
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
CC Narni 28.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Prova prova.
Non so più di noi prova.
Non lo so.
Lo vediamo.
Prova prova.
Prova prova.
Qualcosa.
Buongiorno.
Prova.
Il giorno.
La parola al Segretario per l'appello.
Lucarelli Agostini.
Carla Cini, Favetta, Fociani, Francioli Leonardi.
Fabbri.
Ricci Antonini svizzere detto.
Zitti, cari Bruschini, Chiaramonti Poggiani, Daniele 5, assenti 12 presenti.
Constatata la presenza del numero legale da parte del Segretario, dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale di Narni del 28 maggio, 2026 scrutatori, Consiglieri Bruschini, Fociani e Antonini prego.
Possiamo accomodarci.
Prima di lasciare la parola ai Consiglieri per i cinque minuti, ricordo solo come, come comunicato per iscritto, che alle 11, intorno alle 11 minuto più minuto meno ci sospenderemo per ricevere insieme al Sindaco, una delegazione dei, l'audience, il reparto militare che di però Narville 13 giugno del 44 il cui comandante si trova credo da ieri qui in zona e quindi ci teneva a portarci un saluto.
Abbiamo purtroppo diverse assenze, causa motivi lavorativi o di salute, come vedete la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
Ah sono presenti in Aula come vedete, e lo staff della segreteria al completo per assisterci, visto che è la seconda seduta che utilizziamo il nuovo sistema di amplificazione.
Prego consigliere Boschini.
Pronto, ce l'ho ce, l'ho.
Allora no, io nei cinque minuti volevo intervenire sul.
Su alcune questioni, in modo particolare su di una.
Sulla quale ho avevo già evidenziato l'ultima volta che nei cinque minuti sugli Stati generali dell'ambiente avevo chiesto il Sindaco aveva assicurato, ma almeno così che ci sarebbero stati anche gli interventi del pubblico o comunque, insomma, gli interventi a partecipare al dibattito io purtroppo ho partecipato a questo.
O meglio, ho voluto partecipare a questo evento perché lo ritengo importante per la città di Narni e per tutta, naturalmente, le questioni che sono state poste meritoriamente debbo dire che è stato organizzato anche con con dal punto di vista, diciamo logistico anche ebbene in piazza, eccetera però, effettivamente questi interventi Sindaco non ci sono stati,
Nessuno tutti panel,
E quindi non ho capito qual è il discorso degli Stati Generali, per questo mi sono permesso di preparare un.
Qualcosa che mi sono scritto perché lo voglio leggere qui, avevo il il il, il mio intervento che me l'ero scritto lo farò naturalmente magari in Consiglio comunale su proprio quella che è l'idea, comunque, che possono avere anche che può avere la minoranza che possono avere delle associazioni del territorio rispetto a quelli che sono stati i lavori che sono stati portati avanti dall'Amministrazione comunale sulla quale naturalmente non.
Mi permetto di eccepire che rispetto al lavoro svolto sia stato fatto un buon lavoro, lo dico e laurea affermando in quel contesto, però ci sono anche voci da un punto di vista ambientale che potevano essere sentire dire la loro su tutta una serie di problematiche che invece non vanno.
C'è sicuramente da riconoscere uno sforzo nel mettere al centro il tema ambientale e del tentativo di costruire un momento di confronto su una materia così rilevante per il futuro del territorio. Tuttavia, proprio perché la posta in gioco è alta, non possiamo limitarci alla forma né accontentarci delle spese, dell'apparenza, ed è qui che nasce il mio dissenso rispetto a quanto abbiamo visto ed ascoltato ben dalla scenografia numerosi relatori, tutti però privi di contraddittorio, un impianto video sonoro di qualità, ma il tema è stato affrontato esclusivamente dall'alto della piramide, nessuna voce critica, nessun punto di vista alternativo, semplicemente forse non invitati, viene da dire con un detto Narnese che, se la sala Hogan avesse la, sono suonata, cioè noi, un'ironia quasi offensiva, né chiamarli Stati generali dell'ambiente, il nome Erika partecipazione e rappresentanza confronto. La realtà, invece, somiglia più a un convegno autoreferenziale, dove il popolo, il grande assente più che un'assemblea pubblica alla Shell, ricorda quel Pinocchio di beni di Bennato che si finge malato attorno al suo capezzale. Si affollano Dotti, medici e sapienti, ognuno pronte ad esibire diagnosi raffinate, parere bis, autorevoli soluzioni sofisticate. Tutti parlo del malato, tutti parlano sul malato, ma senza mai chiedergli come sta davvero.
Così anche qui si parla di ambiente e di futuro, di scelte che ricadranno direttamente sulla vita quotidiana dei cittadini, ma senza ai cittadini. Un capolavoro di coerenza. Decidere per tutti, ascoltando pochi, possibilmente sempre gli stessi, la scena richiama fin troppo da vicino un precedente storico che dovrebbe essere preso alla leggera. Anche nel 1.789 si convocano gli Stati generali. Anche allora tutto sembrava ordinato, regolato istituzionale e anche a loro, il popolo. Il terzo Stato fu tenuto ai margini udite più come una cornice che come protagonista.
La differenza.
Se ce la faccio, ecco la differenza è che a un certo punto, il malato smise di stare fermo nel letto Camico attorno. A lui si stava recitando più che curando e fece quello che Pinocchio farebbe si alzò e se ne andò anche nella storia reale. Il popolo comprese, di essere stato invitato solo per fare numero e smise di stare al gioco, non chiese più spazio se lo prese si chiuse in una sala e Girò di non uscire finché non fosse stato riconosciuto il giuramento della Parmalat fosse stato riconosciuto. Il giuramento della Pallacorda. Non fu folclore, ma la conseguenza inevitabile di un'esplosione sistematica. Ecco perché oggi il problema non è soltanto l'assenza dei cittadini a questi Stati generali, il problema della miopia di chi pensa che sia sostenibile, continuare a decidere senza coinvolgere come se la partecipazione fosse un fastidio e non il fondamento stesso della legittimità, perché la storia è molto chiara su un punto, quando il popolo non trova spazio nelle sedi ufficiali, smette di bussare e cominci a organizzarsi altrove e quando succede non è mai un dettaglio. Grazie,
Grazie consigliere, Boschini, altri interventi nei cinque minuti.
Consigliere nuovi apre.
Sì, grazie Presidente, ma.
Re.
È un problema che mi è stato segnalato più volte, credo che sia importante riportarla all'attenzione del Consiglio, il Sindaco della Giunta e alcuni genitori un po' preoccupati per alcuni video che girano nelle chat, diciamo delle e delle scuole, di ragazzi entrati all'interno delle delle grazie nella struttura abbandonata e credo insomma è importante magari.
Riguardare un attimo i vari accessi e cercare insomma di renderli il più quanto possibile difficili da da intervallare,
In questi giorni ne hanno fatto notare più persone, anche diverse tra loro, quindi credo che sia un problema presente e magari cerchiamo di attenzionarlo. Grazie grazie consigliere, quali altri interventi,
Procediamo con i lavori, primo punto all'ordine del giorno, allora clicchiamo qui sul.
Ah, prego.
Ah per avviare.
Allora, primo punto all'ordine del giorno è la proposta numero 62.026. Il verbale della seduta del Consiglio comunale del 13 maggio, approvazione erano assenti all'appello i consiglieri svizzeri letto e carrozzini assenti pure oggi, e i Consiglieri invece Fabbri e Daniele oggi presenti favorevoli all'approvazione del verbale.
No 8 10 favorevoli astenuti e 2 astenuti, il verbale è approvato.
Prego, consigliere Leonardi, ha chiesto la parola.
Craxi evidente stanno procedendo a ai ai vari punti dell'ordine del giorno, io vorrei chiedere un'inversione.
Discutere adesso del punto 61 e 62, cioè degli atti politici come era se amministrativi e non politici 61 e 62 conseguenti al numero 60 appena approvato,
Va beh, c'è una mozione sull'ordine dei lavori, pongo a votazione l'inversione del punto all'ordine del giorno dell'ordine del giorno e la trattazione, prego consigliere Boschini sulla sulla mozione d'ordine e sì, io non so se è possibile se la direzione leveraggio rispetto a questo luogo è lo stesso che è stato presentato come mozione prioritaria secondo regolamento chiedere l'inversione dell'ordine del giorno.
Perché la mozione prioritaria al naturalmente priorità rispetto a quella, quindi, nel momento stesso che viene posta al primo punto, appunto l'ordine del giorno, significa che chiedere l'inversione significa sovvertire quella che è stata richiesta dal primo punto.
È una interpello, chiede a Meuro ieri dal Segretario, io cioè non voglio lo fa presente non voglio e chiedo il supporto anche il Segretario rispetto a questo, perché, ripeto, insomma non è da.
Allora, secondo me, secondo me non è non è ammissibile perché l'articolo 23 comma 5 è stato rispettato nel momento in cui il Presidente, come da regolamento, ha inserito come prioritari i punti all'ordine del giorno.
Richiesti da almeno un quinto dei Consiglieri, così come è avvenuto, e nella convocazione e nell'integrazione dell'ordine del giorno, adesso la seduta è aperta, è regolarmente costituita con la presenza del numero legale,
Non vedo.
Non vedo ostacoli a una semplice inversione.
Va.
Va bene allora chiariti i dubbi, approfondiremo comunque pongo a votazione la mozione d'ordine presentata dal consigliere Leonardi, consistente dell'inversione dell'ordine del giorno, è una trattazione anticipata degli ex punti 5 della convocazione e punti 2 dell'integrazione, cioè la proposta 62 e la proposta 61, favorevole inversione del punto all'ordine del giorno.
9 favorevoli astenuti, contrari, 3 contrari.
A questo punto procediamo con loro nuovo ordine dei lavori la proposta 62 salvaguardia degli equilibri per l'esercizio equilibri di bilancio evidentemente per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 193 del Testo unico degli enti locali e applaude applicazione dell'avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2025 in base all'articolo 187, comma 2 sempre del Testo unico degli enti locali e illustra l'Assessore Mercuri.
Buongiorno a tutti.
Silvia ciò un compito in grado Silvia che chiaramente c'è poi differenza, no, adesso, a parte le battute.
Vista la chiusura del rendiconto del 2025, la possibilità di applicare appunto questo questo nei fondi di bilancio sia liberi che vincolati, continuano contenuti appunto nel risultato di amministrazione si è proceduto ad effettuare un'analisi del bilancio come tutta la documentazione che avete ricevuto e anche in maniera mi sembra molto analitica per quello che concerne i vari capitoli di spesa tutto questo e stavo possibile nella realizzazione di questo tipo di sventagliamento. Parliamo così delle delle risorse, anche perché c'è stata, è stata prioritariamente una.
Lettura condivisa con tutti gli altri dirigenti del dell'Amministrazione, quindi sono stati verificati attendibilità e congruità delle previsioni di entrate e dei relativi accertamenti. La verifica della capacità di spesa degli stanziamenti da parte corrente degli impegni assunti, la verifica generale delle fonti di finanziamento degli investimenti, la verifica della congruità degli accantonamenti di bilancio di previsione finanziario di 26 e 28 del fondo, crediti di dubbia esigibilità e quindi.
Anche con tutto questo tipo di lavoro e non è da secondario a Ragusa.
C'è stato anche il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, chiaramente quel tutto questo, no, questo lavoro è stato certificato e quindi l'avanzo chiaramente era di dei 900.000 euro di avanzo, quasi 500 erano vincolati arrotondo non e adesso non mi ricordo bene le cifre né però non credo che migliaia di euro possano spostare qualcosa, quindi i 400 liberi sono andati principalmente per quello che sono,
Voci di spesa che forse non erano congrue rispetto a quello che era la previsione in virtù di situazioni.
Il inaspettate, una su tutte le voci e riscaldamento energia elettrica e quant'altro che hanno subito dalla dal momento della previsione ad oggi, eventi che chiaramente non erano.
Prevedibili e nemmeno auspicabile, insomma, no tipo le guerre che sono in corso, di conseguenza.
È una voce importante, anche anche quella come la gara del cimitero è stata incrementata, c'è una gara in corso.
Come la gara, la gara anche del canile e più c'abbiamo la un, diciamo, come avete visto in maniera sempre tutto molto chiaro e dettagliato e trasparente tutto quello che sono le varie manifestazioni.
Il la rete anziani che, praticamente,
Le rette sono o, in base a quello che è previsto dalla Regione e si sono dovuti a incrementare, non erano sufficienti in seguito all'aumento fatto e in più c'è una voce importante anche della manutenzione del verde, che spero ci consentirà di essere un pochino più puntuali rispetto a quello che magari era il passato.
Questo credo che sia nell'impianto generale e le varie voci sono noioso perché mi ripeto per la venticinquesima volta, però sono state in maniera molto trasparente tutte tutte italiane, quindi ecco permanendo quindi tutti gli equilibri, viene proposta questa modifica e,
Diciamo l'atto, appunto, di salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 26. Grazie grazie assessore, per cui anche per aver fatto le veci dell'Assessore Diberti, la parola alla Presidente della Commissione, la seconda Commissione, arrivano Antonini, prego, grazie Presidente, buongiorno, la proposta 62 è stata esaminata in seduta in seconda Commissione lunedì scorso alla presenza della dirigente Alessia, il valore dell'assessore Tiberti.
Abbiamo esaminato tutti i punti che riguardavano gli equilibri di bilancio e soprattutto le varie voci che comunque richiedevano un'amministrazione a livello, una diversa amministrazione da parte del della Giunta e del Consiglio in questo caso le nostre proposte.
Stava dibattuto punto per punto analizzato, sono stati fatti diversi interventi di chiarificazione che edificatori, anzi scusate, e poi dopo si è proceduto con l'espressione dei pareri, la maggior parte dei pareri sono stati favorevoli, 2 contrari e 1 astenuto, grazie.
Grazie, Presidente Antonini.
Adesso la parola agli interventi dei Consiglieri per gli interventi, prego prenotarsi col pulsante in modo da poter abilitare consigliere Bruschini, prego.
Allora un?
Sarei stato tentato dall'intervenire, però comunque il rispetto del dovere istituzionale come Consigliere me lo impone per il rispetto dei cittadini.
Io debbo dire, insomma, che rimango un po' esterrefatto già ad un fatto che abbiamo partecipato a questo, questo importante atto dell'Amministrazione comunale, in cui avviene una ripartizione importante.
Dell'avanzo di amministrazione,
Con l'assenza in Commissione, collegata da remoto, ma dell'assessore al bilancio, l'assenza in Consiglio comunale.
Quindi, per carità, l'assessore Mercuri svolge fa le veci dell'assessore, ma debbo dire insomma, che c'è già una, questa è l'assenza cronica, insomma, che la registriamo come probabilmente legata ad impegni lavorativi,
Comunque, insomma, certamente già questo è un fatto che non denota una grande attenzione a questo, ma c'è l'entrata della grande attenzione, non c'è stata neanche rispetto al al Consiglio comunale perché allora io capisco bene il mio intervento è un intervento politico.
Non tecnico, perché se dal punto di vista tecnico, come ho già avuto modo di affermare in Commissione, la delibera.
È perfetta, non ha naturalmente aspetti da dover in qualche maniera eccepire i conti, le tabelle sono tutte quante ben impostato, ma gli interventi e politico, perché quando si va a distribuire i panni di i pani e i pesci ammesso e non concesso insomma no che questo non è possibile come fece il Messia, insomma in cui vengono moltiplicati quelli che ci sono si distribuiscono ma io avrei,
Ha avuto una attenzione particolare anche nei confronti del Consiglio, per esempio, all'ordine del giorno del Consiglio sono stati approvati diversi atti.
Che sono lì praticamente fermi, i quali presuppongono anche una.
Disponibilità di bilancio.
Per poterli attuare, perché?
Non coinvolgere anche il Consiglio comunale su questa ripartizione è un atto certamente che attiene alla maggioranza, capisco bene, quindi probabilmente nella riunione di maggioranza sarà stata fatta, immagino di sì, dove i Consiglieri di maggioranza, volando elencato una lista della spesa rispetto naturalmente a quelli che sono i desiderata di attuare sul territorio e qui ce ne sono,
A bizzeffe, insomma.
Eh, ma per quello che ci riguarda, quindi significa che la maggioranza ha già si è predisposta ad un atto da essere votato soltanto dalla maggioranza e dai Consiglieri di maggioranza.
Questa distribuzione dei pani e dei pesci, quindi il Consiglio comunale viene coinvolto a cose fatte e la cosa interessante è il mio intervento, quindi si estrinseca soprattutto su questo sono sul su, come avviene questa ripartizione.
E c'è la tabella qui, si possono andare a leggere tutte quelle che sono le richieste fatte dalla dalla maggioranza, a questo punto debbo dire da dover essere finanziate e c'è un elenco un bell'elenco, a parte i consumi quelle che sono naturalmente necessari come è stato esplicitato dal dirigente aumenti necessari previsti per la crisi di Hormuz quindi maggiori consumi ci sono addirittura più di 100.000 euro.
Per la, per i consumi elettrici,
Per la bolletta 100.000 euro sui cimiteri, al che saremmo potuti essere anche d'accordo. Noi, perché è importante insomma andare a vedere come attualmente sono gestiti cimiteri, sapendo che ha gestito questa questa concessione, questa convenzione, questo appalto 11 in materia è scaduto da ormai mesi mesi e mesi e viene di volta in volta prorogato perché non si fa questa benedetta gara, quindi proroga su proroga e quindi sarebbe bene quindi sapere a questo punto questi 100.000 euro in più speriamo insomma che vengono destinati ad un servizio che sia più accattivante e più diciamo rispondenti alle esigenze dei cittadini, lasciamo stare poi le varie manifestazioni che vengono nuovamente finanziate con questi divisione dei pani e dei pesci.
Dalle vie del cinema per 41.000 euro,
Nanni, sport night 15.000.
Posso andare avanti, insomma, quindi.
La Lazio, già previsto in bilancio, probabilmente quindi c'è c'è necessità di ulteriori fondi.
Il bilancio di previsione.
Allevate messa a zero e perché probabilmente non c'erano i fondi, quindi adesso dovete trovare, insomma, ma io lo capisco, capisco tutto, capisco tutto e non una manifestazione, anche ben riuscita, bello e ben organizzata, capisco tutto, non sto eccependo su nel merito della situazione, ma nel metodo.
Quindi, cosa vedere aspettare, insomma, principalmente dalla minoranza, certamente, anche se ci fossero stati i punti condivisibili, ma non avendo condiviso nulla praticamente il voto contrario, cosa avremmo fatto noi, probabilmente una cosa diversa avremmo convocato.
La riunione dei Capigruppo, avremmo evidenziato.
Alla riunione dei Capigruppo questa questo avanzo di amministrazione avremmo supervisionato quelli che erano gli ordini del giorno, che è naturalmente erano stati approvati dal Consiglio, che avevano bisogno anche di finanziamenti. Avremmo ascoltato anche i pareri, diciamo diversi da quelli che è solito della sola maggioranza, dopodiché la maggioranza avrebbe fatto il suo lavoro.
Accettare o non accettare alcune proposte che potevano venire anche dalla minoranza e ci avreste messo anche in difficoltà, poi non può dare il documento e nello stesso tempo poi fare il vostro lavoro che vi attiene e vi dico anche che rispettive, rispettabilmente vi compete di decidere come destinare questi fondi. Questo non è avvenuto, non ce ne meravigliamo.
E conseguentemente c'è stata anche la proposta, la la, la possibilità, diciamo che ci fosse, ci sarebbe potuta essere di presentare no anche oggi degli spostamenti di di di di degli emendamenti a questa delibera, di spostare praticamente finanziamenti da un capitolo all'altro non non ci organizziamo su questo. Insomma, tanto sappiamo benissimo che ormai questi sono soldi decisi e sono soldi già stanziati già evidenziati già promessi già in qualche maniera Bilancio di quelli che sono, naturalmente, le le le attività che avete programmato però, ecco, ne volevo evidenziare l'aspetto politico e di metodo sul quale naturalmente non ci trovate d'accordo.
Avremmo fatto un'altra cosa, ma non non siamo noi ad amministrare questa in questo Comune. Ci atteniamo a quello che decide la maggioranza democraticamente e quindi anche sul fatto della correttezza totale della cosa, i revisori dei conti mandano sempre a babbo morto la loro parere perché questo parere è arrivato dopo la Commissione, quindi durante la Commissione io non ho neanche non ho neanche alzato il tiro, perché tanto ormai è una cosa legata praticamente ai lavori e all'attività che svolgono i revisori. Non ne faccio una colpa neanche all'Amministrazione, per carità, però, insomma, anche questa storia che l'area che i revisori dei conti invio del parere dopo la Commissione non è un buon metodo di procedere.
E quindi su tutta quella che è questa partita, certamente il nostro voto, il mio voto.
Immagino anche quello dei colleghi della madre della della minoranza non sarà certamente positivo, non avendo neanche minimamente partecipato a questa suddivisione, è una l'URP, forse è l'ultimo atto prima delle elezioni, capisco bene, insomma, che da un punto di vista anche elettorale c'è da accontentare molti sotto naturalmente questo sole primaverile.
Grazie, consigliere, Bruschini, altri interventi.
Consigliere zitti sì, consigliere zitti, prego.
Grazie Presidente mah cose molto semplici e velocemente sarà veloce, sarà il mio intervento, condivido, diciamo quello che è stato detto dal massima dal consigliere Boschini nell'impostazione generale, penso che comunque noi siamo un organo che tutti e alla nostra città per cui tutte quelle che possono essere le,
Incipit le indicazioni per poter lavorare bene, secondo me devono essere tenuti ingiusta, ingiusta, considerazione. Non condivido magari però questo Quartiani azione poi di gestione del territorio, Dis missioni più prettamente politica, strettamente politica, quello che potrebbe essere, diciamo, un'analisi su quello che è stata la ripartizione, come è stato accennato anche dal Sindaco e dai vari Assessori, molte delle spese, purtroppo, in cui con i numeri spesso e volentieri anche la, ma la memoria è fallace, non avendoci poi magari sotto il la contabile precisa, però, se non mi ricordo, molti di questi capitoli erano stati azzerati proprio per per esigenze di contabili, e quindi oggi ci troviamo a rifinanziare tutta quanta una serie di capitoli che poi fanno fanno sì che la nostra città, si Aviva, sia apprezzata, sia valutata sia spesso affollata, di persone nei nostri nei nostri fine settimana e con eventi di di qualità, come ha detto il consigliere Boschini, penso che oramai è risaputo, perché abbiamo celebrato più e più volte l'operato degli uffici e la serietà con cui poi i vari i vari dirigenti portano a termine anche il loro lavoro di di rendicontazione sicuro. Comunque, un aggravio.
Non di poco, non di poco conto per il lavoro ordinario, tecnicamente diciamo il.
Il documento è ottimo.
Per cui personalmente posso, non posso che dare il mio plauso al lavoro de dell'Amministrazione, invito poi a cogliere l'incipit del del consigliere Buschini nell'ottica sempre di di miglioramento, grazie grazie, consigliere, zitti altri interventi,
CONS consigliere, Ricci prego.
Io.
Io in Commissione, come diceva la Presidente, sono stato quello che mi sono astenuto, ma per un motivo diciamo così più che altro di dentro di me, perché perché condivido tutto quello che è stato fatto dai dirigenti, dal Sindaco e dalla Giunta, credo che sia stata fatta una cosa fatta benissimo.
Però penso anche che il Consiglio comunale tutto poteva portare un qualcosa poco in più rispetto a quelle scelte. È chiaro Sindaco che se a me mi dicono fa un emendamento, sarei sarei vivono no tutti i soldi messi in maniera giusta, per carità, in un contesto niente né in contesto neanche che deve essere preso in Consiglio e il Consiglio comunale magari chiede cosa però penso che poteva portare qualche cosina in più, magari no, perché io, come Consigliere, stando in mezzo ai cittadini, sento vedo, non credo che sarebbe stato male, però, nonostante questo condivido e il mio voto sarà favorevole perché credo che sia stato fatto un bel lavoro meglio di così non si poteva fare, ma un qualcosa in più poco politicamente può essere che poteva essere, ci poteva stare insomma, grazie grazie, consigliere, Ricci altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 62 2026 di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 195 del Testo unico applicazione dell'avanzo di amministrazione accertato sulla base del rendiconto dell'esercizio 2025 in base all'articolo 187, comma 2 del decreto legislativo 267 2000 appunto il Testo unico degli enti locali favorevoli,
9 favorevoli, astenuti contrari e 3 contrari, c'era immediata richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
9 favorevoli contrari e 3 contrari, il punto è approvato, la proposta è approvata successivo punto all'ordine del giorno, la proposta numero 61 2026 e variazioni al Bilancio di previsione finanziario 2026 2027 e articolo 175, comma 2 del Testo Unico.
Per riconoscimento debiti fuori bilancio per 64.900 562 euro e 97 centesimi ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto del Testo unico degli enti locali, sempre sentenze esecutive e applicazione dell'avanzo accantonato nel fondo contenzioso illustra per l'assessore di Berti, l'assessore proponente Diberti l'Assessore Mercuri.
Sì.
Scusate, era.
Anche questo era della collega Silvia, ma questo è un debito fuori bilancio, dal riconoscimento per una sentenza, quindi parliamo di una sentenza per 4.500 euro circa e c'è stato, come è stato già spiegato in Commissione, un disguido, diciamo in questa maniera da parte del broker nell'attivazione della dell'assicurazione e siamo stati quindi condannati.
Il risarcimento, dopodiché è iniziata o già l'azione,
Di responsabilità nei confronti del broker per il recupero della cifra, non credo che ci siano altri elementi.
Adesso dell'incidente è vero e proprio non lo non lo conosco però insomma.
Diciamo una cosa anche abbastanza tra virgolette banale, perché danno a dei mezzi, quindi 4.000 euro non è nemmeno la distruzione avere la macchina, ma forse, se applico alzato un parafango perché 4.000 euro ci avete dato, arriva subito ostinati assicurazioni, va bene.
Credo che sia tutto, insomma, la Commissione.
Grazie Assessore, mercoledì.
Presidente di Commissione Antonini, prego.
Grazie la proposta 61 ha visto presenti la dirigente se dico all'Assessore Tiberti e abbiamo avuto anche il parere e alcune indicazioni date dalla dall'avvocato del Comune Marini Marini, scusatemi, non ricordo esattamente il nome avvocato Marini.
E quindi alla fine di una disquisizione anche di alcune indicazioni sulla sentenza siamo entrati proprio invece nel merito con l'avvocato Marini del contenzioso e anche del direi anche delle procedure tecniche che hanno guidato il contenzioso dal punto di vista del broker assicurativo dal punto di vista delle delle istanze del Comune e poi alla fine quindi abbiamo proceduto con la votazione che ha visto tutti favorevoli e 2 contrari grazie.
Grazie, Consigliere Antonini, interventi.
Consigliere Boschini, prego.
Allora siamo l'ennesimo.
Variazione di bilancio per debiti fuori bilancio.
Su sentenze, tra parentesi, ho visto che tra arrivi dalla divisione dei pani e dei pesci, ma ero dimenticato di prima sono stati messi ulteriori 50.000 euro per la causa Mancini, che non so a che si riferisce, quindi siamo praticamente sempre molto attenti ah ah ah, ah, ah ah, queste sentenze che ci vedono soccombere spesso su,
Ecco il negozio cominciare, ma speriamo, speriamo, speriamo, speriamo perché poi dopo diciamo quella quel fondo, poi viene anche utilizzarlo per fare anche i lavori insomma diversi do delle variazioni di bilancio per oltre 100.000 euro, i fatti dell'ex giardino dell'Eden insomma quello è un po' diciamo la come dire il rifugio peccatorum dove si vengono prelevati info.
Allora allora il problema, il problema, come dice l'Assessore Mercuri, che deriva questa, questa variazione di bilancio, io cioè assolvere da un punto di vista.
Dal punto di vista sostanziale, l'amministrazione comunale su di un punto, come ho detto in Commissione su questo non mi esimo.
Quando naturalmente credo che sia impossibile ed è un precedente molto, molto strano, molto brutto poter prevedere da parte di chiunque amministrasse questa, con questo Comune o qualunque altro Comune, la caduta di qualche sasso da una da una rupe ed la possibilità che qualche beh ci infatti automobilista poi naturalmente c'è il Ministro da sola.
Che qualunque sindaco o amministratore pensano una non è il mago Merlino da poter intervenire tempestivamente. Bisognerebbe capire che cosa significa tempestivamente, perché se lei i diciamo, la Lupiae perde i sassi, cade, cadono dei sassi. Ora come potrebbe succedere in questo? In questo frangente, non credo che il Sindaco di Narni e passa una macchina irrompe praticamente sì, sì, for si compra la macchina. Non credo che dal punto di vista insomma, delle responsabilità si possa.
Dire che la responsabilità è del Sindaco che non è intervenuto tempestivamente. Detto questo, però, come voi avete acclarato, insomma che i giudici ci hanno sempre ragione. Io dico che non è così. Noi, questa volta.
Abbiamo praticamente anche due perso questa causa per, ma diciamo, alcune inadempienze da parte del blogger e da parte del broker il blog e lo paghiamo noi e amo noi liquidi da questo punto di vista da Walter blogger e anche diciamo da parte nostra in generale va be'lasciamo stare quindi quindi paga paga Pantalone, paga Pantalone, so 4.000 euro e così via quindi,
Non è che naturalmente, come ho già detto, fatta salva la questione sulla quale ritengo che, come ho detto, non ci possono essere ascrizione, visite, responsabilità, veramente, insomma, no qui il giudice, secondo me, non ha assolutamente ragione e quindi ci sarebbero tutti i termini anche per non lo so se per normale ricorso, ma ormai i termini anche sul ricorso non sono più attuabili. Quindi, perché effettivamente è un precedente, è un precedente molto grave, perché su questa sentenza domani qualunque strada per diciamo, viene invasa da dei sassi e qualunque cittadino, naturalmente a provoca un incidente con un'evidenza come che è successa in questo caso sarebbero ascrivibili al rimborso da parte dell'Amministrazione comunale. Quindi, per carità,
Paghiamo, ma naturalmente non sono certamente d'accordo a questa a questa delibera perché, ripeto, non attiene alla nostra responsabilità.
Broker, uffici maggioranza.
Grazie, consigliere, Bruschini, altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 61 del 13 maggio 2026 variazione al bilancio di previsione.
Ah, e non ho visto nella un movimento della mano nella luce.
Scusi, consigliere Ricci.
A lei la parola.
Allora in Commissione è successo questo, che il consigliere su questa delibera, il Consigliere Bruschini, ha detto questo.
I Comuni no, che dev'giustamente di Ostia preoccupati per quello, io dico che mi preoccupano maggiormente i giudici e che a questo punto ci stanno delle cose che non si capiscono e i giudici dicono cioè voglio di probabilmente saremo messi male che ci hanno sempre ragione, non che stanno sempre ragione, non condivido neanche io condivido poi all'ultimo. Se sbaglia, qualche ruolo dovrà pagava in questo caso non è il Comune che ha sbagliato. Questo punto danno un giudizio, deve pagare al Comune perché, come diceva il consigliere Bruschini, credo che siamo fuori da tutte le le le cose le capiscono. Grazie grazie consigliere Ricci,
Di non c'erano nemmeno dichiarazioni di voto, vero?
Quindi pongo in votazione la proposta della 61 del 13 maggio 2026 di variazioni al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2027 28, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 267 2000 e il riconoscimento dei debiti fuori Bil di debiti fuori bilancio per euro 64.562 e 97 centesimi ex articolo 194, comma 1, lettera a, del testo unico degli enti locali per sentenze esecutive con prelievo dall'applicazione dell'avanzo accantonato nel fondo contenzioso favorevoli,
9 favorevoli contrari.
E 3 contrari, c'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli 9 favorevoli contrari e 3 contrari,
Chiedo una sospensione, l'atto è approvato, chiedere una sospensione di un minuto, due minuti per concordare l'ordine dei lavori, visto che c'è stata la convocazione e un'integrazione con dei punti prioritari, favorevole alla sospensione della seduta per due minuti, il tempo tecnico, grazie, la seduta è sospesa.
Riprendiamo i lavori e, grazie ai Consiglieri per il confronto sull'ordine del giorno in sospensione.
Abbiamo concordato adesso per i prossimi minuti di trattare i punti dell'ordine del giorno, come da convocazione inviata lo scorso venerdì, invertendo i punti 2 e 3, cioè trattando prima perché prioritaria la mozione protocollo 18.582 per di questa richiesta dalla priorità da parte di almeno un quinto dei consiglieri presentata dal Consigliere Daniele sulla crisi produttiva e occupazionale dello stabilimento Alcantara e subito dopo l'interrogazione presentata dal Consigliere Antonini e del protocollo 12.248 del 12 aprile 2026 sempre sull'azienda del cantare di noi era Montoro favorevoli.
All'unanimità la parola al Consigliere è okay.
11 favorevoli astenuti, 1 astenuta, la consigliera Antonini.
La parola la parola al consigliere, immagino Daniele, per la presentazione della mozione protocollo 18.582 del 20 maggio 2026 crisi produttiva e occupazionale dello stabilimento Alcantara di Nera Montoro, richiesta di iniziative urgenti a tutela dei lavoratori e del tessuto economico locale prego Consigliere.
Mi dispiace quello che è avvenuto perché sinceramente io mi sono fatto promotore di una mozione che penso che debba necessariamente interessare tutte le parti, tutti i partiti di qualsiasi colore, perché in questa fase sta in ballo un pochino il futuro e occupazionale del nostro territorio a cantare la conosciamo tutti come marchio come importanza a livello internazionale come come come valore aggiunto e di un made in Italy che ormai è in mano ai giapponesi.
E che rappresenta nel nostro territorio una una fonte di occupazione.
La crisi dell'Alcantara non è certo una crisi di questi giorni, è una crisi che parte un po' da lontano da problematiche, diverse, costi energetici esagerati.
C'è un problema anche di concorrenza internazionale su questo prodotto, anche se non è stato mai raggiunto una una cosa simile, però, nel mercato orientale ci sono altre concorrenze. Io vorrei però in qualche modo rileggere la mozione, in modo tale che ci siano già in questa mozione tanti tanti elementi che possono essere motivo anche di discussione e di e di proposte. Premesso che lo stabilimento a cantare S.p.A. Di Nera Montoro, unico sito produttivo al mondo del celebre materiali tessili o in un tessuto a marchio registrato rappresenta una delle principali realtà industriali del territorio narnese, ternano con centinaia di addetti occupati dal 2024. L'azienda si trova in una situazione di grave crisi produttiva, legata principalmente al crollo del mercato automotive, settore di riferimento per il materiale Alcantara, con un calo del fatturato di 33 milioni di euro e una riduzione della produzione del 33%. Tra il 24 e il 26 si sono susseguiti ripetuti ricorsi alla cassa integrazione 13 settimane nel periodo gennaio-marzo 25 ulteriori settimane a giugno 2025 e nuovamente a gennaio febbraio di quest'anno confermi impianti situazioni di overcapacity del personale.
Considerato che la UGL Chimici e le altre organizzazioni sindacali hanno ripetutamente denunciato problemi produttivi, organizzativi e gestionali che continuano a impattare negativamente sulla marginalità dell'impianto, senza che siano state adottate misure correttive efficaci, la crisi energetica innescata dalla guerra del Golfo Persico ha ulteriormente aggravato la situazione con rincari sulle bollette che hanno imposto nuovi termini produttivi e successivi periodi di marcia al 110% per recuperare la produzione.
La persistenza di criticità strutturali rischia di compromettere definitivamente la sostenibilità dello stabilimento e di generare conseguenze drammatiche sull'occupazione e sull'indotto economico locale.
Ritenuto che la tutela dell'occupazione e del tessuto produttivo costituisce una priorità assoluta per l'Amministrazione comunale e richiede un impegno congiunto di tutti i livelli istituzionali, sia indispensabile attivare un presidio costante della situazione e promuovere iniziative di sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie.
Occorre sollecitare l'azienda ad adottare strategie di riconversione produttiva, diversificazione dei mercati e innovazione tecnologica per superare la dipendenza dal settore automotive.
Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a convocare urgentemente un tavolo di crisi interistituzionale con la partecipazione di Regioni Umbria, provincia di Terni, Direzione aziendale Alcantara, organizzazioni sindacali e le rappresentanze dei lavoratori, al fine di monitorare l'evoluzione della situazione, individuare soluzioni concrete,
Sollecitare l'azienda a presentare un piano industriale di medio e lungo periodo che garantisca prospettive occupazionali stabili e investimenti in ricerca, sviluppo e diversi mezzi di diversificazione produttiva, di chiedere alla Regione Umbria e al Governo nazionale l'attivazione di tutti gli strumenti di sostegno disponibili, inclusi ammortizzatori sociali, incentivi alla riconversione e accesso a fondi europei e nazionali per la transizione,
Verificare la possibilità di attivare misure di defiscalizzazione locale e agevolazioni per sostenere l'azienda e l'indotto farsi portavoce presso le sedi regionali e nazionali della necessità di politiche industriali che sostengano il settore manufatturiero e contrastino la crisi del comparto automotive. Riferire al Consiglio comunale sugli esiti del tavolo di crisi e sulle iniziative intraprese entro 60 giorni dall'approvazione della presente mozione in virtù del Regolamento del Consiglio comunale va bene Sindaco di si richiede di inserire al punto al primo punto dell'ordine del giorno, quindi, ecco questo.
Aprirei un tavolo di discussione.
Ah no.
Tributi.
Facciamo una trattazione congiunta, quindi permettiamo.
Va bene, allora il consigliere proponente la mozione appena appena letta appena presentata propone la trattazione congiunta dei due punti, poi ad eventuali, sull'altro, non c'è voto perché l'interrogazione quindi la parola alla Consigliere Antonini d'accordo, altrimenti no per la presentazione anche dell'interrogazione che aveva presentato sullo stesso tema prego,
Pronto chi?
Pronto okay, adesso ci sentiamo eh sì, mi allaccio quindi al consigliere, Daniele la richiesta è simile non è uguale.
L'interrogazione sullo stato dell'azienda Alcantara di Nera Montoro, in quanto ovviamente si sono ravvisati delle situazioni di problematicità rispetto alla continuità del lavoro e forse anche ai volumi del della vendita presunti e dell'azienda stessa Alcantara. Quindi mi accingo a leggere l'interrogazione. Premesso che nel territorio comunale di Narni e in particolare nella frazione di Nera Montoro ha sede lo stabilimento della società Alcantara S.p.A. Realtà industriale di rilevante importanza per l'economia locale e per i livelli occupazionali del comprensorio negli ultimi mesi, secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalle organizzazioni sindacali, si sarebbe di sarebbero verificati ripetuti i fermi produttivi presso lo stabilimento di Nera Montoro, le medesime fonti riferiscono di successive modifiche organizzative interne all'azienda.
Con possibili ripercussioni sui lavoratori e sull'indotto del territorio.
Considerato che la presenza, la SIP e la stabilità produttiva di Alcantara rappresentano un elemento strategico per l'equilibrio economico e sociale del Comune di Narni, eventuali riduzioni di attività o riorganizzazioni aziendali potrebbero avere impatti significativi sull'occupazione diretta e indiretta. È compito quindi dell'Amministrazione comunale e monitorare le situazioni di potenziale criticità industriale e mantenere un costante confronto con le parti sociali e con le aziende operanti sul proprio territorio. Quindi si interroga l'Assessore, il Sindaco, insomma l'Assessore competente e il Sindaco per sé per sapere se l'Amministrazione comunale, intanto sia a conoscenza dei ripetuti fermi produttivi segnalati presso lo stabilimento di Nera Montoro e quali informazioni ufficiali siano state acquisite in merito. Si interroga poi se vi siano stati incontri formali o informali tra i Comuni e i vertici dell'azienda stessa, nonché con le organizzazioni sindacali, e quali siano stati poi gli esiti di tali interlocuzioni. Se le modifiche organizzative annunciate o attuate dall'azienda comportino ricadute sui livelli occupazionali del nostro territorio, sulle condizioni di lavoro o sull'indotto locale.
Se sia prevista l'attivazione di un tavolo di confronto istituzionale che coinvolge i Comuni azienda, sindacati e altri enti competenti, quindi, ovviamente, la situazione di massima importanza vista, come ho già sottolineato nell'interrogazione presentata precedentemente rispetto alla mozione del consigliere Daniele, ma comunque dello stesso argomento,
Quindi, ecco le richieste che faccio sono queste se c'è stato questo in crea questo scambio di informazioni con i vertici aziendali, con quelli sindacali e se sono previsti, se non sono stati fatti degli scambi, se sono previsti dei tavoli di riunione,
Grazie grazie, Consigliere Antonini.
Una mozione, quella presentata dal consigliere Daniele, sulla quale c'è dibattito, quindi.
Gli interventi posso, il Sindaco chiede di intervenire, il Sindaco, prego, grazie Presidente, grazie Consiglieri che ci hanno sollecitato rispetto a un tema di grande solo interesse, ma anche attenzione da parte dell'Amministrazione comunale, dico questo perché con la direzione aziendale beh ho visto che dopo si discuterà anche della situazione di San Graf sia per quanto riguarda l'Alcantara il contatto è costante ovviamente mi piace fare anche chiarezza sul fatto che sono due situazioni completamente diverse, non solo per quanto riguarda.
Il numero degli occupati, ma lo dico anche rispetto allo stato di salute delle due aziende. Ora mi concentrerò sulla vicenda di Alcantara, poi successivamente affronteremo l'altra vicenda, che secondo me è estremamente più complessa che è quella di San Graf. Come vi dicevo, l'interlocuzione anche in questi quattro anni è stato è stata costante. È chiaro che.
Alcantara e oggi, al di là delle difficoltà e delle problematiche riscontrate, soprattutto sugli ultimi bilanci dopo dopo il periodo del Covid, i due e due recenti rispetto ai quali non ho dati precisi.
È e rimane una società sana, seria, Keep, che ha pagato gli investimenti anche fino a oggi, dopodiché, da domani porterà partirà una cassa integrazione ordinaria che è cosa ben diversa da una cassa integrazione straordinaria che invece sta vivendo una situazione di di San Graphos quello vi dirò successivamente. E una situazione che sconta vicende anche geopolitico e tutti sappiamo no alla difficoltà dell'automotive di ripartire.
La difficoltà relative ai costi energetici, la difficoltà relative ai costi che vengono sostenuti dall'azienda in Italia penso al tema del costo del personale, no che non ha eguali, soprattutto se parliamo di concorrenza perché Alcantara una fortissima concorrenza, soprattutto sull'automotive. Per quanto riguarda il mercato cinese, che capite no, è tutto un altro mondo rispetto a quello italiano,
O anche notizie positive rispetto all'Alcantara, perché si sono riavvicinati clienti importanti che avevano abbandonato l'azienda e che stanno cercando no di.
Di di di tornare ad essere gli Enti clienti dell'Alcantara,
È chiaro che hanno inciso, come dicevo, anche altre vicende e penso alle guerre nel mondo, penso ai dazi, ai dazi di Trump, quindi la situazione geopolitica estremamente complessa rispetto a quella il Comune o noi come Consiglio comunale poco possiamo fare, però credo che mi è stato raccontato anche della che è stato messo nel mercato un nuovo prodotto e qui si sta investendo. C'è una grande attenzione della casa madre giapponese sulla situazione di Narni, tanto che ho saputo che è stato anche istituito una task force italo giapponese. Quindi c'è una presenza costante e c'è un'attenzione costante per cercare di monitorare la situazione e cercare di riqualificare, riequilibrare quelli che sono poi gli obiettivi e le modalità operative dell'azienda. Quindi è sì, una situazione preoccupante, soprattutto quel numero, anche degli occupati Alcantara e il mancato rinnovo di circa un centinaio di contratti a tempo determinato. Però, è una società sana, seria e c'è una grande attenzione della proprietà. Quindi io e ci ragioneremo insieme magari facciamo una sospensione per cercare di capire le nostre, si può trovare anche una sintesi tra le posizioni emerse dall'ordine del giorno.
E l'interrogazione possiamo provare a capire se c'è prima di invocare i tavoli.
Internazionali di crisi, eccetera, eccetera, ma magari una disponibilità di qualche rappresentante dell'azienda a venire in un Consiglio comunale, una Commissione, una Capigruppo allargata a raccontarcelo quello che è lo stato dell'arte, evitiamo di fare di creare problemi all'azienda dal punto di vista comunicativo, perché dire che oggi equipararlo, ma la situazione di San Graf può creare problemi allo stabilimento di Narni rispetto alla casa madre giapponese perché così uno può CR Coppo creare dei problemi.
Alla alla lo stabilimento di Narni. Nel rapporto alcuni clienti ecco che potrebbero, ecco, è riapparsa di appassionarsi, diciamo così, alla alla causa narnese, tornare a essere clienti per ridare benzina e risorse per andare per andare avanti, quindi queste sono le.
Le informazioni in mio possesso è una situazione complessa, per tante ragioni. Mi dicevano anche di un dato che mi ha molto colpito che la Porsche nel 2025 verso il 93% del fatturato, l'ho letto anche da alcuni giornali che parlavano di specializzare su queste su queste tematiche per darvi il dato di quella che è la situazione dell'automotive, no, ora ci sono state delle oggettive, è chiaro che è stato un fuoco di paglia fino a quando gli incentivi non sono terminati, però l'automotive continua a essere per la concorrenza e per tutte le ragioni del mercato europeo rispetto a quello asiatico, in grande in grande difficoltà. Quindi, però adesso rispetto alla San Graaff, ad esempio, non ho notizie di debiti, non ho notizie di pagamento dei fornitori, non ha notizie di problematiche o gli stipendi, se non quest'la cassa integrazione ordinaria che verrà attivata credo, da domani mattina, ma ci sta perché è il tentativo di riorganizzare meglio l'attività lavorativa nel periodo nel periodo estivo e quindi però, ripeto, è ordinaria e non straordinaria. Credo di aver dato un po' il quadro, magari propongo di prenderci anche qualche minuto di sospensione per valutare il documento e cercare di capire come se si può trovare la quadra per fare un qualcosa di comune per dare forza al documento. Ecco, grazie, grazie Sindaco. Allora direi di accogliere la proposta del Sindaco e pongo in votazione la proposta di sospensione per un quarto d'ora.
20 minuti, insomma per lavorare a un documento comune, un confronto sul tema, sollevato all'ordine del giorno, favorevole alla sospensione all'unanimità, la seduta è sospesa.
Anzi, ringrazio, ringrazio i Consiglieri per la sospensione per lavorare sull'atto mozione che stavamo trattando e poi dopo, dopodiché ci siamo allungati per la sospensione prevista alle 11 per ricevere gli ospiti qui a Narni, mi diceva il Consigliere proponente Daniele con la consigliera interrogante Antonini che erano giunti a un documento condiviso che ne dà lettura il Sindaco prego sì, durante la sospensione si è trovato un po' la quadra per costruire un documento che potesse essere messo a disposizione dell'intero Consiglio comunale.
E la Giunta a convocare urgentemente un incontro con la direzione della Presidenza dell'azienda per comprendere quello che è la situazione dello stato dell'arte richiedere alla Regione Umbria, al Governo nazionale, l'attivazione di tutti gli strumenti di sostegno sostenibili, incentivi alla riconversione, accesso a fondi europei e nazionali per la transizione anche per le altre realtà locali, verificare la possibilità di attivare misure di defiscalizzazione locale, agevolazioni per sostenere l'azienda e l'indotto farsi portavoce presso le sedi regionali e nazionali del della necessità di politiche industriali che sostengono il settore monoflora incontra manufatturiere o contrastino la crisi del comparto automotive, impegnare Giunta e Consiglio a proteggere l'azienda da un'eccessiva esposizione mediatica con PRU potrebbe contro me compromettere le attuali e future attività dell'azienda. Grazie Presidente,
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Come consigliere interrogante, voleva dire qualcosa.
No, ok, allora pongo in votazione la proposta, così la mozione, così come emendata dai Gruppi consiliari durante la sospensione, mi sembra, in accordo tra tutti favorevoli.
All'unanimità la mozione è approvata e prego anche voi di supportare l'Ufficio segreteria per le corrette, per riportare insomma il testo corretto nel nel verbale o procediamo con l'ordine del giorno che?
Prego.
Deve presentare.
Ecco allora.
Dicevo, l'ordine del giorno adesso avrebbe previsto al punto 4 strada della Castagnola, però, insomma, abbiamo detto che seguiamo l'ordine del giorno, così come proposto, riformulato informalmente ieri, quindi pongo a votazione in un'inversione per trattare immediatamente l'ordine del giorno presentato dal consigliere Buschini. Crisi San graffi rivali di Narni Scalo e utilizzo dei fondi PNRR per l'hydrogen valley umbra protocollo 15.158 del 28 aprile 2026 favorevoli.
All'unanimità la parola al consigliere proponente.
Allora?
Parliamo di un'altra situazione di crisi che sta attraversando il nostro territorio, ormai da diverso tempo, sulla quale.
C'è stata l'attenzione da parte delle istituzioni, sicuramente, insomma, che non.
Non ancora, diciamo, vede la soluzione e pongo anche l'attenzione, in modo particolare sul fatto che questa azienda ha beneficiato del i fondi del PNRR per la realizzazione di un piano industriale di produzione di utili di produzione di idrogeno fotovoltaico, green, diciamo ben,
Di tutta una serie di attività legate e quindi ad una produzione alternativa, adesso dello specifico. Poi nella nella mozione, leggerò nell'ordine del giorno lo leggerò e credo che.
Considerati i tempi, c'è anche il rischio che questi fondi vadano persi.
E io mi ricordo quando vennero a Narni a presentarci i progetti innovativi e lo fecero con grande anche entusiasmo il problema è che poi, rispetto a quell'iniziativa rispetto a quelle promesse rispetto a quel piano industriale, non sono seguiti i fatti.
Quindi mi sono permesso di ri focalizzare l'attenzione su questa operazione presentando questo ordine del giorno.
Premesso che San Graf gestisce lo stabilimento di Narni Scalo unico sito italiano di produzione dielettrico, idee che alla fine le forni elettrici insediate in area industriale storica, lo stabilimento è al centro del progetto di Hydrogen Valley, finanziato con fondi PNRR, che prevede l'installazione in area industriale dismessa di un impianto fotovoltaico di un elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde a servizio del sito produttivo.
Per questo intervento sono state assegnate a San graffi finanziamenti a valere sul PNRR.
Considerato che la situazione aziendale di San Graf in poco più di due anni.
In cui l'organico è sceso da 81 a meno di 60 addetti con perdita di posti di lavoro, produzione ridotta, ritardi nei pagamenti degli stipendi e forte preoccupazione sociale nel territorio, le organizzazioni sindacali hanno chiesto l'apertura di un tavolo di crisi al Ministero delle Imprese e del made in Italy e sono in corso iniziative presso Regione e Prefettura per tutelare i lavoratori e continuità produttiva.
La crisi mette a rischio sia il presidio industriale che la piena realizzazione del Progetto PNRR, con possibili ricadute negative per l'occupazione, ambiente e sviluppo locale.
Impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente alla Regione Umbria, al MIMIT, l'attivazione e il pieno funzionamento di un tavolo di crisi su San graffi Italy, con la partecipazione del Comune di Narni, delle organizzazioni sindacali e dell'azienda per salvaguardare i livelli occupazionali, garantire il rispetto dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, assicurare la continuità produttiva del sito di Narni Scalo a chiedere a Regione Umbria e a Ministeri competenti un'informativa puntuale sullo stato del progetto PNRR relativo Hydrogen Valley opere realizzate risorse, spese scadenze per consentire al Consiglio comunale di esercitare un monitoraggio attivo su un investimento pubblico strategico nel proprio territorio.
A promuovere ogni iniziativa utile nelle sedi istituzionali competente affinché i fondi PNRR destinati al progetto siano effettivamente finalizzati alla riconversione sostenibile del sito e alla riduzione dell'impatto ambientale. La realizzazione delle Hydrogen Valley non avvenga a discapito dell'occupazione, ma al contrario contribuisca alla creazione e al mantenimento di lavoro stabile e qualificato. A Narni, a riferire periodicamente al Consiglio comunale sugli sviluppi della vertenza San Graf e sull'attuazione del progetto, garantendo trasparenza e informazione alla cittadinanza. Quindi questo ordine del giorno è focalizzato certamente sulla crisi sulla quale è lo stato dell'arte. Io credo che sia a conoscenza dell'Amministrazione, in quanto so che c'è stato un tavolo in cui.
Il c'è stata la partecipazione, credo, del Sindaco insieme ad altri rappresentanti istituzionali e quindi magari oggi ci potrete sui potrebbero insomma.
Evidenziare quello che è lo stato dell'arte, ma nello stesso tempo pongo l'attenzione su questo progetto del PNRR che, ormai in scadenza, sul quale purtroppo non ci sono notizie e la crisi che l'azienda sta attraversando certamente non sono dei bond auspici affinché questo progetto possa vedere la luce e tenete presente che è un progetto importante che prevedeva investimenti importanti nell'ordine dei milioni di euro, credo intorno ai 7 milioni di euro, se non vado errato e sul quale naturalmente la Regione diciamo tutti i fondi regionali e la Regione aveva investito su questo sito per poter promuovere, appunto, proprio nella diversificazione e ambientale.
E nella diversificazione produttiva, nel progetto ambientale, importanti iniziative che sarebbero state anche a complemento di quella che è la salvaguardia, però ecco della produzione e la salvaguardia di un sito che per Narni, comunque, risulta essere sempre importante dello sviluppo industriale del proprio territorio, grazie.
Grazie, consigliere Bruschini.
La parola all'Amministrazione, grazie Presidente, ringrazio il Consigliere Bruschini, caccia sollecitato, ma anche tutto il Consiglio comunale, così come è accaduto in passaggio in passato, sulla situazione della della San Graff che, come è stato ricordato da un anno e mezzo due vive una situazione, una situazione di grande difficoltà e di incertezza che mi spaventa e mi preoccupa molto di più rispetto alla situazione di Alcantara di cui abbiamo parlato poco fa.
Da circa un anno che parliamo del mese, forse di aprile maggio dell'anno scorso, che abbiamo attenzionato questa situazione attraverso incontri con i sindacati e la regione, la regione dell'Umbria, con l'assessore De Rebotti, quindi, diverse sono state le interlocuzioni.
Le diverse interlocuzioni e diverse le sollecitazioni ricordo lo ha fatto il consigliere Boschini che ci sono diversi progetti che sono legati anche alle vicende di San Graf, non solo la produzione di elettrodi, anche l'unico ad oggi progetto idrogeno dell'Hydrogen Valley quindi a che anche un valore simbolico, no, perché parliamo del primo investimento, ovvero sul tema della dell'idrogeno, quindi.
Motivi per cui ci hanno portato attenzionare, non solo per la storia di quell'azienda, per la nostra città, ma per tante altre ragioni e abbiamo riscontrato delle difficoltà, avere delle avere delle risposte, perché ai 4 5 appuntamenti che abbiamo fatto con la Regione sindacati, ogni volta si spostava in avanti di qualche mese l'aria, la, il riavvio della dell'attività che c'è stato garantito, ogni incontro che si sarebbero presi a cui sono stati presi degli appunti, degli impegni che poi non sono stati,
Rispettati ogni incontro tornavano uno pseudo piano industriale, se vogliamo definirlo così, un'ipotesi di sola arma, app no per raggiungere l'autosufficienza energetica, ovviamente anche questa attività è stata fortemente penalizzata da quelle che sono le vicende geopolitiche mondiali, no ai dazi di Trump.
La concorrenza, la concorrenza cinese, i costi energetici, perché anche la si andrà a fuoco, ma Alcantara aziende energivore, quindi tutto quello che accade a livello mondiale sicuramente non ha aiutato l'azienda.
Al punto che risposte non sono arrivate che abbiamo deciso di alzare il tiro 10 giorni fa circa dopo diverse diverse sollecitazioni, siamo stati convocati al Ministero dello sviluppo economico. Sono il numero non me lo ricordo, del eccetera, eccetera, e si è tenuto un incontro alla presenza del Sottosegretario lo seguo, che devo dire stato profondamente allineato anche con le posizioni espresse nel sia della della delle istituzioni che della rappresenta, anche la Provincia che delle organizzazioni sindacali. A quell'incontro sono riemerse tutte le problematiche che erano emerse dai tavoli chiamiamoli regionali. No alla difficoltà del pagamento degli stipendi, nessun tipo di investimento per il riavvio dell'impianto. Quello non è un impianto che si riavvia o 500.000 euro, ma servono diversi milioni di euro per rimetterlo in moto per chi lo conosce bene e approfonditamente difficoltà al pagamento della dei fondi pensione. Ogni tipo di problema, ma lì c'è un dato che è importante è quello della dell'indebitamento, anche dell'azienda.
Intanto che la SEN Graaff avviato e dovrebbero essere trascorsi due mesi, ma dobbiamo aspettare quattro mesi, una Prodi, procedura negoziata del debito prima di un ipotetico fallimento, ossia devono capire se l'azienda, rispetto al monte debiti che hanno con i fornitori, riescono a raggiungere entro quattro mesi. I quattro mesi dovrebbero scadere nel mese di luglio. Se non ricordo male, si riescono a mettere in piedi una procedura negoziata di questo debito e devono raggiungere circa il 60% del debito complessivo. Quindi quella sarà una data fondamentale, perché se l'azienda non riuscirà a ottenere questo risultato di di, diciamo di rinegoziazione del debito si aprirà allora a quel punto un problema reale di ritenuta di fallimento dell'azienda Agla è una qualche milione di euro, grazie mille euro.
Da fornitori devono prendere 300 350.000 euro, poi ovviamente a cascata. C'è una lista di due tre pagine, quindi la situazione estremamente complicata, anche da quel punto di vista, ma quello che più preoccupa è la totale approssimazione della proprietà e della dell'attuale struttura e il direttore Nigrelli si è dimesso l'Amministratore bistrò che avevamo conosciuto poco prima della presentazione della del progetto sano. Se vi ricordate, si è dimesso ed è arrivato un altro direttore di stabilimento dopo Nigrelli che si è dimesso un RSPP che cambia continuamente, tanto che mi sono attivato personalmente con delle comunicazioni, anche rispetto all'ARPA e all'ASL, perché c'è un problema di condizioni di salute dei lavoratori e anche ambientale, perché sappiamo che quella quell'azienda può, in caso di facciamo, i dovuti scongiuri, può creare anche problemi ambientali importanti per fermarne la, ovviamente per l'abitato di Narni Scalo. Quindi.
È stata fortunatamente, grazie al lavoro della della regione Est e dopo gli ultimi incontri regionali, diciamo, la Regione si è concentrata solo su quello che è la tutela dei lavoratori, con il rinnovo della cassa integrazione che è stata rinnovata il 19 maggio per fortunatamente altri straordinaria per fortunatamente altri sei mesi lo ricordava il consigliere Buschini c'è un problema anche rispetto al personale, perché dagli 80 dipendenti siamo già arrivati a 52 53 dei dipendenti e mai le maestranze, non avendo prospettive, continuano a scappare in ogni dove, quindi settimanalmente, abbiamo notizie di uno o due o tre persone che trovano altri lidi e lasciano l'azienda che è ovvio. Anche questo è un impoverimento, perché le maestranze più qualificate, se se ne vanno, è un problema, poi anche per il futuro e il futuro dell'azienda.
Rispetto al tavolo ministeriale. L'aggiornamento è che ieri l'altro ieri so che c'è stato un incontro al MIMIT, ma solo tra l'azienda e il Ministero di conoscenza della della della proprietà e della della società che ha dietro la San Graf proprietaria Riva cinese, che ha partecipato ai nostri incontri nei nostri lauree, ma con cui si fa grande difficoltà, ecco anche interloquire. Le le, le vicende sono tutte eseguiti ad oggi, in assenza di un direttore di stabilimento da un avvocato, l'avvocato Francesca Romana Grasso che si presenta, ma è un avvocato e con una capacità, competenze di direzione di uno stabilimento come quello che si presenta insieme al proprietario cinese, Mr. David o ed amministratore inglese, Peter uguali che spesso si è presentato in camicia anche hawaiiana, accordarvi un po' il quadro della della situazione, quindi situazione complessa. Il Ministero ci riconvocherà entro dopo questo passaggio al Mimit entro il mese, entro il mese di giugno. Il Ministero ha ribadito anche.
E il fatto che non capita tutti i giorni che un'azienda 50 dipendenti venga convocato dal Ministero, ma è per ribadire che comunque è stato acceso anche dal Ministero un faro importante, perché comunque crede fortemente no nel nel mercato della manifattura e dell'acciaio, quindi l'aggiornamento è un po' questa situazione di grande incertezza problematica. Noi monitoriamo continuamente anche rispetto agli stipendi che vengono pagati sempre a fatica e gli stipendiale. Ad oggi sono tra i 12 e 3 12 e 13 persone che continuano a fare piccole attività di manutenzione, spesso anche non avendo nemmeno i materiali per poterli fare. Queste manutenzioni per darvi il senso della della situazione, mentre tutti gli altri sono in cassa integrazione, anche questo mese sono stati pari a grande fatica dopo diverse sollecitazioni.
Anche da parte da parte del sottoscritto. L'aggiornamento ultimo è che due saremo riconvocati. A giugno il Ministero ha chiesto un impegno serio e concreto senza tante continuare a fare tante chiacchiere voli pindarici, ma vuole capire quelle che sono le reali intenzioni dell'azienda che contiene a ribadire che vorrà ripartire con la piena produzione di tutte e di tutte le fasi della produzione elettrodi,
Anche se il rischio e questo glielo abbiamo detto all'ultimo tavolo al Ministero e lei ha anche un po' colpiti perché dopo qualche ora, quando vi abbiamo detto questa cosa, abbiamo visto una reazione anche un po' scomposta della proprietà che.
Non pensino di lasciare qui la semplice finitura del prodotto 10 15 dipendenti, produrre in Cina a venire in Italia a prendere il Marco, un marchio europeo e vendersi come europei sui mercati internazionali, ecco, anche rispetto a questo, continueremo a monitorare la situazione, quindi siamo in attesa di due vicende sostanzialmente la prima è capire come andrà a finire questa procedura negoziata e la seconda di una convocazione del Ministero dove l'azienda la proprietà dovranno palesare quelle che sono le reali intenzioni, perché fin quando erano noi potevamo anche pensare di scherzare, ora siamo su un tavolo estremamente diverso per quanto riguarda il progetto idrogeno e preoccupa anche questo noi ci siamo messi anche a disposizione in tutti i modi possibili per,
E facilitare la messa a terra di questo progetto sono 7 milioni e mezzo, come dicevo, l'unico progetto e simbolo anche nel primo progetto idrogeno della famosa Hydrogen Valley sono stati spesi attualmente intorno ai 4 5 milioni di euro, ma il rischio è che se non ottemperino anche dal punto di vista temporale a quelle che sono le scadenze che.
Rischiano di perdere queste risorse di dover restituire, aggravando enormemente ancora di più la situazione in ambito. Diciamo, per quanto di nostra competenza era stata presentata una pass, se non erro giusto Assessore,
Che aveva delle gravi gravi lacune, anche rispetto ad alcuni. La semplifico. Alcuni terreni dovevano e dovevano essere messi i pannelli e l'agrivoltaico per produrre energia per l'impianto a idrogeno è stata bocciata. Eravamo in attesa di avere una nuova di doveva presentare una nuova autorizzazione per ottenere l'autorizzazione e procedere notizia di questa mattina per l'installazione di questi impianti fotovoltaici per la produzione di idrogeno. Avevano attenzionato, anche su nostra sollecitazione, in questa attività di di supporto due lotti di terreno che erano a ridosso del dell'impianto di proprietà del Comune di autoveicoli fino a qualche giorno fa ancora non erano nemmeno stati acquistati questi terreni. Quindi, per farvi capire l'approssimazione e la leggerezza di tutta la situazione, ho notizia di un'ora fa ho chiesto al Sindaco pericoli perché sapevo che doveva essere fatto l'atto per l'acquisto dei terreni la notizia positiva che i terreni sono stati acquisiti e a riprova che concretamente qualcosa, ma anche se a fatica è molto lentamente, comunque si muove quindi acquisire i terreni. Credo che proponiamo di presentare la richiesta per l'autorizzazione.
Si procederà a chiaro. Poi, ovviamente c'è un tema con il Ministero dell'ambiente di proroga de de del finanziamento, perché.
Il rischio è un po' questo. Il Ministero si è ha dato disponibilità anche accompagnare. Ecco questo percorso per comprendere se sono o meno le condizioni per richiedere questa proroga per l'impianto e impianto idrogeno. Quindi siamo in attesa di questo incontro il giugno, dove spero che finalmente verranno con un atto con grado, ma credo che un'altra data importante sia il mese di luglio, perché dovremmo capire se riusciranno a superare questa procedura negoziata e di procedura di rinegoziazione del debito? Ecco, grazie, spero di essere stato chiaro e credo di aver toccato un po' tutti quelli che sono gli aspetti, ovviamente su questi tavoli ribadito l'importanza non solo storica di quell'azienda sia come azienda, ma per tutto l'indotto che questo ha sempre creato per la città. Ho chiesto tutela da oratorio. Ho chiesto tutela ambientale della nostra della nostra comunità. È sicuramente più tutti rispetto delle Istituzioni perché sia io che l'Assessore Bottini siamo completamente stufi di essere presi dai fondelli da questa proprietà grazie grazie Sindaco, mentre un attimo raccoglitori dai mi chiede la parola per gli interventi. Non so se come prima vogliamo approfittare per trattare congiuntamente anche interpellanza della presentato dal consigliere Bruschini a titolo crisi San Graf del 24 giugno 2025. Adesso gliela do.
L'interrogazione presentata dalla consigliera cari incentri Rasen Graff del 5 settembre 2025 e l'ordine del giorno del PD e del Gruppo PD di Narni in situazione di San graffi legali Maggio 2026, presentata i giorni scorsi ANAS, mentre un attimo raccogliete rilevi. Passo.
Documenti che erano stati messi a disposizione, ovviamente, dagli uffici nella cartella dedicata e accessibile del sistema informatico serve io quindi.
Do la parola ai Consiglieri.
Eh.
Sennò si potrebbe trasformare il tutto in un'interrogazione a cui ha risposto il Sindaco.
Se non sono stato esaustivo.
Prego consigliere Bruschini.
Io credo che il dispositivo dell'ordine del giorno che ho in qualche maniera presentato, nel quale il Sindaco, il qualche ri?
Ah avesse che ringrazio.
La precisione di fatto contenga quello che si sta facendo in qualche maniera, quindi impegna il Sindaco e la Giunta sono già impegnati rispetto a questo, io lo posso rileggere per avere insomma contezza di quello che secondo me non so qual è il diciamo quello che ha presentato dal PD rispetto a questa situazione,
Però, per esempio salvaguardare.
I livelli occupazionali credo che sia naturalmente nelle intenzioni dell'Amministrazione e di chiunque, insomma, partecipi a questa a questa vertenza.
Garantire il rispetto dei diritti di lavoratrici e dei lavoratori, credo che sia continuo assicurare la continuità produttiva del sito di Narni Scalo.
A chiedere alla Regione Umbria e ai Ministeri competenti un'informativa puntuale al sullo stato del progetto PNRR relativo Hydrogen Valley a Narni, opere, realizzate, risorse, spese, scadenze, per consentire al Consiglio comunale a promuovere ogni iniziativa utile delle sedi istituzionali competenti.
Credo che a riferire periodicamente al Consiglio comunale di sugli sviluppi della vertenza Sandra Feist, all'attuazione del progetto PNRR, garantendo trasparenza, l'informazione alla cittadinanza io credo, insomma, che rispetto a questi punti e l'ordine del giorno che può essere approvato.
Laureiamo EDISU un momento sui documenti, propongo una sospensione della seduta per cinque minuti per lavorare sugli atti favorevoli.
All'unanimità la seduta del socio.
No, no, glielo dai okay allora.
Grazie ai Gruppi consiliari diamo per trattati le interpellanze e le interrogazioni protocollo 24.203 del 24 giugno 2005 presentata dal Consigliere Bruschini Greensisam Graf la interrogazione protocollo 32.200.
536 del 5 settembre, 2025, presentata dal Consigliere cari interrogazioni, incendierà San grassa, pongo a votazione l'ordine del giorno, così come.
Sintetizzato dalle 2 proposte che erano l'ordine del giorno protocollo 15.158 del 28 aprile 2026 presentato dal consigliere Buschini crisi San Greef, i tagli di Narni Scalo di utilizzo dei fondi PNRR per l'hydrogen valley umbra e la mozione presentata l'ordine del giorno scusate sempre presentato dal Gruppo Pd di Narni situazione sacra affida di maggio 2026 la protocollo 18.444 del ve del 2026, così come lette prima dal Sindaco, sintetizzate nella loro parte.
Deliberativa favorevoli,
All'unanimità.
Proseguiamo quindi con il lavoro sull'ordine del giorno, quello concordato praticamente, quindi pongo a votazione l'inversione per poter trattare l'ASL, quindi la mozione prioritarie ai sensi dell'articolo 23, comma 5 del Regolamento del Consiglio comunale presentata dal consigliere Bruschini, contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento tra USL Umbria, 2 e USL Umbria, 1 nonché ad ogni trasferimento di sede o riduzioni della dell'autonomia del sistema sanitario della provincia di Terni e quindi votazione sulla modifica dell'ordine del giorno per trattare questo punto favorevoli. Immagino all'unanimità. Eccolo qua questa la mozione sanità ASL no.
No, questo è prioritaria, questa è la mozione prioritaria, no, come come concordato.
La parola alla consigliera cari che la legge a nome dei Consiglieri proponenti, prego.
Grazie Presidente, questa è una mozione prioritaria.
No, e allora l'oggetto è la contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento tra ASL Umbria, 1 e ASL Umbria, 2, nonché ad ogni trasferimento di sede o riduzione dell'autonomia del sistema sanitario della provincia di Terni, il Consiglio comunale di Narni, premesso che da notizie apparse sulla stampa e da posizioni pubbliche ad oggi non smentire in modo inequivocabile, è emersa l'ipotesi di un accorpamento tra l'ASL Umbria, 1 e la ASL Umbria, 2 in un'unica azienda sanitaria con possibile ubicazione della sede a Foligno, il tema risulta inserito nel più ampio confronto politico e istituzionale relativo alla definizione del nuovo Piano sanitario regionale. Il territorio della provincia di Terni non può subire ulteriori processi di depotenziamento amministrativo, organizzativo e decisionale in un settore essenziale come quello della tutela della salute. Considerato che la presenza di un'autonoma ASL riferita al territorio ternano costituisce un presidio indispensabile per garantire prossimità decisionale, adeguatezza organizzativa e piena tutela del diritto alla salute dei cittadini. Il mantenimento di distinte aziende sanitarie, territoriali e di distinte aziende ospedaliere per Terni e Perugia rappresenta un elemento di equilibrio istituzionale e di rispetto delle specificità dei territori umbri.
Ogni ipotesi di accorpamento o trasferimento di sede in determinerebbe un indebolimento del ruolo della Provincia di Terni e un arretramento non accettabili per i cittadini, per gli operatori sanitari e per l'intero comprensorio. Ritenuto necessario che il Consiglio comunale di Narni assuma una posizione pubblica chiara e inequivocabile su una questione di così alto rilievo per il territorio doveroso rappresentare la Regione Umbria in modo unitario e formale. La volontà della città di Narni affinché dall'indirizzo sia recepito nel nuovo Piano sanitario regionale esprime la più ferma contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento tra la ASL Umbria, 1 di Perugia e la ASL Umbria. 2 di Terry.
La più ferma contrarietà ad ogni ipotesi di trasferimento della sede dell'ASL Umbria, 2 da Terni, nonché ad ogni misura che comporti la riduzione dell'autonomia organizzativa gestioni a gestionali e territoriale del sistema sanitario del nano, la volontà che restino distinte ed autonome. La ASL Umbria, 1 e la ASL Umbria, 2, nonché le aziende ospedaliere di Perugia e di Terni, impegna il Sindaco e la Giunta comunale a rappresentare formalmente alla Presidente della Regione Umbria, alla Giunta regionale, al Consiglio regionale, la posizione del Consiglio comunale di Narni a chiedere che nel nuovo Piano sanitario regionale si è espressamente previsto il mantenimento di due distinte aziende Sanitarie Locali, ASL Umbria, 1 e ASL Umbria, 2 e di due distinte aziende ospedaliere Perugia e Terni, a trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidente della Regione Umbria, all'assessore regionale competente in materia di sanità, al Presidente del Consiglio regionale e i consiglieri regionali eletti nel territorio, alla direzione della ASL Umbria, 2 all'azienda ospedaliera di Terni, alla Provincia di Terni, ai Comuni del territorio ternano ad assumere ogni ulteriore iniziativa istituzionale utile a difendere il mantenimento dei presidi sanitari, delle funzioni direzionali e dell'autonomia del sistema sanitario della provincia di Terni. Il Consiglio comunale di Narni richiama tutte le rappresentanze istituzionali ad assumere pubblicamente una posizione chiara e coerente nella consapevolezza che la difesa dell'autonomia sanitaria del territorio ternano coincide con la difesa di un diritto fondamentale delle comunità locali e firmato a nome della minoranza grazie.
Grazie consigliera, Gori, cioè la discussione, eventualmente sospendo.
Girare di sospendere, propongo la sospensione della seduta per 10 minuti per lavorare su questa proposta favorevoli all'unanimità, la seduta è sospesa grazie.
Zione prioritaria, contrarietà ad ogni ipotesi di accorpamento tra USL Umbria 1 e 2, che stavamo trattando in sospensione, abbiamo anche concordato la data del prossimo della prossima seduta di Consiglio comunale, che sarà mercoledì 17 giugno pomeriggio, salvo urgenze ed imprevisti, ovviamente.
Allora.
Si mercoledì 17 giugno pomeriggio che aveva chiesto la sospensione, lo avevo detto io.
Niente riprendiamo, riprendiamo la seduta, era stata esposta la mozione, quindi c'è discussione.
Consigliere Leonardi, prego se serie.
Grazie, signor Presidente e signori Consiglieri, volevo riflettere un pochino sulla mozione presentata.
Perché è rischia di allarmare troppo, secondo me, la popolazione già soffre la popolazione sanitaria già piuttosto sofferente,
Siccome non abbiamo in realtà un notizie certe, ma soltanto rumors voci della stampa.
Mi sembrerebbe più opportuno, in attesa di leggere il Piano sanitario e sociosanitario regionale,
Rimandare a la discussione in una Commissione apposita, perché in questo momento mi sembra appunto che ci sia tanta voglia di campanilismo, di continuare a anteporre Terni a, Perugia gli interessi di uno contro gli interessi degli altri e chi ne va di mezzo è sempre la popolazione umbra, cioè siamo tutti nello stesso.
Nella stessa regione. A tutti preme avere una buona sanità e tutti questi discorsi sicuramente non giovano a nessuno, non giovano al cittadino che cerca una risposta ai suoi problemi di salute. Ricordiamoci che comunque il problema economico è importante. Perché.
I fondi destinati alla sanità purtroppo non sono mai quelli che sarebbero necessari, e questa è una situazione ovviamente, che non riguarda solo l'Umbria, ma riguarda tutta l'Italia, perché le scelte del Governo sono diverse e quindi la sanità subisce un una crisi profonda.
Quindi, la mia proposta è di votare il rinvio alla Commissione in una Commissione apposita per discutere di questi argomenti. Grazie grazie consigliera Nordi, quindi c'è questa mozione d'ordine.
Una minoranza ore, consigliere bruschi, vivrà.
Ma noi non vogliamo allarmare nessuno, perché l'allarme già in atto è veramente quello che stupisce il fatto che sono state fatte delle interrogazioni dirette ai responsabili dell'area della sanità regionale.
E quindi in modo particolare alla Presidente Proietti, che ne detiene anche la delega, e a questa, a questa richiesta, ad una prima richiesta c'è stato l'abbandono da parte del dei Consiglieri per non rispondere in Consiglio e l'altra un altra c'è stato il voto contrario ad un ordine del giorno la mozione regionale su quella che era un'ipotesi di accorpamento avallando quelle che sono alcune a fare alcune affermazioni diciamo ancora, il piano non è pronto. Di conseguenza, di cosa stiamo parlando è un'illazione.
Pretestuosa, eccetera allora, a parte insomma famoso detto che quando un ruolo da qualche parte piove.
Il fatto che non ci sia stato da parte della Presidente nessuna smentita su questo significa che quando una cosa non viene smentita non è certa, ma non è neanche, diciamo no, no, non è neanche il incerta, nel senso che è in fase di valutazione, quindi è una valutazione, quindi in base di valutazione noi abbiamo ritenuto opportuno che i Consigli comunali si esprimessero.
In maniera molto chiara, allora, al di là di quello e di si esprimessero prima del Piano sanitario regionale, no dopo.
Il Piano sanitario regionale è in itinere, dovrebbe essere quasi pronto, così quello che si dice si dice.
E quindi quello che chiediamo è che ci sia un'assunzione di responsabilità antecedente. Allora vogliamo che l'ASL di Taranto, di Terni, negli uffici amministrativi, gestionali, eccetera, venga trasferita a Foligno. Questa l'illazione e lo vogliamo sarà un'illazione, ma non è tanto un'illazione. Se non lo vogliamo, noi votiamo contro, diciamo che non è possibile. Diamo un segnale politico come territorio che al di là di quelle che sono le appartenenze regionali, su cui dirò anche qualcosa rispetto a quello che è l'ospedale per dire, sul quale non ho nessuna remora a dire se ci fossero responsabilità per la vecchia Amministrazione della vecchia Giunta, diciamo a determinate valutazioni non corrette, sbagliate o di fatto fuorvianti ad assumermi la responsabilità di di di denunciarli perché, ripeto, qui è in funzione. È un territorio che in qualche maniera reclama una presa di posizione politica.
Non amministrativa, pre che doveva chiedere una presa di posizione politica su di un atto che è, naturalmente ci chiama ad essere responsabili. No, non vogliamo farlo, mandiamo, come dire, la pratica in Commissione che noi sappiamo, le Commissioni poi lasciano il tempo che trovano. Stendiamo un velo pietoso, perché ho già detto nei precedenti Consigli che queste Commissioni poi sono praticamente deserto degli elefanti perché rimangono gli gli atti giorni, mesi anni nelle quali praticamente non non non producono nulla e conseguentemente significa buttare la palla al al al pubblico. Non non non ci siamo no, noi chiediamo al Consiglio di esprimersi, tant'è vero che la il nostro dispositivo ecco poi una cosa, cioè.
L'assunzione di responsabilità, noi ci assumiamo la responsabilità di voler allarmare qualcuno, non allarmiamo nessuno.
Alziamo l'asticella non è un allarme, è un'asticella di dire signori.
La struttura sanitaria provinciale regionale deve prevedere due aziende ospedaliere Terni, con la sua specificità Perugia, con la sua specificità, due ASL, così come era stato garantito anche da precedenti Giunte di centrosinistra che hanno lavorato su questo percorso.
Non sono assolutamente d'accordo che oggi possa essere rimessa in discussione su una presunta è giustificabile. Problema finanziario, economico, diciamo legato alla e alle questioni della della della dell'eco economiche e poi, ecco, non ci noi allarmiamo cioè veramente allarmare noi e concludo quando sulla sanità la re, la la, l'attuale maggioranza probabilmente ci ha vinto le elezioni ha strappato praticamente il programma della minoranza in pubblico è andata a fare di peggio manifestazioni col megafono, sotto gli ospedali e adesso ci venite a dire noi che vogliamo allarmare qualcuno, cioè l'onorevole Damiano, nessuno, noi diciamo le cose come stanno e se le cose stanno così, noi vorremmo che il Consiglio comunale di Narni mettesse il proprio timbro su una posizione politica di responsabilità rispetto a questo possibili scelte che non vogliamo che vengono assunte.
Grazie.
Il consigliere, Daniele.
Ma io non ritengo che sia una, diciamo, esagerata, quella che il Comune di Narni, che è il secondo comune più importante della nostra Provincia, si possa esprimere su una situazione piuttosto allarmante, cioè il discorso.
Delle accorpamento delle ASL è stato discusso in sede di Consiglio regionale, non è che il Consiglio regionale non ha minimamente preso, diciamo in mano il, il discorso è stato è stata una discussione penalizzante per per la provincia di Terni perché non ci nascondiamo e questa è una cosa ve lo diciamo già da tanto tempo che sembra che ci sia un piano strategico per indebolire e depotenziare la nostra provincia non solo sulla sanità ma anche sulle altre scelte,
Geopolitiche e non vorremmo, insomma, che già ci troviamo in in allarme di crisi occupazionale delle industrie, perché comunque la Provincia di Terni ricordiamoci che è stata una un effetto trainante negli anni e nei decenni precedenti.
Per il PIL della Regione, se non fossero state le grandi industrie di Terni, è sicuramente il PIL regionale, sarebbe stato molto molto inferiore.
Quindi io penso che sia un dovere, più che un diritto da parte del dell'Amministrazione comunale del Comune di Narni dire la propria in questo. In questo contesto, quindi io non vedo necessità di fare dei rinvii quando il problema secondo me è urgente, noi dobbiamo.
Affermare e sottoscrivere la necessità che rimanga anche a Terni la struttura della ASL per 1.000 motivi, per per un discorso anche di di di di diritto da parte dei cittadini della provincia di Terni di avere i servizi, anche, diciamo, quelli organizzativi.
Vicino.
È il discorso di de di Foligno che sta prendendo.
Sempre più potere fin dai tempi della Lorenzetti, lo sappiamo dal nuovo ospedale, da tutta una serie di di strutture e di servizi che si che sono solo a Foligno, quindi noi dobbiamo cercare di tutelare il nostro territorio, anche perché è un discorso anche occupazionale che non è che non è da poco,
Grazie consigliere, Daniele.
Se non ci sono altri interventi, pongo a votazione la mozione d'ordine della maggioranza di rinvio dell'atto in Commissione.
Favorevoli.
8, favorevoli, contrari o astenuti.
Contrari 3 contrari, l'atto affidato sanità alla seconda Commissione.
Siamo.
La la mozione d'ordine e di rinviare l'atto in Commissione. E se noi accettiamo questo della viabilità web Bergamo, andate in Commissione, non si può mandare una mozione in Commissione. Una mozione in Commissione presentata dalla minoranza, cioè non esiste, non esiste da vago tale dispositivo. Questa è la posizione chiesta, no, così più alto, più e più volte. In questa maniera abbiamo fatto più e più volte che una mozione presentata è iniziata, funziona così come presentata o anche parzialmente discussa, venisse affidato alla stessa Commissione, hanno votato, non si può parla la mozione, si può parlare a favore contro e si interviene la mozione d'ordine, quella che ha proposto il Consiglio deve essere accettata dal proponente della mozione. Sennò che senso c'ha veramente? Allora mandiamo tutto in Commissione perché tutte le mozioni che presentiamo noi vengono votate in Commissione e venga in Commissione, e poi che fine fanno, ma non esiste. Io capisco che non la volete vota, però il problema è che non esiste, funziona così la mozione, va votato, il dispositivo,
È sulla proposta del dispositivo no sulla mozione d'ordine, sennò si palesa la se la maggioranza chiede di approfondirla in Commissione positivo perché va è stato sempre fatto, così è stato sempre fatto, così si vota il dispositivo, ma no, ma quanti ce ne abbiamo l'OLAF si è riflesso commissioni quanti ce ne abbiamo purtroppo di mozioni che stanno all'ordine del giorno affidati alle Commissioni quelle che riporta ogni volta purtroppo con l'asterisco,
Eh eh, pur te appunto questa Michele alla prima.
E istituire il Consiglio comunale dei ragazzi Regolamento TARI sostegno alla istituzione del salario minimo sono mozioni, ordini del giorno.
Perché le Commissioni debba fa onore questa cosa, appunto che fa onore no, ma non è che mi invento le regole adesso, ma quelli lì sono state accettate dai proponenti della Commissione, i proponenti della della mozione, i proponenti della mozione, la mozione d'ordine è successiva, ma se non viene accettata il dispositivo io lo ripropongo adesso io faccio un emendamento che ripropongo praticamente che venga votato il dispositivo mi costringete a far così.
È?
L'affidamento in Commissione dice.
Dice che bisogna, bisogna che ci vuole, l'accordo dei proponenti va bene se è d'accordo.
Ah, certo, quello è quello, è ovvio, non c'abbiamo commissioni deliberanti in questa sede, la Commissione istruttoria privare al lavoro, e poi si ritorna in Consiglio.
La ritira.
Neanche poi sospendiamo per fatto personale, Presidente Antonino, allora grazie Presidente, perché io ascolto in silenzio è la terza volta adesso, scusi, ma ho bisogno di mettere i puntini sulle i, la Seconda Commissione attualmente non ha quasi in sospeso, abbiamo fatto qui, leggo leggo da elenco,
Che ho già comunicato al Presidente il Presidente del Consiglio, il Presidente del Consiglio, provvederà a riportarla nel no nella nostra seduta di Consiglio Regolamento TARI, l'unica della Seconda Commissione.
Quindi il Regolamento TARI verrà riportato in Consiglio perché sono stati fatti due, ben due Commissioni sull'argomento, addirittura invitando con l'Assessore Rubini, addirittura invitando i presenti, i Presidenti.
Ma scusi perché io sono Presidente di Commissione nella seconda Commissione.
Scusi è la terza volta che dice che le Commissioni non lavorano, avrò comunque come Presidente il diritto di dire come stanno lo stato delle cose e anche dei lavori della preside della della Commissione che presiedo ci dà questa opportunità come Presidente di Commissione di dire pubblicamente che comunque è l'unica che io qui vedo è il Regolamento TARI già discussa con due Commissioni e che quindi verrà riportato adesso in Consiglio non appena si decide insieme cioè quindi voglio dire,
Ma volentieri, certo, ma io la invito, la invito a farlo, la invito a farlo, ovviamente sempre tra quello del del salario, quello del scusi, sì del salario ovviamente quella è perché, essendo io una proponente, chiedevo di non trattarla come Presidente, poi la invito caldamente a fare un accesso volentieri.
Volentieri.
Fa bene a fare l'accesso, perché sennò non facevo questo intervento, io so di cosa sto parlando e cioè vengo da una mentalità scientifica, figuriamoci se parlo senza gravi scusate, ma se parlo ai sensi di tali, insomma adesso non esiste grazie.
Emozione.
Allora propongo la sospensione della seduta massimo massimo, cinque minuti favorevoli favorevoli alla sospensione.
La seduta è sospesa.
Allora riprendiamo i lavori, abbiamo chiarito che la questione posta dalla consigliera Leonardi, anche grazie all'aiuto del Segretario che ha letto l'articolato l'articolo 32 del Regolamento del Consiglio comunale, era una questione sospensiva posta all'interno della discussione della mozione motivata aveva detto lei stessa dà la mancanza attualmente dell'approvazione della quindi della conoscenza da parte dei Consiglieri Piano Socio sociosanitario regionale per questo motivo aveva proposto il rinvio, l'affidamento della mozione alla Commissione competente consiliare e quindi chiarito questo. Pongo a votazione la proposta. La questione sospensiva della consigliere Leonardi di affidamento della mozione protocollo 18.000.
532 2026 prioritarie ai sensi dell'articolo 23, comma 5 del regolamento, contrarietà a ogni ipotesi di accorpamento della USL Umbria, 1 e 2 e trasferimento di sede e riduzione dell'autonomia alla competente Commissione consiliare, che è la seconda favorevoli alla questione sospensiva.
8 favorevoli contrari.
Contrari.
Okay, contrario abbandonate l'Aula.
No, e non poterli, perché c'è CAM dopo casca il numero legale.
A posto.
Va bene, chiedo, la verifica del numero legale.
Okay.
Usciti usciti i cari nel corso della votazione, prima di votare sono usciti i consiglieri cari Daniele Bruschini sul loro atto, quindi.
Non si è discusso.
Chiedo la verifica del numero legale.
Al Segretario cortesemente Lucarelli, Lucarelli e rifacciamo l'appello Agostini, assente Carlucci, assente Bavetta.
Fociani, Presidente, ragioni, Presidente Leonardi, Fabbri assente, ICI Antonini.
Svizzeri, retto, Center zitti.
Cari assente, Schininà, assente ramo, ha sempre Roggiani, assente Daniele assente, e abbiamo detto uno, due, tre, quattro cinque, se quando siamo coerenti.
2 3 4 5 6 7.
E 8, quindi ci aggiorniamo, ci aggiorniamo alle ore 14 per la verifica del numero legale, grazie.
Può riprendiamo, riprenderò la seduta come da Regolamento articolo 32. Chiedo al Segretario che è qui affianco a me la verifica del numero legale, che evidentemente non c'è il SIAN, essendo presenti solamente lui, ed io quindi constatava l'assenza del numero legale, dichiaro chiusa la seduta di oggi 28 maggio 2026,
