Possiamo dare inizio a questa seduta di Consiglio comunale del di lunedì 15 giugno alle ore 20:33. Lascio la parola al Segretario per l'appello, grazie.
Buonasera a tutti Ferrari, Laura Cristina Paola.
Rossini, Alessandro Fedrigo, Andrea Radice, Luigi Parazzini Carla, Enrica Fabris, Claudia, Rita Amoroso Attilio, pensi, Giovanna Zanco, Alessandro.
Sta russello, Roberta Bellusci, Cinzia Caimi Armando.
Fontana, Lorenzo Barreca, Angelo.
Nardozza, Giada assente non ha comunicato che Angelone Laura assente, giustificata.
Ok poi Boffi, Marco.
Vorrei Turconi Sormani Matteo presente, Pegoraro, Andrea presente Russo, Barbara giustificato, Grassi Simone Urgent okay, è presente il numero legale, possiamo iniziare perfetto, allora il primo punto all'ordine del giorno prevedono delle comunicazioni del Sindaco, lascio la parola allora idioma,
Ah sì, scusate, in data 28 maggio 2026 ho nominato assessore alla pubblica istruzione l'ex consigliere comunale Simone Grassi.
Grazie.
Buon lavoro a Simone ai già iniziata già iniziato bene, quindi, come già detto in più di un'occasione, la mia scelta, condivisa peraltro con tutti gli attori in campo, va nell'ottica di ampliare la presenza della coalizione in Giunta e quindi di porre le basi per la continuazione di un ottimo lavoro insieme.
Concluderei le comunicazioni, dando notizia che la consigliera angolone Laura rappresentato il distacco dal Gruppo Forza Italia Viva rallentate aderendo al Gruppo Misto.
Ed è stata nominata ed è stato nominato nuovo Capogruppo del Gruppo Forza Italia, Viva orientate alla consigliera pensi Giovanna passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno che la surroga del consigliere comunale Simone Grassi, come abbiamo appena sentito dal Sindaco con l'accettazione della carica di assessore.
L'ex consigliere, chiamiamolo così Simone Grassi, quindi ha cessato la carica, il primo dei candidati non eletti nella lista Giorgia Meloni, Fratelli d'Italia. È il signor Cristiano aprile che protocollato il 3 giugno l'accettazione dell'incarico, quindi lascerei la parola ai Capigruppo perché.
Come prevede il Regolamento, i consiglieri sono invitati a indicare coloro ne siano a conoscenza, eventuali motivi di ineleggibilità o incompatibilità. Diversamente.
Esprimere favore a favore parere favorevole appunto alla surroga. Lascio la parola alla consigliera Capogruppo in questo momento da Russello per Fratelli d'Italia, prego passo prima di dire due parole.
Buonasera a tutti intanto desidero innanzitutto rivolgere, a nome del Gruppo Fratelli d'Italia, i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Assessore Grassi per questo importante incarico, certi che saprà svolgerlo con impegno e senso di responsabilità, colgo inoltre l'occasione per dare il benvenuto al nuovo Consigliere aprile augurandogli un proficuo lavoro all'interno del Consiglio e infine ringrazio tutto il gruppo politico di Fratelli d'Italia per la fiducia accordatami nel nuovo ruolo di capogruppo.
Grazie.
Attendiamo se arriva la consigliera Nardozza perciò di Cittadini per Lentate, lascio la parola alla Capogruppo pensi per il Gruppo Forza Italia Viva rallentate, grazie anche noi vogliamo benvenuto al nuovo Consigliere,
Pini esprimiamo grati come all'ex consigliere Grassi ora appunto divenuto.
Assessore e diamo ben benvenuto a tutti e buon lavoro a tutti okay per il Partito Democratico capogruppo Fontana, grazie, anche noi diamo il benvenuto al nuovo Consigliere, facciamo anche un in bocca al lupo a Simone per la nuova, il nuovo incarico e grazie ok grazie per il Gruppo Lega Capogruppo Rossi,
Sì, grazie Presidente, anche il Gruppo Lega si accoda al ai saluti e agli auguri espressi da parte degli altri gruppi politici Simone, sono certo che farai un buon lavoro, quindi continua così, se effettivamente è iniziato con, diciamo col buon auspicio, anche del Sindaco, quindi perfetto e un augurio anche sentito al neo Consigliere Christian aprile buon lavoro perfetto, quindi passiamo alla votazione per alzata di mano favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva, prego, invito il Consigliere neo consigliere Cristano, aprire a sedersi rilascio e gli lascio la parola per un andiamo anche a verbale che è entrato il consigliere Nardozza, Giada.
Buonasera a tutti, signor Sindaco, colleghi, Consiglieri, cittadini, cittadini, desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le cittadine e i cittadini che hanno permesso la presenza in quest'Aula, la fiducia che mi avete accordato rappresenta per me un grande onore e una responsabilità che intendo ripagare con impegno, serietà e dedizione. Consentitemi inoltre di rivolgere un ringraziamento particolare al Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico romani, che ha sempre creduto nelle mie capacità, e le mie potenzialità, accompagnandomi con fiducia, consigli e sostegno e lungo il mio percorso. Il suo esempio di passione per le istituzioni, di vicinanza al territorio e di attenzione alle persone rappresenta per me è un importante punto di riferimento.
Un sincero ringraziamento desidero rivolgere anche a Roberto ceppi, Presidente provinciale di Fratelli d'Italia, Monza e Brianza per il lavoro svolto quotidianamente sul territorio e per la fiducia che ha riposto in me la sua capacità di creare una squadra riunite radicata nelle comunità locali e un esempio che mi impegnerò a seguire nello svolgimento del mio mandato è per me un onore immenso e un grande privilegio sedere in questo Consiglio comunale. Accetto questo mandato con profondo senso di responsabilità e con la consapevolezza che il nostro compito principale è quello di lavorare per il bene comune e per il miglioramento della qualità della vista della vita della nostra comunità.
Da qui fino al termine del mandato, mi impegno a essere un rappresentante presente, trasparente e attento alle esigenze di tutti, ascoltando le istanze del territorio e traducendo in azioni concrete, credo fermamente nel valore della partecipazione del dialogo, strumenti di sposta indispensabili per costruire insieme il futuro delle nostre città. Il mio augurio è quello di lavorare in un clima di rispetto reciproco, collaborazione e confronto costruttivo, mettendo sempre al centro gli interessi dei nostri concittadini al di là delle appartenenze politiche. Auguro a tutti noi, al Sindaco, all'Assessore Simone Grassi e all'intera Giunta un buono e proficuo lavoro nell'interesse della nostra comunità grazie a tutti e buon lavoro. Grazie.
Passiamo al terzo punto, all'ordine del giorno, che è un'interrogazione.
Comunale in merito al persistente il rischio idrogeologico connesso al fiume Seveso presentata dai Gruppi consiliari Partito Democratico dei Cittadini per Lentate, lascio la parola quindi al Capogruppo Nardozza, prego.
Grazie Presidente, allora abbiamo presentato questa interrogazione inizialmente un mesetto fa abbondante, ma era previsto che ci fosse data risposta scritta, poi, visto che c'era l'occasione del Consiglio comunale, abbiamo l'abbiamo ripresentata in modo tale che se ne potesse parlare.
A voce così in Consiglio, in Consiglio comunale, vado un po' rapida sulle parti di di premessa e invece poi leggerò in maniera puntuale la la parte relativa all'interrogazione, allora è un'interrogazione che riguarda il rischio, il persistente rischio idrogeologico connesso al fiume Seveso, quindi diciamo lo stato di salute del del nostro fiume e,
Conseguentemente della comunità di Lentate, dato che continuano ad esserci eventi. Allora, visto che Hadot, ad oltre otto mesi di distanza dalle calamitosi esondazioni del settembre 2025, la situazione del fiume Seveso non cessa di destare preoccupazione ad ogni evento temporalesco, considerate anche le recenti esondazioni, visto che realistico prevedere che eventi temporaleschi e precipitazioni del tipo bomba d'acqua vadano ripetersi sempre più frequentemente, sia, per insomma, per il fatto che si sta avvicinando l'estate vari temporali estivi, che per per come sta cambiando il clima, visto che le autorità sovralocali deputati ad intervenire sulle criticità non hanno fornito risposte alle domande, alle sollecitazioni ufficiali formulate dal Sindaco per almeno quattro mesi, infatti noi abbiamo fatto un accesso agli atti nel mese di gennaio, tanto da costringere il sindaco a dichiarare solo l'aprile scorso, quindi a otto mesi dalla dall'accaduto l'intenzione di agire legalmente nei loro confronti da parte dell'Amministrazione a causa delle inadempienze del disinteresse disinteressamento di cui stanno dando prova. Premesso che la competenza di intervenire sui siti e di manufatti collocati nei punti critici lungo il corso del fiume maggiormente a rischio esondazione come il quartiere di via Tintoretto è un quartiere di via Petrarca, il quartiere di vicolo Fiume è in capo ad altri enti, ma in ogni caso perentorio e non più prorogabile rispondere alle problematiche di sicurezza che sono ancora attuali che rimangono. Queste zone del territorio rimangono soggette ad allagamenti ad alluvioni. Lo abbiamo visto anche nelle nelle ultime settimane,
Considerato che non è ancora chiaro la cittadinanza e in particolar modo i residenti delle zone sensibili, quali i sistemi di prevenzione, di tutela, sia meccanici che comunicativi, siano sempre in in funzione e quali sistemi di protezione e contenimento dei danni quando ci sono degli eventi climatici,
Diciamo straordinari, siano ad oggi stati messi in funzione e o quali si stiano progettando per aumentare la capacità di tenuta e di resistenza degli argini. Chiediamo quindi, fatte tutte queste premesse, cosa chiediamo di essere aggiornati in maniera puntuale sulle attività svolte da questo Comune, quindi dall'Amministrazione e dagli uffici, dai gruppi di Protezione civile? Nel corso dell'esondazione del 22 settembre scorso, in particolare, abbiamo presentato una con una richiesta di accesso agli atti. Abbiamo chiesto una relazione che però non ci è mai arrivata. Una relazione dettagliata di cosa è stato fatto dal Comune sull'esito delle procedure di ristoro dei danni subiti dai cittadini a causa della dell'esondazione. Quindi, quante richieste ci sono stati? A che punto sono queste procedure di di ristoro,
Di rimborso sulle interlocuzioni intervenute con le autorità competenti per materia. Quindi, su cosa è riuscito a ottenere il Sindaco in questi mesi rispetto agli Enti sovra sovrano? Lo sovralocali che dovrebbero agire.
Sullo stato di progettazione e realizzazione delle opere di ingegneria idraulica, quindi tutte le varie vasche di laminazione vasche di contenimento e cose varie, che servono come contenimento delle acque meteoriche confluenti nel tratto del fiume Seveso, ricadente nel territorio comunale e anche e soprattutto a monte del Comune di Lentate quindi allentate magari si verifica l'esondazione ma le opere dovrebbero essere,
Realizzato e messo in funzione anche nei comuni a monte, per per evitare che qui si verifichino le esondazioni sul loro effettivo funzionamento se sono già state realizzate, oppure se non sono ancora state completate sul cronoprogramma relativo al loro completamento, al loro collaudo e la loro messa attività, poi qua se esistono, quali sono.
Sull'esistenza funzionamento di altri eventuali sistemi per il monitoraggio del livello delle acque, quindi qualcosa che possa servire ad allertare la cittadinanza, monitorarla prima che si verifichi un'esondazione sullo stato funzionale e strutturale del fiume nel nostro territorio e sugli interventi coerentemente previsti. Quindi, dove ci sono problemi agli argini di per come sono fatte le sponde? Insomma, se ci sono da fare manutenzioni ordinarie e straordinarie, come si può rafforzare un po' quell'aspetto sull'esistenza ed efficacia dei protocolli emergenziali per la gestione straordinaria di episodi calamitosi? Questo cosa si intende che speriamo non si debbano più verificare, ma qualora si verificassero nuovamente, come si mette in moto la macchina della Protezione civile, del dell'avviso ai cittadini, eccetera, eccetera sull'organizzazione interna della Protezione civile comunale.
E sulle azioni legali che o ad oggi, sono state intraprese nei confronti di AIPO e anche eventualmente di Regione Lombardia, come era stato anticipato dal Sindaco, appunto, via stampa locale. Proprio per questa questione del fatto che non rispondevano ringrazio in anticipo sulla Pro Sindaco. Allora, grazie Consigliere, allora partiamo dal primo punto. Cerchiamo con ordine di di discutere di tutto una premessa a voi, nelle vostre premesse, avete fatto un accenno.
Un po' improprio alla o meglio e sottovalutando secondo noi, il problema dell'eccezionalità degli eventi perché.
Il punto 2 delle delle vostre permesse avete citato questa frase, visto che era distico prevedere che eventuali eventi, temporaleschi o precipitazione di tipo Drome, bombe d'acqua vadano a ripetersi sempre più frequentemente e su questo siamo tutti d'accordo.
Poi avete usato questa locuzione che non riesco ben capirà bene a capire, a discapito dell'eccezionalità plurisecolare dichiarato a mezzo stampa a discapito.
No, però noi ci siamo fatti portatori di questo concetto. Il concetto non va sottovalutato perché c'è chi parla di un tempo di non ritorno, di ritorno di 500 anni, c'è chi parla addirittura di 1.000 anni come tempo di non ritorno, però questo è un elemento fondamentale perché anche da un punto di vista civilistico, è noto che l'eccezionalità dell'evento e questa è un'eccezionalità dell'evento va ad interrompere quello che si definisce il nesso causale tra evento ed hanno e che quindi legittima i cittadini e chiedere un risarcimento dei danni nei confronti delle autorità competente. Se è chiaro che questa cosa lo dico, non per mettere le mani avanti per sottrarmi ad alcun tipo di responsabilità, ma anche perché, ma perché tengo a sottolineare il concetto che l'eccezionalità dell'evento è una categoria giuridica che ha un suo peso notevoli su tutti i fatti come questo, ciò detto, andiamo oltre perché sono siamo perfettamente d'accordo sul fatto che eccezionalità si o no, noi dobbiamo mettere in sicurezza il Comune e gli abitanti in modo tale che sia garantita il più possibile una salvaguardia dei loro diritti.
Quindi torniamo alle domande, allora la prima domanda voi chiedete quali sono le attività svolte dal Comune in occasione proprio dell'evento del 22 settembre e, immagino, giorni limitrofi, una precisazione, avete detto che non avete avuto una risposta alla PEC di gennaio, in realtà il funzionario ha dato una risposta probabilmente su quel punto non completa e quindi,
Mi metto io adesso a descrivere allora la cosa principale che mi ha fatto subito nel primo pomeriggio, nonostante il Comune non avessimo neanche la corrente elettrica. È stata l'attivazione del COC, che è il centro operativo comunale, che è l'ente preposto per far fronte a questo tipo di emergenza. Il Sindaco con la delibera è corretto attiva e da lì si possono fare tutte le operazioni conseguenti. Cosa abbiamo fatto nell'immediato? Allora questa sala lo ricordate benissimo, ma ci sono anche delle foto che lo testimonia. È diventato in un paio d'ore, grazie all'aiuto anche dei volontari della Croce Rossa e della Protezione civile, un centro di primo soccorso. C'è un'emergenza qualora ve, nel caso in cui avessimo dovuto sfollare delle persone, avevano un luogo in cui stare.
Abbiamo poi lavorato da subito per poi portare i pasti caldi alle famiglie e agli operatori plastica e delle famiglie che sono andati avanti per una decina di giorni circa perché, ovviamente, in via Tintoretto alcune famiglie non avevano l'elettricità, non potevano scaldare i pasti. Abbiamo poi provveduto subito ad occuparci del tema delle pulizie, delle strade, dai detriti, perché sapete che questo è un tema non solamente di decoro urbano, ma anche, ovviamente, di salute pubblica, in cui ne abbiamo creati inizialmente una piattaforma ecologica con un decreto d'urgenza, diciamo così temporanea nella zona industriale e poi ci siamo fatti carico con gli uffici di trovare i gli interlocutori migliori per poter venire a ritirare e poi smaltire i rifiuti. Oggi sembra una cosa a cui noi diciamo così, di cui noi parliamo con una certa tranquillità, ma vi assicuro che in quel mese trovare dei centri che si occupassero dello smaltimento era cosa assai complessa, perché purtroppo l'evento sapete bene aveva coinvolto molti Comuni. Non ultimo quello di Meda, che è andata avanti per molto più tempo di noi. Date la mole dei detriti con la piazza del Mercato occupata dai detriti abbiamo speso 170.000 euro circa, che poi ci sono stati rimborsati dalla Regione Lombardia. Abbiamo poi un'altra ordinanza che definisco dolorosa ma necessaria. È stata quello di sgomberare, liberare alcune case, alcuni appartamenti, 13, se non sbaglio, in vicolo Fiume, perché perché i residenti avevano il giorno successivo all'evento, chiamati i vigili del fuoco, i vigili del fuoco hanno chiamato agli uffici comunali e la sottoscritta per poi emanare questa ordinanza, in cui in sostanza dalla mattina alla sera ha dovuto lasciare libero l'immobile, hanno poi presentato delle perizie di idoneità statica e hanno ottenuto mesi dopo il diritto di rientrare nel bene.
Ovviamente abbiamo fatto un'assistenza alle forze dell'ordine che dove ci chiedevano collaborazione anche con i nostri volontari, che ringrazio sempre di Protezione civile, Croce Rossa alpini, hanno collaborato con noi e Associazione Carabinieri in congedo che hanno collaborato con noi per tutte queste problematiche nell'emergenza, anche nei giorni dopo. È anche alcuni città liberi, cittadini organizzati tramite anche l'oratore, diventate quindi la parrocchie che hanno saputo, anche a mezzo della Caritas, a far fronte al primo intervento. Faccio un inciso su questo giovedì sera noi, nell'ambito della consegna delle benemerenze, dedicheremo due momenti particolari, ringraziare le Forze dell'ordine, i due carabinieri in particolare che.
Il giorno 5 luglio, quando c'era sorto quella, diciamo così non era un'alluvione, ma è una un'esondazione parziale in via Petrarca sono intervenuti e a da autorità alla cittadinanza, e poi faremo un'altra menzione speciale, quindi il riconoscimento speciale a donna.
Mi si chiama no, non andò a margine, dottor Francesco, che ha coadiuvato un gruppo di giovani e meno giovani che sono andati nelle case delle persone, ha aiutato, hanno aiutato anche i nostri operatori a far fronte a quei momenti difficili. Quindi vi invito ad essere presenti anche come consigliere comunale, perché è un momento di ringraziamento della comunità per chi ci ha aiutato in modo importante. Quindi questo per quanto riguarda i servizi attivati nell'immediatezza dell'evento. Per quanto riguarda invece l'esito della procedura di ristoro, anche qui io voglio fare alcune puntualizzazioni, perché, come sempre, quando si parla di danni di risarcimento dei danni, si racconta di tutto e di più e si raccontano anche delle inesattezze okay, allora,
Voi sapete che noi sapete avrete sicuramente letto con una delibera della Giunta comunale la 169 del 26 settembre 25, quindi quattro giorni dopo l'evento abbiamo fatto la richiesta a Regione Lombardia è allo stato di attivare la procedura di richiesta di ed è stato di emergenza. A seguito di quella domanda abbiamo potuto raccogliere le domande dei cittadini e imprese che avevano avrebbero dovuto e hanno fatto così, ci hanno dato un inquadramento generale di quelli che erano i danni che ognuno di loro ha ricevuto okay, quindi quantificazione? Con una prima documentazione tenete presente che sono arrivati circa 200 220 domande per un importo complessivo di 15 milioni di euro a spanne okay. Dati informali inseriscono li abbiamo calcolati uno per uno, ma l'ordine di grandezza è questo.
Cosa succede in base alla procedura raccolte. Queste domande, trasformati in schierate, mandate in Regione Lombardia, come chiede la normativa, abbiamo atteso fino al 5 dicembre, quando è stato emanato da parte del Governo il decreto dello stato di emergenza, il primo dei decreti attuativi ha previsto che entro il 13 marzo trascorso coloro che fossero versavano in determinate condizioni, tra cui, ad esempio, i residenti di vicolo Fiume che avevano avuto una dichiarazione di inagibilità del loro bene, hanno fatto domanda per ottenere quello che è definito il contributo di immediato sostegno, contributo immediato, sostegno che, in base al decreto ministeriale, ammontava ad euro CIN fino a euro 5.000 per i privati di riconoscimento dei primi danni ai fino a 20 euro 20.000 per le imprese.
Tutte le domande sono state raccolte dagli uffici, che ringrazio perché ha fatto un lavoro veramente complicato, trasmessa in Regione Lombardia con esito dal nostro punto di vista favorevole, nel senso che, dal nostro punto di vista, avevano tutti i requisiti, avevano comunque soddisfatto gli elementi per la domanda, ovviamente la graduatoria non è ancora stata perfezionata e i contributi non sono anche stati ancora stati dati, ma tutto passa a Regione Lombardia che a breve si spera definirà chi ha diritto, chi non ha diritto, poi dirà quali sono i tempi di elargizione effettiva del.
Del ristoro. A ciò farà seguito una seconda fase, che però non è ancora stata determinata né nell'ammontare né a livello di tempistiche, che porterà a dare il rimborso dei degli interi i danni a tutti coloro che ne hanno fatto domanda. Ripeto, anche su questo aspetto l'ho già detto anche nell'incontro pubblico che abbiamo avuto a dicembre dopo l'emanazione dello stato di emergenza non me la sento, non ce la sentiamo anche con tutta la Giunta e con tutti gli uffici di illudere le persone che ne abbiamo sempre detto, fate le vostre domande, noi ci assumiamo la responsabilità di andarle a portare agli organi competenti e poi dovremmo vedere quali sono le somme stanziate e quanto gli organi superiori potranno fare.
Questo per quanto riguarda i ristori, invece, per quanto riguarda il capitolo dell'interlocuzione con le autorità competenti, che io collegherei a questo punto con l'ultima parte, quindi le azioni legali che intendiamo intraprendere in modo tale che le facciamo insieme allora voi sapete perché ne ho parlato sia alla riunione di dicembre che poi quei mezzi di stampa e hanno parlato anche in Consiglio comunale che il 17 novembre noi abbiamo mandato una PEC a,
Tutti degli enti che adesso vi vado a definire, ma che comunque sono quelli noti quindi Regione Lombardia AIPO, Como acque e Brianza, Acque in cui abbiamo chiesto determinati delucidazioni su quanto accaduto, desiderando in modo particolare la rassicurazione che le vasche di laminazione una completata l'altro non completata, avessero.
La comunicazione. Dovreste averle soprattutto dovreste avere le risposte che hanno dato gli unici che hanno risposto in cui Brianza poco fa, quando ho risposto insito e le avete lette, ovviamente hanno avuto un atteggiamento difensivo, ma sostanzialmente loro l'hanno detto hanno detto, per noi si tratta di un tempo di ritorno infinito, quindi il caso est c'è un caso eccezionale. Si interrompe il nesso causale. Ovviamente questo è il loro punto di vista ed ovviamente dopo vi dirò cosa faremo per l'eventuale successiva azione. Però è un dato di fatto che I-PVU cioè che che loro hanno risposto non hanno risposto a e poi Regione Lombardia o meglio non hanno risposto. Per iscritto. Abbiamo avuto degli appuntamenti in qualche modo qualche riscontro ce l'hanno dato anche a livello di contributi per quanto riguarda Regione Lombardia, ma tecnicamente non hanno risposto a quella lettera. Questa cosa mi ha spinto e ci ha spinto come Giunta decidere di iniziare il percorso per fare un'azione che non è tanto un'azione di natura giudiziale e semi giudiziale.
C'è una tipi, un accertamento tecnico preventivo che possa in qualche modo imporre una risposta a questi enti sovraordinati. Ripeto, il nostro intento non è quello di andare contro nessuno, ma è di cercare di stabilire la verità che possa dare diritto a tutti di avere un risarcimento dei danni eventuali o comunque di affermare i propri diritti su questo tema non voglio esprimermi più di tanto in questo momento, perché siamo in una delicata fase di studio, quello che vi posso dire, quindi, una delicata fase istruttoria, quindi, anticipare qualcosa che non ha ancora sul tavolo potrebbe non essere corretto. Quello che vi posso dire è che abbiamo incaricato uno studio di ingegneria ingegneri idraulici che devono.
Studiare la situazione attuale, cercare di capire se effettivamente le vasche hanno funzionato e cercare di capire, come voi avete chiesto, se il funzionamento non funzionamento di ciò che c'è ammonta a in qualche modo ha avuto delle ripercussioni sul nostro sistema, compreso il famoso quesito sulla diga di Carugo okay, quindi stiamo cerca. Abbiamo chiesto loro di formulare una relazione che tenga conto dello stato attuale delle criticità che ci sono state. Una domanda a cui io vorrei Rispo. Vorrei che mi rispondessero è fatto, salvo che, se l'evento è stra mega oltre eccezionale passatemi, il termine è difficilmente esisterà una vasca in grado di contenere determinati fenomeni.
Ma per noi è fondamentale capire se le vasche realizzate siano in grado di contenere dei fenomeni di media o alta gravità e quindi avere un senso. Vi posso dire che il 6 maggio eravamo presenti in loco con l'impresa che ha anche eseguito i lavori in via Tintoretto e la vasca funzionato, dopodiché c'è qualcuno che dice che era lì presente se avesse piovuto cinque minuti in più, probabilmente non avrebbe funzionato, ma quello che noi abbiamo osservato oggettivamente, che ha funzionato in quel preciso momento,
Ho anche invitato i cittadini a essere razionali,
Nell'esame della situazione, perché solo un esame accurato, oggettivo di ciò che vediamo può portare ad un'analisi critica, prospettica, che abbia un senso, cioè se andiamo a dire che sicuramente non ha funzionato, quando vediamo che ha funzionato e non riusciamo neanche a cogliere la bontà delle azioni fatti anche miglioramenti eventuali da fare quindi se la domanda è più in generale intendete procedere, certo intendiamo procedere, io conto di avere, contiamo di avere la relazione che spieghi cause faccia un quadro della situazione entro la fine del mese di giugno per i mesi di luglio.
Poi da lì dovremmo sentire i legali che già abbiamo incaricato per questa prima fase, che ci hanno consigliato, ovviamente, di avere questa questa perizia, quindi pre prepareremo un ricorso presumibilmente tra luglio e agosto per poi notificare, depositarlo, notificarlo a a settembre. L'importanza.
Del tipo di azione che vogliamo portare avanti, quindi di un ricorso per accertamento tecnico preventivo. Ha uno scopo di fotografare la situazione, di dire chi ha responsabilità, come le può sistemare e di avere una finalità, non solamente, diciamo così, di di specificazione di fotografia della situazione, ma anche un'eventuale finalità conciliativa. Quindi, sia l'esito di questa complessa indagine dovesse risultare che effettivamente delle migliorie sono necessarie, sono fattibili. A quel punto chiederemo agli operatori che sono stati ad oggi inadempienti di procedere e tenete presente che per legge,
La relazione, che esce da un accertamento tecnico preventivo, poi diventare la base per una futura causa di merito. Quindi la scelta di fare passare prima da questo accertamento tecnico preventivo e anche cautelativa rispetto ai rischi che il Comune in caso di soccombenza, andando direttamente a causa, potrebbe avere, perché vi dico i costi sia della perizia che dell'assistenza legale sono importanti, però è giusto metterli in campo. Gli abbiamo abbiamo destinato con le risorse, ma altrettanto vero che un'Amministrazione accurata, prima di partire con una causa in cui si chiede i danni e poi magari vedersi soccombente, deve comunque fare un'azione equilibrata e precostituirsi. Diciamo così, degli elementi forti su cui poi agire, fermo restando che, siccome abbiamo a che fare con enti che comunque si hanno dimostrato per un motivo o per l'altro, di essere responsabili, qualora in una sede di accertamento tecnico dovessero emergere delle criticità evidenti e io sono certa che saranno le prime a proporre una soluzione per risolvere le problematiche,
Poi l'altro tema sono senza occhiali, faccio fatica riguarda lo stato di progettazione delle vasche. Allora anche qui voi sapete che ci sono due vasche sul territorio comunale, una è quella di via Tintoretto, che è terminata, non è ancora stato collaudata perché avevo già anticipato, verrà collaudata quando verrà terminata l'altra di via Brianza via Brianza, che adesso è completata per circa un terzo o poco più e dovrà, i lavori sono previsti per la fine 2028 sullo stato di funzionamento. Premesso che faremo un approfondimenti di cui vi ho detto prima, perché ovviamente qualcosa abbiamo visto, noi qualcosa ci hanno detto informalmente gli enti sul loro funzionamento, ma vogliamo approfondire con i nostri. Con i nostri periti risulta che il 22 abbiano entrambe funzionato. Sicuramente hanno funzionato il 6 maggio, con riferimento però la capienza ridotta che c'è stato in occasione di quel temporale.
Ecco interessante la domanda sulle eventuali sistemi di monitoraggio o di manutenzione nel breve termine. Allora su questo vi posso dare questi ragguagli a seguito dell'incontro che abbiamo avuto con colui che ci sta predisponendo l'aggiornamento del Piano di Protezione civile. Abbiamo attivato il sistema Huit jet, per cui il sito del Comune è direttamente collegato con la Regione. Appena arriva l'allerta regionale, si attiva il l'avviso sulle pagine istituzionali del Comune, però qualcuno mi ha detto si è tutto vero, ma non tutta la popolazione riesce a raggiungere o la prontezza continuamente per verificare questa cosa e allora ho personalmente vi sono alcuni Comuni liguri alla presenza di queste sono delle specie di, diciamo così Pilat ma colonnine alimentate con dei pannelli fotovoltaici in cui che sono collegati con il sistema regionale e poco prima che si attivi la.
L'allerta segnalano che sono appunto come se fosse un semaforo rosso, giallo e verde allerta rossa e arancio, la retta rossa red allerta gialla allerta arancio. Abbiamo con la variazione di bilancio che probabilmente avrete notato, abbiamo finanziato, se non ricordo l'importo complessivo, ma è sufficiente per aver vero almeno tre colonne due barra, tre colonne, io sono dell'idea di lo stiamo valutando comunque sicuramente di posizionarla. Una via Tintoretto, sicuramente l'altra in via Petrarca e l'altra mi piacerebbe nella zona di vicolo Fiume, quindi quella parte di via, magari al confine tra vicolo Fiume via 24 maggio, che è l'altra zona critica. Si ritiene che sia uno strumento effettivamente molto impattanti.
Tempa Rossa capisce ancora prima di andare a vedere sul sito internet quindi agire di conseguenza.
Un'ultima.
Pratica che metteremo in atto è quella delle pulizie del del delle sponde fatte con le nostra Protezione civile alpina, programmata per tra il a metà di luglio, a metà del mese di luglio, si.
Noi ringraziamo ovviamente i volontari e ringraziamo gli uffici che stanno lavorando per avere questa questa sistemazione e stiamo attendendo AIPO, perché alla fine noi non possiamo agire, se non abbiamo l'autorizzazione dell'AIPO, speriamo ci venga data perché è una pulizia, è sicuramente un segnale importante per la sicurezza per il decoro, ovviamente per questioni idrogeologiche.
Poi.
Sulla questione, appunto, dello stato funzionale. Ho rimandato quello che ho detto prima, quindi alla perizia che stiamo facendo, altri tre cose. Ritengo importante allora, sulla questione del Piano di Protezione civile, noi, nella risposta che l'architetto Corbetta, vi ha dato il 23 gennaio. C'è già un riferimento alle parti del Piano di Protezione civile che sono operativi interessante. Su questo a breve potrò spero, già a settembre, fornirvi dei chiarimenti, perché ne abbiamo dato incarico a chi c'ha nel 2022 impostato l'aggiornamento del piano, di riaggiornarlo ulteriormente sulla base degli eventi che sono capitati a settembre e soprattutto, come ha già comunicato a nel mese di dicembre alla cittadinanza, è nostra intenzione, io parlavo dell'estate. Molto probabilmente andrà a questo punto il primo tempo dell'autunno, organizzare una simulazione di Protezione civile di allerta, perché.
Si tratta di cosa complicata, ambiziosa, ma dal nostro punto di vista fondamentale, concentrandoci soprattutto sulle intere zone colpite. Tintoretto Petrarca 24 maggio. Su questo stiamo attendendo anche un preventivo, perché i costi non saranno da poco, ma stiamo lavorando in modo importante, collegandomi sempre a questo tema delle del momento, proprio delle esercitazioni di protezione civile,
Su un tema che ci hanno fatto presenti molti che abbiamo vissuto in quei giorni è quello dell'individuazione delle persone fragili. Inizialmente pensavamo di dare un incarico per un censimento alla Croce Rossa, in realtà però, è già stato fatto perché nel momento in cui c'è stata l'alluvione siamo andati poi con i servizi sociali, casa per casa a vedere anche con la casa di comunità a vedere le zone più critiche, quindi siamo già in grado di avere una mappa di quelle che sono ad oggi le famiglie più fragili, ovviamente,
Nel piano di Protezione civile, ho chiesto l'estensore di prevedere l'obbligo l'impegno dell'Amministrazione di ripeterlo almeno ogni due anni perché, ovviamente, sempre popolazione fragile.
Per sé, diciamo così.
Sottostà dai tempi dei momenti di cambiamento, diciamo piuttosto frequenti.
Due considerazioni conclusive, un altro intervento però lo ha staccato rispetto al primo punto che ne abbia fatto per la popolazione e a voi è noto l'abbattimento della TARI nella misura del 50% per le famiglie colpite, e sono sostanzialmente le famiglie che ha mandato che scriverà okay gli uffici poi adesso staranno facendo tutti i loro conti ma,
Questa questa decurtazione al Comune costa dai 20 ai 40.000 euro ad esse da definire, però ci sta okay, non sacrificio economico doveroso al nostro punto di vista.
Ed infine, penso che sia l'avrete notato come atto concreto, come opera concreta che si sta recentemente realizzando in corrispondenza del ponte di via 24 Maggio, per intenderci dove c'è il nostro condominio davanti nuovo condominio davanti alla futura ludoteca.
Stiamo realizzando un consolidamento delle sponde del fiume con massi ciclopici, tra l'altro è un qualcosa che anche esteticamente a un bell'impatto, cioè dall'idea di ordine di pulizia e quindi, insomma.
A diverse funzioni finanziato con somme che arrivano da Regione Lombardia per 315.000 euro al primo lotto, e il secondo lotto, il primo lotto parte dal intersezione del ponte di via 24 Maggio e arriva al parco giochi di viale Italia più o meno via Bernina, il secondo lotto finanziato con 380.000 euro da Regione Lombardia subito dopo l'alluvione. Per questo dicevo che Regione Lombardia non ha risposto alla lettera, ma delle azioni concrete le ha fatte, quindi ha risposto con comportamenti concludenti. Abbiamo il finanziamento di 380 86.000 euro circa che per lavori di consolidamento sponsale spondale che partiranno dalla via Bernini, arriveranno fino al ponte di via viale Brianza.
A che punto siamo di questa progettazione? Abbiamo fatto un progetto di fattibilità e siamo in attesa che Regione Lombardia e dai poi ci diano l'autorizzazione idrica, quindi contiamo di avere nel giro di io, dico 15 giorni verosimilmente sarà un mese in modo tale poi prima dell'autunno di partire e aggiungere anche questo pezzo, quindi io ringrazio i Consiglieri, perché tra noi c'è stato un po' di polemica, inizialmente faccio la risposta scritta, la risposta orale e apprezzo il fatto che abbiate colto la mia richiesta di trasforma di rinunciare a quella scritta e di discuterne oggi, perché le cose da dire erano tante e ci tenevo a dirle in questa.
In questo contesto, quello che mi preme sottolineare che anche se non riferisco tutti i giorni, tramite i giornali o tramite i social, cosa si fa il giorno per giorno il lavoro che noi, come amministratori, ma anche che gli uffici stanno portando avanti, è complesso, non solamente perché tocca una tematica che ha dato tanto dolore alle persone che ha creato danni, ma perché è complessa proprio nella sua natura, perché studiare il fiume lavorare sul fiume? Vi assicuro che non è non abbiamo incontrato subito un sì al primo professionista abbia a cui l'abbiamo chiesto, perché la materia è complessa, sia da un punto di vista proprio.
Idrogeologico che conseguentemente da un punto di vista giuridico. Quindi noi andremo avanti compatti.
Ogni giorno per difendere i diritti dei cittadini, consapevoli anche che abbiamo davanti degli enti che hanno a loro volta dei loro diritti, e quindi dobbiamo agire nel rispetto del dei punti di vista di tutti, ma sempre avendo come unico faro il la difesa dei diritti dei nostri cittadini e dell'ente nel complesso.
Grazie Sindaco.
Chiedo ai proponenti dell'interrogazione se sono soddisfatte.
Grazie Presidente, sì, vi ringraziamo chiaramente il Sindaco per per la relazione dettagliata, punto per punto che ha fatto.
Condividiamo l'impegno anche noi come come minoranza,
A cercare di dare risposte e avere un approccio propositivo su questo tema che, come come avete già detto voi, come come ha già detto il Sindaco, è un vulnus per il per la nostra comunità e purtroppo temiamo che non sia una cosa che si è verificata una una volta e non si possa più verificare quindi, ma dobbiamo stare attenti, dobbiamo stare allerta su questo. Su questo argomento vogliamo continuare anche noi approfondire, se possibile, a dare un contributo anche propositivo. Grazie, mi posso impegnare appena avremo delle risposte che vi ho.
Riferito sui diversi punti, ad aggiornarvi ancora,
Perfetto, possiamo passare al quarto punto, all'ordine del giorno che la lettura e approvazione dei verbali delle sedute consiliari del 4 maggio del 19 maggio al solito, se sullo nella trascrizione.
Qualche consigliere ha da eccepire qualche inesattezza, diversamente passiamo alla votazione per alzata di mano.
Per la trascrizione il 4 maggio 2026 favorevoli.
I consiglieri di maggioranza e Cittadini, per Lentate e Partito Democratico, astenuti perché assenti i consiglieri di Fratelli d'Italia, mentre per la trascrizione della seduta del 19 maggio, favorevoli per alzata di mano i Consiglieri di maggioranza Partito Democratico, astenuti, Fratelli d'Italia, in quanto assenti e anche Cittadini per Lentate in quanto assenti perfetto.
Quinto punto all'ordine del giorno, una proposta di delibera del Settore amministrativo che ha ad oggetto conferimento onorificenza di cittadinanza onoraria, lascio la parola al Sindaco,
Allora scusate che sta mettendo in atto miliardi e allora.
Desideriamo come Giunta, come Consiglio comunale, votare per il conferimento della cittadinanza onoraria, Dori Ghezzi, non c'è bisogno di presentazione, è un artista che è nata allettate, che ha vissuto orientate, che ha dei ricordi allentate e che ha avuto una carriera artistica di un certo livello e quindi decide desideriamo insomma riconoscere questa.
Questo questi meriti a questa donna. Tenete presente che, come prevede il Regolamento per il conferimento della cittadinanza, io ho presentato domanda al Presidente del Consiglio comunale e poi è stata convocata una Commissione apposta che il 27 aprile ha dato parere favorevole. Vi anticipo già che, qualora la delibera, come insomma speriamo venga approvata,
Non ci sarà un momento formale in cui questa questa riconoscimento verrà data alla signora Dori Ghezzi e sarà una serata organizzata per il 4 luglio al parco Villa Volta Sannazaro, in cui ci sarà sia un momento in cui raccontiamo la vita della di Dori Ghezzi e consegniamo appunto questo questo momento poi ci sarà un momento musicale significativo e poi ci sarà anche il ricordo per i 70 anni dell'associazione AVIS, quindi sarà una serata che abbiamo organizzato da tempo insieme alle associazioni e che vedrà, da un lato, come protagonista Dori Ghezzi dall'alto come protagonisti i membri di a-bis Lentate che celebrano un traguardo, quello dei 70 anni assolutamente lodevole.
Grazie Sindaco.
Lascio la parola eventualmente per questioni domande, diversamente possiamo passare alle dichiarazioni di voto per il Gruppo Forza Italia Vivere Lentate, Capogruppo, pensi grazie, allora, come già detto, Dori Ghezzi, una figura di grande rilievo della musica italiana, ha ottenuto importanti risultati di Sgro discografici, ha rappresentato l'Italia all'Eurovision nel 75, dove insieme OSS ha conquistato il terzo posto nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, è considerata una personalità di riferimento della cultura musicale italiana, per noi è motivo d'orgoglio e spesso ai concittadini, quindi siamo favorevoli. Grazie per il Partito Democratico capogruppo Fontana, grazie.
La ringrazio anche per noi in merito a questa benemerenza, perché allentate non è semplicemente il luogo in cui è nata e anche il luogo che l'ha formata che l'ha, vista che ha visto nascere la sua carriera, è una concittadina che ha dato lustro al Paese sul palcoscenico nazionale che nel corso della sua vita ha testimoniato valori di resilienza fedeltà,
Culturale e impegno civile, perfettamente coerenti con lo spirito di questa benemerenza. Grazie,
Grazie per il Gruppo dei Cittadini, per Lentate, Capogruppo Nardozza, grazie Presidente, sia anche il nostro gruppo è assolutamente favorevole al conferimento di questa cittadinanza onoraria, fa piacere poi vedere che cade proprio nel nell'anno in cui compie ottant'anni, quindi mi sembra anche un bel un bel pensiero che magari è arrivato dopo tanti anni quando magari la carriera è già finita però insomma se è esatto, penso no, no assolutamente.
Penso che penso che possa essere per lei comunque un motivo d'orgoglio di felicità di soddisfazione,
Dori Ghezzi ha avuto già in passato occasione di collaborare con con l'Amministrazione comunale sia nei vostri confronti, infatti ricordo che era stata posata, credo, una targa vicino alla sua casa natale e anche in passato, comunque, era sempre stata disponibile anche rispetto ad altre.
Di Amministrazioni precedenti per mettere in piedi delle iniziative culturali rivolti. Anche diciamo alla promozione della musica di di Fabrizio De André, cosa di cui si occupa tuttora, per cui con i migliori auguri.
Per Dori Ghezzi, che esatto nostra nostra concittadina di di nascita e e adesso lo sarà anche, diciamo ad ad honorem.
Grazie per il Gruppo Lega Capogruppo Rossoni, grazie Presidente, anche per il Gruppo Lega assolutamente una scelta che condividiamo Dori Ghezzi, senz'altro una cittadina che ha saputo distinguersi in ambito artistico e culturale e per noi cittadini diventate sicuramente questo è un motivo di vanto e orgoglio sicuramente anche organizzare questa cosa molto in grande, quindi all'interno del Parco Villa Volta Sannazaro in concomitanza con un altro evento altrettanto importante come settantesimo del della nascita di Avis Lentate, sicuramente diciamo,
Regalerà a tutti noi un bel ricordo, quindi assolutamente voto favorevole a questa proposta di delibera. Grazie per il Gruppo Fratelli d'Italia, Capogruppo Russello favorevoli. Grazie, passiamo quindi alla votazione per alzata di mano favorevoli.
All'unanimità il Consiglio approva per l'immediata eseguibilità, per alzata di mano, sempre favorevoli all'unanimità, il Consiglio approva terminati i punti all'ordine del giorno 21 e 21. Dichiariamo conclusa questa sessione una buona serata a tutti.