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CC Noicattaro 13.02.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Chiedo ai consiglieri di prendere posto in Aula, stiamo per partire con i lavori.
Buonasera chiedo al Segretario di procedere con l'appello.
Innamorato di donna De Bellis, innamorato Giacomo Parisi dipinto Cinquepalmi dritto De Caro Di Donna.
Assente.
Di Pierro.
Ardito, Benedetto Latrofa, Antenore ressa, Ciavarella, assente presenti 15 assenti, 2 seduta valida.
Grazie, Segretario, procediamo quindi procedere alla nomina come scrutatori della consigliera De Bellis per la minoranza, è consigliera Latrofa scusate per la consigliera Latrofa per la minoranza, punto numero uno, iscritto all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione, 2026 2028 di competenza e di cassa in assenza della Assessore al Bilancio cedo la parola alla presidente della Commissione consiliare competente consigliere Cinquepalmi, prego,
Sì, grazie Presidente, si tratta di una variazione che abbiamo discusso due giorni fa in Commissione bilancio e attiene sostanzialmente innanzitutto all'aggiornamento del del fondo delle elevate dequalificazione, il cosiddetto fondo più che non è stato aggiornato nel nell'ultimo bilancio di previsione che abbiamo approvato.
Qualche settimana fa, questo fondo in realtà era stato già modificato con due delibere nel 2025, la numero 6 del 17 marzo è la numero 47 del 10 ottobre, però queste modifiche non sono state attualizzate al al nuovo bilancio, quindi si è.
Diciamo, si è riportato la vecchia cifra, la vecchia la vecchia somma destinata a questo capitolo, e quindi va aggiornato questo questo capitolo di bilancio. Poi, alcuni responsabili di settore hanno chiesto delle variazioni in entrata e in uscita per dei finanziamenti regionali ottenuti, in particolare il finanziamento serie per strade circa 128.000 euro, poi 250.000 euro per la digitalizzazione del dello sportello unico dell'edilizia e poi l'ufficio SUAP ha chiesto una variazione in entrata e in uscita per un finanziamento di un progetto di punti cardinali di circa 88.000 euro. Queste sostanzialmente sono le variazioni principali che sono state richieste grazie.
Grazie consigliere, Cinquepalmi prima di iniziare la discussione, io chiarisco l'ho fatta travolta, però io vi chiedo, diciamo formalmente, di attenervi le indicazioni del Regolamento, io darò la parola una volta, quindi non mi piace, perché poi andando a rivedere gli ultimi Consigli, ormai più o meno è sempre così, cioè si perde proprio. Io immagino che le persone che sono qui presenti e chi ci segue da casa cioè si perde nella discussione, perché c'è un botta e risposta che non favorisce, né lo diciamo favorisce la l'esposizione di tutti i Consiglieri, perché così si toglie spazio a consiglieri che, diciamo, attendono di ricevere la parola. Poi si parla, si va su fatti personali, su motivazioni personali, quindi io chiarisco, quindi venite incontro a quello che ha detto, cioè lo sto dicendo in italiano semplice, siamo un punto, la variazione di bilancio. Avete 15 minuti, prendetevi quello il tempo che volete, però diciamo dite concentrate tutto quello che dovete dire un intervento, poi, se nella discussione an si rende necessario un secondo intervento o qualcosa valuteremo di volta in volta, però evitiamo.
Diciamo di Dio, diciamo, cerchiamo di aggiustare questa cosa per della discussione, prego consigliera dritto, ha chiesto la parola cedo la parola.
Grazie Presidente, con l'informazione su questa variante, perché è stato approvato da questa maggioranza il il bilancio solo 15 giorni fa.
Il progetto di 88.000 euro rientra nei progetti del progetto punti cardinali tra i primi 124 progetti che sono stati finanziati e la pubblicazione ufficiale avviene il 23 ottobre 2025. Come mai la portiamo soltanto oggi, diciamo da ottobre ad oggi e non 15 giorni fa nel bilancio, poi invece strada per strada dovrebbe essere un progetto, quindi un finanziamento che è arrivato in questa settimana subito dopo il project, l'approvazione del bilancio, giusto perché anche questo lo stiamo riportando adesso e i 250.000 euro della Digit digiti va be'~hesitation.
Grazie Consigliere Arezzo volevo capire se a quanto quando è stato anche diciamo questo finanziamento quando è stato recepito dal comune di Noicattaro e come mai non era presente nella scorsa bilance. Lo stiamo portando anche adesso questo di due e 50. Grazie grazie. Non so se.
Vorrei rispondere qualcuno c'era il dottor Di Matteo, il Sindaco, diciamo di base, comunque mi sento di dire che le posso preannunciare, credo che sia così.
Se lei mi dice punti cardinali, abbiamo avuto una determina di ammissione, quindi quella è una determini la missione di ottobre scorso. C'è una questione invece di trasferimento, somme quindi dalla Regione e quindi lì si va a scrivere nella variazione di bilancio cedo la parola comunque al Sindaco. Sì, grazie Presidente, con riferimento a punti cardinali, è effettivamente così. La determina con la quale si individua il Comune quale.
Beneficiario era una cosa, poi c'è l'atto con il quale vengono trasferite le risorse e quindi chiaramente successivo, con riferimento a strade per strade preciso perché la consigliera dritto ha commesso un errore, non trattasi di progetto, ma trattasi di.
Perché devono essere interno. Io, Presidente, lo dite prima, lei ha fatto una giusta precisazione, io sto intervenendo per rispondere, quindi sto con garbo rispondendo a delle domande, io rispondo e mi parla proprio la consigliera che ha posto le domande alla consigliera dritto in maniera sgarbata, mi parla da sopra, devo rispondere, Presidente, io posso fare a meno perché capiamo subito all'inizio del Consiglio comunale serve che io risponda per far capire ai cittadini come stanno le cose ora. Consigliera dritto deve parlare semplicemente per far emergere qualcosa che non va e quindi non ha interesse a non ricevere risposte. Capiamoci, perdiamo meno tempo, tutti mi dica lei, Presidente, andiamo avanti, euro Sindaco vada avanti, chiedo ai Consiglieri, avete posto delle domande, il Sindaco sta rispondendo poi ah, fate terminare almeno un intervento, cioè siamo al primo intervento. Il Sindaco ha preso la parola 10 secondi fa tenendo secondo me continua a SACE, fanno già detto Presidente, questo è un Consiglio comunale, consigliere, non mi costringa che devo fare due continua davanti io con garbo sto rispondendo no.
Ah, ecco, cara consigliera dritto, facevano così la richiamo considera dritto la richiamo all'ordine.
E questi sono i primi interventi.
Purtroppo, Presidente, io mi rifiuto di intervenire se dall'altra parte senza il microfono, quindi senza rispettare il regolamento, perché la extraconsiliari tutto non ha ricevuto la parola, parla, e offende Sindaco, facendo così, o non si deve imparare l'educazione della consigliera prima di me di sedere in Consiglio comunale, perfetto Sindaco, la invito ad andare avanti considera dritto io la richiamo, diciamo all'ordine, non intervenga fuori microfono se ha qualcosa da dire, lo farà il microfono e il Sindaco sta rispondendo, faccia replicare, siamo al primo intervento, io avevo fatto già una premessa, vedo che è la premessa, già non è stata accolta previa Sindaco,
Quindi ancora si continua a parlare, sì, di si sente da qua, sta nervoso, si sente da qua, Presidente no, però il collega che sta a fianco perché vanno insieme.
Recuperiamo il clima.
Istituzionale, dicevo invece strade per strade e un finanziamento regionale, ma non è un progetto, perché la Regione, così come ha scritto il Comune di Noicattaro tempo fa, ha accettato la proposta di utilizzare le economie del bando perché noi abbiamo ricevuto tempo addietro delle risorse, abbiamo presentato un progetto, abbiamo fatto una gara, abbiamo realizzato delle opere, avevamo delle economie di gara, la Regione ce li ha tolte mesi fa i Comuni, il Comune di Vergato in primis tramite ANCI Puglia, aveva chiesto di poter utilizzare quelle economie visto che avevamo i cantieri aperti. Ci fu negato dall'allora assessore. Oggi, a distanza di tempo, ci vengono attribuite queste economie e ci chiedono di presentare e lo abbiamo fatto in piattaforma. Oggi quindi, diciamo, poco tempo fa l'ufficio ha presentato un progettino per utilizzare quelle economie, motivo per cui oggi si fa la variazione in entrata perché oggi abbiamo avuto l'ok sulla piattaforma all'utilizzo di quelle risorse. Invece il, il finanziamento della decide di dalla digitalizzazione attiene a degli importi che sono già stati inseriti, perché anche qui la consigliera dritto dice un qualcosa sbaglia. Dice che noi l'abbiamo messo nello scorso bilancio e non è vero, perché avevamo messo in entrata e in uscita la somma della digitalizzazione del finanziamento che avevamo ottenuto, somma che non è stata impegnata per via del procedimento che non si è concretizzato e che adesso e che è andata chiaramente nei residui e che adesso noi stiamo nuovamente impegnando perché l'ufficio, rispetto alla digitalizzazione del SUE, dello sportello unico dell'edilizia, procederà.
Tutto qua. Grazie, grazie Sindaco, diciamo per a beneficio di tutti noi. Abbiamo provato il bilancio 2026 2028, il bilancio di previsione l'abbiamo approvato qualche settimana fa, quindi qua guardo il dottor De Mattia. Oggi stiamo facendo una variazione di bilancio. Ovviamente diciamo fatemi passare il termine non è una variazione di bilancio tra virgolette politica, è una variazione di bilancio squisitamente tecnica. Quindi sono somme che sono arrivate, diciamo nel frattempo, e quindi vengono iscritte in variazione di bilancio quando vengono trasferite in questo caso dalla Regione. Quindi, queste.
Diciamo il il succo, andiamo avanti con la discussione, non vedo altre iscrizioni a parlare se non ci sono altre discussioni iscrizioni a parlare. Dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto.
Nemmeno pongo in votazione, pertanto, il punto numero uno iscritto all'ordine del giorno.
Variazione al bilancio di previsione 2026 28 2028 di competenza e di cassa favorevoli alla proposta, così come enunciata per alzata di mano 2 4 6 8 9 contrari astenuti 2 4 6, quindi siamo 15 paesi, si vota per l'immediata esecutività del provvedimento favorevoli.
9 contrari astenuti, sì.
Passiamo al punto numero 2, iscritto all'ordine del giorno comune di né Cattaro variante al PRG l'esecuzione della sentenza TAR Bari numero 7 7 5 del 2011 per la riqualificazione urbana, come ci z zone di espansione di nuovo impianto a bassa densità.
Adottata con deliberazione del Commissario Straordinario numero 15 2016 del 9 5 2016 adeguamento alle prescrizioni regionali, di cui alla delibera di Giunta regionale numero 7 6 e 8 del 5 giugno 2023.
Ex articolo 16, il penultimo comma legge regionale 56 del 1980,
Non c'è l'Assessore Santa Maria, quindi non so se il Sindaco vuole alla prossimità.
Prego Sindaco,
Trattasi quindi di una variante, scusatemi un adeguamento alle prescrizioni regionali, prego Sindaco.
Sì, grazie Presidente, con questa delibera noi adottiamo un piano.
Che in passato c'era stato come dire.
Somministrato uso questo termine della Regione Puglia.
Perché c'era stata una sentenza del TAR del del 2011 rispetto alla all'approvazione della della lottizzazione, l'ufficio ha fatto una un'istruttoria con riferimento a agli indici con riferimento a quanto previsto nel Piano, che chiaramente è anche collegato al al piano di fabbricazione.
È, diciamo, ha anche concordato con con la parte quello che effettivamente dovesse essere definito in termini di superfici in termini in termini di volumetria e oggi,
Siamo chiamati appunto ad approvare, ad adottare, scusatemi, una delibera che pro praticamente viene suggerita dal Commissario straordinario che la 15 del 2016 del 9 maggio 2016 sostanzialmente definisce l'adeguamento.
Alle restrizioni regionali di cui alla delibera di Giunta regionale numero 768.
Grazie.
Grazie Sindaco, si metta a verbale che.
Arrivato in Aula il consigliere Di Donna,
Di don Giuseppe.
Ci sono ci sono iscrizioni a parlare il consigliere ardito, prego.
Grazie, Presidente, no, per riportare un po' in Consiglio quello che già ci siamo detti in Commissione, perché è giusto che.
I cittadini prendano parte anche di quelle che sono le discussioni sui punti all'ordine del giorno, quindi sostanzialmente diciamo che questo Piano di lottizzazione era un piano che nel Piano di fabbricazione prevedeva un volume che poi nel PRG era stato, diciamo sottratto, e quindi c'è stata una un ricorso per vedersi riconosciuto questo questo volume però oggi parlavamo col dirigente, quindi se poteva un attimo poi ripetere le percentuali c'era stata una sorta di di transazione, anche se non è un ufficiale in cui si riconosceva, diciamo, una un volume intermedio tra quello che era il volume originariamente riconosciuto. È quello che invece chiedevano le parti alla luce di una nuova riperimetrazione del del piano di lottizzazione. È giusto dirigente. Grazie,
Grazie consigliere ardito, invito il l'ingegner Crocetta a prendere posto e se vuole intervenire.
Buonasera a tutti, allora sì, il il punto è questo, noi stiamo approvando una variante al piano regolatore a seguito di una sentenza.
Del TAR Puglia, che cosa è successo, che il Comune ha adottato ottemperando a quella sentenza nel 2016 con delibera del Consiglio comunale, questa variante al Piano? All'epoca si ritenne addirittura di riconoscere una volumetria superiore ed era anche scritto negli atti che questo riconoscimento andava a compensare i danni che questi privati avevano in qualche modo subito a causa, diciamo della di,
Bis del, ma anche della dell'operato non conforme del Comune di Noicattaro, la Regione ha ritenuto, quando ha fatto l'istruttoria, che questo riconoscimento ulteriore di volume non fosse legittimo perché non veniva da un discorso di carattere urbanistico e in sostanza ha detto tornate come riferimento agli indici e i parametri del.
Piano del PDF.
Quindi il ragionamento che ha fatto l'ufficio, la delibera non è proprio la delibera di Giunta regionale do la l'istruttoria dell'ufficio è chiara nei nei negli elementi essenziali, quindi nel fatto che non si poteva riconoscere un volume straordinario per motivi di contenzioso però diciamo, non è immediata nella lettura circa il volume effettivo da riconoscere al in sede di approvazione in sede odierna, sostanzialmente allora abbiamo ripreso l'indice di fabbricabilità fondiaria del vecchio piano che veniva fuori pari a zero 52 metri cubi per metro quadrato.
E l'abbiamo moltiplicato per la superficie territoriale effettiva rilevata dal Comune già nel 2016 e abbiamo ottenuto questo nuovo volume è pari a 44.000 metri cubi, adesso dico circa.
In sostanza, quindi, noi stiamo passando dai 60.000 metri cubi del Piano adottato da questo Consiglio comunale a 44.000 metri cubi, 16.000 metri cubi in meno.
È sono pari a circa 4.000 metri cubi in più rispetto al piano del vecchio programma di fabbricazione, che però era calibrato su una superficie più piccola.
Noi quindi, come istruttoria di ufficio, abbiamo ritenuto che questa fosse la strada corretta, come diceva il consigliere ardito, abbiamo anche detto che in questa fase abbiamo avuto anche delle interlocuzioni con gli eredi degli allora proponenti e i loro legali.
Perché chiaramente loro partono da una posizione di forza legata al fatto che, avendo avuto delle sentenze positive, in qualche modo potevano anche paventare il riconoscimento di un danno. Abbiamo ritenuto opportuno diciamo, condividere con loro le posizioni dell'Ufficio e riteniamo che questa soluzione sia sebbene porti ad un volume di gran lunga inferiore a quello del Piano adottato, possa evitare qualunque contenzioso e consentire quindi di realizzare quel tipo di proposta edilizia. Questo è il senso che non è un argomento semplicissimo, però.
Penso di aver riassunto e chiarito in qualche modo.
Grazie ingegnere. Quindi trattasi comunque di base di una un qualcosa che viene da lontano, è una questione che viene da lontano, tant'è vero che la sentenza richiamata nell'oggetto è del 2011 ed è una questione abbastanza tecnica. Grazie per la sua chiarezza ingegnere. Cedo la parola alla consigliera dritto, se ingegnere, o diciamo due domande. Una riguarda appunto questa questo punto all'ordine del giorno, la domanda di chi è il piano di lottizzazione, chi sono i proponenti? Visto che si parla di zona mare e poi non so Presidente, se posso approfittare a chiedere una cosa che è fuori dall'argomento, dal dalla, dal dall'ordine del giorno, voglio approfittare solo dalla presenza dell'ingegner Crocetta e chiederle ingegnere i tempi previsti per l'apertura dell'aula. Studio h 24 perché i ragazzi si sono ormai sono arrivati alla alla fine della sessione invernale e mi chiedevano già da tempo perché lì, in un conversazioni, mi parlò di dicembre, visto che siamo arrivati a febbraio senza nessuna polemica ingegnere volevo solamente per poter dare delle risposte ai cittadini. La ringrazio, grazie, consigliera, dritto, io non l'ho interrotta però di base, non è corretto parlare di altri argomenti, cioè questo va proprio non va proprio incontro a quello che ho detto all'inizio del Consiglio, cioè se lei adesso si permette di stiamo parlando di un qualsiasi riunire la questione, lei butta lì una questione che non c'entra niente con l'ordine del giorno, allora vi siete il 16 presenti, 16 consiglieri presenti agli altri 15 potrebbero fare la stessa cosa. Allora che cosa diventa? Cioè e io vi sto chiedendo una cosa precisa mi dovete aiutare a gestire la discussione, altrimenti io diventerò rigido, applicherò il Regolamento, ma è una cosa che io lo dico sempre, io non voglio fare, però mi mi costringete, ogni diciamo intervento, devo devo intervenire, io non voglio intervenire, non voglio interrompere nessuno voglia favorire il dialogo e voglio che il dialogo, la discussione debba essere lineare, trasparente, se stiamo parlando di una questione. Che già abbastanza tecnica. Io non vedo il motivo di in cui buttare nel mezzo una questione che non c'entra niente. Personalmente lo dico da Presidente dell'Assise. Andiamo avanti con la discussione che considero ardito, ma vi chiede la seconda volta la parola io gliela cedo straordinariamente, ma anche perché ricordiamo ardito hub è abbastanza corretto delle altre volte io gliela cedo però specifico che è un'eccezione che non varrà per nessun altro. Prego Consigliere ardito. Grazie Presidente. Però una corsa alla nonna no straordinariamente perplessità possa intervenire un'altra volta mi è consentito.
Numero solo per ringraziare il dirigente per la risposta, perché è giusto che alcuni temi, come questi di urbanistica o di bilancio, che sono temi molto tecnici, siano discussi in maniera un po' più semplice in Consiglio comunale, in modo tale da permettere a chi ci segue da casa di capire effettivamente di che cosa stiamo parlando grazie.
Grazie consigliere, ha detto lei mi chiede nuovamente la parola, non so se prima l'ingegner Crocetta, visto che lei ha posto una questione non tanto diciamo io invito ginecologi stanno rispondere sull'altra non inerente, cioè l'invito poi valuta.
L'ingegnere sulla questione dell'altra li pone giustamente il piano di lottizzazione, se vuole rispondere, altrimenti andiamo avanti con la discussione c'è il consigliere Parisi prego, consigliere Paris.
Sì, grazie Presidente.
Innanzitutto, in questo intervento è per rivolgere prima di tutto un saluto e un sentito ringraziamento al dirigente dell'ufficio tecnico del Comune di negato, l'ingegner crociato, che si appresta a intraprendere un nuovo percorso professionale presso un altro Comune o un altro ente in questi anni l'ingegner crocicchio ha rappresentato un punto di riferimento importante per la nostra Amministrazione per l'intera macchina comunale guidando un settore che è delicato è centrale sia con serietà e sia con competenza.
L'Ufficio tecnico è spesso il cuore operativo di un comune, passano da lì i progetti opere pubbliche, manutenzioni, emergenze,
Programmazione del territorio. Non è mai un compito semplice, quindi riuscire a guidare sia il personale dipendente sia tradurre poi quelli che sono gli indirizzi politici sia di Giunta o di Consiglio comunale. Per questo ritengo doveroso questo intervento per riconoscere il lavoro svolto, fatto appunto con impegno e responsabilità. A nome mio personale e anche come Capogruppo del in rappresentanza di tutti i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, quindi desidero esprimere gratitudine per la disponibilità dimostrata per la professionalità e per il contributo concreto dato alla crescita, al miglioramento della nostra comunità, non per ultimo il grande sforzo. Poi ho fatto negli ultimi mesi, soprattutto anche con queste delibere e questa delibera e agli altri successive. 2 che ci apprestiamo qui a discutere in Consiglio comunale. Siamo sicuri che anche altrove saprà mettere a frutto le sue capacità, così come ha fatto qui al ricatto, e gli auguriamo sinceramente un buon lavoro per questa nuova esperienza, con l'auspicio che possa trovare soddisfazioni personali e professionali sempre maggiori. Detto questo, affrontando quindi la delibera in questione.
Io voglio già annunciare qui che il voto della maggioranza sarà favorevole proprio perché il nostro obiettivo è quello di mettere un punto ad una questione, comunque è abbastanza spinosa, è una questione che comunque va avanti ormai da tanto tempo. Infatti abbiamo un ricorso già nel 2004, dalla appunto società proponente per l'annullamento degli atti con i quali sia il Comune di mercato che sia la Regione Puglia avevano poi, rispettivamente adottato ed approvato il nuovo PRG, mandando a eccepire l'illegittimità della destinazione del parco di quartiere che ha scritto appunto i suoli di questa di questa società. Quindi c'è stato questo ricorso che c'è stata poi una sentenza, così come specificato in precedenza, un po' di anni dopo, da parte del TAR Puglia, nel 2011, che ha accolto il ricorso, annullando appunto gli atti impugnati.
Poi, appunto nel 2011 ha di fatto la sentenza TAR soppresso. La tipizzazione operata dal PRG e pertanto si rende necessario, appunto, di ridisciplinare l'aria assegnando una nuova destinazione con. Naturalmente.
Le modifiche, appunto, che l'ingegner crocicchio ha specificato questo argomento. Appunto ne abbiamo discusso ieri in Commissione, appunto proprio lì, alla presenza del dirigente dell'ingegner crocicchio, che ha anche specificato questa interlocuzione di cui faceva riferimento prima che il dirigente ha avuto con i proponenti e quindi con paventando anche l'ipotesi poi di un contenzioso nel caso in cui i minori, il Comune di negato non andasse a sistemare la questione. Per questi motivi, appunto, la maggioranza voterà favorevole a questa proposta. Grazie.
Grazie, do la parola al Sindaco, prego.
Sì, grazie Presidente, in realtà ne ha appena anticipato il consigliere Parisi, perché volevo appunto specificare questo che è stato un lavoro importante, quello dell'ufficio tecnico, aggiungo, alla diciamo alla professionalità dell'ingegnere, Nicola Cogito anche la professionalità dell'ingegner Pasquale De Gilardin che diciamo collabora con range Crosetto nell'istruttoria dei Piani di lottizzazione, lo voglio ringraziare anche perché mi restituiscono i tecnici dei miei Cattaro feedback positivi rispetto anche all'educazione e alla competenza. Quindi, visto che ci siamo,
Mi aggiungo e volevo dire appunto questo sul sul piano di lottizzazione e l'operazione è stata certosina e anche delicata, perché alla fine si era compreso che la parte proponente, con riferimento all'indice di volumetria che si era definito che la Regione aveva determinato, diciamo laddove noi avessimo portato in Consiglio comunale questa delibera con l'indicazione, la prescrizione della Regione avrebbe fatto ricorso con aggravio delle delle eventuali spese, quindi, con un aggravio di a giudizio a carico del Comune di mercato. è stata trovata più che una transazione, diciamo, non è stata una transazione, è stata trovata una una mediazione esattamente con la parte, quindi diciamo l'approvazione oggi soddisfa entrambe le posizioni, è ovvio però che questa delibera poi dovrà tornare in Regione e quindi va specificato. Presidente della Regione potrebbe eventualmente eccepire questo tipo di mediazione, questo tipo di accordo, e volevo giusto precisare questa cosa.
Aggiungo perché poi io spero che si possa concretizzare e magari poi ci ritroviamo a fare i saluti, come è successo all'igiene in procinto perché io lo voglio ringraziare alla stessa maniera, ma ma questo l'ingegnere lo sa bene e ce lo siamo detti tante volte ma per precisare che io farò di tutto per convincere il Sindaco del Comune,
Diciamo che che ha bandito il concorso e che sostanzialmente accoglierà all'ingegner Crucitti, già a partire dal lunedì, eventualmente a firmare una convenzione, insomma, fare in modo che l'ingegner cucito. Lo dico perché poi, se dovessi riuscirci, dovesse tornare vincere Crosetto qui qualcuno mi dirà, ma che è successo, ma come mai, eccetera? Allora dico io ci sto provando e ne approfitto per con per condividere Presidente col Consiglio comunale questa ipotesi Po perché in genere è stato prezioso ed è prezioso, e c'è già un'interlocuzione con il Sindaco. Io spero che ci possa chiaramente in maniera temporanea, permettere di evitare le problematiche che chiaramente sono connesse alla alla un vacanza della dirigenza. Quindi.
Presidente, lo volevo precisare perché poi, laddove la cosa andasse in porto, qualcuno potrebbe domandarlo, ma come mai noi stavamo salutando e grazie grazie Sindaco, andiamo avanti con la discussione, se non ci sono altri interventi. Dichiaro chiusa la discussione sulle dichiarazioni di voto. Prego,
Per dichiarazione di voto per mi sta chiedendo la parola alla seconda volta c'è l'altro della parola, ma almeno la prima posso avere la risposta. Grazie grazie, allora pongo io la domanda, lei ha chiesto se non ricordo, ha preso un appunto i proponenti del Piano di lottizzazione o mi rivolgo all'ingegner Crucitti, perché credo che sia l'unico che possa rispondere se è una questione posto che in delibera non è richiamata, diciamo nessun proponente. Se c'è, se è una questione che si può dire in quel pubblicamente in Consiglio comunale diciamo non lo so, faccia lei la valutazione c'è il Segretario qui, visto che comunque non è legata al, diciamo all'approvazione di questo punto all'ordine del giorno. Le cedo la parola all'ANAS e un ingegnere.
Se vuole accendere il microfono.
Sì, allora forse non faccio un passo indietro, forse sono stato io qualche termine poco poco corretto, noi non stiamo parlando di un piano di lottizzazione, bensì di una un piano, una variante al PRG a seguito di una sentenza, quindi ad oggi non c'è ancora un piano di lottizzazione ci sono i proprietari dell'area sono diversi, io non ricordo nemmeno tutti i cognomi, quindi non lo penso, non sono solo di Bari,
Zona Parchitelli, dall'altro lato.
Se dall'altro lato, qui dicevo loro a seguito, se questa variante dovesse andare in porto, quindi se la Regione dovesse approvare definitivamente quest'atto e pubblicarlo in Giunta regionale, i proponenti devono presentare il piano di lottizzazione adattandosi a quello che abbiamo scritto.
Nella delibera nelle norme tecniche rinnovate sono norme tecniche specifiche per quest'area.
Grazie grazie per aver chiarito, diciamo, la questione comunque è queste richiamata nella delibera nella richiama, scusate nella delibera viene richiamata la società Zafarana S.r.l. Per l'appunto, come dicevo, la questione deriva da una sentenza del 2011. Poi ovviamente ci sono delle interlocuzioni con i proprietari, come diceva l'ingegnere, ma ovviamente in questa sede non stiamo approvando un piano di lottizzazione, in quel caso sarebbero dovuti, diciamo, avremo i nomi interessati. Detto questo, dichiaro chiusa la discussione sulle dichiarazioni di voto. Non ci sono dichiarazioni di voto, pongo in votazione il punto numero due, iscritto all'ordine del giorno. Ricordo.
Il Comune di nei Cattaro variante al PRG in esecuzione della sentenza TAR Bari numero 7 7 5 2011 per la riqualificazione urbana come cosiddetta zona di espansione di nuovo impianto a bassa densità.
Prescrizioni regionali di cui alla DGR numero 7 6 8 del 5 giugno 2023, ex articolo 16, penultimo comma della legge regionale 56 1980 favorevoli alla proposta in oggetto per alzata di mano.
Siamo 10 contrari, astenuti, 6 astenuti si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 10 contrari astenuti, sì.
Con l'approvazione del punto numero 2, iscritto all'ordine del giorno, possiamo procedere con il punto numero 3, iscritto all'ordine del giorno legge regionale numero 36 19 dicembre 2023 disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia.
Di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d, decreto del Presidente della Repubblica numero 380 2001 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e disposizioni diverse, adozione alla variante al PRG, ai sensi dell'articolo 12, comma 3, lettera e, della legge regionale numero 22.001. Chiedono la parola al Sindaco per la relazione.
Sì, grazie Presidente.
Allora io voglio fare una precisazione in Consiglio comunale.
Ne approfitto anche se poi, purtroppo non ho fatto in tempo a rispondere.
E con riferimento a questa delibera e anche e anche all'altra a quella che succede nell'ordine del giorno,
Afferente a all'aggiornamento del contributo di costruzione, quindi agli oneri, perché è pervenuta una nota da parte dei tecnici di noi cappero l'associazione dei tecnici Noicattaro che insomma facevano delle considerazioni e che sostanzialmente proponevano il rinvio di questo punto, così come del successivo.
Io ho sentito per garbo telefonicamente il Presidente di questa associazione, a lui ho rappresentato tutte le le mie considerazioni con riferimento a quanto scritto in quella nota, perché e magari lo specifico, senza entrare tantissimo nel tecnico per fare in modo che la discussione possa essere accolta da tutti.
Perché è proprio con riferimento alla legge 36, sostanzialmente i l'associazione dei tecnici facevano due rilievi, il primo Presidente mi consentirà di presentare il punto così perché?
Diciamo sì, poi è una la leggo io, magari se necessario, novembre esatto, esatto, perché questa legge 36 sostanzialmente sostituisce la legge Piano casa e dà la possibilità ai nostri concittadini, comunque ai cittadini pugliesi di intervenire con la demolizione e ricostruzione con ampliamenti volumetrici nelle ristrutturazioni ovviamente noi abbiamo avviato un percorso già mesi fa con delibera di Giunta per approfondire le aree di interesse, le aree nelle quali dovessimo consentire l'utilizzo di questo beneficio.
E oggi invece portiamo in Consiglio comunale proprio la delibera che permette alle utenze, quindi ai richiedenti quindi ai cittadini e quindi anche ai tecnici di operare e di poter operare,
Con riferimento appunto all'ampliamento volumetrico in eccesso rispetto al volume massimo consentito dal dai parametri di planovolumetrici i tecnici, la cessione dei tecnici avevano riferito che fosse opportuno rinviare questo punto per due motivi. Il primo perché non c'è stata, diciamo, condivisione approfondita rispetto alle zone di intervento. E il secondo motivo perché ancora oggi il Comune di recato non ha definito il vincolo lama annessa, ossia sostanzialmente la distanza dalla lama che consentirebbe o non consentirebbe gli interventi volumetrici e quindi gli interventi di di ampliamento. Perché parliamo di.
Un una distanza di 200 metri attuale, un'altra distanza d'Alì i piani territoriali regionali che è inferiore e quindi, in buona sostanza, che i tecnici ci chiedono di chiarire prima questa fattispecie, quella che permetterebbe loro comunque i cittadini di chiedere questo beneficio nella zona più prossima alla lama allora la risposta è,
Noi stiamo pro portando in Consiglio comunale questa delibera proprio per dare la possibilità ai cittadini di intervenire, almeno al momento, nelle zone B, perché con questa delibera noi permettiamo il beneficio, l'utilizzo di questo beneficio di questo ampliamento volumetrico nelle zone B e perché mi diceva l'ingegner crocifisso dopo essersi confrontato con gli istruttori che la maggior parte non tutte la maggior parte delle casistiche dei tecnici quindi dei richiedenti di ampliamento, volumetrico, non consentito perché non avevamo ancora approvato la legge. 36 ricadeva nelle zone B. E allora, proprio in mancanza di un approfondimento e anche perché la legge che è uscito si è sentito fosse responsabile di questa parola che aveva più che dato che aveva speso con i tecnici per risolvere alcune pratiche pendenti, visto che sta lasciando il Comune di Noicattaro.
Ha proposto al Consiglio comunale ha proposto al Capogruppo ha proposto alla Giunta di portare questa delibera oggi con l'auspicio di poter ampliare appunto le fasce di intervento. Quindi questa è una delibera aperta, Presidente, mi permetto di dire che domani può chiaramente accoglie le ulteriori ampliamenti di ampliamenti volumetrici alle altre fasce e quindi questo è il motivo per cui non ha senso. Presidente, lo dico, ma poi risponderò perché io voglio essere garbato nei confronti dei tecnici, ma non ho avuto il tempo perché è arrivata avantieri sera questa nota oggi sono stato impegnato e francamente eh no no no, non l'ho fatto, lo faccio in Consiglio comunale, ma lo farò in maniera anche scritto in maniera formale. Quindi non ha senso di ferire il punto all'ordine del giorno, perché possiamo dare la possibilità ai cittadini e il Comune allo stesso tempo li incassa quelli che sono gli oneri di questi ampliamenti volumetrici, con riferimento invece al discorso della Lama e il Comune di negato lo ha. Già da tempo avviato il percorso di adeguamento del Piano regolatore generale, al PPTR, quindi al Piano territoriale regionale, che prevede già l'abolizione di quella vincolistica o meglio prevede un'altra vincolistica che risolve il problema di cui stiamo parlando. Purtroppo va detto anche questo, perché è stato domandato anzi la domanda. Credo che sia stata proprio molto ricorrente, purtroppo, il tecnico al quale l'Ufficio aveva dato l'incarico di redigere il l'adeguamento del nostro Piano regolatore al PPTR ha lasciato l'incarico perché è stato assunto in Regione, poi ci aveva ripensato, ci ha fatto perdere un po' di tempo. Adesso l'Ufficio ha individuato un altro progettista e io spero abbiamo sollecitato io in prima persona. Sarò vigile perché si possa portare a termine in maniera veloce e spedita l'adeguamento con adeguamento al PPTR. Noi abbiamo risolto il problema nella Lama e quindi per quale motivo noi dobbiamo differire questo questo punto, non consentendo a cittadini e tecnici di poter operare o di poter risolvere i problemi di ampliamento volumetrico nelle zone B posto che la maggior parte delle istanze pendenti o delle interlocuzioni che ci sono tra gli istruttori e i tecnici attiene a questa zona, abbiamo pensato di non differire. Poi c'è la motivazione sull'altro punto, ma me la riservo sull'altro punto. Quindi io penso che sia stata esaustiva. Presidente della relazione. Non ho fatta in maniera formale, però io penso che si sia compreso grazie, grazie Sindaco a beneficio di tutti i presenti. Quindi vado a leggere.
La nuova perché è arrivata proprio assunta al protocollo dell'Ente numero 4 4 1 si del DAP in data odierna.
Questa nota a firma dell'associazione tecnici Maiani.
Va come oggetto argomenti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale del 13, appunto dei vertici 2 2026 osservazioni, quindi mi sembra corretto andare a leggere, con riferimento all'oggetto il sottoscritto, Presidente, pro tempore dell'Associazione tecnici Tajani, considerata l'importanza e rilevanza degli argomenti posti all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale nonché delle pregresse interlocuzioni non esaustive da parte delle associazioni dei tecnici operanti sul territorio con il dirigente del terzo Settore ingegner Nicola Crocitti POR, con particolare riferimento ai provvedimenti amministrativi relativi al punto a punto in discussione è inutile che vado a leggere l'oggetto,
Di altrettanta rilevanza economica, attualmente caratterizzata da notevoli costi siano.
Si alzi urbanizzativi che edilizi no, è la premessa che dice che comportano notevoli i prezzi di vendita, gli alloggi degli alloggi sul mercato immobiliare locale rispetto a quelli dei Comuni viciniori viciniori, provocando notevole disagio ai cittadini bisognosi della Cassa, sentite le segnalazioni in tal senso pervenute da parte degli associati in nome e per conto degli stessi chiede all'esamineremo le vostre il rinvio del punto all'ordine del giorno numero 3. Quindi vado a leggere solo questo poi al prossimo vado a leggere.
Anche il punto numero 2, quindi si chiede il rinvio del punto 1, appunto di cui stiamo a discutere, rispetto al quale questa associazione osserva preliminarmente l'inopportunità di allegare le planimetrie con la perimetri perimetrazione degli interventi consentiti. Posto che a tutt'oggi il Comune viene Cattaneo non ha definitivamente stabilito la distanza della fascia di rispetto dalle lame 150 metri a 200 metri, ex articolo 35 NTA del PRG delibera di Consiglio comunale 42 2021 e che comunque è sufficiente. La individuazione delle zone urbanisticamente individuate dal PRG vigente, perfettamente definite dal decreto ministeriale 1 4 4 4 68, come tra l'altro già fatto dallo stesso Comune con analoga delibera di Consiglio comunale la numero 79 del 19 novembre 2009 e quindi allo scopo di individuare ulteriori inutili vincoli paesaggistici che appesantiscono naturalmente l'impostazione in definizione delle pratiche edilizie. Sia da parte dei tecnici locali che da parte degli uffici comunali.
Il Consiglio, quindi prende atto di questa richiesta pervenuta. So bene che trattasi. Stiamo trattando quindi un argomento anche in questo caso è molto tecnico.
Vengono richiamate tutta una serie di norme, tra cui l'ultima, diciamo la più importante, quella che diciamo madre, che è di interesse è la legge regionale 36 del 2023, il cosiddetto quindi il Piano casa.
Detto questo, non vedo, non non non non non c'è nessuna iscrizione a parlare, quindi dichiaro chiusa la discussione al Consiglio, ero addetto, prego.
Grazie Presidente, partiamo dalla fine per poi tornare all'inizio, allora abbiamo giustamente il Sindaco, ha letto una nota, ha fatto notizie di questa nota dell'Associazione dei tecnici Maiani il Presidente giustamente l'ha letta apro Presidente, una piccola polemica che,
La nota è arrivata mercoledì sera, giovedì pomeriggio in Commissione e i consiglieri comunali non erano ancora a conoscenza di questa nota, perché per fortuna diciamo che scusi Consigliere esattamente però al quale sarebbe la polemica non manca e Presidente il la il giovedì mattina. A mio avviso, la nota doveva essere rinviata con urgenza, perlomeno alla Commissione.
Che doveva riunirsi proprio su questo tema, perché se non avesse avuto la la lettera in anteprima perché facendo parte del gruppo dei tecnici, l'avevo ricevuta in formalmente in Commissione, non avremmo nemmeno avuto notizie di questa di questa lettera, scusi, Consigliere io una precisazione, la nota comunque indirizzata a,
Un po' questa roba da specificare Sindaco, Presidente del Consiglio eh sì, signori Consiglieri comunali,
In via scusate il fatto quindi determinare l'ingegnere Vito Santa Maria, quindi l'assessore all'urbanistica e l'ingegner Crocetta. Questa nota è arrivata, come ha detto lei, mercoledì sera, quindi è stata pro assunta al protocollo. Probabilmente io vedo il protocollo del 13, quindi il protocollo odierno, cioè la nota è arrivata mercoledì sera.
Bisogna dare i tempi tecnici al protocollo. Do dopodiché la sottolineatura e dev'essere indirizzata a tutti i consiglieri comunali. Quindi, ed è quello che interessa, è averla oggi noi in Consiglio comunale, Silvio, capisco la polemica, se diciamo no, non veniva letta prima del Consiglio comunale per dire, ma così non aveva ricevano del passato il massimo, anzi voi l'avete ricevuto, no, questo mi faccia terminare, perché è giusto, non deve passare voi l'avete ricevuta stamattina, dopo che è stata protocollata, quindi è stata assunta a protocollo, cioè qui sto parlando del, diciamo della bici. La nota è stata protocollata dal dagli uffici, il dolo parlando dagli uffici, il 13 d'odio. Questo è iscritto il 12 con protocollo. Io c'è un protocollo corretto, probabilmente è quello dell'invio di oggi. È stata protocollata il 12, sì, sì, è chiaro, diciamo, i tempi tecnici. Comunque vi è arrivata stamattina la mattina e il fatto che non ci è arrivata alla Commissione, cioè se qui c'era tra gli indirizzare il presidente della Commissione consiliare ha, diciamo, sarebbe stato il Presidente a nome di tutti i Consiglieri, ma io lo e io l'ho vista tecnicamente l'ho visto ieri sera e quindi diciamo io non è che io posso possa averla vista quando è arrivata oppure quando è stata protocollata cioè dovete anche capire non è che stiamo parlando, io posso capire la polemica, cioè cosa deve essere chiara e a me va bene la polemica se la nuota e fosse arrivata una settimana fa e voi l'avete 12 rivolto adesso stiamo parlando di tempi tecnici normali in una pubblica amministrazione, cioè arriva mercoledì sera, quindi vi è arrivata stamattina famosi. Nella prescinde, però è stata protocollata il 12 queste okay deve essere protocollata in ingresso, ma ci sono già dei destinatari. Il problema è che c'erano i Consiglieri, magari l'ufficio protocollo non ha visto Consiglieri comunali, non ha ritenuto opportuno, quindi, comunque ha visto che stavo aprendo assegnato a queste persone. È tutto qui, ma comunque vi è arrivata oggi, prego, prego no, ma ci tenevo solo a precisare, prego quindi andiamo avanti, quindi è chiusa questa polemica. Per fortuna siamo riusciti perlomeno a leggerla e a discuterne in Commissione e abbiamo potuto analizzare una serie di problematiche. Possiamo iniziare dal 2 agosto 2021, Presidente, quando in questo Consiglio comunale si portava l'adozione della variante urbanistica al PRG per la rimozione del vincolo urbanistico al fine dell'adeguamento a nuovi vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, sostanzialmente si adottava cosa di rimuovere il vincolo urbanistico così come individuato dall'articolo 35 delle né NTA del PRG aree di rispetto ambientale, che era un vincolo di 200 metri dall'alveo della Lama, si è riportato a 150, così come previsto dal decreto Galasso, dopodiché il 2 febbraio 2022 in Consiglio comunale.
Tra i punti all'ordine del giorno c'è variante urbanistica al PRG per la rimozione del vincolo urbanistico, al fine dell'adeguamento a nuovi vincoli ambientali, eccetera approvazione quindi, dopo la delibera di adozione, ci sarebbe stata la delibera di approvazione questa delibera è stata ritirata perché,
Lo leggo in merito all'argomento, il Presidente del Consiglio Comunale comunica ai presenti che è intervenuta una nota protocollo 4 8 3 3 del 23 0 2 2022 a firma del dirigente del settore del terzo settore del Terzo Settore architetto, Petronelli, Rosa Lisa, con la quale chiede al Consiglio comunale di ritirare la proposta in oggetto al fine di effettuare un approfondimento tecnico. Diciamo approfondimenti che poi ci sono stati nei mesi successivi, poi ad aprile il Comune scrive al alla Regione a il 1 luglio 2022 la Regione risponde al agli uffici comunali. Dopo questa risposta non si sa più niente. Il 19 dicembre 2024 c'è un incontro pubblico sul adegui, ma sull'adeguamento al PPTR il 23 luglio 2025 c'è un incontro tra Amministrazione comunale.
Ufficio tecnico è associazioni dei tecnici Maiani,
Possibile che dal 2021 ad oggi non si è stati in grado di portare a termine questa questa questo adempimento sono passati cinque anni, io posso capire che c'è stato un periodo in cui affidato un incarico, non l'abbiamo affidato a noi affidato un incarico ad un tecnico di fiducia,
Questo tecnico. Apprendiamo che per motivi personali per motivi di lavoro, non abbia portato a termine il compito, ma parliamo di 2021, quindi agosto, 2021 febbraio, 2022 e poi c'è una vacatio temporale fino ad oggi, essendo un vincolo urbanistico perché sostanzialmente il vincolo ambientale e sui 150 metri, quindi vi è un vincolo urbanistico, quei 50 metri in più potevano essere, a nostro avviso, già risolti con una delibera di Consiglio comunale, fermo restando tutto il resto delle procedimenti, la domanda è cosa è stato fatto in questi cinque anni, è chiaro che probabilmente le priorità data all'ufficio erano altre e sinceramente mi sento di ringraziare il il dirigente che con un diciamo passatemi il termine con un colpo di mano ha presentato questa delibera visto che negli ultimi anni il Sindaco Lo lo ricorderà ad ogni approvazione del DUP del bilancio. Ponevo la domanda, ma quando portiamo questo.
Questa delibera sul Piano casa ritenendola urgente. Portammo anche un ordine del giorno sul sul o sull'approvazione del Piano casa, entrando un po' nel merito. Chiaramente abbiamo che le zone A sono escluse per legge. Le zone CCS sono escluse per scelta, le zone B sono comprese parzialmente parzialmente, perché perché purtroppo l'estensione di questo vincolo ai 200 metri taglia una fetta importante del tessuto urbano, un tessuto urbano consolidato che già col più ti ti.
Noi avevamo già fatto delle esplosioni sul territorio consolidato queste esclusioni.
Fatte ai sensi di articoli, i riferimenti del codice dei beni culturali e paesaggistici e tra un po' li vediamo, questi adempimenti sono gli stessi a cui fa comunque riferimento il PPTR, ora, se questi territori consolidati sono stati esclusi dal più tutti che è stato superato poi dal PPTR, riteniamo che si poteva già procedere con una esclusione e ripeto,
Il luogo giusto per fare questo era il Consiglio comunale.
Succede poiché, se facciamo riferimento quindi esplicito quanto appena detto, se facciamo riferimento poi possiamo mettere pure agli atti del Consiglio se guardiamo un po' le tavole la 6.3 1 a e b, che riguardano sia il tessuto urbano del centro delle sfide del centro urbano che il la zona a mare vediamo che i confini e i limiti determinati dal dal PPTR in riferimento all'articolo 136 del DL 42 0 4 che non è altro che il Codice dei beni culturali,
Che parla di aree tutelate per legge che rimanda poi, diciamo, supera già l'articolo 35 del PRG, che è stato usato per la perimetrazione, è già qui già qui alcuni pezzi di tessuto urbano sono già stati eliminati, così come previsto dal più Titì.
Facendo riferimento anche all'articolo 79 delle NTA.
Del PPTR, l'articolo 79. Sostanzialmente, che cosa ci dice? Ci fa delle prescrizioni per gli immobili e le aree di notevole interesse pubblico e ci dice che su questi tipi di immobili o che non si può intervenire fatto salvo quanto previsto dagli articoli 90 95 e 106 delle stesse norme ci fa un elenco poi di opere che comunque è possibile effettuare, quindi non dice che sono vietate, ma si possono effettuare secondo prescrizioni fatte dal PPTR. Se andiamo a vedere l'articolo 90 a cui fa riferimento l'articolo 90, che parla di autorizzazione paesaggistica, quindi, sono interventi che non sono vietati, ma sono consentiti previa autorizzazione paesaggistica.
Che ci rimanda ancora al Cody all'articolo 142 commi 2 e 3 del Codice dei beni, quindi perché ci dice.
Comunque sia, sono escluse da autorizzazione paesaggistica, le situazioni che riporta l'articolo 142, che cosa dice l'articolo 142,
Parla di aree tutelate per legge, quindi fa un elenco di aree che sono tutelate per legge e poi ci dice che le disposizioni di cui al comma 1 tutti in tutte quelle aree che sono vincolate per legge, non si applicano alle aree che alla data del 6 settembre 1985 erano delimitate negli strumenti urbanistici ai sensi del decreto ministeriale del 2 aprile del 68 numero 1.444 come zone territoriali omogenee A e B erano delimitate negli strumenti urbanistici ai sensi del decreto Ministero e ministeriale del 2 aprile 1968 numero 1.444 come zone territoriali omogenee diverse dalle zone A e B limitatamente alle parti di essere ricompresi in panni in piani di plurimi pluriennali di attuazione.
E nei comuni sprovvisti di tali strumenti ricadevano nei centri edificati perimetrati ai sensi dell'articolo 18.
Quindi, qual è il succo di questa analisi normativa che riteniamo che questa analisi che noi abbiamo fatto e che già nell'incontro del 23 luglio 2025, c'era stato con col diligente con con l'Assessore, allora presente, quindi tutta una serie di problematiche che noi potevamo risolvere prima di arrivare all'approvazione di questa delibera, che ci siamo ritrovati ad avere, cioè abbiamo letto il punto all'ordine del giorno ho letto legge regionale numero 36, siamo rimasti un po' sorpresi, sia come Consiglieri che permettetemi di di intervenire anche come tecnico sono rimasto sorpreso perché andavamo ad approvare dopo diciamo, un periodo un po' di silenzio, quindi l'analisi è,
È quindi mi rifaccio anche all'invito dell'Associazione dei tecnici Maiani non è rinviamo, il punto è riportiamolo tra un anno perché siamo i primi a dire che questo punto è importantissimo ed è fondamentale per rilanciare l'azione.
Dell'edilizia di Noicattaro, ma.
Ritiriamolo, ricontiamo, ci diamoci 10 giorni, diamoci due settimane, affrontiamo questi punti che sono i più urgenti okay e riportiamo il punto e lo approviamo poi chiaramente nel tempo potranno emergere da altre situazioni altre problematiche, ma parliamo di casistiche particolari che possono essere affrontate volta per volta. Ma siccome parliamo di casistiche, non di singoli cittadini ma di interi ad intera intere perimetrazione del territorio, riteniamo sia opportuno, assecondando anche la richiesta dell'associazione dei tecnici Noyan quindi non di un tecnico o di due tecnici di un intero di un intero movimento. Riteniamo.
Che sia opportuno fare un piccolo passo indietro per poterne farne, per poterne fare due avanti insieme insieme, Presidente, maggioranza minoranza, con la parte tecnica di noi, cappero per poter fare un provvedimento da qui a due settimane, fondamentale per l'edilizia annoiano fondamentale per i tecnici, è fondamentale per i cittadini, fondamentale per l'Amministrazione comunale che comunque da questo provvedimento incasserà, perché è un provvedimento che porta oneri per per le casse comunali. Quindi ben venga. Vi chiediamo di fare un passo indietro per farne due insieme per il bene del Paese. Grazie,
Grazie Consigliere ardito, così non voglio entrare in polemica con lei, diciamo, ritornano solo sulla questione della nota, solo per per chiarire, lei è un tecnico, io non sono un tecnico, lei è un tecnico, presumo che lei l'abbia ricevuta la nota al contrario diciamo le ribalto la polemica avrebbe potuto, diciamo parlarmene a dire ho ricevuto questa nota dall'associazione Italia perché presumo che lei l'abbia ricevuta l'ha vista ed è mia mi,
Visto che lei è componente, si visto che lei è componente della Commissione, avrebbe potuto dire live la girata, Gabriele Gabriele Parisi, per dire Presidente della Commissione, io non l'ho vista prima dalla Commissione, quindi queste questa è la questione, quindi nessuno ha avuto, diciamo un ruolo questa, ma le ripeto non voglio entrare, non è una polemica, è solo una considerazione.
L'altra considerazione, prima di cedere la parola al Sindaco e che diciamo quando sono questioni molto tecniche e quindi il suo intervento è stato molto tecnico, anche perché lei è un tecnico, io non sono un tecnico, quindi voglio riportare alla discussione anche,
Perché tutti dobbiamo capire cosa stiamo andando, ad approvare, su cosa stiamo andando a approvare, cioè qui stiamo andando a approvare l'ordine del giorno. Il punto l'oggetto fa riferimento a una legge regionale numero 36 del 19 dicembre 2023, allora il fatto che lei adesso richiami delle questioni del 2021 e questioni precedenti.
Per quanto mi riguarda, per quanto riunioni riguarda cioè non non sono non rientrano, diciamo nell'ambito di questa discussione, poi va bene che capisco che sono questioni molto tecniche e qui faccio una domanda, cioè non lo so al Sindaco o all'ingegnere, cioè l'adeguamento del Ppi al del PRG al PPTR, perché il punto focalizzato, cioè l'intervento, anche sua fa riferimento a questo, anche la è collegato con questa delibera o no? 1, perché da quello che io so decorrere, da quanto ne sappia, noi dobbiamo andare in Consiglio comunale per un altro punto, per l'adeguamento del PRG PPTR. È un altro punto, cioè poiché poi sono collegati, sì, ma noi in questa sede, perché stiamo discutendo di quest'altro punto? Questa è la domanda che mi pongo da non tecnico. Cedo la parola al Sindaco. Prego.
Grazie Presidente, provo a rispondere io a questa domanda, anche se voglio dire.
Condivido le sue perplessità perché il consigliere adito ha voluto semplicemente replicare i tentativi negli altri Consigli degli altri Consiglieri degli altri Consigli comunali per fare emergere un qualcosa di sbagliato di errato e se vogliamo, visto che io ricordo bene quella storia e se me lo permette, Presidente di rispondere al consigliere ardito anche se nulla c'entra quella delibera adottata.
Della eliminazione del vincolo della Mannes dei famosi 200 metri che citavo, che citavo nel mio precedente intervento in maniera sommaria, non pensando che il consigliere reddito avrebbe portato qui tutta la documentazione perché avessi saputo insomma o l'avesse portata nella Commissione il Consigliere adito certamente o l'Assessore o io avrei avuto piacere di confrontarmi su questo tema, ma a differenza mia io vado a braccio, il consigliere adito arriva la documentazione. Io.
Vado a memoria, va bene o no un abbraccio a memoria e ricordo benissimo che tentammo di abolire quel vincolo con una deliberazione di Consiglio comunale. Il Consigliere dice aspettavamo di poter fare l'approvazione perché era stata calendarizzata, dopodiché l'allora dirigente Petronelli chiese con una nota il ritiro del punto. Ricordo perfettamente che arrivò una nota dalla Regione Puglia perché chiedemmo un parere, visto che c'erano delle perplessità sulla possibilità di utilizzare la procedura semplificata, cioè quella della delibera di Consiglio comunale per l'eliminazione di un vincolo. E quindi questo dubbio che comunque albergava in tutti noi, è stato poi dissipato da una nota dalla regione, la quale Regione ha chiarito che non si potesse utilizzare la procedura semplificata. Chi quindi l'approvazione di quel punto in Consiglio comunale sarebbe stata illegittima o impugnabile, motivo per cui la stessa dirigente Petronelli, ricevuta la nota dal dirigente, non ricordo il nome questo non lo ricordo del dell'epoca chiese il ritiro del punto perché ammise un errore, perché la la, la dirigente Petronelli istruire una proposta di deliberazione per l'eliminazione di un vincolo e questo sostanzialmente già chiariva le intenzioni dell'Amministrazione, contrariamente da quel che sta asserendo il consigliere reddito di risolvere un problema. Avendo ricevuto il parere negativo dalla Regione e avendo poi ritirato il punto all'ordine del giorno, noi ci siamo prefissi l'obiettivo di raggiungere comunque il risultato, come con l'adeguamento del PRG a di PTR. Che Presidente non è collegato a questo punto all'ordine del giorno, ma comunque a cui dire la ragione di risolvere comunque il problema sostanzialmente, sostanzialmente noi, al netto dei territori consolidati che citava il consigliere adito rispetto delle considerazioni che faceva e io li ricordo a memoria il vecchio dirigente del Comune di Noicattaro, quindi ancora per ancora precedente abbiamo pensato di dirimere la questione facendo una cosa che la norma prevede come obbligo, cioè dal 2014 2015, adesso non ricordo bene, ossia adeguare lo strumento urbanistico ai Piani Territoriali regionali che impongono tutta un'altra vincolistica che impongono tutta un'altra azione possibile. E noi lo abbiamo fatto. Quindi dire è sbagliato, Presidente, i cittadini devono sapere che il Consigliere adito sta provando a confondere le acque per fare emergere un errore o una o una o un'azione negligente da parte dell'Amministrazione comunale, piene che dal 2021 arriviamo oggi in Consiglio comunale con l'approvazione della legge 36 senza aver risolto quel problema. È un errore o è certamente un modo.
Sbagliato di far comprendere una cosa perché noi abbiamo approvato o meglio la dirigente aveva fatto una proposta di deliberazione in Consiglio comunale, pensando che questo potesse essere accoglibile in maniera semplificata. Ha commesso un errore e ha chiesto il ritiro del punto. Dopodiché, al netto dei territori consolidati e delle considerazioni che qui ha espresso il Consigliere adito rispetto alle volumetrie rispetto all'esclusione di quei di quelle zone per l'ampliamento volumetrico, noi abbiamo pensato di risolvere con l'adeguamento al PPTR, poi purtroppo, se il tecnico ma questo non è la prima volta che succede e poi il Consigliere dice non l'abbiamo nominato noi per legge lo voglio ricordare ancora una volta questo Consiglio comunale, non sono i Consiglieri, l'uso dei sindaci, non solo gli Assessori a nominare i tecnici, io non so quali fossero le abitudini delle vecchie Amministrazioni ma con questa non si procede così sono gli uffici a nominare e non c'è bisogno di ricordarlo questo perché per noi è chiaro detto questo, se poi, come è avvenuto anche per altre occasioni qualche professionista perde tempo poi rinuncia all'incarico, si dimette o.
Dice comunica la dimissione, perché credo che in questo caso sia andata così. Guardo. Il del dirigente Crocitti aveva comunicato l'impossibilità, poi ci ha ripensato e ci ha fatto perdere altro tempo perché era indeciso se accettare un contratto, penso in Regione, lo ricordo e poi l'ha accettato. Noi siamo rimasti con il cerino in mano, purtroppo e questo succede e alla fine, quando il tecnico ha rassegnato le sue dimissioni dall'incarico ufficio, poi dopa proceduto con la nomina di un nuovo di nuovo progettista, quindi ricordo perfettamente l'incontro che abbiamo fortemente voluto organizzare di condivisione con i tecnici al Palazzo della cultura, con il professionista credo ingegner Selicato, un gel, dico bene, Agence delicato che presentava le prime tavole dell'adeguamento al PPTR del PRG e quindi per comunicare sia i tecnici che ai cittadini. Ed era 2024 per comunicare sia ai tecnici che ai cittadini che eravamo a buon punto che stavamo procedendo. Dopodiché è successa questa cosa, non è colpa di nessuno, non si può venire in Consiglio comunale a dire come mai oggi approviamo questa cosa. Allora io, Presidente, mi prendo questa responsabilità, anche se poi dovrebbe esprimersi il Capogruppo farà le sue considerazioni anche perché noi ci siamo confrontati. È assolutamente inutile differire il punto all'ordine del giorno perché quello che consiglia o quello che.
Propone il consigliere, ha detto, si può comunque fare noi dobbiamo approvare questo punto all'ordine del giorno oggi per consentire da domani gli interventi assentibili per consentire da domani quello che diceva correttamente il Consigliere reddito, ossia di risolvere i problemi sulle aree consentite, ossia di fare cassa rispetto a questi interventi. E allora che che motivo ha perché bisogna far revocare il punto per fare emergere una negligenza? Ebbene, noi non siamo stati negligenti fossimo stati negligenti in tutto questo probabilmente avremmo accettato. Non è così allora, al consigliere al dito che è un tecnico nella sua duplice accezione di figura qui in Consiglio comunale, io dico e ma ribadisco lo scriverò spero di fare la notte perché purtroppo mi rimane poco tempo, solo una notte risponderò ai tecnici. Dirò a confrontiamoci su tutte le altre sfaccettature, posto che rispetto al vincolo di Lama annessa rispetto ai 200 metri che diventano 150, che consentono una maggiore apertura sugli interventi, c'è il PPTR, che fra poco sarà inglobato nel nostro PRG e risolvere il problema. Questa cosa l'abbiamo discussa tempo fa in maniera collegiale con i consiglieri comunali con i, con la parte tecnica del del degli uffici perché dirimente al netto dei territori consolidati che aprono ad eventuali problematiche successive future, e quindi mi ribello logori, lo ribadisco oggi noi siamo chiamati a risolvere un problema, poi aggiungo una cosa e chiudo, Presidente, io penso perché poi da una parte si elogia il dirigente crocifero.
Per perché, diciamo, ha prodotto la deliberazione prima di andar via. Quindi la correttezza è assolutamente da apprezzare, prima di andar via che l'ha portata in Consiglio comunale in tempi record perché ne aveva parlato, ma dire rinviamo il punto perché da una parte si dice questo dall'altra parte, però, si è consapevoli che, non essendoci dirigente procinto, come si fa nelle prossime due settimane a fare quell'apertura di cui chiedeva se non c'è l'interlocutore, perché il dirigente da luoghi non ci sarà e noi approviamo questa, approviamo questa delibera, consentiamo determinati interventi. Nel frattempo noi proveremo a risolvere la situazione perché purtroppo è un problema. Da lunedì mi confrontavo con il Segretario generale, visto che qui in questo Consiglio, stiamo dicendo cose che non attengono. Lo dico pure. Io mi confrontavo col Segretario generale rispetto alla difficoltà che genererà la vacatio, ma noi stiamo già lavorando in tal senso. Dopodiché individuato l'interlocutore io spero che potrà continuare adesso l'ingegner Crucitti. Noi con i tecnici come abbiamo fatto in passato, non una volta più volte è quello che mi stupisce, perché poi ci arriva la comunicazione senza neanche una telefonata, perché questo avveniva prima, ma va benissimo io l'ho fatta la telefonata a anche su questo, Presidente,
Io ho ricevuto quella nota così no su WhatsApp.
E mi son preso la briga dopo la festività della Madonna di Lourdes, quando sono tornato stanco dalla processione dall'evento di telefonare al Presidente,
Sottopongono al telefono per parlare di questa cosa, per cui non si dica che l'Amministrazione non sia stata attenta a questa cosa a questa proposta, perché poi, dall'altra parte, io posso pur dire che la cosa sia arrivata a mercoledì per un Consiglio comunale che sarebbe stato celebrato e di lì a poco e anche questo non è corretto chiedendogli di differimento del punto sapendo oltretutto che il dirigente da lunedì prossimo non ci sarà più e allora anche questo è un atteggiamento scorretto, ma io non voglio entrare in polemica con nessuno e però la dritto continua a parlarmi sopra, Presidente,
Continua a parlarmi sopra la dritto. Prego Sindaco, cosa che io so, perché io sto dando delle risposte terminando, ecco, Sindaco, eh no, non vogliono taluni consiglieri preside, non vogliono che io parli in maniera precisa tecnica, perché pretendo di venire qui a dire le cose loro e non vogliono essere contraddetti e purtroppo non è, non è mia abitudine, pertanto, pertanto io mi dicevo prima al Capogruppo mi prendo questa responsabilità, ma non ha alcun senso alcun senso proprio rinviare il punto. Lo approviamo. Tutte quelle valutazioni approfondimenti potranno essere fatte a prescindere, perché l'abbiamo detto è una delibera aperta, questa, nel senso che lo approviamo, e poi ci confrontiamo su tale su tutti gli altri interventi. Fatto un fatto anche diciamo rilievo sulla necessità di.
Fare il prima possibile alla procedura, concludere e portare a termine la procedura di adeguamento nel PRG al PPTR. Grazie,
Grazie Sindaco, prego, Consigliere ardito, cedono a, c'è l'Assessore esclusiva, se vuole pazientare le cedo la parola all'assessore Santa, Maria prego.
Grazie Presidente e buonasera ai cittadini, ai Consiglieri, alla mia Giunta e al dirigente e io sono un po' perplesso perché, ahimè, ieri eravamo in Commissione e avevamo preannunciato che quella che si annunciava oggi come proposta di delibera era una soluzione mediata sull'altare della frase e l'ottimo a volte è nemico del bene e come ha ben detto il Sindaco col suo stile e la sua protervia lo scopo di questa proposta di delibera è che si cominci fin da subito a operare su territori che altrimenti non avrebbero la possibilità di essere trasformati.
Chiaro e cristallino che si debba e si interverrà nel prossimo, neanche nel medio futuro, in ordine a tutte quelle aree compromesse. Quindi, i territori costruiti attorno alla lama previo adeguamento è solo previo adeguamento al PPTR, senz'altro, e senza null'altro dover discutere se non per fare non un passo indietro, ma due, tre, quattro passi indietro perché, signori, adesso dobbiamo andare in maniera pragmatica, avanti con il viatico è stato già assegnato, sappiamo la normativa di riferimento, sappiamo i passaggi e gli step da fare quelli dovremmo operare se teniamo e se vogliamo il bene del territorio e della collettività che ci abita. Tutto il resto è possibile, ma non è finalizzato al bene ultimo del numero di atti che si producano e delle possibilità che sottendono questi atti, per cui rimango anche un po' perplesso della numerologia, dietrologia dell'enunciato del consigliere ardito, ancorché tecnico, che però ieri, ahimè, non è emersa in tutta la sua facondia.
È quindi vero è che la lettera, come diceva bene il Sindaco, è arrivata avantieri sera di notte, lo abbiamo letto il sindaco e poi giustamente, abbiamo preso contatto con il tecnico, con il rappresentante dell'Ordine dei degli architetti, ma c'era anche quello degli ingegneri ma noi li abbiamo incrociati così en passant intorno a questo Comune ma nessuno ci ha rappresentato questa cogenza e i georgiani erano già passati c'era qualche possibilità sembra un po' tirata per i capelli e io non dovrei dirlo questa appunto,
Quasi.
Spiritata, di spada o di spadino, perché poi non potremo entrare nel merito oggi, si decide solo se portare avanti questa o aspettare la migliore, futuribile, ottima ottima soluzione del tempo che verrà grazie.
Grazie all'igiene microcitoma questa parola, non so se vuole intervenire adesso dopo il consigliere ardito, mi dica lei.
Prego a Lecce, a un attimo le cedo la parola.
No, magari anche dopo, se ci sono altre domande.
Prego, le cede la parola di considerare il dito.
Allora innanzitutto voglio approfittare anche perché è stato detto vorrei chiedere scusa ai tecnici Liani con i quali abbiamo con i quali abbiamo intrapreso questo percorso di dialogo sulla legge 36, vi ricordo che avevamo fatto prima qui in quest'Aula una un incontro aperto, diciamo organizzato anche con gli ordini professionali.
In cui già sono emersi parecchi spunti sulla legge 36, poi abbiamo fatto due incontri, uno alla biblioteca comunale e poi abbiamo deciso insieme per ottimizzare anche la discussione, di farlo in ristretti in maniera ristretta presso l'ufficio, con alcuni rappresentanti dei tecnici, ed effettivamente perché sto chiedendo scusa perché il percorso era stato avviato e oggi improvvisamente ci si ritrova già con un atto,
Però, ecco, è opportuno per chiarezza precisare alcune cose.
Diciamo, io ho mancato nella comunicazione prima di questa delibera, mi sono scusato personalmente con i rappresentanti dei tecnici perché appunto non ho non ho fatto nemmeno in tempo a dire loro che avremmo proposto a questo Consiglio questa questa delibera, e però bisogna anche dire questo durante gli incontri che sono stati particolarmente interessanti sono emerse,
Numerosissime richieste rispetto alla legge. 36, alcune assolutamente non accoglibili, altre da approfondire perché introducevano delle riflessioni particolarmente complesse. Faccio un paio di esempi. Così ci capiamo. La questa legge consente anche, ad esempio, di delocalizzare le volumetrie di edifici realizzati in zone vincolate in altre zone del territorio. Scegliere le zone in cui far atterrare questi volumi non è un esercizio semplice, non è un esercizio semplice.
Poi c'è tutto un tema relativo alle altezze, proprio nel seminario organizzato con gli ordini professionali e abbiamo messo in evidenza una problematica importante relativa al rispetto delle altezze massime previste dalle norme nazionali. Insomma, c'erano tutta una serie di temi particolarmente complessi,
Abbiamo, diciamo, io ho spinto l'adozione di questa delibera perché perché, come ha detto il Sindaco in premessa, noi abbiamo anche riceviamo costantemente tecnici i cittadini che ci hanno anche portato i loro singoli casi. Abbiamo capito che è una parte importante delle iniziative edilizie connesse con questa norma. Ricade in queste zone sulle quali ci stiamo concentrando oggi e quindi abbiamo pensato di andare di nuovo, aspettare ulteriormente di andare subito con una delibera base che sicuramente accontenta mio accontenta, consente la partenza di una serie di interventi per poi successivamente, diciamo, riprendere i collegamenti con i tecnici perché questa delibera effettivamente l'unico tema su cui non eravamo d'accordo con i tecnici era quello della lama annessa. Una decisione bisognava prenderla. L'ufficio ha suggerito questa decisione perché, se mi consentite, mi allaccio a un discorso tecnico, però con termini semplici, che faceva il Consigliere ardito, il tema dei territori costruiti, i temi, il tema.
Appunto delle aree che già i punti ti aveva recepito come Territori costruiti.
La quello che dice la norma sulle aree escluse. Noi lo conosciamo molto bene, non come ufficio, lo conosciamo molto bene.
Non abbiamo quella visione, ma faccio un passo in avanti, non abbiamo quella visione e l'ufficio ha sostenuto la sua tesi anche in sede di contenziosi con privati. Oggi noi non abbiamo alternative, non possiamo sconfessare quella petizione, sia perché sono se non ci sono dei contenziosi in corso in corso e saranno i tribunali a dirci se la nostra interpretazione è corretta oppure no, ma anche per un fatto, diciamo, di serietà e coerenza professionale, cioè la nostra non è una con una posizione di convenienza, la nostra è una POF, una posizione preso in scienza e coscienza, cioè noi siamo convinti che tutto quel discorso che è stato fatto sull'articolo 142 rimando delle norme del PPTR non regga non regga e quindi per questo non non non aderiamo a quella tesi, così come non aderiamo alla tesi di chi sostiene che quel,
Vincolo del del PRG non esista sostanzialmente,
Noi diciamo che ci siamo espressi in coerenza, un percorso che è stato fatto che già tracciato negli atti e consolidato, quindi noi non avremmo potuto fare diversamente, però e chiudo c'è una cosa importante, cioè che a questa delibera, che sostanzialmente è una delibera di adozione seguirà giusta linee guida della legge giusta risposte alle domande frequenti pubblicate sul sito della Regione. Una successiva delibera di approvazione, cioè oggi si apre.
Da domani si apre una fase di osservazioni che possono essere presentate e rispetto alle quali l'ufficio da dare darà delle risposte. Colgo l'occasione per ripetere forse qualcosa che ha detto ieri in Commissione, cioè l'ufficio. Per prima si è reso conto di un errore cartografico. Approfitterà della fase delle osservazioni per correggere questo errore cartografico. Quindi anche queste considerazioni sulla sul Codice dei beni culturali e del paesaggio, piuttosto che sulle norme tecniche PPTR, possono essere oggetto di osservazioni in questa fase. Per onestà intellettuale, ho già anticipato da la risposta, però anche altre istanze che dovessero emergere anche il fatto che un messaggio credo anche ai tecnici laddove, come ha fatto qualche altro tecnico, si dovesse rendere conto di imperfezioni cartografiche. E, ebbene che lo dico in questa fase e aggiungo un'altra cosa sulla lettera dei tecnici, non gli anni perché.
In qualche modo quasi sembra dire che noi non dovremmo portare in approvazione le i grafici che abbiamo allegato in delibera. No, questa cosa non è possibile perché lo dice la norma, cioè i grafici sono richiesti dalla norma. Li abbiamo portati in allegato alla delibera perché lo dice la norma okay.
E niente questo concludo qui.
Grazie ingegnere cedo, la parola al consigliere Ardito, presidente, solo una domanda rapida al al dirigente per poi concludere l'intervento, volevo conferma dal dirigente che ieri in Commissione si sia parlato di tanti temi, tra cui quelli esposti, comprese tutta una serie di di statistiche o di casistiche che potevano accadere e che ci avrebbero portato magari ad essere un po' in difficoltà.
Grazie, non so se l'ingegnere vuole replicare piuttosto che.
Un attimo leggere una parola, diciamo normalmente le Consigliere che no, non interviene più volte, oggi lo sta facendo, però allora le cedo la parola così, altrimenti capisco che le questioni sono abbastanza tecniche, quindi acqua benefici. Volevo conferma dal dirigente che ieri in Commissione c'è stata una discussione approfondita su queste tematiche, sulla perimetrazione, sulla sul discorso delle zone B che non sono state tutte comprese delle zone civili dell'ICS che se non sono stati inseriti quindi che abbiamo fatto in Commissione una discussione approfondita sul tema, questa è la domanda, poi mi riservo di concludere il l'intervento. No, grazie, non solo, diciamo, cedo la parola nuovamente all'ingegnere se vuole replicare.
Sì, sì, certamente ieri abbiamo fatto una discussione, nulla a che vedere con quella di c'è, purtroppo l'argomento può aprire una marea di finestre e lo abbiamo visto con l'incontro con i tecnici noi abbiamo forse decine di righe di appunti, però ieri si abbiamo discusso di alcune questioni relative alla legge 36, grazie, prego, Consigliere ardito se vuole, grazie no, perché sembrava che l'intervento dell'assessore, che ieri non avessimo parlato di questo,
Allora Presidente, io non solo due precisazioni. Il primo è che naturalmente io capisco che una lettera inviata il mercoledì sera abbia dato fastidio al al Sindaco, ma non gli dia fastidio che una Commissione consiliare venga convocata il giovedì alle 2 il giorno prima di un Consiglio comunale. Però non lo sappiamo. Purtroppo l'iter è quello, vi vi comportate sempre così chiudo con con due affermazioni. La prima è che chiedo comunque di mettere ai voti l'eventuale, il rinvio del punto.
La seconda mi deve arrivare, non posso mettere ai voti una proposta che arriva dall'esterno, mi deve arrivare da un Consigliere, chiedo, mi deve, mi deve mettere ciò detto, il così chiedo, chiedo di mettere ai voti il rinvio del punto e poi volevo chiedere scusa ai cittadini che ci seguono da casa se sono arrivato in Consiglio Comunale preparato la prossima volta, avviserò dicendo più o meno quali sono i temi che voglio che voglio trattare, così vi prepareremo meglio. Grazie, grazie, allora no, un attimo, un attimo di silenzio, c'è una proposta di ritiro giusto, tecnicamente lei mi sta chiedendo il ritiro del punto.
Devo mettere in votazione un attimo Consiglieri, un attimo di silenzio, facciamo la votazione e poi le cedo la parola al Consigliere. Allora sì, il consigliere Parisi mi dice che ed eventualmente anche per il ritiro, quindi cedo la parola al consigliere Parisi e poi può poniamo. Pongo in votazione, prego sì, grazie, Presidente, sì, giustamente vuole intervenire prima di votare per il ritiro, anche perché diciamo, voglio aggiornare il Consiglio comunale rispetto a quello che naturalmente la decisione della della maggioranza e anche aggiornando il Sindaco, perché poi, rispetto alla Commissione che abbiamo fatto ieri, poi noi non ci siamo più confrontati con il Sindaco e quindi diciamo non.
È giusto farlo qua anche in Consiglio comunale in diretta. Quindi quello che emerge è essenzialmente e che la questione è abbastanza complessa ed è più complicata di come la si stava narrando. La si stava raccontando. Quindi è difficile che nel giro di 10 giorni si possa ritirare il punto e si possa poi proporre il punto in Consiglio comunale con queste modifiche per una serie di questioni in primis, perché il dirigente, naturalmente, dalla settimana prossima lavorerà presso un altro Ente, quindi fare in modo che ci sia un altro dirigente che poi debba prendere in esame questa proposta di delibera la deve fare propria, deve essere informato rispetto a quello che è tutto l'iter che è stato fatto e quindi può e deve.
Procedere anche a eventuali modifiche sia delle associazioni dei tecnici sia dei consiglieri comunali, ma vi do dura da dovrebbero realizzare nel giro di 10 giorni. Probabilmente passeranno mesi e mesi prima di arrivare nuovamente in Consiglio comunale e poi è abbastanza complessa appunto questa questa proprio no. Diciamo aderire a questa proposta di ritiro che noi chiaramente bocceremo. Noi vogliamo approvare questa delibera qui, in Consiglio comunale, perché ci si sta rendendo conto nel racconto che stiamo facendo qui in Consiglio comunale, che è la visione, poi anche delle associazioni, dei tecnici e anche politico, da quello che è emerso dall'intervento qui in Consiglio comunale rispetto a quello che è, la visione dell'ufficio è molto discordanti, infatti.
La visione e posizione presa in scienza e coscienza da parte dell'ufficio tecnico o contrastante rispetto a quella che che naturalmente è stata è stata raccontata. C'è anche la proposta da parte delle associazioni dei tecnici di stralciare quelli che sono i grafici, le le planimetrie, che sono appunto legate a questa delibera, è il dirigente. Si è già espresso che questa cosa non è possibile quindi già a venire a capo in così poco tempo nello in nel andare appunto a risolvere tutte queste questioni. È abbastanza complicato, quindi si rischia andando a ritirare il punto che a questo punto lo dovremmo approvare,
Tra parecchi mesi tra diversi mesi. Quindi qual è il punto da approvare? Qual è questa delibera innanzitutto di recepire la legge regionale? 36 disciplina regionale degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d, poi di riconoscere appunto gli incentivi volumetrici previsti dall'articolo 2 della legge regionale. Quindi, recependo, si riconoscono questi incentivi volumetrici di adottare la presente variante allo strumento urbanistico generale comunale, i PRG, e quindi di riconoscere questi incentivi volumetrici per la realizzazione di interventi sia di ristrutturazione edilizia sia di ampliamento e di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti legittimi o legittimati, così come individuati dalla dagli elaborati grafici. 2 A e 2 B, infatti, che sono allegati a questa delibera, in particolare questi elaborati grafici, che sono gli stessi che abbiamo sottoposto ieri alla Commissione consiliare sono naturalmente vanno a inserire tutte le zone B della B 1 alla Bissette ad esclusione delle zone B che sono interessate dal vincolo. Quindi la dell'area di rispetto da Lama ammessa, sia in tutto o anche in parte.
Quindi di questo abbiamo discusso ieri e abbiamo discusso, confermo anche io, oltre al dirigente anche di tutti quelli che su questioni che ha sollevato nel precedente intervento, il consigliere Ardito e naturalmente anche ieri in Commissione è emerso come andare a risolvere in così poco tempo queste questioni abbastanza complicato quindi non apre, avrebbe senso lato nostro andare a evitare di approvare questa delibera perché faremmo un danno alla città e ai cittadini nel momento in cui ci sono, così come ha specificato ieri il dirigente che ha appunto una visione d'insieme molto più approfondita circa l'80% delle pratiche che che arrivano sono appunto.
Rispetto a edifici che sono all'interno appunto delle zone B individuate appunto di da da questa planimetria. Rispetto invece alla polemica della lettera dell'Associazione dei tecnici Maiani, io ho dichiarato ieri in Commissione e che non avevo,
Ho recepito questa questa lettera, così come anche i miei colleghi, quindi anche il collega, consigliere Di Pierro, il Consigliere Di Donna e bene ha fatto il consigliere Ardito a presentare la lettera che lui in anteprima aveva ricevuto, essendo un tecnico alla Commissione. Quindi diciamo io da questo punto di vista non vedo nessun tipo di polemica, anzi ha fatto bene a presentarla. L'abbiamo discussa e quindi ci siamo espressi anche in merito a questi, a questi punti, appunto al ritiro del del punto e quindi anche ieri diciamo abbiamo abbiamo detto questo.
Quindi non ha senso ritirare il punto anche perché emerge come ed è emerso anche ieri in Commissione come la parte dei vincoli fosse fondamentale. Quindi.
Nel momento in cui ritirarmi punto e andiamo poi ad approvare il punto franco da qui a 10 giorni. Non andremo comunque a risolvere la questione dei vincoli, forse perché probabilmente si pensa che ci sia sia ancora in essere. Quella procedura semplificata per la riduzione del vincolo, che invece è stata dalla Petronelli, dalla loro diligente nel 2021 con un parere della Regione, ha ritirato appunto la l'approvazione dopo l'adozione, appunto in Consiglio comunale e quindi forse si pensa che Ango è ancora in vigore quella possibilità di andare a ad approvare con la procedura semplificata, ma noi sappiamo che non è così, quindi questa cosa non è possibile, quindi l'unica opposizione, l'unica soluzione possibile, appunto quella di.
Di adeguare il PRG al PPTR, ma questo infatti prevede tempi molto più lunghi rispetto ai 10 giorni di approvazione della legge regionale in Consiglio comunale. Quindi non la vedo fattibile come.
Come come procedura.
Inoltre voglio anche ricordare che esiste anche una mozione che è agli atti da parte dei Consiglieri di minoranza, una mozione che è del 2024 dell'11 novembre 2024, se non erro, dove i Consiglieri chiedono, invitano questa maggioranza alla Giunta, agli uffici e agli Assessori competenti a completare il procedimento che possa portare in questo Consiglio comunale all'adozione della mozione con l'approvazione della delibera propedeutica all'applicazione della legge regionale sopracitata quindi siamo tutti d'accordo.
Nel voler approvare il prima possibile questa la, la legge, adottare la legge regionale, ma diciamo il la prospettiva di ritirare il punto di approvarlo poi da qui a breve è una prospettiva che no, no, non ha senso di esistere, proprio perché abbiamo già verificato in Consiglio comunale, grazie ai vari interventi sia del Sindaco, sia poi anche e soprattutto del per dirigente che naturalmente è complicato riuscire a risolvere queste questioni poco tempo grazie.
Grazie e cedo la parola al Sindaco.
Sì, Presidente, senza polemica, solo per rispondere ad una cosa ma veramente senza polemica, siccome il consigliere Ardita, penso che abbia fatto riferimento al sottoscritto prima dicendo.
Che dovesse scusarsi con i cittadini per la sua preparazione, io non intendevo assolutamente far riferimento a quello, forse ho provato a darmi una stoccata, probabilmente, ma magari non è così, perché non voglio essere polemico, il tema è un altro e che è ricorrente e l'ho più volte detto proprio a lei Presidente, se rispetto all'ordine del giorno,
Che non considera per nulla la problematica delle delibere, la prima adottata, la seconda ritirata, non c'entra niente, cioè se io non avessi avuto memoria, Presidente, di quelle delibere e fortunatamente l'unica cosa che mi rimane perché il resto l'ho perso quasi tutto e la memoria e ho potuto rispondere quindi ho potuto far capire ai cittadini che stavamo parlando e però va bene che abbiamo aperto la discussione con la lettera dei tecnici che neanche era all'ordine del giorno però voglio dire dicevo prima al consigliere ardito,
Anche facendo come dire, ironia che il Consigliere è venuto preparato, ma certo che deve essere preparato non è che deve chiedere scusa, a differenza mia, che non ho documenti e per poter controdedurre perché purtroppo, Presidente, in tutti i Consigli comunali avviene la stessa cosa c'è qui, fortunatamente le carte ce lo studiamo dalla mattina alla sera e riusciamo a dare spiegazioni o riusciamo a controdedurre quello che viene riportato, però sarebbe corretto, ma l'ho domandato lei stesso all'inizio del Consiglio comunale sono Covid lo dovrà fare al prossimo e ai prossimi fino al 2027, tanto non ci riuscirà se qui purtroppo si parla di altro. Qui purtroppo si prova a mettere in difficoltà il Sindaco, l'assessore, con argomenti che non sono ricompresi nell'ordine del giorno e meno male quello volevo dire, quindi voglio dire, se approvato, a dare una stoccata al sottoscritto dicendo che non deve essere Barrasso. Chiedo scusa no e che volevo dire che è venuto. Ha portato documenti su cose che probabilmente non attenevano e poi mi diceva pure che dovrei.
Essere adirato per via della convocazione tardiva, ma anche su quello non compete a me convocare le Commissioni e soprattutto non so per proprio per rispetto dei ruoli. Io non so di cosa discutano nelle Commissioni, anzi abbiamo detto poi alla fine della Commissione sarei stato pur volentieri presente perché sono un tecnico, anche io, ma per curiosità, però, purtroppo faccio pure il Sindaco e debbo fare tante altre cose, quindi dire al Sindaco perché non si arrabbiò, perché non considera grave che la Commissione viene convocata mai volevo dire magari, Presidente, è una cosa che dovrebbe il consigliere dire a lei o di al Presidente della Commissione, non di certo al sottoscritto giusto per fare questa precisazione ai cittadini. Grazie grazie Sindaco. Visto che l'ha accennato prima di cedere la parola al consigliere dritto formalmente convocare una Commissione considerare il giorno prima del Consiglio, non cioè non capisco il problema al quale sarebbe il problema il problema e cioè si pone io attendo quindi i consiglieri devono avere gli atti molto prima del Consiglio, quindi io cerco di far avere gli atti ai Consiglieri almeno cinque, sei giorni prima del Consiglio, quello che prevede, anche perché la legge mi cioè il Regolamento mi prevede anche ai tre giorni io potrei convocare un Consiglio anche nel, diciamo tre giorni prima, invece io cerco di utilizzare sempre la ordinaria i cinque giorni per dare almeno 5 6 giorni, sette giorni una settimana, quindi gli atti vi sono stati concessi. Venerdì scorso avete avuto una settimana di tempo per guardare gli atti che sono abbastanza tecnici, lo sappiamo poi la Commissione nemmeno convocata per il giovedì, cioè libera, diciamo no, no, non vedo qual è il problema, perché la Commissione non incide sul su quello che è poi il Consiglio, cioè quello che deve essere chiaro è che la Commissione, il parere, la questione è propedeutico. Sì, diciamo, il Consiglio prende atto del parere della Commissione, però diciamo che la Commissione si convochi un giorno prima o due giorni prima, tre giorni prima diciamo nella sostanza questo per esperienza di questi nove anni. Per quanto mi riguarda, poi qualcuno potrebbe obiettare non cambia nulla, non cambia la sostanza delle cose, prego considerato dritto.
Sì, grazie ai costi della vita. Il consigliere Parisi Michele per fatto personale, il mio intervento non abbia pazienza, come fa lo faccio diciamo per voi. Per una volta me lo chiede il consigliere Parisi sì, grazie Presidente, per fatto personale in merito alla convocazione della Commissione, visto che sono stato tirato in ballo dal consigliere ardito, ma anche dal Sindaco che lo ha specificato. In questo intervento.
Lo abbiamo anche trattato in Commissione. Questo questo aspetto oltre che naturalmente io lo tratto in diversi punti all'ordine del giorno nate nei precedenti Consigli comunali, dove ho fatto interventi anche su Commissioni che sono state convocate anche il giorno stesso del Consiglio comunale. Purtroppo i consiglieri di maggioranza ricevono, così come i Consiglieri di minoranza dicevano le delibere nella stessa modalità con con la stessa tempistica, quindi noi consiglieri di maggioranza e questo lo specificato ieri in Commissione non abbiamo ricevuto questa delibera questa proposta con giorni o con mesi di anticipo rispetto ai consiglieri di minoranza, e quindi ci siamo potuti preparare meglio. Ci siamo potuti preparare prima no, questo non è accaduto, noi questa delibera l'abbiamo ricevuta né con la stessa modalità e quindi attraverso il Presidente del Consiglio comunale e l'abbiamo ricevuta, appunto, con la stessa tempistica. Quindi abbiamo avuto lo stesso tempo che hanno avuto i Consiglieri di minoranza nello studiarsi nel leggersi confrontarsi, ma ho fatto due riunioni di maggioranza da quando abbiamo ricevuto questa delibera fino a oggi al Consiglio comunale. Sì, mi rendo conto che è molto pesante, perché è più comodo convocare più Commissioni per approfondire questo questo aspetto, per approfondire naturalmente le tematiche, ma questo è possibile per alcuni punti all'ordine del giorno per altri punti. Non è possibile in questo caso, così come nelle altre, negli altri punti all'ordine del giorno non è stato possibile. E quindi che cosa cosa vogliamo fare e l'abbiamo convocata ieri? Ne abbiamo discusso e oggi la portiamo in Consiglio comunale. Grazie.
Grazie. Cedo la parola alla consigliera dritto, sì, grazie Presidente, io non sarò tecnica come l'architetto ardito, però volevo giusto due considerazioni. La prima è che ho sentito parlare del dirigente che lunedì va via, ma questa è una scelta politica. Il fatto di avere con i dirigenti a 110 e quindi siamo al quinto sesto con dirigenti. Quarto quinto, ho perso il conto e non è una colpa, diciamo che deve ricadere sulla cittadinanza e quindi perché non abbiamo un dirigente fisso? Qui poi un'altra domanda. Magari la voglio rivolgere all'ingegnere, quando la appunto il Presidente diceva l'adeguamento. Parliamo adesso dell'adeguamento del PRG al PPTR. Diciamo che questo adeguamento dal PRG al PPTR disse non l'ho capita male, avrebbe risolto di default diverse situazioni diverse istanze dei cittadini. Di conseguenza, siccome questa è una cosa che va avanti dal 2016 questa Amministrazione si è insediata nel 2016. Diciamo parlare oggi del tecnico che se n'è andato male e anche non lo so. Non so come dire, diciamo, abbiamo c'è stato tanto tempo, si sono quasi 10 anni e questo adeguamento non si è fatto e poi diciamo una cosa importante, visto che stiamo facendo questo provvedimento e poi domani lo è tutto in divenire e quant'altro allora lo potevamo fare due anni fa, come ha fatto il Comune di Rutigliano tanto nel frattempo davamo sfogo a quelle istanze che comprendevano questo questo provvedimento e poi pian piano nel in divenire, avremmo potuto, diciamo, rimodularlo e quant'altro giusto, ingegnere Crocetta,
Grazie.
Non so se l'ingegnere visto che è stato tirato in ballo vorrei replicare, altrimenti c'era il Consigliere mantenere cui cedo la parola, prego consigliera intendono sì, grazie Presidente, saluto tutti i colleghi presenti, i cittadini che ci guardano in streaming,
Presidente, io vorrei replicare in quanto componente della Commissione che ha effettuato la disamina di questo argomento all'ordine del giorno. Ascoltando l'intervento del collega Parisi, vorrei aggiungere qualcos'altro di quello che è emerso durante i lavori della Commissione di ieri. Quello che Presidente abbiamo, come dire rimproverato allo stesso Presidente, è stata una mancanza di condivisione di un argomento così importante per l'intera collettività che dal nostro punto di vista e sono certo e come dire, ringrazio anche per l'intelligenza intellettuale che ieri ho potuto riscontrare nei confronti del direttore croci, tutto, ma anche diciamo, dell'Assessore Santa Maria e degli altri Consiglieri nel momento in cui ho criticato.
Questa questa disamina di questo argomento così importante be, solo 24 ore prima del Consiglio comunale ho percepito da parte dei dei presenti che le preoccupazioni con chi ha stavamo evidenziando certamente poi sarebbero state può sarebbero state e avrebbero Trow trovato quella sicurezza di conoscenza dei contenuti con una disamina più approfondita fatta con largo anticipo così come le ho detto ieri con il collega consigliere Parisi in merito che non ho potuto accettare che di conoscere che si è avuto un incontro con i tecnici a luglio e da luglio a ieri la Commissione che dovrebbe avviare una disamina di confronto di uve tesa ad un sano confronto, non ha mai trattato un argomento così importante e quindi ricevendolo nell'immediatezza, con la convocazione con i soli cinque giorni. Certamente quello che la politica di buono dovrebbe fare e favorire il dialogo tra tutte le parti. Ieri e non l'abbiamo potuto avere anche perché, Presidente, lei sa bene che la Commissione è un organo certamente propedeutico all'adozione degli atti, però, in un organo consultivo al quale benissimo, così come disciplinato dal Regolamento del funzione della funzione delle Commissioni consiliari, mai nessuno avrebbe potuto negare di portare in Commissione il presidente dell'associazione dei tecnici al quale.
In maniera trasparente e di ripeto, massima condivisione con.
Avremmo potuto acquisire da parte dei tecnici che nel nostro territorio sono fondamentali questi suggerimenti migliorativi all'adozione di un atto come quelli all'adozione di un atto che stiamo trattando quest'oggi in Consiglio comunale. Questo non lo avete fatto nulla non è accaduto, ma così Presidente, come ormai è diventata un'ovvietà è una prassi consolidata. Ieri io ho contestato al presidente Parisi che mi sembrava di essere in Commissione.
Per una presa d'atto di un argomento ripeto, così importante, ma realmente materialmente non avevamo i tempi tecnici per poterlo approfondire maggiormente. Diversamente si sarebbe potuto fare con netto anticipo, visto che l'ultimo incontro con l'Associazione dei tecnici è avvenuta a luglio e non certamente ventiquattr'ore di questa adozione. Grazie,
Grazie consigliere Antenore, cedo, la parola al consigliere Parisi sì, grazie Presidente, sempre per fatto personale.
Essendo appunto il Presidente della Commissione 1, quindi c'è.
Si è parlato di mancanza di condivisione, va be'così, non è perché oggi qua stiamo discutendo anche di una nota da parte dell'associazione dei tecnici, noi anni che quindi vuol dire che erano informati sui fatti proprio perché ci sono state delle riunioni sul territorio, quindi questa mancanza di condivisione in realtà,
No, no, non è così, c'è stata condivisione,
Ma così come specificato dal dirigente Crocitti, c'è stata un'accelerazione finale che ha fatto saltare soltanto in quest'ultimo periodo il, il confronto,
Con con i tecnici, così come specificato, appunto, con con il dirigente,
Chiaramente noi non abbiamo io come Presidente di Commissione non ho violato nessun tipo di regolamento né del funzionamento del Consiglio comunale né quello delle Commissioni. Abbiamo convocato la Commissione è stata propedeutica al Consiglio comunale, abbiamo espresso parere, il parere è stato favorevole e quindi diciamo, abbiamo rispettato da questo punto i regolamenti, ritenendo appunto quello che ho già specificato in precedenza, che c'è stata un'accelerazione finale che non ci ha permesso di poter approfondire approfondire ulteriormente. Non ho ritenuto opportuno andare a convocare il presidente dell'associazione dei tecnici Maiani in Commissione, non l'ho ritenuto opportuno, perché era già informato su quelli che erano appunto le vicende, proprio perché l'Amministrazione comunale, il dirigente, l'Assessore a dialoga dialogavano costantemente, appunto, con le associazioni dei tecnici e anche il dirigente. Ho potuto poi in presso l'ufficio tecnico ricevere i rappresentanti dei tecnici anche ultimamente, così come il dirigente ha specificato ieri in Commissione, grazie.
Grazie, non ci sono altri interventi, pertanto dichiaro chiusa la discussione per dichiarazione di voto.
Né il consigliere ardito prego per dichiarazione di voto, Presidente, avevo chiesto, prima di mettere in votazione l'eventuale rinvio, sì, mi perdoni, infatti ho ceduto la parola al consigliere Paris, poi non avrò più posso sto.
Pongo in votazione, quindi il consigliere Ardita ha chiarito che la proposta è di rinvio, quindi non di ritiro, la proposta di rinvio viene posta alla votazione del Consiglio comunale, è favorevole alla proposta di rinvio del punto numero tre iscritto alla John scusate favorevoli per alzata di mano 2 4 6 contrari 2 4 6 8 10. La proposta viene respinta,
Consigliere ardito per dichiarazione di voto.
No, Presidente, volevo fare nei due emendamenti al al testo, visto che.
Non c'è stata l'accettazione di rinvio, volevo proporre un emendamento che era stato con oggi un Consigliere, non mi sta aiutando per niente, diciamo, ci tenevo a fare queste leve, abbiamo da un'ora, stiamo discutendo la bimba avrebbe potuto presentarle all'inizio prima avevamo chiesto il rinvio nella nella discussione ieri in Commissione era emerso da era emersa la possibilità di eliminare nell'allegato A che parla di modelli di modalità operative,
Una parte del testo che poteva trarre in inganno, che è la parte al 1 2 3, al quarto e al quarto capoverso, dove dice che il volume dell'edificio esistente deve essere documentato dai idoneo e completo rilievo fotografico corredato da elaborato grafico riportante. I punti alle direzioni in difesa delle fotografie a firma del tecnico progettista, diciamo nella discussione è emersa in Commissione ieri poteva essere una una situazione alquanto equivoca per una serie di considerazioni che abbiamo fatto e che sono state condivise da tutti i presenti e quindi poteva essere utile.
Rimuovere questo capoverso e poi, come secondo emendamento, aggiungere al testo deliberativo.
In, diciamo, in conclusione, dare atto e dare mandato immediato agli uffici di procedere con tutti gli adempimenti necessari al miglioramento delle pretese del presente atto deliberativo attraverso un incontro partecipato con i tecnici attivi sul territorio questi sono i due emendamenti.
Grazie, chiedo al consigliere di presentarli per iscritto alla Presidenza sottoscritti.
Non devono ricevere ovviamente il parere è pareri, prego sì, cedo la parola all'ingegner Crocetta.
Allora, a proposito della prima, la seconda non è forse una proposta tecnica o il parere tecnico sarebbe favorevole sul secondo emendamento, sulla prima, invece parere tecnico, non non è favorevole, ma per un'altra ragione, ieri abbiamo parlato della questione ed è anche emerso che non è una questione di semplice da dipanare,
In quanto da un lato si rifà a delle normative, dall'altro interferisce anche con aspetti di vigilanza edilizia. Quindi, magari può essere anche questa questo argomento, oggetto di un'osservazione e quindi di un approfondimento nella successiva fase, ma in questa fase, diciamo, il parere tecnico non è favorevole perché comunque quella quelle indicazioni riviene da uno studio normativo che in questo momento non riusciamo, tra virgolette a sconfessare. Non so se sono stato chiaro.
Grazie, grazie ingegnere, quindi nel frattempo che arriva per iscritto l'emendamento, anzi gli emendamenti, quindi si tratta di due emendamenti.
Il Consiglio prende atto che il primo non ha il parere favorevole tecnico, quindi chiedo al Segretario o comunque vado di default che comunque possiamo votarlo anche se non ha il parere tecnico favorevole, giusto sì, quindi comunque si sia assolutamente sì, è possibile sottoporlo a votazione anche l'altro.
Grazie, non so se nel frattempo dobbiamo fare, prego Consigliere Parisi sì, grazie Presidente, chiedo cinque minuti di sospensione.
Pongo in votazione la proposta di sospendere i lavori favorevoli.
Sospendere i lavori per cinque minuti scusate, l'unanimità e i lavori sono sospesi.
Il posto in Aula ripartiamo con i lavori.
Buonasera riprendiamo con i lavori.
Innamorato assente Di Donna De Bellis, innamorato Giacomo Parisi dipinto Cinquepalmi rito De Caro Di Donna Dipierro, ardito, Benedetto Latrofa, Antenore ressa Ciavarella, assente presenti 15 assenti 2 ripresa valida.
Grazie Segretario, grazie Segretario, ripartiamo, quindi abbiamo lasciato quindi dal punto numero tre, iscritto all'ordine del giorno sono arrivati due emendamenti a firma del.
Scusa consigliere, se poi venga okay, quindi ai primi due dovrebbero firmare giusto giusto, perché i proponenti diciamoci servono la firma dei soggetti proponenti.
Un attimo di pazienza, allora comunque vado a leggere il primo emendamento, ricordo va a chiede l'eliminazione, quindi la delibera ha un allegato cosiddetto Allegato A modalità operative, la proposta dei Consiglieri, quindi a sto punto verrà dei Consiglieri antenna aree, Tritto, giusto ressa, ardito, Latrofa e Benedetto chiedono di eliminare nell'allegato A modalità operativa la seguente dicitura,
Il volume dell'edificio esistente deve essere documentato dai idoneo e completo rilievo fotografico corredato dai elaborato grafico è riportante i punti riportante, i punti e le direzioni di presa delle fotografie a firma del tecnico progettista, questa è la il primo emendamento, ricordo che su questo emendamento il dirigente ha dato parere tecnico non favorevole.
Attendiamo attendo di ricevere nuovamente gli emendamenti e poi pongo in votazione quindi questo primo emendamento e poi passiamo al secondo.
Che, grazie se è chiara a tutti, quindi pongo in votazione questo primo emendamento, quindi c'è il consigliere Parisi che vuole fare l'intervento, ditemi se volete leggere ma li trattiamo separatamente, prego consigliere Parisi, si tratta in dichiarazione di voto giusto, esatto trattandoli separatamente, quindi mi annuncio diciamo la votazione contraria di questo primo emendamento proprio perché non c'ha non ha il parere tecnico da parte dell'ufficio.
Grazie.
Pongo in votazione, quindi il primo emendamento, così come ha letto, che punta appunto un emendamento che va a cancellare un capoverso favorevoli per alzata di mano,
6 contrari si contrari scusate 2 4 6 8 9 contrari, il primo emendamento non viene approvato, secondo emendamento, invece propone di inserire nel testo del deliberato.
Quindi nel dispositivo finale ricordo che nel deliberato è composto di 20 punti di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, il punto numero 20 Consiglieri propongono di inserire un punto numero 21.
Che recita in questo modo dare mandato quindi di dare mandato immediato agli uffici, di procedere con tutti gli adempimenti necessari al miglioramento del presente atto deliberativo attraverso un incontro partecipativo con i tecnici attivi sul territorio anche qui.
Pongo in votazione, cedo prima la parola al consigliere Parisi per dichiarazione di voto, grazie Presidente, in questo caso ha avuto il parere positivo, però chiaramente di tecnico. In questo secondo emendamento emendamento non c'è nulla. A nostro avviso ci sembra superfluo inserire questa dicitura all'interno appunto di questa proposta, ammesso che poi l'Ufficio, così come anche l'Amministrazione comunale, hanno tutti gli interessi nel continuare questa interlocuzione con con le associazioni dei tecnici e con i cittadini. Tutti per cui il nostro voto sarà sfavorevole,
Grazie, pongo in votazione, quindi il secondo emendamento, così come proposto favorevoli.
6 contrari.
9.
Quindi anche il secondo emendamento non viene approvato, riprendiamo quindi la discussione così ardita l'ultima volta che le cedo la parola in dichiarazione di voto, prego quindi dichiaro chiusa la discussione solo per dichiarazione di voto.
Grazie Presidente, per dichiarazione di voto alla luce, diciamo, di quello che è stato il confronto che riteniamo comunque valido e propositivo.
Noi siamo favorevoli all'approvazione del Piano casa, ma non nelle modalità con cui è stato proposto che ci aspettavamo un piano o meno restrittivo e più condiviso, quindi rifacciamo il nostro invito alla maggioranza, visto che si va verso l'approvazione di questo atto siamo disponibili ad un tavolo di confronto e ad iniziare un percorso che ci porti in tempi ragionevoli a poter integrare e migliorare l'atto deliberativo. Per questo non voteremo sfavorevolmente, ma ci asterremo dalla votazione. Grazie,
Grazie, prego, consigliere Parisi per dichiarazione di voto, sì, grazie Presidente, il voto della maggioranza sarà favorevole a questa proposta di delibera, quindi la legge regionale numero 36.
No, è accolgo, diciamo l'invito da parte del consigliere ardito nel portare avanti un'interlocuzione anche nelle Commissioni, anche nella Commissione consiliare 1 per.
Andare naturalmente a recepire tutte le osservazioni del caso. Grazie,
Grazie.
Pongo in votazione pertanto il punto numero tre, iscritto all'ordine del giorno legge regionale 3 numero 36 del 19 dicembre 2023 disciplina regionale dagli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del decreto del Presidente della Repubblica numero 380 2001 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.
E disposizioni diverse, adozione della variante al PRG ai sensi dell'articolo 12, comma 3, lettera e, della legge regionale numero 22.001.
Favorevoli alla proposta.
9 contrari astenuti, se si vota per l'immediata, se alla fine dell'anno ci si è detto che se si vota per l'immediata eseguibilità del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti 6.
Possiamo procedere quindi con il punto numero 4, ultimo punto iscritto all'ordine del giorno contributo di costruzione anno 2026 adeguamento della tabella relativa agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione articolo 16 17 e 19 DPR 380 2001 cedo la parola all'assessore Santa Maria per la relazione.
Grazie Presidente.
Si tratta dell'adeguamento degli oneri di costruzione, del contributo di costruzione alla normativa vigente, alla rivisitazione rivalutazione.
Tu delle tariffe, non solo anche alla giù aggiunta nella tabella degli oneri, che così definiamo in questa città la voce di ristrutturazione e restauro per gli edifici, quindi, accanto alle 2 voci già presenti di nuova costruzione, demolizione e ricostruzione, si aggiunge finalmente nel rispetto della legge anche la voce mai esistita in questa città di restauro e ristrutturazione edilizia non solo si bonifica e quindi si rende conforme, ai sensi della legge, la nomenclatura reale di zona e quindi delle varie zone della città ai sensi della normativa del 1.444 e comunque della normativa su cui è basato basato il PRG quindi non le vecchie denominazioni da non più le vecchie denominazioni del piano di fabbricazione ma la nuova nomenclatura ai sensi.
Delle leggi inerenti per a cui si riferisce il PRG.
Non solo e questa è la parte di adeguamento, introduzione, adeguamento alla norma, ci siamo permessi di proporre, contestualmente alla delibera intento, punti e interventi di strategia, vocati a reinsediamento nel nucleo antico, così si propone, nella fattispecie di portare a zero tutti gli oneri che riguardino la zona A1 e A2,
Compreso, ivi compreso anche la nuova costruzione, mentre per tutte le altre aree, dalla più uno alla Bissette, ci sarà l'adeguamento anche per le zone C e per le zone mare, per tutte le dominazioni denominazioni da 1 a 2 B 1 B 7 e le varie CCS ovunque nella zona Urbe nella zona mare.
Saranno adeguate le tariffe, come dicevo, ma per la zona B 1 B 2, quindi quella più strettamente adiacente al tessuto storico e antico della città, per intenderci aree che vanno o lungo gli assi come via Oberdan via Verdi o Madia, Crocicchia via Principe Umberto, anche nelle propaggini più centrifughe dalla città, dal centro città o via Capurso, quelli che saranno B 1 B 2, quindi lungo queste vie, B 1 B 2, ma anche il tessuto molto denso a cavallo di via Cannelle Paparusso, vale a dire via Torino, Genova, Firenze, diciamo il quartiere attorno alla villa con la nomenclatura viaria di città, ma anche verso via Incoronata via Zara e dicevo, vi appunto via Principe, Umberto e via Croce, che ha urbanizzazione delle anni 80 sa, hanno luoghi dove si potrà esperire la demolizione e ricostruzione e la ristrutturazione edilizia o il restauro di edifici.
Senza alcun onere, grazie.
Grazie Assessore, quindi anche qui è inutile che vado a leggere la lettera del della dell'associazione tecnici Maiani, scusate la parte pre precedente, vado a leggere solo il punto d che si interessa su questo, quindi l'associazione dei tecnici, noi anni Hans crisi scrive questo chiede il rinvio del punto all'ordine del giorno numero 4, rispetto al quale questa associazione osserva preliminarmente, come già sopra evidenziato, l'incidenza sugli attuali notevoli, i prezzi di vendita degli alloggi sul mercato immobiliare locale rispetto a quelli dei Comuni viciniori, provocando notevoli disagio ai cittadini bisognosi della casa con rilevante incidenza sui progetti di vita dei cittadini. Questa diciamo il Comune. Il Consiglio prende atto di questa richiesta.
Ci sono interventi, prego, consigliere ardito.
Grazie, Presidente, giusto una considerazione che avevamo fatto già in in Consiglio comunale, che purtroppo, ma.
No in Commissione, scusate purtroppo, come ci ha spiegato il dirigente, c'è un discorso anche dei costi dei conti, perché purtroppo, applicando questo, diciamo questa revisione dei del contributo del costo di costruzione, andiamo ad intervenire anche su tante pratiche che ad oggi non sono state esaminate, per cui non è stata fatta istruttorie e quindi, purtroppo, per per questi cittadini ci sarà probabilmente nelle zone interessate un aumento del contributo di costruzione. Quindi quello che chiedevo in Commissione, però, a quanto pare non si può fare era c'era la possibilità di escludere le pratiche già presentate, anche se non avevano ricevuto istruttoria e di incidere solo su quelle di nuova presentazione. Grazie,
Grazie consigliere ardito, ci sono interventi, prego, consigliere Parisi.
Sì, grazie Presidente, quindi.
In questo intervento diciamo per sottoporre appunto la all'approvazione di questa dell'aggiornamento degli oneri, perché naturalmente la legge ce lo impone. Quindi non approvarla sarebbe anche potremmo, naturalmente, è fare in modo che il Comune possa subire l'ente possa subire anche un danno erariale. Quindi siamo obbligati ad approvare in Consiglio comunale, quindi, a non prevedere il rinvio di questo punto. All'ordine del giorno, però, c'è da dire una cosa che appunto ha già annunciato il, l'Assessore Santa Maria che all'interno della tabella, appunto, delle aggiornamenti del degli oneri, abbiamo le zone A1 A2, che sono le zone del centro storico dove nonostante appunto l'introduzione della voce in ristrutturazione, restauro che non era prevista ed è stata inserita non soltanto chiaramente per quest'idea per queste zone, ma anche per tutte le altre, abbiamo azzerato gli oneri, ma lo abbiamo fatto non soltanto per la parte per la zona 1 a 2, ma anche per la B 1 e per la B 2, che sono appunto le zone adiacenti al centro storico, però per la B 1 e per gli habitués. Soltanto leggo per eh sì, solo diciamo per RR quindi ristrutturazione, restauro e per demolizioni costruzioni, quindi non per nuove costruzioni che, tra l'altro, in queste zone. Non non credo che ce ne siano, quindi diciamo da questa diciamo questa proposta. Quindi questo azzeramento degli oneri dà modo di andare quindi a diciamo ad avvantaggiare quelli che sono i cittadini che hanno una una casa, che hanno un'abitazione nel centro storico nelle zone adiacenti e quindi prevediamo in questa maniera anche una rigenerazione urbana anche in queste zone, che sia naturalmente più più agevole in termini economici, abbattendo appunto i costi dei i costi di appunto degli oneri di urbanizzazione contro quello che è appunto l'effetto ciambella che noi abbiamo quindi che prevede uno svuotamento del centro del centro cittadino al centro del centro storico e quindi questa questa proposta va esattamente.
Nella a tutela appunto della della città e della rigenerazione urbana di queste di queste zone. Grazie.
Grazie, prego, Consigliere Ardita, ha chiesto la parola.
Grazie Presidente, solo perché dalle parole del consigliere Parisi, colgo un ulteriore invito, visto che oggi siamo in vena di di future, diciamo collaborazioni per portare a termine atti importanti, visto che nel centro storico per il Covid c'è il piano di recupero e molti interventi per cui sono stati eliminati gli oneri, non si possono effettuare tipo, la demolizione e ricostruzione o interventi di ristrutturazione pesante. Potremmo, diciamo, come idea lanciare, è quella di mettere mano e rivisitare alcune restrizioni del piano di recupero del centro storico, che potrebbero portare ad un miglioramento degli interventi che si possono fare in quelle zone. Faccio un esempio dell'edificio di via Cesare Battisti, che diciamo c'era anche un'ipotesi di demolizione e ricostruzione che sostanzialmente non era possibile perché era vietata, e quindi l'unico rimedio era poter portare in un'altra zona quel volume. Quindi, intervenendo sul piano di recupero, magari si può trovare la formula giusta per consentire questi interventi. Grazie.
Grazie se non ci sono altri interventi, dichiaro chiusa la discussione sulle dichiarazioni di voto.
Nemmeno, pertanto, pongo in votazione il punto numero 4, iscritto all'ordine del giorno Kos tributo di costruzione anno 2026 adeguamento della tabella relativa agli oneri di urbanizzazione e al costo di costruzione articoli 16 17 19 DPR 3 e 80 0 1, favorevole alla proposta in oggetto.
Favorevoli, 9 contrari.
Astenuti.
6.
Si vota per l'immediata esecutività del provvedimento favorevoli 9 contrari astenuti.
Sì, lo chiedo ai Consiglieri di di non alzarsi, perché il in genere progetto mi ha chiesto, prima di chiudere di, diciamo come dicevamo chiudere la seduta, come normalmente mi ha chiesto di poter avere la parola per un saluto a tutto il Consiglio comunale cedo la parola prego.
Dico prima dell'intervento, volevo solo salutarlo, poi facevano dopo, ed è corretto che lo faccia prima, lui prego.
Sì, grazie visti cenno di saluto che già ci sono stati, io volevo approfittare anche nel fatto che ci guardano i cittadini.
Da casa per ringraziare la comunità di Noicattaro quindi dal Sindaco che mi ha dato questa possibilità.
Più di tre anni fa, quasi quattro anni fa, e spero di aver ricambiato la sua fiducia che poi, alla fine, la fiducia di una di una comunità nel migliore dei modi io ce l'ho messa tutta avrei voluto fare tanto altro garantisco come ho fatto anche in altri passaggi da tra Comuni di continuare a dare il contributo quando ci sarà l'occasione di farlo e quindi rinnovo il ringraziamento. Ringrazio chiaramente anche i miei Assessori, con i quali c'è stato un rapporto altrettanto stretto.
I colleghi del Comune e ringrazio il Consiglio comunale e i consiglieri, tutti con i quali credo di aver avuto sempre un rapporto sereno e trasparente. E questa è una cosa che ritengo fondamentale, cioè quando c'è stata la possibilità di interloquire anche con i Consiglieri non solo di maggioranza ma anche di opposizione, ho cercato sempre credo nel modo più corretto possibile di essere trasparente, di trasferire loro le informazioni perché, come sappiamo, l'Amministrazione è fatta il Consiglio comunale da tutti i Consiglieri, maggioranza e opposizione, che devono essere trattati nella stessa e identica maniera. Grazie a tutti voi.
Grazie ingegner, non posso che associarmi, quindi, a nome del Consiglio comunale, poi chiunque vuole intervenire, cedo la parola, diciamo, chiudiamo in maniera anomala, però è giusto sfruttare l'occasione.
Lei, come lo vedo più detto più volte e lei comunque la classica persona perbene, che non è scontato di questi tempi è stato una persona correttissima dal punto di vista umano e professionale, quindi, a nome di tutto il Consiglio comunale, non posso che ringraziarli per il suo contributo quello che ha fatto in questi anni c'erano diverse.
No, non dimentichiamolo, c'erano tutti i progetti PNRR da portare avanti, ci sono da portare avanti, quindi lei e con l'organizzazione degli uffici dei dipendenti assegnati all'ufficio, con tutte le difficoltà del caso.
Fra non nascondiamoci, chi lavora nella pubblica amministrazione sa bene tra ferie maternità robe varie, bisogna fare le le capovolta.
Le capriole, detto questo, grazie per tutto quello che ha fatto, un caro saluto in bocca al lupo per il futuro,
Cedo la parola al consigliere ardito, l'Assessore voleva prego, allora facciamo così l'Assessore visto per in ordine.
Sì, grazie Presidente, sì, volevo anch'io un attimo esternare più piacere di aver condiviso un percorso con questa persona che si chiama cucito e un dirigente ha vinto anche un concorso, ma quello che porterò nel mio animo nella mia mente e il senso di rigore e di umanità che hanno contraddistinto il suo percorso qui da noi, cioè porgere sempre all'orecchio e poi ad andarsi ad analizzare dentro in base al suo bagaglio culturale, educativo e tecnico e di cercare laddove fosse dove sia stato possibile trovare la miglior soluzione quando era possibile, quando non è stato possibile, potrei dire con senza tema di smentita che se non c'è stata possibilità, veramente non c'era fisicamente possibilità.
Grazie dirigente Crocitti, grazie.
Grazie, cedo la parola al consigliere ardito.
Grazie Presidente, approfitto per salutare l'ingegnere a nome dei Consiglieri di minoranza e di ringraziarlo perché alla fine si può anche avere un parere diverso, però è importante sempre l'approccio e la volontà di di mettersi a disposizione per trovare una soluzione e non per trovare un ostacolo quindi lo ringraziamo per il lavoro svolto e gli auguriamo il meglio per il futuro della carriera. Grazie, grazie Consigliere, la parola all'assessore Fraschini, sì, grazie buonasera a tutti no, giusto per associarmi, diciamo ai ringraziamenti fatti dalla Giunta dei Consiglieri per il ruolo professionale, ma anche umano, del del dirigente.
Nel nello svolgimento della propria funzione e mi faccio anche portavoce, diciamo anche della consigliera Di Donna, per anche gli sforzi che sono stati fatti insieme anche all'ufficio SUAP verde per la realizzazione dell'area mercatale che è sicuramente uno degli elementi che rimarrà nella storia di questo Paese perché ha cambiato proprio il volto sia dell'area di commercio ma anche di tutto quello che è un'area come quella potrà dare all'interno del paese, quindi vorrei soltanto sottolineare quelle che sono state le interlocuzioni con gli uffici tra uffici e i rapporti tra chi era il RUP e chi era il dirigente, tutto fatto nell'ottica ovviamente di ottenere un'opera nel più breve tempo possibile nelle migliori condizioni impossibili e oggi è sotto gli occhi di tutti e io credo che anche per questo molti cittadini che accusavano ad esempio il disagio del mercato in un'area.
Che aveva tantissime problematiche oggi con un'area del genere, anche gli stessi mercatali ne stanno godendo i vantaggi. Quindi, per questo e per tante altre situazioni, anche per quelli che sono state le crescite personali nei confronti col dirigente, l'olio e ringraziare.
Grazie.
Dichiaro chiusa la seduta alle ore 18:29, una buona serata a tutti.
