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C.C.- Locorotondo - 27 luglio 2026
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Buonasera a tutti apriamo questa seduta consiliare del 27 luglio 2027 ore 16:16 passo subito buonasera a tutti e grazie per quanti siete intervenuti, passo subito la parola al Segretario.
Giulia Sannolla, in questo momento presente in un altro Consiglio importante consiliare per il Piano di zona a cui partecipano altri assessori ci ha avvisato che ci raggiunge prima possibile.
Spero che.
Ed è entrata in questo momento l'assessore Grazia Ruggiero che risulta presente all'appello.
Quindi nominiamo tre scrutatori, due della maggioranza.
Va bene Khatami, no, cari amici dell'~speaker_laugh,
Invito Maffei per.
Dall'altra parte chiedo, avete Ermelinda Prete.
Votiamo per l'approvazione.
Okay per l'IMU l'unanimità approvata, la scelta dei degli scrutatori.
Quindi diamo avvio a questo Consiglio e passiamo alla discussione del primo oro punto del giorno.
Nell'approvazione dei verbali della seduta consiliare del 15 giugno 2026, per cui passo la parola al Sindaco,
Siamo tutti d'accordo nell'approvazione del dei verbali della seduta precedente.
Ci sono interventi, possiamo mettere a voto.
All'unanimità, quindi, si delibera di approvare i verbali della seduta, consiliare precedente i numeri 1920 21 22 23 24 25 e 26 del 15 giugno 2026.
Concluso il primo punto del giorno, passiamo alla discussione del secondo punto dell'ordine del giorno che la comunicazione da parte del Sindaco del conferimento di incarichi a Consiglieri comunali.
La parola al Sindaco.
Signor Presidente, buonasera a tutti.
In data 29 giugno 2026.
Ho conferito alla consigliera miscele Catia.
Gli incarichi di problematiche relative ai rapporti con i giovani, l'inclusione nel mondo del lavoro e per le attività formative e la toponomastica, mentre alla consigliera Miriam Palmisano.
Sono state attribuite, sono stati attribuiti gli incarichi per la partecipazione, le consulte tematiche e il Consiglio permanente permanente di confronto rapporto con il territorio, contrade e centro storico, quindi questa è solo una presa d'atto che viene portato alla all'attenzione di questo Consiglio comunale. Grazie grazie Sindaco. Passiamo subito al terzo punto dell'ordine del giorno. Allora riaffidamento delle somme di scaricate ad Agenzia delle Entrate, Riscossione, esercizio della facoltà prevista dalla lettera c, comma 1 dell'articolo 5 del decreto legislativo 110 2024 e adesione alle condizioni di servizio per la discussione del punto 3 passo la parola al all'assessore Grazia Ruggiero.
Grazie Presidente, un saluto a tutta l'Assise, mi appresto a relazionare in merito al provvedimento del Consiglio comunale che ci accingiamo a votare, il decreto legislativo numero 110 2024 ha riformato il sistema nazionale della riscossione, è introdotto per i carichi affidati all'Agenzia delle entrate e riscossione con decorrenza dal 1 gennaio 2025. Il nuovo istituto del discarico automatico e del discarico anticipato questo istituto è finalizzato, secondo la previsione normativa, a, diciamo, favorire una più RAD rapida definizione delle posizioni prive di concreta.
Scusate prive di concrete prospettive di recupero. L'intervento normativo ha quindi sostanzialmente fatto un cambio di passo rispetto a un sistema tradizionale dove vi erano delle comunicazioni sulla inesigibilità e ha previsto quindi il questo meccanismo in questione. Lo stesso decreto legislativo dà la possibilità per gli enti comunali, o comunque per gli enti creditori di poter optare per tre possibilità o dotarsi al suo interno di un'organizzazione e quindi degli uffici che siano idonei ad occuparsi della riscossione diretta, oppure affidare a concessionari e iscritti all'Albo oppure ancora società pubblica di riscossione,
Il servizio, appunto di discussione di questi carichi oppure ancora riaffidare ad Agenzia delle entrate e riscossione i carichi che appunto sono stati scaricati. Ora ci abbiamo ritenuto di portare all'attenzione del Consiglio comunale e questo provvedimento poiché per poter dare all'Ente la possibilità, quindi di riaffidare ad Agenzia delle Entrate, Riscossione i carichi che, ribadisco, sono con decorrenza dal 1 gennaio 2025, è necessario che gli enti comunali possano dotarsi di una delibera di Consiglio in questo senso. È il termine messo dal legislatore affinché l'ente possa dotarsi di questa opzione. È quella sostanzialmente della dell'8 agosto 2026, ragion per cui abbiamo portato e discusso nella Commissione bilancio di questo provvedimento. Il provvedimento in questione, quindi riaffida le somme di scaricate ad Agenzia delle Entrate, Riscossione e quindi l'esercizio della facoltà prevista appunto nella lettera c della normativa richiamata. Noi ci riserviamo appunto di o meglio ci apriamo questa possibilità, cioè noi andiamo mettiamo nelle condizioni l'Ente di poter usufruire di questa possibilità poiché, ove ciò non venga effettuato entro la scada del last la data di scadenza dell'8 agosto, è possibile riassegnare all'Agenzia del di riscossione soltanto i carichi a decorrere dal 1 gennaio dell'anno successivo all'adesione. Faccio un esempio pratico se l'adesione non avviene entro l'8 di agosto, ma il 9 e il 10 agosto, soltanto dal 1 gennaio dell'anno successivo quindi dal 1 gennaio 2027, ragion per cui abbiamo ritenuto comunque di dotare l'ente di questa opzione, fermo restando la facoltà, nel frattempo, nelle more di verificare la possibilità eventualmente di fare un affidamento secondo le norme previste dal dal Codice, appunto ad un ente terzo di riscossione,
Se ci sono, ovviamente domande sono a disposizione, se si ritiene necessario leggere la parte testuale della della delibera che pare credo sia stata comunque caricata sul fascicolo, ovviamente non ci sono problemi, grazie.
Allora, se ci sono degli interventi, prego, allora interviene.
Il consigliere Palmisano, grazie, Presidente, Sindaco Consiglieri.
Ritengo che questa delibera così formulata sia fondamentale per.
Per affidare riaffidare il servizio all'Agenzia delle Entrate di riscossione,
Riguardanti i tributi, questa questa affidamento, questa agenzia come è avvenuto già in passato nel 2019, dove fu già affidata all'agenzia.
All'Agenzia dell'entrata, questa fornisce sicuramente un supporto sia tecnologico che anche di scambio dati attraverso gli enti comunali e anche l'Agenzia delle Entrate, quindi ritengo che il principio della riforma è sempre quello di ridurre i crediti e anche quello di.
Riattivare i residui attivi, quindi questa questa delibera ritengo sia fondamentale perché è di supporto all'ente comunale grazie.
Grazie consigliere, Palmisano, ci sono altri interventi.
Si dichiara concluso il primo ciclo di discute eh scusate, c'è il consigliere Amati, prego.
Ok ok buonasera a tutti.
Volevo aggiungere giusto qualcosa per la adesione alla rottamazione, non perché non sono d'accordo, ma solo.
Sottolineare che l'Agenzia delle entrate ha posto qualche paletto, cioè mentre prima.
Se era possibile, in altre in altri, diciamo con la quater la.
Gli altri negli altri anni, quando è stata data la possibilità di rotazione, la normativa non prevedeva qualcosa che adesso ha fatto l'Agenzia delle entrate, cioè.
Ha dato.
Ha trasferito a carico dell'ente la possibilità di individuare i beni su su cui eventualmente effettuare l'esecuzione forzata quindi è molto più impegnativo per l'ente perché prima lo faceva direttamente all'Agenzia delle Entrate, adesso l'azienda prendere ad ha chiesto all'Ente non solo al nostro ma a tutti gli enti che debba lo stesso ente debba individuare quali sono i beni su cui effettuare gli eventuali pignoramenti giudiziari quindi è un onere a carico dell'ente e non solo perché poi per alcune indicazioni.
Occorre anche sulla base della delle disposizioni relative alla privacy. Ottenere anche l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria è un grosso paletto che ha posto e quindi ha trasferito quell'onere che era a suo carico nelle altre tornate a carico degli enti che adotteranno questa. Ecco perché occorrerebbe valutare.
La possibilità di.
Affidare anche a terzi sempre e iscritti al relativo albo la possibilità dell'esecuzione della della riscossione.
Solo questo grazie grazie consigliere Amati e passo la parola al consigliere Lattanzio.
No no.
No, mi era stato detto, ma è okay scusa okay, scusa?
Allora ci sono altri interventi in questo momento, no, allora chiudo il primo ciclo di discussione e chiedo nuovamente c'è qualcun altro che vuole intervenire.
No, allora passiamo alla prima votazione per l'approvazione della delibera.
Per alzata di mano.
CAP.
Una allora approvata all'unanimità adesso si passa alla immediata eleggibilità e della stessa.
Vi prego di votare di nuovo per alzata di mano.
Allora si dichiara l'immediata eseguibilità della stessa, quindi si conclude il quarto punto.
Del giorno del giorno e si passa al terzo punto del giorno e si passa alla discussione del quarto punto dell'ordine del giorno. Destinazione dei proventi da sanzioni per violazione al Codice della strada articolo 208 decreto legislativo 285 92 variazione d'urgenza al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 ratifica del deleghe deliberazione di Giunta comunale numero 60 del 18 giugno, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 267 del 2000 applicazione avanzo vincolato variazione numero 14. Per questo punto passo la parola al Consigliere Ilaria S.Martino.
Itaca buongiorno a tutti.
Signor Presidente, signor Presidente, signor Sindaco e colleghi Consiglieri.
Sottopongo oggi all'attenzione di questo Consiglio comunale la ratifica della deliberazione adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale relativamente alla variazione numero 14 al bilancio di previsione 2027,28, e per questo ci tengo a ringraziare anche la stretta collaborazione del comandante di connesse nella stesura della stessa. Con l'approvazione del rendiconto di gestione con deliberazione, Consiglio comunale numero 13 del 30 aprile 2026 si è accertata la disponibilità di una quota di avanzo di amministrazione vincolato pari a 135.316 euro virgola 37,
Derivanti dai proventi delle sanzioni per violazioni del codice della strada.
Come prescritto dall'articolo 208 del decreto legislativo, due, otto, cinque del 92. Tali risorse hanno un vincolo di destinazione ben preciso, legato alla sicurezza stradale, al potenziamento dei controlli e alla manutenzione delle infrastrutture.
Con questo atto andiamo ad Hoepli ad applicare l'intero importo al bilancio 2026.
Come dicevo prima, l'importo complessivo di 135.316 euro virgola 37 viene destinato il secondo i criteri di legge in questo modo il 46%, equivalente a 62.245,53 euro per il potenziamento dell'organico destinati all'assunzione a tempo determinato di numero tre agenti di polizia locale stagionali per sei mesi a 36 ore settimanali indispensabili per garantire la presenza sul territorio il il 25% e 33.829,09 euro per la segnaletica stradale.
Destinati a interventi di ammodernamento, sostituzione e manutenzione della segnaletica.
L'altro 25% di quindi 33.829,09 euro per la previdenza complementare destinate alle misure di assistenza e previdenza per il personale del Corpo di Polizia locale ed infine un ulteriore 4%, una somma equivalente a 5.412,65 per l'educazione stradale, destinati a progetti didattici e corsi sulle norme di circolazione da svolgere nelle scuole.
Ci si è chiesti perché l'urgenza di questa delibera soprattutto per andare a rispondere a delle esigenze concrete e non più rinviabili, sappiamo che il Comando di Polizia locale sotto orgoglio sotto organico e il nostro Paese, soprattutto nei mesi estivi, ma non solo è un Paese in movimento quindi ci ha spinto ad agire in via d'urgenza non solo per,
Appunto per scusate, per non ha singola opera pubblica, ma una sofferenza, appunto, del Comando di Polizia locale, Viviamo in un comune a forte vocazione turistica, il calendario degli eventi, come ormai quasi tutto l'anno dalle manifestazioni estive, ma arriviamo anche a quello che è il periodo natalizio, per questo si è previsto di allungare i tempi della soluzione di questi di queste unità stagionali per sei mesi.
È sicuramente sarà un'iniezione di ossigeno indispensabile per presidiare le strade nei mesi di maggiore attività, attrattività turistica, pot il Segretario può darci magari delle delucidazioni in merito, ma siamo prossimi a quelli che sono i colloqui forse domani mattina c'è c'è la Commissione, quindi se siamo arrivati al dunque ci sono stati dei ritardi ma non a causa nostra ma perché ASL non aveva non aveva pubblicato pubblicato il bando,
E poi andrà avanti anche l'altro iter, quello di 2 unità a tempo indeterminato di immobilità est, non se non sbaglio che anche queste siamo prossimi alla alla conclusione, il 6 o il 7 agosto, il 6 agosto.
Oltre, quindi, l'assunzione di queste unità si aggiunge la necessità ordinaria di adeguare la segnaletica stradale in alcuni punti critici del Paese, in continuità con quello che negli ultimi anni sia fa, si è fatto anche da chi ci ha preceduto amministrativamente, per garantire maggiore sicurezza in alcune zone già segnalate più volte o per inibire comportamenti azioni contrarie al codice della strada che mettono a rischio appunto la sicurezza dei pedoni e il transito regolare dei veicoli o anche adeguare le indicazioni di carico e scarico, così come la segnaletica in prossimità del ponte di via Madonna della Catena con le sue strade collegate, gli accessi per le aree commerciali. In vista di una prossima speriamo quanto prima apertura, ma questo avremo modo di parlare poi, appunto, 18 successivo dell'ordine del giorno e infine vorrei sottolineare un passaggio, la prevenzione, educazione nelle scuole, un capitolo a cui tutti noi ci teniamo tanto. Vorremmo identificarla con un titolo più di una semplice multa. La sicurezza quindi non si fa solo con i verbali o la gestione della viabilità durante gli eventi si fa soprattutto con la prevenzione,
Destiniamo questi fondi a corsi e progetti didattici destinati ai ragazzi di ordine e grado per insegnare il rispetto delle regole e la tutela degli utenti. A tal proposito vi anticipiamo che molto probabilmente, a fine agosto sarà presentata tutta una cittadina cittadinanza, il lavoro a conclusione di un progetto tenuto lo scorso anno scolastico in collaborazione appunto, con l'Amministrazione comunale che ha visto coinvolti i ragazzi della scuola media che hanno prodotto e realizzato con l'aiuto di esperti un cortometraggio che poi andrà in giro per tutte le scuole della nostra Regione, detto ciò, mi avvio alla conclusione,
L'atto garantisce la perfetta invarianza degli equilibri di bilancio ed è stato corredato dei pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile. Non si tratta di una semplice manovra contabile, ma di un atto gestionale doveroso per dare supporto alle aziende di servizio, garantire sicurezza ai turisti e ai residenti durante gli eventi dell'anno e investire sulla cultura stradale dei nostri ragazzi. Chiedo pertanto al Consiglio di esprimere voto favorevole per la ratifica della deliberazione, confermando la bontà di una misura che trasforma i proventi delle sanzioni in servizi concreti. Grazie,
Grazie, vicesindaco Smaltino ad esso, se ci sono degli interventi.
Scusa, ho dimenticato una cosa, se posso intervenire ancora giusto, una un appunto nella delibera di Giunta a pagina 5 c'è lo sport specchietto della variazione in aumento al per quanto riguarda le spese, appunto dell'educazione stradale, c'è la cifra giusta che 5.412,65, mentre a pagina 8 nel ripetuta specchietto c'è stato un refuso riporta la cifra di 6.658,19, ma la cifra giusta è quella appunto dello specchietto di pagina 5, così come riportato anche nel PEG. Volevamo solo sottolineare questa questa cosa, grazie,
Ci sono interventi?
Passo la voce A Consigliere, Vito Speciale, grazie, Presidente vicesindaco, bene, avete fatto la variazione d'urgenza, soprattutto in riferimento all'assunzione dei vigili estivi a tal proposito vorrei anche ringraziare la segreteria generale, che finalmente dall'anno scorso abbiamo intrapreso questo sembrava complicatissimo.
Iter per l'assunzione appunto dei vigili estivi, che poi comunque li abbiamo anche prolungati fino a dicembre. Bene, avete fatto ad aumentare di un'unità di una unità ovvio che i principi di fiscalità poi, hanno a volte nei principi appunto perversi, secondo i quali dobbiamo aspettare il rendiconto per poter usufruire di questi 135.000 euro totali e a seguito di questo ritardo, poi nessuno di voi, come nessuno di noi, ha nessuna responsabilità, bisogna aspettare agosto per avere i tra i Vigili estivi. È successo quasi la stessa cosa a noi l'anno scorso, cosa che invece si poteva fare già dal da marzo, da aprile. Quindi, trovare tre persone pronte a stare sulla strada che conoscono il territorio conoscono i colleghi, conoscono quelli che sono già gli eventi principali del del Paese, ma questo appunto non è una responsabilità nostra. Probabilmente non cambierà, non cambierà nulla, quindi, la piattaforma ASM, che con tutti, purtroppo il le criticità, aiutato l'Amministrazione scorsa, ma anche questa, da quello che è noto per assunzioni specie quando si tratta di assunzioni di più figure professionali all'interno della stessa struttura. Sobbarcare il Comune l'ente di concorsi pubblici tradizionali traffici vive è diventata ormai qualcosa che nessun Comune intraprende come strada e credo che ci sono delle soluzioni. Ne avevamo già parlato e credo che bisognerà, anche a proposito dell'Unione dei Comuni, intraprendere la strada di mettersi insieme, non necessariamente con con i Comuni della Valle d'Itria, ma con più con qualche Comune che magari vicino a noi per condividere le graduatorie rispetto a quelli che possono essere agenti di Polizia locale o di altre di altre figure.
Ovviamente è un Consiglio comunale particolare questo perché ci troviamo a gestire e ad approvare somme che rivengono dalla gestione degli anni scorsi, quindi per noi diventa facile, diventa semplice approvare provvedimenti che, tra l'altro, vanno anche in continuità con quella che è l'azione amministrativa che via via presieduti quindi io anticipo anche che il nostro voto sarà favorevole così come mi mi fa altrettanto piacere che siano state investite anche se poi ci sarà quelle che sono le somme dell'avanzo corrente sull'educazione stradale noi lo sapete benissimo che in questi anni,
Abbiamo cercato anche di dare diversificare il tipo di didattica e di progetti rivolti alle alle varie scuole, così come abbiamo organizzato anche negli anni scorsi alcuni eventi dedicati alla sicurezza delle persone più anziane. Anche l'evolversi del codice della strada meriterebbe degli incontri. Non solo è ragazzi, perché l'educazione stradale, per me si intende anche educazione stradale, rivolta fasce d'età, non solo dei dei più piccoli, che poi sono quelli che portano a casa. Il risultato più tangibile per noi, perché a stretto contatto con lo dico io con le famiglie con gli amici, sono quelli che portano quel messaggio raccontato a scuola da chi si occuperà dei corsi direttamente all'interno del delle famiglie. Ovvio che, aggiungendo la terza unità di Polizia locale, questa va a discapito rispetto al 2025 delle somme messe a disposizione delle manutenzione, della segnaletica, stradale e della sicurezza stradale. Anche se di poco, però, ovviamente non si può avere.
La coperta è quella di 135, avete dato giustamente priorità anziché a due a tre unità, ripeto, a discapito da quello che ho potuto notare di un leggero calo dell'investimento nella manutenzione della segnaletica. Quindi il nostro voto anticipo sarà favorevole su questa delibera. Grazie grazie Consigliere speciale. Ci sono altri interventi,
Interviene il Sindaco Smaltino.
Grazie Presidente, io sono un un intervento in merito alla all'intervento del Consigliere speciale, che il quale diceva che c'è stata una leggera minor investimento per quanto riguarda la segnaletica stradale, ma noi, tra le prime cose che abbiamo notato, ma che era facilmente che si vedeva sì da stava con con le mani, era proprio quella la mancanza di un controllo sul territorio e quindi abbiamo voluto dare forza e una ha un organico che purtroppo era appunto sotto organico e quindi la nostra intenzione è stata quella proprio di incrementare il l'organico della Polizia locale perché,
Ora come ora è in grosso affanno e quindi la noi abbiamo deciso di investire sulla sugli agenti di Polizia locale, aumentando appunto di unanimità, e poi chiedendo cortesemente alla alla Segretaria di procedere con anche i colloqui per quanto riguarda le 2 morbosità di due agenti della polizia municipale a tempo indeterminato il comunque, anche se andiamo un attimino in ritardo che è dovuto a un problema, è un problema informatico,
Questo però ci consentirà di poter coprire anche il periodo natalizio con questi agenti della Polizia Municipale, quindi è vero che da una parte ci siamo partiti in ritardo, ma è anche vero che poi riusciremo a gestire al meglio anche il periodo natalizio, grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Vento, quindi dichiara, dichiaro conclusa questa discussione e mettiamo sempre per alzata di mano a votazione questa proposta.
Chi è favorevole?
Allora, favorevole all'unanimità, allora passiamo alla immediata eseguibilità, per cui vi chiedo nuovamente di votare.
Quindi, sempre per l'unanimità, dichiaro immediatamente eseguibile questa proposta.
Passiamo al quinto punto dell'ordine del giorno.
Variazione d'urgenza al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 ratifica del delle deliberazioni di Giunta comunale numero 61 del 18 giugno 2026, adottata ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo numero 267 del 2000 per questa discussione passo la parola all'assessore Grazia Ruggiero.
Grazie Presidente, allora, come per la variazione indicata al punto 4, anche la variazione d'urgenza, indicata al punto 5 dell'ordine del giorno, richiede appunto la valutazione da parte del Consiglio comunale ai sensi dell'articolo 175 del TUEL, questa variazione d'urgenza e quindi diciamo l'atto posto a fondamento di questa. La variazione che portiamo in Consiglio e la delibera di Giunta del 18 giugno 2026, delibera di Giunta, con cui sostanzialmente sono stati dati agli uffici determinate indicazioni e in seguito a questo sono giunte alla appunto delle proposte di variazione d'urgenza, sono tre proposte di variazione d'urgenza.
La prima fa riferimento al settore lavori pubblici e riguarda il completamento dei lavori relativi all'auditorium della scuola media Oliva, in quanto.
Ai fini dei lavori è fissata per il giorno 30 giugno 2026 e il completamento delle opere complementari del palazzetto dello sport al fine di chiudere la fase dei collaudi entro il 31 luglio 2026.
La variazione in entrata e in uscita è pari a 258.859, perdonatemi la stampa e non è facile da leggere e si tratta di una variazione determinata dall'utilizzo dell'applicazione dell'avanzo, vincolato e sostanzialmente una serie di proventi, ma diciamo, facciamo riferimento sempre all'applicazione dell'avanzo, vincolato tra queste variazioni. Vi è anche quella, quindi comprensiva nell'importo totale di 14.703,30 33, che riguarda la manutenzione straordinaria del cimitero e strade adiacenti sempre finanziate in questo caso con concessioni cimiteriali, quindi non con avanzo di bilancio. Questa è la prima. La seconda richiesta di variazione riguarda l'assunzione di una unità di personale a tempo determinato. È pieno appartenenti all'area funzionari ed è Q da destinare all'ufficio dello staff del Sindaco ai sensi dell'articolo 90 del TUEL.
Sostanzialmente si è deciso quindi di dotare l'ufficio del Sindaco di un'unità di personale, la variazione sostanzialmente è stata fatta all'interno dello stessa della stessa missione ed è una variazione che interessa sia il 2026 27 e 28, ovviamente, per garantire no il,
Il conferimento dello stipendio all'unità di personale,
Quindi la variazione con l'utilizzo sempre di somme già diciamo stanziate all'interno del dello stesso della stessa missione prevede comunque un, diciamo, una spesa di 19 600 per quanto riguarda l'anno 2026 39.200 l'anno 2027 39.200 l'anno 2028 ultima.
Richiesta di variazione d'urgenza, che è inserita sempre nella delibera di Giunta in questione, è quella relativa al programma delle manifestazioni estive, che hanno quindi previsto una modifica, quindi una variazione anche in questo caso.
Sostanzialmente la variazione in aumento di 72.050 e riguarda le manifestazioni turistiche intese come prestazioni di servizio per un importo di 25.000 euro di variazione sta l'adeguamento è pari a 35.000 sempre variazioni operata per le manifestazioni turistiche, in questo caso il cofinanziamento per la manifestazione è relativa al Locus una variazione in aumento di 18.750 per portare il capitolo a 43.750.
Una variazione in aumento di 15.000 euro per la manifestazione relativa alla festa patronale di San Rocco, quindi che va a sommarsi allo stanziamento iniziale di 10.000 per arrivare ad un adeguamento di 25.000 e, in ultimo, con riferimento sempre alle manifestazioni turistica Viva Festival, una variazione in aumento di 13.300 che porta quindi lo stanziamento totale 18.300, ribadisco per quanto riguarda gli eventi estivi, quindi, sono stati utilizzati sostanzialmente proventi del bilancio.
Quindi, in sostanza.
Si chiede quindi che la delibera di Giunta comunale numero 61, con le quali sono state appunto apportate le variazioni d'urgenza che ho illustrato, riferite all'esercizio 2026 2028 giuste, note richieste dai Capi Settore, che sono comunque legate nel fascicolo e sono state oggetto di analisi anche da parte della Commissione riconosciuti i requisiti di urgenza del provvedimento surrogatorio adottato dalla Giunta comunale stante la necessità di realizzare gli interventi programmati e di far fronte alle sopravvenute esigenze di spesa ovviamente verificato, il permanere degli equilibri di bilancio chiede quindi l'adozione, o meglio la.
La validazione di quella che è la delibera di Giunta in questione.
Grazie grazie assessore Ruggiero, passiamo alla discussione, se ci sono interventi.
Passiamo alla voce la consigliera Ermelinda Prete.
Grazie, Presidente, Sindaco e colleghi.
Chiaramente guardiamo di buon occhio a queste variazioni, sia perché sappiamo perfettamente quanto siano fondamentali e sia perché con il cambio di amministrazione penso che insomma era inevitabile sia dare una sterzata amministrativa, sia anche valutare poi il come e quanto dedicare e quindi dividere le somme quindi tutto quello che andrò a chiedere sono esclusivamente delle precisazioni, giusto per valutare se poi ho ben compreso anche un po' quelli che sono i numeri, quindi chiedo all'assessore, al personale o all'assessora al bilancio,
Per quanto riguarda la scheda relativa alla spesa al 2026 del servizio Segretario generale, quindi questi questo meno 19.600 euro vedo che sono stati tolti dagli stipendi dai demografici, così come meno 3.000 euro, invece, sono stati tolti agli stipendi della segreteria, quindi la prima domanda è se questi 19.000 euro provengono no prima 19.000 euro. Sto parlando degli altri. Se questi 19.600 euro provengono da un risparmio dovuto, magari al pensionamento, non so mi viene da pensare dell'Unità, insomma di Vito Rosato o se erano stati inseriti e poi sono risultati, insomma, essere in più, sempre restando su questa somma.
Chiedo come mai, considerato che è insomma leggo, ma negli anni insomma anche a noi lo hanno spesso opinato, considerato che c'è sempre tanto rumors per quanto riguarda le problematiche nella gestione del settore servizi alle persone, quindi file mancato personale, se avevate anche pensato di poter modificare il piano e quindi magari prevedere di incrementare questa somma per poi poter assumere appunto già nel 2026 un'unità che poi, di fatto, andrebbe a sostituire una che già purtroppo era in pensione. Così,
Chiaramente favorevoli al fatto che questi soldi poi vadano nello staff del Sindaco, perché siamo consapevoli del fatto che serva uno staff anche per insomma, dare un'accelerazione amministrativa. Inoltre, sempre rimanendo sulla questione del PIAO, considerato che nel piano del 2027 2028 abbiamo invece già noi con delibera di Giunta previsto una unità categoria C vedo però che sul 2027 2028 c'è un meno 39.200 sempre stipendi demografici. Quindi vorrei comprendere se poi si è pensato, insomma, di successivamente di andare a rivalutare queste somme. E anche questi 39.000 euro, da dove appunto provengono. Per quanto riguarda invece l'assessore ai lavori pubblici, vedo che appunto nel settore lavori pubblici entrano chiaramente sia dai proventi dei permessi a costruire 205.000 euro e sia anche dai proventi dei parcheggi 10.000 euro. Quindi.
Leggiamo che 10.000 euro poi saranno ben destinati per migliorare i parcheggi. Quindi la domanda.
Più tecnica. Ecco perché all'Assessora e se avete già effettuato una stima degli interventi che si andranno a fare per migliorare questi parcheggi e quindi se questi 10.000 euro sono già la somma esatta necessaria per pagare l'intervento o se è semplicemente una stima su uno studio, appunto.
Ho fatto un po' ad occhio, ma che non significa senza carte senza tecnici, ma nel senso che poi potrebbe essere soggetta chiaramente ad ulteriori variazioni. Poi gli altri 170.000 euro va be'sapevamo già che sarebbero stati destinati all'auditorium delle scuole medie, così come gli altri 27.000 euro per la fornitura e la posa in opera delle ringhiere. Anzi, siamo contenti che finalmente questi soldi possano essere impegnati e in qualità invece poi di assessore al turismo. Chiedo, ma questa è proprio una precisazione quando il capitolo manifestazioni turistiche, prestazioni di servizio passa da 10.000 a 35.000, le 25.000 sono quelle che si sono risparmiati nel 2025, quindi faccio riferimento chiaramente ai proventi della tassa di soggiorno e che quindi erano stati congelati dall'ufficio e che solo a maggio potevano essere utilizzati.
E invece la restante parte che va nei capitoli e manifestazioni turistiche ed eventi e per un totale di 72.000 provengono e quindi si intende a spenderli sempre utilizzando la tassa di soggiorno o sono stati trovati dal bilancio comunale. Grazie,
Grazie consigliera, Fabbri.
Ci sono altri interventi,
Passo la parola all'Assessore guida.
Grazie Presidente, e grazie a tutti i presenti sia in Aula che all'esterno e Benvenuti, rispondo subito alle domande poste dalla dall'opposizione, inizio dall'ultima, ossia da quello che riguarda la tassa di soggiorno, come avrete avuto modo di vedere nei documenti caricati sul fascicolo relativi alla alla salvaguardia di bilancio, è lì che vengono disposte le cifre rinvenienti dall'anno precedente. Quindi, per quanto riguarda l'avanzo vincolato relativo alla tassa di soggiorno del 2025, l'importo è di 14.000 euro e rotti, che ripeto, come è nei documenti de del punto sulla salvaguardia, punto numero 6 che analizzeremo successivamente a questo è pari a 14.000 e verrà UTI verrà liberata. Lasciatemi passare questo termine a seguito del Consiglio comunale odierno per i prossimi utilizzi. Di conseguenza, i 25.000 in aumento non derivano dall'avanzo vincolato del 2025 che, come.
L'Amministrazione uscente, diciamo, sta è pari a 14.000, ma derivano da entrate maggiori del bilancio comunale. Per quanto attiene, invece alla domanda relativa a quello che riguarda l'altra delega in capo a me, ossia quella dei lavori pubblici, ci sono da fare delle.
Diversificazioni. Come è stato detto, quindi, alcuni proventi derivano dai permessi a costruire altri derivano dai proventi dei parcheggi della 208 è afferiscono sempre all'avanzo 2025, quindi non è una cifra calcolata dall'ufficio in base a una stima oppure una cifra sommaria è una cifra precisa e puntuale che deriva dai proventi dei parcheggi avanzo 2025, questa cifra verrà utilizzata dall'ufficio per sopperire a quelle numerose criticità presenti in diversi parcheggi a Locorotondo quello che può essere una buca, una sbarra malfunzionante, tutto quello che conosciamo e che si verifica purtroppo spesso.
Per quanto attiene, invece, ai proventi dei permessi a costruire, come è stato detto una parte è andata a copertura delle spese per l'impermeabilizzazione dell'auditorium della scuola media, quindi l'opera di impermeabilizzazione non era presente nel progetto iniziale è stata inserita successivamente e questa somma ha permesso di completarla e di provvedere alla predisposizione del fotovoltaico. Ancora sempre grazie a questi proventi si è reso necessario intervenire per quello che riguarda la posa in opera delle ringhiere al palazzetto al palazzetto dello sport. Cosa è successo quando è stato effettuato? Sono state effettuate le prove di carico, le ringhiere non hanno retto il peso. Di conseguenza, si è reso necessario utilizzare i proventi degli oneri di urbanizzazione per andare a rinforzare ulteriormente le ringhiere che erano state previste con le ringhiere rinforzate. Sarà possibile procedere al collaudo statico. Il collaudo statico è indispensabile affinché alla struttura venga riconosciuta l'agibilità in sede di Commissione di pubblico spettacolo grazie.
Grazie Assessore guida, ci sono altri interventi.
Interviene il Sindaco.
Sì allora, in merito alla domanda che è stata proposta dalla consigliera.
Rete, quell'importo.
Deriva appunto dal risparmio del dell'acquiescenza della di di Vito Rosato, quindi vengono dati demografici e quindi.
Però in questo momento sappiamo che c'era bisogno di poter garantire una segreteria alla alla a me, al sottoscritto perché, come sapete, poter gestire il tutto diventa veramente difficile, e quindi c'è bisogno di una persona che Asmea, assiste nella segreteria del Sindaco,
27.
Per il momento, questi 19.000 euro sono quelli della del risparmio, il mito Rosato.
Permettono al Segretario di intervenire.
Assessore Prete sì, grazie Presidente, no, però, visto che il pioggia prevedeva l'assunzione, che cosa vuol dire che quindi non non ci sarà la soluzione o non si fa riferimento?
Cioè, nonostante meno 35.000 euro, comunque sono coperti.
Però non parlo dello staff, parlo sempre del settore demografici e servizi alle persone, quindi dove c'è un meno 35?
Okay, quindi per ora nessun assunzioni, grazie per questo intervento, ci sono altri.
Passiamo di nuovo la voce all'Assessora Ruggiero.
Sì, solo una precisazione è ovvio che era un atto dovuto dover prevedere le somme anche per le annualità successive, poiché vi sono dei vincoli, ovviamente le 2 legati alla all'assunzione e contrattuali, è ovvio che questa è una una previsione di diventerà fatemi passare questo termine atecnico una previsione relativa agli anni successivi ma che andava inevitabilmente inserita da adesso proprio perché è un atto strettamente collegato a quelli che sono gli atti successivi consecutivi cioè il bando e tutti gli atti che ne conseguono rispetto alla delibera di Giunta e alla variazione grazie,
Grazie assessore Ruggiero, ci sono altri interventi.
Nessun intervento di c'è, qualcun altro, posso fare una precisazione, forse non ci siamo nativi, traggono compresi allora l'unità e che è prevista nel nei prossimi anni per quanto riguarda i demografici, quella rimane, quindi non c'è una soluzione meno per quanto riguarda il servizio alle persone forse Iciap tra la discussione tra lei e la Segretaria forse?
Non c'è stato un piccolo equivoco, nel senso che l'assunzione, ma.
Okay, grazie quindi nessun altro intervento, dichiaro chiusa questa discussione e passiamo alla votazione di questa proposta e quindi vi chiedo di per alzata di mano.
Cioè non ho capito.
Sì, passiamo alla dichiarazione di voto.
Per alzata di va di mano,
Ah scusa, grazie, Presidente, sì, giusto per aggiungere qualcosa a quello che ha già detto l'Assessore, ma anche il consigliere Prete su alcune domande circa le le variazioni di bilancio, ovviamente prendiamo atto favorevolmente di quello che è la prosecuzione di un lavoro un po' come la delibera che abbiamo visto prima dell'avanzo vincolato dei proventi dei vigili che non si potevano fare variazioni su se non dopo il rendiconto di gestione quindi a cavallo poi nel periodo delle delle elezioni.
Quindi mi son son contento del discorso del Palazzetto dei 27.000, così come quello della non so se è stato citato dalla pubblica illuminazione urge effettivamente nel fu fatta una ricognizione già a marzo ripristinare se non fosse solo per motivi di sicurezza, la la pubblica illuminazione intorno al palazzetto che vede oltre 25 pali credo di di pubblica ovviamente il mio invito, lo aggiungo è quello di dotare anche su quel progetto che è ancora in piedi di impianto di videosorveglianza l'area,
Perché Giochi del Mediterraneo ci insegnano che stanno prendendo di mira proprio delle nuove strutture sportive. Chi va poi a derubare di cavi di rame, cavi elettrici, eccetera, eccetera, ma non fosse altro per tutte le attrezzature che già sono contenute all'interno, così come diceva l'Assessore. Io credo che l'ultimo passaggio sarà quello della messa in sicurezza delle ringhiere, che è una cosa che con la quale ho anche approfondito personalmente,
Ovviamente, quando si parla di sicurezza non si può, non si possono volare o essere superficiali.
Altra altra variazione importante sulla quale noi ovviamente prendiamo atto è quella della manutenzione delle mura di cinta del cimitero, quindi da quello che è noto, al di là delle variazioni da dell'avanzo, queste sono state le cose più urgenti che giustamente andavano previsti, quindi il nostro voto su questa delibera sarà favorevole. Grazie,
Grazie Consigliere speciale.
Passiamo la parola al capogruppo Cantiani celere.
Buonasera a tutte e tutti, Sindaco Presidente del Consiglio, e non la volevo giusto citare tutte le variazioni, insomma che abbiamo che che abbiamo fatto questa è, come diceva prima, come dicevamo prima vanno in continuità e oserei dire anche stiamo cercando di dare una sterzata cioè cambiare marcia andare più veloci,
E bene ha fatto il consigliere, evito a citare anche il discorso della del servizi cimiteriali, che sono una priorità che avevamo appunto anche citato durante la campagna elettorale e che vogliamo perseguire. Questo è un primo punto, così come il discorso riguardante i parcheggi. 10.000 euro sono sostanzialmente pochi, però vanno, diciamo, a ad iniziare un percorso durato futuro a lungo che sarà nei successivi cinque anni. Ovviamente il nostro, il nostro voto per quanto riguarda questo punto all'ordine del giorno sarà favorevole. Grazie grazie.
Assessore ami consigliera Micele adesso, se non ci sono ulteriori dichiarazioni, passiamo alla votazione sempre per alzata di mano favorevoli.
Contrari.
Astenuti, nessuno, allora si dichiara approvata alla unanimità questa variazione, quindi passiamo alla votazione successiva per la immediata eseguibilità della stessa.
Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Nessuno che astenuto, nessuno quindi approvata per unanimità l'immediata eseguibilità.
Allora si passa al sesto punto dell'ordine del giorno.
Che consiste nell'assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 8 e 110 e 93 del decreto legislativo numero 267 del 2000 variazione numero 16. All'interno di questo punto si discuterà la proposta di emendamento del Gruppo consiliare Locorotondo cresce insieme per questo passo la parola.
In primo in primis alla assessore Ruggiero e in secondo momento alla al capogruppo Vitantonio Speciale, prego, grazie Presidente,
Allora, come già richiamato dalla Presidente, il 175 e 193 del TUEL ci pongono dinanzi alla scadenza relativa all'assestamento generale del bilancio e la salvaguardia per l'esercizio 2026 scadenza che, appunto, il 31 luglio, ragion per cui portiamo all'attenzione del Consiglio comunale la relativa delibera, l'assestamento quindi è una vera e propria modifica. America si agisce, si agisce sui numeri e ci consente anche di controllare tutte quelle che sono le entrate e le spese, compresi tutti i fondi di riserva che la normativa prevede appunto che debbano essere stabilite, stanziati e creando un adeguamento a quello che è l'andamento reale della pubblica amministrazione.
L'assestamento prevede quindi, come ha come presupposto quello della salvaguardia. Quindi diciamo passatemi un po' la metafora è come se l'assestamento fosse il braccio che opera e la salvaguardia e la mente che va ad individuare quello che è necessario ripristinare quello che è necessario conservare e consolidare. Quindi, a tal proposito sono giunte quindi o meglio, con nota del 18 giugno 2026 del responsabile del settore economico-finanziario è stato chiesto ai responsabili di servizio di effettuare tutte le segnalazioni relative alle situazioni che potessero pregiudicare eventualmente l'equilibrio di bilancio, sia per quanto riguarda la gestione corrente sia per quanto riguarda la gestione dei residui di segnalare tutte le situazioni che eventualmente possano pregiudicare l'equilibrio di bilancio ai fini dell'eventuale adeguamento del Fondo passività potenziali e delle relative congruità. Segnalare l'eventuale presenza di debiti fuori bilancio per i quali adottare i provvedimenti necessari, nonché verificare tutte le voci di entrata e di spesa sulla base, dell'andamento della gestione, evidenziando la l'eventualità di eventuali e conseguenti variazioni, verificare l'andamento dei lavori pubblici finanziaria ai fini dell'adozione delle necessarie variazioni e verificare con proprie determinazioni e le entrate di propria competenza, secondo il dettato del principio contabile applicato alla contabilità finanziaria dal decreto legislativo 118 2011, quindi, dato atto che i responsabili PO hanno trasmesso le proprie dichiarazioni, quindi tutte le proprie relazioni, risposta da quanto richiesto, sono giunte al quindi.
Le seguenti note la nota del 9 luglio 2026 da parte del responsabile del settore servizi alle persone, la nota del 14 luglio 2026 del responsabile del Settore Affari Generali, la nota del 14 luglio 2026, sempre del responsabile del settore dei lavori pubblici ed ambiente 15 luglio, responsabile del settore economico-finanziario attributi e fiscalità locale dal settore urbanistica è pervenuta la nota del 14 luglio del 6 luglio da parte del Settore Polizia locale ed in ultimo il 10 luglio il Segretario generale al responsabile del Settore Personale, per cui dato atto che responsabili di PO hanno trasmesso le proprie dichiarazioni in merito al rispetto dei cronoprogrammi di entrata e spesa riferite alle opere del PNRR elencate ed allegate alla delibera.
Sono giunte quindi anche le note del responsabile del settore dei lavori pubblici. Ambiente del 14 luglio 2026 del settore urbanistica in pari data, tenuto conto che tutti i responsabili hanno dichiarato, come da atti allegati allegati e presenti nel fascicolo informatico.
Che non sono a conoscenza di situazioni che possono generare squilibri di parte corrente e capitale di competenza e o nella gestione dei residui. Rilevato, inoltre che dalla gestione della competenza relativamente alla parte corrente emerge una sostanziale situazione di equilibrio economico-finanziario rilevato inoltre quella che è la gestione dei residui, infatti, alla data del 15 luglio risultano riscossi residui attivi per un importo pari a 2 milioni e 127 e 160,70 e pagati residui passivi per un importo pari a 5 milioni 0 49 668,19. Pertanto, quindi, questa è, diciamo, la valutazione generale che viene effettuata. Alla luce di questo, quindi,
Tenendo conto della della quota parte dell'avanzo accantonato, vincolato e disponibile, si è stabilito quindi di effettuare di applicare appunto l'avanzo nei termini che seguono. Sostanzialmente ricordo brevemente rispetto al rendiconto 2025, vi era una parte accantonata, pari a 9 milioni 133,
Si ritiene di dover applicare con l'atto, appunto che ci ha ci accingiamo ad approvare 38.856, sostanzialmente quindi l'avanzo che che rimane e di 8 milioni 973, sappiamo che la parte accantonata si tratta di somme sostanzialmente di voci che la normativa prevede in via prudenziale di dover.
Appunto accantonare lui dice il termine stesso, quindi si tratta di fondi di cui dubbia esigibilità, contenzioso e obiettivi di finanza pubblica.
Oltre la parte Cantona accantonata, c'è la parte vincolata da vincoli, appunto di legge, quindi da un avanzo da rendiconto di 1 milione 792 822,62. Si applica quindi col presente atto un avanzo di 182.256,88 per un risultato finale e quindi di 904 663 0 5.
E veniamo alla parte disponibile, quindi, sostanzialmente quello che è l'avanzo disponibile partendo da un avanzo sempre legato al rendiconto. 2025 di 6 milioni 831 380,28 l'avanzo e quindi si va ad applicare col presente atto quindi sostanzialmente quello che si prevede di voler utilizzare.
È di 1 milione 790.000, con quindi una restante parte di avanzo, sempre disponibile di 5 milioni 0 41 380,28, quindi i totali rispetto alle somme accantonate le somme vincolate e all'avanzo disponibile. Partiamo quindi da 17.886 172,48 che, ripeto, sono riscontrabili nel rendiconto di gestione. 2025 ha approvato ad aprile scorso.
Contestualmente, quindi, con questo provvedimento si va a ritenere di dover utilizzare 2 milioni. 115 171 85, che ribadisco il totale della parte accantonata vincolata dell'avanzo disponibile e quindi con una rimanenza di 15 milioni 373 269 e 0 5, quindi, con riferimento poi a l'importo appunto utilizzato dall'avanzo disponibile dalla lettura delle singole schede delle singole relazioni in cui facevo riferimento prima, è possibile verificare quindi quelli che sono sostanzialmente le previsioni di spesa? Quello che si intende appunto assestare rispetto al al bilancio.
E quindi ci ritroviamo con.
Un una variazione in segno positivo per quanto riguarda il settore finanziario e tributi pari a 264 665 e 21 e sono appunto adeguamenti, distanziamento derivati da agevolazioni TARI da ritenute erariali per laboratori dipendenti e da accantonamenti al fondo di crediti di dubbia esigibilità, che riguardano ovviamente la TARI.
Per quanto riguarda il settore ambiente.
Vi è una variazione in aumento di 57.557,26 derivante da appunto queste sono le entrate e scusate se derivanti appunto dalle corrispettivi CONAI per conferimento rifiuti differenziati pari a 50.000 euro e a un rimborso relativo all'ecotassa, un contributo cioè della Regione, una sorta di partita di giro pari a 7.557 26 per cui la previsione di entrata rispetto alla variazione in entrata rispetto al settore ambiente di 57 557, con riferimento poi al settore dei lavori pubblici,
Vado direttamente alla parte,
Spesa si 131.030 31.000 131 milioni scusate.
Di cui.
Le entrate sono applica applicazioni sempre dall'avanzo, vincolato da legge dell'avanzo, vincolato l'applicazione dell'avanzo libero, che sono necessarie per una serie di opere, tra cui appalti relativi alla manutenzione straordinaria della fornitura di energia elettrica, la manutenzione di beni immobili, la manutenzione ordinaria dei beni demaniali e patrimoniali con acquisto di beni e la manutenzione ordinaria dell'erbetta del campo di calcio di Viale Olimpia, l'erario IVA da versare per corrispettivi CONAI per il conferimento dei rifiuti differenziati, la manutenzione ordinaria delle strade comunali di incarichi professionali dell'Ufficio tecnico, l'acquisto di attrezzature informatiche, il tutto per l'importo di 131, vi dicevo prima vie anche vi sono ulteriori variazioni previste.
Derivanti da.
Avanzo destinato o interventi di manutenzione straordinaria, per un totale di 1 milione 788 587 relativi alla realizzazione di tronchi idrici rurali.
La manutenzione straordinaria del cimitero e strade adiacenti e dell'importo di cui parlavamo prima. La manutenzione straordinaria di beni demaniali e patrimoniali finanziati sempre con avanzo di amministrazione destinato, manutenzione straordinaria di edifici, scuole elementari e medie e la sistemazione delle strade, finanziamento sempre con avanzo di amministrazione destinato agli investimenti, progetti formativi, aggiornamento rispetto al PNRR, Misura 1 4 3 e PNRR Misura 1 3 1 ed ancora sempre nell'importo totale di 1 milione 788, sono comprensive anche la manutenzione straordinaria del parco giochi. La rigenerazione del palazzetto dello sport per l'importo di 510.000 euro, la manutenzione straordinaria del campo di calcio con 270.000 euro, la realizzazione di centri comunali di raccolta differenziata Incontrada Cardone per un importo di 130.000 euro, la manutenzione straordinaria di impianti attingendo antincendio, scusate scuole elementari, la manutenzione e messa in sicurezza delle strade comunali, le sistemazioni muretti a secco, marciapiedi e segnaletica alla manutenzione straordinaria di beni demaniali e patrimoniali finanziate con avanzo di amministrazione. Le ultime voci,
Sempre nell'ambito della salvaguardia.
C'è.
In realtà, uno stanziamento, un adeguamento dello stanziamento che in realtà è risulta uguale a quella già prevista di 31.000 0 20 per quanto riguarda il settore relativo alla polizia locale,
Venendo all'urbanistica.
Rispetto ad una variazione in aumento in entrata di 192.879,51, vi è una variazione in aumento di spesa di un totale di 150.879 51 per la realizzazione del parco agricolo Piani urbani integrati, la manutenzione ordinaria del verde pubblico, l'acquisto software finanziati con avanzo corrente il rimborso delle somme non dovute per quanto riguarda le amministrazioni locali, si tratta di 12.879 51. Preciso solo che si tratta di un importo che gli uffici hanno verificato in eccedenza, che fa riferimento alle pista alla pista ciclabile, per cui importo che non è stato ancora richiesto ma che comunque la la cui insomma diciamo previsione è stata inserita.
Per quanto riguarda il gli affari generali.
Abbiamo.
Perdonatemi, questo è lo schema complicato da leggere, nel senso che la stampa non è particolarmente leggibile, ad ogni modo, lo stanziamento in aumento è pari a 170.522 e 87 e riguarda sostanzialmente delle somme che sono state previste per.
Il sostentamento di minori, quindi le rette di ricovero di alcuni minori, l'acquisto di quotidiani del centro sociale anziani, lavaggio e manutenzione degli automezzi del servizio sociale, contributi a persone bisognose, il servizio civico, quindi i trasferimenti per il servizio civico che sono stati ulteriormente adeguati, l'assicurazione contro gli infortuni non prevista in questo ente, ma che si è ritenuto appunto di dover contrattualizzare proprio per quanto riguarda il servizio civico i, un ulteriore importo relativo alle pari opportunità, ai rapporti con le associazioni,
Un stanziamento maggiore di 3.000 euro per interventi a favore di minori trasferimenti.
La quota sociale per il trasporto di utenti fruitori di prestazioni non era previsto alcun importo, è stato quindi variato di 5.000 euro in aumento, trasferimento centri estivi finanziati dallo Stato. È stato previsto un 16.722 15 rispetto allo stanziamento precedente, che era pari a zero. La fornitura di libri di testo finanziate da avanzo di amministrazione, vincolato le spese per il trasporto di minori disabili. Per quanto riguarda appunto l'ambito scolastico, è stata prevista un'ulteriore somma di 8.756, quindi sostanzialmente raddoppiando la previsione precedente le spese utili ad arbitraggi, risarcimento in ambito giudiziario, le spese per liti arbitraggi e transazioni e rimborso, somme non dovute alle amministrazioni locali.
Sino a spese per liti arbitraggi e interventi a favore dei minori. Come vi dicevo prima, da uno stanziamento iniziale,
Si è ritenuto di andare in aumento di 170 522,89 con un assestamento quindi complessivi 400 scusate. 499 783,62, pertanto pervenute queste segnalazioni, quindi presa in carico sostanzialmente.
Tutte le relazioni da parte dei servizi, si chiede di conseguenza di approvare il provvedimento, appunto, relativo all'assestamento e alla salvaguardia nei termini che sono stati sin qui rappresentati. Grazie.
Grazie assessore Ruggiero. In questo momento vuole intervenire il Capogruppo per l'esposizione dell'emendamento. Mi dica.
Va bene okay, grazie.
Lo leggo per intero.
Lo mettiamo a votazione sempre alla fine facciamo un'unica discussione e poi alla fine votiamo prima l'emendamento e poi si verranno votati separatamente, così o la proposta di emendamento. Sostanzialmente noi abbiamo protocollato prima di questo emendamento, alcune proposte di queste proposte alcune sono state recepite o quantomeno erano già, diciamo nella nella programmazione della della maggioranza, questa che noi pro avevamo come terza proposta non è stata accolta in sede di Commissione o meglio no, non l'abbiamo trovata tra le varie azioni e questo lo ha preso, lo abbiamo appreso come gruppo all'interno della Commissione bilancio, quindi noi, in data 17 luglio, abbiamo sostanzialmente protocollato questa questo emendamento, dove abbiamo fatto una cronistoria della delibera di Consiglio comunale, la 106, la 106 del 29 12, che è quella del bilancio di previsione. Abbiamo citato nella proposta la delibera 17 di Consiglio comunale del 30 aprile, che è quella dell'aggiornamento del DUP e abbiamo dato atto se che sempre con delibera di Consiglio comunale numero 13 resa esecutiva, abbiamo approvato poi il rendiconto di gestione per l'anno 2025. Poi c'è una una, un testo che diciamo sorvolo di di leggere, perché non è utile alla discussione, sostanzialmente.
Nella nota appunto del appunto del 13 luglio ci c'è stata la prima nostra proposta, dove appunto abbiamo chiesto al Sindaco e alla Giunta e agli uffici competenti di applicare al bilancio di previsione dell'esercizio 2026, ai sensi dell'articolo 187, comma 2, del decreto legislativo 267 del 2000, l'avanzo di amministrazione non vincolato risultante dall'approvazione del rendiconto dell'esercizio 2025 per far fronte alla seguente proposta ampliamento e messa in sicurezza della sede viabile del primo tratto di strada di via Giulio Cesare Ebola, per circa 75 metri lineari da via Sant'Elia, è in prosecuzione di un tratto di strada di via Tatarella per circa 170 metri lineari. Quest'ultima, nella parte in rilevato, risulta particolarmente pericoloso in quanto percorso da centinaia di famiglie famiglie, il, ovviamente, l'importo.
Presunto su questo intervento è di circa 350.000 euro. In questa, con questa proposta, ovviamente si chiedeva di esprimere il parere prima del Consiglio comunale sia al direttore di ragioneria che sia al revisore dei dei conti. Parliamo della strada comunale che collega lo preciso via, Sant'Elia.
Su su via Alberobello, quindi quella è via, Giulio Cesare, diciamo, il primo tratto in questione sarebbe auspicabile e questo non è oggetto di un emendamento o di oggi, ma è già oggetto di richieste ad uffici nei mesi scorsi.
È ovviamente urgente l'allargamento di quella sede stradale perché a monte e a valle del tratto si si creano file di macchine interminabili sia su via Sant'Elia, che poi nella strettoia, dove ci sta il Trullo, continuando quella poi diventa via Giulio Cesare Ebola c'è sempre una strada stretta appena a una corsia in più c'è una recinzione perché una scarpata cioè il livello della strada è più alto rispetto al terreno pericolante.
Nel 2024, se non erro, c'è stata una una proposta da parte del proprietario del lotto a valle e in quella sede noi, come Commissione e come Consiglio comunale, approvammo la proposta di lottizzazione a la a una condizione, cioè quella di mettere a sue spese in sicurezza il tratto stradale,
C'era anche una, diciamo una prescrizione, cioè quella di presentare e realizzare l'opera entro un anno, se non vado, se non erro dalla lotta all'approvazione della delibera. Questo ovviamente non è stato fatto. Il Sindaco Antonio Bufano, a gennaio del 2026, se non erro, ha scritto al sia la proprietà che credo al progettista, chiedendo appunto quelle che erano sollecitando appunto a presentare il famoso progetto e a realizzare opere. Non c'è stata alcun riscontro da quello che risulta agli uffici. Il motivo per il quale l'ufficio, nella persona dell'ingegner Lisi, ci ha comunicato in Commissione che va fatta andrebbe fatta una revoca di quella delibera di Consiglio comunale. Diciamo che questo è un primo paletto al al a quella che è la proposta di emendamento, altri senza che diciamo leggo il parere delle degli uffici. Gli altri impedimenti erano di carattere tecnico, quindi la mancanza da parte di del da parte del degli uffici di un di un PIF che è un piano diciamo di.
Un piano, diciamo, di indagini preliminari e di uno studio di fattibilità preliminare del del progetto, come anche la mancanza di un progetto di fattibilità tecnica economica. Io, in quella sede della Commissione, dissi che ci sono stati altri casi che hanno riguardato la nostra Amministrazione, anche con importi importanti, e i primi che mi vengono in mente sono quelli, ad esempio, della manutenzione dei bagni pubblici e di e di immobili pubblici, piuttosto che la pubblica illuminazione approvata per 330.000 euro, sempre con avanzo di amministrazione piuttosto che la riqualificazione della pista di atletica approvata l'anno scorso con avanzo di amministrazione. Piuttosto che.
Altri altri interventi dove anche per queste abbiamo messo la somma innova con avanzo di amministrazione. Avanzo vincolato, però poi non abbiamo avanzo libero, però poi non non c'era a supporto nessun computo metrico né nessuno studio di fattibilità e né tantomeno uno studio di.
La fattibilità tecnica economica, motivo per il quale cosa volevo dire se la volontà è comunque ho appreso dal Sindaco, dalla volontà c'è era quella di realizzare quest'opera che non è è un'opera, evidentemente è molto urgente. Si poteva comunque approvare la variazione, quindi l'emendamento è, all'interno del quadro economico, l'ufficio a dare mandato, così come è stato fatto per questi esempi che ho appena enunciato. Dare mandato quindi incarico a un progettista computo, metrico, progetto, espropria, eccetera, eccetera. Nel frattempo, parallelamente, l'urbanistica fa il la revoca della delibera di Consiglio comunale e si tentava di arrivare a fine anno nell'affidamento dei dei lavori. Quindi apprendo che la volontà,
Non so se politica o tecnica di approvare questo emendamento, non non c'è stato da quello che si è appreso in Consiglio in Commissione, ma ovviamente la quello che interessa a noi, al di là della tempistica, è quello di mettere quanto prima calendario non tanto la revoca ma appunto la somma, perché non è solo oggi l'occasione per poter fare variazioni di bilancio, la somma anche a settembre per poter dare incarico. Se non c'è già probabilmente un capitolo per incarichi professionali, esiste già per dare incarico, appunto, di fare un rilievo, che era quello che ho chiesto per diverso tempo, e quindi un progetto dell'intero dell'intero tratto diversi cittadini proprio su via Tatarella chiedevano a me, come assessore alla viabilità di creare un divieto di accesso escluso, frontisti.
Io ho detto chiaramente che era una cosa che smetteva anche l'ente è in difficoltà perché come si autorizzasse a rischiare solo chi poi di ci ci abita è così. Purtroppo non deve essere quindi questo sostanzialmente è l'emendamento con un parere sfavorevole dagli uffici. Credo che anche l'Amministrazione non può andare contro, anche se ci siamo trovati in passato con pareri sfavorevoli da un tecnico. È favorevole da un altro tecnico, ragioneria,
Ufficio tecnico, quindi questo per il momento il mio intervento sull'emendamento. Concludo il mio primo intervento, così ottimizziamo anche i tempi sull'assestamento.
Ovviamente su, per quanto riguarda una voce delle variazioni, riguarda quella dello stanziamento dei 121.000 euro, se non erro, per da destinare alle agevolazioni TARI per le utenze non domestiche ha seguito e chiusura del del ponte ovviamente noi ringraziamo l'Amministrazione per aver accolto anche perché ci fu anche una Commissione a seguito bilancio a seguito di quel Consiglio comunale del 29 12 2025 quindi ringraziamo l'Amministrazione per aver accolto quella proposta votata all'unanimità il 29 dicembre.
Sono state messe sostanzialmente a disposizione delle somme da quello che ho appreso in Commissione bilancio rivenienti da avanzi del periodo Covid io qui chiedo alla Segretaria, in ogni caso, ma questo per una maggiore tutela, dato che comunque noi voteremo a favore di questa delibera, soprattutto di questo,
Di questo punto che fortemente abbiamo voluto,
Di chiedere al revisore dei conti un ulteriore, diciamo, un ulteriore approfondimento sulla provenienza dei 121.000 euro, perché dico questo c'erano a mio parere, alternative a questo fondo, ma il fondo parla l'articolo 106 del decreto legge 34 del maggio 2020 parla di una dotazione di 3,5 miliardi di euro. Il Fondo è stato creato per sostenere i Comuni Province Città metropolitane, l'obiettivo e compensare le perdite di gettito fiscale e coprire le maggiori spese derivanti dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, garantendo così l'erogazione di servizi essenziali.
Le risorse, i criteri e le modalità di riparto per ciascun ente sono stati definiti dal Ministero dell'interno. Quindi a me va benissimo, ma ripeto, io chiedo un'ulteriore verifica da parte del revisore dall'articolo 106 del 19 maggio 2020.
Proprio perché, ripeto, l'alternativa ai 121.000 euro, secondo me c'erano l'anno scorso ricordo bene allora consigliere Ruggiero, ora assessore Ruggiero, aveva dei dubbi addirittura su come reperire quelle somme, così come ricordo bene anche che c'erano dei dubbi sull'applicazione anche della delle somme rivenienti dagli accertamenti TARI quindi gli accertamenti TARI potevano essere una soluzione ma a mio avviso la l'alternativa al fondo di 120.000 euro che dopo quattro anni ancora presente nel nel nostro bilancio,
Speso per te, lo dico chiaro di qualcosa che interessa anche noi interessa a tutti, a me va bene, però ripeto, nutro qualche dubbio rilievo, ovviamente con ottimismo,
È anche un pizzico di orgoglio l'aumento dei 250.000 euro ai 300.000 euro sulla i ricavi dalla vendita del materiale differenziato è evidente, quindi questo è sempre un segnale positivo, cioè nel momento in cui si ha nel bilancio di previsione si prevedono 250.000 euro piuttosto che 200 e arriviamo a 300 significa che stiamo ottenendo nel corso dell'anno una maggiore vendita di rifiuti differenziati.
Poi c'è una domanda, chiedevo rivolgere all'Assessore alle attività Produttive nelle variazioni noto chiesi anche all'interno della Commissione la destinazione di 50.000 euro da oneri rivenienti dal contributo di mitigazione del documento strategico del commercio, quindi vorrei capire se questi 50.000 euro vi vengono,
Laddove rivengono, cioè se sono somme che abbiamo già introitato e soprattutto se delle medie strutture ad oggi aperte hanno già totalmente versato le somme che il DSC prevede.
Un'altra domanda che devo fare l'assessore Guido al Sindaco sono i 30.000 euro per la progettazione esserci, se si sa già a cosa saranno destinati o meno, o è una previsione che abbiamo, avete messo per da, ovviamente da spendere nei prossimi mesi.
C'era una crisi,
Un'altra domanda che vorrei fare all'assessore al bilancio sono stati eliminati 3.000 euro dal capitolo 990 29 15 incarichi professionali, supporto al RUP, al Comando di Polizia locale, e qui volevo capire se c'è una motivazione è.
Perché sono stati eliminati, vista anche la destinazione di quel di quei 3.000 euro, grazie scusate per le domande, però purtroppo in Commissione non tutti i punti.
Siamo riusciti poi a verificare con più tranquillità, quindi chiedo se è possibile avere queste risposte grazie Consigliere speciale, passo la parola, non ci sono altri interventi.
No.
No.
Nonché passano la parola al.
Jacovelli, al consigliere Giacovelli, grazie Presidente, saluto al Sindaco e agli Assessori e a tutti i Consiglieri nel in queste variazioni abbiamo notato anche chiesto anche dei 190.000 euro a favore del degli immobili, quindi del de delle ristrutturazioni che chiederlo in Commissione sono stati suddivisi di di 120.000 euro per l'immobile e i 70.000 euro per i due immobili come i bagni pubblici.
E ci fa piacere perché nella nota che ha terminato dal nostro Capogruppo speciali si fa proprio riferimento al recupero degli immobili. Non sono di proprietà comunale che al momento ne abbiamo uno, credo che uno, che è quello in via Giuseppe Colucci e poi relativi ai bagni, soprattutto quello giù sotto la villa del cosiddetto sotto la villa in largo Piave e al cimitero.
Quindi dei 190.000 euro, ne rimangono solo 120, questi 120.000 euro e solo per il mobile Colucci, oppure ci sono altri immobili che si sono liberati nel frattempo, poi, ultima domanda su quelli che sono le variazioni, anche che sono stati fatti e del sociale. Bene, gli aumenti e la continuità del servizio civile, che è una caratteristica, è il modello che portiamo avanti ormai da quasi forse 15 20 anni.
Ebbene, anche il discorso di assicurazioni, non solo a chi procede su quelli che la progettualità del servizio civile, ma anche ai Red prendo l'esempio, però mi manca la voce, per esempio delle politiche giovanili, come noi avevamo messo una piccola risorse negli anni di in forma giovani con l'Associazione per il whatever, oltre a quelli che poi possono essere le varie progettualità che si portano avanti in continuità come i punti cardinali che vedo che si portano avanti, che era un finanziamento che abbiamo preso con circa 96.000 euro, quindi questi sono i miei due quesiti. Grazie.
Grazie consigliere, Giacovelli, altri interventi la consigliera prete grazie Presidente, consentitemi una piccola ironia, è bello finalmente sentire qualcuno parlare di equilibrio quando si parla di un assestamento che comunque in buona parte un po' ancora ci veda nel bene o nel male, insomma protagonisti quindi contenti di poter dire che anche questa volta l'equilibrio c'è tra entrate e spesa e cassa.
Quello della destinazione dell'avanzo di amministrazione è sempre un momento tanto atteso, ma soprattutto sempre tanto discusso e quindi, insomma, sono contenta però questa volta che lo si possa finalmente chiaramente per qualcuno apprezzare, visto che potrete chiaramente poi destinarlo ad una spesa che vi vedrà protagonisti attivi. Per quanto riguarda quindi entro nel merito, faccio delle domande, giusto per chiarire soprattutto ai cittadini a casa un po' quelli che sono le intenzioni degli interventi per i quali, appunto, si prevedono queste destinazioni. Quindi siamo sicuramente molto favorevoli alla destinazione, che abbiamo appunto sentito poco fa del 270.000 euro sia per la sistemazione dello stadio in viale. Olimpia è chiaramente, siamo certi che poi i lavori saranno svolti nei tempi nei tempi record, per permettere appunto anche al campionato di svolgersi, ma su questo non abbiamo molto dubbi, conoscendo insomma la vostra volontà di essere sempre precisi e altresì il problema poi sarà quello di capire e questo magari ve lo chiedo quali sono le intenzioni una volta che si sono effettuate le sistemazioni e quindi gli adeguamenti. L'AST la stessa somma, poi, va a coprire degli interventi al campo in via Cisternino, quindi chiedo penso all'Assessora, ai lavori pubblici.
Quale dei campi viene preso in oggetto da questa appunto variazione, e qual è la situazione, appunto oggi dai campi, sempre ripeto, per essere chiari e dare anche delucidazioni a casa di quale entità e l'intervento, perché non ho ben capito come saranno divise queste 270.000 euro e come appunto questi intende procedere, visto che saprete benissimo, l'affidamento è scaduto già da tantissimo tempo, sempre alla stessa la guerra. Chiedo delucidazioni circa i 275.000 euro destinati al rifacimento dell'asfalto in via Sant'Elia, un intervento che chiaramente ci vede più che favorevoli, visto che lo avevamo anche noi in precedenza chiesto agli uffici, ma la cosa che ci lascia un po' perplessi, ma semplicemente perché non siamo riusciti, insomma, a definire la definizione. Scusate il giro di parole e via Sant'Elia e strade limitrofe, quindi chiedo che cosa si intende appunto per strade limitrofe, quali sono, ma questo anche appunto per rendere edotti i cittadini a casa quali sono le strade limitrofe che si sulle quali si intende intervenire, soprattutto perché probabilmente ci sfugge. Non ci vengono in mente delle strade che necessitano, appunto, di una bitumazione importante, magari urgente. Infine,
Lo stanziamento che un po' ci lascia più perplessi in senso chiaramente positivo e sono le stesse. Faccio riferimento appunto alle 60.000 euro che portano la dicitura di mappatura e manutenzione dei parchi giochi. I 60.000 euro sono una cifra importante, soprattutto perché sappiamo che questa somma deve essere appunto impegnata. Entro dicembre, quindi probabilmente c'è è sorto un dubbio, cioè che si vogliano attrezzare nuove aree. Quindi, appunto, chiediamo in che maniera si intende utilizzare queste somme se ci sono delle nuove aree da attrezzare o se, appunto ci sono degli interventi più importanti da finanziare. Grazie.
Grazie consigliera prete passo la parola al consigliere Palmisano.
Grazie Presidente.
Io vorrei innanzitutto ringraziare l'assessore ai lavori pubblici per aver accolto la nostra proposta del Gruppo consiliare inerente l'attraversamento della rete idrica di controllata goffo Leo questa è un'opera molto importante a favore dell'agricoltura, in quanto questo questo diciamo tragitto, che ha impedito su condannato ergo Forleo fino ai terrazzamenti di via Nardelli.
Ha impedito l'anno scorso di poter portare a termine questo iter di un progetto che fu approvato, però necessitava di avere un'approvazione della ferrovia, quindi ritengo di ringraziare per aver stanziato le somme in bilancio di 160.000 euro proprio perché attualmente è arrivato il parere favorevole e quindi si spera di concludere l'iter entro la fine dell'anno.
In modo tale che affidato i lavori successivamente venga affidata alla Convenzione per la CRIF, perché è importante, lo chiedono sia i cittadini di Conrad Forleo, ma soprattutto i terrazzamenti di via Nardelli, perché, come ben sapete, un'opera molto importante per il territorio, vorrei anche io fare una una domanda al delegato all'assessore al cimitero inerente delle stanziamenti di somme che sono state fatte di 14.703, poi in aumento, altri 12.000 euro, più altri 41.000 euro sempre stanziati per il cimitero pari complessivamente a 68.000 euro. Chiedo di capire la destinazione, cosa perché costa saranno impegnate queste opere. Grazie grazie, consigliere, Palmisano, ci sono altri interventi.
Nessun nessun intervento, allora passiamo alla discussione.
Chi chi vuole parlare?
Intervenire, altrimenti passiamo alla risposta.
Quindi risponde Bit, Special Vito Maffei buonasera a tutte e tutti buonasera volevo subito rispondere al consigliere Palmisano per quanto riguarda le somme stanziate per i servizi cimiteriali è semplicemente vado al sodo queste somme sono state stanziate per il ripristino relativo alla pavimentazione dei viali principali, alla pulizia del muro perimetrale,
Infestato, ovviamente dall'edera e alcune varie pitturazioni, ad esempio quello della Cappella all'ingresso della appunto ciclo e in più con cui stiamo iniziando a capire realmente come.
E quando comincerà con cominciare con questi lavori, grazie.
Grazie, consigliere Mattei.
Risponde adesso.
La consigli e l'Assessore guida.
Ancora grazie a tutti, se dovessi dimenticare qualche domanda, vi prego di farmelo nuovamente, ho preso appunti mentre parlavate allora l'occasione in cui ci troviamo oggi con la nostra nuova Amministrazione, ossia quella della salvaguardia e dell'assestamento, è il primo momento in cui noi, come neo amministratori, abbiamo la possibilità di verificare quelle che erano le previsioni di bilancio è a sé Stable secondo quelli che sono i nostri indirizzi, quindi appena ci siamo insediati, quello che abbiamo fatto, come maggioranza è stato quello di riunirci, stilare un elenco di priorità e valutare la fattibilità di tutto ciò con gli uffici. Di conseguenza, l'intervento che riguarda.
La zona di grosso Leo era un intervento che noi avevamo ritenuto indispensabile la realizzazione del tronco e che quindi abbiamo inserito in questa delibera che oggi, in questa delibera di salvaguardia e assestamento, ripeto che oggi andremo a votare ancora.
Mi è stato chiesto cosa a cosa sono destinati i 30.000 euro aggiunti sul capitolo degli incarichi professionali. Qui devo un attimino riagganciarmi alla discussione circa l'emendamento che però mi riservo di affrontare in separata sede. Se una cosa è stata fatta in passato, non vuol dire che forse la soluzione migliore, quella più efficace, quella che potesse dare un risultato utile nel più breve tempo possibile. L'esempio calzante è proprio quello della pista di atletica. C'è stata una variazione di bilancio quasi un anno fa, ormai senza un PST. È a corredo di quella variazione. Qual è stato il risultato? Una serie di problematiche che hanno causato dei ritardi e hanno portato al fatto che ancora oggi, quest'opera sia alle alla fase iniziale? Ecco perché abbiamo ritenuto che fosse necessario implementare di 30.000 euro il capitolo destinato agli incarichi ai professionisti, in modo tale che le situazioni da attenzionare abbiano una risposta a livello di incarico professionale. Quindi ricevano una risposta in tal senso. In primis la situazione. Di cui abbiamo trattato per quello che riguarda l'emendamento e in secundis la situazione dell'Auditorium. Perché abbiamo visto in questi anni, come ogni volta venisse fuori una problematica aggiuntiva che non ha consentito al Paese di tornare a godere di una struttura, quindi, come maggioranza, abbiamo stabilito di procedere all'affidamento di un incarico per affinché ci venga detto qual è lo stato dell'arte reali al momento dell'Auditorium e quali sono le misure necessarie affinché quella struttura possa ritornare agibile e possa essere nuovamente fruita da tutta la, da tutta la cittadinanza di Locorotondo e dei paesi limitrofi. Come accadeva fino a qualche anno fa,
Ancora ripeto, per quanto riguarda l'emendamento, mi riservo di approfondire l'argomento in un secondo intervento per non essere troppo prolissa in questa sede parliamo adesso della variazione che riguarda il campo di calcio di Viale Olimpia e il campetto o meglio i campetti di via Cisternino le somme come i colleghi presenti in Commissione bilancio avrebbero dovuto riferire, probabilmente non c'è stato il tempo materiale di farlo. Sono così destinate 150.000 euro per quello che riguarda Viale, Olimpia e 120 per quello che riguarda via Cisternino.
Meglio di me. L'Amministrazione uscente dovrebbe sapere che i 150.000 euro sono necessari per per l'agibilità Coni, ossia per la messa a norma secondo la normativa, con i appunto degli spogliatoi e per l'impermeabilizzazione delle gradinate. Questo era quello che si conosceva già nei mesi scorsi e sono le problematiche a causa delle quali il CONI ha ritirato l'agibilità. Per quello che riguarda invece l'altra somma ai 120.000, li sono destinati chiaramente alle strutture di via Cisternino strutture di proprietà comunali, però con una gestione separata, nel senso che uno dei due campetti è afferisce a quella che è la gestione della scuola. Di conseguenza, lì c'è da intervenire per destinare l'erbetta attualmente esistente sul campetto che è adiacente alla palestra, spostandola nel campetto superiore. Questa è un'ipotesi che abbiamo valutato insieme agli uffici. Naturalmente siamo condizionati dai lavori in essere per la palestra Oliva, perché la nuova palestra della scuola media vedrà gli accessi proprio su quel campetto. Quindi appena si avrà una sistemazione chiara dell'aria esterna adiacente alla palestra Oliva, insieme alle realtà che sono coinvolte, ossia la scuola, appunto, è la maggioranza decideremo come agire perché abbiamo destinato questa somma. Chiaramente è un nostro. È nostra intenzione fare il possibile e tutto quello che è nelle nostre risorse affinché i ragazzi e gli adulti, gli atleti ma la cittadinanza tutta torni a fruire delle strutture sportive. Sappiamo che tali somme devono essere impegnate entro fine anno, ma sappiamo anche che si tratta di avanzo libero. Quindi è nostra intenzione e il nostro indirizzo e di quello che abbiamo chiesto agli uffici di agire il prima possibile. Queste sono le nostre priorità, che oggi si traducono in un documento di assestamento di bilancio.
Svia, Sant'Elia okay, anche qui mi dispiace che non ci sia stato il tempo per confrontarsi con i colleghi che erano presenti in Commissione. Lavori pubblici tra l'altro, l'argomento di via Sant'Elia è affrontato nel dettaglio al punto 8 dell'ordine del giorno, perché prevede una variazione al Piano delle opere triennali. Quindi chiedo ai miei colleghi se ritenete che io relazioni adesso o se foste sia meglio farlo. Al punto 8, ripeto, c'è stata una Commissione lavori pubblici con due esponenti dell'opposizione è dedicata a tali od a tale argomento, che quindi è sicuramente conoscono già le risposte alle domande e risposte a cui non voglio assolutamente venir meno, ma che afferiscono al punto 8 dell'ordine del giorno. Quindi chiedo se è il momento di trattarlo adesso o nell'ambito dell'argomento dedicato. È attestante.
Vediamo se ci sono, anzi 70.000 euro.
Torniamo a parlare di indirizzo politico l'infanzia.
Ci siamo resi conto anche durante la campagna elettorale, girando a Porta a Porta, andando a a confrontarci con i cittadini e con quelle che sono le problematiche di chi vive, sia in centro che Incontrada che diversi parchi dedicati ai minori, ma anche agli adulti, a coloro che vogliono vivere un momento di socialità sono in condizioni non appropriate, non non dignitose. Lasciatemi passare il termine per cui uno dei nostri indirizzi come Amministrazione, come maggioranza, è stato appunto quello di dedicare delle risorse ad un capitolo che non ne aveva. Ecco perché da zero siamo passati a 60.000, in particolare un intervento prioritario a cui, con cui ci siamo confrontati in merito alla realizzazione con gli uffici preposti. È quello che riguarda la recinzione di piazza Mitrano sul tratto.
Che si affaccia. Lasciatemi passare questa descrizione di fronte al vecchio PEF, perché riteniamo che l'altezza di quel muro possa costituire costituisca anzi un grave pericolo per i minori numerosi che ogni giorno si riuniscono in quella zona. Ancora riteniamo che sia necessario, in modo tale da agire in ordine di priorità, perché non possiamo decidere che una zona è più importante di un'altra, quindi abbiamo bisogno che un tecnico attraverso una mappatura delle aree destinate a parco giochi ci dica quali sono le criticità, le criticità di ogni area, quali sono gli interventi necessari in modo tale che noi, come Amministrazione, come maggioranza, si riesca a stilare una lista di priorità e, di conseguenza, un piano d'azione? Grazie, ripeto, sono a disposizione per il secondo giro, laddove avessi dimenticato di rispondere a qualche domanda. Grazie grazie Assessore alla guida. Passo la parola al Vice Sindaco. Smaltino.
Non solo una precisazione al volo, così il consigliere De Vito Speciale che ho chiesto per quei 3.000 euro tolti al leccare professionale al GUP, siccome con il responsabile il comandante al momento, nella previsione, nessuna gestione o affiancamento per quanto riguarda qualche tipo di bando, si è pensato di spostare quella cifra, magari nella Protezione civile, con l'aumento quindi alla somma da destinare, magari per il periodo natalizio, per l'aumento di volontari per quel periodo. Volevo rispondere alla sua domanda. Grazie grazie. Vicesindaco, ci sono altri interventi.
Assessore Ruggiero.
Grazie Presidente, anch'io, premetto che, qualora ci siano delle ulteriori domande che magari sono sono sfuggite adesso approvò, diciamo a rispondere a quello che avevo appuntato con riferimento alla alla richiesta di precisazione per quanto riguarda.
L'importo di 121, se non ricordo male.
Il chiarimento relativo ai fondi.
Richiamati dall'articolo 106 del decreto legislativo 19 maggio.
Un attimo solo 121 707 21 giusto e questo è l'importo allora sì.
Il cosiddetto fondone di cui spesso abbiamo parlato prevede appunto la possibilità di poter utilizzare innanzitutto di spostare in avanti gli eventuali rimanenze di poter utilizzare queste per la copertura relativa appunto alle riduzioni agevolazioni della TARI,
È un controllo che abbiamo fatto con riferimento alla normativa richiamata e una delle diciamo poche eccezioni, ormai secondo la la norma, le norme attuali che riguardano un po' tutta la gestione del ciclo dei rifiuti e la tariffazione TARI che consente infatti di poter utilizzare appunto queste somme per le eventuali agevolazioni.
Poi, ovviamente mi riservo anch'io, così come ha fatto il Capogruppo speciale, chiedendo appunto eventuali approfondimenti rispetto a questa questione, per cui possiamo tranquillamente effettuare gli approfondimenti del del caso con riguardo alla l'importo.
Relativo un attimo.
L'altra domanda, se non ricordo male, riguarda l'importo relativo ai 50.000 euro stanziati come variazione in aumento per la manutenzione ordinaria delle strade comunali, il riferimento è quello del finanziamento da contributo mitigazione, documento strategico del commercio chiariamo subito che le somme indicate all'interno del Regolamento, all'interno del documento del commercio non prevede la possibilità di poter effettuare delle spese per manutenzione straordinaria per determinati interventi però è vero anche che è possibile.
Prevederle per quanto riguarda, diciamo il decoro urbano, l'utilizzo di queste somme per il decoro urbano,
Ma se non ricordo male, questa stessa domanda era stata fatta in Commissione, è il tecnico che era stato a cui era stato chiesto di effettuare i chiarimenti dell'ingegner Lisi. Aveva dato delle spiegazioni, ovviamente vi dove è necessario ricevere ulteriori spiegazioni tecniche. Possiamo chiamare l'ingegnere ed eventualmente chiedere a lui ulteriori delucidazioni. Non ricordo se c'era altro è rimasto qualcosa fuori rispetto alle alle ulteriori richieste.
Grazie all'Assessora Ruggiero passo la parola al consigliere Amati.
Niente volevo solo aggiungere qualcosa in merito dei punti che sono stati trattati.
1 già discusso nella Commissione bilancio in cui erano presenti il Consigliere speciale, il consigliere Giacovelli, allora.
La ragione è una ragione giuridica per cui un emendamento non possa essere approvato.
Se non c'è il parere tecnico, che è il primo passo che sia stato fatto in altre situazioni, questo non vuol dire bisogna continuare a farlo.
È stato fatto.
L'hanno fatto, nessuno aveva eccepito, allora, se dobbiamo applicare le regole, dobbiamo prima considerare.
L'aspetto tecnico, quindi irresponsabile della posizione organizzati Lavori pubblici deve esprimere il suo parere e il suo parere, o non lo può esprimere, a mio avviso, perché non c'è uno studio di fattibilità già fattibilità, non c'è un progetto.
E quindi non è possibile nemmeno avere il parere di regolarità contabile, questo non è una discrezionalità, ma è, voglio dirlo, a procedure che dovrebbe essere utilizzata.
Ne abbiamo chiarito nella Commissione bilancio, ecco perché quell'emendamento, perché altrimenti qui ogni gruppo potrebbe presentare, ipotizzando che ci siano 10 gruppi potrebbe presentare una proposta, pur con 350.000 dall'altro, con 790 con 500, allora con 250 e quale votiamo.
Ecco, l'importanza del parere espresso dal responsabile ha preso posizione organizzativa, Lavori pubblici.
Queste la procedura dovrebbe essere la procedura,
Per l'altra questione, in riferimento al fondo che rinviene dall'articolo 106 decreto legge 34 2000.
Ristori del cosiddetto decreto Rilancio che ha ristorato gli esercenti.
Per la problematica Covid è stata presentata una richiesta di quesito al Ministero, il Ministero ha detto ha dato una risposta.
Ma è chiaro che nel momento in cui siamo certi di poter utilizzare quelle somme senza restituire allo Stato, lo faremo diversamente, non verrà fatto questo, su questo siamo d'accordo, la risposta ce l'ho qui, se volete la leggo.
Quindi non c'è no, sì, sì, va beh, poi comunque di secondo questa risposta, secondo il ministro dovrebbe essere possibile ma ripeto, faremo gli ulteriori approfondimenti a tutela dell'intera Amministrazione e dell'intero CUS, quindi avevamo già scritto per questo grazie grazie consigliere Amati ci sono altri interventi,
Passo la parola al consigliere Lattanzio, grazie Presidente.
Sindaco, colleghi, Consiglieri e soprattutto i cittadini presenti al di fuori dell'Aula, noi siamo avvantaggiati rispetto al loro inserisco alla curva nord, in particolare perché noi abbiamo almeno un condizionamento dell'aria che rende vivibile questo ambiente e il loro, purtroppo noi quindi dobbiamo ringraziarli ancora di più.
Per avere la pazienza di assistere all'intero Consiglio comunale e quindi condividere questo con noi questo momento importante di riflessione, barra, decisione,
E, come hanno detto tutti coloro che sono tenuti fino adesso, parliamo di assestamento del bilancio, parliamo di rispetto e salvaguardia, assestamento, rispetto degli equilibri, parliamo di un treno in corsa che viene dalla approvazione.
AST che parte dalla stazione Bilancio di previsione, che oggi richiede un aggiustamento e poi porterà consuntivo. Ovviamente questa Amministrazione appena eletta ha fatto tutto ciò che poteva fare in tempi ristretti per fare delle scelte.
Indispensabili per assestare appunto il bilancio e dare risposte ad alcuni settori con riferimento ai quali delle risorse mancavano o erano insufficienti. Bisognava appunto aggiustare il tiro, perché oggi parliamo di aggiustamento del tiro di utilizzo in modo leggermente diverso di alcuni numeri che per la stragrande maggioranza dei quali vi è stata già una decisione importante che al momento dell'adozione del bilancio di previsione questa Amministrazione guardate lo sanno tutti è il primo banco di prova serio, veramente serio lo affronterà quando dovrà predisporre e approvare il bilancio di previsione, perché la si vedrà quale indirizzo politico di questa Amministrazione. Devo.
Ah, d'onore della verità e per rispetto di quanto accaduto fino ad oggi, riconoscere anche alle opposizioni il fatto di aver mantenuto in tutte le Commissioni io sono su o la.
Per avventura sono il presidente della Commissione dei lavori pubblici, l'ho convocata per due volte la allo allorquando è stato necessario c'è stata grande collaborazione da parte anche del dei consiglieri di minoranza, con grande tranquillità e serenità, la sua malattia, discutere di punti in buona parte dei quali venivano dalla dal passato avevamo semplicemente perfezionarli con il passaggio,
Dalla Commissione ai lavori pubblici, ma questo è accaduto anche nelle altre Commissioni. Io, per abitudine, ce l'avevo e ce lo è quella di partecipare anche a Commissioni I di cui non sono componente, ma come Consigliere comunale. Come sappiamo, il Regolamento ci dà la possibilità di partecipare a tutte le Commissioni, di assistere ai lavori, anche se non abbiamo possibilità di di di di intervenire, però la nostra presenza qualche volta può essere anche giusta, importante. Quindi ci tenevo a dare atto anche al componenti delle minoranze in Commissione che del fatto che fino ad oggi c'è stata grande collaborazione e l'auspicio è che questa continui, anche allorquando dovremmo affrontare momenti importanti, decisioni importanti.
Che richiederanno un nuovo indirizzo politico da questa da parte di questa maggioranza e grande equilibrio anche da parte delle opposizioni che, come è noto e si spera, dovranno condividere le nostre decisioni allo quando lo riterranno giuste e opportune a beneficio della della comunità, io non aggiungo altro per il momento volevo,
Partire da questo riconoscimento, visto che partiamo parliamo di assestamento di bilancio che proviene dal passato.
Riservandomi nei punti successivi, laddove andremo a toccare temi specifici dalla salute alla ulteriori risorse, vedi rottamazione, vedi Irpef ed altro, laddove parleremo di argomenti specifici estremamente importante, mi quindi mi riservo di entrare nel merito, argomento per argomento, quando arriveremo a discutere dei singoli punti all'ordine del giorno.
Grazie consigliere, Lattanzio, passo la parola alla consigliera Katia, Michele, grazie Presidente.
Cerco di rispondere al consigliere Paolo Giacovelli, riguardo, soprattutto, quello che è un mio incarico, quindi diciamo alle politiche giovanili è cambiato un po' il nome, ma il tema è lo stesso, però, ovviamente, all'interno del della salvaguardia non c'è una variazione in aumento riguardante le politiche giovanili, se non le diciture che riguardano diciamo attività per quanto riguarda minori e tutte le voci che avete già letto, e perché questo perché diciamo che ora come ora noi abbiamo preso un treno, abbiamo raccolto un treno e.
Per mio modus, anche operandi. Ritengo che vorrei destinare somme. Preferiremmo destinare somme nel momento in cui siamo certi dei progetti che vogliamo portare a compimento per quanto riguarda, per esempio, il discorso dei punti cardinali, in quel caso c'è addirittura una variazione in diminuzione perché siamo costretti a ridare 15.000 euro perché appunto non sono stati utilizzati. Colgo anche l'occasione e l'opportunità che mi è stata data anche per ragionare insieme anche di quello che è l'obiettivo che ci portiamo avanti per i prossimi cinque anni, e il discorso è anche un discorso collaborativo in collaborazione Unas in stretta collaborazione con la regione, ed è per questo motivo che invito o anche l'opportunità di invitare la cittadinanza a un incontro che si terrà una tappa del percorso partecipato del Puglia, ti vorrei che avverrà il 3 agosto in villa comunale, alle ore 6.
In cui mi aspetto che i giovani diano dimostrazione di quello che è stato anche è stata anche la no, la la campagna elettorale di tutti, quindi una campagna molto movimentata e con una forte presenza giovanile, proprio perché.
Va bene il bilancio, la però, come diciamo ho sentito anche altre volte negli anni precedenti, la coperta è stretta, la coperta è stretta. Sono d'accordo, ed è per questo che la logica con cui vogliamo ragionare è anche quella di intercettare dei fondi che vengono dalla Regione. In questo caso, quindi, sfruttare e farsi conoscere più possibile è molto di più a livello regionale, con luoghi comuni col contesto Puglia, ti vorrei e quindi la costruzione dell'azienda giovani Puglia, con tutto quello i nodi galattica, perché ricordiamoci sempre che è qui a Locorotondo. Non abbiamo nessun nodo e quindi diciamo che è un primo, un primo passo che vogliamo fare. È sicuramente questo cercare di avere almeno un nodo, un punto di riferimento per i giovani della nostra Locorotondo, però ripeto ora come ora non non ci siamo sentiti e in questo caso non ho insistito neanche io sulla Giunta di variazioni in aumento per quanto riguarda in generale le politiche giovanili, perché voglio ragionare per progetti, grazie.
Grazie consigliera, Michele, ci sono altri interventi.
Vi manca solo una risposta.
Loro alla voce, sia al consigliere Giacovelli, prego la risposta sui sui 190.000 euro.
Sì.
Allora dichiaro conclusa la prima il primo ciclo di discussione, passiamo al secondo ciclo, dando la voce all'Assessora guida.
Grazie Presidente.
Do il benvenuto all'Assessorato al nulla che torna dalla riunione di ambito a Putignano e approfitto per aggiornarla, appunto, sulla domanda posta dal.
Dai consiglieri dell'opposizione circa le somme destinate alla manutenzione straordinaria di beni demaniali e patrimoniali allora.
Leggendo nel dettaglio le variazioni di questa salvaguardia di questo assestamento, si vede come vi siano due stanziamenti diversi, uno da 41.338,05 destinato ai bagni pubblici, è una variazione di.
190.000 divisa in 120 e 70.000, come detto in precedenza, che andrà a finanziare gli interventi straordinari necessari per il condominio mirabile e via difesa. Quindi gli stanziamenti sono diversificati. Come ho detto in precedenza, appena insediati con l'Assessore all'UE, l'assessora al welfare Gilla Sannolla. Abbiamo dato la massima attenzione a a tali strutture. Ci siamo resi conto immediatamente lo sapevamo ovviamente vivendo a Locorotondo dello stato dei bagni pubblici e della necessità di intervenire in tal senso. La conseguenza delle nostre valutazioni la troviamo oggi in questo documento.
C'era anche qualcos'altro il cui non avevo risposto e in particolare, come avevo detto, mi riservavo di farlo nel secondo giro per non accavallare gli argomenti. L'emendamento, l'emendamento ha ricevuto un parere tecnico negativo da parte del responsabile di set di settore, o meglio dei responsabili di settore, perché un parere congiunto del responsabile del settore urbanistica ed Est, responsabile del settore dei lavori pubblici, quello che ci veniva quello che veniva chiesto è un argomento su cui noi, come maggioranza, siamo estremamente sensibili e di cui siamo consapevolmente consci di della necessità di intervenire. Purtroppo insediandosi salendo, come è stato detto dai miei compagni di dei miei colleghi di maggioranza su un treno in corsa, ci siamo dovuti interfacciare con delle criticità, con un'eredità che comporta anche delle criticità. Una di queste era il fatto di non aver revocato quella delibera di Consiglio che appunto rilasciava ad un privato un aumento della volumetria a seguito di alcune concezioni per bene pubblico. Io ero in Commissione lavori pubblici come consigliera di opposizione all'epoca e ricordo bene le decisioni prese in quella sede. Quindi l'intervento oggetto della proposta dell'emendamento riguarda l'ampliamento e messa in sicurezza di tutta la sede viabile del primo tratto di strada di via Giulio Cesare Ebola per circa 75 metri da via Sant'Elia, in prosecuzione di un tratto di strada di via via Tatarella. Scusate,
Con una delibera di Consiglio comunale de in data 17 luglio 2024 è stato approvato il piano di lottizzazione. Con tale piano si dovevano essere garantite entro 90 giorni una degli interventi utili a tutta la cittadinanza. Quindi, il Comune di Locorotondo all'epoca, a fronte della concessione di un aumento dell'indice volumetrico del terreno, chiedeva alla parte, come opere di urbanizzazione, l'allargamento della strada, con la conseguente costruzione di un muro di sostegno per la strada e la CEF. La cessione gratuita delle aree in data 8 gennaio 2026, quindi un anno e mezzo dopo la votazione in Consiglio di questa delibera, il sindaco invita il beneficiario del provvedimento, cioè comunica meglio al beneficiario l'avvio del procedimento di revoca, che è quello.
Che noi abbiamo e lo stesso procedimento a cui scusate. Abbiamo dato mandato agli uffici di procedere perché solo a seguito di questa revoca sarà possibile agire di conseguenza. Quindi queste sono le motivazioni di natura urbanistica a cui si aggiungono a motivazioni di natura tecnica, relative appunto alla mancanza, come detto in precedenza, di un progetto di fattibilità tecnico economica. Non essendoci un PEFC, è e di conseguenza un quadro tecnico economico definitivo, oltre ad un ko cronoprogramma degli interventi. La somma indicata nella proposta di emendamento risulta del tutto indicativa, per cui priva di una reale quantificazione economica accertata da un computo estimativo dell'opera. Questo è il parere tecnico che c'è stato rilasciato dagli uffici ed è un parere di cui abbiamo preso atto, agendo come è stato detto in precedenza, con l'aumento della dotazione per il conferimento di incarichi atti appunto ad ottenere determinate progettualità che possono mettere in condizione, nei termini normativi una maggioranza e gli uffici stessi di operare in maniera lineare e anche efficace. Spero di non aver dimenticato altro e grazie.
Grazie Assessore alla guida, ci sono altri interventi, passo la parola all'Assessora Ruggiero, sì, faccio solo un'ulteriore precisazione rispetto alla discussione fatta nella Commissione bilancio relativamente all'emendamento di cui si sta discutendo, poiché l'emendamento nella dicitura richiedeva all'ampliamento e messa in sicurezza della sede viabile del primo tratto e la prosecuzione del tratto successivo gli uffici hanno ritenuto e quindi Express relativo parere tecnico e, di conseguenza, contabile. Considerando questo ampliamento, ribadisco e messa in sicurezza dell'intero tratto interessato dall'emendamento, l'ampliamento presupporrebbe secondo appunto quanto è emerso anche in Commissione.
Lì dove c'è appunto la revoca della delibera precedente di Consiglio, per cui vi erano degli accordi con la titolarità della parte privata, eventualmente di effettuare degli espropri di dove non c'è la volontaria concessione da parte del medesimo privato. Quindi la previsione ipotetica di dove si dovesse prendere in considerazione dell'ampliamento e di dover anche prendere in considerazione questi ulteriore procedimento fa sì uno, che è appunto maggiormente il progetto.
Appunto di fattibilità tecnico economica risulta un presupposto essenziale per la valutazione, appunto, della della della spesa complessiva.
2, la possibilità appunto l'ipotesi di dover verificare effettivamente con tempi diciamo più congrui le varie ipotesi da prendere in considerazione da parte dell'ente, poiché non dico nulla di nuovo ai presenti alle presenti. Un approccio, un procedimento eventuale dis di esproprio comporta ovviamente una serie di passaggi tecnici amministrativi, ragion per cui ora, andando oltre rispetto al parere tecnico dal punto di vista politico, come diciamo maggioranza, abbiamo ritenuto quindi di prendere in considerazione sicuramente la necessità di dover intervenire su quel tratto di farlo in tempi. Diciamo più congrui a quello che è il carico delle degli atti consecutivi che bisognerà andare a a prendere in considerazione e quindi prevedere con certezza delle somme se evitando nei margini del possibile il rischio di dover le variare in corso d'opera, poiché appunto un progetto tecnico di fattibilità, sicuramente da un quadro molto più preciso rispetto che ad altri strumenti di programmazione, come possono essere quelli che sono stati citati fino adesso sino al deep, per cui, a maggior ragione resta ferma la volontà di prendere in considerazione la necessità, di intervenire sulla base appunto di criteri oggettivi di priorità a cui ha fatto riferimento l'Assessore a guida nel suo precedente intervento. Fermo restando la necessità di valutare con attenzione tutti i passaggi necessari affinché quella messa in sicurezza e quell'eventuale ampliamento vengano fatti con tutte le opportune valutazioni del caso, trattandosi peraltro di soldi pubblici. Grazie grazie assessore Ruggiero. Ci sono altri interventi?
Nessun intervento, ecco il, l'Assessore, il Consigliere speciale.
Grazie Presidente.
Io mi rendo conto che, come diceva qualcuno siete saliti diceva l'Assessore alla guida sul Comune, avete trovato, avevate da gestire, avessero fatto sul piatto diversi milioni di euro da spendere.
In pochi mesi da impegnare in pochi mesi. Perché poi tutto si può fare tutto, potevate prevedere, vi siete fatti un quadro di quelli che sono gli interventi, giustamente voi governate e voi decidete quella strada per il momento non era nelle priorità o era nel programma e si è data priorità ad altro consigliere Amati. Io il parere, l'ho chiesto se lei legge la proposta di emendamento in neretto, alla fine che il parere al direttore di Ragioneria e il parere tecnico e il parere del revisore quindi so che prima di portare in Consiglio un emendamento deve necessariamente esserci un parere. Ci sono stati dei casi dove i pareri addirittura erano discordanti, ci sono stati dei casi dove il tecnico dava parere sfavorevole. La politica diceva diversamente la questione è un'altra.
Lei diceva se si è sbagliato e non si può continuare a sbagliare, ma non parlo della politica, parlo sempre dei tecnici, i tecnici sono gli stessi e se c'è stato qualche errore in passato io non voglio parlare solo di quello errore parliamo in buonafede c'erano d'urgenza si è messa se stanziata la somma, si son fatti lavori anche perché, ripeto, il Sindaco dice che è qualcosa che vorrebbe fare. Quindi io in buonafede accetto e né mi aspettavo oggi, al di là del parere tecnico, il voto favorevole all'emendamento perché si tratta sì, si parla comunque di un lavoro impegnativo, di somme importanti, ma questa è un'altra all'interno delle variazioni stesse e qui mi rivolgo agli assessori rider Ruggiero ci sono dei degli importi consistenti, cioè ci sono degli importi che vanno dai 190.000 euro delle manutenzioni, dei bagni e degli immobili ad importi di 270.000 euro per lo stadio dove ci potrà, ma probabilmente c'è un PIF a un campo di calcetto per altri 120.000 euro. Parliamo quindi di importi importanti. Cosa voglio dire se è vera la regola che ci deve essere per i 350, uno studio di fattibilità o un piano.
Uno studio di tecnico.
Il computo metrico allegato per l'emendamento mio. È vero anche che ci spero ci siano anche per tutti i progetti, tutti gli importi previsto all'interno della destinazione dell'avanzo, con delle variazioni dei progetti degli studi di fattibilità tecnico economica. Questo intendevo dire, dopodiché ben 30.000 euro, perché è un capitolo che esisteva, che avete evidentemente rimpinguato per gli incarichi professionali. Sono d'accordissimo che non bisogna mai, anche se si è sempre fatto così. Rincorrere i finanziamenti, ma avere i progetti pronti e probabilmente quel capitolo servirà proprio a questo, cioè ad avere dei progetti pronti, in modo che poi il finanziamento o l'avanzo di amministrazione, sì, sì, spende immediatamente. Per quanto riguarda io, purtroppo alcune cose non riesco a ottenerne, non capisco il ritardo sulla pista di atletica, non credo ci siano ritardi, io sto utilizzato per mesi, chi mi conosce sono famose nel Comune per sto organizzare gli uffici, quindi, evidentemente deve parlare con l'ingegner Piccoli a chiedere che c'è in attesa. Non so se è stato firmato perché ci siamo lasciati ad aprile un contratto di lavori.
C'è stata una variazione dell'anno scorso, c'è stata la procedura, evidentemente gli uffici hanno come io dalla maggioranza diceva l'opposizione, ci sono tante altre priorità e ad oggi, a quello che mi risulta, i lavori non sono stati ancora fatti per motivi meteorologici, cioè è sconsigliabile rifare il re topping della pista di atletica nei mesi di luglio e agosto da quello che so riprenderanno i lavori, o meglio saranno realizzati i lavori a settembre. Quindi non ci sono ritardi dovuti né Amministrazione uscente, né alla alla nuova Amministrazione e credo né tantomeno al agli uffici. Si potrebbe parlare anche dall'Auditorium. Sicuramente dare un incarico permetterebbe in tempi più brevi di arrivare a una conclusione, però ricordo a me stesso che c'è già un incarico per un parere dei Vigili del fuoco che probabilmente è stato già parzialmente rilasciato, così come il progetto, perché parliamo dell'adeguamento dei di alcuni bagni e della dell'ingresso per i disabili. Era qualcosa che si poteva anche pensare di progettare internamente, perché comunque le risorse ci sono e sono anche valide, ovviamente, con dando un incarico esterno, tutto si accelera e tutto diventa più.
Veloce, probabilmente sul parere del CONI non credo abbia ritirato l'agibilità, in realtà alcuni ha dato non ha mai espresso un parere perché c'era da adeguare, c'erano di adeguare i bagni, quindi anche qui ci sarà la massima collaborazione nostra non ci sarà perché siamo Amministrazione uscente, potremmo raccontare come il Palazzetto la storia dello stadio, ma non lo faccio qui come per il palazzetto lassù dello stadio, dove c'è un parere dei Vigili del fuoco. A fronte delle prescrizioni ferme, potremmo anche risalire all'anno del parere dei Vigili del fuoco e per quanto riguarda invece i giochi.
In condizioni non dignitose per quel capitolo di manutenzione del parco giochi. È un capitolo che con insistenza chiesi proprio io di istituire l'ultima volta, credo non ricordo se il 24 e 25, intorno ai 27.000 euro, con 27.000 euro anche meno noi siamo riusciti a al di là della mappatura che può anche servire, siamo riusciti a mantenere lì tutti i parchi giochi di Locorotondo. Ecco perché, probabilmente dal consigliere Prete ha detto 60.000 euro. Siamo sicuri che perché al momento almeno, credo non so voi, ma personalmente non ci sono particolari segnalazioni di giochi pericolanti, sicuramente, cioè se ce ne sarà qualcuno, perché l'ultima manutenzione risale a tre o quattro mesi fa, ma 60.000 euro per la manutenzione è una cifra consistente. Premesso che io sono d'accordissimo perché ci sono gli atti vandalici da una parte, ma c'è anche la normale usura dei dei giochi, quindi la domanda era semplicemente questa, perché, ripeto, abbiamo uno storico recente dei dei famosi 25 o 27.000 euro, che sono stati più che sufficienti per manutenere anche acquistare qualche qualche giocano. Poi qualcuno diceva a me in passato va be'togliamoli, giochi così eh no, istituiamo un capitolo per la manutenzione perché credo che avere degli spazi per piccoli e grandi su tutto il territorio possa giovare un po'.
Non solo i più piccoli, ma in generale ci sono tantissime persone anche di età avanzata, che usufruiscono delle tante zone messe a disposizione del sul nostro territorio. Bene la recinzione. Probabilmente una buona parte dei 60.000 euro avviene.
Prelevata proprio dalla assorbita proprio dalla recinzione in piazza Mitrano.
Che altro per quanto riguarda invece i 50.000 euro, scusatemi se ritorno su questo punto,
Io volevo spiegare la mitigazione del documento strategico del commercio, o meglio c'era una norma quando approvammo il documento strategico del commercio, il Sindaco allora vicesindaco approvammo all'unanimità quell'importantissimo documento che probabilmente va aggiornato, c'era una norma in sostanza che serviva anche contro la volontà di qualcuno.
C'era una norma che serviva per mitigare appunto l'apertura delle tante e dal 2018 ad oggi abbiamo, stiamo notando quello che sta accadendo sull'apertura delle medie strutture. Quindi 500 600 metri quadri. No, è un tema attuale, una norma che appunto, rispetto all'apertura di medie strutture che evidentemente vanno e andranno a incidere sui sulle piccole botteghe, soprattutto all'interno del distretto urbano del commercio. Sul regolamento c'è una delimitazione per aprire, oltre agli oneri di urbanizzazione, che è un fatto urbanistico lì dove c'erano da pagare, perché non sempre stati immobile aveva già la destinazione. Non c'era bisogno all'apertura al momento del rilascio dell'autorizzazione, doveva versare la media struttura con un impatto forte sul territorio dei The, un contributo che serviva appunto a rilanciare e a mitigare l'impatto della struttura all'interno del distretto urbano del commercio che all'epoca, come tanti altri Comuni, chi si dota del documento strategico del commercio? Oggi quasi tutti servirà appunto che corrispondeva, appunto, con il centro storico nel nostro caso. Ecco perché la mia domanda rivolta all'assessore all'attività produttive piuttosto che l'assessore al bilancio,
Non era tanto a cosa sarà destinato. Ho capito che, sicuramente per la manutenzione stradale, di una delle strade del centro storico, ma la mia domanda era anche quante strutture ad oggi risultano dal dal dall'entrata in vigore del DSC, aperte come medie strutture e quante strutture hanno regolarmente diciamo appostato. Questo versamento sulla mitigazione.
Probabilmente è una risposta che in questo momento non riuscirò ad avere, magari, ma voglio dire possiamo anche riservarci una una questione sulla quale sicuramente ci ritorneremo, proprio perché rispetto al momento ci sono tante strutture che sul Locorotondo che o che danno sicuramente posti di lavoro, sicuramente si sta creando economia, ma sicuramente incidono in qualche modo sulle piccole attività produttive, sulle botteghe, sul sui pubblici esercizi che hanno superficie al di sotto dei 250 metri quadri.
Non credo che debba aggiungere altro, io era questo che volevo precisare rispetto soprattutto al all'emendamento, al di là del voto che da parte della maggioranza che sarà sicuramente sfavorevole, ripeto e chiudo invitando il Sindaco a ad approfondire questa questione è in fase di progettazione dato che ci sono anche delle operazioni di esproprio o di acquisizione volontaria delle aree a prendere questa situazione di perché, grazie grazie Consigliere speciale, passo la parola al consigliere Amati.
Non per continuare a dire qualche, ho già detto, però leggo quello che è riportato in una sentenza sotto il profilo sostantivo e di responsabilità procedere contro in assenza dell'istruttoria tecnica dal responsabile di settore, espone le amministrazioni deliberante responsabile alla Finanziaria, rilievi di illegittimità dell'atto, danno erariale o violazione dei principi di attendibilità e congruenza della programmazione, detto questo, questa lettura non serve soltanto all'emendamento presentato da voi, ma serve anche a noi stessi voglio precisa affinché le procedure vengano rispettate, poi aggiungo solo un'altra cosa.
Non capisco per quale ragione se c'era questa urgenza, nel momento in cui è stato diffidato il il proprietario che a cui era stato concesso il provvedimento nei 30 giorni non è stato revocato il provvedimento, non avete dato corso già da febbraio marzo a questo intervento non lo so, va bene, grazie.
Grazie consigliere Amati, ci sono altri interventi, passo la parola alla consigliera prete.
Anch'io. Ci tenevo a fare una precisazione, perché prima, appunto, chiedevo contezza dei dati più certi circa la destinazione dei 270.000 euro. È chiaro, come è chiaro che sapevo che 120 sarebbero stati destinati al ca, ai campi in via Cisternino, ma è altrettanto chiaro che poi, come un po' ci è stato insegnato negli anni, il gioco delle parti racconta che qualcuno deve mettere qualcun altro nelle condizioni di essere più chiaro possibile, affinché poi chi ci segue a chi ci ascolta conosca nel con certezza quelli che sono gli interventi che si vanno a fare, ebbene, ho fatto a fare questa richiesta di precisazione, visto che mi sembra di aver appreso, ma penso di non sbagliare. Penso ci siano anche le varie leggi registrazioni che per l'appunto queste soldi previsti quindi 120.000 euro, che dovrebbero essere spesi per i campi in via Cisternino, potrebbero addirittura non essere spesi a causa delle problematiche che ci sono con i lavori della palestra Oliva. Quindi lei diceva che dovete capire se poi l'intervento si può di fatto quantificare realmente, visto che ci sono delle problematiche con i lavori che evidentemente si stanno prolungando della palestra Oliva e quindi probabilmente questi soldi potevano essere anche destinate ad altro perché potrebbero anche non essere spesi un po' come è successo e ha fatto bene a ricordarlo la consigliera Miceli per i 15.000 euro del progetto del sociale tenuto da Giacovelli, perché molto spesso, appunto le previsioni, quello che si pensa di dover spendere, non è detto che poi precisamente venga utilizzato e ringrazio anche la consigliera Miceli per aver ricordato ha invitato a l'evento del 3, considerato che io faccio ammenda probabilmente mia pecca, non avevo visto l'evento presente nel cartellone delle manifestazioni e quindi, appunto, sarebbe un peccato se poi i giovani non non non vi potessero partecipare. Quindi questo comunque attorno e chiudo semplicemente per dire che chiaramente, in modo molto positivo e propositivo, ci stiamo approcciando. Penso si vede a questo Consiglio comunale proprio perché sappiamo quali possono essere le modalità nelle quali spesso si è costretti anche a lavorare nel vostro caso, e lo avete giustamente precisato la celerità con la quale siete dovuti salire cito appunto l'assessore a guida su un treno in corsa. Inevitabilmente vi mettono anche nelle condizioni di poter come in questo caso appunto dei 120.000 euro, ipotizzare una somma che poi potrebbe e ripeto, non è una critica, perché so che succede può succedere ed è normale potrebbe appunto non essere totalmente utilizzata. Grazie grazie consigliera prete. Ci sono altri interventi.
La parola a Vito, Maffei, grazie Presidente, per aver utilizzato il mio vero nome, visto che prima ha sbagliato, volevo rispondere a Ermelinda Prete, per quanto riguarda la data del 3 agosto di, ovviamente lei non deve preoccuparsi per non aver visto sul banner sul cartellone questo evento, perché è stato un evento preso è organizzato con la consigliera Katia Michelle. Ci muoveremo in maniera giusta sulla comunicazione da fare e non deve preoccuparsi perché quel giorno i giovani ci saranno quell'evento e in più rassereno. Il Capogruppo Vito Speciale perché non passi il messaggio che noi siamo vicini alle attività produttive e le piccole attività per quanto riguarda quella variazione, quei perdonami per quei 50.000 euro che oggi ha chiesto più volte.
Perché non sono stati utilizzati o non erano appunto utilizzati come lei pensava, avremo modo di approfondire questo con il Capo Settore avrà le risposte in merito buonasera, grazie Consigliere Maffei. Passo la parola al vicesindaco,
Smaltino.
Giusto una risposta al volo, consigliere Prete, per quanto riguarda gli otto più della palestra, scuola, media Oliva, può darsi che poi il progetto.
Lo conosciate meglio di noi, forse da quella parte che verrà all'uscita di sicurezza, quindi con l'uscita di sicurezza saremmo costretti a eliminare il muro iniziale. Ecco perché si parlava di capire come risistemare quella zona, perché c'è questa eventualità e questa criticità dove dobbiamo dare seguito tutto qui volevo aggiungere un'altra cosa. Mi sono dimenticato prima quando, parlando del PEG, quanto riguarda la polizia locale per delle economie fatte, visto anche l'incremento di animali randagi che vengono segnalati, è stato qui consigliere. Vito Speciale,
Non è successo il consigliere Vito Speciale, sicuramente sa meglio di me è stato aumentato il capitolo di 1.400 euro per venire incontro a quelle che sono anche le esigenze della clinica, voleva aggiungere questo grazie, mi sono salvato tutto a posto.
Grazie, vicesindaco Smaltino.
Adesso per l'intervento dell'assessora guida, siccome è già intervenuta, devo aspettare la chiusura.
Allora chiude una, cioè ci sono altri interventi.
Allora interviene la consigliera Katia Micele, grazie Presidente, sarò velocissimo, allora parto dal dal presupposto che non era mancanza rivolta di non inserire nel calendario il mio primo momento ovviamente ci mancherebbe altro né da parte dell'assessore Vito quello di non inserirlo dell'assessore alla cultura, Grazia è stata una cosa che è avvenuta successivamente a un incontro fatto in Regione, quindi abbastanza recentemente molto veloce e soprattutto,
È un ho ritenuto io stessa di non inserirlo perché è un evento target, Tizzano cioè è un evento che ha un target specifico che è quello dei giovani e soprattutto un evento istituzionale.
Che prevede appunto questa tappa di percorso partecipato, il calendario non poteva aspettare, dobbiamo andare avanti e quindi ho ritenuto io stessa che avrei ha opportunamente fatto comunicazione su sul sito ufficiale del Comune, qualcosa che sicuramente avverrà.
Eventualmente anche sui miei i miei, però, ovviamente non riguarda assolutamente un canale istituzionale, poi volevo giusto intervenire per quanto riguarda la i citati 120.000 euro, eventualmente non dovesse di utilizzarli per quella funzionalità per quell'utilizzo, eventualmente si possono comunque destinare peraltro.
In caso contrario, permettetemi di dirlo quei 15.000 euro che non sono stati utilizzati, li dobbiamo restituire e mo è, probabilmente avremmo sicuramente potuto Putin potuto spenderli completamente, quindi restituirli comunque.
Un brutto no non è, non è il massimo, assolutamente per ultimo, volevo.
Parlare del fatto che, prima all'inizio inizio, per quanto riguarda l'emendamento, è stato detto che molto probabilmente non c'è la volontà politica attuale di di Po di fare un intervento, seppur il consigliere abbia detto che comunque il sindaco ha detto che è nelle sue intenzioni comunque attenzionare l'area.
Semplicemente voglio rafforzare quello che ha detto il consigliere Amati, cioè il fatto che per il modus operandi che vogliamo tenere in questa consiliatura non non riteniamo di poterci assumere la responsabilità di agire, senza appunto il parere, ovviamente se poi dovessimo andare proprio a prendere quello che c'è scritto proprio nel nel parere tecnico c'è c'è tanto nel senso che c'è un, innanzitutto non c'è scritto che non lo faremo mai, ma qui c'è scritto che l'intervento non può fa, non può essere effettuato fino a che non ci sarà una revoca da parte della delibera del Consiglio comunale sopracitata citata. AMSC scusatemi, quindi è un termine che comunque ha un inizio e una fine, quindi successivamente sicuramente attenzioneremo l'area, perché è anche di nostre nostro interesse. E poi ci sono una serie.
Di problematiche, quali per esempio, il fatto che manca un progetto di fattibilità tecnico economica. Insomma, sono dei dati importanti, quindi riteniamo che attualmente non ci vogliamo assumere la responsabilità di andare incontro ai pareri dei Revisori. Il parere dei tecnici. Grazie grazie. Consigliera Miceli, ci sono altri interventi Palmisano, prego.
Grazie Presidente, io vorrei ritornare un attimo sulla questione delle somme destinate sui sul cimitero.
Come mi è stato risposto dall'Assessore delegato in merito alle 68.000 euro destinata al cimitero, in modo particolare su ideali e sui è, sul mugo laterale che è pericolante, vorrei solo segnalare che questi, questo Viale del Cimitero,
Ovviamente ed anche una priorità per questa Amministrazione che non si è potuto fare, in quanto vi è un progetto già approvato e cantierizzato per quanto riguarda,
Diciamo l'impianto elettrico del cimitero, quindi chiedo all'Amministrazione di valutare anche questa spesa di somma, perché non vorrei che nel fare.
Idee, diciamo l'impianto elettrico, vengono fatte tutte le varie tracce per collegare tutte le cappelle, quindi non vorrei che questa somma destinata per il viale, poi.
Diciamo si facesse un danno e agli stessi perché si spendono delle somme per poi compiere di nuovo la strada. Grazie grazie. Consigliere. Palmisano passo la parola all'Assessora Sannolla.
Grazie Presidente, chiedo scusa a tutte voi e a tutti voi per il ritardo, ma, come credo abbia detto insomma al Presidente.
Sono stata a Putignano per questa plenaria che era un po' di chiusura del percorso di concertazione per il Piano di zona che abbiamo fatto, che poi avrà modo di trattare nel punto successivo e quindi vi chiedo scusa se non ho diciamo un seguito, un qualcosa, però ecco, su questi 15.000 euro di cui avete discusso, insomma, fanno riferimento a un'edizione vecchia dei punti cardinali e quindi diciamo l'ufficio ci ha restituito la fotografia, appunto della rendicontazione e di quello che dobbiamo restituire perché i tempi diciamo, sono sono scaduti quindi l'impegno di tutti e di tutte sarà quello di, diciamo, di stare dei tempi e di portare a termine le attività previste per l'edizione per l'edizione in corso e per quanto riguarda invece quello che abbiamo fatto, anche con con questo PEG in materia del sociale. Lo hanno detto gli assessori che mi hanno preceduto, ma l'ha detto anche il consigliere Lattanzio. Abbiamo fatto davvero un'opera di aggiustamento, nel senso che, laddove per arrivare a fine anno anche sullo stanziamento fatto previsionale, c'era da rimpinguare perché.
Servivano materialmente le risorse per per portare a termine le attività. Le abbiamo fatto e laddove c'erano capitoli qualche capitolo azero a zero euro, abbiamo provato a, diciamo intanto ad aggiungere qualcosa per approvare, insomma, a realizzare degli interventi. Non c'è mai stato il capitolo sulle politiche giovanili, almeno in questo PEC c'è un capitolo diciamo omnicomprensivo su interventi a favore dei minori, che abbiamo anche rimpinguato però, come diceva la consigliera Micele, in fase ovviamente di bilancio previsionale è in attuazione di quelle che saranno le linee programmatiche. Sicuramente il capitolo per le politiche giovanili sarà istituito e diciamo e anche implementato. Abbiamo inserito delle risorse anche istituendo un nuovo capitolo laddove ci sono degli interventi, diciamo da fare perché faccio un esempio in materia di affidamento familiare dei minori, eccetera 0 euro e era un capitolo diverso. L'abbiamo e l'abbiamo.
Chiamato dunque spese per i minori trasferimenti perché ci sono delle famiglie che hanno già avviato dei percorsi di affidamento familiare e che quindi diciamo da settembre a dicembre saranno no sostenuti con il previsto contributo economico. Questo era, diciamo, un capitolo inesistente e e lo abbiamo.
Implementato. Abbiamo.
Fatto gli stanziamenti dovuti in materia di servizio civico, per esempio, e invece qui abbiamo previsto 5.000 euro per il momento, perché abbiamo scoperto che tutte le persone impegnate per le attività di servizio civico, ma anche quelle impegnate per progetti persone che sono presi in carico per l'integrazione al reddito quindi red e altre misure non hanno mai avuto la copertura assicurativa. Quindi abbiamo scoperto che tutte le persone impegnate anche diciamo inattività di.
Relative insomma a beni a piedi i Comuni e per le attività che svolgono non sono mai state coperte da assicurazione, quindi abbiamo, diciamo, istituito questo capitolo.
Per il resto diciamo davvero si tratta di aggiustamenti e abbiamo previsto anche, diciamo una piccola quota nelle more di intervenire con più incisività su quello che saranno dovranno essere le attività del CDU, un centro anziani, che possa essere finalmente dignitoso e rispondere anche a quella necessità di progetti di invecchiamento attivo di cui tutti sappiamo diciamo no, c'è necessità, grazie, vi chiedo scusa ancora.
Grazie Assessora, stanno là, ci sono altri interventi.
Allora, se non ci sono interventi, chiude il Sindaco.
Grazie Presidente, Consiglieri, tutti, allora noi, in questo momento ci troviamo ad affrontare delle variazioni di bilancio sull'assestamento, che vede.
Intervenire su delle emergenze.
Non sono programmate, sicuramente non sono programmate, ma sono quelle emergenze che sono venute fuori da anni, passa bene, una delle prime cose che ho fatto insieme a tutta la maggioranza è stata appunto quella di andare a verificare qual era il problema di quella strada di via Pinuccio Tatarella.
Strada che da tanti anni versa in quelle condizioni.
Poi, a seguito di tutto ciò che è stato detto nei vari interventi, non abbiamo potuto mettere le somme in diciamo in bilancio per poter fare quella o quell'opera, perché c'era un problema di piano di lottizzazione e non revocato, c'era e c'erano tutte queste problematiche ma la ma la il primo problema serio che ci siamo posti che c'era non c'era un progetto di fattibilità perché da lì dobbiamo partire e quindi sia chiaro, noi non stiamo stasera votando contro quell'emendamento, perché per noi quella strada non è una priorità, perché quella strada non deve essere messa in sicurezza per noi.
Quella è una delle prossime priorità perché, come ho già detto prima versa in quelle condizioni da tantissimi anni, quindi così cerchiamo di sgombrare il campo da ogni dubbio, perché oggi noi attenzioneremo quella strada.
Per il prossimo futuro.
Poi, come ho detto prima, sono delle emergenze, emergenze che dove siamo intervenuti.
Ricordo a me stesso che il problema del tronco.
Di contrada Garofoli, o è un problema che viene da anni?
Da anni.
Siamo andati insieme alla maggioranza e abbiamo voluto finalmente mettere i soldi per poter risolvere quell'annoso problema e tanti cittadini in questi anni hanno avuto dei problemi perché a maggio, a fine maggio, appena insediati, le prime richieste sono state appunto quelle degli agricoltori che volevano l'acqua.
Ed è sapete benissimo, perché lo sapete benissimo quali sono state poi tutte le procedure di emergenza per poter dare l'acqua, quindi oggi mettiamo fine finalmente a un problema annoso che viene da tanti anni.
60.000 euro, abbiamo parlato dei 60.000 euro relativamente al parco, ai alla manutenzione del parco giochi bene.
Queste anche richieste fatte da cittadini che ci hanno segnalato varie criticità in vari parchi giochi, ma la cosa che in una delle prime cose che abbiamo fatto e che abbiamo richiesto all'ufficio è stato quello, ma dove sono allocati questi parchi giochi?
Non ci è stata data risposta perché non c'è una mappatura relativamente ai parchi giochi, quindi pure che l'Amministrazione comunale vuole sapere vuole intervenire su determinate situazioni. Non lo può fare perché molte cose, almeno anche a noi, perché noi non è che conosciamo bene tutto il territorio dove sono state allocate allocati i parchi giochi dei bambini, non lo sappiamo quindi la prima cosa che oggi faremo con quelle 60.000 euro, oltre a mettere in sicurezza i giochi e inoltre a mettere in sicurezza Piazza Mitrano che da anni versa così, in quelle condizioni, che è pericoloso e pericoloso per i bambini perché ormai è per fortuna è frequentato da ragazzi, però non c'è una sicurezza per quanto riguarda la recinzione che.
Per la protezione dei bambini, quindi.
Questo è quello che alcune risposte che io volevo dare a questa a questa, a questa Assise, soprattutto a chi ci ascolta e poi.
Sì, sappiamo benissimo che noi dobbiamo affrontare oggi per per poter far diventare agibile dal punto di vista comuni lo stadio comunale, dobbiamo fare dei lavori, è una cosa che dovremmo affrontare ora, lo sappiamo che sicuramente ci saranno delle difficoltà e dei momenti in cui la squadra forse non potrà giocare perché siamo arrivati ad agosto credo che a settembre ottobre inizierà il campionato e ci saranno delle difficoltà, ma comunque era un lavoro.
Che veniva dal passato e che comunque dovevamo fare e quindi, per poter far sì rendere agibile il campo dal punto di vista del CONI, abbiamo omesso e stanziato queste somme, quindi sappiamo che ci saranno dei momenti di come dire che la squadra andrà forse a giocare in un altro in un altro campo però,
Abbiamo dato delle priorità e questa, per esempio, è stata una delle priorità perché andava erano cose che andavano fatte, come ci sono tantissime altre cose che andranno fatte, però logicamente la bacchetta magica non ce l'abbiamo e gli uffici sono gente Asati da tutte queste opere che noi abbiamo richiesto e quindi come è stato detto.
Prima dai miei colleghi, da dal consigliere Lattanzio, il banco di prova vero per noi sarà il bilancio di previsione, perché da lì cominceremo a dare l'indirizzo di questa Amministrazione di questa maggioranza dove vuole portarli. Quindi io credo che stasera.
Abbiamo messo delle toppe che vengono dal passato e quindi vi devo ringraziare tutta la mia maggioranza, gli assessori e i consiglieri, e anche gli uffici, per poter affinché finalmente queste opere vengono portate alla fine grazie.
Grazie al Sindaco, adesso quindi passiamo alla messa a votazione, in primo luogo, scusate, ci sono delle dichiarazioni di voto.
Ci sono sull'emendamento, sì, sì, la prima fase riguarda l'emendamento si GRA grazie, mi scuserete se approfitto della dichiarazione di voto anche per l'emendamento sembra essere il forse abbiamo perso più tempo che l'emendamento che per l'assestamento,
Mi dispiace di questo, colgo con fa piacere la dichiarazione del consigliere Amati e cioè quella di stare attenti sia alle proposte dell'opposizione che a quelle della maggioranza io, se c'è una cosa che vi dà fastidio essere presi in giro quando noto che manca un PIF o un PEF ti è sulle variazioni proposte dalla maggioranza e si approvano al contrario su quelle della minoranza non si approvano perché manca, io non ci sto,
Mi dispiace, non ho peli sulla lingua, lo devo dire quindi, se passo cambia lo accetto, cambia per la minoranza, cambia per la, per la maggioranza e noi siamo lì, saremo vigili ed è quello il compito che ciò che ci spetta da ora per i prossimi cinque cinque anni non un tetto Sindaco che non c'è,
Considera miscele che non c'è la volontà della della maggioranza ha detto che non c'è volontà in questa seduta ad approvare l'emendamento, probabilmente la volontà su un problema così importante dell'Amministrazione non può non esserci. Quindi, detto questo, il il nostro voto sarà favorevole all'emendamento con l'auspicio con l'invito più che altro all'amministrazione di stanziare subito. Se il problema è quello, una parte dei soldi per gli incarichi professionali, per redigere uno studio di fattibilità tecnica economica, un piano eventualmente di espropri, io sono contrario agli espropri perché credo che la cosa più giusta sia un'acquisizione volontaria per l'allargamento del primo tratto e la messa in sicurezza del secondo tratto di via Tatarella. Grazie, grazie. Consigliere speciale.
Passo la parola al Consigliere Michele, grazie, Presidente, anch'io volevo fare una dichiarazione di voto, io parlo in generale solo di volontà politica, quindi molto probabilmente errore mio, non ho sentito che fosse specifico di questa Assise, però volontà politica ci tengo a ribadire la volontà politica c'è c'è nel momento in cui siamo messi nelle condizioni di assumerci questa responsabilità è,
Accettare di di di prevedere 350.000 euro su qualcosa che non non ha dei pareri dal punto di vista tecnico, perché noi appunto siamo politici, quindi io mi occupo di altro, molte altre persone in cui si occupano occupano di altro è un po' complicato, quindi per questo motivo noi voteremo contro questa questo emendamento grazie.
Grazie consigliera miscele, quindi a questo punto passiamo alla votazione dell'emendamento, sempre per alzata di mano favorevoli.
5 favorevoli contrari.
12 contrari astenuti, nessuno quindi il Cons, quindi l'emendamento è respinto.
Sì.
Passa la immediata eseguibilità proposta,
Allora si mette il voto proposta originaria,
Si vota favorevoli.
Facciamo la dichiarazione dei voti perfetto, sì, okay interviene.
Speciale, grazie, Presidente.
Come ho già detto in anticipo e lo voglio dire a chi ci sta ascoltando e presenti.
Quello ho detto nel primo Consiglio comunale, lo confermiamo, ovvero la volontà da parte dell'opposizione di essere, perché è quello che ci chiede metà della cittadinanza che ci ha votati e metà anche della cittadinanza che non ci ha votato e quello che chiede, ovvero la collaborazione per l'unico obiettivo, che è quello il bene del Paese. Sicuramente non c'è, non c'è su questi voti favorevoli, nessun tipo di accordo politico con la maggioranza c'è un unico obiettivo, che è quello appunto di votare provvedimenti che vanno nell'ottica, innanzitutto nella prosecuzione di quello che è il lavoro avviato negli ultimi mesi di legislatura e a febbraio. Purtroppo, non avendo l'avanzo libero a disposizione, non potevamo fare nessun tipo di lavoro e soprattutto quello, ma soprattutto anche quello di,
Evitare che provvedimenti perché ci sono le campagne elettorali che passa. Non ci sono i Consigli comunali che poi passano, ma quello che rimane nella storia sono gli atti, l'Albo Pretorio storico. Le dichiarazioni di voto ci sono i le trascrizioni di quello che viene i verbali che vengono poi trascritti nei Consigli comunali e sinceramente noi, come Locorotondo, cresce insieme prenderci la responsabilità, come è successo in passato, di votare contro provvedimenti che danno al nostro territorio come quelli di oggi, anche se ci sono delle scelte opinabili, provvedimenti che danno al nostro territorio uno slancio, uno sviluppo Oper, e comunque il Paese attendeva da da tempo. Non ce la vogliamo prendere. Quindi il nostro voto sarà sull'assestamento, sulle variazioni favorevole. Grazie, grazie. Consigliere speciale. Passo nella voce. La consigliera Miceli è sempre per la dichiarazione di voto. Grazie Presidente, anche io una pesto a dichiarare appunto che, per le ragioni già espresse in questa sede, noi ovviamente voteremo a favore di questo di questo assestamento e di questo inizio di questo percorso. No, grazie grazie Assessora no consigliera Michele adesso passiamo alla votazione. Favorevoli.
All'unanimità contrari.
Nessuno astenuti, nessuno, allora dichiaro l'immediata eseguibilità, dobbiamo rivotare.
Per la immediata eseguibilità, scusate allora votazione.
Favorevoli tutti favorevoli, contrari, nessuno astenuto nessuno, grazie, quindi dichiaro l'immediata eseguibilità della proposta, grazie.
Passiamo al dichiaro concluso quindi il sesto punto dell'ordine del giorno e passiamo al sesto punto dell'ordine del giorno settimo.
Adesione alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101.
Legge numero 199 2025, articolo 10 quinquies, decreto legislativo 38 2026 convertito con legge 88 2026 successivamente modificato dalla legge numero 113 2026 di conversione del decreto legislativo 63 2026 decreto Carburanti passo la parola per que la parola per questo intervento all'Assessora Ruggiero.
Presidente, mi scusi, c'è qualcosa.
Cioè c'è la nostra mozione nella Capigruppo avevamo chiesto se fosse possibile anticiparla discussione, perché sarebbe inutile, poi, per una questione di opportunità, credo puoi votare la mozione ed il punto all'ordine del giorno.
Grazie Consigliere speciale, quindi chiedo la approvazione, la votazione per la discussione anticipata della mozione quinquies della rottamazione, giusto un'unica di scusi, sì, prego.
Corri?
Se con riferimento esclusivo a questa richiesta, io ritengo invece opportuno che si proceda alla sia l'anticipazione della mozione in coda alla discussione dell'argomento all'ordine del giorno, al punto 7. Qui discutiamo prima l'argomento al punto 7 e poi eventualmente passeremo alla.
Votazione della mozione, la discussione potrà anche essere unica che la la, la, la sostanza è la stessa, ma formalmente dobbiamo prima procedere alla discussione, all'esame del punto 7 e alla votazione e subito dopo in coda a quello relativo alla mozione. Questo è il mio parere.
Dobbiamo votare sì, l'approvazione di.
Sì, sì, sì, allora dobbiamo votare il pur sì, purché sia chiaro che la mozione verrà ovviamente discussa unitamente al all'argomento all'ordine del giorno, ma sarà, come è accaduto per la emendamento, sarà votato in coda dopo aver votato questo punto all'ordine del giorno in coda sarà votato anche l'emendamento e la mozione ma in coda che sentivano questo quindi sia l'anticipazione manovra l'inversione.
Passo la parola al Segretario e chiarezza.
Perfetto Segretario, è esattamente questo.
Poi la discussione potrà essere unica.
Quindi passiamo alla votazione favorevoli.
Scusate.
Ok, anzi l'anticipo del punto 6.
Chi è favorevole?
Allora favorevole.
Favorevoli all'unanimità contrari nessuno astenuti, nessuno quindi approvato il la variazione.
D'accordo.
Ebbene, abbiamo.
Provate a meno che non vogliamo.
E allora ripetiamo la votazione, chiediamo l'anticipo della discussione della mozione al punto 16 al in successivamente alla discussione del punto 7, la rimettiamo a votazione perché si era allontanato temporaneamente il consigliere da Toma quindi favorevoli.
Favorevoli all'1 o all'unanimità, nessun contrario e nessun astenuto, quindi approvata la modifica di discussione.
Allora diamo la parola.
Alla all'Assessora Ruggiero e successivamente chiedo già alla al da dall'altra parte chi vuole, se volete discutere direttamente voi della proposta, proporla direttamente o la legge, la leggo io.
Dopo l'esposizione della consigliera interviene, Lucia, Calella, grazie.
Prego.
Grazie Presidente, allora ci apprestiamo quindi a discutere, e di conseguenza deliberare, relativamente all'adesione, alla rottamazione quinquies articolo 1 commi da 82 a 101 della legge 199 2025.
E successive modifiche. Si tratta di una forma specifica di definizione agevolata perché dico specifica perché riguarda e ci teniamo a sottolinearlo debiti che sono già stati affidati all'Agenzia della riscossione. Quindi si tratta già di ruoli presi in carico dalla Agenzia delle delle riscossioni e prevede, diciamo, come previsto appunto dalla norma, lo stralcio delle sanzioni e degli interessi di mora e dell'altro riguarda ovviamente sia eventuali debiti nei confronti dell'ente relativi all'IMU alla TARI o, eventualmente, sanzioni legate alle violazioni del Codice della Strada. Mi permetto brevemente di riassumere quelle che sono state, diciamo, alle considerazioni che la maggioranza ha ritenuto di di voler fare per prendere in considerazione la possibilità di adottare, quindi di aderire a questa definizione, e cioè.
La possibilità di avere un recupero di liquidità di crediti che ovviamente, risultano datati per la pubblica amministrazione e quindi per l'ente comunale, quella quindi di ridurre i residui attivi e direi ulteriormente ridurre. Poiché poco fa, quando ho relazionato in merito all'assestamento, credo che le somme relative ai residui attivi che risultano effettivamente riscossi sia un dato interessante e positivo per l'Amministrazione, oltre a semplificare ovviamente la gestione amministrativa. Il carico diciamo, relativo alla gestione amministrativa di questi ruoli datati. Ovviamente siamo consapevoli questo lo dico che.
Il rischio è quello di poter ridurre il valore nominale. No di questi.
Di questi crediti, ragion per cui abbiamo effettuato tutta una serie di valutazioni. Abbiamo verificato sostanzialmente.
Quella che è la situazione complessiva in maniera tale che l'utilizzo di questo strumento sia per noi non utilizzo generalizzato, ma che sia selettivo e specifico, riservandoci anche di monitorare l'andamento di questo strumento e capire gli effettivi benefici per l'Ente comunale. Quindi, la definizione agevolata, come possibile leggere dalla proposta di delibera, riguarda tutti i debiti tributari e patrimoniali, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti risultanti dai carichi affidati dal Comune all'agente di riscossione. Una finestra temporale che va dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 rientrano nell'ambito di applicazione della definizione anche i carichi già oggetto delle precedenti rottamazioni, per i quali si è determinata di inefficacia della definizione a seguito del mancato non tempestivo pagamento degli importi dovuti alle previste scadenze.
Pertanto, a seguito della presentazione della dichiarazione di adesione al suo successivo accoglimento, il debitore verserà unicamente le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso spese per le procedure esecutive per i diritti di notifica, che sono pertanto abbonati di importi originariamente dovuti a titolo di interessi, sanzioni, interessi di mora e aggio, senza però che ciò determini l'estinzione del debito residuo quindi comunque della sorte capitale. Ora da verifiche effettuate dai competenti uffici comunali sulla base dei dati resi disponibili dall'agente della riscossione, risulta che i carichi iscritti ammontano complessivamente a 1 milione 724, ciò 858,21 euro.
Nel bilancio comunale risultano iscritti residui attivi relativi ai carichi affidati all'agente della riscossione per euro 1 milione 580 553,77 per i residui attivi relativi ai carichi affidati ad Eider risultano accantonamenti al fondo crediti di dubbia esigibilità pari ad euro 1 milione 357 365,82. È evidente che, se lo strumento porterà i benefici auspicati, oltre a ridursi i residui si riduce anche si riducono le somme accantonate e quindi previste per legge. Ovviamente,
Liberando sostanzialmente risorse anche per l'Ente, aumentando i margini di manovra da parte dell'Ente anche per quanto riguarda le spese. L'adesione al dispositivo della rottamazione da parte dei contribuenti interessati, viene stimato prudenzialmente nel 30% del valore dei carichi interessati.
Pertanto, la proposta è quella di approvare, ai sensi dell'articolo 10 quinquies, decreto legge 27 marzo 2026 numero 38, successivamente modificato con la legge 113 2026, l'adesione alla definizione agevolata di cui all'articolo 1 commi da 82 a 101, così come insomma già ribadito e inviare copia all'agente della riscossione entro il 31 luglio. Aggiungo che infatti, il termine ulteriormente proprio prorogato, poiché questo strumento era già possibile si poteva già aderire a questo strumento. In precedenza c'è stata una proroga dei termini. Al 31 luglio abbiamo ritenuto di aderire per le ragioni suddette a questa proroga. Ciò ci impone ovviamente, di approvare la delibera di Consiglio entro il 31 luglio, affinché poi si possano fare le necessarie pubblicazioni e adesioni. Per quanto riguarda questo, lo dico a titolo informativo tutto quello che è più nel dettaglio. E utile sapere per gli eventuali persone interessate a questo strumento.
Presso appunto il sito dell'Agenzia delle Entrate Riscossione vi è un'apposita area destinata appunto a tutte le informazioni necessarie, e quindi ovviamente gli uffici saranno a disposizione. Però, ribadisco, è il sito di dell'ente di riscossione che già prevede tutti i criteri, anche la.
Possibilità di rateizzazione perché è impossibile e quindi con la rateizzazione che, appunto la legge ha previsto grazie.
Grazie consigliere assessore Ruggiero, passo la parola alla consigliera Lucia, Calella per la lettura della mozione presentata dal Gruppo consiliare Locorotondo cresce insieme grazie.
Scusi, Presidente.
Pervengo siglato e abbiamo votato, abbiamo votato l'inversione del, diciamo l'anticipazione del punto 16, appunto, quindi adesso dovremmo fare la discussione su questo argomento, andare in votazione e poi eventualmente discutere la mozione.
Abbiamo votato se possono cortesemente nessuno per chiarezza nella svolgimento dei lavori, per evitare di fare due volte la stessa cosa, anche ma in un modo sbagliato.
Abbiamo votato per l'anticipazione del punto relativo all'emozione, come sappiamo emozioni, interpellanza, interpellanze e interrogazioni vengono sempre trattata in coda, vista la la la la la sostanza pressoché simile analoga identica. Come volete dell'argomento, abbiamo votato a favore dell'anticipazione, quindi immediatamente dopo la discussione e l'approfondimento di questo argomento che il punto 7 no,
Ordine del giorno, rottamazione, proposta della maggioranza, si voterà anche la mozione, la discussione sarà unica, abbiamo già detto per evitare di fare una seconda discussione, ma adesso noi dobbiamo affrontare, esaminare e approfondire la proposta di cui al punto 7, non la mozione, la proposta, dopodiché chi discuterà ricorderà anche la mozione che andremo a votare dopo, ma oggetto di questo punto all'ordine del giorno è la proposta, poi diteci quando possiamo intervenire, magari ecco, lasciamo spazio adesso alla collega Calella e poi chiedo di intervenire. Io.
Va bene per voi.
Eh, sì, l'argomento lo si può affrontare come si vuole, si può discutere della all'ordine del giorno e la nostra proposta, poi ogni Consigliere interviene, parla della mozione se vuole, non c'è problema, ma stiamo parlando della proposta della maggioranza sulla adesione alla rottamazione. La mozione è un'altra cosa, la discussione unica, ma l'ordine del giorno prevede che si affronti questo punto, che il punto 7 discussione unica, ma la mozione viene dopo, dev'essere dichiara non ci resta che confusione, però la discussione la facciamo unica perché i punti restino due separati, uno dopo l'altro.
Quindi procediamo agli interventi interviene.
La parola a Lucia, Calella, grazie.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, Sindaco e Consiglieri, niente abbiamo appreso precedentemente.
Al consigliere Amati che effettivamente c'era stato un vincolo da parte dell'Agenzia delle entrate, con quindi dei vincoli che effettivamente poi,
No all'Amministrazione deve comunque a valutare in merito poi a non incorrere in sanzioni e quindi procedimenti contro niente. Noi abbiamo presentato questa mozione perché ce lo chiedono proprio i cittadini, perché giustamente, non riuscendo a pagare le somme in pratica principali, quindi ci chiedevano di poter rientrare diciamo.
Regolarizzando la posizione debitoria con la richiesta al Comune di aderire in pratica alla adottammo alla rottamazione, quindi niente adesso aspettiamo effettivamente che venga esposta e presa in considerazione e valuteremo grazie mille.
Grazie consigliera Calella, passo la parola al consigliere, Lattanzio, sì, non farò un intervento tecnico perché dobbiamo essere ben comprensibile a tutti i cittadini, anche coloro che non hanno condizioni tecniche MAP, ma, insomma, vogliono capire perfettamente di cosa stiamo parlando allora questa è la seconda occasione di adesione a questa definizione agevolata del pagamento di alcuni tributi locali.
Come ha ricordato la l'Assessore.
Ruggiero la prima occasione, questa è la seconda è del tutto fortuita e è un caso che i termini siano stati riaperti e che si possa aderire oggi alla rottamazione di quinquies, semmai un caso, perché in realtà i termini erano già scaduti nel 2023.
La legge di bilancio dell'epoca aveva previsto che i Comuni interessati avrebbero potuto aderire entro il 31 gennaio 2023, appunto scelta ovviamente di competenza del precedente Consiglio comunale nella precedente formazione, e quindi della maggioranza uscente, che ha deciso legittimamente probabilmente non conosco le ragioni ma,
Sicuramente avrà maturato e decisioni diverse nelle ultime settimane ha deciso di non aderire.
Perfetto, la scadenza della Corea del gennaio 2023, non c'è stata l'adesione, un atto formale di adesione non c'è stata, mi pare, non so se poi il Consiglio comunale avete affrontato l'argomento, lo avete portato all'attenzione del Consiglio comunale, no,
Oggi, ovviamente, è estremamente positivo che la mozione della minoranza.
Condivido pienamente la sostanza della nostra decisione, quella di aderire alla nostra proposta di adesione, alla rottamazione quinquies ed è positivo se alla fine di questo organo discussioni di questa discussione si arriverà come presumibilmente così sarà, si arriverà ad una condivisione ampia e piena del punto all'ordine del giorno all'unanimità questo Comune aderirà automazioni quinquies.
Credo che altri Comuni abbiano aderito invece nel 2023 o no, perfetto, quindi significa che correggetemi se sono in errore che si poteva aderire, siano altri Comuni hanno aderito, probabilmente anche, come dire, un'onda avrebbe potuto aderire, no, quindi è un dato certo storico incontrovertibile è che il Comune avrebbe potuto aderire, non lo ha fatto scelta assolutamente legittima, ripeto, non è una recriminazione, non è una contestazione, non c'è nulla di negativo. È una semplice constatazione.
Se avesse aderito, probabilmente avremmo potuto avere già dei benefici nel 2024 25 e anche nel 2026.
Avremmo potuto avere una discussione anticipata di alcuni crediti, ad esempio no, quelli che ha citato l'assessore Ruggiero avremmo avuto, ho potuto avere una sensibile riduzione dei residui attivi con attribuzione di una maggiore attendibilità al bilancio, perché come può spiegarci meglio il collega Amati?
Con la riduzione dei residui attivi e quindi con la trasformazione di alcuni importi da essere attivi, gli importi effettivamente incassati il bilancio risulta maggiormente attendibile perché ci sono le risorse concrete che avremmo potuto incassare, utilizzare a beneficio delle scuole e dei servizi sociali.
Cultura.
In tutti i settori.
Ad esempio il decoro urbano, oggi decidiamo probabilmente tutti insieme di aderire.
Non è un condono, lo ha spiegato bene, l'assessore Ruggiero non è un condono e non un bus svilire la atteggiamento diligente di chi ha pagato nei termini.
È semplicemente un'apertura che lo Stato ci consente di recepire e di fare nostra per fare in modo che si possano recuperare almeno una buona parte delle risorse. Fino ad oggi non sono state incassate a beneficio delle casse comunali, quindi, in realtà è vero che ci sarà un beneficio per chi non lo ha fatto nei termini, ma dovrà pagare l'intero importo senza sanzioni e interessi, ma l'intero importo dovuto, sia pure errate. Ma ci sarà un ulteriore beneficio per le casse comunali che potranno beneficiare di ulteriori risorse, a vantaggio di tutti, anche di quelli che hanno pagato le stessi tributi nei termini. Quindi non è un condono. E un'apertura perché il Comune recuperi risorse che probabilmente in modo diverso non riuscirebbe mai ad incassare, ed è assolutamente favorevole che anche la minoranza sia d'accordo con noi con questa proposta e che la mozione corrispondere ai suoi contenuti, a ciò che noi abbiamo proposto qui, sarà sicuramente positivo all'esito della discussione, che tutti, insieme all'unanimità, votiamo a favore di questo punto all'ordine del giorno.
Grazie consigliere Lattanzio, ci sono altri interventi.
Passo la parola al Consigliere speciale, grazie Presidente, ovviamente su su questo argomento, lungi da noi.
Metterci medaglia al petto.
C'è un dato che è il protocollo della nostra mozione che se non erro, il 23 giugno, ovvero cinque giorni successivi all'insediamento al primo Consiglio comunale.
E c'è una data di convocazione del Consiglio comunale e mi fermo qui l'obiettivo è approvare oggi all'unanimità la delibera di Consiglio comunale.
Un provvedimento.
Che viene ovviamente dal dal nostro Governo un provvedimento che l'Amministrazione uscente ha fortemente chiesto e voluto nelle ultime settimane di amministrazione, ma solo il 19 maggio, quindi, a qualche giorno dalle elezioni, il direttore di ragioneria ci dà l'ok per un'eventuale delibera a seguito di un emendamento che consentiva entro fine giugno, a seguito di un emendamento che estendeva la possibilità, ecco anche Comuni aderenti ad ATER di approvare la delibera di Consiglio con il Sindaco Bufano. Addirittura noi chiedemmo di fare una delibera, una sorta di atto di indirizzo che rimanesse agli atti, proprio per non incorrere poi in in quello che poi il Consigliere, la Transnistria non avete voluto e potevate. Purtroppo non è così, anzi abbiamo era materia anche del del Sindaco uscente Bufano. Non abbiamo non siamo riusciti nemmeno a ottenere la delibera di Giunta, perché in quel momento il direttore di ragioneria non riteneva opportuno.
Fare quel tipo di atto perché non aveva nessun tipo, poi di sviluppo positivo. In quel momento, il 19 giugno è arrivato ovviamente a quattro giorni dalle elezioni a cinque giorni dalle elezioni. Non era un atto che poteva che potevamo approvare né di Giunta né tantomeno anzi di un Consiglio comunale. Quindi, detto questo,
Ovviamente abbiamo accolto favorevolmente la notizie anche dal della vostra proposta.
Ovviamente il la proroga data con l'emendamento all'ulteriore emendamento in Senato al 31 luglio, ci ha concesso anche a noi di rispettare i tempi che comunque hanno delle scadenze ravvicinate poi sul sito, eccetera, eccetera. È il vantaggio. Qual è tendere la mano a chi, ovviamente in questi, in questo momento, per vari motivi non può regolarizzare, non può pagare, come diceva il consigliere, Calella la quota capitale. Immaginiamo anche sanzioni e interessi. Il vantaggio per il Comune è quello poi di andare comunque a ad arricchire e a eliminare quei crediti di dubbia esigibilità che probabilmente sarebbero poi rimasti negli anni sempre sempre gli stessi. Io, a tal proposito, prima di lo accenno poi magari lo lo possiamo anche discutere dopo l'unica richiesta che ho e che abbiamo e se è possibile inserire all'interno del testo mi rivolgo all'Assessore proponente Ruggiero semplicemente questa dicitura ovvero che nei mesi di settembre ottobre ho subito appena possibile venga adeguata ed effettiva pubblicità dei contenuti della presente delibera di Consiglio comunale a tutti i cittadini anche l'invio della presente delibera alla segreteria Generale per la raccolta e l'affissione all'albo pretorio del Comune di Locorotondo, quindi,
Sì, un emendamento, una Giunta al deliberato, semplicemente per probabilmente sarà fatto per una raccomandazione nostra che chiediamo di aggiungere alla fine di dare massima pubblicità di questo provvedimento.
Su tutti i canali, sotto su anche sull'Albo Pretorio, eccetera, eccetera, al di là della delibera di oggi sono solo questo è quello che volevamo aggiungere anche questo, magari si vota alla fine.
O se serve una sospensione, la facciamo, non c'è problema, grazie Consigliere speciale, passo la parola al consigliere Amati.
Buonasera lo ridico però questo argomento, l'abbiamo trattato prima ancora dell'insediamento con la dottoressa Marchionna, quindi avevamo già parlato di questo argomento prima ancora che voi presentaste della mozione, ma davvero prima dell'insediamento, quindi era già tra gli obiettivi di questa Amministrazione, se quindi la diciamo proposta.
Da voi presentata era già stata oggetto anticipatamente di questa, avevamo già in mente di aderire alla rottamazione quinquies ancor prima dell'insediamento.
Poi, o un'altra cosa voglio aggiungere, è chiaro che la pubblicità deve essere data.
Ed è questo, è normale, né nei termini previsti, grazie.
Grazie consigliere Amati, passo la parola al all'Assessore grazie Ruggiero.
Secondo giro, no, per primo giro angolo ancora, siamo al primo giro è già ed è già intervenuta presentato, allora spazziamo, dobbiamo prima completare il primo giro prima di passare al secondo, se ci sono altri interventi nella prima discussione, no, allora dichiaro concluso il primo giro e passiamo al secondo giro passo la parola a Grazia Ruggiero.
Prego.
Grazie Presidente, allora mi ricollego a quanto appena dichiarato dal consigliere Amati, confermando il fatto che è una tra le prime i primi provvedimenti in bozza ce l'ho, anche qui allegata che c'è stata mi è stata sottoposta dall'ufficio. È proprio l'adesione alla rottamazione, quindi è una tra, diciamo, i primi provvedimenti che sono stati anche oggetto di riflessione, come cercavo di spiegare prima da parte di tutto il gruppo di maggioranza, mettendo a sistema i benefici dell'adesione con gli eventuali anche diciamo rischi di una decisione del genere per quello che dicevo prima rispetto alla proposta fatta, mi limito a dall'opposizione poco fa. Mi limito a leggere quanto indicato nell'articolo 10 quinquies del decreto legge numero 38 del 2016, il quale prevede al comma 2 che i provvedimenti adottati dagli enti creditori ai sensi del comma 1 sono pubblicati nel sito internet istituzionale degli stessi enti e comunicati entro il 31 luglio 2026 all'agente della riscossione con le modalità che lo stesso agente redditi disponibili nel proprio sito internet istituzionale entro il 15 giugno 2026, lo stesso comma 2 dispone altresì che la delibera consiliare di adesione della rottamazione quinquies acquista efficacia con la pubblicazione sul sito internet istituzionale dell'ente dispone che, a seguito del pagamento delle somme dovute per la definizione agevolata, l'ente della riscossione automaticamente di scaricato dell'importo residuo, leggo mi soffermo a quanto detto rispetto all'articolo 10 quinquies, nel senso che è obbligo e dovere da parte dell'ente, nel momento in cui adotta la delibera da e pubblicazione attraverso i siti istituzionali. È ovvio che sarà cura sicuramente dell'ente stesso, attraverso i canali istituzionali, promuovere tale iniziativa nel rispetto della normativa in essere e fermo restando che, ovviamente, poi bisogna rispettare anche i termini di pubblicazione presso il sito. Infatti, la l'urgenza tra virgolette. Per quanto ci riguarda, di adottare questa delibera che que di aderire. Ecco a questo strumento che, ricordo a me stessa, l'adesione è prevista solo ed esclusivamente con delibera di Consiglio, per cui noi dovevamo necessariamente attendere la data odierna per poter utilizzare aderire alla rottamazione e non a. Non non l'abbiamo, non si poteva fare con atto differente e nel momento in cui appunto c'è la delibera di oggi, questa diventa automaticamente comun. Deve essere automaticamente comunicata entro il 31, per cui sicuramente terremo in debita considerazione il suggerimento di darne ampia diffusione, ma, ribadisco, è lo stesso.
Articolo 10 quinquies, comma 2, che prevede un dovere da parte del dell'ente creditore di procedere in tal senso grazie alla con all'Assessora Ruggiero. Passo la parola al consigliere Lattanzio. Grazie presidente, telegraficamente rispondo al osservazioni del collega speciale.
Due osservazioni. Una per riguarda la comunicazione e l'altra riguarda la tempistica della proposta bar mozione. Allora, per quanto riguarda la comunicazione, lo ha ricordato l'assessore. È già previsto che si debba dare ampia comuni, abbia divulgazione di comunicazione, ma prendiamo atto, diciamo, di questa sollecitazione, quindi è giusto che alla comunicazione istituzionale già prevista aggiungeremo tutti i canali possibili affinché la notizia arriva arrivi ad ogni cittadino di Locorotondo, qualunque sia la contrada in cui risiede, perché possa decidere tempestivamente se aderire o meno. Del resto siamo abituati, dico no, lo dico anche faccio diventano anche a me, ma in realtà non non non non ho questa abitudine. Pubblichiamo qualunque cose dalla dalla passeggiatina con la nonnina alla.
Montaggio di una lampadina su un palo della luce pubblica, quindi pubblichiamo ormai qualunque cosa questa volta ci occuperemo della comunicazione seria di una cosa che riguarda esattamente l'interesse collettivo. Passiamo alla tempistica della presentazione della mozione proposta. Ordine del giorno.
Non è non è una gara, non è una gara, quando la legge prevede un termine ultimo entro il quale qualcosa deve essere fatto, ad esempio aderire alla rottamazione entro luglio non è più bravo chi approva e aderisce prima, quindi chi aderisce il 29 è più bravo di chi lo fa il 30 se la legge dice che lo si fa entro il mese di luglio un'Amministrazione diligente lo fa entro il mese di luglio, dopodiché confermo quello che hanno detto i miei colleghi.
La discussione sulla ancora dovevamo insediarci già perché sapevamo che era imminente una scadenza. Sapevamo già che avremmo dovuto affrontare il tema e l'orientamento è sempre stato quello, quindi superiamo per una volta il la problematica della tempistica quando ci organizzeremo e ci arrenderemo per fare i 100 metri che arriva primo in 9 secondo i secondi vince qui invece vinciamo tutti. Se gli atti li facciamoli, formalizziamo mettermi previsti dalla normativa vigente. Inutile dire, ho depositato un'interpellanza una mozione, un'interrogazione il giorno prima. Se poi l'obiettivo è lo stesso, concentriamoci sugli obiettivi e lasciamo stare la tempistica, la lasciamo ai velocisti. Quello.
Grazie consigliere Lattanzio e ci sono altri interventi.
Non ci sono interventi, allora dichiaro che interviene.
Abbiamo chiuso, allora chiudiamo il secondo giro di discussioni e adesso passo la parola alla consigliera Lucia Calella per la lettura della mozione presentata dal Gruppo consiliare Locorotondo cresce insieme, ma dobbiamo, abbiamo detto dopo la discussione.
Sì, i voti sono separati.
Okay.
Consigliera miscele.
No, giusto per per chiarezza noi abbiamo votato per spostare con fare, chiedo anche conferma all'ottavo punto, noi siamo ancora al settimo, quindi tecnicamente prima dobbiamo votare il settimo, se vogliamo continuare la discussione e la discussione può essere parlavo di discussione che può essere accorpata se non sbaglio il consigliere Lattanzio parlava di discussione accorpata non di mozione che si aggiunge giusto sì ci permette,
Solo per chiarezza, per economia, diciamo hub amministrativa si direbbe in altra sede processuale, qui amministrativa, è giusto che la legge, come abbiamo detto, la Lega, la esame dalla, la spieghi, dopodiché passiamo al voto del nostro della nostra della nostra proposta e poi decideremo cosa fare della mozione perfetto quindi POS successivamente al lotto prima diamo una lettura Lucia Calella, grazie,
Grazie Presidente, la leggo tutta giusto, oggetto ri.
Poi, se stare seduta no.
Siccome sta comoda consigliera, grazie.
Allora la richiesta di discussione e in votazione sulla presente emozione relativa alla possibilità di adesione del Comune di Locorotondo alla definizione agevolata delle entrate comunali rottamazione quinquies è per sollecitare la Regione Puglia alla piena e definitiva adesione alla definizione agevolata dei propri carichi, con particolare riferimento alla tassa automobilistica regionale,
Il Consiglio comunale di Locorotondo, premesso che la normativa vigente in materia di definizione agevolata consente agli enti territoriali di deliberare l'adesione alla cosiddetta rottamazione quinquies per i carichi affidati all'Agenzia delle entrate riscossione nel periodo previsto dalla legge, consentendo ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con il pagamento delle somme dovute a titolo di capitale nonché delle eventuali spese di notifica e delle spese per procedure esecutive con esclusione di sanzioni, interessi e ulteriori oneri secondo quanto previsto dalla disciplina della disciplina agevolativa.
La facoltà riconosciuta agli enti territoriali rappresenta uno strumento utile sia per il recupero di entrate dell'ente sia però, per offrire ai cittadini e alle imprese una concreta possibilità di rientro da situazioni debitorie maturate anche a causa di difficoltà economica.
La misura non deve essere considerata come un condono generalizzato, ma come una procedura straordinaria di regolarizzazione che consente di trasformare crediti spesso risalenti. È di difficile riscossione in entrata effettiva, favorendo al contempo il rapporto di fiducia tra il tra contribuente e Pubblica amministrazione. Il termine per l'adozione degli atti di adesione da parte degli enti territoriali e delle relative comunicazioni Hadad risulta fissato al 31 luglio 2026, con conseguente necessità di assumere tempestivamente le determinazioni di competenza del Consiglio comunale. Considerato che molti cittadini, famiglie e attività economiche, piccoli operatori del territorio hanno attraversato negli ultimi anni una fase di grave difficoltà economica, anche per effetto dell'aumento del costo della vita, dei costi energetici, delle difficoltà del mercato del lavoro e della riduzione della capacità di spesa.
In diversi casi, il mancato tempestivo pagamento di deep di tributi canoni, sanzioni amministrative o altri enti locali entrate locali non deriva da una volontà di sottrarsi agli obblighi verso l'Ente, ma da condizioni oggettive di difficoltà economica e finanziaria, l'adesione del Comune di Locorotondo alla definizione agevolata consentirebbe ai contribuenti interessati di regolarizzare la propria posizione alleggerendo il carico di sanzioni e interessi e favorendo il pagamento del dovuto.
Iniziativa avrebbe anche ricadute positive sul bilancio comunale, poiché permetterebbe di recuperare le somme che, in assenza della misura agevolativa, potrebbero rimanere di difficile riscossione. Rilevato che la Regione Puglia ha manifestato l'intenzione di aderire al di aderire alla definizione agevolata con riferimento alla tassa automobilistica regionale, con particolare riguardo ai bolli auto e non pagati relativi al al annualità rientranti nel periodo della disciplina statale. La piena e definitiva Adesione della Regione Puglia rappresenterebbe un ulteriore beneficio per numerosi cittadini pugliesi, compresi quelli residenti nel Comune di Locorotondo, che potrebbero regolarizzate anche le proprie posizioni relative al bollo auto regionale. Il Comune di Locorotondo, quale istituzione di prossimità, può farsi interprete delle esigenze della comunità locale e sollecitare la Regione Puglia affinché proceda con ogni atto utile alla piena attuazione della misura agevolativa, ritenuto che sia doveroso promuovere ogni iniziativa utile a sostenere i cittadini o di imprese che, a causa di difficoltà economiche, non sono riusciti ad adempiere tempestivamente ai propri obblighi tributari e patrimoniali. L'adesione del Comune di Locorotondo alla rottamazione quinquies costituirebbe un segnale concreto di attenzione sociale. Responsabilità amministrative, buon governo delle entrate,
Sì, è opportuno che il Consiglio comunale impegni il Sindaco e la Giunta comunale sia predisporre gli atti necessari per l'adesione del Comune, sia trasmettere allora alla Regione Puglia una formale richiesta di piena di piena e definitiva adesione alla definizione agevolata dei carichi regionali. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a predisporre, con massima urgente, tramite gli uffici competenti, la proposta di deliberazione consiliare per l'adesione del Comune di Locorotondo alla definizione agevolata delle entrate comunali, rottamazione quinquies completa del del relativo regolamento, dei pareri tecnici e contabili e del parere dell'organo di revisione, ove previsto, a richiedere al Presidente del Consiglio comunale l'inserimento all'ordine del giorno del primo Consiglio comunale, utile della proposta di deliberazione per l'approvazione dell'adesione del Comune alla misura agevolativa, nel rispetto del termine del 31 luglio 2026, a verificare con gli uffici finanziari e tributari l'elenco dei carichi comunali affidati all'Agenzia delle Entrate Riscossione e potenzialmente rientranti nella definizione agevolata al fine di assicurare una corretta applicazione della misura. È un'adeguata informazione ai cittadini a trasmettere il presente ordine del giorno al Presidente della Giunta regionale della Puglia, all'assessore regionale, al bilancio e al Presidente del Consiglio regionale della Puglia, chiedendo che la Regione Puglia proceda con ogni atto necessario alla piena e definitiva adesione alla definizione agevolata dei propri incarichi, con particolare riferimento alla tassa automobilistica regionale, a promuovere, successivamente all'eventuale approvazione degli atti, una campagna informativa chiara e accessibile rivolti ai cittadini di Locorotondo, affinché tutti i contribuenti interessati possano conoscere i termini modalità e benefici della definizione agevolata.
A riferire al Consiglio comunale e sugli atti adottati e sugli esiti dell'Interpol interlocuzioni con la Regione Puglia.
Grazie per questa lettura consigliera Calella adesso come da regolamento.
Il il primo proponente, il Prix, il proponente primo sottoscrittore può eventualmente illustrare per 10 minuti la mozione presentata, già fatto, quindi andiamo se ci sono delle discussioni, possiamo dedicare un intervento di massimo cinque minuti per la discussione di questa mozione già fatto andiamo,
Passiamo alla votazione della delibera.
Quindi, quanti favorevoli?
Quindi tutti favorevoli contrari, nessuno astenuti, nessuno qui.
Quindi il Consiglio approva la delibera e metterla in votazione per l'immediata eseguibilità.
Quindi, favorevoli all'unanimità contrari nessuno astenuti nessuno adesso pazzie.
Adesso passiamo alla votazione della mozione, quanti favorevoli scusa, Presidente, un sì sull'ordine dei lavori.
Abbiamo già approvato il provvedimento di adesione alla rottamazione quinquies, di cui al punto 7 abbiamo discusso e proprio in virtù del fatto che la mozione presentata dalle minoranze in realtà i contenuti sono quelli che avevamo già ipotizzato, ho pensato e strutturato nella nostra proposta, quindi sono già contenuti, quindi chiedo alle minoranze la disponibilità a ritirare la mozione.
Quindi la parola alla Presidente.
I cittadini assistono e giudicano c'è stata una mozione del 23 giugno, c'è stato un impegno preso nella Capigruppo.
Abbiamo perso del tempo, evidentemente.
L'obiettivo, come ho detto prima, non è quello di mettersi la medaglietta al petto, chi l'ha fatto prima, chi l'ha fatto dopo?
Approveremo, abbiamo già approvato, noi la delibera di Consiglio era nell'aria il voto sfavorevole vostro, come lo sarà probabilmente sulla mozione e questo, ripeto, è sotto gli occhi dei cittadini che dovranno poi giudicare.
Noi approveremo, abbiamo trovato la delibera, proveremo anche, ovviamente, favorevolmente la nostra mozione e questa è la mia dichiarazione di voto sulla mozione grazie.
Grazie Consigliere speciale, passo la parola al consigliere Lattanzio, io devo richiamare il l'affermazione del collega Consigliere speciale relativa a, che ha esplicitato due o tre argomenti, fa sulla necessità di dirci la verità, ci voleva dire la verità, debbano essere precisi e partendo dalla verità ci sarà massima collaborazione non si può dire a questa maggioranza consigliere speciale.
In tutta onestà intellettuale, non si può dire a questa minoranza dovevate approvare la prima che noi presentassimo una una mozione, siamo a, ha usato il termine, siete in ritardo, no in ritardo, no beh, allora Consigliere speciale il fatto ancora di insistere.
B il fatto ancora di insistere sulla epoca antecedente del deposito di una mozione rispetto alla nostra proposta mi costringe a replicare che, se noi abbiamo ritenuto, nel rispetto rigoroso della normativa, a portare nel primo Consiglio comunale utile entro i termini previsti dalla legge la proposta dell'adesione alla rottamazione, mi chiedo perché voi avete ritardato i tre anni perché devo ricordare ancora una volta, nel rigoroso rispetto della verità che voi avevate la opportunità, la possibilità ci ha spiegato, per ragioni tecniche e direttore di Ragioneria, problemi di natura contabile, ma, al pari di tanti altri Comuni che hanno aderito nel 2023, avreste potuto fare nel 2023, quindi non possiamo dire ai cittadini che dal 2023 ad oggi non è accaduto nulla perché se non avessimo avuto una legge statale di bilancio che ci ha rimesso nei termini con la rottamazione quinquies, noi oggi non discuteremo di nulla e i cittadini di Locorotondo avrebbero perso la possibilità di aderire alla rottamazione. No, perché i termini erano scaduti già nel gennaio del 2023 que questo questa è la verità. Questa è lei ha detto un mezz'ora fa, forse anche meno di mezz'ora, che in realtà non è stato fatto, perché ci son stati problemi contabili di ragioneria, ritardi che B per la quinquies avreste potuto già farlo. Se non ci fosse stata la proroga, sarebbero scaduti i termini. Poi ci avete spiegato che ci sono state ragioni perfetto, allora voi siete incorsi in problemi legati all'iter amministrativo di qualche mese e attribuiti a noi. Il fatto di non aver anticipato di 15 giorni un provvedimento che avremmo potuto anche approvare fra due giorni mi sembra fallace.
Come argomentazione logica, perdoni mi sembra fallace. Mi sembra fallace.
Stupendo che parla proprio delle documentazioni fallace.
Va beh, io ho concluso il mio intervento.
Chiedo scusa, è superata, è superata, è assolutamente superata dalla proposta che abbiamo approvato ho finito, non intervengo grazie consigliere Lattanzio e ci sono altri interventi.
Interviene assessore Ruggiero, grazie Presidente.
Mi limito a leggere quindi oltre la la premessa, fatta la premessa anche nel contenuto fatta dal dal consigliere Lattanzio, mi permetto anche di fare due osservazioni entrando nel merito della proposta della mozione, così come è stata strutturata nella versione, praticamente è giusto per capire l'ordine dei lavori chiusa la discussione perché se abbiamo votato il punto 7 si vota il punto 8. Dichiarazioni di voto è chiusa. Non siamo, penso, riprendendo la discussione,
Io credevo che la dichiarazione di voto l'avesse fatta il consigliere Lattanzio,
Quindi capiamo giusto per avere un ordine io ho chiesto effettivamente alla Segretaria se la dichiarazione di voto, quella fatta fino a poco fa, è evidentemente era sfuggito qualche passaggio, se è dichiarazione di voto, non ha completato oltre, non si sta discutendo sulla mozione,
Grazie.
Allora passiamo alla votazione della mozione.
Favorevoli.
Contrari.
Astenuti, nessuno nessuno.
Quindi con.
È respinto.
Quindi la mozione è respinta.
Pentimento.
Quindi passiamo al nono punto dell'ordine del giorno, abbiamo modificato quindi l'ordine lottavo, diventa nono appunto dell'ordine del giorno e si discute del decreto legislativo numero 36 2023, articolo 37 ed allegato legge 5.
Aggiornamenti del programma triennale dei lavori pubblici 2006 2028 ed elenco annuale, 2026 aggiornamento del Programma triennale degli acquisti di beni e servizi e aggiornamento DUP 2026 2028 approvazione per questo passo, la parola all'Assessora guida.
Grazie Presidente.
Con questa. Con questa delibera andiamo ad affrontare l'aggiornamento del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale degli acquisti di beni e servizi. Come già detto, nel momento in cui abbiamo parlato dell'assestamento e della salvaguardia di bilancio, le 2 opere su cui questa Amministrazione ha che questa tua Amministrazione sottopone oggi al Consiglio comunale sono state affrontate durante una Commissione ai lavori pubblici dedicata, per cui si parla della bitumazione, appunto di via Sant'Elia e delle strade limitrofe e nonché del servizio che riguarda la digitalizzazione degli archivi di edilizia privata dei Comuni pugliesi. Sono due argomenti in particolare il primo di cui, ripeto, abbiamo già discusso abbondantemente. Approfitto semplicemente per raggiungere che, laddove ci si faceva notare, ci si chiedeva il motivo per il quale è stato scritto via Sant'Elia e limitrofe è perché, a partire dalla KIC, guardando la chiesa di Sant'Elia a sinistra, quella lì non si chiama più via Sant'Elia, ma diventa strada comunale. Quindi gli uffici hanno inteso hanno adottato la definizione limitrofe per in per appunto, identificare quel tratto di strada che è un tratto di strada comunale e che non si può identificare col nome di via Sant'Elia. Questo mi era stato chiesto se non ricordo male, durante un intervento precedente e avevo mi ero ripromessa di dare risposta nel punto dedicato, in quanto, ripeto, entrambi gli argomenti sono andati in Commissione ai lavori pubblici, sia con i colleghi della maggioranza che con i colleghi della minoranza, se ritenete opportuno che io legga tutto il testo o se, trattandosi di argomenti consolidati in particolare dell'archivio tra l'altro che è un finanziamento ricevuto dalla Regione Puglia per cui il Comune di Locorotondo è capofila insieme al Comune di Cisternino o se ritenete, appunto che io legga nel dettaglio, se trattandosi e possiamo procedere con la discussione e il relativo voto, chiaramente gli importi sono tutti sopra soglia. Ecco perché si procede con gli aggiornamenti, grazie,
Grazie Assessore alla guida, apriamo la discussione.
Interviene il consigliere Amati no?
Nessun intervento.
Nessun intervento.
Nessuno mi e.
Allora la parola passa al consigliere speciale, grazie Presidente, prendiamo atto del nuovo Piano che aggiunge un po' quelle che sono alcune voci del derivanti dall'assestamento della destinazione dell'avanzo di amministrazione ovviamente ci sono, è un piano che man mano va a sfoltire si perché alcune opere magari si stanno chiudendo stanno terminando e altre magari sono in attesa di finanziamento.
A tal riguardo, chiedo di monitorare all'Amministrazione quello che è il progetto che riguarda la raccolta delle acque pluviali di via Alberobello, dove.
Attendiamo, abbiamo integrato il quel su una richiesta della Regione, attendiamo l'esito, nonostante diverse sollecitazioni che abbiamo fatto, un progetto, ovviamente, che darebbe ampio respiro a tutta quella che è la problematica, non solo di Alberobello dal semaforo, dall'incrocio di piazza Marconi, fino.
Abbia Almirante, ma anche e soprattutto alla regolarizzazione dell'impianto di captazione delle acque. Quindi questo è quello che volevo chiedere all'Assessore, al Sindaco e soprattutto quelli che saranno poi gli intenzioni su quei progetti che attualmente interessano, ma che non sono ancora ovviamente partiti per ovvi motivi, che interessano l'efficientamento energetico e la.
L'efficientamento, anche sisma rilevante, l'adeguamento sismico dei plessi Guarella in viveri altra cosa che probabilmente non avrò ascoltato prima era l'inserimento sempre nel piano stasera c'era solo via Sant'Elia rifacimento c'erano anche altre altre voci, mi sono distratto tipo la manutenzione del i 270 del dello stadio e di altre voci che abbiamo trattato prima oltre a via Sant'Elia, si parlava prima o no.
Parlava l'Assessore parlava di via Sant'Elia, prima era un richiamo alla delibera precedente o un inserimento in questo piano?
Ok la mia domanda è se nel piano c'è solo quello o sono state inserite anche altre opere che abbiamo già approvato nel nelle nelle, con le variazioni di bilancio prima questa è la mia domanda.
Dei nuovi dei nuovi parchi, quelli approvati con le variazioni a seguito assestamento, se si sei sopra soglia li troviamo tutti all'interno del del piano, tutto qua.
In ogni caso, anticipo.
Anticipo che su questo voteremo ovviamente favorevolmente, perché è una prosecuzione di quello che è il, l'assestamento e quindi la destinazione del dell'avanzo, grazie Consigliere speciale, passo la parola.
Al Sindaco, allora, in merito alla richiesta che ha fatto il Consigliere speciale, è l'unica opera che è stata inserita, è questo e che sopra soglia tutte le altre opere, essendo sotto soglia non c'era bisogno di andare ad intervenire sul piano triennale delle opere pubbliche.
Grazie al Sindaco ci sono altri interventi.
Rispondo per completezza di informazione a guida che appunto, come dicevo, queste sono le 2 opere sopra soglia ricordo le soglie che per i lavori per il sono pari a 150.000, mentre persi dei servizi a 140.000, ecco perché non riuscivo a capire la domanda perché, date le soglie previste dal codice dei contratti è ovvio che nell'aggiornamento andasse solo l'unica opera che è sopra soglia. Come avete già affrontato abbondantemente in Commissione, ai lavori pubblici abbiamo affrontato e come il codice dei contratti riporta dal 2023, grazie,
Guida ci sono altri interventi.
Dichiaro conclusa questo intervento e passiamo, ci sono dichiarazioni di voto, nessuno, allora passiamo alla messa a votazione favorevoli.
Favorevoli all'unanimità contrari, nessuno astenuto, nessuno, allora il Cons il Consiglio approva.
Ah no all'unanimità la delibera e quindi passiamo alla votazione per la immediata eseguibilità.
Tutti favorevoli contrari, nessuno astenuto, nessuno, quindi la delibera è eseguibile, passiamo al punto successivo al punto.
10 dell'ordine del giorno, l'approvazione dello schema di convenzione ex articolo 30 del decreto legislativo 267 del 2000 per la gestione associata delle funzioni e dei servizi socioassistenziali per l'attuazione del Piano sociale di Zona 2026 2028 nell'ambito territoriale di Putignano e per questo passo la parola all'assessore Sannolla.
Prego, grazie Presidente.
Mi dispiace prendervi per stanchezza, perché avrei, come dire, voluto dedicare un po' più di tempo e anche, insomma.
A questo provvedimento, che sembra un provvedimento, diciamo di pur amministrativo, siamo la sesta approvazione della convenzione, perché siamo al sesto piano e predisposizione del sesto piano sociale di zona, ma non è soltanto un adempimento formale, perché, insomma, come vedremo,
La convenzione, questa convenzione che stiamo approvando ha per oggetto.
L'esercizio coordinato della funzione sociale tra tutti i Comuni che compongono l'ambito territoriale sociale, ovvero la gestione in forma associata su base di ambito dei servizi e delle attività previste nel Piano di zona per le politiche sociali. Ma io aggiungerei anche per le politiche di integrazione sociosanitaria e la convenzione, cosa stabilisce a parte ruoli, funzioni dell'ente capofila dei Comuni, della struttura politiche, della struttura tecnica stabilisce assicura modalità omogenee ed erogazione dei servizi e delle prestazioni sociali e su base di ambito conforme alle leggi, alle indicazioni programmatiche, la razionalizzazione e ottimizzazione delle risorse finanziarie umane logistiche a disposizione per le attività oggetto della convenzione e come definite nel Piano sociale di Zona 2026 prevede 28, la cornice è il Piano regionale delle politiche sociali approvato nell'aprile di quest'anno, che definisce gli obiettivi strategici e le risposte da dare, alcuni ad alcuni fenomeni emergenti. Ne voglio elencare alcuni che sono, diciamo, le le sfide di questo triennio che abbiamo di fronte, l'invecchiamento demografico strutturale,
E quindi qui.
Ovviamente faccio riferimento a interventi e i servizi che ormai sono consolidati dall'assistenza domiciliare integrata a tutti gli interventi per la non autosufficienza alle attività,
Per il sollievo,
Ma anche questo tema pone la riflessione e l'attenzione su quello che dovrebbero essere i progetti per l'invecchiamento attivo,
Cioè tutti quei progetti che ovviamente sono anche di prevenzione, diciamo, di quelle che poi possono essere le problematiche legate all'invecchiamento e il nostro ambito è un ambito che invecchia, ha un indice di vecchiaia molto, molto importante,
La sfida a cui bisogna rispondere è quella dell'isolamento sociale, della solitudine involontaria, e qui ovviamente, non possiamo non pensare al a progetti di percorsi a percorsi di inclusione.
E alla necessità di rendere solidali le nostre comunità e di puntare non solo sull'alleanza pubblico-privato, ma anche sulla costruzione di reti che possano far sentire le persone meno sole. Il tema delle nuove povertà, oltre che della povertà economica e della povertà educativa che ben conosciamo. A questo proposito ci sono delle misure, ciò ormai consolidate nell'ambito e che sono quelli della presa in carico delle persone che fanno domande sull'assegno di inclusione sociale, sul reddito Dignity, dignità ovviamente sta a noi poi portare a sintesi ed essere capaci in qualche modo di tenere insieme tutti questi percorsi. Il disagio giovanile. C'è un aumento anche della della dei problemi connessi alla salute mentale. È un dato su tutti che emerge dalla relazione sociale che.
Metteremo sul nostro sito, in modo da dare possibilità davvero a tutta la cittadinanza, non soltanto dirle di leggere la fotografia, quella che è la fotografia del nostro territorio, ma anche di sapere giustamente quali sono gli interventi e i servizi che in questi anni si sono e sono stati erogati e che troveranno anche continuità nel Piano sociale di zona, cioè, per esempio, un tema legato all'aumento dei casi di minori in carico alla neuropsichiatria infantile. Per esempio, il nostro è un ambito che conta 87.000 abitanti, poco più di 87.000 abitanti, abbiamo più di 2000 minori in carico. La neuropsichiatria infantile. Questo,
Ovviamente non solo mettere l'accento sulla necessità di potenziare quegli interventi che solo per forza di cose, ad integrazione sociosanitaria, ma anche di ragionare sui fattori di rischio per capire come prevenire, in questo momento, come dire, noi rispondiamo con un aumento no delle richieste di educativa specialistica, che è un servizio che negli anni è stato è stato consolidato e che quest'anno sicuramente vedrà un aumento importante di risorse da destinare proprio non solo per l'aumento dell'utenza, diciamo no de de de de dei casi seguiti, ma anche perché ci sono stati ovviamente dei.
Dei dei rincari degli aumenti dovuti, insomma, alla.
Ai contratti, al alla modifica dei contratti che riguardano gli operatori, il tema della povertà educativa e della dispersione scolastica sono consolidati in questo ambito territoriale, interventi a favore di e delle famiglie, quindi interventi nell'ambito della prevenzione, come il Centro servizi per le famiglie, l'educativa domiciliare e poi la sindrome del caregiver della domanda di conciliazione, vita lavoro, il diritto alla vita indipendente e il dopo di noi, quindi, i progetti di vita indipendente e la violenza di genere sommersa con cui si sta rispondendo da anni in questo ambito territoriale, con il potenziamento e consolidamento dei servizi antiviolenza nonché della presa in carico dei dei minori.
C'è stato un percorso interessante di concertazione su questi temi, che ha toccato tutti i cinque Comuni dell'ambito territoriale che ha visto il confronto tra Istituzioni cittadinanza, ma anche associazionismo. Terzo settore, dove sono emerse ovviamente criticità ma anche proposte di cui si terrà conto nella predisposizione del piano. È chiaro che la predisposizione del piano risponde degli indicatori precisi e Atelli. Indirizzi precisi, dati sia dallo Stato che ha definito, ha iniziato a definire dopo anni quelli che sono i livelli essenziali di prestazioni da da garantire, ma anche obiettivi operativi. I dati dalla Regione Puglia, per cui diciamo il margine.
È molto stretto, anche non rispetto a interventi aggiuntivi integrativi an anch'esse, e qui dobbiamo essere bravi come come Comuni dobbiamo, come dire, integrare quelle attività residuali che si fanno su base comunale, ottimizzandone con quello che ormai viene gestito a livello di ambito territoriale, questa gestione prevede anche così come dice Regione Puglia, un cofinanziamento obbligatorio da parte dei Comuni, che sono anni che viene garantito nella misura del 100% delle risorse trasferite. In modo particolare, si fa riferimento al Fondo nazionale delle politiche sociali, al Fondo Globale socioassistenziale, che è il fondo che Regione Puglia eroga ai Comuni per i servizi sociali e.
Ad una quota parte del del Fondo nazionale non autosufficienza, pelle, risorse. Gli importi delle risorse che sono state assegnate quindi sono certe, parliamo di 1 milione 111.000 di trasferimenti.
Questo milione, cioè viene cofinanziato nella misura del 100%. Quindi stiamo parlando di 2 milioni di euro, 2 milioni 200.000 euro, l'anno cui si aggiunge il fondo povertà che di altri 666.000 euro è LEPS, il Fondo nazionale non autosufficienza dedicato agli anziani ultrasettantenni che di altri 529.000 euro. Quindi stiamo qui, raggiungiamo un altro milioni a 100, stiamo parlando di 3 milioni di euro l'anno che diciamo attraverso il Piano sociale di zona gestiamo meglio l'ufficio di piano, quindi, alla struttura tecnica del dell'ambito territoriale, gestisce, assicurando, come abbiamo detto prima, un'omogeneità nell'erogazione dei servizi e garantendo appunto anche, diciamo, la predisposizione di bandi di avvisi, eccetera. Quindi anche quest'anno nella delibera di Consiglio che approva la.
La Convenzione facciamogli fare riferimento all'impegno del Comune di Locorotondo di cofinanziare noi cofinanziamo, diciamo questo complessivo con.
Poco più di 180.000 euro perché viene calcolato in base alla popolazione residente per Comune. E quello che voglio dirvi è che intanto siamo il primo Comune che approva la convenzione e stiamo andando con tempi molto rapidi perché appunto il piano nutrie il piano di zona sarà 2026 2028, voi sa chi chi, insomma, a seguito prima di me sa che c'è sempre uno sfasamento di un anno, però, se stiamo nei tempi, quest'anno riusciremo ad approvare nell'anno il Piano sociale di zona. Ovviamente la convenzione ha una durata triennale, però.
Va avanti. Insomma, è prorogata tacitamente fino a conclusione del percorso di attuazione di questo di questo ciclo di programmazione. Quello che faremo sicuramente, insomma di questo daremo atto anche nelle nostre linee programmatiche sarà quello di mettere a sistema di ottimizzare le risorse e gli interventi che come Comune facciamo, diciamo extra Piano di zona, perché queste possano trovare anche una coerenza e un'integrazione rispetto a quello che sarà il piano e l'altra cosa che ci impegneremo a fare, così come abbiamo fatto in questo percorso di concertazione, sarà quello di trovare le modalità per un confronto continuo con la cittadinanza del terzo settore e con le altre Istituzioni, a cominciare dalla ASL, perché noi dobbiamo approfittare, dico così del fatto che obbligatoriamente dobbiamo allegare un Accordo di programma sottoscritto con la ASL per portare all'attenzione della Direzione generale.
I temi.
Slegati alla necessità dell'integrazione sociosanitaria, perché ovviamente, insomma in questi anni su su questo fronte qualche lacuna c'è stata, quindi diciamo.
Soprattutto su alcune tematiche penso la non autosufficienza, penso alla.
Alla salute mentale alle dipendenze patologiche è assolutamente necessario il confronto, diciamo, e l'impegno anche da parte dell'ASL.
Non so se ho detto tutto, magari, insomma, mi fermo, se ci sono delle domande ulteriori, mi fa molto piacere rispondere grazie all'Assessora Sannolla, passiamo alla discussione, ci sono interventi.
Interviene il consigliere Giacovelli, grazie Presidente, grazie Assessore per aver illustrato prima anche in Commissione, dove abbiamo parlato di questo sesto Piano di zona che ormai dal 2015, penso che ormai è maggiorenne.
Ce lo siamo detti, lo possiamo fare quasi nulla, noi nel 2023, con delibera 19, anche allora siamo stati i primi a deliberare il prima, la prima allo schema di convenzione e poi, il 27 luglio 2023, ha concluso.
Il Comune di Putignano.
Ci siamo detti anche che la coperta è quella piccola, è la mia riflessione anche nel dire la verità, Consigliere la stanza come ho citato prima, in modo anche sincero, la domanda che mi pongo è la linea come ambito sarà questo oppure poi si cambierà e si avrà la visione che io in primis non sono riuscito del Consorzio del famoso Consorzio, perché io mi ricordo che nel 2000.
18 allora, a febbraio 2018, l'allora assessore alle politiche sociali Rossella Pulli aveva preso in mano la modifica di questo ambito con gli altri Comuni. Poi io ho ripreso nel 2023, ma poi non ci sono riuscito per varie circostanze non gravi, direi cioè l'ultimo. Vi ricordo che l'ultimo coordinamento era il perché gli uffici dovevano rimanere nel Comune di Putignano e quindi il Comune di Alberobello voleva la turnazione degli uffici. Cosa.
Che è infattibile una cosa del genere, però poi il Comune di come il Comune di Putignano ha cambiato il Sindaco e quindi si è ritrovato di nuovo appunto daccapo. Quindi la domanda è sicuramente. Annuncio già il voto favorevole a questo schema di convenzione. Dove daremo l'iter per quello che è tutto con la la la, la convenzione, calcolando che è un atto che il Consiglio regionale già è stato il primo a demandare e capire se l'idea e poi continuare con l'ambito dei cinque comuni oppure sterzare e continuare con il corsi, il Consorzio, perché alla fine, a fine mandato si dice sempre si poteva fare di più. Io sono contento perché parleremo la stessa lingua, perché quando si parla di ambito si fa difficoltà a tutti questi soldi. Quali sono poi i servizi che riceviamo? I servizi li riceviamo, ebbene, sono anche tanti, però, secondo me la svolta sarebbe il Consorzio dell'ambito di territoriale dei cinque Comuni. Grazie.
Grazie consigliere, Giacomelli, ci sono altri interventi.
Nessuno, quindi non interviene il consigliere, Lattanzio, grazie.
Grazie, Presidente, sì velocemente.
Approviamo oggi lo schema di convenzione, è un atto dovuto, come ha ricordato l'assessore e il collega consigliere Giacovelli, ovviamente dobbiamo considerare questo schema come un punto di partenza, no, non come un punto di arrivo, è una cornice una cornice che tocca a noi, poi riempire nel nel dettaglio.
Ah, il desiderio di tutti noi per questo mandato e che la programmazione sociale poi non venga non nasca e non si sviluppi esclusivamente nell'ambito negli uffici, ma si sviluppi, si riempie di contenuti ascoltando la comunità, quindi, parlando con la gente registrando le le esigenze di un territorio, non possiamo essere burocrati o meri notai di decisioni prese da altri. Dobbiamo imparare e convincerci che possiamo incidere meglio e di più su questo tessuto territoriale, andando a riempire di dettagli questa cornice di sostanza ancora più nel profondo in questa cornice, altrimenti rischieremmo di fare semplicemente ricco di compiere, di approvare un atto dovuto senza alcuna possibilità di incidere nella nostra comunità. Invece, noi oggi, ovviamente approviamo lo schema di convenzione, ripeto, è un atto dovuto, ma poi dovremmo ascoltare la comunità, ascoltare il territorio e rendere di contenuti anche innovativi questo schema, questo Piano di zona, affinché si possa dire, questa è una novità. Questa è la linea del rinnovamento, questa la pagina che viene votata, che viene cambiata affinché si diventi ancora più incisivi dopo aver ascoltato il territorio. Ascolto, decisione, riempimento di contenuti. Questa cornice perché questa è una cornice, questo per noi è soltanto il punto di partenza, tocca alla politica, tocca al Consiglio comunale riempirlo di contenuti.
Grazie consigliere Lattanzio, ci sono altri interventi.
Quindi, Giulia Sannolla.
Sì, allora intanto rispetto, diciamo, quello che finora si è fatto. Io ritengo che questo percorso sia iniziato un po' meglio. Si è iniziato all'insegna della partecipazione. Questo è un fatto estremamente importante, tenendo conto del fatto che questi incontri, ripeto, uno per Comune, si sono tenute nel mese di luglio alle 4 del pomeriggio. Insomma, anche con condizioni meteo avverse, direi che la partecipazione è stata importante, perché chi ha partecipato è venuto per portare la propria esperienza, il proprio punto di vista, la conoscenza del territorio e dei problemi del territorio. Questo è stato un fatto importante, perché tutto quello che è stato portato è stato registrato e sarà, dicevamo, anche allegato al, al piano di zone vero e proprio. Che attenzione sarà scritto nei prossimi mesi e non potrà essere scritto sennò, diciamo alla luce delle indicazioni fornite, ripeto, prima dallo Stato che ha approvato, il Piano nazionale è assegnato delle risorse alle regioni, mettendo al centro quelle che sono diciamo. Se.
Ed i livelli essenziali di prestazione i primi livelli essenziali di prestazione cui si tenta di dare copertura non totale, ovviamente, come ha sempre considerato si tenta di dare copertura è stato fatto col servizio sociale professionale, ora viene fatto in qualche modo col no. No, con la non autosufficienza non è in fase di scrittura anche una riforma della non autosufficienza e viene fatto in.
Rispetto al contrasto alla povertà. Quindi diciamo quando il consigliere Giacovelli diceva è veramente immagini sono stretti immagini sono stretti perché per quanta inventiva si possa avere, come dire quando è il percorso tracciato, il percorso è tracciato, ce lo dobbiamo raccontare, però ci sono comunque spazi, no, rispetto anche a quello che diceva il consigliere Lattanzio per ottimizzare quello che si fa anche noi intorno ed extra Piano di zona, perché comunque noi abbiamo delle risorse che continuiamo a gestire in maniera autonoma, no, come single, come singoli Comuni, per fare che cosa, sostanzialmente anche per dare risposta a quei target o a quelle domande che magari non troveranno non risposta, diciamo nello strumento che è sempre da rivedere si può rivedere in fase di programmazione annuale perché è veramente ogni anno. Bisogna rifare la programmazione in base anche alle risorse che vengono trasferite. Questo sarà, diciamo, il nostro impegno. No, anche quello di continuare a comunicare, oltre che di monitorare, di monitorare l'attuazione.
Rispetto al Consorzio, quella è una scelta, ovviamente no, consigliere Giacovelli, nel senso che quest'anno ancora si è scelto di fare, si è scelta la convenzione, ai sensi dell'ex articolo 30 del decreto legislativo del 2000, c'è stato un periodo in cui, in Puglia, alcuni ambiti territoriali si sono trasformati in consorzio. È stato un periodo in cui una serie di ambiti, soprattutto nella provincia di Brindisi, nella provincia di Lecce hanno deciso per il Consorzio. Poi si è stoppato questo diciamo ricorso al Consorzio per una serie di motivi. Sicuramente i servizi sono gli stessi, sicuramente beh, forse.
Assicurerebbe, come dire, una maggiore tempestività hanno anche, diciamo, una maggiore autonomia di azione, però ha il Consorzio, diciamo, ha dei costi, anche di gestione, come struttura che questa convenzione non è che la convenzione è una convenzione con delega forte al Comune capofila, da diciamo, se per il prossimo Piano si riterrà o durante il corso dell'attuazione di questo piano, se riterrà di riprendere la discussione sulla forma, come dire, anche noi parteciperemo a questa discussione.
Grazie Assessore Zannol, ci sono altri interventi.
Nessun intervento allora dichiaro conclusa la discussione e passiamo alla messa a votazione dello schema di convenzione per alzata di mano favorevoli.
Favorevoli all'unanimità contrari, nessuno astenuti, nessuno, quindi il Consiglio approva lo schema di convenzione e si passa alla votazione per l'immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano, allora.
Okay.
Votazione tutti favorevoli all'unanimità contrari, nessuno astenuti nessuno e si passa all'immediata eseguibilità dello schema di convenzione, adesso passiamo alla per incompatibilità, la consigliera guida si allontana dalla sera dalla sala, consiliare s'consiliare e passiamo alla discussione dell'ARS del punto 11 dell'ordine del giorno.
DPR numero 160 2010 DGR Puglia 28 marzo 2024 numero 396.
Progetto per la variante urbanistica realizzazione di un'area da adibire a parcheggio mezzi pesanti sita nel Comune di Locorotondo in strada comunale 22, contrada Mancini, passo la parola al Sindaco.
Grazie Presidente.
Si tratta di un'approvazione della variante urbanistica ai sensi dell'articolo 8 del DPR 160 del 2010 ai sensi della delibera di Giunta regionale numero 3 9 si del 28 marzo 2024, in cui, a seguito di conferenza di servizi in cui sono stati ottenuti i pareri favorevoli sia della Regione Puglia che sia della ASL,
Della ASL la presente variante si rende quindi necessaria per trasformare un lotto da zona agricola a zona industriale da a sopperire a parcheggio di mezzi pesanti di aziende preesistente.
Si evidenzia che non comporta aumenti di volume messi apro, anche lo schema di convenzione allegato alla bozza di delibera, si fa presente anche che non ci sono state osservazioni, grazie.
Grazie Sindaco, apriamo la discussione, ci sono degli interventi, interviene il consigliere Palmisano.
Grazie Presidente, io ritengo che questa variante urbanistica sia fondamentale per il nostro territorio, in quanto appunto si può invocare questa variante, in quanto nella zona industriale, non essendoci più suoli liberi disponibili.
Si può chiedere la variante urbanistica variante urbanistica richiesta da un'azienda del territorio che,
Va a variare un'area incontrollata Mancini, questo ritengo sia fondamentale, in quanto si andrebbe a togliere il peso dei mezzi pesanti sul territorio e quindi è molto importante questa variante, per quanto riguarda questa azienda, ha anche sviluppi economici per il nostro territorio. Ecco perché tale importanza in quanto tale azienda, pur essendo a circa così come dichiarato sugli atti del fascicolo informatico, circa 35 unità di personale a come assunzione oltre 40 mezzi pesanti, quindi ritengo che ha anche un 1 valore occupazionale sul territorio. Pertanto noi, come gruppo di opposizione, voteremo favorevolmente a questa delibera di variante. Grazie.
Grazie consigliere, Palmisano, ci sono altri interventi.
Nessun intervento, quindi dichiaro conclusa la discussione per il punto 11 dell'ordine del giorno ci sono dichiarazioni di voto, nessuna okay, passiamo alla messa a votazione favorevoli, sempre per alzata di mano.
Allora tutti favorevoli all'unanimità, nessun contrario, nessun astenuto, quindi il Consiglio approva la variante urbanistica, proseguiamo con la nuova messa a votazione per l'immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano favorevoli.
Tutti favorevoli all'unanimità contrari nessuno astenuti, nessuno, quindi si procede per la immediata eseguibilità della variante al punto 11 dell'ordine del giorno, e passiamo alla discussione del punto 12 dell'ordine del giorno, non so se deve rientrare la in questo momento, l'Assessora guida perfetto, grazie, quindi.
Il punto 12, l'articolo 8 del DPR numero 160 2010 DGR Puglia 28 marzo 2024 numero 396 per variante urbanistica, lavori di ampliamento del laboratorio artigianale sito nel Comune di Locorotondo alla strada statale 172 barra 2 contrada pentirmi, 76 barra 1 per la discussione e passo la parola al Sindaco, grazie.
Allora, anche in questo caso si tratta di un'approvazione della variante, sempre ai sensi dell'articolo 8 DPR 160 del 2010 ai sensi della delibera di Giunta regionale numero 3 9 6 del 28 marzo 2024, sempre a seguito di conferenza dei servizi in cui sono stati ottenuti i pareri favorevoli della Regione Puglia, Settore urbanistica e della Asaro.
A differenza dell'argomento trattato in precedenza, questo.
Si fa presente che questo lotto è stato già oggetto di variante. È già ascoltato a suo tempo. La variante urbanistica da zona agricola a zona industriale, mentre questa è una variante che si rende necessaria per esigenze di esercizio dell'attività esistente, quindi di una ulteriore, un di un ulteriore ampliamento volumetrico e anche qui si approva lo schema di convenzione, allegato alla bozza di delibera in merito a ciò che prima aveva detto il consigliere Palmisano. Mi preme dire che vorremmo noi a fare poi una mappatura anche delle zone della nella zona industriale, se effettivamente ci sono ancora zone che,
Perché sono state concesse però che non hanno costruito. Quindi vorremmo fare anche questo, una anche noi una mappatura di della situazione esistente nella zona industriale. Anche qui non ci sono state osservate, non sono pervenute osservazioni.
Grazie Sindaco, ci sono degli interventi a proposito, qualcuno vuole intervenire?
Nessun intervento, quindi.
Chiudo la discussione, ci sono dichiarazioni di voto,
Passo la parola al Consigliere speciale, grazie Presidente, intervengo volentieri su questi due punti, ma sul secondo, in modo particolare con quanto il mio pensiero, cui racchiude entrambi i provvedimenti, c'è un dato tecnico, è un dato politico, il dato tecnico che nonostante ci sia stata la la Commissione Lavori Pubblici sia stata l'esposizione da parte del tecnico più che esaustiva della dei due provvedimenti, soprattutto, poi ho trovato all'interno del deliberato tutte le prescrizioni che che poi sono una parte fondamentale del provvedimento da parte della Regione Puglia.
Prendiamo atto anche della monetizzazione delle aree a standard, che è qualcosa che poi un ritorno che va al Comune molto spesso, ovviamente, i privati, le società non hanno interesse a celere, quindi questi pezzi di aree che diventerebbero poi il pubblico e il dato politico invece che mi preme sottolineare è quello che a cui facevo cenno prima, ovvero siamo oggi forse all'undicesimo.
L'articolo 8 ai sensi del DPR 160 del 2010 degli ultimi 15 anni. Il dato politico è che questa opposizione, ancora una volta oggi, dimostra come ci sia un atteggiamento propositivo non nei confronti.
Solo della maggioranza, ma soprattutto del tessuto produttivo del Comune di laboratorio, ci sono stati pareri negli anni da parte delle opposizioni sfavorevoli, ci sono state astensioni, ci sono state uscite dall'Aula questa posizione ragioni in maniera diversa ogniqualvolta si può aumentare la qualità e la quantità del tessuto produttivo o meglio anche le condizioni di lavoro delle nostre attività produttive noi saremmo favorevoli, quindi so che potrebbe stupire questo voto sarà favorevole anche questo grazie.
Grazie Consigliere speciale, ci sono ulteriori interventi.
Eh sì, allora come Capogruppo in entrambe le parti interviene adesso Katia Micele, difeso l'Occidente, anche io faccio dichiarazione di voto, ovviamente apprezziamo fa bene a tutti, fa bene alla comunità che tutti ragioniamo nello stesso modo e perdiamo meno tempo possibile dato che appunto vogliamo dall'inizio senza perdere tempo andare avanti per questo motivo ovviamente, siamo a favore delle attività produttive, vogliamo che progrediscono, aumentino sempre di più, dato che la nostra zona industriale,
È quasi vuota, insomma, quindi c'è da fare un lavoro importante, si parte da queste varianti urbanistiche per andare a fare i progetti un po' più intraprendenti, quindi ovviamente voteremo a favore grazie.
Grazie consigliera Miceli, ci sono altri interventi, nessun intervento, quindi passiamo alla messa a votazione di questa variante per alzata di mano favorevoli.
Allora, favorevoli all'unanimità contrari, nessuno astenuti, nessuno, quindi il Consiglio approva la variante e passiamo alla votazione per la immediata eseguibilità.
Allora voti favorevoli all'unanimità contrari, nessuno astenuti, nessuno, quindi si delibera per la immediata eseguibilità della variante, chiudiamo quindi il punto 12 e passiamo al punto 13 dell'ordine del giorno della regolarizzazione della titolarità del lotto assoggettato ad intervento di edificazione in edilizia convenzionata alla via difesa, committente cooperativa edilizia programma a casa,
Permesso di costruire numero 3.865 del 2019 del 7 novembre 2019, giusto pratica edile numero 0 3 2 9 nel 2017 sdemanializzazione dell'area eccezione interesse pubblico. Passo la parola al Sindaco Smaltino.
Grazie. La Regione Puglia, con deliberazione, ha indetto un bando di concorso al fine di dare attuazione alla parte dell'articolo 13 della legge regionale del 30 dicembre 2005 numero 20 concernente la realizzazione dei programmi integrati di riqualificazione delle periferie denominati peer. Il Comune, con deliberazione del 2007 al discorso della partecipazione al bando sopracitato è il Comune. In data 12 aprile 2007 pubblicava l'avviso a presentare proposte riguardanti l'ambito urbano si intervento finalizzato alla partecipazione al bando di gara per l'accesso a finanziamenti per la riqualificazione delle periferie. La Società cooperativa, programma casa quale soggetto attuatore, ha depositato la prima manifestazione di interesse presentando una proposta di intervento per l'ambito di recupero individuato dal comune identificato con il titolo potenziamento servizi sociali. La cooperativa programma casa nella manifestazione di interesse aveva proposto di edificare sui due lotti posti a bando del Comune una unità di edilizia residenziale destinate ad anziani e giovani coppie o a soggetti in possesso dei requisiti per accedere all'edilizia convenzionata da localizzare sulla particella. 540 del foglio 49 è un edificio da destinare ad uno sportello di ascolto, un distaccamento dei Servizi demografici ed un ambiente per diversamente abili. Il famoso Centro di via Difesa. In data 25 luglio 2010 è stata firmata la convenzione per l'assegnazione dei suoli, le quali nell'articolo 10, come indicato nella delibera, si faceva riferimento a una discrasia tra il lotto di edificazione assegnato alla cooperativa e le particelle catastali, peccando. Pertanto, con questo atto si allinea il lotto di edificazione alla situazione catastale, eliminando l'interesse pubblico su una delle su una parte della strada, ci sarà oggetto di frazionamento da parte della cooperativa.
Grazie Sindaco, passiamo alla discussione, ci sono interventi.
Nessun intervento, allora passiamo alle dichiarazioni di voto, interviene qualcuno.
Il Consigliere speciale, il nostro voto, sarà di astensione in quanto non c'è stato modo di approfondire con il gruppo un argomento grazie.
Grazie Consigliere speciale, ci sono altri interventi.
Dichiarazioni ben interviene per la dichiarazione di voto, la consigliera Miceli, grazie Presidente, giusto un accenno alla a quello che c'è scritto proprio nell'atto riguardante il fatto che è stato portato nella quarto Commissione consiliare permanente Lavori pubblici, Gestione del territorio in data 22 12 2025 quindi diciamo giusto una presa d'atto, alla luce di questo, ovviamente noi votiamo favorevolmente. Grazie ci sono degli interventi ulteriori,
Non ci sono interventi, dichiaro conclusa la discussione, passiamo alla votazione, mettiamo a votazione favorevoli,
Quanti favorevoli 12 favorevoli contrari, 11 favorevoli contrari?
Astenuti.
Quindi.
Quindi, favorevoli 11 astenuti, 5.
Il Consiglio approva la.
La regola la regolarizzazione della titolarità e si passa a la,
Alla seconda votazione per la immediata eseguibilità favorevoli per alzata di mano,
Favorevoli all'unanimità per l'immediata eseguibilità, quindi si dichiara concluso il punto 13 dell'ordine del giorno e si passa alla discussione del punto 14 relativo alla modifica al Regolamento TARI appropriato con delibera di C.C 37 del 29 0 6 2021 e le sue modifiche integrazioni nelle successive modificabili integrazioni passo la parola all'Assessora Ruggiero.
Grazie.
Grazie Presidente.
Allora ci apprestiamo a votare una modifica del Regolamento TARI in essere.
Faccio però una premessa,
Poiché questo regolamento è stato oggetto di confronto nella Commissione, convocata il 24, se non ricordo male luglio scorso.
In sede di commissione apro una parentesi, la Commissione era stata convocata per venerdì alle alle 12, in sede di Commissione c'è stato un confronto relativo alla possibilità di poter apportare delle modifiche al testo così come letto in Commissione così come è caricato sul fascicolo informatico, quindi adesso mi appresto, a insomma, a leggere quello che è il testo, dopodiché, se siamo d'accordo introdurre alcune modifiche al Regolamento da mettere nel verbale di oggi accogliendo parte appunto delle osservazioni che sono state fatte nella Commissione. Adesso cerco di spiegare meglio, quindi, la modifica del regolamento TARI in essere approvata con delibera del Consiglio comunale numero 37 del 29 giugno 2021 e sue successive modifiche rispetto a questo Regolamento. Chiediamo proponiamo sostanzialmente la modifica di due articoli, l'articolo 23, che ha la seguente denominazione riduzione della tassa per le utenze domestiche con disagio socio economico e l'articolo 23 ter che ha come denominazione riduzione della tassa per utenze non domestiche interessate dalla chiusura del cavalcavia ferroviario, sito in via Madonna della Catena rispetto all'articolo 23, quindi, parliamo delle riduzioni per le utenze domestiche con dei soci con disagio. Scusate socio economico. In realtà, per quanto riguarda il comma 1, la modifica che andiamo ad apportare semplicemente la all'aggiornamento dell'anno di riferimento, quindi l'anno 2026, il resto del del testo dell'articolo resta integrale a quello previgente, quindi con le riduzioni indicate alla lettera a, b e c resta anche invariato.
I punti restano invariati. I punti C 1 C 2 e C 3 spiego meglio. Resta quindi ancora in vigore la riduzione del 75% sia nella parte fissa e variabile della tariffa del tributo a favore delle utenze domestiche, limitatamente alla casa di abitazione relative alle unità immobiliari pertinenziali occupate da nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti possesso di reddito ISEE del nucleo familiare compreso tra 0 ed euro 3.000 e seconda condizione, appunto, essere iscritti nelle liste anagrafiche del Comune da almeno un anno. Una riduzione del 25% sia nella parte fissa e variabile limitatamente alla casa di abitazione, relative unità immobiliari pertinenziali occupate da nuclei familiari in possesso dei seguenti requisiti possesso di reddito ISEE, ordinario in corso di validità nucleo familiare compreso tra euro 9.530,01 fino a 12.000, oltre sempre al requisito di essere iscritti nelle liste anagrafiche del Comune di Locorotondo da almeno un anno ci riduzione sia nella parte fissa e variabile della tariffa del tributo a favore delle utenze domestiche, limitatamente alla casa di abitazione, relative unità immobiliari pertinenziali.
Occupate da nuclei familiari con presenza di soggetti portatori di handicap riconosciuti. Italia ai sensi della legge 5 2 1992 numero 104 articolo 3, comma 3, a condizione che tali soggetti siano di fatto residente dei domiciliate nello stesso immobile ed in possesso di sé. I seguenti requisiti ci punto 1 riduzione del 25% per la fascia ISEE da 3.000,01 fino a 9.530 oltre sempre all'iscrizione alle liste anagrafiche, da almeno un anno ci 2 riduzione del 50% per gli se relativo, compreso dal 2.530 fino a 15.000.
Con un numero di figli fino a tre nel nucleo familiare ed essere iscritti nelle liste anagrafiche, sempre da almeno un anno. Ci 3 riduzione 25% possesso di reddito ISEE, ordinario in corso di validità del nucleo familiare, compreso tra euro 9.530,01 fino a 15.000 con almeno quattro figli nel nucleo familiare ed essere iscritti nelle liste anagrafiche del Comune di Locorotondo da almeno un anno. Le riduzioni di cui al precedente comma devono essere richieste dal contribuente, con apposita istanza da presentarsi al protocollo dell'Ente anche tramite invio telematico entro e non oltre il 15 ottobre 2026, quindi varie anche il termine per la presentazione dell'invio telematico. Questo in base anche alle tempistiche che ci sono state comunicate dall'ufficio, relativamente quindi al possesso dei requisiti richiesti e corredato dalla documentazione necessaria a comprovarne gli stessi per il finanziamento delle riduzioni di cui al presente comma. Nell'anno 2026 è previsto un apposito stanziamento la cui copertura è assicurata attraverso il ricorso a risorse di bilancio finalizzate alla concessione delle agevolazioni in parola. Le agevolazioni di cui ai commi precedenti, quindi A B e C sono cumulabili con il bonus sociale di cui al comma 10, ma non sono cumulabili tra di loro. Infatti, il comma 10 dispone che il Comune riconosce il bonus sociale è previsto dal DPCM 21 gennaio 2025, pubblicato il 28 marzo 2025, riconosciuto agli utenti domestici nuclei familiari in condizioni di effettivo e documentato disagio economico, con riferimento ad un'unica fornitura di servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani nella titolarità di uno dei componenti del nucleo familiare, l'accesso al bonus sociale per i rifiuti è riconosciuto ai nuclei familiari di cui ISEE non risulti superiore a 9.530 elevato a 20.000 euro, limitatamente ai nuclei familiari con almeno 4 figli a carico. Le fasce relative all'ISEE per il riconoscimento del bonus sociale si adeguano automaticamente all'emanazione di provvedimenti normativi e decreti pubblicati inerenti la materia.
Quindi il discorso, diciamo i le categorie o meglio il range delle fasce ISEE sono rimaste invariate rispetto al testo previgente.
Ho letto giusto per rendere edotta insomma i cittadini e le cittadine che ci stanno seguendo rispetto alla introduzione, o meglio rispetto alla conservazione di queste riduzioni, ripeto, per le utenze non domestiche, e adesso veniamo all'articolo 23 ter si tratta di un'ulteriore riduzione che viene praticamente prevista per le utenze non domestiche interessate dalla chiusura del cavalcavia ferroviario sito in via Madonna della Catena.
Alcuni dei presenti ricorderanno che il 9 dicembre 2025 era stata approvata all'unanimità una delibera presentato, o meglio una un ordine del giorno presentata dall'allora maggioranza, che era stata anche oggetto di discussione. Per la verità, un tale delibera si faceva riferimento al ristoro, al termine ristoro. In realtà, come in quella occasione in quella discussione era stata anche era stato anche evidenziato dalle allora posizioni più che di ristoro. Bisognava parlare e si sta parlando in questo caso di riduzioni che inevitabilmente potevano essere previste solo in sede di.
Approvazione e soprattutto di modifica del Regolamento TARI, pertanto.
Queste sono. Questo è l'articolo che mi accingo a leggere adesso leggo l'articolo così come riportato nella formulazione diciamo.
Oggetto di discussione nella Commissione e allegato al fascicolo, poi inseriamo eventualmente mettiamo a verbale le eventuali modifiche che sono state ripeto, oggetto di condivisione all'interno della Commissione bilancio quindi, ai sensi dell'articolo 1, comma 660 della legge 147 del 27 dicembre 2013 per il solo esercizio 2026, il Regolamento comunale riconosce una riduzione del 40% sia nella parte fissa che variabile della tariffa del tributo a favore delle utenze non domestiche interessate dal disagio derivante dalla chiusura del cavalcavia ferroviario sito in via Madonna della Catena.
La riduzione di cui al comma 1 riguarda le utenze non domestiche aventi i seguenti requisiti a utenza, ubicata alle seguenti strade via Madonna della Catena numeri civici dispari dal numero 97 numero 181 e i numeri civici, pari dal numero 38 al numero 72 via Dei Trulli Lari, dal civico numero 2 al numero 12 via Dei Sartori b possesso della categoria TARI a indicati ai numeri se 13 14 15 16 17 18 1921 22 24 25 26 27 28 29 di cui alla tabella categorie delle attività con omogenea potenzialità di riduzione dei rifiuti allegata allo stesso regolamento comma 3, le riduzioni di cui ai precedenti commi debbono essere richieste dal contribuente con apposita istanza da presentarsi al protocollo dell'Ente anche tramite invio telematico entro e non oltre. Il 31 dicembre 2026 relativa al possesso dei requisiti richiesti, comma 4 per il finanziamento delle agevolazioni di cui sopra la copertura è assicurata con risorse di bilancio. Ora.
Su cosa ci siamo focalizzati durante i lavori della Commissione e ci tengo a ringraziare la collaborazione da parte di di tutti i membri della della medesima Commissione nel testo così come riportato, sono stati quindi indicati i due requisiti, quindi la sussistenza delle attività presso le strade così come indicate e il larghi conducibilità delle attività ad una dei seguenti codici relativi al Regolamento TARI,
Tra queste esposizioni autosaloni, negozi di abbigliamento, calzature, librerie, cartolibrerie, ferramenta, edicole, farmacie, tabaccaio pluri chance.
Negozi filanti Elia, tende, tessuti, tappeti, banchi di mercato, beni durevoli, le attività artigianali, tipo botteghe, parrucchiere, barberia, attività artigianali, tipo botteghe, falegnamerie.
Perdonatemi la lettura e parziale perché il lo schema di riferimento taglia a metà la la dicitura completa. Ad ogni modo, va va avanti. Carrozzeria autofficina, elettrauto, attività artigianali di produzione, beni specifici, ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub, bar, caffè, pasticceria, supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi glorie, scienza, alimenti pluri, licenze alimentari o miste ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizze al taglio, ipermercati di genere, misti banchi di mercato coperti generi alimentari. Quindi questi sono i codici riferiti a quanto già indicato nella proposta di modifica. Nella discussione, appunto, che abbiamo avuto in sede di Commissione, si è valutato anche di inserire ulteriori codici. Ora chiedo conferma ai membri della Commissione bilancio rispetto a.
Al alla memoria. Insomma, se ho segnato ricordo bene, la proposta è quella di inserire anche il numero 3, autorimesse magazzini senza alcuna vendita numero 11 uffici e agenzie numero 21 bis, che sarebbero attività industriali senza capannoni di produzione, che è un articolo collegato al 21,
Che sono appunto le attività industriali con capannoni di produzione. Questa mattina, con la Presidente della Commissione bilancio, abbiamo verificato la la, la copertura, insomma, di queste riduzioni, per cui gli uffici ci hanno garantito che non ci sono problemi in tal senso. Quindi ribadisco, chiedo di mettere a verbale l'introduzione di questi tre codici, salvo errori ed omissioni rispetto a quanto stabilito in Commissione. Quindi numero 3, numero 11 e numero 21 bis, grazie.
Grazie Assessora Ruggiero, apriamo la discussione, ci sono interventi.
Interviene il Consigliere speciale.
Grazie Presidente.
Il Regolamento, che poi sostanzialmente riprende lo stesso per il 2025, ovvero riprende al primo comma le stesse agevolazioni, così come ha detto l'Assessore, che ha la fortuna di essere Assessore all'ambiente e all'assessore al bilancio.
Lo dico perché per tanti anni ho fatto l'assessore all'ambiente, ma poi l'aggancio con l'assessore al bilancio purtroppo su questo tema mi mancava, perché poi il Sindaco prima dal dopo l'Assessore prima mi diceva beh è materia tua arrangiati, quindi ho dovuto quindi mi rendo conto che questo è un punto.
A vostro favore, avere l'assessore all'ambiente che coincide con quello al bilancio, quindi il PEF.
Così come c'è stata la volontà immediata, ritornando scusatemi non per essere patetico alla rottamazione, a essere veloci sullo studio della rottamazione, io credo che sul PEF invece ci sia stato un netto ritardo di questa Amministrazione.
E non intendo sull'approvazione o meglio sulla validazione di ACER, intendo,
Siccome il PEF era una di quelle cose che non mi faceva dormire, una delle poche cose che non mi faceva dormire la notte, perché è quello che poi scaturisce le tariffe TARI, quindi se si sbaglia sul PEF, sbaglia, intendo perché poi,
Bisogna anche dire che c'è poca discrezionalità politica sul PEF, ma ci sono comunque delle degli ambiti di intervento dove la politica può intervenire, deve intervenire.
E quando dico in netto ritardo, perché.
Quando ci siamo visti nella stanza del Sindaco, io alcuni elementi di apertura, anche sindaco, li ho dati e una di di quegli argomenti è stato proprio l'attenzionare il PEF, prima ovviamente, dell'invio al ad ACER, perché poi, una volta che viene inviato ad AGER difficilmente anche se l'abbiamo fatto si può modificare,
C'è il PEF grezzo, che viene dato appunto dalla Monteco, e su quello non possiamo farci nulla e poi c'è il PEF che noi, con il nuovo metodo, tra l'altro MTR 3.
Non di semplice, anzi di difficilissima comprensione, tant'è vero che sia voi che noi anzi noi perché voi non avete dato nessun incarico perché c'era già stato da credo, dato l'incarico si dà un incarico esterno perché comunque non è più IRPEF di qualche anno fa è un pezzo che ha veramente bisogno di tanta competenza tecniche che ci sono degli esperti, ad onor del vero, pochissimi in Puglia che si occupano di di quadrare poi il dato che viene inviato a ad ACER. Ritornando.
Per.
PEF, scusami, mi mi riaggancio no, no, no, no, scusami, mi riaggancio subito al Regolamento TARI ritornando al PEF chiudo.
È il dato che poi può modi modificarlo, apportare delle modifiche a quelle che sono non tanto al Regolamento, ma alle agevolazioni, per esempio, perché se ha un PEF più leggero, alcune economia, alcuni importi vi posso puoi spostare sul sulle agevolazioni, detto questo, io, ritornando al Regolamento, io invito il consigliere Amati poi ad avere perché si ritorna ai 121.000 euro delle dalla variazione di bilancio, ad avere il quesito del Ministero.
E mi fido dell'approfondimento che sarà fatto su quei 100 20.000 euro,
Detto questo, a quell'elenco di categorie che abbiamo elencato prima c'era un approfondimento da fare, anche se non erro, sulla categoria 5, non so se è stata fatta o meno, però parlammo anche della della categoria della categoria 5, ritornando sempre regolamento, ovviamente massima soddisfazione, perché questa poi è la prosecuzione di quell'atto di di Consiglio comunale fatto il 29 12 2025, dove proponemmo, appunto, chiamammo ristori, ma poi fa adeguato nella discussione ad agevolazione propone, ma appunto è votato all'unanimità la in quel momento storico dove le attività, ovviamente, così come attualmente lo sono in difficoltà, era un, diciamo anche quasi un segnale che l'Amministrazione poteva dare voleva dare a livello, diciamo economico. È ovvio che non risolverà sicuramente i problemi economici dei danni economici che stanno subendo. Quindi da parte nostra c'è massima.
Massimo impegno, anche a a a proseguire poi su quelli che saranno gli adempimenti successivi di fianco all'Amministrazione e quindi approvando anche quelle modifiche che abbiamo elencato prima. D'altro canto, rivolgendomi sempre all'assessore Ruggiero,
Potete ben capire com'è difficile l'avete toccato con mano quest'anno andare ad intervenire sulle agevolazioni l'anno scorso. Ricordo benissimo una vostra proposta anche su un'ulteriore agevolazione, un emendamento al Regolamento su un'ulteriore agevolazione, che andava poi ad agevolare appunto ulteriormente le fasce deboli e purtroppo fu votato contro proprio perché, come avete potuto ben constatare, le risorse disponibili per le agevolazioni sono davvero risicate se non puoi mette in domani a quelle che sono le risorse del bilancio, quindi anticipo anche qui il nostro senza fare poi dichiarazioni di voto anticipo anche qui il nostro voto favorevole, a condizione, ovviamente, che vengano riportate le categorie che sono state menzionate prima, ovvero la 11, la 5, la 21 bis. Non so, ripeto la la 3, la 3, ripeto, non so se è stata fatto un approfondimento anche sulla 5 grazie.
Un attimo, grazie al Consigliere speciale, ci sono altri interventi.
In questo momento no, allora la parola all'Assessora Ruggiero.
Allora no, è semplicemente in risposta alla domanda fatta perché si in Commissione abbiamo ragionato anche sul punto 5 sul codice 5 da verifiche fatte presso gli uffici non vi sono nelle aree interessate.
Utenze riconducibili a al codice 5, ragion per cui non l'abbiamo menzionato grazie,
Grazie assessore Ruggiero, ci sono altri interventi chiedono se è possibile il Consigliere speciale di riproporre la domanda al consigliere Amati.
Cioè se ritiene, siccome il Regolamento riprende i famosi c'è 121 per il reperimento delle risorse, chiedo.
Di avere poi la copia di quel quesito ha fatto al Ministero stare tranquilli tutti, perfetto, grazie quindi non ci sono, c'è un altro intervento, dichiarazione di voto quindi passiamo alla consigliera Miceli, prego.
Grazie, Presidente, giusto per per sottolineare il fatto che, come è stato sottolineato prima il discorso che c'è collaborazione da parte dell'opposizione, spero e credo che abbiamo dimostrato la stessa cosa in questa Commissione, quindi nel caso fortunato parlo io che sono anche al Presidente della Commissione però in generale l'assoluta come collaborazione vale anche nel nostro caso ci terrei solamente sottolineare che,
Questa è la nuova Amministrazione, quindi.
Capisco bene il ritorno al passato, però questa è un una nuova Amministrazione che si è insediata, quindi d'ora in poi, diciamo, rispondiamo di quello che facciamo noi come nuova consiliatura, ovviamente, per quanto riguarda questo regolamento, precipitosamente anche le osservazioni da parte dei Consiglieri di minoranza noi voteremo a favore, grazie,
Grazie consigliera Miceli, ci sono altre dichiarazioni.
Nessuna dichiarazione, allora passiamo alla prima votazione per la modifica del Regolamento TARI per alzata di mano, voti favorevoli.
Allora, favorevoli all'unanimità contrari nessuno astenuti nessuno, quindi il Consiglio approva la modifica del Regolamento TARI e quindi si mette a votazione per l'immediata eseguibilità votazione per alzata di mano, allora tutti favorevoli, nessun contrario, nessun astenuto quindi si delibera per l'immediata eseguibilità della modifica al Regolamento TARI.
Adesso, prima della discussione dei punti 15 ha chiesto, chiede l'intervento, la consigliera Katia miscele, grazie Presidente, allora dato anche il collegamento anche con quello precedente, ma soprattutto tra il punto 14 al punto 15.
Chiedevo appunto se potesse andar bene a tutta l'Assise di unire la discussione, poi eventualmente fare votazioni singole, però unire la discussione in un'unica discussione sia per il punto 14 che per il punto 15, che trattano argomenti correlati, grazie per questa unificazione di discussione. Si chiede la votazione favorevoli.
Quindi favorevoli all'unanimità contrari nessuno astenuti, nessuno, quindi si procede alla discussione del punto 15, dell'ordine del giorno del piano economico-finanziario del PEF e a tal proposito chiedo un attimo l'intervento del Segretario grazie.
Sì, io.
La determina con la validazione fatto allora protocollo, me l'ero segnato.
19 8 7 tabella del 27 luglio 2009.
Allora, contestualmente passiamo, tratteremo anche il punto 16, quindi con l'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2026. Per questo passo la parola all'assessore Ruggiero.
Grazie Presidente, in parte l'argomento relativo al PEF è stato anticipato dall'intervento precedente del Consigliere speciale.
Faccio un attimo, diciamo un un riepilogo generale con riferimento al piano economico-finanziario pezzo al 2026 2029, che è appunto il piano economico-finanziario, che traduce sostanzialmente è quella che il progetto relativo al allo smaltimento, al ciclo per lo smaltimento dei rifiuti,
Preciso che, così come prevede la normativa, il PEF grezzo è stato di competenza del Comune e degli Enti comunali, è stato trasmesso a ad ACER il, se non ricordo male, 21 aprile 2026, quindi sostanzialmente un PEF grezzo, è stato trasmesso in tale data, per cui eventuali ritardi sono, voglio dire conseguenti a quelli che sono poi le tempistiche che nel frattempo tutti i Comuni tutti hanno riscontrato. Per quanto riguarda dei riscontri da parte di viaggio,
Riscontri che sono arrivati praticamente la la scorsa settimana, preciso inoltre, come è noto, che la redazione del PEF risponde al criterio N meno 2, quindi i dati che sono stati trasmessi a ad aprile.
Rispetto alla redazione, appunto riguardo al PEF grezzo, che poi diventa sostanzialmente il diciamo, la base su cui elabora si elaborano poi i calcoli necessari fanno riferimento all'anno le annualità 2024 N meno 2, appunto, quindi, sostanzialmente, quello su cui noi oggi stiamo ragionando, il risultato che oggi si traduce nel nel PEF fa riferimento ai dati relativi il conto economico relativi al 2024.
Detto questo, è stato già anticipato che ci sono state delle importanti novità con riferimento alla redazione del PEF e sostanzialmente la novità, diciamo più importante, riguarda proprio il criterio relativo alle M LMR, l'MTR 3, sostanzialmente l'Autorità di regolazione per energia delle reti e dell'ambiente, altrimenti detto ARERA approvato con un'apposita delibera del 5 agosto 2025. Questo nuovo criterio MTR tre superando quello precedente, dove ovviamente il metodo di calcolo diceva bene il Consigliere speciale, un metodo di calcolo molto complesso di vera e propria ingegneria economica, perché all'interno di questo sistema di calcolo sono fanno, diciamo,
Incidono notevolmente tutta una serie di di fattori, tra cui in particolare il fattore di sharing, altrimenti detto beta a.
Che, secondo le intenzioni del legislatore, mira sostanzialmente a incentivare la valorizzazione dei materiali che confluiscono nella differenziata. Quindi adesso il criterio generale traduco è non tanto di incide non tanto la quantità del differenziato ma la qualità del differenziato. Quindi passiamo da un criterio prettamente numerico ad un criterio valutativo di tipo diverso, non solo l'introduzione di questo criterio mirante a rafforzare il monitoraggio dei costi della raccolta, quindi intensificando quelli che sono gli sforzi che gli enti devono raggiungere rispetto a un obiettivo normativo che è quello per cui il costo del ciclo dei rifiuti deve essere interamente coperto dalla tariffazione militari, la cosiddetta norma madre, mi son sentita dire dagli addetti ai lavori dai tecnici, in particolare in quest'ultimo periodo stiamo anche con il Sindaco lavorando a stretto contatto con gli altri Comuni dell'ARO e la norma madre e la legge 147 del 2013, che prevede appunto l'obbligo di assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio di gestione dei rifiuti rifiuti tramite il gettito TARI. Quindi, sostanzialmente, quello che è il.
È il costo di gestione del ciclo dei rifiuti, che tiene conto ovviamente sia del piano industriale della dell'ente gestore del quindi che sono trasmessi dall'ente gestore, oltre che dal dal Comune, inevitabilmente tirano fuori un dato che è quello del costo.
Reale del servizio del costo industriale del servizio. Questo calcolo viene fuori appunto attraverso questo sistema molto complesso, che tiene conto di una serie di coefficienti e tira fuori quindi un dato, un dato che né un importo sostanzialmente del costo complessivo del del di tutto il ciclo dei rifiuti, e questo importo diventa poi l'importo su cui fare. Un ulteriore calcolo, che è la tariffazione, quindi, è l'importo sostanzialmente che viene tariffato. Ora che cosa succede.
Ci sono stati diversi fattori nel tempo che si sono, diciamo.
Accavallati in primis la possibilità, che è stata data anche dalla giurisprudenza contabile, di ammettere la possibilità di impiego di quote di quote disponibili del bilancio per cercare di tamponare quelli che erano gli scostamenti o gli extra-costi definiti temporanei del PEF. Però restava e resta tuttora una misura, diciamo eccezionale, da dover puntualmente motivare a questo ulteriore elemento. Quindi vi è la possibilità, vi è stata la possibilità, nel tempo data secondo la giurisprudenza contabile, di poter, come dire, tamponare, calmierare quel con quel calcolo generale, quel calcolo che veniva fuori dalla in prima battuta dal PEF. Però a questo diciamo elemento c'è stato ci sono state delle novità importanti, innanzitutto un adeguamento agli indici Istat dei contratti di gestione per i rifiuti.
Questo adeguamento dei contratti ha fatto sì sostanzialmente che tutti i contratti relativi alla Pro, proprio alla gestione dei rifiuti dovessero adeguarsi al contratto tipo di ARERA.
Quindi sostanzialmente.
Ha approvato il testo integrativo dei corrispettivi servizio gestione, rifiuti che non ha fatto altro poi sostanzialmente questo è avvenuto in particolare con la delibera del 5 agosto 2025, una delibera proprio di ARERA che ha sostanzialmente riformato il settore dei rifiuti. Una delibera appunto del 2025, che non ha fatto altro che recepire ulteriormente già una direttiva vigente della Comunità europea e sostanzialmente ha posto dei paletti quel sistema per cui i bilanci del Comune potevano o meglio gli enti potevano individuare dei correttivi per calmierare il di spostamento. Il delta negativo tra i costi e il la tariffazione non è più possibile utilizzarlo. Perlomeno pone un limite temporale entro il 1 agosto 2000 veto il 1 gennaio, scusate nel 2028. Questo delta non deve più sussiste quindi interamente. I costi di gestione devono essere coperti dalla Tari. A questo si aggiunge quello che dicevo prima, cioè l'intervento da parte di.
Di ARERA anche nello stabilire dei contratti tipo che non ha fatto a non hanno fatto altro che adeguare appunto i contratti in essere al codice dei contratti pubblici, adeguando poi tutto il tema degli indici Istat e anche questo è un ulteriore diciamo argomento molto interessante dal punto di vista, diciamo,
Giuridico nel senso che a un certo punto ARERA ha stabilito i contratti tipo. Ha stabilito che tutti i Comuni dovessero adeguare che tutti i gestori dovessero adeguare i contratti agli indici. Istat dirgli un equivoco che è venuto fuori con una comunicazione di Alger che consentiva in realtà gli enti di continuare ad utilizzare i contratti previgenti equivoco, che in realtà è stato completamente ribaltato dalla sentenza del Consiglio di Stato dell'8 giugno 2026, che ha sostanzialmente dato ragione ad ARERA e quindi ha dato piena legittimità allo schema di contratto tipo per il settore dei rifiuti, confermando la perfetta compatibilità tra i meccanismi di equilibrio tariffario e le norme di revisione dei prezzi. Qui in Consiglio di Stato ha detto dovete adeguare i contratti.
Quindi.
Due elementi importanti riassunto del riassunto, primo elemento importante è la delibera di ARERA che ci impone entro il 1 gennaio 2028, di annullare quel delta negativo tra i costi e la tariffazione, ulteriore elemento sentenza del Consiglio di Stato che obbliga l'adeguamento dei costi, l'adeguamento appunto dei contratti, ebbene veniamo quindi più nel dettaglio al PEF, che nel frattempo è stato trasmesso al punto da validato appunto da AGER, trasmesso all'ente comunale.
Per cui il costo complessivo, che viene fuori appunto da questo calcolo molto complesso, che, ribadisco, tiene conto del 2024, fa riferimento a 3 milioni 704 977, questo è il costo complessivo, come dicevo prima, è possibile.
Ancora per l'Ente, crea De aree, come dire, utilizzare qualcosa che possa eventualmente sotto forma di detrazioni, ridurre l'importo che poi va a tariffazione che si traduce sostanzialmente in tariffe, sia ancora possibile. Il limite temporale però il 1 agosto 2028 e quindi questo ha significato per noi Amministrazione subentrante prendere una decisione, cioè iniziare a lavorare affinché quel delta, quell'obiettivo che la norma ormai ci impone, si cominci a raggiungere pian piano. Passetto per passetto quindi, nel momento in cui abbiamo,
Sostanzialmente aperto l'interlocuzione. Per quanto riguarda il PEF, ad oggi ci ritroviamo un costo, al netto appunto delle detrazioni, data rifare pari a 3 milioni 454 0 52, quindi questo 3 milioni 454 e sostanzialmente l'importo che poi viene ulteriormente calato in un sistema appunto di calcolo e tira fuori le tariffe. Le tariffe che poi sono un punto successivo all'ordine del giorno, ma che sono strettamente collegate al Paris.
Quindi, sostanzialmente questo è il PEF che noi portiamo. Non andiamo in realtà da approvare e andiamo semplicemente a ratificare perché ovviamente questo PEF viene ulteriormente trasmesso. Apprendiamo della validazione che nel frattempo è arrivata, però è ovvio che questo rappresenta l'atto propedeutico alla adozione da parte dell'ente comunale delle tariffe.
Cos'altro dire che siamo consapevoli del fatto che diciamo la prospettiva di crescita del costo del ciclo dei rifiuti è esistente il PEF. Ci tengo a precisare io vi ho riportato i dati relativi al 2026, ma i PEF e quadriennale quindi si sviluppa su quattro anni, quindi noi abbiamo già quello che è la proiezione del 2027 del 2028 del 2029, è vero anche che in genere a metà di questo periodo c'è nuovamente una fase di interlocuzione nel nostro caso il Comune di Locorotondo, come di tutti i Comuni dell'ARO a cui facciamo parte, c'è un'ulteriore variabile, che è quella per cui siamo in questo momento un regime di proroga della dell'appalto di gestione dei rifiuti. Dovremo presumibilmente entro ottobre arrivare a delle conclusioni importanti. Questo ci consentirà di riaprire il test e quindi di poter nuovamente capire a che punto siamo sulla base di lo dell'obiettivo, che in questo momento ci stiamo ponendo di raggiungere e quindi, eventualmente quelle che sono le risorse che da un lato liberiamo e dall'altro dobbiamo ancora evidentemente.
Tenere in considerazione come obiettivo da raggiungere. Ci tengo a precisare che le somme che vengono utilizzate dal bilancio comunale in questi anni è incontrovertibile che siano state utilizzate, perché altrimenti non si spiega perché la tariffazione, la tariffa, non avesse mai subito aumenti. Sono risorse che vengono sottratte ad altri servizi, perché ovviamente all'interno ci sono c'è tutta la lotta all'evasione, così chiamata importantissima, che riguarda però anche gli di IMU e altre imposte che ovviamente, appunto nel momento in cui le impieghiamo per andare a calmierare questa situazione, le sottraiamo da altro, ma a prescindere da questa valutazione politica, ribadisco, c'è il limite temporale imposto dalla norma.
È?
A questo aggiungo anche il fatto che è evidente, altrettanto ed evidente, il sistema di calcolo dell'MTR 3 lo dice in maniera chiara, è fondamentale per riuscire a controllare, non dico a ridurre, ma a controllare la spesa relativa alla gestione dei rifiuti ha la qualità del differenziato.
B la lotta all'evasione.
E quindi, nel momento in cui si allarga la base imponibile nel momento in cui tutti pagano, ovviamente questo si riversa in termini di benefici sulla collettività, ovviamente, se ci sono altre considerazioni, mi riservo successivamente di intervenire.
Grazie assessore Ruggiero, passiamo alla discussione, ci sono interventi.
Interviene il Consigliere speciale, grazie.
Grazie Presidente, mi scuso se prima ho fatto qualche cenno al però.
Solitamente sono tutti argomenti tariffe PEF il Regolamento è abbastanza correlati bene l'esposizione dell'assessore per essere, diciamo, il primo PEF, le prime tariffe, davvero una una buona esposizione. Ne prendo atto. Rimane il fatto di quello a cui facevo cenno prima, senza ovviamente puntare il dito a nessuno, e lo dimostra il fatto che nella prima occasione utile scusate se lo ribadisco, disse al Sindaco che era importante è proprio una delle prime cose, perché poi la scadenza di fine luglio è noto anche sul Regolamento. Io chiesi quel venerdì di anticipare, dato che comunque si conosceva la modifica al Regolamento, di anticipare quanto prima la discussione, anziché arrivare a venerdì scorso, quindi due giorni prima del Consiglio comunale, ma evidentemente non ci sono stati i tempi perché nella prima Commissione bilancio sul fatto giusto, un cenno sulla modifica, però poi, di fatto il testo è arrivato. Venerdì scorso, in quella sede io eravamo nella stanza del vicesindaco, chiesi al Sindaco di anticipare almeno la discussione del regolamento sul PEF. Ripeto una volta inviato ad ACER poco si può fare. Il fatto che sia arrivato oggi o che arriva a due giorni dalla scadenza è ormai un dato consolidato. Purtroppo i comuni in Puglia sono tantissimi. Evidentemente le risorse che l'Agenzia ha a disposizione sono pochi e comunque validare un PEF. Mi rendo conto che non è non è semplice i margini della politica sul PEF. Mi rendo conto, come dicevo prima, che non so sono limitati.
E qui faccio una domanda all'Assessore, proprio su quelli che possono essere gli interventi, come mai nella detrazione, se siano stati messi 250.000 euro solo sulla parte.
Variabile, se non erro e non è non è zero su quell'sulla parte fissa e se poi è stato fatto una ricognizione degli accertamenti dal 1 gennaio, io è un dato che chiedo ogni volta al direttore di ragioneria, perché purtroppo è un dato fondamentale per per la fuoriuscita poi del PEF e se c'è un dato dei definitivo sul dal 1 giugno al.
A fine giugno, fine maggio, appunto sugli accertamenti sulla lotta all'evasione, che debbo dire che il Comune di Locorotondo non ha questo problema, perché la lotta all'evasione che viene fatta da anni, funziona, funziona anche bene rispetto a tanti altri Comuni. Non lo dico perché sono amministratore uscente. Lo dico perché credo nel lavoro che viene fatto dagli uffici ormai da anni sul fatto che il delta dal 1 gennaio 1 agosto 2028 debba essere azzerato. Io su questo ho dei forti dubbi, così come ha avuto dei dubbi. Quando ARERA imponeva il contratto tipo, si arriverà al contratto tipo, credo col nuovo appalto.
È forse solo con il contratto tipo, si potrà mettere fine a tante discordanze che ci sono all'interno del sistema PEF.
È tariffe, ma la domanda che faccio la rivolgo all'Assessore, che è una domanda che faccio, diciamo,
Ma anche ad avere soprattutto ad ARERA nel momento in cui il Comune tariffa 3 milioni e 2, per esempio,
Che è esattamente il dato che fuoriesce dal PEF, quindi non può tariffari un dato diverso.
È a fine 2026 introitiamo 2 milioni e 7.
Io poi vorrei capire da quei 500.000 euro, da dove il Comune li va a prendere, che è quello che è stato evidenziato prima, cioè il fatto che abbiamo sempre attinto dal bilancio e quindi dobbiamo ritornare alla norma madre. Quindi io la domanda che faccio a ad ARERA, per esempio, o al fatto dalla norma madre che esiste da anni, cioè si sa da da sempre che è quanto mi costa il servizio tanto devo tariffari non lo scopriamo oggi, ma voglio sapere anche come vado quel delta a coprirlo, se non con risorse di bilancio e io sono assolutamente in disaccordo su questo. Ho fatto tante rotte sul fatto che non si possano utilizzare le somme rivenienti dagli accertamenti, perché alla fine la materia quella è cioè accertamenti, lotta all'evasione, TARI, sedi, riutilizzo, così come è stato fatto anche quest'anno per abbassare il PEF o più piuttosto che ridurre quel delta. Io sinceramente non vedo nulla contro il, la fiscalità locale o le norme di di finanza a livello nazionale. Quindi, detto questo, il PEF non si può ovviamente variare è stato.
Approvato con determina oggi è ovviamente quello che scaturisce dal PEF che l'assessore parlava di 3 milioni.
4 invece in questo non so se è stato aggiornato in questo che ho è 3 milioni 538 da cui puoi togliere le 250.925 delle detrazioni, quindi il dato finale dovrebbe essere tra i migliori 287, non so se è un errore mio o del dato che magari avete voi la l'altra domanda e chiudo questo intervento è della parte sempre del PEF, delle attività esterne al ciclo integrato e REU vedo 29.133 euro,
Nel 2025 avevamo 53.446 sono tutte le attività i fuori perimetro, quindi lo sfalcio, le rateizzazioni, eccetera, eccetera. Come mai c'è stato no, il servizio credo che non sia cambiato, non è stato modificato perché il capitolo, il capitolato, quello è come mai questo dato si riduce da 53.000 euro a 29.000 euro. Questa è una di quelle somme che per fortuna io dico per fortuna può essere finanziata dal bilancio. Se ci sono poi altri elementi, magari li espongono nel secondo intervento grazie.
Grazie Consigliere speciale, ci sono altri interventi.
Interviene il consigliere Amati.
È chiaro dal 2013 e nei comuni la.
Commissione nazionale per i revisori dei conti degli enti locali di cui faccio parte ha sempre evidenziato e detto a chiare lettere che occorre raggiungere il pareggio tra entrate e uscite relativamente alla TARI,
L'obbligatorietà dal 2028, salvo proroghe, non vuol dire che negli anni precedenti uno poteva utilizzare risorse diverse per.
Portare per coprire quel disavanzo tra le entrate accertate e le spese impegnate.
Questo è il discorso, la norma è chiara, occorre.
Avere entrate tali da.
Coprire interamente il servizio TAR.
L'impegno tali questa è la norma, lo dice a chiare lettere, tant'è che nei giudizi che i Revisori formula agli Ente scrivono sempre dovrebbero scrivere sempre questa attenzione, occorre andà a pareggiare.
Le spese impegnate per la TARI con le entrate accertate per la TARI, quindi non è aria fritta, è la norma che dice questo è dal 2000 van tot, noi dovremmo adeguarci, abbiamo un anno e mezzo di tanto per fare questo, ripeto, è così, non no, no, voglio dire perché qualcuno dice no, ma possiamo utilizzare altre risorse vivai. Non è così.
Occorre adeguare, tra l'altro, per quale ragione nel contratto con la società smalti idrici dei rifiuti no in cui si aumentano le materie prime esempio negli ultimi anni il costo carburante aumentano i gli stipendi, quindi adeguamento dei nel contratto è scritto l'ho visto adesso ma voglio dire è inutile pure vederlo.
L'ente deve riconoscere questo aumento nei limiti previsti dal capitolato speciale degli appalti.
E non c'è più nemmeno questo, quindi non so l'adeguamento Istat poi dobbiamo considerare e le e di conseguenza le tariffe da applicare alla ai cittadini dovrebbero anche essere adeguati a questi aumenti.
Non solo alla variazione dell'indice Istat, ma anche gli aumenti contrattuali del personale dipendente del settore.
E qui e questo dovrebbe essere quindi è così non è stato fatto per tanti anni, purtroppo ci trova in una situazione in cui bisogna adeguare le tariffe, perché altrimenti ci troveremo sempre più in difficoltà, questo è quanto grazie grazie al consigliere Amati ci sono altri interventi okay, ci sono dichiarazioni di voto al secondo intervento okay, scusate, passo la parola all'Assessora guida Ruggiero scusate,
Allora?
Spero di non farti mangiare il complimento rispetto all'esposizione precedente, no, ma parte concedetemi la battuta, effettivamente il sistema di calcolo e anche la comprensione della dello schema non è insomma di facile di facile lettura, però.
Miss, mi sono impegnata e mi sono messo a studiare ciò detto, per quanto riguarda l'extra perimetro, salvo essere, diciamo sbagliarmi però da quello che è.
Ricordo l'M.
L'MTR 3 non consente l'introduzione anche dell'extra perimetro, però ripeto, mi riservo rispetto a questo di confrontarmi con gli uffici, ciò detto, per quanto riguarda la questione della delle detrazioni,
L'importo qui indicato nella tabella, così come ci viene.
Ma essa ci viene pro, come dire, prospettata da AGER, effettivamente riporta solo l'importo relativo alla parte variabile.
Mentre.
Credo che sia proprio il sistema di calcolo e di definizione del degli importi, mentre se può essere utile, scusate perché poi, tra l'altro, oltre ad essere molto complesso, utilizzano il blu come sottofondo su una scritta nera, quindi non è il massimo, diciamo della lettura,
Per quanto riguarda le il totale delle tariffe delle entrate, scusate tariffarie relative alle componenti di costo variabile, dopo le detrazioni, quindi, abbiamo il calcolo, dopo le detrazioni, la parte variabile.
Fatemi vedere al se sto leggendo la colonna corretta del ciclo integrato e 1 milione 79 757, mentre il totale delle entrate tariffarie relative alle componenti di costo fisso dopo le detrazioni di cui al comma 4.5 della determina e di 2 milioni 374 295, quindi,
Lo schema sostanzialmente non ci consente di capire qual è la detrazione inserita per la parte fissa. Ci indica solo la parte variabile, ma non credo sia un errore. Credo che sia proprio la, così come è arrivata e la quindi, invece noi abbiamo la possibilità di veri, di verificare il risultato, cioè l'importo tolte le detrazioni rispetto alla differenza di importo. Mi riservo di verificare quello che risulta caricato sul fascicolo informatico rispetto alle alla stampa che ho io, che potrebbe effettivamente essere quella precedente o comunque magari quella che è stata fornita me dagli uffici nel momento in cui ci siamo messi a ragionare sulla questione. Ad ogni modo, ovviamente, fa fede quello che è caricato sul sul fascicolo informatico, se no, non dico.
Quello che fa fede quello caricato sul fascicolo informatico, giusto, perfetto, grazie, non so se c'erano altre domande.
Ovviamente, nel merito della questione mi riporto a quanto già detto dal consigliere Amati, la normativa è chiara, la giurisprudenza lo è, il Consiglio di Stato lo è stato a chiare lettere per cui adesso ci deve essere un cambio di passo. Dobbiamo tendere agli obiettivi. Sono obiettivi tra l'altro della Comunità europea. Non vi voglio tediare ulteriormente, ma anche proprio il sistema della contrattualizzazione adesso cambia completamente prospettiva in vista della nuova normativa. Quindi ci sono appunto dei nuovi obiettivi per gli enti comunali rispetto alla gestione dei rifiuti e rispetto a tutto quello che ne consegue, quindi anche la tariffazione grazie.
Grazie assessore Ruggiero, alle ci sono altri interventi interviene il Consigliere speciale, prego.
Grazie Presidente, allora, per quanto riguarda il numero e questa è la copia che mi ha dato in nell'ultima Commissione l'ingegner adesso non so se è l'ultima, ma poco importa, credo che con quel numero sia questo.
Il dato dell'extra perimetro è irrilevante perché parliamo di 53.000 euro nel 2025 contro i 29.133 ripeto la mia curiosità era se queste somme sono state al di là dello scostamento, sono state reperite da fondi di bilancio, così come la norma prevede, e lo prevede la norma non posso assicurare oppure sono state tariffate, ed è il primo elemento che mi fa pensare mi fa riflettere mi porta alla considerazione se si è fatto il possibile per evitare gli aumenti. Il secondo è il numero dei 250.000 euro. Quella è una delle poche case dove la politica può intervenire e cioè decidere quanto mettere in base alle risorse disponibili dal dagli accertamenti, eccetera, eccetera, nella parte fissa, e nella parte variabile è il numero che diciamo la politica da, ovviamente, con l'ufficio a fianco.
L'ultimo pezzo del PEF che viene poi inviato ad AGEA è fondamentale quel numero perché, ripeto, tolto quello esce fuori il numero da da tariffare la mia domanda era perché solo ai 250, sulla parte variabile, perché non è Aser che lo decide, ma siamo noi, tant'è vero che adesso o notato che le tariffe hanno un ribasso del per le utenze domestiche nella parte,
Nella parte variabile è un aumento invece consistente di una parte fissa l'ho notato adesso ed è proprio in riferimento a questa a questi 250.000 euro che vengono messi nel PEF solo nella parte solo nella parte variabile,
Detto questo, l'aumento altre considerazioni sul chiuso, il PEF sulle tariffe,
L'aumento c'è ed è lineare sulle attività commerciali del 5%. Può sembrare un aumento irrisorio, però anche qui mi fa capire che non ci sono state scelte politiche, cioè non ci sono state scelte sull'aumento del faccio un esempio 8% su un'attività e del 3% invece su un'altra, e qui anche qui c'è un minimo di discrezione da parte della politica e poi prendiamo atto anche del dell'aumento riveniente dai 3 milioni e 300.000 euro quasi sul sulle tariffe, sulle tariffe per le utenze domestiche, quindi rispetto sicuramente al 2025, ovviamente,
Proporzionalmente anche ai metri quadri, le abitazioni, quindi il paradossalmente le abitazioni con maggiori metratura. Noi li abbiamo nell'Agro, quindi probabilmente chi ha più occupanti dell'agro e chi ha dimensioni superfici importanti nell'agro sarà, diciamo, l'utenza che avrà probabilmente da ma maggiore maggiore aumento nel conguaglio di fine di fine anno del 2026.
Grazie Consigliere speciale, ci sono altri interventi, interviene il consigliere Amati, grazie.
L'aumento del 5% sulle utenze non domestiche, sulle attività produttive.
È stato pensato e discusso ed è frutto anche di un'altra considerazione, quello che di cui poc'anzi ho parlato in cinque anni prendiamo i cinque anni, per non dire 10 anni, 15 anni.
Le tariffe sono state aumentate per adeguarlo alle variazioni dell'indice Istat.
No, e siccome la variazione dell'indice Istat è uguale per tutti, se dovesse essere applicata quindi questa variazione dell'indice, Istat, che negli ultimi anni parliamo degli anni dal Covid, le guerre e tutto il resto hanno fatto lievitare.
No.
E quindi non sia adeguato, non è stata adeguata la la tariffazione per le attività produttive o per le utenze domestiche, ecco perché andare adesso a discriminare un'attività anziché un'altra, ma forse non è la cosa giusta, considerato che se dovessimo formula adeguamento per riportare la tariffa del 2020, ipotizziamo 2020 alla tariffa del 2026. Andiamo a fare il calcolo solo l'adeguamento in base alla variazione dell'indice Istat e quindi dovremmo applicarlo in maniera uguale per tutti i settori.
Questa è la ragione.
La scelta politica deve anche basarsi su un ragionamento che un ragionamento matematico.
E non discriminiamo nessun settore se andiamo a vedere dentro la quale era stata la variazione dell'indice dal 2020 adesso.
L'aumento del 5% è poca roba.
Questa è la realtà.
Grazie.
Grazie consigliere Amati, ci sono altri interventi.
Nessun intervento passiamo alla dichiarazione di voto, c'è qualcuno nessuno, allora passo la voce al Sindaco per la conclusione, a prima il Sindaco scusate per l'ordine.
Quindi il Sindaco prima.
Grazie Presidente.
Io già immagino che siamo veloci, no, che domani i titoloni sul sulle pagine dei social dove la questa, e cioè che la maggioranza guidata dalla lista, come te, ha aumentato le tariffe, perché domani?
Sono convinto che succederà questo oggi, però noi ci stiamo prendendo una, stiamo facendo un atto di responsabilità.
Nei confronti della popolazione.
È facile, è bello dire, non abbiamo aumentato le tariffe TARI.
Quando diciamo che non aumentiamo le tariffe TARI, abbiamo sicuramente un consenso.
Da parte della popolazione.
Però va spiegato anche che, se in questi anni.
La tariffa TARI, così come io ho ascoltato i consigli di quella mattina del Consigliere speciale quando venne da me nella stanza e mi venne a dire di alcune criticità alcuni consigli, alcuni suggerimenti.
Però è anche vero che dobbiamo essere sinceri nei confronti della popolazione che, se in tutti questi anni non abbiamo aumentato la TARI.
E perché, per il semplice fatto che quelle somme le abbiamo prese dal bilancio comunale?
E l'abbiamo tolte ad alcuni servizi tolti ad alcuni servizi, perché questo è il problema, è quando io parlo di servizi, cominciamo a fare nome e cognome, cominciamo a parlare che sono state tolte tolte tolti i soldi, per esempio dalle tariffe della mensa.
Parliamo delle tariffe del trust del trasporto.
Come parliamo, anche di chi è stato tolto al sociale.
Guardate giusto per, ma questa è veramente una fesseria, prima l'Assessore, l'Assessore al San non l'ha detto, abbiamo inserito 5.000 euro per la copertura.
Assicurativa del servizio civico.
Ora sembrerà una fesseria, 5.000 euro sembrano una fesseria, ma io voglio chiedere a voi che in questi anni avete governato.
In questi sei anni gli ultimi Siani, quel voi avete governato questo questo Comune, ma se uno di quelli si fosse fatto male, ma da dove erano SCIP avviene qui, sorge che cosa ci dovevamo vendere, che cosa ci dovevamo venne, forse questo è qualcosa che forse a qualcuno sfugge a noi non è sfuggito all'assessore Alessandri, Sannolla, non è sfuggito.
Quindi.
È vero, oggi siamo aumentando la tariffa TARI, lo sappiamo, ne siamo consapevoli perché ci viene imposto dalla legge, perché nel 2028 c'è la delibera dell'ARERA che ci dice che dobbiamo azzerare e quindi pagare il tutto con la tariffa TARI.
C'è il Consiglio di Stato che ci dice altre cose,
Oggi la decisione di questa maggioranza è stata quella di.
Cercare di non penalizzare tanto le tariffe TARI.
Però cominciare ad aumentare, affinché poi nel 2028 non ci troviamo in grossa difficoltà e lo mettiamo le persone in difficoltà di perché è apro e apro una parentesi noi sappiamo che siamo in proroga e voi lo sapete bene, è stato dato mandato dei tecnici da parte dalla da parte dell'ARO a dei tecnici di fare di cercare di capire come dobbiamo andare avanti nel prossimo contratto bene,
E questo è un dato significativo che se noi ribaltiamo oggi il servizio nel prossimo fu nel futuro contratto l'aumento del già solo quando lo proprio non.
Lo proiettiamo sarà del 20%.
Se noi prendiamo l'attuale servizio e lo ripartiamo nel nuovo contratto, l'aumento è del 20% e, oltre a quel 20%, noi dobbiamo andare a mettere altri soldi per far sì che noi copriamo nel 2028 tutta la TARI, quindi oggi.
È vero che stiamo aumentando la TARI, ci sarà un aumento della TARI, ma è vero anche e le le le persone, i cittadini di Locorotondo lo devono sapere, serve solo per far sì che nei prossimi anni non abbiano una uno schizzo di aumento della TARI, questo bisogna dire, questo deve essere chiaro ai cittadini di Locorotondo, noi stiamo prendendo e facendo un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini di Locorotondo, quindi,
Questo ve lo voglio dire e voglio essere chiaro perché a noi non piace aumentare le tariffe, ma no, non piace nemmeno fare il gioco delle tre carte, perché è vero che non avete tolto al, non avete aumentato la TARI, ma è vero che avete tolto se i servizi alle persone di quello che ho detto prima e non voglio,
Replicarmi grazie,
Grazie Sindaco adesso, prima della messa a votazione, chiedo se ci sono delle dichiarazioni di voto.
Consigliere speciale, prego.
Grazie Presidente, Sindaco. Più che consenso è un riconoscimento ricercare verso i cittadini di non aver aumentato le tariffe e ricordo a me stesso che le tariffe degli anni sono state ritoccate mai come quest'anno, ma le tariffe sono state aumentate. Il fatto dell'adeguamento Istat però alcune volte sembra che parlano un'altra lingua non c'entra con il non aver dato un indirizzo sulla percentuale alle attività produttive. Lo ripeto, se prendiamo le tariffe 5% dalle attività uno alle attività 25, quello che voglio dire io i margini della politica sono dire qual è la l'attività che produce più rifiuti a Locorotondo aumento quel so, sto dicendo, hanno detto che avete sbagliato a non farlo. Ho detto i margini di discrezionalità. Sono questi, però, detto questo,
Magheggi, non ce ne non ne facciamo di assicuro consigliere Amati. Lo dico al Sindaco che mettere le mani anche voi al bilancio a gennaio e a dicembre, quando arriveranno le fatture della Monteco piuttosto che delle discariche e tutti i cittadini non avranno pagato, a pagheranno più tardi e quindi non riuscirete a pagare quelle fatture. Anche voi metterete mano al bilancio per coprire quelle somme avverrà nel 2026 27 avverrà nel 2028, poi un giorno forse mi darete ragione, mi direte, Vito ti sei sbagliato a dire che noi, invece, abbiamo dato un cambio di rotta. Quindi, se è vero, come è vero, che abbiamo coperto delle uscite dal bilancio, vi assicuro che è una cosa fisiologica, perché nel momento in cui tariffa quello che mi dice il PEF, non riesco a incassare io quelle somme per pagare ogni mese ogni due mesi le discariche. Ripeto anche qui ci sono gli adeguamenti Istat che abbiamo pagato dopo. Sentenze l'adeguamento Istat delle discariche e ti assicuro consigliere Amati che pochissimi Comuni, se non.
Zero nella provincia di Bari hanno pagato gli adeguamenti Istat che le aziende hanno richiesto, compreso anche il Comune di Locorotondo, perché c'è stata una grandissima speculazione e noi ci siamo trovati con l'Amministrazione uscente alcol alle adeguamento Istat, che da 60.000 euro è schizzato a 300.000 euro. Quindi voglio dire prima di dirci che avete preso, non avete adeguato, non avete corrisposto leggiamoci il, la documentazione degli anni precedenti. Ovvio che il meccanismo è contorto, ovvio, e sono serie difficoltà per le Amministrazioni. Perché c'è un buon 30% del cittadino che non pago paga molto in ritardo e comunque gli uffici devono assicurare a fine mese, ogniqualvolta la discarica emette fattura e il pagamento della fattura. In ogni caso il nostro voto sarà sfavorevole sia per.
Per quanto riguarda il PEF, che per non so se adesso procederemo alle aree del PD. Per quanto riguarda il PEF, il il nostro voto sarà sfavorevole. Grazie Consigliere speciale. Ci sono altre dichiarazioni di voto.
Interviene l'assessora Ruggiero. Prego. Grazie Presidente, mi rendo conto che la materia anche giuridica, del contenzioso non è di facile comprensione, però ci tengo a precisare che quando il Consiglio di Stato è intervenuto con la sentenza, ha detto una cosa importante. Due possibilità dava ai Comuni pagare direttamente l'adeguamento. Istat, che non era stato pagato nel tempo, o prevedere eventualmente degli accantonamenti cosa che non è avvenuta per questo Comune, è avvenuta solo per un anno, oppure ancora interiorizzare all'interno del PEF l'adeguamento dei contratti. Questo lo prevede la norma, lo prevede il sistema di calcolo M T R 3, quindi non abbiamo fatto, diciamo cose, abbiamo cercato di fare quello che potevamo fare nella misura in cui abbiamo ritenuto opportuno farlo. I 200 50 a cui si faceva riferimento prima e infatti la previsione dell'anno 2026 assestata. Quindi siamo andati a prendere la previsione assestata del 2026 per coprire un PEF che ricordo fa riferimento al 2024 costi relativi e dati che fanno riferimento a un bilancio ha un costo di gestione 2024, quindi noi oggi ci ritroviamo a svolgere un compito la cui traccia o meglio, ci ritroviamo un compito già fatto da porre in esecuzione, la cui traccia e la cui svolgimento non appartengono all'Amministrazione Vittorino Smaltino in essere. Questo deve essere chiaro perché l'ho detto inizialmente il criterio e la norma prevede N meno 2 2024, quindi noi stiamo rispondendo ad una gestione del 2024, stiamo rispondendo seriamente a degli obiettivi che ribadisco la norma. Il sistema di calcolo MTR 3, lo prevedono tutta la nuova fase, tutto in una nuova riforma della gestione dei rifiuti che le nuove delibere hanno apportato ci obbligano ad andare in quella direzione. Stiamo dando esecuzione a quello che la giurisprudenza ha già dato per assodato. Ci stiamo, stiamo facendo un atto di responsabilità. A nessuno piace aumentare le tasse, a nessuno piace perché siamo noi in primis ai cittadini e cittadine, quindi non è che noi ne siamo esentati rispetto a questo ragionamento, le sentiamo fortemente la responsabilità, motivo per il quale abbiamo mantenuto le riduzioni, motivo per il quale abbiamo preso seriamente in considerazione le riduzioni per le utenze non domestiche, motivo per il quale, nel momento in cui si libereranno risorse attraverso quello che abbiamo deciso di mettere all'interno del PEF, quindi non tutto, ma iniziare a liberare risorse diventeranno qualcosa su cui già a breve inizieremo a ragionare in prospettiva del nuovo bando di gara e degli aumenti a cui faceva riferimento il Sindaco. La visione deve essere complessiva, non settoriale, altrimenti perdiamo di vista quello che è il bene generale della collettività. Perdiamo di vista uno degli obiettivi della nuova normativa sul ciclo dei rifiuti che prevede la sostenibilità del sistema integrato di gestione dei rifiuti. Mi rendo conto che sono termine tematiche complesse, molto complesse, però vorrei rassicurare i cittadini e le cittadine che, prima di arrivare a questa tariffazione. Ci siamo a lungo interrogati su quello che volevamo e potevamo fare e la decisione che abbiamo preso la prendiamo con senso di responsabilità, come è stato detto, del dal Sindaco e con la estrema fiducia che i cittadini e le cittadine comprenderanno le ragioni che ci hanno portato a prendere questa scelta, perché tutti siamo consapevoli che vogliamo avere un buon servizio di gestione dei rifiuti, mantenere per quanto possibile gli obiettivi che gli uomini e le donne di questo Paese hanno raggiunto attraverso un buon livello di differenziazione su cui dobbiamo lavorare sulla qualità, motivo per il quale, ovviamente, il gruppo di maggioranza, interpretando quelle che sono le decisioni, ripeto, condivise da tutto. Il gruppo voterà a favore del PEF e delle tariffe. Grazie,
Grazie Assessora Ruggiero adesso, se non ci sono altri interventi. Dichiaro chiusa la discussione e passiamo alla votazione per.
La approvazione favore sempre per alzata di mano favorevoli.
Favorevoli, 11 contrari.
5 astenuti, nessuno.
Allora il Consiglio approva la presa d'atto del PEF 2006 2029, quindi passiamo alla votazione successiva per la immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano.
Favorevoli 16 all'unanimità contrari, nessuno astenuti, nessuno si delibera l'immediata eseguibilità della presa d'atto del Piano economico Finanziario 2026 2029. Adesso passiamo alla votazione del punto 16 l'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti TARI l'anno 2026.
Quindi, sempre per alzata di mano, mettiamo a votazione favorevoli,
11 favorevoli contrari.
5 astenuti, nessuno, quindi il Consiglio approva le tariffe sulla tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2006 e 26, quindi si passa alla Pro a votazione per l'immediata eseguibilità per alzata di mano favorevoli.
All'unanimità.
Contrari nessuno astenuti, nessuno.
Quindi si il Consiglio approva le tariffe sulla tassa sui rifiuti TARI per l'anno 2026 e si dichiara l'immediata eseguibilità.
Quindi adesso passiamo alla discussione punto 17 dell'ordine del giorno, la mozione del gruppo consiliare Locorotondo cresce insieme sul disavanzo economico della sanità della Regione Puglia protocollo 1 6 6 7 9 del 2026, per cui chiedo la lettura ai Consiglieri.
Che interviene, interviene il Consigliere speciale grazie Presidente, richiesta di discussione e votazione sulla presente mozione relativa al disavanzo economico della sanità della Regione Puglia o richiesta di blocco dell'aumento dell'addizionale regionale all'IRPEF.
Premesso che il servizio sanitario nazionale italiano è un sistema pubblico basato sui principi di universalità, universalità, uguaglianza ed equità, istituito nel 1978 per garantire la tutela della salute a tutti i cittadini, il servizio sanitario nazionale, finanziato attraverso la fiscalità generale organizzato su tre livelli istituzionali è stato Regioni e aziende sanitarie locali.
Il Governo nazionale provvede annualmente al finanziamento del servizio sanitario nazionale. La gestione del servizio sanitario è demandata alle regioni e, ai sensi del Titolo quinto della Costituzione, la Regione Puglia presenta un rilevante disavanzo economico nell'ambito della sanità pubblica. Ha quantificato in circa 2 200 360 milioni di euro. Secondo i dati emersi dai preconsuntivi 2025, i servizi sanitari pugliesi continuano a registrare diffuse criticità, con riferimento alle liste d'attesa dei tempi di accesso alle prestazioni, alla pressione sui Pronti, soccorso alla carenza di personale sanitario, la mobilità passiva verso strutture sanitarie di altre regioni, la mobilità passiva sanitaria e continua a determinare un importante esborso economico per la Regione Puglia, con migliaia di cittadini pugliesi costretti a rivolgersi a strutture extraregionali per ottenere cure e prestazioni sanitarie.
Da notizie di stampa, dichiarazioni sindacali e dati diffusi. Negli ultimi mesi emerge un quadro particolarmente preoccupante dei conti della sanità pugliese.
Con il rischio di ricadute sui servizi essenziali erogati ai cittadini.
Considerato che, dopo la revisione dei preconsuntivi 2025, è emersa una situazione economica finanziaria particolarmente delicata per diverse aziende sanitarie pugliesi e per i policlinici universitari regionali, la ASL Bari, inizialmente indicata tra le aziende sanitarie con un significativo disavanzo sarebbe successivamente risultata prossima al pareggio di bilancio a seguito delle verifiche e delle compensazioni operate dalla Regione.
Il Comune di Locorotondo, come tutti i Comuni pugliesi, è direttamente interessato dagli effetti delle politiche sanitarie regionali ed alle ricadute sui cittadini, rilevato che il progressivo indebolimento della sanità pugliese viene denunciato da anni, da associazioni operate, operatori del settore, i cittadini, organizzazioni sindacali, il Governo nazionale ha incrementato negli ultimi anni il Fondo sanitario nazionale, aumentando in maniera significativa le risorse destinate alla sanità pubblica.
Il finanziamento statale destinato alla Regione Puglia è passato da circa 8,093 miliardi di euro nel 2022 a circa 8 miliardi 794.000 euro nel 2025, riscontrato che nel bilancio 2025 dalla sanità pubblica pugliese emerge un disavanzo complessivo di circa 360 milioni di euro e al 31 maggio 2026, la Regione Puglia ha predisposto un piano di rientro dal disavanzo sanitario.
Considerato altresì che, dopo aver preso atto delle dichiarazioni pubbliche del presidente della regione Puglia, delle notizie di stampa relative alla manovra fiscale regionale, la Regione Puglia ha annunciato misure fondate anche sull'innalzamento dell'addizionale regionale IRPEF, finalizzate al ripianamento del disavanzo sanitario. Tale incremento dalla pressione fiscale rischi della pressione fiscale rischia di comportare un ulteriore aggravio economico per i lavoratori dipendenti, pensionati, famiglie e ceto medio pugliese. In un contesto già caratterizzato da difficoltà economiche e aumento del costo della vita, appare inaccettabile che eventuali inefficienze e sprechi o criticità gestionali della sanità regionale possano tradursi in un ulteriore incremento della pressione fiscale a carico dei cittadini. Pugliesi già costretti quotidianamente a confrontarsi con disservizi lunghe liste d'attesa, difficoltà di accesso alle cure, crescente ricorso alla sanità privata.
Risulta prioritario intervenire attraverso una revisione della spesa sanitaria regionale, la riduzione degli sprechi, il miglioramento dell'organizzazione dei servizi sanitari, il potenziamento della medicina territoriale e una più efficace programmazione delle risorse pubbliche disponibili. Impegna il Sindaco e la Giunta comunale a farsi portavoce presso la Regione Puglia, il Presidente della Regione, affinché non venga aumentata l'addizionale IRPEF a carico dei contribuenti pugliesi. Vengano prioritariamente individuate misure alternative di contenimento della spesa sanitaria attraverso la riduzione degli sprechi e delle inefficienze e una più efficace gestione delle risorse pubbliche bis disponibili.
In breve.
Si prende atto di quello che sta diciamo, la nuova Giunta De Caro e l'assessore alla sanità, producendo come sforzo, ovviamente, per ottemperare a quello che probabilmente la precedente Amministrazione non ha fatto appieno, quindi prendo atto di questo, prendiamo atto di questo e in primis della del presidente della regione anche dell'assessore.
Ovviamente il tema è uno e semplice, sicuramente poco post era l'approvazione o la non approvazione di questa delibera di Consiglio comunale è semplicemente un segnale da parte di questo Consiglio comunale verso i cittadini,
Nell'impegno a trasferire il pensiero che ha appena annunciato, che ho appena detto al Presidente della Regione sarà in ritardo e protocollata il 23 giugno, probabilmente anche il 23 giugno stesso non si sarebbe potuto far nulla, però in quel momento abbiamo sentito di fare questo tipo di intervento nell'interesse non del gruppo Locorotondo. Cresce insieme, ma sicuramente dei cittadini, pugliesi dei cittadini locorotondesi. Grazie,
Grazie Consigliere speciale, passiamo alla discussione, se ci sono interventi.
Interviene l'Assessore Assessora Giulia Sannolla.
Grazie Presidente, a me sembra che, insomma, oggi abbiamo parlato tanto di come dare copertura ad aumenti e come dare copertura servizi essenziali, ora stiamo parlando dei livelli essenziali di prestazione che non dovrebbero essere garantiti senza soluzione di continuità, per cui ritengo che insomma, anche per chi non ha seguito il dibattito, chi di questi ultimi giorni forse con riferimento alla mozione presentata proprio per spiegare a chi ci ascolta qualche dato, ebbene, ebbene darlo, come diceva correttamente il Consigliere speciale, si tratta di disavanzo e non di buco, perché anche di buco s'è parlato insomma in queste settimane relativo al 2025, che ammonta esattamente a 350 milioni di euro, 369 milioni, così come è stato riportato nel report degli uffici. Questo disavanzo.
Come, come sempre accade, com'è com'è com'è stato anche per le cose che abbiamo discusso prima è il prodotto dell'aumento dei costi relativi alla sanità, stimato Delors dallo stesso Ministero nei termini di un più 4%, compensato solo parzialmente da uno stanziamento statale aggiuntivo che per la Puglia e dell'1%,
La Corte dei conti, nell'audizione delle Camere, ha mostrato chiaramente questo squilibrio a livello nazionale nel 2025 la spesa sanitaria effettiva è stata di 141 miliardi, mentre il Fondo sanitario nazionale si è fermato a 136 miliardi, con una differenza di 5 miliardi. Questo significa che la curva dei costi delle Regioni cresce più rapidamente della curva delle risorse statali, quindi è vero che il Governo ha dato più soldi, ma queste curve continuano ad allontanarsi in proiezione. La differenza di 5 miliardi si accrescerà ulteriormente, peraltro, così come pertanto, così come dichiarato dal decaduto presidente nel corso di questo stesso Consiglio monotematico, anche altre regioni hanno registrato un disavanzo e le stesse hanno aumentato le tasse in modi diversi dall'Irpef, fra i bolli fino ai ticket sulle ricette. C'è da dire e anche questo è documentato che sotto un altro profilo diciamo che sono stati rispettati gli obiettivi, idea cioè i livelli essenziali di assistenza, anche se in modo particolare con performance nell'area ospedaliera. E qui effettivamente dobbiamo tutti impegnarci perché siano aumentati gli indicatori di performance nell'area prevenzione, nell'area territorialità. No che ancora hanno una percentuale molto bassa e quindi c'era stata una valutazione positiva che colloca la Puglia, diciamo nella parte alta della classifica nazionale. Non ho posto a livello generale e prima Regione del sud Italia, nonostante lo ricordo, la Puglia non è mai in teoria, è uscita dal Piano di rientro in questi anni che va avanti insomma da una vita.
Signor Presidente, che decade o che l'Assessore, l'ho dichiarato, appunto che il disavanzo di 349 milioni dopo un'operazione di pulizia dei bilanci che ha ridotto una stima iniziale che è la più alta e hanno spiegato anche da dove derivano i costi 188 milioni per il personale 117 milioni solo per la farmaceutica le assunzioni hanno pesato per 104 milioni, sono state effettuate 2.367 assunzioni nuove, con 530 medici, 992 infermieri, 800 operatori sanitari, 44 amministrativi, si aggiungono 80 milioni per il rinnovo dei contratti nazionali di cui abbiamo parlato anche prima e i 22 milioni per l'adeguamento dei fondi la spesa farmaceutica è cresciuta di 86 milioni, soprattutto per farmaci salvavita, oncologici innovativi.
La farmaceutica convenzionata, aumentata di 31 milioni, anche perché alcuni farmaci sono stati spostati dall'ospedale nelle farmacie con costi più alti, e poi ci sono i dispositivi medici sociosanitario e la stabilizzazione del 118 sono stati recuperati oltretutto 107 milioni dal bilancio extrasanitario pari al 10% della spesa non sanitaria e anche qui sono state messe sono state, è stato messo mano al bilancio senza toccare i servizi, la, le risorse sono state recuperate da maggiori entrate, Irpef avanzi di amministrazione, risparmio di tesoreria. Per quanto riguarda la tassazione, siamo in ritardo perché voglio dire è stata una scelta, una decisione già presa. L'aumento IRPEF non riguarda tutti.
Fino a 15.000 euro, l'aliquota resta invariata tra i 15.028 mila euro e sto parlando dei redditi. L'aumento è di 4 euro al mese tra i 28 e i 50.000 e di 20 euro, quindi diciamo, è progressiva. Ovviamente il 72% dei contribuenti, il 72% dei contribuenti rientra nelle fasce più basse di cui stiamo parlando. Quindi la Puglia resta comunque a livello di aliquote sotto regioni come il Molise, Lazio, Toscana e Campania. Lo diceva il consigliere sappiamo che il Governo regionale nel 2026 ha messo in campo misure di riduzione delle liste d'attesa, sta riorganizzando i servizi, ma come sa, Consigliere speciale e senza soluzione di continuità i servizi vanno garantiti, quindi diciamo delle scelte, occorreva, occorre per per accertare gli sprechi, serve tempo, come come come sai e quindi diciamo se deve essere senza soluzione di continuità vanno trovate le soluzioni. Poi è chiaro che se ci sono degli sprechi. È chiaro che siamo tutti concordi, diciamo che sul fatto che bisogna individuarli, riparare.
Ovviamente c'è un'interlocuzione in atto lo sapete bene, con i Ministeri di salute dell'economia che porterà ad una valutazione del deficit sanitario a seguito della quale saranno individuate azioni necessarie al ripianamento della spesa. A cominciare questo già diciamo il Ministero in qualche modo l'ha detto dal taglio di almeno cinque punti nascita 470 posti letto ritenuti eccedenti rispetto agli standard nazionali fissati dal decreto ministeriale.
Sappiamo che non sono eccedenti.
Sappiamo che serve tagliare o che sono stampa nazionale, per questo non esiste un caso Puglia, questo lo vorrei dire a chi ci ascolta,
E per rilanciare la, se la sanità credo che non serva strumentalizzare, a mio avviso osserva che ognuno faccia la pace, la propria parte.
Serve un patto tra Stato e Regioni, perché non è qui, non è in ballo uno scontro tra istituzione, una questione contabile, perché stiamo parlando di persone che aspettano a cure, servizi importanti e il diritto alla salute va visto nella sua complessità. Pertanto insieme, credo, dobbiamo richiedere al Governo che ci siano più risorse e un'attenzione maggiore a tutti quei servizi che possono ridurre il ricorso all'ospedalizzazione, per esempio.
Siamo in attesa ancora dei decreti attuativi della riforma della non autosufficienza anziani non solo ATI, ma anche risorse per sbloccare le liste di attesa per le RSA, su cui c'è tutto un altro dibattito aperto, i cui costi pesano sulle famiglie.
Attenzione maggiore all'invecchiamento attivo per prevenire i costi della farmaceutica, del ricorso all'ospedalizzazione, ma anche lotta all'evasione fiscale, perché tutti paghino le tasse che servono per dare servizi alla cittadinanza e qui il tema è venuto fuori anche per altre per altre situazioni, qui pagano sempre i soliti. Questo è il tema vero e quindi su questo credo che dobbiamo essere tutti d'accordo, anche rispetto alle scelte che si stanno facendo a livello del Governo centrale. Quindi io ritengo fatta questa premessa, intanto ciò non rientra nella nostra competenza. Diciamo entrare nel merito di una scelta peraltro già assunta, diciamo, è a mio avviso la mozione così come presentata non tiene conto, in questo momento, della complessità della materia affrontata. Grazie.
Grazie Assessora, stanno là ci sono altri interventi,
Nessun intervento, quindi, Sindaco, no.
Consigliere Lattanzio.
Ritengo doveroso intervenire per esprimere un evidente disagio nel trattare un argomento come la salute in un Consiglio comunale, perché ritengo intanto che la salute non possa diventare terreno di propaganda, qualunque sia il colore che a me sinceramente in questo momento non interessa affatto.
La salute non è della politica, la salute della Repubblica, come ci ricorda la nostra Costituzione, la salute è del cittadino.
È in politica, non ci dovrebbero essere divisioni, almeno in materia di salute fra maggioranza e opposizione.
Io non lo dico come nota di merito, ma semplicemente per per portati in un ragionamento che farò subito dopo questo breve riferimento.
Faccio parte, ad esempio, di un'associazione che ha proposto due.
Si è fatta portatrice di due proposte di riforma costituzionale nella forma della petizione, sia in materia di salute che in materia di riforma elettorale, che non c'entra niente, ma che cito soltanto per questo motivo per quanto riguarda la legge elettorale, perché abbiamo chiesto e la proposta è al vaglio semmai la riterranno di esaminare della Commissione affari costituzionali Parlamento per l'eliminazione dei listini bloccati dell'introduzione delle preferenze. È quanto alla salute per intervenire in materia di salute, appunto modificando alcune norme anche della costruzione per rendere effettivo il diritto.
È la tutela della salute, tutti i cittadini che, come è noto, è un diritto fondamentale,
Per tutti i cittadini che tocca alla Repubblica, appunto, tutelare e garantire il diritto fondamentale di ogni individuo dice la costituzione di un individuo e non di di ogni cittadino di ogni individuo. È un concetto molto più ampio e fondamentale, perché è posto a fondamento di tutti gli altri diritti. Se tu non tutela della salute del cittadino. Tutti gli atti diritti vanno, come si dice a carte. 48.
Ed è compito ovviamente de la Repubblica a rimuovere tutti gli ostacoli perché che impediscono di fatto l'uguaglianza tra i cittadini interessa. La nostra proposta era diretta anche a sollecitare la politica nazionale a prendere atto del fatto che va garantita l'offerta sanitaria. La qualità dell'offerta sanitaria in modo uguale su tutto il territorio nazionale non è una questione regionale. Cari colleghi, Consiglieri, erano questione nazionale, perché ancora oggi ci sono diversità fra regioni, ci sono cittadini di serie A di serie B, a seconda del luogo in cui nascono, a seconda del luogo in cui abbisognano DEA di una servizio sanitario noi non abbiamo ho fatto questo riferimento per dire che è quella la sede in cui si deve intervenire se la politica, anche locale, intende farsi portavoce ed iniziative realmente a beneficio della cittadinanza, quella parlamentare, noi come Consiglio comunale non abbiamo alcuna competenza in materia di PEF regionale e in materia di servizio sanitario regionale e non ci dovrebbe essere divisione. È chiaro che tutti auspichiamo un servizio che funzioni meglio su tutto il territorio nazionale e anche a livello regionale.
Ma noi come Consiglio comunale non abbiamo alcuna competenza, non possiamo creare illusioni.
Nel cittadino, qualunque iniziativa noi dovessimo adottare ove tempestiva, e questa neppure lo è,
Non potrebbe incidere in alcun modo, proprio perché non abbiamo alcuna competenza in materia di IRPEF e di servizio sanitario regionale.
Questo per dire che.
A me personalmente non piace spostare la sul terreno della salute, la discussione politica, nemmeno in un Consiglio comunale, a maggior ragione in un Consiglio comunale, perché la salute non si appartiene a nessuno di noi si appartiene al cittadino e noi non dovremmo essere mai divisi.
Non ha senso una mozione di questo genere in questo momento cose già fatte, mi rendo conto però che è assolutamente legittima e comprensibile il fatto che una mozione del genere è stata rappresentata in tutti i Comuni o nella stragrande maggioranza dei Comuni della Regione Puglia è normale,
Ogni forza politica deve stimolare a livello regionale un intervento che sia il migliore possibile a beneficio dei cittadini. Ma noi, come Consiglio comunale, lo dobbiamo dire ai cittadini, non possiamo incidere in alcun modo, soprattutto in questo momento, ma ormai potremmo farlo, ma a maggior ragione in modo tardivo. Non creiamo illusioni, noi non dobbiamo essere aspiranti Udin, io, Copperfield, noi dobbiamo essere onesti con la cittadinanza, dobbiamo dire laddove le cose si possono fare, che ci impegniamo a farle laddove è inutile e creiamo soltanto illusioni che in materia di salute sono pericolosissime. Non dobbiamo farlo allora la mia personale opinione che una mozione del genere, al di là del merito, mi riferisco al merito. Non mi riferisco al merito, perché io appartengo peraltro a una cultura politica, come ben sapete, che di centro moderata quindi non mi appassiona no, né una posizione nell'altra. Dico soltanto che questa non dovrebbe essere materia di discussione in un Consiglio comunale. Soprattutto in questi termini, la salute appartiene a tutti i. Cittadini e desidererei veramente che il Consiglio comunale fosse veramente unito, prendendo atto del fatto che di alcune cose se ne può occupare di altri. Non ha alcuna competenza. Grazie grazie. Consigliere Lattanzio. Ci sono altri interventi?
No, allora per la mozione e voglio intervenire la con l'Assessore alla guida, prego.
Grazie, sarò brevissima, mi ricollego alle parole del consigliere Lattanzio sul fatto che è quello alla salute deve essere un diritto garantito a tutti, allo stesso modo in tutta Italia, quindi penso che questo Consiglio comunale accoglierà favorevolmente e con e con gioia oserei dire il fatto che il il Sindaco, l'Amministrazione di Locorotondo risulta tra i firmatari dell'appello condotto dal Sindaco leccese insieme ad altri Sindaci delle Amministrazioni locali, in risposta alle decisioni del Governo in materia di autonomia differenziata e quindi di maggiori risorse destinate alle regioni del nord, senza però che vengano garantiti i livelli essenziali delle prestazioni e senza che vi sia alcuna decisione in merito al fondo perequativo. Quindi la salute è un diritto che deve essere garantito a 360 gradi su tutto il territorio nazionale.
In alcuni casi noi, come Consiglio comunale e in molti casi lo vediamo con questa mozione, non possiamo agire su interventi che sono di competenza altrui, però ognuno di noi, come cittadino e l'adesione del Consiglio comunale di Locorotondo dell'Amministrazione, a questo appello lo dimostra, ognuno di noi può far sentire la sua piccola voce affinché il Governo centrale non vada a dividere l'Italia, a destinare le risorse solo ad alcune regioni, perché è molte volte, e il taglio delle risorse deciso a livello centrale che poi causa le problematiche e i disavanzi di cui noi tutti oggi siamo, siamo qui a discutere e ma soprattutto ci vediamo chiamati in causa come attori per contribuire a che questo diritto alla salute e continui ad essere un diritto pubblico, è assicurato a tutti, come sancito dalla Costituzione,
Grazie Assessora guida, ci sono altri interventi, no, allora conclude il Sindaco.
Prego.
Grazie Presidente, io sarò veramente telegrafico perché è stato già detto tanto bene da chi mi ha preceduto, ora, al di là del discorso che il 2023 2024 c'è stato da parte del Governo centrale, un incremento delle risorse, ma nel 2025 un disinvestimento del delle risorse considerato anche il discorso che è stato già detto prima dell'aumento dei farmaci dall'aumento dei contratti di lavoro.
Quindi, nel 2025 e c'è stato un aumento del 4,6% rispetto a una risorsa è data dal Governo dell'1 1 dell'1,1% e quindi da qui cominciamo a capire il perché di questo.
Disavanzo bene e devo anche dire che, quando c'è stato questo divisi incremento, tutte le Regioni insieme unite hanno fatto una nota al Governo centrale per questa minore risorsa, ora la cosa che io voglio che oggi uno dei problemi seri che,
Il nostro, la, il nostro sistema sanitario, sta subendo soprattutto quello della Regione Puglia, è quello relativo al personale, alla mancanza di medici, alla mancanza di infermieri, e che questo penso che sia uno dei più dei gravi dei problemi più gravi che ci abbiamo.
La mancanza del personale e quindi ciò che dovremmo forse chiedere per fare pressione sull'asse sul Governo nazionale è quello di eliminare il vincolo che è fermo al 2004 della pianta organica relativamente alla Regione Puglia, e questo crea poi anche una sleale concorrenza. Tra virgolette Fasc, fatemi passare la parola. La sleale concorrenza tra la sanità pugliese e la sanità della Lombardia del Veneto, e dico.
Quindi noi non abbiamo nessuna competenza in materia, è stato già detto l'ha, detto bene l'avvocato Antonio e Lattanzio.
Però non facciamo demagogia io, cioè è brutto parlare in questa Assise di sanità, come semmai c'è una parte che per la sanità e l'altra che è contro la sanità noi abbiamo bisogno di stare uniti in questo in questo.
Questo.
Diciamo discorso, perché la sanità, la salute è di tutti, non è né di destra né di sinistra, né di centro, grazie.
Grazie al Sindaco, adesso passiamo alla discussione, se ci sono delle dichiarazioni di voto.
Se il Consigliere speciale prego.
Grazie Presidente.
Il riassunto dal Consiglio comunale di oggi è mozione, rottamazione rappresentata da noi.
Non approvata da da voi.
Discarica, Pasqualone, leggevo, si ringrazia, si fa bravi tutti tranne un minimo cenno, non ha vinto, ma le 2 amministrazioni precedenti.
2 milioni di variazioni di bilancio bravi voi, la maggioranza sul piatto e li avete spesi, però il PEF è colpa dell'Amministrazione uscente 2026 meno 2 2024.
Non c'è stato consigliere Lattanzio, nessun cenno alla sanità, da parte mia, da parte mia è semplicemente il Consiglio comunale, il Sindaco e la Giunta si impegna a scrivere a De Caro purtroppo del 23 giugno probabilmente tardiva oggi a scrivere dei, vale a dire il Comune di Locorotondo decide fate il possibile per aumentare l'IRPEF ai cittadini. Punto io non sono entrato nel merito.
Con i numeri destra sinistra, perché quando fa comodo si usa parlare del del Governo centrale quando non fa comodo, si usa parlare di altro, tant'è vero che io stesso ho detto non è sicuramente da addebitare all'attuale Amministrazione regionale il disavanzo del 2025. Ho fatto questa premessa perché già conoscevo le risposte. Detto questo, è lo stesso De Caro che ha ammesso, come i giudici contabili e la Corte dei conti, che ci sono degli sprechi mi riferisco alla consigliera Sannolla, non lo dice il rito speciale è evidentemente si sta lavorando su questi sprechi.
Tra l'altro, non voglio entrare nel merito della chiusura degli ospedali monopoli, 100 posti letto che vanno nell'ospedale di Monopoli-Fasano che ne prevede 300. Non sono entrato in questo il nostro quesito. Era semplice farsi portavoce alla Regione che il Comune di Locorotondo, come farete ha detto l'assessore a guida con leccese su un altro, su un'altra mozione, farsi portavoce che il Comune di Locorotondo vorrebbe non aumentare l'IRPEF ai propri dei cittadini ai propri cittadini, 5 euro di 20 euro, di quello che sia. Era questo il mio discorso non e non entrando nel merito della politica di sinistra, di destra o di centro, piuttosto che dare colpe a all'assessore al Presidente di turno. Sappiamo benissimo che anche la Lombardia, anche il Veneto, hanno disavanzi importanti come quello della della Regione Puglia. Consigliera sanno da sempre pari a un documento lo firmo io, da mandare al Ministro della salute, non ci sono problemi, non mi tiro indietro, pur essendo da questa parte politica, purché vada a vantaggio dei cittadini. Lo voglio dire, se ci sono battaglie, non in questi in questi non ci sono, non ci devono essere colori politici, quindi prendiamo atto di questo è il nostro voto. Ovviamente sarà favorevole alla mozione.
Grazie Consigliere speciale, ci sono altre dichiarazioni di voto, sì, la consigliera Miceli.
Grazie Presidente.
Allora, al netto del fatto che nella mozione c'è espressamente scritto che noi dobbiamo essere portavoci portavoce della presso la Regione affinché non venga non venga aumentata l'addizionale, allora io non lo so, sono abituato in questo modo, non riesco a impegnarmi in questo senso se non prende in considerazione i dati, quindi al netto del fatto che comunque è una decisione che,
Come diceva benissimo l'avvocato, Lattanzio, il consigliere Lattanzio, non spetta a noi, però, se io dovessi fare eventualmente una scelta molto probabilmente prendere in considerazione i dati.
Poi il fatto che si faccia un pregresso su quello che sta sono state le amministrazioni precedenti amministrazioni De Caro, anche qui mi sento di dire che attualmente, questo momento e in generale l'operato del del del del della giunta Decaro, non mi sento di critiche, non non ci sentiamo non mi sento di criticarla e quindi non ha senso diciamo,
Andare contro questa decisione, ma prenderne atto, così come è stato fatto nel caso precedente, per quanto riguarda le tariffe TARI, e capire se effettivamente ci sono delle sprechi. Come andare a intervenire, però, ripeto, sarà una cosa successivo, ma soprattutto noi, come come gruppo, non ci sentiamo nella posizione di poter prendere una decisione di essere portavoci, affinché questa questa addizionale IRPEF non venga preso.
Andando contro ai gli svariati dati che ha citato, Giulio che ha citato il Sindaco e chiunque. Grazie grazie consigliera Micele quindi, se non ci sono ulteriori interventi. Dichiaro conclusa la discussione della mozione sul disavanzo economico della sanità della Regione Puglia e.
Mettiamo a votazione con alzata di mano favorevoli,
5 favorevoli contrari.
11 astenuti, nessuno, quindi, il Consiglio non approva la mozione del di sul disavanzo economico della sanità della Regione Puglia, proposta dal gruppo consiliare Locorotondo cresce insieme, quindi passiamo alla discussione del diciottesimo punto dell'ordine del giorno con l'interpellanza posta sempre dal Gruppo consiliare, Locorotondo cresce insieme relativa alla chiusura del cavalca del cavalcaferrovia al chilometro 71 più 542 della linea Bari-Taranto protocollata al numero 1 9 0 5 e 6 del 2026.
Quindi chiedo la l'intervento del dei consiglieri che l'hanno proposta, grazie, interviene la consigliera Ermelinda Prete grazie Presidente.
I sottoscritti Consiglieri comunali Vitantonio, Speciale, Paolo Giacovelli Ermelinda, Prete Lucia Calella e Angelo Palmisano dal gruppo consiliare Locorotondo cresce insieme. Premesso che il Comune di Locorotondo commissionata dal Dipartimento di Ingegneria civile Edile Architettura di diceva dell'Università Politecnica delle Marche una serie di indagini tecniche approfondite su cavalcaferrovia al chilometro 71 542 della linea Bari-Taranto e precisamente in corrispondenza di via Madonna della Catena, le suddette indagini tecniche hanno portato all'elaborazione di due relazioni tecniche denominate relazione sulla classificazione del rischio 1.01, punto 1 1.2 e il livello 1.4 verifiche preliminari di transitabilità per la riapertura provvisoria con limitazioni al traffico è datata 25 2026 e 12 6 2026 che hanno raggiunto il massimo livello di approfondimento possibile classificato come LC 3 secondo le NTC 2018, garantendo un quadro CONS con conoscitivo, solido e attendibile. Dai documenti analizzati, oggetto di accesso agli atti e delle su citate relazioni, emerge chiaramente che l'opera, pur necessitando di interventi, risulta tecnicamente transitabile a condizione che vengano applicate restrizioni rigorose. Qual è il limite di peso a 3,5 tonnellate e il traffico e il transito su una sola corsia dimezzare le criticità principali identificate dai tecnici FFSS non riguardano l'impossibilità strutturale al transito, bensì il rischio di distacco del calcestruzzo dei copriferro delle all'ingrosso, aspetto che richiede interventi di manutenzione e ripristino specifici per garantire la sicurezza delle linee ferroviarie sottostante, considerato che la chiusura totale del ponte sta causando notevoli disagi alla viabilità locale ai cittadini, in una misura che appare alla luce delle perizie universitarie, non pienamente giustificata da una totale, in aggiunta strutturale, la cittadinanza e l'intero Consiglio comunale ha diritto ad una comunicazione trasparente e basata su dati tecnici certi, specialmente in presenza di studi universitari e di interlocuzioni con le Ferrovie del Sud Est. Questi ultimi vincolanti, che del libererebbero scenari di parziale riapertura. Si interpella il Sindaco o un suo delegato. 1 le motivazioni tecniche amministrative che, nonostante le indicazioni degli esperti del diceva sulla possibilità di una transitabilità limitata, hanno portato alla decisione di mantenere il ponte chiuso al traffico. 2 quale sia il cronoprogramma ufficiale previsto dall'Amministrazione per l'esecuzione degli interventi di ripristino necessarie a sanare il problema del distacco del calcestruzzo dei copriferro 3 se l'Amministrazione intenda valutare l'attuazione delle misure di mitigazione del rischio suggerite limite di peso e transito in mezz'aria al fine di ripristinare anche parzialmente la circolazione, riducendo così i disagi per la comunità in attesa degli interventi strutturali e definitivi. 4 perché non sia stata ancora data ampia e pubblica informazione ai cittadini riguardo alle conclusioni del diceva che sembravano offrire soluzioni alternative alla chiusura totale. 5 se si intende mantenere l'impegno di quanto previsto dalla delibera di Consiglio comunale numero 110 del 29 12 2025, avendo come oggetto previsore ristori TARI per le attività economiche colpite dalla chiusura del cavalcavia di via Madonna della Catena. In attesa di ricevere i dovuti chiarimenti, già vi ringraziamo chiaramente il punto 5 è già stato espletato prima quelli che abbiamo i chiarimenti riguardo ai primi quattro punti. Grazie.
Grazie consigliera Prete.
Risponde a questa interpellanza, l'Assessora guida prego.
Grazie Presidente.
E grazie per questa interpellanza, riprendo una delle frasi usate oggi durante questo Consiglio comunale ci sono le campagne elettorali, ma poi le campagne elettorali passano.
È vero, le campagne elettorali passano, ma le dichiarazioni fatte restano.
E restano laddove, in campagna elettorale, quando sentivo l'Amministrazione uscente, dire che il ponte si sarebbe potuto riaprire a breve già alla fine di maggio, io io ne ero felice, ero felice come cittadina ed ero felice per tutta la cittadinanza di Locorotondo nero, felice ancora di più come residente di quella zona che quindi conosce nel dettaglio i disagi e le criticità.
Poi la campagna elettorale è passata, le dichiarazioni che, oltre a decantare l'imminente riapertura, dicevano anche che le condizioni del calcestruzzo e del ferro erano risultate ottimali.
Sono rimaste noi come maggioranza, ci siamo insediati e abbiamo controllato quelli che erano i fatti, quasi un'operazione verità.
Rispetto a tutto quello che era stato detto durante la campagna elettorale.
Allora iniziamo a raccontarla oggi questa operazione verità, i cittadini giustamente pretendono risposte e abbiamo atteso la sede istituzionale, il momento consacrato alle risposte alla verità, ripeto, per dare le informazioni corrette trasparenti.
Le informazioni vere al di là de di quanto, ahimè, raccontato in campagna elettorale traumatizza un attimo quando ho letto questa interpellanza mi sono chiesta, ma il Regolamento prevede che la maggioranza possa fare un'interpellanza all'opposizione,
La risposta è ovviamente no, però avrei voluto davvero chiedere come è stato possibile fare quelle dichiarazioni come un anno fa, quando in questa stessa sede, dall'opposizione, sono state presentate le interpellanze che denunciavano lo stato dell'arte del ponte.
Nessuno abbia preso seriamente in considerazione la cosa, ma torniamo alla realtà dei fatti della relazione, appunto si parla di uno stato di degrado dovuto ad infiltrazioni che va avanti da tempo, quindi qui ripeto alla domanda come è stato possibile che un anno fa nessuno era al corrente di questo stato di degrado ancora la relazione,
Preliminare a cui si fa cenno nell'interpellanza, ma è stata inviata a Ferrovie che anche ha mandato le sue controdeduzioni. A seguito della risposta di Ferrovie, è stata richiesta una nuova relazione. Relazione finale lunga 90 pagine. Vi leggerò l'ultima pagina, non perché sia l'ultima, ma perché sintetizza quello che poi verrà evidenziato da Ferrovie, perché numerose sono state le interlocuzioni che questa maggioranza ha avuto con Ferrovie numerose le comunicazioni scritte che, grazie ai membri della maggioranza, abbiamo fornito a Ferrovie,
Vi leggo l'ultima pagina della relazione relazione finale quindi i risultati presentati sono da ritenersi sempre conservativi rispetto all'attuale stato di conoscenza dell'opera in virtù dei risultati ottenuti dalle verifiche, si ritiene l'opera transitabile agli autoveicoli con limitazioni di carico massimo a 3,5 tonnellate e con restrizioni geometriche al numero delle corsie in particolare il traffico veicolare e deve essere limitato ad una sola corsia di transito a senso unico alternato posizionata nella mezzeria dell'impalcato.
Vado avanti, si osserva infine che le verifiche strutturali eseguite e finalizzate al giudizio di transitabilità attengono esclusivamente agli aspetti di resistenza strutturale dell'opera e non consentono, non consentono di esprimere valutazioni di sicurezza in merito a fenomeni differenti, quali, ad esempio, eventuali distacchi del calcestruzzo di copriferro all'intradosso dell'impalcato.
Eppure, in campagna elettorale c'è stato detto che il calcestruzzo non aveva nessun, presentava nessun problema a seguito di quanto riportato nella relazione commissionata a febbraio, perché dobbiamo ricordarci che il ponte è stato chiuso a novembre, la variazione d'urgenza è stata fatta il 30 giugno 2000 e il 30 gennaio, scusatemi del 2026. Quindi l'incarico all'Università delle Marche è stato affidato solo a febbraio del 2026.
Alla relazione finale della dell'università, naturalmente, ferrovie ha risposto.
Questa è la risposta.
Si comunica parere favorevole di massima con le seguenti prescrizioni, la riapertura provvisoria provvisoria al traffico veicolare dovrà avvenire nel rispetto delle limitazioni riportate all'interno della relazione, nello specifico carico massimo a 3,5 tonnellate e transito, veicolare limitato ad una sola corsia di transito posizionata nella mezzeria dell'impalcato,
Lo leggo per intero, per non tediarvi, ma naturalmente leggerò i punti salienti.
La gestione della limitazione ricarico dovrà avvenire mediante l'installazione di adeguati dispositivi fisici tali da impedire il transito di veicoli aventi massa superiore a 3,5 tonnellate prima della riapertura si dovrà procedere con le attività di rimozione delle porzioni ammalorate di calcestruzzo, passivazione delle armature esposte e ricostruzione del copriferro in coerenza con quanto previsto dal progettista nella documentazione tecnica sulla valutazione di sicurezza dell'opera.
Queste le prime richieste di ferrovia, o meglio le prime condizioni, perché si tratta di conditio sine qua non.
Stante quanto sopra, si richiede l'invio della seguente documentazione, relazione descrittiva degli interventi previsti elaborato grafico di layout di cantiere.
Vado avanti. Prima dell'inizio dei lavori dovrà essere richiesto all'indirizzo PEC di ferrovie il verbale di accordi per mezzo del quale saranno disciplinate le fasi potenzialmente interferenti con l'esercizio ferroviario. Gli interventi dovranno essere eseguiti minimizzando le soggezioni alla circolazione ferroviaria. Che cosa vuol dire? Vuol dire che è necessario che le lavorazioni siano effettuate in assenza di circolazione, treni e comunque, previa redazione del verbale accordi summenzionato e previa concezione di interruzione della circolazione ferroviaria. A tal riguardo, ferrovie comunica che in data 22 e 23 luglio ci sarà una interruzione della linea ferroviaria. Ma la comunicazione che ho visto leggendo è di soli 10 giorni prima. Il quadro economico dell'intervento dovrà tener conto di tali oneri nonché delle spese del personale di Ferrovie Sud-Est impegnato. Le attività di manutenzione da effettuarsi all'intradosso dell'impalcato dovranno prevedere l'utilizzo di appositi teli protettivi da posizionare sulla sede ferroviaria.
Aggiungo solo una cosa quando si parla di.
Interruzione alla circolazione dei treni, Ferrovie non dice che concederà tale interruzione, di conseguenza, se ne deduce che i lavori dovranno essere effettuerà effettuati in orario notturno. È ancora di conseguenza le imprese o l'impresa. Scusatemi che dovrà effettuare tali lavori dovrà avere determinati requisiti per poter lavorare di notte, naturalmente con una serie di costi di gran lunga maggiori e tempistiche diverse rispetto ad un lavoro effettuato di giorno.
Mi fermo qui.
E torno alla realtà, appunto, dato che ce n'era stata raccontata a un'altra, prima che Cinzia di attimo qui, noi ci siamo insediati, ci siamo messi al lavoro, ci siamo riuniti come maggioranza ne abbiamo parlato tante tantissime volte, ci siamo confrontati con gli uffici uffici che si sono attivati per predisporre appunto una ricognizione delle imprese aventi i requisiti di cui parlavo prima quindi imprese che possa che siano in grado di effettuare tali lavori di notte.
Inoltre, gli uffici hanno iniziato a predisporre il computo metrico e stanno precede, procedendo alla redazione di quel verbale di coordinamento con Ferrovie verbale, che non è una semplice richiesta verbale che non prevede.
Che ci possa essere una valutazione sul da farsi verbale che espressamente richiesto e che deve essere approvato, questo è quello che abbiamo, questi sono i fatti, non quindi le dichiarazioni fatte nei mesi passati, ma lo stato dell'arte, quello che ci siamo ritrovati, consigliere, la guida, le chiedo di giungere a conclusione, grazie, grazie, Presidente,
Sintetizzo, ferrovie chiede un intervento strutturale, intervento che richiederà tempo e risorse, la, la maggioranza è al lavoro e scusate se alcune volte non siamo riusciti a essere temp o meglio in questo caso specifico non siamo riusciti a essere tempestivi con le comunicazioni, grazie.
Grazie Assessore alla guida, chiedo all'interpellante se è soddisfatto o meno delle dichiarazioni e se sì o no offrire le motivazioni, grazie grazie, totalmente insoddisfatta ma più che altro anche per i modi e gli atteggiamenti che chiaramente non mi spiego cioè non comprendo Assessora perché si agita nessuno stava attaccando la maggioranza, non siamo nati ieri, non siamo così stolti, quindi ce n'era, vedremmo davvero molto. Tra l'altro,
Mi mi fa sorridere anche il fatto che qualcuno dice c'è una nuova, giustamente c'è una nuova maggioranza, guardiamo ad oggi poi però a convenienza si può tornare sulla vecchia maggioranza simpatico anche il passaggio sulla campagna elettorale, la stessa campagna elettorale Assessora che l'ha vista seduta su dei blocchi di cemento a dire che una delle priorità sarebbe stata appunto la riapertura ma come appunto ha detto che vi state impegnando a fare, quindi non comprendo perché tanta sorpresa davanti a questa interpellanza.
Diceva che probabilmente noi avremmo dovuto sapere bene tutte le comunicazioni che ci sono state antecedenti chiaramente a questo periodo con le ferrovie. Le conosciamo bene, le conosce anche l'attuale Sindaco, allora anche vicesindaco quello che appunto chiedevamo e tutto quello che è accaduto da maggio e quindi anche a giugno abbiamo fatto un accesso agli atti. Quello che lei ha riletto, grazie per aver rimarcato quello che avevo già letto. È quello che avevamo trovato, ma senza questa interpellanza i cittadini non avrebbero saputo che che è stata lavorando. Penso che lo sanno e lo davamo per scontato. Anche noi che comunque i tempi sono ancora lunghi e che quindi si sta continuando a lavorare, che probabilmente servono ancora diversi interventi prima di poter avere la riapertura del ponte. Questo ci premeva conoscere perché i tempi abbiamo chiesto e abbiamo appreso che comunque non conosciamo i tempi. Grazie,
Grazie consigliera prete dichiaro chiu concluso il punto 19 relativo all'interpellanza sulla chiusura del cavalca ferrovia e passiamo alla discussione dell'ultimo punto dell'ordine del giorno, il numero 19, relativo all'interrogazione del Gruppo consiliare Locorotondo, cresce insieme sulla chiusura del campo di padel all'interno dell'area skate park sito in via Padre Pio quindi do la parola all'interpellante.
Del primo grazie grazie Presidente,
I sottoscritti Consiglieri comunali Vitantonio, Speciale, Paolo Giacovelli Ermelinda, Prete Lucia Calella e Angelo Palmisano del gruppo consiliare di Locorotondo cresce insieme, premesso che, in data 14 luglio 2026, su segnalazione di alcuni ragazzi si constatava l'installazione di due cancelli in corrispondenza dei varchi laterali di accesso al campo da Padel in via Padre Pio,
In data 15 luglio, i cancelli sono stati definitivamente chiusi con idonee lucchetti, considerate che i lavori per la realizzazione dello skate park sono regolarmente terminato e l'area in attesa di un bando pubblico per l'affidamento della gestione è stata aperta alla cittadinanza, in modo da rendere fruibile la stessa a ragazzi, famiglie, bambini e anziani e la maggior parte fino all'affidamento definitivo. Non avrebbe avuto senso tenere chiuso lo spazio in oggetto. È continuare a mantenere la recinzione con proprietà del Comune pagandolo, è probabilmente il noleggio per diversi mesi. Allo stato attuale, l'area non presenta atti vandalici o segni di cattiva manutenzione tali da indurre alla chiusura del campo da Padel.
È legittimo il rispetto alla quiete notturna dei residenti della zona, ma altresì è importante mettere in atto politiche per la creazione di nuove opportunità per i giovani, come la promozione della pratica sportiva, si sarebbero potute valutare soluzioni alternative alla chiusura h 24 dello spazio in oggetto, detta chiusura non ha previsto alcuna informazione preventiva, comunicazione ufficiale o cartello esplicativo circa indicazioni sugli orari di apertura sulle modalità di utilizzo,
Poi sui tempi necessario per la sua effettiva fruizione dei cittadini. Lo sport e l'attività ricreative rappresentano uno strumento fondamentale di aggregazione e inclusione e crescita sociale. Negli anni numerosi investimenti sono stati fatti proprio nell'ottica di realizzare e garantire aeree gratuite per il gioco e lo svago di tutte le fasce d'età. Interroga il Sindaco e il suo delegato se esistono motivazioni tecniche amministrative circa la chiusura del campo da Padel, utilizzato prevalentemente dai ragazzi famiglie in maniera gratuita, soprattutto nelle ore diurne 2, se sono state valutate soluzioni alternative alla chiusura del campo da Padel h 24, se si sono se si intende riaprire, almeno nelle ore diurne, il suddetto campo ultimo, la data presunta e le modalità dell'eventuale bando di gestione dell'area dei rispettivi tempi per l'affidamento della stessa, si evidenzia infine che la presente non ha alcun tono polemico sulla questione, ma mira ad ottenere una comunicazione e un confronto sempre più costante e costruttivi per il suolo. Per il solo bene, della nostra comunità. In attesa di ricevere i dovuti chiarimenti, vi porgiamo i nostri cordiali saluti. Tendo a precisare che questa interrogazione è del 16 0 7 luglio. Diciamo che i primi, il primo punto, i primi due punti centrali sono stati già messi in atto. Quindi, ah, vorrei ricevere la risposta, soprattutto sul punto 1 e sul punto 4. Grazie, grazie. Consigliere Giacovelli, per la.
Per la risposta, interviene il Sindaco, grazie.
Punto 1.
Se esistono motivazioni tecniche su questo o amministrative circa la chiusura del campo.
Se la data presunta okay perfetto,
Allora io però.
Considerato che c'è stata questa interrogazione, beh, datemi ora l'opportunità di e di parlare bene, facciamo una cronostoria che è quella dell'inaugurazione di questo campo da parte dell'in, piena campagna elettorale, ovvero il 6 maggio,
Bene, subito dopo la chiusura e l'apertura di questo campo da parte del, sono cominciati i problemi che di cui erano soprattutto relativi agli schiamazzi in ore notturne bene.
Penso che questa problematica, come è stata, come dire, evidenziata a noi forse anche a voi che eravate in campagna elettorale vi fosse, è arrivato all'orecchio, bene, il problema serio era il problema della degli schiamazzi nelle ore notturne.
Ebbene, noi, quando poi abbiamo vinto le elezioni e quindi senza campo da Padel, abbiamo.
Preso le prime decisioni, ovvero quella di mettere intorno al campo da Padel dei cartelloni, della cartellonistica, dove venivano indicati gli orari di fruizione del campo da tale, ovvero dalle 8 della mattina alle 22 della sera, quindi, la prima cosa che abbiamo fatto è stata quella.
Abbiamo anche cercato di salvaguardare anche il campo da parte.
Dicendo che in quel campo di appalto del si poteva fare solo padre, perché purtroppo è anche vero che in quel campo da Padel si fa anche Calcio e poi ritorno su questo bene c'è stata quindi RAS esasperazione dei residenti, esasperazione dei residui.
Quindi noi, dopo aver messo la tourné cartellonistica, abbiamo fatto sì che quel campo da Padel nelle ore notturne fosse chiuso al pubblico e quindi, con l'installazione di due forte bene, l'installazione è avvenuta, finalmente è avvenuta.
La ditta che ha, come dire installato le porte, poi bisogna mettere i lucchetti, sono stati messi i lucchetti e purtroppo sono rimasti chiusi lucchetti. Questo è successo nelle ore pomeridiane, subito è scoppiato Valeria, io dico maledetto fare su Facebook, no subito, avete chiuso il campo da tennis, da da padre, non abbiamo chiuso nessun campo da parte c'erano c'era la cartellonistica installata da noi dove diceva dalle 8 alle 22, se fossi Stati,
Come dire se voleva volessimo chiudere quel campo da casa e avremmo messo una comunicazione che il campo non era fruibile dai nessuno. Questo non è avvenuto. È avvenuto soltanto che, purtroppo, nel momento in cui sono state installate le porte abbiamo essa è rimasto chiuso, ma per poche ore, tant'è vero che la mattina era già tutto aperto.
Ebbene, dopo quella installazione di quelle porte.
Finalmente, i residenti di quel quartiere, i residenti del quartiere, stanno cominciando a dormire nuovamente sonni tranquilli, quindi.
Mi piace che sorridi Consigliere speciale.
Perché io non l'ho capito perché.
Quando avete fatto quell'intervento, avevate tutta quella fretta in campagna elettorale di dover inaugurare quel campo da cade, sapendo che non c'era agibilità da parte da parte del ristoro, perché quel campo, per poter dare?
Custodia, manutenzione e vigilanza necessita di una gestione da parte di qualcuno che deve custodire manutenuti di fare manutenzione e vigilare io al sorriso sinceramente, no a me non mi viene da sorridere quando vedo un ragazzo, questa è una foto, non è un fotomontaggio nomea,
L'intelligenza artificiale, questo ragazzo qui sta seduto,
Sopra il vetro del campo, da padre a me non viene da ridere caro speciali,
Caro special no, no, no, questo lo sanno. I ragazzi che stanno giocando a calcio qua è tutto documentato e poi te li giro perché non è arti, efficienza, artificiale, guardate qua, ci sono, c'è video pure allora io, prima di andare in gestione di invece lì prima di aprire avrei, mi sarei adoperato per far sì che quel campo da parte del fosse messa in sicurezza, bene, la prima è una cosa che purtroppo noi abbiamo potuto fare l'unica cosa che abbiamo potuto fare e siamo contenti di quello che abbiamo fatto e di aver chiuso nelle ore serali il campo da palle per evitare che le persone.
Possano, per cioè non periodica per fare per far sì che le persone possano dormire sonni tranquilli.
Quindi non abbiamo chiuso il campo da Padel, siamo responsabili, andiamo incontro alle esigenze dei cittadini, quindi io spero che al più presto quel campo il possa diventare o più che il campo il lo spazio ristoro possa diventare.
Agibile affinché così possiamo dare finalmente ingestione quel campo da padre e rendere sicuri tutti i fruitori di quello spazio, perché siccome i fruitori di quello spazio sono i bambini, noi non possiamo scherzare con dei bambini. A differenza di ciò che avete fatto voi, grazie,
Grazie Sindaco, chiedo all'interrogante se è soddisfatto delle risposte e per quali ragioni o meno.
Soddisfatto in parte Sindaco perché innanzitutto la vecchia maggioranza non ha deciso di aprire il Consiglio di punto in bianco il campo che non è solo composta dal campo da Padel, ma campo da bocce da da skate, e quindi abbiamo avuto l'ok da dall'ufficio per poi realizzare questa piccola inaugurazione dove c'era sia vecchia che è nuova maggioranza anche e questo mi faceva piacere.
E poi pensandoci, seppur faccio poco, sport Sindaco, non è solo il campo da Padel che fa rumore e che possono creare gli schiamazzi, c'è anche il lo skate, che fa abbastanza rumore, che ricordiamoci che una delle prerogative di questo bando era non recintare lo spazio aperto, perché era proprio una dei dei punti fondamentali. Bene, è stato accettato, seppur oggi è stato posizionato nei miei nei giorni scorsi il video su Facebook sui social. Però forse perché ci vivo anche sui social oggi, la comunicazione super importante, me lo ricordo che la vecchia opposizione ci tirava le orecchie perché comunicavamo poco, e quindi era giusto comunicare lucchetto post come quello che è stato fatto dal tuo al vostro profilo personale e non della pagina istituzionale, chissà perché ma dove a rete ha ricevuto tantissime risposte, anche in quel posto, quindi, la gente voleva delle risposte al di là di quella che è stata poi la comunicazione, e penso anche il Consiglio che il Capogruppo speciale comunicava l'apertura e la chiusura in orari con il supporto della vigilanza, e quindi io spero che si aprì, si apre e si dà in concessione il bando in base a quello che è anche il recupero e il Regolamento di questo di questo luogo, di questa nuova area aperta non solo per i giovani.
Con l'auspicio che si comunichi così si evitano anche, diciamo, altri posti, è così che funziona anche, purtroppo, il gioco dei social Sindaco, grazie grazie consigliere Giacovelli.
Dichiaro concluso la discussione del di questa seduta, desidero ringraziare tutti i consiglieri, il Sindaco, gli Assessori, il Segretario comunale, il personale degli uffici per il lavoro di inc di questa seduta. Il confronto anche questa, anche quando caratterizzato da posizioni diverse rappresenta il fondamento della vita democratica e contribuisce alla crescita della nostra comunità. Ringrazio tutti i cittadini presenti in sede e quanti hanno partecipato da casa alla.
Al a seguire i lavori. La partecipazione è un momento essenziale per questa comunità, che vede dei cambiamenti dei quali il, i cittadini devono essere necessariamente messi a conoscenza, in primo luogo, e devono contribuire con il Consiglio alla messa in opera. Non essendoci altri punti all'ordine del giorno, dichiaro chiuso il Consiglio comunale del 27 luglio 2026 alle ore 23:35. Grazie a tutti, buona serata e buon rientro alle vostre case. Grazie,
