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C.C.- Locorotondo - 29 dicembre 2025
TIPO FILE: Audio
Revisione
Qua iniziamo questo Consiglio comunale di fine anno sono le ore 10:12 chiedo cortesemente alla dottoressa di procedere per vedere i presenti e gli assenti.
Per esempio, Rita Antonia speciale.
Ermelinda Prete.
Paolo Giacovelli Rosaria, Piccoli, Angelo Palmisano, Donato Pinto Martina, presente, Luca De Michele.
Maria Baccaro Mariangela Convertini, Francesco Caramia, assente.
Marianna Cardone, assente Antonio Gentile Grazia Ruggiero, assente, Annalisa grida pesante Vito Domenico Fabio Lotito.
Crea sempre assenti, cordone Ruggiero e Caramia, se non erro.
Sono giustificati per sopraggiunti impegni, hanno inviato la comunicazione, ora ci tocca.
Provvedere per quanto riguarda gli scrutatori, come di consueto, suggerisco da leale,
Dalla destra e dalla sinistra scrutatori, se siamo d'accordo, Antonio Gentile, saltiamo l'Assessore Luca De Michele e Anna Lisa guida.
Siamo d'accordo, alziamo la mano.
Ora, il primo punto all'ordine all'ordine del giorno prevede.
Una comunicazione al Consiglio Comunale di una delibera della Corte dei conti, esattamente la numero 190 del 2025.
Naturalmente la comunicazione la fa il Sindaco, prego, Sindaco sui rendiconti di gestione del Comune di Locorotondo degli ultimi anni, grazie Presidente, signor Presidente, Consiglieri e Consigliere, la delibera della Corte dei Conti sui rendiconti di gestione del Comune relativi agli anni 2018 e 2023 restituisce un quadro complessivamente solido e rassicurante della situazione finanziaria del nostro ente offre un quadro complessivamente positivo della situazione finanziaria dell'Ente la Corte prende atto che tutti gli esercizi si chiudono con avanzi di amministrazione.
Che la liquidità è solida e che non emergono situazioni di squilibrio strutturale né condizioni tali da determinare gli interventi sanzionatori o limitazioni di spesa, le osservazioni formulate riguardano invece aspetti tecnici di gestione contabile inseriti in un controllo di tipo collaborativo e preventivo, finalizzato a migliorare ulteriormente la qualità della programmazione finanziaria.
In particolare, la Corte richiama l'amministrazione a un monitoraggio costante degli equilibri di bilancio per garantire coerenza e chiarezza nella composizione dell'avanzo,
L'avanzo di amministrazione è costituito dalla differenza tra le entrate e le spese, in accordo con quanto rilevato dalla gestione di competenza a cui va sommata la gestione dei residui attivi e passivi.
A un uso più rigoroso del fondo, vincolato soprattutto per quanto riguarda gli incarichi professionali, la corretta imputazione delle spese tratta di fondo pluriennale vincolato ef PV è un saldo finanziario costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell'ente già impegnate ma esigibili in esercizi successivo a quello di cui si è accertata l'entrata. In pratica, il Fondo pluriennale vincolato è uno strumento di rappresentazione e previsione delle spese pubbliche territoriali che evidenzia con trasparente e trasparenza e attendibilità il procedimento di impiego delle risorse acquisite dall'ente, che richiedono un periodo di tempo ultrannuale per il loro effettivo utilizzo.
Invita ad una maggiore strutturazione dei cronoprogrammi delle opere pubbliche, strumento fondamentale per una programmazione efficace degli investimenti. Il core. Il cronoprogramma serve a pianificare le attività di realizzazione del progetto dando una consequenzialità e una tempistica ad ogni singola fase, tenendo conto dell'avanzamento dei lavori, delle tempistiche e dei soggetti coinvolti nella realizzazione delle spese necessarie e infine il rafforzamento delle attività di riscossione. Pur riconoscendo un approccio prudente nella gestione del fondo crediti di dubbia esigibilità, l'FCT e costituisce un fondo rischio che tende ad evitare che le entrate di dubbia esigibilità previste ed accertate nel corso dell'esercizio possano finanziare le spese esigibili nel corso dello stesso esercizio. Nel complesso, la deliberazione conferma che il Comune opera su basi finanziarie solide, indicando margini di miglioramento che l'Amministrazione potrà recepire per rendere l'azione amministrativa ancora più trasparente, efficace e sostenibile. Si tratta quindi di non di una censura, ma di un richiamo tecnico utile, che va letto come un'opportunità di rafforzamento della buona gestione finanziaria dell'Ente. La Corte certifica che il Comune chiude tutti gli esercizi in avanzo, dispone di una buona qualità, di una buona liquidità e non presenta squilibri strutturali né condizioni tali da determinare limitazione alla mozione amministrativo.
O misure sanzionatorie. Le osservazioni formulate non mettono in discussione la tenuta dei conti, ma riguardi riguardano aspetti tecnici di gestione che si inseriscono in un controllo di natura collaborativa e preventiva, volta a migliorare ulteriormente la qualità della programmazione finanziaria. In particolare, la Corte richiama all'attenzione sulla necessità di un numero di tutoraggio costante degli equilibri di bilancio, su un utilizzo sempre più rigoroso del fondo pluriennale, vincolato in linea con i principi contabili, sull'importanza di rafforzare la programmazione degli investimenti attraverso cronoprogrammi chiari, aggiornate e su continuo miglioramento delle attività di riscossione, pur in presenza di una gestione prudente del fondo crediti di dubbia esigibilità, accogliamo queste indicazioni con uno stimolo positivo che va nella direzione della trasparenza, della correttezza amministrativa e della tutela delle risorse pubbliche. Il giudizio complessivo quindi è positivo. Con le indicazioni di miglioramento che l'Amministrazione potrà recepire nell'azione futuro. L'Amministrazione è già impegnata a recepire tali raccomandazioni con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la solidità finanziaria del Comune e garantire una gestione responsabile, efficace è orientata allo sviluppo della nostra comunità grazie.
Prego, Sindaco.
Abbiamo degli interventi, oppure possiamo passare al secondo punto?
Quindi, dopo questa comunicazione.
Prego, capogruppo, Consigliere, Maria caro, grazie Presidente, niente, io volevo solo prendere atto del parere favorevole espresso dall'organo di revisione da dalla Corte dei conti sul bilancio di previsione 2026 da 28, che confermo il rispetto degli equilibri di competenza e di cassa e della normativa vigente contestualmente ritengo opportuno richiamare le osservazioni formulate dai revisori come ha appena diciamo.
Ha elencato il Sindaco. In particolare, la necessità di una maggiore completezza degli strumenti di programmazione sin dalla prima adozione, una gestione prudente dell'avanzo presunto e degli equilibri di bilancio, nonché il rafforzamento della capacità di riscossione delle entrate, con specifico riferimento alla TARI. Si richiama inoltre l'attenzione sul rispetto dei cronoprogrammi degli investimenti, soprattutto quelli finanziati con risorse PNRR, sul monitoraggio della spesa di personale, sul punto puntuale adempimento degli obblighi di trasmissione dei dati, osservazioni che, pur non incidendo sul giudizio favorevole espresso, rappresentano elementi utili a rafforzare nel tempo la solida, la solidità, la trasparenza e la sostenibilità della gestione dell'ente. Grazie, Presidente,
Prego, prego, per.
Il rilievo.
Prego consigliere capogruppo, Fabio Lotito, grazie Presidente, io prendo atto della relazione del della deliberazione della Corte dei conti.
Sinceramente sono rimasto un po'.
Un po' sorpreso dalla relazione finale della Corte dei conti, io personalmente ho.
Esposto alla Corte dei Conti alcune criticità in questi in questi anni e.
Ci sono delle delle procedure in corso che evidentemente non sono state.
Rappresentate in questa in questa deliberazione, se non nella parte delle raccomandazioni, naturalmente le raccomandazioni non sono il frutto di un, diciamo così di un sentimento paterno, ma sono il frutto di considerazioni tecniche e amministrative che attengono allo specifico a quanto avvenuto e ai report forniti dalla dalla nostra Amministrazione. Quindi sono il frutto di dati che noi abbiamo inviato.
Ora, al di là della dei tecnicismi che non sono non mi appartengono e credo non appartengono al a questa Assise.
La Corte dei Conti ha evidenziato una serie di criticità e le e a diciamo, si è raccomandata attraverso l'organo di revisione che poi alla parte tecnica, per questo dicevo che i tecnicismi non appartengono a questa Assise. Alla parte tecnica si è raccomandata di verificare dei passaggi che.
Non sono sicuramente stati rispettati nel corso dei della gestione dei rendiconti di questi anni, quindi non è una analisi che dà un risultato positivo, ma è un'analisi che esprime un risultato negativo in nove punti che analizza nello specifico, nonostante siano stati forniti da noi i dati e qualora fossero stati forniti da noi e anche alcuni altri passaggi tipo la riscossione degli affitti o la degli affitti commerciali o altre incongruenze e, diciamo così errori.
Causati in questi anni da ed evidenziati anche in Consiglio comunale e credo che la Corte dei conti avrebbe si sarebbe espressa e avrebbe espressa in altro modo e avrebbe provveduto con una relazione ben diversa. Ora io non insisto oltre perché perché questa relazione arriva a fine mandato? In realtà, il mandato di questa Amministrazione si è concluso il 20 settembre 2025 e adesso siamo in un regime di proroga praticamente, quindi è inutile raccomandarsi per il futuro, perché poi probabilmente vedremo solo il rendiconto di gestione ad aprile, qualora dovessimo.
Andare al voto a maggio, se non diciamo, si ritroverà la prossima Amministrazione a dover approvare il il rendiconto di gestione. Quindi io credo che la nostra Amministrazione abbia ha avuto di fatto una bocciatura rispetto al modus operandi di questi anni bocciatura che è scritta nero su bianco nei nove punti delle ultime due pagine della pagina 56, a pagina 57 di questa relazione, grazie.
Grazie.
Grazie consigliere, Fabio Lotito.
Prego consigliera Grazia Ruggiero.
Grazie Presidente, innanzitutto mi scuso per il ritardo.
E per la voce che purtroppo mi ritrovo allora, in riferimento a questa delibera della Corte dei conti, faccio tre considerazioni.
Posto che sicuramente si tratta di un controllo di legittimità, irregolarità, no che il 148 bis del TUEL.
Attribuisce a questo organo per quanto riguarda la,
Appunto, il, la valutazione e il controllo su quelli che sono i documenti di bilancio delle amministrazioni, degli enti locali.
Non posso che non diciamo ripetere quanto già è stato detto da gli altri consiglieri in riferimento al all'esito di questa relazione di questo controllo.
Non si applicherà per fortuna per questa Amministrazione, il terzo comma del 148 bis del TUEL, e quindi non siamo in una situazione di deficienze squilibrio, tale da far ricorrere ad una serie di strumenti che la legge prevede, però lo dice a chiare lettere la parte in premessa della deliberazione della Corte dei conti. L'assenza di specifico rilievo non vale ad integrare implicita valutazione positiva, quindi, sicuramente ci troviamo dinanzi ad una valutazione che non possiamo anche sotto il profilo politico e non soltanto tecnico, come dire attenzionare e sottolineare sotto il profilo politico, anche perché io ricordo come consigliera di opposizione ad aprile dello scorso anno, proprio quando stavamo parlando dell'approvazione del rendiconto di aver provato a fare un ragionamento un ragionamento che.
Veniva fuori dalla solita domanda che ci siamo posti del perché dinanzi ad un avanzo libero e disponibile di amministrazione l'ultimo se non ricordo male, vado a memoria 6000000 di euro. Spesso ci sentiamo dire che non ci sono soldi, non c'è la possibilità di poter investire per opere pubbliche necessarie ed urgenti.
Da ultimo, il ponte in via Madonna della Catena, ma questo, tornando ad aprile 2000 25.
Faccio ri ripeto lo stesso ragionamento, nel senso che è una risposta che personalmente mi ero ho provato a dare era il fatto che l'esistenza di residui attivi così alti, che addirittura si potevano, rischiavano anche con riferimento in particolare al Fondo crediti di dubbia esigibilità che rischiava sostanzialmente di superare quello che era l'avanzo libero,
Cosa ha comportato in questi anni è la Corte dei conti. Lo ha verificato come l'andamento di questi residui attivi continuate ad aumentare e come la previsione dei fondi crediti di dubbia esigibilità e continuate ad aumentare all'interno dei rendiconti sino a raggiungere l'apice nel 2023, perché questa è l'analisi temporale che fa la Corte. Ebbene, la presenza di fondi, quindi previsioni di fondi di garanzia. Chiamiamoli così dove dentro ci sta appunto il discorso del dei crediti, di dubbia esigibilità. Il discorso del Fondo contenzioso, il discorso del Fondo per i debiti commerciali così alto ha ingessato il bilancio. Quindi quello che ricordo di aver detto ad aprile sono andato anche a rivedere il verbale del Consiglio comunale di aprile 2025, sostanzialmente è scritto nella relazione della Corte dei conti nel momento in cui conferma, appunto che la previsione di fondi di garanzia così alti finiscono per impedire di liberare delle risorse disponibili nel bilancio.
Quindi la situazione è sì, dal punto di vista politico, grave, perché questo significa che nel momento in cui continuano a crescere i residui attivi, peraltro c'è un dubbio che pone anche la Corte quanto e quali accertamenti sono stati fatti rispetto a questi residui attivi che rischiano peraltro la prescrizione.
Quindi la situazione dal punto di vista politico si traduce nel fatto che dal punto di vista del bilancio, non siamo in grado quindi di sbloccare quelle risorse disponibili.
I debiti fuori bilancio rappresentano questo è il primo elemento, quindi il discorso che i fondi di garanzia bloccano la disponibilità di questo Ente e quindi, se non si pone rimedio a quella situazione politicamente prima e contabilmente dopo sostanzialmente noi continueremo a non avere fondi disponibili la liquidità, la disponibilità per poter realizzare opere,
Primo elemento secondo, elemento che evidenzia la Corte il fatto che ci sia ci sia un ricorso corrente al meccanismo dei debiti fuori bilancio lo dice la deliberazione, segnale a che cosa una cosa che dai banchi dell'opposizione abbiamo detto sempre non c'è una corretta programmazione della spesa lo abbiamo sempre detto, manca la programmazione della spesa che ci ha portati puntualmente ad approvare delle variazioni di bilancio sino addirittura a dei debiti fuori bilancio ribadisco, lo dice la deliberazione della Corte,
Ultimo aspetto che ritengo fondamentale, il discorso degli af degli affidamenti extra MEPA per chi non è addetto ai lavori, l'extra MEPA è quella sorta di piattaforma che consente l'acquisto appunto dei servizi agli enti di poter accedere ad un mercato che è un mercato ovviamente controllato, o comunque garantisce la rotazione, garantisce una serie di, come dire di appunto, garanzie.
Da parte per quanto riguarda gli affidamenti, la Corte segnala anche questo e anche questo aspetto è stato sollevato dal Gruppo Innova tempo fa in un'apposita interpellanza, quindi, che dire pare che questa posizione non faccia un'opposizione a sproposito, pare che questa opposizione in questi anni non abbia detto delle scelta e non abbia come dire allertato oltre misura per fare lo spauracchio generale, pare che questa opposizione abbia detto delle cose sensate che la Corte dei conti ha avvallato con questa deliberazione, grazie,
Grazie al consigliere Ruggiero. Grazia, ha chiesto il Capogruppo Donato Pinto. Prego grazie Presidente, buongiorno a tutti, colleghe colleghi, allora, per evitare che chi segue il Consiglio possa giustamente cadere in confusione. Ebbene, ribadire un paio di concetti a chiarezza della situazione. Forse abbiamo già ribadito in altri Consigli comunali, ma, ebbene rifarlo, l'avanzo di amministrazione e che poc'anzi, è stato ricordato, è quantificato in circa 6 milioni di euro. Non è una somma impiegabile per opere che non siano opere di investimento e quindi non è impiegabile per la spesa corrente. Significa che se un'associazione chiede un contributo per particolari attività, non si può prendere l'avanzo di amministrazione e quindi bisogna usare altre voci di bilancio in questo senso. A volte per l'Amministrazione comunale è difficile trovare le disponibilità economica per quella che è la spesa corrente, ma non per le opere di investimento, opere di investimento che in questi cinque anni, come è sotto gli occhi di tutti. Questa amministrazione ha sempre finanziato, sostenuto e portato avanti, tra le altre, parlo di ciò che mi riguarda. C'è un fra gli ultimi palazzetto dello sport sono stati dall'avanzo amministrazione, diciamo investiti.
Parecchi soldini, quindi.
Dire che l'Amministrazione, nonostante i 6 milioni di euro, non abbia di avanzo amministrazione non abbia le risorse per finanziare la spesa è corretto, ma fino a un certo punto, perché è corretto, finché parliamo di spesa corrente, ma non dico quando si parla di opere di investimento, opere di investimento tra cui è stata citata per esempio il ponte non ultimo alle cronache locali, ma voglio dire se il ponte non è ancora stata chiarita, la responsabilità di spesa di chi è, come fa questo ente a dire che non ha i soldi se ancora la spesa non è stata attribuita.
Quindi ciò bisogna essere un po' chiari da questo punto di vista. Per quanto riguarda il resto, non posso che sottolineare e soffermarmi su quello che il il The Commessaggio, il cioè il cuore della relazione della Corte dei conti che stabilisce che questo è un Comune in piena salute in pieno equilibrio finanziario e da queste chiaramente bisogna partire per fare ogni altra riflessione. Grazie.
Grazie, consigliere, Donato Pinto.
Dobbiamo. Concludiamo questo argomento Sindaco, dicendo che scusate al di là di quello che la relazione della Corte dei conti è positiva, nonostante fa delle delle redazioni. Raccomandazione uno per tutti, il fondo di crediti di dubbia esigibilità, che è tenuta da questo Comune con una consistenza in crescita, ma è un senso e un segno di prudenza. Permangono elevati i residui attivi, ma soprattutto sulle entrate tributarie ed extra, tutti con un'unità ed extra tributari per cui la Corte dei conti non fa altro che raccomandare da un punto di vista tecnico, da un punto di vista di bilancio, quello che l'Amministrazione comunale deve stare attenti per quanto riguarda sia il Fondo pluriennale vincolato, sia il front fee, il fondo, l'Efc di è più, diciamo, risulta anche più difensivo. Oggi, dal punto di vista della relazione della Corte dei conti, quindi, il problema credo che non ci sia da parte della Corte dei conti, del delle attività sanzionabili, poi da tenere conto anche che con la nuova bilancio armonizzato è chiaro che gli uffici hanno delle difficoltà a inserire tutto quello che può essere inserito. Leggono cronoprogrammi, tant'è vero che la Corte dei conti, al di là delle criticità che ha riscontrato e comunque le ha tutte adottate e ha mandato un parere positivo, quindi anzi addirittura ha detto al revisore dei conti di stare attenta a quelle che sono le il quadro normativo del bilancio comunale, quindi ritengo che la delibera della Corte dei conti sia positiva e fino al 2023. Va bene, quindi credo che sia un quadro effettivamente diciamo certo che il nostro Comune è un Comune virtuoso, è un Comune che è a una forte liquidità, è un Comune che è forte dal punto di vista finanziario e non ha da recriminare nulla a nessuno, e tanto i Comuni. Ci sono delle criticità dal punto di vista del bilancio e non introduce godiamo di ottima salute. Credo che questo sia un fatto positivo che chi verrà dopo di noi la prossima volta troverà un bilancio, troverà un Comune solido e potrà fare quello. Che intende fare come programmazione per quanto riguarda le nuove elezioni politiche, visto che comunque dice che siamo in deroga grazie.
Grazie quindi adesso, dopo questa ampia discussione, possiamo tranquillamente passare al secondo punto all'ordine del giorno che prevede la modifica dell'articolo 79 del Regolamento di Polizia, mar mortuaria ah, quindi l'approvazione del testo all'aggiornamento anche delle tariffe espone l'assessore, ha incaricato Angelo Palmisano.
Io volevo fare un altro intervento, se me lo consente, poi lei molto tranquillamente ha deciso di passare oltre, però in realtà c'è un altro intervento.
Sulle comunicazioni, il Regolamento non lo prevede due, siccome il Sindaco ne ha fatte due di comunicazione, anche il risparmio era la comunicazione sue, con cui doveva concludere la comunicazione. Quindi, Presidente, non mi dà la parola, magari sul bilancio può può collegarsi su quel sul bilancio, altrimenti poi c'è deduco che non mi consente di fare l'intervento, grazie, non è una lo sa, lo sa che io sono ampiamente aperto, però voglio dire abbiamo parlato ampliamento dell'argomento, la comunicazione l'abbiamo fatta.
E poi lei se si può collegare eventualmente durante l'argomento di bilancio a quello che vorrebbe ancora stigmatizzare, lo può fare tranquillamente, non è che uno dice sta uscendo fuori tema.
Io ho preso appunti di quello che lei ha messo in evidenza che sono.
Le raccomandazioni di cui parlava la Corte dei conti, quindi dalla corretta programmazione della spesa e l'affidamento extra MEPA.
E così via va bene, allora prego Assessore, Angelo Palmisano.
Grazie, Presidente, Sindaco Consiglieri.
Con questa delibera di Consiglio comunale si chiede la modifica dell'articolo 79 del regolamento di polizia mortuaria, APO approvazione, testo e aggiornamento Taif premesso che il Comune di Locorotondo, con delibera del Consiglio comunale numero 36 del 12 maggio 2005, ha approvato il regolamento di polizia mortuaria nel corso del tempo con delibera del Consiglio Comunale numero 86 del 18 11 2005 numero 4 del 28 gennaio 2010 sono state approvate delle modifiche e integrazioni al testo con delibera del Consiglio comunale numero 62 del 1912 2011. È stato aggiornato il tariffario allegato al regolamento di polizia mortuaria a seguito dell'emanazione del regolamento regionale numero 8 dell'11 0 3 2015, nel rispetto della legge regionale numero 37 del 15 12 2008 e simili, con delibera del Consiglio Comunale numero 7 del 25 gennaio 2018 è stato approvato il regolamento di polizia mortuaria adeguata, il Regolamento sopraindicato, con contestuale aggiornamento del tariffario a seguito dell'emanazione della legge regionale numero 67 del 18 12 2019, con delibera del Consiglio comunale numero 60 del 30 0 9 2019, è stato approvato il regolamento di polizia mortuaria adeguato alla suddetta norma, considerato da una verifica gestionale da parte dell'ufficio tecnico. È stato riscontrato che, qualora il concessionario volesse effettuare delle semplici opere di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 79, comma 2, sui manufatti funerari, il Regolamento non prevede nessuna quota relativo all'utilizzo di acqua ed energia elettrica per le suddette lavorazioni a seguito dell'aumento del costo di smaltimento, costi di smaltimento dei rifiuti, cimiteriali derivanti dalle procedure di estumulazione ordinaria e straordinaria e dall'aumento del costo del personale con qualifica di necrofago con la sottoscrizione del nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro risulta necessaria ad adeguare il costo delle procedure di estumulazione insulta necessarie effettuate a norma di legge, una rivalutazione, Istat delta di farlo allegato al regolamento di polizia mortuaria,
Rilevata quindi la necessità di introdurre delle modifiche al testo dell'articolo 79 del vicenda del Regolamento di Polizia mortuaria, approvato con delibera di Consiglio comunale numero 60 del 30 0 9 2019, al fine di poter ben esplicita delle opere di manutenzione soggetto al pagamento della quota relativa all'uso di acqua ed energia elettrica.
Verificato che le tariffe sono state rivalutate con indice. Istat del gennaio 2018, con delibera del Consiglio Comunale numero 7 2 del 25 gennaio 2018 ha accertato che tale regolamento costituisce un valido ed efficiente supporto normativo sia per i dipendenti comunali nell'esecuzione dell'attività amministrativa, sia per i cittadini nella formulazione delle luogo richieste, nonché per le imprese di un organze. Fu un'evidente nell'espletamento dei loro compiti, garantendo una regolamentazione più compiuta e puntuale nelle attività svolte, oltre che per le imprese private nelle esecuzioni dei opere all'interno del cimitero. Si delibera di aggiornare i deroga. Il Regolamento di Polizia mortuaria approvato con delibera di Consiglio comunale numero 60 del trend al secondo me 19 con la modifica dell'articolo 79 l'aggiornamento del tariffario secondo lo schema allegato al presente provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale.
In pratica, con questa delibera.
Si va a modificare il testo dell'articolo 79 al comma 4, viene sostituita la parola nei cantieri e viene aggiunta per l'esecuzione delle opere di cui al comma 1 e 2 del presente articolo. In pratica, i due precedenti i due attuali comma esistenti prevedevano che il consumo dell'acqua dell'energia elettrica fosse applicato solo per quei tumuli o quelle cappelle, in fase di costruzione o di manutenzione straordinaria, mentre non era previsto.
Nessuna forma di compenso, per diciamo, i tumori o le cappelle, dove veniva effettuato un una manutenzione ordinaria negli anni.
L'attuale schema tariffario allegato non fa altro che va a rivalutare, per esempio, le concessioni cimiteriale che riguardano il suolo non fa che rivaluta dell'indice Istat dal 2018 al 2025 nel nella pagina 1 dello schema del tariffario, vie quindi queste bisognava fare una modifica a questo a questo tariffario che andiamo oggi a portare in Consiglio in quanto c'è un refuso di stampa dove è stato scritto concessioni cimiteriale,
Mentre questo riguarda i diritti che i meter viali del Comune. Quindi c'è una un refuso di stampa e poi c'è scritto vecchio cimitero, zona 1 monumentale, mentre li guarda tumulazioni, Cappella concreta o tomba attivato. Questo è già riportato nell'attuale Regolamento, quindi c'è un errore nella nella trascrizione del testo. Infatti, le tariffe qui prima dei 10 euro poi sono state arrotondate 2011 a 11 e poi con la rivalutazione oggi viene portato a 13 euro. Quindi sono tutti adeguamenti. Istat così riguarda per le opere murarie.
Che sono le tumulazioni, sia con mezzi comunali che con mezzi privati.
E poi abbiamo l'estumulazione che vada 111 euro, per esempio 130 euro, mentre la seconda volta.
Va da 55 a 100 euro, poi c'abbiamo il deposito provvisorio con relativo per lavori privati, questo anche qui con la rivalutazione va da 2 77 Appr 131, questo è un deposito che viene rilasciato da chi fa i lavori sulle,
Sulle a pelle e poi vengono restituiti se non arrecano danni, poi c'è le tariffe per il consumo di acqua e luce nelle nei due comma vengono aggiornati per le cappelle, per i lavori di costruzione manutenzione, mentre viene aggiunto.
O quello che ne parlavo prima, per la manutenzione ordinaria che è di 25 euro, poi abbiamo lo specchietto dei costi dei loculi dalla prima alla settima fila, sia per quanto riguarda la concessione dei loculi che il fitto annuo dei loculi. Anche questo non è cambiato, nulla viene solo nei valutato. Infine, abbiamo detto traslazioni che riguardano lo spostamento di Fellet da da una Cappello tumulo all'altro tra privati grazie.
Grazie Assessore, Angelo Palmisano.
Abbiamo degli interventi su questa modifica, la consigliera Capogruppo Maria Baccaro, prego,
Grazie Presidente.
In riferimento a questo punto dell'ordine del giorno, vorrei fare delle osservazioni. In primo luogo, il comma 4 prevede un corrersi corrispettivo forfettario per i consumi di acqua ed energia, senza specificare se sia proporzionato all'uso effettivo, questo rischia di non essere equo, sarebbe opportuno distinguere tra lavori ordinari e straordinari e prevedere criteri più proporzionati né, al comma 2. Si consente a soggetti non iscritti negli elenchi comunali di eseguire lavori di semplice riparazione con nulla osta,
Ritengo necessario garantire comunque ai requisiti minimi di qualità e sicurezza anche per gli interventi minori. Il comma 3 vi è vieta l'accaparramento di lavori, ma senza definirne chiaramente significato, lasciando spazio a interpretazioni soggettive. Infine, nel comma 5, il richiamo a un comportamento consono è troppo generico. Servirebbero indicazioni più precise, coerenti con la natura del luogo. In sintesi, chiedo maggiore chiarezza nella definizione delle tariffe, dei requisiti operativi e delle pratiche vietate per garantire qualità, trasparenza e correttezza nella gestione dei servizi cimiteriali. Grazie grazie.
Consigliera Capogruppo, volevo Baccaro, prego, Consigliere Capo, quinto, abbiamo notizie, Presidente, allora un'osservazione in merito al alla delibera, io credo che la delibera non possa essere approvata perché manca il parere contabile, cioè la la delibera non riporta il parere contabile. Ha degli effetti economici, produce degli effetti contabili perché manca il parere contabile. C'è solo il parere tecnico dato dallo stesso tecnico che ha che ha fatto e ha prodotto la delibera, cioè fatemi capire come come mai manca il parere contabile. Presidente, grazie, poi mi riservo di fare l'intervento.
Nessuno ha detto niente.
Giudice.
Eventualmente possiamo far mettere il parere dalla responsabile della programmazione economica, anche se, siccome Presidente, senza parere è illegittima la delibera, quindi non possiamo approvare un atto illegittimo, grazie, ma allora dobbiamo la la Segretaria.
Abbiamo i sacri no, abbiamo il Segretario qui che magari mi stava mi mista, mi stava dicendo una frase che magari la rendiamo pubblica la rendiamo pubblica, è così, poi decidiamo in merito.
Prego, dottoressa agli uffici.
Una simile, un regolamento generale fosse necessario il parere di regolarità contabile, però l'intervento del consigliere è corretto e siccome è sempre possibile acquisire il parere, come sugli emendamenti in seduta, possiamo chiamare la responsabile del servizio finanziario per esprimersi sulla circostanza, d'altra parte, sono le tariffe che poi sono riportate nelle nel bilancio che andremo a ad approvare subito dopo quindi non c'è nulla di.
Particolarmente complesso illegittimo, altro.
Questo non lo prego consigliere, Antonio Gentile.
Io tecnicamente non non so come stava facendo vero e la delibera è venuto in Commissione.
È il conta il funzionario contabile?
Ha letto con noi tutto quello che eccetera e poi io ritengo che l'applicazione dell'Istat sia un fatto dovuto, però non voglio, a proposito di cosa faccio un'ulteriore domanda, perché no, non l'ho sentito, ci sono, ci sono anche le tariffe dei suoli,
Le concessioni in diritto di superficie va be'dopo, l'intervento dell'assessore risponde a conclusione, no, no, io no, non lo sono stato attento, ma forse è sfuggito, dopo gli interventi, l'assessore, le espongo sul fatto.
Allora?
Assessore, c'è o no?
Ho insomma aspetta consigliere, Fabio Lotito selezione, altri interventi, poi magari.
Altrimenti viene un dibattito a due, qualcun altro vuol fare qualche intervento in merito.
Antonio la rispondiamo consigliere, Gentile Capogruppo, rispondiamo ufficialmente dai Dipartimenti, sembra come se stessimo facendo un dialogo in Commissione, dobbiamo chiamare la dottoressa Marchionna, nel frattempo vediamo quello che ha da aggiungere il consigliere, Fabio Presidente, io ho chiesto il parere di legittimità perché nella delibera nello schema della delibera tutto è stato rivalutato rispetto all'indice Istat tranne l'estumulazione, ora fatemi capire perché le estumulazioni hanno un indice che è completamente diverso dall'indice Istat, cioè io quello che vedo qui è un'operazione.
Non troppo diciamo così non non troppo.
Corretta da un punto di vista amministrativo, perché perché poi, alla fine della fiera, si abbiamo aumentato tutto con l'indice Istat 2 euro li un euro lì più di tanto non cambia però poi sull'estumulazioni siamo arrivati al doppio, siamo arrivati da 50 a 100 perché perché dovevamo coprire quello che in realtà è il problema vero, se il problema vero è quello di non aver adeguato le tariffe al costo della vita e al costo di quei poveretti che devono espletare un servizio a fronte della mancanza di uni carico vero e proprio, caro assessore, Palmisano se alla fine della fiera il problema è quello, allora la politica si deve assumere la responsabilità venire in Aula o andare e fare un provvedimento di Giunta e dire, signori, noi abbiamo bisogno di un'azienda efficiente, efficace, che svolga il suo servizio nel migliore dei modi, e quindi abbiamo bisogno di portare le tariffe da 10 a 20, da 20 a 30, eccetera rispetto a cosa al costo della vita, al costo dei servizi, alla incapacità e impossibilità di un'azienda di fornire un servizio in mancanza di un incarico vero e proprio, a differenza di quello che avveniva prima, questo è perché poi, alla fine della fiera, il documento viene inviato all'azienda che effettua la custodia del cimitero e per quale motivo? Se fa la custodia che c'entra la custodia con le estumulazioni o con i servizi cimiteriali? Perché perché viviamo in una specie di limbo dove, non avendo un'azienda dedicata, ci affidiamo a delle, diciamo, chiamiamole consulenze a al bisogno. Questa è la verità. Allora sì, di fronte a questa verità, ognuno si deve assumere la responsabilità. Io voglio il parere contabile, perché non è un piccio di Lotito consigliere Gentile. Quello del del del del parere contabile è semplicemente una necessità di chiarezza e di trasparenza, visto che gli interventi devono essere sul pezzo, grazie.
Allora, a questo punto, dovremmo sospendere per cinque minuti per verificare se far fare il parere in questo modo.
Ah, ecco quindi, prima di sospendere, dottoressa Antonella Marchionni, stiamo discutendo del regolamento di polizia mortuaria, che ci sono degli adeguamenti sui prezzi per l'estumulazione, ci vuole un parere.
Se lei è in grado di farlo in questo momento insieme all'ingegner Piccoli, o altrimenti dobbiamo sospendere, dobbiamo sospendere qui chiedo di la v votazione per poter sospendere il Consiglio comunale per cinque 10 minuti, chi è d'accordo alzi la mano?
All'unanimità.
Sospendiamo alle ore 10:57, quindi spegniamo telecamere e possiamo discutere sulla questione.
Allora le questioni sono.
L'assenza del parere.
Servizi di estumulazione.
Possiamo riprendere.
Assessore.
Che quel gioco?
Riprendiamo di nuovo con l'appello.
Cross.
Allora proseguiamo con l'appello, riprendiamo i lavori del Consiglio comunale alle ore 11:10.
Prego, dottoressa.
Consiglieri in aula, Sindaco.
No.
Sindaco Bufano.
Ah, va beh speciale.
Nel Melinda, atleta allo Giacomelli, Rosaria, Piccoli Angelo Palmisano, Donato Pinto, macchina Santoni, Luca De Michele.
Ma di attaccarlo.
Mariangela Convertini.
Francesco Caramia, Marianna, Cardone, assente, Annalisa guida.
Antonio Argentina, grazie Ruggiero,
Ufficio Domenico Fabio Lotito, abbiamo un solo 60 okay, grazie dottoressa, nel frattempo, dopo che ci sono state delle spiegazioni delle delucidazioni e poi ho anche degli altri rilievi durante la sospensione.
Sull'argomento che prevede la modifica del del dell'articolo.
Dall'articolo numero 79 del regolamento di polizia mortuaria.
Abbiamo chiamato la responsabile della programmazione economica, la dottoressa Marchionne, che ha espresso il suo parere.
Eventualmente lo leggiamo.
E se tutto qua si esprime parere di regolarità contabile e copertura?
Favorevole ai sensi dell'articolo 49 del Testo Unico dal decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000.
Quindi.
Pubblicamente, vogliamo fare qualche altra, qualche altro rilievo, oppure dobbiamo passare alla votazione?
Kippah, chi vuole intervenire la consigliera Grazia Ruggiero prego.
Prego consigliere Grazia Ruggiero, grazie grazie, Presidente.
No, esco un attimo dall'ambito prettamente tecnico in cui siamo entrati tecnico e politico in cui siamo entrati, per fare una considerazione e, tra l'altro, colgo l'occasione per dire che, insieme al consigliere Lotito.
Non non facciamo, diciamo una.
Non siamo contrari al fatto che si adeguino i i prezzi e i costi agli indici Istat o addirittura il contratto nazionale collettivo per quanto riguarda gli operatori che lavorano nell'ambito della manutenzione ordinaria e straordinaria del cimitero, tutt'altro quindi, per carità, atto più che dovuto,
È ovvio che nel momento in cui andiamo a parlare di adeguamento dei prezzi, perché c'è una necessità oggettiva di dover adeguare questi prezzi, questi costi a quello che appunto è la il costo della della vita. La domanda è quando saremo in grado non soltanto di remunerare adeguatamente gli operatori, ma saremo in grado anche di rendere quella struttura che è il cimitero sicura, dal punto di vista, appunto, della dell'ambiente lavorativo dell'ambiente lavorativo, sia nei termini legati alle operazioni di tumulazioni estumulazioni e quant'altro, senza entrare nei dettagli di quello che ovviamente è la pratica che necessariamente deve essere fatta sulle salme, poiché non abbiamo un luogo ad hoc e queste operazioni continuano ad essere fatte nella,
Nei modi che tutti i cittadini e le cittadine conoscono, in barba a qualsiasi tipo di garanzia di sicurezza per gli operatori. È un discorso anche ovviamente legato a quella che è la manutenzione straordinaria dell'immobile del cimitero, che rappresenta anche una sicurezza per gli operatori e per coloro che frequentano il cimitero. E quindi non posso non rilevare che, sebbene c'è un progetto approvato a dicembre 2024 sull'adeguamento, su tutto quello che doveva essere l'adeguamento dal punto di vista delle della situazione elettrica del nostro cimitero che,
Versa in condizioni veramente indecenti.
Sebbene, appunto c'è un progetto approvato, c'è un'aggiudicazione dei lavori che risale sempre a dicembre 2024, stimato in 721.000 euro circa, c'è addirittura un investimento stimato di ulteriori 300.000 euro per l'abbattimento delle strutture fatiscenti e l'edificazione di nuovi loculi per le famiglie meno abbienti, tutto si ferma a dicembre 2024. Io personalmente ho fatto una ricerca, lo lo preciso non l'ho fatto un accesso agli atti, quindi posso tranquillamente essere smentita, ma non ho trovato neanche le determine di pagamento dell'ingegnere che è stato incaricato per fare il lavoro.
Certo è che, rispetto ai lavori che appunto sono stati progettati e sono stati a questo punto anche aggiudicati nulla si sa e sto parlando dei lavori all'interno del cimitero non sto parlando del parcheggio che vi siete affrettati a fare in vista delle necessità appunto della del Paese è natalizie, ma sto parlando all'interno appunto del cimitero. Quindi, ovviamente, a fronte di questa inerzia, mentre da un lato giustamente si pone lo hanno fatto sicuramente gli uffici hanno posto, diciamo attenzione al fatto di dover adeguare dal punto di vista dei prezzi, adesso credo che la parte politica debba dare impulso affinché anche i lavori che appunto sono stati ripeto, progettati sono stati a questo punto anche aggiudicati, ma non sono realizzati né ci ritroviamo nel Piano triennale delle opere pubbliche, quindi, ovviamente, ad una cosa chiediamo venga accompagnata anche altri. Grazie.
Consigliera Grazia Ruggiero.
Prego consigliere, Fabio Lotito, io prendo atto del parere contabile espresso in pochi minuti.
In questa in questa in quest'Aula, dopo la sospensione e quindi non sbagliavo rispetto a quanto avevo letto e verificato e cioè il provvedimento è stato preso all'interno di un Regolamento, un provvedimento di aumento delle tariffe, tutto questo è stato sollecitato sicuramente dagli operatori del settore vessati ormai da molti anni di precarietà nella nello svolgimento del loro lavoro. Precarietà sia da un punto di vista strutturale all'interno di locali non idonei è assolutamente inadatti a svolgere le operazioni di estumulazione, pulizia e quant'altro è,
Costretti a lavorare in queste condizioni e costretti a lavorare con delle tariffe molto più basse rispetto a quello che loro ottengono in altri Comuni della anche vicini. Non c'è bisogno di andare nella provincia in tutta la provincia di Bari, ma basta andare ad Alberobello, come ci ricordava il funzionario poco tempo fa. Quindi questa situazione, diciamo, trova parziale copertura in un provvedimento che è contenuto all'interno di un Regolamento provvedimento che avrebbe dovuto prendere la Giunta assumendosi la responsabilità politica e rimandando ad una responsabilità consiliare. Un atto che è un atto politico di Giunta che sarebbe rimasto all'interno della Giunta.
Questo che significa significa che i cittadini devono sapere che gli aumenti per i servizi cimiteriali, a fronte di un cimitero in stato, diciamo, precario e fatiscente da una ventina d'anni i cittadini devono sapere che è un provvedimento dell'attuale maggioranza. Quindi l'attuale maggioranza alla fine del 2025, a quattro mesi dalle prossime elezioni, ha regalato alla comunità di Locorotondo un Bell aumento rispetto ai servizi cimiteriali, grazie.
Grazie consigliere, Fabio Lotito.
Concluda.
Prego.
Prego consigliera, Anna Lisa guida, grazie Presidente, buongiorno a tutti, a chi non ha salutato personalmente, allora le eccezioni, che si ricollegano a quanto già detto oggi nelle prime battute del Consiglio comunale che qui ritroviamo in questo provvedimento sono essenzialmente due.
Abbiamo sentito dire, parlando della deliberazione della Corte dei conti, che questo è un Comune con forte liquidità,
Un Comune con forte liquidità che è stata fatta poi la lezione di come questa forte liquidità possa essere spesa per investimenti. Bene, ci aspettavamo tutti, come ha detto la consigliera consigliera Ruggiero, che fossero portati avanti i lavori per il cimitero che abbiamo detto in uno stato a dir poco fatiscente e ci aspettavamo anche tutti che si desse finalmente la cittadinanza di Locorotondo, una struttura, una sala del commiato che è richiesta è necessaria, come è stato evidenziato, come si è evidenziato anche negli ultimi mesi, con una popolazione sempre più anziana lo leggiamo nel DUP che vedremo tra poco. Ci sono delle strutture su cui ormai non si può più tardare, ma questa Amministrazione, questa maggioranza non ha ritenuto necessario impiegare una parte della forte liquidità a disposizione di cui abbiamo sentito parlare poco fa, ripeto, per investire in tal senso e quindi offrire ai cittadini una struttura che garantisca igiene, sicurezza, pulizia e con una parola sola, dignità.
Dignità alle famiglie. Dall'altro lato, vediamo che un provvedimento che non passa dalla Giunta, che riporta notevoli aumenti.
Non entriamo nella parte tecnica degli adeguamenti Istat, ma ci sono degli aumenti evidenziati dal consigliere, Lotito e altri che riguardano appunto il consumo di acqua e di energia elettrica. E qui arrivo al secondo punto che si ricollega alla deliberazione della Corte dei conti. L'extra Consip e Mepa, senza entrare un'altra volta nel tecnico, quello che una Amministrazione dovrebbe fare garantire ai propri cittadini il prezzo più basso sul mercato, che si tratti di soldi diretti dei cittadini o che si tratti di soldi veicolati dall'ente. La raccomandazione alla dalla Corte dei conti è stata fatta. Penso che ormai in questi ultimi sei mesi, in cui si è in una evidente campagna elettorale, a nessun interesse agire in tal senso, però è giusto che i cittadini sappiano che non sempre anzi quasi mai, come riporta la Corte dei conti, il prezzo pagato dal Comune di Locorotondo e quello più basso sul mercato perché purtroppo, le convenzioni Consip alle ricerche di mercato non vengono effettuate e di questo la politica è consapevole,
E mi fermo qui, mi fermo all'aggettivo consapevole, grazie.
Brosio ha chiesto di intervenire il capogruppo. Grazie Presidente, sarò rapido giusto perché sono quello delle elezioni. Mi fa piacere ricordare prendere spunto da quello che ho appena ascoltato per ricordare che il cimitero, a partire da gennaio 2026 sarà oggetto di lavori riguardanti il ripristino totale e completo dell'impianto elettrico, una spesa di investimento consigliere, la guida che si aggira attorno agli 800.000 euro. Quindi questo Comune prende l'avanzo di amministrazione, lo investe nel cimitero per circa 800.000 euro, e questo è il solo il primo step. Noi, chi verrà dopo di noi, magari voi, avendo già rifatto tutto l'impianto elettrico, le tracce e quant'altro, si potrà procedere con altri fondi di investimento a ripristinare l'aiuola probabilmente azione, eccetera eccetera. Questo è per dire come vengono spesi i soldi dell'avanzo amministrazione anche nel cimitero. Poi giusto una nota politica, visto che di questo si è parlato il fatto che questa Amministrazione, sotto elezioni, come è stato appena detto vada a ritoccare doverosamente le tariffe. A mio modo, a mio modo di vedere, e lo dico ai cittadini è una manifestazione di buona fede nei confronti dell'amministrazione e dei conti di questo Comune, perché noi non agiamo per interessi di campagna elettorale, ma agiamo nell'interesse della salvaguardia.
Del bilancio di questo Comune nell'interesse di tutti i cittadini. Quindi quello che facciamo noi lo facciamo per campagna elettorale e questa ne è la chiara dimostrazione. Grazie.
Grazie consigliere Donato Pinto, se non abbiamo altri interventi conclude l'assessore Angelo Palmisano, prego Consigliere Capogruppo, Luca De Michele.
Grazie Presidente, buongiorno, Sindaco, buongiorno Consiglieri, tutti io presente sarò estremamente rapido perché sinceramente mi piace rimanere sul tema dell'ordine del giorno che stiamo affrontando e non spaziale, come è stato fatto finora, perché il, l'ordine del giorno non è nello stato del cimitero nello Stato del parcheggio che, ricordo, non è stato rifatto per il gli eventi natalizi ma è stato rifatto perché era necessario rifarlo e per dare un parcheggio sicuro e adeguato all'intera cittadinanza in occasione della solennità della commemorazione dei defunti,
Ma al di là di questo che non voglio parlare perché è assolutamente fuori tema rispetto all'ordine del giorno,
Ha fatto bene il i consiglieri d'opposizione nel sottolineare che, tra virgolette, questo è il regalo che questa Amministrazione comunale fa ai ai cittadini sotto le elezioni, ma guardate un po' se le tariffe fossero state ritoccate al ribasso, ora si parlava di un tornaconto elettorale di comprarsi i cittadini non si può dire questo, quindi si fa il ragionamento inverso, quello che è stato fatto consigliere Lotito non è un aumento delle tariffe,
Non c'è stato un aumento discrezionale da parte della politica, ma così come evidenziato nella delibera stessa, nient'altro che trattasi che di adeguamento Istat, nonché di adeguamento al all'aumento dei costi,
Adeguamento dei costi di lavoro, nonché adeguamento delle tariffe al contratto collettivo nazionale del lavoro. Quindi, se parliamo di volontà politica, la volontà politica non aveva nessun interesse e nessuna intenzione di aumentare le tariffe si è trovata nelle condizioni di dover adeguare le tariffe mediante quel quell'aumento. Grazie grazie. Aveva chiesto anche l'intervento del vicesindaco. Guido speciale.
Prego.
Grazie Presidente.
Io parto dalle considerazioni e dalle richieste che ha fatto la consigliera Baccaro, che mi sembrano anche piuttosto legittime, ma che poi a microfoni spenti abbiamo avuto anche modo in parte di chiarire circa la differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria, che evidentemente sia il Testo unico, il 380 del 2001 sia più il Regolamento vanno a definire ho capito il senso quale potrebbe essere,
Non commisurato equamente il rapporto tra il consumo di acqua ed energia elettrica tra i lavori di manutenzione ordinaria e quelli straordinari. Io mi sono permesso di dire che magari anche per esperienza ci possono essere dei lavori di manutenzione straordinaria, che ne necessitano magari di meno corrente. Acqua rispetto a quelli di manutenzione ordinaria. Il dover questo è citato nell'articolo 79. Definire una tariffa forfettaria è dovuta dal fatto che credo che sia praticamente impossibile ogni lavoro ad ogni impresa. Fornire un contatore di sottrazione sia per l'energia elettrica che per l'acqua, e quindi la tariffa è stata determinata sia dall'ufficio, ma anche in base ad esperienze con chi gestisce attualmente il cimitero.
Gestore che vede il contratto rinnovarsi di anno in anno, proprio perché è così. Come si è detto negli anni scorsi, è necessario, così come è stato già fatto, era necessario adeguare prima l'impianto elettrico, quindi consegnare a una futura ditta alla quale sarà poi probabilmente è affidato il cimitero per più anni un immobile sicuro, lavori che sono stati, credo, già appaltati e in corso di sottoscrizione del contratto. Per quanto riguarda io non riesco a capire perché è un concetto che è stato più volte dalle opposizioni il consigliere Lotito più volte in questi anni. Da una parte ci viene detto che non siamo d'accordo lo ha appena detto con la definizione del e il rispetto del contratto nazionale, del lavoro, degli adeguamenti imposto dalla legge, però, dall'altra parte ci parlate di adeguamenti di aumenti per i cittadini, quindi, da una parte ci richiamate alla legittimità degli atti e quindi dagli adeguamenti Istat delle tariffe, però dall'altra parte ci puntate il dito sul fatto che hub stiamo adeguando quindi aumentando alcune tariffe. Qui ci dobbiamo mettere d'accordo o si è da una parte o si è dall'altra. Probabilmente se oggi non stavamo adeguando le tariffe, ci avreste detto perché non state rispettando la legge adeguando le tariffe al all'indice Istat è questo qua la domanda che cerco di vi farei dopodiché sulla sicurezza degli ambienti lavorativi si si sta lavorando all'Inl. Il lavoro dell'adeguamento dell'impianto elettrico, non di poco conto al di là dell'im del dell'importo è prioritario rispetto ad altri. Non possiamo manomettere, per esempio, e mantenere i viali interni se non si realizzano prima tutte le condutture interrate, anche la sala del commiato. Anche il censimento del cimitero è già negli obiettivi per liberare spazio, per fare spazio anche a tante richieste che legittimamente arrivano agli uffici fatto il censimento. C'è già una bozza di progetto sull'ampliamento del cimitero perché necessita del cimitero, evidentemente di un di un di un ampliamento. Il. Le attività di estumulazione necessitano quindi di una casa mortuaria, oltre alla la sala del commiato, che sono due cose appunto diverse, però su questo si sta ragionando, ma la priorità per l'Amministrazione era appunto partire dalla sicurezza di chi opera, ma anche dei visitatori stessi del del cimitero, quindi.
Do dobbiamo capire, appunto se oggi si sta parlando si sta speculando su un adeguamento delle tariffe, oppure si sta così come è nuovamente successo. Si sta parlando appunto della futura campagna elettorale. non mi sembra che sia un argomento da campagna elettorale dato tanto che comunque ci richiamate, come ho già detto, sempre alla legittimità degli atti, grazie, grazie, vicesindaco,
Chi ha fatto due interventi?
No, Presidente, io per fatto personale, perché sono stato chiamato in causa direttamente, grazie dopo, va benissimo dopo quando ritiene più opportuno, grazie dopo.
Prego consigliere Maria Baccaro.
Grazie Presidente, niente volevo ringraziare il vicesindaco per le delucidazioni in merito a quello che ho chiesto, però ancora una volta mi chiedo a questo punto se non si può fare altro che dare, diciamo Reggi cioè.
Regolare il consumo di energia e acqua secondo un regime forfettario. Mi chiedevo se quantomeno bisognava nella tabella.
Avere un se usiamo un quadro un po' più chiaro, perché qui dice che per il consumo di acqua ed energia elettrica, per la manutenzione ordinaria su tumuli, loculi cappelle.
La spesa forfettaria di 25 euro. Allora io mi chiedo se tali lavori, che non di cui non si conoscono, diciamo i giorni effettivi dei lavori stessi. Io credo che sempre per un'equità, pur mantenendo il regime forfettario, magari si potrebbe portare a una tariffa giornaliera forfettaria, perché se un'azienda una ditta effettua dei lavori per due giorni, non consumerà la stessa Cohen. Energia di un'altra ditta, che magari questi lavori.
Li fa in una settimana. È giusto per una questione di correttezza, anche nei confronti delle ditte che insomma credo che, ripeto, pur mantenendo il regime forfettario per l'impossibilità di mettere dei contatori di sottrazione o quant'altro, quantomeno sì, sì, sì, abbia una tariffa, insomma un po' più precisa al riguardo. Grazie Presidente. Grazie Consigliere capogruppo Maria Baccaro.
Ora.
Se non ci sono altri interventi, prego consigliera Grazia Ruggiero più allora, premesso che rimando al mittente la richiesta di dover chiarire gli intenti se si tratta o meno di.
Voler fare campagna elettorale o meno, perché, almeno per quanto mi riguarda, l'intervento che ho fatto non faceva riferimento a questo dettaglio, quindi chi deve chiarire quei cittadini, se stanno mettendo fumo davanti agli occhi, non credo che debba essere il Gruppo Innova, detto questo,
Chiarisco e colgo l'occasione per chiarire che.
Qui stiamo parlando sicuramente di costi che poi si riverseranno sulla collettività, gli utenti dei servizi cimiteriali, ma credo di averlo detto in maniera abbastanza chiara. Si tratta di dover adeguare i costi agli indici Istat e ha un contratto collettivo nazionale. Quindi si tratta di un atto dovuto d'accordo, quindi penso di averlo già detto, vi rimando al mittente qualsiasi tipo di critica in questo senso. È ovvio che questo ricade poi chi materialmente, voglio dire, ne risente economicamente di questo adeguamento sono gli utenti che vanno a chiedere il servizio e questo è evidente la riflessione che abbiamo fatto e che, a fronte di questo adeguamento, e quindi della necessità di dover adeguare i costi che rappresenta per gli utenti del servizio per le famiglie e hanno cari all'interno del cimitero.
Dover pagare di più per determinati servizi. Evidenziato che c'è la parte politica prima o poi, se la deve fare questa riflessione, un controllo di quelli che sono i prezzi relativi ad alcuni servizi, ad alcune utenze, per cui bisogna andare a verificare effettivamente nel momento in cui sono così alti cosa sta succedendo e questo Assessore è una cosa che lei prima o poi in cui se ne deve fare carico ed è una cosa che stiamo dicendo ormai da diverso tempo.
La riflessione ulteriore che, a fronte di questo, è certo che chiediamo e attendiamo che si adeguino i prezzi, si adeguino le tariffe, si faccia un controllo sulle utenze, sui prezzi delle utenze e che, per carità, cristiana si vada a mettere mani sull'immobile, sull'adeguamento elettrico, sulla situazione di fatiscenza di quel luogo, cosa anche questa che ci scusate è passatemi il termine rozzo, diamo dall'inizio di questo mandato dell'amministrazione che è stato al cavallo di battaglia della scorsa campagna elettorale. Adesso apprendiamo che ad aprile che a dicembre del 2024 abbiamo assegnati i lavori, ma i lavori verranno effettuati nel 2026, poi andiamo a prendere il documento unico di programmazione e andiamo a prendere il bilancio di previsione nel fondo pluriennale. Non troviamo un euro per quest'opera.
O perlomeno per i servizi e voglio dire gli stiamo parlando sostanzialmente faccio la precisazione, visto che poi ci si gioca su queste cose, parliamo di finanziamenti e parliamo di investimenti, non parliamo di spesa corrente e poi, tra l'altro stessa cosa per quanto riguarda il bilancio in generale, le fonti le diciamo le poste relative alle spese, quindi la riflessione politica è questa adeguiamo sistemiamo perché va fatto e andava fatto e meno male che si è fatto a fronte di questo cerchiamo però di dare decenza a quell'immobile e facciamolo seriamente e non e qui aggiungo, non è assolutamente accettabile ed è normale che ci si voglia dire offenda da cittadina sentirsi dire i lavori, li faremo nel 2026 e fino adesso, peraltro ricordo a me stessa che già all'inizio del mandato di questa Amministrazione, all'interno del bilancio, avevamo trovato una.
Degli importi che dovevano essere destinati a questi lavori. A un certo punto nel corso del mandato questa somma era sparita e ne abbiamo discusso in Consiglio comunale. Il bello di tutto questo sarà la deformazione professionale che ci sono i verbali delle sedute dei Consigli comunali che attestano quello che diciamo.
Poi, a un certo punto dall'anno scorso ci siamo ritrovati delle somme e quindi abbiamo detto ah, finalmente torniamo a parlare di lavori del cimitero l'anno scorso 2024, tant'è che abbiamo gli atti amministrativi che prevedono il progetto e ci auguriamo quanto prima che il professionista incaricato venga pagato e ci auguriamo quanto prima che i lavori vengano realizzati e su questo aspetto che consentite di poter fare qui una considerazione di carattere politico che ovviamente è amara ed è negativa, ma guardate, non serve che lo faccia Grazia Ruggiero in Consiglio comunale, basta che usciate per strade, ve ne rendete conto.
Prego, consigliere capogruppo.
Antonio Gentile.
Allora questo è un argomento, io voglio mantenermi sulla delibera, come ho fatto.
L'amico Luca, però nasce dall'Amministrazione Scatigna la volontà di mettere mano al cimitero, forse con grandi errori dove.
Abbiamo fatto ricredere alle Amministrazioni che quell'intervento di riammodernamento del cimitero era sbagliato.
E a quel punto io punto il dito proprio sui funzionari, non sulla poli, perché no, se, se non va bene me ne vado non una volta mi dice simile può mettere in piedi un'altra volta si mette a ridere ma non non interventi se do fastidio quando parlo non un intervento.
E continuiamo polemizziamo allora.
Lu, la, la, il vecchio titolare dell'ufficio tecnico, ha detto alla politica che per fare le opere di affidamento di quel di quel di quel luogo perché questo è il vero problema c'è un affidamento annuale a una cooperativa dove gestisce una struttura pubblica con dati sensibili, con dati sensibili,
Quindi non abbiamo un referente giuridico che gestisce queste cose, la procedura per permettere in in in sistemazioni questa cosa, perché è questo il ruolo della politica, ascoltare, chi il tecnico, se ci vogliono i segnali in via Fasano, lo dice il comandante dei vigili al al al al Sindaco non è che va il Sindaco dice bancali, mancano i vigili, quindi qua c'è stato questa questa dichiarazione di Giobbi può mettere in sicurezza perché dobbiamo dare in gestione tutte le operazioni del del cimitero, allora i tempi sono biblici, perché noi viviamo in un mondo di burocrazia incredibile che ci sta ammazzando, questa è la verità delle verità, poi quando si amministra è come quando si è figli è come quando si diventa papà,
Allora chiamata sistemato, io sono il primo che vada vada nel sistema e quelle tariffe, secondo me sono basse perché sono tariffe del Comune sono bassissimi.
Bassisti, noi dobbiamo pensare a farle rimanere bassi per chi non ha la possibilità di farsi loculi miliardari, forse che dovremmo far pagare l'IMU certi o quello che ci sono la certe cappelle.
E l'altra questione è che il cimitero sta diventando la camera mortuaria, dove ci sono degli obblighi per i custodi di aprire e chiudere ogni non c'è un giorno ci offre, ci sono dei servizi che vanno rivisti e riaffidati a una persona che sia responsabile a nome del Comune con una garanzia continuativa è l'ultimo raccomandazione che faccio Assessore le ho chiesto la tariffa quest'anno scadono i 100 anni dal primo diritto di superficie nel vecchio cimitero.
Quest'anno sono ve l'ha fatto Mussolini, ICAM, il primo cimitero, scadono adesso le concessioni, bisogna rinnovare le concessioni e l'introito per il Comune è enorme.
Visto che adesso l'ufficio tecnico più carico, grazie a Dio dei Vigili, diamo l'incarico a qualche ragazzo per fare questa ricognizione, perché bisogna far ripagare la tassa dei 100 anni dai 99 a questo significherebbe implementare le tariffe, l'incasso delle tariffe e investirlo in quello che va investito a seconda di quella che sarà la volontà politica a queste indicazioni non le devo dare io le deve dare l'ufficio,
L'ufficio abbassare in ha dato dei ruoli e dei compiti per gestire le situazioni. E quando fate il DUP, quando fate tutto il discorso del bilancio mi sono i funzionari che vi devono illustrare la situazione e che cosa ci vuole così? La penso io, perché ci sono le indennità di carica, perché poi la colpa va a finire sempre dalla parte politica. Io sto facendo l'avvocato del diavolo, perché queste cose mi sono successe di persone,
Ho finito grazie.
Grazie Consigliere Gentile.
Allora abbiamo concluso per fatto personale. Fabio Lotito, grazie Presidente, io sono stato tirato in causa. Naturalmente, quando si parla di elezioni c'è chi si si sente particolarmente stimolato, avendo già la medaglia al merito di Sindaco in pectore, ora rispetto a alla parola, speculazioni o altre o sciacallaggio o altre cose del genere, che io respingo al mittente, naturalmente con forza e decisione, io mi sono espresso in maniera chiarissima. La politica si vuole assumere la responsabilità dell'aumento delle tariffe. Benissimo fa un provvedimento di Giunta, come già spiegato dagli uffici, dall'organo tecnico e si assume la responsabilità. Ho detto semplicemente questo, poi l'adeguamento Istat può essere fatto annualmente, può essere fatto in maniera automatica alla ah ah, al primo del mese o alla fine del mese o alla fine dell'anno, quando si vuole e non necessariamente utilizzare i cinque anni alla fine del del mandato o meglio dopo in fase di proroga. È semplicemente perché stimolata questa decisione da chi deve operare tutti i giorni sotto prezzo sotto costo? E in condizioni di lavoro assurde. Questo è e questo ho detto poi se qualcuno ha la palla di vetro e sa già che io, a fronte del mancato aumento delle tariffe, Istat o dell'adeguamento delle tariffe Istat, mi sarei sollevato dicendo non avete o no, io non avrei fatto nulla di tutto ciò, così come non l'ho fatto negli ultimi cinque anni, quindi quella palla di vetro rimane senza previsioni. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Fabio Lotito sennò non lo so, dobbiamo far concludere all'Assessore di competenza.
Non lo so se.
Vuole dare qualche risposta all'Assessore, prego, Assessore, Angelo Palmisano, anzi è Presidente, allora io innanzitutto ringrazio tutti i consiglieri di minoranza per le osservazioni che hanno fatto in merito le giù, ognuno ha a demandato le giuste osservazioni, quindi.
Cerco di dare una spiegazione a tutti in merito. Innanzitutto noi non stiamo parlando. Il questa modifica al Regolamento è andato in Consiglio comunale perché, siccome noi stiamo modificando un Regolamento, quindi non può andare in Giunta. È la politica, qui poteva essere ente, si sta prendendo la responsabilità di questo atto che stiamo andando a deliberare, quindi non c'è niente di aumento, non stiamo aumentando niente. Stiamo solamente adeguando delle tariffe che sono dovute per legge tariffe rimaste ferme dal 2018 che noi stiamo portate quando al 2025 e aumenti parliamo di circa 15 20 euro dal 2018 al 2025, le uniche.
Diciamo aggiornamenti. I prezzi che abbiamo introdotto riguardano solamente delle estumulazioni in cui si è chiesto come mai qui non abbiamo fatto l'adeguamento Istat perché, come abbiamo detto in delibera, noi abbiamo detto che ci sono lo smaltimento e l'abbiamo scritto in delibera. Smaltimento, rifiuti, cimiteriale ed aumento del contratto collettivo di lavoro, quindi non stiamo aumentando niente, siamo solamente adeguando delle tariffe. In merito all'osservazione della consigliera Baccaro,
Vorrei aggiungere che la tariffa dei 25 euro riguarda solamente una mano, una semplice manutenzione ordinaria.
Il consumo di acqua del per le manutenzioni straordinarie sono già disciplinate e anche qui noi non abbiamo aumentato niente, ma solo adeguamento Istat, parliamo di non è possibile mettere una tariffa giornaliera perché se una manutenzione ordinaria significa solamente che uno stesso seguendo, negli anni ho una cappella un tumulo privato se semplicemente un lavaggio questo rientra in una manutenzione ordinaria,
Un lavaggio di una di un tumulo di una cappella che sinceramente è una cosa che si fa in mezza giornata. Per quanto riguarda poi.
L'osservazione.
Giù giusta fatta dal consigliere Ruggiero in merito al alla situazione del cimitero, anche io ritengo che il cimitero,
Vada.
Gli operatori devono essere messi in sicurezza. Sono anch'io d'accordo su questa cosa. Ecco perché si sta cercando di adeguare l'impianto elettrico, perché anche i viali non versano in buone condizioni o sappiamo tutti prego per fare dei lavori nei viali, se noi non facciamo con l'impianto elettrico vengono fatte dalle tracce lunghe viale, quindi andremmo a rovinargli viali e quindi spero che iniziano quanto prima i lavori di adeguamento, anche perché poi alla fine il cimitero deve essere, come ha detto prima anche deve essere affidato a un custode che ne deve essere responsabili e oggi non abbiamo un custode. Ecco perché viene ogni anno.
Affidato a una ditta che esegue i lavori di estumulazione. Per quanto riguarda l'osservazione fatta anche dal consigliere Gentile in merito alla scadenza dei certo dei 100 anni, anche qui noi con l'ufficio si sta cercando di verificare. Ci sono delle applicazioni in cui viene fatto. Dovrà essere fatto un censimento lungo il cimitero, perché ci sono tanti tumori o tante cappelle che nel corso del tempo sono scaduti. Non si riesce più a trovare chi sono gli eredi e quindi con un censimento fatto all'interno del cimitero. Con un apposito programma fatto dall'ufficio, poi, si porta da avere contezza di tutti la situazione attuale per poter capire se ci sono concessioni scadute o altre da rinnovare, in modo tale che il cimitero possa in questo caso si potrebbe anche evitare di.
Di effettuate, come ritengo io, delle speculazioni edilizie, perché se si liberano dei posti che, ove non sappiamo poi questi posti possono essere assegnati a persone, can can abbiano bisogno, quindi spero di aver risposto a tutti e grazie,
Plurima tre voti scusa assessore, Formisano, per quanto riguardava la trascrizione precisa dovuta al mero errore di trascrizione sul sullo schema tariffario.
Dobbiamo inserire sul sulla proposta di delibera qui agli atti.
Prego.
Quando poi dobbiamo chiamare allora io lo aveva accennato prima nel primo intervento.
Che.
Nel regolamento di polizia mortuaria, a pagina 47, nell'attuale Regolamento parla di diritti cimiteriali, trattino comune approvato in Consiglio comunale, delibera di Consiglio comunale numero 62 del 1912 2011 tumulazioni in Cappella congrega o tomba privata, questo è l'attuale.
Trafiletto dell'esistente sul regolamento invece con l'attuale.
Allegato c'è stato un refuso di stampa dove è stato scritto concessioni cimiteriale e poi vecchio cimitero, zona 1 monumentale, queste due parole sono errate, è quindi devono essere sostituiti con diritti cimiteriale, è tumulazioni cappello con Greco, tomba privata, grazie, va bene, abbiamo preso appunto, quindi adesso possiamo procedere. Per quanto riguarda la votazione, chi è d'accordo sull'approvazione di questa.
Prego, ne ha il diritto consigliera, Maria Baccaro, grazie Presidente, allora io ho appreso, diciamo, le risposte dell'assessore in merito a quello che io avevo evidenziato e comunque ribadisco, ritengo opportuno di adeguare una tariffa giornaliera perché tra le.
Diciamo.
Diciamo i lavori ordinari, sono previsti anche le riparazioni che potrebbero essere come la riparazione di un pavimento, di un intonaco, e quindi non è detto che si faccia tutto in un giorno, cioè straordinario, come diceva anche l'Assessore a microfoni spenti.
Prima, quando eravamo in pausa si parla del tetto di cose un po' più importanti, ma lavori ordinari si intende anche riparazioni e non solo lavaggio e tutto qua, però prendo atto e quindi comunque do il mio parere contrario perché.
Essendo un regolamento, ci è stato portato in Commissione è già tutto pronto, quindi magari queste osservazioni andava, non può rivista, però basta, ormai sarà approvato lo so, quindi io ribadisco la mia posizione. Grazie Presidente, prego Consigliere. Maria Baccaro. Votazioni prego, grazie Presidente. Naturalmente il mio voto sarà contrario rispetto al fatto che ha appena accennato la collega Bakkali. I regolamenti devono essere il frutto di una concertazione e di un'analisi a 360 gradi da parte di tutte le forze politiche. Devono essere condivisi da tutti, perché i regolamenti non attengono ad un provvedimento.
Pro tempore, ma sono il frutto di un percorso che deve e produrrà effetti nel tempo, al di là della maggioranza attuale. E quindi, siccome io non ho nessuna intenzione di avallare un regolamento che è stato scritto e redatto solo dalla maggioranza, la maggioranza se lo approva grazie,
Grazie capogruppo, Fabio Lotito, se non ci sono altre dichiarazioni di voto, mettiamo ai voti, Presidente, prego innova.
Di Anna Lisa guida, grazie come dichiarazione di voto, chiaramente avalliamo quanto detto dagli altri Consiglieri di opposizione, nessuno di noi è stato interpellato per questo regolamento.
Ancora sottolineare, sottolineiamo quanto detto a fronte di aumenti, alcuni che derivano da adeguamento, Istat, altri che derivano da valutazioni su cui abbiamo chiesto anche all'Assessore di prendere cognizione della cosa, perché ci potrebbero essere dei prezzi calmierati, sottolineiamo che a fronte appunto di questi aumenti non vi sono come priorità dei servizi che sono ormai necessarie e imprescindibili per i cittadini. Grazie grazie.
Anche se, comunque, io credo che la Commissione si sia espletato.
Voglio dire, abbiamo impiegato circa due ore, un'ora e mezza per questo argomento, ore che arrivano gli argomenti più importanti, forse ci dovremmo dilungare fino al pomeriggio tardi.
Mettiamo ai voti.
Modifica articolo 79 del regolamento di Polizia Mortuaria approvazione testo l'aggiornamento delle tariffe, che è d'accordo alzi la mano.
La maggioranza è d'accordo, quindi sono.
11, chi è contrario alzi la mano?
4 contrari non ci sono astenuti, dobbiamo votare, per quanto a sé che chi si astiene.
Antonio Gentile si astiene, quindi 11 più 4 più 1 15 11 più 4 15 più 1 16.
Passiamo all'approvazione dell'immediata esecutività chi è d'accordo alzi la mano?
Tutti.
Noi andiamo un po' a rilento, diamo il tempo di poter prendere gli appunti alla dottoressa già fatto, quindi possiamo passare adesso al terzo punto all'ordine del giorno si tratta del piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ai sensi dell'articolo 58 del decreto legislativo 112 del 2008, così come convertito in legge.
Legge numero 133 del 2008. Si tratta di un'approvazione, prego, la espone il vicesindaco, Vito Speciale.
Grazie, Presidente sì, così come è detto nella lettura del dispositivo ai sensi dell'articolo 58, comma 1 del decreto legislativo 112 del 2008 ogni anno va approvato ed è costituisce anche allegato obbligatorio al bilancio di previsione, nel nostro caso 2026 2028 il piano appunto delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, a tal proposito faccio notare alla Presidenza che nella seconda pagina, al terzo comma, c'è un errore di battitura perché si parla di previsione 2025.
È pluriennale 2025 2027, in realtà dovrà essere 2026 è pluriennale 2026 2028.
Dobbiamo mettere il 2026 2028, esatto seconda pagina della delibera al comma 3, considerato che il piano?
Omissis.
L'inserimento degli immobili è un altro punto importante in questo Piano, ne determina quindi la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e indisponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica.
Non vi sono all'interno della delibera di Consiglio dell'allegato beni da alienare, lo troviamo appunto nella prima pagina della delibera e quindi non ci sono inserimenti perché l'ultimo immobile che avevamo è stato alienato nel due nel corso del 2025 e l'extra scuola presente in contrada Nunzio,
Quindi troveremo solo un elenco di immobili da valorizzare, l'argomento è stato è stato sottoposto alla Quarta Commissione Lavori Pubblici e gestione del territorio il 22 dicembre 2025 nel piano.
Nella delibera troviamo appunto di procedere, nell'immediato futuro, alla valorizzazione degli immobili, per consentire che il presente Piano possa esplicare la sua efficacia gestionale nel corso del triennio 2026 e 2028, L'elenco degli immobili da valorizzare, come dicevo prima fa parte di un allegato che, tra l'altro è stata anche una richiesta esplicita durante l'approvazione del regolamento va avvenuta a giugno del 2025. Prevede appunto la valorizzazione della palestra. Dino Calella, tramite concessione migliorativa del palazzetto dello sport tramite concessione del sotto villa Garibaldi, tramite concessione dell'ex caserma tramite concessione del campetto di calcetto, Benedetto Lorusso, in via Calabretto Dalla Chiesa concessione migliorativa, l'ex centro zona PEEP ex centro Covid, tramite locazione, le lo skate park, in fase di ultimazione lavori tramite concessione. La chiesa di Sant'Anna entra tramite concessione migliorativa, appartamento condominio mirabile locazione in via Giusti. Giuseppe Colucci. L'Auditorium comunale, tramite concessione migliorativa, ovvio che quello di oggi è uno strumento.
Non solo tecnico, contabile, ma profondamente politico, perché racconta la visione che questa Amministrazione ha del proprio patrimonio pubblico e l'intento è stato quello di ristrutturare, adeguare soprattutto e manutenere gli impianti. Renderli finalmente agibili prima di sottoporvi poi a un pubblico avviso, come accadrà appunto nei prossimi mesi e su questo dopo l'approvazione del regolamento sul patrimonio è avvenuto a giugno 2025, diciamo che gli uffici hanno avuto indirizzi ben precisi e specifici su quello che dovrà appunto fare a livello di concessione sugli immobili che ho appena citato, soprattutto su quelli già ultimati, è già ben definiti dal punto di vista del della documentazione. La scelta ovviamente è chiara sul patrimonio disponibile. Non c'è intenzione di vendere, ma di valorizzare, tutelando appunto quello che è il patrimonio, non solo per il valore economico che il patrimonio stesso costituisce, ma soprattutto per l'aspetto sociale, culturale e identitario del del patrimonio stesso. Molti immobili oggi sono probabilmente sottoutilizzati o utilizzati poco. L'intento dell'Amministrazione è proprio quello di accrescere quello che è il l'attività sul territorio, il lavoro e le attività produttive,
Di spazi per le attività culturali, sportivi e sociali. Ovvio che veniamo fuori, come ogni volta io ricordo da un momento da un periodo buio per tante attività, perché abbiamo visto tanti immobili chiusi in fase di demolizione e ricostruzione in fase di ristrutturazione. Questo comporta ha comportato una sofferenza, però io credo che dal 2026, grazie proprio all'affidamento che si potrà fare, perché sappiamo benissimo che il Comune, l'ente comunale non può gestire direttamente questi modi. Io penso che la la, la comunità intera POR potrà trarne vantaggio, perché vedere.
L'ex caserma sulla quale si è tanto si è aperto un dibattito importante, comunque un dibattito legittimo piuttosto che il palazzetto e le strutture sportive adesso centro Covid Peterle, aperte quindi funzionali e funzionanti, sia qualcosa che vogliamo tutti, al di là dell'opposizione, ma anche della della maggioranza. Quindi, questo Piano rappresenta per noi una scelta equilibrata e lungimirante, nel pieno interesse dell'intera comunità. Ovviamente, se ci sono poi domande osservazioni su questa delibera, Presidente, interverrò in un secondo momento. Grazie.
Allora io scelsi, seconda pagina del comma 3, mettere 2026 2028.
Chi è che vuole fare interventi che vuole intervenire il Consigliere capogruppo, Antonio Gentile prego.
Allora vicesindaco.
Io capisco bene che quello che dirò chiedo scusa, ma non possono stare più.
Non ha né il diritto di veto e né la pretesa di orientare le scelte dell'Amministrazione anche future,
Però capisco che per approvare il bilancio ci sono degli atti propedeutici, tipo le tariffe tipo.
La destinazione dei beni,
Dei beni che lei ha citato poco fa.
E a questo proposito io vorrei che il Consiglio comunale tutto che queste alcune di queste scelte fossero ponderate con la città, fossero, come dire, discusse con la città, anche perché dobbiamo farci carico di una partecipazione che sta avvenendo sempre meno.
E chiedere un po' alla città e ai cittadini cosa ne pensano singolarmente di alcuni di questi di questi beni non sarebbe una cattiva idea, dopodiché anche nell'ambito del Consiglio io non vorrei che non vorrei, mi piacerebbe, io mi comporto così poi se non succede non è colpa mia questa polarizzazione di dare di dire sempre il contrario di quello che dice la parte avversaria e non magari un confronto intelligente dove stimolare le migliori menti per produrre qualcosa di migliore per la città.
Detto questo ed è un mio, come dire un mio annuncio, non non gradito forse non non non voluto, però devo fare delle riflessioni per quanto riguarda le attrezzature sportive, lei ha detto benissimo che l'Amministrazione non può, non può.
Gestire perché la gestione di queste di queste operazioni ha un costo che forse nella nella quota parte del della percentuale delle spese per il personale noi non potremmo permetterci.
E quindi credo che si farà un bando e per ognuno di queste il bando sarà deciso, credo, in Commissione e dove avremo modo di di di, diciamo di di esprimerci.
Dopodiché credo del che ci sono delle criticità valutative.
Nella nel nell'edificio ex Covid, nel campo di calcetto.
E anche e anche nel sottotitolo,
Io vorrei aprire una discussione su queste cose, vorrei mi piacerebbe aprire una discussione di una città e sentire un po' la volontà delle persone è rapportarla a quelli che poi sono i problemi gestionali, che potrebbe incorrere sia il privato che dovesse eventualmente partecipare ora sia anche l'Amministrazione quindi non è che dobbiamo prendere tutto quello che la gente la gente la gente dice vuol o quello che non vuole perché dovremmo avere dei piani?
Di di finanziari, digestione, per dare delle risposte precise, ad esempio, e concludo, mi avvio alla conclusione.
Il campo di calcetto, io non non lo non lo ridarei a nessuno il campo di calcetto e uno spazio a ridosso del centro storico, dove può essere utilizzato diversamente.
Ripeto, io non voglio influenzare le decisioni di questa maggioranza e né delle future Amministrazioni, però su questo luogo che voi avete messo, come è indicato come propedeutico al bilancio di darlo di darlo in in di nuovo in gestione io proporrei altre cose mi riservo di farlo durante quando ci sarà la la la l'opportuno opportuna, l'opportunità di farlo se saremo in Consiglio, si alzarono in Consiglio, e quindi volevo rimarcare questa cosa. L'altra cosa, il Luffy il posto del Covid, dove.
Teniamo conto che è un locale dove, tenendo presente il mio discorso sempre sui problemi della democrazia di questo Paese, che questo Paese non ha e non avrà mai un ospedale per la densità abitativa dal della città di favorire qualche attività,
Diciamo.
Che appartiene alla sanità, insomma, questa è la mia, la mia pensione sono pensieri, ripeto, il, la mia non è una.
È una provocazione a ragionare grazie.
Grazie, grazie, Antonio consigliere, Antonio Gentile.
Piano delle alienazioni.
Vedo i Consiglieri concentrati, prego Consigliere, grazie grazie, Presidente, no, io volevo fare una domanda in realtà, ma la domanda è politica, la parte politica, quindi mi aspetto che ci sia una risposta di questo tipo.
Perché rispetto alla al piano di valorizzazione, perché abbiamo capito, non ci sono immobili da alienare, questo è stato chiarito all'interno della proposta di delibera nell'ambito, quindi di questo piano di valorizzazione, in alcuni casi si è deciso di utilizzare la misura della concessione migliorativa e negli altri soltanto concessione.
Grazie.
Grazie alla consigliera Grazia Ruggiero.
Che facciamo?
Mettiamo ai voti.
Ha fatto la domanda.
Io sto parlando, sto prendendo appunti, risponde unicamente.
No, non ci sono altre domande, quindi risponde il vicesindaco, prego.
Sì, è chiara la domanda, ci sono quattro immobili su cui sui quali appunto si previe della concessi la concessione migliorativa e parliamo quindi della palestra Alvino Calella campo di calcetto, Benedetto Lorusso, chiesa Sant'Anna e auditorium comunali.
Concessione migliorativa che è contemplata, diciamo anche nel regolamento, a fronte di della presentazione di un progetto di un computo metrico, che poi l'Ufficio dovrà appunto approvare migliorativa, significa che il Comune chiede, attraverso poi una Manis, una sorta di bando di avviso pubblico, se ci sono enti, associazioni ed enti del terzo settore che facciamo, il caso della palestra Lino Calella intendono prendere in concessione per più anni la palestra, effettuando delle migliorie su alcune parti della della struttura stessa o delle pertinenze, nella fattispecie della palestra di locale. È la sappiamo benissimo che.
A livello di immobile.
Ah è stata ha beneficiato di diversi interventi che l'hanno resa finalmente agibile a livello strutturale. Diciamo che l'unica cosa che mancherebbe probabilmente sono a sostituisse, è la sostituzione degli infissi. Si potrebbe realizzare tante opere esterne migliorative, parliamo appunto della palestra, di uno Calella.
Ci potrebbe essere una risposta negativa dopo il bando e quindi nessuna associazione del territorio partecipa una concessione del migliorativa. È ovvio che poi l'Ufficio procederà con un'altra tipologia di. Immagino di di avviso, quindi eliminando appunto la le migliorie. Questo ci tengo a precisarlo, non significa che l'Ente non ha a disposizione le somme per effettuare quei lavori. Diventerebbe su quattro immobile su quattro immobili. Diciamo, parliamo di somme più importanti, tra l'altro, spesso ci troviamo anche su anche segnalazioni che vengono fatte pubblicamente, ma anche agli uffici da diversi attori, proprio del della nostra comunità che ci dicono, diciamo, associazioni cittadino, guarda, lo pretenderei. Quell'immobile piacerebbe prendere quell'immobile, anche sopportando alcuni lavori alcune migliorie, motivo per il quale queste cose poi mi riferisco anche al consigliere Gentile si raccolgono queste, diciamo.
Proposte anche ufficiosamente e non, come è giusto che sia, in alcuni casi, attraverso un dibattito pubblico e un livello di partecipazione più ampio e più alto. Per quanto riguarda la il campo di calcetto, Benedetto robusto, sappiamo che qui bisogna intervenire proprio sul manto, sulla sostituzione del manto erboso, che è stato più volte anche segnalato dal dalle opposizioni. Quindi diciamo che.
Il Comune risparmierebbe sia tempo che sia a livello economico, passaggi che magari per un privato sono molto più più veloci se il Comune deve spendere 100.000 euro per sostituire il manto erboso del campetto di Benedetto Lorusso, dovrà fare delle procedure e poi affidare la struttura. Invece io affido direttamente la struttura, sempre con un avviso pubblico e il privato, poi con delle procedure che ovviamente è molto più veloci, va effettuare quei lavori sempre con la supervisione, ovviamente degli uffici ma dell'intera Assise del Consiglio comunale,
La chiesa di Sant'Anna, che ha visto dei lavori negli anni passati, ma che necessita di lavori di manutenzione, anche straordinaria, ed è un contenitore che con l'assessore Prete abbiamo più volte chiesto di valorizzare, terminato un'esperienza con alcune associazioni, appunto chiediamo di,
Reperire sul territorio e ce ne sono associazioni valide sul territorio e offrire questo immobile, ma con delle degli interventi, appunti, appunto, migliorative manipolativi, che si tratta poi alla fine della di intervenire in alcuni punti della copertura e su alcuni infissi del dell'immobile stesso, oltre al fatto che poi c'è un discorso all'esterno che riguarda purtroppo anche la statale, perché ci sono delle infiltrazioni che provengono proprio dalla dalla 172 Martinafranca Locorotondo e poi l'Auditorium comunale, dove ci sono dei lavori in corso che sono terminati, che abbiamo finanziato e ne manca. Ne mancano ancora alcuni, proprio perché è intento di questa Amministrazione dare in concessione un immobile quanto più a norma è agibile possibile dal punto di vista della sicurezza degli impianti, dal punto di vista dell'efficienza degli impianti, quindi il riscaldamento, condizionamento, riscaldamento e raffrescamento, ma soprattutto anche dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Anche qui potremmo terminare i lavori e fare una concessione pura, ma la concessione migliorativa può essere una strada. Una. Via più veloce per appunto terminare quelli che sono gli ultimi lavori che mancano al alla struttura dell'Auditorium comunale, che rimane una delle strutture che necessitano urgentemente di essere riaperte, e questo è comunque l'intento del né dall'Amministrazione. Integrano anche dell'assessore alla cultura.
Grazie, prego consigliere, Fabio Lotito. Grazie Presidente, allora, rispetto al piano delle alienazioni e valorizzazione previsione 26 28, naturalmente 2026 2028, parliamo dell'Amministrazione che verrà, io avevo pregato questa Amministrazione di non procedere ad affidamenti e a bandi, perché perché è un'Amministrazione in regime di proroga e un'Amministrazione che fino ad oggi non ha provveduto ad effettuare alcun affidamento e alcun bando per la gestione delle strutture ha utilizzato l'affidamento diretto. Vediamo la Lino Calella per la seconda volta, nonostante ci fosse fosse stato approvato il bando e fossero Stato o meglio fosse stato approvato il regolamento di gestione dei dei beni, eccetera. Quindi io ho pregato questa Amministrazione, di non procedere perché perché a un certo punto la cosa diventa.
Diciamo così inopportuna, perché l'Amministrazione che verrà si ritroverà degli atti compiuti da un'Amministrazione ormai scaduta e in diciamo così in uscita. Quindi potrebbe non condividere gli atti che si stanno proponendo ed entriamo nello specifico nel momento in cui parliamo di vino Calella, concessione migliorativa, ci stiamo arrampicando sugli specchi e le unghie hanno fatto un rumore enorme perché perché è proprio la Lino Calella è una di quelle strutture fatta chiudere dalle cattive opposizioni che non volevano piovesse per altri 15 anni all'interno. È oggetto di lievi e modesti lavori. In realtà i lavori sono durati più di un anno, non sono stati modesti e sono durati e hanno avuto un costo superiore ai 200.000 euro e hanno visto finalmente l'assenza di pioggia all'interno della struttura e quindi la struttura adesso idonea è efficiente a una.
A un autorizzazione per gli incendi e antincendio. Ha tutti gli elementi per poter essere affidata senza ulteriori tentennamenti, ma si utilizza la concessione migliorativa. Si utilizzerà perché perché si dice così,
Vediamo se si può sistemare qualcosa all'esterno, vediamo nel frattempo l'abbiamo data in concessione e quindi con questa operazione noi non facciamo altro che procrastinare, prorogare nel tempo quella concessione diretta che è stata fa per la seconda volta, nonostante ci fosse il regolamento per poterla affidare palazzetto dello sport opera da finire da finire anche nella parte esterna del parcheggio e quindi questo, diciamo, sarà oggetto di affidamento. Non si sa quando il sotto villa idem con patate i sotto villa, per esempio, avrebbe potuto, diciamo, essere oggetto di una concessione migliorativa, perché perché ha bisogno di tutta una serie di opere qualora.
Diciamo.
Si volesse creare un o installare un un ristorante o quant'altro, ha bisogno di tutta una serie di opere di investimenti che naturalmente, diventano degli delle migliorie all'interno dell'opera e quindi avrebbe avuto più senso la concessione migliorativa. Ma diciamo che la concessione migliorativa viene utilizzata quando, quando, a fronte di un costo e di costi che deve supportare l'Amministrazione, non avendo i fondi necessari o no, comunque, non avendoli tutti o comunque volendo impegnare quei fondi in altro, si utilizza questo questo metodo per dire o che, per esempio per la Benedetto Lorusso bisogna sostituire il manto erboso. Io l'ho sottolineato e correttamente il vicesindaco ha ricordato questa sottolineatura perché non è più possibile far giocare i bambini in e far allenare e far fare attività fisica ai bambini in quella in quella condizione, con il manto erboso che ormai è scaduto proprio da un punto di vista tecnico e quindi lì dove l'Amministrazione si dovrebbe fare carico dello smaltimento, del ripristino del manto e tutto il resto, con la concessione migliorativa, la possibilità di dire all'azienda a fronte di un contratto quinquennale o decennale o altro, fai un investimento e io ti riconosco, ti do eccetera ed evito come Amministrazione di impegnare delle somme che potrei impegnare diversamente ed è giusto giustissimo. Però veniamo alla concessione migliorative della chiesa Sant'Anna, ma secondo.
Alla chiesa di Sant'Anna. Bisogna rifare tutto tutta la copertura sopra della della sì c'è, io vi ho anche vi ho anche presentato una serie di interrogazioni e basta farsi una passeggiata dal lungomare e guardare giù, ci sono le chianche che si sono aperte, ci sono infiltrazioni di vicesindaco, ci sono infiltrazioni di a se vuole, poi mi faccio aprire, vi faccio le foto è bene pubblico sui social, così prendete atto e visione dello dello stato dei luoghi. Io ne parlai quando c'era ancora l'ingegner Lillo, ne parlai con lui e mi disse guarda la. L'intervento è molto impegnativo perché con le infiltrazioni, il passaggio dell'acqua, all'interno delle chiacchiere e tutto il resto, noi abbiamo bisogno di un intervento importante e non abbiamo adesso le risorse per fare quell'intervento. Punto intervento importante non ve lo posso quantificare, perché non non ho il dato. Ho riferito quello che mi è stato riferito ora a fronte di una cosa del genere, ma secondo voi, chi potrà mai prendere e fare un progetto e presentare un piano di intervento con una manutenzione straordinaria, così importante e costosa, e a fronte di cosa per fare cosa all'interno del dell'area di Sant'Anna, non c'è non certo un un ristorante o un perché perché non è un'area che può essere adegua adibita ad una ad un utilizzo del genere, quindi un utilizzo commerciale, ma andiamo avanti, parliamo della dell'ex centro Covid, via difesa, anche lì avete messo allocazione, ma i locali l'avete visto in che condizioni sono.
Cioè i locali di via Difesa, dopo una chiusura di tre anni e mezzo, quattro hanno bisogno di interventi, chi prenderà in locazione si ritroverà di fronte a Fort o oppure l'Amministrazione ha già stabilito di fare una manutenzione straordinaria, io non l'ho visto da nessuna parte, quindi anche questa questa è un'operazione che è un'operazione che di che non non ha non ha senso secondo me poi andiamo alla,
All'Auditorium comunale concessione migliorati, porre.
Sto benedetto audito, possiamo capire cosa manca per poterlo aprire. Ci è stato detto nell'ultima interrogazione che ho presenta. Dobbiamo spostare le sedi per l'impianto antincendio, per le vie di fuga, per il, l'ingresso e l'abbattimento delle barriere architettoniche, cioè possiamo quantificare il costo di questo intervento, perché perché se noi avevamo difficoltà già con la destinazione a cinema di quell'area che diciamo chi lo prendeva e riusciva a gestire, diciamo così, ecco a non guadagnare chissà quali cifre dalla dalla gestione era era una gestione abbastanza in pareggio, non c'erano, non c'erano chissà quali utili. Ora, a fronte di una di un intervento, io presumo di un intervento sulla struttura o sui locali e altro che può essere quantificato, in quanto in 30.000 in 40.000 in 50.000 euro c'è chi si va a prendere una struttura del genere, se già nel diciamo nella gestione ordinaria ed una struttura chiavi in mano pronta ci sono e ci sarebbero delle difficoltà che queste valutazioni credo vadano fatte vadano fatte e vadano fatte prima, perché altrimenti noi rischiamo di consegnare per questo, dicevo, non mettete mano a concessioni e adatti che riguarderanno la futura Amministrazione e non questa perché si rischia di consegnare alla futura Amministrazione. Che attenzione potrà essere anche la stessa, perché io non metto in dubbio che.
Personaggi importanti di questa Amministrazione possano ricoprire il ruolo apicale nella prossima. Però a questo punto io mi pongo nella nella nella, diciamo così, nella condizione di tutelare chi verrà.
E sarà il prossimo amministratore di questa di questa Amministrazione, portandolo a fare una una riflessione, evitando di infilarsi in quello che direbbero i francesi un cul de sac. Ora è inutile infilarsi in una di cui in un vicolo cieco cerchiamo di avere un, diciamo un atteggiamento più prudente e meno e meno, diciamo così, impegnato grazie.
Grazie grazie grazie al consigliere, Fabio Lotito.
Allora, se non c'è nessun altro che vuole intervenire, facciamo concludere al vicesindaco.
Vuol intervenire il Consigliere, un attimo Annalisa guida che ha chiesto la parola il consigliere Donato Pinto con grazie Presidente, siccome il vicesindaco Vito Speciale, penso si sia stancato di ripeterlo nessun muoiono incarico questa volta evitando la scocciatura quando Bernardino Calella in passato il vicesindaco ha parlato di interventi di lieve entità. Si riferiva agli interventi necessari per l'ottenimento dell'agibilità della struttura. Ricordo la certificazione dell'impianto elettrico è la sostituzione della caldaia che sennò diciamo gli interventi che si sono fatti in brevissimo tempo sono costati cifre irrisorie.
Dopodiché gli interventi sulla struttura, quando pioveva dentro o altro, erano interventi strutturali che questa Amministrazione, tornando all'avanzo di amministrazione, ha deciso di chiaramente fare disponendo delle cifre economiche per poterle fare e quindi sono stati fatti.
Punto punto 1, quindi chiaramente poi, quando si parla né del del futuro al figlio di questa struttura che attualmente, diciamo, è soggetta ad un affidamento temporaneo, la si è intesa migliorativa, non perché l'ente non ha i soldi e non ha avuto la volontà di completare l'opera, ma semplicemente perché ci sono c'è la possibilità di intervenire su delle piccole cose. Il vicesindaco ricordava gli infissi. Io potrei magari elencare, tra gli altri, anche la necessità di rifare, riadeguare la pavimentazione, che sono interventi quasi di personalizzazione, che chi propone e magari poi in futuro dovrà gestire.
Riterrà opportuno fare gli farà in maniera propedeutica a quelle che sono le proprie attività, questo giusto per togliere appunto la seccatura del vicesindaco di ricordare questi fatti. Grazie.
Grazie, consigliere, Donato Pinto.
Aveva chiesto Anna Lisa guida.
Abbiamo un'altra, sei o sette argomenti importanti, e poi tutte le interrogazioni e grazie Presidente per avermi dato la parola e avermi processo in maniera implicita di essere sintetica. Io proverò a essere sintetica, però vorrei far notare come a volte la all'esigenza di velocità che si vuole far passare come alla base della scelta della concezione migliorativa possa essere funzionale a più scopi a più obiettivi. E cosa voglio dire? Voglio dire che è paradossale vedere questo piano di valorizzazione in cui un'Amministrazione, dopo cinque anni e tre mesi, decide nei sei mesi che restano di andare in concessione o concessione migliorativa o locazione, perché deve nel senso che in questi mesi deve provare a fare tutto quello che non è riuscita a fare sicuramente per colpa della burocrazia, non peraltro negli anni precedenti anni, che non ridurrei a quelli dell'ultima consiliatura, ma che allargherei ad una finestra più ampia.
Allora alcuni di questi immobili che si vogliono dare in concessione migliorativa sono immobili oggetto di interventi da tempo immemore, noi non abbiamo un auditorium, non so da quanto tempo e adesso pur di.
Pur di dire alla cittadinanza che stiamo restituendo il contenitore principale dell'offerta culturale. Noi lo diamo in concessione migliorativa, ma non è concepibile dare in concessione un immobile che non sia utilizzabile dal giorno dopo, perché migliorare vuol dire rendere dare un valore aggiunto a qualcosa che già funzionale a qualcosa che già utilizzabile dal giorno stesso in cui la do in concessione. Ma non è questo il caso dal dell'Auditorium, se da quello che ho sentito manca ancora di elementi essenziali, perché per me è l'abbattimento delle barriere architettoniche, non è un fattore da poco per quello che deve. Dovrebbe tornare ad essere il centro di aggregazione della vita culturale di una comunità,
Quindi non prendiamoci in giro, diciamoci che l'immobile non è pronto e pur di darlo in questi sei mesi, in concezione utilizziamo la concezione migliorativa.
In questo caso specifico è una scelta chiaramente politica, come ci è stato detto all'inizio, questo Piano delle valorizzazioni è un piano politico ed è evidente, ci sono strutture che non sono pronte, c'è un sotto villa su cui qualche giorno fa è stata è stata pubblicata una determina a contrarre,
Per la messa in sicurezza, però già sappiamo come andrà quale sarà la sua la sua destinazione in questi mesi, che restano via difesa inutilizzata. Da anni, a fronte delle innumerevoli richieste da parte di associazioni del territorio che lavorano in maniera egregia, che l'hanno chiesta, a cui è stato risposto anche alle nostre interpellanze è stata data la stessa risposta. Non possiamo fare nulla perché non vi è un regolamento anche lì. Il regolamento approvato, nonostante le richieste della comunità della cittadinanza, che ci fosse ancora una discussione, no, si è andati in approvazione e adesso via difesa, senza una ricognizione sullo stato dell'arte dell'immobile, si decide che verrà data in locazione una scelta ripeto, chiaramente politica. Bene, non volete ascoltare il Consiglio, che è venuto da questa parte, di non agire negli ultimi sei mesi ed era un con un Consiglio votato alla prudenza. È chiaro che il nonno ascoltarlo ha un unico e solo significato. Mettere riparo in questi sei mesi di proroga che sono stati concessi a questa Amministrazione, a tutto quello che non si è riuscito a fare, ma non si può mettere riparo, dando in concessione degli immobili che non sono utilizzabili. Non si può riversare tutto sui cittadini. Eppure questa è la vostra scelta. Grazie.
Grazie consigliere, Guido il vicesindaco, su questa proposta prego, vicesindaco, vedo special grazie Presidente.
Io vorrei fare alcune considerazioni, la prima, qual è l'alternativa?
Prende opposizioni, cioè non dovremmo portare il Piano di valorizzazione in Consiglio comunale, quindi, far saltare l'approvazione del bilancio di previsione, oppure lo portiamo e mi rivolgo alle opposizioni e o in Commissione o in Consiglio comunale si danno delle alternative perché non è blindato, credo che non si è parlato di blindatura, c'è o l'approviamo così o non si approva. Io mi aspetto che le Commissioni anche perché dopo un po' di anni non riesco a capire ancora a che cosa servono le Commissioni, dato che,
Su alcuni regolamenti ci siamo sforzati di fare otto Commissioni e poi veniamo accusati di portare i regolamenti in un'unica Commissione. Non si può approvare un regolamento in un'unica Commissione, ne facciamo otto o nove e non si approva comunque il Regolamento perché ci sono state delle istanze dei cittadini non recepite nel Regolamento, quindi c'era bisogno di altre Commissioni, però io ho risposto pubblicamente anche a questo cosa voglio dire se c'è la volontà da parte dei consiglieri di ragionare su questo piano. Io mi fermo e dico all'Amministrazione comunale perché perché poi questa sarà la guida per gli uffici e io non posso dire agli uffici stai fermo non dare in concessione per un anno perché dobbiamo essere chiari, si vota a maggio giugno aprile. Non si sa quando si insedierà la nuova Amministrazione e non penso che prima del 2027 e la nuova Amministrazione, con l'estate di mezzo il bilancio di previsione di mezzo si mette a lavorare con l'Ufficio sui bandi, io non ci credo,
Quindi né io posso dire agli uffici questo oggi non si approva facendo saltare il bilancio di previsione e aspetta la nuova Amministrazione per dare in gestione ben 10 immobili. Sto parlando in maniera pacata, serena.
Non credo che l'affidamento di questi 10 immobili possa portare agevolazione elettorale per nessuno dei presenti, non lo credo e lo sottoscrivo, perché spesso ci confrontiamo e abbiamo diversi immobili, abbiamo diverse relazioni, anche comparti che mai voterebbero questa Amministrazione possono dirlo pubblicamente. Detto questo, mi sarei aspettato oggi dai Consiglieri anche di maggioranza a tutti i consiglieri, ma questo evidentemente essendo un documento di maggioranza lo abbiamo quantomeno condiviso prima delle alternative delle soluzioni e cioè se perché era l'apparenza di uno Calella, non lasciamo una concessione eliminando la parola migliorativa, e lo votiamo tutti insieme perché il centro zona PEEP ex centro Covid locazione c'è una risposta e un bene disponibile.
E quindi chiedo all'Ufficio anziché educazione. Essendo un bene disponibile ai sensi dell'articolo 5, comma 2, lettera a, del regolamento, possiamo cambiare tipologia di valorizzazione. Quindi, anziché allocazione concessione, ci si ferma cinque minuti. Si cambia insieme, questo che è un documento importante, attenzione, io non sto dicendo che dobbiamo approvare, è un documento importante. Sono contrario io a dire agli uffici anche perché li abbiamo sollecitati veramente sollecitarvi con la S maiuscola in questi mesi per accelerare perché tanti immobili necessitano perché ultimati perché chiusi da tanto tempo a fare i bandi, non posso dire all'ufficio o no temporeggia alla nuova Amministrazione dopo l'estate, quindi teniamo questi 10 immobili, otto mesi chiusi perché magari le scelte di questa Amministrazione sono contraria a quella della della futura. Quindi io chiedo un attimo di riflessione su questo, su questa delibera, ma più che sulla delibera su questa, su questo piano di valorizzazioni, se ci sono gli estremi di votarla insieme, si vota insieme, altrimenti purtroppo siamo chiamati a un atto di responsabilità e la maggioranza dovrà, dovrà votarla grazie.
Che cos'è questa dichiarazione di voto?
La disponibilità. Il vice dichiarazione ha fatto una richiesta di sospensione di questa dichiarazione di voto. L'ho fatto una richiesta, il vicesindaco, Presidente, adesso il vicesindaco, fatto la richiesta di Sos mi segua. Il Presidente ha fatto una richiesta di sospensione e di riflessione per modifica, quindi o il convoca, la Conferenza dei Capigruppo cinque minuti sospendiamo e vediamo se ci sono gli estremi per fare le modifiche, così come le ho chieste io poco fa io poco fa ho fatto una analisi esattamente rispetto a quello che diceva il vicesindaco, dicendo che secondo me questa non può essere una concessione migliorativa, ma deve essere considerato una concessione, questa non una locazione, ma una concessione migliorativa, perché ci sono da fare dei lavori e non e non ho visto lo stanziamento di opere per la manutenzione straordinaria, eccetera, cioè se ci sono gli estremi, poi chiedo scusa, vicesindaco, io capisco la però io ho partecipato sempre a tutte le Commissioni, poi all'improvviso. Siccome ci sono stati degli dei disequilibri all'interno delle opposizioni e l'ingresso di Maria Baccar. Io ho ritenuto opportuno concedere le mie Commissioni alla alla consigliera con l'impegno da parte degli uffici di notificarmi, le la convocazione delle stesse Commissioni per potervi partecipare o che io non ho ricevuto più queste comunicazioni nelle notifiche, nel resto, ma non voglio aprire una polemica durata cinque anni perché è inutile, è inutile, Sarra fa, altrimenti io avrei partecipato con con entusiasmo, così come ho sempre fatto e faccio politica con quell'entusiasmo e quindi avrei proposto, è fatto, è fatto le mie considerazioni all'interno delle Commissioni, questo non vuole essere un richiamo al Presidente o ad altro perché purtroppo gli uffici funzionano così è per il momento funziona così. Grazie ad ARCUS che mi sono allontanato un attimino per andare a parlare con l'ingegnere, un attimino più cosa ha chiesto il vicesindaco vicesindaco,
Io ho chiesto se ci sono gli estremi per fermarci modificare insieme, ma parlo anche della mia maggioranza, perché no, non parlo solo a nome mio, il Piano delle valorizzazioni, lo chiedo anche al Sindaco.
Se ci sono gli estremi, se non ci sono gli estremi, e cioè che dobbiamo perdere 10 minuti un quarto d'ora, allora dico è inutile fermarci, ma se c'è la predisposizione a tanto sono.
Non serve sicuramente una seduta della Capigruppo, se ci sono, è bene, sarebbe Hospital no, perché poi succede che quando sospendiamo, diciamo per 15 minuti poi se ne va mezz'ora, quindi post potremmo parlare durante il Consiglio comunale a questo punto l'eventuale correzione senza sospendere non lo so per me è uguale io posso stare qui fino a stasera,
Ditemi voi.
Sento un po' gli animi, prego, prego consigliere, Antonio Gentile, io non possono non accettare, è stata la mia dichiarazione, diciamo, è stato quello che.
Io ho partecipato alla conduce alla Commissione, ho espresso anche c'era il Sindaco, ci siamo un po' confrontati.
Però voglio dire se la delibera si può demanda al fatto che singolarmente, quando ci saranno i bandi va in Commissione, noi risolviamo due problemi. Risolviamo un problema tecnico, di approvare il bilancio e di consentirlo, però, quando dobbiamo esercitare quello, forse è un fatto di Giunta, non si può, non lo so però partecipare alla decisione di questa cosa e ottenere una maggioranza più allargati. Io penso che sia una cosa molto ma molto positiva, perché non non dobbiamo andare in conflitto, come se qua c'è una maggioranza di Fasano una merito adunanza di citarvi dosi microrganismi, quindi, se questa cosa può rendere migliore, è EU e utilizziamo un'idea migliore del dell'assise, e questo non può che fare bene alla città. Qui io re riprendo tecnicamente la pace, se il l'ingegnere ci dice che i bandi saranno portati in Commissione, io sono felicissimo.
Punti.
Va bene allora, con la promessa che non ci si muove dei banchi, perché se cominciamo a muoverci perdiamo 15 minuti, mettiamo la sospensione che è d'accordo.
All'unanimità non ci muoviamo dei banchi, spendiamo solo.
Le riprese.
Allora forza.
No.
Ma?
Ingegnere IGES, pensate, questi sono sono atti programmatori, si possono cambiare in qualsiasi momento ingegner Giorgio piccoli che non vi si può cambiare, comunque, tutto questo è un atto programmatorio, quindi domani si può modificare invece il voto Ragusa e si fa,
Boh.
Assessore.
Pur in locazione.
Glielo diamo.
E che voi io non volevo sospendere no, ma non si sa.
Grazie.
Allora Consigliere.
Riprendiamo i lavori.
Chiudiamo alle sue, richiudiamo anzi prima alle 5 e mezza.
Scusate, faccio in tutto l'argomento, ci lui ci aggiorniamo al prossimo Consiglio comunale.
Dai Consiglieri.
Questa è la Stasi.
Di fine mandato.
Ci muoviamo consiglieri in aula, Sindaco in Aula.
Allora, dottoressa, riprendiamo di nuovo i lavori, sempre con il consueto appello per vedere i presenti e gli assenti.
Rassegnano.
La copertina nella vita speciale.
Ermelinda, Prete presente Paolo Giacovelli senta, il Sindaco adesso stanno.
Paolo Giacovelli, sempre Rosaria, Piccoli.
Angelo Palmisano, assente.
Donato Pinto, presente Martina, Santoro producente e Luca De Michele, presente De Maria Bakkali, è presente Mariangela Convertini presente Francesco Caramia, presente Marianna, Cardone, assente Anna Lisa, guida presente, Antonio Gentile.
Grazie Ruggiero.
De Vito Domenico Fabio Lotito presente rispetto a prima abbiamo l'Assessore assente, due assenti due assenti dal 17 diventiamo 15.
La seduta è valida, continuiamo dopo avere esaminato in maniera approfondita il piano delle alienazioni con le relative tabelle.
Chi la espone il Sindaco prego, signor Sindaco, grazie Presidente, colleghi allora in riferimento al Piano delle alienazioni e valorizzazione della revisione 2026 28 per l'anno 2026.
Mi mi corre l'obbligo di dire che è un documento di programmazione, adesso abbiamo fatto una riunione perché molte di queste opere sono già finite, sono agibili esempio la palestra Lino Calella era prima, dobbiamo modificare, anziché concessioni migliorativo, scrivere sopra sono concessione.
Palazzetto dello sport che verrà consegnato a giorni, solo concessione, il sotto Villa Garibaldi concessione è migliorativa,
L'ex caserma concessione campo di calcetto, Benedetto Lorusso, concessione migliorativa, centro zona PIRP, ex Covid via difesa scriviamo gestione a terzi, concessione o locazione, uno skate park, ex Villetta, Padre Pio concessione, chiesa Sant'Anna via Martina, Franca concessione appartamento condominiale via mira mia condominio mirabile locazione auditorium, comunale concessione, queste sono le variazioni che abbiamo definito nella Conferenza oggi di dei capigruppi, quindi,
Chiedo che si venga votato il documento grazie,
Riconosciuto.
Allora possiamo mettere ai voti finalmente questa proposta di delibera così com'ma, come evidenziato dal sindaco ultimamente al.
Chi è d'accordo, se la assegnato alla dottoressa, chi è d'accordo?
Sull'approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni.
Prego, prego, prego, prego consigliera Grazia Ruggiero, grazie Presidente.
Allora anticipo subito che il Gruppo Innova si asterrà nella votazione. È argomento, abbiamo assistito ad una interruzione in cui sostanzialmente abbiamo visto la maggioranza a confrontarsi rispetto ad un documento che su stessa missione della vicesindaco era stata già oggetto di confronto, ma evidentemente così non è visto. E considerato che nell'ambito di questo lavoro dell'Assise del Consiglio comunale sono state prese delle decisioni, è stato chiesto all'ingegner Piccoli di esprimere delle considerazioni. Si tratta di un modus operandi che, ovviamente, non è condivisibile, perché questo confronto, innanzitutto all'interno della maggioranza tra Sindaco e vicesindaco e tutta la sua maggioranza, e successivamente tra la maggioranza, l'assessore di riferimento e il tecnico, doveva avvenire in altre sedi. E qui è inutile richiamare la retorica sulla Commissione perché si tratta di un lavoro che non riguardare anche la Commissione consiliare, ma che riguarda la maggioranza e che riguarda la Giunta, quindi, di conseguenza, auspicando, per carità, che la scelta che conclusiva che la decisione conclusiva all'esito di questa sospensione sia stata la più ponderata la migliore possibile, ringraziando chi ha dato il contributo tra i banchi dell'opposizione. Noi riteniamo comunque che non si possa lavorare in questa maniera, non si possa a un certo punto abbiamo sentito la proposta di togliere addirittura la colonna relativa alla valutazione della misura di valorizzazione e quindi sostanzialmente significava far perdere il valore legale di questo documento. Quindi tutto questo per dire che questo modo di lavorare ovviamente non è condivisibile nella maniera più assoluta, ragion per cui ci asteniamo. Ribadiamo che l'auspicio è che la versione definitiva sia la migliore possibile rispetto a quanto era la proposta iniziale. Un breve inciso decidere Commissione migliorativa o Commissione ovviamente non non è indifferente. Non sono quisquiglie, anche perché lì dove si va in Commissione migliorativa significa che si va a fare un bando ad evidenza pubblica che comporta costi per l'Ente. Quindi le valutazioni non sono terminologiche tanto per darle, ma sono delle valutazioni che devono essere fatte a monte con cognizione. Grazie grazie.
Grazie.
Consigliere Ruggiero, Grazia, possiamo Motor dichiarazioni di voto.
Prego dichiarazione, grazie Presidente, io ho colto con con favore anche la dichiarazione di voto del.
Del Gruppo Innova, che si asterrà rispetto ad un provvedimento che vi vedeva contrari inizialmente ci vedeva tutti contrari, abbiamo espresso delle perplessità, abbiamo ricevuto ascolto e io di questo non posso che.
Gratifica armi e considerare positivamente quanto fatto dall'Aula le considerazioni erano legittime e sono il frutto di una riflessione che evidentemente è mancata nel suo, diciamo nella nella sua gravità, i lavori del Consiglio servono, anche servono anche a questo, cioè non c'è nulla di immodificabile.
Naturalmente, nel momento in cui c'è la disponibilità a discuterne, quindi noi abbiamo dato la nostra disponibilità, credo di parlare anche a nome di della collega consigliera Baccaro e voteremo favorevolmente favorevolmente al provvedimento, grazie,
Grazie quindi dichiarazioni di voto, prego consigliere Luca De Michele, sì, grazie Presidente, il gruppo Coraggio Locorotondo anticipo che voterà favorevolmente al al provvedimento, all'ordine del giorno.
Ma.
Al tempo stesso rispediamo al mittente la circostanza che il Gruppo di maggioranza non era non era assoluta, non si era confrontato sul punto. Al contrario, così come il Vice Sindaco ha chiesto la sospensione dei lavori affinché il provvedimento fosse quanto più condiviso fosse quanto più condiviso da tutte le forze politiche componenti la maggioranza, in quel momento abbiamo discusso anche noi all'interno della maggioranza selle proposte, anzi, ringrazio i Consiglieri Lotito e Vaccaro per il contributo offerto se le proposte che erano pervenute e fossero all'interno del gruppo di maggioranza condivisibile o meno, ma questo non vuol dire che il Gruppo di maggioranza non avesse condiviso tempo fa i lavori che oggi sono all'ordine del giorno, ribadisco ancora una volta come non sia affatto una fesseria il lavoro che viene svolto nelle Commissioni, proprio perché la Commissione ha la funzione di svolgere un lavoro preparatorio, è consultivo a quello che l'argomento posto in discussione e in votazione all'ordine del giorno. Quindi, se ci fossero stati dubbi perplessità da parte dei componenti della Commissione potevano già essere avanzati all'interno della Commissione di riferimento ed essere discussi anche in seno alla alla Commissione stessa. Poi, naturalmente, se in quel momento non si non se ne avevano dubbiose, per qualsivoglia ragione non si è potuto partecipare, allora nessuna colpa può essere addossata alla maggioranza.
Ribadisco il voto favorevole da parte del gruppo Coraggio, grazie grazie al consigliere Capogruppo Luca De Michele, la dichiarazione di voto del Consigliere Capogruppo, Antonio Gentile.
Io vorrei rimarcare una cosa che io in Commissione ci sono state, pur non essendo un membro di Commissione ed è stata elargite da parte mia una richiesta di modifica al Sindaco, vedo che sono state accolte altre richieste e non la mia probabilmente la vita democratica dice che è così io accetto comunque il metodo,
E voterò a favore perché ci sono delle situazioni che il Paese ha bisogno e che anche il patrimonio comunale va valorizzato, fermo restando che c'era un punto dove io su quella questione anzi due, ma su uno in maggior ragione dove avevo fatto delle proposte di valorizzazione non delle proposte negativi va bene così va bene lo stress, voterò a favore.
Va bene.
Va beh, scusate però siccome abbiamo preso tutte le proposte, se è stata una proposta non presa, la possiamo ancora prendere, siamo eh sì, infatti, ma non me la ricordo se tu vuoi fare e vorrei dire che così la proposta della possiamo rimodificato prima ho accennato nel mio intervento perché io non voglio dare consigli alla maggioranza maggioranze è deputata a decidere io sul campo di calcetto e l'ho detto ho accennato qualcosa sul campo di calcetto, di di di di di piazza Mitrano ho dei dubbi grandissimi.
Quello è uno spazio miracoloso al ridosso dal centro storico, dove si potrebbero trasferire il parco giochi dei bambini e attivare l'altra parte a parcheggio e risolvere anche il problema del mercato. Sono cose che penso io io le ho detto in Commissione, non le voglio dire in Consiglio perché non sono oggetto di discussione di queste cose però è l'unica cosa che l'azienda è stata è stata non è stata però io rispetto i numeri rispetto la maggioranza e il rispetto è un bene comunale, perché dobbiamo darlo ad altre persone ed è in un posto dove.
Falco farebbe comodo a tante cose, grazie.
Scusa Tonino, il problema è che andrebbe tolto proprio da questa programmazione, però tieni conto che tutte le programmazioni si possono sempre modificare, non è, non è tolto, però si può da avremmo dovuto eliminarlo da questo piano, grazie, trovi.
Va beh, dai possiamo vuol mettere alla votazione, altrimenti poi ci siamo già dilungati parecchio.
Per l'approvazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, così come spiegato enunciato dal Sindaco nel suo ultimo intervento, chi è d'accordo alzi la mano?
Sono aspetti che contiamo quanto.
Tortorici.
Chi si astiene 2?
Per l'immediata esecutività, chi è d'accordo alzi la mano?
Tutti.
Adesso possiamo passare al quarto punto, la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione DUP per il 2026 2028 espone il Sindaco, prego, Sindaco, grazie Presidente, al di là delle delle premesse che stanno sulla delibera.
L'unica cosa che è stata inserita e al tenuto conto e poi preso atto, che nell'aggiornamento al DUP è stata inserita nella programmazione delle risorse finanziarie per tutti gli anni previsti dal DUP, da destinare dei fabbisogni del personale determinata sulla base della spesa per il personale in servizio e di quella connesso alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente. Tenendo conto delle esigenze di funzionalità e di ottimizzazione delle risorse per il miglior funzionamento dei servizi, la programmazione di tali risorse finanziarie costituisce il presupposto necessario per la formulazione delle previsioni della spesa di personale, del bilancio di previsione, per la predisposizione e l'approvazione del Piano triennale dei fabbisogni di personale nell'ambito della sezione organizzazione e capitale umano, del Piano integrato di attività e organizzazione cosiddetto Pia o di cui all'articolo 6 del decreto legge 9 giugno 2021 numero 80, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021 113. Questo punto vorrei ringraziare la Segretaria che si è attivata molto insieme alla delegazione trattante. Tutti quanti poi, per dare l'adeguamento di tutte quelli che sono i salari accessori e tutto quello che è il piano istituzionale per i prossimi anni,
Il programma di aggiornamento unico a due, 2027 e 28, che oggi sottoponiamo al Consiglio, non è un atto ordinario, si colloca infatti nella fase conclusiva del mandato amministrativo e assume il valore di un documento di sintesi, di verifiche e di responsabilità politica della maggioranza che governa questo Paese.
Un DUP di fine mandato e non sono promesse, ma fatti. In questa fase non siamo chiamati a formulare nuove promesse, ma a misurare il lavoro svolto, completare e consolidare le scelte già attivate, garantire stabilità amministrativa fino alla conclusione della legislatura. Il DUP aggiornato non è quindi un esercizio teorico, ma un documento che prende atto delle risorse effettivamente disponibili. Tieni con tiene conto dei vincoli normativi e finanziari, traduce in scelte concrete il programma su cui questa maggioranza ha ottenuto il mandato dei cittadini. Coerenza tra programma e altri risultati la differenza tra il DUP iniziale DUP aggiornato in questa fase particolarmente significativa, il dubbio iniziale ha fissato le linee strategiche, gli obiettivi generali del Tier nel triennio e il DUP aggiornata, dimostrare che quelle linee sono state eseguite con coerenza. Le priorità non sono cambiate in corso d'opera. Le scelte sono state adattate al realismo senza rinnegare gli impegni assunti. Questo documento certifica che la maggioranza non ha improvvisato, non ha inseguito annunci, ma ha governato tenendo insieme visione politica ed equilibrio finanziario, un'Amministrazione che lascia i conti in ordine e scelte chiare, uno degli elementi qualificanti del DUP aggiornato e la credibilità finanziaria. La programmazione contenute nel documento è pienamente coerente con il bilancio di previsione 26 28 rispetto agli equilibri di finanza pubblica.
Non scarica sugli esercizi futuri né sulle Amministrazioni che avverranno a scelte non sostenibili. Questo è un punto che la maggioranza rivendica con forza. Chiudiamo il mandato, lasciando un ente con conti in ordine. Programmazione è chiara e impegni sostenibili. Il significato politico del voto su DUP aggiornato, il voto su questo DUP aggiornata ha un significato politico, è evidente. Approvare questo documento significa riconoscere la coerenza dell'azione amministrativa, svolta, confermare che la maggioranza ha rispettato il mandato ricevuto, garantire continuità e stabilità fino alla fine della legislatura, al contrario, respingerlo o delegittimare questo atto non sarebbe una critica tecnica, ma una presa di posizione politica. Mette in discussione l'intero impianto di governo dell'ente proprio nella fase finale del mandato un ago, una maggioranza che governa fino all'ultimo giorno. Questa maggioranza non intende tirare a campare fino a fine mandato con il DUP aggiornato al 2026 2028. Afferma invece che governa fino all'ultimo giorno assumere decisioni responsabili. Lascia all'ente una programmazione solida, trasparente.
È coerente, il DUP con il programma è compatibile con le risorse e rispettoso delle istituzioni e dei cittadini, il DUP aggiornato rappresenta un atto di sintesi del mandato, una difesa concreta dell'operato della maggioranza, una garanzia di correttezza amministrativa e politica e il documento con cui questa Amministrazione dimostra di aver governato con coerenza responsabilità e rispetto per il futuro dell'Ente per questo invito tutti i Consiglieri a votare favorevolmente al DUP, grazie.
Grazie Sindaco.
Quindi, mentre gli interventi poi per ogni attività, per ogni cosa che troverete nella programmazione nell'aggiornamento del DUP, si tratta di un aggiornamento.
Così come avevamo detto quando fu approvato il DUP qualche mese fa,
Chi?
Chi chi deve intervenire, nessuno?
Prego consigliera Grazia Ruggiero.
Ve lo può dire anche con un modo più imperativo, non c'è problema.
Grazie Presidente.
Per carità, è l'appello finale fatto dal Sindaco, sicuramente voglio dire, è un appello interessante, ecco se non altro.
Eh sì, sì, un appello a tutto il Consiglio assolutamente etico, interessante, perché è stato un invito accorato rispetto ad una nota di aggiornamento al DUP e quindi un documento molto importante.
E il Sindaco, è evidente che ogniqualvolta ci approcciamo a discutere della del di questo documento, si tratta anche di dover tirare la linea rispetto a quello che è stato l'andamento di questa Amministrazione, questo particolare particolare oggi questo questa Nota di aggiornamento è, non so se l'ultima ma ad ogni modo segna la chiusura di un mandato e quindi la linea che si va a tirare inevitabilmente è quella diciamo del calcolo finale che si fa nelle operazioni.
Ora.
Quindi è arrivato il momento di tirare anche fuori dei bilanci che, per ovvie ragioni come sta ci sta nel gioco delle parti per chi siede tra i banchi della maggioranza, è un bilancio positivo, son state fatte tante cose per chi siede tra i banchi dell'opposizione il bilancio è negativo perché ci sono delle criticità che questa maggioranza non ha affrontato in questi cinque anni nonostante le premesse che sono contenute all'interno di questo documento.
Voi avete esordito il mandato ricevuto dai cittadini dicendo e dichiarando che daremo a questo Paese maggiore decoro, buona qualità della vita, occasione di sviluppo economico, innovazione digitale ed informatica, attenzione alla promozione delle eccellenze locali.
Sostegno alla terza età e politiche di invecchiamento attivo.
Combinando tale azione con il supporto dei giovani, al fine di dar loro la possibilità di mettere a disposizione della collettività le competenze e le aspirazioni, avete parlato di supportare delle iniziative individuali e imprenditoriali.
E tutta una serie di altre considerazioni.
Maggiore decoro, buona qualità della vita, occasione di sviluppo economico, innovazione digitale, informatica, promozione delle eccellenze Sindaco in questi anni.
Non abbiamo visto tradursi di questo auspicio, all'interno poi dei documenti di previsione, e anche quest'anno accade la stessa cosa, soprattutto se andiamo ad analizzare, ma lo faremo più nel dettaglio nel punto successivo quelli che sono i fu, i fondi pluriennali, quindi ancora una volta assistiamo a lettera morta e assistiamo ad una serie di cose che non hanno ricevuto neanche lontanamente una minima risposta perché se parliamo di decoro urbano e assistiamo a quello che quotidianamente ci ritroviamo ad assistere nel nostro Paese se facendo una semplice passeggiata nel centro storico.
Alziamo gli occhi rispetto a come sono messe le condizioni della biblioteca comunale. Ci rendiamo conto che il decoro urbano da parte di questa Amministrazione è quello è l'esempio, diciamo emblematico, non ha mai costituito una priorità la qualità della vita, benché meno visto e considerato che la qualità della vita passa da un paese che è in grado di offrire servizi che siano all'altezza delle aspettative delle donne e degli uomini, dei bambini e delle bambine di questo Paese. Abbiamo arrancato per anni con una serie di proroghe rispetto ad alcuni servizi essenziali quali trasporto e mensa. Ci siamo ritrovati con degli affidamenti su cui ancora continuiamo a fare degli aggiustamenti. Ancora, continuiamo a prevedere che alcuni servizi siano attivi, per non parlare della digitalizzazione e dell'informatizzazione. È nota a tutti che, nonostante un ennesimo Baldo con affidamento diretto per aggiustare il tiro rispetto alla gestione della mensa, continuava ancora le famiglie continuano ancora a pagare con il bollettino e non è ancora possibile all'interno di questa Pubblica. Amministrazione, attivare PagoPA rispetto a tutti i servizi qualità della vita passa anche da infrastrutture. L'ultima infrastruttura in questo Paese, in termini tecnici, risale all'Amministrazione Petrelli.
Non una infrastruttura è stata portata a termine che fosse in grado realmente di creare un miglioramento della qualità della vita abbiamo in questi mesi parlato spesso di Greenbelt, su cui però sulle opere consegnate al Paese abbiamo evidenziato tutta una serie di criticità.
Ma di opere strutturali ancora non ne vediamo l'ombra,
A maggior ragione, nel momento in cui ci ritroviamo con un'arteria del nostro Paese è completamente chiusa per via di un'opera che era stata la cui urgenza era stata segnalata ormai da tanti anni, ed è agli atti che ci sono delle segnalazioni che l'ufficio tecnico di questo Comune aveva fatto all'Amministrazione Scatigna di cui buona parte della Giunta è ancora presente in questa Amministrazione bensì nel 2016 l'Ufficio Tecnico di Locorotondo segnalava la criticità di quel tratto di strada,
Non abbiamo parcheggi la soluzione a tutti i mali, dovevano essere i PIRU e ci siamo accorti che i PIRU non rappresentano una soluzione, ma rappresentano un ennesimo consegna del Paese solo nelle mani di alcuni imprenditori, per non parlare infatti del supporto economico all'economia del Paese con una zona PIP completamente bloccata e nel DUP e ribadito che non ci sono aree. Nonostante all'inizio degli indirizzi vi eravate dati l'impegno nuovamente di liberare quelle aree per consentire la crescita economica delle attività produttive e imprenditoriali di questo Paese, avete completamente bloccato la possibilità di dare avvio al Piano casa alle ristrutturazioni, proprio nel momento in cui avete impiegato le maggiori risorse per quanto riguarda al Quora, alcune aree che sono state monopolizzate da parte di uno o due imprenditori edili, mentre invece conosciamo bene il nostro tessuto economico del nostro Paese. Sappiamo che la realtà imprenditoriale è molto più alta e soprattutto la realtà artigianale.
Quindi, il Patto che voi avevate stretto, quei cittadini altamente tradito.
I beni, le opere pubbliche che vi apprestate a consegnare al Paese entro il 31 12 la Villetta, Padre Pio.
E altre opere che ha scadenza, almeno da quello che leggiamo all'interno del DUP, dovrebbero essere date entro fine anno, vedremo se sarà così, la palestra che doveva essere pronta.
Ovviamente, al momento sappiamo soltanto che la dichiarazione fatta dal Sindaco per cui a giugno avremmo avuto l'immobile o meglio, che giugno 2026 dalle dichiarazioni del Sindaco addirittura si parlava di maggio 2025, poi siamo arrivati a giugno.
Quindi, come dire la, la situazione ovviamente non è delle migliori, qualcuno dirà e il punto di vista delle opposizioni è probabile, ma voi non vi dovete curare cruciale di quello che diciamo dai banchi dell'opposizione, il vostro cruccio maggiore è quello che la cittadinanza continua ancora reclamare quelli che sono i bisogni che il Paese continua ancora ad avere e nel momento in cui continuiamo a leggere che le risorse vengono stanziate solo in determinati periodi dell'anno per determinate aree per determinati,
Argomenti e poi successivamente spariscono, non possiamo che dire che tutto questo, ovviamente, è in funzione di una prospettiva elettorale futura.
Ora io c'erano tu ci sono tutta una serie di appunti che riguardano il DUP, ma io credo che la questione sia sotto gli occhi di tutti.
E che, ancora una volta, purtroppo, ci ritroviamo a consegnare il Paese alla cittadinanza, carente di tutta una serie di di cose che avevate promesso che non avete portato a termine ora, ovviamente, questo concetto chiama il concetto della responsabilità.
Secondo alcuni, la responsabilità è dei funzionari, secondo altri delle lungaggini amministrative, secondo altri ancora.
Della non so del tra Sindaco vicesindaco, il futuro Sindaco pubblicamente, a un certo punto assistiamo anche a questa simpatica querelle in cui il Sindaco in pectore, insieme a il ad altri politici regionali, attribuiscono le responsabilità al Sindaco di questa Amministrazione, poi lo si capisce effettivamente chissà dicendo cosa nei confronti di chi ce ne Marzulli, Diane oserei dire nel momento in cui i fatti addirittura dei sit-in contro voi stessi, visto che fate i sit-in per porre delle domande le cui risposte dovreste dare voi,
Quindi concludo dicendo che ovviamente, ancora una volta il patto e tradito che la prospettiva è quello che lasciate di questo Paese.
Non è tra le prospettive più rosee, quindi coraggio avrà chi intenderà portare avanti.
Un'alternativa rispetto a questa maggioranza, visto e considerato che ci state lasciando per carità un bilancio numericamente con i fiocchi, ma la deliberazione della Corte dei conti è stata chiara e ve lo abbiamo detto in tutte le stanze il bilancio è ingessato, i conti sono ingessati,
E qui non valgono niente i richiami tra competenza e di cassa o investimenti, eccetera, perché lo sappiamo benissimo che nel momento in cui si vuole investire su opere pubbliche, si ha la possibilità di poter, se c'è la possibilità di poter stanziare delle somme, motivo per cui ci dispiace Sindaco lei ha fatto un appello accorato iniziale come è giusto che sia e come il suo ruolo a doverlo fare però ovviamente dai banchi dell'opposizione non potrà pervenire un voto favorevole a questo documento unico di programmazione grazie.
Grazie consigliera Ruggiero, Grazia.
La consigliera Capogruppo Maria Baccaro, prego, grazie Presidente, allora anch'io. In realtà ho preso molto a un TPER. Volevo concentrare il mio intervento sul DUP su un argomento in particolare, che è quello che in questo momento mi sento che abbia un'importanza rilevante sul nostro Paese e dunque, in sede di approvazione dell'aggiornamento del DUP, non posso non evidenziare una grave assenza. La mancanza, la mancata previsione nel programma triennale dei lavori pubblici della sistemazione del cavalcavia, oggi chiuso, è causa di enormi disagi viabili ed economici per la nostra comunità. Parliamo di un'infrastruttura strategica la cui chiusura, ormai da quasi due mesi, sta penalizzando cittadini, imprese, attività commerciali e l'intera mobilità del territorio. Di fronte a una situazione di questa portata, l'Amministrazione avrebbe dovuto mettere la questione in cima alle priorità politiche e programmatiche, inserendola chiaramente nel Piano economico e negli strumenti di programmazione. Invece prendiamo atto ancora una volta che una problematica centrale viene regalata. In secondo piano, siamo ormai al giro di boa di questa Amministrazione e constatiamo come si continua a ragionare facendo riferimento ad atti storici e rimpalli di competenze, piuttosto che assumere una responsabilità politica chiara. Abbiamo appreso dalla stampa dell'esistenza di una cosiddetta convenzione informale inviata al Comune e francamente mi chiedo cosa significa informale e questo lo chiedo al Sindaco, perché una comunicazione istituzionale o è formale oppure non esiste. Di certo non è arrivata tramite piccione viaggiatore, come si dice, o l'anno imbucata a mano da qualche parte. In Commissione ci è stato riferito che sono in corso alcuna modifica.
Ma a oggi non sia stato ancora chiarito un punto fondamentale di chi è la competenza del ponte.
Questo continuo rinvio, questa incertezza danno l'impressione che esistevano cercando escamotage pur di posticipare una decisione che invece richiederebbe determinazione e assunzione di responsabilità.
Il DUP dovrebbe essere lo strumento che indica la visione e le priorità di un'Amministrazione l'assenza del cavalcavia da questo documento non è una dimenticanza tecnica, ma una scelta politica, e come tale va spiegata ai cittadini che ogni giorno subiscono le conseguenze di questa chiusura. Grazie Presidente.
Grazie, consigliere onorario Barcaro.
Riguardo riguardo non ci sono richieste la richiesta l'ha fatta, Fabio Lotito, prego, consigliere capogruppo, grazie Presidente, io sarò brevissimo perché l'intervento sul DUP.
L'ho fatto l'ultima nell'ultimo Consiglio comunale e ho spiegato in maniera chiara quello che poi è mancato nel nella realizzazione del programma di governo di questa Amministrazione. È sotto gli occhi di tutti. Questo è il documento più politico di tutta la l'Amministrazione è un atto propedeutico al funzionamento di tutta la macchina amministrativa del bilancio, è richiamato in tutti gli atti, è un documento fondamentale ed appartiene alla maggioranza, non può essere oggetto di approvazione da parte le opposizioni, sarebbe un unicum nel nella storia del del, cioè un'opposizione che dovesse votare il favorevolmente al DUP non sarebbe più opposizione, ma farebbe parte.
TUF di fatto della maggioranza, quindi non non può essere e non può essere altrimenti. Io ci sono poche note di differenza tra il DUP e la nota di aggiornamento, quindi non non mi dilungherò il. Il documento presenta tutto quello che non è stato realizzato da questa Amministrazione e lo rappresenta in maniera chiarissima. Quindi.
I cittadini potranno sperare in una futura Amministrazione che qualcosa cambi e rispetto alla gestione dei parcheggi, alla creazione di nuove aree verdi, alla, alla riqualificazione delle delle aree e delle aree degradate e soprattutto, finalmente, alla decisione fondamentale di dare di dare vita al Piano urbanistico generale, allo una nuova ridefinizione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, eccetera, eccetera è infinito il. Il compito che spetterà alla nuova maggioranza è infinito. È stato alla pena di questa maggioranza fino ad oggi grazie.
Grazie al consigliere, Fabio Lotito.
Mettiamo ai voti.
Prego consigliera Anna Lisa guida.
Grazie Presidente, sarò anch'io bellissima perché abbiamo parlato del DUP da un mese fa.
Il 27 novembre e già la parola stessa DUP dovrebbe farci capire che la discussione oggi ha poco senso perché ci troviamo a discutere un documento unico di programmazione in cui le previsioni di spesa si fermano al 2026.
E in cui di programmazione sul fondo pluriennale non vi è nulla.
E quindi la discussione è veramente sterile e fine a se stessa, io vorrei rileggere un passaggio della delibera della Corte dei conti con cui abbiamo aperto la discussione oggi, in cui si raccomanda all'ente o meglio all'Amministrazione di porre la dovuta attenzione nell'ambito di corretta programmazione delle spese. Ecco la parola programmazione da lui è stata usata fin troppe volte abusata al punto tale che non è mai stata seriamente presa in considerazione da questa maggioranza e il DUP lo dimostra perché evidenzia tutto quello che non è stato fatto in primis, come è stato appena ricordato un parcheggio.
In campagna elettorale. Penso che da tutti i palchi questa parola sia stata ripetuta tante volte, quasi come la parola programmazione, eppure oggi ancora non vi è un parcheggio e non è neanche previsto, cioè non sono stati avviati i lavori per un parcheggio. Io faccio fatica a pensare che nessuno di voi mi senta l'esigenza, eppure non è stato messo a preventivo, così come altre opere le infrastrutture importanti ricordate dai miei colleghi dell'opposizione di tutto questo non c'è nulla. Ci sono però cose irrealizzate, notevoli, su cui prevediamo già concessioni migliorie e quant'altro, ma che la cittadinanza ancora non vede.
Consegnate e non vede. Terminate quindi votare un documento unico di programmazione è veramente un non sense. grazie.
Grazie consigliera, non disguido.
Prego consigliere, Antonio Gentile.
Io parlo per me stesso e per nessun altro tutto quello che dirò nel rispondere in prima persona, io non voglio fare l'analisi di ciò che questa Amministrazione non ha fatto, perché quello che ha promesso in campagna elettorale, quando si promettono delle cose in campagna elettorale non esistono i Governi,
Quando poi, se esistono, i Governi si trovano difficoltà e anche reticenze, voglio solo sottolineare una cosa che a me ne potrei dire tantissime sotto il piano urbanistico, sotto il piano dei parcheggi, potrei dire tante cose, ma non è questo il momento di di fare questa analisi per quello che mi riguarda, io voglio fare un apprezzamento per una sola corsa e forse l'ho rifatto l'ho rifatto in campagna in Consiglio, di nuovo.
Il problema risolto irrisolto dal personale in generale, che si è fatto una porta girevole di persone che entrano ed escono se ne vanno, questa cosa è ancora, non è stabilizzato, non è piaciuto, però la sistemazione dell'ufficio tecnico è qualcosa di storico,
E chi non riconosce questo è in malafede, perché in quell'ufficio Berhan per anni, non per giorni per.
Bisognava penale per avere una concessione, un diritto dei cittadini.
Parlo a ragion veduta, ragion di fatti di dati di fatto, e io spesso, in campagna elettorale contro l'Amministrazione, reclamava questo ricatto amministrativo, questo fatto che la gente doveva andare dal politico per avere la concessione, non arrivava e dovevo investire, beh, questo è un fatto,
Che fa onore, perché rende liberi le persone quando devono investire, non è una cosa di poco conto, queste sono quelle cose immateriali che non si vedono che non lo vede il cittadino di Guarella adeguarne lo vedono solo chi ha chi è interessato a queste cose ma è una libertà che ci siamo costi costruiti ed è stato costruito in questa Amministrazione. Il resto potrei farvi tante tanti rimproveri, ma non è il momento di fare rimproveri e adesso è il momento di approvare il DUP che sia vi approverete chiaramente, però io questa cosa ve lo riconosco e non me lo dimentico.
Grazie.
Al consigliere Antonio Gentile quindi.
Conclude il Sindaco, prego, Sindaco, per le conclusioni, non per ribadire le cose fatte o non fatte solo, che non credo che non abbiamo fatto nulla per come viene detto dalla dalla parte dell'opposizione.
Perché ritengo che il 2020 e 21 lo abbiamo consumato con il Covid, quindi ci siamo messi un po' in una condizione dove abbiamo avuto anche gravi perdite di persone. Qualcuno ha pianto in quel periodo per cui abbiamo avuto poche possibilità, nonostante gli uffici, comunque, in una maniera o nell'altra, hanno lavorato nel programma elettorale c'era scritto che come dovevamo sistemare e rendere efficiente la macchina amministrativa, noi abbiamo fatto quasi 22 assunzioni, non ultimo adesso un avvocato all'ufficio tecnico, perché l'abbiamo preso dal CUP, come voi sapete che dice che questo concorso che è stato fatto né deve arrivare ancora un altro sperando che scelga questo Comune, la persona che viene qui e che è arrivato adesso come avvocato, che credo che nell'Ufficio Tecnico serva serva sia per quanto riguarda i lavori pubblici, sia per quanto riguarda la parte per quanto riguarda la parte diciamo, dei dei dell'urbanistica, quindi credo che nel programma abbiamo scritto che la macchina deve funzionare. Oggi ringrazio Tonino per la pool per l'apprezzamento ci siamo quasi riusciti, anzi vi dico di più è stato fatto l'aggiornamento dei contratti collettivi di lavoro a tutti i dipendenti del Comune. È stato riconosciuto anche la competenza per quanto riguarda le progressioni verticali, le progressioni orizzontali. Stiamo procedendo per rendere questa macchina. Tenete conto che, quando siamo arrivati in questo Comune, abbiamo trovato le pratiche della paesaggistica due anni e mezzo di ritardo. Oggi credo che in un mese si possa dire che diciamo una pratica viene portata a termine dai lavori pubblici, quindi alla macchina amministrativa, ma siamo giusta per quanto riguarda la parte informatica, tutti i progetti. Se voi leggete nel DUP abbiamo partecipato a tutti i bandi che la pubblica amministrazione ha messo a disposizione e i funzionari che hanno partecipato ai bandi ancora oggi l'ultimo è quello di abbinare l'intervento, l'intelligenza artificiale ai protocolli del Comune che è un progetto che stiamo realizzando oggi, quindi credo che la macchina amministrativa c'è da ancora sistemare altri uffici. Per questo veramente ringrazio il nuovo Segretario comunale, che ha lavorato per quattro mesi ininterrottamente per quanto riguarda la sistemazione del delle competenze per quanto riguarda parliamo di paga per i dipendenti e per i funzionari, quindi abbiamo adeguato il contratto dal 2024 ci accingiamo ad aggiustare quello del 2026, il fatto che non abbiamo fatto nulla guardate, abbiamo fatto la rigenerazione delle aree che durava dal 2016 e lo abbiamo portato a termine leggendo solo fare le conferenze di servizi. Per quanto riguarda l'area di fronte alla scuola, a fianco alla scuola media, abbiamo fatto il Greenbelt. Certo, abbiamo fatto un percorso praticamente un po' un po' più rallentato, però guardate che abbiamo sistemato il parcheggio dietro lo stadio con è quello davanti con l'eliminazione dell'asfalto per rendere, diciamo l'ambiente, l'ambiente idoneo è poco inquinante. Stiamo pagando già i proprietari del parco urbano che sta in via definitiva. E quindi credo che a giorni sarà completato il pagamento. La palestra della scuola media ha avuto dei rallentamenti e tutte le vostre interpellanze sono nate e abbiamo risolto il problema per quanto riguarda la palestra. Stanno aventi il fine lavori, saranno a giugno, così dice il PNRR, abbiamo fatto il progetto della mensa San Marco, quindi è già stato appaltato. I lavori stanno andando avanti, abbiamo fatto la.
La mensa, l'Istituto agrario come miglioramento e solo due bandi che abbiamo partecipato e abbiamo vinto. C'è l'acquisto del CE del CR del Centro CCR. Scusate del CCR. Abbiamo fatto il contratto il 20, credo fine anno per cui abbiamo acquisito tutta l'area, potremmo spostare da vicino al cimitero quelli CCR e portarlo finalmente dove abbiamo avuto dei finanziamenti e sarà un CCR molto moderno. È molto attivo. Credo che anche qui abbiamo acquistato dell'immobile, che ci permetterà anche di ammortizzarlo, quel prezzo che abbiamo pagato con un affitto che prenderemo dal prossimo appalto dell'appalto in corso. Per quanto riguarda la la pulizia della Monteco, abbiamo fatto praticamente stiamo andando avanti per la per la bonifica della discarica di Pasqualone, che non abbiamo avuto non pochi problemi per quanto riguarda la classificazione dei rifiuti per quanto riguarda anche lo spostamento nelle cave. Quindi stiamo andando avanti, non ultimo il progetto del Real Urban green, per rendere questo Paese uguale o simile all'articolo. 9 della Costituzione, dove praticamente abbiamo preso in considerazione quello che è la biodiversità per le generazioni future. Quindi abbiamo un Paese. Credo che real Urban green è un Paese che pratica un progetto che ha proposto i borghi più belli d'Italia e quindi siamo stati l'unico Comune che ha avuto questo riconoscimento a costo zero e quindi stanno andando avanti. Durerà circa un paio d'anni per la realizzazione. Praticamente è il monitoraggio di tutti i terreni che noi abbiamo il 21 gennaio, anzi, è un modo per invitarvi. Ci sarà qui la riunione dei borghi più belli d'Italia, verrà anche il presidente, con il progetto di di, diciamo, di divulgazione e di partecipazione dei cittadini a quello che sarà il Real Urban green. Tenete conto che sono stati due Comuni a vincere questo bando europeo. Siamo stati noi e il Comune di Roma per i parcheggi, per i parcheggi, ci siamo attivati, stiamo, abbiamo preso un parcheggio che quello che abbiamo acquisito and Drug diciamo che è durato due anni la trattativa però non abbiamo lo abbiamo acquisito al patrimonio, quello vicino al cimitero dove abbiamo intenzione, chi sarà dopo di me? Forse non l'avranno e abbiamo intenzione di fare le.
Diciamo aprire il varco di quel parcheggio lì e fare praticamente le case del commiato. Quello che diceva prima nel centro nel cimitero che ormai le chiese sono quando abbiamo porre una nota dolente che abbiamo presentato un progetto per il parcheggio interrato di Piazza Mitrano, e quindi l'opposizione ha votato contro quel parcheggio. Me lo ricordo benissimo per cui tieni conto che quella volta se parte un'Amministrazione con un un voto negativo, è difficile poi andare in Regione a fare i progetti. Quindi abbiamo dovuto abbandonarlo e quindi vi ringrazio perché lui è così, dice avremmo speso pochi soldi, quindi c'era un progetto fatto, credo, dall'assessore Rossella Piccoli Serra aveva perso quasi tre mesi per andare a vedere quali erano le condizioni per poterlo fare c'è stato anche un progetto preliminare, poi, per quanto riguarda il ponte, siccome c'è un'interpellanza, credo che credo che l'interpellanza deve essere discussa a suo tempo, non fa parte di di questo programma.
Presidente Presidente.
Ah beh, non interrompiamo cortesemente scusate, ma c'è Fruscio quindi siccome mi manca la voce, non posso urlare quindi, per quanto riguarda.
Per quanto riguarda, per quanto riguarda poi il cavalcavia e tutto il resto, credo che ci sia un'interpellanza, scriveremo laddove non fa parte non fa parte del due, perché non è nel programma del DUP, anche perché il DUP è una cosa che è successo in questo anno quindi credo che sia un motivo per rinviarlo al prossimo al prossimo punto all'ordine del giorno, grazie, grazie Sindaco.
Dobbiamo passare alla votazione.
Quarto punto, all'ordine del giorno.
Abbiamo discusso la la nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione per il periodo 2026 2028. Chi è d'accordo sull'aggiornamento alzi la mano?
Quanti siamo, Luca, tu che sei preciso.
11 favorevoli, chi è contrario?
4 contrari, chi si astiene?
Uno si astiene, il Consigliere Gentile.
Per l'immediata esecutività, chi è d'accordo alzi la mano?
All'unanimità siamo arrivati alle 14:15, quindi, se vogliamo, possiamo effettuare una piccola breve pausa, quindi la metto ai voti chi è d'accordo sulla sospensione alzi la mano?
Ok, sospendiamo per un quarto d'ora 20 minuti.
Purtroppo non dopo la sospensione iniziamo i lavori.
Continuiamo.
Gli argomenti.
Siamo arrivati al punto 5. Allora dobbiamo riprendere i lavori del Consiglio comunale sempre di oggi che.
E il 29 dicembre 2025.
Come da consuetudine, la dottoressa verifica i presenti tramite l'appello.
Vannia Bufano vita speciale.
Ermelinda, Prete Paolo Giacovelli Rosaria, Piccoli.
Angelo Palmisano Donato Pinto Martina Santoro Luca De Michele, Maria Baccaro Mariangela Convertini Francesco Caramia, ma Dianna Cardone assente, Annalisa guida, Antonio Gentile grazie Ruggiero e Vito Domenico Fabio Lotito, 16 presenti 1 assente.
Quindi riprendiamo i lavori partendo adesso dal punto 5 dell'ordine del giorno.
Ecco, io lo sapevo, ti do quello Blè lo stesso colore.
Perché mi sono mantenuto quella mia personalizzata?
Il punto 5 prevede l'approvazione del Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 lo espone il Sindaco, prego, Sindaco Antonio Bufano. Signor Presidente, colleghe e colleghi consiglieri, il bilancio di previsione che oggi sottoponiamo al Consiglio non è soltanto un atto contabile, ma rappresenta una fotografia fedele del modo di amministrare e di questa maggioranza che allo stesso tempo, un elemento di chiarezza al confronto politico con l'opposizione un bilancio certificato non opinabile sui fondamentali, partiamo da un dato oggettivo che dovrebbe essere patrimonio comune di questo Consiglio. Il revisore dei conti ha espresso parere favorevole, attestando il rispetto delle norme vigenti, la congruità delle previsioni, l'attendibilità contabile del bilancio e la coerenza interna della programmazione finanziaria. Questo significa una cosa molto semplice sul piano tecnico, contabile normativo. Questo bilancio e solido è corretto su questi aspetti non siamo nel campo delle opinioni politiche, ma delle certificazioni ufficiali tecniche,
La solidità finanziaria di Locorotondo, un fatto, non una narrazione. Il bilancio di previsione conferma che il Comune di Locorotondo gode di una situazione di ottima solidità finanziaria. Non lo diciamo noi, lo dicono i conti, lo dicono gli equilibri rispettati, lo dicono gli organi di controllo. Questa solidità è il frutto di scelte precise dalla maggioranza che amministrato senza forzare le entrate, senza scaricare sui problemi, sul futuro, senza utilizzare il bilancio come strumento di propaganda in molti enti locali. Oggi si parla di emergenze finanziarie, a Locorotondo invece parliamo di stabilità, equilibrio e credibilità.
Il ruolo dell'opposizione, una contrarietà pregiudiziale, ed è proprio su questo punto che è necessario fare chiarezza politica. L'opposizione nel corso di questo mandato non ha mai votato un bilancio di previsione ha sempre votato contro, a prescindere dal contenuto, dalla solidità dei numeri e dei pareri tecnici favorevoli. Questo comportamento legittimo dal punto di vista formale, ma politicamente è evidente, dimostra che non si è mai voluto entrare nel merito dei documenti. Non si è mai voluto riconoscere la solidità dell'ente. Si è scelta una compro contrapposizione sistematico, non una valutazione responsabile di fronte a bilanci certificati come congruo e attendibili e coerenti. Il voto contrario non è più una critica tecnica, è una posizione politica pregiudiziale, due modi diversi di stare nelle Istituzioni oggi emergono con chiarezza due modi diversi di intendere il ruolo istituzionale da una parte della maggioranza che si assuma la responsabilità di governare, di fare scelte, di garantire equilibrio e servizi dall'altra, un'opposizione che si limita a dire sempre no, senza mai riconoscere la, bontà di un impianto finanziario che oggettivamente funziona. Lo conferma anche la relazione dei Corte dei conti che, pur raccomandando di essere sempre attenti agli aspetti tecnici, ha dato parere positivi per gli anni 2018 e 2023. La differenza è tutta qui, noi governiamo e con i numeri in ordine il loro votano, anche quando i conti sono solidi. Significato politico del voto del bilancio il voto di oggi. E quindi chiaro nel suo significato. Procurare questo bilancio significa difendere la stabilità finanziaria del Comune, riconosce un lavoro serio, irresponsabile, garantire continuità amministrativa al nostro Paese. Voterei contro. Ancora una volta, significherà semplicemente confermare una linea di opposizione ideologica predefinite che prescinde dal merito dei documenti,
Il bilancio di previsione del Comune è corretto sotto il profilo normativo, è solido sotto il profilo finanziario, è credibile sotto il profilo contabile, è certificato dagli organi di controllo e il bilancio di una maggioranza che ha scelto di governare con serietà, lasciando ai fatti il compito di parlare oggi ciascuno si assumerà la responsabilità del proprio voto. Grazie Presidente.
Grazie Sindaco quali sono gli interventi che vogliamo fare in merito?
Chi chiede di intervenire?
Durante queste ore.
Prego consigliera Grazia Ruggiero.
Grazie Presidente, non posso fare a meno che notare un cambio di registro da parte del Sindaco rispetto all'accorato invito del documento unico di programmazione e alle Mazzola arte mi permetterà il Sindaco date in questo momento con riferimento.
A quello che il Sindaco sa già accadrà, nel senso che le opposizioni simpaticamente l'assessore al bilancio, quindi oggi parlo come responsabile del bilancio, quindi poi il Sindaco due grazie al fatto benissimo, assessore.
Ora, al netto dello scambio di battute giustamente.
Ci richiama alla serietà del del documento assessore che stiamo per discutere e si è un documento molto serio e.
Ci dispiace che.
Insomma, il suo discorso sia un discorso legato, diciamo, ad una contestazione ideologica e addirittura basata su un atteggiamento prevenuto nei confronti dei documenti,
Lei ha dichiarato che non siamo mai entrati nel merito, io ricordo di aver fatto diversi interventi sul bilancio di previsione, alcuni dei quali ritenuti da i presenti alle presenti anche eccessivamente lunghi, dove con numeri alla mano, abbiamo contestato e abbiamo evidenziato come in alcune aree che secondo noi alcuni argomenti che secondo noi erano strategici e che dovevano essere l'elemento diciamo principali su cui questa maggioranza doveva investire non lo ha fatto,
Ovviamente voglio dire, non non mi scandalizzo rispetto alle dichiarazioni che lei ha fatto.
Dobbiamo però ancora una volta evidenziare che.
Faccio solo questa questo breve inciso.
Probabilmente abbiamo letto due deliberazioni della Corte dei conti differenti, Assessore e Sindaco, visto e considerato che abbiamo due chiavi di lettura diametralmente opposte, passiamo dal va tutto bene,
Come Antonio Albanese cantava e di un suo noto sketch televisivo, ha il Paese reale, che è quello che evidentemente noi riusciamo ancora oggi a vedere.
Quel documento a cui lei ha fatto riferimento dice chiaramente, lo ribadisco, che il ricorso perenne alle variazioni e ai debiti fuori bilancio evidenziano una un deficit di programmazione della spesa, questa cosa e chiarita all'interno di quella delibera, ma questa cosa è chiarita ulteriormente nel bilancio di previsione che vi appresteremo ad approvare nel momento in cui del Fondo planerà pluriennale, vincolato che è uno strumento contabile che garantisce appunto la copertura finanziaria di spesa quindi, per inciso, di investimenti che sono impegnati.
In un anno e che si devono necessariamente realizzare gli anni successivi in molte missioni e quindi, come dire, argomenti apparati della pubblica amministrazione, l'impegno previsto e zero, questo, come si traduce dal punto di vista pratico della gestione della cosa pubblica, si traduce nel fatto che.
Chi vivrà vedrà chi vivrà, si farà le variazioni di bilancio, si farà gli eventuali e necessari i debiti fuori bilancio, perché appunto ci sono delle poste che sono state opportunamente previste all'interno del documento.
Che ci sia un segno positivo a chiusura del bilancio è una cosa che abbiamo detto in tutti i modi possibili ed immaginabili. Non lo contestiamo, che però i bilanci si leggono e lei, Sindaco e Assessore, sa benissimo di cosa sto parlando, perché è sua materia quotidiana di lavoro. I bilanci non si leggono soltanto tenendo conto del risultato finale del saldo finale si tengono, si tiene conto di quello che sono di quello che è l'andamento, appunto, all'interno delle voci di quelle che sono le previsioni. Un bilancio poi di un ente pubblico ovviamente risulta ancora più complesso, ancora più dettagliato, poiché la normativa prevede una serie di meccanismi.
Quindi, ancora una volta, sebbene abbiamo assistito nel bilancio di previsione dell'anno scorso, quindi a dicembre 2024 e adesso a dicembre 2025, un aumento delle poste non sul fondo pluriennale ribadisco, ma sulle spese correnti rispetto alle previsioni di competenza, che è un'altra roba rispetto al fondo pluriennale,
Ebbene, abbiamo registrato nel bilancio di previsione 2024 Elisa Bilancio di previsione 2025 con riferimento a questi due anni di competenza, un documento di previsione di spesa rispetto ad alcune alcuni argomenti, dopodiché dal 2027 in poi non c'è più niente.
Assistiamo ad un raddoppiare delle poste di bilancio di spesa, che nel 2027 si riducono almeno di un quarto, come se tutto e fosse in proiezione del 2026. Dopodiché chi si è visto si è visto, quindi anche questo elemento è dato ed è un dato che racconta il fatto che la cura rispetto a quello che è il futuro è una cura ovviamente non particolarmente dettagliata e poi continuiamo ad avere delle lacune molto sostanziose rispetto ad alcune.
Missioni in particolare nel documento unico di programmazione, a un certo punto per la la.
La l'argomento diciamo in questione relativo alle attività produttive ed agricoltura, si fa riferimento ad una serie di interventi che questa maggioranza aveva ritenuto di voler attivare, tra questi cito Edeco piuttosto che altro, però, nel momento in cui nel bilancio di previsione continuiamo a trovare delle somme,
Che davvero sono irrisorie rispetto a questo settore produttivo che da com'è la raccontavate voi all'inizio del mandato doveva essere volano rispetto a questa Amministrazione nel momento in cui noi ci ritroviamo delle somme che arrivano a malapena ad un totale di 13.000 euro, ci rendiamo conto che quello è il ragionamento che facevo io col Documento unico di programmazione tra il dire e il fare c'è di mezzo Russolo il mare, c'è molto, molto altro,
Quindi Sindaco e Assessore, noi riteniamo che questo bilancio di previsione sia, per l'ennesima volta, un documento, quello che voi spesso chiamate documento tecnico su cui poi siete abituati a maneggiare, ma dopo cinque anni in cui ci ritroviamo con un bilancio organizzato e gestito la cosa pubblica gestita in questa maniera ovviamente è evidente che manca la programmazione, manca una visione rispetto a quello che veramente si vuole per questo Paese e quindi quello che leggiamo noi da questi numeri, da questi dati è questo.
Lei riterrà e la sua maggioranza probabilmente riterrà che si tratti di una lettura ideologica prevenuta personalmente io sulle ideologie e sul sull'essere prevenuta, mi ci ritrovo però il la questione qui è che proprio entrando nel merito noi continuiamo a vedere che ci sono delle grosse grosse difficoltà a maggior ragione nel momento in cui lanciamo fumo negli occhi ai cittadini facendo riferimento ad alcune misure che questa Amministrazione fino adesso non ha attivato ne ha messo a bilancio e che continuo ancora non programmare nel bilancio.
Quindi, come si fa, pur volendo venire incontro al suo ragionamento, Sindaco e Assessore poter pensare che possiamo votare a favore di questo bilancio di previsione, ci risulta molto, molto difficile.
Quindi non me ne vorrà, ma purtroppo l'esito ovviamente la valutazione non è positiva.
E chiudo quello che non si vuole fare o non si può fare, non lo si può sempre attribuire la responsabilità ad altri, questi sono le l'ho detto tante volte, la Pubblica Amministrazione parla per atti amministrativi e l'atto amministrativo principe per un ente pubblico e il bilancio di previsione quindi, se il bilancio di previsione parla per noi non possiamo che tirare la linea anche in questo caso e dire che, nonostante i numeri, le cose ovviamente non si prospettano nel migliore dei modi grazie.
Grazie consigliera Grazia Ruggiero.
Fabio Lotito, prego, grazie Presidente, io accetto tutto da parte del Sindaco, tranne.
Quel non entrare nel merito, che in realtà è stato il diciamo il il è stato sempre il.
Il motivo dei miei interventi rispetto al bilancio di previsione. Questo è il primo anno che non presentano alcun emendamento al bilancio di previsione. Ricorderete il l'emendamento per il Fondo straordinario per la manutenzione del centro storico riconosciuto all'interno del DUP quale elemento fondante. Semmai è inutile ricordarvi il vostro programma, lo conoscete meglio di me, eppure non avete mai voluto approvare quel tipo di emendamento che stabiliva cosa stabiliva semplicemente un principio nel momento in cui questa Amministrazione, giustamente e legittimamente ha deciso di utilizzare il centro storico sia come bellezza in sé sia come elemento a decoro di altre manifestazioni in quel momento, con quel consumo di del del bene, era necessario e indispensabile, secondo il mio modesto parere, ma che incontra il favore di gran parte della popolazione, era necessario e indispensabile fornire un supporto a quel bene utilizzato. È sovrana, utilizzato, come avviene, per esempio, in questo periodo, e quindi io dicevo cosa dicevo, creiamo un fondo, un fondo che possa sostenere.
E le manutenzioni straordinarie a decoro e a sostegno della della del del bene stesso, e questo non è mai stato. Ho voluto fare, cioè voi non l'avete sempre ritenuto non necessario e addirittura in certi momenti il sindaco si è scagliato contro come come un'idea malsana e quindi poi dobbiamo finanziare anche i trulli e poi dobbiamo fa no. Il principio era molto semplice. Questa volta non ho presentato nessun tipo di emendamento. È perché perché in realtà questo è un bilancio che non ha senso che pur da che punto di vista, dal punto di vista che purtroppo, avendo ricevuto una proroga, questa Amministrazione da settembre a ha, diciamo, la prossima primavera, aprile maggio, probabilmente e stiamo parlando di quattro mesi, quattro mesi nei quali questo bilancio non avrà alcun effetto e sarà destinatario delle solite variazioni di bilancio e di quello che sarà l'indirizzo politico che vorrà dare e le risorse vorrà utilizzare la prossima Amministrazione. Io, da questo punto di vista, a differenza della collega Ruggiero, la la vedo molto coerente come idea perché perché poi, alla fine di cosa devo cosa devo programmare a quali anni se io di fatto di queste risorse potrò utilizzare magari per la campagna elettorale un po' d'asfalto qualche palo, qualche buca, qualche qualche scivolo con un po' di cemento, un po' di alberi, cioè che cosa devo fare? Farò con le variazioni di bilancio che mi serviranno per la campagna e buonanotte, cioè questo è il senso. È inutile nascondersi dietro un dito, cioè non ha senso quello che noi e che personalmente io mi aspettavo era un'altra cosa e l'ho detto anche questo l'ho detto pubblicamente in passato, cioè io, ai o in un passato recente io mi aspettavo o all'interno questo l'ho detto in in seno alla Conferenza dei Capigruppo, io mi aspettavo all'interno del bilancio l'apertura di un capitolo ad hoc per il famoso viadotto di di via Madonna della Catena del ponte di via Madonna della Catena, perché,
Perché se è vero che l'Amministrazione ha recepito una convenzione.
Con la quale si assume l'onere e l'onore della manutenzione ordinaria e straordinaria del del ponte del viadotto.
Ferma la definizione dei particolari, ma se in linea di principio l'Amministrazione si è fatta carico e si farà carico di questa opera, naturalmente avrà bisogno di un capitolo di spesa ad hoc. Ora questa apertura ad hoc avrebbe dato più velocità, più celerità a eventuali interventi con le variazioni di bilancio che avrebbero potuto, invece dobbiamo aprire prima il capitolo puoi fare una variazione di bilancio qui quindi diciamo, ecco, io mi aspettavo un segnale quantomeno un segnale del quale dice o che l'Amministrazione ha deciso, ha deciso di farsi carico di questa di quest'opera, ha preso questa decisione, contrariamente a quanto pensato fino ad oggi non fa niente le solo. Gli asili non cambiano idea, quindi, poi, alla fine, se si cambia idea e si vuol dare una risposta celere e immediata alla alle esigenze della comunità, la cosa è assolutamente non legittima.
È fondamentale e importante ed è giusto che sia fatto quindi Khan che cambiare idea e una cosa è una cosa normalissima all'interno di una riflessione. Quindi, se questa riflessione può portare un'accelerazione, può portare ad una risoluzione del del problema. Ben venga, io mi aspettavo questo segnale e non c'è, non c'è perché perché stiamo vivendo ancora in una fase di assoluta e.
Deleteria incertezza, perché poi viviamo, stiamo, li ha e che non capiamo, va be'ma, che si fa,
Non ripeto nel merito della convenzione nei suoi dettagli, perché se la convenzione prevede il le ballerine di flamenco sul sul ponte, diciamo basta togliere quelle, però se l'impianto generale e condiviso o che andiamo avanti, prepariamo gli atti propedeutici nel bilancio, nel negli uffici e tutto il resto così diamo risposte, cerchiamo di dare queste risposte nei mesi che verranno messi, che verranno, che ci vedranno impegnati per quattro mesi, cinque mesi al massimo, quindi bisognerà intervenire presto, perché anche rispetto, anticipando un po' quello che sarà dopo, ma anche rispetto a previsione di ristori o altre cose del genere, parliamo di palliativi. La risoluzione del problema è quella ed è fondamentale per dare soddisfazione e dare sollievo alle attività che ci sono in quella zona. È all'intera comunità che si vede privata di un di una strada fondamentale principale, quindi, il il discorso di non entrare nel merito del bilancio Sindaco. Io lo respingo perché è perché finora tutte le volte che sono entrato in un anno non solo nel merito, ma che ho fatto delle proposte perché personalmente io non ho mai fatto critiche sterili, tanto per per dirne una mai. Ho sempre alternato alla critica, alla alla, all'analisi, una proposta e un'alternativa. È sempre stato questo il mio modo di fare e rimane quello è il mio modo di fare, quindi io spero di poter vedere all'interno del del bilancio prossimo, spero nel a dopo l'approvazione a gennaio a metà gennaio a fine gennaio, l'apertura dei capitoli destinati e spero anche il superamento di tutta una serie di resistenze rispetto ad una convenzione inviata dal dal dall'ente dalle ferrovie e che possa superare finalmente questo questo problema. Grazie,
Grazie consigliere, Fabio Lotito.
Per la sua pacatezza.
Prego consigliere, Antonio Gentile.
Posso.
Solo dire che non entrerò nel merito degli aspetti politici di questo.
In questo provvedimento perché penso che sia.
Un documento a folle, come quando la macchina va da sé e quindi politicamente non si assume nessuna responsabilità di impegnare delle delle.
Delle situazioni che potrebbero durare più dal mandato, una cosa però io vorrei parlarne, di cui ho fatto cenno altre volte è che ancora una volta il bilancio non contiene, non sono le scelte politiche di quello che si può o non si deve fare, questo spetta agli organi deputati, mi riferisco alla giustizia contributiva, mi riferisco alla spending review, vi riferisco alle nuove entrate non programmati. Ci sono delle voci.
Per esempio, facciamo un esempio la sommatoria fra le multe, l'articolo 308 e le tasse di soggiorno di soggiorno che cominciano a rasentare il milioni di euro, e quindi quelli che queste sono entrate extra tributarie, che sono a discrezione dell'Amministrazione, e magari con questi numeri si può progettare qualcosa di più grosso a lungo termine.
La spesa per la pubblica illuminazione è cresciuta.
Perché abbiamo un territorio che viene illuminato così densamente e che forse dovremmo fare delle valutazioni anche di che tipo di illuminazione?
Il gas per riscaldare né a ci sono altri sistemi, altri fornitori sono numeri che poi vanno a ricadere sui servizi delle, verso questo è io quello che contesto al al al bilancio, agli atti propedeutici ci sono dei costi dei servizi che si danno, che costano molto molto poco in percentuale al costo di ricevimento dei servizi e che la rimanenza la pagano tutti i cittadini mentre chi ne usufruisce paga un prezzo agevolatissimo.
È queste.
Queste modifiche, queste attenzioni, secondo me sono l'atto prioritario per approvare un bilancio, perché da qua poi ne derivano del dei risultati, come il personale e il personale del 48 e 50% della spesa dal primo e secondo Tito sono numeri numeri che fanno paura e quindi attenzionare questi argomenti politicamente politicamente perché il funzionario può fare o presentarti o presentarti un un piano di rientro, il luogo della decisione rispetto al politico se accendere o spegnere se a diminuire o aumentare o se cambiare direzione, quindi io mi fermo a questi aspetti che potrebbero essere migliorate, indipendentemente da quella che sarà la nuova volontà politica.
Quella la lascio al ai programmi. Spesso spesso i programmi non vengono rispettati perché la quotidianità alter alle situazioni. Io sono convinto che ci sono amministrazioni come questa, che si è trovata Jazz, trovata a gestire situazioni che non avevano nemmeno il pensiero di gesti come nel PNR, come altre altre situazioni che si sovrappongono.
Quindi io l'aspetto politico no, non lo so, però lo strutturale di questi numeri c'era fa c'è da fare, molto è l'economia, potrebbero parlare, portare decisioni politiche diverse per orientarlo in altre situazioni, grazie.
Grazie, grazie, consigliere, Antonio Gentile.
Interviene, prego, consigliera, Anna Lisa guida.
Grazie Presidente.
Naturalmente nessuno di noi si aspettava oggi un vero e proprio bilancio di previsione, quindi non ci stupiamo vedere che dal 2027 molte somme sono a zero o alcune già dal 2026, così come nessuno si stupisce che non vi siano a fronte delle entrate di cui abbiamo sentito poc'anzi non vi siano oggi previsioni circa opere di ampio respiro e servizi ai cittadini perché se la volontà politica fosse stata questa queste opere si sarebbero già potute programmare negli anni precedenti anche fronteggiando situazioni impreviste come il PNRR, so è sempre la politica che ha deciso alcuni aspetti di uso dei fondi.
Quello che vediamo oggi, più che un bilancio, è il risultato delle diverse variazioni di bilancio che sono state fatte anche negli ultimi mesi, no, perché le poche voci in positivo che abbiamo per il 2026 non sono a bilancio sono le variazioni di urgenza che avete approvato da settembre fino all'ultimo Consiglio comunale.
Quindi la domanda è chiara da questo punto di vista, ed è sì politica, ma allo stesso tempo entra nel merito del bilancio.
Se è possibile andare in luoghi pubblici, è affermare che sono stati stanziati 250.000 euro per la pista di atletica, che in realtà derivano da una variazione d'urgenza fatta nei mesi scorsi. Perché non si può andare in altri luoghi pubblici dopo aver fatto i sit-in fini a se stessi, e assumersi la responsabilità politica di dire che abbiamo stanziato tot, per affidare ad uno strutturista, ad un ingegnere competente l'incarico di rendicontare di verificare lo stato dell'arte del ponte e di dirci quello che va fatto, a prescindere dal balletto di competenze tra chi lo debba fare perché nel mentre il tempo passa e disagi aumentano e la soluzione palliativa non può essere quella dei ristori. Allora non possiamo programmare perché non ne siamo stati capaci in cinque anni e mezzo, figuriamoci in cinque mesi. Ma il pro e il Paese che ha diversi problemi che non sono stati affrontati, quello dei parcheggi, l'abbiamo citato adesso ne ha uno e nessuno si può voltare dall'altra parte, quindi è facile dire ho stanziato abbiamo stanziato 250.000 euro per la pista di atletica, variazione d'urgenza, non ancora impegnati quei soldi, perché altrimenti avremmo trovato la pista nel Piano delle opere, invece no, perché devono essere ancora impegnati. Però li abbiamo stanziati, stanno là, è la voce sport nel riporta infatti 270.000, sempre per non entrare nel merito, divisi in 20.000 su una missione 250.000 sull'altra. Quindi appare evidente quale sia la visione politica.
Allo stesso tempo, non appare evidente la visione politica sul ponte o meglio appare evidente lo scarica barile la perdita di tempo, la proposta di soluzioni palliative, demagogiche e propagandistiche. Chiamiamole come vogliamo, ma quelle restano.
Manca non solo la programmazione, ma la presa d'atto reale dei problemi del Paese è l'iniziativa di iniziare dal piccolo, facendo il primo step, in modo tale che poi da lì possono scaturire i passi successivi che sia la richiesta di fondi e al Fondo di rotazione della Regione che sia qualsiasi altra azione.
Ma senza l'intervento di uno strutturista, senza che si sappia chiaramente qual è il problema, è come si deve intervenire, non si può partire.
Allora, chi chi lo deve dare questo punto di partenza, quanto ancora dobbiamo aspettare, quanto ancora dobbiamo prendere in giro i cittadini, perché è l'unica cosa da fare.
In questo bilancio non è stata fatta però il sit-in, lo sappiamo fare tutti.
Grazie, Consigliere, disguido.
Prego Consigliere capogruppo Bori Lobaccaro, allora grazie, Presidente io, in aggiunta a quello che è già stato detto dai colleghi, mi stavo soffermando un attimo al diciamo alle osservazioni fatte dal revisore che, pur.
Esprimendo parere favorevole a come dicevo prima fatto. Insomma, alcune osservazioni rileva che ritengo rilevanti in particolare restano criticità nella fase di programmazione. Ha posto lo abbiamo strade, detto, quindi non abbiamo detto solo noi o l'opposizione l'ha detto il revisore e quindi già evidenziate in occasione della discussione sul DUP, con carenze iniziali nella documentazione e strumenti programmatori non pienamente definiti. A questo si aggiungono l'utilizzo significativo dell'avanzo, margini di bilancio contenuti e persistenti difficoltà nella riscossione delle entrate, soprattutto soprattutto da sulla TARI. Pur prendendo atto che la spesa di personale e l'indebitamento sono nei limiti di legge, ritengo che il quadro complessivo richieda maggiore prudenza, una programmazione più solida e chiara per questi RAD. Per queste ragioni, coerentemente con le osservazioni già espresse sul DUP.
Ad annuncio il mio voto contrario all'approvazione del bilancio, non per mancanza di equilibrio formale, ma pellet, criticità di metodo e di impostazione che restano sul piano della programmazione della sostenibilità futura,
Volevo concludere.
Annalisa la consigliera guida diciamo a sottolineato quella variazione, che insomma è stata annunciata del 250.000 euro per la pista di atletica, io invece volevo anche aggiungere quella dei 250.000 euro sempre.
Presi dall'avanzo per riparare fra virgolette, aggiustare un progetto che.
Il Q, il cui progetto finanziato dal PNRR ha portato a criticità già in fase di esecuzione dei lavori, lavori adesso bloccati e che sono stati, diciamo, oggetto di un'ulteriore variazione, come dicevo prima non prevista. Quindi il problema sa sempre nel riparare sempre dopo quello che si potrebbe fare in fase di programmazione in fase di elaborazione dei progetti. Queste cose non sono di poco conto, perché sono soldi pubblici che possono, fra virgolette, aggiustare le cose urgenti è uno di questi, come dicevo prima, è il ponte. Grazie Presidente,
Grazie.
Allora, consigliera Marino, Baccaro, chi è che interviene?
Punto di domanda.
Altrimenti passiamo al secondo giro.
Prego Assessore, grazie Presidente, se alla piccoli volevo soltanto ricordare la consigliera o anche a tutti i cittadini che, in riferimento alla variazione all'avanzo all'utilizzo di 250.000 euro, l'avanzo di amministrazione per la modifica del progetto del green belt, la città metropolitana ci ha riconosciuto il circa 190.000 euro quindi effettivamente l'avanzo di amministrazione sarà utilizzato con la modifica di cui alla progettazione sarà soltanto di 40 50.000 euro e lavori ne approfitto per comunicare ai cittadini che i lavori sono già ripresi, grazie,
Prego, consigliere Capogruppo, Donato Pinto, grazie Presidente. Una precisazione solo perché l'argomento bilancio sembra essersi incentrato attorno alla questione ponte via Madonna della Catena. Come si fa a intercettare, a definire una voce di spesa, prevedendo quindi quindi di affrontare con la spesa? Se oggi non è possibile, purtroppo, ahimè ancora sapere chi dovrà affrontare con una spesa se il Comune o le Ferrovie Sud Est, ora quelle che vengono chiamate lungaggini rimbalzi di responsabilità non sono altro che un doveroso necessario e propedeutico. Chiarimento fra le parti per capire chi innanzitutto deve fare i saggi, prevedere se oltre la chiusura che è stata fatta vista anche da un punto di vista saggistico, tecnico, c'è un problema sul ponte e poi, una volta stabilito chi debba farlo il saggio, stabilire se è necessario intervenire sul ponte, perché non è nemmeno detto che su quel ponte sia necessario o da parte della Sud Est o da parte del Comune di Locorotondo intervenire e quindi noi pensiamo già a delineare, definire una voce di bilancio né in questo bilancio di previsione, andando un attimino a confondere le idee ai cittadini che ci ascoltano. Quindi il chiarimento è doveroso. Da questo punto di vista siamo in attesa e questo sarà ribadito, penso anche successivamente. Ripeto, colgo la palla al balzo perché del bilancio si sta parlando solo del ponte siamo in attesa di stabilire di chi sono le competenze, io spero, mi auguro che i tempi di chiarimento siano rapidi, il più rapidi possibili ma sono necessari prima di capire chi de chi come quando e se deve spendere delle somme grazie.
Grazie grazie, consigliere Capogruppo, Donato Pinto, dicevo, che post potremmo condizionalmente parlando passare al secondo giro.
Sì.
Quindi, secondo giro.
Chi è che vuole intervenire sul secondo giro, la consigliera?
Grazie Ruggiero, prego consigliera, grazie Presidente,
Allora, oltre ad averci accusati di ideologia e di atteggiamento prevenuto nei confronti di questa maggioranza, ci viene detto anche che è.
Siamo soliti appunto confondere le idee ai cittadini rispetto alla paternità di alcune opere e alla responsabilità generale rispetto alla cosa pubblica di questo Paese. Io credo che a confondere le idee ai cittadini siate bravi da soli. Non c'è bisogno che ci sia il contributo delle opposizioni in merito, visto e considerato che ad agosto 2025 il Sindaco dichiarava alla stampa pubblica che se ne sarebbe occupato perché la proprietà era in maniera incontrovertibile del Comune e che quindi inevitabilmente sarebbero intervenuti con i lavori. Guarda caso, ieri sera mi è capitata la pagina di Paese di dry tra le mani.
Successivamente organizzate un sit-in, ho aderito ad un sit-in organizzato da altri, in cui vi ponete delle domande, provate a darvi delle risposte alla Marzullo barriera arriviamo ad oggi e capiamo che queste risposte sostanzialmente ancora non ve le siete date, quindi ribadisco a confondere le idee. Siete bravissimi da soli, non c'è bisogno che vi aiutino le opposizioni rispetto a questa operazione è, tra l'altro, probabilmente le opposizioni possono aiutarvi. Un attimo a rispolverare la memoria, soprattutto a chi tra coloro siede tra i banchi della maggioranza dei, proviene anche dall'Amministrazione precedente, visto e considerato che ho qui agli atti una nota che porta il numero di protocollo 1 8 2 8 4 dell'8 novembre 2016 a firma di un.
Istruttore direttivo tecnico del Comune di Locorotondo che dice con riferimento alla mail pervenuta delle Ferrovie Sud-Est in data 31 10 2016.
Col quale si richiedeva un urgente intervento di manutenzione del ponte ferroviario in via Madonna della Catena, il sottoscritto istruttore direttivo tecnico comunica che nelle mattinate del 30 e 31 ottobre 2016.
Ha eseguito dei sopralluoghi presso il cavalcavia a seguito di questi sopralluoghi che vengono qui descritti, dice a parere dello scrivente, si rende necessario ed urgente incaricare un professionista abilitato con idonea specializzazione tecnico scientifica in materia, al fine di eseguire ulteriori ed approfondite verifiche rilievi di natura statica che il caso richiede sull'intera struttura del cavalcaferrovia al fine di definire e qualificare gli interventi manutentivi urgenti da effettuare per evitare ulteriore degrado delle strutture, scongiurare rischi e pericoli per l'incolumità pubblica e privata urgente. Credo di averlo letto diverse volte e parliamo del 2016.
Qui.
Ho qui anche la convenzione, cui si fa spesso riferimento datata 5 luglio 1980 46 anni alla mia età.
45 perché li farà a luglio, io li faccio gennaio 46, bene quindi ribadisco.
Se la memoria è corta, vi aiutiamo a rispolverare un attimo le carte, perché, per fortuna, Cartacanta.
E quindi l'urgenza del 2016 ce la siamo portata. Manco a farlo apposta. Dopo 10 anni al 2026, in questi 10 anni nessuno ha previsto nulla in questi 10 anni. Nessuno si è procurato di andare a verificare se questa convenzione, che oggi voi stessi evidentemente mettete in discussione, perché se ancora oggi, a fronte di una convenzione del 1980, ci stiamo chiedendo di chi è la responsabilità, chi deve andare a fare i lavori, evidentemente magari avete anche ragione, dal punto di vista tecnico, a metterla in discussione questa convenzione non lo escludo, ma dal 1980 ne avete REACH ne ha ricevute questo Comune. Non voi probabilmente voglio dire alcuni di voi non erano neanche nati comunicazioni da parte delle Ferrovie Sud-Est perché qui si chiedeva di fare un intervento nella Convenzione dell'80 di ricostruzione di un cavalcavia che ovviamente era già esistente, ma dal 2016 ad oggi ancora non siamo in grado di dare i dirimere la questione di chi è che deve fare cosa.
Abbiamo bisogno di fare un sit-in del 2000, quindi dal 2025 per porci il quesito o semplicemente per prendere in giro i cittadini e le cittadine.
Allora, come ben vedete.
Le idee ve ne dovete chiarire da soli, quindi, a fronte di tutto questo, e non perché ci è venuto il capriccio, continuiamo a chiederci e questo è simbolico il discorso del ponte, perché poi di ponti di via Madonna della Catena in questo Paese, dal punto di vista simbolico ce ne sono tanti a cui non avete dato risposta e nel momento in cui continuiamo a leggere nei bilanci di previsione e continuiamo a leggere i documenti unici di programmazione cioè sul piano triennale delle opere pubbliche che queste opere non sono neanche lontanamente prese in considerazione, allora la domanda è di che cosa vi volete occupare in questo Paese?
Delle luci delle luminarie, che rappresentano il distruttore, colui che deve la distrazione di massa rispetto a tutto quello che invece è stata fare in questo Paese.
Cosa dobbiamo cos'altro deve emergere in maniera netta ed evidente, se non il fatto che c'è chi siede da ormai 10 anni qui, nella maggioranza non ci fate il discorsetto relativa al fatto che non avete mai amministrato, non sapete come funziona e le lungaggini e le questioni bla bla bla perché ci sono amministrazioni vicine a noi che portano a casa opere pubbliche che fanno riferimento ai Piani nazionali di resilienza, prendono finanziamenti e portano opere, pensiamo a Fasano, pensiamo a Martina, pensiamo a Cisternino, ah, ma quelli so comunisti, giusto, scusate,
Perché queste fesserie ci sentiamo raccontare pubblicamente queste fesserie, perché fesserie sono?
Allora ribadisco.
Non attribuite alle opposizioni nel ruolo di confondere le idee, perché non ce n'è bisogno semplicemente ancora una volta e qui ne avreste avuto l'opportunità.
Mannaggia la miseria all'interno di questo bilancio di previsione, di fare veramente il botto prevedendo seriamente di risolvere questo problema del ponte come altri, questa cosa non vi è balzata minimamente e di chi è la responsabilità dell'assessore al bilancio o no, che il Sindaco ha già è vero e la responsabilità è sua Sindaco ci dispiace.
È solo tua, perché il resto della Giunta non e da un'altra parte ormai.
Quindi.
Per cortesia, recuperiamo un attimo la decenza, i ruoli che il Paese ha dato a questa Assise, l'opposizione, l'opposizione e la maggioranza, la maggioranza recuperate un attimo il ruolo e cercate di dare risposte serie e non di come dire distrarre l'attenzione da un'altra parte attribuendo di volta in volta responsabilità al primo che passa per strada invece che domandarvi seriamente che cosa si può fare di serio e concreto rispetto a queste problematiche.
È certo che il ponte è diventato un argomento fondamentale nel momento in cui presentate un odg in cui chiedete dei ristori, voglio dire come lo facciamo noi, lo fate anche voi, evidentemente non è un problemino da niente il discorso e come si intende affrontare il problema, grazie.
Grazie o ma mi piacciono questi interventi.
Sono un po' particolari, hanno delle dinamiche.
Sicuramente preelettorali.
Chi è che vuole intervenire?
Non ci dilunghiamo tanto, però, eh.
Nessuno dai allora.
Visto che non non interviene più, nessuno possiamo mettere ai voti, vuole intervenire il vicesindaco.
Prego, vicesindaco, Vito Speciale anche perché sono stato tirato in ballo più volte il minimo.
Partendo dai primi interventi, ma giusto per chiarire a chi ci ascolta e mi rivolgo al consigliere Gentile, su quelli che sono gli importi di introiti da gestire, ahimè, tra tassa di soggiorno e sanzioni ai sensi del 208, approfitto per dire che quelle ai sensi del 142 l'autovelox pur costo,
Una parte di questo Governo, quindi la Lega, è contraria all'autovelox, a differenza mia, che io sono a favore, perché uno dei pochi strumenti software che consente estero è inutile prendersi in giro di limitare la velocità in alcuni tratti pericolosissimi delle nostre strade statali.
Più volte siamo stati in Prefettura più volte abbiamo scritto.
Ma è un periodo dove c'è tantissima confusione in merito e si rischia davvero di prendersi ricorsi a raffica una parte di quelle multe che sulla carta arriviamo al milioni di euro. Però dobbiamo ricordare che fu giusto. 190 avvisati previsione per la tassa di soggiorno, con l'ultima variazione i 400 per le Sansoni. La metà, questo, i cittadini lo devono sapere contribuisce al bilancio la metà dei 400, una volta accertati perché quei 400 poi vanno effettivamente accertati di quel 50% si detrae una buona percentuale dell'FC. Dire quindi il fondo crediti di dubbia esigibilità. Quello che rimane poi è vincolato e vincolante perché va per fortuna, dico io destinato.
Alla manutenzione acquisto di segnaletica stradale, che è quello che si sta facendo in questi giorni, quindi l'ammodernamento, ma anche alla messa in sicurezza, non solo delle richieste che ci arrivano dai consiglieri di opposizione e di maggioranza dai cittadini, ma anche di quello che poi l'ufficio, lo stesso segnale qui. Acquisto, segnaletica stradale, acquisto, mezzi tecnici e una buona parte va per l'implementazione e la manutenzione del dal sistema di videosorveglianza, educazione stradale, eccetera, eccetera.
Chiarito questo, è importante dire anche che.
Come Amministrazione ci siamo comportati in questi cinque anni. Sostanzialmente ricordo che non tutti i Comuni approvano entro il 31 12 Bilancio. Questo sembra quasi scontato che il bilancio si approva entro il 31 12, ma non è così e questo va sottolineato. Io che ho fatto anche altre precedenti amministrazioni si approvava a maggio, a giugno il bilancio, gli uffici iniziavano a mettere le mani sui lavori, tranne i lavori programmati pluriennali sui lavori iniziarono dopo l'estate. Immaginate un po' in questo modo, invece, riusciamo a iniziare con i lavori anche le piccole manutenzioni, perché può sembrare assurdo e paradossale, ma grazie al bilancio che approviamo oggi, dal 1 gennaio potremo mettere mani già ai PEG e quindi a mettere mani alle piccole manutenzioni. Detto questo, da buon padre di famiglia, sia gli uffici che la maggioranza, che cosa fa approva questo bilancio che qualcuno qualcuno anche noi chiamiamo bilancio tecnico è durante l'anno. Che cosa si fa con col col bilancio che approveremo oggi si fa l'indispensabile le cose più importanti, quindi no, perché una famiglia fa poi se ci sono più soldi, inizio ad andare in vacanza, metodi infissi, questo si fanno una famiglia normale e questo è quello che fa il Comune di Locorotondo. Quando poi aspetta, a giugno luglio, l'avanzo di amministrazione.
Visto che ormai si è entrati in un clima di campagna elettorale, prenoto elettorale, ma non per colpa mia, io dico ai cittadini stiamo attenti a chi si presenterà fra quattro mesi, fra cinque mesi e parlo in generale, non parlo dell'opposizione, parlo in generale stiamo attenti perché se si fa confusione,
Tra variazione d'urgenza è destinazione dell'avanzo di amministrazione con variazione, stiamo proprio non alla bici, ma di meno,
Qui bene o male la differenza se chiediamo a qualche collega per la sa dire e mi riferisco alle 250.000 euro per la sistemazione della pista di atletica, che non è una variazione d'urgenza e lo ripeto ancora, le variazioni sono dovute a.
Il direttore di ragioneria davanti, perché il nostro è un bilancio prudenziale, si chiama bilancio prudenziale, prima.
Spendo quello che ho poi spendo quello che nel corso dell'anno riesco a recuperare delle maggiori entrate e quindi le variazioni d'urgenza.
Detto questo, io poi chiedo alla consigliera Ruggiero a chi erano indirizzate quelle lettere del 2016, perché io lo dico e lo sottoscrivo io di quelle lettere io, purtroppo, pur appartenendo a quella Amministrazione del 2016, dove il Sindaco era Scatigna e facevo parte della Giunta, non ero vicesindaco il vicesindaco, non ero io in quel momento, nel 2016 io quella lettera non l'ho mai letta e purtroppo ad averla letta quella lettera, io avrei risposto alle ferrovie, così come mi dispiace. Quel giorno il sindaco si è ritrovato a dover fare un'ordinanza perché quasi minacciato dalle Ferrovie, dai Vigili del fuoco. Io poi voglio capire dalle Ferrovie che ci elemosina hanno i cartelli che alla consigliera guida ci ha fatto anche notare alle fermate degli autobus che elemosine ogni cartelli perché giustamente, con un bilancio come quello che hanno, non hanno 1.000 euro permetterci segnali turistici degli orari e del COIR code, che dà la possibilità di acquistare biglietti, ci mettono i fogli plastificati dopo che il vicesindaco stress store, che RIZZA qualche bravo ingegnere delle Ferrovie del Sud Est, perché queste cose le dovete sapere? Dopodiché abbiamo inviato decine di lettere alle Ferrovie per fare la manutenzione ordinaria e straordinaria della pineta su via Madonna della Catena, con un muretto a secco che prova. Io poi sono curioso il Sindaco giustamente non mi ha saputo rispondere perché l'ha subito quel giorno l'ordinanza come si fa a chiudere. Poi capiremo chi a chi tocca le convenzioni, le lettere, come si fa a chiudere un ponte, ma non è una provocazione. Veramente io non non ha avuto modo di avere una risposta a vista.
Cioè io chiedo al Sindaco di chiudere un ponte a vista alle auto che percorrono il ponte nella parte sovrastante ai treni invece che lo percorrono nella parte sottostante no a vista non prima.
Chiudo completamente al traffico sul rotaia e chiudo anche il traffico sopra, faccio fare le verifiche giustamente, e chiudo un ponte. Questa è una domanda a cui non so semmai avrò risposta e concludo dicendo però facendo riferimento a quello che diceva il consigliere Gentile, purtroppo la politica deve dare delle risposte, non sempre dipende da noi e vi posso assicurare che su questo argomento, al di là dei sit-in a cui abbiamo partecipato, non abbiamo convocato noi, ma ce lo abbiamo partecipato perché c'erano dei cittadini che ci aspettavano e aspettavano. Deve avere delle risposte su questo argomento. Si sta lavorando e non sarà sicuramente un problema. Non so se lo vorrà dire il Sindaco, un problema per non aver messo nel bilancio di previsione una voce specifica che parli di incarichi professionali o lavori di manutenzione straordinaria per il ponte, perché credo che l'ultimo problema, qualora si dovesse accertare che, così come sarà probabilmente che la manutenzione dovrà fare il Comune, l'ultimo problema sarà quello di reperire le somme per i lavori però firmare un atto che dovrà portarsi dietro non questa Amministrazione, ma almeno le prossime due o tre. Credo che.
Come si dice, la, la, la la, la penna diventa pesante, la mano diventa pesante prima di questa firma, quindi bisogna leggere bene quello che da Bari ci viene inviato, grazie.
Grazie, vicesindaco.
Quindi possiamo.
Rispondo man mano subito, no, subito aspettiamo.
Aspettiamo aspetti no.
È simbolo non lo deve dire, però aspettiamo USA, non ci sono altri interventi, ovvero se non ci sono altri interventi allora prego consigliere Fabio Lotito, grazie Presidente, io rimango.
Non so se, se basito, perché non è un termine che non piace più al Sindaco, perché manca la base. Adesso, però questa cosa della perenne campagna elettorale lo siamo entrati in campagna elettorale. Ora io non vorrei ricordare una dichiarazione quantomeno imprudente del vicesindaco di qualche mese fa, ma lui ebbe modo di spiegare che è sempre in campagna elettorale dal giorno dopo delle elezioni e sta rivendicando ora, quando non si ci sono le basi, perché con questa dichiarazione consigliere logge fammelo passa, ma non ci sono le bassi, mancano proprio le basi, perché quando si fa campagna elettorale, la campagna elettorale è finalizzata alla raccolta di un consenso personale. Non ha soddisfacimento di un bisogno e di un'esigenza collettiva, o quantomeno è subordinata all'ottenimento di un favore elettorale rispetto alla propria persona. Ora rivendicare questo questo, diciamo questo modus operandi e significa far venir meno tutta la discussione. Ora il politico migliore è quello che ogni giorno lavora contro la sua rielezione, cioè colui che pensa all'interesse generale e che soddisfa un bisogno che è necessario, urgente e indifferibile, cioè se noi abbiamo l'urgenza e questo benedetto ponte è stato stabilità, avete deciso di acquisirlo e di riconoscerlo come di nostra competenza si fanno le operazioni successive. È inutile stare a fare finta. Stiamo discutendo della convenzione il giorno dopo del sit-in e c'ero anch'io perché io vado oltre l'appartenenza a un gruppo all'altro, a me e del mio gruppo della mia appartenenza, poli me ne può fregar de meno il mio obiettivo, il mio interesse, è quello che faccio qua dentro, è sempre rivolto alla comunità, a tutta la comunità. Quella che mi ha votato e quella che non mi ha votato e quella cosa non mi voterà più, non me ne frega niente o quella che mi voterà tantissimo, va bene lo stesso, ma non è quella la mia preoccupazione, quindi io non sono mai stato in campagna elettorale e non sono neanche adesso in campagna elettorale ne faccio speculazione sciacallaggio, altre menate di questo tipo. Quando parlo è perché perché c'è un interesse generale superiore che ha bisogno di risposte. Punto allora, nel momento in cui si devono dare delle risposte, non si può dire uno ti racconta e state confondendo le idee, noi non stiamo confondendo niente, niente di niente. Noi abbiamo fatto delle domande e sono state date prima delle risposte, poi delle risposte esattamente contrarie, poi delle altre risposte esattamente contraria alle precedente. Decidetevi, decidetevi, io ho chiesto semplicemente vi ho detto questa volta non ho presentato emendamenti al bilancio, più anche riconosciuto il fatto legittimo che in questo bilancio la prospettiva di vita di questo bilancio e di qui, a qualche mese, che cosa dovevate, prevedere quali opere quali scienziata agili, dovevate fare niente? Si tratta di prevedere un bilancio che è obbligatorio approvare ed è stato a breve approvato, poi la maggioranza che verrà farà le variazioni. Io ho detto l'unica cosa che dovevate fare, perché c'è un bisogno immediato impellente, improrogabile, improcrastinabile è quello del viadotto, è quello il ponte è l'unica cosa è l'unica cosa che aveva, ma semplicemente anche solo insegna, aveva bisogno di essere inserito nel nel nel bilancio di previsione. Il conferimento dell'incarico tecnico. C'è chi mi dice che mi dice da tecnico, che non è neanche necessaria la convenzione per fare questa verifica e benedizione facciamo.
Facciamolo quando c'è bisogno per far per dare l'incarico 30.040 mila, se volete io ve la firmo, vi firmo il provvedimento non è un problema, lo approviamo all'unanimità. Penso che anche i colleghi lo facciano senza nessun problema, perché perché, se dobbiamo andare a verificare quelli che sono le necessità, i costi che stiamo qui a discutere, di cosa non lo sappiamo neanche quanto ci vuole per fare l'intervento boh, quanto ci vuole per dare l'incarico boh, quando ci o no, però, sappiamo che dobbiamo verificare, dobbiamo capire con i tecnici, stiamo vedendo, stiamo lavorando, stiamo decide il giorno dopo sembrava risolto il problema perché le ferrovie che non ci mandavano la convenzione ce l'hanno mandato solo che nella Convenzione delle ferrovie si dice che il ponte è a carico dell'amministrazione. Benissimo l'Amministrazione ha deciso se vuole o meno prendere in carico il POC. Questa risposta ancora non è stata data e quindi.
Siamo qui a discutere a dire agli altri, cioè all'opposizione state confondendo le idee, i cittadini, non c'è nessuna confusione in noi ci sono delle domande perché le risposte e le dovete dare voi che avete la maggioranza e potete decidere altrimenti datemi l'incarico da assessore da vicesindaco, non lo so da da al ramo o al ponte e la faccio io, la convenzione, la firmo, io decido, io decidiamo noi se voi non avete la voglia la forza e la capacità di prendere questa decisione,
Se non ce l'avete, non ci sono problemi affidate ad altri che hanno la voglia di farlo.
Al di là di tutti gli interessi, di tutto quello che può essere grazie.
Grazie consigliere, Fabio Lotito allora.
Consigliera Grazia Ruggiero.
Io non penso che il Sindaco, il vicesindaco, abbia accusato la sua persona, comunque l'ha citata, magari mi citassero sempre, siccome c'è anche un abuso dello strumento del fatto personale non voglio dire non credo di aver fatto una richiesta importa, l'importante è che si è brevi cioè nelle nelle nei cinque minuti prevista a domanda risposta la Nota 1 8 2 8 4 dell'8 novembre 2016 era diretta al Sindaco all'onorevole Giunta comunale.
Era nella Giunta.
Sì.
Non solo lei probabilmente chi era chi faceva fa, comunque è alla Giunta, quindi voglio dire, ma al netto del del pregresso.
Qui ci sono delle note delle ferrovie.
Del 16 12 2021 del 2 agosto 2023.
Non c'è, non ci sono io in Giunta, voglio dirlo.
Dove si dice che in occasione di ispezione è stato riscontrato che il cavalcavia interessato da distacco diffuso di copriferro?
Ammaloramento diffuso del calcestruzzo ad agosto 2023, ma d'altra parte lo aveva anche dichiarato candidamente il Sindaco, quando a luglio abbiamo fatto noi l'interpellanza, perché due, a luglio, al Gruppo Innova fatto un'interpellanza sulla questione, quindi, prima che intervenissero per la chiusura, candidamente il sindaco e ha detto il vero non potevano dire in faccia, potevano dire il vero a fronte di documentazione nel 2023, ancora una volta si attendeva le Ferrovie Ente attendevano da questa Amministrazione che provvedesse con urgenza.
A dare ad attuare i necessari interventi di manutenzione straordinaria. Io ho fatto un accesso agli atti dove ho chiesto la corrispondenza scambiata, perché ribadisco un ente, ma questo vale anche per i privati, cioè voglio di qua e là e tramite il cartaceo che si domanda e si risponde, non ci sono state risposte diverse. Non è che l'ente dal 2023 ad oggi ha detto ah, no, guardate, dobbiamo andare a verificare la convenzione, eccetera, sino ad arrivare al verbale di novembre 2025 in cui si ribadiscono le stesse cose.
In cui questo verbale c'è scritto a tal riguardo, il Sindaco di Locorotondo farà seguito con ordinanza di chiusura al traffico.
Se poi ci sia stata, voglio dire una di posizione in questo senso non sappiamo sicuramente a nessun Sindaco, fa piacere dover intercludere un'arteria importantissima, questo è evidente, nessuno lo fa a cuor leggero e immagino che se il Sindaco lo ha fatto e perché non poteva fare altrimenti la questione è la risposta rispetto a questo problema e quindi nascondersi dietro.
Alibi inesistenti credo che due giovani assolutamente a nessuno, men che meno alla cittadinanza grazie alla consigliera Croazia in Niger.
Prego, prego, prego, prego o no, lui deve aggiornare queste cose, io sto apprendendo nuove, cosa deve aggiornare su questo punto, no, siccome adesso dovremmo approvare una cosa che non c'entra nulla con il ponte, io vorrei che si votasse perché l'ordine del giorno siccome c'è un'interpellanza, quando arriveremo all'interpellanza, discuteremo di queste, così come pare che dal giorno no non c'è.
È un'interpellanza,
Non c'è un'interpellanza, c'è l'interpellanza.
Sa al punto 19 c'è l'interpellanza, c'è un'interpellanza e poi c'è una richiesta da parte dei consiglieri e assessori, diciamo, dei detriti eventuali disturbi, però io vorrei andare avanti.
Però vorrei che il Sindaco rispondesse a queste donne con, ma siccome io vorrei essere, ecco, vorrei essere ligio al dovere. Oggi l'ordine del giorno rappresenta il bilancio, votiamo il bilancio e poi ci saranno sì, anticipate tutte, anche perché è una cosa la devo dire il capitolo c'è Caroli, caro signore, chi l'ha detto non lo so capitolo Acea, perché purtroppo il problema è stabilire quante somme, come si fa a mettere una somma in un villaggio, previsioni di 7 milioni di euro per fare un ponte nuovo. Me lo potete spiegare, quindi il problema c'è per gli incarichi, i soldi ci sono entro il 31 12. Se non ci sono programmi il bilancio faremo una variazione di bilancio. Questa sarà urgente. Vedremo che cosa faremo per il podio, quindi spettate che, se adesso dobbiamo votare il leader, l'approvazione del bilancio di previsione.
Certo, io lo devo chiarire per carità, anzi, ha preso tutti gli appunti, va benché no, siccome vedo che tutti parlano e poi alla fine stiamo solo discutendo di di nulla, quindi chiaramente darò tutte le risposte possibili e immaginabili fino a quello che so e io certamente parecchie cose rispetto ad altri riso perché le notizie riprendo dagli uffici riprendo dalla mandarla dal FSE va bene Sindaco, allora possiamo adesso votare,
Che cosa?
Grazie quindi voto, Presidente prego.
Annalisa guida, grazie che ci si aspettava nulla oggi da questo bilancio, se non ripeto, non un capitolo, perché i capitoli ci sono e i soldi ci sono che siano in quel capitolo, che siano nell'avanzo di bilancio, ma ci si aspettava lo stanziamento di somme per un progetto di fattibilità tecnico ed economica che dicesse quali sono le opere che devono essere realizzate e qual è la previsione dei costi, ci si aspettava il primo passo, non il balletto delle competenze, ma un'azione concreta, non un approccio palliativo, ma un approccio risolutivo. Questo ci si aspettava oggi dal bilancio. Questo non c'è stato, quindi, di conseguenza, il voto non potrà che essere contrario. Grazie, va bene, okay, mettiamo ai voti.
Chi è d'accordo sull'approvazione del bilancio di previsione finanziario 2026 2028 alzi la mano.
Quando siamo 11?
Chi è contrario?
Alzi la mano.
4, Chi si astiene?
1.
Per l'immediata esecutività, chi è d'accordo alzi la mano?
Tutti passiamo adesso, velocemente, dopo questa approvazione, all'altro punto l'ordine del giorno al punto 6 ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche.
Vengono evidenziate dal Sindaco, prego, Sindaco per l'esposizione,
Grazie Presidente, ricognizioni per le partecipazione.
Credo che sappiate bene come abbiamo due partecipazioni, uno è quello del Gallo e uno da quello della farmacia comunale,
E di conseguenza, dobbiamo per forza integrale del bilancio con quelle che sono le risultanze dei bilanci della farmacia, perché chiaramente successivamente poi, a novembre, sarà approvato il bilancio consolidato credo che l'abbiate letto la curva, ci abbiamo il 51%, abbiamo la il parere dell'organo dei revisori per cui diciamo che chiedo solo l'approvazione se ci sono degli interventi è possibile farli grazie.
Grazie Sindaco.
Mettiamo ai voti.
Sì, allora per la ricognizione periodica delle partecipazioni pubbliche ai sensi dell'ex articolo 20 del decreto legislativo 175 2016 in approvazione che è d'accordo alzi la mano.
11.
Chi è contrario, 4?
5.
Immediata esecutività che è d'accordo alzi la mano.
Tutti.
Possiamo passare adesso all'altro argomento, quello dal punto 7 ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, di cui all'articolo 30 del decreto legislativo 201 dal 2022 per l'anno 2025 prego, Sindaco. Questa è la ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Questo è un provvedimento che è stato proposto dall'ANCI e poi è stato recepito dall'ANAC per una rilevazione per quanto riguarda la gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Significa che praticamente tenete conto che questi qui diciamo i dati che noi abbiamo sono al 31 12 2023, per cui non si è riusciti come uffici a renderli. Diciamo attuali quindi lo spazio, il contratto di servizio dello spazzamento.
Che praticamente quelli la cui la pulizia del.
Del cimitero costruito non determini dal 2025 in scadenza il 31 12, il valore di 8 milioni 160 custode ve 25 ore settimanali, poi c'è il sistema di monitoraggio e controllo che ha effettuato dall'ufficio tecnico e dei servizi cimiteriali ambientali come ufficio tecnico comunale lì i reflui rettificazione del soggetto per i servizi unità le Alba lavoro,
Poi, l'andamento economico diciamo che il costo pro capite 3 euro 68 per 59.731 complessivo IVA compresa per l'ultimo triennio i costi di competenza del servizio nell'ultimo triennio non sono 48 1960 imponibili, 10.007 relativa al 22% oltre la parte che riguarda la qualità del servizio e i risultati raggiunti sono soddisfacenti.
Soddisfacente sono è la qual è la posizione contrattuale, la qualità tecniche, bon, l'obbligo del servizio, soddisfacente rispetto ai tempi puntuali, soddisfarci accessibile a tutti i servizi, è buono, e poi c'è il servizio dei rifiuti e igiene urbana, le RSU igiene ambientale, ARO Bari, se il Comune di Locorotondo,
Oggetto praticamente il contratto di servizio e AEO barese e al Comune di Locorotondo il contratto d'appalto e del 13 6 2017 praticamente la scadenza dell'affidamento è l'1:05 2026, il valore complessivo del servizio di euro 17 17 milioni 306 96,47 oltre IVA nel seguente modo su base annua di 1 milione 932 oltre IVA per il primo anno. 1932 965 oltre.
Scusate il secondo anno il valore complessivo del servizio incrementato di euro 96.646 in base annua.
I criteri tariffari sono quelli della TARI tributi, obblighi, obblighi, posto AC AV ac da ACER e da ARERA contributo dell'appalto in materia di qualità dei servizi, di trasmissione dei dati propedeutici alla redazione del PEF, Piano economico, finanziario del servizio, sistema di monitoraggio e controllo è effettuato dai lavori pubblici e ambiente del Comune di Locorotondo.
Soggetto affidatario come bella la Monteco S.r.l. Pur l'andamento economico è praticamente i costi complessivi costo pro-capite del servizio di 156,62 euro oltre IVA pro capite.
I costi complessivi sono 2 milioni 181 732, il personale addetto alla Monteco di 28 unità, il PEF di confronto che risulta essere pari a 2 milioni 848 348. I risultati raggiunti sono buone, buona buona buono, il servizio pubblico tecniche e i tempi della puntualità e dell'utenza risultano buoni.
Servizio di illuminazione pubblica, natura del servizio di gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria, con la fornitura di energia elettrica, dell'impianto di pubblica illuminazione, affidamento del contratto repertorio 43 e 18 del 9 9 2014 con scadenza il 12 giugno 2034. Il valore complessivo è di 7 milioni e zero 50 297,82 compresi oneri per la sicurezza oltre IVA su base annua del servizio è affidato 536.499 IVA compresa per l'anno 2025 sistema di monitoraggio e controllo. L'ufficio tecnico comunale, Lavori pubblici e patrimonio è l'ufficio che controlla.
Che controlla il servizio, l'identità, il soggetto affidatario e la ditta a e di Alberobello. Il costo pro capite è di 104,65 euro e complessivo, 1 milione 585 4 7 2 dell'ultimo triennio costi di competenza del servizio nell'ultimo triennio è stato di 1 milione 299 5 9 7,21 e imponibile e Ivo 285 1904 personale addetto al servizio e numero 5 inquadramento operai specializzati in numeri, dottore generici, due costo complessivo euro 138.000, di cui 90.000 per operatori specializzati ed euro 48.000 per generici, qualità del servizio soddisfacente, la qualità contrattuale soddisfacente, la qualità tecnica e soddisfacente obblighi del servizio soddisfacente rispetto dei tempi e puntualità soddisfacente. Queste sono le spetti che non ho finito, Presidente.
Poi re rapporto servizio di trasporto pubblico pre e post scuola si inserisce nell'ambito dell'appalto il servizio educativo, i bambini dai 3 ai 12 anni, l'attività per il post scuola, accoglienza scolastica, società PG e questa è una società vecchia per cui siccome aggiornato al 2023 non è stato aggiornato e quindi mi riferisco ai dati del 2023 con la determina di 140.000 euro all'anno poi c'è la ditta autolinea Lorusso con sede in Locorotondo,
L'importo annuale convenzioni di euro 15.000 determinate dal 22 8 2023 7.005 ristorazione scolastica anche questo non è aggiornato a quello a quello effettivo di oggi, per cui tenete conto che l'importo dell'appalto erano la determina del 2023 era dei 220.000 euro, 18.000 anno scolastico tra il 23 e 121 0 74 servizio dei parcheggi anche questa, diciamo è quella precedente al 2023.
Poi c'è la ditta, il divieto di raccontato affidatario e pugliese, Angelo, con sede a Reggio Calabria resta tale VIA statale 18 Catona, il costo 5 persone, lei ha detto servizio autoritarie del traffico totale, competenze, 550 euro di ciò che fino a oggi la qualità del servizio,
È sempre e buona, secondo quanto mi riferiscono gli uffici, grazie, grazie Sindaco,
Ci sono interventi?
Votiamo Sindaco, chiedo scusa al soddisfacendo chilometri ufficio.
L'ufficio con tutti gli uffici certo, questo è il monitoraggio che fra gli uccisi, tutti i servizi e le competenze, diciamo sulle modalità di controllo che viene affidato agli uffici chiaramente, tutti questi che ho nominato sono tutti affidati ai responsabili sono gli uffici e i dirigenti degli uffici i capisettori tra virgolette ma esistono anche le schede di valutazione,
Per il personale dipendente.
È iscritto.
Sì, dico però a me fanno un, come si dice, è la prima volta che viene messo questa, infatti è una proposta che ha fatto all'ANCI, per la verifica puntuale di tutti i servizi che dei servizi, diciamo, con la Gest dove si spendono i soldi in pratica in pratica che,
Allora possiamo metterla ai voti.
Chi è d'accordo?
Sulla ricognizione periodica della situazione gestionale dei servizi pubblici, così come esposta dal Sindaco nella relazione alzi la mano.
Quanti siamo?
Bruca così.
9.
8.
Chi è contrario?
Nessuno, chi si astiene.
4 per l'immediato 5.
Per l'immediata esecutività.
Chi è d'accordo alzi la mano?
Otto più 5 13.
Possiamo passare al punto 8?
Realizzazione della nuova condotta adduttrice per l'alimentazione dell'abitato di Fasano Brindisi.
Il CUP o 52 e 22 0 0 0 59 0 0 0 5 il codice sa e 47 0 0 0 0 0 0 2047 il codice intervento El-P 19 e 27 presa d'atto del progetto definitivo esecutivo, apposizione del vincolo preordinato dell'esproprio dichiarazione di pubblica utilità espone l'assessore incaricata Rossella Piccoli.
Grazie Presidente, l'Acquedotto pugliese dovrà realizzare una nuova condotta d'acqua per consentire la fornitura di acqua all'abitato di Fasano, quindi è stato presentato il progetto definitivo ed esecutivo. È dato che questa condotta sarà realizzata anche su un sul territorio di Locorotondo, e precisamente saranno l'area interessata a noi. Sono circa 300 metri nella zona di da contrada abita, Mara, quindi noi siamo interessati con questa delibera, interviene, interviene dal Comune di Locorotondo proprio per dichiarare la pubblica utilità e per poter apporre il vincolo preordinato all'esproprio e quindi dare la possibilità, all'Acquedotto pugliese, di poter svolgere tutte le attività propedeutiche per la realizzazione della nuova condotta d'acqua. Grazie grazie. Assessore. Piccoli Rossella.
Votiamo anche questo sì, allora.
Sulla realizzazione della nuova condotta.
Quindi, per la dichiarazione di pubblica utilità e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, chi è d'accordo alzi la mano.
Conta conta.
8.
12.
Immediata esecutività, chi è d'accordo?
12.
Se siamo in 12, non c'era bisogno di votare, di chiedere chi si asteneva, chi era contrario.
Sì, come usano fare certe volte.
No, l'ordine del giorno adesso, poi non fa parte del vorrà porre odg su previsioni dei ristori TARI per le attività economiche colpite dalla chiusura del cavalcavia di via Madonna della Catena, prego il vicesindaco speciale, Vito.
Grazie Presidente, mi appresto a leggere l'ordine del giorno.
I sottoscritti consiglieri comunali.
Premesso che con ordinanza sindacale numero 268 del sette 11 2025, è stato disposto il divieto di circolazione sul cavalcavia ferroviario di via Madonna della Catena, a seguito delle criticità riscontrate sulla struttura a seguito di sopralluogo sottoscritto dai rappresentanti delle ferrovie.
Di verbale di sopralluogo, sottoscritto dai rappresentanti delle Ferrovie del Sud Est, dei Vigili del fuoco dal Sindaco del Comune di Locorotondo, dal responsabile dell'ufficio tecnico comunale e infatti è emersa la necessità di procedere alla chiusura del suddetto ponte in via precauzionale, non essendo al momento garantite le condizioni di sicurezza, di percorribilità dello stesso provvedimento, il predetto provvedimento si è reso urgente ai sensi dell'articolo 54, comma 4 del TUEL, al fine di prevenire, rimuovere situazioni di pericolo per la pubblica sicurezza. Tale arteria rappresenta l'unico collegamento urbano diretto fra il centro cittadino e le attività situate oltre il cavalcavia, costituendo inoltre un asse strategico verso la zona industriale, una vasta area dell'agro locorotondesi in direzione Alberobello. L'interruzione di questo collegamento ha comportato una modifica repentina e drastica dell'organizzazione della mobilità urbana con l'obbligo di percorsi alternativi più più lunghi e meno funzionali che incidono in maniera significa significativa. Sui tempi di percorrenza e sull'accessibilità delle attività economiche e posti oltre il ponte.
La chiusura del cavalcavia, tuttora in vigore e di durata non prevedibile, sta determinando un impatto negativo rilevante sulle attività commerciali interessate dalla modifica della viabilità.
Le suddette attività commerciale, infatti, già impegnate ad affrontare un contesto economico generale complesso, stanno registrando una sensibile contrazione degli incassi e una conseguente ed inevitabile riduzione della clientela direttamente imputabili al calo del traffico, veicolare conseguente alla chiusura dell'arteria, mettendo altresì a rischio la stessa sostenibilità economica di alcune realtà produttive. Considerato che l'Amministrazione Comunale, nell'esercizio della propria autonomia regolamentare tributaria, ha la possibilità di individuare forme di agevolazione temporanee ristoro per le attività economiche che subiscono danni a causa di eventi straordinari non prevedibili, considerato che la chiusura improvvisa ed imprevedibile di un'arteria fondamentale rientra pienamente in quelle circostanze eccezionali che richiedono interventi mirati, tempestivi e coerenti con il principio di equità tributaria. In tale contesto, un sostegno economico diretto attraverso una riduzione parziale della tassa sui rifiuti, TARI per le utenze non domestiche colpite sotto forma di ristoro rappresentano uno strumento efficace per mitigare gli effetti negativi dell'interruzione del traffico e favorire la tenuta economica e sociale delle attività coinvolte, è opportuno che la quantificazione dei ristori sia fondata su criteri chiari e oggettivi e misurabili, come ad esempio la valutazione dei mancati introiti rispetto agli esercizi precedenti nel periodo interessato dalla chiusura del cavalcavia o altri parametri che agli uffici competenti riterranno idonei.
Le risorse necessarie per sostenere dagli interventi possono essere reperite attraverso delle attività di accertamento TARI in corso per l'anno. 2026 Dalamar delle maggiori entrate derivanti dalla vendita di marketing materiale differenziato o da ulteriori disponibilità del bilancio comunale, senza pregiudicare l'equilibrio finanziario dell'Ente, ritenuto che il sostegno alle attività economiche penalizzate dalle circostanze straordinarie e indipendenti dalla loro volontà rappresenti un preciso dovere istituzionale.
Oltre che un elemento fondamentale per garantire la competitività, la resilienza e la continuità del tessuto produttivo locale. Intervenire con misure di ristoro non costituisce solo un gesto di vicinanza, ma una scelta strategica per preservare l'attrattività del territorio, la tenuta delle piccole imprese e la tutela dei livelli occupazionali. Il Consiglio comunale è chiamato, in questa fase, a esprimere con chiarezza la propria volontà politica nel sostenere le attività maggiormente colpite.
Indicando agli uffici amministrativi una linea d'azione preciso e coerente. Tutto ciò premesso e considerato, si ritiene di dover intervenire con l'urgenza imposta dal caso e per tale ragione, proponendo quanto segue, il Consiglio comunale delibera di riconoscere una forma di ristoro parziale per il pagamento della tassa sui rifiuti in favore delle utenze non domestiche situate in via Madonna della Catena e via dei frullare che hanno subito danni economici derivanti dalla chiusura del ponte di via Madonna della Catena,
Dare indirizzo agli uffici competenti affinché nella predisposizione del Regolamento TARI per l'anno 2026 si è inserita una specifica disciplina che preveda forme di ristoro parziale per il pagamento della tassa sui rifiuti in favore delle utenze non domestiche che danno che hanno subito danni economici derivanti dalla chiusura del cavalcavia. Di definire, tramite gli uffici criteri oggettivi, trasparenti e misurabili per la quantificazione dei ristori basati su concreti, i parametri di riduzione degli introiti o altri indicatori coerenti con la natura del danno subito di individuare le necessarie coperture finanziarie attraverso le maggiori entrate derivanti dall'attività di accertamento TARI ricavato dalla vendita del materiale differenziato o da ulteriori risorse disponibili nel bilancio comunale,
Di modificare, consta di monitorare costantemente la situazione economica delle attività coinvolte, garantendo un tempestivo aggiornamento degli organi consiliari sull'attuazione delle misure previste aggiungo a questo che ovviamente parliamo di un ristoro TARI.
O agevolazione, TARI che, nella maggior parte dei casi e specie per le attività più grandi, più importanti in termini di superficie, non risolve sicuramente il problema che oggi si presenta, ma è un segnale che vorrei e vorremmo dare io spero non solo come maggioranza ma anche come Assise intera del Consiglio comunale proprio a quei a quei titolari di partita di partita IVA io purtroppo non ho potuto partecipare alla Commissione,
Faccio una premessa.
Che non c'è in questo caso su questi temi e diciamo che la discussione è già iniziata su con il bilancio di previsione e ovviamente siamo tutti d'accordo, cioè l'urgenza di dover quanto prima verificare quello che è successo e riparare non credo che qualcuno su questo argomento, su questo ordine del giorno voglia mettersi medaglie al petto, motivo per cui se c'è come c'è stato per esempio per la delibera sulla valorizzazione del patrimonio, se ci sono,
Sviste modifiche, integrazioni che possiamo apportare al testo, ovviamente la maggioranza è aperta e si apre quindi adesso una discussione, però sarebbe un bel segnale approvare questo ordine del giorno insieme, maggioranza e opposizione, grazie.
Grazie vicesindaco, Vito Speciale.
Allora?
Se non ci sono commenti.
Possiamo approvare l'ordine del giorno, Presidente, ho dimenticato, sarebbe auspicabile, anche se non è scritto nel testo nel saltato possiamo anche prendere l'impegno, come sicuramente dovrà essere di iniziare i lavori proprio con delle Commissioni Commissioni congiunte, lavori pubblici, bilancio e servizi alle persone in modo che con gli uffici si possa determinare come procedere su questo tipo di intervento perché non è diciamo, non era l'intento, lanciare la palla agli uffici e aspettare che gli uffici trovano da soli la la, la soluzione a quello che oggi stiamo proponendo, quindi questo è un passaggio che volevo comunque sottolineare.
Dicevo.
Ci sono dei rilievi e delle raccomandazioni e dagli interventi.
In merito all'ordine del giorno,
Penso sia un'idea valida, prego consigliere Fabio Lotito, grazie Presidente, allora.
Io sarò pragmatico e naturalmente.
Anticipo già che qualsiasi tipo di iniziativa che possa dare sollievo.
Alle attività deve essere una iniziativa, non di mera, diciamo, non non non deve essere un palliativo e non deve essere neanche con un un placebo, cioè nel momento in cui decidiamo che, a fronte di naturale i ritardi non lo so, lo possiamo utilizzare come naturale ritardi o tempi lunghi nell'affrontare il problema del viadotto non lo so.
Io io credo che un dato oggettivo di tempi lunghi o di ritardi possa essere, diciamo, estrapolato solo dopo aver effettuato quanto possibile e cioè prove statiche o verifiche tecniche che possano, ad esempio, aver scongiurato la possibilità di aprire a senso unico alternato il o a senso alternato il il ponte o altre situazioni del genere, allora lì dove una volta esperite tutte le.
Avere esaurito tutte le possibilità di intervento. Allora dice o che l'unica cosa che possiamo fare è cercare di dare sollievo a quelle attività con le forme di fiscalità locale che abbiamo a disposizione, perché altro non possiamo fare, non ci possiamo inventare altre e quindi di ciò che vediamo cerchiamo di quantificare ora il testo vicesindaco. Il testo è scritto male, lo forse lo sai è scritto male, perché in alcune parti si contraddice e soprattutto non tiene conto della nascita di queste attività, delle due attività nuove che più grandi, che hanno investito centinaia di migliaia di euro che sono nate in in estate. Quindi.
Parlare di ristori a fronte dei fatturati degli anni precedenti negli stessi mesi e altre cose del genere. Io vado a memoria perché l'ho letta in maniera anche abbastanza abbastanza puntuale. La questa questo ordine del giorno diciamo francamente lascia un po' lascia un po' così, ecco, diciamo in alcune parti non è effettivamente si contraddice, non è realizzabile o meno, non è aderente a quella che è la situazione delle attività economiche che insistono in quell'area. è un'ipotesi, sì, ma voglio dire se dobbiamo approvare un ordine del giorno generico sul Ristori o che poi si va a vedere, però io.
Non lo non Lab, io non l'ho presentato, io stavo per presentare, volevo presentare un ordine del giorno per un impegno fermo, puntuale, tassativo dell'Amministrazione rispetto al ponte a tutte le problematiche e tutto il resto non l'ho fatto, perché perché capisco quelle che sono le dinamiche, cioè poi alla fine, all'interno di un intervento così importante nel momento in cui si ritrova l'Amministrazione magari a fare le verifiche ed effettivamente a dover demolire e ricostruire, la poi si apre un mondo, perché devi devi recuperare le risorse. Magari ti devi andare a piazzare con una tenda davanti al Ministero delle infrastrutture o devi andare a casa di Salvini, nella villa nuova nel giardino di rimettere quei picchetti e ti devi far finanziaria. Io questo lo capisco che non lo sto, infatti non ho fatto nessuna polemica, ho partecipato a tutte le le iniziative e le manifestazioni e tutto il resto ho chiesto un segnale perché nel bilancio il segnale è importante e soprattutto ho chiesto a un certo punto l'assunzione di responsabilità ora vogliamo pensare a dei ristori. Vogliamo pensare a due d'un segnale di solidarietà che sicuramente non darà sollievo a chi oggi sta perdendo qualche decina di migliaia di euro al mese rispetto al fatturato. Facciamolo, ma è una dimostrazione di vicinanza ad una comunità sofferente punto.
Il giorno dopo aver approvato questo, cioè il 4 gennaio, il 5 gennaio dopo la Befana. La prima cosa da fare è sederci e andare magari anche tutti insieme alle Ferrovie dello Stato, a cercare una soluzione immediata, perché se ci devono autorizzare loro per fare le prove statiche per verificare la la natura degli interventi da fare o la possibilità di riaprire il il ponte per il passaggio solo dei delle biciclette, dico una Mincato qualsiasi delle biciclette e facciamolo perché perché poi, a un certo punto, nelle more dell'attesa della conversione, di capire sfere di assumersi appieno tutte le responsabilità, se abbiamo la possibilità di investire, perché si tratta di investire 50 70 80.000 euro per una prova generale per una progettazione, per uno studio di fattibilità o per la verifica statica e tutto il resto, facciamolo, lo facciamo, sappiamo dove stiamo sappiamo, in che condizioni ci ci ritroviamo e quindi abbiamo la possibilità di agire di conseguenza. Quindi io non sono contrario al provvedimento provvedimento è scritto male risp, non è aderente alla alla alla condizione delle attività che insistono in quell'area per alcune per alcune parti.
E è sicuramente è stato, sono state utilizzate le formule derivanti dal Covid, dal periodo Covid o altre situazioni del genere. Va benissimo approviamolo come ordine del giorno, sapendo che bisognerà lavorarci in maniera in maniera importante perché ripeto, così come il testo escluderebbe addirittura proprio quelle attività e andrebbe ad escludere proprio quelle attività, perché quando si parla di ristori a fronte dei fatturati e degli anni precedenti, negli stessi periodi, non essersi mesi ci ritroviamo di fronte a quelle attività nato ad agosto e per o altri parametri o che, ma altri parametri non li avrebbe.
Come?
Sì, si sta sta qua sta qua, nel deliberato, c'è questo quindi poi alla fine diciamo io non so, sono d'accordo però d'accordo nel creare un testo che sia aderente alla alla condizione e alla situazione generale attuale, grazie.
Grazie.
Prego consigliere, Antonio Gentile.
Assessore vicesindaco, Sindaco, io vengo da quel mondo e quando c'è stato il Covid abbiamo avuto 800 euro 1.000 euro per due volte, credo non erano niente, però.
Quando si è in depressione, quando si sta male un pensiero, quindi ritengo di andare avanti, usare tutti gli strumenti possibili metraggi, anche perché forse è l'unica tassa su cui potremmo agire, disporre un un, un affrancatura di questo di questo genere, per quanto riguarda il resto io spero ancora che il Sindaco chiarisca questa faccenda del ponte perché voglio capire bene non voglio capire bene se serve alla discussione,
E qua stiamo avendo a che fare con Trenitalia con non è che stiamo avendo a che fare con l'ufficio di collocamento di di Monopoli e capisco bene tutto quello che è successo, qualche parola ai corsi possono allungare in quanto ammesso che ci fosse un atto di responsabilità fortissima del Sindaco, devi concordare con loro il movimento dei tre.
Quindi non si può prescindere da un accordo preliminare da quello della fa, se sta la convenzione, se non ci piace sarò, dobbiamo rinnovare, se tocca a noi, se sono stati fregati quando è passata la ferrovia, che ci sono però ammesso che vorremmo agire dopodomani i previ gli riferma.
Se viene un tecnico che ci dice, dobbiamo fare il Ponte RUE chi ferma i tre, quindi il punto è sempre la concordo e secondo me, siccome stiamo parlando di un Ente nazionale, ebbene andare armati con uno, con un avvocato e ed è una questione molto molto molto spinosa secondo me poi se il Sindaco ci dirà la novità io aspetto con ansia,
Sì.
Prego consigliere capogruppo, nucleo di perché la Source du Lupo Luca De Michele, no, Presidente, è giusto una precisazione, in quanto ricordavo bene nella parte dispositiva si fa riferimento di dare l'indirizzo agli uffici competenti.
Affinché nella predisposizione del Regolamento TARI si ha inserito una specifica disciplina che prevede forme di ristoro parziale per il pagamento della tassa di sui rifiuti in favore delle utenze non domestiche che hanno subito danni economici derivanti dalla chiusura del cavalcavia di via Madonna della Catena, volutamente abbiamo mantenuto una forma generica e non vincolante nel io parlo del dispositivo della delibera quindi non vincolata a perdite di anni precedenti l'abbiamo mantenuta generica proprio affinché l'ufficio,
Possa prevedere delle forme di ristoro, abbiamo preso in maniera generica a quelle attività che hanno subito danni derivanti dalla perdita perdite derivanti dalla dalla chiusura del ponte, quindi magari, se lo vogliamo anche specificare, togliendo la nella parte delle premesse in riferimento alle perdite degli anni precedenti si può tranquillamente togliere ma credo che quello che faccia fede poi nell'approvazione dell'ordine del giorno ossia la parte del di dispositivo semplicemente questa specificazione,
Allora posso fare una precisazione alla base, prego alla base di tutto, perché altrimenti ce ne andiamo anche fuori norma, se di agevolazione TARI dobbiamo parlare alla base di tutto, c'è una minore produzione di rifiuti, sia chiaro, non è un ristoro o che il ponte, ma per poterci collegare alla TARI ci deve essere una minore produzione di rifiuti e questa è evidentemente c'è poi bisogna però,
Nella misura in cui non abbiamo la tariffazione puntuale, dobbiamo però approvarla, è nell'ordine del giorno, è quello che dicevo, mentre anche lì mi permetterò a dirti mentre parlavi è vero, è che c'è scritto fa fa fa riferimento agli esercizi precedenti nel periodo interessato, ma dice poi anche continuando o altri parametri.
Che agli uffici competenti riterranno idonei nelle considerazioni nel deliberato. Ripete di nuovo, dopo il passaggio che ha fatto Luca di definire, tramite gli uffici criteri oggettivi, trasparenti e misurabili per la quantificazione dei ristori basati su concreti i parametri di riduzione degli introiti o o altri indicatori coerenti con la natura del danno subito, diciamo che questo apre a quello che tu dici o altri parametri. È ovvio che bisognerà fare Commissioni, sentire gli uffici sentire il Segretario generale, cioè c'è un lavoro da fare come hai detto tu dopo il 4 gennaio,
Io dubito che gli uffici senza la politica possano andare avanti e viceversa, quindi ci tenevo a ribadire e a sottolineare la minore produzione di rifiuti, poi alla base di tutto.
Che facciamo lo recepiamo, prego consigliera Grazia Ruggiero.
Grazie Presidente, allora io credo che ci sia una confusione alla base rispetto alla terminologia che viene adoperata, lasciando al momento la parte in premessa, mi concentro sulla parte della de della delibera quindi deliberata, qui si parla di riconoscere una forma di ristoro parziale per il pagamento della tassa sui rifiuti in favore delle utenze non domestiche.
Poi si parla della predisposizione del Regolamento TARI per l'anno 2026, cui si è inserita una specifica disciplina che preveda forme di ristoro parziale per il pagamento della tassa sui rifiuti in favore delle utenze non domestiche.
Si parla di quantificazione dei ristori e quant'altro quando si parla di ristori, dal punto di vista pratico, facciamo riferimento a somme di denaro che noi stiamo dando, quindi materialmente stiamo mettendo dei soldi di nel portafoglio dei commercianti.
Se noi parliamo di TARI non possiamo parlare di ristori, ma stiamo, possiamo parlare di agevolazioni e da un certo punto è venuto fuori il termine agevolazione, che va ulteriormente distinto dal termine riduzione in proposito della BCE.
Quindi, quando parliamo di agevolazione o di istituzioni, significa che non stiamo mettendo dei soldini nel portafoglio, ma che stiamo dicendo quando arriverà la scadenza, dovrai pagare 100, dovrai pagare 80 e quindi sostanzialmente non ti sto togliendo quello che vi dovete dare. Quindi, se contabilmente sono due cose diverse, lo dobbiamo tradurre in maniera corretta all'interno del deliberato. Quindi non possiamo parlare di ristori, dovremmo parlare solo ed esclusivamente di agevolazioni se stiamo intervenendo sul discorso TARI. È lì che magari facciamo confusione col discorso dei ristori che arrivavano del famoso fondone, quando parlavamo della questione Covid, che giustamente è stata tirata in ballo perché la memoria ci riporta a quello.
Ma in questo caso il Comune fa riferimento l'ente comunale fa riferimento ad agevolazioni e fa sicuramente riferimento ad agevolazioni, perché se poi si parla di Regolamento TARI, noi stiamo dicendo che nel prossimo Regolamento TARI quindi Regolamento TARI che ricordatemi ag entro giugno bisogna bisogna approvare.
Entro questo, quindi, non vuol dire a giugno. Entro giugno bisognerà andare a mettere mani e modificare il Regolamento, perché il nostro Regolamento lo stavo leggendo non fa riferimento ad una casistica specifica relativa al discorso di opere pubbliche, perché dico questo perché in altri regolamenti di altri Comuni c'è la previsione, lì dove ci sono dei lavori da dover effettuare su determinate strade, i lavori pubblici da effettuare su determinate strade regolamenti, parliamo dopo cinque minuti di tempo con sugli ordini del giorno. Sì, ho capito, Presidente, però allora qui, anche anche vedendo un attimo, ho capito però, siccome ci è stato detto di discutere eventualmente di modificare la dobbiamo argomentare, dobbiamo fare un ragionamento,
Allora, Presidente, se dobbiamo aggiustare questa cosa in maniera tale da poter essere più chiari possibili, perché poi, altrimenti cosa stiamo fa.
Allora il discorso è questo, che è evidentemente all'interno del Regolamento, bisogna andare a prevedere l'ipotesi che i dove ci sono delle strade che sono completamente occluse per lavori pubblici, allora c'è la possibilità di prevedere delle agevolazioni, ulteriore elemento che secondo me va approfondito quando si fa riferimento ad individuare le necessarie coperture finanziarie perché è ovvio che quindi nel momento in cui non dobbiamo soltanto incidere in fase di modifica del regolamento lo dovremmo fare anche in fase di approvazione delle tariffe TARI quindi entro aprile.
Perché se noi dobbiamo prevedere delle agevolazioni del regolamento, dobbiamo prevedere le coperture. Giusto, quindi vuol dire che se dobbiamo prevedere delle coperture e quindi io Annalisa, invece che pagare 100, dovremo pagare 80, perché c'è una giustificazione di cui tutti siamo d'accordo. Vuol dire che Fabio Maria e via dicendo, dovrete pagare quel qualcosa in più che non saremo. Non pagheremo noi perché il servizio ovviamente complessivo lo dobbiamo, lo dobbiamo chiudere, sì, è perché nel momento eh no e perché lo prevede la normativa, la copertura, la devi prevedere, tu vai sicuramente si andrà ad incidere sulla quota di non fissa, ma sulla quota variabile, e anche questo, secondo me va precisato, cioè andiamo a fare un'agevolazione che inciderà sulla quota variabile, non sulla quota fissa la quota fissa. Non la possiamo, tocca qui. Al di là di questo aspetto, quindi, c'è questo ulteriore aspetto e quindi delle tariffe TARI. Dovremmo andare a prevedere la copertura e la copertura non può essere scusate le maggiori entrate derivanti da attività di ACER consigliera l'ordine del giorno perché debbano essere bus Histonium ingenui e chiudo, presidiamo scendendo nei dettagli, tantomeno è possibile prevedere dal ricavo di vendita di materiale differenziato perché la vendita del materiale differenziato non è una cosa che fa il Comune di Locorotondo, ne è certa. Come possibilità ci possono essere utili e non ci possono essere utili quindi l'unica copertura e il bilancio,
Guarda caso, oggi abbiamo approvato, avete approvato il bilancio di previsione, va bene, grazie Consigliere.
Ripeto, questo è un indirizzo politico, quindi prendiamo in considerazione l'indirizzo politico e poi, nei dettagli tecnici, si trova il tempo utile per poter entrare anche in quel settore allora.
Chi è d'accordo sull'approvazione dell'ordine del giorno alzi la mano?
Quanti siamo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 all'unanimità all'unanimità.
Sì, ma.
Va bene, allora passiamo adesso alle interrogazioni di è la prima interrogazione riguarda l'interpellanza del Gruppo consiliare Innova Locorotondo sulla partecipazione alla manifestazione di interesse per la presentazione dei progetti pilota di coabitazione sociale dei condomini solidali, approvato con delibera dirigenziale 2 3 7 della Regione Puglia che lo espone chi la espone,
No no, chi la espone Giacovelli, Rispo chi la espone il progetto pilota non ci sta, non ci sta l'interpellante, Presidente, scusi, stavamo interloquendo un attimo cosa il, l'Assessore rispetto al punto precedente, quindi mi ci vorrà sposare va beh, ci siamo momentaneamente di cerchiamo di non essere discoli, allora espone questa in per Pelazza sulla progetti pilota dei coabitazione sociale, un attimo solo che la recuperiamo.
Giacomelli risponde.
Grazie, forse non c'è mai, ringrazio l'assessore Giacovelli che ha passato la, la copia cartacea, l'avevo sul computer, ma evidentemente.
Allora il Consigliere di nuovo a Locorotondo, considerato che con la delibera dirigenziale della Regione Puglia a citata in oggetto il e quindi l'oggetto. È questo, scusate l'interpellanza sulla partecipazione alla manifestazione di interesse per la presentazione di progetti pilota di coabitazione sociale e di condomini solidali, che è stato approvato dalla Regione Puglia, con delibera il 10 giugno 2025, in riferimento a questa delibera dirigenziale. Considerato che l'ente regionale ha inteso avviare una manifestazione di interesse per la presentazione da parte dei Comuni, pugliesi di progetti pilota a volte ad implementare, la promise la promozione dell'abitare sociale mediante progetti di coabitazione sociale. È ovvio, condominio solidale che gli obiettivi Fina e finalità e specificità degli interventi suddetti di coabitazione sociale condominio solidale sono esplicitati nella già citata delibera dirigenziale, oltre che degli allegati ivi richiamati che l'ente regionale ha previsto un impegno di spesa pari a 200.000 euro ai fini dell'espletamento della procedura di assegnazione di contributi finanziari per la promozione dell'abitare sociale che il termine per la presentazione delle idee progettuali è fissato al 30 settembre. 2025 interpellano il Sindaco o chi da esso delegato delegata per sapere se questa Amministrazione ha inteso e intende proporre idee progettuali relative alla, chiama richiamata manifestazione d'interesse e con quali provvedimenti, qualora non sia stata presa in considerazione di tali opportunità, quali siano le ragioni per cui non si è ritenuto opportuno parteciparvi? Preciso solo che l'interpellanza è datata 20 settembre 2025 che per le note diciamo condizioni in cui ci ritroviamo a dover discutere delle interpellanze, siamo qui a dicembre a dover parlare di una cosa già ovviamente scaduta grazie,
Risponde l'assessore Giacovelli, sì, grazie Presidente, premesso che questa Amministrazione comunale è consapevole dell'importanza di questi progetti, della coabitazione sociale anche solidale, l'attivazione di di questo progetto pilota, che circa no tra finanziamento.
Il contributo massimo erogabile è di circa 25.000 euro, con una decisione che è scaturita con i due uffici, i servizi sociali e anche l'ufficio tecnico. Abbiamo deciso di declinare questa progettualità perché nello stesso periodo, anzi, prima stavamo lavorando con un progetto dell'ambito quasi simile, poi vi posso mandare tutti quelli che è la documentazione, la linea del DL del PNR PNRR con la ricerca di immobili idonei sul territorio del Comune, però non solo di Locorotondo, ma Alberobello e Noci, Putignano e Castellana, e abbiamo dato all'ADA esplorativo per l'indicazione di immobili per la realizzazione di gruppi di appartamenti. Da cosa credo un po' simile? A questo però non era un progetto pilota e ci sono delle note proprio del di fine marzo e che abbiamo dato adesione e ora attendiamo risposte. Quindi, ecco la motivazione del declinare questo progetto pilota, grazie.
Prego grazie, ringrazio l'Assessore per la risposta, ovviamente ci fa piacere che sia stata presa in considerazione l'ipotesi, l'intenzione, ovviamente, è quella di attenzionare finché possiamo questa Amministrazione sui temi dell'emergenza abitativa e tutto quello che è collegato, ovviamente, a queste iniziative molto interessanti sull'abitare sociale in condomini sociali.
Vediamo e confidiamo insomma nel fatto che ci non aderiamo a questa manifestazione di interesse, che probabilmente poteva essere comunque un'opportunità, se non altro per strutturarci, e vediamo cosa succede grazie.
Va bene, allora possiamo passare all'altra.
L'altra interrogazione, quella dal punto 11 di erogazione al Gruppo consiliare Innova Locorotondo sull'iter di acquisizione delle aree private da destinare a parcheggio mediante cessione volontaria, che lo espone la consigliera Grazia Ruggiero.
Sì, grazie Presidente, in merito a questo argomento, poiché nell'ambito della discussione del PUMS si è considerato di voler procedere con l'acquisizione da parte dell'ente comunale di aree da destinare a parcheggio mediante cessione volontaria, quindi parliamo di cessione volontaria che nella delibera di Giunta comunale numero 63 dell'8 settembre 2025 avente ad oggetto salvaguardia delle aree del centro urbano durante gli eventi natalizi 2025 2026,
Istituzione di aree private per parcheggio temporaneo il pagamento della parte in premessa di questa delibera di Giunta.
Si scrive che l'Amministrazione ha già acquista acquis acquisito e sta acquisendo la disponibilità per la cessione volontaria di alcune aree private da destinare a parcheggio e che, allo stato, l'iter di acquisizione delle aree sopracitate non ho ancora determinato la definizione di soluzioni definitive per la dotazione di parcheggi pubblici quindi era una parte in premessa di un'altra delibera, a questo punto si interroga il Sindaco chi delegato delegata,
Per sapere a che punto è precisamente l'iter di acquisizione delle aree da destinare a parcheggi pubblici mediante cessione volontaria di cui sopra e, nello specifico, quali atti amministrativi sono stati adottati in tal senso dall'Amministrazione, quante aree sono state già acquisite, come si legge nella premessa della citata delibera di Giunta dove ricadono quindi la zona, la via eccetera tale aree già acquisite, come dice la delibera,
Quante aree sono in procinto di essere acquisiti o si prevede di acquisire, e dove ricadono che tempistiche si prevedono per il completamento dell'iter di acquisizione suddetto grazie?
Risponde il vicesindaco, Vito Speciale del prelievo vicesindaco.
Grazie Presidente.
Sì, nella premessa di quella delibera di Giunta effettivamente riporta quella dicitura perché, così come è stato già oggetto di discussione con il bilancio di previsione del 2025, è anche oggetto di variazioni di bilancio c'era già una un capitolo di spesa con riferimento all'acquisto parcheggi,
E quindi rispondo alla domanda alla prima domanda, quali atti amministrativi sono stati adottati in tal senso, quindi per l'acquisizione, quindi, c'è già stata una una proposta di in bilancio tramite acquisiti, quindi con con acquisizione, tramite, è pagato appunto con i proventi del,
Della dei parcheggi, quindi strisce blu ricavato capitolo di bilancio per l'acquisizione, abbiamo approvato in Consiglio comunale anche un atto deliberativo per l'acquisizione di quest'area e credo qui c'è il Segretario Generale, sia stato già firmato il primo contratto per l'acquisizione del primo parcheggio.
Ubicato tra via Cisternino sostanzialmente via Capitanio, quindi via San Pantaleo è un'area adiacente al cimitero ed è stata ed è appunto la prima.
Quindi, quando si parla di aree già acquisite, questa è la prima dove ricadono. Se vorrete poi magari vi posso anche dare i riferimenti precisi e il foglio e particella.
Ci sono alte a altre aree in procinto di essere acquisite o che si prevede di acquisire. Ci sono già arrivate due manifestazioni di interesse e credo che il Sindaco abbia riscontrato le abbia riscontrate entrambe positivamente. Non dipende da noi per questi due terreni, in quanto ci sono delle regolarizzazioni che i privati devono fare prima di poi portare in Consiglio comunale e prima poi anche di quantificare e stimare l'F, l'effettivo corrispettivo che il Comune dovrà.
Attribuire appunto ai privati. Parliamo di successioni, tra eredi, eccetera, celere l'ubicazione, si può dire, uno è in via Nino Rota che, come ubicazione, sarebbe molto favorevole rispetto al traffico veicolare per gli eventi principali. Quindi viene in una nota Vianino serva. Parliamo quindi per chi arriva da Martina Franca. Abbiamo avuto degli effetti positivi per questo Natale, proprio in virtù del fatto che abbiamo che c'è stata una manifestazione di interesse, ma riguarda una procedura a parte su via Martinafranca, quindi diverse auto in arrivo non hanno compiti, non hanno attraversato il Paese, è occupato nemmeno la circonvallazione perché trovavano appunto subito immediatamente. Questo questo terreno non è questo, però è via Nino Rota via via Serra. Li stiamo aspettando appunto, che i proprietari regolarizzano tra di loro perché ci sono diversi eredi, la la situazione giuridica con, diciamo i defunti, quindi successioni, eccetera, eccetera, altro terreno con la quale c'è stata un'interlocuzione tra i privati, appunto è l'Amministrazione. Del Sindaco è sempre in via San San Pantaleo e se ne stanno valutando altri ufficialmente sono questi. Gli atti sono a disposizione degli uffici. Le tempistiche dipendono appunto proprio dal.
Dalla Red regolarizzazione dei terreni e devo dire anche che dato dato i proventi che ci arrivano appunto dalla dalle strisce blu a pagamento sia quelle turistiche, parliamo della zona retrostante, lo stadio che è del cimitero. Possiamo anche tra virgolette passatemi questo termine permetterci di acquistarle, ma soprattutto di sistemare, perché quello che abbiamo appena acquistato nel corso del 2026, sicuramente con i proventi di cui parlavo prima sarà, dovrà essere obbligatorio, sistemate e quindi anche collegato alle viabilità principali.
Prego.
Ringrazio per le risposte e dico semplicemente meglio tardi che mai, ovviamente, perché il ritardo è atavico, quindi meglio che queste cose si siano avviate, ovviamente se ci sono le risorse, ebbene, procedere nel più breve tempo possibile alle acquisizioni, grazie.
Interrogazione prevede l'iter si interroga sempre dalla parte del gruppo consiliare numero protocollo sull'iter di organizzazione di eventi e manifestazioni espone, la considerano Elisa guida. Prego, grazie Presidente, in merito a questa interpellanza, vorremmo chiedere un'inversione dei punti all'ordine del giorno, dato che questa è un'interpellanza che risale al mese di settembre. Vorremmo posticiparla e discutere adesso dell'interpellanza numero 19, che risale al mese scorso e che vede come argomento sempre quello del ponte. In tal modo il sindaco avrebbe la possibilità di rispondere agli argomenti che sono stati evidenziati in precedenza e le ulteriori osservazioni che sono emerse durante la discussione dell'ordine del giorno potrebbero essere meglio approfondite, in modo tale da dare risposte complete a tutti i cittadini di Locorotondo. Grazie sì, grazie Sindaco. Un ottimo dell'attenzione Sindaco. È stato chiesto dall'interpellante l'inversione dei punti, il punto 12, fruibili al posto del punto 19.19, che è quello che riguarda il ponte di via Madonna della Catena. Al punto 12, quindi tutti questi punti.
A mio avviso, Sindaco scusi, prestiamo attenzione, ci pubblici, vuol dire aumentare il punto, e questo lo riportiamo la prossima volta. Per quanto tempo manca, poi ci sentiamo dire che sia una cosa presentata 10 anni fa? Il regolamento è quello andiamo con i punti che si va avanti e si arriverà. Scusate, se no io sono portato dietro il prossimo Consiglio, ci sentiremo dire che aveva presentato a novembre. Non sto discutendo oggi fa finiamo i punti all'ordine del Consigliere eseguito, l'avete parlato, tanto era stata argomento di attualità anche fra un mese. Non ci sono.
In un certo senso, scusate magari quello degli eventi. Prendiamo atto della disponibilità pari alla nostra durante la discussione dell'ordine del giorno, in cui ci siamo astenuti anche dal fare la dichiarazione di voto per non far perdere tempo ulteriore, però, avevamo capito che l'argomento era di interesse prioritario per tutti. Ecco perché abbiamo avanzato questa ipotesi. È dato che c'erano molte domande rimaste senza risposta. Prendiamo atto appunto del fatto che abbiamo votato un ordine del giorno poco concreto con estrema disponibilità, ma volevamo dare le risposte anche agli altri cittadini. Perché non ci sono solo i commercianti che subiscono dei disagi per la chiusura del cavalcavia, ci sono anche i residenti, tutti che hanno disagi enormi, che si riflettono sulla loro vita quotidiana. Quindi non ci sembrava una richiesta così assurda, quella di anticipare. Saremmo anche disposti, se è un problema, a cancellare l'interpellanza numero 12 A A.
L'acqua all'interpellanza interpellanza, rinunciato perché lo pongo, dandoci attua una a tutto questo è addirittura quello che abbiamo avviato, non è uno scandalo, se sono due, questo per cui è stata presentata quando Sindaco sono emerse diverse questioni capita, ma il ponte non si opera nel senso che abbiamo in discussione perché abbiamo votato un ordine del giorno cosa incompleto senza somme iscritte a bilancio pur di andare incontro ai cittadini e di cercare di risolvere il problema adesso stiamo chiedendo di continuare di anzi anticipare la discussione. Ce lo state negando.
Anche quello è un tema prioritario. Il fatto politico lo avete votato tutti all'unanimità, poi si vedrà come andare avanti. Non è un fatto tecnico, è un fatto politico, lo avete votato, si è potuti d'accordo, è che se ci sono le condizioni di poter risolvere il ponte o lo parli oggi, o lo parlo al 10 gennaio è identico perché eravamo al 31 12 non si fa nulla, quindi, siccome ogni volta che facevano le l'interpellanza riguardano nel mese di novembre di ottobre, scusate quando li finiamo e ogni volta anticipiamo e mandiamo indietro le altre cose. Finnat, finiamo l'ordine del giorno e ogni volta che lo dici tu proprio scusami tu a oggi ho adesso è finito, dice questa è una cosa che abbiamo presentato a ottobre, la stiamo discutendo oggi e quando li volete disco, solo che non dovete prendere solo che perché il ponte è un fatto pregiudiziale per voi, che dovrete prendere sobbarcare a livello politico il fatto del PON. Questo è che volete fare voi dovete alla Coop, c'è la, la colpa sarà di tutto il Consiglio comunale quando andremo a prendere i provvedimenti, perché si tratta di una convenzione che andrà per il futuro e per i vostri figli. Quindi è chiaro quindi che occorre che il ponte sia un fatto di tutto il Consiglio comunale. Quando andremo a discutere è inutile fare interpellanze e spiegare che è colpa mia è colpa di quelli, io avrei fatto, io avrei fatto e non l'avrei fatto il ponte hanno detto che poteva accadere e bisognava chiuderlo perché la sicurezza delle persone e allora che si sono interessate a tante persone, scusate, tutti si sovrintende, Salzano dopo dovevano risolvere, scusate scusate, allora l'ordine del giorno si continua, così come stasera, grazie Ruggiero. Scusate.
Alloggi, in in democrazia esiste la maggioranza e la minoranza è stata fatta una proposta, mettiamo ai voti.
Potremmo fare l'inversione dei punti all'ordine del giorno, chi è d'accordo sull'inversione alzi la mano.
4, chi è contrario?
Chi è contrario?
Le mani voglio vedere sennò gli altri vuol dire che si astengono.
Quanti sono due, tre, quattro, cinque, sei, sette, Donato Pinto, tu che fai?
Ti astieni all'inversione.
Allora luoghi su YouTube.
Favorevoli 4 non ho capito scusa, risponde un attimo di attenzione chi è d'accordo sulla richiesta di inversione del punto all'ordine del giorno, che non sei d'accordo, allora chi non è d'accordo alzi la mano?
Allora, chi si astiene?
Tu ti astieni si astiene, anche Ermelinda, Prete va bene e quindi non è passata questa proposta. Passiamo alle interpellanze, altrimenti non abbiamo il tempo utile per discuterle. Tra l'altro, può avremmo potuto arrivare ad azione circa l'iter di organizzazione di eventi e manifestazioni. Le Consigliere innova considerate considerata la concomitanza di eventi nelle giornate del 13 e del 19 settembre 2025, vista l'importanza e il rilievo delle tematiche trattate, e l'oggettiva impossibilità per la cittadinanza di essere presente nello stesso giorno e nella stessa ora in luoghi differenti, interrogano il Sindaco o suo delegato delegata per conoscere le modalità con le quali si procede all'organizzazione di un evento manifestazione, l'iter e la programmazione alla base di tali eventi, il ruolo di alcuni assessori all'interno dei predetti eventi, considerate altresì le location scelte dall'ente per la realizzazione degli eventi stessi. Grazie.
Risponde l'Assessore incaricato Ermelinda, Prete?
Prego, signor Presidente, mi sono astenuta proprio per questo perché non avrei voluto mai che si pensasse che non volevo rispondere a questa interrogazione, che mi sembra probabilmente in tutti questi 10 anni, la più grottesca che mi sia mai capitata di dover affrontare, detto ciò,
La programmazione chiaramente degli eventi viene fatta entro la data di pubblicazione del calendario degli eventi che, come si può ben vedere, è avvenuta dal 10 al 13 giugno. Visto e considerato che il primo evento pubblicizzato nel cartellone delle manifestazioni del Comune di Locorotondo porta la data del 15 giugno e, come si può vedere, appunto dallo stesso, il 13 settembre erano ISEE reinserita semplicemente la Sagra dei mio Morehead. Successivamente, e quindi chiarisco, il calendario era pronto a giugno. Successivamente, in data 25 luglio, l'associazione culturale Malta regionale ha chiesto al Sindaco e all'Amministrazione la possibilità di organizzare un evento. Ilva è solamente che era da tenersi in data 11 e 12 settembre, non abbiamo riscontrato eventi in concomitanza. Pertanto il Sindaco ha accolto la richiesta il 21 agosto, quindi sempre con protocollo 2 3 6 6 5,
Gli stessi ci facevano presenti che avevano necessità di posticipare l'evento al 13 e quindi, anziché 11 e 12, il 12 e il 13 a questa richiesta sono susseguite una serie di ordinanze, tra cui quella appunto del traffico veicolare.
Per quanto riguarda e quindi si è svolta anche questa manifestazione che chiaramente non potevamo prevedere ma considerata l'importanza e la risonanza riscontrata, appunto si è deciso di non rinviare e quindi di accettare l'istanza.
Per quanto riguarda.
Le gli altri eventi, sono tre anni che con il Centro salute mentale, grazie ad un protocollo denominato casi complessi voluto anche dall'assessore alle politiche sociali, quindi il rapporto di Giacovelli, organizziamo ogni anno degli eventi che hanno al centro l'importanza della persona e quindi sono partiti con l'importanza della sanità mentale per poi diciamo espandersi anche al benessere in generale fino ad arrivare appunto all'importanza del confronto sui temi di tempo e spazio sempre in relazione chiaramente a quello che è l'oggetto della trattazione degli stessi.
Da tre anni e quindi con locandine alla mano, date più o meno sempre le stesse. Il Centro di salute mentale ci chiede la possibilità di poter decidere per settembre una data che non possono però stabilire mesi e mesi prima, perché hanno diverse chiaramente difficoltà organizzative che vedono me che che li vede mettere al primo posto, insomma, altre priorità che chiaramente non sono esclusivamente culturali. Ci tengo a precisare, appunto, che sono tre anni che facciamo questa iniziativa, perché,
Tutti e tre gli anni ci sono stati degli eventi in concomitanza prendono mai ricevuto un in un'interrogazione sulla questione, probabilmente quest'anno l'unica nota diversa era la presenza di qualche dirigente dell'ASL, perché per il resto le persone sono sempre le stesse.
È il centro che decide quando organizzare l'evento che event che è libro presentare chi deve presentare. Poi vorrei ricordare che pre presento sempre io il loro teste, lo faccio gratuitamente quando in realtà fa parte di uno dei lavori che faccio e quindi, diversamente dalla posizione, mi farei pagare come chiunque, ma lo faccio gratuitamente. Quindi non vedo l'incompatibilità. Scelgono loro lo scorso nel quale far svolgere l'evento è ed è sempre la.
Nello scorcio di via Montanaro, perché per loro è uno di quelli più suggestivi, tra l'altro anche meno caotici rispetto ad altri. Per quanto riguarda invece il 19 settembre, come si può vedere dal calendario, non c'erano eventi riconosciuti a livello comunale, quindi non abbiamo riscontrato nessun tipo di concomitanza di evento. L'evento che poi è stato si è svolta nella villa comunale è stato proposto da Itaca cooperativa sociale, la quale appunto presentato un testo dedicato a Maria Bellisario.
Ora il fatto che l'autrice, e quindi la scrittrice rappresentava il libro abbia pubblicato con la Giacovelli Editora, di cui appunto l'Assessore Giacovelli è Presidente, non è indice sicuramente del fatto che qui qualcuno confonde alle parti forse evidentemente alunni gli unici a fare confusione siete voi perché,
Voglio dire, bisogna scindere quelli che sono i ruoli politici, da quelli che sono poi i lavori che ognuno di noi fa e le competenze che ognuno di noi ha, quindi non comprendo sinceramente né l'intento reale di questa interrogazione nella problematica che realmente si è riscontrata, quindi sono mortificata perché probabilmente non avrà neanche soddisfatto quelle che sono le vostre richieste ma, credetemi, faccio davvero molta fatica. Ci tengo anche a precisare che,
L'Itaca cooperativa sociale ha inviato già ad aprile Paolo, se sbaglio, siamo correggimi una mail alla casa editrice chiedendo la possibilità di acquistare delle copie e poiché l'assessore Giacovelli, nonché editore, ha riconosciuto il duplice ruolo, ha chiesto cortesemente con mail alla mano di contattare direttamente la scrittrice. Detto ciò, io penso che non ci siano né problemi sul per citare le vostre parole sul ruolo di alcuni assessori in tali eventi, neanche la problematica su quelli che sono gli scorci che gli utenti stessi da sempre scelgono. Grazie,
Prego l'interpellante.
Grazie Assessora e naturalmente si la confusione. È evidente perché la cittadinanza si è trovato nel giro di due settimane ad avere eventi concomitanti che affrontavano tematiche tutte degne di nota e di interesse, ma naturalmente non vi era la possibilità di partecipare sia a quello che trattava della salute mentale, tra l'altro tema da noi attenzionato o a quello relativo alle politiche di genere. La confusione quindi si ha del grottesco, perché il ruolo principale di un Assessore e dovrebbe essere quello di occuparsi della programmazione degli eventi. Evidentemente, tra i vari ruoli ricoperti qualcosa è andato storto. Altra nota grottesca è quella che, a fronte di una biblioteca che dovrebbe essere il luogo deputato alle presentazioni dei libri o agli a parlare di cultura, le presentazioni dei libri si facciano in una libreria di proprietà, di un assessore alle politiche sociali in cui magari dico magari perché non lo so e quindi posso essere passibile di errore. Magari quel libro poi viene anche venduto.
In sintesi, sì alla base dell'interpellanza c'è un'evidente confusione e io direi meglio commistione di cui i cittadini avevano necessità di ricevere, su cui i cittadini avevano necessità di ricevere risposta. GRA.
Grazie, possiamo passare al punto 13 interpellanza del Gruppo consiliare Impegno civico, suggestione, controlli dei parcheggi riservati ai residenti in piazza Mitrano Comune di Locorotondo espone l'interpellante prego, Mario Vaccaro.
Grazie Presidente.
Allora, premesso che l'Amministrazione comunale ha riservato Piazza Mitrano ai soli parcheggi per residenti, con l'obiettivo dichiarato di agevolare la sosta dagli stessi in un'area centralissima del Paese per rendere attuativa tale decisione è stato previsto un sistema di riconoscimento mediante apposito cartellino da esporre sul cruscotto del veicolo richiedibile dai residenti presso gli uffici comunali preposti la fase di rilascio dei cartellini si è protratta per un tempo significativo tale da giustificare oggi il passaggio alla fase successiva, ossia quella dei controlli sistematici da parte della polizia locale. Considerato che attualmente si riscontrano numerose violazioni al regolamento previsto per Piazza Mitrano con veicoli non autorizzati regolarmente parcheggiati.
Di conseguenza, i residenti in possesso di regolare cartellino risultano spesso impossibilitati a trovare posto e, in alcuni casi, costretti a parcheggiare fuori sagoma o in un in altre zone non riservate. La parziale assenza di controlli compromette la credibilità del provvedimento e rischia di trasformare un'iniziativa utile in un ennesimo regola disattesa. Si interpella pertanto il Sindaco, l'assessore competente, per sapere se l'Amministrazione ritengo soddisfacente. L'attuale situazione di gestione è il rispetto delle regole in tale area. Quali siano le tempistiche per l'attivazione di controlli irregolari da parte della polizia locale correlative, senz'senza sanzioni, o quali misure alternative siano previste in tal senso, per garantire la priorità di parcheggio ai residenti, ristabilendo dunque il senso originario del provvedimento. Ora, Presidente, io volevo chiedervi una cortesia siccome è una interrogazione tre mesi fa e ci sono stati comunque dagli aggiornamenti, volevo argomentare subito.
In base a questi aggiornamenti e poi la risposta del di chi di competenza. Grazie, allora niente. Per quanto riguarda questa interpellanza su Piazza Mitrano da me presentata quasi tre mesi fa in merito alla gestione dei parcheggi riservati ai residenti dopo l'annuncio del vicesindaco del 9 ottobre scorso, in cui prendeva atto della fondatezza delle criticità segnalate, abbiamo appreso della via, dall'installazione delle barriere automatizzate, oggi però apprendiamo che è l'intervento nuovamente in fase di stallo a causa di difficoltà tecniche legate all'accesso dei furgoni dal mercato settimanale, difficoltà che stanno comportando modifiche in corso d'opera. Ecco, è proprio questo il punto. Ancora una volta ci troviamo davanti all'lacune progettuali che avevo già evidenziato in passato e che puntualmente emergono solo a lavori avviati, costringendo l'amministrazione a intervenire con correttivi che ne apre inevitabilmente, comportano un aggravio di costi e quindi di un utilizzo non ottimale del denaro pubblico. Non è una critica all'obiettivo dell'intervento, che resta condivisibile, ma al metodo. Una progettazione più attenta che tenga conto fin dall'inizio delle reali esigenze del territorio e delle sue funzioni, eviterebbe ritardi, disagi e sprechi residenti, attendono risposte concrete e tempi certi Piazza Mitrano, non può restare ancora a lungo in una zona grigia dove le regole esistono ma non vengono pienamente applicate. Mi auguro che questa sia l'ultima battuta d'arresto e che soprattutto si faccia tesoro di queste criticità per il futuro. Grazie.
Risponde il vicesindaco, grazie grazie, Presidente, consigliere Baccaro, voi avete la fortuna delle interrogazioni.
Alla politica, alla maggioranza.
Noi che amministriamo.
L'unico strumento che abbiamo è il colloquio con gli uffici, in questo caso la Polizia locale.
Ma non ti nascondo che spesso scrivo anche io a te piace scrivere e io lo condivido, non è un'accusa fai bene, anche io scrivo, così come ho scritto più volte al Comando di Polizia locale Norn, ordini di servizio, perché non è nel mio competenze fare ordine di servizio, ma ho chiesto espressamente più volte il controllo, proprio per non rendere vano il lavoro fatto con il Piano urbano del traffico, le ordinanze, eccetera, delle delibere di Giunta, non rendere vano quel lavoro. Ho chiesto più volte ai controlli, diciamo che la difficoltà che non era stata preventivata è stata quella di elaborare e rilasciare un numero di permessi che è andato oltre i 1.005, e questo diciamo che poteva anche essere prevedibili, ma non lo è stato per l'ufficio, quindi probabilmente è stato sottovalutato da tutti, ma che ha comportato tanto tempo per per lo stesso e quindi tempo sottratto poi al controllo. I controlli sono stati fatti. Vi posso anche dire che spesso ci troviamo in situazioni dove il cittadino, pur avendo il cartellino arancione, non lo esponeva e si è preso il verbale poi successivamente, lamentandosi quindi l'appello che faccio e fino a quando non si attivano le sbarre esponete, se se se si parcheggia all'interno di Piazza Mitrano il cartellino arancione, noi diamo per scontato che il vigile debba andare a telefonare al all'ufficio, andarsi a controllare il file Excel con la targa. Detto questo, c'è stata appunto la novità, quindi, purtroppo l'interrogazione è un po' superata, però chiedo anche da quale fonte è stata presa la il blocco dei lavori, perché ci sono problemi sull'ingresso,
E forse dal probabilmente alla Polizia locale non è aggiornata e mi assumo le responsabilità di quello che i lavori sono stati terminati.
I lavori sono stati terminati.
Poi verifica non voglio sapere il nome e cognome, starò poi lo scoprirò, i lavori sono terminati.
Il sistema prevede approfitto per comunicarlo perché poi anche sui social si fa un po', diciamo di confusione, prima di realizzare, ricordo di che danno l'accesso, erano stati, sono segnati a terra, io mi sono fermato sul posto e ho chiesto come mai sono così apparentemente stretti e non più larghi.
È così, come ho spiegato sui social, ne approfitto anche oggi per spiegarlo, la risposta tecnica che mi è stata data e ci credo è che l'auto deve entrare in maniera perpendicolare al senso di marcia, altrimenti il lettore di targa a posto.
All'ingresso del varco non leggere la targa, quindi ci ritroveremmo file di auto e la elettore che non legge le targhe se si entra appunto in un varco di quattro metri e mezzo anziché 3 15 con un'auto posta in maniera obliqua. Domani riceverò anche la risposta tecnica del perché non si è potuto predisporre perché qualcuno dice ci sono anche sistemi diversi che potevano consentire un varco di accesso più in largo. Premesso che il varco di accesso e di tre metri e 15 un'auto e due metri e 32 e mezza del 40 massimo, è premesso anche il fatto che il primo varco rimane senza sbarra, quindi con un semplice archetto che potrà essere il venerdì mattina alle 4 e mezza, quando arrivano gli operatori mercatali rimosso e poi rimesso, quando vanno via quindi l'accesso per i mezzi più pesanti, i furgoni che devono entrare per il mercato è assicurato, perché c'è il baco centrale, che d'ingresso e il parco posto sulla sinistra, che è quello di uscita che sono di tre metri 15. Tra l'altro io ho avuto modo anche di interloquire con gli operatori e non mi hanno parlato di difficoltà ad entrare. Questo è il primo punto. Il secondo punto è che su Piazza Mitrano proprio su quel fronte ci sono tutti i mezzi attrezzati e andando ad allargare il parco avremmo costretto ad eliminare qualche posteggio perché se vado ad allargare, tolgo spazio poi all'ubicazione dei vari.
Furgoni attrezzati. Quindi questo è il motivo ripeto e ribadisco che non c'è, non c'è nessun tipo di difficoltà. L'azienda ha l'onere di caricare sul software tutte le targhe, il foglio Excel.
Delle delle autorizzazioni sia dei residenti del centro storico che dei residenti del Comune di Locorotondo hanno già fatto delle prove e il sistema funziona. Ci potrà essere, ovviamente, come tutte le cose nuove nei primi periodi, qualche criticità, ma ad oggi manca esclusivamente la colorazione dei cordoli, che dovrà essere fatta con colori visibili, giallo e nero o rosso e bianco. Per esempio, non c'è altro da fare. I varchi sono videosorvegliati perché se qualcuno fa danni o manomette è giusto che poi paghi, è il sistema sarà collegato con la metronotte la Polizia locale ci può essere qualcuno che rimane dentro una sbarra, non si apre il sistema chance.
È dotato di un videocitofono collegate con i vigili e con la metronotte, grazie grazie al vicesindaco,
Prego Maria Baccaro.
Grazie Presidente, sono, diciamo, parzialmente soddisfatta, perché sacro, pienamente soddisfatta nel momento in cui tutti gli eventuali problemi saranno superati e quindi prendo atto del, diciamo, della spiegazione del vicesindaco e staremo a vedere in futuro come si evolverà, diciamo questa gestione grazie grazie, grazie, passiamo ora velocemente ad un'altra interpellanza, appunto 14 del gruppo consiliare di impegno civile su interventi di manutenzione straordinaria della fontana in piazza. Aldo Moro.
Espone sempre della consigliera Capogruppo del d'impegno civico Maria Baccaro, grazie Presidente.
Allora, premesso che dalla documentazione presente sull'albo pretorio comunale risulta che dal 2020 al 2024 sono stati impegnati i fondi pubblici per un totale di 15.799 euro, salvo altri importi sfuggiti alla sottoscritta, relativi a interventi classificati come manutenzione straordinaria della fontana situata in piazza Aldo Moro imporre in particolare si rilevano le seguenti determine di spesa il 4 12 2024 mila 758 euro il 10 giugno 2022 2.135 in 9 11 2023 3 3.233 il 9 5 2024 5.673.
Considerato che attualmente la fontana in oggetto non è funzionante come elemento per cui era stata concepita, risulta adibita a fioriera con la sola presenza di vasi e piante non si evince alcun miglioramento strutturale funzionale che giustifichi l'entità della spesa sostenuto. La sottoscritta segnala per per le perplessità rispetto all'effettiva utilità, è destinazione dei fondi spesi interpello il Sindaco, l'assessore competente per sapere quali interventi specifici siano stati eseguiti in ciascuna delle quattro determine sopraindicate. Se esistono nella relazione tecnica verbali di collaudo, rendicontazioni dettagliate che attestano gli interventi effettuati, se l'attuale stato della fontana, utilizzata come fioriera e non funzionante come Fontana, rappresenti una scelta progettuale deliberata, una condizione provvisoria.
Se sia previsto il ripristino della funzionalità originaria della fontana, una riqualificazione definitiva e con quali tempistiche e risorse in caso di assenza di interventi effettiva o mancata corrispondenza tra spesa, il risultato se siano stati attivati controlli su eventuali irregolarità o inefficienze nella gestione delle risorse pubbliche. Grazie,
Risponde l'assessore Piccoli.
Grazie Presidente, sicuramente il malfunzionamento di quella fontana non è riconducibile a sprechi di denaro pubblico, ma è probabilmente e ci sono problemi tecnici nati dal momento in cui non tanto forse in fase di progettazione esecuzione quella fontana, sicuramente una delle prime cose, anzi, dopo un mese dalla nostra lezione, ho voluto in qualità dopo che il Sindaco mi ha conferito la delega del re di assessore all'arredo urbano una delle prime cose che ho fatto è quello di poter di veder di nuovo spruzzare acqua quella fontana, visto e considerato che per anni era stata completamente abbandonata, quindi ho chiamato abbiamo chiamato dalla ditta incaricato e ci è stato presentato dal primo preventivo per cercare di mettere in funzione e la prima determina risale proprio infatti al.
A dicembre del 2020, qualche giorno proprio prima di Natale, dove ci è stato presentato un preventivo di.
Un preventivo di.
Di 4.007 e 58, inclusa IVA nella del col quale sono stati c'è tutta una serie di lavori, sono stati effettuati, c'è stato lo spostamento del filtro a sabbia e sostituzione di materiale filtrante, c'è stato lo spostamento o dosatore e l'ANBI Veneto e rabbocco per Postiglioni, diritti tri coloro smontaggio e successivo di montaggio della pompa sostituzione di pompa nel DUP Gelli, Polizia degli ugelli, sostituzione di sei sonde di 14 lampade a led, eccetera eccetera. Questi sono stati i primi lavori che sono stati eseguiti con la determina quella che propone è nominata nella nella interpellanza del 4 dicembre è stata pagata regolarmente pagata. Sono trascorsi due anni e nel nel giugno del 2022, la fontana, sì, ha creato di nuovo problemi. Abbiamo richiesto di nuovo alla ditta di intervenire.
Per cercare di rimettere in funzione ci è stato presentato un altro preventivo, appunto di 2.135, inclusa IVA, e dove sono stati smontati e rimontati dopo la la, la pompa per cascata, e sono stati sostituiti alcuni consci cuscinetti ed è stata fatta una pulizia interna e esterna sostituzione di altre tenute meccaniche.
Ed è stata la fontana e dico riaccesa viene da ridere, perché veramente per me è un grande dispiacere aver aver non vedere funzionante è quella fontana. La terza determina risale invece al 2024 gennaio 2024. Anche qui sono stati presentati e abbiamo pagato 3.233 euro, abbiamo sostituito le lampade omesso conduce a freddo, nelle abbiamo smesso anche i fari colorati per l'Italia e insomma una serie di tre colori, tre tipi di lampade diverse, l'ultimo sia di bloccata, arrivò alla fontana e l'ultima determina che è quella di 5.673 euro che sono stati eseguiti. I lavori però non abbiamo, non sono stati liquidati, non sono stati liquidati perché ci sia stato son stati fatti degli interventi di impegno di realizzazione, ma ci siamo resi conto che proprio questa intermediazione non funzionava. Continuava ad esserci delle infiltrazioni anche giù nei garage, e quindi l'ultima preventivo di 5.673 euro non è stata liquidata. Quindi c'è stata la mia insomma, il mio colloquio con la ditta, cioè arrabbiandomi di questa cosa e Tabellin bisogna fare mi hanno detto che bisognava fare un'opera di internalizzazione diversa, esterna ed interna, dove mi hanno chiesto a ci hanno chiesto 10.000 euro di là di.
Di lavori ai quali sinceramente io non ho voluto dare seguito a quest'altro preventivo perché mi sembrava Bisa, mi sembrava inopportuno e forse bisogna fare delle verifiche molto più approfondite. Nel frattempo, per una questione di sicurezza, devo dire è stata anche un'idea del Sindaco. È stata riempita di terra, no, è stata riempita di terra, sono stati messi dei vasi ma per una questione prettamente di sicurezza, perché le condizioni in cui stava affrontando effettivamente i bambini giocavano e ed era diventata molto pericolosa questo grazie, grazie, prego.
Mario Vaccaro, grazie Assessore per la risposta, non mi ritengo soddisfatta, in quanto comunque è stato accertato che i soldini sono stati spesi e ripeto la fontana.
Non ha avuto, diciamo, la sua funzione originaria, tant'è che scelte amministrative politiche sono state quelle se per la sicurezza, peraltro quella di riempirla di piante e comunque non non vado a sindacare questo perché per me si possono piantare puri pomodori voglio dire non è un problema, cioè non sto contestando il fatto che si siano messe delle piante, sto contestando il fatto che si siano spesi dei soldi che alla fine si sono ritenuti inutili in quanto il problema delle infiltrazioni alla fine non è stato risolto e niente, quindi vedremo in futuro come si evolverà questa situazione. Grazie.
Grazie dopo questa interpellanza viene al punto 15 una mozione presentata dai Gruppi consiliari nucleo Locorotondo, Movimento 5 Stelle, impegno civile su richiesta di chiarimenti in merito alle dimissioni degli autisti del servizio di trasporto scolastico e alla gestione del relativo bando di gara che i presentatori, il primo firmatario, prego, Fabio Lotito, grazie Presidente, è passato un po' di tempo ci siamo arrivati,
Richiesta di inserimento all'ordine del giorno, richieste di chiarimento in merito alle dimissioni degli autisti del servizio di trasporto scolastico e la gestione del relativo bando di gara. Premesso che gli autisti del servizio di trasporto scolastico hanno rassegnato le proprie dimissioni trasmettendo ai gruppi consiliari una comunicazione ufficiale via PEC nella quale esplicitano motivazioni che meritano l'attenzione ed approfondimento, la maggioranza ha risposto pubblicamente tramite un post sulla pagina di Facebook istituzionale, esprimendo rammarico, illustrando la propria posizione in merito, la questione oggi Renato preoccupazione tra le famiglie e i cittadini e gli stessi consiglieri in quanto coinvolge la continuità e la qualità di un servizio essenziale per la comunità. Considerando che la comunicazione istituzionale via social, pur utile, non può sostituire il confronto democratico e trasparente nelle sedi istituzionali. E dovere del Consiglio comunale vigilare sulla corretta gestione dei servizi pubblici, in particolare quando si verificano dimissioni collettive che segnalano un disagio strutturale, la clausola sociale, inserita nel bando, pur fondamentalmente Pres più Fo pur formalmente presente. Non ha evidentemente garantito le condizioni necessarie a trattenere personale qualificato, sollevando interrogativi sulla sua efficacia e applicazione concreta.
È opportuno verificare se il bando di gara sia stato redatto con criteri realmente orientati alla tutela dei lavoratori e alla qualità del servizio o se invece abbia prodotto effetti distorsivi che meritano attenzione, si chiede che il presente pongo un punto venga inserito all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale affinché l'Amministrazione riferisca in aula in merito alle dimissioni degli autisti alle motivazioni da loro espresse venga illustrata nel dettaglio la clausola sociale prevista nel bando e le modalità con cui è stata applicata si chiarisca il processo di redazione del bando, con particolare attenzione ai criteri adottati per garantire continuità lavorativa e qualità del servizio.
L'Amministrazione presenti in Aula, tutti gli atti e i documenti ufficiali a supporto delle dichiarazioni rese, inclusi il bando di gara, le comunicazioni con la ditta appaltatrice ed ogni altro elemento utile a chiarire la vicenda, si apra un confronto politico e istituzionale sul tema al fine di individuare eventuali criticità nella gestione del servizio e proporre soluzioni migliorative per il futuro Locorotondo 22 settembre 2025 e i gruppi consiliari di opposizione grazie,
Chi Hermelin, prego assessore Ermelinda, Prete.
Grazie Presidente.
Allora da sempre c'è stato un ottimo dialogo con gli autisti, devo dire che, grazie anche a loro, a loro supporto, infatti, rinnovo chiaramente il ringraziamento che ho avuto,
Più più momenti, insomma, nei quali ho potuto poi di persona ringraziarli, è grazie a loro che abbiamo cercato finita la proroga con la vecchia cooperativa che gestiva il servizio di valutare quelle che potevano essere le importanti modifiche o comunque.
Le clausole da inserire negli atti di gara. Ricordo anche e soprattutto a me stessa che poi, in una gara tanto discussa tanto contorta perché poi ha portato via, ha portato insomma lungaggini che non ci aspettavamo, si è presentata un'unica e sola ditta ed è anche vero che insomma grazie alla disponibilità degli stessi autisti è stato possibile in pochissimo tempo e io lo ricordo perché ero con il vicesindaco e con il Sindaco quando appunto loro c'hanno garantiti a pochi giorni dall'inizio delle attività scolastiche.
Hanno garantito appunto il normale svolgimento del servizio. Tutto ciò è stato possibile grazie alla loro professionalità, ma soprattutto alla responsabilità che hanno sempre dimostrato successivamente, abbiamo continuato a incontrare gli autisti che sono concittadini, rappresentano famiglie, ma sono anche persone che molti di noi, insomma conoscono benissimo insieme al Sindaco, insieme anche al vicesindaco, più volte ci siamo confrontati con loro il problema riscontrato e, come emerge anche da quello che è l'ordine del giorno che voi avevate proposto, quindi dalla.
Dalla discussione, il problema fondamentale era appunto quella relativa, poi al.
Ai contratti, insomma quella che era la loro relazione contrattuale. Ora, non essendo però chiaramente dipendenti comunali.
Il diciamo che non faceva capo all'Amministrazione, o meglio l'Amministrazione non poteva entrare nel merito. Ricordo che il vicesindaco in prima persona si è interessato per capire fino a che punto noi potevamo appunto entrare nel merito della questione.
In che maniera, però, abbiamo cercato di tutelare quella che è la, lo che era la loro posizione lavorativa, ma anche di coloro che, ricordo, sono ancora fanno ancora parte del team lavorativo e che quindi hanno deciso di restare.
Lo abbiamo fatto sia attraverso l'inserimento di quella che è la clausola sociale inserita negli atti di gara, che appunto riprendo in parte. Quindi l'impresa appaltatrice sarà tenuta ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell'operatore uscente, garantendo il mantenimento dell'anzianità maturata, nonché il riconoscimento di quella maturanda in termini di scatti economici, così come previsto dalla normative applicate successivamente. Quindi, qualche Errigo più più tardi si specifica ai fini dell'applicazione della prescrizione di cui al comma precedente. Si precisa quanto segue che l'applicazione a della clausola sociale prevista nel presente capitolato non comporta un indiscriminato e generalizzato dovere di assorbimento del personale utilizzato dall'impresa uscente, dovendo tale obbligo essere comunque armonizzato con l'organizzazione aziendale prescelta. B il riassorbimento del personale è imponibile nella misura e nei limiti in cui sia compatibile con il fabbisogno richiesto. Ho letto semplicemente poi perché bisogna anche riconoscere che.
La ditta non era obbligata a mantenere e ad applicare la clausola sociale, ma lo ha comunque fatto senza eccepire nulla, successivamente un ulteriore passaggio.
Lo possiamo trovare nel contratto di appalto per l'affidamento del servizio, dove all'articolo 14 si parla di adempimenti in materia di lavoro, dipendente, previdenza e assistenza e quindi l'appaltatore deve osservare le norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela sicurezza, salute, assicurazione, assistenza dei lavoratori è continua secondo quelle che sono le normative di le di legge. Chiaramente.
Ho accennato una lettura perché.
Chiedevate appunto con atti alla mano, di indicare i punti nei quali abbiamo tenuto a mantenere un rapporto lavorativo con gli autisti che negli anni ripeto, ci hanno sempre garantito un ottimo servizio. Però, in quello che voi scrivete e poi si parla anche di preoccupazione chiaramente è di settembre e quindi si parlava appunto di una preoccupazione per un disservizio per i disagi o per le ansie e le preoccupazioni dei genitori lecite.
Ammetto che in prima persona.
Ho vissuto quest'ansia e questa preoccupazione perché è chiaro che per noi il loro hanno sempre rappresentato delle persone, delle quali ci siamo sempre e ci fidiamo insomma ancora e delle quali abbiamo sempre riconosciuto la grandezza lavorativa, però devo altresì ringraziare la ditta che non c'ha non ha fatto non ha non ha reso alcun disservizio nonostante appunto queste dimissioni abbastanza,
Repentina, insomma, è riuscita comunque a garantire il servizio, è chiaramente poi anche i genitori, con il passare delle settimane.
Hanno riscontrato, insomma, che è non si sono registrate delle criticità l'unica vera criticità e questo voi lo avete anticipato, ma ne siamo consapevoli anche noi è che alcune persone, quindi alcuni lavoratori, alcuni concittadini, alcune famiglie si sono ritrovate poi a dover.
Poiché appunto non si sentivano abbastanza tutelati a dover cambiare lavoro. Avete fatto cenno anche alle modalità con le quali ognuno di noi è venuto a conoscenza delle varie comunicazioni.
Abbiamo appreso delle dimissioni il 9 settembre,
Successivamente c'è stata una nota del Comune, una comunicazione, ma.
Non abbiamo fatto quella nota perché non abbiamo dato abbastanza importanza, ma perché siamo certi che, nonostante non abbiamo.
Non siamo riusciti a quo a rimandare i loro quello che era probabilmente quello che si aspettavano, non siamo riusciti a abbastanza a tutelarli, ecco, dico così, ad ogni modo noi sapevamo di aver fatto tutto quanto nelle nostre possibilità perché, ripeto, non penso che possiamo entrare nel merito di quelli che sono i contratti,
Infine, ci è giunta anche la nota da parte della ditta.
La quale appunto ha poi.
Concluso ribadendo è precisando che i motivi in realtà derivavano da scelte esclusivamente personali. Successivamente abbiamo provato a incontrare sia la ditta che le autisti, ma la ditta ci ha fatto presente che tra di loro sono in corso delle cause e che quindi, insomma nulla potevamo più fare arrivati a questo punto, quindi, per concludere, chiaramente anche l'Amministrazione è amareggiata per quanto avvenuto, ma non penso a questo lo dico con fermezza di aver che abbiamo delle reali colpe imputabili personalmente a noi, grazie,
Grotius.
Un attimino, siccome nella mozione possono intervenire anche gli altri firmatari.
Volevo solo gli occhi perché poi, una volta, pur quando da un'altra volta per parlarne.
Sì, prego, prego, grazie Presidente, però non credevo di dover faticare per prendere la parola no Lab, la mozione lo l'ho presentata, io sono uno dei firmatari, quindi ho preso la parola perché perché voglio discutere del della della mozione sennò che l'abbiamo portata a fare,
Allora il problema?
Non è riferito solo a questa, alla gara d'appalto che si è sviluppata e ed è stata aggiudicata alla ditta, il problema deriva anche dall'anno precedente, quando c'è stato un affidamento temporaneo alla alla ditta attuale che svolge il servizio, poi nella fase e io allora intervenni feci un po' il resoconto di quello che che accadde nel nel piazzale di fronte alla a al allo studio del Sindaco di domenica con tutti gli annessi e connessi e tutte le le le le situazioni che conosciamo bene e che ricordiamo bene tutti trapianti isterie e situazioni simili ora che cosa di cosa mi raccomandai e cosa chiesi all'epoca, all'assessore e al all'amministrazione di procedere all'affidamento, ricordandosi di tutelare il più possibile i lavoratori che avrebbero svolto quel servizio nella nella fase di affidamento che non era naturalmente una fase di affidamento scontata per nessuno e quindi non si riferiva ad una ditta in particolare anziché un'altra, perché perché la lamentela e il problema all'epoca era riferito a cosa da parte degli autisti al fatto che c'era un trattamento economico che era inferiore rispetto a quello degli anni degli anni precedenti e questo non era un un, diciamo un risultato legittimo da parte dell'azienda, cioè il fornitore del del servizio che si è aggiudicato il la gara d'appalto legittimamente dal suo punto di vista A e rispetto al contratto collettivo nazionale di lavoro e tutto il resto stava ottemperando e ha ottemperato nel modo più giusto rispetto a quello che era previsto nel capitolato d'appalto. Io però cosa chiedevo, prima della della formulazione del capitolato d'appalto, che nel contratto, nel capitolato d'appalto si garantissero delle ore sufficienti affinché gli autisti possa essere o prendere uno stipendio in grado non di costringerli a trovare un altro posto di lavoro per poter mangiare, ma di poter mangiare, di poter portare il pane a casa con un posto di lavoro di questo tipo, cioè la pubblica amministrazione e a un certo punto non può pensare di lasciare mano libera all'impresa privata che naturalmente fa il suo interesse, ci mancherebbe altro, non c'è dall'altra parte, non abbiamo un benefattore o abbiamo un'opera pia, abbiamo un'azienda che deve tutelare i propri interessi, deve soddisfare i propri i propri legittimi, le proprie legittime aspirazioni che deve guadagnare da quello che fa. Non è che può pensare di non guadagnare, però questo non può prescindere dal fatto che un autista impegnato o un operatore impegnato.
Tre ore la mattina e due ore il pomeriggio, poi, alla fine della fiera, si ritrova con 7 800 euro al mese di stipendio che oggi come oggi non servono neanche a portare a casa la spesa per per per un mese. Quindi, se si ha una famiglia, se sia un un affitto da pagare e tutto il resto, quindi, quindi, quello che io chiedevo all'epoca era nella formulazione della gara d'appalto di prevedere o un numero di ore attraverso un percorso attraverso attraverso un, diciamo un capitolato d'appalto che garantisse un numero di ore sufficienti per poter avere uno stipendio congruo e sostenibili. Questo non è avvenuto, non è avvenuto e nel corso del tempo naturalmente, e le condizioni di lavoro si sono aggravate. Quindi poi siamo arrivati al punto che la corda si è spezzata, si è spezzata e chi stava lavorando in quelle condizioni e aveva preso una serie di impegni perché il problema non è riferito ad oggi, perché oggi magari l'azienda ha trovato altre quattro o cinque persone che svolgono quel servizio, ma che svolgono quel servizio perché hanno un bisogno modulato rispetto a quello che percepiscono. Se io ho iniziato a lavorare ho preso degli impegni, magari un mutuo, magari un affitto di casa rispetto ad uno stipendio di 1.002 mila 300 euro e poi mi ritrovo con uno stipendio successivo di 400 300 500 euro in meno. Io mi trovo nella condizione di non poter far fronte alle aspettative e alle legittime, ai bisogni che ho quotidianamente che sono stati stabiliti in proporzione a quello che era lo stipendio e la paga che prendevo prescindere precedentemente. Quindi questo è e questo è quello che è accaduto, naturalmente all'interno della della denuncia e della comunicazione fatta a tutto il Consiglio comunale con quella PEC si dice questo non si dice altro il Comune da parte sua senza firmare, poi fatemelo capire quando si scrivono i comunicati stampa, siccome l'ufficio stampa non c'è SIC almeno firmato lo sotto chi l'ha scritto quella cosa su Facebook non si sa il Comune, cioè le mura di questo ufficio hanno scritto non si sa chi l'ha scritto perché se uno dice beh, l'ha scritto Giacovelli, l'ha scritto lo titolo ha scritto guida benissimo, io chiedo a Giacovelli che cosa è iscritto. Chiedo alla guida che cos'è iscritto, perché nel comunicato del Comune si dice esattamente si conferma tutto quello che contestano gli autisti ed è quando è una cosa meravigliosa. La cosa meravigliosa è quella che si dice sì, effettivamente è successo questo però e poi alla fine la ditta ha fatto e ha detto e tutte ma no, non è così. Allora oggi l'azienda ha comunque fornito il servizio. Benissimo, io mi chiedo e so già la mia è una domanda retorica. C'è stata una contrazione del numero delle iscrizioni rispetto a quello che è accaduto e se c'è stata ci rendiamo conto che poi la sostenibilità economica e finanziaria del servizio viene meno o comunque risente di queste di queste situazioni, e quindi oggi oggi cosa possiamo fare per e cosa possiamo dire a questi cittadini e al al, al ai lavoratori,
Come possiamo venirgli incontro e come possiamo soddisfare le loro legittime aspettative, in che modo si è aperto un contenzioso con l'azienda? Non lo so se ha aperto un contenzioso con i consiglieri che si sono occupati di questa cosa, non lo so io, queste cose non le dico oggi le ho dette e ridette nel corso degli anni perché quando una Pubblica amministrazione si preoccupa e deve esperire una gara, ha bisogno di tutelare e dire la prima cosa da cui deve pensare. Vede, Assessore, io sono rimasto un po' perplesso. La clausola sociale non è facoltà dell'azienda di rispetta e un obbligo di legge. La facoltà, la clausola sociale serve a tutelare i lavoratori che passano nei contratti pubblici di servizio che passano da un fornitore all'altro del servizio, da un gestore all'altro.
Io devo mantenere io devo, non è così, però io devo mantenere gli standard, io devo garantire quel tipo di di impiego rispetto ai rispetto a determinati parametri, quindi poi alla fine ci ritroviamo e ci siamo ritrovati in questa condizione grave.
Prego consigliere, Fabio Lotito, prego consigliere, Antonio Gentile.
Mi permetto di intervenire, anche se non sono firmatario della mozione, perché ho letto i documenti di questo non lo so allora.
Io.
Non si può avere la moglie ubriaca e la botte piena.
Nel senso che?
L'Amministrazione ha svolto un ruolo di economicità per dare lo stesso servizio, partiamo da questo punto.
È il punto cardine della discussione, secondo me è lo spezzettamento dell'orario, non è tanto l'orario perché la ditta ha vinto garantendo quel servizio, però ha detto io il servizio non lo posso fare in cinque ore continuative, perché la gara mi diceva che dovevo fare lo spezzettamento per accompagnare i bambini,
Allora non penso che la ditta abbia abbia agito abbassando lo stipendio fuorilegge.
Questa è la mia visione delle cose, poi cosa succede noi siamo passati da una cooperativa a una ditta privata, la cooperativa svolgeva anche altre mansioni, cioè la cooperativa poteva integrare quelle ore che sono di buco fra uno e l'altro con altri servizi cose che questa azienda non può fare allora la mia lettura è questa mi dispiace, ma in una logica di mercato in cui sono chiamate anche i Comuni a muoverci, perché un'altra soluzione equa per rispettare tutto è assumere tutti gli autisti.
Come sono stati qui, ma sappiamo benissimo i vincoli di bilancio che ti danno sul personale quant'è il monte salari del personale in base alle entrate dal primo e secondo titolo del bilancio.
Sono state scelte fatte nel tempo, è dovuto dovute anche ai piani di finanza pubblica dal Patto di stabilità in poi.
Allora a tutti dispiace che questo mondo sta andando in una direzione del solo dell'economicità, sono dei soldi, so chi è che non dispiace sentire una famiglia che perde il posto di lavoro, ma qua attenzione dobbiamo mettere sul tavolo tutte le analisi che sono successi, io mi sono letto le carte,
Ho parlato con la società, ho parlato con i ragazzi, io penso che la congegni abilità di questa situazione è che quella ditta avrebbe potuto integrare altri lavori, ma non sa noi non sta a noi dire cosa dovrebbe fare la di e quindi, stando così le cose.
Io penso che ci sia stata una correttezza se poi, in base a questa correttezza operativa, sia dalla ditta sia delle amministrazioni sia dei servizi che ritengo ancora una volta, questo è un servizio sottopagato. Solo il 25% viene pagato sul suo sulla tassa di di trasporto e ci sono persone col SUV che abitano a Serafino che hanno fatto la scelta di rimanere Serafino ad abitare che non può ricadere su tutta la collettività. Io sono drastico su questa questione, quindi ha fatto bene l'Amministrazione ad abbassare i costi di questa corsa.
E ci vuole l'aumento della della copertura di questi di quel servizio, perché è un servizio a domanda individuale, non è un servizio pur quello è un servizio a domanda individuale.
Quindi, nella tassazione di un Comune può esercitare tutta l'esercizio che voi però io capisco, si cerca di limare, si cerca di accontentarsi, si capisce che sono una tassa che voleva creare sulla famiglia, ma il fatto più di abbassare i costi di gestione di questa cosa non si può fare oppure devi ridurre dei Vigili Urbani servizi questo sì grazie.
Grazie, consigliere, Antonio Gentile.
Prego, Consigliere Capogruppo Mariam Baccaro,
Grazie Presidente in merito a questa mozione. La mia considerazione è quella che è, insomma, gli autisti del trasporto scolastico, secondo me, hanno fatto un passo indietro perché l'Amministrazione ha fatto un passo falso, quale potrebbe essere in un bando che non tutela ai lavoratori. È come costruire una casa senza fondamento. Non si possono scaricare responsabilità sull'azienda appaltatrice se il bando non garantisce ore certe giusta retribuzione, continuità lavorativa e navi. È inevitabile che chi gestisce il servizio segua segua solo i propri interessi. A pagarne il prezzo sono i lavoratori, le famiglie, la comunità. La clausola sociale deve essere reale, concreta, non un pezzo di carta da esibire. Mai più un bando ha lasciato al caso. Questa è la responsabilità dell'Amministrazione, non esistono scuse. Chi amministra deve proteggere chi lavora per la comunità perché, pur non essendo dei dipendenti comunali, sono dei dipendenti che svolgono un servizio pubblico. Quindi, oggi più che mai, il nostro dovere è garantire che i servizi essenziali come il trasporto scolastico siano sicuri, stabili e dignitosi, perché dietro ogni autobus ci sono famiglie bambini, è il futuro della nostra comunità.
Ricordiamo un servizio pubblico di qualità. Non è un favore che si concede, è un diritto che dobbiamo garantire e chi amministra deve assumersi questa responsabilità fino in fondo? Grazie, Presidente. Ho terminato.
Grazie, Consigliere, Romeo Baccaro.
Il vicesindaco, Vito Speciale, prego.
Grazie Presidente, credo che sia stato detto praticamente tutto dall'assessore Prete, ma anche il contributo che ha dato il consigliere Gentile, parliamo dell'Amministrazione della politica che si trova davanti, da una parte i bambini, perché qui parliamo non tanto delle famiglie e dei bambini e io devo dire ne devo prendere atto che in questi quattro anni qualcuno ricorda che adesso da 15, pochissime pochissime segnalazioni di disservizi Maria aveva avuto parliamo di bambini, adesso, dall'altra parte ci sono i laboratori e credo che nessuna Amministrazione di nessun colore politico vogliamo mettere all'angolo a mandare a casa un lavoratore, perché nel momento in cui un lavoratore sta a casa o viene maltrattato, credo che sia in primis l'amministratore a pagarne può star male. Per questo ripeto, di qualsiasi colore politico.
Quel sabato, quelle domeniche, l'intento nostro, c'era, il Sindaco c'era, l'Assessore, c'ero io, come ricorda il consigliere, Lotito nel piazzale dello studio del sindaco, non era solo salvaguardare dal lunedì servizio attenzione.
Il nostro intento era sopra perché posticipare di una settimana non avrebbe comportato sicuramente una catastrofe. Il nostro obiettivo e mi rivolgo a quei lavoratori era soprattutto non far demordere i lavoratori, non far lasciare il posto di lavoro a quei lavoratori. Noi e me ne assumo le responsabilità, gli abbiamo detto gente anche più adulta. Ora, ma andiamo avanti poi con gli enti preposti, capiremo fin dove ci si può spingere per la tutela delle ore e del tipo di contratto da applicare e non è, non c'è solo il trasporto pubblico. Poi su questi argomenti ci ritroviamo anche su altri tipi di servizi, però il nostro lavoro. Maria consigliere. Attaccare perdonami finisce nel momento in cui la Giunta dà un indirizzo che non può essere molto. Il Segretario generale ci insegna, non può essere molto spinto sulle ore su sul tipo di con sul tipo di contratto, perché poi dice la norma c'è il contratto collettivo nazionale dove io, lo ammetto, non solo inesperto, dà un indirizzo sul servizio. Prima di tutto, come diceva il consigliere, Gentile. Noi dobbiamo garantire i servizi, quindi l'ufficio mette a bando un servizio dando dei chilometri, dando degli orari, dando dei plessi, dando alle contrade, dando la tipologia di giro che va fatto e poi ovviamente da questo servizio, come accade anche per il servizio di igiene, non è che noi diciamo all'azienda, mi devi devi mettere 28 29 o 30 im operatori in base al servizio da progetto che l'Amministrazione approva vengono fuori dei numeri che possono essere 26,5 dipendenti 350 ore al all'anno. Sto facendo degli esempi, quindi questo è fin dove si può spingere l'Amministrazione, quindi con la clausola sociale. Era questo il senso che si mette poi in tutte le delibere di Giunta, perché ripeto ancora una volta è prima di tutto interesse nostro garantire una continuità di servizio con le stesse persone, su la tipologia di contratto e sul numero di ore, su quello della ditta che garantisce il servizio.
Col con mezz'ora in meno con un'ora in meno. L'Amministrazione può intervenire attraverso il RUP o attraverso un DEC per dire alla ditta guarda che questi, nemmeno attraverso l'Assessore, perché l'Assessore dovrei scrivere all'Ufficio d'ufficio, poi, tramite ripeto, il RUP DEC, come faccio io con il servizio di igiene intervenire sulla ditta e dire questo giro è stato saltato. Questi bambini non sono stati presi, c'è stato questo pericolo, non c'è un servizio conforme a quello scritto nel contratto di appalto. Questo è quello che mi sento di dire poi voglio dire si può aprire una discussione, ma sicuramente e non è tanto per dire sicuramente anche a noi è dispiaciuto anche perché dobbiamo prenderne atto. Quei lavoratori hanno assicurato in tanti anni un ottimo servizio alla collettività.
Presidente, sì, prego, Anna Lisa guida, grazie Presidente, prendere atto crediamo, non sia sufficiente e soprattutto perché, se si arriva ad una decisione del genere, sicuramente ci sono state delle interlocuzioni pregresse e i casi aumentano sempre di più in questo Comune perché adesso stiamo parlando del trasporto ma potremmo parlare degli ausiliari del traffico perché non penso che la situazione sia analoga quello che quello che fa strano è che le difficoltà evidenti che ci sono state nel redigere la gara d'appalto nel portarla avanti,
Avrebbero dovuto evidenziare eventuali offerte anomale, sia in questa che in altre in altre offerte, perché da lì si parte si parte dalle valutazioni, perché c'è un ribasso eccessivo ed è anomalo. Bisogna andare a capire dov'è l'anomalia, è accertarsi che è quella anomalia, è che quel ribasso non sia fatto sulla pelle dei lavoratori.
È lì che un'Amministrazione una maggioranza. È lì che la politica anche deve vigilare insieme agli uffici, quindi non si può di certo fare il solito gioco dello scaricabarile. Non si può neanche piangere lacrime di coccodrillo dopo perché i casi si stanno moltiplicando e, ripeto, non riguardano solo il trasporto pubblico. Abbiamo rinunciato a lavoratori di cui conoscevamo l'integrità, il valore e l'onestà. La competenza è stata una rinuncia che ha fatto tutta la cittadinanza, ma qualcuno avrebbe dovuto risponderne anche politicamente e ripeto, il trasporto pubblico è stato il primo caso eclatante, ma ce ne sono tanti altri che sono rimasti in sordina, ma basta girare per le strade del paese per vedere che ha diversi lavoratori hanno rassegnato le dimissioni e hanno preferito fare altro. Allora un con un'amministrazione non può voltarsi dall'altra parte e dire no. Non è compito nostro, non è vero, perché ci sono diverse modalità per intervenire con le ditte aggiudicatarie. Ci sono le penali, c'è un DEC che deve controllare tutto e ripeto, le offerte anomale vanno indagate.
Perché i ribassi non sempre sono garanzia di qualità del servizio, un'offerta, un'offerta va indagata, anche se è solo una, addirittura è ancora più facile solo una, c'è anche meno un lavoro da fare, quindi non vedo perché questo non sia stato fatto né prima né durante e si sia arrivati alla decisione estrema perché non penso che quella decisione ai lavoratori l'abbiano presa con tale leggerezza e dall'oggi al domani grazie.
Grazie.
Interviene il Sindaco, prego, Sindaco, scusate solo per una precisazione, allora parliamo di domani, abbia individuale il trasporto costa 250.000 euro del 25% a carico delle famiglie, il 75% a carico del bilancio comunale.
La cosa importante è il fatto che noi dobbiamo far fare una gara, anzi avremmo dovuto farla prima la gara perché hanno fatto anche una proroga. Il problema è che, anche se tu metti la clausola di salvaguardia che va messa a tutte le parti, qualcuno dovrebbe sapere che c'è la libertà di impresa che è garantita dalla Costituzione. Non è detto che l'impresa debba per forza applicare la clausola di salvaguardia e noi nel merito non possiamo entrare. Credo che qualcuno qui abbia anche delle capacità e sa bene come funziona un po' i rapporti con i dipendenti. Una volta che l'azienda ha preso i dipendenti con la clausola di salvaguardia, è chiaro che applica i contratti, ma come Amministrazione noi veniamo fuori, perché già la concertazione sindacale ci sono i sindacati, se per caso non sono e non sono il contratto non viene rispettato nella sono i sindacati che contro l'azienda e i lavoratori, insieme ai sindacati, mi sembra una procedura normalissima. Se io non posso fare una gara per dire fatte due ore, li ho due oppure li devono assumere tutti.
Il servizio rappresentiamo, lo ce lo teniamo noi, come come Comune dobbiamo assumere tutti i dipendenti e purtroppo i contratti sono quelli non li abbiamo fatti noi. I contratti è chiaro, le hanno fatte da organizzazioni sindacali, si sono riuniti, si mettono per cui la clausola di salvaguardia adesso è certo che il CAL è brutto sentire che una famiglia viene messa fuori, però l'azienda sta facendo il servizio in base a quelli che sono le esigenze del trasporto. Poi, tra l'altro, vi sto dicendo il 75% lo mettiamo dare dei soldi comunali e che non è tutti gli altri, cioè tutti i cittadini partecipano a pagare il 75% per per quanto riguarda i pullman per recupero, la presa dei ragazzi dalle loro case, quindi il proprio sul fatto della clausola di salvaguardia va messa, ma voi sapete bene, credo che qualcuno non lo sappia qui c'è la libertà di impresa che è garantita dalla Costituzione, quindi noi non possiamo entrare nel merito di andare poi se vorrà. Ho notato tutte le dimissioni, mi pare strano, potevano fare scioperi. Sindacati roba varia quindi la prima cosa che dovevano fare, però mi ricordo di sì. Intanto accettate il lavoro successivamente, in in organizzazioni sindacali si può discutere se il contratto lo applico, se il contratto non lo applicano. Come per legge, è chiaro che l'Amministrazione entra nel merito, ma entra nel verde, avendo a disposizione diciamo alle organizzazioni sindacali eccepire quell'azienda non rispetta il contratto e quindi noi procederemo per fare delle sanzioni disciplinari all'azienda se non addirittura toglierli l'appalto preso. Queste sono le decisioni che un'Amministrazione pubblica può prendere il resto. Per carità, tutti ci dispiace se uno perde il lavoro aprendo di merito di stipendi, però chiaramente tenete conto che siamo in un Consiglio comunale in un contesto dove le procedure le fanno i funzionari e non li facciamo noi, quindi il funzionario ci ha sbagliato, la gara c'era qualcun altro che poteva partecipare a gare e impugnare la gara. Queste sono le procedure corrette di un'amministrazione pubblica. Grazie,
Grazie Sindaco.
Questo è il secondo, per quanto mi riguarda, prego consigliera Grazia Ruggiero.
Al Presidente grazie allora una prima precisazione, perché evidentemente questa cosa deve essere chiarita, visto che l'ho sentita ripetere l'abbiamo sentita ripetere più volte il trasporto scolastico non è un servizio a domanda individuale.
Cioè noi lo confrontiamo con la mensa, probabilmente il trasporto scolastico è un servizio obbligatorio che l'ente comunale deve garantire, perché è un diritto essenziale costituzionalmente previsto, la forbice tra la partecipazione degli utenti al costo è quello del Comune, viene determinato dalla copertura di bilancio, è chiaro, quindi la quota di partecipazione a carico dei Comuni a carico delle famiglie è vincolata dalla copertura di bilancio, questo è evidente, ma non è un servizio a domanda individuale.
Primo aspetto, secondo aspetto, la questione della clausola sociale è già superata nel momento in cui i lavoratori sono stati assunti, quindi il discorso dell'obbligatorietà della clausola sociale deve essere comparata con la libertà, la libertà, diciamo, di iniziativa economica articolo 41 della Costituzione, se non ricordo male ma a prescindere di questo ha da questo,
La questione non è la clausola sociale sociale la clausola sociale nel caso di specie, è stata già superata perché i lavoratori sono stati assunti, per cui è stata già rispettata la questione che si pone è il fatto che, dal punto di vista di attuazione del contratto, i lavoratori si sono ritrovati con un'entrata molto ma molto più bassa rispetto a quella prevista.
Quindi condivido la l'osservazione fatta dal Sindaco rispetto alle valutazioni, eccetera, eccetera però la valutazione a monte sulle offerta che è stata fatta, sebbene unica quindi su un'anomalia dell'offerta, è una prerogativa comunque dell'ente comunale ed è una valutazione che deve essere fatta a monte. I paletti devono essere messi a monte, altrimenti poi nell'ambito della liberalità, libertà economica, eccetera. Succede quel che succede e poi è normale che la palla passa alle organizzazioni sindacali e ai rappresentanti di categoria c'è un contenzioso, pare ci sia stato anche la negoziazione obbligatoria che è stata attivata. Alcuni negoziatore ha detto, dovete dimostrare le perdite.
Quindi voglio dire adesso si apre tutta una questione, ma questo non vuol dire che il controllo a monte è un problema di cui noi non ci dobbiamo porre, certo che ce lo dobbiamo porre, ce lo saremmo dovuti porre al momento, ovviamente, però attenzione, questo non deve scrollare le coscienze e non ci deve neanche mettere nella posizione adesso di dover fare del.
Becera Delabech della retorica e piangerci con lacrime di coccodrillo rispetto ad una situazione che probabilmente poteva essere gestita con molta più attenzione. Grazie,
Grazie.
A questo punto, dopo questa ampia discussione.
Scadendo l'orario, dobbiamo concludere i lavori del Consiglio comunale, magari gli altri sei punti li rinviamo al prossimo Consiglio comunale, così come abbiamo fatto in occasione delle altre sedute, quindi sono le ore 18:27. Dichiariamo il Consiglio comunale concluso con l'augurio di buon anno prossimo venturo a tutti.
Molto.
