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C.c. Ossi del 24.9.2026, ore 18.00
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Buonasera a tutti. Apriamo questa seduta di Consiglio comunale. Saluto tutti i Consiglieri, saluto i cittadini che ci seguono da casa e do la parola al dottor Sanna per l'appello.
Buonasera a tutti. Lupino, Pasquale Picano Antonino Serra Maria Laura.
Campus Maria Franca assente giustificata l'INPS Giammario osserva Maria Elena Moroni Alberto Angelo Derudas Liana.
Muresu Pietro.
Martines Giuseppa Manazzon Marco.
Muresu Valentina.
Cao Vittorio Cassano Laurora Cossu Maria Laura Derudas Mauro Solinas Francesco.
3 assenti 14.
Conclusa l'appello, passiamo al primo punto all'ordine.
Per fatto personale e guardi, il fatto personale è ancora non è intervenuto nessuno accadimento che possa integrare.
Io le le consento di intervenire, vediamo cosa.
Cari colleghi, caro.
Presidente, io ho nell'avvio di queste sedute di questo Consiglio comunale.
Mi son messo, mi sto mettendo un problema proprio di natura personale, legato al mio ruolo, anche qua a dei consiglieri di rispetto anche delle funzioni e dei ruoli di ognuno di ognuno di noi.
E ho potuto con constatare che, almeno come Consigliere, io non vedo.
Un'imparzialità nella gestione delle attività di questo Consiglio, uno, una ricerca anche del.
Ah.
Di rispettare.
Di dare forza al Consiglio, come è previsto dal Regolamento, come previsto dalla Costituzione italiana, tutte le leggi in questa direzione, che è l'atto e delle il consenso programmatorio, non vedo che in che direzione deve e vuole che sia che sia diretto.
Noi abbiamo eletto un Presidente del Consiglio, anche se io non l'ho votato, è stato eletto da questo Consiglio comunale per nuovamente. La figura del Presidente del Consiglio deve essere una di quelle figure di garanzie di tutti i consiglieri comunali, però anche rispetto al suo, al solito, io non lo vedo in questo ad oggi, sino ad oggi e questo comportamento, questo.
Questa garanzia.
Che questo Consiglio comunale dovrebbe dovrebbe avere.
Perché vede, signor Presidente, però vedete, cari colleghi, io quando mi sono letto i verbali, me ne ero accorto anche il tale giorno, i verbali delle sedute precedenti.
Mentre.
E il nostro Sindaco, giustamente, ma chiunque dell'Esecutivo, un assessore sta illustrando uno un argomento.
E sta indicando nell'illustrazione dell'argomento quali sono i motivi del perché deve essere approvato o meno non si può interrompere.
Non si può interrompere, non si può contingentare il tempo a chi sta facendo il relatore. Contingentiamo, mettiamoci d'accordo come lo stiamo facendo per i consiglieri.
Rigettiamo, stiamo facendo per i Consiglieri ed è giusto che sia fatta, però per chi per chi deve convincerci e deve giustificare la scelta di quell'atto amministrativo, non può essere chiamato in causa dicendoli e allora, signor Sindaco, la invito a concludere.
Sì, ma invito a poco non esiste.
E poi, dopo un po' leggere che c'è un grande intervento lungo politico di come Consigliere, se può fare non ho discusso, l'ho detto in quella riunione, non lo discuto, caro Presidente, che lei possa intervenire perché nei suoi diritti, come Consigliere.
Però lei ha dei doveri nei confronti di questo Consiglio comunale. È il problema che io mi sto ponendo come rivolgermi nei suoi confronti e nei confronti non della maggioranza, nei suoi confronti. Se debbo quelle riprenderla come figura politica.
Di parte.
Come Presidente, oppure come figura interpares e porta avanti questi lavori del Consiglio li porta a conclusione, creando il clima giusto anche chi ci vuole nel confronto, nelle in tutte queste cose oppure di e di e di dire va bene, abbiamo la figura di un Consiglio, di un Presidente del Consiglio in questo modo. Ecco il fatto personale. Da ora io mi trovo in difficoltà come consigliere comunale nel confrontarmi con voi e va bene può fare dei test, può far le cose, non mi trovo in difficoltà psicologica ed il testano sempre su questo glielo posso garantire, che so benissimo quando ancora la bocca cosa sto dicendo è cosa voglio colpire questo glielo voglio garantire. Su questa cosa mi piace capire che vuole call che per il resto, che invece è stato un bene per il suo intervento.
Creare invece un intervento per fatto personale. Il fatto personale, vedo quanto il nostro Regolamento.
E allora, io la sto invitando ad esporre il fatto per cui intervengo, Presidente, fa però guardi, io, Presidente.
Del resto avrei fatto, apprezzerei, evita la prego, la prego di non urlare. Non è un valore molto invitando la sto invitando ad esporre il fatto che si sta andando ad o la sto invitando il fatto personale concluda e ci esponga il fatto personale.
Io sto esponendo qual è il Presidente del personale e lei me ne ha dato la prova ad esse.
Interrompendomi e intervenendo su un intervento, perché lei, cioè il pulsante, il diritto nel pulsate può fare quello che vuole, non è così. Vede che io il problema me lo sto mettendo, come mi devo confrontare con lei, se devo rispettare la figura istituzionale, come deve essere fatto in ogni Assise, per chi presiede a tutti i livelli, oppure di sapere di sapere se non c'è una persona che è di garanzia come lei, Presidente, solo questo io le sto dicendo qual è il mio fatto personale, perché in questo modo, quando capirò bene come devo comportarmi, allora mi comporterò non rispettando più Lazio la persona si rispetta sempre, però, non rispettando più la figura del Presidente del Consiglio. Grazie,
Allora intervengo io chiaramente questo è un fatto personale, non quello che lei ha esposto, perché lei non ha esposto, secondo almeno il Regolamento del Comune di, ossia secondo quanto prevede il Regolamento del Comune di Ossi, lei non ha esposto alcun fatto personale. Chiaramente non mi appartiene assolutamente nessun tipo di problematica nel rispondere. Non so neanche questo intervento, come qualificarlo. Chiaramente da Presidente. Ne prendo atto. Ne prende atto il Consiglio. Ritengo nella mia modesta opinione di aver gestito per il poco tempo che insomma, è trascorso dalle elezioni ad oggi questo Consiglio il modo non solo imparziale, ma lo definirei anche intelligente, perché ho soprasseduto di fronte a tante e tante cose, proprio in virtù di quello spirito di collaborazione che mi contraddistingue e che mi ha sempre contraddistinto anche nei vostri confronti. E così proseguirò a fare il suo intervento. Non smuove di un millimetro il mio comportamento in questo Consiglio comunale, il mio comportamento in questa Amministrazione, in questo gruppo politico e il mio comportamento come essere umano. In tutti e tre casi posso affermare di essermi sempre comportato in modo onesto, trasparente ed imparziale e qualsiasi intervento, qualsiasi intervento riguardante un fatto personale deve avere ad oggetto un fatto personale in questo Consiglio comunale. Non è mai accaduto niente che mi appartenga o che possa essere ascritto alla mia persona che l'abbia coinvolto in qualche modo, se intervengo come Consigliere comunale e lo faccio nel pieno delle mie facoltà e nel pieno dei miei diritti, qualsiasi altra espressione nella mia figura di Presidente è stata assolutamente imparziale e rispettosa del Regolamento e dello Statuto comunale, quindi non non vedo alcuna motivazione.
Diciamo fondante il suo intervento. Ad ogni modo, le ripeto, è nelle prerogative di tutti. Io sono sempre a favore della TAV, della democrazia e questo prevede anche che ci siano interventi del carattere del calibro del suo. Quindi per carità, io l'ho ascoltato, lo rispetto è.
Andiamo, non so, andiamo avanti, proseguiamo col Consiglio comunale.
Non è un non è un punto, è un fatto personale perché esprimetevi rispetto al fatto personale, perché io ve lo sottopongo come è fatto personale, perché siamo, cioè siamo passa in questo caso non sto rispettando il mio ruolo, consentendo il rispetto dell'articolo. Se lo faccio, lo faccio, perché proprio ripeto, perché io sono una persona che lo spirito di collaborazione, che si tratti di parti politiche avverse, di persone che lo come principio di vita. Quindi, prego, consigliera Cassano. Sarò veramente breve, Presidente. Le mi domandavo se potesse essere qualificata alla mia richiesta come fatto personale. La sottopongo a lei di recente il primo Consiglio comunale. Chiaramente non ha previsto la convocazione per le ragioni che sappiamo, della Conferenza dei Capigruppo e dell'Ufficio di Presidenza, perché non ne I? I Capigruppo per Regolamento devono essere sentiti, ma l'Ufficio di Presidenza da chi si è sempre riunito. È all'ultima Conferenza dei Capigruppo cosiddetta all'Ufficio di Presidenza. Ha omesso di convocarmi. Volevo solo chiedere questo e sapere se è stato un errore e va bene così o se invece si è ritenuto di si ritiene che le nostre figure, quelle dei vicepresidenti, siano delle figure inutili. Per quanto riguarda la gestione, è come dire, il determinarsi dell'ordine del giorno delle adunanze. Chiedo questo perché perché c'è un'incongruenza e cioè il primo va bene, ma il secondo la seconda congruo Conferenza dei Capigruppo, ovviamente l'Ufficio di Presidenza si è riunito unitamente ai vicepresidenti, e tant'è vero che negli ultimi cinque anni noi non avevamo come Gruppo di minoranza al Vicepresidente e quindi chiaramente nessuno di noi poteva partecipare, ma il vostro Vicepresidente, che era nella persona della professoressa Campus ha sempre partecipato insieme ai Capigruppo, addirittura insieme al Sindaco e non abbiamo mai opposto. Quindi ci sembrava che la riunione plenaria fosse uno strumento utile. Tutto qua. Quindi mi domandavo se potesse essere, come dire, un fatto personale oppure no o sennò lo avrei inserito nelle segnalazioni. Ecco, grazie.
In via del tutto eccezionale in prosecuzione a questa discussione e poi è l'ultimo intervento, almeno non so se vogliamo esporre altro. L'unica motivazione è stata che durante il primo incontro, purtroppo, il vostro Capogruppo, lei, consigliera Cassano, era presente, ha definito irrituali informali inesistenti quelle riunioni. Io ho scelto e mi ha detto che lui avrebbe solo presenziato in quasi in cui il rispetto del Regolamento fosse stato alla base di tutto il nostro articolo che menziona la convocazione dei Presidenti, menziona esclusivamente i presidenti e parla di sentita la Conferenza dei Capigruppo, non menzione in alcun modo i vicepresidenti. Solo per questo ci siamo attenuti a una per una questione di forma forma. No, non c'era neanche il nostro di Vice assolutamente mi. No, io scali uguale anche perché mi al quale do subito duale. Ci siamo sentiti per telefono nuovamente sembrava che il nostro ragionamento assolutamente. Io infatti non avevo nulla inc nulla in contrario, ripeto, a quelle riunioni, anzi ho espresso più volte la volontà di collaborare e quindi di allargare, di far presenziare i vicepresidenti, dovendomi strettamente attiene sempre per prassi, ho provato a esprimerlo anche durante la riunione, ma mi è stato detto che bisogna attenersi strettamente al Regolamento. Il Regolamento prevede la presenza dei soli Capigruppo quindi per me nulla osta è non nulla osta neppure a rimettere sul piatto la la questione. Chiaramente io mi sono attenuta come da richiesta del Capogruppo di minoranza, al rispetto del Regolamento. Questo è quello che mi avete chiesto, e questo è quello che ho fatto su vostra espressione. Io non ho mai il Capogruppo, vi rappresenta la consigliera Cassano. Se poi.
Ecco, guardi, comunque per me.
Per me la discussione per me la discussione si può ampiamente definire esaurita. Le ripeto, se poi.
Se poi il la quaestio la questa è la presenza dei vicepresidenti, per me nessun problema, lo ripeto e lo dico qui pubblicamente, a patto che siamo tutti d'accordo sulla forma e sulla sostanza, per me non c'è alcuna questione, alcun problema ostativo alla presenza dei vicepresidenti. Questa è una una base di partenza, tanto che io durante la prima la prima convocazione, ho seguito espressamente quella che era stata la prassi utilizzata per anni. Poi mi è stato ripeto, detto all'interno di quella riunione e con altre persone presenti che dovevo attenermi al rispetto del re del regolamento e che quella convocazione era irrituale. Pertanto mi sono attenuta nella seconda convocazione al rispetto del Regolamento. Questo è quanto.
Come ha fatto il mio nonno, mi ha detto che è colpa mia, che non sarà convocato dall'Ufficio di Presidenza. Scusa, eh eh beh, come no.
Possiamo sentire l'elenco, eh, no, chiedo chiedo di intervenire per fatto personale.
Le consento di intervenire così avrà modo di spiegarci. No, è chiaro che è un modo di spiegare perché in quella Conferenza dei Capigruppo, insieme ai vicepresidenti, io ho posto un problema complessivo dei Regolamenti, ma su quella riunione complessivo di euro, soprattutto col fatto che era irrituale che una Conferenza dei Capigruppo, insieme ai vicepresidenti e non ci fosse una persona che ha verbalizzato.
Io ho posto un problema di costituire una Commissione che lavorasse per modificare quel regolamento, perché non le dice tutte le cose qua c'è presente il suo Vicepresidente, che penso che non sia una persona rimbambita come me, che ho 68 anni che non mi ricordo. No, la concede anche questi le concede anche questo se le serve per continuare a richiamare le forze. Io ho posto un problema di Regolamento di costruzione di un regolamento è il fatto personale proprio che ho indicato poco fa. È perché non si vuole andare in questa direzione? Perché Cost costruendo, mettendo in piedi un Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale,
Da diritti e doveri ad ognuno di noi, come Consiglieri e discussioni come queste non nascerebbero mai, perché poi io le ricordo che per la riunione del 25 agosto io non sono stato sentito, mi è stato comunicato dicendo che c'è il Consiglio comunale. Allora per me la parola comunicare sentire diverso con un messaggino con una cosa che mi è stato detto: va bene questo io una telefonata da parte sua da parte sua di chiedere se andava bene il Consiglio comunale per il 25 agosto non l'ho ricevuta, eppure non ho fatto nessuna questione.
Non ho fatto nessuna questi, o perché per me è anche sentire, perché anche per voi il sentire significa soltanto anche alzare la cornetta del telefono e dirti: guarda che c'è il Consiglio comunale, perché se do quella interpretazione letterale a quell'articolo significa anche alzare la cornetta a dire: guardate che guarda, caro Vittorio, coupè, cioè il Consiglio comunale convocato per il 24 25 x data è per me in base a quel Regolamento siamo a posto. Io stavo ponendo questi problemi, se va bene che improvvisamente il regolamento sia coesa, ma al di là di questo, nella Conferenza delle cose, secondo me, è l'Ufficio di Presidenza serve anche per ben altro per aiutare a lei, se vuole essere aiutata a gestire i lavori del Consiglio, avviare la costituzione delle Commissioni consiliari che ancora non sono state avviate pure nel Regolamento son previste fare tante di quelle cose che a lei competono, ed è per quello che io dico che ho problemi, non ho problemi, perché so già cosa fare e cosa non fare, però volevo chiarirla questo aspetto con tutti i colleghi, dice: ma perché Vittorio Caffa? Questo? Il consigliere Carafa fa questo perché non si sente garantito da un Presidente come lei e a lei si ricordi che io non ho letto nulla alla rispetto a come persona, dal punto di vista intellettuale, da tutti i punti di vista. Non si preoccupi che io conosco anche quali sono o l'educazione e tutti quanti questi aspetti e il rispetto delle persone, però l'altro è capire come agisce una persona, rispettando anche i miei diritti. Grazie.
Me lo consente.
Sentiti entrambi i consiglieri di minoranza. Intanto non capisco delle due quali dovrei seguire di strada quella informale, perché sentire adesso vuol dire che basta una telefonata o è inserito il consigliere Causin, un gruppo WhatsApp dal quale si è autoeliminato dopo un nano secondo, perché vorrei che lei non è ben chiaro lei. Guardi, questa è una questione di educazione di questa è una questione di numero. Il numero che mi è apparso numerose monoreddito e io la questione non è una questione di gestione del Consiglio comunale, è una questione di educazione. E poi, se lei cambia, se lei cambia un appoggio avanti, va bene. Guardi, io non ho intenzione di urlare perché non mi appartiene e continuerà a farlo lei, come come ha fatto sino ad oggi. A me non appartiene a me non appartiene.
Continuo e faccia faccia faccia le sedute. Guardi, io non ho nessuna difficoltà, le sedute del Consiglio comunale sono registrate e quindi sono sotto gli occhi di tutti e lei ne può fare l'uso che meglio ritiene purtroppo io e ho difficoltà di comunicazione, chiaramente, se lei mi dice che ha e che ha scambiato per un messaggino una PEC dove le veniva comunicato del Consiglio comunale del Consiglio comunale, perché comunicazione di agosto riguarda il Consiglio Comunale, lei la definisce messaggino, io la chiamo PEC per come si deve ovviamente chiamare e questi sono i metodi istituzionali istituzionali. Lei non ha accettato lei, non l'ha accettata non è una questione di accettazione o meno, ma lei non deve accettarla. Neon bene. Io non ho alcun vincolo di accettazione da parte sua e questo che le sfugge, se lei ritiene, ripeto, se lei ritiene se lei ritiene scorretto il mio comportamento faccia buon uso delle registrazioni di questo Consiglio comunale. Io mi affido, io mi affido ai suoi metodi e i suoi strumenti. Facciamo così opportune sedi. Como. Guardi, io le dico che nonostante questo, nonostante questa sceneggiata, io continuo e proseguo nella nel mio lavoro, perché questo è quello che i cittadini mi chiedono di fare sinceramente la mia collaborazione istituzionale. No, no, nonostante ripeto, la la il suo intervento odierno non varrà comunque a mancare e in questo glielo ribadisco, la mia imparzialità e la mia modalità di conduzione dei lavori. Lei continua a intervenire a urlare, pensando che urlare sia l'unico modo di sopraffare l'altro con me non funziona. Consigliere Calvi, con me non funziona. Purtroppo, purtroppo, purtroppo è cascato male. Le provocazioni cadono, cadono appena lei le le pronuncia. Per me il discorso è ampiamente chiuso. Poi lei prosieguo e faccia ciò che ritiene più opportuno. Adesso io invece ritengo opportuno proseguire i lavori di questo Consiglio comunale, perché per questo i cittadini ci hanno eletto.
Quindi sottopongo al Consiglio il punto numero 2 all'ordine del giorno, che ha ad oggetto e scusate il punto numero 1 all'ordine del giorno, che ha ad oggetto l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti.
Nello specifico si propone di approvare i verbali delle sedute precedenti del Consiglio comunale di Ossi ed in particolare i verbali dal numero 32 al numero 36 adottati nella seduta del 37 2026 e i verve il verbale numero scusate numero 38, adottato nella seduta del 25 0 8 2026.
Metto ai voti la proposta all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene? Nessuno.
Proseguiamo con il punto 2:
Prego, consigliera Cassano.
Grazie, Presidente. Volevo sottoporre, se possibile, all'attenzione del Consiglio, una questione sospensiva rispetto a questo punto, perché è già da un'analisi preliminare della proposta. Allora, intanto volevo dirvi questo, ma senza polemiche davvero sperando che si possa indire una nuova adunanza pubblica per discutere della questione e imp perché conosciamo la premessa e siamo a favore delle comunità energetiche rispetto a questa proposta. A queste sa l'esame di questa documentazione all'approvazione noi abbiamo un po' di dubbi. Il primo che in copertina dalla proposta di delibera è che effettivamente manca il parere del Settore tecnico, che è il settore della macroarea organizzativa, al quale viene demandato, appunto inc tutto tutto una serie di istruzioni all'interno di questa proposta, ma non la voglio discutere in senso stretto, perché vorrei ancor prima proporre a questo Consiglio di rinviare la discussione, intanto perché vediamo che ci sono i due settori ai quali è stata demandata attività che sono il settore finanziario è il settore tecnico, è tutto questo manca, non ci sono chiari alcuni passaggi rispetto appunto alla collaborazione e alla figura della Roncello Capital srl anche rispetto agli atti che stiamo andando ad approvare, proprio perché lo Statuto l'atto costitutivo di una associazione non riconosciuta, sono degli atti fondamentali che immagino siano siano noti a tutti i presenti, ma anche a coloro che ci ascoltano, perché? Perché l'associazione non riconosciuta, la peculiarità che in qualche modo impegna i soci a rispondere con il proprio patrimonio no di eventuali debiti contratti e via dicendo. Ci sono una serie di regole da rispettare rispetto a quella comunità energetiche, una serie di dubbi, ad esempio riferimento così ve lo anticipo in maniera sintetica alle piccole e medie imprese e ai requisiti che la Roncello può avere sulla carta e a quelli che in realtà di fatto a perché, come sappiamo, sono dati pubblici, ovviamente è una controllata della Vitali spa e quindi le normative europee ci danno dei limiti e dei vincoli. Insomma, non voglio entrare nel merito se lo riterrete o lo faremo successivamente, ma la nostra proposta è questa oggi, e cioè in considerazione di una serie di se vogliamo irregolarità alle quali quelle che vi ho citato sino ad ora, alle quali si aggiunge il fatto che noi riceviamo questa documentazione il 21 settembre, ora io mi rivolgo anche a lei, Presidente, ma lo faccio al Sindaco e a tutti i Consiglieri.
Di questa seduta il Regolamento prevede, abbiamo fatto un ulteriore approfondimento, ricerca anche qui lo abbiamo discusso per anni. Speriamo di trovare una soluzione univoca che valga per i prossimi 5 lei questo tipo di sedute in questo tipo di sedute così com'è convocata in data odierna alla documentazione debba essere trasmessa tre giorni prima. E allora non si può computare il giorno di trasmissione nel conteggio e non si può computare il giorno dell'adunanza, quindi di fatto materialmente diventano 5 ora perché questo? Perché se andiamo a vedere il regolamento, noi avremmo avuto la possibilità di fare un emendamento scritto, quindi una proposta materialmente scritta redatta a tutti voi, anche ai colleghi della maggioranza tre giorni prima, ma se la documentazione mi arriva esattamente tre giorni prima, io non ne ho la possibilità materiale e come me nessuno di voi e nessuno di noi. Quindi vi chiedo davvero seriamente di sospendere questo punto, riconvocare un'assemblea pubblica per per discutere di tutti i dubbi che noi abbiamo a confrontarci con la comunità, ma soprattutto di determinarci insieme anche rispetto alla all'azione che vogliamo mantenere per i prossimi cinque anni, a un'analisi definitiva di questo Regolamento, che purtroppo ci porta a fare delle questioni che possono sembrare inutili, ma che per noi materialmente diventano di vitale importanza, cioè chiedo ovviamente anche i consiglieri di maggioranza di mettersi nei nostri panni. È materialmente impossibile non violare un articolo se quell'articolo prevede che l'emendamento scritto, se ha fatto tre giorni prima e gli atti vengono mandati i tre giorni prima. Quindi vi chiedo solo questa cortesia, se c'è la disponibilità da parte vostra di sospendere e anche di rinviarlo, insomma, ad una data a breve, ma quantomeno di poterci confrontare su una tematica così importante insieme, ovviamente insieme alla cittadinanza. Grazie.
Chiedo scusa, aggiungo, si rifà solo al primo intervento. Sappiamo perfettamente che è stata fatta un'adunanza pubblica. Io mi esprimo o da un punto di vista personale in questo senso, perché sapete perfettamente che quando ho la possibilità partecipa agli incontri, anche se sono organizzati da questa maggioranza. Mi fa piacere, a prescindere, io non ne ho avuto notizia, cioè secondo, secondo il mio personalissimo punto di vista, mi permetto di dirvi che forse andava pubblicizzata, magari con un anticipo mangiare e ci saremmo spesi anche noi ci spenderemo anche noi, se siete d'accordo a pubblicizzarla per far partecipare la comunità in numero, come dire, in un numero maggiormente possibile di presenti. Grazie.
Allora, consigliera Cassano, durante il suo intervento ho avuto anche modo di confrontarmi con il Sindaco, è ritenuta comunque l'importanza.
Di questa tematica veramente irrilevante sia per il Consiglio che per questa comunità, io potrei anche sottoporre l'istanza di sospensiva, senza nulla ostare ad un rinvio, se sia necessità di approfondirla meglio non è una tematica nella quale l'approvazione odierna, rispetto ad un'approvazione posticipata di 20 giorni, potrebbe inficiare alcunché e anzi se è un'occasione di approfondimento per tutti per carità, non non credo che questo Consiglio possa ecco negare questa opportunità al a noi consiglieri, ma all'intera comunità, quindi direi che posso sottoporre l'istanza di sospensiva proposta dal gruppo. Viviamo ossi.
Chi è favorevole?
Chi è contrario? Nessuno. Chi si astiene? Ovviamente nessuno. Quindi è l'istanza è approvata all'unanimità.
Allora:
Passiamo al punto 3 all'ordine del giorno, avente ad oggetto l'acquisizione al patrimonio comunale di terreni di unica proprietà privata rientranti nell'area di ricerca del sito archeologico UNESCO in località mese Montes è per l'ampliamento dell'impianto di depurazione al servizio del centro abitato in località Bogomil, da do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente.
Allora, con questa delibera stiamo acquisendo 4 ettari di terreno adiacente alla proprietà comunale di misure Montes. Negli anni 90, con il Piano integrato d'area, il Comune di Osio aveva già acquistato una serie di terreni sui quali insiste la necropoli e le pertinenze, compreso anche quello spazio che si trova a valle, dove c'è un rudere che adesso è oggetto del degli interventi di.
Che stanno per iniziare dei lavori che stanno per iniziare.
È tutta la vallata dove c'è quella quercia, eccetera. Questi quattro ettari sono adiacenti e sono stati oggetto di studio da parte dell'Università di Edimburgo. Dall'équipe guidata dall'archeologo chi Yom Robben, il quale ha fatto diverse pubblicazioni che credo siano state inviate ai consiglieri pubblicazioni di natura scientifica, ovviamente più un convegno internazionale.
In sostanza, in questi terreni ci sono delle risultanze che dimostrano come quella che era la necropoli che alla lettera vuol dire la città dei morti avesse nelle vicinanze una, non so come chiamarla, una biopolimeri, una città dei vivi. No, la fortuna è che questo villaggio, questo antico villaggio non ha stratificazioni successive e questo è uno degli elementi portanti della tesi di questo gruppo di studio, cioè in in sostanza, una delle difficoltà che incontrano di solito gli archeologi è che nello studiare un'epoca.
Su quello stesso sito, poi in epoche successive si è ulteriormente costruito e quindi tu puoi avere un sito dove di natura nuragica, dove poi ci son passati romani, dove poi i Bizantini e così via e quindi quando vai a fare degli scavi, è chiaro che tutte queste cose le trovi una sopra l'altra. In questo caso, invece, questa équipe ha individuato un villaggio che, dopo che è stato abbandonato, non ne hanno costruito altri e quindi questa è l'originalità. Allora abbiamo deciso di acquisire al patrimonio. Questo è questo.
Questi questi terreni, diciamo così, e poi.
Un'altra questione che non c'entra niente con questa, ma che è collegata dal fatto che il proprietario è lo stesso durante l'analisi della parte ambientale del piano urbanistico e quindi della VAS la Valutazione Ambientale strategica.
Ovviamente è emerso che il depuratore comunale di Ossi non è dimensionato agli abitanti esistenti, tantomeno è dimensionato agli abitanti previsti nel piano urbanistico e tantomeno è dimensionato agli abitanti insediabili nel PUC vigente. Oggi, quindi noi abbiamo un depuratore per 3.000 abitanti.
Abbiamo un PUC di 13.400 che con la variante in corso lo stiamo portando a 7.400.
Però gli abitanti attuali sono 5.405 1.500 con un depuratore per 3.000. Allora casualità ha voluto che il proprietario, lo stesso proprietario di questi quattro lettere di misure Montes possieda anche il terreno adiacente al depuratore e quindi abbiamo ritenuto che fosse propedeutico al all'ampliamento del depuratore che ci chiede la Provincia in quanto delegata dallo Stato per le questioni ambientali di urbanistica. In qualunque modo la giri il depuratore. Per ampliarlo bisogna essere proprietari del terreno adiacente, altrimenti certamente non vai ad ampliarlo in dove non non puoi allora, con una valutazione di complessiva di 13.000 euro, quindi 10.000 euro per i quattro ettari di Mesu e Montes e 3.000 euro per i 7.000 e adesso non mi ricordo quanto metri quadri adiacenti al depuratore. Abbiamo ritenuto che questa fosse una motivazione adeguata e quindi la proposta è di deliberare l'acquisizione dal medesimo proprietario di questi due terreni per le 2 motivazioni che ho detto, quindi una motivazione di tipo scientifico archeologico, una motivazione di tipo ambientale al prezzo di 13.000 euro, che effettivamente è un prezzo.
Kef crescere dai no, non dico per il prezzo congruo e quindi vi propongo di votare a favore di questa deliberazione. Grazie.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi? Ah, prego, Consigliere Solinas.
Grazie, Presidente. Proprio l'altro ieri leggevo sul quotidiano la Nuova Sardegna un articolo in cui il titolo era: l'Italia punta sull'antica civiltà dei sardi.
La proposta partita dall'isola supera l'esame del Ministero.
Quando ho letto queste parole ho pensato subito che questo è un momento di orgoglio immenso per tutti noi. Perciò voglio fare i complimenti più sinceri all'associazione Sardegna terra dei nuraghi hanno fatto un lavoro un lavoro fantastico per portare la nostra storia e i nostri monumenti sino a Parigi all'Unesco. Questo ci ricorda quanto siamo fortunati, ma perché, ma anche quanta responsabilità abbiamo noi aussi, lo sappiamo bene. Nel 2025 il nostro sito di misure Montes è diventato patrimonio dell'umanità insieme alle Domus degli ANAS. Questo significa che davanti a tesori del genere non possa non possiamo stare a guardare, dobbiamo muoverci con i fatti ed è per questo che oggi vogliamo dare atto di buon lavoro alla maggioranza e agli uffici l'acquisto dei terreni privati di Mesu e Montes e un'ottima mossa.
Quei terreni sono proprio l'area, dove l'Università di Edimburgo sta scavando è trovando reperti da anni riportarli dentro il patrimonio del Comune. È l'unico modo per proteggerli davvero e gestire il sito in modo unico.
Però, lasciatemi dire una cosa: va benissimo concentrarsi sui siti UNESCO, ma dobbiamo, ma non dobbiamo dimenticarci di tutti gli altri tesori che abbiamo nel nostro territorio.
È necessario guardare in faccia la realtà. Serve molta più cura per la pulizia, la manutenzione e la messa in sicurezza delle nostre aree archeologiche. Oggi la ferita è che quasi nessun sito segnalato manca una cartellonistica adeguata. I visitatori si perdono, non sanno come arrivare ai siti e spesso non riescono nemmeno a trovarli.
E poi quello che salta più agli occhi e lo dico con dispiacere e il sito di Noè tale quell'aria è in totale stato di abbandono. Non possiamo permetterci di avere un gioiello del genere lasciato a se stesso sommersa dall'incuria. Accanto ai grandi progetti internazionali serve l'attenzione di tutti gli altri siti.
Vi chiediamo che la manutenzione di questi luoghi venga garantiti sempre e non solo quando si avvicinano le manifestazioni di Monumenti aperti. Ad ogni modo, da parte nostra c'è pieno accordo su questa acquisizione dei terreni, perché fare il bene della cultura dalla nostra comunità. Grazie.
Grazie, Consigliere Solinas. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliere account.
Signor Presidente, cari colleghi, signor Sindaco,
Io sono perfettamente d'accordo che si acquisiscano questi questi terreni emotivo relativo a al monumento di mezzo. È molto se quella zona archeologica le ha spiegato il collega collega Solinas, io intervengo solo per dire che va bene acquisire quel terreno che abbiamo di nel nella zona del depuratore, però qualsiasi cosa noi facciamo quel depuratore.
Sta in piedi perché deve stare in piedi su questa cosa. È un problema che mi son posto a suo tempo fa dove lavorava ad Abbanoa, vero problema, non riguarda mai l'ente gestore ha, riguarda sempre l'ente proprietario è e io direi che secondo me dobbiamo acquisirlo quel terreno, però più che poi andare ad ampliarlo per il depuratore.
Chiederei come Unione dei Comuni oppure come Comuni, perché questo è fattibile.
Del circondario, che hanno anche tutti lo stesso problema che ha il Comune di Russi.
Noi ce la ne abbiamo uno in più, perché quel depuratore come rete idrica che ne fornito solo da una sorgente che è lì che potremmo invece di utilizzare come una volta risolto il problema degli operatori per fare scorrere bene, è pienamente nel nel suo alveo naturale, a disposizione dei dei cittadini o dell'ambiente stesso su questo aspetto, quelli che io.
La proposta che faccio, oltre ad essere favorevole all'acquisizione per terreno, perché intanto è funzionale comunque di avviare una pratica, un contatto di presentazione di un progetto della raccolta dei reflui tramite una canalizzazione chiusa come esistono da altre parti, coinvolgendo i Comuni e a monte partendo dal Comune di Ploaghe, Florinas, Codrongianos. Un lungo il percorso dell'alveo del fiume, coinvolgendo TC UE e Usini. Chiedo scusa, UNI, EN e un altro versante, coinvolgendole gli confluire tutti i reflui lì all'altezza del deposito del depuratore di Tychy, dove lì, poi si può benissimo creare una stazione di pompaggio in modo da pompare completamente tutti i reflui verso o il depuratore di Fontana Bellina, che è ultras dimensionato, però sottoutilizzato dal Comune di Sassari. Secondo me, in questo caso eviteremo anche di avere Dori, di avere tante altre situazioni che comporta. Avendo un depuratore in zona acquisiamo quel terreno, però secondo me è opportuno, forse se siete d'accordo avviare, perché il finanziamento in questa direzione tramite lei casa ci sono o.
Bisogna solo iniziare a a studiare grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera CAS.
Grazie, Presidente. Io ci tengo tantissimo ad intervenire su questo punto, perché è come ha detto chi mi ha anticipato sicuramente quando c'è un'azione che è a favore di questa comunità, noi ne siamo ben felici, ma ci tengo anche ad evidenziare questo sinceramente lo dico con orgoglio, che è tutto questo percorso e questa attività inizia quando noi eravamo in Amministrazione, quindi inizia con l'Amministrazione Serra, quindi non posso non ringraziare il Chasing non possono ringraziare la professoressa Tanda. Non posso ringraziare Ghiaurov ben perché è ormai diventata una persona che ha vissuto questa comunità, non solo come studioso e come inviato speciale insieme alla sua équipe dell'Università di Edimburgo. Ma proprio come cittadino, quindi l'ha vissuta in lungo e in largo e non posso non ricordare e ringraziare Pina Derudas, perché dal mio punto di vista, come archeologa è stata forse il precursore no di una serie di scoperte, di riconoscimenti che sono stati fatti e dati a questa comunità e il conseguente pregio quello che volevo dirvi è certamente è ricordare a questa comunità che tutto inizia, inizia in questa sala con 53 o 63, addirittura adesso magari la memoria mi inganna, comuni, c'è o se addirittura era il capofila, noi eravamo tutti presenti, il collega ha mutato, era presente, eravamo veramente orgogliosi, siamo arrivati a questo. Arriviamo a questo, non pensando solo però ai finanziamenti che possono arrivare da questo riconoscimento ma, come si è detto in precedenza, alla tutela davvero alla valorizzazione di questo territorio, e mi dispiace però pensare che sino a qualche anno fa questo va un po' in contrasto o no con l'idea che si era avuto addirittura ad avere il biometano lì vicino. Quindi diciamo che siamo ben felici di renderci conto che forse adesso, come dire, questa Amministrazione ha seguito un'altra direzione e sta effettivamente valutando come unica strada percorribile è quella davvero di valorizzare il nostro territorio. A questo aggiungo, però, perché leggevo tra le tante azioni e i finanziamenti noi non abbiamo più avuto e questa comunità non ha più avuto informazioni sugli interventi di programmazione territoriale. Dobbiamo e ci dobbiamo impegnare tutti a dare una comunicazione all'esterno e allora colgo l'occasione. Il Consigliere cow ho approfittato per invitare come dire, forse anche una conferenza dei Sindaci, una chiacchierata informale cui spero si possa possa seguire magari una convocazione formale all'interno della quale forse si potrà anche pensare di aggiungere, anzi, oltre alla quale si potrà aggiungere magari un'adunanza pubblica. Riprendiamoci in mano le adunanze pubbliche, parliamo con le persone, raccontiamo alle persone come abbiamo speso quei soldi, se sono stati spesi diversamente, perché non sono stati spesi e per quanto riguarda il depuratore, a me dispiace molto. Il Sindaco diceva che il depuratore è sottodimensionato. Io ho il timore che il terreno del depuratore abbia ulteriori criticità che non sono solo relative. Io a me anni fa erano sorti dei dubbi, ma non ho avuto nel tempo nel modo di approfondire, quindi probabilmente sarà compito di chi c'è adesso, cioè capire davvero che cosa c'è là sotto, capire davvero quali sono le vecchie autorizzazioni, riprenderla in mano. Ma soprattutto questo, questa volontà positiva ad intervenire sul territorio contrasta ancora con lo sversamento di reflui a cielo aperto non abbiamo, abbiamo segnalato più volte un danno ambientale importante, non abbiamo più avuto notizie, abbiamo avuto la possibilità di portare avanti, stiamo parlando del 2018, stiamo parlando del 2019.
Alcune delle alcune aree, alcuni dei progetti sono iniziati nel 2018, parlo della programmazione territoriale. L'accordo con negasse Abbanoa, se non erro, risale al 2000 forse all'effettivo 2019 e allora come è possibile che nel 2026 noi non abbiamo e non siamo in grado di dare un riscontro effettivo ai cittadini di Ossi? Questo credo che sia fondamentale. Quindi prima di tutto si acquisire, ma contestualmente raccontare e riparare a degli errori. Vediamo l'ingresso del paese e continuiamo a non porci domande. Io avevo già segnalato l'accaduto, non in campagna elettorale. Badate bene, colleghi, che sono stati neoeletti, forse non lo sanno. La segnalazione è arrivata in questo Consiglio molto tempo prima, perché chi conosce quel terreno mi racconta di problematiche strutturali importanti e allora non basta inserire le transenne, non parlo davvero di polemiche sterili, ma parlo di sicurezza del territorio, di patrimonio, valorizzazione del patrimonio e sicurezza del nostro territorio, che dobbiamo cercare di garantire. Quindi ricordiamoci tutti che è una grande responsabilità, quella di non intervenire sul collegamento idrico fognario, quella di non intervenire su uno sversamento illegittimo chiaramente a cielo aperto e quindi impegniamoci forse tutti. Arrivederci sul punto. Se questa maggioranza non dovrà accogliere le nostre proposte, sicuramente sarà una delle nostre prossime. Grazie.
Grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Intervengo io, se non ci sono altri interventi, come nella veste, lo preciso di consigliera comunale che mi piace, mi piace tanto. Sono veramente, insomma, come.
Un po' tutti noi credo e spero tutti quelli che siedono in questo Consiglio comunale, mi fa piacere poter approvare oggi questo punto all'ordine del giorno, perché significa che il lavoro che si è iniziato e in questo riprendo quanto detto dalla consigliera Cassano di con la maggioranza ho fatto parte anche io quel progetto iniziale nel 2018 mi piace sottolineare ancora una volta che inizia anche col mio assessorato alla cultura, forse è il primo dei progetti a cui ho lavorato. No, non c'è il 2018.
Lo so che si fa fatica, ma non fa niente per me va benissimo così. Chiunque ci fosse iniziato col mio assessorato alla cultura del primo dei progetti ai quali ho ho lavorato come Assessore alla cultura. Colgo l'occasione anche io, appunto per ringraziare la dottoressa Tanda, che tanto si è spesa, bisogna essere onesti per questo progetto. Mi dispiace che oggi, insomma, la l'Assessore campus non sia presente, perché dopo di me, anche lei si è impegnata tantissimo per conto dell'Amministrazione nello sviluppo di questo, di questo importante progetto e quindi questo che andiamo ad approvare oggi è la dimostrazione che questa Amministrazione crede fortemente nella tutela, nelle potenzialità, è nel pregio dei nostri monumenti archeologici. È chiaro, è che si sta facendo tanto, si sta lavorando, secondo me, nel senso giusto. Poi, ripeto, l'Assessora Campus sta mettendo in piedi e sta proseguendo questo quello che è stato il lavoro, il lavoro iniziato in precedenza. Chiaramente gli studiosi di Edimburgo hanno sicuramente inciso positivamente con degli studi che hanno riguardato una parte del costone de di Montemassi. Il Sindaco già ci ha illustrato le peculiarità di con la ricerca e l'importanza di con la ricerca e la sua ricaduta per tutta la nostra comunità. Quindi ritengo veramente o non solo opportuno, ma doveroso procedere con l'acquisizione di quei terreni al al patrimonio comunale.
Sì, prego, il Sindaco.
Allora, io volevo precisare alcune cose. Allora, sulla.
L'intestazione della delibera che noi stiamo approvando all'inizio a una tabella nella quale sono elencati quattro finanziamenti che stiamo investendo sul patrimonio archeologico.
Un finanziamento da 878.000 euro che arriva dalla programmazione territoriale, prima fase, i cui lavori sono in corso, nel senso che la gara è stata aggiudicata, è stato firmato un contratto, è la ditta si debba cantierare ed eseguire lavori e quei lavori risolveranno il problema di cartellonistica per tutti i vari siti, perché non per tutti. Per 8, quindi misure Montes Badde asile no e dal letto Slongo.
Tomba dei Giganti Chiesa di Silva RUE Nuraghe di corta lotta ne è l'ottavo adesso non me lo ricordo. Comunque 8 siamo Andrés al giorno 8 siti.
Poi abbiamo altri tre finanziamenti, uno da 150.000 euro per la tomba 2 3 1 da 1 milione e mezzo per tutta la necropoli di mezzo Montes e uno da 400.000 euro per completare PT prima fase e per creare un ufficio o a connesso al sito di siamo interessa Giua nell'immobile e che il Comune ha acquisito, quindi abbiamo 870.000 euro che vengono dalla precedente Amministrazione e 2 milioni di euro che vengono dalla nostra Amministrazione, quindi l'impegno c'è su questo sulla pulizia dei siti noi abbiamo una cooperativa che ha un incarico triennale e i siti li sta pulendo tutti.
Tutti sempre questi 8 con cui noi abbiamo un contratto con la Sovrintendenza, ve prima c'erano 6.000 euro all'anno, adesso ce ne sono 25.000, quindi si possono pagare molte più ore molto più lavoro. A me risulta che i siti siano pulite, che non sia più come prima hanno e dalle. C'è un altro problema che non riguarda il sito. C'è il problema che noi preferiamo entrare dalla stradina che c'è a ridosso della lottizzazione Canu c'è anche un altro ingresso a noi, tale che si trova in curva, dove con la macchina non ci si può fermare e in effetti quel Tratturo che porta allo stesso posto è da tanti anni che non viene pulito.
È, chiederemo adesso appena finiscono di sistemare i siti, di riaprire anche quel tratturo, però se uno si ferma lì con la macchina per andare a noi, tale è un pericolo per se stesso e per gli altri, quindi l'ingresso migliore di noi. Tale è quello che si trova appena terminato il Paese, dove c'è anche la possibilità di parcheggiare la macchina in sicurezza. Per quanto riguarda la.
Il depuratore.
Allora, è vero che c'è uno stanziamento di 134.000 euro del 2019.
Però è anche vero che non bastano.
Che ne servono 250.000 e che gli espropri deve farli EGAS e sono ancora impantanati con l'esproprio, perché non è che uno prende il tubo, lo fa passare dove vuole e poi fa l'acquisizione sanante.
Potrebbe essere un problema, però il Comune in questa partita non tocca palla perché è una partita che gioca Abbanoa con EGAS, Abbanoa deve aggiunge di soldi o deve chiedere a EGAS di aggiungere i soldi. EGAS deve fare gli espropri. Cosa possiamo fare? Noi possiamo dirglielo tutti i giorni, andiamo alla Procura, li denunciamo così. Incasiniamo le cose ancora di più. Questo è questo il problema. Quindi non è una cosa. Se fosse una cosa diretta dell'Amministrazione, gli espropri io penso che sarebbero stati fatti e l'opera probabilmente sarebbe stato anche appaltante siamo fermi a questo punto qui lo stanziamento iniziale non basta. Per quanto riguarda il resto, io apprezzo che ci sia un consenso su queste acquisizioni che stiamo facendo, perché il Comune non è un'agenzia immobiliare, però il modo migliore per tutelare un patrimonio di questo tipo è il fatto che quel patrimonio sia pubblico, perché quando è pubblico è di tutti e non ci sono speculazioni e non ci sono interventi, magari stonati o che possono potenzialmente rovinare le cose. Quindi apprezzo questa condivisione su queste acquisizioni.
Ci sono altri interventi? Prego, consigliera Cassano.
Grazie, Presidente. E mi dispiace che abbia sollevato una polemica sterile, perché non era questo l'intento, era solo un dato di fatto. Volevo solo comunicare, è davvero quello che ho trovato l'articolo sotto i miei occhi la invito a farlo. Forse non lo ricorda, perché lei magari quel giorno non era presente, ma la prima adunanza le ripeto, consigliera Cassano, la consegna e il consigliere mutato e che allora erano anche assessori incidentalmente l'hanno convocata qui in questa sala, dopodiché non era assessore alla salute e il 1 aprile 2018 faccia un po' lei i conti per 1 aprile o l'area agricola mi sta interrompendo, ma diventerà personale e non è personale. Mi scusi, l'ha tolto lei l'argomento. Io non ho parlato di questo. Io ho parlato solo dei dati di fatto stati, cioè dei dati che veramente sono documentabili. Guardi, glieli manderò in privato per evitare polemiche sterili, perché questo è un argomento per me davvero importante, perché, come le dicevo prima, noi possiamo ricordare perfettamente. Sì, avremmo dato, mi dispiace che non sia presente. C'era anche la consigliera Pasquon Gerolamo reso Mauro Derudas in quell'occasione abbiamo fatto tanta. C'era anche ai Comuni Yom abbiamo vissuto questa comunità, quindi non era una polemica, mi creda, ma era un rilevare una realtà che per noi è un punto d'orgoglio, è solo questo. Quindi.
Fa bene lei ad avere questa punta d'orgoglio nella prosecuzione di un iter che però vi deve riconoscere. Non è iniziato con il suo Assessorato, anche se sono stata ben felice di dimettermi a suo tempo per far subentrare lei e altri colleghi, quindi va bene, sono contentissima, io non rinnego nulla, che è una cosa diversa.
Intervengo così. Risposta, poiché menzionata, visto che i fatti personali sono all'ordine del giorno, io non ho assolutamente detto niente di negativo se non ho rappresentato il mio orgoglio nel dire che il mio assessorato è iniziato con questo progetto. Non ho detto allora io ricordo la prima riunione.
No, no, la prima riunione ufficiale qui e a seguire quella che poi ha dato il via a tutta la progettazione regionale novembre del 2018. Poi io ho assunto l'incarico di Assessore alla cultura il 1 aprile 2018, ma credo che questo poco importi. La mia rappresentazione di orgoglio era pari alla sua, non voleva né sminuire né smentire, anzi, ho anticipato che ho fatto parte di quella Amministrazione e l'ho detto senza voler togliere nulla a nessuno, semplicemente rappresentare la mia posizione anche all'interno di quell'Amministrazione. Non so cosa ci potesse essere negli scomodo né di contrario a quello che era stato detto, mi sono unita ai ringraziamenti fatti, perché credo che la paternità, se così la vogliamo definire o la maternità, in questo caso della professoressa Tanda rispetto al progetto, sia chiaramente da ribadire in ogni sede, perché il progetto chiaramente è stato curato per quanto riguarda tutta la parte tecnica dal Chasing, come è noto, quindi non ho non ho aggiunto niente che non corrispondesse al vero, poi sono tutte date ampiamente verificabili e niente è chiaro, è che.
Questa è una prosecuzione che si sposta anche al di là di quello che è il progetto del Chasing, con quelli che sono stati gli studi della facoltà di Edimburgo, poi, ai quali tutti, anche umanamente allora abbiamo partecipato e che poi con chi Ion Robben sono proseguiti anche nel mandato 2000 22.025 è proseguiranno anche in quello 2026 2031. Confido.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, metto ai voti la proposta all'ordine del giorno. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene? Nessuno è approvata all'unanimità.
Proseguiamo con i lavori e passiamo al punto 4 all'ordine del giorno, avente ad oggetto l'esame e determinazione sulla mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno in merito alla conclusione negativa della conferenza dei servizi al diniego del progetto relativo agli interventi di messa in sicurezza di ponti in località Silva RUE. Essendo il Consigliere Solinas, il primo firmatario della mozione, lo invito ad esporla.
Grazie, Presidente. I sottoscritti consiglieri Laurora Cassano, Vittorio cow Maria Laura Cossu Mauro tenuto a su Francesco Solinas del Gruppo consiliare Frisia mossi formulano la presente mozione ai fini dello svolgimento delle funzioni commerce dall'espletamento del mandato amministrativo ed in virtù alle proprie prerogative regolamentari statutaria. Premesso che: con la legge regionale 8 maggio 2025, numero 12, articolo 7, la Regione Sardegna ha stanziato importanti i fondi per la messa in sicurezza dei ponti viadotti e opere d'arte minori lungo la viabilità isolana. Con la deliberazione della Giunta comunale numero 100 del 17 sette 2025, questa Amministrazione ha espresso la volontà di partecipare al bando regionale, approvando successivamente il documento preliminare alla progettazione.
Con determina numero 200 barra 5 9 9 dal 22 0 9 2025 è stato affidato all'ingegner Antonio torto, l'incarico professionale per la redazione del progetto di fattibilità tecnica economica per un importo complessivo di 17.465,22 euro in data 23 zero Onofri riunite 25 con delibera di Giunta numero 33 è stato approvato il suddetto progetto di fattibilità.
Stimato per una spesa complessiva di 450.000 euro considerato che: in data 24 2026 è stata avviata la conferenza dei servizi in forma semplificata e asincrona con l'approvazione finale del progetto.
All'esito della stessa con determina numero 154 del 20 luglio 1026 al responsabile quarto ha dovuto decretare la conclusione retroattiva dalla conferenza dei servizi a causa dei pareri e delle criticità criticità sollevate dagli enti competenti nello specifico, l'Unione dei comuni del Coros ha rilevato un difetto di competenza istruttoria da attribuire all'Autorità di bacino, trattandosi di opere di a di alveo mentre il servizio del Genio civile di Sassari ha riscontrato prescrizioni ostative gravissime e criteri, criticità strutturali.
Come ha ammesso nello stesso atto gestionale, tali criticità non sono risolvibili con semplici adeguamenti, ma richiedono importanti e sostanziali variazioni progettuali che investano direttamente le relazioni idrologiche, idrauliche, geologiche e geotecniche dell'opera valutato altresì che: l'approvazione di giù in Giunta di un progresso definiti di un progetto definitivo rilevato si poi profondamente lacunoso ha comportato uno spreco di risorse pubbliche pari a 17.000 euro.
Tale situazione espone l'ente al rischio concreto di perdere definitivamente il finanziamento regionale di 450.000 euro la mancata realizzazione delle opera dalle opere prolunga i fattori di rischio per l'incolumità pubblica e per la viabilità dei cittadini in località assidua. Tutto ciò premesso e considerato,
Impegna il Sindaco e la Giunta comunale accertare la responsabilità amministrativa AV avviare una verifica interna sull'iter di controllo e di indirizzo politico dell'Esecutivo che ha condotto all'approvazione di una progettazione affetta da macroscopiche carenze strutturali.
Salvaguardare il finanziamento regionale, interloquire immediatamente con gli uffici della Regione per verificare la sussistenza di margini temporali utili ad evitare la revoca definitiva dei fondi distanziati, attivare azioni correttive urgente.
Predisporre senza indugio un nuovo piano di azione tecnico per integrata, per integrare e modificare radicalmente il progetto di fattibilità in linea con le prescrizioni del Genio civile la dall'Autorità di bacino relazionando al Consiglio sull'eventuale necessità di ulteriori costi a carico del bilancio.
Garantire la sicurezza in località Silvano.
Disporre l'attivazione immediata di misure temporanee alternative, dimore, di monitoraggio strutturale e di sicurezza stradale nell'area dei ponti interessati a tutela della pubblica incolumità. Nelle more di risoluzione del contenzioso tecnico, grazie.
Grazie, Consigliere Solinas. Io apro la discussione. Chiedo quindi se ci sono interventi.
Posso?
Sì.
No, no, no sì sì.
No, se vuole intervenire, prego. Assolutamente perché no.
Grazie, Presidente.
Ho sempre sentito in quest'Aula, ha letto relazioni trionfalistiche sia sui vostri social che sul vostro giornalino locale, che ormai sembra un racconto di pura fantasia.
Descrivono un paese ideale, un paradiso amministrativo che purtroppo esiste solo nella vostra propaganda. Quando poi si aprono le cartelle degli atti dei due ufficiali, la realtà che emerge è ben diversa ed è lasciatemelo dire è molto preoccupante.
Stasera parliamo di responsabilità politica, di tempi e di come vengono gestiti i soldi dei cittadini di Yossi.
Ricostruendo i passaggi il 23 settembre 2025 la Giunta approva in fretta e furia un progetto di fattibilità di 450.000 euro per quella elaborato iniziale affette liquidata al progettista 17.465,22 euro di fondi pubblici ed affetto e validato politicamente quell'atto, ritenendolo pronto. Poi però si fa in conferenza dei servizi e si scopre il disastro. Il 20 luglio 2026, come registrato nella determinazione numero 154 del responsabile del settore quarto è costretto a fare a firmare una conclusione negativa con l'archiviazione totale del procedimento. Il Genio civile di Sassari e l'Unione dei comuni del Coros vi mettono nero su bianco, scrivendo che il progetto è affetto da macroscopiche carenze strutturali. Mancano le relazioni idrologiche, idrauliche, geologiche e geotecniche basilari per un'opera di alveo l'Unione dei Comuni il il 22 aprile via dovuto persino ricordare quale fosse l'autorità competente. Lello, l'Autorità di Baccara, l'Autorità di bacino, trattandosi di interventi in alveo, il Genio civile il 5 maggio vi ha rispedito l'atto al mittente. Non vi hanno chiesto una correzione a matita, ma vi hanno detto che il progetto era vuoto.
Risultato di questa prima fase, procedimento chiuso a negativamente 17.000 euro di soldi dei cittadini buttati al vento per un progetto inutile e il rischio concreto di perdere il finanziamento regionale di 450.000 euro.
Ma il vero capolavoro amministrativo si compie esattamente una settimana dopo, il 20 luglio, decretato il fallimento del progetto per grave che par gravissime criticità non risolvibili con semplici adeguamenti. E cosa fa questa Amministrazione il 27 luglio 2026, con la determinazione numero 174, procedette a un nuovo affidamento diretto sempre allo stesso professionista, questa volta per la progettazione esecutiva e la direzione dei lavori, impegnando altri 49.576,32 euro.
Vede, assessore, il nostro non è un attacco personale al tecnico, ci mancherebbe. La nostra è una domanda politica. Come è possibile che la stessa Giunta, che ha approvato un progetto fallimentare una settimana dopo la bocciatura prema l'acceleratore, potrei affidare direttamente l'incarico allo stesso professionista, perché non avete preteso che le modifiche radicali e le integrazioni geologiche fossero, sta fossero fatte a compensazione a scomputo o come correzione del precedente incarico lacunoso, perché costringete il Comune a rimodulare il quadro economico inserendo nuove spese tecniche per rincorrere gli errori del passato? Chi paga ora questi 17.000 euro. La verità è che state rincorrendo l'emergenza causata dalla vostra stessa fretta e dalla totale mancanza di vigilante di vigilanza politica da parte dell'assessore ai lavori pubblici supportato dal Sindaco.
Lei dice di tenere tanto alla vallata di Silvano.
Alla sua chiesa medievale e in quella zona ha promesso mari e monti a partire dal famoso parcheggio per turisti e residenti. Ma è rimasto sulla carta. Ma la gestione di questi, ma la mala gestione di questo progetto dimostra che state amministrando abbraccio, non vi preoccupate minimamente della sicurezza di più di chi percorre quella strada ogni giorno.
Siamo tornati all'anno zero. È l'inverno ormai alle porte. Se arrivano forti piogge, la stabilità dei ponti rischia di essere compromessa con l'inevitabile blocco della viabilità e gravi disagi paragoni cultori e ai cittadini che la percorrono.
E non si può scaricare la colpa sugli uffici tecnici. La responsabilità di non aver vigilato sui documenti e integra è interamente alla vostra.
Con questa mozione non vogliamo fare demagogia, ma vi chiediamo di fermarvi un secondo e discendere dal piedistallo e di darci risposte precise su tre punti. Vogliamo sapere se la Regione Sardegna ha concesso una proroga.
O se quei 450.000 euro di finanziamento sono ormai definitivamente compromessi e se state dialogando con gli uffici preposti, pretendiamo che la Giunta chiarisca in quest'Aula quanto costerà davvero alla fine tutta questa riscrittura del progetto alle tasche dei cittadini di orsi, e a che punto, ossia la predisposizione del nuovo progetto? Siccome terzo, siccome i tempi burocratici si stanno allungando per i vostri errori, chiediamo che da domani mattina vengano posizionate delle misure temporanee di sicurezza e monitoraggio strutturali sui punti per tutelare l'incolumità di chi ci passa. A questo proposito, vi ricordo che la vallata di Silva è un'area fiorente per agricoltura e la zootecnia, con un tessuto socioeconomico di fondamentale importanza per la nostra comunità. La vallata riflessi inoltre un grande valore culturale e didattico grazie alla sua chiesa Hamid Mir, medievale, meta costante di turisti e punto di riferimento per studenti che la visitano per il loro percorso di studio. Chiedo quindi anche all'Assessore Lince, all'assessore Derudas, che oggi non c'è e all'assessore campus di vigilare con rigore sulla cronologia di questo progetto per tutta l'area al meglio lo sviluppo di questi settori e dalla vallata stessa. Ricordate i documenti ufficiali non mentono. Prima avete approvato un progetto irricevibile, poi affetta da raddoppiato l'affidamento economico per correggere il tiro. Adesso i cittadini di orsi meritano risposte, è chiaro, concrete e immediate, grazie.
Grazie, Consigliere Solinas. Ci sono interventi?
Prego, consigliere Derudas. Grazie, Presidente.
Ma mi collego un attimino alla a quella strada, perché la conosco, diciamo, in ogni suo metro, in ogni suo centimetro, viste le grandi pedalate, che sia io che centinaia di persone fanno tutti i giorni, tutte le settimane.
Sarebbe un peccato perdere questi soldi, questi finanziamenti, la verità, perché prima del 2015.
Con la dà la Giunta Luino.
Si era ha ricevuto un finanziamento di 250.000 euro per la la il ripristino della parte finale, quindi la parte diciamo dove le persone dei Ditteri hanno i carciofi, fai.
Era stato ripristinato forse un paio di chilometri più o meno della della strada, con i lavori che saranno avviati proprio mi ricordo perfettamente, perché io avevo iniziato il mio percorso da Assessore proprio in quegli anni lì.
E finanziamenti ed erano già stati ricevuti. Sarebbe un peccato perdere ulteriore questi soldi, perché quella strada è importantissima, è importantissima per la cultura che ricopre, per le campagne, per le persone che vanno quotidianamente e, come diceva il collega Solinas poc'anzi.
È importante mettere in sicurezza subito urgentemente.
I punti più pericolosi c'è un ponte. Credetemi che se qualcuno va giù si fa male male seriamente quella strada, a partire dalla strada provinciale 97, che la strada che porta a Sant'Antonio fino a diciamo più in giù della chiesa di si valu. Sì, è una strada di campagna molto messa male. Uno sa che va in una strada di campagna, però ci sono dei punti molto pericolosi. Quindi vi invito realmente a a a prendere provvedimenti in attesa, si spera di ricevere appunto, più economie possibili per per sanare la crescita di di di quella strada. Niente, giusto? Un invito che volevo fare è una insomma, incrociamo le dita, speriamo bene di di riuscire a reperire queste economie per per ripristinare quantomeno con la strada, grazie.
Grazie, consigliere Derudas. Ci sono altri interventi?
Non lo so.
Ah, prego, Sindaco. Grazie, Presidente. Ma allora.
Alcuni passaggi di questa mozione sono imbarazzanti perché denotano la totale non comprensione da parte di chi l'ha scritto, di che cosa sta parlando. Un esempio macroscopico perché si parla di progetto definitivo e il progetto definitivo dal nel 2023 è stato abolito. Non esiste più. Quindi, quando uno scrive Progetto definitivo.
Ed è stato abolito tre anni fa. Vuol dire che sta prendendo una cantonata che sesquipedale, come si dice.
Allora, la strada di Silvano si trova in quelle condizioni da decenni e nessuna Amministrazione che si è succeduta ad essi nessuna.
È intervenuta da almeno 60 anni.
O forse 70. Questo è un dato oggettivo che si può dimostrare nessuno, nessuno. Questa Amministrazione ha partecipato a dei nove bandi che ha fatto l'assessore a tali lavori pubblici. Abbiamo partecipato a otto solo quello delle piste ciclabili. Non abbiamo partecipato, perché nel contesto nostro non hanno senso.
È di questi bandi, ne abbiamo vinto 4 o 5, adesso non ricordo, e negli altri siamo in graduatoria, in posizione utile che verremo finanziati non appena con la Finanziaria verranno aggiunte le risorse. Questo bando lo abbiamo vinto in prima istanza.
Allora, una volta che è stato abolito il progetto definitivo, la fase di progettazione non sono più tre, ma sono due. Quindi cosa succede?
Che, mentre prima avevamo il progetto preliminare, il progetto definitivo che chiudeva definitivamente l'assetto dell'opera e il progetto esecutivo che la rendeva cantierabile. Adesso abbiamo il progetto di fattibilità tecnico economica e il progetto esecutivo. Quindi il motivo per cui la Conferenza di servizio volutamente è stata lasciata andare e che si è concordato con la regione, che tutte le criticità sarebbero state risolta col progetto esecutivo. È infatti così si farà.
A questo bando si poteva partecipare anche con un foglio con un fogliettino a crocette, perché la Regione consentiva di partecipare con una semplice scheda, quindi nella scheda tu metti una cifra e nient'altro potervi partecipare. Colpi EFT è.
Che va pagato perché va fatto e approvato oppure potrebbe partecipare con l'Esecutivo.
Allora, chi scrive il Consigliere Solinas non sa nulla eventualmente dal decreto ministeriale che stabilisce gli importi delle parcelle.
Perché se un PFP è che costa 17.000 euro per un importo di 450, viene ritenuto una cifra esorbitante. Questo è un altro elemento imbarazzante di questa mozione, perché si scrivono le cose senza sapere cosa si sta scrivendo, perché non è che il tecnico di ossi quando decide di pagare un ingegnere, lo paga a sentimento, va simpatia. C'è una tabella ministeriale che dice che in base all'importo del quadro economico deriva la parcella, quindi sono 17.000 euro, perché il progetto è da quattro e 50. Se il progetto fosse stato da 1 milione di euro, sarebbe stata una cifra diversa e così via.
Viene citato il parcheggio, il parcheggio SIFAR l'ho detto è nei lavori dal Pittini 17, quello di poco fa sempre, però lei non lo sa qua e quindi lei non è che può fare domande e imputare cose agli altri di sue manchevolezze perché non conosce le cose. Il parcheggio di scivolo è dentro la programmazione territoriale Fase 1 rientra nei lavori di cui abbiamo parlato poco fa, quindi non capisco che senso ha citarlo in queste cose. È completamente ridicola tutta la parte della perdita del finanziamento, ma da dove ce l'ha tirato fuori? Ma quale perdita di finanziamento?
C'è una convenzione che disciplina i rapporti tra i Comuni alla Regione.
E noi rispettiamo quella convenzione. Lì è ottemperiamo alle cose che sono scritte in quella in quella convenzione. La revoca del finanziamento avviene solo per fatti gravissimi, per inadempienze gravissime, non certamente perché lei legge le cose o bisogna riscrivere il progetto? Non c'è nulla a scrivere. Il più effetti è quello, rimane quello. Tutte le modifiche che servono si faranno nella fase esecutiva.
Allora, io adesso leggo una un testo scritto, lo leggo e poi chiedo che venga messo agli atti da parte del responsabile del Settore tecnico, perché alcune affermazioni che sono state fatte con scritte in questa mozione, secondo me, se io fossi l'ingegnere che ha predisposto il progetto, avessi letto quelle cose emozione, mi sarei anche tutta l'atto. Diversamente. Comunque sia io adesso do lettura di un testo che chiedo che venga integralmente trascritto con la presente sulla base della mozione del gruppo viviamo ossi in merito ai lavori sui prezzi ci si premette quanto segue: vista la tabella AN allegata alla legge regionale 8 maggio 25, numero 12, nella quale è previsto un finanziamento di 4 milioni di euro per l'anno 25 per gli interventi di messa in sicurezza dei ponti e viadotti di opere d'arte minori vista la deliberazione della Giunta 30 49 del 5 giugno, avente ad oggetto Legge di stabilità regionale numero 12 articolo 7 Disposizioni, eccetera visti in particolare gli allegati alla succitata deliberazione 30 49 dato atto che l'Amministrazione comunale, con deliberazione numero 100 del 17 luglio ha provveduto a impartire direttive al responsabile del settore tecnico preso atto che, ai sensi dell'allegato con la deliberazione di Giunta 111 dell'11 settembre, si è provveduto all'approvazione del documento preliminare alla progettazione, il deep.
Vista la determinazione del responsabile 200 599 del 22 settembre, con la quale si affidava all'ingegner Antonio tolto con studio professionale, eccetera, la redazione del progetto di FTE mi interventi di messa in sicurezza per l'importo complessivo di 17.406 5, di cui 13.007 per onorario 550 Inarcassa 4% Inarcassa al 4% e 3.000 di IVA al 22% visto il progetto di fattibilità economica redatto dall'ingegner Antonio Tortu sopra generalizzato approvato con deliberazione numero 133 del 23 settembre 2025 accertato che con determinazione dell'assessorato ai lavori pubblici 2.828 del 19 novembre 2025 si approvava la graduatoria definitiva presentata dal che approvava la domanda presentata dal Comune di nostri per l'intervento di cui all'oggetto risultante tra quelle ammesse a finanziamento per 450.000 euro con convenzione firmata il 3 aprile 2026 richiamato l'atto di indizione della conferenza dei servizi in forma semplificata in modalità asincrona, avviata con nota 5.370 del 20 aprile, finalizzata all'approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica preso atto che il termine perentorio per la trasmissione delle determinazioni da parte dell'amministrazioni ed è corso in data 20 maggio 26 visti i pareri e le note tecniche, le risultanze istruttorie, è pervenuta agli atti dell'ente con particolare riferimento alle comunicazioni 22 aprile 26 dell'Unione dei Comuni del coro suo ufficio intercomunale, nella quale si è espressa riferimento, indicando che ha la competenza istruttoria attribuire all'Autorità di bacino di cui alla legge 6 dicembre 26 19, poiché l'intervento proposto ricade nell'ambito delle opere in alveo. In data 5 giugno 26 la Regione autonoma Sardegna direzione generale lavori pubblici si è espressa con la richiesta delle seguenti integrazioni: relazione idrogeologica, idraulica geologica geotecnica profilo longitudinale sezione trasversale dell'alveo ante e post operam particolari costruttivi relativi alle palificata.
Rilevato che dalle predette risultanze emergono prescrizioni ostative, criticità strutturali da richiedere importanti variazioni non risolvibili con semplici adeguamenti tecnici o prescrizione marginali inseribili nell'atto di approvazione comportante approfondimenti complessi, i tempi di relazione non compatibili. Ecco il motivo tecnico non compatibili con il termine di conclusione del procedimento, ragion per cui con la determinazione 154 418 Shaltūt adottava la conclusione negativa quindi noi abbiamo preferito, anziché intervenire sul progetto già in discussione, siamo noi.
È il responsabile del settore tecnico che ha adottato una determina di conclusione negativa, non è che nessuno ha bocciato niente, perché noi potevamo o integrare il progetto presentato, oppure, come è stato fatto per velocizzare, per velocizzare fare questa scelta. Constatato che la competenza istruttoria per la competenza idraulica geologica geotecnica è da attribuire all'Autorità di bacino. A seguito di quanto premesso, si precisa quanto segue:
Che le prescrizioni ostative, le criticità strutturali non rivestono in alcun modo il carattere della gravità prospettata nella mozione, né tantomeno precludono minano i principi su cui si basa il progetto, ma semplicemente evidenziano, come prassi previste dalla Conferenza dei Servizi alcune criticità superabili senza grossi problemi.
Che è lo stesso ufficio tecnico, si è immediatamente attivato per l'immediato superamento delle criticità palesate di concerto con il progettista, convenendo che le stesse integrazioni potevano essere recepite nel progetto esecutivo allacciando già quanto previsto dall'articolo 41, comma 5, del decreto legislativo 36 2023, che prevede l'omissione di un livello di progettazione, purché il successivo ricomprenda tutti gli aspetti del livello omesso bypassando di conseguenza una nuova elaborazione di un progetto che si traduce in un notevole risparmio di tempo.
In tale ottica lo studente ufficio si è prontamente attivato.
Redazione del programma delle indagini geognostiche determina a 159 del 23 luglio 23 luglio.
Affidamento per la relazione geologica e consulenza determina 165 del 27 luglio.
Affidamento dell'incarico professionale per la progettazione esecutiva che un'altra progettazione con un'altra parcella, con un altro calcolo della parcella, che è una cosa di pane quotidiano per chi queste cose le sa davvero.
Relativo ai lavori in oggetto. Si precisa altresì che il progetto approvato in Giunta e un progetto di fattibilità tecnico economica, non un progetto definitivo, come riportato erroneamente nella mozione, la spesa sostenuta di 17.000 euro ha permesso a questo ente non solo l'ottenimento del punteggio necessario all'ingresso in graduatoria, perché se noi avessimo mandato solo una scheda a crocette, non avremmo preso nessun punto. Su questa voce, invece, col più effettiva, abbiamo preso più punti e se avessimo portato un Esecutivo, ne avremmo preso ancora di più, ma non c'erano i tempi.
Non solo ottenimento del punteggio, eccetera, ma il conseguimento di una posizione sedicesimo in graduatoria tale da essere immediatamente finanziato. Ci tengo a specificare che quei 17.000 euro li abbiamo inseriti come cofinanziamento, perché proprio perché il Comune ha anticipato le spese di progettazione, abbiamo appreso il punteggio del cofinanziamento.
Sempre per chi vuole capire le cose.
Le tempistiche sono in linea con il cronoprogramma procedurale con il concordato con la RAS, anticipandone alcune fasi. Si prevede di poter approvare il progetto esecutivo alla fine del mese di novembre 2026 sottoporre lo stesso a verifica finale di coerenza con conseguente protein proiezione delle tempistiche. Per l'approvazione definitiva si provvede con un margine abbastanza ampio di approssimazione di poter affidare i lavori entro gli inizi di maggio 2027 lavori che per loro stessa natura necessitano di essere effettuati nella stagione secca. Questo avvenga.
Inserito integralmente a tutela del lavoro dei professionisti esterni e dei professionisti locali.
Per quanto riguarda il dato politico:
Vi insistono su un'altra cosa, la strada del singolo e in quelle condizioni da decenni, da prima che il Consigliere Derudas nascesse e andasse in bicicletta e noi siamo la prima Amministrazione che interviene su un problema strutturale di quel tipo e abbiamo ottenuto il finanziamento. Questa è la cosa che ha perso i finanziamenti a Orsi non è questa Amministrazione, ma sono alte. Grazie.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi? Si è notata la consigliera Cassano, prego.
Grazie, Presidente. Noi siamo quisque de populo o no? Visto che il Sindaco, già iniziato con le citazioni latine, ha utilizzato un termine che io non amo molto, ho trovato veramente scortese, Sindaco, magari la invito anche a fare delle scuse pubbliche, perché dire a un consigliere comunale neoeletto dopo trent'anni o 40 quanti sono di esperienza che è imbarazzante, lo trovo, me lo faccia dire molto triste.
Lo trovo molto triste, lo trovo ingiusto, ma lo trovo ingiusto rispetto a tutti i termini che lei ha utilizzato. È alla bellissima distinzione che è riuscito a fare oggi rispetto alle competenze degli uffici colpe o meno che siano, anzi, in questo caso abbiamo capito che non ce ne sono e poi gli interventi politici, perché se ritorniamo sempre allo stesso e a voi io oggi credetemi, mi ero ripromessa aveva una ricorrenza funebre, Sindaco, importante per me oggi non ci sono andata per rispetto a quest'Aula, ci andrò forse dopo e mi ero ripromessa di non intervenire per fare polemica, ma lei mi imbocca le risposte. Ma come osa come si permette di rivolgersi in questo modo a un consigliere comunale? Come osa lasciare intendere che l'Ufficio Tecnico denunciare questi fatti? Il Consigliere Solinas ha chiesto delle spiegazioni adesso a questo Consiglio di confrontarsi su punti, non accusando nessuno, ma avendo qui c'è, e allora io le riformulo le domande. No, così sembriamo quasi in un'aula di tribunale, perché ci sentiamo minacciati da qualcuno che debba denunciare. E allora non ci siamo riproposti in maniera educata costruttiva all'interno di quest'Aula sin da quando abbiamo iniziato. E allora la domanda è:
Come mai no, perché lei ha fatto egregiamente una disquisizione sul il programma, il progetto di fattibilità no, quel famoso P com'è che si chiama con l'acronimo è il project classico progetto di fattibilità, quella classica, schede che si continuano a crocette e per le quali anche questa Amministrazione in tempi non sospetti si è presa grandi meriti. E allora anche quelle schede andavano compilata in un certo modo, magari lei ci ha detto oggi ci dice: l'Ufficio Tecnico vorranno integrate, ma è gravissimo sentirsi dire oggi e sentire dire dal primo cittadino a un consigliere comunale neoeletto che praticamente avverrà. Denunciato dall'ufficio tecnico. Vogliamo iniziare questa nuova? Lei dice: io fossi stato, sono registrati. Fossi stato, avrei preso no, precauzioni in questo. Beh, allora me ne scuso. Se non è stato detto, forse ho interpretato male.
No, lei non mi deve interrompere.
Se lei mi parla sopra.
Lei mi parla sopra.
Sindaco, la invito a rispettare attendere, lo so, ma, Presidente, ma come si permette? Io vi invito, vi invito a riportare i toni.
Un livello, cioè posso dire riportare i toni, finire, posso finire o vi invito a riportare i toni? Ho spento emiciclo proposta e invito a riportare i toni.
E per entrambi, perché io vi ho richiamato all'ordine perché non è una discussione personale.
Lei.
Lei può interpretare?
Già intervenire dopo.
Ora la parola.
Una parte tu, Sindaco.
La invito e se Carla indirizzo benissimo, ma non venga qui, esporrà tutto nell'intervento successivo. So.
Mi dica lei, Presidente, quando. Prego, consigliera Cassano, prosegua l'intervento. Allora, intanto non cadono le provocazioni del Sindaco e certamente non anche questo, ribadisco che sembra sembra e sto parlando, mi sembra in maniera molto chiara, sembra quasi che sia un ricatto, quello di dirmi tutte le volte che la che la consigliera Cassano dirà il Sindaco ha detto: allora mi chiarisco io, Sindaco, non mi impauriscono con le sue urla e sono disponibilissima serenamente a chiarire quello che ho detto quando lei legge inizialmente. Allora io sono anche disponibile a fare le mie scuse se lei si è sentito così risentito. Questo però non le consente e non le consentirà mai di zittirmi alzando il tono, perché questa è l'atteggiamento e non si permetta. Mi permetto anche di dirlo che non lo può fare niente nei confronti del Presidente. Aggiungo perché non siamo dei bus, dei suoi burattini all'interno di quest'Aula, questo mio pensiero personale. Il Presidente ha diritto ad intervenire nell'ordine dei lavori e lei ha interrotto il mio intervento. Questo non esiste e non è consentito corretto. Ah, no, questo me lo consenta. Dopodiché le sue mancanze di rispetto non spaventano, ma guardi, mi creda, non spaventano nessuno, neanche fuori da qua, ritornando all'argomento, però intanto le chiedo di continuare ad avere nei nostri confronti, nei miei in particolare un atteggiamento rispettoso, primo, secondo, che trovo imbarazzante e questo lo ribadisco, ma non perché mi piaccia il termine imbarazzante, così come ha esordito, perché questo termine l'ho scritto perché l'ha utilizzato lei, lei si è rivolto al Consigliere Solinas dandogli dell'imbarazzante e allora io dico che forse è imbarazzante una persona di esperienza che rappresenta una comunità che rappresenta anche la sottoscritta, anche se evidentemente non l'ho sostenuta chiaramente. Quindi, mio malgrado, lei ci rappresenta tutti e si comporta e continua a comportarsi in questo modo becero. Poiché la domanda era molto più semplice: come mai, a fronte di un progetto di fattibilità che poteva portare avanti una conclusione positiva? Forse era questo però siccome il Consigliere.
Solinas in questo momento non può più intervenire. Glielo chiedo io com'è possibile. Com'è possibile che ci sia stata una un rilievo ora è che ci sono degli in delibera così evitiamo che qualcuno si risenta, perché nella delibera viene detto che ci sono e lo leggevo prima, quindi il suo parlando guardi molto serenamente in estemporaneo, rilevato che dalle predette risultanze e le predette risultanze si riferiscono alla Conferenza dei servizi dell'Unione dei Comuni e alla direzione generale dei lavori pubblici del servizio del Genio civile di Sassari. Lo leggo testuale così evitiamo fraintendimenti, evitiamo strumentalizzazioni rilevato che dalle predette risultanze emergono prescrizioni ostative.
E criticità strutturali tali da richiedere importanti e sostanziali variazioni progettuali non risolvibili mediante semplici adeguamenti tecnici o prescrizioni marginali inseribili nell'atto di approvazione. Il problema fondamentale è questo ed è questa la richiesta politica che si fa? Tutti gli atti andranno alla Corte dei conti, saranno altre autorità aggiudicare. Non noi noi non siamo nessuno. Noi facciamo domande nell'interesse di questa comunità che le piaccia o no. Noi abbiamo un ruolo fondamentale, che è quello di vigilare sull'azione di cui amministrazione e se del caso anche di votare a favore, come abbiamo fatto in precedenza, ma non le consento di dire a un consigliere comunale che sia maggioranza o che sia dall'opposizione che imbarazzante. Ci aspettiamo ancora, invece di sentirci dire in maniera semplicistica.
Perché non siamo degli esperti e non siamo dei tecnici a questo punto che perché quel progetto di fattibilità è stato ritenuto inidoneo, non abbiamo. Mi sembra che il Consigliere Solinas non abbia mai detto che è stato fatto qualcosa di illegittimo. Non l'ha mai detto. È stato sto as a se ho chiesto come mai in un percorso di questo tipo le prime 17.000 euro sono state spese in maniera infausta e verranno integrate perché consentito dalla norma. Successivamente, con l'affidamento del progetto esecutivo di cui parlava, è troppo facile utilizzare dei termini, no e ritirarli a proprio piacimento nei confronti di chi sta iniziando un'esperienza di questo tipo. Lo noteranno i consiglieri della maggioranza. Mai ci permetteremo di rivolgerci almeno a loro con questi toni. Sto parlando dei neoeletti e Brindisi.
Prego, grazie, consigliera Cassano. Ci sono altri interventi?
Prego, consigliera Cossu, ma io intervengo su questo punto.
Allora, questa è una mozione, è una mozione dove ci si aspetta, una un confronto, un confronto politico dove ciascuno esprime liberamente il proprio pensiero, fa delle riflessioni su su una proposta, però sinceramente, cioè non lo dico da lo dico da consigliera comunale, lo dico da amministratore, lo dico da cittadina e mi vergogno i vergogno di vedere di sentire.
Urla di questo genere.
So di cosa sto parlando.
Allora, avere un ruolo istituzionale ha un significato. Quando accendiamo questo microfono, ciascuno di noi ha una responsabilità, una responsabilità pubblica di discussione, di educazione e di rispetto. Lo dico da consigliera comunale e lo dico da cittadina, consigliera Cossu. Io scusate, mi scuso se intervengo, però vi ricordo che poi la lascio proseguire e vi ricordo che gli interventi previsti devono essere attinenti al punto all'ordine del giorno. Non stiamo difendendo né su fatti personali. Tra l'altro io la do, io la faccio io, io la faccio proseguire. L'ho detto in precedenza anche al Sindaco e lo richiamato quando è stato necessario fare i lavori di questo Consiglio non dipendono, non dipendono in questo momento da nessun altro, se non da me qui. Io sono costretto a chi vi parla. Ora la lascio Prosek certamente allo mi attengo al punto che stiamo discutendo. Allora i cittadini. Noi abbiamo fatto una mozione, una proposta, okay, i cittadini vogliono sentire.
Il risultato, il confronto tra degli amministratori che discutono su un punto all'ordine del giorno, okay? Se su questo punto ci sono delle due delucidazioni che il Sindaco deve dare dei chiarimenti, è giusto che l'ef che li faccia. Per carità, il confronto siamo qui per questo ci sono delle modalità differenti per comunicare quello che è l'oggetto.
Messo all'ordine del giorno per comunicarlo ai cittadini.
Con delle sottolineature, con delle riflessioni che sono del Sindaco e sono sue, se ne assume le responsabilità, ciascuno si assume le responsabilità delle proprie dichiarazioni, ma ma le modalità sono quelle non accettabile, non condivisibili i cittadini hanno necessità di essere informati.
Della discussione che si sta facendo all'ordine del giorno su questo punto hanno necessità di ascoltare tutti, non di sentire le urla.
E neppure lezioni da nessuno, perché qui tutti tutti, come ha detto anche la consigliera Cassano, siamo abbiamo tutti il tempo sufficiente per imparare.
Nessuno si deve elevare a saccente o a dare lezioni.
Di chissà quale elevatura, assolutamente, quindi con umiltà, con umiltà, siamo tutti qui per ascoltare e per confrontarci. Lo dico da consigliera comunale e lo dico anche da cittadina.
Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco. Allora, con molta franchezza, siccome dobbiamo essere franchi.
Io, quando si è avviata la discussione di questo punto all'ordine del giorno.
Il Consigliere che ha illustrato l'argomento, ha fatto due interventi, un primo intervento in cui ha letto la mozione e va bene un secondo intervento in cui ha fatto delle considerazioni, dalle considerazioni che non erano delle domande erano dei giudizi.
Quindi non è che ha ascoltato le risposte e poi ha espresso dei giudizi e il giudizio era già compreso.
Ok. Quindi quando la consigliera corso dice che qua nessuno deve fare lezioni a ragione.
Perché la prima lezione è stata il primo intervento.
E invece non bisogna fare lezione allora.
Se volete, quando approveremo il verbale di questa seduta, quando il prossimo Consiglio avremo all'ordine del giorno approvazione dei verbali delle sedute precedenti, io leggerò i punti e le frasi pronunciate che hanno motivato la mia reazione leggero. Quelle frasi.
È. Leggerò anche la frase della consigliera Cassano, dove dice il Sindaco ci ha detto questo e poi leggerò la mia frase con quello che ho detto veramente.
All'approvazione del verbale della seduta precedente e ci ritorneremo e allora vedrà che forse bisogna smetterla, perché nel precedente mandato abbiamo passato cinque anni con il Sindaco ha detto questo, il Sindaco ha detto quello allora a me non mi ha mai sentito qua a dire la consigliera Cassano ha detto questo.
Soprattutto men che meno, men che meno giungendo cose fantascientifiche rispetto a quello che aveva detto, e questo guardi, Consigliere, dimostro alla prossima seduta, quando approveremo il verbale della seduta precedente, così forse ci capiamo. Adesso ci capiamo forse per il prosieguo dei cinque anni. Andiamo meglio. Allora, la risposta alla domanda che lei sta facendo il punto essenziale è questo: quando i livelli di progettazione erano tre.
La legge diceva cosa va nel primo, cosa va nel secondo e cosa fa? Nel terzo? Il decreto-legge che ha eliminato il secondo livello, non ha specificato in maniera compiuta che cosa è stato retrocesso al primo livello è che cosa è stato spostato al terzo livello. Questo è chiaro. Ci sono difficoltà interpretative, perché.
Ma di cosa stiamo parlando? Ci sono, quindi quello che prima era contenuto nel progetto definitivo dove va, va nell'Esecutivo o va nel Piano di fattibilità tecnico economica?
Questo è il punto. Allora, quando il tecnico ci dice: noi abbiamo presentato un piano di fattibilità tecnico economica che non è cantierabile, tu quel progetto lì non lo vai a un'impresa per fare i lavori, perché senza l'esecutivo il lavoro si fanno, quindi non c'è nessun rischio connesso a quel tipo di progetto, perché comunque poi segue l'Esecutivo da tutti i pareri degli enti, quindi il rischio prospettato di chissà quale disastri è un rischio che non ha fondamento.
Allora, il tecnico ci ha detto in fase di progetto esecutivo inseriremo tutte le cose che non erano presenti e si risolvono le criticità e ci ha anche fatto notare che questa procedura ha fatto risparmiare tempo rispetto a ritornare sul piano di fattibilità, perché nonché ad aggiornarlo per me questa è la motivazione politicamente sufficiente per non avere nulla da rimproverare né al nostro tecnico né all'ingegnere, perché bisogna anche dire che quando la Regione pubblicano fare bandi e tira a 30 giorni di tempo, è chiaro che si fa il possibile per partecipare, perché è meglio partecipare e poi aggiustare il progetto che non dirà non ce la facciamo e non partecipiamo, come avveniva spesso che non si partecipava.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi?
Prego, allora, il nostro capogruppo. Sì, praticamente per noi stiamo.
Allora, prego, consigliera Cassano. Scusate, no, era solo per questo per ricollegarmi al discorso del Sindaco, e cioè Sindaco, non me ne voglia, ma è chiaro che alle volte ci rivolgiamo a lei in questa in questa Aula, perlopiù è intervenuto lei negli anni, quindi non è una cosa personale, non è mai personale, è certamente rispetto al lavoro. Dopodiché le dico anche che la domanda era molto più semplice, e cioè è stato fatto un progetto di fattibilità che lei dicesse lei dice non è cantierabile. Certo questo in generale, ma ci sono progetti di passi di fattibilità che passano al vaglio ed è lì che si accelera giusto e abbiamo praticamente un'anticipazione dell'Esecutivo. Alle volte è successo anche questo non può dirmi di no. Questo accade nella prassi e allora in questo caso specifico mi piace di più la motivazione che mi dà adesso mi piace di più. La motivazione non poteva dirlo all'inizio senza stare a utilizzare questi termini e dire in buona sostanza, perché la domanda era semplice: il progetto di fattibilità legittimamente ha comportato una spesa.
Prevista per partecipare a quel bando di 17.000 euro. Quel progetto di fattibilità è stato bocciato. Va bene questo termine, va meglio, questo termine è stato bocciato, è ritornato al mittente. Lei stesso dice: non ritorniamo sulla fattibilità. Andiamo a correggere il tiro in Esecutivo. E allora questa sintesi in maniera semplicistica poteva farlo all'inizio senza fare tutti questi riferimenti a delibera dette era questo il succo era questo e allora non può dirci che è il rischio. Noi non possiamo di chiedere a questa adunanza alla Giunta di verificare quel rischio.
Che chi lo sa, se ci non ci sono stati questo noi non lo possiamo sapere. Non abbiamo visto il progetto di fattibilità e non l'ho visto. Consigliere Solinas, non lo so sinceramente, ma probabilmente alcuni progetti sono inteso. No, ti interni, noi non li vediamo neanche e allora però se mi si dice eh no, e mi si trasmette.
Mi si comunica un po' una un diniego di questo tipo. Io il problema me lo pongo, non è un'accusa e pormi un problema e le trarre le conclusioni sull'azione politica. Ci sta ci sta, l'abbiamo fatto in tanti anni. Sarò ben felice di confrontarmi con lei al prossimo Consiglio comunale sui nostri richiami vicendevoli e personali, perché abbiamo fatto ridere, anzi, insomma, diciamo che abbiamo richiamato spesso e volentieri l'attenzione di questo Paese, spesso e volentieri, non per mia volontà, mi creda perché le pubblicazioni che sono state fatte negli anni sull'intero Said certamente non le ho volute io, anche quando il mio nome e cognome veniva sbeffeggiato, ha inserito in ogni in ogni mensile. Detto questo, la domanda era molto più semplice: era posto che c'è stato quel diniego opposto che c'erano delle dei macro vizi all'interno di quel progetto di fattibilità. Questo bisogna domandarsi quale 17.000 euro sono state spese bene o spese male. Tutto qui.
Anche se successivamente si può ritornare con l'Esecutivo sull'esecutivo e correggere il tiro, la domanda era proprio semplice: avete vigilato ed è legittima sul fatto che quelle 17.000 euro abbiano comunque portato due autorità importanti a darci picche perché ci hanno dato i due di picche. Questa era la domanda.
Ci sono altri interventi?
Se non ci sono altri interventi, prego per dichiarazione, Presidente. Per dichiarazione di voto, prego.
Buonasera, Presidente, Sindaco e Consiglieri. Allora intervengo per esprimere con fermezza e chiarezza il voto contrario di questo Gruppo di ma Consiglieri di maggioranza alla mozione presentata da voi, Gruppo di minoranza.
Il nostro voto contrario non nasce per un preconcetto politico, ma a una Regione, fondami ragione fondamentale di merito, di sostanza amministrativa. Quindi, venendo al merito tecnico, le carte che ha gli enunciati del Sindaco, spazzano via ogni ombra o tentativo di dipingere la situazione come un fallimento, non è un fallimento.
Il risultato intanto è stato ottenuto perché con un investimento con un lavoro programmatico di questa Amministrazione, è un investimento iniziale di 17.000 euro, i famosi 17.000 euro per la redazione di un progetto di fattibilità tecnico economica, che non è una, è un progetto per il quale il professionista va pagato il Comune di o se ha intercettato il finanziamento regionale di 450.000 euro. Questo è un dato di fatto.
I tecnici regionali, infatti, hanno ritenuto che il progetto fosse meritevole, lo hanno ammesso a finanziamento. Poi c'è la conferenza dei servizi e il codice degli appalti, come vi ha enunciato al Sindaco, ha illustrato il Sindaco, voi parlate di conclusione della conferenza dei servizi, come se fosse uno stop definitivo e invece non lo è.
Con il nuovo codice dei contratti, infatti, i livelli di progettazione sono stati ridotti da 3 a 2 Piano di fattibilità tecnico economica, quello per il quale abbiamo speso 10 SOS 17.000 euro e il progetto esecutivo, quindi è stato abolito il progetto definitivo.
È chiaro che il Sindaco aveva detto ai tempi stringenti prescritti dalla Regione per non perdere il finanziamento, sono stati presentati degli elaborati, che posso dire che siamo essenziali, ci mancava qualcosa, le integrazioni e le prescrizioni richieste dal de, dal Genio civile, dall'Autorità di bacino non bloccano l'opera, ne stravolgono il progetto, vengano semplicemente legittimamente recepite direttamente nel progetto esecutivo.
Quindi non c'è nessun ritardo, non c'è nessun tempo perso.
Questo passaggio concordato con gli uffici e il progettista e agli enti preposti, evita l'aria EBA rielaborazione è inutile del Piano di fattibilità tecnico economica, garantendo un notevole risparmio di tempo, quindi gli uffici si sono attivati nel luglio 2026 per le indagini geognostiche l'affidamento della relazione geologica l'incarico per la progettazione esecutiva dei lavori, con la determina che anche voi avete indicato.
Quindi noi siamo perfettamente in linea con il cronoprogramma concordato con la regione, anticipando persino alcune Fazi. Prevediamo l'approvazione del progetto esecutivo entro novembre del 2026. La verifica, la coerenza, l'approvazione definitiva entro gennaio 2027, per poi procedere con gli affidamenti.
Dei lavori, quindi la conclusione di quello che l'Amministrazione ha fatto il proprio dovere.
Portando o si 450.000 euro.
Gli uffici tecnici stanno gestendo le prescrizioni degli enti sovraordinati nei tempi e nei modi previsti dalla normativa vigente. È nostra intenzione mettere in sicurezza i conti della località Silvano nei tempi stabiliti. Io credo che la minoranza avrebbe potuto semplicemente chiedere un'interrogazione anziché una mozione.
Chiederà un'interrogazione?
Pone un'interrogazione scritta, avrebbe avuto precise risposte, ha preferito invece fosse trasformare un normale, corretto iter tecnico-amministrativo in uno scontro che post controllo non è, ma comunque non accede alla discussione.
Politica tramite una mozione che a noi sembrava del tutto impropria. Per queste ragioni il nostro voto di.
Di gruppo di maggioranza è contrario. Grazie.
Grazie.
Consigliera Martinez. Ci sono interventi per dichiarazione? C'è l'intervento per dichiarazione di voto? Prego, Consigliere cout.
Francamente, chiedo scusa, cara collega Martinez, quello che dobbiamo fare penso che lo sappiano e se avessero fatto una semplice interpellanza, forse molte cose non sarebbero state chiarite oppure iscritte. Forse lei non avrebbe avuto neanche l'opportunità di chiarirlo. Questo ecco.
Noi stiamo usando lo strumento della mozione, proprio perché vogliamo che ci sia un dibattito in Consiglio, che ci sia vivo, accetta INPS, perché che ci siano dialoghi un po' anche accesi come sono oggi mi sembra che fanno parte della vita di ogni così, poiché la mozione serve proprio per dialogare prima di tutto tra noi consiglieri, che non vediamo tutti gli atti, perché non abbiamo tutti i compiti e le possibilità, glielo dico ahimè, anche per un regolamento che non c'è oppure che è carente su tutte quante questi aspetti, eh, e allora noi usiamo lo strumento che ci consente di discutere e di confrontarci anche su questi temi.
Ma io parto da una da una constatazione, ma se le cose perché qua.
Non è che parliamo e stiamo partendo da una cosa che è nata:
Nel 2026.
La richiesta di finanziamento tutto quest'iter parte dal minimo.
Leggo una data del 23 2023 2021 2022, ma parte da sessant'anni.
Ah, caro signor Sindaco, lei è un ex Sindaco, vent'anni.
Dal 2005 non ce l'ha posto il problema di risolvere, sì, ma oppure anche lei rientra in tutte quelle amministrazioni, come i sindaci che non avete che avete trascurato quel problema?
Di quel ponte di quella strada.
E allora perché ci copre dicendo che non l'ha potuto fare? Non l'avete potuto fare, non l'hanno fatto altro e cioè vent'anni, cioè 15 più cinque che dovrà stare alla fine, forse mi auguro nel suo percorso di riuscire a vedere per l'opera fatta e finita, io me lo auguro.
Però valutiamo la nostra mozione, non è uno scandalo, non è uno scandalo, perché se per compilare un foglietto, come lei dice, ci servono 17.000 euro.
Lo faccio io, mi dimetto e lo faccio io come Consiglio come libero cittadino, che possa avere questo incarichi per compilare 17 membri.
Lei stesso ammette che non li perderemo io mi auguro che non li di non perderli perché verranno inseriti come compensazione, però è un auspicio che ciò avvenga.
Non è una certezza e allora stiamo gridando allo scandalo, se noi stiamo dicendo che fine faranno e stiamo chiedendo che fine faranno questi 17.000 euro.
Perché se fossero stati spesi bene, non saremmo stati in questa situazione. È lei in campagna elettorale ha gridato che Save aeroporto, quando già bensì sapeva che già nell'aprile 2025, nel maggio 2025 e 26. Chiedo scusa, c'erano già le determinazioni e stavano prendendo già le decisioni che non andava bene niente in quel processo. Lo dite voi qua nella determina, lo dice il tecnico, non me lo sto leggendo in altra. Poi lei mi può dire che l'ha fatto in autotutela che l'avete fatto in questi termini qua, però son stati fatti degli atti in autotutela, annullando un anno di lavoro. Lei mi dice per velocizzare, per fare prima che passiamo da una dichiarazione di un progetto definitivo o esecutivo. Sono cose tecniche che potevate prevedere anche prima. No?
Poiché non sono state previste penna, mi faccia capire perché il progetto esecutivo non è stato fatto prima nel momento in cui li avete dato l'incarico, non l'avete fatto scelta in questa cosa, dove noi Consiglieri enunciare questi consiglieri, non siamo responsabili perché lei era il Sindaco, c'era un'altra nuova Amministrazione e oggi ci sta mettendo su un fatto dicendoci: ma guardate che non va bene non capite, è imbarazzante, perché non sapete alla differenza tra progetto definitivo e progetto esecutivo.
Usiamo e tentiamo di entrare in merito alla nostra mozione. Noi non vi stiamo chiedendo di non far, ricevano. Non vi stiamo dicendo che avete delle colpe, chi c'era del corpo e non stiamo accusando nessuno. Quando noi diciamo all'inizio della A della nostra mozione e chiediamo di votare, vi diamo di accertare responsabilità amministrativa. Sembra che sia un fatto normale. È successo qualcosa? No, non è successo niente, è successo qualcosa si è successo qualcosa, non è successo niente. Tu stai accettando che non c'è nessuna violazione di quest'atto di atti amministrativi che tutto è stato fatto in modo corretto. Stiamo accusando qualcuno no, come come aspetto oppure quando vi diciamo: guardate, chiediamo di salvaguardare il finanziamento regionale, interloquire immediatamente con gli uffici della Regione Sardegna per evitare la sussistenza dei margini temporali, aiuti ad evitare la revoca definitivi dei fondi stanziati, c'è questo pericolo, non c'è questo pericolo.
Diciamocelo attivanti, guardate se è possibile.
Di non perdere quel finanziamento e se è possibile, come lei stesso ha detto, che forse non basteranno per 450.000 euro e ne occorreranno altri. Iniziare ad attivarci a tre va a trovare gli altri soldi, se è possibile, per completare tutto quanto questo è uno scandalo.
Se stiamo chiedendo questo.
Se stiamo proponendo in una mozione di mettere in campo azioni che improvvisamente tutelino.
Una opera che serve a questo Paese da più di sessant'anni come aspetto e quando noi diciamo che chiediamo di attivare azioni correttive urgenti, predisporre senza indugio un nuovo piano d'azione tecnico per integrare e modificare leggermente il progetto di fattibilità tecnica ed economica.
Stiamo chiedendo voi ci state dicendo addirittura ci avete comunicato oggi che esiste un cronoprogramma.
Prendiamo atto che rassegneremo quella ed altro. È uno scandalo. Se noi stiamo chiedendo che voi dobbiate attivarvi che la Giunta si attivi in questa direzione. Mi fa piacere sapere che si è già attivata che c'è già qualcosa.
Che sta andando avanti e allora dov'è il problema? Se noi poi alla fine chiediamo di garantire lassù la sicurezza e la qualità si IVA e oggi stiamo parlando di questo cronoprogramma di tutte quante queste cose, ma in quella strada si può passare e in sicurezza tutta quella sua. Ah, e allora.
D'Alò, se non è in sicurezza, consentiamo ai cittadini che ci transita, possiamo fare delle iniziative che uccidevano dalla società. Io dico, vediamo.
Vediamo, cioè in alcuni casi siete intervenuti e avete bloccato messo transenne adesso, se qua è chiaro che noi dobbiamo mettere le transenne, è chiaro che dobbiamo intervenire in un certo modo, però se noi chiediamo nel frattempo del rispetto di questo cronoprogramma, cronoprogramma che avete detto di mettere in piedi, tamponare, fare quello che è che si può fare per metterla, darle un minimo di sicurezza è uno scandalo.
È uno scandalo questo, se vi stiamo chiedendo questo è una posizione politica e a fare campagna elettorale è finita la campagna elettorale. Guardate, per noi è finita. Noi abbiamo un ruolo di opposizione di minoranza, di controllo che richiede anche questo richiede anche questo.
Richiede anche questo.
Perché è il momento in cui dobbiamo amministrare dove ognuno svolge il suo ruolo, cara consigliera Mattia, dove ognuno svolge il suo ruolo. A noi è toccato il ruolo di opposizione di minoranza, che ha il suo ruolo in base alle leggi italiane in base ai regolamenti, tutto e nessuno ce lo può impedire di farlo, nessuno ce lo può impedire, però è uno scandalo. Questo. Ah, è da.
E dai ed è imbarazzante e fare tutto questo e chiedere che il Consiglio comunale vigili e dia degli indirizzi alla Giunta per fa noi voteremo. Guardi, ed era scontato ed è scontato che questo sarà il risultato. Forse anche per tutte le altre le altre mozioni. Io non mi scandalizzo proprio perché non mi scandalizzo su questo tipo di di aspetti, però le mozioni servono, servono per sviscerare qual è il problema adesso è possibile se sono discusse viste in questo in senso positivo, se servono per creare una collegialità del Consiglio insieme alla Giunta, per un di aprire un dialogo che serve nell'interesse della soluzione dei problemi che questo Paese, purtroppo in modo strutturale a e non riesce ancora a risolvere quel che annuncio il nostro voto favorevole per questa mozione. Grazie.
Sentite le dichiarazioni di voto dei due gruppi, adesso metto ai voti.
L'approvazione della.
Scusatemi, ne propongo al Consiglio di approvare la mozione presentata dal consigliere comunale Francesco Solinas del Gruppo consiliare viviamo Ossi avente ad oggetto la CUN, la conclusione negativa della conferenza dei servizi e il diniego del progetto relativo agli interventi di messa in sicurezza di ponti località Silva RUE. Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Chi si astiene? Mi pare. Nessuno. Quindi dichiara la mozione respinta. Considerato il numero della votazione.
Proseguiamo e passiamo al punto 5 all'ordine del giorno, che ha ad oggetto l'esame e determinazione sulla mozione urgente con richiesta di inserimento all'ordine del giorno in merito ad interventi urgenti per il contrasto della sosta irregolare e il rafforzamento dei controlli sulla sicurezza stradale nel territorio comunale di Ossi. Do la parola al relatore, che è il Consigliere Derudas.
Grazie, Presidente.
Di leggere l'oggetto in quanto ho appena detto, per cui.
Volevo direttamente sul corpo della della mozione il sottoscritto, il consigliere comunale, ma lo Derudas Vittorio cow Laurora Cassano Maria Laura cose Francesco Solinas componenti del Gruppo consiliare via mossi presentano la seguente mozione: all'attenzione di codesta Assemblea ai sensi delle vigenti norme di legge dello Statuto comunale e del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale. Premesso che: la sicurezza stradale costituisce un obiettivo prioritario dell'amministrazione comunale e rappresenta un interesse pubblico fondamentale per la tutela dell'incolumità dei cittadini. Premesso occorre il codice della strada attribuisce al Sindaco specifiche competenze in materia di regolamentazione della circolazione nei centri abitati, premesso che: gli enti locali sono tenuti a garantire condizioni di sicurezza e regolarità della circolazione attraverso adeguate attività di controllo e vigilanza. Premesso che: l'amministrazione comunale dispone degli strumenti normativi e operativi necessari per intervenire direttamente sulle problematiche connesse alla sosta irregolare e alle violazioni del Codice della strada, senza dover attendere l'intervento di altri entri sovraordinati considerato che la mobilità urbana deve essere garantita in condizioni di sicurezza e accessibilità per tutti gli utenti della strada considerato che particolare attenzione deve essere riservata ai pedoni, alle persone con disabilità, agli anziani, ai bambini e a coloro che scelgono modalità di spostamento sostenibili considerato che la presenza di veicoli parcheggiati in modo irregolare e compromette la sicurezza della circolazione e limiti la piena fruibilità degli spazi pubblici rilevato che nel centro abitato di osi si verificano frequentemente episodi di sosta irregolare e parcheggio non conforme alle disposizioni del codice della strada.
Rilevato che tali comportamenti determinano intralci alla circolazione, ostacolano il passaggio dei mezzi pubblici e di emergenza e di emergenza e rendono più difficoltosa la mobilità dei cittadini rilevato che i cosiddetti parcheggi selvaggi, riducono la visibilità, gli incroci e agli attraversamenti pedonali e aumentando il rischio di incidenti rilevato che numerosi cittadini segnalano situazioni di pericolo causate dall'occupazione impropria di marciapiedi attraverso il pedonali e altre aree destinate alla circolazione e alla sicurezza delle persone considerato, inoltre, che una presenza più costante della Polizia locale sul territorio rappresenterebbe un efficace deterrente contro i comportamenti scorretti alla guida in fase di sosta considerato che: nell'utilizzo di strumenti tecnologici per il rilevamento delle infrazioni sistemi mobili montati su auto di polizia locale possono contribuire a migliorare significativamente il rispetto delle norme e la sicurezza stradale considerato inoltre che: il contrasto alle infrazioni più frequenti, quali l'eccesso di velocità, è la svolta non consentite e la sosta irregolare costituisce un'azione concreta è immediatamente attuabile da parte dell'Amministrazione comunale. Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio comunale di Ossi, condividendo le cupro le preoccupazioni sopraesposte, impegna il Sindaco e alla Giunta comunale A 1 intensificare i controlli sulla sosta dei veicoli nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di parcheggio irregolare, con particolare attenzione alle vie del centro abitato più trafficate, alle aree prospicienti scuole, uffici pubblici, impianti sportivi e i luoghi di maggiore frequentazione a potenziare i servizi della Polizia locale anche nelle fasce orarie serali e nei periodi di maggiore affluenza, al fine di garantire una più efficace attività di prevenzione e controllo a rafforzare l'utilizzo di strumenti tecnologici per l'accertamento delle violazioni al codice della strada, sia in materia di sosta irregolare che di infrazioni commesse durante la circolazione dei veicoli a installare dossi rallentatori nei punti più sensibili, scuole, uffici, luoghi di ritrovo per far sì che i mesi debbano obbligatoriamente rallentare ad incrementare l'attività di controllo e contrasto delle violazioni riguardanti i superamenti dei limiti di velocità. Le svolte vietate e pericolose la sosta in corrispondenza dei marciapiedi, attraversamenti pedonali.
È intersezioni l'occupazione abusiva degli stalli riservati alle persone con disabilità a predisporre un piano di monitoraggio delle criticità presenti sul territorio comunale, individuando le zone maggiormente interessate da fenomeni di sosta irregolare e dalle violazioni più ricorrenti a riferire al Consiglio comunale, entro tre mesi dall'approvazione della presente mozione.
Sugli interventi effettuati e sui risultati ottenuti in termini di sicurezza stradale e riduzione delle infrazioni.
Si richiede l'iscrizione, va bene questa cosa qui la questa mozione nasce.
Dal un da un problema serio, che tutti sono sicuro che tutti conosciamo, che però sembra PC, che ognuno di noi si tappi gli occhi, perché.
Mi sembra che è la cosa stia diventando sempre peggio. Non possiamo non vedere cosa accade tutti i giorni in via Gavino. Luigi Serra in piazza del Popolo via Angioy non possiamo portare. È il momento di decidere tutti insieme.
Quindi invito a tutti i presenti di.
Trovare una soluzione univoca alla risoluzione del problema.
Perché.
Ho assistito personalmente, purtroppo ha dei momenti di tensione altissima, i quali si possono benissimo evitare.
Per cui, vi chiedo realmente di valutare interventi urgenti che si possono benissimo adottare.
Affinché il problema venga venga risolto, mi riservo magari di intervenire anche dopo successivamente all'apertura della discussione. Grazie.
Grazie, consigliere Derudas. Ci sono interventi?
Prego, Assessore Canu.
Grazie, Presidente.
Se effettivamente, se sono sul tema della sicurezza stradale, è certamente un tema importante e si è rilevata russi.
Sul quale però l'Amministrazione ha sempre prestato la massima attenzione.
Gran parte delle azioni che questa mozione chiede di mettere in campo sono attività che l'Amministrazione sta già portando avanti nell'ambito delle proprie competenze delle risorse disponibili. Riguardo ai parcheggi selvaggi vengono già attenzionati alle situazioni maggiormente critiche.
Compatibilmente con il personale della Polizia municipale che abbiamo a disposizione, naturalmente eccolo le esigenze complessive del servizio.
Questi controlli saranno potenziati a breve, infatti, abbiamo previsto la mobilità di una unità in più dei vigili urbani, che si aggiungerà ai 4 già presenti. Questo garantirà maggiori controlli e una maggiore copertura del centro abitativo anche nelle fasce soprattutto stradali.
Abbiamo già predisposto ripristino della segnaletica orizzontale e verticale, che partirà a breve con la collaborazione degli operai dei cantieri Lavoras, assieme naturalmente a un nostro operaio o a due dei nostri operai che abbiamo in comune.
Sempre in tema di sicurezza stradale sono state appaltate il lavoro di completamento degli asfalti.
Della viabilità interna per 500.000 euro, in particolare degli interventi di manutenzione stradale, fresatura e posa del tappeto di usura interessamento ben 14 vie.
8 via dovrebbero essere, sono soffiano e sei a letterari.
È prevista anche la realizzazione di attraversamenti pedonali che saranno installati precisamente e vi dico dove un attraversamento pedonale solo luminoso in via Serra, quindi all'entrata di orsi vicino alla Pro Loco.
3. A tal attraversamenti pedonali rialzati solo rialzati viale telai all'altezza di via Leopardi via muros angolo via Flumendosa via Sardegna angolo viale in bara.
Successivamente tre attraversamenti pedonali rialzati e luminosi via San Leonardo vicino al Palazzetto dello Sport, via Tissi, Banco di Sardegna.
Via Grazia Deledda, vicino alla Madonnina.
E poiché su questo appalto abbiamo un ribasso d'asta del 24%, avremmo delle economie che ci permetteranno di avere altri 112.000 a disposizione dei lavori extra, sempre da investire sulla sicurezza stradale.
Infine, oltre a questo, abbiamo da spendere subito 45.000 euro per l'installazione di dissuasori in più segnaletica in più, passaggi pedonali più sicuri in più.
Quindi abbiamo delle risorse ancora oltre i 500.000 e del ribasso oltre 45.000 che l'Amministrazione ha messo a disposizione.
Questi sono gli interventi posti in essere dall'Amministrazione. Attuare.
Alla luce di tutto questo, ritengo che questa mozione, così com'è stata formulata, non aggiunga niente di nuovo rispetto a quello che noi stiamo già facendo e in materia di sicurezza stradale, cioè lo stiamo già fatto già organizzato in poche parole:
Forse un'interrogazione sarebbe stata più appropriata, perché alle vostre domande precise avremmo potuto rispondere in maniera altrettanto precisa sull'attività già svolta e su eventuali criticità ancora presenti, cioè qualcosa da aggiungere.
La mozione vuole impegnare l'Amministrazione ad adottare degli atti sulla sicurezza stradale, come se fino ad oggi noi ci fossimo disinteressate di tutto completamente dal problema e poi arrivate voi a tirare le orecchie a noi. Questo è assolutamente impossibile. Questo non è vero e le ragioni ve l'ho già esposto prima. Le cose le stiamo facendo e ripeto, non potete impegnarci a fare delle azioni che sono già largamente parte già avviate e già programmate. C'è un programma già che voi l'avete già visto, siamo naturalmente disponibile, siamo naturalmente disponibili a confrontarci su situazioni specifiche che meritano ulteriori interventi e ad ascoltare segnalazioni puntuali provenienti dal territorio, quindi siamo a disposizione di tutti.
Questo è, non si discute, ma proprio perché riteniamo che la sicurezza stradale e la tutela dei cittadini siano una cosa seria.
Prendiamo anche anche degli strumenti del Consiglio comunale debbano, secondo la mia opinione, essere utilizzati in modo altrettanto serio.
Più efficace e coerente. È possibile. Quindi tutte queste cose che ci avete chiesto in questa mozione sono già in programma di attuarle. Ci potete? Io dico questo ve l'ho detto in questo siamo naturalmente disponibile, però a vedere ulteriore cose di quello che avete detto, perché quello che ci avete proposto in questa mozione è già in fase di esecuzione.
Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Canu. Prego. Consigliere Cossu. Assessore Canon, mi perdoni. Allora, la questa è una un punto all'ordine del giorno. Sentito, Assessore, calo. Noi non vogliamo il discorso sulla sicurezza e sulla viabilità.
Non è una modalità, questa mozione non è una modalità per tirarle tirargli le orecchie. Allora noi siamo qui seduti sui banchi del Consiglio comunale, perché abbiamo avuto un consenso politico, quindi quotidianamente ogni giorno i abbiamo il confronto con i nostri cittadini che lamentano, che chiedono che chiedono e hanno il diritto di essere rappresentati sui banchi del Consiglio comunale. Quindi a questa prerogativa questa facoltà noi non rinunceremo neanche un giorno quindi ogni cittadino verrà rappresentato sui banchi di questa di questo Consiglio comunale e questo è un nostro diritto e dovere. La questione della sicurezza e della viabilità non è un problema di un gruppo consiliare di minoranza, è un problema, credo di tutti i consiglieri comunali.
E di tutti i cittadini che vivono questa comunità, chi non ha riscontrato problemi sulla viabilità, sulla sicurezza, sul traffico.
Io credo che se ogni Consigliere o Assessore, se dovessi esprimere in quest'Aula io non so se qualcuno di voi ha il coraggio di dire che non è così che ha o se non ci sono problemi di viabilità, di traffico e di sicurezza. Io voglio sentirlo, Assessore, se qualcuno ha il coraggio di dire questa frase, io penso di no. Quindi no, è un dato di fatto o che. Quindi si parte da questo si parte sulla necessità e su questo sono.
Ci fa piacere sulla necessità di un programma degli interventi, nel senso che in un Comune, in una comunità ci sono varie questioni da seguire.
Crediamo che la viabilità e la sicurezza sia una priorità, quindi noi stiamo sottoponendo all'attenzione del Consiglio comunale per dare priorità di intervento. Se lei ci assicura che c'è un cronoprogramma di interventi, noi vorremmo sapere da parte sua un cronoprogramma, cioè una anche perché noi dobbiamo rassicurare la CTU, la cittadinanza, noi dobbiamo informare i cittadini e dire: allora noi abbiamo discusso di sicurezza, di viabilità, è l'Assessore Canu ci ha assicurato che c'è un cronoprogramma di interventi, una tempistica di interventi. Ovviamente non chiediamo l'intervento, l'orario in cui vengono posizionati i dissuasori o, insomma, tutte le cose che verranno predisposte, però non vorremmo che succedesse, come per le strisce pedonali che mi sa, che sono trascorsi cinque o sei anni e di stop di strisce pedonali, il Paese, cinque o sei anni che no, non ha la segnaletica.
Orizzontale non esiste da anni, quindi la nostra preoccupazione è che ci sia un intervento reale e concreto. Solo questo sulla.
Sulla manutenzione stradale, Assessore, ci riserviamo di parlarne in un'altra sulla manutenzione stradale, sugli interventi.
Sulle strade ci riserviamo di farlo in un'altra, in un'altra sede, in un altro momento della del Consiglio comunale, quindi.
Ci riserviamo inoltre di segnalare, segnalare appunto degli interventi in cui lo facciamo o in formalmente, nel senso che o con una comunicazione via PEC o comunque possiamo anche discuterne tranquillamente. Interfaccia noci su delle e degli interventi prioritari che magari possono anche sfuggire. No,
E quindi noi possiamo dietro segnalazione anche nostra, che percorriamo le strade quotidianamente e di altri cittadini. Ovviamente le faremo le segnalazioni opportune e le urgenze, grazie.
Grazie, consigliera Cossu. Prego, consigliera Qassam.
Grazie, Presidente. La consigliera al Consiglio è stata fin troppo elegante. Assessore Caner ha deciso di non tirare le orecchie, le orecchie gliele tiro come magari solo in senso figurato, perché siamo in un'adunanza pubblica maiale, tiro sicuramente lei conosce il significato cui stessa Cantone tot usando qualcuno diceva: cioè questo argomento che è serissimo, è serissimo, Assessore, noi siamo certi che sia serissimo e tanto è vero che fare questa frase che abbiamo sentito ripetersi per la prima mozione che immagino a questo punto sentiremo ripetere anche per le altre, e cioè che forse era meglio.
Fare un'interrogazione. In realtà la scelta di utilizzare come atto di iniziativa che spetta a ciascun Consigliere, sia di minoranza che di maggioranza, la mozione per coinvolgere tutti i componenti di questo Consiglio, perché, come lei sa, bene, vista l'esperienza con l'interrogazione, gli interlocutori sono due botta e risposta. Con la mozione, invece, ciascun consigliere comunale ha il diritto e io aggiungerei anche il dovere di intervenire su tematiche importanti come questa.
Perché non è solo Laura Cassano che deve intervenire. Maria Laura, cosa o chi ha esperienza? Tutti possono intervenire, tutti hanno diritto al. Forse. Aggiungerei: io mi sento anche in dovere di farlo nell'interesse delle persone che rappresentiamo, quindi non è un errore, è una scelta voluta fatta da questo gruppo per coinvolgere tutti i consiglieri che siedono attorno a questo tavolo. Ho detto questo, però, tornando alle frasi che mi ricordava mia nonna.
Ma lei vuole dirci veramente che sino ad oggi io certamente non rivolgo? No, questo richiamo questo rimprovero a chi prima non c'era, ma lei posso rivolgergli allo come Assessore delegato dal Sindaco? È direttamente interessato. Certo che sì, è da cinque anni, se non di più che io le faccio una battuta. Chiusura di ogni Consiglio comunale e le chiedo della segnaletica orizzontale di via Santa Teresa De Rossa, tutt'caso strano tutti gli interventi che lei ha richiamato dopo le segnalazioni fatte da me personalmente fatela chi c'era prima di me se n'è fregato altamente. Mi pare di capire di via Santa Teresa De Rose diciamoglielo, quelle attività diciamoglielo che trovano le macchine davanti ai garage non sanno dove parcheggiare, che prima c'erano i parcheggi a sinistra e a destra e adesso non si sa più dove mettere le macchine, diciamoglielo io so già che lei mi risponderà che la sua sorella, ma sa che c'è l'attività lì non ce l'ha solo mia sorella.
Ce l'hanno persone che ci lavorano da una vita in mia sorella aperta da qualche mese. Siccome questa risposta sulla quale io mi sono permessa di sorridere, lei me l'ha già data tante volte e allora lo dica lei a chi ha avuto un incidente qualche settimana fa, dopo via Sardegna. Lo dica, lo spieghi lei che cosa è successo? Perché adesso ogni anno raccontiamo ai cittadini di Ossi che con i cantieri Lavoras. Facciamo la segnaletica orizzontale.
Ogni anno tiriamo fuori che il macchinario deve essere sistemato per fare la segnaletica orizzontale. Mi pare che lei abbia ricevuto sempre in virtù no della collaborazione comprovata. Una serie di segnalazioni le ha ricevute, lei le ha ricevute il Sindaco? A suo tempo avevamo anche un gruppo, ma io gliene ho fatte diverse. Quando vi ho segnalato il problema che c'è vicino all'autofficina Di Vittorio Loriga.
Nessuno è accorso, è un ragazzo. Stava davanti a me che vengo in moto. Non ho fatto la polemica, ve l'ho comunicato, ve l'ho comunicato al telefono. E allora oggi no, è normale che noi ci vediamo costretti. E allora non possiamo sentirci dire oggi che lei ci anticipa quasi quasi ci dice che insomma, d'altronde tutto è stato fatto, tutto e non c'è niente divisibile e questa mozione non è una mozione per polemica, è una mozione, è fatta perché ha raccolto la preoccupazione del territorio.
Ha raccolto la preoccupazione del territorio, di tutte quelle persone che hanno avuto degli incidenti che lei conosce benissimo e non solo. Badate bene, questa mozione ci vincola tutti e ci vincola relazionare pubblicamente al territorio odiosi, perché è inutile fare sventolar alle bandierine diamo le notizie concrete. Siccome io voglio continuare a darle fiducia, anche se con tutti i mais e che mi ha raccontato in questi anni, forse non dovrei? Voglio darle fiducia e non ho visto e considerato che siete già avanti con l'azione, con il cronoprogramma, io la invito domani mattina a mandarci via PEC il cronoprogramma che è stato stilato sino ad ora e a votare e invito i Consiglieri di questo Consiglio a votare a favore, perché se è vero che l'attività è già stata portata avanti ed è solo nell'interesse dei cittadini, quasi chiede, entro tre mesi dall'approvazione della presente mozione.
Di semplicemente rendicontare e riferire al Consiglio comunale rispetto agli interventi che sono stati effettuati e sui risultati che sono stati ottenuti in termini di sicurezza stradale e riduzione delle infrazioni. E allora io vi dico: avete pensato. Ci avete detto che alcune cose sono già state poste in essere. Benissimo, le stralciamo da questa mozione, stralciamolo da questa mozione e prendiamoci tutti insieme. L'impegno questa è la proposta che vi faccio di ritrovarci qui tra tre mesi con quel poco di cui lei ci ha parlato. Il crono programma magari ce lo manda prima. Assessore, se è così gentile, così ci possiamo confrontare sul punto e allora lo comunichiamo ai cittadini di Ossi, poi magari quando vuole viene passa in studio a trovarmi perché ce l'ho anch'io lo studio in via Santa Teresa delle rose, così vede come parcheggiano le persone, grazie.
Mi.
Prego, assessore Serra. Allora, buona sera a tutti. Io intervengo, giusto per fare una precisazione alla consigliera Cassano. Allora, quello che voi avete segnalato oggi qua con la mozione noi neo eletti e l'avevamo già segnalato e comunque durante la presentazione del programma ne abbiamo parlato, quindi mi riferisco al suo intervento, nel senso che noi non interveniamo, non perché l'argomento non ci interessi, non perché non c'è non abbiamo a cuore la segnaletica e tutti i problemi del Paese. Attenzione, lei porta, apre una porta, sfonda un portone perché io sono stata investita sulle strisce pedonali. Quindi la prima cosa che ho chiesto le strisce pedonali lavoro sulla strada, le dico che parcheggiano la macchina, non le dico come parcheggio, la macchina e quindi insomma,
Allora siamo a favore, non siamo favorevoli, non sono favorevole, perché comunque perché comunque è una cosa che noi abbiamo, avevamo già in programma e che comunque ci attiveremo, come ha detto l'Assessore Camus al più nel più breve tempo possibile. Quindi i nostri interventi saranno tutti la stessa identica cosa avranno tutti la stessa, diciamo lo stesso obiettivo che ci impegneremo a risolvere i problemi nel più breve tempo possibile. Grazie.
Intervengo io.
In veste di consigliere comunale mi mi consenta di intervenire. Mi sono prenotata prima, ho dato spazio al all'Assessore sì, col microfono.
No, mi consento un ulteriore intervento della Consigliere, visto che il richiamo anche al fatto dalla consigliera Cassano lei ha ravvisato la bontà della consigliera Cossu, io ravviso quella dell'assessore Serra nel nell'esposizione di poc'anzi non lo so sul sulla scelta della mozione, non so se per consentire a tutti di esprimersi o per dare alcuni la possibilità di esprimere quello che altri non esprimono è per correggere a volte magari il tiro quando determinate cose non vengono, non vengono espresse come si vorrebbe e quindi vi dico è vero che ogni consigliere deve esprimersi su temi importanti e in questo Consiglio lo si fa quando lo si ritiene, perché la scelta dell'espressione anche una scelta libera, spesso e volentieri un consigliere può scegliere di non di non intervenire, non ritenendo mari utile a portare ulteriori, diciamo, ulteriori manifestazioni espressive alla discussione, in quanto spesse volte abbiamo già condiviso queste tematiche, quindi ognuno di noi.
Condivide questa questa opinione e quindi ci limitiamo semplicemente ad ascoltare e a far rappresentare da alcuni quello che è il pensiero di questa maggioranza, che grazie a Dio, fino a questo momento è unanime e lo esprimiamo poi comunque tutti nella votazione, perché questa poi è la prerogativa più importante di ogni consigliere è quella dell'alzare la mano, approvare o non approvare e in questo Consiglio mi sembra che nessuno di noi della maggioranza si sia mai tirato indietro rispetto al dovere di.
Al dovere proprio di Consigliere, esprimendolo appunto con la possibilità del voto per quanto riguarda la sicurezza stradale. Ovvio che è un tema che ci tocca tutti da vicino. Io qui chiaramente ci transito come automobilista, come pedone come mamma col passeggino. Ovvio altrettanto che si riscontrano delle criticità, confessiamolo come più o meno in tutti i paesi del circondario, in tutte le città che abbiamo limitrofe, è difficilissimo dare una risoluzione assoluta ai problemi del traffico urbano. Ho letto la mozione è chiaramente da parte mia, almeno in questo senso, la la non approvazione, appunto, dipende dal fatto che c'è un lavoro già in essere che è stato esplicato ed espresso alla minoranza. Quindi non lo so. Io faccio una controproposta, visto che sapete che questi lavori sono già iniziati, perché non ritirare la mozione ed eventualmente qualora nell'arco dei mesi futuri. Non vediate i lavori svolti. Allora riproporla. Questo è perché la fiducia, la fiducia deve essere, insomma, data concessa e richiesta. Quindi la proposta potrebbe essere alternativa. Rivediamoci tra un anno, diamoci il tempo necessario per porre in essere tutti questi interventi, come ci ha detto l'Assessore Canu e poi tra un anno ci rivediamo e capiamo se questa Amministrazione ha lavorato bene. Chiaro, è che se uno vuole impegnare l'Amministrazione a risolvere i problemi del mondo in 100 giorni, è difficile che possa comprendere le tempistiche reali per dare una risoluzione. È vera il l'integrazione del personale della Polizia Locale, la il rifacimento della segnaletica orizzontale son tutti i lavori che ovviamente andranno fatti e ripetitivo, ma lo sono senza senza timore dire che gli asfalti di questo periodo non hanno consentito di fare la segnaletica orizzontale in precedenza, ma son stati fatti gli asfalti, che è una cosa importantissima. Poi ho sentito menzionare Maria alcune buche che non sono neanche oggetto di della mozione odierna, perché si parla strettamente prettamente di traffico, almeno spero di non sbagliare nel con la memoria, perché da quando sono mamma ogni tanto ho qualche lacuna prima ero molto più precisa, però.
Questo questo è questa, è la ragione vera, per cui da parte chiaramente ora parlo per me poi verrà espressa magari da altri la nostra dichiarazione, però sicuramente sono tutte azioni che questa Amministrazione ha posto in essere, ma come contemperando gli interessi di tutti, perché diciamoci anche la verità, noi non siamo un gruppo di maggioranza che vuole entrare a gamba tesa contro magari le attività, perché ci vuole anche un contemperamento degli interessi, la sicurezza, il traffico stradale è anche le esigenze di tutti i cittadini che invece le attività che li hanno e quei parcheggi li ritengono necessari. Quindi è vero che ci sono tanti interessi che un'Amministrazione deve tenere, deve tenere a mente e noi cercheremo di farlo, come realizzando tutta quella segnaletica orizzontale che in alcuni tratti è carente, ma lo è anche per il rifacimento del manto stradale in molte molte vie del nostro Paese, e spero che questo sia un dato inconfutabile.
Ci sono interventi? Prego, Consigliere Solinas grazie.
Proprio perché nessuno di voi forse abito al centro storico dei problemi forse non le conosco, però qua nel 2021 avete firmato una delibera di Giunta numero 85 4 maggio 2021 per la sicurezza, per la sicurezza dei cittadini. Vero Assessore? Causa, lo ricordo denominata o sui 30 o si crede, quindi i cittadini non potevano superare i 30 chilometri all'ora, adesso sembra un circuito di Formula 1, ma non perché.
Perché non ci sono controlli, ma ma la colpa non è della polizia, siete voi che non avete dato indirizzi alla polizia, ne indirizzi e negli strumenti.
No.
O vogliamo parlare di via discesa Gorizia proprio ieri la faccia fatevi una foto parcheggio selvaggio che c'è qualche parcheggio in via discesa a Gorizia, chiusa 15 anni. Qui no, qui usa 15 anni, non si può transitare, non si può transitare, non si può transitare, non si potrà. Ieri doveva passare un'ambulanza, non l'ho potuta passare. Se qualcuno si sente male dei residenti, dei residenti se qualcuno si sente male dei residenti.
Non può. No, no, non può, non possono passare i mezzi di soccorso quello lì e poi è una via che della congestione anche il traffico quando si ferma il pullman.
E a proposito del pullman, adesso noi possiamo fare anche una proposta: perché non spostare in uscita il pullman alla fontana nuova è in entrata arretrare l'aiuola dove cielo, dove c'è l'Ulivo e fare una piazzola, visto che vi rimangono anche dei soldi per fare ulteriori lavori.
In questo modo metteremo anche delle pensiline, dove gli studenti, dove i lavoratori si possono riparare e sia.
E si ha la possibilità almeno di dare un decoro e possono passare anche ai mezzi di soccorso, perché quando il pullman si fermano in Piazza del Popolo.
I mezzi di soccorso hanno difficoltà a passare grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego, mi aveva chiesto di parlare? No, io volevo fare riferimento, diciamo la discussione degli asfalti. Chiaramente ci riserviamo in un'altra seduta di Consiglio per parlare appunto della diciamo della della degli asfalti delle strade eccetera, quindi discorso sulla sicurezza stradale e sulla viabilità esula anche. Va oltre questo discorso e approfitto per segnalare via Santa Vittoria. Ricordiamoci che si cala, è a senso unico a salire e quindi via Santa Vittoria viene utilizzata come appunto strada per poter arrivare in piazza e non creare.
Insomma, ulteriore traffico anche in via Europa è in condizioni indecenti. Ci sta una ruota e mezza macchina, cioè uno che ha la smart lì non ci può passare perché metà macchina sta dentro i fossi.
Quindi chiediamo veramente soprattutto chi abita a Sos Pianos a parte alta Lithos longus, quindi si cerca di non creare il traffico.
Che è veramente pesante in via Europa, in alcune ore della giornata è impraticabile e quindi viene percorsa, diciamo questa strada quindi chiediamo veramente un intervento urgente chiesto anche stasera, mentre io scendevo in Consiglio comunale, una coppia e inciampata proprio nel fosso, si proprio in un fosso enorme, in una buca enorme che c'è appunto, come vi ho detto in via Santa Vittoria, quindi chiediamo un intervento immediato, grazie.
Ci sono altri interventi?
Prego.
Grazie, Presidente. No, abbiamo spostato l'attenzione sulla tematica degli asfalti, semplicemente perché perché lei ci diceva prima non dobbiamo parlare di asfalto, in realtà anche gli asfalti rientrano e l'assessore Calò ci parla di questo avremo tempo e modo di parlare di asfalti. Quello sicuramente sarà un altro macrotema importantissimo, ma mi è parso di capire, però che tutti gli interventi che sono non sono d'accordo con lei, Presidente, quando interviene in qualità di Consigliere, dice che forse l'utilizzo della mozione serve a sopperire a carenze di altri. Non è questo l'obiettivo, anzi è il contrario, è quello di consentire a tutti di partecipare e soprattutto a consentire a tutti di vivere questa esperienza. Questo ci mette quantomeno nella condizione, perché l'esperienza serve anche a noi. L'abbiamo maturata col tempo ci è servita davvero a capire che effettivamente è quantomeno una condizione favorevole. Poi è chiaro che è scelta di ogni singolo Consigliere, ci mancherebbe altro. Questo non lo discutiamo, ma sarebbe bello e sarebbe cosa buona e giusta che nessuno discute se il nostro diritto di iniziativa, quantomeno strumentalizzandolo in questi termini, ritorno però davvero sull'importanza della tematica. L'Assessora Serra ci ha confermato che in occasione lavorativa ha avuto problemi, è stata investita, è caduta, ora non prendiamoci in giro.
No, è stata investita, mi correggo benissimo, credo che sia rilevante. Comunque ad ha avuto delle problematiche che sono relative. No alla mancata presenza di strumenti che possano garantire anche a chi lavora, non solo a chi si fa una passeggiata. No, col passeggino, come diceva la Presidente, con a piedi per lavoro, per qualsiasi ragione. Ora non possiamo nasconderci dietro a un dito. Sono passati anni e non è un'accusa, perché ciascuno di voi potrebbe dirmi: ma io non c'ero certo e ci mancherebbe altro. Ma io sì, ed da 12 anni che sto qua abbiamo cercato di fare dei lavori e degli interventi che sono documentati, ne abbiamo chiesto degli altri e lo ribadiamo non perché vogliamo formulare accuse, perché qualcuno e in questo caso mi rivolgo in particolare all'Assessore Canu ci aveva garantito la stessa cose. E allora qual è il problema dal vostro punto di vista, se sino ad ora? Perché io ragiono al contrario rispetto alla proposta e allora vi dico se voi ci garantite che tutti questi interventi sono già in essere, che è difficoltà, avete a stralciare tutti i punti.
E prendere un impegno pubblico insieme a noi, a relazionare al Consiglio comunale e dunque alla comunità offese da qui a tre mesi, non da qui a un anno, perché se sono già in essere. No, non ha relazionato. Assessore, non ha relazionato e allora vi faccio un invito, faccio un invito a tutti, a tutti i presenti. Io poco fa ho sentito, mentre uno dei Consiglieri parlava, ho sentito anche una parolaccia. Vi dico la verità quando qualcuno parla quando qualcuno parla. Ebbene, che non si parli il solito, perché disturbiamo gli interventi degli altri, facciamolo, almeno sottovoce, facciamolo almeno sottovoce, non a voce alta, non a voce alta e ve lo chiedo per cortesia, perché un tono di voce come questo si sente una parola detta l'orecchio non si sente, okay? Quindi ritornando al punto. Io vi invito davvero a ragionare, a tenere in vita solo il punto numero 7, ma apro una parentesi, perché qualcuno di voi poco fa adesso non ricordo chi ha parlato di assunzioni, ha parlato di rinforzare. No, il Comando di Polizia locale lo abbiamo chiesto per tanto tempo, ben venga il potenziamento. Ben vengano i bandi pubblici che consentono le nuove assunzioni. Ci noi confidiamo che anche per i posti vacanti che ci sono in organico si facciano bandi pubblici, che vengano garantite le graduatorie e che, nonché solo si pensi alla mera mobilità, perché questo deve essere anche un'occasione per garantire nuovi posti di lavoro a persone che sono interessate. Quindi noi siamo ben felici. Se c'è ed è stato rispettato tutto questo iter, parleremo anche di questo. Parleremo dell'illuminazione, perché la sicurezza stradale non è data solo dall'asfalto all'asfalto deve seguire la segnaletica orizzontale, deve seguire quella verticale, deve seguire il controllo, deve seguire la verifica con strumentazione, deve seguire l'illuminazione. Non possiamo pensare di dedicare una via persone importanti, anche umanamente, perché lo sapete che per me lo sono anche umanamente e son persone a me e poi non pensare di mettere illuminazione.
Chi lo per la via mi sbatto da qualche parte, anche quello rientra nel concetto di sicurezza. E allora siccome ci avete detto oggi che tutte queste azioni sono in essere, rinnovo, stralciamo tutti i punti e forse io ovviamente mi pare di capire che siamo d'accordo tutti riferire al Consiglio e alla cittadinanza entro tre mesi ci diretta quello che è stato fatto e non è che voglio dire stiamo andando alla ghigliottina ci diretta entro tre mesi, da quattro mesi. Che cosa è stato fatto? Questa è la nostra proposta.
Prego, Assessore Canu.
Di nuovo.
Da questo punto di vista non ci vogliono.
Io so quello che ho detto, vi faccio vedere questi. C'è un progetto esecutivo dove già è stata fatta già la gara d'appalto già vinta, c'è una ditta che deve iniziare la V. Io non l'ho detto, perché me lo sono. In realtà c'è questo che forse avrete già visto. Ah sì, l'avete già visto. Mi hanno detto che l'avrete già visto qualcuno di voi mi hanno detto che l'ha visto, c'è un regolamento, c'è un regolamento esecutivo con la ditta che ha vinto la gara d'appalto, quindi inizieranno. Mi auguro l'organizzazione del lavoro al più presto.
Cinque anni fa, cinque anni, infatti, siamo andati a versioni e siamo andati a lesioni e ha vinto questa maggioranza, perché i cittadini vogliono questa maggioranza, se permette, no, i cittadini hanno concordato con questa maggioranza, non con la minoranza che hanno fatto i 1.095 anni fa bellica sta polemizzando, state di nuovo polemizzando. Io vi chiedo di non innescare un dibattito a due, Consigliere Salinas, lei chieda la parola, se deve intervenire tutti i Consiglieri.
E non è un dibattito che non è un dibattito a due signori.
Consiglieri, per cortesia.
Tornando.
Così perché i cittadini vogliono.
La Camera dei.
Per 15 anni non hanno voluto.
Quindi ognuno si prende fu, ognuno si prende sui e ognuno fa il suo lavoro e, se permettete per queste cose decide che questa maggioranza, quando Erdogan farvi cerca. No, dopo 25 9, Consigliere Solinas, chiede la parola e potrà intervenire e questa era l'intervento dell'assessore, caro Consigliere.
Dai non è completato.
Un attimo, un attimo, Consigliere.
Consigliere Capo, risponde. Consigliere Canu, per cortesia, non è un dibattito a due. Consigliere Canu. Consigliere Canu, non è un dibattito, per favore, concluda il suo intervento. Consigliere Cargnelutti, dove io io io stavo parlando.
No, lei a me non deve insegnare niente, può impararmi un'altra cosa, ma non ne ho mai non deve insegnare niente in qua.
In questo momento vi invito, basta in questo momento basta una volta messo in sicurezza Giammario varata consigliere Lintas. Allora vi invito a riportare in Consiglio comunale, Assessore Lince. Mi scusi, e mi sono. Mi sono un attimo confuso, ve l'ho detto che ho qualche problema di memoria dopo il parto e Consiglieri, io vi invito a mantenere dei toni adeguati, adeguati e invito il Consigliere cavo, altrimenti parrebbe un accanimento nei miei confronti. Consigliere cow, lei che ha rimostranze da fare sulla gestione di quest'Aula, le ripeto che le può fare nelle sedi competenti. Riprendiamo. Riprendiamo. Riprendiamo il Consiglio è. Riprende la parola il consigliere Canu. Visto che l'ha chiesta e gli è stata concessa. Prosegua il suo intervento senza interruzioni. L'assessore Ciani. Non ce la faccio, non sono stato mai assoluta.
Ai cittadini in questo momento.
Con questo Consiglio comunale stanno piangendo.
Perché abbiamo fatto di tutto, è solo polemica.
Non abbiamo parlato di niente, solo polemiche.
Quindi ai cittadini dobbiamo dire quello che dobbiamo fare è quello che è stato fatto.
Per concludere, Presidente, io le cose non me le sono inventate. Qui c'è un progetto esecutivo dove c'è, dove abbiamo fatto la gara d'appalto ed è stata vinta da una ditta di fondi, adesso ciò anche il nome, paragonare una vita dei fondi che dovrebbero iniziare tutti questi lavori che io ho elencato.
Perché l'assessore non è un muratore manutentore.
No, Assessore, deve fare l'assessore e il Sindaco deve fare il Sindaco, deve procurare, si deve inventare tutte le coclee, procurare i soldi e poi ci saranno gli altri che manualmente devono debbono fare le cose vanno seguite. Certo. Certamente però non polemizzando, perché io quando nel mio intervento che ho detto che possiamo anche collabora, però parlando con ne ha parlato lei, signor Follini. Consigliere Zuin, non c'è collaborazione e quindi decide questa maggioranza, quello che fa è quello da fare.
Perché i cittadini hanno votato questa maggioranza, se poi vogliamo collaborazione, non si collabora se invece siano sugli atti inzuppare, non va bene, non va bene, non va bene. Io certe cose che restano ponete magari mi ha cambiato.
Se questo modo di fa, se questo modo di fare e invece c'è collaborazione, io sono pronta collaborazione a collaborare, come ho detto nel mio intervento e ve lo sta dicendo già da quattro Consigli.
L'ho detto al primo Consiglio che voglio collaborazione almeno nel mio assessorato.
Riminese. Insomma, non voglio discussioni, se c'è collaborazione, va bene, altrimenti fate quello che volete grazie ai predetti.
Grazie, Assessore Canu. Ci sono interventi? Interviene? No, mi ha chiesto di parlare il Sindaco si è prenotato prima solo allora.
Vediamo di affrontare il problema sugli elementi concreti, perché se non abbiamo concretezza o se passiamo da problematiche di tipo generale a al alla bocca qui o alla bocca la no. Secondo me, la discussione non è utile.
Allora, quand è l'ultima volta che abbiamo fatto tracciato la segnaletica Ossi non è vero che sono tanti anni Tan 6 8 di ho sentito 2022, operaio, Arturo Andreini e operaio Giuseppe Sanna hanno fatto tutte le strisce pedonali e tutti gli stop di Ossi 2022.
E questo che questo questo ho capito. Io sto parlando della segnaletica, è stato detto che la segnaletica manca, chissà da quando vi sto dicendo che l'abbiamo fatta nel 2022, che poi, dopo quattro anni ad esempio in piazza Sansò Ledda sia quasi cancellata, però me lo ricordo benissimo, perché è stata fatta nel 22, ovviamente non si può fare la segnaletica in contemporanea con gli asfalti, perché corre il rischio di fare un accordo come in via San Leonardo. Tutti i parcheggi tirati belle lì ci passa la fibra, Passalacqua e Spalletti parcheggi. Allora.
La nostra intenzione lo ha detto il vicesindaco, la nostra intenzione adesso, quando finiranno i lavori di Ecotech, ma oggi ho visto all'Albo Pretorio la determina di aggiudicazione definitiva, perché poi è inutile che le mozioni scriviamo tre mesi, quattro mesi, se non fu, se non vanno in fila le tempistiche, se la ditta ci ha 30 giorni per portare i documenti, no, io sto spiegando perché non si può schioccare le dita così.
Allora, se una ditta vince un appalto e a 30 giorni di tempo per portare i documenti, possono succedere due cose: o la ditta porta i documenti il giorno dopo e si firma il contratto, ci consegna dei lavori oppure se la ditta 30 giorni 60 mi corregge il Segretario ancora meglio. Quindi la ditta ectopica Cotecna, oggi aggiudicataria dell'appalto, decida di portarci i documenti al cinquantanovesimo giorno, che è un suo diritto. Noi quando ci rivediamo fra tre mesi di cosa parliamo?
No, le sto dicendo un fatto concreto che spiega che spiega: no, sto parlando io delle tempistiche. La consigliera ha detto: parliamo del punto 7, le tempistiche e va be' ma non vi piaccia o non vi piaccia quello che vi dicono, non ci posso far nulla. Allora le tempistiche, quindi se la io non so se la ditta è Cotecna che ha fatto un ribasso del 24 virgola qualcosa 112.000 euro.
Se ci porta i documenti, dopodomani si firma il contratto e si iniziano i lavori, se ce li porta fra 59 giorni, può essere anche che arriva al maltempo e può essere anche che inizia ad asfaltare a marzo.
Ho questo non è fuffa, è la realtà di quello che succede quotidianamente nei lavori pubblici, quindi è lì dentro ci sono asfalti, passaggi pedonali e passaggi pedonali illuminati.
Dissuasori, questi li gestiamo noi. Io stamattina ho incontrato la responsabile della Polizia locale che non l'abbiamo avuto per un certo periodo, poi ne abbiamo avuto a tempo parziale, adesso è a tempo pieno e stiamo comprando.
Dissuasori di vari modelli da utilizzare nelle strade e poi stiamo vedendo, tra diverse soluzioni possibili delle delle strumentazioni che vediamo adesso cosa ci consiglieranno i tecnici del traffico.
Una unità in più, anche quello non è cosa da poco, perché è un altro dei tempi, un bilancio ci costa circa 35.000 euro all'anno e quindi faremo il bando di mobilità. La Giunta ha già approvato la modifica al Piano, tutte le barriere di adempimenti che si devono fare.
Queste sono quattro soluzioni di cui ha parlato il vicesindaco, che sono concrete, cioè concreto, dopo tu gli dici asfalti, segnaletica, dissuasori, passaggi pedonali illuminati, passaggi pedonali rialzati sono una situazione concreta.
Quando andiamo invece a discutere di ad esempio,
Per come è conformato SOS Pianos, ci sono via Torino dove tu hai per sei o sette incroci, la precedenza all'ultima incrocio non ce l'hai più, quindi una macchina che parte da via Buggerru ha la precedenza. Via Porto Torres, via Iglesia, vi Ottieri, vi a Olbia, via tempio, via Nuoro, via Alghero. Quando arriva in via Sardegna allo stop.
Okay, ma allo stesso modo la macchina che passa in via Sardegna ha la precedenza: via Torino, via Milano, via Limbara, vi ad essi e via e in Via Liguria. Invece è lei che deve cedere lo stop allora, in qualunque modo girate la frittata, se vogliamo essere un po' concreti.
Se dagli stop tutti a uno ha la precedenza, un'altra via in tutti gli altri, o allora questo è il punto lì, in via Milano, in via Milano, è vero, chi entra da via Europa perché altrimenti noi costringiamo sempre per snellire il traffico, costringiamo chi scende in via Europa, deve girare in via Milano, gli diciamo: deve andare alla Madonnina, deve sita in Via Tissi, deve rientrare nei loro in via Sardegna. Poi devi girare in via Milano per eliminare il doppio senso di quel pezzo di via Milano.
Questa cosa ha senso o allora problemi come questi ce ne sono decine, però non si risolvono con la demagogia o con le cose, si vedono a uno a uno e si cerca la soluzione migliore in piazza Sarzo Ledda, il pullman che sale, che gira in via Tevere, abbiamo una raccolta di firme dove ci chiedono di cambiare il percorso. Abbiamo incontrato l'ARST, abbiamo visto la problematica di tutte le fermate che si possono risolvere abbastanza bene, tranne una, perché c'è un'affermata dopo che non c'è soluzione, è badate il Sindaco Serra nel 96.
Ha spostato l'affermata da Piazza del Popolo alla fonte alla nuova ed è stato subissato di proteste su 400 firme hanno portato il Comune per spostare la fermata da Piazza del Popolo della Fontana Nuova vi sto dicendo una cosa concreta.
L'hanno fatta e se la quella Amministrazione l'ha fatta e se l'è rimangiata, no, perché tu quando tu chiedi a una persona che scendeva pullman.
Non è non è così come può sembrare. Allora io dico se ci vuole concretezza, no, il centro storico ha un problema di parcheggi. Allora se voi volete essere concreti voi dell'opposizione.
Io vi dico cosa stiamo pensando noi e poi voglio sentire la vostra proposta, però una proposta concreta, non una proposta campata in aria, perché è.
Allora abbiamo 200.000 euro per fare i parcheggi nel parco del fondone. Noi stiamo abbiamo allo studio, come sapete, di realizzare il parcheggio in via nell'oliveto, che ha l'accesso da via turritana 40 posti auto.
1 la seconda soluzione che abbiamo quando si faranno i lavori del canale tombato che avverrà sventrato tutto qua sotto fin giù. L'altra soluzione è nei giardini pubblici di piazza in grado di salvare il monumento ai caduti e le pertinenze.
È realizzare o 40 o 50 parcheggi nella parte rimanente nel giardino, salvando gli alberi, ovviamente, quindi si toglierebbe la parte dell'anfiteatro, è una parte di quei giardini, quindi potrebbero essere 40 parcheggi 37 per l'esattezza a fondone è una quarantina qua in piazza Gramsci. Ok, io adesso ascolto non adesso stasera fate voi una proposta per realizzare tolte queste due per trovare 80 parcheggi nel centro storico di russi.
No, non tecnici, io ho visto deciderebbe. No, che tecnici. Queste sono proposte dell'Amministrazione. Consigliera Cassano.
Ma sono, ma adesso stiamo parlando di un'ipotesi. No, eh, ma è consigliera. Lei sa benissimo che prima di fare un progetto sì, sì a un'idea si si ragiona su un'idea. Se poi quell'idea poi arrivano gli studi, non è che prima fai gli studi per poi bocciare l'idea o no? Io sto dicendo: allora io vi sto dicendo: proponete, proponete, secondo voi su dove si possono fare i parcheggi del centro storico, però nel centro storico, nel centro studi, okay? Allora io e quando voi avete dopo, però ecco, entriamo nel campo delle proposte concrete concrete.
Allora, misurazione della velocità anche qui.
Siete a conoscenza, ovviamente.
Dei 30.000 autovelox annichiliti dalle sentenze varie.
Quindi oggi la misurazione della velocità delle automobili o la fai con la con l'autovelox mobile e non siamo in condizione di farla o la fai con l'autovelox fisso, però l'autovelox fisso al problema che ogni anno va mandato a revisione, eccetera eccetera, comporta un sacco di complicazioni gestionali e poi non è detto nemmeno che serva.
Non è detto nemmeno che serva perché, ad esempio, ad Alghero, nell'avvio dell'ospedale civile, sanno tutti che c'è l'autovelox.
È rallentano davanti all'autovelox, ok, la stessa cosa dei dossi e se voi vi siete seduti al fresco, al bar Europa o al time, ma al bar Europa si capisce di più dove c'è il dove il passaggio pedonale davanti alle scuole allo trovate alcune macchine che rallentano, passano sopra il passaggio pedonale e riparo proseguono lentamente. Ma io ho visto macchine che non toccano il pedale del freno do solo un dosso. Passano alla stessa velocità Badabum Badabum, che non so quanto spendono di gommista in un anno o di e noi come che non ci sia il dosso o altre macchine che rallentano, superano addosso e partono sgommando e basta sedersi a prendere un aperitivo lì e ne va dette di tutti i colori. No, perché non è, non ci sono soluzioni miracolistiche. Quando noi abbiamo fatto la delibera.
Sui 30 chilometri orari non c'era stata ancora la pronuncia che ha vietato di fare i 30 chilometri orari su tutto il territorio comunale, perché prima tu potevi fare zone a 30, tutto il Paese non si può più fare, tu devi fare Zona 30, devi individuare dove inizia e dove finisce via per via. Quindi se tu dici che zona 30 è via Europa, cioè non può essere tutto il centro urbano zona 30, quindi quella delibera lì è stata successivamente, perché quando l'abbiamo fatta si poteva fare, però l'anno dopo, non si può più fare con quelle caratteristiche lì. Allora noi siamo disponibili alla alla a dialogare, però dialogare in proposte concrete concreta. Allora vi sto dicendo: abbiamo 200.000 euro per.
Progettare i parcheggi del Parco di fondone.
Stiamo ragionando noi sul parcheggio di via turritana, che potrebbe essere anche un parcheggio solo per i residenti e quindi toglieremmo 37 macchine dal centro storico e si potrebbe fare anche una parola, un accesso pedonale dove con poca distanza al cittadino lascia la macchina lì potrebbe avere il suo parcheggio numerato dietro il pagamento di un canone minimo proprio minimo è quello. In alternativa non va bene, è quello. C'è l'alternativa di piazza Gramsci. Tolte queste due alternative, ecco, io ascolterò la proposta che ci farà la minoranza su dove si possono ricavare 80 parcheggi nel centro storico e vi ascolterò sulla concretezza ci ha fatto una proposta, se è un'idea buona, ma anche la scartiamo a priori, perché viene da voi unità buona, ovviamente un'idea buona, compatibile con le risorse, perché se tu scegli. Alcuni dicono: facciamo i parcheggi nel cortile del Comune, alziamo i pilastri solaio in cemento e ingresso da via Roma e ci stanno 20 parcheggi oppure e da piazza Gramsci mega silos robe da milioni di euro o no e quella non è concretezza e queste sono idee fantascientifica.
Grazie, Sindaco. Prego, consigliera Cossu.
Allora noi eh sì, mi alzo ma sta iniziando anche stiamo pensando ad avere 7 adesso lo dico al microfono. Allora io volevo dire all'Assessore Canu che in questo Consiglio stasera, invece, abbiamo parlato di tante cose, ma non è che non abbiamo parlato di niente, anche perché noi stasera, anzi, da domani dobbiamo interfacciarci con tutti i cittadini che quotidianamente incontriamo e ci chiedono la il resoconto del Consiglio comunale, quindi noi siamo ben felici stasera di.
Sapere che c'è già l'intervento sulla segnaletica, sui dissuasori, sulla velocità, quindi su o non solo su via Europa, ma su via Gavino Luigi serva su quello che succede in piazza. Quindi noi dobbiamo tranquillizzare i nostri cittadini e dire che la maggioranza ha un piano di intervento pronto.
Quindi, non è che noi non abbiamo discusso di niente, abbiamo discusso di molto moltissimo, quindi noi da domani con i nostri cittadini parleremo di questo che la maggioranza ha relazionato e ci ha detto che ha un cronoprogramma che ai denari e che quindi sta iniziando a brevissimo.
E vedremo gli interventi. Quindi è nostra premura informare i cittadini e nel prossimo Consiglio comunale ci confronteremo anche sugli intervalli, lo vedremo con i nostri occhi, gli interventi che si stanno tanto. Il Consiglio comunale non credo che sarà fra una settimana passerà del tempo, magari vedremo già gli interventi così i cittadini sanno che i Consigli comunali non sono delle noiose discussioni, ma è un confronto reale e quando si esce dal Consiglio comunale, la minoranza e l'opposizione hanno discusso, si sono confrontati su cose concrete, cose concrete e reali, interventi reali e concreti sulla viabilità e sulla sicurezza dei cittadini. Penso che questo sia fantastico. Quindi noi domani da domani inizieremo a dare queste informazioni. Ha visto l'assessore, ha senso e noi continueremo a dare per dire che il nostro ruolo all'interno del Consiglio comunale non è stare qui a contare le ore.
O a perdere tempo, a farci perdere tempo. Noi non abbiamo tempo da perdere perché abbiamo case famiglia come ciascuno di noi, e se noi siamo qui a quest'ora è perché stiamo lavorando per i nostri cittadini per tutti quei cittadini che ci hanno sostenuto e che hanno fiducia in noi e noi questa fiducia dobbiamo ricambiare con l'azione quotidiana nel redazionale e cosa stiamo facendo e di cosa ci stiamo occupando. Noi ci stiamo occupando di questioni reali e concrete dei nostri cittadini, e questo continueremo a farlo quotidianamente con la collaborazione tra noi e la maggioranza, perfettamente d'accordo con le proposte, anche da parte nostra, che vengono poi arricchite con una discussione, con un confronto con la maggioranza perfettamente d'accordo.
Grazie, consigliera Cossu. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Derudas grazie.
Brevissimo.
Giusto per puntualizzare una cosa urgente. Come abbiamo detto, siamo andati a fare le strisce rosse con produsse, asfalti, BU, coso dedotta un focus. Stasera abbiamo fatto di tutto, però dobbiamo risolvere il problema del traffico. Non possiamo tapparci gli occhi nel vedere gli articolati che passano dentro il centro abitato. Porca miseria, non lo possiamo. Non ci fosse Rocchi, ma io la mattina posso vedere una colata alle 11 della mattina che passi che va a rifornire al distributore si fa tutto via Roma e via cavo. Virologi, sorella ambulanza ferma con le sue pretese circo.
No, è irresponsabilità le macchine al centro del paese. E poi se ci Sky Julich le leggi Souchon, due Vigili, quattro giudici sono come voi, due.
A promuovere blocco buio nel mio.
TV.
Dubbio:
C'è un buon cenno, punta più aggiungono spesso l'altro giorno nostro che stavano per arrivare alle mani.
Ma cosa vogliamo fare? Vogliamo prendere delle soluzioni urgenti, le vogliamo prendere soluzioni urgenti? Non è asfaltata soluzione urgente, no, non ha ascoltato il 60 per affidare i lavori.
Noi siamo fuori tema e il problema è concreto. Il Palma di soccorso ricordiamoci che c'è un servizio di 118 in paese, ragazzi e c'è un servizio di 118, c'è un servizio del 118. Lasciare l'ambulanza non si può fermare ad Acerra.
