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CC Narni 11.06.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
No, prova.
Poi c'è il nuovo sistema, un okay.
La parola al Segretario per l'appello Lucarelli, Agostini Carlucci Favetta.
Fociani, Francioli Leonardi, Fabbri Ricci.
Antonini.
Pizzetto zitti.
Cari Bruschini, Chiaramonti Poggiani, Daniele un Hassen.
Constatata la presenza del numero ah, aspettiamolo critica, Segretario okay, vado del numero legale. Dichiaro aperta la seduta di oggi. Il Consiglio comunale di Narni di oggi, 11 giugno 2026 scrutatori svizzere toccarla Cini cari accomodiamoci la, l'Assessore, Quondam e Tiberti mi hanno segnalato l'impossibilità a partecipare per motivi di lavoro, il Consigliere Ricci a una a una visita, un accertamento, e quindi ci raggiungerà un pochino un pochino più tardi. Come comunicato dagli uffici ieri.
Ucciso spenderemo intorno alle 11 quando invertiremo l'ordine del giorno per trattare l'intitolazione della tribuna stampa del San Girolamo al al giornalista Fabrizio i piani e per l'occasione si raggiungerà l'avete. Dovevamo Novara, Antonini, e magari chi avrà piacere di dire qualcosa raccoglieremo in Consiglio, sospenderemo la seduta, raccoglieremo e.
In occasione del convegno del The Land dell'intitolazione e poi, come preannunciato, per le vie brevi. L'ordine del giorno di oggi è particolarmente ricco. Quindi, se è necessario Lori, articoleremo in base alle necessità.
Non ci sono altre comunicazioni la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
No, volevo solamente.
Sovracomunali, per premiare, impegnare per intitolare una una struttura, a una una cara persona, a un giornalista che non c'è più.
Pari a fare un Regolamento su queste cose, perché sennò non c'è una, diciamo una una regola per poter procede.
Si va un po' a braccio una volta una cosa, una volta un'altra, rischiamo poi ecco che ci possa essere anche una qualche richiesta che sia veramente fuori fuori luogo oppure inopportuna, eccetera, quindi io chiedo di poter procedere attraverso anche la Commissione ha regolamentare questa questo procedimento, cioè l'intitolazione di sale di di piazze di vie eccetera. Non mi sembra che il Comune si abbia. Si è dotato di questo regolamento.
Ok.
Accolto che ho ascoltato e altri Consiglieri nei cinque minuti.
Consigliere Bruschini, prego.
Pongo nei cinque minuti per evidenziare.
Un fatto abbastanza.
Diciamo importante.
Due, diciamo fatti abbastanza importanti, uno è relativo alla situazione dell'ospedale di Narni-Amelia, sulla quale abbiamo agricolo minuta come minoranza presentato una mozione che probabilmente discuteremo il prossimo Consiglio, visto che non siamo riusciti a farlo in tempo in questo dove sollecitiamo naturalmente ciò che poi è stato fatto anche ad Amelia, cioè un incontro pubblico con i cittadini, oltre che con il Consiglio da parte degli amministratori che governano questa città per chiarire gli aspetti che comunque sono ha speso hanno praticamente emersi rispetto ad alcune criticità. Abbiamo ricevuto le rassicurazioni sia del Sindaco di Narni che del sindaco di Amelia su problemi.
Sul fatto che si sta lavorando, ci mancherebbe pure che non si stesse lavorando, il problema è che vorremmo capire meglio su quali situazioni si sta lavorando e quali saranno effettivamente questi tempi, visto e considerato che abbiamo avuto diverse dichiarazioni abbastanza contraddittorie sulle posizioni di alcuni esponenti del PD a livello regionale.
Vista quella del presidente Presciutti della provincia di Perugia, visto quella anche il segretario regionale del PD, che praticamente focalizza solamente l'intervento sull'ospedale di Terni, dimenticandosi di quello di Narni, e Amelia saranno naturalmente dichiarazioni lasciano il tempo che trovano le posizioni istituzionali saranno sicuramente altre, però sarebbe bene, insomma che su questi aspetti ci si chiarisse nei confronti dei cittadini.
Però ne discuteremo successivamente, vedremo quella che sarà la posizione del Consiglio comunale su questi aspetti, un'altra cosa che vorrei sottolineare e lo dico al Sindaco che qui non c'è qualcuno Sindaco che vuole boicottare o essere contro alle associazioni o alle cooperative, in modo particolare delle cooperative quello del nera sulla quale hanno come sa le nostre,
Diciamo totale totale praticamente condivisioni sul progetto importante che sono riusciti a mettere insieme,
Però siamo praticamente un po' basiti sul fatto che quello che si dice e poi non si fa, cioè il Consiglio comunale ha approvato una delibera molto ben chiara su quelli che sono i progetti di COGE, coprogettazione su tutta una serie di attività lei stesso si è espresso in questo Consiglio dicendo che la proroga sarebbe stata solo di un anno e poi ci sarebbe stato il progetto di coprogettazione sulla un importante asset che è quello delle vulnera.
Adesso noi scopriamo che la Giunta prima delibera.
E dà mandato al dirigente di prorogare fino ad ottobre nuovamente la diciamo, la gestione delle cose del Nera, so diciamo, motivandola questa situazione come proroga tecnica per un motivo, soltanto la non ancora disponibilità della balneazione del sito, cosa che non c'è mai stata fino ad oggi da parte della Regione ad una richiesta, quindi è importante che comunque certamente mette chiaro, è chiaro anche quello che noi andiamo dicendo da diversi anni, che quel sito non è balneabile nonostante veniva dichiarato come le la piscina di Narni da parte di alcuni ex Sindaci. Ma l'importante è anche parlare e termino del fatto che, come si può dire di non avere il tempo di fare una coprogettazione quando si sa, da un anno da un anno che questo problema era non prorogabile,
Cioè si dice che non si fa in tempo a farla e quindi si è necessariamente dovuto il blocco, diciamo proporre una proroga tecnica, la proroga tecnica, ripeto, non è contro la cooperativa anzi a favore della cooperativa, perché devono essere messi in condizione di avere lasciamo la regolarità né in quello che stanno facendo a quest'anno c'è un'ulteriore novità, non ci sarà l'aggio per il Comune sui biglietti rientrata, anche questa è una novità che scaturisce. Non so da quali considerazioni però, comunque questo è.
Grazie, consigliere, Bruschini, altri interventi.
Posso.
Se volete, visto anche per rispondere alle 2 questioni che sono state poste dal consigliere Bruce, se volete, anche in virtù dell'incontro che c'è stato ieri, possiamo anche sospendere per fare un aggiornamento su quello che è lo stato dell'arte del dell'ospedale, quindi massima disponibilità non credo sia giusto farlo formalmente in questo momento, però, se volete sospendiamo e diamo un aggiornamento sullo stato dell'arte rispetto alla.
Alla vicenda della cooperativa, diciamo tanti sono gli elementi di incertezza che hanno un po' frenato.
La scelta anche della modalità in cui riaffidare la nuova, la nuova e futura speriamo gestione in primis incertezza sul l'utilizzo o meno della piattaforma. Noi purtroppo abbiamo avuto contezza del cantiere e del prolungamento dei lavori solo il 15 o il 20 maggio come da comunicazione formale che ci è arrivata da parte da parte di Enel, ma il tema vero è stato che in questo periodo abbiamo cercato di capire quale fosse la modalità giusta, trasparente, come abbiamo sempre detto, per riaffidare una gestione, quindi dovevamo scegliere se procedere o no una semplice gara, oppure cercare un percorso che potesse tutelare. Anche diciamo avuto la la la, il percorso, diciamo sociale, che è stato fatto su quell'area e ricordo che anche la cooperativa di comunità nasce a seguito di un percorso di partecipazione che ha visto protagonisti i residenti del borgo di Stifone. Quindi abbiamo fatto delle verifiche amministrative per comprendere se la coprogettazione, così come facemmo per i centri civici in opere che, laddove chiediamo anche un per un parere amministrativo per procedere con la gestione e e scegliere quella modalità di gestione.
Potesse essere la più giusta per salvaguardare un po' quelli che sono gli obiettivi. Potevamo sempre scegliere semplicemente una gara nuda e cruda, mettiamo tutto a bando, ci prendiamo una percentuale sugli ingressi, abbiamo deciso di scegliere una modalità diversa per tutelare anche e soprattutto l'aspetto sociale e Sost, con un obiettivo di turismo sostenibile per quell'area. Quindi io mi scuso per il ritardo Lauro. La coprogettazione, sia per i centri civici che per il Parco ore, è in fase di lavorazione, conto che nel giro di pochissimi giorni possano uscire, possono uscire entrambe, ma il loro lavoro istruttorio importante. Credo che anche gli avvisi debba essere strutturali in modo.
Che risponda il più possibile a quelli che sono gli obiettivi dell'Amministrazione. Quindi mi scuso per il ritardo. È chiaro che, scadendo la gestione al 30 della precedente gestione al 30 maggio, abbiamo dovuto prorogare l'attuale gestione.
Che credo sia giusto, ma vorrei fare anche un passaggio in Commissione. No, per raccontare il lavoro di di quest'anno che si è appena concluso. Come dicevo, rimangono alcuni elementi di incertezza. No, il primo era quello dell'utilizzo della della piattaforma, è anche importante perché rappresenta una gamba economica importante della nella gestione di quella di quel progetto e di quelle aree, quindi.
Non mi sento di tranquillizzarvi e entro qualche giorno ci sarà riuscita della manifestazione di interesse. Verrà partire con la coprogettazione, che è stata individuata come la moda miglia, la modalità migliore per la gestione di quelle aree. Grazie grazie. Sindaco. Altri interventi dei Consiglieri consigliera Costi.
Sì, grazie.
È semplicemente fare.
È pratico, sente giusto pratico. C'è il tratto di strada dei Strepparava, dopo la la zona di Castel chiaro che diciamo da poco, dopo il ristorante rustico che prevede un ingresso e un'uscita che sta subito dopo l'inizio della discesa a Castel chiaro, io vorrei fare questa proposta, che poi non so se sia di realizzazione semplice, veloce o debba essere oggetto di qualche studio a livello urbanistico. Questo in questo l'assessore mercoledì, che potrà senz'altro dare una mano per renderla a senso unico in entrata e in uscita e l'uscita soltanto verso strada, diciamo la parte bassa verso strada dei confini dove sta il vivaio Castel chiaro. Non so se sono riuscito a spiegarmi perché li vedo spesso automobili, motocicli e ciclomotori che escono dal tratto iniziale fra dall'IMU, laddove inizia a strada di Strepparava. A Castel chiaro e devo dire che è abbastanza pericoloso, perché la visibilità è scarsissima. Quindi, se si potesse fare una valutazione per rendere questa strada a senso unico, cioè ingresso appena iniziato, eccetera Castel chiaro uscita in corrispondenza del PI vaglio, Castel caro alla fine della strada, poi credo che ad un certo punto ci sia proprio una comproprietà. Una un confine tra Narni Terni, Comune di Narni comune di Terni, verso.
Dopo la la trattori alla Cerqueto, alla fine del del percorso, quindi non da sé sia necessaria anche un'interlocuzione con il Comune di Terni. Grazie grazie. Consigliere, altri interventi nei cinque minuti.
E infatti non sentiamo la mancanza del consigliere Ricci.
Sì, prego.
Sì.
Sì, beh, completiamo i cinque minuti, no, compriamo i cinque minuti, magari approviamo il web, diamo avvio alla seduta, approviamo il verbale, poi cominciamo insomma.
I lavori.
Spendere nei cinque minuti.
Allora non ci sono altri interventi, le richieste di parola nei cinque minuti procede, iniziamo con l'ordine del giorno, che prevede come primo punto la proposta numero 40 63 2026. Il verbale della seduta di Consiglio comunale del 28 maggio 2026 l'ultima seduta erano assenti all'appello i consiglieri Zizzi retto, Carla Cini, Chiaramonti, Poggiani e Agostini favorevoli all'approvazione del verbale.
5 7 8 9 10 11 11 favorevoli astenuti, 1 2 3 4 5 astenuti.
Okay, benissimo il verbale approvato successivo punto all'ordine del giorno.
La proposta numero la mozione protocollo 18.832 del 2026 Mozione prioritarie ai sensi dell'articolo 23, comma 5, del Regolamento del Consiglio comunale, presentata dal consigliere Bruschini, contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento tra USL Umbria, 1 e USL Umbria, 2, nonché di ogni trust ad ogni trasferimento di sede o riduzione dell'autonomia del sistema sanitario della provincia di Terni appunto inserita prioritaria ai sensi del regolamento l'avevamo,
Trattata nella precedente seduta,
Era stata messa ai voti la proposta di rinviarla a Alfie affidarlo alla Commissione consiliare competente quando è mancato il numero legale di al si è proceduto a votazione.
Io darei la parola al Consigliere proponente, l'interrogazione, la ecco, gli atti sono pronti.
Sì, e i gruppi, i gruppi hanno una cartellina, ciascuno con gli atti politici, no appoggiata prima lì.
Non vi rubo altro tempo su considerazioni o meno rispetto.
ASP cioè nella rada.
Sì.
Rispetto a questa mozione, sulla quale precedentemente c'eravamo praticamente sentiti, c'era stata una volontà da parte della maggioranza del Consiglio di con la nostra contrarietà di mandarli in Commissione, noi abbiamo ritenuto opportuno far venire meno il numero legale perché non ritenevamo, secondo noi,
Gli strumenti che ci è dato consentito, anche come minoranza diciamo di discutere una mozione che di ordine politico in Commissione non è una questione tecnica, per cui te lo.
Parere ai dirigenti o praticamente delle posizioni e amministrative che esulano dalle posizioni politiche, il migliore, diciamo.
Posto per discuterla e quello del Consiglio comunale, anche perché il passaggio in Commissione presupporrebbe rispetto a quello che decide la Commissione, un nuovo passaggio in Consiglio comunale, quindi noi la riproponiamo.
Sperando che ci possa essere una discussione, tenendo conto che ormai le posizioni sono, credo, anche abbastanza chiare, c'è una posizione, questa è la premessa, poi la rileggo va molto veloce, ciò nella posizione che è stata espressa, mi sembra anche dal Partito Democratico.
Da parte del core del coordinatore provinciale della Polino e da parte del Segretario comunale di Terni, il dottor Di Girolamo, dove.
Pur dicendo posizione pilatesca, per non condividere naturalmente la battaglia del centrodestra ma per carità capibile anche dal punto di vista politico che la contrarietà del PD, nel momento stesso che si manifesta questo ruolo, questa posizione sarebbe ben determinate ben individuabile con un no all'accorpamento, quindi non credo che ci siano insomma, passaggi tecnici da fare. Ci si esprime su una posizione, ognuno assumerà le proprie posizioni e credo davanti i cittadini responsabilmente ognuno si assume, le si assume le proprie posizioni politiche. Io invito alla lettura per.
Riproporla al Consiglio comunale.
Il Consiglio comunale di Narni. Premesso che da notizie apparse sulla stampa e da posizioni pubbliche ad oggi non smentite in modo inequivocabile, è emersa l'ipotesi di un accorpamento tra la USL Umbria, 1 la ASL Umbria, 2 in un'unica azienda sanitaria con possibile ubicazione nella sede di Foligno, il tema risulta inserito nel più ampio confronto politico e istituzionale relativo alla definizione del nuovo Piano sanitario regionale. Il territorio della provincia di Terni non può subire ulteriori processi di depotenziamento amministrativo, organizzativo e decisionale in un settore essenziale come quello della tutela della salute. Considerato che la presenza di un'autonoma ASL riferita al territorio verranno costituisce un presidio indispensabile per garantire prossimità decisionale, adeguatezza organizzativa e piena tutela del diritto alla salute dei cittadini. Il mantenimento di distinte aziende sanitarie, territoriali e distinte aziende ospedaliere per Terni e Perugia rappresenta un elemento di equilibrio istituzionale e di rispetto delle specificità dei territori umbri. Ogni ipotesi di accorpamento o trasferimento di sede amministri risiede determinerebbe un indebolimento del ruolo della Provincia di Terni e un arretramento non accettabili per i cittadini, per gli operatori sanitari e per l'intero comprensorio. Ritenuto necessario che il Consiglio comunale di Narni assuma una posizione pubblica chiara ed inequivocabile su una questione di così alto rilievo politico per il territorio doveroso rappresentare alla Regione, in Umbria in modo unitario e formale, la volontà della città di Narni affinché tale indirizzo sia recepito nel nuovo Piano sanitario regionale. Quindi lo mettiamo. Naturalmente anche noi diciamo il nuovo Piano sanitario regionale è in corso di definizione. La posizione di questa ASL deve essere, secondo me preventivamente di chiarito che non sia, diciamo, ci si diceva ipotesi di accorpamento esprime la più ferma contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento tra la USL Umbria, 1 di Perugia, la USL Umbria, 2 di Terni,
La più ferma contrarietà ad ogni ipotesi di trasferimento della sede USL Umbria. 2 da Terni, nonché ad ogni misura che comporti la riduzione dell'autonomia organizzativa, gestionale e territoriale del sistema sanitario, ternano la volontà che restino distinte e autonome. La USL Umbria, 1 la USL Umbria, 2, nonché le aziende ospedaliere di Perugia e di Terni, impegna il Sindaco e la Giunta a rappresentare formalmente alla Presidente della Regione Umbria, alla Giunta regionale, al Consiglio regionale, la posizione del Consiglio comunale di Narni a chiedere che nel nuovo Piano sanitario regionale si è espressamente previsto il mantenimento di due distinte aziende sanitarie locali, USL Umbria, 1 e USL Umbria, 2 e di due distinte aziende ospedaliere, quella di Perugia e quella di Terni, a trasmettere il presente ordine del giorno della presente della, alla Presidente della Regione Umbria, all'assessore regionale competente in materia di sanità, al Presidente del Consiglio regionale e ai consiglieri regionali eletti nel territorio, alla direzione della ASL Umbria, 2 all'azienda ospedaliera di Terni e alla provincia di Terni ai Comuni del territorio tornano ad assumere ogni ulteriore iniziativa istituzionale utile a difendere il mantenimento dei presidi sanitari, delle funzioni direzionali e dell'autonomia del sistema sanitario della provincia di Terni.
Il Consiglio comunale di Narni richiama tutte le rappresentanze istituzionali ed assumere pubblicamente una posizione chiara e coerente nella consapevolezza che la difesa dell'autonomia sanitaria del territorio ternano coincide con la difesa di un diritto fondamentale delle comunità locali, una mozione firmata da tutto il centrodestra molto chiara non c'è naturalmente infingimenti, si tratta di.
Come dice il PD provinciale che è maggioranza in questa insieme, diciamo ai colleghi degli altri Gruppi politici di questa città.
Io mi auguro, insomma, che ci sia la contrarietà a questa a questa ipotesi, ma non per fare difese di campanile sarò d'accordo con quello che dice il Sindaco Lucarelli in una sua affermazione pubblica in cui qui non facciamo difese di campanile se naturalmente riferito naturalmente all'ospedale di Narni e Amelia o di Terni quello che devono prima o dopo. Secondo me, quello che deve venire prima è quello che già da quarant'anni sta naturalmente ormai in dirittura d'arrivo, quindi il primo è legato a questo, non per ordine di importanza, insomma, perché è evidente, c'è un iter già percorso, ma sulle questioni importanti come il mantenimento e tra parentesi, in passato molto in passato esponenti del PD erano stati addirittura i fautori del mantenimento della ASL a termine, quindi.
Ri richiamo quindi alla responsabilità dei Consiglieri di maggioranza ad assumersi quindi una responsabilità a dichiararsi.
Politicamente è stato fatto in una maniera, secondo me, un po' sibillina, dal punto di vista amministrativo dei consigli, credo che forse Narni non so se forse uno dei pochi dei primi ad esprimersi su questo, ma credo che sia importante, proprio per la strategicità che riveste per il ruolo dell'ospedale che sta in costruzioni per il ruolo che riveste comunque della provincia di Terni un Comune importante come questo una posizione chiara su questi elementi.
È una posizione politica, è una posizione strumentale.
Signori, strumentale, la minoranza fa il suo ruolo, gioca la sua partita, è evidente nel momento stesso che ci sono i big ambiguità e non chiarezze su quelle che sono, naturalmente, alcune alcune espressioni che sono state fatte.
Pubblicamente o non cose non dette smentite, perché alla fine, se questa non c'era, non era completamente, si smentiva il fatto che ci sia, ma anche neanche l'ipotesi potrebbe farlo la Presidente della Regione e chiudere la partita. Purtroppo questo non c'è stato, quindi significa che è in corso un dibattito su questo aspetto e credo che, preventivamente rispetto al dibattito, le forze politiche, proprio in virtù che si sta scrivendo il nuovo Piano sanitario regionale, debbono poter far sentire la loro voce. No, dopo che il Piano sanitario regionale è stato scritto, perché sarebbe ancora più difficile per modificarlo, quindi vi chiamo ad un'assunzione di responsabilità. Grazie grazie. Consigliere Bruschini. Altri interventi sulla mozione erano stati già fatti nella precedente seduta, ma non eravamo nemmeno tutti i Consiglieri. Se qualcuno vuole intervenire.
Diamo modo di dare un contributo a tutti.
Consigliere svizzero.
Già verde.
No no.
Ah, scusate, no, vedevo che lampeggiava quindi.
Grazie Presidente, no, non so se volevamo proseguire la discussione o tendere o sentire il Sindaco sugli aggiornamenti ultimi che ha da fare, era solo questa la mia proposta, se invece vogliamo proseguire per me non è un problema diciamo che il tema è abbastanza caldo negli ultimi giorni e lo avete già affrontato qui in Consiglio quindi possiamo,
Possiamo, potremmo anche procedere, non so se il Sindaco un attimo da una telefonata.
Pedale, sì.
Sì, era il caso di sospendere adesso, insomma, chiarire o aggiornarci sulle ultime situazioni riguardo alla sanità, oppure proseguire il ragionamento, ma nei cinque minuti e su sollecitazione il Sindaco aveva dato la disponibilità a spenderci e aggiornarci sulla vicenda dell'ospedale di Narni-Amelia. Giusto questo è inserito all'interno, ovviamente, di questa mozione. L'argomento però la mozione già diciamo una sua, un suo percorso, un suo percorso, quindi era solo per mia. Possiamo procedere procedere. Se posso, allora procedo con con un intervento sì o con una richiesta di sospensione o altro no, richiedevano il sospensione, qualora ci fosse una condivisione fa, ha fatto un attimo cercava di capire come eseguire.
Per aggiornamenti, se lo vogliamo fare adesso o dopo aver fatto questo volevo era la domanda era abbastanza.
Andiamo, procediamo, procediamo, allora riattiviamo che un attimo c'è stato no, Spena aggiornamento se dovevano partecipare, aggiornamento, facciamo.
Allora, quindi, ecco, grazie allora grazie, Presidente di nuovo.
Di riferimento alla proposta.
Avanzata dal centrodestra unito, insomma, qui in Consiglio il consigliere Buschini diceva che era abbastanza chiara la motivazione e anche alcuni passaggi che ha inserito nel suo nel suo nella sua mozione, in realtà diciamo che.
È chiara, è chiara per per lei, perché io ho fatto alcune ricerche anche su Google o su chat del CPT. Adesso vanno di moda e non trovano nessun documento che parla di questa storia. Io non so se mi sfugge qualcosa, ho chiesto anche ai miei referenti, ovviamente politici, che stanno all'interno della del Consiglio regionale e mi risulta che non c'è nessun atto politico che che parla di questa di questo accorpamento se erano accorpamento solo dell'ASL di Foligno, rispetto Terni sia un una ASL unica, se c'è una dimissioni di più ASL, ci sono delle indiscrezioni. Non ho ben capito chi le ha fatte, uscire, per cui si si parla di questo accorpamento. In realtà credo che vada dato atto alla al Consiglio regionale. Alla Giunta, soprattutto.
Il fatto di aver preso di petto, finalmente dopo anni, una discussione e una revisione, un aggiornamento del Piano sociosanitario regionale che avevamo più volte sollecitato anche da questo da questa Aula, perché un Piano regionale, come tutti i piani, quello dei rifiuti, rispetto a altri piani che che comunque coinvolgono una regione così particolare come quella umbra, che ha una popolazione relativamente alta, diciamo rispetto al territorio su cui insiste,
Un piano ci fa capire il senso e anche la rotta che si vuole intraprendere da qui ai prossimi anni.
Non qualche anno, ma un po' più di anni, quindi, in questo documento, in questo atto che è in discussione, questo sì risulta dagli atti.
Ci saranno delle indicazioni, ci saranno delle proposte. Sappiamo benissimo sia da questa parte che dall'altra che il percorso prevede per l'approvazione per la definizione di questi documenti, che sono importantissimi strategici, per non solo per il Governo de de della della Regione, ma.
Per tutti i cittadini, per tutte le forze politiche. È un atto importante perché dà l'idea di come si vuole gestire la sanità a livello regionale, i i punti dove si vuole rafforzare quindi le riforme che si vogliano proporre con tutti, con tutti i risvolti anche sia economici sia a livello di personale e quindi di strutture che vanno a supportare questa riforma in modo chiaro, ma è un percorso che deve essere ancora avviato. Non mi risulta che ancora che sia stato a.
Messo a disposizione perché la legge prevede alcuni passaggi. No con le amministrazioni, con i Comuni, con le Province, con i soggetti interessati. Insomma, è un percorso un po' più articolato.
Mi rendo conto della preoccupazione, qualora ci su, su certi aspetti, uno di questi è sicuramente no all'accorpamento che non è l'unico.
Ma dubbio o comunque l'unica no, cosa su cui si potrebbe riflettere chissà quante ce ne stanno.
Ce lo potrebbero essere anche molto peggio dell'interno no, ovviamente da questa parte politica c'è una discussione anche interna, all'uscita ultimamente sui giornali un po' trainata da da questa questa grande attività che si sta mettendo in campo su questa pseudo ri accorpamento che non non non capisco anche in termini tecnici in termini anche no, non solo politici cioè Terni si terminò Foligno si Friuli non so, mi sembra no, anche questo è un po' paradossale, ma anche a livello tecnico a livello,
Più specifico di che cosa stiamo parlando, quindi, primo punto chiaro, non è perché non sappiamo di che cosa stiamo parlando sul discorso.
Politico prettamente politico. Ripeto, c'è una discussione e mi sembra che a tutti i livelli politici del del perlomeno del Partito Democratico ma ma ho visto anche altre dichiarazioni di altre formazioni politiche di centro sinistra, diciamo così non è che vedono.
Questa.
Di buon occhio, o comunque senza ulteriori approfondimenti questa modifica quindi è stato espresso ci su comunicati stampa sulla stampa del perlomeno degli ultimi giorni questa.
Questa.
Insomma preoccupazione, quindi, dal punto di vista dei partiti c'è già un un indirizzo su cui su questa cosa, qualora si presenti quello che dal punto di vista formale e qui stiamo dentro un Consiglio comunale, quindi il ragionamento è un po' diverso.
Io prima di votare sì, votare no su atti di questa di questo aspetto vorrei chiarire se ci sono degli atti presentati a scopo, diciamo di di, per fare un po' di bagarre e ci sta perché è un po' di di di di ragionamenti su questi temi è giusto farli, ma con.
Con questa premessa, per cui per cui io direi che invece dobbiamo sostenere e cercare di essere ingaggiati, o perché la legge lo prevede comunque sulle decisioni e sulle discussioni, non è che una volta uscita la bozza, la prima bozza ufficiale del del piano,
Invece sposterei in questo momento l'attenzione su altri temi che sono importanti e che andrebbero andrebbero inquadrati in questo piano uguale, le famosissime ormai no, le liste d'attesa, gli ospedali,
Quali se c'è l'accorpamento delle de delle aziende ospedaliere. Insomma, c'è una serie di tantissimi altri.
Argomenti su cui discutere tutti importantissimi, dal mio punto di vista, tutti legittimi e che affronteremo quando ci avremo la possibilità, prevista per legge, di discuterne. Discutere adesso su ipotesi giornalistiche che stanno tenendo banco quest'anno lassù questi Jenin no, non mi sembra una grande. Dovremmo anche se fare delle inserire. Magari io avrei apprezzato se avesse inserito su questo documento e il fatto che anche da parte del Governo no servirebbe un supporto ai varie, non tanto all'Umbria, non solo all'Umbria, ma anche a livello nazionale, di una un taglio.
No, cioè un non taglio ai fondi dedicati alla sanità nazionale, al servizio sanitario e magari a un potenziamento di questo su alcuni territori come quello umbro, che invece ha bisogno di servizi territoriali. Quindi vicino alle persone, non lontano dalle persone come qualcuno no, ci ha scritto vorrebbe ipotizzare quindi.
Dal nostro punto di vista il voto non è no, non può essere, diciamo espresse se non in modo negativo, su una proposta che non si non si capisce di cosa stiamo parlando a livello ufficiale. Se invece vogliamo dibattere su un magari incontro pubblico politico su come vorremmo la sanità, siamo disponibili perché il nostro, la nostra posizione è chiara, sposa quella già indicata dai nostri vertici politici, quindi dal Segretario regionale, il segretario provinciale, al maggior se al segretario del maggior della città principali, insomma di Terni, che è quello di Terni, quindi noi c'abbiamo una discussione interna su su tantissimi temi, tra cui questo.
E siamo disponibilissimi a fare qualsiasi confronto politico su come vorremmo in sé il nostro piano sanitario, sociosanitario regionale. Ma dal punto di vista formale non ci sono gli elementi di discussione, perché non abbiamo gli atti, non abbiamo elementi da discutere.
Grazie.
Grazie consigliere svizzeri, detto la parola alla consigliera Poggiani.
È intervenuto, è intervenuto il consigliere svizzera netto per il Gruppo del PD, che è maggioranza relativa, qui a Napoli si è partiti verso commercialista.
Lista civica, ecco adesso, magari dopo, nel suo intervento ci sarà modo di chiedere chiare capire consigliere Daniele la parola alla consigliera foggiani che si era prenotata, grazie.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora io diciamo, dopo l'intervento del consigliere svizzeri, detto sono stata un po' sollecitata, no, a a rispondere in merito a delle dichiarazioni che abbiamo ascoltato, che sono un po' prive di fondamento perché la sua Presidente, Consigliere svizzeri, detto partiamo da questo assunto a domanda diretta della stampa in merito a questa a questa operazione di accorpamento delle due ASL ha risposto che non può né confermare né smentire, quindi questo significa che questo significa che non stiamo parlando e non stiamo discutendo di fronte a un fatto già avvenuto, ma ad un qualcosa che probabilmente potrebbe avvenire e che noi.
E che noi vogliamo, vogliamo scongiurare, mi faccia finire, io non l'ho, non l'ho interrotta e quindi diciamo che forse su questa, su questo argomento non è ben informato, ma la cosa non ci stupisce, considerando che ormai è chiaro a tutti che la sua Presidente diciamo si esprime un po' come una donna sola al comando che non in forma neanche la sua stessa la sua stessa maggioranza e probabilmente il forte richiamo del consigliere del Segretario regionale Bernardini non è un caso che gli ha ricordato proprio qualche giorno fa che la ricreazione è finita, cito testualmente le sue parole,
Oltretutto abbiamo sentito parlare di di Piano sociosanitario. Vorremmo anche capire questo Piano sociosanitario, dove sta considerando che sono passati 18 mesi e che l'unica cosa certa sono ipotetiche bozze che girano tra coloro che hanno il privilegio di leggerle, quindi ancora, diciamo, i più non sono stati informati di ciò abbiamo poi sentito anche nominare le liste d'attesa. Diciamo consigliere svizzeri detto che ci vuole coraggio a parlare di liste d'attesa, considerando i numeri che ad oggi non girano. Questi sono reali in merito a questo argomento e diciamo che però adesso mi vorrei concentrare sul tema della mozione allora,
Partiamo da da un assunto nel programma elettorale della Presidente Proietti e della maggioranza che chi guida la nostra Regione e la diciamo è stato era stato garantito che l'assetto istituzionale sotto il profilo sanitario non sarebbe cambiato, dopodiché ovviamente questa maggioranza ci ricordiamo bene tutti addossato gli umbri per circa 200 milioni di euro.
Ribadendo che questo sarebbe servito in primis per garantire, diciamo, i servizi sanitari non solo così non è stato, ma ci troviamo di fronte a un depotenziamento ad oggi, infatti, non solo cioè si parla di questa volontà di accorpamento delle due ASL, ma si parla anche di taglio dei distretti,
Ovviamente la prima cosa che balza agli occhi è che quello che verrà penalizzato è sicuramente il territorio dell'Umbria del sud e noi vorremmo capire, per quanto riguarda riguarda questa operazioni, qual è il senso, perché probabilmente l'unica cosa certa è che si andrebbe a risparmiare sullo stipendio dei tre direttori nulla di più.
Tutto ciò, ovviamente, in un momento molto particolare sotto il profilo sanitario, perché ci troviamo in una fase in cui vanno a breve, messi a terra tutti quei progetti che riguardano gli ospedali di comunità, le case della comunità in generale, tutto quello che concerne la medicina di prossimità e ovviamente anche la domiciliare e territoriale. Questa mozione è stata, come ricordava anche il consigliere Bruschini nel suo intervento, è stata presentata dai nostri colleghi dei no dei partiti di centrodestra e dalle liste civiche in regioni, ed è stato bocciato ovviamente dalla maggioranza.
È stata bocciata quindi anche da dall'assessore De Rebotti e dai consiglieri regionali della provincia di Terni, nonostante tutti a mezzo stampa si professano contrari all'accorpamento delle due ASL, a partire anche dai consiglieri comunali del Pd di Terni, dal Segretario comunale che si sono esposti pubblicamente, però nelle Aule istituzionali. Il voto è stato sempre contrario, esprimendo quindi una discrepanza e una mancanza di coerenza evidente. Questo è il motivo per il quale noi portiamo quest'atto in Consiglio comunale, chiedendo a voi, al Sindaco e alla maggioranza la stessa assunzione di responsabilità. Quindi diciamo che il cambio di passo tanto decantato dalla Presidente Proietti sotto il profilo sanitario in campagna elettorale è evidente. È evidente però come cambio di passo, al contrario, un cambio di passo che sicuramente spaventa e che preoccupa perché anche questa mattina sul Corriere dell'Umbria abbiamo appreso.
Dell'ennesimo articolo sulla carenza di personale e quindi ci tengo a sottolineare anche questo. A giugno del 2026 del piano assunzioni, 2025 su 711 assunzioni promesse, le effettive sono 350 del piano assunzioni del 2026 non se ne parla perché sembra che non esista.
Questa sera a Terni ci sarà una manifestazione organizzata appunto dai Consiglieri regionali di centrodestra, contro, appunto, questa questo accorpamento delle due ASL, una manifestazione ovviamente pacifica come nel nostro, nel nostro stile, e ci aspettiamo una grande partecipazione pubblica perché questo è un tema molto sentito dai cittadini e sul quale vi chiediamo quindi un'assunzione di responsabilità, ma soprattutto vi chiediamo una riflessione seria, attenta e costruttiva, perché il nostro ruolo, al di là di dei partiti che qui ognuno di noi rappresenta e dalla storia politica dalla quale ognuno di noi viene, è in primis quello di garantire e di tutelare tutti quei servizi che nella nostra Provincia fino ad oggi sono stati per i cittadini un punto di riferimento importante, soprattutto sotto il profilo sanitario, che sappiamo benissimo che diciamo un tema molto sentito da parte di tutta la popolazione. Grazie,
Grazie Consigliere più giovane di me, la parola alla Consigliere Antonini, che si era prenotato buongiorno, grazie Presidente.
Allora io ringrazio per la trattazione di questo tema, perché mette al centro ancora una volta la sanità, la salute e se non fosse abbastanza chiaro è un tema che sta a cuore a tutti i cittadini e ovviamente a livello politico, a livello regionale a livello comunale quindi ringrazio per questo per mettere ancora una volta al centro le tematiche della salute, ora però andiamo a quello che è la proposta,
Appena avanzata della mozione, ci si chiede esattamente di PRU di pronunciarci di esporci, prendere una posizione su una voce di corridoio, perché attualmente si tratta di una voce di corridoio, si tratta di qualcosa di non istituzionalmente definito, quindi, ecco, questo è una cosa che sicuramente ci mette in difficoltà perché a livello anche metodologico di coscienza, non siamo abituati a il dies a prendere posizioni su questo quando i dati certi non sono presenti.
Anche volessimo.
Non sottrarci a quello che viene presentato come un senso di responsabilità, perché da come la vedo io, il senso di responsabilità che un consigliere comunale può avere in ambito della salute è quello di tutelare in primis i diritti del cittadino, di vedere se ci sono storture del sistema, se ci sono cose che non vanno segnalarlo e rapportarsi con gli organi di riferimento competenti, in questo caso il nostro Sindaco, che è il primo cittadino adibito a prendersi cura della salute dei cittadini, narnesi. In questo caso, quindi, quello che è nostro dovere fare come consigliere comunale in ambito della salute, è questo, cioè antennine alte sull'ambito della salute, segnalare e relazionarci con i nostri organi di competenza, Sindaco in prima persona, laddove noi notiamo qualcosa che non va qui ci si chiede un senso di responsabilità su una materia a carattere regionale, quindi ok, facciamo questo sforzo laddove noi non ci vogliamo sottrarre da quello che viene presentato come un senso di responsabilità, proviamo a prendere a fare dei ragionamenti qui la prima cosa che io vorrei sottolineare e che al contrario di quello che sostiene il consigliere Bruschini non sono per niente d'accordo sul fatto che questo non sia un argomento che si esime che va lontano.
Dai dall'aspetto tecnico. Questo argomento richiede di per sé e sulla base degli elementi tecnici imprescindibili, anche per avere una semplice idea opinione su quello che è giusto o non giusto fare per i cittadini regionali e poi anche della nostra comunità. Quindi veniamo un attimo al punto. In assenza di questi dati tecnici, la materia diventa sempre più complicata. Proviamo lo stesso ad essere ancora più audaci e quindi con i mezzi e gli strumenti che noi che abbiamo a disposizione, che sono veramente pochi, se non questo ho sentito dire e quello che vediamo è che tocchiamo tutti i giorni come cittadini, nella della sezione che si che si predispongono al sistema salute che si interfacciano col sistema salute, vediamo proviamo a fare dei ragionamenti, come si può noi dire qual è la decisione più giusta quando, a mio parere, se noi le vediamo la proposta di accorpare le ASL a livello economico solo ripeto, solo a livello economico.
Potrebbe sembrare qualcosa che potrebbe andar bene, come diceva la consigliera Reggiani Poggiani, scusami.
Ci sarebbe un taglio di alcuni.
Di alcuni dirigenze, comunque, si insomma tagli economici notevoli, ma al di là di quello.
Ci sarebbero altre cose che potrebbero far rientrare i conteggi, inoltre io so questo ragionamento non è la mia posizione, stiamo facendo ragionamenti, cosa che non abbiamo potuto fare quando richiesti dalla maggioranza in Commissione, quindi sto provando a fare dei ragionamenti.
In quel caso si dovrebbe vedere perché la materia cambia molto, quando si tratta di sede non sappiamo nulla, si è vociferato la serie di Foligno, ma potrebbe essere Perugia, potrebbe essere Terni, perché no, una proposta, quella serie di Terni perché no, questi cittadini della nostra provincia si devono porre sempre come cittadini di serie B anziché di serie A esattamente come cittadini di Perugia quindi questo sarebbero tutte ipotesi, tutte ipotesi eventualmente da considerare ipotesi da considerare.
Fermo restando però che anche quella pratica abbiamo visto che ogni grosso accorpamento sono seguite delle grosse difficoltà organizzative, quindi questo ci fa capire come vedere solo l'aspetto economico, senza una riorganizzazione molto capillare alla base e comunicativo alla base, questo sarebbe fallimentare giusto e quindi da questo punto di vista io userei uno sarebbe portato a dire che l'unificazione delle ASL non sarebbe una buona scelta. Il problema è che ci mancano però i dati, non sappiamo quali sono i programmi della riorganizzazione e allora, sulla base di cosa io posso dire, sono d'accordo. Non sono d'accordo, invece.
L'altra ipotesi rimangono le 2 ASL rimangono dei due ASL, anche così, ovviamente, bisogna mettere le mani a delle mano, a delle funzioni riorganizzative, rivedere degli organi e delle strutture organizzative e rifarle, rimetterci mano, riorganizzare, magari in quest'ipotesi, come già detto da altri esponenti politici, anche regionali prima di me, forse riorganizzando con le 2 ASL quei comparti delle due ASL, così come com'è il sistema sanitario, si va a incidere già così su dei capitoli di spesa importantissimi, che magari aiutano anche il sistema pubblico regionale ad andare meglio. Ricordiamo un sistema più obbligo regionale, già ridotto all'osso dal delle politiche precedenti, che sono stati assenti con un bilancio di spesa a livello nazionale che scende e che non vede nessuno aumento di incremento.
Sulla spesa pubblica, che non permette quindi neanche di potenziare le assunzioni che sono così fondamentali Ne as e sono state proposte anche da alcuni esponenti regionali e consiliari del centrodestra. Giustamente giustamente, io sono la prima a dire che il sistema sanitario si regge sui professionisti e sul numero dei professionisti, ma diventa un compito difficilissimo laddove la spesa sanitaria è ridotto, è ridotta all'osso anche a livello nazionale, quindi questo diventa assolutamente molto difficile, anche a livello regionale, mettere mano ai conti nelle singole ASL dei singoli ospedali e in più programmare assunzioni assolutamente necessarie per sollevare quel gioiello, perché io parlo di gioiello che noi abbiamo, che è il sistema sanitario pubblico, regionale e nazionale.
Quindi, in questo caso questo ragionamento ho provato a fare è proprio per dirvi che in questa, in questa posizione potrebbe andar bene una struttura riorganizzativa, se però accompagnato da altri strumenti quella dell'accorpamento, come potrebbe andar bene questa di adesso quella dice nelle due AASSLL accompagnata da altri riorganizzazioni il fatto è che, siccome non siamo a conoscenza di questi piani e ancora non ci sono,
Non c'è la la luce, non ci sono, non c'è chiarezza su questi punti riorganizzativi a livello di Consiglio comunale diventa difficile prendere una posizione e quindi dire sì, ok questa mozione la votiamo no a questa mozione, non lo votiamo, ma non perché siamo non perché siamo contrari. Noi siamo qui a difendere la salute pubblica, ma solo perché non si può prendere una decisione così complessa e articolata sulla pelle e sulla salute dei cittadini senza avere dei dati alla base che ci sostengono in questa decisione.
Ripeto una cosa noi avevamo proposto nella seduta dello scorso Consiglio comunale di trattare questa materia all'interno di una Commissione, la seconda Commissione, e vi assicuro che questa decisione aveva tutta tutta la buona volontà di affrontare con il massimo della serietà questo problema, avremmo interpellato persone di competenza con il ruolo, con i loro ruoli anche a livello regionale, che ci avrebbero aiutato ad andare più nel merito della materia a toccare un po' più con mano i dati esistenti e ci avrebbero aiutato a cuore aperto ad affrontare con il massimo della serietà questo problema a livello nostro di Consiglieri comunali.
Questo non è stato fatto perché comunque sì, finisco termino, non è stato fatto perché comunque c'è stato è saltato per la presenza per l'assenza della minoranza nello scorso Consiglio comunale. Quindi questo CE che ci fa c'erano delle cose estremamente difficili. Ricordo una cosa rispetto ai piani sanitari, dire che non è uscito. Ci ricordiamo che noi siamo stati nel buio più totale del dell'assenza di un Piano sociosanitario per anni e questo è stato fondamentale. Fondamentale. È stato la chiave che ha dato. Il colpo di grazia è ancora di più per la distruzione del nostro sistema sanitario pubblico. Qui.
Finito quasi va be'per sottolineare quindi il fatto che ancora il sistema sanitario non c'è, perché tra poco verrà presentato e ringrazio chi si è spesso con tante forze energie per poterlo portare avanti, perché chi lavora per chi lavora e per i cittadini, chi lavora in questo ambito e per i cittadini che devono usufruire della salute questo aiuterà molto.
Cosa che l'assenza di questo piano è stato assolutamente distruttivo in tutti questi anni per il nostro sistema salute. Concludo, concludo, beh perfetto, grazie a tutti.
Consigliere.
Grazie, ma io vorrei un attimo anche parlare da da medico sono un medico, sono.
Più di tanti altri della salute dei cittadini, quindi, al di là degli schieramenti di destra di sinistra, pure fare un'analisi un pochino più più semplice, più concreta e più ritengo incisiva, qui si parla di voci di corridoio, ma qui mi sembra che siano delle voci di corridoio, giornalisti giornalai che parlano di queste cose qui è stata fatta nero su bianco. Una mozione in Consiglio regionale è stata bocciata dalla maggioranza. Appunto non è che stiamo a fa tanti giochetti di prestigio. Questo è un po' alla realtà delle cose, poi,
Mi hanno insegnato quando ho studiato medicina che prevenire è meglio che curare. In questo caso si tratta di prevenire, prevenire che cosa voci di corridoio no, prevenire quello che è stato bocciato da una mozione del Consiglio regionale.
E non è che poi no, noi dobbiamo avere tanta fiducia da quello che stanno combinando i nostri cugini della provincia di Perugia perché?
Ogni ogni struttura, ogni area geografica c'ha, un suo ospedale di prossimità è stato fatto anche in tempi non sospetti, a Foligno è stato fatto a Todi, è stato fatto a Gubbio, eccetera eccetera a Passignano sul, Trasimeno ci sono cinque cliniche private nella provincia di Perugia e non ce n'è neanche uno a Terni, cioè uno sproporzione di.
Assetti assetti sanitari della provincia di Perugia, che non non torna quindi il fatto di pensare che tra virgolette i perugini abbiano intenzione di accorpare in un'unica ASL certo, anche il la persona più ottimista non potrebbe mai pensare che sia Terni, e sarà chiaramente una scelta tra Foligno, Perugia che sono al centro di tutte queste cose, per cui non è che noi abbiamo fatto una cosa fuori luogo, una cosa che dicono solo i giornali, è una cosa che era stata pensata, anche se mi risulta almeno questo, io, dalle mie voci, che il nostro rappresentante narnese in Regione sia stato molto critico nei confronti di questa cosa. No, diciamocela tutta, quindi però è stato costretto, sembrerebbe che sia stato costretto a votare in quel modo perché gliel'hanno imposto gli altri, ma non so quanto sia lontano dalla realtà. Questa cosa non so quanto sia lontana dalla realtà, resta comunque il fatto, ecco che ci siamo, siamo in una situazione di criticità e bisogna intervenire, secondo me non possiamo e aspettiamo aspettiamo. Aspettiamo forse ad aspettare la malattia peggiora la situazione peggiora, non quindi bisogna mettere subito nero su bianco qual era la nostra posizione se noi vogliamo difendere quel poco che ancora è rimasto alla provincia di Terni, a Terni, al nostro territorio che è stato sempre messo in coda, come la Cenerentola delle Cenerentola dell'Umbria, non solo di Perugia, dei quotidiani, ma anche di tante altre zone. Io vi invito un po' a riflettere su questo.
Vorrei che, che che si esprimesse, vorrei che anche il Sindaco esprima una sua opinione.
Completando anche nella sua.
Capacità di obiettività, in determinati momenti, nei momenti difficili nei momenti importanti. Io dunque da questo punto di vista lo elogio perché lo ritengo una persona che in determinate situazioni, se si è comportata sempre con una una notevole, diciamo obiettività e serenità di giudizio, grazie grazie consigliere italiane non ci sono al momento altri iscritti a parlare.
Do la parola al Sindaco, prego molto velocemente.
Tante.
Benvenuto al consigliere Ricci, sia scusi okay ha presentato una mozione, beh, non ha chiesto però di intervenire, non c'è.
Ma vuole vuole parlare, va bene, almeno riusciamo.
Non c'è in quel momento, cioè se nessuno mi chiede la parola, nessuno mi chiede la parola e me la chiede il Sindaco, vi do la parola e, se mi viene da chiederei, è chiaro che il Sindaco normalmente parla poi per ultimo no, allora ha chiesto la parola il Consigliere Bruschini, il Sindaco parlerà, io ho presentato la mozione ma, come sa, Presidente, insomma ai gruppi, certo pervenire, quindi, perché quindi riuscire anche a lei Group per l'intervento? Solito nella nella contemporaneità degli interventi c'era lo scambio maggioranza minoranza su questo. Per questo volevo capire un attimo se c'era qualcuno che intervenisse la maggioranza, visto che è intervenuto il consigliere. Daniele ma.
Non per questo, se vuole intervenire il Sindaco possono anche intervenire dopo. Non è un problema,
Chi la gli do, la possibilità dell'ultima parola, no, io sono rimasto veramente basito, ma non diciamo più che tanto sorpreso dalle posizioni che, come dal consigliere, Daniele diceva, ma la maggioranza e tutta quella diciamo comparsa su questi no, dov'è tutta quanta compatta a me sembra proprio di no, perché il MoVimento 5 Stelle si è espresso in maniera molto chiara. Bisogna valutare gli aspetti tecnici del documento per stabilire se questa cosa se po' fa, quindi voglio dire semplice e quindi è registrato. Quindi ce lo possiamo riascoltare tutti quanti non ci stanno ancora gli elementi tecnici per poter dire se va bene, non va bene la ASL unica o no, la ASL unica, se potrebbe essere esterni, potrebbe star Foligno Perugia se amministrativamente questa cosa si può fare un secolo fa, cioè mi sembra una posizione molto molto diciamo, disarticolata, ridicola. La cosa bella è questa foglia di fico che manca il documento. Sapete, signori consiglieri, che cosa sarebbe successo se ci cito un esempio? Se noi avessimo dovuto lavorare solo sui documenti come il Consiglio comunale, non sarebbe esistito dico, per esempio l'ospedale di Narni-Amelia, perché avremmo dovuto discutere quando la Regione avrebbe ipotizzato all'ospedale di Narni e Amelia con un documento, allora il Consiglio comunale discuteva no, la politica si fa anche sulle idealità, si fa lei scuote la testa e il Partito Democratico scuote la testa, si fa sulle idee, sui sognatori, sulle proposte e da lì scaturiscono i documenti. Da lì scaturiscono i progetti. Non lascio prima il documento del progetto. Se stai uniti in itinere un piano sanitario, la comunità rispetto al piano sanitario e già fa sentire le sue voci c'ha ragione, bisogna farle sentire anche sulle case di comunità che stanno senza personale c'ha ragione. Bisogna dire che le casse delle comunità sono praticamente scatole vuote. C'ha ragione. Bisogna dire che le liste d'attesa non sono state azzerate in uso in tre mesi. Ci ha ragione, bisogna dirlo e lavorare sul Piano sanitario regionale. Certo, c'ha ragione anche su questo, ma lo possiamo fare un documento in cui si parla di tutto il Piano sanitario regionale e poi dovrebbe smentire anche l'Ordine dei medici. Visto che lei dice che non parla, nessuno parla solo la politica o quelli del centrodestra, l'ordine dei medici c'è anche oggi un articolo sulla stampa ha preso posizione molto chiara su questa questione molto chiara, senza nascondersi dietro cosiddetti tecnicismi del Movimento 5 Stelle, che adesso è diventato tutto tecnico, faceva le battaglie sulle cosiddette questioni ideali. Un tempo, quando c'erano i grillini, oggi non so più grillini su accordiate. In altra storia, però questo questo.
Questo non ci sorprende, non ci sorprende, la foglia di fico è corta e stretta, non volete assumervi una responsabilità su questo lo volete fare, postuma, dandovi ci sarà il Piano sanitario regionale che è stato scritto allora dopo, quando ci sarà scritto a h AQ a caratteri cubitali che questa questione si è fatta con l'ASL unica allora fa alzeremo praticamente il dibattito in Consiglio comunale allora la questione è molto semplice. La questione è molto semplice. C'è stata una mozione anche in Consiglio regionale, la quale maggioranza non ha voluto a votare.
Ho votato contro. Non me lo ricordo, però mi pare ha votato. Quindi che cosa significa significa che non c'è chiarezza, perché se c'era chiarezza su questa ipotesi si diceva espressamente non è campata neanche per aria. Queste ipotesi, siccome invece è campata per aria, è campata per aria. Nessuno si esprime quindi nascondendovi ancora dietro la foglia di fico. Non avete il coraggio di assumervi le responsabilità politiche, se ne sono capaci di strillare e basta. Quando praticamente avete strappato il programma della maggior della maggioranza a suo tempo, delle elezioni davanti agli ospedali, andavate con i megafoni a strillare della sanità che sarebbe stata stravolta. Ma che cosa avete stravolto? Avete soltanto aggravato la situazione, un Piano sanitario regionale che doveva essere riportate a partecipazione prima che venga fatto dopo che è stato scritto dove sta la partecipazione, dove è stato l'incontro, con i tecnici regionali in questo Comune, per sapere quali sono le idee della sanità territoriale nella scrittura del Piano sanitario regionale. Dobbiamo aspettare che venga scritto e poi lo partecipiamo pubblicato e poi certo perché la politica si fa sui documenti, soltanto non avete più la veri, non avete più non avere più quella che era una qualità del partito che boh non onorati, più che il vecchio Partito Comunista chieda che era che era almeno sull'ideali sulle proposte, sulle posizioni era molto chiaro e portava avanti le posizioni anche dei dei De Rita idealità delle idee, la politica è idealità, sono progettualità, sono so, è sogno, anche non è solamente discutere delle delibere, siete abituati male a Narni, discutere solo delle delibere solo nelle aree libere,
Questo sapete fare, quindi non volete assumervi la responsabilità per quello che mi riguarda, la mozione rimane questa, quindi voterete contro, proporrei un altro atto, ma rimane agli atti quello che avete fatto in maniera molto chiara, quindi la responsabilità comunque doveva prendere nei confronti dei cittadini.
Sempre non sempre alcune volte sregolati, come state facendo adesso dicendo non c'è il piano, quindi, di conseguenza, non si può decidere no, dovete decidere sulla mozione, sulla mozione, dovrà decidere quindi in maniera molto chiara. Avete avuto, avete provato a mandarlo in Commissione pensando che la Commissione avrebbe sentito i tecnici che i tecnici ci avrebbero illuminato su quella che era la reale volontà della Proietti, che non lo sa neanche lei, perché non l'ha detto quindi ti con i tecnici avrebbero illuminato sulle questioni, sulle questioni economiche e se la sulle questioni economiche, se, se il progetto, se il progetto è fattibile, allora si può valutare in base a determinati articolazioni, cioè mi sembrava il discorso dell'Azzeccagarbugli consigliera Donini della Zecca garbugli.
Anziché non ha usato il Lavino, poteva usare anche il latino lei fa onore al Movimento 5 Stelle, ma d'altronde non ci aspettavamo altro, visto che avete cambiato 25 posizioni.
25 posizioni al Governo con la Lega al Governo, col PD al Governo Draghi Monaco il campo largo. Ci avete una posizione molto ampia, quindi non ci stupisce. Questo ci stupisce affatto. Non ci stupisce affatto, comunque, al di là di questo e del accaloramento che ho su queste cose, per me e chiudo, la politica è anche passione e anche idealità e anche Battaglia, e sono onorato di fare questa battaglia si preventiva preventiva per evitare che molte persone, essendo costretti a andare a Foligno Perugia, per evitare che molte persone non abbiano più la rappresentanza amministrativa, anche funzionale a Terni, che lo che nuovamente Terni venga svilita di alcune, diciamo funzionalità importanti per una cosiddetti ipotetica tecnologica amministrativamente questione compatibile con i bilanci o con chissà. Quali considerazioni tecniche avrebbero dovuto giustificare o potrebbero giustificare questa decisione è rimasto agli atti, quindi registrato a futura memoria. Per quelli che sono le posizioni, non ho sentito la posizione della della lista civica, ma probabilmente non gelando, si accoderanno alle decisioni che, assumerà la maggioranza. Quindi, per carità, noi facciamo quello che possiamo, siamo minoranza, questa città, rimarremo probabilmente minoranza, non lo so, la Stalingrado ormai si è trasferita, qui lo sa più neanche neanche in Russia, però questo è la città, è questo, quindi andrà bene così, però la nostra battaglia la portiamo avanti.
E la portiamo avanti in maniera convinta e vedremo quando questo Piano sanitario sarà stato radicalmente redatto, quali sono stalli, quali sono stati i contributi della partecipazione prima che venisse redatto, quali sono la bozza, questi saranno le cortes quel quando è stato scritto quali sono le quali le cosiddette partecipazioni, che tanto sono state sgualdrina dal basso parte no che vi riempite la parola dal basso è stato praticamente composto da queste, diciamo articolazioni degli ordini professionali dei medici, quindi, una volta scritto, lo facciamo una volta scritto perché generalmente chi lo scrive c'ha la bici De tutto quello che esiste. Il problema si era concluso replica.
Grazie, consigliere Bruschini.
Altri interventi Consigliere Favetta, prego, grazie, visto che sono.
È giusto desistito almeno così.
Dicevo, visto che sono stato sollecitato in maniera molto animata dal Consigliere Bruschini, intervengo su sull'argomento sulla mozione, ma l'avrei comunque fatto anche perché, ringraziando anche la minoranza che ha presentato la mozione, ci troviamo a discutere su un argomento che ci riguarda tutti quanti quindi è un momento anche di riflessione generale su su un tema che è che è molto sentito e che ci ha visto tutti quanti coinvolti chi con una posizione chi con con un'altra,
Allora sinceramente è il tema e l'abbiamo detto anche l'altra volta perché arriviamo ad una seconda discussione su questo argomento. È un tema veramente complesso, che riguarda un'intera regione e non solo un territorio che è quello nostro comunale. Quindi, quando ci andiamo ad esprimere oggi non ci esprimiamo soltanto governarne o per la nostra provincia, ma sicuramente per tutta l'intera regione, quindi dobbiamo tenere conto sicuramente diritti veramente tanti tanti aspetti lo dicevamo lo diceva anche la consigliera Antonini, che secondo me ha fatto un intervento invece molto costruttivo, elaborato e andarsi a soffermare soltanto sulla parola tecnici viene affidato in un discorso più ampio e ho anche un po' un po' sminuente rispetto al contenuto che che ha trattato, perché ha parlato di di varie sfaccettature dell'argomento, come magari lo avete fatto voi l'ha fatto, lei non ha fatto, le hanno fatte gli altri Consiglieri, quindi ognuno sta aggiungendo un piccolo tassello alla discussione,
Detto questo, il Piano sanitario è qualcosa di complesso. Prima la consigliera Porciani ci diceva che 18 mesi e non sono bastati a quanto pare non sono bastate neanche i cinque anni precedenti per arrivare a costruire qualcosa neanche quelli prima. Ancora però abbiamo una fortuna, abbiamo una fortuna, parlando invece a livello locale che abbiamo degli esponenti all'interno della nostra Regione, esponenti politici e non tecnici. Perché la Commissione che noi avevamo proposto veramente con uno spirito costruttivo e leale nei contenuti era quello di fare un confronto concreto con i nostri esponenti politici e non tecnici. Come ha detto il consigliere Bruschini e i nostri esponenti ce li abbiamo e parlare con loro, che sono i nostri punti di riferimento, ci avrebbe fatto sicuramente ci avrebbe dato sicuramente un grosso aiuto per capire qual è il quadro di cui si sta parlando. Quindi quello che noi avevamo proposto e che io mi sento ancora adesso di portare avanti come proposta era quello di fare un gradino in più, cioè di sviluppare ancora di più questa vostra. Questo vostro elemento, di discussione e di portarlo ad un piano ancora maggiore che avrebbe potuto e può tuttora portare del del buono Willy. Anzi, vedevo, e vedo tuttora che fare un incontro, magari con il, l'Assessore delle botti e con anche il i consiglieri provinciali, da dove parliamo anche della nostra Provincia, sia di maggioranza che di minoranza, perché abbiamo anche uno storico presente nella nostra Aula consigliera va be'no, no, uno storico nella vicenda. Volevo dire scusi, scusami uno storico nella vicenda che ha potuto seguire a come Presidente della Terza Commissione la Commissione salute e quello che è stato fatto in precedenza. Quindi potevamo e si può fare un un quadro e un ragionamento. Grazie, grazie, consigliere Favetta.
Consigliere Ricci, le do subito la parola.
Grazie Presidente, scusate il ritardo, ma dopo nove mesi ho fatto una visita all'ACTV perciò.
E non potevo fa meno, anche perché sennò dopo, ma devo aspettare 10 anni, però volevo dire una cosa per onestà intellettuale, volevo di una cosa, la minoranza e la minoranza, diciamo, cinque anni che hanno governato le cose non è che erano perfette, ma dovevi aspettare 15 mesi,
Quello che mi meraviglia è oggi come oggi, che non è cambiato niente a livello di Regioni, una CAD, forse ne abbiamo un po' che giurato, però questo per onestà intellettuale.
È su tutti i fronti, voglio dire no, quello che io dico che è iniziata la campagna elettorale, ma io non voglio fare la campagna elettorale perché in Consiglio comunale dico sempre che non chissà né minoranze né maggioranza, quando si parla dei problemi dei cittadini, secondo me questo sia le visite specialistiche sia sposta l'ASL tutta. Quanta a Perugia che ci hanno tutto è solamente un'indecenza sentirlo no, ma non riesco però a capire di no come i partiti che stanno qua dentro di maggioranza, che stanno al Governo e parlano tutt'altro di quello che poi fanno sui territori. No, perché si sta i 5 Stelle, lo devo di è uno di quelli partiti che dice le tasse. È vero che la maggioranza a livello di Governo centrale ci ha portato, diciamo, i ceti medio bassi, tipo quello mio alla fame, ma questi anni non è che hanno fatto meglio perché sono andati a governando aumentato subito di 354 milioni di euro. Criticati hanno salvato, viste, muore di fame. Che saremo noi allora che volevo dire, per farla breve, no.
Io non mi ci riconosco sul suo discorso qui, ma non mi riconosco neanche poi parlare con la gente e dice determinate cose, certe posizioni su quelli sempre che io non condivido e non voterò contro a questa mozione, ma c'è un'altra volta non ci avrei votato, anche se è iniziata la campagna elettorale che Sergio consigliere Bruschini con quella diciamo sì, è vero che l'esempio cose, ma quando si avvicina la campagna elettorale ed essendo ancora di più no, mentre io personalmente voglio cerca sempre da stabile e di grosso modo i problemi dei cittadini, non mi si frega quasi nessuno no, il Sindaco è l'unico che quando gli dico qualche cosa ai problemi della gente, Marco Mercuri, prego, mi corrisponde in qualche maniera perché sennò sul territorio siamo Giommaria. Comunque rimane sempre il fatto che non ho seguito tutti quanti gli interventi, perché sono arrivato in ritardo.
E non condivido assolutamente al di fuori che sia uno che che richiede ragionata, non è ragionate ad uno studiano di uno studia, ma è una cosa che sono nettamente contrario anche a pensarlo. Poi, se ci sta gente in regioni che guadagna 12.000 euro in un po' Pia posizioni anche di sinistra hanno un po' più posizioni, perché ci credo non l'avrei presa. Manco io la posizione con 12.000 euro al mese sarebbe stato un signore, no, va be'10, va be'allora, Lomnago 10, potevo volevo campare tranquillo e campo co 1 e 6 o aiutino e perciò e questo è un discorso che io condivido che ognuno di noi ci dovrebbe avere un pochettino di amor proprio e nei confronti della gente, quando ci saranno certe situazioni che non posso che non condividere chiaramente, quando voglio far Galeazzi,
Grazie, Consigliere, Ricci.
Ha chiesto la parola il Sindaco.
Grazie Presidente, io ho ascoltato con molto interesse i vari, i vari Consiglieri e io mi voglio invece riallacciare all'intervento del consigliere Favetta, perché mi sembra doveroso che siamo arrivati ad un punto dove veramente, se vogliamo tirare giù le mascherine, sarebbe ora di fare invece un bell'incontro pubblico invece di chiuderci dentro la sala Mancini con i vari esponenti politici dirigenti bla bla bla e invece tutti insieme armarci di dati, documenti ufficiali, numeri testimonianze, persone che vivono lavorano nelle ASL negli ospedali e fare un bell'incontro pubblico anche all'Auditorium di San Domenico con dei moderatori con dei tempi dove finalmente si fa chiarezza che è la cosa più bella che potremmo fare dovrebbe uscire da questo Consiglio comunale.
Una volta per tutte la favola dell'ospedale comprensoriale, la ASL e Pro contro avere è quello che manca, mi dispiace, a tutti i livelli e la visione, i sogni, come diceva Bruschini, vedere più in là del naso. Noi siamo bravi, se riusciamo oggi a tirare fuori qualcosa a chi si avvierà domani, ma non per noi, per chi viene dopo di noi, se noi siamo qui solo a fuffa parole, parole, armi, passa il tempo e non muoviamo un passo. Siamo bradipi. Se usciamo da questa cavolo di Regione, vediamo che le altre, per carità, ce ne sarà qualcuno peggio, ma noi stiamo lì e siamo lì un passo avanti e 10 indietro è un Paese che impone una Regione che implode, non va avanti su niente. Sanità, scuola di cittadinanza, attività commerciali, ma vorrei che stanno parlare.
Tiriamo giuste mascheri, c'abbiamo un progetto sanitario regionale finalmente benissimo, parliamone, parliamone, discutiamo, tiriamo fuori un cronoprogramma, mettiamo qualcosa sul per terra, se no so solo parole e ci ritroviamo tutti in lista d'attesa. Vede, il consigliere, fatto tardi porca, buttano, dopo nove mesi, una Gt, ci vogliono tre minuti a farlo. Pure io vado a fare e sto lì da sola ad aspettare il mio turno e non vedo tutti questi centinaia di pazienti ad aspettare lo CD e non mi capacito e perché dico, ma in tutta una mattina che sto da sola, ma quando ci avrebbero fatto 200 300 no, dobbiamo aspettare nove mesi e per fortuna non siamo quelli gravi, perlomeno non il mio caso. Quindi mi metto nei panni di quelli gravi e dico devi morire, è sicuramente un piano, devi morì o devi pagare, ma nemmeno quello basta. Consigliere Ricci, neanche quello basta perché lo citi adesso, se lo fai a pagamento, costa 100 euro 3 minuti di esame suo su stanze vuote,
Ecco, quindi questa è la realtà, quindi ritorno e mi riallaccio al consigliere fa invece di chiuderci in sala Mancini, va bene in una sala, va bene, comunque ristretta, ristori, e facciamo venire giù l'assessore De Rebotti, vari esponenti della maggioranza e i vari esponenti della minoranza perché ci rimettiamo dentro tutti la consigliera lì tutti quelli che io sono certa che i dati li sanno perfetti nero su bianco,
E studiamo finalmente un piano serio che possiamo e possiamo parlarne alla cittadinanza per acquisire quel minimo di credibilità che ad oggi è sotto zero per tutti gli schieramenti.
Grazie.
Grazie consigliera cari, ha chiesto la parola, il Sindaco assume per due minuti, la fece la Presidenza del Vicepresidente, fretta, per favore. Grazie Presidente, cercherò di essere molto veloce, però mi piaceva dare un contributo e spiegare anche un po' quello che è il mio, quello che è il mio pensiero. Tante cose come, come ripeto sono già state dette. Tanti punti sono stati focalizzati anche durante la discussione di ieri, che è stata una discussione anche, credo, estremamente positiva, con degli obiettivi economici comuni, no di quella di ragionare, a provare a costruire una sanità moderna, Intek fortemente integrata, che possa rafforzare il ruolo di questo territorio, che possa dare delle risposte anche ai nostri, ai nostri cittadini. A me, Consigliere Bruschini, mi piace. Vorrei essere visionario su non succo dove decidere dove deve stare nella sede amministrativa della ASL, perché secondo me e questo l'ho detto anche ieri non è la priorità per il nostro territorio decidere dove mettere gli uffici di una ASL. Credo che le nostre priorità e io il sogno che ancora coltivo è quello di un nuovo ospedale di Narni, un nuovo ospedale di Terni, perché questo territorio, dopo che ci sono stati i decenni di investimenti del nord dell'Umbria, merita un investimento importante sull'edilizia sanitaria. È un grave errore, intanto, speculare politicamente per campagne elettorali e soprattutto creare dei campanilismi che non aiutano, soprattutto in questa parte di territorio, a dare poi delle risposte a raggiungere degli obiettivi. E il rischio è questo, perché il rischio è che ci mandano le briciole dai sopra e qua ci ammazziamo tra di noi per decidere se fare Narni, sono fare Terni. Non credo che per un cittadino di questo territorio è fondamentale l'ospedale di Terni, come è fondamentale l'ospedale di Narni. Se deve fare un intervento complesso, deve andare a Narni e ci deve avere, perché è un diritto, una struttura moderna che risponde alle esigenze della sanità, così come si deve fare. Una cosa piccola deve andare a andate, io spero e su questi temi dobbiamo essere Funds visionare e dobbiamo fare le battaglie. La sede amministrativa è un discorso che non mi appassiona tanto perché credo che sia importante la generale di questo o di liste d'attesa, di di di di necessità, di rimpinguare anche il personale all'interno degli ospedali, nei servizi territoriali, nell'assistenza domiciliare che è anche un po' e deve essere il futuro della medicina perché su questo i cittadini ci chiedono e ci incalzano e ci danno delle risposte rispetto e vado a concludere.
Alla vicenda della dello spostamento dell'ASL. Io credo che questo è un tema che deve essere definito alla fine degli aspetti aspetti sociosanitari del Piano. Ad oggi, è vero, non c'è uno straccio di documento che è stato messo a disposizione degli amministratori, andiamo dietro e l'agenda politica viene strutturata su quello che è l'articolo di giornale. Son stati capaci di scrivere che è stato bocciato l'ospedale di Narni e si è innescata una discussione su questo è vergognoso. Questo è vergognoso, perché non l'agenda politica non può essere dettata da un articolo di giornale sulla ASL sull'ASL. Non c'è un documento, io non sono stato chiamato né a confrontarmi e sono d'accordo che su questi temi serve un momento di confronto trasparente che possa coinvolgere tutti e che dia la possibilità a tutti e me ne farò portavoce, così come ho cercato sempre di fare chiedendo un incontro agli assessori presenza dei consiglieri regionali che su questi temi, anche in passato, soprattutto quelli del territorio si sono spesi e con i quali portiamo avanti una battaglia comune al di là dei campanilismi. Lo dicevamo ieri anche con il Sindaco abbia Proietti escursioni.
Su temi come quello dell'ospedale di Narni andiamo oltre le appartenenze, le appartenenze politiche rispetto a questo tema, non c'è un documento che ci dice che.
Ci sarà questo accorpamento. Lo dico qualora verrò a conoscenza o qualcuno mi testimonierà questa volontà, mi dichiarerò contrario, anzi li lancerò. Qualora questo dovesse avvenire, farò una proposta che debba essere spostata a Terni, perché questo territorio merita questo. Dopo tanti anni di sudditanza, permettetemi il termine un po' forte rispetto al territorio perugino. Quindi, nel momento in cui ci sarà un documento, lo valuteremo una scelta che sarà motivata. Valuteremo tutto quello che sarà il contenuto di quella scelta e su quella ci esporremmo oggi votare. Questo documento risponde più a un criterio di.
Speculazione politica che atto vero e proprio di esprimersi su un Documento, quindi motivo per cui mi dichiarerò contrario all'ordine del giorno. Grazie,
Grazie Sindaco. Tutti i gruppi hanno espresso i loro interventi e quindi si procede alle dichiarazioni di voto. Eventualmente il Consigliere proponente dal regolamento ha il diritto di replica per non oltre cinque minuti. Se intende esercitarlo, il consigliere proponente ha il diritto di replica dal Regolamento non oltre cinque minuti, se intende esercitarlo, altrimenti passiamo alle dichiarazioni di uno dove comunque avrebbe tempo per le dichiarazioni di voto Regolamento. È molto garantista,
Prego consigliere brusche sennò io lo replico al Sindaco, nel senso che il Sindaco.
ASL unica farà la proposta di Terni, no, si vuole fare il vostro dovere, anzi l'unica nella proposta dei termini, la proposta, che devono rimanere separate le 2 ASL, perché questo è perché sennò si sennò si sennò, se sembra quasi che comunque è un'ipotesi praticabile dice la formula a Terni,
Io ho diritto di replica e, come ho detto, è la mia replica è molto veloce. Ringrazio comunque gli interventi dei consiglieri che ci sono stati anche accalorati. Credo che sia questo giusto, perché è un argomento che, ripeto, tocca sulla pelle dei cittadini e non è vero che solo un trasferimento amministrativo, l'esperimento di competenze e una scompiglio e al trasferimento di di di di menti o un trasferimento anche funzionale è un trasferimento che sarebbe insomma grave, anche se i servizi magari rimarrebbero perlomeno ci speriamo, però quello che volevo dire è che io richiamo a questo consiglieri, ma se noi dovessimo e concludo perché è un punto su cui batto dovessimo discutere soltanto sui documenti sui documenti, dopo potremmo anche andare a casa, lasciamo fare i dirigenti ai dirigenti che questo Comune non c'ha bisogno di noi che facciamo praticamente allora. Se il documento viene prodotto dalla maggioranza, viene votato a pedissequamente. Quindi la minoranza dice conto sul documento. No, il Consiglio comunale è anche un obbligo secondo me quello delle posizioni politiche.
O è scomparsa la politica anche dalle discussioni perché ci si trovasse, ci si deve in qualche maniera così sorprendere se una parte del Consiglio comunale presenta un atto in cui si richiama ad una responsabilità politica politica.
Credo che sia legittimo, ma meno male che c'è questo dibattito, perché probabilmente dico che se ancora non è comparsa questa posizione, lasciatemi pensare male loro, proprio come disse qualcuno a pensar male. Qualche volta ci si azzecca e probabilmente perché c'è in atto proprio questa discussione in maniera così forte, così forte anche al vostro interno, perché anche al vostro interno sta perché comunque, al di là dei che si vuole coprire, la foglia di fico sta uscendo fuori dai dibattiti che ci sono tra esponenti di Perugia, esponenti ternani, e quindi allora ma vivaddio che c'è prima ancora che arriva il documento scritto o in bozza, comunque il documento scritto, quindi l'idealità, il sogno, la posizione politica, noi su questo territorio in passato ed era stato amministrato dai vostri, dai vostri parenti, dei vostri cugini o anche parenti, perché io ci metto dentro tutti, insomma, l'ho, il pc è un vecchio vostro parente, no, almeno credo di sì, allora, se ci sono alcune fa alcune cose fatte, avete amministrato sempre voi, quindi ci sono state anche cose fatte bene, no, ma qualcuno l'ha pensate prima di farle, non è che ha aspettato che arrivasse la delibera della Regione o la delibera del dirigente per fare che ne so la piscina o per fare che ne so, nel campo del parco allarmi Scalo ci sono state idee che hanno partorito posizioni del Consiglio comunale, persone che stavano qui in questi banchi, che l'hanno proposte e i dirigenti hanno poi fatte proprie.
È questo che va fatto, è questo che la politica deve fare. È questo il nostro ruolo,
No aspettare che ci arriva il pezzo di carta su cui dobbiamo discutere e dire sì, siamo contrari, siamo favorevoli e poi ci dicono, ma ragazzi, questo è quello che dal punto di vista tecnico amministrativo bisogna fare perché i conti non tornano allora, se questo, come vi ho detto,
Possiamo anche lasciare questo Consiglio, abdicare al nostro ruolo, fare le titolazioni a destra e a sinistra, fare proposte degli ordini del giorno, eccetera, eccetera, ma non assolveremo un compito che c'è proprio noi abbiamo fatto questa cosa.
Ha suscitato un dibattito e già questo è positivo, il Consiglio comunale di Napoli ha discusso.
Si è diviso bene, comunque, una posizione chiara, quindi da questo punto di vista vi ringrazio, comunque deve essere intervenuti, potevate anche stamattina di buttarla in Commissione, non l'avete fatto e su questo ve ne sono in grado.
Che è quello che dice anche la consigliera cari, comunque questo dibattito poi naturalmente avrà un seguito, avrà naturalmente una posizione pubblica, posizione pubblica.
In cui no, secondo me, questi progetti, il problema non bisogna aspettare solo il pezzo di carta dal territorio, devono venire sollecitazioni affinché anche la bozza del pezzo di carta sia fatto secondo, come si dice, partendo dal basso e dalle sollecitazioni che vengono dal territorio, non solo quelle dei tecnici che ci presentano un loro documento, è questo un po' ribaltare un po' il vertice della piramide. Questo noi proponiamo. Per questo ci siamo permessi il lusso e comunque anche il rischio di andare in minoranza, nuovamente un'altra volta su una proposta che credo che sia naturalmente per quello che ci riguarda discutibile e potabile. Grazie Consigliere.
A questo punto. Dichiarazioni di voto sulla mozione.
Consigliera ah, si è prenotato il consigliere svizzeri, tutto e subito dopo la consigliera Chiara, Muti prego.
Grazie Presidente, ma allora il nostro voto è sicuramente, come avete capito, è un voto favorevole a questa mozione, ma perché perché?
La tutela dell'autonomia sanitaria del territorio ternano costituisce un presupposto fondamentale per garantire prossimità amministrativa, capacità programmatoria adeguata, rappresentanza decisionali e risposte coerenti e bisogni assistenziali della popolazione dell'area sud dell'Umbria, in tale contesto, particolare attenzione merita il dibattito relativo all'eventuale configurazione di un'ASL unica regionali, una scelta di tale portata non può essere affrontata come una mera org operazione amministrativa e di razionalizzazione gestionale poiché comporterebbe profonde conseguenze sull'equilibrio dei territori, sui processi decisionali, sulle capacità di garantire prossimità organizzativa e sanitaria,
Questo è quanto dichiarato. L'ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri non sono parole mie, che evidenzia tutta una serie di criticità rispetto ad un eventuale accorpamento delle due ASL in un territorio eterogeneo come l'Umbria, in cui abbiamo aree urbane, come Terni e Perugia alternata ad aree interne ed aree montane come la Valnerina, in cui i centri di prossimità, decisionali organizzativi e di prestazioni sanitarie fanno la differenza, perché chi sta sul territorio conosce le esigenze dei cittadini, le esigenze della popolazione e le problematiche del territorio. Ecco perché la nostra mozione non è una mozione meramente volta a ostentare resistenze rispetto ad una fantomatica, ad un fantomatico progetto tutt'altro. È proprio per prevenire un male che potrebbe essere effettivamente che potrebbe effettivamente realizzarsi. Qual è quello dell'accorpamento, una un processo che rischia anche addirittura di escludere la città di Narni. Escludere il Sindaco dal processo dal leader decisionale. Visto il modus operandi che viene adottato dalla maggioranza regionale in cui le scelte vengono adottate in una casa in una scatola chiusa e rese all'attenzione dei cittadini. Soltanto a cose fatte. Aspettiamo un documento se volete aspettare un documento che poi sarà sicuramente immodificabile, aspettandolo puri, oggi si chiede di prendere una posizione rispetto ad una qualcosa che potrebbe succedere una posizione chiara. Abbiamo il tempo, il modo e le facoltà di esprimere se siamo favorevoli o contrari alla luce di tutta una serie di problematiche che, come vi ho letto, vengono espresse dall'Ordine dei medici, chirurghi ed odontoiatri che meglio di loro non possono conoscere il problema. Quindi, per queste ragioni, il nostro voto sarà un voto sicuramente favorevole a questa mozione e mi aspetto. Mi auguro che un tale voto possa provenire anche da questa maggioranza, perché, anche se non c'è un documento sul quale decidere, c'è comunque sia il rischio aggravato dal fatto che non c'è una presa di posizione chiara da parte di nessuno degli esponenti della maggioranza.
Grazie consigliere Fioramonti, il Consigliere.
Consigliere iscrizioni che si era prenotato.
Grazie.
Allora, Partito Democratico, con le motivazioni che aveva in parte.
Il preannunciato il mio intervento precedente.
Voterà contro questa questa proposta, per i motivi che abbiamo già elencato, per il fatto che questa dichiarazione che ha letto la consigliera è un parte già integrata dai vari comunicati stampa di di de di.
Segretario del Partito Democratico, per esempio, di di Terni, della Provincia di Terni, o altre dichiarazioni, quindi sul fatto e non solo aggiungo che anche nel programma del campo largo, in cui ricordiamo buona parte, gli osservatori politici indicano come quello che è riuscito a strappare al primo turno.
Dopo un primo turno, la Regione al centrodestra ha fatto leva proprio sul disastro della sanità pubblica, in cui umbra, in cui verte era stata ridotta, proprio dopo cinque anni di malgoverno della destra. Questo è certificato non solo dai numeri, ma anche dall'opinione pubblica che ha di Orioli, Repubblica operatori, sindacati, cioè è stato un disastro. I cinque anni precedenti a questa consiliatura era stato il disastro che hanno di fatto creato le condizioni per una per un cambio al primo turno. Ricordo del del Governo della Regione, quindi il tema, il tema sanità, è un tema che sta a cuore a tutti, sta a cuore al centrodestra, sta a cuore sicuramente al centrosinistra.
È un tema molto complesso, lo sapete bene perché chi ha governato là la Regione sa che non è una passeggiata di questi tempi. Il attuale Giunta sta predisponendo un documento, ci dicono che stanno predisponendo un documento, un Piano che, come dicevamo prima, è fondamentale non solo per i prossimi periodi, ma speriamo per una gittata un po' più più più lunga e che tiene dentro gli elementi che diceva prima il Sindaco, che non è strettamente solo sul sulla questione degli uffici, ma speriamo e confidiamo e le indicazioni che sono arrivate dal territorio danno dovrebbero dare un respiro più più più ampio, che vada veramente vicino alle esigenze dei cittadini che che chiedono.
Servizi di qualità, servizi di veloci ma vicini sul territorio. Dicevamo prima che un territorio come una regione come l'Umbria, con 800.000 abitanti su un territorio così vasto, ha bisogno inevitabilmente di divisi di vicinanza, di territorialità, sia dal punto di decisionale. C'è il punto di vista dei servizi, ma questa è la bici. Credo che su questo sia difficile dire il contrario, da qualunque parte arrivi da qualunque soggetto arrivi quindi le riflessioni che stanno facendo sicuramente vanno incontro anche a all'indirizzo che era sul progetto de del campo largo, in cui dava delle dichiarazioni, delle indicazioni anche riguardo, e soprattutto la sanità. Quindi noi stiamo discutendo di una questione che è al momento giornalistica, che ha fatto di fare dichiarazioni a tutti quanti su qualcosa che effettivamente non è stata ancora.
Chiarito quindi dicevamo prima, lo ribadisco, il piano prevede per legge un dei passaggi prevede per legge dei confronti che sono con il territorio, con le amministrazioni, con i soggetti interessati, tutti coloro che che hanno de de de delle questioni da sollevare possono farlo. Alcune sono già state sollevate negli ultimi giorni con in con dichiarazioni pubbliche a proposito del incontri fuori da da al Comune. Se mi permette Consigliere, magari l'avevo proposto io, perché mi sembra tra si possa fare in modo tranquillo è già avvenuto ieri ad Amelia. Non mi sembra che sia stato una questione. Così escono dalle mura, ritiriamo redditi che succede, cioè il confronto è sempre utile e quindi il confronto chiarisce e ieri è stato chiarito molti aspetti che le persone non avevano o sentivano campane che no, non erano quelle che erano un po' consigliere drogate dal fatto che dobbiamo influenzare i cittadini in un modo rispetto a un altro, perché siamo in campagna elettorale. Cittadini, campagne elettorali lunghissime si sono stancati quindi quando ci si approccia in questo modo si rischia di fare l'effetto boomerang. Questa è una mia da questa questa questa mi dà questa sensazione. Quindi, per i motivi che abbiamo detto prima che ho cercato di riepilogare, adesso noi voteremo contro, pur.
Qualora ci si manifesti ufficialmente questa questa ipotesi.
Valuteremo e cercheremo di evitare questo questa.
Unificazione se non coerente, essendo sostenibile primis per le esigenze dei cittadini, in seconda dal punto di vista economico. Grazie grazie consigliere svizzeri, detta una parola al Consigliere, Daniele che si è prenotato, prego,
Allora vorrei un attimo ricordare al consigliere svizzeri detto che le regioni Umbria anche è stata guidata per sessant'anni sessant'anni da coalizioni di centrosinistra, è caduta dopo 60 anni sulla sanità e la sua Presidente è andata in galera la Presidente e altri tre funzionari dirigenti quindi, prima di parlare di sanità bisognerebbe avere un pochino di memoria.
Che cosa c'è stata una sentenza definitiva e stanno ai domiciliari, certo, c'è c'è.
Quindi voglio dire prima di dire che è stato uno sfascio, gli ultimi cinque anni del centrodestra ci saranno riportati dietro tutta la costruzione della sanitari i 60 anni, quindi occhio, perché poi magari uno si dimentica le cose.
Ho sentito anche la risposta del Sindaco, che mi ha soddisfatto fino a un certo punto, soprattutto quando vi dice che ancora non abbiamo nessun documento in mano per poter valutare e decidere e fare, io penso che quando avremo un documento in mano penso che sia troppo tardi, cioè penso che il Comune di Narni non è che ci possa avere quale voce in capitolo per poter incidere ancora su una diciamo scelta su un indirizzo che può essere anche quello di un'unica ASL, ma comunque non possiamo non riconoscere una depotenziamento del nostro territorio perché su questo penso che siamo tutti d'accordo sono uffici.
Burocratici sono tutelati, sì, ma perché a noi ci devono togliere tutto e deve andare tutto dalla Provincia alla Regione di Perugia, la provincia di Perugia e tutto il contesto, mi sembra una cosa.
Ridicola.
Anche perché vedo che questo non potete negarlo, perché lo sapete meglio di me che ci sono molte discussioni all'interno del Partito Democratico e non solo su questa cosa, quindi non è che noi stiamo sollecitando sollevando un problema che è solo nostro, è un problema di Terni, è un problema della del nostro territorio.
Poi.
Con l'occasione che voterò a favore, ovviamente, di questa di questa mozione, ma, ritornando anche alla proposta che ha fatto la consigliera cari, sono assolutamente d'accordo nel confronto diretto con la cittadinanza, come è stato fatto in parte anche ieri ad Amelia perché non si fa anche a Narni ma si deve fare anche sul l'ipotesi dell'ospedale Narni e Amelia perché mi sembra che sia stata sottovalutata molto la,
La i rilievi fatti dal dall'INAIL, sulla possibilità o meno di fare questo ospedale sono 122 pagine, non sono riuscito a leggerle tutte, però ho letto molte, diciamo osservazioni molto importanti che mi fanno.
Riflettere sull'ipotesi di questa dicu della realizzazione di questo ospedale. Quindi anche su questo io propongo un bell'incontro pubblico per vedere esattamente per informare i cittadini, perché finché lo diciamo qui dentro, nonostante la diretta, quello che ci pare, però, sono sempre una percentuale minima dei cittadini narnesi o del nostro territorio che seguono i nostri lavori. Quindi propongo anche di fare un intervento pubblico anche sul sul discorso dell'Ospedale dei nati. Comunque, il mio voto sarà favorevole. Grazie consigliere Damiani e altre dichiarazioni di voto.
Allora pongo in votazione la mozione protocollo 18.000 832 sì, io 18.832 2026.
Presentata dal consigliere Bruschini, contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento da ultrà USL Umbria, 1 USL Umbria 2, nonché ad ogni trasferimento di sede e riduzione dell'autonomia del sistema sanitario della provincia di Terni, favorevoli cinque favorevoli contrari.
10 contrari, astenuti, due astenuti, la mozione è respinta.
Allora, come anticipato, nella all'inizio della seduta del Consiglio comunale, chiedo cortesemente il voto sull'inversione del punto all'ordine del giorno, anticipando quelli che sono stati oggetto di integrazione, e cioè la mozione presentata dal Consigliere Antonini e la.
Proposta amministrativa sull'intitolazione della tribuna stampa al compianto Fabrizio Oriani favorevoli all'inversione del punto all'ordine del giorno e la trattazione immediata dal decreto di cui di questi due core letto all'unanimità allora la parola alla consigliera Antonini, promotrice dell'ordine del giorno. Protocollo 4 45.511 del 12 dicembre 2025 Presidente, a nome del Movimento 5 Stelle, avente ad oggetto proposta di intitolazione dell'area adibita a alla sala stampa all'interno dello stadio Morello, Gubbiotti di Narni, a Fabrizio Chiani, prego consigliera.
Grazie Presidente.
Sì, adesso a essere certo, grazie, Presidente.
Allora è un onore per me poter presentare questa mozione e mi faccio portavoce di un tema che è a cuore di tantissimi cittadini, narnesi, ma anche del nostro Sindaco, del Presidente del Consiglio, che comunque hanno avuto a cuore anche loro esattamente come me e come MoVimento 5 Stelle la maggioranza aveva fatto quella proposta a questo tema quindi mi accingo anche a leggere la mozione è dedicata a Fabrizio Chiani che tanto è stato persona che ha rappresentato l'animo narnese a livello dello sport, del giornalismo, della comunicazione e non ci fa altri, è davvero piacere poter annunciare quanto scritto.
Ringrazio della presenza, ovviamente, anche della signora qui presente.
Premesso che il cittadino Fabrizio Chiani, nato a Narni il 1 settembre 1960, ha svolto per decenni un ruolo importante per il calcio e la comunità narnese come calciatore, allenatore, giornalista e promotore dello sport locale, chiami ha militato come calciatore nell'ODA Narni fino agli anni 80 ed ha proseguito la sua attività sportiva dopo la fusione e 1983 84 con la Narnese calcio sia come giocatore sia come allenatore fino al 1987 dopo la fase sportiva in campo, ha svolto attività di giornalista pubblicista dal 1982, collaborando contestate ai quali il Corriere dell'Umbria e successivamente con la Gazzetta dello Sport,
Ha lavorato come inviato sportivo per diversi emittenti televisive locali, come te l'eterni delle Galileo, Umbria TV dallo stadio di Narni, allora a San Girolamo e poi Gubbiotti ha collaborato con radio locali, tra cui Radio Narni, Radio sintesi, la bionda libera seguendo a 360 gradi Calcium umbro e contribuendo alla promozione dello sport e del dibattito sportivo nella nostra comunità ha sostenuto e accompagnato anche da genitore l'attività calcistica di suo figlio Giulio seguendo le in vari campi e categorie unendosi al ruolo di padre e di sportivo.
Ha contribuito in modo significativo in anni diversi all'attività dell'ASD Narnese, Calcio e, più in generale, alla storia e alla promozione del calcio a Narni, rendendosi punto di riferimento per la comunità sportiva e cittadina. Considerato che l'intitolazione di strutture pubbliche o porzioni di esse, come in questo caso nella proposta A a persone che hanno dato un contributo rilevante allo sport, alla cultura e alla comunità, rappresenta un giusto riconoscimento e una memoria tangibile del valore civico e sociale di dette persone. La struttura in oggetto, lo stadio comunale di Narni denominato Stadio Gubbiotti, è luogo infatti di aggregazioni, sport a memoria e partecipazione civica. Intitolargli quindi un settore e delle tribune. Fabrizio Chiani valorizzerebbe la sua figura, né esisterebbe la memoria pubblica, che è una cosa che ci fa davvero molto piacere.
Rappresenterebbe un segnale di riconoscimento verso chi ha contribuito concretamente alla storia sportiva e culturale di Narni, detto ciò, quindi, si propone che questo Comune deliberi di intitolare l'area o cabina.
Adibita alla stampa all'interno dello stadio Gubbiotti a Fabrizio occhiali e che contestualmente venga predisposta ed installata una targa commemorativa, contesto e grafica, da definire poi in sede operativa, che ricordi la persona, il contributo sportivo e giornalistico e le motivazioni dell'intitolazioni.
Si propone poi che si preveda una cerimonia ufficiale di inaugurazione ovviamente questo è tutto da stabilire con la Giunta e il Sindaco Lo una cerimonia, quindi ufficiale di inaugurazione, dell'intitolazioni con l'invito ai suoi familiari e alle associazioni sportive, alla cittadinanza tutta e prevedendo un momento commemorativo e di coinvolgimento comunitario quindi, ecco, sono sintetizzati in questa mozione un po' i temi principali che comunque ci hanno spinto ripeto come MoVimento 5 Stelle, ma come maggioranza e il Sindaco in primis il Presidente del Consiglio, a poter proporre e porre in atto questa questa intitolazione, grazie grazie, Consigliere Antonini, se nulla osta da parte dei Consiglieri sulla richiesta di amministra dell'amministrazione di trattare congiuntamente anche successivo punto che è appunto l'atto amministrativo di intitolazione.
Li trattiamo congiuntamente, poi facciamo due votazioni separate se nulla osta.
Okay, allora diamo il benvenuto alla vedova di Fabrizio De Chiara della signora Manuela Antonini, grazie per essere qui oggi.
25 agosto 2022, poco tempo dopo che ci eravamo insediati.
È venuto a mancare il marito Fabrizio Chiani,
Devo dire, non lo conoscevo, lo ha imparato a conoscere dopo, sulla base dei racconti anche della stessa Emanuela e di tutto il materiale copioso veramente ampio che ho trovato in rete, perché è una persona che ha lasciato ampia traccia del suo lavoro, della sua passione che era narnese, calcio e dell'attività di giornalista e telecronista e radiocronista sportivo.
E poche settimane dopo la scomparsa, il Sindaco mi chiese, mi diede l'incarico di scrivere la delibera di intitolazione, e quindi mi scuso per aver con tutti voi, soprattutto con la vedova, per Emanuela per,
Averci messo così tanto tempo. Purtroppo, a volte la vita gioca degli scherzi un po' strani. Rende molto complicato le cose che in realtà non lo sono e anzi,
Mi ha permesso questa?
Questo lavoro, se lo possiamo chiamare così, questo incarico di conoscere una persona.
Capire e cercare di capire quali fossero le sue i suoi interessi e le sue passioni, la famiglia, innanzitutto il lavoro e poi quella che aveva ereditato dal dal suo Papa Giovanni, il calcio e in particolare era narnese, ahimè, immergermi un po' in in in questo ambiente e in questi anche sentimenti se volete.
Nella proposta di delibera adesso passo subito la parola al Sindaco, quella del proponente, e quindi la la illustrerà lui, ho cercato di rappresentare la motivazione,
Per la quale viene intitolata proprio la tribuna stampa del San Girolamo a Fabrizio Chiani.
E grazie anche a questo, a questo incarico che ho avuto modo di capire, la connessione, conoscere e capire la connessione tra l'evento sportivo. Chi il calcio lo fa, chi lo sport, lo pratica e a livello professionale, ho dilettantistico e numerose persone, le comunità, la nostra comunità, in questo caso che lo sport e il calcio lo può seguire o purtroppo, a volte in certi casi lo deve seguire solo da lontano, ma grazie anche all'attività di tante persone che si dedicano alla divulgazione e lo sport riesce a rimanere connessa a anche in qualche maniera meglio alla nostra comunità. La parola al Sindaco. Grazie Presidente, un caro saluto Emanuela e un abbraccio. Sono molto felice di portare questa delibera di intitolazione perché ci tenevo io ho conosciuto Fabrizio e credo che, a prescindere dai regolamenti che possiamo anche fare o non fare sue le intitolazioni quando si intitola un luogo pubblico una persona non si fa solamente un omaggio alla sua memoria, ma si sceglie di lasciare il segno che rimanga nel tempo e che la nostra comunità,
E credo che nel caso di Fabrizio io l'ho potuto conoscere la sua passione era molte volte, mi ha anche giudicato da giornalista sportivo, perché io ho giocato sempre contro la, né se non ho avuto mai questa opportunità di giocare con la squadra della mia città è stata sempre anche molto parsimonioso proprio di anche belli. L'ho conosciuto e ho conosciuto la sua persona ha conosciuto la sua passione, quindi credo che nel caso di Fabrizio Oriani, questa scelta sia stata una scelta naturale perché Fabrizio è stato tante cose, è stato è stato anche un calciatore, stavano allenatore, è stato un giornalista, è stato un cronista sportivo, ma soprattutto è stata una persona che con la sua passione ha vissuto profondamente Narnia, vissuto profondamente narnese, raccontato per anni attraverso la radio, attraverso il giornalismo sportivo o no alle vicende della nostra squadra con grande passione, con grande competenza, con grande umanità, diventando anche una presenza familiare, no per generazioni dei tifosi e di e di sportivi. Tantissime persone lo ricordano o no per la sua voce, per il suo modo di raccontare una partita di spiegare un episodio, di di trasmettere emozioni e sensazioni, San senza mai perdere quel quell'equilibrio e quella e quel rispetto. Quindi la sua non era solamente una cronaca sportiva, ma credo che fosse di più. Era un modo anche per tenere unite le persone e intorno a una passione, una passione comune, quindi credo che intitolargli la tribuna stampa del del Murano Gubbiotti, altra grande persona, no. Qui abbiamo deciso di intitolare lo Stadio sia il ROS, il modo migliore per ricordarlo, perché è lì che le sue due grandi passioni no, che sono state del giornalismo e il calcio si sono incontrate per tantissimi anni, quindi è da lì che ha raccontato emozione raccontato vittorie sconfitte. Purtroppo, a volte ho anche pezzi della storia sportiva della nostra della nostra città, quindi con questa intitolazione non ricordiamo solo un professionista stimato, ma ricordiamo un arnese che ha saputo trasformare no, una passione in un servizio per la nostra comunità e quindi credo che non ci sia il modo migliore per continuare a dire grazie a Fabrizio per abbracciare Manuela grazie e aggiungo, aspettavamo ovviamente la dell'intitolarsi la delibera dell'intitolazione per l'inaugurazione che dovrebbe svolgersi il 27 giugno in concomitanza con l'inaugurazione della mostra per i 100 anni della Narnese. Quindi i dettagli ve li fornirò successivamente, ma ci tenevo già lavora informare la Giunta, il Consiglio comunale di questa di questa data. Andremo dove andremo a inaugurare la l'intitolazione. Grazie, grazie Sindaco. La parola ai Consiglieri, gli interventi possiamo intervenire, tutti si userà sia sull'ordine del giorno che sull'atto amministrativo congiuntamente. Prego, Consigliere prescrive,
Io invece ho conosciuto Fabrizio.
Molti a molti, molti molti anni fa, c'abbiamo praticamente quasi la stessa età, lui il 2 anni più di me.
Però abbiamo frequentato insieme, io mi ricordo benissimo da bambini la ragazzetti, la, il doposcuola che si faceva con i Salesiani, che stavano a San Girolamo padre, Andrea padre, Sandro padre Antonio, che in importarono a Narni un nuovo modo di rapportarsi con la città, con i giovani eccetera il.
E già in quella in quell'occasione, Fabrizio dimostrò quelle che erano le sue doti sia calcistiche e sia come di organizzatore. Mi ricordo benissimo che organizzavamo dei tornei con le varie squadrette da lui che poi le le impostava. Mi ricordo la squadra anche che praticamente,
Nella quale Co dove avevamo praticamente giocare o almeno mi facevano quasi mai gioca perché io ero abbastanza pienotto, quindi c'avevo sempre questa scusa, che praticamente non non non rendevo in campo. Quindi nel fascicolo ha giocato praticamente per per per compassione, per compassione la squadra dei criceti. Mi ricordo anche il caso, quindi ho un ricordo che nasce dall'infanzia che è proseguito negli anni.
Nel come cittadini Vernetti, ma come amici, come persone che poi naturalmente hanno vissuto questa città, Fabrizio la vissuta in maniera molto intensa per quello che riguarda l'aspetto sportivo. Per questo ho potuto preparare un piccolo al di là del questo aneddoto che ha ricordato, insomma, dell'infanzia a cui abbiamo passato insieme un piccolo diciamo scritto che, sulla quale esprimo il mio posizione, la mia posizione su questa ordine del più, questo ordine del giorno della titolazione oggi non ricordiamo solo una figura del passato, ma compiamo un atto concreto di memoria scegliendo di intitolare la sala stampa del milanese a Fabrizio Oriani. È un gesto che arriva a qualche anno di distanza dalla sua scomparsa, ma proprio per questo è un segno di riconoscenza, matura e consapevole verso ciò che ha rappresentato per Narni. Fabrizio, è stato per decenni una delle voci più autorevoli del nostro calcio e del nostro territorio, giornalista sportivo, competente, appassionato, spesso anche critico ma sempre leale e profondamente legato ai colori rosso-blu, in quella sala dove si raccontano le partite le gioie, le delusioni della narnese. Il suo nome ricorderà tutti che lo sport non è solo risultato, ma anche racconto cultura, appartenenza a una comunità intitolare a lui la sala stampa significa riconoscerne il valore del lavoro silenzioso di chi, in forma documenta, dà voce, una realtà locale che, senza questi racconti rischierebbe di rimanere invisibile, significa dire ai giovani giornalisti, ai dirigenti e ai tifosi che la passione di Fabrizio Bernardini, per la narnesi e per il suo mestiere è un esempio da raccogliere e portare avanti, per queste ragioni esprimo il mio convinto sostegno alla scelta di dedicare la sala stampa della messa a Fabrizio chiari e auspico che questo luogo diventi davvero una cassa del racconto dello sport narnese nel segno della professionalità della correttezza e dell'amore per la nostra città che lui ha incarnato, grazie grazie consigliere Bruschini,
Altri interventi,
Qualcuno vuole?
Allora pongo a votazione l'ordine del giorno presentato dal Consigliere Antonini a nome del MoVimento 5 Stelle.
Proposta intitolazione dell'area adibita alla sala stampa all'ASP adibite alla stampa all'interno dello stadio moderno Gubbiotti di Narni, a Fabrizio Chiani del 12 dicembre 2025 favorevoli.
All'unanimità pongo a votazione la proposta di delibera di Consiglio comunale numero 67 del 9 giugno 2025 intitolazione della tribuna stampa presso lo stadio cittadino di San Girolamo vorremmo Gubbiotti al giornalista e commentatore sportivo, Fabrizio Chiani, favorevoli all'unanimità.
Sospendiamo la chiedono la sospensione della seduta di Consiglio per cinque minuti, in modo anche da salutare Manuela favorevoli, la seduta è sospesa per cinque minuti grazie a te.
Ricominciamo i lavori.
Sì, non l'ho visto, ho visto che me ne ha aggirato di ringrazio mo lo guardo.
Allora?
Allora ricominciamo i lavori e, dopo aver trattato.
Ricominciamo i lavori dopo aver trattato i punti 15 e 16, oggetto di integrazione dell'ordine del giorno nella giornata dell'altro ieri.
Propongo un'ulteriore inversione dei punti all'ordine del giorno, così come concordata con i Consiglieri durante la sospensione, quindi propongo di trattare immediatamente il punto 3 e l'approvazione del PEBA.
Il punto 8, la mozione presentata dal consigliere Bruschini sull'adesione alla cosiddetta rottamazione quinquies e il punto 9 adesione alla rottamazione quinquies, che è una proposta di delibera presentata dall'Amministrazione, poi dopo procederemo con.
I restanti punti all'ordine del giorno favorevoli,
All'unanimità.
Minimale, l'Assessore, mercoledì, per favore.
Quindi, punto punto 3 all'ordine del giorno, la proposta numero 59 del 2026 approvazione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche cosiddetto PEBA del Comune di Narni.
Primo stralcio, area centro storico illustra l'Assessore proponente, Marco Mercuri.
Scusate.
No, no, era una delle tante cose piacevoli che vengono comunicati telefonicamente.
Ma uno, per fortuna ci aveva tutto questo.
Questi piaceri intendo,
Allora finalmente siamo al.
All'approvazione oggi di questo documento strategico importante, che dà il segno anche della sensibilità e del grado di civiltà che un cittadino possa raggiungere per nei confronti dei soggetti diversamente abili, è un lavoro che viene da lontano, perché io devo ringraziare varie Commissioni consiliari ed anche della passata legislatura con alcuni membri che ancora sono presenti in Consiglio oggi è quella di oggi perché,
Raramente hanno fatto un lavoro di approfondimento di partecipazione importante, che è stato anche il frutto di quello che una nostra, l'occupazione è stata nel passato Consiglio di marzo di voler partecipare ancora.
Tentare di ricevere le osservazioni e quant'altro, ma che non hanno avuto esito come l'altra volta, nonostante una partecipazione, una pubblicazione ancora più capillare, in quanto la partecipazione alla stesura del del piano.
Che andiamo ad approvare oggi è stata estremamente capillare, io devo dire che, oltre alle Commissioni consiliari, è un un documento così importante che ha poi un coinvolgimento trasversale su tre aree dipartimentali dai servizi sociali, passando per l'assetto del territorio, per arrivare ai lavori pubblici quello che diciamo,
La sensibilità che comunque l'Amministrazione ha sempre dimostrato dall'amministrazione comunale di Narni, i vari progetti che si sono in maniera così spot sporadica estemporanea chiamiamole a come ci come vogliamo.
Con gli interventi di abbattimento di barriere architettoniche, come ai giardini di San Bernardo Parco dei vini e giardini, l'acquisto dell'Acquedotto porta pietra a per quello che con infatti era il frutto di collaborazioni.
Messe in piedi con varie associazioni di portatori di interessi come Unione, mutilati e invalidi del lavoro, Lino, Umbria, la società, un foro per Anna ed altri ed altre altre associazioni dei portatori di interessi, quello che mi preme sottolineare che questo è un punto di partenza.
Redatto appunto con in maniera molto molto ad alta, che ha dato molta importanza alla partecipazione, specialmente di quei cittadini erano portatori di interessi, sono stati divulgati i questionari sono stati anche tra coloro che non ne hanno disabilità, è stato fatto un lavoro veramente estremamente.
Capillare per poter poi procedere alla elaborazione dello dello strumento.
I siti, questo primo stralcio, che riguarda il centro storico e non tutto i siti che sono stati analizzati e sono stati inseriti in questo.
Nel piano.
Dal Palazzo comunale Palazzo del Museo Multimediale, la scuola primaria Garibaldi Narni sotterranea, Scuola, Media Statale, Valli, asilo nido, Beata Lucia, Museo Beata Lucia, se in anni con i PG aula, magna, palazzo Sagripanti, l'avviso aula studio, la scuola d'infanzia San Bernardo, museo, errori Duomo e parrocchia San Giovenale e Cassio,
Centro il Faro teatro comunale Marini, cinema, Mario Monicelli, la parafarmacia, la farmacia Pallotta.
Lo studio medico Poste Italiane ai carabinieri e Rocca Albornoz allo laddove?
Praticamente gli edifici sono.
Pubblici, chiaramente, sarà il nostro piano di investimenti.
Triennale che andrà a individuare le varie priorità da portare avanti, come abbattimento di barriere, chiaramente laddove ci sta un interesse privato, ma che c'è una fruizione importante di soggetti aperta al pubblico e dei soggetti privati, chiaramente questi soggetti dovranno attenersi, oltre che alle regole generali di quello che sono l'abbattimento delle barriere anche a questo strumento con quel le indicazioni date dal dallo strumento stesso.
Quindi io credo che.
Mi preme sottolineare che sarà.
Un'approvazione parziale, questa quindi seguirà, seguiranno altri stralci,
Per arrivare a coprire anche tutto il territorio comunale per tutto quello che concerne appunto la fruizione di spazi che hanno un interesse particolare per i cittadini che hanno una disabilità e che quindi necessitano di avere un sostegno, anche sotto un profilo così.
Materiale rispetto a quello che è l'accessibilità dei luoghi dove che devono frequentare grazie.
Grazie assessore, e il Presidente di Commissione carrozzini si è dovuto assentare qualche minuto per una questione amministrativa tornerà tra poco mi ha pregato di ricordare l'esito dei lavori della Commissione che si è tenuta lo scorso lunedì 8 giugno, che ha dato parere favorevole all'unanimità alla presente proposta di delibera.
E quindi chiedo se ci sono interventi consigliere, Daniele prego.
Ah.
Alla Commissione, però, noto con piacere che è stata votata all'unanimità.
Legislatura che fu una nostra, una mia, diciamo proposta, quella del PEBA, che fu anche oggetto di numerose discussioni in varie Commissioni, eccetera, finalmente vedo che è stata, diciamo, portare avanti e quindi io mi rallegro nonostante, insomma, tutte le difficoltà che ci sono state nel lavoro nell'altra legislatura che anche per motivi abbastanza discutibili non non ha portato, diciamo a una realizzazione nella conclusione più più veloce di una cosa che che non ha,
Un progetto che non ha colori politici non ha, ha solo, diciamo, una funzione di rendere Narni una città più accessibile in una città più diciamo, moderna, più più adeguata, insomma alle nostre, ai nostri tempi. Grazie grazie. Consigliere Damiani, Consigliere Antonini, si è prenotato, prego,
Okay, dico grazie a accogliamo molto favorevolmente questo atto, che è sicuramente sinonimo di civiltà per la nostra città e ovviamente si scevro di da bandiere politiche, come diceva il consigliere, Daniele, è sicuramente un passo avanti molto forte, molto importante per andare incontro a quelli che sono diritti ormai universalmente riconosciuti.
È un discorso molto difficile, sappiamo le difficoltà che ci sono stati e per attuare questa programmazione parliamo di Narni, parliamo di una città medievale e dove le barriere architettoniche, quelle verticali, soprattutto, sono ovunque, praticamente ovunque, in ogni veicolo, in ogni piazza e quindi è proprio la conformazione della nostra città che rende il lavoro molto molto complicato, quindi noi abbiamo visto il progetto, i progetti, perché si parla, come ha detto l'Assessore Mercuri.
Di diversi interventi molto ambiziosi, perché si trattavano pregio di una progettualità complessa e quindi su tanti punti da tanti punti di vista. Accogliamo favorevolmente questa progettualità, sperando che presto il potranno iniziare i lavori in alcuni di questi di queste progettazioni di questi edifici.
E che tutto ciò speriamo che sia veramente un segnale per far diventare la nostra città una città accessibile a tutti, come deve essere. Noi non dimentichiamo quello che deve essere l'obiettivo finale, condiviso sicuramente da tutti, che è quello dell'accessibilità totale. Consigliere Ricci durante l'ultima Commissione. Mi faccio portavoce, ma poi il consigliere, se vuole intervenire, ha detto una cosa molto adeguata, ossia praticamente che in queste queste barriere devono essere abbattute per l'universalità proprio del della cittadinanza, tutta Narni, deve essere fruibile in ogni momento da tutti. È chiaro che questo obiettivo non si può raggiungere in breve tempo. Questo è ovvio, perché no, cioè se la può fare con questo tipo di conformazione, ma per noi è importante cominciare. Per questo accogliamo in modo molto favorevole la progettazione e possa, con questo atto, grazie grazie. Consigliere, altri interventi Consigliere, Bruschini.
Un minuto soltanto per dire che sono soddisfatto del lavoro svolto. Questa è stata un'iniziativa che, mi ricordo, affrontammo anche con la minoranza. Ad una proposta in Consiglio del precedente Consiglio, del della precedente Giunta della precedente consiliatura che è stata portata poi in discussione in Commissione. La Commissione ha lavorato, come si sapeva, c'erano anche dei fondi regionali, che potevano essere messi a disposizione per fare il punto proprio il PEBA, anche se all'inizio si cercò insomma di dire che questo PEBA poi non era la cosa migliore da fare, eccetera, ma altri tipi di iniziative, ma poi, alla fine, è quello che si fa a Narni. Sarà uno dei pochi Comuni che, rispetto ad una legge del 1986, si è dotata di un piano per l'EBA. Eliminazione delle barriere architettoniche e sensoriali, eccetera, eccetera, che le barriere non sono solo quelle architettoniche, ma sono anche le barriere sensoriali, che è molto, diciamo.
Altri portatori di disabilità possono avere, per quanto riguarda i non udenti non vedenti ed altre situazioni che vanno naturalmente valutate. È un primo passo. Non è esaustiva. Certamente la pianificazione debbono essere recepiti. Altri finanziamenti. Ritengo che è un fiore all'occhiello del Comune di Narni, per esempio, sto guardando questa sala, cito un esempio. Questa sala, per esempio, non è adeguata ad una partecipazione, ad esempio, di portatori di handicap, quindi per dire, basterebbe una piccola cosa alla predisposizione di un microfono omesso, ma sono piccole cose. Quindi, se si parte alla ricerca e alla sensibilità su questi temi, credo si possa fare molto anche con le piccole cose e anche con i progetti tipo che verranno futuri, sui sui gli, i contenitori del circo storico e quelli che sono gli edifici pubblici. Quindi bene, quando si lavora di concerto su temi importanti, i risultati si vedono. Grazie, grazie, consigliere Bruschini, consigliere fretta.
Sì, grazie Presidente, ma molto velocemente mi riallaccio proprio all'ultima cosa che ha detto il consigliere Bruschini, perché mi ricordo, un paio di anni fa.
Proprio in quest'Aula c'è stato un evento sull'accessibilità del turismo e a parlarne era stato proprio un ragazzo che si occupa di questo con delle disabilità motorie, e ci si è trovati anche un pochino in imbarazzo proprio perché l'Aula non è pienamente diciamo attrezzata. Quindi lo strumento che oggi andiamo ad approvare è sicuramente una mappatura fondamentale che può permettere alla nostra città, intanto al centro storico, sperando poi di allargare questa visione un po' a tutto quanto il territorio è quello di avere comunque una fotografia dello stato dell'arte di di quello che è appunto il la situazione attuale.
E mi piace ricordare anche il lavoro fatto non da me neanche dalla dalla collega, ma da da Lorenzo Bonifazi come Presidente della prima Commissione che ho aggiornato, anche per, diciamo correttezza, anche istituzionale, sul fatto che quel percorso che anche lui ha contribuito a ad avviare poi oggi trova, diciamo una prima tappa fondamentale molto concreta. Quindi anche le Commissioni e le consiliature precedenti hanno lavorato a questo atto. Il fatto che lo andiamo oggi ad approvare dopo diverso tempo fa, capire anche la complessità che questi piani hanno dal punto di vista strettamente tecnico, a volte anche difficile da risolvere. Quindi ben venga che oggi si metta un tassello fondamentale, un primo mattoncino, che però è qualcosa di scritto di consultabile e che ci permette anche di capire quali sono le potenzialità e i quali sono invece i punti su cui dobbiamo lavorare. Grazie anticipando, ecco, ovviamente era la dichiarazione di voto. Siamo più che favorevoli. Grazie Consigliere, fretta consigliera Poggiani.
Grazie Presidente, ma molto velocemente, perché non?
Sì, dicevo, non mi voglio ripetere perché i colleghi che mi hanno preceduto hanno già evidenziato quanto questo tema sia stato a cuore di di tutto il Consiglio e siamo felici appunto di di accogliere questo atto, che è un primo passo verso quello che ci auspichiamo, sarà un progetto più ampio che nei prossimi mesi metteremo a terra questa è un'altra tematica sicuramente importante e che ci dà soddisfazione perché riusciamo proprio a vedere i risultati concreti.
È che quando si parla ovviamente nodi, disabilità e poi quello che che che tutti noi auspichiamo a fare, quindi, ovviamente il nostro voto è favorevole antiscivoli le dichiarazioni di voto e quindi accogliamo questo questo atto con grande soddisfazione e con un grande plauso a l'Amministrazione, al Sindaco e a tutto il Consiglio comunale anche come è stato ricordato dai colleghi della vecchia legislatura durante la quale abbiamo intrapreso questo percorso che è stato sicuramente lungo ma molto partecipato condiviso e che ha portato a termine un primo step molto importante, grazie,
Sì, consigliera Puggioni, consigliere Ricci.
Grazie Presidente, io volevo dire due parole in questo senso, cioè che questo discorso.
È importantissimo, ma secondo, invece è una strada complicata e lunga.
E a suo tempo, come diceva il consigliere, farete e era io lo avevo detto per primo al all'Assessore Mercuri che nel frattempo e me lo dico al Sindaco Mercuri, non c'è, ci stanno delle risoluzioni, magari piccole ma importantissime, perché ci sta magari quel quel marciapiede che altri 10 centimetri a me è capitato uno con la carrozzina non riesce allora aspettando tutto questo discorso, che è importantissimo e fondamentale, dando quelle cose più più accessibile, più piccole che economicamente non consono niente, ma si risolvono i problemi grandi, secondo me affrontarli in qualche maniera perché la piazza è stato detto Domus è passato a questo discorso che è più si va su su le abitazioni private si fa un buon discorsi generali.
Entrando nel piccolo qualche cosa, magari per aiutare, se può fare il secondo l'idea mia, grazie sì scusa sia a navi che è molto più complesso, ma se devo fare sempre e sia a Narni Scalo sia sulle frazioni, grazie grazie, consigliere Ricci altri interventi sul PEBA.
Consigliere svizzeri, detto prego.
Grazie Presidente.
E allora su questo tema è un tema che viene già dalla scorsa consiliatura, come veniva detto, è un tema che a noi Consiglieri in generale come dei cittadini, sta è stato molto a cuore e un plauso va a questo primo risultato concreto che è frutto di una programmazione, ricordo che la nostra prima contestazione, diciamo così o comunque è osservazioni che facevamo inizialmente, era quella di come affrontare i vari temi con quale criterio sul criterio di di coloro che sottoponevano, insistevano di più, quindi con l'insistenza su sulle necessità di una di una parte, una porzione della città rispetto a un'altra, con quale criterio si ci?
Ne facevano interventi che comunque venivano fatti il avere individuato un percorso è uno strumento di programmazione, perché di questo stiamo parlando, è stato Fontana è fondamentale e la discussione che è avvenuta all'interno della Commissione è partito da una proposta, da un documento scritto da mozioni che hanno fatto una una serie di proposte, queste proposte vi darò una sono state completamente cioè l'abbiamo superato le proposte, individuando altri strumenti ancora più consoni, ancora più calzanti con le esigenze che avevamo quindi la discussione, che parte da delle proposte delle non è detto che che non porti a fru sfrutti, anzi ha portato frutti concreti. Ci è voluto un tempo ragionevole, perché comunque è uno strumento importante che l'Amministrazione deve far suo e deve fare una programmazione attenta su questo aspetto però è frutto di un colloquio, di un di un confronto con i Consiglieri all'interno della Commissione che ha grazie al coordinamento, diciamo de l'ex Presidente e quindi che ringrazio ancora.
Bonifazi ha portato a una condivisione e quindi su questo poi si è passato tutto il lavoro successivo delle amministrazioni, quindi.
Ovviamente il.
Siamo molto soddisfatti, anche noi abbiamo dato un contributo in quel momento e continueremo a darlo, perché il tema è un tema molto sentito e delicato, su cui la nostra attenzione è sempre massima e un grazie anche al lame, l'Amministrazione appunto che che si è adoperata per concretizzare la proposta un grazie ai Consiglieri della vecchia consiliatura della nuova consiliatura che ci stanno lavorato ci stanno lavorando perché lo spirito è questo e ripeto, è partito da una proposta scritta senza fare allusioni, altri o polemiche, proseguire polemiche però si parte da una proposta e poi si è arrivati a una conclusione reale e tangibile. Grazie ancora.
Grazie consigliere svizzeri, detto altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 59 dell'11 maggio 2026 approvazione del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche PEBA del Comune di Narni, primo stralcio, area centro storico favorevoli.
All'unanimità c'è la richiesta ultimo punto, nell'atto di immediata eseguibilità favorevoli.
All'unanimità successivo punto all'ordine del giorno, come abbiamo concordato per l'inversione, la mozione protocollo 11.869 del 31 marzo 2026 presentato dal consigliere Bruschini per l'adesione alla definizione agevolata dei carichi tributari locali non so se l'è la parola al Consigliere proponente e sta nella cartellina,
Okay, la parola al Consigliere proponente, non so se la vuole riassumere è stata già esaminata dalla Commissione, prego.
Allora questa mozione ha avuto dopo la presentazione nella quale poi è stata poi di diciamo.
Inviata in Commissione ha avuto dei passaggi in avanti i passi in avanti perché oggi andremo ad approvare.
Una un attimo che prendo il riferimento.
Andremo ad approvare la nell'ordine, diciamo della nel punto successivo la, l'articolo 10 quinquies del decreto legge 38 del 2026, che è una parte della adesione alla rottamazione, cioè quali sono i punti, cioè eccetera alla precedente rottamazione dei relativa alle i comma 102 110 dell'articolo 1 della legge 199 del 2025 che è quella di una mozione di cui stiamo discutendo adesso e successivamente dopo ci sarà l'approvazione e l'adesione dell'Amministrazione comunale a quest'altra mozione che andrà ad interessarsi di tutti quelli che sono i crediti già inviati alla riscossione coattiva all'agenzia. Conseguentemente,
Sono stati fatti quindi un'analisi da parte degli uffici e quindi si andrà ad determinare questa adesione già da oggi ad un determinato classe di crediti, quindi una rottamazione già è stata approvata. In Commissione abbiamo anche esaminato la mozione che.
Di fatto io ho presentato in Consiglio, che fa riferimento questa qua ai commi 102 110 dell'articolo 199 2020 del della legge 199 2025, che sono le entrate tributarie e patrimoniali disciplinate e gestite dall'Ente, con esclusione dell'IRAP, compartecipazioni e addizionali Ilaria Ali resta dovuto il capitale. Il Comune può ridurre o escludere interessi e sanzioni nei limiti fissati dalla norma del proprio regolamento. Allora il Comune sceglie si attivare lo strumento quali entrate e annualità includere e quali riduzione applicare.
Allora, come funziona c'è la modifica regolamentare più successiva delibera applicativa che apre la finestra di adesione, quindi questo praticamente è, secondo me, leader la mozione va approvata con quella che si usa l'estate, propongo con quelle che sono state le decisioni della Commissione, cioè la Commissione è stata fatta appunto perché ci sia un dispositivo che accolga le la maggiore disponibilità da parte dei Consiglieri quindi nel dispositivo non so se già è stato redatto dal qui presente Laura,
E quindi nel quale lo cito così poi non so, diciamo la forma che è stata su questo hanno scritto il dispositivo è molto semplice, sia praticamente approva. La si aderisce al a questa, a questa, a questa di questa mozione, a questa rottamazione in base alla legge che dicevo Prociv precedentemente commi 102 110 articolo 1 legge 199 2025, nelle more della modifica del regolamento che verrà naturalmente proposto dai dirigenti e dagli uffici successivamente all'approvazione del Consiglio comunale. Quindi è evidente che prima ci sarà una valutazione tecnica nella quale stabiliranno quali tributi in che percentuale e con quali caratteristiche. Praticamente si andrà a ad ad applicare questa rottamazione, quindi l'Amminist, quello che da quello che è stato deciso in Commissione,
Poi c'è la Presidente, che ringrazio per averla convocata quanto prima, perché secondo me è un tema abbastanza importante. Tenete presente che già il Comune di Perugia, amministrato dal centrosinistra.
Ha aderito a questa, a questa norma, altri Comuni stanno aderendo secondo me, a differenza di quello che sta succedendo invece al Comune di Terni, che c'è un dibattito che sia impantanati in Commissione. Secondo me questa è un segnale di buona amministrazione che può andare ad determinare un non ad uno abbuono all'1 abbuono di chi non ha pagato, perché il capitale rimane tutto, ma ad uno scontistica, su quelli che sono gli interessi, i viaggi, le more, eccetera, eccetera, che hanno aggravando ancora di più quelli che sono alcuni debiti. È un segnale che, dalla di che dalle Amministrazioni di disponibilità a venire incontro, questo che cosa comporta comporta, da un punto di vista della del gettito, una chiaramente diminuzione di quelli che possono essere tanto. È vero che con il Preside, con la dirigente su questo si è valutato una diminuzione degli interessi che stanno sta già messi a bilancio e quindi, chiaramente, non venendo più pagati. Questo diminuirebbe il gettito, ma nel contempo prendi questo compensato dai maggiori crediti attivi che vengono pagati e che quindi non sarebbero più inesigibili, quindi il sistema si può reggere anche dal punto di vista economico, finanziario che è la questione che abbiamo posto. Anche la delibera già della mozione già scritta perché diciamo il regolamento doveva essere fatto tenendo conto degli equilibri di bilancio, quindi questo è insomma la proposta che mi viene proprio. Mi attengo da fare con il Presidente.
La quale lo ringrazio per averla rimessa all'ordine del giorno del Consiglio comunale. Secondo me il Consiglio comunale, approvando questa, dà mandato agli uffici della predisposizione del regolamento che verrà successivamente approvato da parte della del Consiglio, su quelle che saranno le proposte che verranno valutate. Insomma, quindi questo è un po', diciamo la questione, quindi oggi una la approviamo subito di regola quell'altra. Approviamo l'ordine del giorno della mozione. Non so se il Sindaco anche su questo poi magari non era presente. Era questo un po' il succo della questione sul quale ci siamo anche in qualche maniera brevi mano scambiati alcune idee, insomma, che c'era questa necessità di adeguare il regolamento su quelle che saranno le proposte degli uffici su questa. Su questa questione, quindi, non so quale altre no il dispositivo se magari leggiamo leggiamo il l'ordine del giorno.
Se ce l'ha, quindi, possiamo riprendere quella lì sulla decisione della Commissione.
Eh sì.
Sì.
Sì, è vero, e quindi è quello che vi sto dicendo adesso, se vogliamo vedere un attimo qual è la formula del quale scriverlo zona, però secondo me va approvato anche un atto del Consiglio che dà mandato agli uffici, sennò sarebbe la Commissione che dà mandato ma il Consiglio insomma che dà mandato agli uffici e l'Amministrazione di seguire questa prassi, grazie, grazie, consigliere la parola alla Presidente della secondo Commissione Antonini.
Perché ha trattato la mozione che era stata affidata alla Commissione, appunto nel nel corso di una precedente seduta del Consiglio Comunale. Prego,
Grazie, la mozione infatti è stata Ryman.
E stava rimandare a in seduta di seconda Commissione con votazione del Consiglio comunale in precedenti sedute e la seduta di Seconda Commissione si è svolta lunedì scorso, trattando proprio il tema del presentato dal consigliere Bruschini, ossia la mozione per l'adesione alla definizione agevolata dei carichi tributari locali.
Alla Commissione erano presenti l'assessore a dibattere la dirigente Alessia Mancini, quindi sì, con i gommista of Amadori, scusate.
Scusate armatori.
E alla presenza dei commissari, quindi, si è iniziato un dibattito, abbiamo ascoltato il parere dell'Assessora e anche della dirigente, ovviamente il consigliere Bruschini ha poi presentato le sue ragioni in merito alla mozione, quello che è venuto fuori è, insieme alla dirigente, anche la volontà di ascoltare le idee politiche, gli indirizzi politici rispetto ad un tema i,
Per il quale, verso il quale l'Amministrazione ha dimostrato una bella apertura per la trattazione e per l'analisi, quindi, la dirigente e l'assessore hanno anche stimolato la conversazioni dal punto di vista politico all'espressione dei nostri pareri politici come consiglieri e questi pareri politici sono venuti fuori da parte della consigliera Leonardi da parte del consigliere Ricci, da parte mia e ovviamente da parte della consigliera cari Bruschini, i presenti, insomma, dopo di questo abbiamo fatto una sintesi e la sintesi è stata, come già un po' preannunciato dalla segreteria comunale,
Il fatto di avere la disponibilità a proporre un regolamento rispetto alla la all'agevolazione del pagamento delle tasse tributarie.
Del comma, ossia dei tributi che fanno carico al Comune di Narni. Ovviamente, all'interno di questo Regolamento si dovranno definire quelli che sono i metodi e le caratteristiche per mette in Prato, mettere in pratica l'agevolazione del pagamento, che significa in modo molto dettagliato, non annullare assolutamente il pagamento del tributo, che comunque deve essere fatto, ma dare un segnale, appunto di apertura e di facilitazione per il pagamento degli stessi. Questo si può fare, ha detto, anche a detta della dirigente, in tanti modi differenti, andando a studiare quelli che sono gli interessi, quelli che sono appunto le le sanzioni e quindi andando a far leva su diversi su diversi punti. Ognuno di noi poi, rispetto a questo, ha detto la propria, quindi è stato un dibattito molto costruttivo. Ci siamo lasciati, in definitiva, con la volontà di aprire a questo la contrattazione, la la formulazione di questo regolamento e quindi che verrà fatto sicuramente sulla base dei nostri poteri politici e, ovviamente, dagli uffici amministrativi. Quindi rimaniamo in attesa della sintesi di questo ragionamento sul Regolamento per le agevolazioni. Del pagamento dei tributi accaduti a carico del Comune di Narni.
Questa è stata una sintesi, grazie grazie, Presidente, per la sintesi dei lavori di Commissione e dell'indirizzo che ho avuto questa alla trattazione della mozione, io propongo di sospendere due minuti per scrivere la parte diciamo, deliberativa della mozione, per concordarla, per adeguarla Juan ai lavori effettuati dalla Commissione e dare così mandato pieno agli uffici di lavorare su questa proposta di Regolamento integrazioni di regolamento.
D'accordo,
Consigliere Ricci, voleva intervenire, certo dalla prima interviene il consigliere Ricci.
Cioè in Commissione e alla dirigente. Gli ho detto da fare una verifica sul discorso di tutte le persone che fanno riferimento ai servizi sociali, perché qui, sotto le 4 cose che si va a incidere sull'immondizia, sulla TARI, su, mi ricordo insomma no, ma ci sta molte delle persone dei Narni e io conosco che fanno riferimento ai servizi sociali. È inutile che vanno i servizi sociali e paga il Comune e questa gente magari si può levare un reddito che non riescono a pagare le bollette. Se si può toglie dal suo discorso che è importante, no, che è inutile, che poi vanno i servizi sociali paga, se non possono pagare se verifica, che ci hanno un reddito che non possono pagare, se possono levare da da questo discorso qui è importante non come discorso, perché non so poi che le persone che fanno riferimento ai servizi sociali per pagare le bollette non dovute, perché non ci fa capo tutte quante, ma so 3 4, ma fa una verifica. Credo che sia importante, insomma via. Grazie. Grazie, consigliere, Ricci altri interventi, nessuno. Propongo la sospensione per qualche minuto il tempo di scrivere,
La parte deliberativa della mozione favorevoli, se doveva sospesa per cinque minuti.
Per la data del prossimo Consiglio farò una verifica a persona per persona perché?
Sennò è complicato, cerchiamo circolando NGN, cerchiamo di andare incontro alle esigenze di tutti, allora eravamo rimasti sulla mozione presentata dal consigliere Bruschini, la sospensione per giungere a un documento condiviso, tenendo conto dei lavori della Commissione che ha istruito la mozione presentata dal Consigliere. Ridò la parola al Consigliere per illustrarci la sintesi a cui si è giunti in sospensione sulla parte deliberativa dell'atto. Prego Consigliere Bruschini.
Allora, Presidente, scusi, scusi, scusi.
Siccome è uscito il consigliere Carlo a CINI prima dell'inizio della trattazione del presente punto ed era scrutatore, lo sostituisco con il Consigliere Ricci come scrutatore Ricci controcarro acidi prego esclusi. Consigliere, Presidente, la ringrazio, dunque noi ci siamo riuniti quindi nei cinque minuti abbiamo appunto rivisto il corpo della mozione e anche in base a quello che voteremo successivamente e poi abbiamo concordato questo testo e le do lettura aderire alla rottamazione quinquies per i carichi comunali.
Comunali, non pedigree, cicadi comunali non affidati alle gente, all'agente di riscossione non ancora affidati all'agente di riscossione, demandare agli uffici relativi adempimenti attuativi.
Dare mandato agli uffici di predisporre una proposta di modifica del regolamento delle entrate ai sensi dei commi 102 110 dell'articolo 1 della legge 199 del 2025 da sottoporre successivamente all'approvazione del Consiglio comunale questo diciamo la il test.
Pongo quindi ancora ci sono dichiarazioni di voto.
Non crea Q, pongo quindi in votazione la mozione protocollo 11.869 del 31 marzo 2026 presentato dal consigliere Buschini emozione per l'adesione alla definizione agevolata dei carichi tributari locali rottamazioni quinquies, così come emendata modificata e Letta appena adesso dal Consigliere proponente, emendata nella parte deliberativa favorevoli,
All'unanimità la mozione è approvata successivo e, ultimo punto, all'ordine del giorno per oggi proposta numero 66 2026 adesione alla rottamazione, quinquies articolo 1 commi 82 101 della legge 199 del 2025 articolo 10 quinquies del decreto legislativo 38 2026, convertito con legge o 8 2026 da parte del Comune di Narni illustra per conto dell'assessore De Berti il Sindaco,
Grazie Presidente, anche se diciamo dei contenuti della delibera, sono già in parte, è stata discussione alla precedente ordine del giorno, l'atto è stato approvato all'unanimità, in Commissione c'è il parere favorevole anche dei Revisori, è stato ricordato dal consigliere Boschini che la rottamazione che approviamo oggi intervenuta diciamo nella fase successiva con una modifica normativa,
E su cui avevamo discusso anche il precedente Consiglio comunale, dove si era avviato anche tutto il percorso del Regolamento che poco fa abbiamo ratificato con nella votazione all'unanimità del Consiglio comunale.
Oggi trattiamo sostanzialmente l'adesione alla rottamazione che gestiva direttamente dall'Agenzia delle entrate e riscossione la discussione, l'ex Equitalia, a dare per capirci per crediti dell'ente da di loro riscossione coattiva quindi, come dicevo, questo è il frutto di una modifica normativa recentissima non so mi sento più decreto che poi è stato convertito in legge a maggio possiamo Shell, potevamo scegliere di aderire o meno,
La gestione rimarrà, rimarrà comunque ad aver abbiamo a seguito di un approfondimento e di valutazione, ha deciso di aderire. Questa rottamazione sostanzialmente prevede la possibilità di non far pagare sanzioni, interessi e spese, ma far obbliga, diciamo, il pagamento solo del capitale iniziale dovuto per tutti quei debiti che sono stati affidati ad avere dal 2020, dal 2002 al 2023,
Tutto questo è scritto anche nell'atto che è stato proposto. Vale circa 1 milione 700.000 euro, di cui di cui il 95% è costituito da violazioni del codice della strada e tributi che, come dicevo, venivano gestiti dal 2002 il riscossione inizialmente diretta, le violazioni del codice della strada non sono previste sanzioni, quindi ciò che viene scontato sono solo sostanzialmente gli interessi e l'aggio che noi incassiamo rispetto a tali importi, non abbiamo crediti iscritti in bilancio per meno di 400.000 euro, quindi non mettiamo in pericolo quello che nel nostro equilibrio di bilancio, anzi potremmo incassare residui attivi già cancellato che costituirebbero delle maggiori entrate quindi parliamo di un ipotetico è possibile,
Recupero di risorse, quindi non si tratta di un condono, perché il tributo dovuto si paga per intero. Si dolgono interessi e sanzioni, così da poter agevolare alleggerire il pagamento. Quindi entra in gioco ancora di più anche un tema di responsabilità fiscale. No verso la detenuta sia del bilancio comunale ma soprattutto verso i cittadini, perché incamerare delle risorse significa che poi queste possono essere utilizzate per servizi o quello che si può fare. Quindi siamo consapevoli che il tema vero è che dentro che la morosità c'è, anche c'è un po' di tutto 9 potremmo morosi colpevoli, ma anche, immagino, molti incolpevoli. Ci siamo interrogati sulla cosa, però, capire esattamente che appartiene a una categoria all'altra. In questa fase e con queste tempistiche molto ristretto, è un lavoro molto complesso di analisi di tutta la documentazione che, per quante.
È necessario a fronte dei nostri volumi. No, no, non è compatibile oggi con le tempistiche previste per aderire alla rottamazione che deve avvenire entro il 30 giugno. Se non erro quindi, in questo modo o non aderendo, rischiamo di andare di non andare incontro anche a quei cittadini che oggettivamente si sono trovati in difficoltà che non riesce o non riescono più a oggi a rientrare perché il debito è lievitato anche per l'interesse dell'ESA nelle le sanzioni nel corso degli anni credo di essere stato molto veloce. È chiaro. Grazie grazie Sindaco, la parola alla Presidente di Commissione. Antonini.
Dove stanno esaminato l'atto. Prego la pena in seduta di Seconda Commissione stanno esaminato e, dopo la discussione rispetto ai contenuti,
Che il Sindaco ha già molto ben espresso è stato preceduto. Abbiamo proceduto scusate con la dichiarazione dei pareri, che sono stati favorevoli all'unanimità. Grazie, grazie, Presidente.
Interventi.
Dichiarazioni di voto.
Consigliere Buschini, prego. Come ho detto, voto favorevolmente a questa adesione, che è un'adesione che non sostituisce quella che qui abbiamo prorogato successivamente, ma la integra. L'amministrazione comunale di Narni ha comunque ha aderito a questa successiva modifica. Questo è un buon passaggio, una buona dimostrazione di volontà di voler comunque dare un segnale su quelle che sono le alcuni sgravi che possono essere dati ai contribuenti incentivandoli a pagare. Questo è naturalmente, come diceva il Sindaco, non è un condono, perché tenete presente che chi non paga e non sarà non si non non è, sulle rimarranno al ruolo. Quindi l'Agenzia delle entrate continuerà a perseguire in un pagatori, quindi questo è solamente un segnale per dire guardate se pagate, potete in qualche maniera venire fuori da quelli che sono gli interessi e quelli che sono le gli interessi di mora ed altro. Quindi un segnale.
Io accolgo favorevolmente questa questa disposizione. Il mio voto certamente sarà favorevole. Grazie grazie consigliere, altre dichiarazioni di voto, consigliere Agostini.
Velocissima. Grazie Presidente, e grazie per il lavoro che è stato fatto, è il Sindaco ha detto una cosa molto giusta, molto ragionevole, cioè era comunque corretto al di là della della, diciamo, dell'elaborazione dei dati reali che non potevano essere fatte in tempi ristrettissimi, comunque aderire a questo provvedimento entro il 30 giugno per dare modo a chi poi veramente a si trovano in una situazione di difficoltà di pagare in alcuni casi delle sanzioni o dei tributi. Quindi, al di là del nome che forse suona stona un po', il nome del provvedimento legislativo a cui stiamo aderendo, cioè rottamazione, non è una vera e propria rottamazione, come diceva il consigliere Bruschini, come diceva anche il Sindaco, non è un condono, è un modo per dar, per far sì che i cittadini che civilmente vogliono pagare i tributi le possano pagare in maniera più agevole. Questo l'avevamo detto e mi ricordo l'avevo detto anch'io nel Consiglio precedente, perciò.
È anche un plauso al lavoro che è stato fatto, perché è partito anche questo da una proposta che è stata presa in considerazione valutata e se è così concretizzata, noi ovviamente ci dovremmo ridare appuntamento, come ha scritto poi anche nella proposta che ha fatto il consigliere Buschini entro 60 giorni dall'approvazione di questa delibera, per vedere insieme quello che lui gli studi, gli uffici avranno prodotto a livello di di studi proprio sui dati reali e quindi ovviamente il voto è favorevole. Grazie grazie consigliere Agostini pongo in votazione quindi la proprio.
La proposta numero 66 del 2026, l'adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 101 della legge 199 del 2025, l'articolo 10 quinquies del 7 del decreto legislativo 28 del 2026, convertito con legge numero 8 2026 favorevoli,
All'unanimità c'è l'immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità come CONS, come concordato in su durante la sospensione dei lavori e tenuto conto dell'orario.
Propongo di rinviare i punti rimasti l'ordine del giorno della successiva seduta in data da Google da convocare e propongo lo scioglimento della seduta del Consiglio comunale di oggi favorevoli all'unanimità la i lavori sono conclusi grazie.
