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cons.com.24/03/26 - cons. com. 24/03/2026
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Tutte dichiaro aperta la seduta del Consiglio comunale e lascio la parola al Segretario per l'appello.
Sì, buongiorno, a tutti cominciamo a Zarini.
Agnellini.
Bernardini, Bucci Carnasciali, Cosenza.
Crociani, Disipio, muro Nardone, assente.
Nebbia Colomba, presente, Paoletti, Ratti Russo, Saisi, Toracca, fresco, bene, quindi siamo in 16 e c'è il numero legale.
È presente anche l'assessore Sammartano, nominiamo gli scrutatori.
Nominiamo, Marco muro, Bernardo Ratti.
E Arianna Bucci.
Poi devi fare questa comunicazione, leggi solo questo, allora somma urgenza, allora c'è una comunicazione di un prelievo dal fondo di un prelievo dal fondo di riserva di somma urgenza per evento fra loro franoso occorso il 4 febbraio 2026 alle ore 2 in via Zanelli di Lerici per la prima fase di messa in sicurezza prelievo delle somme necessarie dal Fondo di riserva comunale,
Andiamo avanti.
Ah giusto, ci sono comunicazioni iniziali.
Lascio la parola al Sindaco,
Silenzio.
Sì, sui Presidente chiederei un minuto di silenzio e di raccoglimento per Giorgio, muso imprenditore che è rimasto vittima dell'incidente nel cantiere.
Ed è la località Monte cappellano, grazie Presidente.
Grazie e se ci sono altre comunicazioni.
Lascio la parola a Giovanni Agnelli.
Sì, grazie Presidente.
Che volevo fare con la comunicazione della chiusura della Commissione Controllo e Garanzia, come presa d'atto al al Consiglio,
La chiusura che è stata protocollata il 13 marzo per la motivazione principe che.
Siamo all'ultimo Consiglio Comunale di questa legislatura e quindi.
Si è venduto bene di chiudere la Commissione di vado a leggere la.
La chiusura, oggetto chiusura, Commissione, Controllo e Garanzia su problematiche spiagge.
Cause presenza rotavirus, visto che nella seduta del numero 5 del 20 gennaio 2026 il Sindaco suggerisce di aggiornare la Commissione di controllo e garanzia dopo la chiusura del tavolo tecnico, al fine di poter predisporre il verbale finale di chiusura della stessa che ad oggi non è pervenuta nessuna comunicazione di chiusura del tavolo tecnico che è in previsione per il giorno 24 che oggi ben 2026 l'ultimo Consiglio comunale prima delle nuove elezioni comunali si ritiene di dover portare nell'ultimo Consiglio presa d'atto di chiusura della Commissione, Controllo e Garanzia presa d'atto del lavoro svolto dal tavolo tecnico, tavolo a tavolo attuativo del protocollo dell'Istituto superiore di sanità su problematiche chiusure, spiagge, Venere Azzurra, San Terenzo, causa presenza rotavirus, considerato che i lavori del tavolo tecnico non risultano ancora giunti a Termini e conseguentemente non è possibile ad oggi formulare delle note conclusive questa Commissione di Controllo e Garanzia ritiene che si possa considerare terminato il suo incarico vista l'imminente conclusione del mandato elettorale.
E demanda, alla prossima legislatura, la possibilità di rinominare nuova Commissione, presidente Agnelli, Giovanni, e ci sono poi gli allegati delle varie verbali delle Commissioni, io poi, in chiusura, a questo Consiglio, c'è una mia mozione che riguarda Hancu alcune considerazioni in merito alla vicenda, grazie Presidente,
Il primo punto all'ordine del giorno è l'approvazione verbali di deliberazione della seduta del Consiglio comunale precedente, cioè del 13 febbraio dell'anno corrente ci sono, ci sono interventi, no, sennò favorevoli a.
Tutti, quindi approvato all'unanimità, e possiamo passare al secondo punto, cioè l'interrogazione.
Della consigliera Alessandra Di Sibio, numero 909.662 sul servizio di baby sitter, allora l'interrogazione che ho letto, tra l'altro, è molto, diciamo, articolata a discrezione della consigliera, se leggerla interamente, oppure fare una sintesi per il Consiglio Comunale, grazie.
Grazie, signor Presidente, approfitto, ci prende cinque minuti per salutare il Consiglio comunale e tutti voi è stata un'esperienza altamente formativa dal punto di vista soprattutto umano, con grande, con grande orgoglio.
Sono appunto sono felice di aver di aver mantenuto il mio senso civico durante questo percorso, vado a leggere l'interrogazione sul servizio baby sitter, che cerca appunto di stringere il più possibile, dato che nel 2024 sia che appunto si è tenuto questo corso di formazione legato appunto alla alla figura di baby sitter che abbiamo realizzato grazie all'impegno del Comune dell'Amministrazione con i SFOR copre un'azienda leader nel settore, appunto della formazione sono stati,
Sono stati consegnati gli attestati di frequenza di profitto con la denominazione baby sitter classista classificazione Istat 2011 e in collegamento col sistema informativo nazionale delle professioni addetti alla sorveglianza di bambini e professioni assimilate SAP 20 Servizi alla Persona. Vi ho messo anche tutti i nomi delle persone, delle signore che hanno seguito il corso e la richiesta è capire.
Il dato che l'Amministrazione aveva.
Avrebbe dovuto intraprendere e spero che lo abbia fatto. Vista poi la mia uscita dalla dalla maggioranza, con la cooperativa di comunità, il la possibilità di far lavorare queste persone sul territorio, la richiesta ai quali sono allora, intanto se sono stati identificati i target di riferimento, creando strategie di marketing mirate in modo da rispondere meglio alle esigenze della comunità, se sono state raccolte informazioni sulle esigenze specifiche delle famiglie,
Come orari di lavoro, come il lavoro a tempo pieno, i genitori singoli e così via. Se stadi è stato realizzato anche un brand riconoscibile e collegato al servizio sulle piattaforme che permettono di raggiungere i genitori nella nostra comunità e non solo, utilizzando appunto poi dei messaggi chiari e attraenti, se sono state create stabilite e collaborazioni con attività locali per amplificare la VIS, la visibilità del terri del servizio, come appunto nei Centri Creativi ricreativi, nei negozi, per bambini o associazioni genitoriali, se si è pensato anche a una collaborazione con associazioni locali, se si sono pence, se si è pensato anche dei pacchetti promozionali congiunti o ai 20 interattivi,
Se si è preso contatto con agenzie specializzate in lavoro domestico. Se sono previste informazioni sul sito del Comune riguardanti tali attività a favore del lavoro femminile e se sono proibì, se sono previsti coinvolgimenti delle baby sitter nel campo estivi e l'eventuale budget messo a disposizione dall'Amministrazione per effettuare il servizio, grazie.
Grazie alla consigliera Di Sibio e lascio la parola all'assessore Saisi per la risposta.
Allora?
La leggerei la risposta perché la sintesi, poi un po' paura, magari di perdere un pezzo. Allora la delibera cui fa riferimento l'interrogazione sul servizio baby sitter è la numero 210 del 30 10 2023. In tale data l'attuale assessore Saisi era consigliere comunale, mentre l'assessore Toracca non era presente. Con tale delibera si finanziava un corso di formazione gratuito per baby sitter. Il corso prevedeva un numero minimo di 10 adesioni ed era aperta ai residenti del comune di La Spezia, Lerici Portovenere per un costo finale di 7.250 euro. Il corso ha visto l'adesione di 13 utenti, di cui 6 residenti nel Comune di Lerici. Il decreto sindacale, in cui le deleghe, servizi sanitari e servizi sociali, integrazione sociale e politiche della terza età sono stati affidati all'assessore Saisi del 7 aprile 2025.
Poi quel corso sia concluso in data 6 agosto. 2024 stupisce il fatto che tante domande vengano poste solo in questo momento e non già affrontate nel momento in cui si è deciso di avviarlo o nei mesi subito susseguenti il suo termine. Premesso che sia l'assessore Toracca che l'assessore Saisi non avrebbero intravede intrapreso un tale progetto. Si ritiene che non sia compito dell'Assessore al sociale o alla pubblica istruzione creare strategie di marketing o creare brand che le famiglie siano a conoscenza dei servizi attualmente disponibili sul territorio e che alle baby sitter, così formate anche attraverso la collaborazione con la cooperativa di comunità, siano in grado e possano decidere autonomamente quale sia la strategia migliore per promuovere la propria attività.
Per quanto riguarda informazioni sul sito del Comune riguardante il lavoro femminile, ricordo che esiste uno sportello Informagiovani che si occupano di problematiche occupazionali e ritengo che creare una pagina apposita sul lavoro femminile sia discriminatorio. Sembra quasi che si voglia affermare che esiste distinzione tra lavoro femminile e lavoro maschile. Le donne non hanno bisogno di questo, piuttosto hanno bisogno di servizi che li aiutino a poter facilitare nella vita la vi nella vita quotidiana e va in questa direzione. Il prossimo spostamento di sede del nido comunale con aumento dei posti disponibili non possono e non sono previsti coinvolgimenti delle baby sitter nei campus estivi, poiché gli stessi sono opportunamente affidati a cooperative specializzate.
Grazie, chiedo alla alla consigliera Di Sibio sia soddisfatta Expo.
Bene.
Presidente, diciamo, è un po' una presa.
Posso, non possono rispondere.
No, credo possa fare una minima replica di 10 secondi con una motivazione per cui non è soddisfatta, grazie allora e non sono soddisfatta anche e soprattutto perché il Sindaco stesso, quando, nel momento in cui ero assessore alle politiche sociali ed è stato approvato questo percorso dedicato al femminile è stato lui a dire che sarebbe stata la cooperativa di comunità a fare tutto ciò il che lei che ci sia una discriminazione nei confronti delle donne veramente è una cosa che non si può sentire, comunque grazie della risposta ne terrò conto in futuro.
Intervenire okay, allora grazie e chiedo subito alla di pastoie, passiamo quindi al successivo punto all'ordine del giorno, sempre.
Una interrogazione presentata dalla consigliera Di Sibio grazie.
Grazie, Presidente, interrogazione sul punto ascolto, antiviolenza, immagino che tutti l'avrete letto per cui andò andrò direttamente, anche perché è molto articolato e molto preciso su ciò che è la violenza nei confronti delle donne e.
Allora, visto che i principali aggiornamenti basati su report, di monitoraggio e notizie di cronaca al marzo 2026, informano che e.
Nei primi mesi del 2026 l'Osservatorio non una di meno, ha segnalato una situazione di grave emergenza con 10 13 femminicidi accertati, oltre ai femminicidi compiuti, si contano almeno 22 tentati omicidi, secondo le prime rilevazioni, nella quasi totalità dei casi le vittime conoscevano i loro aggressori con episodi che evidenziano controllo, possesso e sopraffazione. Si tratta principalmente di mariti, ex partner partner, padri o figli. Le vittime registrate finora mostra un'ampia fascia di età che vanno dai 14 agli 80 AIC agli 85 anni. Dato che le azioni di prevenzione e sostegno, tu sostenute dal Dipartimento delle pari opportunità, della Presidenza del Consiglio dei ministri, attraverso il quadro strada Strategico Nazionale, riflettono l'esigenza di aumentare il livello di consapevolezza nella pubblica opinione, rafforzare il sistema scolastico migliorando le capacità operative delle degli insegnanti e del personale della scuola, promuovere nell'offerta formativa della scuola l'educazione alla parità tra i sessi, formare le operatrici e gli operatori del settore pubblico e del privato sociale sul fenomeno, rafforzare l'impegno preventivo contro le recidive, sensibilizzare il settore privato, i mass media sull'influenza della comunicazione e la promozione dell'empowerment femminile, la formazione di figure professionali che a vario titolo interagiscono con le donne vittime e con i minori nel percorso di prevenzione e il coinvolgimento nel settore privato.
Visto che a Lerici era stato istituito un punto d'ascolto antiviolenza in via Gerini 18 e dato che lo sportello di ascolto ha lavorato nell'ottica del Protocollo Prefettizio contro la violenza a cui il Comune ha aderito nel 2021 e il servizio a tirar attivato, lavora in rete facendo da trait d'union tra i vari servizi offerti dalla Provincia con riguardo alla violenza di genere permettendo così alla popolazione di rivolgersi allo sportello del proprio territorio quello più vicine, disponibile, concentrato in esso le varie istanze di aiuto che venivano poi veicolate più velocemente, effettivamente il perso, gli enti e servizi e le istituzioni deputate a occuparsene.
Dato che nel 2024 si è concluso il corso di formazione per nuovi volontari del punto ascolto antiviolenza, visto che nel 2024 l'Amministrazione ha donato dei libri per la creazione della Bibliotechina al femminile fruibili presso la Biblioteca del Comune di Lerici, nata dalla collaborazione con la Libreria giunte, dato che né a fine 2024 si è presentata una bozza di collaborazione per il coordinamento delle attività delle volontarie sul territorio lericino, chiediamo all'Amministrazione a che punto è la bozza di collaborazione per la gestione delle volontari con i su citati centri antiviolenza, se è prevista una riapertura del punto ascolto antiviolenza, se sono previsti investimenti delle amministrazioni laboratorio di aggiornamento per le volontarie, dato che a inizio 2024, per volere del prefetto. Maria Luisa Inversini, ex prefetto. Si era tenuta un'asta di quadri, il presso il castello di Lerici, il cui ricavato è stato indicativamente di 5.000 euro e che avrebbe dovuto essere investito nella prevenzione presso le associazioni sportive e con la realizzazione di magliette con il logo numero contro la violenza. 15 22, siamo a chiedere, nel caso in cui il progetto sia stato realizzato, inc in quali giornate presso i quali associazioni sportive è avvenuto e se sono state coinvolte le volontarie del corso di formazione,
Nel caso in cui sia stato ancora non sia stato ancora realizzato. Quali progetti l'Amministrazione ha pensato per l'utilizzo del ricavato dell'asta riguardo alla prevenzione dei fenomeni di violenza nelle fasce giovanili? Inoltre, visto che l'empowerment femminile risulta essere un processo attraverso cui le donne acquisiscono maggiore potere e controllo sulla propria vita, realizzando il proprio potenziale, contribuendo pienamente la società, dato che questo concetto implica una serie di azioni volte a migliorare la posizione delle donne in diversi ambiti come quello economico, sociale, politico e culturale, dato che nel 2026 la Liguria conferma e rafforza le misure per il reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, visto tutto il piano regionale che avrete letto, sicuramente siamo a chiedere se l'Amministrazione ha divulgato l'avviso a ristoratori e albergatori del territorio, dato che ci sono state delle degli albergatori che hanno messo in atto questo questa pratica. Se sono previste informazioni sul sito del Comune, se l'Amministrazione ha previsto giornate dedicate all'empowerment femminile, aperte al pubblico. Infine, viste le linee guida nazionali articolo 1, comma 16 107 2015 del Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca per educare al rispetto alla parità dei sessi e la prevenzione della violenza di genere in tutte le forme di discriminazione e il portale, noi siamo pari, chiediamo se esistono azioni pensate dall'Amministrazione per la concreta realizzazione di prevenzione extra scolastiche, come ad esempio percorsi per l'utilizzo di un linguaggio equo e inclusivo in termini di genere, che aiuti a combattere gli stereotipi di genere e promuovere il cambiamento sociale e contribuire al raggiungimento dell'uguaglianza tra uomini e donne grazie ai tra donne e uomini, scusate,
Grazie.
Prego Allah assessore Saisi per la replica, grazie allora mammella la premessa era simile a quella di prima e poi l'Amministrazione comunale ha ben presente l'importanza delle problematiche collegate alla violenza di genere e delle politiche volte a combatterla, Lerici ha stretto da moltissimo tempo una collaborazione con il Centro Antiviolenza Irene con sede a La Spezia e accreditato da regione Liguria,
Stupisce che la bozza di collaborazione per il coordinamento delle attività delle volontarie sul territorio alle Leccino con il centro antiviolenza della Spezia centro Irene e con il Centro mai più sola di Sarzana pronto a fine 2024 non abbia trovato piena realizzazione alla data del 7 aprile 2025. I dati dicono che la consigliera nelle 13 sedute 13 giunte, che si sono svolte nel 2025 prima del 7 aprile, sia stata presente solo in due in due e quindi viene da pensare che, pur continuando a svolgere il ruolo di Assessore abbia perlomeno rallentato la sua attività. L'Amministrazione sta operando per ripristinare il punto antiviolenza, ma le normative ad adempiere sono molteplici e si deve essere assolutamente certi di avere tutti i requisiti necessari. La sede vorremmo che rimanesse quella di via Gerini per quanto riguarda il ricavato dell'asta benefica tenutasi ad inizio 2024, valgono le considerazioni temporali. Va be'sovraesposte, il ricavato non è stato ancora impiegato, ma è stato riprogettato il suo utilizzo per dare maggiore visibilità al numero antiviolenza. Non verranno più realizzate magliette sportive con il logo del Comune, con il logo del numero centro contro la violenza 15 22 ma striscioni banner euro l'app che verranno installati presso i vari centri sportivi e dei luoghi pubblici, ad esempio biblioteca cinema-teatro, eccetera. Si pensa anche di fare dei piccoli loghi da poter distribuire alle attività commerciali e del territorio che vorranno aderire.
Per quanto riguarda le misure di reinserimento lavorativo delle donne vittime di violenza, non mi risulta sia stato divulgato l'avviso ai ristoratori ed albergatori o altre attività commerciali. Ritengo comunque che tale avviso non sia indispensabile, in quanto tali misure sono dedicate a donne, seguite da centri antiviolenza accreditati da Regione Liguria o dai servizi sociali territoriali, e non ho dubbio che questi due attori faranno valere i diritti delle donne vittime di violenza per quanto riguarda giornate dedicate alle all'empowerment femminile, e devo dire che tutta l'attività di questa Amministrazione è guidata da tale fine. Mi piace ricordare due incontri che sono tenuti in biblioteca nell'ambito della rassegna Lerici sopra le righe, Roberta Schira con le Margherita sanno aspettare in cui le donne imparano a scegliere, a parlare, ad ascoltare, a resistere, Daniela Mazzoni. Con gocce di paura, una storia in cui la protagonista acquisisce, il giorno dopo giorno, consapevolezza della violenza domestica subita negli ultimi tre anni, in occasione della giornata del 25 novembre, vi è stata una rappresentazione teatrale dedicata al tema della giornata. L'amministrazione comunale non perde occasione per parlare attraverso eventi e progetti con gli alunni delle scuole di gentilezza e di rispetto dell'altro.
Questo.
Grazie Assessore, prima in realtà ho riguardato il regolamento, il Chicchi replica può soltanto dire se è soddisfatto o insoddisfatto eventualmente presentare una una mozione al posto dell'interrogazione, grazie.
Io non sono soddisfatta, grazie.
Faccio intervenire il Sindaco per questione personale in modo conciso, grazie modo molto coinciso conciso sul tema delle baby sitter, fui io a richiedere è proprio che fosse coinvolta, è interrogata la Verde Mare, perché quello doveva essere il presupposto per iniziare il corso, cioè si ha un punto di atterraggio per chi fa il corso e quindi il corso ha un senso farlo così, purtroppo non accade e quindi il corso non ha avuto un esito che doveva l'EZIT essere l'esito di avere personale preparato per poter svolgere un'attività all'interno di un ambito che doveva già essere preparato e predisposto ad accogliere questo volevo chiarire sul fatto sul merito che forse è quello come per il centro antiviolenza fui io a chiedere di cessare l'attività perché non avevamo linee telefoniche che potevano dare una risposta centraliniste a chi dovesse chiamare e questo era quanto è accaduto.
Grazie e chiedo quindi di al così, andando avanti con l'ordine del giorno, chiedo al consigliere Ratti di esporre la sua interrogazione grazie.
Grazie intanto buongiorno a tutti.
Allora, delucidazioni sul settore, lavori pubblici come gruppo siamo Golfo dei Poeti, come premessa il Comune di Lerici è un territorio prezioso e variegato con i suoi borghi, sentire le particolarità che lo caratterizzano.
Un territorio delicato, con necessità di lavori e manutenzioni, che dovrebbero essere una priorità anche per prevenire problematiche derivanti dal rischio idrogeologico che l'Ufficio lavori pubblici è un settore importante e basilare che i professionisti di tale ufficio sono competenti e professionali, responsabili, seri e preparati, che troppo spesso dalla parte dell'Amministrazione in questi anni son preferiti progetti grandi opere strutturali alla normale manutenzione, che la gestione del territorio e delle opere deve necessariamente avvenire nell'ambito delle leggi e regolamenti vigenti. Si evidenzia che in questi ultimi 10 anni l'Amministrazione ha cambiato ben cinque responsabile del settore. Lavori pubblici che continui cambiamenti in un settore così delicato e basilare come i lavori pubblici possono comportare proprio problematica a livello gestionale a livello organizzativo e di guida operativa. È normale che ogni nuovo responsabile assumono propria linea lavorativa su priorità, adottando un nuovo modus operandi ogni volta, caratterizzando il lavoro, la struttura con possibili ripercussioni sulla normale attività, con continui adeguamenti maggiormente con le tante opere in corso, con un lavori pluriennali, e questo pure con la competenza che sicuramente ha contraddistinto e che sia succeduto alla guida del settore e dei membri dell'ufficio, che l'impostazione dev'comunque essere politico amministrativa, nello specifico da parte dell'assessorato di riferimento che deve dare la linea operativa. Questo settore strategico come uniformità senza sbavature, con la dovuta tranquillità, con un ruolo di coordinamento e di pianificazione, visto e responsabilità dell'ufficio,
Dopo tutto, quanto in premessa, come gruppo di opposizione per il nostro ruolo di controllo e vigilanza alla luce del nuovo grave incidente, è avvenuto recentemente che ha colpito l'intera comunità ericina, senza entrare nel fatto specifico, non possiamo esimerci dal chiedere quali sono i motivi di questi continui cambi di irresponsabili in un settore così delicato come i lavori pubblici che sembrano denotare una mancanza di programmazione comportante problematiche operative.
Qual è l'apporto come indirizzo e controllo che l'Amministrazione, nello specifico all'assessore, ai lavori pubblici dal settore in termini di pianificazione, organizzazione quali sono le modalità di controllo e di supporto all'ufficio da parte dell'Assessorato e dell'Amministrazione per rispetto alle normative della sicurezza e della regolarità documentale, come vi siete attivati a pensati, attivare ulteriormente alla luce di quanto è avvenuto in termini di incremento della vigilanza, di potenziamento e di monitoraggio di apporto anche come sostegno al settore, quindi si ricrea, richiede risposta scritta orale, Gruppo consiliare. Siamo golfo dei poeti, grazie.
Grazie Consigliere e passo la parola al Sindaco per la risposta.
Va bene, leggo la risposta che ho scritto.
All'interrogazione dà risposta al Sindaco, pur essendo rivolta all'Assessore, ai Lavori Pubblici che perché per il suo oggetto attiene a responsabilità e decisioni sue proprie, e il Sindaco con propri decreti che nomina gli assessori e i responsabili dei servizi, l'Amministrazione è ben consapevole della fragilità importanza del nostro territorio sotto il profilo ambientale e paesaggistico e idrogeologico in questi anni gli interventi manutentivi sono stati protagonisti dell'attività dell'Amministrazione,
Le attività di riqualificazione che hanno interessato e interessano gli ambiti principali del territorio.
Viene difficile comprendere il riferimento al termine grandi opere utilizzato nell'interrogazione, le opere realizzate in corso di realizzazione sono tutti definite tutte definibili, quale quali opere di riqualificazione e dimostrano l'attenzione ai massimi livelli dell'amministrazione, alla manutenzione e conservazione del territorio,
Dalla riqualificazione del campo da calcio, Piero Bibolini, al palazzetto di Lerici, ai campetti, da basket di Lerici e San Terenzo, alla riqualificazione di piazza Brusacà di San Terenzo, alla valorizzazione di strutture pubbliche esistenti e riportate nell'utilizzo quotidiano quali la galleria Padula e la prossima riapertura della galleria di San Terenzo la riqualificazione del lungomare di Lerici, delle piazze di Pugliola, della serra all'attenzione alle infrastrutture scolastiche e ai luoghi di lavoro dei dipendenti comunali.
Gli interventi di messa in sicurezza e la riapertura della Marinella di San Terenzo alla messa in sicurezza del fronte sopra Lecco del mare, l'attività di progettazione per la messa in sicurezza delle spiagge di San Giorgio, tutto il percorso che attiene al sistema fognario, gli ingenti investimenti conseguenti all'acquisizione del Castello di San Giorgio e delle infrastrutture della baia di Santa Teresa al patrimonio comunale penso oggi andremo ad approvare il Piano di Recupero agrario per il recupero degli uliveti che è un punto preciso espresso del nostro programma.
Quanto sopra premesso, si risponde alle domande rivolte con l'interrogazione la prima domanda è il Comune di Lerici no, scusate quali sono i motivi di questi conti come gruppo per il nostro ruolo di controllo e vigilanza alla luce del nuovo grave incidente avvenuto recentemente colpita. Siamo e senza nello specifico, non possiamo purtroppo esimerci dal chiedere quali sono i motivi di questi continui cambi di responsabili e in un settore così delicato come i lavori pubblici che sembrano denotare una mancanza di programmazione comportando problematiche operative.
I motivi che possono comportare il cambio di un responsabile di servizio sono molteplici e riguardano, nella generalità dei casi, aspetti e interessi personali dei responsabili, che in un settore quale quello dei lavori pubblici rivestono professionalità specifiche e di livello tali da renderli spesso interessati a incarichi maggiormente retribuiti. La storia del nostro Comune come del Comune è sempre stata caratterizzata da incarichi di breve durata e in particolare, in periodi dove la mobilità del personale, agevolata da numerose occasioni di lavoro maggiormente retribuito in enti di livello non territoriale, pertanto eventuali sostituzioni nulla hanno a che vedere con temi quali la programmazione politica amministrativa.
Qual è l'apporto all'altra domanda, quale rapporto come indirizzo e controllo che l'Amministrazione, e nello specifico, l'Assessore dei Lavori Pubblici da al settore in termini di pianificazione e organizzazione, l'apporto che l'Amministrazione dal servizio lavori pubblici come ad ogni altro servizio in termini di indirizzo e controllo è puramente politico la ripartizione delle competenze all'interno degli enti pubblici territori territoriali è puntualmente disciplinato dalle leggi dello Stato in materia il decreto legislativo 29 del 1993 attuativo della cosiddetta delega Bassanini,
Che introduce la separazione tra funzioni di indirizzo politico-amministrativo e funzioni di gestione amministrative proprie del personale amministrativo, quindi la funzione è meramente quella di dare l'indirizzo politico, non c'è nessuna attività di natura di controllo, ma questo è nella storia della legislazione italiana e i termini sono alquanto chiari. Quindi non comprendo veramente la domanda.
Quale sia il senso di questa domanda,
Altra domanda quali siano le modalità di controllo e di supporto all'ufficio da parte dell'Assessorato e dell'Amministrazione per il rispetto delle normative della sicurezza e della regolarità documentale. Alla domanda ho risposto al punto che precede la responsabilità in tali ambiti e del personale amministrativo, eventualmente la responsabilità politico-amministrativa potrebbe ricadere sul Sindaco che sceglie il responsabile del servizio, ma nello stesso testo dell'interrogazione si afferma che i professionisti di tale ufficio sono competenti e professionali, irresponsabili, seri e preparati, quindi sono esonerato da responsabilità, in concreto mi pare ultima domanda.
Come vi siete attivati e pensate di attivarvi ulteriormente, alla luce di quanto avvenuto in termini di incremento della vigilanza, di potenziamento di Monet, di monitoraggio e di apporto anche come sostegno al settore, il tema della sicurezza sui cantieri non attiene a tematiche interne. Si ricorda che ogni cantiere ha un responsabile della sicurezza. È un direttore dei lavori che sono nominati nella persona di professionisti qualificati dal responsabile amministrativo dei lavori pubblici e che questo svolge funzioni di RUP, responsabile unico del procedimento che è quello che verifica che l'impresa sia attuando l'incarico che gli è stato dato poi nei cantieri c'è un responsabile della sicurezza e un direttore dei lavori che sono professionisti esterni nominati dal RUP, che è il funzionario che è responsabile del servizio, che svolge il ruolo proprio di responsabile unico del procedimento, cioè attua.
Verifica che il cantiere si svolga secondo quelli che sono gli indirizzi tecnici e progettuali dati dalla dall'incarico stesso, dalla determina del responsabile del servizio che affida i lavori a quella data. Impresa nomina a tutti i responsabili che sono sempre generalmente esterni all'ufficio irresponsabili in materia di sicurezza e di direzione dei lavori. Queste sono le regole che non sto.
Seguendo la prassi del Comune. Queste sono le regole in materia di appalti pubblici e di gestione dei cantieri, che potete evitando di fare interrogazioni inutili, verificare, leggendo le normative vigenti, Sindaco stia nel merito senza dare giudizi di valore all'interrogazione, e chiedo al consigliere Ratti se è soddisfatto insoddisfatto se intende trasformare l'interrogazione in mozione. Ovviamente non sono soddisfatto per vediamo come fare.
Grazie al Consigliere Ratti e passo la parola a cosa consigliere Gabriele fresco per illustrare invece la sua interrogazione.
Avente oggetto delucidazioni in merito alla delibera di Giunta 215 del dicembre 2025.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti do breve lettura della dell'interrogazione che abbiamo presentato. Premesso che, in data 21 luglio 2025, con protocollo 24 5 e 0 3, è pervenuta una proposta avente ad oggetto l'affidamento in concessione degli impianti di illuminazione pubblica ai fini della realizzazione di interventi di riqualificazione energetica, adeguamento normativo nonché di gestione degli stessi per il Comune di Lerici ai sensi dell'articolo 193, comma 3, del codice dei contratti pubblici, l'articolo 57 del decreto legislativo del 31 dicembre 2024 numero 209 disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023 numero 36, viene sostituito l'articolo 193 del decreto legge 36 2023, prevedendo una procedura di affidamento totalmente innovata rispetto a quella contenuta precedentemente nel decreto legge 36 2023 ai sensi dell'articolo 193, comma 4 del decreto legge 36 2023 del Codice dei contratti. Il Comune di Lerici ha dato notizia nel sito web istituzionale dell'ente, nella sezione di Amministrazione trasparente della ricezione della proposta pervenuta di cui sopra, con pubblicazione, la cui scadenza era fissata per il 7 ottobre 2025, termine ultimo per la trasmissione di eventuali altre presentazioni di progetti inerenti l'affidamento per la concessione degli impianti di illuminazione pubblica, l'avviso era finalizzato esclusivamente a sollecitare eventuali istanze da parte degli operatori economici interessati alla realizzazione di un'opera di finanza di progetto. Al termine della pubblicazione dell'avviso sono pervenute altre due proposte, oltre a quella che ha dato inizio alla procedura di cui sopra in data 11 dicembre 2025, con delibera di Giunta. 2015 si è deliberato di proseguire con la procedura di valutazione dei progetti presentati al fine di individuare quello più idoneo alle esigenze dell'Amministrazione comunale ai sensi dell'articolo 163, comma 5, del decreto legge 36 2023 di demandare all'ufficio competente l'affidamento mediante mediante determinazione dirigenziale di incarico di valutazione dei suddetti progetti AIRE il Consorzio Energia della Regione Liguria in qualità di socio, garantendo così un supporto tecnico qualificato e adeguato di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri finanziari a carico del bilancio comunale di trasmettere copia della presente deliberazione agli uffici competenti per la adempimenti conseguenti. Ad oggi, il Comune di Lerici, attualmente un fornitore per l'affidamento in concessione degli impianti di illuminazione pubblica.
E per interventi di riqualificazione energetica, il quale, tramite tramite accordo quadro, è obbligato a svolgere tutta una serie di verifiche e interventi in conformità con la legge vigente. Tutto ciò premesso, si chiede se, prima di valutare le proposte pervenute al Comune indicate nella delibera 215 e dell'11 dicembre 2025 ed eventualmente approvare una ADS, il Comune ha prima verificato se la quale fornitore ha svolto tutte le attività previste dall'accordo quadro. Si chiede inoltre se l'attuale fornitore non avesse svolto tutta l'attività, indicare cosa non è stato svolto e la motivazione ad essa collegata. Grazie.
Grazie al consigliere fresco e per la replica, l'assessore Russo prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti do lettura della risposta l'Amministrazione comunale con delibera 151 del novembre 2015 ha dichiarato dal proprietario della totalità degli impianti di pubblica illuminazione, in seguito al riscatto dei circa 1.100 corpi che erano di proprietà.
Gestiti da Enel Sole. Quella delibera 151 del giugno 2016 è stata attivata, la procedura con Consip è stato attivato dalla stessa Consip, è affidato alla stessa Consip il servizio di gestione, assi site Helium che un erano società del gruppo EDF rogito del gruppo Edison con l'avvio del servizio di gestione dal 1 settembre 2017 per nove anni,
Con un canone annuo di 275.000 euro, che era l'importo che l'Ente?
Diciamo impegnava per la sola quota di energia prima della convenzione, questo investimento, che è stato, diciamo calcolato in circa 1 milione e 200.000 euro, consentiva appunto della rigenerazione degli impianti e un risparmio energetico di oltre il 65%,
Quindi, in sostanza non vi erano, diciamo, costi per l'ente per quel che riguarda appunto tutto l'intervento di rigenerazione.
Con la determinazione e 1.385 del luglio 17, la Giunta comunale ha provveduto ad approvare il progetto definitivo di riqualificazione del piano dettagliato degli interventi, quindi ha preso avvio l'esecuzione delle opere progettate e che hanno riguardato la totale sostituzione con dispositivi a basso consumo dei circa 2.200 corpi illuminanti sul territorio comunale, l'avvio della realizzazione dei nuovi quadri elettrici e la stesura di alcuni cavidotti provvedendo anche al cosiddetto promiscuamente, cioè alla separazione tra le linee di distribuzione dell'energia e le linee dedicate esclusivamente alla pubblica illuminazione che ai tempi di gestione di Enel Sole non era prevista in quanto solitamente i cavi che distribuivano l'energia elettrica funzionano anche per alimentare i corpi illuminanti. Mentre ora diciamo, tutti gli impianti di pubblica illuminazione hanno una.
Proprio i cavidotti ai propri quadri elettrici. È stata realizzata la nuova rete di alimentazione della pubblica illuminazione comprensiva di cavi elettrici, appunto, oltre che dei nuovi corpi illuminanti a basso consumo contemporaneo, e sono state realizzate nuove infrastrutture per l'estensione degli impianti e la rigenerazione degli stessi finanziati con i previsti importi a canone ed est extra canone che son stati appunto proposti da GEST proposti al gestore, per citarne alcuni. È stato realizzato un nuovo impianto del lungomare della Venere Azzurra, del Lido dell'erbetta, è stato realizzato un nuovo impianto del lungomare di San Terenzo di via Petriccioli di via degli scogli edito da scalinata, che scalinata, ma di che sale al Castello nel nuovo nel nuovo parcheggio della Serra della scalinata di Tellaro e son state installate nuove l'antenna nel centro storico di Puglia. Solo una parte, appunto, degli interventi realizzati.
Questi interventi sono stati realizzati con le somme a disposizione previste dal contratto che risultano ad oggi completamente impiegate.
Nell'agosto 2026 il contratto con il gestore e l'Ente scadrà e quindi si dovrà procedere con un nuovo affidamento in virtù di ciò, come riportato dalla citata delibera, 215 del 25 sono giunte con le procedure previste dalla norma, tre proposte di gestione con la suddetta delibera senza oneri finanziari a carico del Comune sia è demandato AIRE Consorzio Energia della Regione Liguria la verifica delle proposte pervenute garantendo una valutazione tecnica economica qualificate, adeguata per poi, appunto, procedere con un nuovo contratto di gestione grazie,
Grazie all'Assessore e chiedo al non vuole replicare il Consigliere fresco e allora passiamo all'approvazione del rendiconto del 2025 e dei suoi allegati, allora chiedo a all'assessore Sammartano di illustrare sì.
Il rendiconto, grazie a lei la parola.
Buongiorno a tutti e, come di consueto, ci avvaliamo di alcune slide per presentare i dati del consuntivo.
Il conto consuntivo è un momento particolarmente importante nella vita dell'ente e che dà il senso di ciò che era stato programmato e ciò che in concreto si è realizzato, dunque, ci permette di verificare.
La la, il grado di congruità e di fattibilità delle scelte operate dall'Amministrazione.
Nel periodo nell'anno che è trascorso sono andati avanti una serie di interventi di natura strategica, caffè, questi vogliamo ricordare la conferma del sistema di trasporto pubblico attraverso i bus navetta, che a tutti.
La lotta all'evasione tributaria, con particolare attenzione alle finte residenze, ricordo che nel corso di questi cinque sei anni di Amministrazione sono state individuate oltre 700 residenze fasulle, è evidente che.
La dimensione di questo fenomeno ha avuto effetti sia sul numero di residenti che sulle entrate di natura tributaria,
È proseguita la riqualificazione del lungomare di Lerici.
La qualificazione del mercato del pesce.
L'approvazione del PUA della Venere Azzurra, che consentirà la realizzazione di una struttura ricettiva di alto livello, l'approvazione del piano di recupero, che ha io e il ruolo di impulso nella realizzazione dei collegamenti al depuratore delle frazioni di Bonciani, Caletta e mai allunga,
Inoltre, sono stati previsti finanziamenti per i seguenti interventi in corso, dunque copertura della piscina comunale da 50 mette ampliamento dello spogliatoio del campo di Falconara, ampliamento centro sociale, Pozzuolo e realizzazione del collegamento pedonale tra via Garibaldi e la Marinella, l'adeguamento antincendio della biblioteca comunale asfaltature manutenzioni stradali, potenziamento della raccolta rifiuti mediante posizionamento di isole zonali, rigenerazione urbana del borgo di Bagnolo,
Sono poi proseguite le politiche di incentivazione, della residenzialità e di sostegno della marginalità e dei bisogni sociali, il sostegno alle famiglie mediante interventi thai fai, che hanno portato alla scuola dell'obbligo sostanzialmente gratuita. Questo credo sia un risultato di cui il Consiglio debba andare particolarmente orgoglioso perché.
Non mi sono noti casi di Comuni.
In giro per la Regione Liguria è, oltre che abbiano la scuola dell'obbligo gratuita potenziamento delle attività scolastiche e formative didattiche, con particolare attenzione all'insegnamento della lingua inglese, esteso a tutti gli alunni dell'Istituto Comprensivo e alla riattivazione delle attività di doposcuola anche ovviamente l'insegnamento della lingua inglese, gratuito per tutti dai cieca del posizionamento turistico di lei che a livello nazionale e internazionale.
Facendo un'analisi delle entrate, vediamo che le entrate si sono attestate a 38 milioni 677 contro.
I 37 69 del 2024 e 35 3 73 del 2023. Questa crescita c'è stata, nonostante ci sia stato un calo dei trasferimenti.
E.
E dunque da questo ne deriva un grado di autonomia finanziaria dell'ente al 96 54%, dunque altissimo Lamin, l'autonomia tributaria al 70 e 52, la dipendenza erariale del tra i 45 e il grado di realizzazione delle entrate correnti pari a 105%, dunque un,
Dei dei valori estremamente positivi,
Ecco.
L'indebitamento dell'Ente che abbiamo trovato nel 2004 fino al 2014, a 13 milioni 5 14.
Oggi è sceso a 9 milioni 916, dunque consegniamo a chi verrà dopo questa Amministrazione.
Un comune molto meno indebitato, pensate che in tutti questi cinque sei anni di Consiglio comunale non abbiamo contratto un mutuo, dunque non abbiamo pensato sul bilancio del Comune e questo nonostante nel periodo siano stati fatti investimenti per 36 milioni e oltre.
Tutti finanziati col bilancio ordinario dell'ente, pensate che la capacità di indebitamento che è dell'1 e 45%, il limite normativo sarebbe del 10%, di questo siamo molto orgogliosi.
L'analisi delle uscite.
Si vede che l'andamento delle uscite?
Coerenti, co rimborso, prestiti e servizi, conto terzi.
Alcuni indici, il grado di rigidità strutturale 17 40.
Il grado di rigidità del costo del personale al 13 64, l'incidenza del costo del personale è sceso al 16 e 31,
E l'indice di tempestività dei pagamenti meno 8 44, dunque paghiamo prima mediamente prima della scadenza, questo è un confronto fra i Comuni della Provincia, che ci vede a meno 8 giorni e 44 sulle date di scadenza.
Se vediamo un confronto fra enti della nostra Provincia, vediamo che la nostra spesa per il sociale di 2 milioni e 8.480 ci vede a 214 e 90 spesa pro capite per il sociale, che ha un valore estremamente alto.
E la spesa pro capite per la scuola a 115 e 40, dunque valori che sono tra i più alti del territorio provinciale e non solo,
L'avanzo di amministrazione e, dopo troppo il fondo crediti di dubbia esigibilità, fondo contenzioso con due obiettivi di finanza pubblica, altri accantonamenti sì, ah, c'è un avanzo disponibile di 5 milioni 166 986.
Questi tre adatti sono dati estremamente impattanti, il fondo cassa a fine esercizio è di 14 milioni 255 752. Questo spiega anche perché possiamo paga, è regolarmente.
I nostri fornitori l'utile di esercizio 1 milione 429, il patrimonio netto dell'ente sistematicamente in crescita 76 5 e 60,
Questi, dunque, sono i dati sul versante di ciò che è stato fatto su e opere pubbliche, non so se l'assessore Russo vuole aggiungere qualche considerazione.
Grazie Assessore e passo la parola all'assessore Russo per la parte sui lavori pubblici, grazie.
Grazie Presidente, per aggiungere qualche dettaglio, alcune cose sono già state dette, comunque sicuramente questo anno 2025 ha visto un intervento importante per la riqualificazione del lungomare di lievi ci con il lotto 1 e lotto 2 della passeggiata, inoltre anche la realizzazione del una parte di marciapiedi di via Roma e il marciapiede che insomma dallo Scelli arriva al Lido.
Sempre nello stesso anno, insomma, abbiamo realizzato interventi importanti anche di manutenzione della passeggiata di San Terenzo, dove, tra l'altro,
È proprio in virtù dei lavori sia sta è stato valutato di il trasferimento del del mercato in piazza Brusacà e, effettivamente, si riscontra comunque una scelta di di successo perché è apprezzato lo spostamento sia dagli operatori che dalla dalla cittadinanza. Stiamo, siamo intervenuti un po' su tutto il territorio, abbiamo stiamo iniziato nel 2025 in fase di completamento la, la restauro della facciata, allevatori di sala a Tellaro in condizioni della maternità della Repubblica, l'intervento importante di rigenerazione urbana a Bagnoli laddove appunto in corso la sostituzione della, la realizzazione della nuova pavimentazione dei collegamenti sia pedonali che carraio, con con la frazione della vicina frazione di Solaro.
È in corso la realizzazione del mercato del pesce, che avviene appunto, tra l'altro, con fondi regionali che son stati insomma sono entrati nel bilancio dell'ente grazie alla partecipazione alla partecipazione di a un bando, appunto, della della Regione. Quindi è prevista la riqualificazione dei locali interni, è prevista la realizzazione di dei sevizi, di nuovi spazi per i servizi igienici. Anche nello spazio esterno, appunto, viene vengono appunto posate delle nuove strutture che contenga che contengono il materiale da pesca.
Fase nella fase conclusiva. L'intervento per il trasferimento dell'asilo nido per la trasformazione del primo primo piano dell'edificio Poggi, asilo nido e adeguamento ai ha riguardato anche l'intero edificio. Per quel che riguarda appunto alla,
La normativa antincendio, quindi, è un intervento completo anche da questo punto di vista, quindi, la struttura è stata adeguata per quelle che sono appunto le normative di sicurezza legate all'antincendio, sono stati fatti importanti interventi di manutenzione delle strade comunali settorializzato, sono state realizzate ampi tratti di asfaltatura in via Matteotti via Petruccioli sul lungomare via della Vittoria è stato praticamente asfaltato il il la frazione di Pozzuolo quasi nella sua totalità la zona di Pugliola.
Zona della Rocchetta, dove, tra l'altro, è come tutti gli anni sia stato realizzato un intervento di manutenzione delle strade bianche che appunto, consente un transito in sicurezza anche nelle zone diciamo non asfaltate, tra l'altro ora diciamo al termine dei lavori di realizzazione della fognatura della Caletta verrà asfaltata anche la strada che.
Collega a Tellaro.
Se, pur essendo una strada provinciale, ma in ogni caso nei lavori della di realizzazione dell'impianto, al fine è previsto anche che venga asfaltato l'intero tratto. Inoltre, son stati fatti interventi per legate al mare che ho fatto, il dragaggio nella baia di San Terenzo, dove appunto è stata migliorata la sicurezza della navigazione, permettendo comunque un un approdo in maggior di per con maggiore sicurezza per quel che riguarda le imbarcazioni del trasporto via mare e anche le imbarcazioni insomma che raggiungono da Bahia e.
Dell'ALDE e le barche appunto che sono nel in piazza è stato sostituito il pontili di Santa Teresa, tra l'altro l'ambito male. È stato realizzato uno studio nel diciamo di.
Per quel che riguarda.
Le opere di di protezione della costa, quindi, è stato realizzato uno studio su moto ondoso, che ha appunto ha restituito dei modelli che coi quali appunto si può ora progettare, e quindi progettare opere di difesa della costa, progettare eventuali ripascimenti delle delle spiagge e quindi sicuramente è un sono dei dati che sono estremamente necessari per pianificare in futuro quello che quelli che saranno appunto gli interventi.
Che appunto per per cui dal punto di vista c'è l'esigenza di realizzare, sono stati realizzati le solite manutenzioni straordinarie in merito ai canali di scolo, anche quelli minori stati fatti. I lavori importanti lavori per oltre 70.000 euro a San Terenzo, in seguito agli allagamenti che sono avvenuti nell'estate scorsa, abbiamo realizzato degli interventi sulle sussisteva sulla rete di di raccolta delle acque, sul sistema di smaltimento, quindi sicuramente oggi il rischio è stato abbattuto.
Son stati realizzate opere di manutenzione alle facciate dei cimiteri di Tellaro e di San Terenzo a, oltre alla messa in sicurezza di alcuni corpi degli edifici interni, oltre alla realizzazione anche di di cellette ossario nel cimitero di nel vostro è stata in fase di consegna la rampa per il collegamento del.
L'abbattimento delle barriere architettoniche sulla passeggiata da veniva azzurra, che collega appunto la passeggiata con il, con la spiaggia, son state affrontate importanti interventi di lotta al dissesto idrogeologico che appunto, oltre alla sì alla manutenzione straordinaria dei canali che è fondamentale delle cunette delle griglie caditoie stradali che ovviamente sono le opere di prevenzione del dissesto son stati anche necessari interventi di messa in sicurezza della frana che va caduta la fontana del del genere in una strada che sale Apitelli nella zona del Pertuso nella falesia che insomma affaccia sulla spiaggia della Venere Azzurra. È stato completato il progetto di esecutivo e delle spiagge di San Giorgio.
Intervento che l'Amministrazione al momento ha scelto di non fare per trasferire le somme sulla sul,
Versante della frana di via Zanelli, quindi è stato fatto un accordo con le regioni Liguria, appunto per spostare le somme a disposizione, trasferire direttamente, diciamo, sull'intervento di via Zanelli, dove è in corso la.
La, la realizzazione del Piano di fattibilità tecnico, economica e quindi della progettazione esecutiva e, come avete visto, insomma, è stato ripulita la la falesia e quindi a inizieranno a breve le operazioni di smaltimento del del del decreto per poi, dopo poter andare a realizzare le opere previste a progetto per quanto riguarda,
E gli impianti sportivi sono appunto e sono in corso i lavori per la realizzazione della copertura dell'ASP della vasca da 50 metri della piscina,
Sono in corso e Stati AFI è stato affidato e quindi sono in corso anche i lavori per l'ampliamento degli spogliatoi di Falconara sono state, sono in fase di completamento le i progetti per le opere di realizzazione delle aree di sgambamento dei cani, deciso aumento, cani.
E per quel che riguarda appunto la parte più prettamente ambientale, sia sicuramente, è stato un anno in cui, diciamo un po' si è chiuso il cerchio per quel che riguarda gli impianti fognari perché, oltre all'ormai imminente avvio di quello che è la condotta in nella frazione di Muggiano che raccoglie i reflui di Muggiano di Pitelli e di tutta la zona, diciamo che poi dopo da Muggiano giunge a Spezia, quindi Ruffino, è tutto tutto quello che che si trovava andando verso Spezia, con il collegherà le condotte saranno collegati al depuratore degli Stagnone e quindi tutta la costa beneficerà insomma della nel sistema di depurazione.
Però diciamo state realizzate e in fase di completamento la realizzazione dell'impianto. Appunto, come dicevo prima, la Caletta, che praticamente dalla curva di mala Mozza giunge fino al bivio di Maralunga, collegando la zona anche da parte bassa e la parte alta anche di la parte bassa della sera tranquilli, neanche zona anche di Verrazzano, verrà collegata al sistema di depurazione. È un intervento molto importante che da anni insomma si attendeva, che si è riusciti a realizzare. Grazie insomma alla al.
Al un complicato, ma insomma, comunque, è efficace Consorzio che ha partecipato comunque alle spese per la realizzazione stessa, cosa sta avvenendo a Maralunga, dove sono in corso appunto i lavori di scavo e di posa delle condotte.
Che è appunto dalla dalla.
Zona della batteria salirà fino al bivio di Maralunga per quel che riguarda i, diciamo le i sottoservizi, comunque sono state realizzate nuove condotte per l'acquedotto nel lungomare della Venere Azzurra nella in via Gozzano e in fase di re di.
Consegna anche il nuovo acquedotto di Tellaro, che insomma della zona della dell'incrocio per il cimitero giunge fino a piazza RAI lusso delle nuove condotte del gas, sono state posate a Pugliola, a Pozzuolo e appunto anche, diciamo, il e distribuzione ha realizzato nuove cabine elettriche e ha pianificato la realizzazione di ulteriori comunque cabine che sono state appunto sollecitati chiaramente dall'Amministrazione in seguito ai diciamo black out che si sono verificati negli ultimi negli ultimi mesi.
Siamo arrivati insomma all'approvazione dello scoop in del nuovo Piano urbanistico comunale, che è in fase, insomma, di di completamento, e poi la nuova Amministrazione, appunto, avrà la possibilità di approvare nel giro di pochissimo tempo andremo dopo ad A A ad approvare il Piano di Recupero agrario, un piano che sicuramente, diciamo,
Una visione sulla pianificazione di quella che è che dev'essere che sarà il sistema, appunto, di recupero delle terre e delle terre incolte. Un piano molto, diciamo, articolato in applicazione della legge. 23 del 2018 della Regione Liguria che, insomma, permetterà una in maniera più fluida di potere intervenire sulle terre, sul recupero delle terre incolte, in quanto, insomma, è stato. Sono stati già affrontati temi molto importanti per quel che riguarda gli aspetti paesaggistici, agli aspetti agronomici con appunto la Regione Liguria che sono all'interno del Piano.
Per quel che riguarda, in ultimo, insomma, la parte della Protezione civile, devo comunque riconoscere un impegno importante da parte dei volontari delle associazioni di protezione civile che, insomma, si sono sempre adoperati anche in quest'ultimo anno, nelle varie svariate occasioni, non ultimo anche quello della frana di via Zanelli.
E abbiamo abbiamo.
Come altri anni è venuto, abbiamo stabilito dalla Convenzione giù il Comando Vigili del fuoco per il pattugliamento del mare durante la stagione estiva, che è indubbiamente ha ormai è diventata una consuetudine sulla piazza di sul presidio, sulla piazza di San Terenzo e su tutta la costa che va da diciamo da Santa Teresa fino a Tellaro per quel che riguarda il mare ormai dico l'ultima cosa sicuramente quest'anno è stato un anno molto importante per quel che riguarda la qualità delle acque del mare, è stato appunto riscontrato anche con Villa il riconoscimento della Bandiera Blu 2025, sicuramente.
Un importante insomma riconoscimento che alla fine è frutto di tanto lavoro ca che oggi diciamo, ci consente di dire che comunque le acque del mare della nostra costa sono classificate eccellenti,
Grazie.
Grazie Assessore.
Chiedo se c'è qualche intervento.
Da parte anche dell'opposizione sul bilancio, passo la parola a Bernardo Ratti,
Ecco, ma intanto ringrazio l'Assessore per la relazione, è ovvio, come viene detto più volte, che il Comune di Lerici ha a un Comune importante anche come numeri li abbiamo visti di conseguenza.
Sono numeri importanti e sicuramente a livello bilanci sono fatti bene anche perché c'erano all'ufficio un ufficio di alta capacità professionale, però poi, se si entrano nello specifico, ci sono delle valutazioni da fare eventi, ma anche in quello che diceva appunto,
Nella presentazione del sottosuolo saltano e poi l'assessore Russo, noi abbiamo avuto delle parto, per esempio dalla dal signor Sammartano nominava ad esempio le Elena vetri e ne avete è stata una cosa molto utile, forse una delle Fosse.
Le bocche cose, secondo me sono vado molto bene, però, ad esempio pensando proprio nel rendiconto dell'aumento della tassa di soggiorno, che è quasi raddoppiata di fa, anzi più che raddoppiata rispetto agli anni precedenti, potevano essere utilizzate, come abbiamo chiesto, anche con delle mozioni come gruppo consiliare di aumentare, di portare, magari non sa non una ogni tantum la sulla Serra sulle stellare o anche il percorso delle delle navette, perché raddoppiando di in maniera importante la tassa di soggiorno è uno sviluppo ulteriore per quanto riguarda il.
Servizio non solo ai cittadini CAP prioritario, ma anche al turismo.
Alcune valutazioni al mercato del pesce, il mercato del pesce bene, se viene verrà sistemato, però, è stata forse una delle prime cose, sono la prima cosa che avete fatto 10 anni fa, appena insediati, quindi praticamente dopo 10 anni, specialmente nella parte esterna. Dovete rifarlo perché effettivamente era era abbastanza capibile che le strutture che erano state messe fuori dal mercato del pesce.
Non erano strutture adatte, no, non per niente. Dopo 10 anni dovete rimetterci mano.
E la riqualificazione del del del, la riqualificazione del lungomare secondo il discorso che tutto quello che appunto dice l'Assessore, veniamo anche da anni, dove le manutenzioni sono state completamente dimenticate, ricordiamoci che il primo, il primo lotto dei lavori del lungomare praticamente è stato bloccato per tre anni tutor, la la parte che va dal dal pontile sino a arrivare a largo Tarabotto quindi per tre anni quando non è stato fatto un ti nessun tipo di manutenzione sul lungomare pe in questi pratica in 2010 rami.
La piscina comunale la piscina comunale io son stato quando è stata presentata io sono stato il primo a essere contento che venga.
Coperta la piscina da 50 metri, anche se non si è ancora capito poi come verrà riscaldata, perché una piscina importante 50 mettere anche profonda. Però diciamo che, come detto.
A metà del 2032 mila 25 la piscina comunale i lavori erano stati prospettati come Fini che sarebbero finiti a fine 2025, addirittura le partite della dell'RC sport la prima partita in casa era stata indicata dalla Federazione Italiana Nuoto come alla alla piscina.
ACC Rolla, ora siamo ancora qua che non si sa ancora quando poi sarà sarà saranno finiti i lavori con ripercussioni anche al lavoro, sia a livello di perdita di appeal della nostra piscina e anche di perdite di introiti sia a livello comunale che per il 12 sport. Per le le le varie le varie società che che che che gravitano, appunto sulla piscina che una piscina importata soprattutto sono concorrenza importante a livello provinciale stavano San per fare la piscina nuova mazzetta, quindi è un po' un problema, quindi, magari prima di.
Dire quello che sarà magari valutare bene perché dire che se arriva la si apriva dicembre ci siamo, siamo a fine marzo è ancora lì residenzialità alla residenza ed è importante, però noi abbiamo visto che si è visto che, per esempio il Comune di Lerici ABI, abbiamo dovuto degli immobili degli immobili che potevano essere utilizzati, magari dato anche le i numeri che si vedono importante che al Comune di Lerici, non penso ci fosse tutta questa necessità di 20 a vide di vendita di immobili o al limite se ne poteva vendere uno per poi utilizzare qua il il guadagno per sistemare gli altri. I rimanenti sono tutte cose che possono essere utilizzata sia per i servizi sociali, per persone bisognose o proprio per la residenzialità. Vendere gli immobili, un Comune come Lerici che è un comune che ha degli introiti, l'abbiam, visto in decine di milioni di euro. Magari mi sembra una cosa proprio tra le.
Tra le migliori.
Poi abbiamo anche a fronte spese fronte a spese, ci sono delle spese incredibili che non hanno riscontro, penso perché, giustamente.
Signor Sammartano, prima ha fatto i raffronti con altri, con altri Comuni della Provincia, però bisogna anche fare raffronti sulle spese, le spese legali del Comune di Lerici che ha avuto in questi ultimi anni sono spese legali incredibili, parliamo di milioni di euro che,
E quindi sono spese importanti che bisogna anche capire il perché ci sono in continuazione queste spese legali e non mettiamo anche in conto le spese per consulenti e professionisti continui anche su medesimi progetti, anche su soliti argomenti, ci sono più più progettisti e consulenti a cui sia stato dato l'incarico, poi mi è stato dato un altro sempre sulla solita, sulla solita, magari sul solito argomento sul solito progetto,
Falconara Falconara è stato.
Uno dei primissimi operazione che avete fatto, però, sono anche ormai 11 anni che dite che sistemate i gli spogliatoi, siamo adesso, dopo 11 anni che sento ancora dire che sistemate gli spogliatoi, gli spogliatoi non sono stati ancora sistemati, poi si sistemeranno però cioè capiamo capiamo bene che.
Magari si potevano fare insieme al al, al, al nuovo, al nuovo manto della del del campo, poi altre cose POC, capibile poi una battaglia che può sembrare piccolina, per esempio lo spostamento della fermata di piazza Garibaldi è una cosa poco capibile, perché effettivamente era nel punto,
Migliore anche per il traffico, adesso viene spostata lì a metà della più o meno a metà della piazza, e quindi poi staremo a vedere se ci saranno delle problematiche anche a livello viabilità, a livello eventualmente di soccorso a livello, una cosa che che poteva bastava magari sistemare la la la vecchia fermata anche però anche come come come esborso di di di soldi da parte da parte del Comune. Un'ultima cosa.
Sul per quanto riguarda il fondo crediti di dubbia esigibilità, nessuna siamo anni che come Gruppo consiliare facciamo.
Indichiamo che sui canoni delle spiagge ciukcia ci son dei problemi ogni anno. Dite che sono risolti, però adesso vediamo che ci sono stati nel fondo di news bugie vita, ci sono stati messi 537.000 euro anche anche quest'anno e ad oggi ci sono residui al 31 12 2025 oltre 600.000 euro di canoni di spiagge, che che è aumentato nel tempo e continuano del tempo, quindi è un'evidente difficoltà per quanto riguarda le spiagge del Comune di Lerici. Poi poi possiamo dire che va bene tutto, però tutto non va grazie.
Grazie consigliere Ratti, ci sono altri interventi, passo la parola al consigliere Agnellini, sì, grazie Presidente, niente, io condivido quasi totalmente quanto ha detto il consigliere Ratti.
Voglio dire.
È vero che avete fatto, come dice il ha detto il Sindaco prima.
Tutte le o le opere che sono state realizzate sono perlopiù opere di manutenzione ordinaria, cioè non non si tratta di grandi opere, diceva il Sindaco, e questo però è grave perché dopo cinque anni avete detto cinque anni fa che avreste fatto grandi opere, grandi opere non se n'è vista neanche una quindi cioè,
Lerici aveva bisogno, come avevate messo voi, anche né all'interno del vostro programma, di una trasformazione che la che lo porta la portasse lo portasse a essere al passo con i tempi, invece le grandi opere sono rimaste sulla carta.
Poi, in parte sono state spacciati per grandi opere, opere di manutenzione, come possono essere, come può essere la sistemazione della passeggiata, che dà una grande opera che, come avrebbe dovuto essere quindi un progetto unitario che la riqualificazione in toto si è trasformato in un,
Assegnazione in vari lotti di di pezzi del del della passeggiata con allungamento dei tempi.
Aumento dei costi di gestione, aumento dei costi.
Per la progettazione perché, suddividendola Ilva in lotti, aumenta i costi di progettazione, diversità anche nella realizzazione, perché poi sappiamo bene che se last le ditte che realizzano una una Stern, uno stesso progetto sono diverse per lotti anche la qualità della della realizzazione,
Ammesso che sia tutta di buona qualità, comunque, non ha una omogeneità nella nella qualità stessa, quindi anche su questo poi, in corso d'opera, si fanno modifiche ai progetti senza averle minimamente condivise con la popolazione, e mi riferisco alla l'ultima cosa che ha detto l'Assessore Ratti lo spostamento della,
Che è una su una banalità, stiamo parlando veramente del nulla, però dalle piccole cose si capiscono anche le grandi cose, la la, la fermata dell'autobus alla fermata dell'autobus, la sua posizione era era quella, non aveva nessun modo nessun motivo di essere spostata se non quello di dover per forza modificare le cose modificarle anche all'interno di un progetto che avevate già già realizzato quindi questi,
Lo spostamento della della della fermata è stato fatto come variante a un progetto complessivo, dove si è messo nel punto dove la fermata era stata rimossa,
Penso adesso vado a memoria, ma almeno una quindicina d'anni fa,
25, ecco vederla e anche.
Però non fate un dialogo, facciamo intervenire il consigliere e poi ci sono le repliche.
Era stata rimossa perché era in una posizione poco funzionale e perché perché impediva il la, lo svolgimento tranquillo del traffico ed era stata posizionata nella di fronte ai?
Al pontile.
E non si capisce e non si capisce perché è stata spostata, se non io, perché poi dopo, quando ci sono queste cose, io vado sempre a cercare una motivazione perché dico ma per quale motivo, al di là delle motivazioni che possono pensare ai cittadini e accontentare un altro non mi interessa la motivazione è che magari si vuole,
Creare veramente un tappo alla viabilità per poi trovare una soluzione per risolverlo di nuovo nuovamente, e mi spiego meglio se io arrivo a mettere la fermata in un punto dove ogni due tre per due mi si ferma al traffico.
Magari elimino il traffico completamente può essere una soluzione.
La soluzione, elevare il traffico, non una soluzione, mettere la alla fermata lì, per giustificare, elevare il traffico, diciamo, vogliamo levare il traffico, magari l'opinione pubblica viene dietro però così non mi sembra proprio la soluzione migliore per pensando anche altre cose.
E di manutenzione che non riguardano il Comune, ma che dipendono dalla Provincia, la la,
Strada di Tellaro sono 10 anni che è in condizioni pietose, ora mi si dirà, adesso stiamo facendo le la, le tubazioni nuove, quindi verrà.
Asfaltata, in realtà ci si si arriva a fare quell'operazione lì perché i privati sono stati in gran sono in grado di risolvere, quindi probabilmente fa asfalto, erano anche loro la strada, ma c'è un rapporto anche con la Provincia che dia la la possibilità di asfaltare in 10 anni una strada come quella di Tellaro che è un posto turistico rinomato in tutto il mondo con un'affluenza nel periodo estivo di traffico.
Oltre i limiti invece che asfaltare, non ti dico una strada, magari in Val di Vara, perché la Provincia e le le le?
Come?
Se ho capito, va be'lasciamo perdere.
E.
E lo conosco meglio di lei, lo conosco meglio di lei, sì, signor Sindaco, il territorio, lei magari lo sta esporre molto meglio perché fa rispetto a me però non si preoccupi che lo conosco abbastanza.
Va bene, comunque questi motivi, rimango della mia opinione su sul bilancio, grazie.
Grazie consigliere, Agnellini, invito tutti alla calma, no.
Ma va be'sì Esc, però andiamo avanti, ci sono altri interventi oppure vogliamo passare alle repliche della maggioranza, se non ci sono altri interventi interverrà.
Dovrei diciamo oggi magari avere un ruolo più,
Super partes,
Sostituendola da presentare delle, però mi fa faccio anche un breve intervento.
A completamento di quello che diciamo, quello che è stato detto dai banchi dell'opposizione sia da Bernardo Ratti che dà Agnellini, anche perché questo è l'ultimo rendiconto consuntivo che andiamo a votare prima della scadenza elettorale e i problemi che si si ripetono un po' in modo simile tutti gli anni quindi sarò sarò anche breve per quanto ri, diciamo, facciamo prima un qualche considerazione politica nel senso che.
In questi anni, almeno da quando sono io in Consiglio comunale, cioè dal 2020, restano non affrontati dei problemi di fondo che vive questo Paese a partire da non è ancora stato citato lo spopolamento, nel senso che siamo.
È un ovviamente ha un trend, un processo che va avanti da decine di anni.
Però, che sia aggravato negli ultimi anni, essendo scesi anche sotto i 10.000 abitanti e.
E, tra l'altro sì, voi direte, è un problema nazionale, non certo locale, però a Lerici è ancora più grave del dato nazionale e ligure e e questo diciamo, è dovuto a avari, a varie circostanze a partire cioè sicuramente ha aggravato da varie circostanza a partire dal costo al metro quadro da delle case,
La diffusione anche di di affitti brevi di Air B&B sul territorio e però una a un'Amministrazione comunale dovrebbe cercare di intervenire su questi su queste tematiche invece, a mio giudizio, è stato fatto poc'anzi ben ricordava il consigliere Ratti che il Comune era proprietaria di alcuni immobili penso a quelli in piazza mattino che dato il florido bilancio di cui disponiamo avrebbe potuto ristrutturare e invece sono stati messi.
All'asta e quindi venduti.
E poi, è vero, non ci sono state sì, concordo che non siano, sono stati fatti grandi opere in questi, in questi anni, però c'è stata anche un po' una cementificazione strisciante in tutto il territorio, soprattutto in applicazione.
Di quello che è il il, la legge regionale sul Piano casa sono stati fatti tanti.
Diciamo.
Sì, ampliamenti di di case, ma appare.
Perso il caso più eclatante fu, ma che nessuno svariati sul territorio fu quello di di salita, calata poi lecito dal punto di vista normativo, come sentenziò il TAR, però è anche vero che, se il Comune, a mio giudizio, avrebbe dovuto restringere le maglie del del piano urbanistico e la possibilità di applicare il Piano casa poi è stato fatto ma soltanto successivamente e comunque secondo me in modo ancora incompleto, poi si.
Anche sulla capacità di programmazione per quanto riguarda i lavori pubblici, che, tra l'altro è il il ruolo che compete al candidato Sindaco del centrodestra,
Secondo me,
Ci sono, diciamo, delle delle carenze a partire dagli ultimi dal dagli ultimi casi. Quello della piscina, che avrebbe dovuto riaprire, era stato detto periodo di Natale gennaio. In realtà ancora adesso non non è chiaro, non sono chiare le quindi vorremmo sapere anche da voi cosa cosa è successo, come qual è stato. Ci sono anche dei lavoratori in cassa integrazione che mi risultava che mi risulta, quindi è sulla pensilina lo stesso. Forse l'assessore Russo è un in un caso di un Assessore keynesiano, come cioè diceva Agnellini, che si si si sposta alla fermata dell'autobus, però fra qualche anno magari andrà spostata perché creerà inevitabilmente dei problemi di traffico e quindi mi sembra un po' un caso di di economia keynesiana in salsa Lerici, nel senso che si fa una buca, poi si tappa, la buca, poi si rifà la buca, poi si tappa la bocca, comunque, a parte gli scherzi, una una,
In una cosa che invece mi veniva chiesta è forse qui più la la caposettore dei del bilancio sa dirmi se impegno di spesa per i la.
La riqualificazione degli spogliatoi di Falconara deriva da trasferimenti di risorse regionali oppure se sono proprio impegnate a livello dell'ente.
E poi?
Invece non ho il bilancio sott occhio, però c'è sempre il tema dei crediti deteriorati, che comunque non che ci porti amava, ha avanti da da diversi anni, cioè continuano ad essere abbastanza alti.
E poi mi sembra anche un po' uno scarto fra la capacità di spendere e diciamo, a livello di bilancio preventivo e poi quello che viene viene poi concretamente fatto anche a livello di Piano triennale delle opere e forse a collegandomi all'interrogazione che veniva fatta prima, anche questo cioè a livello di bilancio, dal 2020 abbiamo la la dottoressa Serio che Capo Settore, invece, ai lavori, ai lavori pubblici sono cambiati diversi caposettore. Il Sindaco ha già risposto, però quel secondo me è un tema anche collegato a quello che si vede nel bilancio, che poi tante risorse vengono impegnate e poi non effettivamente spese. Quindi questo siccome è anche legato a un'inefficienza del del di quel di quel settore e soprattutto a livello di di indirizzo politico e di guida politica, e questo è il mio intervento. Vi ringrazio e passo la parola a. Insomma, Sindaco Assessore, chi vorrà replicare agli interventi della minoranza? Grazie,
Grazie Presidente, sembra doveroso dare alcuni chiarimenti, innanzitutto il piano triennale delle opere.
Individua delle fonti di finanziamento che non sempre sono bilanci sono fonti, sono finanziamenti dal bilancio comunale, ma a volte anche la partecipazione a bandi ed è per partecipare a un bando il più delle volte la norma prevede che che l'ente debba avere nel piano triennale delle opere di investimento quindi debba avere diciamo la progettazione già effettuato la pianificazione della progettazione perché la somma deve essere ovviamente il più possibile.
Diciamo discostarsi il meno possibile da quella che poi sarà la realtà, chiaramente ci son sempre aggiornamenti prezzi che vanno fatti con frequenza perché, chiaramente, quello lì è un dato di fatto. Questo è previsto dalla norma,
Quindi è a volte trovate delle sue delle degli END, degli interventi sul piano triennale delle opere, ma è chiaro che poi magari non stava la forma di finanziamento, però indubbiamente dire che non si sono fatti interventi, mi sembra un po' adesso un po' eccessivo poi capisco che cioè voglio dire c'è la campagna elettorale quindi ognuno debba fare la propria parte no, però,
E diciamo anche in merito al all'avvicendamento del responsabile del servizio lavori pubblici, cioè, come ha spiegato prima il Sindaco durante la risposta alla alla interrogazione, chiaramente ci sono dei ruoli che sono ben definiti. Ci sono stati delle persone che ovviamente hanno scelto di fare altre strade nella vita e questo non è che dipenda dalla dalla politica, voglio dire, sono responsabili e decide di cambiare lavoro, di cambiare ente può fare quello che che ritiene quindi,
Diciamo che io in questi anni posso dire che sicuramente il settore ha diciamo.
Concluso interventi molto, molto importanti per il territorio, per la nostra comunità. Se questo lo si vuole negare, voi lo potete anche negare, ci mancherebbe altro, però è un dato di fatto nel senso se noi ragioniamo sul lungomare, come diceva il consigliere Agnellini dice perché lo fate in lotti, ma lo facciamo in lotti perché chiaramente è necessario avere le somme è sempre a disposizione per farlo in lotti è necessario occupare solo una parte di quello che è il nostro lungomare per la vivibilità della nostra comunità, ma solo, per esempio, per il mercato del sabato, e che altrimenti non troverebbe una collocazione, ma sarebbe impensabile da andare a intervenire in blocco da cima a fondo ed è anche impensabile come sono, le disposizioni della Sovrintendenza fa una progettazione esecutiva completa. Peraltro, la progettazione esecutiva è sempre in funzione delle somme che tu hai a disposizione. Non è che puoi dire quello nel momento in cui il progetto va deve essere comunque sempre aggiornato. Non è che si può dire. Ho fatto un progetto dopo due anni. Lo riprendo, lo faccio perché chiaramente solo il quadro economico ovviamente varia per per la per l'aggiornamento, prezzi che è previsto appunto dalle dai tariffari regionali. Per quanto riguarda gli impianti sportivi la piscina, sono in corso i lavori per la realizzazione della copertura con una struttura per suo statica. Io avevo dichiarato che i lavori sarebbero finiti molto prima ci son sta sono stati necessari degli adeguamenti di carattere antincendio, quindi dice relegati alla sicurezza della dell'impianto sia dalla parte nuova, che viene realizzata appunto della copertura sia della parte esistente, e pertanto si è scelto di fare un percorso unitario, di arrivare comunque al termine delle delle attività. Riaprendo comunque la piscina, riaprirà.
A breve, nel senso che penso né a me né al mese di di maggio, quindi riaprirà con gli interventi l'intervento concluso senza la copertura, perché chiaramente la stagione, ma in un anno non si assista per la stagione non necessita più la copertura. Sicuramente l'intervento verrà concluso, quindi significa che a settembre, al termine della stagione estiva, verrà installato il pallone pressostatico e l'attività riprenderà la piscina da 50 metri. Consigliere Ratti, dice potevate pensarci prima gli spogliatoi di Falconara, certo, si può pensare a tutto, ci mancherebbe altro, però è ovvio che vanno fatte delle scelte. Noi il è stato realizzato, il campo di Falconara, cosa che insomma.
Per decenni ha giocato i ragazzi han giocato nelle pie, ma da ghiaino è stato realizzato un intervento che comunque ha riguardato tutto il parco. È tutto, diciamo, la zona delle gradinate della zona dell'area feste. Sono stati realizzati interventi relativi allo sport legati alla riqualificazione del Palazzetto, che oggi si gioca in un parquet cosa che diciamo, era anche un limite per quel che riguarda il momento storico della Landini che Militant.
In serie C, quindi non avrebbe potuto neanche giocare a Lerici stati fatti. Interventi sui campi da basket esterne è stato fatto un intervento sul campo da basket qua di leva sul campo, da basket di San Terenzo, che sono luoghi di aggregazione dei giovani dove i giovani vanno e comunque passano le loro giornate quindi sono luoghi di svago, sono luoghi che si ritengono fondamentali per la vi per la vivibilità di una di un Paese e per la comunità.
È stato realizzato il campo da bocce a Solaro che voglio dire, non è che sia un luogo dove comunque favorisce comunque la la socialità, allo stesso tempo con il gioco delle bocce. No, ma per per, per fare alcuni esempi, però, non si può dire che sullo sport non sia investito. È arrivato il turno anche di disordini degli spogliatoi di Falconara. Come poi chiaramente le Amministrazioni future faranno interventi per quel che saranno le.
Il link dell'ampliamento, le o le manutenzioni straordinarie che andranno fatte.
Per quanto riguarda il tema del citato, insomma dal capogruppo nebbia Colomba, su relativo allo spopolamento, al e al tema del Piano casa, e cioè noi abbiamo fatto una un aggiornamento del piano urbanistico, che ha previsto comunque uno studio molto accurato e di quelli che sono gli edifici sul territorio uno a uno son due son stati censiti è stato fatto, sono state fatte le verifiche, è stato proposto un LIS, è stato proposto e approvato l'inserimento del Piano casa all'interno del Piano urbanistico comunale, cosa che ha limitato tantissimo quello che era appunto la la, la volontà di alcuni proprietari di trasferire comunque volumi da una parte all'altra del territorio. Oggi si ragiona per ambiti un edificio, lo puoi, demolire e ricostruire in funzione del Piano casa, lo puoi. Trasferire però solo esclusivamente per perfezioni, cioè se se allergico in maniera legge 60 eventi rimane San Terenzo e al massimo lo puoi trasferire a una distanza di 200 metri, quindi c'è la zona del Senato e con una zona esondabile che può trasferire i volumi diciamo nella nella zona del, nella zona del Guercio, abbiamo limitato tantissimo quello che poteva essere il potenziale del Salva casa di Salvini, perché chiaramente ad oggi non sono ancora stati applicati, cioè quindi, da questo punto di vista abbiamo inserito quello che è il vincolo di residenzialità, cioè nel senso che tutte le nuove unità immobiliari comunque, hanno il vincolo di residenzialità. Quindi, coloro che sono proprietari di una nuova unità immobiliari hanno l'obbligo di a di tenermi alla Presidenza per vent'anni e abbiamo insomma coordinato quello che era.
La la, la proprietà della della vallata dell'albergo della vallata, si è avvicendata più volte fino ad arrivare a un punto in cui siamo, diciamo, riusciti a coordinare le attività di rigenerazione del tuo della vallata. A breve, in qualche tra qualche mese partiranno i lavori per la realizzazione dell'hotel, ma non è tanto che andiamo a sanare solo uno scempio ambientale che perdurava da anni, ma quanto il fatto di avere svoltato in merito anche a quello che sarà una proposta, diciamo, di struttura ricettiva di elevata qualità e quello che sarà anche lo sviluppo di un di un di un settore che porterà comunque a parecchi posti di lavoro. Perché parliamo di una struttura che ha.
100 camere. Quindi è una realtà che comunque si si si propone al al mondo, insomma in maniera in maniera importante anche per quel che riguarda il il mondo del lavoro, fondamentale per quello che è, diciamo, il tema della residenzialità e dello dello spopolamento.
Per quanto riguarda il mercato del pesce.
Sì, è vero, abbiamo noi, avevamo fatto attuato un progetto che ha ereditato dall'Amministrazione precedente, l'avevamo attuato completato, aveva un progetto, comunque che l'utenza, diciamo, ha sempre ritenuto funzionale, sicuramente è ovvio che c'è un degrado di quelle strutture, è un luogo dove effettivamente c'è ci sono c'è un'attività importante, un'attività che comunque.
Prevede, diciamo il, ma l'utilizzo di materiali e attrezzature che comunque è ovvio che sia un'usura. Oggi, comunque, se non piaceva poteva non piacere, ci mancherebbe altro oggi, in ogni caso grazie alla partecipazione a questo bando e quindi chi alza la capacità pianificatoria di ritrovarsi con le progettazioni nel momento giusto, all'uscita del bando il Comune si è aggiudicato una somma importante per una riqualificazione sia interne, quindi anche un adeguamento a quelle che sono le normative vigenti in questo momento e si è esterna che chiaramente permette anche un ripristino di quello che è.
Il il decoro dei luoghi. Peraltro, abbiamo anche una progettazione che è agli atti che insomma che a breve sarà consegnata, anche per quel che riguarda insomma una visione di quella che, a Calata Mazzini no con senza modificarne quelle che sono le destinazioni d'uso attuale. Ma sicuramente è necessario anche in quel caso un ripristino del del decoro. Quindi, in ultimo, per quel che riguarda la fermata del bus.
Io, quando sento dire la sua collocazione ideale è quella. Quello è il punto di vista del Consigliere Agnellini, cioè nel senso noi abbiamo motivato le ragioni per le quali per le quali è stata trasferita la fermata, viene trasferita in un punto dove comunque ha ottenuto quel progetto ha ottenuto tutti i pareri necessari, sia anche in merito, oltre che paesaggistico, anche in merito alla A diciamo agli aspetti legati alla alla viabilità. Quindi abbiamo ritenuto, appunto che il luogo in cui si trovava debba essere comunque un luogo di collegamento tra le 2 parti, tra la piazza, la Calata Mazzini e la parte del lungomare rigenerato che quindi quella è stata una scelta. Oggi, come avevamo già preannunciato, i lavori sono sono in corso.
Lo sapevamo, ecco perché l'altra volta è arrivato un messaggio nel dire sono stupito, però voglio dire è una pianificazione che oggi ha trovato, insomma, concretezza, l'ultima cosa che dico è relativa al la questione degli affidamenti, quindi i costi eccessivi degli affidamenti dei professionisti, quindi parliamo sempre di incarichi professionali, non parliamo di consulenze, non bisogna, bisogna sempre distinguere le 2, le le 2, diciamo questioni specifiche perché è molto importante, è chiaro che l'ente è strutturato con degli uffici che con un organico che è inevitabile per, diciamo la la,
Il volume, comunque, di di di somme investite, è inevitabile che ci debba essere il supporto di professionisti esterni, anche ovviamente per particolari professionalità, quella appunto della direzione lavori e dei dei.
E dei coordinatori della sicurezza, perché chiaramente, sono anche tematiche specifiche che chiaramente vi chiedono comunque personale sempre spesso male e specifica specializzato.
Grazie.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi.
Lascio la parola a, cioè io farei prima rispondere tutti i loro poi SIP poi il secondo giro, quindi passo la parola all'assessore Carnasciali, grazie.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, no, io volevo ovviamente intervenire velocemente per quanto riguarda, per quanto riguardano gli impianti sportivi, sia la piscina che Falconara, che il Palazzetto cioè alla piscina purtroppo è stato un imprevisto. Ciò che è successo è già stata immediatamente messo mano. Poi si sa che coprire una piscina da 50 metri poi non è così semplice, nata per essere aperta, come diceva il consigliere Ratti anche per la profondità del del fondo per la l'ampiezza della piscina. Quindi Sato immediatamente previsto il lavoro. Ovviamente ci sono dei dei tempi tecnici, come ha detto l'assessore Russo, per quanto riguarda sistemi di sicurezza, a sistemi di riscaldamento e tutto ciò che concerne.
Pensiamo atto a ciò che che avverrà quando sarà aperta e chiusa, quando sarà ci sarà l'apertura della piscina, finalmente con la copertura del del personale, chi ci sarà dentro e del e dell'utenza? Quindi sarà una cosa importante sia la sicurezza sia l'illuminazione e quant'altro. Non dimentichiamoci che la piscina è stata dimenticata da altre amministrazioni per anni e anni è stata più che rivendicato, è stata completamente abbandonata. Se ce lo ricordiamo bene, io ero un dirigente prima di rientrare in amministrazione quelli, mi ricordo bene, anche il consigliere Ratti era un dirigente delle leggi sport, quindi ci ricordiamo bene le com'era la piscina e che aiuti avevamo dalle amministrazioni comunali, quindi questa Amministrazione grazie al privato, poi è stato rifatto completamente. Tutta la struttura è stata.
È stata rinnovata poi la piscina, la piscina interna e purtroppo la struttura poi datata e da da da da tanti anni ha avuto ha causato ciò che è successo, quindi per la piscina si sta lavorando. Capisco che i tempi si sono allungati, però i tempi tecnici sono questi.
E dobbiamo purtroppo adattarci ai tempi tecnici e ai ritardi che purtroppo ci sono stati con conseguenti difficoltà per gli utenti, però ricordo anche che non è stato purtroppo dico l'unica piscina, ma abbiamo anche la piscina Mori che ha chiuso abbiamo tre piscine da qua a Genova che sono chiuse e le squadre sia locali che genovesi tante volte si trovano a fare centinaia di chilometri per andarsi o ad allenarsi i giocatori o a fare le partite quindi,
Purtroppo è un dato di fatto che le piscine hanno bisogno di una di una gran manutenzione e il tempo purtroppo causa anche queste difficoltà. Stiamo provvedendo e andiamo avanti. Per quanto riguarda Falconara di spogliatoio, volevo tranquillizzare tutti, perché sembra che non ci siano gli spogliatoi, ci sono, ci sono due spogliatoi ancora in opera, sono messi così, è così, però funziona, c'è l'acqua calda e dentro non ci piove, i ragazzi sono, assicuro, giocano lì il la difficoltà chiacchiere che si è venuta a creare per gli spogliatoi di Falconara è che finché non è stato fatto il manto, ormai anche alla santità benzina non aveva più giovani, non aveva più bambini nuova, più squadre avevano una squadra in Terza carriere, seconda categoria, la terza non so più e poi le giovanile non c'erano più, perché i genitori avevano preferito altri campi né più sicuri per i loro, per i loro bambini. Abbiamo rifatto il manto ed era poi in programma fa gli spogliatoi ma avevamo anche altre priorità, quindi gli spogliatoi sono stati messi da parte, visto che questi erano funzionali, sono funzionali. È nata quindi che col campo nuovo, colmando un nuovo tutti in sicurezza, i genitori e i bambini sono ritornati, fortunatamente, a giocare nella Santhià. Resìna, adesso c'è anche è nata una nuova società che Lerici calcio, quindi sono due società di calcio più Louis, le più tutte le giovanili, che sono oltre 250 iscritte nella Santino benzina che giocano a calcio. Ci siamo ritrovati con la necessità di aggiungere degli spogliatoi e questo lo stiamo facendo. Ci ha voluto anche lì del tempo. Non dimentichiamoci che siamo in una zona di parco, quindi non tutti ha concesso, ma dobbiamo ovviamente, come sempre, seguire delle normative e tutto ciò che comporta poi una nuova costruzione e questi gli spogliatoi verranno comunque assicurati e fatti quindi tutti coloro che andranno a usufruire del del campo.
Di Falconara avranno gli spogliatoi. E un'altra cosa che mi preme dire è che ring voglio ringraziare il il, il Pozzuolo Calcio che ha in gestione Falconara, perché con veramente con professionalità e amore passatemi il termine lo lo gestiscono in maniera perfetta. Non è infatti questo ce lo sentiamo dire ogniqualvolta una squadra professionista di serie A o di serie B che vanno a fare rifinitura Falconara ce lo dicono chiaramente sia un campo in perfette condizioni dopo otto anni sia la professionalità nell'accoglienza di questa di questa società. Quindi per noi Falconara come il Palazzetto, come come la piscina, sa che è un fiore all'occhiello e tale vorremmo che rimanesse poi. È ovvio che le critiche ci stanno le capiamo, però bisogna fare anche bisogna fare anche dei punti ben precisi a vedere un po' come sono le reali situazioni, grazie.
Grazie all'Assessore e passo la parola al Capogruppo muro.
Presidente, volevo fare solo una piccola precisazione, prima ho sentito dire dal Presidente che il candidato Sindaco Russo è espressione del centrodestra, mi sembra un'inesattezza la lista Lerici per i suoi Borghi è stata una lista civica, è una lista civica e lo sarà anche in futuro. Non mi risulta che il candidato Russo sia espressione di una segreteria di partito e non mi risulta che i suoi membri siano, se non cittadini attivi che si sentono liberi di appoggiare il candidato per migliorare la vita di questo Paese di amministrarlo al meglio. Grazie,
Grazie capogruppo, allora c'è l'assessore Saisi e poi il Sindaco allo.
Volevo solamente dire si è parlato per gli immobili venduti che forse si sarebbero potuti usare per il sociale, allora questi immobili erano in condizioni veramente disastrate, solai da totalmente da rifare, cioè bisognava investire veramente tantissimi soldi. Oltretutto erano con barriere architettoniche perché scale piccole, 1 aveva due stanze divise dal ballatoio e una parte comunque dei soldi ricavati è stata utilizzata per poter fare la convenzione con arte, per cui abbiamo ristrutturato otto appartamenti di arte che poi sono stati assegnati a famiglie che ne avevano veramente bisogno del nostro territorio. Quindi la risposta sul sociale c'è stata.
Grazie Assessore, passo la parola al Sindaco e poi le repliche.
Grazie Presidente, intanto, insomma con soddisfazione, presentiamo oggi alla fine a conclusione del mio mandato, quindi è una mia soddisfazione del personale, un bilancio che possiamo tranquillamente definire perfetto, sia nella sua gestione che nell'utilizzo nel nel tempo. Io voglio ringraziare colgo l'occasione per ringraziare l'assessore, Aldo Sammartano, per la vicinanza che ha voluto dare a alla nostra comunità partecipando volontariamente a questa Amministrazione come Consigliere esterno, su mia richiesta, per lo ringrazio per la vicinanza data al Sindaco e a tutta l'Amministrazione in questi anni. Grazie davvero Aldo, se sei una persona che tu sai, considero di livello assoluto, insomma, lo ha dimostrato in più occasioni con fatti concreti. Questa non è un'Amministrazione di centrodestra, spiace che ci sia questa bassezza. Penso che questa sia l'esperienza civica, forse quasi unica. E più importante che sicuramente.
Guida un Comune, un Comune dell'importanza come quello di Lerici. Io stesso io, se qualcuno ritiene che questa non sia stata non sia stata più una Amministrazione civica da quando il sottoscritto si è candidato alle regionali, entrando in Fratelli d'Italia dimostra sicuramente poca attenzione, scarsa serietà. I gli amministratori che rappresentano liste politiche partitiche sono gli amministratori come Bucci, che ha un amministratore del centrodestra Peracchini, è un'Amministrazione di centrodestra, perché sostenuti da partiti di centrodestra, ma non si ferma lì la cosa. L'aspetto della civicità sta nel fatto che il Sindaco del Comune di Lerici nomina personalmente, senza nessuna interferenza partitica, ai propri Assessori. Io nomino i miei Assessori e revoco le deleghe ai miei Assessori in piena libertà, cioè io non ho dovuto e per costituire la mia Giunta parlare con nessuno Marco Russo sarà e se sarà il prossimo Sindaco di Lerici, non dovrà trattare con nessun partito politico la nomina dei propri assessori.
Questo non per svalutare i partiti politici, che rappresentano uno degli elementi fondamentali della democrazia, ma in un Comune delle dimensioni di Lerici, dove il rapporto dell'amministratore è diretto con i cittadini. Si può evitare di dover raggiungere.
Crea avere il filtro del simbolo del partito per chiedere i voti e soprattutto, raggiungere compromessi con i partiti. C'è oggi una una, una, una lista che si sta preparando per parteggiare alle alle prossime elezioni, che quella è una lista di centrosinistra che, attraverso i propri partiti, ha deciso chi sarà il candidato e avrà già deciso chi saranno i vari Assessori competenti. Questo la nostra scelta è una scelta, invece che è diretta ad evitare che nella scelta delle candidature si debbano creare barriere e dei dei dei confini che vanno a limitare la partecipazione di persone che rappresentano un certo ambito del nostro territorio che, all'interno di quel territorio, hanno dimostrato capacità e visione di sviluppo. Quindi la nostra è un'adesione ad un programma amministrativo. Io stesso non ho rinunciato al terzo mandato perché ho fatto una scelta che era quella di tentare di portare. Non era mai accaduto che un sindaco di Lerici fosse candidato alle regionali e per me era era un tema molto imparare l'hai fatto tu l'intervento, la parola e no. E no, mi dispiace e questo è importante io stesso per serietà e coerenza, perché penso che la coerenza sia la qualità più importante per una persona. Ho rinunciato a candidarmi al terzo mandato e questa era una decisione presa con Marco Russo già prima ancora degli esiti elettorali. Dissi, qualunque sia la l'esito della candidatura mia, alle regionali. Io non mi candiderò più a sindaco a Lerici perché ritengo che l'unica candidatura sia quella di un Sindaco che non possa ingenerare sospetti sul fatto che il il sindaco eletto sia libero da ogni compromesso partitico.
Questa perché siamo persone serie e coerenti con le proprie scelte sul tema del bilancio.
Ritengo importante. Vedo si ritira fuori la questione delle navette allora sulle navette per la serra e Tellaro. Io vorrei sapere quante volte i consiglieri che vanno a parlare in giro di questo tema siano stati in ATC. Allora ripeto, noi abbiamo creato un servizio navette, oggi funzionale non solo ai parcheggi ma a tutti i cittadini, per i limiti in cui si poteva coprire. Un ambito non coperto interamente dalle linee ATC è in monopolio ad alienare ATC per quel che riguarda la serra e Tellaro, o si comprende che ATC, rinuncia alla linea de Serra, Lerici e Lerici Tellaro e viene sostituita con la navetta o se no, non si può sovrapporre la navetta su quelle linee che abbiamo abbiamo fatto anche ultimamente saranno quanto tempo fa. Due settimane, tre settimane fa, abbiamo riprovato con dei tecnici di ATC Ari a ricoprire un servizio, abbiamo riprovato a fare un percorso fino alla sera con la navetta, siamo andati su saranno tre settimane. Il tema è che ATC non intende rinunciare alla linea TPL. La serra Lerici e quindi se noi mettessimo su una navetta che la fanno pagare e in più ci chiedono la mancata bigliettazione di quelle linee, quindi questo è o si comprende, non è possibile. Le linee TPL sono di titolarità, il monopolio esclusivo di ATC. Quindi, se andate a raccontare a quelli della serva che voi metterete sulle navette, voglio sapere su quale presupposto perché ha Ticino intende. Io ho parlato con ATC, ho detto perché non fate una linea per dire Monte Marcello la serra, Guercio Romito, Amelia, che potrebbe essere una linea interessante, molto più completa di quella che è la serra Lerici e lasciate a noi il percorso la serra, Lerici, per mettere su una navetta, perché a noi interessa che i cittadini possano spostarsi senza le automobili. Ma ad oggi, su questo tema non ci sente ATC perché le navi, le la linea la serra, Lerici è la Lerici Tellaro, per loro sono le più redditizie che ci sono. Quindi, se andate ancora in giro a dire a dire della navetta, della serra o parlate, perché vi siete incontrati con apici e vi ha detto che eliminano quelle elimineranno quelle linee TPL, o siete dei gran conta balle e se continuate a chiedere una soluzione di questo genere senza essere informati sulle modalità?
Sindaco però stia nel merito non insulti, l'opposizione conta balle, no, stiamo nel merito e andiamo anche verso la conclusione dell'intervento, grazie, quindi questo è il tema sulle navette, perché non posso più sentire certe cose, veramente mi dà fastidio.
È il primo lotto della passeggiata sul lungomare, è iniziato a settembre del 23 dopo un periodo. Perché.
A febbraio del 23 è scoppiata una guerra nei mesi successivi, c'è stata una crisi del gas importante e questa crisi ha portato ad uno sballo completo dei prezzi, quindi i prezzi dei delle materie prime non erano più gestibili. Nemmeno si immaginava quanto potessero salire, quando mai stabilizzarsi nella prima gara che abbiamo fatto sia presentata una ditta portandosi dietro tutte le problematiche di quel periodo. Quindi, se non contestualizzata i problemi, è inutile che venite a raccontare alla gente che il primo lotto della passeggiata di Lerici è durato, è durato il periodo che è durato a causa di una guerra che in Europa, la prima volta noi ci siamo presi la pandemia, la guerra in Europa, la caduta della Giunta Toti ce ne siano prese tutte, quindi voglio dire in rotavirus, cioè se sempre se tutti però abbiamo gestito al meglio queste cose e i le questioni vanno contestualizzate, comprendendone i motivi, anche perché sennò si fa un cattivo lavoro verso i cittadini, perché le cose vanno spiegate in modo in modo concreto,
Noi abbiamo acquistato immobili immobili al al nostro Comune, come diceva l'assessore Saisi, quelli che abbiamo venduto erano inutilizzabili appartamenti terra, tetto invivibili abbandonati, proprio perché i dati al Comune perché la gente non non non sono, non sono immobili dove possa essere ricoverata una una, una famiglia.
La fermata del bus di piazza, Garibaldi o meno. Mi meraviglio che certe eccezioni però vengono da un architetto. Io mi prendo la piena responsabilità di questo spostamento perché è stata una mia idea iniziale, perché oggi il progetto del lungomare vede una,
Comunicazione diretta senza nessuna interferenza infrastrutturale tra piazza Garibaldi, i giardini e la calata, cioè è un unico spazio quello che deve essere quell'ambito, perché è un ambito alquanto prestigioso e deve essere valorizzata al massimo. Questa comunicazione e questo è quello che chiese ai progettisti per errore, il progettista non aveva previsto lo spostamento della della della della fermata. Per quello si è dovuto rifare una una, l'affermata dov'era prima. La ritengo molto più pericolosa di dove sia adesso, perché nessuna delle fermate di Lerici prevede la possibilità di sorpasso DURC con quando c'è la fermata del bus da parte delle auto. Nessuna fatevele tutte e trovatemi un'affermata nell'acqua, addirittura quella sulla provinciale, quelle sulla provinciale, ci sono due fermate a San Terenzo sul lungomare nessuna affermata prevede un accosto per consentire comunque il passaggio delle auto. L'unica fermata era quella, con la conseguenza che chi scendeva da che si era creata una zona di di confusione, dove.
Tu arrivavi con l'auto c'era il bus fermo passavi bassi, superabile autobus alla sinistra con gente ragazzini che attraversavano quell'ambito in modo pericoloso. Oggi lo spostamento della fermata in quell'ambito, oltre ad essere un grande guadagno sotto il profilo paesaggistico, rappresenta la messa in sicurezza di un ambito e io non la vedo in termini di stoppare o fare da tappo al traffico. Lì le auto devono andare a 10, allora sul lungomare di Lerici non c'è la viabilità. 60 chilometri orari sul lungo di mare, mare di Lerici, c'è il limite dei 30 all'ora, che è fin troppo, è fin troppo. Quindi non vedo che il tema della fermata del bus in nel centro di un paese ligure rappresenti una novità o un problema. Questa è una soluzione architettonicamente paesaggistica assolutamente valida e anche sotto il profilo della sicurezza dei pedoni e della viabilità. Perché abbiamo tolto un ambito di pericolosità assoluta che era la la parte davanti al bar costa di Lerici, dove il bus si fermava, la gente scendeva, attraversava liberamente la strada con un bus che impediva la piena viabilità, automobilisti e scooter che passavano come se fossero nel nel centro di di di Milano. Quindi voglio dire, il nostro lungomare è un luogo dove le auto devono andare andare piano, quindi penso che quindi abbiamo affrontato e risolto problemi di vario genere.
Le grandi opere, le grandi opere, cioè noi abbiamo affrontato 10 anni di Amministrazione.
Due mandati nei quali l'ultimo è stato un mandato pesantissimo.
Ripeto l'ho già detto prima, c'è è successo di tutto, ma le grandi opere si realizzano in più mandati, non bastano 10 anni per realizzarle. Noi ci siamo impegnati a fare i parcheggi in struttura, oggi i parcheggi a struttura sono progettati. Oggi chi viene a parlare con noi e non lo erano nel 2015 e non è che lo diciamo così, perché noi abbiamo preso lo stesso ingegnere che progettò i lavori per l'Amministrazione fresco. Oggi questi progetti sono completati con le indagini geologiche con tutto oggi, se viene un imprenditore et e vuole incontrare la volontà dell'Amministrazione di fare queste opere, può esprimere la sua volontà in modo concreto, perché sa quanto deve scavare, sa quanti parcheggi al massimo possono arrivare e sa qual è l'investimento. È difficilissimo fare queste infrastrutture allergici. Abbiamo territori limitati complessi e la realizzazione di pochi parcheggi, ma stiamo portando a Lerici gli imprenditori che vogliono farlo, ma lo stanno facendo ora, perché ci sono i progetti fatti e quindi le opere sono finalmente sulla carta, finalmente sono sulla carta,
La strada per Tellaro, abbiamo tirato dentro i privati. Certamente abbiamo avuto la capacità di coinvolgere i privati nel realizzare un'opera fognatura che non era prevista nel nel bilancio dell'ambito territoriale provinciale. Non era prevista noi le 2 opere Caletta e Maralunga vengono realizzate grazie all'impegno che l'Amministrazione ci ha messo per reperire i fondi fuori bilancio. Poi è chiaro che i progetti sono validati da ACAM e, una volta fatti passeranno alla gestione di ACAM. Ma li facciamo noi fuori bilancio. Questa è la capacità di un'Amministrazione di coinvolgere i privati per realizzare opere che superano i 500.000 euro di interventi. Maralunga mia aspettare che arrivi fino a 800.000 euro, 800.000 euro di interventi fuori bilancio fuori bilancio.
I problemi si ripetono. A me pare di no che le la discussione sui temi. Oggi noi abbiamo un cantiere aperto ogni giorno. Se vogliamo parlare, possiamo parlare di tutto quello che vogliamo, ma non del fatto che questa Amministrazione sia sia per il lo spopolamento. Noi abbiamo investito investito sulla scuola, il Piano casa, il Piano casa a Lerici. Siamo stati forse il primo Comune a assorbirlo al PUC, ma sia richiesto anni di lavoro perché?
Se noi avessimo fatto la procedura ordinaria, c'è la verifica di assoggettabilità del piano e avremmo impiegato due anni con un'attività pubblica che avrebbe spinto tutti a presentare i propri progetti e li avrebbero ottenuti. Noi invece abbiamo riservatamente studiato ogni scheda di ogni singolo immobile perché, riportando il Piano casa, scusi il Sindaco e i allora i tempi sul bilancio sono raddoppiati, però stavo controllando che siamo quasi a 20 minuti, quindi la invito a concludere. Grazie Presidente, grazie. Volevo dire questo su ogni singola scheda. Abbiamo dovuto calcolare quanto il volume che prevedeva il piano casa sarebbe stato riportato dentro al PUC per valutare che tutti le infrastrutture previste dal PUC fossero compatibile con quell'aumento di volume, tanto che abbiamo, abbiamo avuto anche il coraggio per rendere non più in deroga al Piano casa, ma assorbirlo al PUC.
Di togliere la l'ampliamento dei sottotetti, cioè questa è una scelta veramente che non è andata. C'è ricerca del consenso perché quella ci ha creato problemi di consenso. Avevamo quei tecnici, ma come il mio deve ampliare il sottotetto. Mi dispiace, ma per salvare il territorio noi rinunciamo a questo ampliamento che prevediamo che gli ampliamenti e questo è stato il tema perché nel momento in cui acquisisce al PUC il Piano casa, tutti i volumi in più che prevede il Piano casa, li devi contemplare nella volumetria del PUC per garantirci che il nostro responsabile del servizio firmasse perché non voleva firmarlo perché riteneva che lui ci chiese, allora dovete togliere gli ampliamenti dei sottotetti e io risposi sì, li togliamo. È chiaro che questo non è la ricerca del consenso, ma il contrario, tanto mi rendo conto addirittura che nemmeno i consiglieri comunali conoscono questi aspetti.
Insomma, grazie Presidente, un po' sforato, ma sembrava utile, molto utile.
Ma?
Allora ci sono altri interventi, cioè l'intervento dell'assessore Sammartano, grazie.
No, io volevo, chiede che la dottoressa sei o tesse.
Le precisazioni richieste,
Colgo l'occasione per ringraziare lei e gli uffici che ci consentono di approvare il bilancio consuntivo tra i primi Comuni,
Grazie allo spazio alle repliche si era prenotato Bernardo Ratti, ah, scusate, scusate, faccio intervenire.
Sì, buongiorno a tutti, solo intervengo solo per in due punti che sono stati chiesti.
Dai vari Consiglieri, allora quello relativo al Fondo crediti, dubbia esigibilità in relazione ai canoni del delle spiagge, sono, diciamo, è l'accantonamento derivante dal fatto che vi sono solamente due gestori che hanno, diciamo, creato dei problemi nei pagamenti e che sono la Venere 1,
Che però si è interrotta la questione perché dall'anno scorso è stata affidata ad altro gestore e quindi sono i canoni e ancora pregressi per i quali ci sono ancora dei contenziosi in piedi e siamo attivando tutte le procedure possibili per il recupero del credito, benché siano comunque società di capitali e quindi, come potete ben immaginare, è difficile.
Recuperare il credito se non hanno appunto patrimonio adeguato e la e l'altra spiaggia Venere. 2, che comunque è in scadenza adesso e e che anche in questo caso stiamo facendo tutte le azioni di recupero. Quindi diciamo che il problema è circoscritto e noto da anni, ma.
E sapete insomma, che comunque i tempi dei vari processi nei vari gradi di giudizio, eccetera, sono non possono essere di di pochi mesi, ma sì al si amplia, annunciamo si verificano in un arco temporale piuttosto di medio termine. Un'altra cosa è stato chiesto il diciamo le il campo e gli spogliatoi di Fini e di Falconara. Con quali risorse sono stati finanziati e se con risorse di terzi o nostre, le risorse sono nostre, derivano, diciamo, da proventi da alienazioni di terreni che sono stati effettuati l'anno scorso.
Grazie.
Passo la parola adesso ad Antonio Costanzo, prego, grazie Presidente, niente volevo aggiungere alle opere che sono state considerate alla popolazione anche quella di via Gozzano, di cui ringrazio il Sindaco per avermi affidato la delega sicuramente Marco Russo, perché come assessore ai lavori pubblici,
E ho trovato una persona eccezionale che ha soddisfatto poi quello che era il progetto di via Gozzano quindi con la creazione di un anfiteatro, con una palestra nel verde e grazie comunque anche la collaborazione dell'architetto, ma la malattia Musetti siamo riusciti a dare alla popolazione,
Qualche un giardino molto molto riqualificato, quindi sono molto contento di questo. Mi dispiace che purtroppo, nei commenti che che leggo.
Probabilmente c'è, c'è sempre qualcuno che fa politica, anche nel nel giudicare obiettivamente le cose e purtroppo si è perso un po' alla dà la misura di di e dell'obiettività, quindi quando leggo che schifo?
Magari non ci siamo andati prima a vedere o non sappiamo, come dice spesso il Sindaco, non conosciamo il proprio territorio e poi stiamo attenti, Presidente, perché lei comunque riveste anche una carica importante, adesso fa le veci del Presidente quando si parla di centrodestra di centrosinistra, di sinistra, di destra, bisogna conoscere attentamente le persone per poter poi giudicare io ne approfitto perché siamo al termine dell'ultimo Consiglio comunale sono stato additato soprattutto da comunque, da chi riveste questi ruoli, a una figura dove io, come persona civica e di Thiago,
Di sottolineare civica. Ho istituito la mia tessera del partito di cui lei adesso milita. Per 45 anni ho fatto fino ad arrivare al vicesegretario per 10 anni dell'unione comunale, di Sarzana la medaglia d'argento della Resistenza. Ho partecipato attivamente al direttivo dell'ANPI e quindi mi sono sentito dare del traditore dove lei comunque ha ripetuto.
Giorni dopo su Facebook, la sua considerazione, quindi stiamo attenti a dare del marco russo, è una persona civica e ci tengo a sottolineare civica e, se sapete, il significato di essere civico, sapete anche il significato di democrazia. Uno può decidere di non far più parte di un partito perché per ragioni personali o perché, comunque, si è stufato di essere preso in giro. Grazie Presidente.
Grazie Consigliere, ci sono repliche dall'opposizione Bernardo Ratti, prego, è un po' lunga da intanto spero sia civile più che civico Marco Russomanno, da quel lato lì sì.
Lì da quel lato lì sieda, ma è quello il discorso delle delle liste, un attimo, una cosa, le liste sono tutte civiche, però è indubbio che anche nell'attuale maggioranza ci siano persone che sono iscritte a partiti politici di centrodestra, quindi è normale che sia più identificata con il centrodestra, ma quelli che non sono mai iscritto a nessun partito non mi iscriverò mai, quindi non vedo comunque non vedo questo scandalo se uno faccia parte di un partito politico, ritornando un po' perché ho buttato giù per i intanto ritornando proprio sul sul rendiconto e sull'indebitamento, quanto diceva l'ingegnere Sammartano. È vero che in 10 anni è diminuito l'indebitamento, ma è anche una una, una diminuzione fisiologica, perché in 10 anni ci sia a livello interesse che quota capitale. È normale che siano scesa, poi è un vantaggio, e poi che non siano stati fatti nuovi indebitamenti indebitamente si possono anche fare, oltretutto, in questi 10 anni, le le le i tassi di interesse sono erano diminuiti notevolmente, quindi, però, in ogni caso è fisiologico, in 10 anni diminuiscano per quanto riguarda la dubbia esigibilità, come riportava anche la.
La dottoressa Serio qua fondi crediti, dubbia esigibilità sono di oltre 9 milioni di euro. Ovvio che tanti sono riferiti a mancate incassi di tasse, che poi si spera che prima o poi riescano ad entrare e sulle multe, perché sulle multe su circa 3.003 milioni e 200.000 euro, però indubbiamente, anche se so se.
Sono solamente due i gestori di spiagge, che non hanno pagato due su cinque, non sono pochi come percentuale in cui nell'arco di questi anni forse magari bisognava agire prima e non dico appunto agli uffici ma di quella al a livello politico bisognava agire prima capire perché questi non pagassero per quanto riguarda,
L'apici, noi abbiam parlato con l'ATC, come ho detto anche prima, anche abbiamo fatto una mozione per le navette. È ovvio che gli introiti dell'ATC Plan avete Vitellaro dalla sera. Sono introiti importanti, però infatti noi avevamo detto, dato che la tassa del di soggiorno è più che raddoppiata questi ultimi anni e mezzo una parte poteva essere.
Presa per, appunto, per fare una tantum, un percorso aggiuntivo per la serra o un percorso aggiuntivo per per Tellaro, oltretutto perché in questi anni e poi, cos'è che si è visto anche dal livello spopolamento che a livello residenti poi diciamo che sono quelli che sono stati da questa Amministrazione meno coinvolti e li son stati residenti non è che siano stati, proprio come si può dire, anche coccolati, perché lo spopolamento è indubbio, lo spopolamento del PAE del Paese, perché anche le le scuole che avete investito, tanto però le scuole, stiamo vedendo che c'è, purtroppo, per proprio per un calo delle nascite, un calo di residenzialità, il rischio di un accorpamento che purtroppo prima o poi dovrà essere con altri istituti vicinali. Ci sarà ricordo anche che c'era stata la proposta. Mi fa addirittura di di unirci a Riccò del Golfo. È una cosa abbastanza strana, quella per quanto riguarda lo spopolamento. Io penso anche.
Politiche, non non proprio, Fatebene, io penso all'USEI all'ISEE a proprio stato, il signor Sindaco che sui giornali ha detto finalmente un'opportunità l'USEI è stata di fatto svenduta da.
Lo Stato perché era di proprietà statale, quando in questi anni si poteva tentare di fare qualcosa perché lo userà, come poi sarà, purtroppo, se non si fa qualcosa anche per l'ex clinica Santa Giuliana, si poteva provare a fare un qualcosa, perché lo Stato poi abbiamo visto anche nella vendita. Poi ha fatto, ha fatto una svendita, poteva essere utilizzata per tutta anche a livello residenziale, l'userà e poteva essere una cosa non da vantarsi essere contenti che finalmente è stata venduta. Si poteva Prop tentare di fare di fare un qualcosa per quanto riguarda l'urbanistica e il cemento, come si sia detto effettivamente, in questi anni si è avuto un aumento visivo di costruzioni di tutti i tipi. Basta andare o andare qualche ad un paio di anni fa, anche adesso sino a Tellaro si vedono solamente nella gran mancine le gran betoniere del grande grande nuovi, delle grandi nuove stradine. Basta andare a vedere anche a Maralunga nella strada di Maralunga che il Comune di Lerici ha venduto per quasi 200.000 euro un piccolo pezzo pubblico per la costruzione e la ristrutturazione che poi, di fatto, una costruzione della villa della prima a Villa Aldini a inizio di Maralunga quindi.
Queste cose sono un dato di fatto riparlando.
Sono d'accordo con l'Assessore Carnasciali extra, sono d'accordo, ma cosa sono ag sino a un certo punto, perché sulla sulla piscina sulla piscina non stiamo parlando della pitturazione di una panchina, stiamo parlando di un'opera importante, ecco quindi, prima di dire a dicembre sarà finita o a gennaio a febbraio che l'opera è importante e di difficile attuazione, si doveva sapere quindi se adesso andiamo a maggio, se va bene e ho oppure anche oltre è un errore, è un errore di valutazione che non che non andava fatta.
Sul piano, sul piano casa, sul Piano casa e il Piano casa è stato il effettivamente quello che è stato fatto dal Comune di Lerici è stata una buona cosa, ma è stata fatta su sollecitazione delle opposizioni per il ricordo anche la manifestazione che è stata fatta su salita Cannata che è stata fatta dalle associazioni e dalle opposizioni né dall'opposizione tra l'altro,
Ma tra l'altro, tra l'altro, il caseggiato del Senato, che perché poi sono andati a operare SEC a mio, ma parte da qualche mese che non ci passo secondo me anche ancora in piedi, quindi hanno è stato utili, è stato utilizzato per per fare al in salita Granata e il caseggiato è ancora in piedi, ha accennato da tutto lì nessuno, nessuna Pericu pericolosità.
La fermata del la fermata di piazza Garibaldi e senza senso e senza senso, perché anche il fatto dell'unico spazio, a parte il fatto che giustamente però c'è ancora al bar, quindi non è che ci sia la continuità, è uno o no, un progetto senza senso e anche costoso. Poi il Sindaco giustamente, per carità, continua a dire che tutto quello che è successo in questi anni è dovuto alla guerra in Ucraina, al Covid, che è successo in tutta Europa e tutto il mondo, e a Tokyo il successo in tutta la Regione. Adesso, se diamo la colpa anche dagli spogliatoi per la guerra, in Rina l'Iran, allora siamo a posto, però son cose normalissime quelle, quindi.
Questo questo è in questi questi cinque anni, sicuramente come dappertutto, se non sono state fatte anche delle cose fatte bene, però tante cose non sono state fatte, non son state fatte le manutenzioni che sono state lasciate in secondo piano l'il, il, lo spopolamento è un dato di fatto, perché è un dato di fatto se chiudono le le le poste, se chiudono le banche, se chiudono i bancomat. È un dato di fatto, quindi un qua una su un supporto alla sera smantellata, la serra che hanno chiuso anche l'ultimo bancomat che abbiamo approvato e non è stato fatto nessun tipo di tentativo è quello della navetta, tirando fuori anche qualcosina poteva essere fatto. Oltretutto, la popolazione è sempre più anziana, sempre più anziana, i bambini sono sempre meno e, di conseguenza,
Non è stato fatto quello che sì si poteva fare, dico che sia semplice, no, non dico sia semplice, ma neanche tutto tutto, tutto bello, e tutto è tutto roseo, anzi mi sembra che ci siano parecchie problematiche.
Quello del dello del delle dei SAD, dei servizi sociali, degli degli immobili venduti, Smallville svenduti potevano essere sistemati in qualche maniera, ma cioè non non si vendono degli immobili sedendo gli immobili, un ente che ha bisogno di soldi, un ente che ha difficoltà non un ente che ci dia su cui girano decine di milioni di euro non non si svendono degli immobili se c'erano delle delle o è dare qualcosa da fare si faceva si faceva dei lavori,
Io io la penso così poi.
Non so questo questo è quanto per quanto riguarda alla sua, è giusto che sia disposto per la progettualità, le consulenze e le spese legali sono enormi e io ho visto dei progettisti dei consulenti che sono stati ripetuti anche diversi sul soliti progetti su soliti argomenti, mostrate agronomi che si sono succeduti consulenti che si sono succeduti progettisti che sono soggetti succeduti ma anche proprio nella a livello nella nella nel lungomare fra agronomi e progestinici progettisti,
Pronto?
Pronto, è stato.
Non sento più.
Pronto, boh.
È assente.
Pronto pronto?
Diciamo anche alle sul sul lungomare i consulenti, i progettisti e consentire agronomi, si sono succeduti come si sono succeduti, ripeto, nella fase della mia interrogazione più responsabile dei lavori pubblici, quindi c'è la mancanza, a mio avviso, di una programmazione e una pianificazione.
Grazie consigliere Ratti, ci sono altre repliche dall'opposizione.
E se non ci sono altre repliche.
Volevo soltanto fare io un secondo intervento veramente di 30 secondi, visto.
Scusate, ma volevo soltanto dire non sto a ripetermi sul bilancio, con tutto quello che è già stato detto sul centrodestra, se, per una parola che ho detto, seguono tra interventi della maggioranza, vuol dire che c'è un po' di coda di paglia però non voglio riaprire la discussione in merito a questo e quindi passo la parola alla maggioranza per le repliche volevo soltanto dirvi che io l'avevo già avevo già preavvisato e purtroppo a mezzogiorno devo andare via perché ho un impegno inderogabile e quindi poi diciamo io ho sostituito la Presidente Nardone e Russo poi sostituirà me a breve quindi lascio la parola al Sindaco grazie all'assessore Russo,
Grazie Presidente, solo per una precisazione in merito alla questione sollevata dell'edificio del Senato, cioè quella è una storia che è stata trattata anche in questo Consiglio comunale più volte.
E c'è stato anche un contenzioso al TAR e l'edificio è ancora in piedi perché chiaramente, non sono stati completati i lavori di realizzazione di quello che è previsto, appunto dal Piano casa, non è corretto dire che le attività diciamo di,
Variante al PUC sono iniziate dopo che, perché sai benissimo, sapete benissimo che basta vedere le determine di incarico dei professionisti che diciamo, hanno svolto quella quegli studi e per valutare che è un'attività che è iniziata con l'inizio del del mandato del del secondo mandato del Sindaco, quindi ben prima di dell'intervento di salita, Kanata chiaramente.
Quello è andata, è andato in in, ovviamente è andato a buon fine, per loro è però è chiaro che dopodiché si è fatta, appunto.
La variante in un'area dove l'edificio, peraltro, però, effettivamente in una zona esondabile, quindi questo non è che si possa negare. Per quanto riguarda la questione degli incarichi ai professionisti, un conto è dire che si sono avvicendati i responsabili del servizio e un conto è dire che vengono dati incarichi così tanto per spendere del denaro, perché è un'affermazione un po' grave. Secondo me si è detto che si vengono dati più incarichi sulle stesse sulle stesse attività, quindi questo non è non succede. Questo non è che uno dà un incarico a un agronomo, perché ho il piacere di incaricare un agronomo. È perché probabilmente la norma prevede che ci debbano essere delle relazioni agronomiche, come ci debbano essere relazioni geologiche e quindi devono essere fatte prove di penetrazione, cioè queste sono le normative normative che non decide mica la politica del Comune di veri ci sono normative di carattere nazionale, sono norme ciao,
E sono norme che ovviamente l'ente è tenuto a rispettare. I funzionari dell'ente sono tenuti a rispettare e quindi pertanto a dare degli incarichi professionali specialistici, perché se fosse per la politica a volte uno dice va beh, facciamo prima che possiamo questo è ovvio. No, vale per tutti ahi ahi, ovviamente, né ai pianificato, un intervento, vuoi che si concluda il prima possibile. Però, nel momento in cui poi dopo, ovviamente, sono necessari dagli incarichi professionali per chiudere le questioni si può, mica, anticipo, amica, tirare indietro. Sono due cose ben distinte da quello che è.
Il responsabile del servizio a quelli che sono gli incarichi professionali che non li decide. La politica li decide, il responsabile del servizio attenzione, anche questo non è che noi decidiamo politici, decidiamo quali tipi di incarichi dare a chi darli, ci mancherebbe, ci mancherebbe. Questa è un'attività che è esclusiva dei funzionari e quindi un funzionario al termine diciamogli tutti quelli che sono le gli studi che devono esser fatti.
Preparare una delibera e l'Assessore alla porta, in Giunta viene approvata quando viene approvata a tutti i pareri economico-finanziario, parere tecnico, altrimenti non si procede quindi per arrivare a un parere tecnico. Quindi, avere.
Diciamo l'approvazione devono sono necessari, ci sono sono sono, sono studi che sono necessari, poi voglio dire sulle questioni agronomiche dovreste essere, siete voi i paladini di in di di di di un atteggiamento che avete sempre contestata noi quando noi anche sul lungomare e abbiamo fatto tutte le attività necessarie, tutto quanto necessita per mantenere la massa Alvaro esistente, mantenendo nel migliore dei modi, questo è un dato che va riconosciuto che viene contestato che diamo gli incarichi agli agronomi, cioè la trovo assurdo. Lo trovo assurdo.
Ma cosa c'entra, ma non c'entra, ma questo cosa no, ma cosa vuol dire a diversi ci sono c'è il principio della votazione, è chiaro che i professionisti devono ruotare, sia un SIS c'è un un un albo dove LEP, laddove depositi si scrivono e alla alla CUC, dove ovviamente il funzionario va e applica un un, una rotazione degli incarichi, chiaramente, perché non è che viene dato per niente viene detto perché necessitano degli studi. Questo è un dato di fatto, quindi, che venga contestato l'incarico all'agronomo nel momento in cui e come no e allora?
Contestato l'incarico più Agrons dai un agronomo, dopo un mese, cambia, agronomo oppure un progettista, un consulente dopo, sul solito progetto dopo tre mesi lo dai una?
Scusa, sono anche presidente di tolgo la parola perché era giusto, però miss, cioè l'importante è che ci sia la funzionalità dell'incarico, questo è il tema, l'incarico deve essere funzionale, che deve arrivare un elaborato che sia funzionale a procedere con i lavori questo è e questo che sia, se poi i camion lì cambia, cambia il professionista, non vuol dire non vuol dir niente cambia professionista per portarti comunque degli elaborati che sono necessari a svolgere le attività. Questo era solo per un chiarimento,
Quindi, nel nel ruolo di Presidente, ho assunto perché ne abbia Colomba è uscito sul civile, quasi mi offendo, però questo era scontato, ex post sensibile e lo sai benissimo.
Quindi.
Ci sono interventi, lascio la parola al Sindaco.
Sì.
Grazie Presidente, insomma per rimanere in materia di civiltà della politica, ancora una volta si parla di navette, non è stato, ma noi abbiamo fatto tutto il possibile, ripeto, se qualcuno della minoranza è andato in ATC e ha trovato un percorso, ma voglio sapere se c'è andato vorrei sapere perché nessuno ci è andato ad occuparsi delle navette,
E le navette ad oggi non sono realizzabili su quei pronti perché le linee sono occupate dal cosiddetto TPL trasporto pubblico locale e non è possibile sostituire le linee di ATC se non pagare, eri e indennizzare ATC di tutto quello che oggi incassa oltre a pagare il servizio. Perché stiamo discutendo con ATC anche sulla mancata bigliettazione che ci chiede sulle Billi, sulle navette blu e verdi? Anche su questo tema stiamo discutendo. È la stessa cosa di chi accusa al Comune di non essersi occupato dei bancomat. Abbiamo avuto un incontro con tutti i dirigenti bancari quando ci dicono che verrà tolto un bancomat, ma chi lavora in banca, soprattutto, dovrebbe sapere che il bancomat per le banche uno strumento superato prima, cosa, perché è anche pericoloso, perché chi prende soldi oggi dal bancomat può essere soggetto a rapine. In secondo luogo, perché oggi ci sono tutti i mezzi di pagamento elettronico, quindi l'utilizzo del contante viene ridotto, e la politica delle banche ridurre i bancomat e ridurre le agenzie l'Agenzia di San Terenzo di Crédit Agricole avrà un'attività ridotta e sarà spostata sulla sulla agenzia di Lerici. Queste sono scelte e strategie a livello internazionale delle banche perché si riducono e cambia il mondo, come dire che oggi mi metto il telefono fisso in casa, quando posso fare tutto col cellulare, il bancomat è uno strumento ormai obsoleto come il resto, ma noi abbiamo avuto incontri con i direttori di banca ogni volta che c'era la necessità di togliere un bancomat. Abbiamo votato sulla Serra, io contattai anche il Banco di credito commerciale per chiedergli se avesse aperto lui il Banco alla serra. Il Banco di credito commerciale mi rispose non abbiamo più interesse ad aprire bancomat noi, come tutte le altre banche. Questo è quanto quindi, per non parlare a vanvera, ma parlare in concreto dei temi che interessano i cittadini, perché i cittadini vanno rispettati. Con la verità, il Piano casa non solo è iniziato all'inizio del mandato, ma prima ancora di dare gli incarichi, abbiamo avuto gli incontri con i professionisti per cominciare a pianificare e pensare come fare appena entrato in vigore il nuovo Piano casa subito ci siamo attivati. Luserna, Luserna Luserna è di proprietà dell'Istituto nazionale della previdenza sociale. Mi pare oggi, da tempo incarico ad Invimit un.
Un un un ente, diciamo, dello stop a partecipazione. Sta dello Stato ministeriale ministeriale.
Che ha la funzione di gestire questi immobili. Noi nel primo mandato, perché poi non si prova a fare niente. Nel primo mandato noi avevamo raggiunto una condiviso, un'idea con l'Università di Parma e con.
Il Rettore e col quale avevamo immaginato e si stava pianificando la realizzazione di un STU di uno studio giuridico su tutte le attività del mare, sia sotto il profilo ambientale, commerciale e tutto il resto, la cosa.
Se si svolse ebbe il suo seguito fino ad arrivare a quantificare l'affitto annuo che ci era richiesto per la gestione dell'ISEE a 200.000 euro di euro annui di affitto, in ogni caso la trattativa è andata avanti. Poi ci fu, ci fu purtroppo il suicidio del Rettore dell'Università di Parma, e la cosa non andò a buon fine, ma la grande difficoltà era a sostenere non solo la riqualificazione della struttura, ma addirittura a sostenerne la gestione. Si parlava di interventi per milioni di euro addirittura Legambiente. Mi accusò di essere di non a non essermi occupato quando c'era salita, Kanata di avere in uso gratuito il Parco dell'USEI c'è, secondo voi, un ente dello Stato da in uso gratuito, un parco.
È così al ad un Comune, andando a ledere quella che è il valore complessivo di un bene che deve valorizzare e addirittura si disse da Legambiente che, dove giravano i soldi il sindaco aveva sempre i suoi interessi da gestire, scrissi una messa in mora a colui che disse questa affermazione e poi ho evitato di fare di andare oltre, però questa è un po' la miseria umana che ci circonda. Detto questo, cosa succede? Invimit, il centro userà, il centro userà era l'ex rosea, faceva parte di un progetto di nove segno, raus in tutta Italia, fermo da sempre perché era un progetto articolatissimo, è complicato. Io e l'assessore Russo siamo andati a Roma, abbiamo preso contatti con i gestori del centro e li abbiamo convinti a toglierlo da questo progetto e a metterlo sul mercato.
Per la realizzazione di una struttura ricettiva. Oggi questa attività sta andando a buon fine. Ci sono, mi pare, tre offerte che dovranno andare a gara nelle prossime settimane e sono offerte importanti di grossi imprenditori interessati alle a realizzare strutture ricettive. Se noi avremo un grande albergo lì è uno imballata, sono le riciclino, finalmente svolgerà sotto il profilo della sua valorizzazione turistica. Ricordo a tutti perché se vedo tanti discorsi patti a vanvera, li leggono il turismo e cosa ci mangiamo col turismo. Ricordo che una legge fondamentale, lo Statuto del Comune di Lerici, all'articolo 5 dice espressamente che chi amministra ha l'obbligo di valorizzare la vocazione turistica del Comune di Lerici e noi stiamo adempiendo a questo obbligo. Quindi la residenzialità si fa anche attraverso la creazione di posti di lavoro e questo è una svolta importante sul tema Osea noi ci siamo attivati ampliamente prima con l'Università di Parma per creare un centro di studi giuridici, ma anche col CNR. Il CNR era poteva essere intenzionato a realizzare un centro dove ci fosse la divulgazione di quelle che sono le attività di studi dei centri di studio legati al CNR, ENEA e tutto il resto. Anche su questo fronte ci siamo attivati alla fine. Penso che il fatto che quella struttura sia destinata a e poi dopo i costi di gestione erano enormi perché i funzionari dello Stato non regalano nulla perché rispondono alla Corte dei conti per quello che fanno. E questo la destinazione a immobile ricettivo alberghiero per Lerici è una soluzione davvero davvero importante.
La cementificazione in giro la cementificazione è stata il frutto del Piano casa, Piano casa sul quale noi siamo intervenuti, abbiamo fatto tutto ciò che era possibile fare e abbiamo ottenuto dei grandi risultati, prendendo anche scelte impopolari, eliminare l'ampliamento dei sottotetti, cioè questa è la vera scelta antipopolare che dimostra la serietà di un'Amministrazione, poi ci sono mancine gru e certo abbiamo la fortuna di avere anche grandi imprenditori internazionali che hanno recuperato immobili, che stavano crollando in mare e questo è un aspetto importante io penso a Villa Bianca, Fiascherino, pensate, Villabianca era,
Il geologo mi disse il Sindaco qui se non si interveniva nel giro di 15 20 anni, la villa scivolava sulla Libia, sulla spiaggia del bunker, e oggi abbiamo persone che hanno rimesso a posto la villa creando berlinesi spendendo centinaia e centinaia migliaia di reo di euro consolidando una grande frana che gravava su quell'ambito. E questo chi chi è dentro alle cose sa che cosa vuol dire, addirittura hanno raddrizzato la strada di Tellaro, lì nel punto dove c'era quel dosso l'intervento, pensate che intervento è stato e queste persone rispetto ai proprietari precedenti che non hanno mai dato un euro al.
Alla nostra comunità. Queste persone tutti gli anni sovvenzionano illeso sovvenzionano Lerici Music Festival, cioè che ci ha dato 500.000 euro durante il Covid, ci ha contribuito a comprarle a comprare il foto, e questa è gente che comunque ha della generosità una loro caratteristica, e siamo fortunati ad averli qui. Questo è importante la piscina, un intervento importante, lo lo condivido e quindi, insomma, mi pare di aver risposto a quelle che sono dietrologie insinuazioni che poco poco poco rispettano la conoscenza della verità da parte dei cittadini.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Lascio la parola all'assessore Toracca.
Buongiorno e grazie a tutti e volevo intanto cogliere l'occasione un attimo per ringraziare tutti i responsabili dei servizi che in questi anni hanno hanno potuto collaborare, io ho potuto collaborare con loro e ringrazio ovviamente anche tutti gli impiegati, gli amministrativi, i loro collaboratori e coloro che ancora oggi come volontari seguono l'Amministrazione comunale e collaborano con con la stessa.
Volevo semplicemente dire che in tutta questa.
Di lunga discussione che abbiamo fatto per per la Pro, per l'approvazione della de della delibera. Sicuramente sono stati toccati anche i temi riguardanti la scuola e riguardanti, com'è stato detto, la l'aiuto alle famiglie e l'implementazione agli alla residenzialità e sotto questo aspetto volevo sottolineare quello che è sicuramente tra tra le righe e può darsi che abbiate letto, ovvero che 53 famiglie sono state comunque rimborsate che hanno fatto domanda. Sono state rimborsate per l'acquisto dei libri di testo sia delle scuole secondarie di primo grado sia delle scuole secondarie di secondo grado grado. Quindi questo è un anche anche questo è un punto importante. Sarà sicuramente una piccola goccia, ma tante gocce fanno un mare. Questa Amministrazione, dal sin dal 2015, ha prestato estrema attenzione alle problematiche scolastiche e quindi alle problematiche dell'infanzia e al supporto, pertanto, delle famiglie. Anche.
Dal punto di vista economico e collaborando con la Regione. Un rimborso del 100% dei dei libri di testo non è poca cosa, quindi le le famiglie che volessero venirsi a stabilire sul nostro meraviglioso territorio sanno e, qualora non lo sapessero, sappiano che hanno servizi da parte della dell'Amministrazione e supporti che sono, credo, unici.
Sicuramente in provincia, ma penso anche a livello possiamo dire su alcuni aspetti, sicuramente anche a livello nazionale,
Pertanto i servizi ci sono l'attenzione al tema c'è.
Naturalmente siamo in un momento storico in cui la natalità è in flessione dappertutto, però speriamo che le politiche che abbiamo iniziato ad adottare da anni e che con che speriamo di poter continuare a perseguire, portino come un po', stanno già portando i risultati sperati, grazie.
Grazie Assessore.
Ci sono altri.
Procediamo con la votazione, lascio la parola al Segretario.
Allora siamo alla votazione del Rendiconto, 2025 e suoi allegati ci sono comunque presenti, 14 si sono contrari.
4 ci sono astenuti.
Nessuno favorevoli, 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10, giusto.
Favorevoli 10, immediata eseguibilità.
Tutti d'accordo, grazie.
Grazie Segretario, passiamo al.
Punto 7 dell'ordine del giorno ratifica alla variazione di bilancio.
Numero 2, approvata con deliberazione della Giunta comunale 37 del 17 febbraio 26, lascio la parola all'assessore Sammartano,
Se si tratta della ratifica della variazione al bilancio approvato dalla Giunta comunale del 17 febbraio 26.
È sostanzialmente.
Le voci principali riguardano, per quanto riguarda le entrate.
33.000 euro da dall'imposta comunale sugli immobili.
16 1.000 euro sul Fondo, Equità Livello dei Servizi, ve 20 e 50.000 euro contributi PNRR.
31.500 euro, il rimborso comuni personale in comando, 50.000 euro, alienazione, beni proventi da vendita, beni demaniali.
12.000 euro, alienazione, beni immobili.
250.000 euro, contributo regionale, falesie già spiaggia, San Giorgio, oggi, ferma via Zanelli.
12.000 euro, contributo privati, manutenzione straordinaria per quanto riguarda le uscite.
E sono numerose, ma in particolare le più rilevanti riguardano.
È il i rinnovi contrattuali.
Riguardano.
Incarichi.
Tecnici per allegare delle spiagge 10.000 euro.
Trasferimenti da vendita, beni demaniali allo Stato 100.000 euro.
Incaico, progettazione, ascensori.
Eccetera 67.000 euro.
Riguardano avete atti contrattuali per 270.000 euro, più 81.000 euro per interventi per la digitalizzazione del 50.000 euro.
Prestazioni di servizio, rete informatica 28.400 euro aggio, riscossione, multe a 30.000 euro.
Potenziamento trasporto scolastico 28.000 euro.
In frana via Zanelli, 15.000 più 160.000.
Più 60.000 t caicchi, vai più 36.000 euro per il costo degli sfollati, per la la loro ricettività e.
Ed infine, manutenzioni, 30.000 euro.
E manutenzione straordinaria, strade comunali 49.900.
Quello che dicevamo dei 250.000 euro dalla Regione, sulle spiagge di San Giorgio, oggi via Zanelli.
E messa in sicurezza palese, Santesso, 190.000 euro, queste sono le principali voci.
In realtà questa Assessore, ma era la la variazione, era la delibera, eravamo là, il punto 7 era solo della ratifica della variazione al bilancio 2 febbraio avanti dai quindi diamo sì, sì, facciamo due votazioni distinte, vota e fai votare la ratifica.
Sarebbe un disastro.
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi, quindi lascio la parola al Segretario per la votazione del punto 7. La ratifica alla variazione di bilancio 2, approvata con delibera della Giunta comunale, allora il, l'Assessore ha illustrato la delibera 8 la variazione di bilancio, ci sono interventi sulla delibera 7 la ratifica della delibera di Giunta o la facciamo una breve illustrazione.
Mettiamo in votazione.
Allora?
Intanto votiamo la 7, quindi, per essere chiari, Ratifica variazione di bilancio numero 2, approvata con delibera della Giunta 37 del 2026. Siamo presenti in 13.
Ci sono contrari?
4.
Favorevoli.
9.
Immediata, eseguibilità favorevoli unanime.
Unanime okay.
Perfetto, aspettare il segno, solo i contrari Gucci fresco.
No.
Okay.
Adesso invece passiamo alla delibera numero 8, c'è la variazione al bilancio previsione 26 28, la numero 3 che è stata testé illustrata dall'Assessore applicazione, avanzo d'amministrazione, possiamo passare alla votazione o ci sono interventi sulla delibera numero 8, non mi pare.
Quindi qua relaziona Sammartano.
Siamo presenti in 13.
Contrari sulla delibera variazione al bilancio illustrata da Sammartano 4.
Favorevoli, 9, immediata, eseguibilità unanime, grazie, passiamo alla somma urgenza Delibera numero 9.
Grazie Segretario, sì, al punto 9 abbiamo la somma urgenza.
L'evento franoso del 4 febbraio in via Danelli.
E quindi ci sono allegati, avete visto in Commissione i verbali per la somma urgenza,
Che ha previsto appunto lo stanziamento delle somme necessarie a un primo intervento in seguito all'evento del 4 febbraio, quindi c'è una parte relativa a.
Al gli interventi sul territorio, una parte relativa anche alla gestione della, diciamo delle persone che sono residenti all'interno della zona.
Dell'area di protezione, quindi, è una somma totale al momento di 200 trentun mila euro 559, dico dal momento che questa sulle somme della prima fase, ma poi si può già dire che comunque, come ha illustrato prima l'assessore Sammartano le somme che erano destinate per la messa in sicurezza della falesia, delle spiagge di San Giorgio, sono state trasferite alla frana di via Zanella, un finanziamento regionale che appunto insomma ha seguito un iter di trasferimento.
Ah sulla zona ritenuta, diciamo, con una priorità molto più alta rispetto alle spiagge, con la finalità appunto di fare un intervento che consenta la fruizione delle delle vie pubbliche e soprattutto il l'agibilità degli edifici che attualmente rientrano appunto nella zona rossa,
Ci sono interventi?
Non ci sono interventi, quindi lascio la parola al Segretario comunale generale, chiedo scusa, allora lascio la parola al Consigliere Ratti, grazie ad una parte che come gruppo dico anche per nebbia Colomba, voterò fa voteremo a favore, quindi,
Più che altro, al di là di qualcosa ha già detto se poi quali saranno adesso i nuovi nell'immediato, i prossimi i prossimi step della della messa in sicurezza, proprio anche sicurezza, diciamo se non totale quasi a.
Sì, tra l'altro.
Venne giovedì alle ore 18, ci sarà proprio in questa sala un incontro con i residenti.
Ai proprietari, insomma, delle leggi delle abitazioni, con la finalità appunto di illustrare, se solo diciamo è per i residenti, però voglio dire per il consigliere comunale ci mancherebbe aperto dove i professionisti incaricati illustreranno qual è lo scenario, quali sono i rischi ancora in essere e quelli che gli interventi svolti fino ad oggi e quelli che sono gli interventi previsti in questo progetto che è in fase appunto di realizzazione, comunque.
Diciamolo, al momento è stato rimosso a tutta la massa arborea che gravava sul versante. Nel negli anni fine, anni 90, è stato realizzato un intervento di posa di eventi corticali con delle chiodature di circa un metro e mezzo che al momento sono ritenute totalmente insufficienti e quindi dovranno essere sostituite. Quindi verrà ovviamente l'intervento. Prevederà sicuramente alla rimozione delle masse che attualmente sono instabili, che quindi ovviamente fanno.
Mantengono sempre un rischio abbastanza elevato, motivo per il quale fino ad oggi non è stato rimossa.
Su una porzione della zona della zona rossa e quindi, una volta fatto ciò, ovviamente verrà asportato tutto vetri il De Vito che è presente e poi la valutazione è quella di posare o delle reti paramassi o delle reti corticali, questo è ancora in fase, diciamo, di studio, perché solo dopo la pulizia della del verde sia potuto agli geologo e i geologi stanno appunto verificando e si è potuto verifichi intervenire anche con, diciamo gli studi list, le prove penetrometriche penetrometriche. Tutto quanto, insomma, necessita.
Altri interventi.
Allora passo la parola al Segretario Generale per la votazione.
Votiamo quindi la delibera di somma urgenza per i lavori in via Zanelli contrari nessuno.
Favorevoli, unanime, immediata, eseguibilità unanime, grazie.
Grazie Segretario, passiamo al punto 10 dell'ordine del giorno.
Scioglimento della Fondazione Pubblica, Assistenza Lerici e devoluzione del patrimonio residuo, Atto di indirizzo ai rappresentanti del Comune lascio la parola all'assessore Sammartano,
Premesso che il Comune di Lecce è un ente partecipante alla fondazione, denominata Fondazione pubblica assistenza di Lerici, con una partecipazione al 30 73 per 76% del capitale, corrispondente a un conferimento di euro 2 e 50.000, come risulta dall'atto costitutivo del 2012.
Lo scopo statutario principale della Fondazione consiste nella promozione e valorizzazione della cultura del volontariato.
Nel settore del soccorso, Sanità e Protezione civile, ANCI, incendio boschivo.
In via assume, può svolgere in via strumentale al perseguimento ai fini istituzionali attività commerciali nel settore delle onoranze funebri che creo dei servizi alla persona in genere.
La Regione Liguria ha approvato la legge regionale.
Del 23 novembre 2020 recante disposizioni in materia di servizi necroscopici funebri e cimiteriali, la quale ha introdotto un nuovo quadro normativo per l'esercizio delle suddette attività.
Considerato che le disposizioni contenute nella citata legge hanno reso di fatto impossibile per la Fondazione il perseguimento del proprio scopo statutario configurando una causa di scioglimento dell'ente.
La Fondazione accertato Israele efficaci di tale causa di estinzione, come comunicato con nota del Presidente dell'11 marzo 26, e dà avvio alla procedura di liquidazione.
Dunque, a causa di tutto questo.
Ritenuto necessario e opportuno, nell'interesse pubblico, fornire un chiaro atto di indirizzo e rappresentanti designati dal Comune di Lerici negli organi delle fondazioni affinché promuovano e sostengano l'avvio della procedura di scioglimento e liquidazione nel rispetto della normativa che l'ha ritenuto che la devoluzione dell'eventuale patrimonio residuo una volta soddisfatti tutti i creditori debba avvenire in conformità con le previsioni dello Statuto della Fondazione e quando è applicabile a favore di altri enti senza scopo di lucro preferibilmente operante sul territorio comunale o regionale con finalità di interesse generale.
Si delibera di prendere atto.
Perfetto, dall'età che, per effetto dell'entrata in vigore della legge regionale.
Del si è verificata la sopravvenuta impossibilità per la fondazione pubblica assistenza di conseguire il proprio scopo statutaria,
Integrato così una causa di scioglimento di da e mandate al presentati designati dal Comune insieme agli organi della Fondazione.
Di proporre sostenere nella prima seduta dell'organo competente la delibera di scioglimento della fondazione della messa in liquidazione.
Di concorrere alla nomina di uno o più liquidatori.
Difficili la nel contesto svolgimento della procedura di liquidazione.
D promuove delibera, in sede di approvazione del bilancio, affidare il vulnus dell'eventuale patrimonio residuo.
In stretta conformità a quanto previsto dallo Statuto.
Di stabilire quale indirizzo vincolante per i rappresentanti comunali.
Che ad eventuale patrimonio residuo della Fondazione sia devoluto ad altri Enti del Terzo settore,
Con preferenza per l'associazione pubblica, assistenza di Lerici.
Escludendo categoricamente qualsiasi ipotesi di restituzione, anche parziale, dei conferimenti ai partecipanti.
Quindi si propone al Consiglio comunale di deliberare la presente immediata di deliberare quanto sopra detto e l'immediata eseguibilità.
Grazie Assessore, ci sono interventi, lascio la parola all'Assessore, lasciava il consigliere Ratti.
Ma purtroppo è una delibera che obblighi obbligata, però siamo arrivati, cioè perde un po' la funzione cadeva la fondazione perché possa essere per trasformare in una sorelle si capisce che qualche problemino ci sia, come ho detto anche in Commissione, questo è il frutto di una legge regionale veramente iniqua e sbagliata, perché poi, quando una legge,
È sbagliata, si può anche fare un passo indietro per in questi quasi 6 anni e da tante parti, anche dal Comune di Lerici, son stati fatti tentativi con la regione di fargli fare un passo indietro e non c'è stato verso e quindi si prende atto che veramente che anche a livello Regione Liguria non c'è stato nessun tentativo per.
Dare un supporto a queste associazioni, che poi a livello ligure si contano sulle dita di una mano o poco più, ma anzi le principali erano al Pubblico Ministero senza di Spezia, e questa qua di Lerici e poi qualcuno del Ponente, forse un paio di Genova,
E questo è quanto sia arrivata a questo punto, senza valutare che, all'interno di una comunità, come può essere Lerici, ma può essere anche più grossa, come Spezia, le pubbliche assistenze o anche le fondazioni che sono la loro emanazione hanno un ruolo sociale enorme e la dismissione di una fondazione che si occupava di questo è veramente, penso una cosa, una cosa grave e si deve dare atto che i tentativi sono stati fatti anche al Comune di Erice. Ha approvato le associazioni, abbiamo scritto anche come, come gruppi di opposizione anche in Regione, sono stati fatti dalle mozioni di richiesta di fare un passo indietro e niente. Andiamo a votare questa questo scioglimento della fondazione di pubblica assistenza e speriamo che la nuova S.r.l. Pur S.r.l. Mante mantenga, ma penso di sì, perché poi gli uomini spe no, non cambiano e mantengono la loro linea sociale per la comunità. Grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Lascio la parola al Sindaco, sì, velocemente, è un tema che è stato molto discusso, ha avuto un iter anche, diciamo, articolato e complesso a livello di Consiglio regionale, è durato anche qualche anno, l'amministrazione comunale di Lerici è stata in prima linea nel difendere quelli che erano gli interessi che sono interessi sociali in primo luogo della pubblica assistenza sia io che l'assessore Saisi siamo stati in audizione a Genova in più occasioni ripetendo sempre che secondo noi la normativa non era una normativa,
Valida a sostenere quelli che sono gli interessi della comunità e di una realtà come quella della pubblica assistenza, che necessita di potere utilizzare i servizi cimiteriali anche per mantenere un comparto che svolge attività importanti e spesso è rimborsato in modo esiguo dal dalla Regione stessa. Insomma da quelle che sono le finanze pubbliche in materia di.
Assistenza sociosanitaria.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Lascio la parola al Segretario Generale per la votazione.
Sì, quindi votiamo lo scioglimento della Fondazione e devoluzione del patrimonio residuo Atto di indirizzo ai rappresentanti del Comune ci sono contrari.
No.
Favorevoli, unanime, immediata, eseguibilità favorevoli, unanime grazie.
Grazie Segretario, passiamo al punto 11 dell'ordine del giorno approvazione convenzione istitutiva dell'ambito territoriale sociale numero 18 ai sensi dell'articolo 30 del due sei sette del 2000 per la gestione associata del sistema integrato dei servizi sociali comunali e atto di delega della funzione di Ente capofila al Comune della Spezia lascio la parola all'assessore Saisi per la presentazione.
Sì, allora ne abbiamo discusso in Commissione e c'era, la dottoressa Branchini, la direttrice sociale del Comune della Spezia possiamo data per letta, insomma, possiamo passare direttamente se avete qualche commento da fare o non so ditemi voi.
O direttamente al voto okay, grazie.
Grazie Assessore, quindi non ci sono interventi, lascio la parola al Segretario Generale per la votazione.
Sì, approviamo la convenzione istitutiva dell'ATS 18, ai sensi dell'articolo 30 della due sei sette del Testo Unico.
Presenti siamo 13 favorevoli,
Unanime.
Immediata eseguibilità favorevoli, unanime, grazie.
Grazie Segretario, passiamo al punto 12 dell'ordine del giorno, approvazione delle modifiche al Regolamento dell'asilo nido comunale.
Lascio la parola all'assessore Toracca per.
Ecco, grazie, Presidente, ne abbiamo parlato anche in Commissione, quindi.
Come come per la delibera precedente, vi chiedo se volete che vi illustri meglio il.
E di nuovo, se avete già domande.
Allora in Commissione abbiamo evidenziato che il Regolamento dell'Asilo Nido in queste modifiche nasce per supportare lo spostamento dell'asilo nido stesso, che di fatto aumenterà i suoi posti disponibili e quindi nell'ottica di voler dare, come si diceva prima, il massimo supporto alle famiglie.
Abbiamo pensato di.
Sicuramente estendere la possibilità di iscrizione.
Alle alle madri in attesa, il cui figlio.
Possa nascere entro il 31 luglio. Ora le iscrizioni dell'asilo nido sono notoriamente aperte dal 1 maggio al 31 maggio. In questo modo, come dire, SIPRO si proroghe Rebeh questa opportunità e attualmente si è pensato di riservare un posto, poi ovviamente si va si valuterà col tempo e con la con la partecipazione a queste domande. Se saremo in grado, come sicuramente sarà, di di dare posti maggiori, naturalmente nel e nel caso in cui ci siano in maniera naturale posti disponibili, verranno naturalmente integrati da da queste nuove domande.
Le famiglie potranno comunque depositare proporre domanda anche in qualunque momento dell'anno. Quindi, quando il bambino nasce quando la famiglia decide.
Che vuole fare intraprendere al proprio figlio o ha necessità di fare intraprendere al proprio figlio il percorso del nido, può in ogni caso proporre domanda e queste domande vengono messi in calce alla alla graduatoria, che speriamo che con lo spostamento del nido venga definitivamente annullata perché crediamo di poter dare risposta a tutti però comunque sia ve verranno eventualmente messi in calce alla graduatoria.
Verranno chiamati i bimbi in base ai posti disponibili per avere la possibilità di AV di avere il nido, comunque sempre pieno, quindi a Massimo re regime, l'altra novità che.
I residenti, i lavoratori stabili sul nostro territorio, quindi, ad esempio, per puro esempio, i lavoratori dell'Amministrazione comunale, gli impiegati in Amministrazione comunale, come gli impiegati in attività commerciali stabili sul nostro territorio o in altri enti.
E che hanno sede sul nostro territorio, possono proporre, do domanda e partecipano, pare EFI parificati ai residenti stessi, con tutte le disamine del caso, come sono nella negli allegati, quindi i punteggi, a seconda delle caratteristiche della famiglia.
Eh ultima nota è che.
Come in altri co regolamenti di nidi di altri Comuni non verranno più accettate domande.
O meglio certificazioni pediatriche che sospendono la frequenza del nido del bambino oltre i 60 giorni, a meno che non ci siano delle, e ci auguriamo di no, però delle patologie di questo bimbo che necessitino di così prolungate e lunghe assenze, questo per il fatto che, essendo comunque questo servizio.
Unico sul territorio e, in ogni caso, benché ampliato, limitato nei posti, si vuole evitare che si iscriva il bambino al al nido e poi, come a volte succede.
Quando arriva il piccolino si procrastina l'ingresso, perché magari si danno disponibili in rete familiare, giustamente nonni o la mamma stessa o il papà, possono stare un po' più a casa, però di fatto si occupa il posto per qualcun altro, che invece non ha questa rete familiare di supporto e ha necessità di entrare. Allora, se il bambino realmente sta male benissimo, ci mancherebbe, starà a casa, però ecco se l'intenzione è quella di occupare il posto e far stare a casa con un certificato medico o del pediatra che il Regolamento per ora pre prevedeva senza senza termine il bimbo beh, questo non sarà possibile perché allora faremo entrare qualcun altro e poi, se del caso, ci fosse ancora il posto disponibile, quando il bambino starà bene potrà entrare. Ecco però ci è sembrato di dare così una maggiore garanzia a chi ha realmente bisogno di questo supporto.
Mi sembra che i punti proprio principali di novità fossero questi sono, sono qua, se avete delle domande in più delle cose, la da chiarire.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Non ci sono interventi, quindi lascio la parola al Segretario Generale per la votazione.
Allora approviamo le modifiche al Regolamento dell'asilo nido comunale, ci sono, siamo sempre presenti in 13.
Ci sono voti contrari?
No favorevoli.
Astenuto, ci immaginiamo un astenuto, quindi contrari nessuno nessuno astenuti 1.
Infatti.
Per quindi favorevoli sono 12, giusto, immediata, eseguibilità unanime, grazie mille.
Grazie Segretario, passiamo al punto 12 13, l'ordine del giorno elastica 13 dell'ordine del giorno relativo al piano di recupero agrario ai sensi della legge 23 2018 e procedure di VAS di approvazione, con testuale risposta alle osservazioni ai sensi della medesima legge.
Relazione io e chiedo anche la di ai professionisti di entrare in sala in modo tale che possano anche loro.
Se si restringe, si votano le singole osservazioni.
Colgono, si votano tutti assieme.
Guarda caso, tutte le osservazioni parte leggere lui sta chiedendo una cosa, si chiama la votazione, no s'intende se vogliono intervenire.
No.
Se sono respinte, si portano una per una e poi si vota il Piano.
Io non lo so, lo fanno loro, però questa è la regola perfetta e no, quando si accoglie, si votano assieme quando si.
Mah io le devo leggere le osservazioni.
Motivazione.
No, allora la delibera è stata comunque discussa in sede di Commissione, allora alcune osservazioni erano fuori tempo massimo, sono state comunque prese in considerazione e son state elaborate da dai professionisti, l'unica osservazione entro i termini era la uno.
Pertanto.
Io a questo punto, se siete d'accordo, lascerei la parola al professor Chirico che ci illustra lo scenario,
E dopodiché apriamo la discussione.
No, allora quella né l'unica a ci distinguiamo, ci sono, c'è una distinzione da fare, una è arrivata entro i termini, le altri attraverso sono arrivate fuori dai termini.
Le valutazioni sono state fatte su tutte, mi metto qua sì, prego.
Scusate, quindi lascio la parola al professor Chirico, che è il professionista che diciamo a insieme agli altri colleghi, ha elaborato il piano e quindi anche le osservazioni prego.
Funziona devi schiacciare.
Buongiorno, allora.
La procedura che arriva all'approvazione del Piano di Recupero agrario legge 23 2018 ha un primo passaggio, che è quello della verifica di assoggettabilità alla VAS legge 32 2012, che è propedeutica a poter dire procedo al piano di recupero agrario senza o con la procedura di VAS, allora questo filone.
Ha prodotto la consultazione di quattro enti sovraordinati il parco, l'ARPAL, la Regione Liguria a difesa del suolo e adesso non ricordo l'ultimo scusa qual è il quarto soggetto del del,
No no.
L'ARPAL.
So, ecco la Sovrintendenza, ho dimenticato questi quattro enti hanno prodotto dei pareri e su che, in sostanza, non hanno sollevato questioni tali da dover generare la procedura di VAS e oltre a questo, invece, un solo soggetto che è il WWF ha prodotto un un'osservazione piuttosto densa e diffusa proprio in merito alla VAS.
Su questa, su questa osservazione è stata fatta un'istruttoria, insieme all'Ufficio Ambiente del Comune, che è il soggetto titolato a concludere la questione della verifica la VAS, e si è concluso col non procedere alla VAS questo è un primo aspetto, dopodiché si può procedere alla approvazione del Piano invece di recupero agrario.
Basandosi sulle osservazioni che sono arrivate nel merito da.
Questi soggetti, che sono Legambiente Italia, Nostra circolo PD di Lerici e signor Bernardo Ratti, consi sì, su queste osservazioni sono state sviluppate dal punto di vista tecnico nostro le controdeduzioni e con un giudizio conclusivo che comporta la approvazione possibile da parte del Consiglio del Piano di recupero agrario allora,
In sede di commissione al territorio, credo, commissione consiliare sa sabato scorso CONS ecco allora, in sede di cha abbiamo esaminato queste questioni adesso chiedo prima di tutto se è necessario esaminare tecnicamente tutti questi questi elementi, altra cosa che volevo premettere, perché è stato oggetto non di un'osservazione scritta ma di osservazioni i verbali nell'incontro dei Capigruppo,
Che riguarda la questione della possibile viabili ampliamento viario all'interno del PUC del Piano di Recupero gran non so se qui c'è presente, ecco allora io devo assolutamente dire che questa cosa dei sei metri che ha detto non si trova da nessuna parte, io, se è possibile.
No, no, e adesso vediamo cosa c'è scritto, allora c'è l'articolo 8.
Delle norme.
Lo dico in sintesi, l'articolo 8 delle norme prevede tutti gli interventi possibili sulla base di una lista.
Che le linee guida danno.
Già preconfezionato, su cui si mette siano allora in questa lista gli ampliamenti viari sono ammessi fino a 3 metri d'accordo.
Poi, l'articolo successivo delle norme limita gli interventi viari solo a seconda della estensione del lotto di intervento, infine l'articolo 17 1, se non sbaglio, 17 1 porta il limite massimo di ampliamento solo se motivato a due metri e mezzo, questo sta nelle norme delle tre aree le norme di conformità delle tre aree quindi.
Se se adesso possiamo proiettare alle norme stesse vediamo la questione, poi chiedo come volete procedere a parte questa precisazione, scusi, professore, no, se, visto che il tema è stato trattato in Commissione, è l'unica questione, mi pare fosse questa.
No, no, va bene, ma ci sono poi gli enti no, giusto per sennò, che ripetiamo, diciamo, facciamo approfondire questa questione qui poi dopo ci sono gli interventi, diciamo prosieguo poi dopo il prosieguo del Consiglio comunale, ma dico nel per fare lo per i loro interventi mi riferisco,
17.
No, ma parte parte da una delle, una delle aree, la normativa, così vediamo esattamente.
Scusi.
Io adesso c'è solo un pezzo che mi è rimasto quasi una fotografia però e recupero del territorio del denario versanti laser a Tellaro, stima del valore di esproprio dei terreni nel punto 3 3.3, però non so a quale articolo si riferisca.
C'è una relazione che accompagna di tipo economico, che accompagna il Piano, ma e non ha nessun valore dal punto di vista normativo.
E cosa c'è scritto in questo 3.3?
Neanche da guardare, comunque, non non.
Dei metri lungo tutto l'asse stradale.
La strada tratto rapide sarebbe larga tre metri, in modo da procedere agevolmente al taglio della vegetazione infestante in allegato, verrebbero individuati mappali catastali oggetto della procedura di esproprio, quindi praticamente su questa relazione, che dice che non vale niente sì, sì, si garantisce che il Post.
Il tema riguarda ed era quello che volevo affrontare perché nelle nelle varie osservazioni uno degli elementi che è emerso anche come discussione è quello dell'esproprio e dell'accordo di programma, che è volto a al futuro, cioè vedere come si realizza questo piano e quindi su questo il dottor caviglia vi illustra.
Nel merito, quali sono le prospettive per costruire per questa questione è stato, come richiesto, anche uno studio di tipo economico in termini generali, non che non valga niente, ma dagli ordini di grandezza dal punto di vista normativo. Io ho preso il 17 va be'se,
Ho scritto qua 17, allora intanto volevo un attimo rispondere al consigliere per il discorso dei sei metri, che comunque non è in norma, ma è nella relazione allegata allora perché si espropria sempre di più rispetto alla larghezza stradale, perché se io vado a espropriare esattamente sul sedime stradale quando vado a fare eventuali ai lavori per la regimazione delle acque vada invadere i terreni vicini vicini, si potrebbero arrabbiare.
Perché io vado comunque a portare magari dei residui di lavorazione su un terreno che non è mio, invece, lavorando sui 6 metri, è chiaro che io, i due metri e mezzo o massimo tre di strada e poi ho una parte dove possa al limite fare una cunetta di sgrondo delle acque a destra e una cunetta a sinistra. Ecco perché i sei metri perché c'è c'è bisogno di una fascia di rispetto anche per la vegetazione, per non avere i rami direttamente sulla strada, ma i 6 metri non si riferiscono alla larghezza strada. Si riferiscono al fatto che quella striscia destinataria dell'esproprio avrà la strada la cunette, la zona di rispetto e tutte stanno in sei metri. Il grosso sarà la zona di rispetto, compresa la cunetta. Quindi la strada comunque al massimo in quello specifico caso che è citato nella relazione introduttiva, ripeto, non nella normativa, è una strada che, quando esisteva era stata cartografata negli anni 80 dalla Regione Liguria come strada bianca di larghezza di 3 metri.
Quindi diciamo che rimarrebbe quella larghezza, però dovendo poi adattare la regimazione delle acque dovendo avere la fascia di rispetto, io ho pensato di mettere un minimo, appunto di fascia di rispetto rispetto ai 3 metri della strada già esistente, quindi un metro e mezzo da una parte un metro e mezzo dall'altra,
Spetta a perché, se no facciamo confusione, facciamo finire un attimo poi magari fatte le domande, dopodiché quando termina al loro intervento prosieguo del Consiglio comunale, con gli interventi nostri e poi dopo votiamo, sennò facciamo tanta confusione.
Poiché non è che possiamo ripetere la Commissione qua in Consiglio, no, infatti.
Allora qua quindi.
Lascio la parola al dottor caviglia per concludere l'intervento.
Allora, quindi questo è il discorso, che però in normativa non non c'è, perché la normativa parla molto chiara in quegli articoli si dice che sotto certe condizioni il recupero dei percorsi già messi può arrivare a un massimo di due metri e mezzo di larghezza larghezza del percorso sotto condizioni stringenti perché ricordate che noi siamo nel parco, quindi questo è un piano sottoposto al regime di pianificazione del parco e noi ci dobbiamo adeguare al regime di pianificazione del parco e ci siamo adeguati per quanto riguarda larghezze per quanto riguarda,
Recuperi, eccetera, eccetera. Detto ciò, se ai Consiglieri interessa faccio anche due parole rispetto a quello che diceva il professor Chirico, cioè rispetto all'accordo di programma, l'accordo di programma è un facilitatore del lavoro. Non è l'unica strada possibile. Ci sono strade alternative.
Che sono anche queste abbastanza semplici.
Ad esempio, il Comune che si farà si deve fare parte diligente per il recupero dei e la richiesta dei terreni incolti e mal coltivati, il Comune può chiedere qualsiasi superficie di terreno, chiaramente non chiederà tutta la superficie, perché non ha nessun senso né economico né tecnico comincerà a chiedere eventualmente le 2 zone,
Più visibili dalla città che sono i versanti, mare della collina di Barbazzano ed eventualmente quella di Tellaro, questi due versanti hanno una superficie di qua, più o meno quattro ettari, l'1 e più o meno quattro ettari, l'altro, quindi praticamente arriveremo a circa il 10% scarso della superficie totale lavorando su questi terreni, quindi con capacità anche di sia progettuali che di lavoro fattibili nella realtà,
Una soluzione alternativa, in attesa dell'accordo di programma è quella che il Comune avanzi per la il versante di Barbazzano e per il versante di Tellaro, due sole pratiche paesaggistiche, invece di farne una per ogni proprietario uno per ogni 1.000 metri, alla fine potrebbero esserci fino a 80 gestori di quel terreno in realtà non si faranno 80 pratiche se ne faranno al massimo due.
E quindi anche in questa maniera il lavoro saranno molto facilitato, si percorre la strada tradizionale, in assenza o in attesa dell'accordo di programma, che è una strada che comunque è estremamente semplificatoria rispetto a quello che si può fare adesso.
Pertanto, questa è una alternativa fattibile, sono le 2 zone più appetibili, sono due zone in cui sicuramente, sebbene indirizzate la richiesta ci può essere, sono zone che comunque una volta di sistemate possono dare prestigio e lustro al Paese. Tenete presente più di quello che ha, ovviamente, perché è già un Paese piuttosto famoso. Tenete presente questo che la Sovraintendenza, che è quella che deve dare l'autorizzazione paesaggistica, ha già dato un nulla osta. Per quanto riguarda il lavoro sul paesaggio, ha solo posto come prescrizione che si mantengano le densità di chiome degli olivi che ci sono adesso che ci sono adesso che appaiono al paesaggio, allora la Regione Liguria, nel 2023 con un decreto di Giunta ha stabilito che nella zona degli oliveti.
Storici e poi, e con valore paesaggistico, la densità delle chiome possa arrivare ai 400 piante ad ettaro, che è quella ottimale per avere lo stesso valore paesaggistico. Questo perché la l'Unione europea ha adottato uno e con schema tre ex chiama Eco schema 3 nella nell'ambito della politica agraria comunitaria che dice che per gli oliveti di valore paesaggistico la densità di impianto è superiore. L'unico problema che faceva la Sovraintendenza, che era appunto quello di mantenete le chiome dense, si supera. In questa maniera noi l'abbiamo messo in normativa che la densità di impianto.
Definitiva degli oliveti deve rimanere nell'ambito di quella stabilita dall'eco schema. 3 che una che una densità di impianto ammesso dall'Unione europea ammessa dalla Regione Liguria e di alto valore paesaggistico perché è stata studiata apposta per questi oliveti di questa zona che hanno alto valore paesaggistico, quindi la Sovraintendenza, se dovesse esaminare, in assenza o in ritardo di accordo di programma, due pratiche di questo tipo. Io credo che dica di sì, perché ha già detto che secondo loro va il progetto, va bene, basta che manteniate questa densità di impianto delle chiome.
E questo è il discorso che volevo fare per quanto riguarda l'accordo di programma. Anche l'accordo di programma, poi, non sarà esteso a tutta l'area, sarà esteso alle zone che noi riteniamo, diciamo più vocate o più appetibili o immediatamente agibili, in modo tale che possa essere ancora più semplice lavorare in queste zone. Qua ripeto, non è l'UTI l'unica alternativa all'accordo di programma. Se c'è bene, se non c'è, c'è l'alternativa che è quella che vi ho detto prima. Lavorare a gruppi di a terreno, accorpato, utilizzando la legge sulle terre incolte, abbandonate o insufficientemente coltivate della Regione Liguria e facendo un'unica pratica paesaggistica su tutti questi terreni che in linea di massima CONS mio Consiglio saranno i 4 ettari da un lato equo e gli altri quattro ettari dall'altro versante.
Se poi ci sono ancora altre domande volentieri.
Qui.
Io volevo solo far vedere, insieme alla documentazione del piano.
C'è una cartografia legata all'accessibilità molo da far chiarezza dove si fanno gli interventi di potenziamento viario, nei limiti che abbiam detto e quanto da altro c'è, questa è una cartografia, la leggenda in cima si può, ecco Report e si può ingrandire un po' così si deve.
Ecco, vediamo la leggenda, quindi questa è una carta di tipo normativo che fa riferimento a quali sono i tracciati che possono essere.
Oggetto di intervento,
E poi rimane fermo sempre la quello che dicevo prima, torniamo a alla alla norma scritta che sta nell'articolo 8 all'articolo 9 e all'articolo 17 1, dove la soglia massima possibile, che poi riguarda solo il tracciato principale del presente già come tracciato viario an storico, e quindi e i limiti della norma, sono due metri e mezzo, il discorso dell'esproprio è legato alle tecnicità di realizzare anche per esempio i muretti che vengono coinvolti nella sistemazione della della strada e ha dato che non siamo in pianura quindi ci sono, oltre ai tagli della vegetazione c'è anche la sistemazione della cunetta e il ripristino dei muri di tradizionali che sono fatti come nella documentazione normativa. È illustrato anche con la tipologia tipo di intervento, tra l'altro.
Fa parte di un patrimonio culturale già presente, vivo a Lerici attraverso la scuola, che si si realizza no proprio a Lerici nel ripristino del dei muretti a secco. Quindi spero di aver chiarito questo dubbio. È stato giustamente sollevato e.
Credo che la spiegazione sia esauriente.
Almeno a mio giudizio, comunque la garanzia che la larghezza stradale sta nei due metri e mezzo massimo. 3 è dato in tutte le norme che sono esplicitate per le 3 aree. La questione dell'esproprio è legato alla tecnicità del dell'esecuzione. C'è una planimetria che fa parte delle delle normative che un allegato del Piano, quindi, a questo punto, anche con la spiegazione del, l'accordo di programma è la questione dell'esproprio. L'hai trattato parla ancora un attimo. Ecco, se ieri ritengono io volentieri uno dei temi è uscito fuori.
Pongo allora se riteniamo di fare ancora qualche domanda, facciamolo subito in modo tale.
Allora facciamo fare un chiarimento sulla questione degli express proprio perché lo Stato al sole è stata sollevata nella riunione, allora un chiarimento molto breve, allora l'espropriazione per pubblica utilità, come poi ho scritto anche nelle risposte, è una procedura.
Che esiste nella legislazione italiana dal 1.865, quindi è una cosa che è abbastanza, diciamo insita né nella gestione della cosa pubblica. Ora l'esproprio di per sé non è necessaria. Non sarebbe necessario, perché in realtà, se il Comune o chi per esso ripeto al Comune l'attore principale ma chiunque voglia intervenire sfruttando la legge sulle terre incolto ma coltivate, può, diciamo prendere in carico in affittanza agraria queste terreni e lavorarci sopra, se questo lavoro lo fa il Comune,
Quindi il Comune acquisisce dei terreni da proprietari inadempienti o.
O che no, non se disinteressati, il Comune può richiedere la compensazione delle spese che sostiene per fare i lavori di miglioramento fondiario, ad esempio, il Comune non ricorre all'esproprio ma fa i lavori di recupero di quella strada che si di cui si diceva prima la strada rimane dei frontisti, quindi dei proprietari che fronteggiano la strada stessa comune, però se acquisisce quei terreni, può chiedere ai proprietari e facoltà non è obbligo, ma al Comune lo può tranquillamente fare tutte l'importo delle spese sostenute per risistemare quel quel percorso viario.
Quindi proprietari devono poi ai termini di legge sovvenire, sopperire a queste spese che sono spese, liquida immediate, l'alternativa all'esproprio.
Il Comune con espropriazione per pubblica utilità perché è pubblica utilità.
Acquisisce una stretta striscia di terreni, diventano del Comune, quindi i proprietari non sono più interessati nel miglioramento fondiario, che fa il Comune perdono magari non so 20 metri quadrati, l'1 di terreno, però hanno un terreno che si raddoppia di valore perché c'è una strada che che permette di andare a lavorare in questi oliveti quindi è da valutare le 2 cose quindi l'esproprio no che può non essere necessario e neanche voluto dall'Amministrazione eventualmente è uno degli strumenti che si danno ed è uno strumento che, per quanto riguarda il testo unico della legge sugli espropri, è già insito in questo piano, perché questo è un piano di natura urbanistica assimilabile ai piani urbanistici comunali e quindi la l'eventuale previsione in questo piano.
Di appunto espropriazioni per pubblica utilità già equivale a una dichiarazione, dichiarazione che peraltro, ovviamente, poi deve avere le forme legali, quindi si individuano i proprietari, si individuano gli appezzamenti e i proprietari si fanno le pubblicazioni, eccetera però già la presenza di questa possibile di questa ipotesi che ripeto è un'ipotesi potrebbe anche non verificarsi mai perché l'Amministrazione decide che non sia il caso benissimo è una scelta libera dall'Amministrazione. A quel punto,
Rimane la possibilità che non si che non si applica però la possibilità c'è proprio perché c'è questa problema.
Io faccio un miglioramento fondiario, entrando nei confronti di un proprietario inadempiente come ente pubblico o la facoltà di farmi ridare i soldi, se esproprio questi soldi, invece, li mette il Comune nel pagare l'indennità di esproprio e poi la strada comunque rimane sua e i proprietari hanno comunque un miglioramento fondiario, che però non è a carico loro. Questo era un pochettino. Il quadro d'insieme.
Scusate.
Ringraziamo il professor Chirico, dottor caviglia, per le spiegazioni e apriamo la discussione.
Ci sono interventi?
Lascio la parola al Consigliere Ratti.
Buongiorno a tutti buongiorno, ma ci vediamo spesso, ma diciamo che anche dalle parole che avete detto oggi sinceramente io voterei no a questo recupero di piano, poi mi asterrò come per le motivazioni che ho detto la volta scorsa per il fatto che si parla di un piano di recupero di oliveti da una legge regionale 23 con una buona legge l'equivoco di questa legge, 23 è che,
E del recupero delle uve Gere degli oliveti, più che un recupero economico con me di fatto da questo Piano, perché voi, puntando su un recupero economico, è un investimento più sociale e culturale che economico e infatti, come presentati come presentata, è abbastanza limitativo anche per la stessa legge, 23,
Senza offendere nessuno, perché poi ecco il professor Chirico, se non diamo sul personale, però questo qua è un Piano fumoso che non si capisce il fine, non si capisce quali saranno gli attori quando dice già il fatto degli espropri che dicevo anche caviglia o del fatto del della larghezza del appare tanto che qua c'è scritto tre metri tre metri dove ci sono dei sentieri storici non sono pochi tre metri dove possano passare dei mezzi dei mezzi meccanici sono sono sono dei mezzi importanti, tre metri è una è è importante e poi non non si capisce come, come è già stato detto,
Non sono stati coinvolti quando dicevo la legge 23 c'è il coinvolgimento dei cittadini che in questo caso qua, almeno in questa prima fase, sono state completamente.
Non ascoltati. Non so se no non è stata fatta una riunione nel specialmente designati Allaro nella sera, ma anche a Lerici non è stata fatta una riunione, è stato presentato questo piano abbastanza corposo, abbastanza importante e dal punto di vista progettuale, anche fatto bene o non mette in dubbio,
Però è tutto così aleatoria la cosa se noi parliamo anche quel fatto degli espropri, gli espropri che uno può andare nel suo sito con con con un mezzo meccanico in maniera più agevole. Magari uno ci voleva andare in maniera un po' più più tranquillo, si parlano di cremagliere, ribadì, ripeto quello che ho detto la volta scorsa le cremagliere per arrivare un dato che.
Viene fatto l'esempio delle Cinque terre alle Cinque Terre cremagliera fatte dopo dopo che erano gli ulivi, vigneti erano sfruttati, le da tempo si portavano su quali pane in testa l'uva, quindi a questo punto, dopo han chiesto, proviamo a farli cremagliere che sono diventate anche qui si vogliono fare il cameriere prima di verificare effettivamente se poi c'è un verrà un vero ritorno economico, dal punto di vista deve di vista degli oliveti che l'olivo oltretutto forse per assurdo, è ancora più difficile. Vedo il Sindaco che ride è ancora più difficile dal punto di vista di recupero, perché bisogna votarli. Non tutti gli anni fanno la solita produzione perché tu battuti, qualcuno di noi ci all'oliveto, quindi sa come come funziona e poi non è assolutamente.
Quantomeno valutato le porzioni e quelle più importanti, come come misure del della di questo piano. Per esempio, pur Tesone POR Tesone, noi c'è una una delibera, non di vent'anni fa, ma del di ottobre 2024 a favore dell'addirittura che addirittura è in liquidazione era stata liquidata, quindi ci saranno però c'è un progetto, gli effetti dove proprio in quel in quel, nella parte più grossa del di questo territorio, dove dove andare ad agire, il piano, il piano di recupero agrario ci sono, c'è un parcheggio, c'è la possibilità di andarci con dei mezzi che sono anche elettrici, però è tutto questo che non è spiegato bene chi sarà da da chi sarà gestito, come sarà, come si sa, come si svilupperà questo piano? Quindi io veramente ci sono delle grosse responsabilità, perché questo qua un territorio prezioso, professor queer compromesso un po' è un territorio, no, no, aspetta aspetta.
Sindaco, guardi l'unica cosa buona dalle prossime elezioni, che cambierò al Sindaco, quale che sia glielo dico chiaramente, è l'unica cosa di buono che ci sarà qua per favore, per favore evidenziamo un attimino nel merito per violazione, poi lo dice anche al Sindaco e grandi e viene qua fa le battute allarga le braccia e bambini,
Quindi prima si Prix predispone un piano, però, se acquisendo consenso DOP si pensa alle cremagliere dopo si pensa agli espropri, dopo si pensa a cosa si vuole mettere all'allargamento dei sentieri e ripeto, ad esempio, il cortisone è nominato poco o niente qui c'è un progetto che di un anno e mezzo fa,
Che è stato autorizzato dal Comune di Lerici, progetto è abortito, ecco que, son queste cose che non possono fare votare un Piano di questo piano di recupero, ma non è possibile fare votare una cosa del genere, bisogna l'astensione, non è per dire mettiamolo solamente barriere perché essendo il piano di riconversione oliveti un piano di recupero che ripeto è una cosa bella carina e allora si ci si astiene ma in questo Piano qua non si può votare a favore di questo Piano.
Grazie consigliere, Ratti però a maggior chiarimento, cioè questo non è un atto che autorizza questo è un una pianificazione, quindi in seguito, ovviamente, devono seguire dei progetti dei progetti sul clima lieve. Era un'idea e un progetto che è stato anche elaborato, presentato alla cittadinanza e eventualmente, coloro che interverranno su determinate zone potranno non potranno presenteranno. Il progetto è inoltre vanno autorizzazione. Non la otterranno però la finalità non è di questo Piano qua, non è quello di autorizzare così in maniera libera attività, cioè rimane sempre vigente il parco, le norme rimangono vigenti, norme di parco rimane vigente, comunque sempre il PUC quindi non è un lasciapassare per tutto questa è l'interpretazione sbagliata, secondo me, perché questo è solo una una, un un piano che ovviamente.
Ah.
Fatto i passaggi relativi alla paesaggistica relativi alla normativa economica regionale e poi dopodiché ognuno in applicazione di questo deve presentare dei progetti e tutto quello che ne concerne intorno.
Circus recupero del post e zona non amica, compito del Piano di recupero no, infatti quella è una presentazione di un progetto specifico, infatti può Tesone, non è che non rientra amica, sarà un tubo che deve rispondere a al Pala, certo,
Ci sono altri interventi, lascio la parola al consigliere Agnellini, sì, grazie Presidente, niente, io credo che.
Questo piano di recupero agrario sia fondamentale l'ho detto anche magari nella nella riunione dei Capigruppo, perché perché il nostro territorio negli ultimi anni è stato totalmente abbandonato e siccome è un territorio agricolo ma antropizzato, non è naturalmente agricolo, è agricolo perché l'uomo lo ha trasformato e la reso utilizzabili alle sue funzioni e negli ultimi anni si è ri naturalizzato inteso come è tornato alle origini e quindi non più.
Vivibile dall'uomo in qualche modo e quindi, secondo me, questo territorio lo dobbiamo cercare di Riku recuperare e tutelare al meglio. E quindi benissimo, sono favorevolissimo al piano di recupero agrario perché mi permette di andare a recuperare i gli uliveti e a recuperare i percorsi storici, a recuperare i muri a secco, a limitare l'invasione del bosco, perché il vostro quando scende diventa invasivo e e il bosco poi mi porta quando diventa evasivo, siccome naturale, porta un degrado che che poi può portare anche da un po' meno siamo un po' meno a rischio perché la le nostre colline sono molto più acclive del.
Del delle Cinque terre, però quello che è successo alle Cinque Terre è l'abbandono dei territori agricoli so sovrastanti, e quindi poi, dopo il bosco, se n'è appropriato. Ha rotto i muri a secco e quant'altro. Comunque è inutile che mi dilungo tanto su queste cose. Quindi, tornando al piano di recupero, sono favorevolissimo, sono non mi sento sufficientemente garantito da.
Dalle norme, forse anche perché no, non li ho.
Diciamo.
Affrontate nel dettaglio, però, insomma, il tempo a disposizione non era tantissimo e secondo me qua c'è anche, come diceva Bernardo il consigliere, Ratti, una ca, una mancanza da parte dell'Amministrazione che non ha su una cosa così importante non ha coinvolto,
I cittadini. Non hai coinvolto anche i Consiglieri con incontri, perché secondo me una cosa del genere andava maggiormente condivisa con tutti. Quindi su queste cose o alcune cioè, come ripeto, non mi sento sufficientemente garantito, malgrado anche.
La spiegazione del del dottor Carniglia cavi caviglia?
Per favore, Presidente, dovrebbe sapere che non dovrebbe interrompe.
Ca cavi Caviglia è anche sul discorso degli espropri da come l'ho letto io, ma probabilmente ho interpretato male,
Non mi convinceva la spiegazione del dottore è stato più convincente, nel senso che, quando vado a espropriare lungo i percorsi per sistemare il il Comune.
A due a due possibilità o o espropriare o mandare e mandare rimandare sui proprietari il costo de del ripristino, quindi questa cosa.
Però, leggendolo no, non l'ho capito così bene è un mio limite, purtroppo anche anche noi abbiamo dei limiti.
E mentre invece per il discorso dei percorsi.
E anche qui non mi sento tutelato nel.
Conservare il patrimonio storico che abbiamo, perché nel momento in cui io do la possibilità a dire di ampliare un percorso.
Rischio di dar la possibilità nel tempo, perché è vero che questa qua non è progettazione ma è pianificazione, ma è un piano particolareggiato di fatto, questo quindi, cioè le norme hanno hanno un loro valore, quindi non è che poi, quando uno presenta un progetto, gli puoi dire no se la norma del del piano, la breve lo prevedeva perché il progetto che ti ha presentato va oltre certi limiti che dice imposto tema non ma coincide comunque con le regole del Piano perché si è si inseriscono contenziosi e quant'altro.
È.
Non ho paura che il mio territorio perché lo ritengo che sia un mio territorio ci sono nato e cresciuto, spero anche di morirci e non andare a morire dall'altra parte.
Eh no, ho paura che il mio territorio non venga tutelato a sufficienza, dicevo in Commissione che da un certo punto di vista preferirei en anzi la possibilità di prevedere nuove nuovi percorsi per accedere al recupero, aggravio piuttosto che intervenire sul patrimonio storico dei percorsi che abbiamo noi perché andiamo a depauperare un patrimonio che ha inestimabile cioè io mi emoziono ogni volta che vedo una singola scala di roccia nelle nostre nei nostri,
Terrazzamenti e quindi per me questa cosa qua è.
È importantissima e ho questo timore per quello che.
Non mi sento di votare a favore, voterò con dispiacere, voterò, mi asterrò con dispiacere perché non solo non siamo non sia stati coinvolti nella nella, nella, nella maniera giusta e quindi non mi sento nella condizione di poter esprimere un voto favorevole grazie.
Grazie consigliere, Agnellini, ci sono altri interventi Consigliere Cosenza.
No, io volevo portare la mia esperienza sul vecchio progetto pilota delle Cavaliere, quando col Sindaco Presidente avevamo fatto una riunione era Serra, dove aveva partecipato moltissima gente e praticamente la maggior parte era favorevole.
Ah ah, questo recupero di terreni abbandonati o terreni abbandonati, anche perché le motivazioni erano quelle che alcune famiglie erano diventati anziani.
E quindi, non potendo più andare a coltivare i terreni che in gioventù, avevano acquisito dispiaciuti e avevano accolto con entusiasmo questo progetto pilota che era, mi sembra, per lasciare a nord un chilometri, 2 per quella sud, 800 metri, quindi erano contentissimi sia chi chi era proprietario perché comunque non vedeva ha abbandonato,
Quello che poi era stato un sacrificio, acquisì acquisirlo e e quindi credo che questo, quando sono venuto a sapere di questa di questo progetto.
Io io ho studiato tutti i mappali, ho chiamato ogni singola persona che era ancora in vita per definire quello che poi doveva, poi potevamo e dovevamo fare.
A causa di ostruzionismo che non ho mai capito perché del proprietario che aveva la partenza e l'appartenenza a nord della pazienza assurda, poi non si è più fatto nulla, quindi dobbiamo considerare che i nostri territori è molto bello, però comunque lasciato all'abbandono diventa ovviamente è meno bello e quindi se ben vengano i tecnici che hanno lavorato a questo progetto ne sono veramente felice. Grazie, grazie Consigliere.
Grazie, consigliere, Cosenza, altri interventi.
Lascio la parola al Sindaco, sì, grazie Presidente, niente, io non posso che accogliere con grande favore questo progetto, perché anche questo è un punto espresso del nostro programma che riusciamo a realizzare, cioè nel nostro programma c'è proprio scritto che l'Amministrazione si sarebbe impegnata al recupero degli uliveti e quel tema di cui parlava prima l'Assessore Cosenza che abbiamo affrontato inizialmente cercando di immaginare la realizzazione di un progetto di cremagliere che ci chiedevano i cittadini e sul quale c'era assoluto consenso, e lo facemmo con mi ricordo, l'Istituto agrario di Sarzana pur fatto questa progettazione, con un tecnico che è il tecnico che ha realizzato le cremagliere delle Cinque terre e è chiaro che poi,
Nel 2018 è uscita questa questa normativa alla legge 23 del 2018. Questa quindi ci ha spinti a creare quel piano, quella quella normativa quadro che non è attuativa, che prevede, ad esempio, la possibilità di fare cremagliere, ma che non prevede di fare le cremagliere oggi dice all'imprenditore che verrà a realizzare e a realizzare quell'unità agraria minima che consenta ad un'impresa di poter produrre l'olio è un giorno di fare della nostra la costa dell'olio, come esiste il Consorzio dello Sciacchetrà sulle Cinque terre e la Valle del biologico in Val di Vara.
Il.
E quindi?
Questo è quello che è di particolare rilievo.
Creare le condizioni perché arrivino gli imprenditori agrari sul nostro territorio. La questione dell'esproprio né una una questione residuale e che va messo all'interno di un piano, perché sono tutte misure che sono misure di natura amministrativa, ma ciò che interessa al Comune è il coinvolgimento delle imprese attraverso una individuazione di un ambito territoriale che viene delimitato e nel quale all'interno del quale sarà possibile applicare una normativa che consente l'insediamento di imprese agricole. Quindi io capisco anche i dubbi del consigliere Agnellini mi sembrano considerazioni più ragionevoli di altre, anche se è un piano. Un piano urbanistico ha sempre e riguarda una normativa quadro. Se voi leggete i pareri di tutte le gli enti coinvolti territoriali e non cioè hanno dato tutti parere positivo, ci hanno detto che non dobbiamo fare la VAS, perché poi le normative di riferimento sono le normative dei Piani territoriali che sono che disciplinano quello che ha può accadere all'interno del nostro territorio. La mia paura non è il singolo sentiero. La mia paura di perdere degli uliveti se noi perdiamo gli uliveti e questa penso sia una delle un'occasione da non perdere se perdiamo gli uliveti, perdiamo la nostra cultura, la nostra storia e perdiamo il nostro paesaggio. Questo è quanto stiamo facendo preservando gli uliveti. Io non ricordo un'iniziativa così importante sotto il profilo ambientale, sociale, economico e storico. Siamo difatti l'unico, l'unico Comune della Regione Liguria che sta applicando questa normativa, perché siamo coscienti che quel tratto di territorio che va dalla serra fino a Tellaro è patrimonio dell'umanità. Questo è quanto riteniamo sia il valore del nostro del territorio del Comune di Lerici e noi ci impegniamo e ci stiamo impegnando. Abbiamo coinvolto tecnici di massimo livello per realizzare un piano che ha un piano diretto a preservare i nostri uliveti. Quindi non c'è da leggere strategie che siano dirette a ledere o lesionare riferimenti storico ambientali, ma com'è possibile? Stiamo lavorando per tutelare, la storia del nostro territorio, non l'opposto, poi si può dire tutto quello che si vuole e ci si può nascondere dietro a due tutte le dietrologie del caso, ma ogni volta che si fa qualcosa, cioè mai che ci sia l'adesione da parte della di chi sta all'interno di questo Consiglio comunale e svolgere un ruolo di minoranza e di controllo, perché questo Piano è stato portato in Commissione, è stato pubblicato, sottoposto alle osservazioni, ma di che stiamo parlando? Ma come non c'era il tempo di leggere le norme? C'era il dovere e l'obbligo di leggere le norme attentamente perché le norme sono state sottoposte alla valutazione di tutti i cittadini attraverso le osservazioni e sono arrivate sulle osservazioni, anche corposo. Io ringrazio da Lega Ambiente al WWF, al Consigliere Ratti che hanno il PD, che hanno apportato delle osservazioni, poi io posso condividerlo o meno, ma ci hanno permesso di sviluppare anche alcuni ragionamenti qua dentro, perché poi la pianificazione non è sempre semplice e facilmente comprensibile. Quindi io ritengo che questo sia un piano fondamentale che mira alla salvaguardia e alla tutela di quelli che sono gli aspetti storici e ambientali, in primo luogo il nostro territorio, inserendoli in una dinamica economica e di che è l'unica che può aiutarci a preservarli. Davvero dove ci sono le imprese, a noi non interessa andare a espropriare la singola proprietà del singolo proprietario o di attivare il Comune. Io ho già ricevuto intanto i complimenti e di tutte le associazioni rappresentative del mondo dell'agricoltura. Ho già ricevuto alcune imprese che anche della Val di Vara, che sono venute a chiedermi conto di questo di questo piano e né il lavoro dell'Amministrazione nei tempi futuri sarà quello di riunire tutti i quelli che sono i soggetti interessati alla realizzazione di questo Piano e far sì che magari nasca un Consorzio dell'olio, un Consorzio dell'olio che nascano delle attività imprenditoriali, che sono le uniche che possono garantirci che quella zona rimanga tale. Sennò possiamo fare tutti i ragionamenti che vogliamo, ma non si raggiunge nulla, quindi grande per le città, oggi di portare a casa un punto del nostro programma elettorale, a cui tenevo tantissimo. Il recupero degli uliveti nel territorio del Comune di Lerici,
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, passiamo alla votazione, no, c'è un intervento del consigliere Ratti.
Finire soltanto io la sera all'incontro c'ero la gente è stata ad ascoltare, ma anche su quello abbiamo fatto festa, tutti, comunque sicuramente ci sarà, anche sono anche persone interessate e altre non interessate no boh mi sono scritto per così faccio faccio breve, io ribadisco che,
E non si dice di abbandonare e per me il recupero degli oliveti è importante, però bisogna farlo in maniera non fumosa come in questo. In questo piano la gestione non è chiara, perché non si capisce.
Chi farà cosa in che modo.
E il presidio complessivo del territorio, importante sia a livello sociale, culturale, mi mia a fianco a quanto ha detto il consigliere Agnellini, per quello che è il territorio, il cuore, poi bisogna essere anche pragmatici, dire bisogna anche recuperare, però non si può neanche dire diamo e mi ricordo quando il dottor caviglia,
Nella presentazione di un paio di mesi fa parlava di ipotetici gestori portando, ad esempio, parlando ad esempio ha fatto l'esempio di australiani, però no, no, no, anche lì non si capisce in che modo vai ad attrarre delle persone. Non si capisce e parliamo di un territorio che tutto sommato limitato di 80 metri di 80.
80 ettari molto parcellizzato, perché molto parcellizzato con tantissimi, quindi è un po' un po' tutto un po' un po' vago un po' per ipotesi e andiamo andandolo a votare, andando alla votare a quel punto lì,
Cioè le possibilità, senza sapere però poi cosa succederà perché non lo puoi sapere né di secondo me, era ancora un piano B in itinere ed ancora da sviluppare ulteriormente, perché secondo me prima si disp rispondono il PAT Piano, sia crisi, acquisisce cose il consenso perché al di là l'incontro che diceva il consigliere Cosenza è stato fatto una volta alla sera poi non sono più mai più parlato di questa cosa qua.
È quanti quantifichiamo quanta e concludo considererà va bene.
Chi no, chi non è avvenuto?
La però non facciamo confusione, allora consigliere Ratti, concluda, concludo, però io ho visto il numero che sono centinaia di proprietari, quindi non so son venuti da lei a dire, cioè son centinaia, comunque va bene, allora io dico e consigliere Cosenza per favore,
Alla sera c'ero anch'io il petto, c'ero anch'io quel giorno lì comunque va beh.
Prima dell'allargamento dei sentieri. Pensare alle cremagliere, ripensare allargamento dei sentieri sino a 3 metri sentieri storici è quello che penso che si debba stare attenti. E allora, per questo motivo, per cui e non si capisce neanche a chi si rivolge i chi è chi sarà poi l'attore finale, allora quindi io ribadisco che, mio malgrado mi asterrò, mi asterrò. Questo dovrebbe essere, non so neanche la vota no, questo mi asterrò perché io penso che il recupero dell'Olivetti sia importante. Recupero il nostro territorio in funzione sociale, culturale, anche per rischio idrogeologico, però comunque un piano del genere. Io non posso votarlo a favore. Per quanto riguarda le osservazioni che poi osservazione, io le ho lette tutte provate tutte chi più chi meno comunque han detto tutte cose condivisibili, anche lui fu WWF, che magari qualche puntano proprio estremista, però sommato qualcosa nella lunga documentazione.
E la maggior parte son cose che si possono anche essere condivise. Quindi l'osservazione, come diceva anche il Sindaco, è un fatto positivo che in tanti compresi gli enti abbiano fatto delle osservazioni e forse con una maggiore pubblicità si poteva averlo ancora di più anche da parte dei dei cittadini, anche da parte dei proprietari. Io, ahimè, in questi mesi l'ho letta tutta la documentazione, quindi ho letto tutto su questo Piano qua e anche era abbastanza corposo. Grazie grazie. Consigliere Ratti. Ci sono altri interventi per il secondo giro,
Non ci sono interventi, quindi io ci tengo un attimino, ringraziare il professor chimico, il dottor caviglia, l'architetto Becagli, l'architetto pagano, che sono qua in sala anche loro che hanno lavorato assieme per la redazione del piano e quindi passerei alla votazione, quindi quindi votiamo votiamo.
Sì, sì, no, c'è da Kabul, l'architetto Bernazzani, la ringrazio sicuramente per aver coadiuvato questo intervento e anche, diciamo, per tutto il resto delle attività che ha svolto, come tutti gli altri caposettore l'avrei detto dopo leggi grazie le conclusioni e parziale.
Allora procediamo in questi termini, qua leggiamo le conclusioni di ciascuna osservazione e votiamo le singole osservazioni, poi, in ultimo votiamo la delibera, quindi do lettura, do lettura della la conclusione dell'osservazione di legga cosa fa l'osservazione? Parliamo in delibera, quindi la prima è quella di Legambiente è arrivata al 12 gennaio 2026, quindi entro i termini nelle conclusioni viene riportato con le osservazioni proposte. Vi chiama le esigenze degli obiettivi in larga misura presenti nel nel piano. Le problematiche sollevate riguardano soprattutto aspetti gestionali del Piano stesso, a partire da una lettura analitica e ogni punto delle osservazioni di Legambiente della relazione illustrativa, senza mai far riferimento alle norme di conformità delle tre aree, norme che chiariscono molte questioni poste che hanno effettiva valenza sotto il profilo giuridico per l'attuazione del Piano, con riferimento alle puntuali risposte ai dati più sopra, non vi sono modifiche da introdurre nel Piano di Recupero, aggravio in accoglimento delle osservazioni Legambiente.
Lascio la parola, lascio la parola al Segretario per la votazione.
Votiamo alle singole osservazioni, quindi fate attenzione appunto qual è la conclusione, in realtà non è né un accoglimento né un respingimento, ma si prende atto che le modifiche richieste non sono tali da richiedere modificazioni del piano.
Si prende atto della conclusione perché non ce n'è una che accoglimento né un respingimento ininfluente,
No, no, no, no voti, la presa d'atto dell'ininfluenza dell'osservazione, poi la prima puoi votare sì la seconda, cioè devi votare se favorevole o meno a questa conclusione.
Conclusione, quindi la conclusione dice votiamo questa con riferimento alle puntuali risposte dati più sopra, non vi sono modifiche da introdurre nel Piano di Recupero agrario in accoglimento delle osservazioni di Legambiente.
Va bene allora contrari.
Al a che non sia influente, abbiamo capito.
Quindi contrari.
1.
Astenuti 3 favorevoli. 10 bene, vada avanti col leggo la seconda osserva la conclusione di una seconda osservazione di Italia Nostra, arrivate al 16 gennaio, quindi fuori determini una presa lo stesso in considerazione. Le conclusioni riportano le osservazioni proposte, richiamano le esigenze degli obiettivi in larga misura presenti nel Piano, le problematiche sollevate al fine di scongiurare ricadute negative sul paesaggio e o sugli Sullam. Impianti impatti sull'ambiente sono tutte superate dalle norme di conformità del piano declinate pletora dei componenti del perimetro dell'ambito di recupero agrario. Norme tecniche che, in tutta evidenza, non sono state sufficientemente approfondite nell'esame da parte del proponente con riferimento alle puntuali risposte date più sopra. Non vi sono pertanto modifiche da introdurre nel Piano di Recupero, aggravio in accoglimento all'osservazione di Italia Nostra. Lascio la parola al Segretario per la votazione. Sì, è esattamente come sopra, quindi è non influente rispetto alla pianificazione. Ci sono contrari 1 astenuti. 3.
Favorevoli. 10 grazie do lettura della conclusione all'osservazione del circolo Partito Democratico di Levice, Giunta A protocollo, il 15 1 2026 fuori tempo limite, ma presa ugualmente in considerazione le conclusioni vi porto con le osservazioni proposte. Li chiamano problematiche sollevate al fine di scongiurare il pericolo di interventi che, su specie del recupero, aggravio agevoli invece, operazioni edilizio infrastrutturali volte alla speculazione edilizia, del tutto negati dalle norme di conformità del piano di recupero, aggravio declinate pletora dei componenti del perimetro nell'ambito di occupa. La grave norme tecniche che, in tutta evidenza, non sono state sufficientemente approfondite nel nell'esame da parte del proponente, con riferimento alle puntuali risposte date nel documento. Non vi sono pertanto modifiche da introdurre nel Piano di recupero a gradi in accoglimento. All'osservazione del Circolo del PD di Lerici. Lascio la parola al Segretario per la votazione stessa. Cosa ci sono contrari? 1 astenuti, 3 favorevoli, 10, grazie andiamo avanti.
Do le tura delle conclusioni alle osservazioni presentate dal Consigliere Bernardo Ratti, giunta al protocollo 16 1 2026 fuori tempo limite, ma ugualmente preso in considerazione quindi le conclusioni. Vi porto anche le osservazioni proposte. Vi chiama le esigenze degli obiettivi in larga misura presenti nel Piano di Recupero agrario. Le problematiche sollevate riguardano soprattutto aspetti gestionali del piano stesso, al fine di scongiurare il pericolo di fasi attuative scomposte o non condivise dagli stessi operatori o con ricadute nocive sul paesaggio e sull'ambiente. Sembra che non sia stata adeguatamente approfondito tutto l'apparato normativo di conformità alle 3 aree, norme che chiariscono molte questioni poste e che hanno effettiva valenza sotto il profilo giuridico per l'attuazione del Piano. Con riferimento a tutte le puntuali risposte date nel documento. Non vi sono pertanto modifiche da introdurre nel Piano di Recupero, aggravio in accoglimento all'osservazione del Consigliere Bernardo Ratti. Lascerò la Segretario per la votazione.
Allora?
Stessa cosa osservazione, Raffi contrari, 1 astenuti, 3 favorevoli, 9.
Grazie.
Quindi lascio la parola al Segretario per la votazione della delibera.
Quindi.
Votiamo il piano di recupero agrario sviluppate ai sensi della legge regionale, 23 procedure di approvazione con contestuale risposta alle osservazioni ai sensi della legge regionale, sempre 23.
Presenti 13.
Sempre 13 1 2 3 4 5 6 7 7 8 9 10 11 12 3 13. Siamo allora.
Contrari all'approvazione finale di questa delibera, nessuno astenuti 2.
Allora astenuti 2, che sono Bratti e Agnellini.
È invece favorevoli 11.
Favorevoli 11, va bene, basta, grazie.
È approvata la delibera, la delibera è approvata.
Quindi ringraziamo i tecnici e passiamo a regola d'arte.
Al punto 14 dell'ordine del giorno al Regolamento di Polizia urbana del Comune di Lerici,
Lascio la parola al Sindaco per l'illustrazione della delibera.
Grazie Presidente, abbiamo approvato, abbiamo già ragionato sul tema in sede di Commissione consiliare e si tratta di un Regolamento che va a rinnovare un precedente regolamento da tempo piuttosto adattato e.
E viene sostanzialmente a.
Dare una?
A individuare una serie di norme che devono garantire la convivenza all'interno della nostra comunità, nel rispetto di principi di decoro urbano e igiene di pacifica convivenza. Si tratta di un Regolamento che, a mio parere, scritto molto bene e ringrazio il comandante Cremona e il quale, in primo luogo, riunisce all'interno di un testo regolamentare tutti quei provvedimenti che erano frazionati in singoli ordinanze contingibili urgenti e che riguardavano un po' aspetti della quotidianità del nostro Comune tipo. Il divieto di girare in costume da bagno in determinate aree, il divieto di fumo nelle spiagge nelle nostre, scogliere tutti i divieti che potevano anche non essere sanzionabili in forza delle ordinanze contingibili e urgenti, perché le ordinanze contingibili e urgenti hanno dei presupposti che non possono attenere che non si hanno in queste situazioni, cioè i presupposti di una assoluta,
Emergenza con cui il Sindaco, con un provvedimento valido per la generalità dei cittadini o comunque per cittadini determinate situazioni, prende un provvedimento al di là di quello che è invece il potere regolamentare che è in capo al Consiglio comunale. Io, se devo leggere, ma abbiamo, ritengo esaminato la cosa in Commissione la metterei ai voti, così insomma.
Approviamo il Regolamento che ci serve anche per la prossima stagione estiva. Grazie.
Grazie Sindaco, ci sono interventi, lascio la parola al Consigliere Ratti, tanto facevano ancora complimenti al Comandante per il nuovo incarico e ho letto il regolamento.
Regolamento condivisibile lo solo chiedere un punto che adesso sinceramente non mi ricordo se c'erano già prima.
È quello di è vietato, che è in tantissime inc quasi tutte le città d'arte in qualsiasi esporre la biancheria fuori delle dei Terrazza dei poggioli a Lerici. La maggior parte dei lecci San Terenzo dei borghi storici non è che abbiano il cavedio come i palazzi che possono essere in centro città Spezia, quindi a volte c'è proprio difficoltà di non esporre la biancheria stesa sì, non è che stia benissimo, però a volte c'è proprio l'impossibilità materiale immetterlo è il solito problema che viene per la la la, la gestione dei rifiuti. Quando uno si deve tenere bidoncino di rumenta in casa, perché magari non c'ha non c'ha il poggiolo, però questo qua effettivamente un problema che ho poi capisco cumulo può chiudere un occhio, ma se uno c'ha solo lo stendino in piazza Garibaldi, dove stendere la biancheria non può fare altrimenti.
Un'altra cosa, poi dico solo non per lei che.
Inc in 10 anni è il quinto comandante della polizia municipale che viene che viene allergico, ma no, non è che lo dico perché io spero però come responsabile dei lavori pubblici.
In 10 anni e al quinto quindi.
E quindi auguro veramente no dico in bocca al lupo inauguro di più dai ecco.
Allora si scusa un attimo scusa, un secondo, grazie Consigliere, lascio la parola al comandante Massimo Cremona per le spiegazioni richieste, sì, il provvedimento era già previsto da altre norme.
Che, come ha detto già il Sindaco, si erano si è diventata negli anni, è ovvio, capiamo e capisco che un provvedimento del genere sia.
Molto restrittivo per chi abita.
Lungo le passeggiate o comunque ne ne ne ne nei palazzi prospicienti le passeggiate. È un provvedimento che secondo me andava scritto che va sostenuto perché proprio perché, come dice lei, possiamo chiudere un occhio, però ovviamente io, in tutti i posti di mare e di pregio come può essere Lerici.
È un divieto che esiste e che credo che sia giusto far rispettare nei limiti.
Grazie Comandante, ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, quindi lascio la parola al Segretario Generale per la votazione.
Allora siamo presenti in 13 si sono contrari sull'approvazione del nuovo Regolamento di Polizia urbana.
Nessuno.
Astenuti, nessuno favorevoli, unanime, immediata, eseguibilità favorevoli, unanime grazie.
Grazie Segretario, passiamo al.
Al punto 15 dell'ordine del giorno e.
Che è già stato affrontato in Commissione e quindi, se ritenete possiamo passare direttamente alla votazione.
Quello che i ragazzi e c'è un intervento del consigliere Ratti nel frattempo escono esce il consigliere Fresco del consiglio Gucci ciao, quindi lascio la parola al Consigliere Ratti per l'intervento.
So che maledette tutti, ma va beh a me no, vi dicevo che è effettivamente ho parlato anche con la dottoressa Cabano, che mi ha spiegato i motivi anche in Commissione di questo nuovo regolamento con la la caparra, specialmente per alcune alcune problematiche relative ai matrimoni e effettivamente però.
L'ESA, le associazioni che te che ogni tanto anche perché non ci sono.
Grossi, anzi, non c'è nessun punto di aggregazione per all'interno del di Lerici, anzi forse più di legge poi nel Comune ce n'è qualcuno in più e quindi anche prendere una caparra di 250 euro mi sembra un po' un po' esagerato.
Infatti poi io mi fido, prendo atto quindi però non mi sento di votarla per il semplice fatto che.
Le associazioni sono già in difficoltà di loro, non ha più la maggior parte, non hanno una struttura.
Che possano, perché devi dare la caparra devi fare il bonifico poi deve recuperare il più delle volte magari c'è il metodo di tasca sua segretaria anziché un altro, e a volte sembra un po' che le associazioni siano un po' anche mi rimando al fatto di Falconara no Falconara poi è stato nuovamente aperto ai partiti politici ma è anche erano, sono escluse anche Falconara li ha la possibilità di utilizzarle alle associazioni. Sembra quasi che secondo me le associazioni dovrebbero essere un punto importante. La comunità alle vicina sono tantissime e magari anche con questa. Con questo.
Esborso maggiore, anche se una caparra, dottoressa Cavallo, chiamavano fideiussione una fideiussione, una caparra che poi torna indietro effettivamente è un piccolo aggravio in più. Comunque poi, va detto col patrocinio altre cose ci si può avviare, però questo è solo mi sembrava un po' poteva essere specificato con con i matrimoni e magari aumentare di 250 euro la spesa di matrimonio, tutto qua.
Lascio la parola grazie consigliere Ratti, lascio la parola Assessore Carnasciali.
Grazie no, non non accetto certe insinuazioni riguardo il nostro trattamento alle ASL, alle associazioni del territorio, perché tutto quello che abbiamo fatto in 10 ha in questi 10 anni. Mi dispiace, ma non lo accetto proprio questo qua, sarebbe una cosa veramente grave, perché ciò che è stato fatto da parte e si perché l'insinuazione consigliere dati sto parlando io ho detto che noi, che sembra che noi vi lasciamo indietro, che li trattiamo in maniera diversa, no, noi abbiamo sempre trattato tutte le associazioni culturali e sportive e tutte quelle che ci sono nel territorio, nella solita maniera, abbiamo sempre trattati bene e cercando sempre di avvantaggiare e di mettere a loro disposizione e di tutto quello che abbiamo, una caparra tu me, la d'aiuto alla ridò, se non te lo ridò, c'è un motivo e sia esso abbia. Se siamo giunti a questo punto, vuol dire che abbiamo, abbiamo vinte, ritenuto e rinvenuto delle problematiche durante la consegna della sala comunale che ci hanno portato a questa decisione. Però, ripeto, io non accetto, non accetto assolutamente insinuazioni che questa, ma che questa maggioranza ha trattato in maniera diversa e le associazioni del territorio grazie,
Grazie all'Assessore Carnasciali ci sono altri interventi.
Non ci sono altri interventi, quindi passo la parola al Segretario Generale per la votazione, sì, quindi a approviamo le modifiche al Regolamento per l'uso della sala del Consiglio del Palazzo comunale, siamo presenti in 11, ci sono contrari.
No.
Astenuti 1.
Favorevoli 10, grazie grazie segrete, le chiediamo l'immediata eseguibilità, chi è d'accordo tutti, grazie.
Grazie al Segretario passiamo al punto 16 all'ordine del giorno e anche l'ultimo mozione di cui al Protocollo 909 1990 del 14 marzo presentata dal consigliere Agnellini del gruppo, Lerici, sogni no, avente a oggetto problematica spiagge, causa presenza rotavirus.
Grazie Presidente, niente, come avevo già anticipato a inizio Consiglio ho presentato questa mozione per fare le ultime considerazioni sulla.
Problematica delle sulle spiagge a causa della presenza rotavirus, vado a leggere la mozione,
Allora, premesso che in merito a quanto in oggetto si è dovuto chiudere necessariamente la Commissione controllo e garanzia?
Per l'imminente conclusione del mandato elettorale, considerato che i lavori del tavolo tecnico tavolo attuativo di protocollo dell'Istituto superiore di sanità su problematiche chiusure, spiagge, Venere Azzurra, San Terenzo, causa presenza rotavirus, non risultano conclusi e, di fatto, non hanno ancora prodotto avanzamenti in merito ad una ricerca di un protocollo generale nazionale per la risoluzione di problematiche simili qualora dovessero ripresentarsi constatato che, ad oggi, le cause che hanno portato alla diffusione del rotavirus nelle spiagge del nostro Comune sono state individuate nel malfunzionamento della condotta fognaria che sono stati realizzati da parte dei responsabili. I necessari ai lavori finalizzati all'eliminazione della causa e allo scongiurare future possibilità di ricomparsa della stessa ritenuto che l'intervento di ACAM è di ATO idrico sia su Inter 20 tampone che su quelli strutturali e sulle fognature, sono stati inequivoco inequivoco, vocalmente necessarie ed urgenti, stante la riconosciuta a causa del fattore inquinante, ma non sono di per sé sufficienti a scongiurare possibili futuri. I rischi di contaminazione dovuti allo sfociare dei canali sulla spiaggia, pur essendo intervenuti sull'impianto fognario che a seguito di rotture conseguenti ad una carenza di manutenzione è stato la causa principe dell'epidemia di rotavirus, il mancato intervento a livello strutturale sulle foci dei canali non ci assicura che la situazione è analoga a quella della quella accaduta. Si possa ripresentare con il rischio che le stesse avvengano nel periodo debba piena balneabilità, compromettendo l'economia turistica stagionale.
Chiede, chiediamo che l'Amministrazione crediamo, che l'Amministrazione avrebbe dovuto e abbia comunque ancora la possibilità di predisporre, attraverso i suoi uffici preposti, uno studio, un progetto che prevede, indipendentemente dall'Isis.
Una soluzione efficiente ed efficace nell'impedire impedire, in caso di necessità, lo sversamento di liquidi Discworld dei canali nelle sabbie delle spiagge confinanti. Proponiamo per stimolare la ricerca di possibili soluzioni. A titolo esemplificativo, il prevedere, come già proposto, al Sindaco delle barriere laterali alle foci dei canali eseguite con palancolata tipo berlinesi, da affondare sulla nella sabbia per circa un metro e sporgente dalla linea di terra, con un accordo dice in ci ha di circa 50 centimetri sormontato dalla parapetti in legno tamponati, rete di corda con una copertura del canale stesso.
In tal modo si impedirebbe per l'intera stagione balneare, la promiscuità tra spiagge fanghi dei canali, impedendo ai piccoli fruitori delle spiagge di addentrarsi nei miei nell'ambiente umido delle fanghi delle acque miste provenienti dai canali. Un ulteriore sistema di prevenzione potrebbe essere la realizzazione alla foce del canale a monte della spiaggia di una di una o più chiuse con vasche di accumulo munite di cancelli a tenuta stagna regolabili dal Co, da comandare a seconda della necessità. Ritenuto pertanto importante garantire sia la sicurezza che il livello qualitativo del decoro urbano e dei servizi turistici. Impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per la progettazione degli spazi e confinanti con le foci dei canali nelle spiagge spazi pubblici del territorio comunale, che garantisca una soluzione efficiente ed efficace nell'impedire lo sversamento dei liquidi di scuola, dei canali nelle sabbie delle spiagge, garantendole altresì, oltre alla funzionalità della soluzione, anche il decoro necessario. Questo era doveroso da parte mia perché, visto che è anche l'ultima possibilità però di parlare all'interno di questo Consiglio comunale, essendo l'ultimo volevo lasciare.
Detto appunto che.
Di risolvere almeno opera anche per questa stagione balneare, la, la situazione indecorosa del dei dei dei canali nelle spiagge, con quelle recinzioni ma malmesse, conf ferro, tubi, arrugginiti e quant'altro. Credo che, anche se siamo arrivati all'ultimo Consiglio comunale post LEP, le risorse economiche per farlo.
È la possibilità di farlo da questa, da parte di questa relazione ci siano e quindi ho voluto fare questa questa proposta, approfitto anche a questo punto, visto che siamo alle 2 e mezza ed è la fine del dell'ultimo Consiglio per ringraziare tutti, anche anche i dipendenti che ci hanno supportato e anche sopportato, a volte per quando facevamo delle richieste un po' al di sopra delle dei limiti e tutti i consiglieri comunali qui presenti il Sindaco e mi auguro che il prossimo Consiglio comunale, nella nuova.
Giunta con il nuovo Sindaco che dovremmo ancora decide, stiamo, dobbiamo ancora decidere chi sarà sia un Consiglio sia un Consiglio comunale più, diciamo più più che più equilibrato più.
Come posso dirvi Condivi.
Condiviso no, niente, volevo dire una cattiveria, ma me la tengo per me.
Per l'amicizia che ci che ci tiene grazie a tutti.
Grazie.
No, magari il Sindaco poteva offrire un un aperitivo, visto che dopo due manda grazie.
Grazie consigliere, Agnellini, ci sono interventi?
Lascio la parola al Sindaco.
Grazie Presidente, sì, no, ma non è peregrina la la mozione però chiaramente non è, non è votabile, perché è un impegno che non si può prendere perché dovrebbe prevedere la chiusura di un cha, la più il prolungamento di quello che è la chiusura ma andando a modificare anche le linee di costa perché anche questo è il the health, il tema è questo anche quello, ma ciò che è importante è che sia definita l'area di accessibilità attraverso degli interventi di segnalazione. È sicuramente più decorosi di questi che che che ci sono adesso.
E questo è un dato importante e significativo e che siano stati sistemati gli impianti fognari. Perché sul tema fognario io sono orgoglioso. Questa Amministrazione ha portato a casa infrastrutture importantissimi ed a Tellaro arrivare a Muggiano. Voglio ricordare che, se oggi è in costruzione la fognatura che porterà Pittelli e Muggiano agli Stagnone, quella è stata una iniziativa di questa Amministrazione che è passata attraverso.
Anche l'accordo Fincantieri. Ha ACAM per prendere il depuratore di Fincantieri, poi ACAM decise di di scegliere la via della linea fognaria fino agli Stagnone, è chiaro che c'è stato quindi il caso del rotta virus, è un caso è dovuto non alla mancanza di impianti fognari ma alla mancata manutenzione di un di un impianto esistente e ad una,
Gastroenterite che ha colpito persone, soprattutto bambini, per questioni alimentari e non, e non certo per causata da dalla situazione delle nostre spiagge. Il numero degli interessati per le spiagge Venere Azzurra a San Terenzo è stato molto limitato al massimo cinque per spiaggia e uno dei primi Ca' e i primi casi si verificarono nella spiaggia del Lido di Lerici, dove appunto si svolsero le prime indagini sulla balneabilità delle delle acque perché è proprio alle segnalazioni, arrivavano dal Lido.
Quello che è importante, non si è ancora conclusa la Commissione, quella diciamo tecnica, che è una Commissione che nasce dal fatto che il Sindaco e il vicesindaco, una volta ottenute le analisi e la comunicazione da parte dell'Istituto superiore di sanità, che non sarebbero tornati a Lerici se non quando fossero state sistemate individuate sistemate le cause del problema. Io il vicesindaco ci recammo a Roma, all'Istituto superiore di sanità, per chiedere appunto.
La volontà per sollecitare l'istituto a costituire una Commissione, perché se non avessimo messo tutti intorno al tavolo alla soluzione del problema, non si sarebbe mai arrivati. Questo è accaduto. Ringrazio la disponibilità dell'Istituto superiore di sanità. La Commissione sta ancora lavorando perché lo scopo finale, per cui sarebbe quello di individuare la matrice di rischio,
Che è stata individuata, al cui soprattutto la matrice del rischio degli inquinamenti, che possono riguardare la nostra costa, che poi sono gli impianti fognari. Però sul tema rotavirus, la Commissione ha già preso le sue posizioni tanto che con decreto dirigenziale.
2014 del 24. La Regione Liguria, l'area salute ai servizi sociali, che è quella che stabilisce la balneabilità delle acque, ha dichiarato balneabili le acque di Lerici proprio al 20 marzo 2024, cioè il periodo successivo al verificarsi della rotta. Virus e tutti i dati che riguardano Lerici per tutti i rilievi fatti fatti nel periodo quindi nel 2023 periodo del Covid danno tutti risultato che la condizione delle acque è eccellente per tutte le nostre spiagge, quindi.
Voglio con questo rasserenare del fatto che la questione lotta al virus si è conclusa ACAM affatto gli interventi che doveva fare sul impianti fognari contigui ai canali di scolo. I canali fanno parte della nostra, del nostro ambiente e del del del del paesaggio, delle nostre spiagge e soprattutto del nostro reticolo idrogeologico, che garantisce la manutenzione con la conservazione del nostro territorio ed evita laddove è possibile che si verifichino smottamenti.
Quindi i canali vanno vanno mantenuti sicuri, garantendo che gli impianti fognari non sversano liquami e questo è accaduto e poi chiaramente devono essere adottate quelle misure di natura pre cauti di prec precauzionale. L'impedire fisicamente significherebbe una chiusura che nessuno ci autorizzerebbero del canale fino Pino, molto avanti su sulla battigia, e non è necessaria nel momento in cui gli impianti fognari non spendono. Ecco e oggi, siccome sono stati rinnovati integralmente, il problema è solo quello di adottare misure precauzionali che sono quelle di segnalare la distanza a cui i.
Bagnanti devono tenersi dalle sabbie umide dei canali, grazie.
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi.
Infatti.
No, d'altra parte.
No, va be'~speaker_laugh in merito alla mozione, se posso dire due parole anch'io nel senso che no va beh, insomma, è un tema che io.
11 anni che tra atto, quindi, come diceva, come ha appena detto il Sindaco con.
Con soddisfazione perché associativa aggiuntivo obiettivi veramente importanti e, come ho detto già prima nel corso del Consiglio, anche la realizzazione delle condotte fognarie alla caletta Maralunga veramente un obiettivo che chiude veramente un cerchio, quindi, insomma, è un tema importante. Sicuramente sottolineo anch'io la questione della dei campionamenti che fa ad parla, quindi diciamo su 17 punti di campionamento nel 2025 ce ne sono 16 eccellenti e uno buono, quello buono e la spiaggia di San Giorgio, che riportano un valore sballato di qualche anno prima e di Wuhan durante uno sversamento della stazione di sollevamento ACAM per un errore, diciamo di digestione e quindi questo è un risultato sicuramente importanti o mi ricordo nei primi. Nei primi anni, nelle prime stagioni, il Sindaco ha emetteva sistematicamente dei divieti di balneazione e, una volta a San Terenzo, una volta alla Venere Azzurra, una volta a Tellaro, questa cosa non avviene. Più non avviene più, perché comunque sicuramente oggi i sistemi di di di raccolta dei reflui e quindi le condotte hanno caratteristiche che non sono più quelle di allora, grazie a interventi che l'Amministrazione comunque ha indirizzato.
Che ha richiesto e il gestore ha realizzato le nuove stazioni di sollevamento, i sistemi di automazione delle quali sono state dotate. Quindi sicuramente questo è un valore aggiunto. La presenza quotidiana, che a volte viene anche contestata parole o le attività di prevenzione sono fondamentali per quel che riguarda le condotte fognarie. Quindi questo sicuramente un risultato estremamente importante, che è appunto attestato da dai dai campionamenti carpa. Lo fa ha fatto anche nella stazione nella stagione 2025. Sicuramente nel merito della mozione e il tema diciamo di realizzare chiusi o vasche era molto delicato, perché sappiamo che la normativa in materia idraulica molto rigida e l'indicazione dopo fa, dopo che son stati fatti gli studi idraulici, per esempio sul livello di San Terenzo, è quello di realizzare delle vasche di laminazione che comunque permettano un deflusso più irregolare con delle portate che si riducono in una qualche maniera. Addirittura, cioè c'è la necessità di realizzavano scolmatore per garantire comunque la il deflusso regolare durante le portate di piena quindi diciamo sicuramente sono.
Cioè io apprezzo la sensibilità, però vedo anche un po' una situazione poco poco realizzabile, come d'altra parte realizza le opere sulla spiaggia e quindi, insomma, è molto complicato perché è ovvio che ci sono rigidità normative importanti,
Quindi, se non ci sono altri interventi, lascio la parola al Segretario per la votazione. Sì, allora votiamo la mozione presentata dal consigliere Agnellini. Siamo presenti in 11 contrari,
9.
Astenuti.
Nessuno favorevoli, 2 respinta.
La pratica e la delibera è respinta, quindi grazie a tutti, colgo l'occasione per salutare tutti i consiglieri e ringraziare tutti, ringrazio tutti i responsabili e i dipendenti del dell'ente qua c'è, la dottoressa Cabano e l'architetto Bernazzani, ma per ovviamente mi rivolgo a loro per per ringraziare comunque l'operato di tutti per averci supportato e a me anche particolarmente sopportato grazie.