Prego i consiglieri di prendere posto.
Stiamo per iniziare la seduta,
La parola al Segretario per l'appello.
Buongiorno procedo con l'appello.
Agostini.
Carlo Baccini, Favetta Fociani.
Francioli Leonardi, Fabbri ricchi.
Antonini, svizzera, retto.
Zitti, cari Bruschini, è assente, è assente, tranne Chiaramonte, Chiaramonte Poggiani, Daniele.
I presenti sono 10.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale di Narni oggi, 16 luglio, 2026, scrutatori, Chiaramonti Carla Cini.
Zitti,
Allora direi di rimanere un attimo in piedi perché purtroppo la scorsa settimana.
Due settimane fanno la nostra comunità è stata sconvolta da un lutto per la perdita di un giovane ragazzo, Lorenzo Serangeli, purtroppo, per un tragico destino nello stesso periodo dello scorso anno, perse la vita in circostanze forse analoghe, Iran, un altro che ha coetaneo Giacomo Astarita, ecco,
Al di là di ogni considerazione, come ha espresso le condoglianze il Sindaco, immediatamente in occasione del fatto, anche come Consiglio comunale, propongo di esprimere la nostra vicinanza alla famiglia, ai parenti, agli amici e a tutti coloro che avevano Carolo questo giovane ragazzo Lorenzo Serangeli la vicinanza del Consiglio comunale con un minuto di silenzio e di raccoglimento grazie,
Grazie colleghi, possiamo, possiamo metterci seduti, iniziamo, iniziamo la seduta, purtroppo, nonostante il tentativo, insomma, di assecondare le richieste di tutti, vedete ci sono un po' di assenze anche per motivi feriali e in parte per motivi anche lavorativi.
Ma la seduta la seduta è regolarmente convocata e abbiamo il numero legale, quindi procediamo con gli atti, null'altro da aggiungere nei cinque minuti, quindi la parola ai Consiglieri qualora intendano intervenire per i cinque minuti.
Consigliere Ricci.
Ecco se.
Grazie Presidente, volevo di due parole al Sindaco come sempre, perché i pochi giorni fa, siccome la mattina vado a camminare e vado sempre al Parco dei Pini Sindaco e mettiamolo sempre, ma hanno fatto ed è una zona dove ci sta un po' di indecenza sulle aiuole, specialmente tutte bottigliette d'acqua, tutte buste un disastro faccio le fotografie le mandi in Consiglio comunale, ieri mi richiamano e è la stessa cosa, cioè non sia stato considerato assolutamente. Pertanto, quello che dico io Sindaco non è che poi e Ricci che dice le cose la gente me li dice ad avere e vedo che poi interessa poco a tutti, tanto bene, ieri mattina sono andato lì, ma hanno richiamato c'era un signore che portava il nipote, che aveva una barchettina di quelle e stava pulendo e sono rimasto, e questo è di Clemente Di Clemente colgo quest'Aula. UIL, gli ho detto che sarebbe narrati la medaglia d'oro, visto e considerato che lo dico io in un mese frega nessuno tu invece volontariamente, se fa una cosa positiva che che secondo me dovrebbero fare tutti. Non succede però quando si dice almeno qualcheduno che potrebbe sentiti invece sei assolutamente escluso. Pertanto 6, considerato come dico sempre, una rottura quando porto i problemi che dice la gente e questo credo che non sia giusto, è vero Sindaco, quelli la gente la sera, quando li tutti i giovani e fanno bisboccia fanno tutto il nord di puliscono, ma non con questo ci devono rimettere tutti quelli che poi so puliti. No, perché se io vado lì per non mettere seduta su quella banchina che è piena di erbacce, ha svolto sopra dappertutto. Non ci vado longimano, però è un'idea mia, poi chi ci sta chi la vede diversamente e va bene. Grazie.
Grazie Consigliere, altri interventi di parola under richieste di parola nei cinque minuti, altrimenti procediamo con l'ordine del giorno.
Procediamo allora, primo punto, il verbale della seduta precedente la proposta di delibera numero 72 del 24 giugno verbale della seduta del Consiglio comunale del punto all'ultima seduta del 24 giugno approvazione erano assenti all'appello i consiglieri cari Daniele zitti e Carlo vaccini favorevoli al verbale.
2.
Sì, 8 favorevoli astenuti e 2 astenuti, 8 e 2 8 favorevoli e 2 astenuti. Il verbale è approvato il secondo punto all'ordine del giorno, l'interrogazione urgente ai sensi dell'articolo 23, comma 5 del Regolamento, presentata dal consigliere Buschini a nome di altri cinque consiglieri e questo ne ne stabilisce l'urgenza, insieme al richiamo al Regolamento. La protocollo 24.005 353 dell'8 luglio 2026. Interrogazione urgente è stato di funzionamento degli ascensori, di collegamento al centro storico e programmazione degli interventi. La illustra per i Consiglieri interroganti la consigliera Chiara Monti. Prego.
Grazie Presidente.
L'interrogazione che abbiamo presentato su lo stato del degli ascensori che collegano il parcheggio con armi centro storico. Questa mattina abbiamo appreso che il l'ascensore verticale che è stato poi quello che ha creato sostanzialmente che ha sollecitato questa interrogazione ha ripreso il funzionamento da un lungo periodo di di disservizio. Ciononostante, l'interrogazione rimane comunque sia attuale perché va a chiedere spiegazioni sulla natura del guasto, sullo stato complessivo degli impianti e sugli investimenti che vengono che dovrebbero essere effettuati su questi su questi impianti. Procedo quindi con la lettura dell'interrogazione, avendo un contenuto estremamente semplice. E altrettanto chiaro allora, premesso che da numerose segnalazioni di cittadini e turisti risulta che l'ascensore verticale di accesso a piazza dei Priori attualmente fuori servizio, secondo quanto riferito, i pezzi di ricambio necessari alla riparazione non sarebbero disponibili prima del mese di settembre. Da oltre un anno l'Amministrazione annuncia interventi di rifunzionalizzazione degli impianti di risalita del suffragio al CED dal suffragio al centro storico. Considerato che nel periodo estivo si registra il maggior afflusso turistico nella città di Narni. Oltre all'ascensore verticale, risultano criticità anche per l'ascensore obliquo, anch'essa soggetta a malfunzionamenti e fermo per guasto. Erano stati annunciati importanti investimenti sugli impianti di risalita senza che ad oggi si registrano risultati concreti. Rilevato che la mancata funzionalità degli ascensori rappresenta un grave disservizio, incidendo negativamente sull'accessibilità al centro storico e in particolare per anziani, persone con disabilità e turisti. Tali criticità contribuiscono a restituire un'immagine di scarsa accoglienza ed organizzazione della città, in contrasto con gli obiettivi dichiarati di valorizzazione turistica. Tutto ciò premesso e considerato, si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere quale sia la natura del guasto che ha determinato il fermo dell'ascensore verticale e le motivazioni dei tempi così lunghi per la riparazione. Per quali ragioni non sia stato predisposto un cronoprogramma adeguato degli interventi tali da evitare disservizi durante la stagione turistica, quale sia lo stato complessivo degli impianti di risalita verticale ed obliquo, e quali interventi siano attualmente previsti? Che fine abbiano fatto gli investimenti annunciati sugli ascensori e quali risorse siano effettivamente stati impegnati, quali siano i tempi certi per il ripristino del servizio e per l'eventuale sostituzione degli impianti? Quali misure urgenti l'Amministrazione intende adottare per garantire un accesso adeguato al centro storico durante il periodo estivo, anche se poi, come ho detto, ho dato atto, l'ascensore verticale ha ripreso a funzionare. Grazie.
Risponde per l'Amministrazione, l'assessore Rubino.
Sì, grazie Presidente, grazie agli interroganti.
Cerco di rispondere sul punto allora, per quanto riguarda il malfunzionamento,
Al di là di come giustamente diceva la consigliera Chiaramonte che ha ripreso a funzionare, era il gruppo valvole che ha richiesto un periodo ulteriore perché non c'era l'approvvigionamento, però, insomma, ecco adesso si è provveduto a sostituirlo, ora.
Per quali ragioni non sia stato predisposto un cronoprogramma adeguata degli interventi tale da evitare disservizi durante la stagione estiva. Sinceramente, perché non sappiamo quanto si possono rompere questi ascensori, quello che possiamo fare, attivare il prima possibile la ditta che fornisce assistenza ai due ascensori e fare in modo di sollecitarli per fare a questo punto il meno possibile creare il meno possibile disagio per i cittadini. Il sistema di mobilità alternativa che ci porta al centro storico è funzionale, ovviamente non solo per la stagione estiva, ma anche per la stagione autunnale e invernale, perché oltre i turisti inevitabilmente utilizzano quegli ascensori anche ai tanti cittadini. Quindi è premura di questa Amministrazione far in modo che funziona nel miglior modo possibile, tanto è vero che vedete man mano un adeguamento della capienza delle persone. Questo evita il rischio di ulteriori malfunzionamenti. Quegli ascensori.
Hanno hanno diversi anni, lo sappiamo.
Ovviamente dello stato complessivo degli impianti sia verticale obbligo necessita del cambio. Ecco perché, a risposta dell'interrogazione relativamente alla programmazione e questa Amministrazione, rispetto ai fondi della qualità dell'aria che abbiamo concordato con il Ministero dell'Ambiente nel 2023, abbiamo inserito una sostituzione della mobilità alternativa di accesso al centro storico che prevederà l'appalto integrato che abbiamo fatto ovviamente insieme alla Provincia perché, come sapete la centrale unica di mobilitavano sopra una certa soglia, la Provincia lo gestisce da poco, è stato affidato in quell'appalto integrato, prevedeva un progetto esecutivo di sostituzione del verticale dell'obbligo e anche quello di via Roma. Le tempistiche adesso la.
Ho sforato.
No, dicevo, pensavo delle sforato i tempi quando la.
La ditta aggiudicataria della dell'appalto deve fornirci il progetto esecutivo. Tempi tecnici hanno 45 giorni relativamente al cronoprogramma e agli investimenti, sappiamo che do qualità dell'aria sono 700.000 euro per la sostituzione e implementazione e adeguamento dei tre ascensori, ovviamente qui il cronoprogramma risulterà di effettuare il cambio, diciamo così del del degli ascensori non in simultanea ma nella stagione dall'autunnale alla stagione prossima.
Ah avviare prima l'intervento su uno adesso, molto probabilmente dovrà quello via Roma. È quello verticale che necessitano, in principal modo, una un adeguamento e poi quello verticale che comunque un impatto un po' più dei lavori un po' più impattanti, poiché insomma, già quel quel sistema obliquo è molto particolare. Insomma, ce ne sono pochi, anche a livello regionale, che inevitabilmente, al di là della posizione bella e positiva che uno si affaccia a vedere, insomma la. Il nostro panorama però è una situazione diversa, impostazione di ascensore verticale. Grazie,
Grazie Assessore la parola alla consigliera interrogante per l'eventuale replica, prego,
Grazie, io prendo atto delle risposte che ha fornito l'Assessore, la l'interrogazione non aveva l'intenzione di pretendere, né pretendiamo da nessuno, tantomeno da questa Amministrazione, di avere la sfera di cristallo per bere, per prevedere eventuali rotture o disservizi da parte degli impianti di risalita però proprio perché gli ascensori sono vetusti, magari un controllo preventivo, laddove si prevedano maggiori flussi di accesso al centro storico, una sorta di tagliando come si fa con con le macchine in cui, prima di un lungo viaggio e magari si controlla il corretto funzionamento di tutti gli ingranaggi, sarebbe una cosa che potrebbe essere opportuna proprio alla luce poi del.
Dello stato di anzianità degli impianti stessi. Per il resto, prendiamo atto delle rassicurazioni che ci vengono forniti da questa Amministrazione rispetto alla proposta MEF prossima messa terreno degli investimenti che sono stati stanziati e ci auguriamo che questa sostituzione avvenga garantendo comunque sia nel miglior modo possibile l'accessibilità al centro storico a vantaggio dei cittadini, soprattutto di coloro che hanno maggiori disabilità, maggiori problematiche e anche a vantaggio dei dei turisti. Grazie grazie Consigliere. Allora procediamo con l'ordine del giorno.
PRUSST al punto numero 3.
Un protocollo vinto 24.837 del 10 luglio 2026, interrogazione urgente presentata dal Consigliere Bruschini non veniva anche altri quattro consiglieri in questo caso di minoranza, procedimento relativo alla realizzazione di aree camper attrezzate e coerenza degli atti variante progettuale e rapporti con il Ministero lo illustra per i Consiglieri tutti la consigliera interrogante Chiaramonti prego,
Grazie Presidente.
Allora noi, con questa interrogazione, è riportiamo al in Aula un'antenna che è già stato affrontato in una precedente seduta e cioè quello della localizzazione dell'area camper a Montoro.
È una localizzazione che interesserebbe una zona adiacente al Centro Civico, una zona destinata alla socialità, all'aggregazione, una un'area qualificata come centro polivalente dotata tra l'altro di area verde attrezzata e rispetto alla quale sono sorte tutta una serie di,
Problematiche rispetto appunto al procedimento che ha portato poi all'individuazione di questa localizzazioni. Faccio brevemente una un excursus, ricordo un po' quello che è successo rispetto a questa situazione per poi illustrare l'interrogazione. Il, la localizzazione proviene da un progetto esecutivo che è stato deliberato dalla Giunta a gennaio 2025, un progetto esecutivo che è stato poi sottoposto ed approvato dal Ministero del turismo in sede di erogazione di un finanziamento per la realizzazione e valorizzazione delle aree camper. Il progetto, o meglio il finanziamento erogato dal Ministero, è per la cifra di 200, o meglio il progetto esecutivo, e per la complessiva spesa di 295.000 euro, di cui 228.000 euro finanziati dal Ministero e la residua parte di 67.000 euro, finanziati con i fondi dell'accordo di programma dell'area di questo progetto e la collettività ne è venuto a conoscenza solo ed esclusivamente a cose fatte, quando appunto questi software, questo progetto, questo bando è stato assegnato al Comune. Di Narni e quindi siamo a settembre ottobre 2025 e da lì partono le sollecitazioni. Le resistenze da parte della collettività dei cittadini molto resi perché la localizzazione individuata per l'area camper non era appunto ben vista, viene fatta una riunione alla presenza del Sindaco e del vicesindaco dei dirigenti, segue una PEC inviata dai cittadini per manifestare appunto la contrarietà e allo stesso tempo per mettere a disposizione delle aree del marchese Patrizi a titolo gratuito, per poter localizzare in un'altra zona appunto l'area camper, una pecca che rimane inevasa, arriviamo al Consiglio del 2 febbraio 2026 in cui, su sollecitazione di questa minoranza, viene presentata una mozione finalizzata a sospendere la realizzazione dell'area camper presso il centro civico di Montoro che viene rigettata. Viene invece accolta la mozione del consigliere svizzeri, detto che aveva un dispositivo leggermente diverso perché era volta a predisporre impegnare la Giunta a predisporre quanto prima uno studio di fattibilità tecnica per l'individuazione di un'area pubblica idonea alla zona sud del Parco delle Gole del Nera alternativa a quella di Montoro e di riferire quanto prima in Consiglio gli esiti delle verifiche e gli approfondimenti effettuati dalle interlocuzioni avvenute sugli esiti delle azioni da intraprendere. Da quel momento sino ad oggi silenzio nessuno è stato ora nessuno ha saputo più nulla, questo Consiglio non è stato informato, la cittadinanza non è stata informata, ragion per cui abbiamo presentato questa interrogazione per cercare di capire lo stato dell'arte e procede ora con la lettura,
Premesso che il Comune ha partecipato ad un bando ministeriale per la realizzazione di aree camper attrezzate, individuando quali siti l'ex parcheggio ex ex SGR a Narni Scalo e l'area del centro di Montorio presso il campo polivalente, la localizzazione prevista Montoro ha generato diffuse e documentate contestazioni da parte della cittadinanza. Con ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale in data 4 febbraio, l'Amministrazione si è impegnata a valutare una diversa localizzazione, nonché a garantire un'informazione puntuale e continua al Consiglio ed ai cittadini interessati. Considerato che, a distanza di oltre un anno dall'approvazione del suddetto atto di indirizzo consiliare non risultano comunicazioni ufficiali circa l'iter procedimentale ed eventuali interlocuzioni istituzionali e le determinazioni assunte dalla documentazione amministrativa emergerebbe la prosecuzione dei leader progettuali, mantenendo la localizzazione di Montoro sino alla fase di affidamento dei lavori. Con deliberazione di Giunta del 26 maggio è stata approvata una variante al progetto esecutivo individuando una diversa area in prossimità delle Gole del Nera zona per zona MOL Nera. Montoro, preso atto che non risultano rese note nelle motivazioni tecniche amministrative dettagliate della variante nelle modalità di i tempi di trasmissione della stessa al Ministero competente. Secondo informazioni informali, la proposta di modifica progettuale non avrebbe ottenuto accoglimento con determinazione del June di giugno è stato conferito mandato alla centrale di committenza della Provincia per l'espletamento della procedura di gara relativa alla gestione delle aree camper, continuando a fare riferimento alla localizzazione di Montorio, rilevato che si evidenzia una possibile incoerenza tra gli indirizzi espressi dal Consiglio comunale, gli atti successivamente adottati e le informazioni non formalizzati circa gli esiti del procedimento. Permane una carenza di trasparenza e di restituzione informativa nei confronti degli organi consiliari e della cittadinanza. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere quale sia lo stato attuale del procedimento relativo alla realizzazione delle aree Gamper e, in particolare, quale sia la localizzazione definitiva individuata per il sito di. Montoro per quali motivazioni si sia proceduto successivamente all'ordine del giorno consiliare del 4 febbraio alla prosecuzione dell'iter amministrativo, mantenendo la localizzazione originaria. Quali siano le motivazioni tecniche e amministrative che hanno condotto all'adozione della variante progettuale approvata con deliberazione di Giunta del 26 maggio, se e quando tale variante sia stata formalmente trasmessa al Ministero competente, con quali contenuti, istruttorie e documenti a supporto, quale sia stato l'esito della valutazione ministeriale e in caso di diniego, quali siano le motivazioni espresse dall'amministrazione centrali, quali siano le ragioni per cui non è stata assicurata un'adeguata informazione al Consiglio comunale e alla cittadinanza, nonostante gli impegni assunti, se l'Amministrazione intende proseguire con la localizzazione in Montoro, ovvero se intenda riattivare un percorso di revisione della stessa, se alla luce dell'eventuale diniego ministeriale, l'amministrazione intenda riaprire di interlocuzione con il Ministero competente, trasmettendo una nuova e più dettagliata proposta di variante e adeguatamente motivata sotto il profilo tecnico, territoriale e dell'interesse pubblico al fine di ottenere una rivalutazione della modifica della localizzazione prevista per l'area di Montoro. Grazie.
Risponde all'interrogazione il Sindaco prego, grazie, Presidente Boni,
Un saluto anche ai cittadini di Montoro presenti.
Questa interrogazione ci dà la possibilità anche di aggiornare quello che è lo stato dell'arte rispetto alla situazione del progetto delle due aree camper Lacor. Ringrazio la consigliera che era Monti, che è stata molto precisa e puntuale, nel ricostruire i passaggi salto su tutte quelle che sono le promesse e le motivazioni che sono state ampiamente dibattute, anche gli incontri pubblici. La correggo su una questione, perché questa proposta non è stata assolutamente cala cala dall'alto, ma è frutto di un processo di partecipazione con le associazioni del territorio, così come è accaduto per altri progetti di tanti centri civici che animano la nostra città. Quindi non è l'Amministrazione comunale che ha deciso di fare senza consultare nessuno, ma è un progetto che vengono dal basso ed è venuto dalla associazione, che è l'associazione più rappresentativa della della della frazione di Montoro, che rappresenta 100 o 200 iscritti. Ora non c'ho il dato, il dato preciso e nella mia esperienza di amministratore sia l'Assessore da Sindaco sono solido accogliere le sollecitazioni che provengono da processi di partecipazione, così come a quello avvenuto in quel caso, nessun'altra cosa la correggo perché non siamo in silenzio perché siamo rimasti con le mani in mano, ma questo silenzio si è trasformato dopo, ovviamente, l'approvazione del progetto, la notizia del finanziamento e anche a seguito di una discussione che c'è stata in Consiglio comunale famoso ordine del giorno di cui parlava lei, ma anche a seguito di un incontro che si è tenuta della frazione di Montoro, dove è emersa la necessità, e di questo mi sono fatto carico di valutare una soluzione alternativa, perché avevo percepito che ci fosse una frattura all'interno della tra i residenti della frazione di Montoro. Detto ciò, vi sono fa ci siamo fatti carico l'Amministrazione comunale di questa sollecitazione. Abbiamo individuato la disponibilità di un'area di proprietà della Regione dell'Umbria in prossimità della ciclopedonale delle cure del Nera, quell'area parcheggio che doveva oggi che ci sono dei soggetti che fanno il food. Ecco, per capirci per farvi capire qual è l'area.
Disponibilità ovviamente non esisteva alla presentazione della candidatura, ma che già nella fase iniziale era stata valutata, ma non essendo una una nostra proprietà, essendo venuta una sollecitazione dal basso dell'associazione, abbiamo deciso di procedere in quella fase con la proposta della dell'associazione. Quindi da qui ci siamo attivati anche quel Ministero per richiedere la deroga delocalizzazione della seconda area camper. Abbiamo approvato bene, ha fatto lei a ricordarlo una variante che era ritenuta dall'ente non sostanziale, e lo potrete leggere anche le motivazioni che c'è la possibilità. Ho visto che Consigliere Bruschini ha fatto richiesta di accesso agli atti. Metteremo a disposizione tutti gli atti che sono stati portati avanti dopo, nel momento in cui abbiamo deciso di valutare questa seconda delocalizzazione e ovviamente provare a convincere il Ministero del Turismo della validità della nostra proposta, che secondo noi non era sostanziale, perché, nella variante che abbiamo trasmesso formalmente al Ministero il 26 maggio 2026, il Comune ha evidenziato che la modifica non alterava il numero degli stalli, il quadro economico, le finalità dell'intervento, i servizi previsti, la sostenibilità finanziaria, men che meno gli elementi che avevano ottenuto il punteggio in graduatoria. Con nota del 29 maggio e il 2026, il Ministero del turismo ha comunicato di non poter accogliere la richiesta ritenendo che la diversa localizzazione parliamo di un'area che, in linea d'aria, sta a meno di un chilometro. Credo quindi anche da questo punto di vista, no, non capiamo perché c'è questa resistenza da parte del Ministero, ritenendo che il Ministero questo la diversa localizzazione costituisca una nuova soluzione progettuale e pertanto una variante sostanziale rispetto al progetto che è stato valutato dalla Commissione.
Il Ministero ha inoltre precisato che l'eventuale realizzazione di un progetto difforme da quello finanziato comporterebbe la decadenza del contributo e la restituzione delle somme eventualmente erogate. Da qui l'Amministrazione, non condividendo assolutamente dalle interpretazioni ma nel pieno rispetto delle competenze ministeriali, non ha proceduto unilateralmente alla modifica del progetto. Al contrario, ha presentato un'ulteriore richiesta di riesame, della quale sono state ulteriormente illustrare degli elementi che ad avviso del Comune dell'Amministrazione comunale dimostrano come la delocalizzazione e non altri ha fatto quelli che sono gli obiettivi, la natura, la funzione dell'intervento, ma costituisca una soluzione maggiormente coerente con la pianificazione territoriale, resa possibile solo dalla sopravvenuta disponibilità dell'area regionale su cui noi intanto ci siamo attivati per ottenerne un un comodato leader, quindi amministrative e proseguito, trattandosi anche di risorse PNRR che hanno delle tempistiche molto ristrette, e quindi abbiamo.
L'obbligo di procedere per non perdere risorse. È proceduta, diciamolo, è proseguito nel rispetto di quelli che sono gli obblighi che sono derivati dal finanziamento finanziamento, come vi dicevo, senza interrompere ovviamente quelle che sono le attività che sono necessarie a garantire il rispetto delle scadenze che sono imposti dal bando. Quindi, per quanto riguarda gli atti relativi alla procedura di affidamento della gestione, se avete avuto modo di leggere anche il bando che la Provincia e che è scaduto il 15, quindi a breve ci sarà anche l'apertura delle buste aveva al proprio interno una postilla che faceva riferimento non solo all'area di Montoro, ma sperando che il Ministero ci autorizzi e che con la Regione si concluda il processo di comodato d'uso. Definiamolo così, ma sostanzialmente è un affitto. Abbiamo inserito anche la postilla che diceva che, oltre all'area di Montoro a ridosso del centro civico della dovrà essere valutata anche l'altra area di cui vi parlavo poco fa.
Quindi, dopodiché noi siamo tenuti formalmente a operare sulla base di quello che è il progetto che è stato formalmente approvato, la gara si è chiusa il 15 luglio.
Per quanto riguarda il tema dell'informazione al Consiglio comunale, l'Amministrazione, credo che abbia sempre operato con atti amministrativi che sono pubblici e ritiene comunque anche questa utile, questa sede utile come opportunità per Afor per dare un aggiornamento sul completo sull'intera vicenda. Infine, e arrivo a quelle che sono le intenzioni dell'Amministrazione comunale diciamo che l'obiettivo prioritario è duplice da una parte,
Ovviamente vogliamo tutelare integralmente quello del finanziamento ottenuto del Comune perché tra cofinanziamento il finanziamento ministeriale parliamo di 300.000 euro, dall'altro, ovviamente, perseguire dove giuridicamente possibile, la sola la soluzione localizzativa ritenuta più funzionale per il territorio, che è quella che abbiamo poi successivamente per le tante ragioni che conoscete proposto al Ministero. Quindi, dopo che il Ministero ci ha risposto, abbiamo, come vi dicevo, inviato un'altra richiesta di esame che è ampiamente motivata, dove abbiamo riportato anche le problematiche relative sociale, diciamo di definiamole così di discussione all'interno della frazione. Siamo in attesa di comprendere e di capire cosa il Ministero risponderà alla seconda nostra richiesta. Quindi, nel momento in cui, da una parte, avremo aggiornamenti dal Ministero che mi auguro e spero che arrivi nel più breve tempo possibile venga vista anche la ristrettezza delle tempistiche e rispetto al quale cercheremo anche di sollecitare per non avere una risposta formale che citava, ci dica chiaramente se si può fare, non si può fare, dopodiché avremo modo di informare definitivamente la comunità su quello che sarà il percorso da intraprendere. Quindi informeremo in modo chiaro e trasparente sia il Consiglio comunale che i cittadini, magari anche con un incontro pubblico sul quale sarà l'iter definitivo. Quindi attendiamo questa risposta del Ministero. Dall'altro. Da un lato dall'altro vediamo quelli che sono i progetti arrivati per le 2 aree camper Aprea. Avremo contezza di entrambe ed entrambe queste cose saranno nostra premura informare la comunità. Grazie Presidente, grazie grazie Sindaco, lo Lucarelli, la parola alla consigliera interrogante per la replica.
Grazie Presidente, io prendo atto della risposta.
Ah dalle amministrazioni, ma sostanzialmente le criticità, le contraddizioni e le incoerenze che sono stati evidenziati nell'atto non non risultano essere superate perché dice che c'è stata partecipazione, ma la partecipazione è stata fatta soltanto con l'associazione Pro Montoro, un'associazione che probabilmente in buonafede ha ritenuto essere quella più rappresentativa della collettività dei dei molto resi ma che sostanzialmente si arriverà ad essere un essere tale perché la PEC era sottoscritta da 142 firme su 200 circa cittadini monto resi, il che è sintomatico del fatto che questa rappresentatività sia abbastanza limitata ed inoltre, a prescindere dalla, diciamo dalle interlocuzioni con l'Associazione, quella è una zona che, per vocazione di PRG è destinata alla socialità, all'aggregazione è un'area polivalente, è un'area verde attrezzata utilizzata dai bambini della scuola e fuori orario scolastico, un'area che questa Amministrazione, visto che ci sono anche rappresentanti che provengono dal territorio di Montoro ben doveva conoscere, a prescindere da quelle che erano poi le le rappresentazioni. Le sollecitazioni dell'associazione promontorio quindi, rispetto alla partecipazioni sulla quale è stata fatta poi, diciamo sono basate le linee programmatiche partecipazione e trasparenza. Questa Amministrazione, in questo caso risulta essere molto coerenti, ma tutto sommato non è nemmeno una grossa sorpresa perché questa censura di assenza di partecipazione, di estromissione della collettività, l'abbiamo contestata anche al precedente Consiglio comunale, quando si è parlato di installazione della ZTL in piazza Garibaldi, dove c'è stata una decisione calata dall'alto, che lì facilmente riesce ad essere in un qualche modo rimediata o perché ha una situazione interna alla all'Amministrazione e qui è più problematica perché c'è un progetto esecutivo approvato dal Ministero perché ci sono delle scadenze perché esistono dei fondi Balbo. Secondo aspetto la variante dei miei volete nera. Per carità, prendiamo atto che è stata fatta, che è stata presentata questa variante, ma nel mentre è stata già affidato il lavoro ad una società per la realizzazione delle due aree Gamper Etz SGR e Montoro, il procedimento di affidamento della gestione con una clausola di riserva. Per carità, è stato portato avanti, si è concluso anche l'affidamento della gestione, quindi anche qui una contraddizione evidente. Questi sono fatti, non sono valutazioni personali.
Diciamo che leader procedurali pecca pecca all'inizio perché non c'è stato il coinvolgimento della cittadinanza, che oggi qui, tra l'altro, per la seconda volta è presente in modo massiccio, proprio per far sentire la sensibilità che c'è rispetto a questa problematica e che ringrazio della partecipazione. Un iter che ha estromesso la cittadinanza che ha errato nella valutazione della localizzazione dell'area che, a prescindere da quello che erano le rappresentazione dell'associazione, doveva essere pre doveva essere esclusa come area camper, perché un'area destinata alla socialità non può essere sacrificata per una pura esigenza turistica, tanto più oggi che ci lamentiamo che i ragazzi passano troppo tempo davanti ai telefonini, davanti alla televisione, davanti ai computer tendono a vivere un isolamento un po' costretto anche dal Covid li andiamo a togliere una valvola di sfogo. Il Covid stesso ci ha insegnato a rivalutare lo stare all'aperto, il condividere i momenti di socialità con le persone con i parenti con gli amici e adesso andiamo a togliere quell'area. Avete scelto una localizzazione che va a sacrificio della cittadinanza di Montoro, qui non è contrario. Sì, concludo qui non è contrarietà all'area camper. Questa minoranza ha sempre rivendicato la necessità che narnesi attrezzarsi di un'area camper, però l'area camper deve essere un servizio ulteriore alla collettività. Non può essere un pregiudizio per la collettività stessa. Detto ciò, e concludo visto proprio la presenza dei cittadini, io.
Chiederei una sospensione per consentire loro di poter esprimere le proprie riflessioni rispetto a quanto è stato rappresentato dalle amministrazioni. Oggi grazie.
Grazie consigliera.
Sentito il punto 3.
Il vaso.
Ho sentito la proposta della consigliera Fioramonti, propongo la sospensione della seduta del Consiglio comunale per ascoltare i cittadini intervenuti per una decina mi 10 10 15 minuti favorevole quello che serve sì favorevoli e, in teoria dovremmo riconvocare a orario fisso, per questo lo dico favorevoli alla sospensione della seduta.
All'unanimità la seduta è sospesa.
Vorrà.
Aspettare che il Sindaco tornasse perché questa è la seconda volta che io prendo la parola e lui esce la prima può essere un caso, la seconda penso che sia un vizio di forma, quindi vorrei aspettare che il Sindaco rientri e dia una risposta. Intanto procedo con la domanda, allora innanzitutto nell'intervento del Sindaco, che ha detto che ha chiesto parere favorevole parere all'Associazione Turistica promontorio, ribadisco che l'associazione è un'associazione privata.
Che è rappresentata semplicemente da 30 iscritti su circa 230 persone che abitano a Montoro. Noi abbiamo fatto una sottoscrizione di 150 firme, quindi penso che siano molto più rappresentative. L'Associazione Turistica promontorio non rappresenta assolutamente la collettività. Avrebbe dovuto fare una riunione, visto che non l'ha fatta il Comune nella persona del Sindaco o dell'Assessore di competenza per informarci di questa cosa, almeno avrebbe dovuto farlo all'Associazione Turistica promontorio che non l'ha fatta, e questo è il primo chiarimento che vorrei, ma il secondo è ancora più importante.
Voi avete chiesto per ben tre volte, avete mandato, quindi no, non riiniziamo a dire postino posti sbagliato, eccetera, ma passiamo all'ultima fase per ben tre volte il minimo, il Comune ha mandato al Ministero delle lettere per chiedere lo spostamento, avete anche mandato una persona direttamente al Ministero per chiedere questa cosa.
Il Ministero per ben tre volte vi ha risposto. Che cosa dovevate scrivere per spostare l'area camper di Montoro, ossia solo ed esclusivamente proprio perché è un bando in graduatoria per motivi tecnici intervenuti su quell'area, il Comune di Narni non ha mai mandato una risposta in questo senso tra quelli che ho letto, non pervenute dal Comune, ma direttamente dal Ministero. Sono sempre perché avete trovato l'area alternativa con la Regione che vi siete messi d'accordo o perché la popolazione era in subbuglio sinceramente al Ministero che la popolazione sia in subbuglio, non gli interessa nulla okay, perché siete voi che avete sbagliato un'area, il Ministero vi dice per problemi tecnici, e questo fino a giovedì scorso, quando io ho detto questa cosa e dopo una riunione tra l'assessore e Florey, mi è stato risposto, ma noi avevamo perfettamente capito che volevano questa cosa, ma non lo facciamo, quindi la cosa è quella di dire.
Allora riprendiamo la seduta dopo essersi sospesi per dopo esserci sospesi, per ascoltare il cittadini, Montoro che ci sono venuti a trovare in occasione della trattazione dell'interrogazione del punto precedente, procediamo con i punti 4 e 5, le proposte 76 77, per cui l'Amministrazione ha chiesto la trattazione congiunta ma ovviamente il voto separato si tratta del punto 76,
Convenzione ai sensi dell'articolo 30 del Testo unico degli enti locali con il Comune di Forano per la gestione associata del canile rifugio San Crispino inerente l'ospitalità dei cani randagi comunali, del Comune appunto di Forano e il punto 77 uguale analogo copia incolla con il Comune di Cascia illustra l'Assessore proponente Tiberti.
Grazie Presidente, andiamo ad illustrare altre due convenzioni per quanto riguarda il nostro canile rifugio San Crispino per quanto riguarda il Comune di Forano e il Comune di cassa sono stati ampiamente discussi in Commissione, le convenzioni sono identiche a tutte quelle che abbiamo già discusso nel corso dell'anno per quanto riguarda i Comuni che sono già convenzionati perché ovviamente la convenzione deve essere identica. Parliamo appunto di una gestione associata dei servizi dove all'interno della convenzione c'è e illustrato a livello tecnico è specificato tutti quelli che sono i rapporti tra i due Comuni, quindi, da un punto di vista economico, da un punto di vista tecnico, per quanto riguarda.
L'adeguamento e il sostentamento e il mantenimento dei cani, ma anche per quanto riguarda.
La gestione associata dei servizi, quindi anche le riunioni che vengono effettuate con il tavolo tecnico paritetico paritetico a cadenza specifica. Oggi andiamo ad illustrare a presentare la convenzione con il Comune di Forano e con il Comune di Cascia. L'unica differenza per quanto riguarda le convenzioni illustrate precedentemente non è né il contenuto della convenzione perché, come vi ho già detto, adesso sono identiche a tutte le altre, ma c'è stata una modalità diversa, ovvero che a monte c'è stata un'ordinanza perché dove.
Erano i cani del Comune di foraneo e del Comune di Cascia nella struttura e sta che stavano nella struttura. La struttura è fallire, dove il curatore fallimentare ha dato un tempo ben preciso per fare spostare i cani dalla sede, dove stavano quindi quella che andava in fallimento. Ha una sede nuova e quindi, attraverso un'ordinanza, i cani del Comune di foranee di cassa e sono stati spostati est è stato scelto appunto il canile San Crispino. Vi anticipo che ritorneremo in Consiglio con un altro Comune a breve che a monte anche lì c'è stata un'ordinanza. Grazie.
Grazie Assessore la parola alla Vicepresidente della Seconda Commissione per illustrarci i lavori appunto della Commissione in cui è stato esaminato l'atto Consigliere, Vicepresidente Fioramonti, grazie Presidente, questo questo atto assieme, entrambe le proposte sono state analizzate nella seduta di lunedì pomeriggio, dove l'Assessore, con.
Assieme alla dirigente e hanno spiegato il funzionamento di queste convenzioni leader, da cui nasce sostanzialmente la proposta, le proposte che andiamo a discutere oggi, precisando che comunque sia c'è ancora capienza nel numero degli animali e che quindi le convenzioni, anche da un punto di vista di fattibilità concreta risultano essere comunque sia,
Convenienti per l'amministrazione comunale e per queste ragioni ha trovato il parere favore. Entrambe le proposte di delibera di rinnovo hanno trovato il parere favorevole di tutti i commissari. Grazie grazie, Presidente. Ci sono interventi sulla proposta 76 77, il Comune di furono e di Cascio.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 76 del 2006 e il 2026. Scusate le convenzioni ai sensi dell'articolo 30 del Testo unico degli enti locali come il Comune di Forano per la gestione associata dei crimini del rifugio San Crispino inerente l'ospitalità di cani randagi, del canile appunto del clan cani randagi comunali del Comune di Forano favorevoli,
All'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto che la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto, sull'ultima pagina della proposta di delibera favorevoli all'unanimità, siamo tutti presenti punto 5, proposta numero 77, convenzioni ai sensi dell'articolo 77 del 2026. Scusate convenzioni ai sensi dell'articolo 30 del Testo unico degli enti locali con il Comune di Cascia per la gestione associata del canone re canile rifugio San Crispino inerenti all'ospitalità dei cani randagi comunali del Comune di Cascia favorevoli.
All'unanimità, che la richiesta di immediata eseguibilità del presente atto favorevoli.
All'unanimità successivo, punto all'ordine del giorno, alla proposta numero 74 2026 oggetto immobili a destinazione produttiva di proprietà della società, società, Fratelli, Torelli Snc, sito in via, Tuderte numero 370. L'autorizzazione della vendita, rinuncia alla prelazione da parte del Comune di Narni, individuazione dei prezzi medi di mercato ai fini della vendita o locazione di immobili nel comparto arti nei comparti artigianali di via della droga e abbia Tuderte a Narni Scalo aggiornamento al primo trimestre dell'anno, 2026 illustra l'Assessore proponente Mercuri.
Sì, buongiorno a tutti.
Praticamente la diciamo quello che un adempimento che dobbiamo ottemperare in virtù della di quello che era la convenzione, dove sono nate queste aree industriali, sia in via della droga che ebbi avverte, parliamo del degli anni 76, quindi è un po' datata come come cosa, ma nel nella sottoscrizione dell'acquisto appunto di questo.
Di queste aree e i vari soggetti che procedevano alla realizzazione dei vari capannoni sottostavano a questo tipo di ragionamento, che nel momento in cui ci fosse stata un'alienazione dovevano acquisire.
Un consenso da parte dell'Amministrazione comunale di quanto ha scritto nella relazione, chiaramente, in questo caso.
Laca autocarrozzeria Torelli non so penso che ce l'avete tutti contezza di dove collocare lungo la zona artigianale di via avverte e chiaramente per consentire.
Un la continuazione, appunto del dell'attività produttiva, anzi un incremento, anche forse anche a livello occupazionale, quindi uno sviluppo anche dell'area stessa e tutto chiaramente l'Amministrazione, non essendo nel nei programmi, diciamo della di questa Amministrazione è quello di esercitare un'operazione appunto per l'acquisizione di quelle di quel manufatto che poi tra parentesi è anche parziale perché le abitazioni che rimangono di proprietà della famiglia Lorenzi,
Con quest'atto, rinuncia quindi alla relazione e stabilisce l'individuazione anche dei prezzi medi di mercato, che sono corrispondenti a quello che è il prezzo complessivo di vendita che ha offerto, hanno offerto i fratelli Orelli al all'Amministrazione per poter procedere alla relazione stessa. Quindi c'è questo doppio passaggio, quindi della individuazione dei prezzi medi di mercato e la non.
Pre esercizio della prelazione nei confronti dell'acquisizione grazie grazie, Assessore la parola alla presidente della prima Commissione Carlo vaccini per i lavori.
Ok, grazie, Presidente, sì, il seguente atto, illustrato da poco fa dall'assessore mercurio è stato dibattuto nella Commissione di lunedì 13 e al termine dei lavori ha visto il parere favorevole di tutti i commissari presenti, grazie.
Grazie Presidente della prima Commissione.
Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Consigliere, Ricci intervento dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto prego.
Allora noi noi due votiamo contro perché è rappresentata dalla Mercury, l'Assessore, mi scusi.
Allora io votavo contro.
Non mi pare ci siano altre richieste di dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta numero 74 2026 di mobile immobili a destinazione produttiva di proprietà della società, Fratelli Torelli Snc invia Duterte 370 l'autorizzazione alla vendita rinuncia alla prelazione da parte del Comune di Narni individuazione dei prezzi medi di mercato ai fini della vendita o locazione di immobili nei comparti artigianali di via della droga e via Duterte Narni Scalo aggiornamento dal primo trimestre dell'anno 2026 favorevoli,
All'unanimità, che la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
All'unanimità.
Procediamo, vediamo se possiamo procedere con i punti all'ordine del giorno.
Dopo abbiamo interpellanze, interrogazioni e mozioni da parte dei dei Consiglieri Bruschini, cari di nuovo Bruschini,
Zizzi retto, anche lui, assente, anche Antonini e cari, nessuno direi se siete d'accordo, anche se magari qualcuna di queste è stata presentata a nome di gru an, al prescindere dal firmatario è stata presentata a nome dei Gruppi direi di non procedere oltre con l'ordine del giorno e di rinviare i presenti i punti alla successiva seduta che, ricordo, ci sarà giovedì 30 luglio mattina anche per gli equilibri di bilancio favorevole allo scioglimento della seduta. La seduta è sciolta grazie a tutti.