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CC Narni 02.02.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Soggetti Barelli che, peraltro.
Agostini.
Di Lisi.
C'è anche l'integrazione, c'è anche l'integrazione.
No.
E non ci stava pure.
Allora la parola.
La parola al Segretario per l'appello.
Allora Lucarelli Agustini Carla CINI.
Favetta Fociani, Francioli Leonardi, Fabbri Ricci.
Antonini svizzeri, detto.
Zitti.
Cari Bruschini.
Chiaramonti.
Poggiani e Daniele quindi tre assenti.
Constatata la presenza del numero legale, dichiaro aperta la seduta la seduta del Consiglio comunale di oggi, 2 febbraio, 2026 scrutatori, prego assistere Micos come scrutatori, i Consiglieri zitti Antonini e la consigliera cari prego, possiamo accomodarci.
Prima prima di iniziare l'Assessore tra mini Consiglieri Chiaramonti, Agostino Carracci mi hanno comunicato che non possono essere presenti la seduta di oggi per motivi di lavoro e io vi porto i saluti della città di Misterbianco, dove in provincia di Catania non ho con me in oggetto l'ho dimenticato a casa è una.
È una città che ci ha invitati come città di Narni, il Sindaco per le celebrazioni della Giornata del made della memoria dello scorso 27 gennaio e mi sono recato appunto lì in rappresentanza della città, perché, oltre alla agio alla alle celebrazioni del 27 gennaio e quindi alla scopertura di una lapide, all'inaugurazione di una lapide, per la prima volta che ricorda in quella città e i Kaduri, i caduti partigiani e in particolare Orazio con storiella,
Che è morto è deceduto, è stato ucciso qui appoggio di Otricoli. Il 17 febbraio 1944 ha reso omaggio nel pomeriggio al nostro concittadino e anche con cittadino onorario della città di mister B, di Misterbianco, Alfredo Petrini, scomparso. Se lo conosciamo tutti figura che e chiudo.
Ha avuto il merito ha avuto la forza, la tenacia e la costanza, il merito riconosciuto dalle città di Misterbianco e di Calatafimi di riportare alla memoria nostra e della nostra comunità e soprattutto della loro comunità, la memoria di quel dei loro due concittadini Orazio con storielle Gaetano Di Blasi che appunto, trovarono la morte nel e attività di resistenza partigiana, qui appoggio dei Tricoli, ma di cui nelle città di provenienza non si era persa la memoria, ma si erano perse le circostanze, gli accadimenti e tutto quello che hanno rappresentato le vicissitudini e come lui, che avevano partecipato alla Resistenza in queste terre. Ecco quindi, insieme a un oggetto che ho dimenticato il caso, ma Keppard porterò quanto prima alla prossima seduta. Insomma, lo mostrerò porto. I saluti della città di Misterbianco.
Grazie e la parola ai Consiglieri per i cinque minuti.
Consigliere Bruschini.
Ma io intervengo nei cinque minuti, innanzitutto per salutare i cittadini qui presenti in Consiglio comunale partecipato è sempre una buona cosa perché soprattutto quando si ascoltano e si ci si interessa di questioni che interessano la cittadinanza.
Quindi un saluto doveroso e li ringrazio di essere qui poi ve lo diciamo evidenziare un aspetto che seguo, che io ho toccato in questi giorni rispetto ad alcuni servizi che vengono naturalmente fatti dal Comune di Narni, allora avete visto tutti io sono intervenuto anche pubblicamente sul problema delle luci votive luci votive che sono state praticamente in disservizio su una parte del cimitero di Narni per.
Diversi mesi, allora tutte le principali società di servizio, nel momento stesso che c'è un disservizio e non viene naturalmente corrisposto il servizio per cui si paga c'è, naturalmente diciamo un risarcimento se è stato pagato, naturalmente il servizio, sapendo che non funzionava o addirittura si sospende il pagamento del servizio in attesa che venga, diciamo riparato il il guasto, allora io chiedo.
Ma i cittadini me l'hanno sollecitato dice Gaetano ad agosto, che naturalmente non funzionava il Sindaco. Ho anche risposto pubblicamente e lo ringrazio per questo.
E anche più potuto poi immediatamente a far riparare il guasto che diciamo a causa del maltempo i valori si sono prolungati perché era un guasto particolarmente complesse, eccetera. Non entro nel merito di questo aspetto, perché non conosco gli aspetti tecnici che hanno incontrato gli elettricisti nel ripararlo però insomma agosto settembre, ottobre, novembre, dicembre, gennaio e sei mesi per riparare un guasto mi sembra insomma un tempo a quanto lungo, quindi io ritengo che non so qual è il contratto di servizio che viene stipulato con l'amministrazione comunale, ma chiedo a questa Amministrazione che nel momento stesso che ci sono questi disservizi e in modo particolare in questo caso le luci votive sigle disponga la sospensione del pagamento delle rette. Non è giusto che i cittadini paghino per un servizio che non viene reso grazie.
Grazie, consigliere Buschini.
Consigliere svizzere.
Grazie Presidente, io vorrei.
Nei miei cinque minuti, di fare due passaggi, il primo di solidarietà verso le forze dell'ordine che hanno dovuto gestire un gruppetto di facinorosi in una manifestazione a Torino e si è visto durante la manifestazione.
Alcuni soggetti incappucciati tipo Lisi.
Raisi diciamo statunitense che hanno colpito hanno accerchiato e colpito alcune.
Figure delle forze dell'ordine che sono purtroppo dovute andare all'ospedale, ci sa, c'è stata una serie di interventi che hanno causato dei.
Dei momenti molto critici anche all'interno dei manifestanti, e quindi a noi va la solidarietà alle Forze dell'ordine e ai cittadini che hanno dovuto.
Subire tutto questo i cittadini, compresi quelli che stavano Mafy, manifestando circa 50.000 manifestanti che stavano.
Facendo una manifestazione pacifici pacifica, così come avvengono la stragrande maggioranza delle delle manifestazioni, e anche qua ribadisco che su questi fatti la cosa brutta che alcune.
Figure, diciamo, del mondo politico, stanno.
Cavalcando questo tipo di di situazioni che è avvenuta in quel caso a Torino, ma abbiamo visto anche in altri casi a situazioni invertite in altre manifestazioni, ogni volta c'è qualcuno che tenta di cavalcare questi aspetti che che invece dovremmo.
Trattare nei giusti modi, quindi alcuni provvedimenti che sono in discussione dovrebbero essere slegati da questi casi.
Da questi casi particolari e molto spiacevoli l'altro aspetto è che anticipo qui nei cinque minuti abbiamo depositato una un documento, un ordine del giorno analogo a quello della minoranza in cui vorremmo trattare.
La questione delle aree dedicate ai camper in modo congiunto, con l'ordine del giorno già presente e comunque inserito nell'ordine del giorno grazie grazie consigliere svizzeri, detto consigliere, Daniele,
Ma anche noi ci associamo lo sdegno e la vicinanza alle Forze dell'ordine.
Anche se oggi dire queste parole, come lavarsi la coscienza da chi le esprime senza poi, di fatto, con contribuire in modo concreto a queste cose?
Però parlare di un pugno di persone che ha creato quella situazione tragica, direi, oltre che drammatica a Torino, mi sembra un po' riduttivo, perché quelle cose non si fanno in poche persone che si staccano dal corteo e poi incominciano a a saccheggiare a ferro e fuoco tutta la città è una cosa veramente indegna di un Paese democratico come come noi tanto ci consideriamo.
E mi sembra che sia ormai una regola ogni volta che c'è una manifestazione e purtroppo non è questione di destra o di sinistra, ma sono manifestazioni o proporla o per i centri sociali su tutte le manifestazioni che partono da un'ideologia di sinistra. Quindi non diciamo le cose, tanto per essere ipocriti, perché la realtà è proprio questa. È inutile che ci giriamo intorno, c'è stato pure chi ha detto che forse,
Questa situazione è stata scatenata da dai centri di centrodestra, che si sono in.
Intrufolati dentro queste manifestazioni proprio per accentuare questa cosa, ma veramente siamo fuori di testa, così questa è una cosa veramente drammatica io mi auguro, mi auguro a nome di tanti della morti che ci molteplicità dei cittadini italiani.
Di che che vengano corrette certe regole, certe leggi, perché in questo modo veramente abbiamo paura di andare a spasso a portare il cane la sera, una donna non può uscire perché deve rimanere blindata in casa, perché c'è il pericolo di tutto e di più, quindi cerchiamo un attimo di inquadrare il problema che al di là della diciamo.
Derivazione politica è un problema di tutti, quindi affrontiamolo con la, con la, con la serenità e la libertà di coscienza, come merita, non sempre appoggiandosi a un'ideologia politica,
Grazie consigliere, Daniele consigliere, Ricci.
Grazie Presidente, io volevo dire due cose all'assessore Mercuri, io volevo dire due cose, una è la strada di Funaro, che c'è una buca che la gente non riesce più lì, è passata perché Assessore, li hanno fatti i lavori, quelli della Provincia sopra che si franava, nessuno mai è nato a controllare quello che succedeva sotto, hanno messo uno scarico, quelli della Provincia che scarica in mezzo alla strada hanno chiuso perché sta franava, il ponticello, no, hanno chiuso quella quell'acqua che viene giù, va direttamente sulla strada, siccome che li stanno persone che vanno a parte al ponte di Ragusa, una chissà gente anche che ci abita, c'è una buca enorme, questo l'ho mandata a Mondini, l'ho mandata in Consiglio comunale ma risposte Mondini doveva sentire la Provincia. Insomma, voglio di quella gente che abita lì, anche oggi venivamo su con la consigliera.
E e mi ha detto che davanti a lei mi ha detto guarda che qui il problema non ci riuscimmo, perché ci sarà un buco enorme, ne andrà buca sotto lì, poi c'è un altro problema, Assessore Mercuri, che lì ci passa normalmente, il camion che va al depuratore. Questo Uranami verbale depuratore fa solamente un disastro perché ha rovinato la strada sotto prima girava gli risponde ad agosto e dando a verifica un attimo, perché lì sta gente che ci abita e non è giusto in più. Volevo dire un'altra cosa, sempre all'Assessore Mercuri, sulla discorso della Protezione civile della scuola lì a Ponte San Lorenzo, che dice che piove da tutte le parti mi sembra che ci sia un impegno che il sistema, il tetto, queste cose qui lo so, c'è un impegno.
Insomma, gli seguita piove si è rovinata la roba e tutte queste belle cose, se qui in più cittadini a all'Assessore Rubini mi dicono della distribuzione dei sacchetti in diversi, pertanto, quando lei sa qualche cosa, se me la manda in modo che sto risponde come stanno le cose via grazie,
Grazie Consigliere Ricci,
Altre richieste di intervento.
Se non ci sono altre richieste di intervento, mi associo anch'io ai saluti al benvenuto ai cittadini di Montoro del Castello di Montoro per essere presenti quest'oggi qui in Aula, se posso dire una cosa, ci comportiamo sempre come se questi pareri fossero di vetro a nonché anche se sono in realtà molto spesso è anche perché c'è una telecamera che ci riprende in diretta a tutte le in tutte le sedute e quindi benvenuti, ascolterete oggi l'ordine del giorno che comincia con la proposta numero 8, che è il verbale della seduta del Consiglio comunale del 19 gennaio 2026. L'ultima approvazione erano.
Ordine sì.
Era assente all'appello solo il Consigliere zitti, quindi favorevoli all'approvazione del verbale.
Astenuti.
Allora si è astenuto il consigliere zitti, il resto è stato approvato, il resto approva secondo punto all'ordine del giorno, il protocollo 2.980 del 26 gennaio 2020 T 6 è una mozione richiesta di sospensione o revisione del progetto di realizzazione dell'area camper presso il centro civico dimostri un toro illustra a nome del dei Gruppi che l'hanno presentata dai Gruppi di minoranza del consigliere Bruschini prego,
La ringrazio, Presidente.
Noi, come minoranza, abbiamo chiesto che venisse posta al primo punto all'ordine del giorno questa mozione e per questo siamo qui a discuterla come primo punto all'ordine del giorno e il mio intervento.
Farò successivamente come Gruppo, naturalmente.
Adesso do lettura della della mozione, in modo tale che tutti i consiglieri possono essere edotti di quelle che sono il contenuto, il dispositivo che andiamo a presentare, poi seguita, naturalmente l'intervento appena, che naturalmente interverrà come gruppo,
Oggetto mozione, oggetto richiesta di sospensione e revisione del progetto di realizzazione dell'area camper presso il centro civico di Montoro.
In base al Regolamento del Consiglio comunale, l'articolo 23, comma 25, comma 5 se ne ha chiesto alla discussione prioritaria a questo Consiglio.
Premesso che in data settembre 2025, tramite un post pubblicato sui social ufficiali del Sindaco di Narni, è stata annunciata la realizzazione di due aree camper nel territorio comunale, una a Narni Scalo presso un parcheggio già esistente e una a Montoro nell'area verde adiacente al Centro Civico,
L'aria individuata a Montoro coincide con lo spazio verde comunale dove insistono l'unica area giochi per bambini utilizzata anche dagli allunghi dalla scuola materna pubblica, e lo spazio polivalente sportivo attualmente inutilizzato per questioni di conformità alle normative, ma dotato di servizi igienici docce e spogliatoi funzionanti. Negli anni più volte è stata avanzata dal Comune di Narni la richiesta di ripristinare dalle struttura sportiva a servizio della comunità, senza tuttavia ottenere riscontro, nonostante si tratti dell'unico impianto sportivo presente nella frazione. Considerato che,
L'iniziativa delle associazioni promontorio di proporre la trasformazione dell'area in parcheggio per camper ha generato forte disapprovazione tra i cittadini, tanto che la quasi totalità dei residenti si è espressa contrariamente. In data 9 novembre 2025 si è svolta una riunione pubblica presso Montoro alla presenza del Sindaco e del vicesindaco del e del dirigente Florey, durante la quale è stato consegnato un plico contenente 142 firme di cittadini contrari alla realizzazione dell'area camper nel centro abitato o in zone limitrofe. Nel corso della medesima riunione sarebbero state pronunciate purtroppo dal Sindaco affermazioni ritenute offensive o comunque inopportune, in particolare la messa in dubbio della veridicità delle firme e la dichiarazione che il progetto sarebbe stato comunque portata avanti per non perdere i finanziamenti collegati all'intervento di Narni Scalo.
Rilevato inoltre che?
In data 12 novembre 2025 è stata inviata una fetta al Comune di Narni protocollata il 13 novembre 2025 al numero 41 5 540 41.544.
Con la quale i cittadini di Montoro comunicavano la disponibilità di aree alternative messe a disposizione dal marchese Patrizio Patrizi, ritenute dallo stesso assessore Flores idonee e di grande interesse oggi, dopo oltre due mesi dall'invio della suddetta comunicazione, i cittadini non hanno ricevuto alcuna risposta formale da parte dell'Amministrazione.
In evidente contrasto con quanto previsto dall'articolo 2 della legge 241 1990 in materia di termini procedimentali, 30 giorni, oltre che con i principi di correttezza amministrativa e partecipazione civica, ritenuto che,
La realizzazione di un'area camper in sostituzione dell'unico spazio verde attrezzato della frazione rappresenti una scelta fortemente penalizzante per la comunità di Montoro sul piano sociale e della vivibilità, la priorità per Montoro debba essere il recupero e la valorizzazione dell'area polivalente esistente con funzione sportiva ludica e aggregativa.
L'Amministrazione comunale debba promuovere un confronto preventivo e trasparente con la cittadinanza su ogni progetto che incida sul tessuto urbano e sulla qualità della vita dei residenti, nel rispetto dei principi di partecipazione e di democrazia locale.
Il Consiglio comunale di Narni, ecco il dispositivo impegna il Sindaco e la Giunta.
A sospendere ogni iter relativo alla realizzazione dell'area camper presso il centro civico di Montoro, in attesa di ulteriori approfondimenti partecipativi e tecnici, ad avviare un tavolo di confronto con la cittadinanza e le associazioni locali per condividere soluzioni alternative più adeguate alle esigenze del territorio,
A valutare concretamente con appositi sopralluoghi in relazioni tecniche e le aree alternative proposte, inclusa quella messa a disposizione dal marchese Patrizio Patrizi, a promuovere il recupero del campetto polivalente di Montoro come struttura sportiva e di aggregazione pubblica con eventuale accesso a fondi comunali, regionali o PNRR.
A predisporre eventualmente una variante di progetto già trasmessa al Ministero competente, interloquendo con lo stesso per attivare la modifica del luogo originariamente prescelto e individuare una nuova localizzazione, sempre a Montoro, su area ceduta gratuitamente da privato al Comune di Narni. Inoltre, a garantire il rispetto dei principi previsti dalla legge 241 1990 in maniera di trasparenza, partecipazione e termini di risposta alle istanze dei cittadini. Firmato i consiglieri di minoranza. Sergio Buschini, le becca Poggiani, Barbara Chiaramonti, Gianni Daniele e Cecilia cari.
Io, ecco, ho dato lettura del dispositivo per permettere la discussione e quindi, Presidente, a questo punto può dar corso alla trattazione, grazie grazie Consigliere, come diceva il consigliere Buschini, è una mozione, quindi.
C'è discussione e poi, dopo la prassi e il Regolamento, prevede anche un voto, emendamenti, modificativi e integrativi, eccetera interventi.
Sindaco, prego.
Grazie Presidente, un saluto a tutti i cittadini presenti, ribadisco che è importante questa presenza, perché la partecipazione è il sale della democrazia, ma anche il modo, la base del modus operandi di questa Amministrazione comunale rispetto a questo poi ci tornerò volevo intervenire perché,
Per dare un po' alcune delle informazioni, no, anche per il Consiglio comunale, per fare anche un po' quella che è la parola di storia del di questa vicenda, che parte dall'uscita di un bando PNRR per le aree camper, ovviamente questo, ormai da diversi anni è diventato un obiettivo prioritario dell'amministrazione comunale per dotarsi finalmente di un'area camper e mi dispiace,
Che la discussione abbia preso questa piega perché si mette in secondo piano un risultato importante che è quella che Narni, finalmente avrà grazie a un obiettivo preciso e puntuale, pur non non una Ragan per ma due aree camper e si sia centrati l'attenzione sulla discussione e sulla polemica.
Come dicevo bando PNRR, presentiamo un progetto che prevede e aveva anche un senso, questa scelta, che è stata anche premiante alla fine della della valutazione del bando di due aree, una all'ingresso delle scuole del nera e l'altra diciamo alla fine delle Gole del nera.
Di queste due aree una era stata individuata nell'ex parcheggio, se faccio tanto ridere può anche uscire, se faccio tanto ridere.
Una nell'ex parcheggio dell'SGR a Narni Scalo e l'altra, incrociando una disponibilità e una volontà e una proposta che era emersa da tantissimo tempo dell'associazione promontorio che per me, se non è l'unica, credo, è la più rappresentativa associazione di quella di quella frazione.
E che aveva anche un senso, perché rispondeva anche a diversi obiettivi. No su cui stiamo lavorando insieme all'associazione, insieme alla famiglia Patrizi, che è quella della valorizzazione turistica, del della frazione, della valorizzazione turistica del del Castello di Montoro, la riapertura no anche di una struttura dentro ristorativa, all'interno del borgo di Montoro, poteva essere, così come era stata pensata una soluzione per dare una gamba economica. Anche l'associazione promontorio, perché avevamo anche ipotizzato e ragionato di una gestione da parte del centro civico di quell'area, ove ovviamente, portando delle persone quelle persone avrebbero poi ha alimentato anche l'attività del e aiutato, la gestione della del del Centro Civico, gli investimenti non fatti anche per la valorizzazione turistica del borgo no, pensa il sentiero che collega il borgo di Montoro, con quindi ci poteva stare. C'era un nostro obiettivo che si è incrociato con una proposta che, a mia esperienza da Assessore centri civici e poi da Sindaco presentata dall'associazione più rappresentativa del borgo, potesse essere rappresentativa in toto della volontà della comunità di Montoro da lì, dalla notizia del finanziamento, i primi rumors.
Sui tramite gruppi Facebook è stato detto di tutto di tutto è stato detto anche le motivazioni più disparate delle cose più astruse. Ho sentito non solo lì, ma anche il giorno della riunione da lì la volontà dell'Amministrazione comunale di organizzare un incontro di partecipazione.
Per raccontare quella che era che era l'idea, ossia un'area camper nell'attuale campo polivalente, ormai in disuso da diverso tempo come campo polivalente, ma utilizzato prima a uso della sacra e attualmente sostanzialmente in disuso, se non utilizzato come parcheggio durante la Sagra che si è spostato nella parte sotto del Centro Civico è stata una riunione in Assemblea molto partecipato e ho percepito una profonda spaccatura con scene anche per un Sindaco anche di di di impatto noi, all'interno di una comunità così piccola no gli insulti.
Malumori le dedotto che ci ha portato a prenderci un impegno in quel giorno come Amministrazione comunale. Qual era l'impegno fare una serie di verifiche okay attraverso il Ministero, come ci è stato sollecitato, perché avere a che fare con un Ministero? Non si non è con tutto il rispetto fare una telefonata al Sindaco autoveicoli per decidere insieme cosa fare cioè tutto. Nei tre ci sono le mail che sono molto difficoltoso parlare col Ministero. I tempi sono molto ristretti perché parliamo di fondi del PNRR, che devono essere rendicontati non spesi nel corso dell'anno. L'impegno che ci siamo presi e di fare una serie di verifiche e se probabilmente oggi non abbiamo risposto a quella comunicazione, è perché stiamo ultimando le verifiche di cui parlavo poco fa.
L'altra verifica era di capire se è possibile fare una variante e l'altra verifica è quella di capire se ci sono altre aree pubbliche, perché abbiamo necessità per portare avanti questo progetto di aree pubbliche. Tutte le aree agricole o private, in questa fase, per motivi di tempo e per motivi di destinazione urbanistica, non possono essere prese per valutare un'ipotesi dell'area camper. Quindi ci siamo presi del tempo. Okay.
Ho fatto tutta questa premessa per ribadire che quanto è riportato all'interno di questo atto, che è stato che è stato presentato, è assolutamente no dall'Amministrazione comunale, su questo ci stiamo lavorando dal 9 novembre che il giorno in cui è stata fatta l'assemblea pubblica e di partecipazione e stiamo sviscerando tutti quelli che sono le ipotesi,
E le ipotetiche opportunità di sviluppo con un unico obiettivo, perché questo è il nostro modo di fare, che è quello di tenere unite le comunità, non spaccarle, ossia gli obiettivi che ci siamo posti è portare avanti il progetto di valorizzazione turistica della città nel mentre e trovare una soluzione che tenga unita la comunità di Montoro, perché non fa parte di questo Sindaco e né di questa Giunta trovare una soluzione che spacchi completamente una comunità come è accaduto in quel giorno un'ultima cosa,
Perché questa è la cosa che mi ha fatto più male, questo Sindaco non può accettare, io pensavo, si saranno sbagliati a scrivere sta roba nella medesima riunione, sarebbero state pronunciate dal Sindaco.
Affermazioni ritenute offensive o inopportune, per fortuna c'erano quasi 100 persone in quella riunione.
E io non posso accettare che dei rappresentanti pubblici, consiglieri comunali possano scrivere o addebitare al sottoscritto tali falsità, perché sennò alle spalle falsità, si risponde con azioni che mirano a tutelare la mia integrazione, il la mia figura sia dal punto di vista personale che dal punto di vista istituzionale. Quindi dico ai consiglieri comunali fatevi spiegare bene perché, oltre a chi vi ha dato gli appunti, c'erano anche tantissime persone che possono dichiarare che il Sindaco non ha affatto affermato quelle cose che sono assolutamente delle falsità, così come pure vi dico quando vigevano gli appunti. Rileggetevi perché l'ingegner Floris è un dirigente e non è un Assessore. Grazie, spero di aver dato delle informazioni a supporto della discussione. Grazie Sindaco. Altri interventi.
Un consigliere per Gruppo.
Consigliere Bruschini.
Cioè della parola okay, consigliere svizzere.
Grazie Presidente.
Allora diciamo che la vicenda dell'individuazione e della necessità di di di attrezzare una città come Narni in cui negli ultimi anni, grazie alla volontà e alla l'input che è stato dato da parte del Sindaco e del della Giunta per renderla quanto più accessibile e quando e quanto più fornita di servizi anche relativi ai turisti che arrivano con i camper e non solo ci sono una serie di di,
Di azioni che sono state fatte proprio in virtù di questa volontà ricordo, tra l'altro che più volte la minoranza ha sollecitato l'individuazione e la costruzione di un'area camper, pur sapendo, insomma che questa volontà era già in essere da parte dell'Amministrazione e quindi c'erano già delle perlustrazioni per capire un pro.
Un dove individuare quella principale, perlomeno che era volta a Narni Scalo, dove in realtà poi si è sviluppato il progetto, e la cosa più pesante era quella relativa al finanziamento di queste di queste di questo progetto che, come sappiamo essere.
È un progetto importante che ha necessità di fondi importanti e quindi.
Aver, seppur a ridosso della scadenza, perché sappiamo che il PNRR è una una ha delle scadenze a delle ha dei processi molto vincolanti, sia dal punto di vista progettuale sia dal punto di vista di finanziamento, e grazie appunto a questa volontà e si è.
Riusciti a presentare un progetto articolato.
Che vede appunto la possibilità per Narni di avere.
E non una, come immaginavamo, persino due aree camper e questo è un fatto rilevante da parte di un rappresentante dei cittadini che tra l'altro vive in una frazione e avere ipotizzato di ave di di di di di di fornire questo infrastruttura una frazione, dal mio punto di vista è un ragionamento logico anzi che abbiamo sempre cercato di di favorire quindi.
La riguardo al la mozione, la mozione.
Pur essendo articolata in alcuni passaggi non perfettamente, diciamo così, con qualche imprecisione mettiamola così è una mozione che, come diceva il Sindaco, io ero presente alla riunione a Montoro e purtroppo, insieme al Sindaco, ci siamo resi conto che questa comunità.
Era, spero che si possa ricomporre perché.
Era e spero che si possa ricomporre divisa su questa su questa ipotesi, quindi.
Subito, il all'interno della Giunta, all'interno della discussione di maggioranza, si era subito attivati per trovare una soluzione e trovare insieme una soluzione alternativa. Quindi la mozione non so adesso la minoranza come la interpreta, ma dal mio punto di vista intempestiva, nel senso che il vero motore, il vero punto di dis di di spicco, di di di di necessità, di trovare un'altra soluzione, fermo restando le verifiche che diceva il Sindaco, comprendo, comprendo benissimo perché cambiare un progetto non è di questo tipo, soprattutto con queste scadenze, e soprattutto non è una passeggiata, però.
È già stato avviato al momento dell'Assemblea, perché durante l'assemblea già durante l'assemblea si era ci si era resi conto che questa situazione di di di lasciare spaccata una comunità così importante per il Comune di Narni non era, non era il caso, quindi non è che siamo.
Il Sindaco va contro le comunità del suo territorio, quindi su questo aspetto.
Io farei una riflessione, invito a una riflessione da parte della minoranza, perché attenderei l'esito di queste verifiche e non solo direi che il processo che è stato avviato vista la scadenza,
E la necessità, come più volte ribadito dalla minoranza con interventi dentro il Consiglio comunale con interventi sulla stampa, è una un'infrastruttura fondamentale per il per il Comune di Narni, visto che condividiamo tanto che nel nostro programma elettorale e anche nel nostro programma di di di di di,
Politico all'interno dell'Amministrazione, quindi, c'è una volontà congiunta.
Per trovare una soluzione per fornire Narni di questa importante infrastruttura, quindi questo rimane il punto centrale, se riusciamo a mettere assieme questi aspetti, che credo siano.
Importanti per tutta la comunità, a prescindere se forniti. Se questa se la parte, diciamo lato sud a Montoro, o magari in un punto diverso, questo lo valuteremo assieme se ci sono le condizioni, ma credo che tutta la comunità si dovrebbe stringere attorno a questa volontà di trovare una soluzione e mantenere un progetto così importante in piedi sia dal punto di vista tecnico sia dal punto di vista.
Del finanziamento, che non so fino a che punto potremmo permetterci di perdere questa opportunità, soprattutto per per la parte diciamo infrastrutturale adiacente a alla stazione di Narni Scalo che è un punto, un hub fondamentale sia per il Comune di Narni, ma anche dei Comuni limitrofi. Cioè avere lì un'area camper di di quella diciamo bontà anche dal punto di vista del progetto è I è importantissimo quindi non non solo per l'Amministrazione, ma è tutta la comunità, minoranza compresa, che chiede un'infrastruttura nel più breve tempo possibile. In questo caso ce l'abbiamo anche finanziata col PNRR e dobbiamo trovare insieme all'Amministrazione e soprattutto insieme al Ministero, quindi, visto che all'interno del ministero ci sono forse anche diverse, magari con un sostegno anche centralmente, diciamo così, potremmo risolvere questo problemino e trovare una soluzione a questa a questa spiacevolissima vicenda. Io quindi mi per il momento mi fermo qui e chiedo al Presidente se è possibile.
Discutere o separatamente o congiuntamente più tardi, diciamo o in sé, diciamo in step diversi la mozione che abbiamo presentato e, per ultimo, ma non per importanza, volevo ringraziare i cittadini di Montorio per essere qui.
Presenti perché la vostra presenza è fondamentale, perché così potete anche capire chi sta cavalcando cosa e chi cerca di risolvere un problema, sì, e non solo, vi pregherei da residente in una frazione un po' più piccola magari della vostra di superare questa criticità che in una comunità così piccola è veramente spiacevole e mi rendo conto della della anche della difficoltà, perché poi ci vediamo tutti i giorni camminando, per strada o standogli al Circolo e è antipatico e quindi vi invito tutti quanti e tutti quanti non è una parte, ma tutti quanti a superare questa insieme questa piccola criticità, mettiamo così, noi vi daremo sicuramente supporto e dalla nostra parte troverete una sponda sicura e leale, grazie.
Grazie consigliere per rispondere alla sua svizzeri, letto per rispondere alla sua domanda, e ho sentito prima quando ha anticipato nei cinque minuti la volontà di discutere di un di un atto protocollato, oggi, come consuetudine, ha facoltà di chiedere un'integrazione dell'ordine del giorno e se di oggi della discussione e siccome se ho capito riguarda lo stesso argomento eventualmente chiedere la trattazione congiunta eventualmente comunque il voto separato se sono due atti, essendo due atti, anzi questo me lo dice lei, insomma, come in senso ve lo formalizza lei, come intende proseguire e proporre al Consiglio?
Allora io propongo di discutere un documento che abbiamo presentato al protocollo, che ha praticamente lo stesso oggetto, ovviamente con un punto di vista diverso e che è un po' quello che ho preannunciato, cercando di trovare di convergere verso un documento unico. Quindi noi siamo aperti a alla discussione e ha quindi anche a un confronto con la minoranza, fermo restando che se non si trova una quadra, noi siamo costretti anche a fare due voti per un voto per ogni documento. Grazie, non ho capito sinceramente la mozione mi sembra molto semplice, va discussa e va votata dopodiché, se la maggioranza non ritiene che i punti, naturalmente che sono presenti all'interno della mozione non gli piacciono o presento un ordine del giorno, un atto di indirizzo, una propria proposta o vota a favore o voto contrario, cioè non credo che ci siano altre, non va aggiustato soluzione.
Infatti non si stanno vediamo se troviamo una quadra sulla mozione, ci ci discutiamo sulla mozione che abbiamo presentato, se non vi va bene le idee, come volete modificarla, se è modificabile o altrimenti ognuno si voterà la sua,
Ok, procediamo con gli interventi dei Consiglieri Antonini, prego.
Grazie Presidente, benvenuti saluti ai cittadini qui presenti a questa sessione di Consiglio comunale, io ecco rispetto a quanto è oggetto della mozione presentata dalla minoranza, io mi mi improprio direi che.
Vorrei sottolineare e fare un preambolo un pochino più ampio rispetto alla situazione del turismo che si Est è stata creata e che si sta creando in questo periodo in questi ultimi anni, con questa consiliatura e con la Giunta sicuramente la questa consiliatura, la Giunta direi anche gli uffici comunali, ma anche alcuni gruppi politici hanno dato un'accelerata molto forte al turismo. Il discorso del turismo è molto ampio, non è che si basa solo sull'area camper, ma l'area camper è una delle ciliegina sulla torta che va a compimento e ha compiti, diciamo, a completare anche un programma turistico di un'area di un certo livello e quindi ecco l'area camper e, come hanno già detto altri consiglieri, è stata da da tante persone sostenute, richiesta dalla dalla maggioranza, in quanto era comunque in programma, ma anche più volte dalla minoranza. Adesso, secondo me e secondo noi, del MoVimento 5 Stelle, molto importante, e mettere l'accento sul fatto che si è riusciti a vincere un bando del PNRR. Su questo direi che non è cosa da poco, anche per un motivo, perché è una cosa veramente di fatto il fatto che qui abbiamo già più di 20 progetti PNR inattivo. Ricordo che i comuni vicini quello di Amelia né a bensì uno, ma la pena 1 il Comune di Narni, scusate il Comune di Terni che conta quasi 120.000 abitanti che da pochissimi, quindi adesso mi sembra che una cosa molto importante è poter avere avuto l'accesso a queste risorse per fare l'area camper. In questo caso ce ne sono ben due di possibilità di creare aree camper. Veniamo al punto di questa situazione, ossia la dislocazione dell'area camper. Una abbiamo detto che è nell'area sud, cioè praticamente all'inizio delle Gole del nera a Narni Scalo, l'altra invece Nera Montoro.
Meno ammonta a Montoro e ospitale usata Montoro da quanto ha detto il Sindaco, in precedenza sono state fatte diverse consultazioni con la cittadinanza, in cui è emersa sicuramente sì, non sono emerse delle posizioni in onda non in accordo in quanto c'è una gran parte della popolazione che non ha visto di buon occhio la localizzazione di quell'area. Cosa importante è che il nostro sindaco, ma anche la Giunta tutta, in quanto al corrente ben informata aveva preso in considerazione questi punti di vista, cioè alla cosa molto importante è questa, cioè che non è che da quelle consultazioni già operate in precedenza. Tutta era rimasto lì.
E non si era fatto niente. La cosa importante è che gli uffici tecnici già stanno al lavoro, si sono operati per capire quale potesse essere la nuova dislocazione. Ora questa questi studi, queste analisi e queste osservazioni non sono ancora concluse da quanto ha detto anche il Sindaco. Stiamo aspettando le verifiche conclusive, ma il fatto che questa Giunta e il Sindaco stesso abbia preso in esame in considerazione la dislocazione di altre aree mi sembra una cosa buona. Io personalmente sono del tutto a favore del considerare anche possibili dislocazioni dell'area stessa, in quanto se ci sono, se comunque l'area ai precedentemente identificata, non è congeniale per tanti motivi, perché magari, come si è detto vicino, perché ci sociale il parco giochi dei bambini, perché quel parco giochi usato anche dalla scuola, perché no, ben venga un'analisi per vedere se si può dislocare altrove. Questo però mi pare che è quanto sta facendo già il Sindaco con gli uffici.
Quindi adesso sono a sostegno, ovviamente, di un di un'altra della proposta fatta dell'ordine del giorno dal consigliere svizzera retto e quindi ci rimettiamo un po' a queste future sviluppi, a questi futuri sviluppi dell'ordine del giorno.
Riguarda la mozione, ovviamente dovremmo votarla. Certo, sono a favore del portarla avanti e votarla. Sicuramente, però mi pare di capire che c'è un'azione congiunta sia da parte della minoranza, ma ma anche della maggioranza, di vedere possibili aree dare per la localizzazione. Soprattutto, sottolinea ancora la volontà del Sindaco e di questa Giunta di lavorare già su questo punto. Secondo me scusate, ma uno dei principali compiti sia dei consiglieri comunali, ma anche della Giunta, in questo caso è ascoltare i cittadini. Quindi, in questo caso penso che la Giunta abbia fatto e il Sindaco secondo me in prima persona abbia fatto un buon lavoro, perché perché non è che ha proceduto su quello che è stato un disegno iniziale, laddove c'è stato qualche cosa che non è andato bene e giustamente i cittadini, è giusto che l'abbiano rimarcato. Questo è stato preso in considerazione. Quindi, per quanto mi riguarda, questo è stato un approccio molto positivo al problema. Grazie,
Grazie, Consigliere Antonini, altri interventi, il consigliere Buschini.
Se fossimo su Scherzi a parte, probabilmente la questione sarebbe veramente insomma Appr appropriata allora, a parte sulle affermazioni del Sindaco di denunce e centro, eccetera, per carità, Sindaco, faccia pure denunce quello che vuole cittadini hanno riportato questa cosa, io l'ho riportato come l'hanno riportata.
Come l'hanno riportata io non l'ho interrotta.
Io non l'ho interrotta e se vuole, se vuole, cambiamo anche atteggiamento noi, rispetto al suo comportamento nei confronti dei cittadini che telefona a casa e per di più esposte su Facebook, arredi a redarguire, a redarguire i cittadini che si permettono di fare delle, ci sono i testimoni, come lei vuole, che mi hanno anche riferito queste cose, quindi sui comportamenti stendiamo un velo pietoso rispetto al comportamento. Comunque, rispetto a questo, le posso anche riferire che testo talmente sono andato dal dirigente Florey e le stesse affermazioni se sono in grado però al merito delle stesse di intervenire, Consigliere, redarguì scambio, il Sindaco, quando fa certe affermazioni le stesse affermazioni che sono state fatte dai cittadini sono pervenute dal dirigente Floris. Alla mia diciamo che il CIPE diciamo dimostrazione delle firme raccolte, che non sono quattro firme e non è una spaccatura, ma l'intera collettività che si è opposta a questa situazione mi ha detto lo stesso. Se lo stesso dirigente purtroppo eravamo in due non lo so, non sono, diciamo, molto pratico, registrare i conversazioni in due, non sono così, diciamo abietto, pensiamo perché mi onoro di conversazioni dello stesso dirigente frodi fatti, ma queste firme saranno vere chissà perché aleggia questo tipo, diciamo di questione, quindi, probabilmente, quando tuona da qualche parte piove, ma questo non è importante, non è tanto importante perché comunque sono.
Le osterie svizzeri, detto due, non sono quattro, una spaccatura, sono due 142 firme su una popolazione di 200 abitanti.
Quindi io credo che spaccatura.
Spaccatura secondo me, secondo me è un termine improprio, diciamo che c'è un'intera collettività che ha detto a questa Amministrazione, come avete fatto per molti centri civici che avete investito sui centri civici, qui invece è stato praticamente togliendo l'unico spazio polivalente che è presente nell'aria in realtà,
Questo è.
E non è che li avete deciso all'ultimo momento, perché dal 9 gennaio 2025 che c'è una delibera nella quale non è riportato nessun incontro e nessuna spaccatura niente, ma semplicemente sentita la Pro Loco, dove praticamente viene deciso di fare la zona camper nella mo a Montoro,
Ah, poi scusate l'affermazione, assessore, Floris, Sindaco, anche qui l'assessore è anche Assessore fa anche l'Assessore, probabilmente al web è importante nel nel contesto, è semplicemente per volesse sollecitare e suscitare, come dire, un incassatura che lei ci ha piena.
Perché le è sfuggita di mano questa situazione, quando dite che in un certo punto c'è una situazione per la quale è stato fare verifiche, io sono andato dal dirigente Florey che preghiamo, che mi vede, in cui ha chiesto ma urbanisticamente l'avete verificata questa situazione è cascata una seria,
Che cosa stavate verificando.
Che cosa stavate verificando, che ha dovuto fare praticamente nel la dichiarazione sulla delibera che c'è scritto la delibera c'è scritto che urbanisticamente non c'era nessun problema, l'ha scritto Floris, ma non c'era nessuna verifica in atto, tant'è vero che il dirigente Florey ha dovuto mandare una PEC, una legge, una e-mail al dirigente zitti il quale gli ha risposto urbanisticamente le zone sono conformi,
Quindi, quale verifica in corso, stavate facendo che il dirigente neanche sapeva se c'era questa questa decisione e questa verifica in atto, allora diciamoci la verità, diciamoci la verità, alcune volte ammettere gli errori si fa presto e si fa bene, non è sbagliato, significa fare anche buona amministrazione, perché Sindaco, lei spesso si si sorprende che la minoranza, come qualcuno dice cavalca cavalca la minoranza cavalca perché deve essere fatto tutto dalla Giunta decide la Giunta decide il Sindaco decide Islam, no, sono i cittadini che decidono, lo dice lei stesso nella sua relazione programmatica, lei dice per la nostra Narni, è il claim della nostra campagna elettorale, indica un modo di continuità, perché il nostro programma vuole essere in costante evoluzione attraverso il confronto e la partecipazione, anche all'interno di questo Consiglio comunale. E allora, se lei lo dice, poi si spaventa, o comunque si come dire.
Si arrabbia perché arrivano i cittadini ad ascoltare quali sono le posizioni, vede che si prendono le politiche all'interno del Consiglio, non si dovrebbe, diciamo sorprendere, lei stesso lo ha affermato nella sua relazione programmatica di inizio mandato.
Allora io credo che la nostra mozione sia molto.
Semplice, poi sembra che va in dirittura da quello che ha detto il consigliere svizzeri, letto e poi.
La consigliera Antonini.
Lei è rappresentante di un movimento che sulla partecipazione, addirittura pubblica ci ha costruito il consenso, quindi non si dovrebbe sorprendere se c'è una cosa nobile, anzi dovrebbe essere contenta, ecco, dovrebbe essere contenta allora la sorpresa, la sorpresa che invece io ho sentito il suono e questa il rammarico che qualcuno cavalchi la divisione in questa città o in questa fazione è come dire una accusa di lana caprina, la divisione non c'è,
O comunque Harry Hay ed ristretta ad un ambito molto, molto, molto, diciamo piccolo, perché quando ci sono 142 firme credo che qualcuno deve aprire le orecchie.
E deve ascoltarli questi cittadini alla lettera non è stato risposto perché siamo in attesa di fare le verifiche, rispondete che siamo in attesa di fare le verifiche perché non rispondete e il silenzio da, diciamo ai cittadini, la stura che si sta procedendo anche in I in andando incontro alle loro richieste potevate rispondere questo potevate rispondere questo perché alla lettera in cui si fanno determinate richieste alla PEC in cui si fanno determinate richieste si può rispondere anche interloquendo.
No, la verità era che c'è la chiusura, perché non c'è la paura di perdere i finanziamenti, non si vogliono perdere i finanziamenti che significa che non si vogliono perdere i finanziamenti.
Questa è la verità.
Perché si era l'intenzione di procedere comunque.
Di procedere comunque allora, se non c'è l'intenzione di procedere comunque consigliere svizzeri, detto visto che lei è rappresentante del maggior partito di, diciamo di maggioranza di questa vediamo negli atti che approveremo oggi in Consiglio comunale quali sono il mandato che daremo a questa Giunta a questo Consiglio e a questa questa Amministrazione lo verificheremo, quindi credo che il miglior diciamo.
Palcoscenico se vogliamo chiamarlo così, in cui si confrontano posizioni e il Consiglio comunale.
Non sono anche le riunioni fatte così con una parte dei cittadini o con non con tutti, o con vi diciamo consultazioni fatte brevi mano e qui il Consiglio comunale in cui si ma era molto trasparente si dimostrano quello che si vuol fare e poi come si fa io dico se c'era la volontà nel momento stesso che un cittadino del di Montoro mette a disposizione le proprie dei propri territori, l'ingegner Floris dichiara addirittura una buona proposta e dei de dei terreni, diciamo ottimi per poter essere, diciamo utilizzati. Quindi c'era anche la disponibilità ad addivenire a soluzioni diverse,
Io chiedo e credo che se c'era la volontà, non si aspettavano due mesi a dare risposte ai cittadini.
Non si doveva arrivare a questo Consiglio comunale, si sarebbe dovuto rispondere.
La probabilmente questo è un pezzo.
Diciamo facile sì, si tace, per non dire quello che in realtà fa male per quello che si sta pensando, però se c'è la volontà di voler modificare questo andazzo questo andamento, noi li abbiamo scritti, alcuni punti sono molto chiari, la invito a concludere quindi da questo punto di vista,
Il Consiglio comunale ha la possibilità di fermare, sospendere, analizzare, riaprire la discussione e verificare quello che è possibile fare,
E si mette un punto.
C'è unanimità su questo bene, non c'è unanimità, ognuno si assume la responsabilità, si assume le proprie responsabilità perché ritengo che la questione dei centri civici, che abbiamo votato all'unanimità grazie Consigliere svizzeri, Consigliere, per terminare, Presidente.
Ed era già fuori questa affermazione dei centri civici e dei del non ho capito perché ha montato, va in senso contrario.
Perché in altre realtà si spendono centinaia di migliaia di euro, e a Montoro, si dice, si va praticamente a togliere l'grazie consigliere Buschini nonni, Casagli dura che c'è Consigliere, l'unica struttura, consigliere Buschini ci sta sulle esaurito il tempo dell'intervento a braccio. Signor Sindaco, ha esaurito il tempo degli interpreti, intende dovrebbe interro, dovrebbe interrompere chi interrompe no drupe a me sì, ma lei sta già oltre, ma a monte io l'avevo richiamata, la invito a concludere e andare avanti, li ho lasciato tempo per concludere e poi introduce ulteriori argomenti.
Considerando che c'abbiamo avuto controllo, controllo, tutto intendo anche questa tutti, visto che c'è stato un dibattito molto attento con lei sul Regolamento del Consiglio comunale, nel quale non voleva mettere al primo punto questa che quest'anno non lo prevede la legge lo prevede il Regolamento, non lo prevede la legge, non lo prevede il Testo unico degli enti locali. Lo studio, la risposta su qual è la sua grandezza su come procedere nel suo tono di voce non è appropriato a quest'Aula e non mi spaventa assolutamente, perché l'unico criterio che ho seguito per convocare l'ordine del giorno è stata li pubblichi. Non c'è problema, lei Publi non c'è problema, sono a norma di legge. Articolo 39, il Testo unico articolo 33 9 39 del testo unico. Le ho detto subito di sì a inserire il punto all'ordine del giorno.
E lei ha insistito per e perché fosse il primo punto,
Certo, perché non lo prevede il Testo unico degli enti locali, perché una è un ragionamento in punta di diritto, perché una cosa è prevista dal Regolamento, ma non è prevista dal Testo unico degli enti locali, perché il nostro regolamento è particolare su questo punto.
E ne converrà anche lei, perché poi sta scritto un atto pubblico, non andiamo oltre, non mai riuscito, niente stia tranquillo, perché tutto quello che è previsto dalla legge e dal regolamento lo faccio.
No, non mi trascini in questo in questo, in questa polemica, non è da lei.
La realtà è che a seguire il testo unico, il regolamento ok, come ho fatto no, non le do questa, non ho nulla da nascondere, ma non è attinente al tema.
Quando le ho dato anche disponibilità ad approfondire questo specifico argomento sulla convocazione dell'ordine, sulla convocazione del Consiglio di oggi, in Capogruppo non ha ritenuto di farlo.
No, no, Consigliere, no, no.
Consigliera cari tocca a lei.
Grazie Presidente, io direi di riportare in questo Consiglio, in maniera decente, perché al di là della bontà della mozione, perché qua tutti e vogliamo ovviamente che la nostra città abbia area camper, però mi sento di poter di chiedere al Presidente una sospensione perché, secondo me la presenza dei cittadini di Montoro,
Non è una presenza di facciata, quindi avranno senz'altro delle cose da dire, quindi, al di là delle nostre posizioni, io direi che il punto di incontro possa avvenire soltanto veramente attraverso un confronto, una condivisione e un un loro punto di vista, qui noi ci dobbiamo mettere in una posizione di ascolto dei cittadini perché delle nostre,
Diciamo battaglie vocali, non gliene frega niente alla gente, quindi noi dobbiamo metterci in una posizione di ascolto e secondo me i Consigli comunali dovrebbero essere tutti con la presenza dei cittadini, perché sicuramente le soluzioni verrebbero fuori. Quindi chiedo una sospensione e voglio dare la parola a chi rappresenta queste persone e sentire il loro punto di vista, che sicuramente porteranno delle delle verità. È l'unica cosa sensata da fare. Grazie,
Allora Consigliere, magari sappiamo tutti che le sedute sono pubbliche, pubblichiamo l'ordine del giorno sul sito, sulla pagina Facebook del Comune e c'è lo streaming sul sul sito, quindi, come dicevo nei saluti.
Quando ci riuniamo in quest'Aula siamo tra pareti di vetro perché le sedute non sono solo visibili in streaming in diretta, ma sono anche le anche consultabili a posteriori, quindi condivido con lei l'auspicio che sempre più cittadini seguono i nostri lavori così come che noi siamo sempre come dire all'altezza delle aspettative dei cittadini che ci hanno eletto allora Consigliere Ricci.
Allora?
Per me i cittadini sono sacri e non faccio neanche la campagna eletto consigliere IVA, consigliere Ricci, mi scusi, se la interrompo la le chiederò di ricominciare il tempo, allora mi riservo di valutare però una volta sentito conclusi gli interventi, la sua richiesta di sospensione grazie.
Allora, dicevo, i cittadini sono sacri per 13 anni e mezzo che faccio il Consigliere, non faccio campagna elettorale, dico solo che ho ascoltato il Sindaco, ha detto una parola, il Sindaco fondamentale che la comunità di Montoro decide dove si fa questo parcheggio camper, perché io mi sono informato solo le situazioni dove doveva essere fatto secondo me,
Non condividevo niente, ma nello stesso tempo bisogna parlare per andare no fa campagna elettorale, ma cerca perlomeno da fa qualche cosa di positivo e i cittadini devono decide. Basta questo l'ha, detto il Sindaco e qui finisce il discorso se poi, se poi questo qui non avviene non avviene perché, come diceva il Sindaco, ci stanno delle cose tecniche e i finanziamenti vengono dati, non vengono certo che l'Amministrazione gli interessa. Sono anni che chiediamo i parcheggi per i camper che non esistono, si mettono dappertutto, è un problema reale, perciò credo che non c'è bisogno da divide la comunità che fa politica, ma credo che c'è bisogno che ci mettiamo tutti assieme e cerchiamo da decidere. Doveva fatto sto centro Gabes, tu sui campeggi o quello che sia. Grazie. Grazie consigliere. Ricci.
Altri interventi.
Consigliere Favetta.
Allora sì, grazie Presidente.
Ah, mi trovo un po' in difficoltà a intervenire, diciamo un po', verso la fine della possibilità che abbiamo, perché i toni che ho sentito finora non appartengono, diciamo alla quotidianità delle nostre sedute e quello che mi dispiace di più aver sentito il consigliere Bruschini parlati un palcoscenico, il Consiglio comunale cosa che per noi non è mai non lo è mai stata e spero che mai lo sarà lo sappiamo che ci sono dei cittadini che hanno un problema nella loro comunità, che hanno chiesto ascolto, ascolto, che gli è stato già dato dal Sindaco che gli verrà ridato anche in questa occasione e dal quale poi si uscirà attraverso un percorso che cercheremo di creare insieme. Quello che mi dispiace, però, è che vengano anche dette delle cose che non sono reali, che sono scorrette e che vengano anche utilizzati i termini che non ci appartengono, perché non ci sono mai appartenuti. Detto questo, la comunità di Montoro non ha un'attenzione particolare rispetto alle altre, più o meno delle del nostro territorio, lo ricordava la nostra vicesindaca, è stato a Montoro, uno dei cinque centri civici finanziati con il PNRR, a cui poi se ne sono aggiunti anche altri. Quindi non dobbiamo strumentalizzare la conversazione per portarci dalla parte qualcuno o qualcun altro perché quello che ha detto poco fa detto questo la conosciamo bene la situazione di Montoro e dell'area camper. Io posso dire in prima persona che chi ha partecipato all'incontro che è avvenuto poi a contattarci successivamente anche persone che hanno firmato contro l'area camper perché non conoscevano fino a fondo il progetto e si sono ricreduti e una volta che in un in un'iniziativa pubblica è stato presentato, questo non significa che debba debba essere comunque portata avanti.
Perché c'è la disponibilità l'ha già detto il Sindaco siamo, stiamo dicendo tutti la stessa cosa in modi diversi, di mettere mano a questa vicenda per portare ad un risultato.
Quindi non stia non credo che abbiamo iniziato tardi, magari quelli che hanno iniziato tirar tardi, siete voi ad aver presentato una mozione in un momento in cui si stava arrivando già alla soluzione del dell'intervento, una soluzione, una soluzione, io ho ascoltato quando parlava e spero che possa ascoltare anche me quando parlo siamo stati rispettosi quindi le chiedo insomma di avere lo stesso lo stesso comportamento la soluzione,
Il Sindaco ce l'ha, detto Alternativa, c'è.
Quindi non vedo su cosa stiamo facendo una battaglia in questo momento.
Detto questo, la comunità di Montoro che abbiamo ospite è una parte della comunità e l'ha detto anche lei che c'è qualcuno che è a favore di questo intervento.
Di cui non abbiamo finora parlato,
Io vorrei anche capire quali sono le decisioni che hanno portato alcuni abitanti di Montoro a sostenere questo progetto e altri che invece, giustamente, dal loro punto di vista, lo hanno portato a individuarlo come non adatto alla loro frazione al loro territorio.
Non è un anno.
A che cosa?
Dopo un anno, a che cosa pensa?
Quindi c'è chi sostiene questo progetto che ci ha creduto e la loro idea e la loro opinione, credo che non vada svalutata e vada tenuto conto anche di quello che era nell'intenzione del progetto per quanto riguarda l'atto che ci ha presentato, perché finora ho parlato come cittadino più che altro perché mi sono ritrovato più volte coinvolto in questa vicenda sia da chi era contro da chi era a favore quindi mi sono sentito,
In parte diciamo all'interno della situazione. Ora, detto questo, parlo come consigliere comunale. Ci è stato presentato un atto che, per quanto mi riguarda, e qui il consigliere Buschini imparo soltanto da lei, perché quello che all'interno di questo Consiglio ha l'esperienza più lunga dal punto di vista consiliare amministrativo, ci sono delle dei passaggi che posso non condividere dal punto di vista proprio tecnico, perché quello che noi andiamo a approvare è sì, il dispositivo, ma anche tutte la parte precedente, in un certo senso di cui va tenuto conto. Lei cita anche dei passaggi che noi, in questa sede, con questi strumenti che abbiamo a disposizione, che dobbiamo approvare, perché se la sua mozione lo vogliamo approvare, dobbiamo basarci su quello che c'è scritto e siccome ha una conseguenza quello, io vado poi ad approvare anche dal punto di vista legislativo ci sono dei passaggi che io non posso approvare, se non ho altri elementi, perché vengono anche scritte. Dichiarazioni dell'assessore del dirigente Florey dichiarate dove, quando perché a voce scritte sarà ben sarebbe stato logico e importante tenerne conto.
Perché se noi la parola sua contro la mia, come è la parola mia contro la sua, se le dico che a Montorio sono stati spesi dei fondi.
Quindi, dal punto di vista dell'atto, mi ritengo.
Reale, certo, questa reale dal punto di vista tecnico mi riservo, durante le dichiarazioni di voto, per votare quello che noi oggi, come Consiglieri siamo chiamati a votare, che non è la realizzazione sì o no dell'area camper, perché se noi come Consiglio Comunale potevamo decidere questo oggi sarebbe stato deciso,
Non è deciso il Sindaco, l'ha detto molto chiaramente, ci sono stati dei passaggi e delle verifiche e questo lo sa bene perché quando vuole, in altri contesti simili a questo è molto preciso e va a sottolineare tutto quanto anche l'interlocuzione è difficile che c'è con un Ministero,
Che non serve, basta chiamare telefonicamente, ma è una vicenda più complessa.
Grazie.
Grazie consigliere Favetta.
Due consigliere Bruschini, insiste è una provocazione, questa, cioè non è nemmeno non è nemmeno conforme al suo.
Lasciamo perdere.
Ah beh, giochiamo a giochiamo a provocazioni, questo è fatto, questo è fatto personale, consigliere Buschini.
Sono falsità e lo ribadisco e lei è una persona di la pubblica queste cose non le può scrivere chiaro perché non corrispondono alla verità chiaro, ecco.
Girelli con gli oli qua andiamo, andiamo avanti, andiamo avanti, sono 100 dei cittadini, 50 glielo possono dimostrare, io quelle cose non le ho detto e lo ribadisco.
Ok, e sennò mi dice chi gliel'ha detto?
E allora andiamo avanti, ha chiesto la parola alla consigliera Poggiani, prego.
Grazie.
Grazie Presidente, allora ovviamente mi associo anche io ai ringraziamenti per ai cittadini di Montoro, per essere ovviamente qui allora.
Diciamo che questa discussioni di spunti nodi di riflessione né da molti partirei però dall'ultimo che mi ha dato il consigliere Favetta.
Né nel suo intervento diceva appunto che c'è una soluzione che la soluzione è stata pressoché individuata. No, allora, se la soluzione ci fosse e se questa problematica fosse veramente risolta, io penso che tutte queste persone no, oggi pomeriggio avevano sicuramente qualcosa di meglio da fare e sarebbero sicuramente da tutt'altra parte fuorché in quest'Aula. Allora io credo che, al di là delle provocazioni che diciamo, noi in questa sede ci siamo lanciati e che in maniera erronea, però a volte no fanno anche un po' parte dello scontro dialettico, ovviamente, anche se non dovrebbero la cosa fondamentale che non dobbiamo dimenticarci è che, anche se ci sono, perché è stato parlato anche di numeri, nodi, quantità, quanti cittadini c'erano, quanti sono a favore, quando su quanti sono contro, se anche ci fossero cinque cittadini che hanno un qualcosa da recriminare in merito a un progetto che l'Amministrazione vuole portare avanti e che comunque va a modificare in maniera importante. No, una la, la struttura, diciamo non solo fisica ma anche, diciamo, sociale, di aggregazione di una piccola comunità. Questi cittadini vanno comunque ascoltati. Io credo che a volte ci siamo un po' dimenticati di quello che significa avere un confronto diretto con i cittadini e quindi questo a volte ci porta ad essere un po' agitati quando questo succede e non è la prima volta che accade.
Allora lo spazio e il confronto che che viene dato loro è stato ricordato che ovviamente è stata fatta una riunione, non è un qualcosa per il quale va dato plauso all'Amministrazione dovrebbe essere la normalità, cioè c'è.
Con tutti Claudio, con tutti la normalità, un'area eh no, non ho detto che non ci parlate, Claudio, ho detto, però ho detto che la riunione.
La riunione.
Alcuni cittadini di Montoro, Consigliere, è vero, Claudio, ci parlate con chi parlare modo, infatti si faccia finire, la collega non è stato interrotto in molti luoghi, molti diranno no, la consigliere, la richiamo, non stavo parlando di te, non stavo parlando di te non stavo parlando di te okay,
Consigliere PD Dop, così dopodiché si lo rivendico loro o non dico che secondo me c'è mancanza di contro un consigliere, la devo far uscire dall'Aula per continuare il suo comportamento e la loro presenza oggi come la presenza di altri cittadini. Per quanto riguarda altri dei mali che ne è la dimostrazione? Claudio e vaghi. Va accettata questa cosa anche perché ci si può porre rimedio e sono qui la consigliera. Gaia ha chiesto una sospensione che spero venga votata all'unanimità da tutti, proprio per dare loro voce.
Io credo che, al di là delle soluzioni tecniche, delle soluzioni tecniche che questo argomento no, ovviamente pur porta con sé, come ha detto giustamente il Sindaco perché capiamo perfettamente capisco perfettamente la difficoltà, magari no di interlocuzione con il Ministero piuttosto che con altri.
Diciamo figure intermedie che comunque in questi casi sono fondamentali. Io credo che al di là di questo, sia comunque importante dare un segnale di vicinanza rispetto ad una problematica per la quale noi siamo stati contattati. Quando sento parlare di campagna elettorale, consigliere Ricci, quello non è quello, non è un attacco, quello quello non è un attacco. Quando sentiamo parlare di campagna elettorale piuttosto di aver cavalcato un argomento, ma il nostro ruolo quale deve essere? Noi siamo stati sollecitati da parte di alcuni cittadini della frazione di Montoro per portare in Aula, attraverso un dispositivo e attraverso un atto, una problematica della quale loro si fanno portavoce perché direttamente interessati. Ovviamente, quindi, noi siamo stati stimolati e siamo stati contattati. Noi ci siamo svegliati una mattina e abbiamo detto, attacchiamo il sindaco e l'amministrazione su quest'atto anche perché credo e ce lo dovete, riconoscere che noi solidamente abbiamo un atteggiamento come opposizione molto costruttivo e molto, ah ah,
Diciamo favorevole. Sotto alcuni aspetti abbiamo sempre lavorato sotto no. So su più fronti, in maniera molto sinergica. Non abbiamo mai, diciamo no, posto castelli di sabbia che sapevamo benissimo no, che magari potevano essere solamente strumentali per portare avanti delle battaglie che non ritenevamo ovviamente, che erano negli interessi di tutti i cittadini narnesi, perché oggi parliamo dei cittadini di Montoro, ma noi ovviamente qua siamo rappresentanti di una comunità perché io non rappresento certamente la frazione di cavi idonei, come il consigliere Favetta un rappresenta quella Livigni, eccetera, eccetera, ma facciamo parte di una comunità tutta e unità e quindi credo che venirci a dire oggi che noi abbiamo cavalcato questo argomento piuttosto che stiamo qui per fare campagna elettorale. Francamente mi sembra un attacco Sindaco, al pari di quello che magari si sente che ha ricevuto lei.
No, ma ovviamente non l'ha detto lei, non l'ha detto il consigliere Ricci, ho capito, io mi rivolgo all'Amministrazione, a lei e alla Giunta mo non l'ha, detto lei, però ovviamente è stato detto anche questo. Io non ritengo che sia così, ritengo semplicemente che abbiamo portato in quest'Aula una problematica che sicuramente va affrontata. Troveremo una soluzione, magari ascoltando anche il loro punto di vista, come è già stato fatto, sicuramente, ma non è mai troppo se i cittadini li ascoltiamo una volta di più piuttosto che una volta di meno. Credo che sia una buona pratica e non una cosa da elogiare o da sottolineare è buona amministrazione e magari una volta in più va fatto quindi, ovviamente io rivendico la richiesta della consigliera cari, chiedendo anche io una sospensione per dar voce ai cittadini che ancora una volta ringraziamo. Grazie.
Grazie consigliera, Puggioni, consigliere.
Secondo un secondo individuo, ma io sono molto veloce,
Semplicemente ci tenevo a far parlare tutti i gruppi, per questo non ho valutato prima la richiesta di sospensione della seduta, quindi anche per far capire quello che sta succedendo, che normalmente, quando c'è una richiesta di sospensione, si sospende insomma nel giro di brevissimo tempo in questo caso ritenuto che per l'ordine dei lavori fosse più produttivo per tutti per mettere i gruppi tutti di esprimersi, mi scusi se l'ho fatta attendere, prego, prego quello che volevo avere. Io è stato ampiamente anche dibattuto prima da dai consiglieri di minoranza. Comunque volevo ribadire che noi siamo stati contattati da alcuni residenti di Montoro per un incontro per approfondire una cosa che io personalmente certi ambiti non conoscevo. Non si tratta di non volere il.
L'area camper, si tratta di scegliere dove farla quest'area camper, perché ci sono anche, tra l'altro, in quella zona degli investimenti importanti in progetto che potrebbero essere, diciamo, un po' in contrasto con la presenza di un'area camper in quella posizione che l'area camper riserva, abbiamo detto sempre tutti poi magari bisogna anche capire se effettivamente a Montoro alto l'area camper sia, diciamo, funzionale per le Gole del nera, non lo so. Questa è una cosa e poi anche la vicinanza, un castello storico come quello di Montoro possa in qualche modo creare un vincolo, un vincolo da approfondire. Ovviamente, comunque,
Noi siamo qua per cercare di costruire e non non cavalchiamo niente, figuriamoci. Io so 15 anni che faccio politica e orgogliosamente c'ho sempre, diciamo rimesso, è una passione che ciò alla porta avanti. Cerco di aiutare un po' la comunità per quello che posso e per dare anche un consiglio e sostenere le loro richieste. Quindi tutto qua io rinnovo la richiesta di sospensione del Consiglio comunale per poter dare anche la voce A magari un rappresentante, due rappresentanti del della città de la frazione di Montoro,
Allora la conclusione sì e la discussione si è conclusa, abbiamo sentito tutti i gruppi consiliari e anche la richiesta di sospensione.
Ah.
E c'è la richiesta del consigliere svizzeri, netto di ammissione l'ordine del giorno di.
Di un atto che ha protocollato precedentemente.
Allora sospendere la seduta di un Consiglio comunale ha un carattere di eccezionalità, non è una una prassi ordinaria, quindi, siccome a me non è pervenuta formalmente dai cittadini, io mi fido dei colleghi consiglieri di maggioranza e di opposizione, che e condivido né a mo a monte lo spirito di ascolto che è stato citato no, lo condivido quindi appartiene a tutti noi questa sensibilità di ascolto formale in un'Aula ascolta informale al di fuori di quest'Aula e creare le occasioni di ascolto fa parte del nostro DNA ed è condiviso, tuttavia, per la per la seduta di oggi dai cittadini associati o singoli. Non mi era pervenuta film fino al momento.
Nessuna richiesta formale di essere ascoltati e io vorrei capire un attimo c'è questa pur fidandomi dei colleghi, c'è questa necessità da parte dei cittadini, chi volete che qual è la figura che chiedete di.
Ascolti, è dato quello che chiedete di essere ascoltati oggi o alla quale volete porre le questioni, perché in questa sala ci sono due organi che si riuniscono ogni volta che si riunisce il Consiglio comunale, che è il Consiglio comunale formato dai Consiglieri che vedete su da istituti ai banchi dal sottoscritto che è un Consigliere in questo caso configura di Presidente e dal Sindaco che anche lui, un che un consigliere comunale e poi c'è la Giunta, l'Amministrazione, quindi io vorrei capire dai cittadini se, visto che non era pervenuta, non hanno fatto pervenire fino ad oggi nessuna richiesta formale di essere ascoltati. Prego, signora Sindaca,
Sì, brevissimamente per capire che la la natura della SOES, la richiesta di sospensione della seduta.
Decidiamo le modalità.
C'è chi?
Allora chiedete la sospensione, chiesta la sospensione, per così dire, per quale motivo la sospensione no come no, Segretario ri la richiesta Assessore, lei non può vietarla e dare la parola ai cittadini prima ancora che si venga votato allora considera la norma prevede che non c'è. Non c'è nessun automatismo tra la Q, la richiesta di sospensione di un Consigliere e la messa a votazione di una sospensione. Il Presidente valuta l'ho letta, l'ho letta anticipatamente la Lega, adesso capisco adesso finisco facendo adesso, quindi, non e sull'abuso della seduta. I cittadini non possono intervenire se non è sospeso il Consiglio, insultando.
Può erogare i cittadini sia che il giudice è il giudice, lei sospende il Consiglio e poi do la parola ai cittadini, funziona così da sempre, allora il Presidente può e deve comunque valutare le ragioni per cui si sospende il Consiglio okay o che mi faccia finire mi faccia finire, non c'è bisogno di alzare la voce deve valutare prima di sospendere perché altrimenti,
Altrimenti, a raffica, qualsiasi Consigliere in qualsiasi momento può chiedere senza motivo una sospensione e lei capisce che così non si può fare allora.
Abbiamo è stato chiesto di sospendere.
Ma chi sottinteso basta con questo circo allora.
È stato chiesto è è stato chiesto di sospendere,
La seduta del Consiglio comunale per ascoltare i cittadini.
Sospendo per 20 minuti pongo a voi, chiedo il parere del Consiglio comunale per sospendere la seduta per 20 minuti.
La seduta.
Favorevoli alla sospensione della seduta.
La seduta è sospesa.
Riprendiamo i lavori dopo la sospensione chiesta dal Consigliere cari e Poggiani per aver ascoltato una rappresentanza dei cittadini di Montoro sul punto all'ordine del giorno che stavamo trattando e di cui avevamo esaurito gli interventi, quindi a questo punto non resta che, previa eventuale espressione delle dichiarazioni di voto,
Mettere a votazione.
La mozione oppure se ci sono presentati emendamenti integrativi, modificativi o soppressivi, insomma, la solita prassi, la solita prassi,
Dichiarazioni di voto.
C'è la dichiarazione di voto, credo che bisogna rileggere dispositivo prima, credo che almeno che lo sa o lo diamo per letto.
Di solito si legge sempre il dispositivo prima della dichiarazione di voto.
Penso che non ci stanno dando così, mi dia tempo, mi dia tempo di di risponderle, non chiede Consigliere, andiamo, capisco un po' di no, però c'è un limite no e si è prassi e non è prassi su.
Non è prassi il suo atteggiamento okay.
Il mio, il mio sì, il mio sì.
Allora, dichiarazioni di voto mi chiede, ha chiesto la parola in dichiarazione di voto, mi chiede anche di rileggere la moto, la mozione, la parte dispositiva, legga certo che il problema va bene d'accordo, facciamo così d'accordo, va bene, Presidente, ho chiesto la parola,
Allora il mio voto sarà naturalmente.
Favorevole a questo dispositivo.
Il Consiglio comunale di Narni si impegna il Sindaco e la Giunta a sospendere ogni iter relativo alla realizzazione dell'area camper presso il centro civico di nera di Montoro, in attesa di ulteriori approfondimenti partecipativi e tecnici, ad avviare un tavolo di confronto al con la cittadinanza e le associazioni locali per condividere soluzioni alternative più adeguate alle esigenze del territorio ad avviare un tavolo di confronto con la allo l'ho letto, scusate a valutare concretamente, con appositi sopralluoghi e relazioni tecniche le aree alternative proposte, inclusa quella messa a disposizione dal marchese Patrizio Patrizi,
A promuovere il recupero del campetto polivalente di Montoro come struttura sportiva e di aggregazione pubblica con eventuale accesso a fondi comunali, regionali o PNRR, a predisporre una variante di progetto già trasmessa al Ministero competente, interloquendo con lo stesso per attivare la modifica del luogo originariamente prescelto e individuare,
Una nuova localizzazione, sempre a Montoro, su area ceduta gratuitamente da privato al Comune di Narni,
Io credo che queste sono anche ho sentito gli interventi dei cittadini che ringrazio le richieste che legittimamente sono state anche avanzate dalla stessi degli stessi cittadini e che quindi, per quello che mi riguarda, hanno il mio e credo di condividere anche il nostro voto favorevole.
Grazie, consigliere Bruschini, altre dichiarazioni di voto, consigliere svizzere.
Grazie Presidente.
Allora c'è il primo punto del dispositivo che.
Vincolante Pinto fu il primo punto del dispositivo letto ora dal consigliere Buschini che vincolante noi, avendo già votato le linee guida e alcune,
Alcune necessità che più volte sono state rappresentate all'interno del Consiglio comunale, anche dalla minoranza, ma che sono in essere nelle negli obiettivi dell'Amministrazione e quindi del della maggioranza.
Ritiene che che il vincolare o comunque fermare l'iter sospendere, come è scritto nel primo punto da lei letto, rischia di compromettere il buon esito del progetto, quindi, siccome come diceva anche qualcuno all'interno dell'Assemblea, ci sono dei termini specifici ai quali già in queste condizioni rischiamo di non riuscire a centrare l'obiettivo, che è quello di fornire il Comune di Narni di aree camper, due aree camper.
Proponiamo, proponiamo una dispositivo che vi vado a leggere e che fa parte del documento che è stato presentato al protocollo di cui adesso.
Posso proseguire, Presidente.
La lo leggo, lo leggo a supporto della mia posizione, della nostra posizione il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale a confermare la volontà di realizzazione di due aree camper per sosta.
Tra i quali, quali obiettivi dell'ente a definire secondo punto quanto prima, se un'eventuale variante al progetto può compromettere il finanziamento dell'intero progetto da parte del Ministero punto 3, contestualmente, mantenendo mantenendo la parte del progetto dell'area di Narni Scalo invariata quindi il progetto di uno scalo invariato dare indirizzo agli uffici competenti affinché predispongono quanto prima uno studio alternativo di fattibilità tecnico per l'individuazione di un'area pubblica.
Potenzialmente idonea e con possibili modalità di gestione nella zona a sud del Parco delle Gole.
Alternativa a quella presentata Montoro.
A coinvolgere gli operatori turistici, le associazioni di categoria le a le realtà locali, al fine di integrare un'area camper con una strategia coordinata e promozione del territorio, quinto punto, prevedere una stima di e un monitoraggio sull'utilizzo dell'impianto, sia dal punto di vista turistico che dal punto di vista economico, 6 a riferire quanto prima in Consiglio comunale gli esiti delle verifiche, gli approfondimenti effettuati dalle interlocuzioni avvenute e sugli esiti delle delle azioni da intraprendere. Quindi, in sintesi, non siamo, non possiamo, dal punto di vista formale, dal punto di vista tecnico,
E votare questa questo queste.
Dispositivo, questo dispositivo, perché è in e nell'essere già superato dai fatti e va contro l'interesse della comunità.
Tutta non solo, ma non da una una definizione sull'area alternativa a quella presentata a Montoro in termini di tecnici, perché dal punto di vista dobbiamo capire, primo, se se una variante al progetto rischia di compromettere tutto e quindi bisogna trovare una soluzione alternativa, 2 dare la possibilità ai cittadini di di Nera Montoro, e non solo perché, se si cambia aria, bisogna poi individuare un'altra zona, ma velocemente capire che cosa si può proporre in alternativa e.
Visti i termini e i tempi, dare la possibilità agli uffici tecnici di darci una risposta in modo sollecito e veloce, perché dobbiamo prendere dei provvedimenti all'interno del Consiglio comunale per venire incontro alle necessità, alle necessità della città e alle necessità, nello specifico, dei cittadini di Nera Montoro.
Grazie consigliere svizzeri, detto, stiamo rimanendo tutti nei tempi consigliera Porciani, prego.
Grazie Presidente, ma ovviamente diciamo la la mia posizione, l'ha anticipata al consigliere Bruschini e il mio voto sarà certamente favorevole a quest'atto e dopo diciamo la dichiarazione di voto, il consigliere svizzeri detto apprendiamo però con un po' di rammarico che purtroppo il progetto esecutivo è stato fatto a gennaio e quindi adesso l'Amministrazione non può tornare indietro perché è stato approvato il progetto esecutivo prima di avviare un iter di confronto con i cittadini e quindi ovviamente adesso l'Amministrazione si trova in difficoltà.
Quindi non non vedo a questo punto, ahimè, quali sono le soluzioni.
Che si possono mettere in campo, perché avendo, diciamo agito forse in maniera un po' contraria, perché sarebbe stato bene prima avviare un confronto con la cittadinanza e poi portare avanti il progetto, essendo stato fatto l'esatto contrario, non non vedo quali sono le prospettive, diciamo di di soluzioni delle quali e delle quali si parlava, ovviamente noi siamo favorevoli a questo dispositivo, grazie.
Grazie consigliera Poggiani, consigliere Daniele da quello che ho espresso svizzeri detto non ho capito, quest'area camper è stata individuata in alternativa nella parte della de del Comune oppure oppure state date mandato agli architetti e agli ingegneri del Comune di individuarla perché,
Sì.
Poi, ecco, voglio dire, non penso che sia un problema se è un privato che la offre gratuitamente, cioè è in comodato d'uso di un tipo d'esproprio esatto.
Sa però sempre chiaro di tempo.
Però, però sembrerebbe che.
Esatto.
Però sentire.
Ha chiesto una spiegazione, il consigliere Daniele ha chiesto spiegazioni, hai chiesto anche spiegazioni del consigliere svizzeri perché?
Allora io consigliere Daniele riprenda, recupererà il tempo, se è necessario trovare per dare mandato, significa allungare moltissimo i tempi, perché indubbiamente, se c'è questa questo limite de della metà anno per la consegna delle fatture, né della fine dei lavori,
Insomma, siamo noi in ritardo di più, quindi questo è anche un po' l'incertezza di una di una cosa del genere, certo è che comunque.
È una cosa che andava fatta prima, cioè un confronto con i cittadini, bisognava farlo quando ancora c'era bisognava prima bar,
Metabolizzare prima di partorire gli è stato fatto il parto e poi dopo se ne è parlato con loro, indubbiamente non è una cosa molto bella, noi siamo dell'avviso di portare avanti la nostra, la nostra mozione certo è che chiaramente, quello che a me dispiace stasera è che queste persone torneranno a casa senza avere una certezza, una risposta, perché sì, vediamo da parte vostra che c'è la volontà di.
Non si sente, vediamo che da parte vostra c'è la volontà di trovare una soluzione, però a me sembra che ormai ci mancano cinque mesi, per cui non so se riusciremo a trovare qualcosa, una soluzione positiva è che, soprattutto, che sia funzionale alle esigenze dei cittadini di Montoro,
Grazie consigliere, Daniele sì, scusi per l'interruzione, ma.
Stava fornendo degli elementi di valutazione il Sindaco.
Allora, altre dichiarazioni di voto?
Allora, scusate un attimo, c'è il proponente, la mozione e e un altro Capogruppo sono usciti dall'aula.
Estensione.
Chiedo la sospensione, propongo ai Consiglieri, insomma, ma la sospensione per tre minuti per permettere no, ecco, stanno rientrando in Aula per grazie consigliera omogenee.
Okay, allora qualche altro Consigliere vuole prendere la parola per le dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 2000 like scusate il protocollo.
Numero 2.980 del 26 gennaio 2026 mozione richiesta di sospensione e revisione del progetto di realizzazione dell'area camper presso il centro civico di Montoro favorevoli.
4, favorevoli e contrari.
10 contrari, la mozione è respinta.
Andiamo avanti con con l'ordine del giorno e prego.
Mi dica.
Chiede la parola, prego.
No, sì, non la puoi votare perché non l'hai, presentata da lei presentata durante la discussione della mozione da presentare alle dichiarazioni di voto, non ha presentato niente.
Quasi cinque minuti che presenti le emozioni, ma del tu hai capito male, oggi lo arrestata stiracchia le cose, non la vuole votare la ripresenti prossimamente e lavoro,
Allora sì.
Letta nei cinque minuti, non hai detto niente, quindi di conseguenza non hai letto nulla,
Allora pongo.
Pongono.
Pongo a votazione.
Pongo a votazione, pongo a votazione come sempre fatto in casi analoghi, la richiesta di ammissione nell'ordine del giorno del o della mozione presentata dal consigliere svizzeri, detto.
Sì, che post incidente lei sta abusando Agnelli.
È molto, molto, molto Bruno consigliere Brandi è perfettamente legale come fatto consulta, non è stata nelle regioni, stanno nella nelle richieste, ha detto solo che abbiamo presentato, possiamo dare la parola al Consigliere svizzere, certo prego, grazie no, dicevo, ed è stato fatto altre volte no di presentare una mozione in cinque minuti e di discuterla poi nella seduta odierna anche se non era inserita all'ordine del giorno, però è stato sempre fatto discussa in coda al agli atti che già sono previsti all'interno dell'ordine del giorno a noi, e cioè che è stata accolta più volte. Questa cosa, però c'è sempre stato detto alla fine degli atti che stanno all'ordine del giorno. La discutiamo quindi.
Ah okay, quindi.
No, no della discussione, nostra consigliere svizzeri, detto alla fine dell'ordine del giorno del Consiglio.
Eh eh, però consigliere fa.
No, no, però no.
No.
No, però allora, però consigliera Vita, però è stato sempre fatto in questo modo, su questo mi dovete dare, mi dovete dare.
Non è.
Il svizzeri, il problema è che abbiamo sempre seguito.
È stato allora però l'abbiamo sempre fatto.
Sono stati ammessi a trattazione sono stati ammessi alla trattazione, sono possibili anche le inversioni degli ordini del giorno se se vengono chieste.
Consigliere.
Appunto pongo.
L'ordine del giorno.
Scusate mozione d'ordine, l'hai chiesto adesso.
Allora, Consigliere svizzere.
Non c'è bisogno di votarlo.
L'ordine del giorno alternativo a quello vostro Consigliere, pizzerie tu puoi chiedere se ritiene di mettere a votazione la missione dell'ordine, va bene, lo mettiamo, anche chiedo a quest'Assemblea, chiedo a quest'Assemblea visto che non si può, nonostante l'ho preannunciato in più occasioni durante il Consiglio comunale non basta chiedo a quest'Assemblea,
Di inserire nell'ordine del giorno, poiché, in argomento contestuale alla alla alle discussioni fatte, non si può fare.
La mozione presentata e protocollata e con la firma di cinque consiglieri perbene.
Del giorno dehors funziona così.
Una seconda Camera tabulazione basta, metto in votazione, metto in votazione l'inserimento all'ordine del giorno della mozione presentata dal consigliere svizzeri, detto.
Sempre per l'ordine dei lavori sempre.
Allora presentiamo un documento alternativo a quello della minoranza, è lecito e lo accusa guarda con rabbia adesso, siccome personalmente, siccome sono andati via, come tornare normale per poi tornare.
Quando tu non puoi tornare.
Durante la discussione della mozione nel tuo intervento avessi dovuto presentare il dispositivo, in realtà ha detto la Presidente in alternativa non eletto, niente si fa la registrazione.
Questo l'ha detto l'ho descritto ha letto una parte, ha letto, ha letto il dispositivo.
Si è votato anche dopo, però, e Rebecca scusa se votato anche dopo e.
Anche dopo il deputato ho presentato nei cinque minuti e votato dopo.
La presentazione, la presentazione delle mozioni, la presentazione delle mozioni nei cinque minuti non ha dato luogo sempre alla votazione alla votazione contestuale.
A volte.
A volte abbiamo votato anche parecchio dopo l'annuncio.
Questo questo, nemmeno questo è meno vero, non sempre stato così.
Non sempre è stato così.
Bisogna consultare i verbali, bisogna consultare i verbali di consulteremo.
Sergio.
Sergio scusa con calma.
Più volte è successo, pur essendo all'ordine del giorno, l'ordine del giorno alternativo, non è una mozione.
Tu non l'ha letto ancora.
L'ha detto l'ha detto che non si può fa, sì, prego certo.
Capito, grazie Presidente, grazie Presidente, come mozione d'ordine nei cinque minuti, come preannunciato.
Presidente Sindaco.
Ma è successo.
Allora posso posso guardi?
È protocollare mozione.
Consigliere svizzere allora posso certo allora posso allora il mio, il mio dispositivo, il dispositivo che vado a leggere è alternativo al dispositivo presentato poco fa dalla minoranza.
E che va a sostenere le posizioni che abbiamo discusso all'interno del del dibattito che sono state anticipate già nei cinque minuti e ribadite delle nella fase di di dichiarazioni al voto, quindi in alternativa al dispositivo presentato dalla minoranza.
Presentiamo questo dispositivo in alternativa al suo okay.
È un ordine del giorno, certo, è un'ora,
È una modif.
Ma ma SIC, ma va incontro a va incontro a.
Ok.
Ma può essere votato un ordine del giorno così.
Ma lo può fare se posso procedere.
Sì.
Sospendo cinque minuti.
Chiedo.
Chiedo la sospensione per cinque minuti per effettuare questa verifica.
Chiedo la sospensione della seduta per permettere questa verifica per la mozione sull'ordine dei lavori presentata dal consigliere svizzera netto.
Favorevoli alla sospensione della seduta favorevoli alla sospensione della seduta.
Favorevoli alla sospensione.
Favorevole alla sospensione della seduta, Consigliere Ricci.
Ah, la sospensione, la seduta è sospesa, prego.
Diretto, per cui ha chiesto una mozione d'ordine della una mozione dell'ordine dei lavori, prego la parola al consigliere svizzeri, detto.
Grazie Presidente, allora chiedo, come preannunciato in altre tre durante i miei interventi, nei cinque minuti e anche dopo l'inserimento all'ordine del giorno di un atto di indirizzo per la realizzazione di aree pubbliche attrezzate per la sosta dei camper nel Comune di Narni, il cui dispositivo ho preannunciato nel nel all'atto della discussione del precedente punto all'ordine del giorno e che ho riletto né la fase dei della,
Della dichiarazione di voto,
Pongo in votazione la proposta.
E che, se si è premetto anche sul gruppo del del del Consiglio,
Pongo a votazione la richiesta di inserimento all'ordine del giorno della mozione.
Come detto dal consigliere svizzeri, detto col titolo insomma da lui ha annunciato.
Favorevole l'inserimento all'ordine del giorno della proposta svizzeri, detto per così dire.
All'unanimità l'abbiamo inserita all'ordine del giorno, proseguiamo con l'ordine dei lavori.
Punto 3, Proposta numero 6 2026 approvazione del Regolamento comunale toponomastica e.
Manute enumerazione civica, scusate la parola all'Assessore proponente Mercuri.
Sì, grazie Presidente buonasera a tutti i Consiglieri.
È stato un Consiglio.
Tranquillo.
So.
Questa questa questo regolamento, altri due regolamenti che sono all'ordine del giorno sono stati trattati nemmeno le ricordavo più da da molto tempo, perché era il 22 dicembre, quindi dall'anno scorso possiamo ben dirlo,
Quindi era stato, ma da parte di tutte e due le Commissioni per tutti e due i regolamenti, eccetera, è stato sviscerato senza nemmeno l'atto di Consiglio, pronto per andare in modo proprio a tutti i Consiglieri di anche di apportare eventuali modifiche o integrazioni suggerimenti, no, quello che quello che erano i due temi che andavamo a trattare in questo caso specifico. La toponomastica è un Regolamento che come Amministrazione comunale di Narni non abbiamo. È sicuramente un elemento che ci lasciava.
È del tutto tranquilli, perché anche qui il quadro normativo, purtroppo, è molto articolato, molto pesante.
E diciamo, c'ha delle implicazioni che vanno.
È come chi ha lavorato al regolamento e la lavorando a quello che è un po' l'individuazione di tutte le problematiche abbiamo, dopo la deliberazione dei vari anni del di quello che è stata un po', la gestione del della toponomastica, praticamente ha interessato tutte le aree dipartimentali dell'N, fondamentalmente quindi è stato fatto un lavoro effettivamente estremamente gravoso.
Eh, ma non posso far altro che ringraziare veramente tutto tutte le strutture dell'ente per l'impegno che hanno profuso nell'andare a individuare tutto quello che è praticamente oggi ci vorremmo, ci troviamo adesso come Regolamento come base per poter iniziare a lavorare a sistemare zona persona quello che.
I punti salienti del Regolamento, credo ad avere più di tutti l'istituzione quindi di una commissione incaricata per quello che riguarda la revisione della delle identificazioni delle varie strade delle varie vie.
Questo lavoro ci consentirà anche, finalmente, di andare a rivedere la classificazione delle vie, anche se non è oggetto di questo regolamento. Questa cosa, ma adesso, avendo una mappatura ben precisa del territorio e in base a quello che sono le norme dal codice civile, il codice della strada,
Sarà un lavoro che dovremmo fare anche abbastanza rapidamente e lavoriamo molto rapidamente, anche se è estremamente complesso, perché abbiamo circa nel nostro territorio, in mezzo in 200 chilometri quadrati, circa 800 chilometri di strade, quindi è una cosa estremamente difficoltosa, con tutte le mozioni che ci stanno, quindi è veramente è stato un lavoro di rilevamento estremamente impegnativo, è veramente importante.
Quindi, ecco, c'è stata la modifica perché.
Nella nella stesura originaria si parlava della dopo la Commissione, la diciamo definizione della strada, eccetera, delle intitolazioni quanto veniva demandato alla Giunta è stato richiesto da parte dei Consiglieri, giustamente, una centralità del Consiglio e di conseguenza noi, dopo i lavori della Commissione, chi approverà l'atto sarà la Giunta ma il Consiglio comunale quindi.
Questo credo che non so se mi dimentico qualcosa, ma mi sembra che erano questi i temi caratterizzanti della.
Del del regolamento, che poi strada facendo milioni amo dire non è che viviamo, tavole, vi era chi affitta lui, quindi è da lo possiamo rivedere in qualsiasi momento la disponibilità a rivederlo, se ci danno elementi che sono,
Ostativi nel nell'applicazione, la cosa che è stata anche ribadita e gireremo nel arrecare perché sicuramente andremo noi dobbiamo litigare.
Alcune vie.
Mentre i volontari.
E alle antenne abbiamo la doppia via.
Quindi, come dicevo anche in Commissione, cercheremo di modificare quello che va meno danni possibili ai cittadini, più che mai più che ai cittadini e alle imprese, perché le imprese da parte dei due laboriosa, quella dei cittadini, invece è tutto in automatico valle dal dal Comune quindi dalla dal nord dell'anagrafe di conseguenza cittadino noi alleghiamo alla persona fisica nessun tipo di disagio.
Cosa diversa Brescia al alle attività produttive e.
Dopo la modifica in Camera di Commercio, forse forse agli alleati avviate dalla carta intestata o di quello già di biglietti da visita intestati quello che però, al di là del fatto che alcuni adempimenti il ruolo che devono fare assolutamente lungo, quindi cercheremo di arrecare meno disagio possibile grazie.
Grazie Assessore, mi passava per favore il verbale della Commissione.
Eh no, eh sì, perché manca?
E se mi fa la cortesia di dare lei contezza dei lavori di Commissione col permesso del Vicepresidente della prima.
Ho visto.
Con la presente dai Consiglieri Carla Cini, paventa, Ariccia, così bitte, retto da remoto.
Da remoto Antonini, e quindi con la.
Ha assunto la presidenza di questa Commissione Bruschini perché ancora galloncini non era presente, è stato approvato all'unanimità dei gruppi di maggioranza e di opposizione, sia quello che il Regolamento della, la modifica del Regolamento della Commissione del, diciamo della.
Regolamento edilizio grazie grazie, assessore interventi.
Prego consigliere Buschini.
Tra riprendesse il microfono per parlare.
No.
Dichiarazioni di voto al Consigliere Antonini prego, certo.
L'Assessore e per la proposta volentieri, perché accogliamo davvero di buon grado questa proposta. Ce n'era bisogno anche noi stessi Consiglieri abbiamo dato più spunti e abbiamo collaborato nel nostro piccolo As s. A sollecitare la futura Commissione a prendere in consegna alcune alcune cose che sono da migliorare. Quindi sia con ripetizione di strade e soprattutto nella frazione di Ponte San Lorenzo mi sono state segnalate, ma anche di vie che devono essere nominate ancora. So che la Commissione tecnica farà questo questo lavoro, che è molto impegnativo, come ha detto lei prima, e quindi accogliamo favorevolmente queste proposte molto utili e necessarie, direi, grazie, grazie Consigliere. Altre dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 13 6 2026. Scusate approvazione, regolamento comunale, toponomastica, manutentivi, numerazione civica favorevoli.
4 A 14 all'unanimità c'è l'IMU e la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
Se non alzava la mano, la ritenevo astenuto o contrario, Consigliere Ricci invece no all'unanimità, anche en anche la richiesta di immediata eseguibilità successivo, punto la proposta 13 2026 le modifiche al Regolamento edilizio comunale, adeguamento della normativa vigente, composizione, nomina e funzionamento della Commissione comunale per la qualità architettonica e il paesaggio ai sensi della normativa vigente la parola all'assessore Mercuri proponente per favore, grazie anche in questo caso,
Nella stessa parte, da lontano, anche questa storia, la dicembre,
25 nella stessa Commissione che dicevo prima e con la stessa votazione unanime, queste modifiche regolamentari che sono state per un certo verso principalmente accolte le varie modifiche di legge del 2023 2025, quindi questa questa cosa era un obbligo per essere adeguati alla legge, più è stato introdotto il criterio,
Questo anche sollecitazioni da parte delle varie associazioni dei delle categorie che vengono rappresentate.
In particolar modo le categorie degli archivi degli architetti e degli ingegneri che hanno sollecitato in maniera.
Diciamo energica, tra virgolette, però comunque in maniera ferma perché loro non reputavano la nomina, come avveniva con il regolamento che avevamo attualmente Colle, un'apertura a quelli al mondo indiscriminato, una parte del dei professionisti, non arriveremo da una loro,
Pongo alla loro responsabilità su quello che poi era la, l'andamento dei lavori e del comportamento, anche le professioni, quindi, disconoscevano questo modello di selezione per per la composizione.
È una Commissione che anche questa non ha potere effettivo perentorio dispositivo, perché comunque tutte le responsabilità rimangono in capo al dirigente, quindi buon dirigente può argomentare esprimere parere completamente diverso da quello che è stato fatto dalla Commissione, è una Commissione che noi sappiamo l'incarico era un pochino di tempo, io vado a fare il calcolo degli anni perché è meglio quindi che ringrazio. Comunque ha lavorato sempre in maniera molto proficua, stando vicino e dalla parte dei cittadini, cercando sempre di andare a risolvere problematiche al mai a intralciare il lavoro, ha lavorato anche in condizioni il periodo Covid.
E ce lo siamo dimenticati, ma ha lavorato anche il quel periodo senza cercare di analizzare quello che a loro un quadro delle problematiche dei cittadini che affondavano anche quei momenti.
Quindi ecco anche questa è stata una mente approvata, quindi e c'era la nomina della Commissione anche qui.
Tengo a sottolinearlo, la proposta di parla luminare dalla Giunta,
Abbiamo mantenuto la centralità del Consiglio e quindi è stato modificato, quindi la nomina avverrà in Consiglio comunale, grazie, grazie assessore Mercuri dei lavori di Commissione aveva già dato conto prima aggiungo solo che è arrivato il parere della Commissione pari opportunità sul Regolamento edilizio della quale la Commissione è depositato agli atti sta nella cartella al fatto inserire è stato inserito nella cartella del server più insieme agli altri atti interventi consigliere boschivi,
Allora molto velocemente.
Con saluto con soddisfazione,
Questo documento di esso va variante al Regolamento di diciamolo edilizio o comunque che disciplina gli interventi, eccetera, perché dopo tanti anni Assessore, finalmente rinnoviamo la Commissione che era scaduta,
No no.
Dopo tanti anni rinnoviamo la Commissione, credo che siano arrivate anche delle sollecitazioni da parte degli ordini, quindi c'è stata anche, naturalmente noi non l'abbiamo più fatto, perché comunque abbiamo capito che la difficoltà, anche rispetto al vecchio Regolamento, di andare ad un rinnovo era, diciamo particolarmente.
Complicata, però è chiaro che insomma, c'è la necessità che ci fosse stata una non rinnovo di questa di questa Commissione.
E abbiamo proposto in Consiglio, nella nella Commissione, che non ve ne gliele le elezioni adeguiamo di questa Commissione avvenga non da parte della Giunta, ma da parte del Consiglio comunale, perché riteniamo che comunque è una convenzione edilizia.
Importante abbia la partecipazione corale del Consiglio tra le attribuzioni che, naturalmente gli sono proprie, abbiamo espresso poi, naturalmente con queste modifiche che l'Assessore correttamente ha richiamato il nostro voto favorevole e quindi ci atteniamo grafico anche come dichiarazione di voto ad approvare il nuovo regolamento l'Hapoel la proposta di variante al vigente regolamento edilizio, grazie.
Grazie consigliere, Boschini, altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta numero 13 2026 Regolamento edilizio comunale ha detto ah, adeguamento alla normativa vigente, articolo va be'gli articoli, li abbiamo visti su la convocazione, sono tutti in calce composizione, nomina e funzionamento della Commissione comunale per la qualità architettonica e il paesaggio ai sensi della normativa vigente favorevoli.
All'unanimità c'è l'immediata se la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli all'unanimità, come ha annunciato per le vie brevi, chiedo un'inversione dei punti all'ordine del giorno, anticipando la trattazione delle proposte oggetto di integrazione dell'ordine del giorno lo scorso venerdì, e cioè le proposte numero 3,
La convenzione con il criterio vogliano con il Comune di Avigliano Umbro 10 e 11 per l'Aspem, poi proseguire Remo con l'ordine del giorno concordato.
Cioè la mozione presentata dal consigliere Frittella consigliere, mozione presentata dal Consigliere svizzera, detto favorevole, l'inversione dei punti.
All'unanimità procediamo, come è detto.
Marco.
Allora, proposta numero.
3 2026 oggetto convenzione ai sensi dell'articolo 2030 del Testo unico degli enti locali con il Comune di Avigliano Umbro, per la gestione associata del canile rifugio San Crispino, inerente prosperità, dà dignità, scusatemi, sono impappinato dei cani randagi comunali, del Comune di Avigliano Umbro, la parola all'assessore Tiberti che la illustra.
Grazie Presidente e come abbiamo discusso in Commissione e come abbiamo fatto anche altre volte, questa è la convenzione che riguarda il Comune di Narni con il Comune di Avigliano Umbro per la gestione associata dei del del Parco San Crispino per quanto riguarda il Comune di Avigliano Umbro, ci ha fatto una richiesta, appunto, di poter convenzionarsi con noi con il canile rifugio San Crispino per altri tre anni perché era un Comune che già era convenzionato. Ovviamente è stato accolto e vi ricordo che le convenzioni riguardano i Comuni non soltanto della zona sociale, ma anche i Comuni al di fuori della zona sociale, dove c'è un costo specifico che è stato l'intervento aumentato purtroppo per i vari.
Costi aumentati che riguardano, diciamo, la quotidianità del del canile e quindi del prendersi cura a 360 gradi del del canile, quindi all'interno del costo c'abbiamo sia, ad esempio, le crocchette sia alla manutenzione sia, ad esempio, il ferro. Per quanto riguarda i recinti. La breccia quindi tutto quello che riguarda la spesa, compresa anche quella veterinaria, e anche quella che riguarda delle specifiche cure mediche.
E tutto questo i costi stanno citati all'interno della convenzione, dove stanno spiegate anche le modalità di pagamento, ci stanno spiegati i costi e ci sta anche illustrato il discorso di un tavolo propedeutico paritetico e questo tavolo paritetico praticamente alla funzione di riunirsi ogni tot tempo per discutere e condividere insieme le politiche che vengono portate avanti all'interno del Parco rifugio San Crispini e varie ed eventuali.
Diciamo argomenti da trattare. Grazie grazie Assessore. Non c'è il parere della Commissione su questo atto perché è stato oggetto di integrazione della convocazione dello scorso venerdì 30 per esaminarlo in via anticipata rispetto ad oggi. Abbiamo messo a disposizione la commi la Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta venerdì pomeriggio dove ha partecipato per questo punto all'ordine del giorno, l'assessore De Berti ha spiegato l'atto per poter permettere ai Consiglieri presenti e collegati di conoscerlo il più anticipatamente possibile rispettata oggi, tenuto conto che se c'è necessità, l'Amministrazione è disponibile a sospendere la seduta a esaminare e approfondire l'atto anche in questo momento. Detto questo, se ci sono interventi.
Consigliere Buschini, prego.
Allora, per chi era presente in Commissione, adesso non mi ricordo che c'era il numero legale o meno, forse no, mi pare di no.
Va bene.
Sì, sì, va bene, comunque iniziamo già espressi favorevolmente il progetto del canile è un progetto che sta andando avanti le cosiddette.
Convenzioni che si sono rinnovate con i vari Comuni del della dell'aria.
Diciamo che riguarda quella l'area sociale del Comune di Narni che camuni Nanni e capofila, ad eccezione di Massa Martana, che è un di cui che comunque, di fatto ben venga attiene all'un importante obiettivo che è quello che attraverso queste convenzioni del pagamento delle rette che tra l'altro sono state anche diciamo aumentate e aggiornate,
Automaticamente lo scopo di raggiungere il breakeven, cioè la il sogno o comunque l'iniziativa, la cosa alla predisposizione di un atto che permette di azzerare i costi per quello che riguarda la gestione dei cani del Comune di Narni. Quindi non abbiamo nulla da eccepire e si rinnovano. Queste convenzioni si rinnovano con la partecipazione da parte del, come ha detto l'Assessora, da parte del del l'accettazione da parte dei Comuni che devono rinnovare le convenzioni stesse. Quindi, per quello che ci riguarda, andiamo avanti. Volevo così citare un fatto che.
Come minoranza. Credo di aver dato dimostrazione su molti atti che attengono al funzionamento della macchina amministrativa e che sono partecipati in maniera coerente e, diciamo, fruttuosa. La maggior la minoranza non si AST, no, no, non vota contro, non non si astiene, ci mette la faccia dal suo vuoto perché questa Amministrazione possa procedere quindi per quello che ci riguarda, anche rispetto al canile.
Pur avendo avuto in passato delle posizioni che erano divergenti su alcuni aspetti non abbiamo fatto nessuna, diciamo remora, lo abbiamo avuto nessuna remora a rivedere anche le nostre posizioni.
È una situazione che funziona, sta andando avanti bene e quindi, per quello che ci riguarda, il nostro voto sarà favorevole grazie grazie, consigliere Buschini, preciso che era una Conferenza dei Capigruppo, quella di venerdì pomeriggio c'era era regolarmente costituita perché c'era una maggioranza dei Capigruppo, tra cui il Consigliere bocciare il cari ma c'erano anche altri Consiglieri collegati come la consigliera Fabbri,
In presenza del Consigliere Ricci e consigliere Favetta era consigliere Leonardi, eppure il verbale impreparazione dichiarazioni di voto, consigliere foggiani.
Grazie Presidente, ma molto velocemente, perché il consigliere Bruschini ha già anticipato che ovviamente siamo favorevoli a quest'atto, però ci tenevo a ringraziare l'assessore di Berti e a fare un plauso anche all'Amministrazione per quanto riguarda questo progetto del canile che, come diceva giustamente Sergio magari su alcuni aspetti, noi in passato avevamo sollevato delle piccole criticità, però è un progetto che abbiamo sempre sostenuto e che monitoriamo o no, anche in maniera costante, e abbiamo apprendiamo costantemente che è un progetto che sta andando avanti beni molto, anche ambito e anche diciamo, preso come punto di riferimento da comuni limitrofi. Questa è una cosa che ci tengo a dire perché mi è pervenuta, diciamo da più da più parti e da più in realtà e quindi ovviamente siamo favorevoli a quest'atto e magari, ecco, speriamo che queste convenzioni siano sempre di più, perché sicuramente sono anche un supporto importante per l'Amministrazione per portare avanti appunto tutte quelle attività che all'interno del canile vengono vengono portate avanti, perché comunque è un progetto che non si fermano solo all'adozione, magari degli animali, ma che appunto riguarda anche un qualcosa di più ampio che va poi a sfociare anche nel sociale e quindi che noi ovviamente supportiamo in maniera in maniera ferma e consapevole. Quindi siamo ovviamente favorevoli e sa, sono anch'io favorevole a quest'atto, quindi anticipo il mio voto. Grazie grazie consigliera Poggiani, altre dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione la proposta di deliberazione del Consiglio comunale numero 3 del 12 gennaio 2026 di convenzioni ai sensi dell'articolo 30 del Testo unico degli enti locali con il Comune di Avigliano Umbro per la gestione associata del canile rifugio San Crispino inerente l'ospitalità dei cani randagi comunali del Comune di Avigliano Umbro favorevoli all'unanimità che la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli,
All'unanimità anche questa votazione al successivo punto all'ordine del giorno, come abbiamo deciso in invertendo lì la proposta numero 10 2026 nomina del rugby.
Si nomina dei revisori dei conti, hanno il 2025 2028 dell'azienda speciale Aspem.
E questo non è un parere alla nomina del Consiglio comunale, nomina dei revisori dei conti si.
Eh sì, va votata con il voto segreto.
Facciamo una sospensione, vorrei riflettiamo un attimo.
Non so poi presentare l'atto.
È certo questo il revisore dei conti.
Prego la parola al Sindaco, grazie Presidente, non mi alzo perché la discussione sulla ragazza mi ha sfinito, sono un po' stanco al di là delle battute c'eravamo lasciati in Conferenza allargata, si sa, siamo in sospensione.
Ah indiretta, okay.
Dalla dalla Conferenza dei capigruppo allargata si era detto, rispetto ai revisori, di fare una valutazione più approfondita delle proposte che erano arrivate ed era emerso anche supportato da tutti i Capigruppo i consiglieri presenti l'ipotesi di lavorare su figure locali in modo tale che per qualsiasi ragione anche di rapporti con l'azienda ASP potesse essere anche dal punto di vista logistico più facile e veloce vedersi incontrarsi tra questi nomi.
La proposta che mi sento di fare, anche in virtù di un approfondimento che ho fatto dagli uffici e perché conosco questo professionista con cui l'Amministrazione ha anche collaborato per altre per altre situazioni, come consulente, ad esempio in alcune cause e visti anche un po' al i curricula presentati. E un confronto che abbiamo fatto. Il dottor Vagnetti chiama esperienza di revisore con diverse aziende, anche nel settore, nel settore pubblico e che, come vi dicevo, è tra questi quello che più conoscevamo, anche per un discorso di consulente, consulenze passate di supporto al lavoro dell'Amministrazione comunale, quindi non è stato facile scegliere. Abbiamo approfondito un po' le carte tra i locali. Credo che la proposta migliore che facciamo al Consiglio comunale quella sia quella del dottor Pagnetti. Grazie.
Grazie Sindaco e a questo punto o ci sospendiamo per preparare la votazione.
O per esprimere riflessioni o interventi in corso di discussione.
Siamo in trattazione.
Argomento esposto o interventi, se c'è bisogno di fare qualche riflessione, ci sospendiamo.
Consigliere Bruschini.
Ma io credo che scegliere un revisore dei conti di.
Vaiano, io.
Tra l'ATO di Prato.
Per l'ASP, credo che essi non siano una scelta al di là del della.
B della.
Luogo di residenza Vaiano.
Recapiti studio, Firenze e Milano.
Manetti.
Ah Vanetti.
C'è un problema di udito Sindaco, non è che non ascolto.
Propongo, propongo la sospensione della seduta per cinque minuti per procedere a un esame della proposta favorevoli, la seduta è sospesa.
Niente sospesa.
Ma chiuderete magari a formulare una frase, uno per schieramento, riprendiamo i lavori, per favore, siamo tutti ai nostri posti tutti.
Qualcuno più di altri.
E allora ci eravamo sospesi per un esame approfondito dopo la Capigruppo di venerdì pomeriggio della proposta numero 10. Adesso chiamo gli scrutatori, la consigliera cari la consigliera Antonini e consigliere zitti a presiedere la procedura di votazione del nominativo che il Consiglio sceglierà quale revisore dei conti dell'azienda.
Speciale municipalizzata ASP e menarmi, prego i con i due scrutatori di avvicinarsi al banco.
E di abbiamo ricevuto tutti.
Okay.
La votazione è termini okay, lascio lavorare gli scrutatori.
Allora prego il Segretario.
Grazie.
Allora?
A questo punto di grazie agli scrutatori e ha il Segretario l'esito della votazione del Consiglio comunale per la nomina degli del revisore dei conti dell'azienda speciale municipalizzata, ringraziando tutti i professionisti che hanno.
Partecipato alla presentazione delle candidature e la trasmissione del curriculum a nome di tutto il Consiglio e ha visto prevalere la figura del dottor Vagnetti con 10 voti.
È la seconda, il secondo nominativo, con 3 voti è stato quello della dottoressa Cianchini, quindi risulta eletto quale revisore dei conti il dottor Fabrizio Vagnetti, procediamo con il successivo punto all'ordine del giorno, la Pro.
C'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
All'unanimità.
Punto successivo proposta 11 nomina dell'Amministratore Unico 2000 per gli anni 2025 e 2028 dell'azienda speciale municipalizzata Asm di Narni parere del Consiglio comunale nomina del Sindaco la parola a lui per la presentazione del punto.
Grazie Segretario, grazie Presidente, anche questo punto all'ordine del giorno è stato discusso in sede di Conferenza dei Capigruppo allargata, sono pervenute due domande.
Candidati alla Presidenza della dell'ASP, ma.
Le valutazioni che sono state fatte in sede di Conferenza dei Capigruppo.
Comunque cercare di capire se c'è l'opportunità di dare continuità al lavoro che è stato svolto fino ad oggi, quello della farmacia comunale, che è partito da metà del 2025, siamo molto soddisfatti del lavoro fatto, credo che in questa fase di individuare una soluzione che possa dare consigli continuità al lavoro fatto essendo anche una fase di start up siamo alla metà del primo,
Anno di bilancio nuova farmacia credo che sia la scelta migliore da fare e mi sento di sollecitare il Consiglio comunale in tal senso e, dai ragionamenti emersi, mi sembra che ci sia una condivisione.
Da parte di tutto il Consiglio a confermare la Presidenza e il dottor Stefano Petrucci per il lavoro fatto il lavoro, anche prima della, nella avvio della nuova farmacia comunale nel lavoro di, diciamo così, di risanamento dell'ASP, che veniva comunque da una fase estremamente complicata e complessa oggi possiamo dire azienda che ha un bilancio in salute,
E con una grande opportunità che può aprire anche scenario importanti di crescita e di sviluppo e di ulteriore messa in sicurezza dell'azienda grazie alla nuova farmacia dei servizi comunale, quindi è ovviamente della varate, lavorava farmacia, quindi.
Al dalla discussione è emersa la volontà di dare seguito al lavoro già fatto l'altra candidatura ora non ritrovo il cognome.
Che egli ha avuto una esperienza in aziende partecipate pubbliche.
Nel settore dei dei rifiuti,
Signor credo sia residente, se non ricordo male, a Civitavecchia, però credo che tra le 2 proposte, quella la soluzione della continuità sia la migliore, grazie Presidente.
Grazie Sindaco, abbiamo esaminato questa proposta nella Capigruppo allargata di venerdì 30, come lei citava, come avvenuto tre anni fa, sono state espresse queste considerazioni, ma lascio la parola ai Consiglieri eventualmente rinnovarle.
Consigliere Antonini.
Grazie.
Essendo questa nostra ai consiglieri comunali l'espressione di un parere.
Il nostro intento quindi, esprimere quanto di seguito, ossia che Enel?
È nostro desiderio e comunque il nostro consiglio è parere positivo, prendere in considerazione una persona che intanto si ponga in continuità con il lavoro già fatto queste sono state anche le parole del Sindaco, ma anche quello che è emerso dalla Capigruppo e quindi è molto importante che ci sia una persona che abbia che sia garante della continuità del lavoro svolto che non è terminato e soprattutto quello della farmacia, insomma su cui l'ASP ha puntato tantissimo anche per sviluppare i profitti e comunque reinvestire in tutte le attività della spesa stessa. Quindi è importante che ci sia una persona che garantisca continuità e sviluppo continuo di alcuni progetti che adesso sono stanno solo in fase di start-up iniziale.
Ecco, e poi, se questa persona è anche una persona del posto, quindi locale, è assolutamente una nota favorevole a suo a suo favore, ecco noi sicuramente una nota positiva, grazie.
Grazie, Consigliere Antonini.
Consigliere Leonardi, prego.
La scelta del nostro Sindaco è sicuramente sostenibile e condivisibile, in quanto il Comune ha ammesso ha giocato una grossa, un grosso impegno finanziario nella farmacia, quindi chiaramente dall'ASP, ma ci aspettiamo un ritorno congruo e quindi la continuità della Presidenza ci sembra opportuna.
Grazie, consigliere Leonardi, altri interventi.
Consigliere Buschini.
Allora credo che da come è stato anche detto nella Conferenza dei Capigruppo nella quale abbiamo esaminato i curricula presentati, che poi, tra parentesi, sono stati solo due due.
Quindi non c'è stata una grande partecipazione, ma ritengo che comunque, al di là della partecipazione.
Almeno che non ci fosse stata una situazione di difficoltà nella gestione dell'ASP,
Dare la continuità.
Viene giustificata e credo che il Sindaco abbia fatto bene a, naturalmente, a riaffermarlo, non solo perché uno dei candidati da di Civitavecchia, di Civita, Castellana, Civitavecchia non mi ricordo bene, Civitavecchia.
Ma perché ritengo che ci sta affrontando una situazione un momento molto delicato e particolare work in progress su quella che è una gestione che rappresenta forse il Co, senza forse il core business dell'azienda ASM.
La farmacia comunale e la parafarmacia.
Sono due asset che praticamente.
Danno.
Per quanto riguarda il bilancio, rappresentano praticamente la maggioranza del bilancio dell'ASP, gli altri servizi ormai sono consolidati.
Con i 24, diciamo, 24 dipendenti, ma adesso la ASP comincia ad avere un numero di dipendenti anche importante.
Che supera naturalmente credo, i 30 dipendenti, quindi anche da un punto di vista delle relazioni industriali o sindacali che dir si voglia, è importante che chi gestirà questa società sia chi in qualche modo, soprattutto in questo momento molto delicato, ha partecipato alla costruzione della farmacia farmacia che dà so da relazioni,
Anche come cliente da parte, diciamo del dei dipendenti, sto andando bene, addirittura con dei ricavi superiori a quelli che erano preventivati. È certo che ci sono comunque delle asperità delle difficoltà che debbono essere messe naturalmente a posto e ritengo quindi che la scelta di in continuità da parte della del Sindaco sia una scelta oculata. La scelta ben fatta è una scelta che va a premiare, anche tra virgolette un po' i risultati, insomma dell'ASP, perché anche lì abbiamo visto i bilanci che sono stati, naturalmente.
Approvati sempre all'unanimità, sono bilanci che hanno risanato delle situazioni di difficoltà. Anche, quindi sarebbe stata un non senso cambiare in corsa e cambiare chi ha gestito bene. Certo, questo non basta. Bisogna dare motivo di comunque mantenere, guadagnarsi oggi che la situazione è particolarmente, insomma, è importante per le casse dell'ATE. Questa società. Date naturalmente motivo di migliorare ancora più quelle che sono la redditività e col soprattutto le relazioni sindacali, le relazioni industriali, il rapporto con i dipendenti e il rapporto con l'amministrazione comunale.
Per quello che mi riguarda, quindi, ho condiviso questa scelta, ringrazio.
Il Presidente del Consiglio che ha voluto porre all'attenzione del Consiglio una scelta che poteva benissimo non essere neanche diciamo, partecipata, perché comunque i curricula?
E la nomina del Presidente sono una facoltà del Sindaco, quindi si poteva benissimo non farla questa discussione, secondo me, invece, è stato ben fatto averla fatta, perché comunque è giusto che questo tipo di discorso, visto che l'ASP è una società che appartiene a tutti i cittadini oltre che naturalmente è una società importante come ho detto che ha quasi il 50% della,
Della forza lavoro, del Comune di Narni e quindi credo che diciamo la partecipazione del Consiglio dia maggiore forza anche a quello che è il futuro di questa società, per quello che ci riguarda, come sempre ci siamo battuti quando il Sindaco era De Rebotti.
Nel volere una società.
Lei, siccome diciamo, è stata strutturata la Aspem rispetto ad una decisione che andava in un'altra direzione, con una gara europea, avrebbe naturalmente probabilmente portato a Narni chissà quale società che avrebbe gestito questa attività. Diciamo, ci ha dato ragione il fatto poi che il Consiglio comunale comunque all'unanimità, anche quella volta si espresse per una società come praticamente l'ASP nel strutturata. Vogliamo continuare questo percorso, lo vogliamo continuare e per quello che ci riguarda, dando sempre il nostro contributo, affinché sia i dipendenti sia le casse dell'Asp e anche quelle comunali abbiano, naturalmente le risposte che si attendono da una società che dovrà, credo, continuare a crescere e per quello che sarà possibile da affidargli, che dovrà anche avere una maggiore, diciamo anche riorganizzazione c'è qualche problema sul budget dei per me del de.
Dei posteggi, insomma, c'è un problema, insomma, che che avevamo abbia evidenziato in Consiglio comunale, durante l'approvazione del bilancio rispetto alle attese rispetto a quello, poiché viene consuntivato, però è una società che comunque sta dando buone risposte, quindi per quello che mi riguarda sono perfettamente d'accordo con la decisione del Sindaco e come ho detto insomma ringrazio l'aver partecipato al Consiglio questo tipo di scelta,
Grazie consigliere boschivi, altri interventi.
Consigliere, Ricci, prego.
Io, come che sto preciso sempre come precisa il Consigliere Bruschini, volevo ricordare al consigliere Buschini che le luci del cimitero sono gestite dall'Aspen, perciò quando non devono pagare un genere, l'Amministrazione, ma c'entra la Aspem, ciò non è il Sindaco o l'assessori e l'ASP che ti dovevi rivolge prima all'ASP e medi che non doveva fa paga magari perché non funzionavano giustamente è giustamente però,
Era una questione di precisione hai capito, siccome che ci sento allora grazie,
Grazie consigliere, Ricci, dichiarazioni di voto.
Sì, certo, ovviamente sì, vuoi dire qualcosa.
Va beh.
Allora, come hanno parlato dati la portiamo microfono casomai va bene allora e pongo a votazione la pari il parere del Consiglio comunale Proposta di delibera numero 11 del 21 gennaio 2026, il parere del Consiglio comunale sulla nomina, secondo i criteri espressi nella riunione dei Capigruppo di venerdì 30 e ribadire oggi in Aula dai vari unanimemente da tutti i consiglieri comunali e in ossequio ai requisiti di continuità, esperienza nella gestione e territorialità, il parere favorevole per la nomina del dottor Stefano Petrucci riguarda, ringraziando comune, comunque, scusate tutti i professionisti, anche l'altro professionista che ha presentato la domanda di candidatura e il suo curriculum professionale favorevoli.
All'unanimità, prego, è la consigliera Poggiani, pure certo sì, sì, sì, è presente il Presidente dentro la c'è la richiesta di immediata eseguibilità dell'atto favorevoli.
All'unanimità proseguiamo con l'ordine del giorno, così come concordato che la mia mozione presentata dal Consigliere Favetta, che avevamo rinviato da l'ultima seduta di Consiglio comunale.
Mozione protocollo 1.710 del 16 gennaio 2026 commissariamento della Regione Umbria in materia di dimensionamento scolastico, tutela delle scuole come presìdi territoriali la parola al consigliere proponente.
Sì, grazie Presidente e ringrazio anche i Consiglieri che allo scorso Consiglio avevano messo, diciamo all'ordine del giorno la mozione nonostante sia stata mandata, diciamo il giorno stesso, poi, per motivi di tempo non l'abbiamo discussa e mi sembrava importante portare l'attenzione di questo argomento anche in questa nostra in questa nostra sede avete avuto la possibilità di leggere la mozione e spero anche di continui di condividerne un po' i principi e lo scopo che che la riguarda in generale, è un argomento che in questi giorni e in queste settimane,
È stato molto dibattuto a livello nostro locale, fortunatamente, sotto un certo punto di vista, non riguarda strettamente il nostro Comune, però riguarda in generale la nostra Regione e territori a noi limitrofi. Non riguarda il nostro Comune, anche perché nel tempo credo che sia stato fatto, diciamo un lavoro nelle sedi opportune per di di difendere quello che è uno, diciamo dei principi fondamentali che la nostra democrazia ci permette di portare avanti, un servizio come quello della scuola pubblica, che è sicuramente un servizio indispensabile.
E vado a leggere un attimo il testo, poi magari nella discussione aggiungo qualcosa, la mozione ha come oggetto il commissariamento della Regione dell'Umbria in materia di dimensionamento scolastico e di uso e di tutela delle scuole come presìdi territoriali. Impegniamo il Consiglio comunale di Narni. Premesso, diciamo che la scuola costituisce un diritto fondamentale e un servizio pubblico essenziale, nonostante, nonché un presidio anche di coesione sociale per i nostri territori e educativa, in particolare nei Comuni come il nostro, che sono caratterizzati da frazioni e da realtà democrat dal punto di vista demografico, anche molto molto fragili. Premesso anche che il sistema dell'istituzione dell'istruzione si fonda sul principio di collaborazione, è sancito anche nella Costituzione tra Stato, Regioni e enti locali e ciascuno, ovviamente con le proprie competenze, e che la programmazione scolastica non può basarsi esclusivamente su parametri numerici. Questo lo sottolineo perché è uno anche dei motivi che ha portato in queste settimane a.
Domandarsi se alcune scelte fatte sono soltanto tecnico, se hanno anche una ricaduta, diciamo concreta, nel territorio deve constatare considerare le funzioni sociali educative delle scuole come investimento strategico per il futuro delle nostre comunità. Nelle premesse ho anche considerato che il Governo ha disposto ad A il commissariamento della nostra Regione in materia appunto, di dimensionamento scolastico, assumendo quindi direttamente alcune funzioni, alcune funzioni che sono relative appunto a questa riorganizzazione scolastica negli ultimi anni, poi, dobbiamo anche sottolineare che sono sempre di meno. Le risorse attribuite all'istruzione pubblica. Hanno avuto, diciamo, una drastica riduzione, e questi sono purtroppo i numeri a parlare con effetti proprio sull'organizzazione stessa del sistema scolastico e sulle capacità degli enti territoriali, che poi sono quelli che ovviamente vanno troppo a riscontrare le problematiche e a trovare delle soluzioni. Anche a volte scomode. Questa riduzione ha un effetto appunto sull'organizzazione, sulla capacità degli enti di sostenere poi questi questi servizi e sulla loro qualità. E questo è ovviamente un discorso ancora più complesso per le realtà. Diciamo, più piccole e più fragili. Il dimensionamento scolastico include incide anche sull'autonomia degli istituti, sull'accessibilità dell'istruzione, sui servizi per le famiglie e sulla tenuta sociale dei territori.
Credo che il consigliere Buschini già mi guarda male l'applicazione dei criteri esclusivamente numerici, Misch rischia di produrre effetti, distorsivi comunque nei comuni, con le scuole che hanno, diciamo, piccole dimensioni e rilevato che nel nostro territorio è presente una rete scolastica molto, molto complessa e articolata che pro comprende scuole con un numero a volte anche contenuto di di iscritti ma derivò di irrilevanza comunque strategica per le comunità locali e grazie anche al lavoro svolto finora dalla Giunta comunale in collaborazione con i dirigenti, perché più volte è stato detto, in diverse manifestazioni e attività, che c'è comunque un colloquio continuo e quotidiano tra l'Amministrazione e queste realtà scolastiche attraverso un confronto in quelli che poi sono i luoghi di.
Adibiti a fare ciò come l'ufficio appunto, scolastico, provinciale, è stato possibile anche evitare, già in passato accorpamenti che invece hanno interessato Comuni anche limitrofi. Purtroppo al nostro. Tale esperienza dimostra come il coinvolgimento diretto degli enti locali e la conoscenza del territorio siano elementi decisivi in una programmazione scolastica equilibrata, sostenibile. Ma soprattutto.
Raccontata, diciamo dall'interno.
Il commissariamento non deve accompagnare, se non è ovviamente accompagnato da un adeguato confronto con i Comuni rischiati valorizzare, di non valorizzare le esperienze virtuose che già a livello locale abbiamo avuto. Detto questo vado al dispositivo, impegniamo il Sindaco, la Giunta e, ovviamente, l'Assessorato di riferimento a ribadire in tutte le sedi, qualora siamo chiamati a doverlo fare.
Nelle sedi ovviamente opportuna, e l'importanza del fluoro del ruolo dei Comuni nella programmazione della rete scolastica, affinché anche le specificità dei nostri territori sociali, ma anche geografiche, siano pienamente considerate a sostenere la Regione Umbria nella richiesta di un confronto istituzionale, perché anche con mai del commissariamento che c'è stato è frutto anche di un percorso che la Regione aveva avviato proprio di dialogo e di confronto con con il Governo volte a superare questo commissariamento che ovviamente sarà di difficile, diciamo, eliminazione, promuovendo soluzioni basate sulla collaborazione a vari livelli di governo e vada avanti con il punto 3 a continuare l'azione di dialogo confronto per quanto riguarda il nostro Comune, il Comune con l'Ufficio scolastico provinciale, per salvaguardare anche le scuole di piccole dimensioni che abbiamo nel nostro Comune alla nostra realtà e a farsi promotori anche tramite magari enti come l'ANCI Umbria, di un coordinamento tra i Comuni umbri, ovviamente per rappresentare in modo anche unitario quelli che sono poi le esigenze dei nostri territori e poi a trasmettere, diciamo queste queste nostre riflessioni agli organi regionali ministeriali e in primis al commissario che si occuperà di redigere tutti questi atti, grazie ovviamente alla mozione. Quindi, se vogliamo magari un attimo discuterne certo.
Grazie consigliere Favetta, come ricordava lei stesso è una mozione, quindi c'è discussione.
E bene, ha fatto bene a ricordarlo, ci mancherebbe quindi dopo gli eventuali emendamenti, dichiarazioni di voto, eccetera Consigliere Antonini, prego.
Grazie Presidente, mi dispiace che questa mozione con un contenuto di questa importanza a causa, ovviamente, per come si sono svolti i lavori e la trattiamo a quest'ora così tardi, siamo molto stanchi, ma non per questo ci esibiremo da dal dire quello che vogliamo dire di questo argomento, questa è una cosa, è un argomento di massima importanza che racchiude dietro del dei ragionamenti molto precisi. Si sta tagliando a livello centrale su quello che è proprio il fulcro della nostra società, cioè la scuola, cioè l'educazione dei nostri ragazzi, dei bambini e poi dei ragazzi. È una cosa inammissibile perché laddove si taglia sull'educazione, sulla cultura, abbiamo chiuso, abbiamo finito qui. È una cosa per me per noi 5 Stelle, ma sicuramente anche della maggioranza, e infatti la proposta è avvenuta dalla lista civica.
È una cosa veramente inammissibile, soprattutto quello che sottende questi ragionamenti da parte del Governo è una logica estremamente semplicistica, perché perché beh allora, siccome i POR i nostri poli scolastici sono alcuni, è vero sono poco numerosi, si pensa che allora si risparmia accorpante dirigente, tagliamo un dirigente, perché il dirigente che prende più stipendio è il dirigente che costa di più, parliamo in dirigente, mettiamo due nuclei scolastici sotto un unico dirigente.
E si risolve la questione. Ecco dietro a queste, a questa scelta politica c'è il mondo, perché laddove si taglia un dirigente, poi i policy devono accorpare, devono andare, cioè è veramente difficile, anche dal punto di vista logistico, preservare i programmi e gli sviluppi educativi. Quindi, ecco, c'è stata una mobilitazione di tutta la regione dell'Umbria. Allora bisogna anche precisare che il Consigliere l'ha detto lo voglio ribadire che questa proposta e questa presa di posizione non ha colpito l'avrà a tutt'oggi la provincia di Terni, ma solo la provincia di Perugia, nei Comuni, rispettivamente di Gubbio e Città di Castello. Non si sa adesso se verrà estesa a qualche altro a qualche altro.
Elemento o comunque qualche altra scuola della Provincia di Terni. Questo non ne sono a conoscenza. So solo a cui sono solo a conoscenza di quanto fino ad oggi è stato fatto nella nostra regione, quindi già un accorpamento è stato eseguito fatto e forse se ne richiedono altri, ma comunque è una cosa che non può essere ammissibile. È vero che la Regione dell'Umbria è andata contro una cosa è il Governo, ma io dico meno male che siamo andati incontro una cosa, una una, un dispositivo o comunque un'imposizione di questo tipo del Governo, perché altrimenti non avrebbe avuto proprio nessun motivo di essere un nostro Governo regionale con la scelta anche politica che abbiamo fatto e io per prima.
Veramente non me sarei riconosciuta se non fosse stato in quel in questo modo grazie.
Grazie, Consigliere Antonini, altri interventi.
Consigliere Bruschini.
Io credo che, invece di preoccuparsi.
Troppo di quello che ha deciso la Regione dell'Umbria, visto che ho il Governo che ancora non ci tocca, ci dovremmo preoccupare della nostra situazione.
Perché il Comune di Narni, il Primo Circolo a 594 studenti e se non è stato attenzionato, è semplicemente perché probabilmente siamo stati fortunati.
Perché il numero minimo è dai 600 ai 1.000?
Quindi dovremmo cercare di capire.
Quello che sta succedendo anche a Narni, invece di preoccuparci di dare sostegno e supporto alla Regione dell'Umbria che ha fatto così bene.
Io sono sono tra quei cittadini che se ci fosse stato l'accorpamento anche a Narni, avrei protestato.
Assolutamente assolutamente sì, ma non me ne sarei presa soltanto col Commissario, anche rispetto alle politiche che vengono fatte sul territorio, perché i Comuni hanno anche le loro responsabilità rispetto a quella che è la gestione della rete scolastica.
Può anche non condividerlo, Consigliere Antonini, ma questo non cambia niente, non cambia niente, le volevo ricordare che le scelte che sono state fatte da chi ha approvato il PNRR sono state quelle di dire che questi accorpamenti andavano fatte secondo quelle caratteristiche dimensionali, quindi la Regione dell'Umbria è inutile che si erge come dice il Consigliere.
Claudio.
A fare praticamente campagna elettorale su queste situazioni.
A fare campagna elettorale su queste situazioni, io stesso avrei votato contro ad una situazione di accorpamento se ci fosse stata la situazione a Narni, così come si è naturalmente impostato il discorso, purtroppo, però, alcune scelte fatte sul PNRR.
Sono queste ed alcuni finanziamenti che sono stati dati per le scuole con il PNRR attengono a queste scelte consapevoli, quindi anche quelle che sono naturalmente degli amministratori della regione dell'Umbria, probabilmente a monte si sarebbe dovuto agire diversamente.
Probabilmente, però, si è scelto un dimensionamento che è questo e consapevoli tutti.
Poi, se qualcuno non attiene a quelle che sono le disposizioni di legge.
E ritarda, naturalmente, nonostante la proroga che è costata 16 milioni alle casse del dello Stato o comunque la proroga 16 milioni è costata per dare il tempo anche alle regioni che non avevano ottemperato al dimensionamento, e allora diciamo su tutti i capace dice io non attengono a quelle che sono le mie competenze faccia orecchie da mercante faccio finta di niente e non sono d'accordo e che doveva fare il Governo lo Stato.
Alzate le mani, ha commissariato, ha commissariato, perché così prevede la legge.
Voi che siete tanto, diciamo, paladini della legge, la legge va rispettata, ma sempre no quando fa comodo.
Quindi per quello che ci riguarda.
Rispetto al dispositivo che è stato presentato, noi abbiamo le nostre idee, che sono certamente a favore della scuola, a favore anche di chi ha protestato perché quelli che hanno protestato a Città di Castello a Gubbio guarda caso che a Gubbio addirittura delle amministrazioni di centrodestra è città dei Castelli un'Amministrazione di centrosinistra hanno fatto bene certamente perché la scuola va difesa e l'avrei difesa anch'io.
L'avrei difesa anch'io, ma l'impostazione della vostra mozione non va in quella direzione che secondo me, come disse il consigliere Favetta prima, tecnicamente ineccepibile.
Perché c'è praticamente una legge che va rispettata, c'è un commissario che decide, c'è un commissario che decide e conseguentemente il dispositivo che deve essere naturalmente attuato, non è semplicemente come dire, dare l'appoggio e sollecitare, non lo so chi ad fare chissà che cosa,
Bisogna parlare con i, diciamo responsabili di quelli che sono attualmente in gli attori di questa situazione, quindi il Commissario dovrà parlare con i Comuni interessati, dovrà naturalmente interfacciarsi, dovrà naturalmente cercare delle soluzioni.
Noi abbiamo una nostra proposta che presento.
In alternativa a quella che è stata presentata dal consigliere, Fabio d'Alema.
Visto che il dimensionamento scolastico, il processo di organizzazione della rete delle istituzioni scolastiche, autonome, dirigente e DSGA, Istituti comprensivi, Scuole Superiori finalizzato all'adeguamento dell'offerta formativa, al calo demografico, alla razionalizzazione delle risorse e al rispetto degli obiettivi del PNRR.
Visto che la legge di bilancio 2023 e successivi decreti attuativi hanno fissato criteri e parametri per il numero minimo di alunni per istituzione scolastica e hanno attribuito alle regioni il compito di approvare nei termini stabiliti i piani di dimensionamento della rete scolastica, considerato che alcune regioni, tra cui l'Umbria, non hanno provveduto ad adottare i piani di dimensionamento conforme agli indirizzi nazionali e le scadenze previste determinando l'intervento sostitutivo dello Stato, preso atto che il Governo ha deliberato il commissariamento della Regione dell'Umbria insieme ad altre Regioni per la mancata approvazione e per l'inadeguatezza dei Piani di dimensionamento scolastico necessari per la programmazione dell'anno scolastico 2026 2027.
Rilevato che la mancata adozione di un piano di dimensionamento coerente con gli obiettivi nazionali può creare incertezza nella programmazione dell'offerta scolastica, rischi di contenziosi difficoltà nelle assegnazioni d'organico e ritardi organi nell'organizzazione del servizio scolastico a livello territoriale. Considerato che l'intervento sostitutivo dello Stato tramite commissariamento è previsto dall'ordinamento proprio per garantire il rispetto degli obblighi inderogabili legati a interessi nazionali, tra cui l'attuazione del PNRR e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche ritenuto con piano di dimensionamento omogeneo e coerente con i parametri nazionali, può favorire una distribuzione più equilibrata delle autonomie scolastiche, una migliore allocazione dei diligenti e personali e una maggiore efficienza complessiva del sistema, salvaguardando in modo più stabile la qualità dell'offerta formativa. Ritenuto inoltre che il commissariamento possa assicurare tempi certi nell'approvazione del piano di dimensionamento necessario per la definizione degli organici e della rete scolastica, evitando impegni dell'organo consiliare. Il Consiglio comunale esprime valutazione favorevole al commissariamento disposto dal Governo nei confronti della Regione dell'Umbria in materia di dimensionamento della rete scolastica, riconoscendo come strumento necessario per garantire il rispetto delle norme nazionali e degli impegni assunti con il PNRR. Ritiene che l'intervento commissariale debba perseguite e i criteri di equilibrio territoriale e tutela delle aree interne e montane e salvaguardia dei servizi scolastici essenziali, ma nel quadro dei parametri e degli obiettivi fissati a livello statale.
Invita il commissario nominato dal Governo a coinvolgere gli enti locali, le istituzioni scolastiche e le parti sociali del territorio umbro nella predisposizione del piano di dimensionamento al fine di raccogliere esigenze e proposte e di costruire una rete scolastica nazionale ma anche vicina alla comunità. Impegna il Sindaco Presidente e la Giunta a trasmettere il presente ordine del giorno alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al Ministero dell'istruzione e del merito al commissario incaricato della Regione dell'Umbria partecipato attivamente, per quanto di competenza ai tavoli di confronto che saranno eventualmente attivati sul dimensionamento scolastico, rappresentando le esigenze del territorio e collaborando alla definizione di soluzioni che coniughino efficienza, qualità e prossimità del servizio scolastico.
Noi la pensiamo così, siamo naturalmente, come ho già detto, contrari a questi accorpamenti.
Diciamo.
Fatti con criteri di non partecipazione,
Avremmo anche noi se fosse successo a Narni e lo faremo se succedesse anche a Narni, protesteremo certamente per questo accorpamenti, però tenete presente signori che purtroppo le leggi che sono state fatte sovraintende sovraintendono quelle che sono le situazioni che attengono alle nostre possibilità e quindi molto spesso i cittadini quando quando diciamo si fanno sentire la loro voce fanno bene,
Però dobbiamo interloquire con i soggetti giusti che sono questo qua a questo punto, inevitabilmente il Commissario non ci sono altre scelte, quindi i Consigli comunali portino all'attenzione quelli che sono stati in questo momento interessati, soprattutto Città di Castello Gubbio perché era interessato anche Terni, ma è stato gratuitamente depennato, giustamente è stato giustamente depennato per le proteste che ci sono state, ecco un'altra cosa che volevo dire, non si chiudono le scuole, si accorpano le dirigenze non facciamo passare anche comunque questi messaggi.
Si accorpano le dirigenze, si accorpano le dirigenze, quindi per quello che ci riguarda, il nostro dispositivo e questo perché riteniamo che comunque alcuni impegni sovranazionali sovraregionali debbono essere comunque mantenuti e gli interlocutori dobbiamo. Naturalmente purtroppo non ce li scegliamo, sono quelli che la legge ci impone e quindi dobbiamo interloquire con loro, facendo valere le esigenze dei comuni interni dei Comuni montani. Tenete presente che Narni, purtroppo non è un Comune montano, è parzialmente montano, quindi neanche rientrerebbe nelle caratteristiche del dimensionamento scolastico, e noi siamo al limite, quindi orecchie dritte e attenzione, perché potremmo essere coinvolti prossimamente in una situazione che ha visto coinvolti altri Comuni.
Ma non è la scelta della Regione, perché se la Regione interrotte e termino interloquisse preventivamente con i Comuni interessati, trovando delle soluzioni concordate, probabilmente non si arriverebbe neanche al commissariamento.
Grazie consigliere svizzeri, Bruschini lapsus, allora sì, certo addirittura di Iren allora.
Ha presentato una mozione e può effettuare l'intervento. Consigliere Frazzetta, prego sì, grazie Presidente, ma siccome voglio arrivare alla sufficienza stasera con il consigliere Bruschini e prima aveva detto che giustamente non ho studiato queste cose, le un pochino soltanto approfondire per avere un quadro un pochino più completo e alcune delle dichiarazioni di cui ha parlato in questo caso sono scorrette e magari poi ne possiamo anche approfondire, perché quanto di quando dice che la Regione Umbria è stata commissariata per non aver effettuato gli accorpamenti, questa è una dichiarazione sbagliata perché su mi sembra circa 9 accorpamenti che dovevano essere effettuati. 7 sono stati fatti dalla Regione, quindi la Regione non si è in tira tirata indietro su quella che era la programmazione del PNRR. A un certo punto, però, queste.
Questi dimensionamenti mettevano in difficoltà i territori e quindi la Regione ha cercato di avere un call, un contatto, un colloquio con il Governo proprio per cercare di trovare una soluzione a questo confronto, che non è mai arrivato, come dichiarato più volte anche dagli assessori regionali e che di punto in bianco ha trovato la Regione, è commissariata e a quel punto le cose da fare sono poche. Detto questo, non ho detto che.
Il il PNRR non viene rispettato. Non ho detto neanche che una mozione ideologica, a prescindere contro il Governo, perché quella che abbiamo presentato è una tutela, e mi fa piacere che tante delle cose che ha detto nel suo intervento sono contenute proprio nel dispositivo, perché quando diciamo di dare mandato all'Amministrazione di ribadire nelle sedi competenti il proprio ruolo, è proprio la stessa cosa che ha detto lei poco fa. Quindi chiediamo all'Amministrazione di continuare ad avere un'attenzione particolare per i territori e sul tema scolastico, quello che è successo a Terni e mi fa piacere che nel frattempo abbiamo anche spostato la discussione perché nel frattempo si è evitato, proprio in questa settimana, un ulteriore dimensionamento scolastico tra la Don Milani e la De Filippis è proprio frutto di un'interlocuzione che c'è stata da parte delle dirigenti da parte dell'Amministrazione comunale e dai loro rappresentanti. Quindi quello che chiediamo non è niente di diverso da quello che in un certo senso, ha chiesto anche lei lo chiediamo semplicemente per ribadire che ci deve essere un'attenzione importante su questi temi, per quello che ovviamente l'amministrazione comunale è chiamata a fare. Non chiediamo di all'Assessore Rubini di andare.
A Bruxelles a parlare diciamo con l'Europa, ma a presentarsi a continuare a presentarsi nelle sedi opportune e ribadire quali sono i problemi della nostra città, del nostro territorio e in base a quelli costruire un qualcosa. Ultimissima cosa lei ha parlato di fortuna sul fatto che la nostra, il nostro Comune non sia stato commi, non sia stato ridimensionato dal punto di vista scolastico. Sono punti di vista perché è un lavoro, credo che sia stato fatto e la dimostrazione, diciamo, sono un po' anche i fatti.
Grazie, consigliere Favetta altri interventi.
Certo, Consigliere svizzeri, prego, grazie Presidente, solo due parole a supporto, diciamo, de de del del documento presentato dal consigliere Favetta, perché è un documento equilibrato, un documento, una proposta.
Sensata, soprattutto per dei territori e per delle regioni come la nostra, che hanno pochi abitanti e molti centri di diciamo decentrati. Mettiamola così, quindi, con un alto rischio di infrangere o di difficoltà nell'accorpare, come potrebbe avvenire in in centri metropolitani più più vasti, quindi su questo il Governo doveva fare una mediazione, comunque almeno un passaggio, visto che a tutt'oggi che stiamo sventolando la bandiera della partecipazione di un confronto con i territori, cosa che non è avvenuta fino in fondo come,
Purtroppo abbiamo registrato. Mi sento di dire che, siccome i fronti aperti, compreso quello su un, diciamo su un servizio come quello della scuola, della scuola, della scolarizzazione, insieme ad altri come quello della sanità o ancora altri sono dei un tallone di Achille di di questo Governo, perché tutti i giorni registriamo dei delle situazioni molto critiche e i fatti dicono che anche nella Finanziaria l'ultima finanziaria, c'è una riduzione legata al personale, seppur con stabilizzazione di una parte di questo.
C'è ancora una precarietà altissima al lì, all'interno delle scuole, da parte degli insegnanti che devono correre a destra e a manca, con delle vicende che vengono riportate dai media di personale.
Che si sposta per tre o quattro Regioni per andare a fare delle supplenze da sud a nord. Viceversa, quindi c'è una situazione all'interno delle scuole, ancora molto critica, e sembra che questo Governo non voglia affrontare come dovrebbe e lo dimostra il fatto che ha di fatto snobbato o non approfondito le tematiche che erano state sollevate da alcune regioni e ci troviamo adesso a gestire.
Per quest'anno. Ci siamo salvati, non per fortuna, ma grazie al lavoro dell'assessore e di di questa Giunta per quanto riguarda Narni e sappiamo che non è e non sarà così facile in futuro. Quindi serve un quadro normativo che tuteli le zone.
Diciamo come la nostra Regioni, come la nostra, quindi, di siamo favorevoli alla proposta avanzata da dal consigliere Favetta, è una proposta equilibrata che, secondo me, andrebbe votata per chi ha abita e risiede in regioni come la nostra, grazie.
Grazie Consigliere svizzera, detto altri interventi consigliera, cari prego.
Grazie Presidente, io volevo tornare al punto, diciamo, di questo provvedimento e forse non è molto chiaro che siamo dentro ad un inverno demografico, nel senso che la nostra Nazione an invecchia, quindi il problema della denatalità e chiaramente colpisce le scuole, quindi, secondo me è, diciamo qui e questo è l'effetto di questi provvedimenti, quindi bisognerebbe, secondo me invece lavorare e sull'origine di questo problema, cioè cercare di dare supporto alle famiglie, alle giovani coppie, riportarli le centri nelle comunità montane più sperdute, cioè ri e rivitalizzare i nostri centri e fare in modo che con i figli, ovviamente c'è una richiesta di su queste sono le politiche, perché è certo che è giusto, perché questa è l'origine del problema, perché è chiaro che, se continuiamo ad avere 0,0 figli e di questi accorpamenti e voglio dire ce ne saranno purtroppo tanti, quindi secondo me bisognerebbe focalizzarsi su politiche di sostegno, di sostegno alle giovani coppie perché qua mandiamo i ragazzi preparati formati in altri nazioni dove fanno figli arricchiscono le nazioni che non sono la nostra e qua rimaniamo, voglio dire sempre più anziani, ecco, quindi questo è il mio pensiero.
Consigliera, cari e altri interventi.
Ha chiesto la parola all'Amministrazione, l'assessore, Rubino prego.
Grazie grazie, Presidente, anche per portare il punto di vista dell'Amministrazione a una mozione.
Molto interessante, molto puntuale, e cercherei insomma, secondo me anche perché il livello del dibattito è stato molto alto di inquadrare un po' anche la situazione, il tema e a che punto siamo arrivati ora. Ricostruzione storica con il decreto del 2023 interministeriale si è deciso non solo in Umbria ma in tutta Italia, di accorpare e correttamente è emerso dal dibattito. Le dirigenti scolastiche, però questo è un tema perché le dirigenti scolastiche portano con sé, lo abbiamo detto più volte personale portano con sé anche l'accesso ai fondi e ai famosi fondi PON scolastici e poi inevitabilmente danno un supporto alle scuole, danno un supporto alle scuole perché c'è più personale, soprattutto quelle più periferiche, e soprattutto quelle più di frazioni, soprattutto quelle più di aree interne, in Umbria, è una grande area interna.
All'Umbria veniva assegnato un dimensionamento scolastico di nove dirigenze non di scuola, ma di dirigenze con dei criteri ben precisi, fatti da due ministeri.
Del Ministero dell'economia e del merito perché nel frattempo è cambiato la denominazione della scuola e i criteri erano sostanzialmente la verticalità, cioè significa c'erano. Le direzioni dei dati riguardano solo le primarie, invece doveva esserci un istituto comprensivo, quindi che riguardava priorità, la prossimità, cioè le aree interne e i numeri, perché prima di quel decreto lì le dirigenze potevano essere assegnate se c'era 1.000 in area metropolitana e 600 scusate, 600 e 400 600 in area metropolitana e 400 in aree interne o, come diceva montane,
Il percorso si è concluso adesso, al di là di tutto, è un fatto che con il Governo l'Assessore Agabiti, nel 2024 25 dovevano essere tagliate sei dirigenze nel 25 26 due diligence e nel 26 27 una diligenza, ogni Comune dell'Umbria 92 all'interno degli uffici scolastici provinciali doveva e questo si fare delle delibere per approvare i propri piani scolastici cioè approvare prendere atto delle proprie scuole, prelevare gli anni scolastici per poi portarlo nell'Ufficio scolastico provinciale che ne prendeva atto nell'ufficio scolastico regionale, oggi noi siamo alla fine di quel percorso,
9 diligenza sono state dimensionali, perché ciò è avvenuto il Commissario ad acta, perché le ultime due, quelle che prevedevano per l'anno perché si lavorava in futuro, non sono state effettuate perché la Regione dell'Umbria impugnare eccetera nel passato e questo sì sulle mozioni perché sono consapevole di un di un dato che le le nostre istituti scolastici, soprattutto quello di Narni centro soprattutto quello di navi centro che a ridosso non solo di Narni ma c'è anche Calvio, Tripoli,
Era su, diciamo, l'occhio del ciclone e questa Amministrazione ha lavorato leggendo le norme, cercando di dare un punto, cioè c'era un primo criterio. Noi lo rispettavamo, il secondo criterio noi lo aspettavano, rispettiamo quelli dei numeri, ma siccome c'è una norma derogatoria rispetto ai Comuni montani ancora non applicato, cioè quello dei 1.600, ma ancora quelli dei 400 noi stavamo sopra e invece di fare, diciamo così, a di giornalistici per sfogliare un altare, sfogliarne un altro, noi abbiamo lavorato nell'ufficio scolastico provinciale per ribadire con forza con forza il nostro punto di vista, studiando gli atti di tutte le 9 dirigenze tagliate. L'unica dirigenza tagliata della provincia di Terni è quella di Amelia Presidente della Provincia Pernazza attuale, consigliere regionale. Punto è un fatto e con noi e che c'erano le dirigenti scolastiche perché sapevano sapevano che la nostra dirigenza portava, come dicevamo, i fondi e l'abbiamo fatto nelle sedi opportune, con il Sindaco, io, quando potevo e venivano delegate all'interno dell'ufficio scolastico ribadendo i nostri criteri Terni,
Tecnicamente non è andata così perché prima hanno fatto una delibera di accorpamento, poi con le proteste sono tornati indietro e quando nasce la questione dei 5 dirigenze, invece che 6, è perché c'erano le elezioni regionali a ridosso e siccome il sindaco Bandecchi fare alleato con la Regione dell'Umbria di centrodestra, non è stata accorpata una diligenza. Questi sono i fatti a verbale degli uffici scolastici provinciali, perché va ribadito qui e mi fa piacere invece che oggi noi qui ci troviamo insieme nel ribadire con forza che le nostre dirigenze devono essere tenute difese e tutelate e noi questo abbiamo fatto. Oggi si è concluso quel percorso.
Abbiamo passato la marea, poi è inevitabile. C'è l'inverno demografico, quindi fa piacere di questa ritrovata attenzione per il welfare da parte della consigliera cari, perché il welfare e anche costruire nuovi asili nido, che vanno a supporto delle giovani coppie, quando invece un po' di tempo fa si era contrari nell'investimento di 3 milioni di euro per dare più posti degli asili nido e permettere quindi ai nostri giovani di fare più figli, punto quello che noi dovremmo andare invece a fare insieme, a cercare di dire che cosa il Governo e questa è una mozione che è fatta bene,
Perché si devono investire risorse, non si possono tagliare le dirigenze scolastiche, non si devono tagliare all'interno della nostra Regione, l'Umbria, e mettere più fondi nella scuola che permetta di avere più tempo pieno, così che i nostri ragazzi possano lavorare e compatibilmente avere dei figli. È inevitabile dare una certezza ai nostri professori o nei nostri insegnanti e i nostri maestri per avere il più possibile una scuola efficiente. È questo che è vero. Io non andrò a Bruxelles e che sicuramente sta andando avanti il mandato, non in questo periodo perché è freddo, però noi tutti, insieme, possiamo chiedere al Governo di investire in una scuola pubblica, cosa che non è stato fatto in questo periodo in questi periodi, in questi anni. Per quanto riguarda la mozione, pertanto, se mi posso permettere, se noi dobbiamo tutelare il nostro territorio, non è sicuramente dando supporto al Governo perché, come dicevo prima, i nostri i numeri parlano chiaro,
494 di navi che Otricoli Calvi è un da noi ad oggi ancora rientriamo in un Comune, come diceva giustamente in un istituto scolastico comprensivo che è parzialmente montano al di là della fede tecnicismi giuridici e quindi inevitabilmente, dovremmo andare nel verso opposto.
Posto che questo tipo di percorso si è concluso rispetto a il dialogo con i territori, quello è avvenuto che viene fatto all'interno delle conferenze.
Buona, estremamente provinciali o regionali, il Commissario ad acta non ha potuto far altro che prenderne atto, invece perché si era toppato un percorso è quello era un percorso di dialogo con grazie.
Grazie, Assessore Rubini, gli interventi sono conclusi a questo punto, dichiarazioni di voto e votazione.
Pongo in votazione.
La mozione protocollo.
1.710 del 16 gennaio 2026 commissariamento della Regione Umbria in materia di dimensionamento scolastico, tutela delle scuole come presìdi territoriali, presentata dal Consigliere Favetta.
Favorevoli.
9 favorevoli contrari, 3 contrarie.
Proseguiamo con l'ordine del giorno, questo è approvato la mozione presentata dal consigliere svizzeri, retto annunciata dal Consigliere svizzeri, letto nei cinque minuti e nelle dichiarazioni di voto ciao arrivederci ciao del di un punto precedente riguardo la le aree camper.
Presso l'abitato di Montoro, prego Consigliere svizzere, grazie Presidente, vista l'ora direi di mi scusi, mi scusi l'interruzione, sostituisco come scrutatrice la consigliera cari con la consigliera Fociani, grazie,
Vista l'ora, vado a rileggere solo il dispositivo molto velocemente.
Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a confermare la volontà di realizzare le 2 aree attrezzate per la sosta dei camper tra gli obiettivi dell'Ente a definire quanto prima un'eventuale variante al progetto.
Cioè a definire quanto prima se l'eventuale variante al progetto può compromettere il finanziamento dell'intero progetto da parte del Ministero. Contestualmente, mantenendo la parte del progetto dell'area di Narni Scalo invariata, dare indirizzo agli uffici competenti competenti affinché predispongano quanto prima uno studio alternativo di fattibilità nei limiti, nei limiti di odio, nell'individuazione di un'area pubblica potenzialmente idonea e con possibili modalità di gestione nella zona a sud del Parco delle Gole del Nera, alternativa a quella presentata a Montoro, a coinvolgere gli operatori turistici, le associazioni di categoria e le aree e le realtà locali, al fine di integrare quell'area camper e con una strategia coordinata di promozione del territorio a promuovere un sistema di monitoraggio sull'utilizzo dell'impianto sia economico che turistico, a riferire quanto prima in Consiglio sugli esiti delle verifiche e approfondimenti AFI effettuati dalle interlocuzioni avvenute e con gli esiti delle azioni da intraprendere. Questo è il dispositivo del del, l'ordine del giorno presentato oggi e più volte, insomma anticipato durante la discussione odierna. Grazie grazie. Consigliere svizzeri, detto, ci sono interventi,
Dichiarazioni di voto.
Pongo in votazione no, la mozione presentata dal Consigliere Zizzi, retto già tre volte oggi nei termini così da lui espressi.
Riguardante le aree camper di insomma, della ciclopedonale del Nera favorevoli,
All'unanimità dei presenti, non essendoci altri punti da trattare, dichiaro propongo lo scioglimento della seduta del Consiglio comunale di oggi favorevoli.
La seduta è conclusa grazie.
Abbiamo finito i lavori, proponevamo col Sindaco, ipotizzavamo col Sindaco la prossima seduta di Consiglio comunale, giovedì 19.
Mattina.
