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C.c. Lentate sul Seveso 4.5.26, ore 20.30
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Revisione
Inizio buonasera a tutti apriamo questa seduta di Consiglio del 4 maggio 2026. Lascio la parola al Segretario per l'appello.
Buonasera a tutti Ferrari, Laura Cristina Paola Rossini, Alessandro Fedrigo Andrea.
Radice, Luigi Parazzini, Klaus Carla Enrica Fabris Claudia, Rita Amoroso, Attilio, pensi, Giovanna.
Angelone, Laura Zanco, Alessandro.
Grassi, Simone e tu sorella, Roberta, assenti, giustificati hanno mandato una mail Bellusci, Cinzia, Caymmi, Armando Fontana, Lorenzo Barreca, Angelo Nardozza, Giada presente poi il Vice Sindaco Boffi, Marco.
Assessore Turconi Sormani Matteo presente, Assessore, Pecoraro, Andrea presente assessore Russo, Barbara.
Perfetto è presente il numero legale, possiamo iniziare.
Grazie Segretario, allora, prima di iniziare con i punti all'ordine del giorno, lascio la parola al Sindaco per una comunicazione.
Buona sera a tutti, come previsto dal Regolamento del Consiglio comunale, questa è la prima seduta utile per riferire che oggi ho ha revocato le deleghe all'assessore Pansera, che era assessore all'Istruzione, perché è venuto meno il rapporto di fiducia.
Poche possiamo iniziare con i punti all'ordine del giorno, al primo punto c'è la lettura e approvazione dei verbali delle deliberazioni della seduta precedente, del 9 febbraio 2026.
Lascio eventuali per appunti, eventuale spazio per appunti di inesattezze rilevate, altrimenti possiamo votare per alzata di mano favorevoli,
Il Consiglio all'unanimità.
Barreca sento, c'era perfetto,
Il Consiglio quindi approva all'unanimità. Il secondo punto all'ordine del giorno è una proposta di delibera del Settore finanziario che ha ad oggetto Ratifica, ai sensi dell'articolo 175, comma 4 e 5 del decreto legislativo, due sei, sette 2000 della variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 adottata in via d'urgenza dall'esecutivo ai sensi dei commi il comma 4, articolo 175 per affidamento dello studio specialistico ai fini dell'adozione della variante del Piano di Governo del territorio. Lascio la parola all'assessore Russo, grazie buona sera a tutti. Allora la delibera a cui si fa riferimento è quella di Giunta del 19 febbraio, dove.
Abbiamo approvato la variazione di bilancio 26,
Il proprio su richiesta della provincia di Monza e Brianza richiesta in merito appunto, alla specifica valutazione da parte ad un di un di un esperto di comparabilità della variante del rispetto al PTCP provinciale, ovviamente aveva era stato rilevato un progressivo durante.
Ne progressivo avanzamento dei lavori. Ovviamente dei cantieri, si poteva modificare quella che era la viabilità del e quindi il flusso del traffico, per cui questa era una una richiesta specifica proprio di valutazione in merito. Allora noi siamo qui in Consiglio comunale a ratificare questa variazione d'urgenza, poi io chiederò all'assessore Turconi.
L'Assessore alla partita, magari di entrare un attimino più nel merito e nel degli tale tagli tecnici, però volevo dire che si tratta di una variazione che sostanzialmente non utilizza maggiori spese, ma è un si tratta, diciamo, di un'istituzione di un capitolo. Come avete potuto vedere, voi Consiglieri negli atti che vi abbiamo allegato ai prodotto è la creazione di un capitolo ad hoc e la al risparmio di spesa su un altro capitolo relativo sempre al settore urbanistica, quindi diciamo che si è trattato di una compensazione interna Allen al nello stesso settore,
Ciò ovviamente ha garantito che gli equilibri di bilancio non fossero dal ab origine messi a rischio. E.
No, tant'è che anche il Collegio dei Revisori ha verificato che ci fosse e così ha espresso parere favorevole. Equilibrio finanziario, equilibrio di bilancio e quindi permanenza degli equilibri. Io entro nel merito perché e ci tengo appunto a dirlo anzi parto, diciamo un pochino in prevenzione, su quello che poi possono essere le richieste di voi, Consiglieri richieste di dettaglio, sicuramente questa proposta e riguarda una variazione che ha prodotto esclusivamente del diciamo vantaggi interni e migliorativi di quella che è la gestione.
Anche perché si è resa, dicevo, necessaria proprio per la poter adottare poi fare interventi del settore urbanistico. Quindi, evitando abbiamo evitato quelli che sono blocchi amministrativi e abbiamo garantito la continuità dell'azione. Io lo dico e appunto vado in prevenzione perché.
È chiaro che quando si tratta, noi andiamo in Consiglio comunale, ovviamente nei 60 più 30 giorni, cosa che ci è permessa dal dal TUEL, e cito in particolare l'articolo 175 commi 4 e 5,
E mi permetto appunto di riportare su quelle che sono, come posso dire, il le, le esigenze concrete che ci hanno portato a questa variazione in Giunta, e il fatto che ovviamente non c'è nessuna criticità sia dal punto di vista diciamo sia attuale che potenziale, soprattutto perché è chiaro che, come sempre, le delibere che passano in Giunta fanno parte di anche diciamo un iter procedurale che deve essere tenuto sotto controllo. Noi lo monitoriamo sempre, facciamo di tutto, siamo anche perfettibili e quindi comunque, ovviamente c'è qui il Segretario che è sempre a garanzia anche del della procedura giuridico amministrativa. Quindi abbiamo sostanzialmente quello che.
Voglio dirvi è che questa gestione che è stata fatta gestione corretta, equilibri rispettati e sicuramente risorse utilizzate in maniera etiche, Ifi efficiente, quindi lo dico perché voglio evitare qualsiasi politica polemica a posteriori, perché siamo qui tutti a garantire l'operatività e l'operosità del del dell'azione amministrativa così è lascerei a questo punto la parola un attimino all'Assessore Turconi per entrare nel dettaglio tecnico, grazie.
Prego, assessore Turconi, grazie Barbara, sostanzialmente, cosa è successo che avremmo dovuto aggiungere e lo studio della mobilità a veicolare.
Senza nessuna norma perentoria che ce lo imponga, ma volevamo aggiungerlo già nello strumento di adozione di questa sera, tuttavia, anche parlando con la Provincia e con gli altri uffici, la viabilità accessoria, in particolare del comparto sud verso Barlassina e alludo anche alla problematica grossa del quartiere dei della via dei prati che non è allentate e a bar la sera ma si troverà intercluso dalla viabilità.
Dei lavori di Pedemontana e quindi stiamo cercando di risolvere questa problematica unitamente al Comune di Barlassina e al Parco delle Groane. Stasera c'è stato, credo, forse l'ultimo e spero incontro con i proprietari delle aree con Pedemontana e dovremmo aver trovato una soluzione. Questo per dire che il alla fine di febbraio volevamo farlo quanto prima. Questo studio viabilistico veicolare.
Poi ci siamo stati rallentati sostanzialmente dagli enti superiori a noi su questa, su questa vicenda e comunque, possiamo tranquillamente portarlo in sede di approvazione finale. Questo perché, ovviamente, questo studio veicolare, tenendo conto soprattutto della rotatoria all'intersezione giovi.
Via Bellini, e insomma, quelle vie lì in basso e che ci smonti, De Santis, eccetera, eccetera, che ci sono sulla parte bassa del paese, ma alcune, addirittura in territorio di Barlassina. Avremo prossimi solo prossimamente anche i file di questa viabilità, e quindi lo studio dovrà tener conto quantomeno per il periodo di cantierizzazione di Pedemontana di di queste novità. A questo punto lo studio potrà partire, quindi era.
Un'urgenza che in quel momento volevamo portare in adozione, che si è diluita, ma urgenza resta perché comunque il tecnico, a partire da oggi, con l'adozione del nostro PGT, dovrà a rimboccarsi le maniche e portati a fare questo studio veicolare perché deve essere pronto per l'approvazione finale del Piano di Governo del territorio. Grazie Assessore. Poi apriamo la discussione. Lascio la parola.
No Consiglieri, se vogliono consigliere Bellucci, prego zio semplicemente due domande, va messo il l'Assessore Turconi mi ha dato delle delucidazioni, però chiedo anche, visto che il bilancio di previsione è stato approvato comunque da pochi mesi e ci chiediamo com'è possibile appunto visto che l'approvazione da poco che l'abbiamo che è stata,
Approvata. C'è stata questa necessità urgente di questi 30.000 euro per questo studio specialistico, ma la richiesta della provincia, l'impatto dei cantieri Pedemontana, non era un fatto prevedibile già a fine dicembre. Ulteriore va be'se, vuole rispondere. Innanzitutto ci sono due problematiche sottese. Noi avevamo delle somme nei capitoli di bilancio e dalle indicazioni che avevamo dei preventivi. Molto onestamente, pensavamo e speravamo che costasse molto meno, quindi che eravamo nell'ordine di 4 5.000 euro e le somme erano a disposizione, poi sono arrivati i preventivi ben maggiori, malgrado l'ufficio abbia preso tutte le sue informazioni, però tale e non c'era nessuno che facesse questo lavoro, che comunque è importante ad un prezzo inferiore a quello che erano.
Insomma rispetto ai nostri riferimenti e pertanto siamo stati costretti a fare questo tipo di variazione, non voluta ma necessaria dal dai fatti, anche successivi. Purtroppo, al dice sapete benissimo che il bilancio preventivo viene preparato di fatto. Tra ottobre, novembre e dicembre ci sono iniziate le prime avvisaglie della necessità di modifiche per la questione che è nata in quel periodo lì, quest'inverno di Via dei Prati e dalla parte soprattutto, diciamo così, sud del nostro territorio e pertanto si era resa necessario questo ulteriore integrazione degli studi, che richiede più soldi e ed è andato tutto di conseguenza, ecco nulla di totale trasparenza, insomma,
Grazie Assessore.
Inoltre, per finanziare questi incarichi professionali in materia urbanistica, la Giunta ha deciso di tagliare 30.000 euro dei fondi destinati al servizio di nettezza urbana, questo taglio comporterà una riduzione al servizio, mi auguro di no, visto com'è la situazione attuale, si tratta di un risparmio reale o dovete ancora integrare nuovamente questo capitolo tra qualche mese?
C'è qui anche il funzionario alla partita, quindi io direi che posso lasciare tranquillamente la parola al geometra debba De Bortoli.
Buona sera a tutti, allora no, in realtà abbiamo già delle somme che sono in avanzo, tra virgolette rispetto a quella che era la somma complessiva dell'appalto rifiuti, perché?
È in fase di redazione del bilancio 2026 fatta a fine anno, si pensava di riuscire affidare i sei appalti di rifiuti, in realtà sono stati affidati solo due su quattro e per questi quattro andiamo in proroga con dei prezzi molto.
Ma remote, vecchi, diciamo molto più bassi rispetto a quello che è il costo, effettivamente che doveva esserci, ma ma non ci sarà perché quattro gare sulla appunto sono andate deserte, per cui con cui si sta effettuando un servizio con un costo molto più basso di quello previsto, purtroppo era previsto così in base ai documenti di gara, ma che di fatto non sono state affidate, per cui c'è un risparmio. Insomma, questo risparmio va a compensare praticamente questo importo di 30.000 euro.
Grazie Geometra.
Se non abbiamo altre domande, possiamo passare alle dichiarazioni di voto per il Partito Democratico, consigliere Bellucci.
E allora, sottrarre risorse a un servizio essenziale come la nettezza urbana per coprire mancanze previsionali sull'urbanistica è un segnale di gestione approssimativo, per questo per questa ragione il nostro voto è contrario.
Grazie per il Gruppo Lega dal Capogruppo Rossini sì, grazie Presidente.
Dunque, il Gruppo Lega ritiene oltremodo necessario questo questa variazione di bilancio, anche per quanto è stato rappresentato dall'assessore Turconi.
C'è un'esigenza di celerità, di urgenza.
Per quanto riguarda appunto il tema della viabilità per i prossimi mesi, se non per dire anni, proprio per quanto riguarda il tema di Pedemontana, che conosciamo ormai tutti molto bene, quindi diciamo che questa variazione non è stata fatta prima, ma appunto non è, non è quello la problematica di cui stiamo discutendo l'importante mettere.
Mettere mano appunto a questa a questa esigenza che in questo è stato fatto,
Riguardo al tema che sollevava la collega Bellucci.
Non trovo effettivamente questa.
Diciamo questo collegamento forzato tra effettivamente la riduzione della TARI, cioè del servizio TARI, rispetto al.
Diciamo al allo studio viabilistico veicolare che era comunque necessario, quindi almeno io personalmente manterrei separate le 2 le 2 questioni, ecco quindi per il Gruppo Lega il voto è favorevole,
Grazie per il Gruppo Cittadini, per Lentate del Capogruppo Nardozza, grazie Presidente, allora la prima cosa che mi fa specie, che si parla di di rifare il PGT in questa, insomma nelle amministrazioni che voi rappresentate da almeno nove anni e che ci sia cioè vi siate resi conto arrivati quasi in fase di adozione che,
Mancassero dei documenti così fondamentali come un piano urbano del traffico aggiornato al fatto che, rispetto a 10 anni fa, magari adesso ci sono i cantieri di Pedemontana e bisognerà prevedere che anche per i prossimi tre, quattro cinque anni, la viabilità lentatese verrà sconvolta da questi cantieri sia nella parte dei cantieri che poi dall'entrata in funzione di Pedemontana in maniera irreversibile e siate arrivati appunto a dover fare.
Dare, diciamo, un incarico in maniera urgente praticamente a uno studio per fa, per rifare il Piano urbano del traffico.
Per un suggerimento che vi è arrivato sostanzialmente dalla dalla Provincia che in spirito collaborativo vi ha detto, forse dovreste considerare anche questo fattore qua.
Il fatto che non vi fosse presente questo dettaglio.
Devo dire, macroscopico gigantesco mi fa specie, posto che immagino che voi e tutti gli uffici abbiano dedicato negli ultimi mesi grandissime energie e grandissime risorse, proprio questa riscrittura del Piano di Governo del territorio, l'altra cosa che segnalo appunto, che questa ratifica in Giunta e Est è passata sostanzialmente due mesi e mezzo fa e,
A marzo e aprile abbiamo fatto Consigli, sì,
Nell'ultimo mese no, neanche a marzo, quindi son passati tre mesi dall'ultimo Consiglio, arriviamo a ratificarla in Consiglio fuori dai termini, quelli canonici, secondo me, segnale che vi stanno sfuggendo un po' di scadenze e un po' di dettagli che non sono affatto dettagli, ma sono sostanza e.
Questo atteggiamento, questa situazione non mi rassicura su sulla serietà con cui si sta affrontando il processo e conseguentemente sui risultati che che si potranno poi conseguire. Quindi chiaramente il mio voto su questa delibera è contrario.
Grazie per il Gruppo Forza Italia.
Capogruppo Angeloni, grazie Presidente, grazie Assessore Russo, assessore Turconi per la spiegazione verificata la necessità di predisporre un apposito studio specialistico mediante affidamento a terzi e visto altresì il parere favorevole dei Revisori dei Conti, esprimiamo voto favorevole. Grazie, passiamo quindi alla votazione per alzata di mano favorevoli, il consigliere di maggioranza contrari Partito Democratico e Cittadini per Lentate per l'immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano, favorevoli i consiglieri di maggioranza contrari, Partito Democratico, i Cittadini per Lentate. Il Consiglio approva.
Passiamo al terzo punto all'ordine del giorno proposta di delibera del Settore territorio, ambiente e sviluppo economico che ha ad oggetto Adozione del nuovo documento di piano variante al Piano delle Regole e il Piano dei servizi in adeguamento alla legge regionale 31 2014 e contestuale adeguamento dalla componente geologica, idrogeologica e sismica abbiamo qui tra noi i redattori dei documenti e anche il funzionario del settore che abbiamo poc'anzi sentito parlare di ecologia. Lascio prima però della presentazione la parola al Sindaco per introdurre l'argomento.
E allora mi sento in dovere di introdurre questo argomento perché, come diceva giustamente prima, la modifica alla revisione del Piano di Governo del territorio è stato uno dei punti fondamentali del nostro programma di Governo. Ricordo che abbiamo iniziato a parlarne in pieno Covid alla fine del 2021 per poi svilupparlo negli anni successivi, in modo particolare in quest'ultimo anno, perché riteniamo che sia importante aver intrapreso un cammino anche così lungo, perché in questi mesi abbiamo in questi mesi, in questi anni abbiamo avuto la possibilità innanzitutto di osservare il mondo che è cambiato, perché dal 2021 ad oggi il mondo è cambiato. Abbiamo avuto la pazienza di ascoltare tutte le domande che venivano dal territorio e quando parlo di territorio non parliamo solo di imprese, ma parliamo anche dei cittadini. Parliamo di associazioni, parliamo di tutte le categorie interessate, anche le categorie produttive commerciali artigianali che abbiamo puntualmente sentito, e così siamo arrivati a comporre un documento che oggi, con orgoglio, portiamo all'attenzione del Consiglio comunale dei cittadini. Allora, ormai nove anni, che faccio il sindaco e i nove anni che amministriamo, dovreste aver capito che, almeno per quanto mi riguarda, tendo a non essere né autocelebrativa né ritenermi perfetta, motivo per cui oggi noi.
Con la collaborazione delle persone che, dopo ringrazierò, portiamo all'attenzione un documento che sicuramente ammettiamo possa essere perfettibile, come faremo a capire che è perfettibile, ce lo dice lo strumento legislativo al sesso con il doppio passaggio da una parte dell'adozione, quindi di ciò che faremo oggi e successivamente della fase della pubblicazione, con le osservazioni per poi arrivare alla all'approvazione e quindi noi pensier pensiamo di aver fatto sicuramente un buon lavoro, fatto soprattutto di ascolto, di studio e di approfondimento, e contiamo di renderlo ancora migliore con i successivi passaggi che la normativa di riferimento ci permette di intraprendere. Lo faremo cercando di essere oggettivi, lasciando perdere le logiche di parte e dando davvero molta importanza e molta ascolto a quelle che sono le istanze di chi deve usare questo Piano di governo del territorio e di chi, nel bene e nel male, soprattutto del bene, potrà usufruire delle norme delle proposte che noi faremo, quindi non entro nel merito dei principi che lo compongono. Anche perché comunque erano tutti i principi che noi già nel 2022 a giugno avevamo portato nelle linee guida. Quindi ovviamente consumo di suolo zero ovviamente massima attenzione per chi vuole fare impresa in modo sano, tutela dell'ambiente e tutte quelle cose che di principi che in modo politico verranno illustrati dall'Assessore in modo tecnico verranno presentate dai nostri,
Dagli estensori del piano dei tecnici. Dicevo i ringraziamenti. Ovviamente il primo ringraziamento va alla Giunta, in modo particolare all'assessore Turconi che in questi anni ha collaborato con me e con tutto il gruppo diciamo così di maggioranza a proporre un documento che noi, ripeto, riteniamo valido e l'ha fatto anche con la capacità critica di chi magari parte pensando di aver ragione a tutti i costi e poi invece anche disposta a mettersi in gioco, e ringrazio il Presidente del Consiglio e ai Consiglieri che con noi che ci hanno aiutato a sviluppare analiticamente dei dei pensieri e poi ovviamente ringrazio anche il nostro funzionario del dell'urbanistica, con cui ogni tanto abbiamo anche dei confronti accesi perché vi assicuro che un'Amministrazione, da una parte deve comunque guardare l'ordinario e poi a questi picchi forti di attenzione, perché presentare uno strumento del genere con tutta una normativa che cambia in continuazione, e qui mi ricollego a quello che dicevate prima sul fatto di scoprire all'ultimo determinate questioni non è facile.
Desidero ringraziare no, prima desidero fare un'osservazione, i commenti che l'opposizione lo dico con molto rispetto, ha fatto sulla delibera di prima dimostrano, come forse poco sapete, ed è naturale, non avete mai amministrato di gestione della cosa pubblica, quindi avete dall'esterno lo avevo anch'io quando ero in minoranza in opposizione si ha un'immagine,
Che nulla a che fare con quella che è la quotidiana, anche dura vero geometra, del del lavoro in una pubblica amministrazione. Quindi ci sta che voi facciate delle critiche che secondo me sono delle critiche che non colgono l'aspetto politico dei problemi, quindi in questo vi invito a crescere e a fare delle riflessioni oggettive. Però rispetto anche, ovviamente, il vostro punto di vista e chiedo a voi di rispettare il lavoro non solamente della maggioranza, che comunque è una vostra competitor politica, ma anche dei funzionari che, con grandi sacrifici, sono qui e mettono la faccia per ogni dettaglio tecnico. Infine, ringrazio il gruppo di lavoro che c'ha affiancato in questi mesi, soprattutto voi vi siete confrontati per le questioni dalle più pratico e col vicesindaco con l'Assessore e poi, quando si trattava di dalla ciliegina, sulla di fare scelte che comunque sia complessive. Ovviamente ci sono sempre state anch'io e vi ringrazio perché l'avete fatto in modo molto puntuale, disponibile all'ascolto e soprattutto cosa non banale senza saccenza,
Cosa che io non sopporto nelle persone e non avrei sopportato neanche in chi deve essere al nostro fianco per portare avanti degli ideali e dei progetti che possono cambiare la vita di un territorio. Quindi grazie. Ora abbiamo fatto la prima parte di questo lavoro un po' più di entusiasmo, perché vedo un po' seri.
Sì e adesso dobbiamo cogliere la sfida per rendere ancora migliore la nostra proposta. Quindi grazie,
Lo lasciamo da parte la presentazione tecnica, studio, soste.
Accoliti, che hanno preparato il tutto.
Sì, ci uniamo anche noi ai ringraziamenti, visto il pubblico in sala per un argomento del tutto importante e abbastanza noioso, direi anche a essere sintetici e renderlo spumeggiante, diciamolo così, quindi re. Ringrazio la presenza del pubblico e mi unisco anch'io in qualità di Capogruppo del RTP che vedete qua presente ai ringraziamenti al geometra De Bortoli anche all'architetto Corbetta che hanno seguito insieme a noi lo sviluppo prova, cercheremo di essere sintetici e più pragmatici, possibili, meno tecnici però, ahimè, l'urbanistica è una materia che questo.
Vi raccontiamo come abbiamo prodotto questo PGT che stiamo adottando partendo da questa prima slide, che raggruppa i principali blocchi logici che hanno guidato la redazione della proposta che stiamo andando ad adottare. Ha riassunto precedentemente il Sindaco o l'atto di indirizzo che ha dato avvio a tutto il processo, a questo diagramma di lavoro, quindi indirizzi amministrativi e da lì abbiamo popolato questi boh blocchi logici, con degli approfondimenti e delle analisi fondamentali per approfondire e valutare meglio indagare il vostro territorio, quindi sintesi, indagini e socioeconomico. Primo elemento di confronto con voi, i cittadini sono le istanze che sono pervenute e che sono state verificate e valutate e approfondite nel dettaglio altri elementi di analisi e approfondimento. Ovviamente, come dicevano precedentemente di assessore nelle varie forme declinazione, il riferimento con gli strumenti che ci stanno sopra, ovvero il Piano territoriale regionale, il Piano paesaggistico, il recente Piano del Parco dell'agro, delle Groane e della Brughiera Briantea, che recentemente è stato approvato piuttosto che tutte le legislazioni che in divenire si sono stratificate.
Altro elemento fondamentale che ha animato e abbiamo avuto il piacere anche di approfondire con dettaglio. E poi ne parlerà il collega geologo per quanto riguarda la componente geologica, idrogeologica e sismica con tutti gli approfondimenti, anche a seguito dell'evento calamitoso che vi ha eccezionalmente colpiti e abbiamo avuto modo di constatare in loco con il geologo tutti questi elementi, altri elementi di programmazione sovraordinata e la riduzione del consumo di suolo. Quindi l'adeguamento al vostro Piano territoriale di coordinamento provinciale che a sua volta si è adeguato alla legge regionale sulla riduzione del consumo di suolo. E cos'è questo acronimo brutto? Le definizioni tecniche uniformi che dall'intesa Stato Regione ha cercato di mettere una normalizzazione? Faccio sempre questo esempio nei vari Consigli comunali, al fine che il calcolo della SL che viene fatto a Lentate sul Seveso sia uguale a Barlassina, Varedo o in altre realtà, al fine di darsi uniformità di lettura,
Quindi il PTCP l'abbiamo già detto, la verifica rispetto ai pareri che si erano stratificati e che i vostri uffici avevano richiesto alla Provincia di Monza, Brianza su determinati aspetti e riconoscimenti della stessa Provincia di letture anomale sul riconoscimento degli ambiti agricoli strategici che abbiamo qua recepito nel PGT per la prima volta, andando ad approfondire e minuziosamente valutare l'ultimo blocco che vede il collega Pisani con ecosistemi, il territorio ha affrontato e ci ha seguito dall'inizio alla fine e valutazione ambientale, strategica e studio di incidenza. Vediamo velocemente, sorvolando quelli che sono elementi già noti e detti dal Sindaco e dal documento programmatico non rientro, elemento fondamentale che ha guidato e che, dopo il collega Giorgio vi dettaglierà sul fabbisogno. È stata, ma l'analisi e la sintesi delle delle indagini e socioeconomica vedete, in questa prima curva, l'andamento della vostra popolazione residente che ha assistito diversamente dalle predizioni fatte da Regione Lombardia nelle indagini CRESME ha un incremento importante negli ultimi negli ultimi tre anni, dal 2023 al 2025,
L'ulteriore analisi che deve guidare a una consapevolezza e a un ragionamento su la declinazione delle previsioni è quello che diciamo sempre un andamento nazionale su l'invecchiamento della popolazione, la cosiddetta piramide di età in cui la piramide sta a significare che la base sono le popolazioni. Quindi la parte della popolazione giovane e non attiva al lavoro che via via purtroppo per fenomeni che tutti noi conosciamo, sta assumendo una forma a foglia, ovvero si sta riducendo la parte giovane e non attiva a fronte di persone che ormai sono fuori dal lavoro e hanno un'età superiore ai 55 e 60 anni. Altro elemento di ricognizione con i dati della Camera di Commercio è relativo all'indagine socioeconomica, quindi le indagini svolte dal punto di vista dell'idoneità attive e numero di addetti sia a Lentate che nel corollario. Vediamo che avete un territorio comunque dinamico, ossia pre-Covid, che può scolpite con una uniformità di distribuzione delle caratterizzazioni dal punto di vista delle imprese e del settori specifici. Quindi questo è il cuore relativamente al primo confronto con i cittadini delle istanze che sono pervenute. Le abbiamo analizzate, si sono poi anche dilungati durante il periodo di redazione e quindi questo è un numero rappresentativo, non formale, perché sono arrivate poi oltre 30 istanze e anche di più che comunque abbiamo valutato e verificato i termini strategie che riprendono in termini con reumatici. Cosa vuol dire cercando di essere meno tecnici e rappresentativi degli indirizzi che gli amministratori? Ci è andato due temi. Il tema relativo all'urbanizzato, quindi al tessuto urbano consolidato e al tema legato alla rete ecologica comunale che per la prima volta è stata declinata all'interno del Piano di Governo del territorio come atto progettuale del Piano dei Servizi, lo trovate nella tavola PS 0 2, quindi connessioni che vadano ad indagare tutte le opportunità, sia est ovest, con tutte le salvaguardie necessari, i raccordi con il Parco delle Groane di spazi precedentemente occupati dal bis, che sono stati assorbiti dal Parco regionale. Delle Groane, cercando di creare una rete ecologica fruibile e a dimensione di cittadino. Un dato che vedremo poi sulle piste ciclopedonali. Si è arrivati a prevedere, quasi, se non ricordo male, 25 chilometri complessivi di piste ciclopedonali un po' una questione importante, attenzionata anche all'interno di tutte le previsioni e prescrizioni delle stesse.
Questa è la carta Corema che trovate all'interno del degli elaborati, che cerca di mettere insieme tutti i blocchi logici che precedentemente vi ho riassunto, facendovi cantiere le centralità che conoscete meglio del sottoscritto, ovvero le vostre frazioni, le vostre identità, le vostre peculiarità, con un raccordo e con un'attenzione alla dimensione del lavoro, quindi agli spazi legati all'artigianato, alla produzione, a questa mutazione in in divenire delle varie funzioni, quindi altro elemento di grande attenzione che c'è stato dato. La flessibilità sui cambi di destinazione d'uso al fine di rendere più dinamico e gli spazi dell'urbanizzato, quindi volti alla degenerazione della possibilità di transizioni più rapide.
Possibili.
Andiamo agli elementi di compatibilità che ne avete ben tre, ovvero col Piano territoriale regionale, con il Piano provinciale e con il Parco delle Groane il vostro PGT va in Regione Lombardia perché l'abbiamo sottolineato in rosso è interessato dagli invasi di laminazione del del fiume Seveso.
Oltre a essere stato, lo dico derubricato nel PTR da quadruplicamento del della ferrovia Como-Chiasso e della tratta per quanto riguarda la Pedemontana, che in parte è realizzata, e in parte sulla porzione del confine con Barlassina, troverà dell'evoluzione nell'immediato o comunque in divenire, quindi queste sono veramente dei punti su cui darvi elementi di ritorno sulla compatibilità,
Parco delle Groane recentemente approvato il 13 10 2025, quindi lo abbiamo fatto nostro. Abbiamo sviluppato e integrato al fine di consentire agli uffici e soprattutto ai tecnici una lettura uniforme, senza dover andare a prendere 11 tavole quando devono andare a presentare i progetti e cercando di essere più ordinati possibili nella complessità stessa. Gli elementi di compatibilità colpiti Cipro o il PTCP della Provincia di Monza e Brianza rete verde, ambiti agricoli strategici e infrastrutture,
Ambiti di interesse provinciale che sono in fase di.
Attuazione e adesso entriamo in alcuni dettagli sulla questione della riduzione del consumo di suolo, prendendo quelli che sono gli elementi di indirizzo del PTR. Passo la parola a Giorgio.
Sì buonasera a tutti e mi spiace, ma non ha la parlantina come il socio per cui dovrete accontentarvi. Riduzione del consumo di suolo che ovviamente è avvenuta a seguito della legge regionale 31 2014, per cui ormai sono un po' di anni che se ne parla.
La legge ha imposto al PTR, quindi al piano regionale, di declinare all'interno al suo interno una riduzione del consumo di suolo, che è stata calata poi all'interno degli strumenti provinciali, e adesso è il turno di adeguamento per i Comuni, per cui,
Il PTR indichino individuava due fasce di riduzione del consumo di suolo sostanzialmente 20% per le altre funzioni, quindi tutto quello che non è residenziale e il 30% per la Provincia di Monza per le funzioni residenziali,
All'interno del PTR ci sono tutta una serie di analisi a corredo del consumo di suolo Lentate si trova in un ambito territoriale omogeneo della Brianza Brianza orientale, con indici di urbanizzazione comunque mediamente critico.
Questo cosa vuol dire vuol dire che siamo in un contesto, comunque si che ha criticità, ma non così elevate come in altri contesti, ovviamente il motivo è assolutamente rappresentante del parco, ne ha parlato prima il collega Presidente del Parco, comunque ha limitato lo sviluppo dell'urbanizzato tant'è che a livello di suolo utile netto cioè quello che rimane tolto dal parco la,
La criticità si abbassa perché diventa poco critico,
Il PTCP della Provincia di Monza ha individuato una serie di criteri dove vengono indicate delle dei tagli del consumo di suolo che possono variare per raggiungere l'obiettivo che la Regione ha dato, quindi 20 e 30%.
Essendo il PTCP in ritardo rispetto alle soglie previste dal PTR, assaltato la prima ed è andato direttamente alla seconda soglia che prevedeva il 45%, se non ricordo male di riduzione del consumo di suolo, tant'è che voi rientrate in una riduzione del 40% per il residenziale e del 35% per le altre funzioni,
Vedete che però rientrate comunque in una delle categorie più basse, perché siete nel livello mediamente critico il taglio 40 35, dove ci sono i colori più scuri, quindi, ovviamente quelli più vicini a Monza, per capirci è all'asta della Valassina si arriva a livelli molto critici con tagli dal 55 al 50% per cui comunque c'è un un grado inferiore di riduzione del consumo di suolo.
Riduzione del consumo di suolo, che ha comportato la redazione dei due tavole, la carta, quella che viene chiamata la Carta dello stato di fatto e di diritto, che è stata declinata nella tavola P RSI di verifica del consumo di suolo dove, secondo i criteri di Regione Lombardia, siamo andati a redigere la tavola al del PGT vigente al 2 dicembre 2014, che è la data in cui è entrata in vigore, ovviamente, la legge regionale, e abbiamo congelato la situazione delle superfici urbanizzate, quindi tutte quelle già trasformate urbanizzabili, quindi, dove erano previste delle trasformazioni non ancora attuate su suolo libero e tutto quello che puoi superficie naturale o libera? Il dato che ci interessa per la riduzione del consumo di suolo è quello della superficie urbanizzabile che è pari per capirci al 3,2% della superficie dell'intero territorio comunale.
Con una distinzione quelle la superficie urbanizzabile, dal Documento di Piano, che sono 14.091 e la superficie urbanizzabile Piano delle aree colpite nei servizi, quindi le previsioni che rientrano nel Piano delle Regole Piano dei servizi, perché è importante questa riduzione, perché sappiamo benissimo che quando si parla di riduzione del consumo di suolo quello che,
Fatichiamo a comunicare è che il legislatore ha diviso in due il mondo, da una parte la riduzione del consumo di suolo da effettuare sugli ambiti di trasformazione del Documento di Piano ed è questo su questi ambiti che abbiamo l'obbligo della riduzione delle percentuali che abbiamo visto di tutte le previsioni. Invece, su area libera del Piano, regole pieno di servizi, l'unico obbligo è quello di non incrementarle, quindi si possano riconfermare. L'importante è non aumentarle.
La stessa tavola è stata redatta ovviamente A 2 al 2026, quindi con le previsioni del PGT e vedete che il consumo di suolo superficie urbanizzabile è scesa, proprio perché siamo andati a ridurre le aree urbanizzabili secondo i criteri che ci state richieste. Le percentuali che ci sono state richieste all'interno delle tavole c'è.
Ci sono delle tabelle tabelle di dettaglio. Questa è quella completa, quella che forse diventa un po' più facile lettura è questa dove il consumo di suolo del Documento di Piano, quindi quelle su cui abbiamo l'obbligo della riduzione, erano circa 14.000 alla riduzione richiesta. Era un 4.300 la riduzione effettuata 8.000, per cui sostanzialmente una riduzione superiore, un surplus di riduzione di 3.693. Per quanto riguarda il piano di regole più servizi, l'unico obbligo era di non incrementare lo in realtà. Siamo andati in decremento, quindi siamo scesi.
Di 19.000, quindi alla riduzione totale di tutto il PGT sono 27.140 metri quadri.
Quello che ci chiede il legislatore e non solo andare a verificare la riduzione del consumo di suolo, ma ci chiede di giustificare e di verificare se la riconferma degli ambiti di trasformazione è.
Data e confermata anche da una richiesta del mercato, tenete in considerazione che voi, che a livello di documento di piano, quindi ambiti di trasformazione, non avete nessun ambiti trasformazione a carattere residenziale, ne avete soltanto uno per altre funzioni,
Tutto il dimensionamento del PGT, ovviamente è tutto in capo al Piano delle Regole, quindi alle previsioni presenti nel Piano delle Regole, ora queste verifiche devono essere effettuate secondo una serie di indicatori e di veri e di studi che Regione Lombardia ha effettuato, anzi ha dato mandato al CRESME, all'istituto di ricerca che ha.
Verificato quale qual è l'andamento del della popolazione dello sviluppo,
Sociale.
Dei comuni terre di tutta la Lombardia, voi rientrate all'interno del appunto nell'ambito della Brianza l'abbiamo visto prima.
Dove sostanzialmente sia una forchetta di tre scenari con degli incrementi che vanno dal più 2,7% nel primo decennio fino a un meno 2,6%. Lo scenario, lo scenario peggiore.
Questi elementi, queste verifiche sono state effettuate anche sulle singole fasce della popolazione, che confermano nient'altro quello che vi ha già anticipato il collega, cioè che abbiamo delle fasce di popolazioni che stanno diminuendo sempre di più per le fasce più giovani. Ma questo ovviamente lo sappiamo quello che interessa a livello di PGT e andare via effetti a verificare se effettivamente queste previsioni, che sono state calcolate dal Cresme, si verificano all'interno del Comune di Lentate. Ora noi abbiamo visto prima che comunque l'incremento della popolazione c'è stato, ed è pari del lunedì all'11,4%, negli ultimi vent'anni, con oltre 1.600 residenti in incremento, quello che colpisce di più è un incremento di quasi 1.300 famiglie.
Qual è la differenza che, se per la popolazione e l'incremento è dell'11,4%, l'incremento nello stesso periodo delle famiglie è più del doppio perché è il 23,2%, cosa vuol dire vuol dire che se cresce molto di più, molto più velocemente il numero di famiglie rispetto al numero di abitanti quello che diminuisce è il numero di componenti per famiglie che passa dal 2,6 al 2,3% ora può essere può sembrare una variazione di poco conto, in realtà è una variazione dell'11,4% che c'è stata in questo breve periodo.
Cosa vuol dire vuol dire che se noi ragioniamo, stante l'assunto, che per ogni famiglia serve un alloggio, se in numero di abitanti cresce, ma cresce ancora di più, il numero di famiglie vuol dire che il numero di alloggi richieste cresce ancora più velocemente rispetto all'andamento della popolazione ed è per questo che rispetto all'andamento che abbiamo visto prima del Cresme in realtà a livello di popolazione la popolazione cresce più velocemente rispetto allo scenario migliore del Cresme, ma ancora di più cresce ancora più velocemente il numero di famiglie rispetto a quello che era prevista dal Cresme, per cui ci troviamo in una in una realtà in cui il numero della la popolazione cresce, cresce molto più velocemente il numero di famiglie e quindi cresce molto anche la domanda di abitazioni.
Questo sostanzialmente è una sintesi di quello che abbiamo detto, aggiungiamo soltanto che.
Rispetto all'analisi Istat del censimento 2021, che è l'ultimo disponibile, l'80% delle abitazioni risulta comunque occupata e circa 70%, e questo è il dato un po' più importante che sposa anche un po' le politiche che a livello nazionale vengono fatte dal Governo quasi 70% ha più di 40 anni e quindi rientriamo anche nei discorsi che sono stati introdotti nel PGT di riqualificazione del tessuto urbano esistente.
Ultimo elemento, che è legata ovviamente alla riduzione del consumo di suolo è il calcolo degli abitanti teorici, ovviamente l'abitante teorico è un abitante assolutamente fittizio, sul quale però siamo un po' obbligati a confrontarci perché è il la traduzione del vecchio volume, quindi la superficie lorda che una volta era volume viene tradotta in abitanti che potrebbero venire ad abitare a Lentate nel PGT 2013, quindi quello che è stato preso in esame.
Per la riduzione del consumo di suolo erano previsti 1.085 abitanti teorici, con la riduzione di questo PGT arriva 795, quindi con una riduzione del 26% gli abitanti teorici tenete in considerazione, come ho detto prima, che non è tanto l'abitante teorico ma la richiesta di alloggi, quindi il numero di famiglie, questo è un dato che dobbiamo, a cui dobbiamo dar conto, perché ovviamente l'urbanistica è fatta anche di numeri e ci dobbiamo confrontare con un dato che può essere confrontato nelle varie soglie di pianificazione.
Credo che più o meno i contenuti del PGT sono questi, ovviamente rimaniamo a disposizione per eventuali domande.
Adesso do la parola all'assessore, per concludere.
Allora, in conclusione, dal punto di vista politico, quindi Ceschia c'è stato chiesto dagli enti superiori di fare dei compiti non solo l'abbiam fatti, ma ne abbiamo fatte di più è stato chiesto di ridurre a una certa cifra di consumo di suolo sugli ambiti strategici, abbiamo ridotto il doppio, non c'è stato chiesto di ridurre il consumo di suolo sul tessuto consolidato l'abbiamo ridotto di due ettari,
Altre piccole considerazioni abbiamo introdotto delle norme nuove che non c'erano prima, come quello della rigenerazione urbana, indicando una prima serie di zone da sottoporre a rigenerazione urbana, poi siamo liberi, siamo disponibili al confronto, quindi, se sorgeranno nei prossimi mesi delle indicazioni relativamente ad altre zone che possono o possono essere indicate, possono usufruire in qualche modo di questa normativa e noi appunto siamo qui a disposizione.
Abbiamo introdotto la norma della perequazione che non c'era prima poteva essere venduto il volume solo indotti finitimi adesso può essere in qualche modo commerciato all'interno del territorio. Questo perché c'è spesso una serie di problematiche nella gestione dei singoli lotti che frazionati per via ereditaria o per tanti motivi non rendono semplici le edificazioni se non raggiungendo compromessi con altre proprietà. Questa norma facilita le persone che altrimenti si vedrebbero pagare l'IMU per dei terreni che effettivamente poi non possono nemmeno sfruttare dal punto di vista edilizio. Altre novità del Piano ce ne sono francamente tantissime. Volevo ritornare un attimo sullo studio veicolare allo studio veicolare all'interno, in un certo senso, di questo PGT. Cosa manca? Manca la componente nuova, visto che l'Assessore, come ha già detto più di una volta non ha la palla di vetro, io non professo arti divinatorie, quindi non potevo sapere nove anni fa e cosa e quali problematiche potevano succedere, ma neanche cinque anni fa, ma neanche l'anno scorso. È in relazione ad alcune novità apportate da Pedemontana, quindi in funzione di quelle va aggiornato perché lo studio della mobilità esiste già, non è che non esiste sul territorio comunale, esiste, ma va aggiornato anche a queste nuove esigenze.
Abbiamo reintrodotto il nucleo di antica formazione. A Camnago che non c'era più ma Carnago all'interno della frazione. Ci sono degli elementi delle ville storiche.
Del degli edifici, che comunque meritano attenzione, e i tecnici hanno introdotto questa questo NAF basandosi su planimetrie storiche, però siamo disponibili ad un confronto su effettivi margini da dare al nucleo di antica formazione.
Ritorno velocemente al tema, che causa anche la dall'obbligo della variante generale che è quella del consumo di suolo, allora premetto che per me il consumo di suolo non deve essere un dogma, noi allentate siamo fortunati, abbiamo potuto fare di più di quello che la legge ci obbligava a fare.
Siamo fortunati perché abbiamo un Parco delle Groane, quel 60% del territorio ed altre situazioni ambientali esterne al Parco che proteggono il nostro territorio, però attenzione.
Per me e spero anche che per gli altri che fanno politica amministrativa non deve diventare un dogma, perché l'alternativa significa che in altre zone magari non rallentate se ci fosse necessità di costruire ma non magari una casa o qualcos'altro ma di ampliare un'azienda che magari non può delocalizzarsi altrove. Attenzione che questi dogmi rischiano di andare contro il nostro tessuto produttivo rischiano di far delocalizzare non più all'interno del territorio della Brianza come magari accadeva un tempo ma addirittura fa scegliere imprenditori di andarsene dall'Italia, quindi bisogna stare molto attenti a quando si trattano certe materie,
Poi altra cosa noi cosa decidiamo in questo Piano poco.
Io ricordo da ragazzo era universitario, credo 30 anni fa, all'adozione del PRG, dall'all'epoca Sindaco Brunati.
E c'era la sala strapiena c'erano stasera, ci sono un po' di persone un po' dei cittadini, ma all'epoca credo che ci fossero più di 100 persone e 30 anni fa oggi veramente poche, e questo è anche un sintomo di quello che succede perché oggi il potere del Comune veramente ridotto 60% del territorio dal punto di vista urbanistico e deciso dal Parco delle Groane punto come diventate susseguito non decide niente sul sul rimanente 40%,
Vi sono norme molto forti e si chiamano prescrittive prevalenti della Provincia e spesso sono talmente così prescrittive prevalenti che impediscono al regolatore comunale, al legislatore comunale di dichiara la sua è difficile, veramente difficile, ma fosse anche un piccolo ampliamento di qualsiasi situazione, la creazione di una strada, la creazione di un parco spesso si scontra contro queste norme. Poi ci sono delle cose che io non capisco perché francamente non le capiscono. Quando vedo norme prescrittive prevalenti, ambiti di GRS superiore che finiscono sul cimitero comunale. Qualcuno me li deve ancora spiegare queste cose, no, perché va bene tutto, io penso che l'errore sia umano, però bisogna anche ammetterlo, quando si sbaglia.
Eppure rimangono lì, rimangono lì e questo forse è un po' anche colpa della politica, non certamente diventate dalla politica forse più estesa, rimangono lì perché in provincia i politici sono veramente ridotti, di potere, non c'è più le elezioni, tutti pensano che la Provincia sia sparita non è così la Provincia c'è, esiste tuttora, ma con dei politici eletti indirettamente che stanno lì appena due anni giusto il tempo per capire come funzionano gli uffici e poi se ne devono andare.
Elezione indiretta che non serve assolutamente nulla, così come concepita, però, gli uffici provinciali decidono nel caso di Lentate sul 25% del territorio.
Loro dettano norme sul 25% che, sommato al 60% del parco veicolare, diventa l'85 e qual è il 15% che rimane alla potestà comunale la zona edificata capita che il margine a questo punto è talmente ridotto che appena si esce ci si trova con la Provincia appena si esce un po' di più ci si trova con il Parco delle Groane appena si interseca una strada connessa cioè Pedemontana con la sua linea CIPE appena si va da un'altra parte ci sono le ferrovie, l'ambito vallivo nel negli tutta una serie di norme infinite,
La situazione è veramente districato, è impossibile e diventa difficile anche la lettura, perché io poi vedo leggo commenti, eccetera, eccetera, spesso purtroppo fuorviati, perché vedete io qua davanti a una dozzina di tavole, ma non solo che il 10% delle tavole che costituiscono questo piano.
E quindi è difficile anche la lettura, cioè diventa veramente una specie di gioco io non so da voi da piccole, se avete alle elementari io mi ricordo questa cosa si giocavano i fogli lucidi, no, se il foglio lucido si metteva sopra, il disegno cambiava forma, eccetera ma poi fogli lo uccide sono 100,
Cioè se uno deve fare, non invidio l'ufficio urbanistica, ma che deve fare un certificato di destinazione urbanistica.
Ma c'è una sovrapposizione incredibile di linee e colori e di mappe che è veramente un enigma capire cosa uno può fare veramente, certo, poi c'è magari anche un terreno più semplice, l'agricolo comunale che non gli interessa nessuno al suo colore giallino ed è finita lì ma spesso non è così anzi spesso sullo stesso lotto ci sono più linee che vagano con 1.000 interpretazioni diverse,
È quello che abbiamo cercato di fare, è fare un riassunto delle criticità date da tutte queste norme, un riassunto delle criticità segnalate dai cittadini, credo che il 90% le siano state risolte, siamo sempre qui, ripeto, disponibili al confronto per risolvere anche tutte le altre che eventualmente non sono state segnalate.
Ultimo dato, vedo che trepidante il nostro geologo, l'ambito vallivo nell'ambito vallivo, vuole dire questo sull'ambito vallivo, lui ha definito l'ambito vallivo dal punto di vista tecnico, è una definizione diversa da quella fatta dalla Provincia di Monza e Brianza, ma il Comune di Lentate sul Seveso non è che vuole fare creare scontri con la Provincia di Monza e Brianza, non l'ha mai voluto fare, vuole solo chiarezza, chiarezza, perché non può essere trattata allo stesso modo la creazione di una piscina a 300 metri dal fiume Seveso, perché a me fa tanto ridere che la piscina non venga autorizzata perché si allaghi la piscina normalmente all'acqua c'è, ma che cosa stiamo dicendo perché arriviamo a dire queste cose, noi negli strumenti superiori e poi magari invece, dove c'era la roggia di Desio, che è quella che purtroppo ha seguito tutta l'alluvione, l'alluvione che c'è stata del 22 settembre scorso si è presa esattamente tutto il percorso della Roggia di Desio.
Sapete che dal 1947, che non appariva sulle mappe comunali, benissimo noi l'abbiamo reintrodotta e se uno va a guardarsi dove passa la roggia di Desio vede che passa sopra case sopra parcheggi sopra di tutto e di più e li uno capisce che forse che forse forse qualcosa si è sbagliato tra il 47 oggi, perché se su una roccia che si è ripresa l'acqua durante l'ultima alluvione l'acqua per serviva per portarsela via dal Seveso in casi eccezionali e con qualche problema c'è stato quindi noi riproponiamo anche questo tracciato, uno dirà che cosa serve? Beh, innanzitutto,
Serve perché mette un vincolo la legge, lo dice, lo definisce lui, non lo definiamo noi di 10 metri, ma in quei 10 metri lì c'è deve essere fatta un minimo di attenzione, poi è ovvio che oggi è difficile, impossibile.
Forse?
Riaprirla, però, magari un po' di attenzione in più bisogna darla, perché poi è esattamente nei cortili, nelle cantine delle case che purtroppo in parte si sono allagate, ma senza la colpa degli attuali proprietari, perché spesso ci hanno comprati così.
Forse anche nessuno ne gliel'ha, neanche detto che lì c'era la roccia tedesco perché, ripeto, dal 47 si è preferito cancellarla dalle mappe, interrarla e cancellarla, quindi ci sono tutta una serie di cose che abbiamo reintrodotto e di migliorie fatte che però ripeto come questa mattina in trasparenza Armando lo dico ci siamo visti in comune e abbiamo deciso sostanzialmente assieme un emendamento che adesso leggerò il Presidente del Consiglio in tutta trasparenza noi siamo a disposizione per qualsiasi eventuale.
Ulteriore osservazione che la minoranza o i cittadini o i gruppi di interesse vorranno proporre, però, tenendo presente il limite che dicevamo prima, perché purtroppo la potestà.
Regolamentare del Comune è veramente ridotta al lumicino, quindi, quando magari al cittadino gli si dà una risposta negativa, non è solo una scelta dell'Amministrazione, è perché non possiamo darla positiva, però ripeto io stasera vedo veramente un ridotto pubblico rispetto a quello che vidi 30 anni fa quando decise di entrare in politica, ma capisco anche che forse la cittadinanza, compreso no nelle domande preliminari non assolutamente notato quello che accadeva fino a 15 20 anni fa le famose richieste a io il terreno.
Nel parco qua, nel parco di là in quella zona, là voglio edificare, voglio costruire scomparse quasi tutto, perché forse la cittadinanza ha capito che.
Non solo l'ambiente va preservato, ma che comunque non possiamo decidere noi, che quindi è incoerente con la possibilità del Comune di irregolari, con le cose ultima ultima e poi mi taccio.
Distretto dello sport d'estate dello sport è un tema che voglio dire io non è che avrei tanto da aggiungere, se non altro che l'abbiamo ereditato okay nei confini sono quelli lì e nessuno li vuole modificare, io ho letto articoli, eccetera poi, al di là delle,
Dialettiche politiche che ci possono anche stare no, perché voglio dire fino a un certo punto, ma ci possono stare, ma noi non abbiamo nessuna intenzione di andare a edificare qualcosa al di fuori di quello di quel poco che si può fare nel contorno della zona dei carabinieri, sulla proprietà pubblica, sulla proprietà privata non ci passa neanche per l'anticamera del cervello e sulla proprietà pubblica. Io vorrei ricordare che comunque c'è un corridoio ecologico sopra, quindi non è che il Comune può fare anche lì, quello che vuole può fare quello che era stato deciso dal Piano dei Servizi. Poi, se dalla lettura di questo strumento urbanistico si capisce anche poco disponibilissimo, dove viene segnalato a riproporre anche delle spese specifiche, onde evitare qualsiasi fraintendimento sui singoli lotti, perché sarà una cosa che vogliamo dall'inizio avevo detto dei tecnici dall'inizio l'ho detto anche l'opposizione in minoranza in Commissione Urbanistica vogliono trasparenza, vogliamo trasparenza su questo piano, quindi qualsiasi cosa deve essere decisa in tutta trasparenza. Grazie.
Grazie Assessore, introdotto un tema relativo a un ambito specifico di quello che è stato l'aggiornamento di questo PGT che l'adeguamento della componente geologica ideologica e sismica e per questo motivo lascio la parola al geologo, che ha studiato il tutto grazie.
Grazie buonasera, allora sarò, cercherò di essere veloce e andando sui punti salienti della dello studio del mio studio, allora innanzitutto.
Se capisco come stiamo andando avanti?
Così allora, innanzitutto è son state un attimino rivisti.
Analizzati tutti i caratteri generali del territorio, quindi dagli aspetti geologici, dalle caratteristiche geologiche,
Dalle caratteristiche morfologiche del territorio, nonché quelle idrogeologiche, e quindi quello che riguarda le acque sostanzialmente MAIE, due sono stati gli aspetti, diciamo principali che sono appunto, come già accennato, l'ambito vallivo, perché il PTCP di Monza definisce.
Oltre a una serie di elementi geomorfologici. Anche questi ambiti vallivi, di fatto, sono dei corridoi, che prendono principalmente i corsi d'acqua, le valli dei principali corsi d'acqua. Quindi, in questo, nel nostro territorio, in questo territorio, il il Seveso, anche se poi ce n'è ce n'è un altro piccolino, però non è di poco conto. Allora, innanzitutto, l'analisi morfologica del del territorio ha permesso di rettificare.
Il limite dell'ambito vallivo che dal re che dà alla Provincia perché la Provincia lo mette sulle sue tavole su delle delle basi cartografiche al 10.000. Quindi qui il lavoro è stato fatto molto più di dettaglio a una scala molto maggiore e in più viene proposto una modifica del dell'ambito vallivo del Seveso, quindi una riduzione dell'ambito vallivo del Seveso che, come si può vedere dalla figura di sinistra, quindi il barrato rosso è quello che dà la Provincia di Monza mentre col giallino è la proposta, quindi una proposta di riduzione,
Allora più che altro per tenere in considerazione e dare più significato all'aspetto alluvionale, quindi alla valle, al Fondo Valle del Seveso, che poi è anche quella che ha subito, partiamo già da tempi che furono i primi dati che siamo riusciti a raccogliere son quelli del 2000, l'alluvione del 2002 se non ricordo male, quindi abbiamo dato più importanza alla tutela del dell'aspetto allagamento.
E quindi viene proposta anche supportando con, oltre ai rilievi sul terreno, poi anche con delle sezioni di dettaglio, proprio per far vedere il gli aspetti e gli elementi morfologici su cui ci si appoggiati, per ridurre e proporre la riduzione nel corso della.
Scusate dell'ambito vallivo le sezioni, ovviamente in territori di.
E collinari pianura come questi sono accentuate nella scala verticale, altrimenti sarebbe una linea.
Che piatta e non si riesce a cogliere le le morfologie. L'altro aspetto fondamentale dell'approfondimento che è stato fatto e per quanto riguarda, diciamo tutta l'area del fondovalle del del Seveso, che è ripetutamente ed è stata ripetutamente allagata in vari periodi in vari eventi alluvionali e quindi abbiamo approfondito gli aspetti della pericolosità e il rischio, quindi, partendo innanzitutto da un'analisi dei dati che esistono quindi già dal 2002 gli eventi alluvionali del 2002 del 2014, che poi sono di fatto quelli che soprattutto quelli del 2014 che Regione Lombardia ha utilizzato per definire le aree allagabili del piano di gestione del rischio alluvioni e successivamente poi con la delimitazione delle fasce fluviali del PAI quindi dell'Autorità di bacino.
Sfortuna o fortuna adesso qua.
Bisogna capire il punto di vista. Sonos è stata l'alluvione di settembre o meglio c'era già stato un un evento, a luglio, però si era localizzato nella zona di della diciamo di di via Petrarca, però è stato uno un un evento causato da da un'opera che era stata realizzata quindi da un rigurgito e quindi si è allagato sostanzialmente solo quella zona lì, ma è l'evento più significativo è stato quello di settembre, quindi con i primi dati che noi abbiamo raccolto.
Si parla di un evento, quindi ha eseguito da un evento meteorico con 500 anni con tempo di ritorno, quindi una cosa, un evento veramente eccezionale e a seguito di questo di questo evento e siamo andati, abbiamo percorso il territorio, palmo a palmo anche suonando,
E chi, chiedendo informazioni direttamente alle persone di e in modo tale da di limitare quella che è stata effettivamente l'area allagata in questo in questo evento, in modo tale da dare ovviamente delle un a tutela e una una conoscenza del territorio, sia a livello comunale ma anche a livello regionale. Perché poi il tutto si inserisce, come vedremo, come l'ultima, l'ultima slide in un processo di aggiornamento del piano di gestione del rischio. Alluvioni e quindi di questa salvaguardia del territorio. I lombardi.
Contro i fenomeni alluvionali, che negli ultimi, ahimè anni sono sempre più frequenti e sempre molto più intensi, quindi danno degli impatti molto molto violenti. Non sto a raccontarvi poi nel dettaglio gli eventi, perché comunque credo che tutti abbiano conoscenza di quello che è successo.
È una particolarità.
De di di di via Petrarca, anche per ricollegarsi al a quello che è successo anche a luglio e che.
Quando siamo andati lì a parlare con le persone, ci han detto, el è uscito da lì il Seveso è uscito più o meno da questo punto dovevo cerchiato vedete in rosso e perché perché fino almeno negli anni 80 il Seveso li faceva una curva poi adesso è stato rettificato ma.
E i fiumi hanno memoria, quindi lui di fatto cerca di riprendersi la sua strada, e quindi lì è il punto dove dove esce sostanzialmente, quindi è uno dei punti dove dove esonda accumulando tutte queste informazioni, abbiamo dato una definizione di di zone di pericolosità, quindi di maggiore pericolosità e conseguentemente il rischio, quindi per i quali tale rischio sono due concetti differenti. Quindi il rischio viene e si va a braccetto, ossia con la pericolosità, ma con cosa c'è sul territorio? Quindi qual è l'elemento esposto al rischio?
E tutto questo ha portato a proporre, o meglio, a dare supporto a Regione Lombardia per modificare il piano di gestione del rischio. Alluvioni.
E perché il segreterie e reticolo principale, quindi, è competenza di Regione Lombardia prendere i suggerimenti di modifica mandarli all'autorità di vaccino per poi completare e aggiornare il Piano.
E inoltre è stato recepito lo studio che ha fatto Brianzacque sul DOC del, diciamo il suo studio di di invarianza idraulica, che quindi definisce tutta una serie di aree allagabili per insufficienza della rete fognaria, ma ha definito anche due aree di allagate per reticolo naturale e quindi sono due corsi d'acqua e nella parte ovest della del territorio comunale e questi li abbiamo presi e li abbiamo trasformati in anche questi come PGR acume quindi proposta di modifica al piano di gestione del rischio alluvioni.
L'ultima elaborato poi, che riassume poi tutti gli aspetti geologici, geomorfologici, idraulici e tutti gli approfondimenti e la fattibilità, la fattibilità geologica che dà degli indirizzi su due diciamo a semaforo, quindi rosso arancione, giallo di, diciamo di tutele diverse sul sul territorio. Lo studio geologico è andato in Regione Lombardia, quindi Regione Lombardia. Sullo studio geologico si è già espressa ha dato un parere di compatibilità.
Sullo studio e all'inizio dell'anno, l'Autorità di bacino ha tirato fuori l'aggiornamento delle mappe del del PGR a.
Quindi a destra, a sinistra sono le le mappe, diciamo vigenti, mentre a destra è la revisione 2025 che si sta portando avanti adesso, quindi, a inizio anno sono state pubblicate le nuove mappe. Il discorso è che la proposta di modifica che sta facendo in Regione Lombardia non aveva ancora di fatto preso in considerazione la delimitazione dell'area allagata che noi abbiamo fatto nel dettaglio, ma si basa su uno studio del 2022, uno studio idraulico svolto a livello d'asta, quindi di tutto il bacino del Seveso e su una base topografica del 2008, quindi c'erano un qualcosa che non ci mancano dei pezzi, nel senso che, ad esempio, la vasca di laminazione a nord, quella più piccola che di fatto è finita e collaudata, non c'era in questa base topografica del 2008, quindi.
È.
A questo punto, co in rosso o delimitato quella che è stata effettivamente l'area che si è allagata a settembre, almeno quello che noi siamo riusciti a ricostruire più nel più nel dettaglio e a questo punto c'è tempo fino alla fine di maggio per fare delle osservazioni al Piano che Regione Lombardia ha emanato quindi Autorità di bacino ha emanato quindi ci sono, c'è ancora tempo fino alla fine del mese per fare delle osservazioni. Qui si possono appunto portare avanti delle.
Delle modifiche delle delle migliorie al al piano proposto, proprio perché noi abbiamo l'evento, cioè quindi abbiamo, non ci basiamo su dei modelli idraulici, su delle considerazioni, ma ci basiamo su un evento reale, effettivamente è successo l'ultima cosa a completamento è stato anche aggiornato lo studio del reticolo idrico minore, quindi sono stati individuati e i corsi d'acqua.
Dare appunto del reticolo idrico minore su cui il Comune è l'autorità idraulica, competente.
Quest'ultimo studio è ancora in fase istruttoria, quindi anche lo studio del reticolo idrico minore va in approvazione al alla regione Lombardia, l'unità territoriale regionale di di Monza, quindi all'UPR, ho concluso grazie grazie, allora prima di aprire la discussione e lasciare la parola ai Consiglieri. Come ha anticipato l'assessore Turconi, oggi è stato depositato un emendamento concordato con gli uffici e con tecnici del territorio per inserire all'interno delle NTA un una norma transitoria che possa permettere la conclusione delle istruttorie dei permessi di costruire che sono stati già depositati e che fanno,
Riferimento al PGT vigente, soprattutto per quanto riguarda le volumetrie che alcune zone avevano in maniera maggiore rispetto a quelle che andiamo ad approvare stasera.
L'emendamento. Se volete, lo leggo tutto l'avete ricevuto, ma fondamentalmente direi che la parte interessante per questo obiettivo e il punto numero 2 che recita le suddette pratiche, ossia quelle consegnate alla data del 27 aprile, il giorno in cui abbiamo approvato in Commissione urbanistica dei documenti che stasera andiamo ad adottare in Consiglio, conservano piena validità ed efficacia, a condizione che i permessi di costruire siano rilasciati entro il 31 dicembre 2026, salvo necessarie integrazioni richieste dagli uffici che saranno da integrare entro i successivi 60 giorni. In tale ultima ipotesi, il termine del 31 dicembre 2026 è da intendersi prorogato al 31 marzo 2027, che costituisce termine perentorio le segnalazioni certificate di inizio attività, ossia le SCIA, nonché non siano oggetto di provvedimenti di divieto, di prosecuzione o di rimozione degli effetti entro le medesime term entro il medesimo termine del 31 dicembre. 2026.
E si demanda poi agli uffici competenti l'adozione di ogni atto conseguente necessario per l'attuazione della presente disposizione, come vi dicevo, è praticamente un articolo da mettere in coda alle norme tecniche di attuazione nuove che andiamo ad approvare.
Come disposizione transitoria.
Se avete domande su questo argomento.
Diversamente passiamo alla votazione dell'emendamento favorevoli per alzata di mano.
All'unanimità il Consiglio approva apriamo quindi ora la discussione su tutte queste belle considerazioni che ci hanno fatto consigliere, Nardozza, prego io una domanda formale per iniziare come mai non abbiamo pensato, non non avete pensato.
Non è stata organizzata la Commissione Urbanistica in modo tale da consentire che ci fosse anche lì un approccio un po' più approfondito a quello che era il nuovo PGT, perché in Commissione Urbanistica, una settimana fa erano presenti solo quattro o cinque consiglieri rappresentanti dei vari gruppi, i loro tecnici e l'Assessore che ha fatto, diciamo un discorso prettamente politico, però un Nord, una Commissione Urbanistica in forma telematica in cui effettivamente non sono state sfogliate tavole, i tecnici che hanno esteso il Piano non erano presenti come mai è stata organizzata. Con questa logica, la Commissione Urbanistica preliminare a questo Consiglio.
Lo spiego, consigliere, Nardozza perché il Comune di Lentate sul Seveso si può vantare di essere il primo Comune che in tutta trasparenza ha pubblicato il PRA il piano ancor prima di andare ad adottarlo, cioè ai cittadini di Lentate sul Seveso. Hanno potuto conoscere il piano prima, e questo è, credo, un appunto a favore del nostro Comune, anche perché è la prima Amministrazione che applica un consiglio ANAC okay, seconda motivazione è che io capisco la difficoltà ce l'ho anch'io come ce l'hanno tutti. Come ho detto prima, 187 documenti non sono facili da comprendere, da mettere uno sopra l'altro da capire. Effettivamente cosa dicono, e credo che purtroppo aver fatto anche una Commissione Urbanistica più lunga non sarebbe servito a nulla, ma le spiego anche perché, perché anche in quel caso i documenti, gli stessi che erano in Commissione Urbanistica più qualche tavola in più abbastanza corposa e ulteriormente più difficile ancora da leggere sono disponibili perché per me, sempre per i suddetti motivi di trasparenza del 23 dicembre scorso, io, dal 23 dicembre scorso, abbiamo convocato le parti sociali, abbiamo convocato da tutte le persone portatori d'interesse. Io apprezzo Armando Caimi, che era l'unico uno dei pochi che era presente a qualcuna di queste riunioni estese dove si poteva andare nel dettaglio, tant'è vero che tra me e lui c'è stata anche qualche battuta che lui ha detto, c'è bisogno dei terreni per fare delle villette, eccetera, eccetera. Però c'è stato abbastanza un deserto completo, quindi, nelle varie riunioni convocate, purtroppo non c'era nessuno, io non dico tanto solo voi, ma anche le parti sociali, le associazioni e tutti gli altri portatori di interesse non si è visto nessuno, eppure sono stati mandati male. Sono stati mandati avvisi, sono stati fatti varie varie forme di pubblicità. Non c'è stato nessuno, quindi io credo che, visto che la norma ci dice che ci sono dei criteri di trasparenza, da rispettare minimi, noi siamo andati oltre questi criteri di trasparenza, ripeto, credo che siamo l'unico Comune ad aver pubblicato il PGT nella forma completa, prima addirittura che andasse in Commissione Urbanistica prima che andasse in Consiglio comunale. Più di così francamente, non saprei cosa fare. Ritengo anche che, purtroppo, negli ultimi 30 anni questa materia è diventata complicata 1.000 volte rispetto ad oggi.
E sempre trasparenza. Dico io mi ricordo 30 anni fa, quando il giochino dei partiti politici c'era a seconda chi stava a destra a sinistra non cambia assolutamente niente, Lentate Seveso, Cesano, Maderno era una bella mappa, guarda questo qua, è diventata edificabile, quell'altro è diventato agricolo, quello là è amico di quello l'acqua e l'altro è parente di quell'altro. Oggi questa situazione non esiste.
Più ma radicalmente più, quindi diventa anche difficile fare comprendere. Sono purtroppo due temi che hanno necessità di professionisti presenti, ma che non ci porteranno mai ad acquisire, molto probabilmente completamente l'essenza del Piano. Bisognerebbe vederlo nascere, vedere tavola per tavola, avere un supporto tecnico, un continuo, forse forse i legislatori.
Dovrebbero iniziare a capire che ci stanno chiedendo troppo, perché non è obbligo essere laureato in legge essere ingegnere per sedere all'interno del Consiglio comunale, però oggi che aspetta? Forse anche queste professioni non bastano, neanche più, perché è talmente è diventato complicato questo strumento urbanistico e le professioni che si sovrappongono. Figlio di quello che sono conti quello che sono contento sono delle cose che vi ho spiegato prima, ma soprattutto dell'ultimo nell'ultima perché noi, in questo modo stiamo adeguando il nostro territorio a quello che è la conoscenza, prima cosa del rischio delle alluvioni nel nostro territorio. È stato martoriato da questo, non una volta storicamente, più volte nel tempo, e dobbiamo cercare di capire i motivi in modo approfondito. Lo stiamo facendo, lo abbiamo fatto con loro, lo faremo con Regione Lombardia, perché solo così poi si possono fare delle azioni serie no, in Giunta l'altra settimana è andata una delibera su un progetto di Brianza Acque che riguarda la Giovi, perché gli allagamenti non sono solo nel fondo valle sono anche in tante altre parti del territorio di Brianza Acque, li spenderà 6 milioni di euro per rifare le fognature da più o meno nella zona del.
E nel ristorante della Giardino d'Oriente fino alle scuole medie, con una mega vasca interrata che servirà a raccogliere le acque di prima pioggia, in modo che non restino dove sulla statale, nelle case di chi abita sulla statale. Questa è un'opera che può fare Brianzacque noi l'abbiamo approvata in Giunta, appunto 10 15 giorni fa. Adesso non ricordo.
Quindi dobbiamo cercare di prendere ciò che è più visibile e concreto. È vicino alla popolazione. Qua stiamo qui aperti, diciamo così al confronto anche su queste cose. Se avete da segnalarci ulteriore cose, ben venga, ad esempio, sul reticolo minore. Io una cosa che dico da nove anni, credo nell'articolo per il minore. Stiamo attenti tutti a questo benedetto reticolo minore perché se l'acqua Stato doveva stare nelle campagne e reticoli, funzionassero non va giù nel fondovalle tutto all'improvviso, nel giro di un paio d'ore, come è successo a settembre, sto sto sta su e magari qualcosa rimane anche in quei terreni lì se invece il reticolo minore non sappiamo neanche che esiste.
E lo lasciamo chiudere e poi diventa un bel problema,
Se abbiamo altre domande.
I nostri istituti.
Diversamente passiamo alle dichiarazioni di voto per il Gruppo Cittadini, per Lentate consigliere, Nardozza.
Grazie Presidente, allora, essendo questa una data particolarmente segnante in quella che è la storia amministrativa degli ultimi anni di di questo, di questo Comune, mi prendo il tempo di di dire qualcosa facendo un po' la mossa del gambero, quindi camminando all'indietro qualcosa sulla Commissione Urbanistica ho detto nel senso da dal mio punto di vista sarebbe stato apprezzabile.
Avere un anche lì un'introduzione un pochino più specifica nei nei contenuti, però l'abbiamo avuto a oggi. C'è anche il pubblico, quindi almeno diciamo, abbiamo avuto una chiave d'accesso in più perché, come ha riassunto appena adesso l'assessore, si trattava di 180 e passa documenti che lui stesso ha definito migliaia e migliaia di pagine e sfido chiunque a leggerle a capirle perché sono tecniche, sono troppe, sono estremamente inaccessibili, okay, quindi, anche anche volendoci mettere il tempo, l'energia, la professionalità, probabilmente non si riuscirebbe. Lo stesso ha.
Addentrarci in Commissione Urbanistica una settimana fa.
Si è detto anche altro ricordo, ad esempio l'atteggiamento del dell'Assessore che, appunto, dopo questa prima esposizione che era squisitamente politica, con qualche battutina come nel suo genere, c'è anche stato detto se voi avete dei contributi, siete pregati di venirli a concordare con noi, perché sappiate che se invece li fate per conto vostro ripresentate in Consiglio, cioè è ben difficile che possano passare. Se invece li discutete prima con noi concordiamo insieme, eccetera, eccetera, in modo tale da potervi di intestare, credo è più facile che possano passare. Quindi un po' questo è l'impostazione vostra e non solo dell'ultima Commissione Urbanistica. Ritorno un pochino a alla dichiarazione, o meglio alla risposta che ha fatto prima il Sindaco. Rispetto alla precedente deliberazione sono state mosse critiche, anzi.
Ci si è lamentati perché si ricevono critiche dall'opposizione che però non ha mai governato, quindi non ha la sensibilità di quello che succede all'interno del del Comune. Io posso dire di aver visto negli ultimi nove anni come come sono stati i giri di personale e non di personale all'interno del Comune di Lentate, e devo dire che nove anni c'è stato uno sterminio di di assessori di segretari comunali, di funzionari apicali in diversi settori, tra cui quello all'urbanistica, è quello del settore finanziario. Può centrare anche questo col fatto che a volte non vengano rispettate le scadenze o ci siano dei dei problemi, delle lungaggini, delle mancanze. Chissà forse sì, forse no a me il dubbio rimane ripeto, io sono qui come osservatrice,
E partecipe con le mie proposte da nove anni, non dall'altro. Ieri devo dire che anche degno di nota che in questa serata non sia presente una delle vostre tre parti politiche al al Consiglio. Questa cosa mi fa, mi fa accendere una lampadina sul fatto che questo atteggiamento di apertura, di dialogo, di partecipazione forse non viene.
Apprezzato recepito da tutti. Allo stesso modo, arrivando all'argomento un po' più specifico.
Di di governo del territorio di territorio. Abbiamo parlato tante volte negli ultimi anni in Consiglio comunale e devo dire che l'atteggiamento di amor di apertura di alle proposte nostre di dialogo non è sempre stato osservato. Ad esempio, il primo piano di trasformazione dell'area Schiatti è stato deciso da voi a porte chiuse, in piena emergenza Covid, proprio a marzo 2020, facendo un Consiglio in cui eravate solo voi della maggioranza presenti e alcuni dei vostri si sono anche tirati indietro lungo la discussione. Quindi, effettivamente questa cosa qui non penso se la siano dimenticata neanche i cittadini di Lentate, quello che era il vostro progetto di fare un grande.
Cioè di far fare all'operatore un grande centro commerciale direttamente nel centro del paese per quanto riguarda l'aspetto ecologico di cui adesso voi state parlando e state sottolineando più riprese, era ancora la il precedente giro d'amministrazione, quindi con lo stesso Sindaco, parte degli stessi Assessori, noi abbiamo provato più volte a sollevare il tema dell'emergenza climatica con delle mozioni con delle dichiarazioni di principio ci avete sempre sbeffeggiati e avete respinto qualsiasi proposta che potesse venire da dalle nostre parti.
C'è da dalla nostra parte e quando ci si è accorti che bisognava invece fare un Regolamento di Polizia idraulica a novembre dell'anno scorso, dopo che il l'esondazione c'era già stata aveva già fatto tantissimi danni. Quindi ripeto forse forse cinque minuti okay allora, in questi nove anni ci siamo molto spesso opposti politicamente alla vostra idea di territorio quando si è trattato di Piano dei Servizi e le nostre proposte non sono state.
Approvate quando si è parlato di distretto dello sport, di palestra, di Birago, di tanti piani do d'attuazione. Questo PGT è una manifestazione, ancora una volta, della vostra visione politica e non possiamo quindi che essere contrari perché, al di là di quello che hanno elaborato i tecnici, comunque una un'impostazione politica, l'avete date anche solo l'aspetto del dell'ambito vallivo, appunto del del, vorrei ridurre le le fasce di.
Di tutela a noi non piace per dire, oltre ad altre cose che sono presenti, per cui il mio voto, questa prima a questo primo passaggio del PGT dell'adozione del PGT, è contrario, grazie per il Partito Democratico capogruppo Fontana, grazie, allora noi al momento riteniamo impossibile entrare nel merito della discussione tecnica, in quanto non siamo entrati attivamente nei ragionamenti che hanno prodotto questa mole di documenti. Presenteremo nelle tempistiche le osservazioni che riterremo opportune. Rimaniamo come sempre un po' rammaricati,
Da come vengono gestiti gli aspetti programmatorio di questi appuntamenti cruciali per il nostro territorio.
Come esempio, abbiamo la delibera di variazione urgente di oggi, inoltre, come diceva la collega Nardozza, avremmo avuto il piacere di conoscere gli estensori prima di oggi, magari poterci anche confrontare.
Proseguendo un po' sull'aspetto, invece, più del Piano sono pervenute. Consegue conseguente allo studio VAS propedeutico alla delibera di oggi, 20 pagine di osservazioni della Provincia in contrasto o a precisare quanto affermato. A onor del vero, in gran parte erano Consiglieri di una buona programmazione, aspetti che andavano a migliorare tecnicamente i risultati del suddetto studio. Una delle osservazioni più significative ed in ed in parte vincolanti riguardava la valutazione dei carichi urbanistici sulla mobilità.
E gli unici dati facevano riferimento al Piano del traffico del 2019, quindi di sette anni fa il nostro territorio subirà sconvolgimenti viabilistici di ogni tipologia,
Nei prossimi anni e noi ci troviamo a votare una delibera di adozione di un Piano regolatore che tiene sicuramente conto di quello che succederà, ma senza avere un supporto tecnico adeguato per valutare tutte le criticità che potrebbero verificarsi. In ogni caso, questa Amministrazione nel corso degli anni ha elaborato un metodo, tutto suo per dialogare con la Provincia in merito ai a ai piani o alle problematiche relative da ogni e da ogni angolazione. La si guardi, non sembra un metodo molto concilianti. Questa Amministrazione produce osservazioni con richiesta, è difficilmente ricevibili e le propone alla Provincia, come ad esempio la cancellazione di un vincolo, ma non chiedendo di rimuovere il vincolo da un luogo, chiedendo che venga modificato l'articolo che non produce la tutela, per sentirsi dire, ovviamente che non è possibile. Allora impegna somme dal nostro florido bilancio, però POR in opposizione legali perché effettivamente l'esperienza legale non manca.
Però, purtroppo fanno male i calcoli, perdono il ricorso e si ritorna al punto di partenza più poveri di prima.
A noi non sembra un atteggiamento atto a produrre il meglio per il nostro territorio, quindi, come abbiamo già detto, ci riserviamo di prezzario di presentare delle osservazioni che riguardano aspetti tecnici, ma per il momento il nostro voto è contrario. Grazie per il Gruppo Forza Italia Vivere Lentate, Capogruppo Angelos, grazie Presidente, ringraziamo i tecnici di software che hanno trovato ad illustrare brevemente un lavoro corposo e multidisciplinare che, chiaramente, è difficilmente riassumibili per sommi capi.
Nel corso di questi mesi abbiamo avuto modo di seguire le principali tappe che hanno portato alla proposta di delibera di questa sera, con l'adozione dei documenti che compongono questo nuovo PGT, siamo consapevoli che la peculiarità del territorio non concedeva molta libertà di manovra anche in considerazione della richiesta regionale in materia di riduzione del consumo di suolo il lavoro ha però portato a risolvere delle criticità che sono emerse in questi anni, già richiamati negli indirizzi pianificatori di questo nuovo strumento urbanistico. Il nostro voto è favorevole. Grazie per il Gruppo Lega Capogruppo Rossi.
Grazie Presidente, dunque anch'io parto facendo il gambero, quindi dal dal fondo e mi sento di fare un sincero ringraziamento a tutti i tecnici e i professionisti che hanno partecipato e ci hanno illustrato, devo dire in maniera molto.
È comprensibile.
Tutto quello che riguardava il Documento di Piano abbiamo apprezzato e l'ha detto più di una persona, il documento del del geologo sul sulla questione del appunto del nel nostro fiume Seveso.
E, devo dire, è stato un lavoro veramente importante, ben fatto.
Prima di proseguire apro e chiudo una parentesi su una cosa ho sentito i colleghi consiglieri di opposizione.
Fare delle lecite osservazioni sul fatto di ampliare eventualmente la Commissione urbanistica e quindi fare una sorta di riunione come questa in Commissione Urbanistica, prima di arrivare di arrivare qui in Consiglio?
Se l'avessimo fatto, non sarebbe cambiato nulla, perché questa sera a loro sono qui e non ho sentito una domanda da parte vostra ai tecnici che sono presenti grazie grazie per il piccolissimo paese, ma francamente, se volete partecipare come effettivamente chiedete partecipate in Commissione Urbanistica è stata presentata non dà c'era il tecnico presente,
Ci ha parlato l'Assessore, ha parlato il tecnico, io, da Presidente della Commissione, l'unica cosa che ho fatto è incalzarli okay, sollecitarvi a porre domande a partecipare, non è saltata, porre una domanda, quindi ci fossero stati i tecnici non sarebbe cambiato nulla. Stasera sono qui presenti non una domanda da parte vostra è stata fatta dai tecnici, quindi volete contribuire realmente o semplicemente volete mettere un veto al PGT solamente perché è stato fatto da questa da questa Amministrazione,
Detto questo, il non mi dilungo il il piano, devo dire che presenta delle delle novità molto interessanti alle famiglie, alle imprese e sono convinto che i professionisti del territorio potranno lavorare col Comune in maniera molto più serena e sicuramente anche il Comune gli uffici comunali in maniera molto più diciamo meno in affanno okay perché l'importante per i Comuni è che le pratiche edilizie corrano vanno avanti e detto questo, ringrazio tutti e il voto della Lega è favorevole.
Grazie. Passiamo quindi alla votazione per alzata di mano favorevoli i consiglieri di maggioranza contrari, Partito Democratico e Cittadini, per Lentate per l'immediata eseguibilità, sempre per alzata di mano, favorevoli i consiglieri di maggioranza e contrario sempre il Partito Democratico e Cittadini per Lentate 10 voti a 5. Il Consiglio approva terminati i punti all'ordine del giorno dichiariamo conclusa questa seduta alle ore 22:14 punti di nuovo un grazie ai tecnici. Al funzionario dottor è stato qua con noi stasera e una buona serata a tutti.