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CONTATTACI
CC Narni 29.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Ugarelli Agostini.
Carlucci né Favetta Fociani.
Francioli Leonardi.
Fabbri Ricci Antonini svizzere, detto zitti.
Assente.
Bruschini, Chiaramonti, Poggiani e Daniele quindi CIN UE assegni di 6 assenti.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale di Narni del 29 luglio 2026, prego sistemi come scrutatori, i Consiglieri svizzeri, detto Ricci e Poggiani, la Assessore Quondam è impegnato in una riunione in Comune per motivi di lavoro e poi dopo alle 18 avrà un altro impegno così come la consigliera cari alle 18:45 dovrà allontanarsi.
E la consigliera Poggiani, me l'aveva detto giusto, insomma verso quell'ora.
Però, insomma.
Grazie a tutti per la disponibilità a spostare la data di Consiglio da ieri, quello che sarebbe stato auto mattina oggi pomeriggio.
Non mi sembra di avere altre comunicazioni da fare, quindi lascio la parola ai Consiglieri per i cinque minuti,
Datemi sempre quella frazione di tempo per abilitare i microfoni quando chiedete la parola, se la chiedete.
Altrimenti procediamo con l'ordine del giorno, Consigliere Ricci, prego, la Bil.
Grazie Presidente, volevo di.
Due parole a a Mercury, al Sindaco, all'Assessore Mercuri, al Sindaco, allora, mi dicono a Latina suonato dall'ottico, mi dice che dopo l'ospedale ci sta l'erba alta, acquisire piante, cose e ti guarda, oggi sta al Consiglio comunale e lo dico, non ci sono andato a vedere quello è,
Dopo l'ospedale Cappuccini da quelle parti, lì mi dicono.
Poi è lì, m'hanno detto così stamattina quello è venuto via stamattina in Aula, Laura tu c'era, mostreranno Daiana, non lo so, non ci sono andato a vederlo.
I parcheggi, dopo dosando i paletti stanno i paletti che servirà, pennellato, saranno i parcheggi, la di viale Cappuccini è quella lì prima della curvone e mi dicono Elisa riservata.
B dopo io ci vado a vedere ci arrivo mo, se è vero o non è vero.
Sì.
Poi volevo dire un'altra cosa che a me un pochettino Sindaco, me mi emozionano 'ste cose dove giardinetti, esaminato Sindaco, io ho parlato con l'Assessore Mercuri, per carità, tutto quanto quello che però ci saranno i figli di quelli dei 10 anni, 11 anni che l'unica cosa che ci hanno dentro Nanni era quella volta che ci avevano che hanno portato via 4 5 mesi fa quattro o cinque mesi fa. È vero che ci vanno quelli più grandi e la rombo nel periodo vuoto. È vero che ci hanno anche un Ministro che gioca a pallacanestro, ma era migliorativo l'uso proprio all'estero e non ci possono giocare no, allora io dico, ma possibile una volta può, io credo, che l'Assessore mercurio è sensibile perché e la fa cambiata fa mette in qualche maniera con qualche sacrificio, però dico pure Sindaco sono passati cinque, sei, sette mesi. Credo che lì non è colpa di quelli di ragazzetti che ci vanno a giocare e di colpa, come a Narni Scalo sul Parco dei Pini che ci vanno la sera, quelli più grandi vanno lì, Romboni, giochi e non c'entra niente. Il Comune però i giornali non c'è, non è che ci hanno grandi cose che hanno quella volta se tu ai giardinetti 365 giorni l'anno e anche l'inverno giocano quella porta. È chiaro che ci sarà quello che la rompe ISA però non chiude riguardo, magari non lo so io, il gettone di presenza Sindaco presi 514 euro,
Il vostro puritani ci hanno comprato qualche cosiddetta, però, insomma, voglio dire all'ultimo posto contribuire grazie.
Grazie, Consigliere, Ricci.
Altri interventi, visto che il consigliere Ricci rotto il ghiaccio sciolto il ghiaccio.
Era una battuta.
Procediamo con l'ordine del giorno.
Il primo punto è l'approvazione del verbale della seduta del Consiglio dell'ultima seduta del 16 luglio 2025 erano assenti all'appello dei consiglieri cari Daniele Bruschini e poi Agostini Zizzi, retto Poggiani e Antonini, favorevoli assenti all'appello, leggo qui cari Daniele Bruschini che non ci sono nemmeno oggi Agostini svizzeri detto e poi Antonini e Poggiani giusto,
Favorevoli all'approvazione del verbale 2 4 6 7 favorevoli astenuti e 1 2 3 4 5 astenuti, 7 favorevoli e 5 astenuti giustamente 12 per 12 presenti, il verbale è approvato successivo punto all'ordine del giorno, la proposta numero 79 2026 assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo 267 del 2000, insomma, al testo unico degli enti locali illustra l'Assessore proponente, Tiberti a lei la parola.
Grazie Presidente.
Ma l'illustrazione e la salvaguardia degli equilibri.
Di bilancio appunto nel mese di agosto, dove vi ricordo che a maggio già avevamo fatto un atto che riguardava gli equilibri di bilancio e, come ho detto in Commissione e gli equilibri che andiamo a descrivere adesso, quindi, principalmente la variazione che andiamo a descrivere è una variazione, diciamo molto bassa, proprio perché a maggio già avevamo presieduta degli equilibri. Quindi, la variazione che riguarda riguarda l'atto di oggi è una variazione che riguarda il 2026 per circa 255.000 euro, dove, come ho detto, la maggior parte delle delle richieste, quelli più grandi, la maggior parte diciamo.
Ne delle delle variazioni sono state già DEF, sono sta sono state già fatte a maggio, quindi adesso abbiamo fatto una piccola variazione che riguardava pregi, che riguarda principalmente le piccole esigenze delle varie aree dipartimentali obbligatorie e, soprattutto riguardano anche i diversi spostamenti allineamenti all'interno del bilancio. Fra i diversi capitoli, però, procediamo comunque, ovviamente, all'illustrazione.
Allora, come ho detto, la variazione di oggi per quanto riguarda il 2026, una variazione di 255.000 euro per il 2027 2028 e di meno 189.000 euro, come ogni volta che procediamo con questo atto, abbiamo chiesto ai dirigenti se ci fossero dei debiti fuori bilancio, i dirigenti hanno dichiarato che non ci sono debiti fuori bilancio,
C'è solo un potenziale debito, ma in realtà riguarda, diciamo, una causa in corso dei servizi sociali e noi per.
Diciamo per prudenza, abbiamo inserito 75.000 euro nel Fondo contenzioso perché sapete benissimo che noi abbiamo un Fondo contenzioso dove, per prudenza, ci inseriamo le passibili, le possibili, diciamo debiti o passività prudenziali, in questo caso riguarda, come vi ho detto, una sentenza che è in corso stiamo aspettando il giudizio della Cassazione però per prudenza ne abbiamo già inseriti.
Le altre, l'alt, le altre diciamo cose che ci sono all'interno della variazioni riguardano principalmente le parti dei più grandi sogni, 100.000 euro, che riguardano la refezione scolastica, che ci sono stati maggiori pasti in questo caso.
100.000 euro riguardano una variazione del personale, ma principalmente all'interno di questa variazione ci c'è un adeguamento dei vari capitoli dei vari fondi nei vari, nei vari capitoli c'è una piccola parte, circa 40.000 euro, che riguarda l'aumento contrattuale previsto dalla norma,
E oltre a questo abbiamo applicato un avanzo vincolato.
13.000 euro di avanzo, vincolato, dove circa 7.600 riguardavano le politiche giovanili e circa 8.000 riguardavano gli oneri di urbanizzazione per una spesa di specifica tecnica, la cosa importante è che siamo andati a ridurre il nostro fondo crediti di dubbia esigibilità, abbiamo ridotto di circa 80.000 euro e con queste diciamo maggiori entrate, siamo andati a finanziare in parte i 100.000 euro della refezione scolastica che vi dicevo prima,
Oltre a questo, all'interno della variazione ci sono stati circa de degli spostamenti, anche per quanto riguarda la l'area dei servizi sociali, quindi è dei cammini adeguamenti fra i vari capitoli, l'unica cosa no, oggi sono 30.000 euro, che sono delle nuove entrate per il potenziamento degli degli asili perché vi ricordo che,
C'è una norma nazionale che prevede, diciamo, che la possibilità di ricevere dei fondi per il potenziamento degli asili nido in questo caso noi abbiamo realizzato il nostro asilo nido e quindi abbiamo la possibilità di accedere, siccome i posti aumenteranno nel nuovo asilo nido di ricevere 30.000 euro.
Oltre a questo, abbiamo finanziato attraverso l'aumento degli oneri di urbanizzazione, 50.000 euro per quanto riguarda la pubblica illuminazione.
Quindi, diciamo, altri 100.000 euro sono più che altro degli incentivi per per le spese tecniche e questo, diciamo, è un po' l'illustrazione della variazione che riguarda il 2026, gli 255.000 euro che, come vi ho detto, principalmente sono delle speso bene obbligatorie richieste dalle varie aree dipartimentali e degli adeguamenti fra i vari capitoli,
Grazie.
Grazie Assessore.
Il Presidente della secondo Commissione Antonini.
Buonasera, grazie Presidente, si è tenuta la seconda Commissione in cui è stato presentato questo atto, noi equilibri di bilancio e alla presenza, oltre che dell'Assessore, che ci ha già detto i contenuti principali di questi equilibri, anche dell'assessora Amadori Scu, della dirigente armatori e del Presidente del Collegio dei revisori.
I presenti hanno fatto diversi osservazioni, hanno chiesto anche gli approfondimenti anche sul contenuto delle variazioni di bilancio e alla fine quindi si è proceduto con anche dopo aver ascoltato il contributo del Presidente del Collegio dei revisori, che ci ha aiutato anche molto nel capire i contenuti degli equilibri e si è proceduto con l'espressione dei pareri gli equilibri sono passati con la maggioranza dei pareri favorevoli, ci sono stati poi due astenuti.
Grazie Presidente, chi ne avesse bisogno, c'era proprio stampato del parere dei Revisori dei conti di questo atto e la parola ai Consiglieri per gli interventi.
Magari c'è qualche collega pure che ci sta seguendo, che è collegato.
E non si può fare, non siamo il Governo, non siamo in Commissione che possiamo invocare una videoconferenza, altrimenti penso che.
Passiamo alle dichiarazioni di voto, no, facciamo un intervento che comincia.
Consigliera Poggiani per.
All'altezza e il consigliere Boschini, però, ci proviamo, diciamo grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti.
Grazie e quest'anno è stato un po' più tirchio, Rosai clan e dei solido no, no, non è, non è per Sergio e perché diciamo che uno cerca di iniziare a camminare con le proprie gambe per quando su queste tematiche non sia molto semplice, però eh grazie Assessore averla.
Spiegazione, ovviamente di dell'atto, e allora l'assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri che oggi discutiamo in questa seduta del Consiglio comunale è ovviamente un passaggio obbligato un passaggio tecnico, ma non è un passaggio neutrale, perché ovviamente è da qui che si vede la direzione politica che la maggioranza ovviamente intende portare avanti per la città e dal documento emerge, come abbiamo segnalato anche più volte anche nelle precedenti sedute in cui si è discusso l'assestamento una situazione di equilibrio economico finanziario con un pareggio garantito per il 2026 e per l'intero triennio ma ovviamente per noi che abbiamo qui un ruolo, siamo chiamati a svolgere un ruolo anche di controllo e di e di verifica.
Non è importante solo se diciamo i conti tornano, ma quello che ci interessa è capire soprattutto a cosa sono destinati e quali sono appunto le le intenzioni e le priorità che la maggioranza vuole portare avanti nei prossimi anni. Questo assestamento, a nostro avviso, conferma un impostazioni a volte difensiva. Si riduce il fondo crediti di dubbia esigibilità sulla base dell'andamento degli incassi, liberando risorse che, a nostro avviso, potrebbero essere usate in modo più coraggioso su servizi e su investimenti. Nello stesso tempo, però, la copertura per spese, come ad esempio le utenze o la refezione, continua a essere gestita in una logica emergenziale. Ricorrendo homing ad aumenti e criticità invece di anticiparli, magari con una pianificazione a volte un po' più chiara e definita.
Per quanto riguarda il se il discorso del welfare e dei servizi, l'atto segnala un inserimento di nuovi investimenti sotto questo questo aspetto e la copertura di spese correnti importanti e da opposizione. Ovviamente non possiamo che riconoscere la necessità di sostenere i servizi sociali e tutto quello che ovviamente riguarda un piano di welfare importante e che nei prossimi anni può avere un impatto incisivo all'interno della nostra della nostra città. Ma constatiamo come a volte manchi una visione complessiva e una strategia chiara su tematiche come quelli della povertà, della fragilità e del sostegno alle famiglie.
In una fase di grande incertezza economica come quella che stiamo vivendo, a livello ovviamente nazionale, ma direi anche internazionale. Questa mancanza di progetto, a nostro avviso, è una responsabilità politica sulla quale ci si poteva lavorare in maniera più incisiva, magari all'interno di questo documento.
Per quanto riguarda, diciamo, ciò che concerne le partecipate e i rischi, diciamo futuri legati appunto a questo discorso, dalla relazione risulta che allo stato attuale, non emergono squilibri economico-finanziari nelle società partecipate tali da produrre effetti negativi inattesi sul bilancio dell'ente, ma questo dato letto politicamente ci dice anche un'altra cosa, e cioè che non si sta usando appieno la leva delle partecipate come strumenti di politica pubblica man e mancano per questo indicatori chiari di performance sociale, ambientale e di qualità del servizio senza un monitoraggio politico stretto, il rischio è che i problemi che oggi sono non visibili esplodono quindi domani, scaricando su cittadini e bilancio comunale i costi di scelte poco lungimiranti.
È stato segnalato un possibile debito fuori bilancio relativo al contenzioso con il Comune di Avezzano coperto il 100% dal fondo contenzioso, questa copertura integrale dimostra che l'ente sa essere prudenti e questa è una cosa ovviamente cappe, che apprezziamo quando si tratta di tutelarsi dal rischio giuridico e auspichiamo che la stessa prudenza venga usata anche per quello che riguarda il pre il presidiare il rischio sociale e territoriale sulla cui droga programmazioni secondo noi,
Il lavoro del dell'amministrazione resta debole. In altre parole, siamo prudenti per quello che riguarda i tribunali e tutti i contenziosi che, ovviamente, ogni Comune deve affrontare e meno prudenti verso i bisogni che crescono in città. Per quanto riguarda invece la trasparenza e il ruolo del Consiglio, che è un altro tema sul quale ovviamente.
Teniamo molto anche come ruolo proprio di di minoranza. La delibera previene la pubblicazione dell'atto in amministrazione trasparente e la sua allegazione al rendiconto 2026 sono ovviamente i passaggi dovuti, che però a volte non bastano, perché la trasparenza non è solo mettere magari i documenti on line, ma rendere anche leggibile ai cittadini.
Quello diciamo che che sono le priorità del dell'Amministrazione e i risultati attesi questo assestamento e quindi, come tutti i documenti che riguardano il bilancio, ho scritto in maniera tecnica, a volte anche magari difficile per chi come noi è qui dentro, è chiamato ovviamente a svolgere un ruolo anche di di di di votazione finale e quindi di approvare o meno un documento del genere, ma non racconta in modo molto comprensibile che cosa cambierà davvero nella vita quotidiana delle persone come minoranza. Noi rivendichiamo quindi il ruolo del Consiglio non come un certificatore di di equilibri contabili, ma come un luogo in cui si discute, ci si confronta sul futuro e sui diritti e su questo terreno la proposta della maggioranza ci appare debole. Per tutte queste ragioni, pur riconoscendo ovviamente, come dicevo all'inizio del del mio intervento, la correttezza formale dell'iter e dei pareri espressi, il mantenimento del pareggio di il pareggio di bilancio e degli equilibri di competenza, residui e cassa anticipo, le dichiarazioni di voto e anticipo il nostro voto contrario. Credo anche posso parlare anche a nome della consigliera cari e questo perché, come dicevo, riteniamo insufficienti e poco coraggiose alcune scelte, soprattutto su quello che riguarda il welfare, i servizi e gli investimenti. Non condividiamo una gestione che ci sembra utilizzare l'assestamento solo per aggiustare l'esistente senza un progetto politico chiaro e giudichiamo debole il controllo politico sulle partecipate. Non vediamo quindi in questo documento una risposta adeguata alle sfide sociali, economiche e demografiche che Narnia davanti da qui ai prossimi anni, quindi come gruppo di gruppi di minoranza, pur prendendo atto della regolarità formale dell'atto e dei pareri tecnici favorevoli, riteniamo che questo assestamento confermi criticità e scelte non condivisibili, tali da non consentirci il voto favorevole. Grazie Presidente, grazie consigliera.
Altri interventi,
Altri interventi, altrimenti chiudiamo le dichiarazioni di voto.
Bene, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Mi chiamò.
Fabio.
Dichiarazioni di voto.
Allora pongo in votazione la proposta numero 79 2026, l'assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 dell'articolo, ai sensi degli ERP dell'articolo 175, comma 8 e 195 del 193. Scusate il Testo Unico degli Enti Locali favorevoli,
10, favorevoli e contrari.
E 2 contrari, c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli, 10 favorevoli contrari e 2 contrari, passiamo al successivo punto all'ordine del giorno, la proposta numero 81, procedimento unico ai sensi dell'articolo 52 quater del DPR 8 giugno, 2001 numero 327 per la Costituzione, no, scusate.
Poi c'è l'80 dopo avevo saltato un punto punto 3, Proposta 80, approvazione, tra l'altro, è pure scritto in stampatello si legge pure meglio approvazione co op opere notato, ho prenotato una visita dall'oculista e è prenotato.
È il caldo,
Diciamo che il CAL, grazie approvazione dei conti grazie Assessore. Approvazione dei conti giudiziali, agente contabile Aspem relativi alla gestione del servizio di illuminazione votiva cimiteriale per gli anni 2022 mila 24 illustra l'Assessore proponente, Tiberti,
Subito allora la Corte dei conti e chiede di approvare in Consiglio comunale il conto di gestione, anche se praticamente è un conto che riguarda l'ASP, ma non è un direttamente diciamo all'interno del nostro bilancio, ma devono essere riconosciuti comunque gli agenti contabili e di approvare i conti degli agenti stessi che hanno appunto controllato negli a degli anni passati i conti dal 2020 al 2024 che riguardano le luci votive.
Noi siamo già venuti in Consiglio comunale precedentemente, con un atto del genere, con una richiesta della Corte dei conti riguardante appunto riconoscimento degli agenti contabili dell'ASP, che riguardava in quel caso.
I parcheggi, invece, in questo caso riguarda le luci votive del della nostra azienda Aspem, quindi noi andiamo a che cosa a riconoscere gli agenti contabili e andiamo a approvare i conti che loro hanno visualizzato negli anni passati, quindi i conti degli agenti contabili del degli anni dal 2020 del 2020 al 2024, per quanto riguarda le luci votive,
In questo caso, i nostri revisori e la nostra diligente hanno fatto un lavoro dei mesi precedenti, molto capillare, che era un lavoro di verifica dei soldi che venivano dichiarati dai soggetti contabili che venivano messe all'interno del bilancio dell'ASP. È stato un lavoro lungo.
Un lavoro dove poi, alla fine, si è concluso con anche una relazione del dirigente che ci ha detto che non andava alla parificazione, ma se vi è un allegato dell'atto, non andava alla parificazione, ma semplicemente perché i conti dell'ASP, in questo caso delle luci votive non influenzano e non vanno all'interno del nostro bilancio e.
Comunque sia, è stato fatto un grandissimo lavoro capillare, sia da parte sua che da parte dei Revisori dei Conti né controllo, anche quasi tutto quello che avevano fatto gli agenti contabili al 2020 al 2024, perché la nave, ad presa di FI di di riferimento,
Grazie Presidente, grazie Assessore di nuovo la parola alla Presidente di Commissione Antonini, prego.
Anche la proposta numero 80 è stata esame.
È stata ed è così anche la proposta 80 è stato esaminato in sede di seconda Commissione alla presenza, sempre del Presidente del Collegio dei revisori dei conti, abbiamo approfittato per chiedere molte cose rispetto a questa proposta, come diceva già la nostra Assessora Silvia Liberti. È la seconda volta che la Corte dei Conti chiede appunto dei dati rispetto a un re, a dei resoconti che deve fornire, fornire l'ASP e il il tecnico. Quindi il revisore dei conti comunque ha dato parere favorevole, insieme poi anche alla alla dirigente, e si è proceduto quindi l'espressione dei pareri che sono stati per la maggior parte favorevoli e con due astenuti.
Grazie Presidente al territorio altri interventi.
Ci sono interventi su questo punto,
Consigliera cari ha preso, ha chiesto la parola, scusi, prego.
Devo aspettare che si spegne.
Allora noi oggi votiamo su questi conti giudiziali relative al servizio di illuminazione votiva cimiteriale. 2020 e 2024 preciso subito. Non mettiamo in dubbio la necessità di rendere conto alla Corte dei conti nella legittimità della sua richiesta. Contestiamo però il modo in cui l'Amministrazione ci porta oggi questi atti. Il primo punto riguarda la la scelta gestionale. Per anni il servizio percepito dalla cittadinanza come pubblico è stato gestito come un'entrata propria di ASPEM, con incassi su conti intestati alla società e fuori dal bilancio comunale. Questo ha sottratto al Consiglio la possibilità di discuterne e controllarne politicamente la dimensione economica e gestionale. Non possiamo accettare che il Consiglio sia chiamato a ratificare i conti di un soggetto che ha operato in autonomia rispetto alle nostre scritture. Il secondo punto è la tempistica. Aspem è stata formalmente inserita tra gli agenti contabili solo il ve il 30 giugno 2026, a seguito della sollecitazione della Corte dei conti, l'Amministrazione ha quindi proceduto a posteriori riconoscendo una situazione consolidata senza che vi fosse stata una ricognizione preventiva e trasparente, questo solleva seri dubbi sul governo complessivo degli agenti contabili dell'Ente.
Il terzo punto è la contraddizione sul piano contabile, gli uffici certificano l'impossibilità di verificare i conti perché le entrate e non transitano nel nostro bilancio, eppure oggi ci viene chiesto di approvarli sulla base di verifiche di congruità esterna.
Noi ridere. Non riteniamo che il Consiglio possa trasformarsi in un notaio di i conti non parificati senza un sistema chiaro di responsabilità e controlli ex ante ed ex post. Il quarto punto è la trasparenza verso i cittadini. Parliamo di un servizio con forte valore simbolico e sociale. Le famiglie hanno diritto a sapere quanto pagano per cosa e come vengono spesi quei soldi. È inaccettabile che i flussi relativi a un servizio pubblico restino lontani dal bilancio e da una comunicazione chiara verso la comunità. Le nostre richieste sono semplici e concrete. Aprire un confronto politico sulla gestione dell'illuminazione votiva, valutando di riportare almeno la rappresentazione dei flussi nel bilancio in allegati informativi stabili prima di ogni approvazione, portare in Aula una relazione analitica 2022 mila 24 su quelli che sono stati gli incassi le tariffe, gli investimenti, le manutenzioni e i risultati conseguiti. Definire uno schema di governance trasparente per gli agenti contabili con ricognizioni periodiche preventive che impediscano riconoscimenti a posteriori. Per questi motivi, fino a quando non saranno colmate le lacune di trasparenza e controllo e non avremo la chiara parifica dei conti, il nostro gruppo non potrà esprimere voto favorevole alla delibera. Grazie grazie, Consigliere, altri interventi.
Consigliere Antonino.
Grazie Presidente, volevo solo sottolineare che, rispetto a questa proposta il Collegio dei revisori dei conti si è espresso, lo dicevamo prima, quindi lo risottolineo si è espresso e ha dato parere favorevole, quindi non è esattamente una volevo precisare che non è corretto quanto detto precedentemente da la consigliera cari quando diceva che non ci sono espressi rispetto rispetto a quanto chiesto dalla Corte dei conti in questo caso invece, si vorrebbe che abbiamo l'espressione chiara del parere di questo. Grazie, grazie, Consigliere, no,
No, non le ha attribuito.
Due cose non.
Muffatti Zummo dichiarazioni concreto, quindi.
Interventi.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto consigliera Agosta il libro.
Ne ho parlato bit, però anche io a questo.
A questo nuovo sistema si volevo volevo soltanto aggiungere che sì, è vero.
Che l'Ente dichiara in prima battuta di.
Ad essere impossibilitato a.
Diciamo a gestire i flussi a livello di di informazione, i flussi dell'Aspem come quelli dell'ente stesso, perché sono andati come abbiamo, come sappiamo, all'interno dei conti Aspem, finché non non si procede no, finché non si è proceduto a nominare l'Aspem agente contabile, ma è pur vero che l'Ente nel PEF, nella il dirigente, nella persona del dirigente dei servizi finanziari, a anche poi dichiarato e scritto in delibera che sono state verificate le risultanze di quanto dichiarato attraverso l'analisi congiunta degli estratti conto, fornire all'azienda speciale Aspem e o dalle rilevazioni impartire raddoppia dei movimenti bancari negli anni interessati i 2024 e che ne è stata così verificata la congruità, quindi i dati sono stati verificati. Pertanto,
L'espressione del nostro voto saranno senz'altro favorevole, grazie.
Grazie consigliera, altre dichiarazioni di voto, come un fatto personale, ma non le ho dato la parola, però può prendere le dichiarazioni di voto consigliere Galli.
Allora ero presente alla Commissione, è vero quello che affermate, però il Presidente ha soltanto diciamo verificato che ci siano questi flussi e qui noi entriamo proprio nel nel merito della gestione e l'ha detto anche in maniera molto esplicita, quindi quello è stato il suo compito, quindi è tutto congruo e qui però noi parliamo proprio della gestione del servizio okay, quindi di quelle che sono proprio anche le criticità del servizio che ci sono, ecco perché non possiamo diciamo approvare questa questa mozione.
Grazie consigliera altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Ricci, prego, grazie.
Allora, al di fuori della questione tecnica che probabilmente c'è qualche mancanza, ma per quello che riguarda il servizio, posso assicurare perché non dico un giorno sì e un giorno no, mi telefonano e vanno e vanno a fare le riparazioni e precisa perché l'ASP M. A Mestre, un elettricista che, come gli telefono viene io l'ho incontrato me l'ha detto o ci saranno delle criticità sulla parte vecchia e che i suoi impianti nuovi tariffari, ma per quello che riguarda i problemi dei cittadini che prima passavano i mesi il vostro assicura consigliera oggi questo aspetto qui è cambiato. Perciò, secondo me, quello che mi interessa più di tutti è la sicurezza in più, la risposta che si dà ai cittadini, come che è positiva il voto nostro, sarà favorevole.
Grazie, Consigliere, Ricci.
Allora?
Ci sono altre dichiarazioni di voto?
Pongo in votazione la proposta numero 80 del 17 luglio 2026 approvazione dei conti giudiziali agente contabile Aspem relativi alla gestione del servizio di illuminazione votiva cimiteriali anno 2020 e il 2024 favorevoli, 10 favorevoli contrari e 2 contrari celeri la richiesta di immediata eseguibilità del presente atto favorevoli 10 favorevoli contrari e 2 contrari, passiamo al terzo punto amministrativo, all'ordine del giorno. La proposta numero 81 del 23 luglio 2026 di procedimento unico ai sensi dell'articolo 52 quater del DPR 8 giugno 2001 numero 327.
Della costui costituzioni di esercizio del metanodotto denominato allacciamento viene Berger Spa DN 104 pollici leggo 24 bar sarà una conduttura nel Comune di Narni località con le Stoppioni presa d'atto degli esiti della conferenza dei servizi decisoria, apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità illustra l'Assessore proponente Mir Mercuri, e mi scuserà perché praticamente l'atto che ho illustrato.
O con il titolo prego.
Non ho altro da aggiungere.
Ah no, posso da un, diciamo questo la collocazione della UE Berger in maniera che l'unica cosa che non c'è scritto a chi lo sta sta con l'estorsione e quindi no, la cosa almeno almeno questa alveo orientare la mappa e.
Archeologa le aule, sapete, sta scritto pure quello, quindi non ho altro da aggiungere per mi rimetto alla clemenza del Consiglio.
No.
A parte gli scherzi va beh. Prendiamo atto appunto di questo procedimento della conferenza dei servizi che c'è questo progetto da parte della SNAM rete Gas, riallacciamento diretto della guerra Berger, che ha una necessità maggiore rispetto a quello che è stato che era all'inizio l'azienda che ha sviluppato parecchio. Sembra che è uno stabilimento, no, diciamo forte, diciamolo sottovoce, che sta andando molto bene, quindi no. Anche a livello occupazionale ha riscontrato bei numeri, quindi i fatturati sono in continua crescita. Il servizio svolgere per quasi tutta l'Italia centrale. Quindi una cosa estremamente interessante e speriamo che possa procedere in questa maniera già questo, appunto questa richiesta a Snam di una fornitura a più adeguata rispetto a quella che era in passato. C'è stata una controversia nell'ambito della conferenza dei servizi da parte della Tacconi e della società. Non mi ricordo adesso come COI mi sembra.
Che aveva proposto anche l'acquisto di un del l'attuale CAI, scusate magari S.r.l. E Antonio Tacconi, che sono i soggetti interessati al discorso del passaggio del prodotto, quindi della servitù di passaggio, però diciamo che le controdeduzioni che fa che ha fornito SNAM sono state ritenute dall'ufficio espropri.
Con la determinazione ad più che accettabile che le conseguenze del progetto è stato approvato in conferenza dei servizi e dobbiamo procedere quindi all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio sugli immobili per quello che riguarda appunto il passaggio alla realizzazione dell'opera, quindi un'opera dichiarata poi di pubblica utilità, e nello stesso tempo diamo mandato anche la delega a Snam e di procedere direttamente a tutta la fase di espropri e per la realizzazione poi del tracciato. Quindi, ecco, credo di non dover aggiungere altro grazie.
Grazie Assessore allora, in assenza del del Presidente e del Vicepresidente di Commissione, do lettura del verbale della seduta di Commissione che si è tenuta l'altro ieri, lunedì 27 di Prima Commissione, dove è stato esaminato l'atto.
Era presente l'Assessore Mercuri, il quale ha spiegato delle inc l'intervento richiesta richiesto dalla società, viene Berger è necessita per migliorare ed implementare il sito produttivo USA, possono nel territorio comunale l'assessore, spiega che è stata già effettuata alla Conferenza dei servizi che ha espresso parere favorevole e che l'opera non inficerà sulla cubatura edificatoria totale della zona privata interessata. Sarà possibile coltivare sopra la zona dove passerà la conduttura, evidentemente nei terreni agricoli breve di Scu là c'è stata una breve discussione tra i commissari, sono intervenuti i Consiglieri Ricci e Antonini,
E la Consigliere chiari a carica chiesto i tempi e i possibili disagi e problematiche che potrebbero emergere il cantiere al quale risposta all'Assessore Mercuri in sede di commissione. Dopodiché il presidente ha posto con Segretario consigliere Favetta, ha posto alla votazione della delibera la proposta di delibera, il parere della Commissione è stato favorevole.
Da parte dei consiglieri di maggioranza e da parte della consigliera cari e si è astenuta. La consigliera Poggiali.
Interventi.
Riservata ad esprimere, è vero, il diritto di voto di esprimere il voto in Consiglio.
Interventi.
Dichiarazioni di voto.
Interviene, interviene la consigliera Poggiani, prego.
Grazie Presidente e allora su questa proposta annunciamo il nostro voto favorevole, è per quello ho fatto la precisazione solo perché adesso.
Eh, sì, no, ma perché poi, quando no, ma perché quando uno sta in collegamento, poi la connessione non è mai quindi io devo essere sicura delle cose Assessore qui e quindi a diciamo a esprimiamo il nostro voto favorevole e anche della sottoscritta e della consigliera cari e prendiamo atto diciamo, del degli esiti positivi della conferenza dei servizi per quello che riguarda il discorso sulla regolarità della fase espropriativa che appunto è presente nell'atto e sull'assenza di qualsiasi elemento diciamo,
Ostativo sotto il profilo delle espropriazioni. Riteniamo tuttavia la necessità e la ribadiamo in questa fase di garantire la massima trasparenza verso i proprietari interessati e sui contenuti. Ovviamente, delle osservazioni pervenute. E inoltre non possiamo.
E non sottolineare come ancora una volta, anche in questo, anche per questo atto, diciamo, siamo stati chiamati a prendermi a prenderne atto. Scusate la ripetizione.
Come Consiglio comunale, nonostante è stata una scelta che è stata presa, diciamo altrove, in conferenza dei servizi, appunto in sede comunque tecnico, amministrativa, quindi su cui questo ci tenevamo a dirlo, perché.
Vogliamo, diciamo, chiedere e mettere l'attenzione sul fatto che il ruolo del Consiglio non venga ancora una volta progressivamente, diciamo, depotenziato del suo ruolo di indirizzo e del suo ruolo di confronto politico su opere che comunque incidono in maniera importante sull'assetto del nostro territorio, ovviamente, nonostante queste premesse, come dicevo anche all'inizio del dell'intervento, riconoscendo l'interesse pubblico della dell'aria, la realizzazione, quindi dell'infrastruttura, non assumiamo ovviamente una posizione contraria alla realizzazione di di quest'opera ma appunto esprimiamo un voto favorevole. Grazie grazie. Consigliera ha anche anticipato la dichiarazione di voto. Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo, pongo in votazione la proposta numero 81 del 23 luglio 2026 del procedimento unico per la.
Costruzione ed esercizio del metanodotto presa d'atto degli esiti della Conferenza dei Servizi, ho riassunto il titolo del della Wertmüller favorevoli.
All'unanimità c'è la richiesta di immediata eseguibilità della proposta 81 favorevoli.
All'unanimità, poi, ringraziandovi per aver concordato sulla richiesta sull'aggiornamento del.
Dell'ordine del giorno con un punto aggiuntivo proposto dall'assessore Rubino vi chiedo appunto l'inversione dei punti all'ordine del giorno, accogliendo subito la trattazione della proposta numero 82, presentata dall'assessore fa Rubini, favorevoli alla inversione dell'ordine del giorno.
All'unanimità.
Proposta numero 82 presa d'atto della deliberazione dell'assemblea dei Sindaci numero 10 del 17 luglio 2026 avente ad oggetto validazione, ai sensi dell'articolo gli articoli di legge del Piano economico finanziario Tariq 2026 2029 terzo periodo regolatorio dei Comuni del subambito A 4, illustra l'Assessore proponente Rubini.
Grazie Presidente e soprattutto anche grazie al Consiglio comunale, anche perché poi, come abbiamo avuto modo di dire in Commissione, arriva questo atto come da norma per approvare le tariffe relativamente alla raccolta differenziata alla nostra Tariq a ridosso della scadenza, questo non è dovuto purtroppo, dai nostri uffici ma bensì anzi dall'interlocuzione un po' complesse relativamente ai gestori che inviano i vari beffa all'assemblea dell'Aula. Deve assemblare lauree che animali la linea e sottopone all'Assemblea l'approvazione e poi dopo il PEF. Ovviamente anche i vari gestori che rimandano indietro i dati per interfacciarsi con i vari comuni, in questo caso il nostro.
È relativamente alla tariffazione nuova relativamente a quel PEF approvato. Noi i documenti ci sono giunti nel finale della settimana scorsa e anzi vi ringrazio. Gli uffici che insieme, insomma a me e al Sindaco abbiamo avuto modo di interloquire con ASM relativamente a l'impostazione della tariffa nuova e andare ad ASP diciamo ad affrontare alcuni temi,
Di rimodulazione ed ecco perché, insomma, l'atto e poi passare in Commissione lunedì per poi essere posto sottoposto all'approvazione del Consiglio o comunque, insomma, la discussione oggi la descritto bene il Presidente del Consiglio comunale e il titolo le 2 parole iniziali descrivono cioè presa d'atto nel senso che, come sapete, il meccanismo che viene effettuata all'interno dei nostri Comuni del nostro Comune è quello di prendere atto delle tariffe che poi vengono vidimate per una serie di normative. Una disciplina che a gestire anche a livello nazionale dall'agenzia.
Nazionale ARERA e poi dalle varie interlocuzioni che abbiamo con Auri da AURI. Ora c'è stato un lavoro comunque, che ha effettuato AURI anche per porre un tetto, questo la possibilità degli aumenti a livello di AURI comunale è uscito il Presidente esiste, così come il direttore Rossi, per quanto riguarda il nostro PEF, poi, nel puntuale relativamente alle utenze domestiche, c'è un aumento del 2% nei casi di famiglie molto numerose, un per 100, e arriviamo fino a un massimo del 3% che sono nate in inevitabilmente degli aumenti, che però, insomma, anche questo va detto rispetto anche ad altri subambiti ex su bambini e il nostro Comune, così come anche altri a livello territoriale, con una buona raccolta, riesce a calmierare gli effetti di un'inflazione, in effetti, di un aumento del costo del carburante e tutta una serie di situazioni che ci hanno sottoposto. I gestori è un fenomeno, questo, insomma, del della tariffazione della TARI, che negli ultimi anni ha visto sempre più. Ecco un una, un dialogo a livello sia regionale che anche di Ministero di ARERA, che permette poi l'aumento a livello contrattuale dei gestori sotto una certa soglia di percentuale, è una gestione parziale quello che poi dopo hanno relativamente ai Comuni per quello che noi abbiamo avuto modo, insomma, comunque di interloquire con ASM era relativamente, a appunto A.M da applicare le tariffe puntuali su un PEF, diciamo nel minor impatto possibile all'interno delle nostre famiglie. Grazie grazie, assessore Rubini, la parola, la Presidente di Commissione Antonini.
Grazie, ma proprio 72 esaminata in sede di seconda Commissione, è stata nella stessa Commissione approfondire dall'assessore Rubini.
Le sue parole e l'abbiamo ascoltata adesso e, a seguito di questo di questo, di questo approfondimento è nato un dibattito piuttosto vivace, perché, ecco, si tratta poi di di gettare le basi della tariffa TARI e c'è stato un dibattito molto approfondito tra tutte le forze politiche che erano presenti alla stessa Commissione.
Una volta ricevuti comunque risposte anche dall'Assessore stesso rispetto alle domande poste si è proceduto con l'espressione dei pareri rispetto a questa proposta si sono registrati due pareri favorevoli, un parere contrario, il resto astenuti e alcuni hanno precisato astenuti per necessità di ulteriori approfondimenti.
Grazie anche alla Presidente di Commissione, ha accolto anche in Commissione per l'esame dell'Atto, insieme all'assessore da parte dell'assessore, lo stesso giorno dell'aggiornamento, del dell'ordine dei lavori.
Per il Consiglio,
Ci sono interventi?
Consigliere Antonini pre.
E vogliamo sottolineare, come già sottolineato dallo stesso Assessore, si tratta di una presa d'atto che sicuramente no non fa piacere a nessuno quando si tratta di approvare un piccolo aumento. In questo caso si tratta davvero di un aumento molto piccolo e solo chi veramente è stato in grado di capire il vero funzionamento della tariffa TARI riesce a capire il valore di quello che ci è stato proposto. Mi rendo conto che è molto complesso perché noi stessi Consiglieri, abbiamo spesso sedute di Commissioni, non una seduta di Commissione insieme all'Assessore, ai dirigenti dell'A del plasma si diciamo nei mesi precedenti per capire il funzionamento di questa tariffa e anche per dare le nostre proposte individuali delle varie forze politiche rispetto a miglioramenti che possono essere fatti e rispetto anche alla riduzione di queste tariffe. Quindi.
Veramente è davvero riduttivo, magari dare un semplice voto qui rispetto ad un aumento che è davvero minimale, perché si tratta al massimo di un 3,7% per nuclei familiari di di due persone. Mi corregge l'Assessore se dico giusto.
Di una persona, il massimale di una persona no, no, mi sono auto corretta da sola.
No no.
Niente mi sono auto corretta da sola, mi sono ricordato dell'aumento massimale che era quello applicato dal nucleo abitativo di una persona ESA,
Esatto esatto, chiedevo conferma di questo grazie, quindi, ecco avendo constatato che comunque si tratta di un aumento che alla fine risponde neanche alla copertura dell'aumento dell'inflazione. Penso che, insomma, ci possiamo essere soprattutto considerato il fatto che dentro questa tariffa ci sono tante variabili come le variabili dai dall'ARERA, come e i vari accordi negli altri Comuni e come altre tariffe, come ad esempio la sostenibilità dei servizi di pulizia delle strade oltre a quelli basilari che devono essere sostenute. Quindi questo aumento non ci fa piacere, sicuramente che c'è, però dobbiamo constatare che un aumento davvero piccolo rispetto a quello che è il servizio che stiamo affrontando e che abbiamo con un porta a porta tutti i giorni, e un'altra cose che ecco, volevo poi sottolineare era il fatto che non dobbiamo minimamente pensare, e questo tante volte l'abbiamo ribadito che non è vero che fare una differenziata ci porta comunque in aumento, grazie sempre a questa differenziata che facciamo e che riusciamo a fare grazie al cielo, i cittadini narnesi sono anche molto bravi nel fare la miglioriamo sempre di più riusciamo a contenere questi aumenti perché questo aumento minimale del comunque del 3% 3,7% massimo e grazie anche a questa buon andamento e qualità di della raccolta differenziata,
Io ci tenevo a sottolineare questi aspetti, grazie grazie, Consigliere, altri interventi,
Consigliere magari si è prenotato visto.
Grazie Presidente, è comunque sempre gli aumenti, parliamo quindi oggi e siamo comunque di fronte a un fatto politico semplice ma anche grave, che comunque la maggioranza si Express si appresta a votare è.
Un altro aumento della TARI. Quindi è inutile che ci giriamo intorno perché i numeri del piano economico finanziario sono chiari. La spesa passa con un aumento del 4,16% e questo non è un dettaglio contabile, è comunque un peso che ricade sulle famiglie e sulle imprese di Narni. È inaccettabile perché, nonostante l'impegno dei cittadini e ai miglioramenti nella raccolta differenziata, si aumenta o comunque la tariffa e l'alibi che se non fossimo virtuosi pagheremo di più sono ormai come una giustificazione preconfezionata e anche offensiva per chi rispetta le regole. L'aumento è concreto, sono soldi in meno che ci ritroviamo nel bilancio delle famiglie in un periodo già difficile. Le attività economiche subiscono nuovi oneri senza evidenti miglioramenti del servizio. Esistono alternative concrete che questa Amministrazione ignora? Come migliorare l'efficienza del servizio rifiuti, recuperare l'evasione tariffaria, valorizzare economicamente i materiali differenziati, introdurre agevolazioni mirate per le fasce più deboli e correggere. O le strutture regolamentari che penalizzano i cittadini virtuosi.
Chiediamo che la maggioranza riveda questa scelta. Non è accettabile chiedere nuovi sacrifici a chi già fa la propria parte. Non è questa la politica che premia la responsabilità civica. Votare l'aumento significa decidere che a Narni conviene pagare di più, non differenziare meglio. Per questi motivi voto contrario. E invito la Giunta a tornare al tavolo con proposte concrete e misure alternative, prima di imporre un nuovo rincaro ai nostri concittadini.
E vorrei inoltre comunicare a questo Consiglio che a livello nazionale, nel 2025 l'incremento medio rispetto all'anno precedente ed è del 3,3%, gli aumenti più forti nel dato medio sono proprio registrati in Umbria nelle Marche Toscana e Trentino-Alto Adige, grazie grazie consigliere magari altri interventi.
Consigliere Ricci.
Allora rimango un pochettino scioccato che le orecchie mi hanno dovuto sentire quello che ha detto.
MoVimento 5 Stelle, che è una cosa vergognosa solo a sentirlo, perché questa gente è nata per difendere i cittadini. Oggi sono diventato la parte opposta dei cittadini al di fuori di questo gliel'ho, detto anche in Commissione, perché un aumento dei né un aumento, un aumento irrisorio, ma l'aumento non è tanto il discorso dell'aumento, il discorso come viene gestita la ASM, secondo me, la cosa importante se a lei non gli interessa, perché c'è l'Assessore regionale che si occupa di queste cose? Io credo che sia grave grave che non rispetta più neanche i cittadini. Il discorso di come viene gestita viene gestita malissimo perché ha la ASM e ultimamente ha mandato tutto i problemi ai cittadini, cioè qualsiasi cosa che succede non è più un Lakmé è il cittadino che divenne a discutere con il vicino di casa perché non fa la raccolta, bene deve andare a discutere perché butta tutto sul non differenziato Piovene a discutere di 1.000 problemi, devi cambia un secchio, un problema, perciò non è tanto il 3 4% è la gestione che è fatta male. Io non lo so. Chi la gestisce se so di sinistra o di destra, ma è gestita male nei confronti dei cittadini. Poi è chiaro che io sono contrario argomenti come faccio a essere favorevole se era gestita diversamente, potevo di va bene, ma è gestita male quando lei dice certe cose, io rimango, rimango scioccato, rimango rimango scioccato perché non si dicono almeno un po' di pudore no, se la gente sa Sandy no, perciò spero che i prossimi variazioni si renda un po' contro la gente De Chirico deve sagomate no, perché io posso portare a 100 esempi su quello che succede sui condomini, quando l'assessore Morelli diceva che la raccolta puntuale e l'ha fatta bene, io gli dicevo sempre, ma guarda che secondo Vigni è un problema, non hanno gestito niente sui condomini, un condominio si trova a.
O vivere, non si sa dove, ma la realtà delle cose da vedere o non la vedere oppure fate finta, perché aspettare la poltrona, e allora dice muoveremo che qui ci sta un posticino, ci mettemmo la perché hanno presupposto dei vecchi socialisti, no, chi socialisti facevano laghetto de qua e là poi quando gli veniva bene a amico qui no, io e allora io non ci sto su questo discorso quando si parla dei cittadini, quando si parla dei cittadini so sacri e il Consiglio comunale è sacro su certe cose dovrebbe asse sacro quando sento certe cose non è più sacro.
Rimango, rimango scioccato, ecco qual è il discorso, perciò non è una una cosa di un aumento del 3 del 2 Belluno, è una questione generale che bisogna andare a guardare e approfondire quello che non vi interessa, perché non lo potete dire perché è pericoloso di certi determinati cose, ma devo anche essere chiari. Tocca essere molto chiari. La gestione di questa arma al di fuori di tutto è indecente. Grazie.
Grazie consigliere Ricci, Consigliere Antonini, di fatto personale, tre minuti, direi non solo un fatto personale, direi tre, quattro, cinque previsti visto l'intervento del consigliere Ricci, comunque, partirei con partirei in modo molto metodico, con la prima risposta, quando dice che comunque, come rappresentante del Movimento 5 Stelle, non ho la delicatezza e la sensibilità di guardare ai diritti e le idee dei cittadini, io direi che invece proprio noi guardiamo esattamente quello che sono i bisogni dei cittadini e quindi quello che vogliono i cittadini, e non facciamo sicuramente populismo, che è una cosa diversa dal fare invece interessi veri e bisogni del popolo, ma il populismo, invece, è una grossa differente significa vendere magari una cosa per quello che non è gettare fango negli occhi del della cittadinanza, cercando di vendere la soluzione più scontata, senza un'analisi che c'è dietro a quello che viene proposto in queste sedi del Consiglio. Ad esempio, quindi, io direi, come ha già detto.
Rispetto allo stato attuale della gestione dei rifiuti, che di certo non l'ha voluta dal Movimento 5 Stelle e questo lo sottolineo quindi con l'attuale gestione dei rifiuti. Mi sembra che il rifarsi a questa attuale gestione dei rifiuti e non abbiamo altra soluzione se non accettare questo che è un mini momento posso anche dire invece, rispetto al mio Assessore regionale, sicuramente sta lavorando al nuovo Piano dei rifiuti. Sarà dovere dove assessore, poi, comunque esporre tutti gli elementi relativi a questo nuovo piano, sicuramente con grosse novità. Quindi è anche vero che gli assessori regionali che sono in carica non è che possono, non hanno la bacchetta magica e quindi in un anno non riescono a cambiare un sistema di gestione rifiuti esistente da molto tempo, ma sicuramente quello che verrà fuori sarà sicuramente molto innovativo. Non posso anticipare altro perché sarà il ruolo dell'Assessore stesso a doverlo ribadire. Ecco, vi ringrazio. Grazie Consigliere, altri interventi.
Consigliera Porciani, prego.
Sì, grazie Presidente, ma allora diciamo su questo argomento che è molto ovviamente dibattuto e anche molto sentito, diciamo che i numeri che sono contenuti all'interno del piano economico, finanziario e parlano con chiarezza e quindi al di là di quello che che uno vuole sostenere perseguire magari logiche di partito e il dato certo è che ci troviamo di fronte ad un nuovo aumento che è pari al 4,16%, e su questo credo che non ci siano non ci siano dubbi o non ci siano grossi argomentazioni da fare in merito questo è un dato non solo tecnico ma è un dato ovviamente anche i politico, è un dato, ovviamente che viene,
È servito, come giustamente diceva il consigliere Ricci ai cittadini, che ovviamente riflettono anche sulla base di e sulla scorta di quello che avviene per quello che riguarda l'ennesimo sacrificio e l'ennesimo sforzo che gli verrà richiesto,
Nonostante appunto gli sforzi richiesti ogni anno, non solo alle famiglie ma, come diceva anche la consigliera cari anche alle imprese e nonostante i risultati che sono ottenuti con la raccolta differenziata, perché è vero quello che diceva la consigliera Antonini, il Comune di Narni è ovviamente un Comune virtuoso sotto il profilo della differenziata, però, a maggior ragione i cittadini si sentono magari ulteriormente presi in giro quando gli viene detto più differenziate e meno pagati, e questo puntualmente non avviene mai.
Quindi io direi che l'aumento ovviamente è tutt'altro che teorico. Infatti ci sono i numeri che dicono che una famiglia nel 2025 pagava 300 euro annui. Adesso si troverà ovviamente un esempio. Adesso si troverà a pagarne circa 312,48 nel 2026 chi ne pagava 400 arriverà 416,64. Lo stesso accade ovviamente, alle attività economiche, un settore ovviamente, che sta vivendo anche una stagione non propriamente florida, che continuano quindi a subire rincari in una fase già complessa e in questo quadro quello che diventa, diciamo, più complicato e più difficile da da accettare è appunto questa narrazione del più differenziamo e meno paghiamo che diciamo ormai, sembra più essere una presa in giro piuttosto che uno slogan. Quindi il punto è che alternative concrete, a nostro avviso esistono. Si potrebbe intervenire sull'efficienza del servizio, sul recupero dell'evasione, sul lavoro di valorizzazione economica, dei materiali differenziati, sulle agevolazioni per le fasce più deboli e sulla correzioni di evidenti evidenti storture regolamentari. E guardate, ci sono dei Comuni che questo lo hanno fatto. Io porto un esempio, il Comune di Perugia, che non è propriamente amministrato dal centrodestra che a un sindaco che non è di Fratelli d'Italia, il Comune di Perugia. Qui ho un articolo di qualche giorno fa del circa il 20 luglio a differenziare a ha diminuito per quanto riguarda il discorso della Tariq del 4,7%, cercando appunto di investire su quello che poc'anzi abbiamo detto un altro articolo del, l'assessore De Luca, Consigliere Antonini, che illustra all'interno di una conferenza stampa 12 azione brevi ed azioni previste dalla Regione Umbria per la prevenzione dei rifiuti. Inserire all'interno del progetto Umbria, circolari della riforma della gestione integrata del settore, in Umbria addirittura si parla di fornitura di a di prodotti assorbenti, riutilizzabili e di pannolini lavabili. Questo per dire che,
Diciamo cozza un po' quello che.
Che la politica, poi a livello locale e la maggioranza nel Comune di Narni ha portato avanti rispetto a quello che invece in altri Comuni e in regioni dove appunto.
Amministrano anche rappresentanti delle delle vostre stesse fasce politiche porta, appunto, hanno, hanno fatto. Quindi, secondo noi, questo è un nodo non solo amministrativo ma politico, perché riguarda delle scelte chiare e ben precise che i cittadini è bene che sappiano perché a Narni per l'ennesima volta non si sta premiando il comportamento virtuoso desk dei cittadini, ma si sta semplicemente chiedendo loro un nuovo sacrificio in una fase ripeto, molto molto delicata. Quindi noi ovviamente su questa cosa siamo contrari. Io anticipo la dichiarazione di voto e chiediamo e auspichiamo che la maggioranza possa seriamente mettersi a lavorare su questo tema per cercare delle soluzioni, sicuramente meno semplici, meno.
Chicche che ovviamente non non ric non sono delle piccole scorciatoie, come magari a volte succede, ma che possano evitare dei nuovi aumenti per le tasche dei cittadini narnesi grazie grazie consigliera Puggioni era prenotata la consigliera Leonardi, prego, grazie Presidente.
Chiedere soldi. Non è bello per nessuno e ci dispiace che che, ovviamente, i cittadini siano versati ancora da da nuove tasse. Però mi sembra che qui ci sia la volontà di non comprendere che è una presa d'atto, nel senso che il nostro Comune non ha votato il PEF ma lo hanno votato gli altri Comuni e quindi la scelta ricade su tutti quanti. Quindi, questa che sia un dato molto chiaro, lo slogan più riuscirgli meno paghi non ci appartiene, perché non diciamo così? Dobbiamo riciclare convintamente differenziare, perché è un è un dovere morale e sicuramente vale comunque il fatto che, se non avessimo usato questa differenziazione, avremmo avuto degli aumenti maggiori, anche se poi non si vede che c'è questo perché comunque si va a pagare un pochino di più. Non mi sembra che le percentuali riferite dalla consigliera siano quelle reali. Mi sembra che lei abbia un pochino maggiorate rispetto no rispetto rispetto ai nuclei sud-est, scusami un nucleo di 4 persone all'un per 100 di aumento di il 2%. Un nucleo di tre persone.
Beh, io non ho non ho parlato sopra la consigliera Poggiani e gradirei altrettanto dicevo, che comunque è un nucleo di 4 persone, subirà un aumento dell'1%, un nucleo familiare di tre persone, che la maggior parte delle famiglie narnesi de il 2%. Quindi non mi sembra che ci siano quegli aumenti riferiti precedentemente. In ogni caso, ribadisco il concetto che bisogna riciclare se vogliamo un futuro degno dei nostri delle nostre prospettive e comunque la città di Narni. Non è vero che viene maltrattata, non è vero che non ci sono rifiuti in giro, mi sembra che puntualmente viene pulita, cioè quella macchina che passa lavando le strade che dà risultati ottimi. Non mi.
Quindi voglio dire che ciò abbiamo, oltre alla raccolta differenziata, anche altri servizi che sono lodevoli. Grazie grazie, consigliere Leonardi, altri interventi.
Consigliere fuori.
Sì, grazie Presidente, ma il mio intervento forse mi ripeterò un po' dato che diversi Consiglieri hanno giustamente preso parte alla discussione. Intanto la delibera, come abbiamo ricordato, è sempre e comunque una presa d'atto che ci arriva dopo un iter molto complesso, per il quale ci sentiamo anche visto che le varie Commissioni, come ricordava anche la consigliera Agostini fatte scusate Antonini, fatte nel corso degli ultimi mesi a noi su coinvolti gli uffici comunali, ARERA e AURI che comunque dobbiamo ricordare sempre l'ente un po' garante che sì che regola e gestisce il nostro, l'operato della nostra Amministrazione e il piano che ci viene presentato, che oggi abbiamo comunque ad approvare e a discutere, è un documento analitico e quindi, andando a guardare le varie voci, possiamo ritrovarci all'interno anche tante delle soluzioni a varie problematiche che spesso durante i nostri Consigli escono fuori. Quando ci facciamo portavoce della della nostra comunità. Tra i vari dati che vanno comunque ad aumentare, il prezzo della della nostra bolletta ci sono anche dei servizi che a memoria mia prima diciamo, dell'Amministrazione Lucarelli non avevamo e che sono andati ad implementare.
Nel corso del tempo. Lo diceva la consigliera poco fa anche la pulizia del centro storico con la spazzatrice, l'idropulitrice, non era un servizio che si aveva che è stato implementato e che di conseguenza comporta comporta un aumento.
Va beh, c'è anche lo spazzamento manuale per per i vicoli e quindi questo documento ci permette anche di andare un po' all'interno di di quello che è poi, nel concreto, l'aumento fisso che c'è nella nella bolletta e ultima cosa abbiamo detto e lo ripeto perché poi è uscito fuori il Piano regionale è tuttora comunque non è stato approvato quello a cui si è fatto riferimento poco fa ne discutevamo anche con la Consigliere Antonini. Sono delle consultazioni che sono state fatte e questo va anche comunque, a dimostrazione che c'è un percorso che per sua natura è molto complessa e che quindi sta tenendo conto di tutte quante le richieste che provengono non solo dal nostro territorio, dal nostro subambito, ma in generale, da tutta quanta la Regione, perché questa proposta che noi oggi abbiamo tra le mani ce l'hanno identica. Tutti gli altri Comuni della nostra Regione e ognuno di loro si troverà sicuramente in difficoltà ad andarla, ad approvare o a discutere al di là di qualsiasi schieramento politico. Poi c'è qualcuno che prova a fare anche qualcosa di diverso, come è avvenuto magari stamattina anche a termine, leggendo un po' dalla cronaca, cioè quello di non approvare proprio le e il PEF e questo comporterà comunque, immagino anche delle conseguenze per per quell'ente, quindi, anche ad opporsi ad andare ad approvare fino in fondo comporta delle problematiche successive che, come ricordava anche l'Assessore, poi devono essere compensate da dall'Ente comunale e su questo ha fatto anche un inciso. Ascoltavo una diretta il Segretario.
Comunale di Verni che comunque in qualche modo, poi l'ente dovrà andare a a compensare. Ultimo dato, il 77% della della differenziata a livello comunale è un dato molto alto, al di là dello spot che io sento spesso citato dalla minoranza e non dalla dalla maggioranza o dall'amministrazione, che è quello che più si ricicla e meno si paga. Direi che l'obiettivo intanto è quello di riciclare di e portare a ridurre il più possibile il livello del dell'indifferenziato, che è quello che poi, come sappiamo, crea problemi alle alle discariche e agli impianti che dovranno poi andarlo a gestire perché il ciclo dei rifiuti, se si va a chiudere con l'inceneritore, è in modo sicuramente più sbagliato che, per quanto mi riguarda, personalmente credo sia adatto a ad andare a a completare sicuramente una minima parte c'è, ma deve essere ridotta a il più il più possibile e anticipando solo un attimo. La dichiarazione di voto.
Ci auspichiamo che ovviamente l'Amministrazione tenga conto di tutto quello che che è uscito fuori dalla discussione delle varie problematiche che oggettivamente ci sono nel servizio, problematiche che possono essere magari in parte risolte. Quindi ci auspichiamo che continui il suo lavoro di attenzione su questo tema. Siamo favorevoli al PEF che ci è stato presentato in Commissione. Sono arrivati dei documenti un po' all'ultimo di cui abbiamo dibattuto e dal quale sono uscite fuori delle riflessioni, quindi ci siamo astenuti per poterli.
Consultare diciamo autonomamente grazie.
Grazie consigliere, fretta altri interventi.
Allora chiesto di alla luce anche degli interventi svolti dai consiglieri, ha chiesto la parola la parola di nuovo l'assessore proponente Rubini per una breve integrazione e specificazione della delibera. Sì, grazie anche nel dibattito, anche perché poi è normale che come esecutivo, come Giunta, teniamo conto uno delle criticità e 2 e ovviamente anche di quello che emerge dal dibattito del Consiglio comunale. Questo mi sento insomma di ribadire la nostra volontà a collaborare, ovviamente anche con il Consiglio. Prova ne è il fatto che abbiamo effettuato Commissione con specifici dirigenti di ASL anche per cercare di migliorare, soprattutto per quanto riguarda il servizio e anche le criticità che sono emerse in quella sede. Vale la pena di ricordare asma ci ha fornito al Consiglio comunale, quindi non alla maggioranza e una minoranza, ma al Consiglio comunale, il loro customer satisfaction, effettuato da un ente terzo senza che richiami i dati, perché altrimenti mi sembra insomma, che un conto è il dibattito, un conto è richiamare i dati e comunque c'era anche lì emergevano delle criticità, ma c'era comunque una soddisfazione da parte dei nostri utenti del Comune Dinami e è normale che noi invece ci prestiamo ad ascoltare i cittadini. Ovviamente non li prendiamo in giro. Quello che non ci prestiamo a fare è relativamente a fare un dibattito stucchevole, ovvero qui c'è una minoranza di centrodestra che dice che aumentano le tasse ad Amelia, cioè la minoranza di centrosinistra che si dice che aumentano le tasse. Amelia 4 e 18%, l'aumento del Governo del centrodestra, Foligno, governato dalla Lega, è 4 78%. Allora un conto è prendere in giro i cittadini, cosa che non facciamo noi, cosa che non facciamo noi. Un conto è affrontare i problemi in maniera puntuale. Quando si dice il recupero dell'evasione, si dice un falso, perché l'evasione la recupera l'asma, perché il gestore è quello che deve recuperare l'evasione quando si dice non pagate le bollette andati sotto il Comune, il fermo amministrativo glielo fa Lázně al cittadino e si dice una bugia, una bugia, dobbiamo prendere l'idea che la differenziata soprattutto, è per dare meno rifiuti al nostro ambiente, dopodiché i costi il Governo te sei, così almeno iniziamo a giostrarsi anche da un punto di vista politico. Ha bloccato l'impianto di smaltimento dei pannolini centrodestra Latini, centrodestra. Se vogliamo giocare a questo gioco.
Che è il recupero del materiale e soprattutto rimetterlo in commercio. Questa Amministrazione, ad esempio, invece all'interno dei centri civici, ammesso il recupero dei RAI, i piccoli elettrodomestici, cioè il cittadino, invece di andare al nostro centro di recupero, lo abbiamo sparsi nel territorio per cercare di recuperarli di più e fare in modo che ASM ASM ASM lì della, quindi il recupero dell'evasione è un falso, è quello prendere in giro i cittadini, è quello prendere in giro i cittadini la tariffazione puntuale, perché di questo poi dobbiamo dire bisogna andare a vedere che cosa significa. Noi abbiamo rimodulato. È certo che è un costo certo che un costo rimodulati insieme ANAS-MIT l'un per 100 per le famiglie numerose, piuttosto che invece sulle altre, ci è sembrata una rimodulazione più corretta insieme ad ASM, facendo il monte ore, le famiglie numerose, quelle che hanno più problemi e soprattutto, così, almeno lo iniziamo a dire anche qui il Governo nazionale di centrodestra Meloni, lo slogan del fatto di do lo sconto in bolletta. Non lo paga minimamente. Il Governo nazionale loro pagano gli altri cittadini. Questo di questo stiamo parlando, allora il gioco delle parti. Io capisco perché siamo in un anno pre-elettorale e quindi capisco che si mischiano le pere con le mele, non si mischiano i dati, si mischiano le mele con le pere, perché i dati della delibera che la signora consigliera Poggiani sia la consigliera Andreina Leonardi e sono quelle sono quelle altre cose, le responsabilità sono queste. Questa Amministrazione si assume la responsabilità di votare le tariffe perché, non votando le tariffe, ci sarebbero degli aumenti ancora di più da un punto di vista degli interessi per i cittadini. E questo dobbiamo dire quindi voi non lo votate e a un mio interesse ancora di più nei confronti dei cittadini delle tariffe. Fortunatamente l'ha citato il Consigliere Favetta, un segretario comunale terzo terzo che ha detto comunque che quel gestore ha un titolo, ha un titolo che il PEF per andare avanti. Questa responsabilità è in capo alle maggioranze e le maggioranze hanno nostra modulato le tariffe che fanno sì che una famiglia numerosa c'ha un aumento percentuale minimo rispetto a quello aumento. Percentuale grazie.
Grazie Assessore, allora erano finiti gli interventi, adesso passiamo alle dichiarazioni di voto.
Consigliera Cuggiani pre.
Allora, Presidente, grazie, allora diciamo, approfitto di questi due minuti, farò anche meno dei cinque minuti, le dichiarazioni di voto, per rispondere un attimo a quello che ho ascoltato dopo il mio intervento. Allora innanzitutto dico alla consigliera Leonardi questa è una presa d'atto, va bene una presa d'atto e quindi mi chiedo allora a questo punto, quale sia il ruolo del Consiglio comunale, noi, che cosa stiamo facendo in questo momento qui dentro, se è semplicemente una presa d'atto? Semplicemente in questo caso vi fa comodo dire che è una presa d'atto e quindi, ovviamente, fare leva su su questa cosa l'obiettivo, è stato detto, è riciclare. Certo, sono state dette percentuali ovviamente altissime, come abbiamo detto, e della differenziata a Narni assolutamente e, a nostro avviso,
L'altro obiettivo, diciamo in secundis rispetto al PIL, al primo, che è assolutamente quello di riciclare, dovrebbe essere proprio quello di fare un plauso ai cittadini che riciclano talmente bene che non dovrebbero vedere, a nostro avviso, aumenti in bolletta e questo lo ribadisco perché a questo punto è passato anche il messaggio non solo che non capiamo i dati, non solo che diciamo a ogni Consiglio comunale su qualsiasi tematica, dati falsi, ma addirittura anche che non facciamo un plauso ai cittadini perché riciclano prima di essere Consiglieri comunali, anche noi siamo cittadini, quindi quello che lo facciamo in primis da soli, perché è un impegno di tutta la collettività per quanto riguarda quello che ha detto l'Assessore Rubini,
Che ha fatto un comizio elettorale e non ha fatto un intervento amministrativo, fra l'altro, neanche avrebbe potuto intervenire, quindi diciamo che è stato al quantomeno scorretto perché ha approfittato di una di un suo momento in cui non avrebbe potuto neanche prendere la parola per appunto fare fare un comizio. La dialettica, la dialettica stucchevole che ha nominato Assessore Rubini la rispedisco direttamente al mittente perché io non mi sono permessa innanzitutto di affermare che è stato dichiarato da qualcuno men che meno da da lei il falso, come invece è stato per l'ennesima volta detto nei miei confronti, ma soprattutto.
La difesa, soprattutto la differenza, è stata che io nel mio inter no, no no, no, no, no, non si preoccupi residente ormai il modus operandi, a questo la differenza assessori Rubini e che io, nel mio intervento, ho sì.
Sì sì, allora la differenza interrompe io sto a Narni assessore, Rubino sto ad Amelia, non sto ad Amelia sullo stop al consumo a Narni, non sto ad Amelia e non sto a Foligno è quello e la differenza. La differenza è semplice che io nel mio intervento, proprio perché sono una persona onesta, ho preso ad esempio il sindaco di Perugia e l'assessore De Luca okay. La differenza invece che lei nel suo intervento, proprio per fare una dialettica stucchevole, un comizio elettorale ha nominato in ordine il Comune di Amelia il Comune di Foligno, la muoverle l'ex presidente di sei e a dire ovviamente.
Ambiente, alla corrotto. No, ovviamente, alla fine ovviare o alla fine dell'intervento il Governo Meloni perché mi sembrava possibile che uno poteva andar a casa oggi, senza che fosse stato detto qualcosa, e contro il Governo Meloni, pure su pure su un aumento liberamente deciso dall'Amministrazione comunale di Narni okay. Lei ci ha messo di mezzo il Governo Meloni, che adesso è colpa del Governo Meloni, pure questo pavimento e Marroni, quindi la dialettica stucchevole, assessore, Rubino l'ha fatta lei perché ripeto io, per rispetto istituzionale ho nominato un sindaco e un assessore che non fanno assolutamente parte dei rischi del mio partito, il mio partito, soprattutto alla sia al Sindaco Ferdinandi, ossia il Sindaco Ferdinandi, l'ho nominato come plauso come esempio da prendere per quanto riguarda questo discorso okay, quindi lei ovviamente che ha fatto lei, non l'ha preso, ad esempio, una sua parte politica, perché non avrebbe potuto farlo perché gli stessi amministratori, gli stessi amministratori di centrosinistra, le parti, l'anno ammazzati mentre invece voi li avete aumentati. La differenza è questa. La differenza è questa. Io non ho fatto un plauso al Governo Meloni, ho fatto un plauso al Sindaco.
Nessuna differenza tra noi e voi è questa la differenza, è questa la differenza, è questa io parlo del Comune di.
Allora riprendiamo la seduta, eravamo nella trattazione del punto 82, che era stato illustrato dall'Assessore competente, si erano svolti gli interventi e poi, purtroppo, per una situazione incresciosa durante la dichiarazione al termine delle dichiarazioni di voto della consigliera Poggiani, ho interrotto la seduta che adesso riprendiamo al momento delle della ripresa della seduta la consigliera Poggiani è assente.
Eravamo indica probabilmente sì, spero di sì, eravamo in dichiarazioni di voto, ci sono altre dichiarazioni di voto sulla proposta 82 consigliera Cost.
Grazie Presidente.
Parte che dopo questo parentesi, e anche con un po' più complicato, rimettere in fila le idee.
E quindi mi verrebbe quasi di iniziare con una nota ironica del tipo che la TARI che, così come il tema sanità sono diventate un po' come le banane Palermo ne toccate, per carità, che dopo ecco che cosa succede, no.
Ma a parte questo, noi ovviamente obtorto collo e votiamo un aumento delle tariffe, sappiamo che stiamo votando, come è già stato detto da chi mi ha preceduto, una una presa d'atto della de di un PEF 2 D di una delibera di una Conferenza dei Sindaci di un'assemblea dei Sindaci che ha già stabilito il pef tari per il 2026 29. Quindi noi, nonostante il Comune di Narni in quella sede nell'assemblea dei sindaci non abbia votato questo questo provvedimento, questa misura, questa intenzione,
Ecco solo in quattro la ho notato, come giustamente il consigliere svizzeri, detto grazie per la precisazione, nonostante questo, noi qui questa.
Questa decisione la stiamo subendo, la stiamo subendo allora qual è qual è il punto il punto è che?
Gli aumenti che ci sono stati.
Posti nero su bianco sono fortunatamente molto contenuti molto contenuti e questo è un punto, quindi una famiglia di quattro persone che vede un aumento dell'1% per me, per quanto aumento sia già è un sollievo, altro punto, cioè le tariffe aumenterebbero, comunque aumenterebbero comunque,
Ho sentito parlare del Comune di Perugia, che ha messo delle risorse di bilancio, ma in un Comune come il nostro francamente, pensare rien di essere costretti a tagliare su altri servizi.
Mi sembra inopportuno, quanto estremamente complicato, visto che già sul bilancio si fa un lavoro di taglia e cuci molto, molto puntuale per riuscire a far fronte a tutte le esigenze della cittadinanza.
Per quanto voglio aggiungere, un'ultima cosa il servizio avrà dei ah, non voglio dire avrà ha sicuramente dei margini di miglioramento, per quanto comunque già soprattutto nel nostro Comune, ha raggiunto degli ottimi livelli sotto molti punti di vista, anche grazie al lavoro fatto dall'Amministrazione dell'Assessore Rubini e questo è,
Mi consola, mi conforta il fatto che questa Amministrazione, comunque, continuerà a relazionarsi con ASM e ad incalzare ASM su alcuni punti di miglioramento che ci potranno essere sulle esigenze, su su eventuali future esigenze, ma anche attuali, se dovessero presentare per fornire il miglior servizio.
Alla cittadinanza e per continuare a sostenere il principio che differenziare è importante perché dobbiamo stare attenti al fatto che, per quanto non ci piaccia, ripeto, aumentare seppur di poco le tariffe, dobbiamo stare attenti a non demonizzare questa misura, queste misure al punto di far disamorare ai cittadini rispetto alla raccolta differenziata, qui dobbiamo stare molto attenti, dobbiamo essere compatti e convinti del fatto che differenziare è fondamentale e per l'ambiente e per il futuro e se vogliamo, non ultimo per contenere i costi, contenere anche gli aumenti, anche per questo quindi, grazie ovviamente il voto è favorevole grazie al lavoro che questa Amministrazione sta facendo e su questo tema.
Grazie consigliere Agostini altri dichiarazioni di voto.
Uno per gruppo.
Antonini Favetta, consigliere Ricci consigliera cari.
Okay, pongo quindi in votazione la proposta numero 82 del 23 luglio 2026, presa d'atto delle deliberazioni dell'assemblea delle deliberazioni dell'assemblea dei Sindaci numero 10 del 17 luglio 2026 avente ad oggetto varie validazione ai sensi di legge e del Piano economico finanziario TARI 2027 2029 relativo al terzo periodo regolatorio dei Comuni del subambito 4 elaborati e senso ai sensi del metodo MTTR 3 di cui alla deliberazione ARERA.
Al espressa in testo PEF tariffe 2026 del Comune di Narni favorevoli.
2 4 5 7 8 favorevoli contrari, 2 contrari astenuti e 2 astenuti c'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
3 6 8 favorevoli, prima ho detto 5, come ho detto, cinque favore no 8 favorevoli contrari.
2 contrari, astenuti e 2 astenuti, i punti amministrativi sono terminati, propongo una sospensione di cinque minuti per decidere come proseguire con l'ordine del giorno gli atti politici favorevoli alla sospensione della seduta per una breve Capigruppo, così decidiamo l'ordine dei lavori, grazie, la seduta è sospesa.
Anche il consigliere Ricci prego.
Allora riavviamo alla registrazione, riprendiamo la seduta del Consiglio, diamo atto dell'uscita durante la sospensione delle Consigliere Poggiani e Leonardi, c'è ancora il numero legale.
Allora, durante la sospensione, è stato convochi Core cordato nella Capigruppo di rinviare ad altra data il punto 5, l'interrogazione abbiamo veramente restituito dignità a Piazza Garibaldi presentata dalla consigliera cari e la quale anche ritirato definitivamente quello che era il punto 8. L'interrogazione sull'incendio Alhassan Graff del 2025 rimangono uguali delle altre, quindi rimangono da trattare nell'ordine i punti 5 e scusate il 6 e 7 cominciamo dal 6 l'ordine del giorno presentato dal consigliere svizzeri, detto protocollo 18.712 del 22 maggio 2026 per l'intitolazione di uno spazio pubblico.
Ho posare un manufatto dedicato agli IMI internati militari italiani 1945 1.143 nel 1945 la cartellina di minoranza eccola qua.
E allora la la presenza dell'Assessore, per cui ci ci aiuterà in questo allora la parola al consigliere, proponente, a nome, insomma, dei consiglieri firmatari svizzeri retto.
Grazie Presidente, e allora solo come scusi Consigliere svizzera ecco.
Sostituisco come scrutatrice la consigliera Bugiani con la consigliera cari, mentre i Consiglieri svizzere terricci scrutatori sono ancora presenti, scusi per averla interrotta le ridò la parola.
Nessun problema, prima di passare a all'ordine del giorno che è stato redatto e da me, ma so in realtà è un post condiviso con tutto il Consiglio comunale e mi premeva alla luce, insomma, anche del nuovo regolamento.
Porre l'attenzione su le delibere che abbiamo o comunque le proposte che abbiamo già votato in precedenza per.
Calendarizzare e comunque di individuare dei momenti per.
Per valutare assieme qual è il percorso che arriva alla loro definizione effettiva, perché noi abbiamo fatto delle proposte e anche per altri tipi di integrazione e che vorremmo definire entro questa consiliatura, quindi.
In particolare ce n'era, una che era in corso di valutazione già per fine mese per Maria Francesca commerci, e dovremo capire come procedere, perché altrimenti ci si accumulano queste.
Queste proposte e non non riusciamo a individuare lo sbocco definitivo, quindi, anche per rispetto alle alle persone proposte, direi di se è possibile avere un momento di confronto per da dedicare solo a questo a questi casi. Grazie, allora passiamo all'ordine del giorno l'ordine del giorno per l'intitolazione di uno spazio pubblico, posare un manufatto dedicatogli IMI internati militari italiani nel 1943 1945, premesso che, dopo l'8 settembre 43, in seguito all'armistizio tra Italia e gli Alleati, oltre 600.000 militari italiani vennero catturati delle Forze dell'Est e deportati nei campi di prigionia del Terzo Reich tra i militari e tali militari, rifiutarono di aderiti di aderire alla Repubblica di sociale italiana e di continuare a combattere, quindi affianco alla Germania nazista, subendo per questo il destino di dint degli internati civili privati dello status di prigionieri di guerra e costretti ai lavori forzati in condizioni durissime, con la loro scelta di fedeltà alla patria e di rifiuto del collab collaborazionismo, gli internati militari italiani offrirono.
Una parte, cioè, offrirono una prima significativa forma di resistenza al nazifascismo, non con le armi, ma con dignità morale e sacrificio personale. Considerato che la memoria degli mi rappresenta una parte fondamentale della storia e dell'identità democratica italiana, Revue dell'Italia repubblicana. Un'intitolazione pubblica costituisce un jazz, un gesto di riconoscenza e di memoria collettiva che può contribuire alla formazione civica, storica delle nuove generazioni.
In molte città dagli anni sono già stati dedicati spazi lapidi in momenti di ricordo degli internati militari italiani in sé, in seguito alla solidarietà e ris rispetto verso chi ha sofferto per onorare la libertà e la dignità nazionale, ritenuto ritenuto opportuno che anche la cittadinanza mi rendo omaggio a questi uomini, cittadini e soldati il cui sacrificio merita di essere riconosciuto e ricordato, il Consiglio comunale di Narni impegna il Sindaco e la Giunta a verificare i nominativi riconosciuti dagli organi competenti come internati militari italiani del Comune di Narni, coinvolgendo i familiari.
E di idee e di individuare uno spazio dove poter ricordare tutti gli internati militari italiani di Narni da.
Integrare con eventuali altri nominativi che fossero, ove dovessero emergere in futuro.
A promuovere occasioni in occasione dell'intitolazione di una cerimonia pubblica di commemorazioni, con la partecipazione delle autorità civili militari scolastiche, delle associazioni Comba Combat dei Combattenti e Partigiani a prevedere, nelle forme opportune ma Monti, momenti di approfondimento storico e didattico nelle scuole del territorio dedicati alla vicenda di degli la vicenda degli IMI anche in collaborazione con l'ANPI, l'Associazione nazionale ex internati e altre enti.
Culturali a inserire l'iniziativa tra le attività del Comune legate al lavoro e alla valorizzazione della memoria storica dei valori costituzionali, della libertà per la democrazia e la pace,
Quindi.
Diciamo che la storia no di queste di questi militari che.
Non aderirono alla Repubblica sociale.
Dopo l'armistizio, quindi qua ci fu una un momento storico per cui queste persone sono state in qualche modo sfruttare, hanno subito anche.
Sono sacrificate no, né nei campi di concentramento e anche nei campi di lavoro, pur di mantenere alto.
L'onore de de de la Nazione, quindi.
Credo che sia opportuno anche per nani, crediamo sì, perché la proposta del Consiglio, che riteniamo sia opportuno anche che Narni ricordi queste persone, l'elenco ufficiale,
Perché anche individuare delle persone non è, non è facile, per evitare di lasciare fuori qualcuno l'elenco,
Diciamo depositato, no, lo redige la Prefettura, quindi è un elenco ufficiale in quel modo, noi possiamo sicuri di non non dimenticare nessuno, qualora ci siano delle integrazioni, come dice anche l'ordine del giorno, si provvederà a integrare quei nomi su queste su questa lapide, grazie grazie.
Consigliere interventi.
Consigliera Costi prego.
Grazie Presidente, solo un paio di sottolineature.
È particolarmente importante, secondo me, in questo momento storico in cui de le nostalgie stanno riemergendo, anche se non è così recente, diciamo il riemergere di certe di di un certo fascino politico diciamo che, rispetto a a a a quello che è successo, ottant'anni fa e che forse,
Molte persone che si lasciano.
Trascinare.
Sono preda dell'ignoranza, anzi molte, forse la gran parte e altre non hanno avuto modo di comprendere e apprezzare e riflettere su sufficientemente sul ruolo e sul potere dei diritti, dei diritti civili, dei diritti sociali.
Della libertà, delle libertà personali.
Vorrei aggiungere a quello che ha detto il consigliere svizzera detto il fatto che queste persone furono classificate dai nazifascisti come internati militari, proprio per privarle di alcuni diritti, una volta imprigionati per quello che è il loro definiti militari, perché in realtà la resistenza di queste persone, una volta catturati, fu assolutamente,
Pacifica.
Imbelle ovvio, cioè lo si rifiutarono di collaborare per e per evitare di offrire un supporto al al nazifascismo e per indebolire l'azione del nazifascismo anche dopo l'8 settembre del 43, quindi va apprezzato ancora di più il ruolo di queste persone che hanno messo in atto una resistenza pacifica, una resistenza pacifica.
È importante sottolinearlo, anche perché il, la valenza della della parola pace te la sostanza della pace in questo momento è è anch'essa sottovalutata sulla scena internazionale, a volte si vedono proprio anche nel nostro Paese.
Persone schierarsi da una parte e dall'altra o dall'altra, senza considerare che ci si dovrebbe schierare tutti indistintamente dalla parte invece della pace, quindi grazie grazie mille per questa per questo intervento consigliere svizzeri detto.
Altri interventi.
Consigliere Antonino.
Sì, grazie Presidente, molto velocemente più che altro per ringraziare il Consigliere che si è fatto promotore, della dell'iniziativa e riflettevamo leggendola anche la proposta che ci sono anche tante persone legate al nostro territorio, alla nostra città, che hanno studiato questi temi proprio nel nel piccolo del del territorio e hanno una memoria storica importante quindi magari andando poi a diventi ridurre il luogo, il monumento quello che che sarà, possiamo tenere conto anche del loro contributo, anche per crearci magari accanto un approfondimento, anche storico e culturale, che dia importanza e significato a quello che che si verrà a fare solo questo.
Grazie io, molto brevemente.
Riprendo le parole della consigliera Agostini quando ha parlato.
Del fatto che queste persone rappresentano una resistenza pacifica e un significato molto importante, che oggi sembra che non sia più di moda, e invece non ci fermiamo e non ci stanchiamo di di ribadire quanto questo concetto sia importante, ossia una resistenza pacifica.
Ancora, ci crediamo che è possibile resistere senza fare guerre in questo mondo in cui tutto spinge alle opposizioni e comunque a imporsi con le armi, vediamo anche i nostri Governi e continuano a investire sempre di più sull'acquisto di armi, e questo anche nei programmi futuri. Quindi l'importanza della proposta del consigliere svizzeri retto è notevole e gli diamo il completo sostegno proprio per ribadire con forza il valore e il significato.
Delle cose e della dimostrazione che hanno fatto e che hanno portato avanti queste persone.
Grazie consigliera, se posso aggiungere due parole, io nella precedente consiliatura in questa consiliatura abbiamo approvato altri due atti.
Proposti da la minoranza che riguarda approvati all'unanimità, che riguardavano l'intitolazione di uno spazio pubblico al signor demmo Filiberti, e proprio il tempo trascorso purtroppo dal fatto che non è avvenuta ancora l'intitolazione e i ragionamenti che abbiamo fatto in Commissione, in alcune occasioni tra Consiglieri è emerso a un certo punto che quella figura poteva non essere l'unica,
A essere meritevole di di essere onorata qui a Narni e soprattutto appartenente a quella determinata categoria, e quindi questa mozione che abbiamo visto nascere insomma e presentare.
Credo che sia stata anche concordata con l'opposizione con chi aveva presentato una mozione, poi approvata all'unanimità per l'altra intitolazione e che anzi no, vuole, ebbene, ricordare che non come è stato peraltro detto dal Consigliere proponente,
Non vuole contrapporre intitolazione a intitolazione, anzi,
È proprio per non lasciare indietro potenzialmente non lasciare indietro nessuno che è stata proposta questa mozione che in qualche maniera riassume raccoglie anche l'altra, e quindi non è alternativa, ma va a completamento di un percorso,
Già allungamento intrapreso dal Consiglio comunale, ecco, questo era un attimo per restituire una prospettiva passata a questo atto,
Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Mozioni emendamenti su questa mozione proposte di modifica.
Pongo in votazione l'ordine del giorno, che è un ordine del giorno al punto protocollo 18.712 del 22 maggio 2026 presentato dal Consigliere svizzeri, detto credo, a nome di tutti i gruppi consiliari a nome di tutti i Gruppi consiliari o di genere, l'intitolazione di uno spazio pubblico o posare un manufatto dedicati dedicato agli IMI internati militari italiani all'estero 1945 1.143. Scusate il 1945 favorevoli,
La no all'unanimità, la mozione è approvata.
Successivo punto all'ordine del giorno e ultimo punto 7 protocollo 42.385 del 19 novembre 2021 2025 mozione presentata dal Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle ad oggetto inserimento di una dicitura sotto l'insegna del Comune di Narni a favore dei diritti delle donne contro la violenza di genere e ogni genere di violenza e dei diritti LGBT LGBTQ più poi Plan A e plus non con con contestuale azioni concrete di sensibilizzazione e visibilità la parola alla consigliera proponente Antonini.
Grazie Presidente, l'intento di questa mozione, proprio ribadire.
La posizione del nostro Comune, ossia quanto per il nostro Comune può possono essere importanti alcuni valori, alcuni diritti civili che noi da sempre professiamo, soprattutto come maggioranza, direi mi permetto di dire questo in genere, come maggioranza procedo con la lettura della mozione. Premesso che l'articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana sancisce il principio di uguaglianza, affermando che tutti i cittadini hanno per dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, il Comune di Narni, c'è sempre distinto per l'attenzione alle politiche sociali, culturali e inclusive, promuovendo una visione della città attenta ai bisogni di tutte e tutti senza discriminazioni.
L'Italia ha ratificato la Convenzione di Istanbul con la legge numero 77 del 2013 contro la violenza sulle donne e la violenza domestica e l'Unione europea ha adottato strategie concrete per la promozione dei diritti LGBT Q I A plus e della parità di genere. Considerato che in molte città italiane, come Terni, Perugia, Foligno, Spoleto e Assisi, le amministrazioni comunali hanno adottato azioni simboliche e pratiche a favore della parità di genere e dei diritti LGBTQ I A plus, tra cui ident LinTo deal, l'intitolazione di panchine rosse e arcobaleno, l'esposizione delle bandiere nelle giornate commemorative, la collaborazione con scuole, consultori e centri antiviolenza, l'adesione alla rete Ready e al Patto dei Comuni per la parità, il Comune di Narni, anche grazie alla vitalità del proprio tessuto culturale associativo, può rappresentare un riferimento regionale in tema di diritti civili e di inclusione. Ritenuto opportuno dare un segnale forte e visibile del proprio impegno civile attraverso il messaggio, sotto l'insegna della città, collegare tale messaggio e una strategia concreta. Fatti di eventi, collaborazioni, interventi, si pollice informativi. Allora si impegna il Sindaco e la Giunta a provvedere all'inserimento sotto le principali insegna all'ingresso della città o in altro punto visibile di Narni della seguente dicitura città a favore dei diritti delle donne e dei diritti LGBTQ I A plus contro ogni forma di violenza di genere e ogni altra forma di violenza.
Valutare poi l'accompagnamento della dicitura con elementi simbolici, ad esempio una fascia arcobaleno rossa alla costituzionale, il QR Code informativo, ispirandosi a modelli già adottati da comuni come Foligno Reggio Emilia Torino e Bologna, predisporre l'esposizione della bandiera arcobaleno il 17 maggio Giornata internazionale contro l'uomo, l'uomo Labour lesbo trans b transfobia una parola è lunga e della bandiera rossa. Il 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne,
Promuovere la realizzazione di una panchina arcobaleno due o e anzi e di una panchina rossa in punti. Si mise in punti simbolici della città e delle frazioni. Una campagna educativa nelle scuole, sui temi della parità, dell'implosione, della non violenza e valutare l'adesione ufficiale del Comune di Narni alla rete Ready. Rete nazionale delle pubbliche amministrazioni per il contrasto alle discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere ed analoghi protocolli nazionali. Coinvolgere poi alle associazioni del territorio i centri antiviolenza e le scuole e i cittadini in una giornata pubblica di presentazione del progetto che possa diventare un momento di riflessione, condivisione,
Ecco, grazie.
Grazie Consigliere.
La parola.
Per gli interventi, consigliere Galli, prego subito al volo.
Grazie Presidente, allora nessuno mette in discussione la necessità di contrastare la violenza di genere e ogni forma di discriminazione, ma proprio per questo colpisce la scelta della maggioranza di affrontare un tema così serio con strumenti che restano nei fatti e superficiali, questa mozione è l'ennesima operazione di immagine, cartelli, banchine, bandiere, fasce auto una costruzione simbolica che serve più a raccontarci come dalla parte giusta che incidere davvero sui problemi.
È una scorciatoia politica, si comunica molto, ma si cambia poco e francamente è difficile non vedere in questa proposta il tentativo della maggioranza di intestarsi una battaglia condivisa da tutti, trasformandola però in un'operazione identitaria. Come se bastasse una scritta sotto il nome della città per dimostrare impegno e sensibilità. La realtà è un'altra. La violenza non si combatte con gli slogan, si combatte con i servizi che funzionano con personale formato, occorre di operative e con risorse adeguate tutte cose che richiedono un lavoro quotidiani e non visibilità immediata. Qui invece si sceglie la via più semplice. Moltiplicare i simboli, ma più simboli aumentano e più si perde, più perdono peso e, soprattutto, più si allarga la distanza tra ciò che si dichiara e ciò che si fa. C'è poi un problema istituzionale molto evidente e state trasformando le insegne del Comune in uno spazio politico, una bacheca su cui ogni maggioranza può prendere il proprio messaggio del momento oggi questo domani. Un altro non esteri ed amministrative, uso improprio dei simboli pubblici. Le norme europee richiamati parlano di azioni concrete, integrate e misurabili. Qui invece siamo di fronte a una scelta che privilegia la visibilità alla responsabilità. Per questo il mio voto è contrario non all'obiettivo che condivido, ma il modo in cui la maggioranza sceglie di affrontarlo con un approccio che rischia di banalizzare un problema enorme. Se davvero volete dimostrare serietà, abbandonate la logica degli slogan e investire su ciò che serve. Servizi, coordinamento, prevenzione e monitoraggio. Il resto è solo propaganda, e su questi temi la propaganda non è solo inutile, ma è anche fuori luogo. Grazie,
Grazie consigliere, cari altri interventi, immagino di sì, consigliere Agostini prego, grazie Presidente, innanzitutto grazie alla consigliera Antonini, perché di questo tema non bisogna mai smettere di parlare, non solo di parlare, ma anche di agire rispetto a questo tema, perché sempre nel momento storico che stiamo attraversando,
Sta vedendo a livello della scena politica italiana, anche italiana, personaggi che dichiarano del femminicidio non esiste e questa propaganda, questa è propaganda, attecchisce purtroppo sulle fasce più giovani che non hanno ancora maturato lo spirito critico sufficiente per capire che questa è una enorme fesseria fesseria perché il femminicidio è tale perché la vittima è donna non per il motivo perché non per il motivo il motivo la causa scatenante nel momento in cui viene commesso, ma per il sesso della vittima e ancora c'è chi non l'ha compreso e questo è di una gravità madornale non solo sa chi non l'ha compreso, ma se permette anche di rimbalzare allo sui social, sui canali di comunicazione, questo è estremamente pericoloso. Tutto questo è pericoloso, quindi, accanto ad azioni concrete e non in alternativa a ma accanto insieme di pari passo alle azioni concrete che si mettono in campo okay per sostenere la il lavoro delle donne, per sostenere i diritti delle delle fasce di popolazione che vengono discriminate, accanto a questo vanno intraprese anche azioni simboliche.
Simbolica, ma io non ci sto lì.
Risultato qualcosa, ho votato 10 minuti no, perché mi faceva cenno il, il Segretario non so di cosa, però effettivamente io no, non va 7 ancora quei sette minuti e 50 secondi.
Allora può continuare a parlare a nessuno la interrompe.
Vado, ritireremo tanto ho praticamente concluso.
Accanto, dicevo, ad azioni concrete, concrete di sostegno.
Di chi delle fasce più deboli e discriminare della popolazione e delle categorie più deboli quando intervenire sangue, azioni simboliche che hanno una valenza politica molto forte, molto forte e una presa di posizione politica vera e propria, e che non va assolutamente pensata come qualcosa di inutile ma che deve essere.
Apposta come un simbolo che va abbinato al percorso che il Comune di Narni vuole vuole fare e vuole portare avanti neanche intraprendere, portare avanti rispetto a certi temi e ripeto sia per per chi nel Comune di Narni ci abita per i ragazzi e le ragazze che nel Comune di Narni si formano formano il loro percorso e il loro pensiero e sia perché dal Comune di Narni viene accolto grazie.
Grazie consigliera.
Gianluca.
Io rinvierei.
No, facciamo quaggiù.
No.
Allora?
Sì, contemporaneamente.
Ebbene, niente, io direi, direi, visto e constatato durante mentre parlava la consigliera.
Sì, allora.
Chiedo di sciogliere la seduta rinviando il punto in trattazione a successiva, immagino quella immediatamente successiva seduta del Consiglio comunale e i primi di settembre lo metteremo come primo punto dopo gli atti amministrativi,
Propongo lo scioglimento immediato della seduta favorevoli all'unanimità dei presenti,
