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20-10-2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Il 20 ottobre 2026 seduta numero 6 do la parola al Segretario per il numero legale.
Sì, Bondi, allora iniziamo russo.
Toracca, Saïfi, Ghiazza.
Muro medicina.
Cosenza:
Presidente Carnasciali Bernardini.
Minichini nebbia abbiamo detto che è assente, arriverà Passalacqua Ratti grazie mille.
Prima di nominare gli scrutatori e pregherei il signore, se si può sedere.
Grazie mille. Saluto il Comandante dei Carabinieri, Alessandro evasori grazie per la sua presenza. Nomino gli scrutatori Carnasciali, Bernardini e Passalacqua.
Allora procediamo alle comunicazioni. Do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente. Vorrei chiedere un minuto di raccoglimento al Consiglio comunale in ricordo di alcuni nostri concittadini che ci hanno lasciato e mi riferisco a Giovanni Libardo, una figura storica, consigliere comunale, presidente onorario della della sezione animi di Lerici.
Alfredo Lupi, una figura che ha rappresentato per.
Un periodo lunghissimo, l'identità Santer Enzino, anch'egli consigliere comunale da CAPLA Ambrosi, che diciamo è stata una figura chiave di quello che è l'attività dell'ANPI, le vicina e della memoria storica, insomma, la figura di Gabriela Sabatini, che comunque.
Una persona che ha dato tanto allo sport, pertanto alla alla Santa benzina nel settore giovanile. E proprio questa mattina è arrivata tra l'altro una notizia della scomparsa di Franco Val, tre anni, anch'egli una figura insomma, che identifica un po' quella che è la storia degli ultimi decenni, della del di vertici.
Grazie.
Prosieguo nel dare alcune comunicazioni Abéché oggi scadono Cannes alle ore 12 scadono i termini per la presentazione delle candidature dei comitati di frazione. Volevo anche dare comunicazione del fatto che proprio questa mattina alla Giunta di questa mattina abbiamo approvato l'atto con il quale insomma, l'Ente interverrà in danno sulla frana di via Zanella. È un atto che.
Prodromico alla alla approvazione della progettazione esecutiva, che avverrà in settimana per poi dopo a dare avvio all'iter di gara e come insomma ha comunicato più volte anche in occasione dell'assemblea pubblica di presentazione del progetto il termine per l'avvio dei lavori di messa in sicurezza sarà appunto entro il mese di novembre.
Nelle Giunte nelle prossime settimane verrà approvato anche alla progettazione esecutiva per la Passeggiata lungomare lo il terzo lotto della passeggiata del lungomare di Lerici e l'avvio dei lavori è previsto dopo le festività natalizie e colgo l'occasione per ricordare, lo ricorderà meglio l'Assessore, la vicesindaco Toracca, ma per ricordare che giovedì alle ore 10:30 ci sarà un momento per ricordare, insomma, i 100 anni della scuola Garibaldi di San Terenzo. Quindi siete tutti invitati giovedì alle 10:30.
E.
Un ultimo dettaglio ricordo che in occasione dell'ottobre Rosa dalla sensibilità insomma.
All'attività della lotta contro il tumore al seno è il Palazzo comunale, ha illuminato di rosa come il Castello, grazie.
Allora, prima di dare la parola a chi vorrà intervenire nelle comunicazioni, vorrei ricordare anch'io.
I nostri concittadini scomparsi. In particolare, vorrei ricordare Carlo Ambrosis, che con me ha avuto un rapporto molto stretto, ossia di collaborazione politica che di.
Così di amicizia, quindi è doveroso ricordarla con affetto per quello che comunque mi ha dato in questi anni.
Chi vuole intervenire? Do la parola all'assessore Saraca, prego.
Buongiorno a tutti. Allora, come è già stato detto dal Sindaco, giovedì 22, siete tutti invitati alla celebrazione dei 100 anni dell'edificazione dell'edificio Garibaldi a San Terenzo e gli alunni della scuola elementare con i loro docenti hanno preparato delle attività perché hanno lavorato molto su questo tema e ed è veramente bello.
Cogliere l'interesse sia ovvia, ovvio, del corpo docente, ma anche degli alunni stessi. La curiosità per la scoperta del loro territorio e in particolare della scuola che li ospita e ha ospitato generazioni di Larry distante Renzini. Quindi insomma, è un momento particolare a cui vi invitiamo e siamo tutti invitati. Poi vorrei ricordare.
Che in questi mesi, il 7 settembre, è stato inaugurato il nuovo nido, la sede del nuovo nido qui nell'edificio Poggi.
Eh, insomma, ci sono voluti anni di progettazione, è stato un percorso lungo, ma molto voluto e anche e anche insomma, partecipato, che ha ottimizzato a nostro parere, una risorsa importante, contribuendo a dare sicuramente uno spazio più grande, più luminoso e più adatto ai piccolissimi, ma anche e sicuramente uno spazio anche più sicuro, ottimizzando risorse umane, energetiche.
Soprattutto dando la possibilità di più posti. Ora è vero che i bambini tantissimi non ne nascono, ma vuole essere anche un grande atto di fiducia e ed è in relazione anche al fatto che le politiche di residenzialità che si continuano a perseguire.
Vorrebbero portare a un incremento di nuovo della nostra popolazione locale e quindi, insomma, siamo attrezzati, siamo attrezzati ad accogliere i non residenti, ma soprattutto desideriamo che i 40 posti del nido, rispetto ai 23 precedenti possano essere presto tutti occupati da residenti, da nuovi residenti.
Quindi è stato un momento molto molto bello per tutta la l'Amministrazione e anche per me, insomma, che c'ho lavorato tanti anni insieme a tutti i miei colleghi.
E anche insieme a tutti voi, perché tutti abbiamo lavorato per questo. Poi volevo anche comunicare che a breve.
Non vi so dire il giorno preciso, ma dovrebbe essere la prima settimana di novembre si avvierà il servizio doposcuola nei plessi di Lerici e di San Terenzo, servizio doposcuola.
Pensato per la scuola primaria che va a integrare il tempo può modulare con i rientri di martedì e di giovedì. È un servizio sicuramente per gli alunni, ma soprattutto per le loro famiglie, perché è un servizio pensato per i compiti, quindi per l'aiuto nei compiti e anche in particolar modo per quei bambini che hanno genitori non.
Italiani di lingua straniera e che hanno ancora più difficoltà nello svolgere momenti di studio e di compito in maniera autonoma e quindi insomma, questo. Se Serri servizi ha pensato per tutti, ma anche ovviamente per loro abbiamo atteso qualche settimana in più rispetto agli altri anni. Ci tengo a precisarlo solo per il fatto che abbiamo aspettato i tempi della dell'ISA 10.
I suoi tempi per proporre alle famiglie un progetto ministeriale molto bello e interessante, riferito all'Agenda Nord e abbiamo atteso che le famiglie decidessero di aderirvi, visto che si sarebbe svolto nei pomeriggi del martedì e del giovedì, con un approfondimento di lingua italiana e di materia scientifiche. Ci sembrava un una risorsa molto importante, una risorsa statale, una risorsa già pagata e una risorsa proprio utile anche per migliorare il profitto degli Invalsi, eccetera, quindi abbiamo atteso tutte le esplicitazioni pro procedurali della scuola, al termine delle quali, non essendoci purtroppo state adesioni sufficienti a farlo partire naturalmente sussidiariamente quest'anno. Siamo pronti a intervenire con il nostro doposcuola. Credo di aver detto tutto grazie.
Grazie, Assessore. Ricordo che le comunicazioni doveva essere abbastanza stringate. Do la parola all'assessore Salesi. Grazie.
Bongiorno solo per come vedete sul banco trovate il nuovo libretto della stagione teatrale, come credo che tutti noi teniamo particolarmente al nostro teatro. È un grande orgoglio poter offrire una stagione teatrale e ricordo che per la stagione di prosa sarà possibile per i nuovi abbonati, fare l'abbonamento fino al se da oggi fino al 6 novembre. Poi ricordiamo che insomma, ci sono spettacoli per per le scuole offerte alle scuole spettacoli per le famiglie e i bambini e insomma, e soprattutto le nostre compagnie dialettali che insomma, verso la fine la primavera ci danno il resoconto di tutto il loro impegno che hanno profuso durante l'anno poi volevo dire due parole anche sul fatto che ieri è iniziato per a sul il modulo di San Terenzo di digitalmente, che è questo corso che vuole aiutare gli over 65 a rendersi autonomi, né nelle varie pratiche burocratiche che dobbiamo ormai fare tutti tramite computer, poi invece partirà. Partiranno a breve i due corsi di ginnastica per sempre per gli over 65, di cui uno segue le orme della strada già segnata, che è quello della borgata marinara e che verrà fatto qui nella palestrina di Lerici. E poi c'è una nuova attività che invece verrà svolta a San Terenzo, questa all'aria aperta con delle camminate dei piccoli esercizi. Quindi speriamo che i giudici siano in forma e riescano a partecipare, mantenendosi insomma in buona salute. Grazie.
Grazie, Assessore. Do la parola all'assessore Gallias, prego.
Buongiorno a tutti. Allora vi presento quello che su cui diciamo sto lavorando. Iniziamo col discorso appunto delle navette e sta cercando di ottimizzare orari e giri, nel senso sono riusciti a far cambiare anche il giro, il giro a favore, diciamo di questi ragazzi, che comunque devono fare dello sport e lo sport si concentra tutto sulle alture del della nostra frazione. Quindi stiamo cercando con ATC di cercare di di ottimizzare gli orari in modo che possano andare agli allenamenti e i genitori possano essere tranquilli, di non dover dover essere legati loro con con i mezzi per portarli a riprenderli. La solita cosa per stavo guardando con gli autobus, per i ragazzi, appunto, che sono a Tellaro che perdevano spesso le coincidenze, quindi erano costretti a passare del tempo.
Ad aspettare su Lerici, quindi magari pranzando tardi oppure ritardando per i compiti e quindi tutta la giornata, quindi insomma, stiamo cercando di lavorare un pochino sugli orari e su tutto per quanto riguarda gli eventi quest'anno per la prima volta nella mia memoria, ma mi sembra che sia così. Riusciremo a fare Capodanno a San Terenzo e ho spiegato agli ericini che magari si sono rimasto un po' così che cercheremo di fare un anno per uno, quindi concentreremo il Natale su Lerici con una una bellissima iniziativa e con il gruppo che che fa il mercatini di Natale, scusate la la casa di Babbo Natale a Montecatini, molto famosa tra l'altro, verranno sul nostro territorio e creerà, ricreeranno quella situazione con però uno scenario, insomma, il castello di Lerici, piuttosto suggestivo quindi ci sarà questo, le IRIS diventerà, si trasformerà in un paese per bimbi, questo su Natale, quindi Capodanno ci concentreremo invece su San Terenzo, cercando di.
Di fare un Capodanno insicurezza, poi, insomma, vedrete i dettagli del perché in sicurezza.
Cercando, insomma un target di accontentare un target anche per meno giovani, meno giovani, cercando di accontentare un po' tutti e per quanto riguarda il decoro urbano, stiamo cercando di mettere, insomma, di di riguardare un pochino quello che ha la passeggiata, cercando di aggiungere verde, dove dove manca, sistemando quello che già esistente e con la presenza magari di qualche dettaglio in più sulle panchine, insomma, da poter.
Anche perché, se ci pensiamo bene, comunque la Venere Azzurra, per esempio, è il primo luogo che incontrano i turisti quando scendono da dal parcheggio, quindi insomma, vorrei che ci concentrassimo un po' anche su quella zona lì e dare un insomma, una bella immagine appena arrivati del nostro, del nostro Golfo. Ecco, queste sono, diciamo in in maniera sintetica, quello a cui diciamo stiamo lavorando per quanto riguarda la mia parte e grazie a tutti.
Grazie, Assessore.
Do la parola all'assessore muro.
Grazie, Presidente. Buongiorno a tutti. Do notizia di due comunicazioni. È stato completato l'opera di sistemazione del campetto di Bagnara, quindi è stata sostituita completamente tutta la la recinzione, perché aveva diciamo un po' di anni e sono state, c'è stato il rifacimento di quelle che sono le zolle più ammalorate, in modo tale da permettere ai bambini, ai ragazzi di giocare in modo adeguato e poi la notizia che l'operazione congiunta i vigili urbani ausiliari ambientali è entrata nel vivo. Sono alcune settimane che insieme vengono effettuati i controlli sul territorio. Controlli relativi agli abbandoni di rifiuti a errati esposizione degli ingombranti e sulle varie postazioni sulle i eco isole. Su 18 controlli congiunti sono state elevate 13 sanzioni amministrative.
L'operazione andrà avanti. Non c'è una data di fine su questa cosa e proseguirà nel tempo, perché riteniamo che sia fondamentale questa azione di di controllo capillare sul territorio, perché troppo spesso ci siamo ritrovati ad affrontare situazioni emergenziali e vorremmo che d'ora in avanti queste cose non si verificassero di più o comunque si verificassero molto di meno. Grazie.
Grazie, Assessore.
Prego, capogruppo in via Colomba do il buongiorno crisi.
Non l'avevo dato, prego.
Buongiorno, scusate il ritardo e sono in leggero ritardo, perché anche perché stavo parlando con, so che avete fatto il minuto di silenzio per la morte di. Insomma, la scomparsa di Walter Di Franco va altri anni e stavo parlando con un suo.
Vecchio, compagno di partito diciamo e quindi vorrei associarmi anch'io al al ricordo di Val Triani e anche non so se sia già stato fatto, però ricordare qualche episodio della sua, della sua vita. Intanto c'è da ricordare che.
Lu. Lui perse una sorella durante la guerra e la la piazzetta di fronte al Conad enia Val Triani e è appunto intitolata alla sorella che fu.
Uccisa durante l'eccidio di Sant'Anna di Stazzema e e poi lui è stato diciamo, una delle colonne della della sinistra politica ericina, senza mai a.
Anche se non ha mai poi ricoperto incarichi istituzionali, comunque è stato attivo in tutta la vita sia prima all'interno dei partiti, quindi il partito prima il Partito Comunista, poi i DS e infine il PD. Io l'ho conosciuto soltanto nella nella fase finale, appunto e poi anche nell'ampi, quindi impegnato anche nel nel ricordo, nella memoria della della liberazione della Resistenza e anche per non soltanto per quello, ma anche per la vicenda che lo re che lo legava proprio personalmente a quel periodo storico, e c'è da dire che appunto c'è da sottolineare che lui ha fatto questa ha dedicato anche una vita all'impegno politico in modo totalmente altruistico, senza appunto mai ricoprire poi incarichi, come non so l'Assessore, il vicesindaco, cosa che avrebbe potuto tranquillamente fare e io l'ho conosciuto soltanto nella nella fase finale della del suo impegno politico, lo ricordiamo in qualche.
Affinché riuscito fisicamente per l'età partecipare veniva alle nostre riunioni con con il bastone. Ogni Tae faceva questi interventi in cui a volte perdeva anche un po' il filo, però se uno stava attento alla fine c'era, cioè non erano mai banali e comunque avevano una una lungimiranza anche frutto della del suo, della sua vita di militanza e.
E ogni tanto produceva anche ha prodotto anche qualche dossier che dava ai vari, ai vari Consiglieri sulla storia locale. Magari qualcuno è arrivato anche a voi queste fotocopie di vicende storiche e niente mi viene soltanto da dire di oggi. Ricordiamo anche un'altra persona più o meno della stessa età che ha Sandro Fiore, entrambi direi che li unisce, un aspetto che è quello dell'altruismo di fare qualcosa che fosse nello sport che fosse la politica, però a favore degli altri, senza chiedere poi nulla di particolare in cambio. Quindi spero che anche noi diciamo le nuove generazioni di essere all'altezza di queste figure locali grazie.
Grazie, capogruppo. Chi vuole chi vuole intervenire?
Prego, capogruppo Marta, medicina.
Buongiorno a tutti. Anch'io volevo comunicare un aspetto no di un di un evento che stiamo preparando nell'ambito del progetto Cadori hub per il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Abbiamo scelto di affrontare questo tema, che è un tema molto complesso e.
Sentito e profondo dentro la nostra cultura attraverso diversi aspetti. No, dalla dalla parte educativa che introdurremo nella giornata del 25 novembre. Qui nella sala del Consiglio, con una un laboratorio legato alla alla alla gentilezza al saper distinguere il consenso dal non consenso, dal riconoscere delle.
Situazioni che siano che possono essere pericolose delle emozioni trattenute, non dette, quindi sarà un laboratorio dedicato alle scuole medie alla terza media, in particolare.
E grazie anche alla collaborazione, anzi soprattutto coordinata con la vicesindaco Laura Toracca, che anche.
Delegata alle pari opportunità, quindi questo evento diciamo che si è svolto e si è creato collaborando. Per quanto riguarda invece, insomma, anche il progetto Cadori hub, che è un progetto che sta andando avanti dopo la prima apertura che c'è stata a settembre, che ha avuto un grandissimo successo. Abbiamo deciso di riproporre un'apertura straordinaria, diciamo così, per dare la possibilità a chi non aveva ancora visitato lo spazio, di poterlo visitare e vedere le installazioni artistiche che erano al suo interno, quindi è stata una un'esperienza sicuramente molto positiva e con l'Amministrazione si è deciso di quindi continuare su questa, su questa linea, di tenere aperta a casa Doria una volta al mese con eventi spot che quindi saranno eventi di tre ore all'incirca, dove in maniera diciamo gli ospiti possono entrare a gruppi di 2025 persone, perché il lo spazio non consente un numero maggiore per quindi la data del 25 novembre e poi abbiamo.
Nel programma, quello di sviluppare un progetto che è già iniziato, che è quello della call for artist, che è una chiamata agli artisti dell'area ligure Apuana di tutte le età e generi e sono invitati a presentare un'opera inedita 40 per 40, 50 per 50.
Che in qualche modo rappresenti il tema della violenza sulle donne, visto in vari aspetti, da quello che può essere la violenza, ma anche dal punto di vista magari della libertà, della speranza e quindi con le opere che stanno già arrivando numerose faremo un'installazione proprio dentro casa Doria e queste opere saranno poi successivamente messi all'asta e il ricavato sarà devoluto alla casa delle donne di La Spezia.
Dentro questo progetto ci sarà anche un'opera collettiva fatta dalle donne, che è un'opera di stoffa di cucito, che si cuciono insieme i vari pezzi di stoffa. Ed è un'opera nata già nel 2023 dall'associazione insieme dorato, quindi quest'opera sono passate dentro tante mani, tante storie e tanti pensieri, tante condivisioni e quindi è un'opera che ritengo che sia molto importante proprio per quello che ha creato il farlo insieme. No alla condivisione di certi momenti di potersi aprire.
E mi è dispiaciuto, voglio dirlo, nei giorni scorsi, leggere e ascoltare alcune considerazioni proprio fatte da donne.
Che hanno deriso questa iniziativa. Ecco, questo mi è dispiaciuto molto, perché sentir chiamare le esporre un centrino è veramente una cosa proprio di di basso livello, così come dire che addirittura una delle cose peggiori pensare di cucire insieme in questa giornata.
Io dico che e che l'unico modo è quello di scendere in piazza e lottare. Io credo che ci siano diversi modi di lottare contro la violenza sulle donne e contro la violenza di genere in tutto ed è quella che ciascuno può fare la propria parte, che esiste, andare in piazza, che esiste, lavorare nei centri antiviolenza, che esiste, fare la parte, occuparsi di una parte educativa magari nelle scuole ed esiste anche l'arte, che è una forma di espressione ancora abbastanza libera e che permette alle persone di esprimere qualcosa che magari a parole non riescono a dire è che i momenti di condivisione, come quelli del cucito che tra l'altro.
Ah è stata partecipata sia da uomini che da donne e voglio dirlo, è un momento molto importante e che soprattutto quando le donne voglio dire, finiscono per de delegittimarsi a vicenda, anziché riconoscere il valore delle rispettive iniziative rischiano alla fine di riprodurre proprio quelle dinamiche culturali di svalutazione del femminile, che diciamo di voler superare e concludo dicendo che in questo senso mi auguro di vedere la partecipazione di tutto il Consiglio comunale a questi eventi per costruire una cultura del rispetto. Grazie.
Grazie, capogruppo. Chi vuole intervenire?
Quindi possiamo andare avanti sciando partendo dal punto 1. Approvazione verbali di deliberazione della seduta di Consiglio comunale numero 5 del 31 7 2026.
Se non ci sono interventi, passiamo direttamente alla votazione.
Prego, Segretario.
Sì, su questa delibera ci sono voti contrari? Ci sono astenuti?
Favorevoli unanime, grazie.
Grazie, Segretario. Parti. Passiamo al punto 2: approvazione di Bilancio consolidato del gruppo Comune di Lerici esercizio 2025. Questo punto è stato discusso in Commissione.
Se volete intervenire, altrimenti procediamo alla votazione.
Allora, il numero del punto 2 approvazione del bilancio consolidato del gruppo Comune di Lerici gestiscono.
No, nel senso che sentivo il Segretario, comunque in tutti i casi adesso do la parola al sindaco Marco russo.
Grazie, grazie, Presidente. Eh sì, la pratica è stata presentata in sede di Commissione.
E il bilancio consolidato approvazione bilancio consolidato è prodotto dalle società partecipate dell'Ente e quelle che diciamo che fanno.
Effetto sono la partecipazione della società sviluppo turistico Lerici, che è appunto del 100% dell'Ente e la società ATC esercizi spa della quale l'ente detiene il.
L'1 e il 29%.
Grazie.
Grazie, signor Sindaco.
Chi vuole intervenire?
E noi grazie, Presidente. Noi pensavamo di intervenire a sulla variazione.
Okay interviene allora la consigliera Minichini.
Scusate, cercando di avvicinarmi il microfono, ecco, vi sentite?
Allora volevo chiedere alcuni alcuni chiarimenti, perché allora, per quanto riguarda ovviamente la correttezza formale del documento e ovviamente c'è una relazione positiva del de de della di controllo contabile e su questo ovvio che non ci sia nulla da dire quel che però penso sia necessario valutare siano alcune valutazioni di di ragioni più che altro politiche su cui chiedo un un un chiarimento, ad esempio, se non vado errato, perché, ahimè, devo confessare che con molta difficoltà a mio approccio all'esame di questi documenti, perché la mia formazione non è una formazione contabile, quindi vi posso assicurare che preferirei tradurre dal greco piuttosto che a guardare un bilancio consolidato, però ci tocca e quindi chiedo lumi, anche perché penso sia doveroso. Allora, se non vado errato, vedo un calo del risultato economico consolidato rispetto al 2024, una diminuzione e quindi chiedo lumi e di 2,2 milioni di euro, pari a circa un 60% è corretto quello che io sto dicendo, perché se così fosse, dico è vero che il risultato resta positivo, però c'è stata una sostanziale diminuzione e quindi chiedo lumi su questo quali siano le ragioni, perché penso sia doveroso illustrarle al Consiglio comunale, ma anche sostanzialmente a tutti i cittadini. Questa è la prima cosa. Poi un secondo elemento riguarda gli oneri straordinari che, se non vado errato, passano da 726.000 euro nel 2024 a oltre 2,145 milioni 2 virgola milioni ovviamente 145.000 euro nel 2025 e qua si parla di incremento dei costi operativi e straordinari connessa delle sopravvenienze passive e un'insussistenza di AST attivo. Ovviamente non è che queste poste siano irregolari, ce ne guardiamo bene dal dal dirlo, però stiamo chiedendo qualcosa di diverso e cioè quali eventi concreti abbiano determinato un aumento così rilevante di questi corsi, a quale di questi costi, a quali esercizi, ai rapporti o situazioni si riferiscano e se si tratta di fatti ormai esauriti oppure possono esserci ancora strascichi in merito, cioè gli effetti economici negativi per gli anni successivi, e questo è un chiarimento che si chiede un ulteriore aspetto. Riguarda poi la situazione patrimoniale, perché, ripeto, chiedo sempre lumi crediti consolidati salgono da 3,01 milioni a 6,26 milioni di euro e sembra un vero e proprio raddoppio. I debiti aumentano da 14,53 milioni a oltre 17, con un incremento superiore di 3,1 milioni di euro. Questi numeri, ovviamente non è che dimostrino una situazione di insolvenza assolutamente, però consentono di fare una valutazione su cui chiediamo lumi perché non si capisce queste variazioni da cosa siano dettate. Quindi questa è una, è un chiarimento che si chiede poi, se non vado errato, ci sono due aspetti di due società in liquidazione, la Lerici Mare srl e la scuola di Villa Santa Teresa srl.
E su questo dice sono in liquidazione e quindi ovviamente sono state escluse dal consolidamento, perché irrilevanti in base ai parametri che vengono indicati. Ovviamente non mettiamo in discussione questo criterio, però riteniamo necessario che il Consiglio sia informato sullo stato effettivo delle liquidazioni di queste due società sui tempi previsti per la conclusione di queste liquidazione, sugli eventuali costi residui, sulle possibili conseguenze patrimoniali che possano andare in annuo a favore del Comune e questo ce lo direte, anche perché in questo caso dice: anche se le società sono escluse dal perimetro contabile, però è importante conoscere per noi, per tutti noi, cittadini e Consiglieri Levi, l'evoluzione della partecipazione e gli eventuali riflessi che queste liquidazioni possano avere sulla sul bilancio della Amministrazione. Quindi i numeri mostrano un utile ancora positivo, quindi nessuno mette in dubbio questo sensibilmente ridotto. Costi operativi in crescita più rapida di quanto sia quella dei componenti positivi, un forte aumento degli oneri straordinari crediti e debiti consolidati in aumento società in liquidazione su cui è opportuno. Riteniamo mantenere l'attenzione costante e continua. Sono elementi che richiedono delle risposte. Noi chiediamo appunto all'Amministrazione che ci vengano fornite, grazie.
Grazie, capogruppo.
Sulla parte tecnica diamo la parola alla dottoressa Katia serio, grazie.
Sospendo, sospendo il Consiglio comunale.
Buongiorno a tutti. Allora sì, confermo la lettura corretta, nel senso che comunque è il risultato del del gruppo, è in riduzione rispetto all'anno precedente. Diciamo che il il risultato è sempre.
Non è diciamo mai costante, ovviamente. Quindi ci sono anni in cui c'è un incremento, altri anni in cui ci sono delle riduzioni, comunque quello che si rileva quest'anno rispetto all'anno precedente, un aumento diciamo dei costi dell'Islam, quindi della parte della gestione caratteristica dell'Ente, una sostanziale tenuta dei invece del dei ricavi e un'influenza appunto delle partite straordinarie. Queste sono legate a, diciamo insussistenza dell'attivo, cioè a una.
Diciamo non cancellazione, ma fa, diciamo così, cancellazione di residui attivi oltre i tre anni precedenti, perché il principio contabile della contabilità finanziaria prevede che se ci sono diciamo dei crediti che hanno una.
Una vita precedente ai tre anni, cioè una durata precedente al ai tre anni rispetto alla chiusura del bilancio va la nostra Alciati, diciamo, dal conto del bilancio e quindi questo crea un'insussistenza dell'attivo, ma vengono iscritti nello stato patrimoniale, nella voce dei crediti. Quindi questi due voci sono correlate in qualche modo, per cui le attività di recupero dei crediti continuano, però non ve non sono più inserite, diciamo nel bilancio di previsione.
E cioè nel nel nel rendiconto, diciamo di gestione e vengono invece patrimonializzati e via via ovviamente poi che verranno riscossi, si ridurranno i crediti e.
E quindi e si determinerà poi un eventuale avanzo di amministrazione maggiore, eccetera. Quindi diciamo che questo sono sono gli aspetti tecnici.
Sollevati, eccolo chiarimento di questi per quanto riguarda invece il discorso delle società in liquidazione.
Allora dovremo, le società hanno prevalentemente dei crediti nei confronti degli dell'Agenzia del demanio per quanto riguarda la scuola di vela e.
E per quanto riguarda invece la Lerici Mare nei confronti dell'Agenzia delle Entrate, quindi diciamo con altri enti pubblici.
E per cui non avendo diciamo un un attivo comunque delle disponibilità economiche, diciamo diventa difficile chiudere diciamo alla liquidazione, però diciamo che questi è anche vero che poi la riscossione di questi di questi crediti da parte degli altri Enti del dello Stato sarà difficoltosa, perché comunque sono società di capitali per i quali.
E che hanno una loro personalità giuridica e quindi, una volta che non ci sono, non c'è attivo, poi dovranno necessariamente probabilmente stralciare il loro credito e quindi poi si giungerà a una a una chiusura delle una cessazione, insomma, una chiusura delle delle società.
Ci sono altre domande, però aspetti. Lei è intervenuta prima, quindi dobbiamo iniziare secondo giro. Quindi al primo giro.
Qualcuno vuole intervenire? Ora? Prego, capogruppo nebbia Colomba.
Grazie, no, io volevo soltanto chiedere se i residui, cioè per capire i residui attivi superiore ai tre anni che cioè che sono rimasti residui attivi e quindi sono stati iscritti nei nello Stato, negli crediti, nello stato patrimoniale.
Riguardano i canoni non versati delle spiagge oppure qualche altro tipo di residuo.
Riguardano prevalentemente residui derivanti da.
Entrate tributarie.
Ci sono altre domande? Possiamo iniziare il secondo giro, giusto?
Allora, riapriamo il Consiglio comunale e do la parola alla consigliera Menichini. Credo che la mia richiesta sia stata superata, perché volevo chiedere appunto la natura dei crediti che sono stati patrimonializzati, ma ha già risposto alla dottoressa seri.
Grazie.
Sì, tributari e anche era Ilva, le relativi a entrate extratributarie, tipo le sanzioni del Codice della strada, ecco, prevalentemente sono questi.
Ora, se non ci sono altre domande.
Grazie, dottoressa e procediamo alla votazione.
Cosa sta succedendo?
Sono quotidiani.
Va bene.
Allora sì, allora procediamo alla votazione dell'approvazione del bilancio consolidato esercizio 2025.
Siamo presenti in 12.
Contrari?
4.
Astenuti.
Nessuno.
Favorevoli?
8.
Immediata eseguibilità.
8 immediata eseguibilità. Favorevoli?
Tutti grazie.
Grazie, Segretario. Passiamo al punto 3: variazione al bilancio di previsione 2026 2028 numero 7 del 2026 applicazione avanzo di amministrazione. Do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente. Anche questa è una pratica che è stata illustrata in sede di Commissione e si tratta appunto della variazione al bilancio.
Dove sono contenute alcune alcune può venire il finanziamento per alcune voci.
In prima battuta, ci abbiamo una un contributo che il Comune riceve di 14.000 euro per il digitalizzazione attraverso il PNRR.
Delle entrate legate al no del la, un contributo di 10.000 euro del progetto Neptune Evolution che il progetto ambientale che ha curato Regione Liguria 10.000 euro dagli eventi dalla rete dei centri per la famiglia ci sono 23.000 euro di entrate per sanzioni legate all'urbanistica 151.000 euro circa di dei canoni delle spiagge e.
Un contributo di da parte di Regione Liguria Diouf di un bando Feampa del per la riqualificazione del mercato del pesce di 414.000 euro circa e in più c'è un contributo di 42.000 euro dalla Fondazione per la rigenerazione della batteria bassa di Santa Teresa.
Tra le spese.
Le voci più rilevanti?
Sono.
Un incarico per la diven 28.000 euro che serviranno per finanziare anche un incarico della per la redazione delle gare delle spiagge per i bandi delle spiagge, le spiagge libere attrezzate delle spiagge e delle concessioni demaniali.
7.000 euro per appunto l'intervento del progetto Network.
Abbiamo il finanziamento di circa 48.000 euro per la realizzazione del progetto 30, cioè per la realizzazione della segnaletica legata alla la realizzazione appunto di quanto concerne, per pone porre il limite di 30 chilometri orari all'interno dei centri abitati del e del lungomare tra Levice, San Terenzo, quindi ci sono 10.500 euro su interventi straordinari sulle strade comunali.
Un intervento 23.000 euro serviranno a finanziare gli interventi sul per la messa in sicurezza dei canali.
7.500 euro per l'intervento, appunto legato alla rete dei centri famiglia.
Il 12.000 euro per il finanziamento di attività legate appunto alla ai progetti.
Antares e ai progetti per l'attività motoria per la terza età e quindi ci sono delle somme che vengono messi a disposizione, appunto per la realizzazione del mercato del pesce. Un intervento sul magazzino comunale di 17.000 euro. Il contributo, appunto della Fondazione che va sulla batteria bassa di Santa Teresa.
E alcuni interventi di manutenzione del territorio, legate appunto alla alcuni interventi sui marciapiedi, anche finalizzati alla messa in alla all'abbattimento delle barriere architettoniche.
Grazie.
Grazie, signor Sindaco. C'è qualche intervento?
Prego, capogruppo Colomba.
Grazie, Presidente e io vorrei avere qualche chiarimento su su appunto.
Su questo punto all'ordine del giorno e in particolare guardando sia al prospetto delle maggiori entrate, che è quello delle maggiori spese, volevo sapere:
Da cosa derivano? Cioè vedo che c'è una variazione al titolo 4 entrate in conto capitale di 456.000 euro e quindi volevo sapere come mai questa variazione alla cioè la prima pagina delle entrate in fondo.
Invece, per quanto riguarda le maggiori spese.
Allora alla alla missione 1, quindi i servizi istituzionali generali di gestione al programma.
4.
Credo, anzi, il programma 5 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali.
Vede una variazione di 540.000 euro e quindi anche qui mi chiedevo la la natura.
E lo stesso alla Missione 50 Debito pubblico, quindi in fondo alle spese c'è una variazione di rimborso prestiti di quasi 600.000 euro. Quindi volevo avere un po' una una spiegazione di queste variazioni di sia sul sulle ovviamente lato entrate o entrate che lato spese poi.
Specificamente per quanto riguarda l'applicazione dell'avanzo.
Allora, intanto questo avanzo vincolato di 596.000 euro è questo, diciamo che citavo adesso credo no, nelle nelle maggiori spese, e cioè questo della della missione 50 no, Missione 50, Programma 2, Titolo 4,
E perché avanzo vincolato anche e poi perché sì, perché sì, si utilizzano 9.000 euro per la piscina della Venere Azzurra che è appena stata inaugurata. Non so magari qualche e anche 26.000 euro per opere d'arte. Anche qui mi chiedevo il perché. Poi in generale, insomma, è data una, diciamo.
Disponibilità di bilancio, tale magari si sarebbe potuto anche intervenire su altri su altri fronti, penso, ad esempio, magari una riduzione delle tasse dei dei cittadini, anche in una situazione comunque di difficoltà economica, di aumento dei costi dell'energia e magari anche sul fronte abitativo su cui diciamo l'unica credo l'unico programma in essere, sia quello diciamo del del contributo affitti ai ai giovani. Quindi questo mi interessava sapere grazie.
Grazie, capogruppo.
Do la parola, quindi, di sospendere il Consiglio comunale. Do la parola alla dottoressa Katia. Serio.
Allora, l'importo di circa 550.000 euro su di entrata sul Titolo quarto è formato dai contributi di cui aveva accennato prima al Sindaco e che sono relativi a 414.000 euro del contributo regionale per la riqualificazione del mercato del pesce e da 42.000 euro per quanto riguarda la nostra quota parte di contributo da parte della Fondazione.
Carispezia per il l'intervento sulla batteria bassa di Santa Teresa. I.
5 equo, quindi i 500.000 euro invece circa, insomma, sul lato delle spese alla missione 1 5 è invece appunto tutto l'intervento sul mercato del pesce e quindi di cui 414.000 finanziato dal contributo regionale e 100.000 da risorse del Comune.
Per quanto riguarda, invece, la voce di 590 6.000 euro di.
Le quote capitali de di dei mutui riguarda il rimborso delle appunto dei prestiti, quindi l'estinzione anticipata di alcuni prestiti di Cassa depositi e prestiti ed è finanziato dall'avanzo vincolato.
Per questo motivo questo avanzo si è creato dall'accantonamento nel corso degli anni del 10% delle entrate da alienazioni immobiliari, per cui la normativa prevede che il 10% debba essere destinato all'estinzione dei mutui, ovviamente con le vendite, diciamo annuali, si raggiungono delle cifre abbastanza diciamo contenute, quindi si è cercato di accumulare una somma.
Un considerevole, in modo tale da poter estinguere un certo numero di mutui e questa questa cosa porta un vantaggio perché libera delle risorse, diciamo di parte corrente sui dei bilanci successivi e che possono essere poi destinate per il finanziamento delle spese, riduzione, entrate, eccetera, eccetera.
Quindi, da un punto di vista tecnico mi sembra che queste siano spiegazione.
Dottoressa Consiglio comunale. Chi vuole intervenire?
Che è andato a parola, Sindaco.
Grazie, Presidente. No, per chiarire quei punti che sono stati sollevati e l'intervento sulla piscina è un intervento che finanzia una miglioria sul sul collegamento che c'è tra la parte esistente, diciamo dell'uscita, spogliatoi e l'ingresso in vasca. Attualmente si entra con.
Attraverso una una bussola, una porta girevole, quindi c'è la possibilità di fare una UPE, un'ulteriore porzione di tunnel che permette un passaggio più agevole, quindi considerato anche il fatto che la la piscina coperta comunque implica delle presenze importanti già da queste prime settimane, perché sicuramente al momento tra l'altro è l'unico impianto della provincia che sta che è in funzione anche perché anche su Spezia a breve prenderà avvio anche la piscina Mori non so se è già attivo o meno, ma comunque diciamo sul sul momento è l'impianto che è maggiormente utilizzato e quindi sicuramente una miglioria sulla sul sulla comodità di coloro che frequentano la piscina è di buon.
Di buon auspicio e per quanto riguarda, invece la domanda sul opere d'arte.
Grazie.
Eh, eh, diciamo una somma che è necessaria l'acquisto dell'opera che all'interno della fontana di Piazza Garibaldi, dell'opera del Maestro erogata e che diciamo.
Proroga anche e chiude la partita. Diciamo che quindi le opere diventavano del Comune, anche di quella che è in galleria prima dell'ingresso della galleria prima Cina, che in prima battuta era una donazione, una un comodato d'uso e quindi al mondo. Con questa somma, insomma, le opere diventano di proprietà del del Comune. Sul resto è chiaro che quando si fanno le variazioni al bilancio ci possono essere centinaia di di di di di di impieghi, delle somme, ci mancherebbe. Questo è chiaro, però indubbiamente, per quanto concerne l'abbattimento delle tasse sul momento.
È chiaro che non è un provvedimento che si può fare così in prima battuta, ma va comunque in ogni caso pianificato, come avviene per esempio nel citato bando per le giovani coppie, quindi per le agevolazioni sugli affitti. Chiaramente dietro c'è un lavoro di studio che ovvie ti dà del ti permette di avere delle delle informazioni che consentono, insomma, la la l'emanazione di bandi che possano comunque far sì che le persone ricevano delle dei contributi, però è ovvio che sono tutte attività che implicano delle attività lavorativa del tempo e quindi uno studio accurato di quelli che sono effettivamente i dati. Grazie.
Grazie, signor Sindaco, e do la parola alla diciassettesimo.
A completamento di quanto ha detto il Sindaco per quanto riguarda i contributi affitti, volevo dire che da da anni ormai il Comune di Lerici fa un bando con dove da annualmente dei contributi sugli affitti che alle volte vede come quest'anno la partecipe eccezione di una quota dalla Regione e comunque c'è sempre una parte di bilancio che viene dedicata per questo contributo affitti e nel nei contributi che vengono elargiti a personam A per le persone che vengono verso lo sportello con con ISEE che rientrano insomma, nei parametri che abbiamo, tanti contributi sono verso pagamento o di canoni di affitto o il pagamento di bollette, insomma,
Quindi diciamo questo sì si fa poi, come dice il Sindaco, tutto è migliorabile e sicuramente la la richiesta è tanta, però insomma il contributo affitti mi piaceva ricordarlo, perché c'è sempre stata o comunque.
Grazie, Assessore. Ci sono altri interventi?
Allora, do la parola al Segretario per la votazione.
Sì, approviamo la variazione al bilancio di previsione numero 7: applicazione avanzo d'amministrazione ci sono contrari 4.
Si sono astenuti nessuno favorevoli?
9.
Immediata eseguibilità.
8 no, se ci sono otto, dimmelo perché ci sono gli scrutatori apposta per quello su 9 8.
Se ci siamo tutti sono 9 4 e 9, quindi 9.
No, 8 prima perché la Toracca era fuori, era poi rientrata. Perfetto.
Quello che non conta, va bene l'immediata eseguibilità. Contrari? Nessuno. Votazione unanime grazie.
Grazie, Segretario. Passiamo al punto 4:
Allora, il tribunale della Spezia sentenza numero 360 del 2026 ai sensi dell'articolo 281 RG 16 41 nel 2023 in Arco srl contro Comune di Lerici il riconoscimento del debito fuori bilancio do la parola al signor Sindaco.
Sì, grazie, anche questa pratica è stata illustrata in Commissione, si tratta di un debito fuori bilancio di 5.102 euro.
Dovuto a.
A una a una sentenza che ha visto appunto il il.
Il Comune condannato questa una rapporto goin Arco srl, che viene da molto lontano, è la società che aveva vinto nel 2013 2014 la gara per la realizzazione dei lavori del nuovo parcheggio della Serra e poi in seguito a un errore progettuale.
L'opera è stata comunque negli anni successivi totalmente riprogettata, quindi ovviamente Stato, sia che si è aperto un contenzioso con in Arco srl, che.
Abbia viaggiato chiaramente parallelamente a questo, a questo contenzioso relativo appunto a questo debito fuori bilancio, al tempo.
I funzionari dell'epoca, comunque hanno atteso chiaramente la conclusione dell'altro procedimento e quindi chiaramente si è creato questo questo scenario, dove appunto dalla sentenza è emerso, insomma, che era necessario restituire la polizza è di conoscere la polizza fideiussoria, insomma, riconoscere il il debito grazie.
Grazie, signor Sindaco. Chi vuole intervenire?
Grazie, Presidente. Allora, ahimè, quando si parla del contenzioso legale del Comune di Lerici mi vengono sempre i brividi, perché anche in questo caso credo forse si potesse evitare questo procedimento. Innanzitutto penso che sia anche una valutazione che è stata forse è fatta anche all'interno del Comune, è considerato che in questo procedimento il Comune contumace, quindi non sia neanche costituito. Questo vuol dire che due sono le OP, le e le valutazioni fatte all'epoca o non sia costituito, perché per disguidi interni oppure perché ha ritenuto di non doverlo fare, quantomeno per risparmiare le proprie spese legali, non so, a volte si fanno queste valutazioni.
Ma quello che mi fa specie di questa sentenza e mi preoccupa non è tanto la spesa in sede di 5.000 euro di condanna alle spese legali, ma questa, ahimè sentenza, apre la strada a un nuovo contenzioso, perché nella conclusione, se voi andate a vedere il PQM.
Quando dice accoglie le domande svolte da in Arco srl nei confronti del Comune di Lerici dichiara: tenuto il Comune condanna alla restituzione perché SIP si sta parlando della restituzione di una fideiussione.
E il procedimento viene fatto come con richiesta di condanna al fare, cioè a restituire ci sono state una serie di PEC inviate al Comune, evidentemente ignorate o per ragioni diverse di valutazioni interne che io non conosco, ma voi sicuramente sì, non sono state diciamo riscontrate, arriviamo alla causa, ma la cosa più interessante è il punto 3, perché questi signori chiedono la condanna del Comune al risarcimento dei danni conseguenti alla mancata restituzione della garanzia fideiussoria e la richiedono. Ovviamente ora non ho guardato, non ricordo specificamente da quando, ma nel nel nel PQM dalla sentenza, cioè la parte finale dice: ah, viene condannato il Comune di Lerici al risarcimento dei danni conseguenti alla mancata restituzione a far data dal 3 febbraio 2021. Questa ovviamente quantificazione dice da accertarsi in separato giudizio, quindi aspettiamo e ciò che il separato giudizio arriverà da parte della ora. L'ammontare della garanzia fideiussoria sarà sicuramente un ammontare di un certo tipo, non per qualche poca migliaia di euro, ma quello che appunto rilevo è che perché dal 2021 perché già nel 2021 era uscita una sentenza del tribunale della Spezia, che poi è stata confermata anche in appello e poi al seguito di questi, infatti, è stata fatta una scrittura privata di di chiusura dell'evento della del contenzioso fra in Arco srl e il Comune di Lerici, dove si chiudevano più, cioè veniva chiusa la vicenda. Allora domando perché non si è valutato dal 2021 di restituire questa garanzia fideiussoria, perché oggi noi andiamo a pagare questi soldi che sono 5.000 euro, non so quanto andremo a pagare quando si aprirà il contenzioso per il risarcimento del danno, perché presumo che la società lo farà.
Ecco, io trovo che sia imbarazzante questo questo aspetto, perché purtroppo ci troviamo poi tutti, tutti noi, anche voi a pagare le spese legali, perché le paghiamo tutti, le paga tutta la comunità. Quindi mi chiedo e auspico che per il futuro ci sia un atteggiamento diverso da parte dell'Amministrazione di valutare sempre e comunque con molta attenzione i procedimenti in corso che stanno per arrivare e quando arrivano le PEC non sottovalutiamo mai niente, perché poi queste sono le conseguenze.
Grazie.
Grazie, Consigliere.
Scendere.
Grazie, Presidente. Io sono illustrato quale fosse il tema, nel senso che comunque è una situazione molto delicata, quella del parcheggio della Serra, una situazione che ha visto questo ente.
Pagare 600.000 euro per un errore progettuale commesso da una parte politica che non è alla mia. Quindi io da Assessore al tempo mi sono ritrovato a dover dipanare questo problema. Il quadro economico dell'opera è passato da 2 milioni a 2 milioni e 600.000, quindi 600.000 tondi tondi. Il 30% del quadro economico è stato messo sopra, quindi è uno scenario molto complicato. È uno scenario che ha visto in arco comunque aggiudicataria di una gara d'appalto dove un errore progettuale.
Chiaramente ha messo il Comune in seria difficoltà, perché davanti a un errore palese, ovviamente si è dovuto fare marcia indietro, si è dovuto aprire un contenzioso, perché i lavori comunque, nonostante tutte erano già stati avviati, quindi c'era, alcune opere erano state fatte, è stato complesso fare degli stati di consistenza, quindi riconoscere effettivamente a in arco le opere.
Realizzate e quelle che effettivamente erano funzionali alla realizzazione del progetto succes del secondo progetto. Quindi chiaramente, come ho detto, parallelamente, si è creata una situazione che ha visto in contenzioso Comune di Levice in Arco, dove appunto, la valutazione dei funzionari dell'epoca era quella, appunto di trattenere la polizza, affinché insomma si potesse.
Dipanare la situazione in sede, quindi questo è, diciamolo lo scenario che si è venuta a creare. Quindi io trovo più imbarazzanti i 600.000 euro che abbiamo dovuto, che questo ente ha dovuto mettere sull'opera. Ecco, grazie.
Grazie, signor Sindaco.
È quindi terminiamo il primo giro e partiamo col secondo. Prego, consigliera Menichini.
Allora, ah, scusate, a maggior ragione allora chiedo perché la contumacia nel momento in cui nella nella nella causa, nell'azione si chiedeva la restituzione e si introduceva un principio di risarcimento del danno, credo che allora fosse valutabile una difesa con costituzione in giudizio e percorrere una strada di quantomeno tamponare quell'aspetto.
Perché se queste erano le premesse, allora mi chiedo perché non ci siamo costituiti e scusate, veramente non capisco, grazie.
Grazie, Consigliere.
Okay, professor, c'è nessuno che vuole intervenire? Do la parola al Segretario per la votazione.
Prego, Segretario.
Desidero.
Tutti grazie, immediata eseguibilità. Favorevoli?
Grazie, votazione unanime favorevole.
Per quanto ri.
Grazie, Segretario. Passiamo al punto 5: Giudice di pace della Spezia sentenza 236 2026 causa civile RG.
11 89 del 2021.
Lui puntata una Thors Thors, come si chiama snc.
Una Thors contro il Comune di Lerici, il riconoscimento del debito fuori bilancio.
La prego, Sindaco.
Sì, grazie, Presidente. In questo caso si tratta di una del riconoscimento, appunto il debito fuori bilancio di 2.554 euro in seguito alla sentenza che citata, dove vede appunto un automezzo che è stato danneggiato dal.
Da alcuni rami sporgenti di una proprietà privata sul lungomare in tra Levice, San Terenzo e il anche in questo caso la sentenza. Insomma, Rick.
Riconosce il debito del Comune di Lecce 2.554 euro, grazie.
Grazie, signor Sindaco. Chi vuole intervenire? Prego, Consigliere Nicchi.
Grazie, Presidente. Anche in questo caso, fortunatamente e andiamo a a pagare un danno contenuto in solido, peraltro con la proprietà del limitrofa alla strada e e anche qua, ahimè, il Comune viene tirato in ballo perché sarebbe stata banalmente sufficiente un'ordinanza di taglio degli alberi fatta a Ca' danno ovviamente del proprietario, che questo ci avrebbe salvato dalla dalla condanna in solido. È.
Io lo conosco.
Lo conosco per pratica di lavoro, non personalmente.
Eh, beh, guarda, però devo dire, posso dire che chi come me pratica alle Aule responsabilità da 2051 la giurisprudenza ora da cose in custodia e in questo caso il Comune non era direttamente chiamati in causa, perché la proprietà limitrofa sulla strada, però, ahimè, non è un momento storico in cui le pubbliche amministrazioni non non vanno incontro. Noma perché me ne sto occupando per per lavoro e vedo facendo le le le ricerche di giurisprudenza. Vedo che è un momento storico in cui è finita l'insidia al 2051 dal punto di vista dell'onere della prova per le pubbliche amministrazioni, veramente mette in seria difficoltà, però qua forse e poteva essere evitato anche questa con una banale ordinanza. Ripeto, io auspico che il l'atteggiamento possa essere diverso per il futuro a tutela di tutti noi. Grazie,
Grazie, Consigliere che vuole intervenire?
Nessuno. Do la parola al Segretario per la votazione, prego. Sì, quindi qui riconosciamo il debito fuori bilancio del giudice di pace della Spezia sentenza 2 3 6 causa civile l'1 Tours contro il Comune di Lerici. Contrari: nessuno astenuti:
Nessuno. Favorevoli tutti.
Immediata eseguibilità. Favorevoli? Tutti, grazie.
Grazie, Segretario. Passiamo al punto 6: in situazioni del campo da basket all'aperto adiacenze l'edificio scolastico e il palazzetto sportivo alla memoria di Sandro Fiore Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 186 del 29 nove 2026 prego, signor Sindaco.
Grazie, Presidente. Questo è una proposta che è passata in Giunta nel fine a fine settembre, di intitolare il campo da basket all'esterno qua del palazzetto comunale al Sandro Fiore, una persona che sicuramente ha lasciato una memoria importante in quello che è il mondo dello sport e della socialità. Le vicino a una persona che ha dedicato tempo e passione nei confronti dei giovani, insegnando anche quei valori importanti che lo sport che lo sport contiene, nel senso che comunque quello che.
Che si era tra le sue prerogative va sempre il rispetto, rispetto dell'avversario, quelli i valori dell'amicizia. E poi c'è da riconoscere il suo impegno. Comunque negli ultimi anni, nei comuni con i ragazzi della squadra delle aquile rosse, dove appunto è.
È stato il uno dei fondatori e da riconoscere le iniziative anche che poi lo hanno visto coinvolto nella nell'organizzare anche momenti di di convivialità importanti al palazzetto dello sport, ma anche, insomma, nelle negli spazi esterni e quindi crediamo, credo fortemente che insomma, un titolare, Alessandro Fiore, significhi andare un po' in quella nella direzione di mantenere sempre vivi, appunto i valori, i valori fondanti dello sport, i valori della diciamo della socialità e dell'INPS e dell'identità della nostra comunità, che è molto legata al mondo, al mondo del basket e al mondo, è al a uno spazio come quello Ikea il appunto, il campetto oggi grigio, ma storicamente per tutti noi era il il campetto, il campetto rosso.
E voglio ricordare anche comunque quanto anche la stessa Landini, Lerici e tutti i dirigenti e gli allenatori comunque.
Sì, impegnano ogni anno a organizzare de un momento io ricordo di Sandro fiori e questo avviene solitamente in una giornata dove partecipano le i ragazzi del minibasket dei ragazzi dell'Aquila Rossi e i ragazzi della prima squadra, dove tutti gli anni, insomma, ci si ritrova al palazzetto dello sport per un momento conviviale di ricordo. Quindi penso che dedicare il il alla sua memoria, il campetto, il campo grigio sia un importante gesto che va proprio in questa in questa direzione. Peraltro il campetto è stato rigenerato anche Vice recentemente, quindi insomma, in occasione della dell'intitolazione ufficiale faremo anche qualche intervento manutentivo che.
Di manutenzione ordinaria, grazie.
Grazie, signor Sindaco.
Chi vuole intervenire?
Prego, prego capogruppo, né in via Colombo.
Grazie, Presidente. E noi diciamo accogliamo molto positivamente questa questa iniziativa dell'intitolazione e anche noi vorremmo un può portare un ricordo di Sandro Fiore e io lo diciamo lo l'ho conosciuto personalmente per ragioni sportive, perché non è mai stato un allenatore, però diciamo, essendo ai tempi uno dei prospetti ericini, comunque lui seguiva e anche diciamo, conoscendo anche la famiglia, mio padre per motivi di lavoro, diciamo era Havas seguiva un po' le mie le mie orme cestistiche.
E lui, appunto, a affatto a.
Ah, sì, diciamo ha lavorato, si è impegnato in tantissime società, non soltanto di Lerici, perché lo ricordo al Don Bosco, a Spezia, quindi quando c'erano le partite Audax, San Terenzo contro Don Bosco. Lui era l'allenatore della squadra di Spezia, poi al Sarzana Landini e anche l'impegno con i disabili, e quindi è veramente una delle delle colonne storiche del del basket lericino e Spezzino.
E, come dicevamo prima di di Val Triani, cioè è una espressione di una generazione che si impegnava nel nel nell'attivismo, nel volontariato, nello sport, con con slancio, con altruismo, senza chiedere nulla in cambio e.
E penso sia una cosa molto bella che ora ci sia qualcosa a Lerici che che lo ricordi, insomma, sarebbe. Penso sarebbe stato molto contento di sapere che ora la memoria, la sua memoria andrà avanti oltre. Insomma, insomma, nelle prossime, anche alle prossime generazioni. Poi, se quando verrà inaugurato il campo, spero di di di riuscire a a venire e quindi niente. Grazie.
Grazie, capogruppo, qualcun altro vuol prendere la parola.
Quindi do la parola al Segretario per la votazione. Grazie.
Approviamo l'intitolazione del campo di basket a Sandro Fiore. Favorevoli tutti.
Immediata eseguibilità, tutti, grazie.
Grazie, Segretario. Passerei al punto 7: conferimento Premio Tarabotto anno 2026 Ratifica riconoscimento nei confronti dell'attrice, autrice e attrice teatrale Antonella questa.
Do la parola al Sindaco.
Grazie, Presidente. Questa delibera è la ratifica della il riconoscimento del premio Tarabotto, che, come sapete, è un premio che viene consegnato alle vicini che hanno avuto successo nel mondo.
E con da una Commissione che è composta dal Sindaco e da coloro che sono stati Sindaci, il Sindaco di questo Comune nel 2026 era stata fatta appunto una delibera di Giunta con la quale era stato riconosciuto da il Palermo Tarabotto Antonella, questa da parte della della Commissione. Il premio è stato consegnato in occasione di un evento di lo scorso 10 agosto e però la concomitanza con la tornata elettorale amministrativa dell'Amministrazione delle elezioni amministrative ha fatto slittare la la delibera di ratifica in Consiglio, quindi è stato riconosciuto il premio appunto Antonella. Questa per aver costruito attraverso il teatro, è un legame autentico, duraturo con Lerici, scelto come luogo di ispirazione e progettualità artistica. Una persona Sante benzina che ogni tanto diciamo rientra nel né all'interno dei confini del nostro Comune, che abitualmente vive molto la Francia, dove insomma, ha esportato il suo questa sua vena, vena artistica e comunque questa, appunto lo scorso 10 agosto c'ha anche donato un piccolo sketch di uno spettacolo che porta in giro per i teatri, quindi insomma,
Lavora la sicuramente era molto entusiasta di aver ricevuto questo riconoscimento, perché insomma, è una una, è un premio, diciamo importante per coloro che, insomma, in giro per il mondo vie hanno hanno successo. Grazie.
Grazie, signor Sindaco. C'è qualcun altro che vuole intervenire?
Do la parola al Segretario per la votazione. Prego, Segretario.
Sì, qui abbiamo il conferimento del Premio Tarabotto del 26 e il riconoscimento nei confronti dell'autrice attrice teatrale Antonella questo.
Ci sono votazioni unanimi, cioè votazione favorevole unanime. Va bene, grazie, immediata eseguibilità. Stessa cosa, grazie.
Grazie, Segretario. Possiamo passare al punto 8:
Approvazione delle modifiche e integrazioni al regolamento di polizia urbana del Comune di Lerici articolo 12 16 e 20 per l'adeguamento normativo della disciplina delle aree di cantiere. L'estensione della tutela della salute del fumo passivo nel dehor e il perfezionamento tecnico della disciplina sulle bevande alcoliche. Do la parola al signor Sindaco.
Grazie, Presidente.
La pratica è stata presentata già in Commissione illustrata dal comandante della Polizia locale. Si tratta della modifica e adeguamento di tre articoli del Regolamento dal punto di Polizia urbana e si tratta dell'articolo 12, nel quale è stato inserito, diciamo, le un raccordo tra le norme deve con le con le norme del regolamento edilizio, alle ordinanze comunali in essere e quindi l'applicazione, insomma, di quelli che sono i provvedimenti previsti dal lo stesso regolamento.
È stato modificato l'articolo 20, dove appunto vi si tratta di.
La vendita e somministrazione di bevande alcoliche nella fascia notturna e quindi, a scanso di equivoci, è stato specificato che il divieto riguarda sia la vendita per asporto sia la somministrazione e ovviamente salvaguardato colui che consuma all'interno di un locale, un dehor autorizzato.
La. L'articolo 16, invece, è stato modificato per estendere il divieto di fumo a tutte le pertinenze esterne dei pubblici esercizi e delle attività commerciali, quindi per salvaguardare quella la salute dei cittadini, quanto comunque i dehors sono una realtà molto presente, diffusa specie nella stagione estiva, ma non solo, e ovviamente per tutelare anche coloro che lavorano all'interno dei locali e per salvaguardare l'ambiente, coloro che intendono intendono possono realizzare degli spazi per fumatori, dove appunto è possibile.
Appunto fumare, grazie. Grazie, signor Sindaco. Che c'è qualcuno che vuole intervenire? Sì, grazie, Presidente. Però mi faccia dare la parola, grazie. Prego, consigliera Menichini. Grazie, Presidente. E vorrei un chiarimento perché confesso che.
E o poco chiaro l'estensione dell'articolo 20 sulla disciplina somministrazione vendita e consumo di bevande alcoliche e non alcoliche, perché per quanto sto guardando il materiale che è stato inviato, quindi presumo che l'integrazione sia quello in neretto che è stata inserita.
Sono sull'articolo 20.
Dalle ore 22 alle 7 la vendita per asporto e alla somministrazione di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione sono tassativamente vietati in ogni forma e contenitore.
Consentita all'interno nei locali dei locali e delle aree esterne in concessione o pertinenza dehors e plateatici, quindi questo resta e questo non non riesco a capire.
Vendita avete aggiunto alla vendita, alla somministrazione.
Somministrazione, perché ci sono verificati alcuni casi in cui vi era la distribuzione gratuita e quindi c'è proprio per tassativamente vietare l'asporto del della bevanda e quindi consentire il consumo solo e esclusivamente all'interno del locale o del dehors.
Certo, certo, certo.
Sì, sì, sì.
Prego.
Chiedo anche un'altra cosa:
Allora, dicevo, poi vada pure eh.
Estensione fumo anche nei dehor, quindi e anche per le Slapp alle sigarette elettroniche grazie.
Grazie, Consigliere.
Purtroppo sì.
Allora, dunque passiamo adesso. Ci sono altre domande? Passiamo alla votazione e do la parola al Segretario. Sì, qui approviamo le modifiche che abbiamo visto l'integrazione al regolamento di polizia urbana del nostro Comune. Ci sono contrari?
No, favorevoli tutti. Immediata eseguibilità. Ah, scusate, non è una volta che non dico astenuti, ma avete fregato. Allora spetta un po' che ricominciamo, ricominciamo. No, ricominciamo ricominciamo. Quindi contrari 0 astenuti 4.
Favorevoli? 9 immediata eseguibilità. Favorevoli? Tutti. Grazie.
Grazie, Segretario. Passiamo all'ultimo punto punto 9 Mozione protocollo 29 991 del 7 8 2026 presentata dalla consigliera Marta medicina per l'ICI sui borghi aventi ad oggetto costruire una strategia territoriale per la tutela della risorsa idrica. Prego, capogruppo.
Grazie, Presidente. Allora, questa mozione, diciamo, nasce proprio quest'estate, vedendo le condizioni climatiche e il prolungato.
Insomma, la scarsità idrica che si è verificata in quest'estate e ovviamente anche prendendo in considerazione le forti piogge bombe d'acqua che invece.
Ormai sono presenti in maniera costante sui nostri territori, quindi l'acqua per per noi per tutti rappresenta una risorsa idrica essenziale chiaramente e per questo abbiamo pensato di che sia forse il momento di creare una strategia condivisa anche con la Regione, con tutti i vari enti, affinché si possa.
Iniziare un un processo di ad esempio, di riutilizzo.
Pensiamo che ci che questo questa gestione idrica richieda un approccio integrato, quindi fra tutte le parti che coinvolga amministrazioni pubbliche, enti, gestori, Prophet, professionisti, università.
E fare caso al fatto che ormai in numerose realtà italiane ed europee stanno sperimentando dei sistemi innovativi, come il recupero e il riutilizzo delle acque meteoriche e il riutilizzo delle acque reflue depurate per usi compatibili che proprio l'altro giorno al al parco nell'evento del parco, un.
Iren diceva che appunto questo è un tema che in altre città hanno già messo in atto e che diciamo su Spezia bisogna creare le condizioni, perché chiaramente ci vogliono degli investimenti importanti, però credo che sarebbe un'opportunità quella di almeno riutilizzare le acque reflue.
E per un uso consentito chiaramente, quindi che può essere quello appunto del.
Degli usi compatibili.
Poi la riduzione anche delle perdite d'acqua, quindi anche nei nostri territori, incentivare il riuso, ad esempio delle cisterne che che ci sono presenti, oppure l'acquisto di cisterne per la raccolta delle acque piovane anche per un ti un riutilizzo agricolo.
Poi dei sistemi intelligenti di modi in Toraggio dei consumi.
Ecco, è un'altra cosa molto importante la desalinizzazione, soprattutto pensando a tutte le realtà, ad esempio della nautica da diporto che abbiamo su Spezia, se venisse diciamo, messo un desalinizzatori e quindi anche per il lavaggio degli scafi e tutto il resto venissero utilizzate. Quindi queste acque desalinizzatori sarebbe un grandissimo risparmio.
Anche importante, diciamo, valutare con il supporto di università e centri di ricerca, vedere di diciamo la fattibilità tecnico economica e soprattutto.
Guardare all'innovazione ambientale, alla gestione sostenibile dell'acqua. Questo è molto importante. Chiaramente questa mozione chiede anche un un favorire delle iniziative di sensibilizzazione, sia per quanto riguarda le il commercio, sia per quanto riguarda le scuole, sia per quanto riguarda, diciamo, tutte le strutture ricettive e le imprese. Ecco, quindi, insomma, ci chiediamo di attivarci a promuovere questo tavolo di confronto insieme a tutte le varie autorità, i settori della nostra Provincia e Regione. Grazie.
Grazie, Capogruppo. Ci sono domande?
Gli interventi.
Prego, capogruppo. No, Capogruppo consigliere Menchini. Grazie, Presidente. Allora, io vorrei chiarire innanzitutto subito un punto: nessuno di noi mette in discussione l'importanza della tutela della risorsa idrica, della lotta agli sprechi e della necessità di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici sono temi fondamentali, soprattutto in un territorio come il nostro, anche perché noi dobbiamo fare il conto su un aspetto importante, che è quello che d'estate abbiamo un forte incremento delle presenze dei consumi. Proprio per questa ragione noi crediamo che questo argomento vada affrontato in molto, in modo molto rigoroso e soprattutto basandosi su dei dati verificabili, individuando delle priorità di intervento e soprattutto anche facendo delle valutazioni economiche e ambientali concrete. Riteniamo quindi che questa mozione presentata, seppur condivisibile nel merito, per quanto riguarda gli aspetti fondanti, abbia alcune criticità che ci preme mettere in evidenza. In primo punto riguarda proprio l'aspetto della desalinizzazione.
Allora, la fattibilità economica per gli usi non potabili, perché se ne parla al punto 4, riguardante anche la possibilità di utilizzare l'acqua di risulta per le attività portuali, cantieri nautici e servizi comunali importante innovazione tecnologica. Ripeto, non siamo contrari in linea di principio, però io credo che sia necessario preliminarmente prima di parlare di desalinizzazione, dimostrare la fattibilità e la congruenza con il nostro territorio, perché? Perché un impianto di desalinizzazione che sicuramente ci sono zone del mondo in cui da tempo no. Gli angoli utilizzati, però hanno delle configurazioni geomorfologiche che sono completamente diverse rispetto alle nostre. Comporta dei costi di realizzazione comporta dei consumi energetici, una manutenzione la gestione dei residui Salini e anche una possibilità per quanto riguarda eventuali acque di scarico di impatto con l'ambiente marino. Occorre inoltre anche considerare un altro aspetto molto importante, che è quello delle infrastrutture infrastrutture necessarie per distribuire l'acqua prodotta e il rapporto tra il costo complessivo dell'impianto e la quantità effettiva di acqua potabile che si riuscirebbe a risparmiare. Quindi la domanda che ci poniamo abbiamo dei dati su questi fabbisogni da parte delle attività che sarebbero interessati all'utilizzo di quest'acqua? Abbiamo una stima dei costi abbiamo confrontato questa soluzione con delle alternative possibili.
In questo momento no, non ho avuto contezza dalla documentazione che ci è stata fornita di nulla di tutto questo. Un'altra criticità che riteniamo sia da evidenziare riguarda le priorità, cioè prima di ipotizzare, io credo nuove fonti di approvvigionamento sacrosante, ove necessarie e probabilmente lo saranno. Riteniamo che sia però indispensabile partire dalla conoscenza dello stato della rete e soprattutto considerare entità di eventuali perdite, consumi effettivi, necessità specifiche del territorio, soprattutto durante la stagione turistica, quindi con una serie di dati alla mano, ridurre le perdite, ad esempio importante, come anche recuperare l'acqua piovana, come diceva la consigliera presentatrice, come la consigliera Medicina, promuovere quindi il riutilizzo delle acque reflue depurate per usi compatibili. Migliorare l'efficienza degli impianti pubblici e privati sono sicuramente interventi che meritano una valutazione prioritaria sulla base dei risultati che ci attendiamo e dei costi che dovremmo andare ad affrontare.
Problema metodologico. La: la mozione propone tavoli istituzionali, studi territoriali, i gruppi di lavoro, valutazioni tecnologiche importanti, però crediamo che sia necessario definire un cronoprogramma, un quadro economico degli indicatori di risultato, cioè stabilire dei paletti e una chiara anche ripartizione delle responsabilità. Diversamente pensiamo che possa essere a possa presentarsi il rischio di moltiplicare una serie di.
Organismi di confronto, cioè di tavole, ahimè, se ne fanno tante e purtroppo talvolta servono molto poco e credo che voi più di me ne abbiate contezza di questa cosa.
Riteniamo che è insufficiente la formulazione del punto 8 dice si invitano i gestori, si parla di riutilizzazione dell'utile di impresa per sostenere la manutenzione straordinaria. La manutenzione delle reti è una priorità, ma non la risolviamo solo con un'indicazione generica sulla destinazione degli utili. Crediamo sia necessario un piano preciso con degli interventi individuati, individuazione delle risorse disponibili, scadenze, rendicontazioni indicate.
La nostra posizione, quindi, non è quella di negare il problema e nemmeno quella di ostacolare un'innovazione che può essere anche sacrosante al problema. C'è sicuro? Riteniamo che sia l'approccio metodologico debba essere diverso. Chiediamo che un tema così importante venga affrontato con concretezza e approccio, approccio metodologico documentale in primis. Riteniamo che quindi la mozione nella formulazione attuale non offra queste garanzie proprio per questo.
Presentiamo questa mattina un emendamento scritto e dichiarando già che nel momento in cui venga considerato questo emendamento, noi saremo assolutamente disponibili al voto. Vi ditemi, vi presento l'emendamento e se volete ve lo leggo oppure ne dà lettura al Presidente? Mi dica.
Intanto, intanto ve lo consegno.
Come vuole il Presidente, no, ce l'ho, ce l'ho una copia.
Sì, ne ho fatte tre, perché così almeno.
I sottoscritti Aurora Menichini, Emanuele nebbia, Colomba, Giacomo Passalacqua alle narrati in qualità di consiglieri comunali del Comune di Lerici. Premesso che: la tutela della risorsa idrica, la promozione di un utilizzo sensibile dell'acqua costituiscono obiettivi di interesse pubblico è necessario affrontare le criticità legate alla disponibilità idrica attraverso interventi concreti e sostenibili sotto il profilo economico e ambientale e coerenti con le esigenze del territorio. Le eventuali nuove tecnologie di approvvigionamento devono essere valutate sulla base dei dati oggettivi, i costi complessivi benefici attesi e impatti ambientali. Appare prioritario verificare le condizioni della rete idrica, le perdite, i consumi stagionali e le possibilità di risparmio e riutilizzo della risorsa. Per quanto premesso, propongono il seguente emendamento alla mozione in oggetto: articolo 1: modifica del punto 2, il punto 2 è sostituito dal seguente: a sollecitare il gestore leggo il virgolettato del servizio idrico idrico, Inter integrato e gli enti competenti a predisporre una ricognizione aggiornata del fabbisogno idrico attuale e prospettico del territorio, con particolare riferimento ai consumi stagionali alle perdite della rete acquedottistica, agli effetti della pressione turistica e alle possibilità di riduzione degli sprechi e valorizzando i dati e gli studi già disponibili. Articolo 2 integrazione del punto 3 il punto 3 è integrato con il seguente periodo: la valutazione delle tecnologie e degli interventi dovrà essere effettuata sulla base dei criteri comparativi che considerano i costi di realizzazione e gestione, i risparmi idrici conseguibili, i benefici ambientali, i tempi di attuazione e la sostenibilità economica nel ciclo di vita delle opere articolo 3 sostituzione del punto 4 il punto 4 è sostituito dal seguente: a valutare, nel nell'ambito di uno studio comparativo delle soluzioni disponibili eventuale impiego di impianti di desalinizzazione per usi non potabili nei servizi comunali, nelle attività portuali, nei cantieri nautici e nelle attività produttive compatibili. Tale valutazione dovrà comprendere l'analisi dei costi di realizzazione e gestione dei consumi energetici delle infrastrutture necessarie alla distribuzione degli impianti sull'ambiente marino.
Delle modalità di gestione della salamoia e dei benefici effettivi in termini di riduzione del consumo di acqua potabile. I risultati dovranno essere confrontati con le alternative disponibili, tra cui la riduzione delle perdite di rete il recupero e il riutilizzo delle acque meteoriche rifiuti e il riutilizzo delle acque reflue depurate per gli usi compatibili. L'eventuale realizzazione di impianti dovrà essere subordinata alla dimostrazione della loro fattibilità tecnica, economica e ambientale e alla verifica della loro convenienza rispetto alle alternative considerate articolo 4 integrazione punto 7 il punto 7 integrato conseguente periodo il gruppo di lavoro dovrà operare sulla base di obiettivi definiti, i tempi di realizzazione, i risultati attesi, valorizzando le competenze e le strutture già disponibili presso gli enti coinvolti ed evitando duplicazioni di attività. Dovrà inoltre essere previsto una restituzione periodica dei risultati al Consiglio comunale articolo 5 sostituzione del punto 8. Il punto 8 è sostituito dal seguente: a sollecitare il gestore del servizio idrico integrato a predisporre e rendere disponibile un quadro aggiornato degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di riduzione delle perdite della rete con indicazione delle opere prioritarie dei costi previsti delle risorse finanziarie disponibili, dei tempi di attuazione e dei risultati attesi nell'ambito del programma della programmazione economico-finanziaria del servizio, dovranno essere valutate le risorse destinabili al potenziamento degli investimenti e alla manutenzione delle infrastrutture, nel rispetto della normativa vigente della regolazione tariffaria applicabile. I sottoscritti chiedono che il presente emendamento si è acquisita agli atti sottoposto alla valutazione di ammissibilità secondo il Regolamento del Consiglio comunale e posto in votazione prima della votazione finale sulla mozione secondo le procedure previste. Grazie,
Grazie, Consigliere che.
Do la parola.
Al Capogruppo medicina.
Sì, grazie, Presidente. Allora, innanzitutto noi vorremmo partire dal fatto che subito nel punto 1, l'articolo 1 a sollecitare il gestore del servizio non è questo il punto, perché noi abbiamo proprio nel punto 1:
Allargato questo la la la richiesta di fare un tavolo molto più ampio, proprio perché il gestore altrimenti lo avrebbe già già fatte queste queste valutazioni. Credo che invece ad oggi si ha bisogno di una uno studio più allargato e di comprendere delle realtà circostanti. Poi, leggendo, diciamo i vari articoli, mi pare che praticamente sostanzialmente dicono la solita cosa con parole diverse, con delle veramente irrilevanti.
Sfumature, che ritengo che veramente siano molto parallelo a quello che dice la mozione in sé, che tra l'altro la mozione è un modo per iniziare una un cambiamento, per iniziare una modifica di qualcosa e che quindi chiaramente tutto quello che viene citato negli articoli, quali sono chiaramente le.
Tutte le valutazioni tecniche economiche e quelle che sono le valutazioni d'impatto ambientale, quelle che sono le valutazioni di di risparmio e di riguardo su alle alla desalinizzazione, ad esempio, sono tutte cose che chiaramente, quando diciamo di valutare con il supporto di professionisti, eccetera, chiaramente riguardano tutto questo aspetto che.
È ovvio che vada considerato e.
Riguardo il l'impianto di desalinizzatori, invece, vorrei dire che non è che questo impianto debba essere necessariamente, anzi, credo che sarebbe meglio se questo impianto fosse addirittura.
Costruito proprio dalle aziende, non dal dal Comune, quindi che non sia il Comune a fare da gestore, ma siano proprio le aziende che sono quelle che ne usufruiscono maggiormente, così come la.
La gestione, appunto del.
Della manutenzione e quindi trovo che appunto questo emendamento sia in realtà un po' una copia di quello che dice già la mozione, semplicemente variando alcune cose.
Io.
Ecco, concludo.
Grazie, capogruppo.
Vediamo un attimo, usciamo al.
Il primo giro, quindi ci vuole intervenire qualcuno del pericolo?
Ok. Do la parola al Sindaco. Grazie, Presidente. Cioè il senso di della mozione, come ha già spiegato bene la Capogruppo, è quello, comunque di andare a coinvolgere in realtà che non siano il gestore, perché voi sapete, nei miei rapporti col gestore anche a livello personale li conoscete, perché ovviamente in questi anni sicuramente il gestore purtroppo non è stato in grado di poter far fronte a quella che è la realtà del nostro territorio, ma non solo del nostro Comune, di tutto di tutta la provincia di Spezia, perché se prendiamo ad esempio, quelle che sono le perdite di acquedotto, le perdite sugli impianti di distribuzione della dell'acqua, siamo a percentuali elevatissime. L'anno scorso anche sul nostro territorio siamo riusciti fortunatamente a convogliare parte di risorse che il che il gestore ha ottenuto con il PNRR, ricostruendo e riadattando all'INPS la l'acquedotto di tal ladro, l'acquedotto del lungomare, l'acquedotto di via Gozzano, proprio perché è una situazione comunque che molto complicata, ma grazie a quello, insomma, la situazione è stata in quei casi lì gestita, ma rimane comunque la problematica, rimane. La problematica, rimane nel canale di del Delrio, omaggio a Romito, è rimasta una perdita sulla condotta per mesi, mesi e mesi, quindi questo è lo scenario.
Per quel che riguarda il gestore sapete benissimo cosa è successo anche con il sistema della rete fognaria. Avete letto anche recentemente, no alle varie vicissitudini che ci sono state e che ci sono tuttora e quanto questo Comune ha dovuto pagare in termini, diciamo di immagine in termini di qualità dell'acqua del mare, legata appunto alla fognatura.
Questo evidenzia a quella che è proprio una carenza del sistema del sistema che ovviamente gestito dalla del sistema idrico INDEC integrato che fa capo alla Provincia, che però chiaramente evidenzia delle delle criticità che potremmo star qua a elencare ancora queste che ho detto sono solo alcune. Quindi il senso di questa iniziativa è quella di uscire da questa logica del gestori di andare a coinvolgere realtà ed enti che possano modificare quella che è la nostra mentalità di gestione dell'acqua, perché.
Quello che su cui bisogna intervenire proprio su questo, sulla mentalità del gestore, del del di colui che affida, del colui che usa l'acqua tutti i giorni. Questa è la logica per fare questo. Chiaramente nella mozione ci ha riportato che il coinvolgimento di realtà.
Che possano intervenire su questo concetto, quindi la Regione Liguria, l'Autorità di bacino distrettuale che gestisce l'area da della di tutto di tutta la Regione Liguria, ha compreso da parte della Toscana.
L'Autorità portuale, l'ARPAL, l'Enea, il CNR, che l'Istituto nazionale di vulcanologia, che fortunatamente abbiamo sede nel nostro territorio, i parchi sia il Parco delle Cinque terre, il Parco di Montemarcello, la realtà indù degli industriali come Confindustria e comunque anche i gestori idricointegrato. Ma la visione è molto più molto più ampia proprio per andare a intervenire su quelli che sono le logiche di utilizzo dell'acqua, alle logiche del sistema idrico integrato, di captazione dell'acqua, di distribuzione, di smaltimento dei reflui fognari e di depurazione ed è di riemissione in ambiente. Quindi la logica che è stata impostata appunto dalla dalla consigliera, dal capogruppo Medicina va un po' oltre al rapporto che c'è con il gestore, è chiaro che nell'intervento: prima ho sentito parlare di quadri economici, di temi, ma non è questo il punto. Quelli economici sono i punti che ovviamente il gestore dovrà sviluppare sulla base degli indirizzi che questo tavolo poteva dare alla Provincia, di conseguenza poi al gestore stesso, quindi il lavoro è diciamo a monte di quello del gestore, quindi questo è la logica. È chiaro che se noi andiamo a interloquire esclusivamente con il gestore è un'interlocuzione che abbiamo, che abbiamo tutti i giorni che che conosciamo, non è quella perché tra l'altro gestore in questa fase non ha neanche le risorse per fare determinati tipi di attività, perché comunque anche nel piano degli investimenti che viene presentato sistematicamente ogni triennio. È chiaro che io personalmente ho avuto la fortuna di poter partecipare ai tavoli anche in occasione della mia precedente esperienza per la delega che avevo al tempo, diciamo, c'è una visione di quelli che sono gli investimenti che non distingue neanche quello che è l'estensione delle reti da quello che è le manutenzioni. Quindi su questo indubbiamente c'è tanta confusione e questo lo dico per esperienza di carattere personale, di conseguenza è chiaro che l'obiettivo è quello, appunto di ampliare questo tavolo e di andare nella direzione comunque di intervenire sulla mentalità in in generale, quindi sia per quel che riguarda il gestore, sia per quello che guarda ai cittadini anche semplicemente con alcuni piccoli accorgimenti. È possibile comunque ottimizzare le risorse. Basti pensare, non so a coloro che utilizzano le vecchie cisterne in Campania, dove le acque, le acque piovane da pluviali vengono raccolte lì vengono riutilizzate per quelli che sono gli usi degli orti, oppure sviluppare dei sistemi di depurazione localizzata che favoriscono o comunque il riuso delle acque. Quindi.
Questa è la visione un po' diversa, ecco, grazie.
Grazie, Sindaco.
Possiamo passare al secondo giro. Prego, Consigliere Benecchi. Grazie, Presidente. Allora, innanzitutto forse è sfuggito a sollecitare il gestore del severi servizio idrico integrato e gli enti competenti, quindi non è finalizzato al solo confronto con il gestore vogliamo individuarli? Mettiamo un elenco di enti che volete metterci dentro, ma fra una generica prospettazione di un tavolo di confronto finalizzato alla definizione di una strategia condivisa sulla gestione delle risorse idriche se noi scriviamo gestore, enti competenti, indichiamo tutti quelli che ci vogliamo mettere dentro, ma chiediamo cosa vogliamo da questo tavolo mettiamo dei paletti dove andiamo a costringere enti e gestori a prendere delle posizioni, perché se io dico un tavolo di raffronto generico, lo sappiamo benissimo tu stesso sindaco Dc che siete avete esperienza di tavoli che purtroppo finiscono in nulla e noi cittadini magari non ne abbiamo esperienza diretta, ma sappiamo perché le cronache o la assistere alle ai Consigli comunali non solo qui, ma anche in altre in altre città italiane si vede che spesso i tavoli finiscono in nulla, quindi la volontà del punto 1 non è quella di rapportarsi solo con il gestore, anzi, è di costringere questi soggetti con cui ci andremo a raffrontare il gestore e gli altri enti competenti. Facciamo l'elenco, vogliamo integrare questo emendamento? Facciamo l'elenco, però prendere una posizione certa dicendo: cari ragazzi, siccome questo può essere un problema, quali sono le perdite, quali sono? Poi certo, c'è anche l'aspetto del mancato intervento, ma non riguarda questa mozione la la Lai, ahimè, tu dici il comportamento del gestore del servizio idrico integrato, le il modus operandi lo lo possiamo discuterne in tutt'altre sedi, ma qua noi dobbiamo dare dei paletti per avviare un confronto organizzato. I costi, i costi riguardano le progettazioni, cioè siamo noi che con questa mozione io dico il Consiglio comunale lericino e nello specifico l'Amministrazione deve prendere in mano le redini di questo confronto, mettendo dei punti fissi, non delle generica affermazione condivisibilissime, perché ho detto fin dall'inizio che tutti noi condividiamo i punti fondanti di questa mozione, perché non la critichiamo nel per quanto riguarda il merito, la critichiamo per quanto riguarda la la, la modalità e quindi diciamo, cerchiamo di essere più concreti proprio per andarci a rapportare con gestori e compagnia. Cantante come usava dire una volta in maniera molto più concreta, avendo le rendite in mano della gestione di questo confronto, per poi andare a fare una progettazione, una progettazione, diciamo. Infatti, la maggior parte di questo emendamento sono solo due. I punti in sostituzione sono tutte integrazioni dove vanno ad aggiungersi a quello che ha già scritto la consigliera medicina, quindi non siamo a criticare totalmente, anzi, diciamo, cerchiamo di renderla più fattibile, ancora più concreta e io credo che l'opposizione non sia qua solo per criticare e dire o che è brutto, ma per da fare delle proposte per migliorare ottima la partenza, vediamo se possiamo andarla a migliorare e quindi lavorare tutti insieme, perché se il Comune di Lerici assume un ruolo operativo in questa gestione e poi certo si dovranno vedere desalinizzatori, non desalinizzatori, fare una valutazione concreta che dovrà essere proprio quel tavolo, quel tavolo aperto al gestore e agli altri enti con dei paletti ben precisi, che deve partire da un'analisi delle problematiche e poi da lì si discute, se non discutiamo come sempre, ma non qua, e ripeto sempre in genere, ahimè, i tavoli sono tavoli dove si discute sui massimi sistemi e poi spesso finisce tutto lì con delle bellissime dichiarazioni di principi che poi però non hanno una ricaduta nel nel pratico e ecco la ragione di questo di questo emendamento, non una critica, ma un miglioramento delle modalità proprio costruttive. Grazie.
Consigliere che.
Do la parola al Capogruppo Medicina. Sì, grazie, Presidente. Ecco, io vorrei ancora, cioè chiarire un punto, nel senso che in questa mozione ci sono scritte appunto tutti questi passaggi che chiaramente sono fondamentali per poter instaurare questo tipo di cambiamento di strategia sulla gestione delle risorse idriche.
È una, diciamo, un'attività che se non è stata fatta ancora finora significa che a monte, come diceva il Sindaco, c'è una mentalità che ancora non è lì in questo punto del saper, cioè del essere tutti insieme e di integrare questa visione nella realtà quotidiana, nei fatti, nella gestione delle delle risorse idriche, altrimenti sarebbe già stata fatta questa questo cambiamento. Quindi è proprio la nostra intenzione chiaramente sollecitare, come c'è scritto nei punti all'avvio di uno studio territoriale e aggiornato sul fabbisogno idrico attuale e prospettico dell'area, tenendo conto degli effetti dei cambiamenti climatici e della pressione turistica dello sviluppo economico. Abbiamo chiesto di il supporto di università, centri di ricerca, professionisti e imprese specializzate, l'introduzione di tecnologie innovative per il recupero e riutilizzo e l'ottimizzazione delle risorse idriche a verificare la fattibilità tecnico economica dell'utilizzo di impianti di desalinizzatori per usi non potabili nei servizi comunali, nelle attività portuali, eccetera, cioè quindi a promuovere la partecipazione del Comune a bandi regionali nazionali a bandi dedicati all'innovazione ambientale, alla gestione sostenibile dell'acqua, tutti i punti che sono chiaramente già presenti su questa mozione e che.
Diciamo il punto 1: noi non possiamo costringere nessuno.
Grazie, capogruppo, passo la parola.
Al Capogruppo nebbia Colomba, prego.
Grazie, Presidente. Ma io direi che abbiamo ascoltato, le era la la la mozione della maggioranza, le.
Osservazioni e l'emendamento dell'opposizione e in particolare della consigliera Minichini, direi di che si può laicamente votare l'emendamento e poi successivamente la mozione.
Grazie, capogruppo.
Infatti, stavo per chiedertelo chiedervi o vogliamo fare la sospensione dell'attività con i cinque minuti del Hamas, grazie.
Sospendo il Consiglio per cinque minuti.
Sì, e facciamo una Capigruppo al volo, comunque sospendere il Consiglio comunale per un 5 10 minuti, okay, grazie.
Ne.
Chi vuole la parola do la parola al Capogruppo. Medicina.
Grazie.
Allora diciamo che noi in questo momento bocciamo l'emendamento più che altro per la modalità che è stata proposta, nel senso che comunque sono stati messi tanti punti che in certi punti veramente si sovrappongono completamente a quello che già c'è presente nella mozione e soprattutto per la mancata discussione in Commissione. Quindi questo si poteva discutere prima in Commissione e confrontarci su questo tema prima, però io credo che questo tema mi sta particolarmente a cuore, è un tema per me è importante e quindi mi impegno per il prossimo Consiglio comunale a presentare una nuova mozione, integrando alcuni punti specifici che sono stati messi, che si trovano. Ecco in mezzo a questi articoli che possono essere veramente integrati all'interno di questa mozione, però non possiamo accettare che chiaramente tutti questi punti che chiaramente, leggendoli veramente hanno molto, sono veramente molto simili. E a quello che già è presente nella mozione. Grazie,
Grazie, capogruppo.
Perché sarebbe il terzo giro, ma va bene, allora rifacciamo, quindi. Prego, capogruppo Colomba.
Allora abbiamo ci siamo accordati nella brevissima sospensione per un rimando della mozione alla Pro, al alla prossima volta. L'unica cosa non metteteci un dito in un occhio ha appena fatto l'accordo dicendo che la mozione, cioè che i nostri emendamenti non andrebbero bene, che cioè stiamo sull'accordo, che di di vederci ora a breve in una Capigruppo e vedere di trovare una sintesi tra le 2 cose, grazie.
Scusate, ecco, proprio su questo.
Poiché nel momento che arriva facciamo il terzo giro, la parola a chi chiede per primo.
Do la parola al Sindaco. No, volevo aggiungere che sicuramente è stato fatto un accordo, però è chiaro che è uno sforzo che si fa, perché le modalità di lavoro sono chiare, nel senso che se giustamente, come ha detto la Capogruppo medicina, nel momento in cui si va in Commissione si discute e si ragiona. È ovvio che.
L'apertura c'è, come è già stato presentato, il tema è sicuramente di fondamentale importanza. Ebbene, che.
Insomma, si possa trovare una soluzione condivisa, però voglio dire, è vero che in Commissione il tema non è stato discusso.
Grazie.
Grazie, signor Sindaco. Do la parola al Consigliere Micheli, prego. Scusate, viste le premesse e apprezzo il fatto che si vada a discutere, però vorrei specificare una cosa: che l'emendamento è stato presentato nel pieno rispetto del regolamento comunale che all'articolo 66 prevede la possibilità.
Io posso svegliarmi anche questa mattina e decidere che in quanto consigliere comunale, perché fa parte dei miei i miei diritti decidere di presentare un emendamento e il Consiglio comunale sta qua, però scusa, no, perché le modalità sono per tutti garantiste anche per i consiglieri comunali, quindi il regolamento in Commissione se ne poteva discutere. No, scusate, sull'emendamento, non sul regolamento.
Non è stato discusso e perché è stata fatta una valutazione successiva, perché sinceramente piuttosto che limitarmi o limitarci a venire qua e dire: votiamo contro, perché si poteva fare anche questa scelta che non avrei visto collaborativa, ho preferito e abbiamo condiviso questa cosa. Ve lo dico molto chiaramente ieri sera dire: guardate, proponiamo un emendamento costruttivo per andare a integrare questa questa questa mozione, perché non è giusto dire No, votiamo contro.
Quindi la modalità è stata questa nel pieno rispetto del regolamento comunale, quindi volevo solo dire questo, però perché poi scusate il messaggio che passa, perché dobbiamo pensare che ora io non so quanti saranno collegati, ma i cittadini che sentono, devono capire chiaramente cosa è stato fatto, se sono stati rispettati il Regolamento, se non gli sono stati rispettati, quindi è chiaro che il regolamento è stato rispettato. È chiaro che ce ne poteva parlare. In Commissione. Ci si è posti il problema dopo, giusto o sbagliato, potevamo anche venir qua e dire: votiamo contro, ma non sarebbe stato giusto perché ci siamo posti il problema. Discutiamone, perché nel merito, ripeto, la mozione nei punti fondanti, né concettualmente è condivisibilissima, è solo un un un rispetto, un discorso che riguarda gli aspetti, diciamo pratici, se vogliamo banalizzare solo questo. Grazie.
Sindaco, per la replica.
Precisare che lei ha perfettamente ragione. Non avete seguito il regolamento e siccome io sono garante di questo, le do pienamente ragione perché lo poteva fare anche in corso del ragazzo. Un attimo solo, un attimo, solo, un attimo solo, però, ma non ai capitoli spetta. Do la parola, facciamo le cose che adesso abbiamo chiarito e io ho chiarito che da parte del Garante le do perfettamente ragione, dopodiché do palo, non do la parola.
Allora do la parola al Capogruppo Medicina, prego.
Okay grazie, Presidente.
Diciamo che quello che ho detto e riguarda la modalità, nel senso che qua abbiamo trovato tanti punti che si sovrappongono. Questa la modalità che portare un emendamento dove praticamente si vuole cambiare tutta la mozione, portando cinque punti cinque articoli e che nella maggior parte sono completamente la solita cosa questa era la modalità, non intendevo la modalità in cui veniva presentato l'emendamento, ci mancherebbe e comunque devo dire che c'è anche da parte nostra c'è l'apertura nel voler condividere certe certe scelte, perché sono scelte importanti, sono scelte che richiedono proprio una uno sforzo da entrambe le parti, credono e credo che da parte nostra ci sia stata. Ho appena detto che, per quanto mi riguarda, mi impegno a rivedere la mozione e ad integrare certi punti che possono essere integrati rispetto a quella che ho presentato oggi. Chiaramente non non è una non si possono cambiare, cioè non che non si possono, ma non è.
Non cambierò ques tutti questi punti ci saranno. Se cioè delle parole, delle delle cose che effettivamente già leggendole ritengo che possano essere integrate, e questo credo che sia un'apertura, come dice lei, consigliera Menichini, anche un'apertura da parte nostra nel dire okay, anche per noi.
È opportuno condividere certe certe scelte. Ecco, quindi, grazie.
Grazie, Capogruppo e do la parola al Sindaco.
Grazie, volevo aggiungere questo che va be' rimbrotto sui diritti. Non non lo accetto, nel senso che comunque io non ho parlato di diritti ai ma in termini assoluti non ho parlato di Regolamento, non ho parlato di nulla di tutto questo, però il tema è sicuramente un tema importante ed è giusto che se il Consiglio comunale all'unanimità presenta comunque un atto, è sicuramente un segno che questo questa comunità, comunque porta avanti. Questo è il concetto. Quindi, detto questo, dico che sicuramente così.
L'apertura che abbiamo dato di dire.
La LAC rivalutiamo le la la mozione nelle sue parti e quindi cerchiamo di trovare una soluzione condivisa. È un'apertura anche nei confronti di un lavoro congiunto, com'è avvenuto nel caso della Commissione che abbiamo spostato al giorno successivo per far sì che le cose si possono discutere, ma la Commissione ha un senso questo voglio dire. Poi dopo, se uno non diciamo in quella sede non aveva l'emendamento pronto non voglio dire che oggi non lo poteva portare mai. Mai. Detto questo, io non ho assolutamente detto questo. Non ho assolutamente detto questo. Ho detto che per fare un lavoro condiviso, ovviamente c'è bisogno di tempo, questo è il tema, quindi il tema su la la la la la la sottolineatura sui diritti, non l'accetto, ci mancherebbe anche che mi fate una ricaduta sui diritti, quindi è ovvio che nel rispetto diciamo di un di un dell'importanza del tema. Questo dico perché sennò potremmo anche noi dire: va bene, l'emendamento è respinto. Votiamo, siamo nelle condizioni di poter approvare lo stesso la mozione, ma non è questo che vogliamo, quello che vogliamo è comunque di portare una un un atto che sia condiviso da tutti, quindi questa è l'apertura che abbiamo dato punto. Dopodiché sulle modalità è chiaro che necessita del tempo per poter trovare i punti comuni. Grazie.
Ci tengo a precisare che, come ho detto a lei, consigliera Menichini, ci tengo a precisare che il Sindaco comunque ha esposto.
In maniera corretta.
La questione, quindi sul la presentazione dell'emendamento si poteva fare anche stamattina. Per quanto riguarda, invece, il discorso che fa il Sindaco, era fatto su un discorso di Commissione, dove non si è discussa la cosa, però ovviamente poi di il dello Statuto del Regolamento comunale prevede che lei lo faccia anche nella seduta.
Comunale. Detto questo, io vorrei però dare la parola un attimo un'altra medicina che perpetrare le conclusioni tu, quindi è tutto chiaro, quindi per tutti. Quindi dichiaro il Consiglio comunale.
È stata ritirata, era quello che volevo dire tu lei, okay dai interviene di nuovo e lo e lo chiarisce.
Allora, come ha? Quindi noi bocciamo l'emendamento e ci impegniamo per il prossimo Consiglio comunale a presentare una mozione che.
Eh.
Scusa.
Allora, fai un chiarimento.
No, calma, allora.
No, voi non è che non accettate l'emendamento, cioè il discorso è diverso. Se voi votate contro l'emendamento vuol dire cioè la discussione finisce. Voi ritirate la mozione e lo ero e a quel punto lo votiamo, voi ritirate la mozione e nella prossima Capigruppo ridiscuteremo int il testo, ma nella cioè nella no, ma io non voglio essere, non voglio essere interrotto. No, no, ma il Regolamento lo conosco. No, ma finisco. Finisco il ragionamento, poi.
Cioè il discorso è: noi noi non non presentiamo neanche l'emendamento, cioè noi ritiriamo l'emendamento, ma voi non è che lo bocciate.
Noi ritiriamo l'emendamento e voi ritirate la mozione punto a capo e se ne parla la prossima Commissione.
Ah.
Ma no, non è che bocciato, non è accettato il consigliere del diritto societario inaccettabili.
Do la parola al Segretario che era: allora quello che dite.
Quello che dice nebbia è assolutamente corretto, ma il nostro Regolamento prevede, così come altri 1.000, i regolamenti comunali che il presentatore della mozione deve accettare o meno.
L'emendamento c'è solo lei che può toccare. Infatti lì si crea un po' un'incongruenza, nel senso che c'è il paradosso che però è possibile che un soggetto che presenti una mozione non ha raccolga l'emendamento presentato da un altro gruppo politico e poi, paradossalmente il Consiglio Comunale glielo approva.
Cioè la follia di questo, come dire, e crea, crea effettivamente, può creare adesso non è questo il caso, ma potrebbe creare il paradosso è proprio questo. Cioè io presento una mozione, quindi sono il l'unico presentatore, in questo caso Medicina uno o più soggetti presentano emendamenti. Io respingo tutti gli emendamenti. Dico no, no, io la mia mozione è questa e non la voglio toccare.
Poi ai voti il Consiglio approva. Un emendamento di un testo che però non è stato non emendabile, perché lo può emendare soltanto il presentatore. Quindi questo è un po' un cortocircuito che si crea nel nostro Regolamento, però il concetto fondamentale che lei ha.
Non ha usato il termine, è corretto, nel senso che ha detto ha approvato in realtà lei non accetta l'emendamento, quindi a questo punto siamo nella fase in cui voi potete giustamente ritirare l'emenda l'emendamento presentato, se lo volete ritirare e così come chi ha presentato la mozione può legittimamente ritirarle. Quindi ritorniamo al punto in cui.
La Capogruppo medicina ai sensi dell'articolo non ricordo 62 64 adesso ve lo leggo, ma è una sciocchezza. Non ho il Regolamento dove parla delle mozioni, quindi 62 infatti dice:
Sì.
Sì, se gli emendamenti non sono accettate dal proponente questi, cioè il proponente può chiedere la votazione sul testo originario della sua mozione. Quindi lei appunto no, no, non è a non è respinto e non è accettata quindi io proponente dicono: guardate, potete dire quel che volete, la mozione questa è blindata, io non la voglio toccare, quindi e quindi lei può chiedere la votazione sul testo originario. A questo punto voi.
Sì, lei ritira, però, giusto per metterlo poi in verbale dopo la non accettazione. A questo punto l'emendamento presentato da voi è ritirato, non è ritirato perché prima sembrava ritirato.
De decide, né voi decidete voi, voglio dire, nel senso per questo dicevo, ritorniamo al punto in cui lei dice: io non accetto l'emendamento, questo è, non è approvato e bocciato. Lei non lo accetta, come fate voi voi potete indifferente dai. L'ha già l'ha già anticipato, che ha già anticipato, che ritirava la mozione.
Rimane tutto così rimane ritirato. Punto finito. Va bene, allora a sto punto è ritirata la mozione. Bene, Presidente, puoi chiudere?
Allora, con l'ultimo punto dichiaro chiuso il Consiglio comunale e vi auguro un buon pomeriggio. Grazie mille.