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C.c. Montichiari del 29.12.2025, ore 20.00
TIPO FILE: Video
Revisione
Se, onde evitare lucrarci sì buonasera a tutti e vi chiedo innanzitutto di lo Garvey e in secondo luogo vi chiedo scusa se per caso abbiamo dei disservizi nel senso che non riprende magari i Consiglieri quando parlano il proprio il sistema o altri disservizi che si possono verificare perché c'è stato un aggiornamento è tutto il pomeriggio che cerchiamo di sistemare le cose, però non so se alla fine ci siamo riusciti davvero per cui perdonate,
Cominciamo.
Buonasera a tutti.
Diamo inizio al Consiglio comunale del 29 dicembre 2025.
Invito il Segretario comunale, dottoressa Angela Maria Russo, ad effettuare l'appello diritto per verificare il numero legale buonasera a tutti Togni De Angeli dell'aglio spagnoli, Castelletti Bianchi, Leopardi, gamberoni, Presidente pizzaioli, Carzeri, vitali Morandi di Monte.
Mancini,
Fraccaro, Di Pietro, Ales e Alessia, assente giustificata, Mirto, Matteo, assente giustificato l'Assessore Bonometti è assente, giustificato, Lanfranchi Gardoni, l'Assessore, Tiraboschi, assente giustificato Varone.
Prego, Presidente, dichiaro aperto il Consiglio di oggi.
Primo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto prelevamento dal fondo di riserva comunicazione ai sensi dell'articolo 32, comma 3, del Regolamento di contabilità passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Buonasera a tutti questa la comunicazione da parte della Giunta in merito al prelevamento dal fondo di riserva di 40.000 euro, che va ad integrare la missione 1 programma 11 titolo 1. Detto più semplicemente, questi soldi servono per andare a integrare quello che è il fondo per le spese di liti e arbitraggi che riguardano la parte dell'ufficio tecnico dell'assistenza legale in poche parole,
Passiamo al secondo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto l'approvazione delle modifiche al Regolamento comunale per l'organizzazione e funzionamento del mercatino delle cose introvabili, già approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 4 del 25 febbraio 2016. Passo la parola all'assessore Lanfranchi per l'illustrazione dell'argomento.
Grazie Presidente buonasera a tutti, spero che abbiate passato un buon Natale in famiglia e l'argomento del mercatino cosa introvabili. Abbiamo portato una serie, diciamo, di adeguamenti collegati già illustrate in Commissione. È uno degli argomenti a cui tengo particolarmente il mercatino del coso ritrovabili un po' perché passando sulle varie bancarelle, no, vediamo tanti oggetti che ci riconducono al passato e mi viene spontanea una metafora la madeleine di Proust, sette volte vediamo un oggetto e automaticamente la nostra mente ci riconduce all'età più bella quella dell'infanzia per me che sono abbastanza datato. Il mercatino delle cose introvabili infatti, ha questo di particolare e a Montichiari che ha una lunga tradizione del Mar mercatale. La sua storia nasce col mercato.
Ha introdotto ormai da anni questo incontro e ha riscontrato consenso sempre di più, per cui gli adattamenti son stati fatti in relazione innanzitutto a ri a contingentare il numero. Abbiamo fatto con la modifica per cui da 140 lo portiamo a 120 espositori, questo anche nell'intento di elevare la qualità degli espositori e per garantire anche quella sicurezza che, evidentemente, quando c'è troppa gente affollamento aveva creato, come vi avevo illustrato, anche dei problemi dal punto di vista di adibire, dare spazi alle persone, soprattutto la via della Costituzione, e che prosegue le modifiche. Sostanzialmente, oltre a questo c'è quella di della cartellonistica, c'è quella collegata, poi il discorso della modalità di pagamento e Pago Pa in maniera tale del recupero. Abbiamo visto il piccola modifica del concetto di recidiva. C'erano tre, ne abbiamo portate a due e abbiamo passato in rassegna i vari articoli sostanzialmente velocemente, perché il tema mi chiamò sono adeguamenti e razionalizzazione al mercato da 140, se è un po' 720 posti.
E la cosa importante, poi preceduta ad un'analisi di mercato, dare la possibilità agli espositori di stare se loro vogliono solamente alla mattina, quindi con possibilità di uscire alle 13, quindi esporre dalle 8 alle 13, naturalmente per coloro che dovessero preferire questa modalità pur mantenendo il canone sempre come se stessero lì tutto il giorno verranno dislocati in apposite diciamo spazi in modo tale da non creare disturbo il fatto che escono dal mercato prima.
Altre modifiche che sono state fatte significativo, come ha detto la nell'elencazione della oggetti che devono essere esposti, abbiamo evidenziato anche introdotto il fatto della non possibilità di mettere materiali attrezzi da lavoro, giardinaggio, che Trapani, aviatori spara punti tosaerba e tanti esempi un pochino perché abbattono la,
Bellezza del mercatino se vogliamo dall'altra parte, perché possono arrecare anche disturbo e così via,
E quindi gli ulteriori, diciamo segnalazioni, come ho detto, obbligo di cartellonistica.
E direi che, per quanto riguarda il mio intervento, lo riterrei concluso, se avete delle domande, grazie.
Dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al Consigliere fra caro Mario GRA. Niente grazie Assessore per la sua esposizione. Era stato un po' più ampio in Commissione, ma capisco. Ecco, il mercatino delle delle cose introvabili. È nato e di direi che è doveroso ricordarlo 10 anni fa, grazie all'impegno della Pro Loco, a cui va tutto. Il nostro ringraziamento prima ha guidato da Enrico Ferrari e adesso, da Ilaria Morabito. Credo che su questo sia il minimo per un'iniziativa che sia sempre più sviluppate. In questi anni è diventato nel tempo molto più di un semplice appuntamento commerciale. È diventato uno in un incontro di scambio di curiosità condivisa e le modifica al Regolamento che oggi siamo chiamati ad approvare vanno nel senso di valorizzare e di migliorare questa esperienza. Ogni ultima domenica del mese la nostra comunità si ritrova tra oggetti che raccontano storie ricordi che affiorano pezzi del passato che tornano, come dicevo, all'Assessore, all'inizio, a vivere nelle mani di chi li cerca e di chi li apprezza. Evidentemente, dopo i primi anni di collaudo, diciamo, diciamo che la qualità del mercatino si è elevata anche con degli oggetti che insomma in qualche modo fanno veramente riferimento alla nostra tradizione migliore.
Quindi, con queste modifiche che io ho letto, non credo che si tratti di appesantire questa iniziativa, ma di rafforzarle, di darle strumenti proprio per crescere e continuare a essere un punto di riferimento per la comunità, per le famiglie, per gli appassionati e per i visitatori e dobbiamo anche sottolineare che molti visitatori vengono dai Comuni limitrofi che è sicuramente un punto di forza sostenere queste modifiche, quindi, significa riconoscere il valore sociale del mercatino, che è un luogo di aggregazione, ma anche un presidio culturale che costituisce la memoria del nostro territorio. E questo credo che sia la sua valenza migliore. Per questo, a nome dei Gruppi di minoranza, esprimiamo parere favorevole, convinti che con questo indica che queste indicazioni renderanno sicuramente il mercato migliore o soltanto un piccolo appunto da fare Assessore all'articolo 12, comma 12. In particolare, si precisa che gli operatori sono tenuti tra virgolette a lasciare il suolo assegnato libero da residui di ogni sorta, osservando le disposizioni per la raccolta differenziata e il conferimento dei rifiuti stabilite dall'Amministrazione comunale. Ecco, da più operatori. Mi è stata segnalata perché ho parlato con diversi operatori come queste disposizioni spesso siano disattese e quindi segnalo la necessità di maggiori controlli da parte della polizia locale. Quindi invito l'Assessore a essere un po' più stringenti su questo punto, che mi pare un punto comunque non secondario. Grazie.
Invito i consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
15 favorevoli, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
15 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto approvazione del Programma triennale dei lavori pubblici 2026 2028 e dell'elenco annuale dei lavori per l'anno 2026 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 2023 e relativo allegato i cinque passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Graf.
Allora scorro velocemente quanto abbiamo già visto in Commissione riguardante le opere pubbliche previste per il triennio partendo dall'anno 2026.
Si troverà la realizzazione, ovviamente come iscrizione nel bilancio di previsione del parco agricolo di Vighizzolo, sono la realizzazione di fasce verdi, anche boscate e tramite collegate, anche tramite una pista ciclabile,
Che va appunto a circondare l'abitato di Vighizzolo sul lato diciamo così Ovest questi. La realizzazione di questo di questo intervento deriva praticamente dai proventi dell'ecotassa regionale, ovvero una parte di entrate del Comune di Montichiari che Regione Lombardia gira appunto ai Comuni che hanno Hospital passatemi il termine sul proprio territorio delle discariche. È un riconoscimento che è stato introdotto.
Da qualche anno. Non mi ricordo se era il 2019, forse nel 2000 eventi, ovvero il di scaricatore, versa l'eco tassa sulla base dei quantitativi che vengono conferiti alla Regione e la Regione in parte mi gira al Comune di Montichiari diciamo che ci attestiamo all'incirca sui 250.000 euro, l'anno che però andranno a diminuire parecchio.
Realizzazione della nuova sede della Protezione civile della Croce Bianca come sapete, lo scorso anno abbiamo avuto l'okay per quanto riguarda una sponsorizzazione da parte di un privato della ristora pronto food per 1 milione 100.000 euro al fine di andare a realizzare la nuova sede della Protezione civile e della Croce Bianca che da tantissimi anni si trovano presso l'ex macello comunale in Borgo sotto. Ma questa è una struttura che non può più assolutamente reggere, diciamo così,
Appunto queste due, queste due realtà, anche e soprattutto perché, se e qualora dovesse venire un un evento, ad esempio terremoto a Montichiari che è stato riclassificato da zona 3 a zona sismica 2 dal 1 gennaio 2016 debbono essere in un nuovo stabile, perché non l'abbiamo ancora portato avanti perché ho ricevuto l'interessamento da parte del Comando provinciale dei Vigili del fuoco per la realizzazione di un distaccamento a Montichiari e.
È proprio dopo che avevano letto praticamente dalle notizie di questo sponsorizzazione per fare un centro unico, siamo ancora in attesa della firma del decreto, appunto per questo distaccamento da parte del Ministero degli interni e dalle ultime interlocuzioni vogliono, diciamo così, a porre questa firma per il distaccamento.
Nel momento stesso che vi è la anche copertura finanziaria, si parla di un intervento da parte loro di circa 4 milioni di euro, ma dovranno appunto trovare queste queste risorse dalle stime che noi abbiamo fatto, invece il milione e 100.000 che.
Appunto il privato dal Comune quale sponsorizzazione, credo, non saranno comunque sufficienti per la realizzazione. Appunto, di questo di questo intervento è comunque una gran buona parte. Abbiamo già avuto anche delle interlocuzioni, con soprattutto con la parte della Croce Bianca, per per la parte, appunto, che degli spazi che a loro servono. Adesso faremo gli approfondimenti con uno studio di fattibilità e con tutto l'iter procedurale per portare avanti più speditamente questo intervento, anche perché, come ho già detto al prefetto, al comandante provinciale dei Vigili del fuoco e anche al sottosegretario del Ministero degli Interni, con il quale ci siamo sentiti, ho atteso praticamente più di un anno affinché loro prendessero delle decisioni. Ma non possiamo stare fermi, dobbiamo andare avanti, lo spazio che poi rimarranno, il terreno che abbiamo individuato, che è quello a fianco della vita. Bossini di nostra proprietà, pensano perché comunque, ci stiano tutte e due le le strutture messa in sicurezza della mobilità pedonale di via San Giovannino, perché già avevamo messo.
Nel 2024 abbiamo dovuto rimandarla e rimandarlo nel 2026 semplicemente perché ci sono. Diciamo che la fase di progettazione ampliamente conclusa. Ci sono però degli espropri da andare a realizzare per poter fare questi espropri serve che di fatto l'opera pubblica,
L'intervento di andarsi a fare sia definito pubblico, e quindi ho quando avevamo concluso il PGT, noi avevamo inserito dentro con la parte degli espropri ergo. Dobbiamo fare praticamente una VAS al PGT per per andare poi a effettuare gli espropri. Questo perché, perché sono molti, mi sembra più di 200 i proprietari per cui andare a tirar via, diciamo così, delle piccole facili terra sia anche solamente uno dovesse dire no, sì, va tutto a monte il motivo per il quale abbiamo deciso di effettuare appunto la VAS per essere più tranquilli, sicuri, per l'intervento ad andare a farsi. La copertura di questo milione 35 verrà avverrà con l'accensione di un mutuo.
Interventi di adeguamento del Polo impianti e del dal Monti Chiarello abbiamo iscritto in bilancio milioni 645.000 euro, di cui 700.000 dovrebbero siamo speranzosi arrivare da un contributo regionale per un bando al quale abbiamo partecipato se e nel caso questi 700.000 euro non dovessero.
Arrivare.
Faremo comunque un intervento da 900.000 euro perché, come vi era già stato detto in passato, rivolgendomi ai consiglieri sia di maggioranza che di opposizione.
È il centro sportivo, non dichiarare lo necessita di interventi di messa in sicurezza, oltre che del rifacimento, eventualmente dei campi, ma prima di tutto di messa in sicurezza le sopravvenute normative. Abbiamo poi una serie di interventi che abbiamo dovuto iscrivere a bilancio e questa è una prerogativa per poter partecipare ad un bando per stanziamenti relativi praticamente a contributi statali e di messa in sicurezza siamo andati a prendere quelli che avevamo già ipotizzato.
Nel passato negli anni negli anni scorsi e si tratta di un intervento di messa in sicurezza. Efficientamento energetico della scuola primaria di Vighizzolo, interventi di efficientamento energetico della scuola dell'infanzia Marcolini, interventi di efficientamento energetico alla scuola primaria di Borgo sotto interventi di efficientamento energetico alla scuola di infanzia e pascoli, interventi di efficientamento energetico, la scuola secondaria, Alberti presso centrale interventi di efficientamento energetico alla scuola primaria, Alberti plesso ovest, così come anche alla scuola Alberti, la parte della palestra.
Ci sono dentro anche gli interventi di messa in sicurezza di un tratto stradale di viale Europa,
Si tratta dalla diciamo così rotonda, dei Chiarini fino ad arrivare alla prima intersezione con la strada sulla sinistra, che adesso mi sfugge il nome non vogliate.
Ve lo dico subito.
Viene green, e forse anche fino a via Toti, in quanto ci sono molte persone che percorrono quel tratto di strada dove manca la ciclabile e comunque uno Stato, un tratto di strada abbastanza importante, l'idea che avevamo già avuto qualche anno fa avevamo fatto fare uno studio di fattibilità che abbiamo portato, appunto, la stima di 400.000 euro consisteva sulla parte della, diciamo così, dalla scarpata che c'è a destra, andando verso Lonato di andare a realizzare una pista ciclabile che poi andava ad attraversare la strada per arrivare. Avviene green a questo, al fine di andare a collegare.
Il tutto con anche la pista ciclabile, che va a ad affiancare sul lato ovest via cala fame.
Ci sono poi i 170.000 euro per quanto riguarda il la parte di risanamento conservativo da parte del Castello, ci sono altri interventi di manutenzione straordinaria in generale su strade, piazze, marz, ami, i marciapiedi per 260.000 euro, ci sono poi gli interventi di manutenzione straordinaria al cimitero per 460.000 euro ci sono parecchie cose da andare a rifare, metterli in ordine partendo dalla parte della copertura, ma anche interventi.
Di di sistemazione delle parti delle parti murarie interne per quanto riguarda l'anno 2027 vengono riproposte in una parte delle opere, come ad esempio il Parco Agricolo, appunto di Vighizzolo, laddove si va a spalmare più su più annualità, arriviamo poi alla realizzazione del Centro ricreativo, frazione Boschetti forse titolo un po' improprio ci son stati messi di fatto 300.000 euro, abbiamo già, come illustrato in Commissione, fatto parecchi incontri con il Comitato della festa dei boschetti, così come anche con il comitato di quartiere.
Abbiamo garantito che verrà fatto un intervento per andare a sistemare comunque quell'area aree di proprietà del Comune, vedremo cosa andare a realizzare nel rispetto delle necessità di tutti gli abitanti e non solamente di un gruppo realizzazione della pista ciclabile del cavalcavia di via no vagli cam Campania S.p.A. 2 3 6 si tratta della realizzazione di una passerella ciclopedonale,
A fianco dell'attuale cavalcavia e un intervento per cui è stato già fatto un piano,
Di fattibilità, che consta di 946.000 euro di intervento già, se non ricordo male, questo studio di fattibilità andava a verificare le 2 alternative, perché questo viene prescritto, ovvero o la realizzazione di questa struttura a fianco del cavalcavia oppure di un sottopassaggio, si è valutato che la situazione migliore sia quella della realizzazione di una passerella a fianco del cavalcavia. La struttura dai calcoli ingegneristici che erano stati fatti e la struttura attuale del cavalcavia non permette, però, diciamo così, l'aggancio di una di una passerella a fianco, perché altrimenti il ponte.
È un cavalcavia, subirebbe delle delle deformazioni professionali e quindi va fatta di fatto una struttura affianco per questo finalmente.
Un mesetto fa circa. Mi è arrivato la bozza di programma del dell'accordo di programma con la Provincia. Adesso, con la prima variazione di bilancio utile anche in Provincia andremo a destinare quelle che sono la cifra. La Provincia non vuole andare a mettere una percentuale, ma vuole mettere una cifra definita, quindi troveremo un accordo con la Provincia per vedere effettivamente quanto è la disponibilità da parte loro su questo ammontare complessivo di 946.000 euro.
Interventi.
Va beh, non non ripeto gli interventi che già di cui già ho parlato ho parlato prima per quel contributo che si spera arrivi dal dallo Stato, perché è una di fatto una ripetizione per quanto riguarda l'anno invece due miglia, però per il 2027,
C'è un intervento di 255.000 euro per la manutenzione straordinaria delle piazze.
Strade, marciapiedi, così come per quanto riguarda il 2000 e i 28, pare invece a 400 e 50.000 euro.
Dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al Consigliere Morandi Beatrice.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, abbiamo letto con attenzione il programma delle opere pubbliche e anche perché sapevamo che sarebbe stato un po' più ricco rispetto al precedente, almeno per 1 milione di euro, facendo riferimento a quello di cui potremmo parlare più più avanti rispetto al bilancio passando in rassegna le varie opere, tanto è già stato detto dal Sindaco ci preme esprimere la nostra soddisfazione, diciamo così, per la non per l'opera in sé della realizzazione della sede della Croce Bianca, perché questo era già stato detto quanto invece perché ovvia, mentre crediamo che sia un'opera un progetto molto importante, esprimiamo soddisfazione rispetto all'iter che si sta che sta proseguendo, perché capiamo che un iter parecchio difficile, difficoltoso da percorrere ho visto che si ha a che fare con tanti altri enti.
E siamo soddisfatti anche, ovviamente, di tutte e di tutti gli interventi di efficientamento energetico sulle scuole, su in generale sugli immobili comunali. Abbiamo visto anche degli interventi sulla sul Comune per quel che riguarda l'archivio, la biblioteca, tutti interventi che all'esterno non si vedono ma che hanno una importanza strategica sotto certi punti di vista.
E veniamo al contributo per le scuole materne, per gli interventi straordinari che vedono a 150.000 euro stanziati come ogni anno e come previsto da convenzione. Per quel che riguarda la parte straordinaria, è giusto un accenno rispetto a quello che verrà discusso più avanti nell'ordine del giorno, che è l'emendamento che abbiamo proposto e in base al quale avevamo. Abbiamo chiesto perché deve ancora essere discusso e di alzare questa cifra 250.000 euro, nella convinzione che gli attuali 150.000 non siano pochi tutto tutto, cioè non proprio così, ma che siano comunque non sufficienti a coprire l'intero fabbisogno. È inutile ricordarlo, le 5 scuole materne inutile, ma forse sempre opportuno ricordarlo che le 5 scuole materne paritarie sopperiscono di fatto a delle esigenze dei cittadini che non riescono ad essere coperte dalle sole due di proprietà del Comune che sono pascoli Marcolini. Quindi, in tal senso va il nostro intervento. Interventi straordinari alla casa-albergo vediamo stanziati 150.000 euro, sempre positivo nella nel dettaglio mea culpa. Io non ho chiesto in Commissione rispetto a cosa si riferiscono in particolare, ad esempio, so che c'erano problemi di infiltrazioni in passato. Non so se si riferiscono a questo se si riferiscono questo ben venga e ricordo che nel bilancio 2025 erano stanziati 250.000 euro. Quindi non sappiamo di fatto perché non abbiamo chiesto se sono gli stessi o se sono altri interventi e acquisti per l'arredo urbano. I parchi nel 2025 erano 6.000, quest'anno sono di più e anche negli anni a venire come proposta sono 10.000, quindi anche rispetto a questo siamo soddisfatti perché crediamo che questo sia un ambito molto importante su cui investire, anche se si vedono delle cifre che possono sembrare basse. Di fatto è una cifra che viene stanziata tutti gli anni poi c'è il conferimento di capitale al Centro Fiera e qui invece prendiamo atto con favore che.
Visto della della decisione dello stanziamento in previsione perché di fatto l'anno scorso era un di più erano 250.000, mentre invece quest'anno per il 2026 vengono proposti 200.000. E così a scalare, nel senso che nel 2027 su 150.000 e nel 2028 e 100.000, quindi era proprio da qui che noi avevamo proposto di attingere e quindi di sottrarre 100.000 euro per destinarli a quell'altro aumento, perché chiaramente, se si propone un aumento, va anche proposta una diminuzione.
Quindi registrando questo questo andamento positivo e volevamo essere ottimisti e spronare al Centro Fiera a fare ulteriori sforzi, perché siamo convinti che possa farcela da solo,
Prima o poi, chiaramente con gradualità rimborso alla Multiservizi per il trasferimento della farmacia comunale 2 su questo chiaramente dobbiamo soffermarci un minuto, perché la discussione rispetto a questo a questa novità era già stata, si era già tenuta e il 30 luglio, quindi pochi mesi fa, in occasione dell'assestamento di bilancio, nella quale avevamo espresso contrarietà rispetto a questa scelta politica.
Certo.
No.
Solo per dire va prima di tutto, però queste cose qua non ci sono in questa parte di permesso, già questo qua il Piano triennale delle opere pubbliche si è già andata avanti oltre.
No, no, nel senso stai parlando anche del Centro Fiera a Montichiari multiservizi, no no, nel senso va bene, ma altrimenti si apre la discussione, parliamo complessivamente del bilancio, ma solo per dire questo.
Sì, spiego perché perché di fatto no io non stavo seguendo l'allegato delle opere pubbliche, che è un allega, una delibera specifica, ma stavo seguendo direttamente al bilancio di previsione il problema degli investimenti che propone e le opere pubbliche, ma anche altro tipo di investimenti in parte straordinaria se si comunque giusto rimando dopo questo così anche risparmio un po' i minuti su questo intervento.
Quindi poi ci sono.
Adesso, quindi non non mi sto raccapezzarsi se sono previsti qui i 30.000 euro del PUMS, presumo di sì, perché no no, anche questi okay, per quel che riguarda il centro Boschetti, quindi vado su direttamente su questo e premesso che si tratta di uno stanziamento di 2 sul 2027, quindi non sull'anno subito al di là dal venire, ma comunque compreso. Nel piano delle opere pubbliche triennali troviamo 300.000 euro, di cui 100.000 euro stanziati da privati. Sappiamo che a monte c'era la disponibilità dell'Associazione dei boschetti, per.
Stanziare questa cifra corretto.
Non corretto.
E quindi, a nostro modo di vedere, chiaramente a fronte di un progetto di uno studio di fattibilità tecnico economica per il quale, onestamente non ricordo se è già stato presentato dall'architetto che era stato incaricato e in ogni caso io non ho non ho fatto l'accesso agli atti quindi queste informazioni mi manca eventualmente non ho visto lo studio non so.
Che cosa gli sia stato, quali siano gli indirizzi politici che gli siano stati conferiti a monte all'incaricato, però così a vedere in superficie, pensammo che 300.000 euro non siano sufficienti per la realizzazione di qualsiasi cosa si voglia fare, che sia che vada nel solco di un centro chiamiamolo.
Forse centro ricreativo è eccessivo rispetto a quello che poi verrà realizzato. Non lo so comunque l'obiettivo di fatto sta lì poi che si faccia una costruzione piuttosto che un'altra rispetto a questo ci auguriamo che si possano trovare reperire delle risorse aggiuntive, proprio perché stiamo parlando di una un'opera che è stanziata sul 2027, non sul 2026. Per quel che riguarda invece le opere di potenziamento del Velodromo, chiaramente vorrei tralasciare la questione del dissequestro, visto che non si tratta di questo, ma si tratta di quello che è al di là dal venire, quindi delle opere che si stanno.
Realizzando e portando a termine nel nell'immediato, circondario lì a fianco del Velodromo. Sappiamo tutto l'iter invece riguardante il velodromo, e su questo vorremmo essere chiari. Non è che.
Dato che anche questo incide parzialmente sulla nostra votazione non è che noi siamo contrari. A prescindere a quest'opera, abbiamo solo delle forti perplessità rispetto a la gestione di tutto questo patrimonio immobiliare, che di fatto resterà in capo al Comune. Sarà sempre proprietario il Comune, a meno che non si scelga un'altra strada. Però, di fatto, è stato detto tante volte sarà la Coverciano del ciclismo e questo non è che a noi faccia a prescindere dispiaccia il fatto che un'opera possa portare prestigio a Montichiari alla nostra città. Soprattutto, si è dovuto allo sport questo prestigio, però chiediamo solo che i passi vengano fatti con lungimiranza, quindi nella certezza, quindi certezza, perché non ci si può permettere più di sbagliare in questo rispetto a ciò che è stato fatto al passato, nel bene e nel male da parte di tutti. È proprio perché siamo qui a discutere del bilancio di Montichiari, quindi sappiamo che anche i futuri bilanci di Montichiari non si possono permettere economicamente e finanziariamente di sostenere delle situazioni che possono diventare problematiche, sappiamo che la gestione, immagino sarà unitaria rispetto alla struttura e la nuova quest'le nuove costruzioni e sappiamo che c'è un candidato, comunque almeno un candidato ci sarà e questo ci fa piacere però restano, ripeto, queste perplessità rispetto al futuro la invito a terminare, ok sì, sì,
Sappiamo che l'import lo sport è importante chiaramente non per fare business, ma tutti dei risvolti positivi, molto importanti per quello che riguarda soprattutto i giovani, quindi l'aggregazione alla socialità, all'educazione, però, se parliamo del Velodromo non ci viene esattamente in mente tutto questo ci viene piuttosto in mente un ripeto ha una struttura molto prestigiosa che possa sfornare medaglie olimpiche atleti olimpici. Quindi, da questo punto di vista riteniamo che sia molto opportuno ed auspicabile che chi viene poi rappresentato da questi atleti, cioè l'Italia intera, venga a contribuire in maniera sostanziosa pesante per sollevare in futuro i cittadini monteclarense.
Passo la parola al Sindaco.
I due brevi accenni in merito alla questione del Centro dei boschetti.
Nella frazione c'è chi sogna da tanti anni di andare a realizzare una struttura, diciamo così importante, importante non solamente come dimensioni, ma anche e soprattutto come costo, e io ci aggiungerei anche importante, in vista eventualmente della di una futura gestione, motivo per il quale confrontandoci inizialmente con queste persone che sono, diciamo così i rappresentanti della festa dei boschetti abbiam detto.
Voi siete nati come associazione di dei boschetti, però è quello che avevate in mente voi da parecchi anni fa e quelli che sono oggi, le esigenze possono essere cambiate, di sicuro come Amministrazione non daremo la priorità per tre giorni all'anno di festa ma agli altri 200 362 giorni perché sia comunque uno spazio usufruibili dei tanti in quella zona sapete bene, conosciamo tutti,
Le nuove residenze che sono nate e quindi anche con l'esigenza assolutamente differenti, infatti, anche negli incontri pubblici che avevamo fatto.
C'erano, diciamo così, contraddizioni tra quel che voleva qualcheduno e qualche che voleva qua qualchedun, altro c'è addirittura qualche vicino che, nel momento stesso che fanno la festa dei boschetti, chiamano i Carabinieri quindi, insomma, noi abbiamo garantito che è nostro volontà intervenire per soprattutto sistemare la zona, perché da sempre era curata, comunque da questi diciamo così volontari, ma con con il Covid nel 2020 è stata anche per noi una sorpresa a parte che va be'eravamo, insediati da da neanche un anno, mai stata di fatto abbandonato, e infatti anche a seguito delle segnalazioni che sono pervenute da parte di parecchi cittadini, ci siamo presi poi noi incarico l'area, quando invece esistono.
Parecchie parecchie strutture pubbliche che comunque sono, diciamo, così curate comunque dei volontari mi viene in mente dal lascito pizzaioli e ai Trivellini, così come la zona della fascia d'oro, dove ci sono i volontari comunque che tengono in ordine agli così si è fermato tutto, quindi l'abbiamo ripresa in carico in carico. Noi quello che abbiamo fatto è fare un paio di incontri con con un urbanista che ha preso e ha raccolto tutte le istanze, tutte le osservazioni, tutte le idee che erano nate da questi incontri qua ha abbozzato quella che può essere un'idea che dovrà essere sviluppata, ma siamo completamente su ordine di cifre differenti dai 300.000 euro siamo anche a 1 milione e 8, sennò, se non di più, soprattutto a seguito anche dell'aumento dei costi e quant'altro. Quindi, dall'ultimo incontro che abbiamo fatto sia con il Comitato, diciamo così, della della festa sia con il Comitato di quartiere in maniera congiunta, perché avevamo successivamente un po' di di questioni abbiam detto quando ci saranno ovviamente delle risorse, quindi dal 2000 e i 26 in vista del 2027.
Ci troveremo nuovamente, cercherà di non trovare la soluzione migliore, che non deve essere comunque una delle tante soluzioni che nel corso degli ultimi direi due tre anni ci sono state bocciate perché c'è chi voleva farci dentro il campo da calcio mettendo giù dei prefabbricati più facile, dentro gli spogliatoi con idee che venivano idee che andavano quindi non avere comunque una visione. Quello che di sicuro io non intendo fare è realizzare una struttura che poi rimane vuota, perché altrimenti sarebbe una cattedrale nel deserto. Abbiamo fatto l'esempio di altre due strutture che il centro, quello Marcolini, il centro invece Allende San Filippo e sapete bene che è ritornato, disponibilità del Comune dove è stato poi affidato, perché prima era gestito le parrocchie e poi è stato affidato alla sorgente. Mantenere aperto questi centri di aggregazione o comunque viene a costare e dico viene a costare perché non ci guadagnano, ci rimettono quindi andare a creare qualcosa di nuovo per poi non avere dentro nessun soggetto. Quello va a gestire anche no, dal mio punto di vista, e quindi si vedrà. Per quanto riguarda invece la parte del Velodromo, ci sono.
Alcune questioni, prima di tutto mi viene da dire che.
Io ho fatto per qualche anno del ciclismo parecchi chi li fa, mi viene da dire.
Però, per quelle volte che io ho vissuto il velodromo e per la conoscenza anche delle persone che cercavano velodromo il velodromo, la struttura che ha sempre funzionato non solo ed esclusivamente per la nazionale c'era, comunque una convenzione c'era un soggetto gestore che mi viene da richiamare,
La famiglia, la famiglia Bregoli, che.
Dal gestore ha comunque sempre concesso, anche ulteriormente rispetto a quanto c'era convenzionato in termini di giornate alla alla Federazione, alla nazionale e scelte scelte comunque loro, ma il velodromo era sempre pieno e sono andato ancora girare nel velodromo e dover fare i turni perché c'era talmente tanta impressione che non si poteva girare tutto insieme anche per questioni di sicurezza.
Vi dico anche che ho conosciuto nel passato una persona di Pordenone con e casualmente appassionato, anche una bicicletta che veniva regolarmente da Pordenone a qua pervenire a girare in bicicletta sto parlando di persone adulte.
Ci sono poi tutte le scuole di ciclismo, soprattutto con i bambini, perché sembra una sciocchezza, ma una volta che tu ha imparato a stare in equilibrio sopra la bicicletta, ad andare avanti e non ha ancora imparato a stare in bicicletta e soprattutto a pedalare, e invece per chi poi porterà avanti questa passione per il ciclismo è molto, è molto importante, invece la parte di avere, diciamo così come l'abbiamo coperto anche per quelle che sono le squadre bresciane, ma soprattutto anche per per i ragazzi, per i bambini e e aprire poi è tutta la parte del pubblico, quindi questo è l'accordo con la Federazione. Sicuramente non vogliamo fare e ritrovarci nella situazione del passato, vogliamo dare in mano il velodromo a soggetti che siano esperti competenti e che abbiano le capacità non solo gestionali, ma anche economica e finanziaria per gestire, per gestire il velodromo. Ricordiamoci che nel 2019 abbiamo dovuto chiudere con i gestori precedenti del Velodromo due, vendergli pagare anche tra virgolette, uno scotto se non mi ricordo male di 90.000 euro, pur di liberarsi anche da questa da questa situazione e non era il loro mestiere assolutamente l'accordo con la Federazione è vi diamo le chiavi del Velodromo, lo gestite, lo aprite a chiunque okay e dal Comune non chiedete assolutamente nulla.
Perché nasce invece il Centro Servizi attiguo e un centro. Se questo questo ampliamento, diciamo così, delle dei servizi e delle funzioni del Velodromo nasce perché la Federazione su 35 progetti presentati da 35 comuni ha scelto il Comune o 37, addirittura ha scelto il progetto del Comune di Montichiari che di fatto abbiamo portato avanti assieme. Quindi vuol dire che la parte della nell'area definiamo palazzina servizi, ma che in realtà, come già detto più volte, saranno tutta una serie di servizi, non solamente per la nazionale, ma per chiunque, da un centro di posizionamento biomeccanico alla alla medicina sportiva, ha la formazione e la parte neanche attigua, dove nasce appunto il ciclocross aperto per chiunque ancora e a maggior ragione ci Protom sarebbe praticamente una pista, diciamo così tortuosa, perché non è, non è il classico anello o comunque un rettilineo, dove non solamente i bambini, ma soprattutto i bambini ci possono andare con le squadre. Sappiamo tutti perché lo vediamo tutti passando dalla tangenziale, ma non solo della tangenziale, che oggi è la realtà ciclistica principale che c'è Montichiari, va a fare le navi, i bambini nel parcheggio alto del Centro Fiera, che invece troverebbero una collocazione assolutamente migliori, ma io non sto parlando solamente di Montichiari e perché ci sono tantissime squadre anche limitrofe quindi, sotto questo punto di vista qua il velodromo va visto come una grossa opportunità.
Va sfruttato e va fatto rendere al massimo per quello che effettivamente può dare e ritengo sbagliato continuarlo a definire. Non mi sto rivolgendo a nessuno qui dentro ma in generale a quelli che si sono sempre detti contrari al velodromo e continuano a rimanere contrari al velodromo. Ci sono delle cose per cui si può essere anche contrari, perché magari ci possono essere delle altre priorità, ma una volta che ci sono vanno comunque prese portate avanti e non non si vuole assolutamente prendere andare ad affossare il velodromo,
Il dissequestro è già avvenuto lo scorso anno era vincolato all'agibilità che è stata data con l'inizio dell'anno. Andremo a formalizzare con la con la Federazione, appunto tutto tutto questo per l'apertura, poi chiunque. La gestione.
Chiedo se ci siano degli interventi sulle dichiarazioni di voto.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice,
SIS giusto brevemente, in risposta alle risposte che mi ha dato il Sindaco rispetto alle questioni sollevate io, eh sì, la la preoccupazione che ho sollevato che in realtà ho riportato qui rispetto al velodromo rispetto al fatto che possa.
Essere visto come utilizzabile solo da qualcuno mi e mi fa piacere, insomma, che ne abbiamo discusso qui in maniera del tutto aperta. Erano già state fatte delle dichiarazioni, però e lo dico perché so che ci sono delle persone, degli attori attivi nel settore ciclismo che avevano questa preoccupazione. Quindi ben venga questa rassicurazione sul fatto che.
Possa essere. Non dico replicata la stessa gestione di prima perché abbiamo detto che anche la struttura sarà avrà servizio anche tutta una serie di servizi. Scusate il gioco di parole alla ripetizione in più, quindi sicuramente meritano una competenza in più rispetto a quanto si poteva fare pensando e convinta che tutti quelli che hanno gestito abbiano fatto il meglio che potevano fare, anche perché era una struttura molto particolare. Quindi presentava una serie di difficoltà, anche solo parlando del de delle utenze che avevano un impatto notevole, quindi.
È difficile per una esse di gestire una una situazione così particolare. In ogni caso, ripeto, ben vengano queste rassicurazioni perché, al di là di quello che è stato prima, bisogna pensare giustamente al futuro e mi piacerebbe avere ci piacerebbe avere in realtà una rassicurazione in merito sempre a questo tipo di opere che stanno venendo avanti. Per quel che riguarda invece le scadenze che sono legate alla alla fonte di finanziamento che sono fondi PNRR, che hanno una scadenza e.
È un po' ci destano preoccupazione, però magari è sufficiente avere delle notizie in più che magari riesce a darci qui. Ultima ultimissima cosa ultimissimo passaggio per quel che riguarda il centro dei boschetti, sulla questione della gestione futura che non diventi un problema, sono perfettamente d'accordo, perché un conto è la realizzazione dell'opera. Un conto poi è la gestione quotidiana, dove lo si vede nel mondo del volontariato. Qualsiasi livello si fa sempre più fatica e credo che questo rappresenti una sfida dal punto di vista sociale comunale che vale la pena sicuramente di percorrere, sicuramente, stando all'interno di un budget che chiaramente viene messo a disposizione del Comune. Però io il Comune in questa situazione lo vedo molto, come perno sul quale.
Come un tavolo attorno al quale sicuramente lui l'attore principale a raccogliere, dove raccoglie tutte le istanze dell'associazione e del comitato dei cittadini, che magari il nostro rappresentati direttamente dal Comitato e poi chiaramente è il proprietario fa, sì, stanzia i soldi, quindi è giusto che sia poi il Comune a fare sintesi, però io non non vedo a prescindere una contrarie, un contrasto tra queste esigenze, perché di fatto tutte nascono da l'esigenza di socializzazione.
Aggregazione, quindi va un po' gestita, la situazione, ecco.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Sì, grazie grazie Presidente, prendo atto delle comunicazioni del Sindaco per quanto riguarda il velodromo o no, volevo intervenire sul nodo Roma, visto che è stato ampiamente dibattuta questa questione questa sera prendo atto delle dichiarazioni del Sindaco che uno del forse il più grande problema che riguardava il velodromo ossia la sua gestione pare che sia già stato definito con la Federazione ciclistica italiana speriamo che sia così, se è così sicuramente,
Molte preoccupazioni verranno tolte perché le preoccupazioni in questi anni.
Erano proprio sulla gestione del velodromo e quindi vorrei magari la conferma del sindaco che proprio è così e che quindi in tempi brevi si arriverà questa convenzione, poi sul piano triennale, glissando un po' su quello che ha detto anche Beatrice Morandi che, insomma, molte cose. Volevo dirle anch'io su alcuni punti del Piano triennale. Avrei due due domande da porre all'Amministrazione e in particolare, una riguarda il piano triennale del 2026, e precisamente gli interventi di manutenzione straordinaria al cimitero, perché perché dico questo perché l'importo è consistente sono 460.000 euro.
Lei, Assessore Lanfranchi in Commissione, ha parlato dagli urgenza degli interventi su un patrimonio che rappresenta, sono sue parole, il biglietto di visita di una comunità. Ecco, al di là della suggestione retorica foscoliana, siamo d'accordo che il Comune e il soggetto responsabile della gestione del cimitero e che un cimitero ordinato ben tenuto pulito, ben organizzato, comunica attenzione al bene comune e si diventa un biglietto da visita, quindi riflette quella che è un po' la storia e l'identità, ecco del territorio, come dicevamo prima a proposito del mercatino. Detto questo, nella scheda del bilancio si parla per questi 460.000 euro di adeguamento normativo delle strutture e degli impianti tecnologici e interventi che comportano il miglioramento dell'efficienza, affidabilità, produttività, manutenibilità. Ecco io in realtà, siccome non sono un tecnico, vorrei capire in che cosa consistono poi, di fatto questi interventi. Il Sindaco, l'ha accennato, ma in maniera un po' generalista, perché mi pare che sapere dove vanno 460.000 euro della, come dire del bilancio pubblico sia importante. La seconda domanda riguarda il 2027 e anch'io mi soffermo un attimo sul centro ricreativo dei boschetti.
Perché con quest'opera si intende mettere l'Amministrazione, intende mettere mano gli attuali spazi per creare una zona sportiva, un'area deputata alla festa del quartiere e la costruzione di uno spazio polivalente a uso della frazione Boschetti, uso gli stessi termini che sono contenuti proprio nella scheda tecnica del Piano triennale, io dico che sono obiettivi sacrosanti, visto che questa frazione è l'unica possiamo dire praticamente che è l'unica che in questo momento non ha un centro di aggregazione sociale, non ha un centro sportivo cioè ce l'aveva ma ormai è molto in decadenza, cioè non è più praticabile di fatto,
E quindi non ha un centro degno di una comunità che è molto cresciuta in questi anni. Io non ho i dati adesso della popolazione dei boschetti, ma penso che sia una delle frazioni che forse è cresciuto di più in questi ultimi anni. Quanto è stato detto in Commissione, ossia che in questo momento vi è una dicotomia evidente tra le richieste del comitato di quartiere e quelle dell'Associazione Boschetti, non mi pare che sia una questione insanabile,
Come in tutte le cose, quando si interpellano ai cittadini che sono di varie stazioni dei vari orientamenti di varie idee su un'opera, ognuno può esprimere la sua, però questo non è che voglia dire che ci siano fratture insanabili o che non si possono comporre in una mediazione e di sintesi che possa essere soddisfacente per tutti. Io penso che vi sia la necessità di recuperare, attrezzare in modo adeguato una zona che deve costituire un punto di aggregazione per i bambini, per gli adolescenti, per i giovani, per gli anziani e la somma stanziata. La rilevato anche il consigliere, Morando insomma, 300.000, mi pare francamente, insomma, risibile nel senso che senza arrivare a 1 milione e 8 di quel progetto previsto dall'urbanista che citava il Sindaco, io credo che e sposo le parole del consigliere Morandi, io credo che l'Amministrazione deve prendere in mano questa questione e trovare delle soluzioni, trovare altre fonti di finanziamento. Mi pare che il Consigliere Carzeri avesse in uno degli ultimi Consigli parlato anche della disponibilità della Regione a finanziare con 100.000 euro questa struttura, e quindi faccio un appello perché effettivamente si riesca a costruire, al allestire una zona che diventi veramente un luogo sociale, un luogo di comunità, un presidio culturale di cui oggi noi abbiamo assolutamente bisogno in questa società liquida che non ha più punti di riferimento, tanto più che una frazione in forte sviluppo ci sono molti bambini, molte famiglie si sono trasferiti in quella zona, quindi auspico che veramente l'Amministrazione affronti e non sia solo fumo negli occhi questo problema e trovi una soluzione anche con il contributo delle minoranze, se necessario grazie.
Passo la parola al Sindaco.
Ma?
Tornò rapidissimamente su due su due questioni la prima il discorso del velodromo che ha affrontato consigliere Morandi,
Eh sì, c'è stato qualcheduno dall'interno della Federazione e a livello locale che ha fatto casino polemica e ha sfruttato utilizzato il Comune di Montichiari, la nostra Amministrazione, per fare semplicemente del scaramucce interne alla Federazione. Gli ho detto di non azzardarsi, mai più utilizzare il comune di Montichiari per queste cose. Provvedimento da parte della procura era chiaro e il il era sotto sequestro poteva essere utilizzato solo ed esclusivamente dalla nazionale, quindi il fatto che la Federazione io non conosco gli atleti della Nazionale su non solo all'organizzatore, quindi la Federazione chiamava lei e gli attori della nazionale non c'è solamente una nazionale, c'è anche nazionale, Under e quant'altro, preparazione poi in vista della nazionale, quindi questa prossima qua, per mia fortuna, non mi è più disturbato perché l'ho messo proprio l'ho preso le brutte, come si dice e ha smesso di fare di fare casino sicuramente tutti hanno la volontà. Ho ricevuto anche.
Una telefonata di recente dal dal Presidente provinciale nuovo e gli ho detto come stavano le cose e quindi gli ho detto guarda mercoledì, adesso non mi ricordo quando era alla data ci sarà il la convocazione della Commissione di vigilanza spettacolo. Si andrà tutto bene e poi, con l'inizio dell'anno, si prevedono per fortuna o quant'altro quindi messo a posto le questioni sotto sotto questo punto di vista.
Prossimi cercando, mi scusi, non mi ricordo l'intervento che ha fatto prima alla parte del cimitero. Lascerei, a meno che non voglia intervenire.
L'Assessore Lanfranchi, se vuole invece intervenire l'ingegner Guerrini, che così sarà più preciso sulla parte degli interventi per quanto riguarda il centro dei boschetti, ricordo però che anche voi, come precedente Amministrazione, avevate messo una spesa, ma una cifra con la compartecipazione sempre da parte del privato ma non si arrivava a 1000008 attorno ai 400.000 euro forse,
Ecco, ma ma la cifra era più o meno la stessa di questi 300.000, sì sì.
Non sono lontani, sono lontanissimi comunque dall'eventuale milioni e 8 e quant'altro dei 300.000 euro citati, ci son stati inseriti dentro 100.000 euro del Comune di 100.000 euro del privato, i 100.000 euro, appunto, che ha portato il consigliere Carzeri da parte della della regione e rimane comunque una questione di base io non abito in Boschetti, quindi, come ho detto e nessuno di noi forse qualcheduno di voi, abiti Boschetti no,
Ecco retto, ma io che abito a Vighizzolo okay, quello che viene realizzato ai Boschetti, non lo devo decidere io, ma nemmeno se sono in questo momento qua il Sindaco sarete voi a dirci quello che vorrete e quello che vi serve, perché voi vivete lì. Certo è che non si può sposare l'idea di chi sogna di avere una mega struttura. PAT passatemi il termine di megastruttura, quando poi questa non serve o serve per tre giorni all'anno, quando viene fatta la festa, quindi quella è la direzione che non voglio prendere, perché diciamo che ci sono idee contrastanti, non voglio decidere decideranno i.
Gli abitanti dei boschetti cercando di coniugare, mettere assieme un po' un po' il tutto rimane comunque il problema della gestione. Già detto già oggi non vi occupate più di quell'area okay, cosa che invece facevate prima chissà in vista futura di quando questa cosa ci sarà, ma non solo l'ultima volta che li abbiamo incontrati, li ho fatto anche un azzardo e l'ho fatto volutamente hanno chiuso quei pochi bar o attività che c'erano ai Boschetti.
Ho detto come abbiamo fatto su spinta di un privato che voleva realizzare un chiosco al Parco del novarese, ho detto, mettiamo a disposizione l'area che il nostro comunale faremo un bando il prossimo anno, vediamo chi partecipa per poter realizzare un qualche cosa di simile, perché se nemmeno un privato.
Ebbene, ci crede di realizzare un qualche cosa lì che sia un centro di rieducazione, un bar, un cuoca, figuratevi se voi, come associazione, è riuscita a fare questa cosa qua e se il Comune deve realizzare la struttura, quindi facciamo i passi per andare a verificare effettivamente qual è la necessità perché i nuovi residenti, la Co alla cosa che ha qui loro sono più portati che gli interessa di più, in realtà è semplicemente avere uno spazio per far giocare i bambini okay, quella è la cosa più importante nel momento stesso che la piastra,
È occupata dal tendone, non ci possono far giocare i bambini, il campo è lasciato a se stesso, quindi vorrebbero intervenire, ma diventa anche troppo grande, quindi si tratta di andare a rivedere tutta quell'area in forma funzionale a quello acqua, a quello che serviva a essenzialmente dalla alla frazione.
Passo la parola all'assessore Lanfranchi, scusa prima, volevo fare una premessa prima di andare sul tecnicismo degli interventi.
Il cimitero, una città, una città nascosta, nel senso che a tutti i problemi di una città, idraulici, elettrici e così via.
E c'è stato in questi anni un rapido cambiamento delle consuetudini, l'abitudine dei cittadini, chiamiamoli così.
Nel senso che è ormai è evidente che i cimiteri, come il nostro molto bello monumentale grande.
Inizia ad avere problemi nel senso che le usanze si stanno trasformando e dalla tumulazione alla cremazione.
Questo cosa comporta in una nostra decisione amministrativa che fu fatta ancora nella precedente mandato, porta che tutte le amministrazioni che sono competenti su questo ruolo, anziché fare i piani di ampliamento, tanto per dire dei cimiteri, i problemi, esattamente l'inverso mantenere e conservare il patrimonio immobiliare, dico tutti come le vostre case, se voi non fate con la manutenzione ordinaria sull'immobile dopo tot anni vi trovate un rudere. Il tema è che molte amministrazioni, non la nostra GUA, non guardano quello che è il futuro di queste situazioni, per cui il problema per molti cimiteri, che cos'è cimiteri grandi, sostanzialmente dove.
Non ci fa quasi più, nessuno come tumulazioni lasciano il disagio e poi si trovano crei, le mura cadono.
Questo noi non lo vogliamo fare, quindi questo comporta una, come abbiamo fatto controllo di tutto il nostro patrimonio immobiliare, cimiteriale e fare quelle opere di manutenzione, come ho detto già in Commissione in modo graduale, perché naturalmente voi sapete che solamente mettere un'impalcatura adesso costa un bruttissimo e quindi al fine di evitare problemi per le future generazioni perché ci saranno sostanzialmente è un'opera, a mio giudizio, è a nostro giudizio importante gradualmente tenere il nostro importante patrimonio. Tecnicamente, adesso cedo la parola.
Al nostro ingegnere, grazie,
Buonasera a tutti e io non ho molto da aggiungere per la verità è stata fatta una presentazione molto manifesta.
È stato, diciamo, la procedura parte un anno e mezzo fa con un documento di indirizzo alla progettazione e alla finalità, fondamentalmente è quella di intervenire su tutte su su su, insomma in ragione del è lo stanziamento di poter intervenire in termini di impermeabilizzazione del delle coperture di tutti i vari edifici,
Che è l'intervento più importante e poi c'è un intervento strutturale perché abbiamo, diciamo rilevato, alcune ammaloramenti per infiltrazioni di pioggia di acque meteoriche che hanno quindi comportato, diciamo, una situazione di in and di non sicurezza strutturale, di alcune di alcune travi in marmo che si sono rotte si son crepate, eccetera.
Diciamo, abbiamo già dato l'incarico.
La pratica Sovrintendenza mi pare sia già stata, diciamo ecco presentata quantomeno c'è uno stanziamento di lavori di 320.000 euro, di cui 300.000 per opere edili e 20.000 strutturali arrivare ai 400, logicamente c'è l'IVA al 10% per le spese, diciamo di progettazione.
Quindi diciamo la finalità dell'intervento, proprio una manutenzione straordinaria e risanamento strutturale, ecco, questo è ovviamente le superfici delle coperture sono ingenti e quindi anche questa cifra appare appare ingente, però.
Se ipotizziamo di dover spendere che so 60 o 70 euro al metro quadro, ecco già subito si vede che comunque potremmo fare so 2000 metri, 3.000 metri quadri ecco quindi.
Quindi diciamo che, in termini quantitativi di quantitativi, ci auguriamo di fare un intervento importante, ecco con questa, con questa somma.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Per chiudere.
Volevo dire al Sindaco che siamo perfettamente d'accordo per quanto riguarda la gestione del centro ricreativo dei boschetti, il Comune deve diventare un po'. Il perno il punto di riferimento che fa da mediazione tra le diverse istanze e lo può compiere attraverso anche gli uffici, attraverso il suo personale, attraverso un coinvolgimento delle componenti della comunità. Non sarà facile, però è una via che bisogna percorrere, poi ringrazio l'Assessore anche per le sue spiegazioni. E allora si spiega anche perché nella tabella A allegata ai servizi a domanda individuale le illuminazioni votive che hanno portato nelle casse comunali l'anno scorso 120.000 euro quest'anno porteranno 100.000 che sono diminuite le tumulazioni sono aumentate le cremazioni, quindi anche questo è un segno dei tempi che stanno cambiando ex stanno cambiando molto velocemente, grazie.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Allora invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
Potete correggere però.
11 favorevoli e 4 contrari.
La delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
11 favorevoli e 4 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al quarto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto approvazione del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2026 2028 ai sensi dell'articolo 37 del decreto legislativo 36 2023 e relativo allegato i cinque passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Sarò iper Rabbito, siamo raggiungerà nel caso qualche cosa il dottor Chiari, ma di fatto tutti gli anni andiamo in approvazione con questa delibera, dove praticamente si vanno a stanziare complessivamente, per il prossimo triennio 8 milioni 128.000 euro così ripartiti 1 milione 9 nel 2026 3 milioni e 3 nel 2027 e altri 2 milioni e 9 nel 2 mi nel terzo nella terza annualità, qui vengono riportati praticamente tutta la parte delle risorse degli interventi necessari quindi degli acquisti che i vari dipartimenti del Comune programmano e poi vengono di fatto Gigi,
Girati all'ufficio riepilogati e vengono di cui poi si dovrà occupare la parte del del dell'ufficio tecnico.
Dichiaro aperta la discussione.
Che invito i consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
15 favorevoli, la delibera è approvata, l'immediata eseguibilità.
15 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno avente ad oggetto addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche determinazione delle aliquote anno 2026. Passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Sì, tiriamo giù il chiaro.
I relativi punti 5 6 e 8, ovvero l'addizionale comunale sull'imposta del reddito, l'IRPEF, l'approvazione dell'IMU e l'approvazione del bilancio di previsione, tralascio il punto 7, che sono servizi pubblici a domanda individuale che poi vediamo.
Illustra preventivamente, si vede, illustra preventivamente con una diciamo così, non relazione, ma una presentazione generale, poi verranno discussi comunque.
Deve stendere il video.
Si vede.
Okay, allora, in questa prima slide, relativa alla presentazione, e.
Ho voluto rappresentare la parte della entrata e conseguente spesa corrente degli ultimi 10 anni, non è riportato il 2025 o semplicemente perché abbiamo l'assestato, non l'abbiamo ancora la parte del rendiconto.
Prima colonna ci sono gli anni le annualità nella seconda alle entrate correnti totali e nell'asse nella terza le la spesa corrente totale senza la relativa parte di mutui.
Nell'ultima colonna, invece c'è l'incidenza, ovvero quanto va a pesare la spesa sulla parte delle entrate, siamo partiti dal 2014 e come vedete prendiamo, non so se Silvio Ferrari mouse ma immagino di no.
Le entrate correnti nel 2014 erano 13 milioni e mezzo di euro, le entrate correnti nel 2024 son state 15 milioni 730.000 euro per quanto riguarda la spesa corrente senza la parte dei mutui, la spesa corrente nel 2014 è stata 11 milioni 895.000 euro, mentre nel 2024 15 milioni 860.000 euro,
L'indice dell'ultima colonna va a mettere in evidenza una cosa che praticamente dal 2024 è stata maggiore la spesa corrente rispetto a quello che sono le entrate del Comune.
In quest'altra. In questa seconda slide, sempre per annualità, abbiamo messo parto dalla quarta colonna totale spesa corrente, che sono gli stessi dati riportati nella slide precedente e nella seconda e nella terza colonna, invece, sono riportate la parte della spesa per quanto riguarda i servizi sociali, i servizi scolastici e la parte riguardante gli stipendi, che vengono appunto pagati. Come potete vedere, parliamo di stipendi che più semplice si parte dal 2000 e i 14, con 3 milioni 450.000 euro serviva al 2000 e i 25 la previsione a 3 milioni. No, la previsione in realtà l'assestato 3 milioni 967.000 euro, diciamo, arrotondando 500.000 euro in più. Per quanto riguarda invece la parte dei servizi sociali e la parte dei servizi scolastici, si è passati da 4 milioni. 9 del 2014 ha la bellezza di 7 milioni 671.000 euro di assestato 2024 e di rendicontato nel 2024 e 8 milioni 738.000 euro del 2025 relativamente alle altre voci che vanno a comporre la spesa corrente, le trovate nell'ultima la somma di queste voci. Nell'ultima colonna si è passati da 3 milioni 518.000 euro del 2014 a 4 milioni 492.000 euro, ovvero circa 1 milione di euro di più complessivamente.
Sì.
In questo grafico nel color.
Villa viola, adesso non so come lo vedete voi, comunque nella parte più bassa gli istogrammi e vi è riportato quanto è l'andamento e l'aumento di quelli che sono la parte di spesa corrente per la per la parte degli stipendi e vedete anche la linea del del trend mentre del in color blu.
E sono riportati invece l'andamento della spesa per quanto riguarda servizi scolastici e servizi.
Sociali in verde, invece, è riportato l'andamento complessivo della spesa della parte corrente, vedete che la linea bianca e la linea blu di fatto.
È corrispondono come come inclinazione, ciò vuol dire che l'aumento della spesa corrente è dovuto principalmente all'aumento della dalla spesa per quanto riguarda la parte dei servizi sociali e della scuola.
In questo riassunto ho riportato i dati estratti dal sistema regionale riguardanti il nostro distretto, il distretto 10 della bassa bresciana orientale, la spesa per quanto riguarda gli anziani od ho dovuto obbligatoriamente mettere solamente il 2015 2019 2023 perché queste rendicontazioni vengono fatte a cadenza di quattro di quattro anni. La spesa per gli anziani nel 2015 era 697.000 euro ed è passata nel 2023 a 688.000 euro. C'è stato un calo di 1 virgola dell'1,35%, ma è relativamente poco, perché sono di fatto 9.000 euro. La spesa, invece, per quanto riguarda la parte dei disabili, soprattutto gli alunni disabili, è passata da 1 milione 221.000 euro a ben 3 milioni 642.000 euro, con un incremento del 198% pari a 2 milioni 421.000 euro.
Per quanto riguarda la spesa per la povertà sono siamo passati dal 466.000 euro a 290.000 euro, ovvero meno 37.000 euro, perché nel frattempo sono intervenute altre misure a livello governativo, ovvero il reddito di cittadinanza, e adesso non mi ricordo come si chiama l'attuale ma poco cambia il di il concetto per quanto riguarda la spesa della famiglia, siamo passati da 1 milione 785.000 euro a 2 milioni 534.000 euro vuol dire più 42%, praticamente 748.000 euro in totale in più i servizi sociosanitari da 1 milione 353.000 euro a milioni 537.000 euro, ovvero il trade più del 13%, pari a 1 milione a 133.000 euro, il totale da 3 milioni 168.000 euro. Ovviamente questo, come ho detto prima, e l'intero ammontare del distretto Montichiari sull'intero distretto, come fossero dei sette Comuni pesa per il 65%, quindi vuol dire che la spesa per i servizi alla persona per il Comune di Montichiari vale più di 2 milioni di euro e mancano i dati appunto del 2024 e dal 2025 per quanto riguarda i mutui, siamo passati da rate di mutui che si pagavano nel 2014 di milioni 520.000 euro agli attuali 705.000 euro del 2025, andando man mano a scalare. Come vedete, nel 2021 ci sono solamente 308.000 euro perché c'è stata la moratoria durante il Covid 2020, che ha fatto traslare di un anno praticamente i rimborsi, appunto dei mutui e per il 2026 sono previsti 391.000 euro,
Quali mutui ha assunto acceso. Abbiamo chiuso durante il precedente mandato 1 milione e mezzo di euro per la caserma dei Carabinieri da aggiungere ai 2 milioni e mezzo del.
Il contributo regionale dello stanziamento regionale e 700.000 euro di asfaltature, computer nelle se non ricordo male 2023, quindi di mutui. Di fatto, nel corso di sei anni non ne abbiamo, non ne abbiamo accesi e infatti vedete anche la linea di tendenza che è in continua discesa in merito al alle rate e comunque a all'indebitamento che il Comune ha subito per il futuro. Invece, come abbiamo detto, almeno nel 2026 verranno messi 1 milione 35.000 euro preventivati per via San Giovanni a Vighizzolo,
Questo è un po' piccolo.
Spero si riesca comunque vedere, ho dovuto dividere la tabella in due parti perché sarebbe stata troppo lunga partendo dal 2014, arrivando al 2025, quindi nel blocco sopra, vedete, dal 2014 all'estrema destra, fino arrivare al 2019 e sottolineo che ci sarà un secondo blocco trovate dal 2020 fino al 2025, tutti i dati sono lì che vi sono riportati sono del rendiconto tranne nel 2025 che riguarda appunto la parte di assestato,
Qui siamo andati a mettere in evidenza l'utilizzo delle entrate straordinarie per andare a coprire la parte di spesa corrente.
Nella prima riga trovate il totale delle entrate straordinarie, che sono suddivise comunque tra oneri di urbanizzazione, discariche cave.
E nella diciamo così nella nella riga evidenziata si vede il mouse da lì okay, perfetto, a questo punto, quando mi metto comparto questo si vede meglio. Vedete che, per quanto riguarda il 2014 2015 2016 2017, non sono state utilizzate oneri di urbanizzazione e o avanzi di amministrazione, va bene per andare a coprire la parte di spesa corrente. Queste sono entrate straordinarie, nel 2018 sono stati utilizzati i 42 42.000 euro, ma potremmo dire pari a zero per andare a coprire la parte di spesa corrente come avanzo di amministrazione.
Durante il 2019, quando c'è stato un cambio di Amministrazione, il primo intervento che abbiamo dovuto fare nel luglio di quell'anno è stata una variazione di bilancio e per andare a coprire la parte di spesa corrente per i servizi sociali, abbiamo utilizzato 390.000 euro degli oneri di urbanizzazione, questo trend si è mantenuto poi negli anni successivi.
Perché abbiamo utilizzato nel 2020 892.000 euro di oneri di urbanizzazione per andare a coprire la spesa di fatto dei servizi sociali. Per quanto riguarda il 2021, abbiamo utilizzato 404.000 euro di avanzo di amministrazione nel 2000 e i 22 abbiamo utilizzato 283.000 euro di avanzo di amministrazione, più 552.000 euro per un di oneri di urbanizzazione per un totale di 835.000 euro e così via sto li vedrete direttamente evito di narrarvi lì io fino ad arrivare a il 2024, dove abbiamo impiegato 1 milione 244.000 euro e il 2000 e i 25 che abbiamo utilizzato praticamente 1000000 e mezzo di euro. Che cosa vuol dire che il Comune di Montichiari è sofferente di entrate, in parte ordinaria e in tutti questi anni volutamente, abbiamo sopperito utilizzando i proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione e l'avanzo di amministrazione per far fronte a questo?
È una pratica corretta, è una pratica che è consentita perché, rispetto al passato la normativa era anche cambiata, sicuramente l'indirizzo da parte della Corte dei conti, come più volte è stato rilevato, comunque in questo, in questa sede di allo consiliare è quello che è,
Non è, diciamo così, una una situazione che può andare avanti e perdurare, nel senso che la spesa corrente deve essere coperta dalle entrate correnti proprie del.
Del Comune, però, abbiamo visto che la maggior parte, in maniera praticamente quasi quasi assoluta delle del della spesa ordinaria, è dovuta al grossissimo incremento perché, di fatto, si è raddoppiato della spesa, ha dovuto ai servizi sociali e i servizi scolastici.
L'addizionale IRPEF del Comune di Montichiari qui vi spiego questa tabella avevo riportato nella prima.
Nelle prime righe, vedete, dif differenziate per colore i vari comuni, il comune di Montichiari, l'attuale aliquota è dello 0 35 dello 0 5 dell'Uds dello 0 6, a seconda di quelli che sono gli scaglioni ed è stata introdotta nel 2014, il Comune di Brescia attualmente ha un'aliquota dello 0 8 ed è stata introdotta nel 2014 con 0 8, quindi Brescia da sempre scusate non è stata introdotta nel 2014 nel 2014 anno di riferimento, in cui il Comune di Montichiari ha introdotto l'addizionale IRPEF, Brescia, il Comune di Brescia, l'aveva già allo 0 8, il Comune di Lonato oggi ce l'ha allo 0 8 non ha nessuna soglia di esenzione nel 2014, l'aveva lo 0 1.
Nel 2019 l'ha portato nel 2 mi ha 0 5 nel 2022 ha portato al massimo allo 0 8. Il Comune di Desenzano che poco fa testo perché ha un sacco di altre entrate.
La comunque allo 0 5 e 0 6 0 80, con una soglia di esenzione di 18.000 euro Castiglione delle Stiviere già nel 2014, l'aveva 0 8, la attualmente a 0 a 0 8 e a una soglia di esenzione di 14.000 euro, il Comune di Carpenedolo. Attualmente la 0 78, con una soglia di esenzione di 8.000 euro nel 2014, era variabile già però da 0 7 a 0 8, quindi vuol dire che uno scaglione da 0,78 che c'è differenza pari uguale a zero a zero 80.
E nel 2020 la comunque unificata portandola a 0 8 con l'esenzione a 15.000 euro, il Comune di Calcinato già nel 2014, l'aveva a 0 8, la mantenuto ovviamente, e a una soglia di esenzione di 10.000 euro il Comune di Castenedolo nel 2014, l'aveva variabile da 0 4 0 8 nel 2020 l'ha portata al massimo a 0 8 e non ha nessuna soglia di esenzione.
Così come non ce l'ha il Comune di Ghedin che, quando entrano nel 2014, l'aveva 0 5 all'aumentato nel 2015, ovvero 7 e nel 2020, a 0 80, e così vedete anche per quanto riguarda gli altri Comuni, di fatto, di fatto, quasi tutti i comuni del circondario e ho preso anche i Comuni, diciamo così più significativi e importanti hanno già quelli che sono i soldi al massimo qualcheduno, addirittura.
Senza alcun tipo di esenzione sotto un certo un certo un certo reddito,
Per quanto riguarda i l'IMU, invece, non mi metto a far passare ogni singolo dato, perché qua sarebbe veramente è complicato, ho omesso semplicemente in evidenza in colore azzurro, il comune di Montichiari e vedete che, mediamente, rispetto ad altri, ad altri Comuni, diciamo così che ci sono ancora dei margini quando ci sono dei Comuni che ce l'hanno già al massimo da parecchio parecchio tempo cosa dobbiamo fare per andare a mettere il bilancio in pareggio per la parte del delle entrate correnti e la proposta del che la Giunta fa il Consiglio comunale è quello, purtroppo, di dover andare a variare le aliquote sia dell'IMU e dell'IRPEF.
Qui ho riportato, per quanto riguarda l'IMU, quanto sono le attuali aliquote.
Se ho sbagliato, scusate IRPEF, facciamo che correggo subito che così.
Non fanno fotografie sbagliato.
Scusate.
Okay.
Quindi si va a modificare i termini la parte dei terreni agricoli da 7 6 A 10 e 6, con un più 3 fabbrica altri fabbricati dal 9 6 17 con un più 1 e fabbricati categoria D, che di fatto sono la parte dei capannoni da due a tre con un più 1. Per quanto riguarda invece le gli scaglioni della dell'aliquota IRPEF, si va a fare una sola aliquota dello 0 8 e manteniamo così come fu introdotto l'esonero l'esenzione sotto i 15.000 euro.
Le entrate previste da parte degli uffici del dottor Chiari con la variazione delle aliquote, così come proposte vanno costare di 900.000 euro di entrate previste per quanto riguarda l'IMU e di 1 milione e 6. Invece, per quanto riguarda l'addizionale comunale IRPEF, per un totale di 2 milioni e mezzo di euro di cui 1 milione e mezzo va a copertura delle entrate straordinarie per quanto riguarda la spesa corrente, cioè quel milione e mezzo che,
Rappresentato prima dobbiamo utilizzare praticamente gli oneri di urbanizzazione dell'avanzo di amministrazione, rimarrebbe 1 milione di euro a disposizione per investimenti in parte ordinaria,
E qui?
Mi allaccio prima di tutto ad un'altra questione, anche se non l'ho riportata, ma come vi ho accennato prima, quando si parlava di quel di quella fascia boschiva a Vighizzolo, abbiamo come Comune il problema anche in futuro, delle mancate entrate da parte delle discariche.
E qui apro una breve parentesi.
Noi oggi siamo costretti, nostro malgrado, a dover intervenire in questa maniera l'avevamo già annunciato qualche mese fa.
In questo Consiglio comunale lo avevo detto su istanza e passatemi il termine provocazione da parte anche delle delle opposizioni che per tanti anni ci hanno ricordato e ci hanno detto non potete andare avanti così, non potete davanti ad andare avanti così lo abbiamo risposto, sì, lo sappiamo, è vero, ma in questo momento non vogliamo andare ad aggravare.
I cittadini, ed è una scelta che volutamente abbiamo fatto.
Perché siamo riusciti ad andare attingere per tutta una serie di interventi con il PNRR e quindi siamo riusciti a sopperire, ma prima o poi dovremo intervenire.
Le entrate per quanto riguarda le discariche non mi ricordo se era l'anno 2018 son state di ben 2000000 e mezzo di euro, dico ben perché in realtà, negli anni passati e indietro anche di 10 anni ne entravano ultima molti di più, oggi praticamente siamo intorno ai 700.000 euro questo perché perché alcune discariche si sono chiuse,
Mi viene in mente A2A, ma siamo già a fine 2018, quindi è stato, diciamo così, l'ultima, l'ultima entrata e delle altre per cui abbiamo una convenzione che sono solamente due, che sono Gruppo sistema Ecoeternit e quei termini sta andando avanti, ma sistema di fatto ha terminato quelli che sono i conferimenti, quindi vuol dire che anche il Comune ne entreranno di meno e se ne entrano di meno e negli ultimi anni siamo andati avanti con circa più o meno 1 milione di euro. Vuol dire che a brevissimo, nel giro di pochissimo tempo, ci troveremo con un altro milione di euro in meno. Ecco perché abbiamo deciso di intervenire oggi con un solo intervento, dove potevamo comunque le aliquote al massimo, per quanto possiamo intervenire in maniera tale da non dover intervenire comunque due volte nel brevissimo, in un brevissimo spazio temporale.
Anche perché non abbiamo mai la certezza di quella che è la copertura economica per quanto riguarda i trasferimenti da parte da parte dello dello Stato, son sempre stati tra virgolette, garantiti tutti gli anni fino adesso, ci si augura che si possa andare avanti ancora in questa direzione, ma non sappiamo se effettivamente questo avverrà, perché anche nel bilancio di previsione e adesso lo vediamo nelle prossime slide quanto a preparato il dottor chiavi gli uffici non tengono conto di quello che potrebbe entrare nel frattempo però è giusto ricordare anche degli aumenti Istat e ci son stati dal 2019 al 2025 non sono andato indietro ulteriormente nel tempo,
Ma la sommatoria di questi aumenti, Istat, il famoso diciamo così paniere okay, dove c'è dentro di tutto, è stato del 18%.
In praticamente, diciamo così, sei anni lascia perdere la variazione, è dovuta tutta una serie di fattori dal 2020.
Ma se nel paniere c'è dentro anche lo spazzolino da denti, il comune di Montichiari non compra lo spazzolino da denti, ma a ben altre spese, che deve supportare principalmente i costi energetici e principalmente nel momento stesso in cui si vanno a fare degli interventi delle opere, abbiamo l'aumento esorbitante dei costi dei materiali da costruzione.
Leggo testualmente negli ultimi cinque anni 2022 mila 25 i prezzi dei materiali edili hanno registrato aumenti significativi, trainati inizialmente da picchi eccezionali che va arrivavano anche dal 70 al 117% per l'acciaio, ad esempio nel 2021,
I rincari complessivi stimati nel settore tra il 2020 e il 2023 sono stati dal 23 al 25%, sebbene nel 2023 i prezzi abbiano iniziato a stabilizzarsi, fa calare leggermente soprattutto per l'energia, pur rimanendo su livelli alti rispetto al pre-pandemia. I materiali commerciali, alluminio, rame, PVC, legno, bitumi, laterizi hanno subito rincari notevoli influenzati da costi energetici, materie prime, con picchi di oltre il 100% su alcuni prodotti, alcuni esempi di aumento del 2025 rispetto al 2024, quindi non si sta parlando di due o tre anni fa, ma di quest'anno che ancora non si è concluso. Cemento calcestruzzo sono aumentati dal più qui dal più di essere più 15%, complice anche il costo dell'energia, ovviamente delle speculazioni. Tutto quello che ci mettiamo attorno all'acciaio, dal più 15 più 20%.
Il legno dal più 8 più 12%, gli isolanti termici dal più 10 in più il 18%, piastrelle ceramiche più 5 più 10%. Non ho voluto, non ho inserito dentro la parte degli asfalti, ma ve l'ho già detto anche in Commissione siamo passati da cifre del 2019 che indicativamente andavano dagli 8 ai 10 euro al metro quadro per fare la fresatura, la squalifica e la riasfaltatura. Siamo arrivati a picchi anche del 27 Pres del 27 euro al metro quadro. Oggi ci ha se ci assestiamo, torna il 18 euro al metro quadro, vuol dire che, se prendo una strada lunga un chilometro con una larghezza indicativamente di 6 metri e mezzo per asfaltare quella strada, okay mi costa 117.000 euro solo di asfaltatura ai quali vanno sommati i costi di progettazione, di sicurezza e quant'altro andiamo a 140.000 euro per chilometro lineare di strada con una strada larga, sei chilometri e mezzo a Montichiari, abbiamo più di 300 chilometri di strada. Questo per rappresentare che i soldi e abbiamo a disposizione e quali sono le necessità comunque del del nostro Paese che, a differenza di altri Paesi, è veramente veramente molto grande, lo sappiamo tutti 82 chilometri quadrati e non abbiamo tutto centrato attorno al al nucleo storico, ma abbiamo ben 11 frazioni con.
E con tante necessità.
Arrivando invece alla parte delle entrate correnti per il 2026 partiamo dall'ultima colonna che il 2024 è la parte di rendiconto, la penultima colonna sono le previsioni iniziali, infatti per il 2025 e la terza colonna le previsioni definitive.
La base di fatto del di quello che è l'assestato, l'assestato.
E abbiamo anche la previsione per quanto riguarda il 2026, le entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa praticamente passano dalle dai 9 milioni e 2 al milione al scusatemi agli 11 milioni 562.000 euro, la parte dei trasferimenti correnti, che è quello che dicevo prima, di fatto le stime iniziali del 2025 sono state di 2 milioni 600.000 euro quando poi, alla fine i trasferimenti da parte principalmente dallo Stato e comunque la sommatoria di Stato Regioni sono arrivati a 4 milioni 183. Oggi non possiamo fare questa stima e quindi l'abbiamo lasciata prudenziale ai 2 milioni e 8, così come avviene ogni anno le entrate extra tributarie le abbiamo già portate, beh, sono più o meno sempre allineate.
Scusate tutti gli anni, le entrate in conto capitale per 6 milioni e 9.
Accensione di prestiti pari a 1 milione 35.000 euro e entrate per conto terzi e partite di giro 4 milioni e 4 per un totale di 30 milioni,
Le spese correnti invece.
Si passa dal rendiconto 2025, che erano di 15 milioni 860.000 euro a 15 milioni e 3, che è il previsionale nel 2025. L'assestato del 2025 è già andato a 19 milioni 273.000 euro e la parte delle spese correnti previste per il 2026 sono 18 milioni 227.000 euro.
Ci sono le spese in conto capitale e 9 milioni e 7 rimborsi di prestiti e mutui sono 391.000 euro, spese per conto terzi e partite di giro 4 milioni e 4 per un totale di 32 quasi 33000000 di euro. Ritornando al discorso fatto prima prima di passare all'ultima slide per quanto riguarda.
Le entrate che devono aumentare in parte corrente e quindi agendo sulle leve dell'Irpef e del dell'IMU.
Mi ricordo bene anche le parole questi, quindi lo voglio anticipare del consigliere Morandi, che fece qualche con qualche Consiglio Comunale fa dove disse bisogna fare la spending review, la spending review, l'abbiamo già fatta laddove era possibile fare soprattutto l'inizio del mandato come,
Ho dato dimostrazione non per quella data io perché sono i numeri, ma come vi ho illustrato numeri alla mano,
La spesa principale e che grava maggiormente da parte del Comune di Montichiari la spesa per i servizi sociali, i servizi scolastici, ci sono da fare, quindi due ragionamenti o caliamo questa spesa pari,
E di quella che hanno percentualmente proporzionalmente parlando gli altri Comuni e vuol dire far compartecipare comunque molto di più da parte del cittadino delle utenze, sono scelte politiche e le scelte politiche effettuate.
Direi in vent'anni forse anche 30 anni da parte delle amministrazioni che si sono succedute e mantenuti e mantenere molto alti, comunque questi questi standard, per poterli pagare con l'aumento dei costi che ci son stati.
E soprattutto il riconoscimento di tante disabilità e quindi per non pesare sopra le famiglie le scelte che sono state fatte, soprattutto negli ultimi sei anni, dove siamo passati da 600.000 euro milioni e 7, abbiamo deciso di intervenire per supportare appunto queste queste spese, rinunciando ad altre tipologie di intervento, ma interventi differenti su quello che riguarda la spesa corrente. Con loro abbiamo potuto farli. La dimostrazione è che non abbiamo acceso nuovi mutui se non quei due mutui da 700.000 euro 1 milione e mezzo per un totale di 2 milioni.
2 milioni se 2 milioni e 2 2 CA 2 milioni e 2, senza volere e senza poter andare accendere altri mutui che altrimenti avremmo dovuto pagare per forza di cose con la parte corrente, con questa azione riusciremo, nostro malgrado dicono una somma grado, perché non è da dire che, se il Consiglio comunale voterà favorevolmente andremo aumentare le tasse a qualcheduno, ma le andremo aumentare prima di tutto, ovviamente, a noi stessi, ma ci portiamo di fatto allineati con quello che gli altri Comuni, come aveva dato dimostrazione, ne hanno già fatto e da parecchio tempo noi abbiamo potuto di tutta una serie di entrate particolari che gli altri Comuni non avevano vedasi. Soprattutto la parte delle discariche che oggi purtroppo i rubinetti si sono chiusi stanno gocciolando, ma sono le ultime gocce che.
Che escono per quanto riguarda le spese correnti per la parte di destinazione, la parte dei redditi da lavoro dipendente nel 2 la previsione 2026 e di 4 milioni e 4 Rotundo imposte tasse per 300.000 euro, acquisto di beni e servizi per 8 milioni di 240.000 euro, trasferimenti correnti per 4 milioni 257.000 euro, interessi passivi pari a 165.000 mila euro, rimborsi e poste correttive, entrate 219.000 euro altre spese correnti 656.000 euro per un totale appunto di 18 milioni e 225.000 euro.
Dichiaro aperta la discussione.
A meno che.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Posso allora grazie Presidente, dopo questa sbornia di numeri io lo so perché il Sindaco voleva prendersi per spieghi, per sfinimento, no e software, ove è una battuta e inglesi no, no, non dubito, non dubito, ma noi vorremmo fare a nome delle minoranze un intervento molto semplice e molto chiaro sull'IRPEF,
Chiarendo bene i termini della questione, cioè per il 2026, l'Amministrazione propone di mantenere l'esenzione fino a 15.000 euro meno male, ma di mettere l'aliquota massima, ossia lo 0,8 sugli altri scaglioni Irpef.
Vedete, con questo aumento noi portiamo tutti al lotto allo 0,8%, cancellando la progressività che tutela vera redditi più bassi, chiedere lo stesso sacrificio, almeno noi la pensiamo così a chi guadagna 16.000 euro a chi ne guadagna 80.000 non è una scelta equa, chiedo all'Amministrazione di fornire un quadro dettagliato delle valutazioni effettuate prima di proporre l'aumento uniforme al dello 0,80 perché non emerge nella delibera tecnica di Giunta. In particolare, vorrei sapere vorremmo sapere.
Quali simulazioni sono state fatte sugli effetti distributivi dell'aumento suddivisi per fasce di reddito, perché le fasce di reddito sono indicate nell'apposito fascicolo allegato al DUP, quali alternative sono state prese in considerazione, come il mantenimento di una progressività modulata o l'ampliamento delle esenzioni, per esempio,
Quali interventi e anch'io qua riprendo un po'. Le motivazioni a suo tempo addotte da Beatrice Morandi di revisione della spesa sono stati attuati o programmati e, se sono stati attuati e programmatici, dicono esattamente i risultati che hanno ottenuto prima di ricorrere all'aumento dell'addizionale. Ritengo necessario che il Consiglio debba disporre di questi elementi per valutare con piena consapevolezza l'impatto della misura sui cittadini sull'aumento dell'addizionale comunale. Siamo parzialmente d'accordo. Non è che siamo pregiudizialmente contrari. Siamo parzialmente d'accordo in quanto l'ente in negli ultimi anni, come diceva il Sindaco giustamente ha dovuto affrontare delle criticità di bilancio o addirittura usando negli ultimi anni, in particolare impropriamente, gli oneri di urbanizzazione e anche l'avanzo di amministrazione che ha dovuto finanziare la parte corrente anziché gli investimenti. Come più volte abbiamo sottolineato, non siamo però per nulla d'accordo sulla necessità e sulla volontà di aumentare l'addizionale allo 0,8 per tutte le fasce noi proponiamo invece avremmo proposto invece un aumento più graduale perché più equo, più progressivo, così strutturato, mantenendo sempre della soglia dei 15.000 euro fino a 28.000 euro, che sono i redditi più poveri, mantenere lo 0 35 tra 28 e 50.000 lo 0 60 e dopo i 50.000 lo 0 80.
Questa impostazione avrebbe garantito maggiore equità, avrebbe tutelato i redditi più bassi e avrebbe mantenuto comunque un incremento sostanzioso delle entrate con questa proposta, dalla se la mia simulazione alla simulazione che abbiamo fatto ci porta un incasso di media di circa 1 milione 800.000 euro rispetto agli attuali 1 milione 250.000 con un incremento nella nostra proposta di 550.000 euro anziché il circa 1 milione 600.000 euro previsto dalla vostra proposta naturalmente mi riferisco all'IRPEF,
In soldoni c'è una differenza di 1 milione 50.000. Tra la nostra e la vostra ricordo che la proposta dell'Amministrazione presenta un incremento del 167% rispetto all'anno precedente. La nostra è una scelta che riteniamo più equa, più giusta se collocata nel contesto sociale contemporaneo, in cui le famiglie e le persone, e soprattutto il cosiddetto ceto medio del fantomatico ceto medio, fanno i conti consolari sempre più fermi e falcidiati dall'inflazione. La situazione, insomma economica, è molto peggiorata in questi anni e nella fattispecie a Montichiari, ulteriori tasse a graverebbero il peso del carico fiscale, che già adesso ricordo grava per l'86% sulle spalle dei laboratori.
E dei pensionati, dei lavoratori dipendenti e dei pensionati sono dati estrapolati dal DUP, vorrei sottolineare un dato e su un reddito di 40.000 euro che possiamo scrivere all'ipotetico ceto medio, in base alle vostre indicazioni di imposte passerebbero da 158 euro versati nel 2025 a 320 euro nel 2026. Guarda caso, la riforma fiscale varata dal Governo Meloni, con la riduzione dell'aliquota dal 35 al 33 fatta a favore del ceto medio, verrebbe vanificata completamente da questo aumento delle imposte locali a Roma si fa e a livello locale si disfa, e questa è la verità.
È interessante notare anche come cambiano gli importi con questa specie di flat tax uguale per tutti. Ricordo l'addizionale comunale del 2025, quello del 2026 prevista da voi. Nel 2025 chi aveva un reddito di 20.000 euro pagava 70 euro annui nel 2026 pagherà 160 euro annui più del doppio. Chi ha un reddito di 25.000 euro l'anno scorso pagava a 88 euro annui, l'anno prossimo ne pagherà 200 euro annui. Chi ha un reddito di 30.000 euro passa da 108 euro a 240 euro e chi ce l'ha di 50.000 euro da 208 euro 400 euro, cioè raddoppiano. Il Sindaco faceva riferimento che sono dal 2019 al 2025, sono aumentati.
Tutte le materie prime, i costi di costruzione, ma non ha detto che gli stipendi invece dalla gente che lavora e dei pensionati sono rimasti al palo e son rimasti fermi in questi anni falcidiati dall'inflazione e dal caro vita.
Insomma, per questi motivi i Gruppi di minoranza esprimono voto contrario a questa proposta di aumento dell'addizionale IRPEF, perché la scelta di portare tutti gli scaglioni allo 0,8 elimina ogni forma di progressività. Chiede lo stesso sacrificio, chi ha redditi bassi e chi ne ha di molto di molto più alti. In un momento in cui le famiglie, ripeto, laboratori pensionati affrontano rincari e perdita di potere d'acquisto, ritengo che questa misura sia socialmente ingiusta, economicamente poco lungimirante. Non è stato presentato un piano credibile di razionalizzazione della spesa, checché ne dica il Sindaco, né un'analisi delle alternative possibili. Aumentare l'aliquota è certamente la soluzione più semplice, non la più equa. Per queste ragioni il nostro voto sarà contrario.
Passo la parola al consigliere Morandini Beatrice.
In realtà pensavo di avevo pensato di fare un intervento omnicomprensivo sul bilancio, però vedo che la carne al fuoco, sulla su questa questione tanta, quindi preferisco iniziare subito in realtà, mentre ho seguito questa presentazione, che in parte mi aspettavo, ma non in maniera così.
Poderosa, ecco, e non per la lunghezza, ma per le argomentazioni che sono state portate a supporto della tesi che chiaramente siete chiamati qui a a supportare questa sera, perché chiaramente di questo si tratta e mi veniva in mente, ma lo dico sorridendo e questa cosa lo dicevo al consigliere Fraccaro prima e che quando studiavo statistica all'Università, al professore disse subito alla prima lezione i numeri non sono così oggettivi come sembra, i numeri possono essere utilizzati per sopportare una tesi piuttosto che un'altra è. L'importante è che abbiate chiaro dove volete arrivare. Di fatto, quella che ho visto questa sera è stata una bella lezione in termini di distorsioni di informazione. Questo io lo voglio dire dopo, chiaramente restiamo sempre nell'alveo della discussione politica, quindi tesi antitesi e.
Sintesi che farà qualcun altro fuori, perché chiaramente qui maggioranza opposizione e poi finisce lì.
È però a guardare la prima cosa che mi è parsa chiara. Guardando, il primo grafico è stato che è come se si fosse acceso un allarme proprio quest'anno, cioè c'era la cioè le imposte vengono ritoccate solo quest'anno, perché è come se fosse scattato un allarme riguardo alla percentuale di copertura delle entrate correnti rispetto alla spesa, occorre o meglio, attraverso la spesa corrente, perché addirittura assegnava un 101%, mentre invece già questo io mi sento di discuterlo, di metterlo in discussione, nel senso che sono anni, come ha detto anche il signor Sindaco qui prima che anche noi lo sosteniamo in occasione di ogni bilancio di approvazione che diciamo attenzione, perché ci rendiamo conto che sia probabilmente necessario attingere alla parte straordinaria per finanziare una parte corrente che indubbiamente è aumentata, anche a causa dei servizi sociali che comportano una spesa maggiore per la quale il Comune, tutte le amministrazioni che son passate di qui devono essere fieri di aver sostenuto in questi termini, però, in realtà non è solo da quest'anno che si sfora da questo punto di vista, con quella percentuale e poi tutta questa esposizione grafica che porta quasi a dedurre che aumenta la spesa dei servizi sociali, quindi siamo costretti ad aumentare la pressione fiscale. Solo ora, perché puntini puntini puntini qui son state date tante spiegazioni, noi siamo convinti che la spiegazione sia tutt'altra e fin qui.
È tra un po', ci arriviamo in realtà sono tanti gli assunti che sono stati detti questa sera che possono essere messi in discussione, addirittura visti da tutt'altra parte, perché non abbiamo acceso mutui. Certo, è verissimo. Questo incontestabile, però non è un merito. Il fatto di non aver acceso mutui era una condizione obbligata perché, se i mutui si pagano con la parte corrente in termini di rate, è chiaro che se la parte corrente non è più disponibile, perché è già satura e non resta capacità per sostenere queste rate quindi torno a ripetere, non è un merito, ma è una condizione obbligata. Parliamo poi della slide, che riguardava l'utilizzo delle entrate straordinarie per la spesa corrente, e quella è stata interessantissima, perché.
Aggiungo con rammarico sarebbe stato bello vedere tutti questi dati così snocciolati in maniera così chiara e palese nelle precedenti edizioni. Quindi, quando in maniera così risicata, senza poter proiettare niente, veniva messa sempre rilievo questa cosa, che è sempre oggetto di rilievo da parte dei Revisori che giustamente ricordiamo perché è giusto per non confondere, le persone che ascoltano è una pratica legittima accettata praticata da numerosi comuni. Quindi non ci scandalizziamo rispetto a questo, però questo comporta poi una serie di conseguenze, tra cui sicuramente.
La rivediamo in termini di rigidità del bilancio, perché poi a cascata arrivano tutta una serie di cose, poi, per quel che riguarda il grafico delle aliquote degli altri Comuni, niente da niente da dire, ovviamente tutto corretto. I dati erano tutti corretti e tutti i fedeli alla realtà, però è chiaro che semplicemente registra una tendenza da parte degli enti, che non è e non si registra a partire da quest'anno, dal 2025 e neanche dagli ultimissimi anni. Ma qualcuno, qualche quel credo del Comune abbiamo visto già dal 2014, c'è la al massimo questa aliquota parlo di quello dell'IRPEF, quindi non è una tendenza che va per forza di cose a rincorrere una spesa che i Comuni, tutti i Comuni si trovano ad affrontare. Nel corso di questi anni parliamo sempre di quella rilevante rispetto ai servizi sociali, quindi un grafico che semplicemente dimostra che tendenza degli enti.
Usare le leve che ha a disposizione, soprattutto in parte per quel che riguarda l'entrata, perché è chiaro che diventa sempre molto difficile fare la ricognizione della spesa e tagliare qualche cosa, ovviamente non mi riferisco a un taglio lineare che sarebbe una condizione che nessuno auspica.
Quindi, in realtà siamo convinti, o potremmo anche facilmente a votare a favore se parliamo in sé per sé della necessità di intervento sull'entrata, ma il problema è che, come ha anticipato il Consigliere, prima voteremo a oltre. Voteremo contrari perché non lo riteniamo opportuno operato in questi termini. Nel corso degli anni, come ricordava il Sindaco, ho chiesto più volte se fosse stata effettuata una ricognizione della spesa. È chiamata spending review. Purtroppo noi non possiamo accontentarci di un sì e basta nel senso che, se la risposta che viene data affermativa, allora chiediamo di conoscere i dettagli di questa conduzione, ma non tanto in termini numerici quanto soprattutto rispetto alla metodologia, perché è chiaro che, posto che non chiediamo tagli lineari della spesa, non possiamo neanche aspettarci che siano gli uffici ad auto tagliare le proprie spese, che sono gli stessi che inviano le richieste dall'ufficio. Ragioneria ogni anno per comporre poi il bilancio. Quindi è chiaro che è lì che serve la politica. Probabilmente mi permetto di dire un assessorato al bilancio un po' più forte,
Che possa nonché ci sia stata cioè no. Non sto parlando in termini di competenze, però un'assiduità maggiore nel fare queste verifiche, insieme alla parte tecnica, perché è chiaro che anche qui è necessario farlo. Una ricognizione delle entrate un po' più oculata, secondo noi poteva essere fatta. Quindi ci permettiamo anche di dubitare rispetto all'oculatezza della spending review, che rispetto alla quale non è mai stato fornito nessun dettaglio, quindi.
Accantonato il discorso del della spesa. Se non si interviene sulla spesa, si interviene per forza sull'entrata. Anche qui ci sono tanti modi per poterlo fare e tra i vari modi per poterlo fare, quello che noi sosteniamo è che prima di toccare l'IRPEF, eliminando quindi la progressività dell'imposta, quindi tolti i la la le soglie senza di esenzione del reddito sotto i 15.000, poi però tutti subiscono la stessa aliquota, indifferentemente e anche toccando invece l'IMU che va a colpire e poi non non è stato sufficientemente chiaro, ma di fatto, in concreto tocca più le imprese perché l'IMU prima casa, cioè è prevista l'esenzione a livello a livello statale di seconde case, quei Montichiari che nessuno, ma non siamo certo il comune di Padenghe o simili e poi, di fatto si va lì le domande che io devo fare non so di sicuro non ho il tempo di farle, magari mi riservo di farle un intervento successivo sul bilancio, invece.
Passo la parola al Sindaco.
Bene, allora, innanzitutto dei due interventi fatti, prendo atto parole testuali che non siete contrari a l'aumento dell'addizionale Irpef.
Avreste però lasciato, diciamo così, facile, con progressività e parto da quanto ha detto il consigliere Fraccaro.
Avreste fatto un intervento pari a 600.000 euro.
Peggio ancora, nel senso per quel presidio 550.000 euro.
Abbiamo dato però dimostrazione prima che non bastano i 550.000 euro, quindi potreste io potrei anche sposare la vostra tesi di fare un intervento di 550.000 euro, ma anche di 500.000 euro, però ci dovete assolutamente dire, al fine di essere credibili, dove andreste prendere gli altri soldi che mancano perché altrimenti si possono fare un intervento ci mettono una briciola ma non copre un buco e quindi non serve assolutamente nulla, quindi o lo si fa a livello.
Complessivo, dato che la spesa è molto maggiore, altrimenti vuol dire che quello che voi state proponendo oggi, che avreste dovuto tra l'altro, proporre eventualmente tramite un emendamento che però non è arrivato, se fosse stato questo credibile, cosicché nel caso c'era anche il parere tecnico non è sufficiente, non è assolutamente sufficiente, anche perché oggi andreste a dire facciamo un intervento pari a 550.000 euro di addizionale IRPEF quando ha ricordato che già nel luglio del 2014 abbiamo dovuto per forza di cose utilizzare la bellezza di 400.000 euro, okay sei anni fa.
Ok al primo Consiglio Comunale utile dopo quello di insediamento, qui.
Per andare a coprire la parte dei servizi sociali e anche in Commissione tranquillamente ci siamo confrontati anche le vostre amministrazioni erano già comunque in sofferenza.
Per quanto riguarda l'intervento, invece dal consigliere Morandi, è partita dicendo che stasera, visto una distorsione del dell'informazione.
Sono anni che abbiamo lanciato l'allarme, solamente quest'anno no, non è assolutamente vero, sono anni che voi ci dite che dobbiamo aumentare le tasse senza dirlo, e io sono anni che vi rispondo che lo avremmo fatto quando avremmo ritenuto necessario.
Basta andare a vedere tutti i Consigli comunali delle registrazioni, ci son tutte e non ci sono solo ed esclusivamente quello che era un articolo del giornale che sono andato a riprendere mentre lei stava parlando dove.
Nel maggio del 2025.
Ha detto 21 milioni di euro a disposizione per una città di quasi 27.000 abitanti dichiara la Morandi.
Le risorse si confermano scarse sia in termini assoluti sia relativi. Vuol dire che il consigliere Morandi a maggio ha detto che il Comune di Montichiari non è da dire che stia spendendo male la parte dei soldi, ma che gli mancano proprio i soldi per stare in piedi, anche se poi successivamente va ad aggiungere che non eravate d'accordo. Con tutta una serie.
Di interventi che abbiamo dovuto utilizzare l'avanzo di amministrazione per andare a coprire il 2025 tirando in ballo interventi che non vi servono. Non vi sembravano prioritari tipo l'investimento di 4 milioni di euro del PNRR, ma quelli non sono soldi nostri e quindi in realtà non abbiamo speso assolutamente nulla.
E soprattutto sul discorso della spending review. Il fatto che ci veniate a dire stasera sono sono anni che ci chiedete di fare la spending review e a voi non vi bastano sì, ma dovreste fare un'analisi e fatela ha fatto l'opposizione perché non l'avete mai fatta fino adesso, perché andare a fermare a chi ci segue da casa, oltre che qua i presenti, dire che si doveva, secondo voi, fare una spending review più accentuata, ma non ci dite dove, come e quando allora scusi, ma le restituisco che lei stasera sta facendo una distorsione dell'informazione, noi vi abbiamo dato i dati reali che lei stessa ha confutato essere corretti, va bene, ma voi non ci dite e non ci dite che tipo di interventi fare. Ovviamente capisco il gioco delle parti. Capisco che per anni non solamente gli ultimi due o tre anni o dall'anno scorso, ma io ricordo fin dal lontano 2019 anche con consiglieri che oggi, allora Consiglieri che oggi non siedono più qua che tutte le volte che c'era un bilancio di previsione, l'assestamento e il rendiconto. Tutte le volte immancabilmente, ecco state utilizzando gli oneri di urbanizzazione è stato utilizzando questo, non potete farlo, non va bene, non va bene e non risponde alla stessa cosa. Quindi o voi ci dite quale manovra differente avreste intenzione di fare di pari entità per andare a sopperire alla mancanza di risorse. Oggi, quando vi abbiamo dato dimostrazione che tutti gli altri Comuni, addirittura già da 10 anni fa, hanno introdotto, parliamo di un Comune piccolo, parliamo del Comune di Brescia, che non ha alcun tipo di legislazione. Va bene che ha l'IRPEF all'8 al lotto fin dal 2014 e più si divide tutti i proventi di A2A che tra l'altro derivano pure dai nostri comuni, perché gli paghiamo per bruciare i nostri rifiuti e loro li vengano okay, quindi situazioni ben differenti, ma anche i Comuni amministrati, comunque, storicamente.
Da compagini comunque di sinistra, che hanno già l'addizionale al massimo da parecchi anni, perché purtroppo questa non è una scelta.
Partitica di questa Amministrazione, questa è una scelta politica per far fronte alla necessità tecnica, questa è la differenza e, a differenza, anche, mi viene da dire, è vostra, non abbiamo dato colpa a qualunque AQ a qualcheduno o abbiamo dato colpa al passato abbiamo semplicemente detto quali son stati estate le gli aumento dei costi e le necessità dovute anche in parte scelte politiche di supportarli sociale, supportare alla scuola, dall'altra parte, il riconoscimento delle disabilità di tanti alunni, io non entro nel merito, perché non ho la competenza di dire è giusto, non è giusto e prendo atto che dobbiamo sopperire a questi, a questo aumento della spesa per per lui sociale chi pesa non tanto, ma tantissimo, quindi la misura che nel caso voi oggi proponete voce a parte che non è validato, non supportata da nessuna, nessun tecnico con il dottor Chiarini nel eventualmente dai revisori e quant'altro non è sufficiente. Capisco che non possiate dire sì.
Anche noi, nel vostro stesso ruolo verso la stessa posizione, saremmo stati costretti a fare una scelta del genere, ma dai banchi dell'opposizione, non vale a dire siamo parzialmente d'accordo, però non ci sta bene. Questo però scusate, ma non basta, perché la misura che proponete voi, come ho già detto, è una toppa che non va a coprire il buco, se dall'altra parte dobbiamo liberare risorse anche per gli investimenti che più volte ci avete detto che mancano dall'asfaltatura della strada, tutta una serie di cose, per forza di cose dobbiamo fare un intervento di questo tipo, altrimenti vi disponibili da. Ci vuole la soluzione, però ci dovete dalla soluzione, non criticare e basta.
Passo la parola al Consigliere fra caro Mario.
Sindaco, quando si è detto che la nostra proposta non l'abbiamo presentato, l'emendamento tecnico perché era quasi impossibile da.
Da attuare rispetto ai capitoli di spesa troppo de dettagliati per quanto riguarda la conoscenza dei Consiglieri, ma chiusa la parentesi e la nostra proposta che portava a un aumento di circa 550 600.000 lire di Irpef.
E vanno aggiunte degli ulteriori alle ulteriori imposte previste dall'Amministrazione come limbo, che porta a circa 1 milione di euro, e non dimentichiamo che gli oneri di urbanizzazione dell'avanzo di amministrazione ritornano nel loro alveo naturale, quindi intorno a loro alveo naturale non c'è più bisogno, diciamo, del de degli oneri e dell'avanzo per quanto riguarda le spese correnti e le spese correnti possono essere alimentate ampiamente dalla nostra proposta più le altre imposte previste questa sera in Consiglio comunale.
Poi direi che restiamo su posizioni ovviamente discordanti, il Sindaco si meravigliava del fatto che noi siamo, non siamo pregiudizialmente contrari, no, non lo siamo, noi avremmo fatto probabilmente una scelta di o aumentare progressivamente queste aliquote lei stesso l'ha detto, ma potevamo farlo dopo magari fra un anno o due dovremmo farlo ancora di nuovo e allora cosa c'è fra un anno o due si sono dimostrate le necessità si fa fra un anno due. Nel frattempo si cerca di tutelare i redditi delle fasce più deboli e più fragili.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice.
Intervento, intervengo per la dichiarazione di voto, non so se c'è qualche Consigliere di maggioranza che vuole intervenire a favore.
Il supporto del Sindaco. Va bene, si delle proposte alternative, ci sono, non è che non ci siano. Il problema è che innanzitutto non mi si può dire a me, che sono un consigliere di opposizione, faccia lei la spending review, perché io non ho accesso. Innanzitutto non ho lo stesso tempo da dedicare che potrei avere se fossi stato, ad esempio, assessore al bilancio e extramoenia qui dalla mattina alla sera, tutti i giorni chiaramente possa entrare in un livello di dettaglio, come fu in passato perseguire le mie cose, cosa che non posso permettermi adesso, ma al di là di questo, io a vedere i dati così, in questa maniera, tra missioni, programmi e non posso avere il dettaglio per poter dire i tagliamo qualcosa di 4, abbiamo qualcosa di la queste pregiudizievole, le domande le faccio. Le tariffe vengono adeguate tutti gli anni, oltre a quelli delle concessioni cimiteriali, tipo i canoni di concessione di tutte le di tutte le proprietà del Comune che ci sono risposte. No, oltre al costo di costruzione, gli oneri non sono mai stati adeguati e anche lì incide l'Istat. Non tutti i Comuni fanno questo adeguamento, ci sono dei Comuni che invece tutti gli anni e fanno una bella delibera di Giunta e adeguano le tariffe. Sì,
Quello che dico io è che serve più controllo sia sulle sci, sull'uscita che sull'entrata, ma non è un controllo di tipo tecnico e un controllo di tipo politico, un atto di indirizzo politico che secondo me, a mio avviso non viene dato, nel senso che anche il fatto di aver consentito fino ad oggi di sostenere la parte di spesa corrente con gli oneri di urbanizzazione non è cambiato di una virgola il bilancio rispetto all'anno scorso, se non per questa entrata straordinaria. Se voi non aveste non fosse intervenuti su aumentando l'aliquota del dell'IMU dell'IRPEF, ci saremmo presentati questa sera con un bilancio praticamente uguale a quello l'anno scorso. Quindi, con 1 milione di oneri che vanno a finanziare la parte corrente e 500.000 euro erano l'anno scorso di avanzo di amministrazione utilizzato per la parte corrente. Quindi, a mio modo di vedere, che però è di è difficilmente opinabile. La reale necessità di intervento è 1 milione e mezzo di euro, tant'è che addirittura nell'ultima slide una delle ultime in cui si vedeva che, a fronte, quindi, a seguito di questo intervento conquiste avrà una maggiore entrata di 2 milioni e mezzo di euro di questi 2 milioni e mezzo di euro in più rispetto al bilancio 2025 1 milione e mezzo di euro andrà a finanziare gli o la parte straordinaria e 1 milione invece la parte corrente. Quindi, di fatto quella che si libera è sempre alla stessa. Secondo me c'era la possibilità di toccare eventualmente, come ha detto il Consigliere, Fraccaro in maniera più soft in maniera più light, ma la reale necessità di questo bilancio rispetto al bilancio dell'anno scorso era esattamente 1000000 di euro in meno. Quindi di questo resto convinta anche perché in umida i numeri. Da questo punto di vista non mentono poi esiste anche l'imposta di soggiorno è stata introdotta nel 2023, perché chiedo perché poi, chiaramente questi ragionamenti io non posso e conoscerli non sono in Giunta con voi. È stato pensato di ritoccare quella che invece non va a colpire nei residenti nelle strutture, ma è a carico del chiamiamoli così turisti, gli avventori, quelli che utilizzano le strutture ricettive, ripeto, gli oneri non sono ancora stati attualizzati. Secondo me è una cosa che non viene fatta da un sacco di tempo, da lustri investimenti nel fotovoltaico, perché ci sono tanti Comuni che fanno anche quelli, però investimenti nel fotovoltaico e qui me la gioco, la frecciatina, no, come quelli delle piscine, che a distanza di più di un anno che sono terminati, i lavori non sono ancora collegati, nel senso che, come è stato detto prima, tanto fanno i costi energetici nella parte di un bilancio comunale, quindi anche lì può essere fatto un investimento che chiaramente i frutti si vedono a distanza di tempo, però almeno ogni si inizia a seminare. Quindi, di fatto, secondo noi questa è stata la via più breve, più facile, sicuramente più dolorosa oggi, ma soprattutto mi permetto di dire per il futuro, perché raggiungendo le aliquote, ma invito oggi sì, sì, termino raggiungendoli aliquote massime. Oggi ci si preclude la possibilità di farlo in futuro, quindi, se realmente ci sarà un'ulteriore necessità, c'è la si gioca stasera,
Passo la parola al Sindaco.
Nessuno ti ha chiesto lo dico volutamente ti ha chiesto di fare lo a spendere più assolutamente, ma tu non puoi venire ad affermarlo perché me lo sono segnato testualmente.
Si poteva fare di più per la spending review, dato che non sai che cosa è stato fatto, come fai ad affermare che si poteva fare di più, non lo puoi dire quindi fai distorsione dell'informazione. Nel caso prima prendi fai l'accesso agli atti, ti informi, va in onda me dal dottor Chiari che è un libro aperto. No, allora fammi uno che fa il consigliere comunale di opposizione o no, non serve perché noi facciamo se tu vuoi verificare, fai tu la verifica che non può venire qua, affermare che una cosa non è stata fatta, non andava fatta diversamente, andava fatta meglio o bisognava fare di più, non lo puoi affermare, appunto perché non sa di che cosa stai parlando Bea questo è un dato di fatto oggettivo. Per questo e per qualsiasi altra cosa il venire a dire si poteva fare diversamente, ad esempio l'adeguamento dei canoni guardate, l'adeguamento dei canoni non è uno spendere più è aumentare le tasse in un'altra forma, non è spending review spending review vuol dire andare a contenere la spesa. Utilizzo le tue parole 50.000 euro, che sono i proventi da parte della tariffa di soggiorno, non vanno a coprire 2000000 e mezzo che servono. Le voglio aumentare, riportiamo 60.000 e poi che cosa ci facciamo per fare tutto il resto? Nulla collegamenti del fotovoltaico ritirato fuori le piscine non è il Sindaco che deve andare a collegare il fotovoltaico, come ben sai neanche l'Assessore attuale o quello precedente.
E i pannelli fotovoltaici. Penso che prima di collegare i pannelli fotovoltaici ci debba essere una autorità che si chiama il GSE che dal permesso, quindi va a chiedere spiegazioni al GSE, perché anch'io mi aspetto che sia collegato da parecchio tempo. Poi chiudo andare a dire che vanno fatti tutta una serie di interventi, ad esempio con l'installazione di pannelli fotovoltaici. Scusa, ma i pannelli fotovoltaici non vanno a sopperire alla mancanza di fondi per l'assistenza agli alunni disabili. Quindi il fatto di andare a mettere 1 milione e mezzo di euro okay, che vanno a coprire le entrate correnti che mancano, perché erano utilizziamo gli oneri oggi UTI quest'anno. Negli anni passati abbiamo utilizzato oneri e abbiamo utilizzato avanzo di amministrazione. Va bene e volerne richiedere in realtà 2000000 e mezzo, quindi il milioni più serve per fare anche quello che volutamente non abbiamo fatto nel passato e che tu spesso e che voi spesso ci avete ricordato che ho detto prima che ci abbiamo quasi 300 chilometri di strade e ci viene a costare per fare un chilometro, la bellezza di 140 140,44 euro 144.000 euro scusate a chilometro lineare.
Dobbiamo fare una serie di interventi. Avete visto, siete andati ultimamente nella biblioteca. Dobbiamo rifare completamente tutta la pavimentazione. Abbiamo tutta una serie di interventi da dover fare se non li facciamo e se li rimandiamo è perché fino adesso non abbiamo avuto le risorse necessarie, ma non possiamo più aspettare quindi andare a coprire oggi parzialmente quindi, con un aumento minore dell'addizionale IRPEF, vado a coprirlo. Andremmo a coprire solamente la parte delle entrate correnti che mancano, ma non riusciamo a fare gli altri interventi di cui il Paese comunque necessita e che abbiamo dovuto prendere o lasciare indietro, e che più volte sono state sollecitate anche dai banchi dell'opposizione tiro fuori il discorso della palestra, della scusatemi della biblioteca, come posso tirar fuori tutta una serie di altri interventi di cui necessita questo Comune e da quando c'eravate voi e ancor prima i sindaci prima e anch'io che ha delle perdite e non si capisce mai da dove da dove arrivano tutte le volte che prendiamo e accendiamo riscaldamento a settembre ottobre si spaccano la Camera dell'acqua e tutte le volte ci sono qua e i muratori va bene a sollevare il pavimento sta rifacendo tutto questo immobile quanto bello e quanto Carocci evviva sarebbe da prendere a buttar giù rifare completamente daccapo. Intervenire, intervenire solamente sulla parte del Municipio che deve per forza funzionare e deve funzionare praticamente sei giorni su sette, tutti tutte le settimane avete idea di quanto viene a costare solamente fare l'intervento qua che un edificio che estremamente energivoro, solo questo edificio qua consumo, la bellezza di 500.000 kilowatt all'anno su quella che era un consumo complessivo di 2 milioni 800.000 Kwa, metà 1 milione e 4 per le ideologie per la pubblica illuminazione, l'altro milione e quattro solo il Comune. Solo il municipio pesava pesa per la bellezza di 500.000 chilowatt e gli altri 500.000 chilowatt. Sono tutte le scuole messo assieme. Questo per farvi rendere conto de non dello spreco ma effettivamente degli interventi che necessitano e che devono essere fatti e li vogliamo fare, ma non li vogliamo fare per noi, li vogliamo fare per la comunità, non li abbiamo fatto prima perché avevamo 80 è troppa carne al fuoco, lo abbiamo sempre detto, ora vogliamo fare anche questo e vi ricordo e vi ricordo anche la parte del discorso che forse avete tralasciato che i rubinetti delle discariche non stanno più portando fuori acqua, stanno gocciolando acqua e a breve saranno chiuso anche quelli brevissimo.
Passo la parola al consigliere pizzaioli Paolo.
Grazie Presidente, credo che l'illustrazione del signor Sindaco c'è stata non chiara ma cristallina riguardo al motivo per cui, purtroppo, dobbiamo mettere mano al portafoglio dei contribuenti monteclarense, però volevo aggiungere un'altra cosa, perché avete detto che si va a colpire la fascia più debole, abbiamo cercato assolutamente di tutelare la fascia più deboli lasciando l'esenzione a 15.000 euro perché si sa che dentro quella fascia dai 15.000 euro ci sono migliaia di pensionati che prendono la pensione minima, che prendono CRI, che arrivano massimo ai 1.000 e 1.100 1.200 euro mensili qua ai lavoratori part-time, a quelli che non riescono a arrivare alla fine del mese, purtroppo, quindi non si può dire che andiamo a colpire le persone più fragili perché non è così abbiamo cercato in tutti i modi di tutelarle. Grazie, Presidente,
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
11 favorevoli e 4 contrari, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
11 favorevoli e 4 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al sesto punto all'ordine del giorno, avendo avente ad oggetto approvazione aliquote e detrazioni IMU, dichiaro aperta la discussione.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice.
Di fatto, sempre lo stesso concetto è.
L'intervento che ho fatto prima probabilmente.
Sarò stata poco chiara, io chiara, io ho fatto un intervento per quel che riguarda la spesa, quindi la spending review, che secondo me non è stata fatta, continua a essere convinta di questa cosa se approfondendo ulteriormente con gli uffici dovessi persuaderli del fatto che invece mi sto sbagliando, allora verrò qui in questa sede. Lo dirò però di fatto con le disp con le gli elementi che ho a disposizione, ho visto che la domanda io la pongo sempre qui e la voglio porre al mio riferimento politico perché la discussione io voglio che resti sul politico, poi, se c'è bisogno di un dettaglio tecnico, disturbiamo il dottor Chiari, che so benissimo essere sempre disponibile, però non è questa è la il piano sul della discussione sul quale io voglio andare ma desk decisamente sulla dialettica politica esaurito, l'intervento che ho fatto e la premessa sulla spesa sono passata all'entrata. Quello che volevo dimostrare è che, anziché intervenire in questa maniera con l'aliquota massima dell'IMU l'aliquota massima del quasi dell'IMU e quella massima invece sull'IRPEF si poteva perlomeno diversificare l'entrata o comunque l'intervento. Chiamiamolo così la manovra di questa sera, logicamente, sarebbe stato più opportuno presentare un emendamento sicuramente dal punto di vista tecnico era più corretto, anche perché andava fatto per tempo, ma il termine della questione non sono questi, perché se ci dovesse essere una possibile eventuale convergenza o comunque percepisco un'eventuale futura disponibilità, potremmo anche presentare un emendamento in sede di altra discussione oppure al prossimo bilancio, visto che la stessa situazione si ripresenterà l'anno prossimo. Per quel che riguarda i pannelli fotovoltaici, io non mi devo rivolgere al Gs, capisco e apprendo che è solo un problema di GSE e mi fa piacere però quello che intendevo dire è che tanti Comuni limitrofi fanno questo tipo di investimenti, non uno o due tanti, quindi mi chiedo anche al Comune di Montichiari, qualora fosse possibile, auspico che faccia questa cosa. Come ha iniziato a fare al appunto delle piscine, laddove è stato possibile c'è stato il bando e tutto poi rispetto alla affermazione dei fondi PNRR. Mi vien da sorridere rispetto al. Non sono soldi nostri, nel senso che sì. Insomma, parliamo neanche questo è un po' demagogia, non sono soldi chiesti al Comune di Monza, AIG resi dentro come Montichiari, però sono sempre soldi pubblici che alla fine escono sempre dalle nostre tasche. Un domani, ed era questo che ho sempre messo in discussione quando dico bellissimo l'asilo nido dei Chiarini, sicuramente servono più posti 40 posti, secondo me sono un po' boh, non lo so pur di dire. Abbiamo portato a casa un investimento. Speriamo sia la cosa migliore qui chiudo parentesi, perché non attinente al punto, ma ci sarà modo di parlarne. Io ho avanzato diverse proposte che vanno nella direzione al netto, ripeto, del discorso della spesa, laddove non riusciamo a approfondire quella perlomeno questa sera, a diversificare e agire diversamente muovendo diverse leve dell'entrata. Questo poteva consentire, potrà consentire, perché non è escluso per il futuro di ritoccare al ribasso, magari l'anno prossimo, quindi io non è non sono proposte che solo perché non possono essere accolte questa sera in questa sede, perché lo sto facendo su due piedi vanno pregiudizialmente buttate fuori dalla finestra questo solo un augurio, poi di fatto, è giusto che l'Amministrazione faccia le sue scelte, visto che giustamente ne è responsabile il fatto di aver detto più volte e in più sedi e non è corretto o comunque non è.
Non è auspicabile utilizzare la parte straordinaria per finanziare la parte corrente, ma questo non perseguire il libro di economia della contabilità armonizzata, ma semplicemente perché questo ha dei riflessi sul bilancio crea una rigidità, non consente di far partire, le aumenta tecnicamente un fondo pluriennale vincolato e quindi non è detto che poi le opere possono partire per tempo si può perdere del tempo. Sono tanti i, le conseguenze che possono esserci. Di fatto non si capisce come mai adesso, proprio adesso, torno a ripetere il bilancio sarebbe senza questo intervento la fotocopia di quella l'anno scorso, però adesso è diventato necessario, mentre invece secondo me secondo noi era necessario e forse prima intervenire torno a ripetere, non per non farmi mettere parole in bocca che non ho detto non.
Mettendolo aliquota massima de dall'IRPEF e alzando quella dell'IMU, ma in altri modi, perché, se si fossero fatti degli interventi graduali e soprattutto.
No, no, hai detto qualcosa graduali e soprattutto ripetuti nel tempo, forse oggi, anzi, senza forse non saremmo qui a prelevare 2000000 e mezzo da queste due fonti di entrata, ma sicuramente di meno torno a ripetere a vedere i conti, sembra che ci sono milioni e mezzo in più va bene le discariche, va bene tutto, però di fatto, secondo noi la tempistica è quella migliore adesso perché siamo a tre anni e mezzo dalle elezioni, quindi consente forse questo di farla dimenticare i cittadini, mentre invece evita l'Antibes, la antipatia, la scomodità di dover intervenire più volte nel corso dello stesso mandato.
Passo la parola al Sindaco.
Proprio che mi verrebbe da dire che gli esperti subentrare subito, l'IRPEF siete stati voi a settembre del 2014 e non io io non mi devo ripresentare comunque ai cittadini, o almeno sono impedito le cose che si fanno quando servono. Non c'è l'urgenza adesso, perché sembra che l'abbiamo deciso ieri, già mesi fa, nella sede di questo Consiglio comunale ho annunciato ed era l'estate o prima dell'estate va bene e che saremmo dopo essere stato incalzato per l'ennesima volta, proprio forse nel maggio, riferito all'articolo anche che rileggevo prima, quindi del maggio del 2025 che saremmo intervenuti e queste cose qua le avevo già detto, quindi l'avevo già detto mesi fa non abbiamo nascosto assolutamente nulla.
La contraddizione, però, e poi trovare tutte le risposte, andando tutti a rivedere e invece anche i verbali dei Consigli comunali di andare a rivedere tutti i passaggi non solamente di maggio dello scorso anno, ma di tutti gli anni passati, quando più volte avete messo in evidenza questa usanza da parte nostra degli oneri e la nostra risposta è sempre stata invece di criticarci, dovesse dirci bravi che non abbiamo mai messo ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini, ma abbiamo voluto tirare avanti così, comunque il PNRR è finito, lo dobbiamo fare degli altri interventi, non possiamo più utilizzare la parte del PNRR. Non si è mai visto, ma lo ammetto io e mi assumo la responsabilità. Ebbene, fare un investimento tramite un mutuo di 700.000 euro per asfaltare le strade, perché quali lo fai con le entrate straordinarie dal caso e invece noi abbiamo dovuto fra quello proprio per non andare a pesare sui cittadini, ma non mi si può, non ci si può venire a dire oggi va bene che avreste preferito fare un aumento graduale spalmato nel tempo, ma se oggi servono i 2 milioni e mezzo di euro, vuol dire che comunque oggi servono 2 milioni e mezzo di euro, quindi il fatto di intervenire che ne so nel 2020 come han fatto tante Amministrazioni comunali, vi ho fatto vedere prima a cominciare a aumentare l'addizionale. IRPEF vuol dire che l'addizionale IRPEF l'avrebbero pagato di più nel 2020 nel 2021 del 2023 del 2022 23 e 24 e anche 25 noi invece, facendo Lam questa azione, adesso noi gli abbiamo fatto pagare nel 2020, nel 2021, nel 2022, nel 2023, numero 24 e anche nel 2025 voi invece avete appena detto il contrario, che avreste fatto un intervento più graduale, ma la gente doveva pagare lo stesso anche nel passato. È per arrivare comunque adesso trovarci la mancanza dei 2 milioni e mezzo di euro a cui dobbiamo far fronte. Noi, in questi sei anni abbiamo fatto solamente una cosa, abbiamo stretto la cinghia il più possibile. Ebbene, per riuscire a stare in piedi lo abbiamo sempre detto e anche in campagna elettorale ci siamo presentati da tutti, dicendo i costi sono questi, bisogna far fronte a non riusciremo ad andare avanti così, quindi io non sono tranquillo, io sono tranquillissimo, non solo per quello che stiamo facendo stasera, ma soprattutto per quello che ho fatto e che abbiamo fatto tutti insieme nei sei anni che ci hanno preceduto e soprattutto non stiamo dando colpa a nessuno.
Perché mi ricordo del 2014, quando il Governo Renzi aveva tagliato la bellezza di 700.000 euro.
E quando viene è stata introdotta l'addizionale IRPEF con Montichiari non era stato dato colpa al Governo o quello che era successo, ma era stato dato un colpo da Amministrazioni precedenti, cosa che invece non lo facciamo perché su certe scelte portate avanti nel tempo negli anni nei decenni di investire su questi servizi sociali, sulla scuola e non far fronte invece ad altre esigenze richieste che c'erano va bene, siamo arrivati al punto che non possiamo più mantenere questo standard, perché tutti anche voi lo dicevate in campagna elettorale. Nelle campagne elettorali precedenti le discariche non dureranno in eterno. Bisogna far fronte in maniera differente. Siamo arrivati al nodo della situazione. Sì, ci siamo arrivati, lo sapevamo, non vuol dire che siamo, bisogna essere esperti di bilancio per vedere o essere economisti, per capire quali erano le difficoltà, ma l'abbiamo sempre detto tranquillamente, quindi siamo assolutamente sereni e penso proprio che la gente capirà soprattutto facendogli vedere cosa gli altri Comuni già stanno facendo da tantissimi anni e al massimo della misura Montichiari, i cittadini hanno goduto per tantissimi anni per più di vent'anni dall'entrata dei proventi delle discariche. Il gioco si è chiuso.
Ci sono interventi sulle dichiarazioni di voto, passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Grazie Presidente, no, io volevo solo fare una considerazione di tipo generale qua, avendo presentato più argomenti tutti insieme, cercando di fare sintesi poi su ciascun argomento, invece si va sempre a far riferimento agli altri, se non mi sembra corretto, vorrei che si precisasse che in questo momento stiamo discutendo dell'IMU e si continua a parlare dell'IRPEF valore sull'IRPEF potrei dirle lei, signor Sindaco, continua.
No, volevo dire sarebbe stato bello fare sintesi insieme, collegare tutti i vari aspetti, ma siccome poi le posizioni politiche si incentrano su alcuni punti sui quali siamo contrapposti, è inutile che stiamo qua perché staremo qua tre ore e nessuno cambia idea su questo no, volevo soltanto e quindi faccio una digressione un attimo sull'IRPEF, visto che l'avete fatto tutti la faccio anch'io, anche se siamo sull'argomento dell'IMU lei, signor Sindaco, diceva non bastano i vostri 550.000 euro per coprire le esigenze, io le ripeto quello che le dicevo anche prima, considerando che gli oneri all'avanzo tornano nel loro alveo più l'aumento dell'IMU che avete previsto, secondo me, l'aumento del dell'IMU più.
È l'aumento rimodulato delle fasce Irpef che avevamo proposto. Noi era ampiamente sufficiente per garantire alle necessità, diciamo, della collettività e della comunità, soprattutto in particolare per quanto riguarda le spese scolastiche, le spese sociali. Poi volevo aggiungere e dopo vado sul limo una risposta al consigliere preziosi che dice sì, abbiamo mantenuto la soglia esente 15.000 pian tutelato. In realtà, chi prende i 16.000 euro paga lo 0 8 esattamente come uno che prende 200.000 euro, e non mi pare che sia una una tutela delle fasce più fragili, perché, ma anche 20.000, cioè ho detto prima i vari scaglioni, sia dal 2025 che dal 2026, detto questo, anche l'IMU è una tessera importante.
Che concorre a determinare il bilancio, e io faccio un'osservazione sulle seconde case. Il consigliere onorario prima parlava che non sono in realtà tantissime, però portano un contributo aggiuntivo di 400.000 euro. Ecco, io direi che questi immobili qua delle seconde case spesso non rappresentano un bene di lusso, sono il frutto di eredità familiari o di risparmi o di investimenti di una vita e con una scelta così uniforme per tutti un aumento rischia di non cogliere la reale eterogeneità dei dei contribuenti e poi sui fabbricati produttivi cioè sui capannoni industriali eccetera credo che questo incremento dell'IMU,
Insomma, incide direttamente sul tessuto sociale, economico e produttivo del nostro territorio. Le imprese sappiamo stanno affrontando sfide importanti anche per riconvertirsi da sul piano tecnologico, anche per riconvertirsi e per aumentare gli investimenti, altrimenti non competono nessuno innovative. Un aumento dei costi fissi può ridurre la loro capacità di programmare e di mantenere i livelli di occupazione adeguati. In un momento in cui c'è una forte crisi economica, quindi, pensiamo che anche sull'aumento dell'IMU si poteva fare dei ragionamenti. Si poteva discutere anche qua su una certa progressività delle imposte e posso anche esprimere la dichiarazione di voto, almeno a nome del mio gruppo. Dopo non so se Beatrice Morandi lo farà a nome del suo. Per tutti questi motivi esprimiamo voto contrario. Ovviamente, all'aumento dell'IMU.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
11 favorevoli e 4 contrari, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
11 favorevoli e 4 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al settimo punto, all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Servizi pubblici a domanda individuale, disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi a domanda individuale per l'anno 2026 determinazioni, passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Illustra.
Passo la parola al dottor Chiari.
O caffè?
Allora, come tutti gli anni, per quanto riguarda, in occasione della approvazione del bilancio di previsione, una delibera ricorrendo al bilancio e l'approvazione del del tasso di copertura per quanto riguarda i servizi a domanda individuale, in particolare, la norma prevede che deve essere almeno rispettato il 36% nella compartecipazione da parte degli utenti rispetto a quello che è il costo di quei servizi che vengono individuati, individuati e classificati come servizi a domanda individuale nel caso di specie. Per quanto riguarda la proposta del 2026, i servizi individuati sono gli impianti sportivi, le mense scolastiche teatri, musei, pinacoteche e mostre, spettacoli, illuminazioni votive e altri servizi, quali per il soccorso e il trasporto degli handicappati, del rapporto tra entrate e spese relativamente a questi servizi, il rapporto della percentuale di copertura.
Delle entrate rispetto al costo di questi servizi è pari al 50,84. Devo una risposta. Alessia, Sindaco Fraccaro per quanto riguarda il confronto rispetto allo scorso anno, che era stato sollevato in sede di Commissione, dove di fatto si partiva da un 61%. Effettivamente questa, diciamo discrepanza, è relativa al fatto che quest'anno abbiamo messo le richieste degli uffici nella misura piena nella costruzione del bilancio, mentre negli anni precedenti era sempre, come dire, una rettifica di quella che era la vera spesa. Se noi andiamo oggi giorno, sulla base dell'assestato 2025, a ripetere questo esercizio, probabilmente la percentuale è verosimile rispetto a quella che è quella prevista del 2026, quindi non è che si sono modificati, diciamo dal punto di vista sostanziale dei valori e che però, per quanto riguarda gli anni precedenti, andando a operare dei tagli rispetto alle richieste degli uffici, faceva sì che la spesa fosse inferiore a quella reale conseguenti alla percentuale di copertura parità rientrate era superiore.
Dichiaro aperta la discussione. Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario sì. Grazie grazie di dirigente. Non so che l'obbligo per legge di recupero di recuperare in media il 36% delle spese di erogazione del servizio e quest'anno la percentuale reale e del 50,84 ecco, io ricordo che con la delibera di Giunta del 28 novembre 2024 erano state revisionate al rialzo, le le per il 2025 e il 2026, le tariffe dei seguenti servizi scolastici, immensa, per primarie e d'infanzia, trasporto per la scuola dell'infanzia statale e paritaria per primaria e secondaria, pre-scuola e post scuola per tutti e tre gli ordini della scuola di base, anzi il post scuola solo per la primaria. La percentuale di recupero, copertura della spesa di erogazione che era nel 2024 del 72% per la mensa delle materne statali del 59% per la messa della primaria del 34% per il servizio trasporti del 32% del servizio prescuola, con la proposta dal Consiglio approvata l'anno scorso, è certamente aumentato, anche se non abbiamo ancora i dati riferiti al 2025, però sicuramente sono aumentati.
L'aumento complessivo, però mi ricordo bene una cosa che l'aumento complessivo per gli utenti l'anno scorso di questi di queste tariffe rialzate era stato di circa 30.000 euro e presumo più o meno una cifra equivalente o poco più per il 2026, ora io mi chiedo e vi chiedo, ma con le entrate cospicuo è prevista nel 2026, con l'addizionale e con l'IMU, ma si poteva ritornare a livello delle tariffe 2024, perché chi paga poi questi servizi mensa scolastica messa dalla primaria trasporto sono le famiglie dei lavoratori, per cui, in un momento di crisi economica, ripeto, con gli stipendi fermi l'inflazione che morde del costo della vita, che aumenta sempre più, sarebbe stata una scelta, secondo me, non con non costosissima, perché 30.000 euro di politica economica lungimirante e salvaguardia delle fasce più fragili. Volevo infine chiedere al dirigente se è possibile una spiegazione su un punto della tabella allegata alla delibera di Giunta del 15 dicembre, cioè al punto 16, ho notato che le spese per teatri, musei, gallerie, mostre, spettacoli son passate da 262.000 euro a 408.000 euro. È possibile sapere in dettaglio.
Quale voi, per quale quali ragioni?
Il nuovo di.
Ah, scusate in soltanto a comprendere se il contratto di servizio con la Montechiari multiservizi che è, diciamo, la parte preponderante e poi tutte le attività, sia in termini di prestazioni di servizi che acquista più bene per quanto riguarda le manifestazioni culturali messe in atto dal Comune.
Oltre al 3, altro anche chiaramente, per cui da tutta questa diciamo attività dove il tasso di copertura chiaramente è relativamente.
Quello che è che ha.
No, dopo volevo ricordare quello che avevo accennato, l'Assessore Lanfranchi, ancora al secondo punto, la cosa che mi ha colpito erano dei illuminazioni votive, entrate per 100 100.000 euro nel 2026 a fronte di spese di 8.000 euro, quindi questo è un 1250% di recupero non un 36 per semplice a 1.250. Sì, dopo la spiegazione è stata perché sono diminuite le tumulazioni, sono aumentati le cremazioni, un sintomo della società che cambia,
Interno, per cui non viene esplicitato il costo del personale e dei servizi tributi, ecco però è chiaramente un'attività che da un punto di vista economico ha un forte come dire ritorno dal punto di vista economico okay, questo è pacifico, ecco poi il fatto che passi da 120 a 100 e così via, perché c'è la possibilità, nella sostanza, di anticipare l'intero periodo legato alla concessione del loculo, quindi spesso e volentieri ricorre, avviene che non ha una ripartizione su base annua, ma in alcuni casi ai una maggiore introito legato al fatto che magari in quell'annualità tanti hanno, diciamo in qualche modo anticipato l'intero canone di tutto il periodo di concessione del loculo di conseguente in quell'annualità lì ti ritrovi un'entità diciamo superiore, che va via via invece a diminuire il gettito nelle annualità successive.
Però il pochi servizi che l'ente?
Al Sud perché, insomma?
Passo la parola al Sindaco.
Mi riallaccio a quanto detto, un Fraccaro in merito al costo della mensa okay, che è stato aumentato, sì, è vero e ha fatto nel caso di poterlo andare a ritoccare di nuovo, riportarlo com'era prima, dati i maggiori proventi ipotizzati per la parte del 2026 e a rispondo di no ma dico anche che non dev'essere questa qua anzi deve essere questa la tendenza per questi servizi, anche per il futuro, perché altrimenti ci ritroveremo di nuovo nella situazione nella quale siamo già verso, cioè il Comune non può più far fronte proprio per le motivazioni.
Ci avete in precedenza a continuare a compartecipare per la stragrande maggioranza in quella che è la spesa, soprattutto questi servizi, anche il tra i servizi di.
Trasporto il Comune, di fatto spende il 75% dell'intero costo circa.
La mensa. Se non ricordo male, guardo l'Assessore Gardoni, se forse si ricorda, penso fosse ferma dal 2013. Forse una cosa del genere c'è per 11 12 anni. Non sono mai stati toccati assolutamente i costi, nel senso che comunque anche per questi servizi ci deve essere perlomeno un adeguamento. Istat okay, man mano nel corso del tempo, perché altrimenti ci si ritrova di nuovo con costi attuali, che sono magari il doppio. Ebbene, di quelli che erano quando sono stati stimati e questi interventi 10 11 12 13 anni fa deve essere una cosa che deve essere continuamente riparametrata del consono, anche del futuro. Ma questo non lo dico qui, nell'imminente tra 2 3 anni, ma anche e soprattutto per le Amministrazioni che verranno tra 5 10 e quant'altro.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice.
Intervengo per la dichiarazione di voto da operadis, do per scontato che si è determinata la discussione e questo era proprio quello che intendevo io quando dicevo prima adeguare l'adeguamento delle tariffe e l'Istat, cioè nel senso chiaramente, se si riesce a seguire in maniera più graduale e anno per anno l'entrata si fa meno, ci si crea meno di divario tra il costo e l'entrata, ma non lo dico per insegnare niente a nessuno, però è così, quindi, dato che.
Il Consigliere Fraccaro giustamente ha fatto una considerazione corretta. Secondo me, a fronte di un aumento dall'altra parte, si poteva pensare di rivedere questo invece aumento di l'aumento di qua noi chiaramente su condizione diversa rispetto alle altre aliquote. Avremmo potuto votare a favore di quello e di questo, ma chiaramente aumenta tutto no, quindi contrario anche questo per noi.
Dichiaro chiusa la discussione e invito i Consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
11 favorevoli e 4 contrari, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
11 favorevoli e 4 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata e fermiamo per facciamo una pausa di cinque minuti.
Invito i Consiglieri a prendere posto.
Invito tutti a prendere posto.
Passiamo all'ottavo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto approvazione del Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028, articolo 151 del decreto legislativo numero 267 2000 e articolo 10 del decreto legislativo numero 118 2011. Si fa presente che il 1912 2025 è stato presentato dai consiglieri di minoranza, un emendamento assunto al numero 52.308 di protocollo.
Cedo la parola al consigliere Fraccaro per l'illustrazione.
Sì, grazie Presidente, illustro io, a nome dei Consiglieri di minoranza, l'emendamento perché avevamo rilevato la necessità di intervenire con questo strumento con la finalità di aumentare gli stanziamenti per gli interventi straordinari per le scuole materne paritarie di euro 100.000 per il 2026, portandoli complessivamente euro 250.000 attualmente sono 150.000.
Riducendo di conseguenza il conferimento di capitale del sistema fieristico per interventi straordinari a 100.000 euro. Vista la solidità anche dell'ente fieristico, ricordo che l'articolo 13 della convenzione, stipulata dal Comune con i gestori delle scuole paritarie, prevede l'erogazione da parte del Comune alle scuole dell'infanzia paritarie di un contributo straordinario a copertura della spesa o a copertura del costo di ammortamento pluriennale dell'opera realizzata per investimenti alle strutture per manutenzioni straordinarie, agli immobili per acquisto di arredi e attrezzature e soprattutto per i diversamente abili e che, a tal fine, annualmente le scuole dell'infanzia devono trasmettere al Comune un dettagliato piano di spesa relativo agli interventi straordinari prospettati e progettati e programmati per l'anno successivo. Nel 2025 i Piani di spesa straordinari presentati dalle scuole dell'infanzia, in applicazione dell'articolo 13, hanno comportato una spesa complessiva di euro 150.000, che ormai da qualche anno è sempre una cifra fissa,
Mettendo in evidenza però le difficoltà che le scuole hanno nel fronteggiare i costi del mantenimento di efficienza delle strutture. L'importo erogato, ossia i 150.000 euro, che sono distribuiti però in maniera diversa a seconda delle scuole, tenendo conto del numero degli alunni, delle sezioni e tenuto conto anche delle richieste fatte dalle singole scuole, sono stati distribuiti con delibera di giunta da un massimo di 37.737 euro della scuola Mafalda ha un minimo di 23.022 euro per la scuola San Giuseppe e questo importo non ha coperto tutte le richieste pur documentate inoltrate all'ufficio competente. Ricordo che questo emendamento ha avuto il parere positivo tecnico da parte dei Revisori dei conti e del dirigente finanziario. Ha avuto parere negativo politico da parte della Giunta, però, il nostro emendamento mirava sostanzialmente a garantire mediamente alle 5 scuole paritarie circa 20.000 euro aggiuntivi di media per ciascuna tenuto conto, in particolare, che l'inclusione degli alunni disabili che adesso stanno prende, cioè stanno aumentando anche nelle scuole paritarie, richiede la predisposizione di ausili attrezzature specifiche. La Giunta comunale, nel suo parere negativo all'emendamento, ha scritto testualmente aperte le virgolette che le richieste delle scuole vengano completamente soddisfatte con l'attuale dotazione. Ma per noi non è così. Basta andare a vedere le richieste delle scuole precisate proprio nella delibera di Giunta del 29 maggio ultimo scorso. Sottolineo poi perché la questione si intreccia, che l'Amministrazione ha previsto nel 2026 importanti interventi per le 2 scuole materne statali in Matera, in materia soprattutto di efficientamento energetico e di sicurezza dei locali, interventi che sono ormai ineludibili anche nelle paritarie.
La maggiorazione del finanziamento e sarebbe stato un aiuto in questo senso. Noi quindi pensiamo, pur essendo una coalizione, diciamo così progressista di centrosinistra, diciamo sottolineiamo che però siamo molto sensibili verso la realtà di un arcipelago di scuole che, come avviene, ha definito Beatrice Morandi in un suo intervento precedente e sono un po' un fiore all'occhiello anche del PE del Comune di Montichiari perché surrogano un servizio per le 2 scuole materne statali, in questo momento.
Sono insufficienti a coprire.
E ricordo anche che c'è stata una delibera poco tempo fa anche di erogazione una tantum o nella scuola dell'infanzia paritaria per difficoltà economiche e quindi credo che queste scuole siano sempre un po' lì sul crinale dell'equilibrio tra gestione del del servizio, equilibrio dei dei costi di gestione,
Ricordo infine e chiudo che non è soltanto una sensibilità nostra in più verso le scuole materne paritarie, tenuto conto che i 100.000 euro che avremmo tolto l'avremmo tolto, o comunque dall'ente fieristico che gode già di buona salute economica, però anche a livello nazionale in sede di discussione degli emendamenti alla legge di bilancio che dovrà essere approvata mi pare domani alla Camera.
L'attuale maggioranza di Governo ha approvato di destinare 30 milioni di euro alle scuole paritarie, le quali sono in gran parte costituite dalle scuole, dalle scuole dell'infanzia, 30 milioni di euro in più, in aggiunta ai 50 milioni di euro già previsti l'anno scorso, in aggiunta anche al bonus di 1.500 euro per l'iscrizione alle paritarie.
E anche noi, a livello locale, volevamo dare il nostro contributo. Grazie,
Invito i consiglieri comunali a votare l'emendamento.
Passo la parola all'assessore Gardoni Rossano.
Grazie, allora rispondo alle domande, alla alla richiesta che ha fatto il Consigliere. Fraccaro intanto con una premessa. Gli alunni delle scuole materne sono diminuiti nell'ultimo periodo, sono passando da 580 500. È chiaro che da questo punto di vista viene meno una parte del finanziamento che viene rapportato ad ogni ragazzo che viene da ad ogni bambino che viene iscritto. Sono 750 euro a testa. Questo, del resto è il sistema di calcolo che è previsto e che quindi o si cambia, o comunque è il sistema che vige. I bilanci di queste scuole sono sostanzialmente in equilibrio. Le scuole chiudono, i bilanci chiudono in pareggio ad eccezione in quest'anno sappiamo di una scuola che ha avuto diversi problemi, che è la Guy fammi, Treccani dei Chiarini, per la quale il Comune è intervenuto in maniera consistente per portare a pareggio e per risolvere i problemi che c'erano.
I contributi straordinari, cioè in conto capitale, possono essere liquidati per investimenti e lo stanziamento che il Comune fa dei 150.000 euro ad oggi ha consentito di sostenere da parte delle scuole solo una piccola parte di interventi e interventi infrastrutturali e la parte più rilevante è andata invece a copertura degli oneri di ammortamento imputati a bilancio.
Di qui la conseguenza è che aumentare questo contributo vuol dire fare più spesa e vuol dire che le scuole sono difficilmente in grado di rendicontare come, come dicono gli uffici, ne consegue che oggi per noi i 150.000 euro dati come contributo straordinario risultano e sono risultati più che sufficienti a coprire le richieste che le scuole fanno, c'è un sistema di calcolo di rendicontazione con più complesso molto preciso e quindi si fa molta fatica ad avere la rendicontazione corretta.
E anzi, in base a quello che gli uffici riferiscono, in alcuni casi c'è veramente difficoltà liquidare queste spese, ecco, questo è il motivo per cui.
Non abbiamo approvato questo emendamento.
Passo la parola al consigliere Morandi Beatrice.
Sì, intervengo rispetto alla discussione dell'emendamento, grazie intanto per per la spiegazione che era molto ben argomentata e non faccio fatica a credere che esistono delle difficoltà nella rendicontazione, perché immagino che i calcoli da fare ed a seguire siano giustamente stringenti, mi viene solo in mente però,
Un paio di episodi, un paio di situazioni in cui tipo nel 2024 secondo era tipo ottobre o comunque in autunno eravamo tutti presenti all'inaugurazione della terrazza del dell'asilo Mafalda, per poi venirmi anche in mente, sempre in fase di stesura di questo emendamento, di un'altra spesa che invece affrontato e il San Giuseppe, ma questo lo so perché ho il bambino che frequenta lui, quindi facilmente conoscibile come situazione in cui è stata addirittura avviato una una ricerca di fondi tramite anche la piattaforma collaborazione con la BCC, quindi il crowd funding, per concorrere a realizzare questa Pergola perché le piante si erano ammalate, non c'erano più, non c'era più ombra sufficiente per consentire ai bambini di giocare all'aperto, e anche lì sono stati raccolti 25.000 euro. Quindi era anche nel solco di queste iniziative che abbiamo visto mettere in piedi in maniera spontanea e che quindi ha vi ha generato sicuramente un bel momento di solidarietà a livello comunale, nel senso che, poi, anche nel caso, quando si parla di sponsor, poi di fatto tante sono i genitori in maniera privata o i genitori che hanno un'impresa che riescono a si mettono una mano sul cuore e al portafoglio. Però, di fatto, noi.
Restiamo comunque convinti della bontà di questo emendamento. Era solo un breve appello per rivedere la vostra decisione.
Passo la parola al Sindaco.
Aggiungo anche due cose, se e qualora dovessero fare interventi straordinari, le scuole, e abbiamo sempre cercato di trovare comunque il modo per le scuole paritarie, così per soddisfare queste esigenze, e quindi manterremo questa questa cosa anche nel nel futuro, indistintamente da quello che comunque,
Passatemi il termine della bocciatura del dell'emendamento.
Ne aggiungo un'altra che non c'è prevista nel bilancio di previsione, si lega anche al punto che voi avete sollevato sollevate adesso, ovvero togliere 100.000 euro di contributi al Centro Fiera okay per le prossime annualità 2026 2027 2028.
Da parte della Provincia di Brescia arriveranno 300.000 euro per ogni anno, per un totale di 900.000 euro, o in sussistono su questa cosa, perché anche nel passato, quando c'eravate voi tramite il Presidente Mottinelli, erano arrivate una cifra mi sembra di 200.000 euro se non ricordo male.
Quindi nel bilancio della Provincia son già stanziati proprio per far fronte a tutta la visione della spesa che abbiamo. Io ho già parlato però chiaro al Centro Fiera non vi sarà il contributo da parte del Comune per queste tre annualità.
Il Centro Fiera, come avete visto dai dati e i risultati comunque sta andando non bene, ma benissimo, sappiamo bene che sono comunque capannoni padiglioni che sono vecchi.
Vecchi nel senso che non son stati fatti l'altroieri ed hanno continuo comunque bisogno di interventi sia per la parte dell'antisismica sia per l'ammodernamento, si parla parte degli impianti fotovoltaici e quant'altro, quindi sono investimenti che vanno ad aumentare, comunque quello che è il patrimonio di dare del 76% del Comune di Montichiari il 20% della della Provincia della provincia di Brescia,
Passo la parola al Consigliere Fraccaro, Mario.
Sì, grazie grazie, Presidente.
Anch'io ringrazio l'Assessore per la risposta molto ben articolata, volevo solo ricordare che le scuole materne paritarie in questo momento hanno problemi di strutture, sono strutture in genere tutte molto vecchie, tranne forse quella de I Vizzolo che quella più recente,
E che quindi sicuramente nei prossimi anni dovranno mettere in campo delle azioni di ristrutturazione, soprattutto dal punto di vista energetico. E sarebbe bello che, insomma, eh e doveroso che che il Comune faccia da guida un po' la mediazione per quanto riguarda questi interventi, che sono comunque fondamentali per il futuro di queste scuole. Ne approfitto per ricordare all'Assessore, siccome non ne abbiamo più parlato, non abbia più saputo niente quel famoso fondo cultura per il servizio 0 6, cioè per gli asili nido e per le scuole dell'infanzia di 5.000 euro che comunque, con un ordine del giorno condiviso, forse credo l'unico ordine del giorno che abbiamo condiviso in questo Consiglio si era deciso di aumentarlo. Non si era quantificata la cifra, però si era anche deciso di supera di bypassare un po' quello che era l'iter burocratico, che ingolfata in maniera determinante le richieste della scuola di procedere per attivare il potenziamento di questi linguaggi eco.
Volevo ricordarlo perché non abbiamo più saputo niente in Commissione non abbiamo più avuto informazioni, ecco se si potesse sapere qualcosa in tempi rapidi, grazie,
Passo.
Passo la parola all'Assessore Accardo di Rossano.
E allora su questa cosa sta lavorando l'Assessore Tiraboschi, ne abbiamo parlato qualche giorno fa, quindi è lui oggi è assente, però ci sta lavorando,
Invito i consiglieri comunali a votare l'emendamento.
Contrari.
No.
Astenuto.
Okay.
4 favorevoli 11.
4 favorevoli, 11 contrari e l'emendamento è respinto.
Dichiaro aperta la discussione.
Allora dichiaro aperta la discussione.
Sul bilancio, sì.
Battismo, ragazzi.
Allora, al netto di tutta la partita aliquote e imposte che che lascerei da parte perché, per quanto mi è stata approfonditamente esaustiva e volevo un po' riprendere l'intervento iniziale che avevo.
Proposto sul sul punto opere pubbliche, ma in realtà si si svolge su questo punto, perché effettivamente comprendeva.
Le spese per gli investimenti, quindi opere pubbliche e altre cose e altre partite, sicuramente la più una delle più rilevanti per noi è proprio quella che riguarda il rimborso alla Multiservizi per il trasferimento della farmacia comunale. 2, come avevo iniziato a dire, è una un argomento di cui abbiamo già discusso a fine luglio in occasione dell'assestamento di bilancio e avevamo espresso in quell'occasione ho contrarietà rispetto a questa scelta. In quell'occasione erano stati stanziati con una variazione di bilancio, se non vado errata 100.000 euro, e non voglio assolutamente fare proprio una cosa che non mi piacciono. Risulta antipatica, la parte di quella che dice l'avevo detto, però, se capita la possibilità, in realtà avevamo sollevato delle perplessità rispetto all'importo che ci sembrava insufficiente, e infatti adesso siamo qui ad aggiungere altri 50.000 euro. Quindi, ad oggi, una previsione mi permetto di dire previsione nel senso che non non so se è già iniziato o meno questo trasferimento, ma non credo di 150.000 euro. Allora.
Addirittura a luglio la situazione ci sembrava, non voglio dire più grave, però perlomeno più confusa, nel senso che Arik, a esplicita richiesta, a quanto ammonterà il canone di locazione della nuova sede e la risposta era stata, non lo sa, è ancora da definire e quindi già vale il proverbio chi lascia la vecchia via per la nuova sa, quel che lascia non sa quel che trova, ma e questo ci ci pareva sbagliato proprio per principio, nel senso che ragionando, come si dice spesso come il classico padre, buon padre di famiglia, nessuno in casa propria compierebbe un passo simile. Quindi un investimento senza conoscere nel dettaglio i termini della questione, e quindi già questo ci sembrava sufficiente per essere contrari, contrarietà che si.
Se si ristabilisce anche questa in questa sede, nel senso che a fronte di maggiore chiarezza, almeno rispetto al canone, visto che sappiamo che quando sarà a regime, quindi sarà in maniera introdotto in maniera progressiva e ora non ricordo con che con che fasce, eccetera eccetera, ma quando sarà a regime saranno, se non sbaglio possa essere smentito in qualsiasi momento. 30.000 euro all'anno, che verranno di fatto erogati a un privato, mentre invece la situazione precedente era quella di un affitto perlopiù simbolico, direi erogato al Centro Fiera che, come è appena stato ricordato, è una partecipata del Comune per il 76%. Quindi è vero che è una S.p.A. È vero che non è esattamente il Comune di Montichiari, però, se di grande famiglia possiamo parlare, almeno all'interno di quell'aglio, restavano quegli importi.
Noi di fatto crediamo sperando di sbagliarci, perché sono d'accordo con quello che ha detto il Sindaco in un determinato passaggio sul velodromo, al di là del fatto che non si possa si possa non essere d'accordo su certe scelte, poi, una volta che però le situazioni si trovano, è giusto prendere atto della situazione attuale ed è per questo che spero non si torni sull'ennesima relazione. L'ennesima volta va beh, che la consigliera di Monte non non era presente, però magari l'aggiorno io in privato, su quella relazione che era stata depositata quando è stata decisa l'apertura, la farmacia comunale. 2, che non ha visto le previsioni realizzarsi nel nei tempi indicati. Ricordo però che c'è stato il Covid, quindi ogni tanto cerchiamo anche noi questa carta. Di fatto, parlando della situazione attuale, non crediamo sperando di sbagliarci che, cambiando la localizzazione di pochi metri la situa ci possa essere una svolta nel nel fatturato. Crediamo piuttosto sempre nel con lo spirito di avanzare delle proposte. Quindi non essere no, non proporre sempre un operistica, mente che probabilmente puntare il tutto per tutto sulla differenziazione del servizio, cercando di capire se c'è qualcosa. Qualche servizio che le altre sette farmaci di Montichiari non offrono è sicuramente qualcosa. C'è si potesse tentare di tra virgolette rianimarla lì sul posto oppure ad un certo punto, se proprio.
Contrari in tutti i modi, procederei in maniera più drastica se è proprio così insanabile la questione, noi crediamo che chi frequenta il centro commerciale, che è lì dove troverà la nuova dislocazione d'altra parte della strada e ha necessità della farmacia e non si reca alla farmacia comunale, 2 non lo faccia di certo per scomodità e neanche per per altri motivi, ma sicuramente lo farà per un altro motivo, quindi forse erano proprio quelli i motivi che andavano, se possibile, indagati e.
E per porre un rimedio dopo averli intercettati, quindi.
E questo è uno degli interventi a cui non siamo favorevoli, poi mi permetto di spendere anche una parola su invece l'intervento multi Chiarello di cui si parlava prima, perché mi sono scordata di dirlo, che è un intervento che sicuramente ci vede tutti d'accordo, nel senso che,
È inutile dire che non sia necessario l'intervento lì, anzi ce n'è urgente bisogno e mi spiace però notare questo lo dico a livello del tutto personale, ma sono sicura di essere appoggiato anche dagli altri. Che un peccato non vedere qualche investimento anche sulle piscine comunali, questo non perché io abbia preferenza per questo impianto piuttosto che per altri, ma quanto perché vedo che è un impianto che serve è un fiore all'occhiello. Finora funziona la convenzione.
È tra pochi anni scadrà e quindi ci sarà da affrontare la questione della nuova gestione. E secondo me è proprio perché è un impianto che funziona e serve un bacino molto ampio di utenti di Montichiari, ma non solo, quindi, permette da questo punto di vista comunque di essere portare prestigio sempre nel mondo dello sport, anche a livello.
Nel nostro Comune e auspico che ci siano, ovviamente sono per il 2026, ma per il futuro degli investimenti programmati, per non trovarsi come tanti Comuni limitrofi che invece hanno una piscina che c'era, ma adesso non è più utilizzabile. Quello sarebbe un grosso peccato, quindi questo era un'ultima nota sul sulle opere pubbliche. Di fatto, per quel che mi riguarda, il nostro voto sarà contrario rispetto al bilancio.
Passo la parola al consigliere Fraccaro, Mario.
Grazie Presidente, dopo l'intervento del Consigliere Beatrice Morandi, che ha incentrato la sua attenzione su alcuni aspetti del bilancio, vorrei fare un intervento più prettamente politico, perché il bilancio è un documento talmente vasto che in merito a una valutazione, diciamo di merito nella sostanza politica che ci differenzia da dall'attuale Amministrazione, almeno come minoranze. Quindi, se noi terminiamo stasera, questo iter di approvazione che, ricordo, era iniziato nel mese di luglio, come hai ricordato tu con consigliere Morandi, con l'approvazione della prima bozza del DUP 2026 2028, per poi approdare a una sua revisione nel mese di novembre, quando il DUP sia trasformato finalmente nella Nota di aggiornamento che va ARIF recepire ciò che effettivamente, cioè le previsioni contabili, il piano delle opere pubbliche e tutti i piani di programmazione. 20 giorni fa, appunto al 9 dicembre ci siamo trovati ad approvare l'aggiornamento del DUP, che è alla base di tutte le delibere che stasera siamo chiamati a deliberare come bene è stato evidenziato a pagina 72 del documento di bilancio. Conoscendo l'idiosincrasia del signor Sindaco verso il DUP, che anche l'anno scorso abbiamo manifestato e che lui ha candidamente ammesso che avrebbe posto rimedio quest'anno, però vedo che a pagina 72 rimane sempre in evidenza l'importanza del DUP come documento assolutamente fondamentale e propedeutico alla stesura del bilancio, ove era un'osservazione, diciamo.
Come possiamo chiamarla, non politica, ma di evidenza, ecco.
È un bilancio, comunque adesso entriamo nel merito. È un bilancio che ha il suo cuore pulsante nell'aumento delle imposte, sul quale e ripeto ancora non eravamo pregiudizialmente contrari in quanto l'Ente negli ultimi anni ha dovuto affrontare delle critiche criticità di bilancio di cui siamo ben consapevoli a due, addirittura usando impropriamente gli oneri che, assieme all'avanzo di amministrazione han dovuto finanziare la parte corrente anziché agli investimenti. Dico che siamo stati fortunati perché in questi anni ci sono stati molti finanziamenti in conto capitale col PNRR, quindi abbiamo potuto soffrire di meno. Questo spostamento di oneri che è servito per mantenere gli equilibri di bilancio. Comunque in sofferenza, come è stato sottolineato, aumentare le imposte sia l'addizionale sia l'IMU ai livelli massimi significa però che l'Amministrazione ha fatto una, una scelta che non condividiamo per nulla in quanto iniqua, perché alleggerisce in modo significativo le tasche dei cittadini da un anno all'altro, proponendo una sorta, come ho detto prima di flat tax uguale per tutti, che penalizza le imprese e le famiglie annullando quel criterio di progressività previsto anche dalla Costituzione. Noi invece non saremmo stati contrari e un aumento più equo e progressivo, che certo si sarebbe sostanziato. Ne siamo consapevoli nemmeno in una minore entrata per il Comune, ma d'altra parte questo è il nostro ragionamento. Un dobbiamo considerare che le maggiori spese per il 2026, che sono concentrate in particolare sulle emissioni, quattro servizi scolastici e 12 servizi sociali, con la nostra proposta sommata l'aumento dell'IMU pur criticabile, come abbiamo già evidenziato, si va a coprire ampiamente queste esigenze. Considerando, ripeto di nuovo per l'ennesima volta che gli oneri di urbanizzazione e l'avanzo di amministrazione tornano, per così dire, nel loro alveo naturale. Son circa 1000000 e mezzo di euro.
In sostanza, e chiudo i 2000007 di euro in più 1000008 mi 100.000 di Irpef, più 900.000 di IMU non devono sparire nel bilancio, perché a me sembra a noi sembra che non ci sia una visione, ma solo provvedimenti per fare cassa per accumulare un tesoretto che verrà utile nei prossimi tre anni pre-elettorali, ecco, per questo i nostri Gruppi rappresentati in Consiglio comunale ai gruppi di minoranza esprimono voto contrario al bilancio 2026 2028.
Passo la parola al Sindaco.
Farmacia sono arrabbiato col dottor Chiari perché, onestamente, ho scoperto successiva chissà come su 50.000 euro in più, così a titolo precauzionale, ma io non lo avevo autorizzato in questa cosa non posso controllare tutto, eccolo qua che arriva sorridendo, ma ha sentito delle voci ma al di là di questo,
È comunque autorizzato perché mi ricordo bene che in Consiglio comunale, come abbiam parlato di questa variazione di bilancio, avevamo detto non sappiamo quanto può costare, potrebbe costare 80.000, comunque saranno neanche 120 quello che sarà necessario non torno sulla relazione che parlava al terzo anno di 1 milione 890.000 euro perché sono una cifra che non abbiamo assolutamente visto al di là del Covid che lei ha citato mi auguro proprio con lo spostamento della farmacia di fronte.
Permetta di funzionare e di far più utile né più e né meno. Andremo ad aumentare quello che è il valore comunque della farmacia, se poi in futuro e faremo altre scelte. Ci tengo però a ricordare che, quando eravamo seduti sui banchi che occupatevi voi adesso vi avevamo avvisato avvertito informato che non stava assolutamente in piedi quindi le sue parole che dice che non si può fare un investimento senza conoscere la questione e cavoli neanche voi lo conoscevate allora l'avete proprio chiamata in pieno. Per quanto riguarda le piscine, abbiamo fatto investimenti. Mi sembra di averli riportati anche nel resoconto di fine mandato.
Di fatto sono circa 1000000 di euro in questi sei anni, non è vero che non è stato fatto nulla sempre ecologici, sarebbero investimenti da fare al Palageorge si sarebbero investimenti da fare, il bocciodromo, ci sarebbero investimenti per fare anche, penso, altre palestre e per quello perché,
Capito, ecco.
Consigliere Fraccaro.
Ha tirato fuori la questione del DUP e quello che c'è riportato, elemento essenziale, ma al di là di quello che di cui si lo insomma al di là di quello che dico io, che non vale assolutamente nulla, so che gliel'ha chiesto sì sì sì, certo non mi sono impegnato infatti l'ultimo Consiglio comunale, ho fatto io rappresentazione sul posto del DUP, quindi però, al di là di quello che dico io, che non conta nulla e non vale nulla so che sia il dottor Chiari che il Segretario comunale ha confermato l'inutilità del DUP, quindi, al di là di quello che dico io ora.
Eh sì, sì, va bene, fosse per me lo farei in maniera tutti completamente differente, se c'è da dire che politicamente è inutile, io dico che, praticamente inutile, ne faranno a sua versione, non lo so al massimo di libertà,
Ci tengo a correggere, però sono cose importanti due cose importanti, la prima me lo sono segnato parola per parola, lei ha detto che noi abbiamo introdotto di fatto un'imposta uguale per tutti parlando di flat tax simile per quanto riguarda l'addizionale IRPEF, no, non può dire non può passare questo messaggio qua, seppur l'aliquota è uguale, non è una tassa, è uguale per tutti perché si paga in base a quello che è il proprio reddito, lo 0 8 si va applicato sul reddito, altrimenti sarebbero 100 euro a testa per tutti. Quindi non è uguale e non possiamo eh sì, non lo dico io, lo di chi serve la matematica, cioè no. Se lei guadagna 100.000 euro, ci applica lo 0 8. E una cosa differenze, se si guadagna 16.000 euro, si applica lo 0 8, quindi è il punto, cioè non non è uguale per tutto il loro sennò, vuol dire non aver chiaro i concetti.
È però no, no nel dire che è uguale per tutti, passa un altro messaggio ultima cosa anche sulla questione che vogliamo far cassa, c'è questa pesante permettervi un tesoretto per i prossimi tre anni, non si mettervi del tesoretto, perché quello che io incasso quest'anno devo spendere quest'anno quindi non diciamo cose che non stanno in piedi per propria natura del bilancio del Comune.
Invito i consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
Sì, lotta.
11 favorevoli e 4 contrari, la delibera è approvata.
Per l'immediata eseguibilità.
11 favorevoli, 4 contrari, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al nono punto all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Revisione periodica delle partecipazioni pubbliche ai sensi dell'articolo 20 decreto legislativo 175 2016 le ricognizioni dei servizi pubblici di rilevanza economica affidata a società in house ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 201 2022.
Passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Sarò brevissimo, sapete quali sono le aziende partecipate del Comune o dove il Comune alla partecipazione nel documento che vi è stato sottoposto c'è appunto questa ricognizione, e la proposta da parte da parte della della Giunta è quella di mantenere la partecipazione e quindi in tutte queste società,
Dichiaro aperta la discussione.
Invito i consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
Sì, quindi diventa il 13.
Sì, però bisogna essere 13, allora la Castelletti e la Carzeri sì, però se eravamo in 15, sono andati via due Castelletti.
Sì, però comunque erano da 15, dovrebbero essere 13 e poiché siamo 12.
Chi non ha votato?
Ma ci.
Abbiamo votato, io, avevo votato, ecco allora 13 favorevoli, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità così.
No, fa, ho fatto un esempio prima e non lo prende.
13 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata.
Passiamo al decimo punto all'ordine del giorno avente ad oggetto.
Precisazioni del contributo di costruzione per le aree scoperte correlate alle ad attività economiche, passo la parola al Sindaco per l'illustrazione dell'argomento.
Io non prendo la parola per illustrare l'argomento, ho deciso di farlo adesso invece che aspettare l'ultimo intervento o abbia anzitutto qua l'ingegner Diego Guerrini, il nostro dirigente fino alle ore 23:52, poi quando avrà terminato l'intervento schock, il nuovo giorno.
Per ringraziarti pubblicamente, dato che il 31 dicembre terminerà il tuo lavoro come dirigente presso il comune di Montichiari godendoti diramata pensione, anche se penso proprio per andare avanti a lavorare e per ringraziarti, visto quello che hai fatto per il Comune di Montichiari e per le amministrazioni che si sono succedute.
No, beh.
Sì emozionante, perché per me è stato un periodo molto intenso di soddisfazione alla fine della di una vita di lavoro e.
Grazie al Sindaco che mi ha individuato e mi ha ridato un'opportunità che peraltro avevo già avuto anche con la vostra Amministrazione in passato.
Si vede poco perché, per mia volontà, sì.
Ecco, diciamo che in questi ultimi sei anni si è consolidata ancora di più, diciamo la mia conoscenza del territorio, quindi so fosse stato anche più efficiente.
E.
Per me è stato veramente un onore servire il comune di Montichiari, che è un comune molto importante per le sue peculiarità tecniche, quindi era stata una palestra, una sfida molto come dire, significativa anche professionalmente.
Ho potuto svolgere il mio lavoro, spero al meglio di quello che.
Era in grado di fare grazie anche a al modo accogliente, col col suo stato trattato, le condizioni in cui sono stato omesso per svolgere il lavoro, naturalmente anche con confronti.
Punti di vista diversi, che servono proprio a.
Fare dei passi in avanti no, perché occorre un po' il confronto, quindi devo fare ovviamente un ringraziamento molto sentito al Sindaco, alla Giunta naturalmente dal Consiglio comunale e voglio farlo anche ai eccolo, ai miei collaboratori e i dipendenti che hanno lavorato con me e spero che siano cresciuti con me.
Perché ho cercato di infondere loro il senso del dovere, il senso del di fare le cose bene.
Nei confronti del del cittadino che poi il nostro diciamo destinatario finale del nostro lavoro, che dobbiamo sempre svolgere con serietà.
Quindi, ancora grazie a tutti gli o fra due giorni vado non sarò più qui, cioè nel senso non sarò più qui con questo ruolo.
E spirito di godermi la pensione, ecco emozionato,
Grazie.
Ecco allora pervenire adesso l'ultimo punto dell'ordine del giorno dei Consigli comunali del 2025, che poi è anche l'ultimo punto all'ordine del giorno della mia vita lavorativa, ecco, e parliamo di oneri di urbanizzazione, contributo di costruzione che sapete che è fatto per oneri di urbanizzazione e,
Costo di costruzione, ecco,
La norma che risale al 77 prevede un articolo prevedeva un'articolazione abbastanza rigida.
Delle varie destinazioni d'uso, le residenze dell'industria alberghiera, artigianato, attività commerciale, magazzino, parcheggi, eccetera per ognuna di queste diciamo categorie di costruzioni, la norma prevede, il, diciamo una tabella di corrispondenza dove sono indicati gli importi da corrispondere.
Al metro quadro metro cubo per, diciamo per le costruzioni.
Noi, come Comune di Montichiari, abbiamo fatto.
Più delibere nel corso del tempo, l'ultimo è quello del 2004.
Diciamo, è emersa ultimamente.
Diciamo una criticità, cioè non non non si capisce bene, non si capiva bene, non si capisce bene per quale sia la tariffa da applicare nel caso di aree scoperte non edificate, cioè l'area come dire scoperta che pure ha una destinazione urbanistica ma che non viene consumata per l'edificazione, no, perché voi sapete che l'edificazione vengono calcolate in base a un indice, quindi viene, come dire Consob per ogni metro quadro di costruzione si consuma una una certa quantità di suolo, cioè viene conteggiata una quantità di suolo per il suolo. Come dire che esorbita da questo calcolo non c'è nessuna nessuna indicazione di cosa si debba fare, quindi c'è chi applica il 100%, come si costruisce, chi non applica nulla, come sennò si costruisse e quindi ho ritenuto diciamo opportuno presentare alla Giunta una una proposta da portare al Consiglio comunale che integra con una piccola dicitura,
E questa, diciamo, dà delle indicazioni operative e quindi consente all'Ufficio di operare in caso di capiti al punto di rilasciare dei titoli abilitativi oppure di fare del sanatorie.
Quando accadono queste casistiche.
Quindi, se si propone semplicemente di applicare il 50% della tariffa, già diciamo prevista già approvata per una determinata destinazione sui metri quadri di area addizionale, per così dire scoperta ma non consumata per l'identificazione.
Questo è.
Aggiuntiva dice.
Dichiaro aperta la discussione.
Invito i consiglieri comunali a votare il punto all'ordine del giorno.
13 favorevoli, la delibera è approvata per l'immediata eseguibilità.
13 favorevoli, l'immediata eseguibilità è approvata, il Consiglio comunale è terminato, buonanotte e buon anno a tutti.
Mezzanotte, giusto.
Del permesso.
La donna.
