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C.c. Montichiari del 30.7.2026, ore 20.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Invito i Consiglieri a Longare.
Se sussiste.
Marco Marco, se poi ci sono anche questi.
Sì, la Calderisi.
Allora, buonasera diamo inizio alla seduta del Consiglio comunale del 30 luglio 2026, invito il Segretario comunale, dottoressa Angela Maria Russo, ad effettuare l'appello diritto per verificare la presenza del numero legale.
Buonasera a tutti Togni.
De Angeli dell'aglio Castelletti Bianchi, Leopardi.
Gamberoni, presente, pizzaioli, Carzeri Vitale, ha giustificato l'assenza Morandi di Monte Mancini.
Fraccaro Di Pietro.
Misto.
Anche spagnola ha giustificato l'assenza scusate.
Assessore Bonometti, assessore Lanfranchi, assessore Gardoni, Assessore Tiraboschi.
Varone, assente, giustificato.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto presentazione del Documento Unico di Programmazione DUP periodo 2027 2029 articolo 170, comma 1 del decreto legislativo numero 267 del 2000.
Il documento è stato trasmesso via PEC in data odierna a tutti i Consiglieri dalla segreteria generale si rammenta che la scadenza per la presentazione degli emendamenti è fissata al 15 settembre 2026.
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto approvazione nuovo Regolamento comunale di contabilità passo la parola al Sindaco per l'illustrazione del dell'argomento.
Al dottor Chiari, per l'illustrazione del DOC, nel l'argomento.
Allora?
K.
Allora?
Stasera, al primo punto all'ordine del giorno riguarda il Regolamento di contabilità.
Regolamento di contabilità, che è uno strumento essenziale per quanto riguarda la gestione economico, patrimoniale e finanziaria dell'Ente e diciamo, con il nuovo regolamento, ci poniamo tre obiettivi principali, tra questi il primo è sicuramente l'adeguamento normativo.
Nel senso che il vecchio, ormai vecchio regolamento, era ormai datato, 2011, sono passati 15 anni, chiaramente risentiva di quelle che sono state le evoluzioni normative che nel frattempo sono intervenute e di conseguenza, diciamo, c'è questa necessità di rendere questo strumento allineato, quelle che sono le normative odierne. Chiaramente, poi, nel giro di poco tempo anch'esso, sarà per certi versi superato, però quantomeno diciamo c'è un allineamento alla data odierna di quelle che sono le norme vigenti, che ci consente in qualche modo tiene conto di quelle che sono le evoluzioni della materia in particolare avente riguardo all'armonizzazione dei sistemi contabili e alle modifiche del due sei, sette, che il testo unico degli enti locali che regola tutta l'attività finanziaria secondo obiettivo riguarda un po' la semplificazione e la Digit digitalizzazione, nel senso che chiaramente, nel frattempo sono trascorsi 15 anni.
Ormai abbiamo abbandonato molti strumenti cartacei a favore di quelle che sono le procedure telematiche e, di conseguenza, questo Regolamento tiene conto, diciamo, delle nuove modalità che sono state, diciamo nel frattempo inserite nella gestione dell'ente e in qualche modo vanno a.
Supplire a quello invece che erano, diciamo, modalità di tipo cartaceo che hanno avuto, diciamo il loro decorso nel tempo.
Terzo punto, trasparenza e controllo, nel senso che il nuovo testo rafforza, rafforza quelli che sono gli strumenti della programmazione tipo, il DUP e i meccanismi di controllo interno e di salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Viene inoltre disciplinato il ruolo dell'organo di revisione del collegio di revisione a garanzia di una gestione delle risorse pubbliche improntata a criteri di efficienza, economicità.
I principali contenuti del del nuovo testo, diciamo, è stato strutturato in sezioni organiche, la prima riguardo il processo di programmazione, all'iter di approvazione dei bilanci e del rendiconto, la seconda diciamo la modalità riguardo alla modalità di gestione delle entrate e delle uscite con particolare attenzione alla regolarità contabile, alla tempestività dei pagamenti, poi c'è la disciplina delle variazioni di bilancio distinte per organi la cui competenza diversa a seconda della tipologia delle variazioni c'è il sistema dei controlli interni, il rendiconto della gestione e, infine che la gestione del patrimonio dell'inventario comunale.
Quindi direi.
Sostanzialmente non entro poi nel singoli aspetti dei singoli articoli, perché effettivamente, a meno che c'è qualche richiesta, perché diventerebbe una cosa veramente Barbosa, visto e considerato che poi uno strumento prettamente di natura tecnica che in qualche modo diciamo ha un carattere politico direi quasi per niente rilevante da questo punto di vista,
Dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario sì, grazie Presidente, buonasera a tutti. Innanzitutto vi sarà anche un documento tecnico, signor dirigente, però, perché ha lavorato una vita nelle Istituzioni? La contabilità non è mai stata solo un insieme di tabelle, ma il modo concreto con cui si dimostra rispetto per la comunità. Questo regolamento, che dopo 15 anni cambia quello precedente, va per noi nella giusta direzione, rendere più chiari i passaggi più trasparenti, le responsabilità più solido, lo strumento di controllo e di fiducia tra amministrazioni ai cittadini, indipendentemente dal colore politico di chi in quel momento amministra l'ente. Sono andato a vedermi un attimo come, su sollecitazione del dirigente in Commissione, gli articoli sul bilancio in generale sulla rendicontazione. In particolare questi articoli mi pare rendano più fruibile lo strumento, a cominciare dall'articolo 8, che precisa meglio la valenza del famigerato documento unico di programmazione, il famigerato DUP all'articolo 13 che disciplina le procedure per l'approvazione del bilancio di previsione agli articoli 19 e 22, in particolare, i quali definiscono le modalità di entrate e di impegno di spesa nella gestione di bilancio e infine l'articolo 31, che stabilisce i tempi e i modi del rendiconto, della gestione contabile e finanziaria dell'ente in modo sicuramente più trasparente e più semplificato rispetto al passato. Dopo, se ci saranno modifiche legislative che ci saranno, va bene, prenderemo atto e modificheremo il regolamento di contabilità in sostanza, per concludere, noi sosteniamo questo Regolamento, poiché crediamo che regole chiare aiutino tutti, chi governa, chi controlla e che ogni giorno affidano le proprie risorse, cioè i nostri cittadini grazie,
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
Favorevoli 14, la delibera è approvata.
Per l'immediata eseguibilità.
14 favorevoli, l'esempio, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto Esame ed approvazione Regolamento Piano generale degli impianti pubblicitari passo la parola all'assessore Lanfranchi, per l'illustrazione dell'argomento.
Confondo sempre il verde con russo chissà perché il rosso mi blocca, il verde, invece mi dà via libera, invece qui l'inverso, allora, a parte la, a parte la battuta, Buonasera a tutti i Consiglieri, allora, come già illustrato in sede di commissione, si tratta, abbiamo la premessa che cos'è la premessa è stato che,
Il l'articolo 5, comma 2 del decreto legge 19 del 2026 e conosciuto come decreto PNRR al fine di la semplificazione. Francamente, quando ormai ormai da anni sono abbastanza datato quando il legislatore utilizza questo aggettivo semplificazione, fatto gli scongiuri scaramantici, nel senso che spesse volte non semplifica, ma rende più complessa la vita del cittadino, però l'intento è buono, quindi, sostanzialmente per quanto riguarda gli impianti pubblicitari che comprendono insegne, cartelli, in tutto quello che possiamo, i nostri occhi possono vedere quando percorriamo le vie, sia da un punto di vista pubblicitario così via. Sostanzialmente ha previsto la SCIA, cioè la scia. Sapete che quel processo.
Procedimento che prevede che l'utente utilizzi questa strumento, il, l'Amministrazione ha 60 giorni di tempo per sole, per, diciamo negarla in caso di silenzio o si tende automaticamente autorizzata, tenendo presente che la scia di positivo che chi rappresenta automaticamente può mettere l'insegna, quindi naturalmente nella normativa con la SCIA.
Di competenza del SUAP, quindi da qui la competenza che fino a febbraio, sostanzialmente era dell'ufficio tecnico, è stata attraverso una collaborazione tra i diversi uffici del Comune perché, come dicevo in sede di Commissione,
E gli uffici competenti sono tre in questa materia.
La polizia municipale, l'ufficio tecnico per quanto riguarda il discorso tecnico estetico della cartellonistica, come deve essere fatta e il rispetto della metratura e così via, e adesso l'Ufficio del commercio, quindi la competenza ormai è stata nel Regolamento avete visto che l'abbiamo data la SUAP quindi all'Ufficio del commercio attraverso la SCIA? Nel regolamento, però, si prevede in armonia con quanto previsto dalla normativa che, laddove vi siano dei vincoli ambientali naturalistici, necessiti sostanzialmente il passaggio presso la I sue l'ufficio tecnico che verifica laddove invece vi siano dei vincoli storici a questo punto.
Si prevede l'intervento da parte della.
Sovrintendente la Sovrintendenza, quindi, sono i due ostacoli automaticamente la CIA, abbiamo già provveduto alla, si stanno al procedimento, vi informo che alla data attuale, da febbraio, sostanzialmente che abbiamo attuato questo discorso in armonia con la normativa di legge, non vi dilungo sul dibattito dalla normativa di legge che in Commissione vi ho accennato, ma chi ha se avete preso approfondito la tematica, visto che alcuni Comuni hanno sollevato dei dubbi sulla possibilità fallaci a parole, abbiamo fatto questa scelta al fine di sburocratizzare il più possibile per?
Gli utenti.
Chi sono già stati già 20 SCIA, quindi il nostro ufficio è si distingue sempre per l'operatività tra rinnovi e così via, da febbraio ad oggi, sostanzialmente già 20 e sono state utilizzate con la Cina della normativa da un punto di vista del territorio. Come avete potuto constatare, abbiamo suddiviso o meglio anche gli studi che ci hanno seguito in questa pratica, aiutando, diciamo, i nostri uffici. Ha suddiviso il territorio in tre zone, la zona, la zona B e la zona C residuale, zona A centro storico, dove ci sono determinati paletti. Perché l'indicazione politica che noi abbiamo detto su questa situazione era rispettare prioritariamente la sicurezza del cittadino, del pedone e del veicoli, quindi non devono disturbare gli stiamo le segnaletiche stradali e così via. E l'altro principio paritario fosse un attimino un attimino inferiore rispetto a quella della sicurezza, il rispetto del decoro pubblico. Quindi, su queste indicazioni politiche è stato poi più volte il Regolamento. Se avete letto ribadisci, diciamo questi concetti in particolar modo ritrovate nell'articolo 13, i requisiti generali degli impianti per la pubblicità esterna.
L'altra situazione che mi preme così illustrare è che la l'ultimo articolo a norma transitoria, quando si fanno un regolamenti che, fra l'altro, sapete che ha messo comunque.
Termini Next to termine ad una lacuna potenzialmente che il nostro Ente aveva, nel senso che da un po', anche se si anche lì se si discuteva sulla discrezionalità o meno comuni con più di 20.000 abitanti.
Potevano avere già questo Regolamento Montichiari, naturalmente è tra questi Comuni, quindi abbiamo anche posto termine a una situazione che comunque poteva essere considerato una lacuna, naturalmente invece dovevamo il regolamento che, come ho detto in Commissione,
Per quanto riguarda l'occupazione del suolo pubblico.
Che ha un introito importante.
E per dare appunto tranquillità agli operatori, abbiamo previsto nell'articolo 51 norma transitoria un periodo di tre anni perché si possano adeguare alle regole sancite dal regolamento, quindi, a seconda delle situazioni in cui la cartellonistica, gli impianti pubblicitari, gli insegne si trovano, hanno sostanzialmente tre anni di tempo per procedere.
Dopodiché, naturalmente, qualora non procedono e non siano conformi alle regole del nostro Regolamento, non solo del codice della strada, perché naturalmente il Regolamento prevede anche il rispetto di tutte le regole del Codice della Strada, del decoro e quant'altro allora evidentemente si procederà a quei provvedimenti rammento che nella Regolamento avete visto la distinzione fra strutture temporanee, strutture invece permanenti e temporanee, quelle che hanno meno di 90 giorni quelle permanenti e quelli con più di 90 giorni. Il massimo può arrivare a tre anni, quindi penso che il Regolamento, tenendo presente la situazione nostra.
Sia stato un lavoro fatto molto bene con la coordinazione dei nostri uffici, come ho detto, che è importante chi.
E il tra nel vostro banco c'è sicuramente chi ha vissuto l'esperienza dell'amministrazione sa può sapere quanto è importante la coordinazione tra gli uffici, il dialogo e la collaborazione.
Avrei finito.
Dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario sì, grazie Presidente, prendo atto.
Dell'esposizione esaustiva dell'assessore, che peraltro aveva già spiegato con dovizia di particolari in Commissione il nuovo regolamento, ecco sulla necessità di un regolamento che faccia chiarezza su una materia così complicata, nulla da eccepire, tanto più che l'obiettivo ambizioso è quello di contemperare le prerogative di tre uffici cosa di per sé è difficilissima. L'ufficio tecnico, l'ufficio commercio alla pulizia locale credo che sia giusta anche quella della suddivisione del nostro territorio in tre fasce, intere zone riferibili al centro storico, all'area industriale, commerciale e poi al resto della città, con priorità giustamente per la sicurezza dei cittadini ma soprattutto per il decoro pubblico che il biglietto da visita del nostro Paese.
Io penso che gli impianti pubblicitari tipo insegne, cartelli, come si fa riferimento lei non siano solo strumenti commerciali, sono parte del volto della nostra città, caratterizzano in modo positivo o negativo la fisionomia di un Paese. Quando si entra, quindi, se c'è ordine, se c'è chiarezza, se c'è trasparenza, se c'è disciplina, penso che possa essere per il bene della città. Questo regolamento cerca di mettere ordine, quindi tutela il paesaggio urbano, tenendo conto giustamente dei vincoli storici e paesaggistici che saranno molti nel nostro Comune. Fornisce regole chiare alle attività economiche da amministratore e da cittadino. Credo che la qualità dello spazio pubblico sia veramente un segno di rispetto verso la comunità. Queste cose le abbiamo dette sempre anche con regolamento sul mercato. Su tutto sono le piccole cose che fanno la differenza.
Tuttavia, constatiamo noi della minoranza con rammarico che questo regolamento non sarà indolore per le tasche di molti titolari di esercizi commerciali e direi la stragrande maggioranza credo, i quali per mettersi in regola, sia pure con una tempistica massima di tre anni ben venga però la tempistica è di tre anni, poi bisogna mettersi in regola. Dovranno rivolgersi a un tecnico per inoltrare formale. Richiesta di adeguamento dagli stand degli impianti pubblicitari ai nuovi standard, ovviamente con un esborso suppletivo di oneri finanziari. E un aggravio notevole di burocrazia. Siam partiti con la nuova Amministrazione, con lo slogan meno burocrazia, meno vincoli. Però io sono sicuro che non si poteva fare altrimenti e che sono comunque cose necessarie con le normative anche nazionali e regionali di riferimento, però alla fine il risultato è questo. Per questo il nostro voto, il voto delle minoranze, sarà per l'astensione all'adozione di tale documento. Grazie.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
Chi non ha votato il Sindaco?
Lo dico lo stesso.
Diamo atto.
Perù.
Al telefono.
Il telefono.
Spetta.
È al telefono.
Perché si oscura?
Vai.
Quindi, 8 favorevoli, 5 astenuti, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
È aperta.
Ah.
Siamo rimasti troppo fermi con la prima, si è bloccato.
La tecnologia.
Perché manca uno dei?
De della minoranza.
Ok 8 favorevoli, 5 astenuti, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno avente ad oggetto variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 75 in data 8 6 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero 267 del 2000.
Passo la parola.
Passo la parola al dottor Chiari per l'illustrazione dell'argomento.
Allora?
Con la delibera di Giunta.
Avevamo, ecco, partiamo che nel nostro bilancio sull'annualità 2027 era previsto un intervento relativamente alla.
Alla scuola primaria di via Falcone per la predisposizione dei nuovi spazi da adibire al servizio di mensa scolastica per un importo di 52.000 euro finanziato con entrate proprie comunali.
Nel frattempo è giunta la notizia che, per effetto di quelle che sono le economie di rinunce da parte di enti attuatori relativamente alle risorse PNRR, è stato finanziato questo intervento. Di conseguenza, abbiamo provveduto in via d'urgenza con una delibera di giunta ad adeguare il bilancio di previsione, ovvero anticipare l'investimento previsto per il 27 portandolo sul 26 e cambiando la fonte di finanziamento. No, prevedendo, diciamo questi contributi PNR a favore di questa misura. Per quanto riguarda invece l'annualità 27, visto che si è liberata la somma di pari importo è stata destinata invece alla manutenzione straordinaria delle strade comunali.
Dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario sì, grazie Presidente, sì, prendiamo atto.
Di quanto detto anche dal dal dirigente in sede di Commissione che il Comune di Montichiari aveva previsto per l'anno 2027, questo intervento della scuola Falcone per la predisposizione e l'ammodernamento dei nuovi spazi alla mensa Falcone, presumibilmente resosi necessario, credo per le richieste dell'utenza e che era stato finanziato con proprie risorse di bilancio per 52.000 euro.
Grazie anzi per la delibera che in un primo tempo non era stata allegata di Giunta, che ho avuto modo di visionare e successivamente.
L'Amministrazione, come è stato detto,
Anche in sede di di previsione di bilancio, aveva presentato un progetto per il finanziamento in quota PNRR che poi inizialmente non era stato approvato. Ora, per fortuna non lo so per qualche santo in paradiso, forse o per qualcuno ha rinunciato, che è molto più probabile. Il Comune, per fortuna, è risultato assegnatario di un contributo PNRR per la Missione. 4 che la missione dei servizi scolastici pari a 51.600 euro praticamente tutto l'importo previsto, erogati quindi per le stesse finalità, quindi per l'amor, de l'ammodernamento degli spazi mensa, che credo in questo momento necessitino soprattutto di una priorità acustica, perché il numero degli allievi concentrati in quel angusto spazio mensa angusto per il numero degli allievi rende gli stessi ambienti poco vivibili, per cui giustamente il contributo è stato spostato l'esercizio finanziario 2026, affrancando l'ente da questa spesa e le risorse di questo dell'ente comunale del Comune. Come diceva il dirigente, sono stati spostati nel 2027, probabilmente per la manutenzione delle strade, del che c'è assoluta necessità. Prendiamo atto e votiamo a favore di questa delibera.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
14 favorevoli, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
Chi manca?
Gli MED 14 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al punto numero 5, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 8, e dell'articolo 193 del decreto legislativo numero 267 del 2000 passo la parola al Sindaco okay.
Passo la parola al dottor Chiari per l'illustrazione dell'argomento.
Eccoci.
Allora assestamento di generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri entro il 31 luglio tutti i Consigli comunali per cui diciamo nei vari Comuni entro questa scadenza abbiamo la presenza della convocazione dei Consigli comunali. Dobbiamo adempiere a due, diciamo principali adempimenti contabili, la salvaguardia degli equilibri e l'assestamento generale del bilancio. Per quanto riguarda, diciamo, la salvaguardia degli equilibri sulla base della gestione trascorso nel primo semestre, sostanzialmente si verifica che in qualche modo le nostre previsioni siano coerenti. No rispetto a quello che è stata la gestione del primo semestre e si dà atto che permangono quelli che sono gli equilibri di bilancio, nel senso che tutte le nostre entrate siano in grado di sostenere quelli che sono gli impegni di spesa.
La salvaguardia degli equilibri, diciamo, avviene mediante la relazione dei singoli responsabili che vengono effettuati a favore del sottoscritto e sulla base delle relazioni dei singoli viene dichiarata la salvaguardia di questi equilibri e si dà atto che non vi sono debiti fuori bilancio, che non vi sono passività potenziali latenti in particolare si verifica la consistenza del fondo,
Crediti di dubbia esigibilità e infine, per quanto riguarda, diciamo la particolarità, si dà atto del monitoraggio dei fondi PNRR. In considerazione del fatto che nel 2026 dovremmo portare a termine tutta quella che è la fase non solo di esecuzione ma anche di rendicontazione dell'attività dovuta agli interventi finanziati dal Fondo PNR. Per quanto invece riguarda invece l'assestamento generale, ecco, per quanto riguarda degli equilibri e direi che non ci sono note negative da sottolineare quest'anno. Tra le altre cose, abbiamo comunque un equilibrio stabile. Non abbiamo dovuto creare artifizi contabili per finanziare la parte la nostra parte corrente, che è sempre stata in qualche modo un po' la parte debole del nostro bilancio e di conseguenza ci ritroviamo comunque in una situazione direi normalmente positiva.
Relativamente invece, per quanto riguarda l'assestamento generale e un secondo adempimento con la quale si scorrono tutti quelli che sono le previsioni delle nostre entrate e le previsioni delle nostre spese, in qualche modo si va a verificare se queste risultano coerenti con la situazione che nel frattempo è trascorsa e quindi laddove diciamo ci sono delle integrazioni o delle rettifiche da fare.
In questo senso si procede a una variazione del bilancio in modo da renderlo coerente con quello che è la situazione contabile al momento,
Per effetto di questo, abbiamo prodotto alcune variazioni nel nostro bilancio di previsione, in particolare abbiamo relativamente alla parte ordinaria, abbiamo un incremento dei trasferimenti dello Stato per 250.000 euro.
Un contributo sempre dello Stato per i centri estivi di 37.870 mila euro.
Il contributo dello Stato per gli asili nido ben 222.373.
Un contributo della Regione per la legge 3 2 8, che finanzieranno della soltanto agli interventi sui minori per quanto riguarda le attività sociali per 741.309 euro chiaramente, per quanto riguarda il contributo regionale, i valori sono influenzati dal fatto che Montichiari è capoluogo dell'ambito. Di conseguenza, non tutte queste risorse chiaramente sono destinate a Montichiari, ma riguardano l'intero ambito. Oltre a questo, abbiamo delle minori entrate per 12.000 euro, quindi abbiamo un incremento delle nostre entrate nella sostanza per 1 milione 239.000 euro. Come li spendiamo questi 1 milione 239.000 euro, 50.000 euro per quanto riguarda le spese per la riscossione? Tributi, in particolare, sono rimborsi spese per la mancata riscossione delle sanzioni al Codice della Strada 50.000. Abbiamo un incremento del costo della manutenzione e del centro elaborazione dati per quanto riguarda la prestazione di servizi, in quanto diciamo gli investimenti per per quanto riguarda, diciamo, il sistema informativo avvengono di fatto ormai quasi tutte sotto forma di canone e, di conseguenza, abbiamo una traslazione dalla parte investimenti verso la parte corrente del bilancio, in quanto non si acquistano più le attrezzature, ma nella sostanza si procede attraverso dei canoni del Sas cosiddetti e in questo senso diciamo c'è uno spostamento della spesa dagli investimenti sulla parte corrente.
Poi abbiamo un incremento delle spese per utenze di 111.000 euro, di cui 20.000 sulle scuole materne 35.000 sugli istituti comprensivi e 50.000 sugli impianti sportivi.
Abbiamo un incremento della spesa per la cultura e in particolare, per prestazioni di servizi, 25.000 euro, i contributi a enti e invece per 30.000 euro, l'urbanistica e territorio strade per 45.000 euro.
Inoltre, abbiamo spese per il loro dei sociale 130.000 euro in più, oltre invece alla destinazione vincolata di quelli che sono i fondi della legge 3 2 8 per 741.000 euro.
Quindi queste qua sono le voci di spesa legate alle maggiori entrate correnti, oltre alle mie maggiori entrate correnti, abbiamo anche delle maggiori entrate in conto capitale, in parte straordinaria, in particolare, abbiamo un incremento di dai proventi cimiteriali, 84.000, che è la vendita di una nuova cappella,
Abbiamo alienazioni aree per 24.000 su un dei reliquati che sono già stati venduti riscossi.
Gli oneri di urbanizzazione.
Quest'anno, tra le altre cose, rispetto agli anni precedenti c'era una previsione iniziale di 1 milione e 2. Nella sostanza abbiamo già riscosso tutto, quindi nel frattempo aumentiamo di 207.000 euro, ma presumibilmente nelle prossime variazioni ci ritroveremo a dover aumentare ulteriormente questa entità. Per quanto riguarda invece le discariche e abbiamo un hotel negative che in base ai primi diciamo conferimenti del primo semestre mediamente abbiamo 53.000 euro in meno per quanto riguarda Ecoeternit e 78.000 euro circa in meno. Per il Gruppo sistema, quindi, abbiamo provveduto a fare una variazione negativa di 100.000 euro.
Le spese, invece, abbiamo interventi straordinari sugli immobili per 150.000 in particolare, quale era presente il discorso da lei, scuola, Chiarini che vi era c'è il progetto di abbattimento, poi abbiamo 25.000 sull'asilo nido per opere di completamento del nuovo asilo nido, 100.000 invece per le opere di completamento della palazzina adiacente al velodromo comunale e in più invece abbiamo una variazione negativa per quanto riguarda gli incarichi di progettazione di 50.000 euro. Complessivamente le maggiori entrate, invece, per quanto riguarda la parte straordinaria ammontano complessivamente 225.000. Chiaramente la spesa aumenta dello stesso importo.
Dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice.
Grazie Presidente, analizzando i dati forniti e, a nostro avviso, emergono diverse criticità e.
Chiaramente si si approfitta di questo momento di questa fase e che avviene in questo momento dell'anno per fare un po' il punto della situazione sul Los la, la fase di il punto a cui si è arrivati con l'attuale mento del l'adozione del bilancio di previsione quindi con quelle che erano state le previsioni alla fine del 2025,
A nostro avviso ci sono diverse criticità e cerco di raggrupparle un po' sicuramente una cara. Una caratteristica di questi dati sta nella dipendenza dei fondi PNRR. È un aspetto che abbiamo sollevato più volte anche negli anni precedenti e sicuramente ci accomuna rispetto ad altri Comuni, ma non per questo può essere, a nostro avviso sottovalutabile gran parte delle cifre che sono OMS sulla sulla parte del welfare, le politiche per la casa ai servizi sociali, quindi mi riferisco ad esempio al Centro Servizi, servizi per la alla povertà, pure i progetti per disabilità anziani non autosufficienti, ma così anche altri sono sostenute da finanziamenti PNRR e bandi straordinari che al termine del 2026 e termineranno. Scusate il gioco di parole, quindi ci si chiede e la riflessione che abbiamo noi in maniera del tutto, come dire, non critica è come intende l'Amministrazione garantire la continuità dei servizi che sono stati ad oggi finanziati con fondi PNRR, quando chiaramente l'est le risorse straordinarie saranno esaurite, cioè questa è una grande sfida che è all'orizzonte, ripeto, per noi, ma anche per altri Comuni.
Si rischia, a nostro avviso, di dover tagliare i servizi, di rimodularlo e rivederli, oppure coprirà dover coprire i costi, aumentando nuovamente le imposte locali o la spesa corrente nei prossimi anni. Quindi, a tal proposito, la prima domanda è, avete avviato delle riflessioni in merito e sono sicura di sì, poi un'altra criticità che abbiamo rilevato, anche se pure questa non è una novità, ma è una situazione che si trascina da tanto tempo, forse una situazione sicuramente strutturale riguarda.
Un punto della relazione in cui si mette l'accento sul rapporto tra gli agenti di polizia locale e i cittadini residenti a Montichiari, che attualmente si registra in un agente ogni 2.192 abitanti. È chiaro che, come viene riportato in Regione Lombardia, indica un rapporto molto diverso, che è come rapporto ottimale, un agente ogni 1.300, chiaramente, il presidio del territorio, quindi i servizi serali e come anche quelli notturni, piuttosto che i vari controlli. La vigilanza nei parchi, i mercati è uno degli obiettivi più importanti da perseguire in questo momento, che è un momento storico in cui la gente soffre tantissimo e anche a ragione questo questo Stato dico perenne di allerta però poco ci manca. Noi sappiamo chiaramente siamo a conoscenza degli ostacoli che una pubblica amministrazione incontra quando si parla di acquisire nuovo personale, però vorremmo semplicemente sapere se sono previste nuove assunzioni.
È chiaro che diamo assodato il solito discorso che sentiamo da anni sulle differenze tra Comuni tipo Montichiari Desenzano, perché questo oramai lo abbiamo intuito, però dico al netto di tutte queste promesse ed premesse, è prevista qualche assunzione in tal senso? Poi invece, un discorso più generico lo lo facciamo sulla gestione invece del patrimonio e sulla gestione di quelli che sono gli investimenti, quindi, sostanzialmente ci riferiamo al piano triennale delle opere pubbliche. 2026, perché perché sull'annualità 2026 risultano ancora fermi alla fase iniziale di progettazione o comunque di analisi, una serie di interventi che erano programmati per quest'anno. È chiaro che da quando è entrato, faccio questo discorso perché, da quando è entrato in vigore il nuovo codice degli appalti e la procedura sia anche un po' più snellita rispetto al passato in cui erano previsti, era prevista almeno una fase in più a livello progettuale. Quindi, e non mi riferisco a qualsiasi opera, ma essenzialmente mi concentro su quelle che sono finanziate con risorse proprie dell'ente. Quindi, laddove c'è una difficoltà in meno rispetto al reperimento delle risorse, quindi escludendo la nuova sede della Protezione civile alla Croce Bianca, escluso per i quali c'erano stati degli aggiornamenti cinque o sei mesi fa, insomma in fase di approvazione del bilancio di previsione per cui era stato illustrato l'iter che appariva da subito abbastanza difficoltoso. Non mi riferisco alla messa in sicurezza di via l'Europa perché anche lì era stato detto fin da subito che era di difficile realizzazione l'opera, e nemmeno al piano di efficientamento energetico delle scuole che è.
Ammonta a oltre 1 milione e 7, però, le cui risorse sono provenienti dal Ministero, quindi sono state decretate solo ad aprile 2026, quindi al netto di tutte queste mi riferisco invece a quelle altre, quindi sostanzialmente all'adeguamento impiantistico del Monti Chiarello perché qui c'è uno stanziamento importante e anche corposo nel 2026 e di 1 milione 645.000, però è la relazione che ci si riferisce non chiaramente ad oggi ma al 30 giugno, quindi un mese fa però dice,
Si attesta irregolare avanzamento delle attività inerenti la fase di progettazione e programmazione dei lavori, previo confronto del gestore. Quindi di fatto qui non si capisce a che punto si è poi magari questo può diventare occasione per essere ragguagliati in merito allora penso, ad esempio alla messa in sicurezza della mobilità pedonale in via San Giovanni, ma anche questo è un intervento consistente, però anche qui se ne parla veramente da tanto tempo e al 30 giugno risulta fermo la fase di progettazione di esproprio delle aree. Poi c'è il parco agricolo di Vighizzolo, che si tratta di fasce verdi, boscate anche qui un importo consistente, 636.000, finanziato con i proventi delle discariche piuttosto che dal tributo regionale speciale per l'ambiente. Quindi, risorse certe nella disponibilità dell'Ente, e anche qui siamo alla fase di progettazione e questo è quello che chiaramente si legge qui in maniera molto generica. Poi sicuramente ci sono dei dettagli, però di fatto siamo in questa fase, quindi.
Quello che noi vediamo come opposizione è una certa lentezza nella messa a terra dei cantieri, delle opere pubbliche, ripeto, quelle finanziate da risorse proprie, al netto di tutte le altre, per non parlare poi di altri cantieri critici che sono quelli che prevedono contenziosi piuttosto che slittamenti in questo caso mi riferisco a quella che è stata citata poco fa dal dottor Chiari anche se,
In altri termini, parlando di uno stanziamento di bilancio ulteriore, se ho ben capito, però, di fatto il tema, l'Académie del ciclismo, quindi questo cantiere che sorge a fianco del velodromo, che è caratterizzato da grossi ritardi, sappiamo per l'insorgere di tutta una serie di problematiche, non.
No, non so in che in che modo, in che misura addebitabili, a chi a che cosa fatto sta perché è una vicenda molto complessa e leggere gli atti diventa diventa molto dispendioso anche in termini di tempo, ma su questa cosa poi chiederemo magari un incontro ad hoc anche alla nuova dirigente però sono un comunque un contenzioso che espone il Comune ha il concreto rischio di perdere i relativi finanziamenti PNRR, questo chiaramente ci mette in allarme, come presumo anche anche voi un altro tema che per noi è scottante nel senso di preoccupante e lo spostamento della farmacia comunale 2.
Un progetto di ristrutturazione e ricollocazione presso il centro commerciale, Famila, che anche qui registra dei tempi prolungati rispetto alle previsioni di avvio operativo perché?
Ricordo era un anno fa che avevamo votato in questa sede e lo stanziamento di una variazione di bilancio di 100.000 euro per finanziare questo intervento, appunto del trasloco, oltre che i consistenti dubbi che abbiamo manifestato da subito e che comunque sono rimasti inalterati. Quindi, a gennaio 2026 abbiamo visto con delibera di Giunta, siete intervenuti sulla modifica del perimetro delle zone farmaceutiche e abbiamo visto che solo a giugno, di fatto, sei mesi dopo, non so se perché c'era ad aspettare l'ok no ad altro ente o che è però solo a giugno. Abbiamo visto invece la l'affidamento da parte della Montichiari multiservizi per l'incarico di progettazione e direzione dei lavori e solo per questo parliamo di 22.000 euro più Iva. Quindi ribadiamo poi i per chi non avesse colto i termini della questione, perché di fatto non è una cosa di cui si si parla molto apertamente. Si pubblicizza molto per oggi la farmacia e si trova presso il Centro Fiera S.p.A. Che è una società partecipata al 76% dal Comune stesso verso cui versa un canone contenuto. Di fatto potremmo dire quasi al ritorno pubblico, almeno per il 76% e domani, anche se non intendo domani perché siamo ben lontani, mi pare pagheremo un canone d'affitto a un soggetto privato, quindi, nella fattispecie la proprietà del centro commerciale barra, Famila e anzi magari a pro. Ne approfitto per chiedere a quanto ammonta questo canone, perché lo scorso anno non era dato sapersi, comunque probabilmente non non si era ancora addivenuti al contratto e ne approfitto anche per chiedere da quando decorre il contratto, sperando che non si tratti dal 1 1 gennaio, perché sono passati già sei mesi e non c'è nemmeno il progetto e quindi non insistiamo per il business plan che possa raffrontare il costo totale dell'operazione. Quindi, da una parte, il canone privato, piuttosto che la anche l'ammortamento dei lavori rispetto invece ai margini ricavi attesi dei nuovi servizi offerti, ricordando che un business plan la passata volta era stata fatta per la farmacia comunale. 2, che è stato completamente disatteso, probabilmente per la bontà del del relatore, che non è stato all'altezza. Forse per alcuni piuttosto che poi nel frattempo c'è stato il Covid, c'è stata tutta una serie di sì di situazioni su cui va. Beh, non voglio tornare adesso, però e questa è un'altra partita diciamo che ci rende un po' dubbiosi, sospettosi, preoccupati. Non so come altro dirlo, quindi questi sono alcuni dei motivi per cui il nostro voto sarà contrario.
Passo la parola al Sindaco, alcune.
Controdeduzioni, per così dire, ritengo che siano necessarie innanzitutto.
Per quanto riguarda il numero degli agenti di polizia locale, sì, è nostra aspettativa, anche Biscione, nonché richiesta direttamente da parte anche del Comandante della Polizia locale di aumentare il numero diciamo che il numero ideale, almeno per garantire tutta una serie di servizi, è attorno ai il 15 15 agenti,
Questo assolutamente sì e non è che il numero degli agenti però sia cambiato molto in rapporto al numero della popolazione, nel senso che, se vado a prendere un anno che ad esempio il 2018 eravamo in 25.569 abitanti oggi fino al 2025 26.271 quindi 650 abitanti in più, se anche prendo 13 14 o 15 esenti e li vado a dividere per il numero degli abitanti cambia praticamente di nulla. Quindi vuol dire che questa situazione non è tra virgolette nuova e credo che, tutto sommato, anche quando amministravate, voi avevate.
La stessa speranza di poter aumentare il numero degli agenti, bisogna anche trovarli tanti, sono comunque dovuti anche turnover gente nuova, assunta anche per concorso, che poi cambia destinazione della vita, non solamente spostandosi, ma terminando anche il lavoro e e dandosi ed Iran e dandoci altro quindi non è facile in generale non è comunque facile trovare,
Il personale che abbia voglia di e del famoso, come dicevo, Checco Zalone posto fisso e andare a lavorare in Comune diventerà è già difficile, è diventata sempre più difficile, ma direi ancora di più sotto l'aspetto degli uffici tecnici, dove mi auguro che,
Negli anni avvenire questa qua, la mia speranza è dal mio punto di vista personale ci sarà, sarà necessario assolutamente una completa riforma da parte degli enti locali, perché già oggi trovare un geometra che possa venire a lavorare negli uffici comunali è tendenzialmente molto difficile e non parliamo di trovare ingegneri o architetti che no non ce ne sono assolutamente quindi probabilmente bisognerà pensare a sistemi di outsourcing per poter far fronte a questo.
Per quanto riguarda una risposta a carattere generale per quanto riguarda le opere pubbliche diciamo che a far nulla non si spreca, non si spreca nessun tempo, nessun denaro in realtà gli uffici sono.
Molto, ma molto impegnati a chiudere e rendicontare che è una fase molto, molto complicata tutte le opere del PNRR che son state realizzate e questa fase di rendicontazione sappiamo bene quando si va a chiudere e quindi gli uffici stessi ci dicono non riusciamo a portare avanti altre cose e addirittura ci ha chiesto di fermarci. Devono andare a mettere troppa carne al fuoco perché altrimenti, come dice il detto poi qualcosa si brucia. Vi ricordo anche che Montichiari è stato il vincitore, comunque anche dal bando per 3 milioni e 800.000 euro.
820.000 euro per quanto riguarda quelli che sono le medie opere, con tutta la assieme, un insieme di sistemazione efficientamenti per quanto riguarda soprattutto la parte dei plessi scolastici, ma non solo, quindi, in realtà tutto si è complicato soprattutto nella parte ci mettete, ci si mette quasi più progettare, ideare, progettare che poi a realizzare, anche se non sempre così perché,
Giustamente ha citato alcune alcune opere che non sono andate e non stanno andando molto bene, soprattutto come lentezza, e ma questo qua non dipende né dal Sindaco né dall'Assessore, né dal Consigliere né del dirigente, ma dipende solamente dalla fortuna o dall'immenso sfortuna di pigliarsi tramite appalti la ditta seria che lavora, che non fa tribolare o scansafatiche i lazzaroni che invece fanno solo ed esclusivamente tribolare. Per quanto riguarda Monticchiello, siete stati costantemente informati sull'evoluzioni, avevamo cercato di partecipare a quello che era il bando di Regione Lombardia, non.
Non siamo riusciti ad ottenerlo se ti premiati altri Comuni, quindi ci mettiamo quella che è la nostra parte di risorse e di fatto la parte della progettazione è pronta, diciamo che c'è stata anche una fase di contrattazione con l'attuale gestore.
Sulla parte di cosa aspetta a fare noi, cosa aspetta a fare voi e questa cosa qua non si risolve purtroppo in cinque minuti, ma ovviamente il tempo porta via per quanto riguarda via San Giovanni.
Fosse per conto mio, sarebbe già stata fatta da un sacco di tempo, sabato scorso abbiamo inaugurato la strada dei cavatori e proprio in quell'occasione ho detto che la strada dei cavatori un pezzo, ma la sistemazione di via San Giovanni con la messa in sicurezza realizzazione anche dei marciapiedi e quant'altro è ed è l'ultimo pezzo che va a completare la sicurezza di Vighizzolo l'avremmo già potuta fare sì,
O forse no, perché avevamo due possibilità. Siccome ci sono un sacco di espropri per andare a realizzare i marciapiedi, se anche solo uno dei residenti avesse detto di no o si fosse messo di traverso, praticamente avrebbe ostacolato il tutto. Quindi abbiamo deciso di procedere con quella che è la valutazione ambientale strategica, che va a modificare di fatto una variante del PGT che porta via il suo tempo per quanto riguarda la realizzazione delle fasce boscate Vighizzolo. Ha già detto lei che ci sono disposizioni di 600.000 euro che, presi da soli, possono essere tanti in realtà presi e impiegati per cominciare a fare qualcosa. Non bastano praticamente per far nulla, quindi attenderemo ovviamente di aumentare questo questo gruzzolo di soldi e soprattutto avere, diciamo così, una programmazione.
Abbiamo già fatto comunque degli incontri anche con i residenti e anche lì si tratterà di espropri e quant'altro, quindi non si tratta di andare a fare una fascia alberata con eventualmente una pista ciclabile, decidere cominciare domani i lavori, avendo amministrato anche voi sapete quali quali sono comunque le Pro le procedure al di là della volontà di un amministratore pubblico,
Chi decide che cosa realizzare e mettere a disposizione delle risorse e poi il resto lo portano avanti gli uffici e non direttamente l'amministratore per quanto riguarda la lentezza delle opere pubbliche in generale. La parte del velodromo è definitivamente chiusa. Intendo l'ex Velodromo. Due settimane fa sono usciti i Vigili del fuoco per le ultime verifiche. Di fatto abbiamo in mano il CP, c'è tutto sistemato, stiamo lavorando e il dottor Pezzoni sta lavorando per fare di fatto l'affidamento alla Federazione ciclistica e mi auguro che con l'inizio dell'autunno questa convenzione, questo affidamento sia pronto. Ci sono altre opere, come la caserma dei carabinieri di cui vi è già stato illustrato. Anche qua. I lavori sarebbero già dovuti essere finiti e il direttore lavori continua a sollecitare. Io stesso ho sollecitato i carabinieri da parte dell'Arma Comando regionale sono usciti, ho sollecitato anche loro.
E purtroppo è quell'azienda che ci è capitata in maniera fortunata, e non dico altro, ma avete capito di che cosa che cosa, che cosa intendo abbiam completato, determinato anche un asilo nido che abbiamo inaugurato in realtà, tutta una serie di cose sono state comunque fatte portate avanti, anche se magari non diamo notiziola in pompa magna, ma ci interessa di più, farle e realizzare certo se uno guarda solamente le cose non ancora terminati e non guardo quelli invece terminate. Le cose cambiano per quanto riguarda la farmacia comunale. Avete sollevato i vostri dubbi legittimi, anch'io dovevo sollevati.
Nel lontano 2018, dicendo che quella farmacia non avrebbe mai funzionato la e soprattutto con la famosa relazione che anche lei ha citato era completamente fuori di sé, oltre che copiato, scopiazzata letteralmente parola per parola dalla farmacia comunale di Stezzano, mi sembra a Bergamo quindi si può dare la colpa,
Entrambi, magari all'allora tecnico incaricato dall'altra parte, però, c'è anche un'altra considerazione, e questo è dovuto ad una scelta strettamente amministrativa politica che nel momento stesso che il comune decide di aprire un'altra farmacia comunale, di fatto dalla possibilità a due privati di aprire altre due farmacie, ergo, se la torta cioè il muro degli abitanti son sempre quelli si apre un'altra farmacia comunale dal loro erano 5 oggi sono otto, quindi non è stata neanche quella. È una scelta azzeccata, perché vuol dire che di una torta si vanno a fare sette, ovviamente più piccole.
Io ripeto che sono convinto che dall'altra parte della strada funzioni sicuramente di più di quanto funziona adesso, perché la gente proprio non è incentivata ad andarci come collocazione, non parlo del personale che ci lavora e quant'altro e anche di come si presenta, ma non è proprio.
Incentivata ad andare al Centro Fiera e di fatto non ci va quindi quello che cerchiamo di fare, un investimento per salvare il possibile, perché più volte sono stato messo di fronte alla scelta di prendere, di chiuderla letteralmente.
Era una scelta non azzeccata, allora si sta cercando di rimediare a quelli che sono quegli errori noi abbiamo affidato un pacchetto, diciamo così, di soldi alla Montichiari Multiservizi, per fare questa progettazione, il progettista, per fare tutto in realtà, cioè la parte di progettazione e realizzazione dei lavori e richiesta anche di autorizzazioni di trasferimento all'ATS, il progettista è stato incaricato, sta lavorando, è vero, lo confermo, ci son stati dei ritardi non dovuti da parte nostra, ma è cambiato e dovete capire, a livello generale, comunque, anche il dirigente lo sapete bene, dalla fine dell'anno sono passati solo sei mesi. La nuova diligente ha dovuto affrontare 10.000 temi completamente sconosciuti e un discorso è essere già a dentro e riuscire a portare avanti più cose. Un discorso è dover ripartire davvero.
Prendere mano capire di che cosa si tratta approfondire e quindi.
Non riusciamo fra tutti l'ingegner, Guerini ci aveva detto che è una strada, magari era possibile, incaricando ci noi di della fase di progettazione, in realtà la nuova dirigente la vedo in una maniera differente, essendo questa, di fatto non un'opera pubblica perché non è un'opera pubblica avendolo affidata e quindi alla fine abbiamo ritenuto di che questo incarico di progettazione e lui dovesse dare direttamente la Montichiari molti multiservizi, poi come andranno le cose?
Dico si vedranno così, sono andate anche nel 2018, abbiamo visto i risultati, li vedremo in futuro chi avrà ragione, chi avrà torto, come andranno, come andranno le cose.
Passo la parola al vicesindaco Graziano Bonometti.
Sì, buonasera a tutti, ma volevo fare semplicemente un una.
Una sottolineatura su quello che era la sull'argomento dei molti Chiarello che.
E la Morante e ha chiesto era che è legato poi in realtà a quello che già anticipato un po' il Sindaco, in realtà noi abbiamo non abbia partecipato al bando, il bando non è andato bene, quantomeno tornato la possibilità di partecipare alla richiesta di un di un mutuo agevolato con il Credito sportivo che ci è stato dato al 100% quindi di fatto quello è un punto tra virgolette,
A nostro favore se vogliamo proprio perché.
È un interesse zero, quindi di fatto non ti saranno interessi in più da dover pagare e la progettualità, o meglio la progettazione esecutiva è stata compiuta, è stata terminata, si sta lavorando per quello che è la la gara d'appalto, in realtà si sta studiando anche un metodo Pera da affrontare insieme all'attuale gestore.
Che risulta essere proattivo in termini di voglia di continuare, si tratta però poi di riuscire a compiere quelle che erano le le operazioni che lui, di fatto contrattualmente, non ha firmato direttamente perché.
E sentiamo se inserito su quello che era di fatto già una una, un un contratto esistente con il precedente gestore, firmato per ben due volte, dove chiaramente aveva delle obblighi obbligatorietà che in realtà non aveva mai ottemperato, ha ottemperato in quelli che sono i canoni, ma non ha ancora ottemperato in quello invece che sono il rifacimento dei campi, quindi, prima di partire in realtà, vorremmo che lui si prenda la briga e ci dia delle scadenze in termini di operatività proprio per non tanto il rifacimento dei campi ma proprio per la gestione della.
Dell'omologa dei campi un campo è in stato pietoso, quindi di fatto dovrà essere completamente rifatto. L'altro doveva, dovrà essere probabilmente rizollato in parte adesso non so se quello è il termine corretto o comunque dovrà essere riqualificato perché ha delle criticità, quindi di fatto due. Bisogna che ambo le parti chiaramente poi si siedano a un tavolo per definire quelli che possono essere le tempistiche per poter procedere per evitare neanche chiaramente delle chiusure della del centro. Il centro deve continuare a lavorare, perché comunque sappiamo bene che, da.
Vita comunque a 600 bambini grosso modo, oltre a quelle che possono essere tutte le attività collaterali di tornei piuttosto che affitti dei campi. Quindi il discorso delle Monticchie Riello.
Era proprio notizie di stamattina, parlando con la geometra Bontempi che sta seguendo proprio le attività di di progetto, di progettazione esecutiva e anche della gara che SIS si sta proprio studiando, quelle che potrebbero essere le coordinate e i tempi per le varie elaborazioni da poi sottoporre alla alla a chi si aggiudicherà la gara per evitare che poi ci possono essere dei malumori in funzione proprio di quelli che possono essere i tempi per l'esiguità delle opere.
Per quanto riguarda il resto, mi sembra abbia già risposto ampiamente il Sindaco, volevo solo fare un appunto su quelle che sono le medie opere che appunto accennava il consigliere Morandi in merito a quella che erano quelli che erano inserite già precedentemente nel bilancio come opere di riqualificazione per gli edifici pubblici così un po' in generale siamo stati fortunati quest'anno proprio giudicarci questo bando di medie opere con 3 milioni 820.000 euro che di fatto piovono un po' dal cielo, nel senso che, logicamente, non avendo dei progetti pronti, bisogna poi corre Pera indirizzare i vari progettisti che si fa già fatica a trovare a quelle che sono delle attività.
E che non vadano poi a creare ulteriori esborsi per l'ente.
È difficile concentrarsi su quelle che sono le varie, le varie elaborazioni, perché chiaramente sono e non possiamo pensare di destinare queste economie su altri capitoli, quando di fatto l'efficientamento del Pascoli non può essere l'efficientamento che ne so della Falcone, quindi sono sul Pasquali bisogna concentrarsi sul Pascoli con quello che è destinato per il Pasquali stesso quindi di fatto essendo poi anche un po',
Al di là della del rogo amministratore, quello che è un po' il mio lavoro all'esterno, devo essere sincero, stiamo facendo un pochettino il punto su tutte quelle che sono appunto le le le possibilità di intervento e per quanto riguarda Pascoli Marcolini.
Pascoli Marcolini, Borgo sotto sono già state individuate tutte le varie tipologie di lavorazione e stanno per essere affidati gli incarichi ai professori, ai professionisti per quanto riguarda Novaglie che è l'intervento, diciamo più importante in termini economici, perché è più di 1600000 euro.
Bisognerà fare una gara anche per la progettuale per la progettazione, i tempi sono un pochettino più lunghi,
Per quanto riguarda Vighizzolo, anche qua invece abbiamo individuato quelle che potrebbero essere le le elaborazioni e di conseguenza si partirà anche con la scelta del progettista, con l'affidamento al progettista, per poter poi incanalare quella che è la progettazione stessa, con questo cosa vuol dire che, oltre alle opere da PNRR, oltre chiaramente a tutte queste attività che poi, ripeto, hanno e per certi versi ingolfato anche un po' tutto il, il dipartimento tecnico, perché logicamente non vogliamo perdere 3 milioni, 800.000 euro e quindi, per forza di cose si è dovuto cavalcare in maniera rapida su su questo c'è con l'età, a latere, una, un progetto che noi stavamo portando avanti ancor prima che il partenariato pubblico privato proprio per l'efficientamento degli edifici pubblici quindi non vuol dire che questo verrà accantonato verrà poi rivisto in funzione di quelle che sono le attività che vengono svolte in maniera preliminare sulle opere, sulle medie opere, quindi, di fatto alleggerirà il carico poi su quello che potrà essere un potere variato per la riqualificazione globale degli edifici pubblici.
Spero di essere stato esaustivo, se avete altre domande.
Passo la parola all'assessore Gardoni Rossana.
Buonasera, grazie eh, sì, io volevo rispondere in ordine alla richiesta sulla parte sociale, quindi quella del pacchetto PNR dell'area sociale. Sostanzialmente si tratta di due diversi blocchi. Uno è stato il blocco dell'housing che è terminato e quindi ha consistito nella costruzione e ristrutturazione di alloggi che sono già stati assegnati. Sono operativi e quindi è. Il PNR è andato a funzionamento, è partito, e quello sarà l'altro, l'altro blocco che è quello dei servizi, è vero che termina formalmente nel 2026, però la gestione del pacchetto sulla teleassistenza ha comportato il fatto che si è riusciti ad avere, dato che questo è un grandissimo progetto a livello PNR a livello regionale, ad avere una sorta di sconto e quindi sulla tela e assistenza. La garanzia è che si potrà andare avanti fino al 2028. È chiaro che stiamo studiando tutte le azioni per non lasciare a piedi nessuno e quindi, per poter in questi anni strutturare attraverso vari bandi, attraverso quello che troveremo la continuità di questo progetto. La stessa cosa è per un altro PNR più ridotto, mi sembra di 180.000 euro, se non ricordo male che sono le stazioni di posta, anche questo sta andando avanti. C'era prima, stando a, sta andando avanti e andare avanti anche per l'anno prossimo sulle dimissioni protette.
L'attività si sta svolgendo, è un progetto da 330.000 euro con l'avvio della casa di comunità, poi le dimissioni protette e continueranno ad essere agite tra chi lavora in case di comunità. Quindi su questo non abbiamo preoccupazione, nel senso che studieremo dal 2028 in poi. Come proseguire con questi servizi?
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario grazie, Presidente.
Io innanzitutto vorrei intervenire su un'affermazione del Sindaco, quando diceva non c'è più nessuno ormai che partecipa ai concorsi pubblici, che non è più un posto ambito come una volta.
Ovviamente fa riferimento anche al trattamento economico, perché i dipendenti pubblici, soprattutto comunali, sono fanno parte, sono una delle ultime ruote del carro, come si suol dire, però forse c'è uno spiraglio.
Per il futuro dato dalla sottoscrizione dell'ultimo contratto 2022 2024 e siamo in fase di rinnovo anche molto avanzato del contratto. 2025 2027, che dovrebbe rivalutare in maniera abbastanza consistente rispetto al punto di partenza i salari e gli stipendi dei dipendenti comunali, soprattutto dei tecnici a cui si faceva riferimento anche degli impiegati nei settori finanziario commerciali e credo che questa possa essere una una buona notizia anche per per il futuro. Per quanto riguarda il mio intervento, voleva essere un intervento squisitamente politico e, grazie all'intervento della consiglieremmo della consigliera e Morandi, abbiamo fatto il punto un po' su tutta la situazione progettuale dei lavori pubblici a Montichiari, direi anche in maniera esaustiva. Io invece vorrei richiamare l'attenzione sull'assestamento di bilancio e sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Perché la Giunta ha proposto al Consiglio comunale una delibera composta da tre allegati, l'allegato A, che comprende lo stato di attuazione dei programmi e cioè gli uffici hanno chiarito quanto è stato fatto al 30 giugno in relazione agli obiettivi del DUP 2026 2028. Poi c'è l'allegato B che apporta le variazioni al bilancio di previsione di assestamento generale per la parte corrente e straordinaria, ed è quella in particolare sulla quale mi soffermerò dopo e poi l'allegato C, che sancisce gli equilibri di bilancio garantiti in pareggio oppure in presenza delle variazioni di cui all'allegato B. Con la variazione di bilancio che si fa stasera, volevo sottolineare, in variazione di assestamento generale, che contempla anche una verifica degli equilibri. Non si vedono ancora le imposte IRPEF e IMU che sono state invece messe nel bilancio di previsione. Quest'anno le scelte dell'Amministrazione sono andate in direzione diversa rispetto all'anno scorso,
Allorché gli equilibri di bilancio venivano in parte garantiti tramite l'utilizzo degli oneri di urbanizzazione in parte corrente. Evidentemente quest'anno, avendo incrementato le tasse di circa 2 milioni 800.000 circa, molto più, a nostro avviso, delle necessità degli uffici, mettendo pesantemente le mani nelle tasche dei nostri cittadini, come a suo tempo abbiamo rimarcato con le tabelle impietosi degli aumenti IRPEF. Ricordo, per esempio, che ha un reddito di 20.000 euro, passa da 70 euro annui a due a 160 euro annui, chi ha un reddito di 30.000 euro passa da 108 euro annui a 240 euro annui. Quest'anno, dicevo, non c'è più questo sito da parte dell'Amministrazione, quindi le risorse possono essere destinate tutta la parte corrente e gli oneri possono essere rilasciati per finanziare la parte straordinaria come dovrebbe essere per legge, come lo era parzialmente fino all'anno scorso, tanto con l'aumento poderoso delle tasse. Avete risolto il problema gravando come al solito sui soliti noti, cioè i dipendenti e pensionati.
Più in dettaglio spulciando nei documenti allegati dalla Giunta alla delibera di questa sera e vorrei tornare sull'allegato B. Segnalo come le maggiori entrate per la parte corrente ordinaria prevedono di fatto contributi finanziari dello Stato, sono contributi vari che assommano a più di 200.000 euro, poi per i centri estivi, quasi 38.000 euro. Il contributo per gli asili nido penso per gli asili nido gratis, in particolare 222.000 euro e dalla Regione con la legge 3 e 28 che destina fondi degli interventi alla persona e alle situazioni di fragilità dal punto di vista sociale e sociosanitario, maggiori entrate che sono, per la parte ordinaria, 1 milione 240.000 euro nelle corrispondenti spese spiccano i 50.000 euro che citava anche il dottor Chiari per quanto riguarda la manutenzione del centro elaborazione dati però, siccome mi pare una cifra consistente, siccome so che il Sindaco è molto ferrato su questa materia, vorrei capire perché parliamo di una di una cifra così insolitamente alte. 5 a me, almeno a me pare alta 50.000 euro. Vi sono poi i contributi agli enti culturali.
E complessivamente messi intorno ai 30.000 euro, presumo che siano, ma dopo magari potrei avere conferma che siano contributi per le Pro Loco, per le varie associazioni, poi d'accordo le spese per i fondi della 3 e 28, che sono vincolati, e le spese per il sociale di cui alla Missione 12 per un importo di 130.000 euro penso per le categorie più deboli,
I non autosufficienti, gli anziani disabili minori. Nella parte straordinaria si evidenzia una un aumento delle entrate per oneri di urbanizzazione di circa 207.000 euro. Il dottor Chiari ha fatto capire che se ne saranno altre, però vorrei capire tendenzialmente quale potrà essere l'importo totale a fine esercizio se già sono più di 207.000 euro adesso, a metà esercizio, tendenzialmente il trend quanto potrebbe essere sulle spese. Spiccano poi i 150.000 euro della demolizione dell'ex scuola elementare dei Cherini. Vorrei dal Sindaco una chiarimento su come verrà ripristinata quell'area. Si è sempre detto ripristinare il campetto dei Chiarini e quindi attendiamo fiduciosi che ci siano ripristinati, però speriamo una parola del Sindaco. Ecco quindi, a nome della minoranza. Avendo votato contro il bilancio di previsione, esprimiamo voto contrario anche sull'assestamento generale.
Almeno del mio gruppo.
Passo la parola al Sindaco.
Allora?
Quando però chi chiedo la cortesia è vero che ognuno di noi si prepara le cose anzitempo, però guardi che il tutto chiaro che ho già spiegato che non siamo in 50.000 euro per il CED, ovvero ha parlato che non si qui sampietrini satura ma si fa la parte diciamo così tra virgolette era traduco in un'altra maniera di noleggio quindi serve per questo ho capito male.
Può essere non può essere al centro la manutenzione e la parte informatica la fa da padrone, non solamente come parte hardware, ma anche software, penso anche che costeranno sempre di più, serviranno sempre macchine più potenti per far girare soprattutto software, i dati più pesanti.
In realtà non è una spesa, ma anzi è una spesa, ma vista in realtà come investimento, anche al fine di rendere maggior produttività e semplificare il lavoro di qualsiasi tipologie di ufficio,
Va beh, non mi aspettavo ovviamente l'intervento su Irpef FIMO.
Pesantemente impetuosa i soliti noti va be'che, giustamente voi.
Do do dovete dovete fare il vostro intervento, però.
Se anche l'aliquota uguale.
Per tutti quando uno va a corrispondere in base al proprio reddito a parità di aliquota, quindi in realtà e penso che anche la comunicazione che è stata fatta sotto questo punto di vista non mi sembra che ha avuto un grande un grande imprinting tra virgolette,
Tra la cittadinanza, avete sempre evidenziato, per sette anni a questa parte che il Comune di Montichiari non poteva andare avanti utilizzando sempre gli oneri per andare a coprire la parte ordinaria, che gli articoli sul giornale che il Comune di Montichiari aveva il bilancio in difficoltà che qua che sa che la abbiamo tirato avanti, li abbiamo sempre detto laddove potevamo, con la parte del PNRR e anche quella parte di aiuti che ci era stata post-Covid e avevamo anche detto che sapevamo che però può bisognava arrivare al punto che, per mantenere, sostenerli tutto e soprattutto per andare avanti, bisognava fare un'operazione che abbiamo fatto in maniera molto trasparente, senza dar colpa assolutamente a nessuno, perché mi ricordo invece nel 2014 che sia stata colpa alla precedente Amministrazione invece che dare la colpa al Governo Renzi, che aveva tolto 700.000 euro e invece noi abbiamo fatto la nostra parte tranquilla.
Limpida trasparente verso gli elettori, anticipando già questi passaggi qua durante il periodo della campagna elettorale del 2024. Per quanto riguarda la scuola dei Chiarini, l'ex, quello di Chiarini.
Aveva messo a disposizione una cifra per poter andare ad abbattere la scuola. Questo è vero, non siamo ancora intervenuti, debbo dire la verità, io nutro anche al momento qualche dubbio perché tutte quelle polemiche nate sorte che sembrava che tutta la frazione Chiarini fosse nel campo da calcio siamo andati incontro anche sulla sistemazione del parco posteriore in via. Non mi ricordo come si chiama.
Via Verdi, via Verdi.
Tante riunioni, ma mi sembra che sia.
Altamente poco frequentato, nonostante abbiamo messo pure le attrezzature da loro specificatamente richiesto, quindi abbiam fatto proprio quello che volevano, vuol dire che la gente un po' è abituata lamentarsi, abbiamo invece.
Ricevuto una, non dico mezza proposta, ma una richiesta di perlomeno una valutazione congiunta proprio il giorno dell'inaugurazione dell'asilo.
Dell'asilo nido da parte della cooperativa che gestisce perché sta pensando a tutta una serie di spazi. Quindi approfondiremo anche questa cosa e poi valuteremo che cosa che cosa poter andare a fare cose più utile alla comunità, perché tutta una serie di spazi che, quando tutti noi eravamo più giovani li utilizzavamo come ragazzi che vuol dire a partire dall'oratorio ai campetti, ai campi campetti da calcio e quant'altro dobbiamo renderci conto, mi dispiace, purtroppo, ma che il mondo è cambiato, che i giovani d'oggi, soprattutto la parte dei bambini e la parte degli adolescenti, di rincorrere un pallone all'oratorio nel campetto libro dell'oratorio non gliene frega, purtroppo quasi quasi più nulla.
Hanno questo da rincorrere purtroppo i ragazzi che giocano espressa la relazione son pochissimi sono rimasti qualche ragazzino, un gruppetto di 10 chili, vedo sempre tutte le sere perennemente, si è passati riquadro sui cinque alle 6 della sera, invece fare i matti con le biciclette, saltando dalla dalla dalla BCC dal Comune andando giù nel parcheggio,
Perlomeno si muovono i pedalano anziché muovere solamente le dita, vanno ripresi un po' per il casino, che fanno però sono stati anche molto cordiali e i cortesi e rispettosi soprattutto.
Passo la parola al consigliere, Fraccaro, Mario no, ma solo per precisare, nel rispetto della dialettica di posizioni diverse, ovviamente ricordando anche che ci sarà all'ordine del giorno una via degli amici.
Rispetto delle reciproche posizioni e volevo farlo, volevo delle reciproche posizioni, volevo far notare che.
Per quanto riguarda l'IRPEF in particolare, noi non eravamo contrari a una rimodulazione delle aliquote, pensiamo che la strategia e la decisione è presa, l'Amministrazione comunale vada ben oltre le necessità degli uffici e sia stata fatta in maniera strumentale per fare cassa sulle tasche dei cittadini equo, ribadiamo legittimamente la nostra posizione, lei, signor Sindaco, ribadisce la sua, però volevo precisare questo per chi in questo momento ci ascolta grazie.
Passo la parola al consigliere Morandi.
Volevo fare una una precisazione su questo ultimo aspetto si sia stata fatta in massima trasparenza, non avete dato a differenza nostra 2014 colpa ai precedenti Presidenti, eravate ancora a voi, quindi mi viene e questa è una battuta anche se poi di fatto è la verità invece in approfittavo perché prendo atto di tutte le considerazioni sulle Pharma sulla farmacia comunale 2,
Al di là di quello che è stato il business plan contestato e per certi punti di vista chiaramente oggettivi, non mi sento di difenderlo a spada tratta. Difende invece la scelta politica che era per la parte politica, quindi è sicuramente i numeri non si sono avverati, però penso che la potenzialità ci fosse, quindi, ripeto, difendo la scelta politica.
E ne approfitto invece per chiedere perché non mi è stata data risposta. Mi interessa tantissimo il l'importo del canone e la decorrenza del contratto,
Passo la parola al Sindaco, mi rivolgo al consigliere Fraccaro perché va bene tutto per l'amicizia, per la contrapposizione e quant'altro, però mi permetta di riprenderla, perché non mi piace che venga detto che noi abbiamo aumentato al massimo per far cassa perché far cassa sempre cose che poi ci riprendiamoci, li portiamo a casa, si fa cassa, si incassano i soldi, non si fa cassa per dare e restituire ai cittadini i servizi anche solamente per la manutenzione delle strade. Quindi il fatto di far cassa per far cosa mica ce li possiamo tenere dentro drammatico vuol dire che vanno spesi, e siccome le richieste e lo sapete bene, anche voi son sempre tantissime, non facciamo cassa, facciamo servizi cittadini. Per quanto riguarda invece la farmacia comunale. 2, ribadisco ancora che mediamente chiude in perdita dai 30 ai 50.000 euro all'anno okay. Ripeto ancora quello che ho detto nel momento stesso che un'Amministrazione, laddove alla possibilità, decide di rifare la zonizzazione e la suddivisione del territorio e quindi alla possibilità perché si è aumentato il numero di abitanti di 3.300, quindi può di almeno 3.300 e apre.
Una nuova farmacia comunale dalla possibilità, conseguentemente a due privati, di aprire un'altra, quindi, dal 2018, quando è stato scelto di rifare il tutto, sia data la possibilità di aprire alla farmacia di Guidizzolo e di aprire la farmacia dei bavagli. Ciò vuol dire che la torta che prima di veniva divisa la torta, intesa come spesa pro capite, o pro famiglia sanitaria in farmacia che era divisa tra cinque farmacie, oggi divisa in otto farmacie. È chiaro che se la torta è più o meno sempre quella, anzi è costantemente in caro.
Le fettine sono più piccole, però, nonostante questo la farmacia comunale invece uno funziona bene e anzi adesso non mi ricordo se anche quest'anno.
Assegnato forse il record di fatturato, ma di fatto negli ultimi anni stanno lì, ebbene, forse anche per la qualità del servizio che viene erogata e la fidelizzazione del cliente rispetto ad altre farmacie che son state assorbite da multinazionale e quindi non c'è più questo rapporto diretto quindi un premio comunque i dipendenti e un plauso i dipendenti anche del delle delle farmacie, delle farmacie comunali. Per quanto riguarda il canone, onestamente non lo so. Lascio rispondere al dottor Chiari perché non non mi ricordo. La cosa però importante che voglio sottolineare è che con un bilancio di 7 milioni di euro da parte del Centro Fiera forse forse qualcosa di più, un mese fa abbiamo fatto la nuova, l'assemblea dei soci e per l'ennesimo anno il Centro Fiera ha battuto tutti i record di fatturato. Quindi, tra l'altro, un incontro che ha avuto questa settimana si amplieranno, fare nuove, fiere non solamente al Centro Fiera di Montichiari, ma anche in altri plessi, in altri centri espositivi, soprattutto fuori da Regione Lombardia, quindi sta crescendo in fatturato anche per questo punto di vista qua e non penso proprio quei quei boh 12 15.000 euro all'anno di affitto che alla fine è un giro adatti al Centro Fiera, cammino assolutamente alcunché. L'importante è che la farmacia non faccia più o meno 30 meno 50.000 o e di fatturato, ma comincia a fare più 200 più 300 di fatturato. Lì si vede il vero vantaggio, e né più né meno si andrà a dare valore alla farmacia. Se, qualora in futuro poi qualcheduno deciderà anche di prenderla di venderla nel senso di dall'ingestione, qualchedun, altro farsi riconoscere semplicemente la, diciamo così, la non percentuale si chiama la mi sfugge. Il termine.
Dalla farmacia, specie di Royal, insomma,
Passo la parola al dottor Chiari e mi limito a dire due.
Lati non non.
Più o meno, ecco perché poi non ricordo esattamente comunque per quanto riguarda il canone di locazione.
Diciamo e graduale a regime, sarà 30.000 euro, però diciamo, tenuto conto che c'era una fase di come dire di lista di installazione della nuova farmacia, il diciamo, è previsto un adeguamento nel corso del tempo, in modo che nel momento in cui sarà pienamente funzionante e allora si arriverà a quello che è l'entità massima del canone ma nella sostanza è in fase di partenza era stato pattuito un canone verosimilmente simile a quello che pagava attualmente al Centro Fiera, ecco tutto qua per cui diciamo in questa fase,
Tra virgolette di,
Ecco di insediamento.
Il canone incide relativamente tenete anche conto che, per quanto riguarda il trasferimento, comunque, ci sono dei pareri di enti esterni, tra questi c'è l'associazione dei farmacisti, c'è l'ASL che in qualche modo incidono anche sulle tempistiche in questo senso.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
9 favorevoli, 5 contrari, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
Chi non ha votato?
9 favorevoli, 5 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al punto numero 6 Adozione del Piano economico finanziario degli interventi relativi al servizio di gestione dei rifiuti Periodo 2 2026 2029 redatto ai sensi del metodo metodo tariffario rifiuti, M R T 3 di area e approvazione tariffe TARI 2026. Passo la parola al dottor Chiari per l'illustrazione dell'argomento.
L'ultima volta e.
Allora?
Entro il trentun luglio, il termine ultimo per l'approvazione per quanto riguarda il piano economico-finanziario del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
Il Consiglio comunale in questo senso?
Non approva il piano economico perché di fatto ormai la competenza e di un'autorità esterna che ARERA quanto viceversa, invece, si limita a adottare quello che poi viene trasmesso, arriva, il quale ha poi la prerogativa di approvare o meno questo piano economico-finanziario piano economico finanziario che è stato formulato chiaramente dal gestore in questo caso dalla cibi bio integrato da parte del Comune. Per quanto riguarda, diciamo quelle che erano i costi a carico dell'Amministrazione comunale ma che nel caso del Comune di Montichiari non ve ne sono sottoposto a un organo esterno per la sua validazione e sulla base di quello viene formulato questa proposta di delibera per adottare questo piano economico-finanziario piano economico-finanziario, che nella sostanza ammonta complessivamente a 3 milioni 108.000 euro, quindi il costo del servizio per quanto riguarda l'annualità 2026 ammonta a 3 milioni 108.000 euro di cui 90.000 euro circa sono coperti mediante l'attività di accertamento per coloro che diciamo mettono dei versamenti e una parte derivante diciamo dal trasferimento dello Stato per quanto riguarda la tariffa rifiuti delle scuole,
Al netto di questa quota di 90.000 euro, rimangono 3 milioni, te 90 da coprire mediante la tariffa, chiaramente l'impostazione della tariffa è fatta in modo da coprire al 100% quello che è il costo del servizio, quindi noi dobbiamo in pratica formulare delle ipotesi di tariffa che garantiscono la copertura integrale di questi 3 milioni di euro 90,
Per quanto riguarda, diciamo, le tariffe che vengono proposte in termini, diciamo, tenete conto che il Consiglio comunale, nelle province precedenti, diciamo edizioni di approvazione del piano ha suddiviso quello che è la quota di competenza delle cosiddette utenze domestiche rispetto a quelle non domestiche nel caso nostro abbiamo che il 37,6% del costo del servizio viene coperto dalle entrate delle utenze domestiche mentre per quanto riguarda le entrate relativamente alle attività economica presente sul territorio coprono 62,40% del costo del servizio.
In questo senso le tariffe che vengono proposte per l'annualità 2026 presentano dei adeguamenti legati a quello che l'inflazione, nella sostanza con un incremento medio per quanto riguarda le utenze domestiche del 2,6%, mentre per quanto riguarda le attività economiche del 3,12% quindi direi relativamente contenuti, insomma, ecco,
Dichiaro aperta aperta la discussione e do la parola al consigliere Fraccaro, Mario sì, grazie, dottor Chiari.
Lei queste cose le aveva dette anche in Commissione.
Però dobbiamo partire da un presupposto che il piano economico finanziario della CPO, cioè il PEF, non è un solo, un documento tecnico e il modo con cui un'Amministrazione decide quanto far pagare ai cittadini è come garantire un servizio all'altezza.
L'adozione di questo PEF 2026 2029 delle tariffe TARI 2026 deve avere un principio semplice trasparenza dei costi e tutela delle famiglie. Se il servizio è efficiente e pulito, puntuale, allora la tariffa è sostenibile. Se il servizio non cresce, la tariffa non può crescere. Da parte nostra c'è un impegno chiaro vigilare perché ogni euro pagato dai cittadini corrisponde a un servizio reale e misurabile. Una comunità, ripeto, una comunità si sente rispettata quando vede che ciò che paga torna indietro in termini di servizi, a proposito di servizi in forma di pulizia, ordine, efficienza, un aumento della TARI pesa anche sia adeguata al costo della vita, soprattutto in un momento in cui tante famiglie fanno i conti con spese crescenti, comprese quelle già deliberata per l'addizionale IRPEF e compresa l'IMU sulle seconde case, sulle imprese produttive. Per questo chiediamo che ogni incremento si è spiegato con chiarezza e accompagnato da un miglioramento concreto del servizio che vuol dire più pulizia, più efficienza, più attenzione alla città. Il signor Sindaco, a margine della Conferenza Capigruppo, ha evidenziato molte criticità nel servizio attuale della Cdp. Ho peraltro constatato ogni giorno non c'era bisogno che lo dicesse dai nostri cittadini con segnalazioni diffuse sui social e non solo.
Il piano economico finanziario di 3 milioni e 90.000 alla fine, in sostanza prevede il rientro con il sistema tariffario entri include un incremento del 2 64 per le utenze domestiche del 3 12 per quelle non domestiche però ripeto un concetto e un principio per me è fondamentale per il nostro gruppo fondamentale. Avevano comunità, eccetera i costi. Solo quando vedo i risultati, il nostro compito è garantire che questo avvenga, e se i risultati non ci sono, il nostro voto non può che essere un voto contrario. Grazie.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri Comunali votare il punto all'ordine del giorno.
9 favorevoli, 5 contrari, la delibera approvata per l'immediata eseguibilità.
9 favorevoli, 5 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al punto 7, Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari anno 2026. Passo la parola al vicesindaco volumetti Graziano per illustrare il punto all'ordine del giorno.
Sì, buonasera di nuovo, ma penso che quanto abbia spiegato in inconferenza.
La geometra Bontempi sia stato piuttosto esaustivo. Ad ogni modo, farei un piccolo recap per quanto riguarda quelli che sono quelli ai quali sono quelle che sono le aree inserite nel Piano delle alienazioni e ribadendo anche altre aree che erano già state inserite precedentemente, tra cui un arenile vite in via dell'Artigianato. Si tratta di circa 300 metri quadrati, per un valore di 5.000 euro, che era già stata inserita nel 2020. Un'area in via San Giovanni che l'ex serbatoio, e quindi l'ex ecco due acquedotto sono circa 230 metri quadrati, da un valore di 15.140 euro, anche anch'essa inserita nel Piano alienazioni del 2023.
Un terreno agricolo irriguo, in via contrario alla nonna, su richiesta del confinante, che sono 4.000 confinante, un agricoltore che sono circa 4.000 metri quadrati per un valore di 38.800 euro, questo è inserito da quest'anno una porzione di strada in via Guerzoni era per regolarizzare un piccolo, una piccola superficie di 26 metri quadrati, con un valore irrisorio che sono 780 metri quadrati 780 euro. Diciamo che le 3 aree diciamo di maggior valenza non solo in termini economico, ma anche in termine di superficie, al di là di quello che è il terreno agricolo, di vie contrario della nonna,
E sono la porzione di sedime stradale in via elevate, quindi è la diciamo, è una zona, diciamo, che costeggia la strada che attualmente viene utilizzata anche per il rimessaggio, in attesa che i camionisti possono entrare poi nelle varie attività che ci sono lungo la via e sono circa 1.500 metri quadrati per un valore di 9.324 euro. In realtà questa superficie è stata richiesta dal proprietario della del terreno a fianco,
Che non è altro che la la Lombarda, fondamentalmente che già presentato un SUAP per la per l'edificazione di un di un capannoncino e di conseguenza verrebbe comodo. Tant'è che il valore di mercato è stato incrementato del 30% proprio per la richiesta di un privato che dà valore, se non altro alle sue attività. Si tratta comunque di un valore piuttosto relativo, perché 9.300 euro non cambiano sicuramente il bilancio di un'Amministrazione di e poi quel reliquato di via Mantova, pietra innocenti hotel faro per capirci,
Che è rimasto in un limbo, si può, si può dire di fatto di proprietà della del comune, ma in realtà da sempre utilizzato fin quando era stato sistemato tutta la parte esterna della dell'hotel faro a loro specifico utilizzo quindi, di fatto, tutta la zona di parcheggio dell'attività stessa,
Si tratta quindi poi di regolarizzare quello che di fatto erano reliquato stradale, che non è altro che il parcheggio, che è stato appunto utilizzato da loro. Sono 600 metri quadrati e il valore circa 20.496 euro. Di fatto, questo valore è stato ridotto dal momento in cui sono siano state realizzate delle opere e quindi sono stati decurtati i costi. Dargli dei realizzò Piero delle opere.
C'è poi la porzione del sedime stradale parcheggio di via Segalina mattina, come spiegava appunto in Conferenza e nella Commissione, è di fatto un allineamento tra quelle che sono le attività già in essere.
Di fatto, proprio per creare quella che è una percorrenza pedonale, sebbene non sia una strada particolarmente utilizzata né per passeggiate, né tantomeno poi per quella che è che era inizialmente una zona di parcheggio, quindi di fatto si tratta di un allineamento e il valore stesso, ovvero appunto decurtato da quella che era di quello che sarà la stralcio del mappale che resterà in capo al Comune che non è altro che il camminamento è del marciapiede. Questo è un valore e un po' più ampio, perché chiaramente si tratta di un'area di fatto industriale e quindi di fatto edificabile. Quindi è un valore che ha.
No, non è ancora definito e nella fattispecie, proprio perché una volta che sarà, diciamo, ripartisce il lato, quindi di fatto li mappato, si riuscirà a dare il valore vero dell'area si parla oggi di 1.030 metri quadrati, con un valore di 70.000 euro legato a quella che era stata la valutazione economica del precedente,
Della spesa militare, che era stata messa in alienazione ed era stata venduta, quindi di fatto verranno decurtati quelli che saranno proprio le diciamolo, la superficie in capo al Comune.
Dichiaro aperta la discussione e passo la parola al consigliere Morandi Beatrice.
Allora abbiamo analizzato il materiale che ci è stato inviato, ma soprattutto alla luce delle spiegazioni che sono state fornite in Commissione, come è stato detto, era molto dettagliata ed esaustiva e abbiamo fatto le seguente valuta le seguenti valutazioni rispetto al piano di alienazioni e di valorizzazione che viene proposto stasera dal punto di vista della razionalizzazione del decoro urbano, l'inserimento di queste aree, che sono comunque sottoutilizzate o marginali, vedasi quella in via levate piuttosto che quella all'intersezione tra via Mantova via, Innocenzo via tre innocenti. È chiaro che solleva il Comune da oneri manutentivi. Risolve alcune criticità che sono magari legate all'incuria piuttosto che alla sosta impropria dei degli utilizzatori. Se così li possiamo chiamare, le stime ci paiono chiaramente corrette, quindi.
E in linea con ciò che ciò che viene di solito periziato e la tutela dell'interesse pubblico viene comunque,
Particolarmente mi mi mi viene da dire, soprattutto in via Segalina mattina, dove magari non si sarebbe pensato a questa definizione, che però ci pare molto appropriato e positiva, quindi noi il nostro voto sarà a favore.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
14 favorevoli, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
Manca.
Io ho dovuto.
Sì.
Schiacciato.
Claudia.
14 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al punto numero 8.
Approvazione della convenzione tra i Comuni dell'ambito territoriale bassa bresciana orientale per la gestione del servizio tutela a favore dei minori sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria e del servizio affidi per il periodo 1 1 2027 31 12 2030 passo la parola all'assessore Gardoni, per l'illustrazione dell'argomento.
Sì, e, come anticipato in Commissione e il Comune di Montichiari, gestisce in convenzione con gli altri sei Comuni dell'Ambito, tra tutte le attività dei servizi sociali e la gestione del servizio tutela minori e affidi e si tratta di minori sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria e andiamo ad approvare la convenzione che riguarda il triennio 2027 2030, la precedente commessa convenzione scadrà né il 31 12 2026. È una convenzione analoga a questa regola, di fatto, quelle che sono le attività del servizio tutela minori definisce quelli che sono i destinatari,
Stabilisce quelli che sono quelle che sono le prestazioni e da chi sono e vengono agite queste prestazioni. Il servizio tutela opera attraverso quattro assistenti sociali, due a tempo pieno e due part time, più una coordinatrice che da 10 ore alla settimana al servizio. La presa in carico del servizio avviene per determinate prestazioni, che sono gli incontri con le famiglie a seguito di segnalazione dell'Autorità giudiziaria, le richieste di intervento da parte del Tribunale per i minorenni per i procedi imperi procedere provvedimenti civili che sono inchieste di indagine sociale, indagini per minori in situazioni di rischio, l'esecuzione delle prescrizioni dei decreti del Tribunale dei minori, inoltre, le richieste di intervento per i minorenni per i provvedimenti amministrativi e tutta un'altra serie di richieste che arrivano dal tribunale ordinarie relative all'affidamento dei minori nel caso di separazioni conflittuali che quindi producono rischio ai minori. Il Comune di Montichiari e da questo punto di vista è regolato dalla convenzione, si impegna ad assicurare lo svolgimento per se stesso e per i sei Comuni dell'Ambito in maniera professionale, assicurando tutta la competenza e la professionalità delle operatrici che lavorano a condurre queste indagini secondo criteri di economicità, di efficienza, di efficacia e a verificare la corrispondenza tra le 2 tra gli obiettivi e i risultati, ogni sei mesi vengono di fatto tracciati gli interventi e vengono e vengono fatte anche tutte le analisi sull'attività che viene fatta. Spetta quindi al Comune tutta l'attività di coordinamento del servizio, mentre gli impegni dei comuni dell'ambito sono quelli di contribuire al costo di questo servizio in quota capitaria.
C'è una tabella che comporta il costo per ogni per ognuno dei sette comuni. Il comune di Montichiari è il Comune che ha la spesa più alta a 75.000 euro, a scendere tutti gli altri Comuni. La quota totale annua per questo servizio e stiamo parlando solo del servizio è di 194.000 euro.
Il servizio tutela è ubicato presso il comune di Montichiari, tutte le attività che riguardano la tutela dei minori e vengono approvate vengono programmate.
Discusse e approvate dall'Assemblea dei Sindaci. Come tutte le attività che riguardano la parte sociale vengono fatte, c'è una appunto una rendicontazione economica finanziaria. I Comuni possono recedere nel caso non siano più d'accordo, di poter usufruire del servizio, e quindi diciamo che questa convenzione va avanti secondo uno schema storico. Ricordo che la tutela minori nasce in questo Comune. Nel 2003, quindi, c'è una esperienza consolidata e con.
Diciamo un rapporto molto forte con i Comuni dell'ambito collegata a questa parte che riguarda la tutela minori sono le linee guida per il servizio affidi, sempre nei comuni dell'ambito della bassa bresciana,
Il servizio affidi è è importante perché si tratta di tutelare quei minori privi di un ambiente familiare e cercare, per questi minori, un ambiente adatto, e anche tutto quello che riguarda l'affido è consolidato, ma si ma progredisce negli anni, e quindi c'è una forte ricerca di famiglie affidatarie e oggi noi abbiamo in affido 18 minori, c'è una modalità di affido differente a seconda della dell'esigenza dei bisogni dei minori. L'affido è diviso sostanzialmente in due parti, la Fit c'è l'affido consensuale, che è quello per cui le famiglie e accettano e firmano un progetto per il minore, e quindi il minore viene affidato a una famiglia che se ne occupa, mantiene il contatto con la famiglia. D'origine si occupa della formazione del minore, si occupa del rapporto col servizio affidi e quindi.
Diciamo che questa è la parte.
Meno meno conflittuale c'è poi l'affido giudiziale nei casi in cui manca l'assenso di chi esercita la responsabilità genitoriale e quindi subentra il tribunale dei minorenni, che dispone, dopo aver sentito tutti gli attori l'affido familiare del minore, l'affido in una famiglia è importante.
Anche sottolineare che, prima dell'affido a una famiglia terza, esiste l'affido intrafamiliare, cioè se ci sono parenti fino a un certo livello in grado e che hanno la volontà di assistere il minore. L'affido può essere residenziale quando il bambino il minore scusate dico bambino, in realtà il minore viene affidato a una famiglia vive con quella famiglia e questa è la forma più diffusa. C'è una forma di affido di pronto intervento che è una sorta di affido d'urgenza quando si manifestano quei casi molto critici molto gravi per cui occorre trovare una famiglia nell'immediato. È un tipo di affido che come rimborso da parte dei servizi sociali, anche una quota superiore.
C'è poi un tipo di affido leggero diurno. È quello in cui il minore passa la giornata con una famiglia, ma torna alla sera dai dai propri genitori nella sua casa d'origine c'è poi l'affido di sollievo, che in questi anni ha dato parecchi risultati ed è importante perché diciamo che aiuta a quelle famiglie affidatarie che, dopo aver avuto in affido i bambini, i minori per un tot di anni, alla.
Ah, laddove nella fase dell'adolescenza di questi minori cominciano ad avere dei problemi. Quindi questo affido di sollievo e viene imposta un aiuto tra famiglie affidatarie, e quindi cerca di sollevare la famiglia affidataria originaria, per poter poi dare la possibilità di andare avanti. C'è poi l'affido madre e bambino, che è quello per cui.
Residenziale mente viene accolto il bambino minore, molto piccolo con la mamma e c'è un tipo di affido nuovo che si chiama professionale e che vede nelle famiglie affidatarie alcune competenze particolari che sono necessari e indispensabili per portare avanti.
Diciamo la il benessere del minore e quindi la riuscita dell'affido, quindi magari sono famiglie dove c'è un e una uno psicologo o comunque quelle figure che possono aiutare il minore dal punto di vista della competenza.
Nella nelle linee guida sono segnate,
Le quote che vengono assegnate per quello che riguarda l'affido residenziale e il pronto intervento, l'affido leggero e tutte le altre e tutte le altre modalità. I servizi del Comune preparano il bambino predispongono la famiglia, affida, cioè curano i rapporti con la famiglia affidataria, predispongono anche la famiglia affidante e quindi hanno questa attività che a volte è molto lunga e che deve aiutare il bar, il bambino ad inserirsi nella famiglia, garantiscono il rapporto del minore con la famiglia d'origine e collaborano.
Col servizio mi co tutela minori proprio per censire e monitorare l'attività che viene fatta dalle famiglie affidatarie.
Il servizio affidi è composto da due operatori, un assistente sociale, una psicologa che garantiscono un monte ore di 18 o 17 ore la settimana.
I Comuni dell'ambito lavorano stabilmente anche nella ricerca delle famiglie affidatarie che, come dicevo, è a volte molto difficile, e questa è un'attività che subisce molti abbandoni da parte delle famiglie, perché poi qualcuno si spaventa, qualcuno non è pronto e quindi c'è sempre la ricerca a,
A intercettare, anche attraverso un'opera di comunicazione e di divulgazione e di attività molto formativa nei confronti di alcune famiglie, anche attraverso le associazioni. Abbiamo diverse associazioni che danno una grande mano da questo punto di vista, perché aiutano ad intercettare quelle che sono le famiglie. Ecco, questa è ho riassunto però nelle linee guida ci sono anche altre sono specificate le tipologie ed è un po' quello che abbiamo anche prospettato in Commissione.
Dichiaro aperta la discussione e passo la parola al Consigliere di Monte damiera.
Grazie Assessore, innanzitutto per il riassunto, i chiarimenti che tra l'altro ci ha fornito appunto in in Commissione mi preme però condividere alcune riflessioni che che già facevamo rispetto proprio al tema dei minori, a me, a noi particolarmente caro.
Questa Convenzione, sicuramente, come dicevamo, merita il nostro sostegno, perché conferma una scelta importante, cioè quella di affrontare comunque il tema della tutela dei minori e quindi poi anche dell'affido attraverso una gestione associata e una responsabilità condivisa addirittura appunto tra i Comuni del nostro ambito. Siamo anche capofila, per cui questo rende ancora meglio, diciamo, la direzione della del nostro Comune. Quando parliamo però di minori, a mio avviso è sempre fondamentale avere una direzione non solo comune, perché non possiamo pensare che ogni Comune affronti singolarmente questo tipo di problematiche e queste situazioni profondamente né dedicate in linea appunto evidenziate alcune. In realtà, poi, la tipologia concreta è veramente vastissima.
Abbiamo bisogno di mettere come diceva in rete competenze, esperienze ma anche risorse LAF la vera sfida però, a mio avviso, come dicevo in Commissione, è proprio quella di creare un coordinamento, ma che non risulti soltanto amministrativo, cioè che che no non sia una manovra puramente amministrativa ma che poi si trasformi in una concreta capacità di collaborazione no, a maggior ragione come Comune capofila di così tanti Comuni.
Mi permetto quindi di condividere, come dicevo di segnalare, a mio avviso, tre aspetti importanti. Con riferimento ai minori potrebbe essere magari utile costituire tavoli permanenti che in qualche modo e che riguardano, ossia i minori. Dicevamo quindi tutela che affido evidentemente in entrambe le direzioni, coinvolgendo, come dicevamo appunto comuni servizi, addirittura realtà sanitarie e sociosanitarie, quindi scuola Terzo settore, associazioni affinché ci sia appunto questo luogo stabile di confronto sotto tutti i profili concreto per condividere anche esperienze, individuare criticità, costruire risposte che siano sempre più efficaci. Dicevamo quando si parla di minori. La collaborazione non è solo modalità organizzativa, ma mi piace pensare a una vera cultura istituzionale sotto il profilo della tutela di quelli che sono poi realmente i più fragili.
Come secondo aspetto, credo crediamo insieme che sia fondamentale investire nell'analisi dei dati, come dicevamo proprio che emergono no in materia, perché questo diventa indispensabile per conoscere quali sono i bisogni no reali del territorio e dove ci sono le maggiori criticità, quindi attraverso l'analisi di riuscire poi affrontare meglio tutti i vari aspetti.
È solo l'approfondimento, in realtà, come dicevamo delle risultanze no, che poi consente in qualche modo di studiare anche misure preventive, cioè sull'attraverso l'analisi, quindi partendo dalla base, riuscire poi a trovare quelli che sono i canali anche preventivi, ultimo punto, la valutazione complessiva, oltre alla prevenzione, consentirebbe a nostro avviso di orientare ancora meglio le risorse che, visto che sono importanti, quindi costituiscono tra l'altro una voce molto importante del nostro bilancio. sarebbe importante, a mio avviso, attraverso questa analisi, riuscire a dirottare in maniera ancora più significativa le risorse tutela dei minori, come dicevamo, non non possiamo limitarci a garantire ciò che è strettamente necessario ma anzi dobbiamo avere il coraggio di di investire,
Per questo motivo consideriamo questa convenzione non tanto un punto di arrivo, ma un punto di partenza chioso poi dicendo che la tutela dei minori a mio avviso non è appunto una voce di spesa, ma è una responsabilità politica e quindi deve diventare una responsabilità dell'intera comunità sotto il profilo appunto dell'Amministrazione.
Grazie.
Passo la parola al consigliere Fraccaro. Mario grazie, Presidente, grazie all'assessore perché sempre esaustivo, sia in Commissione che in Consiglio, su tutti, peraltro molto complessa, e io sottolineerei che la tutela dei minori sottoposti a provvedimenti dell'autorità giudiziaria è uno dei servizi più delicati, più onerosi, anche, ma d'altra parte, questi sono soldi ben spesi, perché sono soldi preventivi per migliorare quelle fragilità che poi possono creare dei problemi in futuro, e quindi uno dei servizi più delicati che un Comune si trova a gestire. Questa è una convenzione triennale, è stato detto, rinnova quella in scadenza, garantisce che il lavoro venga svolto con continuità e coordinamento tra gli enti tra gli enti del distretto territoriale. Sosteniamo questa convenzione perché, quando si parla di minori e di affidi, non si può improvvisare. Servono regole chiare e professionalità. E una rete territoriale forte, che mi pare si stia costruendo anche con qualche difficoltà, come è giusto che sia, come è normale e più che giusto che sia. Questa convenzione non è un atto formale e la garanzia che i minori più fragili possono contare su una rete di Comuni che i lavori insieme con competenze, continuità già da alcuni anni.
Anche direi, sotto la supervisione del dottor Pezzoni, che quindi mi sento di veramente ringraziare questa sera, penso a nome di tutto il Consiglio comunale di tutti i Consiglieri. Noi sosteniamo questa convenzione perché la tutela dei minori non è materia di schieramenti, è un dovere che definisce la qualità morale di una comunità, lo dicono i dati Montichiari, è l'Ente capofila d'ambito, l'impegno economico a somma per Montichiari, a quasi un terzo della spesa complessiva. Diceva lei, 75.000 euro su un totale di 194.000 complessivi e il personale impiegato quattro assistenti sociali di cui due part-time e lei ha fatto riferimento in Commissione.
A questo personale più la coordinatrice di a 10 ore settimanali fanno riferimento al nostro Comune per la parte organizzativa, che è quella a cui faceva riferimento il Consigliere Di Monte. Però, come dire lei stessa, ha sottolineato che il personale è assolutamente insufficiente per la delicatezza dei casi, la complessità dei casi e che forse magari ci vorrebbe anche personale educativo formato per affrontare la specificità di queste situazioni, fosse persone che in questo momento ancora non c'è. Ricordiamo poi 420 casi seguiti 41% Montichiari. Credo che sia una percentuale molto alta e che misura un po' il grado di criticità che a questi livelli il nostro Comune ha raggiunto, ma d'altra parte il nostro è una città che ha tutti i limiti e i pregi di una città.
I, quindi i dati, i bambini in affido sono 18 in comunità, 21 sono preoccupanti, segnalano un disagio sempre più evidente in cui si cerca di far fronte. Purtroppo con personale diceva lei che non è sufficiente e si sente appunto la mancanza di personale, soprattutto dal punto di vista pedagogico, educativo, che sappia affrontare anche i problemi con le famiglie, in particolare sia affidatarie che quelle che ricevono in affido. Condivido quanto espresso infine dal consigliere di Monte eco. La tutela dei minori è un ambito nel quale non possiamo limitarci a garantire shock, ciò che è strettamente necessario o vivere solo degli che nunc, cioè del qui e ora. Pertanto, giustamente, questa convenzione non è un punto di arrivo, ma deve essere considerata una base di partenza per creare una rete territoriale forte che si implementi nel territorio per il futuro. Magari con più risorse. Si spera, ecco, e soprattutto da questo punto di vista vorrei chiedere all'Assessore rispetto al personale attualmente che lavora, ci sono prospettive che possa aumentare per il futuro per garantire un servizio più efficiente e più mirato, oppure per il momento dobbiamo fare la guerra con l'esercito che abbiamo grazie.
Passo la parola al Consigliere Di Pietro Alicia.
Grazie, Presidente eh, no, ci tengo anch'io a ringraziare l'Assessore Gardoni per avere illustrato chiaramente la convenzione e per la quale esprimeremo un voto favorevole proprio riconoscendo il grande lavoro che c'è dietro, è un servizio così delicato e importante per la tutela dei minori e il sostegno alle famiglie mi permetto solo una riflessione molto pratica riprendendo quanto è emerso anche in Commissione e anche questa sera,
Relativamente al servizio degli affidi, e considerato che oggi, come diceva anche lei, si fatica a trovare delle famiglie disponibili all'affido, ritengo proprio importante promuovere maggiormente iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza. Quindi penso ai video informativi, ma anche a degli incontri con testimonianze di chi ha vissuto e di chi vive questa esperienza, perché appunto possono davvero portare qualcosa di concreto alla cittadinanza e spesso infatti ci avviciniamo a realtà così importanti soltanto quando le conosciamo più da vicino e quindi investire nella conoscenza e nella sensibilizzazione può davvero essere un modo concreto per far crescere una cultura dell'affido e aumentare anche la disponibilità di nuove famiglie.
Affidatarie. L'ho notato comunque, all'interno delle linee guida del servizio affidi, che tra le attività previste sono già inserite la sensibilizzazione Publicis pubblicizzazione dell'affido familiare, però, appunto alla luce della difficoltà che è emersa, mi auguro che queste azioni in possano trovare una concreta attuazione attraverso delle iniziative diffuse sul territorio. Grazie.
Passo la parola all'assessore Gardoni Rossana.
Sì, è una precisazione, i 420 casi che abbiamo aperti sono i fascicoli aperti, una parte consistente sono casi dormienti, diciamo cioè di quei minori che sono stati presi in carico e che vengono monitorati dal servizio, magari erano piccoli quando sono stati presi in carico soggetti ad eventi critici, c'è sempre un equilibrio che i servizi sociali cercano di mantenere e quindi, come sa bene il consigliere, ci sono questi incontri, magari semestrali, magari annuali. Ecco non vuol dire che le assistenti sociali abbiano sul tavolo oggi 420 casi. Ecco questo per.
Per correttezza vuol dire che in totale ci sono, diciamo, attenzionati, con questo numero di minori, poi ci sono quelli che non creano problemi nella loro storia e quindi verranno, diciamo.
Lasciati alla alla loro vita nel momento in cui diventano maggiorenni, e quindi questo problema non esiste più per quello che lei ha chiesto sugli assistenti sociali, si c'è la possibilità di un aumento soprattutto a carico degli altri Comuni, nel senso che l'Ambito A.
In base a questi accordi di ambito, l'obbligo di garantire per la propria parte una parte di assistenti sociali, quindi stiamo cercando di.
Stiamo cercando che i Comuni che non hanno ancora fatto le assunzioni, che devono fare degli assistenti sociali e le facciano poi chiaramente queste équipe lavora insieme, lavora congiuntamente, quindi il gruppo è unico.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
14 favorevoli, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
14 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al punto numero 9 interpellanza ai sensi dell'articolo 59 avente ad oggetto Stato di attuazione della barriera idraulica prescritta alle discariche, Valsecchi, 1 e va sec. 2, sistema presentata dai gruppi consiliari Montichiari, dinamica Partito Democratico e Comitato civico, per Fraccaro, con nota protocollo numero 31.808 del 21 sette 2026.
Invito il consigliere Fraccaro ad illustrare il punto all'ordine del giorno, grazie Presidente, cullano una nota giornalista locale.
Trascritto opportunamente in questi giorni, che la minoranza per questo Consiglio Comunale propone due interpellanze e una mozione che toccano temi centrali per la vita pubblica, alla tutela ambientale, l'attuazione della riforma sanitaria territoriale e la valorizzazione della memoria civica locale, documenti diversi ma accomunati da un filo rosso chiedere all'Amministrazione trasparenze e assunzione di responsabilità su questioni che riguardano direttamente i cittadini e il territorio detto questo porto all'attenzione del Consiglio. È una questione che riguarda la tutela ambientale del nostro territorio.
E il rispetto degli impegni assunti dagli enti competenti coinvolti mi riferisco alla prescrizione definite in modo collegiale nella conferenza dei servizi del 21 dicembre 2020 relativa alla messa in sicurezza idraulica presso le discariche, persecuzione per sé con due del gruppo sistema.
Negli ultimi anni si sono susseguiti scambi formali tra la società, la Provincia, il Comune, ma ad oggi questa misura di sicurezza non risulta attuata. Tre mesi fa, in data 24 aprile, 2026 e le associazioni ambientaliste Legambiente SOS Terra avevano inviato una lettera, indirizzata, tra gli altri, al sindaco, il presidente della Commissione ambiente, del Comune di Montichiari, all'Ufficio Urbanistica ed Ecologia, sempre del nostro Comune per chiedere informazioni e chiarimenti in merito alla questione. Non avendo avuto alcun riscontro, l'istanza è stata reiterata e sono stati informati anche i gruppi di opposizione. Ecco perché è nata questa interpellanza. Pertanto con questa intendiamo chiedere chiarimenti sullo stato del procedimento e sulle iniziative che l'Amministrazione intende assumere per garantire la tutela dell'ambiente e la salute dei cittadini. C'è poi il testo della mozione che ricorda, cito solo i IPA, i passi più salienti che tra il 2019 e il 2021 si è sviluppato un articolato confronto tra Provincia di Brescia, ARPA ATS comune di Montichiari e la società gestore relativo alla necessità di garantire misure di messa in sicurezza della conferenza dei servizi del 21 dicembre 2020 gli enti hanno stabilito in modo collegiale di prescrivere alla società la realizzazione di una condotta di circa un chilometro e mezzo destinato a convogliare eventuali acque trattate fino alla Roggia Ceriola nuove in località Vighizzolo da attivare in caso di percolazione grave. Tale prescrizione, premesso che costituisce un obbligo vincolante finalizzate alla tutela della fase del reticolo idrico superficiale, non è ancora non è mai stata attuata. Considerato che negli anni successivi si è sviluppato un carteggio tra società, province ufficio del Comune competente al rilascio del permesso di costruire necessario alla realizzazione della condotta. Con nota del 3 ottobre, 2024 Provincia di Brescia ha invitato formalmente la società a presentare al Comune la documentazione richiesta per procedere all'iter autorizzativo. E infine, con comunicazione del 31 ottobre, la società ha dichiarato di essere società, sistema e Gruppo sistema di essere impossibilitata economicamente, sostenere l'intervento, ma non solo di ritenerlo non necessario.
Non risulterebbe ad ora perlomeno lo scrivente e ai gruppi di minoranza che, Provincia o Comune, abbiano fornito riscontro formale a tale comunicazione del 31 ottobre 2024, quindi, ritenuto che queste siano necessarie misure di prevenzione a tutela dell'ambiente, che la mancata realizzazione della medesima lascia irrisolto un tema di sicurezza ambientale si interpella il Sindaco e la Giunta per sapere se la società valse col sistema abbia dato seguito alla prescrizione una Conferenza dei servizi, se la Società abbia presentato dal Comune la documentazione necessaria al rilascio del permesso di costruire e, in caso negativo, quali atti siano stati assunti dall'Ufficio Urbanistica, se il Comune abbia fornito risposta formale della comunicazione con cui la società dichiarava l'impossibilità economica e l'inutilità dell'opera, sia la Provincia di Brescia abbia avviato procedimenti per contestare l'inadempienza della società se ARPA abbia segnalato criticità recenti relative al rischio di percolazione e quali iniziative l'Amministrazione intenda assumere per garantire il rispetto degli impegni assunti dalla Società e la piena tutela della sicurezza ambientale del territorio di Montichiari.
Scusate se sono stato.
Mi sono dilungato un po' grazie, passo la parola al Sindaco.
Ma prima di tutto prima della risposta punto per punto anche consigliere, Fraccaro ha chiesto, mi permetta, ma so che lei dà enfasi quando quando interviene, ma non ha da dire che facendo due interpellanze e una mozione, tra l'altro per l'intitolazione di una via Achille, trasparenza,
Irresponsabilità alla nostra Amministrazione, alla trasparenza c'è queste qua, sono le parole che lei ha detto, la trasparenza c'è, perché tutti gli atti sono pubblici e sono pubblicati, quindi non si nasconde nulla a nessuno e non vorrei che passasse questo messaggio, quindi la trasparenza, cioè la responsabilità. Penso che l'abbiamo dimostrata ampiamente, sapendo prendere le decisioni, talvolta anche magari impopolari. Quindi siamo, penso, molto responsabili e non sprovveduti, ma questo non era per instaurare quello che era un possibile battibecco, era semplicemente perché ha utilizzato,
Qui questa introduzione che onestamente, non non ho capito molto nel senso, però voglio garantire che le interpellanze che voi fate non è perché non c'è trasparenza e chiarezza delle cose, che tra l'altro ci sono anche documentazione pubblica. Bastava fare nel caso di una richiesta di accesso agli atti e quindi tutto comunque pubblico. Ho detto questo, voi ponete alcune domande, le rileggo e do la risposta. Chiedete se la società verso il sistema abbia dato seguito anche parziale alla prescrizione della conferenza dei servizi del 21 dicembre 2020 sì, il Gruppo sistema ha dato seguito alla prescrizione presentando in data 21 luglio 2021 istanza di permesso di costruire convenzionato per l'installazione di una tubazione di scarico idrico proveniente dalla discarica esistente in via Calcinatello e recapito nella Seriola Nuova in via elevate incrocio con via San Giovanni.
Altra domanda se la Società abbia presentato al Comune la documentazione necessaria al rilascio di permesso di costruire e, in caso negativo, quali atti siano stati assunti dall'Ufficio Urbanistica in seguito alla richiesta. La risposta è che, in seguito alla richiesta di integrazione in formulata dal Comune di Montichiari in data 5 agosto 2021, la ditta sistema non ha presentato quanto richiesto dal Comune. Pertanto, in data 30 luglio 2024, il comune di Montichiari ha notificato il preavviso di diniego all'istanza suddetta per mancanza di documentazione.
Tale preavviso diventato sugli effetti diniego in data 22 agosto 2024 altra domanda se il Comune abbia fornito risposta formale alla comunicazione con cui la società dichiarava l'impossibilità economica e l'inutilità dell'opera.
Contrariamente però, da quanto voi avete fermato con questa domanda a sistema non ha mai dichiarato che la barriera idraulica era inutile, anzi, il sistema affermato ci corre leggo testualmente ci corre l'obbligo, infine, far rilevare che la realizzazione dell'opera di collettamento al corpo idrico superficiale non solo sarebbe per noi del tutto insostenibile ma potrebbe addirittura dimostra la sensibilità inutilmente realizzata perché potrebbero risultare essere stata realizzata sono in vista di una del tutto ipotetica ed improrogabili le situazioni di emergenza collegata ad uno stato di pre contaminazione che potrebbe in realtà mai verificarsi.
Ovvero si riferisce alla modalità di smaltimento delle acque in corpo idrico superficiale, ovvero nella Seriola Nuova oggi, spiegare questo la barriera idraulica per quanto riguarda la una discarica,
Abbiamo questa vasca dove ci sono dentro i rifiuti, se questa dovesse percolare, va ad intaccare la falda la prima falda, quindi si tratta di andare ad aspirare questo fiume sotterraneo okay e prelevare quest'acqua trattandola poi separatamente questa è la funzione della barriera.
Il fatto di prendere quest'acqua, poterla trattare tramite un sistema di depurazione oppure prenderla a metterla in una vasca di laminazione.
Che, tra l'altro il termine secondo me non è neanche molto azzeccato, ma questo è il progetto che loro viene rappresentato per dopo farla andare in una Seriola sistema ha detto che questa destinazione potevano non essere quella idonea e, nel caso inutile, perché avrebbero nel caso preferito, piuttosto che realizzare un chilometro e mezzo di tubazione per mandarlo in corpo idrico superficiale avrebbero preferito realizzare un altro sistema, ovvero magari in un sistema di raccolta dell'acqua, trattamento e smaltimento, anche perché in questo caso dipende da che cosa è contaminata quanto è contaminata perché potrebbe diventare un refluo di carattere industriale, addirittura un rifiuto e in questo caso la prescrizione fatta rilasciata durate la VIA ministeriale, se non ricordo male del 2007 lascia un po' degli alunni di dubbio sull'interpretazione, non sull'eventuale obbligo di realizzare quella che è la barriera,
Aggiungo l'ente che deve esprimersi relativamente alla bontà della soluzione proposta o in alternativa di altre, non è il Comune di Montichiari, bensì la Provincia di Brescia, nell'ambito della conferenza dei servizi, dove vengono acquisiti i pareri di tutti gli enti preposti ad oggi nessun progetto alternativo da parte del Gruppo sistema è stato presentato e pertanto nessuna Conferenza dei Servizi poteva essere convocata dalla Provincia di conseguenza, il Comune non poteva rilasciare alcun tipo di parere. Altra domanda è se la Provincia di Brescia abbia avviato procedimenti per contestare l'inadempienza alla società o per imporre l'esecuzione della prescrizione.
Vi posso dire che la Provincia di Brescia ha convocato per il 29 prossimo 29 settembre una riunione tecnica con tutti i soggetti e tutte le parti interessate,
Altra domanda è se ARPA Lombardia abbia segnalato criticità recenti relative al rischio di percolazione o la necessità di attivare misure di messa in sicurezza agli atti non risultano segnalazioni da parte di ARPA.
L'ultima domanda è quali iniziative l'Amministrazione intenda assumere per garantire il rispetto degli impegni assunti dalla Società e la piena tutela ambientale del territorio di Montichiari dei Comuni contermini.
La risposta è che si attende la riunione tecnica del 29 settembre per fare tutti gli approfondimenti del caso, dato che la Provincia ha chiesto sistema, vi presentare almeno 10 giorni prima della convocazione una proposta progettuale.
Contestualmente, il Comune sta da tempo tenendo un confronto serrato con la Provincia.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Ringrazio il Sindaco per la risposta, ecco rimane però un punto essenziale, cioè la prescrizione del 2020 è un obbligo vincolante e ad oggi non risulta alcun atto formale che ne garantisca l'adempimento se non questa riunione è prevista per il 29 settembre, che è una data altamente simbolica peraltro qualcuno non lo sa eh no no, ma non solo è il compleanno di Berlusconi,
Ho.
Sì, lo sanno tutti, va beh, dai mi permetto di fare di fare questa digressione, in effetti, rileggendo il preavviso di diniego del Comune nella comunicazione del 30 luglio 2024 che citava il Sindaco, si possono intuire problemi tecnici alla realizzazione, ma sono tali da far rinunciare.
Il Comune di dotarsi di un'opera che consentirebbe, per decisione maturata dopo lunga e articolata valutazione tra Provincia ARPA ATS comune in Conferenza dei Servizi, di avere almeno i presupposti di una vera e propria barriera idraulica che la ditta in questi anni ha omesso di realizzare o ma proprio in subordine, il Comune non ha il diritto e il dovere di attivarsi presso la Provincia e il Sindaco. Adesso l'ha appena comunicato ci sarà questa conferenza, dove si spera che finalmente il nodo venga dipanato e questa questione venga finalmente affrontato, perché sono già passati sei anni da quando è stata per la prima volta affrontata nella sede della Conferenza dei Servizi. Chiedo quindi che il Comune monitori in itinere questa situazione e se è possibile, se si tenga informato anche con un'apposita riunione di Commissione, se possibile, i consiglieri comunali nella lettera SOS, Terra e lega ambiente avevano chiesto al Presidente della Commissione ambiente di avevano mandato questa comunicazione perché era sottinteso che probabilmente ci sarebbe stata la convocazione della Commissione che invece non c'è stata eco. Direi che su questi problemi è giusto che l'informazione sia trasparente e chiara anche verso tutto il Consiglio comunale, quindi anche verso i consiglieri dell'opposizione, grazie a poi, signor Sindaco, se io ho quel modo enfatico di presentare pur purtroppo è una mia caratteristica ma questo non v non vuol dire che ci sia un attacco alla persona istituzionale del Sindaco si chiede informazione e chiarezza di informazione dopo se lo dico anche intorno enfatico va beh, insomma ci può stare,
Ecco se non opera per.
Passiamo al punto numero 10 interpellanza ai sensi dell'articolo 59 aventi ad oggetto Stato di attuazione della riforma sanitaria territoriale DM 77 2022 I, L r 22 2021 nel comune di Montichiari, presentata dal Gruppo consiliare Comitato civico per Fraccaro, con nota di protocollo numero 31.810 del 21 sette 2026. Invito il consigliere Fraccaro a illustrare il punto all'ordine del giorno.
Grazie Presidente, colleghi, con questa interpellanza noi come Movimento civico chiediamo una cosa semplice, doverosa a che punto è Montichiari nell'attuazione della riforma sanitaria.
Territoriale, una riforma che, lo ricordo, avrebbe dovuto potenziare i servizi come una casa di comunità, con il punto unico di accesso che accoglie per la prima volta i soggetti fragili e li distribuisce ai servizi che di per i quali hanno la necessità quindi una riforma che ha provveduto a potenziare i servizi territoriali e una presa in carico della salute più vicina ai cittadini. Il Gruppo del comitato civico evidenzio come ad oggi non risultano comunicazioni pubbliche chiare sullo stato di avanzamento della casa di comunità prevista per Montichiari, né sull'attivazione della COT centrale operativa territoriale o sul rafforzamento dei servizi territoriali di medicina.
La minoranza chiede quindi quali atti formali esistano, quali spazi il Comune abbia messo a disposizione, quali servizi siano attivi e quali ancora privi di programmazione e, soprattutto, chiede come intende tutelare i cittadini monteclarense, l'attuale Amministrazione, tema cruciale soprattutto su un territorio che soffre la carenza di medici di base e la soffre in maniera molto sentita e soffre anche la carenza dei servizi di prossimità. Non è una polemica, è una richiesta di trasparenza e responsabilità verso una comunità che ha diritto a servizi territoriali, sanitari moderni e accessibili. Qualcuno poteva.
Do per letta l'interpellanza che è arrivata in copia a tutti senza star lì a precisare tutti i punti. Preciso soltanto che qualcuno mi ha fatto la domanda e potrebbe farsi la domanda, ma cosa c'entra il Comune con la riforma territoriale sanitaria decentra, se non altro perché il Sindaco, il componente del Consiglio di rappresentanza, Conferenza dei Sindaci di AST e perché anche il Presidente dei Sindaci del Distretto Sanitario 10, che è il nostro Distretto di pertinenza? Quindi, le domande della dell'interpellanza sono ben chiare e quindi mi aspetto delle risposte altrettanto chiare. Grazie.
Passo la parola all'assessore Cardoni Rossana.
Sì, allora prima domanda qual è lo stato di attuazione della riforma se territoriale nel Comune di Montichiari? Con riferimento alla casa di comunità, allora la casa di comunità è prevista dalla programmazione regionale e aziendale della rete territoriale sociosanitaria. La casa di comunità è in fase di costruzione avanzata in via Falcone 20. Questo è l'indirizzo presso la SS ti del Garda, che ne è titolare, e la fine dei lavori, secondo il direttore del distretto, che sentiamo praticamente tutti i giorni, è prevista per la agli inizi di ottobre e l'avvio per la fine di ottobre. L'operatività completa entro la fine dell'anno il costo dell'investimento è stato di 3 milioni 340.000 euro sono dati di AST del Garda la casa di comunità. Cosa offre al cittadino l'accesso di prossimità all'assistenza sociosanitaria e sanitaria per le attività per le attività che non sono urgenti? Quindi non è un ospedale, ma è qualcosa di livello più basso al suo interno, opereranno comunque professionisti diversi che lavorano in sinergia per attivare in modo integrato i bisogni dei cittadini del territorio di riferimento che, voglio precisare, è lo stesso territorio dell'ambito perché sia l'ospedale di Montichiari che la la,
La SS ti del Garda, che ha le competenze territoriali, hanno un territorio che corrisponde esattamente all'ambito 10 della bassa bresciana orientale. Quindi la competenza non è nostra, è del sistema socio sanitario, regionale e di AST del Garda. Il Comune, però, non è che non è soggetto né titolare dell'intervento edilizio e dell'organizzazione, ha sempre avuto un ruolo di attenzione e di collaborazione e di condivisione di tanti percorsi. Attualmente la casa di comunità, se si va a guardare sul sito di ATS, non è ancora operativa, come altre tre dell'area della se dell'AST del Garda sono operative Lenau, però la nuova Gargnano attive e certificate mentre sono in consegna le case di comunità di Montichiari Desenzano e Nozza di Vestone, quindi questa è la situazione delle case comuni di comunità delle nostre sedi. La seconda domanda è.
Riguarda il fatto se esistano protocolli formali tra Comune ATS AST per la localizzazione e la progettazione e l'attivazione dei servizi per quanto riguarda la localizzazione, non esiste nessun protocollo perché il terreno in cui.
È costruita la casa di comunità e di proprietà di AST del Garda e un pezzettino è stato ceduto da ST civile perché corrispondeva una fettina dell'area dell'ospedale. Non esistono al momento atti convenzionali formali per gli interventi che riguardano la progettazione o l'attivazione dei servizi, ma nella collaborazione che c'è sempre stata anche prima della casa di comunità noi collaboriamo in particolare in questo periodo proprio per l'apertura.
Attraverso gruppi di lavoro congiunti tra la parte sociale e la parte sanitaria che stanno lavorando su protocolli condivisi, in particolare sul PUA, il punto unico di accesso per il quale abbiamo messo noi a disposizione un assistente sociale che lavorerà in casa di comunità per una parte di ore stiamo lavorando insieme sulle dimissioni protette, sull'équipe di valutazione multidimensionale sui progetti di vita che derivano dal decreto 62 e su tutta la presa in carico delle persone fragili. E per quanto riguarda il PUA, appunto, abbiamo un assistente sociale messa a disposizione, un altro progetto, questo lo voglio ricordare su cui lavoriamo sempre in integrazione con loro. È il progetto sui caregiver che in questo anno ha avuto molto.
Ha comportato molto lavoro perché si stanno divulgando attraverso gli operatori dell'AST del Garda, che sono quelli che poi transiteranno nelle case di comunità e i nostri servizi sociali, tutta la la parte dei servizi attivi per le persone che gestiscono persone fragili e anziane malate in casa propria.
Formalizzare una convenzione adesso è presto, lo potremmo fare e lo faremo su richiesta di AST, quando sarà finita la casa di comunità e certificata da Regione Lombardia, per quello che riguarda però la parte politica, i tre organismi che partecipano attivamente già da tempo da sempre e che stanno lavorando per la costruzione insieme assetti della casa di comunità sono l'Assemblea dei Sindaci che conoscete che è la nostra, il nostro riferimento per quello che riguarda gli interessi. I bisogni dei cittadini del nostro territorio è la l'organismo a cui noi portiamo gli atti perché vengano discussi e approvati e e portati avanti poi nei vari Consigli comunali. Tutti e sette i Consigli comunali approvano lo stesso atto che noi portiamo qui. L'altro organismo importante è la Conferenza dei Sindaci traesse ti Atiesse e tutti i distretti del dell'AST del Garda e i Sindaci dei Comuni dei distretti esprime i bisogni della comunità locali. Quando partecipiamo alla Conferenza dei Sindaci, ogni distretto ha delle peculiarità diverse e quindi si discute con AST del Garda. Quali sono gli interventi che dovranno essere affrontati? L'ultimo organismo è l'organismo consultivo distrettuale, che è quello più vicino al distretto, e quindi è quello per cui il direttore del distretto ascolta quelli che sono i bisogni del territorio e quindi va a tarare gli interventi che fa. Terza domanda se il Comune ha messo a disposizione spazio né ad indire individuati di idonei. No, non abbiamo messo a disposizione spazi per la casa perché ha una un'area propria e non è stato necessario. Abbiamo tuttavia sempre collaborato con AST del Garda, soprattutto in questo periodo di costruzione della casa di Comunità Nuova, perché per alcune attività ci sono stati chiesti degli spazi, li abbiamo proposti non andavano bene dal punto di vista dei requisiti sanitari e tecnici e progettuali, perché se devono essere distribuiti per per esempio la parte protesica, questa cosa l'avevamo già vista. Se devono essere distribuite delle dei dispositivi, occorrono determinate condizioni nei locali, comunque noi siamo sempre a disposizione. Permetterà di permettere a loro disposizione gli spazi, se ne avranno bisogno, quali servizi sono già attivi e i quali, in fase di attivazione dei servizi attivi, ce ne sono tantissimi. Di fatto, la casa di comunità avrà il trasferimento di tutto quello che esiste già nella palazzina dell'ASL, dell'ex ASL, che oggi è a sentire il Garda, e tutti questi servizi verranno trasferiti nella casa di comunità. Regione Lombardia ha definito per le case di comunità dei requisiti obbligatori facoltativi e raccomandati.
In questo momento la cha la, l'area in cui si trova quello che poi sarà a casa di comunità può far leva su Guardia medica. Protesica, screening, gli infermieri di famiglia, quindi la Bullit FEC, l'ambulatorio di infermiere di famiglia, il consultorio, l'area delle vaccinazioni, l'ufficio scelte, revoca l'integrazione con i servizi sociali, l'assistenza domiciliare e gli interventi per i disabili, cioè l'équipe operativa sulla disabilità, il SerT e altri servizi.
Quelli che verranno aggiunti, che sono obbligatori e che quindi la casa di comunità dovrà ricomprendere per poter partire e per essere certificata, che sono gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta che sono stati invitati a risiedere nella casa di comunità. Tutta la parte di ambulatori specialistici che oggi non c'è c'è in ospedale, ma non è oggi, all'interno di quell'area in cui ci sono gli altri servizi, la presenza medica e infermieristica H 24, che sarà quella che è, diciamo, marca, la casa di comunità per le emergenze non urgenti, ecco dire emergenze non urgenti, nel senso che le persone si rivolgono lì, non vanno in ospedale dove c'è l'acuzie e quindi c'è la parte più complicata e il punto prelievi sul punto prelievi. Il direttore di distretto.
Pensa che verrà aperto un punto prelievi proprio perché è obbligatorio da parte di Regione Lombardia un paio di giorni, non di più del resto nel nostro territorio ce ne sono molti.
E l'altra domanda è se è prevista l'attivazione della centrale operativa territoriale. La COT, la COT, esiste già da maggio del 2024, è una COT Spock, perché Lab è presso l'ATS di Brescia. La COT non è un ufficio aperto, un servizio aperto al pubblico è un back office ed è è importante perché perché ha una funzione organizzativa nel raccordo che c'è tra l'ospedale e il territorio, le cure domiciliari, i servizi distrettuali e tutta la rete sociosanitaria, quindi opera come raccordo logistico informatico, loro utilizzeranno dei dati, utilizzano perché funziona già tutte una serie di banche dati e quindi mettono in contatto in back office la parte ospedaliera con la parte socio sanitaria di fatto,
Quali iniziative intende assumere l'Amministrazione comunale beh su questo pezzo noi ci siamo da tempo.
Siamo molto in contatto con l'AST del Garda, abbiamo sempre collaborato con Regione Lombardia, l'AST del Garda ATS e l'AST Spedali Civili perché l'ospedale fa capo a un'altra AST noi.
Siamo sicuri che diventerà un punto di riferimento per l'accesso ai servizi territoriali, lo stiamo promuovendo, lo promuoviamo da un paio di anni, non solo verbalmente, cioè attraverso la divulgazione tra gli anziani, eccetera, ma da quest'anno abbiamo fatto.
L'abbiamo fatto anche praticamente nel senso che gli infermieri di famiglia vengono spesso a casa Bianca a prendere i parametri per gli anziani e quindi abbiamo questo rapporto oppure a parlare dei caregiver. Danno consulenze, noi stessi mandiamo alcuni cittadini, servizi sociali mandano alcuni cittadini direttamente agli infermieri di famiglia o ai servizi che sono operativi. Lì, quindi.
La, l'integrazione sociosanitaria è l'ossatura del nostro Piano di zona, quindi ci crediamo, andiamo avanti e comunque collaboriamo con loro finché aprirà la casa di comunità e anche dopo. Naturalmente,
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Anche perché la risposta esausti fissi.
Io la ringrazio per la risposta, ma secondo noi della minoranza il problema rimane cioè la distanza tra ciò che la Regione ha annunciato e ciò che a Montichiari è stato realizzato è ancora per noi troppo ampia. Non possiamo accontentarci di strutture parziali o dei cronoprogrammi che sono ancora indefiniti. Sì, forse per la fine dell'anno sarà pronta alla casa di comunità, fosse partirà dal 1 gennaio. C'è anche da considerare che c'è stato un rallentamento della riforma sanitaria a livello di legislazione nazionale, con lo scontro che c'è stato tra il Governo, il Ministro Schillaci e il tutto su una questione molto semplice, cioè sul fatto che i medici di famiglia che dovrebbero operare nelle case di comunità dovrebbero passare alla dire alla funzione pubblica, il che sta creando dei mal di pancia e gli malcontenti tra le categorie e credo che, alla fine, tutti questi bei intendimenti, che giustamente ci sono e sono stati messi nel cronoprogramma, possono essere inficiati un po' da questi da queste difficoltà, che non sono ancora state risolte peraltro dal Governo nazionale. Comunque la risposta alla luce non abbiamo la sfera magica, la sfera di cristallo. Ovviamente, però, alla luce della risposta, si ASP si auspica che il signor Sindaco, anche tramite l'Assessore, ovviamente, e si possa tener conto di tutte le sollecitazioni che sono state questa sera messe all'attenzione del Consiglio comunale per poter garantire veramente i servizi essenziali di cui ho parlato nell'interpellanza e che sono molto sentiti dai cittadini i quali oggi ovviamente si trovano in grossissima difficoltà vanno a intasare i pronti soccorso.
Quando vanno ad approcciarsi per il primo screening, non sanno bene a quale ufficio rivolgersi. Insomma, è un momento di grandissima difficoltà e tutti avrebbero bisogno anche di notizie chiare e definitive e soprattutto le fasce più deboli. Continueremo quindi noi a vigilare e a sollecitare e a pretendere che la riforma venga attuata davvero, perché la sanità territoriale è veramente.
È una delle priorità, sicuramente una delle priorità più importanti per il nostro territorio. Chiediamo però anch'~SIL anche un'ultima cosa, come minoranza, che si possa in uno dei prossimi Consigli comunali restituire un report di aggiornamento sull'evolversi della situazione, in particolare sulle case di comunità, ma non solo, anche il punto unico di accesso, eccetera, eccetera. Grazie.
Passiamo al punto numero 11, Mozione ai sensi dell'articolo 62 avente ad oggetto.
Intitolazione di una via dell'amicizia dedicata Gianni moto e Riccardo faccio, presentata dai gruppi consiliari Montichiari, dinamica Partito Democratico e il Comitato civico per Fraccaro, con nota protocollo numero 31.811 del 21 sette 2026.
Invito il consigliere Fraccaro illustrare il punto all'ordine del giorno, allora la mozione che noi presentiamo questa sera nasce dal desiderio di ricordare due figure che hanno segnato la vita politica Montichiari, Gianni voto e Riccardo, faccio.
Erano uomini diversi appartenenti a schieramenti opposti.
Ma accomunati da qualcosa che oggi vale la pena di ricordare la capacità di confrontarsi senza perdere il rispetto, senza urlare di discutere, senza perdere la disumanizzazione, di servire la comunità con impegno, passione, serietà, il rapporto di stima che li legava è un esempio raro.
Soprattutto in un tempo in cui il dibattito politico tende a esasperare i toni e a trasformare le differenze in muri o sei con me o sei contro di me questa un po' la logica della politica. Per questo propongo di intitolare una via dell'amicizia. Potrebbe essere anche una piazzetta dell'amicizia, un parco giochi dell'amicizia dedicata a loro ripeto, una via dell'amicizia che quindi bypassa un po' quella difficoltà di intestare una via o una piazza a persone decedute da non meno di 10 anni. La via dell'amicizia e poi il sottotitolo, in ricordo dell'amicizia tra e di si spiega che era un politici monteclarense del secolo scorso perché ormai parliamo del secolo scorso, anche se le loro ultime performance politiche le avevano svolte anche l'inizio del terzo millennio e quindi una via dell'amicizia, non solo per ricordare due amministratori capaci,
Ma per affermare un principio che la politica può essere confronto può essere anche aspra dialettica, ma non deve mai perdere la sua dimensione umana. Mai purtroppo, abbiamo degli esempi. Assistiamo dibattito alla Camera e al Senato tutti i giorni, che non va purtroppo in questa direzione e qualcuno dice non possiamo farci niente no, secondo me, invece possiamo farci qualcosa se tutti cominciano a riflettere e a ponderare,
Queste riflessioni, declinandole sull'aspetto della vita politica. Forse qualcosa si può fare perché chiediamo questo questa sera, perché è un gesto semplice, ma ha un grande valore simbolico, un modo per dire alla città che rispetto non è debolezza,
Il urlare più forte non è il simbolo di essere più forti degli altri, perché si urla di più è che l'onestà e la misura sono ancora alla base del servizio pubblico. Per noi la proposta vuole valorizzare quindi un modello di politica basato sussidiarietà rispetto al servizio della comunità, che possa essere un esempio per le future generazioni e per chi oggi ricopre ruoli istituzionali. Forse dovremmo anche porci una domanda. Non è che tanti ormai non seguono più la politica, non vanno più a votare proprio perché hanno questi esempi deleteri quotidianamente tutti i giorni davanti forse potremmo. Credo che quasi tutti risponderemo in maniera affermativa. Grazie.
Di dichiaro aperta la discussione e passo la parola al consigliere Leopardi Marianna.
Grazie Presidente, come Capogruppo di Fratelli d'Italia, e anche a nome dei miei colleghi della lista civica, forse Forza Italia e Lega esprime desidero esprimere sincero apprezzamento per lo spirito civico ed istituzionale con cui è stata formulata la mozione in oggetto. La proposta di intitolare uno spazio pubblico alla memoria di Gianni moto e Riccardo faccio, mediante la denominazione via dell'amicizia, raccoglie appieno il valore del Perù del loro percorso umano, politico ed amministrativo, testimoniando come rispetto reciproco e l'onestà intellettuale costituiscano una gli fondamento autentiche dell'agire democratico al servizio della nostra comunità monteclarense. In merito all'impegno richiesto al Sindaco e alla Giunta, comunichiamo il nostro parere favorevole, riservando tuttavia la concretizzazione delle iniziative all'osservanza di specifici requisiti normativi e programmatici di seguito evidenziati. Primo, requisito e qua e quello dei 10 anni dalla morte, ovvero ai sensi della normativa nazionale in materia della toponomastica, l'intitolazione di vie spazi pubblici a persone decedute può avvenire di norma previa decorrenze da almeno 10 anni dal decesso e, secondo, è legato all'individuazione dall'ambito viario a seguito di nuove urbanizzazioni. L'effettiva intitolazione della via potrà essere presa in esame in occasione dell'approvazione e realizzazione dei nuovi piani di lottizzazione o ambiti di trasformazione urbanistica che determineranno la creazione di nuove arterie stradali e viabilità del territorio comunale. Ciò consentirà di evitare contropressione di natura anagrafica e variazioni dei numeri civici a carico di residenti ed attività commerciali già insediate. Presupponiamo quindi sin d'ora che, una volta individuate le nuove direttrici viarie idonee ad hoc all'interno degli ambiti di nuova attuazione maturate le condi e maturate le condizioni temporali autorizzative pe prevista dalla legge, si potrà attivare il percorso partecipato delineato nella mozione. Grazie,
Passo la parola al Consigliere di Monte Daniela.
Sì.
Funziona. Intervengo rispetto alla mozione del Consigliere Fraccaro per esprimere una riflessione rispetto proprio al confronto politico di cui di cui stava parlando, che purtroppo oggi è sempre più oggetto di modalità, mi vien da dire, indecorose, offensive, incompetenti e talvolta anche distorsivi e dei dati di realtà e quindi in questo caso credo che proprio il valore di un'Assemblea elettiva non si misuri solo dalla capacità di rappresentare le proprie posizioni ma anche dalla capacità di riconoscere quando serve ciò che appartiene all'interesse generale ma anche di esprimerlo. Quindi non solo riconosciamo mai esprimerlo nelle modalità adeguate e rispettose.
La dialettica tra maggioranza e opposizione è un elemento essenziale della democrazia, il confronto, come dicevamo anche duro, è necessario, le differenze politiche sono sicuramente legittime e anzi sono esse stesse il senso della rappresentanza, ma c'è una differenza sostanziale, appunto, come diceva già il consigliere, tra conflitto delle idee contrapposizione permanente.
Una comunità non chiede solo di rappresentare una parte, chiede di assumere ciascuno dal proprio ruolo, una responsabilità nei confronti di tutti, nei contenuti, nelle forme e nei modi. Evidenzio comunque sempre il discorso dei modi perché purtroppo oggi noi non ci troviamo solo di fronte a contenuti inesistenti, ma anche a modalità spesso discutibili, quasi sempre purtroppo oltremodo discutibili, ed è proprio questa responsabilità che, a mio avviso, dovrebbe portare a cercare una collaborazione politica su temi che hanno un valore strategico per il futuro della comunità. Come dicevo,
Significa soprattutto comprendere che il bene comune non appartiene mai a una sola parte politica, la politica, soprattutto poi a livello locale, ha peraltro fosse un privilegio che dovremmo valorizzare, quello di poter trasformare il confronto, i risultati poi concreti, perché qui le persone che amministriamo poi le incontriamo ogni giorno nei luoghi della nostra comunità, nelle scuole e nelle famiglie, nelle associazioni, nelle imprese, come dicevo, è qui quindi né nella realtà locale che la politica torna ad essere, a mio avviso, nel senso più autentico, il servizio vero e proprio.
Della maturità politica e quindi responsabilità, confronto e rispetto della comunità nella comunità in ogni sede, in ogni modo, come abbiamo detto nel linguaggio e nei modi, nella comunicazione, ogni strumento fondamentale di diffusione del pensiero, che mi auguro rimanga sempre comunque critico mi piace chiudere dicendo perché non è artificiale quindi spieghi in questo caso evidenzia la criticità diventa non essere artificiali,
Passo la parola all'assessore Lanfranchi.
Parlare per me è un pochino più difficile, penso per molti di voi in questo momento, per una fake strumenti che ho nei confronti del Friuli di Gianni moto, mi ricordo proprio un giorno parlando dei anche di faccio che stavo parecchio più giovani gli omicidi, penso che vanno conosciuti e siamo stati noi due per sé, però diciamo con metà tu sei, molto più giovane. Ecco comunque,
Volevo evitare l'età Claudia giovedì 2, volevo evitare la tua età, ma peggio per te è voluto rimarcare quindi e le porti benissimo, allora allora quindi chiaro che dicevo.
Mi piace raccontare un aneddoto che dà il senso delle parole che giustamente sono state dette stavo, passando così al bar c'erano un loro due, spesso si ritrovano anche al bar in collo e m'han chiamato e Gianni ma presentato a.
Riccardo.
E niente è stata così, un'immagine che ancora ricordo, è chiaro che non ho nulla da aggiungere sulle belle parole che Mario tu hai detto e quindi posso solamente dire che hanno rispecchiato una civiltà nei rapporti istituzionali e umani che andava oltre la contrapposizione ideologica,
E.
Vivevano in quell'epoca, è in opposizione, perché sai, mi pare che tu sia stato giocano, Assessore giusto, della mitica Democrazia Cristiana, tempi, ecco la balena bianca che aveva tante e quindi loro si trovavano rispettivamente nei ruoli del partiti da allora Partito Comunista, il Movimento sociale italiano in opposizione tutte e due quindi era anche in un certo senso facilitato, penso le relazioni, ma che comunque,
E mi piace anche ricordare. Quindi, l'umanità di Gianni ha dedicato tutto se stesso per un'idea, purtroppo, devo dire, faccio un ultimo passaggio sui giovani. C'è una tendenza di contrarre in politica più per se stessi che per sacrificarsi per un'idea, e forse questo dobbiamo cercare tutti quanti, come aveva detto, di dare un esempio perché se tu hai una faro davanti e qui mi ricordo ancora scusate cito un'altra persona a cui sono legato e visto che siamo uno Stato un po' di AMA Corda felliniana.
Giorgio Almirante, quando in epoca buia diceva riprendendo un passaggio di Virgilio, io, come Virgiglio, vado avanti al buio, dietro di me c'è una luce che dà la possibilità di proseguire una profezia che man ma ancorato nei valori e mi piace ricordare poi termino perché pioggia stuprato con dei miei ricordi un altro passaggio importante nella politica italiana che arriva a due grandi personaggi tutte e due sempre un'opposizione.
Almeno uno di sicuro l'altro un po' così, comunque mi piace ricordare proprio una persona per la correttezza dei valori, perché questo che devono seguire i giovani e con la morte di Berlinguer, avvenuto nel giugno del 1984.
Forse ti ricorderai che, con grande stupore dell'epoca Giorgio Almirante, andò al funerale fu ricevuto da Pajetta e da Nilde Iotti che allora il Presidente della Camera dei deputati e Giorgio Almirante e poi disse.
Riprendendo una frase di Vincenzo Monti oltre la Pira non viva non vive Iran nemica nel senso. In quell'epoca storica eravamo in un'epoca delle Brigate rosse e quindi e sono esempi che dovrebbero essere tenuti in considerazione da questa nuova generazione che sta venendo che, come ho detto, purtroppo molto probabilmente discorsi valoriali qua e vediamo anche passaggi indipendentemente che possono arrivare da un partito all'altro di stesse persone.
Che vanno al di al di là della mia concezione di comune, dovrebbe interpretarlo più proprietà civile, politica dedicata alla comunità, rimanendo fermo su quello che lui ritiene basta, forse?
Grazie comunque dare dei questa mozione che ricorda due grandi persone, quindi penso che ci sia una omogeneità, rispettando però purtroppo le regole e istituire che ci sono.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice, intervengo brevemente per esprimere con profonda convinzione e il pieno sostegno a questa mozione. Come già detto, in questo momento non sarà possibile attuare subito questa richiesta. Questo desiderio, però, ritengo importante che oggi resti traccia di questa istanza, comunque a un passaggio significativo che se ne discuta qui in Consiglio comunale, che ci sia questa convergenza umani unanime in un'epoca complessa come quella che stiamo vivendo è già stato detto più volte e in cui anche e soprattutto sui social, troppo spesso che fanno da cassa di risonanza per gli iter per rabbia, scontri verbali, e in quest'epoca in cui si assiste sempre di più a una crescente disaffezione verso la politica. Probabilmente, come ha detto il consigliere Fraccaro, è da rintracciare anche all'interno di questo contesto. La motivazione proposte come queste rappresentano un faro, come è stato detto, è un esempio virtuoso anche per le generazioni a venire da mettere in risalto con forza e Gianni moto, Riccardo faccio, ci ricordano che il dibattito politico e la passione civica possono e devono viaggiare insieme rispetto al rispetto reciproco, all'onestà intellettuale, alla al senso per la di appartenenza verso la propria comunità. Permettetemi di aggiungere una nota personale, vista la grandissima amicizia con Federica che ho visto qui insieme al fratello nel pubblico e che conosco da vicino, quindi i valori di rispetto, di partecipazione, di profondo interesse per la cosa pubblica che entrambi questi due uomini hanno saputo trasmettere alle rispettive famiglie. Questa penso che sia l'eredità più più bella, più significativa da toccare con mano, e la dedica quindi l'intitolazione della via dell'amicizia. Due figure monteclarense così significative non è solo un atto di memoria, ma un messaggio educativo e civico potente per tutta la nostra città. Quindi, un invito a ricordare che, al di là delle diverse appartenenze politiche, ciò che deve sempre prevalere la dimensione umana al bene comune. Quindi sinceramente ringrazio Mario per essersi fatto carico promotore di questa mozione in primis e noi votiamo a favore. Chiaramente.
Passo la parola al Consigliere Claudia Carzeri, sì, grazie Presidente, anch'io, sono rimasta piacevolmente stupita della proposta fatta dal Consigliere Fraccaro, perché è una proposta ampia, cioè non vede il personaggio politico di Montichiari, vede una storia e un'esperienza, un rapporto insieme che si basa su valori completamente diversi ma con un'unità di intento ossia il bene del nostro Paese perché alla fine anche noi siamo qui perché vogliamo bene al nostro Paese non solo per un'esperienza personale che è sicuramente edificante significativa,
Perché poi a Montichiari ci sono stati tanti personaggi che hanno creato il nostro Paese, che sono sicuramente degni limito, 3 intitolazione a una via, una a un edificio, un immobile o a una piazza. Pertanto, il significato che oggi questa via è molto più ampio e rappresenta una storia che è stata una storia di grandi conflitti e io mi ricordo da bambina che da un Consiglio comunale è un Consiglio comunale pieno di fumo, pieno di gente, così vediamo che diametralmente cambiato il significato che la cittadinanza ha del Consiglio comunale. Certo, una volta i Consigli comunali magari erano meno tecnici, più politici si argomentava uno di più le questioni e oggi ovviamente la normativa è cambiata e anche il Consiglio comunale è cambiato e oltre a questo mi ricordo che, nel nel dire che lo conoscevate solo voi due, ho voluto un attimo di senso di orgoglio perché è stato il 2009 che ero candidato a Sindaco e Gianni moto faceva parte della nostra compagine, quindi mi sosteneva, ma quando ho fatto e guardo Federica l'incontro in Borgo sotto.
Riccardo faccio, è stato in prima linea, siccome Riccardo per la mia famiglia era un grande amico is come Gianni moto.
E questa cosa mi aveva rassegne rasserenata tantissimo, infatti era il mio, la mia seconda uscita pubblica euro agitatissima, ma nel vedere Riccardo mi sono sciolta e sono riuscita insomma argomentare anche bene il mio programma elettorale,
Quindi io voto e il nostro Gruppo vota a favore della mozione da quello che ho capito, però, ci sono delle questioni un po' tecniche da risolvere, quindi a mio avviso bisogna un attimo, non so magari voleva chiedere lei Fraccaro di fermarci un secondo capire come metterla giù perché scritta così non possiamo e accettare dal punto di vista tecnico, non dal punto di vista del significato la via dell'amicizia è sicuramente un segnale importante che possiamo dare all'1 o all'unanimità come Consiglieri di Montichiari per lanciare dei segnali a chi vuole leggerli, perché oggi, purtroppo,
E noi siamo bravi a dire quello che vogliamo sui nostri social, sui nostri articoli di giornale, sui nostri interventi in Consiglio comunale, ma qualcuno ci deve ascoltare e oggi è difficile trovare qualcuno che si metterli una sera o in presenza o via streaming a sentire il Consiglio Comunale quindi questo è una cosa che devo dire perché mi delude tantissimo il sapere che siamo qui comunque per i nostri cittadini e non non c'è il pubblico che insomma dovrebbe capire e trovare delle soluzioni, insieme anche a una parte di persone che sono state elette, però noi dobbiamo fare il nostro lavoro e con il nostro lavoro e anche andare nella direzione di dare dei messaggi positivi alla cittadinanza e una mozione di questo tipo credo che,
Contempli al 100% quelli che sono i messaggi per cui tutti noi siamo in questo Consiglio comunale, passo la parola al Sindaco.
Io personalmente, Riccardo faccio.
Penso di non averlo conosciuto nel senso personalmente.
Forse l'ho incontrato una volta salutato, ma non ci ha mai avuto a che fare.
Invece moto sì.
Tante sono state le volte che però mi son stati narrati gli scontri negli allora Consigli i Consigli comunali, secondo me più che avversari politici, in realtà giustamente, come voi avete proposto di intitolare una via erano due amici che la pensavano differentemente sotto questo punto di vista qua con idee differenti ma ma alla base c'era.
Forse veramente questo forte rapporto di amicizia, detto questo, quando è morto moto ci siamo posti anche noi la questione, dato che era.
Famosa e nota questo dualismo,
Che prima o poi sarebbe arrivato comunque qualcheduno chiederle dell'intitolazione di una via di un luogo, io pongo.
Semplicemente due questioni, dato che anche il consigliere Carrieri ha sollevato la questione del carattere tecnico, c'è una piccolissima contraddizione perché si dice che il Consiglio comunale impiega, impegna il Sindaco e la Giunta a valutare l'intitolazione, quindi non è un obbligo tra virgolette circoscritto il contingente dal punto 2 a coinvolgere anche le famiglie, organizzare tutta una serie di cose, quindi si impegna a valutare non è proprio un obbligo sancito. Propongo un'altra questione assolutamente favorevole, anch'io all'intitolazione.
C'è sempre da andare a verificare alcune questioni, ma forse la lascio poi che siano direttamente i consiglieri a sollevare.
La la questione sugli eventuali nomi riportati.
E la questione è sapete benissimo anche voi, perché li avrete ricevute anche voi i vostri tempi, una lista non dico infinito, bella corposa di richieste di intitolazione da parte di associazioni di persone con l'altro. Io mi sto ponendo invece la questione a quale va data priorità a quella presentata prima all'ultima presentata. Come si fa a dare un ordine di importanza a questa cosa? Invito nel caso comunque tutti e fare una riflessione, direi di evitare i Commissioni e questo o quell'altro, perché il problema vero comunque, è che Montichiari, fin quando non vengono completate nuovi lotti residenziali di vie nuove, non ce ne sono e come sapete, perché l'abbiamo già detto disponibilità a cambiare nomi, a luoghi e vie.
Assolutamente assolutamente no.
Passo la parola al consigliere, Fraccaro mani sì, grazie, no, io direi che a questo punto chiedo la sospensione di cinque minuti, dico con i Capigruppo delle varie forze politiche, ci confrontiamo un attimo sulla mozione e vediamo se riusciamo a trovare una, la cosiddetta quadra pe che vada bene per tutti grazie quindi sospendiamo il Consiglio con un'altra cinque minuti.
Il Consiglio comunale.
Tutto il resto.
Adesso parla passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Sì, allora grazie.
Teniamo buono il dispositivo della mozione fino a tutto ciò, premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a intitolare una via, un parco o una piazza, si intende anche un parchetto una piazzetta nei ecco.
Con la denominazione dell'amicizia, ovviamente, via dell'amicizia Parco dell'Amicizia o piazze delle amicizie dedicata alla memoria dei disegni, moto e Riccardo, faccio compatibilmente con le richieste delle intitolazioni già depositate e con l'individuazione dell'ambito viario a seguito di nuove urbanizzazioni, tra parentesi in caso di VIA due a coinvolgere le famiglie dei due amministratori le realtà associative del territorio in un percorso condiviso di scelta del luogo più idoneo ma a questo punto il luogo,
Sì, appunto, ma comunque il luogo più idoneo va beh, una volta che si prospetta una soluzione che può essere un parco, una piazza o una via Cocco, lo comunichiamo alle famiglie Trezzo, organizzare in occasione dell'intitolazione un momento pubblico di ricordo che valorizzi il loro contributo umano e istituzionale la comunità monteclarense quello potremmo farlo tutti insieme che dà proprio il senso del valore di questa iniziativa avere se siete d'accordo se il signor Sindaco è d'accordo.
Va bene.
Allora avete preso nota delle modifiche, gliela gliela faccio, non so se capisce la mia scrittura.
Quindi invito i consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
14 favorevoli, la mozione è approvata, il Consiglio comunale è terminato, buonanotte.
E buone vacanze.
