Barresi, Mario.
Barone Antonio.
Infrataras Greco, Giuseppe della Diocesi Paolo.
Fammi nei termini a è assente Cantarella Gino, è presente Caruso Martina Maria Salvina, assente assente anche il consigliere, fucile, assente anche Cannata, ha garante Salvatore, assente, Astorino, Giuseppe assente e sarà Carmelo sono presenti sei Consiglieri sui 12 assegnati trattandosi di seduta di seconda convocazione, il quorum strutturale sussiste per la regolarità dell'adunanza sono do atto anche della presenza del Sindaco e degli Assessori con il Lione, Partenope Troia e Barone.
Buonasera a tutti.
Iniziamo con gli scrutatori, nominiamo gli scrutatori, sono la consigliera della diocesi, Consigliere Barone, e il Consigliere Barresi.
Passiamo al primo punto all'ordine del giorno, che sono le comunicazioni, ci sono comunicazioni in merito, prego.
Buonasera a tutti, grazie Presidente.
Allora parto da una brevissima considerazione, io, qualche domenica fa ho fatto una passeggiata con amici e ho guardato, diciamo gli interventi che stanno facendo per quanto riguarda, diciamo i lavori sotto San Pietro la via di fuga e tutta quell'opera lì che chiaramente ha una sua.
Importanza e anche un suo costo non indifferente,
E ho fatto una considerazione, tutto sommato abbastanza banale, noi facciamo tutta una serie di interventi, in questo caso non sono, diciamo, in capo in capo al Comune o comunque non solo al Comune, però una delle problematiche principali che ha la nostra comunità è quella dei collegamenti con i paesi vicini o comunque con la zona soprattutto del del catanese quantomeno si dovrebbe pensare e non si è mai pensato.
In questi, in questi anni, di sistemare la strada Militello Scordia o quella che ci collega alla Catania-Gela, che sarebbero importanti ai fini dello sviluppo del Paese,
Perché senza infrastrutture, non credo che ci sia possibilità per la nostra comunità, purtroppo di crescere, quindi va benissimo quello che stanno facendo da un punto di vista di lavori come via di fuga, però, se ci fosse una spinta per cercare di migliorare la viabilità in direzione o quantomeno Catania, credo che sarebbe cosa diciamo molto utile per la nostra comunità chiusa parentesi detto questo,
Mi faccio alcune semplici segnalazioni, che credo che siano state fatte anche a parte dall'Amministrazione c'è da diversi giorni una fognatura che perde in via Montegrappa, credo che il vicesindaco ne sia a conoscenza, spero che questa cosa diciamo sì, oggetto di non di un intervento a breve,
E poi, relativamente alla mi, hanno segnalato al semaforo che avevamo messo all'incrocio Ragioneria, ragioneria alla strada, credo che il semaforo, uscendo lato destro, sia completamente staccato, quindi.
Ok perfetto, lo dico non lo so se è stato segnalato, comunque me l'hanno segnalato oggi e quindi lo sto segnalando poi per quanto riguarda l'asfalto, il famoso asfalto che è stato fatto, vi invito a prendere atto che quelle lavorazioni che sono state fatte.
Come da voi stesso, diciamo voi avete anche capito che forse non erano fatte a perfetta regola d'arte. Alcuni tratti, dopo soltanto un inverno, si stanno staccando anche in viale, Regina Margherita, un tratto centrale sia staccato. Quindi io vi invito in questo senso sia in questo tratto che in altri, all'ingresso del paese, a prendere dei provvedimenti e quindi a sistemare questi tratti di asfalto. E poi aggiungo l'ultima segnalazione che mi è stata fatta dai cittadini che abitano in via Umberto, in parallelo al tratto di strada sempre asfaltato, in occasione della venuta del Presidente della Repubblica che l'asfalto è stato messo sopra l'altro asfalto e quindi praticamente il marciapiede marciapiede non esiste più, le intense piogge che abbiamo avuto quest'inverno fanno sì che praticamente l'acqua non riesca a essere smaltita e quindi si accumuli in quell'area e molte volte rientra nei piani bassi al piano terra o nei garage di tutte quelle abitazioni quindi invito anche all'Amministrazione un po' ad attenzionare queste problematiche grazie,
Grazie a lei, Consigliere Barresi, ci sono altre comunicazioni.
L'Amministrazione vuole rispondere.
Alle comunicazioni, oppure possiamo andare avanti benissimo, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno approvazione dei verbali delle sedute precedenti e di approvare i verbali degli atti deliberativi delle precedenti sedute consiliari di seguito riportate seduta del 18 2 2026, dal numero 1 al numero 10,
Ci sono interventi in merito?
Possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole ai verbali delle sedute precedenti?
All'unanimità.
Possiamo procedere al prossimo punto.
Dismissione del patrimonio comunale dell'unità immobiliare sita in Militello in Val di Catania, via Vanelle, censita al catasto foglio 25 particella 416 e del terreno sito e Militello in Val di Catania, contrada Piano mole censito in catasto foglio 25 particella 416 415 manca il numero.
Okay.
Leggiamo la proposta oppure possiamo?
Va beh.
Propone di deliberare di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente proposta di deliberazione di dare atto degli impegni intendimenti espressi dalla Giunta comunale con delibera numero 42 del 2 aprile 2026. Relativamente al mantenimento del patrimonio dell'Ente dell'unità immobiliare sita in Militello in Val di Catania via Vanelle censita nel catasto foglio 25 particella 16 e del terreno siete Militello in Val di Catania aveva Manella censita in catasto al foglio 25 particella 15 di revocare, ai sensi dell'articolo 21 quinquies della legge 7 agosto, 1990 numero 241 tanto per sopravvenuto mutamento delle situazioni di fatto quanto per nuova valutazione dell'interesse.
Originario tutti gli, tutti gli atti e tutti i provvedimenti che si sono stati precedentemente adottati dal Comune di Militello in Val di Catania, in riferimento all'acquisizione del patrimonio disponibile e indisponibile dell'ente dell'unità immobiliare sita in Militello in Val di Catania, via Vanelle, censito con catasto foglio 25 particella 416 e del terreno sito e Militello in Val di Catania via Vanella censita in catasto al foglio 25 particella 415,
Di smette di dismettere.
La propria quota indivisa sulla proprietà di Militello del Comune di Militello in Val di Catania, sull'unità immobiliare sita in Militello in Val di Catania, via Vanella censita in catasto al foglio 25 particella 16 giusto decreto di confisca numero 259 del barra 2009 emesso con data 14 10 2009 del Tribunale di Catania, Quinta Sezione Penale di Disney, di mettere la propria quota indivisa sulla proprietà del Comune di Militello in Val di Catania, sita nel terreno il Militello in Val di Catania via Vanelle censita al catasto foglio 25 particella 415 giusto decreto confisca numero 259 del 2009 emesso in data parte c'è in data 14 10 2009 del Tribunale di Catania, quinto sezione penale dopo aver dato atto che, a seguito dell'adozione della precedente proposta di deliberazione, i beni trasmessi torneranno nella disponibilità del giudice giuridica e, di fatto, dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata, dichiarare la disponibilità del Comune di Militello in Val di Catania a riavere la proprietà dei beni in questione qualora per situazioni al momento non prevedibili, gli stessi diventano comodamente divisibili in natura, ovvero risultasse la possibilità ad acquisire all'interno e l'intero e a titolo gratuito per l'ente di trasmettere l'atto che sarà deliberato dall'organo consiliare affinché quest'ultimo, pur nella propria proprietà autonoma, adotti i provvedimenti consequenziali.
Di dichiarare, ai sensi dell'articolo 12, comma 2, della legge regionale 3 dicembre 1991 numero 44 che sarà di deliberato immediatamente esecutivo, stante la necessità e l'urgenza dei provvedimenti in merito.
Ci sono interventi in merito alla proposta prego.
Sì, grazie Presidente, premesso che io, per una questione proprio personale.
Non parteciperò alla votazione in quanto qualche mese fa sono stato contattato da una delle parti per diciamo dare il mio supporto tecnico affinché si potesse procedere al frazionamento, cosa che poi non è avvenuto, anche se non ho un incarico, diciamo formale, però ritengo che sia corretto da parte mia non partecipare al voto, però questo non mi esime dall'esprimere il mio parere rispetto a quello che si sta facendo che diciamo, è un parere che non condivide le scelte che si stanno facendo tanto diciamo che noi eravamo un bene dal 2014 consegnato con un verbale del del 2015 su cui praticamente non abbiamo fatto mai niente. È stato presentato una volta un progetto, credo nel col PNRR, quindi nel 2023, ma nell'arco degli anni precedenti non è mai stato fatto niente quando.
Il bene ha ricevuto mediante l'Agenzia doveva essere oggetto di attività di tipo sociale. Quindi dare risalto a questo tipo di immobile. Invece tutto questo non è stato fatto, quindi, dal mio punto di vista si è persa un'opportunità. Oggi si sono, diciamo, sono cambiati alcuni parametri in quanto una parte del bene.
Deve essere riconsegnato una quota di questo bene deve essere consegnato a una delle a una delle parti credo che oggi questa vicenda non sia stata ancora conclusa e o preoccupazione che questo tipo di, diciamo di procedura, ci porti ad arrivare ad altri contenziosi che saranno poi in,
È in capo al Comune, quindi questa cosa decisamente non mi convince, perché io avrei preferito capisco che la base di tutto questo è il fatto che ci sia una relazione fatta dal dall'ufficio tecnico che dice che sono comodamente non divisibili e questa questa relazione devo essere sincero.
Sarebbe oggetto di una di una più attenta verifica, però io capisco anche alla vostra situazione sulla base di quello che è stato scritto, però io o perplessità che questa diciamo sia qualcosa di non divisibile, quindi mi sarei aspettato che invece si potesse procedere a una divisione,
È molto più semplicemente in modo da arrestare al Comune la parte, diciamo maggioritaria, e l'altra parte legittimamente venisse venisse consegnata a chi ha stabilito la legge. Questo, dal vostro punto di vista, non è il passaggio corretto. Voi ritenete che bisogna ritornare tutto all'Agenzia che invece ce li aveva dati? Io credo che questo porterà a nuovi contenziosi per cui, per correttezza, non parteciperò al voto, ma intendo esprimere il mio dissenso rispetto a questa delibera. Grazie, quindi, Presidente, io ero Assessore, lei quindi esco esco dall'Aula esce dall'aula,
Prego, signor Sindaco.
Penso che le considerazioni fatte portino ad una valutazione anche dell'Amministrazione del perché è stata fatta questa delibera.
Mi sembra discutibile, ognuno è libero di fare quello che ritiene giusto, però che si faccia un intervento tutto proteso verso una direzione,
E poi si esca perché c'è un pseudo incarico.
È dato al Consigliere Barresi dalla famiglia Scinardo e quindi evidentemente il doppio dalla signora Denia, non lo sappiamo a noi, non interessa però lo ha accennato lei è giusto che siccome lei dice uno delle due parti, il Comune certamente non è, quindi io ho specificato che lei l'ha avuto dall'altra parte per quel che riguarda invece il merito della situazione,
Guardi, lei dice che noi non l'abbiamo utilizzato e per utilizzarlo bisognava avere i finanziamenti a, non so quando noi abbiamo avuto la possibilità di presentare una richiesta, l'abbiamo fatto, siamo stati i primi dei non ammessi al finanziamento e quindi.
E non abbiamo potuto attingere a quello che era l'obiettivo principale di dar vita in quell'edificio ad una attività di natura sociale, in modo particolare era stato dedicato alle donne che avevano subito violenza, poi c'è stato un tentativo, a dire il vero, da parte della.
Da parte del dei servizi sociali, quelli che operano nell'ambito del distretto di localizzare in quell'edificio il dopo di noi, però, nel momento in cui soprattutto i commissari prefettizi di Palagonia hanno avuto prontezza del fatto che una parte era stata assegnata da un magistrato, da una con una sentenza ad una,
Diciamo a non totalmente al Comune, quindi ad altri soggetti che ne hanno richiesto la diciamo la proprietà, il, i commissari hanno ritenuto che non si potessero fare nello stesso edificio una cosa tra l'altro, abbastanza evidente, significativa e che non fosse possibile fare un'attività, diciamo che si coniugasse anche con altre esigenze di natura di natura abitativa di natura, diciamo legata anche alla possibilità di far uffici. Quindi, per quel che ci riguarda, noi abbiamo cercato di fare il possibile.
E ci dispiace perché quell'edificio avrebbe potuto avere una funzione sociale, ora noi siamo davanti ad un dato, c'è una sentenza della magistratura che va rispettata, e.
Io ho avuto diverse interlocuzioni, Consigliere Barresi con soggetti istituzionali e per galateo istituzionale. Non dico quali sono i soggetti ai quali ho fatto riferimento e, dopo aver pensato valutato con la Giunta, noi abbiamo dato un indirizzo, l'indirizzo del Sindaco condiviso dalla Giunta che quell'edificio torna tornasse visto che noi non lo possiamo utilizzare per le finalità per cui c'era stato dato tornasse a alla proprietà e iniziale, cioè al all'agenzia del dei beni confiscati, l'Agenzia dei beni confiscati interno. Credo che avrà il compito di interloquire con i soggetti che hanno avuto una sentenza e riconoscerà, speriamo.
E con quelle indicazioni che lei ha voluto sottolineare riconoscerà una parte dell'edificio a quelli che hanno avuto una sentenza. Da questo punto di vista favorevole sarà l'Agenzia, lei dice apriremo un contenzioso, il contenzioso si aprirebbe se noi tenessimo, per quel che ci riguarda, la questo edificio, lo stiamo tornando attraverso un atto del Consiglio comunale che il l'istituzione che questo DEF può fare perché non l'avrebbe potuta fare la Giunta e stiamo tornando il bene al ripeto, all'agenzia.
Dei beni confiscati, dopodiché chi ha diritto avrà riconosciuto loro il diritto bandi per il tono delle lettere che noi abbiamo ricevuto. Io credo che il percorso per un contenzioso sarebbe stato più prova più probabile se noi l'avessimo ottenuto.
Pensiamo che in questo modo l'interlocuzione offerta dall'Agenzia delle entrate del dei beni confiscati possa agevolare anche la definizione di questa vicenda, che presenta alcuni aspetti che, per quel che ci riguarda, noi non possiamo soddisfare.
Così come avrebbero alcuni voluto in altri tempi, quindi noi ripeto, pensiamo che stiamo facendo l'interesse del Comune che questo contenzioso che lei pensa si possa attivare col Comune con la cessione all'Agenzia dei beni confiscati sia improbabile e io mi auguro che ci possa essere una soluzione soddisfacente tra le parti in modo che l'agenzia delle beni confiscati qualora volesse ritornare al Comune per la possibilità di utilizzarlo con finalità sociali noi siamo pronti a riprenderlo senza alcun problema, quindi io volevo rassicurarla, però lei è liberissimo di votare o non votare, assentarsi e, riguardo al contenzioso, ripeto, forse la scelta più lineare che potrebbe evitare contenzioso per comune è quello che il Consiglio comunale e diciamo chiamato ad adottare, grazie, signor Sindaco.
Possiamo procedere alla votazione.
Uscendo il consigliere Barresi.
Come sì, allora ri?
Sì erano quindi.
Ri nominiamo, visto l'uscita del consigliere Balletto Barres, il no scrutatori che il consigliere Greco.
Possiamo procedere alla votazione, ci sono interventi in merito,
Nessun intervento possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole?
Chi è favorevole alla proposta?
All'unanimità la delibera è approvata, possiamo procedere al prossimo punto all'ordine del giorno.
Ratifica di deliberazione di Giunta municipale numero 19 del 18 3 2023 aventi ad oggetto il bilancio di previsione 2025 2026 anno 2026 variazione ex articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 267 del 2000 del decreto numero 10 del 5 febbraio 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento casa Italia,
Leggo la proposta oppure possiamo procedere, ci sono interventi in merito, prego Assessore, può delucida la cosa più diciamo importante da dire è che.
La necessità di di internet di intervento del Consiglio comunale proviene dal fatto che, per necessità legate alla finanziaria nazionale dello scorso anno,
A proposito del della TARI, e non è stato possibile mettere in pagamento le variazioni a questa è la variazione, se sennò allora.
Stiamo parlando casa, Italia, quindi, come lei no?
Qual è questa variazione, questa è la variazione di bilancio, quella di casa Italia va bene, sì, abbiamo ottenuto un finanziamento per la realizzazione dei nuovi uffici da parte del.
Del no non era la Protezione civile il Ministero noi direttamente dalla Presidenza del Consiglio e per la demolizione del fatiscente edificio in cui siamo allocati e la costruzione in parte dei nuovi uffici, quindi si deve procedere a questa variazione.
Ma?
A interventi, sì, il insomma, ci sono il Consigliere Cantarella, ci sono interventi in merito, possiamo procedere alla votazione.
Ok.
Procediamo alla votazione, chi è favorevole alla delibera?
All'unanimità la delibera è approvata.
Prossimo punto all'ordine del giorno, ratifica di deliberazione di Giunta municipale numero 25 12 marzo 2026 esecutiva ai sensi della legge avente ad oggetto variazione di Bilancio di previsione Finanziario 2025 2027 Esercizio 2026 Consigliere Andrea può tornare a posto.
Esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 e dell'articolo 5 legge regionale Sicilia 15 giugno 2021 numero 13 con modifica dell'articolo 10 della legge regione Sicilia 11 luglio 2023 numero 8 Fondo di solidarietà, solidarietà,
Comune comunale per l'anno 2026 e contributo per gli interventi di assistenza igienico sanitaria e di assistenza all'autonomia e alla comunicazione ASA, comma in favore agli alunni con disabilità delle scuole comunali dell'infanzia primaria e secondaria di primo grado, di cui al DRS, l'assessore regionale, all'Assessorato regionale, alla famiglia e alle politiche sociali del lavoro numero 3.319 del 31 ottobre 2025,
Anche qui abbiamo proceduto ad una variazione di bilancio a seguito della ricognizione di un contributo statale che riguarda i servizi sociali e per i quali quindi l'assessore Barone e,
Ascoltatori, darei la parola. Comunque questo era la prima, ma effettivamente c'è un intervento del Preside, comunque prego l'assessore Barone, sì, allora come ogni anno anche quest'anno il Comune di Militello ha ricevuto delle somme e che che devono essere utilizzate per interventi a favore degli alunni con disabilità. In particolare, c'è una voce proprio dedicata al trasporto, poi somme invece relative all'asilo nido e infine somme relative e alla a servizi integrativi a favore di soggetti fragili. A seguito di una ricognizione con l'Ufficio, Ragioneria si è appurato che era opportuno fare una variazione per poter incamerare queste somme che fanno parte del Fondo di solidarietà comunale. 2026, quindi la variazione è funzionale a far sì che le relative somme vengano iscritte in bilancio, in modo tale poi da procedere all'erogazione dei relativi servizi. E poi, inoltre, vi è anche un contributo nazionale erogato, erogato e ai Comuni in modo tale che le somme che già sono iscritte in bilancio e sono destinate a garantire il servizio di assistenza all'autonomia e alla comunicazione possa essere coperto. Quindi, ovviamente si tratta di interventi afferente l'ambito dei servizi sociali. Grazie grazie a lei Assessore, possiamo ci sono interventi in merito.
Possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole alla delibera?
All'unanimità.
Procediamo al prossimo punto all'ordine del giorno, determinazione della rata della scadenza di versamento del saldo TARI anno 2025 sì, qui, come vi dicevo, c'è stata una una necessità dovuta a questa interpretazione che ancora non è uscita da parte del Ministero sulla.
Sulla TARI e quindi bisogna spostare i termini per non si è potuto procedere quindi a mandare gli avvisi per la TARI, e sono le ultime due rate sì, allora la proposta dice che l'esperienza, l'ultimo termine e poi ovviamente c'è quella di spostare ad al 30 aprile al 30 aprile la prima poi il saldo, il saldo saldo, il saldo del 2025 esatto,
Que perché il Consiglio comunale perché noi abbiamo un regolamento, il regolamento fissa, approvato dal Consiglio comunale, quindi la competenza del Consiglio comunale, fissa le date nel momento in cui si devono spostare le date. È ovvio che è lo stesso organo, deve intervenire grazie.
Ci sono interventi, possiamo procedere alla votazione, chi è favorevole alla delibera all'unanimità.
La delibera è approvata, procediamo all'ultimo punto all'ordine del giorno,
Determinazione della tariffa,
Del errate e della scadenza del versamento della tassa sui rifiuti TARI anno 2026, prego sì, questa è una continuazione, diciamo, del ragionamento che stavamo facendo e.
Intanto, poiché noi abbiamo la necessità, poi di riapprovare le tariffe, ma le tariffe si possono approvare nel mese, l'ARERA ha detto un mese se a luglio, nel mese di luglio, quindi non avendo ancora contezza se avrà a luglio quando.
La quando noi avremo le nuove tariffe, approvate ovviamente dal Consiglio comunale sulla scorta,
Del di quello che ci dirà anche la Kalat. Intanto, siccome abbiamo la necessità di mandare intanto la prima rata secondo quello stabilito nel Regolamento del Consiglio comunale, intanto mandiamo la rata con le tariffe dello scorso anno e poi a luglio si vedrà se è necessario convogliare in più o in meno le altre le rate successive,
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Possiamo procedere alla votazione della delibera, chi è favorevole?
All'unanimità.
Non essendoci più punti all'ordine del giorno, il Consiglio si chiude alle ore 17:31, grazie a tutti e buona serata.
Piccoli Istat.