
Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.

CONTATTACI
C.c. Locorotondo - 27.11.2025
TIPO FILE: Audio
Revisione
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Consiglieri, sono le ore 10.28.
Stiamo per iniziare il Consiglio comunale.
Come di consueto, chiedo al Segretario generale di procedere nel fare l’appello.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Antonio Bufano (presente); Vitantonio Speciale (presente); Ermelinda Prete (presente); Paolo Giacovelli (presente); Rosaria Piccoli (presente); Angelo Palmisano (presente); Donato Pinto (presente); Martino Santoro (presente); Luca De Michele (presente); Maria Baccaro (presente); Mariangela Convertini (presente); Francesco Caramia (assente); Marianna Cardone (assente); Antonio Gentile (presente); Grazia Ruggiero (assente); Annalisa Guida (presente); Vito Domenico Fabio Lotito (presente).
Siano 14 presenti e 3 assenti.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Su 17 componenti del Consiglio comunale 3 assenti. La seduta è valida.
Tocca individuare gli scrutatori. Come di solito, se c’è qualcuno che deve andare via un po’ prima lo dicesse così non lo individuiamo, altrimenti Luca De Michele, Mariangela Convertini e Annalisa Guida.
Se va bene, votiamoli. All’unanimità.
A questo punto, siccome qui nel nostro paese, a Locorotondo, abbiamo avuto una settimana travagliata, con la dipartita di personalità che hanno vissuto nel nostro comune, ci sono nate e mi riferisco alla dipartita del giovane Angelo Tagliente e dello storico Mimmo Minno, ma anche di altre persone, in ricordo anche del signor Laghezza e in memoria di queste persone, io chiederei di fare un minuto di raccoglimento.
Bene, che il loro ricordo resti indelebile nella nostra comunità locorotondese.
Possiamo adesso… Prima di passare la parola al Sindaco per alcune comunicazioni, dico che hanno presentato le giustifiche gli assenti, che per impegni sopraggiunti non sono potuti intervenire al Consiglio comunale.
Mi sa che il Sindaco vuol fare delle comunicazioni. Prego, signor Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Diciamo che è un problema di comunicazione relativamente al ponte su via Madonna della Catena. Siamo andati, stiamo lavorando perché la questione possa essere definita. Abbiamo mandato noi una comunicazione alle Ferrovie Sud Est e quindi ieri abbiamo fatto una riunione con i tecnici. Stiamo valutando e stiamo verificando quali sono le competenze, la competenza del ponte.
Stiamo facendo delle ricerche sia noi che le Ferrovie del Sud-Est. Noi abbiamo cominciato a fare delle ricerche dal 1924, quando noi abbiamo portato queste carte a FSE, abbiamo notificato che a quel ponte la comunità di Locorotondo, all’epoca il Sindaco era il ragionier Mitrano, era contraria, erano contrari a questa costruzione del ponte, perché ritenevano che la strada era l’unica strada rettifilo grande, per cui c’erano […], c’erano le cantine. Dovete sapere che la ferrovia si fermava a Locorotondo.
Con una proposta che faceva all’epoca il Consiglio comunale di dare mandato al Sindaco di poter verificare se si poteva spostare il percorso che doveva andare con Ferrovie Salentine dalla parte ovest, nel senso che Martinafranca doveva essere raggiunta dalla parte ovest del comune. Praticamente fu dato mandato al Sindaco per andare a verificare questa possibilità. Subito dopo, non abbiamo trovato più nulla di carte se non una delibera del 1926, di maggio, dove il Consiglio comunale dava mandato al Sindaco per andare e nominare un avvocato per chiedere e verificare come stava lo stato dei lavori, perché non c’è una data certa. Dovrebbe essere tra il 1924 e il 1926 la costruzione del ponte.
In quella delibera si scrive chiaramente che praticamente dovevano andare a Bari a verificare tutto quello che stavano combinando. La delibera al limite la leggiamo, è abbastanza lunga. Davano mandato per fare praticamente di nuovo una opposizione giudiziaria in quanto parlano chiaramente. Dicono che il ponte è stato fatto senza nessuna autorizzazione della nostra Amministrazione.
Con questi dati ieri siamo andati alla Ferrovie Sud Est. Oggi hanno un appuntamento anche per quanto riguarda la posizione dei passaggi a livello, che ancora rimangono. Nonostante li abbiamo spostati, Ferrovie Sud Est tenta ancora di rimettere su quella chiusura del passaggio a livello di via Alberobello e di corso Masiello. Nelle carte che abbiamo trovato, anche loro hanno fatto tante ricerche, non c’è nulla. Per quanto riguarda quel ponte, non c’è mai stata una convenzione.
Detto ciò, la convenzione non c’è, allora bisogna che noi dobbiamo stipulare una convenzione. Nell’altro Consiglio comunale vi avevo detto quella convenzione che aveva fatto l’ex Sindaco Giuseppe Campanella. Praticamente quella convenzione riguardava la costruzione del nuovo ponte e quindi poi passare la gestione al Comune di Locorotondo. Siccome il nuovo ponte non è mai stato fatto, quindi quella convenzione è nulla e l’abbiamo acclarato ieri. Ieri lo abbiamo acclarato con le Ferrovie Sud Est.
C’è anche un altro piccolo problema, che le Ferrovie Sud Est sono in liquidazione. Quindi l’anno prossimo scade pure la gestione per quanto le riguarda, perché la proprietà è della Regione Puglia. Quindi diciamo che siamo in un momento molto particolare, però, detto ciò, andiamo lavorando perché bisogna fare la verifica e quindi fare una convenzione contemporaneamente per dare mandato. Da quello che ci dicono, il problema finanziario non c’è, però bisogna dare mandato a dei tecnici per la verifica del ponte e i lavori da fare.
Quindi stiamo aspettando che fra domani e dopodomani abbiamo un’altra riunione per cominciare a stipulare la convenzione. Una volta stipulata la convenzione, è chiaro che si potrà dare mandato, unitamente alle Ferrovie Sud Est, ai tecnici per poter fare queste verifiche tecniche, anche una verifica di carico eventualmente, con delle persone che dovrebbero dire come sta il ponte oggi e come bisogna sistemarlo domani. Diciamo che siamo tutti in urgenza. Diciamo la verità, siamo in un momento particolare. Quindi dobbiamo andare di nuovo con i tecnici, con l’ingegner Piccoli e l’architetto Palmisano prossimamente, fra un paio di giorni, per cominciare a stilare la convenzione.
Il punto sarebbe perché l’unica, pare, da quello che dicono loro, ferrovia che non ha una convenzione è proprio quella di Locorotondo, in quanto non si sa che cosa devono fare. Tutte le ferrovie hanno fatto le convenzioni con tutti e hanno dato i ponti, una volta sistemati, in gestione ai Comuni. Solo il nostro Comune non ha mai avuto una convenzione, forse, della gestione del ponte, però il ponte è loro. Ogni sei mesi fanno le verifiche, per cui questa volta il problema della verifica è nato sull’estradosso, che, al di là dei ferri che non c’entrano nulla, è un po’ da verificare.
Questi sono i dati fino a oggi. Credo che in settimana prossima sapremo di più. Una volta fatta la convenzione, sarà mia cura farvela vedere, però, sistemato il ponte, diciamo che potrebbe essere, come hanno fatto in tutti i comuni d’Italia, data la gestione del ponte al Comune di Locorotondo per la manutenzione. Poi si vedrà se manutenzione ordinaria o straordinaria, perché in genere o l’una o l’altra, oppure tutte e due, manutenzione ordinaria e straordinaria, a carico del Comune. Però fino a oggi si deve fare assolutamente la convenzione.
Grazie. Questo è. Se avete delle domande, sono a disposizione.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco. Ora possiamo passare agli argomenti posti all’ordine del giorno. Il punto n. 1 prevede l’approvazione dei verbali… Sì, prego.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Sindaco, mi scusi. Lei ci ha dato l’aggiornamento a seguito di un incontro ieri con Ferrovie Sud-Est, se non ho capito male. Giusto? Bene. Mi chiedevo se ha aggiornamenti anche riguardo all’incontro con l’ANAS, che doveva tenersi sempre ieri, di cui abbiamo appreso in una serata recente. Grazie.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
No, il problema dell’ANAS non riguarda il ponte, perché la competenza del ponte è di Ferrovie Sud Est. Quindi l’altra parte importante, quella dell’ANAS, era il fatto della strada, della circonvallazione, ma diciamo che la competenza è Ferrovie Sud Est e Regione Puglia, perché la Regione Puglia è la proprietaria di tutte le ferrovie. Quindi loro sono concessionari, Ferrovie Sud Est, per cui la competenza esclusiva è delle Ferrovie Sud Est. Poi può entrare la Regione nel merito, ma delle concessioni, non certo del ponte. Grazie.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Sindaco. A noi era chiara abbastanza la competenza, però magari a qualcun altro no. Quindi è bene chiarire determinati aspetti fondamentali per il paese in questo momento. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Bene, come dicevo prima, possiamo passare agli argomenti che sono individuati nell’ordine del giorno.
Il punto n. 1 prevede l’approvazione dei verbali delle delibere di quest’anno, che vanno dal n. 56 al n. 67. Quindi, se non ci sono obiezioni o eccezioni trovate sui verbali, le possiamo dare per approvate con la votazione.
Chi è d’accordo sull’approvazione dei verbali può alzare la mano. Tutti. Tutti, mi sa che è uscita un attimino dall’aula la consigliera Mariangela Convertini. Quindi siamo 13, mi dice lo scrutatore Luca De Michele. Ah, quindi siamo 14, va bene.
Eccola, stava un attimino proprio, la consigliera Convertini.
Possiamo ora passare al punto n. 2. Si tratta di una variazione d’urgenza del bilancio di previsione approvato. Quindi, è stata verificata in Giunta comunale la delibera di Giunta comunale n. 73 del 30 ottobre 2025. Quindi si tratta di una ratifica di questa deliberazione.
La espone il Sindaco. Prego, signor Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Diciamo è una ratifica per quanto riguarda degli impegni di spesa presi. Quindi è stata pagata anticipatamente una fattura, dove non è stata fatta la ratifica dopo la delibera di Giunta. Diciamo che ci sono questi importi da parte dell’ufficio di Polizia locale, dove praticamente, in base a quello che era l’accertamento per quanto riguarda i requisiti di pagamento per l’acquisto, credo, delle segnaletiche, è stato riconosciuto. Hanno fatto l’acquisto, è arrivata la fattura e quindi il comandante ha pagato la fattura senza aver ratificato la delibera della Giunta.
Per cui si deve per forza procedere al riconoscimento di un debito fuori bilancio, che non è un debito fuori bilancio. È un anticipo di pagamento su una fattura che ha evidenziato la ditta, credo che la delibera ce l’avete, della fornitura della segnaletica.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, se non ci sono interventi su questa ratifica, possiamo passare alla votazione. Non ci sono interventi, quindi votiamo.
Chi è d’accordo sull’approvazione della ratifica alzi la mano. Contiamoci, 10. Chi si astiene? 1, il consigliere Antonio Gentile. Chi è contrario? 3.
È prevista l’immediata esecutività. Chi è d’accordo sull’immediata esecutività? All’unanimità.
Questo era il secondo punto all’ordine del giorno, è approvato.
Possiamo passare al terzo punto all’ordine del giorno, un’altra ratifica di deliberazione di Giunta comunale, questa volta la n. 79, che fu espletata il 30 ottobre del 2025. Si tratta sempre di una variazione d’urgenza di bilancio.
La espone il Sindaco Antonio Bufano. Prego, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Questa variazione consiste nell’aver partecipato a un bando per quanto riguarda l’Infopoint, un bando che ha fatto la Regione Puglia. Quindi noi abbiamo dovuto partecipare e abbiamo preso un importo di quasi 2.800 euro per quanto riguarda il cofinanziamento. Sono per il potenziamento e la qualificazione degli Infopoint turistici appartenenti alla rete regionale. Quindi abbiamo partecipato al bando e quindi dobbiamo ratificare questo importo, che credo sia 2.800 e rotti, come cofinanziamento da parte del Comune.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Ci sono interventi, domande? No, passiamo alla votazione. Dicevamo che è il punto n. 3.
Chi è d’accordo sulla ratifica alzi la mano. Su questa ratifica siamo, mi sa, 11 d’accordo. Chi è contrario? No, 11. Chi è contrario? 3. 11 d’accordo, tre contro.
Per quanto riguarda l’immediata esecutività, chi è d’accordo? Tutti e 14, quindi all’unanimità.
Possiamo ora passare all’argomento n. 4. Gli occhiali, un attimo. Variazione d’urgenza bilancio di previsione. È un’altra ratifica di deliberazione di Giunta comunale, questa volta la n. 83, che la Giunta ha approvato il 30 ottobre 2025, sempre variazione di bilancio.
Espone il Sindaco Antonio Bufano. Prego, Sindaco.
Prego.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
La delibera di cui parliamo è praticamente bilancio di previsione, esercizio… Delibera della Giunta comunale n. 83. Praticamente non è altro che la programmazione… Aspettate un momento, scusate. I maggiori introiti che sono arrivati dagli illeciti amministrativi per quanto riguarda la Polizia locale. Quindi abbiamo avuto praticamente una previsione attuale di 438.000 e poi la definitiva di 685.000, con una variazione di 257.000 euro in più. Non è altro che… Il parere dei revisori è stato espresso, richiamate tutte le variazioni. Quindi è solo un adeguamento delle entrate per quanto riguarda la Polizia amministrativa.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco. Ci sono interventi? No, votazione. Vuoi fare un intervento? Prego, Vice Sindaco Vito Speciale.
Speaker : VITANTONIO SPECIALE VICE SINDACO.
Grazie, Presidente. Approfitto di questa delibera per aggiungere qualcosa a quello che ha detto il Sindaco. Questa delibera sostanzialmente aumenta quello che sono sia in entrata che in uscita i proventi derivanti dalla 208, quindi da tutto quello che è il mondo dei vari articoli che i vigili poi sono costretti ad applicare per le sanzioni ai nostri cittadini, però ci tengo in questo intervento a sottolineare che, con queste maggiori entrate che il Comune oggi sancisce, poi segue una delibera di Giunta per le destinazioni, che è la cosa che credo sia più utile da spiegare.
Le sanzioni sostanzialmente vanno a finanziare, così come dicevo, con una delibera di Giunta di destinazione, varie attività, tra cui ci tengo a sottolineare l’ammodernamento della segnaletica stradale e la messa in sicurezza di varie strade. In questi giorni avete assistito all’inizio del rifacimento della segnaletica orizzontale, per esempio, su via Alberobello. Nelle prossime ore inizieranno anche i lavori di rifacimento della orizzontale lungo tutta la circonvallazione, perché è ormai illeggibile, attraverso l’applicazione di un materiale termoplastico, che è una novità, in modo da renderlo sia più visibile che soprattutto più duraturo nel tempo.
C’è stata anche l’installazione della segnaletica d’urgenza, perché non era prevista e deve essere completata, lo sottolineo, lungo i tratti della zona industriale, via Alberobello, via dei Trullari e via Livatino, a seguito del blocco del ponte. Quindi ci sono investimenti per circa 90.000 euro proprio sulla manutenzione e l’acquisizione di nuova segnaletica stradale. Ci sono corsi di educazione stradale che sono già iniziati e continueranno fino a fine anno e i primi mesi del 2026, sempre finanziati con i proventi derivanti da 208. Acquisti di mezzi tecnici, stiamo dotando gli agenti di Polizia locale finalmente di palmari per la realizzazione dei verbali, non più su cartaceo, ma tramite, appunto, palmari, come in diversi Comuni.
Quindi queste sono le destinazioni principali dei proventi che il Sindaco ha appena citato nella delibera di Consiglio. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Vice Sindaco Vito Speciale. Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Presidente, mi scusi, intervengo in merito all’ordine dei lavori perché al punto n. 3, secondo quanto riportato nel fascicolo informatico, è prevista, sì, una variazione, ma riguarda gli eventi natalizi, non l’Infopoint. No, il Sindaco ha illustrato la variazione riguardante il bando relativo all’Infopoint al punto n. 3, mentre da fascicolo informatico, dalla documentazione stampata, il punto n. 3 riguarda una variazione diversa.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Ci sarà stata un’inversione quando è stata caricata sul fascicolo informatico, però noi abbiamo l’ordine del giorno con questi punti. Quindi la n. 3… Al n. 3, la delibera n. 79 è degli eventi natalizi.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Quindi sarà affrontata in seguito. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
No, è che il Sindaco ha messo quell’altra prima in ordine.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Allora, dobbiamo comunque numerarla diversamente.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Capita quando le variazioni di bilancio sono così numerose. Creano confusione anche tra gli addetti ai lavori.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Quindi grazie della segnalazione. A questo punto…
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Quella che abbiamo approvato, che è quella dell’Infopoint…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
La dobbiamo mettere come n. 3. Qual è l’Infopoint? Dammi quella che hai letto, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
La n. 73.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Sulla n. 73 si è astenuto il consigliere Gentile.
Speaker : INTERVENTO.
No, sulla n. 73 il consigliere Gentile era favorevole all’Infopoint.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Praticamente c’è stato uno scambio tra delibera n. 73 e n. 83.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Io qui ho la n. 73 che è stata trattata come secondo argomento. E questa è l’Infopoint.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
E l’abbiamo sistemata.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
E c’è l’astensione?
Speaker : INTERVENTO.
No, ha votato a favore.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Allora, queste due. La n. 73 è diventata il punto n. 3.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Punto n. 3, sì. Quello stiamo facendo.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Di fatto c’è già stato.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
C’è stato senza la votazione.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
L’importante è che abbia i voti corretti.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Allora, facciamo una cosa, facciamo una cosa se siamo d’accordo. Sospendiamo un minuto. Sospendiamo un minuto perché dobbiamo aggiustare.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Presidente, ma la discussione sulla seconda variazione, quella della Polizia locale, rimane aperta, giusto?
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Sì. Sospendiamo un minuto. Siamo d’accordo sulla sospensione di un minuto? Sospendiamo un minuto.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Posso? Chiudiamo questo punto, questa variazione sulla Polizia locale e sospendiamo subito dopo. Non lasciamo appeso niente. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Abbiamo chiuso, giusto?
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Io voglio sapere quelle su cui abbiamo votato.
Due ne abbiamo votate. Su una c’è stato voto favorevole… Loro hanno votato sempre contrari, quindi non cambia. È il consigliere Gentile che ha votato differentemente. Quindi io devo solo riportare i voti corretti sulla delibera. Sull’Infopoint era d’accordo.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Sindaco, cortesemente. Abbiamo chiuso questa?
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
L’altra è rimasta incerta, io non lo so. Però adesso finiamo questo. Non so quale stiamo…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Appunto, dobbiamo sospendere un attimino.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Rossella voleva continuare, io mi adeguo.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Dobbiamo sospendere un attimino. Se siamo d’accordo sulla sospensione, alziamo la mano. Ok, abbiamo sospeso, non ci muoviamo dal tavolo. Abbiamo sospeso un attimino il Consiglio comunale. Prego di spegnere.
Possiamo parlare adesso.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Non c’era bisogno di sospendere. Questa diventa la Giunta comunale n. 73 ed è stata trattata…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
La variazione di bilancio della Giunta comunale n. 73. Gli assessori sanno la n. 73? Dove c’è l’abbiamo?
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
È questa, è stata trattata come terzo punto.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
È stata trattata come terzo punto, mentre come secondo punto?
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Come secondo punto non ho la proposta e non posso registrare i voti.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Questo è il terzo punto.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
È il secondo, ce l’ha il Sindaco ancora.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
No, questo è diventato il terzo.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Questa degli eventi natalizi non l’abbiamo trattata.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Terzo punto la n. 73, poi stavamo discutendo…
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Della Polizia locale.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Stavamo mettendo in votazione quella della Polizia locale. La Polizia locale che delibera di Giunta è?
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
La n. 83.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
La n. 83 diventa terzo punto. Da quarto punto diventa terzo punto.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
C’è una votazione che abbiamo fatto in cui si è astenuto il consigliere Gentile. Qual è la variazione?
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
La prima che abbiamo fatto.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Qual era l’argomento? Sono tutte ratifiche e non è il debito fuori bilancio successivamente.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
La prima che abbiamo discusso è la terza, che è questa qui. Gentile si è astenuto.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
No, questa è quella su cui è d’accordo, perché è l’Infopoint.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
E chi l’ha detto.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Io non ne trovo una, penso che ce l’abbia ancora il Sindaco.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Il Sindaco ha le sue.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Queste sono tutte le delibere, trovate voi l’ordine.
L’inversione c’è già stata, non c’è bisogno nemmeno di votare.
L’argomento n. 7 è stato trattato come argomento n. 2. Quindi l’inversione è qui. Questo è diventato il n. 2. Qui si è astenuto Gentile. Okay, ci siamo.
Questo è diventato il punto n. 7. Passiamo proseguire.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
L’argomento n. 7 è diventato il punto n. 2.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Due sole votazioni. Okay. Questo è diventato il n. 4.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Adesso dobbiamo scrivere, io scrivo con la matita. Questo punto n. 3 è diventato…
Speaker : INTERVENTO.
Il punto n. 7 è diventato n. 2, il punto n. 2 è diventato il n. 3.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Ora stanno discutendo un’altra che non so, perché tu vai veloce, non si capisce niente in questo Consiglio e io voglio il voto elettronico. Ora di quale stavate discutendo? Comunque questa è la prova provata che il regolamento di contabilità deve essere immediatamente cambiato perché non è possibile che ogni responsabile proponga una variazione di bilancio. Le variazioni sono uniche ed accolgono le istanze di tutti. Per favore, qualcuno lo dico perché non è gestibile questa situazione. Però il Consiglio comunale deve modificare il regolamento di contabilità. È questo il punto. Purtroppo non abbiamo il parere favorevole del responsabile. Comunque scriverò. Veramente impongo la modifica del regolamento di contabilità. Non è possibile. Stiamo nelle mani di…
Basta che almeno gli argomenti riesco a capire quali sono.
Chiudiamo queste due così siamo sicuri. Queste due sono a posto. Secondo me, il Sindaco ha discusso la n. 83, non la n. 7, come ha detto…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Possiamo iniziare. Iniziamo. Riprendiamo.
Dobbiamo rifare l’appello. Dobbiamo procedere. Prego, dottoressa, per quanto riguarda l’appello. Riprendiamo i lavori del Consiglio comunale.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Antonio Bufano (presente); Vitantonio Speciale (presente); Ermelinda Prete (presente); Paolo Giacovelli (presente); Rosaria Piccoli (presente); Angelo Palmisano (presente); Donato Pinto (presente); Martino Santoro (presente); Luca De Michele (presente); Maria Baccaro (presente); Mariangela Convertini (presente); Caramia Francesco (assente); Marianna Cardone (assente); Gentile Antonio (presente); Grazia Ruggiero (assente); Annalisa Guida (presente); Vito Domenico Fabio Lotito (presente).
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Allora, dopo aver risolto la questione dello scambio delle delibere, dell’inversione delle delibere, ringraziamo la consigliera Annalisa Guida, che ha evidenziato che sul fascicolo informatico erano poste in maniera diversa da quelle che erano state esposte, continuiamo con l’esposizione della variazione di bilancio dovuta alla ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 83, che è la delibera di Giunta che riguarda i vigili, la Polizia locale.
Il Sindaco aveva fatto già l’intervento, il Vice Sindaco anche.
Prego.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Presidente, vorrei fare una domanda prima dell’intervento, perché credo mi sia sfuggita l’informazione: l’importo della variazione.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
L’importo della variazione. Chi lo sa? Il Vice Sindaco? Prego, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Sono delle variazioni in entrata e uscita, l’assestamento per quanto riguarda le multe. Un attimo, abbiamo la scheda qui. Praticamente sono variazioni in aumento. La previsione attuale era di 438.000 euro, la previsione definitiva è diventata di 695.000 euro. La variazione in aumento è più 257.000. L’altra parte delle spese è rimborso spese di notifiche. Erano 70.000, sono diventati 90.000 più 20.000 euro.
Questa è la variazione in aumento in entrata. Poi c’è la variazione di spesa, che praticamente sono le destinazioni, che sono: ammodernamento della […]. La previsione era 50.910 euro, la previsione definitiva è 8783,32. C’è una variazione di assestamento in spesa di più 29.872, praticamente percentuale destinatari del […] del 35 per cento. Poi ci sono i mezzi tecnici. La previsione precedente era di 36.364, definitiva 57.000, più 21.364. Siamo nella parte di variazione in aumento della spesa.
Poi abbiamo la previdenza complementare della Polizia locale. Si tratta di 21.000 euro. Questa qui è una previdenza che viene data, per quanto riguarda la previdenza complementare, ai vigili. Era 21.818, è 34.621, più 12.804, che sono della previdenza data ai vigili urbani come per legge, come da contratto collettivo nuovo.
L’altra parte riguarda la spesa per l’educazione stradale. Da 7.000 c’è stata una previsione definitiva di 23.080, con una variazione di 15.806. Poi c’è l’assunzione stagionale di progetto a tempo determinato, che da 29.000 passa a 34.621, più 5.500 euro, che sono le assunzioni stagionali, che vanno, mi pare, fino al 31 dicembre 2025. Queste sono le variazioni. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco. Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Sindaco, per queste ulteriori delucidazioni. Voglio far presente che fino a ieri mancava il parere dei revisori su questa revisione di bilancio ed è del tutto legittimo dato che la proposta i revisori l’hanno ricevuta, leggo, in data 25 novembre. Stamattina il parere dei revisori c’è e, oltre al parere favorevole, su, appunto, una deliberazione pervenuta in data 25 novembre, definita variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2025-2027, i revisori sottolineano che, ai sensi dell’articolo bla bla bla, la Giunta comunale, nell’adottare le deliberazioni di variazioni di urgenza, deve opportunamente motivare l’urgenza.
Lo dicono i revisori, non lo dice l’opposizione o meglio l’opposizione lo pensa e in questo caso il pensiero viene anche confermato e messo nero su bianco, e non è l’unico caso che vedremo oggi, dai revisori, che evidentemente, nei considerata della delibera, non trovano opportunamente motivata l’urgenza. La spiegazione è ovvia. L’unica motivazione fornita in delibera è che: “considerata la necessità di apportare in via d’urgenza variazioni al bilancio derivanti dall’esigenza di provvedere con la massima celerità all’ammodernamento e al potenziamento della segnaletica propedeutica all’afflusso turistico previsto per il mese di dicembre 2025”.
Allora, l’urgenza deriva da questa necessità prevista in virtù dell’aumento del flusso turistico che vi sarà a dicembre 2025. I revisori chiedono che l’urgenza venga opportunamente motivata. Forse anche loro sono stati messi al corrente che l’evento delle luminarie non è alla prima edizione, cosa che potrebbe – potrebbe – motivare un’urgenza, ma se non sbaglio è forse alla sesta. Se non sbaglio, almeno a memoria, io credo che le luminarie ci siano a Locorotondo già dal 2019. Quindi i revisori stessi trovano strano il fatto che il 25 novembre, con un calendario eventi partito il 18 novembre, quindi il 25 novembre la Giunta si ricordi che è necessario adeguare la segnaletica in virtù del flusso che si prevede aumenterà a dicembre.
Cose che dovrebbero essere assodate, perché ormai sono una costante nel nostro paese, del calendario turistico del nostro paese, vanno in urgenza. Naturalmente i revisori non hanno considerato che a maggio si vota e che quindi tutte le variazioni che potrebbero entrare in un bilancio normale a Locorotondo diventano variazioni d’urgenza a fine novembre, perché bisogna accontentare. Bisogna far vedere che ci stiamo dando da fare, in virtù, appunto, del prossimo appuntamento di maggio. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Annalisa Guida.
Chiede la parola il Vice Sindaco Vito Speciale. Prego.
Speaker : VITANTONIO SPECIALE VICE SINDACO.
Grazie, Presidente. Questo è quello che vuol far pensare Innova e il consigliere Guida ai cittadini, però il cittadino medio, forse anche mio figlio quasi maggiorenne sa che, se non incasso, non posso fare la variazione. Cosa succede durante l’anno solare? I Vigili col bilancio di previsione prevedono di incassare 100.000 euro. Durante l’anno ne incassano 3000, 400, 500, c’è bisogno di fare una variazione d’urgenza o variazione, dicendo in Consiglio comunale, anziché incassarne 100, ne sto incassando di più. Se non faccio la variazione d’urgenza e destino queste somme a qualcosa, quel di più se ne va in avanzo vincolato e lo potrò spendere nel 2026, dato che si può sapere prima quello che serve per Natale, perché lo sappiamo prima quello che serve per Natale, ma non so a settembre, agosto, luglio quanto incasserò di più in questi mesi.
La Ragioneria, se il comandante proporre una delibera di Consiglio o una previsione di 700.000 euro, me la boccia, perché dice su quali dati tu mi dici che incasserai 700.000 euro e ne spenderai altrettanti? Me la boccia, motivo per il quale si arriva a fine anno, così come probabilmente farà anche con la tassa di soggiorno, perché evidentemente siamo stati bravi a diffondere il messaggio della tassa di soggiorno. Così fanno i vigili, man mano che incassano sui proventi, a fare variazioni di bilancio. In questo caso variazione d’urgenza, perché, se questa variazione la vado a fare più in là, ovviamente non posso più spendere i soldi, ed è un peccato riportare queste somme nell’anno, nell’avanzo vincolato che potrò usare poi tra l’altro a luglio-agosto del 2026.
La segnaletica, sì, serve per le luminarie, ma sta servendo anche, come ho già detto prima, per fare tanti altri interventi, molti dei quali tra l’altro segnalati anche dalla consigliera Baccaro e sarà edotta nei prossimi Consigli comunali. Grazie, ci tenevo a precisare, perché altrimenti passa un messaggio sbagliato di cattiva programmazione e così non è.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie al Vice Sindaco. Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
In virtù di quanto appena ascoltato, io penso che il cittadino medio, a prescindere che abbia 16, 76 o 86 anni, capisca davvero quello che sta avvenendo, perché tutti noi abbiamo comunque delle informazioni base di economia domestica e quindi sappiamo che, se a dicembre dobbiamo comprare i regali di Natale, dobbiamo mettere da parte nei mesi precedenti per poter comprare tutti i regali che vogliamo fare. Quindi, è normale che le risorse andavano cercate prima. Come? Con una buona programmazione e non d’urgenza il 25 novembre.
Inoltre, in questo caso, in delibera, quindi non lo dico io, ma l’ha scritto chi ha redatto la delibera che la motivazione dell’urgenza è l’afflusso turistico, quando si poteva benissimo scrivere che la motivazione dell’urgenza era dovuta all’episodio della chiusura del ponte. Quindi avevate anche una motivazione che veramente poteva essere definita d’urgenza, cosa che, sì, avete elencato nelle destinazioni, ma in delibera non è riportata.
È evidente che non ci sia una programmazione, ma non ci sia neanche una chiara situazione di quello che è lo stato del paese. Non c’è il polso della situazione in questo momento, perché altrimenti la motivazione poteva essere meglio evidenziata d’urgenza chiaramente non per un importo che supera i 250.000 euro. È normale, perché stiamo parlando di un importo elevato, che va tutto in variazione d’urgenza. La motivazione scritta dalla maggioranza, non certo da qualcun altro, è quella del mese di dicembre 2025. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie. Prego, consigliere Fabio Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente. Io sarò brevissimo. Preannuncio il mio voto contrario rispetto a questo provvedimento. Io devo solo registrare quest’anno finalmente una novità, cioè la programmazione in anticipo e non all’ultimo momento con “non ce lo aspettavamo” come giustificazione, rispetto alla pianificazione della viabilità per le luminarie, dei servizi igienici e ausiliari ed altre situazioni che abbiamo prontamente e continuamente segnalato nelle scorse edizioni.
Quindi, io devo registrare positivamente questa nuova esperienza e ormai il metodo utilizzato per la pianificazione delle nostre finanze è questo. Facciamo un bilancio tecnico a fine anno e poi con le variazioni di bilancio. In questo caso la consigliera, la collega di opposizione ha giustamente sottolineato il fattore urgenza. Con una variazione di bilancio avremmo potuto magari effettuare questo tipo di operazioni prima, in un altro modo eccetera, però va bene così, Vice Sindaco. L’importante è che quest’anno abbiamo una segnaletica all’interno della cinta del paese, che possa indicare e smistare il traffico nel modo migliore possibile, evitando o sperando di evitare tutto quello che è successo nelle scorse edizioni. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Fabio Lotito.
Se non ci sono altri interventi, mettiamo ai voti.
Allora, il consigliere Francesco Caramia è entrato alle 11.33.
Mettiamo ai voti questo argomento. Riguarda la ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 83. Si tratta di una variazione di bilancio.
Chi è d’accordo alzi la mano. Quanti siamo adesso? 11. Chi è contrario alzi la mano. 3. Chi si astiene? 1. Astensione del consigliere Antonio Gentile.
Per quanto riguarda la immediata esecutività, chi è d’accordo alzi la mano. Tutti, ovvero adesso siamo 15.
Argomento approvato.
Passiamo ora alla variazione di bilancio degli eventi natalizi, quella che riguarda la deliberazione di Giunta comunale n. 79.
La espone l’assessore incaricata Ermelinda Prete. Prego, assessore.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Grazie, Presidente. Allora, con questa variazione in realtà stiamo parlando di una variazione di previsione di quello che sarà l’introito derivante dall’imposta di soggiorno. Quindi abbiamo semplicemente aumentato la capienza dei capitoli, chiaramente sia riguardanti la parte della spesa che riguardanti la parte dell’entrata, di 60.000 euro, in quanto durante l’anno più volte abbiamo effettuato variazioni di questo tipo, perché rispetto agli scorsi anni abbiamo incassato molto di più.
Infatti abbiamo cominciato con una variazione portando il capitolo a 90.000 euro. Successivamente l’abbiamo portato a 120.000 euro e poi l’avevamo portato a 130.000 euro. Per poter incassare ottobre, quindi l’imposta di soggiorno di ottobre, poiché ci siamo resi conto che avevamo incassato 153.000 euro; abbiamo necessariamente dovuto, appunto, apportare un’ulteriore modifica alla previsione di entrata. Quindi il capitolo è passato a 190.000 euro, come dicevo, sia nella parte della spesa che nella parte dell’entrata. Poi chiaramente si sono spostate le somme che erano presenti in un capitolo a contributo in quello a prestazioni di servizio. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, assessore. Abbiamo degli interventi? Sì, consigliere Fabio Lotito, prego.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie. Vorrei chiedere all’assessore, diceva nelle previsioni di spesa… In cosa sono consistite le previsioni di spesa, visto che ha illustrato la… No? Ho sbagliato? Non ho capito bene.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Probabilmente mi sono espressa male. Ribadisco, non è una variazione in base a delle spese che dobbiamo effettuare. Dobbiamo incassare l’imposta di soggiorno, la dobbiamo accertare. Per poterla accertare dobbiamo avere un capitolo che abbia la capienza giusta per contenere una somma. Il nostro capitolo era, ve lo dico precisamente, di 132.000 euro. Quindi non potevamo accertare più di 132.000 euro perché non era previsto. Quindi abbiamo variato il capitolo, creando un aumento di 60.000 euro, ma parliamo di un aumento di capienza. Cioè questi sono soldi che, se entrano dall’imposta di soggiorno, vengono spesi. Non sono soldi da bilancio comunale che vengono presi e messi in questo capitolo. No, è un capitolo relativo all’imposta di soggiorno. Quindi indica quella che è la capienza proprio della spesa che si può effettuare, motivo per il quale è stato fatto sia nella parte in entrata che poi nella parte della spesa.
Quindi, appunto, siamo passati da 132.000 euro più 60.000 euro che abbiamo previsto, considerato che al 31 ottobre avevamo già registrato 150.000 euro. Il capitolo era insufficiente. Per poter impegnare dei soldi per le prime manifestazioni previste nel calendario abbiamo dovuto fare questa variazione, perché diversamente non potevamo accertare quella parte di somma mancante e poter prendere questa somma dall’imposta di soggiorno.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Quindi in questa delibera non ci sono previsioni di spesa. È una delibera per accertare.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Esatto.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Avevo capito male.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Motivo per il quale è in entrata e in uscita. Quindi chiaramente tu prevedi che ci sarà l’uscita.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Siccome nel titolo della delibera c’è scritto approvazione calendario eventi, non stavo capendo.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
È chiaro com’è chiaro che, se approvo un calendario e so quale può essere la somma, probabilmente continuo ad accertare novembre perché so già che i soldi fino ad ottobre non basteranno per coprire delle spese, ma sono sempre soldi che arrivano dall’imposta di soggiorno. Ad oggi dobbiamo accertare novembre, cosa che prima pensavamo di non dover fare. I soldi che abbiamo speso fino ad ottobre erano manchevoli di una somma minima, perché ci eravamo fermati a 139. Poiché ne avevamo già incassati 150 e dovevamo finire di pagare, abbiamo, appunto, aumentato la capienza del capitolo. Chiaramente, prevedendo anche a questo punto di incassare novembre, l’abbiamo aumentato di 60.000 e non solamente dei 20.000 di cui inizialmente pensavamo di doverlo aumentare. Solo questo.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Ci siamo allora. Prego, consigliere Capogruppo Donato Pinto.
Speaker : DONATO PINTO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente, un saluto a tutti. Volevo semplicemente sottolineare la bontà di questa tassa di soggiorno fortemente voluta da questa maggioranza, una tassa di soggiorno che lascia alle casse del Comune, ad oggi, avendola rodata, circa 200.000 euro scarsi o 200.000 euro, un tesoretto, un patrimonio che chi verrà dopo di noi come Amministrazione potrà spendere meglio, peggio di come abbiamo fatto noi, ma sicuramente potrà spendere.
È un tesoretto che prima non esisteva, un tesoretto che qualcuno magari, all’atto della creazione di questa tassa da parte nostra, ha criticato, ma che oggi torna utile. Torna utile anche come segnale alla cittadinanza, nel senso che il turismo può portare nelle casse della pubblica amministrazione degli introiti che poi possono essere reinvestiti nel territorio e quindi creare economia di ritorno.
Volevo plaudire a questa iniziativa da parte di questa maggioranza e ringraziare l’assessore Prete e anche l’assessore Palmisano per la gestione e le interlocuzioni continue che ci sono con quelli che poi sono gli esattori, che sono i nostri esercenti dei B&B, degli alberghi e delle strutture ricettive, che ringraziamo per la collaborazione.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Capogruppo Donato Pinto. Se non ci sono altri interventi… Prego.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Ero giusto curioso per sapere dal consigliere Pinto chi non voleva la tassa di soggiorno, perché non mi risulta.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Prego, consigliere.
Speaker : DONATO PINTO CONSIGLIERE.
Consigliere Lotito, io non ho fatto nomi e cognomi dei presenti in Aula. Sicuramente era una manovra che ha ricevuto le sue critiche anche da parte della cittadinanza, perché c’era chi evidentemente poteva non essere favorevole alla ulteriore tassazione nei confronti di altri cittadini, che poi non erano compaesani, ma d’altronde è quello che accade ovunque, quasi ovunque quando noi andiamo da turisti in altri luoghi, ma non mi riferivo a nessuno dei presenti in Aula. Era un aver constatato che… No, non era un proclama. Era aver constatato che, nel corso della creazione, nel corso dell’iter che ha portato, appunto, all’introduzione di questa tassa, sicuramente da alcune componenti della società civile soprattutto abbiamo ricevuto delle resistenze; resistenze che in prima battuta sono anche venute dagli esercenti dei B&B, che ho ringraziato perché alla fine sono loro gli esattori delle tasse.
Mi rendo conto che poteva, da parte loro, essere una richiesta scomoda nei confronti della clientela, motivo per cui… Assolutamente, mi sono espresso male. Assolutamente, non volevo lasciare trapelare messaggi che non era mia intenzione lasciar trapelare. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie. Non c’è nessun altro che vuole intervenire? La consigliera Annalisa Guida. Prego.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente. Mi scuso con tutti i presenti e con chi ci sta seguendo sa oggi risulterò noiosa, però mi sembra di ripetere quanto detto già in precedenza ossia la questione basilare di economia domestica. Quindi, io mi rendo conto di non avere soldi a sufficienza per i regali che ho deciso di acquistare e devo andare in variazione d’urgenza, cercare in questo caso un secondo lavoro, un’entrata aggiuntiva, per poter far fronte a quelle che sono le esigenze.
Al netto dell’ironia, la tempistica rimane un problema evidente. Siamo di fronte chiaramente a un passo in avanti di un mese, perché, rispetto agli altri anni, L’Amministrazione ha un mese di vantaggio. Sta definendo l’organizzazione del Natale a novembre e non a metà dicembre. Questo è evidente, va sottolineato, ne va dato atto, però il problema di fondo è, a mio parere, oltre alla mancanza di programmazione evidente, quello appena enunciato nell’intervento precedente ossia la bontà della tassa di soggiorno, che permette di avere notevoli entrate, e la destinazione che si decide di fare della tassa di soggiorno.
Chiaramente questa è una scelta politica della maggioranza, che ha tutto il diritto di agire come ritiene. Vedremo a fine dicembre quanto sarà il totale impegnato per il Natale. Al momento con la variazione, magari sbaglio, perché non siamo riusciti a capire bene l’entità delle spese che verranno previste, con la variazione il capitolo arriva a 140.000 euro. Nell’intervento precedente abbiamo ascoltato un importo che si potrebbe aggirare sui 200.000 per il totale della tassa di soggiorno, non per il Natale. Però quello che io mi chiedo e vorrei una risposta da questa Amministrazione, non oggi ovviamente, ma magari a gennaio, a fine dicembre, appena ci vedremo.
Questi soldi incassati con questa tassa dai B&B, dalle strutture ricettive locali vengono spesi in gran parte per l’organizzazione del Natale. Si sceglie di impegnarli lì. Io vorrei sapere, insieme alle risorse dei proventi del Codice della strada, necessarie ad ammodernare la segnaletica in virtù dell’arrivo dei flussi turistici, ai cittadini di Locorotondo tutti, tutti, cosa e quanto torna a fronte di questi notevoli impegni, in termini di servizi, in termini di benefici?
Perché non ci dimentichiamo che, nel momento in cui decidiamo di investire una parte consistente delle risorse dell’ente in un evento, dobbiamo assicurare però ai cittadini tutti, non solo a quelli del settore, a chi ha degli indubbi benefici che sono sotto gli occhi di tutti. Dobbiamo assicurare a tutti i cittadini un ritorno in termini di servizi, perché quello che noi impegniamo non viene solo da qualcuno, viene da tutti. Viene dall’impegno e dalla correttezza di tutti i cittadini, dalle tasse che paghiamo.
Allora, non possiamo continuare a dire che per determinate cose non ci sono i soldi e li troviamo per altro. I cittadini tutti, ripeto, hanno diritto ad un ritorno in termini di servizi. Non si può continuare ad avere la pavimentazione sul corso in cui tutti, non solo i bambini e gli anziani, tutti rischiano di scivolare di cadere nei giorni di umidità, non di pioggia, di umidità. Ci sono degli argomenti che vanno affrontati e i nostri cittadini meritano di avere delle risposte in termini di azioni, delle risposte concrete, non solo delle parole.
Quindi io davvero chiedo a questa Amministrazione di avere contezza di quello che è il ritorno in termini di servizi per i cittadini, anche in termini economici, perché noi l’anno scorso abbiamo chiesto di sapere quanto fosse stato incassato dagli autobus durante il periodo natalizio. Non c’è stata data questa risposta. Quest’anno io chiedo, oggi, che a gennaio ci sia un report effettivo di quello che è stato incassato e di quali servizi saranno consequenziali a questi incassi, quindi che i cittadini di Locorotondo tutti, anche coloro che non sono contenti, anche coloro che sono costretti a rimanere in casa i weekend di dicembre o ad andare altrove, tutti possano dire, beh, abbiamo dato tanto per il Natale, però abbiamo avuto questo.
Chiedo all’Amministrazione un impegno oggi. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Annalisa Guida. Qualcun altro vuole intervenire? Prego, consigliere Antonio Gentile.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Io su questo argomento non condivido l’intervento della consigliera Guisa, ma non perché non lo condivido per partito preso. È perché la mia visione è che questa è una tassa, forse l’unica tassa, che possiamo chiamare di scopo. Esistono anche le tasse di scopo, dove si chiede ai cittadini una tassa per finanziare un quartiere, per finanziare un qualcosa. Questa è una tassa che la si chiede agli operatori turistici e va di ritorno agli operatori turistici per l’allungamento della stagione turistica. Se vediamo i flussi sul sito di PayTourist, questo mese Locorotondo riempie persone, la gente che dorme, al di là del viavai che c’è. Quindi è una tassa che va a incrementare le stesse persone che la ricavano. Quindi io penso che mai come in questa occasione la tassa sia distribuita a chi la dà.
Io poi su questo argomento mi sono espresso spesso, dicendo che il turismo è un’attività industriale. È un’attività commerciale. Non è che l’Amministrazione deve investire milioni e milioni o centinaia di euro, perché dovremmo a questo punto investire anche per gli intonachisti, per i mattonai, per altro. L’attività è un’attività industriale, però un’Amministrazione che guarda più lontano deve tenere conto del flusso di denaro che entra nel paese e questo fa evitare l’andar via dei ragazzi, fa a evitare che si sviluppi un’economia.
Io sono passato pochi giorni fa dall’Irpinia, da Aquilonia, da paesi di mille abitanti, 1.500 abitanti. Darebbero la vita per avere il 5 per cento del movimento che c’è in questo nostro paese. Noi non ce ne rendiamo conto, però non stiamo usando soldi dell’IVA, dell’IMU, soldi della tassa dei cittadini per pagare questa cosa. Stiamo pagando, sta pagando l’Amministrazione i soldi dell’Amministrazione. Io condivido l’operazione, perché finché il turismo si mantiene a sue spese ben venga. Ben venga questa cosa.
Non stiamo utilizzando soldi che magari paga la gente di San Marco, la gente di Trito, la gente di Largo Fiera. Usiamo i soldi della tassa di soggiorno. Quindi l’operazione io la vedo positivamente come metodo, attenzione. Poi, se non va bene come si spendono questo è un problema che riguarda la maggioranza, che riguarda l’Amministrazione. Quando ci saranno altre Amministrazioni decideranno cosa fare.
Io farei altre cose, investirei più in vigili, investirei di più in altre cose, però è un mio punto di vista, ma il metodo è corretto, secondo me. C’è un metodo di trasferimento di denaro che viene incassato da una possibilità di lavoro e va alla stessa possibilità di lavoro. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Antonio Gentile. Se non ci sono altri interventi, metterei… Prego, assessore Ermelinda Prete.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Ringrazio il consigliere Gentile per avere anticipato quello che poi avrei voluto dire. L’unica cosa evidente è che a non avere il polso amministrativo è la consigliera Guida, visto che è non ha ben chiaro come spesso e purtroppo si lavora quando si gestisce la cosa pubblica. Seduti nei banchi dell’opposizione chiaramente siamo tutti bravi a gestire il niente.
Il punto è uno. La programmazione c’è e quella è evidente. Quello che poi ci blocca molto spesso è chiaramente la norma. Lei mi suggeriva di utilizzare i proventi dell’imposta di soggiorno per il rifacimento delle chianche sul corso. Purtroppo la norma non me lo consente. Mi consentirebbe di investire alcune somme nella TARI, ma penso, assessore Speciale, che non è servito perché non ci sono aumenti di nessun tipo. Quindi non è servito andare incontro a nessun tipo di queste esigenze. Posso investire sicuramente, ed è quello per il quale si sta cercando di lavorare, su degli interventi su quelli che sono i beni culturali.
Si è cercato di fare, lo abbiamo fatto la scorsa estate, investendo sui servizi, investendo anche sulle unità che hanno appunto supportato il controllo del nostro centro storico. Quest’anno non è servito. Non è servito durante il Natale perché lo stesso assessore Speciale aveva già trovato le somme. Quest’anno ci tengo anche a sottolineare che il Natale è costato molto meno, per quanto mi riguarda, rispetto agli scorsi anni. Visto che mi chiedeva più o meno un bilancio, su una somma di 192.000 euro, che è quella massima che prevediamo, appunto, di incassare solo massimo 60 o 70.000 euro saranno dedicati agli eventi natalizi. Tutto il resto non è servito, come invece ha detto lei, per investimenti sul Natale. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, assessore. Possiamo mettere ai voti? Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente. Grazie per gli attacchi personali, mi meravigliavo di non averne ancora ricevuti. Ci tengo a chiarire quello che ho detto. Probabilmente non sono stata abbastanza chiara. Non ho fatto un discorso limitandomi a parlare della tassa di soggiorno. Ho parlato di tutte le risorse impegnate per il Natale. Ho parlato di quelle che dovrebbero essere le entrate a seguito della manifestazione e ho chiesto che, di fronte a un simile impegno globale, ci sia un ritorno a livello di servizi per tutti i cittadini.
Limitando adesso la discussione alla tassa di soggiorno, dato che non mi piace parlare senza avere cognizione di quello che dico, ho davanti la norma nonché la sentenza, una più recente, della Corte dei conti in cui è espressamente scritto perché, ripeto, non mi piace inventare o parlare di cose che non so, che le destinazioni concesse sono le seguenti: interventi nel settore turistico, inclusi quelli a supporto delle strutture ricettive, lavori di manutenzione, valorizzazione e recupero di beni culturali e ambientali locali, servizi pubblici locali collegati a tali interventi.
Quindi, io credo che sia bene chiarire questo aspetto perché ci sono delle destinazioni d’uso previste per la tassa di soggiorno, che è una tassa di scopo e ne sono assolutamente al corrente. È bene anche chiarire che sono partita dalla tassa di soggiorno e da quello che di questa tassa verrà utilizzato per il Natale e sono andata oltre. Ho parlato dell’impegno globale economico previsto dall’Amministrazione per il Natale e ho chiesto semplicemente di poter avere a gennaio un report da cui si evincano gli introiti derivanti dall’organizzazione del Natale e ci venga detto quali e quanti di questi introiti andranno a beneficio dei cittadini e di quali servizi concreti i cittadini potranno beneficiare.
Questo è quello che ho chiesto. Non sono andata contro niente e contro nessuno. Non ho discusso una scelta che è dell’Amministrazione, che ne ha la prego prerogativa. Ho semplicemente chiesto un report fatto di numeri e di programmazione, in termini di servizi per la collettività locorotondese. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene, allora a questo punto mettiamo ai voti. Stavamo parlando di eventi natalizi: “Variazione d’urgenza del bilancio di previsione finanziario. Ratifica della deliberazione di Giunta comunale n. 79 del 30.10.2025”.
Chi è d’accordo alzi la mano. È fuori il Vice Sindaco… sta dentro, il Vice Sindaco, quindi siamo 11… Siamo 12. Chi è contrario? Tre.
Per l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo alzi la mano.
All’unanimità.
Possiamo adesso passare alla delibera che riguarda il “Programma comunale degli interventi per il diritto allo studio, ai sensi della legge della Regione Puglia n. 31 del 2009”.
Espone l’assessore Ermelinda Prete. Prego, assessore.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Grazie, Presidente.
Anche quest’anno approviamo il programma comunale per gli interventi del diritto allo studio. Abbiamo trasmesso – anzi, trasmetteremo alla Regione – i dati, così come ci sono pervenuti dalla scuola.
Abbiamo fatto un prospetto riepilogativo, valutando quella che è la popolazione scolastica, e valutandola anche in relazione ai servizi che mettiamo a disposizione. Per quanto riguarda la mensa, 453 bambini usufruiscono del servizio, la spesa prevista per l’ente è di 345.000 euro, il contributo a carico delle famiglie è di 180.000 euro. Chiaramente, come ogni anno chiediamo la differenza tra le due somme, quindi chiediamo 165.000 euro.
Per quanto riguarda il trasporto, i bambini che ne usufruiscono sono 177. Il servizio, la spesa prevista per l’ente è di 308.000 euro, la contribuzione da parte delle famiglie è di 50.000 euro, quindi il contributo richiesto è di 258.000 euro. Siamo comunque consapevoli che per quanto riguarda il trasporto il contributo che ci è sempre giunto dalla Regione teneva conto anche del numero di mezzi che l’ente metteva a disposizione, quindi quest’anno sappiamo già che il contributo sarà inferiore rispetto a quello che abbiamo ricevuto lo scorso anno, in quanto non possediamo alcun mezzo di proprietà del Comune.
Anticipo quello che può essere un dubbio legittimo: lo scorso anno, su una somma massima richiesta richiedevamo 244.000 euro per il trasporto e 160.000 euro per la mensa. La Regione ci ha riconosciuto 55.000 euro che ha ripartito in 30.000 euro per il servizio mensa e 23.000 euro per il trasporto. Per quanto riguarda la mensa, sappiamo qual è il parametro che la Regione utilizza, quindi più o meno riconosce 45 centesimi a bambino che usufruisce del servizio. Invece, come dicevo prima, per quanto riguarda il trasporto, quest’anno terrà conto dell’assenza di mezzi, quindi valuterà solo l’indicazione del capitolato di spesa. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie.
Mettiamo ai voti.
Chi è d’accordo sul programma comunale degli interventi per il diritto allo studio, così come esposto dall’assessore alzi la mano. 12. Chi è contrario? 3.
Per l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo?
Il Consiglio approva all’unanimità.
Passiamo ora alla “Variazione al bilancio di previsione 2025-2027”, ovvero, la variazione n. 19.
Espone il Sindaco. Prego, signor Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Grazie, Presidente, signori consiglieri.
Queste sono le variazioni di bilancio di previsione 2025-2027 secondo l’articolo 175, comma 2. La variazione riguarda le variazioni di delibere di Giunta dalla 19. Che cosa dobbiamo votare, in pratica? La necessità di apportare variazioni di bilancio finanziario dal 2025 al 2027, che è la delibera propedeutica al bilancio di previsione che avverrà a dicembre.
Atteso che i responsabili delle PO hanno verificato le voci di entrata e di spesa sull’andamento della gestione, propongono le proposte di variazione di bilancio allegate alla presente delibera che abbiamo visto ieri. Preso atto poi della variazione di bilancio dei responsabili di PO, non hanno fatto altro, nell’ambito delle loro competenze, che ridistribuire l’impegno di spesa, o quello che hanno speso, e le variazioni nell’ambito della stessa attività, in fondo all’attività di ognuno di loro e degli assessori responsabili.
Ognuno di loro ha presentato le variazioni. Ieri in Commissione bilancio credo che le schede siano state consegnate a tutti. Comunque, se avete bisogno di richiedere le schede di variazione per ogni settore, c’è la parte di entrate, la parte di spese e la variazione avvenuta nell’ambito delle loro competenze.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco. Nessuno interviene? Mettiamo ai voti.
Chi è d’accordo sull’approvazione di questa variazione di bilancio, la variazione n. 19 alzi la mano. Tutti presenti.
Siamo 12. Chi è contrario? 3. 12 favorevoli, 3 contrari.
Per quanto riguarda l’immediata esecutività, chi è d’accordo? Tutti. 15.
Quello che era l’argomento n. 7, che è stato anticipato dal Sindaco e che quindi è diventato l’argomento n. 2, lo abbiamo già espletato. Si trattava della variazione n. 20.
Per cui, possiamo passare adesso al punto n. 8 dell’ordine del giorno, che riguarda la “Variazione al bilancio di previsione 2025-2027”, ovvero, la variazione n. 21, che viene esposta dal Vice Sindaco, Vito Speciale.
Prego, Vice Sindaco.
Speaker : VITANTONIO SPECIALE VICE SINDACO.
Grazie, Presidente.
Si tratta di una variazione a seguito di una delibera dell’ARO Bari 6, che ha previsto l’incarico per la progettazione del nuovo servizio di gestione raccolta dei rifiuti… Dovete sapere che noi annualmente prevediamo in bilancio 10.000 euro, ad eccezione del 2024, perché c’erano dei risparmi, degli avanzi da destinare all’ARO Bari 6. L’ARO Bari 6 è composto dai Comuni di Putignano, Alberobello, Noci e Castellana Grotte, che gestisce a livello di ufficio, capofila il Comune di Noci, tutto quello che concerne la gestione dei rifiuti.
Abbiamo quindi deliberato, credo tra la fine ottobre e i primi di novembre di mettere una somma di 10.000 euro per ogni Comune, ad eccezione di Castellana Grotte perché ha un servizio gestito in maniera diversa rispetto alla nostra, una partecipata, quindi abbiamo deciso di mettere 40.000 euro in totale per l’incarico professionale a un tecnico che gli uffici poi incaricheranno per il progetto di gestione dei rifiuti. Approfitto per ribadire che le prossime settimane, probabilmente a gennaio, inizieremo una serie di incontri che vorrei che partissero proprio dalla maggioranza con le opposizioni per capire quale può essere, anche in base ad uno studio che è stato fatto dall’ingegner Fabrizio Fiore, il miglior servizio, rapporto qualità-prezzo che il Comune di Locorotondo con gli altri Comuni dovrà affrontare dal 2026 in poi, probabilmente, dal 2027 in poi.
A questi 10.000 euro poi si aggiungono, ma sono già stati messi in bilancio, 7.500 euro che noi diamo al DEC (il direttore per l’esecuzione del contratto con la Monteco), ma è una partita a parte: tenevo a dirlo per completezza.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Okay.
Prego, consigliere Fabio Lotito…
Bisogna dirlo, lo diciamo al microfono.
Speaker : INTERVENTO.
Bisogna guardare in faccia anche le persone, quando si parla, non la televisione, bisogna dirlo.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Siccome sul regolamento, consigliere, hanno scritto…
Speaker : INTERVENTO.
Ho una […] all’anca, tale che non posso…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Okay.
Prego, consigliere Antonio Gentile.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Assessore, questi sono momenti dove un amministratore deve alzare le antenne: questi soldi a chi vanno? All’ARO, all’Amministrazione dell’ARO? Le indicazioni tecniche e operative per il nostro Comune quando vengono date? Questo studio, cioè, inizia… Può darsi anche che noi ci troviamo di fronte a un appalto che viene fatto per una sola ditta per tutto l’anno, probabilmente.
Io però non mi vorrei prendere le stesse caratteristiche di Castellana, le stesse caratteristiche di Alberobello… Io vorrei che Locorotondo avesse uno studio suo, tale da poter dire “guardate, noi accettiamo le regole dell’ARO, però io ho bisogno di questo tipo di servizio”. Questa parola a chi si dice e quando si dice? Questo è quello che a me preoccupa. Da adesso stiamo costruendo e costruiremo il futuro della nostra raccolta, sperando che da 30 milioni di euro riusciamo a farla costare 24-25, se è possibile, ed è una cosa che vorrei che anche in queste soluzioni fosse sottoposta al sondaggio di chi paga.
Se lo studio mi dice che questo tipo di servizio costa un euro a metro quadro, mi potrebbero anche spiegare tecnicamente che si può fare anche lo stesso servizio con queste modalità a 50 centesimi, a 1,50 euro, a 2 euro. E chi paga, gli utenti, dovrebbero avere diritto di parola, perché io ho questa responsabilità. Dico “io” e quando dico “io” parlo del Consiglio comunale che ci sarà dell’amministrazione, comunale che troveremo l’anno prossimo, e dall’assessore e del Sindaco che gestiranno. La responsabilità di firmare un contratto di 30 milioni di euro per i cittadini, senza averli consultati non vorrei assumerla, se mi troverò io, non so chi si troverà.
Quindi, cerchiamo di portare anche questa forma di partecipazione dei cittadini, perché quando diciamo che non vanno a votare, poi ci dimentichiamo e non facciamo più niente. Questo è un momento. Questi sono i momenti della partecipazione, i momenti di quando tu devi pagare e il cittadino potrebbe essere interessato a versare questa cosa.
Grazie. Solo questa raccomandazione. Il resto è giusto farlo, perché devono farlo anche gli altri.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Antonio Gentile.
Aveva chiesto il consigliere Fabio Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Io prendo atto della variazione di bilancio e della necessità di stanziare questi soldi per la progettazione, però devo altresì rammaricarmi perché speravo di arrivare a questo appuntamento, cioè al conferimento dell’incarico al tecnico per la redazione del nuovo progetto con dei dati comunali diversi.
Auspicavo più di un anno e mezzo fa la possibilità di poter aggiungere ai dati storici, allo storico della raccolta differenziata, del porta a porta e di quello che è accaduto nell’ARO anche i dati delle isole ecologiche che sono state installate all’interno di alcune contrade, e in parte del nostro Comune, all’interno della zona abitata.
Ora, questi dati, purtroppo, non li abbiamo. Non abbiamo questi dati, quindi non sappiamo se quelle isole ecologiche avrebbero potuto dare un risultato positivo o negativo, o avrebbero potuto essere l’optimum, la soluzione, o comunque una parte di soluzione, e magari con la progettazione di un sistema misto, quindi raccolta porta a porta, isole ecologiche o altri sistemi di questo tipo.
Mi rammarico anche del fatto che siamo arrivati a questo appuntamento senza aver sperimentato la tariffazione puntuale, o meglio, senza aver cercato di sperimentare, come ha fatto il Comune di Martina, attingendo a fondi dell’AGER, quindi non abbiamo neanche avuto la possibilità di capire, con la tariffazione puntuale, se avremmo potuto raggiungere quegli obiettivi tanto importanti e determinanti nella definizione delle tariffe TARI negli ultimi provvedimenti. Cosa significa?
Significa, così come ricordava il Sindaco più volte, che noi nella definizione delle tariffe abbiamo utilizzato il metodo per cui più inquini, più paghi, quindi, le famiglie numerose e tutta una serie di cose, con una previsione. In realtà però abbiamo utilizzato il pagamento al metro quadro, perché poi, alla fin della fiera, non abbiamo potuto fare diversamente.
La mancata sperimentazione della tariffazione puntuale quindi, non ci darà la possibilità, in un futuro prossimo, di organizzare e di progettare il sistema in maniera probabilmente diversa.
Ora, io ringrazio il Vice Sindaco perché ha tenuto a precisare e a puntualizzare la necessità di un confronto tra opposizione e maggioranza e tra le parti sociali, perché la tariffa riguarda una delle tasse più importanti, se non la più importante, pagata dalle nostre famiglie.
Spero che il cambiamento, la nuova progettazione possa passare attraverso il confronto il più ampio possibile. Spero anche, così come annunciato più volte in Consiglio comunale che possano partire queste isole con il relativo monitoraggio, quindi verificando la qualità dei rifiuti conferiti.
Questo per darci almeno in parte la possibilità di capire se è preferibile andare in una direzione, anziché in un’altra, o addirittura utilizzare un sistema misto. È naturale che Locorotondo abbia le sue specificità, così come ce l’hanno Castellana, Putignano, eccetera, quindi il progetto è un progetto sì complessivo rispetto all’ARO, ma è un progetto complessivo con la definizione di servizi differenti rispetto alle comunità interessate dal servizio. Questo era ovvio, sto dicendo un’ovvietà, però la ripeto a beneficio di tutta la comunità che ci ascolta. Sicuramente, quindi, avremo un progetto che sarà il più aderente possibile alle necessità e ai bisogni della comunità, magari saranno evidenziate, attraverso il confronto, così come avvenuto un paio d’anni fa, il confronto pubblico all’interno delle contrade e all’interno di tutti i contesti possibili, magari saranno segnalati, saranno evidenziati i problemi, attualmente, nella raccolta nell’ARO, oppure all’interno della zona urbana.
Spero che questo incarico e che questi danari stanziati per la progettazione possano dare il risultato migliore con la collaborazione e il contributo di tutte le parti in causa. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Consigliere Fabio Lotito.
Ci sono altri interventi? Altrimenti, chiude il Vice Sindaco. Nessun altro intervento. Prego, Vice Sindaco.
Speaker : VITANTONIO SPECIALE VICESINDACO.
Dato che si è accesa questa discussione, tengo a precisare, consigliere Gentile, che ovviamente siamo fermi, cioè, non esiste ad oggi un progetto, tengo a precisare questo. Il primo passo, ovviamente, è incaricare un tecnico, ma il dato che abbiamo, e poi mi piacerebbe metterlo anche a vostra disposizione da subito, è uno studio preliminare, come dicevo prima, fatto dall’ingegner Fiore, sull’attuale andamento benefici/costi dell’attuale servizio, e una proiezione con isole ecologiche e porta a porta.
Sinceramente io credevo, ero sicuro, tranquillo, in un risparmio con le isole ecologiche, perché sappiamo benissimo che il costo del servizio a Locorotondo è aumentato nel momento in cui abbiamo inserito il porta a porta spinto anche nell’agro.
Invece no. I dati dicono che con un numero di isole ecologiche nemmeno tanto elevato, i costi aumentano. Il tema oggi qual è? Credo che se facciamo un sondaggio, come diceva il consigliere Gentile, e non lo dico per presunzione, ma è stato bravo anche chi mi ha magari preceduto, io credo che il servizio Locorotondo sia perfettibile, ma di poco, perché nell’agro raccogliamo quasi tutte le frazioni, anche se con cadenze diverse, nel centro urbano praticamente tutti i giorni c’è una raccolta, quindi è difficile trovare una criticità nell’attuale servizio di raccolta. Il tema è il risparmio, e su questo bisognerà lavorare. E bisognerà lavorare secondo me con lo zoccolo duro dell’attuale servizio, modificando qualcosa. Potrà sicuramente essere l’introduzione di alcune isole ecologiche, come abbiamo fatto, e il mio impegno, consigliere Lotito, è quello sicuramente di avere dei dati. Considerato che il servizio è partito ad agosto, fino a fine dicembre potremmo avere qualche dato un po’ più certo sulla qualità. Posso dire, ecco perché ho fatto una premessa, che non c’è l’affluenza che ci si aspettava verso le isole ecologiche, proprio perché abbiamo la comodità del porta a porta, e abbiamo la comodità di un centro comunale di raccolta. L’isola ecologica quindi è qualcosa in più per il giorno della plastica, piuttosto che dell’indifferenziato, piuttosto che dell’organico.
Il mio impegno, ripeto, è partire dai banchi dei vari Gruppi consiliari, confrontandoci, non appena conosceremo il nome del tecnico, del professionista, e di lavorare insieme su quello che è il progetto.
Poi, purtroppo, ci troveremo anche a cavallo tra l’attuale Amministrazione e la futura Amministrazione. Il contratto con l’attuale gestore scade ad aprile. Probabilmente all’ARO hanno detto che sarà slittato nella proroga già prevista nel contratto, quindi fino a ottobre, perché difficilmente si riuscirà ad approvare il progetto e a fare anche la gara d’appalto.
Una delle scelte fatte all’interno sempre dell’ARO è la tipologia della gara: si andrà con un appalto puro, semplice, classico, perché in un primo momento qualcuno, dall’interno dell’ARO, ha anche proposto un accordo pubblico-privato, ma è immediatamente tramontata come soluzione. Quindi, progetto diverso per ogni Comune, approvazione del progetto, gara.
Cercheremo, consigliere Gentile, di confrontarci quanto più possibile con il cittadino, però poi, purtroppo, la scelta come in tutte le democrazie spetterà all’organo che governa. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie Vice Sindaco. Voleva concludere il Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Mi raccordo con quello che hanno detto i consiglieri Gentile e Lotito.
Io credo che bisogna verificare bene, perché quando noi eravamo in Amministrazione, con i vecchi appalti che abbiamo fatto non abbiamo avuto grande disponibilità, e non abbiamo potuto, come consiglieri all’epoca, neanche discutere di quello che può essere.
Io dico che dobbiamo partire bene, chi sarà, chi verrà dopo… Però lì ci sono i soldi, quindi trasparenza, legalità, con questo noi dobbiamo andare avanti. Credo che il rapporto che deve essere fatto fra quello che è successo in questi anni col nuovo tecnico, rapportato a quello che può essere il servizio, la raccolta differenziata che facciamo oggi noi e che funziona, ci costa molto più di quello che potrebbe essere quello di Noci o Putignano. Quindi, è importantissimo.
Sappiamo le vicissitudini. Quando si parla di grossi appalti, per milioni di euro. La parte politica deve essere quella che deve garantire, che deve leggere le carte. Vice Sindaco e delegato adesso non so dove sono arrivati, comunque, già il fatto che nominiamo un tecnico per dirci quanto dobbiamo spendere, quanto costa e quanto dobbiamo fare successivamente, perché sapete che siamo riusciti a non fare aumentare la spazzatura, però il problema è che più si va avanti, più la spazzatura aumenta e la gente non si rende conto che paghiamo sempre uguale, nonostante si sforzi di fare la differenziata, di mettere da parte, quindi è un messaggio che dobbiamo dare.
La parte politica, invece, deve garantire la trasparenza, la legalità sull’appalto e tutto quanto, questo è importantissimo. Non so chi ci sarà, però abbiamo pregressi, e Tonino credo lo sappia bene, quello che abbiamo avuto in questi periodi quando si tratta di appalti pubblici, di quando c’eravamo noi come consiglieri comunali, e di quanto è successo successivamente.
Quindi, bisogna stare attenti, noi siamo garanzia della legalità e della trasparenza. Quando arriveranno le carte, quindi, caro Vice Sindaco, vedremo oggi, se è possibile, in modo tale che abbiamo tempi per la discussione, in modo che… Fa niente che arriverà uno nuovo, però siamo cittadini, quindi i comitati e tutto quanto si potrebbero fare anche successivamente.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Okay. Grazie, Sindaco.
Guardo i consiglieri. Prego, consigliere Antonio Gentile.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Assessore, Sindaco io forse mi sono un po’ dilungato nella mia espressione. Quello che io chiedo adesso è il recepimento dei dati, affinché quei dati possano essere sottoposti alla politica e sottoposti in un secondo momento, quando abbiamo le idee chiare, anche ai cittadini. Il nostro grande problema sono infatti i 50 chilometri di strada.
Noi abbiamo un’antropizzazione di 50 chilometri quadrati di territorio che è tutto antropizzato. Cioè, a Tumbinno devi fare 7, 8 chilometri di strada per andare a prendere… Questi elementi, raccolta, la strada, la densità abitativa, tutte queste cose, il modello, ciò che diceva il consigliere Lotito. Questo è motivo di decisioni: i dati, i dati, i dati. Il resto verrà piano, non è che possiamo… Le cose verranno nelle discussioni future.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene.
Comunque, adesso facciamo questa variazione di bilancio, la n. 21, punto n. 8.
Passiamo alla votazione della “Variazione al bilancio di previsione 2025-2027. Variazione n. 21”.
Chi è d’accordo alzi la mano. Voglio vederlo, perché c’è qualcosa… Sono 11.
Chi è contrario alzi la mano. Nessuno. Chi si astiene alzi la mano. 4.
Ora passiamo alla immediata esecutività.
Chi è d’accordo sull’immediata esecutività alzi la mano.
Il Consiglio approva All’unanimità.
Possiamo passare all’argomento n. 9.
“Aree da cedere in diritto di proprietà PEEP e PIP – Determinazione del prezzo di cessione per l’anno 2026”.
Lo espone l’assessore all’urbanistica Rossella Piccoli. Prego, assessore.
Speaker : ROSARIA PICCOLI ASSESSORE.
Grazie, Presidente. Un saluto a tutti.
Come ogni anno il Consiglio comunale è tenuto ad approvare la delibera relativa al prezzo di cessione delle aree PEEP e aree PIP. Non c’è stato nessun cambiamento, non sono cambiati i valori di mercato, per cui si riconfermano gli stessi prezzi relativi al 2025.
Con questa delibera quindi riconfermiamo per l’anno 2026 i prezzi stabiliti dalla delibera del Consiglio comunale del 29 novembre 2024, e precisamente: il prezzo di cessione delle aree da destinare ad attività produttive e terziarie ricomprese nel PIP, sia in diritto di proprietà che in diritto di superficie, è definito in euro 21,95, da maggiorare del 42 per cento per incidenza delle infrastrutture, per un totale di euro 31,17 per metro quadro, e comunque ad un prezzo non inferiore a quanto il Comune ha corrisposto ai proprietari dei suoli.
Per quanto riguarda invece il prezzo di cessione delle aree ricomprese nel PEEP, sia in diritto di proprietà che in diritto di superficie, il prezzo è di euro 32,64 e comunque un prezzo non inferiore a quanto il Comune ha corrisposto ai proprietari dei suoli.
Il prezzo di cessione delle aree già assoggettate a vincolo di asservimento da destinare ad attività produttive e terziarie ricomprese nel PIP, sia in diritto di proprietà che in diritto di superficie, è definito in euro 21,79 per metro quadro, da maggiorare del 42 per cento per incidenza delle infrastrutture, per un totale di euro 30,94 per metro quadro.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, assessore.
Qualcuno vuole intervenire? Prego, consigliere Fabio Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Sorridiamo perciò so già quello che deve dire.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Sorridiamo perché sa quello che devo dire, e anche l’Aula sa quello che devo dire, perché ormai sono cinque anni che ripetiamo la solita storia, e questo è l’ultimo anno che ripeteremo questa cosa.
Ora noi definiamo delle tariffe su dei suoli che non abbiamo a disposizione. Io anticipo solo un piccolo argomento rispetto a questo intervento, rispetto al solito: ricordo a questa maggioranza che aveva preso infatti un impegno completamente diverso, e l’impegno è scritto nel DUP, nel Documento unico di programmazione.
In quel documento la maggioranza nelle linee programmatiche aveva garantito che sarebbe intervenuta per la verifica puntuale delle concessioni, delle mancate utilizzazioni delle concessioni con relativa revoca delle stesse, per poi rimettere a bando e utilizzare questi bandi per dare finalmente una speranza alle nuove aziende che oggi non hanno la possibilità di insediarsi.
Ora, questo è scritto nel DUP, ve lo anticipo, so che pochi di voi l’hanno letto nel corso di questi cinque anni, però anche oggi avrete modo di ascoltare il vostro DUP e le vostre mancate promesse.
Comunque, prendiamo atto delle tariffe e ahinoi, prendiamo atto anche del fatto che in questi cinque anni nessun nuovo insediamento ha avuto la possibilità di nascere in questo Comune.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Fabio Lotito.
Ha chiesto la parola la consigliera capogruppo Maria Baccaro. Prego, consigliera.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
In merito a questa delibera, vorrei esprimere una dichiarazione di voto e la esprimo votando contrariamente a questa delibera.
Pur riconoscendo infatti l’esigenza di aggiornare i prezzi delle aree PIP e PEEP, ritengo che l’atto sia incompleto, poiché non affronta un tema ormai imprescindibile per la crescita del nostro territorio, la definizione di regole chiare sui tempi di realizzazione degli interventi e sulle condizioni di decadenza delle assegnazioni.
La mancanza di un regolamento specifico espone le aree produttive al rischio di immobilismo, rallentando lo sviluppo del comparto economico e penalizzando chi realmente intende investire.
È quindi di vitale importanza che in un prossimo programma amministrativo si intervenga con urgenza a predisporre un regolamento organico, capace di tutelare l’interesse pubblico e favorire una crescita ordinata delle zone PIP. Mi scuso se sono stata ripetitiva, perché pare che col collega Fabio Lotito abbiamo detto la stessa cosa, però sfido chiunque a non essere d’accordo su questo aspetto, dato che sono, come diceva il collega, anni e anni che si aspetta un intervento sul regolamento che attualmente non permette questa crescita.
Grazie, Presidente.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie alla consigliere capogruppo Maria Baccaro.
Ci sono altri interventi? No. Assessore, apposto? Possiamo passare alla votazione, allora, questa è una consuetudine che comunque bisogna fare per legge.
Chi è d’accordo sulla determinazione del prezzo di cessione anno 2026 delle aree PEEP e PIP alzi la mano. Manca il Sindaco, quindi siamo una persona in meno. Dobbiamo contarci.
10 favorevoli. Chi è contrario? 3?
Per l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo alzi la mano.
Per l’immediata esecutività mi sa che siamo 13.
Possiamo passare ora all’argomento n. 10 “Riconoscimento del debito fuori bilancio come da sentenza del giudice di pace di Putignano n. 40 del 2025”.
Espone il consigliere incaricato, Luca De Michele. Prego, consigliere capogruppo.
Speaker : LUCA DE MICHELE CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Con la sentenza del Giudice di pace n. 40 del 2025, notificata il 24 marzo e acclarata al protocollo comunale il 10 giugno 2025, il Giudice di Pace ha condannato il Comune di Locorotondo al pagamento dell’importo complessivo di euro 5.000, nonché delle spese e competenze legali liquidate complessivamente in euro 2.600, di cui 972,91 euro per spese borsuali, comprensive anche del costo CTU posto in anticipazione a carico delle parti, mentre per euro 1.644,50 le competenze professionali oltre agli oneri di legge.
L’articolo 194 del decreto legislativo 267 del 2000 stabilisce che gli enti locali riconoscano la legittimità dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive. Quanto a quella del giudice di pace, trattasi di sentenza di primo grado esecutiva tra le parti.
Pertanto, si ritiene di dover riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, primo comma, lettera a) per l’importo complessivo di euro 8.448,07.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Luca De Michele. Non ci sono interventi… Ci sono degli interventi.
Prego, consigliera Maria Baccaro.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
In merito a quest’altra variazione, ci troviamo ancora una volta a dover approvare una variazione per far fronte a un contenzioso. Pur essendo un fatto risalente e non imputabile all’Amministrazione attuale, non posso che esprimere voto contrario. Ritengo infatti che situazioni come questa debbano spingerci a riflettere.
Una buona Amministrazione deve imparare dal passato, programmare in modo serio e lungimirante, garantendo una costante cura del territorio. Non servono grandi opere, spesso non prioritarie, quando mancano interventi essenziali, di manutenzione ordinaria, quelli che realmente prevengono rischi e responsabilità per l’ente. È proprio dall’incuria infatti che nascono molti degli incidenti che poi si trasformano in contenziosi, esborsi e debiti fuori bilancio.
Voglio ricordare a tal proposito alcune segnalazioni da me inoltrate e tuttora irrisolte: la griglia di scolo divelta in via Alberobello, segnalata oltre un mese fa, è ancora nello stesso stato, con un rischio evidente per pedoni e automobilisti; gli scivoli per disabili, particolarmente scivolosi, per i quali non mi risulta sia stato eseguito alcun intervento.
Qualcuno in passato mi ha detto che tra la segnalazione e l’intervento trascorre molto tempo per ragioni burocratiche, di affidamento e di esecuzione dei lavori. Ma io ribadisco che quando si parla di sicurezza la priorità deve essere una sola: intervenire nel più breve tempo possibile.
Queste piccole manutenzioni, spesso considerate marginali, sono invece ciò che fa davvero la differenza per la qualità della vita dei cittadini e per la tutela dell’ente. Per queste ragioni, e nella convinzione che la prevenzione sia il primo strumento per evitare futuri contenziosi, esprimerò il mio voto contrario. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie alla consigliera capogruppo, Maria Baccaro.
Se non ci sono altri interventi, dobbiamo votare. Ci sono? Sì.
Consigliera Annalisa Guida, prego.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
È importante sottolineare che vediamo approvare in questa sede variazioni di bilancio ad ogni Consiglio comunale, e parliamo in ogni Consiglio comunale almeno di una variazione che riguarda la manutenzione stradale.
Poi ci troviamo di fronte a una sentenza che deriva proprio da un episodio causato da mancata manutenzione stradale, perché, nel caso di specie, è un dosso che ha provocato un incidente, per cui oggi il Comune sta pagando le spese, è stato condannato.
Mi dicono di no, che non si tratta di un dosso, comunque si tratta di un incidente avvenuto su una strada comunale in cui evidentemente non vi era stata la manutenzione adeguata se il giudice ha ritenuto che la causa dell’incidente sia stata il disagio provocato dall’automobilista per lo stato della strada comunale.
Io mi auguro davvero che a fronte di notevoli variazioni di bilancio con fondi destinati alle manutenzioni, queste siano fatte secondo un ordine di priorità chiaro e indifferibile.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Possiamo votare.
Votiamo “Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 194, come da sentenza del giudice di pace di Putignano n. 40 del 2025”.
Chi è d’accordo alzi la mano. 10 favorevoli. Invece, chi è contrario alzi la mano? 3 contrari. Chi si astiene alzi la mano. Una persona.
Sì, perché noi siamo intenti sia a registrare che a scrivere, che a parlare. Quindi, i consiglieri che escono, avvisasse, cortesemente il Segretario generale.
Eravamo in votazione.
Dobbiamo votare adesso per l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo per l’immediata esecutività alzi la mano? Tutti d’accordo, ovvero, 14.
La Segretaria registra che è uscito il consigliere Luca De Michele.
Possiamo passare… Segretario, quando un consigliere o un assessore fa l’intervento, è così agitato che poi deve andare a scaricare la tensione, quindi vanno fuori.
Possiamo passare al punto n. 11. Si tratta dell’“Imposta municipale propria (IMU) – Approvazione aliquote anno 2026”.
Espone il Sindaco, Antonio Bufano. Prego, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Grazie, Presidente, egregi consiglieri, ogni anno si deve confermare l’imposta municipale, la cosiddetta IMU, per l’anno 2026.
Non è cambiato nulla rispetto agli anni precedenti, la delibera che è stata presa è identica a quella degli altri anni, e poi chiaramente è stato preso il prospetto che sta al Ministero delle finanze (noi diamo la percentuale al Ministero delle finanze).
Un’unica cosa: per le abitazioni principali, A1, A8 e A9 e relative pertinenze, la percentuale è dello 0,5; per assimilazioni all’abitazione principale e unità immobiliari possedute da anziani o disabili di cui all’articolo 1, comma 741, lettera c) sono esenti; per i fabbricati rurali ad uso strumentale, inclusa la categoria D10, sono esenti i fabbricati rurali e relative attività, che sono quelle di coltivatori diretti (quelli che hanno le masserie, che hanno le mucche e tutto il resto), perché molte volte si fa confusione.
Poi, per i fabbricati appartenenti al gruppo D, esclusa la categoria […] la percentuale è dell’1,06 per cento; i terreni agricoli per quanto riguarda il nostro Comune sono esenti; per le aree fabbricabili 1,06 per cento; per altri fabbricati, 1,06 per cento.
Devono intendersi richiamate le esenzioni per le assimilazioni all’abitazione principale, le detrazioni e le agevolazioni previste dalla legge alle condizioni dalla stessa stabilite.
Per le fattispecie di cui all’articolo 1, comma 747 e 760 della legge 160, l’imposta è determinata applicando la riduzione di legge sull’aliquota stabilita dal Comune per ciascuna fattispecie. Sono escluse dall’applicazione di cui all’articolo, comma 747, lettera c) legge 160 gli immobili, classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9. Le pertinenze dell’abitazione principale degli immobili non sono autonomamente assoggettate a tassazione, in quanto sulla base dei criteri civilistici di cui all’articolo 817 del codice civile della consolidata giurisprudenza di legittimità in materia, si applica il medesimo regime di tassazione degli immobili di cui costituiscono pertinenze. Le pertinenze dell’abitazione principale, ed in particolare l’articolo 1, comma 741, lettera b) della legge 160/2019 devono intendersi esclusivamente quelle classificate nelle categorie C2, C6 e C7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
Per i contratti di locazione gli immobili devono intendersi esclusivamente quelli registrati ai sensi delle disposizioni di legge.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco.
Ci sono interventi. Andiamo con la votazione. Invitiamo i consiglieri in Aula.
Prego.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Presidente, una domanda: naturalmente, le tariffe sono al massimo previste, giusto, Sindaco?
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Non da ora, da dieci anni.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Non sto attribuendo a lei la responsabilità, che è una responsabilità antiche, magari il Vice Sindaco può ricordarci in quale anno è stata attribuita…
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Consigliere Lotito, più di questo non possiamo mettere. Potremmo ridurre…
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Volendo… speriamo nella prossima Amministrazione.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Chi l’ha messa la può togliere.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Sindaco.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie. Mi raccomando, che poi tutti i Comuni maggiormente ce l’hanno al massimo.
Chi chiede? Prego consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Assodato quindi che le aliquote IMU sono al massimo, e che non è prevista una riduzione, io vorrei far presente a questo Consiglio l’istanza, già presentata dall’opposizione, che riguarda altre modalità per abbassare, agevolare l’IMU ai proprietari e permettere quindi di avere un numero maggiore di case in affitto, e allo stesso tempo affitti più accessibili.
Abbiamo chiesto a questa Amministrazione di considerare la possibilità di agevolare l’IMU ai proprietari attraverso la definizione di accordi relativi al canone concordato. Questa proposta è caduta nel vuoto, non si può fare. Le cose si fanno se c’è volontà tra le parti di farle, quindi quello che chiediamo ancora una volta è che l’Amministrazione si faccia portavoce di questa istanza, laddove la condivida, naturalmente, cercando di agevolare i proprietari, in modo tale che abbiano un incentivo maggiore verso l’affitto alle persone che hanno bisogno di un’abitazione, quindi non cerchino solo o di vendere, o di trasformare le abitazioni in case vacanza; allo stesso tempo, con questa azione, si andrebbe incontro anche ai numerosi cittadini che cercano case in affitto, e che non le trovano o perché l’affitto è troppo alto, o perché, come ho appena detto, i proprietari preferiscono vendere o affittare per locazioni turistiche.
Chiediamo davvero all’Amministrazione che ci sia un impegno in questo senso, perché le aliquote non si possono abbassare, per vostra ammissione, e sono altissime, le più alte, da dieci anni, però ci sono altri modi per agevolare i proprietari e ridurre l’IMU, quindi sarebbe il caso di prenderli in considerazione.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Annalisa Guida.
Se non ci sono interventi, possiamo concludere con la votazione. Chi sta fuori? Nessuno, sono tutti all’interno dell’Aula.
15 persone votanti. Stavamo al punto dell’IMU, punto n. 11 “Approvazione dell’aliquota per l’anno 2026”.
Chi è d’accordo alzi la mano. 11. Chi è contrario? 3. Chi si astiene? 1.
La dottoressa registra l’astensione.
Per quanto riguarda l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo? Tutti, 15.
Dopo la votazione del punto 11, possiamo passare al punto 12 “Determinazione delle aliquote dell’addizionale comunale all’Irpef, nonché i valori delle aree fabbricabili per l’esercizio finanziario 2026”.
Espone il Sindaco, Antonio Bufano.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Grazie Presidente, colleghi.
Questa è per l’anno finanziario 2026, l’addizionale Irpef, e anche questa è al massimo, quindi non possiamo ridurre ancora nulla.
Nella delibera voi avete che in riferimento al decreto Monti, convertito nella legge 14 del 2012, ci sono le variazioni del capitale rivalutato e interessi per quanto riguarda gli immobili. L’Ufficio tecnico ci ha mandato la rivalutazione degli interessi riguardante tutti i calcoli di rivalutazione delle zone di completamento, delle zone di espansione e delle zone in vigore per quanto riguarda l’edificabilità.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Già fatto, quindi, 0,8 punti percentuali. Chi è d’accordo?
Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Anche sull’Irpef prendiamo atto che i valori sono al massimo e che non c’è stata la volontà, così come per l’IMU, da parte di questa Amministrazione, di intervenire in qualche modo, perché i valori non sono sempre stati al massimo, lo sono diventati nella consiliatura precedente, se non vado errato, se non sbaglio. Quindi, così come un’Amministrazione può aumentare, un’altra potrebbe diminuire, ma purtroppo prendiamo atto, ripeto, così come è avvenuto per l’IMU, che non c’è stata nessuna diminuzione a favore dei cittadini di Locorotondo.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Annalisa Guida.
Mi giro per guardare se qualcuno chiede l’intervento. Non ci sono interventi e non ci sono dialoghi.
Votiamo adesso… Sindaco, non ci confondiamo. Votiamo adesso per quello che lei ha esposto, quindi il punto n. 12 “Determinazione dell’aliquota dell’addizionale comunale all’Irpef, nonché i valori delle aree fabbricabili per l’esercizio finanziario 2026”.
Chi è d’accordo alzi la mano. Sono 11. Chi è contrario? Sono 3. Chi si astiene? Una persona, un consigliere, si astiene Antonio Gentile.
Per quanto riguarda l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo alzi la mano? 15.
Punto n. 12 è approvato.
Punto 13, adesso: “Perimetrazione degli agglomerati urbani della Regione Puglia. Variazione delle perimetrazioni degli agglomerati di Locorotondo e di Fasano e loro fusione. Dismissione, impianto di Locorotondo e potenziamento impianto consortile di Fasano “Forcatelle”. Ratifica delle intese”.
Espone il sindaco Antonio Bufano. Prego, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Grazie, Presidente, colleghi.
Per quanto riguarda la “Perimetrazione degli agglomerati urbani della Regione Puglia. Variazione delle perimetrazioni degli agglomerati di Locorotondo e di Fasano e loro fusione. Dismissione impianto di Locorotondo e potenziamento impianto consortile di Fasano ‘Forcatelle. Ratifica intese”, noi siamo già venuti in Consiglio comunale per la prima ratifica, dove il Comune di Fasano non aveva ancora deliberato e, diciamo la verità, non ha ancora deliberato circa lo spostamento del nostro depuratore.
La Regione, avendo fatto tutte queste riunioni che abbiamo fatto precedentemente a questa delibera che oggi la Regione fa sua, ordina entro 120 giorni dall’approvazione della delibera di aderire e di passare in Consiglio comunale perché ha delimitato quelle che sono le procedure di approvvigionamento fino alla Forcatella.
In pratica, per la prima parte della delibera della Giunta regionale, che è stata fatta il 23.10.2025 la Regione Puglia ha fatto la variazione di perimetrazione dismettendo l’impianto di Locorotondo, e potenziando quello consortile di Fasano Forcatella. Quello che chiedono a noi è la presa d’atto di questa delibera, in modo tale che noi la manderemo alla Regione, avendo già programmato il lavoro che devono fare fin giù a Forcatella, per tutte le autorizzazioni che serviranno per poterlo fare.
Certamente non è una cosa che viene fatta oggi, tutte le procedure… Credo che all’epoca si parlava di impianti, quindi appena finiamo questi, che sono una burocrazia che potrà durare due, tre, quattro mesi, non so quanto, l’impianto potrebbe essere definito e definitivo fra sei anni.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco.
Abbiamo interventi in merito, sul depuratore? Prego, consigliere Fabio Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Io spero che questa operazione, cioè quella dello spostamento, o meglio, dell’eliminazione dell’impianto di depurazione in quell’area possa finalmente vedere la luce.
Ora, al di là dell’impiantistica e dei tempi di realizzazione che il Sindaco prospettava in quattro, cinque, sei anni, gli atti propedeutici affinché si possa spostare l’impianto, e quindi conferire i liquami in quella zona sono compiuti. Ora il tracciato c’è, sono pochissimi gli espropri da fare, perché sarà utilizzata la strada principale, tranne che in un tratto della zona di Laureto. Sarà interessata anche Coccolicchio, quindi si arriverà poi giù, ad ampliare l’impianto di depurazione della Forcatella. Se il Comune di Fasano né degli enti interessati, nessuno si opporrà e creerà problemi, probabilmente, Sindaco, i tempi di realizzazione saranno anche più brevi.
Di questo risultato, naturalmente, e dell’accelerazione avvenuta in un determinato periodo io ho parlato direttamente in questo Consiglio, ringraziando l’allora persona che era fuori dal Consiglio comunale e che oggi è all’interno del Consiglio comunale, Maria Baccaro, per aver “stalkerizzato” in qualche modo le persone che avevano la possibilità di incidere e di spingere per questo risultato.
Non faccio altro che ritornare sullo stesso argomento, ringraziando ancora una volta tutte le persone, tutti coloro che si sono impegnati fattivamente, anche partecipando in maniera silenziosa alle riunioni, come è avvenuto da parte del Sindaco, ma con l’attivazione da parte del riconfermato consigliere Pentassuglia, di Maria Baccaro e di tutti coloro che si sono adoperati per la raccolta delle firme, per la collaborazione anche dell’assessore Palmisano, in quell’occasione e nella raccolta proprio delle firme della consigliera Baccaro e di chi ha supportato in tutti i modi possibili, non ostacolando questa operazione.
Credo quindi che tutta l’Amministrazione debba essere contenta e soddisfatta per questo risultato, e con entusiasmo vorrei salutare e diffondere raccontando alla comunità che la collaborazione di tutti ha portato a questo risultato, auspicando che questo possa accadere in futuro anche per la ridefinizione del nuovo piano di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie. Ci sono altri interventi?
Prego, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Devo ringraziare il collega Lotito.
Questo, carissimi consiglieri, era un impegno preso dall’Amministrazione, quando ci siamo insediati, di cercare in tutti i modi di spostare quel depuratore. Tenete conto che quando è stato fatto quel depuratore, io uno di quelli che avevano fatto ricorso perché si potesse non aprirlo lì.
Oggi, grazie a Maria, certamente, perché tutti abbiamo raccolto le firme, però il programma elettorale era della lista Con Te, quando siamo partiti, quindi ci siamo dati da fare tutti.
Fasano non ha… Inizialmente erano Locorotondo e Cisternino, perché nel bilancio noi avevamo delle somme per la riqualificazione di quel depuratore che avevamo, che erano 11 milioni di euro. Con questi 11 milioni di euro… Siccome non era più possibile adeguare e aggiornare quel depuratore nostro, perché le abitazioni stanno a 300 metri e tutto il resto, è partita da noi l’idea di dire: guardiamo, mettiamoli a gioco, cerchiamo di ragionare e di portare il deflusso delle acque praticamente al Forcatella.
Tenete conto che questa delibera è addirittura della Giunta Ammirabile: a Fasano c’era questa possibilità che poi non è stata mai più portata avanti.
Oggi è stata ribadita esattamente quella delibera dell’epoca. Cisternino è venuto fuori dicendo che farà lui un consorzio per la gestione delle loro acque. Noi come paese non abbiamo problemi perché chiaramente prendiamo quelle del depuratore di Martina.
Una cosa verrà fatta qui, e dobbiamo chiaramente ringraziare tutti i nomi che ha fatto Lotito, mi fa piacere che ogni tanto ci ringrazia, non è facile. La delibera di oggi è stata presa veramente con tante e tante riunioni. Grazie quindi ai nomi che ha fatto, a cominciare dall’assessore al bilancio, abbiamo fatto riunioni con tutti i settori. La prima parte è andata male, poi la Regione, visto e considerato che comunque a Fasano ci sono problemi per quanto riguarda le acque reflue, ha preso lei la delibera il 23 ottobre, una data particolare, un mese prima delle elezioni, dicendo che si fa così e basta. Dice di stabilire che i “Comuni di Fasano e Locorotondo entro 120 giorni dalla notifica del presente atto ratificano con le delibere consiliari le intese raggiunte nel corso delle riunioni indicate nel documento”.
Questo spostamento porterà dei vantaggi enormi. In particolar modo verrà messo il nostro depuratore, che non viene eliminato totalmente, ma ci sarà una pompa sommersa, faremo la salita. Questo andrà tutto sulla 172, quindi con vari vantaggi per tutte le persone che abitano sulla 172, che avendo la fogna, potranno avere l’acqua, quindi è importante togliere tutte quelle fosse biologiche che abbiamo in tutte le contrade.
D’altra parte, diceva bene, abbiamo inserito Viale Olimpia, abbiamo inserito la Selva di Fasano: Cocolicchio è un po’ lontano, l’abbiamo messo, però poi abbiamo fatto i calcoli, è inserito Cocolicchio; ci sono Laureto, Viale Olimpia, la Forcatella, Madonna del Pozzo Faceto, Montalbano. I vantaggi che dobbiamo avere sono seri, come quello di poter addirittura, da Viale Olimpia, praticamente collegarsi alla fogna. Credo che tutte quelle persone che abitano vicino alla 172…
Dicevi bene per quanto riguarda gli espropri: c’è solo un pezzo di esproprio fatto, perché poi, per deflusso, se ne andranno lì. Fasano sta già lavorando per portare l’impianto da 60.000 abitanti a 100.000 abitanti, quindi dobbiamo sperare. I tempi purtroppo non è che non lunghi, magari fosse dopodomani, però si fa anche perché ci metteremmo più tempo a fare le carte che a fare i lavori, cosa che credo che voi sappiate, per la burocrazia e tutto quello che c’è intorno. Ci sono solo quasi 16 pareri da prendere, quindi sono 16 enti. Questo è un grandissimo risultato, grazie a tutti noi e a tutti quelli che si sono impegnati affinché questo potesse avvenire.
Se ci riusciamo, credo che oggi possiamo riuscirci, anche perché è una indicazione della Regione, dove credo che qualcuno abbia vinto pure le elezioni, quindi dobbiamo andare di nuovo in Regione per vedere quanto tempo ci metteremo.
Comunque, grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene. Chiede di parlare il consigliere capogruppo Antonio Gentile. Prego.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Solo una domanda: chi coordina?
Siccome sono arrivato tardi, chiedo scusa, il coordinamento… Qui non è che basti raccogliere dei “sì” per spostare i depuratori, ci vogliono 100 milioni di euro, da ciò che ho capito, forse anche di più, che qualcuno ha messo.
A chi risponde? Il capo di questa cosa chi è? Un consorzio temporaneo di imprese, l’Acquedotto?
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
L’Acquedotto.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Non l’ho sentito nominare…
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
L’Acquedotto non ha mai avuto problemi, aumento le tariffe e se li paga.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Siccome interessa più Comuni, per arrivare a Forcatella deve arrivarci con i tubi, Forcatella ha fatto questo lago artificiale, uno degli impianti migliori d’Europa, io l’ho visitato.
Per arrivare là servono i soldi.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
All’epoca, dal quadro economico che noi abbiamo visto, risultavano quasi 47 milioni di euro, quindi non è una cifra… Però dal punto di vista finanziario problemi non ce ne sono, perché se va avanti… È un’imposizione che ha fatto la Regione di chiudere quello, quindi problemi non dovremmo averne perché la Regione va avanti, ma anche perché le persone che ci hanno aiutato stanno ancora in Regione, quindi secondo me non si può venire meno agli impegni presi dall’assessore all’agricoltura, diciamolo.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene.
Non vedo indici sollevati, quindi possiamo passare alla votazione della delibera che riguarda le “Perimetrazione degli agglomerati urbani della Regione Puglia. Variazione delle perimetrazioni degli agglomerati di Locorotondo e di Fasano e loro fusione. Dismissione impianto di Locorotondo e potenziamento impianto consortile di Fasano Forcatelle. Ratifica delle intese da trasmettere in Regione”.
Chi approva la delibera alzi la mano.
Il Consiglio approva all’unanimità.
Per quanto riguarda l’immediata esecutività chi è d’accordo alzi la mano. 15.
Prima delle interpellanze passiamo all’argomento n. 14, si tratta del “Documento unico di programmazione (DUP) 2026- 2028”.
Espone il Sindaco. Prego, Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Il Documento unico di programmazione che oggi stiamo approvando non è altro che quello, deve essere approvato entro… Ve lo leggo: “Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio il Documento unico di programmazione con le conseguenti deliberazioni: entro il 15 novembre di ciascun anno con lo schema di delibera del bilancio di previsione finanziario, la Giunta presenta al Consiglio la Nota di aggiornamento del Documento unico.
Il Documento unico di programmazione ha carattere generale e costituisce la guida strategica ed operativa dell’ente. Il Documento unico di programmazione si compone di due sezioni: la sezione strategica e la sezione operativa. La prima ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo; la seconda è quella pari a quello del bilancio di previsione.
Il Documento unico di programmazione è predisposto nel rispetto di quanto previsto dal principio applicato alla programmazione di cui all’articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 23 giugno del 2011 n. 118 e successive modificazioni.
Il Documento unico costituisce atto presupposto indispensabile per il bilancio di previsione.
Nel regolamento di contabilità sono previsti i casi di inammissibilità e di improcedibilità per le delibere del Consiglio e della Giunta che non sono coerenti con le previsioni del DUP di programmazione.
Visto l’articolo 8 del principio contabile concernente la programmazione del bilancio definite dal Documento del DUP; considerato che il punto 4.2 della […] del 118, elaborazione del DUP, presuppone la verifica dello stato di attuazione dei programmi, pertanto, contestualmente, la prescrizione di tutti i documenti acclarati, il Presidente del Consiglio, anche lo stato di attuazione dei programmi”. In pratica, sono tutti i settori che fanno una verifica di quelle che sono le entrate e le uscite per quanto riguarda i loro settori, quindi vengono inseriti tutti nel Documento di programmazione per poi passare al bilancio di previsione per l’anno prossimo.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco.
Abbiamo degli interventi? Prego, consigliere Fabio Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Vorrei solo, da parte sua, il ricordo dei tempi a disposizione per la discussione di questo punto. Glielo dico io: sono 20 minuti. Grazie, Presidente.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Venti minuti per il primo intervento.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Veniamo al DUP, Documento unico di programmazione.
Programma di mandato dell’Amministrazione, le principali scelte che caratterizzano il programma dell’Amministrazione da realizzare nel corso del mandato. Politiche di mandato, linee programmatiche 2025. Introduzione – saltiamo l’introduzione che non serve – e andiamo al primo punto.
“Nel rispetto di quanto previsto dal decreto legislativo del 18 agosto 267/2000 recante Testo unico sull’ordinamento degli enti locali, articolo 20 dello Statuto, eccetera, presentiamo le linee programmatiche che individuano le iniziative e le azioni che l’Amministrazione comunale si prefigge di intraprendere nel corso del mandato quinquennale”. E qui uno dice: okay, sentiamo, cosa realizzerà in questi cinque anni, la maggioranza, che giustamente richiamava il nostro Sindaco prima? Nelle linee programmatiche ricordava proprio lo spostamento del depuratore, e andiamo a vedere.
Leggiamo innanzitutto da dove nasce il programma. Il nostro programma è il frutto di un continuo confronto con i nostri concittadini e ha l’ambizione di garantire alla nostra città il compimento di un vero e proprio salto di qualità. Queste non sono parole mie, ma sono quelle di questa maggioranza nel Documento unico di programmazione.
Presupposto fondamentale è il confronto con una opposizione che sia consapevole delle buone intenzioni di questa Amministrazione. L’impegno è che la compagine di maggioranza mantenga un limpido rapporto di confronto e di dialogo con tutti gli attori politici. Benissimo.
Il programma che presentiamo persegue l’obiettivo di una maggiore attenzione nei confronti del settore produttivo del paese, con il conseguente sostegno ed una auspicata creazione di nuove opportunità di lavoro e sviluppo.
La prosperità e la serenità della collettività si misurano prima di tutto sulla capacità della classe dirigente di assicurare ai cittadini di ogni età, con particolare attenzione ai giovani, ogni sostegno possibile alla capacità di opportunità di accesso a posizioni lavorative dignitose e conformi alle individuali legittime aspirazioni di ogni cittadino.
La rete imprenditoriale del nostro paese, costituita da piccole e medie aziende che rappresentano il motore del settore produttivo locale, necessita di essere sostenuta al fine di competere in un’ottica di espansione territoriale, oggi più che mai a fronte dell’attuale emergenza sanitaria che interessa l’intero paese e, in maniera più generale, tutto il pianeta.
La vicinanza delle Istituzioni è indispensabile per una ripresa rapida e duratura”. Quindi, che cosa succede? Nel corso di questi anni queste erano le indicazioni del 2020, quando sono stati eletti e gli è stato dato il mandato di governare questo paese. Nel corso degli anni noi avremmo dovuto leggere ed ascoltare delle linee programmatiche aggiornate rispetto a quanto avvenuto e ai cambiamenti in corso. Perché i cambiamenti in corso? Perché se noi avevamo nelle linee programmatiche, per esempio, al punto 2, emergenza Covid, siamo consapevoli che la prima emergenza da affrontare è quella sanitaria, oggi, nel 2025, avendo superato l’emergenza Covid, non avremmo dovuto ritrovarci con l’emergenza Covid all’interno.
Ma passiamo al punto 3 “partecipazione organica dei cittadini”, e qui veniamo ad un altro momento topico: “Daremo un senso concreto – leggo testualmente – alla partecipazione organica dei cittadini, alla vita sociale ed amministrativa, per consentire la partecipazione attiva da parte di tutta la cittadinanza. Stiamo già ricostituendo il Consiglio permanente di confronto, composto da portatori di proposte e di bisogni al fine di trovare soluzioni”.
Ora, il Consiglio permanente di confronto è stato ricostituito già cinque anni fa, quindi all’interno di questo DUP, di queste linee programmatiche non avremmo dovuto trovarlo; anzi, avremmo dovuto trovare la realizzazione, la costituzione, quindi la realizzazione di quel programma, così come prima del Covid. Abbiamo affrontato l’emergenza Covid… Cioè, il DUP dovrebbe essere stato aggiornato, qualcuno avrebbe dovuto aggiornarlo, qualcuno avrebbe dovuto leggerlo. E per l’ennesima volta, per il quinto anno consecutivo, noi ci ritroviamo di fronte a cosa? A quelli che abbiamo definito In maniera casuale dei refusi. In realtà, non sono refusi. In realtà, c’è la superficialità nella stesura di un documento che dovrebbe essere ad appannaggio di chi, all’interno della maggioranza? Io non lo so: se da parte del Capogruppo, dei Capigruppo, ogni assessore sicuramente ha guardato la sua parte, quindi presumo, e ne ho la conferma perché ne parlavo con l’assessore Prete, che ognuno degli assessori ha guardato la sua parte, l’ha aggiornata e ha verificato alcune fattispecie.
Benissimo. Ma il resto del piano chi lo doveva guardare? Perché se io poi vado avanti in tutto questo, mi ritrovo di fronte alla pedonalizzazione di via Nardelli, che non è avvenuta, cioè, io mi trovo di fronte… Se ve lo leggessi tutto, potrei anche leggerlo, e sono tentato di farlo, vi terrei qui venti minuti e i cittadini ascolterebbero il programma di non si sa quale amministrazione, perché di quello che c’è scritto solo gli ultimi due punti sono stati realizzati. Solo gli ultimi due. Il resto è rimasto scritto qua sopra. Questo, in realtà, oggi è il manifesto dell’insuccesso di questa Amministrazione: è il manifesto.
Qui c’è scritto tutto quello che non avete realizzato. Tutto quello che non avete realizzato è scritto qua dentro. È scritto qui dentro: realizzare un punto di riferimento, Sportello Rosa, facilmente accessibile a tutti. “Dopo la realizzazione dei lavori per la riqualificazione dell’ex caserma dei carabinieri – già finanziata, è stata già sistemata – da destinare a centro polivalente per le associazioni del Terzo settore, sarà predisposto un apposito bando per la relativa gestione”: questo lo avevate scritto voi. Quando qualcuno dall’opposizione ha ricordato che doveva essere un centro polivalente per le associazioni, è stato giustamente detto “guardate che lì noi abbiamo un vincolo, e il vincolo è che il centro non può essere per le associazioni (polivalente, eccetera), ma deve essere destinato all’educazione, o meglio, a progetti per i ragazzi dai 12 ai 18 anni”. Benissimo, ma voi l’avevate scritto qua dentro. E comunque, dell’ex caserma è stata finita la ristrutturazione, è stata fatta un’assegnazione, la quale assegnazione ad oggi è stata revocata da parte… anzi, c’è stata la rinuncia da parte dell’affidatario. Poi: inclusione sociale dei diversamente abili mediante l’eliminazione delle residue barriere architettoniche, e qui veniamo all’assessore Piccoli.
Come l’assessore Piccoli sa, noi abbiamo approvato a dicembre 2020 i PEBA, i Piani di abbattimento delle barriere architettoniche, e lo abbiamo approvato con una legge del 1986. Benissimo. Cosa abbiamo messo all’interno del Piano che poi è stato redatto da parte di questa Amministrazione? Nulla. Non è stato finanziato nulla. Sono stati finanziaria fittiziamente 100.000 euro per fare due operazioni che servono più al deflusso delle acque della fogna bianca in via Alberobello… Come no? Dai Rossella, non è che ora dobbiamo entrare…
Ho capito il marciapiedi Piazza Mitrano, ma se io vado in Piazza Mitrano non solo quelli… I PEBA non li ho scritti io, non sono andato io a fare la verifica. Nel Piano dei PEBA c’è il mondo intero da finanziare e da sistemare. Quei 100.000 euro non servono o servono a pochissimo, e non vanno ad eliminare le residue. perché non è stato fatto nessun intervento, ad oggi, in questi cinque anni. Quindi, ci troviamo di fronte ad un libro dei sogni e noi dobbiamo approvare questo libro dei sogni che è il programma da qui al 2026-2028. Quindi, alla fin della fiera che cosa stiamo approvando? Faremo 2029, 2030. Di fatto questo lo possiamo proiettare all’infinito, nel tempo.
Andiamo avanti: “La Pubblica amministrazione oggi è chiamata a svolgere un ruolo strategico per la crescita e lo sviluppo del paese. Nonostante l’elevato costo della burocrazia, i servizi offerti non corrispondono appieno alle esigenze di qualità e rapidità. Nasce quindi l’esigenza di operare una riorganizzazione della macchina amministrativa comunale che sia funzionale all’erogazione di servizi di qualità in tempi celeri e certi.
Le parole d’ordine della nuova Amministrazione saranno semplificare, sburocratizzare, rivedendo regolamenti e prassi amministrative, favorendo la formazione continua del personale e procedendo all’immissione nella macchina amministrativa di nuovo personale agile, qualificato e al servizio ai cittadini. Gli obiettivi potranno essere raggiunti anche con l’inserimento di figure professionali esterne all’attuale struttura burocratica che operano in sinergia con esse, offrano quello slancio necessario alla modernizzazione e allo snellimento della macchina burocratica.
Una figura centrale che viene richiamata è sicuramente un manager per il turismo. Infatti, la vocazione turistica del territorio non può essere affidata solo alla buona volontà degli operatori del settore, ma deve essere inquadrata in una visione prospettica e strategica che ci può essere assicurata solo da figure che trattano il turismo per quello che è: una scienza da applicare e condividere.
Altra figura professionale sarà un consulente dedicato esclusivamente all’attrazione di finanziamenti privati, nazionali ed europei per la realizzazione di opere pubbliche con progetti di finanza”.
Il manager del turismo: Sindaco, io so che il suo assessore lo voleva, il manager del turismo…. E perché non ce lo abbiamo? Perché sono cinque anni che approviamo un DUP dove c’è scritto questo, e sono cinque anni che non ce l’abbiamo? Alla fin della fiera ci ritroviamo di fronte all’approvazione di un piano che è bellissimo, perché è un progetto bello, però è un progetto bello che alla fine non ha trovato realizzazione nei fatti. Oggi ci ritroviamo ad approvare… Voi come maggioranza approverete un documento dove vi dite da soli che di quello che dovevate realizzare avete realizzato, se non il 20 per cento, il 15.
Arriviamo ai servizi sociali. Passiamo a urbanistica e assetto del territorio: “Consumo di suolo zero”. Il consumo di suolo zero noi lo abbiamo realizzato con i PIRU, è scritto qui. Benissimo. Staremo a vedere qual è il consumo di suolo zero dei PIRU, perché poi, alla fin della fiera, il consumo di suolo zero non ci sarà. Però può essere opinabile, questa cosa, perché uno dice: abbiamo ampliato un’area a verde, togliendo da una parte e abbiamo dato dall’altra, quindi abbiamo fatto questa cosa. Va benissimo.
Tutela del centro storico (punto 8): “La sensibilità culturale acquisita negli ultimi anni, la constatazione delle potenziali incidenze che la tutela, la conservazione e la rivalutazione del patrimonio storico monumentale possono avere sullo sviluppo civile, sociale, economico e culturale pongono come esigenza imprescindibile la tutela e valorizzazione del centro storico. Questa va garantita con le risorse pubbliche e l’equilibrato concorso di enti, associazioni e istituti di credito e privati opportunamente stimolati e incentivati, in un contesto di criteri finalizzati al rispetto della cultura e della tradizione. Per rendere il nostro centro storico in linea con le direttive del vigente Regolamento edilizio comunale, l’Amministrazione metterà in atto tutte le iniziative per l’eliminazione delle superfetazioni e di ogni altro elemento tecnologico non autentico”.
Io ricordo a me stesso e al Vice Sindaco che non siamo riusciti neanche a far togliere ad un ristorante delle ventole di aria condizionata che non ci dovevano essere. Non siamo neanche riusciti a fare questo, oltre al fatto che c’è scritto nel vostro programma che per gli interventi all’interno del centro storico per la tutela anche extra del centro storico dovevano essere utilizzati fondi pubblici.
Io ho provato inutilmente, per cinque anni, ad aprire un capitolo anche a fondo zero, anche mettendoci dentro… Anzi, il vicesindaco mi disse l’ultima volta che avrei dovuto metterci un euro – non c’era scritto da nessuna parte – ma neanche zero, non sono riuscito a farvi aprire il capitolo, perché lei, Sindaco, ha sempre detto che non esiste questa cosa, che è una cosa che non si deve fare.
Toglietela dal vostro programma. Visto che è l’ultima volta che leggeremo il libro dei sogni, togliete dal vostro programma questa cosa? Possiamo emendare questo documento e togliere questa cosa da qua dentro? Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie…
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Non ho finito, Presidente, grazie era per dire che…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Altri due minuti, allora…
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Polo tecnico-scientifico alimentare, ma andiamo avanti.
Agricoltura, e qui abbiamo Palmisano, evito di dare a Palmisano. Poi, turismo, e riprendiamo il manager del turismo… Palmisano no, Palmisano è bravo, è un assessore che io adoro e che salvo per la prossima Amministrazione, sicuramente.
È vero, Sindaco, che lo salviamo per la prossima Amministrazione?
“L’impostazione programmatica turistica mirerà in particolare ad alcuni settori specifici: quello enogastronomico, quello ambientale-archeologica, dello sport e del relax. Possono affiancarsi offerte artigianali e culturali in un unico contesto di richiami. Il nostro paese deve diventare attraente e attrattivo attraverso politiche di marketing territoriale, con la riscoperta della nostra antica tradizione culinaria, la valorizzazione della nostra proverbiale ospitalità, il tutto accompagnato all’organizzazione di un’attività alberghiera ricettiva già diffusa sul territorio e nelle contrade. Sarà portata avanti e rafforzata la politica del coinvolgimento e della partecipazione mediante tavoli tematici programmatici sul turismo, la presenza di operatori ed esperti per definire l’individuazione della destinazione turistica, e le strategie di sviluppo del settore.”
Ora, lo vogliamo prendere come un impegno per il futuro? Prendiamolo come un impegno per il futuro, cioè, iniziamo a pensare che è fondamentale per lo sviluppo del turismo e il raccordo, creare questi tavoli, avere perennemente il confronto con le strutture. Il manager del turismo, Sindaco, come ultimo atto di questa Amministrazione, diamola questa soddisfazione, affidiamo… I soldi ci sono dalla tassa di soggiorno, Sindaco. Sono i famosi servizi che noi avremmo dovuto affidare. E poi l’avete scritto voi, non l’ho scritto io. Questo non è il mio programma di governo 2025, o 2026-2036: è il vostro, 2020-2025.
Andiamo avanti: infrastrutture per il turismo scuola. Scuola: “siamo già garantendo la massima attenzione alle esigenze scolastiche, garantendo tutti i fondi necessari per supportare le esigenze in materia di riqualificazione dei nuovi spazi scolastici”. Ma qua voi vi riferite alle donazioni della Orizzonti Futuri? Quando voi parlate cioè di riqualificazione degli spazi scolastici, vi riferite alle donazioni della Orizzonti Futuri per la riqualificazione degli spazi scolastici? Perché io altre riqualificazioni non ne ho viste, in questi anni. Altre riqualificazioni in questi anni non ne ho viste, dalla donazione di attrezzature sportive esterne alla messa in sicurezza degli spazi interni, ad altre attività di questo tipo.
Io non ne ho viste da parte dell’Amministrazione. Non ne ho viste, e ci sono esempi ovunque delle donazioni dei privati.
Cultura: intendiamo continuare. Obiettivo di questa Amministrazione è dotarsi… Anzi, scusami, ai trasporti volevo arrivare: “Obiettivo di questa Amministrazione è dotarsi di scuolabus elettrici o ibridi, così da garantire un servizio alle famiglie nel rispetto dell’ambiente.” Qui è colpa di chi ha scritto la gara d’appalto e si è dimenticato delle linee programmatiche della maggioranza, perché se avesse dovuto tener conto degli obiettivi strategici della maggioranza, avrebbe dovuto procedere in un’altra direzione con la stesura della gara d’appalto.
Poi, cultura: intendiamo continuare a promuovere tutte le forme di espressione artistica come elemento di elevazione civile del nostro territorio, avvalendoci della presenza dell’Associazione, ed essere in grado di offrire un costante supporto. Sarà nostro compito garantire a tutti i soggetti che a vario titolo offrono cultura, gli spazi e le risorse necessarie per lo svolgimento delle manifestazioni, anche attingendo a finanziamenti extracomunali”.
Ora, al di là del finanziamento che è avvenuto, e io posso testimoniare che questa attenzione c’è stata da parte dell’assessore competente, l’assessore Prete, faccio anche nomi e cognomi, di Ermelinda, Prete, però poi gli spazi non ci sono.
Noi non abbiamo più il nostro teatro comunale da anni. Non abbiamo più spazi, e meno male che abbiamo il Boccardi dove si possono tenere alcuni incontri. Però non ce la facciamo a sostenere tutto con quegli spazi, e non solo.
Abbiamo bisogno di spazi di aggregazione per i giovani. Se dobbiamo fare teatro, non è il singolo spettacolo una volta al mese che dobbiamo sostenere, ma è un percorso continuo che bisogna sostenere.
Quindi veniamo alla chiusura dei nostri spazi, e poi arriviamo: “Ci impegneremo nella realizzazione di un circuito culturale e turistico con una gestione condivisa dei beni di proprietà comunale, della biblioteca, con la sua torre, l’archivio ex carcere, il complesso di Sant’Anna di Renna”. Veniamo al complesso di Sant’Anna di Renna. Il complesso di Sant’Anna è chiuso.
Il complesso di Sant’Anna è pericolante nella parte sopra della copertura. Io ho anche sollecitato in passato con delle interrogazioni e con delle segnalazioni all’Ufficio tecnico. C’è un problema serio, bisogna intervenire per ripristinare le chianche e la copertura. Entra l’acqua, ci sono gli infissi divelti, ci sono una serie di problemi. Quella struttura quindi è chiusa. Sono, ripeto, le linee programmatiche di cinque anni fa, incluso il recupero di altri beni, come la grotta della chiesa della Madonna della Catena.
Qui per fortuna è intervenuto il FAI, è intervenuta la Chiesa… Siamo intervenuti, perché faccio parte anch’io del FAI, ma questo è relativo. C’è stato un impegno esterno rispetto a questo obiettivo, se però ci sono delle risorse, mettiamole a disposizione.
Poi: “Lo sport non agonistico per tutte le età, praticato per il miglioramento del benessere fisico rappresenta un elemento fondamentale per uno sviluppo psico-socio sanitari della popolazione. La possibilità di effettuare una sana attività sportiva in un contesto ambientale salubre è fortemente condizionata dalla disponibilità dei campi sportivi e delle attrezzature. L’Amministrazione comunale provvederà a soddisfare tali esigenze, mediante le seguenti azioni, in accordo con le associazioni di settore presenti nel territorio: favorire gli interventi di riqualificazione della pista di atletica, al fine di disputare campionati regionali e nazionali; individuazione allestimento e messa in sicurezza della nuova zona lanci, attigua alla pista di atletica”. Qua mi dovete spiegare di quale paese state parlando… Voi mi dovete spiegare di quale paese state parlando, quando parlate di riqualificazione della pista di atletica. Questo era il riprogramma 2020-2025. La variazione è avvenuto il mese scorso, ma per la pista, non per la zona lanci. L’individuazione e l’allestimento della nuova zona lanci attigua alla pista non c’è, c’è solo il rifacimento della pista. È inutile che ridi, Pinto, è la verità, o no? Dov’è la nuova zona lanci? Appena sarà individuata, la nuova zona, ma attualmente non c’è la nuova zona lanci: “riqualificazione del parco comunale in contrada Marangi del percorso salute”… ) Presidente, non devo essere interrotto, sono venti minuti e non sono ancora passati, mancano sei minuti, sono due minuti in più. Se non posso parlare più, me lo dice, e mi taccio…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Siccome sono cose importanti, che lo sappiano tutti, suggerirei nel secondo intervento, magari di continuare.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Presidente, prendo la sua come raccomandazione ed eseguo. Grazie, Presidente. Però l’ha stimolata il Sindaco, rispetto a questo, è vero? Lo possiamo dire…
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Abbiamo concluso.
Grazie, per adesso, al consigliere Fabio Lotito. Sentiamo se c’è l’intervento da parte di qualche altro consigliere o consigliera.
Prego, consigliera Maria Baccaro.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Quanto al DUP, sono sincera, non l’ho aperto. Non l’lo aperto perché a parte le tempistiche strette di questi giorni e la frenesia degli altri impegni… Sono stata fino all’una, stanotte, per vedere un po’ di cose. L’impegno c’è, però sul DUP, come l’anno scorso ribadisco – dopo tutte le osservazioni che ha fatto il collega – che è il solito libro dei sogni in quanto molte cose purtroppo non sono state realizzate.
Non c’è nulla da aggiungere quindi a quello che ha detto il consigliere. Voterò contro perché deve essere una programmazione, a parte l’aggiornamento che è necessario, perché se troviamo delle cose che non sono più in linea con i tempi d’oggi, tipo il Covid, cose che non servono più in quel documento, servirebbe una chiara disanima di quello che è stato fatto. Questo è ciò che è stato letto dal collega, è sotto gli occhi di tutti quello che è stato fatto e non fatto.
Mi riservo poi di fare il secondo intervento più avanti. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie.
Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Riprendo la lettura del DUP più o meno da dove si è interrotto il consigliere Lotito, anche per chiudere il cerchio su un argomento affrontato prima.
Per quanto riguarda l’artigianato, si legge nel DUP – che, ripetiamo, è uguale a quello del 2020 – che “per il nostro artigianato l’Amministrazione effettuerà una metodica revisione e revoca delle assegnazioni di aree non utilizzate nella nostra zona artigianale (zona PIP) e indirà nuovi bandi di assegnazione a favore delle imprese che vogliono investire”.
Per quanto riguarda poi le opere pubbliche, la viabilità e il traffico, si legge che “le opere pubbliche saranno incentrate sulla realizzazione di diversi obiettivi strategici: infrastrutturazione primaria e secondaria del territorio, recupero e riqualificazione architettonica, ambientale ed economica di molte aree dismesse, creazione di un grande parcheggio interrato, al servizio del centro storico, riqualificazione della rete viaria nell’area extra urbana, realizzazione di un sistema idrico nelle zone extraurbane. A tal fine, riteniamo fondamentale l’individuazione di un team di professionisti dedito alla ricerca e all’utilizzo di finanziamenti pubblici statali, regionali e dell’Unione europea.
Dopo la fine dei lavori di completamento del sotto villa comunale, già finanziati, l’Amministrazione provvederà all’affidamento dell’area in gestione che includa e preveda la possibilità di creare un teatro all’aperto. Saranno individuate le risorse necessarie e i finanziamenti pubblici per l’adeguamento delle strutture pubbliche alla vigente normativa sul risparmio energetico”: quindi, quello che noi leggiamo – o meglio, che abbiamo letto – nel 2020, 2021, 2022, 2023 e 2024 – lo ritroviamo oggi, nel 2025.
Come è stato abbondantemente detto prima, ci saremmo aspettati quantomeno che i tempi al futuro fossero sostituiti con quelli al passato e con un resoconto di quanto fatto, in modo tale da trovare qui solamente quanto realizzato. Ci rendevate il lavoro più difficile, dovevamo andare a cercare noi quello vecchio e fare il confronto tra le promesse e i fatti, ossia le azioni che si sono concretizzate.
Invece no, abbiamo tutto qui: quello che è stato scritto nel 2020, quello che è stato fatto e quello che non è stato fatto. Questo DUP è naturalmente pubblicato, come da norma, sul sito, quindi è a disposizione di tutti, proprio perché non stiamo inventando nulla. Stiamo però discutendo di un documento scritto nel 2020, per niente aggiornato, e ne stiamo discutendo dopo aver visto l’approvazione da parte della maggioranza di una decina di variazioni di bilancio in urgenza, quando alcune cose erano già scritte qui, quindi erano prevedibili.
Io vorrei leggere una cosa del DUP che prima non è stata letta: la premessa. Nel momento in cui si parla di programmazione, non possiamo arrivare a novembre 2025 con variazioni di bilancio notevoli la cui urgenza non è rilevata neanche dai revisori, perché in ben due documenti i revisori hanno detto che l’urgenza andava debitamente motivata, vuol dire che non lo era. Noi lo sappiamo perché: perché altrimenti, come abbiamo sentito dire, quei soldi non si sarebbero potuti utilizzare prima di luglio, e allora non si poteva intervenire a colmare o ad accontentare le richieste che invece dobbiamo accontentare adesso in urgenza, perché non l’abbiamo fatto in cinque anni, ma siamo arrivati al limite e ci dobbiamo sbrigare.
Del libro dei sogni oggi non ce ne facciamo niente, lo conosciamo a memoria, è sempre lo stesso. Avremmo gradito davvero quantomeno delle revisioni, ma questo non è stato ritenuto prioritario da parte dell’Amministrazione, così come tante altre cose che sono emerse oggi non sono state ritenute per niente non prioritarie, ma neanche prese in considerazione.
Abbiamo parlato prima, nei punti precedenti, di argomenti che qui ritroviamo esposti nel vostro programma: alcuni per niente realizzati, altri con l’intenzione di realizzarli in corner, perché siamo arrivati a fare le variazioni oggi, c’è un mese di tempo per impegnare tutti questi soldi utilizzati. Vedremo.
Ad ogni modo, tutto quello che non è stato fatto è qui, è nel DUP, grazie a quanto ci avete presentato oggi, che avete pubblicato sul sito e a disposizione di tutti.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie per l’intervento e la celerità alla consigliera Annalisa Guida. Ci sono altri interventi?
Abbiamo chiuso il primo giro. Prego, assessore Ermelinda Prete.
Speaker : ERMELINDA PRETE ASSESSORE.
Grazie, Presidente.
Chiaramente io devo dare ragione ai colleghi di opposizione perché è chiaro che ci sono tantissimi refusi, però di controparte parlo, penso, anche per gli altri assessori. Come già anticipava il consigliere Lotito, ogni assessore dà quelle che sono le indicazioni per la parte della programmazione, quindi per la parte politica.
Io con fotocopie e mail alla mano il 31 ottobre ho inviato prima quello della cultura e del turismo, e successivamente anche quello della pubblica istruzione. Mea culpa, non ho partecipato alla Giunta durante la quale avrei potuto rendermi conto che il DUP per le mie parti quantomeno, non era stato aggiornato. Ma stamattina, dopo aver sentito l’ufficio preposto ad assemblare tutte le indicazioni che i vari capisettore, su suggerimento degli assessori ricevono, mi ha detto che in realtà si è limitata nel DUP a prendere le linee operative dei capisettore per il bilancio pluriennale, e che successivamente andrà ad aggiornare la parte operativa e politica.
Mi diceva che non c’è stato un refuso, ma l’ufficio, per poter andare incontro a quelli che sono stati i vari adempimenti, si è limitato ad aggiornare alcune parti. Sono anche contenta, ma chiaramente sono ironica, che non abbiate letto il punto sulla scuola, perché altrimenti anche avremmo potuto riderci su. Questo semplicemente per dire che chiaramente ognuno di noi ha contezza delle cose che ha fatto e di quelle che invece ancora deve fare.
Io nel mio il manager del turismo lo avevo tolto perché non l’ho mai neanche avuto a mente. Avevo invece inserito il dialogo-studio che abbiamo intrapreso con l’Università degli Studi di Bari, così come tantissime altre parti relative all’istruzione. Se guardate in modo attento, noterete che la parte della scuola, quindi dei servizi, è proprio saltata. Ripeto: l’Ufficio mi diceva che ha aggiornato esclusivamente la linea operativa necessaria ai capisettore, però magari chiedo anche alla Segretaria di capire come mai non ci siano stati gli aggiornamenti che ognuno di noi ha fatto, perché presumo che anche gli altri…Almeno, io me ne sono resa conto già prima.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, assessore.
Una precisazione da parte del Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Una precisazione per quanto riguarda il revisore dei conti: il revisore dei conti esprime il proprio parere favorevole, quindi la parte secondo capoverso dice: ricordatevi che comunque ogni volta che dovete fare qualche variazione d’urgenza bisogna motivarla, per cui, il parere dei revisori è una frase che comunque si mette sempre, perché è chiaro che quando si fanno le Giunte d’urgenza c’è un motivo.
Ritornando al DUP, al di là del comizio che ha fatto Lotito, è chiaro che questo DUP, come ho detto prima, è a luglio 2025. L’aggiornamento al DUP avverrà prima del bilancio di revisione. Il termine in cui dovevamo approvarlo era il 30 luglio, non era un termine perentorio, quindi lo abbiamo inserito adesso. Questo DUP, quindi, al di là di quello che c’è o di quello che non c’è, è a luglio 2025.
Prima del bilancio di revisione sarà aggiornato a quello dopo queste variazioni che stiamo facendo, di carattere tecnico.
Per quanto riguarda il Covid che sta lì, dobbiamo ricordarci di quante sedie a rotelle e di quante mascherine abbiamo buttato via, bisogna dirlo, ancora ce le hanno lì, quindi non è che noi spendiamo i soldi. C’è qualcuno che ne ha spesi più di noi.
L’altra parte del DUP che andremo a fare sarà motivo di… Quanto al programma, abbiamo letto quello che era il programma, però bisogna andare a leggere settore per settore, per vedere cosa abbiamo fatto. Una cosa è certa: avevamo detto che dovevamo digitalizzare il Comune, e forse ci siamo riusciti. Abbiamo detto che dovevamo far funzionare questa macchina amministrativa, e abbiamo fatto 23 assunzioni.
Oggi il Comune è in grado di rilasciare licenze paesaggistiche in un mese, mentre abbiamo trovato che l’Ufficio tecnico rilasciava due anni e mezzo di arretrati. Quindi, non credo che non abbiamo fatto nulla. Ci sarà però il momento in cui andremo a spulciare quello che abbiamo detto e quello che dobbiamo fare.
Per quanto riguarda quello che stiamo facendo, certo che se tu prendi il programma di previsione e facciamo oggi un programma successivo, dobbiamo andare a vedere settore per settore quello che c’è.
Tenete conto che abbiamo anche digitalizzato il tutto, quindi da parte dei funzionari che hanno deliberato, può essere che sempre per questioni informatiche non ci siano, però bisogna andare a vedere quello che abbiamo fatto. Il programma letto dal consigliere Lotito, infatti, è quello di quando ci siamo insediati. C’era il Covid, nel 2020. Successivamente lo aggiorneremo sia per quanto riguarda la parte dei lavori che abbiamo fatto, sia come relazione di fine mandato. Quindi dobbiamo scrivere tutto quello che abbiamo fatto e che dobbiamo mandare al Prefetto e alla Corte dei conti, anche perché, diciamo la verità, di tutto quello che abbiamo qui abbiamo avuto anche l’ispezione della Corte dei conti (vi ho mandato tutti i documenti), quindi stiamo spingendo e presentando ancora documenti vari. Non credo che la parte del programma iniziale possa essere quella finale.
Faremo una ricognizione nel bilancio di previsione ultimo, del DUP, cercheremo di aggiornarlo e staremo più vicini. Chiedo agli assessori di stare più vicini ai loro capisettori per inserire e far inserire quelle che sono le linee e quello che abbiamo fatto.
Per quanto riguarda il manager, sinceramente noi abbiamo una fortuna e non credo che abbiamo ridotto, questo paese, anzi, per quello che c’è oggi, se prendiamo i dati del 2019 rispetto a quelli del 2025, credo che non abbiamo fatto poco, sia dal punto di vista culturale, che dal punto di vista turistico. Credo sia sotto gli occhi di tutti quello che abbiamo fatto, e credo che abbiamo migliorato questo paese da tutti i punti di vista, facendo dei progetti.
Per quanto riguarda la pista di cui diceva il nostro consigliere, noi abbiamo partecipato a un bando con il Comune di Cisternino per fare la pista per il giavellotto. Purtroppo, non l’abbiamo vinto, siamo ancora in corsa e può darsi che venga finanziato, quindi avevamo i 2,5 milioni fra noi e il Comune di Cisternino, quindi non è che non l’abbiamo fatto. Non abbiamo avuto il finanziamento. Altri finanziamenti li abbiamo avuti.
Considerato che ancora non avevano finito e non abbiamo ancora la graduatoria per poter usufruire di questo finanziamento, alla fine abbiamo sistemato la pista d’atletica perché ci sembrava opportuno dare la possibilità di utilizzarla, almeno a chi fa atletica. Queste però sono procedure che si fanno ogni giorno, procedure burocratiche. Aspettiamo i secondi ventuno minuti del consigliere Lotito e poi risponderemo.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco.
Facciamo così: iniziamo il secondo giro, eventualmente. Per il secondo giro chi chiede di intervenire? Consigliere Fabio Lotito, prego.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Io trovo amorevole oggi il Sindaco e lo ringrazio per le parole che riserva, e che mi riservo. È strepitoso.
È strepitoso, perché quando il suo assessore, anzi, l’assessora Prete ricorda che effettivamente lei ha segnalato, ha sollecitato e ha trasmesso, e gli uffici o chi doveva redigere questo documento non ha riportato, evidentemente o il Sindaco non ascolta l’assessore, oppure fa finta di non ascoltarlo. Però, le do il beneficio del dubbio che possa non aver udito bene: glielo ricordo io adesso.
Veniamo ai sistemi informativi, visto che il Sindaco or ora ha rivendicato la digitalizzazione di questa Amministrazione, e io non posso che prendere atto che paghiamo ancora con l’F24 la TARI. Ma non posso non prendere atto che non solo paghiamo quello, ma che addirittura i servizi sociali per trasmettere le notifiche, cosa che dovrebbe essere fatta attraverso sistemi informatici con PEC, laddove disponibile, o con raccomandata, chieda ai cittadini di recarsi presso gli uffici dei servizi sociali per ricevere la comunicazione con la quale devono recarsi presso le Poste Italiane per ritirare la famosa tessera della spesa della Meloni.
Ma potrei continuare all’infinito, ricordando che non c’è stata nessuna digitalizzazione degli uffici, perché oggi, per ritirare un qualsiasi documento, non possiamo che farlo fisicamente negli uffici, quindi, non attraverso la piattaforma del sito del Comune.
Tale sito nuovo è entrato in funzione da un paio di mesi, non da cinque anni, con tutti i problemi annessi e connessi. Per non parlare del fatto che io non ho tenuto nessun comizio: io ho semplicemente letto il vostro comizio, cioè, io ho semplice letto quello che questa Amministrazione nella sua maggioranza di allora, e non di ora, ha promesso alla cittadinanza. Con il progetto Piedibus i nostri ragazzi, attraverso la moltitudine di percorsi pedonali e ciclabili, avrebbero dovuto raggiungere le scuole senza l’utilizzo delle macchine. Le automobili dei genitori non avrebbero avuto più senso per portare i ragazzi a scuola, che autonomamente avrebbero raggiunto gli istituti scolastici. Per non parlare dell’insegnamento o della scuola all’interno del bosco, imparando, crescendo…
Sindaco, se lei ha la bontà di rileggere le cose che ha rivendicato, perché nell’intestazione di questo programma lei rivendica la guida come Primo cittadino, e la realizzazione di questi punti; se lei ha la bontà di rileggere quello che lei ha scritto e che chiede oggi a questa Assise di approvare, quindi di esprimere un voto positivo, lei probabilmente arrossirà di fronte alle cose che ci sono scritte.
Io le chiedo allora: possiamo rimandare l’approvazione di questo documento, che è privo di una qualsiasi logica? No, non lo possiamo fare. Quindi, lo approverete da soli e continuerete a riapprovarlo da soli.
Però, attenzione: Sindaco, quando andrete a riformulare il documento con l’aggiornamento al DUP, ricordatevi… Ah no, è l’ultimo DUP: in realtà, questo non avrebbero dovuto neanche discuterlo, perché questa Amministrazione, lo ricordo ai cittadini di Locorotondo, avrebbe dovuto vedere la fine il 20 settembre 2025. Invece siamo in proroga, quindi tutto quello che c’è scritto, compresa la delibera per finanziare la pista di atletica e tutto il resto, è avvenuto a termini ampiamente scaduti.
Oggi, Sindaco, senza dire a Lotito dei suoi ventuno minuti, poi risponderemo e altro, dovrebbe dire: sì. in questi anni all’interno del DUP abbiamo dimenticato tutte le statistiche demografiche, abbiamo dimenticato di aggiornare le parti del DUP che rivenivano dal Governo Scatigna di questo Comune – glielo ricordavo, e arrossiva l’allora relatore, alzava le braccia, perché era sconvolgente vedere il DUP – e lei ha continuamente detto: va tutto bene, è tutto a posto, non ci sono problemi, poi aggiustiamo, poi vedremo, poi faremo, nell’aggiornamento aggiusteremo, vedremo.
Benissimo, Sindaco. Io aspetto il suo aggiornamento per poi riprendere il suo aggiornamento e vedere fin dove è stato approfondito il suo aggiornamento, perché finora il DUP non è mai stato approfondito.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie al consigliere Fabio Lotito per avere impegnato anche cinque minuti nel suo secondo intervento.
Sintetico. Prego, consigliere Antonio Gentile.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Sarò brevissimo, anche per rispetto dell’ora e di noi tutti.
È chiaro che l’evidenza è quella che è, però io voglio ricordare una cosa. A volte, in questi piccoli Comuni, anche per fare politica serve un’organizzazione. Se ci fosse stato uno staff del Sindaco, credo che questi errori non ci sarebbero stati.
Quanto al fatto che arrivino cose inesistenti, si possono concedere le attenuanti: non se ne sono accorti, non l’hanno valutato. Perché dico questo? La buona fede io ce la metto. Il vero momento di programmazione, ed è stato sempre così, è il bilancio, è la variazione di bilancio, quando poi si va a decidere cosa fare e cosa non fare. Certo, gli indirizzi generali sono un atto che impegna il Consiglio; ma poi, di fatto, la quotidianità ti porta a gestire cose che forse non stavano nemmeno in quel programma.
Io spingo il Sindaco allora a migliorare con l’aggiornamento prima del bilancio questo documento, perché è giusto anche che venga approvato e che la struttura collabori anche a questa cosa. Forse qualcuno doveva pur rilevare tutto quello che è stato detto qui, nella sala del Consiglio, gente che doveva… Però, ognuno ha fatto i settori, ognuno ha fatto i dirigenti, ognuno ha fatto le cose. Le linee di massima non le ha guardate nessuno.
Questo è il mio pensiero.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Antonio Gentile. Possiamo mettere ai voti?
Conclude il Sindaco. Prego, signor Sindaco.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Una risposta a Tonino: Tonino, lo staff del Sindaco non c’è, ma non può entrare… Chi viene nominato nello staff del Sindaco non può andare negli uffici: sarebbe come se io potessi andare a verificare quello che fanno i funzionari. Quindi, la persona indicata nello staff del Sindaco è persona “personale” del Sindaco e non può andare negli uffici a chiedere o a fare determinate cose.
Detto ciò, ritornando al DUP, quando noi andremo ad aggiornarlo, se dai capisettori, se dagli assessori i dati non sono stati mandati all’Ufficio di ragioneria per redigere il DUP, certo non è colpa della parte politica.
Pur per, in considerazione dei programmi nuovi, della nuova contabilità e di tutto quello che c’è, i nuovi funzionari devono comunque interfacciarsi. Non è colpa della politica se non arrivano i dati. Appena arriveremo i dati con le ultime variazioni, questo, come ho detto prima, si dovrebbe riferire a luglio.
Adesso, quando noi andremo a fare il DUP per il bilancio di previsione, lo vedremo abbastanza aggiornato. Certo, per la prima parte che ha letto Lotito, il programma che abbiamo presentato, può darsi che certe cose non le abbiamo potute fare, certe cose le abbiamo fatte. Certo è che ci siamo adattati a fare quello che era possibile fare.
Faremo le linee guida di fine mandato, e vedremo tutto quello che abbiamo fatto. Ma non mi pare che… Se qualcuno fa il giro del paese, abbiamo un paese pieno di cantieri da tutti i punti di vista. Le cose si vedranno fra un po’, sono cose visibili, quindi credo che il problema del DUP non esista. Con questa variazione che abbiamo fatto oggi, se abbiamo la fortuna che i dati si incrocino con la Ragioneria, i vari uffici competenti e gli assessori avremo un DUC… Certo è che una cosa che non abbiamo fatto, credo sia stato non andare a verificare settore per settore.
Sinceramente, io ho verificato quello dei lavori pubblici, quell’altro, dove pure comunque manca qualcosa, perché sono riferiti a luglio. Per il resto, sinceramente… La Commissione – l’altro giorno poi sono andato via – è stata la sede dove effettivamente si poteva discutere di queste cose. Nella Commissione bilancio ci siamo stati io e Maria Baccaro, quindi non abbiamo potuto leggerlo, non ha finito di leggerlo neppure all’una di notte, quindi c’è stata una superficialità a leggere la parte che riguarda i vari settori. Così è, purtroppo, e purtroppo non è la prima volta che succede.
Il problema, purtroppo, è quello dei tempi: i tempi della Ragioneria, perché le carte arrivano nell’ultimo momento, perché è chiaro che la parte tecnica ci dà… Anzi, se abbiamo dei problemi, oggi ho invitato tutti i capisettore, perché è chiaro che la parte politica ce la vediamo noi, e tutto il resto. Però la parte tecnica… avevo invitato tutti i capisettore ad essere presenti, se eventualmente ci fossero state delle domande o delle specifiche richieste per quanto riguarda il bilancio.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco.
Dopo questa conclusione mettiamo ai voti… Prego, consigliere capogruppo Donato Pinto.
Speaker : DONATO PINTO CONSOGLIERE.
Grazie, Presidente, sarò breve.
Tenevo a mettere in evidenza il DUP, per quello che riguarda, nel mio caso, il programma relativo allo sport come argomento ampio, dibattuto in questa Assise, in questo Comune.
Il nostro programma elettorale, qui riportato nel DUP, era abbastanza chiaro. La mission, la missione di questa Amministrazione era quella di riportare le strutture al centro della discussione, e possibilmente, pragmaticamente ai fatti, mettendolo a disposizione della cittadinanza.
Fra tutte si avvertiva la necessità di intervenire sul Palazzetto e sulla pista d’atletica. Io sul palazzetto non mi voglio dilungare perché vediamo tutti quello che sta accadendo e che presto sarà un’opera, dopo qualche decina d’anni, riconsegnata alla cittadinanza. Seconda fra queste, non per importanza, la pista d’atletica: abbiamo fatto una variazione di bilancio nell’ultimo Consiglio, mettendo i soldi su, presto. Anche qui vedremo sicuramente delle migliorie e speriamo, anzi, siamo confidenti che fino alla fine di questo mandato altro potrà essere implementato da un punto di vista economico per arrivare ad una piena omologazione di quella pista, compresa la zona lanci per poterla rendere disponibile a competizioni anche nazionali, così come meriterebbero le associazioni che ogni giorno la vivono.
A questo possiamo aggiungere lo skate park, in fase di ultimazione. A questo possiamo aggiungere l’attenzione, per esempio, al parcheggio di via Sant’Annibale, dotandolo anche di attrezzature utili al fitness all’aperto. A questo possiamo aggiungere, non per ultima, chiaramente, la volontà di riqualificare, rifacendola completamente, la palestra della scuola media, un ulteriore strumento in più che le associazioni avranno per praticare sport all’interno della palestra, e tutto il lavoro che è stato fatto per la “Lino Calella”.
Non so se questo potrà bastare, in futuro, se sarà ritenuto abbastanza dai cittadini quando andremo al voto, però io lo ritengo da amministratore coinvolto in queste vicissitudini, soddisfacente rispetto ai cinque anni che ho avuto a disposizione insieme a tutti i miei colleghi, io per ultimo, nel poter mettere in pratica queste buone intenzioni che sono diventati dei fatti, fatti che presto vedremo tutti. I cittadini potranno scegliere se dare fiducia o meno a chi ha messo in pratica tutto ciò.
Per quanto riguarda il centro storico con l’assessore Piccoli a proposito delle superfetazioni, ci siamo sin da subito adoperati, ad esempio, per la lotta all’anticorodal, o a infissi che non fossero idonei. Chiaramente nel silenzio abbiamo lavorato affinché anche facendo sostituire degli infissi già installati i materiali non consoni con materiale legnoso. Abbiamo mappato tutte le situazioni che andrebbero corrette da questo punto di vista. Chiaramente non è stato semplice, nel corso del mandato, trovare i soldi per poter finanziare degli interventi.
Ad ogni modo, più in generale, la cura e il decoro del centro storico sono sotto gli occhi di tutti. Poi, ognuno, anche in questo caso, farà le sue valutazioni.
Per quanto riguarda la volontà di lasciare nel DUP la parte relativa al Covid, di questa cosa forse abbiamo discusso tra di noi. Abbiamo preferito lasciare in calce quel momento pandemico perché quel momento pandemico, simbolicamente lasciato nel DUP, qui, oggi, in fase di approvazione, ha condizionato tutto il nostro mandato, sia in positivo che in negativo: in positivo perché chiaramente ha bloccato la macchina amministrativa per un anno e mezzo, quasi due; in positivo perché se oggi spendiamo dei soldi da PNRR, e se oggi non abbiamo più bisogno di figure utili ad intercettare dei finanziamenti europei, proprio perché il PNRR li ha resi disponibili al di là di una ricerca tecnica, lo dobbiamo ancora, oggi, alla pandemia e a quelli che sono stati gli interventi e i risvolti positivi che da quella pandemia sono derivati. La nostra quindi è stata un’Amministrazione profondamente segnata e condizionata da quel momento iniziale che abbiamo dovuto affrontare. Questo non va dimenticato, anche per il tempo che abbiamo avuto a disposizione per completare il programma. Poi, chiaramente, sfido trovare una qualunque Amministrazione comunale, regionale, o nazionale di governo che completi al cento per cento, al centocinque per cento il proprio programma, quindi il mandato elettorale. Un programma e un mandato elettorale che rispetto ai punti che sono stati toccati dai consiglieri d’opposizione, penso al sotto villa fra gli altri, vedono la realizzazione. Penso anche all’ex caserma: sì, sicuramente la realizzazione ha comportato, per i motivi che prima dicevo, un tempo maggiore che oggi scontiamo in termini di affido, in termini di bando, ma certamente consegniamo queste opere alla cittadinanza e le consegniamo anche a chi viene dopo, come dicevo prima, magari daremo la possibilità a chi viene dopo di poterle affidare, se non faremo in tempo noi, quindi gli lasceremo anche questa libertà.
Spero di no, perché sono confidente che in questi mesi che mancano prima della fine di questo mandato, seppure in proroga, ci saranno tempo e modo di affidare nella migliore delle maniere anche l’ex caserma protagonista, purtroppo, in negativo, di un abbandono dopo due anni dall’affido. Pertanto ritengo che le linee programmatiche contenute in questo DUP siano state soddisfacenti rispetto all’impegno che ci abbiamo messo e a quello che siamo riusciti a produrre.
Pertanto, approfitto anche per dichiarare il voto pienamente favorevole da parte del Gruppo Con Te all’approvazione di questo punto all’ordine del giorno.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere capogruppo Donato Pinto. Votiamo… Prego, Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Vorrei fare una sintesi degli ultimi interventi. Se anche qui non mi sbaglio, se non ci fosse stata la proroga, e il ciclo amministrativo si fosse chiuso com’era previsto a settembre, per quanto riguarda lo sport avremmo avuto forse la “Lino Calella”, perché i lavori si sono chiusi a settembre, se non sbaglio, se non i primi di ottobre…
Sì, è stata funzionante con i problemi noti che sappiamo, però gli ultimi interventi, se non vado errato, si sono conclusi, per la parte superiore, se non a settembre, ad ottobre. Quindi, forse avremmo avuto la “Lino Calella” in corner, non mi viene in mente altro, in questo momento.
Per quanto riguarda le strutture per i giovani. per la socialità, avremmo avuto la caserma, ma così come ce l’abbiamo, quindi inutilizzata. Ripeto: probabilmente mi è sfuggito qualcosa.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Prego, consigliere Capogruppo.
Speaker : INTERVENTO.
Grazie, Presidente.
Io stavo sognando perché ero affascinato e meravigliato dall’excursus, dalle dichiarazioni del capogruppo Donato Pinto, ero affascinato da questa cosa e avevo iniziato a sognare, a sognare il mondo che non c’è.
Ma va bene così, perché alla fine ognuno cerca di portare l’acqua al suo mulino – come direbbero i latini, Cicero pro domo sua. In questo caso, il capogruppo Pinto ha dato la sua versione, quindi è tutto a posto, così come ha detto il Sindaco. Però il Sindaco, a differenza del capogruppo, ha riconosciuto la superficialità e la noncuranza, quindi alla fine si creano sempre questi cortocircuiti: c’è un Capogruppo che dice “no, è tutto a posto, abbiamo scelto noi di lasciare il Covid”… Io non ho detto di toglierlo, ho detto di attualizzare. Io non ho detto di non riconoscere quello che è stato fatto; io ho detto di attualizzarlo, cioè, ho chiesto di attualizzare un programma che dovrebbe riportare quello che è stato fatto o quello che c’è da fare. Se quello che tu ritieni sia stato fatto è stato fatto, bisogna scriverlo nel documento dicendo che è stato fatto. Tutto qui.
Io non ho negato l’impegno nel Covid, anzi, io l’ho riconosciuto. Durante il Covid magari ho cercato di sollecitare degli interventi aggiuntivi, ma l’operazione di via Difesa, locale che rimane a tutt’oggi abbandonato, è post Covid.
Io non ho detto che nel programma c’è scritto che via Difesa sarebbe stata… Nel vostro programma via Difesa non è citata, infatti non ho detto dello stato di abbandono di via Difesa e della necessità di effettuare ulteriori nuovi interventi per rimetterlo in funzione. Cioè: io non ho criticato questa Amministrazione, ho semplicemente chiesto, finalmente, dopo cinque anni di approvazione di un documento che puntualmente non viene aggiornato, non viene eletto, non viene studiato da nessuno, ho detto che almeno in questa ultima stesura, potevate sforzarvi di sistemare.
Giustamente, il collega Gentile ha detto che probabilmente, se ci fosse stato uno staff del Sindaco… Consigliere Gentile, c’è stato e non c’è stato, ci sono stati momenti di grande slancio dello staff del Sindaco. Poi il Sindaco ha deciso di licenziare il suo staff e di fare tutto da solo.
Poi, dopo un po’, ha ripreso un’altra persona che si occupava della comunicazione dello staff del Sindaco, poi non gli è piaciuta neanche quella e ha deciso di nuovo di rifare tutto da solo.
Il risultato è questo, ha ragione. Perché alla fine quando io devo avere la responsabilità e mi devo prendere la responsabilità di leggere un documento, se questo documento non l’ho mai letto, posso mai presentarmi e rischiare di fare questa figura?
Io non l’avrei fatto. A costo di stare fino alle 2 di notte a leggermi il documento per il giorno dopo, io non l’avrei fatto. Avrei pagato qualcuno per leggere al posto mio, per dire “scusa, cosa c’è scritto là dentro, lo possiamo attualizzare? Possiamo verificare e poi sottolineare quali sono le cose che vanno e non vanno?” Avrei fatto questo. Ma ripeto: questo sarà fatto probabilmente dalla prossima Amministrazione. Questa Amministrazione è scaduta a settembre, e a settembre, di tutto quello che c’è scritto qui non è stato realizzato quasi nulla, tranne due cose: le telecamere e il canile municipale.
Per il resto, siamo andati sotto zero, compresa la digitalizzazione. La digitalizzazione non c’è. Anzi, lì dove ci fosse si cerca sempre di non farla funzionare, perché ci deve essere il ringraziamento da parte del cittadino e la trasformazione del dovere del diritto in un favore.
Presidente, per informarla, siccome è la dichiarazione di voto, voterò contro.
Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Per dichiarazione di voto, prego, consigliera capogruppo Maria Baccaro.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Io rinnovo la mia posizione del primo intervento, rimarcando alcuni aspetti, dato che si è detto che si è fatto, si è fatto, si è fatto. Si è fatto tanto, ma poco, nel senso: tante cose avviate, ma concluse… Abbiamo il parcheggio, adesso non ricordo la strada, sotto Dolce Passione, ricordatemi voi che via è, il parcheggio in Viale Olimpia, e il parcheggio in via Pastore, molto criticato per alcuni aspetti progettistici, perché abbiamo notato, tutta la cittadinanza, non noi, è la cittadinanza che ha fatto presente che quei progetti hanno portato forse ad una miglioria estetica, ma a volte si deve pensare più alla funzionalità di una cosa che all’aspetto estetico.
Del resto, come diceva il collega, di cose fatte abbiamo una palestra alle scuole medie che a Cisternino hanno realizzato in nove mesi, qui ci sono stati dei problemi. Credo che questi problemi forse sono stati superati e lentamente si sta cercando di andare avanti per la conclusione di questi lavori, perché abbiamo visto anche una mozione, l’anno scorso, che voleva aiutare la comunità di Locorotondo, gli studenti a usufruire di una tensostruttura. È stata votata, poi non è stata realizzata, ma nel frattempo si stanziano dei soldi per il trasporto extra. All’Albo Pretorio andai a vedere che ci sono 35.000 euro adesso da ricevere per questo trasporto extra, tra l’altro fino a marzo e non fino a giugno.
Detto questo, della digitalizzazione, come aveva accennato il consigliere, ieri in Commissione Bilancio ne stavamo parlando con il Vice Sindaco e la Marchionne e si evidenziava da parte mia la necessità di adeguare gli F24 a un sistema più moderno, perché anche la persona anziana che deve fare la fila in posta o in banca magari potrebbe andare anche dal tabaccaio a pagare in modo molto più semplice.
Ci sono tanti aspetti che avremmo voluto vedere in questi cinque anni conclusi, però ci aspettiamo che il futuro sia più roseo. Grazie, Presidente.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Maria Baccaro. Dichiarazione di voto? Bene.
Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Ovviamente, perché non hanno mai votato a favore una delibera in 5 anni, figurati se... quella dei 130.000 euro... quindi non c’era bisogno di spiegarlo, non l’avete mai votata in 5 anni, figurati se l’avreste votata oggi!
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Sindaco, per favore, sta parlando la consigliera Annalisa Guida per dichiarazione di voto.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Di fronte a un documento con diverse mancanze, definito superficiale da coloro che l’hanno prodotto, credo che onestà intellettuale voglia che il voto sia contrario. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene, possiamo passare alla votazione.
Il punto è il punto 14), è stato esposto ampiamente da tutti i Consiglieri o quasi tutti, il Documento Unico di Programmazione, che ha bisogno, tra l’altro, di una rettifica, di aggiustamenti, che molto probabilmente saranno programmati. Per adesso, votiamo.
Chi è d’accordo su questa presa d’atto del Documento Unico di Programmazione? Ci sono consiglieri fuori? Entrate in Aula. Ci sono tutti, manca Ermelinda Prete, che è uscita un attimo, quindi possiamo votare.
Chi è d’accordo sull’approvazione o presa d’atto del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 alzi la mano. Siamo 10. Chi è contrario? 3. Chi si astiene? 1.
Non penso che questo punto preveda l’immediata esecutività.
Chi è d’accordo sull’immediata esecutività alzi la mano: all’unanimità.
Possiamo adesso proporre una sospensione per un riposo di qualche minuto psicofisico, quindi chi è d’accordo sulla sospensione alzi la mano. Grazie.
Alle 15.04 di oggi, 27 novembre 2025, riprendiamo i lavori del Consiglio comunale, naturalmente facendo l’appello per verificare i presenti.
Prego, dottoressa.
Speaker : GIORGIA VADACCA SEGRETARIO GENERALE.
Antonio Bufano (presente); Vitantonio Speciale (presente); Ermelinda Prete (presente); Paolo Giacovelli (presente); Rosaria Piccoli (presente); Angelo Palmisano (presente); Donato Pinto (presente); Martino Santoro (presente); Luca De Michele; Maria Baccaro (presente); Mariangela Convertini (presente); Francesco Caramia (presente); Marianna Cardone (assente); Annalisa Guida (presente); Antonio Gentile (presente); Grazia Ruggiero (assente); Vito Domenico Fabio Lotito (presente). Abbiamo 2 assenti, 15 presenti.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
15 presenti, la seduta è valida.
Gli assenti sono giustificati, quindi possiamo adesso riprendere i lavori del Consiglio comunale, concentrandoci sul punto n. 15 all’ordine del giorno odierno.
Si tratta di un’Interpellanza del Gruppo Consiliare Innova Locorotondo sui “Ritardi dell’avvio e attivazione centro socio-culturale di aggregazione per minori denominato “Imparare per crescere - Padre Francesco Convertini” da realizzarsi Presso la struttura ex Caserma di Locorotondo” (prot.20687-2025).
La espone la consigliera Annalisa Guida. Prego, consigliera.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Ci tengo a sottolineare, prima di leggere, che questa interpellanza è stata depositata in data 22 luglio 2025, quindi probabilmente, o meglio senza probabilmente risulterà anacronistica rispetto agli sviluppi che ci sono stati, però, allo stesso tempo, ci consente di affrontare le problematiche che sono venute a galla nelle ultime settimane.
"Interpellanza sul ritardo riguardo l’avvio e l’attivazione del centro socio-culturale di aggregazione per minori, denominato Imparare per crescere - Padre Francesco Convertini, da realizzarsi presso la struttura ex Caserma di Locorotondo.
Le sottoscritte consigliere comunali, Marianna Cardone, Grazia Ruggiero. Annalisa Guida, appartenenti al Gruppo consiliare Innova Locorotondo, considerato che il Comune di Locorotondo ha ristrutturato l’edificio di proprietà comunale ex Caserma dei Carabinieri, da destinare alla realizzazione di un centro socio-culturale di aggregazione per minori, denominato Imparare per crescere, per qualificare il sistema di servizi e interventi dedicati alla fascia di popolazione dai 12 ai 18 anni.
Che il finanziamento ottenuto e speso per la realizzazione delle opere di ristrutturazione e di adeguamento era di importo pari a 1.300.000 euro, che con determina n. 244 del 23 dicembre 2023 il responsabile del Servizio Affari Generali approvava lo schema di convenzione e che, successivamente, all’esito del suddetto avviso pubblico, si affidava all’associazione Equoenonsolo di Fasano la gestione della struttura comunale, che in data 27 dicembre 2023 si provvedeva a sottoscrivere l’accordo di convenzione tra l’Ente comunale e l’associazione aggiudicataria.
Che, come rappresentato dalla consigliera Mariangela Convertini nella seduta consiliare del 21 ottobre 2024, a seguito di nostra interpellanza, a partire da dicembre 2023 fino a settembre 2024, sono stati posti in essere dagli uffici competenti una serie di adempimenti, con particolare riferimento ai collaudi degli impianti previsti nella struttura comunale.
Che, a seguito di ulteriore interpellanza di questo Gruppo consiliare, nella seduta del 31 marzo 2025 la medesima consigliera Convertini ha dichiarato che l’unico documento mancante per completare l’iter di ottenimento dell’agibilità dell’immobile è il collaudo dell’ascensore.
Considerato altresì che ad oggi il servizio di aggregazione indicato in oggetto non è ancora stato attivato, interpellano il Sindaco o chi da esso delegato per sapere quali siano le ragioni per cui il servizio di aggregazione socio-culturale, così come stipulato tra le parti, non sia ad oggi attivo, se siano presenti ulteriori ostacoli burocratici o legati alla struttura, quali siano i tempi previsti per l’avvio delle attività presso il centro socio-culturale di aggregazione denominato Imparare per crescere - Padre Francesco Convertini. Locorotondo – ripeto - 22 luglio 2025",
Questa mozione, che ho letto così come l’abbiamo presentata, viene discussa oggi per i motivi noti agli addetti ai lavori, per cui diverse interpellanze vengono posticipate ai Consigli successivi laddove non ci sia il tempo necessario per discuterne, e chiaramente chiediamo che ci vengano dati degli aggiornamenti relativi agli ultimi sviluppi. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie alla consigliera Annalisa Guida.
Risponde la consigliera Mariangela Convertini. Prego.
Speaker : MARIANGELA CONVERTINI CONSIGLIERE.
Buon pomeriggio a tutti e grazie, Presidente.
Rinnovo i ringraziamenti al Gruppo Innova, che ci ha permesso in questi due anni di illustrare tutti gli atti burocratici che si sono susseguiti. È stato sicuramente un percorso travagliato, che ci ha portato alla fine, almeno da un punto di vista prettamente strutturale, ad avere un punto di arrivo, un punto di arrivo datato 25 luglio, a firma del responsabile del Settore Urbanistica, dal quale viene detto che la struttura è agibile.
Nel contempo, si è susseguita una serie di incontri con l’associazione Ecoenonsolo, affidataria della struttura, incontri tenuti qui in Comune, tra cui anche quello del 12 novembre, quindi o recente, un incontro pubblico.
Non voglio essere polemica, perché chi mi conosce sa che non lo sono, però quell’incontro tutto è stato tranne quello che avrebbe dovuto essere, cioè quell’incontro è stato voluto dall’Amministrazione, è stato voluto dall’associazione per illustrare le attività che si sarebbero fatte da gennaio all’interno della ex Caserma, quell’incontro è stato voluto anche per presentare alla cittadinanza l’associazione, per farsi conoscere e soprattutto per creare rete. Mi preme infatti sottolineare e ringraziare le associazioni che sono state presenti all’incontro, però – ripeto - tutto è stato fuorché quello.
Difatti, a seguire, il giorno 18 novembre con nota acclarata al protocollo comunale, l’associazione Ecoenonsolo, in partnership con l’associazione Accordi Abili, ha comunicato a questa Amministrazione la rinuncia a proseguire il percorso intrapreso. Ovviamente, noi non possiamo spingere, né costringere nessuno, prendiamo atto di questa loro volontà.
Oggi, il nostro obiettivo, quindi, qual è? Quello di cercare una nuova soluzione, che sia quanto più congrua a quella che è la volontà di un’intera comunità, ferma restando la destinazione d’uso della struttura, ovvero un centro socio-culturale e di aggregazione per minori dai 12 ai 18 anni.
Gli uffici si stanno già adoperando per i vari adempimenti burocratici, che vedranno presto l’apertura di un nuovo avviso di manifestazione di interesse. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie.
Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Come appena confermato anche dalla consigliera, nei due anni che vanno dall’aggiudicazione, quindi da dicembre 2023, ad oggi, il Gruppo Innova ha seguito attentamente la tematica, perché prioritaria per tale Gruppo, e l’ha fatto anche con la presentazione di numerose interpellanze, che avevano come scopo quello di coadiuvare questa Amministrazione nella gestione della cosa, che si rivelava sempre più problematica dal punto di vista strutturale, ma anche, come è emerso nelle ultime settimane, da altri punti di vista.
Chi ha memoria recente ricorda che già all’epoca della presentazione del bando, fatta anche quella in fretta e furia, se non ricordo male, ossia a novembre 2023, l’opposizione aveva esternato i suoi dubbi circa il bando e le modalità con cui tale bando era stato pubblicato in Amministrazione Trasparente o in Albo Pretorio, in quanto mancavano diversi allegati.
Era stata avanzata dall’opposizione la richiesta nonché proposta di riaprire i termini del bando, per provare a adoperare quella coprogettazione su cui il terzo settore si fonda, come riconfermato dalla recentissima legge regionale n.11/2025, che pone la condivisione con la cittadinanza e con gli attori della coprogettazione alla base delle operazioni relative al terzo settore.
Ricordo che a fine 2023, con la solita urgenza che, come abbiamo visto anche oggi con le variazioni di bilancio, contraddistingue l’operato degli ultimi due mesi di questa Amministrazione, non si è dato ascolto alle istanze di riapertura dei termini del bando. C’erano delle priorità che riguardavano la chiusura della procedura al 31 dicembre, perché altrimenti c’era il rischio concreto di perdere i finanziamenti che erano stati ottenuti, quindi si è proceduto in fretta e furia o, per usare una parola che è già venuta fuori oggi, probabilmente in maniera superficiale.
Oggi, a distanza di due anni, raccogliamo i non frutti di questa gestione, quindi abbiamo una struttura che è stata ferma, inutilizzata e inutilizzabile per due anni, due anni all’interno dei quali almeno si sarebbe potuta fare la coprogettazione che è mancata prima, cosa che invece non è avvenuta e che solo nell’incontro del 12 novembre si voleva avviare.
Io il 12 novembre ero assente, quindi non voglio parlare di quella giornata perché non ne ho cognizione, non ero a Locorotondo, non ho potuto partecipare all’incontro. Quello che è certo è che dopo due anni ci si aspettava un programma, ci si aspettava qualcosa di chiaro da cui partire, ci si aspettava che le operazioni preliminari di coprogettazione, di individuazione dei bisogni, di definizione degli obiettivi e delle attività da svolgere fossero state già iniziate e anche concluse, e che portassero quindi ad una programmazione chiara da condividere con la cittadinanza.
Questo non è avvenuto, come non è avvenuto in altri settori. La condivisione con la cittadinanza di determinate tematiche è fondamentale, viene fuori oggi, si chiede alla cittadinanza di presentare delle proposte, delle progettualità, ma non si può non sottolineare come due anni siano stati persi, sprecati, e per l’ennesima volta questa gestione si sia rivelata superficiale e abbia causato a tutti noi cittadini, che teniamo tantissimo a quel luogo... mi preme sottolineare che, se la Caserma sarà a disposizione della cittadinanza di Locorotondo, è perché c’è stata una raccolta firme, che ha voluto che quell’immobile restasse di proprietà del Comune non venisse messo all’asta, una raccolta firme organizzata dall’opposizione dell’epoca insieme alla cittadinanza e a diversi attori del tessuto sociale.
Abbiamo parlato di programmazione oggi, ne abbiamo parlato in tanti Consigli comunali, è evidente che senza una programmazione chiara negli intenti e nelle volontà politiche non si va da nessuna parte. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie all’interpellante anche per la risposta.
Dobbiamo quindi passare alla Mozione urgente Gruppi Consiliari Impegno Civico, M5S e Innova Locorotondo su “sicurezza stradale e pedonale nel Centro urbano d1 Locorotondo su strade ad alta intensità veicolare, sulla sicurezza pedonale per i tratti in via Porta Nuova Civico, M5S e Innova Locorotondo su “sicurezza stradale e pedonale nel. Centro urbano d1 Locorotondo su strade ad alta intensità veicolare, sulla sicurezza pedonale per i tratti in via Porta Nuova e Corso XX Settembre e regolamentazione degli afflussi di mezzi pesanti nel centro urbano”.
Chi la espone, il primo firmatario? Prego, consigliera Maria Baccaro.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Premesso che nel centro urbano del Comune di Locorotondo sono presenti tratti di strada ad alta densità veicolare (via Alberobello, via Fasano, via Martina e via Cisternino), che attraversano zone abitate, frequentate da pedoni, ciclisti, bambini e persone fragili.
Su tali tratti si registrano frequentemente comportamenti di guida pericolosi, con eccessi di velocità, sorpassi, mancate precedenze, mancato rispetto dello stop in prossimità delle strisce pedonali. Sugli stessi tratti sono altresì presenti diversi incroci, che risultano particolarmente pericolosi per la scarsa visibilità e che compromettono ulteriormente la sicurezza del transito veicolare e pedonale.
Le strisce pedonali, inoltre, risultano spesso occupate da veicoli in sosta irregolare, in particolare in prossimità di esercizi commerciali o aree a traffico intenso, cosa che riduce la già scarsa visibilità degli attraversamenti e mette seriamente a rischio l’incolumità dei pedoni.
I semafori delle quattro direttrici non sono coordinati e attivi in contemporanea durante l’arco della giornata, soprattutto al mattino e alla sera, accrescendo le situazioni di pericolo per pedoni e non.
Considerato, inoltre, che persiste all’interno del centro urbano la presenza di mezzi pesanti (TIR) che, ignorando i divieti di accesso e l’obbligo di imboccare la circonvallazione, accedono al centro, creando congestionamento del traffico, disagi alla viabilità locale e disturbo ai residenti nelle ore notturne, e non a causa dei rumori.
La segnaletica attualmente presente per limitare l’accesso ai mezzi pesanti non risulta efficace, in quanto completamente ignorato. Le precedenti richieste da parte dell’opposizione di affiancare alla segnaletica la videosorveglianza sono rimaste inascoltate.
Rilevato che via Porta Nuova e Corso XX Settembre sono caratterizzati da rivestimento della pavimentazione a chianche, particolarmente scivoloso e pericolosissimo nelle giornate piovose o umide, con rischio di cadute molto alto e conseguenze gravi per la salute dei pedoni, diverse vittime di cadute hanno presentato ricorso contro l’Ente a seguito di cadute, ottenendo il diritto al risarcimento e generando quindi aggravio economico per le casse comunali.
Ritenuto che la sicurezza stradale è un diritto fondamentale dei cittadini e un dovere inderogabile per ogni Ente pubblico, il Consiglio comunale di Locorotondo impegna il Sindaco e la Giunta ad adeguare e potenziare la segnaletica verticale e orizzontale con segnalatori luminosi incassati (occhi di gatto), segnaletica verticale ad alta visibilità in corrispondenza degli attraversamenti, illuminazione delle strisce pedonali, come fatto in passato in via Cisternino, cartelli elettronici o segnalatori che invitano alla moderazione della velocità, tipo "rallentare", "attenzione, bambini", "attraversamento pedonale", specchi convessi negli incroci pericolosi con scarsa visibilità e nei punti sensibili, come in via Alberobello, all’intersezione che collega via Giorgio Almirante, e all’uscita del nuovo supermercato in via Madonna della Catena, per citarne alcuni.
A valutare con i tecnici l’installazione di semafori a chiamata e di aree a velocità 30 o 20, contrasto alla sosta irregolare sui passaggi pedonali anche attraverso un rafforzamento dei controlli, della segnaletica e della videosorveglianza, messa in sicurezza delle zone prima citate, che riguardano i tratti coperti da chianche, per renderle percorribili in sicurezza, individuazione e regolamentazione degli accessi dei mezzi pesanti nel centro urbano, con soluzioni condivise, finalizzate a deviare il traffico sulla circonvallazione, intensificando controlli fisici e di videosorveglianza e adottando provvedimenti sanzionatori per i trasgressori, reperire le somme necessarie dalla voce di spesa appositamente indicata nel bilancio di previsione, approvato il 21/12/2024, contraddistinta dalla voce Viabilità e infrastrutture stradali.
In alternativa, reperire le somme necessarie dagli incassi ex articolo 208 Codice della strada, aumentati notevolmente con l’introduzione della ZTL, inserendo tale previsione di spesa in occasione della prossima presentazione della salvaguardia del bilancio.
Grazie, Presidente.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Maria Baccaro. Chi vuole intervenire sulla mozione? Prego, Vicesindaco Vito Speciale.
Speaker : VITANTONO SPECIALE VICE SINDACO.
Ringrazio la consigliera Baccaro, prima firmataria insieme al Gruppo Innova e al Gruppo Movimento 5 Stelle, per questa mozione, che ho cercato di leggere, ci sono dei dubbi su alcuni punti, ma cercherò ugualmente di dare delle risposte e poi arriveremo eventualmente anche alla votazione, perché è prevista una votazione sul testo.
Partendo dai semafori, che è nelle premesse, sulle quattro direttrici che non sono coordinate, in base alle direttrici e ai carichi di traffico che sono differenti per via Alberobello, via Fasano, via Martina Franca e via Cisternino, attualmente c’è una sincronizzazione, viene trimestralmente aggiornata e adeguata, perché sono delle segnalazioni che facciamo noi, ma che fanno soprattutto i Vigili all’azienda che ha in manutenzione gli impianti, e non è semplice dire che il rosso su via Alberobello per i pedoni o per le automobili deve essere uguale al rosso su via Fasano, via Martina Franca o via Cisternino.
La sincronizzazione ad oggi c’è, nello specifico dobbiamo capire dove sia la problematica. Qualcuno per esempio segnala che l’attraversamento per i pedoni su via Alberobello, quindi il verde per i pedoni, dura troppo poco rispetto al rosso, quindi spesso ci si trova a dover attraversare velocemente, perché magari dura 20 secondi, anziché 50, ma questo fa parte di un lavoro di sincronizzazione dei semafori.
Abbiamo installato (non so se lo avete notato, ma questa è una parentesi) il segnalatore sonoro per i disabili, però diventa difficile quello che chiedevi, consigliera Baccaro, specialmente nella tipologia del nostro incrocio di Locorotondo, perché - ripeto - abbiamo carichi di traffico differenti tra loro.
Per quanto riguarda "la segnaletica attualmente presente per limitare l’accesso ai mezzi pesanti che non risulta efficace in quanto completamente ignorata", la segnaletica c’è. Ti dirò di più: ho chiesto a settembre (è stato già acquisito un parere favorevole dell’ANAS) al Comando di Polizia locale di mettere il divieto anche per gli autobus non di linea, cioè il paese viene attraversato perché non c’è un divieto specifico da autobus, che magari portano turisti da Taranto verso Bari, non utilizzando la circonvallazione.
Per quanto riguarda la circonvallazione, sappiamo benissimo, perché l’ho detto più volte, che non è la videosorveglianza. Vorrei chiarire una cosa: se devo visionare ogni telecamera il giorno successivo per sanzionare, ho bisogno di almeno 2-3 vigili, cioè 2-3 vigili al giorno devono visionare le immagini della giornata precedente. La videosorveglianza a Locorotondo come in tutti i Comuni è uno strumento di prevenzione, non di repressione, tanti furti vengono denunciati, tanti furti si riesce a ricostruire come orario, come provenienza di auto, come direzioni attraverso la videosorveglianza. Anche per le dinamiche di incidenti succede settimanalmente che le telecamere siano di ausilio.
Diverso è quello che accade per la ZTL. Ho detto che per risolvere il problema dell’ingresso dei mezzi pesanti nel paese serve istituire la ZTL perché purtroppo serve, cioè una serie di telecamere che vanno a leggere direttamente le targhe senza dover essere visionate dai vigili. Noi abbiamo già un parere del Ministero, ma per mettere la telecamera ZTL su via Martina e su via Fasano serve, come ci ha chiesto il Ministero ma non è facile ì risoluzione, capire come coprire tutti i restanti varchi lungo la circonvallazione, cioè servirebbe una telecamera per ogni ingresso, gli ingressi sono 10-12, quindi questo è lo studio che si sta facendo adesso.
Si potrebbe quantomeno proporre al Ministero un’alternativa valida, e su questo l’ufficio ha incaricato ingegneri che fanno questo per mestiere, che si interfacciano sia con le prefetture che soprattutto con il Ministero dei trasporti.
Vado avanti con quello che mi veniva segnalato. Vorrei tranquillizzare che quantomeno ce ne stiamo occupando, perché quello dell’attraversamento dei mezzi pesanti nel centro urbano è un tema sul quale siamo tutti d’accordo.
Per quanto riguarda via Porta Nuova e Corso XX Settembre, diciamo che questo è più un discorso di lavori pubblici che di viabilità e traffico. "Segnalatori luminosi incassati, gli occhi di gatto" ove necessario l’ufficio dei vigili li sta installando, come sai benissimo, perché so che ti interfacci spesso con l’ufficio e con il Maresciallo Baccaro, che è quello che si occupa di segnaletica.
"Segnaletica verticale ad alta visibilità" non decidiamo noi se sia visibile o meno, ci sono delle norme UNI, che prevedono le dimensioni, la tipologia di pellicola e il colore, quindi, quando parli di segnaletica verticale ad alta visibilità, magari mi chiarisci cosa significa.
"L’illuminazione delle strisce pedonali, come fatto in passato in via Cisternino": in via Cisternino, nella prima consiliatura Scatigna 2011-2016, ci fu proposto un progetto sperimentale, che è terminato dopo qualche mese, questo progetto prevedeva l’installazione di luci a pavimento, che, non appena il pedone si fermava sul bordo del marciapiede, si illuminavano.
Dopodiché questo brevetto, non per colpa nostra, non ha avuto seguito, perché evidentemente non è stato studiato nel dettaglio e comunque riprodotto.
Tuttavia, consigliera Baccaro, vorrei rassicurarti che, con la variazione che oggi abbiamo ratificato dell’ultimo accertamento del 208, ho chiesto all’Ufficio di Polizia locale di acquistare dei portali per alcuni punti (possiamo anche deciderlo insieme, se ci sono segnalazioni particolari) da installare in alcuni punti pericolosi, dove ci sono attraversamenti pedonali, come quello che troviamo andando all’aeroporto di Bari.
L’attraversamento pedonale illuminato di sera da un apposito segnale luminoso posto in auto. C’era anche un progetto, Sindaco, che ci stavano proprio proponendo, qualcosa di simile al brevetto di cui parlavo prima, però non ci è ancora arrivata la proposta in Comune.
Dell’illuminazione delle strisce abbiamo parlato. Per quanto riguarda gli specchi convessi, in ogni ordine dell’Ufficio segnaletica ci sono sempre specchi che acquistiamo e andiamo a installare sul territorio, man mano che i cittadini e le attività commerciali ce li chiedono il Comando va ad installarli regolarmente. Questo di Alberobello Non so se lo hai segnalato direttamente all’ufficio, ma non è arrivata alcuna segnalazione specifica. Credo che il problema di quell’incrocio sia il parcheggio in uscita, a destra e a sinistra, per chi esce da via Almirante, che non ha visibilità, e da chi arriva da via Alberobello, perché parcheggiano in prossimità dell’incrocio e non lasciano i cinque metri, pur essendoci la segnaletica orizzontale, la striscia bianca che è arretrata di 5 metri dall’incrocio.
"Valutare con i tecnici l’installazione di semafori a chiamata", di questo abbiamo parlato. "Aree a velocità 30 e 20": con il PUMS abbiamo approvato diverse aree a velocità 30 e già oggi esistono strade con velocità 30. "Contrasto alla sosta irregolare su passaggi pedonali, anche attraverso un rafforzamento dei controlli e videosorveglianza". come dicevo prima, diventa complicato per un vigile andare a controllare il giorno successivo attraverso la telecamera chi abbia parcheggiato sulle strisce pedonali, è un’attività che deve essere svolta quotidianamente con pattuglie e non con videosorveglianza.
Per quanto riguarda la ZTL e il traffico dei mezzi pesanti, è una questione che stiamo cercando di capire come risolvere con gli ingegneri e con il Ministero, proprio perché dobbiamo evitare di mettere un varco per ogni ingresso lungo la circonvallazione. Ne basterebbe uno in via Fasano e uno in via Martina, ma non per un fatto economico, perché magari si trovano le risorse per comprarli, ma diventerebbe dispendioso mettere 12 varchi lungo la circonvallazione.
A monte di questa valutazione, ci sarebbe anche da allargare la perimetrazione del centro urbano, cosa che il Ministero ci ha chiesto, ma questo è un atto gestionale d’indirizzo che potremo fare tranquillamente.
Per quanto riguarda le somme necessarie, il punto n.6 e il punto n.7, è inutile dire che noi abbiamo ratificato oggi una delibera di Giunta con cui aggiungiamo altre somme, abbiamo ratificato un’altra delibera di Giunta d’urgenza, quindi il problema economico di individuazione dei capitoli non c’è, perché se leggiamo i capitoli di bilancio di previsione che vengono incrementati, come abbiamo fatto oggi, con quelle somme, i capitoli per l’acquisto di segnaletica stradale, manutenzione delle strade, eccetera esistono, ci sono e si finanziano.
Vorrei aggiungere anche un altro particolare rispetto a questa delibera 208: la metà di quei famosi 600-700.000 euro, che voglio precisare ai cittadini che rinvengono dalle multe, va a finire in bilancio, cioè il 50 per cento finanzia il bilancio, mentre l’altro 50 per cento viene destinato, con percentuali che la legge impone, alla manutenzione e all’acquisto dei mezzi tecnici.
Ora stiamo dotando, come dicevo, i vigili di palmari, che sono attrezzature che servono a facilitare e agevolare l’attività sanzionatoria.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Vice Sindaco Vito Speciale.
Chi vuole intervenire? Prego, consigliere Antonio Gentile.
Speaker : ANTONIO GENTILE CONSIGLIERE.
Chi ha firmato la mozione dice delle grandissime verità, però bisogna analizzare le cause di questa situazione.
La prima causa di questa situazione è il problema urbanistico, perché noi abbiamo sviluppato una città sulle statali, dove c’è promiscuità, dove ci sono negozi, dove ci sono condomini. Il carico del traffico su quelle strade è notevole per queste situazioni, non ci sono zone residenziali, sono dei centri storici moderni, quando è stato deciso il Piano Regolatore le macchine a Locorotondo erano 1.000, adesso sono 18.000.
Questa è la prima causa che dobbiamo capire, quindi il problema urbanistico ha una sua rilevanza.
Sulla questione circonvallazione voglio dirlo in Consiglio, perché le cose che dirò non le ho sentite al bar, ma le ho vissute in prima persona. Quando è stato realizzato il primo tratto della circonvallazione, serviva il parere della Sovrintendenza, che ha detto "dovete fare muretti a secco e non deve superare i 12 metri". Andammo all’ANAS e l’ANAS disse "se non ha i requisiti dell’ANAS, cioè 12 metri, guardrail in ferro, noi non possiamo prenderla in carico" ed è una cosa su cui dovremmo spingere, perché la manutenzione di quell’arteria in questo bilancio sarà un peso notevole, nei posti dove c’è la salita, dove c’è usura d’estate il manto è già a zero.
Stiamo facendo questa cosa perché a Locorotondo abbiamo un indice di tumori nelle strade statali (via Martina, via Cisternino). È stato fatto uno studio fatto epidemiologico che ha evidenziato che in quelle strade dove c’era il semaforo, dove le macchine erano ferme si rilevano tumori, quindi il Sindaco di allora volle la circonvallazione per questo grande motivo ambientale e di salute e si giunse a un compromesso.
Il compromesso sta lì, all’ingresso del paese, il divieto di transito ai mezzi pesanti esiste, ma esiste in un quadrato. Il tondo del divieto sta in un quadrato, e, come sa chi ha preso la patente quando si studiava, i segnali quadrati sono informazioni, i segnali rotondi sono divieti. Cosa significhi? Siccome Locorotondo è al di sotto dei 15.000 abitanti, il tratto ANAS non può essere ceduto al Comune. A Martina, dove è superiore, il tratto interno dell’ANAS è del Comune, mentre noi, quando dobbiamo mettere un segnale, dobbiamo chiedere l’autorizzazione all’ANAS. Dico bene, assessore?
Cosa voglio dire? Che queste cose almeno noi dobbiamo saperle, perché l’ANAS non può proibire a un mezzo di passare sul territorio nazionale, perché quella strada è territorio nazionale, non comunale, non può proibire a nessuno di passare, se uno prende la multa e fa ricorso, non la paga! Questo è un problema che dobbiamo conoscere tutti.
Altro aspetto, i vigili. I vigili a volte sono oggetto di attacchi, perché se c’è un intoppo si dice subito che non ci sono i vigili, ma i vigili sono pochi e l’unico controllo efficace che si può fare è quello di installare una macchina che fa le multe camminando, come è stata fatta in qualche Comune della provincia di Napoli e in qualche Comune della provincia di Frosinone.
Perché dico che questa sarebbe una soluzione? Perché a volte sottovalutiamo la maleducazione dei cittadini, che è diventata qualcosa di insopportabile, qui chi è educato passa i guai: parcheggi in doppia fila, accensione delle quattro frecce, non danno precedenza, non fanno passare i pedoni, anzi devi stare a attento se qualcuno fa attraversare il pedone che uno da dietro non lo sorpassi e lo ammazzi! Sono diventati insopportabili e l’unica cosa che potrebbe far tornare indietro sarebbe che ci fossero questi controlli, che con poche unità potrebbero controllare.
Altro aspetto che non è stato rilevato nella mozione, che comunque io condivido e non sto contraddicendo, è la velocità nelle zone rurali, dove ci sono i cartelli che l’Amministrazione ha messo, ma che sono ignorati. La sera è un circuito di macchine, specialmente di giovani, adesso anche una Panda arriva a 150 come niente.
Per far fronte a questo forte fenomeno dovuto a gente che dovrebbe comportarsi democraticamente ed educatamente in un Paese democratico, poiché siamo cambiati come massa e non rispettiamo più niente, bisogna adottare misure drastiche.
Io propongo che quei soldi vengano usati per fare questo tipo di controlli, e c’è anche tanta gente che gira senza assicurazione. e con lo strumento che dicevo si potrebbe controllare anche questo.
Mi aggiungo alle vostre lamentele, dicendo di spendere bene i soldi con questo tipo di attività. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Antonio Gentile. Chi altro vuole intervenire? Prego, consigliera Annalisa Guida.
Speaker : ANNALISA GUIDA CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Sottolineo anche in questo caso che la mozione è stata presentata il 22 settembre 2025. Ad ogni modo, poi c’è stato del tempo e, come abbiamo potuto sentire, oggi ci viene detto che alcune istanze sono state recepite, che i soldi ci sono e che è tutto okay, ma tutto quello che è avvenuto ed è stato recepito è successivo alla mozione, quindi evidentemente non abbiamo detto proprio delle sciocchezze, non abbiamo avanzato delle richieste che non erano puntuali o necessarie, al contrario.
Per quanto riguarda poi l’ingresso dei mezzi pesanti, il fatto che non sappiamo bene quello che diciamo, ricordo che già il Gruppo Porta Nuova affrontava la questione dell’ingresso dei mezzi pesanti su via Fasano, quindi rimango basita da quello che mi viene detto oggi dai presenti. Di nuovo, i mezzi pesanti non riguardano solo via Fasano, dobbiamo parlare di nuovo del ponte? Quanti mezzi pesanti sono passati su quella strada, su via della Catena, senza che nessuno mai dicesse "facciamo un controllo serio"? Mezzi pesanti di ogni genere e di ogni sorta (camion, pullman), è passato di tutto sul ponte fino alla chiusura, siamo arrivati a chiuderlo. Non si poteva fare niente per effettuare dei controlli? Nessuno qui – nessuno – si è mai lamentato dell’operato dei vigili urbani, anzi l’unica richiesta che è stata fatta è quella di potenziarne il corpo nel numero, è stata una richiesta avanzata più e più volte, perché siamo assolutamente consapevoli che le poche risorse umane a disposizione non sono sufficienti a coprire il territorio e le esigenze e a far fronte a quella maleducazione, che tutti abbiamo sperimentato e sperimentiamo quotidianamente, perché siamo su strada ogni giorno, e che patiamo durante i mesi estivi e durante i mesi invernali, perché sfido chiunque di noi a dire di non aver trovato un passo carrabile o un accesso a un cancello bloccato durante il periodo delle luminarie da parcheggi selvaggi, strade su cui non si può parcheggiare e in cui si parcheggia addirittura da un lato e dall’altro, dove non ci sono strisce.
Come potete dire quindi che avanziamo delle richieste che non sono puntuali, che non corrispondono alle esigenze dei cittadini o alle problematiche urbanistiche del paese? Io non la vedo così, non entro nello specifico dei semafori, ma potrei farlo, perché il semaforo qui, se qualcuno di voi è venuto a piedi al Comune e ha dovuto attraversare via della Catena per continuare a percorrere la salita, sa benissimo che il verde per i pedoni dura 9 secondi, mentre se percorre quel tratto di strada in macchina sa che il semaforo di via della Catena non inizia a funzionare al mattino allo stesso orario di quello di via Martina e stacca prima il servizio la sera.
Potremmo chiedere contezza di quanti incidenti avvengano in quell’incrocio, con macchine che arrivano veloci da via Martina dopo la curva e non si vedono quando i semafori non sono funzionanti, potremmo farci dare dei numeri.
Potremmo chiedere a chi attraversa sulle strisce pedonali successive al Palazzo di Renna, per intenderci dove ci sono gli alberi, se siano visibili quelle strisce, se la segnaletica sia visibile, perché è vero che non decidiamo noi i materiali della segnaletica, ma noi decidiamo dove intervenire con le potature, e ci sono delle siepi altissime che non permettono la visibilità né delle macchine che sopraggiungono, né della segnaletica che è stata predisposta, quindi non ci prendiamo in giro e non facciamo sempre i bastian contrari, ci sono delle richieste talmente oggettive e talmente necessarie da non trovare, a mio parere, nessuna forma di contestazione.
Ancora, parliamo di semafori, di specchi, dicendo che stiamo provvedendo, ma si è aperto un supermercato enorme e non si è pensato che lì servisse uno specchio all’uscita. Adesso il traffico è diminuito in quella strada, abbiamo tempo per mettere lo specchio, non serve più come prima, ma le problematiche sono tante e, nel momento in cui alcune vengono segnalate, forse la cosa più opportuna da fare sarebbe dire "ok, abbiamo visto questa mozione che avete presentato mesi fa, procediamo e ci attiviamo in tal senso", ma per garantire la sicurezza di tutti, perché non è che le persone che possono essere investite sono solo parenti di qualcuno e non degli altri, non è che le persone vittime di incidenti stanno solo all’opposizione, non stando in maggioranza.
Se ci sono delle criticità, vanno affrontate, arrivano dei mesi particolari, va fatta programmazione prima, non si può arrivare sempre dopo, eppure ci dobbiamo sentir dire che la mozione non ha ragion d’essere! Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera Annalisa Guida. Qualcuno interviene? Prego, consigliere Fabio Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
La mozione si è resa necessaria, perché vi sono evidenti problemi, quindi che è inutile ribadirlo. In questi anni, più volte è stata richiesta l’installazione di attraversamenti pedonali rialzati sui tratti di competenza dell’ANAS.
Abbiamo, o meglio ho richiamato l’attenzione del Vicesindaco con la delega al traffico rispetto al fatto che altri Comuni, sui quali insiste la stessa direttrice, hanno proceduto all’installazione di questi attraversamenti, probabilmente questi Comuni l’hanno fatto in deroga o in barba o in maniera non proprio regolare rispetto alle indicazioni dell’ANAS, però sta di fatto che se prendiamo la stessa strada Putignano o ad Alberobello, noi ci ritroviamo con gli attraversamenti pedonali rialzati, e Alberobello, da quando ha installato questi attraversamenti sul tratto di circonvallazione che attraversa la zona artigianale, ha risolto il problema della velocità del traffico, problema che aveva inizialmente affrontato con l’installazione non solo antipatica, ma vessatoria di quell’autovelox che era diventata fonte di finanziamento, io dico finanziamento illecito, perché era presente anche a tarda ora, rilevando anche infrazioni di 5 chilometri all’ora, era diventato un incubo, e c’erano diversi Comuni che utilizzavano questo sistema. Con l’installazione dei rallentatori il problema è stato risolto.
Questa Amministrazione sicuramente no, perché ormai siamo alla fine, quindi non ci sono più neanche i tempi per poter intraprendere un’azione o una richiesta di destinazione delle direttrici statali, eliminando l’attraversamento delle strade statali dal nostro contesto urbano, non so se ci sia la possibilità di farlo in questa consiliatura, non credo, però probabilmente in futuro si potrebbe chiedere un tavolo per discutere di questa cosa e finalmente mettere in sicurezza soprattutto via Fasano e via Martina, che sono interessate dall’alta velocità (via Fasano è una pista incredibile, vi si entra a velocità molto elevata).
Spero e sono sicuro che in questo scorcio finale della consiliatura il Vicesindaco prenderà tutti i provvedimenti possibili e immaginabili, anche perché questo solitamente è l’anno dei miracoli, nell’ultimo anno di consiliatura si riescono a fare cose che prima non si riusciva a fare, quindi confido e sono fiducioso rispetto a questo.
Approfitto per sollecitare tutti i colleghi a formulare tutte le richieste che magari non sono state fatte nell’ultimo anno, a formularle adesso, perché con l’ultimo bilancio di previsione potremmo dare fondo a tutte le risorse disponibili. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliere Fabio Lotito. Vuole intervenire il Sindaco. Prego.
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Solo per una precisazione per quanto riguarda i vigili. Noi abbiamo fino al 31/12 a tempo determinato 2 vigili, entro il 31/12 si farà il bando per l’assunzione di 2 nuovi vigili, poi abbiamo un vigile che abbiamo preso da Cisternino per 12 ore settimanali...non fare così, perché si può fare solo così, ci sono le norme, ci sono le leggi, l’anno prossimo andrà in pensione anche il Comandante, quindi dobbiamo vedere come fare.
Ti ricordo che abbiamo anche in assunzione il Direttivo tecnico, a meno che non si decida di lasciar fuori l’Ufficio Tecnico e prendere altri vigili, però è questa la programmazione delle risorse umane per quest’anno.
Era solo una precisazione per dire che i vigili servono, ma non è facile, purtroppo, anche con il bilancio.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Prego, Vicesindaco Vito Speciale.
Speaker : VITANTONIO SPECIALE VICE SINDACO.
Grazie, Presidente, ho preso qualche appunto.
Io non voglio offendere nessuno, però a volte non so se manchi la conoscenza delle norme oppure si ignorino oppure ci sia proprio quello che chiamo distacco dalla realtà, cioè la realtà è una cosa, poi si entra in quest’Aula e se ne fa un’altra, perché nel momento in cui cerco di spiegare che non nella fine del mandato, quindi prima della campagna elettorale, abbiamo chiesto e richiesto, siamo andati a Bari, come fa un buon amministratore, ci siamo seduti, abbiamo sbattuto i pugni sul tavolo dell’ANAS e della Prefettura, e non ci hanno concesso gli attraversamenti pedonali rialzati, ma questo per ignorato io dico che c’è malafede a questo punto.
Nel momento in cui dico, o meglio la norma dice che in un Comune al di sotto dei 15.000 abitanti il tratto interno non può essere ceduto ai Comuni e qualcuno lo ignora, voglio capire che sforzo devo fare per farmi capire.
Alberobello ha installato gli attraversamenti pedonali sul tratto verso Putignano e li ha installati perché (io non ricordo, ero piccolo) ci fu un incidente mortale in cui perse la vita un ragazzino, quindi l’allora Amministrazione comunale forse De Luca o prima ancora installò gli attraversamenti pedonali rialzati. Io non so se il Sindaco all’epoca si è preso qualche denuncia o, d’accordo con l’ANAS, ha installato quegli attraversamenti pedonali, so solo che ho chiesto agli attraversamenti pedonali più volte per iscritto con risposte e, ogni volta che chiedevo qualcosa (non ho paura di essere smentito da nessuno) a Bari, ogni volta che chiedevo qualcosa in meno, me ne davano ancora qualcuno in meno, cioè io chiedevo il cartello luminoso che segnalava la velocità, no, chiedevo le strisce quelle da mezzo centimetro, no, solo dissuasori ottici. Non so se sappiamo cosa sono i dissuasori ottici, sono le strisce a terra che da 50 centimetri vanno a finire: stop, non ci hanno dato altro.
Quando ho installato in via Alberobello, di fronte allo snack Mambo, un cartello, che serve a poco, me ne rendo conto, per rilevare la velocità, siamo stati ripresi dall’ANAS. Dico questo per farvi capire che, purtroppo, su queste direttrici, al momento, fino a quando il Ministero dei trasporti non riformerà il Codice della strada, non possiamo installare dossi.
Dossi e attraversamenti pedonali rialzati, che io preferisco sinceramente, ne abbiamo installati 20-25, quindi non è che ci avviciniamo alla campagna elettorale e stiamo installando dei dossi, li stiamo installando già da anni, le risorse le abbiamo trovate, man mano che le risorse maturano ne installiamo altri, c’è un fascicolo con 25 richieste da tutte le parti del territorio, l’altro giorno mi è arrivata una foto su via Cisternino di un gatto morto nelle vicinanze di una colonia felina per l’alta velocità, quindi stiamo prendendo in considerazione, nonostante su via Cisternino abbiamo già due attraversamenti pedonali rialzati e nonostante i cartelli che avvisano dalla presenza delle colonie feline, c’è stato un incidente lì.
Dall’agro ci arrivano tantissime richieste di dossi perché gli attraversamenti pedonali rialzati e nell’agro non si possono fare per norma, quindi le cose si fanno e - mi rivolgo alla consigliera Guida - non le stiamo facendo in questi mesi, la manutenzione ordinaria e straordinaria della segnaletica viene fatta da sempre, ogni anno, poi varia in base alle risorse che abbiamo, cioè in base al 25 per cento di quello che accertano i vigili noi riusciamo a spendere in segnaletica orizzontale e verticale.
Credo molto in quello che si fa nelle scuole, perché è l’unica nostra salvezza per tutto quello che accade. Basta andare in piazza Mitrano la sera, purtroppo, e mi rivolgo a voi, se avete altri sistemi, io scrivo mensilmente al Comandante della Polizia locale (ne ho traccia e prova) di fare i controlli in piazza Mitrano, di fare i controlli in via Madonna della Catena prima della chiusura, e ci sono anche i verbali fatti ai mezzi pesanti.
È ovvio che il territorio è vasto, le incombenze e le responsabilità sono tantissime e, ritornando a quello che diceva il Sindaco, questo è il momento in cui il Comune di Locorotondo ha più vigili come minimo dal 2008-2009. Mi sono fatto stampare qualche mese fa l’andamento delle assunzioni dei vigili, o meglio delle presenze dei vigili (9/8), ora abbiamo quasi 12 unità, però non abbiamo 12 unità fisse, ci sono le malattie, gli infortuni, i riposi, le 104, eccetera, che sono previsti per legge e dobbiamo darli.
Se poi si vuol fare un attacco alla Polizia locale attraverso la politica, perché qui mi sembra di capire che dobbiamo andare a fare noi i controlli sulla strada, io non ci sto, perché io do le direttive e gli atti di indirizzo, ne ho dimostrazione, ci possiamo sedere nella mia stanza e vi faccio vedere la corrispondenza, perché forse di questo si tratta. Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene. Sono le 16.01, chiede di intervenire la consigliera... per quanto riguarda la mozione, ho letto l’articolo inerente le emozioni e chi la presenta può intervenire, i firmatari possono intervenire, mentre gli altri possono intervenire solo una volta. Voi siete firmatari, potete intervenire e si riapre di nuovo la discussione (è scritto così in linea di massima).
Prego, consigliera Maria Baccaro.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
In merito a quello che ho ascoltato apprezzo la volontà di cercare di mettere non dico delle pezze, però... questa è stata fatta a luglio, non a settembre, quindi siamo consapevoli del fatto che al quinto anno si sta muovendo qualcosa e, quando il Sindaco dice che l’opposizione non serve a niente, forse a qualcosa serve, almeno per spronare serve a qualcosa. Chiudo questa parentesi.
In merito alle dichiarazioni del Vicesindaco, nessuno vuole attaccare i vigili urbani, perché sappiamo benissimo che sono sotto organico, ne siamo consapevoli, non possono essere in ogni dove nel momento in cui ci sono varie criticità (lavori in corso in tutte le strade, il ponte, il passaggio a livello), perché stiamo vivendo veramente una situazione di ì disagio viabile non indifferente.
Al di là del contenuto della mozione, come diceva il collega Fabio, probabilmente le cose che non si riuscirà a fare in questa Amministrazione si auspica di farle in futuro, si deve sempre cercare di migliorare negli anni.
Per quanto riguarda l’ingresso dei TIR, sono state citate delle norme dal consigliere Gentile, poi ribadite dal Vicesindaco, quindi mi chiedo a cosa sia servita la costruzione della circonvallazione se l’ANAS non può impedire l’ingresso dei TIR in paese. Questa è la domanda che mi sono posta.
A parte questa mozione, sapete benissimo che da aprile sto inviando segnalazioni protocollate, nessuno mi ha risposto, quindi, quando si parla di rispetto e di educazione, credo che anche una mezza risposta via PEC a una consigliera che fa una richiesta per le vie ufficiali sarebbe giusto darla.
Vorrei fare un ringraziamento particolare a Pinuccio Baccaro, che è l’unica persona che mi ha rispettato quando l’ho incontrato, è venuto qui in modo ufficioso perché, come poc’anzi ho detto, in modo ufficiale non mi è arrivato niente, in modo ufficioso mi ha detto che stanno trovando soluzioni anche per quanto riguarda un’altra segnalazione che avevo fatto in via Fasano prima di Quinto Colore, per vietare l’ingresso ai camion, in quanto c’è stato un problema abbastanza serio l’estate scorsa, quando l’ingresso di un camion non ne ha permesso il proseguimento sino all’incrocio opposto e ha dovuto fare retromarcia in via Fasano perché non aveva spazio per uscire dal lato opposto.
Detto questo, questa mozione è stata fatta per rendere più sicura la strada, per rendere più sicuri i pedoni che attraversano, che camminano, perché non dimentichiamoci di quello che abbiamo chiesto per quanto riguarda la discesa di Porta Nuova e Corso XX Settembre, dove si scivola. Anche gli scivoli per i disabili, i pochi che ci sono in paese, sono scivolosi e bisogna intervenire. Anche questo è stato fatto da me personalmente in questi mesi, quindi penso che piano piano sarà fatto tutto, perché ritengo che un paese sostenibile debba avere come principio la sicurezza.
Chiudo questo mio intervento con l’auspicio che si cerchi sempre di migliorare anche con le Amministrazioni future. Grazie, Presidente.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, consigliera capogruppo Maria Baccaro.
Prego, consigliere Lotito.
Speaker : VITO DOMENICO FABIO LOTITO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente. Sarò rapidissimo e velocissimo.
Volevo semplicemente tranquillizzare il Vicesindaco che ricordo le sue risposte in questi anni e sono state sempre le stesse, "ho chiesto all’ANAS, non mi ha dato il permesso", "ho chiesto all’ANAS, ma mi ha impedito".
Nell’intervento ho premesso che non so come abbiano fatto i Comuni di Putignano e di Alberobello ad installare gli attraversamenti pedonali rialzati sulla stessa strada, non lo so, ma basta chiederglielo, "come avete fatto a installarli? Chi vi ha autorizzato? Che tipo di azioni sono state messe in campo dall’ANAS per farvi rimuovere gli attraversamenti?", perché, Vicesindaco, le non può venire a dire che c’è stato un morto sulla strada, quindi, a seguito di quell’avvenimento, il Sindaco si è assunto questa responsabilità, perché non credo che dobbiamo aspettare il morto, dobbiamo prevenire, dobbiamo evitare una situazione del genere! Una volta che ci fosse una vittima, non servirebbero più le strisce neanche o gli attraversamenti.
Visto che governiamo, ci assumiamo la responsabilità. C’è bisogno di un provvedimento corale dell’intero Consiglio comunale per distribuire questa responsabilità su tutto il Consiglio? Lo facciamo, io sono pronto a sottoscriverlo, non ho problemi a farlo immediatamente, poi voglio vedere l’ANAS quando mi viene a chiedere "perché l’avete fatto?", perché ci sono le auto che entrano a 100 chilometri all’ora in paese e parliamo di via Alberobello, parliamo di via Fasano.
Perché io non ho citato via Alberobello? Perché in realtà via Alberobello non dovrebbe essere più così per un motivo semplice: perché via Alberobello, nell’attraversamento ferroviario, come ha ricordato prima il Sindaco, dovrebbe essere chiusa, quindi quelle velocità e quelle auto che arrivano ed entrano non ci sarebbero più e quindi quel problema sarebbe risolto, invece, Sindaco, anzi Vicesindaco (manca ancora poco), non l’abbiamo ancora risolto, però in quel modo sarebbe in gran parte risolto, perché non avremmo più quel traffico in ingresso.
Come ha ricordato prima il Sindaco, le ferrovie sono ritornate su quella richiesta, per questo non l’ho citato, ma a via Fasano e via Martina è un incubo, non è una roba normale. Vogliamo assumerci il rischio? Io sono pronto ad assumermi il rischio, nominatemi Assessore e faccio io domani mattina le strisce, non ho problemi, le faccio autorizzare io domani mattina, datemi l’Assessorato e la firmo io l’ordinanza, li faccio mettere io gli attraversamenti, scommettiamo che lo faccio? Io lo faccio. perché non è possibile, non è possibile! Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie al consigliere Fabio Lotito. Se non ci sono altri interventi, queste sono delle raccomandazioni che vengono sempre evidenziate, di anno in anno si va sempre a migliorare. È stato anche detto dal consigliere Fabio Lotito durante il suo intervento per quanto riguarda il DUP "piano piano, menomale che quest’anno vi siete attivati un po’ prima", quindi recepiamo la mozione come un’ulteriore raccomandazione? Va bene? Quindi senza votare.
Sindaco, abbiamo concluso...
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
No, non abbiamo concluso, perché la consigliera Maria Baccaro mi ha chiamato per fatto personale.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
A conclusione dei lavori del Consiglio comunale, per cortesia, non ci arrabbiamo!
Speaker : ANTONIO BUFANO SINDACO.
Devo solo dire una cosa: con l’opposizione abbiamo fatto otto Commissioni, è durato quattro mesi il confronto per fare il Regolamento del Patrimonio e alla fine avete votato contro, quindi non ho detto che i consiglieri dell’opposizione non servono, assolutamente no, ho detto che all’opposizione abbiamo dato l’opportunità di lavorare insieme a noi e dopo quattro mesi e otto Commissioni avete votato contro! Grazie.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Grazie, Sindaco, quindi abbiamo recepito, è sempre positivo da parte di qualsiasi consigliere e di qualsiasi forza politica ricevere queste sollecitazioni. Abbiamo recepito.
Prego.
Speaker : MARIA BACCARO CONSIGLIERE.
Grazie, Presidente.
Se ho aperto quella parentesi prima, è perché sono dichiarazioni che mi sono state fatte personalmente, non entro nel merito, perché moralmente mi sento un po’ spenta, perché ci sono state delle discussioni al di fuori del Consiglio comunale e ho preferito essere taciturna oggi proprio per questo, perché ho una sensibilità, le supero tutte perché comunque ho la forza di superarle, ne ho superate altre e vado avanti.
Se mi sono permessa di dire che il Sindaco ha detto che l’opposizione non conta niente, è perché c’è un motivo. Chiudo o vado avanti, me lo dico lei.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Va bene, chiudiamo i lavori del Consiglio. Sindaco, stiamo tranquilli.
Abbiamo recepito la mozione, che non si vota prendendola come raccomandazione. Siamo tutti stanchi, sono le 16.15, abbiamo sforato di 10 minuti l’orario previsto per le interpellanze e le mozioni. Devo chiedere a tutti i consiglieri, se sono stanchi, dobbiamo riprendere ad un prossimo Consiglio comunale, anche cogliendo l’occasione che la maggior parte delle interpellanze sono di Innova e mancano due componenti di Innova, per te si potrebbero discutere eventualmente.
Speaker : INTERVENTO.
Sono interpellanze datate, per cui, se continuiamo a rimandare, si crea un circolo vizioso.
Speaker : MARTINO SANTORO PRESIDENTE.
Però sono sempre attualizzabili, come la mia auto, che ha 43 anni.
Se la preoccupazione è nei miei confronti, la ringrazio ma non c’è motivo.
Devo metterlo ai voti, perché così dice il Regolamento.
Chi è d’accordo eventualmente a proseguire oltre l’orario alzi la mano:3. Chi si astiene? Nessuno. Chi è contrario?
Chiudiamo quindi il Consiglio comunale di oggi alle ore 16.17.
