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CC Montemesola 17.07.2026
TIPO FILE: Audio
Revisione
Dottoressa, possiamo procedere all'appello, per favore, Punzi, Vito Santoro, Angelo.
Aloia, Giovanni, è assente Potenza, Antonio.
Marangi, Anna Cosma, Sgobbio, Francesco Saverio, bello Andrea.
Ballo, Francesco Lupoli, Pasqua Alba, Donato, Romanazzo Maurizio.
Caroli Domenico, è assente coro Antonio.
11 presenti e 2 assenti, grazie dottoressa.
Possiamo iniziare con l'argomento numero 1 approvazione dei verbali della seduta precedente se va bene per tutti, gli diamo per letti.
Possiamo passare all'approvazione favorevoli?
Unanimità donato scusami, no.
Tutti quindi Marangi bello, potenza, ballo, Lupoli, Romanazzo, coro Santoro Punzi Sgobbio astenuti.
Alba perfetto, il punto approvato possiamo passare al punto numero 2 all'ordine del giorno. Proposta di legge di deliberazione consiliare protocollo 4 4 9 3 del 29 giugno 2026 presentata dal Gruppo politico Montemesola oltre aventi ad oggetto approvazione del regolamento relativo alle definizioni agevolate agevolata delle entrate comunali non riscosse ai sensi dell'articolo 1 commi da 102 a 110 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, invito a relazionare i proponenti. Prego.
Maurizio Romanazzo.
Il con la legge di bilancio 2026 che è stata approvata a dicembre dello scorso anno, sono stati inseriti dei commi dal 102 al 110.
Dell'articolo 1, l'unico articolo della legge di bilancio, che prevedono la possibilità per i Comuni di.
Consentire la, il pagamento delle dei tributi e di altre.
Di altre tasse, come l'Imu comunali,
Arretrate che non sono state pagate facendo pagare semplicemente la sorte capitale ai cittadini che non hanno versato in passato e evitando appunto il pagamento delle degli interessi, delle rivalutazioni e del e delle multe.
Per potervi accedere, per poter attivare questa questa possibilità, anche data agli enti locali, è necessario che l'ente locale vi aderisca, approvando un apposito regolamento che consente appunto ai cittadini la uso questo termine perché è quello più comunemente conosciuto, anche se a me non piace alla rottamazione di queste di queste cartelle trattandosi di,
Situazioni che riguardano i cittadini di Montemesola in sostanza, e quindi non non si parla di grandi di di di situazioni, di evasione fiscale. Molto probabilmente si tratta di impossibilità di pagamento arretrato e dovendo questo Comune anche recuperare somme che non sono state pagate per tempo. Quindi, onde evitare che questi crediti non siano non di non si riesca più a esigere lì. Abbiamo presentato appunto una proposta di regolamento in sette articoli che prevede la possibilità di attivare questa. Questa opzione da parte dei cittadini sono i cittadini che si propongono di poter pagare e hanno un termine entro il quale proporsi che nel regolamento dovrebbe essere entro settembre. Dopodiché,
L'ufficio finanziario provvederà a tutti gli altri adempimenti, oltre alla possibilità di non pagare multe interessi e rivalutazioni. C'è anche la possibilità di dilazionare il pagamento del del del del tributo non non ancora versato, e c'è la possibilità, anche per coloro che eventualmente hanno già attivato una forma di.
Dilazione del pagamento nei confronti del Comune di poter continuare il pagamento delle somme restanti, ricalcolando appunto le somme restanti detratti, gli interessi e l'Iraq e le multe.
Questa è sostanzialmente la la, la proposta che abbiamo presentato, così come è stata presentata questa approvate in moltissimi altri Comuni c'è Palagiano negli ultimi giorni, Taranto approvata, Lizzano nei miei mi né nelle settimane passate e così via c'è chi l'ha proposto prima c'è chi li ha la cerchia approvato, prima c'era chi è pro e chi l'ha approvato un po' dopo.
Per concludere la rappresentazione, però, mi corre l'obbligo anche di dire che sulla proposta di deliberazione che abbiamo presentato.
Sulla quale abbiamo chiesto di raccogliere il parere tecnico e il parere contabile, così come previsto dalla norma da parte del responsabile del servizio, abbiamo ricevuto un parere da parte del responsabile del servizio tecnico e contabile negativo.
Mi corre l'obbligo di dire innanzitutto che.
Non riusciamo a capire come mai sì, dato che i pareri sono separati, sono un parere tecnico e un parere contabile, e quando i pareri devono essere espressi, se sono negativi, devono essere motivati in realtà la responsabile del servizio finanziario ci ha espresso un unico parere tecnico e contabile negativo che seppur dalle motivazioni dal punto di vista contabile non ci dà motivazioni dal punto di vista tecnico del perché la proposta di deliberazione non sia non sia stata considerata,
Favorevolmente, perché, dal punto di vista tecnico, la responsabile del servizio avrebbe dovuto valutare la competenza dell'organo dell'organo deliberante che è il Consiglio comunale è un regolamento, quindi deve essere approvato dal Consiglio comunale.
La legittimità della proposta risponde a una a una normativa introdotta con la legge finanziaria di quest'anno.
La correttezza dell'istruttoria, quindi la completezza dell'istruttoria amministrativa e alla presenza di tutti gli atti, documenti e pareri obbligatori, quindi non vediamo cosa come manchi, come possa dire che questa cosa manchi in effetti non lo dice perché non lo motiva la correttezza tecnica e amministrativa, la conformità agli strumenti di programmazione, il rispetto delle procedure e l'assenza di profili di illegittimità tecnica.
La responsabile ci dà un parere.
Che lei dice espressione, parere tecnico e contabile.
Esprime al di sotto parere contrario, ripeto, motivando dal punto di vista contabile e su questo, per carità, non siamo in parte, ma comunque su quello non siamo d'accordo, ma adesso ci arrivo, ma è legittimo legittimo poterlo fare, ma non dice perché dal punto di vista tecnico la delibera la proposta di deliberazione non sarebbe corretta.
Per quanto riguarda invece l'aspetto contabile.
La responsabile del servizio dice.
Esaminato lo schema proposto di regolamento disciplinare e disciplinante la definizione agevolata acquisito al protocollo dell'Ente al numero 44 93 2026, dato atto che il comma 102 statuisce, tra l'altro, che gli enti territoriali possono introdurre autonomamente con le forme previste dalla legislazione vigente, l'adozione dei propri atti destinati a disciplinare i tributi di loro spettanza prevedendo quindi l'individuazione della singola tipologia di entrata comunale, l'esclusione o la riduzione degli interessi o anche delle sanzioni fermo restando la quota capitale nonché le relative annualità di riferimento del citato regolamento, considerato che il cospicuo numero delle posizioni agevolabili, pari a circa 3.400.
Richiede una stima dell'impatto sulla situazione economica e finanziaria dell'ente al fine di salvaguardare gli equilibri di bilancio valutato il presunto impatto finanziario, i riflessi dell'equità del prelievo e la coerenza complessiva dell'intervento volto a favorire lo smaltimento dei crediti pregressi più vetusti, preservando di fatto la sostenibilità finanziaria del bilancio dell'Ente. Per le ragioni espresse in narrativa ai sensi dell'articolo 49, comma 1, esprime parere contrario ora.
Dal punto di vista contabile, noi non crediamo che questa proposta danneggi il bilancio, nel senso che.
Nei residui che vengono portati a bilancio perché quasi residui stiamo persa parlando, non vengono riportate le multe e gli interessi.
Quindi, se noi anche decidessimo con quest'atto di dare la possibilità ai cittadini di pagare senza interessi e multe, questa cosa sul bilancio non avrebbe nessun riflesso, nel senso che non c'è una perdita dell'entrata che è prevista nel bilancio.
Da questo punto di vista, quindi no, non è così, l'altro aspetto è dice ci sono 3.400 posizioni che andrebbero valutate ora.
Visto che stiamo parlando di crediti pregressi, mi chiedo perché non sono state valutate fino adesso, ma comunque sono 3.400 posizioni sulle quali mi chiedo anche perché fino a oggi non si è fatto qualcosa per recuperare quei crediti.
Ma proprio perché si tratta di 3.400 posizioni che sono,
Arretrate, questo strumento potrebbe essere uno stimolo, anzi per i cittadini, per poter rep per poter recuperare quei crediti che, come dice il responsabile del servizio, sono di difficile ed esigibile esigibilità,
È che c'è il rischio che vengano in qualche modo persi.
Quindi, dal punto di vista contabile, non condividiamo.
Il parere, anche se è legittimo esprimerlo da parte del responsabile del servizio, mentre dal punto di vista tecnico è un parere che non esiste perché non c'è stato dimostrato, ho detto perché tecnicamente, la d'Elia e la proposta di deliberazione non è corretta l'altra cosa che vorrei dire su,
Le 3.400 posizioni e che mi sembra strano che la responsabile del servizio ci dia questo parere negativo, che a noi è arrivato ieri.
Dopo che invece, qualche giorno fa, il 9 luglio.
Ci diceva che la precedente Amini ce, l'ha scritto, ci ha scritto questa cosa, la precedente Amministrazione comunale aveva già manifestato a questo ufficio per le vie brevi la volontà di avvalersene, appunto, di questo strumento della legge finanziaria, richiedendo un'attenta valutazione del relativo impatto sulla situazione economica e finanziaria dell'Ente.
Considerato che il cospicuo numero delle posizioni agevolabili, pari a circa 3.400, non ha permesso un immediato studio di fattibilità, quindi dice purtroppo non ho potuto fare per motivi di tempo.
E poi alla fine dice questo ufficio, sulla base dell'esame dell'impatto finanziario delle singole opzioni.
I riflessi sull'equità del prelievo e la coerenza complessiva dell'intervento ha già stilato una bozza di regolamento in conformità con i vincoli di bilancio che sarà sottoposto al parere dell'organo di revisione presentata all'esame del Consiglio, quindi ci sta dicendo che era intenzione anche dell'ufficio.
Presentare questa proposta,
Una parte politica, ma mi sembra strano che oggi, invece, su una proposta presentata dall'opposizione che va in quella direzione, lei esprime un parere contabile negativo, mentre qualche giorno fa questo problema contabile non c'era, visto che diceva che aveva che aveva, lei ha elaborato una proposta che sarebbe stata sottoposta all'organo di revisione e poi sottoposto al Consiglio comunale.
Questo è quanto noi chiaramente.
Chiediamo comunque l'approvazione del del provvedimento perché riteniamo che non vi siano invece problemi evidenti del del anzi e con i PIS, è evidente che non vi siano problemi per quanto riguarda il bilancio del Comune di Montemesola e questo sarebbe invece un andare incontro alle esigenze dei cittadini che magari hanno avuto problemi nel pagamento dei tributi negli anni passati.
Grazie, ci sono interventi, prego, Sindaco, Vito Punzi, Sindaco, allora partiamo dalla premessa, così poi magari è più semplice capirci l'ha letto alla fine del consigliere Romanazzo, in realtà questa la precedente Amministrazione aveva già intenzione di e aveva detto al all'ufficio di iniziare a fare uno studio per capire,
Appunto se ci fossero i presupposti per aderire,
Sulla scorta di una serie di considerazioni che comunque la precedente amministrazione stava facendo e che anche questa sta continuando a fare.
E, chiaramente la volontà c'è a voler aderire probabilmente a determinate condizioni, ragion per cui la bozza di regolamento che dice l'ufficio che sta mettendo su e sulla scorta di un'idea che abbiamo dato noi su come agevolare su come aderire a questa legge perché questa norma consente comunque all'Amministrazione di decidere le modalità di adesione perché ci sembra anche ci sembra anche giusto creare, diciamo, uno spartiacque tra chi ha sempre pagato regolarmente e chi invece, per sdraiati motivi probabilmente si porta dietro debiti ma di lunghissima data, ora è vero quello che dice il consigliere Romanazzo nella situazione che chiaramente coinvolge coinvolgere i concittadini di Montemesola, è vero anche che forme di come dire agevolazione nel corso di questi anni molti cittadini che hanno voluto aderire a,
Forme di dilazione, pagamenti e quant'altro non hanno avuto e non è vero che dice su quei 3.000 su quelle 3.400 posizioni. Nulla è stato fatto perché quelle posizioni probabilmente si trovano in delle situazioni di ingiunzioni, piuttosto che cioè sono situazioni molto vecchie che hanno comunque avuto un percorso di controllo, accertamenti e quant'altro. È chiaro che bisogna fare una valutazione molto ma molto più ampia, anche sulla scorta di alcune indicazioni che abbiamo dato noi come Amministrazione, ma che è vero anche su quella nota che lei Romanazzo ha scritto sottolinea che, considerata la cospicuo, eccetera, eccetera, non ha permesso un immediato Studio di fattibilità degli effetti finanziari che la misura avrebbe prodotto sugli equilibri di bilancio, anche alla luce dei diversi adempimenti normativi a cui quell'ufficio è stato chiamato in questi mesi. Quindi giustifica il fatto che non ha completato uno studio per una serie di adempimenti che lei sa benissimo che a quell'ufficio e quindi.
Voglio dire, questa valutazione è al vaglio, fatta la dovuta premessa con un parere contrario. Questa maggioranza si accingerà a votare contro, con la promessa comunque in Consiglio comunale che torneremo per eventualmente aderire alla norma, alla possibilità che ci dà una norma di aderire a questa questa forma di di, diciamo di di agevolazione che possono avere in qualche modo.
Quei contribuenti che comunque dovranno pagare la sorte capitale, magari a rate, ma studiando bene questo lo valuteremo. Magari cercheremo anche di,
Ri invitare di nuovo i Capigruppo a ragionare sull'ipotesi che abbiamo messo sul tavolo dell'Ufficio tecnico, che è quello di di creare qualche forma di di di diversa da quello di del taglio. Comunque, tutte le sanzioni, piuttosto che delle more e quant'altro giusto per dare un peso diverso tra i Co tra i cittadini che sono stati sempre i dirigenti hanno sempre pagato e coloro i quali invece che non hanno pagato che in alcuni casi possono essere possa, può essere dovuto a una in vera impossibilità, ma non vorrei che poi.
Questa possibilità non sia va vista come un deterrente per chi poi in realtà dice ma tanto non pago, perché poi qualche norma interverrà che mi darà la possibilità di pagare la sorte capitale quando la legge mi dà la possibilità di farlo, magari anche a rate.
E chiudo ripetendo comunque la volontà di questa Amministrazione di procedere con, diciamo, un voto contrario, considerato anche il parere contrario che la responsabile dell'ufficio di ragioneria da, ma che torneremo sicuramente in Consiglio comunale per trattare l'argomento, grazie Presidente, grazie Sindaco ci sono altri interventi,
Prego.
Decoro, grazie Sindaco, anche se, diciamo, non ha chiarito alcuni aspetti che il consigliere Romanazzo sollevava rispetto al parere tecnico, al parere contabile, soprattutto al parere contabile mi okay, siamo qui, qualcuno ce lo deve anche spiegare al te.
Scusami, considero scusa al consigliere coro. Mi sono dimenticato di dire, comunque, che la dottoressa Fragnelli doveva essere qui, purtroppo, per un imprevisto a uno dei due figli non è potuto essere dovete è dovuta scappare via a casa, quindi non era altrimenti. Stasera doveva essere qui anche perché sapete c'è questo punto all'ordine del giorno. C'è anche la salvaguarda che magari su qualche quesito tecnico avrebbe avuto sicuramente la possibilità di rispondervi e quindi mi ha detto di riferire questo in Consiglio comunale. Non l'ho detto in premessa e se avete bisogno chiaramente, se dovesse ritornare lunedì, martedì è a vostra disposizione, effettuano grazie perché siamo in questa sede per poter acquisire, diciamo, le motivazioni che strada ha sollevato col parere negativo, tecnico e contabile, ma io vi vorrei fermare sull'aspetto contabile, cioè l'articolo 49 del TUEL specifica alcune cose affinché un parere venga considerato tale e ve le leggo.
Il parere deve quantificare l'impatto, indicare le annualità coinvolte, distinguere tra capitale e accessori, valutare l'effetto sul Fondo crediti di dubbia esigibilità. Stimare l'eventuale recupero di entrate, inoltre, deve avere riferimenti ai princìpi di contabilità relativi cioè dell'allegato 4 barra 2 del decreto legislativo 118 del 2011, le valutazioni sul fondo crediti di dubbia esigibilità, l'analisi sui residui attivi, l'indicazione dei suoi eventuali rischi di squilibrio, proposte alternative e correttive, inoltre dice inoltre, quindi, il parere risulta non motivato, non contiene alcuna alcuna analisi contabile, non dimostra alcun impatto negativo, quindi, rispetto all'articolo 49, non può e non può Justify. Non può essere giustificata la bocciatura, cioè solo questo, quindi vorremmo magari in una in un secondo momento, capire perché il parere non è stato stilato rispetto a tutti questi requisiti. Grazie.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego.
Alba, allora volevo dire, al di là dei pareri tecnici contabili, eccetera.
Io penso che comunque capisco che con le abitudini al non nel non pagare tasse comunali può essere grave, ma in questo momento io credo che comunque chi non ha pagato.
Quello che doveva pagare, immaginiamo con gli interessi che cosa no non potrà pagare neanche quello, evidentemente quindi, forse per buon senso fu ci converrebbe in qualche modo agevolare, perché non è che si fa un favore alla minoranza. In questo caso si fa un favore alla cittadinanza, o meglio a coloro i quali non so per quale problema, non o per abitudine non lo so, ma quando poi diventerà un'abitudine, magari uno prende una posizione diversa, ma siccome ci troviamo in questa situazione, io penso,
Che.
Non per emulare i Paesi che hanno aderito a a questo, ma quantomeno per un proprio per per coscienza, probabilmente non lo so come chiamiamola, come voglio usiamo l'aggettivo che vogliamo solo per questo non si fa un favore alla minoranza, ma si va incontro ad un problema della cittadinanza, poiché le cartelle sono, direi diverse. Tutto qui.
Grazie, ci sono altri interventi.
Prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente, Vito Punzi, no, considererebbe infatti non non era quello il criterio della valutazione se fare un favore alla minoranza, io l'ho detto in premessa c'è la volontà da parte della maggioranza di ritornare sull'argomento, tanto è vero che ho detto, ma ne avevamo già parlato in maggioranza, che avremmo anche pensato di invitare il Capogruppo di nuovo a discutere prima di prendere una decisione su questo particolare. Diciamo tema che coinvolge sì una parte dei cittadini che hanno comunque dei debiti molto vecchi perché non sono recenti. Diciamo che parliamo di di di di forse 10 15 anni fa riferimento, ah, ah, ah.
E vogliono una decina, forse una quindicina di anni, ma che comunque ritorneremo sull'argomento per non fare un favore a nessuno. Cercheremo di capire qual è il modo migliore per affrontare questo tema. È vero anche che dobbiamo e ho dato uno spunto di riflessione.
Perché comunque si pensi anche a coloro i quali che comunque sia, sono sempre stati rispetto a loro, diciamo dirigenti nel pagare sempre i tributi. Ciò non toglie che questa norma, siccome uscita, non venga presa in considerazione, ci mancherebbe altro. Questo è senza ombra di dubbio. Grazie Presidente, grazie. Ci sono altri interventi che il Presidente prego, Santoro, no, giusto per rifarmi anche a quello che ha detto il consigliere Alba che appunto è un qualcosa di cui noi abbiamo parlato già da tempo con che dà la scorsa Amministrazione, ha detto già il Sindaco è un sicuramente va visto a 360 gradi e un'opportunità per, diciamo l'utenti, ma un'opportunità anche per l'Ente questa quindi l'abbiamo valutata, però capite bene che.
C'è un parere contabile al quale noi dobbiamo far riferimento e stiamo aspettando, stiamo effettivamente verificando eh sì, sì, no, lo so, però intanto c'è perché effettivamente noi ci dobbiamo rapportare con chi poi ha la responsabilità dell'ufficio. Noi, politicamente parlando, abbiamo già preso la nostra tra virgolette decisione però adesso magari, come ha già detto il Sindaco, anche facendo interlocuzioni con con voi, cercheremo di capire qual è il modo migliore sia da parte dell'ente e poi anche per favorire quel quelle persone che effettivamente, ripeto, è una doppia opportunità per l'utente, ma anche per l'ente perché ci sono sicuramente i debiti che sono magari divisa quale quale data che non verranno mai pagati e questa potrebbe essere un'opportunità anche per l'Ente magari recuperare la sorte capitale anche perché, nel momento in cui,
Non si dovesse pagare una sola rata di quella là prestabilita, ritorna tutto all'origine, quindi ritorna qual era, diciamo no, il dovuto iniziale quindi ripeto, da parte nostra c'è la piena consapevolezza e possibilità di interloquire e quindi trovare la soluzione per entrambi. Grazie.
Grazie.
Prego da quello Romanazzo da quello che dicono l'assessore Santoro e il Sindaco, quindi mi sembra di capire che, se ci fosse stato il parere favorevole contabile, avreste votato a favore di questa di questa proposta.
E allora non è come la raccontate.
Non è che vi dite, siccome c'è il parere negativo, noi votiamo contro, no, voi votate contro perché volete portare una vostra proposta, va bene, prendo a prendiamo atto di questa cosa, ma racconta della bene, però poi dopodiché ne prendiamo atto, torniamo a discuterne va benissimo, però non è che votate contro perché c'è il parere contabile contrario, avreste votato conto anzi anche contro con il parere contabile.
Favorevole.
Prego, Sindaco.
Vito Punzi, sì, raccontiamo bene, cioè ho detto in maniera molto chiara che noi abbiamo valutato e stiamo valutando sulla scorta di alcune posizioni che abbiamo detto all'ufficio di ragioneria, cioè quello di valutare bene quali con quali modalità far recuperare pagando la sorte capitale.
Quindi questo e ho aggiunto anche proprio per questo abbiamo pensato di convocare i Capigruppo per ragionare su queste posizioni che poniamo noi per capire sono magari poi condivise, perché la pensiamo in un certo modo, ragion per cui, anche se ci fosse stato il parere favorevole in questa sede, con questa proposta fatta in quel modo che avete fatto semplicemente il copia incolla dei delle delibere IFEL del Regolamento. IFEL, eccetera, eccetera, voglio dire, è più o meno quelli sono, sono uguale un po' ovunque. Ecco, noi avremmo proposto probabilmente forse sempre con il conforto del parere del fa no, si trovano no, sono uguali ovunque.
Sono le ho visto e ho visti un po' uxor più o meno uguali, però.
Scusate no, scusate, non ho dato anche lo snodo di riflessione sul regolamento, è quello che vi ho detto stasera, quindi per il resto può rimanere tutto uguale. Non è quello il problema, però ho detto che avremmo comunque votato contro. Sulla scorta delle premesse che ho fatto e sulla scorta delle premesse, avremmo invitato la il i Capigruppo, il Capogruppo anche dell'opposizione, per ragionare su quei proposito. Avevamo detto noi basso, questo non penso di averla raccontata da dire, solo per dire una cosa Sindaco per il no, ma per me Romanazzo va bene quello che ha detto il Sindaco. Adesso è più chiaro se l'avessimo copiato. Allora, a maggior ragione, il parere tecnico sarebbe stato sbagliato perché gli altri lo hanno approvato,
Infatti, coro infatti è questo che vuole raggiungere. C'è quel parere contabile, non è un parere contabile, perché c'è fa acqua da tutte le parti e non non no, ma non ha mai visto cioè dovresti saperlo. Sindaco, dovresti, Salvatore, dovresti saperlo perché alla fine il ce lo dice l'articolo 49 del TUEL, come deve essere predisposto una una, un parere contabile, quello non è un parere contabile, quella è solo una, una presa, c'è un po' un parere, non lo stomaco come descriverlo, però non è un parere contabile. È stata bocciata la nostra proposta punto, e cioè.
Ok, chiama ufficialmente chiediamo ufficialmente che la responsabile del servizio ci risponda con un parere contabile che sia un parere contabile, grazie.
Grazie, abbiamo abbondantemente discusso sulla questione se ci sono dichiarazioni di voto, altrimenti possiamo passare alla votazione perfetto okay, passiamo alla votazione favorevoli.
Romanazzo, coro Alba, contrari.
Marangi bello potenza ballo, Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobbio il punto bocciato. Possiamo passare al punto numero 3 all'ordine del giorno, assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi, ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 relaziona il Sindaco, prego, sì, Vito Punzi allora questo punto all'ordine del giorno che ci accingiamo a discutere ed eventualmente ad approvare trattasi della la salvaguardia degli equilibri e l'assestamento generale, con la deliberazione del Consiglio comunale numero 43 del 18 12 2025 è stato approvato il bilancio di previsione.
Poi, con la deliberazione del Consiglio comunale numero 9 dell'aprile del 2026, è stato approvato il rendiconto di gestione 2025 e l'articolo 193 del TUEL del due sei sette con riferimento al riequilibrio di bilancio, stabilisce, con la periodicità di cui al regolamento e quindi almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con propria deliberazione alla verifica del permanere degli equilibri generali di bilancio in termini di competenza e di cassa, e che la mancata approvazione nei termini della salvaguardia degli equilibri di bilancio comporta l'attivazione delle procedure risolutoria di cui all'articolo 141 del medesimo articolato normativo. L'articolo 175, comma 8, del due sei sette con riferimento all'assestamento generale, stabilisce che, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio in termini di competenza e di cassa entro il 31 luglio di ciascun anno l'organo consiliare provvede, ove necessario, all'eventuale variazione di assestamento generale consistente nella verifica di tutti gli stanziamenti di entrata e di spesa, compresi i fondi di riserva. Il punto 4.2 alla lettera g dell'allegato del decreto legislativo 118 del 2011 nell'individuare gli strumenti della programmazione degli enti locali annovera tra essi lo schema di deliberazione di assestamento del bilancio e del controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio da presentare al Consiglio entro il 31 luglio di ogni anno.
Secondo una interpretazione logica sistematica in ordine alla coincidenza del 31 luglio di ogni anno, le scadenze dei documenti contabili, dell'equilibrio di bilancio e dell'assestamento generale, le verifiche obbligatorie del permanere degli equilibri di bilancio precedono la successiva eventuale variazione di assestamento generale.
Così la l'ufficio, chiaramente con propria nota, chiedeva.
Ai responsabili di segnalare tutte le situazioni che potevano pregiudicare eventualmente i, l'equilibrio di bilancio, di segnalare l'eventuale presenza di debiti fuori bilancio, di verificare tutte le voci di entrata e di spesa, di verificare l'andamento dei lavori pubblici finanziari ai fini quindi dell'Adorazione delle necessarie variazioni,
Preso atto di tutte queste cose è rilevato, tra l'altro, che sono stati verificati, come dimostrato negli allegati prospetti contabili, tutti gli equilibri di bilancio in termini di competenza e di cassa, inclusi il pareggio finanziario e del saldo di finanza pubblica, sono stati verificati inoltre tutti gli stanziamenti di entrata e di spesa compresi i fondi di riserva generando la variazione di assestamento generale riportata nei predetti allegati prospetti contabili.
Nelle verifiche di riequilibrio assestamento si è tenuto conto d'ufficio delle risultanze del controllo finanziario, della gestione effettuato periodicamente dal responsabile del servizio finanziario, nonché delle segnalazioni dei dirigenti pervenute posteriormente all'approvazione del bilancio in ordine a maggiore o minore entrate ed a maggiore o minore spesa. Le entrate e le spese sono state assestate in ragione dell'obiettivo del mantenimento degli equilibri dei pareggi di bilancio attuali e prospettici di competenza e di cassa e sulla base di una verifica puntuale e complessiva dell'attendibilità delle entrate e della congruità delle spese. Con la variazione di bilancio di cui alla presente deliberazione viene conseguentemente assicurato il permanere e l'invarianza degli equilibri generali di bilancio, del rispetto del pareggio di bilancio, delle riduzioni tendenzialmente della spesa del personale e degli altri vincoli di finanza pubblica e locale. Considerato che allo stato attuale, non emergono situazioni di squilibrio sui residui attivi tali da rendere necessario l'adeguamento del fondo crediti. Di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione, il quale risulta comunque congruo.
Rilevato tutto ciò.
Esistono dalla verifica che è stata Facta anche dagli uffici è emerso che esistono potenziali debiti fuori bilancio in corso di verifica, per il quale si intende prevedere il finanziamento con il Prossedi con il presente provvedimento e che comunque permangono tutti gli equilibri di bilancio.
Grazie Sindaco, ci sono interventi.
Sì, coro prego, allora io partirei da da quest'ultimo punto sui debiti fuori bilancio, noi abbiamo visto che il capitolo del viene aumentato di 10.000 euro, quindi portato a 45.000 euro, però noi qualche settimana fa abbiamo chiesto anzi al.
Ah pienamente i 15.000 euro, scusate quindi a ammonta a 45.000 euro, il totale appena insediati, la prima cosa che abbiamo fatto la ricognizione dei debiti fuori bilancio è da quello che è emerso dalla.
Dallo spulcio delle varie delibere e dalla nota del responsabile del servizio.
Elimi evita, evitando di inserire gli interessi, parliamo di circa 200.000 euro di debiti fuori bilancio, su una parte di questi debiti è stato chiesto un parere pro veritate, ok però quello è un debito che comunque esiste, è necessariamente dovrebbe essere riportato all'interno del del del del bilancio però a quanto pare,
Lo ignoriamo, quindi sarebbe anche qui gradita una risposta, non so visto che non c'è il responsabile del servizio, magari ci risponderà.
Sia all'ufficio finanziario che l'ufficio contenzioso, inoltre, un appunto che vorremmo fare su su sul bilancio è.
Sul sull'avanzo di amministrazione dell'avanzo di amministrazione inizialmente previsto era di 37.000 euro.
Invece viene riportato un avanzo di 246.201,76, ma la cosa che comunque che ci fa un attimino, pensare e l'utilizzo di 171.201,76 centesimi che vengono destinate alla gestione corrente e questo non è, diciamo un caso, cioè è stato fatto anche negli anni successivi, cioè la legge ce lo permette però ce lo permette in via eccezionale, cioè, non deve essere una consuetudine e utilizzare l'avanzo di amministrazione per le spese correnti. Significa che c'è qualcosa che non quadra, quindi il bilancio. A nostro avviso, questo è un riequilibrio dei bilanci. A nostro avviso fa un pochino acqua da tutte le parti o da qualche parte, una cosa che volevamo anche.
Segnalare evidenziare è l'incremento delle spese correnti, cioè si aumentano di 73.000 euro le spese di segreteria di 20.000 euro, il funzionamento degli uffici e addirittura di ulteriori 23.000 euro pubblica illuminazione c'è la pubblica illuminazione da 123.000 euro. Se non ricordo male, arriviamo quasi al doppio a 210.000 euro, quindi anche qui,
Diciamo che questo questa posta di bilancio inizia a pesare veramente tanto sul sul sulle spese del Comune, ma anche perché il bilancio del Comune di quasi 3 milioni di euro. Se consideriamo che i 200.000 già li spendiamo di pubblica illuminazione e dobbiamo utilizzare l'avanzo di amministrazione per le spese correnti, a nostro avviso onestamente c'è qualcosa che ah ah, sulla quale bisogna realmente riflettere, è.
È risponderci, ma diciamo in maniera più adeguata.
Le previsioni degli assestamenti, cioè previsione assestata, 2 milioni 188.000 accertato, 860, quindi una percentuale del 39%, quindi molto molto bassa, l'entra e queste sono le entrate tributarie sull'extra tributarie, 596.000 euro quelli assestate 137.000, accertamento quindi solo il 23%.
Un'altra cosa che volevamo poi almeno evidenziare.
È?
E ve lo dico subito.
È la cassa.
La cassa che diminuisce di ulteriori 255.000 euro.
Quindi, a nostro avviso, cioè non non questo riequilibrio per noi non merita il voto favorevole, grazie.
Grazie, ci sono interventi.
Prego.
Vito Punzi, intervengo chiaramente non per le risposte tecniche che chiaramente il Consigliere coro chiede alla responsabile, che sicuramente non mancherà di dare però, laddove diciamo più o meno ho dato la giusta, diciamo attenzione laddove mi è consentito anche a esprimermi, mi sento di rispondere innanzitutto che nelle percentuali assestate chiaramente si tratta e ci troviamo a luglio, e tutta la Sesta è chiaro che in percentuale, eccetera oggi c'è metà anno, quindi vedremo poi a fine anno cosa succede e lei sa benissimo che chiaramente delle percentuali possono variare, per quanto riguarda invece la spesa corrente, è chiaro che è aumentato, è aumentato tutto, è aumentata la spesa corrente e lì dove aumentato la spesa della pubblica illuminazione e il il l'aumento è dato dal.
Assolutamente no, ma questo è un fatto tecnico che magari le RESP risponderà. Risponderà l'ufficio, l'ufficio ragioneria, ma lì dove dice che questa spesa corrente, che riguarda la pubblica illuminazione, diventa insostenibile per il Comune di Montemesola. Lei dice una cosa che non è proprio corretta, perché se è a casa sua da un mese all'altro, cioè l'aumento della luce eletti della corrente elettrica e lei va a pagare l'aumento in base a un aumento statistico che è quello che è il Comune di Montemesola paga come differenza sulla pubblica illuminazione non paga altro paga in base all'aumento che è determinato non da noi, quindi queste due cose almeno mi sento di di poter rispondere sul discosto della della spesa corrente, chiaramente aumentata. Aumenta perché magari aumentano i costi di conferimento, mentre il costo del personale sono aumentate degli adeguamenti anche per il personale che è stato adeguatamente riportato e adeguato lì dentro. Ci sono degli aumenti, anche che riguardano le spese di gestione delle varie frazioni ai vari alle varie poeta. Piattaforme di questo e di tutto questo fa parte l'aumento della spesa corrente che per forza di cose sa benissimo che ci sono sì, grazie Preside coro, ma la mia domanda è.
Come mai si fa sempre ricorso all'avanzo di amministrazione per andare a coprire le spese correnti, quindi c'è l'anomalia, è questa cioè ricorrere all'avanzo di amministrazione per fare fronte alle spese correnti, cioè questa è un'anomalia, cioè va riconosciuta.
Ci sono altri interventi, prego Sindaco solo perché non l'ho detto ho scusa Consigliere, posso sì no, solo per dire che tra l'altro poi è chiaro anche per chi ci ascolta.
La delibera e la salvaguardia viene, diciamo, dato un parere, da un organo di controllo esterno che è l'organo di revisione economico-finanziaria, che dà chiaramente parere favorevole. Grazie grazie Sindaco, ci sono altri interventi,
C'era c'era il Consigliere Romanazzo,
Possiamo andare avanti, prego, prego.
No.
Prego, consigliere Romanazzo.
Romanazzo Sindaco, noi non cerchiamo delle risposte tecniche, sono risposte politiche quelle che cerchiamo.
Nel senso che la scelta di utilizzare l'avanzo di amministrazione per finanziare la spesa corrente è una scelta che fate voi.
Fate voi votando questo bilancio.
Questa variazione di bilancio non è che la fa il responsabile dell'ufficio tecnico, altrimenti voi che cosa decidete?
Il tema è questo voi, con questo riequilibrio state dicendo che rispetto al bilancio che avete approvato a dicembre dello scorso anno avete maggiori spese per 552.000 euro.
200.000 euro, diciamo, non contano perché sono spese per partite di giro, no, sono soldi che entrano da da altre parti che devono essere pagati ad altri, quindi non il Comune, soltanto un mezzo per per fare questi pagamenti, ma ci sono 352.000 euro,
È più di maggiori spese nel bilancio del Comune di Montemesola, ora voi state decidendo di finanziare.
Una grossa parte di questi 352.000 euro con l'avanzo di amministrazione.
All'inizio dell'anno avevate pensato di utilizzare soltanto 37.000, adesso ne state aggiungendo 208.000, per fortuna vuol dire se se c'è un avanzo di amministrazione di questa portata per fortuna c'è e quindi lo si utilizza e questo va bene ma come diceva giustamente il consigliere coro l'avanzo di amministrazione va utilizzato per solitamente investimenti,
È solo per finanziare spese correnti non ripetitive, dovrebbe essere utilizzato adesso sulla non reperibili ripetibilità di queste spese correnti, se volete ne parliamo.
Perché le spese per la pubblica, l'aumento delle spese per la pubblica illuminazione e anche quelle sono spese ripetitive?
L'aumento del costo del conferimento dei rifiuti, della raccolta dei rifiuti, eccetera, e quelle sospese ripetitive.
L'ASP, la, l'aumento delle spese per il ricovero dei cani nei negli nei canili, che passano da 28.000 a 38.000 euro all'anno, e sono spese ripetitive.
Su questo, anzi, io chiederei all'Amministrazione di fare una verifica se quei cani sono ancora presso i canili, perché e magari magari non ci sono più e noi continuiamo a pagare spese che non dovrebbero essere pagate, quindi noi chiediamo all'Amministrazione, ma questa è una domanda,
Non tecnica e politica, perché scegliete questo strumento, non scegliete un altro.
Perché non scegliete magari di ridurre la spesa, in qualche caso no inc su qualche capitolo.
Io ho fatto qualche esempio, ma ce ne possono essere altri, dopodiché la nostra attenzione cade anche il Sindaco, giustamente nella relazione diceva bisogna che ci sia l'attendibili, bisogna rispettare l'attendibilità delle entrate, su questa mi consenta, almeno su qualche entrata, io qualche dubbio ce l'ho.
Voi all'inizio dell'anno avete previsto nel bilancio di previsione 20.000 euro da concessioni edilizie.
Adesso, a luglio, state facendo una previsione nella quale dite a quei 20.000 euro ne sommiamo altri 20.000, cioè raddoppiamo le entrate da concessioni edilizie, ma fino a 15 giorni fa, a meno che non sia scoppiato.
La i lavori edilizi qua Montemesola non siano esplosi fino a 15 giorni fa, le concessioni edilizie rilasciate dal Comune di Monte, metodo per il 2020, si erano otto.
Molte, ma molte, ma molte di meno di quelle dello scorso anno a questo punto dell'anno.
E noi siamo già a luglio,
Quindi su queste io avrei qualche qualche dubbio sull'attendibilità di queste entrate, l'altra cosa è che gli investimenti che prevedete.
C'è una parte di investimenti in più che prevedete, sono 85.000 euro, ma questi 85.000 euro non provengono da l'avanzo, non sono coperti dall'avanzo di amministrazione.
Sono coperti per buona parte dalle concessioni cimiteriali.
E comunque sono una parte molto più bassa rispetto a quella del POR che portate per quanto riguarda le spese correnti.
Un soltanto una, una parentesi su altre cose che non ci convincono aumentate la raccolta dei rifiuti, capitolo sulla raccolta dei rifiuti, raccolta e smaltimento dei rifiuti di 10.000 euro, passati da 175.000 a 185.000, però dall'altra parte.
Tra le entrate tributarie non cambia nulla,
Ora sappiamo che le spese per i rifiuti devono essere coperti al 100% con le entrate dalla TARI.
Come si spiega che aumentate l'uscita, ma non aumentata in entrata perché i tributi non c'è questo momento, anzi c'è una diminuzione delle entrate da tributi di 7.000, se non sbaglio 7.990 92 euro,
Questa è una cosa molto strana, ecco perché parlavo anche dell'attendibilità.
Di delle entrate.
E poi sulla pubblica illuminazione e ha ragione il consigliere coro, cioè appunto perché dicevo trovare delle alternative a finanziare e quindi fare delle scelte politiche per la per la fine, per finanziare le maggiori spese correnti, la pubblica illuminazione, il contratto che era stato stipulato con la CPL Concordia all'inizio era un contratto che prevedeva il costo di 111.000 euro all'anno no comprensivo di pagamento dell'energia elettrica.
Manutenzione e ammortamenti per l'installazione della nuova denominazione. Con questo incremento quest'anno arriviamo a pagare 218.000 euro, cioè circa il doppio, quasi il doppio,
Ora lei mi dice che è aumentata nell'energia elettrica, ma questo significa che non che il contratto che è stato fatto.
Non era poi così vantaggioso come lo si è proposto, visto che siamo arrivati al doppio, a me piacerebbe andare a vedere onestamente.
Forse lo farò andare a vedere quanto spendevamo prima di questo contratto, sia in termini di regia che in termini di manutenzione, per capire se a questo punto il vantaggio c'era, quindi, per tutte queste ragioni noi votiamo giustamente, giustamente no e le motivazioni le risposte non possono essere tecniche su scelte che devono essere fatte.
Grazie, ci sono altri interventi, prego, Sindaco, Vito Punzi, chiaramente rispondo la parte ovviamente di mia di nostra competenza allora sulla sulla verifica dei cani si l'Assessore Marangi, ha già iniziato a lavorare su le le, le fatture che ci arrivano e sta invierà delle delle lettere lì dove sono i canili sanitari per andare a fare le verifiche si fanno che si sono fatte anche in passato sulla sul numero congruo dei cani presenti e quant'altro. Questa ci mancherebbe altro perché,
No, no su nulla a deve andare no, no, andrà andrà proprio a visitare i canili dove sono ricoverati, mentre diceva sull'aumento dei conferimenti va beh, l'Assessore, il Consigliere Romanazzo sa benissimo che in corso d'opera, a parte il fatto che gli aumenti sui conferimenti non dipende dal Comune ma dipende dall'Agenzia ci arrivano dei con degli aumenti anche in corso d'opera in corso d'opera a consuntivo fa i conteggi sul PEF dell'anno successivo.
Chiaramente adegui o meno la TARI perché, come ha detto lei giustamente, deve essere coperta dalla dalla dai contribuenti. No, quest'anno questa gli aumenti di quest'anno li devi prevedere, quest'anno in bilancio i soldi per, ma a consuntivo poi prevede il PEF dell'anno 2027,
La variazione del bilancio di quest'anno, cioè se sono aumentate in corso d'opera, come fai a prevederlo?
Un attimo, ma adesso, come facevi, a prevedi, a prevedere nel bilancio di previsione che ci sarebbero stati degli aumenti durante l'anno no, scusate scusate, così non è, non è registriamo.
Poi, sui vantaggi della pubblica illuminazione, io invito i Consiglieri, sì, anche qui a fare una ricerca, la facciamo insieme, tanto è stata fatta all'epoca quando si è impostato il bando sulla pubblica illuminazione e renderemo pubblica i costi prima del bando e poi dopo voglio solo ricordare, ossia buona memoria che questo Comune quando noi siamo arrivati nel 2010, il Consigliere coro se lo ricorderà benissimo quando siamo arrivati nel 2010 il Comune di Montemesola pagava un fisso mensile e tutto quello che veniva fatto dalla pubblica illuminazione veniva fatturato a parte, oltre ai costi dell'energia elettrica. Chiaramente, quando si è pensato a quel bando,
È chiaramente, forse non avrà letto tutta la convenzione. L'aumento è dettato dall'aumento del costo dell'energia. Non ci sono altri aumenti, ma.
E questo aumento molte volte, soprattutto i primi anni, è sempre stato negativo, abbiamo pagato in meno, poi è chiaro guerre, situazioni diverse, eccetera eccetera hanno determinato aumenti a fine anno. Ci sono degli aumenti in positivo, quindi voglio dire se sono stati anni che abbiamo pagato meno rispetto alla convenzione e anni che sono comunque aumentati quindi voglio dire questo ha creato un vantaggio all'epoca perché chiaramente, trovando nel 2010 una situazione completamente catastrofica del Comune, è chiaro che abbiamo, come dire.
Abbiamo fatto il possibile per poter avere vantaggi in termini di spese durante l'anno di questo Comune. Così la pubblica illuminazione e tanti altri servizi. Grazie Presidente, grazie bene. Se non ci sono altri interventi, possiamo passare alla votazione favorevoli.
Marangi, bello potenza Vallo Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobbio, contrari, Romanazzo coro Alba.
Votiamo per l'immediata esecutività della delibera favorevoli, Marangi, bello potenza, ballo, Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobbio contrari.
Romanazzo coro Alba, il punto è approvato, possiamo passare al punto numero 4 all'ordine del giorno, approvazione convenzione per l'ufficio uno Nia unionale per i prossimi previsioni diventi disciplinari in relazione al Sindaco. Grazie grazie, Presidente, Vito Punzi. Con questa approvazione il punto all'ordine del giorno questo Comune ha aderito ad una proposta della dell'Unione dei Comuni di Montedoro, che è quello di formare, a livello dell'Unione, dei Comuni di Montedoro l'Ufficio unico dei provvedimenti disciplinari e noi con questo approviamo uno schema di convenzione per il trasferimento di questa di questo servizio.
Grazie, ci sono interventi, prego.
Solo per dire che noi siamo favorevoli al principio dello spostamento del dell'Ufficio relativo alle al è proprio i procedimenti disciplinari presso l'Unione dei comuni Montedoro, perché questa cosa riteniamo che sia.
Favorevole ai lavoratori degli enti Comuni, dei degli enti comunali, dei comuni perché allontanano dalla loro situazione lavorativa,
È il luogo della decisione sulla sul provvedimento disciplinare, perché sappiamo che spesso i dipendenti comunali possono anche essere, come dire, presi di mira dalle amministrazioni che che in quel momento amministrano il Paese. Quindi noi siamo favorevoli al principio. Voteremo a favore di questa convenzione, anche se riteniamo che questa sia una convenzione che avrà difficoltà nell'essere attuata perché io non credo, perché la la, la, la, la convenzione prevede che si costituisca un ufficio presso l'Unione dei comuni Montedoro, ma senza il presidio da parte di un dipendente né dai Comuni né dell'Unione dei Comuni di Montedoro, ma facendo riferimento a un con un consulente esterno un po' una professionalità esterna che abbia competenze, eccetera, eccetera, eccetera e che sarebbe pagata a.
Procedimento disciplinare sostanzialmente con 80 euro per ogni sessione di lavoro. Poi non riesco a capire cosa significhi sessioni di lavoro e è scritto proprio in maniera, però questo significa che un professionista che dovesse prendere questa cosa potrebbe guadagnare 240 euro una volta ogni morte di Papa è perché i provvedimenti di i procedimenti disciplinari nei comuni di cui stiamo parlando forse se ne faranno uno ogni, quindi non farà solo quello di mestiere, ma sfido che qualcuno si va. Si va ad ammettere questa cosa per per guadagnare quei 240 euro. Comunque, ripeto lo strumento e secondo me è fatto male, però, per carità, noi siamo favorevoli al principio e quindi voteremo a favore. Grazie ci sono altri interventi.
Non possiamo passare quindi alla votazione del punto favorevoli.
Unanimità votiamo per l'immediata esecutività della delibera favorevoli, unanimità, perfetto, il punto è approvato, il Consiglio è sciolto alle 19:50 grazie buona sera.