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CC Narni 13.05.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
O la segreteria di avviare la registrazione e il Segretario di procedere all'appello.
Se c'è.
Di colore verde vado partito.
Lucarelli.
Agostini.
Carla CINI.
Corbetta.
Cruciani, Francioli Leonardi.
Fabbri.
Ricci.
Antonini.
Svizzeri, retto, zitti, cari Bruschini, Chiaramonti, Bugiani, Daniele 4 assenti.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta l'ottantesima seduta del Consiglio comunale di Narni di mercoledì 13 maggio 2026 scrutatori i consiglieri cari zitti e Favetta, per favore, prego, accomodiamoci per questa per questa seduta come anticipato comunicato anche nel corso dell'ultima seduta quella del 30 aprile e più di recente, con il messaggio trasmesso, ci dà l'Assessore era di alla digitalizzazione e Alessia Quondam è stato approntato il nuovo sistema di amplificazione dell'Aula consiliare del Comune di Narni.
È per questa, quindi ringrazio l'Assessore alle digitalizzazione, vi ricordate che come Consiglio avevamo approvato a inizio anno una variazione di bilancio per incamerare le risorse di di un bando.
Risorse in comune, mi pare si chiamasse con il quale l'Amministrazione ha acquisito un finanziamento che in parte è stato destinato proprio alla reintrodurre il re infrastruttura. Re parla, reingegnerizzazione, riqualificazione di quest'Aula e dell'Aula Mancini qui a fianco e per questa seduta e per la prossima è prevista per giovedì 28 maggio mattina. Avremmo l'assistenza e dei funzionari comunali, che ringrazio milanese sentire qui la dottoressa, quindi è qui affianco a me era Laura Franci Nelli, ma.
C'è anche Luca Proietti e il tecnico della ditta, il signor Antonio Quarta, che sarà presente durante la seduta in Aula, consiliare proprio per assisterci nei primi nel primo approccio con questo nuovo sistema.
Non avendo altri argomenti, salvo che l'Assessore tra mini mi ha comunicato che ecco doveva partire proprio alle 15:30 per Roma per impegni di lavoro e anche l'Assessore Rubini dovrà tra un po' si dovrà assentarsi sempre per motivi di lavoro.
Non ci sono, non ci sono altre comunicazioni da fare, quindi cominciamo a prendere confidenza con il nuovo sistema, con i cinque minuti a disposizione dei Consiglieri.
Spenta.
Vorrei ringraziare, a conclusione dei lavori recenti per la che hanno riguardato l'evento più importante dell'anno, c'è la corsa all'anello e vorrei ringraziare l'Amministrazione comunale. Vorrei ringraziare l'Associazione Orsa all'anello. Vorrei ringraziare soprattutto tutti i volontari che si sono spesi non solo durante questi giorni, ma tutto l'anno per far sì che questa festa riuscisse. Mi sembra che il risultato sia stato ottimo, anche se purtroppo al campo non si è potuti andare con il corteo, ma anche qui abbiamo avuto la la la buona idea di risparmiare una, la rovina dei dei costumi così tanto preziosamente cuciti e a.
Da da tutti i volontari.
Prego consigliere Leonardi.
Cari scusi, grazie Presidente, anche noi della minoranza desideriamo esprimere un sincero apprezzamento per la gestione dei giorni dei festeggiamenti, della corsa all'anello di Narni, il grande lavoro di concertazione che è invisibile ai più, ma è un banco di prova che ogni anno è doveroso riconoscere quando una scelta comunque amministrativa produce effetti positivi per la città e per la vivibilità dei suoi spazi, in particolare, l'apertura a senso unico della Strada dei bastioni, che in sede di Commissione è stata suggerita a gran voce anche dalla minoranza, ha consentito comunque di alleggerire sensibilmente il traffico veicolare offrendo una soluzione concreta a una criticità nota è molto sentita, si è trattato di un intervento semplice ma efficace, che ha migliorato la circolazione e reso più ordinata la viabilità nella zona interessata.
Per questo motivo auspico auspichiamo che tale soluzione possa essere mantenuta per tutto il periodo estivo, almeno fino alla realizzazione di nuovi parcheggi lungo la strada, così da dare continuità a un assetto che ha dimostrato di funzionare e di rispondere in modo utile alle esigenze della cittadinanza. Vorrei inoltre segnalare alcuni comportamenti scorretti in strada. Capitanei se e dove si segnalano veicoli.
Che vanno contro umano nel tratto interdetto al doppio senso, nonostante il divieto, magari sarebbe opportuno aumentare i controlli, vista la nuova viabilità che qualcuno fatica a recepire. Grazie.
Grazie Consigliere la parola al Consigliere Cruciani che si è prenotato.
Consigliere Ricci.
Grazie Presidente, parlo col Sindaco perché Sindaco quello che dicono di tu a tutti, ma non è stato risolto niente, allora parlo con lei.
No, lei no, lei glielo dico in Consiglio Comunale, no, allora i colori, per quello che riguarda il compattatori delle bottiglie Sindaco telefonate quasi tutti i giorni con diverse parole, rutene, non nei confronti miei però non funzionano, io mi ricordo che era stato detto in Commissione che venivano cambiati perché quelli erano ormai arrivati al capolinea giustamente, ma non credevo che poi ci stava tutta questa.
È diciamo.
Che non funziona non insomma, per un di altre parole, perché sennò ci sta l'impianto un uovo non funzionano, si blocca il naso se blocca quello delle proroghe continue, telefonare maggiormente per quello di Narni Scalo. Poi gli dicono un'altra cosa, sempre a lei sulla strada di tre figlie, no che li pure l'ho detto diverse volte in Consiglio comunale, il Sindaco sarei Dreier da andando giù, no, ci stanno parecchi buche sulla strada, io so stare a vedere l'altro giorno, ci saranno parecchie Bouvier è messa male, poi arriva a un certo punto prima della rotonda. Dove saranno quelle case sulla destra, gli ebrei, e lì è successo che si è formata una buca, 2 muovo, la abitanti ci hanno messo in una bandierina, seppur una buca, e non si sa se li dipende da un via due dalle fogne, quello che è, ma non è nato a vede nessuno, anche perché è successo, è successo che lì diciamo qualcheduno che lavora la terra non ci ha avuto, l'accortezza da fa da fa un Zucchetto lascerà la terra è venuta fuori. Se ammucchiata tutte in un buon svogliate sceglie e probabilmente il dicendo Urbino che riceve l'acqua, non la riceve più, ma queste cose, Sindaco l'ho detto e lo ridete, ridete poi per quello che riguarda volevo di pure lei Sindaco, il cimitero delle armi Scalo, no, il cimitero prima del ponticello, quelli che abitano in quella zona, ci sta il fosso che probabilmente li riceve de degli degli scarichi di fogna.
Che vengono da un solo se vengono della sopra due vengono, non lo so, però vengono giù. Io ho fatto una fotografia che lo si vede proprio che è fogna, pertanto, in quel caso lì quelli quelli che abitano in quella zona, essendo una gran puzza quello pure una soluzione che diciamo anni mesi in uso, agli pure via per quello che riguarda il cimitero, poi, per quello che riguarda la bretella l'altro giorno mi telefona la bretella di Narni Scalo, cosa divina ha fatto quel Narni Scalo, quei cittadini Narni Scalo, ma ci stiamo un problema Sindaco, quelli seguitano a venire verso, diciamo, da capitoni, vanno su questo prima, telefonando, va detto e si è trovata la macchina davanti all'ingegner. Niente il Comune, se la gente è come l'autostrada e quello va via però sia ben generalista glielo auguro comune. Ciò che bisognerebbe, non lo so, perché telefonate a Mercuri aveva detto lì chiuderemo la strada. Ho telefonato a al così all'Assessore tra Bini ha detto, metteranno una telecamera queste cose qui poi volevo dire un'altra cosa, Sindaco che questa non ci fa proprio onore per niente Narni Scalo all'inizio di via della Vignola no Doha, dove è stata fatta quella è una discarica abusiva legalizzata perché quella è recintata è diventata un'indecenza, un'indecenza, ma io ciò delle fotografie fatte un mese fa. Ciò le fotografie fatte oggi non va più a prendere la roba, nessuno li Sindaco come funziona quel lavoro e benessere non residenti, ma all'inizio degli anni Scanu, Sindaco non ci fa onore, è un'indecenza fra quelli che buttano dentro le case che non gli fanno fotografie, Sindaco, gli mando le fotografie gli mando le fotografie all'inizio degli anni Scalo, invece di andare alla banca.
Ma residente ivi residenti quando è piena, che è indecente qualcheduno adegui perché si trovava puliscono, ma.
Per chi è io gli mando le fotografie da un mese fa e che oggi è peggiorata, ma non l'ho pulita, nessuno, questo è sicuro e grazie.
Okay, consigliere Ricci, è stato nei tempi la parola alla consigliera Antonini.
Perfetto, ma si era grazie, Presidente, mi volevo associare intanto anch'io e gli altri consiglieri che mi hanno preceduto per la buona organizzazione, per l'esito della quarta della corsa all'anello da tutti i punti di vista, direi soprattutto un plauso ai volontari, all'associazione, alle amministrazioni comunali, in particolar modo vorrei evidenziare dei piccoli punti, anziché sono grandi ponti, perché hanno comunque contribuito in modo molto valido alla buona riuscita dell'evento, sia praticamente la gestione del trasporto della sicurezza. Per quanto riguarda i trasporti, quest'anno almeno quello che è stato ciò che io ho potuto rilevare, ma poi ecco gli assessori di competenza ci faranno per sapere i dati più certi. Mi sembrava vecchie che, per quanto riguardava trasporti e sicurezza, le cose sono andate bene e non abbiamo. Non ci sono stati grossi problemi anche a raggiungere le manifestazioni, rispetto anche agli altri anni che.
Si era notato un pochino più di sofferenza e quindi questa è una cosa positiva. La sicurezza, lo stesso e poi anche un'altra cosa molto positiva e siccome è sicuramente, a mio avviso, la gestione che hanno fatto il sia dei governi che fornì e tutto quanto l'organizzazione degli aspetti culinari anche della gestione differenziata dei rifiuti, attenderemo quanto ci dirà.
Prossimamente successivamente l'assessore Rubino rispetto anche a questa la gestione di questo aspetto, che sicuramente è uno degli aspetti virtuosi e staremo a vedere, poi i dati successivi.
Altro altra cosa, Elisa, cambiamo capitolo. Volevo sottolineare intanto ringrazio l'Amministrazione comunale rispetto all'evento che è successo a Ponte San Lorenzo diverse settimane fa, ossia praticamente e il fatto che è caduto un lampione e in seguito a una a un evento climatico avverso notevolmente avverso. Ringrazio l'Amministrazione comunale perché si è mossa proprio in modo solerte in modo veloce subito, intervenendo già alle 8 del mattino sul punto e a tal proposito volevo chiedere se c'era la possibilità, insomma se c'era in programma anche il ripristino del Faro, quindi dell'illuminazione, in quel punto oppure no, perché comunque è un punto che in cui l'illuminazione veramente necessaria e quindi ridurre anche in quel punto un punto luce o comunque un'illuminazione per la gente e sicuramente è a discapito della sicurezza. Grazie, grazie. Consigliere la parola, il Consigliere Bruschini,
Allora?
Innanzitutto, finalmente abbiamo una sala consiliare con un impianto di amplificazione che può definirsi tale.
Dopo molte insistenze, nonostante la delibera che era arrivata in Commissione, prevedeva l'utilizzo dei fondi solamente per una parte, diciamo, di quella che era la destinazione dell'Amministrazione, aveva previsto la Commissione da più parti.
Ha fatto cambiare idea all'Amministrazione comunale, prevedendo quindi anche una rifunzionalizzazione della Sala della della sala Mancini e della sala del Consiglio, quindi questa certamente alla nuova positiva che permetterà al Consiglio di avere maggiori possibilità di interloquire, riparlare, di farsi ascoltare, una cosa che volevo invece al notare sulla quale non è positiva fece la la considerazione è il fatto che questa sa questa sala consiliare nei vari Consigli hanno rinviato in Commissione molte molte, molte delibere delibere ed anche dei fini de od ordini del giorno e mozioni ne ricordo solo alcuni,
Il Consiglio dei ragazzi.
Il Regolamento contabilità, regolazione, rottamazione delle cartelle.
Is il, lo svincolo di Ponte San Lorenzo.
La piscina sono tutti gli ordini del giorno e mozioni nei quali il Consiglio ha rinviato la discussione in Commissione allora, se l'invio in Commissione è una sorta di moratoria nella quale gli argomenti che non si vogliono votare o che non si vogliono votare contro o non lo so per quale altro motivo non si vogliono dare in Consiglio si manda in Commissione per lasciarli marcire lì senza naturalmente poi poterli più discutere. Credo che questa soluzione è una soluzione un po' ridicola, né ne va della della della dell'autorità del Consiglio e anche delle autorità dei Consiglieri che propongono queste queste queste mozioni. Quindi i presidenti delle Commissioni sono pregati di fare.
Attenzione a queste, a queste delibere del Consiglio e a questi ordini del giorno e a queste mozioni, perché altrimenti il la funzione del Consiglio, i soldi spesi anche per i Consigli in cui si discutono di questi atti importanti che vanno nei confronti della città a definire aspetti anche di conoscenza di approfondimento lasciano praticamente il tempo che trovano perché non vengono discussi.
Altra questione che volevo solo sottolineare oggi mi è arrivata la.
L'invito alla Stati generali dell'ambiente ringrazio l'Amministrazione comunale, però non riesco a capire qual è la funzione dell'invito semplicemente di aumentare la platea, perché non ho notato nella.
Nell'elenco delle partite del del programma che c'è una partecipazione del pubblico dei cittadini sono tutti i panel organizzati con diversi relatori, non ho visto la possibilità di interventi da parte della cittadinanza delle associazioni dei comitati, dei singoli Consiglieri, lo spazio dibattito non c'è se c'è smentitemi, ma nel programma non è evidenziato quindi non capisco a cosa serve la partecipazione ad ascoltare soltanto o senza intervenire Stati generali secondo me quindi con poca evidenza di quella che è il sentito e le opinioni che vengono dai cittadini, ultimo aspetto,
E concludo, è sull'ospedale comprensorio territoriale.
Beh, io ho letto il commi il comunicato che è stato fatto congiunto dai sindaci di Amelia e del Sindaco di Narni, ma debbo dire che non è che è stato molto chiarito, però questo aspetto andiamo avanti. Il lavoro procede, ma come quali sono stati ieri le evidenze del RUP dell'INAIL sull'ospedale con territoriali sui progetti? Ma una benedetta chiarezza la risposta a questi, a questi quesiti quando viene data ai cittadini, cioè il fatto che il progetto vada avanti viva Iddio, che il progetto vada avanti, ma sono stati i miei quesiti ai quali io, nelle varie depredazioni dei due dei comunicati, i fatti e neanche da riunioni ad hoc, organizzando sull'argomento la invito a concludere Consigliere, cosa sta finendo, il tempo è finito. Il tempo però concludo il ragionamento, lei me, l'Ebola, ho letto esecutivi Muchai, il coso, la facoltà, va bene. Concludo il ragionamento. Il tempo è già scaduto, ma conclusa nel senso era segnalato Presidente allora.
Si possono registrare i tempi, quel vengono per tutti gli interventi, no, dovevate anche quelli di precedenti, quindi rimangono registrati. Va bene, no, per capire un attimo quali que, chi chi sfora e chi no, quindi faremo la vedremo un attimo allora, quindi capisco che su argomenti che fanno un po' rompono un po' le scatole, però, se dobbiamo fare solamente l'esaltazione delle delle meravigliose storie dell'amministrazione comunale e io non non esalto niente, quindi volevo capire un attimo se su questo argomento c'è veramente chiarezza su quelli che sono i temi tecnici che hanno impedito finora al cantiere di partire. Grazie, nessun problema consigliere a lasciare qualche secondo in più e completare un ragionamento, però è anche mio dovere, nell'interesse del Consigliere stesso dei consiglieri stessi, segnalare che il tempo sta finendo. Magari è già finito tutto qua consigliere Agostini prego.
S. Rossi e grazie innanzitutto il consigliere Boschini. Ne avevamo uno spunto, cioè parlando dell'ospedale di Narni-Amelia, perché devo dire che sono rimasta un po' sorpresa negli ultimi giorni nel leggere alcune dichiarazioni, così diciamo, dagli enti nei confronti di questa Amministrazione regionale quando fino a due anni fa, che c'è stata un'altra amministrazione regionale di centrodestra che in cinque anni non ha portato a conclusione questo iter in nessun senso, quindi questo, per carità, sono delle mie perplessità che mi sono sorte leggendo tutte queste dichiarazioni. Pre e o parlo mie perplessità e per carità e adesso, in per carità, poi se ne potremmo riparlarne ampiamente. Insomma, perché il nuovo ospedale ha interesse veramente consigliere, Bruschini, non interrompiamo ospedale. La realizzazione in ospedale è veramente interesse di tutti, al di là del colore politico, quindi, non deve diventare un fatto di bandiera e deve essere e qui in questo dobbiamo essere trasversalmente corretti. Credo sia nel criticare che nel proporre poi vorrei dire che è veramente interessante che proprio in occasione dell'ottantesimo Seduta di Consiglio comunale abbiamo questa nuova dotazione che festeggiamo no, che è veramente veramente un'ottima risorsa, un ottimo lavoro, fatto per cui ringraziamo l'Amministrazione.
Una cosa che è fondamentalmente, per cui diciamo fondamentalmente ho voluto parlare in questi cinque minuti è ed anche qui, con uno spunto in più, il consigliere Boschini, a proposito di Commissioni, è la proposta di parlare in una Commissione congiunta.
Di un tema che io ho già proposto a questo Consiglio comunale, che è quello dell'educazione, un corretto uso del digitale per gli adulti, perché mi pare a volte da quello che vedo sui social, che gli adulti siano molto più ineducati dei ragazzi e delle ragazze ma non solo c'è un atteggiamento che va ben oltre il bar, il malcostume si sfocia spesso e volentieri nella diffamazioni, che è un reato penale per cui ciò che viene scritto sui social è equiparato a quello che viene pubblicato nel sulla stampa, quindi io vi chiedo di o stilare un documento congiunto per proporre al Sindaco e alla Giunta ti.
Ed iniziare un percorso di formazione alle 2, alla corretta educazione del digitale o di farci una Commissione apposita, o entrambe le cose grazie.
Grazie consigliera, allora una cosa è presente in Aula, anche il funzionario, il consulente del Comune, il signor Marco Protasi, che il nostro assistente digitale dell'amministrazione deve dire direi di concordare questo siccome c'è anche presente questa funzionalità per incide, per evitare di richiamare con la voce che insomma se uno sta concludendo un ragionamento,
Si allungano ulteriormente i tempi, c'è prevista questa funzionalità,
Questo campanello che userò magari 30 secondi prima circa del sì.
Prima del termine.
Del tempo prefissato concordato per gli interventi, poi, per il resto diciamo le regole che ci siamo dati di tolleranza e proporzionalità, quelle non cambiano, questo è solo uno strumento, altri interventi nei cinque minuti.
Allora andiamo a certo.
Un attimo solo.
Grazie Presidente, è bello, mi sembrava, eppure troppo forte che sta distanti, non siamo abituati a sentirci così no, ma semplicemente per rispondere ad alcune questioni che sono state poste in primis mi sento di spezzare una lancia a favore del lavoro delle Commissioni, lavoro serio il loro responsabile sia dei Presidenti delle Commissioni che dei Consiglieri, raccogliamo questo stimolo a riportare in Commissione alcune questioni che sono emerse, che sono state sollecitate, ricordate poco fa dalla dal Consigliere Bruschini mi piaceva, ma solo 30 secondi dare poi, se volete, ci organizziamo una Capigruppo, una Commissione ad hoc, anche un aggiornamento rispetto al nuovo ospedale comprensoriale, quello che abbiamo dichiarato e lo stato di fatto.
Che è molto diverso dalla realtà che è stata raccontata da alcuni giornali, definiamoli così, ti vogliamo definire on line.
Rispetto ai quali Assessore delle botte aveva dichiarato, durante una riunione di maggioranza che l'INAIL avesse bocciato lo spread, il progetto dell'ospedale. La realtà dei fatti è quella che abbiamo cercato di raccontare e dico questo perché ci piace lavorare in silenzio sotto traccia. È giusto condividere poi le informazioni rispetto allo stato dell'arte del progetto, però quello che abbiamo comunicato è quanto sta succedendo, ossia il progetto è stato consegnato dopo che è stato, se vi ricordate, validato da un ente certificatore accreditato, è stato consegnato all'INAIL che, nel momento in cui diventa depositario del del progetto, diviene anche responsabile del progetto. Quindi credo che sia legittimo che, assumendosi la responsabilità, abbia fatto anche una valutazione puntuale di quello del nuovo ospedale comprensoriale. Da questa prima valutazione sono emerse alcune questioni tecniche che, se volete, non magari non adesso, ma in una riunione che possiamo organizzare, sono emerse che riguarda la collocazione dell'ospedale, alcune questioni sulla sul progetto, su la la, la, la, la struttura interna dell'ospedale LAV, la presenza di una strada, quindi questioni tecniche puntuali che sono state affrontare e sono in corso di, diciamo così, di valutazione tramite un tavolo tecnico che è composto dal i due Comuni Narni-Amelia, la Regione, la ASL e ovviamente l'INAIL con il RUP che venerdì scorso è stato a Narni perché l'INAIL, da quando è diventata, diciamo depositaria del progetto, né non era mai stato sul sul luogo sul sito. Credo che l'incontro l'incontro è stato un incontro estremamente positivo, di grande collaborazione. Non mi sembra di vedere al di là di quello che scrivono i giornali in nessuna forma di preclusione da parte né del RUP né degli altri tecnici dell'INAIL che, sentendo anche commenti, hanno commentato positivamente. Questo incontro è stato molto utile perché le uniche volte che avevano parlato di questo progetto avevano visto le foto da Google Map, quindi potete immaginare quale fosse la conoscenza proprio orografica del sito. Quindi siamo stati lì. Abbiamo fatto un sopralluogo per circa un paio di ore sono state affrontate delle questioni che ripeto le questioni a cui non dobbiamo dare una risposta ai cittadini, ma i cittadini devono essere magari informati sullo stato dell'arte, ma la risposta tecnica la devono dare la regione, l'ASL.
I comuni, qualora vengono chiamati in causa alle osservazioni tecniche che sono state poste da linee. Quindi questo è lo stato dell'arte. Come verranno affrontate? Ve l'ho già detto, c'è un tavolo che si è insediato interno prima nostro Regione ASL comuni da circa un mese, un mese e mezzo. Ora, ovviamente, il tavolo è stato esteso anche all'INAIL in qualità di soggetto che dovrà poi prendere in carico fare la gara. Diventare proprietario dei terreni, eccetera, eccetera. Una prima riunione c'è stata l'8 di maggio prima del sopralluogo, un'altra riunione questa mattina avrò ecco, non sono aggiornato, che hanno l'obiettivo di affrontare le questioni che sono emerse e le richieste di chiarimenti tecnici dell'INAIL rispetto al progetto esistente. Punto, questo è lo stato dell'arte e ci tenevo a a raccontarvi dopodiché se volete vedere anche le questioni tecniche, ma credo che sia più il lavoro da tecnici e che il nostro si organizzano incontro, vi vi leggo quelli che sono le le questioni poste. Grazie Presidente. Un'ultima cosa Stati generali dell'ambiente è un momento di di condivisione di partecipazione sui temi, sui temi dell'ambiente a 360 gradi aperto. Tutti i panel, a tutti coloro che vogliono intervenire è chiaro. È palese che ci sono degli ospiti e poi ci sarà una discussione. Potrà essere aperta, quindi non c'è nessun tipo di preclusione o evitare di fare intervenire.
Luoghi democratici di partecipazione e di discussione. Grazie Presidente, grazie Sindaco.
Andiamo, andiamo avanti, andiamo avanti con l'ordine del giorno, primo punto prego.
È iscritto ok la prima proposta dell'ordine del giorno al punto 1, proposta numero 56 del 2026 verbale della seduta di Consiglio comunale del 30 aprile, che è stata l'ultima seduta approvazione, ovviamente erano assenti all'appello dei consiglieri svizzeri, detto Antonini Poggiani e Fabbri,
Favorevoli all'approvazione del verbale.
8.
9 Spitz Bruschini Chiaramonti favorevoli.
Okay.
8 9 10 favorevoli, astenuti, tre astenuti il verbale è approvato secondo punto all'ordine del giorno in base dell'AEG al Regolamento del Consiglio comunale è stato richiesto da almeno un quinto dei consiglieri, l'inserimento di una mozione ha carattere di urgenza e quindi ho provveduto a inserirlo come primo punto.
Si tratta della mozione protocollo 16.535 del 6 maggio 2026.
Aventi a oggetto e sulle iniziative del Comune di Narni in merito al rinvio dell'asta giudiziaria relativa all'area industriale di Nera Montoro, ex al Gobatti Khalif e alla tutela ambientale e produttiva dell'area Terni Narni, illustra per i Consiglieri proponenti.
Il testo della mozione ci arrabbiamo.
Il consigliere Boschini prego.
Do lettura della com'della mozione, riservandomi poi la presentato presentazione, l'intervento successivamente, come Gruppo.
Questa mozione è stata presentata dai consiglieri di minoranza.
In ottemperanza a quella che è stata la vicenda della Haven del dell'asta andata rinviata sulla vendita del compendio dell'ex Ilva ALEF.
Mozione.
Iniziative del Comune di Narni in merito al rinvio dell'asta giudiziaria relativa all'area industriale di Nera Montoro, ex salgo watt, di tale F e all'uso delle ambientale e produttiva dell'area Terni-Narni, il Consiglio comunale di Narni.
Premesso che nell'area industriale di Nera Montoro, ricadente nel sistema territoriale Narni Terni, insistono siti industriali dismessi già riconducibili ad Al Gobatti, vale F oggetto di procedura di liquidazione giudiziale presso il Tribunale di Milano, l'avviso di vendita prevedeva un esperimento d'asta per il giorno 22 aprile 2026 con riferimento anche al compendio immobiliare di civil Narni località Nera, Montoro via dello stabilimento numero 1. L'asta fissata per il 22 aprile è stata successivamente rinviata, circostanza che rende attuale e urgente un'iniziativa politico istituzionale degli enti locali interessati a partire dal Comune di Narni.
La medesima area si colloca nel più ampio contesto di crisi e riconversione del sistema industriale Terni-Narni, per cui il rilancio risulta per per il cui rilancio risultano attivati strumenti regionali di sostegno agli investimenti nel polo chimico narnese, considerato che,
Il territorio di Narni è direttamente coinvolto sotto il profilo ambientale, occupazionale, infrastrutturali urbanistico rispetto al futuro dell'area di Nera Montoro, nelle immediate vicinanze permane la questione del sito ex Aspica dove risultano stoccati rifiuti pericolosi, elemento che rafforza l'esigenza di un presidio pubblico serio e di una pianificazione trasparente sulle destinazioni future dell'area.
Il rinvio dell'asta non risolve il problema, ma apre una finestra temporale utile perché i Comuni, la Regione e gli altri soggetti istituzionali definiscono una posizione chiara sul destino dell'area.
Ritenuto che il Comune di Narni non possa limitarsi ad assistere passivamente a una vicenda che incide direttamente sul proprio territorio, il rinvio dell'asta debba essere utilizzato per attivare un confronto istituzionale finalizzato alla bonifica, alla messa in sicurezza, alla riqualificazione produttiva dell'area e alla prevenzione di operazioni meramente speculative.
Sia necessario conoscere quali atti il Sindaco e la Giunta abbiano assunto e intendano assumere nei confronti del Comune di Terni, della Regione Umbria e delle procedure e degli altri enti competenti.
Impegna il Sindaco e la Giunta a riferire con urgenza al Consiglio comunale sullo stato della procedura relativa all'area di Nera Montoro e sugli effetti del rinvio dell'asta inizialmente fissata per il 22 aprile 2026, a promuovere un confronto formale con il Comune di Terni, la Regione Umbria e gli altri soggetti istituzionali competenti al fine di definire una posizione condivisa sul futuro dell'aria, sulle possibili forme di intervento pubblico a rappresentare nelle sedi opportune l'interesse del Comune di Narni e alla tutela ambientale, alla messa in sicurezza, la bonifica e alla reindustrializzazione. Qualificare nell'aria di Nera Montoro, contrastando ogni ipotesi di utilizzo speculativo non coerente con l'interesse pubblico a trasmettere al Consiglio comunale, entro tempi certi, una relazione sugli strumenti urbanistici, amministrativi e istituzionali attivabili dal Comune di Narni, anche anche in raccordo con gli altri enti, per concorrere alla definizione del futuro assetto dell'area.
Questa è la mozione che abbiamo presentato e che.
Sollecitati anche da un'altra mozione che all'ordine del giorno, sulla quale vedremo quando si discuterà a meno che il gruppo che l'ha presentata non intende ritirarla.
Rispetto a questo, che è il futuro dell'area dell'ex d'Alessio di Nera Montoro, lì si gioca una da parte una importante partita che è la partita relativa alla destino di un territorio.
Che succederà si procederà a una industrializzazione del sito, il Comune di Narni avrà la possibilità o la capacità di intervenire anche, per esempio, acquistando l'area, come è stato predisposto, proposto anche dal tubo di dirvi i giornali da autorevoli esponenti di questa maggioranza.
Oppure assisteremo ad un acquisto speculativo, perché l'importo della della dell'asta è di circa più o meno lo vedo molto basso 400.000 euro, 4 500.000 euro ad un fee only, ad una speculazione nuovamente orientata ad avere praticamente lì un destino industriale di non ben definita qualità, allora credo che il Consiglio comunale ma non solo il Consiglio Comunale la Giunta questa Amministrazione che ha il compito di guidare,
La città e gli sviluppi di questa città, al di là degli eventi pubblici, dove non è previsto, come è scritto nel programma, la partecipazione dei soggetti che qui, praticamente pubblico, che pur il pubblico che parteciperà agli Stati generali, poi vedremo quale sarà la partecipazione a un ruolo né l'ho l'onore e l'onere di parteciparvi per vedere se ci sarà questo spazio.
Eh ah, credo necessità che la città abbia delle risposte, l'asta è andata deserta, quindi c'è un supplemento di tempo dove si possa in qualche maniera intervenire, è quello che noi chiediamo e capire cosa intende fare l'Amministrazione comunale e come intende intervenire grazie.
Grazie consigliere Bruschini, allora si tratta di una mozione, quindi abbiamo a disposizione 10 minuti per ogni Gruppo consiliare quindi, ivi compreso il gruppo rappresentato da di fratelli di Forza Italia, è rappresentato dal consigliere Boschini,
Più cinque minuti, il consigliere che ha esposto alla mozione potrà replicare e ovviamente l'Amministrazione può parlare.
Consigliera cari prego.
Grazie Presidente.
Ero presente alla Commissione, è di garanzia e controllo, dove si parlava di questo di questo problema,
Dove sono state anche fatte vedere delle delle foto e nonostante le rassicurazioni del consulente dalla bozza in Commissione che ha definito la nostra zona fortunata, certo lui chiaramente proveniva da Seveso località ben nota, egli più grave, disastro ambientale chimico è avvenuto nel 1976, ma la nostra situazione rimane comunque profondamente allarmante e potenzialmente pericolosa per la nostra comunità perché lì parliamo di oltre 300 tonnellate di rifiuti solidi che ancora sono giacenti su questo sito orfano con una storia che risale al 2015 e che include scorie industriali contenenti,
Mercurio, cromo, nichel, arsenico nelle falde acquifere, come confermate dalle analisi chimico-fisiche. La prima gara da 230.000 euro è andata deserta per la complessità e i costi elevati e ora c'è questa proroga concessa dalla Regione. Ora si profila una seconda gara europea fino a 370 milioni di euro, 370.000 euro, ma cosa accadrà se anche questa fallirà e che il processo è in itinere? Ma per i cittadini di Narni? Questo significa mesi e anni di esposizioni a rischi concreti e la messa in sicurezza dalle foto che abbiamo visto si fatica a credere che sia veramente messa in sicurezza l'area. Inoltre, sarebbe anche interessante sapere le motivazioni di questo scarso interesse per questo bando di gara, perché ci sono comunque dei profitti dietro allo smaltimento di rifiuti anche pericolosi. Ci sono delle ditte specializzate. Quindi sarebbe interessante capire quali sono le motivazioni e lo scarso interesse per questo nostro sito.
Perché la la realtà che c'è in quell'area è comunque inquietante, se vedete le foto, ci sono, è vero, i liquidi rimossi è stata mostrata un'area diciamo pulita, ma ci sono cumuli di materiale che possono disperdersi con il vento, con la movimentazione causare irritazioni oculari e anche se il il tecnico ambientale ha rassicurato che quel materiale è duro come la pietra questa è una sua voglio dire versione, ma non c'è nulla che documenta che non siano comunque materiali che possano sgretolarsi con gli agenti atmosferici.
Inoltre, che dire delle analisi sul capello della popolazione locale, che ha comunque rilevato sostanze pericolose, il consulente le minimizza come non scientifiche, però per decine di famiglie questo è un campanello d'allarme reale e non un campione limitato.
Non si tratta di allarmismo, questo e la salute pubblica che è in gioco in un'area con origine industriali legate alle scorie dell'acciaieria,
Quindi chiediamo un piano B se la gara andasse deserta, coinvolgendo ditte specializzare con procedura negoziata d'urgenza, senza ulteriori rinvii, un monitoraggio indipendente, ARPA, Regione con campionamenti mensili pubblici del suolo, la falda e aria, coinvolgendo un laboratorio terzo accreditato si può coinvolgere la procura per verificare se nonostante lo status di sito orfano esistano responsabilità penali residuo per inquinamento ambientale articolo 52 bis del codice penale in attesa della legge nazionale sulle fideiussioni.
E informazione trasparente ai cittadini che vivono in quella zona, un aggiornamento pubblico sul sito comunale entro 15 giorni con dati grezzi e mappe di rischio, non accettiamo rassicurazioni generiche, ma pretendiamo azioni concrete e veloci, la messa in sicurezza non è un optional ma è un dovere, grazie grazie consigliera altre richieste di intervento.
Consigliera Costi.
Grazie Presidente, scusate, io mi permetto di precisare soltanto una cosa, cioè ho sentito parlare di disinteresse e questo francamente lo trovo, oltre che non veritiere, o anche offensivo nei confronti dell'Amministrazione che stiamo qui nell'interesse dei cittadini, che per risolvere un problema che e quindi dobbiamo essere noi i primi a dichiarare le cose vere, le circostanze reali, quindi parlare di disinteresse. Già sappiamo tutti quanti che è una cosa non vera. Facciamo attenzione a quello che diciamo per favore in questa sede, nonché abbiamo ha citato anche lei il rinvio dell'asta. Allora lei invoca che l'asta non non venga ulteriormente rinviato. Immagino che lei abbia elementi oggettivi in mano per dire che il rinvio dell'asta sia qualcosa che abbia nuociuto a questa situazione. Immagino cioè, ne sono certa, se lei dice così lo avrà degli elementi oggettivi. Consigliere magari però veramente invito tutti, per cortesia, al di là di chi è presente in Aula che sta ascoltando quello che diciamo.
A riportare tutto in un ambito di verità. Solo questo grazie.
Grazie consigliera, considerano Antolini, prego.
Citato letteralmente quello che ha detto e non ha attribuito il fatto personale è quando dal Regolamento e quando si attribuiscono cose non dette.
Comunque le do 30 secondi, prego.
30 secondi, Consigliere.
Allora io.
Capisco che l'argomento è è pesante, consigliera, però probabilmente non ha visto le foto, quindi non vedendo le foto e le foto, le foto sono emblematiche di una situazione che non è messa in sicurezza, è una situazione che comunque è allarmante se non l'ha vista e non può giudicare quindi, siccome io le ho viste e ho anche letto i risultati del campionamento e comunque mi sono documentava io ho una mia opinione perché non deve rispondere a verità.
Grazie.
Allora, Consigliere Antonini.
Eccoci pronti a rosso, stavo attendendo l'ok dal Presidente allora premesso il fatto che.
Okay, ecco premesso il fatto che ci che ci sta particolarmente a cuore io parlo anche a nome del MoVimento 5 Stelle, l'aspetto ambientale, quindi, quando c'è stata la Commissione di garanzia e controllo rispetto a questa tematica, abbiamo ascoltato il tecnico a causa dei lavori e della messa in sicurezza con molta attenzione anche con molta umiltà perché andavamo ad acquisire delle informazioni nuove rispetto a quell'area e anche molto dettagliate.
Ripeto che quello che è stato riferito dal tecnico è che la.
Il materiale, la quantità e la qualità, soprattutto del materiale, non è di per sé, non è di.
Pericolosità per la salute, in quanto si trattava di un'azienda che produceva dei materiali specifici. Lui questo, l'ha sottolineato, non è libero che voleva andare io. La cosa che volevo invece sottolineare è esattamente né più né meno è tutto registrato anche in Commissione di garanzia e controllo.
Quello che avevo detto in commis in quella Commissioni, ossia facendo un ragionamento con tutti il Capogruppo, il Capogruppo politici, con il tecnico, con il Presidente della Commissione di garanzia e controllo. Mi pare infatti che quando lei consigliera Galileo ha detto che l'asta e comunque anche il bando, soprattutto il bando, è rimasto senza una risposta. Ecco quello è un punto veramente importante, anche secondo me, però, perché è rimasta anch'io, sono come del tuo stesso del suo stesso avviso, cioè perché è rimasta inevasa. Forse dovremmo anche chiederci, visto che i proventi e che venivano messi a disposizione delle ditte che dovevano fare tutte le procedure di bonifica erano comunque non scarsi, cioè non erano assolutamente bassi, e questo ce l'hanno confermato anche in sede di quella Commissione ai tecnici. Allora io direi che questo problema, che non mi sembra di poca e di scarsa entità, dovrebbe essere affrontato a livello nazionale a livello proprio nazionale. Ci dovrebbe essere un regolamento, qualcosa ora non so bene che tipo di normativa potrebbe essere prodotta, ma comunque una regolamentazione di questo tipo di mercato, perché sennò ci troviamo nella situazione a livello nazionale e non solo a livello locale, che la fanno da padroni. Alcune persone che hanno le ditte magari di smaltimento dei rifiuti, che dettano i prezzi su su dettano i prezzi su tutte le linee, anche quando ci sono dei debolissimi guadagni. Quindi, forse, a livello nazionale e si dovrebbe un po' pensare ad una regolamentazione di quella di quella fase del mercato che secondo me rimane del tutto scoperta attualmente, questa pure è una cosa che non è che possiamo affrontare a livello comunale, perché io parlo di una regolamentazione nazionale, però queste sono le considerazioni che io a cui ha raggiunta nella sede di quella Commissione e quindi ve le propongo perché comunque secondo me hanno un senso in quel proprio per dare risposta al perché quel bando è rimasto senza risposta.
Grazie, Consigliere Antonini, altri interventi.
Il consigliere Ghera multiple.
Ah, io vorrei riportare un attimino l'attenzione su quello che è l'oggetto del della mozione che è relativo all'area industriale ex i telefoni ex albo watt, una mozione che è finalizzata a sensibilizzare, sollecitare anche la l'Amministrazione, un intervento dell'Amministrazione per evitare che quell'area che è un nodo comunque sia nevralgico del nostro territorio sia da un punto di vista industriale che da un punto di vista ambientale venga abbandonato a se stesso e venga rimesso alle logiche del mercato. La questione dell'Adica, le problematiche che ha sollevato la consigliera cari, che abbiamo già affrontato in Commissione di garanzia e controllo sono uno delle tanti dei tanti aspetti problematici che incidono su quel territorio, perché ricordiamoci che l'area industriale in questione rientra nella zona di Nera Montoro in cui c'è appunto il problema dell'Africa in cui c'è il noto problema delle cosiddette puzze che comunque sia continuano a connotare in negativo quella realtà.
E la mozione in questione è finalizzata a cercare di evitare che quell'area industriale, nodo nevralgico del nostro territorio, venga abbandonata e venga rimessa alla gestione delle mere regole di mercato, nel senso che è vero che c'è una procedura di liquidazione giudiziale. È vero che c'è un tribunali e degli organi della procedura che governano ormai la vendita dell'area industriale, ma è anche vero che il Comune, con i poteri di cui dispone, può intervenire per cercare di controllare la vendita e, comunque sia le modalità della vendita o comunque sia la gestione di quell'area.
Ricordo che il Comune ha poteri in materia di pianificazione urbanistica, poteri in materia di programmazione economica, poteri in materia ambientale, ma anche se non vogliamo andare a livelli così prettamente amministrativi e burocratici, una cosa molto semplice viene richiesta nella mozione l'apertura di un confronto istituzionale con tutti gli enti preposti, con anche gli organi della procedura per capire,
In che verso in che strada sta andando questa procedura, le tempistiche e magari anche per verificare se ci sono delle forme di partenariato pubblico privato che in un qualche modo possono intervenire e cercare di controllare indirettamente la vendita di quell'aria, così da rendere l'Amministrazione comunale l'ente che continuerà a.
Gestire il territorio e quindi partire con una pianificazione del territorio di un territorio, ubicato, ahimè, in una situazione particolarmente problematica. E questo è lo spirito della mozione. Non si chiede l'impossibile all'Amministrazione, ma soltanto di.
No, non ha detto questo di controllare lo svolgimento di questa procedura, aprire un dialogo anche con i curatori, con gli organi della procedura, per capire in che margini di poter intervenire, cosa è possibile fare e comunque sia cercare di evitare che quest'area venga svenduta, ma evitare che venga svenduto nell'interesse della cittadinanza dell'interesse di Nera Montoro non è mio interesse. Io abito in tutt'altra zona, potrei anche disinteressarmi, ma nell'interesse della collettività perché Nera, Montoro è una parte fondamentale della città di Narni, non può essere trascurata o abbandonata a se stessa perché, ahimè, è subentrata una procedura di liquidazione giudiziale rispetto alla quale dobbiamo alzare le mani, perché non è così, è sempre e solo una questione di volontà. Se si vuole, si fa, se non si vuole, lasciamo perdere tutto GRA.
Non vedo altri interventi Consigliere Bruschini.
Interessante l'intervento della consigliera Monti, che ha riportato su di una discussione sulla quale ancora 18 non è emerso dai banchi della.
La maggioranza.
Che hanno, diciamo la verità, quindi qual è questa verità su quell'area siamo ben lieti di ascoltarla, il problema che noi abbiamo posto e che sono questa Amministrazione e le precedenti.
Hanno.
Abbandonato completamente quell'area ad una industrializzazione, diciamo selvaggia, e partiamo dal 2007.
2008 2009, quando imprenditori per nani, acquisirono l'area.
Per Ubi Garci diverse infrastrutture che avrebbero dovuto cambiare la realtà di quel territorio.
Poi ci siamo visti lei.
Posizionare un sistema di triturazione di gomme.
Il recupero gomme, che ha provocato diversi inconvenienti che sono quindi nella alla cronaca, quindi anche questi facilmente, insomma, individuabili.
Il posizionamento di un biodigestore che vorrei ricordare che diversi esponenti di questa maggioranza parteciparono a quell'evento, andando praticamente invitarono anche la cittadinanza, regalando sacchetti di B di digestato come obolo per capire che era un'innovazione,
Importantissima che era stata realizzata a Narni Nera Montoro, nel recupero cosiddetto dell'umido con un sistema di biodigestione che avrebbe rappresentato una svolta anche in quella che era una utilizzazione industriale del recupero.
È così, si potrebbe andare avanti.
Il biodigestore, sui quali problemi oggi ancora c c di Scott ci scontriamo, quindi bisognerebbe capire anche di chi erano le responsabilità della Meloni, probabilmente all'epoca che ancora non era neanche forse era Ministro del Governo Berlusconi, ma non era certamente Primo Ministro Consigliere Antonini,
Visto che i problemi sono sempre del Governo e voi gestite e voi gestite con Thomas De Luca e la Regione dell'Umbria sull'ambiente, vedremo quali saranno le migliori sorti e le bellissime iniziative che porteremo avanti rispetto al risanamento ambientale di quell'aria e da alcune diciamo prospettive, ho la vaga impressione che non siano delle buone novità, però comunque le vedremo, le verificheremo adesso, vede tempo per farlo o no, quindi di conseguenza, quindi, noi cosa chiediamo? Chiediamo che questa maggioranza e questo Consiglio batta un colpo. Eravamo rimasti sorpresi quando alcuni esponenti della maggioranza avevano presentato una mozione su quest'aria.
Scomparsa, cioè no, c'è all'ordine del giorno, ma non si discute, avrei onore.
Di ascoltarli, cosa ne pensano?
Se voteranno contro se stessi per quello che hanno detto.
C'è in atto in questa Amministrazione, come diceva l'Assessore, la consigliera Chiaramonti, un progetto, un processo di revisione del Piano regolatore generale che ha iniziato da diversi tempi, sul quale ancora non si ha notizia.
Qual è l'iter, qual è lo stato dell'arte e io chiedo quindi qual è la destinazione urbanistica di quell'area rimarrà industriale.
Verrà destinato ad altre attività, verranno posti dei vincoli ambientali rispetto a quelle che sono le possibilità di localizzazione di industrie che non sono certamente salubri, visto e considerato che i precedenti i precedenti trascorsi.
Ditecelo.
Noi vi chiediamo, chiediamo questo in questa mozione, non chiediamo che fate le Caprioli o i salti pindarici, ma una nuovi, una notizia, o semplicemente dobbiamo aspettare di conoscere, forse la notizia è questa visto e considerato che l'asta è andata deserta, ma dall'Amministrazione comunale nella strada almeno io non l'ho sentito probabilmente mi è sfuggito comincia a essere un po' vecchio quindi un po' rigoglio nido ma.
Non mi è sembrato di aver sentito da parte dell'Amministrazione comunale, sull'asta alcune iniziative, alcune proposte, alcuni progetti, alcuni vincoli,
Nulla adesso è andata deserta, c'è un tempo.
Da qui a qui non si rifarà, come diceva la consigliera, Chiaramonti, in maniera molto ben calibrata e tecnicamente ineccepibile, vogliamo sapere se questo Consiglio ha idea di cosa fare di quell'area o se la vuole lasciare invece così al mercato.
E col mercato, a qualunque iniziativa possono venire avanti.
Non ultima quella dell'acquisto di qualche azienda che già lì presente, magari per continuare ad allargarsi anche con le attività.
Visto e considerato che siamo praticamente a circa 400.000 euro, quindi per un'azienda acquisto l'acquisto praticamente sarebbe poca cosa,
Se quell'area deve rimanere urbanisticamente industriale, ditecelo, sì, no.
Potremmo saperlo.
Lo chiediamo.
È un'operazione di verità o è una bugia ditecelo, oppure diteci che stiamo dicendo delle sciocchezze che siamo praticamente prevenuti, che stiamo praticamente non a conoscenza di queste grandi e medie grandi iniziative che l'Amministrazione comunale sta portando avanti, io non l'ho, non l'ho vista e non l'ho ascoltato, il dispositivo mi sembra molto chiaro lo dice in maniera molto evidente non chiediamo la luna,
Chiediamo che l'Amministrazione comunale comunque intervenga su di un asset che è importante per lo sviluppo futuro di questa città e per l'ambiente, e anche della città stessa fa degli Stati generali dell'ambiente, ebbene, vorrei sentire quali lì lì, pubblicamente, probabilmente anche l'assessore Thomas De Luca ci illustrerà quelle che sono e l'assessore regionale quindi,
Giorgetti, prego che possa naturalmente essere esaustivo rispetto a questo. È in mano le sorti dell'ambiente regionale, insomma del del dello sviluppo regionale. È un ambientalista convinto, quindi, di conseguenza, illustrarci uguali saranno queste iniziative su questo importante aspetto, perché parlare dell'ambiente se, evitando di entrare in questo argomento, è come dire a Narni non parlare del nulla perché uno dei principali problemi ambientali che sono sulla carta?
Allora il Consiglio Comunale finora non ne ha discusso e abbiamo ritenuto opportuno farlo e vorremmo ascoltare da parte vostra da parte vostra consiglieri di maggioranza.
Che rappresentate i cittadini da maggioranza di questa città, quali sono le idee che avete io finora non le ho ascoltate, aspetteremo naturalmente che di visti inizializzo il Sindaco probabilmente.
Però non le ho ascoltato e ho sentito soltanto delle allocuzioni forti su fatto che noi diciamo delle stupidaggini.
Che bisogna rispettare i cittadini, che naturalmente abbiamo di fronte, ma alla proposta nostra non è avvenuta finora nessuna nessun intervento, la colpa della Meloni assente, il go del governo del nazionale, la colpa della Meloni del Governo nazionale.
Ma non è venuta nessuna iniziativa, quindi vedremo al termine di questa discussione, al termine di questa discussione.
Qual è stata la decisione del Comune di Narni finalmente pubblica se voterà a favore di questa mozione se ne proporrà un'altra, così capiremo quello che vuol fare.
Se voterà contro e quali siano le reali posizioni politiche di questa su questo aspetto di questa città, perché finora non è avvenuto nulla rispetto a ciò c'è stata solo inerzia, silenzi che non lasciano ben presagire mai niente di buono quando i silenzi sono lunghi, niente dal punto di vista urbanistico nessuna programmazione territoriale su questo aspetto o perlomeno non abbiamo conoscenza chiediamo che questo venga fatto chiarezza una volta per tutte.
Grazie.
Grazie Consigliere che fatto personale.
Ma ha detto che la ha citato che la colpa è della Meloni acida, citato Consigliere Antonini.
30 secondi.
Allora, ecco i 30 secondi velocissima, mi dispiace, non intendo lasciare 30 secondi così, allora mi dispiace che, per una volta che per l'unica volta che non ce l'avevo con la Presidente Meloni lei consigliera capito che ce l'avevo con la Presidente Meloni stavolta no era una veramente un ragionamento sui fatti, anche in base ai lavori, i tecnici della Commissione di garanzia e controllo, questa volta alla Meloni non c'entra, forse potevano entrarci anche i Governi precedenti, ma era un ragionamento logico, direi anche abbastanza tecnico, sui fatti che come Consiglieri stavamo analizzando poi rispetto, guardi, ho chiarito, voglio dirlo, il sorgere.
Ok con equilibrio,
Altri interventi ha chiesto la parola l'Amministrazione dell'Assessore Rubini.
Ma grazie, Presidente, per riprendere un po' le parole dei proponenti dell'ordine del giorno, nel senso che.
Far parlare dei fatti importanti che riguardano il nostro territorio nella sede del Consiglio comunale, così come siamo abituati a fare, non è la prima volta di queste tematiche, non è la prima volta che ne parliamo, da ultimo era quella del 15 aprile all'interno della Commissione. Garanzia e Controllo e l'aggiornamento non è mai abbastanza, ma insomma, non ci siamo mai sottratti e questo, anzi è un impegno che che ribadiamo qui ad aggiornare costantemente il Consiglio, le Commissioni non solo su questo tema ma anche su altro ora,
L'industrializzazione di quel sito non è del 2007, ma diciamo la ticket per l'industria chimica operava anche nella fine degli anni del 1980 90 e 2000, quindi quel sito a industriale, non dal 2007, ma in precedenza non abbiamo solo quel sito industriale, lì ce l'abbiamo anche dall'altra parte del fiume, dove operano oggi industrie che sono insalubri, anch'esse da decreto ministeriale da lista. Guarda all'esempio quelle che noi spesso cerchiamo di tutelare anche nelle crisi aziendali. Penso alla Exxon penso Alcantara, così come noi abbiamo la San Graf, che è un sito industriale a Narni Scalo all'interno di un centro abitato di 5.000 abitanti, con anche altri siti, quelli da bonificare, se si interromperà l'attività produttiva, perché le bonifiche intervengono quando non c'è la continuità produttiva, queste da normative nazionali del MASE, così come la normativa costantemente aggiornata? Ora quello che noi abbiamo fatto, è un punto che forse non sapete questo, magari ce ne scusiamo il perché è stata rinviata quell'asta dal 22 aprile al 19 maggio, in maniera forse puntuale silenziosa studiando. Abbiamo presentato un'istanza al tribunale fallimentare perché le aste seguono un iter non è che si può fare un'offerta, tanto per farla. Ci sono dei commissari liquidatori che seguono la vicenda e ci sono anche delle interessi. Questo sì per acquisire o meno l'area. Stiamo parlando non dell'intera area, perché in quell'area forse magari eravamo stati Po poco puntuali e precisi. Operano delle altre aziende e società e hanno acquisito delle particelle in quella particella puntuale, precisa perché i liquidatori stanno appunto nella fase di liquidazione vendendo il vendibile, perché ci sono dei creditori per quella situazione lì, cioè i tariffe e quella particella, nello specifico all'interno di quella particella. Noi avevamo visto che ci poteva essere una sostanzialmente,
Semplifico perché poi i tempi oggi, anzi mi congratulo con la vicesindaco, con il Presidente per l'ottima implementazione delle strumentazioni del Consiglio comunale.
C'erano una fonte d'acqua, un un acquedotto, chiamiamolo così che poteva, anziché attualmente serviva anche l'altra zona Alcantara Exxon e tutta una serie di impianti industriali importanti per il nostro territorio.
E a quel punto ci siamo chiesti in termini giuridici e mi diciamo un po' stupiscono le parole della collega Chiaramonti, che ha semplificando un po' troppo le procedure di concordato di liquidazione fallimentare perché hanno delle caratteristiche ben precise, ci siamo chiesti se, con atti giuridici, con un'istanza fatta dal nostro avvocato, quella particella lì potesse essere scorporata perché quell'acquedotto potesse diventare di pertinenza pubblica e su quello si esprimerà non Giovanni Rubini, non il Comitato Nera Montoro, non il Consiglio comunale, un giudice che lette le carte, perché nelle che liquidazioni ci sono dei consulenti tecnici d'ufficio che fanno delle perizie, su delle basi specifiche e questa è stata la perizia di 377.000 euro per quell'area lì dove all'interno c'è questa fonte di acqua che potrebbe essere pubblica, e il 19 maggio si discuterà di questo noi con delle nostre argomentazioni, i liquidatori, o comunque in sede di giudizio porteranno le loro argomentazioni ed eventualmente scorporare la quindi toglierla da quella.
Mah base particellare lì, fare la volture e a quel punto interloquire con anche come Comune dinamico. Si questo abbiamo fatto forse nel silenzio, ma magari studiando come si può parlare di bonifica su un sito che è in continuità produttiva e la messa in sicurezza? Come dicevo, non c'è la stessa procedure normativa, così come è avvenuto per altre situazioni. Noi di bonifica e questo la consigliera cari, evidentemente ha confuso. Non stiamo parlando dell'ex area, ma di messa in sicurezza che sono e questo si magari veniamo in Consiglio comunale spiegarvi quale è la zona di Nera, Montoro, tic e qual è l'ex Adiga, così come è quella dell'altra parte del fiume Nera Montoro, così magari, siccome ce ne sono diverse di aziende che operano in quel territorio, lì possiamo andare un po' più. Nello specifico, quei Big Bang che ha detto che le foto che ha illustrato la consigliera cari sono state oggetto di Commissione di garanzia e controllo, così come di bandi pubblici. Non si può andare a né a negozi a contrattazione diretta, perché le normative sono cambiate perché noi abbiamo fatto un ulteriore bando perché a firma mia abbiamo chiesto una proroga perché, purtroppo dei bandi? Questo, come il centro visite dei Stifone, sono andati deserti. Non so il perché l'abbiamo chiesto, ma noi abbiamo caratterizzato con una società terza. Abbiamo istituito un tavolo di monitoraggio di quella situazione lì con i, con la Regione dell'Umbria che ci ha dato i fondi con la Provincia di Terni, con i due liquidatori per quel ex-amica, lì e quel sito lì è costantemente monitorato, come sa, perché siamo l'abbiamo messa a verbale, anche controllato e monitorato dalla nostra stazione dei Carabinieri forestali, quei big bag, lì che quella foto e perché sono stati caratterizzati quei rifiuti che saranno oggetto di bando, così come noi abbiamo portato via questo, magari le foto in Consiglio comunale prima e dopo i consiglieri, potete notarli e potere portarli, ad esempio, perché c'erano dei rifiuti liquidi che sono stati portati via che erano quelli più.
Diciamo esposti alle intemperie i rifiuti lo ha detto, la consigliera Antonini sono ovviamente già caratterizzati. Quindi questo sì e noi ci auguriamo, spero per tutti che l'asta successiva vada a buon fine in modo tale che entro il 2026, perché questa Amministrazione ha fatto risorse del 2023 dicembre 2025, devono concludersi anche i rifiuti solidi. È andata deserta un'asta, abbiamo richiesto la proroga di un anno, non 10 anni, non un nostro, ma 2023. Auguriamoci che nel 2026 concluderemo dovuto in tre anni una messa in sicurezza o no, una bonifica con anche una caratterizzazione del suolo. Questo lo sanno bene anche i comitati qui presenti, perché da ultimo il 23 aprile c'era presente anche qui certificato verbalizzavo. Vedo Gigi campana, vi era a verbale, abbiamo aggiornato i comitati così come li commi Rigon. Lì continuiamo ad aggiornare puntualmente. Abbiamo parlato sia dell'asta di Italease sia di.
Sia di ex Arica, così come anche delle problematiche odorigene presenti sul Nera Montoro, perché abbiamo attivato un tavolo di monitoraggio da aprile del 2023, non da ultimo su quell'area. Quindi non abbandoniamo nessuno. Il 3 e il 4 febbraio siamo andati in Prefettura rispetto all'attivazione dei tavoli con le altre enti e così come il 10 marzo, come da verbale della prefettura, abbiamo fatto un'ulteriore riunione lì presente. Aggiungo che chiederemo un'ulteriore riunione, così come abbiamo fatto a seguito della riunione del 23 aprile, all'illustrissimo prefetto che ci ha dato già la disponibilità e per quanto riguarda gli altri enti.
A promuovere un confronto formale con il Comune di Terni regionale, Umbria e le altre istituzioni competenti, ora, per quanto riguarda questa specifica situazione, l'istituzione competente, come dicevo, è il tribunale, l'interlocuzione e li abbiamo fatti. La Regione era stata costantemente aggiornata nel settembre del 2025. Abbiamo aggiornavo anche l'assessore e tutta la struttura regionale, perché molto spesso si confondono un po' i piani da un punto di vista giuridico o di opinione pubblica o chiacchiericcio, mentre invece vanno ricondotte nelle giuste sedi opportune per gli altri situazioni. Noi, come tavolo di monitoraggio, ovviamente sappiamo che abbiamo invitato tutte le altre istituzioni, penso all'ASL, penso alla Regione, penso all'ARPA e costantemente aggiorniamo di informiamo il Comitato che è costantemente presente a quel tavolo. Per quanto riguarda la competenza del Piano regolatore e degli altri strumenti, va ricordato che non esistono altri strumenti perché il Piano regolatore è de propri comuni interni, quindi allievi al di là di una interlocuzione con le altre istituzioni, quindi con la Regione, con la Provincia, inevitabilmente la potestà di normare. Quello specifico strumento è in capo ai ai Comuni per quanto riguarda le normative, perché poi su alcuni tipi di aspetti possono essere derogati, come abbiamo visto. Come sappiamo, in questo Consiglio ne abbiamo parlato più volte, ad esempio, penso all'agrivoltaico o al fotovoltaico, che diciamo così alcune volte bypassano le normative comunali relativamente a quell'area. Lì è un sito industriale sulla modifica del Piano regolatore, quando dobbiamo togliere un'area da carattere industriale?
Dobbiamo trovare un'altra area a carattere industriale. Questo è quanto.
Grazie Assessore perfettamente nei tempi.
Gli obblighi e gli interventi sono finiti, non so se il Consigliere vuole replicare e poi andiamo a diamo voto.
Consigliere Buschini.
Io rimango, diciamo, esterrefatto nel senso che.
Al di là delle date del 2007 2009, ma cambia poco, insomma, il problema della responsabilità di chi ha prodotto questo problema in cui in cui in quella zona.
La bonifica che avrebbe dovuto fare.
La.
L'ex proprietaria della Terni industrie chimiche.
Non è stata fatta perché la continuità produttiva ho sentito visto quelle che erano le iniziative che altri imprenditori ternani volevano portare avanti di continuare lì a posizionare interventi industriali della cui riuscita ne abbiamo testimonianza oggi di come sono andate insomma, c'è il fallimento, quindi rimane però il biodigestore,
L'assessore Scialla ci tranquillizza, no, non ci ha tranquillizzato perché non ci ha detto quello che vuole fare quel, il fatto di cancellare un'area industriale, praticamente doverne prevedere un'altra.
Poi mi indicherà qual è la norma,
Cancellare dall'industria è possibile farlo nel Piano regolatore, senza prevederne altre.
Però non ci dite che cosa volete fare.
Il Piano regolatore in itinere. Diteci che cosa volete fare di quell'aria, mantenerla industriale sì o no, che è quello dei cd, quando quando viene deciso questo, quando quando lo decide di sulle linee produttive, diciamo del piano regolatore delle linee di indirizzo del Piano regolatore a domanda su un intervento come questo l'assessore all'urbanistica rimane silenzioso, probabilmente non ha risposte. Ha risposto l'assessore all'ambiente, quindi probabilmente il problema è solo ambientale, non è neanche non è o non è da non è, non è né dal punto di vista urbanistico, visto che la mozione può rispondere o l'assessore o il Sindaco, quindi, di conseguenza, non ci saranno altri interventi rispetto a questo. Noi abbiamo chiesto quindi.
Qual è il destino di quell'area?
Se non ci rispondete.
Urbanisticamente parlando, ne prendiamo atto e ne prenderanno atto i cittadini, se quell'area verrà acquistata da qualche azienda che già è presente lì, che ha interessi ad allargarsi.
Con attività più o meno.
Salubri,
Lo vedremo strada facendo.
Vedremo strada facendo anche quelle che saranno le iniziative che l'assessore ci ha detto, che sono state messe in campo, avendo già ascoltato la Prefettura, eccetera, eccetera, eccetera quindi, avendo chiesto diverse interventi, mi auguro certamente che cosa abbia fatto l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Narni.
Ma le evidenze sono che l'asta è deserta e finora rispetto a questo non ho sentito.
Se non da lei, Assessore.
Quali sono le idee della sua parte politica?
L'attività amministrativa e un conto le idee di programmazione.
Di sviluppo di indirizzo politico attengono alla parte politica.
Che rimane silenziosa.
Quindi, o per non conoscenza del problema.
Per menefreghismo.
O perché divieti che tutto ciò che è stato fatto, così vi lascio, la scappatoia è stato ben fatto.
Io ritengo di no.
Termino questo intervento molto rammaricato perché mi aspettavo un dibattito più interessato dal botta e risposta con l'Assessore o con la Consigliere Antonini.
Però questo è il livello praticamente che abbiamo qui dentro.
È un livello purtroppo basso rispetto alla programmazione della città.
Rispetto alle iniziative politiche che possono essere prese anche rispetto a quello che è l'ambiente.
Noi continuiamo a sostenere che, rispetto a quell'aria, vanno prese delle decisioni serie, vanno prese adesso.
In maniera molto chiara,
Una chiarezza che avverrà sicuramente come sarà finita l'esito di questo Consiglio con un voto.
E con una dichiarazione l'ho già detto prima.
La nostra mozione è ben specificata e ben chiara e dispositivo rimane quello, quindi, come si dice nella considerazioni generali potete prendere o lasciare probabilmente lascerete, e questo mi rammarica perché rimarrà senza risposta una situazione che rimane sotto gli occhi di tutti, invereconda per l'ambiente del nostro territorio.
Allora, come lei ricordava, può prendere la parola solo un assessore e consigliere Bruschini, ma, vista l'importanza del tema, la delicatezza e anche la sensibilità della comunità, come lei ha giustamente ricordato, può prendere la parola almeno il Sindaco.
Ha chiesto la parola il Sindaco, prego.
C'è un po' di leggo.
Ci tenevo a intervenire, anche se ringrazio l'assessore Rubino è stato molto esaustivo ovviamente ci rimango un po' male quando lo ringrazio per aver ricordato anche le motivazioni che hanno portato alla sospensione di quell'asta che verrà discusso il 19 maggio, però,
Rimango un po' colpito quando si parla di al di là della confusione e il bando di gara sta dicano naviga, eccetera, eccetera si parla di completo disinteresse dell'amministrazione comunale rispetto a queste questioni e ringrazio l'Assessore perché ha ricordato tutti i passaggi che ci hanno portato ad oggi.
La costituzione di un tavolo, gli incontri pubblici che abbiamo fatto con la Comunità, ai Consigli comunali, anche le battaglie che abbiamo fatto per difendere con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Ora poi mi limiterei dei quali sono all'interno di un'asta giudiziaria, quali possono essere gli strumenti dell'Amministrazione, se non questi di provare a capire rispetto alla tematica ciò che ci ha portato a fare. Diciamo questo re reclamo per e la sospensione con la speranza. Ecco di prendere ulteriore tempo e affrontare anche quella questione che il tema idrico di quell'area perché, se vi ricordate, si parla di un investimento di 1 milione di euro, per.
Mettere a disposizione l'acqua potabile per Alcantara. Eccetera eccetera. Abbiamo colto quell'occasione per provare a prendere un po' di tempo rispetto alle tempistiche dell'asta. Che cosa può fare un Sindaco? Intanto vorrei chiarire ogni dubbio provare a convincere i cittadini che quell'area deve essere oggetto di una variante urbanistica per trasformare quell'area industriale in un'area agricola o turistica è una follia per quello che riguarda quindi questo Sindaco, finché farà il Sindaco o anche il proprio mandato, quell'area rimarrà un'area industriale, ma la differenza la fa su un fatto, la fa che un Sindaco ha l'obbligo di provare a utilizzare tutti gli strumenti, così come abbiamo fatto in questi anni, coinvolgendo la Questura, il prefetto e i Presidenti di Provincia di Regione da assessori a garantire che sul territorio investano delle società che siano serie serie e gli strumenti che abbiamo sono quelli che ci ha ricordato poco fa anche la consigliera Chiaramonti. Strumenti urbanistici vedremo chi acquisirà quell'area sulla base del progetto di arriverà, come si così come sono arrivati altri progetti che ci hanno portato a bocciarli dei progetti grazie al lavoro dell'Amministrazione comunale. Ricordo il progetto di legge ricorda il progetto di Ponte Caldaro. Questo può fare un'Amministrazione comunale, garantire che e provare a garantire che sul territorio arrivino soggetti che rispettino l'Amministrazione comunale e le Comunità dove di quelle imprese insistono. Questo può fare non può fare altro rispetto soprattutto a un'asta giudiziaria area privata. Tra l'altro, ditemi che la compriamo quell'area noi ce la compriamo per andare a gestire i servizi comuni dell'area industriale di Nera Montoro, a gestire l'acqua per rifornire le imprese Nera. Montoro no, fa fatemi capire perché non ci avete detto che cosa volete fare, volete fare se governerete la città, una variante urbanistica che trasforma l'area in area agricola turistica, non l'ho capito e io che cosa volete fare, se non piuttosto che il Comune potrebbe ditecelo? Io dico io dico solo il Sindaco, se sarò sindaco, quell'area deve rimanere un'area industriale e dobbiamo trovare gli strumenti per garantire che a investire in quest'area vengano soggetti seri affidabili. Questo questo CoESPU stiamo fare, così come ci siamo attivati, perché probabilmente se abbiamo avuto tutti questi problemi, c'è un problema di gestione di quelle aree e di quegli impianti e lo abbiamo detto tutti ve lo posso garantire a tutti dai NOE a voi, a tutti l'abbiamo detto a tutti chiaro quindi, ora, quali quali sono le vostre proposte, io io la l'avete capire quali sono le proposte per.
E.
Lì dentro Bown, ma l'ho letto ma io l'ho letto ma io l'ho letta. Non non vedo proposte concrete se la proposta di trasformare quell'area da industriale in agricola turistica non vede il mio buonsenso. Ecco quindi, detto ciò, ci tenevo a puntualizzare alcune questioni. Tra l'altro, si chiama in causa la Regione. Diteci o ricordatevi perché io non ho avuto traccia della precedente regione in tre anni e mezzo l'ho fatto il Sindaco, una volta siamo andati a Perugia, noi a parlare con l'assessore non mi ricordo nemmeno il nome è tanto verrà lasciato traccia del nostro duri Morroni, Morroni, una volta siamo andati a trovarlo, perlomeno questa Regione ha avuto la faccia di venire, di metterci la faccia, la faccia venire qui dentro prometterci anche degli interventi che speriamo a cui daranno una risposta. Ad esempio una centralina che monitora monitorerà costantemente h 24 lo può testimoniare anche il chi è presente in Aula se non sbaglio, ora stiamo aspettando risposta risposta rispetto a questo, ma su questo proprio venerdì mattina faremo un incontro perché torna a un'altra volta a narri forse la terza, la quarta volta.
Più un paio di volte, che è venuto anche a Montoro perché ci ha messo anche la faccia l'assessore, l'assessore De Luca. Ora li stiamo incalzando nel cercare di capire se anche questo obiettivo, che è risultato ricordo del tavolo di concertazione con le imprese con l'ASL, con la Regione, con l'ARPA e ci riuscirà a dare una risposta,
Ci tenevo a fare un po' di chiarezza e scusate se mi sono un po' accalorato perché sinceramente, quando sento parlare di completo disinteresse da parte dell'Amministrazione Comunale, è una cosa che mi dà un po' fastidio e mi disturba. Concludo ribadendo che Nera Montoro è una zona importantissima per l'Amministrazione comunale, dove c'è anche una piscina comunale che da parte di una minoranza non viene riconosciuta come tale. Grazie Presidente, grazie Sindaco. Discussione finita a questo punto prima di mettere a votazione della mozione ci sono le dichiarazioni di voto, cinque minuti per Gruppo.
Comincerei consigliere Buschini, prego.
Siamo molto contenti di aver finalmente svelato qual è l'intenzione del Sindaco, quindi aria rimarrai industriale.
Non c'è nessuna volontà di acquisizione da parte dell'Amministrazione comunale se leggeva la la, delibera.
Stavolta gliel'ho concessa la possibilità di fare la replica, ma visto e considerato i toni della replica, probabilmente ho sbagliato.
Probabilmente ho sbagliato, era Begia, più importante della telefonata, evidentemente sarà lirico, le ridò, il tempo non ci stanno problemi, penso che l'Aula è d'accordo, non ha importanza, non ha non sottrarre il tempo così allora.
Ricomincio nella nella cosa consigliere, ricomincia il tempo,
Ricomincio il tempo prego, non è un problema.
La la nostra mozione. La cosa dice molto chiara a riferire in urgenza al Consiglio comunale lo stato della procedura relativa all'aria Nera Montoro, a promuovere un confronto formale del comunità della legge dell'Umbria. Gli altri soggetti istituzionali, al fine di definire la posizione condivisa sul futuro dell'aria, a rappresentare nelle sedi opportune l'interesse del Comune di Narni e della tutela ambientale e la messa in sicurezza, la bonifica alla reindustrializzazione, qualificarla di Ilaria, reindustrializzazione, qualificarla dell'aria, quindi queste proposte assurde campi, destinazioni d'uso irriguo. Non la lei, non l'ha letta Sindaco che lei e lei ormai è pre, per carità, ma perché non ci saranno problemi? Quindi, comunque, finalmente rimarranno agli atti gli interventi. No, quindi vedremo del vedremo al di là della piscina di Nera Montoro, che lei considera come la piscina comunale, si è comunale costruita, la buonanima, non avere la forza, neanche di poterle costruire una nuova, quindi, di conseguenza, ci accontentiamo di questa, però, al di là di questo, che non c'entra niente che non c'entra niente con la BCE con col tema della cosa, quindi, probabilmente lei oggi è un po' agitato perché l'abbiamo toccato un nervo scoperto, li abbiamo toccato un nervo scoperto, altrimenti non si sarebbe non si dovrebbe aggirare. Noi rimaniamo della nostra mozione. Mi sembra molto appropriata, molto adeguata a quella che è un contesto, diciamo anche istituzionalmente corretto. Abbiamo sentito degli interventi che non ci fa chiarifica ogni certamente nulla rispetto a quelle che sono le intenzioni, se non di fare tamponi, che questa che Zaia rimanga industriale che quest'area rimanga industriali. Quindi, finché ci sarà lei, i cittadini Nera, Montoro, sono convinti che lì ci sarà sicuramente un insediamento industriale di che qualità. Poi lo vedremo in futuro, ma questo lo vedremo però Sindaco, lo vedremo in futuro. Quello che cosa ci sarà lì, quali industrie Cyntia dei LEA insedieranno se sono salubri o non salubri. Poi dopo lo spiegherà lei, visto e considerato che i suoi predecessori ormai non ci sono più e quindi è costretto anche lei a spiegare perché qualche cosa puzza ancora puzza e continuano a puzzare al di là delle centraline che voi metterete per riempire il territorio di centraline. Quindi noi rimaniamo convinti della nostra mozione. Noi voteremo certamente favorevolmente a questa la manteniamo agli atti a me a futura memoria a futura memoria. A futura memoria rimaniamo esterrefatti dal comportamento del gruppo di come scusatemi PSI. Ex PSI.
PSS risorsa umbra, non lo so, perché c'è all'ordine del giorno, una c'è l'ordine legge eh sì, lo so, calorici fanno male le botte sulle orecchie, però evidentemente tu sai che è abituato a prenderle e a non intervenire, però erano membro. Non è un problema, rimane agli atti, al consigliere Bruschini, moderiamo i toni alti, anche il consigliere Ricci verso honoris moderiamo i ruoli, però non è zona appropriati. Consiglieri Ricci non intendono intorno al Piano nazionale, quindi questa cosa, la questa mozione, noi voteremo favorevolmente. La maggioranza certamente si.
Stringere la dico in un voto contrario rimane agli atti il nostro compito. Lo abbiamo svolto per la chiarezza di quello che è l'obiettivo che era questo fare chiarezza su quelli che sono le intenzioni dell'Amministrazione comunale su di un punto che non era chiaro per niente.
Allora, dichiarazione di voto, il consigliere Bruschini, altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Favetta, prego.
Psiche.
Ma le dichiarazioni di voto, ma non ho fatto in tempo.
E volevo chiedere una sospensione di maggioranza tra il Consiglio e l'Amministrazione per un confronto che noi in parte già abbiamo fatto in questo momento, ma ci vogliamo confrontare anche con con il Sindaco Sindaco e la Giunta grazie 10 minuti,
Va bene.
Pongo in votazione richiesta di sospensione presentata da parte del consigliere Favetta favorevoli.
La seduta è sospesa per 10 minuti.
Prego i consiglieri di prendere posto perché riprendiamo i lavori e la registrazione.
Allora stavamo per votare la mozione, il PUG, stiamo al punto 2 dell'ordine del giorno di oggi, la mozione protocollo 16.535 del 6 maggio 2026 eravamo nella fase delle dichiarazioni di voto.
Aveva terminato la sua dichiarazione di voto, il consigliere Bruschini, altre richieste di intervento, cinque minuti.
Dichiarazioni di voto.
Consigliere, Ricci, prego.
Grazie Presidente, volevo rispondere prima di tutto al consigliere Bruschini, io lo rammendare che probabilmente noi eravamo stati eletti, ha detto che dire che siamo dei quali razza siamo, penso che la domanda si tradurrebbe fra lui e noi siamo stati eletti io, Eleonora quei socialisti, siamo i socialisti, se ti fa piacere, però volevo dire anche un'altra cosa, probabilmente prima consigliere Buschini ha detto che c'è un income c'è uni, c'è un'incompetenza e dichiarazioni di voto Ricci davvero,
Cioè le motivazioni per cui esprime il voto e dirà le motivazioni per cui esprime il voto, però consigliere Bruschini, non interrompiamo grazie, allora voterò contro a questa mozione.
Poteva ci aveva tempo e consigliere vicino le volevo togliere la parola, ma non la faccio parlare io caspita no enologi.
Va bene, va bene, va bene, non è una battuta verso di me d'accordo, ero consigliere Ricci altre richieste, diamo atto del fatto che alla ripresa dei lavori non è presente in Aula la consigliera Chiaramonti.
Altre dichiarazioni di voto.
Consigliere Favetta, prego.
Allora, grazie Presidente, rimango sempre sorpreso, diciamo, da dai toni della minoranza, quando c'è è presente in Aula qualcuno della nostra cittadinanza che giustamente viene ad ascoltare il Consiglio e non me ne capacito era ormai insomma de della e dei temi che e dei toni che riusciamo delle volte a raggiungere perché ripeto, normalmente non appartengono a quest'Aula, però prenderemo prenderemo atto di questo poi vado avanti anche sul fatto personale, quindi ancora non parlo, verrà dichiarazioni di voto perché quando il Consigliere Bruschini ci dice che siamo degli incompetenti, sinceramente un pochino, mi fa riflettere, soprattutto perché da parte diciamo di la della minoranza di incompetenza durante questa discussione, se mi è toccato veramente il fondo perché abbiamo discusso, anzi, ha consigliera.
No cari, ha discusso per tre terzi tre quarti del suo intervento su un sito posto in località, diciamo di Nera. Montoro che non riguarda minimamente la mozione da voi presentata, quindi anche sull'argomento, direi che era abbastanza impreparata. Ringrazio invece l'Assessore Rubini, che nuovamente ci ha ribadito ciò che per due ore e mezza abbiamo affrontato in una Commissione di garanzia e controllo sul sito dell'ex pratica, che è vero, non è il tema della Commissione, però era giusto, a quanto pare parlarne approfondirne anche in questa in questa sede, dato che fa tutto parte, diciamo, dello dello stesso luogo. Per quanto riguarda la mozione, perché ciò di cui alla fine siamo venuti noi a rispondere a discutere è qualcosa di molto concreto. Ho messo nero su bianco, per quanto mi riguarda, i punti tutti in cui il Sindaco e la Giunta sono stati impegnati durante la la discussione sono stati tutti quanti trattati, quindi non vedo, diciamo il motivo di continuare a discuterla, mandarla avanti e di approvarla. Lo dico soprattutto perché qualche anno fa oramai uno dei primi atti votati all'unanimità dal nostro Consiglio è stato proprio su questo tema. E un un ordine del giorno che è stato approvato da tutti, in cui si chiedeva un'attenzione particolare al Sindaco, alla Giunta sulla zona di Nera Montoro. Da quel momento si è proceduto, come da storico fatto anche dal dall'Assessore, per una tutela parziale imparziale su questi temi corretta e soprattutto dal punto di vista tecnico, invidiabile dato che, come ci ha ricordato anche il Sindaco, spesso sono stati gli enti preposti che non sono il Consiglio comunale a chiedere informazioni e a gestirsi, anche in base a ciò che il Comune di Narni sollevava nelle problematiche anche a volte dove la competenza non era la nostra, quindi penso che quel mandato che abbiamo dato a livello di Consiglio sia stato più che rispettato, anzi ne potremmo magari ribadire l'utilità e l'importanza. La mia dichiarazione di voto contro questo specifico atto ovviamente è sfavorevole.
Per l'argomentazione, che penso in modo chiaro abbia ribadito grazie.
Grazie, consigliere, fretta, Consigliere Antonini.
Grazie Presidente, sì, anch'io sono a ribadire quanto già esposte in parte dal consigliere fretta, ossia che per quanto riguarda il dispositivo della mozione, rileggendolo punto per punto, mi sembra che in questa anzi no, mi sembra, io userei l'India l'indicativo. Sono sicura che in questa, in questa seduta di Consiglio, abbiamo avuto tutte le risposte dall'Assessore Rubini e anche dal Sindaco, perché nel dispositivo si richiedono alcune cose specifiche, cioè di dare delle informazioni tempestive e anche di fare di avere delle informazioni sulla progettualità dell'area. Quindi sono tutte cose e anche di portare le istanze del Comune di Narni in alcune sedi istituzionali, cosa che il Sindaco ha ribadito da tempo. Quindi non è una cosa di oggi, è una cosa, un lavoro, questo, che è iniziato da tempo sia per dalla da parte della Giunta e da parte del Sindaco. Quindi, proprio analizzando punto per punto i dispositivi della mozione, io ritengo che siano stati trattati quindi già in questa sede. Per questo non do il mio il mio voto favorevole. Inoltre, se poi vogliamo parlare dei temi trattati,
Io penso che chi è al governo della città deve essere abituato a gestire concretamente affrontare concretamente i problemi e non quindi a fare semplicemente un po' di polemiche o comunque a cavalcare l'onda, insomma quando si presenta quindi in questo caso, ma mo con proprio con con onestà anche intellettuale quell'area lì ossia un'area industriale.
Una persona che ha veramente a cuore l'ambiente, ma soprattutto ancora più che l'ambiente in modo direi più specifico alla salute delle persone, che cosa potremmo fare di meglio per quell'area, ma seriamente che cosa potremmo fare di meglio per quell'area, non solo sollevando delle polemiche,
Come si può fare concretamente per risolvere e per far andare in una giusta direzione l'approccio per quell'area che attualmente è un'area industriale? Allora, se l'area industriale potremmo facciamo delle ipotesi e delle ipotesi, potremmo tentare di cambiare la destinazione d'uso, di farla diventare un terreno agricolo, sito turistico o comunque una destinazione turistica. Quanto tempo ci vorrebbe per bonificare? Io direi che ci vorrebbe davvero tanto tempo affinché veramente prodotti di un terreno agricolo possono essere mangiati o comunque consumati in quell'area. Inoltre, a livello turistico non lo so, ma mi sorge spontanea la domanda,
Di come potrebbe essere attrattivo, magari fare qualcosa di turistico, se poi nel nel nel circondario ci sono veramente vicine altre industrie che danno un impatto ambientale e visivo notevole. Quindi, come si potrebbe fare, forse e questo io non mi voglio assolutamente sostituire alla Giunta sia ben chiaro e questo però sono sono considerazioni logiche che comunque anche noi ci abbia noi c'abbiamo una nostra destra dai Consiglieri e quindi ve le condivido tutto qua e quindi si potrebbe forse ridurre l'approccio, in cioè comunque l'estensione industriale di un'area o si potrebbe mediare controllando tassativamente e in modo molto molto serrato l'evoluzione dello sviluppo industriale dell'area. Questo però è veramente in capo come volontà all'Amministrazione comunale, perché si è già espressa, come diceva il consigliere Favetta in questo senso, sottoscrivendolo con un documento condiviso dal comitato ambientale di Nera Montoro e da noi Consiglieri, tutti minoranza e opposizione, minoranza e opposizione e maggioranza rispetto a questo tipo di approccio che deve essere tenuto, quindi io mi sto solo pronunciando rispetto a quello che ha detto il Sindaco, sul cambiare la destinazione d'uso dell'area.
Ritengo che questo è l'approccio più corretto per una salvaguardia ambientale lì e poi, soprattutto, non dobbiamo sottovalutare il fatto che.
Noi non siamo io adesso, ve lo dico apertamente e noi non siamo contro uno sviluppo industriale che sia che sia buono uno sviluppo industriale che sia controllato e che sia serio, c'è anche come movimento politico, il Movimento 5 Stelle.
Anche se estremamente ambientalista, non è contro lo sviluppo industriale sano, perché comunque sappiamo benissimo che lo che questi no e lo so dello snodo tagliare sì, scusate, sappiamo che questo dà, anche lavora la gente qui a Narni, noi c'abbiamo tanto bisogno anche di questo sviluppo di questo tipo per i nostri giovani quindi bisogna equilibrare le istanze ambientali, di salute e di sviluppo economico e la fa il Sindaco potrebbe essere per un secondo me appoggiava, è perseguito e sintetizzato in strumenti di controllo molto serrato per quell'area grazie.
Grazie Consigliere, Venturini, altri altre dichiarazioni, Consigliere Aguggiari, si è pronunciata, prego.
Grazie Presidente, ma diciamo molto velocemente, sono stata.
Costretta, diciamo, in base agli interventi dei colleghi che mi hanno preceduto, di cambiare un po' la direzione di di questa dichiarazione di voto, perché?
Non vorrei passare.
Per una persona che sta andando fuori tema, però diciamo c'è stato chi prima di me approfittato di questa dichiarazione di voto per parlare anche un po' in generale, dell'andamento della discussione di quest'atto. No, quindi anche io ci tengo a sottolineare un paio di cose prima di di esporre ovviamente la dichiarazione del del gruppo che rappresento in quest'Aula allora io ritengo.
Che l'atteggiamento che la minoranza ha.
A Busto in essere in merito a questa discussione non sia nulla di diverso rispetto a un atteggiamento di di decisioni e di rispetto verso quelle che sono le nostre idee e con rispetto, ma con altrettanta convinzione e portiamo avanti, al di là del fatto che ci sia o meno in quest'Aula la presenza di qualche cittadino che ovviamente ringraziamo presenza della quale siamo sempre.
Molto contenti perché riteniamo, appunto che il Consiglio comunale dovrebbe essere ancor più partecipato e quindi questo ci fa. Ci fa piacere. Ho sentito parlare di incompetenza, ho sentito parlare di di scrivere delle castronerie, anche se questo non è stato il termine che il Sindaco ha utilizzato, perché ho sentito un termine molto diverso, un detto fuori microfono.
Non lo ripeto, non lo ripeto, non lo ripeto, comunque è viene sempre messa sotto la lente di ingrandimento il nostro atteggiamento, che non ritengo sia stato un atteggiamento che abbia portato un esempio sbagliato se non l'accalorarsi, magari con un tono un po' più vivace da parte del consigliere Bruschini ma semplicemente perché è una persona che ama quello che fa e quindi,
Non è allora incombe incompetente, incompetente, Assessore. Quondam non è, non è un'informazione, non è il termine peggiori che ho sentito dire in questa discussione, allora l'atteggiamento e le rispetto a tante altre cose è un complimento, consigliere, Ricci, sì, perché noi abbiamo anche dato la possibilità al Sindaco di intervenire durante la discussione e sappiamo benissimo che questa cosa non è prevista dal regolamento. Però l'abbiamo fatto perché abbiamo ritenuto certo e abbiamo detto che ritenevamo necessario e giusto che anche il Sindaco, ovviamente mi all'interno di questa discussione potesse portare avanti quelle che sono le idee legittime, seppur magari da noi non condivisibili, dell'operato dell'Amministrazione in merito a questo argomento, come è stato fatto anche dall'assessore Rubino Rubini. Riteniamo però che, se dobbiamo parlare di atteggiamenti poco indicati per il contesto in cui ci troviamo, bisogna fare un mea culpa generale. Quindi non non non accettiamo in questo caso lezioni perché credo che anche il l'intervento del Sindaco sia stato un intervento in cui no i toni utilizzati non siano stati proprio i migliori, quindi io ritengo che queste sono discusse, queste sono discussioni che sicuramente diciamo fanno uscire un po'.
Tutta la nostra voglia anche di risolvere determinate problematiche che sicuramente colpiscono in maniera molto importanti alcuni cittadini, ma anche l'intero territorio, quindi cerchiamo di evitare strumentalizzazioni, nessuno di noi in questa sede, in questo momento aveva intenzione di creare una situazione tale per cui si doveva arrivare allo scontro ma bensì ad un confronto che è una cosa diversa.
Quindi prendiamo atto, al di là di questa parentesi, che però volevo specificare perché è stato detto che il nostro è stato un atteggiamento.
Sindaco è stato detto dai consiglieri che mi hanno preceduto durante le dichiarazioni di voto.
È.
E lei ha detto che scriviamo una marea di ca puntini, puntini, eh eh beh è che non lo so che no, non lo so.
E allora vediamo, ma allora io non l'avrei io ve lo ripetiamo in questa cosa non l'avrei, non avrei sottolineata, Presidente, la invito a concludere. Noi, ecco, non l'avrei sottolineata, però quando poi ci sentiamo fare la morale, mi permetta però sto qua le orecchie ce lo so anche giovani che essendo beni e quindi non mi serve il microfono che sentire, essendo anche quello che viene detto fuori microfono e quindi se mi consente, è una cosa che ci tenevo a precisare. Detto questo, detto questo, ovviamente la mia dichiarazione di voto in merito alla mozione è favorevole e ringrazio il consigliere Bruschini per aver portato ancora una volta in quest'Aula questa tematica che sia stata più volte posta anche in Commissione, ma che ritengo sia comunque un argomento.
Tali B di di un'importanza tale per cui non sia mai troppo il confronto tra di noi nella maggior tra la maggioranza e la minoranza, ma soprattutto con l'Amministrazione, e quindi lo ringrazio. Ovviamente il mio voto è favorevole in merito al dispositivo. Grazie.
Allora, Consigliere Ricci, lei era intervenuto prima, però.
Direi di lasciar.
Oggi non rilevo fatto personale, anche perché ci sono, c'è stato uno scambio vivace, basta così la parola.
La.
La parola alla consigliera Leonardi prego.
Oh, allora basta un po' tutti quanti calma.
Riconduciamo il dibattito a un livello consono, consigliere Leonardi, prego per il CIPE, per la dichiarazione di voto cinque minuti grazie Presidente,
Va beh, mettiamo una pietra sopra quello che è successo anche poco fa, perché veramente sconveniente, allora io ringrazio la minoranza perché ha dato al Sindaco la possibilità di intervenire, perché così il Sindaco ci ha chiarito quello che è il programma, cioè che va, diciamo un pochino a silenziare il significato a sminuire il significato della mozione perché quello che era scritto nel dispositivo il Sindaco ha avuto modo di chiarirlo e di,
Notificare tutto ciò che è in corso affinché il procedimento vada avanti riguardo. Ovviamente, già l'Assessore ci aveva comunicato tutto ciò che era necessario sapere mai il Sindaco ha aggiunto delle note esplicative maggiori per quanto riguarda il fatto dell'industria. Ritorno a quello che diceva la consigliera Antonini. Sono pienamente d'accordo perché secondo me la salute dei cittadini va salvaguardata sempre e comunque sia che si parli di industria sia che si parli di altro.
Ed anche di inquinamento sonoro, quindi vogliamo allargare il campo a tanti argomenti diversi. Il cibo che che magari vengono usati diserbanti, quindi, non è solo l'industria a rendere la salute del cittadino a rischio e quindi l'area industriale, sì, mi piace molto la dichiarazione del Sindaco che non ha intenzione di modificarla perché l'insediamento di altri.
Di altre, cioè la la successione di altre aziende che non necessariamente devono essere insalubri, come invece il consigliere Bruschini dà per scontato. Esistono aziende serie e l'importante è monitorare il il loro comportamento. Grazie la mia scusate.
La dichiarazione di voto ovviamente negativa, se si comunque non non devo dire altro che se non la dichiarazione di voto che sarà contrario.
Grazie consigliera altre dichiarazioni di voto.
Pongo a votazione la proposta numero la mozione protocollo 16.535 del 6 maggio 2026 presentata dai Consiglieri Bruschini, cari Chiaramonti, Daniele Poggiani mozione su iniziativa del Comune di Narni in merito al rinvio dell'asta giudiziaria relativa all'area industriale di Rambo Montoro, ex Alcoa ti Darif e alla tutela ambientale e produttiva dell'area Terni Narni favorevoli.
3 favorevoli contrari, 9 contrari, la mozione è bocciata, successivo punto all'ordine del giorno proposta numero 45 2026 riconoscimento dei debiti fuori bilancio.
Per euro 2026 e 8 centesimi ex articolo 194, comma 1, lettera a, del testo unico degli enti locali, cioè il decreto legislativo 267 2000 sentenze esecutive, applicazione dell'avanzo accantonato.
For the Fondo contenzioso illustra per conto dell'Assessore proponente di Berti, l'assessore Mercuri, Assessore Liberti, che si scusa per motivi di lavoro non può essere presente alla seduta di oggi pomeriggio.
Buonasera a tutti e grazie Presidente.
La a questo atto di riconoscimento debito fuori bilancio, bilancio sono due, perché poi anche il successivo, quello che riguarderà l'urbanistica mio peraltro alle vicende praticamente sono debiti fuori bilancio che ci impone il TUEL per.
De di essere riconosciuti a seguito di sentenza di a dal Consiglio comunale perché, come avete fatto sicuramente caso tutti il noi abbiamo un fondo accantonamento, quindi facciamo, stiamo facendo un prelevamento dal Fondo accantonato, accantonamento. Queste tre sentenze che ci hanno visto soccombere in giudizio fanno parte di un calderone. È molto importante perché ho v ah. Mi sono fatto dare quattro dati che mi fa piacere anche condividere con il Consiglio stesso, per come anche il servizio tributi. Fondamentalmente,
La ora e secondo me lavora in maniera molto importante egregio e ha fatto bene, con ottimi risultati, perché vi do dei dati statistici asettici al di là di qualsiasi cosa, partendo dal 2023 con 2.816 e avvisi a fronte di 1 milione e mezzo di.
Importo riscuotibile con sono state in totale 11.
E cause per opposizione, al di là poi adesso lo specifico, vinte o perse.
Nel 2024 sono state 1.581 accertamenti per 2 milioni e 400.000 euro e 11 ricorsi complessivi, 15 dei costi complessivi nel 2025 sono 2003 per 2 milioni e 800.000 euro, con 20 ricorsi, quindi credo che.
No della precisione e la puntualità dell'Ufficio tributi sia innegabile e anche lodando con, diciamo lo dimostra anche questo questo dato delle dei soggetti che vanno a ricorrere e che sono una esiguità. Tale era sul 2003 20 persone, quindi dei soggetti. Credo che.
L'operato del servizio tributi sia estremamente corretto, quindi ecco, questa è la delibera per la liquidazione delle spese di giudizio appunto di questi tre atti che ci ha visto soccombere gli importi adesso non ce l'ha sottomano ma Presidente della metà me può allungato l'atto per capire gli importi e se,
Diciamo.
Sì, questa.
Con te questa?
Ah 2000 al 2026 8 centesimi, quindi nemmeno la devo cercare complessivamente tutti e tre su tutte e tre gli atti di.
Che ci hanno visto soccombere sì grazie.
Grazie Assessore rappresenta la parola alla Presidente della seconda Commissione Antonini per la relazione sui lavori.
Grazie e la.
La proposta è stata esaminata in seduta di seconda di Seconda Commissione lunedì scorso, alla presenza dell'assessora Tiberti era presente anche l'Assessore Mercuri, della dirigente Alessia, al malori sono stati intanto sono stati illustrati.
I vari illustrati watt, i vari, item delle sentenze e quindi i vari dati che hanno portato quindi a una richiesta di risarcimento delle sentenze che sono state non vinte in questo caso, e sono stati fatti degli approfondimenti in seduta di Commissione anche sui contenuti di queste sentenze.
Consigliere Bruschini, nello specifico aveva chiesto anche di visionare le sentenze, che poi sono state assolutamente girare anche in presenza nostre Commissioni abbiamo usato subito per la prima volta il monitor in diretta della sentenza che c'è stata girarla dalla dirigente al magari e poi però ovviamente i documenti sono stati forniti in modo di poterla visionare in modo più più dettagliato.
Sottolineo come Analog analizzavamo il tutto anche in presenza di un parere favorevole dei Revisori dei conti, dei revisori del Collegio dei Revisori dei Conti, e quindi poi siamo restringere sintetizzare alla votazione dei pareri e la maggioranza ha dato parere favorevole e due Consiglieri contrari.
Grazie Consigliere Antonini, presidente Antonini, le 3 sentenze che ci hanno visto con BOC soccombenti degli importi sono di 600 euro prima l'Assessore chiedeva dettaglio 1.108 euro e 88 centesimi 317 euro e 20 centesimi, ma tanto abbiamo tutto il verbale di Commissione e negli atti interventi,
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 45 del 9 aprile 2026, il riconoscimento debito fuori bilancio per 2026 euro e 8 centesimi ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 sentenza esecutiva applicazione dell'avanzo accantonato dal bilancio, Fondo contenzioso favorevoli,
9 favorevoli contrari, 3 contrari, cioè la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli, 9 favorevoli e contrari e 3 contrari, il successivo punto all'ordine del giorno al punto 4 della proposta numero 57 2026 riconoscimento debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 del 2000, cioè il Testo unico degli enti locali sentenza esecutiva applicazione dell'avanzo accantonato sempre dal fondo contenzioso illustra l'Assessore proponente Mercuri.
Questa è una vicenda un po' tribolata, travagliata, faticosa.
Veramente sventurate da e chi più ne ha più ne metta sempre negati qualche altro aggettivo per definire questa questo percorso di questa demolizione di un capannone industriale, perché di questo lo trattiamo un abuso di un capannone industriale, quindi è stato veramente un percorso lungo, difficile, complesso ma sotto il profilo anche sotto un profilo sociale non nascondo perché indubbiamente,
E essendo un capannone industriale che aveva svolto anche un'attività.
Quindi, con quello che ne consegue, no su una demolizione di questo mozioni di questo tipo e?
Chiaramente siamo arrivati ai giorni d'oggi e che il l'abuso è stato rimosso, quindi fondamentalmente siamo arrivati a una soluzione, ma nel percorso c'è questo inciampo della da parte dei signori agguati che ci hanno chiamato in giudizio annoiava per quello che concerne appunto l'abuso che era già stato riscontrato oggetto di ordinanze di demolizione tutto quello che era l'iter,
Amministrativo da portare avanti era pressoché quasi tutto fatto, tranne quello di procedere alla demolizione stessa, visto che poi, con il soggetto che.
Proprietario del bene.
Un soggetto che è praticamente era un po' restio o quantomeno faceva delle accelerazioni importanti per andare alla risoluzione del problema, per poi magari invece fare un'inversione di rotta anche abbastanza.
È importante quasi au, anzi senza quasi au, quindi oggi lo demoliscono, ma avevano demolisco tecnici che si sono alternati, quindi è stata veramente una vicenda molto tribolato, l'importo complessivo sono 2.402 mila 4 e 88 del 68 anche queste ai Jaqen accantonate nel fondo.
Appunto per contenzioso, quindi non è è una variazione, prendevamo introdurre questo fondo, non una variazione vera e propria di bilancio,
Grazie, grazie assessore, Mercurino la parola alla Presidente di Commissione Antonini.
Ah, la portata non come bilancio, come la Vicepresidente, non già okay.
Vediamo se c'è il verbale della seduta della Prima Commissione, una continua.
Va bene, il verbale della seduta di Commissione dell'11 maggio di lunedì 11 maggio è stato trasmesso ai Consiglieri.
Dal verbale risultano che risulta che la proposta è stata approvata a maggioranza favorevoli. Consiglieri di gare, vaccini Favetta, Antonini e Ricci e contrari i consiglieri Bruschini e cari.
C'è il parere dei Revisori dei Conti, il verbale della commissione e l'atto interventi.
Consigliere Bruschini pre.
Eh beh sì, effettivamente parere dei revisori dei conti non poteva che essere favorevole, visto l'importo e vista la regolarità tecnica della delibera.
Ma importante e leggere la sentenza e questo dimostra la insomma come funzionano.
Meccanismi di controllo dell'Amministrazione comunale di Narni.
La sentenza è molto esplicita, assessore Mercuri.
Lei dice che ci sono state fatte diverse ordinanze di demolizione, partiamo dal 2010.
2010, la prima ordinanza di demolizione passati i 90 giorni, si sarebbe dovuto procedere alle requisiti a requisire l'immobile è diventato di proprietà comunale a procedere così è scritto nel 2011, fate un'altra ordinanza, quindi è evidente che non si era interrotta la prima.
Quindi non capisco, non capisco sinceramente quali sono state le motivazioni per cui per alcuni cittadini si procede all'ordinanza di demolizione ai 90 giorni, all'acquisizione dell'immobile a proprietà comunale, alla dichiarazione del Consiglio comunale per finalità pubbliche e, conseguentemente, anche dei mass sanare gli abusi e per altre situazioni invece si usa l'elastico.
Nell'F, nella Commissione lei ha affermato che non si poteva procedere perché c'erano dei dipendenti, c'erano, c'erano attività, un'attività che c'erano attività, non è così.
Il problema sociale, allora il problema sociale glielo spiego io, il problema sociale è che se in quell'attività succedeva ninfe UNI, un succedeva l'incidente, il problema sociale, se lo prendeva, chi doveva controllare, credo che gli eventi diciamo ultimi che sono stati successi e Crans-Montana dovrebbero insegnarvi qualcosa, probabilmente all'epoca ancora si procedeva in un'altra maniera. Volevo porle, avrei voluto vedere come avreste giustificato il fatto che dal 2010 al 2011 non siete proceduti secondo quella che era la normativa prevista, sapendo che lì poi c'era anche un'attività abusiva.
E qual erano le responsabilità se fosse successo qualcosa, poi non andiamo avanti, arriviamo nonostante c'era un intervento del privato che sollecitava questo intervento perché voi non ve ne eravate accorti certamente la Commissione, la Commissione di vigilanza, passando sulla Flaminia, non ha mai visto che lì era sorto un immobile non l'ha mai visto non l'ha mai vista l'ordinanza sin dal dove dal 2005 se n'è accorta praticamente su sollecitazione dei privati.
Di privati cittadini che hanno fatto sollecitare l'Amministrazione comunale arriviamo al 2023 2024 ulteriori ordinanze di demolizione passati i 90 giorni senza che nulla fosse accaduto.
Non è tanto l'intervento in quanto tale, dell'IMU della della perdita della della del del del giudizio, nel quale siete stati chiamati giustamente ad essere corresponsabili dei 2000 euro, ma è l'entità del fatto che è accaduto.
Se questa se questa mozione, se questa sentenza viene fatta leggere altri cittadini probabilmente di anno.
Accidenti che tempestività, che correttezza e trasparenza.
L'Amministrazione perché quindi anche richiamato il fatto che c'era un problema sociale e lo dice lei quindi i problemi sociali e li stabilite voi, neanche gli richiamate nella sentenza, per cui non è stato neanche dichiarati in sede di sentenza, che c'era il problema sociale,
Quindi.
Essa certo.
Quindi questa è una.
È una un debito fuori bilancio che voi vi apprestate, naturalmente a ad andare a votare, certamente, come ormai è il vostro solito, e non è neanche fate una riflessione su quello che è l'argomento.
Che il quale, dal punto di vista etnico, per carità, i revisori dei conti fanno il loro lavoro tecnicamente rispetto all'articolo del TUEL, eppure è certamente favorevole, ma rispetto all'argomento in quanto tale, per come è avvenuto meriterebbe certamente come noi facciamo un voto contrario.
Grazie Consigliere, altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 57 del 5 maggio 2026 riconoscimento debiti fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo 267 2000 sentenza esecutiva applicazione dell'avanzo accantonato dal fondo contenzioso favorevoli.
9 favorevoli contrari, 3 contrari, c'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
9 favorevoli contrari.
9 contrari e l'atto è approvato successivo, punto e ultimo punto amministrativo all'ordine del giorno, proposta numero 50 del 21 aprile 2026 patto di amicizia fra fra la città di Narni e la città di Badia illustra l'Assessore proponente, nonché vicesindaco vuole, secondo Luigi,
Grazie Presidente.
E oggi presentiamo un patto di sottoscrivere un patto di amicizia con la città di batter città Bales.
Di Gesù di Betlemme, questo patto nasce da un'attività che da molti anni va avanti con diverse città palestinesi. Già dal 1988 il nostro Comune ha attivato delle iniziative con alcune città palestinesi, portando avanti dei progetti in collaborazione con l'Arci come salame, i ragazzi dell'olivo e dove si effettuavano degli affidamenti il logo proprio nelle città palestinesi. Successivamente sono andati avanti altre attività, di comunque sempre riportando in vita. Diciamo questi affidamenti. Nel 2000 siamo tornati in Palestina anche poi successivamente, nel 2002 e nel 2015 è stato sottoscritto dal precedente Sindaco dei Rebotti, una lettera di intenti con la città di batter per promuovere sia le attività che vengono seguite all'interno della città stessa. Ricordo che batter è una città, patrimonio Unesco per i suoi terrazzi, per gli ulivi che ha, e le altre attività che vengono comunque portate avanti sono quelle, appunto, di solidarietà e di promozione, non solo culturale, ma anche sociale, e abbiamo avuto la fortuna, l'anno 2025 di conoscere né in occasione del gemellaggio che è stato effettuato con la socie, la città di San Casciano, sia l'allora sindaco di batter e un tecnico dello stesso Comune e sono riniziare, diciamo queste interlocuzioni con la città stessa, con la con l'Amministrazione di di questa Città di Battipaglia loro c'hanno riscritto nel 2023 e poi successiva nel due successivamente nel 2024, visto anche la le difficoltà che ovviamente il territorio, come ben sapete, subisce da diversi anni e avere un patto di amicizia con una città comunque europea, anche perché loro hanno anche altre.
Gemellaggi con città europee della Francia e di altre nazioni.
È un aiuto fondamentale per loro, non solo per promuovere la città stessa come patrimonio UNESCO, con tutte le sue bellezze, ma anche per poter attivare diverse attività anche a livello sportivo e il livello sociale,
Questo progetto di questo patto di amicizia si inserisce anche all'interno di un progetto che è stato sviluppato da fare cos, in collaborazione con l'Assessorato regionale della della Regione Umbria, dove alcune città della nostra regione e alcuni comuni della nostra regione effettueranno quindi creeranno dei patti di amicizia con diverse città palestinesi noi abbiamo scelto appunto quello di portare avanti la il patto di amicizia con la città di battere perché già da diversi anni, comunque diverse attività sono state portate avanti. Grazie grazie. Assessore.
È passato in Commissione questo atto,
Okay.
Che ce lo aveva sempre il Consigliere Gallucci, Presidente Gambaccini.
Il verbale del ok vediamo se sta dentro no, non c'è il verbale della Commissione, magari per favore, grazie Assessore.
Allora sì, in Commissione è stata discussa ampiamente questo atto, c'è stata una mozione anche da parte del consigliere Bruschini, se non ricordo male, che era quella di poter promuovere un patto di amicizia, anche una città d'Israele, questa mozione è stata bocciata se sempre aiutatemi ovviamente a ricordare dalla maggioranza dei dei Consiglieri che erano presenti e poi è stato votato un atto per essere portato in Consiglio.
Grazie Assessore.
Interventi.
Consigliere prescrivibile.
Uno 10 minuti di sospensione.
Pongo in votazione per per una un confronto plenario tra tutti o per la minoranza benissimo, insomma solo per sapere pongo in votazione la richiesta di sospensione per 10 minuti pro da parte del consigliere Buschini per la minoranza favorevoli.
All'unanimità la seduta è sospesa.
Riprendiamo i lavori, riavviamo la registrazione innanzi su streaming, consigliere Bruschini, ha chiesto la sospensione, prego se vuole riferirci intervento benissimo.
Allora?
Abbiamo già registrato da parte della.
Maggioranza, una chiusura su una proposta che secondo me aveva un senso ed è continua a noi, per noi minoranza ad avere un senso.
Noi riteniamo che una giusta.
Azioni di pace non possa prescindere dal coinvolgimento di tutte le comunità.
Non siamo assolutissimamente d'accordo con quello che sta facendo.
L'Assessore barcaioli.
Dove sembra che il Comune di Narni e, a quanto pare, al di là della iniziativa passata che era già stata intrapresa con questa città, sulla quale non abbiamo niente in contrario, certamente, ma?
L'iniziativa dell'assessore barcaioli gli ha VS è quella di fare in modo che l'Umbria dipende tutto approval.
Tant'è vero che Perugia, Nablus Spoleto, è Brawn Unione dei Comuni del Trasimeno Rama, la marciano, Jenin Gualdo Tadino e Brawn, Corciano e Brawn Passignano, sul Trasimeno Jenin sigillo, Jenin, Montecchio, Tulkarem baschi, Tulkarem marrone, Gerusalemme, Montefranco Ramallah, parlando Ramallah voi giungiamo aggiungiamo batter esclusioni Papiano piano tutti i Comuni amministrati dalla sinistra avranno, sventolando la vestirla, il vessillo palestinese beh, mi dispiace dire che un Assessorato della pace,
Non prende le parti di una parte.
Dovrebbe fare in modo che le parti in causa, a meno che non si voglia identificare con i governanti, purtroppo democraticamente eletti, dello Stato di Israele, dove esistono democrazia, al di là di altri Paesi e quelli si vuole identificare con il popolo israeliano.
E quindi con il popolo anche delle città israeliane, che probabilmente discendono anche da parte della di quello che è il Governo che è attualmente in carica, quindi la nostra proposta era quella ed è quella di fare in modo che, se si vuole procedere ad un vero percorso di pace,
Al di là della nobiltà del patto di amicizia, con Bill, con battere, non si possa prescindere da un eguale percorso rigor di collaborazione.
Di iniziare un eguale percorso di collaborazione e di partecipazione con un eguale città da individuare per affinità culturali, morali, logistiche o qualsiasi voglia di voglia israeliana, due popoli e due Stati, è questo che noi ci interessa, non ci interessa certamente parteggiare né per il popolo israeliano né per il popolo palestinese a prescindere, non possiamo accettare che lo stallo della Palestina vada dal deserto al mare e non possiamo certamente accettare quello che è successo.
E che sta succedendo con i coloni, con la guerra che Israele sta naturalmente portando avanti, però un Comune che si gode svincolati da questi presupposti non può parcheggiare solo per una parte, il patto d'amicizia, non può avvenire solo con uno Stato e solo con una città di una stessa etnia o di una stessa tipo di popolazione ma debba avvenire secondo noi contestualmente con due sta con due diciamo città che abbiano caratteristiche, diciamo complementari, israeliani e palestinesi 15. Prevediamo di leggere questo ordine del giorno,
Che proponiamo al Consiglio comunale al di là dell'atto che è già stato fatto in in Commissione, in modo che rimanga agli atti, qual è stato l'iniziali, gli intendimenti del Consiglio comunale di Narni su questa proposta.
Ne do lettura.
Il Comune intende promuovere relazioni di cooperazione internazionale e ispirati ai valori della pace, del diavolo due popoli e della solidarietà, la proposta di patto di amicizia con le città palestinese dibattito rappresenta un'iniziativa volta a sostenere tali principi favorendo scambi culturali, sociali e istituzionali, considerato che il ruolo degli enti locali, pur nella loro dimensione territoriale, assume oggi una rilevanza crescente nella costruzione di relazioni internazionali improntate alla pace e alla convivenza, il conflitto israelo-palestinese costituisce una delle questioni più complesse e dolorose delle azionario internazionale contemporaneo. La comunità internazionale, in larga parte, riconosce come prospettiva fondamentale per una soluzione stabile e duratura il principio dei due popoli, due Stati ritenuto che un'autentica iniziativa di promozione della pace debba fondarsi su un approccio equilibrato e inclusivo e orientato al dialogo tra tutte le parti coinvolte, il Comune i quali Istituzione rappresentativa dell'intera comunità debba evitare iniziative che possono essere percepite come sbilanciate parziali, privilegiando invece azioni che favoriscono il confronto e la reciproca comprensione. La costruzione di rapporti di amicizia con realtà appartenenti a entrambi i popoli rappresenti un segnale concreto e coerente con i valori di pace Equitalia. Riconciliazione evidenziato inoltre che promuovere contestualmente relazioni con una comunità israeliana consentirebbe di sviluppare percorsi di albo trilaterale, scambi culturali incrociati, iniziative condivise su temi della convivenza e della cooperazione. Tale scelta rafforzerebbe il ruolo del Comune quale soggetto attivo nella diffusione di una cultura della pace fondata sull'ascolto reciproco e sul riconoscimento delle rispettive identità. Un approccio bilaterale, ampliando, contribuirebbe a evitare strumentalizzazioni politiche, mantenendo un'iniziativa nel solco dei valori universalmente condivisi di pace e i diritti umani e cooperazione tra popoli. Tutto ciò premesso e considerato, si propone il seguente ordine del giorno.
Di integrare la proposta di deliberazione, prevedendo che la sottoscrizione del patto di amicizia con la città di battersi, accompagnata dall'avvio, dall'avvio contestuale di un analogo percorso finalizzato alla stipula di un patto di amicizia con una città dello Stato di Israele individuale secondo criteri di analogia territoriale e demografica e culturale di impegnare l'Amministrazione comunale a promuovere iniziative congiunte tra le 3 comunità coinvolte finalizzate a favorire il dialogo interculturale interistituzionale e sostenere i progetti educativi e formativi sulla pace e la convivenza, sviluppare gli scambi culturali, sociali ed economici, di ribadire, attraverso tale duplice percorso, l'adesione del Comune a principi di equilibrio, dialogo e riconoscimento reciproco tra i popoli nel quadro della prospettiva due popoli, due Stati quale fondamento di una pace giusta e duratura.
I motivi di questo emendamento per rileggo l'iniziativa proposta intende rafforzare il significato del patto di amicizia, elevandolo da gesto simbolico e strumento concreto di costruzione della pace. Essere amici di una sola parte, in un contesto segnato da un conflitto complesso, è ancora aperto. Rischia di indebolire il messaggio istituzionale e di limitarne la portata. Al contrario, affermare una disponibilità al dialogo con entrambe le realtà rappresenta un atto di responsabilità e lungimiranza coerente con i valori costituzionali e con la vocazione degli enti locali ad essere ponti tra comunità diverse. Il Comune in questo modo non si limita a esprimere solidarietà, ma si propone come soggetto attivo nella promozione di una cultura della pace fondata sull'equilibrio, sul rispetto reciproco, sulla convinzione che solo attraverso il riconoscimento dei diritti di entrambi i popoli sia possibile costruire un futuro condiviso.
Questo ordine del giorno noi lo votiamo al voto del Consiglio comunale come integrazione alla proposta del patto di amicizia con la città di battere non aggiungiamo altro.
Allora?
Pur non trattandosi di un emendamento alla proposta, è una proposta presentata dall'Amministrazione va trattato come un ordine del giorno assestante presentato adesso, su cui eventualmente c'è tutto il corollario di discussione, eventuali modifiche.
Dichiarazioni di voto e il voto che diciamo, se vuole darmi indicazioni dal punto di vista procedurale, è quello che pensava, la ringrazio,
Decidete voi, come maggioranza, come Consiglio, quello che ritenete più logico fare rispetto ad una posizione e l'abbiamo posta, diciamo discussione quindi anche come emendamento presuppone comunque un avallo di un voto e una discussione, immagino.
Grazie era solo per chiarire, diciamo, come incanalare la valutazione della proposta che avete fatto.
Interventi, consigliere Leonardi, prego.
Grazie Presidente, a questo punto chiediamo la sospensione per un confronto di maggioranza popolari.
Sì, due minuti.
Pongo in votazione la proposta della consigliera Lunardi di sospensione per cinque minuti, la seduta per un confronto nella maggioranza favorevoli all'unanimità la seduta è sospesa.
Prego i consiglieri di prendere posto, riapriamo i lavori del Consiglio dopo la sospensione, prego, consigliere Leonardi, aveva chiesto la sospensione, prego.
Allora in sospensione abbiamo prima parlato tra noi e poi abbiamo consultato la minoranza per proporre una modifica al loro emendamento che non è stata accolta, e quindi ci rimettiamo ai voti.
Eravamo in.
Trattazione durante gli interventi, se non ricordo male, quindi riprendiamo gli interventi della consigliera Leonardi aveva proposto la sospensione.
Ero intervenuto lei consigliere Buschini, se non ricordo male, aveva chiesto la sospensione poi fatto un intervento presentando un emendamento e quindi, volendo, ecco si può intervenire, i Consiglieri possono intervenire,
Ci sono richieste di intervento, consigliere, Agostini, prego.
Grazie Presidente.
Faccio una premessa.
La l'ordine del giorno, che è un vero e proprio ordine del giorno presentato dalla minoranza, secondo me ha un fondamento di assoluto assoluto interesse.
Va tenuto in considerazione e ciò ha un fondamento di assoluta bontà, perché effettivamente, se si vuole essere promotori di un processo di pace, anche nel nostro piccolo, ognuno per il proprio ruolo e per la propria parte, bisogna tener conto di tutte le parti in questo caso no, popolo israeliano e il popolo palestinese.
Io proporrei di fare in questo modo, poi i colleghi mi potranno dare un riscontro un po' ci siamo già confrontati in merito.
Posto che già anticipo di essere assolutamente favorevole alla delibera presentata rispetto al Patto di egizia, combattere per tutti i buoni motivi che sono scritti all'interno dell'atto e per il fatto che il popolo palestinese in questo momento ha più bisogno che mai di sostegno e di solidarietà internazionale anche perché purtroppo parlo di popolo perché non possiamo parlare di Stato, purtroppo, quindi direi di approvare questo patto di amicizia e poi pre diciamo prendere ordine del giorno, quello che voi avete presentato come emendamento per rifletterci insieme, perché il tema è delicatissimo, non può essere respinto in maniera così semplicistica e merita una riflessione più approfondita. Grazie,
Grazie consigliera.
C'è un invito, una volta l'invito rischiano di prima.
Scusate, ho omesso forse un pezzo in sé per discuterne in Commissione, senza in maniera propedeutica alla presentazione, poi in Consiglio, cioè mi sembra meritevole di un approfondimento grazie scusate se non erro, se non l'avevo concluso il ragionamento.
Lasciamo qualche secondo per riflettere.
Praticamente si tratta di un invito a presentarlo come ordine del giorno.
E quindi acquisire darlo per acquisito con un ordine del giorno affidandolo alla Commissione, quindi affidando alla Commissione competente il è certo dopo viene naturalmente necessariamente in Consiglio, cioè acquisirlo così com'è come ordine del giorno presentato in questa sede non discusso affidandolo alla Commissione per tutti gli approfondimenti del caso.
Però doveva essere raccolto chiaramente.
Allora, come ho già detto ai consiglieri della maggioranza, che ringrazio per l'attenzione che hanno riservato a questo a questo emendamento, io non ho problemi a trasformarlo in un ordine del giorno, lo trasformerò in ordine del giorno presentandolo ad un'ulteriore seduta del Consiglio.
Poi dopo, se il Consiglio deciderà di votarlo bene, se deciderà di non votarlo, però, ho capito che, così come non avete intenzione di votarlo, perché propone delle modifiche delle cose che probabilmente l'esito della?
Dell'ordine del giorno non so quale sarà però proprio per evitare di una diatriba di visiva su un aspetto che secondo me è importante quando si parla della pace e della.
Tra i popoli non ci sottrarremo ad un atto di responsabilità, quindi va bene trasformarlo se durante i Consiglieri, se siano d'accordo.
Ad un ordine del giorno da riproporre il prossimo Consiglio comunale per approfondire l'argomento per quindi esprimere un voto, noi comunque non faremo mancare il nostro voto a questa decisione, perché per noi il popolo palestinese è importante.
Che abbia riconosciuto il proprio il proprio stato, che abbia una propria identità, che abbiano la propria vita, libera da guerre e da pregiudizi.
Ecco, nello stesso tempo, però, vogliamo che anche lo Stato israeliano sia garantito in quelle che sono le prerogative di uno Stato della libertà dei popoli che attengono anche a loro, oggi la situazione è drammatica, quindi non vogliamo introdurre elementi di divisione, quindi accettiamo questa proposta e andiamo avanti.
Bene.
Quindi, come raccordo al prossimo, alla prossima seduta, sarà l'ordine del giorno.
Dei lavori, interventi su l'attuale proposta numero 50 Consiglieri allenarti, prego sulla proposta 50.
Dopo queste considerazioni condivise, cioè che la minoranza ci ha suscitato, vorrei porre all'attenzione un libro scritto da un architetto israeliano che scrive riguardo allo spazio.
Che ha un una parte importantissima è protagonista di questo conflitto,
Lo leggo perché ovviamente non voglio travisare nulla in Palestina e il paesaggio e l'ambiente costruito non sono allegorie, rappresentazioni o forme visive delle relazioni di potere, ma il mezzo stesso del potere costituito, l'ambiente non è solo il luogo dove la guerra si svolge né è il vero e proprio strumento.
Eyal Weisman National League. L'architetto Israele israelita svela la relazione tra due tipi di trasformazione. Da un lato, la violenza spettacolare degli eventi bombe, uccisioni, missili bulldozer che attirano l'attenzione dei media, dall'altro, avvenimenti più lenti e consequenziali, la costruzione di edifici, strade, tunnel non meno aggressivi e devastanti la colonizzazione a Gaza, in Cisgiordania, nei territori, si attua attraverso la modellazione dello spazio, in una costante dialettica di costruzione e distruzione. Se dunque la politica resta impressa nelle forme dello spazio, l'analisi di spazio ciglio, il titolo del libro diventa un contributo importante per capire processi politici e militari lenti ma determinanti, che altrimenti rimarrebbero nascosti. Questa storia dell'occupazione, raccontata dal punto di vista dell'ambiente, offre quindi la chiave per comprendere la complessità del presente e anticipare le tendenze future, coltivando persino la speranza, per quanto tenue, che la vitalità e la bellezza della Palestina riesca a resistere ai tentativi di separazione e induca gli attori in gioco ad accettare i valori fondamentali dell'uguaglianza e della condivisione tra due popoli che abitano la stessa terra. Grazie grazie. Consigliere altri interventi, Consigliere Antonini.
Ecco, grazie, è indiscusso che il popolo perché il popolo palestinese abbia bisogno di sostegno, quindi assolutamente do il mio sostegno totale a questo tipo di di proposta e a mio avviso è un dovere delle Istituzioni esporsi pubblicamente, perché quando,
La quando un'Istituzione non si espone o rimani nel detto e non detto, è al pari di quelli che vanno contro per me i popoli che vanno sostenuti, quindi io e il mio punto di vista assolutamente a sostegno di questo atto e con questo anticipo anche la dichiarazione di voto,
Grazie consigliera.
Altri interventi,
Dichiarazioni di voto.
Consigliere, fretta, prego.
Sì, grazie Presidente, ma molto molto velocemente, anche se magari in futuro ci sarà possibilità di riparlarne anche vista. Ho visto l'accordo raggiunto con la minoranza di di trattare l'ordine del giorno in una discussione apposita, sia in Commissione che magari di nuovo in Consiglio. Ovviamente siamo favorevoli e ringraziamo anche il percorso che è stato intrapreso. Le modalità che ci hanno portato oggi a discutere l'atto. Quindi è un percorso che è iniziato da lontano. Noi, come diciamo, Amministrazione comunale come città in generale dal 2000 ce lo ricordava la alla vicesindaca con delega, diciamo, a alla pace e i diritti internazionali, e poi è stato ripreso anche da dall'amministrazione precedente, con il Sindaco De Rebotti, quindi è importante dare seguito a qualcosa che nel tempo ha avuto anche un percorso chiaro e definito. Quindi la nostra città non si avvicina a questi temi soltanto oggi o comunque in un periodo dove questi. Questi argomenti sono purtroppo all'ordine del giorno quotidianamente, ma lo fa da da tanto tempo anche diciamo in tempi non sospetti. Ecco quindi il nostro voto sarà ovviamente favorevole. Grazie.
Grazie, Consigliere, Ricci.
Favetta, consigliere zitti,
Peggio, ma nemmeno se lo anticipi prima, tanto finché non.
Un intervento ugualmente il mio brevissimo, riprendendo un po' gli spunti che sono stati fatti in questa importantissima trattazione. La pace, come diceva consigliere Favetta, è un percorso, noi siamo stati la marcia della pace e quindi sappiamo magari quant'è la fatica no per affrontare le salite.
IARC e arrivare magari poi a ad Assisi, quando c'è stata la marcia di Perugia, Assisi.
Una considerazione su quello che diceva la consigliera, anche canturini è quello che ci siamo detti, la pace è un percorso complesso che vede due attori, come spesso succede in questo caso abbiamo due, due, due stadi.
Che ancora non si sono riconosciuti. Noi oggi ci poniamo con quest'atto che poniamo guidiamo anticipo come Gruppo il nostro assenso dalla parte del più debole da parte comunque da nella popolazione che è stata.
Aggredirà.
I e quello che dico è dico, non ho paura di essere smentito perché la la, le immagini e i commenti che ci sono stati che ci sono è indubbiamente sostengono, sono a supporto di quella di questa affermazione, ma la pace si fa anche con l'aggressore con chi in questo momento ha la la la parte, diciamo, sta sta usando la sua forza nei confronti del del più debole e noi ci dobbiamo mettere come il Narni, come città della pace in un'ottica anche superiori e traguardare quella che potrebbe essere o no la la, la, la concezione dell'oggi, quindi ben venga l'atto presentato dall'Amministrazione. Ben venga questo sguardo che è nato oggi nel cercare di gettare un seme su quello che potrebbe essere, speriamo, per Israele.
Un futuro di pace e un futuro di condivisione e un futuro di accettazione grazie.
Grazie consigliere zitti, immagino il mio voto sarà favorevole.
Altre dichiarazioni di voto.
È una dichiarazione.
In dichiarazione di voto okay.
Pongo in votazione la proposta numero 52.026, patto di amicizia fra la città di Narni e dibattere favorevoli.
All'unanimità, Charles miliardi.
Paolo.
Ce n'è durato.
Eccolo, controllo subito, scusate, mi ero preparato prima sì, con successiva.
Variaz,
Votazione unanime e viene dichiarata immediatamente esecutiva.
Ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del Testo Unico, pagina 2 favorevoli.
All'unanimità, allora, propongo il rinvio dei punti rimanenti di questo ordine del giorno a successiva seduta è prevista per giovedì 28 mattina.
E propongo lo scioglimento della seduta del Consiglio comunale di oggi favorevoli all'unanimità, la seduta è sciolta 19 e 50.
