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CONSIGLIO 28 LUGLIO
TIPO FILE: Video
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Siamo stati.
Elettorale.
Oppure solo okay?
Allora?
Buona sera a tutti.
Diamo inizio alla seduta di Consiglio comunale del 28 luglio 2025.
Prima di dare l'appello al Segretario generale, vi comunico che c'è un problema sui microfoni questa sera, in teoria, i Consiglieri funzionano, tutti però mi scuso, sa se ci saranno delle dei piccoli problemi, perché secondo me il sistema ha sentito che fra tre mesi lo cambiamo e ha smesso di funzionare infatti quei due non vanno alcuni. Il Sindaco non funziona, quindi far spostare delle persone, oppure faccio usare per chi non ha il microfono faccio usare il microfono senza filo e la parola al Segretario per l'appello nominale. Grazie,
Andreoni Mauro.
Banfi Veronica.
Nuovi Edoardo.
Bombelli, Silvia.
Bragaglio IVA.
Assente, giustificato.
Colombo Maria Luisa.
Fabbri, Roberto, assente, giustificato.
Forloni Flaviano.
Franca, API, Valentina.
Josè Antonio.
Mura Sofia.
Luppino Francesco.
Martelli, Rocco assente.
Maurizio Federico presente.
Mosconi Luca.
Per ogni Gatti Fabio.
Assente, giustificato, assente, giustificato.
Pizzol Raffaella.
Prego, presidente, il numero legale c'è, possiamo procedere grazie.
Non ho comunicazioni da parte del Sindaco, ho due comunicazioni o un è solamente un?
Un benvenuto alla consigliera Maria Luisa Colombo, che la volta scorsa è stata surrogata ma era assente.
Ha surrogato scusate, ed era assente la seconda comunicazione.
È quella che vado a leggere adesso.
Consigliere Mosconi, i consiglieri, tutti questa Presidenza si distingue un po' per come sono fatto io, per una certa tolleranza o comunque per un utilizzo di ragionevolezza al di sopra di altri aspetti. Il clima di dialogo, secondo me, è essenziale però di dialogo nel merito. Io sono un fautore di questa linea, cioè qua stiamo per entrare nel merito delle cose. Ci sono dei regolamenti, i regolamenti stavano per gestire, per regolare il nostro comportamento all'interno di questo consesso che è un po' ufficiale. Però, se i regolamenti devono diventare il punto su cui discute, su cui si discute animatamente, si porta al tema politico, la secondo me si perde ogni visione se deve diventare che ogni regolamento, solo il pretesto, per non entrare nel merito delle cose e per stare solo nella forma. Io dico questa cosa è avvilente, mi dispiace molto, perché così non stiamo facendo il bene della nostra città.
Mi sono permesso di raccogliere alcuni stralci della trascrizione dell'ultimo Consiglio comunale che ho appena letto, dove sono stato duramente attaccato in più occasioni nel corso della stessa seduta su alcuni aspetti di tipo formale che poi lei ha raccolto in un esposto presentato al Prefetto di Milano in data 5 maggio 2025 che titola violazioni ai regolamenti per il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari del TUEL e convocazioni illegittime di Commissione consiliare e Consiglio comunale.
Il viceprefetto, in data 9 maggio 2025, ha risposto al Comune di Melzo segreteria generale.
Quanto segue?
Unita alla presente, si trasmette la missiva qui pervenuta in data 5 maggio scorso dal consigliere Luca Mosconi, concernente l'oggetto con preghiera di fornire cortesi notizie ove la risposta riguardi specifiche norme statutarie o regolamentari, si invita ad allegare il sole estratto del documento relativo agli aspetti specifici di contestazione si ringrazia.
In seguito, in data 14 maggio 2025, il Segretario generale di questo Ente, dottoressa tabella, ha risposto alla richiesta della Prefettura.
Non si tratta quindi di una risposta interlocutoria tra due persone ci tengo a precisarlo, ma bensì di un'interpretazione autentica da parte del funzionario che per legge riveste, come dice il TUEL, il ruolo di massimo dirigente amministrativo del Comune organo monocratico che garantisce la legalità dell'azione amministrativa svolge funzioni di assistenza giuridico-amministrativa agli organi comunali partecipa alle riunioni del Consiglio della Giunta e sovrintende alla gestione amministrativa.
Per redigere la risposta complessa e articolata nella sua interezza. Quindi non è sufficiente conoscere i regolamenti e le leggi, ma essenziale saperli interpretare e applicare, motivo per cui il legislatore ha previsto che a fianco dell'organo politico sia sempre presente garantito l'organo tecnico. Entrambi devono esistere, e ognuno ha le sue funzioni e prerogative complementari al raggiungimento degli obiettivi politici dell'ente. Questo avviene poiché in una democrazia è necessario garantire ad ogni cittadino, indipendentemente dal suo titolo di studio, conoscenza, preparazione a livello scolastico, la possibilità di partecipare attivamente alla vita pubblica, ricoprendo incarichi politici di ogni tipo, sempre e solo in favore della collettività e su questo caposaldo che deve muoversi e si è mossa anche quella sera la mia azione politica di Presidente del Consiglio comunale ed è con queste premesse che mi sono mosso a braccetto con chi mi potesse garantire di agire nel rispetto delle regole. Il viceprefetto vicario dottor Signorelli, il 24 maggio, ha risposto alla nota esplicativa come segue. Nel prendere atto della nota sopra distinta relativa all'oggetto, si sarà grati se si vorrà valutare di partecipare nel contenuto al consigliere interessato, nella modalità ritenuta più opportuna o pertanto deciso di consegnare a lei e a tutti i Consiglieri la sua nota, la nostra nota e le interlocuzioni con la prefettura che possiamo distribuire.
Sicuramente ognuno di voi avrà modo di leggere, analizzarne con calma il contenuto, perché sono un po' di fogli sinteticamente.
Possiamo riassumere che per il punto 1 non si rileva alcuna convocazione illegittima, la Commissione consiliare è stata istituita nel rispetto sia dell'articolo 2, comma 2, sia del criterio proporzionale per il punto 2. Non si rileva alcuna inadempienza da parte del sottoscritto, trattandosi, trattandosi di termine ordinatorio e avendo proceduto alla surroga in data 28 aprile 2025 per il punto 3 la mancata affissione avviene dai tempi del Covid.
Ma nessuno se ne è accorto prima.
Ma dal 2020 la convocazione viene pubblicata all'albo pretorio on line e ne viene data notizie dei cittadini, utilizzando sia il sito web che la pagina Facebook del Comune, e questo è uno dei motivi per cui ho chiesto più volte di valutare una revisione generale del regolamento per adeguarsi ai tempi.
Per quanto invece riguarda le sue accuse al mio operato, ribadisco di aver sempre agito nel rispetto delle regole e con il supporto della struttura amministrativa, del Comune, della quale ho rispetto e fiducia, non si tratta di demandare ad altri un compito.
Si tratta di conoscere e saper distinguere i due ruoli profondamente diversi e complementari,
Siamo politici e come tali, la nostra azione deve essere di indirizzo e controllo, con alla finalità del raggiungimento di obiettivi in favore della collettività,
Come ho già avuto modo di precisare e la nostra azione politica, che deve muoversi intorno alle regole e non viceversa, perché se il tema politico diventano le leggi e i regolamenti, allora non avremo raggiunto il nostro obiettivo. Ne avremmo capito il nostro ruolo. Di questo sono profondamente convinto e sono anche convinto che le regole debbano essere rispettate e motivo per cui, quando lei ha posto la questione sospensiva, ho interrotto il Consiglio comunale per il tempo che è stato necessario a me e al Segretario Generale per leggere la sua nota che lei ha avuto modo e tempo di preparare con calma a casa, comprenderla, interpretarla e fornire una risposta pubblica che garantisse me e tutti i Consiglieri chiamati a votarla. Spiace quindi vedere con quale facilità, banalizzando il tutto, vengono espressi commenti che mischiano en alcune questioni importanti, come il rispetto delle regole con questioni invece banali, come ad esempio la durata dell'interruzione del Consiglio comunale. Spiace vedere ancora come un'interpretazione delle norme e dei regolamenti sia fatta sulla base di sentito. Dire o di ricerca su Google. Io non sono un giurista e non sono tenuto ad esserlo come lei, come nessuno di noi, è proprio per questo che abbiamo la fortuna di poterci avvalere di chi lo fa per professione e banalizzare sgridare pubblicamente accusare con toni accesi chiedere le dimissioni, uscire dall'Aula non sono segni di capacità e conoscenza della materia, ma solo segno di non aver compreso fino in fondo cosa siamo chiamati a fare e cosa ci facciamo qui la dialettica è importante, auspico sempre che ce ne sia in questi banchi, ma sul merito delle questioni, perché altrimenti mi chiedo di cosa stiamo parlando.
Siamo certi che l'articolo, il comma di un qualsiasi regolamento possono riempire le nostre serate di contenuti per la città, io sono certo di no, l'articolo il comma devono servire per muovere le nostre decisioni entro un perimetro di correttezze garanzia, altrimenti tutto perde di senso e tutte le energie che stiamo spendendo a colpi di giurisprudenza sono energie occasioni perse per la nostra città che non si merita di certo di vedere certi teatrini patetici.
Questa città, questi cittadini sono gli stessi che chiamiamo a votare con tanta enfasi una volta ogni cinque anni e sono gli stessi dei quali lamentiamo il mancato coinvolgimento delle cose pubbliche, ma ci siamo chiesti se possano avere ragione, come facciamo a far innamorare la gente di politica se gliela insegniamo così.
È mia sua nostre responsabilità, questa questo è un dovere, uno dei doveri del politico, ognuno di noi, se lo chieda, io me lo sono chiesto più volte, ogni volta mi sono dato la stessa risposta, si agisca con onestà e serietà e lungimiranza per raggiungere dei beni della collettività ho fatto bene il mio ruolo politico e se avrò bisogno di supporto tecnico di ogni tipo, non esiterò ad alzare la mano con umiltà ascolterò il parere di finestra di più e di chi dalla legge è stato incaricato per questo.
Non le nascondo profonda delusione per gli atteggiamenti che ciclicamente assume nei miei confronti in quelli della maggioranza, mi dispiace che lei giudichi il valore dei consiglieri dall'avere o meno imparato a memoria i regolamenti cito la sua frase invito tutti i Consiglieri a studiare questo fantastico fascicolo visto che non l'avete mai aperto e non conoscete i regolamenti io i Regolamenti a memoria non li so.
Li tengo qui al mio fianco.
In ogni seduta tra me e il Segretario generale, e sono anche ben consapevole che nel momento del bisogno non basta aprirlo, eleggerlo, bisogna anche avere gli strumenti per sapere, interpretarlo e applicarlo, concludo ringraziando i colleghi consiglieri dell'una e delle altre parti che invece in vario modo e mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e rispetto umano seppur talvolta mantenendo pareri molto distanti dai miei.
Questa è la ricchezza della politica poter contribuire insieme al bene comune e con umiltà e dialogo, contribuendo ognuno con i propri mezzi al bene di tutti.
Grazie.
Abbiamo.
Una comunicazione.
Al Presidente del Consiglio Comunale Federico Maurizio e il Sindaco del Comune di Melzo Antonio Fusi, passaggio a consigliere indipendente, Gruppo Misto a seguito di valutazioni politiche personali, comunico che, a partire dalla data odierna è datato 19 giugno 2025. Continuerò la mia attività di consigliere comunale come consigliere indipendente Gruppo Misto e non più all'interno del gruppo Lega Lega Lombarda Salvini Premier firmato,
Il consigliere Mauro Andreoni.
A seguito poi di questa comunicazione abbiamo il punto in Consiglio per la modifica delle Commissioni.
Diamo risposta alle interrogazioni dei Consigli precedenti, cominciamo con la risposta.
Del Sindaco ne ha due.
Oggetto a buona sera a tutti oggetto risposta all'interrogazione del 27 febbraio 2025 al consigliere comunale, Luca Mosconi, gruppo consiliare Melzo si degenera. Egregio Consigliere, in risposta all'interrogazione in oggetto, le comunico quanto segue, come da lei premesso nella sua interrogazione, l'articolo 158 regolamenta la sosta e la fermata dei veicoli. Il comma 3, in particolare, disciplina la sosta dei rimorchi in centro abitato, i quali non possono stare staccati dalla motrice trainante.
Nella zona industriale e artigianale vi era una problematica di sosta selvaggia poste in essere da parte di alcuni operatori del settore dell'autotrasporto, che creava un principio di degrado urbano e difficoltà di intervento da parte degli operatori ecologici durante le fasi di spazzamento della strada mediante pulizia meccanizzata.
Occorre far presente inoltre, creare di sosta presenti nella predetta zona sono destinati gli autocarri agli autoarticolati e degli autotreni e non ai singoli rimorchio semi rimorchi staccati dal veicolo trainante. La Polizia locale, durante il presidio del territorio ed in seguito al pattugliamento dello stesso, ha trovato diverse situazioni di illegalità, tra le quali è possibile ricordare due semirimorchi stranieri rubati, un semirimorchio utilizzato come deposito incontrollato di rifiuti ed altro ancora. Tali controlli sono rilevabili anche dalla cronaca locale. È utile evidenziare, inoltre, che la sosta irregolare dei semi rimorchi non consentiva alla sosta regolari dei numerosi veicoli che giornalmente vivono la predetta zona, creando loro problematiche gestionali e rischi di pericolo nella fase di attesa per le attività di carico e scarico delle proprie merci.
Visto l'argomento, questa Amministrazione ha voluto prevedere già nel proprio Documento unico programmatico del 2024 una particolare attenzione al contrasto del degrado urbano e pertanto porre attenzione anche a una zona che sembrava oggetto di diverse abitudini scorrette.
Visto l'intervento svolto da questa Amministrazione in tema di controllo mediante la nostra Polizia Locale e gli interventi di pulizia delle aree interessate, è stato possibile restituire ai diversi operatori presenti zone che sembravano degradate, poco fruibili, sia in materia di condizioni di decoro urbano che di condizioni di sicurezza.
Oltre a quanto premesso.
Emerge che questa Amministrazione ha già in passato ho avuto attenzioni alle necessità delle diverse attività produttive presenti nella zona industriale e artigianale.
Su richiesta di alcune attività si sono sottoscritte convenzioni tra il Comune e le stesse in modo da coinvolgerli nella gestione di alcuni spazi,
Si evidenzia pertanto che questa Amministrazione è sempre attenta alle esigenze delle attività produttive operanti sul territorio e crea, con le stesse forme di collaborazione tese a valorizzare l'imprenditorialità locale e, ove possibile, estenderla a nuovi insediamenti produttivi e commerciali, in quanto componenti importanti per l'economia e lo sviluppo del nostro territorio distinti saluti.
Grazie, ce n'è un altro.
Ai consiglieri comunali, Edoardo Bernabò, vi gruppo consiliare Fratelli d'Italia, Luca Mosconi, mezzo si rigenera oggetto risposta all'interrogazione del 27 febbraio 2025 egregi consiglieri in primo luogo, preme chiarire che quanto indicato come cassa, cioè dei cittadini che raccoglie circa 400 firme,
Risulta un'informazione scorretta, in quanto trattasi di una petizione on line.
Sul portale denominato Cengio.
Sulla base della normativa vigente, le firme raccolte su quel portale non hanno alcun valore legale perché non vi è una sottoscrizione mediante firma elettronica che accerta l'identità di chi avrebbe firmato, per cui non è dimostrabile se le persone i cui nomi sono indicati hanno effettivamente firmato.
In merito, invece ai l'intervento di altre figure esterne giova fare chiarezza, in modo da evitare fraintendimenti agli atti del Comune sono state presentate due pratiche.
La prima, nel mese di dicembre 2024, era stata inviata anche al Prefetto di Milano, alla mia attenzione, a quella della segretaria generale del comune di Melzo e al comandante della Polizia locale la lettera conteneva alcune rimostranze sull'applicazione delle ordinanze viabilistiche in questione e lamentava un mancato avviso ai cittadini a tale nota era stata data prontamente risposto nel mese di gennaio 2025, inviando per conoscenza documentazione relativa anche al Gabinetto dell'illustrissimo prefetto di Milano.
La seconda, dal mese di gennaio 2025, era una richiesta di informazioni da parte del Difensore civico regionale in merito alla contestazione da parte di un cittadino, il medesimo della nota indicate in precedenza.
Che conteneva gli stessi argomenti della lettera di dicembre, è stata data pronta risposta nel mese di febbraio 2025 con le medesime argomentazioni già indicate al Gabinetto del Prefetto di Milano, a seguito dei chiarimenti forniti dal Comandante del Corpo della Polizia locale al prefetto e al Difensore civico, nessuna delle due istituzioni ha formulato rilievi sulla correttezza dell'operato di questo Comune.
Per fare luce in materia di normativa riguardante le manifestazioni pubbliche, si evidenzia che risulta vigente il regio decreto 18 giugno 1931 numero 773 del testo unico sulle leggi di pubblica sicurezza.
Tale normativa risultano presenti vari richiami ai quali le circolari del Ministero dell'interno.
E dell'ufficio territoriale di Governo presso la prefettura competente fanno riferimento in particolare si precisa che il 18 sette 2018 è stata diramata la direttiva in materia di setti serti, denominata direttiva Piantedosi.
Piantedosi, scusate che il ministro da rispettare in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo?
In base alle disposizioni vigenti nel momento in cui vengono organizzate tali manifestazioni, gli enti locali devono organizzare la sicurezza calando i provvedimenti nella realtà cittadina ed adottando tutti gli strumenti necessari a garantire l'incolumità dei partecipanti a tali fini a seconda del dimensionamento della manifestazione della partecipazione prevista viene svolta una Commissione comunale di vigilanza, ovvero una Conferenza dei Capi Settori del Comune dove si analizzano i vari aspetti di competenza per disporre gli opportuni accorgimenti.
Alla luce di quanto sopraindicato operativamente, si è proceduto alla diffusione della informativa come segue, i cittadini sono stati informati sia delle date delle manifestazioni che dei contenuti nel provvedimento viabilistico, che è stato pubblicizzato mediante la pubblicazione sulla pagina internet istituzionale del Comune.
La diffusione attraverso il canale Instagram e la pagina Facebook del Comune, oltre che mediante la pubblicazione all'albo pretorio on line del sito web obbligatoria per legge, tali canali di comunicazione sono stati utilizzati per raggiungere il maggior pubblico possibile, cercando anche di favorire il semplice passaparola dei cittadini a conoscenza della notizia.
Si è comunque provveduto a distribuire a mani permesso comunale diversi volantini nei pubblici esercizi del centro indicanti l'avviso della chiusura della strada, come previsto dalle ordinanze in questione.
Per il futuro si sta.
Valutando anche la possibilità di implementare ulteriormente la diffusione delle informazioni mediante il canale delle notifiche push, verificando la possibilità di utilizzo dell'applicazione Municipio per quanto riguarda il contenuto delle ordinanze viabilistiche, si prevedeva il divieto di circolazione a tutti i veicoli.
Per tale divieto non c'è l'obbligo di collocazione della segnaletica verticale con un preavviso di 48 ore, perché la normativa prevede tale preavviso solo in caso di divieto di sosta, trattandosi inoltre di aree all'interno della zona, a traffico limitato, il divieto di sosta è già insito in modo permanente nelle istituzioni della proprietaria e pertanto non necessita di nessun preavviso.
Le valutazioni che hanno portato all'emissione delle ordinanze viabilistiche sono dovute alla necessità di rispetto della normativa vigente in materia di manifestazioni pubbliche e alle relative direttive impartite dalle istituzioni competenti in materia prima di ogni manifestazione alla Conferenza dei Capi Settori del Comune valuta, i vari aspetti specifici di competenza e ciascun capo settore adotta i provvedimenti di competenza alla luce della ponderazione delle diverse esigenze.
Per quanto riguarda l'aspetto viabilistico, non va sottovalutato il fatto che la circolazione di qualsiasi veicolo, anche di un residente, mentre vi allo svolgimento della manifestazione, è un elemento di criticità rischio perché non si può escludere la possibilità, anche remota, di un bambino scappato dalle mani di un genitore che pensa di trovarsi in un'area tranquilla tra le bancarelle e che rischia invece di essere investito dal veicolo di un residente cui malauguratamente si è scappata la frizione, il piede sull'aggressione.
Quando la manifestazione è iniziata e le bancarelle sono già disposte, risulta impossibile far convivere le 2 situazioni. Le eccezioni che vengono posti in essere sono quelli emergenziali, ove tutti gli operatori procedono nel mettere in campo i dovuti accorgimenti per consentire il transito dei veicoli di soccorso diretti al punto interessato. Non avendo delegato da alcuni assessori temi riguardanti la sicurezza e considerate le mie funzioni di autorità locale di pubblica sicurezza, sono sempre presente, garantendo una strettissima costante contatto con il comandante della PL al fine di essere ragguagliato sugli eventi che accadono sul territorio comunale. A tale regola del costante e preciso aggiornamento non sfuggono ovviamente le ordinanze viabilistico.
Questa Amministrazione comunale ha tra i suoi obiettivi la volontà di vivacizzare la vita nel centro cittadino mediante l'organizzazione dei differenti manifestazione, secondo quanto programmato nel Documento unico programmatico dal 2024 della missione 0 3.
Ordine pubblico e sicurezza, confermando la volontà di collaborazione tra la Polizia locale e l'Associazione Nazionale dei Carabinieri al fine di garantire un supporto durante gli eventi su tutto il territorio comunale. Tali volontari sono coordinati dal personale in servizio della PL e a ogni occorrenza si relazionano con gli agenti, in quanto il loro compito è esclusivamente di presidio ai varchi di ingresso della manifestazione. Questa è la modalità operativa degli eventi già svolti e che si intende mantenere, visto anche che la presenza dei volontari soddisfa l'esigenza di dare le varie informazioni ai cittadini che si rivolgono a loro, e mi permetto anche che questi volontari vanno veramente ringraziati perché sono tutti volontari.
Concludendo, le varie considerazioni possa affermare che le ordinanze viabilistiche adottati dal comandante della PL sono in linea con il dettato normativo vigente e quindi perfettamente legittime.
Ciò che però mi preme di affermare è che questa Amministrazione è disponibile a valutare se, nell'organizzazione di eventi futuri, sia possibile una diversa organizzazione, più funzionale alle esigenze anche dei residenti, naturalmente nel rispetto della tutela della sicurezza dei cittadini, ma anche nelle imprescindibile presupposto del mantenimento della volontà di continuare a organizzare momenti di intrattenimento e socializzazione in favore della collettività dei cittadini.
Si cercherà quindi?
Di trovare modalità per il contenimento dell'inevitabile disagio per i residenti, valutando l'eventuale possibilità di rimodulare sia la durata che l'orario di svolgimento delle manifestazioni,
In modo da consentire la riduzione della fascia oraria di interdizione alla circolazione dei veicoli nelle aree interessate dagli eventi distinti saluti.
Grazie.
Prego Assessore per la risposta.
Buonasera a tutti.
Egregi Consiglieri, Eduardo Bernabò, che soffia mora, gruppo, consiliare Fratelli d'Italia, Melzo.
Riscontro alla vostra interrogazione presentata nel Consiglio comunale del 16 giugno scorso sul cimitero egregi consiglieri, vi ringrazio per l'interrogazione che ci consente di fare il punto sulla situazione del cimitero comunale, come è noto, anche dalle risposte a precedenti interrogazioni il nostro cimitero è stato oggetto di rilevanti danneggiamenti in occasione dei fenomeni meteorologici avversi del 2023,
Che hanno peraltro inciso sulla generale condizioni già precarie della struttura dovuto alla difficoltà, per motivi soprattutto economici, di effettuare decisivi interventi di sostituzione di manufatti edilizi realizzati in alcuni casi decine di anni fa, a volte con soluzioni tecnologiche di livello modesto,
Nello specifico, il rifacimento di tutte le coperture di impermeabilizzazioni danneggiato deteriorate del cimitero purtroppo va ben oltre quelle puntualmente da voi segnalate al blocco n, e che i ricchi e richiederebbe un investimento ingente con un impegno di risorse finanziarie al momento non disponibili, mentre auspichiamo una fatture disponibilità di accesso a finanziamenti mirati per questa particolare tipologia di interventi, chissà che di opportuna, proprio in considerazione di una problematica comune tanti tante strutture cimiteriali della nostra regione,
Il nostro settore tecnico analizza comunque costantemente la possibilità di porre in essere soluzioni parziali che possono comunque mitigare le oggettive problematiche Stuto strutturali, ad esempio, degli ultimi mesi nella zona dei loculi q r s t sono stati che questi niente tutte le cupole in plexiglass danneggiate in quanto causa di infiltrazioni diffuse sulle strutture funerarie d'altra parte i tecnici comunali stanno anche cercando di operare sulla base delle molteplici segnalazioni pervenute e compatibilmente con la disponibilità di risorse tecniche ed economiche per effettuare interventi in maniera puntuale su singoli punti oggetto di gravi infiltrazioni, incluso quello dove ho segnalato. Anche se questa strategia di intervento non può certamente essere considerata una soluzione e definitivamente efficace.
Un ultimo comma della vostra premessa fa riferimento agli stanziamenti effettuati recentemente dalla nostra Amministrazione per gli interventi nel cimitero come facilmente verificabile, i cantieri relativi a questi interventi edilizi sono aperti e le elaborazioni sono in corso, a riprova di una costante rinnovata attenzione alla struttura cimiteriale della città questi interventi, che certamente non possono risultare esaustivi rispetto alle molteplici problematiche evidenziate, consentiremo tuttavia il compito che stavo della facciata principale, il rifacimento delle coperture dei vari locali aggettanti sul piazzale d'ingresso, il rifacimento ex novo delle linee élite che principali per l'illuminazione votiva cordiali saluti.
Grazie.
Prego i Consiglieri per eventuali interrogazioni.
Scusate se qualche Consigliere deve fare qualche controdeduzione alle risposte che son stati letti e se no passiamo alle interrogazioni.
Consigliere Mosconi.
Grazie Presidente e buonasera a tutti per quanto riguarda l'interrogazione in merito ai rimorchi in zona industriale e ringrazio il Sindaco per la risposta fornita, pur non soddisfacendo mi nei contenuti sinceramente fa specie leggere una particolare attenzione al contrasto del degrado urbano nella risposta da parte del signor Sindaco visto lo stato in cui di degrado in cui versa la nostra città sicuramente in onda dovuto ai cittadini o persone di passaggio incivili, però questa è la situazione è un rimedio, dovrà essere messa in campo da parte dell'Amministrazione. Ad oggi non ci sono risultati,
Particolare attenzione da parte dell'Amministrazione alle attività in zona industriale e artigianale sicuramente non va in contrasto con le sanzioni che sono state applicate per mesi alle aziende di logistica, i trasportatori, invece che trovare, cercare il dialogo o una soluzione per far restare queste aziende all'interno della nostra città, che hanno dovuto prendere spazi in affitto in altre città, avendo delle spese, oltre alle sanzioni che gli sono state imposte, quindi speriamo in un futuro si possa avere una una soluzione diversa per queste aziende. E un'attenzione vera, e non solo a parole. Per quanto riguarda l'interrogazione sulla sulle ordinanze di viabilità relativi a Melzo, Melzo Natale. 2024, sono profondamente insoddisfatto per il contenuto della risposta ricevuta.
In primo luogo, nella mia interrogazione non ho mai detto la dicitura class action di cittadini, pertanto non trovo corretto essere accusato di in forma di dare un'informazione scorretta, in quanto io non l'ho mai scritta, quindi invito il signor Sindaco se voleva dare precisazioni in merito a frasi di due interrogazioni distinte, poteva fare benissimo due risposte, in quanto io ricevo una risposta per cose che non sono indicate nell'interrogazione. Ignorare la petizione sulla piattaforma on line nel senso punto org, seppure non ha alcun valore legale, è un fatto grave da parte dell'Amministrazione, che ignora i problemi e le necessità dei cittadini. E successivamente è stata ignorata anche la segnalazione da parte del dame di stretta attività, ma ilçesi in quanto i proprietari delle attività non potevano accedere neanche per carico e scarico.
Entrando nel merito della risposta, si fa riferimento alle richieste di chiarimento e fornite al prefetto di Milano e al Difensore civico, nella quale viene indicato che le ordinanze oggetto dell'interrogazione sono analoghe a quelle adottate per le manifestazioni effettuate nel 2023.
Ma questo prede, prendendo agli atti tutte le le ordinanze di viabilità della Polizia locale, non corrispondono al vero, in quanto nelle precedenti ordinanze di Melzo Natale veniva garantito chiaramente la libertà di circolazione ai residenti e alle attività commerciali con accesso ai relativi passi, carrai, come confermano i cittadini del centro e tutte le attività,
Durante emerso Natale 2024 avete completamente negato la libertà di circolazione ai mezzi di residenti dalle ore 9 alle ore 20, nonostante durante molte ore della giornata non ci fosse alcun evento e non c'era gente in piazza un'azione assolutamente drastica contromisura, quella di chiudere tutto senza interpretare la direttiva Piantedosi nella quale si evince che gli enti locali,
Devono organizzare la sicurezza calanti provvedimenti nella realtà cittadina è quello il provvedimento preso, sicuramente non era né opportuno né necessario per Melzo.
Giustificare ancora queste scelte, ipotizzando che ad un residente possa scappare la frizione mettendo sotto un bambino che scappa al controllo della mamma, è assolutamente offensivo della dell'intelligenza dei cittadini a questo punto vietate di uscire di casa chiunque, altrimenti ogni volta che si esce di casa c'è il rischio di essere investiti da una macchina, ma interessa attraversa sulle strisce mentre si cammina sul marciapiede. Riguarda la comunicazione che è stata effettuata. Mi fa sorridere, leggere la possibilità di implementare ulteriormente la diffusione dell'informazione delle ordinanze tramite Lapo municipium con notifiche push, l'applicazione c'era già era in funzione, bastava utilizzarla.
Nella risposta si legge che non c'è l'obbligo di collocazione della segnaletica verticale con un preavviso di 48 ore, peccato che sulle ordinanze nero su bianco c'è scritto esattamente il contrario di segnali stradali con i relativi pannelli integrativi dovranno essere apposti almeno 48 ore prima rispetto all'inizio della propria vigenza e i cartelli non c'era traccia benissimo la collaborazione tra polli, la Polizia locale e l'Associazione Nazionale Carabinieri, ma i volontari non si può lasciare a presidio dei varchi da soli, dal momento che non possono svolgere servizi di polizia stradale e servizi di ordine pubblico, di identificazione e controllo delle persone o dei mezzi o altre tipologie che sono di esclusiva competenza delle forze dell'ordine e gli agenti di polizia locale non erano presenti ai varchi.
Sicuramente una situazione paradossale, dove i cittadini sono stati ignorati da parte di questa Amministrazione, che sono arrivati al punto di autotassarsi, presentando un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica che sta andando avanti grazie.
Grazie Consigliere, se non ci sono altre controdeduzioni.
Possiamo passare alle interrogazioni.
Non muore, non ha fatto interrogo.
Cominciamo con le interrogazioni,
Prego consigliera, Mora.
Grazie Presidente.
Sì, eravamo insieme, no tranquillo, grazie Presidente e ringrazio l'Assessore per la risposta unica cosa.
Come ricorda lei, anche all'interno della risposta che ha dato CIVES, ci son stati notevoli segnalazioni e riguarda il cimitero, questo fondamentalmente per il discorso, anche mi aggancio al discorso iniziale di del Presidente. Noi abbiamo un ruolo politico, quindi in realtà abbiamo un ruolo di rappresentanza verso i cittadini. Quindi, nel momento in cui noi siamo arrivati a fare un'interrogazione di questo tipo è sicuramente abbiamo avuto notevoli feedback, quindi c'è la nostra interrogazione sta a sensibilizzare effettivamente quello che è il problema e nella sua risposta non ci sono delle tempistiche, ad esempio al riguardo, perché c'è la linea elettrica e è comprensibilissimo il fatto di non avere dei soldi stanziati abbastanza, aree che non sono a bilancio, eccetera, però sicuramente sarebbe utile pensare come risolvere in maniera concreta al problema.
E ripeto, capiamo benissimo baby Steps, perdonatemi, ma un po' casual come.
Espressione però sicuramente rilevanti, ecco quindi tutto qua, grazie.
Grazie.
Possiamo passare alle interrogazioni se.
Qualcuno deve farne, prego.
Consigliera Banfi buonasera a tutti, interrogazione sulla palestra De Amicis, alla cortese attenzione del signor Sindaco, Antonio fuse, e alla cortese attenzione del vicesindaco e assessore competente Lino latini lo scorso 7 febbraio 2025 si è svolto il sopralluogo dei consiglieri comunali presso il cantiere della palestra di via De Amicis a distanza di quasi sei mesi e a poche settimane dall'inizio dell'anno scolastico 25 26, sembra che la palestra non sarà a disposizione dell'Istituto Ungaretti e delle società sportive che vi svolgono le attività.
Chiediamo quindi a che punto siano i lavori e quando l'utenza potrà usufruire della palestra a office che auspichiamo, che per mezzo di queste interrogazioni le cittadine e i cittadini male, se si possono essere dettagliatamente informati circa l'avanzamento dei lavori e relative tempistiche e a che punto sia il contenzioso con la precedente impresa che aveva in appalto i lavori di rifacimento in attesa di risposta scritta porgiamo cordiali saluti.
Grazie.
Consigliere Mosconi, sì, grazie Presidente, ho due interrogazioni, leggo la prima interrogazione è rivolta al signor Sindaco, all'Assessore competente in merito alla realizzazione di no di due nuovi accessi carrai in viale Gavazzi 54 è possibile abbattimento tigli.
Premesso che, come da cartelli esposti in data 18 luglio 2025, dalle ore 8 alle ore 18 era previsto il divieto di sosta per occupazione di suolo pubblico in viale, Gavazzi numero 54 di fronte alla nuova costruzione della residenza Ungaretti 54,
Questi cartelli hanno destato particolare attenzione e preoccupazione da parte dei cittadini riguardo alla possibilità che il divieto servisse per il taglio degli alberi presenti nel tratto interessato, al fine di realizzare il passo carraio di accesso ai box della nuova residenza.
Tale divieto è stato rimosso il giorno prima e, in seguito alla mia richiesta di accesso agli atti con documenti ricevuti venerdì 25 luglio, ho appreso che il divieto era legato ad un trasloco, successivamente rinviato dall'analisi dei documenti di progetto ricevuti relativi alla nuova residenza con permesso di costruire numero 14 del 2023. Era stato approvato un intervento edilizio di demolizione e ricostruzione in viale, Gavazzi 54 a cura della società ST e Costruzioni S.r.l.
E nelle tavole di progetto risulta la realizzazione di due accessi carrai sovrapposte alla posizione di due tigli già esistenti da diversi anni.
In data 23 giugno 2025, il costruttore ha presentato scia numero 106 per la realizzazione dei nuovi accessi, carrai e nella relazione tecnica illustrativa delle opere, prevede espressamente l'abbattimento di due alberi esistenti tigli, oltre all'eliminazione di alcuni posti auto lungo viale, Gavazzi ed altre variazioni viabilistiche. Considerato che il verde urbano costituisce un bene collettivo prezioso da salvaguardare, è fondamentale per la qualità dell'aria, la biodiversità e il benessere psicofisico della cittadinanza. Si chiede al signor Sindaco o all'Assessore competente uno come sia stata possibile l'approvazione del progetto del 2023 senza considerare l'abbattimento dei Tigli.
2. Per quale motivo in fase progettuale, dal momento che gli accessi carrai erano in corrispondenza dei tigli, non siano state valutate soluzioni alternative? 3. Se l'Amministrazione comunale intende salvaguardare o meno il patrimonio arboreo presente lungo viale Gavazzi, impedendo l'abbattimento dei due tigli oppure se vada, verrà dato parere favorevole?
Considerando l'attualità del tema e l'interesse da parte dei cittadini, per quanto possibile, si chiede cortesemente di anticipare la risposta verbalmente e successivamente, di fornirla scritta con tutti i dettagli del CAL del caso cordiali saluti.
Grazie, prego, grazie alla seconda interrogazione rivolta al signor Sindaco, all'Assessore competente in merito alla disponibilità dei quotidiani presso la biblioteca comunale.
Premesso che la biblioteca Vittorio Sereni di Melzo rappresenta un presidio culturale, è fondamentale per la cittadinanza, offrendo un importante servizio di accesso all'informazione anche attraverso la consultazione dei quotidiani nazionali e locali, tale servizio è particolarmente apprezzato dagli utenti che frequentano la biblioteca fin dall'apertura prevista alle ore 10,
Purtroppo non tutti i giorni all'apertura della biblioteca, i quotidiani del giorno corrente sono disponibile alla consultazione, in quanto in più occasioni, per svariati motivi organizzativi del personale, i quotidiani arrivano in biblioteca con ritardo, a volte alle 12 e a volte anche più tardi considerato che la tempestività dei quotidiani è essenziale per garantire un'informazione aggiornata e completa e che un simile ritardo rischia di compromettere la qualità del servizio offerto dalla biblioteca comunale,
Si chiede al signor Sindaco, all'Assessore competente uno se l'Amministrazione comunale è a conoscenza della situazione descritta, 2, quali siano le modalità e le tempistiche attuali di consegna e messa a disposizione dei quotidiani presso la biblioteca tre, se intende intervenire per garantire che i quotidiani del giorno siano disponibili fruibili dagli utenti fin dall'orario di apertura al pubblico 4 quali azioni correttive intenda adottare l'Amministrazione per migliorare la pentola alita e l'efficienza del servizio.
Per quanto possibile, si chiede cortesemente di anticipare la risposta verbalmente e, successivamente, di fornirla scritta con tutti i dettagli del caso cordiali saluti.
Grazie.
Non ci sono altri iscritti a parlare.
Se non ci sono altri iscritti.
Passiamo al punto numero 2.
Commissioni consiliari, risorse finanziarie, Presidente, non c'è nessuna anticipazione di risposta richiedono, non c'è bisogno di di analizzare.
Punto due Commissioni consiliari risorse finanziarie umane, strumentali ed affari generali, Affari sociali e culturali, educativi del tempo libero, programmazione ed assetto del territorio, sviluppo economico di tutela ambientale.
Composizione modifica.
Come da comunicazione precedente.
Scusate.
Mi sono perso il foglio eccomi qua.
Dato atto che, con nota protocollo 25 504 del 19 giugno 2025, il consigliere comunale Mauro androni, eletto del Gruppo Lega Lega Lombarda Salvini Premier, ha comunicato di continuare l'attività come consigliere indipendente.
Rilevato che, ai sensi dell'articolo 10 commi 5 e 6 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, si prevede che per nuovo gruppo si intende un gruppo costituito da almeno due consiglieri eletti, con l'unica eccezione della lista che presentatasi alle elezioni abbia avuto eletto un solo consigliere e il consigliere che ci dal suo Gruppo di appartenenza fintanto che si costituiscono le condizioni per la formazione del nuovo Gruppo, non gode delle prerogative spettanti ad un Capogruppo. Pertanto il consigliere Andreoni, in qualità di consigliere indipendente non associata ad alcun Gruppo Misto, non gode delle prerogative di Capogruppo consiliare.
Richiamato altresì il Regolamento per il funzionamento delle Commissioni consiliari, che recita l'articolo 2, 2, comma 2, le Commissioni permanenti sono composte del consigliere comunale designati dai gruppi consiliari, con proposta scritta del Capogruppo al Presidente del Consiglio, e sono nominati dal Consiglio comunale con votazione palese.
La deliberazione istitutiva determina il numero dei componenti di ciascuna Commissione, che non può comunque essere inferiore al numero dei gruppi costituiti in Consiglio, nonché il numero di voti che ciascun commissario, esprimesse sensi del comma 5 del presente articolo, da cui si evince che essere un gruppo consiliare o prerogativa imprescindibile per far parte delle Commissioni consiliari quindi il consigliere indipendente non associata ad alcun Gruppo Misto non può essere componente delle commissioni di cui in oggetto.
Ritenuto pertanto necessario aggiornare la composizione delle Commissioni consiliari sopraindicate, dando atto che le stesse resteranno pertanto operative con 15 voti espressi anziché 16.
Riassumo quindi velocemente dicendo solo il cognome e il numero di voti, le, il peso di ogni consigliere in ogni Commissione, come verrà definito successivamente a questa votazione.
Della Commissione Programmazione, assetto del territorio, Luppino, 3, Bragaglio, due, fabbri, due Bombelli, due, Colombo, 1 Martelli, 1 Mosconi, uno.
Bernabò vi 1 Mora 1 Banfi, 1 totale 15 per la Commissione, risorse finanziarie Forloni, 3 Bragaglio, due Colombo, due per ogni due Pizzo, 1 Martelli, 1 Mosconi, 1 Bernabeu B 1 Mora 1 Banfi, uno per un totale di 15 per la Commissione consiliare Servizi sociali e culturali educativi,
Franca Pitre, Luppino, 2, Bombelli, due, fabbri, due Pizzo, 1 Banfi, 1 Mosconi, 1 Bernabò vi 1 Mora, 1 Martelli, uno per un totale di 15.
Il presente atto non riporto non comporta riflessi contabili o patrimoniali.
In Capigruppo si è parlato di di questo aspetto, cioè si è fatto un commento rispetto a questa cosa, perché comunque appare un po' strana spiace che ci sia questa.
Questo vincolo regolamentare, che non consente al Consigliere Andreoni di rimanere, diciamo, al pari di tutti gli altri, potrà ovviamente partecipare a tutto, ovviamente, pur non avendo questo diritto di voto questa rappresentanza e invece in Consiglio comunale e un consigliere esattamente identico agli altri.
Se non ci sono interventi in merito, direi mettere in votazione.
Il punto numero 2.
Trattata a Bombelli il consigliere Mambelli.
Io o non ho capito un punto, il regolamento e il nostro Regolamento, ma si potrebbe modificare i regolamenti per fare in modo che il Consigliere abbia diritto di partecipare alle Commissioni, cioè il nostro Regolamento del PE la se n'è parlato in Capigruppo quando ho finito rispondo no, no, questa è la squadra, ma immagino che lui possa comunque partecipare ai lavori delle Commissioni perché sennò come fa arrivare preparati a un certo successo ovviamente sì e anche il diritto di parola come qualsiasi Consigliere, che non è parti ma non è rappresentato nelle nei voti. Ecco solo quarant'.
Posto che poi in Commissione non è che si voti okay, quindi quindi è possibile, ma di rispondere al consigliere Mombelli, sì, allora è possibile modificare adesso parlavamo appunto visto che siamo in ambito di modifiche dei regolamenti, valuteremo anche questa opzione qua, anche se poi si rilevava che la maggioranza dei Comuni applica questo principio. Quindi ci chiedevamo probabilmente dei motivi. Ci sono validi per per mantenere questa que questo questo comportamento, però possiamo benissimo decidere. Possiamo benissimo valutare se si può modificare per qualche motivo certo di so attenzione, poi dopo le modifiche, non debbano mai essere modifiche che sono legate solo a una situazione momentanea, ma devono essere qualcosa di.
È molto generalizzato e invece soffriamo consigliera, Mora, prego sì, grazie Presidente esatto e io mi aggancio a quello che diceva la consigliera Bombelli nel senso che è vero che le nostre Commissioni fondamentalmente non si vota nulla, però potenzialmente la Commissione potrebbe essere chiamata al voto nel momento in cui non c'è rappresentanza nello specifico del Consigliere Andreoni però manca un voto, c'è il vuoto. Il 100% diventato 15 anziché 16 improprio, è cambiata. Non lo so, però.
E c'è incongruenza.
C'è.
Non neghiamo il diritto, ma è un.
È così, purtroppo adesso qui però assolutamente apertura totale sul valutare poi come come si può, non si può fare,
Grazie consigliere, io.
Consigliere affrontarli qui, Presidente, speriamo che nel che nel nuovo sistema ci sia un Blin che così s'accorge, vicina anche alla maggioranza.
Buonasera polemica parte no, ci tengo a intervenire su questa cosa perché in Capigruppo forse sono stata quella che si è sconvolta più di tutti, per questo perché va bene, a prescindere dalla persona del Consigliere Andreani, che mi sembra comunque che sia una perdita per tutti il fatto che non possa partecipare a tutti i livelli nel suo ruolo del Consiglio comunale ma credo che sia una questione proprio meramente politica questa cioè penso che questa questa regola che è stata è vero,
Assorbita da tutti, più o meno tutti i Consigli comunali, tutti i regolamenti dei consigli comunali, sia per garantire la rappresentanza di quel gruppo politico che si è presentato alle elezioni e che poi ha, attraverso i voti espresso, la figura del Consigliere Andreoni venendo meno, il gruppo politico, quindi viene meno, cioè ve ne dando le dimissioni l'unico consigliere appartenenti a quel gruppo politico è come se venisse meno di fatto la rappresentanza di tutti quelli che hanno votato il gruppo, magari senza mettere il nome Andreoni su vicino al simbolo. Penso che sia questa la ratio, però, visto che come Capigruppo ci siamo presi l'impegno di creare questa Commissione congiunta, cioè, più che in Commissione congiunta, è la Capigruppo con la Commissione affari generali a partire dal mese di settembre per rivedere un po' regolamento.
Le chiedo magari anche alla Segretaria di Q di provare a vedere se riusciamo a a intervenire sul discorso del Gruppo Misto, perché è vero che il Gruppo Misto Gruppo, la definizione e la lingua italiana e anche la matematica vuol dire che devono essere almeno due, perché sennò non è un gruppo, ma un singolo, però è anche vero che se un consigliere comunale rimane, non dà le dimissioni e il partito a cui apparteneva non in un certo senso non si fa avanti e non lo obbliga a darle perché potrebbe, non lo so cadere. Questo perché non deve non deve continuare nel suo ruolo appieno, quindi c'è, proviamo magari a ragionare nei prossimi mesi su su questa cosa che valga come, come dice lei per sempre, cioè nonché sia legata al consigliere Andreoni che stimiamo tutto chiaro grazie.
Consigliere Andreani, presidente, vi ringrazio per.
Le parole della stima della consigliera Brancati, e non solo.
Diciamo che, visto che va, beh dispiace parlare di essere questo caso di di di giurisprudenza invitano il Consiglio comunale e di discuterne, perché credo che alla cittadinanza, ai cittadini Melfese ben pochi ben poco possa interessare CEO faccia parte o meno delle Commissioni, detto questo però facciamo un ragionamento veloce nel senso che,
Io, quando avevo preso in mano il regolamento e il discorso questo proprio del Capogruppo del Gruppo, consiliare non possibile, cioè faccio un passaggio indietro. Chiedo scusa facendo braccio il discorso che l'unico Gruppo consiliare con un elemento è quello che viene costituito in fase elettorale. No, e questo l'avevo messo io all'interno della della bozza, all'inizio del regolamento di funzionamento del Consiglio comunale, perché quando ad esempio ero stato Presidente del Consiglio, mi ritrovavo un capo dei capi, alla fine ci eravamo trovati a far dei capigruppo di quasi tutto il Consiglio comunale e ho detto, c'è qualcosa che, secondo me, non sta girando come dovrebbe altro conto invece, secondo me sono le Commissioni, cioè secondo me bisognerebbe andare a ragionare su questi due aspetti, cioè Capigruppo. Chiaramente, però ci deve essere un gruppo sanno se uno è capo di se stesso, non non esiste la Commissione, invece che scende da 16 elementi a 15 e di bisogna aprire un discorso anche perché dei capigruppo in alcune Commissioni ha nominato addirittura due consiglieri comunali, quindi anche qui è cioè.
Secondo me, il ragionamento può essere lì, ecco io all'epoca in questo ragionamento, l'avevo fatto io l'avevo scritto io legato alla Capigruppo perché giustamente, se c'è domani un gruppo misto, si decide.
E tra i due o tre elementi che sono nel gruppo Misto, chi fa il Capogruppo, però altro conto, secondo me è la è la Commissione, poi è chiaro che io, in qualità di consigliere comunale.
La partecipazione alla Commissione, ma arriva possono partecipare, posso parlare, posso far domande, quindi posso essere edotto di quello che poi sarà la il Consiglio comunale, però ecco quindi a livello, secondo me operativo cambia poco o nulla e credo che nessuno vive di gettoni di presenza all'interno del Comune di Melzo, quindi non penso che che sia il gettone di presenza che poi sono meno determinare la partecipazione all'interno di una Commissione.
Però credo che proprio sia un discorso più che altro tecnico di far scendere il numero da 15 da 16 o 15. Detto questo, ecco lavora magari sul nuovo regolamento, può potrò dare magari qualche qualche informazione a qualche consigliere comunale in via ufficiosa o in via ufficiale o qualche nota scritta, e poi valuterete? Ecco sicuramente, secondo me lo spirito doveva essere sulla Capigruppo, sulla Commissione.
Da lì guarderei detto questo NCC, sentirei che andiamo a quei punti più avanti che credo che sono più importanti, grazie Presidente, grazie a tutti i Consiglieri, grazie grazie, consigliere, Andreini.
Mettiamo in votazione quindi il punto numero due Commissioni consiliari risorse finanziarie umane, strumentali ed affari generali e affari sociali e culturali, educativi del tempo, libero Programmazione, assetto del territorio, sviluppo economico e tutela ambientale, composizione, modifica, voti favorevoli,
Contrari astenuti, immediata eseguibilità per il punto favorevoli.
Contrari astenuti, il punto viene approvato all'unanimità.
Nell'ambito.
Punto numero 3.
Nomina a consigliere comunale nella commissione comunale per la formazione e l'aggiornamento degli Albi permanenti, dei Giudici di Corte d'Assise e di Corte d'Assise d'Appello in su spot in sostituzione del consigliere comunale dimissionario qua ci riferiamo invece ancora alle dimissioni di del consigliere, Guzzetti che lasciavano un posto che spetta alle minoranze per l'albo dei Giudici di Corte d'Assise di Corte d'Assise d'Appello si rinnova ogni due anni, ma questo cade l'anno, quindi lo facciamo.
Nominiamo.
La votazione è a scrutinio segreto.
Con la maggioranza semplice.
Per quanto riguarda.
Il un'eventuale candidatura.
Non posso dare parola.
Ah, ai consiglieri di minoranza.
Il Consigliere, Consigliere Bernabò qui sì, buonasera, grazie Presidente, buonasera a tutti. Innanzitutto allora mi scuso pubblicamente col Partito Democratico che in fase di valutazione non ho diciamo coinvolto, non è stato un errore fatto con malizia o con cattiveria, ma semplicemente una disattenzione dovuta ai troppi impegni personali. Quindi ci eravamo confrontati come minoranze, diciamo di centrodestra, commercio si rigenera, Andreoni. Avevamo identificato la consigliera Mora, poi non so se appunto i Consiglieri Martelli Banfi, dopo che li ho sentiti anche personalmente, siano riusciti a fare una valutazione. In questo senso diciamo che l'altro nostro, l'indicazione di mora, vediamo poi se ci sono altre indicazioni da parte di altre forze di minoranza. Grazie grazie. Consigliera. Banfi.
Io ringrazio il Consigliere, vuol del Bernabeu per le scuse, però un appunto lo voglio fare nel senso che nella Capigruppo e lo voglio fare anche lei, Presidente e sì nella Capigruppo è stato detto che intanto è stato redatto un verbale non completo e mi ed egli è stato scritto che il verbale doveva essere comunque rivisto perché il consigliere Martelli ha detto nel momento in cui è stata con un comunicato che le minoranze hanno deciso, hanno deciso il nome della consigliera Mora, il consigliere Martelli ha detto che le minoranze no, noi come minoranza non siamo stati interpellati e questo andava scritto sul web, sul sul verbale è stato scritto, finisca l'intervento, poi risponde, comunque è stato scritto.
Forse dopo il verbale, il verbale è fatto apposta perché ognuno mette in discussione è quello che ha detto lui, non quello che hanno detto gli altri, quindi ognuno dice guarda che ho detto così e allora si corregge eventualmente se qualcuno ha detto così cosa. Infatti, per quanto mi riguarda, confermo che io ho detto ho detto così perché avevo capito dal consigliere Verna Bovi che fosse espressione già condivisa, appena invece il consigliere Martelli ha detto guarda che non era condiviso, detto allora alzo le mani infatti anche la consigliera Franchini, mi ricordo che ha detto va be'allora, decidete e poi eventualmente fateci sapere un primo verbale ieri, ma è arrivato senza questa questa questa notifica e poi è stato corretto. Certo, a noi non è arrivato ancora niente.
L'ha firmato oggi l'ha firmato, visto che l'ha firmato oggi la dottoressa chiedo scusa non solo sul no, no, non poteva saperlo, tutto il domani non poteva saperlo, arriverà, arriverà corretti, insomma, allora io però questo intervento lo faccio perché gli dico okay e noi non abbiamo nessun problema a votare la consigliera Mora, però voglio qui mi piace, mi piace e dire che le minoranze delle minoranze fa parte anche il Partito Democratico, a meno che avrebbero detto, come ha detto il Consigliere Andreoni, che la maggioranza delle minoranze ha deciso, che la che la consigliera Mora doveva essere aperto, allora queste Lanfranco andava bene.
Anzi.
Allora consi consigliere Mosconi, poi grazie né un pochino fuori tema, mi aggancio al discorso del verbale della Commissione dei Capigruppo e spero che sia stata accolta anche la mia richiesta, sì, non ho ricevuto riscontro di quanto avevo dichiarato in Capigruppo, grazie.
Allora stiamo sul tema dei verbali un attimino, il verbale serve per tenere una traccia non precisa, ma comunque una traccia di quello che si è detto durante una riunione. Ovviamente, come ho detto prima, ognuno mette può dire può chiedere delle correzioni sul verbale di qualcosa che ha detto lui non è che correggere le cose che hanno detto gli altri, per cui assolutamente io ho fatto correggere una una fa, una frase che che il consigliere Martelli aveva detto su di me che non era non era esatta, comunque confermo certi, abbiamo interpretato il ruolo del Consigliere Bernabò. Vi come il Vicepresidente del Consiglio referente delle minoranze. In quel momento, invece, era l'espressione del suo Gruppo consiliare o di una parte di di di minoranza, e quindi subito poi, dopo ho detto, va be'decidete, tanto a noi non non non cambia, ci mancherebbe.
Posso intervenire, mi ero prenotato.
Consigliere Berno lavori, allora diciamo che in tre anni quasi di mandato come Vicepresidente, a tutela appunto un ruolo tutela delle minoranze, ho sempre coinvolto in tutto quello che poteva essere, diciamo, gli interessi delle minoranze, il Partito Democratico, quasi a volte anche prima del mio stesso partito o dei partiti facenti parte della mia coalizione, questo accadeva in occasione dei confronti con il Presidente del Consiglio comunale sulle papabili dei dati del Consiglio comunale, sulle anticipazioni, sui vari punti, sui dati delle Commissioni e anche sulle varie nomine che sono avvenute in seguito alle dimissioni del Consigliere Guzzetti. Infatti ricordo discussioni e anche confronti con il consigliere Martelli. Percorsi, nomine, ripeto, errore di disattenzione, errore senza malizia. Se si vuole recepire, si recepisce. Se non si vuole recepire, si può anche presentare un'altra candidatura. Grazie.
Sì, devo, giacché ci siamo, devo cogliere l'occasione per dire, per dire questa cosa è vero, cioè io, con il Consigliere Bernabò vi può sempre visto che mi è sembrato che c'è sempre stata.
È una trasparenza verso l'intera minoranza e compresi i gruppi non suoi, quindi si può essere stata la svista in più, la doppia sfortuna che il consigliere era assente in questa Capigruppo, magari essendo presenterà tutto molto più semplice e lineare, per cui direi facciamo distribuire i fogli le schede ce l'avete già tutti,
Chi non ha il foglio di votazione.
Insomma.
Allora le nomine consiglieri-scrutatori, Colombo e Banfi?
Bene, allora, se tutti i Consiglieri hanno e la scheda votazione.
Possiamo procedere con la votazione a scrutinio segreto.
Consiglieri scrutatori vengano qua per favore.
Eccoci, procediamo con lo scrutinio.
Vai.
Intanto dovete contarli.
Ho aprite prima contate poi aprire.
Totale 13 schede.
Fino a casa.
Mora.
Sofia, mora.
Bianca.
Mora Sofia.
Sofia, mora.
Banfi.
Mora Sofia.
Mora.
Mora Sofia.
Sofia, mora.
Mora.
Banfi.
Banfi.
Conta, le soffriamo ora.
Sofia, mora 9 voti.
Banfi, tre voti e una scheda bianca.
Più 3, più 1 totale, 13 voti.
Quindi.
Viene nominata la consigliera Sofia, Mora.
Vediamo se la delibera okay?
Procediamo quindi alla votazione del punto numero 3 nomina consigliere comunale nella commissione comunale per la formazione e l'aggiornamento degli Albi permanenti dei Giudici di Corte d'Assise, di Corte d'Assise d'Appello in sostituzione di consigliere comunale dimissionario voti favorevoli.
Lui.
Quindi sono 12 favorevoli su 12 presenti.
Contrari nessuno astenuti, nessuno.
Votiamo l'immediata eseguibilità per il punto favorevoli.
Nessun contrario, nessun astenuto.
Il punto viene votato all'unanimità.
Dodicesima.
A parità.
Passiamo al punto numero 4 riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 194, comma 1, lettera a, decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 2 6 7 e successive modifiche e integrazioni causa Registro Generale 275 del 2024.
Giudice di pace di Milano, soccombenza, sentenza 25 del 2025 la parola all'assessore Alfieri.
Buonasera a tutti.
Il Comune può effettuare spese solo in presenza dell'impegno contabile che deve essere registrato sul competente capitolo di bilancio di previsione e dietro attestazione di copertura finanziaria dal responsabile del settore finanziario.
Per i debiti generati al di fuori di queste regole, per la loro regolarizzazione è necessaria la delibera consiliare.
Nel nostro caso ci riferiamo ad un debito di 222,40 euro che è sorto a seguito di una sentenza del giudice di pace che ha visto il nostro Comune soccombere ad una lite relativa ad una sanzione amministrativa, nello specifico, il 6 dicembre 2023 era stata elevata una sanzione ad una persona fisica per la mancata manutenzione della vegetazione.
Che si protraeva oltre i confini della proprietà, invadendo la carreggiata. Questa rilevazione era stata effettuata a seguito dei rilievi per un incidente stradale, il cittadino, in data 12 gennaio 2024 aveva presentato formale ricorso al Giudice di Pace di Milano con la motivazione che la vegetazione oggetto del verbale non risultava di sua proprietà. Effettivamente, da parte del personale operante c'era stato un errore materiale di rilievo del punto esatto dell'urto del sinistro stradale. Quindi, in data 22 giugno del 24, era stato comunicato l'effettivo errore rilevato nel sopralluogo e veniva dichiarata l'intenzione di annullare il verbale oggetto del ricorso.
Il giudice di pace di Milano, in data 7 gennaio 2025 a chiusura del provvedimento condannava il Comune di Melzo al pagamento delle spese di lite in data 17 giugno 2025 giungeva al protocollo. La quantificazione ufficiale della somma corrispondente da corrispondere è pari a 222 euro e 40, quindi si chiede al Consiglio di riconoscere questo debito fuori bilancio.
Grazie Assessore.
Se non ci sono interventi.
Mettiamo in votazione.
Eccoci, mettiamo in votazione il punto numero 4 riconoscimento debito fuori bilancio ex articolo 9 4, comma 1, lettera a, decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette causa Registro Generale, 275 del 2024 giudice di pace di Milano, soccombenza, sentenza ben 25 del 2025 voti favorevoli,
Noi.
Contrari.
Astenuti.
Immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari astenuti, il punto viene approvato a maggioranza.
Punto numero 5.
Variazione di assestamento generale al bilancio di previsione, 2025 2027 salvaguardia, equilibri e ricognizione sui programmi 2025. La parola all'assessore Alfieri.
Allora l'articolo 193 del TUEL prevede che tutti gli enti locali Comuni compresi, debbano rispettare, durante la gestione e nelle variazioni di bilancio, il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti secondo appunto le norme contabili previste nel testo unico.
Inoltre, almeno una volta all'anno entro il 31 luglio, l'organo consiliare deve provvedere con delibera a dare atto del permanere degli equilibri di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare le misure necessarie a ripristinare il pareggio, qualora, appunto i dati facciano prevedere un disavanzo, i provvedimenti per ripianare eventuali debiti e le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità in caso di squilibri riguardante la gestione dei residui.
Diciamo che la salvaguardia degli equilibri di bilancio è un adempimento di carattere tecnico, una questione puramente matematica, i conti devono quadrare.
Fughiamo da subito ogni dubbio dicendo che il bilancio del nostro Comune non è in dissesto, ma si mantiene in equilibrio, così come del resto avviene da diversi anni a questa parte.
Naturalmente lo affermiamo dopo che sono stati effettuati e certificati tutti i controlli da parte dei funzionari comunali sulla parte contabile ed anche dopo che il Collegio dei revisori dei conti ha espresso parere favorevole all'approvazione dell'assestamento di bilancio di previsione 2025 2027 e alla verifica della situazione di equilibrio del bilancio di previsione 2025 2027.
Quest'ultima, naturalmente subordinata la contestuale approvazione della variazione di assestamento al bilancio di previsione 2025 2027.
Se avete dato un'occhiata al fascicoletto di 38 pagine, salvaguardia, equilibri di bilancio trovate allegato a pagina 6 c'è un paragrafo, il 2.3 che riguarda i parametri di deficit strutturale a consuntivo che sono gli indicatori di sospetta deficitarietà strutturale, sono particolari tipi di indice previsti dal legislatore che hanno visto ora per dare vita a indicare che servano a rilevare il grado di solidità della situazione finanziaria dell'Ente sono stabiliti con l'ultimo rendiconto disponibile il 2024,
E secondo la normativa sono considerati in condizione strutturalmente deficitaria gli enti che presentano quattro di questi indicatori, fuori dalla soglia, il nostro Comune presenta tutti e otto gli indicatori entro la soglia, quindi la situazione non richiede alcun intervento correttivo, urgente.
Allegato alla salvaguardia c'è anche un aggiornamento sulla ricognizione sui programmi 2025, dove è possibile verificare lo stato di attuazione della realizzazione dei programmi secondo le linee approvate dal Consiglio.
Come è stato già detto, in Commissione risulta subito evidente nella pagina 15, dove c'è lo stato di realizzazione delle emissioni evidenziati in percentuale di impegnato, naturalmente per tutte le spese correnti la percentuale risulta più elevata, mentre per le spese di investimento logicamente alcune percentuali risultano più basse in base alla programmazione ed al tipo di investimento.
Confrontando lo step lo stesso prospetto relativo al 2024, possiamo verificare che quest'anno abbiamo delle percentuali di realizzazione superiori, questo significa che gli uffici comunali stanno lavorando bene.
Poi viene modificato il DUP 2025 2027 relativamente al prospetto di aggiornamento del CAD, del calcolo del limite di spesa del personale, l'allegato F.
Deve essere adeguato questo limite di spesa con riferimento al rendiconto di gestione del triennio antecedente, quindi a seguito dell'approvazione del consuntivo 2024, questo dato deve essere appunto aggiornato.
Sempre modifica al DUP 2025 2027, come è stato esaustivamente spiegato, durante la Commissione viene inserita la scheda allegato G relativa ai servizi pubblici locali di rilevanza economica, relazione illustrativa della scelta della modalità di gestione del servizio pubblico locale.
Affidamento in concessione del servizio di ristorazione scolastica sociale a ridotto impatto ambientale è destinato agli utenti del Comune di Melzo. Di fatto il Consiglio prende atto che nel mese di novembre di quest'anno scadrà l'appalto in essere del servizio mensa. Il nuovo servizio che si andranno a rinnovare verrà fatto con la formula della concessione e non più dell'appalto. Le motivazioni che portano questa scelta sono state ampiamente discusse in sede di Commissione. Bilancio.
L'aggiornamento di questo documento è necessario in quanto, prima di effettuare la gara che presumibilmente uscirà nel mese di settembre, questo documento deve essere trasmesso all'ANAC l'Autorità nazionale anticorruzione.
Naturalmente in questa sede c'è anche la necessità di fare delle variazioni al bilancio di previsione 2025 2027 formulate dai responsabili di settore dell'ente.
Esatto sono state ampiamente illustrate sempre in Commissione bilancio, sono parecchie e riassumerei solamente le principali nelle entrate, a pagina 1 di tre abbiamo il capitolo 88 109 del Piano di zona del Fondo rete antiviolenza viola, dove ci sono stati riconosciuti riconosciuti a seguito del decreto regionale 8.770 del 19 giugno 2025 155.000.
0 91,87 euro.
Lo stesso importo, poi lo troveremo anche delle spese, poi, sempre a pagina 1 di tre, nel capitolo 96 0 0 5, quota contratto sociosanitario regionale per CDD abbiamo una maggiore entrata di 25.131,46 euro per l'attribuzione di importi aggiuntivi da ATS relativamente al contratto del CdG CDD del 2024 a pagina 2 di 3 delle entrate capitolo 29.085 0 1 trasferimenti regionali opere diverse abbiamo un'entrata di 52.440,54 euro a seguito del decreto regionale del 9 maggio 2025 e sono risorse a favore dei Comuni dopo gli eventi meteorologici del 2023.
Per quanto riguarda invece le spese, abbiamo tutta una serie di aggiustamenti di capitoli in adeguamento, appunto sia in riduzione che in aumento di spesa per importi modesti, molti dei quali riguardano il servizio del personale.
Poi abbiamo il capitolo di spesa 101 317 manutenzione straordinaria stabili lo trovate a pagina 5 di 27 trasferimenti regionali, una spesa di 52.440,64 di fatto è la destinazione di quei fondi ricevuti dalla Regione.
A favore del Comune per gli eventi del 2023, perché vengono destinati appunto alla manutenzione straordinaria degli stabili.
Capitolo 90.202 pagina 10 dei 27 versamento IVA all'erario, abbiamo un aumento di spesa di 49.500 per l'IVA da versare all'Erario.
Capitolo 10 701, a pagina 14 di 27 trasferimenti per arredi e beni durevoli istituti scolastici, abbiamo un aumento di spesa di 40.000 euro, che sono relativi per 25.000 euro agli arredi e attrezzature tecnologiche della nuova scuola secondaria Gavazzi e per 15.000 euro per il rinnovo degli arredi della scuola dell'infanzia Collodi,
Poi abbiamo il capitolo di spesa 40 404 a pagina 15 dei 27 Acquisti per attività culturali ed eventi, un aumento di spesa di 35.000 euro, di cui 20 c 15.000 euro, vi arrivano da un altro capitolo vengono trasferite dal capitolo del PIAF per le iniziative promozionali di promozione della lettura naviglio, libri e Melzo d'autore i restanti 20.000 euro serviranno invece per gli eventi autunnali e per il Natale.
Poi abbiamo il capitolo di spesa 68 401, pagina 21 dei 27 servizi per handicap a sostegno della famiglia, abbiamo un incremento di spesa di 53.356 mila 380,6 0 6 euro per l'applicazione del quinto d'obbligo, per l'aumento delle ore di assistenza educativa nella scuola primaria degli alunni con dosi con disabilità,
Quindi il Consiglio comunale è chiamato a dare atto del permanere degli equilibri di bilancio, di dare atto che durante la gestione e nelle variazioni di bilancio sono stati rispettati il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti secondo le norme contabili del TUEL.
Di prendere atto dell'inesistenza di altri debiti fuori bilancio, ad eccezione di quel debito che abbiamo visto prima relativo alla sentenza esecutiva di 222,40 euro,
Grazie Assessore.
Prego Consiglieri per il dibattito.
Non vedo iscritti.
Consigliere Mosconi.
Grazie Presidente, volevo fare una richiesta di chiarimenti in merito alle entrate per quanto riguarda i danni dalla grandine, ha visto che credo sia la seconda terza variazione dove troviamo queste entrata, se è prevista almeno la sistemazione degli specchi parabolici che sono in gran parte della città ormai abbattuti dai danni della grandine mai sistemati,
Per quanto riguarda invece l'allegato in merito alla concessione della mensa, credo abbia fatto specie a tutti trovare questo documento sull'affidamento in concessione della ristorazione scolastica che fino ad oggi era in appalto.
Come trovarlo come allegato ai documenti in discussione in Commissione finanziaria. L'appalto, come dichiarato dal tecnico e anche adesso dal dall'Assessore, scadrà il 3 novembre 2025, mentre leggendola il documento della concessione partirà dal 1 gennaio 2026, quindi volevo chiedere se prevedete già una proroga dell'attuale appalto, segnalando che il cambio avviene durante l'anno scolastico. Quindi, in che modo gestirete la la transizione con questa modalità d'appalto a concessione? Un documento su un servizio importante, in alcuni casi anche poco apprezzato dagli utenti, che meritava sicuramente maggiore attenzione e approfondimento, anche con il coinvolgimento dell'assessorato ai servizi scolastici, che naturalmente non era presente alla Commissione finanziaria. Dal momento che il servizio viene identificato come a domanda individuale con la libertà di iscrizione rinuncia, mi viene da chiedere a chi non dovesse aderire. Potrà quindi portarsi il pasto da casa, con la conseguente difficile gestione nelle scuole. La concessione rispetto all'appalto concede molta più autonomia. Alla società e su un servizio così importante e delicato che richiederebbe stipulare condizioni rigide di fornitura severi e frequenti controlli sulla qualità e verifica che le condizioni siano rispettate con eventuali penali. Probabilmente non è la scelta migliore, però,
Avete scelto in questo senso.
Senza dettare una linea politica, ma affidandomi alla all'indicazione del tecnico che ha detto essere la, la scelta migliore più giusta, però, probabilmente fino ad oggi l'appalto non era fuorilegge, quindi era possibile. Relazione illustrativa indica che il servizio prevede la somministrazione intesa come preparazione, consegna e somministrazione di pasti e la gestione amministrativa, quindi iscrizione, rilevazione delle presenze e riscossione direttamente dagli utenti, ma non fa alcuna menzione in merito alle operazioni di pulizia e sanificazione, attualmente in capo all'appaltatore all'appaltatore. Quindi chiedo se queste operazioni ricadrebbero sulla gestione interna delle scuole. Su un servizio così importante ci aspettavamo e chiediamo Mazon con maggior coinvolgimento e controllo, lavorando per costruire un servizio mensa migliore. Grazie,
Grazie Consigliere.
Altri interventi.
Consigliera Bombelli sì, grazie Presidente, intervengo solamente per rispondere e agganciarmi all'intervento del consigliere Mosconi sono d'accordissimo e l'ho detto anche in Commissione per prima che forse questo documento meritava di essere approfondito di più, però non confondiamo quello che questo è un documento prettamente tecnico, come ci è stato spiegato in Commissione d'obbligo in questo Consiglio comunale con quello che poi sarà il capitolato d'appalto che uscirà poi a settembre. Quindi sono due cose diverse in cui l'intervento politico è d'obbligo assolutamente.
Penso di potermi prendere l'impegno, come presenti in Commissione, di convocare a questo punto una Commissione ad hoc subito ai primi di settembre, prima che esca il bando, per approfondire, approfondire questo argomento e entrare nel merito anche delle questioni che ha sollevato il consigliere Mosconi perché stasera non c'è non è neanche presente l'Assessore alla istruzione, quindi,
Penso che siano argomenti che vadano approfonditi nella sede, magari più corretta giusta una precisazione non è un servizio per cui le famiglie possono decidere di non usufruire, cioè se il servizio mensa è un tempo, è un tempo scuola, quindi per forza i ragazzi devono essere presenti. La questione del pasto da casa era una questione che era stata sollevata un paio d'anni fa nel contesto contestualmente all'aumento delle tariffe, e sono necessarie alcune situazioni molto particolari affinché questo si verifichi. Uno che le scuole, all'interno del Regolamento, prevedano che ci sia la possibilità della somministrazione del pasto da casa. Le normative di Atiesse prevedono che il passo da casa sia somministrato in un luogo fisicamente diverso rispetto a quello in cui viene somministrato il passo da parte della della insomma della del servizio.
E che ci sia una sorveglianza specifica per gli studenti, che quindi non è una cosa così semplice da mettere in campo e ad oggi non è previsto, ad esempio e non è detto che sia previsto anche in futuro di questo era soltanto un chiarimento riguardo a questo punto però mi prendo l'impegno di convocare una Commissione i primi di settembre sull'argomento, grazie, consigliere Mosconi, grazie,
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Allora procediamo, mettiamo in votazione il punto numero 5, variazione di assestamento generale al bilancio di previsione, 2025 2027 salvaguardia, equilibri, ricognizione sui programmi, 2025 voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Nessuno.
C'è da votare l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari.
Nessuno astenuti, nessuno, il punto viene approvato a maggioranza.
Passiamo al punto numero sei approvazione dello studio comunale di gestione del rischio idraulico redatto ai sensi dell'articolo 14, comma 7, del Regolamento regionale Lombardia numero 7 del 23 novembre 2017 la parola all'assessore latini.
Il DEF Documento flussi sottofondo per la popolazione.
Lo studio, appunto lo studio esecutivo per la gestione del rischio idraulico per la nostra città è un documento alquanto corposo, come avete potuto vedere i contenuti, o quantomeno trattandosi di un documento di natura di ingegneria idraulica, sostanzialmente quantomeno i criteri di elaborazione e sono stati illustrati.
Dai dal tecnico, il tecnico, l'ingegner Colombo in Commissione, lo studio è stato redatto sulla base del precedente atto di indirizzo che questa Amministrazione ha approvato già nel 2023. Il professionista che abbiamo incaricato fondamentalmente ha acquisito questo atto di indirizzo e ha sviluppato operativamente sul piano esecutivo quelle che sono le misure da porre in essere per la difesa del territorio della nostra città rispetto al rischio rispetto al rischio di esondazione rispetto al rischio idraulico. Questo studio, una volta approvato, verrà trasmesso K che la società che gestisce, che gestisce le.
Il tema dell'acqua nel nostro territorio, perché k appunto possa acquisirlo all'interno del proprio piano di investimenti, le misure previste possono essere acquisite all'interno del piano di investimenti di CUP e di 20 di parte delle opere che Cup si impegna a realizzare nei prossimi anni a favore del nostro territorio.
Grazie Assessore.
Prego Consiglieri.
Consigliere, Bernabò Vichi. Grazie Presidente, ricordo che posi un quesito all'assessore anche nel 2023, quando mi sembra si presentò il Documento semplificato sul piano di rischio idraulico, il tema, appunto, che il regolamento oggetto del punto che saranno in discussione numero 7 del 2017 imponeva, diciamo, la redazione di questo piano di rischio idraulico approfondito come è stato presentato in Commissione e di cui abbiamo ricevuto i documenti entro il 28 agosto 2018, quindi diciamo, ci troviamo qua di fronte a un colpevole ritardo di almeno sette anni in cui sono state fatte concessioni edilizie in questi stati, fatti piani attuativi, varianti urbanistiche e in cui sono avvenuti forti eventi atmosferici che hanno messo in crisi la rete fognaria. Quindi niente. Volevo un suo punto di vista su questo ritardo di sette anni, siccome appunto Melzo classificata da Regione Lombardia in categoria di rischio ha quindi ad alto rischio, diciamo, ci troviamo non una grave mancanza, ma comunque sette anni sono tanti, il termine risulta essere vincolante e non sottoponeva ai Comuni che non lo presentano. Multe o sanzioni, però risulta comunque.
Essere un termine perentorio, con effetto vincolante e cogente, quindi un ed un adempimento dovuto e richiesto dalla Regione Lombardia. Volevo chiedere se le responsabilità fossero di natura politica oppure dal punto di vista tecnico. Ecco.
Beh, io non non non riesco a ritrovare delle responsabilità per eventi di natura politica, al di là del fatto che poi avrebbe potuto fu sollecitare in maniera più pressante e devo dire che il documento però è stato questo documento che andiamo ad approvare è frutto di un lavoro che è stato sviluppato appunto rispetto al nostro Piano al nostro atto di indirizzo quindi lo studio preliminare,
È stato elaborato una prima volta dal dal dal professionista incaricato in mente che per per sviluppare la prima volta ci son voluti qualcosa come sei mesi. Io non so dire se sei mesi per questo studio, che riguarda tutto il territorio di Melzo, sono pochi sono tanti. Avrei potuto metterci di più di meno. Questo io onestamente non lo so dire. So che questo progetto ha dovuto tener conto, nel frattempo anche di qualche variazione che è intervenuta dal punto di vista normativo e anche delle opere che nel frattempo sono state definite a livello sovracomunale, per cui, per esempio, nel frattempo la Regione Lombardia ha inserito un oggetto di cui a volte si parla sulla stampa vasche di laminazione nei territori a nord del nostro Comune che sono stati definiti. E questo e questo e questo documento richiama anche questi queste opere di natura sovracomunale, perché ovviamente, anche se non riguardano riguardano il nostro territorio, come effetti non riguarda il nostro territorio come luogo dove vengono eseguite le opere, però in realtà sono opere che devono essere realizzate. Quindi, a fronte di questo c'è stato il progetto, c'è stata una fase di valutazione da parte dei nostri uffici, c'è stata anche una valutazione in contraddittorio di cui c'è traccia. C'è traccia anche nei documenti che avete ricevuto rispetto a K, perché ovviamente noi abbiamo fatto delle proposte capo ha segnalato che alcune opere potevano essere realizzati in un modo anziché in un altro. A questo punto il progettista ha ripreso in mano il documento ha rielaborato tutto quello che andiamo a quello che andiamo a approvare oggi. È il risultato di questo lavoro ora, rispetto sicuramente al ritardo dal 2018. Io non ho una risposta oggettivamente, dico che rispetto al tempo invece è passato dal 2023 dal dal dal, dal momento dell'approvazione sicuramente c'è stato dentro molto tempo di progettazione. Il progetto è decisamente una rilevante complessità.
Grazie Assessore.
Ci sono altri interventi?
Consigliere Mosconi, grazie Presidente.
Come è stato presentato in Commissione dall'ingegner Colombo e anche è stato.
In modo sintetico, illustrata destra dalla dall'Assessore Latini, è sicuramente un documento molto tecnico, redatta a seguito di disposizioni regionali, che si mostra questa fotografia molto chiara e dettagliata del nostro territorio, come detto dal Consigliere Berno Abodi, classificandolo ad alta criticità idraulica per allagamenti un grosso problema sicuramente rappresentato dal torrente Molgora che son da spesso invadendo cortili case, cantine e aziende causando ingenti danni alle cose e il rischio per le persone.
Nel documento vengono anche illustrate le azioni per arginare o ridurre il rischio tramite interventi strutturali come le vasche di laminazione e interventi non strutturali, come il monitoraggio degli eventi, il coinvolgimento e la comunicazione ai cittadini, ed è proprio su questi temi che crediamo sia necessario che l'Amministrazione si impegni il documento tecnico oneroso ci mette nero su bianco questo studio dettagliato dei rischi che dobbiamo conoscere adesso vorremmo vedere che l'Amministrazione lavorasse per risolverli, informando i Consiglieri e i cittadini.
L'amministrazione deve essere parte attiva nei confronti di Cape Regione Lombardia per avere un piano organico di investimenti e manutenzioni, monitorare gli interventi e, ove possibile, agire anche direttamente, destinando risorse del bilancio per dotare, ad esempio, la Protezione civile di tutti quegli strumenti che servono atti tu a tutelare le case come ad esempio paratie mobile, sacchi di sabbia eccetera e metterli a disposizione dei cittadini quando servono nei momenti critici. Come indicato nel documento, auspichiamo un Piano di comunicazione del rischio ai cittadini con illustrazione delle pratiche, anche di autoprotezione.
Quando si verificano questi fenomeni non è più accettabile e dare la colpa solo ai cambiamenti climatici o all'evento eccezionale, è necessario agire subito per ridurre i rischi e dare la sicurezza ai cittadini che ogni volta sono costrette a pagare i danni di tasca propria, grazie grazie Consigliere.
Assessore latini.
Io volevo solo ringraziare su costruisce il dottor, in particolare sulla comunicazione che il consigliere Mosconi aveva già aveva già portato il in Commissione, poi Krusciov, sicuramente su questo abbiamo da lavorare perché non ho in mente della documentazione o, come dire anche,
Smart semplicità, ad esempio, appunto, che semplifichi che semplifichi le misure che i cittadini devono avere, devono avere un po' sottomano, noi abbiamo una parte della città, adesso io non vorrei giustamente è stato detto la nostra città ad alta criticità non vorrei dare una visione troppo allarmistica, noi abbiamo una zona della città, in particolare quella vicina alla Molgora, per intenderci la zona di via Leonardo da Vinci con queste zone.
Che anche per le modalità di costruzione. Queste queste zone sono state realizzate a partire dagli anni dalla fine degli anni 50 50 60, con criteri probabilmente in termini, per esempio, di distanze abbastanza improbabili. E abbiamo avuto l'anno scorso, qualche mese fa, in realtà in occasione, una una riunione con i tecnici della, coi tecnici regionali e con le persone e con le persone che con gli abitanti, evidentemente su nessuna uscite un po' di tutti i tipi, ma ci rendevamo conto che in molti casi i problemi veniva dal fatto che noi abbiamo delle costruzioni, che sono praticamente sull'argine del torrente Molgora, neanche oppure sull'argine provvisorio, perché magari si muove il torrente Molgora, una grossa oscillazione né in termini di in termini di portata, quindi sicuramente prendere prendiamo, prendiamo con veramente come un suggerimento molto utile il tema della comunicazione e cercheremo di fare il nostro meglio per poter offrire ai nostri cittadini un tempo ragionevole, un qualcosa che li metta in condizioni almeno di conoscere il tipo di rischio che hanno rispetto a questo tema.
Grazie Assessore, avevo iscritto a parlare il consigliere Forloni, non ho capito se si è okay.
Prego solo.
Per dire noi adesso approviamo questo documento, lo trasmettiamo CAP e alla Regione per ma poi noi ci abbiamo messo a parte che l'anno.
Deliberato nel 2017 e doveva essere fatto nel 2018 invece ad espellere quanti Comuni hanno fatto entro il 2018, perché per me è un documento del genere, non in un anno, una difatti c'è un regolamento modificativo, eccetera del 2025 quest'anno però, al di là di questo noi la trasmettiamo questi enti,
E poi, cosa ne fa, cioè non c'è un termine entro cui devono fare dei lavori, eccetera lo trasmettiamo per conoscenza in qualche modo.
No, no, aspetta okay finisce, l'intervento, è finito. Okay prende il microfono, prego, Assessore Latini. Il nostro progettista fa sostanzialmente l'Amministrazione per gli interventi, ha stabilito, ha stabilito una priorità, cioè sono identificati come bassa mediata. Questi dovrebbe dovrebbero essere recepiti e qui ovviamente, poi c'è l'aspetto del rapporto con i nostri uffici, con la parte tecnica, per verificare chi invece il progetto di K validati di acconto di quelle misure nel nuovo piano di investimenti, che è un piano che un piano triennale per cui loro dovrebbero dirci cosa avviene nel 2026, cosa avviene nel 2027, cosa ben 2028 e dovrebbero dirci che hanno messo l'equo e che hanno inserito le cose che noi abbiamo indicato. Questo sarà oggetto, ovviamente, di.
Presidio fondamentalmente.
Grazie, prego, Assessore o Consigliere Forloni perché, se aspettiamo le vasche di laminazione, ad esempio, che era fondamentale per così e sono di competenza nostra, chiaramente sovracomunale, cioè se pensiamo agli anni.
No, era per dire che che dovremmo dovrebbero cominciare adesso a.
Sindaco.
Sì, prego vuol dire che finalmente Regione ha trovato la copertura finanziaria per fare tutti questi interventi, perché non dimentichiamo che abbiamo anche noi delle competenze come Amministrazione comunale, per esempio quando toccava il consigliere Mosconi, argomento del Molgora, eccetera. Protezione civile, attenzione, lì ci sono competenze che vanno al Canale Villoresi, cioè ci sono degli altri organi sovracomunali che devono sovrintendere e provvedere anche a certi tipi di manutenzione. Non deve provvedere il Comune di Melzo, debbono dei Comuni e dobbiamo provvedere questi enti. E quindi, come ripeto adesso, l'intervento principe che sarà fatto e questo delle vasche di laminazione del territorio Divus di pensano che certamente poi avrà, ovviamente, come ricadute dei benefici, ovviamente, nel territorio nostro, dove fosse il modo.
Però ecco una cosa abbastanza complessa, aggiungo a quello che diceva anche l'Assessore al quale ha partecipato anche lui, noi abbiamo avuto già un paio di incontri con i residenti perché chiaramente questo non riguarda tutta la città, ma riguarda soltanto quelle zone toccate dal Molgora, dove abbiamo fatto proprio del delle assemblee in biblioteca e l'ultima forse l'abbiamo fatto. Abbiamo fatto proprio qua dove chiaramente, per cercare di sposare anche le le necessità, le richieste dei dei residenti su OMS, poi una una, una, una serie di situazioni dove a volte sono state fatte anche delle modifiche sul territorio delle modifiche delle varie delle varie proprietà private che assolutamente non andavano nemmeno fatti, comunque, i tecnici della Regione si sono rese a disposizione resi disponibili a cercare di aiutare a risolvere. Qualcuno ha alzato la mano dicendo, ma chi paga nel senso ci sono, c'è la possibilità di avere qualche rimborso. Mi ricordo che proprio il geometra chiara di fianco veto su questo Regione.
Non pare che abbia abbia disponibilità di questo tipo, però la disponibilità diventa quella di collaborare con i suoi tecnici per cercare di aiutare a risolvere delle situazioni che, nel nostro caso, sono specifiche proprio sulla via Leonardo da Vinci, perché la nostra criticità, anche se è tutto il territorio classificato come correttamente avete detto però è specifica su sulle abitazioni sui diciamo,
Le officine o quant'altro che si appoggiano, che sono limitrofe a queste a volte a me è capitato che ci fosse necessità, fa centrare la Protezione civile nel modo non può attenzione la perché, come ripeto, ci sono delle competenze specifiche dei vari organi sovracomunali sempre interdipendenti dalla Regione perché poi il principio di queste situazioni della Regione e quindi dobbiamo assolutamente anche noi,
Cercare di di adottare quelle misure o quantomeno di di essere obbedienti tra virgolette rispetto a quello che sono le disposizioni di chi ha la gestione, in questo caso del modo però assolutamente c'è una direi discreta attenzione, perché poi le telefonate che mi arrivano dai residenti del Leonardo da Vinci arrivano tutti a me e a volte sono anche abbastanza concitato e specialmente dopo che sono avvenuti dei fatti climatici straordinari straordinari, che è una parola che teoricamente anche sbagliata, perché ormai questi fatti straordinari,
Di cambiamenti climatici ormai dobbiamo abituarci a dire che sono ordinari, diventano ordinari, a maggior ragione dobbiamo prestare la dovuta attenzione, quindi al sicuro veramente che da parte nostra c'è la massima attenzione, l'abbiamo delle interlocuzioni con gli uffici centrali di Regione Lombardia.
Grazie grazie Sindaco.
Se ci sono altri interventi.
O dichiarazioni di voto?
Allora mettiamo in votazione il punto numero 6. Approvazione dello studio comunale di gestione del rischio idraulico redatto ai sensi dell'articolo 14, comma 7, del Regolamento regionale Lombardia numero 7 del 23 novembre, 2017 voti favorevoli.
Tutti.
Nessun contrario, nessun astenuto.
Immediata eseguibilità per il punto favorevoli.
Contrari astenuti, il punto viene approvato all'unanimità, bene, il Consiglio comunale è terminato grazie a tutti buonanotte.