
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.C. Menaggio - 26.11.2025
TIPO FILE: Audio
Revisione
Buonasera a tutti diamo inizio al Consiglio comunale con l'appello Segretario.
Procediamo con l'appello presente, Chiereghini, Fabrizio assente.
In Toscana, Marcellino Bianchi.
Danieli Pierluigi.
Allora, assente, malato pozzi, Valentina, molte altre, uscito Emanuele Alberto Rossi, Maurizio migliorata.
E il voto massimo Presidente e l'Assessore esterno dossi. Paola presente, perfetto illegale, la sola passiamo al primo punto all'ordine del giorno. Variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2025 2027 articolo 175, comma 2 decreto legislativo, due, sei sette del 2000 e l'ultima variazione dell'anno viene utilizzata per sistemare in poi i vari capitoli del bilancio riequilibrato tra loro. Inoltre, si è resa necessaria per spostare al 2026 le 2 opere pista ciclabile, parapetti pista, ciclabile, Menaggio, Grandola e area camper nella zona lancia in quanto per la mole di lavoro che sta interessando l'ufficio lavori pubblici non sia in grado di metterle a gara per entro il 31 dicembre. Inoltre, è stata finanziata la cabina Enel.
Propedeutica alla realizzazione del centro per l'impiego a croce siccome l'Enel ci ha richiesto una nuova cabina, verrà realizzata all'interno del parcheggio dell'ex Stir assegno e l'acquisto delle bacheche per sostituire quelle vecchie del delle affissioni pubbliche.
Se ci sono domande.
Dal.
Nella variazione.
Nello specifico, quant'è l'importo per la cabina del CIPE riempiendo la cabina son 126.000 euro.
E quindi ricadono tutti sui bilanci dei Comuni, sono cabina servizio nella del centro per l'impiego in quanto, essendo dotato di impianto fotovoltaico e pompe di calore, così necessita di una potenza maggiore e succo nuoce a Enel, già da anni era in sofferenza, come purtroppo sta succedendo per ogni opera pubblica, da due Menaggio ma in generale sul territorio o per ogni grande nuovo insediamento che sia la ristrutturazione di un albergo. È così con la questione della transazione energetica, passando per buona parte del riscaldamento al all'elettrico, tramite le pompe di calore e nel chiede la realizzazione di nuove cabine che poi vanno a carico del soggetto attuatore che sia pubblico o privato. Ecco, io non sto qui a disquisire, rifare tutta la cronistoria, ovunque la possibile, anche polemiche. Vi chiedo di impiego.
Quanto così, un terzo dell'importo ricade sempre sulle case del NOE mezzo, è stato è stato firmato questo protocollo d'intesa con la Regione Lombardia, la Provincia, mi sembra che anche tutti gli altri Comuni sarebbero stati, o era doveroso secondo me coinvolgerli nella nella compartecipazione a questo a questo.
Realizzazione di questo progetto, ecco per cui io è ormai è lì.
Sì, sì, sì, è partito, cerchiamo di finirli, definirlo l'immobile, se non ho capito male, resta nel.
Competenza del del Comune di Menaggio, per cui nell'era della della telematica, in cui tutte le pratiche vengono eseguite telematicamente e se ci fossero degli spazi che il Centro dell'impiego non occupa perché dal mi sembra mi sembra una grande eco e per quello che può essere poi espletato nel nel breve spazio di alcuni di alcune stanze ma io no non ci sono ormai entrate, non genera lavoro, però ecco, credo che,
Se, se non è stata ancora firmata una convenzione.
Nell'intorno alle interruzioni, invito tutto a al CIPE del lavoro, non sia cosa giusta la convenzione, visto che il finanziamento era prettamente destinato ai centri per l'impiego. È in questi termini il centro per l'impiego, sarà destinato tutti gli spazi a quello, anche se nell'interlocuzione con la Provincia, vista la superficie notevole, sono 400 metri quadri A dopo cinque anni, che sono sicuramente quelli che, per cui deve rimanere attivo per il centro, per l'impiego, la disponibilità, la volontà anche loro è quella di mettere comunque a disposizione riconvertire alcuni spazi per altre funzioni. C'è da dire che l'intervento è finanzia cofinanziato per dal Comune di Menaggio, non dagli altri. È anche vero che poi con gli altri renderemo discutere quello che sarà l'affitto, che comunque andrà pagato, che attualmente paghiamo l'affitto privato e la volontà che ha.
Per portare avanti l'obiettivo è quello di comunque trovare un accordo con gli altri Comuni per tolta la quota di Menaggio, andare a ridiscutere un affitto, ma comunque incamerare un affitto in parte corrente perché l'AFI, l'immobile del Comune in uso alla Provincia, però il Comune dovrà portare a casa un affitto dagli altri Comuni.
Ancora visto, no, no, adesso no, perché comunque attualmente ancora vigente la convenzione in essere delle cose che si fanno, poi ci si dimentica o ti dicono di no.
Era un punto che mi sbalordì, vanno a divido, perché tutto però per norma Menaggio mi sembrava, per normativa c'è il Comune capo convenzione ha l'obbligo di trovare o mettere a disposizione l'immobile, cosa che nel passato era stata fatta con l'ufficio proprio qui a Menaggio di via Lusardi o viene o a seconda dell'accesso adesso andrà riaggiornato alla convenzione una volta scaduto il la convenzione Segretario questa sera abbiamo così complessa,
Redigere una nuova convenzione,
Ecco lui e poi al Sindaco della Giunta e di portarla all'adesione, all'approvazione degli altri Sindaci, gli altri Sindaci, perché sennò è un po' una presa per i fondelli secondo me, ecco, oltre al.
Sì.
Se ci sono altre domande o considerazioni.
No, sull'altre erano escluse, questo poi poi erano l'area camper help e al rifacimento del parapetto della ciclabile che dall'ANCE Valgrande debbono porsi sono due finanziamenti del BIM di Gravedona cofinanziati dal Comune, che per le esigenze prettamente operative dell'ufficio tecnico sono stati traslati sulla prossima annualità e poi l'acquisto delle bacheche per le pubbliche affissioni vi possono dire due due dati sul.
Il costo totale allora l'area camper, che non non sono riuscito allora l'area camper 80.000, di cui 15.000 al finanziamento del BIM 10.000 oneri e 55.000 fondi frontalieri, e la sostituzione dei parapetti 60.000 euro, di cui 40.000 il BIM di Gravedona e 20.000 di fondi frontalieri, è chiaro che questo qui è un discorso lavoro pubblico fatto dal 2,
Per la gestione in bellezza, che cos'è questa situazione per la gestione e dell'aria dell'area camper, stavamo valutando se gestirla o eventualmente magari fanno anche un bando per esternalizzare la gestione in cui ci sarà un introito che.
Sì, sì, sicuramente anche fosse gestita dalla, non ci sarà un introito e avremo poi la possibilità normativa di vietare davvero la sosta nelle altre zone del Paese, perché creano comunque un disagio.
E aver perché attualmente la normativa prevede che, se non si ha un'area camper attrezzata, non si possono vietare tutti i parcheggi per la sosta, cosa che attualmente avviene, i fatti di zona Sammichele sostanzialmente campeggiano, parcheggiano to market in altre zone, invece il lungo lago per esempio è vietato anche se ogni tanto capita che qualcuno,
Si ferma e debba essere invitato ad andarsene con l'area camper, invece tutte le zone possono essere vietate perché l'area camper a disposizione, anche in questo caso una sollecitazione perché venga messo nero su bianco.
TIM.
Credo che siano d'accordo tutti tutti i Consiglieri per questo consesso.
Altre domande no, l'ultima era questa, l'area camper, l'affissione bacheche parla affissione, sono da sostituire perché alcune successo quasi tutte compromesse, quindi se ne prevedono delle altre.
Džumhur, alla Giunta di tre spazi, sì, no, perché io?
Quello forse più viste.
Il pannello elettronico che che che dalle informazioni almeno.
È anche abbastanza naturale.
Che sia.
Se non ci sono.
Se non ci sono altre domande, passiamo alla votazione favorevoli.
Immediatamente esecutiva, favorevoli.
Passiamo al secondo punto approvazione dell'aggiornamento al Documento Unico di Programmazione periodo 2027 2028 articolo 170, comma 1 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000.
Come ogni anno, ci troviamo ad aggiornare il DUP, che.
È quello sostanzialmente in linea con le linee programmatiche del dell'Amministrazione, ha una valenza di tre anni decorrenti dal 1 gennaio 2026 fino al 31 gennaio dicembre 2028. Per ciò, nel periodo di vigenza dell'attuale Amministrazione, sostanzialmente rispettiamo quelli che sono i termini per l'approvazione dello stesso documento previsti per il 31 dicembre.
C'è da dire che mancanze della legge di bilancio 2026 si è predisposto un DUP semplificato, in attesa di capire poi quale sarà la normativa contabile nazionale per, eventualmente, adattare il anche il nostro documento di programmazione in base a quelle che saranno le possibilità o ai limiti della manovra finanziaria stessa.
Passando in concreto quelli che sono poi i.
I numeri possiamo dire che, per quanto riguarda le opere pubbliche previste nel prossimo triennio, mentre nel 2028 2027 sono state allocate risorse solo per la manutenzione straordinaria patrimonio e quella dei fabbricati, non avendo opere pubbliche.
Che vanno oltre il 2026, mentre, appunto per quanto riguarda l'esercizio 2026 45.000 euro, sono allocati sulla manutenzione straordinaria patrimonio con fondi frontalieri, 40.000 euro sulla manutenzione straordinaria fabbricati attraverso gli oneri 167.490,82 centesimi sono per l'efficientamento energetico e la ristrutturazione del Palazzo comunale attraverso l'FP.
659.000 euro per la riqualificazione dell'ex tirassegno per realizzare il nuovo centro per l'impiego, di cui 459.000 euro di fondi provenienti dal PNRR attraverso la Regione Lombardia e i 200.000 euro di IeFP, i 60.000 euro per la parapetto della ciclabile di 80.000 euro per l'area camper di cui abbiamo parlato prima se ci sono domande prego,
Quando finirà il Comune, invece allora il Comune, i lavori sul loro a fine lavori prevista per la metà di febbraio, sicuramente ci sarà una proroga che andrà stabilita per i giorni, se saranno 30, se son 45 60 giorni, adesso l'ufficio tecnico proprio stamattina con la direzione lavori stava valutando quella che sarà poi la l'approverà proroga da concedere alla ditta,
Sicuramente, una volta finiti i lavori, ci sarà da riqualificare anche una parte dell'area esterna che è stata interessata dall'area di cantiere, quindi quelli che sono i giorni da parte di giardino fronte parco giochi, quella limitatamente direttamente a ridosso della dell'edificio ai lati della scala che dà accesso all'ufficio tributi e Prato davanti di quella zona, Prato lì e le 2 aiuole andranno riviste e andrà riqualificata anche l'aiuola che si trova all'interno della rampa d'accesso al parcheggio, perché ovunque, nonostante sia stata votate le essenze, andrà a riqualificato il prato, quindi quale saranno comunque opere da finanziare una volta aperti gli uffici, applicando quello che sarà l'avanzo di amministrazione? Da maggio in poi approvato il rendiconto a fine aprile.
Oggi in questa settimana, diceva stamattina all'ufficio tecnico, non sono ancora andato entro venerdì e a fare un sopralluogo, perché di solito il il sopralluogo e il venerdì con la direzione lavori hanno iniziato i gli idraulici ammontare l'impianto di riscaldamento con i fan coil previsti in alcuni in alcuni uffici al secondo il primo piano.
Niente, visto che si è parlato del.
Del Palazzo comunale io.
Qualche volta civile sapete tutti cosa emotivo, mi sembra che la la critica maggiore che sia abbastanza settoriale che non ci sia la possibilità, dunque di accedere ai giochi perché di diversa fattezza.
All'università, al a seconda dell'età dei dei bimbi, ecco il castelletto di chi, diciamo così, sembrerebbe essere solo per quelli piccoli, c'è una fascia d'età tra i 4 e gli 8 10 anni che.
Almeno così a detta dei di dei frequentatori abituali, non hanno, non hanno grosse possibilità di di di di giocarsi.
Magari una pezza, una pensata, anche il Comune, se se si può, vogliono avere delle delle idee.
Poi non so dopo dipende da bambino bambino anch'io, ogni tanto lo frequento. Ci sono bambini che giocano i bambini, che non giocano i bambini, che magari a cinque anni usano già il pallone. C'è da dire che è stato fatto rispettando la normativa vigente, perché il vecchio parco, che era aveva sicuramente più più giochi, però non era più la norma, poiché gli spazi di sicurezza tra gioco, gioco tra gioco e perimetro, quindi il muretto o la recinzione in ferro non consentono di mettere in gioco, è troppo vicini un esempio a Noviello. Quest'estate è stata rifatta la pavimentazione prestata messa alla gomma colata. Sotto il gioco, il gioco in sé è ancora norma, tranne le altalene c'erano due altalene uno è stata tolta perché per normativa adesso le altalene erano la stessa una certa distanza tra una e l'altra, quindi sicuramente non ci sono più, non c'è più il numero di giochi di prima, però la normativa imponeva determinati spazi in determinate distanze, dopo magari.
Invece che un castello aggiuntivo si poteva mettere un castello di un altro dopo, quella è una cosa soggettiva.
E adesso ne parliamo se c'è la possibilità, magari di togliere un gioco, metterne un altro credo di no, perché mi ricordo poi quanto era stato seguito Marcello Viola a seguito, tanto la è il discorso allora avevamo detto tra l'altalena il castello possiamo mettere solo quello perché altri giochi,
Eh no, non sarebbero inseribili nella nello spazio, in quanto l'altalena deve avere, anche oltre che tra un'altalena e l'altra per l'oscillazione laterale, una certa distanza devono avere anche uno spazio libero davanti, perché se il bambino cade, non debba avere un ostacolo contro quest'area. Quindi era un po' quella là. La criticità a livello progettuale era stata fatta una scelta che qualcuno apprezzato, qualcuno magari no a seconda dell'età del figli, quella di separare nettamente la parte del del gioco con la palla, dall'altra, per proteggere i bambini più piccoli dal fatto che magari tanti bambini prima giocavano col pallone, arrivare le pallonate alle mamme e ai bambini che giocavano, invece qui così, con la gabbia col playground che andrà a sistemato, perché abbiamo messo a bilancio anche i soldi per sostituire le grate rotte, così chi gioca a basket che gioca a calcio o comunque circoscritto in uno spazio, le pallonate almeno che finiscono in strada ogni tanto succede, non vanno più sulla gente. Valutiamo, mi ricordo questa criticità che dopo Marcello mi conferma, però valutiamo con l'ufficio tecnico la possibilità di.
Microfono.
Se si riuscirà a posizionare.
Non eravamo riusciti appunto per le distanze.
Abbiamo il geometra Enrico, è visto che un discorso, e sennò sembra essere soggettivo sul tipo di sono tipologie di giochi, visto che è stato partecipe.
Alla realizzazione sia di uno o dell'altro, se ha voglia di dire cosa ne pensa.
Il fatto è questo.
È quello prima e quello prima era.
C'era lo scivolo, c'erano una giostrina, non ce n'erano poi tanti di giochi anche prima e sinceramente, dopo non entro in merito all'uso che fanno i ragazzi al giorno d'oggi, perché quello è un altro discorso.
Però, se si riesce a metterne qualcun altro, vediamo io qui, penso che non ci siano problemi, bisogna vedere la distanza, ecco tutto lì.
La distanza tra una normativa che ti impongono tiene esempio di cui ho fatto di Noviello e perché manutenzione della pista della sottofondo in gomma colata, però la ditta fa, avendo messo mano, vi devo dire, il gioco è ancora a norma perché è un bel gioco, però devo togliere una un'altalena tra l'altro lì c'erano le altalene con la corda è dovuta abbiam dovuto mettere l'altalena con la catena perché l'altalena, con l'accordo nella più norme, neanche quella,
No, neanche d'accordo.
Che anche il PRU quando abbiamo smontato il Parco volevamo.
No, poi il parco una volta.
Dimmi simile sia quello.
I vari comuni.
Piuttosto che.
No, il partner che norma, anzi, ha ospitato anche una tappa del campionato italiano e l'ha fatto la vero solution che la ditta, l'unica ditta al mondo che può realizzare impianti che poi ho saputo che possano ospitare delle competizioni di luci dell'Unione ciclistica internazionale difatti in zona ci sono altri Panther sorti dopo il nostro, ma di altre ditte e non potrebbero ospitare manifestazioni la criticità del nostro padre, che è che è piccolo, però era l'unico spazio dove poteva essere realizzato avevamo valutato il prato sotto un ANCE sot, dove c'è il parcheggio sotto la la casa di riposo,
Però gli passa la linea della 15.000 e c'erano problemi di interferenza dopo è vero che se ci fosse stata una permanenza al di sotto delle quattro ore giornaliere si poteva comunque fare, però ci è sembrato brutto fare una pista sotto un cavo dell'alta tensione magari giustamente i genitori o qualsiasi frequentatore avrebbe sollevato perplessità poi la normativa bastava, mettere il cartello vietato so utili li utilizza per più di quattro ore saremmo stati a posto, però ci saremmo sentiti un po' in colpa.
Questo cartello forse come un cartello, forse dare il benestare piuttosto che effetto reale, che in quel luogo ludico, incidente grave che c'è stato è avvenuto proprio in quel luogo, lì allora io mi domando, ma visto che comunque di libero accesso a chiunque, anche a coloro che non non sanno bene come Co Co come sia non non era più,
Giustificato ad avere anche un controllo, magari tenerlo poi non lo so, ognuno fa quello che chiaramente.
Vuole o è nelle sue intenzioni, fare però un controllo, secondo me andava fatto, o quantomeno, visto che comunque c'è gente che che pratica quel tipo di sport inquadrarli in una facendo una scuola preliminare, dicendo che lì si va soltanto per determinate biciclette piuttosto che,
È tutto quello che ne consegue a questo tipo di ragionamento e loro un regolamento di utilizzo, c'è difatti prevede cosa si possa usare cosa no, i monopattini, le le bici Roller, no, ovviamente non nei mezzi a motore, l'obbligo del casco, gli orari di apertura nel bando c'era una premialità, ma non era un obbligo legata all'installazione del Wi-Fi cosa che abbiamo fatto o alla possibile convenzione con un operatore che lo tenesse aperto. Lo gestisce il problema sul territorio che, non avendo una sorta un'associazione, era impossibile mettono nelle nel bando però il bando ce lo siamo giudicato comunque per fare alla fine,
Avendo abbiamo raggiunto i punti con altre con altre premialità, la speranza che pian piano, se crescerà la passione, si possa costruire, un.
Una associazione che ha provato a gestirlo e a PRU. Soprattutto, promuovere questo tipo di sport dopo il ragionamento che abbiamo fatto un po' è parallelo a quello della cultura, sarà cultura, rimane alta, isolata, diventa difficile di difficile distribuzione. Appeal chiamiamolo così sul territorio. Se la cultura si apre e si semplifica, un po' può intercettare nuove persone che poi sviluppano il loro patrimonio, loro bagaglio culturale e, allo stesso modo, sullo sport. Una nuova struttura apre il territorio, una nuova possibilità e poi è un po' quello che abbiamo vissuto sullo sport con la palestra, quando non c'era più la palestra della scuola secondaria. La pallacanestro Menaggio aveva sostanzialmente sono la squadra di adulti che giocava o a Dongo Porlezza secondo dagli anni con palestra omologata per il vaschetta. Adesso ci sono da sei anni anche il settore giovanile, con due squadre.
Faccio un esempio tre Mezzina, dove la palestra non è omologata per il basket perché ha il pass evitano 7, adesso hanno iniziato un corso di basket perché loro hanno un'associazione che segue la pallacanestro, come anche supporter di del Cantù basket, fanno questo corso di basket, che però non si potrà mai concretizzare con una società sportiva su tre Mezzina di basket. Sarebbe anche un controsenso averne due. Bisognerebbe unire le forze e però e in questo caso diventa comunque anche lì dove la palestra non omologata, il modo di recuperare nuovi appassionati del basket soprattutto speriamo giovani leve che poi magari confluiranno nella pallacanestro Menaggio quindi la l'idea con cui è stata fatta il Panther, che era appunto quello di dare una nuova opportunità ai nostri ragazzi e poi col tempo speriamo se ci fosse la volontà da parte di qualcuno di iniziare un percorso del genere. Ovviamente non dico l'Amministrazione, ma so che sicuramente il Consiglio comunale sarebbe felice e disponibili. Crediamo come come evolverà la situazione con le ultime cose. Ricordo che è costato 240.000 euro alla comunità.
È costata 240.000 euro, poi gli investimenti nello sport sicuramente sono degli investimenti che hanno una lungimiranza e un futuro se anche la Canottieri costata 1 milione e 9, di cui 600 del comune e 1000003 per il contributo comunale, però, siamo è costata più del campo sportivo pur avendo forse un quarto dei dei tesserati, però siamo convinti che sia stato un investimento giusto, lo abbiamo portato avanti con un,
Con orgoglio e adesso abbiamo una struttura nuova per i nostri ragazzi dopo.
Noi non abbiamo mai guardato Menaggio limitatamente a Menaggio, veniva sempre guardato Menaggio come il baricentro del territorio, quindi il fatto di dare opportunità di sport, di cultura non solo dei nostri ragazzi ma quelli del tutto il territorio è sempre stato un vanto per le amministrazioni e anche la nostra sta proseguendo anzi sta migliorando quello che è stato fatto in passato.
Se ci sono altre domande.
Allora passiamo alla votazione favorevoli.
Astenuti immediatamente esecutiva, favorevoli astenuti.
Grazie Paolo, insomma.
Terzo punto, accorpamento al demanio stradale del terreno ad uso pubblico articolo 31, comma 21 e 22 della legge 23 12 1998, numero 4 4 8 mappale numero 8 6 8 del censuari di Luino.
In pratica è una procedura che poi verrà realizzata e portata a termine attraverso un atto del segretario che consente di accorpare al demanio stradale un tratto di strada ad uso pubblico che si trovano dialogo sostanzialmente la rampa d'accesso, al piazzale dei Carabinieri, quel tratto di strada di 20 metri in salita che si trova tra il monumento ai Caduti. Rinnoviamo la cabina elettrica che dà accesso al piazzale, poi alla zona della chiesa, alla zona dell'ex cava che era di proprietà di una società, è arrivata in capo questa società per successivi passaggi societari, diffusioni, fallimenti, incorporazioni di altre società. Questa Astengo bene che l'attuale proprietaria e si è rivolto al Comune al Comune per chiedere di di cedere questo mappale, che loro sostanzialmente non interessava, ovviamente, e quindi porteremo avanti questa procedura col col Segretario per.
Il procedimento è solo utilizzato solamente per accorpare al demanio stradale parcheggi va be'anche parcheggi, se vogliamo comunque strada, parcheggi ed è a titolo gratuito, cioè è alternativo rispetto all'atto di compravendita, quindi è molto vantaggioso per i Comuni, però serve il preliminare assenso dei proprietari in questo caso, se il Governo ha dato la liberatoria attraverso i loro avvocati attraverso i loro legali, quindi il Comune con delibera di Consiglio DEC, diciamo delibera di accorpare il secondo step con una determina del responsabile a cui segue un decreto che è il decreto che viene portato poi al conservatore e conservatore trascrive l'atto. Questo ci consente di fare lievi di evitare di spendere parecchi soldi per.
Spese notarili, cioè notaio o no, perché l'atto lo farebbe il Segretario, ma comunque avremmo speso tasse, quindi come minimo due 2000 euro per dire invece in questo caso viene fatto proprio a titolo gratuito, ed è un, diciamo, una buona opportunità, ecco per per gli enti per risparmiare,
Se ci sono altre domande.
Okay.
Passiamo all'atto, ma se si passiamo alla votazione no, poi passiamo no, no, passiamo alla votazione favorevoli immediatamente esecutiva favorevoli.
Passiamo al quarto punto, approvazione, Piano Diritto allo Studio 2025.
Come tutti gli anni, entro la fine dell'anno dobbiamo approvare quello che è il Piano di diritto allo studio che pro.
Se facciamo un'analisi del contesto scolastico del nostro Comune, la scuola dell'infanzia attualmente 58 bambini, 145 alla primaria 198 alla secondaria di primo grado, 664, di cui 64 di Menaggio, la secondaria di secondo grado, il Vanoni.
Abbiamo il centro per l'impiego per provinciali per l'istruzione degli adulti, che ha attivato due classi e la scuola dell'infanzia paritaria, Luigi Amigoni, che ha 21 bambini per quanto riguarda la scuola dell'infanzia che condivide gli spazi con l'asilo nido, è stato completato durante il 2025 il lavoro di ampliamento dello stabile finanziato con 1 milione 230.000 euro con un contributo del PNRR e con 400.000 euro da fondi comunali questo ha dato la possibilità di ricavare il nuovo centro cottura,
Il refettorio per la scuola dell'infanzia, il refettorio per il Niro, sempre nella nel nuovo ampliamento al piano terra vicino alla cucina, evitando così che poi piatti dovessero viaggiare dal piano terra fino al secondo piano e una nuova aula per l'asilo nido. Contestualmente al secondo piano, l'ex refettorio è stato riconvertito in parte in laboratorio didattico per i bambini della scuola dell'infanzia, il la maggior parte, i due terzi dello spazio in palestra che i bambini della scuola primaria fino all'anno scorso non avevano invece ne sono uno spazio comunque, per, oltre a fare attività motoria con un esperto, hanno appena partecipato al bando scuola attiva Kitz del Ministero del CONI, si sono aggiudicati delle un esperto per delle elezioni durante i mesi del 2026. Hanno anche la possibilità, nei giorni di brutto tempo, di comunque poter giocare senza dover rinunciare al movimento. Perché adesso, fino a luglio, sostanzialmente fino al 30 giugno, il vecchio anno scolastico, se era brutto per 15 giorni, i bambini per 15 giorni dovevano fare lezione in aula e invece così hanno comunque uno spazio per fare movimento contestualmente nella ex cucina al piano terra verrà realizzata una nuova aula,
Ho palestra anche in questo caso per la per l'asilo nido, la scuola primaria ospitato un indotto classi, e sono appena terminati i lavori di sostituzione delle vecchie lì, ma con dei nuovi schermi multimediali di ultima generazione, e anche la vecchia aula informatica è stata dismessa e sostituita con un'Aula stemma dove ci sono.
Oltre a dei degli degli iPad portatili, anche le nuove, un nuovo arredo di quello funzionale mobile per le aule didattiche di nuova generazione e una laurea o immersiva con una parete di 4 metri con due proiettori che ha delle funzioni speciali. Adesso io non sono molto tecnologico, però mi han detto le maestre che hanno iniziato a usarla dal 5 novembre, che si trovano molto bene, perché hanno numerose possibilità didattiche in più con con gli alunni. Avevamo presentato il progetto due anni fa su un bando del Ministero, non era stato finanziato e quindi ci siamo impegnati interamente con.
Scusate con fondi comunali a finanziare l'intervento sulla scuola secondaria di primo grado, c'è stato un aumento di classe, perché, grazie all'impegno delle docenti.
La le nuove prime, quelle che sono entrate a settembre, non sono più tre, come sostanzialmente, sempre negli ultimi anni, anzi un anno abbiamo rischiato addirittura discende da due classi, ma sono diventate 4 perché da altri Comuni, da Bellagio da Porlezza dall'alto lago arrivano nuovi alunni che vengono a Menaggio a studiare perché dicono di apprezzare oltre all'edificio anche la didattica che viene fatta all'interno della della nuova scuola quindi,
Siamo contenti del del lavoro delle docente siam contenti anche nella nuova scuola, che comunque ha degli spazi didattici ampi, confortevoli che ospitano anche appunto, come dicevo nel preambolo, con i numeri, le attività del Centro per l'educazione e l'istruzione degli adulti che bisogna dire negli ultimi anni ha avuto una contrazione dell'offerta ma non dovuta,
All'incapacità di chi opera, ma dovuta al fatto che rispetto ad anni fa è cambiata un po' l'esigenza di di istruzioni per quella fascia di età, sostanzialmente adesso vengono chi arriva in pochi hanno necessità di fare la licenza media perché,
E chi era anni fa erano in tanti, perché chi era arrivato, magari da qualche anno poi maturava questa necessità e quindi erano in tanti a dover frequentare il corso di o di licenza media, adesso che chi vive il territorio ma i titoli di studio che li ha è solo chi i nuovi arrivi che hanno questa necessità e quindi essendo i nuovi arrivi non più numericamente importanti magari come,
Vent'anni fa questo questa necessità è venuta un po' meno. Ciononostante, il corso di istruzione per la licenza media è ancora attivo e di altre attività viene garantita principalmente l'italiano per stranieri, appunto perché sia chi i nuovi arrivati e contestualmente alla licenza media sia chi magari qui da qualche anno, ma ha necessità di perfezionare la lingua italiana, può frequentare questi queste cose insieme al corso di informatica, che è sempre un corso utile ed apprezzato. La secondarie, il Vanoni e per me è uno dei punti di eccellenza del nostro territorio ed è anche un vanto per Menaggio e una fortuna per Menaggio perché, a differenza di tanti altri Paesi, il fatto di avere una scuola secondaria, poi, con quattro indirizzi in un Paese così piccolo permette al Paese di essere sempre vivo, lo vediamo rispetto ad altre realtà Tremezzina Bellagio, anche Carlazzo, Porlezza, che sono Dongo grandi così, ma avere un centro come il Vanoni, che porta ogni giorno oltre 600 alunni per tutto il personale docente e ausiliario, è impegnativo da gestire, ma consente al Paese di rimanere vivo.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico, è stato sostituito il vecchio scuolabus e con un nuovo mezzo il corso è stato di circa 105.000 euro, 22 sono i bambini trasportati all'infanzia 68 alla primaria e 14, sono i volontari che, grazie alla collaborazione della Commissione anziani e principalmente di Fausto Ortelli che.
Li organizza, garantiscono l'assistenza sul trasporto, non l'ho citato e me ne scuso la scuola dell'infanzia di Loveno che ha ventun bambini, 17 Maschio, quattro bambine e conosciamo la realtà della scuola, conosciamo bene la realtà del Paese, che è tutto legato e collaborante con con la scuola e per mantenere viva appunto questa.
Questo valore per la frazione per la comunità, perché comunque è una scuola molto legate, radicata al territorio e allo venne in particolare sulla mensa 158 sono i bambini che utilizzano il servizio, la primarie 138, scusate la primaria 58 all'infanzia e 46 per il nido qui c'è un errore dove c'è scritto 26 ma il 46 per il nido perché sono tutti ovviamente i fruitori del.
Del servizio ci sono le event, le esenzioni, come gli scorsi anni per chi frequenta utilizzano lo scuolabus, perché più di tre figli, e anche quest'anno abbiamo garantito il contributo alle famiglie per ripagare quello che l'acquisto dei beni dei libri di testo per la scuola secondaria di primo grado quindi grazie ai proventi delle locazioni turistiche,
Sostanzialmente il Lido, il minigolf, abbiamo messo a disposizione una cifra che garantisce ai alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze e ai residenti a Menaggio che frequentano la scuola secondaria di primo grado di dover totalmente rimborsati i libri di testo durante i tre anni di frequenza della della scuola media.
Guardando le cifre nel dettaglio 4.650 euro e la fornitura gratuita dei libri di testo la primaria 14.000 euro, il contributo per le spese di funzionamento 6.500 euro di contributo per la realizzazione delle attività didattiche e parascolastiche 55.090 euro è la spesa per il trasporto scolastico 15.507 il contributo per il funzionamento della scuola materna di Laveno 110.600 la spesa per la mensa scolastica per un totale di 206.000 euro,
Alla scuola media 4.500 euro il contributo per le attività didattiche, i CPIA, un contributo di 1.000 euro e 3.000 è il contributo per la scuola superiore. Inoltre, vengono dati 2000 euro di contributo alla scuola della banda e all'Accademia musicale, Don Carlo Bassi, per le attività delle loro scuola di musica che si svolgono durante l'anno 14.500 euro e il contributo che dicevo prima, le famiglie per l'acquisto dei libri di testo alle scuole medie, se ci sono domande il totale 233.347 66, se ci sono domande, prego.
Grazie Michele della esaustiva illustrazione.
Della proposta del Piano di studio di quest'anno e io abbiamo guardato bene il piano, perché è uno degli argomenti che, da un punto di vista, anche personale mi sta particolarmente a cuore e quindi volevo permettermi di fare un discorso dove puoi inserire alcune osservazioni e poi attendere ovviamente le controdeduzioni.
Ci troviamo oggi qua a discutere un documento fondamentale per la nostra comunità, che è il Piano per il diritto allo studio, è un atto che, a nostro avviso, va ben oltre la semplice allocazione di risorse o l'organizzazione dei servizi.
È una dichiarazione di intenti.
Un impegno verso il futuro della nostra comunità e dei nostri giovani per introdurre il senso profondo di questa discussione e anche evitare magari fraintendimenti, vorrei riflettere su due concetti che, pur provenendo da contesti diversi.
Convergono potentemente, potrei dire, sul valore dell'educazione della partecipazione civile, il primo espresso da un'idea tanto semplice, forse quanto rivoluzionaria, che in questi tempi abbiamo probabilmente già sentito.
Altre volte, chi legge non imbraccia armi, questa frase non vuole banalizzare una complessità dei conflitti umani approcci, offre una potente metafora.
Suggerisce che la cultura, l'istruzione e la capacità di pensiero critico sono gli antidoti più efficienti ed efficaci contro l'ignoranza. Il pregiudizio è inutile, analisi, la violenza,
L'atto di leggere, apre la mente, genera empatia, insegna il dialogo e la comprensione, un'amministrazione che investe nel diritto allo studio.
Non sta solo garantendo quindi un servizio, ma sta esaminando pace, inclusione e quindi anche democrazia.
Sta scegliendo la via della ragione sulla via della forza.
Il secondo concetto invece che vi voglio sottoporre ci viene dalla polizia civile di Francesco De Gregori, dalla sua canzone la storia che penso molti di voi abbiano presente e che se c'è qualcuno che non la sala invito a andare a sentirla in quei versi cantautore ci ricorda che la storia non è un'entità astratta, non è solo quella dei generali o dei giornali che passo sui giornali, la storia è fatta dalle nostre scelte quotidiane, dal nostro essere dal nostro impegno presente. La canzone dice la storia, siamo noi, nessuno si senta escluso. Ecco, io credo che il diritto allo studio è esattamente questo. Uno degli strumenti con cui oggi, qui e in quest'Aula stasera è sembra forse anche una forzatura, ma stiamo facendo un po' la storia della nostra comunità.
Garantire a ciascuno, indipendentemente dalla sua provenienza nelle sue condizioni economiche, l'accesso all'istruzione è un atto di responsabilità collettiva, è un modo per assicurarci che nessuno si senta escluso dal diritto di scrivere sulla propria pagina, di contribuire al tessuto sociale, di partecipare pienamente alla vita democratica della nostra comunità.
Da questi preamboli, poi, prima di passare ad analizzare la proposta del Piano per il diritto allo studio che oggi ci sottoponete per l'approvazione, permettetemi poi di ricordarvi altri due dati ricordiamo come la percentuale dei laureati tra i giovani italiani, cioè tra i ragazzi da 25 34 anni sia in Italia è del 32%.
Contro una media europea del 44 siamo davanti solo alla Romania.
Ricordiamo anche il dato sull'analfabetismo funzionale, come viene evidenziato dall'ultimo rapporto dell'OCSE del 2024 e 25 il nostro Paese nel nostro Paese, il 37% delle persone che hanno un'età compresa tra i 16 e i 65 anni soffrono, diciamo, di questi, della dell'analfabetismo funzionale,
Contro una media sempre OCSE del 27%, quindi questi due dati ci devono far riflettere sull'importanza di cosa vuol dire affrontare questi tipi di problemi.
Della nostra realtà.
Adesso vorrei entrare nel merito dell'esposizione delle nostre osservazioni.
L'analisi dei numeri rivela, a nostro avviso, però una forse un preoccupante mancanza di visione strategica e una programmazione che potrei arrivare a definire forse un po' inerziale, e adesso spiego quello che voglio dire, cioè quello che ci viene presentato questa sera non è un nuovo Piano per il diritto allo studio è semplicemente un aggiornamento dei costi esistenti,
Una mera e forse un po' pedissequa riproposizione del piano dell'anno precedente.
Partiamo dai dati il confronto tra il Piano del 24 è quello odierno, nel piano di quest'anno si prevede un aumento complessivo di spesa di 20.754 euro e rotti, che corrispondono al 9.76% rispetto all'anno precedente.
Per la precisione, abbiamo detto che si passa da una previsione di spesa di 212.593 euro a 233.347.
Io vi inviterei anche fisicamente a prendere proprio le 2 relazioni del 2024 è quella di odierna.
Salta se voi aveste la cortesia di aver sott'occhio immediatamente all'occhio come i dati riportati lasciano pensare che non sia frutto di un lavoro di revisione programmatica critica.
A meno che ci si trovi davanti ad una fortuita e rarissima coincidenza statistica.
E che abbia fatto sì che i numeri della popolazione scolastica dei nostri istituti si è rimasta uguale alla virgola con il passare del tempo.
Da cui poi derivano, andando a leggere tra le righe i vari paragrafi, alcun una serie di incongruenze, però non è su questo concetto che io voglio fermarmi o attirare l'attenzione né tantomeno polemizzare, ma non vogliamo fare questioni di banale, questione anagrafica o numerica quello che invece ci preme sottolineare di più.
Secondo noi, che sono poi forse i veri problemi che secondo il nostro punto di vista sottendono questo documento, cioè il diritto allo studio, non è secondo me un adempimento burocratico annuale da sbrigare con un copia incolla, è un pilastro, come dicevo nel preambolo fondamentale della Costituzione,
Come dettato da tre articoli che sono l'articolo 3, il 34 e 38 della nostra Costituzione.
Sono un impegno solenne che anche l'Amministrazione comunale è tenuto ad assumere verso le famiglie e verso le giovani generazioni, richiede quindi una visione, un aggiornamento costante e la capacità di rispondere in modo dinamico ai bisogni che evolvono, quindi quello che ci chiediamo con la relazione dei dati alla mano ma,
Dove sono le analisi aggiornata di questi bisogni, cioè, mi spiego, le scuole e le famiglie, il mondo dell'educazione sono in una continua trasformazione e quindi evidentemente i bisogni sono fruiti.
Allora, se noi andiamo a esaminare il nostro il piano, vediamo che non c'è un riscontro di fluidità, a questa si pensa dinamica.
Della società.
Dal documento veramente si fa fatica a trasferire che ci sia stato un un'analisi che ha portato poi alla City, allo stile, al suo stilare.
Il nostro documento perché un Piano che si ripete identico a se stesso è un piano che non investe in nuove progettualità, che non coglie le sfide educative del presente, che si limita alla gestione dell'ordinario, senza mai però puntare ad una progettualità come amministratori credo e abbiamo il dovere di agire con le istituzioni con le altre istituzioni no,
Per gestire il futuro delle nuove generazioni.
Dobbiamo avere anche non solo l'interazione con le altre Istituzioni, ma dobbiamo avere forse anche l'ambizione di essere propositivi e non solo passivi nelle cellule, nelle scelte progettuali.
E allora, se questo ragionamento ha un suo valore, allora se i dati sono gli stessi, gli Stati numerici rispetto a quelli dell'anno scorso significa forse o che non è stata fatta una valutazione rigorosa dell'efficacia degli interventi dell'anno precedente, oppure se invece è stata fatta e su questo ovviamente io mi astengo su valutazioni.
Chiedo solo perché i risultati hanno portato a una rimodulazione, non hanno portato a una rimodulazione delle azioni future, cioè il piano nel dettaglio prevede un aumento di 20.000 euro o meno e dove vanno a finire queste risorse, essenzialmente i, quasi direi interamente a coprire i costi della mensa con un più 16% e un più 10% dei costi dei trasporti.
Questi sono ovviamente dei servizi essenziali.
Per cui sono costi vivi che l'Amministrazione è obbligata a sostenere già su qua non ci piove e quindi tolto questo piccolo cappello rimane il dato che a nostro a nostra, a mia visione, la nostra visione del più deludente, cioè dal confronto del tabellare di quest'anno dell'anno scorso c'è una totale stagnazione dei nostri investimenti diretti alle scuole chissà verrebbero per arricchire le eventuali offerte formative,
Le cifre per il contributo per la realizzazione di attività didattiche e parascolastiche sono fermi a 6.500 euro, come l'anno scorso, i contributi per il funzionamento delle scuole medie e delle scuole medie superiori sono identici al centesimo, lo stesso dicasi per i fondi per il CPIA 1.000 euro.
Mi fa piacere che.
Il sindaco Michele e ha sottolineato come il CPIA ha una funzione.
Importante a livello locale.
Un appunto su questo, il CPA, in questo momento qui tra i suoi compiti, anche quello di dare una mano ai nuovi ragazzi infermieri sudamericani, a migliorare la loro lingua per integrarsi quindi anche da un punto di vista strettamente proprio strettamente locale con il problematiche dell'Ospedale annessi e connessi io credo che ARCI Piavola riconosciuto un merito e vada probabilmente anche,
Diciamo premiato.
Ne avevamo già parlato l'anno scorso nella stessa il nostro Consiglio comunale, sul piano di tutto.
Mi ricordo che avevamo detto, aumentiamo se è possibile il finanziamento, cerchiamo di non passare, però può trovare il modo di non passare tramite il canale ufficiale della CPA provinciale, dove magari poi sì capire se si infilavano in quartiere torrente laterale va a vedere se era possibile invece dare una spinta al CPIA nostro di Menaggio.
E quindi questo discorso cosa vuole dimostrare, credo che secondo me non c'è stata nessuna interlocuzione con gli istituti per capire quali siano le esigenze e i quali possono essere emerse nel corso di un anno scolastico, cioè se la programmazione e la fotocopia dell'anno precedente, se nelle voci di spesa che negli importi,
Non se no non riesco a trovare traccia di nuove priorità.
E vado a concludere per quanto poi riguarda i doveri costituzionali, no che ho citato all'inizio di ve li cito ancora, l'articolo 34 della Costituzione ha, tra l'altro, incipit per Natale, potrei proporre di farci un regalo comune e di regalarci a ognuno di noi una copia della Costituzione da tenere qua insieme al coso al nostro regolamento della del Consiglio comunale che credo che sia un bell'esempio per tutti noi e anche una testimonianza nei confronto delle nuove generazioni.
Nell'ambito del diritto allo studio, io ribadisco il concetto che noi come Amministrazione dovremmo nei ragazzi, che dire che vanno alla maturità e quindi diciottenni impegnarci a fare come in molte realtà, la donazione della Costituzione ai nostri ragazzi e fare una cerimonia ufficiale che li introduca il mondo amministrativo e alla società.
Chiuso questo inciso, quindi ti stavo dicendo l'articolo 34 della Costituzione recita testualmente i capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, e qui apro un'altra piccola parentesi io direi specie se privi di mezzi chiusa parentesi, hanno diritto di raggiungere i più alti gradi al in più i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, allora e qui sono veramente alla fine del mio intervento a questo proposito, già lo scorso anno nel Consiglio comunale del 18 dicembre ero intervenuto chiedendo la reintroduzione delle borse di studio per i ragazzi meritevoli e capaci.
Vedo però con rammarico che questo sostegno di questo sostegno non v'è traccia neppure quest'anno.
In conclusione, la nostra critica non verte ovviamente sulla necessità di finanziare le mense trasporti, ma sulla incapacità di produrre una programmazione che sia frutto di un'analisi critica e non di un semplice copia e incolla contabile dell'anno precedente.
Per tutti questi motivi e spero di aver esplicitato in maniera chiara.
Questa sera noi non potremo che votare contro l'impianto di un piano per il diritto allo studio che non riteniamo all'altezza dei nostri cittadini.
Grazie, allora parto.
Potrei chiudere con una frase, perché dall'intervento sembra quasi che il Comune non si debba adoperare.
A trovare risorse, ma debba anche decidere dove allocarle.
Per dare delle opportunità di studio agli alunni che frequentano le nostre scuole.
Il problema è che, se il Comune entra nella scuola e la fine della scuola perché la scuola è una e delibera?
Il Comune mette a disposizione le risorse e se un Comune come il nostro ha trovato l'anno quest'anno 20.000 euro in più per finanziare la mensa e il trasporto l'anno scorso ha trovato 15.000 euro in più confermati, quest'anno quindi dai 20 diventa 35 rispetto a due anni fa per garantire come nel tuo intervento hai detto Maurizio la possibilità a tutti di studiare ricchi, poveri, giovani, ribelli, brutti di tutti i colori quindi che un Comune,
Debba decidere dove allocare e come programmare le cose personalmente lo ritengo molto sbagliato da amministratore e forse ancora di più la professore.
Perché il Comune, il Comune, la scuola nella scuola, il Comune ha reperisce le risorse, le mette a disposizione della scuola e la scuola dai destina ai progetti che ritiene opportuno attuare.
Noi siamo stati immobili in questi anni, gradualmente abbiamo iniziato un percorso, adesso fa bello dire Cittadinanzattiva, noi vi abbiamo, possiamo dirlo, di memoria storica di acquisto, consapevolezza della nostra identità, della nostra storia, della nostra cultura, dei nostri problemi, delle nostre divisioni è iniziato,
Il settantacinquesimo della?
Giornata, la memoria e per il Giorno del Ricordo, contestualmente, attraverso la Commissione Biblioteca, per cui il 27 gennaio e il 10 febbraio, da cinque anni ormai i bambini di quinta elementare, quelli di terza media, i ragazzi delle superiori si trovano per un momento di confronto, di riflessione e di memoria e di quella che sta sono stati episodi tragici della nostra storia e abbiamo continuato con il centenario della Prima guerra mondiale per far memoria del 4 novembre dei caduti.
Per la patria, nelle due guerre mondiali che sono stati e periti tragici della nostra storia, ma è giusto anche raccontare ai nostri figli e nipoti.
Le gesta di chi è morto in consapevoli di quello che andava a fare tante volte, soprattutto nella seconda guerra mondiale, e anche lì abbiamo fatto un percorso di memoria in questo senso lo abbiamo fatto per il 25 aprile dell'anno scorso e quest'per l'ottantesimo 25 aprile quest'anno per l'ottantesimo della proclamazione della Repubblica lo faremo anche per il 2 Giuliodori inizieremo da quest'anno a distribuire la la Costituzione ai neo diciottenni.
Per una cosa ancora vecchia, quando abbiamo fatto la scuola, abbiamo classificato la biblioteca della scuola media come della biblioteca pubblica comunale Petazzi, migliaia, come biblioteca scolastica, e al Ministero risulta che quella è la biblioteca scolastica per dare la possibilità direttamente, è inutile farne un'altra dentro, ma era mettere in collegamento la scuola con la biblioteca biblioteca che disponibili attraverso il coordinatore a progetti con con le scuole. Noi abbiamo dato la possibilità negli anni scorsi le scuole in vari, anche qui i bambini del nido vanno perché so che Michela organizzava le giornate con con Marcelo, abbiamo ripreso ad organizzare la festa degli alberi, per dare comunque anche una coscienza.
Di quanto è importante la salvaguardia del patrimonio verde.
Come dicevo propositivi lo siamo e lo siamo molto, continueremo ad esserlo per quanto riguarda le cifre messe a disposizione, i numeri di addetti, 20.000 euro in più sono andati sulla messa sul trasporto perché erano costi in più.
Però siete stati anche capaci a trovare i soldi in più e a confermare i 15.000 dello scorso anno per.
Per il libro e delle medie, per quello che dicevi riguardo alla scuola media, alla scuola superiore, è al CPIA, qui riprendo anche quello che dicevo Alberto in una delle delibere precedenti Menaggio non può pagare per tutti noi, finanziamo 4.500 euro alla scuola media e potremmo anche mettere il vincolo per i nostri ragazzi per obbligare gli altri Comuni a pagare le attività didattiche perché al Vanoni vanno i 664 sono 69 4 di Menaggio, ma gli altri Comuni non avrei niente nessuno, è vero che una scuola e a Menaggio, però se facciamo parte di una comunità, il CPA,
Io sono orgoglioso di avere il CPIA ed è un valore aggiunto insieme al Vanoni, perché comunque l'integrazione passa anche per prima cosa dalla conoscenza della lingua e l'operatività e la capacità professionale che c'è delle infermiere diventa reale nel momento in cui parlano l'italiano ma l'ospedale a Menaggio ma non serve solo Menaggio e gli altri Comuni dove sorge la non possiamo pagare sempre per tutti sono d'accordo sulla linea e bisogna finanziare noi ci facciamo vanto di essere nel comune di riferimento, di contribuire di essere il faro,
Come i paesi del territorio e per provare a un certo punto lo potremmo anche dire sulle medie o Pagan, tutti non diamo più niente, sarebbe sbagliato e a quel punto lì daremo soldi in più alle elementari, dove sono i nostri bambini, cerchiamo di distribuire quello che riusciamo a recuperare col bilancio nostro di un copriranno né di 3.000 abitanti per finanziare il diritto allo studio, cose in cui crediamo, però, quando si fa parte di una comunità di un territorio, poi gli altri Comuni non è che lo fanno per dispetto lo fanno.
Perché con i loro bilanci arrivano laddove riescono a arrivare la soluzione ai problemi del territorio, non solo questi sono le fusioni, però purtroppo gli altri non ci sentono.
Prego.
Volevo aggiungere altre cose, comunque, non è che sono solamente le cose che sono scritte qua col diritto allo studio, ma di progetti, ad esempio in collaborazione col Vanoni l'anno scorso ne abbiamo fatti due sulla, dal punto di vista culturale, col con delle mostre che hanno la adesso il Vanoni sull'archivio storico, stiamo predisponendo la conclusione di tutto il lavoro che hanno fatto su Enrico Caruso. Abbiamo da prima del Covid, con la parte più tecnica con protette della Protezione civile, che arriviamo in piazza con comunque tra virgolette ore messe a disposizione da noi, che non è un problema, però con anche tecnici esterni, a cui chiediamo piaceri, senza che vengano retribuiti e comunque li portiamo avanti quello che sta dicendo anche prima delle biblioteche. La questione dello sblocco. Comunque, come sistema bibliotecario, Lario Ovest abbia messo in comunicazione le biblioteche del Vanoni, la, quella di di Gravedona con quelle scolastiche di Como, in modo che loro non abbiano problemi neanche di trasferimenti di libri in caso di necessità, dando un numero maggiore anche di quanti libri poter portare ed utilizzare comunque tante cose cosettine che son state tra virgolette, anche le richieste che possono essere state fatte dalle scuole. Le abbiamo fatte senza dovermi mettere iscritte. Insomma, non è che non stiamo riascoltare preside, piuttosto che esigenze che possono venire da altro. Quindi in più voi Miss mi sentivo di dover raggiungere questo.
Eh no, allora?
La gli esami, ma che io ho fatto.
Non è incentrata sul proattività di manifestazioni eventi che il Comune, in collaborazione con le scuole, fa.
Chi farà, stiamo parlando di un fondo e di dati economici di soldi.
Allora?
Se noi prendiamo la distribuzione che è stata fatta economica dalla tabellare allegato.
È incontestabile che prendiamo come riferimento l'anno scorso, non andiamo indietro negli anni, i fondi stanziati sono i medesimi alla virgola.
Tanto per dire, se andiamo a vedere il contributo alla scuola materna di Loveno, mi viene difficile capire concettualmente in un bilancio perché si debbano stanziare 15.507 euro virgola 66 centesimi come nel 2024.
Cioè è bizzarro, no.
I 66 centesimi.
Diciamo.
Può darsi che sia.
No, ma perché la cosa si va a sommare ad altre cose che da questo documento saltano all'occhio.
Cioè a me fa piacere che ci siano 50 58 e, ripeto, non è per entrare, come ho detto, né una polemica di numeri o di anagrafe, perché non sono i numeri che mi danno fastidio, è il concetto che ci sta dietro questo documento, cioè se la scuola dell'infanzia a 58 bambini la primaria nel 145 la secondaria di primo grado, 198 il valloni 664 di cui 64 di Menaggio fatta eccezione per la scuola dell'infanzia di lo vedo che ne ha 21 sono esattamente gli stessi numeri.
Del 2024 questo vuol dire o che c'è stato un statisticamente, una congiunzione astrale per cui tutti i bambini che sono usciti da una da un istituto per entrare in un altro sono esattamente quelli che sono entrati in quell'altro, oppure semplicemente questo documento è stato fatto un copia incolla, aggiungendo aggiungendo alcune cose ovviamente fatte dall'Amministrazione, giustamente, come riportato mantenendolo di base su un documento che non è stato letto nella sua interezza. Questa è la cosa che dà noia, qualora c'è il doppio lavoro, di sicuro i numeri della scuola d'infanzia. Li conosco perché eravamo ieri alla Festa dell'albero m'han detto, sono 17 maschi e quattro femmine.
Quello della scuola di infanzia vanno se gli altri possono essere giusti o sbagliati che fino alla segreteria, perché i numeri me li dà alla segreteria, che poi l'impaginazione del documento sia la medesima dal 2016, adesso lo confermo, perché il titolo è quello e cambio dentro quello che è il testo non mi metto a riscrivere il testo.
Di nuovo, ma il messaggio che parla, che è passato nel tuo intervento Maurizio, scusami eh o ti danno, fastidio i numeri, ma poi adesso lei negato o ti dà fastidio il fatto che l'Amministrazione non intervenga nella progettualità della scuola, perché alla fine, se adesso mi hai detto che i numeri prima ti davano fastidio poi no, poi hai confermato che il testo, invece, viene aggiornato l'Amministrazione che dà fastidio il fatto che l'Amministrazione non entri nella procedura progettualità e allora ti ribadisco la mia prima dichiarazione da sindaco, soprattutto da docente che l'Amministrazione reperisce i fondi gli dà la scuola e poi la scuola fra i progetti, anche perché da docente ti dico mai come in questi anni ci sono dei contributi del PNRR vuole che si vanno form a sommare i fondi fissi, che sono i fondi di istituto ove, per fare una serie di progetti, il problema opposto che abbiamo adesso nelle scuole e te lo dico da docente e che sono più i progetti che fanno delle ore di lezione e alla fine il programma arrivi alla fine dell'anno annulliamo, è finito, ci sono gli alunni di terza che arrivano all'esame, non hanno ancora fatto la Prima guerra mondiale.
E c'è anche la seconda, cioè la storia contemporanea e una delle drammaticità della scuola moderna che non si studia la storia contemporanea e quindi ti ritrovi i bambini a scuola che o i ragazzi che non sanno perché c'è la guerra tra Russia e Ucraina c'è una crisi in Medio Oriente e non c'è il genitore a casa che glielo racconto quindi il problema dei dei fondi, che sono numeri, la mia risposta e poi ho capito che non accetti noi siamo ben trovato 15.000 euro l'anno scorso per finanziare i libri di testo che abbiamo confermato quest'anno, a cui abbiamo aggiunto 20.000 euro per garantire il servizio mensa e il trasporto scolastico.
Il fatto che l'Amministrazione entri nelle scelte della scuola per me è un errore e non lo farò mai e su questo torna indietro di qualche anno sulla questione del Consiglio comunale dei ragazzi, che è stata una scelta dell'Amministrazione ma che poi la scuola non ha condiviso perché non era in grado di portare avanti non dico che il progetto, il Consiglio comunale dei ragazzi sia sbagliato, ma può essere sostenuto ed andare avanti solo se la scuola ha la forza con i docenti più sostenere un progetto, altrimenti è un progetto bellissimo di cittadinanza attiva.
Ma che crolla, perché non può essere il Comune per nella mia concezione, non deve essere il Comune a realizzare il Consiglio comunale dei ragazzi o, comunque, a dire facciamo questo progetto quando la scuola viene chiede settimana scorsa banalmente noi lo dico con un insegnante alla primaria ma ha detto che volevamo fare un progetto con la pallacanestro se ci ritrovavamo i fondi detto, ma chi siano i fondi nostri a voi lo daremo un contributo alla pallacanestro per pagare l'istruttore, va bene, cioè la quando arrivano richieste sostenibili, le sosteniamo, ma le ricche devono essere richieste loro, non proposte nostre.
Per entrare nella scuola, le uniche proposte che abbiamo fatto noi sono relative a delle cerimonie istituzionali, come dicevo prima, per fare un percorso di memoria storica nelle feste nazionali o.
Circostanze di eventi tragici del passato, per far capire la tragicità della nostra storia ai nostri ragazzi, tutto qui.
Mi spiace che, evidentemente.
Ha internalizzato il discorso che io ho portato avanti.
Ho capito male, ma perché ribadisco il concetto?
Io non chiedo che l'Amministrazione comunale vada a scuola, a dire cosa deve fare la scuola, io chiedo che l'Amministrazione comunale si interfacci con le realtà scolastiche per mettere a disposizione, nei limiti ovviamente del possibile, i fondi per realizzare determinate cose.
Che partono ovviamente dalla scuola, nonché noi dobbiamo farle partire, ma quello viene Maurizio quando avviene, perché sennò logicamente la prossimo, cioè il problema è che quando pro approva la relazione scusami eh no, non l'abbiamo ancora tutti i progetti che loro fanno, cioè io l'anno prossimo mi faccio dare i progetti e elenco con.
I 14 adesso.
Alle elementari con i 6.500 euro di contributo per la realizzazione delle attività didattiche son stati fatti questi progetti, per carità, è più completa la relazione, ma in termini sostanziali non cambia, il quale posso farlo.
Sì, ma se noi dobbiamo approvare un.
Documento deve nel documento deve esserci esplicitato esattamente quello che viene fatto con i fondi dell'Amministrazione, cioè io no, come faccio a interpretare, che cioè la domanda che nasce spontanea è.
Ad esempio, contributo alle famiglie per l'acquisto dei test di delle scuole medie no, perfetto, siamo tutti d'accordo, ovviamente, okay.
Allora, mi chiedo, la domanda sorge spontanea 2024.
14.415,74 centesimi okay.
La domanda che è di questi fondi sono stati sufficienti per coprire la spesa delle famiglie?
Non sono stati sufficienti, no, so ci son stati degli avanzi allora stimolanti via alla perfezione, ad esempio capisci, dopodiché.
Su tutte queste altre voci la domanda può essere sempre e solo questa, cioè 3.000 euro alla scuola superiore perfetto, ma è possibile che anche quest'anno la scuola superiore ti chiederà a 3.000 euro.
Spaccati, allora c'è una convenzione, diciamo così, tra noi Amministrazione e istituti scolastici, dicendo no, non preoccuparti, noi ti diamo 3.000 euro tutti gli anni.
Questo è la nostra.
La disponibilità del nostro bilancio verso il nostro bilancio, ma questo io credo che sia estremamente limitativo per l'Amministrazione, per un assessore o per un Sindaco, passare e fare i PAS, il passacarte contabile e non interfacciarsi in maniera.
Più coinvolgente non so se no capito, però adesso mi sembra un po' polemico né nel dettaglio provo a risponderti.
I libri di testo, la cifra dell'anno scorso quest'anno è cambiata perché sostanzialmente sono cambiati alcuni libri di testo e quindi la sommatoria totale cubano ci vorrà diversa.
Le virgole sono date che alcuni libri di testo hanno un prezzo con la virgola e quindi la sommatoria dal prezzo, con la virgola e ogni classe, non prima compri tutti i libri, alcuni valgono solo per la prima, alcuni valgono per prima e seconda alcuni valgono per i tre anni quindi ogni anno viene rimborsata una cifra diversa ai agli utenti, la documentazione per che spiega come funziona questo contributo dice anche che, qualora qualcuno per.
Giustamente una convinzione ambientalista, dice io voglio il libro usato perché non voglio carta nuova se la i libri di testo in prima cubano il nel totale nuovi 309 euro e lui ne spende solo la metà, l'altra metà può usarla pre.
Presentando il lo scontrino della cartoleria AQ per acquistare materiale scolastico perché comunque viene garantito a tutti la cifra prevista per i per i libri.
Per quanto riguarda quindi questo spiega il perché la cifra, come viene gestita la il contributo sul rimborso dei libri di testo, perché può variare di anno in anno, se variano i libri, perché dopo quella è una scelta del docente e anche la cifra non solo i libri tra prima seconda e terza ma anche la lì la cifra totale per il Comune perché se un docente Cabbia libri per tutte e tre le classi la sommatoria da una cifra diversa per quanto riguarda i contributi ai singoli istituti, come dicevo prima, le possibilità di bilancio del Comune sono,
Quelle quest'anno i 20.000 euro, se invece che 10.000 fossero stati gli aumenti su mensa e trasporto pubblico, invece che 20.000 fossero stati 10.000, magari potevamo distribuire agli altri 10.000 sulle altre sulle scuole per garantire un contributo maggiore.
Le possibilità che avevamo era di reperire 20.000 euro, li abbiamo destinati a tutte le spese di trasporto scolastico e mensa, viene ritenuto un equilibrio poi sulle.
Su sui tre ordini di scuola.
Sulla scuola paritaria o meno, c'è da dire che, se non ci fosse un contributo dal Comune, probabilmente è una realtà che avrebbe determinato cessato di esistere, comunque, il contributo comunale è importante per mantenere viva una una scuola che fa parte del patrimonio storico, culturale e didattico e sociale del nostro Paese e sugli altri ordini di istituto quali medio superiore, come dicevo prima,
Non possiamo contribuire sono in noi, facciamo la nostra parte e la scuola sa che dal nostro Comune arriva a 3.000 euro che vanno a integrare, non è che con 3.000 euro fanno un'attività specifica, vanno a cofinanziare una serie di attività che quest'anno, per dire, il valore di sta facendo un importante rivisitazione della propria offerta didattica, per cui passerà per le scuole, gli indirizzi, gli indirizzi tecnici, passare dall'anno prossimo al 4 più 2, quindi la possibilità di ottenere il diploma in quattro anni non più in cinque, e completare la formazione di studi con gli ITS o gli effetti DS a seconda dell'indirizzo che si dice, quindi, il turistico potranno andare a completare a Cernobbio con una con un ITS, il loro percorso di studi, senza andare all'università e invece il il tecnico a Merone per fare questo dovranno, oltre ad aver ridotto la settimana a cinque giorni, attivando anche delle elezioni al pomeriggio,
Avranno molte più classiche, faranno lezione al pomeriggio, in quanto, dovendo concentrare i quattro anni le il monte ore di 5.
Tornando per forza fare le elezioni nel pomeriggio, tutte le classi hanno allestito uno spazio mensa, refettori con un bancone bar, e così è stato pagato con i fondi dell'istituto, adesso hanno chiesto ai vari Comuni di contribuire con una cifra chiesta anche noi adesso devo parlare con con ragioniere per capire se adesso o l'anno prossimo riusciamo garantirli oltre ai 3.000 euro, un contributo extra che vada a ripagare una parte della spesa, della che il valore sostenuti o di oltre 50.000 euro per la sistemazione di questo di quest'Aula. Però, anche in questo caso il Comune che contribuiscono.
Son pochi sono sempre gli stessi, giusto sì, giusto o no, ci proviamo, però non possiamo abbandonare dappertutto.
Sul discorso, ovviamente, che noi siamo una scuola a cui fa riferimento un ampio margine del territorio, siamo perfettamente d'accordo, ma a maggior ragione dovremmo come Amministrazione, riuscire ad avere un'interfaccia con gli altri amministrazioni Kuruma comunali e far sì di avere una collaborazione anche dal punto di vista di fondi penso che sia ma l'interfaccia Celts su tutte le situazioni di il problema cioè si son comuni che fa un partito del bilancio e,
Perché, ripeto, la soluzione ai problemi del territorio sono le fusioni, perché due, però non ne parla nessuno, perché non c'è interesse, purtroppo.
Però ci troviamo in questa situazione senza strade, ovviamente, tirare le calende greche.
E comunque vi ringrazio per le delucidazioni su alcune cose mi sono un pochino più orientato, io confermo la mia impostazione su su quello che ho detto questa sera, non mi avete convinto, in maniera piena di delle mie idee, di avere fatto delle osservazioni che non hanno un fondamento anzi sono ancora più fermo su certe cose.
Chiudo.
E poi su questa cosa io mi taccio.
Ribadendo un'altra volta però il fatto che.
Chiedo che sia rimesso nel bilancio del del piano di studio le borse di studio per i ragazzi meritevoli, cioè almeno che si riescono a trovare quei 3 4.000 euro che credo siano.
Quello che veramente può dare un aiuto concreto ai giovani, anche per stimolarli, quindi su questa cosa qui ribadisco ancora la mia ferma posizione e ancora anche tu I CCP a nessuno di Menaggio, però credo che una realtà che va al di là delle scuole statali e quindi dell'obbligatorietà eccetera ma sia di una fondamentale servizio per l'integrazione comunque di,
Cittadini e persone che vengo a abitare qui, se non a Menaggio comunque nel territorio circostante e che diventano magari anche una forza lavoro importante e che quindi io credo che una distribuzione di fondi, il 1.000 euro, siano abbastanza sparagnino, basta il resto, pongo una domanda perché non magari il Segretario me lo dice il diritto, il pieno diritto allo studio l'anno scorso quand è che era stato approvato.
18 dicembre dell'anno 2020 qua quattro, semplicemente un anno che era stato approvato presto, forse 2023.
Perché forse nel 2023 è stato approvato a luglio una roba del genere no, prima, per per dirti, da da docente che non è nemmeno l'elenco dei progetti, ma anche se lo provi a settembre, adesso l'anno prossimo, se lo approviamo ancora tardi durante l'anno scolastico iniziato perché Agnes e,
Risponde del bilancio comunale e si economica forse a quello, ma perché ma cioè allora il discusso, la discussione della serata si vada poi sulla parte economica dei finanziamenti, non sui programmi e le programmazioni eh no però se è chiaro e poi, per scusa,
Eh no, per dirci se l'anno prossimo dovessimo approvarlo a settembre non posso farmi dare i programmi, posso farmi dare i programmi hanno fatto quest'anno, possa far vedere i programmi che ci si aspetta, che ci sia una descrizione dettagliata di quello che è stato fatto da parte delle scuole con i finanziamenti che noi abbiamo erogato I 2 per evitare di essere avere un'altra serata così simpatica di discussione e anche mentre per tra l'altro gioca libri di testo cioè capisco come io ho il piano di studio ma per legge non lo so, non lo voglio sapere,
Non lo voglio sapere, non lo so, non voglio sapere però però però scusate scusate che poi non aggiungo io vi fa, vi chiedo, vi chiediamo, vi chiediamo e come gruppo di minoranza.
La prossima volta che viene presentato un documento come questo, che ci sia almeno l'accortezza di darlo con i dati puntuali e non con dei copia-incolla, perché questa cosa qui fa venire veramente un po' al buio, allora ti posso non solo la scuola dell'infanzia e trasporto scolastico, scuola dell'infanzia, 22, Scuola Primaria 68 è possibile 68 che si erano esattamente i 68 dell'anno scorso e i 22 dell'anno scorso Sirti guarda la guerra dimmi che dall'infanzia sono saliti alla scuola primaria gli stessi ragazzini che dalla scuola primaria e sono andati alla scuola media magari c'è anche qualcun,
Scusi, eh, eh eh no, ma non certo alla classe, perché sono arrivati da Porlezza, tema villaggio, fosse stato.
E lì dove c'è il trasporto esco e infanzia e primaria allo facciamo una bella cosa, anziché rileggetevi attentamente quello che avete mandato, come chiedono la segreteria di.
La segreteria la fa, ma voi togliete le cioè, ma scusate, ma la segreteria fra un documento, ma chi lo presentano nella segreteria Maurizio allora siete voi che avete presentato voi l'avete mandata, non è un segreto, allora ti dico solo i dati corretti,
Muretti, sono bizzarri, il Sindaco ha fatto la parte programmatica, i dati li chiedono alla segreteria.
Facciamo così, va bene allora un consiglio d'Amico, secondo me l'Amministrazione, prima di mandare un documento ufficiale in Consiglio, deve appurare che quello che c'è scritto corrisponderà pienamente l'area dopo una donna in giro, anche a fare le multe a controllare amministrazione fra l'Amministrazione no acerba questo documenti ufficiali è scusami che questo è un documento ufficiale,
Va bene, Michele, questo è un documento ufficiale, va be'noi, dobbiamo votare su un documento ufficiale dove ci sono dei TAR okay che non solo puntuali, se ci sono dei dati sbagliati, Eminescu me ne scuso, mi sembra che stai facendo una polemica.
No, non stock che sulla sul dettaglio. Oramai hai fatto una polemica, perché adesso polemica per polemica torniamo indietro, prima e polemizzato sui numeri, poi mi hai detto, non voglio fare la polemica sui numeri, faccio la polemica su quello che c'è dentro poi riconosciuto che l'Amministrazione, quello che c'è dentro l'ha scritto quindi l'ho scritto io, perché sono ho anche la delega alla all'istruzione, inizialmente nel tuo discorso hai detto perché magari ho travisato hai detto, ma non penso di aver travisato discorrono, forse ho capito male, ma non penso che la contestazione era che poi mi sembra che sia andata sul. Bisogna inserire i progetti, ma inizialmente sembrava che la contestazione for Still I. L'Amministrazione non ha condiviso il progetto con la scuola al che chiudo. Il mio intervento poi non dico più.
Maurizio tu la tua opinione, io la mia ripeto, l'Amministrazione nei progetti della scuola non rientra perché la scuola è la scuola all'Amministrazione, l'Amministrazione.
Ma?
Insomma.
Cioè io ho chiesto allora affluenza è solo una questione di soldi, mi baso sui numeri in due anni ben trovato 35.000 euro in più,
Basta.
Come si chiama?
Va bene.
Io voglio solo dire una cosa che è una preghiera più che una quei 16, il 16% della mensa, perché sono così direttamente non i terzi interessato e perché la la, la, la, la vivo, c'è già la neve che arriva a Gaza l'equa interruzione della fame e della miseria disse che non vada assolutamente niente non penso che sia solo lei che sia un po' schizzinoso. Può anche essere controllate se.
Il 16% mi sembrano tanti soldi in più, cioè suddetti mila e 20.000 euro. Se c'è un responsabile che vada a controllare cosa mangiano rispetto agli altri, però la lasci ben più alti.
Più drammatiche, di San Calogero che alcuni.
Franco, non convochiamo la Commissione, quella che la Commissione, Ministro, come sappiamo,
Colpa, ecco, mi è venuto in mente.
L'utilizzabilità.
Qualcuno ha lavorato sul Patto di stabilità, qualcun altro no, ecco, tutto lì era l'ultima battuta.
La la segreteria, io so che voi non l'ho controllato direttamente, diciamo il flusso delle informazioni, però quando facciamo quindi i piani in questo caso ci sono dati che abbiamo non direttamente, ma Cristina chiede alla segreteria della scuola la scuola comunica ai dati, quindi io so che stava aspettando questi dati, perciò.
Penso siano attendibili, poi può darsi che ci sia l'errore però comunica alla richiesta, alla segreteria della scuola e la scuola comunica i dati, quindi può anche darsi che l'errore non arrivi dal Comune, ma arriva direttamente dalla scuola però non lo so, ecco, controlleremo comunque, di certo può essere una coincidenza, ma un po' troppo forzata, molto forte, che ha procura ci sia un errore. Ecco, ovviamente però lo verificheremo, però posso assicurare che il percorso che facciamo tutti gli anni e questo qua poi il relatore può capitare.
Passiamo alla votazione.
Favorevoli astenuti, contrari, immediatamente esecutivo, favorevoli.
Astenuti contrari.
Favorevoli.
Non ci sono altre considerazioni, vi ringrazio e ci vediamo al prossimo Consiglio sicuramente prima di Natale.
Eh.
