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C.c. Militello in val di Catania del 4.6.2026, ore 17.00
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Marchesi, Angelo presente, Barresi, Mario Barone, Antonio.
Greco Giuseppe.
Della Diocesi Paola camini, Terminio, Cantarella, Gino.
Caruso Martina Maria Salvina è assente, fucile Giuseppe.
Cannata Galante, Salvatore presente Astorino, Giuseppe, è assente e sarà Carmelo è presente, quindi sono presenti 12 10 consiglieri sui 12 assegnati, la seduta è regolarmente costituita, do anche atto della presenza del Sindaco degli Assessori Troia Barón, ho visto pure gli Assessori con il Lione Partenope che non vedo in questo momento ma sono sicuramente nei paraggi.
Buonasera a tutti.
Diamo gli scrutatori, che sono il Consigliere Barone, consigliere della diocesi, e il consigliere Cannata.
Buonasera, all'Amministrazione, ai Consiglieri, buonasera, al pubblico presente e chi ci sta seguendo via streaming, abbiamo avuto in questo istante la comunicazione che ci sarà un piccolo ritardo da parte del rappresentante della SIAE, di cui smetteremo il punto fino al suo arrivo e quindi proseguiremo con i punti attualmente presenti all'ordine del giorno.
Procediamo al primo punto all'ordine del giorno, che sono le comunicazioni.
Ci sono comunicazioni?
Prego Consigliere Barresi.
Buonasera a tutti, grazie Presidente, allora faccio delle brevi comunicazioni su segnalazione che mi hanno fatto dei cittadini, semplicemente per delle difficoltà via Alcide De Gasperi ci sono delle basole che sono completamente saltate e sono diventate anche abbastanza pericoloso per sia per la me per le macchine che per chi eventualmente dovesse scendere a piedi ho visto che,
Ne avevate fatte qualcuna nel senso che era stata sistemata, ne rimangono altra da sistemare, quindi spero che a breve questo intervento possa essere fatto lo stesso ragionamento, ma non di basole, ma di in via, Antonello, da Messina si è creata una piccola buca piccola, non tanto piccola c'è anche la il pericolo che qualcuno si faccia male o che qualche macchina subisca dei danni perché sono saltate anche la le mattonelle di asfalto poi mi.
Mi rivolgo al Sindaco per relativamente a un tema trattato più volte, che l'illuminazione di via i Zira, io questa cosa, la rivendico da non so da quanto tempo strada strada Cimitero, strada cimitero, c'è l'illuminazione che in alcune sue parti non è funzionante come ho già segnalato più volte, questo crea gravi disagi alle persone che ormai abitano in quella zona, quindi la segnalazione e il danno è ormai di di parecchi anni fa. Io spero che questa cosa possa essere Attanzio attenzionata a in tempi abbastanza brevi.
E poi ci sono le ultime due cose che sono vedo l'Assessore Gemma Barone, quindi Assessore asilo nido,
Zanzariere sono due anni che l'asilo è aperto, sono stati fatti degli interventi di ristrutturazione.
L'asilo e funzionante però, soprattutto in questo periodo, senza le zanzariere, la condizione, diciamo, di fruibilità della dell'asilo nido è abbastanza precaria, la ci sono dei bambini piccoli, entrano insetti, entrano mosche, entrano zanzare, quindi io la invito in maniera abbastanza celere a risolvere questo problema. No, non credo che pass.
Parliamo di spese, diciamo che non sono sostenibili nel breve periodo, quindi la invito ad affrontare questo problema. E poi l'ultimo è quello degli stalli per i disabili,
Che una cattiva abitudine che hanno parecchi nostri concittadini, che è quello di parcheggiare dove altri ne avrebbero il diritto, è qualcosa che io chiedo all'Amministrazione di di attenzionare, perché veramente è una questione di educazione civica il fatto che magari chi ha più necessità o le persone che sono state meno fortunate di noi arrivino negli stalli che sono predisposti per loro e invece si trovano sempre delle persone, delle macchine parcheggiate che non hanno nessun diritto. Quindi io invito a predisporre dei controlli che facciano attenzione, facciano riferimento a questa problematica, perché veramente è un segno di inciviltà che alcuni continuano a perpetrare nel tempo. Grazie grazie a lei, Consigliere Barresi altri interventi, prego, Consigliere sa.
Buonasera, Presidente e Consiglieri, l'Amministrazione e ai cittadini presenti. Signor Sindaco, io volevo attraverso questa comunicazione volevo sollecitare un fatto che è accaduto un paio di giorni fa, e precisamente è stato un lunedì che è un ha visto protagonista un nostro concittadino che, rientrando probabilmente da Catania e percorrendo la via della circonvallazione, subito dopo il ponte si è ritrovato di fronte due ciclisti di fuori di preciso, erano di Mineo. Queste ciclisti, che giustamente vedendo una pista ciclabile, stavano probabilmente percorrendo in senso contrario questa strada, il nostro concittadino, sapendo che quella pista ciclabile o non è funzionante, era nella sua destra normale. Fortuna vuole che, nel momento in cui, per evitare l'impatto, fortuna vuole che probabilmente dall'altra parte della della corsia non viene nessuno di fronte per cui lui evita i ciclisti e fortunatamente non succede nulla, ma succede una discussione verbale perché ognuno si cercava la ragione. Dopodiché, nel momento in cui il nostro concittadino ha fatto capire ai ciclistica effettivamente quella pista ciclabile, non era ancora collaudata, non fosse stata collaudata.
E è nata la domanda spontanea, ma allora perché esiste cioè nel senso che ci sono segnaletiche, signor signor Sindaco, dove sono coperti probabilmente con dei sacchi neri, mentre ci sono delle segnaletica che ancora sono privi di copertura? Io quello che le chiedo attraverso questa comunicazione è un sollecito parzialmente per prendere una decisione definitiva. Questa pista ciclabile, se funziona, deve funzionare se non è adibita a pista ciclabile. Quella pista va coperta perché prima o poi ci scappa il morto. Signor Sindaco, grazie grazie a lei, consigliere Sara altri interventi.
Non essendoci più punti all'ordine del giorno, prego sì, signor Sindaco, prego.
Ah, consigliere, Granata, sì, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Buonasera, a tutti buonasera, Sindaco assessori, consiglieri comunali e concittadini che ci seguono quali presenza sul video web oggi Sindaco, mi rivolgo essendo che non ci è presente l'assessore al decoro urbano, mi rivolgo a lei per capire, diciamo ancora una volta mesi scorsi sembra, in quest'Aula avevo presentato delle mozioni inerente al decoro urbano della villa comunale, tutt'oggi Sindaco. Spero che lei ha visto si è fatta una passeggiata, la villa, diciamo, si presenta in una maniera a fatiscente, quindi chiedo, diciamo.
A lei di capire, diciamo di intervenire al più presto per andare a dare un po' di decoro alla villa comunale, in quanto si presenta in maniera molto poco decoroso.
Non so se avete programmato degli interventi se avete programmato gli interventi sul le luci e anche sul discorso del delle nostre vasche, che si presentano molto in maniera brutta, quindi chiedo a lei visto che non c'è l'Assessore di capire diciamo se avete programmato gli interventi inerenti a questo discorso, grazie.
Grazie a lei, Consigliere Cannata, signor Sindaco, aveva chiesto di parlare,
Paradossalmente rispondiamo intanto anche l'Amministrazione si scusa visto che è stata interlocutori interlocutrice della SIAE per la riunione di stasera per questo ritardo, ma l'ingegnere Nicosia a problematiche abbastanza complessa, quindi va compreso un problema personale di salute.
Anzi gli facciamo i migliori auguri e quindi si scusa, ma verrà dottore, Ravo per sostituirlo, riguarda le ai temi posti e io vorrei iniziare da quello ultimo del colle del consigliere Cannata,
In questa settimana hanno iniziato i lavori, la Forestale, lei l'avrà visto quindi qualcosa si comincia a intravedere troppo noi non abbiamo questo personale che.
Specializzato che invece, con queste questi lavoratori e riusciamo a mettere in campo con risultati efficaci, perché cioè noi abbiamo voluto iniziare al cimitero, lo facciamo sempre, è un impegno che abbiamo assunto quando arriva alla Forestale, prima deve pulire il cimitero.
Per noi è un fatto sacro e quindi lo continueremo, poi siamo passati alla villa, speriamo di finire prima possibile alla villa di dare una sistemazione, perché poi c'è anche piano Bottazzi che lei sa.
Molto antropizzato e quindi abbiamo bisogno di intervenire in quel in quel luogo e la villa io vorrei rassicurarla che al più presto avrà un intervento, anche perché lei sa che c'è stato un bando dalla Regione Siciliana. Risorse minime, non grandi risorse, però la pressione di alcuni parlamentari in Aula non oppressione diretta con l'assessore ha fatto sì che quelle somme venissero aumentate, e quindi anche Militello, che era in una posizione borderline. Avrà queste risorse. Faremo questi interventi. Io spero che sia un intervento intanto significativo per le parti che coprirà. Noi abbiamo una cosa positiva. Io credo che lei converrà che la parte superiore del della villa si presenta con grande dignità, frutto dei volontari. Anche qui qualcuno presente, però continueremo questo intervento, lo faremo, avremmo bisogno di tante risorse, io mi sarei au, avrei sperato in interventi maggiori, però vedremo di né di fare la nostra parte, spero al più presto possa tornare ad essere apprezzata. La nostra villa sai. Gli interventi fatti spesso in un periodo hanno una risposta adeguata, poi man mano dimostrano qualche limite, dobbiamo dire in sincerità anche la moto come è stata trasformata la vasca ha creato qualche problema perché la c'erano degli alberi e quindi bisognava ad azionare qualcosa di diverso perché le foglie determinano quella condizione dell'acqua non sempre accettabile, perché basta che ci siano le foglie nella vasca per non avere assolutamente alcuna apprezzamento dal punto di vista estetico e per quindi io spero al più presto ci sia qualche risposta in tal senso.
Vorrei passare alle cose dette dal Consigliere Issara veda e noi abbiamo avuto un intervento che abbiamo accettato, anzi apprezzato, se lei mi permette, dal da parte del della Città, metropolitana, la Città metropolitana che riguarda la pista ciclabile.
E subito dopo veda io credo che la pista ciclabile abbia dato a noi la possibilità di restaurare quella parte della di dove c'era la fontana, adeguatamente anche un posto di ristoro per chi arriva, perché si vuole fermare e qualcuno lo fa non so se sono anche gli stessi ciclisti di Mineo da lei citati si sono fermati in quella sede però veda io quando ho visto la pista ciclabile e mi sono rifiutato ad accettarla.
Perché è la Provincia o la Città metropolitana, per meglio dire, o fa, gli interventi seriamente, oppure è meglio che non li faccia, perché illustrato di bitume non è assolutamente accettabile. Quindi noi non abbiamo per nulla preso in consegna quel lavoro, abbiamo fatto più lettere dicendo sistemate la strada. È così che l'Amministrazione avrebbe adottato un provvedimento. Io glielo posso dire io avrei posto le basi per fare a senso unico non entrambe i sensi, non solo senso o dal calvario alla all'uscita del Paese dall'Università del Paese al calvario, io doppio binario, doppio senso non avrei messo perché non sono di grande competenza in materia di circolazione stradale per un poco di buonsenso, credo di averlo dimostrato nella mia attività amministrativa e la ci sono dei posti, in particolare dove c'è la curva, perché l'ho, vista attentamente che pericoloso e io pericoli per la mia comunità, non ne voi stia da questo punto di vista. Certo, quindi noi rifaremo la lettera e prende impegno col Consiglio comunale se non rispondono entro 10 giorni con intervento, noi copriremmo quello che ha fatto la Provincia, poi interverrà il presidente della città metropolitana, chiunque le forze politiche di maggioranza pazienza, ne prenderemo atto.
Perché abbiamo fatto tante lettere ora di sollecitazione e tutti a sta arrivando l'attività di manutenzione e quindi state tranquilli che al più presto sarà sistemata. Non l'abbiamo vista, quindi mi dispiace perché personalmente io non sono un ciclista e non mi pare più ci siano le condizioni dell'età. Per farlo, però ci sono tanti amatori che piace la poter arrivare in bicicletta andassero in bicicletta. Quindi mi è sembrato un fatto positivo, credo anche a lei. Certamente in quel modo noi non la possiamo accettare, né possiamo dire facciamo finta di no o si fa come si deve, oppure è meglio che questa pista ciclabile venga coperta e non venga assoluta, e le voglio per assicurare una cosa vede, noi abbiamo messo la copertura a tutti i segnali, no, no, guardi, l'abbiamo messa tutti i segnali, il consigliere, il suo collega Barresi, ha detto una cosa esatta.
A volte c'è la cattiva abitudine di fare gli intelligenti,
Intelligenti da parte di qualcuno, quindi quelle coperture sono state tolte. Glielo assicuro perché personalmente ho seguito la messa di tutte le coperture, di tutti i segnali, un solo segnale, abbiamo lasciato libero che era quello di uno stop che già c'era e che è all'altezza della dell'asilo nido, quello là ha un significato, tutto il resto li abbiamo coperti, tu puoi come c'è qualcuno che copre gli stalli e io mi auguro, spero faremo una nota ai vigili urbani di fare subito le contravvenzioni senza fischiare.
Senza fischiare, facciano le contravvenzioni a chi occupa gli stalli degli invalidi dei disabili senza fischiare.
Io lo sa, ma io l'ho lasciato per un minuto, pazienza, pazienza, quelle degli stalli sono gli stalli per i disabili e quindi, come diceva il Consigliere Barresi, che sollecitava pure la realizzazione di alcuni interventi, è vero, c'è qualche strada, qualche difficoltà nella in via Alcide De Gasperi oggi ho verificato anche vicino alla torre.
Via Porta della terra. C'è qualche intervento da fare, credo un solo intervento, bisogna farli subito, però anche lei, che è molto competente nella materia rispetto a noi, lei sa che ormai queste strade sono transitati da troppi camion, quindi determinano questi problemi, noi ne abbiamo quasi annualmente, per non dire periodicamente, noi facciamo degli interventi per evitare che ci siano delle difficoltà, perché queste strade vengono danneggiate, purtroppo, alla presenza di camion che, passando, determinano squilibri anche perché erano nate con queste modalità per camminare i carri e quindi non per camminare i camion.
Grazie, signor Sindaco.
Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Approvazione del dei verbali delle sedute precedenti, di approvare i verbali degli atti deliberativi, delle precedenti sedute consiliari di seguito, riportate seduta del 15 5 2026 del numero 19 al numero 25, è seduta del 16, cinque, 2026, dal 26 al numero 30. Ci sono interventi in merito,
Possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole alla delibera?
All'unanimità.
La delibera è approvata.
Terzo punto all'ordine del giorno si tratta della discussione in merito alla criticità idriche, ma, come già preannunciato, sia da parte della Presidenza che del Sindaco, purtroppo ci sarà un ritardo, quindi chiedo il prelievo del punto e quindi di spostarlo in di tutti i punti e quindi riportarlo come ultimo punto all'ordine del giorno.
Ultima sì.
Possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole allo spostamento del punto?
All'unanimità.
Procediamo a spostare il punto come ultimo.
Quarto punto, all'ordine del giorno, mozione di indirizzo per la riclassificazione e il trasferimento delle competenze del tratto stradale Militello Militello Palagonia Città di Militello.
Mozione presentata da diversi Consiglieri come primo firmatario, il consigliere Issara, prego, Consigliere Stara può esporre la mozione.
Grazie Presidente e come lei ben ha detto sì, si tratta della strada intercomunale, la cosiddetta strada intercomunale Militello Palagonia, leggo la mozione per far capire e far comprendere anche un pochettino di quello che stiamo parlando e di quello che si tratta.
Allora la mozione d'indirizzo per la riclassificazione e il trasferimento della competenza del tratto stradale Militello Palagonia alla città metropolitana di Catania.
Premesso che la strada intercomunale Militello Palagonia, costituisce un'arteria di collegamento vitale non solo per i residenti ma per l'intero comprensorio del Calatino, essendo la via principale di accesso all'ospedale basso al rogo usa, Mario di Militello. Gli eventi meteorologici del 19 e 20 gennaio 2026 hanno evidenziato la fragilità strutturali di tale arteria, oggi gravata da dissesti che ne compromettono la sicurezza e la percorribilità, con gravi rischi per i mezzi di soccorso del 118, considerato che il Comune di Militello versa in una condizione oggettiva difficoltà finanziaria e che rende estremamente oneroso, se non impossibile, garantire una manutenzione ordinaria e straordinaria efficacia su un tratto stradale a così alta densità del traffico extraurbano, la funzione della strada in oggetto travalica l'interesse puramente locale, configurandosi come una strada di interesse sovracomunale. Ai sensi del decreto legislativo, due otto, cinque del 92.
Visti l'articolo 2, comma 9 del decreto legislativo, due otto, cinque, 92 che disciplina la riclassificazione delle strade in base alla loro funzione effettiva. L'articolo 118 della Costituzione, che sancisce il principio di sussidiarietà, in forza del quale le funzioni amministrative devono essere allocate all'ente che può garantirne l'esercizio più efficiente, la legge regionale numero 23 2007 riguardante la gestione della rete viaria in Sicilia,
Impegna il Sindaco e la Giunta ad avviare formalmente l'iter di riclassificazione del tratto di pertinenza comunale della strada Militello Palagonia a richiedere ufficialmente alla città metropolitana di Catania l'assunzione della proprietà e della gestione del suddetto tratto affinché venga integrato nella rete viaria provinciale metropolitane a promuovere un tavolo tecnico con l'Assessorato Regionale. Infrastrutture, Protezione civile nazionale e la Città metropolitana per definire il passaggio di competenze, liberando così il bilancio comunale e degli oneri di manutenzione e dalle connesse responsabilità civili e penali. A riferire in Consiglio comunale entro 30 giorni dall'approvazione della presente mozione circa l'esito dei primi contatti con gli enti sovra ordinati. Caro Presidente, perché si è arrivato? Diciamo a questa mozione la strada di cui stiamo parlando, la strada, la cosiddetta strada intercomunale Militello, Palagonia, così come tutti quanti siamo convinti che fosse attraverso diciamo, delle verifiche tecniche che sono state fatte anche con e soprattutto con la città metropolitana di Catania. Ha evidenziato invece, tutt'altro aspetto.
E qual è io sinceramente? Mi sono un pochettino anche sorpreso, ed è giusto che anche i Consiglieri, i cittadini, tutti sappiano qual è la vera. Diciamo situazione, io fino personalmente ero convinto che quella strada fosse per un tratto del Comune di Militello e per un tratto del comune di Palagonia. Signor Sindaco, diciamo così sorpresa, invece la situazione è diversa perché praticamente venendo da Palagonia Dallas dalla SS 3 8 5 dalla strada stradale 3 8 5 per un percorso di circa 5 chilometri. Quella strada non appartiene al comune di Palagonia, ma bensì alla città metropolitana di Catania. Ripeto, sono state fatte delle verifiche tecniche per cui, sulla base di quelli che sono stati i riscontri e diciamo con chi io personalmente ho interloquito con.
Alcuni componenti della Città metropolitana diciamo che è venuto fuori questo dato per cui vedendo e poi è questa la strada dove c'è la, la croce praticamente fino a lì e la Città metropolitana, dopodiché da fra i due cellule in poi quella strada esce via del Calvario, quindi una strada di nostra competenza, ma vista, diciamo, la difficoltà di intervenire praticamente in quella strada, visto il dissesto stradale che c'è in quella strada e tutti i rischi annessi che ci sono, soprattutto in virtù del fatto che noi abbiamo un ospedale e quindi l'emergenza sanitaria del 118 si trova spesso a percorrere un tratto di strada e soprattutto perché è una strada che praticamente unisce anche gli altri paesi limitrofi, quali Palagonia e Ramacca. Ma non solo dimentichiamoci che c'è un'arteria per noi è anche fondamentale per chi deve venire a Militello, e mi riferisco anche alla alla Catania-Gela, perché chi esce dalla Catania-Gela per chi viene da San cono Mirabella Imbaccari da Caltagirone fanno quella strada lì.
Signor Sindaco, quella strada, mi creda, è una trappola mortale per tutti, sia per quanto riguarda gli autoveicoli, sia per quanto riguarda i motociclisti, e soprattutto mi riferisco all'emergenza sanitaria, per cui io volevo consegnare questa, diciamo comunicazione scritta e la leggo prima ancora di depositarla.
Signor Presidente, signor Sindaco, colleghi consiglieri, è necessario fare un'operazione di verità su quello che abbiamo sempre impropriamente definito strada. Intercomunale, comunale Militello, Palagonia per anni l'utilizzo di questa dicitura generica, ha alimentato una confusione amministrativa che è servito solo a giustificare l'inezia. Le verifiche tecniche ci consegnano oggi una realtà diversa. La strada è un mosaico di competenze, un tratto di ben 5 chilometri circa che parte dalla strada statale 3 8 5 e di piena pertinenza della città metropolitana di Catania, mentre la parte restante ricade sotto la responsabilità del nostro Comune. Questa non è, diciamo, una sottigliezza burocratica, me sostanzialmente la cosa più importante. Mentre gli enti si rimpallano la responsabilità, i cittadini pagano il prezzo dell'insicurezza. Voglio sottolineare con forza tre punti che rendono la situazione non più tollerabile. L'emergenza sanitaria, come dicevo poc'anzi, quella strada è il cordone ombelicale che collega il territorio all'ospedale Basso Ragusa. Mario la mancanza di sicurezza stradale e i dissesti rendono difficile, se non pericoloso, il transito delle ambulanze, ogni sobbalzo, ogni rallentamento forzato causato dalle buche e un rischio per la vita dei pazienti trasportati in emergenza. E io credo che tutto questo non è accettabile. Il collegamento tra i centri vitali, quello che dicevo anche poco fa, non stiamo parlando di una strada rurale secondaria, è l'arteria che unisce, Militello e Palagonia e di riflesso a Ramacca. È una via percorsa quotidianamente da lavoratori, studenti e imprese agricole che rappresentano il motore della nostra economia locale.
Isolare o rendere pericoloso questo collegamento significa soffocare il nostro territorio, il fallimento della manutenzione, la strada oggi è l'emblema di un fallimento. La sicurezza stradale, un diritto non un optional definire vergognosa e un eufemismo è una trappola per chiunque si mette alla guida. Chiediamo dunque a questa Amministrazione, basta con i rinvii, se alla Città metropolitana e competente per i primi cinque chilometri il Sindaco faccia valere la sua voce in quella sede o come una diffida formale per la parte di nostra competenza. Si decide o siamo in grado di garantire la sicurezza con interventi immediati o si avvii seduta stante l'iter per trasferire l'intera tratta alla Città metropolitana, la strada Militello Palagonia non può aspettare. Chiedo che questa comunicazione sia allegata al verbale di seduta, come sollecito formale a tutela dell'incolumità dei nostri concittadini. Segretario.
Sì.
La mettiamo agli atti che il consigliere Arsale.
Grazie Presidente, grazie a lei, consigliere, Serio, prego, signor Sindaco.
Presidente, io, dopo la discussione che è stata fatta sulla pista ciclabile.
Mi sarei aspettato un po' più di prudenza da parte dei Consiglieri sarà perché la città metropolitana non credo che splenda nella sua attività di manutenzione delle strade, se è vero, come è vero che noi stiamo aspettando che un tratto, neppure 10 metri della nostra pista ciclabile venga deve reso dignitoso.
Venga RESP dignitoso e la Città metropolitana neanche ha risposto, quindi lei mi dice passiamo la nostra strada intercomunale alla Città metropolitana, ora io guardi sono laico, in questo possiamo benissimo discutere vedere andiamo alla mafia, alla Città metropolitana, parliamo col Presidente, con gli Assessori, col dirigente e vediamo qual è la situazione. Non mi pare che ci siano questi interventi, anche perché veda la Città metropolitana ha due strade in questo momento, incarico che collegano, diciamo, o alle strade statali con Militello quella Scordia Militello e quella Palagonia Militello che è la parallela, diciamo di questa strada intercomunale e non mi pare che ci siano interventi di manutenzione che ci possano far dire, ma.
Teniamo conto che è stato fatto un intervento importante da parte della Città metropolitana. Allora io, se Consiglieri, sarà d'accordo, credo che vada fatta una verifica, anche perché lei ha parlato di inerzia.
Per quel che riguarda il Comune di Militello, questi inezia va rilevata in certi casi, in questo caso lei avrebbe dovuto prendere atto intanto che, grazie all'impegno del Comune di Militello doveroso, doveroso, lo scatolare è stato realizzato da parte della Protezione civile.
Se ci fossero, le telecamere potrebbero testimoniare quante volte il sottoscritto è andato a San Giovanni la Punta.
Per discutere come realizzare al più presto quell'quello, scatolare che era importante perché là ci sono aziende agricole, come lei ha detto, e lo scatolare è stato realizzato, è stato realizzato, dice bene, lei, ci sono del detratti che vanno sistemati, noi al più presto faremo la nostra parte. Forse non sarà totalmente sufficiente, perché le nostre risorse sono risorse limitate, però la faremo, faremo la nostra parte se lei, che è proponente e gli altri firmatari sono d'accordo. Prendiamo contatti con la Provincia, con la Città metropolitana, fermo restando che vada discusso con il nostro anche comune limitrofo Palagonia, io ricordo ai tempi che la strada era denominata intercomunale, Militello Palagonia, ora lei dice che gran parte 5 chilometri, anzi non parliamo di tutta la strada.
Sia della Città, Metropolitana competenza. Penso che qualcosa Patagonia la debba pur avere nel territorio, non ha nulla, allora mi trovo strano che sia stata definita per tanti anni in città una strada intercomunale. Comunque faremo anche su questo alcune verifiche. Io posso soltanto dirle che faremo una verifica per quello che leggo con la Città metropolitana che è stata organizzata con le elezioni indirette,
Non mi pare che ci sia tutta questa movimentazione di attività nel territorio per migliorare la viabilità, però possiamo vedere e lo verificheremo però per quel che ci riguarda noi, neppure nelle prossime settimane cercheremo di fare un intervento ripeto probabilmente non del tutto sufi sufficiente, però spero che possa rispondere perché le cose che lei ha detto sono importanti cioè una strada che viene utilizzata dalla dalle ambulanze io spesso vado in ospedale per fare della visita agli ammalati per altre motivazioni e vedo che ci sono tanti che arrivano da me da Palagonia Ramacca, quindi è una strada molto.
Importante, oltre agli impegni di natura lavorative e per l'utilizzo che ne fanno alcuni studenti. Grazie, signor Sindaco, prego, consigliere, sarà, può replicare.
Io confido a quello che ha detto il Sindaco e non ho diciamo motivo di pensare, al contrario, spero che la Città Metropolitana perché la Città Metropolitana, caro Sindaco, perché comunque lei sa benissimo che comunque può attingere anche a diversi fondi attraverso anche altri bandi, per cui speriamo,
No, non lo so, lo so, lo so, era semplicemente una risposta a quello che è stato il sindaco, per cui adesso magari il Presidente la metterà nuovamente a votazione, va bene, grazie visto come firmatario anche il Consigliere Barresi voleva esprimere il suo giudizio prego Consigliere Barresi,
Sì, grazie Presidente e il Sindaco è rimasto sorpreso dal fatto che consiglieri sarà, diciamo, volesse consegnare alla città metropolitana questo tratto di strada, io mi sarei aspettato invece.
Che lei fosse contento di togliersi questo diciamo grave peso.
Dal bilancio comunale, per un semplice motivo che noi non abbiamo.
In termini proprio economici, la possibilità reale di sistemare quel tratto di strada, farlo come si deve presuppone il costo, glielo dico a spanne di qualche milione di euro, farlo come si deve farlo farla farla tutta.
Certo no, dico no, no dal male in peggio dal male. In peggio, però, il problema ASP ascolti, Sindaco, mi faccia dire, il problema è che noi abbiamo visto esattamente quello che il Comune in questi anni riesce a fare in quella strada, cioè poco e niente, quindi diventa complicato continuare a mantenere, diciamo, la gestione di un tratto che è enorme da un punto di vista di lunghezza, diciamo oltre le nostre capacità da un punto di vista di larghezza, la stessa cosa, nel senso che poi i metri quadri mandare a sistemare sarebbero parecchi, io sarei stato, diciamo, mi sarei ho spiegato che lei avesse accolto a volo questa volontà di dare alla città metropolitana, poi sarebbe stata o sarebbe stato onere della Città metropolitana a trovare le soluzioni, esattamente come lei dice, per quanto riguarda la pista ciclabile, no che lei sta facendo pressione, poi, magari in qualche altro Consiglio comunale ci ritorneremo, però è lo stesso ragionamento. Noi come Comune non siamo assolutamente in grado, non lei come Amministrazione, proprio non abbiamo la capacità economica di riuscire a gestire un tratto così grande è impegnativo, quindi io spero che un po' riveda la sua posizione e spero che i Consiglieri di maggioranza diciamo ci vengano incontro in questo senso. Grazie, grazie. Consigliere Barresi.
Possiamo procedere alla votazione riguardo alla mozione?
Per dichiarazione di voto.
Prego.
Grazie Presidente.
Niente. Volevo dire due cose, visto anche la relazione fatta dal Sindaco, penso che il Consigliere Barresi ha fatto un po' di confusione. Se ho capito male, signor Sindaco, lei ha specificato no, che non lo vuole cedere le problematiche. Avremmo con la Città metropolitana a non intervenire su cinque metri di strada e prendersi la fecaloma questa strada intercomunale. Io sono ben lieto di dargliela, ma no, ho subito se la Città Metropolitana aprendo, glielo possiamo dare, secondo me fraintendete, cioè l'intervento del signor detto tutt'altra cosa tutta. Insomma, avete fra a specie di prima ha portato l'esempio della pista ciclabile che per cinque metri ci ritroveremmo una pista ciclabile ancora incompleta. Casa popolare,
O possono, mi spiego male, Consigliere paghe Varese ha detto sì o no che non lo vuole dare per interesse del Comune, chi rimane un interesse che aggiunge un beneficio, e non possiamo intervenire che ben venga la vuole, accettavano, dottor, qualità, diamogliela.
Lei è sicuro che la Città metropolitana che domani interverrà, io ho i miei dubbi, non lo sappiamo, però ho visto la relazione fatte, facciamo queste istruttorie, interloquiamo col facciamolo. Non è un problema, però è stato chiaro, non è detto no, ha detto, interagiamo con la Città metropolitana, vediamo che succederà, la voglia, non se lo possono aprendo domani mattina a noi ci fanno fuori. Penso che sia stato chiaro, cioè noi diamo mandato al sito di interloquire con chi non so che sono i referendum illustrazione all'Assessore, se l'ufficio tecnico c'è il Sindaco facente funzione di Presidente della Città Metropolitana qualcuno sarà, ma sono ben lieto. Penso anche a loro i miei Consiglieri di darla no, però, ma magari tu hai frainteso l'intervento, suonarla in frainteso che tu hai detto il Sindaco, non lavoro, eccetera, al quale interesse hai detto così, ma magari hai detto così, ma consigliere cantiere spesso, ma faccia l'intervento, sì e no quindi precisa. Per dichiarazione di voto prego, noi deleghiamo il sito effettua questa istruttoria se è possibile, perché no? Certo che ben venga. Quindi votiamo positivo alla mozione, non ce n'è problema per dichiarazione di voto. Prego Consigliere,
Barresi sì, noi parere favore, Cesa, prego, Consigliere fucile.
Favorevole, quindi siete proponenti, possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole alla mozione presentata.
All'unanimità.
La mozione è stata approvata.
Grazie.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno Dichiarazione di Militello in Val di Catania, Città della pace e adesione a reti internazionali.
Sì, volevo leggere la proposta, signor Sindaco, e la le davo subito la parola.
Si propone con da deliberare per le motivazioni riportate in narrativa e qui si intendono integralmente richiamate di proclamare ufficialmente il Comune di Militello in Val di Catania, Città della pace, di aderire alle seguenti organizzazioni, major of pays, rete italiana, pace e disarmo e Coordinamento Nazionale, Enti Locali per la pace di sostenere formalmente l'appello della città promosse della Icahn,
Premio Nobel per la Pace, 2017 per l'attuazione del trattato o no per i propri proibizione delle armi nucleari di demandare al Sindaco e ai suoi delegati il perfezionamento dell'iscrizione tramite i portali ufficiale delle suddette reti.
Ci sono interventi in merito, signor Sindaco, vuole intervenire sulla proposta visto presentata? La terza guerra mondiale a pezzi è partita e si mantiene continua al di là delle tregue che vengono poste e che poi non vengono messi in atto. Noi sappiamo che le organizzazioni internazionali non stanno facendo fino in fondo il proprio dovere e quindi sentiamo il dovere di sostituirci partendo dal basso, con i cittadini che si sono mobilitati e hanno fatto azioni esemplare per tentare di bloccare genocidi che si realizzano in parte del mondo. Ma abbiamo anche avuto l'impegno delle città che vogliamo confermare a Militello. Vogliamo dare a questa titolazione di città della pace, quindi l'Amministrazione comunale lo propone al Consiglio comunale. Dopo aver fatto una delibera di Giunta, invitiamo tutti a votarla.
Grazie, signor Sindaco, possiamo procedere alla votazione che già avevo chiesto per gli interventi.
Ci sono interventi, quindi no, perché avevo chiesto in precedenza, possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole alla delibera all'unanimità?
Procediamo al quinto punto, all'ordine del giorno.
Ratifica, deliberazione di Giunta municipale numero 60 del 27 cinque 2026 avente ad oggetto approvazione variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2025 2027 Esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 per finanziamenti per interventi di digitali digitalizzazione inerenti al Piano nazionale di ripresa e resilienza PNRR e di potenziamento dell'area artigianale.
Propone, per i motivi espressi in premessa e che di seguito si intendono integralmente riportati, di ratificare, ai sensi dell'articolo 42, comma 3, del decreto legislativo 267 del 2000, la deliberazione di Giunta municipale numero 60 del 27 cinque, 2026 avente ad oggetto approvazione, variazione di Bilancio di previsione Finanziario 2025 2027,
Esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267.
Per finanziamenti e interventi di digitalizzazione inerenti al Piano nazionale di ripresa e resilienza, PNRR e di potenziamento dell'area artigianale, ravvisata l'urgenza di dichiarare, a seguito di votazione separata la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'articolo 12, comma 2, della legge regionale 3 dicembre 1991 numero 44,
Prego, Assessore, vorrà, vuole delucidare la delibera prego.
Sono state effettuate dalla Giunta con i poteri del Consiglio per consentire l'immediata esecuzione delle opere e si tratta, per quanto riguarda la digitalizzazione, di due interventi finanziati col PNRR, uno che riguarda.
I mobili che e gli.
Immobili e le sedie che sono arrivate attualmente, poi l'altro che riguarda.
Ah.
Lo sportello unico per le attività produttive, che sono finanziamenti, e anche il, la digitalizzazione di tutto il sistema fonico, del Consiglio comunale e anche, credo, il coro di notte, poi, per quanto riguarda invece l'area artigianale, abbiamo ottenuto un finanziamento, abbiamo partecipato a un bando e abbiamo ottenuto un finanziamento. L'urgenza nasceva anche dal fatto che.
Secondo il disciplinare firmato, le opere devono essere completate entro il 31 dicembre di quest'anno, quindi già l'ufficio tecnico non sta procedendo a.
Ad appaltare le opere, le opere consistono nella ri ri.
No, no, no, nella bitumazione della della di tutta la zona artigianale, la riqualificazione anche degli impianti elettrici che ci sono degli impianti idrici, questi sono gli interventi.
Bene.
La.
Dentro la zona artigianale.
Quello fuori dalla zona studierà l'abbiamo ottenuto pure un finanziamento ed è.
Un altro finanziamento che l'abbiamo ottenuto e abbiamo partecipato a un bando, lo abbiamo ottenuto, è quello è la strada di collegamento tra la SP 28, primo è la zona artigianale, faremo una rotatoria, dove attualmente c'è il bivio per collegare meglio la zona artigianale,
E la SP 28, primo, lì sì, ma quello è un altro finanziamento, ci sono altri interventi, prego Consigliere Barresi,
Sì, grazie Presidente, era per diciamo verificare esattamente il tipo di interventi, se io quello che mi sono letto corrisponde, diciamo alla alla premessa che ha fatto l'assessore, quindi noi toccheremo le opere di urbanizzazione che sono all'interno del perimetro della della zona artigianale quindi comprensivo di rete idrica, rete fognaria o che io questo mi sono letto e poi anche una manutenzione straordinaria come lei diceva delle strade.
E che sono sempre all'interno una ci sono le caditoie stradali, ci sono, ci sono le caditoie che devono essere sistemate e poi c'era anche la possibilità di intervenire su un marciapiede, di installare una segnaletica anche che fosse dicendo illuminazione più sì, ah, anche videosorveglianza all'interno di questo bando e poi c'era anche la possibilità di individuare, diciamo, dei punti che potessero essere utilizzate per la gestione dei rifiuti che in questo momento, diciamo, è un po' così all'interno della zona artigianale. Quindi con dei punti.
Ecocompatibili. Condotto il resto, diciamo della della struttura, quindi questo è quello che io ho letto all'interno, diciamo, della programma relativo alla al progetto che è stato finanziato. Parliamo di somme abbastanza consistente che sarebbero utilissima, diciamo, a a rilanciare.
C'è anche l'antincendio, sì, questo il Sindaco ha ragione, c'è anche il discorso dell'antincendio e leggevo anche che potrebbe essere toccato anche l'impianto di depurazione che c'è, la, questo no, diciamo, è qualcosa che magari sarà fatto successivamente, comunque quindi l'impianto di depurazione,
L'intervento si sarebbe, sarebbe, diciamo molto, molto più complicato, quello che ho capito è che tutto questo intervento deve essere fatto entro il 31 dicembre 2026, e quindi siamo già in una fase di di affitto di, quindi già siamo con l'Esecutivo, fatto sì e siamo in una fase di appalto va bene grazie.
Grazie Consigliere Barresi altri interventi,
Signor Sindaco, chiede la parola.
Prego Assessore Troia, dato l'impostazione.
Diciamo tecnica sia dell'elaborato che dal punto di vista finanziario. Io voglio esprimere soddisfazione invece per l'intervento che è stato finanziato, perché sono poche le realtà che hanno avuto questi finanziamenti. Dobbiamo essere orgogliosi di aver ottenuto un finanziamento che darà forza spinta. Le nostre attività produttive, tra l'altro, saranno fatte dagli interventi di ristrutturazione, ma anche degli interventi che in quell'area mancavano, come quella della sicurezza dell'antincendio. Quindi io credo che si debba dire con chiarezza che è stato un intervento importante, dice bene il Consigliere Barresi. Si sono posti dei tempi strettissimi che l'assessore alle attività produttive ha ulteriormente confermato. Noi speriamo in Assemblea regionale, di spingere affinché vengano finanziati intanto altri Comuni e poi che ci possa essere una disponibilità, un poco, ad allungare qualche tempo, non molto. Pur tuttavia, noi siamo impegnati per fare il meglio, perché è un finanziamento significativo per le nostre realtà, che possono trarre sicuramente giovamento.
Grazie, signor Sindaco.
Possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole alla delibera?
Senza dichiarazione.
All'unanimità, per l'immediata esecutività, chi è favorevole all'unanimità?
Punto sesto, eravamo rimasti per la discussione in merito alla criticità idriche e le problematiche, quindi diamo una sospensione che chiediamo una sospensione di mezz'ora.
Abbiamo, non lo so, ho detto, quindi sono le 18, facevamo 40 minuti di sospensione.
Siamo d'accordo, chiediamo un attimino che procediamo alla votazione, chi è favorevole alla sospensione di 40 minuti?
All'unanimità sospendiamo il Consiglio comunale per 40 minuti all'arrivo dei rappresentanti della.
Ora è presente Astorina, Giuseppe presente e sarà Carmelo, è presente, do atto anche della presenza del Sindaco dell'Assessore, Partenope, dell'assessore Troia.
Grazie Segretario.
Ringrazio la presenza dei rappresentanti della Malesia, l'ingegner Direttore Rao, l'ingegnere.
Mantegna presenti a questa a questo dibattito.
Rinnovo di nuovo l'appello al pubblico cortesemente perché, essendo un Consiglio dedicato e un consiglio chiuso, quindi è dedicato ai Consiglieri, il dibattito è rivolto ai Consiglieri e ai rappresentanti della SIAE.
Perfetto, sì, volevo essere più che sicuro che tutto andasse bene e in ordine.
Allora, per quanto riguarda i consiglieri, hanno già dato comunicazione di chi interverrà.
Possiamo procedere già con il dibattito, dando la parola al Consigliere Caminito,
Buonasera, grazie presidente e benvenuti ai ingegneri Mantegna e Rao.
E siamo felici che finalmente siate qui, sì, sì e accerti center, siamo felici che finalmente siate qui e i cittadini sono esasperati lo avete visto già dal vostro in dal vostro ingresso, non solo per quanto riguarda il sistema di bollettazione, poiché viene a mancare,
Il diritto di verifica del reale consumo, in quanto a Militello è presente uno sportello, ma un solo giorno è troppo poco. Una sola unità di personale è eccessivamente esiguo, dall'altro lato, perché si è creata una sorta di coprifuoco idrico. Siamo stanchi di vivere in questo stato di emergenza continua, poiché il timeline dell'erogazione dell'acqua è estremamente ridotto, soprattutto per quella fascia di persone come bambini, anziani, ma anche per quella fascia di lavoratori che non lavorano in orari usuali e che quindi si trovano in difficoltà rientrando a casa i consiglieri in generale, abbiamo esteso la possibilità di leggere il documento a tutti i Consiglieri presenti in Consiglio comunale hanno elaborato una richiesta di chiarimento ufficiale in modo a rendere organiche organici i punti che.
Vorremmo per chiariti e la leggo testualmente.
Richiesta di chiarimenti impegna interventi in merito alla gestione del servizio idrico integrato nel territorio del Comune di Militello in Val di Catania. Premesso che il servizio idrico integrato costituisce un servizio pubblico essenziale e rappresenta uno dei principali diritti dei cittadini, il processo di FdI me if affidamento, gestione del servizio idrico da parte della SIAE sta interessando direttamente alla comunità di Militello. Il Consiglio comunale quale organo rappresentativo della cittadinanza ha il dovere di monitorare l'andamento del servizio e farsi interprete delle esigenze delle segnalazioni provenienti dal territorio. Numerosi cittadini hanno manifestato preoccupazioni in merito alla fatturazione dei consumi, alla chiarezza delle bollette, ai tempi di risposta alle e alle richieste di assistenza, alle prospettive di investimento sulle infrastrutture locali. Considerato che la corretta misurazione dei consumi costituisce il presupposto fondamentale per una fatturazione equo e trasparente, la presenza di consumi stimati e di situazioni non ancora completamente allineate nella fase di transizione gestionale può generare dubbi e disagi per gli utenti. Appare necessario garantire ai cittadini strumenti efficaci di interlocuzione con il gestore del servizio. La sostenibilità economica delle tariffe deve essere accompagnata dalla massima trasparenza sui costi sostenuti e sugli investimenti programmati. La comunità di Militello ha diritto a conoscere gli interventi infrastrutturali previsti sul proprio territorio e i relativi tempi di realizzazione, rilevato che l'obiettivo comune deve essere quello di garantire un servizio efficiente, moderno, economicamente sostenibile e capace di rispondere concretamente alle esigenze della cittadinanza. Si chiede.
Di fornire un quadro aggiornato dello stato della presa di carico del servizio nel territorio comunale, indicando eventuali criticità ancora esistenti e le azioni previste per il loro superamento di chiarire le modalità utilizzate per la determinazione dei consumi fatturati agli utenti e di specificare in quale misura le bollette emesse siano basate su letture effettive e in quale misura su consumi stimati di comunicare la procedure previste per la rettifica delle fatture contestate e i tempi medi di definizione delle relative pratiche, di garantire una costante attività informativa nei confronti degli utenti, assicurando la massima trasparenza su criteri di fatturazione e sulle modalità di calcolo degli importi addebitati.
Di incrementare un servizio periodico di assistenza territoriale nel comune di Militello in Val di Catania, finalizzato a fornire un supporto diretto ai cittadini per problematiche amministrative e tecniche, di indicare i tempi di risposta previsti per reclami e richieste di chiarimento. Volture, rateizzazioni e altre pratiche presentate dagli utenti, di fornire un quadro dettagliato degli investimenti programmati nel territorio comunale con specificazione delle opere previste, delle fonti di finanziamento e dei tempi di realizzazione, di comunicare quali interventi siano programmati per il miglioramento dell'efficienza del re dei della rete idrica, per la riduzione delle perdite, per il potenziamento del servizio, di assicurare particolare attenzione alle fasce sociali più fragili, promuovendo la massima diffusione delle agevolazioni e degli strumenti di sostegno previsti dalla normativa vigente, di individuare un referente operativo per il report per i rapporti istituzionali con il Comune di Militello in Val di Catania al fine di favorire un'interlocuzione costante tempestiva sulle problematiche segnalate dall'amministrazione e dai cittadini. I Consiglieri pertanto invitano la sia a mantenere un rapporto improntato alla massima collaborazione istituzionale con il Comune di Militello in Val di Catania, nella consapevolezza che il miglioramento del servizio passa attraverso il confronto costante con il territorio e la piena trasparenza nei confronti della cittadinanza. Si chiede inoltre che il presente documento venga acquisito agli atti della seduta consiliare allegato al verbale del Consiglio comunale trasmesso ufficialmente alla FIAT per le conseguenti determinazioni e per il riscontro alle richieste formulate. Segretario, le consegnerò dopo il documento non appena i consiglieri avranno firmato. Grazie grazie a lei. Consigliere.
Usciremo iscritto a parlare il consigliere Chora.
Grazie Presidente ingegner, eravamo ingegnere, indegno.
Felice di avervi qua di nuovo nella nostra Aula, consiliare dopo che noi non le nascondo, il fatto che comunque ci siamo rimasti male quando è stata convocata l'ultima assemblea pubblica, formalmente il nostro Presidente del Consiglio comunale aveva inoltrato via PEC l'invito e nonostante questo, ovviamente, non si è presentato nessuno. Sinceramente questo non me lo aspettavo, anche perché, alla luce di quello che era stato il precedente sempre qua in Aula, consiliare lei insieme all'ingegnere Nicosia si era fatto un percorso e si era discusso all'interno dell'Aula e si erano anche presi degli impegni ben precisi nei confronti della nostra cittadinanza ma che, ahimè, a tutt'oggi questi impegni in zona sono stati presi o meglio non sono stati attuati, e mi riferisco al discorso della bollettazione. Se lei si ricorda ingegnere Raul era seduto da questa parte. L'ingegnere Nicosia era dall'altra parte. Avevamo detto che probabilmente le bollette che arrivavano a domicilio dei nostri concittadini non corrispondevano al reale consumo che c'era, che erano praticamente delle bollettazione fatte di stima. E quindi, quando parliamo di stima parliamo di in, ci ce li inventiamo perché probabilmente di fatto non leggiamo ah, no, non c'è il reale consumo premente dell'acqua sulle bollette si era si era anche parlato il discorso che si è per quanto riguarda i cittadini che andavano a Pozzo Sanfilippo e che praticamente c'era sempre un sovraffollamento e soprattutto anche in quella sede la, il dipendente che si occupa di dare, diciamo, delle risposte ai cittadini, non è neanche in grado di darle, perché quando ci sono delle tematiche, diciamo più complicate, vengono e i nostri cittadini mandati a Caltagirone per ulteriori delucidazioni. Questo perché perché probabilmente all'interno di quell'ufficio manca di FIA, di fatto una uno strumento che può essere un computer e per quanto riguarda la digitalizzazione, e tutto questo probabilmente crea ancora di più il disagio nei confronti dei cittadini. In quella sede sembra avevamo chiesto se, anziché una volta a settimana di mattina, ovvero il martedì fosse ampliato il l'orario di ricevimento al pubblico anche per il secondo giorno e precisamente un pomeriggio, per permettere di ai lavoratori turnisti anche di poter accedere a quel servizio e dare praticamente un contributo anche a quei lavoratori e tutto questo a tutt'oggi non è stato fatto.
Avevamo parlato per la.
Per l'erogazione dell'acqua, se quando fu introdotto l'anno scorso il discorso che alle ore 18 puntualmente l'acqua e i rubinetti nelle nostre case e rimangono Asciutti, si era parlato che doveva essere un fatto momentaneo.
Un caso che probabilmente si doveva risolvere, ma che a tutt'oggi purtroppo segnaliamo che sistematicamente, tutte le sere alle ore 18 viene a mancare l'acqua presso le nostre abitazioni, e questo non creando pochi disagi alle famiglie, e mi riferisco ai lavoratori che tornano dal lavoro mi riferisco probabilmente alle famiglie con bambini piccoli, e mi riferisco probabilmente agli anziani. Mi riferisco ai disabili e soprattutto in una fascia oraria molto importante, perché probabilmente lì in quella fascia oraria capiamo benissimo che c'è la gestione della casa, c'è la gestione delle cure, c'è la gestione un po' di tutto e tutto questo probabilmente ad oggi nulla è cambiato. Noi abbiamo preparato una un'istanza da.
Da protocollare al Segretario comunale da parte di tutti noi Consiglieri, abbiamo discusso anche con il Capogruppo della maggioranza a firma in comune. Sia noi sia voi, quindi da questa parte c'è massima disponibilità perché l'acqua è un bene universale, non ha un colore politico né di destra né di sinistra, e nessuno vuole intendere o vuole fare strumentalizzazione riguardo questa situazione qua.
Abbiamo Presidente, personalmente ho ricevuto, visto che il Consiglio comunale è chiuso solo ai Consiglieri e quindi i cittadini non hanno diritto alla parola. Mi è stato consegnato da parte del comitato civico di Militello questa lettera.
Da leggere in Consiglio. Se lei me lo consente, io eventualmente la posso leggere.
Allora questa questa richiesta, diciamo di chiarimenti e leggo testualmente le parole così come sono state scritte da parte del comitato richieste di chiarimento e incontro urgente sulla gestione del servizio idrico integrato al signor Sindaco del Comune di Militello, il Comitato civico di Militello in Val di Catania, desidero portare alla sua cortese attenzione alcune criticità relative alla gestione del servizio idrico integrato nell'ambito, ossia premesso che tutti i Comuni gestiti in economia hanno rispettato o stanno rispettando il cronoprogramma previsto dalla Convenzione atti sia del 15 luglio 2024 per il passaggio della gestione al gestore unico, anche il comune di Bronte ha recentemente avviato le procedure per il trasferimento. Le società in house, che amministrano in circa 800.000 utenti, avrebbero dovuto aderirà sie entro gennaio-febbraio 2025, ma non hanno adempiuto. Ad oggi non risulta alcuna procedura di commissariamento nei lavori nei loro confronti.
L'ATI è l'Assessorato regionale dell'energia e dei servizi di pubblica utilità, Dipartimento dell'acqua e dei rifiuti e non sembrano aver esercitato la stessa solerzia dimostrata nei confronti dei Comuni in economia. Pertanto il Comitato civico chiede chiarimenti su parità di trattamento. Quali criteri verranno applicate agli utenti della società in house qualora aderiscono, ossia la richiesta di cauzione sarà estesa a tutti o resterà un onere a carico dei? Solo i cittadini dei Comuni già passate Asie agli utenti dei Comuni già state GIAS gestiti da Siae è stata richiesta la corruzione di annessione.
Capacità operativa del gestore Acoset, ora confluita in idro Catania e titolari di quote in sie gestisce i comuni pedemontani con circa 90 dipendenti. Nella fase di transizione attuale, sie opera con meno di un terzo di tale personale, con evidenti disservizi e aggravi per gli utenti. Trasparenza del processo, l'atteggiamento dell'Assessorato regionale e dell'ATI presente zone d'ombra, che richiedono chiarimenti condivisi. Qual è la proposta? Proponiamo che la Signoria vostra si faccia promotore di un incontro con tutti i Sindaci aderenti Asie estendendolo, invito oltre il comprensorio calatino per affrontare congiuntamente la questione e richiedere risposte univoche. Si trasmette la dichiarazione del direttore generale di Acoset, Antonio Coniglio, al rinnovo delle cariche 2025. Sono felice per la riconferma del Presidente Rapisarda. In questi anni abbiamo lavorato fianco a fianco, superando prove e raggiungendo traguardi importanti.
Ora il nostro obiettivo e affrontare la grande sfida del gestore unico per garantire un servizio idrico integrato più efficiente e facendo valere le prerogative della gara del 2005. Tale dichiarazione appare emblematica rispetto alla reale governance del sistema integrato idrico d'ambito. Restiamo a disposizione per un confronto e confidiamo in un suo riscontro urgente. Comitato civico di Militello in Val di Catania questo, signor Sindaco, era indirizzato a lei che poi magari farò pervenire agli atti alzare al Segretario ingegnere Rau il discorso e le lo vede anche quello che sta succedendo in tutti questi giorni e quello che sta succedendo anche in tutti questi mesi. Noi ce lo troviamo veemente in bollettazione, addirittura io questa cosa l'avevo anche preannunciato nel Consiglio comunale precedente, dove ci sono delle nuove voci tipo il deposito cauzionale.
Io sono andato a vedere anche la vostra dichiarazione perché mi sembra il Comune di Ramacca per primo praticamente aveva sollevato questa problematica e la risposta è la SIAE, è stata quella che questa cauzione prego, diciamo questa corruzione precauzionale servisse come un, diciamo di.
Una garanzia chiamiamolo così a fronte di cittadini che non sono inadempienti,
Io mi chiedo e vi chiedo.
Se lì il cittadino idee inadempiente, voi avete ovviamente un deposito cauzionale su cui basarsi, ma facciamo una cosa opposta se il cittadino ad avere diciamo inadempienze da parte del gestore, il cittadino, chi lo garantisce, che il problema è questo, cioè io mi devo ritrovare in bolletta una somma di deposito cauzionale che secondo me non ha motivo di esserci perché se io sono regolare nei pagamenti perché devo essere garante di qualcun altro,
Mi sembra una voce in più.
E la prego anche di attenzionarlo questa cosa ingegnere Rau, perché secondo me bisogna trovare un punto d'intesa, io le le dicono cose, ne abbiamo anche discusso qua in Consiglio comunale.
Da quando, ovviamente il Comune di Militello rispetto ad altri centri ha avuto questo servizio, ha avuto queste gestione, no, non possiamo dire nulla, cioè nel senso, ovviamente in tutti questi anni il servizio è stato efficiente, lo abbiamo visto anche nel fatto delle manutenzioni voglio dire un servizio fatto con un criterio, il problema è sorto nel momento in cui altri Comuni sono subentrati. Allora io, come come servizio di gestione, una domanda, me la farei.
E la domanda è semplice, magari io una risposta ce l'ho, però se io prima gestivo 10 comuni su è basato su, dico una somma, una cifra su 100.000 abitanti, e avevo 10 dipendenti, magari allora questa gestione potesse andare, poteva andare anche bene, il problema è nel momento in cui subentrano altri Comuni, i Comuni, anziché 10, dipendono 21 gli abitanti, anziché 100.000 diventano 800.000 e il personale rimane sempre quello, come faccio a gestire sempre ed esclusivamente la stessa gestione diventa difficile, ingegnere raro.
Io credo che il punto principale sia questo, perché noi ripeto come Comune di Militello non abbiamo nulla da ridire sulla gestione precedente perché c'è stata efficienza, c'erano dei guasti e la ditta interessata era sempre lì in prima linea a riparare quello che c'era di guasto, anche se ho un mio pensiero personale, non sono un tecnico parlando con altre persone competenti del ramo, una cosa si doveva fare e che ancora a tutt'oggi purtroppo la SIAE non è mai intervenuta. Non so se esistono dei progetti, mi auguro di sì. Abbiamo perso il.
Il, il passaggio del PNRR, che secondo me è un passaggio fondamentale per ripristinare praticamente tutta la rete idrica che abbiamo nella nostra comunità, perché credo fortemente che più del 40 50% la nostra acqua si perde probabilmente nel sottosuolo, questa è una mia convinzione, io credo che praticamente una un impegno progettuale, questa comunità se la merita.
E credo che probabilmente la SIAE dovrebbe fare di tutto per poter intervenire e investire sulla rete idrica di Militello che, per mia conoscenza e datata del negli anni 80, quindi stiamo parlando di un, purtroppo si è purtroppo, ovviamente credo che necessita veramente di un intervento serio,
Io.
Le.
Io concludo, ingegnere Rau, presentando un comunicato da parte di tutti i consiglieri comunali da mettere poi a verbale dopo aver condiviso, diciamo anche insieme agli altri consiglieri di maggioranza dove noi firmeremo il loro documento, il loro firmeranno quello nostro.
Prendo leggo testualmente, ingegnere Rau, prendo la parola stasera non solo come Consigliere di opposizione, ma come portavoce di una comunità esasperata, che da mesi subisce passivamente un disservizio che è ormai superato i limiti della decenza e della tolleranza.
L'acqua non è una merce qualsiasi, su cui speculare o fare economia. L'acqua è un bene prezioso, un diritto umano universale, un elemento essenziale per la dignità della vita quotidiana e per la salute pubblica. A Militello. Purtroppo, questo diritto viene calpestato. Ogni giorno siamo stanchi di assistere a un paradosso inaccettabile. Da un lato, i cittadini subiscono turnazioni idriche mortificanti con la prospettiva di un'estate drammatica a causa di impianti di sollevamento inefficienti e di una rete capillare che perde acqua da tutte le parti. Dall'altro, questi stessi cittadini si vedono recapitare bollette gonfiate, basate su consumi presunti o, peggio ancora, intestazioni anagrafiche, totalmente fantasiose, specchio di una gestione dei dati utente a dir poco approssimativa. Questa ingegnere Raum lo lascia dire io credo che anche lei ha avuto modo di verificare e controllare le bollettazione. A me è capitato ultimamente diversi cittadini, anche in famiglia stesso. Le devo dire dove brevemente, l'anagrafica non della bolle delle degli utenti non corrisponde all'effettivo stato di famiglia, cioè ci sono praticamente situazione dove il numero utente risalgono ancora come un'anagrafica vecchia, dove ci sono quattro utenti nello stato di famiglia, quando invece di fatto ce ne sono solo due perché i figli, magari in questo lasso di tempo si sono trasferiti all'estero o per lavoro o per studio e quindi prevedendo, anche se hanno la residenza Militello, di fatto sono domiciliati per motivi di lavoro altrove. Io le chiedo di attenzionare questa cosa. Si parlava che probabilmente questa questi dati anagrafici venissero tra virgolette gestite da una società esterna. Include una certa ditta succhi Soukli, EFSA o qualcosa del genere. Adesso non non li ricordo bene anche perché avevo letto un comunicato da parte del Comune di Ramacca dove effettivamente mettevano in risalto a questa problematica ed è una problematica che comunque abbiamo riscontrato anche a Militello e quindi io chiedo gentilmente se l'anagrafica del bollettazione possa essere rivista. Ma c'è un dato sopra tutti che descrive la gravità della situazione locale e che non è più in alcun modo sostenibile. La tocca la totale mancata erogazione d'acqua nella fascia serale e notturna, precisamente dalle ore 18 in poi a Militello e rubinetti rimangono de solamente Asciutti. Gentile rappresentante della SIAE,
Vi rendete conto di cosa significa questo per la vita reale delle persone.
Significa lasciare ai lavoratori che rientrano a casa dopo una giornata di fatica, famiglie con bambini, piccoli, anziani e persone con disabilità completamente private dell'acqua, nelle ore in cui se ne ha più bisogno per l'igiene, la cucina e la gestione della cassa. Questa non è una semplice riduzione del servizio. Questa è una privazione dei bisogni primari che calpesta la dignità dei nostri concittadini e di fronte a questo caos di bollette pazze e rubinetti a secco dalle 6 del pomeriggio, qual è il servizio di assistenza e goffi dalla città? Una sola giornata di ricevimento al pubblico a settimana esclusivamente di mattina presso il pozzo San Filippo. Questa modalità è totalmente insufficiente. È uno schiaffo ai cittadini. In questo modo state escludendo i lavoratori, i turnisti e tutti coloro che la mattina non possono assentarsi dal posto di lavoro. Diventa un obbligo morale e gestionale ampliare immediatamente le giornate di ricevimento. Serve almeno un secondo giorno a settimana e questo giorno deve essere di pomeriggio per permettere a tutti. Di poter usufruire del servizio di sportello. Fino ad oggi la vostra risposta è stata il silenzio, un muro di gomma, una mail ordinaria è Pec, ignorate sia dagli utenti e che al dal dal delle istituzioni.
E sia ben chiara una cosa, a scanso di equivoci o di facili scaricabarili politici, noi, consiglieri di opposizione, conosciamo bene il quadro giuridico e sappiamo perfettamente che la scelta della gestione mista risale alle decisioni dell'allora ATO del 2005 e sappiamo che le sentenze del CGA hanno confermato l'affidamento all'Asia vincolando i comuni del territorio. Ma le sentenze del CGA vi impongono come gestore, ma non vi autorizzano a lasciare i cittadini senza acqua dalle 6 del pomeriggio. I vincoli normativi non azzerano il vostro dovere contrattuale, morale e sociale di fornire un servizio efficiente e badate bene, l'angoscia che viviamo a Militello è la stessa che unisce tutto il territorio. Tutti i Paesi del Calatino sono ormai in aperta rivolta. Proprio nei giorni scorsi i sindaci del comprensorio si sono riuniti in un vertice straordinario a Palagonia, con una larghissima rappresentanza istituzionale. In quel tavolo sono state messe nero su bianco le stesse identiche denunce che stasera portiamo in quest'Aula. Le bollettazioni anomale, i consumi presunti scollegate dalla realtà, le barriere di accesso agli sportelli e l'inaccettabile lentezza nei tempi di risposta agli utenti. I documenti ufficiali dei Comuni vicini, come la nota di re di Ramacca, confermano che la SIAE sta applicando ovunque lo stesso identico fallimentare, metodo sportelli territoriali, disarmati e senza terminali informatici per operare.
La beffa delle tariffe, calcolate anche sui figli universitari fuori sede che consumo ne pagano altrove. La totale mancanza dei criteri equi per gli studi professionali salassati, come grandi industrie, e l'opacità sulle voci relativa fognature e depurazione, addebitati al regolarmente, anche dove gli impianti non funzionano a pieno regime. Ma c'è chi sta andando, persino olte, dimostrando che la difesa del territorio si fa con atti amministrativi coraggiosi. Penso al Comune di Raddusa, dove la Giunta ha appena approvato un formale atto di indirizzo politico amministrativo per dire un no netto alla cessazione degli impianti idrici alla SIAE, chiedendo l'attivazione della clausola di salvaguardia prevista dall'articolo 147 del decreto legislativo 152 del 2006 per mantenere la gestione autonoma. Lì l'Amministrazione ha capito che l'acqua è un bene troppo strategico per essere ceduto a un gestore distante e inefficiente senza garanzie reali, perché dobbiamo dirlo chiaramente davanti ai cittadini. Caro rappresentante della SIAE, si nasconde un gioco di scatole cinesi non più tollerabili,
La gara di appalto originaria è stata aggiudicata all'Acoset un colosso solido con circa 90 dipendenti che gestisce ottimamente il servizio per 21 comuni della fascia pedemontana etnea. Ma cosa ha fatto Acoset per il Calatino per il nostro territorio? Invece di metterci direttamente risorse e competenze, si è nascosto dietro una società di scopo, la Hydro Catania, che a sua volta controlla la SIAE. Abbiamo un capogruppo che possiede le conoscenze pratiche, competenze specifiche necessarie per svolgere un'attività in modo efficace e anche i capitali per fare investimenti nella zona ricca di Catania, ma che usa questo schermo societario per lasciare il nostro territorio. Il Calatino in condizioni pietose, senza investimenti strutturali e senza alcuna solidarietà territoriale. Tutto questo mentre a seguito del decreto del Presidente della Regione del 2024, il Commissario ad acta ha imposto l'aggiornamento della convenzione fissando scadenze perentorie dei 12 mesi per l'attuazione dei cronoprogrammi.
Alla Regione siciliana il vento sta cambiando, oltre all'ospedale aglio del disegno di legge della Regione Siciliana, appunto, per una nuova riforma gestionale tariffaria, i sindaci del Calatino hanno formalmente deliberato, Palagonia la richiesta di un tavolo tecnico istituzionale urgente, conati Catania, zie per imporre una soluzione ordinata è definitivo,
È la protesta, è ormai tra la gente, basta vedere quello che sta succedendo in tutti i Paesi nelle piazze sabato scorso, 30 maggio Palagonia, si è tenuta un'affollatissima assemblea, con oltre 80 ai cittadini, ed è nato ufficialmente il Comitato civico per l'acqua Palagonia esse, sul modello di quanto sta già accadendo a Scordia e in altre realtà locali e i cittadini si stanno unendo stanno avviando petizioni popolari e mozioni di indirizzo se la sia, pensa di poter continuare a fare un muro di gomma ignorando i singoli enti locali, sappiate che vi ritroverete davanti a un intero territorio mobilitato e unito dai rappresentanti istituzionali dei comitati civici spontanee.
In questa sede chiedo al nostro Sindaco di Militello di sostenere la linea è emersa Palagonia, ne abbiamo anche parlato Sindaco nell'ultimo Consiglio, dove lei è stato anche presente quando c'è stato la riunione con la massima intransigenza, guardando anche al coraggio amministrativo perché no di in realtà come Raddusa e chiedo alla politica che viene a fare passerella sul territorio per raccogliere applausi.
Chi sta verificando la legittima la legittimità di questa intricata rete societaria nelle sedi istituzionali competenti. Oggi vi diciamo chiaramente che la rotta deve cambiare immediatamente. Non siamo più disposti ad accettare il blocco dell'erogazione idrica dalle 18 in poi, che mette in ginocchio le famiglie, gli anziani e i disabili. Un calendario di ricevimento al pubblico insufficiente e sportelli inefficiente o non dei digitalizzati, il silenzio e la mancanza di risposte alle PEC del Comune e dei cittadini, gli errori nelle fatturazioni, la mancanza di trasparenza sul bonus idrico, l'addebito dei disservizi non chiari e tariffe insostenibili per famiglie e professionisti, la mancanza di investimenti e strutturare urgenti per bloccare le dispersioni sulla rete. I cittadini di Militello meritano rispetto e Calatino, non si oppone alla modernizzazione, ma esige criteri di trasparenza, sostenibilità e tariffe veritieri. Pretendiamo risposte chiare, scadenze precise e impegni concreti. Qui stasera, davanti al popolo di Militello se continueremo a trovare un muro di gomma, l'intera comunità del Calatino unità tra istituzioni, comitati civici farà valere i propri diritti in ogni sede formale, legale e di protesta. La parola passa a voi. Grazie.
Grazie Consigliere Serra.
Prossimo iscritto a parlare il Consigliere Barresi.
Grazie Presidente.
Allora, intanto, buonasera.
Ai rappresentanti della SIAE non ci conosciamo da parecchi anni, diciamo in tempi passati abbiamo collaborato molte volte nel cercare delle soluzioni alle problematiche che si sono manifestate in questo Comune, devo dire, è stato più volte detto in precedenza parecchie volte gli interventi sono stati anche abbastanza.
Celeri sono stati, diciamo, decisivi per ripristinare i danni, però ultimamente.
Negli ultimi anni, un anno abbondante la situazione è decisamente cambiata, io.
Nell'ultimo Consiglio comunale. Dicevo questo che io non vi riconosco più, cioè nel senso che, rispetto all'attenzione e all'impegno che mettevate prima nel nostro Comune, adesso la situazione è totalmente cambiata totalmente e c'è una situazione di grave disagio e lo dimostra la presenza dei cittadini oggi qua in Consiglio comunale che con attenzione stanno seguendo, diciamo questa vicenda perché per noi è diventato veramente pesante riuscire a sostenere i disagi a cui non eravamo abituati, a cui riteniamo di poter diciamo porre rimedio, perché non è vero che il problema non può essere risolto. Noi crediamo invece che può essere risolto, però non non mi metterò a fare nuovamente l'elenco del discorso delle bollette, della degli errori, a volte madornali che fate nel mandare, diciamo, delle istanze di pagamento che hanno veramente dell'assurdo, cioè non hanno non hanno né neanche un minimo un criterio di buonsenso.
È il discorso dell'acqua, è stato detto, è inaccettabile che in un Comune come il nostro, che negli ultimi anni ha appuntato in maniera forte sul turismo, lei non sa il danno che noi scusate, posso posso, vi chiedo la gentilezza, altrimenti.
Che ha puntato parecchio sul turismo, quello che succede, soprattutto nei periodi più caldi, quando la sera alle 7 e mezza alle 8, quando va bene l'acqua, manca, è un disastro totale per l'economia locale, disastro totale, perché le difficoltà, le difficoltà economiche che noi che le attività devono sostenere sono sono, diciamo impresentabili, però io volevo rivolgermi al Sindaco perché l'impostazione della legge è un'impostazione che dà alla parte pubblica non lo dimentichiamo, il 51% di.
Azioni, quindi noi teoricamente, noi, come ente pubblico avremmo la maggioranza nelle imporre rispetto a una struttura che è privata, quello che noi riteniamo più giusto per la nostra comunità e rispetto a questo io mi sono fatto anche una ricerca per cercare di capire in che cosa noi, comunità, in che cosa noi Amministrazione, in questo caso penso che possiamo dire anche tutti quanti insieme, perché non ci sono divisioni rispetto a questo tema. Potremmo fare.
Quindi vorrei condividere insieme all'Amministrazione tutta una serie di, diciamo ragionamenti che poi magari possiamo sviluppare. Intanto, premesso che il Comune di Militello non gestisce più direttamente alla parte di progettazione, però mantiene sempre le funzioni di controllo e programmazione. Questo è sempre in capo a noi ora, se la siano, svolge correttamente il proprio compito. L'ente Comune ha a disposizione diversi strumenti, sia legali che amministrativi, per tutelare i propri cittadini, per esempio, chiedere l'applicazione di penali nei confronti del contratto che abbiamo con l'Asia e della Carta dei servizi, con la SIAE sollecitare lati a inviare una formale diffida alla Asie, fissando un termine perentorio per realizzare progetti di sistemazione. Il Comune può citare anche in giudizio.
La SIAE per i danni patrimoniali ed immagino subite dal territorio a causa della mancata manutenzione della perdita dei finanziamenti pubblici causati dall'inerzia del gestore. Cioè noi possiamo a loro toccargli la tasca, perché se non gli tocchiamo la tasca qua, alla fine non cambierà niente quando un gestore come l'Asie giustifica il razionamento dell'acqua, citando cause di forza maggiore come l'abbassamento dei livelli delle falde acquifere, l'Amministrazione comunale alla cittadinanza non sono tenute ad accettare passivamente questa spiegazione. Esistono delle procedure tecniche,
Che e istituzionali precise per verificare se quello che loro dicono in questo senso è reale oppure no, cioè oppure se li né se quello che noi subiamo in questo momento deriva da un'inefficienza gestionale che loro hanno rispetto agli impianti, quindi noi abbiamo anche delle possibilità di rivalsa nei confronti della della SIAE che secondo me dovremmo anche mettere in campo per esempio quando loro dicono che c'è l'abbassamento della falda,
Noi, perché non nominiamo un tecnico esterno che abbia delle competenze e che faccia insieme a loro delle verifiche, per vedere esattamente se quello che stanno sostenendo corrisponde a verità, oppure se c'è un'altra tipologia di problematica che deriva da una cattiva gestione dell'Asie, cerchiamo di di fare un ragionamento che diciamo di nominare una parte terza che cerchi di tutelarci, perché altrimenti la le spiegazioni che danno loro dobbiamo per forza, senza avere un contraddittorio, prenderle per buone, quindi io una riflessione in questo senso la farei, dopodiché, ingegnere Rao, voi avete sempre all'interno, diciamo, delle vostre mansioni, avete l'obbligo di elaborare e di proporre il piano degli interventi, sia ordinarie che straordinarie. Sì,
E che, de che sono tutti volti al mantenimento dell'efficienza della rete idrica, quindi e poi avete anche in carico la progettazione per quanto riguarda tutta la rete idrica comunale. Ora poco fa il consigliere Sala ha detto PNRR, cioè noi rispetto al p n r r che era fondamentale per cercare di affrontare anche negli anni precedenti, quando il problema non ce l'avevamo, che cosa abbiamo previsto per migliorare la rete idrica comunale, che chiaramente, rispetto al fatto che è datata il Consigliere, sa diceva anni 80, lei ha giustamente diciamo sostenuto che è anche di epoca precedente, ma rispetto a queste problematiche, che sono proprio problematiche di natura reale, in che cosa la SIAE e si è attivata per realizzare delle reti idriche, per migliorarla, in modo che quella parte di diciamo dispersione di acqua che sicuramente in una percentuale consistente e che ci crea questi problemi non sia stata, diciamo, affrontata e risolta, perché non abbiamo un piano di investimenti che ci consenta, ah, ah, consente alla nostra comunità diciamo anche con uno scadenzario dei tempi, che non deve essere per forza a sei mesi a un anno, ma anche, con un tempo un po' più lungo, di sostituire tutta quella che è la rete idrica e quindi realizzare una condizione di efficienza che ci consenta di ristabilire, diciamo, quella che è la condizione ottimale rispetto al al, allo stato attuale delle cose, quindi io mi aspetto. Mi aspetto da voi che si faccia un ragionamento che intanto dia risposte in tempi immediati rispetto a quello che è la problematica perché, come le ho detto, per noi è diventato veramente pesante stressante riuscire a sostenere il peso di questa difficoltà e.
La invito a a a tenere in considerazione anche l'aspetto economico. Noi siamo un piccolo Comune che si basa molto sulle sulle piccole attività, su questi negozi, su sui bar, su attività di questo genere che andrebbero in difficoltà e poi non non diciamo. Non dimentichiamo soprattutto la parte del cittadino. Molti lavorano hanno degli orari di rientro dal lavoro che chiaramente,
Si trovano sprovvisti nel momento in cui tornano a casa da lavori che sono anche abbastanza faticoso, impegnativi. Arrivano a casa, non hanno la possibilità di farsi una doccia di darsi una sistemata. Io credo che questo sia imbarazzante e che deve essere la prima cosa da attenzionare in questo momento. Quindi io vi invito e invito l'Amministrazione a porre in essere con l'aiuto di tutto perché di tutti, perché in questo la cittadinanza è vicino all'Amministrazione ma devo dire, anche la parte di opposizione non è una parte che è avversa ma che potrebbe accompagnare, diciamo, questi ragionamenti nel cercare di stimolare l'Asia a trovare delle soluzioni in modo che la problematica possa essere affrontata in maniera seria e possono essere trovate delle soluzioni che spero non siano soluzioni di cui parleremo. Torneremo nuovamente a parlare il prossimo anno perché non dimentichiamo che è passato un anno, era seduto qua. Noi ci siamo fatti una.
Bella chiacchierata. Quando lei è venuto c'era il problema della carenza idrica perché c'era stata la siccità e questo diciamo negli anni passati, era era anche.
Successo era reale. Abbiamo passato gli ultimi due inverni con delle piogge abbondanti, quindi quel tema in parte credo che sia stato.
Risolto. Credo che ci siano altre difficoltà e spero che oggi lei dia delle delle soluzioni che in a breve, a breve termine porto i portino alla soluzione e alla risoluzione di questo problema che è veramente per noi è diventato pesante pesante pesante. Grazie grazie a lei, Consigliere Barresi prossimo iscritto. A parlare il consigliere Cannata.
Grazie Presidente per me doveroso.
Dire anch'io qualcosa anche io, perché dove è stato detto gran parte dai dai consiglieri sia Barresi che anche del Consigliere,
Sarà e della consigliera, Erminia Caminito, però io devo ringraziare a coloro che emanato la possibilità di sedere in questa stanza e rappresentare, diciamo, ogni singolo cittadino che mi ha dato il consenso di stare qua dentro, io intervengo proprio su questo punto all'ordine del giorno con grande preoccupazione e con una profonda amarezza perché ritengo che la questione dell'acqua si è diventata una delle più emergenze più gravi che stanno vivendo tutti i nostri cittadini a Militello,
Poi ne abbiamo parlato anche dei paesi limitrofi, ma io mi riferisco soprattutto nel mio paese sono sempre più convinto che il nostro Paese, storicamente ingegnere Giovanni Rao, detto da un, coloro che io forse erano non erano nemmeno nato, è stato non ha mai vissuto in queste diciamo situazioni così drammatiche.
Come quelle che si stanno registrando negli ultimi anni con la vostra gestione sulla rete idrica Militello è stato sembra un territorio caratterizzato dalla presenza di sorgenti e risorse idriche che hanno sempre garantito l'approvvigionamento della nostra popolazione, oggi invece ci troviamo ad affrontare continui disservizi, interruzioni e una gestione che lascia i cittadini esasperati. Poco fa lei sopraggiunto qui nell'Aula qualche cittadino tra virgolette l'aggredito, ma le posso garantire che non è un'aggressione, ma è una stanchezza che hanno le nostre famiglie e che hanno i nostri cittadini.
Quindi perché noi militellese siamo persone ben educate, ebbene, rispettose. Io la ringrazio per la presenza vostra qua in Aula, ma mi sento il dovere di di essere estremamente critico nei vostri confronti e anche critico nei confronti dell'Amministrazione caro Sindaco, non sto dando colpe Sindaco, sonoramente criticità. Ad oggi la nostra Amministrazione non è riuscita a dare delle risposte e risolutiva ai nostri cittadini.
Le famiglie, come dicevo poco fa, sono molto stanchi e i cittadini sono stanchi, noi riceviamo quotidianamente.
Delle segnalazioni, alcuni colleghi Consiglieri hanno parlato delle bollette così esagerate, vero elevatissime, addirittura bollette di acqua in case chiuse.
Spesso queste cose sono difficili da comprendere e da sostenere in tutte le nostre, né nelle nostre famiglie non si tratta di casi isolati, si tratta di un malcontento diffuso che attraversa tutta l'intera comunità e sia chiara una cosa.
Nessuno pretende l'acqua gratis, caro ingegnere, i cittadini sono consapevoli che un servizio va pagato, ma quando si paga un servizio ingegnere quel servizio deve essere garantito, soprattutto per i nostri cittadini non è accettabile che, nel soprattutto nel periodo estivo alcuni Consiglieri dicevano che l'acqua venga tolta alle 17 alle 18 delle ore pomeridiane.
Proprio quando tante persone rientrano dal lavoro.
Nei campi, nelle aziende agricole e delle proprie attività e hanno il diritto di trovare un servizio essenziale e funzionale.
L'acqua non è un lusso, voi della SIAE avete fatto diventare l'acqua un lusso.
Ed è proprio questo che oggi no, noi non possiamo limitarci a delle giustificazioni o degli annunci che vanno fatti sui social.
In quest'Aula lei era presente, come hanno detto i Consiglieri era presente in un'Aula in una seduta consiliare lei e l'ingegnere Nicosia.
Ci è ci era stato detto che sarebbero stati effettuati interventi sulla rete idrica, che si sarebbe provveduto alla motorizzazione dei contatori tutt'oggi inesistente, che sarebbero state adottate soluzioni capaci di ridurre sprechi e perdite, anomalie della fatturazione inoltre, caro ingegnere, era stato promesso una fantascienza, una cosa veramente che forse nemmeno nei film si vede che l'acqua avrebbe sarebbe arrivata dall'Etna con una tubazione qua Militello se non se non erro del CAL tutto in via del tutto Calatino. Se non mi sbaglio, è stato detto questo io sono qui oggi a farvi delle domande,
A che punto siamo ingegnere, Rao?
Quali interventi sono stati realizzati veramente?
Quali risultati concreti sono stati raggiunti perché i cittadini continuano a vedere gli stessi problemi di prima, se non addirittura peggiorati?
Quello che percepiamo è una distanza enorme tra le promesse fatte e la realtà che le famiglie ogni giorno vivono.
Io mi rivolgo nuovamente al Sindaco perché Sindaco, lei ha sempre dimostrato la vicinanza ai nostri cittadini e questo le fa grado, ed è proprio per questo che oggi le chiedo un'assunzione in più di responsabilità, caro Sindaco, sappiamo chi è lei.
Ma deve essere una responsabilità ancora più forte, non possiamo uscire da questa seduta con tutti i nostri cittadini con le solidi e rassicurazioni generiche verbali perché non ha portato a questa problematica, all'attenzione delle istituzioni regionali, lei, essendo un deputato alla nostra Regione che ci rappresenta, questo mi farebbe piacere se lei fa facesse un intervento al all'ARS.
I cittadini vogliono delle date.
Tempi certi, interventi concreti e impegni verificabili vogliono sapere quando finiranno questi disservizi, vogliono sapere come verranno affrontati i problemi delle bollette, vogliono sapere quali azioni amministrative dell'Amministrazione intende intraprendere nei confronti di questa gestione, per il rispetto della tutela dei cittadini, perché oggi la pazienza dei cittadini è arrivata al limite non siamo qui per fare una propaganda politica l'acqua è un bene sia di destra che di sinistra, caro Sindaco,
Siamo qui per rappresentare una comunità che paga, rispetta le regole e chi non li rispetta, li deve rispettare e quindi pretende un servizio efficace, continuo, soprattutto per i sacrifici della popolazione che si fanno da quest'Aula, devono uscire impegni concreti, non promesse, i cittadini di Militello meritano rispetto e meritano risposte e meritano soprattutto di poter aprire un rubinetto e trovare l'acqua senza dover vivere ogni giorno dell'incertezza grazie.
Grazie a lei, Consigliere Cannata, ci sono altre persone con altri Consiglieri fossero entrerebbe venire.
Prima di dare la parola ai rappresentanti della SIAE.
Bene, allora diamo la parola all'ingegnere Rao, vuole intervenire il Sindaco, prego, signor Sindaco.
Diciamo, un vizio della politica è quello di fare la storia dei problemi.
Questo vizio e generico diffuso.
Ho sempre sostenuto, però, che un Sindaco deve parlare con il verbo coniugato al presente.
E quindi non fare riferimento al passato, perché sul passato io potrei parlare tanto partire dal fatto che questa convenzione è partita nel 2002, con un commissario mandato da un commissario per l'acqua, allora a capo di un governo Cuffaro Capo del Governo di centrodestra e potrei aggiungere tante altre cose un sistema come è stato richiamato di scatole cinesi per cui l'ATO stabilisce qualcosa, la SIAE dovrebbe o aderire poi c'è l'ARERA che una,
Un'istituzione che stabilisce i prezzi delle tariffe.
Stabilisce le modalità di censura,
E potrei poi aggiungere tante altre cose relative al fatto che PNRR l'avremmo dovuto mettere in un ambito territoriale con poi le relative somme da trovare anche nei territori, quindi anche dai cittadini. Quindi, il piano d'ambito, se non è stato approvato, non è stato approvato, perché non c'è stato chiarezza su questo, perché un Sindaco prima di votare deve capire quali sono le fonte economica e se sono fonti pubbliche e private o del cittadino. Qualcuno ha mandato una lettera io rispetto al comitato e dico subito siccome sono una persona che tiene la porta aperta nella propria nella comune, avrebbero potuto portare il Comitato e avrei subito accettato, però lo colgo.
Questo è l'impegno e questa sollecitazione, incontrerò il comitato, dico subito che chiamerò anche i colleghi del Calatino che, se si sono riuscì riuniti una sollecitazione, l'hanno avuta anche dal sottoscritto. Alcune contributi di idee nel documento sono arrivati anche dal sottoscritto. Certo, poco credo abbiano da dire quelli che sono garantiti dall'Acoset, dalla SIDRA, dalla società di Acireale quelli. Credo che non guardino alle esigenze dei nostri concittadini, ma da altre questioni, ma siccome c'è qualcuno che viene avendo avuto questa società di gestione, come è ente di riferimento a dire no, voi dovete fare questo, noi dobbiamo fare quello che possiamo fare nell'ambito delle caratteristiche della nostra appartenenza al lato della società, sapendo i limiti che ci sono ora, come per ultimo il Consi. Il Comune di Raddusa ha chiesto di poter attivare le norme di salvaguardia e quindi aspettare. Prima di passare questa cosa, io dico che le aveva chieste a Bronte.
E Bronte a luglio, se non passa le i mezzi e gli strumenti idrici in suo possesso sarà commissariato ottenute nonché chiesta aveva ottenuto, aveva ottenuto perché c'è stata una deliberazione dell'ATO, era stata richiesta, era stata richiesta, al lato questa possibilità per avere tempi che loro avevano indicato di verifiche e di altro genere, e allora l'atto si è determinata. Ci siamo determinati a nel dare le norme di salvaguardia, ma è chiara la legge nazionale. Certo, è una legge che ha tradito le aspettative del referendum, che il referendum aveva detto acqua pubblica in base alla legge Galli e dopodiché però sia l'Unione europea, il Governo non c'è bisogno che io precisi di chi fosse presieduto quel Governo e poi successivamente tutti gli altri hanno determinato delle scelte e conseguentemente il Comune di Militello è stato commissariato, è arrivato nel 2002. Il commissario che ha.
Portato a questa scelta del del lato prima nel 2002, poi nel 2008 la scelta della SIAE, allora è stato detto, è inutile che io lo ripeta io, quando sono da sindaco, non posso lamentare delle assenze del della, sia nel piano di manutenzione, sì, a volte si rompe un tubo la mattina, se nel Rob né se ne rompe un altro. La sera, però convengo per onore della verità, perché noi dobbiamo parlare con le parole della verità. Convengo ingegnere che nell'ultimo periodo non c'è la stessa disponibilità che abbiamo registrato nel passato e nel passato c'era una tempestività che ci faceva percepire l'impegno immediato. Questa immediatezza non c'è. Noi chiediamo come primo punto questo.
Come primo punto questo, ma andiamo oltre perché lo dico con grande chiarezza.
Fino a quando sarò Sindaco, io avevo questa coalizione, questa maggioranza.
Le attività che riguardano la SIAE io non farò e lato non farò a scaricabarile, dipende dalla SIAE o dipende dal lato come un fatto altre volte, anche per ambiti che non erano di stretta competenza del del Sindaco, io farò la mia parte.
Su un filo molto discutibile, anche dal punto di vista istituzionale qualcuno sa quanti scontri ho avuto in altre situazioni e per parlare della esigenza di porre il tema a livello regionale, io, proprio la settimana scorsa o due settimane fa ho fatto un intervento, ho ripreso quello che era stato detto nella stampa, ho letto poi il disegno di legge dopo, ma ho posto alcune cose con chiarezza rispetto alla necessità che la Sicilia faccia la propria parte, anche se i temi non finiscono con la Sicilia.
Ci sarebbe bisogno di ben altro, avremmo bisogno di una legge nazionale di rivedere perché qualcuno parla, ma perché non si torna pubblico e perché la legge lo vieta.
Sono stabilite soltanto delle norme che permettono per i Comuni montani, che hanno avuto le deroghe per chi ha un'acqua particolarmente pregiata, quelle le cosiddette acque minerali, ma un Comune autonomamente non può andare avanti, è inutile che ai cittadini diciamo no, noi possiamo, abbiamo l'acqua anche qui anche qui dobbiamo avere parole di verità noi non abbiamo avuto,
Un tecnico specifico, ma siamo stati presenti,
Siamo stati presenti noi anche chi ha competenza in materia di acqua e abbiamo provato di capire se c'erano le condizioni per aumentare la portata della nostra del nostro pozzo. Si sono cambiate le camicie sia a utilmente utilizzato un mai una modalità per attingere acqua e la risposta non è stata positiva, così come dopo che io sono andato al Genio civile per chiedere un'autorizzazione e dopo aver firmato un'ordinanza, abbiamo aperto un pozzo che dal punto di vista tecnico viene definito tombato, e parlo con tecnici, direi composto tombato significa un bozzo morto perché ce n'era stato in sostituzione un altro, eppure abbiamo fatto l'analisi e abbiamo cercato di trovare soluzione utilizzando quel pozzo.
Quel pozzo che non è utilizzato ormai da tanti anni ha avuto un cedimento appena noi abbiamo cercato l'acqua, quindi non c'è.
Un atteggiamento di disimpegno, aggiungo.
Che quando parliamo di un Paese ricco di acque, io so che periodicamente abbiamo avuto problemi anche nel passato, ma il Paese aveva pozzi, ho letto tante dichiarazioni dei precedenti Consigli comunale, un dossier abbastanza ampio che ho studiato, credo, nella maniera approfondita in quel dossier fare c'è chi dice che le nostre acque erano abbondanti, ma c'è stato chi ha venduto i pozzi ad altri Comuni in altre epoche in altre stagioni e io voglio ricordare Antonio Lo Presti che si oppose alla vendita dei pozzi a Mineo a Ramacca, a Palagonia,
Eppure quei Pez pozzi sono stati venduti, ora noi ci troviamo in una difficoltà.
La difficoltà ci deve portare a dire intanto una cosa ingegnere qua la prima cosa che i cittadini chiedono e di avere una bolletta onestà chiara, trasparente, che dica quanto è il consuma e quanto si deve pagare. Queste cose forfettarie non vanno e quando si fa il forfettario si deve fare in difetto, non si può fare in eccesso. Questo è il primo punto che noi stabiliamo. La seconda cosa che chiediamo è che si possa fare una verifica seria, e finora qui c'è l'ingegnere Mantegna. Finora abbiamo avuto la possibilità ora, a fronte della presenza dei c dei cittadini, non basta un solo giorno con i Sindaci, vorremmo studiare un metodo per contestare queste modalità, ma la la contestazione, anche per motivi di tra virgolette legali li deve fare il cittadino. Quindi è opportuno che ci sia un potenziamento delle strutture per dare i dovuti chiarimenti ai cittadini, così come il forfettario. Comprendiamo che è legato al fatto se è accreditata la la bolletta, allora non c'è bisogno di avere una garanzia, ma il forfettario non lo si può chiedere a chi ha l'ISEE, così come io l'ho detto in Aula,
Consigliere Cannata e l'acqua che viene data a tutti i cittadini non può essere quella prevista dal disegno di legge del Governo, così come non è accettabile quello che ha stabilito attualmente all'ARERA, l'acqua si deve aumentare, ogni cittadino deve avere la garanzia di avere una quantità d'acqua che non può essere quella dei 50,
Piaccia o non piaccia, se la Regione io spero accetterà questa linea, che io ho espresso già in Assemblea, l'ho detto chiaramente, se accetterà questo, io credo che avremo un punto di ripiego, come avremmo un punto di riferimento con l'ISEE, il buono, l'equo e i bonus per l'acqua deve essere dato adeguatamente ai cittadini. È uno sforzo che viene fatto per i rifiuti. Viene fatto per i Comuni che sono interessati a partire da Misterbianco, a qualche altro Comune Acireale e tutto il resto lo si faccia per l'acqua, così come si dà il contributo per portare i rifiuti all'estero o al Nord e si dia un contributo e ai cittadini che non ce la fanno.
È questo quello che chiediamo e vado alla conclusione, perché quello che è importante capire come ci dobbiamo muovere per essere chiari, come si dice e io ringrazio il Sindaco se ne faccia carico abbiamo fiducia nel SIN del Sindaco, ha già fatto l'ordinanza.
Ha già fatto l'ordinanza per chiedere che da un pozzo venga dato USA acqua aggiuntiva alla no al nostro pozzo perché attualmente, checché se ne dica, anche se c'è stata acqua con l'alluvione, mi dicono i tecnici, non l'ingegnere RAI non ingegnere, Mantegna, non ingegnere, Nicosia, ma tecnici che ho interpellato direttamente che debbono passare anni anziché quest'acqua vada in profondità e arrivi laddove ci sono le le fonti del del per attingere non passa un giorno non passo, ma non è che l'acqua appena arriva e piove arriva direttamente da dove viene attenta. Non è così, e io lo dico qui pubblicamente a me è stato detto da tecnici che si occupano di impianti idraulici, da ingegneri che si occupano di impianti idraulici, per cui c'è la necessità di avere più acqua perché le nostre le nostre fonti sono depauperate. Qui non è stato un un capriccio, tutti noi abbiamo consapevolezza, ecco cosa che significato ha avuto passata l'estate che abbiamo passato.
Non abbiamo avuto il capriccio di togliere l'acqua alle 18, alle 19 o alle 20, avevamo chiesto personalmente ero nel bar Caruso quando ho posto un tema, ho fatto una telefonata, mi ricordo l'ingegnere Mantegna era si Santissimo, Salvatore ha detto, ma mi dicono che sta cominciando a scarseggiare a.
E noi avevamo chiesto, soprattutto nelle giornate del delle feste patronali, di avere più acqua, purtroppo c'era stato un utilizzo, ha ulteriormente non.
De I preventivato e quindi l'acqua, se invece di essere tolta alle 12 alle 3 all'1 di notte, così come avevamo chiesto, è stata tolta prima, quindi noi abbiamo bisogno di fare, abbiamo fatto un'ordinanza e stiamo andando avanti e andremo avanti, andremo avanti, dice, ma il Sindaco può farlo bufala. Io so quello che posso fare e ho fatto sempre delle cose in nome della legge e cercando di dare risposta alla mia comunità e non mi sono mai sottratto e non mi sottrarrò neanche questa volta.
Grazie, signor Sindaco.
Possiamo dare la parola all'ingegner esame, prego.
Buonasera, buonasera, grazie a tutti che mi consentite di essere qui questa sera al Sindaco, al Presidente del Consiglio, ai consiglieri.
E mi permetto di fare un enorme complimento alla platea.
Perché è stato qualche giorno fa a Scordia a Ramacca in altri posti, devo dire che la vostra capacità di ascoltare in silenzio merita non il nostro intervento e le nostre note di chiarimento, ma molto di più, mentre veramente il nostro impegno più totale, cosa che,
In parte riceviamo i complimenti per il passato, riceviamo qualche stirato ed orecchie per il presente, vediamo di essere più bravi per il futuro, è quello che diciamo stasera e io ringrazio anche il comitato che ci ha fatto dei quesiti, alcuni interessando alcuni veritiere, alcuni diciamo non perfettamente allineati, ma proviamo a dare qualche chiarimento perché parliamo di scatole cinesi, parliamo di Acoset, vediamo di fare qualche precisazione, magari annoiando la platea, ma secondo me è opportuno farla. Non si tratta di scatole cinesi. Quando nel 2005 l'allora Provincia ha deciso che la gestione doveva essere espletata tramite una società mista da sola, la Provincia ha costituito la SIAE, quindi la si è nata come società a totale partecipazione pubblica, un solo socio, la Provincia, dopodiché ha deciso di fare una gara ad si chiama doppio. Oggetto ci individuare un partner privato che avesse i requisiti per comprare il 49%, avesse i requisiti per poter gestire avesse i requisiti per poter costruire. La gara che è stata fatta è stata aggiudicata ad una associazione temporanea di imprese con Acoset capogruppo, ma Acoset non è il socio di maggioranza di questa idro Catania, quindi chi si è aggiudicata la gara era Acoset, SIDRA lama di Paternò un raggruppamento di imprese perché insieme costituissero il socio privato che si chiama idro Catania. Quindi non c'è nessuna schermatura, nessuna volontà, cioè è semplicemente una norma rispettata. La costituzione di una società mista, la Provincia nel tempo ha venduto la propria partecipazione a tutti i Comuni, quindi dice bene che il Comune di Militello è socio della SIAE, così come art Ramacca, come tutti i Comuni.
Pensando che il braccio operativo fosse proprio idro Catania, tant'è che è vero è che la SIAE, continua ad avere, come giustamente lei rilevava, 32 dipendenti che prima.
Obtorto collo riuscivano a fare la gestione in dottor Calatino, ma è anche vero che oggi idro Caetani a cena 50, quindi l'incremento della capacità di intervento viene garantita dal socio operativo che si è aggiudicato la gara, proprio per fare questo, quindi, non dobbiamo solo guardare la parte di SIAE,
Che resta 32, adesso vediamo perché perché dobbiamo considerare che il braccio operativo c'ha, altri 50 persone attualmente impegnati anche a Militello, ma anche in tutto il territorio.
Perché ci troviamo oggi in questa situazione, ne parlava di Acoset, consegnano in consegna perché i Comuni sia cosette no, perché c'è stata una volontà dell'ATI che il grande assente, ma non in quest'Aula e il grande assente in generale, adesso poi arriviamo a dire il perché ha deciso con la nostra opposizione di mi consenta il termine il NOE per vertigine l'ordine delle consegne perché in gara era previsto che i primi gestori a transitare fossero proprio Acoset SIDRA ama Sogin,
Perché sarebbero arrivati quei 90 oggi quei 150 e allora dipendenti che riorganizzati perché indotto, devono essere 470 gli addetti al servizio idrico integrato nella provincia di Catania, non 30 non 80, ma 470, ma qui, all'interno dei quattro di questi 470, hanno diritto chi proviene dalle società partecipate. Quindi, se, per prima che avessero consentito di acquisire Acoset, avremmo avuto direttamente i 90 dipendenti come i 140 di SIDRA, che avrebbero potuto contribuire alla gestione non solo del territorio ma di tutto l'ambito territoriale. Perché non si è ancora? Allora, quindi siamo stati costretti ad acquisire oltre i sette Comuni che già gestivamo altre 19, che sono praticamente tutti Misterbianco Giarre-Riposto, Milo Sant'Alfio, eccetera, eccetera, ad esclusione di qualcuno.
Il primo ad essere escluso, ma per nostra scelta e Raddusa.
Perché fino al alla penultima Assemblea sono avvenuti gli amministratori di Raddusa, chiedendoci di poter trasferire il servizio, ma Raddusa e praticamente senza risorse idriche, a ogni riunione dell'emergenza idrica sono la a lamentare che non hanno acqua noto problemi col Consorzio di Bonifica, problema con Siciliacque no fonte di riserva, non hanno fonti, quindi un gestore avrebbe enormi problemi a prendere una realtà, come Raddusa oggi fanno una delibera che ha tutto il sapore politico, non lo possono fare quello che vogliono, ma ricordo che la norma sulla salvaguardia, come giustamente ha detto il Sindaco, prevede acque di qualità, la non hanno acque, quindi mi pare difficile che sia di qualità, prevede un sistema depurativo, prevede una serie di condizioni che non hanno. Vi ricordo che Bronte l'aveva pure ottenuta la salvaguardia, il CGA ha annullato gli atti, non solo li ha annullati, ma oggi ha pure diffidato il Dipartimento alla preparazione della documentazione delle consegne. Quindi manca Raddusa, manca Aci, Catena perché manca, Acicatena semplice perché uno dei principali pozzi che hanno è.
Bordo cimitero. Questo è quello che noi man mano ereditiamo dalle gestione pubbliche, cioè un pozzo bordo cimitero senza autorizzazione all'utilizzo umano, e il cimitero è quello che abbiamo letto sulla stampa, ultimamente morte nei sacchi, eccetera, eccetera. Quindi capite bene che è un problema andare in una realtà come quella, così come non abbiamo ancora acquisito Castiglione, di Sicilia, perché nelle stesse condizioni di pozzi e sorgenti, non a norma cosa che a Militello non è successo, noi abbiamo poche risorse ma regolari. Il Sindaco parlava di un pozzo tombato, è tombato perché è stato fatto il pozzo gemello, quindi il polso gemello è una manutenzione, viene tombato, quello vecchio, utilizzato quello nuovo quando si parla di risorse, abbondanze. Purtroppo non è così, perché non è che noi, quando chiudiamo l'acqua, perché c'è la portiamo.
A Raddusa no finisce e finisce perché Pozzi. È passato da 35 a 25 litri e, come ha detto giustamente il Sindaco, abbiamo fatto tutti i tentativi in questo periodo, che non è vero, non ci siamo visti qua, ma siamo stati sul campo, abbiamo cambiato le pompe pensando che magari una pompa più grossa vuole stare più acqua. Abbiamo spazzolato il pozzo scoprendo che c'ha una camicia veramente irrisoria, quindi sarebbe pericoloso fare altri tentativi. Abbiamo cercato altre fonti e, come giustamente ha detto il Sindaco, siamo in corsa per attivare un nuovo pozzo e portare una dotazione di circa 10 litri che di fatto aumenta del 50%. La risorsa e nel periodo estivo il permetterebbe ai cittadini di avere l'acqua dopo le 18, senza bisogno di vasche di riserva o altre cose che potrebbero aiutare loro e noi a soffrire un po' di meno. Ora andiamo con ordine lei rivolta, Palagonia comuni, eccetera Palagonia, io avevo detto che era l'ultimo Comune che avere preso noi in questa fase, nella mia vita.
Perché non c'è un contatore installato altro che letture, oltre che consumi, non hanno mai pagato l'acqua. Nella stragrande maggioranza, e siccome non è un segreto, siamo stati fortemente minacciati con atti intimidatori pesanti. Quindi, anziché pensare le associazioni di fare queste azioni giuste o sbagliate che siano, pensassero anche ammettere il gestore nelle condizioni di poter gestire. Quando si parla di anagrafica, non è che io posso sapere se la casa è chiusa, o eccetera. Quando lei mi dice che i due ragazzi sono a studiare fuori, ma è a vantaggio dell'utenza, cioè se risultano quattro persone e l'acqua la usano solo due, è tutto a vantaggio dell'utenza, perché hanno quattro scaglioni di tariffa agevolata, 4 di tariffa base, mentre ci vivono solo due. Quindi, premesso che io non potrei modificare un i unilateralmente l'anagrafica delle utenze senza una dichiarazione in cui mi si dice che non ci sono più quelli residenti, ma, detto questo, ben venga mi dispiace per i signori, io sono uno che mi sono dissanguato con la figlia a studiare fuori, quindi non so cosa vuol dire, ma, detto questo, il fatto che non viene registrato che ci siano anagrafiche incompleta, voglio dire la colpa non è solo nostra, non è che io, ogni giorno, scarico dati, vengo qua ami, se l'utente non mi dice che la nonna è morta e continua a detenere il contratto a nome della nonna, è un problema per me, non per l'utente. È un problema anche per me, perché amando bollette che magari non viene consegnata è un problema, perché al momento di pagare non so chi cercare quindi l'allineamento anagrafico che stiamo provando a fare con il Comune qua siamo un po' in ritardo, devo dire, ma negli altri Comuni nuove è un problema, perché i dati che ci vengono trasferiti sono assolutamente incompleti. Non è che noi mandiamo le bollette pazze o inesatte, noi mandiamo in base a quello che ci viene trasferito dal Comune se il Comune mi dice che c'è Mantegna e magari non si era mai posti il problema se nel nucleo familiare sono due o tre o se è residente o meno, perché tanto la bolletta, quella sì che era forfettaria. È chiaro che è un problema enorme per noi la prima fatturazione vengono fuori tutte queste situazioni, poi la gente come se fossimo noi, ma noi i dati li abbiamo acquisiti dal Comune in ritardo, tra l'altro in ritardo, quindi capite bene che la bolletta se c'è qualcuno che ricevo una bolletta intestata malamente, ci faccia la segnalazione, il ne prendiamo atto, non viene fatta allo sportello e lui il signor Gentile. Viene qua tutto collegamento internet compiute, ma se ogni pratica la gestisse, la e non la portasse in back-office non un giorno non basterebbero. 10 capirebbe, quindi lui acquisisce la documentazione, la documentazione e poi viene gestita in dietro. Ho sentito più volte parlare di bollette forfettarie. Non è così potrebbero potremmo non avere il parco contatori e letture completo, ma noi a Militello, come in tutto il resto dei Comuni, facciamo due letture l'anno.
Poi ci sarà molta gente qui al contatore, all'interno lo troviamo, non lo troviamo. Abbiamo già la volta scorsa ha individuato un percorso di per il passaggio di avviso, ma in assenza di lettura non è che viene mandata una bicicletta forfettaria. Le bollette sono mandate con due letture e una intermedia che tiene conto del consumo medio. Questo è il sistema di fatturazione che vige in Italia in tutto l'ambito a Militello. Quindi passaggio di prima lettura, passaggio di seconda lettura quello che avviene nell'intermedio. Molto spesso c'è scritto stima, ma più che stima e stima perché è tra le 2 letture, anche perché non potremmo fare tutte le letture. In un giorno, quindi viene calcolato un consumo medio che viene applicata all'utenza. Il sistema impazzisce quando non c'è mai stata una lettura, quando il contatore all'interno, quando la casa è chiusa. In questo caso, come dice l'ARERA, viene applicato non il consumo medio dell'utenza, ma il consumo medio della tipologia di utenza e quindi io capisco che uno che c'ha la casa chiusa, diceva una bolletta con un consumo presunto irreale. Mi manda la foto della lettura, mi comunica la lettura e viene convogliata, ma certo, io non è che posso sapere cosa succede in ogni casa di Militello di Milo di Sant'Alfio. Quindi, il rapporto con l'utenza, attraverso i sistemi che stiamo pure potenziando di comunicazione internet sito e tutto il resto, ci deve consentire di poter aggiornare man mano l'anagrafica. È nostro interesse Havelland aggiornata, vorrei toccare un tasto dolente, abbiamo parlato di ATI, abbiamo parlato di eccetera, abbiamo parlato di PNRR,
Allora, premesso che molte delle attività che il Comitato, i consiglieri vogliono attribuirà SIAE non è di SIAE e dell'ATI, tra cui l'approvazione del Piano d'ambito, l'approvazione del piano degli interventi, l'approvazione delle tariffe è di competenza dell'ATI che si era impegnata a farlo due anni fa quando noi abbiamo progettato e l'abbiamo progettato solo per i comuni del Calatino gli interventi del PNRR che prevedevano la sostituzione di tutti i contatori e una serie di interventi di efficientamento della rete.
Pensavamo che l'ATE approvasse gli atti di propria competenza e nei termini in cui si era impegnato, perché tra le prime norme del PNRR il geometra Barresi forse me ne può dare atto è previsto che l'ambito che ottiene questo finanziamento sia dotato di piano d'ambito sì approvato sia approvata sia dotato di PEF approvato di Piano degli interventi che fallati approvato perché cosa succede come tutti i finanziamenti europei?
Però approvano più hanno approvato, ci hanno concesso il finanziamento, ma poi esiste quella che si chiama rendicontazione,
La in fase di rendicontazione iniziano il piano d'ambito, c'è no, ah,
Ci deve restituire il finanziamento, il PEF c'è no, ah, non va bene, il finanziamento è da restituire, quindi capite bene che non è stata una nostra inefficienza, non vale il PNRR, noi saremmo stati ben felici per tanti motivi avremmo fatto i lavori, la zia Peppina avrebbe avuto il contatore elettronico, le perdite ne avremmo cercate, non come facciamo oggi, quando c'è un problema o quando.
Sentiamo che ci possa essere un problema, l'avremmo fatto con un modo a tappeto, ma non solo a Militello e l'abbiamo fatto a Caltagirone, lo avremmo fatto a San Michele di Ganzaria in tutti i Comuni, l'avremmo già fatto, quindi è stata una perdita enorme per noi, perché fino a quando lati che mi ripeto è il grande assente, non provvede a fare questi atti ci mette tutti in difficoltà. Mette in enorme difficoltà il gestore. Qualche passaggio nella nota che ha letto il Consigliere sul consigliere mi ricordi sul sul ruolo dell'ATI c'era, ma è blando quando l'Acoset dice ah, il gestore unico, il gestore unico, ma prima che il gestore unico su vendere ad Acoset lati deve determinare qual è il valore di subentro, cioè si deve riconoscere ad Arco 7, comma, SIDRA quello che il la il, la capitalizzazione non ammortizzata perché loro avranno fatto degli investimenti, non hanno avuto il tempo di ammortizzarli, perché cedono il servizio, quindi non può più rientrare in tariffa. Il Gest, il gestore subentrante lo deve riconoscere e quant'è questo valore, come faccio io a subentrare,
In ha costretto in SIDRA stellati. Non mi dice guarda che tu ad Acoset deve dare 150 lire, 150.000 euro, non lo so, quindi fino a quando mancano questi atti.
Io mi chiedo come dovrei subentrare, poi mi dovete, vorrei chiedere perché non subentro perché vogliono mantenere ago 7, visto che ha come soci 18 Comuni che hanno una grande maggioranza all'interno di ATI. Quindi può darsi qualche domandina me la faccio.
Non lo so, non lo so, però di fatto non siamo in condizione di subentrare, dipende il servizio di prendere i dipendenti perché mancano questi atti fondamentali.
C'è stata tutta una disputa sui PEF presentati qua magari a noi un attimo alla platea, noi abbiamo presentato un PEF che faceva grande ricorso al foni, che è un fondo nuovo, investimento perché il nostro territorio ha bisogno di investimenti, loro fanno un PEF in cui si fa risorse alla finanza, l'effetto è che il loro PEF costava al territorio, a parità di tariffe, 600 milioni di euro in più. Perché non lo so fatto? Sta che, alla fine, confusione ingenerata tra i Sindaci all'interno dell'ATI e tutta una serie di considerazione siamo oggi senza un PEF e senza un beffe, se io oggi andasse in banca a chiedere delle somme meriterebbero in faccia.
Quindi quello che oggi la SIAE sta facendo qui, come in tutto il resto dei posti, lo sta facendo con la propria finanza, mentre nel progetto originario, nella gara era previsto che c'era un finanziamento che noi potevamo chiedere alle banche, ma oggi io vado in banca e dice qual è il piano economico-finanziario dei prossimi 29 anni sa lati, ci sta pensando lo sta facendo eh beh allora quando ce l'avete tornate?
Provo adesso a guardare alle varie domande. Quindi salva salvaguardia, cosette tariffa, Raddusa, inversione, valore di subentro al Piano degli Interventi a condotte tra Calatino sono 60 milioni di euro. Noi abbiamo fatto il progetto, abbiamo inserito in quello che si chiama Pennisi, abbiamo comunicato se ci viene finanziata adesso c'è un altro sistema di finanziamento col fare bene, ma certo pensare che oggi, senza PEF, senza il piano degli interventi senza piano d'ambito, la SIAE possa realizzare un intervento di 60 milioni di euro. Non lo so, abbiamo fatto tutta una serie di interventi,
E di pozzi gemelli, di manutenzione, eccetera, eccetera. Stiamo vedendo di acquisire questo pozzo collegarlo in tempi rapidissimi per alleviare le sofferenze. Io dico sempre e a questo punto temo di sollevare poi la reazione del.
Della platea, pensare che oggi un'abitazione sia senza un minimo di riserva purtroppo è anacronistico OMB, è un minimo che garantisca che garantisca, perché noi l'acqua non la togliamo, finisce non la toglie, non abbiamo motivo di toglierla, finisce e quando finisce nel nostro serbatoio finisce ocres io sto dicendo sarebbe io lo faccio il alle faccio il mio esempio io a Catania o un servizio impeccabile,
Ho tolto la vasca, ma non l'ho eliminata l'ho tolta perché non mi sta servendo, ma fino a qualche anno fa io per primo facevo un ricorso, quelle due ore, 3 ore in cui mancava l'acqua a un minimo di riserva, perché può avere un problema il pozzo può mancare la luce può e deve esserci una rottura i motivi per cui poi apriamo il rubinetto e non c'è l'acqua sono tanti.
Sì, sì, adesso ad essere, concludo quello che avevo, che avevo segnato quindi condotto, eccetera, Galatino quadro economico, letture, quindi.
Chiede un po' d'ordine possa facenti parte.
Adesso facciamo finire, perché poi alla fine io ho detto già lo sapevo che era un argomento, perché purtroppo è da trent'anni che faccio acqua in tutti i sensi perché cerco di produrre e faccio acqua però e lo so, quali sono le le difficoltà, cioè che c'è alla Scala, non già il sottoscala c'è il garage dicendo lo capisco per la terrazza, non la terrazza della casa poco in comune. Le ripeto purtroppo per me mi sono azienda dei capelli bianchi da trent'anni. Io dico però che chi ha la possibilità, le attività commerciali, qualcuno avere un po' di riserva, aiuterebbe prima di tutto loro e anche noi a non avere questo preoccupazione delle sette, che spero che spero che con il pozzo che stiamo per attivare il problema, sì, si riduca deposito cauzionale a garanzia di terzi che non paga, non lo so io non l'ho. Detto questo, può darsi che sono stato frainteso minime. Il deposito cauzionale serve a garanzia del proprio pagamento nel pagamento degli altri non ha assolutamente nessuno, ha accesso al deposito generale per coprire i debiti di di qualcuno. Quindi, da questo punto di vista mi correggo. Non devono e non pagano il deposito cauzionale. Coloro che hanno il bonus. ILS, il Sindaco parlava correttamente delle fasce ISEE e tutto il resto, ma per l'acqua, come per l'energia, è previsto il bonus idrico che consente delle agevolazioni, tra cui quello di non pagare il deposito cauzionale, ma hanno anche una fascia un po' più comoda nel pagamento e su cui non decide il gestore. Quindi il bonus è attivato automaticamente non appena l'ISEE raggiunge l'INPS che lo mette a disposizione. Nel sistema si chiama sì quasi come il servizio idrico, come il sistema informativo integrato. Quindi, quando qualcuno ha diritto e fa la pratica con il CAF con si come si deve fare automaticamente, viene trasferito all'informazione a noi ogni 10 del mese automaticamente passa al contratto dell'utenza, quindi non siamo noi che decidiamo il bonus, ma è un sistema che funziona in automatico, concludo dicendo c'è un'altra cosa sul deposito della dichiarazione universale, non so se ti metti dimenticando qualcosa.
Penso di avere risposto quasi quasi a tutto.
Se c'è qualcosa che ho dimenticato, qualche ulteriore ricerca.
Sì.
Allora ingegnere c'era per quanto riguarda l'apertura dello sportello.
Anche su questo, diciamo, avevamo provato ad essere un po' simpatico, rischia di diventare antipatico la gara fatta nel 2005, già allora prevedeva che gli sportelli fossero centralizzate.
Cioè che ce ne fossero uno per ogni territorio ed erano distribuiti in maniera tale da consentire a tutti un accesso trovarla aperto, non un giorno a settimana, tutti i giorni noi, per cercare di agevolare il cittadino di Militello come quello di San Michele, abbiamo pensato di aprirlo un giorno a settimana, qui devo dire che ha aspetti positivi ma aspetti negativi, perché c'è la fila la gente protesta gente fa quindi rispetto alle previsioni di gara, già è qualcosa in più,
L'idea che possiamo farlo per due giorni valutiamola, perché capisce bene Militello, è importante, noi siamo molto vicini a Militello, ma capisce 26 comuni che tutti vorrebbero lo sportello due volte al giorno non è questione, è proprio questione di gestione complessiva a,
Sì, lo so, ma è infatti l'idea, secondo me io le ripeto meglio avere un ufficio che funziona H 24 a Caltagirone è avere e avere dei sistemi che consentono di avvicinare l'utenza al nostro sistema. Ha ormai ci sono i CAF e ci sono i nipotini bravi si collegano, ebbe rifà chiaro, però eh eh sarebbe sarebbe una cosa simpatica per tutti a entrare nella propria utenza, cosa che a breve succederà se non è già attivo, perché stiamo grande quindi poter fare l'autolettura. Hanno detto una cosa che già il sistema fa, ma magari forse siamo a. Non lo dico perché un po' bravini a portare l'acqua a casa delle persone fino alle 18, un po' meno scarsi nell'informazione, quindi è un'altra attività che stiamo curando, perché ormai ci sono tantissime leoni di tastiera sa quante volte e i nostri ragazzi mi consenta di dire, sono a tre metri di profondità che riguardano le condotte alle 23 di notte e gli insulti che leggo su Facebook fanno rabbrividire e sono cose che fanno male, ma non nei miei confronti e nei confronti di coloro che lavorano, cioè quello che abbiamo visto nell'ultimo fine settimana a Ramacca ed ha in Cyclopaedia che hanno condotto è fatiscente, 2 perdite, una dietro l'altra, importanti due perdite e quando abbiamo potuto ripianare le perdite, eccetera, il pozzo guasto che abbiamo riparato di domenica, cioè siamo riusciti a trovare la bomba di domenica, perché va bene che sappiamo che Pomba c'è perché ovviamente il Comune ci ha dato il pozzo ma una bomba messo 100.
170 metri. Non sappiamo cosa c'è sotto, quindi dobbiamo tirarlo fuori, capire che pompa c'è e trovarla di domenica, cioè noi pensiamo che l'acqua apriamo il rubinetto e c'è l'acqua o quello che c'è dietro. Purtroppo noi non sappiamo comunicarlo e il cittadino non lo percepisce, cioè noi sembriamo, è stata essendo un anno, ma non è così. Su piazza San Filippo abbiamo tentato l'impossibile perché il giudice dice giustamente il Sindaco si ricarica lentamente, cala lentamente, si ricarica lentamente perché rispetto a chi ha l'acqua di in basso, negli ultimi due anni abbiamo un po' sofferto, ma poi ce l'abbiamo avuta perché il pozzo ha una sua capacità di riserva, questa capacità di riserva si deve ricostruire e ancora non ci siamo. Mancano 10 litri rispetto a quella che era la dotazione ottimale, 10 litri e un terzo ed è tutt'acqua che viene quella distribuite perché quella che si perde si perde comunque, cioè se io contenenti dal 5 litri, perdevo 10 litri 15 litri con 25 ne perdo sempre 10 15, perché è la prima che si verte. Quindi capisce bene che i 10 litri che mancano è tutto grasso che cola è quello che fisicamente va a casa delle persone perché il resto si perde prima ho sentito parlare di tutto tranne che di depurazione. È una cosa che a me tocca personalmente in maniera pesante.
Militello ah, nelle previsioni, nei finanziamenti, la realizzazione di un impianto di depurazione a Scordia il Commissario straordinario ha nelle proprie casse i soldi e ha nelle proprie casse nelle proprie disponibilità il progetto approvato così a.
E il collega e il collegamento e il collegamento si si fognatura e impianto di depurazione, io capisco al cittadino gli interessi dell'acqua in prima prima cosa è a bollette in sé, anzi forse diciamo cominciare fosse la bolletta prima e l'acqua dopo ma pensare che una realtà è un bene parliamo di turismo come Santa Maria la Vetere,
Sia ricettacolo, non mi sembra che sia la cosa il PE come ricostruire positivo, quindi anche su questo io chiedo al Sindaco di attivarmi una sorta, faccio io una richiesta di attivarsi per capire perché il Commissario sulla depurazione che tra l'altro è di Catania a Catania non ha messo un tubo non affatto è messo un tubo.
È lì da tre anni, sono somme che nella gara originaria erano previste per il territorio, tutto hanno subito tre o quattro commissariamenti eviti prima lo devono fare i Comuni, poi è stato individuato l'Assessore contraffatto, poi è stato individuato un commissario nazionale, commissari cambiano e continuiamo a non realizzare fognatura e depurazione e la provincia di Catania che è la peggiore d'Europa paga 37.000 euro al giorno.
Euro più euro meno per sanzioni comunitarie afflitte e pagate, e continuiamo oggi a non realizzare opere con i finanziamenti che ci sono. Perché si è nato tutto un discorso sul cofinanziamento, ma il cofinanziamento non è per singola opera e sull'intero piano, quindi, il gestore ha previsto una quota di cofinanziamento del del 38% che non sono soldi che cadono dal cielo, sono soldi anticipati che diventano tariffa se oggi c'è la possibilità di avere il finanziamento pubblico, utilizziamolo appieno il finanziamento pubblico. Questo 38% diventerà il 100% di altre opere quando non c'è il finanziamento, perché se si pensa che bisogna mettere il 38% in ogni intervento, vuol dire che gli interventi che non hanno la compartecipazione pubblica non si fanno. Mi sembra, mi sembra chiaro, quindi oggi ci sono questi fondi che al Commissario spendiamoli. Noi gestiamo un impianto a Caltagirone che facciamo i salti mortali con un progetto di rifacimento che è vecchio, è da 10 anni.
Solo questo volevo dire quindi, aspetto eventuali chiarimenti, cose certo facendo grazie.
Interventi di replica alla questione che ho posto.
L'ingegnere prego Consigliere Castorina.
Buonasera a tutti scusate il mio intervento perché non era tra l'altro previsto, anche perché noi c'eravamo coordinati in una certa maniera.
Anche perché diciamo questo è un campo dove io ne capisco meno dei miei colleghi, quindi è giusto che abbiano posto dei quesiti loro, ma loro hanno più a posto proprio dei quesiti e sono quei quesiti che la gente chiede perché Sindaco, tu ti sei accalorato troppo prima.
Se è andato verso una difesa estrema, che io non non comprendo, perché questo Consiglio comunale con questa convocazione, questa sera non intendeva attaccare, te, non intendeva attaccare nessuna Amministrazione, tu parli che poi parlare del passato, ma guarda che qua nessuno degli scheletri scheletri nell'armadio quindi quindi il tuo no no no, non è così.
E perché è stato così, invece, quindi, dicevo, la gente vuole delle risposte, vuole dare delle risposte chiare e io mi soffermo su un paio di cose. Intanto sulle bollette, guardi, lei dice, afferma un falso quando dice che le bollette non è vero che sono quand gonfiate che la motivazione è data dal fatto che non si può controllare il, non si può fare la lettura. Io sfido lei qua in questa in quest'Aula, se qualcuno può dire che è a casa propria, è andato qualcuno a leggere il contatore, quindi i contatori non sono stati mai mai letti e tutte le bollette sono gonfiate e non ce lo stiamo proprio inventando, così come io non penso e non credo che non si possa potenziare il servizio al pubblico. Mi sembra soltanto delle scusante e invece voglio porre adesso un quesito io e chiedo al Sindaco di.
Di attenzionare questa cosa Sindaco perché se avete capito bene, cari consiglieri ed è una buona notizia Sindaco, questo e te ne devo dare atto perché è giusto.
Stiamo prendendo un altro pozzo correggimi, se sbaglio.
Fa acqua da da da un altro pozzo e il Comune spenderà circa 150 160.000 euro per per per effettuare, diciamo questo questo passaggio, poi spetta spetta.
Al loro attingere l'acqua. E siccome lei prima parlava di 10 litri d'acqua, quando questo pozzo può tirare 25 litri al secondo, io mi chiedo perché 10 litri e non di più, perché 10 litri saranno quelli che ci porterà a non togliere l'acqua più alle 7, ma toglierla alle 9 e mezza, e allora dico se il pozzo può tirare fino a 25 litri. Io non dico 25, ma perché non perché non ha approvvigionarsi di più e quindi noi avere meno problemi in estate? Quindi questa è una domanda che io da profano. Vorrei una risposta. Grazie grazie a lei. Consigliere.
Prego, Consigliere sarà.
Ingegnere, eravamo io l'ho ascoltata con molta attenzione a quello che lei ha detto e mi sembra sinceramente di.
Di capire come se si volesse sempre trovare delle giustificazioni al problema.
E glielo dico sinceramente ingegnere, eravamo noi oggi qua in quest'Aula, parliamo delle risposte certe, dobbiamo uscire con delle certezze.
Perché le risposte che i cittadini aspettano non glieli dobbiamo dare.
Lei ha parlato per quanto riguarda i fondi del PNRR, che sono di competenza dell'ATI, mi sembra di aver capito il discorso d'ambito giusto.
Ed è vero, è vero, è vero, è anche vero che praticamente il Sindaco fa parte anche dell'assemblea dell'ATO.
Giusto.
Io dico, signor Sindaco, anziché come.
L'ho capito, però lei fa parte dell'assemblea dell'ATI giusto, quindi io dico che anziché.
Perché noi dobbiamo capire una cosa, ci sono dei problemi, ingegnere Rau, sennò i cittadini non sarebbero qua, abbiamo dei disservizi, noi stiamo chiedendo che questi disservizi vengono risolti, quindi io chiedo al Sindaco, facendo parte dell'assemblea dell'ATI, consentimi se se ci sono dei problemi nel momento in cui c'è un'assemblea dei Sindaci signor Sindaco non brand non bisogna prendere solo i per atto quello che stiamo dicendo votiamo contro.
Votiamo contro i bilanci, votiamo contro i piani della SIAE, perché di questo stiamo parlando, stiamo parlando di disservizio nei confronti dei cittadini, lei è il signor ingegner De Raho, ha parlato anche del pozzo San Filippo, ha parlato del pozzo San Filippo che, ogni volta che ci sono,
Dei temporali ci sono probabilmente delle con condizioni climatiche avverse sistematicamente, non una volta due volte sistematicamente viene tolta la luce guasto alla rete Enel, in automatico restiamo all'asciutto, mi consente ingegnere, eravamo, forse sarà un mio pensiero, però io glielo devo dire i guasti elettrici si prevengono.
Oggi, fortunatamente, non siamo nel medioevo, siamo nel 2026 io lavoro in ambito sanitario.
E io dico che bisogna fare degli investimenti, ci sono dei gruppi elettrogeni, ci sono probabilmente destabilizzatori di di tensione, io credo che nella misura in cui, nella misura in cui c'è un guasto nella rete dell'Enel, bisogna fare degli investimenti affinché quest'acqua non si toglie,
Manca la luce, ma sa perché io lo dico l'ingegner eravamo perché voi poi che cosa succede io ho diverse, ho raccolto, ho fatto una ricerca di tutti i Comuni, glielo potrei elencare uno a uno ogniqualvolta Sindaco, ogniqualvolta a causa di un guasto alla rete elettrica Enel risultano fuori servizio tutti i pozzi alle centrali dell'Iran del territorio comunale al comune di Grammichele, la comunicazione è stata fornita direttamente dalla SIAE.
Comune di Militello, la stessi ed enti agosto comune di Ramacca, la stessa del 2 agosto, io ente gestore, nella misura in cui mi trovo a gestire un servizio e trovo delle difficoltà sistematiche che mi comportano un'interruzione di pubblico servizio perché di questo parliamo perché a me mi sembra di capire che l'acqua la stiamo trattando come se fosse un prodotto commerciale, no, non è un prodotto commerciale ingegnere, era è un bene universale che non deve mai mancare e dobbiamo prevenire affinché questa cosa non accade. Mi consente.
Io dico semplicemente una cosa, noi oggi qua ci dobbiamo prendere degli impegni ben precisi, le bollettazioni, bene le bollettazioni, brevemente, io credo che tutti i cittadini che abbiano fatto dei reclami ufficiali alla SIAE e che ancora oggi non hanno avuto una risposta in merito io credo che probabilmente queste bollette ingegnere Rao dobbiamo prenderci un impegno e lo dico anche al Sindaco lasciamoli in sospeso non gliele facciamo pagare ai cittadini affinché praticamente non ci sia un atto risolutivo al problema.
Io credo che sia una giustizia sociale lei ha parlato di riserve.
Io lavoro in ambito sociale, ingegnere Paolo.
Capita spesso di entrare a casa delle persone.
E le posso garantire che ci sono situazioni dove le difficoltà economiche, le difficoltà economiche all'interno di quelle famiglie sono visibili.
E ci sono famiglie che non se lo possono permettere, di mettere delle di sostenere delle degli investimenti a casa propria per avere una riserva, per altri può essere una sciocchezza, ma ci sono famiglie che hanno delle difficoltà economiche che non possono affrontare certe spese e quelle persone vanno garantiti.
Un altro tema è quello della dello sportello.
Le ricordo che Militello e una popolazione ad alta densità di persone anziane.
Allora lei fa riferimento all'anno del 2005 le condizioni abbiamo detto che erano totalmente diverse, i comuni da gestire da parte dell'esiè erano diverse.
Non erano tutti.
Non è cambiato il numero è cambiato.
No 58 era il discorso dei 108 nella gestione dell'Asia, io parlo del territorio del Calatino era diversa.
Esatto, io questo intendevo inizialmente si è però inizialmente si è, diciamo partito, con un numero inferiore ai 58, quindi il discorso qual è ingegnere bravo, io credo che probabilmente per supportare le difficoltà per supportare ovviamente quelle che sono le richieste da parte dei cittadini, secondo me ma glielo dico sinceramente è un atto di giustizia sociale mettere un secondo giorno di ricevimento al pubblico e non di mattina ma di pomeriggio ripeto, per sostenere anche quei lavoratori turnisti che lavorano e che non possono lasciare il lavoro, la mattina prendiamoci questo impegno ingegnere era.
Non sono richieste Expo esorbitanti, sono delle richieste per una giustizia sociale, grazie.
Grazie a lei, consigliere Salemi, prego, Consigliere Barresi.
Sì, grazie Presidente.
Devo dire che io.
Non vivo di di politica, quindi mi occupo di altro, fortunatamente è il ragionamento che lei ha fatto, e.
Per quanto mi riguarda, abbastanza disarmante, proprio nella sua crudezza, nella sua realtà, lei praticamente ha detto che la fonte di finanziamento principale che noi potevamo sfruttare nel corso di questi anni, che è il PNRR.
Alla fine non lo abbiamo sfruttato, perché una parte diciamo, della dell'iter, della procedura che era necessaria per sfruttare questi fondi, la parte che è politica, che è quella dell'ATI, che è quella che è gestita dai Comuni, è stata totalmente assente, questo è quello che diciamo.
Nel complesso lei ha.
Chiarito ed è una cosa che dal mio punto di vista veramente imbarazzante, cioè il fatto che noi eravamo a disposizione.
Una serie di finanziamenti che erano ad hoc per sistemare le reti idriche e quindi fare quel salto di qualità ed evitare i problemi che ci sono oggi, e invece tutto questo l'abbiamo perso, perché la politica o una parte della politica chiaramente è rimasta è rimasta non lo so e incagliata in intrecciata nei soliti ragionamento e questa è una una cosa che veramente è abbastanza imbarazzante però,
Andando nella nel tecnico e ha detto che potremmo recuperare 10 litri di acqua al secondo e quindi raggiungere nuovamente i 35 litri al secondo, che erano la quantità che prima al pozzo di San Filippo. Noi riusciamo, riuscivamo ad ottenere quindi con quella quantità era quella sufficiente ai 35 o 37. Adesso non ricordo di preciso.
E riusciamo riuscivamo a gestire il la, le risorse idriche in maniera che non ci fossero, diciamo tempi morti, diciamo così orari che che non consentivano l'approvvigionamento idrico. Quindi le chiedo se questo dato, quindi la Giunta dei 10 litri al secondo, ci consentirà di tornare.
A quella condizione che era prima di queste difficoltà che noi abbiamo e in quanto tempo ci consentirà di tornare in quella condizione.
E poi chiedo anche al Sindaco se il passaggio che sta facendo, quindi di acquisizione non del pozzo, ma della gestione delle risorse nel pozzo, è qualcosa che in questo momento ha una tempistica.
Diciamo che è prevista per un periodo limitato, oppure è qualcosa che, fino a quando sarà necessario, fino a quando sarà possibile utilizzare, sia da un punto di vista di risorse idriche che da un punto di vista di di aspetto economico, e immagino che abbia anche il suo impegno il impatto ci consentirà, diciamo di tutto sommato, di risolvere il problema in questo momento. Grazie.
Grazie a lei, Consigliere Barresi, consigliere Cannata, prego.
Grazie Presidente, io ingegnere, le voglio dire.
Abbiamo parlato di fatturazione e di autoletture dei contatori, che fate due volte l'anno, però le posso garantire che sono arrivate bollette di acqua di prezzi esagerati simili, che lei oggi non ha dato una spiegazione. Parliamo di bollette di 3.500 euro, una bolletta d'acqua, una stanza regolamentare, arriva una bolletta di 30 ci di 3.500 euro. Lei oggi non ha saputo dare una spiegazione. Qual è la vera motivazione di questa fatturazione? Dove sta il problema ingegnere, c'è qua, ci stiamo prendendo un pochettino per i fondelli, tutti quanti noi vogliamo, i nostri cittadini vogliono pagare il servizio, ma vogliono giustamente che il servizio sia un servizio adeguato.
Grazie grazie a lei.
Prego.
Prego, consigliere gabinetto.
Mi scusi, ingegnere Rao, prima lei parlava dell'informatizzazione delle utenze, volevo sapere quando sarà fruibile per i cittadini, perché potrebbe essere importante per snellire, snellire le file allo sportello e quindi per permettere a tutti di avere una verifica della fatturazione, grazie.
Se lei.
Prego consigliere fucile.
L'ingegner Frau ci siamo visti l'ultima volta ad agosto.
L'anno scorso.
E si parlava sempre di fatturazione e di carenza d'altro.
Abbiamo chiesto più volte al Sindaco di chiamare voi sia in Assemblea che poi non siete venuti e sia in altri Consigli comunali che poi lo abbiamo portato a questo Consiglio comunale, ma non per essere contro il Sindaco che poco fa si è infiammato.
Dicendo delle cose che?
Forse per non vuole le responsabilità dell'ATI, dove lui fa parte, non lo so questo, però questo Consiglio comunale non è stato mai contro il Sindaco e non l'ho mai contro l'Amministrazione o la maggioranza o la minoranza è stato sempre compatto per cercare di difendere la questione dell'acqua.
La questione dell'acqua che lei poco fa diceva sa quanto costa avere uno nel contratto del 2009 che lei ha fatto, che la SIAE ha fatto con Antonio Lo Presti recita il Comune si impegna comunque a mettere a disposizione i propri uffici per evitare disagi agli utenti.
Questo è un impegno del 2009 con Antonio Lo Presti e tutta la cittadinanza dei militari.
Ora Militello e Palagonia Militello non non diffida, nessuno non.
Minaccia nessuno da me, sentirà sempre che l'acqua che viene consumata deve essere pagata,
Però le dico che l'acqua forfettarie che avviene mandate le bollette sono io il primo a non pagarla, perché invece di mandare le persone a portare le bollette mandate alle persone, a leggere i contatori.
Un anno fa qua avete detto che c'era un sistema, è proprio l'ingegnere Nicosia, ho preso la la dichiarazione dell'ingegnere Nicosia, dove diceva?
Le confermo che la si ha presentato tutto ciò che poteva presentare in termini di proposte.
Rinnovo rete, il rinnovo dei sistemi di controllo, che sono ovviamente a vostra disposizione anche perché sono gestite da ATI.
Ovvero l'assemblea dei sindaci.
Quindi basta che poi si diceva di mettere un rilevatore, sì, mamme Supervielle, se lei non lo metto, allora, invece, e invece di mandare le bollette con due gol prezzi gonfiate mandate alla bolletta, dove dobbiamo pagare i cittadini, il relatore Mather, come si chiamava per cercare lei quando passa il contatore dalla strada prendere il numero dei contatori e non io se lei ricorda l'anno scorso ho detto che la SIAE aveva fatto il granaio Militello.
Erano le mie parole, allora però la sia, sta continuando con il granaio Militello, perché sta mandando delle bollette esorbitante dove nessuno può dire niente e non corrispondono, e glielo posso dimostrare ce l'ho ancora quale bolletta, se vuole le posso, dimorano dimostra le posso dimostrare che ci sono incongruenze totale perché mentre prima a me personalmente la SIEM emetteva delle bollette dove diceva meno 58 euro meno settembre dopo una settimana mi arriva una raccomandata dove la SIAE mi richiede 310 euro,
Questo le sto dicendo le mie cose e ora glielo faccio vedere le sto dicendo.
No, ed è per capire, ma io infatti le dico che Militello vuole pagare, invece di fare e forfettario, mandate la gente a prendere i numeri e la gente pagherà quello che consuma.
Se no, non paga, non paga nessuno.
Mi riservo domani no, tra domani, di mandare il numero delle letture fatte a Militello. Può darsi che c'è qualcosa che mi sfugge, noi a Militello facciamo che inviamo i letturisti due volte l'anno. Se c'è un problema, cerchiamo di capire se c'è un problema, c'è un problema, che però, ebbene, che 10 persone che hanno bollette non parlate di è guanti, 3.003 mila ci siamo, non ci siamo pronti e 10 possono essere quello esagerate dei 1.600 euro, non è esattamente, non possono essere quelle esagerata dei mirate de dei 1.600, è così, dico questo cinque bollette ora glieli do sono tutti numeri falsi.
Mi aiuta a capire e ora il territorio non si preoccupi, quindi a Militello interessano due cose.
Oltre che poi il Sindaco ci dovrebbe, come Consiglio comunale, delucidare questa posizione del pozzo quale Bozzo, come si sta prendendo, sto possa almeno l'aver visto che strappa, parlavamo d'acqua la cortesia di informarsi ai consiglieri comunali solo questo, comunque dico, parliamo di Militello interessano due cose.
Certificazione, cioè il numero di contatore presi e fatturazione sul numero di contatore presi.
Questo il primo, il secondo, come diceva giustamente issare, cerchiamo di evitare di togliere l'acqua alle 6, togliamola verso le 8:08 e mezzo quello che è lo mettiamo l'indomani mattina verso le 5:05 e mezza, cioè in modo che i gestori sono quelli che debbono in un certo senso andare avanti qua non c'è gente che non viene più dall'estero perché dice come faccio a farmi la doccia dopo che sono stata a Catania o al mare oppure in montagna.
Ai cittadini nei nostri non vengono più proprio per questo ne parlavo poco fa con con il vicesindaco.
Cioè questo è un problema che a noi interessa più delle altre cose e i sotterfugi politici a Catania, perché poi Catania andò vanno, vanno a Bronte a dire che deve ritornare va Catania, che fa parte del Catania, ha aderito con la SIAE.
Dico Catania, reale sono tutti quanti che altre altre realtà giustamente, ma non c'è nulla, non esiste l'adesione non esiste, dovevano consegnare in servì l'hanno consegnato Catania Acireale l'ha consegnato Consigliere, mi pare che io ho provato a chiarirlo Geo Nocchetti qua no forse io vi sto dicendo che è una questione politica,
Le sto dicendo che è una questione politica a livello nazionale e regionale.
Non le sto dicendo che è una questione sua o del Sindaco.
Qua dobbiamo capire, i cittadini sono quelli che ci mettono le penne.
Con tutto ciò io lo ripeto, visto che nel vecchio contratto c'era e non è un favore Cavasino sta pagando Militello, era un obbligo che la SIAE, aveva preso con chi firmò allora la gestione, glielo faccio avere anche questo, lo perciò l'obbligo del contratto e allora è arrivato a un certo punto che se è possibile aumentare la giornata per il ricevimento e secondariamente prima di emettere le fatture, prendete il numero di contatore grazie,
Grazie, Consigliere, fucile.
Signor Sindaco, vorrei intervenire.
Preghiera e noi abbiamo anche, mi permetto, di abbiamo anche un serbatoio appoggio Mineo, mi sembra giusto, volevo Sat 2, volevo sapere praticamente quali fossero le condizioni, la copertura e il tetto, in particolare questo.
Se funziona.
Ingegnere utilizzi il microfono, così possiamo sentire anche da casa.
Dico sono due osservatori che mantengono la tenuta idraulica del del serbatoio, ci sono condizioni per cui possono, possono lavorare senza grosse difficoltà.
Sono funzionanti, attualmente vengono utilizzate entrambi con rientro ANBI serbatoi.
Prego Consigliere Barresi.
Ingegnere Matteo.
Sì, diciamo, sono funzionanti, io capisco, sono funzionante, è una cosa che siano in buone condizioni e un'altra cosa.
Cioè la la parte, la parte, la parte dei immobile, soprattutto la parte dei solai, non credo che sia in una condizione ottimale, almeno quando quando l'ho visto io le condizioni non erano tutto sommato era necessario fare degli interventi di miglioramento che poi la la diciamo il serbatoio venga sfruttato e ci siano le 2 vasche funzionanti, ok, però io non me la sentirei di di dire che che ok.
A al 100%, cioè nel senso funziona sì, ma necessita di un di un intervento. Credo abbastanza portando male io la la la domanda, è vero che hanno necessità di fare degli interventi e questo sì no, ma il collega, il collega intendeva. Questi progetti sono stati presentati insieme a tutti gli altri progetti del PNRR,
Il microfono più vicino. Se non so se tutti questi progetti sono stati presentati, anche il rifacimento del manto del del manto di copertura, nonché della della della della camera di manovra. Anche questi sono in stand by, come tutti gli altri okay, quindi, quindi è necessario problemi in termini strutturali. Sempre tutte le le strutture dove c'è presenza di acqua c'è presenza di umidità e dunque c'è qua c'è una diciamo da parecchi anni non si fa una manutenzione seria, un intervento serio, questo intendeva dire il collega. Il fatto che si sono funzionanti però, necessita di un intervento importante come la rete idrica come la rete idrica. No, ma lui stesso allo stesso ESA esatto, quindi era solo per precisare questo grazie. Posso completare lei poco fa.
Ha accennato che c'erano più problematiche dovute alla assenza di corrente elettrica con mancanza di di di acqua. Sì, è vero, lei ha portato più volte le nostre segnalazioni in queste segnalazioni. Parecchie di queste che lei mette in conto sono state, durante i periodi di dove c'è stato l'uragano Harry e cose varie.
Le sto dicendo non semplice, temporale, ma lì, purtroppo.
Non è dipeso soltanto da Siae noi dovremmo avere, dovremmo avere un generatore elettrico, mi permetta completo, poi la lascio parlare, ci mancherebbe, noi dovremmo avere un generatore elettrico per ogni per ogni pozzo, gran Michele è dotato di sette pozzi Militello, è dotato di una cabina di trasformazione e di una sola approvvigionamento di corrente elettrica avrebbe necessità di avere un generatore elettrico di 400 chilowatt Camber, non è facile trovare né tantomeno affittare un un generatore di questo genere. Vi ricordo che,
Poi.
Geometra Barrese, si ricorda le condizioni in cui noi abbiamo ereditato la cabina di trasformazione della del pozzo San Filippo sono state fatte in numerosi interventi, nonché l'adeguamento a norma della cabina elettrica, cosa che prima non era a norma che ha.
Diciamo, non dite no, non dico azzerato ma SIC, siamo vicini all'azzeramento dei distacchi dovuti ai problemi della cabina elettrica, questo è stato notevole sacrificio da parte di SIAE perché una cabina del genere costa non meno di 250.000 euro, cioè giusto per capirci, non è che è stata una passeggiata. Abbiamo fatto degli interventi, abbiamo cercato di migliorare su questo aspetto. È vero, necessita un generatore elettrico per ogni pozzo, ma solo nel Calatino abbiamo dell'ordine di più di 100 Bozzi e una spesa eh no no no, no, no, non sostenibile da qualsiasi gestore, infatti nessuno.
È una cosa sono e il gruppo che servirebbe e le dimensioni e mezzo TIR, questa è la dimensione okay, quindi come pensa lei che ogni pozzo può avere Ugo?
Sì, ma quando manca la luce non manca solo qua, ma manca in tutta la dorsale.
Ma sta a cuore senza luce perché non si sta lamentando.
No, no, voglio dire sta eppure senza.
Eh no no, ma se il se, ma se il gestore della rete elettrica un problema io non mi posso sostituire a lui con i gruppi non si sostituisce neanche lui, cioè ho capito lei lavora in una struttura.
Consigliere sarà poi prende il microfono.
Ingegnere, mi scusi.
È vero quello che lei dice, perché non mi lamento della luce non equa, un problema do io mi lamento se mi lamento dalla Lucio o dell'acqua o che io sto dicendo che nel momento in cui c'è una una condizione climatica avversa è inaudito che provenendo come tolgono la luce si interrompe anche alla l'erogazione dell'acqua io dico che nel 2026 ci sono le condizioni per pervenire tutto ciò è come se lei fosse in ospedale mi consenta se tolgono alla luce fuori a lei l'assistenza e gli venne comunque garantita con la luce.
E c'è un motivo perché perché ci sono dei gruppi elettrogeni che mettono, si mettono in atto, così come ci sono dei sensori di tensione. No, voglio dire, stabilità stabilizzatore dei test di tensioni, premesso che noi a Militello abbiamo rifatto totalmente la cabina che hai fatto totalmente, la cabina è dotata di tutte le protezioni che prima la mettevano sempre in crisi e ci facevano bruciare anche alla pompa ed è un discorso, ma l'ospedale è un tipo di struttura. Il gruppo è messo sotto protezione, le dimensioni non sono quelli di una pompa, ma le posso garantire, sono molto inferiori la potenza che c'è in ospedale.
Anche noi in ufficio c'abbiamo il gruppo di continuità, anche il mio con più, ma sono dimensioni diverse verde oggi dire vadano per la comunità, ma non è tecnica, perché se non lo fa l'Acoset non lo fa la sigla, non l'ho fatto tutto il mondo ci sarà un motivo per cui i pozzi non sono dotati di va be'va, be'allora,
Ci stiamo al di là dilagando sul sul dibattito, ora vorrei vorrei arrivare sui punti cruciali, che sono quelle di avere il le risposte per quanto riguarda quello che è stato chiesto,
Allora principalmente, come diceva il consigliere, fucile era il discorso della dello sportello e quindi cercare di avere.
Un punto cortesemente chiedo silenzio in aula cortesia cortesemente Presidente agli impegni sono tre, quello probabilmente eventualmente se c'è la disponibilità da parte della SIAE quello di sospendere eventualmente il pagamento delle bollette che sono oggetto di reclamo punto 1.2 quello di aumentare le giornate di ricevimento al pubblico.
Per quindi da 1 a 2 e terzo anziché alle ore 18. Io vorrei sinceramente che non si chiudesse mai l'acqua, ma se eventualmente quell'ora probabilmente può essere prorogata alle ore 21:21 e 30 di sera o queste sono, diciamo le cose che stiamo chiedendo per prerogativa,
Allora, ingegnere Rau, può darci una risposta su queste tre richieste cortesemente, allora, sul?
Chiara e limpida, un attimino Consigliere Barresi un attimino, però io avevo chiesto, avevo posto dei quesiti.
Ingegnere va bene, allora prima risponda ai quesiti più difficile riassegnati e poi i tre si nel secondo intervento che ha fatto sì, allora fa vado a ricapitolare in maniera veloce i 10 litri al secondo che adesso aggiungeremo ai 25 che già aderiamo al pozzo di San Filippo sono sufficienti a mantenere h 24 l'acqua in questa comunità, punto poi chiedevo al Sindaco se questo impegno che sta prendendo rispetto non all'acquisto del pozzo, ma l'utilizzo delle risorse idriche di quel pozzo è un impegno temporaneo oppure è previsto. Diciamo che questo sia qualcosa che possa rimanere nei limiti delle.
Nei limiti degli impegni di bilancio, con quello che diciamo la prospettiva nel caso in cui questa problematica rimanga, quindi, queste risposte sono, dal mio punto di vista, importanti per far capire alla gente se stiamo avviandoci a superare il problema, oppure lo manteniamo grazie Consigliere Barresi prego, Ingegnere Rolo se può dare questa risposta cortesemente, allora i 10 litri sulla carta dovrebbero essere sufficienti ad avere un INPS interruzione di qualche ora notturna, dove nessuno se ne accorgerebbe, ma l'acqua si perderebbe in rete.
Quindi sulla carta. Ovviamente dobbiamo capire come reagisce. La rete dovrebbe essere sufficiente per garantire la all'allungamento, chiudere più tardi, mi ripeto, non chiudiamo, noi finisce l'acqua, oltre finisce l'acqua, devono essere in condizioni di poterla accumulare Pernarella all'indomani mattina sulle bollette, i tutti i reclami verranno analizzati chiaramente. Non deve essere uno strumento con una bolletta normale. Faccio il reclamo, così non la pago, perché evidentemente danneggia noi che dobbiamo esaminarlo gli altri cittadini che registrano un ritardo nell'esame del proprio il ricorso, quindi inviterei prima a fare una valutazione, se ci sono gli elementi per poterlo contestare e potere in attesa di valutare quello che ne saranno. Saranno analizzare, però, non deve essere uno strumento, perché molte aziende, purtroppo guarda solo l'importo è alto, senza guardare il consumo, senza guardare se ci sono. Se ci sono gli elementi, vediamo di dare,
Sospesa vuol dire che viene pagata quando, quando riceve risposte system sul discorso dell'ufficio, Chief quando riceve Rispo appena riceve risposta. Ovviamente.
Vediamo vediamo di valutare come si può riorganizzare il tutto. Non mi faccio prendere impegni che poi non possono mantenere. Vediamo se si riesce a valutare questa cosa, io mi auguro di essere in tempi rapidissimi, in condizioni che ciascun utente, da solo possa accedere al sistema Harrison e aiuterebbe molto, aiuterebbe molto. Anche vero, mi scusi se però è anche vero che a tutt'oggi, nonostante ovviamente vengono inviati e quello che ho detto anche prima io per averglielo detto prima significherebbe, avendo avuto anche delle segnalazioni da parte dei cittadini diverse mail diverse PEC sono arrivati alla SIAE e nessuna risposta è arrivata. Io non avrei motivo di dire o di scrivere una cosa se glielo dico, è perché preme scusami, collega poi un'altra cosa. Io ho parlato che abbiamo una popolazione di ad alta densità anziana e mettere probabilmente tutte e tutti i cittadini dietro a un computer dove cercare delle risposte mi creda ancora per un giovane è più facile, ma per un'età più avanzata, pretendere che si mettono nuovamente davanti a un computer e cercare delle risposte attraverso un computer, e mi sembra un pochettino difficile. Io credo che avere la presenza di un interlocutore a cui poter chiedere delle situazioni non chiare sarebbe la cosa più gradita. Grazie in generale diciamo che possiamo scremare, cioè quelle che riescono a farlo al computer, evitano di affollare l'ufficio e quindi questa quello obiettivi. Grazie,
Prego consigliera gabinetto.
Consigliere camere.
Cosa sul ho già risposto con un'ultima cosa sulle risposte.
Signor Sindaco, voleva intervenire no, concludo solo sulle risposte. La stessa ARERA prevede che in fase di aggregazione alcuni standard vengono derogati. È evidentemente che l'acquisizione di tutti questi comuni, con la le anagrafiche che non funzionavano e che ci sono trasmesse in ritardo incompleto, inesatte, ha determinato un flusso di richieste eccezionale come l'uragano RFI. Quindi, chiaramente quelle che prima erano risposte in tempi rapidissimi oggi purtroppo richiedono un po' più di tempo, perché c'è questa esigenza e io le osservano una cosa odio le PEC, la PEC, è una sorta di condanna a morte a morte di cui di cui non riesce a sottrarsi, c'è una volta uno andava all'ufficio postale, faceva la raccomandata, arrivava notificata, oggi ti ho fatto la vecchia sei, colpevole già sei, colpevole solo solo perché non gli ha risposto immediatamente.
E allora le dico in una in una delle PEC, in una delle pecche che no, no in una perché poi c'è quella dell'utenza e nel tempo che siamo qua.
100 PEC c'è nel tempo che io non ho guardato, sono arrivate 100 PEC e non nella PEC, destinata all'utente è quello ufficiale, quel mezzo ci saranno 80, mi consenta di dire stupidaggine 10 cose importanti magari una importantissima, quindi ci sono tre persone che aprono PEC sei persone che rispondono,
Non so se se.
Bene, allora, signor Sindaco, prego, vuole finire con.
Allora ascolti, signor bah, signor Carta?
Signor barca.
Non si può, signor casinò, barca, lo so che lei vuole parlare, ma non può, non può.
Va, beh, signor sì.
Il cittadino, signor barca, ascolti.
Ascolti, le abbiamo fatte in premessa questa discussione.
Già tutte le domande sono state fatte.
Era Wanda, era andato tutto bene, prego.
Scusate se non è stato permesso.
Ah, prego, signor Sindaco.
Prego, signor Sindaco.
È chiaro.
Ma scusa barca però appena finisce se dall'inizio si è stabilito che.
Comunque, la discussione consiglierebbe Cannata spinga.
Prego, signor Sindaco.
Mi pare che la riunione è stata lunga, è abbastanza articolata, non credo che si possano tirare le somme c'è stata tanta discussione e sono arrivate alcune risposte, ma per un problema così difficile io credo, Presidente, che noi dobbiamo continuare nelle prossime.
Settimane a seguire le problematiche e cercare di dare veramente una soluzione ad alcuni problemi partendo dalle bollette, ma arrivando anche alla questione della distribuzione dell'acqua si è detto, ma questa struttura che si deve creare di collegamento col pozzo può portare ad una,
Quantità maggiore. Lo chiedo e lo chiedesse, credo lo richiedesse consigliere Astorina. Io penso che ogni quantità è legata al alla portata della tubazione che si creerà, quindi non penso che si potrà aggiungere molta altra quantità.
Mi permetto anche di dire che non abbiamo dato un'informativa completa, perché ancora il processo per l'acquisizione di quest'acqua, che viene da un pozzo che fosse, che sarà in nostro possesso, ma di un consorzio di un pozzo di consorziati, che questa informazione quindi io non l'ho potuta dare perché ancora c'è alcuna allora ci sono alcuni tasselli che vanno chiariti,
Però posso dire questo che per quel che ci riguarda, faremo di tutto per avere una quantità che possa assicurare e con una ripresa di distribuzione che non danneggi i cittadini e che assicuri quindi, anche dal punto di vista igienico sanitario sarà per sempre non penso perché abbiamo adottato una,
Un atto che, come tutti sappiamo, è contingentato nel tempo e assunto con urgenza, quindi faremo una prima ordinanza e già abbiamo pubblicata di 60 giorni, poi vedremo di aggiungerne un'altra Diaz fino al 31 ottobre. Si dovrebbe superare la fase di maggiore difficoltà perché in genere è quella estiva per poi vedere, ripeto, io credo che la problematica dell'acqua non è risolvibile in maniera scontata. Con poche battute né con una riunione risolutiva avremo tante problematiche legate al lato legata alla si è recato a tante altre. Sì, prego.
Come?
Usiamo il microfono, non abbiamo fatto l'ordinanza.
Abbiamo fatto l'ordinanza o al Sindaco, io sto ascoltando con molto interesse quello che lei dice, io sono pienamente d'accordo e speriamo probabilmente che ci possa essere ovviamente sì, ma condivido quello che quello che è il suo pensiero, mi chiedevo se praticamente già ci sono degli accordi definiti con gli altri consorziati ecco questo stiamo lavorando in tal senso perché,
Diciamo, avevamo assunto alcune informazioni, abbiamo avuto alcuni incontri, oggi ne abbiamo avuto altri, speriamo entro poche ore di chiudere definitivamente, anche perché, ripeto, abbiamo un'ordinanza, come abbiamo una situazione igienico sanitaria non più sostenibile,
B il Sindaco ha fatto l'ordinanza per rispondere alle problematiche dei cittadini e sta là sta assumendo il Sindaco, come lei più volte ha detto lati, i sindaci nel nell'ATI i sindaci hanno un potere che calibrato che ha un potere notevole, e il sindaco di Catania, che molte volte ha, con il proprio potenziale di voto la possibilità di decidere rispetto ai sindaci che rappresentiamo comunità più piccole. Questo non ci esime dal dire ah, la responsabilità è di Tizio di Caio, ci mancherebbe e chiariamo subito, chiariamo subito, però, ecco, ci sono delle, a volte, delle convergenze e si debbono determinare. Debbo dire che noi abbiamo ottenuto, quando ci sono andato io altre volte per motivi personali, non sono potuto andare, io è andato qualche Assessore, abbiamo tenuto sempre una linea coerente con quelli che sono stati non le linee di un partito, spesso le linee dei Sindaci, complessivamente, così come siamo stati presente nella riunione con i sindaci del Calatino, al di là delle appartenenze politiche, perché il problema dell'acqua va risolto e non può essere schematico secondo le direttive di un partito o meno. Dobbiamo cercare di trovare soluzioni in questo momento. Noi, al di là di quello che faranno gli altri Sindaci, abbiamo assunto una decisione che è quella di acquisire temporaneamente dell'acqua che non esautora non esaurirà le potenzialità del consorzio che continuerà nella sua attività, ma una porzione di acqua. Noi la A abbiamo richiesta, pensiamo che l'avremo, perché altrimenti dovremmo procedere diversamente, però cercheremo di trovare il modo di stipulare un accordo con chi ce la deve dare. Ma è una assunzione di responsabilità che parte dall'esigenza che c'è nella comunità igienico sanitari e c'è un'ordinanza.
Che io mi sono assunto la responsabilità di farlo, perché debbo rispondere ai miei concittadini, grazie, signor Sindaco.
Visto innumerevoli interventi fatti, visto che già abbiamo posto le informazioni e le esigenze che l'ingegnere ramo acquisito.
Non essendoci più altri.
Interrogativi, magari potremmo chiudere già il dibattito.
Genererà, vuole finire con un'ultima.
Ecco, nella conferma e quindi bene.
Non essendoci più punti all'ordine del giorno, chiudiamo la sessione consiliare alle ore.
21 e 0 3, vorrei ringraziare tutti grazie.
Piccoli Stati.
