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CONTATTACI
CC Narni 30.09.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Lucarelli, Agostini.
Carlo acini, Favetta, Cruciani, Francioli, Leonardi, Fabbri.
Ricci Antonini svizzera, detto zitti cari Bruschini.
Chiaramonti, Poggiani, Daniele 3 assenti.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale di oggi, 30 settembre 2026 scrutatori.
I Consiglieri, Assessore, lo dico che ciò l'appunto così risp così possiamo accomodarci.
Scrutatori i consiglieri Fabbri, Bruschini e Antonini.
Il l'Assessore tra mini mi ha comunicato di essere in questo momento al di ritorno dalla da un impegno all'ANCI di Roma è in arrivo, arriverà un pochino più tardi.
La consigliera Fabbri e a un certo punto dovrò andare via per impegni lavorativi.
Non ho altre comunicazioni, quindi la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
Consigliere Ricci.
Grazie, Presidente. Volevo dire due parole su la sanità, perché nel bene e nel donare quelle che dico, quello che succede si consolidi della mia. Allora il 15 vado da il chirurgo. Si niente di grave, per fortuna e mi dice da fa una risonanza, risonanza ricomparsi. Verranno 10 anni, vado al cupe, gli dice non ci stanno prenotazioni.
Il giorno dopo vengo in Consiglio comunale il 16, ma arriva alla prenotazione per il 23. Rimango scioccato. Questi sono sbagliati, invece no. Era proprio domani verrà ripianato quando enorme una, diciamo, una risonanza magnetica dopo cinque giorni, perché c'erano due giorni di festa e credo che se funziona così o va avanti, che funziona in questa maniera, credo che sia una cosa non positiva di più per tutti, per tutti, perché la risonanza cinque giorni e abbiamo pensato di quando ero a pagamento, perché ha sul mondo quello mi hanno detto la palla e invece questa è la verità o documentazione. Poi volevo dire una cosa all'Assessore Mercuri al Sindaco, pure quando il Sindaco io dico sempre che quando si fanno i lavori, Sindaco, sarebbe il caso che qualcheduno va controllato, perché? Perché hanno fatto dei lavori e l'ho detto all'assessore Mercuri, Lenin, lui mi dice hanno fatto gli Assessori di e hanno fatto dei lavori di affinare di altro punto ne telefono ad avere effettivamente hanno lasciato in maniera indecente, cioè sopra hanno tutto tutto ruspa ATO sotto, poi devono Métiers. Allora io dico: ma se questi quando i lavori, quelli dell'Enel o chi sia possibile non ci sangue, siano del Comune, che quello è il territorio comunale che va a controllare gli dice no, avete finito o no? Non avete più, avete finito, deve sistemare come stava, perché sennò dopo telefonate le polemiche e poi tra virgolette tutto il resto, credo che, Sindaco, che siano minimo e io lo dico da una lira che qualcheduno se ci sta il lavoro, il Comune lo deve autorizzare l'uso delle autorizza, ma qualche qui siano del Comune, qualche geometra potranno avere se è fatto opera d'arte o si rilasciano copie stava oppure fanno Casini. Io questo voglio di secondo me è il minimo grazie. Grazie, consigliere e altre richieste di parola, Consigliere zitti, si è prenotato. Vedo la luce accesa sul microfono, okay? Altre richieste? Consigliere Bruschini.
No, io intervengo dei cinque minuti per riportare, grazie.
Con l'attenzione su di un.
Situazione che ho seguito anche come Commissione di garanzia e controllo, che è praticamente il progetto, il processo di bonifica del sito lex salica. Io ho fatto, ho seguito questa vicenda, l'ho continuato a seguire.
So che è in corso la ancora la gara da parte della società alla Commissione della diciamo committenza provinciale.
Per quanto riguarda l'aspetto della gara per l'aggiudicazione della rimozione dei dei liquidi o dei solidi, non mi ricordo del Daily di solidi.
Dei solidi.
E che salda praticamente tutto quanto prorogato al fine dicembre del 2025. Ho fatto l'accesso agli atti perché.
Sono a conoscenza di una situazione che non è.
Completamente chiara ancora, perché ce la fa da parte del consulente, dagli atti che risulta comune dagli dall'architetto zitti risultano ancora molte risultano diverse criticità che elenco.
La mancanza del cronoprogramma previsto.
Continui rinvii delle attività programmate riguardo all'affidamento a genus, che sarebbe la società che praticamente ha eliminato la affidamento del dei liquidi, comunicazioni tardive sulle movimentazioni, sopralluoghi e trasferte improduttivi, gestione operativa non adeguatamente pianificata, documentazione non trasmessa preventivamente verificata solo in cantiere.
La situazione ambientale, ed è questo che mi preoccupa un po' afferma anche rispetto a quello che dice naturalmente il consulente in questa lettera, che è una malleva rispetto, diciamo ad una diciamo eliminazione di responsabilità rispetto a quello che sta succedendo, che le ci sono ancora nel sito ci sternite danneggiate, restituire le operazioni di travaso, sversamento i collegati alla movimentazione dei rifiuti liquidi circa tre o quattro metri cubi di acque contaminate e fanghi ulteriori rifiuti liquidi, per i quali sarebbe stata richiesta una nuova integrazione economica per completare lo smaltimento.
So per completezza che da parte dell'Amministrazione comunale, in modo particolare dell'architetto zitti è stato risposto alla.
A questa, diciamo lettera che è abbastanza, insomma particolarmente incisiva, è grave al al DEC, diciamo quindi al consulente e nella quale vengono diciamo evidenziate, non ve le leggo perché sono lunghi e comunque c'è questa risposta, nelle quali vengono evidenziate da parte dell'Amministrazione comunale, tutta una serie di situazioni per le quali, diciamo, l'amministrazione giustifica questo tipo di situazione.
Pongo un'attenzione particolare, perché lì c'è anche una situazione abbastanza complicata, con una associazione che ha sollevato diversi dubbi e diverse problematiche. Non so se ci siano anche delle denunce in corso. Questo non mi è dato a sapere e neanche mi interessa dal punto di vista dell'aspetto amministrativo, ma ritengo che questa situazione va monitorata in modo particolare e ne faccio diciamo, ecco, in maniera chiara ed esplicita un accenno alla al Consiglio comunale e so che l'incarico al DEC è scaduto il 25 il 31 dicembre 2025.
Quindi di fatto non è più neanche nelle diciamo.
Ben inattività rispetto all'Amministrazione comunale, quindi non si capisce adesso ancora chi seguirà successivamente queste procedure di smaltimento, quelli che saranno naturalmente le situazioni che ancora rimangono in essere rispetto alla prima situazione dello sversamento dei liquidi e della sistemazione dei liquidi.
E quindi annuncio all'amministrazione comunale che rispetto a questa situazione farò una ulteriore verifica in Commissione con la presenza dell'assessore del dirigente e di chi naturali, del della Commissione, in maniera tale da avere chiari alcuni elementi, perché ne va, diciamo, di un importante investimento e di un'importante situazione di qualificazione e riqualificazione di un ambiente che può essere un fiore all'occhiello dell'Amministrazione ma che rispetto rispetto alle procedure, vorrei capire meglio come si sta procedendo grazie. Grazie, Consigliere. Anche per essere rimasto nei tempi, nonostante ci fosse il display.
Acceso altre richieste di parola, Consigliere? Consigliere Leonardi, un attimo solo che vedo anche il tempo.
Io leggerò il discorso di Pedro Sánchez dall'Assemblea delle Nazioni Unite, ahimè contemporaneo alla Milano Fashion Moda Presidente, signori e signori, salgo su questa tribuna con un solo obiettivo: difendere ciò che molti stanno cercando di distruggere. Vengo a rivendicare i principi e le ambizioni che ispirarono la nascita di questa organizzazione ottantun anni fa, principi, ambizioni che diversi Governi e qui presenti disprezzano o intendono smantellare la maggior parte di noi credeva in quella promessa comune, perché eravamo convinti che la pace, la sostenibilità e le pari opportunità non fossero posizioni ideologiche, ma parte integrante del futuro dell'umanità. Oggi, però, queste idee non vengano soltanto messe in discussione, vengono attaccate da attori politici, da Governi che vogliono Rip riportarci a un passato oscuro e non serve indicarli. Sappiamo tutti chi sono e qual è il loro modus operandi. Prima mettono in discussione le regole e poi le violano, sapendo peraltro che nessuno avrà il coraggio di chiedergliene conto. Tagliano i loro contributi agli organismi multilaterali, come questo prendono di mira i loro leader e i loro funzionari, ne bloccano la capacità d'azione per poi descriverci come enti inutili di cui si può fare a meno il loro e quindi un tentativo di demolizione pianificato e coordinato, che ci viene presentato come inarrestabile come necessario, ma che in realtà va contro le correnti strutturali della storia e poggia su tre pilastri sbagliati. Il primo è l'egoismo, l'assurda, convinzione che il mondo sia un gioco a somma zero, in cui il guadagno di qualcuno implica necessariamente la perdita di qualcun altro. Il secondo è l'ignoranza perché si disprezzano alle evidenze scientifiche e si dà per scontato che esistano Paesi così potenti da poter abusare degli altri e di non aver bisogno di nessuno per prosperare. Il terzo, il peggiore di tutti. A mio giudizio, è la crudeltà, una crudeltà che ormai non si scompone più davanti alle costole di un bambino affamato o a un ospedale ridotto in macerie. In questi otto anni. Ho visto queste forze egoiste, ignoranti e crudeli crescere. Ho visto come si toglievano la maschera e prendevano il potere in molti luoghi e da lì li ho visti scatenare guerre illegali massacrare civili innocenti. Le ho viste trattare milioni di esseri umani come se fossero bestiame e ritirare gli aiuti a chi posso, a chi più soffre la povertà e la malattia. Le ho viste inquinare l'atmosfera e anche l'oceano, come se fossero di loro proprietà e cospirare per distruggere questa organizzazione e tutto ciò che rappresenta.
Dico tutto questo perché essere testimone di queste cose ha trasformato il mio modo di comprendere il mondo, ma non mi ha fatto perdere la speranza, perché in questi otto anni ho visto anche cose meravigliose che mi fanno continuare ad avere fiducia nell'umanità. Ho visto, per esempio, milioni di persone mobilitarsi in difesa della natura della pace e dei diritti civili. Ho visto migliaia di attivisti e di servitori pubblici affrontare i poteri delle liste, sapendo di mettere a rischio la propria carriera e persino alla propria vita. Ho visto scienziati raggiungere traguardi che credevamo impossibili e molti Governi fare la cosa giusta, scommettere sulla cooperazione sulla giustizia sociale, sulla sostenibilità ambientale. Certo, io stesso ho segnalato in diverse occasioni le contraddizioni e le carenze di questo organismo, ma con la stessa convinzione debbo denunciare che la maggior parte delle voci che oggi si ostinano a criticare il sistema delle Nazioni Unite. Non ne stanno descrivendo i fallimenti, stanno cercando di provocarne il fallimento. Negli ultimi otto anni il mio paese si è opposto a tutte le guerre di aggressione ovunque siano, scoppia scoppiate. Ci siamo rifiutati di riportare la nostra spesa militare al 5% del prodotto interno lordo e abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere per contrastare le pressioni contrarie alla Carta delle Nazioni Unite, sanzionando gli aggressori russi imponendo un embargo sulle armi al governo di Netanyahu in Israele, impedendo che il nostro territorio venisse usato per schierare una coalizione contraria alla legalità internazionale e condannando senza ambiguità il genocidio che Netanyahu continua a perpetrare a Gaza. Abbiamo anche mobilitato risorse per fare di più e di fronte alla manovra che ha tagliato quasi un terzo degli aiuti mondiali allo sviluppo. In appena due anni la Spagna ha raddoppiato il suo investimento nella cooperazione, ha aumentato il proprio contributo ai sistemi multilaterali di nientemeno che il 60% e lo abbiamo fatto restando sempre fedeli ai nostri principi, anche in momenti difficili, come quello che sta vivendo la città spagnola di sei, aiutandovi disuguaglianza, disperazione, disinformazione hanno alimentato una delle crisi di immigrazione irregolare più gravi degli ultimi anni. So che in questi momenti che in momenti come questi la detrazione, scegliere la scorciatoia, cedere alla paura, trasformare il migrante in un nemico, violare la legalità. Ma il mio paese, la Spagna, non lo farà e ovviamente non lo farà nemmeno una città spagnola come seduta, perché i suoi cittadini stanno dimostrando che si può affrontare una crisi senza rinunciare alla licenza, mantenendo la legalità e rispettando i diritti umani e ne usciremo più forti proprio per questo, perché la Spagna non sceglie la strada più facile, sceglie sempre la strada più giusta e voglio anche riconoscere che il mondo lo sa e le forze reazionarie che vogliono distruggere questo ordine multilaterale non smettono di attaccarci. Per questo vogliono che dimentichiamo, vogliono che finiamo per credere che gli obiettivi di sviluppo sostenibile siano cause perse per difendere il bene comune, sia ingenuo che cooperare sia un segno di debolezza. Ebbene, io sono qui, salgo su questa tribuna per dire loro forte. È chiaro che si sbagliano e che non staremo zitti, che noi spagnoli non faremo un passo indietro, che non smetteremo di credere che l'umanità possa continuare a progredire, che tutti e tutti insieme possiamo costruire un mondo migliore e non lo faremo, perché dobbiamo rispondere ai nostri figli e alle nostre figlie e ai loro sogni, perché sappiamo che tra qualche anno quelle generazioni future la invito a concludere.
Smetto di leggere.
No, no, no, va bene.
Ah, era oltre un minuto oltre il tempo, quindi perché mi sembrava di intuire dal tono di voce che il discorso si stesse per concludere, quindi per pochi secondi non non l'ho interrotta prima m'ha lasciato un po' di tempo.
Consigliere Favetta, prego. Grazie, Presidente. Io volevo approfittare un attimo dei dei cinque minuti, perché mi sembrava giusto farlo anche in questa sede, di ringraziare l'AST della narnese per l'iniziativa che ha realizzato sabato eravamo presenti con alcuni Consiglieri. Personalmente è stata un'iniziativa molto molto emozionante. Sono, diciamo in generale, molto appassionato di di calcio, però seguire e poter ascoltare le parole dei protagonisti. Per questo importantissimo anniversario che la squadra della nostra città ha raggiunto. È stato veramente bello, è stato un momento di comunità, ha scritto un po' anche il Sindaco di di popolo e la partecipazione è stata veramente veramente bella, significativa importante è stato un momento da quello che ho visto anche che ha unito diverse che razioni i ragazzi che anziani c'era anche uno, diciamo, dei dei primissimi calciatori e con la voce un po' tremolante ha raccontato le emozioni e ciò è avvenuto insomma, a portare il suo contributo. Quindi mi sembrava giusto ricordare anche in questa sede l'organizzazione che c'è stata e soprattutto riflettere a livello di Consiglio su quello che possiamo fare per il futuro, magari come contributo ah all'associazione sportiva e in generale un po' a tutto lo sport narnese, che ovviamente rappresenta a livello di comunità, sempre un'importante risorsa di condivisione e di valori fondamentali fondamentali importanti, grazie. Grazie, Consigliere Favetto. Altre richieste di parola?
Consigliere Daniele waste un cenno.
Va bene, allora procediamo con con l'ordine del giorno.
All'inizio della seduta di Consiglio abbiamo: abbiamo Trend 2 interroga due temi su cui ci sono delle interrogazioni. Le interrogazioni sono a prima il verbale proposta numero 93 verbale della seduta del Consiglio comunale de de l'ultima del 16 settembre 2026 Stato dei rom approvazione scusate gli occhi favorevoli all'approvazione del verbale.
Erano assenti all'appello, ai Consiglieri zitti, Antonini.
Svizzeri retto e cari zitti e Antonini svizzeri detto e cari, quindi, ripeto, con il valutazione. Favorevoli 2 3 4 consigliere Ricci. Favorevoli 5 6 7 8 9 la consigliera poggiare immagino che voti a favore, 10 favorevoli astenuti.
Gli assenti all'appello dell'altro seduta zitti Antonini, Spitz retto e cari 4 astenuti.
Procediamo con l'ordine del giorno il dicevo le 2 interpellanze e interrogazioni. Se il.
Consigliere proponente Bruschini, ritiene, può anche accorparle quelle del medesimo argomento. Abbiamo un'interpellanza protocollo 31.173 del 23 agosto 2025, presentata dal consigliere Sergio Bruschini stato dei lavori presso il teatro comunale e un'interrogazione sempre presentata dai consiglieri di minoranza, Teatro Comunale di Narni. Un cantiere senza fine. I cittadini chiedono chiarezza queste protocollo 34 30.483 del 28 agosto 2026 dell'anno successivo, quindi.
Per la minoranza.
Legge il consigliere interrogante Bruschini, prego.
Allora sì, io.
Do lettura di questa interrogazione, perché credo che sia necessario avere un chiarimento che rimanga agli atti.
Rispetto ai lavori del teatro comunale, diciamo lì in maniera molto chiara e molto semplice, era stato indicato un cronoprogramma dal cartello che è rimasta affisso fino a qualche giorno fa, adesso è anche scomparso nel quale praticamente rispetto a quella che era la conclusione dei lavori era stato ipotizzato e quantificato nella conclusione ad ottobre dell'anno 2024 siamo ad ottobre dell'anno 2026 e lì ancora non si ha notizia e non simile, diciamo soluzione. Si continuano a sentire lavori in corso.
Smantellamenti, attività varie della della ditta che sta lavorando e però diciamo del cantiere.
Non se ne ha contezza di quanto naturalmente finì la.
E allora, io ne do lettura di questa interpellanza e dell'interrogazione che possa accorparle nuovamente sono stessa della stessa natura e in maniera tale di avere una chiarezza su questo, perché so che l'al teatro sono stati utilizzati da parte delle risorse del PNRR relative praticamente al miglioramento del energetico, ma credo che questi erano lavori conclusi ormai.
Poi sicuramente sono stati fatti i lavori per la realizzazione di un ascensore che naturalmente avrebbe dovuto collegati al piano terra con i piani soprastanti.
Visto il cantiere attualmente aperto presso il Teatro Comunale di Narni, considerato dagli interventi in corso, finanziati in parte con fondi PNRR e in parte con risorse del bilancio comunale, riguarda opere di efficientamento energetico e l'installazione di un ascensore interno per migliorare l'accessibilità dell'edificio preso atto che i lavori sono stati avviati da tempo e caratterizzati da attività rumorose invasive rilevato il ritardo rispetto alla data prevista.
In ha ingenerato interrogativi e preoccupazioni tra i cittadini, i quali si domandano se siano emerse criticità nel prosieguo dell'opera, tenuto conto dell'importanza del Teatro comunale per la città di Narni, sia doveroso garantire la massima trasparenza e informazione alla cittadinanza interpella il Sindaco per sapere qual è lo stato attuale del cantiere e quali sono le motivazioni ufficiali del ritardo nella consegna dei lavori se sono stati riscontrati problemi tecnici, amministrativi o di altra natura che abbiano comportato ritardi o modifiche al cronoprogramma originario, qual è stata data prevista per il termine stimato della conduzione dell'intervento se l'Amministrazione intende fornire aggiornamenti pubblici irregolari all'avanzamento del progetto, anche al fine di rassicurare la cittadinanza e contrastare la diffusione di voci infondate quali misure sono state adottate per gestire che l'intervento rispetto ai vincoli architettonici e storici dell'edificio ottocentesco, in particolare della relazione all'installazione dell'ascensore interno.
Ogni intervento su di esso debba essere accompagnato da una comunicazione chiara condivisa con la cittadinanza. Aggiungo a questa interrogazione capire, anche se la il piano, diciamo.
Particellare il piano economico finanziario ha subito incrementi e variazioni in corso d'opera rispetto a quella che era i valori originali che erano stati naturalmente preventivati e quali sono state le motivazioni che hanno determinato queste variazioni in corso d'opera, tant'è vero che nell'interrogare e concludo nell'interrogazione:
C'è da praticamente è contenuto anche questi elementi che cito, li leggo soltanto quali siano le ragioni concrete del mancato rispetto della data di ultimazione prevista, se vi siano state sospensioni dei lavori, per quanto tempo e con quali atti autorizzativi, quali criticità tecniche e progettuali o strutturali siano emerse durante il cantiere se siano state approvate varianti, proroghe o nuovi cronoprogrammi e qual è naturalmente la cronoprogramma di conclusioni e la riapertura del teatro se eventuali ritardi abbiano determinato penali, maggiori costi e conseguenze da finanziamenti disponibili. Le domande sono diverse che ho raggruppato dell'interrogazione dell'interpellanza: credo che il teatro sia una delle principali opere.
Infrastrutture, edifici a servizio della cultura della cittadinanza ha continuato a fru funzionale, certamente, ma comunque questo cantiere di fatto, ah, ne ha determinato una parziale utilizzazione negli anni che ormai di fatto da quando è iniziato il lavoro, a quanto si doveva concludere dal 2024 siamo al 2026, sono passati più di tre anni e conseguentemente è giusto sapere nelle motivazioni.
Grazie, consigliere Bruschini. Intende reggere anche subito la successiva, mettendo insieme tutte e due i LEA fuse le lettere tutte e due perché hanno fatto in tempo a leggere tutte e due benissimo.
Risponde all'interrogazione all'interpellanza e all'interrogazione entrambe a il Sindaco.
Grazie, Presidente. Era il telefono l'ingegner Floris perché mi mancava un dato che mi ero dimenticato di a puntare nella risposta a questa interrogazione. Interpellanza, credo, perché sono due atti diversi e ringrazio il consigliere Boschini, perché questa risposta ci B C e mi permette di fare chiarezza. No, in merito a quelli che sono stati gli interventi che hanno riguardato, credo uno dei più importanti e aggiungo anche vivace attualmente, perché ricordo che da domani si svolgono due.
Stagioni teatrali, attrattori culturali della nostra, della nostra città e per fare chiarezza entro un po' nel merito di quelli che sono stati gli interventi sul teatro Romanini, perché.
Intanto mi preme ricordare che quelli che sono stati gli interventi di riqualificazione e valorizzazione finanziaria, un fondo viene i fondi PNRR, così come è accaduto per le altre decine di milioni di euro a disposizione dell'Amministrazione sono stati spesi nel rispetto di quelle che sono le scadenze previste dal piano stesso e per quanto riguarda il teatro Monini hanno riguardato due ambiti distinti, entrambi ultimati senza alcun incremento dei costi rispetto al quadro economico originario e ricordo quali sono i due ambiti. Il primo, l'efficientamento energetico, l'intervento del valore di circa 420.000 euro, che è stato ultimato nel 2024 e le e l'altro interverrà. L'altro intervento è l'eliminazione delle barriere architettoniche. Anche questo è un intervento di circa 400.000 euro. Opere anche queste regolarmente completate a fine giugno 2026, vista l'importanza del cantiere e gli ambiti di intervento.
È, approfittando anche di di questo cantiere per evitare che si riconsegnasse definitivamente e completamente il Teatro alla collettività. Abbiamo deciso impegnando alcune risorse del bilancio comunale, che nello specifico sono i residui del PUC abbiamo urbanizzazione complessa, abbiamo messo a terra un altro insieme di lavorazioni che sono attualmente in corso, come dicevo, non finanziate con fondi PNRR.
Complessivamente si tratta di tre lotti che sono interventi a completamento degli altri interventi che abbiamo portato avanti con il PNRR e che, vista l'esiguità delle risorse, non potevano essere ovviamente completati con quelle risorse e parliamo di l'installazione della scienza, dell'impianto, dell'ascensore, l'adeguamento normativo dell'impianto in CIN antincendio che ci permette di riconsegnare il tavolo con CP definito definitivo e completo e il completamento dell'accesso a tutti i livelli a tutti i piani.
Questo appalto complessivo verrà suddiviso in tre, lo ha attestato finanziato, come dicevo, con circa 500.000 euro risorse del bilancio comunale, fondi fondi PUC.
Che ci permetterà di restituire definitivamente e completamente un teatro accessibile, efficientata energeticamente con una biglietteria nuova, perché, come sapete, al piano terra ci sarà una nuova biglietteria e per quanto riguarda il cronoprogramma dei lavori. L'intervento il cronoprogramma prevede il termine dei lavori entro novembre 2026. Credo che il cartello che doveva essere sostituito in fase di sostituzione. No, io non ho fatto caso se in questi giorni è stato è stato sostituito, ma mi preme anche ricordare che il teatro Romanini, al di là di alcuni spazi, penso alla sala Misciano.
È stato sempre funzionante del nella sua nella sua attività. Ovviamente la pianificazione del cantiere ha previsto alcune sospensioni programmate per garantire il regolare svolgimento delle stagioni teatrali e dei principali eventi culturali. I cittadini pensano Narnia Festival, penso all'International Festa delle luci della ribalta, quindi però è stato sempre funzionante e ovviamente delle lavorazioni a maggiore impatto sugli spazi interni. Il palco e la platea e foglie sono state eseguite nel periodo di pausa della programmazione, quindi la gestione di questi cantieri, tenuto conto poi anche ad un altro. Come sapete, aspetto, ossia tutte quelle procedure necessarie, autorizzative che sono condotte con la Sovrintendenza, ovviamente a tutela del pregio storico dell'immobile, quindi anche questo ha comportato ovviamente uno slittamento dei lavori per tutte, diciamo e 3. Le fasi, anche se ripeto, quelli del PNRR sono stati perfettamente rispettato, quindi mi dispiace che ci sia stata una preoccupazione dei cittadini in tal senso, però credo che alla fine di questo sacrificio, legato a problematiche relative anche a al cantiere, credo che penso sia un motivo di soddisfazione da parte di tutti sapere che speriamo entro novembre del 2026, o perlomeno quest'anno, avremo definitivamente un teatro efficientata energeticamente più bello, più funzionale e accessibile e con una nuova bella.
È funzionale biglietteria. Grazie, Presidente. Grazie, Sindaco. La replica al Consigliere Bruschini o a un altro consigliere di minoranza, prego.
Nessuno mette in dubbio la buona volontà dell'Amministrazione comunale nel rendere il teatro più funzionale, accessibile e quindi più adeguato a quelle che sono le normative attuali. Solamente, Sindaco, che lì c'è stato praticamente un da una parte, in determinati momenti era proprio scomparso il cartello che era presente, tant'è vero che lo avevano proprio l'incriminato. C'è stato un cartello in cui l'avvio dei lavori era 2024, è rimasto lì fino a qualche giorno fa. Allora io ti vengo questa ritardo di due anni, i due anni con un cartello in quel sesto, quindi che generava anche incomprensione è inevitabile, insomma, no, in cui la responsabilità del cartello credo che sia interne all'Amministrazione che ti segue naturalmente questi lavori sia l'Amministrazione comunale è il peggiore, diciamo, a esempio di correttezza, il edile edilizia che si possa fare, perché, ripeto, insomma, è una, non è semplicemente una, una dimenticanza. Ha capito bene i bar, i passaggi, i passaggi in sui lavori, finire, dopodiché, dopodiché i due anni di ritardi.
Dal 2024.
Ma se non altro se era un'altra attività, un altro cantiere avrebbero dovuto mettere fuori a fine 2024 il cartello con le nuove disponibilità. Allora, scusateci ma allora il so so ***** i cittadini che si fanno le domande.
E allora se ci sono più progetti, il progetto finito un progetto, si elimina il cartello, se ne mette un altro e allora io dico chi le segue da parte dell'amministrazione comunale di questi lavori.
Perdonateci, ma solo in piazza davanti al Comune, ci passiamo tutti quanti davanti ci passa, lei ci va solo io ci passano gli altri Consiglieri. Possibile che solamente i cittadini che sono ******* diciamo perché si fanno le domande e lo dico io, si fanno le domande, però le dico il CIP Bruschini, che alla minoranza se fa le domande, però insomma, qualche domanda dovrebbe essere venuto anche a voi nota no, e ritengo, insomma, se si cambia adesso, probabilmente perché qualche qualcuno ha sollevato questo problema e hanno visto band diciamo di adeguare quelle che sono le informazioni che credo che debbono essere visibili non solo per i cittadini, ma visibili anche per chi controlla, che ripeto, sono anche altri enti e altre e altre attività. Comunque la risposta.
Mi ha chiarito in parte siamo quasi completamente la l'interrogazione interpellanza: quindi sono in corso più lavori. Il precedente era riferito al 2024 ad alcuni lavori che sono stati conclusi e PNRR, efficientamento energetico eccetera, poi c'è stato un prosieguo su altri ai lavori, quindi su altri progetti, su altre situazioni che non sono state però regolarmente.
Evidenziate.
La lettera è stata soddisfatta.
No, non è obbligatorio da regolamento, può, può anche dire se è soddisfatto o non è soddisfatto o non hanno, non la possiamo costringere.
Allora andiamo, andiamo avanti con l'ordine del giorno.
Successivo punto il punto 4, allora c'è scritto: mozione in realtà è un'interrogazione anche questa protocollo 33.176 del 22 settembre, presentata dai con dal consigliere Bruschini. Interrogazioni: cantiere fermo presso l'ex giardino dell'Eden Eden Ex Arena Vittoria e.
Aumento dei costi. La parola al Consigliere interrogante. Bruschini, prego.
Sì, ho notato che anche qui, come è stato cambiato il cartello oggi.
Sono arrivati i camion per fare, diciamo, le iniezioni di cemento, comunque l'ha gettata di cemento. Meno male, probabilmente non credo che sia dovuto all'interrogazione, però probabilmente qualche praticamente dubbio mi viene nel senso che quella vicenda è stata una vicenda che ha visto l'Amministrazione comunale per più volte chiamato in causa con il Tribunale per tutta una serie di problematiche legate alle infiltrazioni d'acqua che erano state evidenziate da parte di un privato nella propria abitazione.
E c'è stata una prima sentenza da parte del.
Tribunale del tecnico del tribunale che imputava all'amministrazione un danno per circa 23 25.000 euro, mi pare, ma da una diciamo successiva, mi ricordo bene tutta la procedura successiva verifica da parte di un tecnico dell'amministrazione comunale, quindi il tecnico dell'Amministrazione comunale aveva evidenziato che con quei soldi non si riusciva a fare il lavoro per tutta una serie di inconvenienti tecnici, proprio tutto tecnici e quindi si è ritornati.
Stranamente, nonostante che nel nostro intervento riguardo a quella variazione del bilancio avevamo sollecitato e anche suggerito una transazione rispetto a questo e comunque una possibilità di liquidare il privato e togliersi, diciamo, da quella che era la l'effettuazione dei lavori, ma comunque l'amministrazione di andare avanti. C'è stata una successiva.
Delibera, diciamo, determina, determina determinazione da parte del tribunale con il proprio tecnico, in cui i lavori sono lievitati fino ad oltre 100.000 euro, ma questo cantiere sono difatti, quindi con una variazione di bilancio faccio presente, votata a maggioranza da parte di questa Amministrazione dove venivano stanziati questi 100.000 euro, togliendoli dal fondo contenzioso 100.000 euro, che sono naturalmente una cifra abbastanza importante.
Su di un cantiere, quindi che per da lì poi dovevano iniziare questi lavori sarebbero stati dovuti essere anche urgenti, perché c'erano continue infiltrazioni, ho visto che stanno acquistato un telone per coprire la superficie, se la valle si presupponeva evidentemente da parte dei tecnici che ci sarebbe dovuto essere stato all'infiltrazione. Per questo e da lì il cantiere è rimasto fermo per moltissimi anni, per moltissimo tempo nonni per moltissimi mesi e conseguentemente è un cantiere. Particolari anche questo, che sta all'ingresso della città. L'ascensore verticale, diciamo chi sale al a Narni, la prima cosa che si trova di fronte è quel bellissimo giardino bellissimo giardino che chi se lo ricorda è stato prima una.
Arena e Arena Vittoria, dove io da bambino ho visto parecchi film, insomma all'aperto, soprattutto d'estate cinema Leonori e successivamente venne trasformato est volti narnesi se lo ricordano crimini, hanno una certa età, il giardino dell'Eden, dove praticamente molti i giovani, ma non solo di Narni, ma anche da fuori, passavano le loro giornate e il loro tempo libero era quindi un un Eden. Era quindi una uno spazio diciamo importante, bello, non di proprietà dell'Amministrazione comunale di proprietà.
Di privati, che però naturalmente con contratti e con.
Diciamo in affitto a chi lo gestiva, avevano permesso dell'UDI di utilizzarlo. Ora è diventato invece un problema, è diventato un problema perché di questi lavori.
Non vanno avanti e conseguentemente è rimasta una situazione abbastanza di degrado. Una parte è stata ricoperta con un grande, una gigantografia della corsa all'anello donna. Venivano anche utilizzati da parte della un ristorante narnese agli spazi esterni, soprattutto nel periodo estivo, quindi è comunque e mi permetto di dirlo una delle caratterizzazioni del centro storico che.
Dovrebbero essere, diciamo, rimanere patrimonio della città.
Quindi non so se l'Amministrazione comunale ha avuto mai la possibilità di entrare in contatto con questi proprietari per capire se c'era la possibilità o meno di poterlo in qualche maniera ne entreranno in possesso, non lo so, però di fatto sarebbe stata anche un'opportunità, una possibilità che quello spazio poteva essere, diciamo, non più destinato ad un utilizzo privato, ma l'indirizzo pubblico attraverso addirittura la possibilità che l'Amministrazione comunale entrasse in possesso, tenendo conto che poi ha dovuto fare dei lavori in cui sono costati oltre 100.000 euro. Leggo l'interrogazione.
Pres presso l'ex a dirlo il sottoscritto consigliere comunale. Il presente. Premesso che: presso l'ex articolo dell'Eden Ex Arena Vittoria permane da tempo un'area transennata è coperta da un telone predisposto per contenere infiltrazioni, ulteriori danni. Il cantiere appare fermo.
Senza informazioni pubbliche chiave sulla ripresa sul termine dei lavori. Aggiungo che anche qui c'è un cartello, probabilmente Narni sui cartelli degli delle idee dei lavori non è particolarmente attenta, in cui non c'è scritto assolutamente niente, cioè praticamente è completamente bianco. Ci sono solamente riportati.
I stampato, quelli che devono essere i titoli delle varie, diciamo parti che debbono essere compilate è completamente libero, non c'è scritto chi fa i lavori, non c'è scritto quando i lavori devono essere terminali, non c'è scritto chi è il progettista, non c'è scritto assolutissimamente niente, se volete vi faccio vedere anche la foto, non so se lo avete cambiato, ma comunque ce l'ho.
L'aria costituisce uno dei primi scorci per chi giunge a Narni dell'ascensore verticale, offrendo oggi l'immagine di un'opera incompiuta. Il Consiglio comunale ha approvato un debito fuori bilancio conseguente ad una sentenza del Tribunale per un importo di circa 100.000 euro. In precedenza, nel corso dei lavori necessari, era stato quantificato in una cifra inferiore circa 30.000 o giù di lì interrogo il Sindaco e la Giunta per sapere quali siano le cause dell'attuale, fermo il cantiere presso la giardino dell'Eden Ex Arena Vittoria e delle infiltrazioni ancora presenti nell'area.
Quali lavori siano stati eseguiti, i quali restano da realizzare se vi siano ostacoli tecnici, amministrativi o giudiziari a completamento dell'intervento se esiste un cronoprogramma aggiornato e quando siano previste la ripresa e la conclusione definitiva dei lavori con la rimozione di transenne telone per quali ragioni una vicenda inizialmente collegata al lavori stimati a meno di 30.000 euro abbia comportato un debito fuori bilancio di oltre 100.000 euro, specificando le singole voci di costo, sia alla luce del tempo trascorso e dalla somma già sostenuto dal Comune, l'Amministrazione intende formale pubblicamente ai cittadini il Consiglio comunale sullo stato della vicenda, rendendo disponibili, il quadro economico aggiornato, il cronoprogramma e gli atti principali relativi ai lavori, visto che, come ho detto,
Se uno volesse informarsi direttamente dalla dal cantiere, questo dato non è dato da sapere e da conoscere grazie.
Grazie, consigliere brusche risponde il Sindaco, prego.
Grazie, Presidente. Con riferimento ovviamente alle questioni che sono poste dell'interrogazione, credo che sia utile ricostruire in parte l'ha già fatto il Consigliere Bruschini quello che è accaduto, perché la situazione attuale dell'area deriva dagli accertamenti che sono stati svolti durante i lavori e dalla necessità di adeguare ovviamente l'intervento alla realtà dei luoghi che poi era emersa.
La vicenda nasce da questo contenzioso risalente e relativo alle infiltrazioni nell'immobile sottostante l'Ex Arena Vittoria e la sentenza del tribunale del 2018 Eva imposto al Comune. L'esecuzione di alcune opere sulla base della consulenza tecnica allora disponibile, che stimava gli interventi in circa 11.700 euro. Nella fase successiva esecutiva, un nuovo consulente che aveva che era stato nominato dal tribunale, aveva accertato che quelle lavorazioni non erano concretamente realizzabile, come potete ricordare, perché l'atto era stato approfondito.
In sede di commissione non era realizzabile nelle modalità originariamente previste e aveva individuato una soluzione alternativa stimata in circa 4 7 47.600 euro. Quando nel 2025 sono iniziati poi le operazioni materiali il quadro ovviamente si è ulteriormente modificato, perché gli scavi hanno consentito di conoscere meglio ciò che si trova sotto il piazzale, giacché sono emerse vecchie tubazioni condotte di epoca differente, cose che ci ha obbligato anche a interpellare la Sovrintendenza, un canale in muratura, sistema di raccolta delle acque territoriali deteriorati e strutture interrate non risultanti dalla documentazione disponibile. Tra questa era stato anche rinvenuto un locale coperto da una volta in muratura, circostanza che ha imposto, come dicevo, ulteriori verifiche, ha reso impraticabile proseguire lo scavo in base a quello che era lo schema iniziale, senza opere molto più complesse e onerose, l'attuale configurazione dell'area è conseguenza, quindi di questi accertamenti e delle esigenze di sicurezza che ne sono che ne sono derivate. Le opere preliminari sono state eseguite in quanto sono stati effettuati degli scavi ispezioni delle condotte, verifiche sul sistema di raccolta delle acque, indagini sulle strutture rinvenute e lavorazione di messa in sicurezza e le transenne la copertura, che oggi sono diciamo parzialmente visibili, perché sono in fase di smantellamento avevano e hanno una funzione precisa, posto che servivano a mantenere l'area protetta, sia per motivi di sicurezza e ovviamente limitare l'IMU, l'ingresso delle acque, la fase transitoria la relazione tecnica più recente ha individuato un intervento aderente a quanto riscontrato sul posto, in quanto comprende intervento è stato quasi completato il risanamento del pozzetto e il consolidamento delle murature e la razionalizzazione delle tubazioni, un sistema drenante, un'intercapedine areata, la ricostruzione delle pendenze e l'impermeabilizzazione e la nuova pavimentazione e la piena fruibilità dell'area potrà essere ripristinata una volta che sono state completate tutte queste opere, mentre una riapertura anticipata sarebbe incompatibile o perlomeno era incompatibile. No, quelle condizioni di sicurezza e con la necessità di risolvere stabilmente le infiltrazioni. Anche sul piano finanziario, è stato necessario distinguere le diverse fasi della della vicenda, perché.
Nel 2025 il Consiglio comunale ha assicurato una copertura finanziaria di 100.000 euro nell'ambito dell'esecuzione di quella che era l'ordinanza giudiziaria, a fronte di un quadro tecnico ed economico ormai profondamente diverso da quello originario.
Quella somma deve essere oggi letta insieme a quelle che poi sono le opere che sono state eseguite alle lavorazioni che sono ripeto, in fase di ultimazione e che sono emerse nel corso dei lavori e alle ulteriori criticità emersi anch'esse durante gli scavi la quantificazione definitiva della spesa e dell'eventuale fabbisogno residuo dovrà risultare dalla contabilità di cantiere e dal due dall'aggiornamento del quadro economico e il confronto tra la stima iniziale. Il quadro attuale non riguarda semplicemente un aumento del prezzo delle medesime lavorazioni, giacché sono cambiate le modalità di intervento e sono emerse condizioni del sottosuolo non prima prima non conosciute. Quindi la relazione del 19 giugno 2006 distingue le opere già eseguite ancora da quelle che sono state poi ultimamente realizzate e tra le prime rientrano le attività preliminare, gli scavi, le indagini, le opere provvisorie di sicurezza e di consolidare i consolidamenti ai primi interventi di protezione delle acque tra le si ONT, le seconde rientrano invece drenaggi, le nuove tubazioni pozzetti, le impermeabilizzazioni reinterri la nuova soletta alla movimentazione, la sistemazione definitiva dell'area e per quanto riguarda il cronoprogramma.
Diciamo individuale, allora era corretto fornire delle indicazioni che poi dovranno essere realmente sostenibili e possiamo dire se avete avuto modo di vederlo. Oggi abbiamo chiuso anche la strada del ***** di accesso agli ascensori, perché finalmente è stata fatta e sono stati ultimati i lavori, quindi è stata già è stata fatta la gettata di cemento che va a tombare definitivamente, speriamo per sempre l'area, quindi.
Ringrazio il consigliere Buschini perché dovremmo essere, spero arrivati alla soluzione definitiva. I lavori sono in fase definitiva di completamento e l'obiettivo ovviamente è quello di restituire alla città un'area ordinata, sicura e pienamente fruibile.
Quindi lo ringrazio perché ci ha dato modo di fare chiarezza e anche di dare un'informazione. Forse ne avevamo già parlato in passato rispetto a un'ipotesi di acquisto di di quell'area diversi erano stati contatti tra l'Amministrazione comunale e i proprietari. Ricordo in una fase in cui, anche per fare rete e forza anche dal punto di vista economico, tentammo di intraprendere una strada, allora o l'allora direttore del Beata Lucia sa Sasha muore il Proietti per provare a ragionare a tre soggetti, acquisire quell'area e utilizzarla per un progetto a vocazione sociale turistico sociale. Purtroppo, dalle interlocuzioni che erano state fatte con i familiari, perché ricordo, e lì poi sono anche diversi diversi familiari della familiari onori, non si riuscì a trovare la quadra tra ovviamente la proposta che fece all'epoca l'amministrazione e lavoro, la e quanto richiesto, ovviamente.
Alla famiglia Leonori, però ovviamente quell'area, essendo un'area di accesso al centro storico, arrivare un'area molto estremamente importante da questo punto di vista, quindi perché no, riprovarono diventare un contatto un la famiglia, l'onore e capire se ci sono le condizioni per poterla acquisire, invocarla quelli che potrebbero essere gli obiettivi della città e dell'Amministrazione, grazie. Grazie, Sindaco. La parola al Consigliere Bruschini per la replica.
Io ringrazio il Sindaco della risposta articolata e anche con basi complesso incompleta. Lecco volevo sollecito su indicare al Sindaco, come sempre il cartello non genera, cioè è stato praticamente, ma questo è ed è veramente è le faccio presente a chi apre questi cantieri, che quella è la prima informazione che arriva direttamente a tutti, ai cittadini, diciamo sull'importo, sulle cose mettere un cartello tra parentesi e non ci sta scritto niente cioè espansa lo prende in giro. Va beh, al di là di questo ritengo che comunque quella è uno spazio che adesso, soprattutto per l'Amministrazione e faccio riferimento all'ultimo intervento del Sindaco che l'Amministrazione c'è anche investito parecchi soldi, diversi, soldi e prenderli in considerazione come spazio che possa diventare uno spazio pubblico, perché comunque il principale accesso alla città.
È una terrazza meravigliosa.
Ha degli spazi anche coperti, importanti, che possono naturalmente essere messi a disposizione della collettività. È un investimento dell'Amministrazione, non è una spesa. Adesso abbiamo speso per sistemare purtroppo, un problema rispetto ad un privato che già queste infiltrazioni, di cui ricordo al Sindaco che la consulenza anche fu anche tecnica locale ed un tecnico nostro no di un nostro tecnico, un nostro tecnico interno, ma di un tecnico esterno che ci elaborò diciamo una sua.
Terreni della sua relazione, sul quale il i lavori avrebbero cubato molto di più e quindi ecco, faccio tesoro di questa su questa affermazione, perché ritengo che lo spazio che vivaddio, visto oggi si stava.
Sistemando possa veramente tornare fruibile e possa tornare nuovamente a disposizione dei cittadini, grazie.
Grazie, consigliere Bruschini. Procediamo, quindi ulteriormente quell'ordine del giorno. Il punto 5:
La proposta numero 91 e aggiorniamo anche il display.
Anche per chi ci segue a casa la proposta numero 91 2026 approvazione del bilancio di esercizio 2025 dell'azienda Speciale Aspem di Narni e del Piano Programma triennale comprendente comprendente scusate il contratto di servizio con il Comune di Narni, del budget economico 2026 2028 e del piano degli indicatori di bilancio espone l'assessore proponente Rubini.
Grazie, grazie, Presidente. Abbiamo avuto modo di trattare l'atto anche in Commissione, insieme, ovviamente anche al presidente dell'Aspem presente, nonché alla dottoressa Sepi. Noi ovviamente le sottoponiamo gli atti che c'ha proposto la nostra azienda speciale relativamente a un bilancio che comunque appare inutile, quindi o.
Per uno dei reati di 6.000 euro, questo poi dopo le imposte, come abbiamo avuto modo di dire, insomma all'interno della Commissione, anche per aspetti tecnici, è sicuramente un bilancio positivo, quello che noi abbiamo e poi in maniera approfondita, sia con i commissari che con il Presidente. Poi ha approfondito l'aspetto, insomma, anche di rilancio da parte dell'azienda Speciale Aspem, dopo l'avvio, insomma, della della nuova struttura della farmacia comunale, lo spostamento ovviamente della farmacia comunale nella nuova sede, con anche la gestione della parafarmacia all'interno del centro storico. Questo ovviamente è stato un punto.
Dirimente perché con l'inaugurazione della del della nuova farmacia ad oggi noi ci aspettiamo, così come anche quello che diceva il Presidente, sempre di più, una crescita da un punto di vista di bilancio inutile da parte della nostra azienda speciale. Come sapete, poi non è solo quell'asset che gestisce, ma inevitabilmente, oltre a quello ad an, ha anche altri settori, ovvero quello di supporto ai nostri uffici comunali, nonché quello di supporto alla nostro corso di laurea in scienze dell'investigazione della sicurezza, cioè formiamo personale di uscierato, però è indubbio il fatto che con questo nuovo avvio di questa farmacia una serie diversa che già ad oggi vede comunque dei.
Numeri molto positivi:
L'azienda speciale avrà soprattutto quello come come asset di riferimento. L'ha detto sicuramente meglio di me il Presidente in Commissione, nel senso che stiamo in una fase di transizione, ovvero approviamo un bilancio inutile di 6.000 euro, con la consapevolezza che comunque la gestione del dell'anno precedente è solo parziale. L'avvio della nuova farmacia e, diciamo così, un un maggiore, una maggiore delle maggiori entrate possono sicuramente vedersi già lal nell'anno successivo, con attestazione, diciamo così, che abbiamo detto essere quella ordinaria un po' più nel 2028, questo per ragionare anche in termini.
Di prospettiva è normale e anche in questa sede mi sento insomma, di ringraziare il lavoro fatto da tutta la struttura dell'ASP e ovviamente anche tra i nostri uffici che hanno controllavano, usiamo il controllore, ovviamente della nostra azienda speciale fa enormemente comunque piacere sapere che ad oggi la scommessa che abbiamo fatto come Amministrazione e come Consiglio su la farmacia comunale sta dando i primi risultati positivi. Grazie.
Grazie, Assessore.
Prego la Presidente della Commissione Antonini, di relazionare sui lavori, appunto della Commissione, che ha esaminato la proposta di delibera.
Grazie, Presidente. La proposta è stata esaminata in sede di seconda Commissione, questa all'inizio di questa settimana.
Le indicazioni e le spiegazioni rispetto all'approvazione del Bilancio Esercizio spa in 2025 sono state date prima dall'Assessore Rubini, poi dal presente. Presidente Petrucci del dell'ASP come l'Assessore stesso detto e dalla dirigente Lorella Sepi in diverse sono state le interlocuzioni, le domande di approfondimento e poi si è proceduto con l'espressione dei pareri che sono stati favorevoli all'unanimità, al bilancio ASP a bilancio di esercizio 2025.
Grazie, Presidente. Interventi?
Consigliere Daniele.
Ma io mi devo complimentare per questa iniziativa che ha preso finalmente piede. Voglio ricordare anche le tante interrogazioni fatte anche nelle precedenti consiliature, affinché si trovasse una soluzione alternativa a quella di una farmacia a Narni, che stava diciamo perdendo diciamo la sua funzione, perché comunque, considerando anche un po' lo spopolamento del centro storico e l'obbligo è sufficiente.
Un'altra farmacia che ancora insiste nel territorio.
Mi piace anche sottolineare la chiarezza con cui il direttore a portare avanti questo progetto sta portando avanti questo progetto con chiarezza con trasparenza, che era quella che noi cercavamo e chiedevamo precedentemente.
È molto importante anche la il sito dove si trova questa nuova farmacia, perché riesce in qualche modo anche a liberare un pochino l'area di Narni Scalo, in quanto tutte le persone residenti, diciamo verso Santa Lucia verso umiliano tutte queste zone, chiaramente.
Che usufruiscono di questa di questa farmacia, che è strutturale anche in un modo piuttosto moderno, con servizi importanti che che gravano anche in parte il servizio della della ASL.
Della casa della Salute di Narni Scalo, quindi questo vale anche per la mia dichiarazione di voto, che sono favorevole a questa interrogazione. Grazie, consigliere Daniele. Altri interventi? Consigliere Antonini, prego. Grazie. Bacon. Volevo aggiungere che sicuramente il bilancio e mo è stato molto positivo, così come dichiarato e spiegato dai presenti in sede di Commissione. Siamo soddisfatti, perché comunque il 2025 ha visto un anno non estremamente semplice anche a livello di bilancio, perché metà anno all'incirca metà anno doveva essere conteggiato con i proventi e del vecchio esercizio della farmacia e l'altra metà con i nuovi proventi, come anche l'assessore aveva accennato. Quindi questo non arresto delle cose estremamente semplice, ma c'è e si è vista dalle dichiarazioni e dalle relazioni sia del presidente, ma anche dalle dichiarazioni della dirigente che c'è stata una progressione, una progressione che stava estremamente favorevole nel progredire in modo positivo del bilancio dell'Aspem, tanto da avere appunto un inutile che non è grande, ma è comunque inutile e anche alcune spese che sono già stati ripagati del Comune stesso e degli investimenti fatti per la farmacia stessa. Quindi elementi e punti estremamente favorevoli che mi portano anche a dare la dichiarazione di voto, che è favorevole e positivo. Grazie, Consigliere Antonini. O altre richieste di intervento.
Consigliere Bruschini.
Allora:
Questa società, una società.
Interamente partecipata al 100% dall'Amministrazione comunale, quindi è una branca dell'amministrazione comunale.
È una società che è passata da.
Un'attività quando verrà Nardi i servizi degli anni 90 con le assunzioni fatte in emergenza terremoto e Merigo ed altro la sola dal Sindaco.
Anesi decise che per determinati servizi del Comune di Narni non entrava in della nella società unica che sarebbe dovuta essere stata quella provinciale, ma avrebbe avuto una propria società che gestiva questi servizi e nacque allora la SIP.
Nasce la SIP e tutti questi anni l'ASI, intestata a una società che ha gestito fondamentalmente i servizi strumentali dell'amministrazione comunale, ma che ha visto.
Una serie di problemi nella sua la sua evoluzione, problemi che erano derivati da una scarsa governance.
Una probabilità, diciamo di spesa su un un una mission che cubava soltanto l'inglese dell'introito dei servizi e dei servizi strumentali, quindi una società interna, quando poi si è passati allo scorporo da parte della.
Dell'Amministrazione comunale della gestione della nettezza urbana che è passata sotto l'ASL, questa società praticamente è stata proprio elimina, è stata. Gli è stato eliminato ancora una parte importante di quella che era la sua mission della sua attività, quindi si rischiava di avere una.
Una società che comunque aveva molti dipendenti all'interno tenete presente che questa oggi la Aspem ha una è una realtà di 27 dipendenti diretti, più 8 subordinati, quindi siamo circa 35 dipendenti e quindi una parte importante dell'Amministrazione comunale, però all'epoca si rischiava di.
Di avere una società che non si reggeva con un bilancio che non era più sufficientemente idoneo a sostenere questo personale delle attività che non corrispondevano quindi alla ad una possibile gestione manageriale. Si pensò addirittura di andare con una gara a doppio oggetto ad esternalizzare questi servizi ci fu un grosso dibattito in Consiglio comunale. In quegli anni parliamo ancora di con del sindaco De Rebotti e alla fine passò una proposta che è stata poi la proposta. Soprattutto sollecitava allora della minoranza di andare alla costituzione di un'azienda speciale, appunto Aspem, che avrebbe dovuto mantenere al proprio interno con una partecipazione dell'Amministrazione comunale al 100% avrebbe dovuto mantenere al proprio interno i dipendenti, quindi nessuna esternalizzazione, quindi garantire i dipendenti e però con una convenzione che avrebbe dovuto prevedere un aumento dei servizi e delle attività e quindi delle possibili utilizzo della della sua struttura a supporto dell'Amministrazione comunale e dei servizi dell'amministrazione comunale.
Dopo diversi anni diverse vicissitudini e storico il passaggio importante, che è stato praticamente accompagnato dalla da alcune persone che sono state alla Presidenza, mi pare, prima l'avvocato Franceschini, poi successivamente la Presidenza del.
Di Pietro, Di Stefano Petrucci, questa società, visto piano piano, comunque risanare il proprio bilancio, addirittura risanarlo nella misura in cui poi i servizi che contenete continuava a mantenere erano gli stessi. Cito servizi strumentali dell'amministrazione comunale a supporto dell'urbanistica, dei lavori pubblici, del del dell'b, delle varie aree dipartimentali per 27 dipendenti Ghigliotto subordinati DG pass e alcuni altri servizi di scarso valore aggiunto, addirittura di problematica, perché, se leggete il bilancio avviene nella relazione.
Che ha fatto il Presidente vedere subito che ci sono due servizi, quello delle luci votive che cuba circa 90.000 euro, dovrebbe cubare come come introito, ma che in realtà poi ne incassa circa 20.000 di meno.
Per una serie di problematiche legate alla certamente la la la l'income, all'insolvenza di alcuni di alcuni dipendenti, ma comunque diciamo ad anche a determinati altri tipi di problemi è quello dei parcheggi di superficie, per i quali addirittura qui siamo dall'ordine di 72.000 euro, previsti ad incassi di poco a poco sotto i 10.000 euro, quindi i servizi di scarso valore. Il cambiamento c'è stato con la farmacia.
La farmacia è stata un asset importante che stanno praticamente è inserita all'interno di questo, di questi servizi che deve svolgere l'attività dell'ASP e me la quale ha Conti ha determinato un notevole aumento del diciamo del della capacità finanziarie dei ricavi di questa società. Tenete presente che i ricavi totali vado veloce, perché vedo che il tempo scorre sono circa 2 milioni 384.000 euro i costi totali però sono altrettanto elevati. 2 milioni 378.000 euro, quindi se andate a leggere l'utile di esercizio sono 6.000 euro. Uno si fa una domanda di Schuman, scusate.
Se abbiamo aumentato così tanto quelli che sono i costi e i ricavi, come mai poi l'utile di esercizio e sono 6.000 euro e tenete presente 6.000 euro con 27.000 euro da parte dell'Amministrazione comunale, che ha dato un contributo straordinario per sopperire il problema dei parcheggi di superficie.
Quindi si è inoltre non ci fossero stati i 2000 7.000 euro, probabilmente il bilancio non sarebbe stato chiuso inattivo.
Ma il problema è legato al fatto che questa è una società ormai grossa la la la farmacia comporta anche delle spese, comporta naturalmente del del magazzino, comporta naturalmente del personale, comporta naturalmente una serie di attività che certamente anche dal punto di vista della spesa, diciamo, comporta una un aumento dei costi. Vi do alcune letture personale. L'Aspen attualmente spende il 44% del proprio bilancio per 1 milione 61.000 euro per l'acquisto di merci, materiali e consumi che precedentemente era un'autorizzazione o molto ridotta e l'altro 39% sono Xiaomi 149.000 euro. Quindi tra il personale e l'acquisto dei cosiddetti merci e delle materie e dei consumi uguali l'80% del bilancio se lo mangiano queste due cifre, il resto sono i servizi 170.000 euro. oneri diversi di gestione i 36.000 euro, le imposte sul reddito 10 a 9.000 euro oneri finanziari 19.000 euro.
La cosa che va monitorata in modo particolare e quindi sono alcuni aspetti certamente positivi dell'attività, del del risanamento del bilancio, ma quando naturalmente tenuti conto quelli che sono anche i costi della farmacia, che naturalmente vanno monitorati. Tenete presente, ad esempio, che sulla farmacia comunale 142.000 euro e 257 e più gli oneri sociali 34.000 euro più il TFR 6.000 euro sono praticamente il costo del praticamente della farmacia comunale soltanto riguarda l'area del personale, sono di 185.857 euro, solo la parafarmacia ci costa 73.000 euro più gli oneri il TFR e 95.000 euro, servizi ed altre attività in questo caso sono levati, perché naturalmente ci sono riferimenti anche i costi del magazzino ed altro che sono circa 774.000 euro.
Conseguentemente, tenete presente che tutto quanto il costo del personale per la gestione, diciamo della farmacia a circa 161.000 euro.
Quindi tenuti presenti i curdi che il personale che naturalmente noi garantiamo e quindi è un po' diciamo facciamo una funzione anche da un punto di vista del lavoro importante, ma comunque ha dei costi che hanno naturalmente delle degli specchi che operano sulle spese e che conseguentemente hanno naturalmente incidenza su questo. Ecco, quello che è importante è monitorare e concludo, perché si dovrebbe anche ad aggiungere altro, ma non voglio rubare altro tempo agli altri, anche quelli che sono i crediti, i crediti attivi e crediti passivi, i crediti attivi delle armi della i debiti esigibili, diciamo del passano da 743.000 euro a 1 milione 702.000 euro, un incremento di quasi 1 milione di euro in un solo anno, mentre le disponibilità liquide, cioè la cassa diminuisce da 337.000 262.000 euro. Quindi capire e concludo che l'attività della farmacia è una è il core business di questa società. Le responsabilità nella gestione di questa società oggi sono praticamente molto importanti. La stessa governance, quindi deve gestire un volume tra virgolette, iamo di affari che non è più limitato solo gli 800.000 euro dei servizi a domanda dei servizi strumentali, ma una attività che cuba circa 2 milioni di euro con 35 con 30 e passa con 35 persone praticamente al servizio, quindi è evidente che questa società va continuata. L'opera di risanamento va continuata, l'opera anche di farli gestire ulteriori servizi, se è possibile, ma vanno anche come dire incrementale delle capacità di governance che possano naturalmente aiutare la struttura, la destra, tanto per intenderci della società, a gestire ormai una società che non è più la SIT minuscola o l'ASP della prima della prima ora, ma una società diciamo importante, che sta dando risultati positivi, sulla quale, come voi ben sapete, noi abbiamo sempre espresso e continuiamo espe esprimere fiducia, né chi che soprattutto chi la gestisce e soprattutto come è gestita da diverso tempo, abbiamo sempre messo a disposizione del nostro voto, sia negli anni precedenti che ora, per quello che riguarda, naturalmente un'attenzione particolare ad un'importante branca che naturalmente fa parte ormai in maniera strutturale dell'Amministrazione comunale calabrese.
Grazie, consigliere Bruschini o altri interventi.
Dichiarazioni di voto, consigliere Ricci.
Grazie, Presidente. Io anche in Commissione ho detto allora al Presidente e gli ho detto che era un bilancio, se capiva talmente bene che sono rimasto irrisorio di bilancio è sempre complicato, invece, semplicissimo da capire tutto quanto per quello che riguarda che diceva anche il consigliere Buschini sui parcheggi di superficie dove l'introito non c'è stato, non c'è stato per motivi tecnici, perché Narni ci sta un i parcheggi lì davanti a al teatro lavori, perciò lì le macchine è stato sempre un problema per quello che riguarda l'ospedale stessa cosa, l'ospedale o la casa di comunità, i parcheggi sono diminuiti, pertanto rimango, acquista più la macchinetta a pagamento? No, per quello che riguarda la farmacia annunciavano neanche un dubbio che poteva andar solo che beni, ma dico al Sindaco e dico l'ho detto anche al Presidente che la farmacia, secondo l'idea mia al 60% la fa anche il personale che ci lavora, pertanto, perché per esperienza, per quello che si vedeva a Narni Scalo, con persone che erano diciamo disposte con la gente, con tutto, credo che il personale è importante.
Da nota, controllare però da verificare se le cose vanno bene, perché incominciano a dire se persone di diverse persone della farmacia, come diceva lei, se sei sette, otto 10 Pezzoni portando un occhio di riguardo, significa vedere anche i problemi che possono sorgere e cercare di risolverli in qualche maniera, senza crea, dopo un sistema dove va ripercuote su i cittadini, che poi è facile che la gente ci va, ma anche facile e chi è comoda e parcheggio tutto, quando anche facile. E poi la gente comincia di ma però, allora, sindaco, un occhio di riguardo a questo discorso dei safari non è di secondo ordine. Grazie.
Grazie, Consigliere.
Ricci.
Sì.
Si intuiva.
Altre dichiarazioni di voto?
Consigliera Poggiani.
Ah.
Grazie, Presidente. Ma molto velocemente, perché c'è poco da aggiungere, diciamo quello che hanno detto i colleghi che mi hanno preceduto, in particolare il consigliere Bruschini, che ha un po' ripercorso anche la crono storia del dell'ASP M di questa di questa azienda. Io ovviamente anticipo il mio voto favorevole a questa delibera e colgo questa occasione per fare un plauso al presidente dell'Aspem e a tutti coloro che che la gestiscono per il lavoro importante svolto in questi anni, che, come come diceva il consigliere Bruschini, abbiamo sempre riconosciuto, appoggiato e affiancato laddove c'è stato, c'è stato bisogno e un plauso, soprattutto per come sta andando appunto il progetto della farmacia comunale, che ricordiamo, ha avuto un iter complesso lungo, strutturato e che ci ha visto.
È appunto impegnati sotto questo aspetto numerose volte e quindi apprendiamo con con molta felicità e che questo progetto sta andando avanti nel miglior modo possibile, seppur ovviamente ci dovranno essere delle delle migliorie piuttosto che delle che che che un controllo, ovviamente no, per cercare di migliorare, viste anche le alte aspettative che questo progetto aveva, non solo per per noi, per l'amministrazione, ma anche e soprattutto per i cittadini, però per adesso, ovviamente siamo soddisfatti del servizio che viene offerto e quindi in questa occasione e ringraziamo non solo tutti coloro che hanno lavorato a questa realizzazione, ma anche, come diceva il Consigliere Ricci, al personale che ogni giorno, ovviamente con con cura, con dedizione e professionalità, offre un servizio molto importante a tutto il territorio e quindi il mio voto è favorevole, grazie. Grazie, consigliera Puggioni. Altre dichiarazioni di voto?
Pongo in votazione la proposta di delibera numero 91 del 7 settembre 2020, in sede di approvazione del bilancio di esercizio 2025 dell'azienda speciale dell'ASP di norme del Piano Programma triennale comprendente il contratto di servizio con il Comune di norme del budget economico 2026 2028 del piano degli indicatori di bilancio favorevoli?
All'unanimità c'è la richiesta, stante la necessità di consolidare questo bilancio, quello dell'amministrazione comunale di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli?
All'unanimità entro il 30 ottobre, ovviamente successivo. Punto all'ordine del giorno: alla proposta numero 92 dell'11 settembre 2026 procedura abilitativa semplificata PAS relativo al progetto per la produzione di biometano ossido dal Comune di Narni località camminava sto sintetizzando. Azienda agricola Ruffo della Scaletta illustra l'Assessore proponente Mercuri. Non ho letto tutto il titolo, perché è lunghissimo.
Diciamo questo: buonasera a tutti che nel corso della Commissione, nell'analisi della.
Ricomincio daccapo.
Accolgo.
Dicevo che nel corso dell'esame della in Commissione della delibera sono sorti delle discrasie all'interno della stesura del Corpo delibera e di conseguenza abbiamo optato per chiedere il rinvio come discussione al primo punto dell'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale, per rimettere a posto cose banalissime, però comunque rimane il fatto che almeno.
Ce n'è traccia. È tutto chiaro per tutti e non c'è nessun tipo di.
Sorpresa per nessuno, insomma, ecco, grazie. Grazie, assessore. Così quindi la la l'aggiornamento al prossimo Consiglio. Grazie, Assessore e Presidente di Commissione o raggiungere qualcosa? No?
Eh, ma arrivi è ritirato come.
Andiamo avanti con l'ordine del. Quindi prendiamo prendiamo atto che l'atto è ritirato. Non c'è nemmeno da votare. Il ritiro, insomma, ha ritirato. Sarà proposto come primo punto prima di amministrative del prossimo prossima seduta del Consiglio comunale di ottobre, quindi successivo punto all'ordine del giorno: la proposta numero 94 del 17 settembre 2026 Media Center Group Comune di Narni corte d'appello di Perugia causa numero 441 del 2024 Sentenza, invece, numero 55.
2026 riconoscimento dei legittimi ta del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000, che il Testo unico degli enti locali illustra per conto dell'Assessore proponente di Berti.
L'Assessore Mercuri, grazie.
Se sarete delusi, ho trovati Berti, però non c'ha i capelli lunghi, anzi c'era più niente.
Tante altre cose che mancano ormai va bene, ma per fortuna l'assessore De Berti sta.
Facendo la mamma, quindi è una cosa anche anche veramente veramente bella.
Questo a me è rimasta a me e fai.
È veramente, guarda, sei sei proprio cattivo, sei perfido e allora qui parliamo un debito di bilancio. Innanzitutto anche qui c'è stato un errore che vorrei, che poi è stato è stato modificato nel corpo della delibera l'importo del debito fuori bilancio e dove anche i revisori dei conti hanno RIS rilasciato il loro parere è di 9.108 euro virgola 40. Questa è la notula conversione delle spese dell'avvocato che ha difeso meriti center.
In sede di giudizio su nostro appello per il riconoscimento di dei danni, quindi questo non è quello che è una vicenda che nasce anche questa da lontano. Parliamo degli anni 2000, dal 14 15 16 ci siamo trovati in mezzo a una norma.
Che è del 2017 in tema di concorrenza che dava la possibilità anche a società di gestione delle farmacie, quindi c'è stato, c'è stato, diciamo, in questo periodo.
Un un evolversi anche del quadro normativo, ma che comunque, come tutte le cose in Italia è estremamente complicato e quando scendono in campo, poi anche un po' di lobby, diciamo che è ancora più più difficile abbiamo avuto concessioni nel corso del tempo.
Per ad esempio a favore della mia di center per la gestione da parte dell'ASL, perché comunque la gestione andava autorizzata dalla ASL e.
Un po' sì e un po' no, quindi a fasi alterne non si capisce se uno dei requisiti ce l'hai come la freccia della macchina sì no, sì no, però diciamo che purtroppo questo è quello che si è verificato nel corso del tempo. Chiaramente me li senza revocata, fatta la gara, eccetera revocata del diciamo dal l'autorizzazione è negata poi secondo momento per la gestione della farmacia, chiaramente ha fatto, ha aperto un contenzioso con l'Amministrazione e da parte nostra c'è stato il rilancio per il calo del fatturato, eccetera nei mesi comunque di gestione perché non poteva non si poteva interrompere il.
Il servizio. Di conseguenza la media di Center ha gestito per circa sei mesi sette mesi da la farmacia comunale con autorizzazione provvisoria, un'altra, 2 provvisori e una una legata. Praticamente il contenzioso si è chiuso con diciamo in maniera molto semplice un pari e patta, però abbiamo ritenuto opportuno procedere a un appello per il riconoscimento del nostro, dando e siamo ai giorni d'oggi che dobbiamo riconoscere, in quanto ci hanno condannato al pagamento delle spese e quindi al riconoscimento del debito fuori bilancio con il pagamento della parcella dell'avvocatura dall'avvocato del della media center.
Diciamo che tutta questa vicenda poi ha portato a sfociata quello che.
Tutto sommato è stata l'approvazione prima del bilancio del dell'ASP e quindi alla costituzione della nuova farmacia gestione diretta e in un primo momento e poi l'evoluzione con l'affidamento ad Aspem, quindi tutto sommato non tutti i mali vengono per nuocere, grazie. Grazie, Assessore. La parola alla Presidente di Commissione Antonini sui lavori appunto di Commissione, grazie, grazie. La proposta 94 è stata esaminata con l'aiuto dell'avvocato Marini e dell'assessore Mercuri, che ringraziamo per avere sostituito dall'Assessore di parti in seguito alle spiegazioni, alle indicazioni che ci ha dato l'avvocato sono state fatte diverse domande, in quanto, come l'Assessore ha già spiegato, la situazione era piuttosto complicata, quindi ci sono state diverse domande da parte sia dei Consiglieri di maggioranza che di opposizione. Procedendo poi l'espressione dei pareri e la i consiglieri di maggioranza hanno dato un parere favorevole e i consiglieri di opposizione un parere contrario.
Perfetto. Grazie, Presidente. Interventi.
Ha chiesto subito la parola alla Consigliere Antonini, se per alternarsi vuole parlare prima, perché ha appena parlato come Invest in veste di Presidente di Commissione, se vuole.
Allora, Consigliere Bruschini, prego.
Beh, diciamo che.
Messa al Consiglio e all'Assessore, è vero che fa le veci dell'Assessore Liberti, ma è molto semplicistica, giocò solo 9.000 euro.
Voi avete tenuto con questa situazione bloccarla e comunque non dico bloccarlo, sia anche la possibilità di spesa dell'Amministrazione comunale con una spada di Damocle di una richiesta di risarcimento per 1 milione di euro milioni di euro, 1 milione di euro era il risarcimento perché non lo dice? No, non lo dice perché il risarcimento che chiedeva a me li Centre era di 1 milione di euro per 10 anni è stato sul groppone dell'Amministrazione comunale 10 anni.
10 anni, 10 anni, quindi il famoso il famoso, le famose quote cosiddette dei delle dei finanziamenti, diciamo delle cause perse, l'avreste dovuto triplicare rispetto a quello che ci stava scritto dentro, chiaro? Quindi non la prese, non la presenti così cominciassero a 9.000 euro. Ma se la legge non si capiva bene interpretazioni, no, è stata fatta una scelta, è stata fatta una scelta, è stata fatta una scelta è stata fatta una scelta deliberata e consapevole dell'amministrazione comunale.
Perché la legge era quella del 91, la precedente che già permetteva l'esternalizzazione ai privati, quella la 124 del 1901, nel 1.000 e no del 2017 del 2017 ampliava questa possibilità, ma c'era una clausola che la conoscevate e ve l'ha detto anche il presidente del tribunale, che non dovevano le società che gestivano questa attività, avere connessioni con quelle che erano attività mediche.
Ma discenderne sembra a me che tutti quanti conoscono, che svolge per il giudice principalmente prevalentemente attività mediche.
Ve lo dice il Presidente della Commis della del Gip del tribunale.
Eccolo qua, guarda in altre parole, secondo il giudice, quel profilo ostativo non era un elemento imprevedibili emerso anni idoneo, ma una circostanza che entrambi le parti non potevano ignorare. Fin dalla fase iniziale del rapporto, quindi quegli anni. Io me la ricordo bene questa vicenda della media center che c'era all'interno della Giunta di allora che spingeva per naturalmente fare questa operazione. Chi era contrario? Chi la tira da una parte chi la tirava da un'altra alla fine siete andati comunque avanti sapendo che c'era questa probabilità di fatto, che poi è successa, perché avete dovuto fare marcia indietro, avete dovuto fare marcia indietro, riprendervi la farmacia e me li sente nel momento stesso che avete sottratto praticamente il contratto va portato in causa chiedendovi 1 milione di euro.
Poiché è successo, il tribunale ha respinto questa cosa. Sì, ma quanti anni dopo? E comunque la respinta non assume. Non assolvendomi da quella che è stata una scelta non rischiosa, come dire, la dal gas capicollo 16 atte a Narni, perché ne eravate consapevoli, tant'è vero che la ASL dice prima vi dava la, come lei ha detto a intermittenza, prima vi dette l'autorizzazione e poi me la negò cherche, chissà perché, per il semplice motivo che si era resa conto che c'era questa norma ostativa che la legge prevedeva, avete fatto una scelta.
E questa scelta è costata 10 anni più di 10, quasi 10 anni dal 2016 2017.
No, no, non è costata nulla, perché l'avvocato noi non lo paghiamo da avvocato, non lo paghiamo 1 milione di euro che ci abbiamo sul groppone nelle sentenze che c'è, che comunque in potenziali no, no, non le consideriamo. No, quello no non porta a niente. Non è semplice nelle operazioni normale che anzi dobbiamo dire anche bravi bravi anche nella misura in cui poi, quando Narni vince questa si evince che la sentenza è favorevole. No, non si ferma, fa la richiesta addirittura di rivalsa sul risente richiede Narni gli chiede al medi Center il pagamento. Non so di che cosa che magazzini qualcosa del genere respinta anche questa. Conseguentemente, che cosa fa? Il giudice dice: cade in arnesi bene, compensando le spese per la causa che avete voluto fare successivamente l'appello e paghiamo 9.000 euro, quindi se.
La condannando anche a voi, certo.
No, 9.000 e passa euro, quindi va condannato al pagamento delle spese, non certo perché non vi è bastato il a quell'operazione, quindi alla fine è conclusa positivamente. Per fortuna per fortuna, sennò oggi staremmo qui praticamente, però, ripeto, va letta tutta la sentenza.
È quello che è grave e per questo noi naturalmente non voteremo certamente favorevolmente, innanzitutto perché sono debiti fuori bilancio e più non si sa quanti poi ne verranno ancora fuori come questi ultimi 75.000 euro della causa diciamo del Comune qual è l'ultimo? Il ho comune abruzzese che abbiamo praticamente un artigiano, non mi ricordo che abbiamo praticamente pagato poc'anzi, questa era di 1 milione di euro. Questa è la verità poi, naturalmente ridottasi a 9.000 euro. Per fortuna sulla nostra richiesta di rivalsa e conseguentemente ecco.
Questa è la cosa. Voi lo sapete domani che dello SDI sente, svolgeva questa attività, lo sapevate? Siete andati avanti, avete forzato la mano ed è successo quello che è successo. Per fortuna il giudice non so sulla base di quali elementi, ma sicuramente favorevoli all'amministrazione comunale. Alla fine ha rigettato questa questa richiesta, ha rigettato questa richiesta, evidentemente anche me, dicendo che l'aveva le sue responsabilità. Io non lo so. All'epoca le trattative tra me risente del Comune di Narni, chi le porta avanti? Se la Giunta, l'Assessore, il Sindaco, non lo so, però mi ricordo benissimo che questa operazione lasciò molti dubbi e parecchie domande in sospeso.
Grazie, consigliere Bruschini. Aveva chiesto lavorare, si era prenotata la consigliera Antonini, prego.
Grazie, Presidente. Io volevo dire questo che quello che ci si chiede con questo atto numero 94 e comunque prendere atto di quelle che sono state le decisioni del tribunale che ha condannato il Comune di Narni al risarcimento delle spese, delle spese, ma non di tutto il contenuto della causa, quindi quello che qui viene chiesto a noi Consiglieri di vedere e di di controllare, giudicare quello che è il pagamento di queste spese e no e collaborazione di quest'atto. Non è che andiamo ad avallare, dire, giusto o sbagliato quello che è stato fatto 10 anni prima, sicuramente situazione complicata. Certo, infatti, abbiamo fatto molte domande anche all'avvocato, anche l'avvocatura e vorrei sicuramente fare un plauso.
All'Avvocatura comunale, perché veramente una situazione complessa è stata risolta in modo egregio solo con il pagamento delle spese legali, cioè quindi non so se ci rendiamo conto di ed anche di una complessità che c'era a monte e di quello che il Comune adesso sta pagando, cioè pochissimo le spese legali.
Quindi è chiaro che quello che c'è stato prima anche io in Commissione ho fatto delle domande e lo sapete benissimo che sono state che sono servite a capire com'era la situazione e non stiamo qui a votare la correttezza di operazioni fatte precedentemente, ma quello che è stato qui chiesto dal giudice, che è una cosa differente, no, è differente assolutamente e poi insomma, voglio dire, come diceva il consigliere Bruschini, che era presente al momento si poteva in quegli anni e tipo 10 anni fa si poteva fare maggiori approfondimenti anche dall'opposizione, insomma, se qualcosa non era chiara, mi sembra ovvio e logico questa cosa, perché allora era il momento per fare le domande e adesso invece si ci si chiede solamente di approvare una cosa del della SNA. Sentenze del tribunale, quindi arco grazie. Ho concluso. Grazie, Consigliere Antonini. Antonini. Altri altri interventi?
Altri interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliere bruschi vivrà allora alle dichiarazioni di voto nel ribadire della fattispecie il nostro voto contrario rispetto a questa, se questa situazione e faccio presente che la sentenza del tribunale va letta contestualmente all'approvazione dei debiti fuori bilancio.
Conseguentemente, il voto favorevole o contrario non si fa sull'entità del costo dei debiti fuori bilancio, ma sull'attività dell'Amministrazione che ha svolto questa situazione e conseguentemente, in base alle sentenze si stabilisce, anche se questi debiti Bono essere pagati dai cittadini o debbono essere pagati magari da qualche dirigente, caro Assessore e caro Sindaco, noi paghiamo sempre a babbo morto, come si dice così, nel senso che paga Pantalone, non si va mai a ricercare quelle che sono le cause che hanno determinato questi problemi. Quindi sollecito anche poi naturalmente il MoVimento 5 Stelle, che è molto attento alle soprattutto e a tutte le situazioni congruenti particolarmente non chiare.
E ci ha insegnato come si manda a quel paese. Il mondo oggi si peggio praticamente a difensori dicendo: la delibera è chiara: si pagano 9.000 euro che stare qui a rompere le scatole allora va bene, se per voi è chiaro pagarle pagate, però ripeto, l'atteggiamento giusto e corretto per quello che ci riguarda è quello di andare a leggere le sentenze, tant'è vero che vengono allegate ed in base a quelle stabilire anche nella procedura interna, se ci sono state responsabilità che hanno determinato questo tipo di situazione e quindi il Consiglio comunale può pagare o anche non pagare o può pagare a condizioni di.
Grazie, consigliere. Altre dichiarazioni di voto?
Dichiarazioni di voto.
Okay pongo in votazione la proposta numero 94 del 17 settembre 2026 26 Intergruppo srl contro il Comune di Narni corte d'appello causa della corte d'appello di Perugia numero 441 2024 e di quella sentenza numero 55 2026 riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del testo unico degli enti locali decreto legislativo 267 del 2000 e successive modifiche e integrazioni. Favorevoli?
2 4 6 8 10 favorevoli contrari 4 contrari c'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto. Favorevoli 10 favorevoli contrari 4 contrari e conseguentemente nessun astenuto. Successivo punto all'ordine del giorno: proposta numero 25 del 23 settembre 2026 proposta di deliberazione avente ad oggetto riconoscimento di legittimità dei debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1 lettera d del decreto legislativo 267 2000 da sentenze esecutive con conseguente applicazione dell'avanzo accantonato un fondo contenzioso per comprensivi complessivi euro 1.439 e 20 CES centesimi. Illustra per conto dell'Assessore proponente Tiberti. L'Assessore Mercuri, prego.
Ebbene, superato lo shock della prima al secondo, tranquilli, no, allora.
In questo, in questa delibera.
Sono: ci sono tre casi di cui la Commissione Tributaria Shell condannato al pagamento delle delle spese l'importo complessivo sono tre situazioni di stress contribuenti diversi. L'importo complessivo sono 1.439,20 euro. Qui c'è stata un'evoluzione della procedura.
Dei ricorsi tributari, quindi sulla possibilità poi di derisione lauree era per la sospensione e oggi come oggi andiamo a riscontrare questo, questo praticamente questa, queste condanne.
Per il.
Il appunto, se l'ente soccombe di fronte alla al giudizio del tribunale. Io credo che però su per questo e anche sulla scorta un po' di quello che diceva il consigliere Buschini prima vorrei fare un plauso all'Ufficio Tributi, perché al di là di queste tre.
Diciamo debiti che si sono accumulati per i tre contenziosi, ho avuto modo di avere una statistica dal 2023 al 25, con 6.697 accertamenti.
Ci sono stati 46 situazioni complessive, quindi idee hanno portato a un ricorso in Commissione tributaria, eccetera, quindi è pari allo 0 68%, quindi è infinitesimale, di cui poi 21 sono chiusi in maniera favorevole per l'ente e 25 in maniera contraria e risulta praticamente sui 6.697 il lo 0 37% del dell'accertato. Quindi credo che quello che è il lavoro che ha fatto l'Ufficio tributi sia soltanto da encomiabile per quel tutto quello che è riuscita ad accertare e a portare nelle casse dell'Ente. Grazie. Grazie, Assessore. La parola alla Presidente di Commissione Antolini, prego.
Anche questa proposta numero 95 restano esaminare in sede, in sede di seconda Commissione, con le indicazioni sia dell'avvocato Marini che dell'Assessore Mercuri.
Abbiamo proceduto con l'espressione dei pareri. Vuole dei pareri favorevoli, la maggioranza, le i consiglieri di maggioranza e contrari i consiglieri di minoranza presenti in Commissione. Grazie, Presidente Antonini.
Cifra.
Interventi? La parola ai Consiglieri per gli interventi.
Nessun intervento passiamo alle dichiarazioni di voto. Dichiarazioni di voto.
Nessuna dichiarazione di voto. Pongo in votazione la proposta numero 95 del 23 settembre 2020 C 6 proposta di deliberazione avente ad oggetto riconoscimento di legittimità di debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettere a, del decreto legislativo 267 2000 da sentenze esecutive, con conseguente applicazione dell'avanzo accantonato per il fondo contenzioso nel Fondo contenzioso per complaints complessivi euro 1.439 e 20 centesimi favorevoli.
10 favorevoli e contrari, 4 contrari e conseguentemente nessun astenuto. C'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto. Favorevoli 10 favorevoli contrari?
4 contrari e conseguentemente nessun astenuto. La proposta è approvata a maggioranza.
I punti amministrativi sono terminati. Proseguiamo con le mozioni proposte dai Gruppi consiliari e inserire con concordate, inserire, concordare all'ordine del giorno. La prima è.
È una mozione protocollo 19.828 del 25 maggio 2026 ha ad oggetto patto di amicizia con una città israeliana, perché se leggo pedissequamente.
Il la proposta era un emendamento al patto di amicizia, combattere e poi dopo è diventata una mozione. La parola al consigliere proponente Bruschini.
Intervengo sull'atto in questione.
Ne do lettura, anche perché questo atto era stato già in qualche maniera i spiega introdotto in un precedente Consiglio comunale.
Dove si andò? Io ero rimasto praticamente da solo l'approvazione del cosiddetto patto di amicizia con la città dei batteri. Io diedi favorevole. Parere favorevole.
Ma lessi praticamente un emendamento a quella quella mozione trasformato su sollecitazione anche del Consiglio in un ordine del giorno che sarebbe dovuto essere stato approvato nel Consiglio successivo. Poi dopo per varie vicissitudini, questo diciamo non è avvenuto e l'ho quindi riproposto oggi e ne do lettura.
Premesso che il Comune intende promuovere relazioni di cooperazione internazionale e ispirati ai valori della pace e del dialogo tra i popoli e della solidarietà, la proposta di patto di amicizia con la città palestinese dibattito rappresenta un'iniziativa volta a sostenere tali principi, favorendo scambi culturali, sociali e istituzionali considerato che il ruolo degli enti locali, pur nella loro dimensione territoriale, assume oggi una rilevanza crescente nella costruzione di relazioni internazionali improntate alla pace e alla convivenza. Il conflitto israelo-palestinese costituisce una delle questioni più complesse e dolorosa dello scenario internazionale contemporaneo. La comunità internazionale, in larga parte riconosce come prospettiva fondamentale una soluzione stabile e duratura del principio dei due popoli, due Stati.
Ritenuto che un'autentica iniziativa di promozione della pace debba fondarsi su un approccio equilibrato, inclusivo, è orientata al dialogo tra tutte le parti coinvolte. Il Comune, quale istituzione rappresentativa dell'intera comunità debba evitare iniziative che possono essere percepite come sbilanciate o parziali, privilegiando invece azioni che favoriscono il confronto e la cibo e la reciproca comprensione. La costruzione di rapporti di amicizia con realtà appartenenti a entrambi i popoli rappresenti un segnale concreto e coerente con i valori di pace e guidati di conciliazione. Evidenziato, inoltre, che promuovere contestualmente relazioni con una comunità israeliana consentirebbe di sviluppare percorso di dialogo trilaterale, scambi culturali incrociati e iniziative condivise sui temi della convivenza e della cooperazione.
Tale scelta rafforzerebbe il ruolo del Comune quale soggetto attivo nella diffusione di una cultura della pace. Fontana sull'ascolto reciproco e sul riconoscimento delle rispettive identità. Un approccio bilaterale ampliato contribuirebbe a evitare strumentalizzazioni politiche, mantenendo l'iniziativa nel solco dei valori universalmente condivisi di pace e i diritti umani e cooperazione tra popoli. Tutto ciò premesso e considerato, si propone il seguente ordine del giorno:
Di integrare. Eccolo questo era la proposta di deliberazione, prevedendo che la sottoscrizione del patto di amicizia con la città di batter sia accompagnata dall'avvio contestuale di un analogo percorso finalizzato alla stipula di un patto di amicizia con una città dello Stato di Israele, individuata secondo criteri di al luogo GIA, territoriale e demografica e culturale di impegnare l'Amministrazione comunale a promuovere iniziative congiunte dalle 3 comunità coinvolte finalizzate a favorire il dialogo interculturale e interistituzionale sostenere progetti educativi e formativi sulla pace e la convivenza, sviluppare scambi culturali potenziò succo sociali ed economici di ribadire attraverso tale duplice percorso, l'adesione del Comune al principio di equilibrio, dialogo, il riconoscimento reciproco tra i popoli nel quadro della prospettiva due popoli, due Stati, quale fondamento per una pace duratura. Questa iniziativa proposta intende rafforzare il significato del patto di amicizia, elevandolo da gesto simbolico a strumento concreto di costruzione della pace. Essere amici di una sola parte, in un contesto segnato da un conflitto complesso, è ancora aperto, rischia di indebolire il messaggio istituzionale e limitarne la portata. Al contrario, affermare una disponibilità al dialogo con entrambe le realtà, rappresenta un atto di responsabilità e lungimiranza coerente con i valori costituzionali e con la vocazione degli enti locali ad essere pronti. Essere ponti tra comunità diverse. Il Comune in questo modo non si limita a esprimere solidarietà, ma si propone come soggetto attivo nella promozione di una cultura della pace fondata sull'equilibrio, sul rispetto reciproco e sulla convinzione che solo attraverso il riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli sia possibile costruire un futuro condiviso.
Io quest'anno, questa era integrazione di quella di quella delibera che è stata approvata, essenziale, approvato ancora in anche con il mio voto e c'era stata nel conciliabili successivi e credo anche in alcune dichiarazioni che sono state fatte. Io non sono andato a rivedermi il Consiglio, ma.
Mi ricordo benissimo l'impegno, ad come dire, approvare un analogo dispositivo che prevedesse la possibilità di avere praticamente un stesso Patto di amicizia con una città dello Stato d'Israele. Questo ripropongo al Consiglio comunale.
Lo propongo in maniera sempre più convinta che secondo me non è sufficiente stabilire solamente con una parte patti di amicizia o solidarietà, ma entrambi i popoli hanno diritto all'esistenza. Entrambi i popoli, a prescindere da chi li governa.
Hanno diritto ad avere uguale rappresentanza.
E questo non può prescindere. Quindi, per quello che riguarda, secondo me, con una vera cultura di pace, se questo è un analogo comportamento, anche con una città israeliana che è l'altro popolo che ha in conflitto con quello palestinese.
Grazie, consigliere Bruschini, per aver presentato quello che è un ordine del giorno, non una mozione, come avevo erroneamente detto. Sì, va beh, ma la differenza è sottile, però insomma, ho detto: mozione invece l'ordine del giorno.
Ah, va beh, si riferiva a quell'altra cosa in dettaglio.
Interventi? O sospendiamo qualche minuto e cerchiamo una sintesi. Mi pare di capire che c'è bisogno di una sospensione. Propongo una sospensione di un quarto d'ora fino alle 17:15 circa per una riunione dei Capigruppo allargata e cercare di, come dire, condividere ulteriormente questo documento.
Favorevole alla sospensione plenaria. Ha la seduta è sospesa. Grazie.
Possiamo rimanere anche qui, immagino.
Prendiamo la seduta. Il eravamo al punto, siamo al punto 9 dell'ordine del giorno. La mozione, su iniziativa della minoranza, è stata letta dal Consigliere Bruschini, dopodiché ci siamo subito sospesi.
In ripresa dei lavori che non è stato fatto nessun intervento, quindi è tutto da affrontare. Questo punto all'ordine del giorno è stato solo illustrato. Ha chiesto.
Ha chiesto la parola l'Amministrazione.
Sì, sì.
Allora, prima ancora di prima ancora di presentare l'emendamento che è stato preparato nella sospensione, ha chiesto la parola l'Amministrazione nella persona dell'assessore alla pace, Quondam, prego. Grazie, Presidente. Allora, io molto velocemente e ringrazio il consigliere Bruschini perché a differenza di quanto mi è stato aggirato, non sono un Assessore pro-Pal, ma sono una persona molto aperta al dialogo, quindi perché lei una volta mi disse: abbiamo l'Assessore pro-Pal no, abbiamo un assessore che semplicemente vorrebbe che tutti i diritti fondamentali fossero garantiti a tutti. Abbiamo sempre condannato quello che è stato fatto da Hamas, continueremo sempre a condannare quello che i terroristi fanno. Purtroppo sia gli ex raeliani, ma anche ai civili palestinesi, perché purtroppo succede anche questo.
Alla stessa maniera, però vorremmo che anche la minoranza e ringrazio che è stato votato, anche se era rimasto solo lei in Consiglio comunale quel giorno partecipasse a quello che noi riteniamo opportuno e infatti non vedervi il giorno del patto di amicizia con il sindaco Akram, che è venuto qua in presenza e è stato veramente difficile poter fare tutto quanto in 48 ore, non solamente per breve tempo, ma anche per questioni di sicurezza che purtroppo dobbiamo riconoscere. Quindi sarebbe stato bello, magari che anche voi fosse stati qui presente il giorno del patto di amicizia, ha detto ciò, noi assolutamente non siamo persone che chiudono la porta in faccia a nessuno, siamo sempre persone che cerca nel dialogo e io mi prendo la responsabilità di. Poi lo leggeremo all'interno dell'emendamento che noi abbiamo voluto modificare all'interno del patto, all'interno dell'ordine del giorno. Scusi, è mia responsabilità quella di cercare una città che possa condividere l'opzione dell'esistenza dei due popoli e due Stati e l'autodeterminazione del popolo del popolo palestinese, ma le ricordo che il Governo israeliano attuale ha dichiarato in maniera netta, plateale e anche le Nazioni Unite praticamente che un popolo palestinese e uno Stato palestinese non ci sarà mai. Grazie.
Grazie, Assessore.
Gli interventi si chiede la parola alla consigliera Leonardo, immagino per illustrare l'emendamento che è stato fatto.
Quello che era stato sotto prego alla minoranza. Allora, siccome la modifica riguarda solo il retro, avendo il foglio e il secondo capoverso, quindi leggo da lì di impegnare l'Amministrazione comunale ad individuare una città israeliana, che condivido e riconosca l'esistenza di due popoli in due Stati, riconoscendo l'autodeterminazione del popolo palestinese, il quale fondamento per una pace giusta e duratura. Poi, nella motivazione dell'ordine del giorno è stato tolto alla parte essere amici di una sola parte in un contesto segnato da un conflitto complesso è ancora aperto, rischia di indebolire il messaggio istituzionale e di limitarne la portata per il resto.
Come l'ha presentato il Consigliere Bruschi.
Grazie, consigliera Leonardi. Quindi apriamo la discussione a questo punto sull'emendamento, su questa proposta della maggioranza.
Sì, allora no, no, lei ha presentato, lei ha presentato la mozione, quindi può parlare.
Ordine del giorno sì, scusi, diciamo ai fini pratici che è cambiato solo che nell'ordine del giorno l'Amministrazione non poteva parlare in qualunque momento del dibattito, ma solo all'inizio, come in effetti ha fatto l'Assessore quota meno, comunque si va letto l'ordine del giorno, quindi può intervenire perché post può intervenire ciascun Gruppo. Allora ho letto la modifiche apportate, insomma, la l'ordine del giorno le concordiamo, mi sembra, quindi non ci sono problemi e dico all'Assessore Assessora, come preferisce, Assessore, che secondo me questo atto, questo atto, secondo me eleva il livello il Comune di Narni ad un livello superiore anche di molte altre realtà, perché, come ho detto nella è scritto nell'ordine del giorno è iscritto il preambolo.
Secondo me, la pace si promuove in questo modo, cercando il dialogo tra le parti che sono in conflitto, perché su a prendere le parti di una o dell'altra soltanto con tutte le difficoltà che ci sono i Governi cambiano. Conseguentemente c'è la possibilità che cambia anche l'atteggiamento del popolo israeliano e Narni, secondo me si eleva al di sopra di quelle che sono le situazioni praticamente che in qualche maniera determinano una una situazione che in qualche modo potevano metterci nelle condizioni di dire promuovere il cosiddetti pro-Pal o non pro-Pal. Io lo gliel'avevo detto nella condizione in cui quella volta mi ricordo si discusse di questa situazione e proposi l'emendamento, che però non riuscimmo a discutere e io sarei per avere partecipato alla alla situazione della presentazione del patto di amicizia, però come scrivi.
Como. Sì, come ho scritto, come ho scritto e gli ho fatto, diciamo gli ho espresso il piacere di averlo a Narni, eccetera nelle partecipate mi sarebbe piaciuto, però come assumendo, ma è anche una responsabilità grande perché lei sa, assessore, sa seguire il dibattito su Facebook, quando diciamo, da una parte politica è contrastato questo tipo di situazione, quindi mi assumevo.
Mi assumevo, mi assumerò la responsabilità di aver fatto un atto che io ritengo in cuor mio che questo discorso era da portare avanti con queste finalità. Avevo espresso rammarico sulla sulla chat del Consiglio perché non era stato possibile farlo prima ancora che avvenisse questa situazione. Se invece ci fosse stata, sarebbe stato un messaggio che praticamente avremmo potuto dare in quell'occasione e Narni ne avrebbe certamente.
Abbia avuto forse con qualche difficoltà sia da parte vostra che da parte nostra, giustificare queste cose, però secondo me questo è un messaggio di pace, veramente altre risolvere in via posizioni, posizionarsi politicamente non mi appartiene questo discorso, secondo me, i due popoli, due Stati, è l'obiettivo che dobbiamo perseguire.
Grazie, consigliere boschivi. Possono intervenire ancora tutti gli altri Gruppi. Consigliere Damiani, prego.
Io.
Accolgo con grande soddisfazione questa, diciamo, unità crudi che eleva a livello superiore alla nostra città, rispetto a tutti i dibattiti politici che assistiamo sia da destra che da sinistra, che sembra che non vogliano invece raggiungere quello che è l'obiettivo principale, cioè quello di avere una pace reale tra due popoli che entrambe la vogliono, perché molti israeliani pure non ha, non concepiscono l'atteggiamento di Netanyahu nei confronti de della Palestina, eccetera, come ovviamente non possiamo condividere le azioni di Hamas, che purtroppo anche quelle non prevalgano qualsiasi senso di civiltà che ci possa essere. Il nostro è è una linea di indirizzo che noi diamo, che secondo me è ancora deve essere perseguita da tanti amministrazioni comunali e le tante regioni per dare veramente un segnale di pace. Questo è un segnale apolitico che va al di sopra, che è un senso di maturità civica che noi abbiamo acquisito e che con questo Documento dimostriamo ufficialmente a tutti.
Grazie, consigliere Daniele consi. Ho chiesto la parola alla consigliera Antonini, prego. E poi il consigliere Favetta.
Grazie, sì, io volevo sottolineare come in realtà.
Andando a ritroso delle motivazioni cosiddette religiosi che spingono gli israeliani a pretendere e volere la Palestina, cioè il fatto della terra promessa, anche dal punto di vista proprio più squisitamente religioso, diciamo non economico. No, però non è scritto da nessuna parte che questa terra promessa dobbiamo prendercela con la guerra, soprattutto espropriando persone che c'erano già lì in quel territorio da prima, forse una convivenza pacifica tra i due popoli. È davvero una cosa che bisogna perseguire e stiamo dimostrando che è quello che vogliamo tutti in quest'Aula di Consiglio comunale, a partire dall'assessore ma anche noi consiglieri di maggioranza e minoranza, quindi, come MoVimento 5 Stelle e plateale è chiaro ormai che siamo sempre alla ricerca del di una risoluzione dei conflitti sia diplomatica che pacifica, non solo quello in Palestina. Quindi assolutamente sosteniamo questo tipo di approccio ancora fermamente convinti che quando c'è bis, quando si vuole davvero raggiungere degli accordi con la diplomò de con la diplomazia, è possibile dal punto di vista politico e stiamo dando nel nostro piccolo, quindi della realtà di Narni un piccolo segnale. Grazie.
Grazie, Consigliere Antonini. Il consigliere Frazzetta, prego.
Grazie, Presidente, a riflettere un po' su quello che è stato detto, su quello che abbiamo qui.
In queste settimane e non so quante città piccole, magari medio piccole come la nostra si interroga, interrogano quotidianamente, diciamo, in uno degli organi più importanti.
Il governo cittadino, che è il Consiglio comunale su su questi temi, perché li riportiamo, diciamo quotidianamente, all'ordine del giorno, all'attenzione anche dei nostri concittadini e delle associazioni locali. Questo forse perché a Narni e nel territorio abbiamo veramente una grande rete di associazioni, di cittadini che a questi temi tengono molto e che ci sollecitano anche annullare a non rimanere comunque indifferenti di fronte a questi temi.
Per quanto riguarda il patto di amicizia, che è stato firmato qualche giorno fa, ho personalmente, l'ho ritenuto veramente un momento molto, molto toccante e partecipato da tutti. Non mi sarei mai aspettato di sentir raccontare in prima persona, magari cose così, a volte anche crudeli e che avvengono, nonostante comunque se ne parla un po' in modo abbastanza quotidiano. Vorrei entrare nelle nei piccoli racconti di chi tutti i giorni che queste persone si trovano a dover.
Diciamo affrontare è sicuramente molto.
Molto toccante e fa comunque anche riflettere sulla fortuna che a volte abbiamo di ti vivere magari in un Paese che a volte, diciamo così, valutiamo un po' critichiamo, però è fortunato detto questo spero che questa apertura della maggioranza non sia, diciamo,
Dal punto di vista, magari comunicativo, un po' troppo esaltata con titoli di giornale, magari come potrebbe avvenire, perché quello che oggi facciamo è un piccolo passo, diciamo verso un lavoro che non può essere paragonato al patto che è stato fatto qualche giorno fa, quello viene da un lavoro molto molto lungo, che ha diciamo tenuto conto di enti anche oltre il nostro Comune, in particolare la alla Regione e il sindaco che abbiamo ospitato era seguito ovviamente a livello internazionale, quindi va inserito comunque in un contesto completamente diverso. Quello che oggi magari iniziamo è qualcosa che proponiamo, si sviluppi comunque in questo modo, ma che segua un iter rigoroso quindi oggi non firmiamo un patto di amicizia, non cerchiamo diciamo di scrivere nulla, ma siamo aperti al dialogo e a capire se ci siano le opportunità per poter fare qualcosa come quello che che è stato fatto quindi siamo ovviamente favorevoli alla mozione, perché, come ricordavano anche gli altri colleghi, è inutile chiudersi, diciamo soltanto su un unico pensiero, ma è giusto anche aprirsi a possibili, diciamo, cambiamenti che potremmo anche noi nel nostro piccolo in questo caso diciamo muovere e suscitare magari un'attenzione anche a livello diciamo non solo locale, ma anche regionale. Qui siamo, quindi ecco favorevoli, però ci auspichiamo che il percorso avvenga in un modo più trasparente, trasversale e corretto. Possibile che non si debba per forza magari concludere con un patto di amicizia se queste, se i criteri o comunque non ci sono tutti i presupposti per per poterlo fare, però lanciamo questo sasso sassolino, sperando che piano piano le bombe arrivino ad una destinazione che ci unisca, come abbiamo fatto con con la città di dibattito, grazie.
Grazie, consigliere favorita. Altri interventi? Ha chiesto la parola al Consigliere svizzeri. Detto.
Grazie, Presidente. No,
Mi inorgoglisce col discutere di questi temi in un CONS nel nostro Consiglio comunale, quindi ringrazio.
Il fatto che se n'è già parlato in un'altra occasione e che anche in questa grazie al contributo del consigliere Buschini, sì, ci si interroghi su una.
È uno scenario che molto molto complesso e che ci impone anche come non solo come Consigliere, ma come dei cittadini di fronte a una un evento che rimarrà nella storia e che i futuri diciamo,
I nostri figli, i nostri nipoti ci chiederanno che cosa abbiamo fatto per cercare di risolvere una o dare una mano anche piccola, per o comunque alzare la voce quando è necessario su una vicenda così catastrofica, fra qualche giorno ricorrere un triste anniversario, quello in cui Hamas attaccò il 7 il 7 ottobre, il diciamo sul territorio israeliano.
E quindi questo va condannato, come va condannato con tutte le nostre forze, una reazione.
Che tutti gli analisti reputano spropositata verso una popolazione.
Che era pressoché inerme. Ci sono stati, ricordiamo morti in questi anni, quasi come i cittadini de de la Città di AST di Terni, quindi sono morti oltre 70 75.000 persone, molte delle quali dei bambini e su questo.
Va posto un chiaro obiettivo che do che l'Occidente deve fare in modo fattivo.
I programmi, purtroppo ne abbiamo sentiti molti in questi anni.
Nonostante ci sia una situazione di di un accordo di non.
Ci sembra che sia finita. No, questo attacco in realtà sappiamo non essere così. Ci sono ancora, purtroppo, dei morti anche in questi ultimi giorni. Quindi la proposta che è stata avanzata, una proposta di buonsenso, una proposta che va verso la direzione giusta.
Dobbiamo essere consapevoli e sempre coscienti di cosa è avvenuto, perché la storia non possiamo né nasconderla, né piegarla secondo le volontà di qualche governante in giro in giro per il mondo.
Ma sicuramente c'è una necessità di di un'azione concreta che possa superare questa questo scempio che si sta che sta avvenendo in quella terra, quindi con tutte le nostre forze, con di cerchiamo di di collaborare e condivido il.
La modifica che è stata fatta su una proposta sensata e con l'auspicio che questa possa innescare in qualche modo anche nei comuni limitrofi o allargati anche alla Regione o magari al paese o all'Europa, una una reazione che possa contrastare invece questo.
Per alcuni versi.
Voci.
Deboli, l'Europa.
L'Italia, paesi europei, non tutti hanno alzato la voce, non nel senso di sfida o di contrasto, ma nel far capire che probabilmente su quel territorio, come sicuramente in quel territorio, si è oltrepassato il limite da una parte e dall'altra quella del 7 ottobre. La reazione successiva sono state 2 A. Sono due atti disumani che l'Europa e dei Paesi occidentali dovevano.
Da subito reagire in modo deciso e forte, senza proclami, senza immagini, Photoshop avanza verso l'intelligenza artificiale perché probabilmente non aiutano, non aiutano veramente quella a svoltare su quel territorio questa nostra, con con questi principi e con questo spirito, seppur piccola, ma ci dà la possibilità di di, di, di dire la nostra e di mettere un seme su questa terra che purtroppo.
Sembra sempre più arida, quindi grazie. Grazie, consigliere svizzeri. Detto altre richieste di intervento?
Okay, pongo in votazione l'emendamento ha all'ordine del giorno presentato dal consigliere Bruschini, letto dalla consigliera Leonardi subito dopo.
La sospensione c'è bisogno di rileggerlo, no?
Allora votiamo un voto per l'emendamento favorevoli?
All'unanimità.
Votazione per la proposta.
Protocollo 18.828 del 25 maggio 2026 ordine del giorno presentato il consigliere di minoranza patto di amicizia con una città israeliana.
E ovviamente, anche se il titolo è diverso, contenuto è quello così come emendato. Il letto in seduta è presente in questo foglio che consegno alla segreteria. Favorevoli?
All'unanimità.
Successivo punto all'ordine del giorno protocollo 24.555 del 8 luglio 2026 Mozione presentata dal Consigliere Antonini: istituzione della Consulta comunale per la sanità e la promozione della seduta. Il salute legge la consigliera proponente, appunto Antonini.
Grazie allora al consigliere scrutatore era la consigliera cari.
A inizio seduta che avevo chiesto Bruschini, era Sergio Bruschini, okay, allora non cambiano gli scrutatori, grazie. Salutiamo i Consiglieri che devono assentarsi, Consigliere Antonini, prego.
Grazie, Presidente. Allora, mi accingo a presentare questa mozione, che secondo il nostro gruppo politico e anche secondo me personalmente ha una grossa valenza e potrebbe essere di aiuto moltissimo.
Alla cittadinanza, principalmente e anche all'Amministrazione. Dall'altro punto di vista, si tratta della Pro della della proposta di istituire una Consulta della salute, sia ossia un organismo che a Narni.
Non è mai stato presente, quindi si tratta di una novità in questo senso e le cui motivazioni sono molteplici. Una Consulta che dalla proposta è assolutamente gratuita, quindi non a titolo oneroso, quindi economicamente oneroso, ma che ha avrà e che dalla proposta si propone di svolgere dei compiti consultivi, propositivi e consultivi a seconda delle situazioni, quindi composta magari principalmente da organi della salute e che si occupano della salute del territorio, con l'intento di avvicinare ancora di più.
Quello che succede nella città e quindi i cittadini all'Amministrazione.
Questo già avviene perché, come sappiamo, quando parliamo di salute, il principale.
Diretto interessato e responsabile il nostro Sindaco e poi c'è anche l'assessore ai servizi sociali, ma qui proprio parliamo più di salute sanitaria e quello che volevo sottolineare è che ci è venuto in mente di proporre anche questo per le evoluzioni del nostro tempo, ossia.
In passato si viveva una dicotomia piuttosto forte tra salute sanitaria e salute e sociale. C'erano due ambiti che erano davvero separati e che neanche si riuscivano a parlare con gli anni e con il tempo, invece oggi sono sempre più vicini e tant'è vero che oggi si parla appunto di anche di Piano sanitario sociosanitario, quindi non più solo sanitario, ma di due aspetti che ormai fanno parte della stessa medaglia. quindi la proposta sta proprio in questo un tentativo di avvicinare ancora di più quello che è la salute e la sanità anche agli aspetti sociali che poi sono prettamente guardati e portati avanti nell'amministrazione comunale. Mi concludo perché mi accingo magari a leggere il testo così capiamo anche meglio il contenuto.
Allora, istituzione della Consulta comunale per la sanità e la promozione della salute. Premesso che la tutela della salute è un diritto fondamentale dell'individuo e interesse della collettività, sancito dall'articolo 32 della Costituzione. Premesso che: i Comuni svolgono un ruolo centrale nella promozione benessere, nell'integrazione tra servizi sociali e sanitari. Premesso che: negli ultimi anni è emersa con forza la necessità di rafforzare il coordinamento tra istituzioni locali, aziende, sanitarie e cittadini, anche alla luce delle criticità evidenziate dalla pandemia considerato che: in diversi comuni italiani, tra cui il Comune di Perugia, è stata istituita la Consulta per la salute quale organismo consultivo e propositivo con il compito di favorire il confronto tra amministrazioni, operatori sanitari, associazioni e cittadini considerato che la Consulta consente di raccogliere istanze, segnalazioni, proposte provenienti dal territorio, contribuendo alla definizione di politiche più efficaci e condivise, tale Consulta svolge funzioni di supporto, infatti, all'Amministrazione e proposta di soluzioni migliorative per i servizi sanitari e sociosanitari.
Inoltre, analoghi strumenti di partecipazione rappresentano buone pratiche amministrative, favorendo trasparenza, condivisione e maggiore efficacia delle politiche pubbliche rivela rilevato che anche nel territorio del Comune di Narni si riscontrano esigenze legate all'accesso ai servizi sanitari, alla medicina territoriale, alla prevenzione e all'integrazione sociosanitaria e rilevato che è opportuno promuovere forme strutturate di partecipazione dei cittadini, delle associazioni e degli operatori del settore sanitario.
Allora, si impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare il percorso per l'istituzione della Consulta comunale per la sanità e promozione della salute come organismo consultivo e propositivo del Comune, a predisporre un apposito regolamento ispirato alle migliori pratiche già adottate in altri comuni umbri, tra cui quello di Perugia, che ne definisca la composizione e le funzioni, le modalità di funzionamento e convocazione a coinvolgere la Commissione consiliare competente nella fase di elaborazione del regolamento, che dovrà essere eventualmente stesso a promuovere la partecipazione attiva della cittadinanza, delle realtà associative e degli stakeholder del territorio nella definizione delle politiche sanitarie locali a garantire il raccordo con l'ASL competente e gli altri enti del sistema sanitario regionale, al fine di migliorare l'efficacia e l'integrazione dei servizi a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli esiti dei lavori della Consulta e sulle criticità emerse in ambito sanitario. Si invitano inoltre le associazioni dei cittadini a contribuire attivamente alla futura consulta.
Grazie, Consigliere Antonini.
A questo punto è una proposto, una mozione, cioè il dibattito.
Va bene, consigliere Gori.
Questo punto, interventi o emendamenti?
O tutte e due.
Prego, consigliere. Presento veloce. No, la proposta del Consigliere Antonini mi trova sostanzialmente non formalmente d'accordo, nel senso che questo organismo, nel quale da quello che ho capito, vanno individuati percorsi, il Regolamento e la Costituzione, perché doveva essere anche strutturato in una certa maniera.
Quindi torno a raccogliere professionisti, associazioni, volontariato, eccetera che sta sul territorio e può essere uno strumento di supporto efficace, anche di elaborazione politica e amministrativa e di intervento su alcuni casi che possono interessare la salute e la struttura della sanità, che è molto importante, perché il ruolo dell'Amministrazione comunale, di fatto si, come diceva la consigliera Antonini, è compito del Sindaco o dell'Assessore occuparsi di questi problemi nella misura che gli dà le competenze che gli dall'ordinamento, questa evidente, insomma, perché poi la sanità è strutturato in maniera diversa, però la conoscenza ed avere un organismo di supporto mi trova d'accordo. In passato furono fatte diverse consulte anche tanti anni fa. Mi ricordo quando io ero amministratore, si fece addirittura alla Consulta sul traffico, addirittura, quindi perché sono strumenti che aiutano chi deve prendere decisioni. Quindi per quello che mi riguarda, anche se sono rimasto da solo, ma insomma,
Esprimo, penso anche il parere dei, come dire i miei colleghi. Insomma, su questo siamo sostanzialmente d'accordo ad approvarla, ma senza neanche a proporre modifiche. Mi sembra che il dispositivo, il dispositivo amministrativo che mi auguro poi che l'Amministrazione, l'Assessore e il Sindaco lo raccolgono dandogli attuazione per ivi ed evitare, Presidente, questo lo dico a lei in qualità di Presidente del Consiglio che rimanga, come dire, una buona proposta, ma non attuata, sarebbe un buon segnale nei confronti di quella che è la sanità oggi, perché oggi si parla soprattutto ospedale, si ospedale no, con liste d'attesa, eccetera e spesso si dimenticano magari i problemi dei cittadini che potrebbero essere anche affrontati con le informazioni giuste e con la conoscenza giusta dies a supporto di questo discorso, quindi i professionisti, chiaramente, come come ha detto la consigliera è esente da impegni di bilancio, quindi non credo ci siano problemi, in quanto la Consulta, il volontariato o non ci sono gettoni di presenza o quant'altro stabilite, stabiliremo come strutturarla. Presentateci questa proposta regolamentare e saremmo disponibili a votare grazie.
Grazie, Consigliere. Quindi indicazioni operative sono: questo non ha proprio la predisposizione di un regolamento e poi il maggiore di portarlo in Commissione. Consigliere Leonardi, prego.
Sono molto favorevole a questa proposta del gruppo 5 Stelle, il MoVimento 5 Stelle e riprendo quello che diceva adesso il consigliere Bruschini proprio sull'informazione ai cittadini, perché la cosa più evidente spesso proprio la disinformazione e il correre di voci che diventano poi concrete, perché se non si hanno strumenti per verificare ciò che viene detto nella piazza diventa poi.
Argomento reale, quindi ben venga questa Consulta in tempi brevi, spero.
Grazie, consigliera dei morti. Altri interventi?
Consigliere Moretton. Sì, grazie, Presidente. Ma molto brevemente, anticipando anche un po' le dichiarazioni di voto. Ringraziamo come gruppo la proposta della consigliera Antonini, più che altro, perché ci dà la possibilità di accendere un focus fondamentale su un argomento che riguarda la vita quotidiana, diciamo dei nostri concittadini, che appunto la la salute e speriamo che questo organo sia di supporto ovviamente a al sistema sanitario locale, però anche magari all'Amministrazione, potendo magari servire come indirizzo organo, magari di di indirizzo per alcune scelte che sono. Poi è di competenza della nostra Amministrazione. Ho apprezzato in modo particolare il passaggio che faceva la consigliera sulla tornare anche diciamo questi piani al al adattarsi e adattarsi un po' alle ai cambiamenti che avvengono nel tempo. Abbiamo vissuto insomma, un periodo difficile. No, per quanto riguarda il sistema nazionale che è stato messo a dura prova e quel momento deve servirci proprio per ricreare qualcosa di nuovo e magari organi come questi possono essere soltanto uno stimolo in più di aiuto proprio concreto, vero e proprio alle attività. Quindi siamo favorevoli. Ringraziamo e magari ecco, proponiamo anche di aggiornarci nel corso del tempo per capire, insieme all'Amministrazione, magari una Commissione apposita una volta e con dedicata una volta che poi qualcosa si è iniziato a muovere grazie. Grazie, Consigliere. Proietta anche per le dichiarazioni di voto. Altri interventi? Consigliere zitti.
Grazie, onorevole Stihler. Allora, se vuole fare una dichiarazione di voto, perché l'intervento l'ha già fatto la consigliera Leonardi.
No, okay.
Ma.
Riccio zitti o scusi, stanno un po' di Stang.
E allora dichiara:
Dichiarazioni di voto. Consigliere zitti.
La nostra posizione favorevole a questa proposta, decisamente interessante e mi sembra l'ennesima occasione per celebrare un po' quello che è il nostro spirito oggi è stata una bellissima seduta di Consiglio che ha dato modo poi di vedere come proprio lo spirito di Narni sia così positivo e propositivo, anche quando ci sono argomenti che potrebbero poi ideologicamente magari frapporsi invece spesso e volentieri e riusciamo a trovare una quadra.
Ricollegandomi a quello che è stato detto dai precedenti colleghi, sì, personalmente vedo questo questo strumento come uno strumento decisamente interessante, in quanto poi in un momento in un mondo in cui il mondo della sanità è in estrema evoluzione. Sapere da.
Io mi auguro da operatori, da gruppi.
Specializzati in informatica, che hanno a cuore il mondo della sanità da diversi punti di vista, avere anche delle informazioni e avere tale anticipazione delle tentazioni possa anticipare magari un modello che da chi magari è addetto ai lavori così astrattamente non è ancora magari valutato e si potrebbe magari anche proporre delle cose che ancora non sono state magari concepire in altri in altri luoghi istituzionali, quindi ben venga questo strumento, speriamo che possa essere.
Effettivamente possa essere posto in essere quanto quanto prima e ribadiamo il nostro parere favorevole alla proposta. Grazie.
Grazie, Consigliere zitti. Altre dichiarazioni di voto? Di fare qualcosa? Era stato già anticipato. Consigliere Bruschini, ci vuole ritornare o il Consigliere Antonini? No, perfetto. Pongo in votazione il punto 10 l'ordine del giorno la protocollo 24.555 dell'8 luglio 2026 la mozione presentata dal Consigliere consigliera Antonini, l'istituzione della Consulta comunale per la sanità e la promozione della salute. Favorevoli?
All'unanimità.
Il successivo punto all'ordine del giorno finalmente ci arriviamo dopo qualche rinvio. Protocollo 7.894 del 2 marzo 2026 Mozione presentata dal consigliere Bruschini messa in sicurezza del bivio tra la strada provinciale nel riescano Amelia e la strada della Castagnola, illustra il consigliere proponente della mozione boschivi. Sì, questa è una vicenda abbastanza lunga, sicuramente a conoscenza dell'Amministrazione comunale.
Che viene portata avanti da alcuni cittadini che risiedono in quella zona, in quanto non so se conoscete la strada della Castagnola, ma è una strada che si immette in maniera veramente assurda sulla provinciale Amerina.
Sia d'ingresso, non tanto in ingresso, perché l'ingresso praticamente si arriva tranquillamente che proviene da Narni Scalo, ma è soprattutto in uscita o comunque sì, o se si proviene praticamente in uscita o chi proviene. Naturalmente la media per girare gliela sacrosante è veramente una strada pericolosissima, soprattutto su bivio. Cittadini più volte si sono interessati di questa vicenda. Ne hanno parlato con Florey, ne hanno parlato con me, probabilmente non hanno parlato anche con i Consiglieri, né.
Altri consiglieri? E c'è stato poc'anzi ricordo un incontro che promossi insieme all'Assessore, insieme al Sindaco, con alcuni cittadini, sulla quale è presente anche l'ingegner Floris. Si erano presi alcuni impegni, alcuni impegni che ecco, ad oggi non ho praticamente più avuto notizia, per questo mi sono permesso di sollecitarne.
La la la, la verifica al sollecitarne appunto l'attuazione o comunque le determinazioni che l'Amministrazione comunale ha inteso prendere e ho presentato una mozione consiliare sull'argomento che vi do, che ve ne do lettura per essere più sintetico possibile.
Premesso che: la strada della Castagnola, situata lungo la strada provinciale che da Narni Scalo conduce ad Ameglia nei pressi della frazione di Cigliano, costituisce l'unico accesso viario per un nucleo abitato di residenti. L'innesto della strada della Castagnola sulla provinciale presenta una configurazione estremamente critica e pericolosa, caratterizzata da una scarsa visibilità limitata possibilità di manovra e presenza di una scappata di notevole altezza a margine della carreggiata che compromette ulteriormente le condizioni di sicurezza tali criticità determinano quotidianamente rischi concreti per i cittadini che transitano e per gli automobilisti che si immettono provengono dalla strada principale.
Considerato che i residenti hanno più volte segnalato la pericolosità del Bivio agli uffici competenti del Comune di Narni in seguito a tali segnalazioni, l'amministrazione comunale si è formalmente impegnato a valutare la situazione e attraverso la redazione di uno studio di fattibilità tecnico economica finalizzata alla progettazione e alla successiva realizzazione di interventi di messa in sicurezza. Tale impegno è stato ribadito nel corso di un incontro ufficiale tra il Sindaco un dirigente tecnico comunale, una delegazione di residenti svoltesi oltre un anno fa. Mi sono dimenticato l'assessore, ma c'era anche l'Assessore. Ad oggi non risulta sia stata avviata alcuno studio Progetto preliminare ne sono stati comu, ne sono stati comunicati aggiornamenti ai cittadini interessati rilevato che il perdurare di tale situazione costituisce un grave elemento di rischio per l'incolumità pubblica e contrasta con i principi di tutela della sicurezza stradale San CDC al codice della strada e delle norme in materia di viabilità locale, è necessario fornire alla cittadinanza una tempistica certa e verificabile relativamente alle attività promesse, evitando che gli impegni assunti restano privi di al Sindaco concreto. Il Consiglio comunale di Narni impegna il Sindaco e la Giunta a chiarire se e quando è stato avviato lo studio di fattibilità tecnico economica relativo al miglioramento della sicurezza stradale. Prassi vivo da stadio Dall'Ara denunciare nella di scalo Ameglia e la strada della Castagnola a fornire un aggiornamento e residenti al Consiglio comunale sugli esiti, sulle tempistiche sugli eventuali ostacoli procedurali o finanziari che abbiano rallentato l'avvio dell'intervento a prevedere, se non ancora avviato, l'inserimento del relativo intervento tra le priorità di programmazione dei lavori pubblici comunali per l'anno in corso, valutando il possibile cofinanziamento con fondi provinciali e regionali destinati alla sicurezza della viabilità. A riferire in Aula. Io ho scritto entro 60 giorni, ma insomma, ormai.
Diciamo dall'approvazione della presente mozione sull'avanzamento dell'iter tecnico amministrativo e sugli impegni assunti in merito. Allora lì c'è questa situazione che naturalmente, come ho detto, è una situazione di pericolosità e che potrebbe essere risolta senza interventi particolarmente ritengo, insomma particolarmente imponenti, diciamo un ingresso che rasenta, come dire, veramente pericoli molto, molto seri.
È una situazione certamente che coinvolge l'Amministrazione comunale e coinvolge i residenti, che coinvolge in parte anche la Provincia, perché all'immissione su una strada provinciale, ma sulla quale ad oggi non esiste nessun piano di intervento, nessuna programmazione, nessuna indicazione dei costi o di eventuali soluzioni. Quindi ritengo che da parte dei cittadini sia anche importante avere contezza di cosa significa intervenire, come intervenire e come e quando intervenire e queste sono risposte che possono essere date, così come promesso con noi, come come concordato, al di là delle promesse, ma comunque come concordato, per avere chiunque chiarezza e contezza di cosa, naturalmente di cosa stiamo parlando e di come si potrebbe operare. Ho visto che l'Amministrazione comunale ha destinato adesso una delibera di Giunta per circa 200 e passa mila euro a una serie di sistemazioni stradali, quindi le risorse, come dire, in parte ci sono, ci sono, diciamo, nell'anno 2026, sono state già impegnate su un su un elenco di strade che naturalmente hanno necessità di interventi importanti. Questa è una strada, come dire,
E che naturalmente ha necessità di essere presa in considerazione e di essere comunque, secondo me studiata un possibile intervento per risolvere questi problemi di cui ho accennato nella mozione.
Grazie, consigliere boschivi. Appunto. È una mozione, non è un'interrogazione, c'è discussione. Possono intervenire tutti i gruppi, anche l'Amministrazione può intervenire e non necessariamente subito dopo l'intervento del consigliere proponente, ma anche dopo, nel corso del dibattito, come ritiene più opportuno.
Ma certo che può subito, credo che sia necessario, almeno per chiarire anche un po' aspetti, perché così almeno.
Diciamo che Core messa giù così.
Fa passa un po' i brividi, però diciamo nulla, nulla da eccepire sulla pericolosità del dell'incrocio.
Una autorizzazione di quell'accesso che risale alla notte dei tempi, quando sicuramente del quadro normativo era completamente diverso e non era quello quello attuale.
Ah, però per andare per ordine e riguardando anche un attimo, come come la tipologia di questa strada, perché la strada Castagnola non è una strada comunale. Sergio è una strada cieca perché porta è chiusa in si interrompe nel delle case che che sono lì.
Gli abitanti di quella di quella zona non non è una strada classificata comunale, quindi gli interventi vanno fatti con certe modalità.
Non è priva dei servizi, perché non c'è nemmeno la fognatura, non c'è la pubblica illuminazione, quindi c'ha alcune caratteristiche, sono molto particolari, ma detto ciò, rispetto agli impegni assunti, è stato commissionato uno studio di fattibilità da uno studio di ingegneria per cercare di capire le soluzioni che potevano essere più adatte al superamento di queste criticità. La cosa che sicuramente è contro anche a volere degli abitanti, perché loro miravano molto a mantenere l'attuale dall'attuale uscita, ingresso e uscita. Ma quella è l'unica soluzione che neppure se può prendere in considerazione, perché i raggi di curvatura con il rispetto delle norme attuali, non non sono più nemmeno fattibile e quindi si vanno ad ipotizzare altre due soluzioni. Una estremamente invasiva, che prevede anche lo spostamento della sede della dell'autostrada Mannina, quindi credo veramente estremamente problematica. L'altra la riapertura di una vecchia mulattiera che consente di spostare l'incrocio di immissione sulla strada stradale 205 Amerina in maniera diversa e con il rispetto del diciamo del quadro normativo che oggi potrebbe autorizzare un accesso sulla strada statale.
Quindi:
La cosa che sono stati fatti anche dei computi, diciamo.
Salvo quello della appunto della su della soluzione A, che era quella che richiesta per venire incontro alle esigenze di quello che ci chiedevano ai cittadini, appunto del della strada che volevano mantenere quel tipo di accesso che assolutamente è improponibile per effetto appunto di questo, di questa cosa, il quello del della variazione anche del sedime stradale della strada Amerina batte circa 800.000 euro, quello della riapertura della riapertura della vecchia mulattiera con lo spostamento dell'incrocio sulla statale 205 siamo circa a 400.000 euro. Questi sono ancora computi, diciamo.
400.000 euro sì.
Sono confusi che chiaramente vanno approfonditi, affinati, elaborati in maniera un pochino più più dettagliata, però ci danno l'ordine di grandezza di quello che è l'impegno per andare a bonificare e mettere in sicurezza l'accesso di questa di questa zona, di questa frazione.
E quindi adesso io non i percorsi, le cose già c'abbiamo tutto. Io credo che possa essere interessante capire adesso anche la volontà dei cittadini di come poter affrontare insieme questo tipo di ragionamento, perché non è che l'amministrazione della scuola può andare perlomeno alla classificazione attuale di quello che è la strada e andare a fare un intervento da 400.000 euro per la sistemazione di questa di questa situazione, insomma, e credo che sia almeno che dopodiché venga a cascata e 800 chilometri di strade vicinali, vengano tutte quante considerate come strade comunali.
Quindi questo questo è l'attività svolta, quindi non non è che non abbiamo dato seguito a quello che era emerso da quell'incontro, siamo andati a a verificare appunto alcune svariate cose perché non è stato nemmeno un lavoro molto semplice, però nello stesso tempo abbiamo adesso un quadro un pochino più puntuale di quello che è l'ordine di grandezza dei lavori è quello che dovremmo andare ad affrontare casomai con dei cittadini. Grazie.
Grazie, Assessore Mercuri.
L'intervento ci sono interventi?
Proposte emendamenti.
Ragionarci in Commissione.
Sennò la devo mettere in votazione.
Consigliere Ricci, un intervento, prego.
Io direi, siccome in quella zona non è che ce ne sia una strada, poi quando arrivi lì davanti a Capotosti viene altro pericolo quando vai ed Anna a tre punti e un altro pericolo, perciò io direi da portare in Commissione e discutere magari sia quella de che dice il consigliere Bruschini e sia queste altre due che è strada provinciale, ma so pericolose quali dei cittadini. Stessa cosa, perché è così e non è un problema lì lì, su quella zona ce ne saranno tre dei problemi.
Perché milioni e lo stesso capo dosi pericolosissimo insieme a lui e devi fare capito dove quello che la stessa cosa.
No Madonna del Ponte, quella che i piani d'Amelia e gira Narni Scalo, penna a Narni.
No, non ci saranno specie in un disegno, niente che guardi questo discorso.
E qui questa de qua, poi vengono sempre forte che ritrovi il avanti, un seguito educativi fa agli altri punti.
Almeno io ci cammino e.
Non so, non so come proposta di riportare l'atto in Commissione è cercare di coinvolge nel percorso della Provincia, perché di fatto, cioè poter pensare che l'Amministrazione possa caricarsi di un investimento di questo tipo, che ovviamente fuori da ogni logica economica, ma anche rispetto alle considerazioni. Ringrazio anche l'Assessore mercurio, perché ricordo che all'epoca anch'io feci un incontro con i residenti, credo insieme anche al consigliere Bruschini, dove.
Cercammo di farci carico. Ecco, della vicenda è chiaro che di fronte a una situazione estremamente complessa, in primis, perché è una strada vicinale in secundis, perché la la la la strada su cui si accede e competenza provinciale. Ora, se si trova una soluzione per parte dell'Amministrazione comunale e a 400.000 euro di fronte alla capacità di indebitamento di 800.000 euro, è estremamente obbligato se si uniscono le forze.
Private.
Amministrazione provinciale e l'Amministrazione comunale. Allora, anche dal punto di vista economico potrebbe essere più sostenibile per tutti, chiaramente quasi andare a votare un atto dove noi ci impegniamo a caricarci dell'investimento su una strada provinciale che si interseca una strada vicinale estremamente complicato. Secondo me potrebbe essere una buona cosa provare a coinvolgere. Si convoca in Commissione consiliare anche la Provincia si fa presente la la la problematica. La questione, se c'è margine, propone di inserire anche parzialmente questo intervento nella nella sugli interventi che riguardano la viabilità della Provincia. Non vedo altre soluzioni.
Va beh, può essere, può essere, può essere l'UOC, può essere l'occasione, la l'allargo ancora di più. Convocava in Commissione consiliare la Provincia per far presente tutte le questioni che riguardano la Provincia sul territorio comunale e questa potrebbe essere una. Ditemi ora, di fronte a una ipotesi più sostenibile, ci si può ragionare chiaramente così credo non sia possibile votarlo l'atto. Ecco, la mia proposta potrebbe essere quella un incontro con la Provincia, si fa presente questa situazione e tante altre situazioni. Tra l'altro so che stavano chiudendo l'avanzo di bilancio in questi giorni e un paio di interventi dovrebbero essere stati inclusi di sul territorio comunale narnese, se non ricordo male, il tratto che va a Sant'Urbano che dovrebbe arrivare a.
No all'Abbazia, l'Abbazia San Casciano alla allo spero allo spreco, perché anche quello era un tratto di strada estremamente disastrato. Mi sembra che un paio di interventi in quella zona siano inclusi e un'altra zona che era stata riguardava da un evento franoso, questo magari ve lo possono, mette anche a disposizione perché mi avevano mandato la lista degli interventi della provincia o i 4 milioni di euro di avanzo. Mi sembra, però, siccome ad oggi non abbiamo fatto mai incontro di questo tipo, magari può essere l'occasione anche per porre altre questioni. No, le palestre, le palestre dove coi fondi del PNRR, LAV, la Provincia non ha investito un centesimo e lì c'è bisogno di investire e so che anche lì.
Due interventi dovrebbero partire una per la sistemazione del CPI della scuola e un intervento sui bagni della scuola, però non so se volevo capirla questa cosa, se sono i bagni delle palestre che ci hanno bisogno gli spogliatoi e interventi importanti complessivamente anche questi mi sembra 200.000 euro tra CP e e lì c'è scritto a interventi di riqualificazione del della scuola, però non volevamo capire anche qual era quali sono puntualmente questi interventi. Ho chiesto anche i nostri consiglieri provinciali di darmi delle informazioni, però, visto che un incontro con la Provincia non è stato fatto mai, poi, sebbene Bandecchi o viene Ferranti o viene Federighi, come si chiama? Può essere un'occasione di confronto per attenzionare egli una serie di situazioni. Quindi io ho sono stato con loro con il Vicepresidente Ferranti e con Federighi l'altro giorno qui abbiamo avuto il Comitato dell'ordine della sicurezza qui a Narni, anche lì è stato l'occasione per.
Sollevare alcune questioni, penso al tema dei cinghiali, no, e da lì poi è scaturito anche l'intervento che ha fatto il Vicepresidente Ferranti nei confronti della Regione, la richiesta delle risorse per affrontare la problematica. Ora non l'abbiamo mai fatto. Penso che sia legittimo e potrebbe essere anche utile. Si può, si può, si pongono le questioni della viabilità, delle scuole, delle palestre, poi non si riescono a darci delle risposte, grazie. Grazie, Sindaco. Che ne pensa della Consigliere Bruschini della proposta?
Allora, io parlo per conoscenza del problema.
I 400.000 euro dello spirito e lo diciamo in uscita sulla strada.
La mulattiera di cui parlava l'Assessore, credo che non siano neanche, come dire, soluzioni accettare da parte dei cittadini stessi, avevano già scartata a priori quel tipo di soluzione.
Allora, il problema, il problema.
Il problema, quella è una strada.
Che ancora è comunale, perché il Comune di Narni dal 1900.
Ancora non ha riclassificato le strade.
E perché?
Io vorrei vedere, vorrei vedere, vorrei vedere se tutte le strade che adesso andiamo a finanziare su tutte quante comunali.
Ecco, diciamo, ma se anche via Salita panoramica dove abitano i genitori miei è una via censita e targata ed è una strada ancora considerata la vicinale ad uso pubblico e.
Va beh, ma c'è, ma se rende si rende conto. Ecco, non so se si rende conto. Allora stanziamo questo che è un problema che è un problema a un altro tipo di problema. Va bene quindi non non non un MES, però non si può tirar fuori ogni volta che l'Amministrazione comunale c'è un problema su una strada, diciamo no, quello è vicino alla ad uso pubblico, sì, ma sono strade censite. Strada della Castagnola.
C la è tabellare, malattia, ma va be' d'accordo, non so strade comunali.
Per i nesso verifichiamo, vado a verificare adesso quelle che sono le strade che finanziare strade di Dreyer stradale, Morellino strada se su tutte quante comunali, perché adesso perché qui capire un attimo come come si muove l'Amministrazione su questo, perché.
Se so tutte strade comunali.
Comunque, al di là di questo, che è semplicemente dando una polemica che non portano da nessuna parte, non porta da nessuna domanda. Faccio presente che lì la Provincia è intervenuta mettendo il guardrail, il guardrail apre peggiorato ancora di più la situazione, perché l'ha portato fino alla goals, diciamo, a coprire la visuale verso la mi scaldo non c'è interessata, c'è da un ingresso, cioè da uno svincolo da tanti anni conosciuto credo dai tecnici e dagli stradini della Provincia. No, cioè non si è interessata nel momento stesso che mette guardrail da verificare le condizioni di accessibilità ad una strada che esiste e che adesso sono un po' più di nessuno che non esiste. Tutti sanno che quello svincolo esiste.
È un problema conosciuto e sul quale credo in qualche maniera bisogna metterci una trovano soluzione onerosa, non onerosa a compartecipazione o come cavolo ci pare, ma è un problema che esiste.
Efficace, però allora vi diciamo: siccome quel per quel quell'ingresso è un ingresso che non sarebbe neanche a norma, chiudiamolo dover DOC quando vi abbiamo concesso l'autorizzazione a fa cassa questi acquisti che gli abbiamo detto dove passavano.
Ho capito, ma è un problema che pongo, Sindaco, né.
Gli abbiamo concesso l'autorizzazione per fare, per farne le case, per fare le case che questi passavano con l'elicottero. No, perché questo è insomma. No, allora non ci prendiamo in giro se esiste una strada.
Ma quale epoca?
Ma lì che ci saranno qui non lo so se ci stanno autorizzazioni anche i più recenti sulle case che stanno lì a Cassa della Castagnola non è che vado a far Censimento delle abitazioni ma sicuramente sicuramente se val andiamo a riprendere i progetti su quando ogni Stato state autorizzate queste queste case e sicuramente ci sarà stato l'accesso della della strada, che è la strada della Castagnola e allora allora gli autorizzavano un accesso, gli autorizzavano l'ampliamento di autorizziamo la costruzione su una strada che non è a norma.
Ah, perché oggi non c'è più.
Ha quindi tocca aiutarla.
Cioè secondo la logica, secondo la logica, assessore, secondo la legge, da oggi quegli abitanti dovrebbero essere interdetti ed all'uscita dall'ingresso.
Allora okay, Consigliere, rispetto a a sentire un attimo. No, quello che era l'intervento dell'assessore De Zio per dire no, va be' diciamo che l'intervento nel senso, perché dopo posso intervenire, ho presentato certo allo stesso. Quindi secondo me adesso lì è possibile agire certamente in concertazione anche con la Provincia per trovare una soluzione non particolarmente ingegneristica. Mente, come dire, chissà dei quali.
Stratagemmi, per carità, quella sarà una progettazione con tutti i crismi, con tutte le.
Do due.
E con tutti i crismi volevo smettere permettere quella condizione di migliorare, se non altro l'accesso, la migliorarlo. Io non dico da risolverlo, chissà in quale maniera, ma da migliorarlo, permetterlo in una condizione di sicurezza, perché io capisco, Assessore, dice no, perché se poi interveniamo, dopodiché non possiamo intervenire su un accesso che poi diciamo teniamo contezza che lo conosciamo, ma lo conosciamo.
Lo sappiamo che c'è e quindi.
Anche l'intervento e cioè vide comunque io ripeto, per onor, come si dice a Narni, non sapere né leggere né scrivere la proposta di fatto in una parte mi avete già risposto, perché m'ha letto, le diciamo le le le i computi metrici delle dei progetti, quindi la portare a conoscenza del Consiglio, quindi.
Consequences stanno a conoscenza del Consiglio l'intervento chiaramente inserirlo tra le priorità. È evidente che, se non si ha contezza del del quale intervento, fare come farlo e se farlo non è chiaramente una delle situazioni attuabili. Mi rendo perfettamente conto, cioè non sono tentato di farne votar contro, per dire che la responsabilità di c'è dell'Amministrazione che ha votato contro la mia mozione. Non sono così, come dire? Vigliacco da un punto di vista. A me interessa che si possa fare qualcosa che è quello che ci interessa, credo a tutti. Allora,
La proposta del Sindaco, secondo me ha una sua legittimità, nel senso di dire: andiamo in questa Commissione, coinvolgiamo anche la Provincia, se c'è necessità, perché la Commissione anche pubblica, quindi da questo punto di vista possono partecipare anche i cittadini, non sarebbe male o qualche cittadino per avere insomma, contezza che si sta discutendo di questa cosa, se non altro per deve capire e affrontiamo il problema. Allego nel computo metrico che è stato fatto e comunque è un impegno che sarà stato preso, perché comunque è stato fatto nel quale conoscono quello è il valore dell'intervento, sentiamo la Provincia, sentiamo anche loro. Facciamo un punto, diciamo di di di di di di un sunto di questa situazione. Mettiamoci un punto e vediamo quello che è possibile fare e come farlo. Io non voglio nessuna. Non devo portare a casa il risultato, se non quello che si possa fare qualcosa per chi ci vive e chi ci abita, che sta in una condizione, insomma, abbastanza problematica per quell'ingresso. Insomma, ecco, ci son state diverse situazioni in cui hanno rischiato o definire sotto di averci un incidente, perché eh eh eh lo so che l'Assessore. Quindi io ripeto, insomma, e concludo, Presidente, la proposta del Sindaco, secondo me ha valore l'unica cosa per cui la prego che il Presidente della Commissione, che credo che sia il primo che mi sta ascoltando, che possa convocarla quanto prima per avere, come dire, contezza di quello che è stato deciso in Consiglio. Io la prego, però, ecco di farlo, perché almeno insomma, se non altro diamo attuazione ad un progetto e un processo che credo che serva a tutti chiarirlo. Insomma, sia il Sindaco sia l'Assessore al sottoscritto e ai cittadini per avere, come dire, un quadro dire l'Amministrazione comunale comunque ha operato determinate scelte, ha fatto determinati studi, questo è la Provincia grossa, propone e si può fare un intervento anche con i privati. Ilva, vediamo che disponibilità c'è e che soluzioni se possono mette in campo. Dopodiché credo che questo naturalmente poi dopo attiene naturalmente alla decisione successivo quello che sarà possibile, grazie. Grazie, Consigliere. Allora, considerando esaurito il dibattito, pongo in votazione la proposta di mantenere la mozione l'ordine del giorno con l'asterisco finché non sciogliamo. No alla vicenda, affidandola alla prima Commissione per la trattazione.
E quindi approfondendola in in prima Commissione.
D'accordo.
Ah, favorevoli all'unanimità? Poi il considerando che la consigliera proponente del successivo punto all'ordine del giorno deve assentarsi per motivi lavorativi vicino alle 18:30.
No, ho capito, ho confuso allora okay, va bene, comunque acquisito anche, diciamo, il parere favorevole della consigliera proponente.
Propongo di rinviare l'ultimo punto all'ordine del giorno, al punto 12, la mozione presentata dal Consigliere Antonini a successiva seduta del Consiglio comunale. Favorevoli?
All'unanimità in le prossime sedute di Consiglio comunale proporrei confuso persone mettendo dell'emittente sul messaggio.
Le prossime date io proporrei giovedì 15 mattina.
Come no, ma non mi avete risposto. Su giovedì 29.
Mattina.
15 e 29, perché? Perché sono distanziate 2 se ti bis in maniera bisettimanale come adesso, partendo dall'ultima dall'ultima di ottobre, perché dobbiamo approvare il bilancio consolidato con il bilancio Aspem della municipalizzata che abbiamo approvato oggi.
E perché i Consigli di settembre abbiamo fatto il pomeriggio, quindi l'alternanza mattina e pomeriggio, ma insomma, è prassi.
E pensavo di sì, a meno che non mi diede preferiamo il pomeriggio.
Ah, ok gli articoli no.
E diciamo idealmente queste poi speriamo che non succeda come.
Okay. Pongo in votazione lo scioglimento della seduta. Favorevoli?
All'unanimità.
Grazie.
