avete provveduto a consegnarlo.
È arrivata una mozione,
A firma dei consiglieri Antonella Palmisano Guglielmo Cavallo, Giovanni Spennati, Giuseppe Francioso, Francesco Semerano e Giovanni Zaccaria.
Sul tema.
Consigliere Bagnulo tra i firmatari non vedo il suo nome.
Ah, va bene.
Ah, sul tema tengo a precisare che il la pianta grassa che è presente davanti alle postazioni delle colleghe Consiglieri Assessori so, è un dono, sempre riferito a questa cosa da parte del sottoscritto.
Ha chiesto la parola il consigliere Palmisano Antonella.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, Presidente, prima di tutto un ringraziamento per questo dono che ci ha voluto rendere in questa giornata particolare, anche se ieri era la giornata e oggi è il primo giorno utile per poterne parlare in questo assise è un gesto simbolico che nonostante sia un piccolo gesto fa onore sia a chi ce l'ha regalato e sia a noi che lo accettiamo con grande piacere abbiamo depositato oggi pomeriggio una mozione al fine di poter creare i presupposti di un rafforzamento di quelle che sono le politiche sociali già presenti sul nostro territorio.
Più volte ho rappresentato in seno alle nostre commissioni che forse e credo che si può fare sempre meglio e sempre di più ci potevano essere delle ulteriori politiche attuative rispetto a questo argomento delle violenze sulle donne e violenze di genere e quindi far sì che comunque il Comune di Ostuni potesse in qualche modo incrementare quelle che sono le strutture che potessero essere alla SABB in salvaguardia delle donne vittime di violenza. Noi abbiamo creato sul territorio negli anni passati, sicuramente una rete molto importante, che è quella del centro antiviolenza. Sicuramente i servizi sociali si adoperano ogni giorno al fine di poter venire incontro a queste esigenze, però manca ancora quella che è una rete, una rete organizzativa che possa in qualche modo essere di supporto a chi subisce giornalmente violenze. Molto spesso facciamo sì che comunque questo tema e che sembra quasi inflazionato e ma oggi venga comunque affrontato poco nelle sedi istituzionali e poco invece nelle sedi comunali si parla sempre ad oggi, di vittime che subiscono violenza sempre di più in ogni parte d'Italia e anche Ostuni. Ovviamente fa parte di un territorio in cui la violenza, specialmente alla violenza domestica, la violenza economica e la violenza di genere, anche se nel silenzio è molto presente. Ovviamente il mio è un dato che portò dietro, durante il periodo in cui ho fatto l'assessore ai servizi sociali, c'è stata una grossa collaborazione nei tempi di Covid, con le forze di polizia, con le forze dell'ordine che hanno sempre collaborato insieme con i servizi sociali, e lì sono venute fuori dei numeri molto importanti e rispetto ai quali il territorio ha saputo rispondere in quel periodo, però, poi non è stato monitorato nei periodi successivi. In tante occasioni ho detto che era necessario creare una programmazione e soprattutto una relazione che tenesse conto di quelli che sono stati gli interventi sul territorio di quelli che potevano essere ad oggi, le necessità delle donne vittime di violenza e, soprattutto, quello che il nostro Comune poteva ancora di più affrontare e mettere a disposizione di chi aveva bisogno. Pertanto oggi viene depositata questa questa mozione che chiedo, se posso leggerla, al fine di poter prendere atto di quello che c'è scritto e poi magari apriamo la discussione in merito a quelli che possono essere anche degli ulteriori eventuali suggerimenti per ampliare un argomento che ci tengo a precisare. Credo che non abbia nessun colore politico e che dovrebbe destare preoccupazione e attenzione da parte di tutto il Consiglio comunale. Quindi mozione oggi emozione per rafforzamento delle politiche comunali di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne nel nostro Paese. Ogni anno il fenomeno della violenza di genere continua a registrare i numeri drammatici. I dati nazionali raccontano un quadro grave e complesso. Migliaia di donne vivono situazioni di violenza fisica, psicologica, economica o domestica, spesso in silenzio, spesso senza avere luoghi certi dove rivolgersi spesso con figli minori, coinvolti loro malgrado anche Ostuni, come come ogni città non è immune. Il nostro territorio ha conosciuto negli anni casi di violenza familiare dei minori esposti di donne che hanno trovato rifugio soltanto grazie alla rete spontanea delle associazioni o l'intervento dei centri sociali. Ciò però non basta. Il Comune di Ostuni nel centro e nel Comune, dispone nel centro antiviolenza, ma la presenza di questo presidio, pur fondamentale, non esaurisce il dovere istituzionale dell'ente locale. Le emergenze sono cambiate, le necessità cresciute e oggi il Comune deve dotarsi di strumenti ulteriori, leggeri ma efficaci, che permettono una presa in carico più rapida, un coordinamento più forte, una prevenzione più capillare e un accesso ai finanziamenti regionali e nazionali, evitando che restino in larga parte inutilizzati. Molti Comuni pugliesi si sono già dotati di protocolli operativi, sportelli scolastici, relazioni annuali e TAV e tavoli tecnici permanenti Ostuni. Sotto questo profilo, è ancora priva di atti amministrativi strutturali che rendano stabile misurabile e l'azione di tutela e proprio per colmare queste lacune, con questa mozione si propongono interventi concreti e realizzabili in tempi brevi, privi di costi insostenibili e già previsti nella programmazione nazionale, ai quali qualunque Amministrazione sensibile non può che aderire. Alla luce di tale premessa, il Consiglio comunale di Ostuni impegna il Sindaco e la Giunta a predisporre e sottoscrivere entro 60 giorni un protocollo operativo cittadino sulla violenza di genere che coinvolga comune centro antiviolenza, ASL, Forze dell'ordine, istituti scolastici e associazioni accreditate. Si tratta di uno strumento semplice, già attuato in altre città, pugliesi che definisce i ruoli, i tempi di intervento e procedure condivise. Ad oggi a Ostuni non esiste la sua assenza rende spesso frammentario il lavoro di rete.
Istituire un tavolo tecnico permanente comunale composto da una rappresentanza dei servizi sociali. Polizia locale, centro antiviolenza a scuola e ASL è un organismo agile, convocabile ogni due mesi, indispensabile per monitorare criticità emergenti. Coordinare gli interventi e programmare iniziative educative non richiede risorse economiche aggiuntive attivare, in collaborazione con gli istituti scolastici, un progetto di ascolto sicuro nelle scuole di Ostuni attraverso incontri periodici sportelli a bassa soglia e percorsi educativi sul rispetto, relazioni sane e prevenzione della violenza.
Questo intervento, già adottato in molti Comuni, è immediatamente realizzabili attraverso la collaborazione con dirigenti scolastici e psicologi convenzionati o del terzo settore. Realizzare annualmente una relazione comunale sulla violenza di genere da presentare in Consiglio contenente dati, attività svolte, interventi attivati, accesso, case, famiglia e percorsi di protezione, non solo per trasparenza, ma per misurare l'efficacia delle politiche attuate e migliorare quelle future. Una relazione pubblica esiste in quasi tutte le città metropolitane Ostuni, né priva candidare il Comune di Ostuni ai bandi regionali e nazionali che a breve saranno pubblicati aderendo al piano strategico 2025 2027, anche attraverso partenariati con associazioni del territorio per ottenere le risorse destinate al potenziamento del centro antiviolenza. Attivazione di case rifugio, appartamenti protetti, percorsi di autonomia economica e abitativa delle donne, vittime formazione specializzate. Questa proposta non ha colore politico, non chiede spese eccessive, ma organizzazione e metodo e la volontà di fare un passo in avanti nella tutela delle donne e dei minori della nostra città. Si chiede quindi al Consiglio di approvare in modo unanime la presente mozione, affinché Ostuni possa dotarsi formalmente di una rete completa, moderna ed efficace di prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne, capace di intervenire prima meglio e insieme. Grazie.
Ha chiesto la parola l'Assessore Emilia, Francioso.
Leggendo così in maniera veloce questa mozione, mi sembra di comprendere che secondo la consigliera Palmisano, ma anche quello che è un monitoraggio continuo no rispetto a queste vicende che per alcuni versi potrebbe anche risultare così, però io le assicuro che ho monitorato continuamente nel breve tempo in cui,
Sono diventata, insomma Assessore e mi sono spesso interfacciata con gli uffici e con i servizi sociali, questa cosa non è così, basti pensare che nelle ultime due settimane ci sono state innumerevoli iniziative,
È vero, io dico sempre che quello che bisogna fare e promuovere la cultura dei diritti, come bisogna promuoverle queste la cultura dei diritti attraverso le scuole, le istituzioni, le associazioni, chiaramente non è mai sufficiente e mi rendo conto che.
Tu sei stato assessore, quindi, chi meglio di te può conoscere queste dinamiche? Però tutte queste iniziative non sono nate per caso. Sono nate proprio perché c'è un interesse da parte dell'Amministrazione a questo tipo di.
Di debolezza e di fragilità. Chiaramente è facile re relativizzare il tutto, e non è neanche bello parlarne solo in queste giornate. Noi ieri era il 26, quindi ci sono state queste iniziative. Io stessa mi sono recata in alcuni istituti scolastici per l'inaugurazione della panchina rossa piuttosto che.
Per interpretare alcuni versi di alcuni libri di scrittori particolari. È vero, questo si fa solo in alcuni periodi dell'anno, però ti assicuro che non è così. La situazione è monitorata costantemente, che poi mancano quelle strutture e su questo dobbiamo lavorare che possano accogliere donne in difficoltà. Donne, vittime di violenza io in questo sono chiaramente sfondi una porta aperta. Ora valuteremo insieme quello che sono a completa disposizione. Valutiamo insieme quello che magari eliminando qui leggo.
C'è una parte dove si propone.
Sì, Ostuni sotto questo profilo è ancora priva di atti amministrativi strutturali che rendono stabili e misurabili e l'azione di tutela questo mi sembra un tantino.
Certo sì.
No, se mi posso permettere assessore, è ovvio che tante cose sul territorio e già ci sono queste sono state elencate sono state già fatte, serve a mio parere.
È a parere, comunque, di dell'opposizione, un monitoraggio che però faccia parte di una rete, perché ognuno agisce sicuramente per quella che è la propria competenza, avere, per esempio, un tavolo permanente di confronto con tutte le figure che intervengono in questi casi è ovvio che crea una collaborazione ed una rete che viene messa a disposizione del territorio e sapere che c'è una fattispecie di questo genere non può che tutelare, rassicurare soprattutto coloro che si devono rivolgere non soltanto ai servizi sociali ma sapere che il primo punto di incontro può essere anche semplicemente andare nel.
Né nella sede in cui ci si incontra, magari per creare un ascolto. Avere queste buone pratiche di coinvolgimento delle scuole non deve essere fatto esattamente come lei mi ha detto prima, durante soltanto il periodo del 2020 26 novembre e quindi con una data ben specifica. Quello che io propongo è proprio un una formazione continua sull'argomento, quindi un coinvolgimento da parte di tutte le parti interessate affinché si crei un percorso che duri tutto l'anno e quindi arrivare poi alla giornata celebrativa con un pacchetto di azioni che sono state veicolate proprio nella direzione di salvaguardia di questi diritti. Quindi nulla contro, ovviamente, quello che che viene fatto, però si può fare sempre meglio sempre di più e si possono attuare comunque dei protocolli e dei tavoli permanenti che possano coinvolgere tutte le sedi istituzionali e soprattutto ognuno con il proprio contributo, affinché si possa creare questa rete di protezione e di collegamento.
Una cosa?
Tant'è vero che io penso che uno dei modi più efficienti ed efficaci per circoscrivere questo tipo di.
Difficoltà e di problema sia quello di ridare vita al Comitato delle pari opportunità che un tempo c'era e ora non c'è più e questo sarebbe il modo migliore per coadiuvare anche quel tipo di né di necessità e di di problema che io mi auguro si possa fare quanto prima. Questa è una promessa che faccio prima di tutto a me stessa,
Quindi ora.
Ha chiesto la parola il Consigliere dell'Andriola, grazie Presidente, e grazie anche per il dono che oggi ci ha fatto che vale ad attenzionare la problematica e a sensibilizzare l'opinione pubblica su quella che è una for, un grosso problema ed una grave debolezza di cui la nostra società purtroppo ancora è vittima.
Allora ho letto anch'io, insomma, velocemente lei l'iniziativa che la che le con i consiglieri di opposizione propongono e nel termine in cui il protocollo debba valere ah, diciamo, monitorare la rete già esistente di istituzioni, sia quelle di cui l'amministrazione comunale dispone che insomma che delle altre di cui ovviamente il territorio ha disponibilità quale sia la ASL quale sia le forze dell'ordine.
Lo lo condividerei,
Ecco il tavolo tecnico permanente nella misura in cui vada, diciamo, a dare contezza di quella che è l'attività di monitoraggio. Mi sembra di poter dire che sarebbe una un'informazione periodica ed un'attenzione costante che potremmo avere sulla sulla problematica, e quindi diciamo poter anche poi scegliere magari strumenti di iniziativa più più più più efficaci. Ecco il progetto di ascolto. Insomma, esiste in qualche maniera, non si chiama così, ma diciamo nel nelle scuole c'è le relazioni che il nostro Assessorato ha con le istituzioni scolastiche ERC realizza già un'interazione in questo senso è la stessa cosa fa il centro antiviolenza nel momento in cui raccoglie i dati. No delle vittime che alla stessa si rivolgono e realizza delle relazioni con i diversi organismi, che siano le case di accoglienza, che siano, che siano i servizi sociali, che siano delle altre volte anche le le, la, la procura e o o altri organismi, insomma delle idee degli istituzionali. Questo in qualche maniera accade, insomma, il di più, cioè quello che possa valere ad un maggiore coordinamento e, aggiungo, ed un maggiore monitoraggio. Penso possa essere interesse collettivo. Diciamo condividerlo e redigerlo, perché poi si tratterebbe però di mettere giù per l'appunto un un protocollo che, nei limiti della competenza di ciascuna istituzione, ovviamente dia il proprio apporto.
Ha chiesto la parola il consigliere Giuseppe Bagnulo, grazie, Presidente, no, soltanto per dire che per mero errore materiale non risulto fra i firmatari, ma naturalmente ero tra tra quelli, abbiamo una possibilità, oggi che è quella di.
Di dimostrare alla città che, quando si tratta di temi di questa rilevanza, non ci sono colori politici, possiamo procedere senza senza nemmeno stare molte ore a discutere di un argomento che merita rispetto,
Già l'anno scorso e anche due anni fa il mio intervento era sempre in questa giornata. In questo argomento il mio intervento era sempre stato quello finalizzato a sollecitare nuove iniziative, nel senso che l'argomento è così importante e così delicato che non si può ridurre alla panchina rossa. Non si può ridurre la scarpa rossa che ben vengano. Queste iniziative, che sono sicuramente sintomatiche di una attenzione dell'Amministrazione al tema, è sicuramente un simbolo per per chi per chi per chi ci guarda e per chi le vede, però non non è assolutamente una una proposta che ha una che contenga possa contenere un atto di accusa, non vuole essere una critica a quello che già di esistente c'è di buono, viene fatto, è soltanto una uno stimolo a alla ricerca di nuovi strumenti affinché Ostuni potenzi quelle che sono le attività in una in una.
In un tema così così importante. È chiaro che se ci sono state delle, se ci sono delle delle lacune, ma non si tratta di evidenziare le lacune, si tratta di evidenziare quelle che sono invece le.
E le attività a supporto e a rafforzo, rafforzare quello che già di esistenti e di buono c'è, quindi vorrei che insomma alla maggioranza si esprimesse con con chiarezza se possiamo procedere alla alla approvazione di questa mozione che in sintesi prevede l'adozione di un protocollo operativo, una, quella della istituzione di un tavolo tecnico permanente, quella di un l'attivazione di un progetto di ascolto sicuro con una.
Relazione comunale sull'attività che viene svolta, sulle sugli episodi che accadono sulla tipologia di attività che interessa la nostra città è quella di candidare il Comune al ai bandi regionali, ma penso e re nazionali, ma penso che no, questa quest'ultima, sia stata una chiaramente una, un'iniziativa già all'attenzione della dell'amministratore. Quindi, insomma, noi siamo liberi e scevri da ogni tipo di.
Condizionamento su questo argomento e vorremmo gradiremmo procedere all'unanimità. Grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere Rosalinda Giannotti.
Grazie Presidente, ringrazio anch'io per il dono che ci ha fatto in questa giornata.
Intervengo innanzitutto per ringraziare anche i colleghi di opposizione che ci hanno fornito comunque un ordine del giorno, richiamando insomma all'attenzione uno dei temi più importanti che ogni città deve insomma affrontare ogni comunità i cui deve farsi carico, perché ritengo soprattutto che sia dovere delle Istituzioni prima di ogni altro occuparsi soprattutto della sensibilizzazione rispetto a determinate tematiche e anche alla risoluzione di problemi o di difficoltà che donne, bambini o famiglie possono incontrare nel percorso di vita.
Detto questo, vorrei semplicemente ricordare che un anno fa, questo Consiglio comunale all'unanimità ha approvato un documento, un ordine del giorno che era Safe Place for Women, e io credo che questo ordine del giorno, che ci è stato appunto proposto dai colleghi della minoranza, possa tranquillamente rientrare all'interno di quel percorso per cui è inevitabile sottolineare e dire che purtroppo non molto è stato fatto ad oggi, forse anche per le vicende amministrative, insomma che si sono susseguite, però, ovviamente, con totale onestà intellettuale, è mio dovere ricordare, insomma, è sollecitare questa Amministrazione a continuare in questo percorso con maggiore attenzione e maggiore solerzia. Ad ogni modo, io ringrazio comunque l'Assessore Brescia per l'attenzione che ha posto sempre riguardo a quell'ordine del giorno, per quanto riguarda l'illuminazione e tutti i bandi. Insomma, i fondi del PNRR, che ha utilizzato per rinnovare le illuminazioni di alcune delle vie principali e periurbane della nostra città, e anche il lavoro di diverse associazioni che in questo anno hanno contribuito alla sicurezza, insomma, e al potenziamento di servizi, come ad esempio le cabine telefoniche che sono state riconvertite.
Insomma, tutto sommato, ritengo che questo ordine del giorno sia, in alcuni punti assolutamente condivisibile. Che questa Amministrazione abbia il dovere di affrontare questo tema, forse anche con maggior coraggio. Mi viene in mente, ad esempio, quello che il Comune di Genova ha fatto, andando anche, diciamo in contrasto con i nostri, con il nostro Governo nazionale rispetto anche all'educazione sessuale ed affettiva in ANAS, in alcune scuole. Questo credo che possa essere forse un suggerimento che possiamo dare ai nostri colleghi poter ampliare questo documento inserendo anche questa proposta, e quindi dotare questo Comune e rendere questo Comune in prima linea. E di nuovo tra le prime città in Italia e forse la prima città del sud Italia a dedicare uno spazio all'educazione sessuale e affettiva, soprattutto nelle scuole dell'infanzia e primarie, così come, insomma, il Comune di Genova ci ha dimostrato che è possibile fare. Questa è la mia proposta, spero sia accettato. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Cataldino Melpignano.
Proposto condivisibile con delle osservazioni di ordine pratico, quando si parla di protocollo operativo, spesso le competenze cominciano a essere un pochettino diluite, bisognerebbe fissare bene a tavolino ciascuna responsabilità di tutti gli attori, altrimenti la vittima si sente persa in un mare di situazioni che invece dovremmo invece accoglierla tutti quanti e portarla verso.
Una condizione di di miglioramento del proprio Stato, quindi mi raccomando fissare bene gli obiettivi, perché la mia esperienza personale vengono anche nell'ambulatorio o nello studio, hanno difficoltà ad aprirsi e soprattutto il problema è il dottor, dove devo andare cosa devo fare a chi mi devo rivolgere, cioè bisogna creare un castello, diciamo di protezione nei confronti delle persone che hanno questo tipo di problematiche, solo questo cercare di fissare bene le competenze, altrimenti rimane qualcosa di campato in aria, qualcosa così di promozionale, ma poi nella sostanza le persone rimangono sole. Purtroppo tutto qui una precisazione di ordine tecnico. Grazie Presidente.
Ha chiesto la parola il Sindaco sì, se non ci sono altri interventi nella consapevolezza, credo condivisa che sia un ordine del giorno accoglibile e che non credo farà fatica questo Consiglio comunale a sostenere io, però, per salvaguardare quello che è il lavoro comunque svolto in questi mesi in questi anni, ritengo che una rete completa, moderna ed efficace di prevenzione e contrasto esista anche per valorizzare il lavoro che viene fatto quotidianamente e durante tutto l'anno. Insomma, io personalmente negli ultimi giorni ho partecipato qui ad un'assemblea dove era presente il Centro antiviolenza, le istituzioni scolastiche, le forze dell'ordine, quindi, seppur politicamente condivisibile e quindi credo nello spirito di questo ordine del giorno si ricordi riconosca tutto il Consiglio comunale e tutta la comunità, dobbiamo riconoscere lo sforzo che viene fatto quotidianamente da tutte le strutture presenti già sul territorio e la dimostrazione.
Per essere provare ad essere, giustamente, come diceva il consigliere, Melpignano concreti, ed evitare che questi siano argomenti all'interno dei quali si annidi poi forme di retorica che non ci possiamo assolutamente permettere al punto 5 candidare il Comune di Ostuni a bandi nel prossimo punto all'ordine del giorno presenteremo un emendamento perché, appunto per aver candidato il nostro Comune ad un bando di 40.000 euro, il progetto insieme si vince e appunto questa finalità rappresentate in queste ore. In quest'ordine del giorno abbiamo ricevuto un finanziamento di 40.000 euro per il contrasto ad ogni forma di abuso e di violenza. In quel caso anche contro vittime minorenni. Quindi questo per sottolineare che c'è un'attenzione che c'è una rete, c'è una struttura, io ritengo che sia anche moderna ed efficiente, però l'attenzione non è mai sufficiente. Non è mai abbastanza, quindi l'invito posto dal dai consiglieri di opposizione. Credo che sia sicuramente accoglibile e in maniera unitaria. Credo però poi è il Consiglio comunale che che decide, ma da quello che mi è sembrato di capire è accoglibile. Cerchiamo però di essere concreti ed operativi come poi è giusto essere grazie.
Ci sono altri interventi?
Ha chiesto la parola il consigliere Laura agrico.
Grazie Presidente e voglio ringraziare per il dono insomma.
Ne è simbolico per non far sempre piacere ricevere soprattutto, insomma, dimostrare che c'è un'attenzione,
A questa problematica, io vorrei cogliere l'occasione mi ha già prese presieduto la mia collega, la consigliera Giannotti perché volevo, ecco se è possibile, insomma, un emendamento a questa questa nota fatta dall'opposizione io vorrei ecco, secondo me dovremmo fare qualcosa di sinistra e quindi accettare la quello che dicono i nostri colleghi dell'opposizione, ma prendere un impegno serio sul discorso dell'educazione sessuale affettiva da portare avanti nelle scuole a partire dalla materna e quindi io è proprio NIS, negli scorsi giorni che insomma ho appreso con.
Con piacere questa nota della della sindaca di Genova e mi ha emozionato, quindi ne avevo parlato anzi con anche con qualcun altro e se si può fare questo, insomma sono piacevolmente. Insomma,
Va bene, grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Domenico Tanzarella.
Voglio proseguire sul solco tracciato dal dottor Melpignano.
Perché ho l'impressione che questo argomento, che di tale violenze, veramente su quello che accade tutti i giorni, penso che basti leggere anche distrattamente alla stampa o ascoltare.
Le emittenti nazionali e locali per rendersi conto della,
Importanza e della rivoluzione che bisogna fare in questo settore.
Ho l'impressione che si discuta in una maniera abbastanza.
Distaccata dal problema che riguarda una sorta di.
Storica e anacronistica e educazione al rapporto tra i sessi nel nostro Paese.
E quindi è chiaro che la proposta che viene dalla Salis o da altri e rivoluzionaria, così come è di ieri o avanti ieri, forse l'approvazione in Parlamento di una ulteriore.
Aggravamento delle pene per il reato di femminicidio che diventa un reato autonomo e a se stante rispetto al contesto penale.
Gli altri istituti del quale faceva parte.
Ora, io sono sempre da sempre stato convinto.
Insieme alla forza politica cui appartengo, che l'inasprimento delle pene non sia la soluzione al problema che si vuole affrontare, è una sorta di ulteriore deterrente che però si scontra con.
Una volontà pervicace nel momento in cui si arriva a delle soluzioni così aberranti che non vengano fermate da l'inasprimento della pena,
Voi avete letto i tanti femminicidi proprio disgustosi sul piano anche delle modalità che quei ragazzi erano ritenuti bravi ragazzi che hanno perduto forse il ben dell'intelletto, quindi il problema principale, a mio avviso, è il concetto di possesso che caratterizza tante persone, ma in particolare devo dire gli uomini anche se non solo,
Nel rapporto con l'altro, sesso e.
La lesione.
Si parte dal presupposto che la mancanza o il venir meno di una relazione sia una lesione grave, non so quale diritto, ecco a questo diritto che caratterizza un po' i nostri rapporti storici atavici,
E che quindi non c'è più una considerazione razionale nei confronti di quello che accade questo che cosa vuol dire che, principalmente prima del rapporto con le forze dell'ordine e il rapporto deve nascere con le famiglie e con la scuola, che sono le 2 istituzioni deputate al primo rapporto e alla formazione del.
Del DNA dell'essere umano, che deve essere diverso, altrimenti, ripeto, non ci sarà forma che e nemmeno sostanze che possa fermare questa vicenda umana che si ripete tutti i giorni, tutti i giorni.
O con omicidi o con altre forme di violenza.
E vi garantisco, anche per una forma di esperienza professionale, che non c'è assistenza che tenga o che possa garantire e assicurare la incolumità delle persone in questi casi allora, e c'è bisogno di una determinazione, di una forza, che però deve partire dagli elementi basilari,
Cioè i ragazzi, bisogna spiegare dalle scuole elementari sia l'educazione sessuale e sia che cosa significa rispettare dall'altra parte, qual è, quali sono i diritti e quali sono i doveri cui si deve adempiere, e si deve riconoscere, altrimenti se prevale una forma di cultura bar che ha delle barbarie come aspetti non solo esteriori,
Non c'è centro antiviolenza o.
O forze dell'ordine che possano fermarla e saremo sempre punto e daccapo magari rivederci a parlare in occasione dell'evento l'evento è quotidiano.
O diciamo.
Ogni due giorni, più o meno tenuto conto del numero dei femminicidi annuali.
Ma le violenze sono molte di più, quindi io vi chiedo, come ha fatto già Cataldo, di essere un po' più incisivi e sulle responsabilità che devono competere agli organi che devono, diciamo, svolgere questo ruolo e cominciamo opportunamente da, ripeto, scuole e famiglie,
Perché se nel nella famiglia gli esempi sono, diciamo, vanno in altra direzione rispetto a quelli che sono gli obiettivi che vogliamo perseguire, è evidente che ci scontriamo, anzi diventiamo un elemento di ostacolo veramente alla crescita sbagliata della famiglia, che continua in quella direzione ed è questo purtroppo il dato allarmante è negativo, con il quale noi dobbiamo fare i conti,
Ha chiesto la parola il consigliere Rosa Parisi.
Grazie anche per il pensiero reso per quanto riguarda anche come giornata e ricordo in questi di questa triste vicende che ci attanagliano come società, società che purtroppo sempre di più emerge un senso di mancanza di rispetto nei confronti dell'altro no, quindi io condivido pienamente questa mozione presentata, anche se con gli emendamenti che parlavano prima le colleghe Consiglieri, ma vorrei sottolineare che già nelle scuole esiste questa possibilità cioè esiste già uno sportello di ascolto, consigliera, no, quindi lei lo sa benissimo, cioè lo sportello, dove molti ragazzi possono recarsi per anche avere la possibilità non solo di.
Affrontare tematiche che possono essere la violenza e il rapporto con i propri pari, ma anche il problema del bullismo. Da poco abbiamo assistito in Ostuni, è un problema del bullismo tra ragazzi, quindi anche questo rientra in questa forma di violenza. No, perché forse stiamo vivendo una società dove c'è poca educazione al rispetto dell'altro, molto spesso l'ho detto anche negli altri Consigli comunali. A volte siamo anche noi adulti, i testimoni di questa mancanza di rispetto nei confronti delle donne ancora di più, molto spesso si ha necessità di avere dei luoghi dove poter confrontarsi e quindi questo assolutamente condivido questo progetto di rete perché in Ostuni c'era stata già tempo fa la volontà di creare una cooperativa dove poter fare un centro di ascolto per la violenza sulle donne, poi ci sono stati altri centri di assistenza, ne abbiamo oggi alcuni, dove le donne possono recarsi con i propri bambini in caso hanno subito violenza. Condivido anche quello che diceva il consigliere co del consigliere Melpignano. È vero, molto spesso dobbiamo essere più operativi, perché molte donne ad esempio colpite da violenza hanno anche paura di recarsi ai pronti soccorsi. No, quanto ardito, quante ragazze che hanno subito si arretrano di fronte alla denuncia di quello che è accaduto, per cui creare sempre più.
Rete e luoghi di incontro. Questo è sempre è fondamentale, quindi lo condivido in pieno. Il progetto e la mozione, il rapporto scuola famiglia, consigliere Tanzarella purtroppo oggi, nonostante il percorso che sono stati fatti negli anni, si riduce sempre di più, le le famiglie si allontanano dalla scuola, nonostante ci sono i continui,
Le continue disponibilità da parte dei docenti da parte di tutte le scuole nella propria autonomia scolastica. C'è anche la possibilità di approvare progetti di educazione,
Sesso sessuale, come dicevano le Consigliere, però oggi le famiglie sono lontane dalla scuola, non so per quale ragione c'è una forma di astensionismo e di mancanza di coinvolgimento, soprattutto nelle scuole superiori, dove maggiore dovrebbe essere l'attenzione al problema dei rapporti tra e i ragazzi le famiglie si allontanano per cui spesso la scuola si trova isolata o le 2 come educatore nei confronti dei ragazzi per cui io come gruppo condivido pienamente la mozione e quindi anche l'emendamento eventualmente presentato dalle Consigliere. Grazie Presidente,
Ci sono altri interventi?
Ha chiesto la parola il Consigliere Russo, Santoro, grazie, la ringrazio, Presidente, condivido pienamente l'emendamento sottoscritto da tutti.
I nostri consiglieri della Gladio dalle?
Tra minoranza condivido pienamente è ovvio che nel momento in cui si fa rete si riesce a essere più incisivi, però io ricordo bene che l'Assessore nostro, la Turco, aveva già partecipato a un progetto di educazione nelle scuole superiori e un progetto che comunque è doveva essere ripetuto anche quest'anno quindi nelle scuole questo si sta già facendo, c'è questo è un progetto condiviso con l'ASL e già esistente,
Quindi non è una cosa nuova che vorrei che vorremmo fare noi lo dobbiamo rafforzare questo sì infatti greco.
Gradirei quando si fanno questi incontri tipo l'altro giorno c'è stato qui, ho sentito l'antiviolenza, ma non abbiamo ricevuto nessun invito, magari se è possibile anche noi dell'opposizione, se riceviamo qualche invito, possiamo pure partecipare per essere tutti d'accordo in queste iniziative grazie.
Ci sono altri interventi?
Visto che c'è una proposta avanzata di emendamento.
Potremmo anche visto che va messa per iscritto, potremmo sospendere per 15 minuti e poi votare la mozione su questa proposta ci sono interventi.
Ah, la proprio la parola alla Consigliere Rosalinda Giannone.
La.
Durante.
La proposta è quella di sospendere per creare un emendamento affinché possiamo integrare.
No, no, non ancora lo dobbiamo scrivere una proposta di emendamento.
Possiamo sospendere, possiamo votare per la sospensione.
Allora il Sindaco?
Ha chiesto la parola il consigliere Andrea Pinto.
Sì, grazie, Presidente no.
Ironizzando un po' mi auguro che la proposta di emendamento non sia come quella avanzata per la Commissione.
L'altro ordine del giorno che venne presentato lo di demandare tutto alle Commissioni consiliari, altrimenti non cioè non perdiamo tempo, andiamo avanti, votiamola e e continuiamo i lavori.
Possiamo procedere alla votazione per una richiesta di sospensione del Consiglio comunale.
Allora il Consiglio comunale viene sospeso per 15 minuti.
Vado con l'appello.
Hanno ricevuto.
Adriano.
Il Segretario procede all'appello.
Sindaco Pomes Molentino, Antonio Giorgino, Fabio Giannotti Rosalinda.
Palma Damiano.
Andriola, Maristella De Pasquale, Salvatore Turri, Enrico Greco Laurora nato, la Francesco.
Parisi Rosa Pacifico, Matteo.
Zaccaria Adriano Parisi, Giovanni assente, Parisi.
Tanzarella Domenico.
Assente Santoro Rosa Melpignano Cataldo Pinto, Andrea Palmisano Antonella Spennati Giovanni Francioso, Giuseppe assente.
Semerano Francesco assente, cavallo Guglielmo Bagnulo, Giuseppe, assente, assente, Zaccaria, Giovanni, assente e Spennati, anche assente, spennati e Spennati assente.
19 ne porta.
19 presenti, 6 assenti, la seduta riprende.
Avete ricevuto tutti l'emendamento scritto.
Chiaramente.
Dobbiamo votare l'emendamento e.
È stato dato.
Allora leggo.
Al punto 3.
Dopo il termine violenza.
Viene aggiunto e gestione delle emozioni, promuovendo percorsi di educazione se suo affettiva nelle scuole.
Poi, nell'ultimo capoverso dopo.
Il termine proposta viene aggiunto rientrante nella mozione già approvata nel Consiglio comunale, se il place for woman,
Ci sono interventi?
Ha chiesto la parola il Consigliere Rosalinda Giannotti.
Grazie Presidente.
È giusto, insomma, per.
Nel sottolineare l'importanza storica, insomma, di questo di questo emendamento che ci farebbe diventare, insomma, la seconda città, il secondo comune italiano, a procedere verso un provvedimento di inserimento e di percorso all'interno delle scuole.
Facendo una scelta che nasce anche, per carità, da una forma anche di scontro politico, e quindi questa maggioranza, ancora una volta ritiene di poter affrontare delle scelte che rivestono, ricalcano comunque il ruolo politico che compone questa maggioranza e che compone anche questo Consiglio comunale. Per questo io ringrazio di cuore i colleghi dell'opposizione.
E chiaramente anche dei partiti che affondano insomma, che appoggia il Governo nazionale, che vede ovviamente andare in contrasto rispetto a questa, a questa mozione, significando ancora una volta che quando si è scevri e si costruisce un percorso unitario su tematiche importanti e fondamentali e si è lontani dalle dinamiche strettamente partiti che si può costruire un lavoro davvero si può iniziare un percorso costruttivo con tutte quelle forze che sono politicamente a noi affini o semplicemente più lontane, e quindi va a voi il mio più sentito ringraziamento per questo ha per questo accogliere questa parte emozione. Nell'ultimo nell'ultimo capoverso. Semplicemente era la volontà di segnalare che appunto questo Consiglio comunale si era già espresso all'unanimità, votando la mozione Safe Place con Ruijven che già dettava dei punti molto concreti rispetto alla insomma l'eliminazione, o meglio, al contrasto della violenza sulle donne e quindi io ritengo che appunto la vostra proposta insieme, insomma, questo è qua a questa nostra proposta che viene da questa maggioranza possa assolutamente rientrare in un percorso più ampio che veda la compartecipazione e l'Unione costruttiva di proposte che vengono da parti diverse da forze diverse di questo Consiglio comunale. Quindi, se, qualora dovesse essere votato all'unanimità, io ringrazio ancora una volta di cuore il Consiglio comunale per questo sforzo di unità che dimostriamo su queste tematiche, grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere Russo Santoro, mi auguro che non rimangano solo righe scritte su un foglio, ma che possiamo veramente iniziare a fare qualcosa, e pregherei il Sindaco e tutta l'Amministrazione di procedere con le Commissioni consiliari che oggi ancora non sono state istituite in modo tale che anche in sede di Commissioni consiliari possiamo affrontare queste tematiche grazie.
Se non ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto sull'emendamento.
Se ci sono.
Bene, allora procediamo alla votazione sull'emendamento alla mozione.
Presenti 25 favorevoli, 25.
Adesso si sono dichiarazioni di voto sulla mozione emendata.
Quindi passiamo alla votazione della mozione così come è stata emendata.
Presenti 25 favorevoli, 25, la mozione è approvata.
Passiamo all'argomento numero 3 all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione finanziario 25 27, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo numero 267 del 2000.
Prende la parola all'Assessore, grazie Nicola, Presidente, saluto i Consiglieri e i colleghi Assessori, il Sindaco.
Abbiamo approvato, questo Consiglio ha approvato il bilancio di previsione e il 24 febbraio bilancio previsione triennale 2026. Il bilancio di previsione simile.
E successivamente assestato il 12 agosto 2025, e così come previsto dall'articolo 175 del decreto 267, è possibile apportare variazioni al bilancio di previsione 2025 o 27 entro il 30, allora, il 30 novembre, quindi cosa qui noi stiamo procedendo in data odierna abbiamo ovviamente la variazione ha ricevuto il parere positivo dei.
Revisori dei conti. Si tratta di una variazione che, in termini di competenza regista, un aumento di entrate di 1 milione 880.953 in diminuzione di 211 euro è una spesa che ha una variazione in aumento di 2 milioni 0 87.963 in diminuzione di 207.221 in termini di competenza in termini di cassa, gli aumenti sono delle entrate di 1 milione 201.706 è riuscita di 211 e sulla spesa e in diminuzione. Voglio dire invece sulla spesa un aumento di 2 milioni 117, una variazione in diminuzione di spesa di 110.000. Le variazioni traggono origine da diverse motivazioni. C'è la necessità di accertare dei, ma dei contributi e dei finanziamenti che sono stati riconosciuti al nostro Comune, che quindi prevedono una una variazione in aumento. Quindi a seguito dell'accertamento dell'entrata, cui segue ovviamente un accertamento in uscita normalmente di pari importo e in alcuni casi maggiore, laddove è previsto anche una quota di cofinanziamento. Altre variazioni di lieve entità sono dei compensative, quindi sono determinate da minori spese che vengono allocate.
In altre voci, quindi, determinando un incremento di alcune voci di spesa di altri di altri macroaggregati, è.
La fonte di finanziamento di alcune delle variazioni di maggiori spese sono determinate dall'utilizzo dell'avanzo, sia accantonato sia vincolato sia libero. Tra le variazioni più rilevanti registriamo.
Un un una, un accertamento di una maggiore entrata determinata dal da un finanziamento ricevuto ai sensi di un bando della Regione Puglia per la valorizzazione delle aree archeologiche e anche per l'allestimento del museo, per un importo di 593.000 euro con una correlativa uscita di 624.000 euro, poiché era prevista una quota di fine cofinanziamento di 31.000 euro, così come registriamo degli incrementi per i contributi per.
Il Patto per la lettura Ostuni, nella cittadella che legge ci circa 30.000 euro a cui fa seguito, fa come contro partita una maggiore uscita di pari importo. Abbiamo anche ricevuto un contributo per i fondi per l'editoria, per l'acquisto di di libri da parte della da parte della biblioteca di 12.286. Altre variazioni rilevanti attengono alle spese di messa in sicurezza del porto di Villanova. Si tratta di un finanziamento regionale di 900.000 euro, in tranche di 300.000 euro per ciascun anno a partire dal 2024. Quello era l'anno scorso, era confluito nell'avanzo vincolato. Quindi qui noi registriamo un accertamento di 300.000 euro, che è la quota del 2025, e una spesa di 600.000 euro che cumula appunto le quote 2024 2025 altro insomma di rilievo da registrare da commentare. Insomma, è relativa all'acquisizione di un fondo per la demolizione delle opere abusive da parte della Regione per 101.963 euro, che vengono poi utilizzati in uscita con una quota ulteriore di finanziamento a carico dell'avanzo libero per 200.000 euro per la demolizione di EcoSport. Altre variazioni sono di lieve entità. Sicuramente l'avrete potute, diciamo rilevare dall'allegato. C'è la, ad esempio, un incremento di spese, gli arbitraggi e transazioni per 50.000 euro che però, diciamo, non incidono sull'avanzo libero, in quanto erano già state accantonate le somme e quindi nell'avanzo cosiddetto accantonato.
Spese ulteriori da segnalare sono per nell'ambito della Polizia municipale, c'è un incremento del servizio nell'utilizzo delle notifiche digitali per i residenti all'estero, che hanno richiesto una variazione di 100.000 euro in uscita di maggiore uscita, così come con relativamente di 30.000 euro per le notifiche digitali invece in genere per il servizio cent per.
Per quanto riguarda poi l'ambito della cultura, noi abbiamo come avete potuto sicuramente sapere, abbiamo lanciato il progetto di Ostuni capitale della cultura 2029, quindi abbiamo accantonato delle somme utilizzando delle quote inutilizzate,
Del per l'allestimento del nuovo del museo per il riallestimento del museo, che avevamo prudenzialmente accantonato in attesa di avere l'esito di quel finanziamento, di cui il primo riferito di circa 600.000 euro, quindi quelle quelle dotazioni che erano state appunto accantonate in quella voce sono state riutilizzate per poter destinare parte di cofinanziamento del progetto. Dall'altra parte, invece, per istituire un capitolo, appunto, Ostuni capitale della cultura.
Quindi queste sono le variazioni, le irrigui, l'equilibro. Insomma, c'è il permanere degli equilibri, attestato anche dai Revisori dei Conti, e quindi io, rispetto al contenuto della variazione, ritengo che appunto si tratta di.
Ho commentato le variazioni più rilevanti, ma naturalmente siamo a disposizione per fornire chiarimenti su tutte le altre voci contenute nell'allegato grazie.
C'è allegato l'emendamento presentato dal Sindaco.
Già inviato a tutti i Consiglieri.
Ci sono interventi?
Ha chiesto la parola il consigliere Cataldo Melpignano.
Colleghi, consiglieri sulla relazione dell'assessore, Maffei lascerei al collega Pinto una valutazione tecnica in ordine ai conti esposti e circa anche l'emendamento presentato dal Sindaco in questa occasione mi pare opportuno fare una serie di considerazioni di ordine politico di questa consiliatura.
Prendo atto con amarezza della sostanziale mancata assunzione di responsabilità da parte del nostro primo cittadino per il deludente esito delle scorse elezioni regionali per la nostra città. Mi consentirà di sostituirmi a lui in questa incresciosa occasione. Chiedo umilmente scusa a tutti gli ostunesi potrà replicare Sindaco. Chiedo umilmente scusa a tutti gli ostunesi, a nome mio personale e anche a nome di coloro i quali, inconsapevolmente e a nome di coloro i quali, consapevolmente e dolosamente, si sono resi responsabili della disfatta del tragico fallimento della politica ostunese, abbiamo trasformato una competizione elettorale quale quella appena conclusa, di fondamentale importanza per le sorti della nostra sanità in uno scontro fratricida tra i diversi candidati. I nostri concittadini, che si è concluso in un totale fallimento, con zero eletti alla Regione a sinistra si è assistito a una tragica conta, ad uno sterile misurarsi tra le 2 fazioni in contesa, conclusosi in un sostanziale pareggio che scontenta tutti, ma più di tutti l'intera città di Ostuni. A sinistra, nella nostra città, si è sostituito il campo largo con il campo, minato con reticolati, trincee, fatti di risentimento e rancori stile Prima guerra mondiale, dove Giuseppe Tanzarella, Antonella Turco è lo stesso Fabio Giorgino sono stati fatti esplodere appunto sul campo, a destra. Mi sia consentita l'invasione di campo gara Antonella, ma ci è parso sin troppo generoso al limite dell'ingenuo, il tuo validissimo supporto elettorale in termini di consenso in una lista qual è quella della Lega, oggettivamente in una realtà pugliese, subordinata al consenso di Fratelli d'Italia. Abbiamo dunque tutti dimostrato scarsa conoscenza della legge elettorale regionale, che si è dimostrata elitaria irrispettosa della rappresentanza locale dei territori e rigorosamente adattate alle esigenze dei centri di potere. Ci hanno rimesso le penne Fabiano Amati, Alessandro Leoci. Nonostante un significativo loro successo in termini di consenso elettorale personale, la scarsa affluenza alle urne e la conferma delle amministrazioni uscenti nelle tre regioni dove si andava a votare confermano la malattia della nostra democrazia. Le persone sono sempre più demotivati ad andare a votare sfiduciate. Non credono più che la politica possa risolvere le problematiche personali e della comunità in cui vivono. Vanno a votare sempre più solo coloro i quali hanno potuto pensano di godere nel futuro prossimo, attraverso la politica di vantaggi personali. Persino Nico gli chi Vendola, si è lasciato sfuggire l'affermazione che l'insuccesso del suo partito Alleanza Verdi-Sinistra è stato causato dall'assenza di rete clientelare che ha dovuto subire perché è assente nel Governo regionale uscente. Questa politica, che si occupa solo delle poltrone da occupare per gestire potere clientelare, non vuole cedere il passo, anzi, sembra rafforzarsi. Dunque, caro Sindaco, continuerai a fare lunghe attese a Bari prima di essere ricevuto e continuerai a me indicare qualche briciolo di pane che ci concederanno bontà, allora il Presidente Decaro e l'assessore alla sanità di turno. Questo è quello che ti toccherà. Questo è quello che ci toccherà, cari miei concittadini, con un ospedale che ha urgente bisogno di un piano aziendale credibile, che lo e Levi di qualità altrimenti sarà spazzato via con una sanità territoriale, è ridotta al lumicino con servizi ambulatoriali specialistici allocati in sedi da terzo mondo. Noi ci siamo permessi di sbagliare volutamente un calcio di rigore, palla sul dischetto e ha esito votazione alto sulla traversa, se avessimo messo da parte assurdi personalismi e sterili esibizioni di forza, perché questo è accaduto, cari concittadini, noi la palla, l'avremmo infilata nella rete della Regione Puglia, chiunque, appena appena credibile, l'avesse battuto il calcio di rigore a Ostuni. Dunque, in conclusione, con molta amarezza concedetemi di Rip di rappresentare lo stato d'animo della maggioranza degli elettori di Ostuni e, più in generale, della Regione Puglia, che ne non hanno ritenuto di andare a votare perché non si sentono più rappresentati solidale al loro stato d'animo, dando voce alla loro silenziosa ma ferma protesta. Alla fine delle mie parole abbandonerò l'Aula consiliare e la diserterà fino a quando non vedrò sorgere uno spirito di fattiva sincera collaborazione tra noi tutti, nel rispetto delle funzioni di maggioranza e minoranza che rappresentiamo. Una collaborazione, però, che sappia vedere costruire un progetto politico, questa volta solido, di ampio respiro e utile alla nostra città. Grazie Presidente.
Ha chiesto la parola il consigliere Andrea Pinto.
Grazie Presidente.
Dedicherò questa.
Questo mio intervento, ovviamente, a un'analisi politica mi riservo io mi riservo poi nella nella dichiarazione di voto entrare nel nell'aspetto contabile del bilancio, anche perché sono stato caricato pubblicamente dal dal collega Melpignano che mi dispiace che ha abbandonato l'Aula.
Avrei voluto iniziare questo mio intervento.
Urlando a squarciagola, vergogna.
Non lo faccio per il rispetto dell'Aula consiliare.
Rispetto delle istituzioni, ma in ogni caso.
Lo dico vergogna.
Vergogna.
Per quelle scelte della politica miope e scellerata che ancora una volta non hanno dato la possibilità.
Alla nostra tanto amata Ostuni di portare in seno al Consiglio regionale della Puglia, un nostro rappresentante.
Guardate colleghi.
Non è sufficiente farsi la foto con il neo presidente Antonio Decaro.
Non basta,
Era importante.
Mandare qualcuno di noi al fianco del.
Del Presidente.
Antonio dei CAL, il quale io sono convinto, e certo che si ricorderà di Ostuni solo per una trentina di giorni, quando viene a fare le vacanze qui ad Ostuni.
Poi Ostuni per il Presidente De Caro sarà al pari di Spinazzola, con tutto il rispetto di Spinazzola e come respirazione, ma o sui Berlose dal padri, ecco perché era importante.
Metterli in Consiglio regionale una ostunesi.
Tutto questo, però, cari amici, è successo.
Nonostante sia scesa in campo una corazzata, permettetemi il termine la corazzata Georgescu, che comandata dal dal contrammiraglio Angelo Pomes, e da una squadra di alti ufficiali.
Quali sono?
Gli attuali Assessori, ma anche i precedenti, anche coloro che, come sono stati definiti dal collega Zaccaria, assessori stagionali, assessori del bar.
Nonché da 12 Consiglieri, capeggiati, ovviamente, dal Presidente del Consiglio comunale.
Questa questa corazzata ca caro Gianni Spennati.
In questa campagna elettorale è stata capace di tutto.
Il nostro amato Sindaco ha portato.
Mano a mano il candidato.
Fabio Giorgino lo ha apportato ovunque, feste di compleanno.
In chiesa, funerali.
Addirittura al nella moschea inaugurazioni di tutto era sempre presente, va be'stendo un velo pietoso sul fatto che veniva utilizzata anche la macchina dell'Amministrazione comunale, però evidentemente è concesso.
In questi in questi 30 giorni è stato sono state inaugurate tante di quelle di quelle cose, sono state accese le luci in netto anticipo.
Addirittura è stato con 50 giorni di anticipo detto alla cittadinanza quale sarà lo spettacolo di fine anno, cioè sono state usate tutte tutte le armi possibili e immaginabili effettuate demolizioni, ma quella più Bios, alla demolizione di un progetto politico, caro Sindaco, quella non tanto quello della vela che è sicuramente importante.
Ma quella demolizione di un progetto politico.
Ovviamente.
Credo Sindaco, questo tuo modo di fare permettimi che ti evidenzio.
È stato accompagnato da un comportamento poco corretto.
Sotto l'aspetto di deontologia poli.
Lo dice anche in alcune circolari l'ANCI, come si dovrebbe comportare un Sindaco durante la campagna elettorale, e.
Lo ha detto anche tra le righe il prefetto quando ha dato la risposta al quesito formulato per le Commissioni.
Ma perché permettimi di dirmi di dirti che sei stato poco corretto, perché?
Tutta la coalizione di centrosinistra portava faceva la campagna elettorale per il presidente Decaro, non l'ha fatto soltando, lei è Fabio Giorgi, e tant'è vero, se no noi leggiamo i risultati, il presidente De Carlo dalle urne della nostra città ha preso 9.000 voti e quelli che ha portato il Partito Democratico è tutta questa intesa e amministrazione. Sono arrotondiamo i numeri, così come è stato fatto quando qualcuno ha scritto che erano 4.000 voti, diciamo che un terzo sono stati portati dal Partito Democratico e dal consigliere Giorgino tutto il resto, l'ha portato tutta l'altra coalizione di centrosinistra io non riesco a capire.
Il sì, allora il presidente delegato dal peso 9.000 voti, voglio Dieu que di questi 9.000 voti 3.000 voti 3.500 sono quelli che ha portato il candidato Giorgino e quindi tutta l'Amministrazione comunale no,
Eh sì, ma voglio dire me, eh beh lì poi, ossia l'IPOST.
No, no, non è così e leggiamo tutti così.
Che è chiaro, voglio dire, dico, i conti, tornano, puoi, stare tranquillo Sindaco, non riesco a capire come mai il il caro collega.
Pacifico Matteo pacifico, non riesco a capire come mai no.
Nonostante avesse due candidati alle regionali del del proprio gruppo politico, non ha mosso un dito quando ho visto che l'intento dell'Amministrazione è scesa in campo per il candidato del Partito Democratico, eppure sono certo e convinto che il loro è un movimento politico, è molto attaccato a certi principi lo hanno dimostrato in tante occasioni quindi,
Il l'amico Matteo Pacifico è stato in silenzio, non ha detto nulla, non.
Tra l'altro.
Avete anche mentito, credo, credo, Sindaco durante la vostra campagna elettorale, perché non avete fatto altro che prendere in giro tutta la popolazione quando tutti.
Di questa maggioranza avete sostenuto pubblicamente che il candidato da voi sponsorizzato.
Era l'unico ad avere le possibilità di essere eletto, beh, voglio dire il risultato poi parla chiaro, addirittura, per fortuna qualcuno ha ironizzato, ho detto che erano solo 5 candidati ed è arrivato quinto, perché se fossero state 7 8 probabilmente sarebbe arrivato settimo ottavo,
Se il collega Fabio Giorgino aspira a diventare consigliere regionale, io penso che ci nei prossimi cinque anni ci deve stare in una grande morìa di candidati affinché lui possa scalare.
In in seno al Consiglio regionale.
E la cosa più antipatica, credo, Sindaco, e che anche nel nei messaggi di ringraziamento avete continuato a sostenere questa cosa, no, perché quantomeno avere un po' di umiltà e di dire e di dire ce la siamo giocata e quindi purtroppo non è andata bene.
Però.
A questo io penso che va data anche una spiegazione, perché?
Caro Sindaco.
Tu non sei così stupido e superficiale di commettere certi errori.
Io sono convinto.
Che tu sapevi perfettamente che questo doveva essere il risultato.
E quindi hai usato.
Una elezione importantissima per la nostra città ha modi del referendum, hai voluto toccare con mano quello che oggi è il tuo appeal nella nostra città, se avessi avuto il risultato che ti immaginari, cioè quel famoso 60 70% che ogni tanto abbiamo sentito pronunciarsi allora probabilmente consigliato dai tuoi CONS consiglieri politici a gennaio ti saresti, dimesso ritornato alle urne a maggio e adesso ha ottenuto il successo che immaginate.
Purtroppo però, così non è andata.
E adesso, siccome ti sei.
Iscritto a quella famosa Regata che fanno a Trieste la Barcolana, devi cercare di navigare, sperando che il vento.
Il vento ti aiuti anche perché consigliere vinto le ho concesso due minuti in più, le chiedo di concludere grazie grazie grazie anche perché il la minima differenza del risultato elettorale elettorale tra il candidato dell'amministrazione comunale e il candidato di questo umile Gruppo consiliare fatto da soli cinque consiglieri comunali è stato 270 280 voti e la differenza è chiara è stata portata dal dall'amico.
Adriano Zaccaria, dal dal Presidente del Consiglio comunale e dal bravo politico ostunese Totuccio se ne erano e allora Sindaco.
Adriano Zaccaria eÀ al Presidente del Consiglio comunale le cambiali sono state messe all'incasso prima della scadenza, sono state pagate oggi invito di pagare anche la cambiale che avete sottoscritto con l'amico Totuccio, perché sapete perfettamente che qual è il motto di Totuccio è bello capirsi e quindi,
Beh.
Non mi sbaglio o no fissato per cortesia io l'ho visto Sindaco l'ho visto tante volte a attende di questa sala, consiliare col suo famoso progetto per supermercato, quindi non non venga consigliere Pinto alluvionate, le rinnovo l'invito a chiudere, concludo, grazie, Presidente e chiedo scusa per aver superato il termine concludo semplicemente Sindaco augurandogli un buen cammino così come il prossimo film che andremo a vedere di Checco Zalone grazie.
Ci sono altri interventi?
Ha chiesto la parola Matteo pacifico al consigliere Matteo pacifico. Grazie Presidente, volevo rispondere al al mio amico Andrea Pinto, MOT, sempre molto simpatico, allora ho scritto perché è meglio greco. Vorrei innanzitutto dire che a Ostuni siamo fortunati ad avere esponenti politici di partiti e movimenti nazionali che garantiscono la nostra città, rappresentatività e ad ogni livello, anche europeo ed un contesto del genere. È intuibile che il senso di appartenenza, la militanza e la coerenza non consentono di fare scelte a favore di altri gruppi o partiti. Il nostro gruppo ha fatto una campagna elettorale pulita fuori dalla polemica e dagli accordi che a cui certi sembrano così legati.
E ha conseguito un risultato discreto, addirittura migliore, in provincia che nella città di Ostuni.
Ed è per questo che voglio cogliere l'occasione ringraziare chi si è speso tanto e ha lavorato sodo nell'ultimo mese.
Noi siamo parte integrante di questa maggioranza e ci impegniamo con tutte le energie affinché si possano trovare sempre soluzioni per migliorare la vita dei cittadini e Pes e per essere punto di riferimento di tutti, a prescindere dalle scelte elettorali di ognuno.
Quindi sarebbe stato molto più lecito opportuno se qualcuno ci avesse chiesto come mai non siamo stati in grado di esprimere i nostri candidati nell'ultima consultazione,
E non il contrario, come purtroppo anche qualche quindi intervistatori intervistatore affatto. In ogni caso, riconosciamo il buon risultato conseguito dal consigliere Giorgino, anche se non è stato utile alle elezioni in Consiglio regionale che, sommato a tutti i voti conseguiti dalle forze politiche che sostengono il Sindaco Pomes, certifica la piena rappresentanza della maggioranza e dell'elettori da parte della nostra coalizione. In conclusione, vorrei dire che, per quanto.
Che per qualcuno che forse ha smarrito la bussola della politica, è facile fissare l'attenzione sul testa a testa, ma che allo stesso tempo non ha alcun senso. Se questa Amministrazione avesse voluto sfidare qualcuno avrebbe giocato un'altra partita con altre tattiche schemi e giocatori, e non certamente questa, ma la verità è che noi, le uniche sfide che interessano sono quelli quelle a vantaggio dei cittadini. Grazie Presidente,
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto la parola il Consigliere Giuseppe Bagnulo, no.
Ha chiesto la parola il consigliere Giovanni Zaccaria, grazie.
Pensavo se fosse utile inserire un altro ordine del giorno, perché si sta parlando dell'analisi del voto e poi l'analisi del voto completerà, esaurirà poi il tempo per poter poi parlare anche di questa variazione di bilancio, che è una variazione di bilancio che ha dei significati che sono dei significati,
Negativi, ma vediamo se riusciamo con i tempi affrontare entrambe le cose. Io.
Ho aspettato perché volevo abbeverarmi dalla fonte di, per esempio, consiglieri come diano Zaccheria sull'analisi del voto, perché i suoi interventi in Consiglio Comunale illuminano e noi orfani del suo apporto, stiamo davvero soffrendo per trovare i ragionamenti, svolgere le argomentazioni necessarie a portare avanti questa opposizione.
Io non riesco a comprendere il Consigliere Pacifico con i numeri, non sono un commercialista, non sono ragioniere.
Però, come dice il Sindaco, i numeri, è facile interpretarli dire che queste elezioni regionali certificano un buono stato di salute dell'Amministrazione, per me significa mistificare quella che è la realtà. Però, se il Sindaco ritiene che questo che, come ha detto giustamente il consigliere Pinto, è stato un momento referendario, perché io mai a mia memoria ricordo di un Sindaco che si sia speso così tanto in una campagna elettorale ed era evidente il motivo perché era una campagna elettorale per certificare uno stato di salute che è in prognosi molto riservata, anche perché, se così non fosse, a questo punto il Sindaco se prende per buoni questi dati, se questo stato di salute è davvero uno stato di salute, ottimo, anche perché i 3.000 100 voti, come dice giustamente il consigliere Pinto come lo diciamo un po' tutti, sono il frutto di un impegno di ben 11 consiglieri comunali, cinque assessori, un Sindaco e di tutto un apparato di perché è stato poi posto in essere proprio alla vigilia o dalle prossime Alaafin fino alle ultime ore prima del voto. Demolizioni, inaugurazioni, luci di Natale.
Con, tra l'altro, accelerazioni anche un po' in violazione di quelle che dovevano essere le prassi ordinaria. Ma perché non si può credere 3.000 100 voti sono i voti di una squadra, per carità, tanto di cappello una squadra che si è impegnata però che vale 3.000 100 voti, 3.000 100 voti sommati ai voti dei 5 Stelle, ma non penso che possano.
Dare tutta questa fiducia oppure possono fotografare uno stato di una cartella clinica della maggioranza pseudo maggioranza in Consiglio comunale così forte, di sana e robusta costituzione, però, se così è, se così è, vuol dire che il Sindaco a febbraio, alla prima finestra utile, si dimette in modo che dopo poche settimane senza che la la città subisca danni, subisca delle conseguenze negative, ha la possibilità, a maggio, di riconfermarsi e di non navigare a vista o di stare con una maggioranza di soli 12 consiglieri comunali più il suo voto, dove qui bisogna anche stare attenti a non andare in bagno, rischiare di farsela addosso, perché altrimenti non si arriva al voto di maggioranza. Quindi è chiaro se il Sindaco ritiene che questo, così come è stato definito, è stato un grosso risultato, un risultato davvero trionfale. Beh, allora vuol dire che questo Sindaco ha la responsabilità e il dovere, la lungimiranza di non avere una maggioranza così appesa a 13 Consiglieri di andare a votare e di presentarsi, di poter avere 16 17 consiglieri e stravolgere il volto di questa città, che invece peggiora sempre su ogni aspetto. Eh beh, è chiaro che comunque diciamo che è un problema alla maggioranza. Non c'era un problema maggioranza, non so perché voi immaginate di quei poveretti di tipo la con la ex consigliera Parchitelli o altri che stanno aspettando di interpretare la legge regionale, forse entrano fossero dentro perché questa legge regionale e di di dubbia interpretazione, io ricordo il Consigliere, il Consigliere regionale Carmelo Grassi, che addirittura a internet ha iniziato la sua carriera di consigliere già e poi riconteggio. Sono cambiate le cose e questo problema non ce l'abbiamo, non ce l'abbiamo ricordo male. Ricordo bene però che tu va, beh, Consigliere, già tu questi problemi non ce l'ha. Ultimo quinto su quinto, quindi non devi aspettare nessun nessun riconteggio, quindi abbiamo un problema in meno, quindi dicevo, questa è la situazione attuale. Io mi aspetto che se il Sindaco ritiene o se tutti i Consiglieri di questa maggioranza gridano alla vittoria, hanno gridato alla vittoria per questa grande questo grande risultato. Beh, allora a questo punto, se lo ritenete, visto che in città ormai ci sono come è giusto che sia io l'ho detto in tempi non sospetti tre anime tre blocchi politici, 3 può modi di pensare alla politica in maniera differente. Bene, allora, alla prima occasione utile, potrà riagganciare riconquistare il consenso della sua città che lo ama lo acclama, e poter andare poi a conquistare una maggioranza che non credono che non ha che non è in bilico così, quindi questa è la fotografia impietosa. Io non voglio.
Andare a dire mi dispiace per la città perché non siamo riusciti ad eleggere un consigliere regionale perché purtroppo, nella logica di quelle che sono anche le dinamiche dei partiti politici e purtroppo purtroppo può accadere anche questo io potevo solamente complimentarmi con la consigliera Antonella Palmisano perché è stato davvero quello sì, un risultato lusinghiero, un risultato notevole. Quello è stato il frutto di uno sforzo di piccoli mezzi. Addirittura ho letto che l'Amministrazione ha ritenuto e ha detto che noi, con pochi mezzi abbiamo raggiunto 3.100 voti. Se loro, con pochi mezzi, hanno raggiunto con 3.000 100 voti, vuol dire che la consigliera Formisano senza mezzi. Ha raggiunto quasi 2000 voti, quindi è un un risultato sotto gli occhi di tutti ora, se poi aggiungiamo i risultati di tutte le altre compagini politico di tutti gli altri movimenti politici. Beh, i numeri chiaramente non tornano, così come li vuol far credere, così come vuol far credere il Sindaco. Io penso che questa sia stata la riprova la dimostrazione che la città ormai non c'è più quella luna di miele tra il Sindaco della città, ma addirittura stiamo in una fase avanzata di separazione,
Una fase avanzata di separazione, neanche consensuale, e io ritengo che bisogna chiarire la questa situazione. Perché andare avanti così, navigando a vista, anche perché è il frutto di queste variazioni e colleghi, il ragionamento politico, quello che è il ragionamento del bilancio. Abbiamo avuto tre giunte in tre mesi e altrettanti variazioni in pochi mesi. Io ricordo a me stesso che fra le grandi e le più grandi azioni dilettantistiche che un Sindaco può fare, ma questo te la vecchia scuola, cioè che ha ancorare il settore che spende di più concentrare nelle mani dello stesso assessore il settore che spende di più e il bilancio, perché prima l'Assessore Maffi avrebbe dovuto chiedere a un altro Assessore al bilancio per poter fare questi eventi e già in questa maniera si è speso e si è sperperato. Adesso addirittura l'assessore al bilancio è anche assessore al turismo, quindi con una esposizione con un rischio, con un pericolo davvero enorme, davvero eccessivo, come un pericolo che qui bisogna porre rimedio, cui bisogna porre necessariamente rimedio.
E poi ci lamentiamo perché abbiamo le variazioni di bilancio, non lo dico io, ma lo dicono i Revisori dei Conti, i Revisori dei Conti che certificano e abbiamo li abbiamo qui, abbiamo qui il Presidente, penso del Collegio dei revisori dei conti, che saluto, cioè i revisori dei conti certificano la correttezza degli atti. Certificano che non ci sono delle irregolarità, eppure, eppure lanciano dei messaggi che sono di natura economico-finanziaria, ma che si tramutano in messaggi di allarme amministrativo di allarme politico, ricordano che un ricorso eccessivo alle variazioni di bilancio è un fatto negativo perché le variazioni di bilancio, non c'è bisogno che ce lo ricordino il i revisori dei conti, ma lo sappiamo tutti sono il sintomo di una inattendibile programmazione, perché qui le previsioni meteorologiche ormai sono di polizia, sono diventate davvero quasi perfette, certe, con largo anticipo. Si riescono a a capire i fenomeni atmosferici, invece i fenomeni all'interno di questo Comune.
Qualche mese prima non si riescono, cioè se non si riesce a prevedere quello che deve accadere a distanza di poche settimane ed è un una variazione di bilancio con queste variazioni di bilancio così periodiche così sistematiche non sono il frutto di una chiara strategia politica, anche perché se andiamo a vedere perché si hanno queste variazioni di bilancio e perché sono il frutto della somma di richieste dei vari settori e dei vari dirigenti che di volta in volta effettuano che di volta in volta avanzano e quindi invece di avere un'Amministrazione che guida e traccia un bilancio, abbiamo un bilancio che insegue le peripezie di questa Amministrazione, dal punto di vista politico, questo è indiscutibile e incontestabile.
La relazione, poi nella relazione si insiste più volte, poi sulla necessità di continui controlli e verifiche da parte del dirigente finanziario, cioè un organo di revisione che insiste su questi aspetti.
Eh eh un lancia dei messaggi chiari.
Che non ha non non sono criptici, sono proprio chiari, evidenti agli occhi di tutti, non hanno bisogno di interpretazione per cui presentare con questa normalità, certo, il gioco delle parti. L'assessore deve presentare la variazione di bilancio come se fosse normale abbiamo fatto, questo, abbiamo fatto quest'altro è stato necessario, ma invece la sigliere Zaccheria, come con il consigliere Pinto, sì, sì, sì, chiedo, la invito a chiudere, le ho dato qualche secondo per non lasciare la ringrazio onco, grazie per il suo equilibrio e io quindi concludo dicendo a questo punto e non è vero che abbiamo una variazione, che è necessario fare, ma è una velleità o una una situazione normale? Abbiamo una situazione che non è normale e in deroga, e le ragioni di questa variazione sono sempre collegate alla fragilità politica di questa compagine amministrativa. Grazie.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto la parola il consigliere Guglielmo Cavallo.
Sì, grazie Presidente, che considerazioni sulle variazioni di bilancio che ha fatto il collega Zaccaria le faccio mie sono riflessioni che andavano, andavano proposte, ho fatto brillantemente lui e io aggiungo soltanto una cosa sulla Ostuni capitale della cultura.
Questo bando che avete affrettato pochi giorni per presentare la candidatura a coordinatore del del progetto mi sembra una un gesto di poca poca trasparenza e bisognava dare un termine maggiore e dico dico questo mi dispiace che il dottor Melpignano si sia allontanato e io spero che il suo gruppo possa farlo tornare indietro da quello che ha annunciato perché il dottor Melpignano ha avuto in questi.
Questi due anni e mezzo, un importante compito di.
Mettere a fuoco i problemi e i suoi interventi sono sempre stati abbastanza puntuali e soprattutto chiari e netti, senza girare troppo intorno intorno al problema ed è una coscienza dei fatti e critica che non può mancare a questo Consiglio comunale, quindi io, se lui dovesse ascoltare veramente lui lo invito a rientrare.
E quindi passo la tralasciando le variazioni, le questioni che sono state sollevate dagli interventi che mi hanno preceduto e relative alle elezioni regionali, l'affluenza io l'avevo detto nel Consiglio comunale precedente sarebbe stata in calo, non era difficile prevederlo. Il motivo per cui tutte le elezioni in tutte le regioni registrano questo dato è perché il cittadino percepisce come il suo voto si è diventato inutile e questo deve interrogarci, deve interrogarci tutti, del resto veniamo da prima del del Governo Meloni da anni e anni di Governi che non erano stati votati e scelti dai cittadini, ma fatti nei palazzi e la stessa cosa rischia di rischia di ripetersi sempre a livello locale, di tradire il il voto elettorale per questa o per quest'altra ragione.
E sulla legge elettorale mi lamenterei poco e era quella nel momento in cui uno sceglie di di giocare una partita e conosce le regole e purtroppo questa legge elettorale fra a una regola non scritta, che è quella della anche della fortuna, quasi più che dell'abilità di scegliere la lista, la lista che verrà arriverà al riparto al riparto dei seggi.
Avremmo potuto entrambi il centrodestra, il centrosinistra eleggere consiglieri regionali.
Io sono abituato più a guardare nella metà campo e dico che il centrodestra fa parte delle, diciamo le evidenti.
Roia evidenti di conduzione a livello regionale, perché non si può candidare un Presidente all'ultimo momento, soprattutto dopo,
20 anni di opposizione e con un competitor dall'altra parte mediaticamente così forte ed una scelta veramente sbagliata e che si è se poi vi pagata a tutti i livelli. Invece, a livello a livello locale noi abbiamo sostenuto noi glielo dico di obiettivo comune con convinzione, la candidatura di Antonella Palmisano per noi è stato facile, siamo una lista civica, non siamo dei sostenitori della Lega, io non sono della Lega, naturalmente però e mi sono speso perché sapevo e so conosco il valore di Antonella conosco anche della che può far può far bene e contrariamente a quello si è detto con un una convergenza fosse maggiore, addirittura si poteva pensare di addirittura di eleggerlo, dico no, non i numeri ci dicono questo, ma capisco che altri partiti dovessero sostenere delle posizioni. Quello che dice Matteo pacifico vale certamente, però vedo che in altre città, quando si spostano i voti, do da una installata. Sono fenomeni che avvengono, che sono compresi sia dei leader dei partiti e sono compresi anche dei cittadini, per cui non c'è nessuno scandalo. Se qualche volta un partito prende meno voti, l'esempio di Fasano che ha travasato i voti del Partito Democratico in una in una lista a sostegno in una lista a sostegno è evidente, non si sarebbero certamente lamentati se fosse stato eletto Fabiano Amati la stessa cosa si poteva fare ad esse e a sinistra faccio una piccola invasione di campo nel centrosinistra,
Per dire questo che?
Io sono convinto.
Che se, se è vero che ormai questa vostra alleanza del 2023 non non c'è più, però io vedo vedo ancora esprimere di dei sentimenti fra di voi e.
Per.
Sì, come abbiamo detto prima, io sono convinto che quando ci sia un litigio, una uno scontro violento, lo dico anche dal punto di vista professionale, fra fra moglie e marito, e lì è il momento di interrompere veramente le cose, invece sento ancora un refrain da innamorati per dirlo con termini,
Se su affettivi, come cioè abbiamo scritto nel nel nella mozione, sento questo scambio di amorosi di amorosi sensi, però però voglio dire.
Voglio dire il risultato effettivamente è evidente, è giusto quello che è stato detto se uno fa la campagna elettorale e puntando a al al voto sulla sull'operato della propria maggioranza di Consiglio.
Comunale e poi scende sotto la soglia del 50%, significa che la città ha risposto in quel modo e peraltro, e poi smetto di parlare del centrosinistra anche all'interno di questa compagine, questo 45% circa che avete raggiunto e però mostra delle crepe perché i risultati che hanno ottenuto anche le altre liste a sostegno del Presidente De Caro evidenziano che nemmeno tutto tutti i consiglieri comunali e nemmeno tutti gli assessori hanno sostenuto il candidato Giorgino quindi avete un problema.
Nel problema. Io, dal canto mio, dal canto nostro, sono contento del lavoro che che abbiamo fatto del CONAI con Antonella Palmisano, che si è battuta veramente come grande combattente e ha veramente a ha portato a votare di nuovo con entusiasmo. Chi da chi l'ha sostenuta e diventa un punto di partenza, Antonella questo ancora per continuare quell'opera di costruzione che, nel centrodestra, devo dire, può essere soltanto dal basso, perché dall'alto io segnali di costruzione non ne vedo e quindi dobbiamo mettere, debbono scavare noi le fondamenta e mettere pian piano tutte le le file di Tufi uno dietro l'altro faticosamente dal basso, perché dall'altro vedo una disattenzione enorme rispetto alle realtà e la realtà locale.
Perché tanto l'entusiasmo che avete manifestato all'indomani del voto lo dico l'Amministrazione e mal riposto c'è una evidente risposta della città che va in senso contrario alla proposta che avete fatto voi e ripeto anche al vostro interno siete divisi.
Ci sono altri interventi?
Ha chiesto la parola Giuseppe il consigliere Giuseppe Francioso.
Grazie Presidente, vedo che preferisci chiamarmi per nome, questo mi fa, mi fa piacere significa che proprio affetto nei miei confronti, visto che parliamo delle elezioni regionali voglio ringraziare e Antonella Palmisano che, con grande coraggio e determinazione ha voluto rappresentare la nostra ala alcuni compagni di viaggio naturalmente hanno dovuto,
Diciamo prestare il fianco ai propri partiti ed è giusto pure che sia così, e il nostro risultato elettorale comunque con un candidato Presidente che lo si dava per sconfitto dal primo all'ultimo momento, all'interno di una lista, quella della Lega, che non rappresenta il nostro sentimento politico,
Diciamo, ha comunque prodotto un risultato molto importante per Antonella, che è riuscita a farsi apprezzare, votare e a creare un gruppo a suo sostegno. Questo per quanto riguarda, diciamo il nostro, il nostro ragionamento, poi una piccola invasione di campo in quell'nel campo del Sindaco visto che l'ha fatto il collega Cavallo la farei pure io e il Sindaco mi hai deluso,
Mi hai deluso perché, quando ho visto che è sceso le lampadine di Natale un mese prima del Natale.
Appena prima delle votazioni ai battuto il rudere a Villanova, ho detto questa volta il Sindaco minimo riuscirà a trasferire al collega Giorgino 5 6.000 voti, poi sono arrivato in piazza, ho visto che avete piazzato l'albero di Natale, è giusto davanti al bar,
Del di Adriano Zaccaria e ho detto allora Adriano Zaccaria sicuramente sarà contrario a dare supporto a questo progetto politico, allora giustamente si è ridimensionato, si è ridimensionata l'aspettativa che si era che si era creata.
Eh, perché diciamo, oscurando la sua l'attività su odio e della sua famiglia, insomma di di chi per lui, insomma, questo è stato un diminuizione, una diminutio nei suoi nei suoi confronti.
E scuse?
Scusate l'emozione, quindi Sindaco, noi rappresentavamo e rappresentiamo la minoranza all'interno di questa città, però ci fa piacere che adesso siamo più di qualcheduno rappresentata, la minoranza e la rappresenti anche tu, perché con 3.000 voti, insomma un po' di delusione, credo che tu l'abbia e che una minima di una minima riflessione l'abbia fatta anche tu, perché essendo scesi in campo così pesantemente, al di là poi naturalmente del collega Zaccaria che con l'albero davanti all'attività ha dovuto limitarsi nonostante la sua presenza all'interno del servizio fotografico della della campagna elettorale, diciamo, i risultati non sono stati grandiosi, quindi io auguro che tu possa fare una riflessione in questo in questo senso, perché, essendoti speso in prima persona, mi è sembrato un po' come Renzi quando si espose con il referendum che disse dovete votare al referendum perché questo è un referendum sulla mia persona e i risultati sono stati leste, gli stessi, l'atteggiamento è stato lo stesso attento, ma le le conclusioni, poi faccio un piccolo passaggio, una piccola nota sulla sulla temperatura che stiamo vivendo all'interno di quest'Aula.
Assessore ai lavori pubblici. Spero che il la riparazione del del riscaldamento non segua quella dei del dragaggio del porto e che, prima della della fine dell'inverno noi possiamo beneficiare nuovamente di una temperatura un po' più gradevole che ci possa confortare maggiormente nell'esposizione del le nostre idee all'interno dell'Aula e non non vedersi costretti, come il collega Pinto, a indossare il giubbotto mentre quando è arrivato, insomma, è era.
Era, diciamo, più vestito, in maniera più leggera, quindi un invito all'Amministrazione prossima variazione di bilancio, per favore restituiteci la giusta temperatura grazie.
Ci sono altri interventi?
Ha chiesto la parola il consigliere Domenico Tanzarella.
Presidente, io devo solo tornare un attimo su questa vicenda, perché naturalmente sulla variazione di bilancio voteremo no.
Ho ascoltato tante considerazioni.
Mi preme evidenziare un aspetto.
Esiste una differenza di fondo tra l'essere.
Un amministratore.
Un sindaco di una città importante come Ostuni ed essere invece un riferimento, un leader politico in grado di.
Studiare di perseguire una strategia in grado di fare gli interessi della città, al netto delle considerazioni dell'amico Matteo pacifico, sulle quali non torno nemmeno poi magari un passaggio, lo dedicherò soprattutto al fatto che mi infastidisce che si chiede non si accettino e si perseguono incarichi però, come diceva un mio vecchio amico, perché sono stati decisi dal signore o da qualcun altro perché nessuno chiede mai niente, ma questa è una considerazione che lascia il tempo che trova.
Così com'è lasci il tempo che trova quella di dire che abbiamo per il bene della città e accettiamo ruoli e responsabilità per il bene, non lo so di che cosa.
Quando diventai sindaco nel 2002?
Il centrosinistra di Ostuni non vinceva mai nelle provinciali e nelle regionali non parliamo delle politiche perché l'humus di questa città era, diciamo.
Moderato e conservatore, frutto di lunghi anni di governo della democrazia cristiana, insieme anche ai socialisti, in alcune circostanze.
Io mi posi l'obiettivo reale, non a parole, come ha fatto il Sindaco di questa città di ridare alla città un ruolo nel contesto provinciale e regionale, ed è quello che avvenne con puntualità e precisione, perché da allora ho fosse Vendola o fosse il notaio, Enrico altri in Ostuni vinsero le elezioni e i rappresentanti di Ostuni tornarono o no il Consiglio provinciale e anche in quello regionale.
Anche in quello regionale, perché nel 2010, anche se non ci fosse stato, non c'era un accordo scritto come in questa circostanza il sindaco Domenico Tanzarella rifiutò la candidatura nelle liste di Vendola pregato ed avendolo è Fratoianni per salvaguardare e tutelare l'Amministrazione che esisteva e quindi noi, caro Matteo Pacifico, noi del Partito Socialista abbiamo votato in massa il consigliere regionale Giovanni Epifani spiego,
Beh, allora mi dà fastidio e mi viene veramente un senso di disgusto e in quest'Aula, quando non si danno alle cose il loro giusto nome, basterebbe dire che noi abbiamo fatto i furbi perché volevamo non rispettare l'accordo e, anzi, avevamo anche una sorta di premeditazione quando lo abbiamo sottoscritto, perché lo riteniamo di meritare di rappresentare Ostuni sia al Comune sia la Provincia sia l'ASI sia alla Regione e, naturalmente, per non porre limiti alla provvidenza, così come era accaduto in passato anche al Parlamento. Questo è il dato di fatto e si gira intorno a ragionamenti veramente che non hanno senso, perché sarebbe molto semplice invece dire che abbiamo noi, ci siamo tirati indietro e abbiamo non rispettato un progetto politico ed un accordo, perché questa è la nostra natura. Questo è il nostro modo di fare politica e quindi per questo chiediamo il consenso ai cittadini, cioè votateci perché noi non rispettiamo la parola, perché noi non rispettiamo un accordo scritto perché siamo come ho detto in un Consiglio comunale dei Bari e dei truffatori politici. Questo è il dato di fatto. Mi meraviglio che si facciano tante considerazioni, poi sul ho apprezzato anche Matteo pacifico, che si è complimentato con Giorgio, magari se l'avessi fatto pure con Giuseppe Tanzarella, che nonostante tutto, diciamo, gode della stima e del consenso popolare senza avere grandi eserciti a disposizione, se avessi stato un po' più credibile e un po' più serio anche nelle considerazioni, però io vedo che in realtà ancora non si comprende caro Guglielmo qual è la realtà, perché fai riferimento ad altre realtà dove accadono da tempo. Dai tempi di Martellotta accadevano queste cose Martellotta una volta mi ricordo che forse prese e 15 16.000 voti nel comune di Fasano.
Cioè si continuano ancora, cioè hai detto che, per carità, Antonella ha fatto una battaglia, come si dice, forte da leoni in una situazione difficile, ma non penso che avesse nessuna possibilità di essere eletta nemmeno se l'avessero votata altri no, perché, come si dice sempre per la questione della della matematica e della legge elettorale,
Ora io penso che.
La lealtà e la correttezza politica sia ancora alberga, qualche lumicino all'interno di un certo consesso. Dovrei avrebbe dovuto già portare il Sindaco alle dimissioni perché non esiste più il progetto politico è la maggioranza che lo hanno sostenuto ed eletto e quindi rimettere ai cittadini ostunesi la possibilità democratica di scelta e un altro progetto è di un'altra amministrazione, così come è stata fatta, al netto del fatto che rappresenti il 45 50 e 51 e mezzo, eccetera. Il problema è un altro, se non si vuole perpetuare e come si dice, istituzionalizzare la truffa e il baro sul tavolo della politica, e questo è il minimo della decenza che si deve fare altrimenti, come si dice qui c'è qualcuno. Io vorrei sapere chi è che ha occupato i posti del Partito Socialista e i voti del Partito Socialista, cioè non è cos'è inconcepibile questa non solo, ma invece di dimostrare la necessaria leadership politica e di dire ai suoi consigliori che non fosse il caso di fare quello che ha fatto il Sindaco si perita, ma voi avete visto i decreti che ha fatto, cioè di annullamento dei precedenti e di facie fa lo stratega, diciamo giuridico, per cercare di risolvere il problema con il venir meno della materia del contendere dinanzi al TAR. Questi trucchetti ormai è abituato a questo tipo di percorso politico e amministrativo che bisogna galleggiare, uscire fuori da una realtà che invece, come vi dicevo poc'anzi, è molto semplice ed è molto chiara. Poi ognuno può fare la politica come crede meglio farla, lo può fare lealmente correttamente, la può fare in maniera invece da prestigiatore da giocherellone che pensa di poter prendere in giro tutti quanti. Io vorrei dire che ci attrezzeremo per il futuro per far sì che questo ponga si ponga fine a questo modo di fare politica, e cioè fare questo tipo di attività ammantata sempre dal solito mantra o dal solito slogan per il bene della città e per il, bene comune e che una delle cose, come vi ho detto in un'altra volta quelle canzoni che escono l'estate che per un'estate intera di martello alla testa, ma qui state martellando qualche altra cosa con questo modo di fare, io mi auguro di no. Ho sentito tutte queste storie, ma per me non hanno una grande importanza. Le luci le cose, le feste, gli alberi sono una cosa molto secondarie. Magari mi sarebbe piaciuto un po' di più che non si fosse organizzata la festa della Cavalcade di Sant'Oronzo nel sabato precedente e in quella occasione a tutti i caballeros si fosse fatto pure il comizio per le elezioni della del giorno dopo. Ma anche questo fa parte della goliardia e della coreografia che caratterizza tutto, ma il problema, invece politico, molto più serio è quello nei rapporti, nella costruzione di una maggioranza. Io già ad avere ascoltato Giorgino in ogni Consiglio comunale che cercava di eliminare le titubanze del Sindaco per dire vai avanti, non ti preoccupare che c'è lui primo firmatario dell'accordo si è dal giorno dopo averlo firmato, si candidava alle regionali. Quindi, come si chiamano queste persone del dalle parti vostre avvocato Zaccaria, quelli che vi fanno questo modo di rapportarsi con l'oralità, figuriamoci con lo scritto cioè per me gente inqualificabile, cioè che non ha un diritto di cittadinanza compiuto nel contesto della civiltà politica. Poi tutto il resto può essere.
Fa parte della coreografia. Naturalmente, il silenzio degli altri che condividono il silenzio assenso, la condiscendenza finalizzata non penso di avere l'albero davanti al.
Al bar di Adriano, ma mi auguro di cose di più nobile considerazione. Quindi sono deluso da quello che è accaduto in questa città, non deluso del risultato elettorale. Anche se mi righe, mi rendo conto che 5 Dioscuri valgono quando tutto il centrosinistra e tutto il centrodestra ognuno siamo, come diceva Giovanni Zaccaria, tre poli.
Che si confronteranno nel futuro.
E mi auguro però che le elezioni, così come contro la violenza alle donne ci siano anche per la correttezza e la lealtà nei rapporti politici, sia tra poli contrapposti, ma anche all'interno di schieramenti nei quali i furbi devono essere allontanati dalla vita politica e cercare di ripristinare invece una lealtà e correttezza che invece ha bisogno forse di essere ripresa dalla scuola o dalle famiglie, perché altrimenti io non comprendo come si possa percorrere una strada per il bene superiore. Non so di chi il bene è molto inferiore e soldi chi anche.
Ha chiesto la parola il consigliere Fabio Giorgino.
Grazie Presidente, almeno NOE, e il tempo è tiranno, quindi sarò molto rapido nelle considerazioni che farò la prima cosa te, lo dico in premessa Sindaco, vai avanti, vai avanti, dobbiamo andare avanti, andremo avanti fino al 2028.
Lo dico a scanso di equivoci, per rasserenare, diciamo, chi confida e spiega in un'elezione anticipata, sempre perché fa esclusivamente il bene e l'interesse della città solo per quello lo vogliono. Le elezioni anticipate non è che per i propri destini Aloia, io non ho capito, ho ascoltato Pinto e sono stato sostenuto da tutta la maggioranza, ho ascoltato Guglielmo Cavallo e non sono stato sostenuto da tutta la maggioranza,
Io non lo so che cos'è accaduto? Quello che so con certezza è che vi ascolto, vi ascolto con piacere, vi leggo con altrettanto piacere è vero che avete ottenuto tutti i dei grandissimi risultati e se tutti voi siete soddisfatti per i grandissimi risultati che avete conseguito, figuratevi io che sono stato,
Per volontà dei cittadini ostunesi, il più votato ad Ostuni e il più votato nella provincia di Brindisi degli ostunesi. E questa è una soddisfazione e devo aggiungere, tra l'altro, che i voti di preferenza che ha preso il sottoscritto ad Ostuni non sono mai stati raggiunti da nessuno. Mai mai.
E se facciamo il rapporto delle percentuali con il numero dei votanti, ci renderemo conto che, anche se la cifra relativa del voto di preferenza magari è stato più alto in rapporto al numero di votanti che purtroppo, ahimè basso ma io mi sono combattuto più di tutti contro l'astensionismo, essendomi candidato, dicevo, il voto raggiunto, io non l'ha mai raggiunto, nessuno, neanche autorevolissimi candidati che prima di me hanno fatto questa esperienza e che si proclamavano esse i migliori amministratori nella storia di questo Paese, non l'ha mai raggiunto nessun valore aggiunto, io umile consigliere comunale da appena due anni e mezzo, trentottenne alla prima esperienza di candidatura, diciamo per i CUP, per equiparare.
I gloriosi, i risultati raggiunti di alcuni. Ho davanti a me almeno 20 trent'anni di sconfitte elettorali.
E quindi vi dico che il mio risultato è stato un risultato, il mio risultato è stato un risultato, il mio risultato è stato il risultato, il mio e il risultato è stato il mio risultato, è stato un risultato, il mio risultato è stato, è stato il risultato. Il mio è stato un risultato del quale, devo dire, grazie alla città, e tuttavia non è stato utile per competere ad un'elezione, e anche su questo io ho insistito tanto sulla questione del voto utile. È vero e continuo e lo ribadisco esattamente le cose che ho detto, l'unico ostunese candidato che aveva la possibilità di essere eletto ed il sottoscritto proprio per la regione, proprio per le ragioni, proprio per le ragioni che diceva che diceva il Consigliere proprio Presidente, io non riesco a parlare così vero.
Ho ascoltato in religioso silenzio e, tra l'altro il tempo scorre proprio per le ragioni che diceva il Consigliere Cataldo Melpignano legate al funzionamento della legge elettorale, perché perché è importante la lista nella quale ci si candida e ed è importante superare le soglie di sbarramento e purtroppo, ahimè, c'è chi ha la capacità di scegliere sempre liste nelle quali non si superano le soglie di sbarramento e quelli sono voti inutili inutili per le elezioni di una rappresentanza. Possono valere al massimo per una conta interna e chi ha trasformato questa competizione? Chi ha trasformato questa? Io però voglio parlare, invito i consiglieri che non stanno parlando a non intervenire, interferire nell'intervento, come è accaduto precedentemente. Chi ha trasformato questa competizione elettorale in un referendum sull'amministrazione non sono certamente è stato io, il quale ho parlato esclusivamente di argomenti che attenevano alla alla Regione e delle criticità delle nostre province, che avrebbe dovuto recuperare. Basti andare a vedere tutti gli interventi che ho fatto pubblicamente. Non c'è uno e dico un riferimento alla vita amministrativa di questo Comune non ce n'è uno.
E ho detto che ero candidato all'interno delle liste del Partito Democratico che con certezza avrebbe superato la lista di la, la soglia di sbarramento, cosa che è accaduto e che avrebbe letto almeno due dei cinque consiglieri regionali che spettavano alla Puglia, alla provincia di Brindisi cosa che è accaduta ed è la verità. Dopodiché, per la prima volta vi è stato un uso massiccio della doppia preferenza. Non ha riguardato solo la provincia di Brindisi, ha ricordato la provincia di Lecce e la provincia di Foggia e i voti che ha preso il sottoscritto 3.700 per la precisione alla scorsa tornata elettorale forse sarebbero stati sufficienti ad eleggere un consigliere regionale questa volta no, questa volta non è stato così, purtroppo.
Eh sì, farò esattamente però meglio di te Consigliere Zaccheria che più che un commercialista o un ragioniere, sei un pallottoliere sei, un paliotto lieve perché dall'alto dei tuoi grandiosi risultati elettorali ti permetti di fare la critica e la Monreale a chi si è candidato e allora veniamo un attimo dei tuoi clamorosi risultati elettorali nel 2020 tu hai fatto la tua esperienza di candidature alle elezioni regionali, esattamente nella stessa condizione del medesimo unico candidato di Ostuni, nell'ambito di un'Amministrazione in carica ai peso, esattamente la metà dei miei voti e se è arrivato quarto in una lista nel quale il primo è arrivato con 5.000 voti, il primo nella mia lista peso 24.500 voti a questa tornata elettorale, il partito che Dio noi di rappresentare temporaneamente consigliere Tanz, Zaccheria, temporaneamente di chironomidi rappresentate in questo Consiglio comunale, perché se una Girella con la scadenza prossima a venire, perché non sei stato eletto in questo Consiglio, comunale ha conseguito lo straordinario risultato di 310 voti e il candidato che tu hai sostenuto a avresti dovuto sostenere hai dichiarato di sostenere appeso 120 voti di preferenza.
Un successo, uno straordinario e clamoroso successo e allora, se questo è il tuo dato elettorale, ti inviterei a evitare di fare la lezione agli altri, ma siccome io sono uno che crede che tu vali molto più di questo, molto più di questo non troppo ma molto più di questo e allora mi chiedo dove sono finiti i tuoi fantastici voti dov'è finita la gente che ti sostiene perché poi potrei affidarmi al chiacchiericcio delle città ma sono uno che sta nelle istituzioni e che non stadio dover dietro a quello che si dice per le vie della città.
E allora vi dico, si ebbero a Ostuni, ha perso un'occasione però anche da questo, anche in questo dibattito simpatico da questo dibattito simpatico, dobbiamo uscire e soprattutto chiuso tutto nel nostro estremo provincialismo, perché io mi sono candidato nelle liste del Partito Democratico perché sono del Partito Democratico, io non sono uno che va alla ricerca della candidatura ogni volta in una lista diversa, una volta Emiliano, Sindaco di Puglia, una volta la la la civica, che si forma due ore prima delle delle elezioni, un'altra volta me ne vado a trovare un'altra, no, io sono euro e il resto del Partito Democratico, anche quando non sono eletto, è chiaro, quindi abbiamo perso l'occasione, sì, abbiamo perso l'occasione, ma se anche tutti i cittadini ostunesi che hanno votato Antonio recapito avessero votato per me, probabilmente non ce lo avrei fatto ugualmente, esattamente come è accaduto a Fabiano Amati, che ha preso un risultato elettorale di tutto rilievo, di straordinaria importanza. Eppure non ce l'ha fatta e non è il classico e aggiornamento del mettiamo un candidato unico. Vi do una notizia. Se anche avessimo messo il candidato unico, non ce l'avremmo fatta, ugualmente, non ce l'avremmo fatta ugualmente, lo sapete voi lo so io e allora e allora e allora e allora noi dobbiamo riannodare le fila di un ragionamento che porti a crescere una nuova classe dirigente, cosa che purtroppo è stata impedita in ogni modo negli ultimi 15 anni al centrosinistra dobbiamo I rifare quel percorso per ritornare ad avere una rappresentanza. Il consigliere Tanzarella diceva che lui lo aveva posto all'interno al centro del suo programma amministrativo di ritornare ad avere la rappresentanza si è insediato nel 2002 c'è riuscito nel 2010, noi ci siamo insediati nel 2023, ci riusciremo nel 2030, non è un problema, ci stiamo già lavorando.
Ha chiesto la parola il consigliere Giovanni Zaccaria.
Caro Fabio calma di arrivare ultimi succede, voglio dire, non è che questa rabbia che tu stai scontando nei confronti di Giuseppe Tanzarella nei confronti di Domenico Tanzarella nei confronti miei e una rabbia spropositata e tu sei stato candidato nel grandi PD, con un candidato Presidente che ha preso il 70% dei voti, io son stato candidato con Fitto che ha perso, non ho avuto sicuramente 11 Assessore, 11 consiglieri, cinque assessori, Giorgio, io ho ascoltato le cavolate che hai detto, ma ascolta le mie dai io ti voglio dire questo caro Giorgino dici hai fatto la CT ti sei, preoccupato di vedere la mia carriera politica, non sia stato capace di essere eletto rappresentante di istituto e dobbiamo andare a prendere i discorsi passati e qui dovresti essere abituato alla sconfitta. Voglio dire e non sia stato consigliere comunale per tante volte quello di essere candidato. Questa è la prima volta e ha vinto ha vinto Pomes, anzi, se stai sei riuscito ad essere eletto grazie proprio a Domenico Tanzarella grazie a loro, perché se non fosse stati alleati non avreste vinto quindi in grado già oggi non è la politica, si vince e si perde. Questa volta hai perso e quindi sono arrivato. Ultimo è tra l'altro nella tua lista. Giustamente tu hai fatto il riferimento, c'è Matarrelli che ha preso 24.000 voti, ma Tavelli. Il Sindaco di Mesagne non è Sindaco di Ostuni c'è Bruno, che ha fatto il Sindaco di di Francavilla e tu vedi il Sindaco di Ostuni non è che aveva il Sindaco proprio dell'ultimo paese della provincia di Brindisi, aveva il Sindaco di Ostuni, tanto valete e tanto avete racimolato con tutto il dispendio è di di energie umane, politiche e amministrative. Io voglio ricordare quello che ha detto il consigliere Cavallo Guglielmo Cavallo che ha detto che da quei banchi, non da tutti ma forse da quelli che veramente pensavo di questo progetto dice che ha avvertito come se c'è qualcuno innamorato, ma io voglio dirvi caro Domenico Tanzarella cari amici, cari amici dell'opposizione,
Io sono contrario al.
Alla legge sul consenso per i rapporti sessuali, ma siccome si parla di innamoramento, state attenti al re innamorarti di Angelo Pomes e C e di Giorgino perché essi non il consenso verbale, pure il consenso scritto in caso di innamoramento sono capaci di di di rinnegare e lo hanno fatto, e non è bello poi interrompere questa liaison proprio no sul più bello quando non rinnega il consenso scritto e quindi poi, caro Giorgi del Paese, però sanno una cosa, al di là dei voti, che da questa parte si mantiene una parola da parte tua, fai gli accordi scritti e li rinneghi. Quindi, dopo questa tornata elettorale, quando io nel 2024 avevo pochi anni, pochi 25 a 26 anni, non mi ricordo per tre voti. Non ce la fece ad andare in Consiglio comunale, andai dal mio nonno all'epoca viva il mio nonno mio nonno persona saggia, professore di altri tempi, siano per la politica, la sapete, la politica, gli altri nefropatia serie ad esse e mi dedicai a fare l'avvocato e io ti vorrei dare lo stesso Consiglio grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere Rosalinda Giannotti.
Grazie Presidente. Innanzitutto forse sarebbe il caso di ritornare ai toni civili perché poi firmiamo gli ordini del giorno contro la violenza sulle donne, ma poi a Ubu usiamo dei termini come consenso sessuale per sempre, per attaccare politicamente un'altra parte politica o qualcuno allora per ripristinare forse i toni di civiltà e il garbo sempre il garbo istituzionale che ci dovrebbe accompagnare. Ci tengo io personalmente anche a nome del partito che ho l'onore Edison, insomma, di poter anche rappresentare in quest'Aula di fare i complimenti e le congratulazioni a tutti i candidati di questa città per essersi espressi e resi disponibili ad essere rappresentativi anche di parti politiche diverse e comunque sempre di tutti i cittadini. Nello specifico, ovviamente, dato anche il ruolo che ricopro, credo che è il mio ringraziamento più grande debba certamente andare a Fabio Giorgino, che si è messo a disposizione non solo di questa maggioranza, ma di tutta la comunità democratica che, ripeto, noi tutti rappresentiamo per rispondere. Invece,
E fare velocemente due riflessioni per rispondere innanzitutto al consigliere Zaccaria, perché fa spesso sorridere la alla sua ironia, ma alle volte sembra in realtà un modo per nascondere un po' le sue contraddizioni. Difatti, mi chiedo come possa congratularsi del consenso della consigliera Palmisano per la mancata opportunità della nella nostra città dell'espressione di un consigliere regionale, quando poi ha sostenuto apertamente su tutti i suoi canali social un altro candidato poi da vedere perché, appunto, come diceva il mio collega Fabio Giorgino, lo scarso risultato elettorale delle urne è stato palese. Vorrei rispondere anche al fare una considerazione rispetto alle osservazioni che ha fatto il consigliere Cavallo perché a questo punto io non non comprendo, francamente, come sottolinea i problemi interni al centrosinistra e però non faccia fatica a dire che non è, non appartiene alla Lega, ma ha contribuito con le sue espressioni di voto a far accrescere il consenso proprio della Lega, come se lo storytelling della candidatura indipendente possa smacchiare la macchia di essersi candidato in una lista. Di cui tutti conosciamo le sto parlando. Conosciamo le peculiarità politiche, ecco, forse queste considerazioni fanno sì che la gente non capisco per cosa si voti e quanto sia utile il voto che si chiede.
Ovviamente re specifico che smacchiare la macchia era un modo di dire, cioè nel senso non c'è nulla di male, però voglio dire candidarsi in una città del sud con la Lega. Ovviamente è una responsabilità che ci si assume, poi non si può venire in Consiglio comunale e dire non sono della Lega, ma la faccio votare semplicemente una contraddizione per me palese che vale la pena di essere sottolineata. Detto questo, per ritornare sempre i termini civili delle legittime osservazioni che ognuno di noi può sollevare con estrema pacatezza e tranquillità e serenità d'animo, io credo che forse è l'unica riflessione che valga la pena fare, ma in maniera aperta e che riguardi un po' tutti è il fatto che nessuna proposta fatta dai candidati di questa città sia stata attrattiva all'interno della nostra Provincia e credo questo sia innegabile perché i risultati e i numeri sono chiari, al netto del relativismo provinciale che diciamo che ci che ci curiamo di avere però i numeri sono numeri e quindi diciamo che pacifico dire che non siamo stati attrattivi all'interno della Provincia e quindi, se voglio dire qualcuno parla di presunti strateghi, no, e se ci sono presunti strateghi presenti in quest'Aula e che pensano ancora che sia sufficiente l'autoreferenzialità ma ostunese maturato negli anni di esperienza per conseguire un'elezione all'interno di competizioni provinciali. Beh, forse pro poco si è capito di questa competizione elettorale e su questo punto credo che ogni persona che pensa di ergersi a e qualificarsi come classe dirigente di una parte politica dovrebbe fare una profonda e seria riflessione. Io credo che se ci sia poi questa volontà di fare le analisi del voto,
Da parte di tutti. Io credo per giunta, che la sede corretta siano proprio i partiti e i movimenti civici e non la sede di un Consiglio comunale ai quali credo che i cittadini magari appassionano gli addetti ai lavori, ma credo che i cittadini abbiano risp bisogno di risposte per il ruolo, loro problemi e non certo di queste dinamiche che forse a volte era sentano anche il grottesco. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Guglielmo Cavallo.
Breve replica, perché questa questione, che ha sollevato la consigliera Giannotti, non può passare sotto silenzio e dire che votare per un partito o far votare per un partito costituisca una macchia, è un concetto antidemocratico e, francamente, degno di passare agli archivi come uno scivolone del giovane della giovane segretaria del Partito Democratico attuale.
L'esercizio democratico prevede che ci siano delle rappresentanze che vengono espresse dai partiti e dalle votazioni, tutti quelli che si candidano sono degni di essere rappresentati a me, queste uscite che non sono nuove sale del Partito Democratico, perché quando a Ostuni venne il Ministro degli Interni Salvini fui attaccato perché la Lega era nella mia coalizione e io andai a salutare il Ministro Salvini sono dei modi di pensare che appartengono a chi con molta spocchia pensa di essere l'élite del paese il popolo sta da un'altra parte, questa è la verità.
Tutte le forze presenti sono degne di essere votate, tutti i candidati sono degni di essere votati, tutte le idee sono degne, poi ci si sottopone al voto e il voto e il voto poi decide c'è stato un timido tentativo di smacchiare alla macchia che ha fatto la consigliera Giannotte ma Giannotti sbagliato prodotto non ha smaccato proprio niente.
Ha chiesto la parola la consigliera Antonella Palmisano.
Gli animi.
Inaspriti. Poi ci si chiede di ritornare invece alla calma rispetto e ad essere tutti, solidali, bravi gentili ed educati, quando però si parte da un presupposto sempre di piedistallo. È questo il problema che vi accomuna e devo dirlo francamente, ogni tanto scendete dal piedistallo perché la spocchia che una costante nella nella vostra coalizione purtroppo la dice lunga poi su quello che è stato il risultato, io vi dico vi dico questo nel momento in cui io mi sono candidata e ho dichiarato di essere indipendente perché faccio parte di un gruppo civico. Il fatto nomi sono né macchiata, ne ho bisogno di Smacchi armi, io mi sarei preoccupata di far votare invece persone che oggi sono in lista d'attesa e che si preoccupano di avere delle cure e di dichiarare invece che tutto quello che è stato fatto fino adesso da parte del Partito Democratico, invece, è stato fatto come se fosse fosse stato perfetto, come se tutto fosse andato benissimo. Come vent'anni di una Puglia trascurata, delusa e messa ormai ai margini. Fosse invece una cosa di cui vantarsi e di cui essere orgogliosi, per cui prima di fare la morale e di dire quello che gli altri devono fare o devono dire, ogni partito ha leso L alle proprie ambizioni alle proprie responsabilità, sicuramente, ma anche le proprie idee che vanno rispettate. Oggi io credo che stiamo travalicando un attimino quello che è stato il senso e la delusione che la città prova nei nostri confronti, perché oggi dovremmo chiedere scusa alla città e non dire io sono stato il più bravo perché è sembrata quasi una competizione personale per sapere domani, nel momento in cui ci candideremo di nuovo come rappresentanti di questa comunità, qual è il peso di ognuno di noi? È stata fatta una gara e questo la città, l'ha avvertito no, no, non è tra noi tre Sindaco, sei stato tu il primo a fare la gara perché tu di se io mi sono candidata per rappresentare il centrodestra di questo Paese ed è ovvio ed è ovvio che ognuno ha rappresentato la propria parte politica, ma se voi invece vi siete presentati alle competizioni comunali come gruppo unito e come rappresentanti di questo territorio, è ovvio che nel momento in cui c'è stata questa spaccatura tra spiego Sindaco perché tu, ogni volta che ti senti attaccato Ticino sto capendo, allora è bene che la capiamo invece qual è la versione. Nel momento in cui questa città si aspettava di avere un unico candidato del centrosinistra e poi avete frammentato invece i voti, è ovvio che c'è stata una confusione generale della città, la confusione non l'ho creata io, dottoressa Giannotti consigliera nel momento in cui mi sono candidata con la Lega come indipendente e non si è spiegato alla città, e quindi sono andato in confusione nella confusione l'avete creata voi.
No, non sono questi i pro, non c'entra, non c'entra niente.
Per finire, l'intervento alla consigliera Giannini, consigliera Antonella Palmisano. Grazie, io stavo dicendo Sindaco e forse te lo spiego in maniera molto più semplice, perché forse quando ci si addentra troppo in questioni che magari riguardano anche altre parti politiche, si tende a non voler capire oppure magari mi sto spiegando io male, quindi ripeto il concetto nel momento in cui ci siamo candidati per rappresentare per avere per dare un futuro a questa città e avere un rappresentante in Regione. Alla fine questa competizione elettorale è diventata una competizione personale personale prima di tutto fatta da te, dove ti sei rappresentato come Sindaco del PD, non sia stato più, a un certo punto, il Sindaco della città sia stato un Sindaco che è andato a braccetto, non rispettando tutti gli altri candidati di queste del della regione in cui tu.
La il rispetto Sindaco, il rispetto si parte. Scusatemi se mi scusate sta parlando il consigliere Antonella Palmisano, invito al silenzio il resto del Consiglio Comunale. Grazie Sindaco. Il tuo essere parte proponente del consigliere Giorgino come il più rappresentativo l'unico che potesse avere un risultato in Regione, l'unico per cui si dovevano organizzare feste e festini per poterlo portare in giro ad ottenere i voti e soprattutto mancanza di rispetto nei confronti di tutti gli altri candidati. Nel momento in cui i tuoi proclami di due messaggi Sindaco, ho fatto i tuoi elettori alla città, stia tranquillo che li abbiamo letti tutti e si è passato da dire Giorgino e l'unico candidato che può ottenere un risultato, quindi non disperdete i voti che, detto ovviamente da un primo cittadino ha un peso maggiore rispetto a quello che può essere di un consigliere di opposizione e la verità, e noi abbiamo visto la verità. Abbiamo visto la verità il quinto consigliere candidato su una lista di cinque persone, la verità, qual è stata Sindaco, che cosa che.
E infatti abbiamo visto la partita, abbiamo visto questa partita come è stata gioca hai preso in giro la città Sindaco e hai preso in giro la città, siamo passati poi dall'essere l'unico che poteva essere votato e che poteva raggiungere un risultato sia arrivato mi fai parlare Sindaco scusami perdonami.
Consigliere Palmisano, può continuare l'intervento, vi invito di nuovo tutto il resto al silenzio perché siamo passati, grazie Presidente, siamo passati dal dire che il consigliere Giorgino era l'unico che poteva ottenere un risultato adesso, e non è stato così ad est.
Consigliere giardino, per cortesia, Consigliere Giorgino così Consigliere, Consigliere Giorgino da chi no, per favore, il dialogo tra voi, due no per cortesia, ha il diritto di replica, poi ti consigliere Giorgino.
Dai cioè il diritto di replica può continuare. Consigliere, Palmisano. Grazie Presidente, perché vedo che quando si toccano dei tasti su cui si sentono dei nervi scoperti è ovvio che comunque ci ci si comporti anche in questo modo. Siccome siamo sempre stati invitati al rispetto alla gentilezza, mi farebbe piacere che anche quando parlano sottoscritta, ce ne fosse nel momento in cui, ripeto, io sto facendo un po' la cronistoria di quello che è successo durante questa campagna elettorale, perché la città, visto che è delusa dal risultato che noi abbiamo conseguito perché il dire io ho preso 2003 tu ne presi 3.005, tu ne hai preso, i 3.007 non è cambiato niente perché il risultato finale è stato lo stesso. Non abbiamo un consigliere regionale e ancora ci dobbiamo andare a scappellotto, aree di fronte a tutti i consiglieri che hanno fatto la passerella qui nel nostro territorio, che vi sono stati elargiti i voti e che pertanto loro oggi so siedono nel Consiglio regionale. Noi invece ancora oggi siamo ad elemosinare quello che doveva essere invece un'attenzione particolare per il nostro territorio Sindaco, ripeto, quello che tu hai fatto, invece siamo passati dal proclamare quello che Giorgino doveva essere l'unico possibile candidato che ce la poteva fare ad essere invece voi datemi invece un voto a questa Amministrazione perché l'Amministrazione deve portare un risultato. Quindi questa è stata la campagna elettorale che è stata fatta da questa Amministrazione ed oggi, nel momento in cui un Consigliere Giorgino, si ritiene soddisfatto forte, che io ricordo che il dottore Santoro prese tantissimi voti quando era era candidato.
Va beh, non c'entra questo che c'entra, che c'entra che c'entra, non è che ci dobbiamo mettere a fare le proporzioni.
E cioè se dobbiamo fare adesso le proporzioni, allora scusami allora scusate. Se dobbiamo fare le proporzioni, allora facciamo la proporzione. 13, visto che voi siete molto più bravi di me matematica. 13 13 consiglieri, compreso il Sindaco che ti hanno fatto la campagna elettorale, quanti voti allora avresti dovuto prendere e soprattutto la proporzione fatta con la sottoscritta, in cui io sono stata sostenuta soltanto da pochi Consiglieri. Allora facciamo le proporzioni, vediamo io quindi 20.000 voti, dovevo prendere atto al tuo cospetto e perdonatemi, ma qui, se parliamo in questi termini, non ce ne usciamo più. Il risultato è sempre lo stesso. Se però ci fossilizziamo sì, io ho preso 3.000, io ho preso 5.000, io pre cioè il risultato è stato deludente per quello che voi avevate detto, avreste dovuto prendere fior fior di di voti che invece la città non vi è riconosciuto e forse non ve li ha riconosciuti, perché c'è stato sicuramente un atteggiamento di questa Amministrazione che ha deluso i cittadini nel momento in cui non si è tenuto fede a patti che sono stati sottoscritti. È ovvio che la città ha preso posizione anche su quelli che sono gli atteggiamenti di questa Amministrazione, per cui oggi sentirsi dire quello che ha detto la consigliera Giannotti, Disma chiamarsi di non so quale peccato perché io ho soltanto fatto una campagna elettorale in cui mi sono spesa per un centrodestra per l'affermazione di un risultato che, al di là di quella che poteva essere una lista, la gente anzi, se proprio ve lo devo dire, ha espresso un voto personale di gradimento nei miei confronti e continuerò a sostenere sempre quello che la città vuole, ossia stare al centro dell'attenzione delle persone, avere un può essere un punto di riferimento per la città e sostenere quelli che sono gli interessi del bene comune e non, come voi dite, sosteniamo il bene della città, perché poi dobbiamo dare incarichi, dobbiamo favorire personalismi e soprattutto a portare avanti un'Amministrazione dove ancora io non vedo dei progetti seri ed importanti grazie.
Per la replica alla Consigliere Rosalinda Giannotti. Grazie Presidente, allora parto col dire che forse sono stata l'unica a congratularmi con tutti i candidati di questa città, a prescindere dopodiché a smacchiare la macchia. Guardate che non sono stata, io io ho semplicemente preso atto di una frase che ha detto il consigliere Cavallo, non l'ho, mica detto io, cioè io guardate, sono una persona che è abituata ad esporsi politicamente e quando io mi candido e sostengo e divento la segretaria del Partito Democratico, il Partito Democratico, io non ne prendo le distanze, se il consigliere Gallo ha sentito la necessità di prendere le distanze dalla lista in cui la sua consigliera si è candidata, perché questo ci sono le registrazioni, non è che l'ha detto qualcun altro l'ha detto il consigliere Cavallo, io non sono della Lega, pareva come a voler smacchiare una macchia, ma non perché io ritenga la Lega non degna di competere alle elezioni elettorali, ma guardate lungi proprio da me e non consento a nessuno di attribuire determinate valutazioni alla mia persona, perché proprio non mi appartengono. Quindi, se il consigliere Cavallo ci vuole spiegare perché deve sottolineare il motivo per cui lui non è della Lega, ci fa un piacere, ma non è certo un problema mio. Poi, dato il livore delle vostre risposte, forse non lo so. Ho toccato un nervo scoperto non.
Non lo so, non vi capisco quindi consigliere Cavallo, mi dispiace, ma io non ho fatto nessuna scivolone. Piuttosto, ripeto, io sono solita sostenere le liste in cui mi candido, in cui si candidano i miei compagni, non prenderne le distanze e per me questo chiude la discussione, francamente non è, non sono accuse le vostre che mi dà che vi toccano e che mi tengono, quindi sono, sono serena, così ripeto le se qualcuno ha la necessità di prendere le distanze dalle liste in cui si sostiene una consigliera, di certo diciamo che la macchia non è la mia e non la ritengo io, ma forse la ritiene il suo compagno di banco consigliere, Palmisano per me, avete tutti dignità e sono, ripeto, e continuo a ribadire che sono l'unica che ha ringraziato e si è complimentata con tutti i candidati all'interno delle istituzioni, anche all'esterno.
E ne siete completamente tutti i testimoni, quindi non venite a fare la morale a me del garbo e della gentilezza o degli incarichi, perché qui state parlando con una persona che non ha alcun interesse, che non ha ricevuto assolutamente nulla e che fa quello che fa esclusivamente per passione, con garbo e con rispetto nei confronti sempre di tutti, a differenza di qualcuno che sui social ci scrive che quando lui ha 16 anni faceva politica, noi stavamo a giocare con le bambole. Ricordatevelo che, ossia il rispetto prima di fare la molla fra le agli altri, grazie,
Ha chiesto la parola il Consigliere Battista dell'Andriola.
Grazie Presidente, avremmo dovuto discutere delle variazioni di bilancio perché siamo partiti dal sottoporre all'attenzione del Consiglio comunale un atto di fondamentale importanza. Qual è quello che il l'Assessore ha presentato e in realtà abbiamo divagato su tutt'altre questioni, partendo sempre dal ripetitivo oramai atto di accusa che questo Consiglio comunale, forse la terza forse è la quarta volta vengono sottoposte ai nostri cittadini. Piuttosto che fare un un, un'analisi soggettiva del proprio risultato rispetto alla libera candidatura che ciascuno ha proposto, rimane molto più facile dire che il risultato auspicato non è stato raggiunto per colpa di altri. È sempre per colpa di altri, è sempre per colpa di chi non ha rispettato l'accordo. È sempre per colpa di chi non ha sostenuto l'unica candidatura e so è sempre per colpa di altri, senza mai arrivare a fare un'analisi un po' più oggettiva di tutto il percorso che questa Amministrazione ha vissuto sin dall'inizio e magari dirsi, anche perché si è arrivati al punto in cui siamo arrivati, ma dato che sono certa, i cittadini sanno e hanno capito e all'hanno anche dimostrato quello che è successo, io andrò oltre quello che è stato sì, sono ci sono state libere candidature da parte di chi ha pensato di rappresentare anche a livello regionale, la nostra comunità è risultato, dovremmo dire tutti dovrebbero dire che è stato insufficiente a raggiungere l'obiettivo e abbiamo detto lo sarebbe stato finanche anche Fit, finanche quando la candidatura fosse stata uniche quest'unica, avremmo magari anche voluto determinare da chi doveva essere più opportunamente rappresentata. I cittadini, caro al nostro Sindaco, hanno continuato a dare sostegno a questa Amministrazione e non lo dico io, lo dicono i numeri e che INU e che i cittadini abbiano anche voluto sostenere con libertà e con rispetto il candidato sostenuto dai maggiori, dai più gruppi e quindi dall'intera maggioranza. Non capisco dove sia la limitazione. Non capisco dove sia l'illegittimità. Non capisco dove sia l'assurdità,
Verifico, al contrario, che esistono numeri deludenti, se proprio devo fare poi un riferimento ai numeri e non mi soffermerei su quelli di maggiore valenza dati, magari dalla sommatoria di quelli di due di quelli presi da tutti i gruppi che sostengono questa maggioranza e mi soffermerei invece a riflettere i numeri più minoritari, quelli che che che che che che inducono a dei a dei sospetti a delle indagini di non è assoluta coerenza tra la rappresentatività data ai cittadini è la presenza in questo Consiglio comunale. Torno però all'argomento principe che dovevamo affrontare, che era quella della variazione di bilancio e contrariamente a quanto asserito dal consigliere Zaccaria, che probabilmente ha letto un'altra variazione, o forse non ha letto le le, gli argomenti e i numeri determinati nella variazione di bilancio, trattandosi per la quasi totalità di fondi che pervengono alla nostra Amministrazione da finanziamenti pubblici da fondi PNRR, da Regione e come tali legittimamente ovviamente li registriamo nell'ordinaria contabilità, dovendone poi ovviamente, dovendoli poi ovviamente spendere per perseguire gli obiettivi per cui il nostro voto alla variazione di bilancio, tornando per l'appunto all'argomento, sarà positivo e favorevole.
Per la replica il consigliere Giuseppe Francioso.
Ho peccato che non c'è più la collega Giannotti che perché ha fatto delle valutazioni di carattere politico in merito alla Lega che non è partito a cui noi abbiamo aderito noi siamo delle liste civiche e il collega Cavallo ha semplicemente detto che lui, pur non essendo della Lega, perché fa parte il capo spirituale del di obiettivo comune che è una aggregazione di di spirituale, Guglielmo sa anche essere Comelico al momento giusto. Lui rappresentano una lista civica e vorrei dire alla collega Giannotte vergogna e di far parte del Partito Democratico, ma hai visto cosa ha combinato nel settore sanitario, in Puglia, in provincia di Brindisi, me negli ultimi anni, se pensando alla Lega penso a cosa ha fatto il Partito Democratico ha chiuso l'ospedale di Ostuni, l'ospedale di Fasano l'ospedale di Mesagne, di San Pietro Vernotico e via via io di questo mi vergognerei di questo mi vergognerei no, no, no, no, no, no, tu hai detto tu, hai detto che dovevi smacchiare il peccato, non so di che cosa e tu hai fatto alla fine di Bersani quando doveva smacchiare il giaguaro che era Silvio Berlusconi e all'epoca il giaguaro si fece male molto male e anche tu in questo caso lo si è fatta ascoltando le risposte dei colleghi Palmisano e cavallo poi, per quanto riguarda i voti che ha preso il collega Giorgino, io non sono entrato nel merito. Non ho voluto fare nessun tipo di polemica e lo sta ritirando vuoi fuori. Il discorso della collega Andriola ha detto che noi abbiamo preso pochi voti come centrosinistra e come centrodestra, lei ha detto che abbiamo preso pochi voti come centrodestra e i voti che ha preso Fabio Giorgino sono voti personali perché sicuramente non c'è il sostegno totale di questa Amministrazione. Non c'è il sostegno del Sindaco cosi come proclamato, è atteso perché io ho ascoltato i cittadini, il sindaco e il fatto che tu hai detto che questo era un banco di prova per l'amministrazione e la gente. Alla maldigerito, come ha mal digerito il fatto che tu, non come ha mal digerito il fatto che tu non mantiene gli impegni presi. L'area socialista è passata e forse lo è questo lo dovete dire voi per vittima, perché dice il Sindaco prima suffragate li voto e poi l'ha mandata a mare. Questo dicono per le vie della città, non stiamo a Milano, la gente parla così e quindi diciamo le cose come sono. Questo volevo precisare e quindi alla collega Giannotti volevo dire di non dare punti sulla patente perché, voglio dire, ognuno deve guardare dentro a casa sua e ripeto, ciò che ha fatto il PD a livello sanitario, soprattutto nella nostra provincia, è sotto gli occhi di tutti.
Per la replica, il consigliere Andrea Pinto.
Grazie Presidente.
Consigliere, Giannotti.
Qui, se c'è qualcosa o qualcuno da smacchiare non è certamente né il collega cavallo né tantomeno la collega Palmisano dovessi fosse guardate bene all'interno della tua maggioranza e non so se sarà capace di trovare lo smacchiatore, è giusto perché non esiste che non esiste.
Credo, Sindaco ritorno.
Visto e considerato che per il sottoscritto i numeri non sono un'opinione, quando io ho detto che?
Non è stato corretto da parte due schede arti solo ed esclusivamente con il candidato del Partito Democratico mi riferivo al semplice fatto numerico che il candidato dell'intera coalizione del centrosinistra, nonché il presidente Antonio Decaro, da Ostuni ha preso 9.267 voti.
Il Partito Democratico, il tuo candidato, rappresenta esattamente un terzo di questo risulta circa 3.005 61, Angelo, è quello è un terzo e.
Eh sì.
No, voglio dire tutti gli, a tutti gli atti, non sono del Partito Democratico, tutti come che significa, tu hai fatto una campagna elettorale solo ed esclusivamente portando mano a mano il candidato del Partito Democratico, l'hai, portato, te, lo ripeto forse perché l'hai dimenticato alle feste di compleanni hub ovunque ovunque l'hai portato e tra l'altro anche anche magari,
Coprendolo perché parlavi principalmente sempre tu, parlando di quello che era l'Amministrazione e quant'altro e non del candidato i, il il, il Gruppo del Partito Socialista ha portato dei Caio.
Voglio dire per quale motivo non ha avuto mai il sostegno del sindaco che portava che il gruppo Partito del Partito Socialista portava Decaro. Per quale motivo il PAI? Il MoVimento 5 Stelle portava De Caro tutte le altre liste portavano De Caro, quindi non hanno avuto il sostegno del primo cittadino che deve essere in queste circostanze super partes, e questo è quello che io le vol le voglio cercare di di di far comprendere bene e questo non è stato assolutamente corretto, perché se lei avesse fatto una campagna elettorale solo ed esclusivamente per il Presidente De Caro chapeau nessuno le avrebbe detto niente oggi, ma nel momento in cui invece se è andato case per case sia andato in tutte le aziende e non aggiungo altro e hai parlato solo del tuo candidato, Fabio Giorgi.
Dobbiamo fare come la storia della cambiale firmata a Totuccio, che sostieni che che non l'hai, filmato dai per cortesia, Sindaco che per cortesia allo saremo costretti ad andare dai nostri cugini di Ceglie Messapica e andare a chiedere con il cappello in mano al consigliere Tommasino gioia quale pubblicamente faccio gli auguri e i complimenti così come anche gli faccio ai due suoi rappresentanti locali a Claudio Santoro Giuseppe Sgura che sono riusciti a portarli il 10% del del risultato elettorale dalla città di Ostuni.
Credo, Fabio no è cara Marisella Andriola, non è assolutamente vero quello che dite voi, che se si fossero arrivati uniti non avremmo avuto il consigliere regionale, forse, se non avesse messo tutti i veti che avete messo voi sulla sulle candidature, probabilmente si sarebbe ottenuto perché sai perfettamente che il candidato Giuseppe Tanzarella aveva chiesto la candidatura integrato dal Presidente e siete andati a dire al Presidente Decaro no, così come avete detto no al, avete messo il veto su Antonella vincenti perché sapevate che poteva certamente fare l'accoppiata con Toni metà dell'olio di e ecco perché, caro, Fabio qui, se c'è da smacchiare qualcuno non è né Antonella Palmisano né Guglielmo Cavallo, siete voi quelli che vi dovete smacchiare, perché la cittadinanza ha capito bene, ha capito bene e dalle urne è uscito quello che.
Il destino di questa Amministrazione o fai bene tu a fare l'ennesimo appello al Sindaco nel dire continua continua arriviamo al 2028, ma probabilmente arriverete pure al 2033. Voglio dire chi ci chi si metterà chi si mette davanti a questa corazzata, anche perché sicuramente farete altri accordi, altri accordi oppure, se non vincerete,
Giocherete sempre la partita che noi ci stiamo audendo, anche con se non vinciamo, così come è successo nelle due scorse consiliature, perciò andate avanti e non vi preoccupate.
Per le dichiarazioni di voto invito cortesemente tutti i consiglieri.
Che ha il consigliere Domenico Tanzarella per la replica.
Ho ascoltato gli interventi, prendo atto definitivamente così ivi tranquillizzate tutti che le mie domande, le mie considerazioni non hanno una risposta perché risposta non possono avere e nelle cose e nei fatti, quindi ci arrampichiamo sui numeri, sui risultati, sulle cose, sulla veggenza del futuro ma che si dicesse ha tentato la collega Andriola è partita ma poi ha deviato perché il problema di fondo è solo uno ed è quello cui faceva cenno prima il consigliere Pinto.
Non si dice mai, io ho chiesto le persone che ci hanno gli attributi, dicono noi siamo fatti così e abbiamo sostenuto Coppola, noi abbiamo votato Guglielmo, noi li abbiamo presi per i fondelli, abbiamo fatto un accordo e abbiamo inteso rispettarlo perché abbiamo perseguito il nostro interesse molto semplice cioè uno che sceglie attributi lo fa invece chi non ce li ha, chi non ce li ha divaga e racconta come è fatto il paradiso e come si fa a non andare nell'inferno questo è la verità delle cose che sono purtroppo, come si dice da un certo punto di vista amare dall'altro, invece stimolano a fare battaglie per la democrazia, per la lealtà e per la correttezza.
Io so che magari la collega Andriola non ne è a conoscenza di questa circostanza quando.
Si ipotizzava di dare corso al l'accordo, cara collega Andriola, specialmente da parte del Sindaco, che poi però ha cambiato idea semplicemente e come si dice con disinvoltura nello stile e la casa reale. Gli amici di Ostuni sono andati al PD provinciale regionale a chiedere che si potessero candidare nelle liste del PD solamente quelli iscritti al PD, e hanno chiesto che si facesse un documento che non è stato partorito. Poi, invece, quando dovevano sostenere la candidatura di Matarrelli che non era iscritto al PD, hanno cambiato idea, perché naturalmente il risultato poi si è visto poi magari ci sono pure pentiti di queste cose, quindi sono dei personaggi che hanno bisogno veramente di un autore che egli scriva un canovaccio su misura per dare a loro una dignità dal punto di vista politico. Questa è la realtà delle cose cui.
Le considerazioni in ordine alla unicità delle possibilità di rielezione invece, per quanto mi riguarda, per quanto mi riguarda, al netto del risultato che poi vedremo anche Giorgino è stata la causa principale della impossibilità del Comune di Ostuni di avere il rappresentante alla Regione.
E c'è poco da divagare, c'è poco de divagare, perché il primo responsabile della rottura era l'accordo e Giorgino, e non altri gli altri lo hanno assecondato in questa ambizione, poi ritorno un attimo ad un'altra considerazione che vorrebbe avere una patente di nobiltà politica cioè il fatto della,
Della nuova classe dirigente impedita da 15 anni, quindi sarà stata impedita forse da voi che avete governato per questi 10 anni, perché altrimenti prima Tagliente Giorgino Fabrizio Monopoli avrebbero potuto assurgere agli onori della cronaca e chissà da chi è stato impedito questo tagliente, io lo avevo fatto come testimonial riferimento della mia campagna elettorale nel 2019 e i cosiddetti trattori Rossi non si sono riusciti a mettere d'accordo all'interno è partito per convogliare i consensi su qualcuno per cui non hanno avuto la possibilità. Ma che cosa volete con chi ve la state prendendo?
Giorgino tu eri il consigliere comunale nel 2019 se aveste votato per il candidato del centrosinistra, ma tu hai scritto un documento nel quale hai detto che in effetti voi eravate alternativi al socialista Tanzarella e quindi potevate pure votare per Cavallo al ballottaggio, quindi che barzellette continui a raccontare a questa città quali barzellette che sono finite basta, devi speriamo veramente lo speriamo veramente lo speriamo veramente perché, come si dice, voi meritate tu in particolare di stare nell'empireo e del Paradiso, perché gli Angeletti come te capisci con la faccia che hanno davanti un colore da dietro ne hanno un altro possono stare solamente nel paradiso, dove stanno sole anime i corpi hanno un'altra consistenza molto ma molto diversa.
Ben spero che con questa storia sia finita, perché ho preso atto di quello che l'inaffidabilità, l'incredibilità e la scorrettezza delle persone che rappresentano questa Amministrazione e quindi, probabilmente saranno altri poi a valutare queste cose, perché da voi non si può sperare nemmeno di avere la serietà e gli attributi per riconoscere che cosa si è fatto e che cosa ha portato questa città ad una ad un senso di come si dice di amarezza di fondo perché due anni fa e come se li avessimo presi in giro per raggiungere un grande obiettivo e il risultato raggiunto e poi distrutto dalla vostra ambizione, dalla vostra falsità.
Ha chiesto per una replica l'assessore, Maffei si solo brevemente per tornare i numeri, ma non a quelli elettorali, ma quelli della variazione, in particolare con riferimento a all'intervento del consigliere Zaccaria, poi.
Condiviso anche in parte dal dal consigliere Cavallo.
Cosa?
Allo la variazione che facciamo noi, questa variazione e fa seguito alla variazione legata all'assestamento Cosenza, che posso parlare.
Allora le quanto già evidenziato, ma evidentemente il consigliere Zaccaria non ha letto la variazione non era neanche presente in Commissione, l'80% delle variazioni che sono state che sono frutto di questo provvedimento sono derivano da un accertamento di risorse che rivengono da finanziamento dai contributi, quindi diciamo che la variazione non è frutto di una incapacità di programmazione che noi,
Perché le variazioni che intervengono relativamente ad alcune poste di bilancio sono una parte assolutamente residuale e comunque?
Siccome, come spesso ci ricorda il consigliere Tanzarella, bisogna avere la memoria storica di quello che accade, ci sono gli atti che documentano quello che avviene in questo Comune, vorrei ricordarle che nel 2019 Amministrazione Cavallo.
Ci sono state ben 11 variazioni, di cui nove ratifiche e due, l'assestamento e la variazione del 2021, tre variazioni di bilancio e, se ratifiche di variazioni di delibere urgenti, quindi avete fatto un ricorso anche addirittura le operazioni d'urgenza, che penso che non abbia dei precedenti in questo Comune, questo solo per raccontare che spesso le variazioni no caro William tu e hai condiviso l'intervento del Consigliere, hai detto che condividi quello che ha detto, e quindi il consenso e crea ha evidenziato una scarsa capacità di programmazione da parte nostra, quando noi le variazioni sono estremamente limitate e questa è la storia delle due variazioni del tuo Governo. Quindi voglio dire questi sono atti che sono sono atti giusto.
Ho vuol dire che non avete fatte.
Evitiamo il, il confronto e il dialogo, la variazione che abbiamo fatto sono state quelle dell'assestamento e adesso abbiamo fatto delle variazioni, ripeto, dovute all'accertamento di entrate e collegate delle uscite collegati a questi maggiori accertamenti, quindi era una precisazione che volevo fare, proprio perché spesso si cerca di creare confusione attorno ai numeri e non solo, quindi ritenevo doverosa questa precisazione grazie,
Per la dichiarazione di voto inviterei i consiglieri comunali.
Ah.
E fare la dichiarazione di voto nei termini consentiti, ricordando che la dichiarazione di voto lo può fare solo il capogruppo e i consiglieri del Gruppo possono fare la dichiarazione di voto solo ed esclusivamente se in disaccordo con il Capogruppo, grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Andrea Pinto, per dichiarazione di voto.
Sì, Presidente.
A nome del gruppo del Partito Socialista dichiaro il voto contrario a questa variazione.
Non tanto per.
Le operazioni, ovviamente, i nuovi nuovi contributi ricevuti, così come ha detto.
Assessore Maffei che mi sembra una cosa corretta, quanto invece per alcune.
Alcuni capitoli che adesso vi elencherò e che magari.
Avevamo chiesto, anche in sede di Conferenza dei Capigruppo di Conferenza dei Capigruppo, che ha sostituito il lavoro delle Commissioni consiliari, che i relativi Assessori venissero in Consiglio relazionarci, però abbiamo visto che questo non accada, avevamo chiesto chiarimenti su quella quei 6.500 euro per il fondo all'Agenzia di coesione.
Poi non so per quale motivo il la società vista ha dato 5.000 euro come contributo all'Amministrazione comunale.
Avevamo anche chiesto chiarimenti in merito ai 30.000 euro sull'affidamento dei del servizio di refezione scolastica, ma probabilmente è.
Pella. Ve l'avevamo asse so allo deve finire questa storia e perché altrimenti lievemente che che qua è una questione di di smacchiare il leopardo e giaguaro giusto, avevate preso, avevate preso l'impegno in Commissione, avevate preso l'impegno, vi era stato chiesto, ricordo perfettamente dal consigliere Cavallo disse all'assessore Greco cortesemente in Consiglio comunale se ci riferisce l'assessore Greco di sedi, cosa dobbiamo fare, dobbiamo ricordarvelo ogni volta Niki tu.
Come che c'entra direi, è stato chiesto dai capigruppo di questa cosa.
E voglio dire se poi ve lo dobbiamo di nuovo ricordare non lo so.
Avevamo chiesto anche chiarimenti in merito al servizio di mensa e l'Assessore, Francioso disse va bene, olio di e glielo dobbiamo e poi e poi noi l'abbiamo avuto i chiarimenti atteso e olio di ditele queste cose.
Po' poi poi non possiamo assolutamente votare una variazione di bilancio dove si predica bene e si razzola male, si fa in ogni circostanza, si parla dello sport, si parla dello sport e li state levando 10.000 euro alle attività sportive, quindi voglio dire non è stato dato nessun chiarimento in merito a quello e poi in ultimo per fare felice il collega Franzoso, altri 600.000 euro per la messa in sicurezza del porto, non lo so, tu che sicuramente così come Zaccaria usate il pallottoliere, a che quota siamo arrivati chiuse? Non hai ancora vedere.
E qui?
Per questi motivi il nostro voto sarà contrario.
Avete un secondo.
Sì.
No, no, siamo in dichiarazione di.
Per onestà intellettuale.
Per dichiarazione di voto.
È, per cortesia, evitiamo la discussione e il chiacchiericcio in Aula, per cortesia, per favore, per favore.
Che.
Ha chiesto la parola per dichiarazione di voto, il consigliere Giovanni Zaccaria, in dichiarazione di voto.
Ma io, considerandola, sono abituato a leggere le carte e a non fare discorsi come i tuoi concretamente astratti, e ho letto di un avanzo di perché poi le variazioni di bilancio consentono anche di analizzare l'intera questione contabile, cioè questa Amministrazione continua ad utilizzare, l'avanzo continua a utilizzare l'avanzo 700.000 euro di avanzo e tra l'altro questo avanzo deve essere utilizzato per le infrastrutture o per altre spese per altri investimenti, non per le spese correnti e ricorrenti, quindi è chiaro che poi bisogna ricorrere alle variazioni di bilancio. Si ricorre alle variazioni di bilancio.
Le spese correnti poi aumentano sempre di più di 600.000 euro e non crescono allo stesso ritmo le entrate.
Addirittura per le per le spese postali nel settore della polizia locale si è passati da 200.000 a 300.000 euro, si aumentano le spese per il contenzioso, però poi si fanno grandi generosità, grandi doni a Consiglieri comunali per le transazioni che vedono ridotte di 100.000 euro le le pretese del del Comune.
Ma guardate, è chiaro a tutti che le variazioni di bilancio sono il frutto di una Amministrazione incapace di progettare, incapace, di programmare e sono lo strumento per poter sempre consentire di fare delle spese folli, ora, io ritengo che con l'Assessore Maffei qua stiamo al Black Friday continuo l'Amministrazione,
E ritengo che invito davvero il Sindaco a riflettere su questo aspetto, sull'aspetto che lo stesso assessore al turismo non può avere l'assessorato al bilancio, io invito nuovamente perché vere ius perpensa, quindi il mio voto sarà a poi approfitto cioè poi le cose di questa Amministrazione è una cosa così importante che si spendono soldi per il bando per candidare a Ostuni Capitale della cultura un bando che viene originariamente bandito. Scusate il gioco di parola peperone per un periodo di cinque giorni.
Poi prorogato, ma di cinque giorni, evidentemente,
Il PD, che di cultura è protagonista sicuramente i primi della classe, avranno già individuato, avranno già chiaro chi dovrà poi eventualmente portare avanti questa questo progetto così importante. Per quanto poi riguarda, quindi preannuncio il voto contrario dico anche alla collega canzone di non pensare soltanto ai voti dei partiti nazionali che non hanno candidati, forse siamo troppo liberi, forse ai nostri elettori, non ai nostri lettori, non non pretendiamo che ci faccia una fotografia del seggio, siamo davvero forse liberi e facciamo votare con libertà? Grazie,
Per dichiarazione di voto, il consigliere Fabio Giorgino.
Così liberi gli elettori, che sembrano quasi aeriformi, Aloia.
È giusto così per chiarire un paio di cose, non non sono io che ho dichiarato DS in tempo che avevo dichiarato di essere candidato a prescinde nel alle competizioni elettorali regionali e infatti sfido chiunque a trovare una mia dichiarazione pubblica antecedente alla candidatura ovunque e poi l'altra questione stasera apprendiamo che è l'accordo politico è saltato per le regionali, a luglio era per Mogale Ladisa vista, eccetera. Domani vedremo già un'altra motivazione, per cui è venuto meno.
Diciamo un accordo, un accordo politico.
Infine, volevo dire che mi dispiace, ma non non risponde al vero il fatto che la città non abbia il consigliere regionale a causa mia. Peraltro, è la prima volta che io mi candido, mentre per altri coerente, diciamo direttamente o indirettamente, sono sempre gli stessi è candidarsi. Detto questo, annuncio il voto favorevole del Partito Democratico. Fate tutte le variazioni di bilancio che ritenete necessario ogniqualvolta prendete dei finanziamenti ed è una cosa abbastanza vivi coerente in questo in questa variazione, per cui è una buona notizia per l'ente che riesce a fare tante cose, anche non con finanza propria, e che è una buona notizia il modo migliore per amministrare e continuare nel percorso che di cambiamento della città che abbiamo avviato. Mi dispiace quando si dice che non si vedono grandi progetti di sviluppo per la città, io ne vedo a decine, basti pensare che, se sommiamo tutti gli interventi che si stanno eseguendo nella Marina, tra progetti approvati, interventi in corso, eccetera, a Villanova c'è una stima di spesa, cerca di 20 milioni di euro. Io non lo so. Quale Amministrazione aveva destinato, diciamo tutte queste risorse a allo sviluppo e al recupero di di Villanova. La stessa cosa potrei dire per la parte commerciale. Mi riferisco a viale Pola. Chiudiamo il concorso di idee, abbiamo abbiamo lo spostamento, lo spostamento del campo sportivo, riqualifichiamo quella zona, uniamo la città, insomma, sono queste le cose delle quali ci piace ci piace discutere, ci piace parlare perché poi, anche quando ci candidiamo, anche quando ci candidiamo ad altre competizioni elettorali, lo facciamo con lo spirito di chi ha, diciamo fa, l'amministratore locale ha i piedi piantati a terra. È una prossimità immediata rispetto ai ai problemi dei nostri cittadini, che parla di cose, gli piace trovare delle soluzioni, le soluzioni ai ai problemi. Per queste ragioni io esorto ancora una volta il Sindaco e la maggioranza tutta ad andare unita e compatta avanti fino al 2028 e continuare nel grande percorso di cambiamento della.
Della città, grazie,
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Ha chiesto la parola il consigliere Guglielmo Cavallo.
No, per ringraziare del leader spirituale chi mi attribuite.
Franciosi no, e per ricordare che le variazioni si fanno quando servono contabilmente, anche e nel periodo in cui sono stato Sindaco io le variazioni sono dovute essenzialmente a due fattori, ai tanti finanziamenti che abbiamo intercettato, i ben più di quelli che ha fatto questa maggioranza nello stesso arco di tempo e al fatto che forse qualcuno,
E si è dimenticato, o era sui fatto da qualche cosa, e.
C'è stato il Covid e quindi cambiavano le cose ogni 15 giorni ogni mese.
Voto è contrario, però, per tutto il resto che abbiamo detto grazie.
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Procediamo alla votazione.
Angelo.
L'emendamento.
Sì.
Presenti 24 13 favorevoli, 11 contrari.
L'emendamento è approvato.
Adesso votiamo sulla variazione al bilancio di previsione.
24 presenti 13 favorevoli, 11 contrari, l'argomento è approvato.
Votiamo per l'immediata esecutività.
Consigliere Zaccaria Giovanni.
24 presenti 13, favorevoli, 11 contrari, argomento immediatamente esecutivo.
Passiamo all'altra a trattare l'argomento numero 4 Programma comunale degli interventi per il diritto allo studio anno 2026 ai sensi dell'articolo 9, comma 2, della legge regionale 4 12 2009 numero 31 Norme regionali per l'esercizio del diritto all'istruzione e alla formazione approvazione,
Prende la parola l'Assessore Emilia, Francioso.
Grazie Presidente, dunque porto alla vostra attenzione. La delibera relativa al diritto allo studio, un atto che ogni anno impegna la nostra Amministrazione nella definizione di quelli che sono poi gli interventi a sostegno di quello che è il percorso educativo, si tratta fondamentalmente di un documento che fondamentale è perché traduce in scelte concrete il principio che poi è sancito anche dalla nostra Costituzione secondo cui l'istruzione deve essere accessibili a tutti e senza discriminazioni. La delibera che presentiamo contiene la programmazione delle attività dei servizi, che il Comune garantisce e favorisce.
E anche l'accesso e la permanenza nel sistema scolastico dal trasporto alla mensa, i contributi per i libri di testo al supporto per alunni con disabilità, fino a quelli che sono poi i progetti educativi e alle collaborazioni con le istituzioni scolastiche del territorio. Questo non è altro che un insieme di interventi che, considerati nel loro complesso, rappresentano poi un investimento sulla coesione sociale, sulla contrasto alla dispersione scolastica e soprattutto sul futuro della nostra comunità, per cui io credo che oggi non approviamo solo un atto amministrativo, ma approviamo con convinzione anche che il sostegno alla scuola e anche agli studenti è una priorità che condivisa e che sicuramente va oltre quelle che sono le differenze politiche e che riguarda il benessere e le opportunità ai nostri dei nostri giovani. Chiaramente devo precisare che tutti i dati raccolti sono riferiti all'anno scolastico. 2025 2026 e si costituiscono con previsione della spesa che il Comune sosterrà. In base a questa previsione. Vengono poi richiesti dei contributi. Come ben sapete, alla Regione.
Devo anche dire che i contributi successivamente erogati ammontano sempre ad una piccola parte rispetto rispetto a quello che è richiesto, anzi, io direi che ammontano a meno della metà rispetto a quelli che dovrebbero essere previsti a finanziamento ricevuto. L'ufficio pubblica istruzione provvede poi successivamente al monitoraggio e alla rendicontazione di quella che è la spesa che dovrà essere trasmessa attraverso la piattaforma entro il 28 febbraio 2026, come già sapete.
Poi va be'~speaker_laugh e ha legato anche il prospetto, quello che è il prospetto delle delle spese, sempre inerente al diritto allo studio, giusto per avere qualche numero che voi sicuramente avrete visto osservato dalle tabelle che vi sono state inviate, vi faccio, per esempio, per avere contezza di quello che poi accade per quanto riguarda la mensa del Comune, per esempio, a cura del Comune c'è una spesa prevista di 750.000 euro. Quelli che sono i contributi che noi richiediamo alla Regione ammontano intorno ai 480.000. Di fatto, però, per esempio, per quest'anno ne sono arrivati 52.800 euro, cioè meno della metà dicasi la stessa cosa per il trasporto c'è una spesa prevista di 220.000 euro, cioè per il trasporto. Noi spendiamo tantissimo.
C'è un contributo richiesto di 213.000 la Regione ci ha risposto con 11.000 euro.
Per quanto riguarda, per esempio, questi interventi vari che sono stati utilizzati lo scorso anno, vi porto a conoscenza di questo, ma voi lo saprete di una sedia speciale per alunni speciali con disabilità, la spesa prevista è di 12.400 euro, la Regione risponde con 3.088 euro. Ecco, questi più o meno sono i numeri. La spesa complessiva richiesta ammonta a 925.000 euro. Se non sbaglio, però, poi in realtà questo non accade nella realtà, perché non c'è poca rispondenza da questo punto di vista. È.
Nonostante questa sicuramente non sia una cosa positiva, penso che bisogni comunque intervenire su questo su questo fronte, sollecitando più volte la Regione, nonostante non ci sia riscontro.
Vorrei, se posso.
Fare un piccolo riferimento al.
Anche se probabilmente risulterà fuori tema per quanto riguarda.
Al consigliere Andrea Pinto, quando metteva in evidenza quei quella variazione di bilancio, no di di 30.000 euro inerente alla al servizio di refezione scolastica. Lei mi insegna perché sicuramente ha più dimestichezza con i numeri rispetto alla sottoscritta che c'è una netta differenza tra variazione di cassa e varie variazioni di competenze. Quindi la somma in questione è una variazione di cassa che non trova riscontro nella variazione di competenze e si riferisce. Lei sa che l'ente in genere stanzia delle risorse per degli acquisti, poi per il pagamento, il pagamento può anche avvenire negli anni successivi. Chiaramente, per ovviare a questo problema sono stati istituiti i due principi. La contabilità di competenza è quella di cassa. In questo caso le competenze non sono state intaccate. Questa è una somma che praticamente ci sono state delle difficoltà nella compensazione delle rette scolastiche. La somma è stata prelevata dal capitolo dei trasporti. È una cosa che si può fare, ma poi c'è stata immediatamente dopo un compensazione di questa di questa cifra, insomma, questo questo e poi magari i tecnicismi per i tecnicismi e abbiamo questo è un argomento un po' più tecnico magari ci sono i.
I dirigenti a supporto.
Grazie.
Assessore.
Apriamo la discussione.
Ci sono interventi,
Invito i Consiglieri a sedersi a non chiacchierare, per cortesia grazie.
Ha chiesto la parola, la consigliera Antonella Palmisano no solo una precisazione, io ho visto che sono state inserite come richieste economiche 220.000 euro per due scuolabus elettrici ad alimentazione elettrica, siccome questo, ovviamente, è un intervento in più rispetto a quello che può essere erogato come fondo da parte della Regione perché già siamo stringa sono stringati, insomma le somme che vengono,
Riconosciute per servizi importanti come mensa, trasporto scolastico, interventi vari, quindi vedo che stride un po' questa richiesta rilevato che già siamo in affanno quando riceviamo comunque delle somme che sono ovviamente piccole somme rispetto alle necessità del territorio. Fare questa richiesta di 220.000 euro per ottenere un finanziamento per questi autobus elettrici mi sembra un po' che sia stata un po' azzardata come richiesta. Io ricordo che con l'ex assessore Turco avevamo partecipato ad un bando affinché potesse essere riconosciuto un fondo per l'acquisto di questi scuolabus, quindi volevo capire un po' che cosa era successo. Insomma, questo va perché poi molto spesso si partecipa ai bandi e ai finanziamenti, però, quando si vincono, si dà notizia quando invece vengono respinti. Poi magari non ne sappiamo più nulla e perché in altre città, in altri Comuni, sono stati finanziati con fondi con il POR Puglia e mobilità sostenibile, con il PNRR, Missione 2 e missione 4, quindi volevo capire se ci siamo fatti scappare, magari questi questi bandi e questi finanziamenti, perché ritengo che sia un po' ripeto ripeto la stessa parole di prima azzardato richiedere alla Regione che con il diritto allo studio si possa ottenere un finanziamento per quanto riguarda il risultato. Inoltre, c'è anche da dire che senza una struttura solida sul nostro territorio, che ci siano le colonnine di ricarica che siano state fatte delle doppie dei piazzali di sosta e comunque venga messa a disposizione dalla Regione una programmazione e un progetto affinché si possa avere questo riconoscimento risulta ancora più indebolita. Questa questa richiesta rispetto proprio a quello che la Regione potrebbe potrebbe dare. Quindi ho visto inoltre che c'è questa richiesta delle scuole, che non è molto alta di 12.400 euro. Per quanto riguarda i libri di testo, credo che siano.
La difficoltà delle famiglie di poter ottenere insomma, dei libri per per i propri studenti. Io credo che, insomma, da questo punto di vista, date tutte queste variazioni di bilancio che vengono fatte, forse uno sforzo dell'Amministrazione di poter riconoscere un contributo, un cofinanziamento per consentire alle scuole e alle famiglie disagiate di potere ottenere, a parte quello che già la Regione fa come rimborso dei libri scolastici, insomma rilevato che solo questa, la richiesta che viene fatta dalle scuole, potremmo sicuramente dare una mano, insomma, alle famiglie con difficoltà. Quindi era giusto questo, insomma, capire un po' che fine avesse fatto quel quel finanziamento che era stato richiesto per questo progetto. Grazie.
Facciamo chiudiamo se ci sono altri interventi e poi risponde l'Assessore ha chiesto la parola il consigliere Andrea Pinto.
Grazie Presidente assessore, mi rivolgo a lei con lo stesso garbo che lei si è rivolto a me, la ringrazio per avermi dato del lei.
Ha fatto una giusta osservazione, però il richiamo lo dovremmo fare al suo collega Assessore al bilancio, perché se lei ricorda nella Commissione che abbiamo avuto io dissi, vediamo la prima, la cosa stiamo vedendo, la cassa o la competenza e l'Assessore disse non cambia la stessa cosa e quindi non è vero che non è vero. No, perché giustamente lei ha fatto un rilievo giusto e corretto, ma avevo fondato alla mia richiesta sull'affermazione fatta dal dal collega una solo una semplice curiosità perché, lo so, l'ho vista in passato però mi sfugge, ma per pura curiosità mi mi sa dire di questi contributi richiesti 925.000 euro, quanti effettivamente alla Regione c c eroga, forse l'ha detto non lo so, e siccome il collega Parisi mi disturbava, e non ovvio, non ho sentito quindi.
No, il totale sono, per quanto riguarda la mensa, a fronte delle 480.000 euro che noi richiediamo, ci sono pervenuti 52.800 euro 600 euro in più rispetto all'anno passato delle 220.000 euro di destinati al trasporto per il trasporto.
Questa, come spesa prevista come contributo richiesto, sono 213.000, quelli che poi sono effettivamente pervenuti sono solo 11.000 euro non sono abitate, conferma vero perché questo è, per quanto riguarda interventi vari, dove dovrebbero essere?
Anche per la questione dei libri di cui la consigliera parlava 12.400 euro, la spesa prevista, contributi richiesti sempre 12.400 euro, però ne arrivano 3.088, quest'anno quindi facendo insomma meno della metà, molto meno della metà,
E per quanto invece riguarda.
La io sono d'accordo con lei, sono davvero pochi questi soldi per l'acquisto di libri e ne parlavo giusto qualche giorno fa non so se io, nella mia ignoranza di numeri.
Ripeto davvero poca dimestichezza, ma sono pronta a prenderne atto non so se si può, come abbiamo fatto per non so se si può prendere da un capitolo per.
In base alla richiesta delle scuole, quindi.
Sì.
Tant'è che probabilmente azzardo anche questo. C'è stata così poca richiesta che abbiamo avuto la possibilità anche di acquistare la sedia, perché altrimenti questo non avremmo potuto farlo a fronte di questo di quest'~hesitation, della meno ricchi di di questa richiesta, che non è così compensativa come dovrebbe essere, si è potuto acquistare per esempio questa sedia, altrimenti sarebbero stati spesi tutti per chi è chiaro. Per quanto riguarda invece l'acquisto, le 220.000 euro per l'acquisto dei bus elettrici, io non sono a conoscenza di questo bando. Non so forse il.
Io so che altri Comuni hanno già questi bus elettrici.
Io di questo bando non sono francamente a conoscenza.
Dottor Quartulli, a questo punto è opportuno che gli venga al microfono grazie.
Buonasera a tutti una proposta di finanziamento per dei bus elettrici autonoma, la singola indipendente e noi non l'abbiamo fatta, sicuramente quando se n'è parlato forse impropriamente si sarà detto che abbiamo partecipato a un finanziamento, ma per i bus lo abbiamo fatto sempre attraverso il Piano del diritto allo studio anche negli anni precedenti anche l'anno scorso abbiamo di nuovo chiesto questo finanziò un finanziamento,
Da sola o una partecipazione, almeno da dall'Ufficio della Pubblica Istruzione. Non è passata.
Ha chiesto la parola il consigliere Antonella Palmisano, fu fatta una Commissione, adesso è andato via il dirigente Ciraci proprio perché era una una elettrico e si faceva riferimento alla Commissione Ambiente, e quindi credo che ci sia e erano degli autobus, che però potevano avere anche finalità per poter essere utilizzati qualora fossero arrivati con che,
CONS okay, va bene.
Però, al di là di questo, volevo sapere, insomma, si infine se quel finanziamento poi è andato a buon fine o meno, insomma giusto avere avere notizie su questo.
Fruire di questi bus allora ci è sembrato anche no opportuno rifare la richiesta, il tentativo perché tanto va, beh, speriamo bene.
Ha chiesto la parola il consigliere Rosso Parigi, niente, io te rilevo la poca attenzione che a livello regionale anche viene prospettata per il diritto allo studio.
Perché è vero che magari le scuole ci sono state poche richieste e la richiesta è stata solo di 12.400, ma mi chiedo io forse perché non ne stanno, non hanno la possibilità, poi di avere realmente i finanziamenti regionali, forse perché il diritto allo studio, come il diritto alla salute viene posticipato rispetto a tanti altri diritti,
Tant'è vero che Assessore, lei ha detto che a fronte di una richiesta fatta di 480.000 euro come contributo richiesto, ne viene soltanto erogato 52.000 euro. Questo ci deve far riflettere, perché questo vuol dire che tutto il resto è a carico delle famiglie e quindi un'incidenza notevole del Comune e quindi delle famiglie. No, perché comunque anche in maniera indiretta, poi nelle politiche sociali non riusciamo a sostenere quindi, anche a fronte di interventi che possono essere come libri di testo, sussidio o progetti che possono essere fatti all'interno della scuole, noi abbiamo poco nel primo punto all'ordine del giorno. Nella mozione abbiamo approvato la possibilità dell'emendamento di fare un percorso scolastico, ma quel percorso scolastico,
Va fatto con finanziamenti per cui se nel diritto allo studio non viene data la possibilità di finanziare e quindi di erogare i servizi alternativi e nelle scuole, purtroppo le scuole sono limitate, per cui io mi sono un po' guardata il bilancio della Regione nel nel previsionale 2026 2028, se non ricordo male e ho visto che le somme che sono state stanziate a livello regionale nel diritto allo studio sono somme rilevanti. A questo punto io mi chiedo, ma quali sono i Comuni che godono, quali sono gli enti che godono di tutte queste somme?
E se è possibile come.
Assessorato e quindi come Consiglio comunale e come enti scolastici, siamo in grado di ottenere dei finanziamenti ulteriori e quindi di garantire anche delle politiche del diritto allo studio un po' più persistente o insistenti all'interno del territorio grazie,
Ci sono altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto la parola il consigliere Andrea Pinto.
Sì, Presidente.
Condivido quanto detto dal collega Parisi piacerebbe anche a me sapere se ci sono cioè sul sito dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione, una griglia per vedere come vengono suddivisi questi contributi ai vari enti della Regione Puglia perché.
È un problema che esiste da anni, non è certamente soltanto di questa.
Questa circostanza, cioè però le levando i 200.000 euro che sono per un evento, diciamo, riteniamo l'eccezionale per l'acquisto degli autobus elettrici rimane 1 milione,
Cioè ci passano solo 70.000 euro, cioè il 7% del ridicolo, quasi quasi proporrei di rimandarli al mittente tipo Affari tuoi, dottor, rinuncio all'offerta.
E perché veramente?
Tragicomica questa situazione, quindi non so se si riesce ad intervenire.
Su questo fronte sarebbe cosa per chi, cioè spendere 750.000 euro per la mensa e averne soltanto 52.000, cioè proprio tragica come situazione, quindi invito l'Assessorato e l'Amministrazione a mettere in atto tutte le operazioni possibili per sollecitare il neo Assessore alla Pubblica Istruzione per vedere meglio quali sono i criteri di ripartizione.
A un'altra cosa pensavo che lo ricordasse la, la Consigliere Paradisi, proprio probabilmente.
Vi è sfuggito perché è stata lei la la pioniera in nella Commissione consiliare hub, ave avevamo deciso di istituire una borsa di studio.
Eh, sì, perché io ho una memoria corta, no no, anche perché abbia abbiamo abbiamo tolto 10.000 euro per le attività sportive e magari una parte di di quelle delle variazioni, invece di per gli addobbi natalizi li avremmo potuti potuti utilizzare per la pubblica istruzione.
Ha chiesto la parola il consigliere Rosa Parisi per replica.
Breve replica perché io già avevo riproposto nell'altro Consiglio comunale lo stanziamento per la borsa di studio, dove l'Assessore già Zurlo aveva destinato una piccolissima somma, ma mi auguro che questa somma possa essere nuovamente rideterminata.
Soprattutto istituita, anche perché la legge regionale del diritto allo studio lo prevede la la prevede come possibilità del Consiglio comunale di istituire una borsa di studio è è un segnale e oltretutto, siccome è già stata approvata nel primo Consiglio comunale è passata dalla Commissione è stata approvata nel Consiglio comunale per cui è chiaro che il mio intento è quello di portare avanti sempre questa possibilità dell'istituzione della borsa di studio a livello istituzionale e quindi con un accantonamento una finanziamento da parte della nel bilancio da parte dell'Assessore Maffei, grazie.
Solo per concludere che, chiaramente, la mia dichiarazione di voto, nonostante questi brevi piccoli finanziamenti, sarà con il voto positivo.
Consigliere Giuseppe Francioso, grazie anche noi voteremo favorevolmente a questo provvedimento, anche se diciamo gli importi sono piccoli, però comunque sono delle somme che possono ritornare utili per coloro che diciamo, ne ne abbisognano quindi il nostro gruppo sentito anche il nostro la nostra guida spirituale collega cavallo voteremo favorevolmente grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Fabio Giorgino, grazie Presidente, intervengo anch'io per dichiarazione di voto annuncio il voto favorevole del Partito Democratico rispetto all'adozione del Piano.
Per il diritto allo studio e io ogni anno noi ci ritroviamo a fare una discussione sul fatto che o il PE sentimento però questa cosa mi riservo di verificarla, che noi facciamo le richieste per il libro dei sogni, avendo consapevolezza del fatto che queste risorse non le non li riceveremo mai e quindi dobbiamo, diciamo acquisire un po' di realismo e magari anche avendo una maggiore interlocuzione con gli uffici della Regione per capire in che modo far sì che questo Piano del diritto allo studio non sia,
Eh no, eh va beh, ma non va bene, non va bene, per me non va bene che sia uguale per tutti e a me va bene che le cose debbano essere calibrate rispetto alle esigenze che abbiamo e al massimo che possiamo fare, perché altrimenti la prossima volta lo approviamo da 1 milione e 500.000 euro perché tanto possiamo chiedere tutto quello che vogliamo, l'altra cosa sulla quale invece, diciamo, mi riservo di fare una verifica poi logicamente votando favorevolmente e l'efficienza del del costo, ad esempio, del.
Servizio di trasporto rispetto ai numeri effettivi dei dei SOGE dei degli alunni trasportati, che per i numeri richiesti. Facevo due conti anche in base ai giorni di scuola. Mi sembra un costo che probabilmente noi potremmo provare ad efficientare. Magari è avere garantire lo stesso il servizio, ma a un minor costo, quel minor costo. Magari lo possiamo utilizzare per consentire l'acquisto dei testi, dei libri di testo, anche magari andando, oltre alle specifiche richieste dell'ente, perché poi sappiamo benissimo che c'è sempre la richiesta di cancelleria di sostegno e quello è una cosa sulla quale ci dobbiamo impegnare obbligatoriamente, dopodiché si utilizza ogni volta ogni volta che si fa qualcosa, si dice, potevamo spendere un po' meno per le illuminazioni di Natale o per una attuazione, ma se poi facciamo scelte di questo tipo il giorno dopo si dia tutti i paesi della del mondo sono illuminati a Natale, Ostuni non lo è e quindi qualsiasi cosa poi si fa diventa motivo di speculazione. Proprio per il resto logicamente sì sì. Annuncio il voto favorevole.
Ha chiesto la parola, il consigliere Francesco Semerano sì, grazie Presidente, volevo soltanto.
Sottolineare magari sapere se l'Assessore è a conoscenza, l'ho visto per le spese di trasporto spesa prevista ai 220.000 euro, le entrate di contribuzione di 7.000 euro, il contributo richiesto, 213.000 euro, se sa che ci sono famiglie anche in contrada Foramagno, che non sono servite dal servizio di trasporto o non solo in contrada foraneo, ma ci sono tante famiglie che purtroppo ancora oggi non godono di questo servizio anche se sono disposte a pagare la retta. È a conoscenza di questo, e infatti l'avevo detto sia al suo per la sua predecessora e anche all'altra ancora.
Ci sono questi problemi, anche il dirigente sa di questa sì, se ci sono domande fatte, non so di chi è la discrezionalità.
Di questo servizio perché poi, se ti interfacci con gli uffici o anche con chi esegue il servizio, c'è chi dice che il servizio non viene effettuato perché il vettore non lo vuole fare o perché non gli vengono date indicazioni però ci sono famiglie che non usufruiscono di questo servizio credo magari la possibilità di potersi interfacciare con gli uffici e sapere e magari poi,
Dircelo qui in Consiglio a riferire in Consiglio Comunale grazie.
Di chi è la competenza è se possono usufruire del servizio, soprattutto perché, secondo me, dove dovrebbero poter usufruirne?
Ha chiesto la parola alla Consigliere Maristella Andriola.
Il voto favorevole del mio gruppo al Piano del diritto allo studio, data ovviamente la doverosità, comunque della presentazione del piano, pur ferme le considerazioni che abbiamo fatto, cioè che i numeri di anno in anno lì li proponiamo nella loro più integrale entità che poi è la spesa effettiva che noi sopportiamo a dispetto insomma di quanto in misura largamente inferiore riceviamo,
Eh eh è apprezzabile debba comunque detto che, pur a fronte di contributi ovviamente inferiori, l'Amministrazione anche quest'anno conferma di so di dover sopportare l'integrale misura della spesa che per quei servizi viene ad essere prevista data la la rilevanza e la necessità che si ritiene comunque di dover dare a questi prioritari i servizi senza porli a confronto in sostituzione con altri che ovviamente nulla hanno a che vedere sia per competenza che per necessità. Mi auguro che anche l'introduzione dei due bus elettrici e preciso alla Oporto ARAN al ricordo della consigliera Palmisano che i bus di cui parlavamo in Commissione non erano bus scuolabus, ma erano semplicemente degli autobus che attraverso fondi europei avevamo avuto la possibilità di di di di acquistare e che mi risultano essere stati acquistati.
Ricordo anche non so se anche la consigliera lo ricorda che eravamo semplicemente in inc in connesse in interazione e di interlocuzione con l'STP per poter ovviamente mettere mettere a servizio e quindi materialmente fruirne attraverso, ovviamente, la LAV, la conduzione degli stessi da parte del personale STP, stante l'indisponibilità da parte dell'Ente del del del personale, per cui reputo che l'introduzione e auspico ovviamente che i fondi per l'acquisto di bus degli scuolabus elettrici ci possano realmente pervenire, data anche la la riduzione della spesa, che ovviamente si dovrà, si potrebbe a quel punto anche determinare in ordine al consumo di carburante, per cui voteremo positivamente e cercheremo di monitorare, magari anche con un'interlocuzione, questa volta più più diretta e più proficua con la Regione, su quelli che potranno essere i maggiori contributi che ci vorranno pervenire.
Altre dichiarazioni di voto.
Procediamo quindi alla votazione.
Stiamo votando.
24.
Rispetto.
24 presenti 24 voti favorevoli, l'argomento è approvato, votiamo per la immediata esecutività.
C'è qualcuno ancora via, non avvoca votato.
Chi sono?
Consigliere Domenico Tanzarella.
Giuseppe Francioso.
24 presenti 24 favorevoli, l'argomento è immediatamente esecutivo.
Passiamo all'ultimo argomento, all'ordine del giorno riconoscimento debiti fuori bilancio, rinvenienti da titolo esecutivo sentenza del Tribunale di Brindisi numero 1.277 del 2025.
Relaziona l'assessore Antonio Greco.
Grazie, allora si tratta di una delibera di un debito fuori bilancio, riveniente da una sentenza del Tribunale di Brindisi Sezione civile pubblicata nel settembre 2025 accadeva che nel giugno 2019 veniva sottoscritto un contratto di concessione per la servizi cimiteriali e manutenzioni di manutenzione delle lampade votive di durata di quattro anni per un valore complessivo di circa 420.000 euro.
Dopo qualche anno.
La in realtà accade che il Comune di Ostuni riceve.
Due giudizi da parte della società concessionaria, un processo di cognizione sommaria ed un decreto ingiuntivo per il mancato pagamento dell'IVA sull'agio, il Comune di Ostuni per una maggiore tutela esecutiva incassava direttamente dagli utenti le tariffe per poi trasferire il 75% del della tariffa e quindi l'aggio alla società concessionaria. Quindi l'oggetto del contendere. Se sulla agio va applicato o meno l'IVA al 22%, i due giudizi vengono riuniti stante la connessione oggettiva e soggettiva e poiché sulla materia c'è stata tanta confusione giurisprudenziale,
Fino a quando non non interviene una circolare dell'Agenzia delle Entrate nonché una sentenza della Cassazione del 2008 che quindi riconosce l'applicazione dell'Iva anche sull'agio, motivo per il quale il Comune viene poi condannato quindi a pagare queste 50.000 euro, che determinano quindi il debito fuori bilancio.
Vorrei dire solo una precisazione al consigliere Pinto relativamente a quella voce di bilancio di 6.500 euro che mi ha chiesto non entro nel merito, perché altrimenti sarei prolissa e andrei anche fuori traccia, però volevo dire che il consigliere Pinto quest'argomento lo dovrebbe conoscere molto bene considerando che si tratta di una procedura del 2024 approvato con delibera di Giunta di gennaio 2024. In quella Giunta erano seduti tre tuoi, assessori, che conoscevano molto bene l'argomento, e quindi presumo che ti abbiano reso edotto quindi la tua richiesta. È ultronea e strumentale. Grazie.
Ha chiesto la parola per replica il consigliere Andrea Pinto.
Prendo prendo atto, per favore.
In questo capisco, l'ora tarda, però evitiamo, prendo atto, Presidente, che prego consigliere Pinto, grazie Presidente, grazie.
Prendo atto che in questo Consiglio comunale oramai non si può, non si può più intervenire, non si può no, forse anche io dovrei essere svecchiato Guglielmo cioè non possiamo più dire nulla se ne fa una questione personale, questa è la seconda volta che l'Assessore idonea greca idoneo Donia G.Eco alla quale sono sono,
Legato.
Da un rapporto di amicizia e di affetto, ma mi aggredisce ogni volta che io prendo la parola.
Mah io io penso che definire definire un un un Assessore figlio o figlia d'arte non è un attacco, non è un'offesa, se tu la reputi un'offesa e, se ricordo male anche la tua replica sembrava quasi voler disconoscere un cognome importante come quello che porti ma voglio dire,
E allo no, perché dicessi che è un valore, un valore aggiunto e quando allo io.
Assessore Greco.
Non me ne voglia, ho semplicemente ricordato all'Amministrazione che ogni Assessore aveva preso l'impegno, così come l'aveva preso lei, così come l'aveva preso l'assessore Emilia Francioso, e non so se ce ne cioè se c'erano degli altri, non riesco a capire perché lei ogni volta se la prende sotto l'aspetto personale e 1.000 e mi replica in questo modo veramente.
Spocchioso, come ha detto prima, il consigliere, Cavallo Era eh no, e allora probabilmente probabilmente ancora deve imparare molto assessore e il rispetto anche del ruolo che noi Consiglieri abbiamo va bene.
Sia chiaro, questa cosa non è che dalla sera alla mattina, siccome vi è stata emessa un'Benedetto in testa mo ci permettiamo il lusso di richiamare anche i Consiglieri in questo modo, perché mo sono veramente stufo che sono studi per cortesia non faccia più di una questione personale gli attacchi nella mia sui miei interventi su io mi sono semplicemente limitato a dirle che gli Assessori dovevano inc in Consiglio comunale è stato chiesto poi se lei ritiene che questo è un attacco personale, beh, forse dovrebbe imparare a imparare meglio,
Si limiti si limiti e a fa a fare a rispondere sul sul, sull'argomento di Consiglio comunale e la prossima volta deve sapere che deve rispondere prima delle dichiarazioni di voto, Bob probabilmente non gliel'hanno detto.
Allora un attimo, per favore, fate concludere il Consigliere Pinto, faccia faccia concludere il consigliere Pini.
Consigliere Giorgino l'assessore, l'assessore Greco non ha bisogno di difensori d'ufficio, lei, per cortesia, sia al suo posto, poi intervenga, no, però consigliere Pinto, la invito a concludere, però non può invitare gli altri Consiglieri a stare al loro lei, la prego, concluda il discorso, il consigliere Giorgino prende la parola e dice quello in difesa che deve dire l'Assessore qui in merito all'argomento al.
Al riconoscimento del debito fuori bilancio volevo un attimo.
Poi, dell'attenzione perché qui probabilmente considerato anche.
Il riferimenti a cui la il Tribunale, poi la circolare dell'Agenzia delle entrate, ma anche la Cassazione, la sentenza del 2021 probabilmente si è aspettato parecchio è un'opera di conoscere effettivamente questa questa richiesta che ha avanzato la società, anche perché mi sembra una cosa veramente ridicola non so,
Il dirigente su cosa fondava, non ovviamente non mi rivolgo all'Avvocatura del Comune, ma il dirigente dei servizi cimiteriali su cosa lui fondava la sua eventuale posizione di non pagare l'IVA. Per fortuna, vedo che la differenza tra il dovuto e quanto stiamo pagando è minimo, perché il dovuto,
48.000 euro o qualcosa del genere e quindi prego eventualmente all'Assessore, al al settore di.
Di segnalare ai dirigenti di non prendere poi queste posizioni, perché poi siamo noi chiamati ad esprimersi in Consiglio comunale, riconoscere noi questi debiti fuori bilancio, bene hanno fatto i Revisori nel dire di mandare tutto al all'attenzione della Corte dei conti, così quantomeno se ci sono delle responsabilità potranno essere richieste a chi ha colpa di questa cosa.
Ha chiesto la parola il Consigliere Maristella Andriola.
E Pinto, io invece mi stupisco.
Della della insomma, della della ferrea.
È e proficua, devo dire, col senno di poi azione che in realtà il concessionario ha inteso ha inteso proporre perché dalla lettura della sentenza o ne deduco che c'è stato un comportamento quantomeno anomalo se consideriamo che per i primi due anni di servizio quelli il pagamento dell'IVA dallo stesso concessionario non era stato richiesto e se poi leggendo la motivazione della sentenza ne deduciamo anche il difficoltoso e complesso iter giurisprudenziale che è maturato circa la doverosità o la non doverosità dell'IVA. Ritengo che è corretto sia stato e prudente sia stato il comportamento dell'ente a dover valutare con assoluta attenzione se davvero nel rapporto triangolare che caratterizza ovviamente il servizio di specie L. IVA andava o non andava corrisposta. Ne ho dedotto che l'esborso che l'Amministrazione ha sopportato e finanche superiore rispetto a quello che oggi ci troviamo doverosamente a dover ovviamente approvare tra data la natura dell'atto, cioè qual è appunto la sentenza e ne ho dedotto che il il Comune ha già corrisposto oltre 48.000 euro proprio in un atteggiamento di tutela e di prudenza che ha ritenuto di assumere in giudizio, per cui, insomma i miei complimenti anche anche ai diretti al collega che ha inteso per con con estrema determinazione perseguire insomma l'azione, perché alla fine, grazie anche però all'evoluzione normativa e giurisprudenziale che si è determinata sul tema, ne è risultato vincitore. Prendiamo atto quindi della doverosità del pagamento dell'IVA. E ovviamente anticipo il voto favorevole che il mio Gruppo darà appunto alla variazione, data la necessità che l'atto impone, stante la sentenza e l'accertamento dunque del credi del debito che il Comune ha.
Ci sono altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Possiamo quindi procedere alla votazione.
Manca il voto del Consigliere Domenico Tanzarella.
Presenti 23 favorevoli, 16 contrari, 7 l'argomento è approvato.
Votiamo per l'immediata esecutività.
Consiglieri non è ancora chiuso il Consiglio comunale cortesemente.
21 votanti.
No no.
Allora?
Manca il voto di del consigliere Antonella, Palmisano.
23 presenti 16 favorevoli, 7 contrari, l'argomento immediatamente esecutivo.
Non essendoci altri argomenti alle ore 22:15, dichiaro chiusa la seduta consiliare.
