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CC Montemesola 07.07.2026
TIPO FILE: Audio
Revisione
Ma differenti, adesso la vedo.
Associata.
O che possono mettere paura, riprendere con iniziamo giusto.
No alle sue associata, sta facendo l'upload.
Okay, posso mettere in pausa e mettere.
Vito Punzi, Santoro, Angelo.
Aloia, Giovanni.
Potenza Antonio.
Marangi, Anna Cosma.
Sgobbio Francesco Saverio bello Andrea.
Ballo Francesco.
Lupoli, Pasqua, Alban, Donato è assente, Romanazzo Maurizio.
Caroli Domenico.
Coro Antonio.
12, per esempio, un assente.
Grazie dottoressa, possiamo procedere col primo punto all'ordine del giorno, approvazione verbali, seduta precedente.
Se non ci sono problemi, possiamo darli per letti.
Ci sono interventi che possiamo passare alla votazione favorevoli.
Unanimità.
Il punto è approvato, possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno.
Presentazione al Consiglio comunale delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato anni 2026 2031, relaziona il Sindaco.
Prego.
Buongiorno a tutti invito Punzi.
Allora, come sapete, questo è un adempimento obbligatorio.
Prima di iniziare a darvi una lettura così una piccola premessa, queste sono le linee programmatiche della della maggioranza che propone la maggioranza di Governo e che comunque diciamo che in linea di massima,
In queste linee programmatiche nel corso degli anni è chiaro che possono subire delle variazioni, possono dipendere dal punto da da tanti fattori, quindi oggi ci sarà una lettura completa di quelle che sono le idee che abbiamo messo su.
Da proporre appunto alla come linee di governo della nostra maggioranza, ma diciamo, con l'intenzione, nel corso degli anni, di poterle anche adeguare per una serie di circostanze che possono verificarsi da quelle delle disponibilità, per esempio di di di bilancio. È comunque quello che abbiamo voluto scrivere. Quello che abbiamo pensato sono sempre in funzione di quelle che poi sono delle reali possibilità del innanzitutto delle nostre casse comunali. È comunque in funzione anche della della disponibilità.
E in alcuni casi anche dei consigli utili che possono arrivare soprattutto dai nostri uffici comunali, dai nostri tecnici,
Quindi.
Iniziamo con.
Ah.
La premessa già fatta e pertanto l'uscita dal Piano di risanamento certifica ufficialmente certificata ufficialmente dalla Corte dei conti apre quindi una nuova stagione per Montemesola pertanto responsabilità nella gestione. La fine del risanamento è stato un traguardo importantissimo per il nostro Ente e ci ha mostrato quanto la mancanza di attenzione nella gestione delle risorse pubbliche possa essere dannoso per il bilancio comunale e, soprattutto per le conseguenze negative che ricadono sui cittadini. Amministreremo quindi con attenzione e oculatezza per evitare nuovi indebitamenti e per impiegare le risorse pubbliche e responsabilmente capacità di cofinanziamento, una cosa importante per le azioni di Governo in qualche caso e quindi superato l'obbligo di accedere solo a fondi non vincolati. L'ente ha ora la forza economica e avrà la forza economica per intercettare bandi europei e regionali che richiedono percentuali di copartecipazione finanziaria comunale.
L'altra cosa importante, l'efficienza della macchina amministrativa grazie alla stabilità economica, in continuità con le precedenti Amministrazioni, adegueremo la dotazione organica comunale per rendere gli uffici più.
E per migliorare i servizi erogati alla vicinanza al cittadino, abbiamo iniziato già quest'azione di governo negli anni scorsi e continueremo.
Altro punto importante sarà la sicurezza del territorio e il decoro urbano per la crescita e il benessere della comunità, aspetti importanti da non sottovalutare sono la sicurezza degli spazi di socialità e prospettive di sviluppo, pertanto la videosorveglianza cittadina, come già anticipato in apertura, grazie alla possibilità di co-partecipare finanziamenti, accederemo ai bandi del Ministero degli interni per ripristinare la videosorveglianza, con l'obiettivo di incrementare la prevenzione contro vandalismi e microcriminalità e per garantire il clima di legalità e tranquillità che Montemesola offre ai suoi cittadini.
Quindi, perché è importante la compartecipazione ai finanziamenti, perché soprattutto questi finanziamenti sulla videosorveglianza in passato hanno avuto sempre, diciamo, la parte più importante e quindi la possibilità di essere ammessi a in funzione della capacità di cofinanziare questi bandi.
Poi abbiamo sport nei parchi rivitalizzazione, creare spazi di aggregazione nuovi, funzionali e funzionanti continuerà ad essere una prerogativa di questa Amministrazione che si propone di ampliare la rete dei parchi pubblici e differenziarla attraverso la valorizzazione di zone del Paese allo stato meno frequentate con l'installazione di attrezzature sportive da esterno.
Ampliamento dei confini comunali, le interlocuzioni già avviate con il vicino Comune di Crispiano hanno registrato una prima disponibilità poter avviare una compensazione territoriale per dare a Montemezzo nella zona di espansione e raccogliere formalmente nel nostro territorio di Monte Masolini che risiedono appena fuori dai nostri confini sapete bene che a ridosso della nostra zona zona PIP insistono diverse abitazioni nella contrada Lariccia, eccetera, che sono insomma abitazioni abitate.
Esclusivamente da cittadini Montemesola e un percorso piuttosto complesso, quella della compensazione delle aree e dell'allargamento dei confini, ma già con la precedente Amministrazione era stato avviato una interlocuzione col comune di Crispiano intendiamo proseguire su questa, su questa linea, sperando che si possano raggiungere anche in tempi brevi magari dei risultati soprattutto per il nostro territorio positivi l'aggiornamento della toponomastica completamente completeremo,
L'allineamento dei dati tra gli uffici e lo stato reale delle nostre vie, portando a termine il lavoro già avviato nella scorsa consiliatura, infatti, per quanto riguarda l'aggiornamento della toponomastica.
Abbiamo diverse situazioni di numerazione, civica e, piuttosto che di vie.
Non ben definite e già con l'Amministrazione precedente abbiamo avviato questa ricognizione della toponomastica e cercheremo di completarla in questi cinque anni. Sviluppo economico, lavoro e contrasto allo spopolamento. Il calo demografico che colpisce non solo il Comune di Montemesola si combatte solo creando lavoro e rendendo il territorio attrattivo per le famiglie interverremo offrendo condizioni economiche e sociali che favoriscono l'inversione di tendenza sviluppo produttivo in zona PIP avvieremo l'ampliamento della zona PIP dopo l'esaurimento del secondo comparto, manterremo la vocazione agroalimentare attivando una collaborazione strutturale con l'Istituto agrario per formare e impiegare figure professionali funzionali locali. Sapete bene.
Che abbiamo completato, diciamo, tutte le vendite dei lotti che erano rimaste un po' sospese in questi anni del secondo comparto, pertanto avvieremo, ma abbiamo già avviato sia una interlocuzione con i proprietari, il proprietario unico proprietario dei terreni che sono a ridosso della zona della zona PIP che si è espresso favorevolmente ad una sorta di diciamo incontri per capire,
Come raggiungere delle procedure semplificate per l'esproprio, eventualmente o comunque cercare di capire qual è la strada più veloce, più breve, per ampliare la zona industriale, perché comunque sia, abbiamo notato in questi ultimi anni che dopo aver completato la vendita di quei lotti che erano rimasti sospesi diciamo che c'è ancora interesse a voler trovare delle aree libere sulla nostra zona industriale che è abbastanza appetibile per la sua conformazione.
E anche perché noi stiamo continuando ad avere l'interlocuzione, sia per quanto riguarda i nuovi proprietari dell'area ex Ala Fantini, che abbiamo comunque un ragionamento aperto sul tavolo del CIS con loro e sta continuando ad andare avanti, perché hanno dei progetti che sono in linea con quelle che erano le nostre intenzioni sin dall'inizio quando abbiamo messo quell'aria sul tavolo del del CIS quindi sia per quanto riguarda l'aria che sospesa, nel senso che ancora non sono state diciamo definite e definiti gli obiettivi dell'ex Ala Fantini ma sia per quanto riguarda l'espansione dall'altro lato della zona PIP,
E per quanto riguarda la collaborazione con l'Istituto agrario e quindi tutto il percorso che abbiamo affrontato con la Provincia e la Regione per l'individuazione, qui a Montemesola, dell'Istituto agrario, non abbiamo abbandonato l'idea, nonostante sapete benissimo, quando si istituisce poi un,
Una una, la prima sezione, come è stato nel caso di Montemesola. Convincere e comunque fare, diciamo, pubblicità ad una nuova sezione del nostro Comune di Montemezzo, che comunque è stato un risultato Ambiez ambizioso, poi diciamo dell'effetto. L'efficacia di tutto questo lavoro dipende dal numero delle iscrizioni che.
I giovani possono farsi nel per quanto riguarda la sede di Montemesola, quindi noi continueremo ad avere questa questa interlocuzione e non è escluso che oltre a questo si diciamo si punti a qualche altro obiettivo, visto che comunque la sede con opportune modifiche è risultata idonea per quanto riguarda appunto le valutazioni che ha fatto la Provincia per poterla candidare come sede dell'Istituto superiore e poi dopo la Regione,
Area ex Ala Fantini, la nostra linea ho detto prima, non cambia per quanto riguarda gli obiettivi da raggiungere per quell'area fondamentale per il Comune di Montemesola, lo abbiamo detto anche in campagna elettorale lo abbiamo scritto e lo ribadiamo anche in Consiglio comunale tutto quello che comunque potrà nascere lì su sarà comunque deve essere comunque diciamo in linea con quelle che sono state sempre le nostre indicazioni e cioè che ci sia un'attività soprattutto eco sostenibile e che guardi allo sviluppo del nostro territorio e al ai nostri giovani.
Orientamento al lavoro, continueremo a unire il mondo delle imprese, la comunità accademica, i professionisti e i giovani in percorsi di orientamento volti allo sviluppo Em imprenditoriale e all'incontro tra domanda e offerta, misure sociali, fiscalità di vantaggio e salute, l'attrazione arrestare a tornare o a trasferirsi a Montemesola sarà assicurata da una modulazione della fiscalità locale e da nuovi servizi essenziali per il benessere dei cittadini.
Sconti fiscali per i nuovi residenti intr, introdurremo agevolazioni fiscali sulla TARI dedicate a chi sceglie di stabilire la propria residenza nel nostro Comune lo abbiamo detto anche in campagna elettorale, chiaramente per i nuovi residenti, poi vedremo anche come riportare anche nel nei regolamenti TARI e quant'altro questa nostra proposta e chiaramente ci sarà.
Crediamo una esenzione totale della TARI per chi vorrà venire ad abitare a Montemesola politiche abitative sull'IMU detasseremo le seconde case, abbattendo l'IMU per i proprietari che le concedono in affitto.
Ed esenzione totale per le seconde abitazioni concesse in comodato d'uso gratuito a parenti di primo grado credo che sia abbastanza chiaro questo punto, cioè praticamente esiste già una detassazione per quelle famiglie che concedono in comodato d'uso gratuito ai propri figli la seconda abitazione.
Noi pensiamo di abbattere totalmente l'IMU per chi dà in comodato d'uso gratuito ai propri figli, è una detassazione, invece, quindi, una riduzione che poi stabiliremo sempre lavorando con gli uffici per chi invece darà in fitto la seconda casa, a chi deciderà?
Servizi alle famiglie, Protezione civile, metteremo in funzione l'asilo nido comunale, supporto fondamentale per i giovani genitori lavoratori. Rinnoveremo inoltre la convenzione con la Protezione civile per i servizi alla persona, integrando l'azione dei servizi sociale. Anche qui sono ormai in fase di completamento dei lavori della dell'asilo nido, che, tra l'altro per cronoprogramma dovrebbero funziona. Dovrebbero finire. Se non ricordo male, penso alla metà del mese di luglio o comunque non andranno, oltre ai mezzi di cui adesso non ricordo benissimo la data, ma comunque devono obbligatoriamente terminare e per quanto riguarda invece il supporto notevole della Protezione civile, sapete benissimo quanto l'ufficio dei servizi sociali per una serie di servizi che per svariati motivi non possono, diciamo adempiere loro, diciamo attraverso la Protezione civile abbiamo supportato diverse situazioni che, contrariamente, sarebbe stato un problema prevenzione sanitaria. Moltiplicheremo gli incontri con medici e professionisti per rendere i concittadini consapevoli delle necessità di stili di vita sani e della tempestività nelle indagini diagnostiche. Avete potuto constatare come nel corso degli anni, con le precedenti Amministrazioni abbiamo fatto diversi convegni e incontri con medici specialisti e quant'altri e quant'altro. Abbiamo affrontato diversi temi che riguardano appunto gli stili di vita e la necessità, appunto, di di effettuare alcune cose rispetto a indagini diagnostiche e quant'altro centro. Prelievi alza la stiamo per ultimare, anzi, abbiamo ultimato le procedure affinché sul nostro territorio arrivi un centro prelievi convenzionato con la Asl, azzerando quindi disagi dei Montemesola nei costretti, oggi a recarsi nei comuni limitrofi per re routinarie. Analisi del sangue quindi diciamo che.
Abbiamo completato l'iter per l'individuazione di un laboratorio d'analisi che doveva essere necessariamente chiaramente appartenente al nostro distretto, altrimenti per norma non poteva essere diversamente, i locali per i prelievi riconoscete che sono quelli del ex sala prelievi in via Saraceno abbiamo terminato le operazioni del del bando, devono solamente adesso diciamo sistemare la società logisticamente i locali e poi attivarlo e farlo funzionare.
Nel segno della continuità amministrativa, intensificheremo la collaborazione con tutte le realtà associative locali per consolidare l'immagine di Montemesola e riaffermare il suo ruolo di polo attrattivo nella Provincia, il palazzo marchesale come contenitore culturale. Continueremo a promuovere le attività di tutto la socie. L'associazionismo Montemesola Lino collaborando con ogni associazione, così come è stato fatto negli anni scorsi, e incrementando il supporto attraverso il patrocinio delle manifestazioni e delle iniziative che ci verranno proposte con la concessione dei locali del Palazzo Marchesale, quando ne sarà richiesto l'utilizzo e destinando quest'ultimo a sede di info point e di contenitore culturale? Finalmente anche il Palazzo Marchesale diciamo in quest'ultimo periodo sono, diciamo, terminati i lavori che avevamo iniziato, tempo fa importante in quest'ultimo diciamo finanziamento. È stato.
La fosse stata la possibilità di installare anche un ascensore che era l'unico modo per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Cosa fondamentale è stato anche, diciamo pensare grazie al lavoro che ha fatto l'Amministrazione precedente, soprattutto.
E, devo dire, anche l'impegno anche personale insieme all'ufficio tecnico del del del sindaco, Ignazio Punzi e dei suoi più stretti collaboratori, che erano l'Ufficio tecnico, oltre alla arredamento che voglio dire farà appena lo vedete.
Molto molto bello e a tema si pensò di fornire la sala anche quella più grande di strumentazione necessaria per dare la possibilità, abbiamo assistito queste serate di di degli ultimi saggi musicali e quant'altro, ecco, abbiamo dato un minimo di possibilità di attrezzarla tecnicamente con della strumentazione che consentirà alle nostre associazioni musicali di usufruire di quell'ambiente soprattutto più grande per piccoli concerti esercitazioni saggi e quant'altro anche nei periodi invernali, quando diciamo all'esterno tutte queste cose non si possono fare.
La tradizione musicale, la tradizione musicale è certamente un segno distintivo del nostro Paese, della nostra comunità, come ci piace ricordare in ogni famiglia di Montemesola. C'è un musicista ed è il motivo per cui consolideremo la collaborazione tra il Comune e le associazioni musicali in maniera organica, affinché ne venga riconosciuto il valore artistico e identitario al fianco di quello sociale, poiché, oltre alla valenza culturale, va apprezzato e valorizzato il ruolo che le associazioni svolgono nell'insegnamento della musica, offriremo tutto il supporto necessario perché Montemesola possa diventare punto di riferimento per le bande da giro. Riprendendo una lodevole iniziativa avviata in passato, partendo dall'esperienza, in itinere del laboratorio di musicoterapia ed accogliendo la disponibilità manifestata da operatori del territorio, promuoveremo la collaborazione tra le associazioni e gli istituti scolastici affinché questa attività possa proseguire e svilupparsi anche per gli anni futuri. Avete visto come in questo, con il progetto che abbiamo avuto la possibilità di sviluppare con i fondi ex Ilva, è stato fatto un eccellente lavoro con alcune associazioni su musicoterapia e quant'altro. Abbiamo visto come è veramente fondamentale il ruolo della musica nella vita di tutti i giorni del Comune di Montemesola soprattutto ed è per questo che cercheremo soprattutto con i prossimi, diciamo.
Bilanci.
Di guardare con attenzione, nel limite sempre delle possibilità che ci verranno concesse soprattutto dagli uffici, perché poi sono quelli che dettano i tempi e le regole per poter in qualche modo supportare nelle nostre associazioni, ma sicuramente guarderemo con attenzione delle nostre associazioni.
Musicali.
Valorizzazione della Pro Loco, però allungheremo la convenzione esistente per implementare nuovi servizi, affiancare all'associazione nell'intercettazione di finanziamenti specifici UNPLI e nazionali, per né per manifestazioni storiche come il celebre festival dei baffi, l'albo dei nonni e il centro polivalente. Allora, a proposito della Pro Loco, chiaramente noi abbiamo già avviato una interlocuzione con con loro, perché è fondamentale proprio per quello che abbiamo realizzato anche nel palazzo marchesale, dove abbiamo adibito una sala proprio come Infopoint, abbiamo visto che le pro loco possono accedere anche a dei finanziamenti per il funzionamento del e addirittura per la fornitura di arredi degli infopoint. Quindi questa collaborazione con la Pro Loco la intensificheremo, perché crediamo che possa essere di supporto notevole non solo ai nostri concittadini, ma anche ai tanti visitatori che speriamo anche quest'anno, come è accaduto ormai negli ultimi anni. Montemesola sta sta vivendo. Tra l'altro, ci accingiamo ad un periodo abbastanza particolare, che è quello e soprattutto del mese di agosto dove, tra le varie iniziative, i Giochi del Mediterraneo e quant'altro, ecco il ruolo di una Pro Loco di un Infopoint. Io credo che sia importante anche per diciamo illustrare ai tanti visitatori che verranno quali sono le peculiarità del nostro territorio,
L'albo dei nonni e il centro polivalente, istituiremo l'albo dei nonni per impiegare le persone non più attive lavorativamente parlando in progetti sociali, valorizzandole come risorsa e intergenerazionale, resteranno confermate tutte le attività a favore degli anziani, entrate ormai nella programmazione ordinaria del nostro Ente grazie anche alla recente ristrutturazione del centro polivalente che torna ad essere pienamente fruibile e funzionale per ogni iniziativa di carattere sociale lo avrete potuto verificare e già sede del dei dei vari incontri che sta che stanno in quest'ultimo periodo avvenendo lo abbiamo completamente ristrutturato perché faceva parte del finanziamento che abbiamo preso con per il Palazzo Marchesale.
E quindi è già fruibile già operativo. Grandi eventi e impiantistica sportiva l'attenzione per lo sport è stata sempre altissima, sia nella promozione dell'attività sportiva sia nel recupero e nella salvaguardia dei nostri impianti. Riuscendo a far salire Montemesola agli onori della cronaca in occasione della Giornata dello Sport e portando il nostro palazzetto ad essere sede di gara ai prossimi Giochi del Mediterraneo. Con il recente intervento di manutenzione straordinaria dello stadio abbiamo restituito al nostro Paese un impianto adeguato alle più recenti linee coni figc e ci accingiamo ad affidarlo in concessione, anzi già fatto in concessione affinché possa essere vissuto ed utilizzato. Nonostante ciò, l'impegno in questo ambito resta massimo e continuiamo e contiamo di realizzare un impianto per il gioco del padel ed ampliare in questo modo il ventaglio di attività che si possono svolgere nel nostro territorio. Va beh, avete chiaramente vissuto l'hastag, questa stagione del rifacimento delle grandi opere, un po' grazie a alla h bar, caparbietà che abbiamo avuto nel corso di questi anni, di pretendere e di essere riusciti ad inserire il Comune di Montemesola, tra l'altro, il più piccolo credo all'interno dei Giochi del Mediterraneo più piccolo della Provincia di Taranto, chiaramente nel nei Giochi del Mediterraneo e grazie a questo diciamo che abbiamo fatto dei lavori importanti al palazzetto che, contrariamente, sarebbe stato difficile fare tutto quello che abbiamo fatto solo con le forze delle casse comunali. Questo chiaramente, ma.
Diciamo che il ringraziamento va ai collaboratori delle passati amministrazione e delle delle attuali che hanno avuto sempre riguardo allo sport. Un'attenzione particolare, tra l'altro, da ex sportivi non poteva essere diversamente e grazie all'inserimento dei giovani nel Mediterraneo abbiamo realizzato anche un parcheggio che sarà utile non solo per il palazzetto, ma per tutte le manifestazioni che riguarda, che riguarderanno il Comune di Montemesola, cosa importante che abbiamo inserito nella nostra programmazione, perché ci sono già degli atti che abbiamo fornito.
Dopo gli incontri degli ultimi tavoli istituzionali al CIS abbiamo presentato un progetto e abbiamo ottime possibilità di farcelo finanziare perché ci il Presidente attuale del del tavolo sta facendo una ricognizione dei fondi non utilizzati al tavolo e noi avevamo presentato, diciamo, un progetto, per completare l'area dello stadio.
Sistemando un po' anche, diciamo tutta la parte perimetrale, anche la pista di atletica e la realizzazione dei campi da padel all'interno, così per offrire veramente un ventaglio di offerta sportiva non non indifferente.
Patrimonio, le confraternite, garantiremo supporto assoluta le confraternite cittadine per la tutela del patrimonio di fede e della tradizione delle tradizioni religiose locali, noi ci rendiamo conto che si può fare sempre di più.
Chiaramente molto spesso.
Si considera solamente diciamo.
La parte economica come supporto in questo caso alle Confraternite, ma un po' ovunque. Di fatto, il nostro supporto non va visto solamente per quanto riguarda la parte, diciamo economica, seppur cercheremo di mantenere l'impegno economico laddove comunque la norma ci consentirà sempre di trasferire dei dei dei fondi, compatibilmente sempre con le disponibilità di cassa. Ma chiaramente la nostra collaborazione e il nostro contributo va oltre, diciamo, il mero trasferimento di fondi.
Scuola, innovazione, politiche giovanili, i plessi scolastici continueranno a essere al centro della nostra azione e, dopo gli adeguamenti normativi per la sicurezza e l'abbattimento delle barriere architettoniche, procederemo gradualmente alla sostituzione delle porte interne di dove necessita e dei servizi igienici in entrambi i plessi per garantire il benessere dei ragazzi riattiveremo il Consiglio comunale dei ragazzi, dotandolo di un fondo economico autonomo per finanziare simbolico chiaramente per finanziare progetti didattici e piccoli interventi sul territorio, avvicinando i più giovani alle istituzioni. Questo è più un progetto per dare l'idea. Chiaramente si è pensato di riprendere.
Un progetto che avevamo avviato diversi anni fa, ma proprio per farli entrare, proprio nel merito di come possa funzionare la macchina, diciamo comunale, di come funzionano gli uffici e di come si arriva appunto ad utilizzare un fondo e come in tanti casi lo sappiamo, mentre l'idea di fare qualcosa è bellissima e pensiamo di realizzare delle cose, poi, di fatto, ecco il confronto con gli uffici comunali e poi diciamo determina eccola, realizzazione o meno di di un progetto che viene pensato da un'amministrazione comunale. Quindi è fondamentale riprenderlo per far riavvicinare proprio a tutti i passi di un della vita amministrativa del degli amministratori. Competenze del futuro. Nella formulazione dei piani di studio terremo in alta considerazione la possibilità di inserire corsi mirati di competenze digitali di base e di intelligenza artificiale, integrando singole tappe e obiettivi previsti dall'Agenda 2020 30. È chiaro che questo è un sunto di quello che è l'idea, ma per quanto riguarda il Piano di diritto allo studio è chiaro che volta per volta l'ufficio e all'assessore di competenza, ma tutta la maggioranza chiaramente adeguerà, integrerà o penserà di fare le cose.
Lo sottolineo per ogni cosa che stiamo dicendo sempre in funzione di quelle che sono le possibilità che ci vengono poi in qualche modo poste sulla sul tavolo. Dal dagli uffici ambiente di sesso e servizio cimiteriali, i cambiamenti climatici impongono massima attenzione al territorio. E in particolare.
Per la natura argillosa del nostro sottosuolo, che genera criticità imprecise aree del Paese attraverso le intercettazioni di appositi fondi di finanziamento, fonti di finanziamento, interverremo per il consolidamento dei muri di cinta e il ripristino dei camminamenti deteriorati nella parte nuova del cimitero ripristineremo inoltre i muri a secco della villa comunale e monitoreremo la zona 167,
Qui si è fatto si è molto detto, ma di fatto noi, per quanto riguarda il dissesto idrogeologico,
Abbiamo in passato ripreso quelle le carte che siamo riusciti a trovare su, diciamo, un inizio di studio che si fece diversi anni fa sul dissesto idrogeologico e KA. È chiaro che molte cose sono cambiate sia per, diciamo, le attività proprio atmosferiche, che sono completamente cambiate. Ma una cosa è certa che per avviare uno studio serio sulla situazione del dissesto idrogeologico e la necessità di perché non è una cosa che può studiare il nostro ufficio tecnico, non per mancate competenze, ma in alcuni casi, anche perché lo studio è fatto in maniera complessa e a 360 gradi, ma è anche una questione di personale e di tempo a disposizione, quindi, ragion per cui questo particolare punto noi lo valuteremo con i prossimi e con le prossime disponibilità di bilancio, perché saremo tra virgolette costretti ad affidare uno studio attento del territorio a scusate il gioco di parole, ad uno studio tecnico che sia capace di fare approfondite valutazioni e soprattutto per i fondi che molto spesso sono a disposizione, soprattutto per il dissesto idrogeologico. Se un Comune non si dota di un piano e di progetti esecutivi per accedere a fonti di finanziamento, non saremo mai capaci di affrontare, laddove necessario, situazioni di criticità per quanto riguarda il dissesto idrogeologico.
Strade rurali riprenderemo, è svilupperemo il progetto generale di ripristino della rete viaria rurale per garantire sicurezza e piena percorribilità ai lavoratori del comparto agricolo.
È un argomento che è stato trattato anche in campagna elettorale, al di là delle incomprensioni che poi sono state chiarite, sapete benissimo che la Regione Puglia aveva messo a disposizione dei fondi che, per.
Per delle non so per quali e per quali motivi, ma probabilmente avranno avuto i loro motivi politici alcune aree della regione non potevano e quindi della nostra zona non potevano accedere a quei finanziamenti per il rifacimento delle strade rurali.
In passato abbiamo avuto già una interlocuzione con l'all'epoca Assessore al all'agricoltura che era Donato Pentassuglia, che ci disse già all'epoca che sarebbero usciti di nuovo questi bandi, sul rifacimento delle strade rurali, che avrebbero compreso anche le aree escluse in in quel periodo noi ci auguriamo che comunque qualcosa,
Esca, saremo attenti attraverso gli uffici per intercettare i fondi, sapete bene che ci sono dei problemi strutturali per i quali il Comune di Montemesola.
Il Comune di Montemesola per le disponibilità economiche chiaramente non può affrontare tutti insieme abbiamo cercato di di tamponare, cercheremo.
Di tamponare quelle situazioni a stretto giro di tempo dove, per i problemi che ci sono in tratti di strade rurali, è necessario qualche intervento, diciamo veramente risolutivo a breve, per concedere soprattutto ai nostri proprietari agricoli di giungere di arrivare alle proprie terre per i lavori che in questo periodo insomma si debbono fare.
Regimazione dell'acqua, realizzeremo interventi preventivi sugli impianti di raccolta delle acque reflue, in particolare, rinviamoli nelle potenziando le condotte per decongestionare il circuito ed evitare di il divertimento del manto stradale durante gli eventi meteo estremi va beh, l'abbiamo già detto, abbiamo già affrontato questo tema della raccolta delle acque di prima pioggia nella zona PIP un importante intervento,
E ci accingiamo perché stiamo aspettando la convocazione della Regione Puglia per firmare il disciplinare per la realizzazione del anche in via Molinello per tutto il percorso fino al canale de la nuova rete, anzi nuova lì è proprio tranne un tratto è da rifare completamente proprio il primo tratto del arriviamo lì nelle della rete della per la raccolta delle acque reflue. Gestione cimiteriale accanto ai lavori strutturali proseguirà l'attività di censimento e il riordino dell'anagrafe mortuaria alla realizzazione dei servizi e l'edificazione di nuovi loculi comunali è stata già iniziata dalle passate Amministrazioni. Un riordino di tutta la situazione del del cimitero.
E diciamo che ultimamente abbiamo ottenuto dei buoni risultati perché aree che non erano state mai edificate sono stati, diciamo, rimesse al bando, alcune sono state riacquistate.
Diciamo che dai ritorni che avremo saranno riutilizzati, dice economici, chiaramente saranno riutilizzati e investiti nel nel cimitero.
Con questo spirito di servizio, continuità amministrativa e forte proiezione verso il futuro, chiediamo a questo Consiglio, quindi, di condividere e sostenere questo programma e lavoreremo insieme affinché ogni risorse recuperata si traduca in risposte concrete per il benessere della nostra comunità, grazie Presidente.
Grazie Sindaco.
Ci sono interventi?
Prego.
Maurizio Romanazzo.
Sindaco, Presidente, colleghi Consiglieri.
Noi prendiamo atto delle dichiarazioni programmatiche del Sindaco e prendiamo atto del fatto che in queste dichiarazioni programmatiche.
Vi è più di un intervento,
Che era parte del nostro programma elettorale,
Ad esempio, uno degli ultimi enunciazioni fatte del Sindaco, quello sui loculi comunali, ma ce ne sono anche altri, seppure inseriti in maniera disorganica, non organica, all'interno delle dichiarazioni fatte dal Sindaco, però, prendiamo atto del fatto che vi siano alcuni elementi, questo però non basta, e le linee programmatiche che oggi ci vengono presentate avrebbero dovuto raccontare un'idea di futuro.
E invece raccontano soprattutto un passato e un momento attuale, sindaco stesso lo ha detto nel suo intervento che chiaramente queste per lui queste linee programmatiche sono lì per linee programmatiche che, di volta in volta, di anno in anno, andranno aggiornate in funzione di quelle che saranno le condizioni del momento.
Leggendo leggendole abbiamo avuto l'impressione di trovarci davanti a un progetto di un'Amministrazione appena eletta, scusate unipr l'impressione di trovarci davanti non al progetto di un'Amministrazione appena eletta, ma al rendiconto di un'Amministrazione che continua a parlare.
Di quello che ha fatto e quindi di se stessa, e una relazione sulla continuità e non sul cambiamento, e un elenco di ciò che è stato fatto o di ciò che si intende completare, ma la nostra comunità,
Che perde abitanti, giovani, servizi, speranze, non può essere governata semplicemente con la continuità, la politica dovrebbe avere il coraggio di immaginare ciò che ancora non esiste, perché amministrare non significa soltanto conservare, significa interpretare il tempo e il nostro tempo ci chiede una risposta radicale al problema dello spopolamento, della fragilità sociale, della crisi demografica, della trasformazione economica di queste cose il Sindaco ha fatto cenno nella sua relazione, ma, come dire nella sua relazione, non troviamo risposte organiche a questi temi. Il nostro programma partiva proprio da questa considerazione, invece,
Noi abbiamo scritto che il diritto fondamentale dei cittadini di Montemesola oggi è il diritto arrestare in queste linee programmatiche, invece lo spopolamento viene evocato quasi come un fenomeno meteorologico inevitabile, si dice che non è solo Montemesola, che conosce questo fenomeno, ma Montemesola lo conosce più degli altri.
E quindi non da contrastare con qualche agevolazione fiscale o qualche intervento sulle imprese che vanno bene, ma non bastano. Uno sconto sulla TARI da solo non costituì non costruisce una comunità, una comunità nasce quando esistono servizi, diritti, case accessibili, cultura, partecipazione e opportunità. Noi proponiamo una visione diversa, parliamo di gestione pubblica dell'asilo nido, non semplicemente della sua apertura, perché è un servizio, non è solo un edificio e un diritto garantito. Proponiamo il servizio di pre e post scuola, il ripristino dell'accompagnamento scolastico, il sostegno ai ragazzi con bisogni speciali, le borse di studio, la gratuità dei libri nelle scuole medie e il mantenimento dei corsi di strumento musicale sul territorio.
Perché una comunità investe prima di tutto nei bambini, nelle linee programmatiche troviamo invece qualche intervento edilizio sulle scuole e il ritorno del Consiglio comunale dei ragazzi, iniziative condivisibili, ma non bastano, per cui la scuola non è fatta di porte nuove e servizi igienici ristrutturati, la scuola è fatta di possibilità.
Ed è lì che si decide se una famiglia sceglierà di restare oppure no.
Anche sul piano sociale emerge una differenza profonda, noi immaginiamo un comune che non aspetta il bisogno ma lo proviene. Assistenza domiciliare integrata con l'altra teleassistenza, progetti terapeutici, servizio civile, politiche abitative, sostegno alle famiglie più fragili, un utilizzo del patrimonio comunale come strumento di giustizia sociale. Qui troviamo prevalentemente misure fiscali, ma le comunità non si tengono insieme soltanto con le agevolazioni tributarie. L'ho già detto prima si tengono insieme con la solidarietà organizzata, con servizi che permettono alle persone di vivere con dignità. Anche sull'urbanistica emerge un'assenza di visione. Noi proponiamo una variante generale che affronti il centro storico e l'edilizia popolare e il recupero del patrimonio, abbandonato la rigenerazione urbana e il diritto alla casa. Proponiamo di rendere di nuovo abitabili gli edifici del centro storico, di incentivarne il recupero, di trasformare parte del patrimonio inutilizzato in un albergo diffuso perché un Paese non si salva costruendo soltanto ai margini, si salva riportando vita nel suo cuore.
Le linee programmatiche, parlando invece soprattutto dell'ampliamento della zona PIP e dell'area e dell'area ex Ala Fantini questioni che si trascinano da anni e che non hanno avuto alcun seguito. Ma lo sviluppo economico non coincide soltanto con l'espansione produttiva, lo sviluppo e anche rigenerazione urbana, economia della cultura e il recupero dell'identità e innovazione sociale. Anche sull'ambiente registriamo una differenza sostanziale. Nella nostra visione il territorio è un organismo vivente. Riteniamo sia utile fare accordi con l'università per gli studi idrogeologici, perché è vero Sindaco che il tema idrogeno del dissesto idrogeologico va affrontato con le giuste competenze e competenze importanti. Riteniamo che però nell'università queste vi siano sia possibile.
Intercettarle, renderle metterle al servizio della comunità di Montemesola e magari anche con costi più bassi, recuperare le Cave, Rita Rina rinaturalizzare gli stadi, i siti abbandonati, rimboschire, realizzare camminamenti paesaggistici, recuperare integralmente la villa comunale. Riteniamo, insomma, è necessario creare un rapporto nuovo tra uomo e territorio. Nelle linee del Sindaco prevale invece una logica manutentiva necessaria, ma insufficiente come insufficienti. È stato proprio la manutenzione finora, ma la manutenzione si è fatta, almeno impedisce il degrado. Vorrei soffermarmi anche su un altro grande assente, la partecipazione. Per noi la partecipazione non è una parola decorativa e un metodo di governo bilancio. Partecipato consulte permanenti consultazioni pubbliche sulle grandi opere perché è una comunità adulta, non delega ogni cinque anni discute, condivide, corregge, controlla.
In queste linee programmatiche. Tutto questo non c'è.
È un'assenza che pesa, perché la democrazia nonc non consiste soltanto nell'aver ottenuto una maggioranza, la democrazia consiste nell'ascoltare anche chi quella maggioranza, non l'ha votata infine la cultura.
Noi immaginiamo il palazzo marchesale come un luogo permanente di produzione culturale e non temporaneo, dato in uso volta per volta alle associazioni culturali che fanno un'iniziativa.
Inoltre, proponiamo, per Montemezzo all'arte contemporanea street art percorsi storici, una banca della memoria, una fondazione dedicata alla tradizione musicale, perché se quella tradizione importante e poi lo vedremo, lo avete anche messo nella proposta di Statuto come identità nel comune di Montemesola e questo lo condividiamo se così deve essere quella tradizione musicale deve trovare della possibilità anche di finanziamento economico che purtroppo solo il Comune non non è in grado di dare e purtroppo solo le associazioni non sono in grado di trovare una fondazione dedicata alla tradizione musicale sarebbe la giusta,
Secondo noi il giusto strumento, secondo noi, per lo sviluppo di questa tradizione, un progetto che trasformi l'identità in sviluppo. Appunto qui troviamo soprattutto il sostegno alle associazioni. È importante, ma sostenere non significa progettare. L'Amministrazione dovrebbe essere il motore della cultura, non soltanto il patrocinatore degli eventi Sindaco. Noi voteremo contro queste linee programmatiche perché sono insufficienti, perché mancano di coraggio, perché non raccontano quale Montemesola immaginate per 10 o 20 anni senza una visione e il rischio è che ogni intervento diventi un episodio isolato. Noi continueremo a fare opposizione con fermezza, ma senza pregiudizi, quando le proposte saranno utili ai cittadini, le voteremo e speriamo che la stessa cosa avvenga dall'altra parte.
Quando saranno sbagliate, le contrasteremo.
Ma soprattutto continueremo a ricordare che amministrare non significa semplicemente far funzionare una macchina.
Significa costruire custodire una comunità, è una comunità oltre che di bilanci in ordine, vive di speranze perché il vero dissesto di un Paese non è quello finanziario e quello morale comincia quando i giovani smettono di immaginare il proprio futuro nel luogo in cui sono nati ed è proprio contro questo dissesto che la politica dovrebbe avere il coraggio di combattere noi continueremo a farlo,
Grazie, ci sono altri interventi, prego.
Lupoli, voglio fare una domanda al consigliere Lumarzo, quando parlate di assistenza integrata con l'ASL, voglio capire che cosa intendete, intendiamo un servizio che abbracci tutte le necessità di riprendere il cognome, perché nella trascrizione per favore, grazie, Romanazzo, Maurizio Romanazzo, intendiamo un servizio che sia completo per i cittadini che ne hanno bisogno, quindi che non guardi soltanto all'aspetto sanitario che appunto sarebbe.
Ricoperto e di competenza della ASL, ma riteniamo un servizio completo, un servizio che guardi a tutte le necessità, da quelle della.
Mancanza di solitudine, perché anzi sopperire alla solitudine del cittadino, a quello dei servizi primari di primaria importanza che molto spesso non sono, non sono alla portata di tutti. Ad esempio, la possibilità di utilizzo di una mensa che che sia continuativa ha la possibilità di avere dei servizi per fare la spesa per le pulizie, per l'accompagnamento dei cittadini verso servizi che sono importanti, come le visite mediche, i prelievi e che tank e quant'altro un servizio che sia a 360 gradi.
Grazie, ve lo dico perché praticamente noi abbiamo un servizio di integrazione con l'ASL già esistente negli anni precedenti, dove c'è.
Assistenza sanitaria doveva all'osso, dove va una un tecnico, una persona, un assistente che fanno i servizi, diciamo della, per la casa, diamo assistenza alle persone che ci richiedono, assistenza di trasporto, quindi, se qualcuno ha bisogno di andare a fare delle visite mediche, è un servizio che già esiste, allora io questo voglio capire, siccome vi siete anche soffermati durante, io volevo siccome mi sento in causa perché diciamo è un ambito che mi mi occupo, io volevo semplicemente dire che gran parte di questi servizi già vengono fatti, ovviamente stiamo qui per migliorarci, però volevo semplicemente specificare questa cosa grazie.
Solo una precisazione Assessore di queste cose scusi.
Scusi, la il lapsus Romanazzo sempre mi scusi.
Queste cose le conoscevamo, le sappiamo quando parliamo di un servizio integrato con la ASL, non ne parliamo proprio dell'asse del un servizio medico integrato che purtroppo non c'è, non per come dire inefficienze soltanto del del Comune di Montemesola, ma anche di.
Come dire indisponibilità a volte della ASL su questi temi.
Grazie, ci sono altri interventi, prego, Sindaco, Vito Ponzi.
Parto da dove hanno terminato gli interventi sia la collega Lupoli che il consigliere Romanazzo, per dire che in realtà, per specificare meglio la frase che ha detto il Consigliere Lomazzi, non perché a volte non dipende dal Comune no, non dipende mai dal Comune se non c'è questo tipo di servizio perché quei servizi integrati o sono stabiliti per norma dalla ASL oppure il Comune non può inventarceli.
Tra l'altro, aggiungo da quello che è stato visto, e quindi questo l'intervento in risposta ad alcune cose per le quali qualcuno la condivido, cioè sul dissesto idrogeologico.
La possibilità di collaborare con le università, così come è stato fatto in passato. La riprenderemo sicuramente perché se c'è la possibilità di,
Far intervenire l'università all'interno di questo studio, creando economia per il Comune, ben venga su altre cose sono completamente in disaccordo perché uno in alcuni casi non è neanche preciso quando dice che sono contento che alcuni argomenti li abbia presi anzi sono, diciamo, parte del nostro programma quando parlo per esempio dei loculi comunali ma probabilmente il Consigliere,
Romanazzo non si è accorto che questo lavoro dei loculi comunali è iniziato circa tre anni fa da dalla prego.
Loculi comunali è stato fatto un lavoro da queste amministrazioni più di tre anni fa, concedendo delle aree per la realizzazione di loculi alle confraternite per i quali sono stati poi lasciati al Comune loculi comunali.
Cioè, ah no, si sono un lavoro che comunali, le Confraternite hanno costruito e hanno lasciato al Comune dei loculi a dispone indisponibilità dell'Amministrazione comunale, abbiamo concesso però detto ciò, non erano registriamo, ripeto.
Diciamo, è stato fatto già un lavoro negli anni passati, che era sempre compatibilmente con le disponibilità economiche, quindi anche in quel caso furono date delle aree per realizzare poi alle Amministrazioni comunali sono stati rilasciati dei loculi, che poi sono stati date come per regolamento ha necessità.
Dice anche che?
Non si nota una sorta di visione di questa Amministrazione e non è per niente così perché proprio perché noi non facciamo, diciamo, non consegniamo delle linee programmatiche dei sogni irrealizzabili alla nostra cittadina, ma quando sosteniamo che queste linee programmatiche possono essere riviste di anno in anno e proprio perché abbiamo una visione più concreta di quelle che sono le situazioni attuali e di quello che può capitare per esempio speriamo mai mi riferisco per esempio agli anni del Covid.
Dove necessariamente sono state riviste tutta una serie di cose all'interno di una di una programmazione amministrativa, ma non solo, dice anche che noi non siamo il cambiamento, ma siamo la continuità, è certo, siamo stati votati proprio perché siamo la continuità amministrativa, altrimenti non avremmo vinto le elezioni comunali e se abbiamo vinto ancora delle elezioni e perché la maggioranza dei cittadini hanno scelto la continuità e non il cambiamento.
Inoltre, lo spopolamento, sì, forse è vero, non basta, semplicemente diciamo favorire.
Come dire ai nuovi residenze, cioè a chi anche torna con una nuova residenza Montenars, per esempio, inviterei il consigliere Romanazzo a tornare a Montemesola ad abitare, così non pagherebbe la TARI e sarebbe un po' più, diciamo, anche presente nel nostro territorio, quindi aiuterebbe, diciamo, all'inversione di tendenza e tutto questo chiaramente fa parte del programma amministrativo di questa maggioranza per il quale ha vinto le elezioni e seppur dice sarebbe bello anche ascoltare l'altra parte della popolazione che non ha votato. Beh, noi cercheremo con.
Le nostre linee programmatiche. Com'è successo in tutti questi anni,
E cercheremo di acquisire fiducia anche da quella gente che non ci ha votato e che probabilmente nel corso di questi anni e la dimostrazione è stata anche le ultime elezioni insomma rispetto alle precedenti ci hanno premiato perché sono aggiunti ai lettori nuovi e probabilmente questo è un risultato grazie a quello che abbiamo svolto noi poi quando si parla di asilo nido pubblico piuttosto che privato l'offerta formativa,
Tutta una serie di cose che si offrono.
Sono cose, alcune possono anche essere condivisibili, però noi non siamo d'accordo sulla filosofia che ha ribadito il consigliere romanes Romanazzo che il dissesto non per loro molto spesso, ecco, non è economico ma morale, no, il dissesto per noi, soprattutto è.
Grave fenomeno se e economico e questo Comune le stagioni del dissesto le ha vissute. Le avete vissute. Fortunatamente noi no e per noi è fondamentale mantenere l'equilibrio di bilancio nel Comune, cercando di offrire alla nostra cittadinanza delle cose che sono realmente realizzabili. E questo è il nostro modo di operare che fino ad oggi ci ha dato ragione perché non ci siamo trovati in difficoltà sull'invito poi a accettare eventualmente alcune proposte che possono arrivare dalla minoranza, non abbiamo nessun problema, ci mancherebbe altro, le valuteremo, però, ecco, consigliere, Romanazzo, a volte diciamo, i propositi sono buoni, però le partenze, come in qualche volta avete detto voi, anche non sono delle migliori, perché noi questo invito lo abbiamo fatto l'altra sera ad una riunione, una riunione dei Capigruppo e non vi siete presentati peccato perché poteva essere anche quello dell'inizio di una diciamo collaborazione, visto che si stava parlando dello Statuto comunale. Grazie Presidente.
Ci sono altri interventi?
Prego.
Situazione su quest'ultima, cosa Sindaco l'altra sera, il nostro Capogruppo non appunto non ha partecipato alla alla no va fatta una precisazione perché non c'è oggi e quindi non può farla lui. Mi sembra giusto che la faccia io non ha partecipato alla Conferenza dei Capigruppo, non perché non abbia voluto partecipare, perché non si è reso conto dell'invito che gli era che gli raggiunto tramite la posta ordinaria e e non ha potuto quindi né partecipare né poter né ne ha potuto delegare qualcuno di noi,
Difatti, questa cosa si è si è verificata venerdì sera stessa. Credo che abbia avuto anche un'interlocuzione, un'interlocuzione, credo con il Presidente, con la Segretaria, sì sì, ma perché non sapeva della convocazione l'avete chiamato voi, perché non sapeva le osservazioni di un resoconto di questa convocazione, dopodiché posso chiarire questi non sapeva della convocazione, non l'aveva, non non aveva visto la convocazione sulla posta sulla posta ordinaria, quello a cui era stata inviata, ma nessuno ha fatto polemica. Stiamo dando soltanto una precisazione, quindi non ha partecipato per questa ragione, altrimenti avrebbe partecipato.
Posso, mi permette, un attimo di rispondere su questa questione, ne avrei ne avremmo comunque ha parlato poi nel punto successivo, quando facciamo l'analisi dello Statuto, però giusto per precisare, visto che ha parlato a nome del consigliere Alba che oggi è assente io ho provveduto giusto per anche allineare tutti gli altri colleghi del del Consiglio io in quella serata ho provveduto a chiamare il consigliere Alba che mi ha detto che aveva altri impegni non poteva partecipare, non ha fatto riferimento al fatto che non avesse letto la convocazione, fatto assai, comunque, anche il Segretario si era premurata insomma di avvisare tutto in Consiglio che c'era una Conferenza dei Capigruppo noi abbiamo cercato di essere tutti quanti disponibili soltanto perché rispetto rispetto.
O che, se io sono il Capogruppo miserie, preoccupano probabilmente rivedere anche perché il consigliere d'Alba abbiamo una PEC attiva da diversi anni, però detto questo, poi ne parleremo in seguito sull'altro punto che riguarda lo Statuto, adesso ci sono altri interventi rispetto al punto perfetto possiamo passare alla votazione favorevoli,
Marangi, bello Aloia, potenza, ballo Lupoli, Santoro, Punzi, vi Sgobbio contrari.
Romanazzo coro.
Caroli, perfetto, il punto è approvato,
Possiamo parlare passare al terzo punto all'ordine del giorno?
Nomina dei rappresentanti del Comune di Montemesola in seno al Consiglio dell'Unione dei Comuni di Montedoro.
Premesso che nelle giornate del 24 e 25 maggio 2026 si è svolta la consultazione elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e per le elezioni del sindaco e del risultato eletto alla carica di Sindaco, il signor Vito Antonio Punzi, che il Comune di Montemesola aderisce all'Unione dei Comuni di Montedoro a partire dal momento della sua istituzione,
Richiamato l'articolo 11 dello statuto dell'Unione, che recita il Consiglio è composto dai rappresentanti dei comuni partecipanti all'unione, ogni Comune aderente sarà rappresentato nel Consiglio dell'Unione da tre consiglieri comunali con popolazione fino a 5.000 abitanti. La nomina deve essere effettuato effettuata entro.
30 giorni dalla data di insediamento del Consiglio comunale, il Consiglio dell'Unione viene integrato dei nuovi rappresentanti ogniqualvolta si procede all'elezione del sindaco e al rinnovo del Consiglio comunale, in uno dei Comuni facenti parte preso atto che a questo Comune compete la nomina di tre consiglieri in seno al Consiglio dell'Unione di cui almeno uno espressione della minoranza atteso che questo Consiglio comunale si è formalmente insediato nella seduta consiliare del giorno 8 giugno 2026.
Dato atto che, ai sensi dell'articolo 42, comma 2, lettera M, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 e di competenza di questo Consiglio nella nomina dei suddetti rappresentanti è atteso che occorre provvedere alla nomina dei Consiglieri che rappresentino in seno alle Unioni dei Comuni il Comune di Montemesola. Dobbiamo provvedere alla nomina dei Consiglieri. Ricordo che la votazione avverrà in forma segreta e che nella propria scheda ogni Consigliere votante dovrà scrivere un solo nominativo.
Allora procedo a nominare due scrutatori Lupoli Aloia, questa fatta.
Possiamo distribuire le schede?
Mantiene, mancano.
Cioè abbiamo tutti Giovanni li abbiamo tutti da quella parte.
Vito Langiu, da questa parte ce li abbiamo tutti, vero?
Quindi.
Pasqua, puoi prendere per favore l'urna, raccoglierei.
Okay, possiamo procedere allo scrutinio.
Ballo.
Vallo.
Sgobbio.
Sgobbio.
Sgobbio.
Sgobbio.
Ballo.
Romanazzo.
Romanazzo.
Sgobbio.
Romanazzo.
Ballo.
Okay, allora.
I risultati dello scrutinio, allora 4 voti per il consigliere, ballo, 5 voti per il consigliere Sgobio, tre voti per il consigliere ramazzo, quindi vengono nominati Consiglieri per le Unioni dei Comuni che i Consiglieri ballo, Francesco Sgobbio, Francesco Saverio e Romanazzo Maurizio,
Possiamo passare alla votazione favorevoli?
Unanimità votiamo l'immediata esecutività della delibera favorevoli unanimità, il punto è approvato.
Possiamo passare al quarto punto all'ordine del giorno approvazione del nuovo statuto comunale relaziona l'assessore Santoro, prego.
Per iniziare la discussione, l'intervento prego, Antonio coro.
Io volevo solamente dire che non vuole essere polemico del mio intervento, vi prego di non considerarlo come tale, ma.
Essendo lo Statuto comunale comunque un atto fondamentale, cioè che va a regolamentare c'è l'ICE, la vita del Comune, la possiamo considerare come una piccola Costituzione, no locale, quindi bene la convocazione dei Capigruppo, ma non crediamo sia fosse sarebbe stata né utile, cioè,
Esclusivamente in quella sera, andare a condividere tutta la mole di lavoro che c'erano da fare, infatti abbiamo prodotto ben 16 ben 16 emendamenti, per noi sarebbe stato utile, invece,
Una Commissione consiliare che avrebbe meglio, diciamo, coinvolto le minoranze proprio perché riguarda la vita dell'intero Comune e liquidarsi con una semplice Conferenze dei Capigruppo che poi ci è dispiaciuto. Non poter partecipare, diciamo, non non non non non non non ci ha visto, diciamo molto.
Coi cioè non non non avrebbe. Non ci avrebbe visto molti molto coinvolti nella stesura poi definitivo dello Statuto, quindi è una Commissione consiliare che avrebbe avrebbe meglio, diciamo,
Coinvolto dalla minoranza e quindi portato ad una inclusione anche della della della minoranza. Solo questo, grazie, ok, può relazionare l'assessore Santoro, grazie sì, grazie Presidente. Sì, il merito magari al quello che ha detto il consigliere coro. Sinceramente, poi, quella Conferenza dei Capigruppo era successivo al fatto anche che la Segretaria si è preoccupata di mandare a tutti i Consiglieri lo Statuto in modo tale che lo stesso venisse studiato perbene e in quella seduta magari portare quelle proposte da parte di tutti i Consiglieri che poi sarebbero magari stati messi sul tavolo, valutati e discussi per poi arrivare quest'oggi ad un lo Statuto chiaro e magari anche condiviso da parte di tutti. Questo penso che da parte della maggioranza sia stato nella fattispecie anche da parte della nostra Segretaria. Diciamo che sia stato abbastanza responsabile nei confronti di tutti i consiglieri,
Detto questo, Presidente, cari Consiglieri, il mio intervento, appunto per illustrare le ragioni che hanno portato alla revisione dello Statuto nel nostro Comune, allora lo Statuto rappresenta la Carta fondamentale dell'ente e l'atto con cui il Comune definisce la propria organizzazione istituzionale. I principi che ne riguardano, che ne guidano l'azione amministrativa e le regole fondamentali del proprio funzionamento nell'ambito dell'autonomia, riconosciuta dalla Costituzione, è disciplinata dal Testo unico delle degli enti locali. Lo Statuto attualmente vigente risale ad un periodo antecedente all'entrata in vigore del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267, il Testo unico degli enti locali negli anni successivi il quadro normativo è profondamente cambiato, sia per effetto delle numerose modifiche legislative sia per l'evoluzione dell'organizzazione degli enti locali. Per questa ragione si è ritenuto necessario procedere ad un aggiornamento complessivo dello Statuto, affinché esso fosse pienamente coerente con la normativa vigente e con il ruolo che oggi i Comuni sono chiamati svolgere l'obiettivo non è stato quello di modificare l'identità del nostro Ente o di intervenire sui principi fondamentali che caratterizzano la nostra comunità, ma quello di dotare il Comune di uno Statuto moderno, essenziale e capace di durare nel tempo nel tempo.
Abbiamo scelto infatti di eliminare molte disposizioni di carattere regolamentare che nel corso degli anni avevano irrigidito il testo statuario. L'esperienza ha dimostrato che inserire nello Statuto norme di dettaglio comportava la necessità di modificarlo ogni volta che intervenivano cambiamenti legislativi o esigenze organizzative, rendendo uno strumento che dovrebbe avere stabilità e continuità. Eccessivamente è soggetto a revisioni. Il nuovo Statuto, invece, individua i principi fondamentali dell'organizzazione comunale e rinvia gli aspetti più specifici e operativi alle singole regolamentazione di settore, che potranno essere adottato e aggiornate con maggiore agilità. Mi ferì. Mi riferisco, ad esempio, al regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e agli altri regolamenti che disciplinano le diverse materie di competenza dell'ente. Si tratta di una scelta precisa che consente di distinguere chiaramente ciò che deve essere contengono nello Statuto, da ciò che, per sua natura, appartiene alla disciplina regolamentare. Abbiamo inoltre adeguato il testo della alle caratteristiche alla dimensione demografica del nostro Comune. Uno Statuto deve essere costruito sulla realtà dell'ente che disciplina, che deve essere chiaro, proporzionato e funzionale, evitando modelli pensati per amministrazioni molto più complesse e mantenendo invece un'organizzazione coerente con le esigenze della nostra comunità.
Il risultato è uno Statuto più lineare, più moderno e maggiormente, che è maggiormente flessibile, capace di recepire le future evoluzioni normative senza richiedere continui interventi di modifica, uno Statuto che riafferma i principi fondamentali dell'autonomia comunale e, al tempo stesso lascia i regolamenti il compito di disciplinare gli aspetti organizzativi e procedurali suscettibili di evoluzione nel tempo riteniamo che questa revisione rappresenta un aggiornamento necessario, irresponsabile, che consentirà al nostro Comune di disporre di uno strumento istituzionale più istituzionale, più efficace e più coerente.
Con il quadro normativo vigente, maggiormente rispondente ai principi di buon andamento, efficienza, trasparenza e te e semplificazione amministrativa, per questi ragione ragioni chiedo al Consiglio comunale di approvare la proposta di nuovo Statuto, nella convinzione che essa rappresenti un investimento sulla qualità dell'azione amministrativa e sull'efficienza delle nostre istituzioni nel rispetto dell'autonomia comunale e nell'interesse della nostra comunità. Grazie, grazie Assessore.
Vorrei un attimo dire una cosa io, se mi permettete, allora, come abbiamo detto prima, come ha detto giustamente il consigliere, occorre insomma allo Statuto comunale costituisce la fonte normativa fondamentale del nostro ente. No, allora noi abbiamo, come maggioranza, abbiamo predisposto delle modifiche nel nuovo Statuto, che va a sostituire quello in vigore. Abbiamo convocato la Conferenza dei Capigruppo dove c'è l'Assessore, il Sindaco e il sottoscritto era convocato anche il Capogruppo per Montemesola per il Gruppo consiliare Montemesola oltre e in quella riunione la Segretaria ci ha resi insomma parte civili e il fatto che ha corretto un po' gli errori un po' di refusi all'interno del regolamento, poi, domenica sono arrivati da parte della del gruppo consiliare Montemesola oltre 16 emendamenti. Insomma,
Proprio perché è un segnale di apertura, come è stato quello anche della convocazione della Conferenza di Capigruppo.
Della maggioranza disponibili, insomma, a valutare insieme a voi quelli che sono anche i vostri emendamenti su alcuni emendamenti. Siamo completamente d'accordo su alcuni. Pensiamo che siano necessarie delle modifiche su alti. Non non non siamo d'accordo adesso se tutti adesso vogliamo essere un attimo aperti per raggiungere l'obiettivo di raggiungere appunto l'approvazione dello Statuto in maniera organica. Proporrei un attimo di sospendere il Consiglio, ma anche per una mezz'oretta, vederci un attimo e vedere insieme quali sono i vostri emendamenti e quali sono le modifiche che noi proponiamo. I vostri emendamenti, in modo da riuscire a trovare la quadra su quello che può essere il testo, poi definitivo, che dev'essere prova approvato con gli emendamenti siamo d'accordo, proprio effettua, comunque, dobbiamo votare favorevoli alla sospensione di mezz'ora del Consiglio unanimità perfetto, allora.
Mezz'ora devo dare un tempo, però vediamo quello che c'è una mezz'ora perfetto, sono le 11:30 e il Consiglio viene momentaneamente sospeso.
12 e 25, il Consiglio può riprendere, dottoressa, può procedere nuovamente con l'appello, per favore.
Alfonso Ignazio.
Eh no, preso, ha preso la convocazione, preso una vecchia convocazione, scusate.
Okay.
Continuità.
Santoro, Angelo.
Aloia, Giovanni.
Potenza Antonio.
Marangella Cosma.
Sgobbio Francesco Saverio.
Bello Andrea ballo, Francesco Lupo di Pasqua.
Alba Donato, è assente, Romanazzo Maurizio.
Caroli Domenico coro Antonio.
Come prima 12 presenti e un assente.
Grazie.
Allora abbiamo analizzato durante la sospensione quelli che sono gli emendamenti presentati dalla minoranza a quelle che erano le modifiche.
Presentate invece dalla maggioranza,
Quindi possiamo procedere emendamento per emendamento.
Solo che?
Non ci sono più, sono mischiati.
Ah giusto, una o il segretario comunale e Luciano d'Arcangelo, giusto per il metodo, leggiamo il vostro laddove c'è, come dire, una condivisione, leggiamo la condivisione alla Giunta e poi la votazione okay, emendamento per emendamento.
Laddove c'è una condivisione direttamente, l'emendamento condiviso e poi gli altri emendamenti e la votazione va bene okay.
Celio, io.
Allora?
Sì, allora il primo emendamento riguarda l'articolo 2, comma 9.
Allora recitava tende alla piena attuazione dei principi di uguaglianza e di pari dignità sociale dei cittadini, per un più completo sviluppo della persona e promuove azioni per garantire pari opportunità per tutti i cittadini, adesso, congiuntamente, si propone di modificarlo in.
Ah, nei cittadini.
Si aggiungendo allora la parte quindi.
Istruttorie con tutti virgola cittadini virgola.
Congiunta congiuntamente, allora aspetti, tutelando e promuovendo, tutelando e promuovendo i diritti costituzionalmente garantiti ex articolo 3 della Costituzione e la tutela della famiglia.
Possiamo procedere alla votazione sull'emendamento favorevoli.
Unanimità.
Emendamento numero 1 approvato, possiamo passare all'emendamento numero 2.
Okay, allora l'emendamento 2 lo leggiamo.
Sì.
Allora, nell'emendamento 2.
Si propone di aggiungere all'articolo 2 il seguente comma 7 bis il Comune esercita le proprie competenze affinché ai cittadini sia riconosciuto il diritto al lavoro, alla casa e ad uguali opportunità formative e nel rispetto della libertà di educazione.
Possiamo passare direttamente alla votazione favorevoli.
Quindi, Romanazzo coro Caroli contrari.
Marangi, bello Aloia, potenza, ballo Lupoli, Santoro, Punzi e Sgobbio, l'emendamento è bocciato, possiamo passare all'emendamento numero 3.
Allora l'emendamento 3?
Sì.
Si propone di aggiungere al comma 11 dell'articolo 2 il seguente capoverso promuove l'associazionismo e né supporta in maniera imparziale lo sviluppo.
Anche qui possiamo passare direttamente alla votazione favorevoli all'emendamento Romanazzo coro Caroli contrari, Marangi, bello Aloia, potenza ballo Lupoli, Santoro, Punzi e Sgobio l'emendamento è bocciato, possiamo passare all'emendamento numero 4.
Allora, sull'emendamento numero 4 è stato raggiunto questo accordo, e cioè di aggiungere la parola cultura dopo la parola artistica al comma 12 dell'articolo 2.
Okay, possiamo passare alla votazione favorevoli.
Unanimità l'emendamento approvato, possiamo passare all'emendamento numero 5.
Va bene allora.
Questo emendamento propone di aggiungere il comma 13. Il Comune persegue il ripudio di ogni forma di illegalità e di criminalità comune orga è organizzata e dei comportamenti connessi, tale azione costituisce inderogabile impegno culturale operativo per affermare e tutelare gli interessi della comunità e il suo sviluppo e l'ordinato libero esercizio nel suo del suo autogoverno esercita le proprie attribuzioni e quant'altro possa essere utile allo scopo e per combattere la criminalità organizzata. Su questo emendamento c'è condivisione della maggioranza. Possiamo passare alla votazione favorevoli.
Unanimità.
L'emendamento è approvato, possiamo passare all'emendamento numero 6.
Allora l'emendamento 6 propone di riportare di la descrizione del territorio comunale e con i Co confinante con i comuni di Taranto, Statte, Crispiano e Grottaglie è stato condiviso congiuntamente, togliendo semplicemente il numero dei chilometri e anticipando la descrizione geografica e poi quella identitaria.
Possiamo passare alla votazione favorevoli?
Unanimità l'emendamento è approvato, possiamo passare all'emendamento numero 7.
Allora?
Sì, allora il seguente emendamento propone di eliminare la parola legale da sede del comune e cioè, come dire, concordanza su questa eliminazione, possiamo passare alla votazione favorevoli unanimità, l'emendamento è approvato.
Possiamo passare all'emendamento numero 8.
Allora?
L'emendamento numero 8.
Propone di modificare e quindi di cancellare dal comma 4, articolo 12, le parole nella stessa seduta il Sindaco comunica al Consiglio la composizione della Giunta, tra cui vicesindaco, nominata dallo stesso Sindaco, riportarla in coda al comma 2 dello stesso articolo 12. Anche su questo, su questa proposta c'è concordanza quindi possiamo passare alla votazione favorevoli.
Unanimità emendamento numero approvato possiamo passare all'emendamento numero 9.
Sì.
Allora in questa allora?
Anche qui c'è stato un un'intesa a proposito del Consiglio in.
Invece di Conferenza dei Capigruppo sentita preventivamente sentiti preventiva, anticrisi a proposito della si del Consiglio comunale in videoconferenza in casi eccezionali, è sempre competenza del Presidente del Consiglio, però, sentiti preventivamente i Capigruppo, passiamo alla votazione favorevoli.
Unanimità.
Emendamento numero 9 è approvato, possiamo passare al 10.
Allora?
Okay.
Quindi il 10 propone di modificare il comma di aggiungere al comma 2 dell'articolo 32, il secondo, il seguente capoverso può ricevere e conservare la nomina di vicesindaco solo un assessore che sia consigliere comunale.
Su questo su questo questa proposta di emendamento non è stata raggiunta una o che possiamo passare alla votazione favorevoli, Romanazzo coro Caroli, contrari, Marangi, bello Aloia, potenza Vallo Lupoli, Santoro, Punzi e Sgobio l'emendamento è bocciato, possiamo passare l'emendamento numero 11,
Allora il l'emendamento 11 propone di aggiungere al comma 2 dell'articolo 37, tra le parole dei cittadini e dei sindacati, le parole, le parole dei partiti politici, anche su questo emendamento non c'è concordanza.
Favorevoli all'emendamento.
Romanazzo coro Caroli contrari, Marangi, bello Aloia, potenza Vallo Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobio, l'emendamento è bocciato, possiamo passare all'emendamento numero 12.
Si propone di aggiungere ai commi 1 e 2 dell'articolo 38 tra le parole ai cittadini, ai gruppi le parole è partiti politici, anche su questo emendamento non c'è concordanza, possiamo passare alla votazione favorevoli all'emendamento Romanazzo coro Caroli contrari, Marangi, bello Aloia, potenza Vallo Lupoli, Santoro Punzi, Sgobbio, l'emendamento è bocciato, possiamo passare all'emendamento numero 13,
Allora l'emendamento 13 propone di aggiungere al comma 1 dell'articolo 39, tra le parole e gli studenti e le forze sindacali, le parole forze politiche su questo, su questa proposta non c'è stata concordanza favorevoli all'emendamento Romanazzo coro Caroli contrari, Marangi bello Aloia potenza ballo Lupoli, Santoro Punzi e Sgobbio l'emendamento è bocciato,
Passiamo all'emendamento numero 14.
Allora l'emendamento pro 14 propone di aggiungere il l'articolo 44 bis, le consulte tecniche di settore che sono così istituì e che le sono istituite le consulte degli operatori dell'edilizia, del commercio, dell'agricoltura, dell'artigianato, della cultura, delle pari opportunità dei giovani con età compresa tra i 14 e i 30 anni. Questi organismi, che hanno il fine di promuovere e valorizzare la partecipazione al processo amministrativo di diverse categorie di cittadini, esercitano le loro funzioni attraverso attività di consultazione proposizione nei confronti del Consiglio comunale, della Giunta e del Sindaco. Il loro funzionamento è assicurato dal regolamento degli istituti di partecipazione. Gli amministratori del Comune delle aziende speciali e delle istituzioni comunali, nonché i dipendenti di detti enti organismi, non possono farne parte. Non possono far parte delle consulte. Le consulte esprimono parere il loro richiesti con una relazione illustrativa delle motivazioni entro 15 giorni dalla data nella quale perviene loro l'atto del Sindaco, la la.
Al Comune il Comune assicura le consulte, i locali necessari per l'esercizio delle loro attività, le consulte di settore sono sentite per predisposizione del bilancio annuale di previsione del Comune, anche su questo articolo non c'è stata concordanza, possiamo votare per l'emendamento emendamento favorevoli, Romanazzo coro Caroli contrari.
Marangi, bello Aloia potenza ballo Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobio, l'emendamento è bocciato, passiamo all'emendamento numero 15.
L'emendamento 15 propone di aggiungere l'articolo 37 bis e i comitati di quartiere. Sono istituiti i comitati di quartiere, che hanno forme poteri e regole espressa nel regolamento approvato dal Consiglio comunale. L'intero territorio del Comune di Montenero è diviso in quattro quartieri quartieri sono zone omogenee, configurate in base alle condizioni socioeconomiche, culturali, alle tradizioni, alle esigenze topografiche dello sviluppo urbanistico della città. Il numero dei confini dei quartieri possono essere modificati dal Consiglio comunale previo parere. Proposta dei comitati dei quartieri interessati tali modifiche divengono esecutive contestualmente al successivo rinnovo dei Consigli. Il Comitato di Quartiere costituisce l'organo a carattere consultivo, deliberativo e gestionale, per la promozione e la più ampia partecipazione democratica dei cittadini alla vita politica e amministrativa della città e che ha il compito di stimolare l'economia, la conoscenza, il dibattito e la collaborazione dei cittadini su tutti i problemi della vita sociale e amministrativa della città, di interpretare le esigenze reali della popolazione e di favorire la più efficiente rispondenza della pubblica amministrazione ai problemi particolari e generali della città ha competenza su tutte le materie relative alla politica amministrativa del quartiere. In particolare, ha facoltà di proporre progetti deliberazione ai testi di risoluzione al Consiglio comunale di presentare interrogazioni per conoscere le ragioni dell'adozione o mancata adozione di provvedimenti e per conoscere orientamenti su determinati problemi. Ha diritto di ottenere dagli uffici comunali notizie dati i documenti relativi ai problemi del comitato di quartiere, senza che venga frapposto il segreto d'ufficio tranne che per affari riservati, redige annualmente entro il 30 settembre una relazione sullo stato sui problemi del quartiere, sull'attività svolta, il programma di massima per l'anno successivo, con relativa previsione di spese, i comitati di quartiere possono esprimere pareri facoltativi su tutti i problemi di interesse comunale, sia di propria iniziativa sia su richiesta degli organi istituzionali del Comune. I comitati di quartiere esprimono pareri non vincolanti preventivi sui seguenti punti di carattere generale.
Afferma di schema di bilancio preventivo, piani economici pluriennali di investimento, le spese vincolante di bilancio per oltre cinque anni che riguardano il quartiere criteri generali di realizzazione e gestione dei servizi, nonché sulle delibere programmatiche per materia. Il settore di attività piani urbanistici piani particolareggiati e di zone sulle convenzioni urbanistiche, in particolare sulle opere di urbanizzazione localizzazione degli edifici destinati a servizi sociali riguardanti i quartieri, formulazione dei criteri generali per gli espropri delle aree regolamenti comunali, i piani di sviluppo commerciale e programmazione dell'edilizia scolastica, politica generale della cultura, dello sport e del tempo libero politica generale del traffico dei trasporti pubblici, politica generale della sanità, della sicurezza sociale, di difesa dell'ambiente, programmi generali delle aziende municipalizzate sulle precedenti in materia il comitato di quartiere deve esprimere far pervenire il proprio parere, sia facoltativo e obbligatorio entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta. Anche su questa proposta di emendamento o non c'è concordanza. Passiamo alla votazione favorevoli.
Romanazzo coro Caroli contrari, Marangi bello a luglio, potenza Vallo Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobio, l'emendamento è bocciato, bene, abbiamo terminato.
Se c'è un ultimamente.
Scusate, passiamo all'emendamento numero 16. Allora,
L'emendamento 16.
Propone di aggiungere all'articolo 46 i seguenti commi.
U 2. Il Comune riconosce, promuove e sostiene libere forme associative le organizzazioni del volontariato, assicurando nella partecipazione attiva all'esercizio delle proprie funzioni. 3 presso la segreteria Generale del Comune ha istituito l'albo delle associazioni di cui al primo comma del presente articolo 4, entro 60 giorni dall'approvazione dello statuto, l'Amministrazione comunale con pubblici avvisi informerà la cittadinanza dell'istituzione dell'albo di cui al paragrafo precedente. Nei 90 giorni successivi il sindaco provvedeva a insediare le consulte e i forum. Cinque nuove, istru in nuove iscrizioni e cancellazioni sono approvate con deliberazione del Consiglio Comunale. 6. Le associazioni iscritte all'albo acquisiscono il diritto di essere invitati all'assemblea delle associazioni convocata dall'Amministrazione comunale. Anche su questo articolo non c'è stata concordanza.
Grazie dottoressa, possiamo passare ai voti alla votazione dell'emendamento numero 16 favorevoli.
Romanazzo coro, Caroli, contrari, Marangi, bello Aloia, potenza ballo Lupoli, Santoro, Punzi e Sgobio l'emendamento è bocciato.
Ebbene, abbiamo terminato l'esame degli emendamenti, chiedo se ci sono interventi.
No, se ci sono interventi per dichiarazione di voto, prego.
Maurizio Romanazzo.
Noi voteremo contro lo Statuto nel suo complesso perché.
Nella discussione che abbiamo appena fatto con la maggioranza,
Vi sono dei degli emendamenti, degli apporti, delle modifiche, dei miglioramenti che noi volevamo apportare alcun al allo Statuto.
Che non sono stati condivisi e che, e su su su alcuni dei quali abbiamo trovato un'assoluta chiusura e un'indisponibilità alla discussione, mi ferì mi riferisco in particolare alla proposta di.
Evitare che la nomina del vicesindaco possa avvenire nei confronti di una persona che non è Consigliere comunale, perché questa cosa secondo noi comporta un problema da poco dal punto di vista della legittimazione,
Del vicesindaco, che si potrebbe trovare nella condizione di dover sostituire il Sindaco senza avere una legittimazione, senza avere una legittimazione popolare, senza essere stato nemmeno letto in Consiglio comunale, e questa secondo noi è una grossa, un grosso problema.
Mi riferisco al alla i sì al mantenimento di alcune cose che erano già previste nel precedente Statuto comunale, come i comitati di quartiere e come le consulte, che nella nostra formulazione, tra l'altro, erano anche.
State evolute rispetto alla formulazione che c'erano nel precedente Consiglio,
Statuto comunale, mi riferisco al all'emendamento che tutela tutelare tutelerebbe maggiormente è.
Disciplinerà ebbe meglio le l'associazionismo e il volontariato, oltre al fatto che non vi è all'interno del dello Statuto, un riconoscimento del ruolo dei partiti politici, così come dovrebbe essere, anche in funzione di quanto scritto nella Costituzione italiana che costruisce intorno ai partiti politici.
La democrazia e il dibattito pubblico qui non c'è stata e non c'è la nemmeno la citazione dei partiti politici nel nello stare in tutto lo Statuto comunale e richiedendo nell'inserimento noi abbiamo riscontrato una chiusura.
Ripeto, soprattutto i primi quattro emendamenti che ho citato in questo in questo mio intervento sono fondamentali per noi per poter votare a favore di uno Statuto che sia uno Statuto al almeno condiviso, purtroppo questa cosa non c'è, ce ne dispiace, perché uno Statuto dovrebbe essere lo Statuto del Comune come hai detto inizialmente e come detto anche nell'intervento del del consigliere coro prima del dibattito.
È una cosa che dovrebbe mettere insieme.
La maggioranza dei citare la quasi totalità, anzi dei cittadini,
In una comunità così come non è che ce ne dispiace e quindi, nonostante lo sforzo che abbiamo fatto di di tentare di migliorare e di dare il nostro apporto allo Statuto comunale, purtroppo Baru, voteremo contro.
Grazie, ci sono altri interventi, prego, Sindaco.
Grazie presidente, Vito Punzi, Sindaco, allora noi oggi riteniamo invece di aver fatto un grande passo avanti, in quanto innanzitutto abbiamo da subito, insomma ha voluto.
Aggiornare uno Statuto che era fermo da diversi anni ce ne dispiace, sì che non abbiamo, diciamo approfittato del momento più ampio di discussione quando il Presidente del Consiglio ha invitato, diciamo i Capigruppo a discutere in maniera più, diciamo,
Tranquilla è ampia, rispetto appunto all'argomento dello Statuto, riteniamo di aver rispettato col conforto chiaramente giuridico del nostro Segretario comunale le leggi italiane, la Costituzione, quindi non crediamo di aver.
Messo segnato scritto qualcosa che sia anticostituzionale. Crediamo negli articoli laddove ha menzionato il consigliere Romanazzo, che invece sono coinvolte tutte le parti, tutti i cittadini, tutte le associazioni, tutti gli attori della nostra comunità. Non riteniamo per niente giusto e dice bene che chiaramente loro ritengono che non sia utile, per esempio, dare la possibilità di nominare che il Sindaco nomini il suo vicesindaco che, come il Segretario è persona strettamente di fiducia, è una nomina fiduciaria del Sindaco sia data anche a un Assessore che viene nominato esterno, così come tra l'altro funziona ed è previsto nelle grandi realtà d'Italia e se andiamo a fare uno studio approfondito di quante nomine al vicesindaco sono state fatte all'esterno con Assessori esterno, capiremo che è proprio il contrario di quello che dice il consigliere Romanazzo. Tra l'altro, resta nella facoltà dell'Amministrazione del Sindaco, poi ritenere utile all'occorrenza, qualora si dovessero verificare delle situazioni, particolarmente diciamo gravi nominare, togliere alla nomina, cambiare, eccetera, eccetera, perché poi, tra l'altro, si tratta di una nomina di una nomina fiduciaria, detto ciò.
Segna questo un momento, diciamo anche storico, perché chiaramente per la prima volta dopo tanto tempo si mette mani allo Statuto. Non è detto che si possa ritornare sull'argomento e ci riproponiamo, così come abbiamo anche detto nella riunione sopra appena terminata, che l'altro atto da fare sicuramente è quello di andare a.
Modificare anche ad aggiornare anche il Regolamento. Anche in quell'occasione il Presidente inviterà i Capigruppo ad un'ampia discussione. Grazie Presidente.
Grazie Sindaco.
Okay.
Ci sono altri interventi?
Ok, possiamo passare alla votazione dello Statuto, così.
Emendato con le modifiche degli emendamenti 1, articolo 2, comma 9, Emendamento numero 4, articolo 2, comma 12 emendamento numero 5 articolo 2 ha aggiunto il comma 13, articolo 6, Emendamento numero 6, articolo 3, comma 1 emendamento numero 7 articolo 3, comma 4 Emendamento numero 8 articolo 12, comma 4 Emendamento numero 9 articolo 22, comma 3 favorevoli.
Marangi, bello Aloia, potenza Vallo Lupoli.
Santoro, Punzi, Sgobbio, contrari,
Romanazzo coro Caroli.
Votiamo per no okay, lo Statuto.
È approvato.
Perfetto, il punto è approvato, possiamo passare al punto numero 5 all'ordine del giorno.
Sentenza del Giudice di Pace di Grottaglie numero 48 2026 registro generale numero 432.025 riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 relazione il Sindaco,
Grazie presidente, Vito Punzi, allora qui si tratta di riconoscere in Consiglio comunale.
Il debito che.
Leggo come segue, questo è un debito fuori bilancio derivante dal codice della strada, si.
E qui?
È successo un fatto, tra l'altro che per noi anche abbastanza strano, ma di fatto succede qui, nonostante i nostri vigili hanno presentato adeguata documentazione al giudice, il giudice non le ha ritenute valide e a rigettato le nostre diciamo precisazioni e.
Ha ritenuto ammettere il ricorso e tanto stiamo riconoscendo un debito fuori bilancio.
Per la multa, al per un ricorso presentato per una multa al l'impianto semaforico.
Grazie Sindaco.
Nel frattempo ha lasciato l'Aula la consigliera Marangi, ci sono interventi sul punto all'ordine del giorno, prego.
Sindaco, più che un intervento, il mio, una domanda, il giudice di pace non ha.
Ha accolto il ricorso della persona cui è stata elevata la multa, perché in realtà dice che la documentazione presentata non era sufficiente, dice in realtà non è che l'ha presa e non l'ha presa in con la l'ha presa prima ha preso visione e non l'ha ritenuta idonea dice che non era sufficiente e dice in realtà non era sufficiente per per questa ragione, perché.
Il meccanismo avrebbe dovuto scattare due fotografie, una in corrispondenza della linea di attraversamento del semaforo con la luce rossa accesa e l'altra successiva.
In realtà gliene è arrivata solo una, quindi il Comune di Montemezzo rappresentato solo una delle due fotografie necessarie e in questa occasione il giudice ha ritenuto di accettare il ricorso del ricorrente. Quindi mi chiedevo e le chiedo come mai il Comune non ha presentato tutta la documentazione necessaria idonea per quale ragione e se questa cosa è capitata, come si vuole porre rimedio per il futuro perché non accada più?
Sì, Vito Punzi, allora ci sono due aspetti, uno.
Solitamente i Vigili presentavano col vecchio sistema due foto,
Cioè alla palina semaforica devono in rosso e all'attraversamento del rosso,
Di fatto, col nuovo sistema è stato superato anche la questione delle due fotografie perché, oltre alle 2 fotografie, adesso c'è anche il video che viene fornito al al giudice. Sinceramente, la questione della presentazione di una foto a me personalmente sfugge perché questo, tra l'altro, si tratta di un ricorso presentato vecchio, quindi diciamo che io personalmente non ho contezza della presentazione di una o due fotografie, ma o gli atti che mi dicono che i vigili all'epoca mandarono tutta la documentazione via PEC,
Per la presentazione del delle osservazioni.
Mi riservo di verificare se effettivamente agli atti c'era l'invio di una o due fotografie, ma forse la seconda fotografia il giudice contestava il fatto che non era leggibile la targa sulla seconda fotografie, non che non era stata fornita.
Era questo il problema, sentito anche il Arturo, il vigile, il giudice eccepiva che sulla seconda foto non riusciva a vedere bene la targa e quindi, di conseguenza, non c'è non.
Risultava ci fossero gli elementi secondo lui per appurare che fosse lo stesso, quindi era questo il problema chissà che mi hai detto, quindi la documentazione, lui l'ha fornita, tutta l'unica cosa che ci capita era questa scusate,
Grazie, ci sono altri interventi, no, possiamo passare alla votazione favorevoli.
Bello Aloia, potenza Vallo, Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobio contrari.
Romanazzo coro Caroli, votiamo per l'immediata esecutività della delibera favorevoli.
Bello Aloia, potenza ballo Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobio contrari.
Romanazzo coro Caroli, il punto è approvato, possiamo passare all'ultimo punto all'ordine all'ordine del giorno Sentenza del Giudice di Pace di Taranto numero 805 2026 registro generale numero 8.362 2024 riconoscimento di debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo, due sei sette del 2000 redazione al Sindaco,
Sì, Vito Punzi, allora questa.
Un altro ci accingiamo a votare un altro riconoscimento di debito fuori bilancio che riguarda.
Un infortunio alla nostra, alla nostra cittadina per essere stata morsa da un cane, allora questa situazione.
Cioè visti soccombere, perché all'atto della denuncia non è stato possibile identificare il cane che ha morso, la nostra concittadina, né la nostra concittadina è riuscita a descrivere quale fosse stato il cane che ha morso ha morso, lei per questo motivo non è stato identificato ed è stato diciamo un fattore importante per noi in quanto seppur,
In qualche modo noi abbiamo la copertura assicurativa per i cani sul territorio che abbiamo sterilizzato e microchippati, non avendo individuato invece il cane, non abbiamo potuto neanche attivare l'assicurazione e quindi poi il giudice ha dato torto al nostro Comune con l'aggravio di spese non avendo poi potuto effettivamente attivare l'assicurazione,
Proprio perché non è stato neanche individuato il cane che ha morsicato la nostra concittadina.
Grazie grazie, ci sono interventi se si sono prego solo un chiarimento per favore. Antonio coro,
Dalla sentenza si evince che siamo stati condannati in solido con l'ASL per un importo X, però dalla delibera vediamo che l'importo è y, non avendo visto negli atti.
Documentazione che ci dice come avete stabilito la quota parte del Comune rispetto a quella dell'ASL, vorremmo capire un attimino perché non si paga in solido.
E capire come è stata determinata la quota parte del Comune, solo questo grazie.
Vito Punzi, allora, dalle informazioni in mio possesso, la responsabile diceva che innanzitutto, per l'obbligato in solido, la quota parte equamente su divisa tra ASL e il Comune di Montemezzo, ciò che c'è in più al Comune di Montemesola e la parte relativamente all'avvocato forse o no io chiedevo solamente no, no, chiedevo di capire l'atto che determina la quota parte del Comune, avendo visto solo tra la documentazione messa a disposizione dei Consiglieri comunali la sentenza non abbiamo visto nessun atto che stabilisce la quota parte del Comune c'è insolito e significa che noi ci paga o il Comune o l'ASL e poi uno si rivale verso l'altro. Non avendo visto la documentazione che determina la nostra quota parte, vorremmo capire come l'abbiamo determinata, anche perché la nostra quota parte, diciamo, copre quasi l'intera somma della sentenza, quindi solo quello vorremmo capire senz'scese a 50 e 50 dalla dalla dalla delibera si evince il contrario invece che stiamo andando a pagare quasi tutta la somma.
Ok, presidente, Vito Punzi.
Mi ritengo di voler chiamare la responsabile chiara Lodeserto.
Sì, un attimo.
Ok intanto abbandona l'Aula, il consigliere Caroli.
Okay, allora, in in termini, un attimo in Aula, la dottoressa Cava deserto, chiedo gentilmente al Consigliere quello di ripetere un attimo qual è il suo interrogativo, in modo che la responsabilità possa poi rispondere grazie, allora la domanda è era cioè più che altro un chiarimento dalla sentenza si evince una quota x.
Morsicature del canale, dove esatto dove comunque veniamo condannati in solido insieme all'ASL, la quota è x però dalla determina la delibera, verifichiamo che la quota Y, che va quasi a coprire l'intera somma, non è l'intera somma prevista in sentenza essendo in solido come abbiamo determinato la quota parte del Comune rispetto a quelle dell'ASL perché tendenzialmente il 50% almeno da quello che però,
Dalla dette dalla delibera si evince che non copriamo l'intera somma, ma capire come abbiamo stabilito quella somma.
In sentenza ha determinato la quota totale, stabilendo insomma che l'avremmo pagata al 50%. Dopodiché ci siamo sentiti con l'avvocato della della ASL e abbiamo la, diciamo, la, la base imponibile, l'abbiamo divisa al 50% e poi abbiamo calcolato le spese di quelle dell'aggiornamento, degli interessi con le svalutazioni, e lo abbiamo fatto attraverso un programma calcolato. Lo abbiamo condiviso e abbiamo aggiunto questa questa cifra che si somma alla alla base imponibile stabilita dal giudice, però il calcolo suppletivo lo dovevamo fare noi, ed è una somma che si va ad aggiungere, quindi la domanda che noi stiamo riconoscendo. Il 50%, no, il 50%. Stiamo riconoscendo che aumentate con le valutazioni, con l'interesse, con le svalutazioni fatte dal dalla dalla data della detta denotano ad oggi.
No no, non quadrano i conti, va be'comunque, cioè però possiamo no, è solamente verifichiamo, certo potrà essere inferiore ma non superiore ed inferiore. Ve lo faremo sapere. Non è un problema, sembra sembra superiore, sembra superiore a quello che stiamo riconoscendo oggi. Sembra su superiore però i calcoli non li abbiamo fatti bene, ma se dovesse risultare sicuramente inferiore, perché non potrà essere superiore a quello che abbiamo calcolato il Cons, la delle, la determinazione di liquidazione saranno, occorre. Chiedevamo questo esclusivamente perché non abbiamo evidenza di come è stato determinato l'importo del fascicolo. Ve lo faccio perché com'è perfetto perfetto, grazie niente grazie. Possiamo non ci sono altri interventi, no, quindi possiamo passare alla votazione. Favorevoli. Bello Aloia, potenza ballo Lupoli, Santoro, Punzi Sgobio contrari.
Romanazzo e coro.
Votiamo per l'immediata esecutività della delibera favorevoli.
Bello Aloia, potenza ballo Lupoli, Santoro, Punzi, Sgobio, contrari, Romanazzo e coro, bene, il punto è approvato, il Consiglio si chiude alle 13:10 grazie buona giornata.