Buongiorno a tutti procedo con l'appello Longo Dolfo presenta, Chiego, assente, giustificato, Molendini, Mariangela extragiudiziaria, Marasco, Antonio Maiorano, Gaetano Longo, Massimiliano Picherri, Daniel Maiorano Gaetano 94 40 Massimo pedone Davide Molendini, Fabiola, assente giustificato, Prontera, Daniele grazie.
Bene, quindi riportiamo le assenze giustificate dei Consiglieri.
Chiego Danilo che in Spagna.
Accordo ma per una missione,
Scolastica, istituzionale e della consigliera Molendini Fabiola.
Però, prima di iniziare i lavori del Consiglio di oggi.
Vorrei leggervi in modo che tutto il Consiglio ne sia a conoscenza, un encomio che facciamo alla gente Iorio Laura che è qui presente e quindi inviterei Lanzhou, il comandante affianco a me.
Ah, vengono è fatto dalla Koeman, dal Comando di Polizia locale, visto il Regolamento regionale numero 11 del 2017 e la nota del Comando della stazione dei Carabinieri la 1.331 del 2026 si conferisce solennemente l'encomio alla gente, Laura Iorio, per l'elevata professionalità, in Tempesti il tempestivo intervento, lo spiccato acume investigativo,
Dimostrato in occasione di una violenta aggressione ai danni di una giovane donna nei pressi dell'istituto scolastico del bene, operando in perfetta sinergia con l'Arma dei carabinieri, assicurava preziose fonti di prova determinanti per le indagini, evidenziando straordinarie doti umane, equilibrio e sensibilità nella gestione delle persone coinvolte. Chiaro esempio di dedizione al dovere prestigio per il Corpo di Polizia locale, con profonda stima e gratitudine per l'impegno profuso a tutela della cittadinanza. Per rivolgo le più vive felicitazioni per questo meritato riconoscimento.
Tu?
Grazie mille.
Costituirsi asta.
Sì.
Grazie a questo progetto grazie e buon lavoro.
Allora possiamo iniziare i lavori, grazie, grazie, Laura.
Iniziamo i lavori del Consiglio comunale.
Il primo punto all'ordine del giorno è quello che vede l'approvazione dei verbali delle sedute precedenti, in questo caso parliamo,
Dei verbali della seduta del 30 gennaio 2026 con le deliberazioni, dal punto numero 1 al punto numero 6. Se non ci sono interventi da parte dei colleghi Consiglieri, passerei alla votazione perché telematica di questo punto.
Prego.
Capogruppo, andiamo alla dichiarazione di voto, passiamo alla votazione ah beh, averne favorevole okay.
Gruppo restano favorevole.
Passiamo alla votazione, quindi.
11 presenti 11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione aperta, quella per l'immediata esecutività prego.
11 favorevoli, unanimità dichiaro chiusa questa votazione è chiusa la discussione del primo punto all'ordine del giorno il secondo punto all'ordine del giorno, invece, è relativo al provvedimento di accorpamento al demanio stradale delle aree oggetto del provvedimento di Consiglio comunale numero 25 del 19, sette 2024 adottata ai sensi dell'articolo 31 comma 21 e 22 della legge numero 448 del 98,
Con il Segretario comunale avevamo già visto la possibilità di acquisire al demanio stradale delle strade che erano.
Con uso pubblico. Sì, esatto avevano un uso pubblico da oltre vent'anni, ma erano ancora intestate a privati e abbiamo attivato questa procedura. C'è una legge del del 98 amarezza che consente al microfono grazie solo due commi 21 e 22 dell'articolo 31 della legge 4 4 3 98 che prevede questa possibilità gratuita per i Comuni. Quindi abbiamo sfruttato l'ufficio tecnico al Consiglio, abbiamo deciso tutti insieme di sfruttare questa possibilità, che non riguarda tutte le situazioni del comune. Soltanto una parte per adesso un primo blocco, no Sindaco, poi ce ne saranno altri. In seguito è stato fatto con una ricognizione delle particelle, poi è stato fatto anche l'avviso. Alcuni proprietari hanno dato il consenso esplicito, altri provi motivi. È difficile pure reperirli, quindi non abbiamo avuto né negli atti di consenso né di dissenso, e quindi con quest'oggi il Comune prende atto di questa situazione e le acquista al demanio. Poi la delibera viene trascritta, mi sembra, al catasto gratuitamente, dice la norma. Proprio, quindi è un vantaggio per il Comune, un vantaggio, ma anche un vantaggio per i cittadini che si spostano di questa proprietà praticamente inutilizzate, su cui forse pagano. Pagano tributi e ed oneri. Quindi con questo è l'atto conclusivo di questa prima fase c'è l'elenco allegato. Io adesso non ce l'ho qua di tutela e di tutte le particelle e degli dei proprietari e poi non lo so. Penso che l'Ufficio provvederà né il tempo né nei prossimi anni a diciamo che questo chiude una prima procedura che avevamo aperto a luglio e che è anche una prima procedura, in quanto ce ne saranno altre. Quindi si è fatto un primo.
Report poi in base un po' a quello che riesce a verificare l'ufficio.
È un po' in base a quelle che sono le richieste dei cittadini che hanno magari su alcune strade ci pagano ancora addirittura l'IMU. Provvederemo a fare un secondo blocco e a incamerare nuove strade, tenendo presente che questo potrebbe portare con il tempo. Anche dobbiamo dircelo. Ha un aggravio di spesa da parte dell'ente, perché poi, nel momento in cui diventano di proprietà pubblica, giustamente uno si aspetta tutti i servizi, cioè illuminazione, asfalto e tutto il resto, però ci sembra normale che, nel momento in cui da più di vent'anni siano ad uso pubblico, il Comune debba farsene carico. Sono interventi da parte dei colleghi Consiglieri, possiamo passare che un intervento vorrei giusto se vi prendete una appunto per i prossimi. Ho avuto di formale richiesta da parte dei propri proprietarie di Via Tramontana Campomarino che stanno frazionando e sarebbe la via che collega via Buonarroti con via Vasco de Gama, quella tutta lunga.
Stanno procedendo alla frazionamento, hanno dato già in carico ad un geometra. Quindi, se volete prendervi la appunto, il proprietario di Via Tramontana sono disponibili anche a questo discorso, se si sa è già diciamo all'attenzione, infatti.
A carico dei proprietari che si stanno facendo. Anche l'assessore Fusco era già.
Diciamo informato sulla situazione, la stava la stava seguendo quindi appena avranno finito, rientreremo in Consiglio, rifaremo la stessa trafila, quella più altri, perché non facciamo un Consiglio che, ovviamente, per mio solo e do il parere favorevole, grazie.
Favorevole.
Grazie.
Passiamo quindi alla votazione, prego.
11 presenti 11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione aperta, quella per l'immediata esecutività prego.
Anche in questo caso unanimità, dichiaro chiusa questa votazione.
È chiusa la discussione del secondo punto all'ordine del giorno è aperta, quella invece relativa al terzo punto all'ordine del giorno,
Dove andremo a discutere del nuovo Regolamento comunale per la disciplina dei chioschi e dehors e la sua relativa approvazione? A tal proposito abbiamo invitato ad essere presente ai lavori del Consiglio comunale il ragionier Fabio Fusco, che il tecnico istruttore del SUAP è, diciamo al fine di essere più rapidi e anche più tecnici su alcune questioni, in considerazione del fatto che già abbiamo comunque.
Analizzato, abbiamo già avuto, essendo un Regolamento comunale nei 10 giorni precedenti, il Regolamento stesso e che è necessario.
Adeguare proprio.
Per il nuovo avviso che dovremo realizzare al fine della.
Dell'assegnazione dei posti demaniali pubblici.
In scadenza, ovviamente, anzi no in scadenza scaduti e in proroga.
Quindi, per velocizzare le procedure.
Si rende necessario approvare questo nuovo Regolamento, do quindi la parola al ragionier Fusco, prego.
Grazie Sindaco buongiorno a tutti, allora, come anticipava appunto il Sindaco, abbiamo una necessità piuttosto urgente e cioè quella di dover continuare a garantire la allo svolgimento delle attività economiche insistenti su aree pubbliche.
E questo lo si può fare, appunto, con una procedura ad evidenza pubblica che oggi la legge ci impone in seguito a, diciamo, ad un'evoluzione normativa, in parte dettata da leggi dello Stato, in parte anche condizionata da alcune sentenze sia del Consiglio di Stato che da parte della Corte di giustizia dell'Unione europea e quindi da qui nasce l'esigenza e la necessità di adeguare a quello che è lo strumento che noi dovremmo poi utilizzare per avviare la procedura e quindi il regolamento andando a disciplinare le modalità di svolgimento della procedura selettiva.
Come andando ad individuare delle regole ben definite,
A partire dalla durata dei la scadenza dei nuovi titoli concessori da rilasciarsi, ovvero 10 anni durata che, così come ribadito da una recente diciamo circolare fatta dalla Regione Puglia, deve essere propo proporzionata in modo tale da garantire il ristoro di quelli che sono gli investimenti che poi potenzialmente dovrebbero può essere effettuati dagli operatori economici che andranno ad aggiudicarsi il sito, che sarà oggetto di assegnazione. Oltre alla durata, abbiamo pensato di rivedere perché siamo stati obbligati a farlo proprio per queste disposizioni normative, i criteri di selezione e di valutazione. Perché, a differenza di quello che era possibile applicare fino a qualche anno fa con lo strumento vecchio che avevamo già adottato il vecchio regolamento, oggi, alcuni di quei criteri sono ampiamente superati. Non possono essere più oggetto di.
Diciamo inserimento né nei bandi di gara, motivo per cui abbiamo dovuto pensare a. Diciamo a a valorizzare diversi aspetti per quanto riguarda la procedura di assegnazione delle aree a partire dalla valorizzazione dell'area.
Dai possibili interventi e migliorie che possono essere realizzati dall'esperienza professionale che, a differenza di quello che accadeva qualche tempo fa, non può essere l'unico requisito su cui basare fondare tutta la procedura di gara, come accadeva appunto fino a qualche anno fa. Ma lo abbiamo comunque voluto in serie tra quelli che sono i criteri di valutazione per riconoscere comunque non una premialità ma un valore a quelle che sono, diciamo, le esperienze che nel corso di questi anni di gestione del rapporto concessorio con l'Ente hanno maturato. Non diciamo non solo gli attuali concessionari, ma potenzialmente tutti gli operatori economici, che su qualsiasi territorio nazionale, ma anche comunitario, perché la procedura oggi è aperta anche a livello comunitario. Possono, diciamo, a dire, a candidare e un progetto di gestione di un'area pubblica con la finalità che è quella, appunto dell'interesse pubblico di mandare avanti.
Un servizio che già viene espletato sul territorio comunale. Quindi questo a grandi linee, l'impianto normativo che abbiamo cercato di mettere in piedi per evitare che le procedure possano andare quanto più spedite possibili in modo tale da poter, tra virgolette, poterci garantire dall'eventuale rischio di potenziali ricorsi. Qualora avessimo deciso di adottare, come già successo in altre realtà, dei criteri che potevano essere in contrasto con quella che è la direttiva Bolkestein, che è quella che diciamo, è funge da guida principale per le tipologie di assegnazione, tanto per quanto riguarda le concessioni demaniali comunale, ma anche per le concessioni demaniali sul demanio marittimo. Non so se avete qualche domanda, possiamo anche aprire il dibattito. Grazie consiglier pronto era pronto, buongiorno a tutti. Allora, premesso che sia al regolamento del segreto di valutazione, sono insomma.
Ottimale dal mio punto di vista,
Fra virgolette proprio per i criteri di valutazione.
Nell'arco degli anni ne ho parlato spesso.
Rispecchiano proprio insomma quello che era la mia idea, no,
So solo vi domando insomma giusto due due chiarimenti per quanto riguarda l'ATO 2, articolo 8,
Punto 6.
Dove si parla del della possibilità di variazione delle quote, della società.
Per quanto riguarda eventuali subentri spesso, in queste circostanze può accadere che.
Si possono creare situazioni ambigue, quindi la mia domanda.
Ho trovato.
Fatto secondo quello dei chioschi articolo 8, Norme generali, punto 6.
Allora dicevo.
Sono accadute già, insomma, una situazione del genere e dal mio punto di vista,
Penso che si debba cercare di limitare la situazione proprio del genere, perché possono andare a creare.
Dei movimenti diciamo e non consoni, quindi direi.
Che ha effettuato insomma effettuato il bando e quindi ho una graduatoria o eleggerlo. Daniele sì, sì, sì, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 8, che disciplina il sub ingresso, esclusa la trasmissione degli agli eredi il concessionario e qualora sia una società, anche in caso di trasferimento della maggioranza o totalità delle quote o azioni che i voti, il soggetto controllante non potrà trasferire la concessione, eccetera, affittare l'azienda o il ramo d'azienda senza previsto consenso dell'ufficio competente, pena la decadenza ed esclusione fee, fideiussorio, insomma, deposito cauzionale, e quindi dice che non si può fare. Si dice che tramite una cosa sono gli eredi non si può fare no, no, no, no, quello è il punto 8.
Senza previsto consenso dell'ufficio competente e quella è una cosa cioè.
Io quello che vorrei dire è cercare di determinare già da adesso una possibile situazioni del genere, cioè se ci sono ci sono due motivi per il quale, il quale, insomma parlo di ciò, uno è un motivo, insomma per quanto riguarda l'attività che può essere anche dovuto al fatto che magari quelle attività possono andare bene e quindi i proprietari cambiando le quote azionarie ovviamente vanno subentrare altre.
Altre quote. Ecco perché parlo di cambiamento delle quote, è importante.
E il punto numero 2 e invece la possibilità se insomma se sempre che si possono verificare questa cosa che quel tipo di attività possa essere andata.
Un possono essere, diciamo, andando talmente bene che il chi ha la quota maggiore possa decidere di tra virgolette, vendere quell'attività.
E quindi far subentrare nuovi soci e quindi cambiare le quote. Le quote.
Il mio va il mio parere qua diciamo in merito e nell'eventualità si verifichi una cosa del genere, no, c'è la possibilità di uno, di revocare due, di controllare, di controllare insomma determinate situazioni del genere.
È successo già no in negli anni si possa si possa verificare qualcosa del genere, il cambiamento delle quote, cioè si passa da una quota del tot per 100 quindi della società, come se cambiasse in realtà, ma non non cambia perché alla concessione mattina della concessione, insomma, in sintesi è questo quello che voglio dire.
Sì.
Non sto cercando di di di capire se ho capito sì.
Noi abbiamo detto che non è possibile fare cessione del ramo d'azienda, che non è possibile fare la vendita del.
Esatto perché in passato.
Esatto sulla su, appunto, che è successo in passato, abbiamo vietato se si è pronti a precisamente precisamente sì, ma è per questo che c'è no, siccome.
Allora la concessione potrà essere trasferita mediante sub ingresso a terzi diversi dagli eredi, previa autorizzazione della Giunta comunale per una sola volta all'interno nell'intero arco della durata della concessione unicamente per la durata residua.
E non prima di tre anni dal rilascio, perché poi si si sono,
Scusa, va più cosa vai proprio per evitare, diciamo, quello che tu poc'anzi ha illustrato.
In analogia già per quanto viene per le concessioni demaniali marittime, perché la legge regionale, proprio per evitare questi passaggi da un concessionario, dall'altro, perché il presupposto è che tu individui il concessionario o no mediante procedura di evidenza pubblica, quindi la legge ti dice che da un punto di vista civilistico non c'è una limitazione alla cessione delle quote, ai passaggi proprietari che possano essere tanto il sub ingresso quanto l'affitto dell'azienda o di un ramo d'azienda. Quindi, perché il codice civile che lo prevede, quindi, sono strumenti che possono essere attuati in qualunque momento, però, nel momento in cui questi passaggi vanno ad interferire con un contratto che i due stipulato tra con la pubblica amministrazione per la concessionaria pubblica e qui l'Amministrazione deve porre un'attenzione ed è quello che stiamo facendo, cioè chi è vero che la legge ti permette di fare infiniti passaggi societari, quote di azioni e quant'altro, però questi passaggi in oggi dobbiamo cercare di restringerli, ovvero diamo un limite che potrebbe essere una sola volta, così come avviene già per le concessioni demaniali nell'arco della vita, della durata della concessione è per un arco temporale. Abbiamo pensato di parlare del triennio per evitare che qualcuno, magari partecipi al bando prossimo, si aggiudichi la concessione. Dopo un mese dice ah al titolare x ti puoi comprare la mia concessione legittimo, per carità, lo puoi fare con atto notarile quello che vuoi però c'è un vincolo vecchie, comunque tu se hai partecipato al bando e quindi e ti sei diciamo avviato ad una comparazione altri con altri operatori economici, quantomeno deve avviare l'attività, gestirla. Poi può succedere che dopo un periodo di tempo x valuti diversamente magari un investimento che verte era proficuo, non lo è più o ci possono essere altre cause, allora chiedi l'autorizzazione all'ente di poter eventualmente effettuare questo trasferimento di proprietà legate al titolo concessorio. Il Comune deve dare prendere atto dell'esigenza e può autorizzare questo passaggio, limitarlo appunto ad un solo ad una sola volta nell'arco della durata della concessione, fatto questo che stiamo dicendo per aver fatto salvo, ovviamente, nel caso di trasmissione agli eredi, perché quelle sono esigenze che possono essere quindi abbiamo introdotto, diciamo questa disciplina proprio per evitare che ci sia Tizio che poi.
Possa trasferire la sua quota Hyo sul discorso del controllo, allora.
Per poter diciamo stanare, mettiamola. Sotto questo profilo, eventuali passaggi fittizie di proprietà e di gestione delle attività dal concessionario originario ha un potenziale, diciamo, concessionario, non diretto nei rapporti con l'ente. Non è semplice, perché è perché si dovrebbe fare una verifica. Faccio un esempio sulla gestione del conto corrente di Tizio, per esempio al posto che Caio, che risulta assunto presso le attività x, che ha in gestione la concessione di quel chiosco, oppure verificare se quella persona titolare della concessione effettivamente fisicamente presente lì ed è lui che gestisce le attività che i contatti e i fornitori che stupore, che stipula agli ordini che emette le fatture che si fa fare le fatture, quindi andiamo a metterci in un campo che non è di nostra competenza, però stiamo comunque dando, a mio avviso, un segnale importante e stiamo dicendo guardate che, fatto salvo quello che la legge permette di fare attenzione, che nel momento in cui andate a sottoscrivere un impegno contrattuale con l'Ente per la gestione di una concessione per 10 anni. Al di fuori di questi casi. Non potete.
Muovervi.
Per quanto riguarda la revoca della concessione, si è pensato già eventuale assegnazione successiva, cioè c'è un perché ho visto che non c'è un Regolamento che determinano l'assegnazione successiva, cioè l'assegnazione successiva sarà data a chi in graduatoria era il successivo o.
Certamente la norma in questo caso, perché se noi opera direttamente la norma no, cioè noi era non è scritto nel Regolamento perché nel momento in cui noi facciamo alla procedura di selezione c'è una graduatoria okay, c'è la possibilità di fare lo scorrimento della graduatoria, come è già successo in passato cade il concessionario, è arrivato primo in graduatoria, si scorrere la graduatoria in mancanza di un potenziale concorrente è arrivato. Secondo, si avvia la procedura nuova per la riassegnazione con queste regole.
Grazie.
Interventi da parte dei colleghi, prego allora.
Logicamente, e.
Una domanda che deriva, dopo aver letto l'emendamento che mi sembra anche corretto averlo presentato da parte vostra scusa Massimo, leggiamo prima l'emendamento.
Perché sennò facciamo un intervento senza perché l'emendamento connesso eh sì, allora normalmente facciamo cose corrette.
Quando ci riusciamo quando ci riusciamo,
Quindi, prima di questo intervento e gli cedo la parola al Consigliere Molendini,
Per un emendamento che lei stessa ha prodotto su questo Regolamento, in modo da votare prima l'emendamento e poi il punto all'ordine del giorno. Prego buongiorno, Sindaco buongiorno a tutti. Proposta di emendamento al regolamento comunale per la disciplina di chioschi e dehors modifiche al Capo secondo i chioschi e al capo terzo i dehors premesso che è all'esame del Consiglio comunale il Regolamento comunale per la disciplina di chioschi e dehors, in sede di istruttoria sono emerse alcune esigenze di precisazione tecnica e di coordinamento con la normativa vigente in materia edilizia e con il Regolamento edilizio comunale. Ritenuto opportuno chiarire la nozione di tecnico abilitato ai fini della redazione della relazione tecnica asseverata per l'installazione dei chioschi, evitando limitazioni ingiustificate ad alcune categorie professionali iscritte agli albi competenti. Ritenuto necessario specificare l'ambito di applicazione del regolamento in materia di dehors distinguendo tra occupazioni di suolo pubblico e interventi su suolo privato per i quali continuano a trovare applicazione le disposizioni del Regolamento edilizio comunale vigente si propongono i seguenti emendamenti al testo del Regolamento comunale per la disciplina di chioschi e dehors emendamento al Capo secondo i chioschi articolo 6.4 lettera testo vigente, relazione tecnica asseverata da professionista abilitato. Ingegnere architetto iscritto all'albo, testo da sostituire, relazione tecnica asseverata da tecnico abilitato e iscritto al relativo albo professionale. Sia laureato che non laureato nell'ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente. Emendamento al capo terzo, i dehors articolo 1, comma 1 testo vigente il presente regolamento disciplina la collocazione dei dehors su suolo pubblico privato ad uso pubblico e privato, testo da sostituire con il seguente. Il presente regolamento disciplina la collocazione dei dehors sul suolo pubblico emendamento al capo terzo, i dehors articolo 1, comma 3.3 eliminare private di uso pubblico o private. Emendamento al capo terzo, i dehors articolo 1, comma 5 eliminare o ha servito all'uso pubblico o privato emendamento al capo terzo, i dehors articolo 1 aggiungere, comma 8, per la collocazione di dehors su suolo privato si applicano le disposizioni del Regolamento edilizio comunale vigente emendamento al capo terzo, i dehors articolo 3, comma 4 testo vigente l'installazione di strutture tipo dehors coperto su suolo privato, posto a confine o in prossimità di spazi pubblici con limiti massimi. Testo da sostituire con il seguente l'installazione di strutture tipo dehors coperto con i limiti massimi emendamento al capo terzo, i dehors articolo 6, comma 8 testo vigente l'installazione del dehors subordinata al rilascio di autorizzazione unica e nel caso di occupazione di suolo pubblico o privato ad uso pubblico, al rilascio della preventiva concessione autorizzazione, testo da sostituire con il seguente l'installazione del dehors è subordinata al rilascio della preventiva concessione. Autorizzazione di suolo pubblico emendamento al capo terzo, i dehors articolo 16, comma 1 eliminare su suolo privato,
Emendamento indice Regolamento al capo terzo, i dehors articolo 16 eliminare su suolo privato grazie Sindaco.
Grazie a lei, consigliere Molendini, interventi su questo emendamento.
Abruzzo 40 sì, salve, giusto per, quindi, stiamo semplicemente mettendo una divisione tra dehors su suolo privato che già avevamo nel Regolamento edilizio comunale. È dehors, su suolo pubblico, che riguarderà questo Regolamento. Giusto ok quindi l'emendamento per noi è favorevole. Se questo è quello che abbiamo capito sì e questo no e per non creare, diciamo contrasto con irregolare, esatto, esatto, asincroni. È giusto, se posso dire, una cosa di due regolamenti, perché uno è all'interno del REC e uno è all'interno del Regolamento dei chioschi. Quindi, se noi ci mettiamo anche i privati, votiamo esatto no, la domanda che volevo fare, in contrasto con quello che abbiamo scritto all'interno del reca, la domanda che voglio che volevo fare prima è proprio questa, cioè no. Adesso oggi ci approviamo questo regolamento, ma successivamente, se riterremo opportuno, possiamo aggiungere la parte diciamo dei dehors su suolo privato, su suolo pubblico, all'interno del regolamento edilizio in maniera tale da averli tutti e due. Nel reca solo questo, non tutto il Regolamento, la parte urbanistica diciamo di come devono essere fatti.
Da parte mia. Sono due regolamenti diversi, quindi portare non solo per averli compatti nel reca, seppur separati. Questo perché, perché no a Maruggio sì, lo sappiamo, viene il tecnico di e anche di Sava, che non ancora così ci magari un tecnico non potrebbe trovare regolato questo se se c'è la volontà in futuro, quindi solo questo se per voi va bene, insomma, sì, la possiamo anche se, anche se Federico qualsiasi tecnico si approccia a fare qualcosa, lo troviamo nell'ufficio prima che faccia qualsiasi cosa.
Purtroppo diciamo eventi, non è una buona.
Va beh, è la valuteremo fautore, però ti dico alla fine un regolamento come un altro, cioè uno si va a trovare il regolamento, è giusto approvarla, anzi rischiamo di fare forse più confusione se lo mettiamo nello stesso piuttosto che se li abbiamo divisi.
Forse solo la parte, io mi riferivo non tutta la parte del Regolamento e non solo da parte, diciamo del dehors di come a settembre, non a caso mettiamo dei pezzi di uno all'interno di un altro, facciamo più confusione,
Esatto, cioè, si fa un riferimento all'interno della del Regolamento del del REC, si può fare una soluzione con riferimento al Regolamento e che possa essere una soluzione se uno sa e dice che su questo vai a vedere quello potrebbe essere una somma e lo risolviamo.
Quindi.
Su questo emendamento c'è già il parere dell'ufficio,
Quindi possiamo passare alla votazione dell'emendamento ok, se non ci sono ovviamente altri interventi sull'emendamento,
Passerei quindi alla votazione in questo caso per alzata di mano.
Perché ovviamente non è, né non è all'ordine del giorno.
Per alzata di mano favorevoli.
Unanimità.
Adesso passiamo alla votazione e alle dichiarazioni di voto e la votazione successiva invece del terzo punto all'ordine del giorno, ovvero all'approvazione del nuovo Regolamento comunale per la disciplina dei chioschi e dehors.
La dichiarazione di voto prima.
Siano favorevole.
Passiamo alla votazione, grazie.
11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione aperta, quella relativa all'immediata esecutività, prego.
11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa la discussione del terzo punto all'ordine del giorno è aperta quella invece relativa al quarto punto all'ordine del giorno con la variazione.
Grazie, Fabio anche a te.
Variazione al bilancio di previsione finanziario.
Scusate un secondo.
Quindi le variazioni al bilancio di previsione finanziario 2023 2028 ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 30 del 31 2026, adottato ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000, invito a relazionare su questo argomento la consigliera. Mariangela Molendini, prego. Appartiamo variazioni al bilancio di previsione. La variazione di cui alla nota protocollo numero 986 del 27, uno 2026 riguarda il settore. Terzo, lavori pubblici e manutenzione del patrimonio pubblico. Il Comune di Maruggio, a seguito della candidatura risulta assegnatario della somma di 44.920,57 euro, come da decreto ministeriale numero 63 2059 71 del 30 12 2025. Questa somma, in entrata derivante dal contributo ministeriale per la realizzazione di opere di efficientamento energetico e sviluppo territoriale, verrà impiegata in arredi ed altro materiale.
La variazione di cui alla nota protocollo numero 11 44 del 29 1 2026 allegato 2 riguarda il settore, I Settore Affari Generali.
È stato approvato l'elenco dei beneficiari della misura prevista dal decreto del Ministro della cultura numero 272, contenente disposizioni per la concessione di contributi alle biblioteche.
Dunque la somma di 15.836,98 euro verrà impiegata per l'acquisto di libri per la biblioteca comunale.
La variazione di cui alla nota protocollo numero 11 65 del 29 1 2026 riguarda il settore quarto Sportello unico attività produttive dovendo assicurare l'espletamento degli adempimenti comunali in materia di edilizia residenziale pubblica, si rende necessario l'affidamento del servizio di supporto specialistico per l'assistenza al responsabile unico del procedimento avremo una variazione negativa di spesa del canone progetto ELENA di 10.468 euro.
Alla quale corrisponderà una variazione positiva di spesa del capitolo 16 34, articolo 1 per il 2027 la somma sarà invece pari al 952 euro,
La variazione di cui alla nota protocollo numero 11 84 del 31 2026 allegato 4 riguarda il settore secondo Ufficio Tributi. Dovendo assicurare la corretta gestione dell'imposta di soggiorno attraverso l'uso di un software gestionale adeguato, si rende necessario creare un capitolo di spesa ad hoc nell'ambito del PEG. 2026 2028 del settore finanziario, prevedendo la somma complessiva di 21.960 euro nell'arco del triennio 2026 2028. L'economia si verificherà sul capitolo 10 11, articolo zero, che è quello relativo al canone progetto Elena, nello specifico, parliamo di una somma di 6.000 100 euro per il 2026 e per il 2027 2028 7.320 euro. Si chiede di ratificare la delibera di Giunta comunale numero 30 del 31 2025, grazie Sindaco.
Grazie, onorevole Angelo, interventi.
Prego.
Allora questa operazione è composta da quattro negozi.
Su uno in particolare che non influisce sul sul nostro, diciamo parere favorevole alla variazione di bilancio, vi chiedo poi in fase di affidamento dell'incarico mi riferisco all'allegato 3, quello sul su supporto al RUP per gli alloggi ERP,
Mi sono fatto dare la proposta di collaborazione del professionista che ha fatto il preventivo, e ho chiesto quale fosse il credito nei confronti del Comune secondo me è un po' questo preventivo al rialzo considerando il codice dei contratti va intorno al 10 15%, però è una valutazione che fa l'Ufficio, diciamo la parte politica che siamo noi, non però vi prego se potete fare particolare attenzione a questa cosa, qua mi sembra un po' alto la richiesta salvo voglio dire che sia una cosa del del responsabile. Poi deciderà quindi niente per noi parere favorevole.
Allora diciamo che il problema principale è che non ci sono molti tecnici capaci di riuscire a fare questo tipo di attività.
Quindi anche l'Ufficio stesso, ed è anche l'Ufficio stesso, ha una ridotta selezione di di di offerta da questo punto di vista e nella maggior parte dei casi, essendo dei processi complessi.
Che poi si va si ha a che fare con persone che magari.
Chi effettivamente non ha avuto la forza di pagare e chi invece tanto paga Pantalone, quindi chi se ne frega si sono protratte nel tempo una serie di situazioni che riguardano diverse annualità e anche.
E il recupero di di di di volte somme la messa a.
Diciamo in riga, di tutte le situazioni relative agli alloggi ERP non è semplicissima da fare, sicuramente l'ufficio avrà fatto le sue valutazioni, noi in passato avevamo già incaricato un tecnico da questo punto di vista.
Ci aveva fatto un primo lavoro, ma quello che gli si è chiesto adesso è un po' più complesso rispetto al precedente, però, come ha detto, ne terremo conto.
Sia chiaro, questo è uno spartiacque, non l'Amministrazione ha deciso di dire allora da adesso in poi mettiamo tutto a posto.
È correttissima e magari voglio dire sarà anche uno, siamo anche obbligati o fa, siamo obbligati e sarà un lavoro che lui ha scritto 12 mesi, ma secondo me andremo anche oltre, perché è lungo e lungo, ci sta voglio, diciamo che se prendi comunque gente esperta sul settore professionisti ed esperti di settore possono farlo anche in quei tempi se prendi qualcuno che non l'ha mai fatto risulta quasi impossibile siccome il tecnico incaricato.
È un tecnico esperto da questo punto di vista, allora contiamo che in questo tempo si possa fare poi è ovvio che prima di pagare uno verifica il lavoro effettuato quindi quello è un impegno, ma non è un impegno già saldato politicamente, diciamo poco, ci interessa basis del Consiglio.
Dichiarazione di voto.
Dichiarazione.
Favorevole.
Favorevoli.
Passiamo alla votazione, quindi del quarto punto all'ordine del giorno.
Prego.
11 favorevoli, unanimità.
Dichiaro chiusa questa votazione aperta, quella sull'immediata esecutività della delibera.
11 favorevoli, unanimità.
Dichiaro chiusa la votazione del quarto punto all'ordine del giorno ed aperta, quella al quinto punto all'ordine del giorno.
I pareri dei Revisori su tutto, ovviamente sì, certo, su tutte le variazioni c'è il parere.
Favorevole del revisore dei conti.
E invito anche in questo caso consigliere Molendini.
A relazionare su questo argomento prego, è quello scusami, relativo alla variazione, al bilancio di previsione finanziario.
26 28 era con la ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 49 del 19 2 26 adottate ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero due sei sette del 2000, prego Mariella. La variazione di cui alla nota protocollo numero 2.160 del 19 2 2026 riguarda il settore terzo ufficio tecnico e ad una variazione positiva in entrata di 78.650 euro derivante dal contributo ministeriale PNRR per interventi nuovi spazi per la mensa corrisponderà una variazione positiva di spesa di pari importo per la realizzazione degli stessi interventi. Si chiede di ratificare la delibera di Giunta comunale numero 49 del 19 2 2026.
Grazie Sindaco, grazie.
Allora diciamo che noi abbiamo anche abbondantemente discusso su questa variazione.
Al bilancio di previsione e la variazione che diciamo da un punto di vista.
Contabile,
È una variazione corretta.
Dobbiamo però specificare e dare indirizzo, quindi, Segretario, ti prego di dipende dal punto da questo punto di vista.
All'ufficio tecnico di valutare con maggiore attenzione la perizia che il tecnico farà anche a seguito di questa variazione, anzi, in realtà noi sappiamo che c'è una una perizia, ma entrando nel merito tecnico della perizia ci sono alcune questioni che non ci.
Diciamo, non ci sono molto chiare, è ovvio che non potevamo saperlo a monte quando è stata fatta la delibera di Giunta, perché ancora non era, non era presente la perizia, la delibera di Giunta è stata fatta, è stato chiesto, è stata chiesta la variazione che da un punto di vista contabile riteniamo corretta ma nel merito della perizia riteniamo che ci siano delle cose che non non siano corrette e quindi,
Diamo indirizzo all'Ufficio tecnico di verificare la correttezza della, diciamo, delle dichiarazioni svolte dal dal tecnico che ha effettuato la perizia ed eventualmente a seguito delle verifiche.
Sostenerla nello stesso modo o modificarle in base a quelle che sono, le diciamo le risultanze della verifica stessa, quindi.
Sì, ne dobbiamo, lo dobbiamo ragionare meglio con l'ufficio, col contabilmente l'atto esatto.
Sì, anche questo è esatto, cioè da un punto di vista economico contabile l'atto è corretto da un punto di vista tecnico vogliamo capire meglio.
Come sono andate le cose, anche perché parliamo di un incarico importante, quindi non parliamo di una di una cosa piccolina,
Altri interventi.
Ossia 40 sì, grazie Sindaco, allora intanto grazie, la collaborazione porta sempre a, per il bene della comunità, di andare avanti, quindi per noi è favorevole il voto, il voto, diciamo del questa delibera.
Per Maruja favorevole.
Grazie, passiamo.
Scusate un secondo.
Passiamo quindi alla votazione del quinto punto all'ordine del giorno prego.
11 favorevoli, unanimità.
Dichiaro chiusa questa votazione aperta, quella per l'immediata esecutività prego.
Massimo.
Unanimità dichiaro chiusa la votazione del quinto punto all'ordine del giorno è chiusa questa discussione aperta, quella relativa al sesto punto all'ordine del giorno con la variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2020 28, con la ratifica della deliberazione o no,
Di Giunta comunale numero 59 del 5 3 26, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000. Anche in questo caso invito razionale sull'argomento la consigliera Molendini, prego.
Variazione di cui alla nota protocollo numero 2.734 del 3 3 2026 allegato 1 riguarda il settore terzo ufficio tecnico, vi è la necessità di procedere all'acquisto di un nuovo mezzo comunale da destinare alle attività operative dell'ufficio tecnico in sostituì in sostituzione del veicolo attualmente in dotazione ormai soggetto a frequenti interventi di manutenzione a.
TAR ad una variazione positiva, quindi di spesa pari a 25.000 euro, corrisponderà una variazione negativa di pari importo rispettivamente del capitolo 2.170, Articolo 1, derivante da manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi,
La variazione di cui alla nota protocollo numero 2.827 del 4 3 2026 allegato 2 riguarda il settore quarto Polizia, Polizia locale. A seguito dell'attività di revisione delle posizioni creditorie derivante dagli accertamenti per violazione del Codice della Strada riferite ad annualità pregresse, è stata accertata la necessità di procedere ad una verifica analitica e puntuale di ciascuna posizione debitoria. Avremo quindi un aumento di spesa, una variazione positiva di spesa pari a 14.000 euro rispettivamente. Parliamo del capitolo 476, articolo 0.
E che saranno compensati con una variazione positiva in entrata di 4.000 euro derivante da diritti di segreteria per SCIA è PUA e due variazioni negative di spesa, precisamente 3.000 euro derivante da servizio, gestione, parcheggi a pagamento e 7.000 euro derivante da canoni progetto Elena.
La variazione di cui alla nota protocollo numero 2.876 del 5 3 2026 allegato 3 riguarda il settore secondo servizio finanziario. Andiamo ad integrare il capitolo di spesa relativo ai buoni pasto, parliamo del capitolo 59, articolo 0 per 1.000 euro, con contestuale incremento del capitolo di entrata 496 articolo 4 di 1.000 euro ed andiamo ad integrare il capitolo di spesa relativo alle componenti perequative TARI di 1.200 euro con contestuale incremento del capitolo di entrata 722 articolo 0 di 1.200 euro, si chiede di ratificare la delibera di Giunta comunale numero 59 del 5 3 2026.
Grazie alla consigliera Borrelli, in dichiarazione di voto favorevole.
Capogruppo Stratis, favorevole.
Passiamo alla votazione del sesto punto all'ordine del giorno.
Prego.
11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione aperta, quello per l'immediata esecutività.
Prego.
11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione.
È chiusa la discussione del sesto punto all'ordine del giorno relativo a quella reati aperta, quella relativa al settimo punto all'ordine del giorno, ovvero variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028.
Ratifica della deliberazione di Giunta comunale numero 62 del 10 3 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000. Anche su questo punto invito razionare infine la consigliera Mariangela Molendini. Prego la variazione di cui alla nota protocollo numero 30 0 5 del 9 3 2026 e riguarda il settore secondo servizio finanziario a seguito della sottoscrizione del CCNL del comparto funzioni locali triennio 2022 2024, si comunica la necessità di apportare variazioni di bilancio. 2026 2028 al fine di integrare i capitoli di spesa degli arretrati contrattuali con un contestuale decremento del capitolo di spesa 10 11 articolo 0.
Che è il capitolo derivante dai canoni progetto ELENA per una somma di 7.384,05 euro ed un incremento del capitolo di entrata 719 articolo 0 di 48.655,95 euro derivante da recuperi e rimborsi vari. Si chiede di ratificare la delibera di Giunta comunale numero 62 del 10 3 2026 grazie.
Grazie, se non ci sono interventi, passiamo alla dichiarazione di voto favorevole.
Favorevole.
Benissimo.
Dichiaro aperta la votazione del settimo punto e ultimo punto, all'ordine del giorno prego.
11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione aperta, quella per l'immediata esecutività.
11 presenti 11 favorevoli, unanimità, dichiaro chiusa questa votazione è chiusa la discussione del settimo punto all'ordine del giorno, così come chiusi i lavori di questo Consiglio comunale e auguro a tutti i Consiglieri presenti un buon week-end grazie a tutti buona Pasqua ci vedremo prima di Pasqua buone Palma, buone palme, grazie,