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CC Narni 15.10.2026
TIPO FILE: Video
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Gli ho detto è l'impegno che prendo è se deciderete. Prego i consiglieri di prendere posto la parola al Segretario per l'appello.
Lucarelli.
Agostini.
Carnacina, Favetta, Fociani, Francioli, Leonardi, Fabbri, ICI, Antonini svizzeri, detto zitti.
Cari, Bruschini, Chiaramonti, Poggiani, adesso andiamo okay? Secondo.
E Daniele, quindi due assenti. Agostini svizzero detto constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale di Narni di oggi 15 ottobre 2026. Come scrutatori, prego, assistermi i consiglieri Giannì, Daniele, Claudio Ricci e Michele Favetta. Prego, accomodiamoci.
Nell'asse l'Assessore vicesindaco Alessio Gundam per motivi di lavoro non può essere presente dall'inizio. Forse riuscirà a liberarsi più tardi e anche il Consiglio l'Assessore tra mini a Milano per l'ANCI. Non ho altre comunicazioni da fare. Quindi, prima di procedere con l'ordine del giorno, la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
Chi rompe il ghiaccio.
Il microfono è tornato bene, consigliere Ricci, prego.
Grazie, Presidente. Volevo dire al Sindaco e all'Assessore Mercuri che ieri e so andato per andare, diciamo le Gole del Nera ci sta il passaggio, chissà il ponticello e poi passi sotto e vai a parte di Fumana, vissuto.
E secondo me si è rotto un tubo dell'acqua potabile grande perché guardi dalla parte di sopra non c'è niente. Guardi, risvolto, vieni giù Fiumicello d'acqua pulita. Pertanto credo che sia una perdita grande che là sotto non ci va a guardare nessuno. A me me l'hanno detto e lo ridico sotto amico, Sindaco, dove.
A parte dei quali diciamo quando passi per andare al potere, quello di ferro hanno passi lì sopra prima del semaforo lì. Guardi, di qua non si sa niente e dei quali i santi omicidio oli usati ci passa il tubo che poi va l'acqua potabile sopra la cosa, però è una perdita enorme. Tutto il eh no, le foto e non lo fate.
Grazie.
Grazie anche per la rapidità. Consigliere Ricci. Altri interventi nei cinque minuti?
Certo.
Nessun intervento nei cinque minuti.
Andiamo avanti, però allora procediamo con l'ordine del giorno la la prima proposta è.
Della edili, una proposta di deliberazione numero 96 del 30 settembre 2026 approvazione del verbale della seduta del Consiglio comunale di quella data, appunto il 30 settembre. Non a sentire l'appello, i consiglieri Agostini, Chiaramonti e Fociani favorevoli?
No.
12 consigliera Poggiani, 13 favorevoli, astenuti.
Cruciani e Chiaramonti ok il verbale è approvato.
Il successivo punto all'ordine del giorno, la proposta numero 102.026 di variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2022 28 secondo le norme del Testo unico programma operativo regionale dopo di noi relativo alla legge 112 del 2016 annualità 2021. Illustra per conto dell'Assessore proponente Tiberti, che non può partecipare oggi alla seduta. L'assessore il Sindaco, prego. Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Ovviamente la delibera è stata discussa, approfondita in sede di Commissione. Io ricordo che il programma dopo di noi, che, come sapete, è previsto dalla legge 112 del 2016, è finalizzato a garantire assistenza, protezione, autonomia delle persone con disabilità grave che sono prive di un sostegno familiare o che rischiano di perderlo. Ovviamente, l'obiettivo di questo programma è quello di favorire dei percorsi di vita diventa indipendente anche quando i genitori sono presenti attraverso interventi finalizzati che accompagnino gradualmente le persone, versano maggiore autonomia e tra le principali misure utilizzate che, a disposizione della degli utenti riguardano l'accompagnamento all'uscita dal nucleo familiare e il sostegno alla domiciliarità, le esperienze di co-housing allo sviluppo delle competenze necessarie alla gestione della vita quotidiana, anche attraverso tirocini come sapete, il Comune di Narni è in qualità di capofila della Zona sociale, gestisce quelle che sono le risorse regionali e coordina la realizzazione di questi progetti che vengono individualizzati. Complessivamente abbiamo avuto un monte risorse dal 2019 ad oggi con una pausa durante il Covid, quindi dal 2019 al 2026, di circa 399.000 euro 157 e i beneficiari fino al 2025 sono stati 35 soggetti. Dei 35 progetti finanziati nelle precedenti annualità 18 hanno riguardato i residenti del Comune di Narni, pari a circa il 51% del totale e, come dicevo, le risorse sono destinate a interventi personalizzati, con un contributo massimo di 1.000 euro mensili per beneficiario fino a massimo 12 mesi, perché sopra il programma dura sostanzialmente 12 mesi e ogni 12 mesi bisogna rifare.
Un avviso per il 2026 sono state sono disponibili 76.739 euro che derivano da assegnazioni regionali che sono già impegnati nel 2025. Queste risorse consentiranno ovviamente di dare continuità agli interventi in corso e sostenere ulteriori percorsi di autonomia, perché il bando in scadenza a ottobre, quindi abbiamo anticipato, rispetto a novembre, la variazione per permettere la riuscita del bando tra fine ottobre, 1.000 e novembre e garantire la continuità, la continuità del servizio e quindi la necessità di garantire questa disponibilità finanziaria. Come dicevo, ha motivato questa proposta di variazione an e vi abbiamo anticipato rispetto all'assestamento generale, quindi.
Si tratta sostanzialmente delle risorse che sono già state assegnate dalla Regione, la cui iscrizione in bilancio è necessario per assicurare, come dicevo, la prosecuzione del programma e ovviamente il Comune di Narni rispetto a questo programma svolge urologia fondamentale, ecco, sia la gestione del programma, la pubblicazione degli avvisi, la valutazione integrata ai servizi sanitari e poi l'approvazione dei progetti personalizzati e ovviamente anche il monitoraggio degli interventi, quindi.
Il programma si inserisce in una strategia più ampia che comprende le misure per la vita indipendente, quindi i percorsi di autonomia e sulla finanza del PNR e list e gli altri strumenti a sostegno di persone con disabilità. In prospettiva, tutte le varie misure che sono a disposizione. Ad oggi, con il decreto legislativo 62 del 2004 introduce il riferimento al progetto di vita. Quindi tutte queste misure lo do anche come aggiornamento, verranno utilizzati all'interno di un unico programma che sarà chiamato progetto di vita. Quindi credo che nel programma dopo di noi rappresenti uno strumento importante per le politiche sociali del territorio, perché supera una concezione che esclusivamente assistenziale della disabilità e promuovere invece autonomia, inclusione e qualità di vita. Le motivazioni della variazione le ho spiegate. So che c'è stata una Commissione Health. La delibera sta approfondita. So che è stata inviata anche dalla dottoressa serve una redazione. No, rappresenta un po'.
Quello che cosa che è stato il programma in questi anni. Grazie, Presidente. Grazie, Sindaco. La parola alla presidente della seconda Commissione Antonini per relazionarci sui lavori.
Ci sono Buongiorno. Grazie, Presidente. La proposta 100, infatti, è stata esaminata questa settimana in seduta di seconda Commissione.
Hanno dato delucidazioni, approfondimenti sulla proposta sia l'assessora Tiberti che la dirigente Lorella Sepi e ci sono state diverse domande di approfondimento da parte dei consiglieri presenti in Commissione. C'è stata anche la richiesta, infatti, di avere una relazione approfondita rispetto alla gestione dei fondi per la disabilità e come questi venivano recepiti e impiegati dal Comune di Narni. La dottoressa serbi ce l'ha fornita abbiamo avuto, abbiamo avuto modo di poterla analizzare e vedere poi separatamente. Abbiamo proceduto poi alla votazione.
Ci sono stati abbia e la votazione ha visto la maggioranza delle dei partecipanti favorevoli e una consigliera astenuta. Grazie.
Grazie, Presidente. La parola, Consiglieri per gli interventi.
Consigliere Brussa.
Sì, Consigliere Bruschini.
Provo proprio.
Ho adesso funziona.
La segreteria che serviva a nella nell'articolo b, perché infatti diciamo abbiamo ed essendo una semplice variazione di bilancio e dico il fatto anche una battuta, insomma, al presidente della Commissione PUA probabilmente serviva l'assessore al bilancio e alla e la dirigente del bilancio, perché se è semplicemente una variazione di bilancio, non credo che ci sia. Invece era presente giustamente anche la dottoressa siepi, alla quale io stesso ho avanzato una serie di quesiti, di domande, perché il progetto così com'era Zummo è stato relazionato, non era, secondo me esaustivo dell'importanza della della situazione su cui andavamo a ragionare, tenendo sempre presente che il Comune di Narni è capofila della Zona sociale 11 e quindi ha un ruolo di coordinamento che è naturalmente importante. Quindi era necessario avere anche contezza e conoscere che cosa significava. Insomma, questo progetto dopo di noi, ma non solo. Che cosa significava in termini di attuazione del programma, ma cosa abbia significato del passato, la diciamo l'utilizzo di questi fondi. Ad esempio, c'era un residuo del 2020, che doveva essere poi quantificato nel 2026, volevamo conoscere, insomma, un po' come si svolgeva un po' alla graduatoria per questi fondi, se venivano interrotti o meno i processi in atto in attesa delle nuove riorganizzazione del servizio con i nuovi fondi, insomma, una serie di domande che erano importanti per avere conoscenza del progetto. Diciamo che la dottoressa Sebi, come di fatto il suo solido, ha inviato una relazione che fa.
Luce in maniera quasi completa su tutta una serie di di domande, di richieste che erano state avanzate, quindi io avevo già espresso parere favorevole. Sono fondi che arrivano all'Amministrazione, quindi sono fondi in arrivo in bilancio non si può essere certamente contrari, ma essere consapevolmente favorevoli era la cosa giusta da fare. Quindi ho votato favorevolmente perché ritenevo che era giusto farlo e nello stesso tempo, sulla promessa della della della dirigente che avrebbe inviato la come la la relazione, questo è stato. Quindi debbo dire che la Commissione ha svolto un buon lavoro di chiarezza, di competenza e di anche, diciamo, come dire, completezza nell'ambito di quello che è il progetto. Questo lo dico perché le variazioni di bilancio e questa deve essere un po' da benchmark, questo tipo di di soluzione o comunque di di alle.
Di approvazione che facciamo non è semplicemente un'operazione contabile, perché se fosse solo un'operazione contabile, come dicevo in premessa, basterebbe fare l'assessore al bilancio. Ci dice che questi ebbero questi escono si pareggia conto, quindi conoscere anche nella relazione tecnica quello che cosa si va finanziati con questi fondi da cui può dipendere il voto o meno favorevoli, diciamo anche del per quello che ci riguarda come minoranza, quindi.
E lo faccio anche come dichiarazione di voto, ho sentito la presentazione che ha fatto il Sindaco, quindi ben vengano questi 76.000 euro.
Per finanziare questi progetti, che sono importanti per un impegno sociale, soprattutto quelle persone che hanno una disagio particolare, insomma, in cui hanno a casa famiglie che hanno a casa ragazzi con particolari disabilità e dopo di noi significa garantirgli, anche dopo la dipartita dei genitori, una condizione di vita che possa essere accettabile e soprattutto, insomma, degna di essere vissuta. Grazie. Grazie, consigliere Bruschini. Altri interventi?
Dirà Antonini, prego.
Grazie, io volevo sottolineare come la misura che abbiamo analizzato, quella del dopo di noi è una misura che corrisponde a uno degli assi fondamentali che ha a disposizione il servizio sociale del Comune per sostenere le famiglie disabili, le famiglie dei disabili e i disabili, gli stessi, cioè le persone con disabilità stesse. E quindi una misura estremamente importante e accogliamo di buon grado, quindi, il sostegno a questo tipo di misura che assolutamente non può venire meno nell'asse appunto dell'organizzazione delle misure sul sociale di un Comune.
Ecco, a nostro avviso, già sono non sono tantissime le misure che un Comune può adottare a sostegno di questi aspetti, quindi assolutamente non possono mancare quelle che già ci sono e con i contributi anche regionali tra l'altro, abbiamo visto, come ha ben sottolineato, come questa misura va a sostegno sia del delle strutture di co-housing, ma anche poi dei servizi domiciliari, quindi dei servizi fondamentali che senza il sostegno appunto delle misure comunali non sarebbero in modo completo, erogabili perché non sostenibili da dagli altri enti del sistema, quindi in modo esaustivo, orco.
Quindi anticipo già la dichiarazione di voto favorevole.
Grazie, Consigliere Antonini. Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Prego, Consigliere.
Grazie, Presidente. Cioè dopo di noi il discorso secondo me è questo, non è un discorso solamente su disabili o di noi, è un discorso generale, che è una cosa importantissima, che ne è stato parlato anche qualche tempo fa c'è una cosa su un Paese civile, è una cosa fondamentale dove oggi.
Non è così. Oggi non è così. Stanno anziani che stanno soli, non ci hanno. Chi è una cosa? Ciò il dopo di noi è una cosa importantissima e una questione di civiltà. Se viene diciamo usato a 360 gradi in generale su una società dove ci ha bisogno di queste cose che sono fondamentali i 75.000 euro, per carità, disabile, per carità, ma è un discorso generale da profondi e portarla avanti.
Con servirà secondo che come le barriere architettoniche, come tante altre cose, insomma, che la società civile ci ha bisogno, grazie.
Va bene, riprendiamo dalle dichiarazioni di voto.
Consigliere Andrea Leonardi, prego.
Ovviamente la mia dichiarazione di voto favorevole a questa atto e vorrei rimarcare quanto sia consolatorio per i genitori in vita a poter vedere l'autonomizzazione del proprio figlio, perché la sicurezza che ci sia già, sia già instradato in un percorso di autonomia, è sicuramente una una ragione di di sperare in un futuro senza di loro per i propri figli.
Grazie, consigliera Leonardi. Altre dichiarazioni di voto?
Pongo in votazione la proposta numero 100 dell'8 ottobre 2026 le variazioni al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 secondo le norme del Testo unico Programma operativo regionale dopo di noi legge 112 2016 annualità, 2021 favorevoli.
All'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli?
All'unanimità successivo punto all'ordine del giorno è una proposta che riguarda l'adozione di un regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Narni e la proposta della numero 102 102 del 9 ottobre 2026.
Regolamento.
Allora:
Formalmente, insomma, presentata dal da dal Sindaco.
Solo due parole per.
Per ricordare all'Aula che nel corso delle delle precedenti, così come dell'attuale consiliatura, sono state concesse delle cittadinanze onorarie e in occasione delle quali era stato chiesto giustamente di dotare l'amministrazione l'ente di un Regolamento che potesse sancire e formalizzare il procedimento e le condizioni e tutti i dettagli.
Che si debbono seguire per la concessione e l'attribuzione di questa onorificenza è stato preparato una bozza, è stata preparata una bozza di regolamento che contiene.
Che contiene tutti tutto l'articolato sulla falsariga delle degli aerei, regolamenti che hanno adottato tantissime altre Amministrazioni comunali in Italia non c'è e non si è potuto far riferimento.
Insieme con gli uffici, ad uno schema, ad una griglia, ad un regolamento tipo elaborato.
Da, magari dal Ministero dell'interno, dal Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri, perché non è una onorificenza.
Sancita da leggi e le onoreficenze, sapete per Costituzione sono.
Prerogativa del Capo dello Stato, ma c'è uso e consuetudine da parte delle Amministrazioni comunali di concedere diverse tipologie di onorificenze.
La cittadinanza onoraria è una di queste. Altre amministrazioni comunali, spesso più grandi, hanno tra le loro facoltà la possibilità di concedere altri tipi di onorificenze, diplomi, medaglie, pergamene, menzioni, menzioni, insomma, e altre altri, tipo altre categorie che magari differenziano, come dire, l'onore attribuito a determinate figure.
E quindi ecco, c'è una bozza di Regolamento, essendo appunto un regolamento.
Diciamo, non ha una scadenza per la sua approvazione, non necessariamente deve essere.
Doveva essere, insomma valutato con. Ha bisogno insomma, di un adeguato tempo di maturazione, di consapevolezza da parte dei Consiglieri e convinzione, trattandosi di regole di cui ci dotiamo per l'approvazione da parte di tutti quindi è stato già presentato in Commissione e adesso do la parola alla presidente di Commissione. Tra l'altro sono state anche proposte delle piccole modifiche e altre se ne possono proporre. Poi magari se ci sospendiamo entriamo un po' nel dettaglio e c'è la disponibilità a eventualmente proseguire tranquillamente il percorso di approfondimento in Commissione. Ecco, tutto qua.
La parola alla presidente di Commissione Antolini, prego.
Quindi la proposta sì, è stata proprio introdotta, è presentata da Michele Francione. Il Presidente del Consiglio era presente e ovviamente per il Sindaco. Ecco, nella seduta abbiamo letto proprio, abbiamo analizzato tutti gli articoli del regolamento e che era un Regolamento breve, sintetico, ma chiaro, ci ha dato la possibilità, quindi anche un Regolamento che.
Si capisce molto bene che veramente intellegibile e quindi ci ha dato la possibilità anche di partecipare con delle indicazioni e anche delle modifiche soprattutto all'articolo 4, l'articolo 8, ci sono state delle integrazioni, sono stati motivo di discussione e di confronto. Il poi queste le cose che abbiamo proposto o comunque il gli elementi del dibattito sono stati opportunamente inseriti, poi successivamente integrati dal presidente Francioli e quindi c'è stato già restituito il documento integrato delle modifiche all'articolo 4 e 8 che avevamo avevamo in Commissione segnalato, quindi abbiamo poi ovviamente optato, però per non esprimere i pareri, proprio perché era un regolamento in fieri, cioè ancora che stiamo lavorando e che doveva essere analizzato nelle modifiche proposte. Quindi ecco, grazie a questo, non so se, quindi è ora. Grazie, Presidente Antonini.
Ritenete io proporrei una sospensione per, siccome anche in Commissione non eravamo tutti i Consiglieri per magari fare il punto insieme e raccogliere un attimo le idee riguardo a questo, dopodiché si ritorna in Aula e si valuta, insomma, o in Commis in sospensione, valutiamo che adottabile, insomma, che si può decidere questa mattina oppure si rimanda oppure si fa una discussione, va bene?
Favorevoli alla sospensione della seduta? La seduta è sospesa. Ci vediamo in Aula Mancini per una Capigruppo allargata subito.
Allora, ci eravamo sospesi in Capigruppo allargata per esaminare la proposta di delibera numero 102 del 9 ottobre 2026, l'approvazione del Regolamento per il conferimento della cittadinanza onoraria del Comune di Narni già come diceva la presidente di Commissione, ha esaminato nella seduta di Commissione di lunedì. È un tema delicato, sul quale è necessaria la convergenza della convinzione di tutti i Gruppi e ai Consiglieri, quindi d'accordo in capigruppo nella quale sono state fornite anche ulteriori elementi e spunti per migliorare la proposta di regolamento si è deciso di ritirare, non ritirare, di proseguire il l'esame della del regolamento e le sue anche modifiche, emendamenti proposti anche in questa sospensione di una prossima seduta di Commissione.
E quindi procediamo con l'ordine, con l'ordine del giorno.
Che vede al punto successivo la trattazione dell'interrogazione, scusate.
Al punto successivo il punto 3, la trattazione del dell'atto protocollo 28.264 del 7 agosto 2026 interrogazione presentata dalla collega consigliera Fociani. Installazione di rela rilevatori di velocità lungo la strada Flaminia vecchia, nella frazione di vigne di Narni. La parola alla consigliera interrogante, prego.
Sì, grazie, Presidente. Allora la strada Flaminia vecchia, nel tratto che attraversa la frazione di vigne da alcuni anni, da circa due anni, è interessata da un'elevata densità di traffico dovuto alla presenza dei semafori lungo la sottostante variante installare in occasione dei lavori di ristrutturazione dei tre ponti.
Considerato che questi lavori proseguiranno presumibilmente per almeno altri due anni, numerose autovetture, autobus, camion e mezzi pesanti per evitare le soste ai semafori transitano all'interno della frazione, talvolta a velocità particolarmente elevata, nonostante lungo tutto il tratto compreso tra l'ingresso e l'uscita della frazione sia previsto il limite di velocità di 30 chilometri orari, questo limite risulta scarsamente rispettato. La situazione rappresenta un serio pericolo per i residenti e per tutti coloro che percorrono la strada. Nel mese di agosto si è verificato un incidente che ha coinvolto due autovetture, entrambi gravemente danneggiati e fortunatamente senza conseguenze per i conducenti alla luce di quanto esposto, chiedo al Sindaco di predisporre, tramite la Polizia Locale, i controlli mirati e più frequenti lungo il tratto interessato e se sia possibile valutare l'installazione di rilevatori di velocità o di altri dispositivi idonei a garantire il rispetto del limite previsto preciso che la popolazione residente si è espressa favorevolmente rispetto all'installazione di tali dispositivi.
Consigliera risponde all'interrogazione dell'assessore alla viabilità lavori pubblici di mercurio.
Chiaramente.
Interrogazione diciamo si stanno verificando già c'era qualche segnalazione, stavamo ipotizzando qualcosa l'unico, elemento che purtroppo non non può essere valutato.
Non vendo, ma regalo oggi Ghera.
Cappellini a.
L'installazione di un autovelox, perché chiaramente, come tutti gli autovelox, non necessitavano l'autorizzazione da parte della prefettura e devono essere corredati da una documentazione o incidentalità, eccetera e tipologia di strada che purtroppo quella non è, per fortuna pure perché, purtroppo e per fortuna, perché l'incidentalità ancora ad oggi non c'è uno storico che.
Possa consentire l'autorizzazione, di conseguenza è un controsenso, perché no, sarebbe meglio prevenire che curare, ma ad oggi la norma, il quadro normativo che ci dobbiamo attestare questo è quello attuale in compenso stiamo valutando altre di altri dispositivi di dissuasione alla materia velocità elevate a ridosso del centro storico. Questo non stanno elaborando un attimo gli uffici e nello stesso tempo si sta ipotizzando anche un'ordinanza, magari nel fine settimana o nei periodi di.
Maggior flusso:
Della Flaminia no, penso a ponti o cose o cose varie, di instaurare un divieto d'accesso ai non residenti, così almeno potrebbe essere anche un deterrente per il maggior flusso possibile, perché poi sarebbe da presidiarlo con i vigili urbani, ma diventa diventa complicato e comunque si è intensificata anche la presenza si intensificherà adesso non lo so. A giorni anche ne è stato parlato con il Comando dei Vigili la presenza dei vigili urbani, con la possibilità di controllo anche nella velocità in in quel tratto. Quindi a questo ecco, è l'attività che si sta svolgendo rispetto a questi, a questo tema, grazie. Grazie, Assessore. La parola alla consigliera proponente per l'eventuale. Replica. Prego,
Guardi, io volevo soltanto aggiungere, secondo me, la soluzione più idonea è quella di incrementare i controlli, li metterete le pattuglie, farete i controlli random negli orari di punta sia IFRAS infrasettimanali viene fine settimana. Ecco.
Grazie, consigliera la passiamo al successivo punto all'ordine del giorno secondo, insomma l'ordine anche concordato con nella Capigruppo, con i colleghi Consiglieri Capigruppo.
La mozione protocollo 17.569 del 14 maggio 2026 presentata dal Consigliere Bruno Bruschini CFU caregiver familiari uniti la parola al Consigliere proponente Bruschini appunto.
Credo che ne sia a conoscenza anche il Sindaco, perché così mi ha detto Ilaria Baldi, nel senso che la diciamo mamma di Giovanni fa parte di un'associazione.
Del decade Ghidvar e hanno praticamente presentato in diversi ambiti del consiglio comunale de dei diversi Consigli comunali questa questa mozione, affinché i Consigli comunali ne facciano, come dire, appunto discussione ed approvino possibilmente, insomma, in maniera più ampia possibile il contenuto della della della stessa.
Io mi sono fatto carico semplicemente di presentarla, ma di fatto è quindi volontà soprattutto di Ilaria ed in qualità di rappresentante della della dell'associazione, la volontà di, appunto, che ne fosse discussa in Consiglio comunale ne do lettura il Coordinamento nazionale CFU caregiver familiari uniti, ricordando che tra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica devono necessariamente richiamarsi l'articolo 2 della Costituzione, che riconosce e garantisce i diritti inviolabili della persona e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà, politica, economica e sociale.
L'articolo 3 della Costituzione e in particolare il comma 2, ai sensi del quale è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del paese l'articolo 32 della Costituzione che tutela la salute quale fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività l'articolo 38 della Costituzione, che pone in capo all'intervento pubblico il dovere di assicurare assistenza sociale ai cittadini inabili, al lavoro e sprovvisti dei mezzi necessari per vivere richiamati.
Altresì gli obblighi assunti dallo Stato italiano in sede internazionale e sovranazionale, tra cui gli articoli 19 e 28 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ratificata con legge 18 2009, quali impongono di garantire il diritto alla vita indipendente e all'inclusione sociale e a misure di sostegno adeguati anche nei confronti dei carichi per informali l'articolo 26 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea che riconosce il diritto delle persone con disabilità a beneficiare di misure intese a garantire autonomia, integrazione sociale e partecipazione alla vita delle comunità.
Considerati.
I più recenti sviluppi normativi nazionali in materia di caregiver familiari, a partire dall'articolo 1, comma 2 5 4 2 5 6 della legge 205 2017, che ha introdotto per la prima volta nell'ordinamento una definizione di carichi iper familiare istituto, una PO istituito un apposito fondo di sostegno richiamati gli articoli 3 e 13 e 14 del decreto legislativo due, sei, sette 2000, ai sensi dei quali il Comune è titolare di funzioni proprie e fondamentali relative ai servizi alla persona e alla comunità, concorrendo in modo diretto e non meramente esecutivo, alla tutela dei diritti sociali sul territorio. Richiamata la legge 3 2 8 2000, che attribuisce ai Comuni la programmazione, organizzazione e gestione della rete locale dei servizi sociali e socioassistenziali, con particolare riferimento agli interventi di sostegno alla domiciliarità e alle famiglie che prestano assistenza continuativa considerato che: il sistema dei livelli essenziali delle prestazioni sociali LEPS vincola tutti i territori, a garantire interventi idonei a sostenere la permanenza a domicilio delle persone non autosufficienti e a supportare concretamente i nuclei familiari coinvolti nell'assistenza richiamati, inoltre, il principio di sussidiarietà di cui all'articolo 118 della Costituzione, in forza del quale le istituzioni pubbliche devono sostenere e valorizzare l'azione delle famiglie e delle reti di cura informali, evitando che il carico assistenziale di gala esclusivamente sui caregiver familiari, ritenuto, in virtù dei principi costituzionali e delle disposizioni sopra richiamate che i Comuni esercitano nel sistema integrato dei vari sociali un ruolo proprio autonomo e costituzionalmente necessario, non subordinato bensì fondato su competenze dirette e obbligatorie nella tutela dei diritti sociali e della promozione per la coesione della comunità locale. Presentiamo una mozione con cui si chiede che il Comune di Narni esprima ufficialmente il proprio sostegno alla protesta in corso dei caregiver familiari impegnati in una mobilitazione nazionale per il riconoscimento dei loro diritti. L'iniziativa nasce dalla forte preoccupazione per i contenuti della legge. È ancora all'esame del Parlamento. Secondo i care giver, la proposta non valorizza in modo adeguato il loro ruolo e non assicura tutele concrete sotto il profilo economico, previdenziale e sociale. I caregiver familiari svolgono un lavoro fondamentale spesso invisibile, che supplisce alle carenze del sistema pubblico di assistenza. I suggerimenti che gli stessi caregiver hanno proposto alla Ministra devono essere presi in considerazione. Si sollecita l'Amministrazione a manifestare solidarietà e supporto alla mobilitazione decade. Giver a farsi portavoce delle loro istanze presso la Regione e il Governo e a chiedere revisione della normativa in discussione affinché siano finalmente riconosciuti i diritti tutele e dignità a chi svolge questo ruolo essenziale. La politica locale deve avere il coraggio di prede di prendere posizione e stare dalla parte di chi chiede giustizia e non privilegi. Questa è la mozione che di fatto diversi già Consigli comunali hanno approvato all'unanimità.
Nella quale appunto i carichi di VAR sollecitano praticamente la legge sulla quale l'esito son sincero, non so qual è ancora se è in corso di discussione o meno, perché questa mozione è stata presentata già da diverso tempo, ma comunque insomma, stiamo discutendo oggi.
Quindi chiedono praticamente un sostegno politico di fatto alla loro le loro proposte, alla loro situazione in attuazione di questa legge che di fatto ve li vede coinvolti, insomma, come dire, nella predisposizione appunto di delle proposte che potrebbero e vorrebbero che loro venissero accolte come modifica o come integrazione alla legge stessa.
Questo è quanto, insomma, non c'è molto di più da discutere. I ladri Ubaldi, credo che la conoscete tutti, è stata una consigliera comunale di questa di questa città. Attualmente vive una situazione diciamo complessa, complicata ma che la sta svolgendo veramente in maniera egregia a sostegno del proprio bambino, insomma, che tu non scende tutti che a Giovanni, che è stato anche ultimamente presente in un famoso filmato che ha vinto anche diversi riconoscimenti. La città ha dato, se esempio sempre comunque di sostenere questa famiglia, di sostenere questo bambino sia nelle istituzioni, nelle scuole che gli altri, diciamo abili. È una situazione che di fatto, appunto vede coinvolta la città di Narni in diversi contesti, quindi.
Lei si è sentita in dovere anche invalidati, rappresentante di, diciamo di questi genitori, che qui vengono definiti come care giver, insomma, genitori e non solo i genitori che sostengono situazioni così complesse e complicate in tutta Italia di fare una proposta, insomma, di sostegno, di solidarietà, di fino alla fine a quella che è una loro proposta che veicolando appunto al Ministro e alla alle istituzioni rispetto alle esigenze che hanno praticamente manifestato grazie. Grazie, consigliere. Ricordo via come sa che può intervenirvi, avendo adesso presentato la mozione, può reintervenire nella discussione, ovviamente.
Essendo una mozione, cioè i gruppi possono intervenire. Prego.
Eh sì, chiunque anche l'Amministrazione al ma molto velocemente, ovviamente condivido tutti i passaggi anche della è un'interrogazione all'ordine, una mozione presentata dal consigliere Buschini era stata già anticipata. La Ilaria la mamma di. Quindi ne condivido pienamente. Ora ho fatto un giretto su internet.
E mi dicono che è stata approvata ieri, mi dicono loro l'ho letto il 14 ottobre, quindi siamo arrivati un giorno in ritardo, quindi non so che veste. Gli vogliamo dare ora all'ordine del giorno morale ristrutturarlo evitando riferimenti alla legge, non lo so di supporto e di sensibilizzare. Sì, sì, sì, però ecco ve leggevo adesso mi aveva fatto dalla dottoressa Leonardi che è stata approvata ieri, quindi magari sospendiamo due minuti. Cerchiamo come poter ricucire un ordine del giorno che è così a che prende in considerazione questa cosa che è stata approvata ieri? Quindi magari sospendiamo un attimo e vediamo cosa possiamo scriverci. Ecco, Sindaco. Grazie, Sindaco. Cioè la proposta dell'Amministrazione di sospendere per condividere un test test, insomma, che tenga conto di questa novità favorevoli?
All'unanimità la seduta è sospesa. Brevemente possiamo anche rimanere qua e dire:
Dopo breve, dopo breve sospensione, si è giunti a un accordo sulla modifica del testo. Nella parte dispositiva ne do lettura: si impegna la manifestazione la ma l'Amministrazione a manifestare solidarietà e supporto alla mobilitazione di caregiver, a farsi portavoce delle loro istanze presso la Regione e il Governo affinché siano finalmente riconosciuti i diritti, tutele e dignità e a chi svolge questo ruolo essenziale e a convocare un'apposita Commissione auditivi auditivo per approfondire le novità introdotte dalla legge.
Faure, quindi ci sono osservazioni? Dichiarazioni di voto?
Consigliere Buschini, vuole aggiungere, visto che il proponente della mozione vuole commentare, però assolutamente d'accordo con le proposte che sono state avanzate dal Sindaco, dall'Assessore Rubini su questa modifica che ritengo giusta in qualità del fatto che essendo stata praticamente approvata la legge, diciamo sostenere le rivendicazioni in fase di diciamo istruttoria non sono più, diciamo non servono più, però ecco, è importante perché la questione andrà avanti, quindi approvare politicamente in sostegno e nello stesso tempo convocare la Presidente, in questo caso del rappresentante di questa associazione per capire un attimo quello arrestato, l'esito della legge, quello che so, hanno ottenuto ed eventualmente capire come possiamo sostenerla da un punto di vista anche politico e il locale, insomma, quindi credo che sia la cosa migliore che possiamo fare adesso.
Grazie, consigliere Bruschini, Consigliere Antonini, prego. Che anche la presidente di Commissione prego.
Grazie, quando favorevolmente, quindi l'indizione di una seduta di Commissione ad hoc sull'argomento e mi dichiaro di voto favorevole rispetto alla mozione emendata e considerando il fatto che il contenuto è molto calzante, in quanto la legge che è passata praticamente ieri effettivamente nelle richieste.
Appena fatte nella mozione presentata, sono del tutto adeguati quanto la legge, al di là delle comunicazioni che possono essere fatte altrove. Se la si legge nei contenuti, veramente, se è estremamente riduttiva rispetto al sostegno ai caregiver, che andrà solamente a pochissimi, limitatamente a pochissime persone, escludendo la maggior parte delle persone che invece ne hanno bisogno. Quindi, essendo già al corrente dei contenuti, non posso che essere favorevole ad accogliere questa mozione.
Grazie, Consigliere Antonini. Altre dichiarazioni di voto?
Consigliere Lauretta, prego. Grazie, Presidente. Ma molto velocemente anche per ringraziare il consigliere Bruschini, che si è fatto portavoce del dell'iniziativa dell'Amministrazione, che è sempre attenta a questo tema, ovviamente siamo più che favorevoli anche ad una Commissione per avere modo comunque di di dialogare e di parlare un po' con i diretti anche interessati. Su su questo tema e all'inizio della seduta del Consiglio abbiamo fatto un atto che, seppur ovviamente in modo diverso, però riguarda in parte questa problematica e diciamo che il Comune, comunque l'Amministrazione, per quello che può in parte sostiene anche diciamo attraverso i progetti sociali che ci vedono un po' protagonisti da dove siamo? Comunque no, con Comune capofila di una zona sociale e a volte questi temi, fortunatamente o sfortunatamente ci ritroviamo a prendere un po' di petto grazie.
Grazie, consigliere Fioretti. Altre dichiarazioni di voto?
Pongo in votazione la proposta. La mozione pardon.
Protocollo 17.569 del 14 maggio 2026, presentato dal consigliere Bruschini CFU caregiver familiari uniti, così come emendata e letta adesso in seduta. Consegnerò l'ho scritto alla segreteria favorevoli?
All'unanimità dei presenti. Andiamo avanti con l'ordine del giorno per il principio di alternanza la prossimo, il prossimo atto, una sempre una mozione protocollo 34.590 del 2 ottobre 2026 presentata dal Gruppo consiliare lista Lucarelli, Sindaco Museo Eroli i vent'anni di storia del nostro museo, memoria, identità e futuro. Legge per il Gruppo il consigliere proponente Favetta, prego.
Allora sì, grazie, Presidente.
Allora, noi crediamo un po' che il compito del Consiglio comunale e la sua funzione sia anche quella un po' di di stimolare e a volte no all'Amministrazione la Giunta suggerire anche un po' delle linee con concrete, molto pratica anche sulla programmazione e sia giusto anche puntare l'attenzione su alcuni temi che riguardano concretamente la vita della nostra città, e questo è un po' lo spirito, diciamo, con cui presentiamo questa mozione, l'argomento riguarda il nostro museo e dato che il prossimo anno diciamo, ricorre un anniversario importante dalla sua inaugurazione, un po' di tempo fa, mi era capitato di vedere delle immagini su che girano sui social che mi hanno sempre affascinato. Falli, vado un po' a ritrovarle, però ci sono riuscito. Sono quelle della Val Arghir del Ghirlandaio, che lascia la sala consiliare dove per quasi 200 anni è stata conservata per spostarsi.
Al al museo e questo è stato, diciamo, l'atto simbolico che ha dato un po' inizio a questo, a questa struttura, alla storia di questa struttura è stato un po' un punto di arrivo in realtà, perché comunque si è fatto un grande lavoro di ricerca anche dal punto di vista storico e archeologico, e quindi tutto questo è confluito all'interno di un grande contenitore, che è quello del Museo di Palazzo Eroli, che è un museo si della città, ma anche dal territorio che ha avuto modo ovviamente di visitarlo e di scoprirlo. Sa bene che ci sono reperti di varie epoche pro provengono un po' da tutto il territorio comunale e alcune anche dal punto di vista archeologico e storico davvero straordinari, che con un'importanza veramente veramente grande per la nostra città, abbiamo una mummia egizia che come poche ce ne sono, diciamo in piccoli comuni o città come le nostre, che proviene tra l'altro dalla zona archeologica molto interessante e poi ovviamente il pezzo forte, la palla del Ghirlandaio, che attraverso, diciamo, tutto il ciclo di di opere della Pinacoteca che li hanno trovato una loro collocazione. Ecco, il prossimo anno saranno 20 anni d'apertura del museo e mi piaceva magari sollecitare l'Amministrazione su un una riflessione sul ruolo magari dei musei, perché vent'anni fa magari il museo era concepito in un certo modo oggi nel tempo magari le cose possono cambiare e alcuni spunti li ritroviamo diciamo nella nella mozione che ora vado a leggere, ovviamente non ho fatto nomi all'interno della mozione, però ci hanno girato intorno tantissime personalità. Ricordo in particolare Daniele Manacorda, che è stato un po' colui che ha curato, diciamo anche la parte proprio molto pratica del del museo e che ancora oggi possono dare magari un loro contributo. Quindi tra gli spunti che si trovano alla fine della mozione c'è anche quella magari di istituire una tavola rotonda, un evento che non sia diciamo fine a se stesso, ma che possa essere un po' alla base di quello che può trasformare il può portare a di novità all'interno del del museo ne do magari lettura, poi mi auguro che ci sia una discussione al riguardo e che possa portare degli spunti, perché, appunto, come ho detto un po' nelle premesse, lo spirito della mozione è quella di dare magari delle indicazioni, anche un pensiero critico e è utile.
Allora premesso che nel 2027 ricorreranno i vent'anni l'apertura del museo libri di Palazzo Eroli, un in un anniversario di particolare rilevanza per la nostra comunità e che in questi anni il museo ha rappresentato un importante presidio culturale per la città, svolgendo la funzione di conservazione, tutela, valorizzazione e divulgazione del patrimonio, oltre che il luogo di incontro e di conoscenza. Il museo e oggi parte integrante dell'IRAP delle dell'identità culturale di Narni e costituisce un patrimonio che appartiene alla comunità, alle generazioni presenti, passate e future considerato che vent'anni comunque rappresentano un arco temporale anche su successi sufficientemente significativo per affermarsi, come dicevo prima, a riflettere sul percorso compiuto, sulle trasformazioni intervenute anche nella società e nel modo stesso di concepire il ruolo dei musei. Negli ultimi decenni i musei hanno progressivamente anche ampliato le loro funzioni, quindi non sono più soltanto dei contenitori. Affiancarmi affiancando alla tradizionale attività di conservazione tutela anche sempre una maggiore attenzione alla partecipazione, all'accessibilità, alla formazione e alla relazione con il territorio e il coinvolgimento ovviamente delle comunità che ne fanno parte. E quindi importante interrogarsi su come sia cambiato il museo in questi 20 anni e soprattutto su quale debba essere il suo ruolo nei prossimi decenni. Il ventennale, quindi, rappresenta un'occasione preziosa sul per recuperare la memoria delle origini del del progetto museale e coinvolgendo, come accennavo anche magari coloro che ne hanno seguito un po' nel tempo la nascita e la sua realizzazione e poi appare particolarmente significativo riunire dove è possibile ai componenti del Comitato scientifico, che contribuì alla sua progettazione e realizzazione per mettere a confronto le idee e le prospettive che si erano magari poste all'epoca e quelle che oggi sono maturate nel nel tempo, il ventennale riteniamo che debba essere vissuto non soltanto come una ricorrenza celebrative e questo ci tengo a sottolinearlo, ma come un momento proprio di bilancio confronta azione e proget progettazione per il futuro e che sia necessario comunque valorizzare la storia del museo senza rinunciarsi alla sua evolu, rinunciare alla sua evoluzione e a continuare a farlo essere un luogo vivo, aperto e riconducibile anche poi alla comunità, e sia poi opportuno anche dotarsi di criteri condivisi per preservare nel tempo l'identità del museo e anche la sua coerenza degli spazi, degli allestimenti e degli eventuali interventi che dovessero essere realizzati. Detto questo, impegniamo il Sindaco e la Giunta, quindi l'Amministrazione, ma anche gli uffici e coloro che quotidianamente vivono e fanno vivere questo nostro contenitore, a promuovere un programma organico di iniziative per celebrare i 20 anni di museo, coinvolgendo ovviamente i gestori attuali del Museo stesso, gli uffici comunali, il Centro Studi storici della nostra città, le associazioni e tutte le realtà culturali.
Si impegna anche ad organizzare una tavola rotonda pubblica con le parti, con la partecipazione di esperti, studiosi e professionisti del settore museale e A A.
Ad allargare l'invito anche alle rappresentanze, diciamo, delle istituzioni culturali, non solo locali, a promuovere un incontro con i commi, con i componenti del comitato o, qualora sia possibile originale e ricostruire la genesi del del progetto, le scelte culturali che furono fatte all'epoca e come sono state portate avanti, magari oggi a predisporre anche un documento di indirizzo che rimanga nel tempo un protocollo per gli avvenimenti, per gli interventi all'interno proprio del del museo che nei Regolamenti anche diciamo gli stessi, definendo i criteri, le procedure, le modifiche e le installazioni, perché il museo non è soltanto qualcosa dove i reperti sono lì appoggiati, ma deve raccontare anche a chi lo visita qualcosa di utile e di concreto, quindi vada inserito anche in un contesto ben specifico, che non è solo quella della città, ma del territorio. Tutto a coinvolgere nella programmazione del ventennale e infine anche le scuole e la cittadinanza, perché ovviamente non può prescindere questo luogo da chi lo visita, quindi i nostri turisti, ma in princi in modo diciamo preminente la popolazione stessa ai concittadini e tutti coloro che lo sentono proprio infine ad utilizzare il percorso del ventennale come proprio un'occasione per avviare una riflessione sulle prospettive future, individuando appunto negli esperti coloro che debbano un po' guidare questo questo percorso, in particolare appunto il Centro studi che ho già citato e tutte le realtà cittadine. Questo è un po' diciamo l'intento, il contenuto principale della mozione. Mi farebbe equo piacere che escano fuori comunque degli spunti utili e interessanti, perché quello che abbiamo veramente è qualcosa di straordinario, che va tutelato, va rispettato, va migliorato, va anche comunque inteso all'interno di un sistema culturale che di di, di cui diciamo il museo UE è capofila, ma a cui fa capo poi anche anche tanto altro.
Grazie, grazie, consigliere Favetta. C'è discussione, ovviamente anche il suo Gruppo vorrà intervenire. Ci sono interventi su questa mozione, su questa proposta? Consigliere Daniele pre.
Ringrazio il Consigliere Favetta per aver.
Per essersi ricordato appunto di questa importante, diciamo, struttura che c'ha la nostra città e che.
Rappresenta una delle attrazioni anche turistiche più importanti, abbiamo sicuramente Narni sotterranea, però i vent'anni del Museo Eruli sono diciamo, un'attrazione reale e concreta per il turismo di Narni.
Tempo fa io feci una interrogazione che riguardava il professor Carlo Castellani, non so se vi ricordate, però menzionare questo, diciamo, protagonista della della storia artistica di Narni, perché il Comune di Narni ha ereditato ufficialmente la una serie di reperti, i suoi quadri, sculture, disegni, i progetti eccetera che non hanno avuto una degna collocazione e tra le varie proposte che feci.
E fece anche quella del del palazzo del museo aereo del Palazzo Eroli.
Sotto forma di una, una stanza, una uno spazio riservato dedicato a queste opere che con l'assessore Rubino, poi ci eravamo impegnati a andare ad.
A visionare con anche degli esperti dei tecnici.
E quindi questo potrebbe essere nella nell'ottica di quello di quella che è l'indirizzo della mozione di oggi. Dovrebbe essere anche una un argomento, un oggetto di considerazione e di valutazione anche per mostre temporanee. Non è detto che debba essere una sala dedicata permanente del museo, cioè è.
Diciamo, penso che sia un oggetto di discussione interessante. Comunque sono assolutamente favorevole a a questa iniziativa, che condivido, insomma in tutte le sue parti. Grazie, consigliere Daniele. Prendiamo atto. Prendiamo nota del sollecito a valorizza continuare a valorizzare la figura del professor Castellani, anche, diciamo, i mostre temporanee presso il Museo Eroli. Altri interventi?
Consigliere Antonini, prego. Grazie. Io anch'io ringrazio il Consigliere Favetta perché ha messo in luce risalto questo evento importante, anzi penso proprio che con un buon lavoro di squadra ne potremmo trarre molto come città innanzitutto, quindi, al di là delle appartenenze politiche, proprio come cittadini, come diceva anche il Consigliere Daniele,
E quindi penso che sia una buona occasione per valorizzare in generale i musei della nostra città. Si parla il museo Eruli. Io spero che siamo, possiamo essere in grado, dopo questa mozione, di valorizzare ancora di più questi musei di farli diventare dei conti dei contenitori di cultura che siano vivi. Come dicevo un po' nella mozione ha accennato questo, ossia il fatto che.
Possono essere dei contenitori vivi e mo importante perché questo presuppone la partecipazione dei cittadini narnesi e non arnesi, quindi anche dai nostri turisti. Sto parlando, per esempio, al fatto che possono essere fatti, come già si stanno facendo tanti eventi culturali presso i musei, fare eventi culturali paralleli dentro un museo. Chi si intende di arte, insomma, con il nostro consigliere Favetta è di pregio, è molto di pregio e quindi questo può essere assolutamente favorito, accentuato e ancora di più sviluppato. Quindi io veramente sono periodi un sostegno assoluto a questo tipo di mozione, perché ci permette poi di o di attuare tutto un percorso di programmazione a cui tutta la città vuol far riferimento e può, trova e al quale può trovare sicuramente un buon giovamento.
Grazie, Consigliere Antonini. Altri interventi?
Consigliere Leonardi.
Grazie al consigliere Favetta per averci portato all'attenzione questo importante anniversario e colgo l'occasione per per dire che, secondo me è poco fruibile dai cittadini narnese voi questo museo nel senso che tutte le iniziative che si fanno sono molto ristrette, cioè non non non so perché da qua qual è il problema, se è di comunicazione o meno io l'anno scorso in un in una conferenza organizzata dal Antonio Fresa, uno di quegli incontri annuali che vengono, ho scoperto attraverso il professor Luigi che c'era la possibilità di di sci di fruire di una cosa particolare, insomma, che ci sono state delle spiegazioni molto particolari, sia riguardo alla pala del Ghirlandaio sia un'altra piattaforma digitale, sia in digitale, in cui si può appunto vedere meglio un affresco che è presente nel nella nostra Cattedrale, quindi io sono abbastanza inseriva, diciamo, nelle negli ambiti culturali per mesi e ve ne sono venuto a conoscenza proprio per caso e immagino che questo sia un po' per tutti i cittadini e narnesi.
Considerando che io ho anche tempo a disposizione partecipare, visto che sono in pensione, e allora il mio auspicio è che tutto ciò venga reso più fruibile. Grazie. Grazie, consigliere Leonardi. Altri interventi?
Consigliere Brusco.
Allora, io debbo essere soddisfatto del consigliere Fabrizio.
Preservava una mozione siffatta, insomma, perché ritengo che, al di là della aspetto celebrativo, insomma del ventennale, che è certamente un obiettivo e un raggiungimento che va naturalmente anche evidenziato, festeggiato e comunque sono contenute nella mozione e alcune riflessioni di sullo stato dell'arte della situazione.
E debbo dire che in questi 20 anni io ho partecipato sia l'inaugurazione quando c'era Bigaroni, perché non ci ricordiamoci che il Palazzo della Palazzo ero lì, è proprietà della Provincia.
È lo stesso palazzo Eruli avrebbe necessità di avere una sistemazione più consona ad un museo dal punto di vista della climatizzazione degli ambienti, eccetera, eccetera e anche di proprietà dell'Amministrazione comunale, perché c'è una convenzione, quindi sarebbe necessario e qui credo che anche l'interrogazione che ha presentato il Consigliere Gianni Daniele credo che conteneva alcuni elementi, insomma, che il prelievo dovevano essere anche evidenziati e comunque no. Una risposta dell'Amministrazione importante su questi aspetti. La parte dell'Amministrazione comunale tranese un'evidenza su alcune situazioni che mi auguro che questo comitato scientifico, insieme ad altri evidenzieranno, incontra nel contesto di rifare il punto della situazione, perché bene la celebrazione, ma bene punto capire i punti di forza e i punti di debolezza. Le posso citare alcuni, non so, per esempio, c'era famoso qua il famoso.
ASP, struttura che aveva donato al dal il esatto che diciamo che non era funzionante, credo che sia stata rifunzionalizzarla. C'è il problema del Ghirlandaio, che dovrebbe essere di fatto rimesso in funzione per quello che riguarda le illuminazioni, la climatizzazione del Benozzo Gozzoli. Non so adesso, come sa, sull'illuminazione o meno c'è tutta una serie di questioni che vanno. Insomma, tira vendo.
Verificare perché? Ebbene, insomma, che questi, che sono i principali monumenti della città di Narni che possono essere mutualizzare musealizzati, vengano in qualche maniera valorizzate, è stato fatto un buon lavoro sulla mummia, per esempio meno su quello che riguarda, ad esempio, la valorizzazione del Gattamelata, nonostante alcuni tentativi erano stati fatti di creare e di creare una stanza ad essa adeguata.
Ecco la la la.
La sottoscrivo questa mozione, perché i contenuti non c'è solamente l'aspetto celebrativo, ma c'è anche l'aspetto ricognitivo della situazione in atto, e questo è importante perché oggi il museo, come ho detto per alcune parti, è responsabile della provincia, per alcuni responsabili dell'Amministrazione, per alcune irresponsabile, la società che lo gestisce, sulla quale credo che vada a scadenza o quest'anno il prossimo anno. Credo che il prossimo anno 2027 e sulle quali giustamente l'Amministrazione e la città deve fare appunto il punto della situazione ha funzionato, questa gestione non ha funzionato, va migliorata l'utilizzo delle audio-video sufficiente rispetto a quello che potrebbe essere la presenza invece più costante di una persona che accompagna i visitatori, quanti sono stati appunto l'olio, l'utilizzo no del museo stesso, della pubblicizzazione alla città, della sua visibilità, perché debbo dire che effettivamente.
Mentre i punti di forza a Narni ce ne sono, per esempio, quindi Narni sotterranei ed altri, il Museo viene sempre un po' messo in una condizione di una visibilità non certamente centrale, invece dovrebbe essere un aspetto centrale della città, perché credo che lì è contenuta la storia della città stessa. Quindi c'è da fare, secondo me, ecco una.
Una una una rivisitazione un po' di questi di questi aspetti era stata creata anche, mi ricordo, a suo tempo era presente nel l'architetto Cerasa dai tempi del lancio del primo film di Narnia, di quell'ambientazione iniziale in cui c'era il leone che in qualche maniera era stato ritrovato negli scavi, che nulla ha a che fare certamente con con il Leone di Narnia, ma che comunque nella simbologia, nell'immaginario collettivo richiamava anche un aspetto turistico su quella che era una diciamo denominazione, né ci Latina comunque della città romana, della città che richiamava da quello che disse Giuseppe fortunati, che studiò Giuseppe Fortunato in accordo con la uno degli degli e degli attori, insomma, del del del della famosa opera.
Diciamo di Narnia aveva creato già una suggestione, insomma, per esempio, anche una valorizzazione di questo aspetto anche nel museo potrebbe essere insomma, un aspetto che richiama i cittadini anche ad un immaginario che, secondo me è importante oltre a quello che è l'aspetto storico, quindi bene, secondo me, dare gambe a questa celebrazione, ma nello stesso tempo, con una puntualizzazione dei punti di forza e dei punti di debolezza che vanno certamente migliorati, perché comunque, insomma, è un bene per la città che ha la sua funzione e dobbiamo fare in modo che dalle cosiddette non eccellente, dalle cosiddette carenze, si possa trarre spunto per un miglioramento della della ASST della struttura stessa dell'attività stessa.
Che dire? Non aggiungo altro. Quindi il dispositivo per me non ha particolari, insomma, criticità. Richiama alcune associazioni, il Centro Studi storici, il Comitato scientifico che l'aveva in qualche maniera pensato, quindi va a fare un po', diciamo l'excursus, di quelle che sono le associazioni e le dell'ecologia di coinvolgimento, che possono essere più direttamente coinvolte ad una discussione, insomma, di questo contesto e quindi per me non ci sono problemi da. La accolgo favorevolmente. Consigliere Favetta, non lo so se la vogliamo scrivere sul diario che no, ma è stata è stata praticamente positiva, è stata positiva di una mozione che va ad interessarsi di uno degli asset comunque della città che debbono essere mantenuti, conservali e aggiungo io migliorati, grazie. Grazie, consigliere Bruschini. Altri interventi? Consigliere Vaccari, prego.
Grazie, Presidente. Anch'io volevo ringraziare il Consigliere Favetta di averci ricordato questo importante ventennale nel prossimo anno e la mia richiesta, se posso, è anche di coinvolgere, diciamo, l'attuale gestione del del Museo Eroli, per capire proprio dal loro punto di vista, anche quelle che possono essere le cose da migliorare, perché anche l'intervento della consigliera Leonardi.
Lo trovo è importante e quindi questo museo.
E capire come mai Cuba diciamo poco, nel senso che ci sono delle criticità che secondo me andrebbero un attimino approfondire e chi meglio di chi ci lavora, magari ci può anche diciamo dare uno spunto, quindi capire quali sono i punti di forza, quanto sono le criticità, quali sono anche, diciamo, le i suggerimenti che vengono dagli stessi turisti che vengono a visitare la mostra. Io personalmente ricordo, al di là della diciamo della climatizzazione.
E che non non c'è anche, per esempio, i servizi igienici che ai piani superiori non ci sono, poi ci sono scale, non non sono previsti ascensori al Museo Eroli, quindi diciamo.
All'ascensore, eccetera. Ah, ok allora però i servizi igienici, se non ricordo male, sono solo al piano inferiore e non ai piani superiori, insomma, capire anche dal punto di vista di chi lo gestisce e avere o anche un report di quelli che di quello che secondo loro in 20 anni i punti che possono essere, diciamo attenzionati e di cui insomma anche noi siamo magari non a conoscenza, quindi sarebbe interessante, vuol fare una Commissione o fare un incontro con chi lo gestisce, capire dal loro punto di vista, come può essere migliorato il sistema museale, che è un asset strategico e importante della nostra città, grazie. Grazie, Consigliere. Cari altri interventi?
Consigliere fretta, voleva reintervenire, visto che era presente al Consigliere. Allora, Consigliere Ricci, poi il gir completiamo il giro con il proponente della mozione.
Per l'intervento. Prego, consigliere Ricci. Grazie, Presidente. Il museo aereo lì, secondo me, è una cosa bellissima che ultimamente da quello che vedo io non è gestita bene, perché? Perché mi ricordo qualche tempo fa, prima della gestione spesse volte ci stavano delle iniziative, le iniziative che facevano tutti i narnesi, mi ricordo, erano molte iniziative che si facevano su quella stanza. È un periodo e credo che se ne sono fatti uno o due da quello che che vedo io. Pertanto, o chiedono troppi soldi per affittare una stanza non vi saranno più iniziative e non mette in evidenza il museo Eruli, oppure quello che succede? Non lo so, però credo che non sia una gestione, credo che non sia una gestione ed è quello che riguarda i narnesi e per quello che riguarda l'importanza che già il museo erano lì, perché secondo me è una cosa eccezionale. No, anche la gente che viene al di fuori del biglietti al di fuori c'erano, Sindaco, molte molte iniziative su quella stanza ce li facevano quasi tutti. Ci sentiamo spesso e volentieri è sala del cammino. Sì, e oggi da quello che vedo io da quello che è le iniziative, so pochi e rari in uso, se tante volte mi sbaglio io, ma l'avete in questa maniera, perciò chi lo gestisce sicuramente non lo gestisce. I pennelli non gestisce per secondo me per Narni, gestisce, non lo so come e così per quello che riguarda il sotto, la biblioteca, dove, Sindaco, si ricorda quando faceva l'Assessore, abbiamo fatto mettere tutte le cose che gli studenti pure lì.
Non lo so se esse guida chissà quando anche dagli studenti, perché ci sono andato qualche volta Luisi molto, molto tempo indietro, molto di più ce ne sia uno degli stipendi che frequentavano la biblioteca sotto, grazie.
Grazie, consigliere Ricci. Altri interventi?
Allora:
Ha chiesto allora ho chiesto la parola all'Amministrazione, ma poi può parlare, può aprire prendere la parola.
Come volete, mettetevi d'accordo. Può parlare sia l'Amministrazione che il consigliere proponente, perché non l'ha fatto finora solo presentato la mozione, ma nel corso della discussione sono emersi diversi contributi e diverse osservazioni verso vorrà in qualche maniera recepirle commentarle. Prego, Consigliere. Poi allora intanto ringraziare, diciamo tutti i consiglieri che sono intervenuti, in particolare, Consigliere Bruschini, ho segnato la data di oggi, anche l'ora era mezzogiorno e uno quando ha fatto proprio i complimenti, diciamo che in generale è un tema che personalmente sento molto vicino e.
Diciamo, mi piaceva fare un qualcosa di molto concreto, che non è legato, come lei giustamente ha sottolineato. Quindi si vede che qualcosa comunque è arrivato del diciamo della sostanza della mozione, che non è legato appunto solo agli eventi, ma a un qualcosa che va un pochino oltre che riguarda proprio la struttura del museo, le installazioni, la concezione proprio di quello che deve essere un luogo della cultura, ha aperto ovviamente a tutti a 360 gradi e dove nel corso del tempo, ovviamente delle trasformazioni ci sono state. Quindi intanto grazie di questo.
Spero che poi tutto questo dall'Amministrazione venga diciamo, recepito in modo positivo e propositivo. La data dell'inaugurazione all'epoca era l'11 aprile ora, se riusciamo per i tempi, magari a fare qualcosa proprio in quell'occasione in quell'occasione sarebbe veramente tanto, sennò l'anno è molto lungo. Entro diciamo il dicembre del 2027 qualcosa sicuramente si può si può fare grazie, appunto e adesso oro diciamo lavoriamo magari insieme anche come Consiglio. La prima cosa che propongo magari una visita, tutti quanti insieme all'interno, così magari tutti riusciamo a a vedere e a scoprire quello che che c'è all'interno, io mi faccio anche eh, va beh, però ogni tanto c'è sempre qualcosa di nuovo, perché le cose sono tante. Mi offro a fare da guida un'ultima cosa che ci tengo veramente con il cuore a dire che sicuramente anche magari i gestori attuali hanno o possono avere delle difficoltà o comunque sono i primi a percepire quotidianamente quello che poi è il feedback di chi lo visita al di là dei turisti, ma anche dei cittadini, però vi assicuro che e soprattutto alcune persone in particolare hanno una grande passione per quello che fanno, so che lo fanno.
No, io vent'anni fa non c'eravate ho detto all'inizio c'ero, non c'ero, ma non è che ecco, mi interrogavo sul museo, però tutto è partito, come ho detto anche da queste immagini che mi hanno sempre affascinato della palla del Ghirlandaio che volava diciamo sopra alla piazza e da quello un po' dopo tutto si è diciamo sviluppato. Ovviamente ci sono stati anche dei dialoghi con le persone che ci lavorano quotidianamente, non solo all'interno, ma in generale nell'ambito culturale vero e proprio della della nostra città. Dicevo che chi ci lavora comunque ci mette una grande passione, una passione che a volte va anche oltre, diciamo quello che è il semplice lavoro vero, vero e proprio. Poi sicuramente tutto ovviamente si può migliorare, ma in generale i nostri, diciamo operatori turistici a 360 gradi sul territorio, chi più chi meno ha veramente una grande passione per quello che viene fatto. Noi dobbiamo recepire, secondo me, questa passione, questi stimoli positivi e negativi che siano e bisogna farne magari un qualcosa che poi tutta la città a prezzi ne trovi comunque un un giovamento. Grazie. Grazie, consigliere Fioretti. Ha chiesto la parola anche l'Amministrazione nella persona nella persona dell'Assessore Rubini, prego.
Ma intanto grazie al proponente e poi al dibattito il Consiglio penso, insomma, che sia anche opportuno intervenire su un tema così importante, cioè uno dei nostri gioielli, un museo, anche perché poi ci possiamo mettere in linea e soprattutto anche allineare, soprattutto nell'anno del 2027 che veniva ricordato è il il ventennale ora e su questo la mozione ovviamente va un ampio approfondimento. No sul celebrare il nostro museo, credo anche rispetto a un dibattito che abbiamo. Cerco di riequilibrare una serie di punti, cioè rispetto al dibattito che è emerso, noi ci troviamo nella condizione dove il museo è del Comune di Narni, lo stabile è della Provincia, per quanto ci riguarda anche rispetto al dibattito che è emerso, non so se avevate letto negli anni passati, però sono 400.000 euro, abbiamo, diciamo ottenuto dalla Provincia per interventi di efficientamento energetico il rifacimento dei bagni e soprattutto anche, appunto, come dicevo, la riqualificazione interna degli spazi negli anni, cosa che per esempio non era presente. Noi abbiamo inserito in questo mandato in questa Amministrazione il museo all'interno dei circuiti dei musei minori e su questo non i musei minori, perché è meno importante di altri è proprio una definizione, perché come possiamo interpretare non sono gli Uffizi e su questo, anche grazie all'intervento nostro per essere messi all'interno dei musei minori l'anno passato, avevamo fatto la campagna dei Museion con la quale, ad esempio noi abbiamo ottenuto un so da quanto magari siete passati all'interno del museo, un totem multi me Moon, molti medievale, grazie multimediale e guardato il Presidente del Consiglio multimediale e quello ci ha permesso anche di appunto efficientarle o da un punto di vista di struttura. È normale che dobbiamo fare degli sforzi, è opportuna anche la mozione, anche per i quali riqualificare e ripensare il museo. Su questo mi sento di dire, ad esempio, che questa Amministrazione ha pensato il l'evento, l'appuntamento della parola obliqua, che non è solo fatta da il direttore che Antonio Fresa, ma abbiamo messo in disp diciamo, a discutere Antonio offesa fatta in collaborazione con Archeo ARES, che è uno che che è uno degli atti che gestiscono i nostri gioielli. È ovviamente quello che segue il Museo Eroli e la parola obliqua giunta quest'anno alla cui alla quarta edizione che è stata inaugurata in questo mandato amministrativo il 16 gennaio, proprio perché parte l'anno per il ventennale ci sarà la festa del museo. Una serie di appuntamenti. Sono cinque appuntamenti che fanno rivivere anche i nostri luoghi, soprattutto per i narnese. Mi ha fatto piacere, insomma, che lo ricordava la consigliera Leonardi, anche perché noi abbiamo visitato in queste diverse edizioni diversi luoghi all'interno del palazzo Eruli, penso non solo alla sala del cammino, come giustamente ci ricordava il consigliere Ricci, ma anche altri luoghi, così come negli anni, insieme anche ad archiviare e se abbiamo aspirato, ad esempio, l'età del bronzo, che era quella che l'anno scorso è stato l'unico a livello europeo, cioè dagli esperti. L'unica mostra che è stata fatta alla Rocca marchio ARES e al Museo Eroli. Sempre con Archeo ARES è stato l'unico a livello italiano. Questo per cercare di valorizzare inevitabilmente dobbiamo spingere più su una comunicazione, perché le iniziative il sabato pomeriggio delle letture, la biblioteca nei borghi che abbiamo ottenuto, ad esempio come Nanni Città che legge il fatto di far leggere le biblioteche all'interno dei borghi, i libri li prendiamo li per cercare all'interno de de delle persone delle nostre frazioni, di portare le persone in biblioteca nella lettura, quindi messo uno spazio a disposizione della Biblioteca di gli studenti universitari, però dobbiamo a questo punto.
Spingere sempre di più, perché le iniziative si fanno sono state fatte anche appunto un po' innovative, ma dobbiamo rispettarci al meglio su questo punto. Poi abbiamo da poco partecipato, insieme alla valle incantata, perché è un altro, esiste un'altra associazione di musei che vedono insomma gli altri Comuni Terni, San Gemini, Calvi,
Accedere ad un bando regionale per la riqualificazione. Potremmo a questo punto, perché ci abbiamo partecipato poi investire dai 10 ai 15.000 euro per la riqualificazione interna. Inoltre, ci stiamo mettendo in linea con gli ultimi aggiornamenti delle linee guida ministeriali per i livelli minimi, cioè un museo per definirsi tale, ha bisogno di determinati tipi di criteri. In questo mandato noi ci stiamo allineando, cosa che nei vent'anni nel senso non avevamo magari il requisito di, e questo va appunto in in aggiunta un po' con quello che diceva la mozione.
Il Consigliere Elisabetta di riprendere anche un po' il dialogo con i soggetti che allora lo impostarono sull'11 aprile e sul convegno penso che abbiamo tempo, come dicevo, abbiamo una serie di iniziative.
Rispetto al masterplan museografico noi ci siamo avviati sempre per una riqualificazione e con una serie di appuntamenti, come diciamo, abbiamo un po' ha iniziato a fare come linea guida di amministrazione da un punto di vista degli eventi turistici e culturali. Gli anni, se dedichiamo qualcosa, li dedichiamo sotto diversi aspetti e quindi avevamo pensato una serie di convegni, anche non solo all'interno della parola obbligo non ha, per esempio, nella messa in rete. Consigliere con.
La Biblioteca Diocesana e le altre biblioteche del territorio che possono andare a servire un sistema di valorizzazione, così come possono pensarsi degli appuntamenti, magari più nello specifico di rivalutazione no di quanto era stato fatto nei 20 anni, e questo che va nell'ottica appunto di essere a beneficio di tutti noi, un.
Strumento, che è quello della cultura, che è quello del nostro museo, che va appunto a supporto intanto di chi di chi lo deve vivere tutti i giorni, le nostre scolaresche e le nostre associazioni, questo esempio, come dicevo della parola, obbligo, così come anche altri tipi di associazioni, penso alcuni 3, che negli anni poi ha fatto anche lezioni all'interno del museo, non solo all'interno del teatro, quindi è normale che.
Noi in parte stavamo lavorando, mi faceva piacere e mi fa enormemente piacere anche il senso della mozione, un po' per aggiornarvi, come vi dicevo, una serie di appuntamenti, li abbiamo pensati di celebrazioni, il primo o il 16 gennaio e dobbiamo secondo me, valorizzarli sempre di più per fare in modo che appunto, che sempre di più conoscano le bellezze che ci sono all'interno del museo, come in linea. Noi cercavamo e spero insomma, che possa essere condivisa questo, riportare più eventi possibile all'interno del museo in modo tale che chi va a quell'evento lì può eventualmente no, in una visita guidata, approcciarsi ad un ad un ad un museo. Per quanto riguarda, ovviamente archiviare, se sapete c'è, abbiamo fatto diverse.
Commissioni per quanto riguarda il controllo di gestione, oggettivamente i dati vanno abbastanza bene. Va detto che loro insieme ecco perché una serie di iniziative ledevano, le devono impostare. Va detto che soprattutto nello specifico si impostano su delle mostre d'arte contemporanea e qui o non solo mostre all'interno del museo, per cui possiamo agganciarci anche la valorizzazione di figure narnese, in modo tale che rendiamo il più possibile vivo il museo, non solo magari per gli avventori che siano del venerdì, sabato, domenica o che magari vengono per un evento specifico che sta all'interno del nostro, del nostro Comune o magari non vengono solamente insomma,
Per uno specifico appuntamento, ma magari si ritrovano all'interno di un sistema, quello lo abbiamo rimesso in relazione anche con il con il Centro Studi storici e aggiungo con il Beata Lucia, anche perché, seppur non facente parte dell'Amministrazione comunale all'interno del Beata Lucia ad oggi ci sono delle attrazioni, penso alla sala immersiva e quindi penso al Turner tour che sono inseriti all'interno di un nostro percorso culturale che abbiamo fatto e valorizzato anche all'interno, degli Stati generali, dell'ambiente e della nella cultura e del turismo. E però questo aspetto qui con il Centro Studi storici, anche qui dobbiamo rivalorizzare. Lo faranno degli appuntamenti, ad esempio, su la.
La presa dai Lanzichenecchi e magari anche lì dobbiamo sfruttarli al meglio anche per valorizzare il nostro, il nostro contenuto culturale all'interno del museo che anche la storia delle 8 marzo sì,
Giusto e anche la storia e anche la storia che c'è all'interno del nostro museo, quindi proprio come le persone l'hanno pensato e ovviamente i professionisti, che cosa noi abbiamo valorizzato nel tempo e anche magari no, gli aggiornamenti che dobbiamo fare, questo sicuramente lo lo possiamo fare insieme anche in vista giocosi con le linee guida che sono uscite nuove, che magari danno anche dei punti di riferimento da quello della palla del Ghirlandaio. Allora va bene ricordare prima era in altri luoghi, è stata portata al museo. È un punto sul quale dobbiamo spingere la struttura, soprattutto illuminotecnica, pecca. Qui sì, nel senso che bisogna valorizzarla al meglio, se vi ricordate in ogni tratto del gioco di luci, eccetera, eccetera. Quindi su quello cerchiamo anche insieme pure come incastrarci su una serie di.
Bandi che magari potremmo andare a ad interfacciarci, perché inevitabilmente ci sono delle spese grazie. Grazie, assessore Rubini. Precisissima, grave anche nei tempi, chiedo il suo aiuto e il vostro permesso, perché quando quando ci riuniremo la prossima volta a giovedì 29 mattina per l'approvazione del bilancio consolidato, probabilmente sarà tardi, ma a fine mese, a proposito di lo avete ricordato come Consiglieri, fruizione del patrimonio.
Del patrimonio cittadino, ci sarà la giornata nazionale del trekking urbano o e quindi ci saranno delle iniziative del Regolamento. Noi verso il fatto che dobbiamo comunicare meglio, secondo me, a questo punto, oggettivamente tutte le varie iniziative non solo sulla pagina del Comune, non solo sul sito, ma evidentemente anche con articoli dedicati, però sì, c'è la giornale, il trekking, grazie che ovviamente il trekking a tema sì e noi facciamo poi anche questo o un altro trekking a sto punto, visto che ci avviamo verso il Natale, il trekking urbano dei presepi che comunque passa anche all'interno del museo nelle varie stagioni, diciamo, è stato fatto anche per chi con la conca banda, magari tocca quel quel museo in modo tale che entra effettivamente in una, in una, in una luogo che magari non ha visto. Grazie Assessore, volevo semplicemente ricordare ai consiglieri di prenotarsi altresì interessati, ma non ve lo facciamo e facciamo parte del trekking. Sì, sicuramente, ma va bene, grazie per. Perdonate. Ritiene utile.
Dichiarazioni di voto, oppure richieste di emendamenti?
Dichiarazioni di voto.
Riguarda la discussione. È stata ampia, articolata. Pongo in votazione la mozione protocollo.
Protocollo 34.590 del 2 ottobre 2026 presentato dal gruppo **** consiliare lista Lucarelli, Sindaco museo ero lì i vent'anni di storia nel nostro museo in memoria identità e futuro. Favorevoli?
All'unanimità successivo punto all'ordine del giorno, sempre per il principio dell'alternanza, la mozione protocollo 32.559 del 16 settembre 2026 presentato dal consigliere Bruschini istituzione del Patto per le piccole manutenzioni e di un sistema pubblico di segnalazioni, monitoraggio e rendicontazione degli interventi di manutenzione ordinaria. La parola al Consigliere proponente.
E questa è una mozione molto operativa, che ha poco di politico, ma che credo debba essere presa come spunto dall'Amministrazione comunale sia quella attuale che quella futura, perché ritengo che in un sistema ormai ho già un sistema ormai informatizzato, funzionale.
E anche di fatto strutturato secondo i nuovi moderni principi della partecipazione.
Sia necessario anche prevedere, per le piccole manutenzioni una sorta di funzionalità, se vogliamo, strutturata, articolata, verificabile e trasparente, in modo tale che ogni cittadino.
Che naturalmente solleva, sollecita verifica.
Nel controllo del territorio la.
Delle situazioni critiche possa ad avanzare all'amministrazione comunale, diciamo, una richiesta di intervento e questa richiesta di intervento, quindi deve avere dei canali.
Il più possibile articolati per favorire i diversi tipologie dei cittadini, sia quelli informatizzati, sia anche quelle persone comuni che non hanno la capacità o la possibilità di essere con di essere informatizzate e di avere quindi i supporti informatici e nello stesso tempo avere comunque conoscenza e contezza di come, quando dove e in che occasione, come se l'Amministrazione comunale intenderà e risolvere le sollecitazioni fatte e in quali tempi, con quali modalità. Credo che questa sia un atto di trasparenza, di buon funzionamento dell'attività amministrativa che ogni buona Amministrazione dovrebbe fare. Proprio. Do lettura della mozione: istituzione del Patto per le piccole manutenzioni e di un sistema pubblico di segnalazione, monitoraggio e rendicontazione degli interventi di manutenzione ordinaria.
Al Presidente del Consiglio comunale di Narni e al Sindaco del Comune di Narni, alla Giunta comunale.
Premesso che: la qualità, la sicurezza e al decoro degli spazi pubblici costituiscono elementi essenziali per la visibilità vivibilità della città di Narni Scalo e di tutte le frazioni del territorio comunale la manutenzione ordinaria comprende interventi, spesso di importo contenuto, ma di grande rilievo nella vita quotidiana dei cittadini. Ripartizioni di buche e dissesti, manutenzione dei marciapiedi di pulizia delle caditoie, il rifacimento della segnaletica a stralcio dell'erba rivisto dell'illuminazione pubblica, cura di panchine e ai parcheggi, attraversamenti, aree verdi, arredi urbani, marciapiedi sconnessi, buco e segnaletica deteriorata, caditoie ostruite, vegetazione invasiva, lampioni non funzionanti o piccoli dissesti in aree pubbliche possono creare pericoli e disagi, in particolare per anziani, bambini, famiglie e persone con disabilità o ridotta mobilità, pedoni e ciclisti la manutenzione ordinaria non rappresenta un'attività marginale, ma un servizio pubblico fondamentale attraverso il quale i cittadini percepiscono completamente la presenza e l'efficienza e la capacità di ascolto dell'Amministrazione comunale considerato che i cittadini segnalano frequentemente problemi relativi alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi e di illuminazione delle aree pubbliche, ma non sempre ricevono un riscontro chiaro, tempestivo e verificabile sulla presa in carico delle segnalazioni e sui tempi previsti dell'intervento. La frammentazione delle modalità di comunicazione con gli uffici comunali può rendere difficile individuare il soggetto competente, seguite l'iter delle segnalazioni e comprendere se essa sia stata registrata valutata. È inserita nella programmazione degli interventi. Un sistema unico, trasparente e accessibile di raccolta e gestione delle segnalazioni consentirebbe di migliorare il rapporto tra Comune e cittadini, supportare gli uffici nella pianificazione delle priorità e rendere più efficace l'utilizzo delle risorse destinate alla manutenzione.
Non è ragionevole promettere la risoluzione immediata di ogni problema e tuttavia doveroso garantire a ciascuno cittadino una risposta alla certezza della presa in carico della segnalazione, l'indicazione dell'ufficio responsabile e quando possibile una previsione sui tempi dell'intervento, la pubblicazione dei dati periodici aggregati sulle segnalazioni ricevute, sulle pratiche chiuse, su quelle ancora in attesa da costituirebbe un importante strumento di trasparenza, controllo e programmazione, consentendo anche al Consiglio comunale di conoscere le principali criticità presenti nelle diverse zone del territorio.
Rilevato che il Comune di Narni, con grandi il capoluogo Narni Scalo, numerose frazioni, aree rurali, zone residenziali, i poli scolastici, aree produttive e i servizi pubblici e luoghi di interesse ambientale e turistico tale articolazione territoriale rende necessario assicurare strumenti uniformi e facilmente accessibili per le segnalazioni e per il monitoraggio degli interventi, evitando differenze di attenzione tra il centro urbano Narni Scalo e le frazioni. Una gestione strutturata delle segnalazioni permetterebbe di distinguere le situazioni di emergenza o pericolo dalle manutenzioni programmabili e dagli interventi che richiedono risorse, progettazione, i pareri e autorizzazioni specifiche.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a istituire o se esiste potenziare entro e ho messo 90 giorni, ma qui dentro, insomma, all'approvazione della presente mozione, un sistema unico, semplice e facilmente accessibile per la segnalazione delle criticità relative alla manutenzione ordinaria presenti sul territorio comunale a garantire più canali di accesso al servizio affinché sia fruibile anche dai cittadini che non utilizzano strumenti digitali, prevedendo almeno una sezione facilmente individuabile sul sito istituzionale del Comune, un modulo digitale per l'invio della segnalazione con possibilità di allegare fotografie, indicare il luogo della criticità, un recapito telefonico o uno sportello di riferimento, forme di supporto per anziani ai cittadini con difficoltà nell'utilizzo dei servizi digitali.
Ad attribuire un numero identificativo o Codice di pratica ad ogni segnalazione ricevuta, consentendo al cittadino di verificare la presa in carico e lo stato di avanzamento a definire e rendere pubblici i tempi ordinari di riscontro distinguendo almeno tre segnalazioni relative a situazioni di pericolo urgenza, segnalazioni riguardanti manutenzioni ordinarie.
Segnalazioni che richiedono sopralluoghi e approfondimenti tecnici, progettazione e autorizzazione o finanziamenti aggiuntivi a rigarantire un riscontro al cittadino che ha effettuato la segnalazione anche nei casi in cui l'intervento non possa essere eseguita immediatamente, comunicando l'ufficio competente, l'esito della verifica, la priorità assegnata alle ragioni di eventuali ritardi e una previsione temporale, ove possibile, a predisporre e pubblicare con cadenza almeno semestrale un report pubblico da pubblicare sul sito istituzionale e trasmettere al Consiglio comunale contenente i dati aggregati e territorialmente articolati su un numero complessivo delle segnalazioni ricevute, tipologia delle problematiche segnalate, interventi eseguiti e segnalazioni chiuse segnalazioni in corso di istruttoria è ancora in attesa tempi medi di presa in carico e di conclusione. Principali criticità: rilievo del capoluogo Anne in scala nelle frazioni, risorse destinate e impiegate nelle principali categorie di manutenzione a stabilire i criteri di trasparenza e di prioritario della programmazione degli interventi, riservando particolare attenzione e sicurezza stradale e pedonale. Prossimità scuola Sili, fermate del trasporto pubblico, impianti sportivi e servizi comunali.
A predisporre un programma annuale delle piccole manutenzioni con l'indicazione delle priorità territoriali, delle principali categorie di intervento e delle risorse disponibili e degli obiettivi da raggiungere, assicurando un equo attenzione a tutto il territorio comunale a riferire al Consiglio comunale entro 120 giorni dall'approvazione della presente mozione, illustrando gli strumenti già esistenti, le misure attivate per l'attuazione degli impegni contenuti nel presente atto e il relativo cronoprogramma. Io certamente l'ho fatta lunga, perché ho anche cercato di individuare il sistema in grandi linee che dovrebbe essere predisposto. Sto sollecitando e suggerendo all'Amministrazione per quello che non è ancora.
Predisposto ad una stru, ad un sistema strutturato e gestibile di un ufficio, un ufficio, una struttura, una sezione probabilmente dei lavori pubblici che debba avere praticamente proprio l'Anish. La la funzione di raccogliere e predisporsi a raccogliere quelle che sono le segnalazioni che spesso provengono anche a noi consiglieri comunali che le possiamo naturalmente omettere l'interrogazione o inserirli in una richiesta dei cinque minuti, insomma, ma avere proprio la possibilità di un'interfaccia, un back office, dove è possibile in qualche maniera un front office, dove è possibile in qualche maniera avere una situazione reale dello stato delle piccole manutenzioni del Comune, fornire ai cittadini un ufficio di riferimento, un numero di fatto di telefono o di un sito od un portale, quindi di riferimento per segnalarle, avere la possibilità di controllare a chi è stata assegnata la segnalazione quando è stata assegnata e chi in qualche modo la sta seguendo, se è stata verificata sul posto, se ha avuto finanziamenti, se verrà gestita o non gestita in modo tale che ogni cittadino possa avere contezza di quella che è un'esigenza di manutenzione del territorio per le piccole segnalazioni che giornalmente credo che provengano al Sindaco e provengono dall'assessore o che provengono dal dirigente, dalle più disparate parti e che spesso si perdono, perché magari il Sindaco e l'assessore hanno altre priorità, perché magari poi da questa segnalazione uno si dimentica della segnalazione che può arrivare su Facebook, sul portale WhatsApp o su altre, magari forme più o meno insomma recondite di di interfaccia. Credo che l'Amministrazione comunale che voglia strutturarsi e impegnarsi a fornire trasparenza, funzionalità e quindi anche un buon servizio alla collettività, debba procedere ad una realizzazione, istituzionalizzazione, funzionalizzazione chiamatela come vi pare con qualunque azione, un portale del genere, una struttura del genere, un ufficio del genere, in modo tale di fornire, come ho detto, un buon servizio, soprattutto per quelle che spesso sono le esigenze.
Che potrebbero essere risolte con sopralluoghi, con piccoli interventi e con piccoli quindi attenzioni e che spesso invece magari vengono disattese. È un modo per evitare polemiche, un modo per evitare contestazioni, è un modo per in qualche modo avere contezza di quello che nel territorio c'è esigenza, c'è necessità e come in qualche modo si vuole intervenire dando priorità ad una o ad altre, in base anche alle risorse disponibili ed in base anche le priorità in virtù della, come ho scritto nella nella mozione dell'emergenza, magari rispetto a problemi riferita a scuole o riferite magari a determinati uffici pubblici che hanno magari un'evidenza maggiore rispetto al singolo cittadino che protesta per la buca, insomma, tanto per intenderci, credo che questa possa essere una soluzione che ogni buona Amministrazione, a prescindere dal colore politico, dalle idee politiche che possa avere, dovrebbe prendere in considerazione per dare un servizio efficiente ed efficace alla città e ai cittadini. Grazie. Grazie, consigliere Bruschini. Come proponendo, ha parlato come proponente, la prego anche di fare da scrutatore perché nel frattempo il consigliere Daniele è uscito.
E allora è una mozione, c'è discussione, l'Amministrazione pure può prendere la parola nel corso della discussione. All'inizio Armita alla fine.
Non è un'interrogazione, è una mozione, quindi possiamo. Possiamo Interv. Tutti i gruppi possono intervenire maggioranza, minoranza, tutti.
Eh sì, penso di sì, sembra di sì. Il consigliere Favetta sì, sì, prego, Consigliere Cavarretta, ci mancherebbe una una domanda magari, visto anche l'argomento poi se l'Amministrazione dopo prende la parola.
Magari ci si aggiorna un attimo, mi ricordo che tra le varie misure del PNRR e i vari progetti ok, c'era un qualcosa che forse si può un pochino legare a questo non so se ci può rientrare a 360 gradi sulla richiesta del Consigliere, però sicuramente un una, una mano sotto quel punto di vista ce la può dare, anche perché comunque si tratta di qualcosa di siti digitali, però che comunque ha dei vostri una manutenzione delle persone dietro che sappiano comunque utilizzarlo e poi anche una programmazione da parte dell'Amministrazione, altrimenti diciamo la segnalazione fine a se stessa. Se poi non viene risolta, credo che che sia inutile, quindi ovviamente sosteniamo, diciamo, l'intento della mozione, capire magari se questi strumenti che abbiamo già ci facilitano o rappresentano un punto di inizio, perché altrimenti iniziare tutto da zero.
Sicuramente ha dei costi molto più importanti. Ecco.
Grazie, consigliere Favetto. Non mi sembra ci siano. Consigliere Ricci, invece, prego.
Allora grazie, Presidente. Questa mozione, secondo l'idea mia è una cosa importante, è una cosa enorme, enorme come la vedo io e credo che per l'importanza che già la mozione vada portata in Commissione, perché so tante cose complicare coi coi vari dirigenti, con quello che sia e vede un attimo quello che si può tirar fuori su una Commissione, perché oggi è una cosa importantissima che dice il consigliere Bruschini ma è una cosa anche molto, molto complicata, e l'Amministrazione precoci e per tutto quello che che che dice sulla sulla mozione.
Pertanto, io chi chi chiedo? Credo che sia giusto portarla in Commissione per l'importanza che già la mozione poi discutere bene, se quello che viene fuori, insomma, credo, perché così su due piedi a me mi spiace personalmente, anche se ritengo che sia una cosa giusta, grazie. Grazie, consigliere. Sicuramente adesso nel corso della discussione.
Prego, Consigliere Antonini.
Stiamo parlando.
No, va beh, grazie, no, io sono d'accordo, nel senso che vorrei chiarire il fatto che sono favorevole, siamo favorevoli come MoVimento all'intento della mozione, cioè qui al contenuto che la mozione ci presenta, ossia aumentare la trasparenza e facilitare i meccanismi della pubblica amministrazione, fa una facilitazione alle procedure della pubblica amministrazione e insieme portare avanti il principio della trasparenza, quindi quanto di meglio? No, auspicare da una proposta. Il problema è che, al di là della proposta, come diceva il Consigliere Ricci, c'è poi la fattibilità e quindi non siamo a conoscenza, se non parzialmente, di quante risorse ci sono e di quanto può essere applicabile, quindi aspettiamo favorevole anch'io magari a portarlo in una Commissione, se è necessario, se invece l'Amministrazione già ha dei dati, ci rimettiamo ai danni dell'Amministrazione G'nort. Infatti, Consigliere Antonini, questo prendiamo nota a tutti per la proposta del consigliere Ricci di portarla in Commissione e adesso vediamo come va la discussione. Magari l'Amministrazione anche ci illustra meglio lo stato dell'arte e poi dopo sarà necessario. Mettiamo ai voti. Insomma, formalizziamo la richiesta del consigliere Ricciu pomodoro oppure magari riassorbita nella discussione.
Penso non vuole prendere più la parola a nessuno. Quindi la parola all'Amministrazione, Assessore. Ammonta a me in veste di Assessore alla digitalizzazione, prego. La ringrazio innanzitutto il consigliere Bruschini per aver portato questa mozione in modo tale che posso anche aggiornarvi sull'operato dell'amministrazione comunale.
Come ben sapete, anche sotto l'aspetto del PNRR, noi abbiamo attivato diverse misure sulla digitalizzazione, che sono state portate a termine anche con successo in tempi molto rapidi e quindi per questo ringrazio anche gli uffici che hanno operato in questo senso e all'interno ovviamente delle diverse misure del PNRR. C'era innanzitutto il rifacimento totale del sito web, che, ripeto, è il primo canale di informativo e di comunicazione che ha comunque l'Amministrazione, nuovo sito internet che può ricevere comunque comunicazioni, può dare conoscenza a tutti i cittadini di quelli che sono i punti di riferimento ai contatti per le diverse problematiche che ci sono nel nostro territorio, insieme al rifacimento del sito web, il totale rifacimento del sito web e anche ad altre misure che sono state attivate. C'era la misura 1 4 1 che ci dava la possibilità di attivare anche un applicativo, un'applicazione chiamata Awaits town, che era proprio che è proprio per questo tipo di problematiche, quindi dare la possibilità all'Amministrazione di ricevere sottoforma di applicazione, quindi informatizzando insomma, le segnalazioni che potevano essere recepite dai dai cittadini, questa applicazione di fatto.
È stata inserita, è stata comunque attivata, abbiamo attivato in via sperimentale con tutti i plessi scolastici, perché comunque ben sapere che.
È tutto un discorso. Tutto il discorso legate alle autorizzazioni di privacy sono delle problematiche, insomma abbastanza rilevanti e avendo attivato noi la misura 4 1 4 1 PNRR, dobbiamo rispettare determinati requisiti che vengono imposti dall'AgID, quindi dall'Asia, dall'Agenzia digitale, per poter poi attivare anche tutti gli altri moduli che sono presenti all'interno di questa applicazione, che si chiama West aun l'applicazione e per rispondere un po' alle richieste anche della mozione del.
Del consigliere Bruschini ha diversi moduli, una per la programmazione, la segnalazione e la programmazione degli interventi, un'altra che va a definire la gravità delle segnalazioni, quindi anche diciamo, la il grado e il livello di segnalazione e definizione degli ambiti su cui questi eh, sia una sorta di triage iniziale per capire che tipo di segnalazione e a chi deve essere ovviamente indirizzata.
E poi, soprattutto anche a livello amministrativo, è un'ottima soluzione per avere tutte le statistiche rispetto alla tipologia delle segnalazioni e il rispetto anche al territorio su cui queste segnalazioni insistono e capire anche la a livello geografico come è messo il nostro territorio? Come dicevo, però la misura 1 4 1 è molto rigida e l'AgID ha dei requisiti veramente molto stringenti. Che cosa significa? Significa che per poter accedere a determinate e altre banche dati che possano essere la banca dei cittadini, ma anche da riferire comunque a territorio o altre banche dati che sono posti su altri portali. È la misura non ci dà la possibilità di poterle acquisire. Quindi che cosa bisogna fare? Bisogna trovare anche altre fonti di finanziamento che non rientrano all'interno della proposta del PNRR. Detto ciò, stiamo trovando comunque delle soluzioni per far sì che questa applicazione possa essere ovviamente ampliata anche a tutta la cittadinanza, perché riteniamo e anzi ringrazio il consigliere Bruschini, perché sarebbe veramente un grandissimo passo avanti quello di poter avere un sistema unitario che possa gestire tutte le segnalazioni, dalle più piccole fino alle più grandi, sarebbe un modo anche per poter dare trasparenza, come ha detto il Consigliere, a tutta la cittadinanza, del livello di.
Operabilità del del nostro Comune e anche per capire il livello delle segnalazioni, come lo stato delle segnalazioni e il suo avanzamento. E detto questo, non solo abbiamo provato ad analizzare la l'applicazione West aun, ma ci sono stati anche tanti altri incontri con tante altre società che ci hanno portato altre soluzioni, quindi diciamo che ci stiamo adoperando per questo. Vi garantisco però che già aver iniziato con tutti i plessi scolastici a indirizzare questa questo applicativo ci ha dato la Rice la possibilità di poter avere un canale unico su cui tutte le scuole con le diverse problematiche sembra limitante, come come opzione, però abbiamo iniziato. Mia garanzia è quella di cercare, insieme agli uffici, di trovare una soluzione perché questa applicazione possa essere di pubblico utilizzo. Una cosa importante, invece, è quella, come diceva il consigliere, di avere anche un ufficio preposto. Questa è anche una una soluzione in più, ma che comunque graverebbe in altro modo suo su fondi, insomma, bilancio comunale, perché dovremmo trovare comunque altre persone incaricate? Bisogna trovare comunque la soluzione più adatta, perché non tutti, magari possono essere.
Semplificati dall'utilizzo, aiutati dall'utilizzo delle applicazioni. Ripeto che comunque c'è il DG VAS che aiuta tutti quanti gli eventi anche over 65, a non ad aiutare per un aiuto, insomma, per over 65.
Però diciamo a chi è meno avvezzo all'utilizzo delle delle piattaforme digitali potrebbe essere un aiuto, un aiuto effettivo e molto importante, quindi la ringrazio. Questo è lo stato dei fatti, assolutamente.
Non è possibile, insomma, l'incontro in Commissione. Quindi, se vogliamo fare una Commissione ad hoc per poter anche illustrarvi qual è la situazione dell'applicazione in oggetto e magari invitare anche l'ufficio che mi ha aiutato nella realizzazione di questa, nell'attuazione di questa misura, a dare tutte le spiegazioni, grazie. Grazie, assessore, del contributo e dell'aggiornamento.
Può la conversazione.
Si è conclusa, quindi cercherò al consigliere proponente.
Diciamo come innanzitutto c'è il diritto di parola a prescindere, poi, insomma, come vogliamo portare avanti la mozione, ma non non aggiungo altro. Ringrazio l'Assessore condom di avere esplicitato qual è lo stato dell'arte rispetto ai servizi di service, insomma dell'Amministrazione comunale. Immaginavo che ci fosse anche da parte dell'Amministrazione una consapevolezza, insomma, rispetto a questa esigenza. Credo che il Sindaco, ne sarebbe stato ben lieto, insomma, di avere la possibilità di un filtro, di tutte le rivendicazioni, i problemi, le situazioni e poterlo monitorare e lo vuole ritirare. Lo stato dell'arte.
Essa sì, però diventa insomma una serie. Poi io credo che se si perde no, no, serve nel senso che serve, perché la poi la programmazione dipende dal Sindaco, poi il Sindaco può rispondere in maniera strutturata, quindi credo che su questo l'Amministrazione debba far investire, debba investire, perché è un servizio che rimane alla città, è un investimento, non è una spesa, è un investimento che può servire ad avere, come dire, contezza della situazione che c'è in giro rispetto a questi, se a questi interventi ben venga la sperimentazione. Io nella mia mozione e ho fatto riferimento allo stato dell'arte che non conosco, sul quale naturalmente l'Amministrazione presenterà le proprie considerazioni, non ho nessun problema, come sa, il Presidente del Consiglio, a mandare in Commissione, la ad una verifica anche con i dirigenti di questa, di questa ipotesi. L'unica cosa che prego il col Presidente del Consiglio e che poi queste Commissioni si si riunisca, sennò altrimenti rimane, come dire, una sorta di voce che grida in Consiglio, ma che poi non non non ha struttura successiva, quindi è complessa. Certo.
Ho fatto un elenco di ipotesi di situazioni, ma strutturiamolo in Commissione affinché si possa elaborare una dichiarazione e la Commissione come porta in Consiglio affinché tutto il Consiglio ci si possa ritrovare. Quindi, tra stallo dell'arte dell'amministrazione, proposte che avanzo di consiglieri o comunque le sensibilità di tutte le varie i consiglieri su queste problematiche, perché ognuno di noi è comunque interfaccia già rispetto a quelle che sono le problematiche della città e avere quindi la possibilità di strutturare un dispositivo politico amministrativo che possa soddisfare. Io vedo il Presidente della Commissione sa che c'è anche quel discorso della strada Castagnola, eccetera. Quindi lo invito a magari convocare quanto prima queste Commissioni, in modo tale di poter discutere questi atti, se ritenete, insomma, che questa può essere una soluzione.
Aggiudicare da un'Amministrazione all'intervento dell'Amministrazione anche de dei consiglieri di maggioranza. Mi sembra che ci siano positiva e generale considerazione su questa mozione. ELINT la volontà e l'interesse a proseguire l'esame e quindi, insomma, credendo di raccogliere la la sensibilità di tutti, proporrei di.
Proseguire il l'esame di questa mozione in commissione, affidandola alla competente Commissione consiliare, che è la prima presentata dal Consigliere Carla cinica è qui con noi oggi e.
E quindi ecco, poi dopo dalla Commissione si ritornerà in Consiglio con un documento, con un progetto con perché a cui magari alcune cose sono state già fatte, direi di sì. Prego. Allora il discorso della dell'applicativo West aun è ovviamente rimane diciamo rigido per i primi cinque anni rispetto all'attivazione e ai controlli dell'AgID rispetto a.
Ma diciamo l'applicativo stesso. Quindi diciamo che una volta terminati i controlli dell'AgID, poi l'applicazione potrà essere utilizzata in tutte le sue forme senza problemi e il fatto dobbiamo capire come questo applicativo possa essere presa in carico per la totalità della della cittadinanza. Capita, quindi ci sono delle problematiche che bisogna superare.
No, assolutamente, quindi ecco no, però ecco, volevo aggiungere.
Allora, pongo in votazione l'affidamento della prosecuzione dell'esame di questa mozione alla prima Commissione consiliare. Favorevoli all'unanimità? Benissimo, un altro bel segnale.
Successivo punto all'ordine del giorno c'è la.
Sempre per il principio dell'alternanza.
La mozione, che era stata già esaminata nell'ultima seduta di Consiglio comunale di luglio e il 29 luglio, se non ricordo male, ma non non è non fu completata la discussione. Mozione protocollo 32.005 559 del 16 no.
Protocollo 42.385 del 19 novembre 2025, presentata dal Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle l'inserimento di una dicitura sotto l'insegna Comune di Narni e fuori i diritti delle donne contro la violenza di genere è un genere di violenza e dei diritti LGBTQIA+, con contestuale azioni di sensibilizzazione e visibilità. La parola alla consigliera proponente, sempre Antonini, che c'è. Ho sbagliato qualcosa da scrutatore e Bruschini.
Crescita Chiaramonti il numero legale c'è.
Assessore alle 12:36.
56 e.
Allora De ove più allora la Riott li devo aggiungere 1,25 diottrie l'esame oculistico mi ha detto: ma questi sono ancora gli occhiali vecchi. Vedrete la differenza, cambio anche montatura.
Con effetti speciali, allora.
D'oro.
Anche questo è ancora quelli vecchi Cancún, un tempo di fare la visita oculistica, ma non.
Mandò di acquistare i nuovi binocoli, va bene un momento distensivo ci sta. Allora all'ordine del giorno c'è questo perché poi perdonate una considerazione sull'ordine dei lavori dopo era stata richiesta come Capogruppo dal consigliere Bruschini la mozione protocollo 30.113 del 26 agosto 2026 il parcheggio del suffragio indirizzi per l'ampliamento della struttura e per il potenziamento dell'asse dell'accessibilità nel centro storico, che sarebbe il decimo punto all'ordine del giorno, inserire all'ordine del giorno questa mozione chiesta dal consigliere Bruschini ha comportato, diciamo, in maniera quasi automatica per Regolamento anche la trattazione degli altri atti che sono un'interrogazione, una mozione già presentati da altri Consiglieri sul tema suffragio acqua nuova, quindi i punti 8 9 e 10 andrebbero trattati in blocco tutti e tre insieme poi dopo l'ordine, lo possiamo rivedere in Consiglio. Non è un problema.
LGBTQ plus e poi concludiamo i lavori. Allora okay, la parola alla consigliera proponente Antonini, prego.
Grazie, io rileggo a questo punto in modo sintetico la mozione è la conoscete già, perché è già stata presentata in altre sedute di Consiglio comunale e quindi direi che le il senso per cui è stata presentata e dare una linea di continuità con quello che già il Comune di Narni sta facendo, soprattutto a livello di promozione delle forme di non violenza, quindi ancora, anche con alcune forme di sostegno alla pace che sono state fatte in molti contesti e ma non solo, ma di allargarla pure ad altri, ad altri contesti e di tutela di.
Di minoranze, direi, ecco, di di persone che portano diritti, altri rispetto al alla maggioranza delle persone e che secondo me vanno assolutamente tutelati. Quindi, premesso che l'articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana sancisce il principio di uguaglianza, affermando che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. Il Comune di Narni si è sempre distinto per l'attenzione alle politiche sociali e culturali inclusive, promuovendo una visione della città attenta ai bisogni di tutte e tutti senza discriminazioni. L'Italia ha ratificato la Convenzione di Istanbul contro la violenza sulle donne e la violenza domestica e l'Unione europea ha adottato strategie concrete per la promozione dei diritti LGBTQ I, A plus e della parità di genere considerato che molte città italiane e come Terni, Perugia, Spoleto Assisi, Foligno. Le amministrazioni comunali in molte molte di queste città hanno adottato azioni simboliche e anche pratiche a favore della parità di genere e dei diritti LGBTQ I A plus, tra cui l'Inter, l'intitolazione di panchine rosse e arcobaleno, l'esposizione delle bandiere nelle giornate commemorative, la collaborazione con scuole, i consultori e centri antiviolenza, l'adesione alla rete Ready e al Patto dei Comuni per la parità. Il Comune di Narni, anche grazie alla vitalità del proprio tessuto culturale e associativo, può rappresentare un riferimento regionale in tema di diritti civili e di inclusione.
Ritenuto opportuno dare un segnale forte e visibile del proprio impegno civile attraverso un messaggio sotto l'insegna della città.
Collegare dalle messaggio a una strategia concreta, fatevi eventi, collaborazioni, interventi simbolici e formativi. Si impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere l'inserimento sotto le principali insegne d'ingresso alla città o in altro punto visibile di Narni della seguente dicitura: città a favore dei diritti delle donne e dei diritti LGBTQ I A plus contro ogni forma di violenza di genere e ogni altra forma di violenza valutare l'accompagnamento della dicitura con elementi simbolici, ispirandosi a modelli già adottati da altri Comuni predisporre l'esposizione della bandiera arcobaleno il 17 maggio, cioè Giornata internazionale contro la molla Lomo, le lesbo transfobia e della bandiera rossa il 25 novembre, cosa che già facciamo.
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, promuovere la realizzazione di una panchina arcobaleno e di una panchina rossa in punti simbolici della città e nelle frazioni, una campagna educativa nelle scuole sui temi della parità, dell'inclusione e della non violenza valutare la versione ufficiale del Comune di Narni alla rete Ready e ad analoghi a protocolli nazionali coinvolgere le associazioni del territorio ai centri antiviolenza alle scuole e ai cittadini in una giornata pubblica di presentazione del progetto del progetto che possa diventare un momento di riflessione e di condivisione con la presente mozione e il Comune di Narni intende dichiararsi ufficialmente città dei diritti Città aperta, Pluda pluralista e accogliente unità nella lotta contro ogni forma di odio e disuguaglianza. Quindi, ecco, come dicevo prima,
E questo è il contenuto della mozione, cioè dare un simbolo, dare un chiaro riconoscimento e segnale del fatto che Narni si attesta come città che va contro ogni forma e genere di violenza e anche a sostegno appunto di portatori di diritti, altri rispetto a quelli della della maggioranza più conclamata.
Grazie, Consigliere Antonini. Dopo può reintervenire, come tutti i proponenti delle mozioni.
Ci sono interventi? Consigliera Gara, prego.
Grazie, Presidente.
Come minoranza, credo che anche noi e nessuno in quest'Aula mette in discussione la necessità di contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione. È una battaglia, però, che riguarda tutti e che non conosce colori politici e che deve essere affrontata con la massima serietà. Proprio per questo, però, colpisce la scelta della maggioranza di affrontare un tema così grave, con strumenti che nei fatti restano prevalentemente simbolici i cartelli, le panchine le bandiere, le scarpe, le scritte, una costruzione di immagine che rischia di servire più a raccontarsi come dalla parte giusta che a produrre cambiamenti reali nella vita delle persone. Quindi non contestiamo ovviamente l'obiettivo: ma contestiamo il metodo perché la violenza non si combatte con gli slogan, ma si combatte con servizi che funzionano con personale formato, con reti operative, tra Comune, associazioni e servizi sociali e sanitari, Forze dell'ordine, e centri antiviolenza si combatte con risorse adeguate ai protocolli, chiari, percorsi di ascolto e di protezione, monitoraggio dei risultati e sono cose chiaramente che richiedono un lavoro quotidiano, continuo, responsabilità e non una visibilità immediata, come può essere un simbolo. Qui invece si sceglie la via più semplice e moltiplicare i simboli, ma i più i simboli si aumentano e più, secondo noi perdono peso e soprattutto più si allarga la distanza tra ciò che si dichiara e ciò che si fa. Poi c'è un problema istituzionale che non possiamo ignorare, perché state trasformando l'insegna del Comune in uno spazio politico, in una bacheca su cui ogni maggioranza può prendere il proprio messaggio del momento. Oggi è questa iniziativa, domani può esserne esserne un'altra. Questa non esteri era amministrativa, un uso improprio dei simboli pubblici che devono rappresentare l'intera comunità e non la comunicazione di una maggioranza. Se questa maggioranza vuole davvero dimostrare serietà, deve abbandonare la logica della vetrina e investire su ciò che serve. La violenza di genere non è un tema da usare per costruire consenso è un problema che riguarda la dignità, la sicurezza e la libertà delle persone. Per questo il nostro voto è contrario non all'obiettivo che condividiamo pienamente, ma il modo in cui sceglie di affrontarlo. Questa maggioranza non serve intestarsi una battaglia condivisa da tutti. Serve lavorare perché quella battaglia venga davvero combattuta ogni giorno con strumenti concreti. Il resto è propaganda e su un tema come questo la propaganda non è soltanto inutile, ma è fuori luogo, grazie. Grazie, consigliere. Magari altri interventi?
Ora ditemi voi, consigliere Zizzi, consigliere, zitti presto il tema chiede una sospensione del Consiglio.
Una breve sospensione per una brevissima verifica di maggioranza. Ho capito. Allora pongo in votazione la richiesta di sospensione. Favorevoli? All'unanimità? La seduta è sospesa. Cerchiamo di essere veramente i rapidi. Grazie.
Adesso della Duma i nodi.
Fammelo, se non sapete, va be' due in più.
Okay riattiviamo.
Un attimo.
Okay, allora riprendiamo la seduta dopo la sospensione per una riunione di maggioranza sul punto che era che era in trattazione e do la parola alla consigliera proponente che ci relaziona sull'esito dei lavori. Prego, Consigliere Antonini. Okay, eccoci insistiamo dopo una consulta e abbiamo fatto nel Gruppo di maggioranza e anche della minoranza, poi successivamente abbiamo proposto questi emendamenti e quindi il testo diciamo adesso era stato riformulato e è sintetizzato nel: si impegna il Sindaco e la Giunta a rafforzare e consolidare iniziative di sensibilizzazione sul contrasto ad ogni forma di violenza, discriminazione e disuguaglianza, predisporre l'esposizione della bandiera arcobaleno il 17 maggio Giornata internazionale contro l'homo Remo l'omo Lesbo bi transfobia e della bandiera rossa il 25 novembre Giornata internazionale contro la violenza sulle donne valutare l'adesione ufficiale del Comune di Narni alla rete Ready rete nazionale delle pubbliche amministrazioni per il contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere e ad analoghi protocolli nazionali. Questo è quello che è il risultato.
E quindi la mozione è cambiato. Ci sono dichiarazioni interventi? Dichiarazioni di voto?
Vorrei aggiungere un'ultima cosa:
Okay.
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliera. Cari.
Ringrazio la maggioranza per queste modifiche, che riteniamo chiaramente più più giuste e a questo punto il nostro voto sarà favorevole. Narni chiaramente è una città per la pace contro ogni discriminazione e violenza e, come ribadito a Monza, ma ecco, non sono i simboli a fare la differenza, ma diciamo, sono tutto ciò che può essere messe in campo per contrastarla in tutte le sue forme. Grazie.
Grazie, consigliere agrario e altre dichiarazioni di voto? Consigliere fretta, ma molto molto velocemente. Siamo ovviamente favorevoli. L'ultima cosa che volevo aggiungere, che usciva fuori anche nel dibattito, quando noi ci troviamo ad affrontare questi temi in Consiglio comunale non è mai. So sotto questo punto di vista un inizio, ma sempre diciamo alla fine di un percorso, perché andare a mettere magari un simbolo della città è il punto di arrivo di anni, magari di iniziative di sensibilizzazione, quindi noi sì.
Perlomeno io come punto di vista non lo vedo come un'etichetta, come magari un un modo per mettere il Comune in bella mostra a me, come a dire: abbiamo fatto un percorso e questo va a consolidare ciò che è stato fatto. L'esempio è quello della dell'ultimo cartello inserito con la comunità per la comunità di pace. Sono anni decenni che c'è qualcosa in atto e a un certo punto si è sentita anche l'esigenza di mettere fisicamente qualcosa che identifichi e quello che è stato fatto. Quindi siamo ovviamente favorevoli e continuiamo a sostenere le iniziative a partecipare anche a ciò che l'Amministrazione ci propone, che spesso è frutto anche di sollecitazioni che che ci arrivano dal basso. Grazie. Grazie, consigliere. Favorite altre dichiarazioni di voto?
Pongo in votazione la proposta. La mozione protocollo 42.385 del 19 novembre 2025, presentata dal Gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle ad oggetto: inserimento di una propria, poi cambiarlo nella natura de della parte deliberativa l'inserimento di una dicitura sotto l'insegna Comune di Narni in favore dei diritti delle donne contro la violenza di genere di ogni genere di violenze dei diritti LGBT più IAP Plus, con contestuale azioni di concreta, con azioni concrete di sensibilizzazione e visibilità, così come emendata, modificata e letta dalla consigliera proponente. Adesso arriva la ripresa dei lavori dopo la sospensione. Favorevoli?
All'unanimità, come concordato durante la sospensione, i punti restanti ordini del giorno e bis vennero i punti 8 9 e 10 vengono rinviati come primi punti punti dopo le gli atti amministrativi alla prossima seduta. Del Consiglio comunale ci sarà giovedì 29 ottobre, la mattina favorevoli? ALAS scioglimento della seduta del Consiglio comunale di oggi all'unanimità. La seduta è tolta.
